e20 Nov-Gen 2026

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LIVE COMMUNICATION WEEK 2025: TRIONFO DEL RISPETTO CHE DIVENTA

LINGUAGGIO CREATIVO

Si è confermata ancora una volta un appuntamento imprescindibile per il settore della live communication la settimana che, dal 19 al 22 novembre, ha animato l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma

La Live Communication Week 2025 ha infatti registrato risultati straordinari, sia per numero di partecipanti sia per volume e qualità dei progetti candidati ai premi Bea Italia e Bea World.

I due riconoscimenti, punto di riferimento rispettivamente per il mercato italiano e internazionale - giunti alla 22ª e alla 20ª edizione - hanno raccolto complessivamente 787 iscrizioni. A presentare i 64 agenzie italiane e 110 provenienti da 40 Paesi del mondo.

Il filo conduttore dell’edizione 2025, racchiuso nel claim ‘Live! With Respect’, ha ispirato anche le scelte delle giurie, guidate due figure di primo piano - Elisa Noaro (Reale Mutua Assicurazioni) per Bea Italia e Gonçalo Oliveira (Deloitte) per Bea World -, premiando progetti capaci di coniugare innovazione tecnologica e creatività, insieme a valori fondamentali come inclusione, sostenibilità e valorizzazione delle diversità. Il rispetto - inteso come attenzione verso le persone, le idee, la creatività, le regole, le tempistiche e l’intero comparto - si conferma così un pilastro imprescindibile per il futuro dell’industria.

Emblematico, in questo senso, l’evento vincitore del Bea World, il progetto norvegese ‘The Breathing Space by Gjensidige’, firmato da Nosleeptillbrooklyn per Gjensidige, che ha messo i bisogni dei giovani al centro. Applausi anche ad ‘Amalfi World Première’, realizzato da The Next Event - The Next World | Next Group per Ferrari, protagonista della nostra cover story e simbolo di un approccio che unisce eccellenza creativa e visione strategica.

Fondamentale, inoltre, il contributo dei numerosi partner e sponsor che hanno reso possibile il successo dei due Festival, così come la straordinaria partecipazione di circa 2.000 professionisti accorsi per seguire live presentation, talk, workshop e le due cerimonie di premiazione. Un risultato reso possibile anche grazie al format dei premi, al coinvolgimento attivo delle aziende nelle giurie e alla crescita costante del Club degli Eventi e della Live Communication, che ogni anno amplia adesioni, progetti e obiettivi. Senza dimenticare le nuove iniziative in programma per il 2026, a partire dalla terza edizione de ‘Gli Stati Generali degli Eventi’.

Con particolare orgoglio, va sottolineato come la città che ha visto nascere il Bea e la rivista e20 è oggi al centro della scena internazionale grazie alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, in pieno svolgimento proprio mentre state sfogliando questo numero. All’evento sportivo dedichiamo una breve anteprima in queste pagine e uno Speciale nel prossimo magazine, dando voce a tutti i player che, a vario titolo, ne saranno protagonisti.

Non resta che immergersi in questo nuovo numero di e20, per rivivere i momenti e i progetti più significativi dell’anno appena concluso. Uno sguardo al passato recente, ma soprattutto uno slancio deciso verso nuove sfide, nuovi obiettivi e nuovi compagni di viaggio.

Stay tuned!

SALVATORE

3

Editoriale

8

14

19

20

Cover Story Next Group

Primo piano Milano-Cortina 2026

Speciale Live Communication Week 2025 19 Intro

Speciale Bea Italia 2025

24 Kermesse - 30 Tutti i vincitori - 34 Podio

38 Premi editore

Speciale Bea Italia e Bea World 2025. Vincitori

42 Mosaico - 46 Free Event - 50 Ground Control

SOMMARIO

Direttore responsabile

Salvatore Sagone salvatore.sagone@adcgroup.it Coordinamento editoriale

Marina Bellantoni marina.bellantoni@adcgroup.it

Segreteria di redazione

FranceSca chittaro francesca.chittaro@adcgroup.it Art direction e realizzazione

SiMona Marconi s.marconigrafica@gmail.com

Hanno collaborato Francesca Fiorentino

Responsabile commerciale andrea ParMigiani andrea.parmigiani@adcgroup.it

Account Director & Live Comm Week Supervisor andrea gervaSi andrea.gervasi@adcgroup.it

41

54 Piano B - 56 Odd Agency - 58 Just People

60 FMA hub - 64 Roberto Fantauzzi (Lux Entertainment) - 68 Alberto Cassone (Alphaomega)

72 H&A - 74 C-Zone - 76 Adria Congrex

78 Tro Italy

Speciale Bea Italia e Bea World 2025. Sponsor & Partner

80

80 Powered by sponsor, driven by ideas

84 Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone

86 Frecciarossa Trenitalia - 90 Radisson Blu GHR

Rome - 92 Novelty Italy - 94 Modo Rent

96 Limolane - 98 Frontrow - 100 David Design e Deep-Design - 102 Creatio - 104 Zurawski Band

107

Speciale Bea World 2024

108 Kermesse - 114 Tutti i vincitori - 120 Podio

124 Contatti III

Controcampo

Michele Salgarello (Beyond Limits)

Account manager eliSaBetta Zarone elisabetta.zarone@adcgroup.it Franco trerotola franco.trerotola@adcgroup.it Marika caMPiSi marika.campisi@adcgroup.it BarBara roSSelli (international) barbara.rosselli@adcgroup.it Marketing e comunicazione marketing@adcgroup.it Abbonamenti ilaria aguZZi ilaria.aguzzi@adcgroup.it Fotocomposizione e stampa

Arti Grafiche Lombarde Via Isonzo 40/1/2

Quinto Dè Stampi 20089, Rozzano (MI) Tel. +39 02 89500463

P.I. 01379950155

e20© PERIODICO

Copyright 2025 ADC Group n° 128 nov/gen 2026 reg. trib. di Milano n° 530, 24/09/2003

Abbonamento annuale per l’Italia con l’annuario Event Marketing Book e con l’Annual degli Eventi

Finito di stampare nel mese di febbraio 2026

NEXT GROUP: LA ‘BEST EVENT AGENCY’ CONQUISTA IL GRAND PRIX BEA INSIEME A FERRARI

Un anno straordinario per Next Group, che si conferma protagonista assoluto della live communication internazionale: nuovamente ‘Best Event Agency’ e, per il secondo anno consecutivo, Grand Prix Bea con un progetto firmato per Ferrari. Un successo corale, costruito grazie a visione strategica, creatività audace e capacità produttiva, raccontato dalle voci di chi guida e anima il Gruppo ogni giorno: Marco Jannarelli, presidente Next Group, Alberto Damiani, amministratore delegato Adverteam, e Yuri De Gobbi, general manager Adverteam, insieme a Federico Ronco, creative director Next, Mauro Martelli, executive creative director Next, Cristiana Pavoni, institutional events manager, e Sabrina Corti, account director. Un racconto che attraversa progetti iconici, premi internazionali e uno sguardo lucido sul futuro del settore

Partiamo dal progetto vincitore del Grand Prix, ‘Ferrari Amalfi World Première’, cosa lo ha reso così speciale rispetto agli altri? (Ronco) Vincere due volte di seguito il Bea è stata un’emozione speciale. Ha dello straordinario. Come è stato straordinario realizzare la World Première di Ferrari Amalfi. Per questa nuova Ferrari, elegante e grintosa insieme, ci siamo convinti di un’idea affascinante e audace: un party in una villa terrazzata della Costiera, sospesa sul porto di Amalfi. Una struttura

architettonica temporanea a cavallo tra la diga foranea e il mare, dimensionata per ospitare il reveal dinamico di 3 auto per 500 ospiti a sera: un’impresa. In quel contesto, realizzare la ‘villa’ e il suo ‘grand party’ ha richiesto uno sforzo progettuale, ingegneristico, logistico e soprattutto produttivo che davvero meritava di essere celebrato con successo. Ed è arrivato. Prima con la riuscita dell’evento, e poi con il Grand Prix al Bea. Un riconoscimento non solo al dialogo che ha caratterizzato mesi di lavoro tra team Eventi Ferrari e il team creativo-progettuale di Next, ma soprattutto al lavoro della squadra di produzione Next, preziosissimo, sia per la capacità di coinvolgimento e relazione con il territorio, sia per l’intensissimo lavoro di cantiere, degno di un’opera civile, più che di un evento. L’obiettivo era far vivere agli ospiti Ferrari un’esperienza ‘da Costiera’ declinata con l’eleganza grintosa del nuovo modello intitolato ad Amalfi. Il blend alla fine aveva proprio il giusto sapore e l’ingrediente segreto crediamo sia proprio l’intensità di tra tutti i soggetti coinvolti nel progetto. E, la peculiarità di Next, di avere la divisione di guest management interna,

di Marina Bellantoni
‘Ferrari Amalfi World Première’, oro Grand Prix al Bea 2025

Ben quattro i riconoscimenti vinti da ‘Ferrari 849

Testarossa World Première’ tra Bea e Bea World

caratterizza potentemente gli eventi come questi, in cui l’incastro tra la gestione degli ospiti e la comunicazione diventano una sola cosa’.

Quali elementi creativi o

innovativi rendono ‘Ferrari 849

Testarossa World Première’ così distintivo, tanto da aver vinto ben 4 premi tra Bea e Bea World? (Ronco) Con la 849 Testarossa, Ferrari ha dato alle agenzie coinvolte in gara l’opportunità di vedere dal vivo la vettura fin dalle fasi iniziali del progetto.

La straordinaria potenza estetica e tecnologica della vettura ha subito ispirato il nostro approccio creativo.

NEXT GROUP_PREMI VINTI

BEA ITALIA

Oro BEST EVENT AGENCY

Ferrari Amalfi World Première (Ferrari)

Oro GRAND PRIX BEA ITALIA 2025

Oro ‘Lancio di Prodotto/Servizio’

Oro ‘Utilizzo Unexpected di uno Spazio’

Basil Bar by Pesto Barilla (Barilla)

Oro ‘Evento B2C’

Ferrari 849 Testarossa World Première (Ferrari)

Argento Ex Aequo ‘Evento B2c’

Argento ‘Luxury Industry Event’

Bronzo ‘Evento Press & Pr’

Campari Soda Aperitivi #SenzaEtichette MDW 2025 (Campari)

Oro ‘Brand Activation’

AeroSpace Power Conference 2025 (Aeronautica Militare)

Bronzo ‘Congressi e Convegni’

Lion Wing Dubai 2025 (Generali Italia)

Oro ex aequo ‘Incentive/Team Building’

Da quel momento l’esperienza che abbiamo disegnato è stata come plasmata dalla scia del passaggio della 849 Testarossa nella location. Il risultato è stato un evento caratterizzato da una sequenza di spazi definiti da superfici ‘vive’ (riflettenti, o di LED, o di proiezione) e in continua evoluzione ed espansione. La potenza e la performance della vettura si sono trasformate in continui reveal che si aprivano su orizzonti audiovisivi che avvolgevano gli ospiti, in performance artistiche di taglio tecnologico, e su una gala dinner con i tavoli imperiali disposti anch’essi seguendo la propagazione nello spazio dell’energia della vettura. Questa integrità formale ha cucito intorno agli ospiti un evento di grande impatto emozionale e li ha immersi nell’identità del modello presentato. Poi un tocco di lifestyle milanese ha fatto il resto.

Bronzo ‘Evento Educational/Formazione’

Immersio Temporis - Cranchi Yachts @ Fuorisalone 2025 (Cranchi Yachts)

Oro ‘Evento Integrato’

Bronzo Ex Aequo ‘Luxury Industry Event’

Universo Ferrari - Bangkok 2024 (Ferrari)

Oro ex aequo ‘Format Proprietario’

Bronzo ex aequo ‘Luxury Industry Event’

BEA WORLD

Ferrari 12 Cilindri World Premiere & Miami Program (Ferrari)

Oro ‘B2c Event’

Universo Ferrari - Bangkok 2024 (Ferrari)

Argento ‘Creative Installation’

Ferrari 849 Testarossa World Première (Ferrari)

Argento ‘Luxury Industry Event’

AeroSpace Power Conference 2025 (Aeronautica Militare)

Bronzo ‘Public Affairs and Advocacy’

Ferrari Amalfi World Première (Ferrari)

Bronzo ‘Unexpected Use of a Space’

Qual è stata l’idea chiave dietro il progetto ‘Basil Bar by Pesto Barilla’ (oro ‘evento b2c’)?

(Damiani) È la storia di un prodotto di tutti i giorni, da scaffale del supermercato, che viene nobilitato nel modo (apparentemente) più semplice, cioè facendolo provare al pubblico in tutta la sua versatilità. Così nasce l’idea di creare un autentico ristorante con menù alla carta dove Pesto Barilla è presente dall’antipasto al dolce, fino agli aperitivi

‘Basil Bar by Pesto Barilla’, oro ‘evento B2C’

e a una lista di cocktail in pairing. Sulla carta sembra facile, ma come sempre l’execution fa la differenza: l’organizzazione della linea di cucina, l’allestimento e la proposta culinaria dovevano essere perfetti dal giorno 1, e così è stato. A conquistare i giurati è stata l’immediatezza dell’idea e la ricchezza dell’esecuzione, che includeva una linea di merchandise dedicata, la Basil Bar Gazette distribuita nell’edicola di Corso Garibaldi, e il murale a cura di due street artist internazionali.

Pluripremiato anche ‘Universo Ferrari - Bangkok 2024’. Quali i suoi punti di forza? (Ronco) Nasce da un progetto davvero immersivo, dalla bella collaborazione con Ferrari in Asia e i suoi partner locali e dal percorso che coltiviamo con Universo Ferrari dal 2019. All’epoca, Ferrari aveva deciso di sperimentare un modo immersivo di raccontare ai clienti tutte le sfaccettature del brand e tutti i suoi modelli in unico appuntamento a Maranello. Questo progetto

‘BEST EVENT AGENCY’: UN PREMIO AI VALORI DEL GRUPPO

Ricevere nuovamente il riconoscimento di ‘Best Event Agency’ è per Next Group il risultato di un percorso costruito nel tempo. Secondo il presidente Marco Jannarelli, il premio è il riconoscimento a “un sistema di valori condiviso da tutte le persone del Gruppo”, fondato sulla cultura dell’innovazione intesa come approccio continuo alla ricerca di soluzioni originali e integrate. Centrale è il confronto costante tra competenze creative, strategiche e produttive, che genera un reale vantaggio competitivo. Jannarelli sottolinea anche l’importanza dell’investimento sul capitale umano: dialogo tra diverse seniority, formazione, welfare e un ambiente di lavoro partecipativo permettono di mantenere elevata la qualità dei progetti. “Etica, sostenibilità e cura dell’esperienza in ogni dettaglio rendono il nostro lavoro riconoscibile e apprezzato dal mercato”, aggiunge. Per Alberto Damiani, amministratore delegato Adverteam, il premio rappresenta “la conferma del valore del metodo, oltre che dei singoli progetti: partire dagli obiettivi, non dagli strumenti, e accogliere la complessità come elemento strutturale del processo creativo”. Questo approccio si riflette anche nell’organizzazione interna, descritta da Damiani come fluida e priva di compartimenti stagni, con team sartoriali costruiti sulle esigenze dei progetti. I lavori premiati, conclude, “sono diversi per contesto e pubblico, ma uniti dalla stessa visione non lineare e dalla capacità di trasformare insight strategici in esperienze di marca rilevanti e memorabili”.

Marco Jannarelli, presidente Next Group e Alberto Damiani, amministratore delegato Adverteam

UN’EDIZIONE CON I VALORI AL CENTRO

Chiusa un’edizione di grande successo della Live Communication Week, è tempo di bilanci. Al centro del progetto 2025 c’è stato il concept ‘Live! With Respect’ interpretato come una vera e propria presa di posizione culturale. Come spiega Mauro Martelli, executive creative director Next, il rispetto è stato il principio guida dell’intera esperienza: “Non solo un’idea creativa, ma un valore da riportare al centro della filiera della comunicazione dal vivo: rispetto per le persone, per il lavoro, per i tempi, per la creatività e per le differenze”. Il messaggio ha attraversato tutti i livelli dell’evento, dal linguaggio visivo delle cerimonie ai contenuti editoriali, fino alla progettazione degli spazi e dei momenti di incontro. Ogni scelta è stata pensata per dare forma concreta a questo valore, mettendo al centro la qualità delle relazioni e la collaborazione tra gli attori coinvolti. “Il concept ha funzionato perché non è rimasto astratto, ma si è tradotto in un’esperienza condivisa, capace di stimolare una riflessione sul futuro della live communication”, sottolinea Martelli. La soddisfazione per l’esito della kermesse riguarda sia la partecipazione sia la qualità del confronto generato. La sfida principale è stata coniugare complessità e visione, progettando cerimonie rappresentative di un settore in evoluzione e coerenti con un messaggio valoriale forte come quello del rispetto. Anche per questo sono stati introdotti momenti di entertainment e sceneggiature capaci di coinvolgere il pubblico, con una particolare attenzione alla gestione dei tempi. Un risultato reso possibile, spiega Martelli, da un lavoro di squadra trasversale e dal dialogo continuo tra competenze diverse, che ha trasformato la complessità in un punto di forza e dato vita a un evento autentico e coerente. Lo sguardo è ora rivolto alla prossima edizione, che Next organizzerà nuovamente in qualità di vincitore del Grand Prix 2025 e che si svolgerà a Venezia. Una location che invita a progettare un format capace di dialogare in modo rispettoso con il contesto. “Continueremo a lavorare su un’esperienza sempre più integrata -, anticipa Martelli - in cui contenuti, spazi e relazioni facciano parte di un unico racconto».

Innovazione, centralità delle persone e qualità dell’esperienza resteranno i pilastri, con l’obiettivo di offrire non solo un evento, ma un momento di confronto e ispirazione per tutta la community della live communication.

venne realizzato da Next e il successo fu tale che da quell’esperienza è nato un format Ferrari declinato nel mondo. ‘Universo Ferrari - Bangkok 2024’ è stata l’occasione di grande rilancio del format. A distanza di 5 anni, e in un contesto asiatico, era necessario affascinare gli ospiti con un approccio tecnologicamente molto avanzato e con un grado di interattività più intenso. E così è stato. L’uso dell’audiovisivo è stato di approccio immersivo, grande uso di sensori e anche un’installazione sonora sul sound del V12 Ferrari

‘Immersio Temporis - Cranchi Yachts @ Fuorisalone 2025’ e ‘Campari Soda Aperitivi #SenzaEtichette MDW 2025’ si sono distinte per aver saputo combinare strategia ed esperienza immersiva?

(De Gobbi) La partecipazione di Cranchi Yachts al Fuorisalone 2025 si inserisce all’interno di una strategia di riposizionamento del brand, di cui Adverteam gestisce tutte le leve. L’integrazione era fondamentale per considerare l’evento come ben riuscito. Dovevamo massimizzare l’investimento

coinvolgendo i vari pubblici del brand attraverso comunicazioni ed esperienze dedicate: così oltre alla splendida installazione che ha conquistato il fuorisalone abbiamo previsto l’allestimento di uno spazio dedicato alla cultura del progetto Cranchi per il pubblico più interessato, press preview con light lunch per stampa e influencer, aperitivi serali dedicati a clienti e stakeholder del brand, e un dealer meeting che ha accolto i rivenditori da tutto il mondo, conclusosi con una cena di gala nella spettacolare sala del Tiepolo di Palazzo Clerici. Passando al progetto Campari Soda, in un contesto affollato come quello della Design Week, dove i brand fanno a gara per accaparrarsi le location più esclusive, abbiamo pensato di organizzare gli ‘Aperitivi #SenzaEtichette’ nei luoghi più inaspettati della quotidianità meneghina: due botteghe di quartiere - una ferramenta e un fruttivendolo - che hanno ospitato dj set pomeridiani, nel segno di un trend che ha conquistato la GenZ, quello del “day clubbing”. Il tutto collegato da un tram brandizzato che a sua volta ospitava diverse

Mauro Martelli, executive creative director Next

attività e aperitivi a bordo. L’operazione si è rivelata particolarmente coinvolgente perché autentica e coerente con l’identità della marca, legata al design da sempre ma al contempo protagonista degli aperitivi nei ‘baretti’ della provincia italiana.

Anche ‘AeroSpace Power Conference 2025’ per Aeronautica Militare ha ricevuto riconoscimenti in entrambe le competizioni: quali sfide avete dovuto superare per realizzarlo e quali obiettivi sono stati raggiunti?

(Pavoni) Parlando di sfide, ricorderei quando il cliente ha chiesto di integrare nell’allestimento anche un aereo. Così abbiamo fatto ‘atterrare’ un M346, ovvero il futuro aereo delle Frecce Tricolori. A tempo di record abbiamo organizzato l’assemblaggio del velivolo contenuto in 4 bilici (per avere un’idea delle dimensioni immaginate sei autobus a due piani affiancati). L’evento di 2 giorni ha registrato più di 4.000 presenze complessive, con oltre 2.000 partecipanti al giorno. Ma ciò che lo ha reso davvero memorabile è l’internazionalità degli ospiti: 57 delegazioni estere rispetto, per esempio, alle 46 registrate per il Summit G20.

‘Lion Wing Dubai 2025’ per Generali Italia ha vinto un oro e un bronzo. Quale pensate sia stato l’elemento determinante del suo successo?

(Corti) Ritengo sia stata l’integrazione autentica e coerente tra dimensione esperienziale e contenuto formativo. L’evento non ha semplicemente affiancato momenti di incentive a sessioni educational, ma li ha fusi in un unico percorso, dove ogni esperienza era funzionale all’apprendimento e ogni contenuto formativo veniva rafforzato dalla dimensione emotiva e relazionale del viaggio. Proprio questa capacità di rendere la formazione coinvolgente, concreta e memorabile - attraverso

‘AeroSpace Power Conference 2025’ (Aeronautica Militare) è salito sul podio del Bea nella tipologia ‘Congressi e Convegni’ e del Bea World per ‘Public Affairs And Advocacy’

dinamiche di gruppo, storytelling e contesti altamente stimolanti - ha permesso all’evento di distinguersi in entrambe le tipologie premiate. Il risultato è stato un progetto capace di generare engagement, rafforzare il senso di appartenenza e tradurre i messaggi strategici di Generali Italia in comportamenti e competenze reali.

Guardando avanti, quali sfide e opportunità vedete per il settore degli eventi e come intendete affrontarle?

(Jannarelli) Le principali sfide oggi riguardano l’integrazione sempre più stretta tra live, digitale e contenuti, l’evoluzione tecnologica – in particolare l’AI – e una crescente attenzione alla sostenibilità e all’impatto sociale. Intendiamo affrontarle continuando a investire in innovazione tecnologica senza perdere la centralità del pensiero umano e creativo, rafforzando il nostro approccio esperienziale end-to-end e sviluppando progetti sempre più personalizzati e data-driven Parallelamente, proseguiremo nel valorizzare i giovani talenti, pronti a guidare un’organizzazione che ha costruito la sua eredità sulla lungimiranza, la collaborazione e il coraggio di innovare. Next ha trascorso quattro decenni organizzando eventi in tutti e cinque i continenti. Da Dubai a Sydney, dal Nord America all’Estremo Oriente: abbiamo lavorato in luoghi dove, all’epoca, non c’erano strutture di alcun tipo. Quello spirito pionieristico guida ora la nostra sfida più ambiziosa: l’espansione internazionale. Nel 2025, abbiamo aperto nuovi uffici all’estero: quello di Riyadh è già operativo, mentre quello di Città del Messico aprirà entro i primi mesi del 2026. Inoltre, in Italia è già operativo un team multilingue e multiculturale per gestire i grandi progetti internazionali.

‘Lion Wing Dubai 2025’ per Generali Italia, oro ‘incentive/team building’ e bronzo ‘evento educational/formazione’

MILANO-CORTINA 2026: LO SPORT

DIVENTA PIATTAFORMA CULTURALE

Il countdown è ormai terminato.

Milano-Cortina 2026 è entrata nel vivo. Non solo sport e performance agonistiche: la macchina organizzativa, la comunicazione strategica e gli eventi collegati stanno ridefinendo il modo in cui eventi di portata globale si raccontano al pubblico, alle comunità locali e al mondo. Non è soltanto una manifestazione sportiva: per il mondo della comunicazione e degli eventi, rappresenta un osservatorio privilegiato su come si costruisce oggi il racconto di un grande evento globale: non più un’unica voce, ma una polifonia di storie, valori e visioni che insieme ridisegnano l’immagine dell’Italia sul palcoscenico internazionale. Un grande progetto di comunicazione nazionale e internazionale, un sistema di eventi diffusi e un laboratorio di storytelling che mette in relazione territori, brand, istituzioni e comunità attraverso una piattaforma narrativa senza precedenti. Per

raccontarvi tutto ciò, sul prossimo numero della rivista e20 dedicheremo alla manifestazione uno speciale che comprenderà dati e interviste ai player della comunicazione protagonisti dell’evento.

IL PALCOSCENICO OLIMPICO

I Giochi Olimpici Invernali si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026, seguiti dai Giochi Paralimpici dal 6 al 15 marzo. Il format scelto è quello di un evento multisede e diffuso, che coinvolge Milano, Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno, Predazzo, Tesero, RasunAnterselva, Rho e Assago. Sono attesi circa 2.900 atleti da oltre 90 Paesi, impegnati in 116 eventi di 16 discipline, con l’esordio olimpico dello sci alpinismo. Dal punto di vista della comunicazione, questa struttura distribuita impone una narrazione policentrica: non un’unica città-vetrina, ma un sistema di luoghi che raccontano sport, paesaggio, cultura e identità locali. Un modello che supera la logica del ‘mega-evento concentrato’ e apre a nuove forme di coinvolgimento territoriale

BRANDING E STRATEGIA: VALORI,

Futura è il logo scelto per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, accanto alla sua versione declinata nei colori primari rosso verde e blu simbolo delle Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 ed è stato scelto per la prima volta nella storia dai cittadini attraverso un contest on line: 870mila persone (il 75 per cento dei votanti) lo hanno preferito a ‘Dado’, l’altro logo concorrente

di Francesca Fiorentino

IDENTITÀ E POSIZIONAMENTO

INTERNAZIONALE

La comunicazione ufficiale di Milano-Cortina 2026 ruota attorno a parole chiave precise: inclusione, sostenibilità, innovazione e partecipazione. Il motto ‘It’s Your Vibe’ gioca sull’identità italiana come esperienza emotiva, culturale e relazionale, più che come semplice destinazione geografica.

Il branding dei Giochi si sviluppa su più livelli: visual identity, campagne digitali, contenuti social, attivazioni urbane e partnership strategiche. Brand globali e italiani - dalla moda al pharma, dall’energia alla mobilità - utilizzano i Giochi come piattaforma valoriale, non solo come vetrina pubblicitaria. La comunicazione diventa così uno strumento di posizionamento reputazionale, in cui sport e responsabilità sociale si intrecciano.

Come ogni grande evento globale, MilanoCortina 2026 si confronta anche con critiche, tensioni e proteste. Dibattiti su costi, infrastrutture, impatto ambientale e trasformazioni urbane entrano nello spazio pubblico e nei media, contribuendo a una narrazione complessa e stratificata. Per chi lavora nella comunicazione, questo rappresenta un banco di prova cruciale: gestire il dissenso, ascoltare i territori e integrare le criticità nel racconto

Milano-Cortina 2026

Il Viaggio della Fiamma dei XXV Giochi olimpici e paralimpici invernali ha toccato tutte le 110 province italiane, illuminando città d’arte e borghi, ma anche luoghi simbolo della memoria collettiva e paesaggi noti in tutto il mondo

complessivo diventa parte integrante della strategia. I Giochi non sono solo celebrazione, ma anche campo di confronto sociale e simbolico. Uno dei temi centrali nella comunicazione di MilanoCortina, infine, è quello della legacy. Impianti sportivi, arene, collegamenti e spazi urbani vengono raccontati non solo come opere funzionali ai Giochi, ma come eredità a lungo termine per le comunità locali. La narrazione punta su riuso, sostenibilità e integrazione con il territorio, cercando di superare l’immagine dell’evento ‘usa e getta’. In questo senso, la comunicazione anticipa il futuro, costruendo aspettative e senso prima ancora che le opere vengano pienamente vissute.

CERIMONIE ‘FLAGSHIP’:

UNA FIRMA INTERNAZIONALE

NEL CUORE DEI GIOCHI

Le cerimonie dei Giochi non saranno solo eventi mediatici, ma strumenti di storytelling che parlano dell’Italia, della sua cultura e della sua capacità di accogliere il mondo.

Se la Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici del 6 febbraio al San Siro sarà curata da Balich Wonder Studio con il tema ‘Armonia’, le cerimonie di apertura dei Giochi Paralimpici e di chiusura Olimpica all’Arena di Verona sono affidate a Filmmaster. A curare la Cerimonia di

EVENTI, MOSTRE E FORMAT CULTURALI: LO STORYTELLING OLTRE LE GARE

Accanto alle competizioni sportive, Milano-Cortina 2026 è accompagnata da un ricco palinsesto di eventi culturali, mostre e format esperienziali. Esposizioni come ‘Milano Cortina -25’ a Verona, che collega idealmente i Giochi del 1956 a quelli del 2026, dimostrano come la memoria olimpica venga trasformata in contenuto narrativo contemporaneo. Il passaggio della Fiamma Olimpica, le iniziative nelle scuole, gli eventi cittadini e i format serali dedicati ai giovani pubblici contribuiscono a creare una narrazione partecipata, in cui il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva del racconto. Per chi si occupa di eventi, Milano-Cortina diventa un caso di studio su come costruire engagement prima ancora dell’evento principale.

Milano-Cortina 2026 si configura come un ecosistema comunicativo complesso, in cui sport, eventi, branding, cultura e territorio dialogano

Chiusura dei Giochi Paralimpici sarà, infine, G2 Eventi (Casta Diva Group).

CERIMONIA DI APERTURA

La Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici

Invernali si è tenuta il 6 febbraio 2026 allo Stadio San Siro di Milano. A livello creativo, la regia è affidata a un team guidato da Marco Balich e Balich Wonder Studio, con contributi di figure di spicco italiane e internazionali nei ruoli di direttore creativo, designer di costumi e direttore musicale. Sarà un’occasione narrativa e simbolica pensata per raccontare l’identità italiana attraverso linguaggi universali e per coinvolgere un pubblico vasto, sia presente nello stadio sia collegato da tutto il mondo. Il concept scelto è ‘Armonia’, una parola chiave che ha guidato il racconto scenico: l’armonia tra sport, cultura, popolo e innovazione. Secondo la direzione creativa, questa scelta narrativa riflette l’intento di intrecciare diversi linguaggi artistici - visivi, musicali e performativi - in un’unica esperienza collettiva, creando un ponte tra tradizione italiana e contemporaneità globale. Nel corso dell’evento è stata celebrata anche la figura di Giorgio Armani, simbolo di creatività, eleganza e connessione tra moda e sport. La cerimonia ha presentato un cast internazionale e momenti di spettacolo che spaziano dalla musica alla performance artistica. Tra gli ospiti,

Mariah Carey, la cui presenza sottolinea l’ampio respiro globale dell’evento e il desiderio di collegare le eccellenze culturali mondiali con l’esperienza olimpica italiana. La cerimonia è stata anche ‘diffusa’ con la Parata delle Nazioni che si è svolta in simultanea non solo a Milano, ma anche in località di montagna come Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo, un elemento inedito che incarna il modello ‘multicentrico’ di questi Giochi.

CERIMONIA DI CHIUSURA: BEAUTY IN ACTION ALL’ARENA DI VERONA

La Cerimonia di Chiusura dei Giochi, firmata da Filmmaster, si svolgerà il 22 febbraio 2026 nell’Arena di Verona, patrimonio mondiale dell’Unesco, che per la prima volta ospiterà una cerimonia olimpica di tale portata. Il concept scelto, ‘Beauty in Action’, ispirato alla bellezza in movimento in tutte le sue forme (dallo sport all’arte, dalle relazioni umane alla natura) vuole essere un tributo alla forza estetica italiana che diventa gesto e azione, riflettendo i valori di movimento, sostenibilità, innovazione e armonia tra territorio e cultura

La scelta dell’Arena di Verona sottolinea l’intento di unire storia, identità culturale e contemporaneità in un’unica esperienza narrativa, trasformando l’antico spazio in un palcoscenico vivo, dove tradizione e modernità dialogano. Tra

LA MACCHINA ORGANIZZATIVA: PERSONE, RUOLI E IDENTITÀ CONDIVISA

Dietro la spettacolarità dei Giochi c’è una complessa macchina organizzativa che è essa stessa oggetto di comunicazione. La Fondazione Milano-Cortina 2026 ha avviato il reclutamento di oltre 18mila volontari, veri ambasciatori dell’evento sui territori. A questi si aggiungono circa 1.000 figure professionali impiegate in ambiti come accoglienza, logistica, servizi e hospitality Uniformi, accrediti, formazione e linguaggio condiviso contribuiscono a creare una identità collettiva, in cui ogni ruolo diventa parte del racconto olimpico. Anche qui la comunicazione non è accessoria, ma strutturale: serve a costruire appartenenza, motivazione e coerenza narrativa

PRIMO PIANO

LE MEDAGLIE

Il design, essenziale, delle medaglie dei Giochi

Olimpici e Paralimpici rappresenta due metà che si uniscono, a simboleggiare le due città che danno il nome ai Giochi, Milano e Cortina, ma anche i valori olimpici e paralimpici e due dimensioni che rappresentano il coronamento del percorso dell’atleta e di tutte le persone che l’hanno sostenuto nel raggiungerlo. Saranno 195 gli eventi in cui, durante i Giochi, verranno assegnate le medaglie: 245 medaglie d’oro, 245 d’argento e 245 di bronzo per i Giochi

Olimpici e 137 medaglie d’oro, 137 d’argento e 137 di bronzo per i Giochi Paralimpici, per un totale di 1.146 medaglie

i protagonisti annunciati, l’étoile internazionale Roberto Bolle, scelto per la sua capacità di incarnare la sintesi tra danza, spettacolo e cultura, elementi chiave del linguaggio espressivo della serata. La scenografia principale si ispirerà alla forma di una goccia d’acqua: simbolo di fluidità, cicli naturali e connessioni tra montagne, pianura, città, mare e cielo. Questo elemento visivo sottolinea il racconto dei Giochi come un’esperienza integrata tra paesaggi e comunità diverse, rafforzando il senso di

continuità tra i luoghi che hanno ospitato le competizioni. In sintesi, ‘Beauty in Action’ non sarà soltanto la conclusione dei Giochi: sarà un atto di celebrazione del cinema, danza, musica, design e performance che racconterà al mondo la bellezza italiana - nelle sue molteplici forme - come forza che muove corpi, idee e comunità, chiudendo idealmente un’edizione che ha abbracciato territori, discipline e pubblici diversi

CERIMONIE DI APERTURA E CHIUSURA GIOCHI

PARALIMPICI

Per la Cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici del 6 marzo, Filmmaster ha scelto il titolo creativo ‘Life in Motion’, un inno alla vita come movimento, trasformazione e connessione tra persone, ambiente e culture. Uno spettacolo capace di coniugare performance artistiche narrazioni emozionali e messaggi sociali, con l’intento di ridefinire il concetto di disabilità attraverso una nuova armonia tra individui e ambiente. Non si tratta solo di celebrare gli atleti, ma di trasformare un evento in un processo di crescita culturale, capace di superare cliché e stereotipi legati alla diversità L’idea è di coinvolgere pubblico e territori, facendo sì che la cerimonia diventi un’esperienza inclusiva, emotiva e condivisa, per chi è presente e per chi seguirà da tutto il mondo.

La Cerimonia di Chiusura del 15 marzo 2026 al Cortina Curling Olympic Stadium di Cortina d’Ampezzo, ruoterà attorno al tema ‘Italian Souvenir’, che celebra i ricordi, le emozioni e le esperienze condivise dei Giochi. L’idea è di far vivere al pubblico un vero e proprio album di memorie visive e sonore, alternando momenti sportivi indimenticabili alle cartoline delle regioni italiane che hanno ospitato le competizioni, un modo per esprimere la bellezza e la ricchezza culturale del Paese ospitante. Lo spettacolo, ideato e prodotto da G2 Eventi – Casta Diva Group con un team creativo guidato da Francesco Paolo Conticello e Angelo Bonello, è pensato come un atto finale solenne e festoso che intreccia arte, musica e immagini, culminando con il passaggio della bandiera paralimpica alle Alpi francesi, future sedi dei Giochi Invernali Paralimpici 2030. L’intento è di trasformare la conclusione delle competizioni in un abbraccio universale, sottolineando inclusione, partecipazione e la continuità della narrazione paralimpica.

SPONSOR E PARTNER

/ BEA WORLD

LCW 2025, VIENI AVANTI RISPETTO

Per il quarto anno la manifestazione d’eccellenza per gli operatori della live communication si è svolta a Roma, dal 19 al 22 novembre. Grazie alla partnership con Roma Capitale e Convention Bureau Roma e Lazio, è stato, per la terza volta, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone a ospitare la Live Communication Week. Una kermesse che, come ogni edizione, ha visto la partecipazione di oltre 2.000 professionisti della scena internazionale che si sono dati appuntamento per partecipare ai premi dedicati ai migliori eventi italiani e del Globo, fare networking e formazione, grazie alle live presentation e al ricco programma di contenuti sotto forma di tavole rotonde e speech. I due Festival legati ai premi Bea e Bea World, sono stati realizzati da Adc Group in collaborazione con Next Group (in quanto agenzia vincitrice del Best Event Awards dell’anno precedente), che ne ha firmato organizzazione e concept: ‘Live! With

Respect’ (vedi box). Un concetto che racchiude il senso profondo della kermesse, che vuole andare oltre la semplice celebrazione dei migliori eventi per diventare un momento di confronto, consapevolezza e valore condiviso. Il tema del rispetto è inteso in tutte le sue sfumature: verso le persone, le idee, il lavoro, le regole e l’intera industry. Un invito a riscoprire i valori fondanti di solidarietà, inclusione e valorizzazione delle differenze come elementi di forza comune, una chiamata all’azione per le agenzie e per tutto il settore, affinché il rispetto guidi ogni fase del processo creativo e produttivo e un’esortazione personale a vivere con rispetto verso sé stessi e verso ciò che ci circonda. Il concept si propone di stimolare un cambiamento culturale: costruire insieme un modo nuovo di fare eventi e di vivere la vita.

Tra gli eventi correlati alla Kermesse, l’e20 Relational Business, un appuntamento

Le giurie, composte da rappresentanti delle aziende big spender in eventi, e le live presentation rappresentano il fiore all’occhiello dei premi di Adc Group

a cura della redazione

Le giornate dedicate ai contenuti del Bea Italia e Bea World hanno toccato temi d’attualità come l’intelligenza artificiale, la sostenibilità e le nuove frontiere della live communication

imperdibile per le agenzie e i partner della event industry italiana perché dedicato all’incontro tra domanda e offerta del mondo della comunicazione e degli eventi. Attraverso un collaudato meccanismo di appuntamenti one-toone programmati su una preselezione esclusiva e mirata, le agenzie e gli operatori del settore potranno incontrare i responsabili marketing ed eventi delle principali aziende italiane. Ogni partecipante avrà a disposizione un’agenda di incontri costruita in base alle preferenze espresse.

L’edizione scorsa ha visto la presenza di aziende come: Sara Assicurazioni, BAT - British

IL CONCEPT 2025

American Tobacco, Leonardo Helicopters, Invitalia, Alleanza Assicurazioni, Terna, Davines, Rinascente, Società Giubileo 2025, L’Oréal Italia, Ita Airways, Prime Video, Yves Saint Laurent Beauté, Campari Italia e Heineken Italia. In particolare, ogni espositore partecipante avrà a disposizione un’agenda di cinque incontri costruita in base alle preferenze espresse, in accordo con quelle dei buyer.

BEA FESTIVAL

(19-20 NOVEMBRE)

All’interno della Live Communication Week si sono celebrati Bea-Best Event Awards (XXII

“La volontà di creare una cerimonia che andasse oltre la semplice premiazione, trasformandola in un momento di confronto e di valore duraturo,” è stata per Mauro Martelli, chief creative officer e Aurora Licandro, content strategist The Next Event | Next Group, il punto di partenza da cui ha preso forma il concept della Live Communication Week Dopo l’autenticità del 2024, il tema scelto per il 2025 è il rispetto. Nel senso più ampio del termine: rispetto dei valori fondanti di una società aperta alla solidarietà, all’inclusione, alla valorizzazione delle differenze come elemento di forza. E, di conseguenza, rispetto del lavoro e delle persone. Perché il rispetto - delle persone, delle idee, della creatività, delle scadenze, delle regole e dell’intera industry - deve essere un valore centrale. “Certo - precisano -, il rispetto si può guadagnare, ma se vogliamo che sia autentico e duraturo, va costruito. Insieme. E va difeso, portato in testa ai nostri atteggiamenti, sempre”.

Un concept che si traduce in un titolo dalla doppia valenza, pensato per avere la forza di restare e lasciare un segno. Una vera chiamata alle armi per le agenzie: un invito a progettare e realizzare eventi con rispetto. Un’occasione per riflettere su come alcuni meccanismi intrinsechi alla filiera della industry, possano trovare una nuova direzione, un nuovo metodo che coinvolga tutti: dai clienti ai fornitori, dal vertice alla base di ogni organizzazione e tra organizzazioni. “Allo stesso tempo - concludono - il desiderio è quello di esortare le persone a vivere con rispetto la propria esistenza che prescinde dal lavoro. Rispetto verso sé stessi e ciò che è altro da sé. ‘Live! With Respect’ è un urlo che richiama l’attenzione sugli eventi della live communication ma, forse ancor più, è un’incitazione a come vivere la vita. Al meglio. Con rispetto

LE ENTRIES DEGLI ULTIMI ANNI

Le entries dei premi Bea e Bea World dal 2018 al 2025 confermano il ritorno alla comunicazione

Live e la crescita del mezzo dopo la frenata legata alla pandemia

edizione) dedicati ai migliori eventi made in Italy. Quinta edizione per l’Elephant Prodige Award, la competizione che mira a riconoscere il talento e la creatività della prossima generazione di professionisti del mondo degli eventi, i quali hanno avuto l’opportunità di mostrare le proprie capacità a uno dei maggiori player della comunicazione e della live communication: Filmmaster. Il format del festival ha previsto come sempre una prima sessione di votazione online della giuria del Bea Italia, composta dai rappresentanti di aziende investitrici in eventi e delle maggiori associazioni di settore, guidata quest’anno da Elisa Noaro, responsabile trade marketing ed eventi Reale Group, seguita da una giornata di lavori onsite (19 novembre), aperta al pubblico, resa ancor più vivace e interattiva grazie alla presenza dei creativi delle agenzie che come in ogni edizione del premio presentano ‘live’ i progetti entrati in shortlist. Immancabile, poi, la giornata dedicata ai contenuti (20 novembre). Numerosi gli argomenti protagonisti delle tavole rotonde e dei workshop

della seconda giornata di lavori: si è parlato di rispetto, dell’impatto dei grandi eventi, del dietro le quinte del mondo degli eventi, dell’umorismo nei live, intelligenza artificiale e di tendenze. A chiudere la kermesse, e la seconda giornata, l’attesissima cerimonia di premiazione, seguita dalla cena di Gala, sempre ospitata presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. A dirigere la serata, dal palco, Marco Maccarini e Salvatore Sagone, dalla consolle, DJ Francesca, che ha allietato la serata (cerimonia e afterparty) con una colonna sonora frizzante e coinvolgente. Da non dimenticare anche il catering targato Magnolia, un viaggio nel gusto ‘made in Italy’.

BEA WORLD FESTIVAL (21-22 NOVEMBRE)

Sempre nel contesto della settimana degli eventi, ma con un respiro internazionale, si è svolto il Bea World Festival, il cui premio omonimo è giunto alla sua XX edizione. Il format ha replicato quello dell’edizione italiana, con una prima fase

di votazione online e una seconda giornata in presenza (21 novembre) dei progetti iscritti al premio dedicato ai migliori eventi internazionali. A rendere distintiva la sessione plenaria di giuria sono state, anche in questo caso, le live presentation dei finalisti, presentate dai rappresentanti delle strutture in gara. In occasione della cerimonia di premiazione del 22 novembre, come da tradizione, sono stati assegnati i premi di Tipologia, i Grand Prix, i premi dell’editore e il premio della stampa, conferito dai giornalisti dei media partner del Festival.

La giuria, composta da top manager di aziende internazionali investitrici in eventi e da esponenti delle associazioni

di categoria, è stata guidata quest’anno da Gonçalo Oliveira, director strategy & business enablement and marketing & communication Deloitte. Anche per il Bea World, il tema ‘Live! With Respect’ ha rappresentato il filo conduttore della giornata dedicata ai contenuti del 22 novembre, durante la quale si è discusso di tecnologia, sostenibilità, trend e inclusività attraverso workshop e tavole rotonde. A chiudere la kermesse, e la quarta e ultima giornata della Live Communication Week, l’attesissima cerimonia di premiazione, anticipata dalla cena di Gala firmata da Magnolia, sempre ospitata presso l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. A dirigere la serata, dal palco, Marco Maccarini e Gabriele˙ Martirosian, sulle note della fantastica Zurawki Band, che ha reso indimenticabile la serata (cerimonia e afterparty) facendo scatenare tutti i presenti.

Un catering d’eccezione firmato Magnolia ha reso ancor più apprezzata la serata di gala del Bea Italia

Le Cerimonie di premiazione rappresentano la celebrazione delle eccellenze creative della live communication

BEST EVENT AWARDS 2025: IL LIVE TRA VISIONE, CULTURA E RESPONSABILITÀ

XXII edizione per il Bea-Best Event Awards con un record di progetti in gara: 317 iscrizioni da parte di oltre 60 agenzie. Quinta edizione e per l’Elephant Prodige Award, la competizione che mira a riconoscere il talento e la creatività della prossima generazione di professionisti del mondo degli eventi, i quali avranno anche l’opportunità di mostrare le proprie capacità a uno dei maggiori player della comunicazione e della live communication. Tra le nuove tipologie spiccano: ‘grandi show’ (eventi che prevedono investimenti rilevanti e una complessità logistica e produttiva che implica il coinvolgimento di numerose persone) e ‘luxury industry event’ (eventi ideati per brand del mondo del lusso capaci di esprimere in modo distintivo l’identità e l’estetica del marchio).

LA GIURIA

Il format del festival ha previsto come sempre una prima sessione di votazione online della giuria del Bea Italia, composta da circa 60

rappresentanti di aziende investitrici in eventi e delle maggiori associazioni di settore, guidata quest’anno da Elisa Noaro, responsabile trade marketing ed eventi Reale Mutua Assicurazioni, seguita da una giornata di lavori onsite (19 novembre), aperta al pubblico, resa ancor più vivace e interattiva grazie alla presenza dei creativi delle agenzie che come in ogni edizione del premio hanno presentati ‘live’ i progetti entrati in shortlist.

I CONTENUTI

Immancabile, come sempre, la giornata dedicata ai contenuti (20 novembre): numerosi gli argomenti protagonisti delle tavole rotonde e dei workshop della seconda giornata di lavori, compresa la presentazione del ‘Monitor sul mercato degli Eventi e della Live Communication in Italia’, realizzato da Astra Ricerche per Adc Group, giunto alla sua XXI edizione (rilevazioni da set 2024 a set 2025) e basato su 321 interviste ad altrettante aziende. Dalla ricerca emerge che il mercato ha toccato quota 1.123 milioni di euro (+12%). Il 37% delle 321 aziende intervistate ha aumentato gli investimenti e il 52% prospetta di farlo ulteriormente in futuro. Il tema ESG è centrale, soprattutto nella sua dimensione sociale, in linea con i trend di mercato. Cambiano anche i format: aumentano gli eventi interni e quelli rivolti al consumatore (B2C), mentre calano leggermente quelli B2B. Si afferma inoltre per la prima volta una

I giurati del Bea Italia. A guidarli Elisa Noaro, responsabile trade marketing ed eventi Reale Mutua Assicurazioni

di Francesca Fiorentino

LA KERMESSE

Come in ogni edizione, anche il Bea Italia 2025 ha previsto le presentazioni live dei progetti in gara da parte dei concorrenti arrivati in finale

doppia parola-chiave (Creatività + Digital/ AI/Tech) che riflette l’equilibrio tra innovazione tecnologica e valore umano. Il Manifesto degli Stati Generali degli eventi è molto apprezzato e vede prioritarie tematiche diverse: normative sull’AI, trasparenza nella comunicazione, formazione e snellimento burocratico. La valutazione su Milano Cortina 2026 è buona, pur lasciando spazio a ulteriori miglioramenti.

Oltre a visionare i dati del Monitor, guidati dal direttore AstraRicerche Cosimo Finzi, insieme ad agenzie e aziende, si è parlato di ‘Rispetto’, tema dell’edizione 2025 della Live Communication Week, applicata agli eventi, alla sostenibilità, all’intelligenza artificiale e alle tendenze. Gli articoli relativi ai talk sono disponibili sul sito www.e20express.it.

LIVE! With respect

Ad aprire i lavori del 20 novembre sono stati Elisa Noaro (Reale Mutua Assicurazioni), presidente di giuria Bea Italia 2025, e Salvatore

Sagone, presidente Adc Group e Patron del Bea, che hanno presentato il manifesto dell’evento e sottolineato il ruolo del rispetto come valore fondante nelle relazioni e nei progetti del settore. Oggi, infatti, il rispetto delle persone, delle idee, della creatività, delle scadenze, delle regole e di tutta la Industry, è un valore centrale. Perché certamente ce lo si può guadagnare, ma se vogliamo che sia duraturo e vero, va costruito. Insieme. Tema forte e delicato al tempo stesso, il rispetto è il fulcro dal quale partono le riflessioni creative e di contenuto. ‘Live’ è un urlo che porta l’attenzione sugli eventi, ma anche un’incitazione a vivere la vita. Al meglio, con rispetto

Olimpiadi: l’impatto dei grandi eventi dal micro al macro. Città, spazi, persone da rispettare

Grandi eventi come le Olimpiadi trasformano città, ridefiniscono spazi e coinvolgono persone. Questo incontro ha proposto un confronto

Bea Italia 2025, iscritti (2017-2025), Eventi e Strutture

BEA ITALIA 2025_LA GIURIA

PRESIDENTE DI GIURIA Elisa Noaro, responsabile trade marketing ed eventi Reale Mutua Assicurazioni

VICEPRESIDENTI

Laura Campopiano, esg director di flutter southern europe and africa Snaitech

Sarah Gorla, resp. production & services dir. comunicazione, mktg banca e canali digitali; resp. production mediolanum comunicazione Banca Mediolanum e Mediolanum Comunicazione

Isabella Matera, head of brand management & corporate communication Gruppo Banca Investis Tommaso Muscojona, sport event mktg manager Red Bull Italia

MEMBRI DELLA GIURIA

Alessandro Albiero, head of partnership activations

F.C. Internazionale Milano

Federico Bacciolo, coordinatore eventi, Banca Ifis

Karen Bogliacino, emea brands comm-sponsorships, corporate events & merchandise Cnh

Barbara Bonori, sustainability manager Club degli Eventi

Marco Brachini, direttore mktg, brand e customer experience Gruppo Sara Assicurazioni

Flavia Campos Venuti, cex colgate brand lead | italy, southern europe hub Colgate-Palmolive

Antonino Caridi, channel & customer marketing – perfect store manager on trade Campari Group

Massimiliano Cariola, direttore marketing Porsche Italia

Stefania Cartechini, marketing manager Valmont Solar

Alessandro Cellamare, head of global events Ferrari

Stefania Chianese, events team leader Edenred Italia

Danilo Coglianese, responsabile della gestione eventi nella regione enlarged Europe Stellantis

Edoardo Collu, consumer events & sponsorships manager Campari Italia

Manuela Corradini, communication director Marazzi Group

Giovanna De Cesare, head of corporate comm. brand identity, events, partnership & csr Aeroporti di Roma

Paola De Marchi, responsabile pianificazione eventi e guest manag. Generali Italia

Maria Pia De Noia, pmo brand, sponsorships, media planning and adv Enel

Luca Della Nesta, fragrance & beauty director Chanel

Claudia Di Renzi, responsabile crm, loyalty e account management Figc

Federica Diomei, Direttore Marketing Eagle Pictures

Cristiana Dusi, media operation director Grandi Stazioni Retail

Federica Faustini, events manager Prima Assicurazioni

Federico Filippa, direttore comunicazione e public affairs Cosmetica Italia

Stefano Fiori, membro del consiglio di amministrazione

CB Roma e Lazio

Roberta Frau, responsabile eventi Axpo – Pulsee

Miriam Frigerio, head of brand management & comunicazione Sorgenia

Oriana Galiano, media & brand solutions lead iliad

Alessia Gasparini, head of marketing activation Italy

Electrolux

Veronica Giuliano, head of partnership activation

Rcs Sports & Events

Laura Iorio, senior professional eventi Invitalia

Luigi Irione, rappresentante Ferpi

Alessandra Lanza, rappresentante Adci

Valentina Lugli, head of communication & esg

CA Auto Bank

Cristina Magaglio, responsabile trade event

Alleanza Assicurazioni

Antonio Magaraci, rappresentante Una

Federica Maisano, responsabile eventi e comunicazione di prodotto Iren Luce Gas e Servizi

Vincenzo Mammola, senior event manager Netflix Italia

Marina Manfredi, Peroni Family brand director Birra Peroni

Federica Merlo, head of customer relations

Leonardo Elicotteri

Barbara Modugno, head of advertising & events Terna

Paolo Mura, head of events & venue commercial operations Juventus Football Club

Gianluca Pascoli, head of revenues, events & tourism marketing Rinascente

Iris Pavese, head of global haircare events & hospitality Davines Group

Daniele Ravotto, head of field customer experience & comm. plenitude on the road Plenitude

Gianmaria Restelli, responsabile external comm. and corporate image Gruppo Unipol

Jole Rossetti, marketing manager Herbalife

Andrea Sabatino, global head of content, events, sponsorships Petronas Lubricants Int.

Alessandra Salsedo, relazioni con i media e comunicazione, eventi e sponsorizzazioni Open Fiber

Rosa Sangiovanni, marketing director Dacia Italia

Simonluca Scravaglieri, head of trade marketing Ceres

Simona Senati, group institutional and internal comm., museum and archive manager Reale Group

Francesco Sodano, marketing director MediaWorld

Valeria Sozzi, responsabile comunicazione interna ed eventi Itas Mutua

Olivia Tassara, responsabile eventi e pubbliche relazioni Gruppo FS

Assunta Timpone, media director L’Oréal Italia

Giulio Trapasso, responsabile corporate engagement & public initiatives Terna

Andrea Troglio, education manager, national make-up artist Yves Saint Laurent, Prada e Miu Miu Beauty

Gian Maria Vecchiarelli, director of sales and marketing Radisson

Emanuela Vetere, responsabile pubblicità, eventi, ingaggio Simest

Fabrizio Vivarelli, direttore marketing Di Marco

Marco Zibardi, public affairs – responsabile eventi Sea

Rachele Zuccolin, corporate events manager

Engineering

multidisciplinare sull’impatto di queste manifestazioni, osservato su scala micro e macro. Insieme a Davide Ponzini (Politecnico di Milano) e al giornalista Valerio Piccioni sono state analizzate le implicazioni progettuali, etiche e sociali, ponendo al centro il rispetto per i territori e le comunità coinvolte. Un dialogo aperto sulle responsabilità e le opportunità che i grandi eventi portano con sé, tra sostenibilità, identità urbana e benessere collettivo.

Battle

with respect

Tre agenzie, una sfida: dimostrare che il rispetto può essere un asset strategico, non un ostacolo. In questa battle il confronto si è acceso tra approcci creativi e visioni economiche. I partecipanti Samuele Rasola (Gattinoni Group), Gianluca Villari (Noloop) e Ornella Lameri (Yam112003) hanno presentato i propri case study che hanno raccontato come valori etici e risultati di business possano convivere negli eventi di live communication. Il pubblico giudice e parte attiva, ha votato l’approccio più convincente: quello di Ornella Lameri. La sua selezione - potente, culturale, simbolica - ha convinto il pubblico, che le affida la moderazione della Battle dell’edizione 2026.

Come le legacy dei grandi eventi migliorano le città: il caso Roma

I grandi eventi sportivi, musicali, culturali e commerciali sono fondamentali per lo sviluppo

Tavole rotonde e talk sui temi più ‘caldi’ del momento sono state protagoniste della seconda giornata del Bea Festival

di una città. Non solo perché generano ricadute economiche, dirette e indirette, nuovi flussi turistici, più posti di lavoro e veicolano un’immagine positiva dei territori, ma anche perché lasciano una legacy preziosa che migliora concretamente la vita dei cittadini: dai nuovi attraversamenti pedonali ai playground gratuiti per i giovani. Ne hanno parlato Alessandro Onorato, assessore Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Roma Capitale, Lidia Borzì (Acli di Roma), Alessandro Cellamare (Ferrari), Andrea Fofi (Ribs), che hanno raccontato - con esempi concreti - quanto avvenuto negli ultimi 4 anni a Roma, che da città delle occasioni perse è diventata una metropoli internazionale dinamica, attrattiva ed affidabile.

Eventi spettacolari, persone usa-e-getta?

Cosa accade dietro le quinte del mondo degli eventi? Il panel ha proposto un confronto necessario sulle condizioni di chi lavora nel settore degli eventi: creativi, tecnici, fornitori e professionisti che operano ogni giorno per garantire il successo delle manifestazioni. Insieme a Marco Jannarelli (Next Group), Alberto Azzola (Sts Communication) e Fabrizio D’Oria (Vela SpaVenezia Unica), si è discusso di sostenibilità sociale, diritti riconoscimento del valore umano e contrasto alla

La giornata dedicata ai contenuti è stata aperta da Cosimo Finzi, direttore Astra Ricerche, che ha presentato i dati del XXI edizione ‘Monitor sul mercato degli Eventi e della Live Communication in Italia’

Durante la Cerimonia di premiazione, le soluzioni tecnologiche di Plesh hanno consentito di scandire il tempo e di punire chi chiacchierava troppo ritirando il premio trasformandolo in personaggi creati grazie all’AI

precarizzazione. Perché il successo di un evento non dovrebbe mai prescindere dal rispetto per le persone che lo rendono possibile.

Non è solo una battuta: l’umorismo nei live tra empatia e offesa

L’umorismo è uno strumento potente: può generare empatia, creare connessione immediata con il pubblico e trasformare un momento in un’esperienza memorabile. Ma qual è il confine tra una battuta efficace e una fuori luogo? In un’epoca in cui sensibilità e contesto contano quanto il contenuto, questo panel propone una riflessione leggera ma profonda sul ruolo della comicità negli eventi dal vivo. Insieme a Elianto, stand up-comedian e improvvisatore, e Kata Mashi, autrice, si sono esplorati i rischi e le opportunità dell’ironia, le responsabilità di chi comunica sul palco e il delicato equilibrio tra libertà di espressione, rispetto delle diversità e inclusività. Un terreno scivoloso che richiede consapevolezza, ascolto e intelligenza emotiva. Perché, oggi più che mai, far ridere è una cosa seria.

Unbarrier – To move everyone

‘Unbarrier’ è un’iniziativa di inclusione sociale rivolta al mondo Ho.Re.Ca., nata con l’obiettivo di creare un’alleanza tra brand ed esercenti per rendere tutti i bar accessibili alle persone con disabilità e non solo (anziani, mamme con carrozzine, ecc.). Come? Grazie al contributo delle aziende, che acquistano e regalano ai propri clienti esercenti un Kit di Accessibilità composto da strumenti come una rampa mobile per l’ingresso, menu e arredi accessibili, e formazione dedicata al personale, offrendo agli esercenti un supporto concreto e un’opportunità per adeguarsi alla normativa vigente.

Per i brand che scelgono di sostenere il progetto, ‘Unbarrier’ rappresenta un’opportunità concreta per attivare una leva di Csr tangibile, dimostrando

il proprio impegno per l’inclusività e rafforzando al contempo la relazione con la rete commerciale. Il brand si fa promotore di un cambiamento positivo nella comunità, con possibilità di visibilità sul territorio e storytelling a forte impatto valoriale, in coerenza tra purpose e azione concreta. Unbarrier promuove un approccio di ‘co-petition’: l’unione tra più brand, anche dello stesso settore, per generare un cambiamento reale e condiviso. A parlarne Antonio Ferrara (Just People), Alessia Tousco (Yam112003), Arianna Talamona (Yam112003)

L’AI rispetta davvero l’essere umano?

L’intelligenza artificiale sta trasformando radicalmente il modo in cui viviamo, comunichiamo e progettiamo esperienze, anche nel mondo degli eventi. Ma può davvero definirsi ‘intelligente’ un’innovazione che non mette al centro l’essere umano? In questo panel si apre un confronto sul delicato equilibrio tra progresso tecnologico e rispetto: dalla gestione dei dati personali alla trasparenza degli algoritmi, fino all’impatto sull’etica del lavoro creativo. Insieme a Maurizio Murciato (Plesh) e Alfredo Accatino (Filmmaster), sono stati analizzati i casi d’uso, potenzialità e limiti, per costruire un approccio all’AI più consapevole, inclusivo e responsabile.

CERIMONIA

Ad aprire la serata il monologo dell’attrice Alice Redini sul tema del Rispetto. Ad annunciare i vincitori della 22ma edizione del premio dedicato ai migliori eventi ‘made in Italy’ sono stati, invece, Marco Maccarini e Salvatore Sagone. Oltre ai Grand Prix, ai premi di tipologia e categoria sono stati assegnati, come ogni anno, i premi dell’editore. A chiudere la serata, la cena di Gala firmata da Magnolia e l’after party con la musica brillantemente mixata dalla fantastica Dj Francesca Efee Sulis, già presente in sala durante la Cerimonia.

“AI, the f uture is here ” spe t tacolo multimediale Gardaland the atre

Il f u t u ro è q u i

Bea Italia 2025: i vincitori

1

ORO

Ferrari Amalfi World Première

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

2

ARGENTO

MSC Cruises Sets Sail for America

Concorrente: Ground Control

Cliente: MSC Cruises

ICONIC EVENT

Giubileo 2025 - Grandi Eventi

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Società Giubileo 2025

MACROCATEGORIE

EVENTO B2B

ORO

Chiusura del Tour Mondiale Amerigo

Vespucci – Il Ritorno in Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

ARGENTO

Ferrari Capital Markets Day 2025 & Technology & Innovation Workshop

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Ferrari

BRONZO

The Time – Unipol Night

Concorrente: Balich Wonder Studio

Cliente: Unipol Assicurazioni

EVENTO B2C

ORO

Basil Bar by Pesto Barilla

Concorrente: Next Group

Cliente: Barilla

ARGENTO EX AEQUO

Euphoria – Art is in the Air

Concorrente: Lux Entertainment

Cliente: Lux Entertainment

ARGENTO EX AEQUO

Ferrari 849 Testarossa World Première

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

EVENTO B2I

ORO

The Time – Unipol Night

Concorrente: Balich Wonder Studio

Cliente: Unipol Assicurazioni

ARGENTO

U PLAY YOUR TALENT

Concorrente: Synapsy

Cliente: UniCredit Spa

BRONZO

Lamborghini Family and Friends Day

2025

Concorrente: Havas Milan

Cliente: Automobili Lamborghini

3

BRONZO

Marco negli Stadi 2025

Concorrente: LaTarma

Entertainment e Live Nation

Cliente: No Comment, LaTarma

Management

CATEGORIE

BRAND ACTIVATION

ORO

Campari Soda Aperitivi #SenzaEtichette

MDW 2025

Concorrente: Next Group

Cliente: Davide Campari – Milano

ARGENTO

Lievita la gentilezza

Concorrente: YAM112003

Cliente: Tre Marie

BRONZO EX AEQUO

Aperol Find Your Friends

Concorrente: 2night

Cliente: Aperol – Davide Campari

Milano

BRONZO EX AEQUO

SEPHORiA Milano by Sephora

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Sephora Italia

CELEBRAZIONE/ RICORRENZA

ORO

Giubileo 2025 - Grandi Eventi

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Società Giubileo 2025

ARGENTO

Pershing 40 years GTX70 World Première

Concorrente: Free Event E Artech Fx

Cliente: Pershing

BRONZO

400°+1 Festino di Santa Rosalia

Concorrente: ODD Agency - Terzo

Millennio Progetti Artistici

Cliente: Comune di Palermo

CONGRESSI E CONVEGNI

ORO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio e Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tutti

ARGENTO

Reply Xchange 2025

Concorrente: Gruppo Peroni Eventi

Cliente: Reply

BRONZO

AeroSpace Power Conference 2025

Concorrente: Next Group

Cliente: Aeronautica Militare

CONVENTION

ORO

Adecco Kick Off 2025

Concorrente: Piano B

Cliente: Adecco

ARGENTO

Ferrari Capital Markets Day 2025 & Technology & Innovation Workshop

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Ferrari

BRONZO

U Play Your Talent

Concorrente: Synapsy

Cliente: UniCredit

EVENTO COST-EFFECTIVE

ORO

Nutribullet - Banananas

Concorrente: Bonsaininja

Cliente: De Longhi Group

ARGENTO

Una Notte a Cadorna - Corti in Viaggio

Concorrente: Giffoni Innovation Hub

Cliente: FNM

BRONZO

Bad Company

Concorrente: Synapsy

Cliente: Hell Guys

EVENTO CULTURALE

ORO

400°+1 Festino di Santa Rosalia

Concorrente: ODD Agency - Terzo

Millennio Progetti Artistici

Cliente: Comune di Palermo

ARGENTO

Chiusura del Tour Mondiale Amerigo

Vespucci – Il Ritorno in Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

BRONZO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio e

Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tutti

EVENTO DELLE PUBBLICHE ISTITUZIONI

ORO

Chiusura del Tour Mondiale Amerigo

Vespucci – Il Ritorno in Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

ARGENTO

Giubileo 2025 - Grandi Eventi

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Società Giubileo 2025

BRONZO

Beyond Limits Works at Expo 2025 Osaka

Concorrente: Beyond Limits

Cliente: Japan Association for the 2025 World Expo

EVENTO EDUCATIONAL/ FORMAZIONE

ORO

INTRED - Cyberbullying is not a game

Concorrente: LiveZone part of This Is Ideal

Cliente: Intred

ARGENTO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio e Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tutti

BRONZO

Lion Wing Dubai 2025

Concorrente: Next Group

Cliente: Generali Italia

EVENTO INTEGRATO

ORO

Immersio Temporis - Cranchi Yachts @ Fuorisalone 2025

Concorrente: Next Group

Cliente: Cranchi Yachts

ARGENTO

Festival di Sanremo 2025: progetti di brand integration

Concorrente: Rai Pubblicità

Cliente: Rai Pubblicità

BRONZO

Hyper Portal by glo for art

Concorrente: 2night

Cliente: British American Tobacco Italia

EVENTO MUSICALE

ORO

Marco negli Stadi 2025

Concorrente: LaTarma

Entertainment e Live Nation

Cliente: No Comment, LaTarma Management

ARGENTO

Festival di Sanremo 2025: la città della musica

Concorrente: Rai Pubblicità

Cliente: Rai Pubblicità

BRONZO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio e Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tutti

EVENTO NON-PROFIT/CSR

ORO

INTRED - Cyberbullying is not a game

Concorrente: LiveZone part of This Is Ideal

Cliente: Intred

ARGENTO

Roadshow ‘Io Valgo’

Concorrente: Ega Worldwide

Cliente: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro per le

Disabilità

BRONZO

Pampers Village

Concorrente: G2 Eventi

Cliente: Fater

EVENTO PRESS & PR

ORO

Conferenza stampa X Factor 2025 – Back to School

Concorrente: Melismelis

Cliente: Sky Italia

ARGENTO

MINI Cabrio Drive-In Press Experience

Concorrente: Adria Congrex

Cliente: BMW Italia – Mini

BRONZO

Ferrari 849 Testarossa World Première

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

EVENTO SOSTENIBILE

ORO

Adecco Kick Off 2025

Concorrente: Piano B

Cliente: Adecco

ARGENTO

Wanderlust Italia

Concorrente: 2night

Cliente: Wanderlust LLC

EVENTO SPORTIVO

ORO

Red Bull Cerro Abajo Genova 2025

Concorrente: FMA Hub

Cliente: Red Bull Italia

ARGENTO

Grand Opening Show Nitto ATP Finals

Concorrente: LaTarma

Entertainment

Cliente: Federazione Italiana Tennis e Padel

BRONZO

1000MIGLIA EXPERIENCE

FLORIDA 2025

Concorrente: Ega Worldwide

Cliente: 1000Miglia

FESTIVAL

ORO

Italian Tech Week 25

Concorrente: Piano B

Cliente: Vent

ARGENTO

Wanderlust Italia

Concorrente: 2night

Cliente: Wanderlust LLC

BRONZO

Cous Cous Fest

Concorrente: Feedback Srl in collaborazione con il Comune di San Vito Lo Capo

Cliente: Feedback Srl e Comune di San Vito Lo Capo

FIERA

ORO

Beyond Limits Works at Expo 2025 Osaka

Concorrente: Beyond Limits

Cliente: Japan Association for the 2025 World Expo

ARGENTO

SEPHORiA Milano by Sephora

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Sephora Italia S.r.l.

BRONZO

Installazione Immersiva LeonardoCybertech Europe & Iac

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Leonardo

FORMAT PROPRIETARIO

ORO EX AEQUO

Wanderlust Italia

Concorrente: 2night

Cliente: Wanderlust LLC

ORO EX AEQUO

Universo Ferrari - Bangkok 2024

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

BRONZO

Peter Pan - Never Stop Dreaming

Concorrente: Lux Entertainment

Cliente: Lux Entertainment

GRANDI SHOW

ORO

MARCO NEGLI STADI 2025

Concorrente: LaTarma

Entertainment e Live Nation

Cliente: No Comment, LaTarma

Management

ARGENTO

Chiusura del Tour Mondiale Amerigo

Vespucci – Il Ritorno in Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

BRONZO

Giubileo 2025 - Grandi Eventi

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Società Giubileo 2025

INCENTIVE/TEAM BUILDING

ORO EX AEQUO

Shaping the Future Together - Convention

Aon Italia 2025

Concorrente: G2 Eventi

Cliente: Aon Italia

ORO EX AEQUO

Lion Wing Dubai 2025

Concorrente: Next Group

Cliente: Generali Italia

BRONZO

House of Suntory Dojo Program

Concorrente: Just People

Cliente: Stock Spirits Italia

INSTALLAZIONE O EVENTO

DURANTE LA DESIGN WEEK

ORO

Staging Modernity

Concorrente: Ground Control

Cliente: Cassina

ARGENTO

Immersio Temporis - Cranchi Yachts @ Fuorisalone 2025

Concorrente: Next Group

Cliente: Cranchi Yachts

BRONZO

The Space Week

Concorrente: GB22

Cliente: Banca Investis

LANCIO DI PRODOTTO/ SERVIZIO

ORO

Ferrari Amalfi World Première

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

ARGENTO

MSC Cruises Sets Sail for America

Concorrente: Ground Control

Cliente: MSC Cruises

BRONZO

Pershing 40 years GTX70 World Première

Concorrente: Free Event e Artech

Fx

Cliente: Pershing

LUXURY

INDUSTRY EVENT

ORO

Ferrari Capital Markets Day 2025 & Technology & Innovation Workshop

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Ferrari

ARGENTO

Ferrari 849 Testarossa World Première

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

BRONZO EX AEQUO

Immersio Temporis - Cranchi Yachts @ Fuorisalone 2025

Concorrente: Next Group

Cliente: Cranchi Yachts

BRONZO EX AEQUO

Universo Ferrari - Bangkok 2024

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

ORGANISATIONAL COMPLEXITY MANAGEMENT

ORO

Giubileo 2025 - Grandi Eventi

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Società Giubileo 2025

ARGENTO

MSC Cruises Sets Sail for America

Concorrente: Ground Control

Cliente: MSC Cruises

BRONZO

Chiusura del Tour Mondiale Amerigo

Vespucci – Il Ritorno in Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

PUBLIC AFFAIRS E ADVOCACY

ORO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio e Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tutti

ARGENTO

Google – Nuvole, Terra e Mare

Concorrente: Triumph Group

International Società Benefit

Cliente: Google Italy

BRONZO

Sound Of Science

Concorrente: Omnicom Health

Italia / Tro Italy

Cliente: Novartis Italia

ROADSHOW

ORO

Aperol Find Your Friends

Concorrente: 2night

Cliente: Aperol – Davide Campari Milano

ARGENTO

Roadshow ‘Io Valgo’

Concorrente: Ega Worldwide

Cliente: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministro per le Disabilità

UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA

ARTIFICIALE

ORO

Digital Garden

Concorrente: C-zone

Cliente: Carta di credito

ARGENTO

Google - 2024 l’anno dell’IA

Concorrente: Triumph Group

International Società Benefit

Cliente: Google Italy

UTILIZZO UNEXPECTED DI UNO SPAZIO

ORO

Ferrari Amalfi World Première

Concorrente: Next Group

Cliente: Ferrari

ARGENTO

Pershing 40 years GTX70 World Première

Concorrente: Free Event e Artech

Fx

Cliente: Pershing

BRONZO

Drive to Monza by Peroni Nastro Azzurro

0.0%

Concorrente: 2night

Cliente: Birra Peroni

PREMI SPECIALI

BEST EVENT AGENCY

ORO

Next Group

ARGENTO

Ninetynine

BRONZO EX AEQUO 2night

BRONZO EX AEQUO

Ground Control

BEST EVENT COMPANY

ORO

Ferrari

DIRETTORE CREATIVO DELL’ANNO

Simone Mazzarelli (Ninetynine)

EVENTO GEN-Z

ORO

Nutribullet - Banananas

Concorrente: Bonsaininja

Cliente: De Longhi Group

PEOPLE’S CHOICE AWARD

INTRED - Cyberbullying is not a game

Concorrente: LiveZone part of This Is Ideal

Cliente: Intred

ELEPHANT PRODIGE

Stella Brandizzi con il progetto ‘Inside the show’

PREMI DELL’EDITORE

PREMIO ALLA CARRIERA

Alberto Cassone (Alphaomega)

BEST EVENT AMBASSADOR

Roberto Fantauzzi (Lux Entertainment)

BEST EVENT MANAGER

Michele Salgarello (Beyond Limits)

MIGLIOR SCELTA DEL TESTIMONIAL SPORTIVO

Intesa Sanpaolo

BEST GROWTH

Just People

BEST FLEXIBLE TOOL FOR EVENTS

H&A

BEST ENGAGING CHALLENGE

Free Event per l’evento ‘2025 Formula 1

Pirelli Gran Premio d’Italia’

BEA ITALIA, VINCONO ELEGANZA E RISPETTO

Uno dei momenti più attesi dell’anno per il mondo della live communication è andato in scena all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dove si sono celebrati i migliori eventi made in Italy, protagonisti della cerimonia di premiazione della 22esima edizione del Bea Italia 2025, che ha concluso la seconda giornata del festival di ADC Group che nel pomeriggio ha offerto al numeroso pubblico intervenuto un ricco programma di contenuti dedicati al settore.

selezionare gli eventi vincitori, tra i 317 in concorso quest’anno, una giuria di 63 aziende coordinata dal presidente Elisa Noaro, responsabile trade marketing ed eventi Reale Mutua Assicurazioni Durante la cerimonia, i premiati hanno ricevuto riconoscimenti per l’eccellenza nella progettazione, realizzazione e gestione di eventi che hanno saputo distinguersi per creatività, impatto e innovazione. La serata è stata anche un’occasione per ispirare professionisti e aziende a spingersi oltre i limiti della creatività, investendo in progetti capaci di lasciare un segno duraturo nel panorama della comunicazione italiana.

URSO: “L’INDUSTRIA DEGLI EVENTI TRASFORMA OGNI OCCASIONE IN UN’ESPERIENZA UNICA”

Tra gli applausi di una numerosissima platea e i momenti emozionanti generati dall’entusiasmo dei vincitori, la serata prodotta da Next Group con la regia di Emanuele Sana e condotta da Marco Maccarini e Salvatore Sagone, ha messo in luce la capacità degli eventi italiani di raccontare storie coinvolgenti e di creare esperienze memorabili, confermando il Bea Italia come punto di riferimento nel settore della live communication. A a cura della redazione

Tra gli ospiti della Cerimonia il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, che successivamente al suo intervento su palco del

Bea ha scelto i social per amplificare il messaggio lanciato davanti ai protagonisti dell’event industry italiana. “L’industria degli #eventi - ha scritto -è un settore capace di attrarre, emozionare e trasformare ogni occasione in un’esperienza unica. Una vocazione tutta italiana che affonda le sue radici nell’antica Roma e arriva fino alle Bea Italia 2025

ORO GRAND PRIX

‘Ferrari Amalfi World Première’_The Next EventThe Next World |

Next Group per Ferrari

L’evento ha trasformato il porto di Amalfi in un palcoscenico sospeso sul mare per uno svelamento open air dal forte richiamo a eleganza, sportività e lifestyle L’obiettivo era valorizzare il nome della vettura legandolo alla bellezza e al fascino della Costiera, presentando il nuovo modello a clienti e media in un contesto iconico e raffinato. Per superare la mancanza di spazi, è stata creata una villa temporanea a due piani sul molo, un’architettura elegante con vista a 360° che ha dato forma a un party esclusivo by night. Dopo cene nei migliori hotel della zona e un trasferimento in motoscafo, gli ospiti hanno assistito allo svelamento della Ferrari Amalfi alle 22.30: un reveal spettacolare che ha inaugurato la storia della nuova vettura. Next Group con lo stesso evento ha vinto anche due ori come ‘lancio di prodotto/servizio’ e ‘utilizzo unexpected di uno spazio’. L’agenzia, giudicata anche Best Event Agency 2025, è salita sul palco delle premiazioni anche con gli eventi ‘Basil Bar by Pesto Barilla’(1 oro), ‘Campari Soda Aperitivi #SenzaEtichette Mdw 2025’ (1 oro), ‘Immersio Temporis - Cranchi Yachts @ Fuorisalone 2025’(1 oro, 1 argento e 1 bronzo), ‘Lion Wing Dubai 2025’ (1 oro e 1 bronzo), ‘Universo Ferrari Bangkok 2024’ (1 oro e 1 bronzo), ‘Ferrari 849 Testarossa World Première’ (2 argenti e 1 bronzo), ‘AeroSpace Power Conference 2025’ (1 bronzo).

grandi produzioni contemporanee: dal #Giubileo alla straordinaria #Expo di #Osaka, fino al viaggio dell’Amerigo #Vespucci. Il Made in Italy continua a distinguersi per la sua forza attrattiva, confermata dal primato nazionale nei siti patrimonio dell’umanità e dalle sfide future come le #Olimpiadi di Milano-Cortina. È quanto

GRAND PRIX ICONIC EVENT AWARD

‘Giubileo

2025 – Grandi Eventi’_Ninetynine per Società Giubileo 2025

Il Giubileo è un evento spirituale della Chiesa Cattolica dedicato alla riconciliazione, alla conversione e al rinnovamento della fede, attraverso pratiche come pellegrinaggi di carità e il passaggio della Porta Santa. Promuove speranza, unità e attenzione ai più fragili. Il Giubileo dei Giovani riunisce ragazzi da tutto il mondo, invitandoli a vivere la fede attraverso dialogo, impegno e volontariato, trasformando l’incontro in un’esperienza concreta di fraternità. L’idea creativa unisce monumentalità e semplicità: un’architettura essenziale con archi alti 23 metri e un palco di 1.400 mq sospeso da terra, imponente ma accogliente. La platea, con oltre 7.600 posti e ampi spazi inclusivi, esprime un senso di abbraccio e partecipazione. La veglia notturna è stata sostenuta da uno dei più grandi allestimenti audio-video mai realizzati, creando un’esperienza immersiva, universale e profondamente condivisa. All’evento anche due ori in ‘organizational complexity management’ e ‘celebrazione/ricorrenza’, un argento in ‘evento delle pubbliche istituzioni’, un bronzo in ‘grandi show’.

ARGENTO GRAND PRIX

‘Msc Cruises sets sail for America’_Ground Control per Msc Cruises

Ad aprile 2025 Msc Cruises debutta negli Stati Uniti con un grande piano di comunicazione culminato in quattro eventi a Miami e alle Bahamas: l’inaugurazione del più grande terminal crocieristico al mondo, il battesimo della nave Msc World America, un concerto e l’apertura del Marine Conservation Center. L’operazione, pensata per aumentare l’awareness nel mercato Usa, è stata anticipata da una campagna che includeva uno spot al Super Bowl e teaser in AI. L’idea creativa ha previsto un format spettacolare, ma istituzionale: lasershow e proiezioni sulla facciata del nuovo terminal, una cerimonia ufficiale con interventi istituzionali, il battesimo della nave con Drew Barrymore e Orlando Bloom, il concerto di Gloria Estefan e un grande droneshow. La settimana si è conclusa alle Bahamas con l’apertura del Marine Conservation Center e un dj set sulla spiaggia di Ocean Cay. L’evento si aggiudica anche due argenti in ‘lancio di prodotto/servizio’ e ‘organizational complexity management’. All’agenzia anche un bronzo ex aequo come ‘Best Event Agency’ e un oro per ‘Staging Modernity’ per Cassina in ‘installazione o evento durante la design week’.

ho sottolineato nel corso del Festival Italiano degli Eventi e della #LiveCommunication 2025: un ulteriore riconoscimento del valore e della qualità che il nostro Paese esprime in questo settore strategico”. “La sfida - aveva dichiarato - è trasformare la molteplicità di voci del settore in una forza unitaria, capace di promuovere al meglio l’eccellenza italiana”, un fil rouge poi ripreso anche nel post social.

Nel suo intervento il Ministro ha definito il mezzo evento “uno dei canali più efficaci per raccontare identità e patrimonio culturale dell’Italia” e ha annunciato l’intenzione di inserire l’industria degli eventi tra i comparti emergenti del ‘Libro Bianco Made in Italy 2030’, accanto ai settori tradizionali simbolo dell’eccellenza italiana (moda, cibo, arredo, automazione, motori) e alle nuove economie come turismo culturale, produzioni creative, Blue Economy e Space Economy.

Un riconoscimento formale che punta a trasformare gli eventi in leva strutturale per la competitività del brand Italia.

IL PALMARES 2025

A guidare il medagliere per qualità e quantità di metalli vinti è stata Next Group con 1 Grand Prix oro, 7 ori, 3 argenti e 5 bronzi, seguita da Ninetynine con 1 Grand Prix Iconic, 5 ori, 6 argenti e 4 bronzi e ground control con 1 Grand Prix argento, 1 oro, 2 argenti.

Ricordiamo che la logica che sottende la realizzazione del Palmarès è la stessa che si utilizza per le Olimpiadi, che privilegia la qualità dei metalli più che la numerosità.

A differenza del premio Best Agency che ha un podio determinato dalla somma algebrica di precisi punteggi assegnati dal regolamento del concorso ai singoli piazzamenti.

Nel Palmarès non vengono calcolati i Premi Speciali.

Nella Top 10 delle agenzie con il medagliere più prezioso troviamo anche: LaTarma Entertainment (1 Grand Prix bronzo, 2 ori, 1 argento), PianoB (3 ori), 2night (2 ori, 2 argenti e 3 bronzi), Mosaico Studio (2 ori, 1 argento e 2 bronzi), LiveZone part of This Is Ideal (2 ori),

BRONZO GRAND PRIX

‘Marco

negli stadi 2025’_LaTarma Entertainment e Live Nation per No Comment, LaTarma Management

Un tour ambizioso di dodici concerti nei principali stadi italiani, con oltre mezzo milione di biglietti venduti. Il progetto unisce pop e tradizione teatrale, trasformando il pubblico in protagonista di un racconto che rispecchia la vita di tutti. L’idea creativa si ispira alla tragedia greca: come nell’antico teatro, lo show esplora i grandi temi dell’esistenza – fragilità, cadute, rinascite – attraverso un percorso visivo ed emotivo. La narrazione segue le tappe classiche della tragedia (prologo, parodo, episodi, stasimi, esodo e catarsi), raccontando i cicli di crollo e ricostruzione che segnano la storia individuale e collettiva. L’evento vince anche un oro come ‘evento non profit/csr’, ‘evento musicale’ e ‘grande show’.

Balich Wonder Studio (1 Oro e 1 Bronzo), Beyond Limits, G2 Eventi e Odd Agency (1 oro, 1 bronzo).

ELEPHANT PRODIGE AWARD

Tra i fiori all’occhiello del Bea vi è anche la competizione dedicata agli astri nascenti della live communication: l’Elephant Prodige Award Il premio, giunto alla quinta edizione, mira a riconoscere il talento e la creatività della prossima generazione di professionisti del mondo degli eventi, i quali avranno anche l’opportunità di mostrare le proprie capacità a uno dei maggiori player della comunicazione e della live communication.

“Ogni anno - ha commentato Salvatore Sagone, patron del premio - questo progetto dimostra quante idee straordinarie possano arrivare da ragazzi che non sono ancora professionisti ma hanno una passione autentica per il mondo degli eventi”.

Il presidente di Adc Group ha ricordato come l’hackathon sia ormai “un vivaio che porta aria

nuova all’intera filiera”, sottolineando come diversi finalisti delle scorse edizioni abbiano trovato spazio in agenzie e strutture del settore.

Nell’edizione di quest’anno il brief è stato a cura di Filmmaster, che ha fornito ai team in gara una vera esperienza professionale sotto la guida di Francesco Minotti, creative director, ed Elisa Petricca, communication & digital media assistant. I concorrenti, divisi in coppie, hanno avuto otto ore di tempo per dare forma a un progetto capace di dimostrare al meglio idea creativa, piano di produzione, coerenza con i valori dell’agenzia, modalità di coinvolgimento del target e piano di comunicazione. A trionfare Stella Brandizzi, con il progetto ‘Inside the show’.

“Il coinvolgimento di un’agenzia come Filmmaster rende questa sfida ancora più autentica - ha precisato Sagone dando il benvenuto ai 30 ragazzi intervenuti per partecipare alla competizione -. Imparerete sul campo, con professionisti che conoscono le dinamiche del mercato”. E così è stato.

OLTRE IL PREMIO: STORIE CHE ISPIRANO IL SETTORE

Oltre ai Grand Prix, ai premi di tipologia e categoria sono stati assegnati, come ogni anno, i premi speciali e dell’editore. Il ceo & founder Ninetynine, Simone Mazzarelli, è stato insignito del titolo di ‘Direttore creativo dell’anno’. Next Group è stata eletta Best Event Agency 2025, mentre a Ferrari è andato il riconoscimento di Best Event Company. Eletto dal pubblico con l’app di Digivents, il ‘People’s Choice Award’ è andato a LiveZone part of This Is Ideal per l’evento ‘Intred – Cyberbullying is not a game’. Assegnato da una giuria di giovani, il ‘Premio Speciale Gen-Z’ ha visto trionfare l’evento Nutribullet Banananas firmato da Bonsaininja per De Longhi Group. Come da tradizione, anche quest’anno sono stati assegnati i Premi dell’editore. Di seguito le motivazioni.

BEST EVENT AMBASSADOR

Il premio ‘Best Event Ambassador’ va a Roberto Fantauzzi, founder e ceo di Lux Entertainment, realtà internazionale innovativa nel settore artistico e culturale. Con format come ‘Balloon Museum’ e ‘This is Wonderland’, Lux ha attratto oltre 10 milioni di visitatori, combinando arte, design e spettacolo in esperienze immersive. Sotto la sua guida, l’azienda è cresciuta da 5 a 100 milioni di euro fatturato, con oltre 150 dipendenti e 12 sedi in tre continenti, affermando made in Italy esperienziale’ e ricevendo riconoscimenti ministeriali e risonanza globale.

PREMIO ALLA CARRIERA

Il premio è assegnato ad Alberto Cassone e al team di Alphaomega Group, realtà leader negli eventi nazionali e internazionali da 25 anni. Il gruppo ha organizzato eventi globali come le Ministeriali del G7, il Festival Internazionale del Turismo e il tour della Fiamma Olimpica Milano Cortina 2026, oltre a rappresentare l’Italia in grandi eventi sportivi come Olimpiadi, Europei di calcio e rugby. Partner di multinazionali e attivo anche in promotion e retail, Alphaomega impiega oltre 1.000 professionisti e ha vinto più di 90 premi al Bea, confermandosi protagonista della live communication italiana.

BEST EVENT MANAGER

In dieci anni, Michele Salgarello è diventato un leader internazionale nel project management di Expo universali. Sotto la sua guida, Beyond Limits è cresciuta fino a sette sedi in quattro continenti, servendo clienti in oltre 130 paesi e collaborando con tutti gli ultimi quattro Expo. A Expo 2025 Osaka, la società ha gestito il maggior numero di padiglioni (22), tra cui il Padiglione Italia con Mario Cucinella Architects, segnando la terza collaborazione consecutiva con il governo italiano. Salgarello ha diretto anche progetti per Expo futuri in Serbia e Arabia Saudita, ricevendo numerosi premi internazionali e consolidando la sua leadership nel settore.

SCELTA DEL MIGLIORE TESTIMONIAL SPORTIVO

Intesa Sanpaolo è stata premiata per la campagna con Jannik Sinner, che unisce sport, valori e

Il ‘People’s Choice Award’ è andato a LiveZone part of This Is Ideal per l’evento ‘Intred - Cyberbullying is not a game’

a cura della redazione

responsabilità sociale. L’iniziativa ‘Ace per la Ricerca’, a sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Candiolo, trasforma la performance sportiva in simbolo di determinazione, solidarietà e sostegno concreto alla ricerca scientifica. La collaborazione con Sinner riflette i valori della banca, come il merito, la valorizzazione dei giovani e l’impatto positivo sulla collettività. L’evento ha coinvolto pubblico, istituzioni e mondo sportivo, dimostrando come una comunicazione coerente e emozionale possa promuovere cittadinanza attiva e solidarietà, facendo del successo uno strumento di fiducia e speranza.

BEST ENGAGING CHALLENGE

Ad aggiudicarselo FREE EVENT di Andrea Camporesi per l’evento 2025 ‘Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia’. 1.500.000 persone in presenza e centinaia di milioni di telespettatori, numeri che in ambito sportivo non hanno precedenti in Italia. Un risultato straordinario, raggiunto grazie al progetto di Free Event con ACI e il team di Autodromo Nazionale Monza.

BEST GROWTH

Bea Italia 2025

Nel 2025 Just People ha compiuto 18 anni, segnando una crescita straordinaria con +50% di fatturato, ampliamento del team e nuove competenze interne. L’agenzia, nata negli eventi consumer, ha evoluto la propria esperienza in un modello sostenibile, con la nuova business unit Just People Bcomm dedicata al corporate e B2B. La crescita si misura non solo nei numeri, ma nella capacità di valorizzare persone, cultura aziendale e talento, mantenendo creatività, empatia e spirito di squadra come valori fondanti.

BEST FLEXIBLE TOOL FOR EVENTS

La piattaforma isyevents, creata da H&A, offre una soluzione modulare e scalabile per eventi di ogni dimensione, semplificando processi come inviti, registrazioni, check-in, travel management e gamification. Ogni evento può essere personalizzato su misura, combinando efficienza tecnologica e creatività, mentre il team consulenziale supporta clienti in ogni fase. La piattaforma unisce rigore e flessibilità, mettendo la tecnologia al servizio delle persone.

PREMIO GENZ: NUTRIBULLET BANANANAS DI BONSAININJA

PER DE LONGHI

GROUP

L’iniziativa di guerrilla marketing, che ha vinto il premio speciale GenZ è frutto della collaborazione tra De Longhi Group e Bonsaininja per promuovere nutribullet.

L’idea era semplice, ma provocatoria: creare aspettativa rispetto a una novità assoluta il ‘banananas’ (un frutto metà banana e metà ananas), che in realtà non esisteva, per lanciarne un’altra, altrettanto innovativa: il nutribullet, la nuova soluzione per mixare e frullare frutta, verdura o semi. Grazie ai suoi prodotti, tra i quali anche un modello portatile ‘on the go’, il brand si posiziona con un claim immediato: “frullare non è mai stato così semplice La campagna era uno stunt realizzato in collaborazione con ‘Il Verzeratt’, storico fruttivendolo di Milano con oltre 100 anni di storia. Per un giorno, a Milano, sono state esposte casse, purtroppo vuote, di banananas, che hanno attirato l’attenzione dei passanti. Tanta curiosità e tante domande che sono diventate quasi una candid camera raccontata in un’irriverente video-case. Alla fine della giornata è stato poi svelato il prodotto e sono stati offerti ai passanti oltre 500 frullati. Di banana e ananas, ovviamente, ma anche di altra frutta fresca. L’iniziativa ha avuto il supporto di diversi influencer che si sono prestati al gioco rilanciando l’esistenza del banananas e generando engagement nella follower base. All’attività è stata affiancata L’adv è stata affiancata una pianificazione completamente digitale, su Facebook Instagram e TikTok

Simone Mazzarelli è stato insignito del titolo di ‘Direttore creativo dell’anno’

I VINCITORI

MOSAICO STUDIO: IL TRIONFO DELL’EMOTAINMENT

CHE PARLA AI CUORI

LUIGI

BARTONE, ceo Mosaico Studio

FELICE CASTRIGNANÒ

ceo Mosaico

Studio

Il ‘World Meeting on Human Fraternity,’ firmato da Mosaico Studio per la Fondazione Fratelli tutti, ha conquistato i principali riconoscimenti internazionali al Bea Italia e al Bea World, affermandosi come uno degli eventi più iconici degli ultimi anni. In questa intervista, i ceo dell’agenzia, Luigi Bartone e Felice Castrignanò, raccontano la visione, il metodo e le scelte progettuali che hanno trasformato un incontro istituzionale in un’esperienza globale, capace di coniugare rigore valoriale, partecipazione e potenza spettacolare

Quali elementi progettuali hanno permesso di trasformare un incontro istituzionale in un’esperienza capace di generare coinvolgimento e impatto reale?

Il Meeting nasce nel 2023 grazie al coinvolgimento di persone provenienti da tutto il mondo che operano in ambiti diversi, per

raccontare la concretezza di un valore che oggi appare quasi utopico.

Dal punto di vista progettuale, hanno fatto la differenza la credibilità dei soggetti promotoriBasilica di San Pietro, Fondazione Fratelli tutti, Fondazione Saint Peter for Humanity, Associazione Be Human - e la loro capacità di costruire l’evento autenticamente globale. Una combinazione che lo ha reso fortemente partecipato: ciascuno ha portato un pezzo del proprio mondo e se n’è andato arricchito dall’intera esperienza.

Nella categoria ‘Congressi e Convegni’ il progetto si distingue per la sua dimensione internazionale e valoriale: come avete ripensato format, linguaggi e regia per contenuti complessi legati al dialogo e alla fraternità?

Questa è la terza edizione del Meeting e noi lo accompagniamo fin dalla sua nascita. Quindi sappiamo che il lavoro più importante è nei mesi

‘Tavolo dell’Umano’ presso la Sala Orazi e Curiazi. Un momento in cui Graça Machel

di Marina Bellantoni

che precedono l’evento, quando i partecipanti, ciascuno nel proprio ambito costruiscono insieme proposte e contenuti.

Il lavoro dei 15 tavoli a Roma è stato solo l’ultimo atto di un processo durato un anno intero. Ciascun tavolo ha ricevuto delle linee guida coordinate dalla Fondazione Fratelli tutti, grazie alle quali siamo riusciti ad avere output omogenei, confluiti poi nel ‘Tavolo dell’Umano’. È stato il momento culminante, in cui i diversi gruppi hanno avuto modo di confrontarsi per restituire una visione olistica della fraternità. Ora stiamo lavorando alla pubblicazione che raccoglierà gli atti del Meeting, con contributi multimediali e testimonianze di molti protagonisti.

Duplice Oro in ‘Public Affairs e Advocacy’, al Bea Italia e Bea World: in che modo avete lavorato affinché il messaggio della Fondazione superasse i confini dell’evento, diventando parte di una narrazione più ampia e duratura?

Il tema della fraternità umana è universale per definizione, riguarda tutti, pur tuttavia viviamo in un contesto che lo nega quotidianamente. Per questo, entrare e rimanere nel dibattito pubblico non è semplice. L’evento ha messo al centro il valore dell’essere umano da diversi punti di

vista, con una narrazione valoriale che ha trovato poi una messa in scena spettacolare e pop nello spettacolo conclusivo ‘Grace for the World’. Il Meeting ha piantato dei semi nel dibattito pubblico, per continuare la sua azione anche dopo la conclusione dell’evento, quando l’ultimo drone è atterrato e l’ultimo riflettore si è spento. Molte realtà hanno continuato a farsi portavoce nei propri mondi. Ad esempio, il ‘tavolo dell’informazione’ è stato ribattezzato ‘G20 della comunicazione’ perché per la prima volta direttori ed editori dei maggiori network internazionali si sono ritrovati per lavorare insieme sulla ricerca della verità e sulle modalità di racconto delle notizie

Primo gradino del podio ‘Grand Shows’ al Bea World: cosa cambia, in termini creativi e produttivi, quando un evento a forte contenuto etico e istituzionale viene letto anche come un grande show internazionale?

Quando si parla di grande show, l’attenzione cade di solito sull’intrattenimento. Grazie alla visione e alla direzione artistica del Maestro Andrea Bocelli e di Pharrell Williams, orientata verso i tanti contenuti proposti dagli enti promotori è stato raggiunto un coinvolgimento che potremmo definire ‘emo-tainment’: un intrattenimento che

MOSAICO STUDIO_PREMI VINTI

BEA ITALIA

World Meeting on Human Fraternity (Fondazione Fratelli tutti)

Oro ‘Congressi e Convegni’

Oro ‘Public Affairs e Advocacy’

Argento ‘Evento Educational/Formazione’

Bronzo ‘Evento Culturale’

Bronzo ‘Evento Musicale’

BEA WORLD

Bronzo ex aequo ‘Best Agency’

World Meeting on Human Fraternity (Fondazione Fratelli tutti)

Grand Prix ‘Iconic Award’

Oro ‘Grand Shows’

Oro ‘Public Affairs and Advocacy’

Argento ‘Festival’

A sx: Andrea Bocelli e Karol G fanno il loro ingresso sul palco.
A dx: Pharrell Williams, parla al pubblico di Piazza S. Pietro

genera emozioni. La sfida è stata costruire uno show dal forte impatto spettacolare, ma anche capace di trasferire un messaggio molto forte, intimo e collettivo assieme.

I tremila droni in volo di Nova Sky Stories, le centoventimila luci accese a Piazza San Pietro hanno fatto sentire chi era in piazza parte di qualcosa di più grande. Tutti gli artisti si sono messi in gioco per dare a quel contenuto una voce globale. Il racconto è stato polifonico: le voci dei singoli artisti, quelle dei cori, il linguaggio delle luci e delle immagini, le testimonianze dal vivo. È questa pluralità di forme espressive che ha trasformato un evento istituzionale in un grande show, senza tradirne il senso, senza cambiarne il significato.

Il conferimento dell’Iconic Award suggella il carattere distintivo del progetto: quali caratteristiche rendono il ‘World Meeting on Human Fraternity’ capace di lasciare un segno nel tempo?

Siamo convinti che questo evento può essere definito iconico in quanto ‘memorabile’, ma anche ‘irripetibile’. Piazza San Pietro non è stata solo ‘La’ location, ma un elemento centrale nello spettacolo. Il colonnato del Bernini ha accolto persone da tutto il mondo con una partecipazione

attiva, che ha reso quell’abbraccio vivo.

Grazie alla tecnologia, i contenuti artistici e storici custoditi nella Basilica sono diventati arte digitale, amplificando la narrazione: tremila droni hanno ridisegnato nel cielo la Creazione della Cappella Sistina, il tocco tra le dita di Dio e Adamo, la Pietà di Michelangelo. Messaggi potenti che hanno così attraversato i secoli per arrivare a milioni di persone in una sola notte. Mettere insieme il rigore valoriale dei tavoli di lavoro con la potenza di uno show, come il Super Bowl, ha generato un risultato mai visto.

Guardando al futuro, come questi riconoscimenti influenzeranno il vostro percorso? Su quali tipologie di progetti, competenze o ambiti strategici intendete investire?

Questi riconoscimenti più che influenzare il nostro percorso, lo confermano. Negli ultimi anni abbiamo conseguito molti risultati importanti e per farlo non abbiamo mai smesso di investire. Principalmente sulle persone, con un team che cresce e condivide i nostri valori, ed è capace di utilizzare tecnologie sempre più performanti. E poi con un processo di costante internazionalizzazione, l’Italia ha una marcia in più nella creatività ed è importante metterla sempre a sistema

MOSAICO: PIÙ ‘STUDIO’ CHE ‘AGENZIA’

Per Mosaico aver ricevuto il bronzo come ‘Best Event Agency’ rappresenta un riconoscimento importante e arriva in un momento preciso: non quando Mosaico Studio ha espresso tutta la sua forza, ma quando ha finalmente avuto l’opportunità di dimostrarla. E ha un significato che affonda le radici in vent’anni di lavoro. “Siamo due architetti - spiegano i ceo Luigi Bartone e Felice Castrignanò -, e abbiamo fondato uno studio dove si incontrano ‘luogo & contenuto’, per questo comunicazione e progettazione vivono insieme fin dal primo giorno. Nel 2005 era un’idea difficile da spiegare, oggi è diventata un valore condiviso. Per noi la creatività è il principio della tecnica, che poi si trasforma in spazi, immagini, parole, video… evento. Il nostro approccio è ibrido per natura. Quando attiviamo un processo creativo, immaginiamo già un luogo che lo contenga e viceversa. Nel tempo abbiamo costruito un team che ha assorbito questa visione. Per questo ci sentiamo un po’ più ‘studio’ che ‘agenzia’.

A sx: la rappresentazione luminosa con i droni della ‘Creazione’ di Michelangelo che affresca la Cappella Sistina.
A dx: Piazza San Pietro, vista dall’alto dello spettacolo di droni di Nova Sky Stories

FREE EVENT: COSTRUIRE

ECOSISTEMI IMMERSIVI PER ESPERIENZE MEMORABILI

ANDREA CAMPORESI, ceo e direttore creativo Free Event

Trasformare eventi in ecosistemi di esperienze, dove il pubblico diventa protagonista e i luoghi si fanno racconto.

In questa intervista, Andrea Camporesi, ceo e direttore creativo Free Event, ci accompagna dietro le quinte di progetti premiati a livello internazionale, svelando visione, strategia e nuovi orizzonti dell’intrattenimento immersivo

Quali strategie di coinvolgimento del pubblico hanno permesso a Free Event di vincere il premio dell’editore ‘Best Engaging Challenge’ con l’evento ‘2025 Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia’?

Il ‘Gran Premio d’Italia 2025’ ha segnato un record assoluto, diventando l’evento sportivo più partecipato della storia italiana. In quattro giorni

Il Gran Premio d’Italia 2025 è stato l’evento sportivo più partecipato della storia italiana, con 370mila fan in quattro giorni di sport e spettacolo

di sport e intrattenimento, abbiamo accolto oltre 370.000 fan, intercettando un pubblico estremamente eterogeneo per età, genere e provenienza geografica. La sfida era ambiziosa: far vivere a tutti un’esperienza unica, allo stesso tempo traducendo i valori globali della Formula 1 all’interno dell’identità italiana.

La Fanzone, estesa su 45.000 metri quadrati, è stata progettata come una vera e propria città dell’intrattenimento, dove lo sport è diventato linguaggio esperienziale. Dal Free Style Park con atleti internazionali, al percorso “From Legend to Future” che raccontava i 75 anni della Formula 1, fino alle hospitality iconiche e alle numerose attivazioni immersive, ogni contenuto è stato pensato per rendere il pubblico protagonista. Simulatori, gaming, realtà aumentata,

di Marina Bellantoni

VINCITORI

installazioni social e corner dedicati alla sostenibilità hanno contribuito a costruire un ecosistema dinamico e inclusivo. Cuore pulsante dell’esperienza è stato il grande palco centrale, animato da oltre quaranta ore di contenuti live tra DJ set, talk, performance e l’incontro con i piloti della F1 Il risultato è stato un mix di esperienze capace di rafforzare la relazione tra brand e pubblico, confermando Formula 1 come uno degli eventi internazionali più importanti e coinvolgenti del panorama mondiale.

Quali sono gli aspetti che non possono mancare in un evento per coinvolgere realmente il pubblico e renderlo memorabile?

Un evento diventa davvero memorabile quando nasce da e per le persone. Il primo elemento imprescindibile è la capacità di progettare il percorso del pubblico, mettendo al centro i suoi desideri, le sue aspettative e i suoi diversi livelli di coinvolgimento. Non esiste un’esperienza uguale per tutti: oggi è fondamentale saper parlare a target differenti con linguaggi e contenuti coerenti, mantenendo però una narrazione comune e riconoscibile

Accanto a questo, è essenziale costruire uno storytelling autentico, che non sia semplicemente raccontato ma vissuto. La tecnologia gioca un ruolo chiave, ma solo quando è al servizio dell’emozione: deve amplificare l’esperienza,

renderla più fluida, immersiva e memorabile Infine, ciò che fa davvero la differenza è la capacità di trasformare il pubblico da spettatore a protagonista, creando momenti iconici, partecipativi e condivisibili, che lascino un ricordo duraturo e un legame reale

Quali aspetti dell’esperienza immersiva e della narrazione del brand hanno contribuito al successo di ‘Pershing 40 years GTX70 World Première’?

Per celebrare i 40 anni di Pershing siamo partiti dal suo dna, scegliendo di raccontare il brand con uno sguardo dichiaratamente proiettato verso il futuro. La ‘World Première del GTX70’ è stata pensata come un’esperienza unica di tre giorni, caratterizzata da una complessità tecnica senza precedenti nel settore nautico e ambientata a Capri, simbolo del lifestyle italiano

Il mare è stato il filo conduttore dell’intero racconto: dai trasferimenti via mare alla sfilata dei modelli iconici intorno all’isola, fino alle esperienze pensate per ospiti e media. Artisti locali, ospitalità su misura e gastronomia stellata hanno coinvolto tutti i sensi, scandendo ogni momento della narrazione. Il culmine è stato il reveal

Il beach club La Canzone del Mare è diventato un anfiteatro naturale, cuore di uno show in cui la luce della luna, il vento, i faraglioni e i riflessi del mare si sono fusi con le tecnologie più avanzate

A sx: il grid show ha raggiunto milioni di telespettatori. A dx: la Fanzone (45mila mq) è stata progettata come una città dell’intrattenimento. Il grande palco ha coinvolto i fan con DJ set, talk, performance e l’incontro con i piloti della F1

del nuovo GTX70, svelato attraverso un arco di luce composto da oltre 400 droni, perfettamente sincronizzati con musica, laser e proiezioni

Una coreografia in cui natura e tecnologia hanno dialogato in totale armonia, trasformando il cielo e il mare in parte integrante dello show

Più che stupire, l’obiettivo era spostare in avanti i confini delle presentazioni nautiche, rendendo omaggio a un brand che naviga costantemente verso nuovi orizzonti.

In che modo il progetto si è distinto anche nella categoria ‘Utilizzo Unexpected di uno Spazio’?

Capri è stata la vera co-protagonista dell’evento.

Grazie alla collaborazione con il Comune e la Capitaneria di Porto, l’isola è diventata un teatro diffuso, in cui ogni spazio naturale aveva un ruolo attivo. Il beach club La Canzone del è stato reinterpretato come un anfiteatro naturale, cuore di uno show in cui la luce luna, il vento, i faraglioni e i riflessi del mare si sono fusi con le tecnologie più avanzate: droni, laser, proiezioni, luci architetturali e

sound design. Il cielo è diventato la tela, il mare la scenografia, Capri il luogo in cui mare, tecnica e design hanno dato forma a una visione condivisa, capace di raccontare l’anima audace e visionaria di Pershing.

Alla luce dei risultati ottenuti, quali nuovi format o approcci immersivi state valutando?

Stiamo lavorando allo sviluppo di nuovi format proprietari, tra cui un progetto inedito e dedicato a percorsi esperienziali immersivi, fatti di luce, suoni e atmosfere, inseriti in contesti naturali di grande valore paesaggistico. L’obiettivo è offrire al pubblico esperienze emozionali uniche, capaci di connettere le persone alla bellezza dei luoghi e di valorizzare il patrimonio naturale italiano attraverso un linguaggio contemporaneo, sensoriale e coinvolgente.

A questo racconto si affianca il format proprietario ‘SoundTrack Stars Award’, giunto alla sua 14ª edizione, che si svolge a Venezia in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.Un appuntamento che negli anni ha visto come protagoniste numerose star internazionali e che nel 2026 è destinato a evolvere, con un riposizionamento del format più vicino ai linguaggi dei giovanissimi e alle nuove tecnologie, mantenendo però intatto il suo valore culturale e simbolico

Per la prima volta in campo nautico, il Pershing GTX70 è stato svelato attraverso un arco di droni e una coreografia che ha fuso tecnica e natura
La parata dei modelli più iconici di Pershing ha celebrato 40 anni di innovazione e design

GROUND CONTROL: L’ARTE DELL’ESPERIENZA CHE

HA CONQUISTATO IL BEA

GIACOMO CARISSIMI, fondatore e direttore creativo Ground Control

Realtà tra le più autorevoli e riconoscibili nel panorama italiano e internazionale degli eventi, dell’experience design e della comunicazione dal vivo, Ground Control è stata fondata a Milano da Giacomo Carissimi, oggi anche direttore creativo dell’agenzia. Una struttura che ha costruito la propria identità su una visione che mette al centro il contenuto, la narrazione e il valore culturale dell’esperienza, andando oltre la spettacolarità fine a se stessa. Un approccio che, come racconta lo stesso Carissimi, nasce dall’incontro tra competenze multidisciplinari – che spaziano dal mondo pubblicitario a quello audiovisivo, teatrale, musicale e cinematografico – e una profonda conoscenza dei processi produttivi complessi.

La recente incetta di premi al Bea Italia, tra cui l’argento al Grand Prix e il bronzo ex aequo come Best Event Agency, rappresenta l’ennesima conferma di un percorso solido e coerente. In particolare, il progetto ‘Msc Cruises Sets Sail for America’,

premiato anche per la gestione della complessità organizzativa e per il lancio di prodotto/servizio, ha dimostrato la capacità di Ground Control di operare come una vera e propria centrale di coordinamento internazionale, orchestrando persone, partner e supplier provenienti da più continenti e trasformando una grande operazione di business in un racconto esperienziale condiviso, capace di generare centinaia di milioni di impression.

Attiva su scala globale e presente online con una piattaforma che racconta progetti, visione e metodologia di lavoro, Ground Control utilizza il web non solo come vetrina, ma come strumento di posizionamento culturale e professionale, dialogando con brand, istituzioni e community creative. In questa intervista, Giacomo Carissimi ripercorre i successi più recenti, approfondisce il metodo dell’agenzia e traccia le direzioni future di una realtà che continua a crescere mantenendo saldo il proprio principio guida: partire sempre dal contenuto e dalla storia da raccontare.

di Marina Bellantoni

VINCITORI

Incetta di premi per ‘Msc Cruises Sets Sail for America’ al Bea Italia, tra cui argento Grand Prix. Che cosa significa per voi questo premio e quali caratteristiche lo hanno reso distintivo rispetto alla concorrenza?

Il premio ricevuto rappresenta per noi un riconoscimento di grande valore: celebra un’operazione di comunicazione sul territorio statunitense, capace di dialogare con le persone e le comunità locali, di rimbalzare a livello internazionale grazie alle piattaforme social, e allo stesso tempo di affiancare e valorizzare una grande e importante operazione di business. Essere riusciti a coniugare una strategia di comunicazione territoriale efficace con la visione e la dimensione internazionale di un’azienda come Msc Cruises è motivo di orgoglio e conferma la solidità del lavoro svolto.

Come è stata gestita la complessità organizzativa del progetto, premiato anche con l’argento nella categoria ‘Organisational Complexity Management’?

Molte volte nelle presentazioni lo ripetiamo spesso: Ground Control resta sempre il cuore vivo

di ogni progetto, la centrale di coordinamento e operativa che ha articolato, seguito e guidato agenzie, supplier e professionisti a livello internazionale. Il piano di produzione ha infatti implicato Italia, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Norvegia, Australia, Bahamas e Stati Uniti Materiali, staff, management, cast artistico: tutto è dovuto confluire dai quattro angoli del globo per prepararsi a un quadruplice evento che prevedeva anche il crossing atlantico della nave Msc World America, da Saint Nazaire, luogo in cui è stata messa costruita e messa in acqua, a Miami. Il progetto ha previsto il coordinamento di 169 persone, oltre 20 supplier, due agenzie locali e un grande lavoro di preparazione durante la navigazione. Gli eventi erano quattro per macrocategorie ma il coordinamento era per eventi nell’arco di 10 giorni Solo la naming ceremony implicava l’inaugurazione della Family Area, la Foundation, il main event e il drone show

Drone Show in chiusura della Naming Ceremony di Msc World America a Miami

Orlando Bloom e Drew Barrymore i testimonial di Msc World America a Miami durante la Naming Ceremony

Il Terminal Msc Cruises di Miami può essere considerato il più grande al mondo, capace di ospitare tre navi contemporaneamente)

Quali aspetti creativi hanno favorito il successo del progetto Msc Cruises nella categoria lancio di prodotto/servizio?

Se dovessi eleggere una parola per segnare il successo di quest’operazione dal punto di vista creativo è ‘concertazione’. Abbiamo permesso che 12 eventi sviluppati nell’arco di 10 giorni fossero vissuti dal pubblico come un unico grande concerto. Dall’inaugurazione del Cruise Terminal di Miami alla naming ceremony di Msc World America (e gli eventi correlati), dal concerto di Gloria Estefan all’inaugurazione del Marine Conservation Center fino al ‘white’ dj set sulla spiaggia di Ocean Cay alle Bahamas, tutto ha parlato di una sola cosa: MSC Cruises è sbarcata sul territorio americano da protagonista. Il totale impression della campagna e degli eventi conta la cifra sbalorditiva di 760 milioni, configurando l’operazione nella industry crocieristica come il lancio più grande e più visto di sempre, sia di prodotto sia di servizio.

Quali scelte espositive e narrative hanno contribuito all’oro nella categoria ‘Installazione o Evento durante la Design Week’ con il progetto Staging Modernity per Cassina?

Siamo particolarmente felici per questo premio, perché si è trattato di un riconoscimento alla storia del design e all’importanza della visionarietà di aziende come Cassina nel panorama internazionale. Nella fattispecie, Formafantasma ha reinterpretato in modo magistrale il Salon d’Automne del 1929 disperdendo gli elementi nello spazio del Teatro Lirico Gaber. Questi elementi venivano poi raccontati da una pièce teatrale immersiva diretta da Fabio Cherstich sulla base di testi originali di Emanuele Coccia, Andrés Jaque e Feifei Zhou, trasformando lo spettatore in parte attiva del racconto. E il risultato è stato l’aver concepito un format museale-performativo inedito per la Milano Design Week e il suo pubblico proveniente da tutto il mondo.

Come questi premi consolidano il posizionamento di Ground Control all’interno del panorama italiano degli eventi e dell’experience design?

I premi ricevuti al BEA contribuiscono certamente a rafforzare il posizionamento di Ground Control nel panorama degli eventi e dell’experience design, ma non sono mai un punto di partenza, piuttosto una conseguenza. Il nostro approccio mette sempre al centro il contenuto: il valore narrativo dell’evento, il messaggio da costruire e l’esperienza da far vivere alle persone. È a partire da questo che prendono forma le scelte creative, tecniche e produttive, che vengono calibrate e adattate per servire al meglio la storia da raccontare. In questo senso, i riconoscimenti premiano una visione che privilegia il senso e l’impatto culturale degli eventi, prima ancora di una spettacolarità fine a se stessa.

Dj set a Ocean Cay Bahamas in occasione dell’inaugurazione del Conservation Marine Center alla presenza delle autorità delle Bahamas

Ground Control ha vinto anche il bronzo ex aequo quale “Best Event Agency”. Qual è il vostro approccio distintivo?

L’approccio di Ground Control si fonda, in generale, su una convinzione chiara: ogni progetto deve nascere dal contenuto e dal valore narrativo che è in grado di esprimere. Che si tratti di un evento, di un’installazione, di un’esperienza o di un progetto di comunicazione più ampio, il punto di partenza è sempre il senso, la storia da raccontare e l’impatto che si vuole generare. La tecnica, la produzione e le soluzioni tecnologiche non sono mai fini a se stesse, ma strumenti che l’agenzia modella e adatta di volta in volta per rendere il racconto coerente, credibile e memorabile. È questa centralità del contenuto che guida l’approccio complessivo di Ground Control e ne definisce l’identità e il posizionamento.

Quali competenze interne e collaborazioni esterne rappresentano i principali punti di forza dell’agenzia?

I principali punti di forza dell’agenzia risiedono nella lunga esperienza maturata in molti ambiti (pubblicitario, audiovisivo, musicale, teatrale, cinematografico…) e nel profondo radicamento nel settore della comunicazione che consentono una solida conoscenza delle forme espressive, tecnologiche e produttive. A ciò si affiancano le

elevate competenze del personale, la capacità formativa interna e una visione condivisa, che favoriscono coerenza progettuale e qualità nei risultati. Le collaborazioni esterne, selezionate e consolidate nel tempo, completano e rafforzano ulteriormente l’offerta dell’agenzia.

In che modo Ground Control costruisce il rapporto con i clienti per garantire progetti ad alto impatto?

Sull’autenticità. Un valore che si trasforma immediatamente in fiducia

Quali sono i progetti futuri o le direzioni strategiche su cui l’agenzia intende concentrarsi dopo i recenti successi?

Guardiamo sempre con estremo interesse al rafforzamento delle sinergie interne ed esterne, puntando su processi collaborativi sempre più integrati. Parallelamente, la direzione strategica sarà orientata all’innovazione, sia nei linguaggi sia nelle tecnologie allo sviluppo di una dimensione internazionale, ampliando reti, partnership e opportunità progettuali. Ma la chiave resterà la stessa: il contenuto.

La performance teatrale ‘Staging Modernity’

PIANO B: LA SOTTRAZIONE COME NUOVA FRONTIERA DELL’EVENTO

Mario Viscardi, ceo e partner di Piano B, ripercorre i successi ottenuti al Bea Italia 2025 e approfondisce la filosofia progettuale che guida l’agenzia. Emerge una visione chiara e radicale: togliere invece di aggiungere, ridurre le strutture per amplificare le idee, trasformare la complessità in esperienze collettive memorabili. Un approccio che unisce innovazione, sostenibilità nativa e capacità di dialogare trasversalmente con mondi, pubblici e settori diversi tra loro.

Ben due ori ad ‘Adecco Kick Off 2025’ al Bea Italia 2025. Quali elementi innovativi hanno convinto la giuria?

L’innovazione, oggi, non è aggiungere ma avere il coraggio di togliere. Crediamo che la giuria abbia premiato proprio questo coraggio. In un mondo di eventi saturi di allestimenti, noi abbiamo

scelto il vuoto. L’elemento innovativo è stato trasformare i contenuti stessi nello show, rendendo l’arena di Bergamo una chart interattiva gigante. Abbiamo abbattuto la distanza tra relatori e platea, trasformando 3.000 spettatori passivi in co-autori dell’evento. L’innovazione vera è stata usare la tecnologia per rendere il messaggio aziendale spettacolare e memorabile, senza bisogno di addolcire la pillola con effetti speciali fini a sé stessi. Meno strutture, più idee

In particolare, quali strategie di sostenibilità sono state implementate da Piano B tanto da consentire al progetto di essere premiato come “Evento Sostenibile”?

Creatività nativa sostenibile, l’evento a impatto zero esiste: è quello che non costruisci. La nostra strategia è stata radicale: niente è meglio di niente. Spesso la sostenibilità si concentra sul

‘Adecco Kick Off 2025’ (Oro ‘Evento Sostenibile’ e ‘Convention’) ha trasformato i contenuti stessi nello show, rendendo l’arena di Bergamo una chart interattiva gigante

di Marina Bellantoni
MARIO VISCARDI, ceo e partner
Piano B

VINCITORI

riciclo a posteriori. Noi siamo partiti dall’inizio con un approccio di creatività nativa sostenibile. Non abbiamo costruito palchi, non abbiamo stampato scenografie, non abbiamo trasportato tonnellate di ferro. Abbiamo usato la luce e la proiezione per vestire lo spazio. Il risultato? Zero rifiuti, impatto ambientale ridotto all’osso e massimo impatto emotivo.Vincere l’Oro per ciò che non abbiamo fatto è la conferma che la vera sostenibilità nasce dal pensiero, non dal compensato.

Oro nella categoria ‘Festival’ per ‘Italian Tech Week 25’, quali aspetti creativi e organizzativi lo hanno fatto spiccare?

Trasformare un summit istituzionale in un Festival pop non è questione di budget, è questione di distanze. La sfida era trasformare un evento con ospiti come Jeff Bezos e Ursula von der Leyen in un’esperienza calda e inclusiva, evitando l’effetto bunker. Abbiamo lavorato per azzerare ogni distanza: niente palco frontale, ma un set up a 360 gradi che mette il pubblico dentro la scena. L’aspetto vincente è stata la capacità di creare un rito collettivo, con spazi condivisi, exhibit,

Oro nella categoria ‘Festival’ per ‘Italian Tech Week 25’ che ha visto trasformare un summit istituzionale in un Festival pop

workshop, manifestazioni antagoniste, gestendo al contempo una complessità organizzativa da G7. È la dimostrazione che si può fare cultura pop anche parlando di temi complessi, se c’è una sintonia totale e una fiducia reciproca con il cliente.

Come si inseriscono i successi ottenuti nella filosofia progettuale e nella visione strategica di Piano B?

Rendere semplice la complessità non è solo uno slogan, è l’unico modo per sopravvivere ai grandi eventi. Questi premi sono la sintesi perfetta del nostro dna. Che si tratti di gestire migliaia di persone oppure ospiti internazionali, il nostro approccio è sempre laterale. Non cerchiamo la soluzione più ovvia, ma quella per noi più intelligente. La nostra visione strategica punta a creare eventi che siano nativamente sostenibili e memorabili, dove la creatività non è orpello estetico, ma strumento per risolvere problemi. Questi successi confermano che la strada della sottrazione e della qualità del contenuto paga, distinguendoci in un mercato spesso saturo di rumore visivo.

FLESSIBILITÀ E TRASVERSALITÀ

Cambiano i settori, ma per Piano B l’obiettivo resta uno: trasformare un pubblico in una comunità, le slide in uno show spettacolare, le strategie in relazioni umane. Passare da una convention corporate per Adecco a un festival tech internazionale, fino a celebrare l’amore in Triennale, dimostra la sua flessibilità. Cambiano i clienti, ma il metodo resta lo stesso: ascolto profondo, pensiero laterale e una sana ossessione per il dettaglio. Non applica format preconfezionati, ma progetta ogni volta un abito su misura (o decidiamo di non metterlo affatto). Questa trasversalità è la sua forza: porta l’esperienza del grande show nel corporate e il rigore del corporate nel grande evento pubblico. “Facendo tutto questo, solitamente, abbastanza bene”, come commenta Mario Viscardi, ceo e partner Piano B.

ODD AGENCY: IL ‘FESTINO’

COME RACCONTO COLLETTIVO E MODELLO PROGETTUALE

creative Odd Agency

Iriconoscimenti conquistati al Bea Italia con il

‘400°+1 Festino di Santa Rosalia’ segnano una tappa importante nel percorso di Odd Agency, confermandone la capacità di operare su progetti complessi in cui visione creativa, produzione e dimensione culturale convivono in modo integrato. Un risultato che rafforza il posizionamento dell’agenzia come partner progettuale all’interno di ecosistemi articolati, capaci di parlare a pubblici diversi senza perdere profondità. Ne parliamo con Luca Pintacuda, ceo e direttore creativo.

Un oro e un bronzo come ‘Evento Culturale’ e ‘Celebrazione/Ricorrenza’ al BEA Italia con ‘400°+1 Festino di Santa Rosalia’: che valore hanno per voi questi riconoscimenti e cosa rappresentano per il percorso dell’agenzia?

Per noi questi riconoscimenti non sono un punto di arrivo, ma una conferma del percorso intrapreso. Indicano che è possibile tenere insieme qualità artistica, complessità produttiva e capacità di

parlare a pubblici molto diversi. Sono premi che riconoscono un approccio: lavorare sui contenuti come leva culturale e narrativa, senza separare mai visione e realizzazione. In questo senso rappresentano uno stimolo a consolidare il nostro ruolo non solo come produttori, ma come partner progettuali all’interno di sistemi complessi

Il Festino di Santa Rosalia è un evento profondamente identitario per la città di Palermo: come avete lavorato per rinnovarne l’esperienza, rispettandone tradizione e significato storico?

Il Festino è prima di tutto un rito collettivo, non uno spettacolo tradizionale. Abbiamo lavorato partendo dall’ascolto della città, delle sue contraddizioni e della sua energia popolare, costruendo un racconto capace di stratificare livelli di lettura diversi. Il nostro obiettivo non era aggiornare la tradizione, ma riattivarne il senso attraverso linguaggi contemporanei, affinché fosse riconoscibile e accessibile a tutti, senza semplificazioni.

di Marina Bellantoni

Il progetto è stato realizzato insieme a Terzo Millennio Progetti Artistici per il Comune di Palermo: quanto è stata centrale la collaborazione tra istituzioni, partner artistici e agenzia nella riuscita dell’evento?

In un progetto di questa scala il lavoro di squadra è fondamentale. Il dialogo tra istituzioni, partner produttivi, artisti e agenzia deve basarsi su ruoli chiari e su una visione condivisa. Quando questo equilibrio funziona, è possibile affrontare la complessità organizzativa senza perdere forza espressiva. La riuscita dell’evento è stata il risultato di una collaborazione strutturata, in cui ogni soggetto ha contribuito in modo concreto e complementare.

Dal punto di vista creativo e produttivo, quali sono state le principali sfide affrontate nella realizzazione del ‘400°+1 Festino di Santa Rosalia’?

La sfida principale è stata tenere insieme ambizione artistica e sostenibilità produttiva, evitando che una prevalesse sull’altra. Abbiamo lavorato affinché i contenuti non fossero semplici elementi decorativi, ma parte di un sistema narrativo coerente, capace di dialogare con lo spazio urbano e con il pubblico. La chiarezza della visione e la capacità di tradurla in scelte realizzabili hanno reso il progetto riconoscibile e, probabilmente, premiabile

VINCITORI

Guardando al futuro, come questi riconoscimenti influenzeranno il posizionamento di ODD Agency?

Questi riconoscimenti rafforzano il nostro posizionamento come struttura in grado di operare tra creatività e produzione. Guardando al futuro, intendiamo investire proprio in questo spazio intermedio: continuare a collaborare con grandi agenzie e brand come partner sui contenuti, offrendo sia capacità produttiva sia supporto creativo e narrativo quando richiesto. Ci interessa lavorare su progetti in cui il contenuto culturale possa essere al tempo stesso rigoroso e popolare, capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla complessità Parallelamente, vogliamo continuare a sviluppare esperienze legate ai luoghi e destinazioni installazioni temporanee ed experience center, in cui lo spazio diventa parte attiva del racconto e della fruizione, trasformando il patrimonio e i contenuti in esperienze immersive e condivise

400mila persone, due chilometri di percorso e grandi spettacoli in sei tappe
A sx: l’Albero della Vita, ridisegnato dall’incisione del portico meridionale della Cattedrale di Palermo. A dx: esperienza immersiva e narrativa nella Sala Tineo, Orto Botanico di Palermo

JUST PEOPLE, QUANDO LA CRESCITA DIVENTA VISIONE

Crescere non significa solo aumentare i numeri, ma dare forma a un’identità capace di reggere il cambiamento

Al Bea 2025, Just People è stata premiata con il riconoscimento ‘Best Growth’, un traguardo che racconta un percorso fatto di scelte consapevoli, struttura, persone e indipendenza. Un premio che certifica un’evoluzione solida in un mercato complesso come quello degli eventi. Ne parliamo col ceo e founder Antonio Ferrara, per approfondire il significato di questo risultato, le strategie che hanno portato a una crescita del +50% nel 2025 e il valore umano che continua a guidare ogni progetto.

Al Bea 2025 vi è stato assegnato il riconoscimento ‘Best Growth’. Cosa rappresenta per voi questo premio?

Rappresenta per noi una validazione importante del modello che abbiamo costruito nel tempo

come agenzia indipendente. Non premia solo una crescita economica, ma la capacità di strutturarsi mantenendo qualità, affidabilità e visione, senza il supporto di grandi gruppi. In un mercato come quello degli eventi, in continua evoluzione, questo premio rafforza il nostro posizionamento come agenzia capace di gestire complessità e crescere in modo sostenibile, diventando un partner solido per i brand.

Il Premio riconosce tassi di crescita particolarmente rilevanti: come avete raggiunto questo risultato, considerando un +50% di fatturato e l’ampliamento del team nel 2025?

Una crescita del 50% è il risultato di scelte precise. Abbiamo investito in competenze strategiche, rafforzato la struttura produttiva e ampliato il team in modo mirato, mantenendo il controllo diretto dei processi. Le persone sono centrali, ma all’interno di un sistema fatto di

di Marina Bellantoni

metodo, organizzazione e visione condivisa. È questo equilibrio che ci ha permesso di scalare, garantendo continuità operativa e standard qualitativi elevati.

Avete trasformato la vostra identità originaria in un modello di crescita sostenibile e coerente: quali sono le scelte strategiche che hanno permesso di evolvere senza perdere i valori fondanti di Just People?

La nostra evoluzione è stata guidata dalla volontà di diventare un partner sempre più completo. Abbiamo integrato creatività, produzione e project management, rafforzando la capacità di seguire i clienti dall’idea alla realizzazione. Abbiamo cambiato struttura e dimensione, ma non il nostro punto fermo: ogni progetto deve essere solido dal punto di vista operativo e significativo dal punto di vista esperienziale.

La nascita della business unit Just People Bcomm segna un passaggio importante verso il mondo corporate e B2B: quale ruolo ha avuto questa evoluzione nel consolidare la vostra crescita?

Just People Bcomm rappresenta una nuova maturità. Dopo anni di esperienza nel B2C, abbiamo scelto di portare il nostro approccio anche nel mondo corporate, rispondendo a esigenze diverse in termini di linguaggio, obiettivi e misurabilità. È stata una scelta di posizionamento

strategico che, pur restando all’interno di una realtà indipendente, ha rafforzato la nostra credibilità e contribuito in modo concreto al consolidamento della crescita.

La vostra crescita è anche culturale: come riuscite a costruire senso di appartenenza, valorizzare i talenti e mantenere le persone al centro in un settore competitivo e in continua trasformazione?

La nostra crescita culturale è passata innanzitutto dalla capacità di prenderci cura delle persone, in un contesto complesso come quello degli eventi. Lavoriamo in un settore ad alta intensità, fatto di ritmi serrati e grande responsabilità, e abbiamo scelto di non dare mai questo aspetto per scontato. Abbiamo costruito un ambiente basato sull’ascolto, sulla fiducia e sulla condivisione dei momenti di pressione, oltre che dei risultati. Tenere insieme le persone, farle sentire parte di un progetto comune e riconoscere il valore umano del lavoro è diventato un elemento centrale del nostro modo di crescere. Per noi, oggi, questo è il vero fondamento di una crescita solida e duratura.

‘Materia in movimento’ per Gran Seiko, bronzo ex aequo ‘Installazione o Evento durante la Design Week’ al Bea Italia 2024

A sx: Roma Bar Show - progetto fieristico che intreccia design e sostenibilità.
A dx: Campari Soda - tour seguito con continuità da oltre dieci anni

BASSETTO (FMA HUB):

“DO NOT NEED TO BE BIG TO BE BOLD”

‘Non c’è bisogno di essere grandi per essere audaci’. Questa da sempre la filosofia che ispira FMA hub. Ce lo racconta in questa intervista il ceo Luca Bassetto, alla luce del doppio riconoscimento nazionale e internazionale ottenuto con ‘Red Bull Genova Cerro Abajo 2025’.

Un oro e un argento ‘Evento Sportivo’ al Bea Italia e Bea World per ‘Red Bull Genova Cerro Abajo 2025’: che valore ha per voi questo doppio riconoscimento?

Questo doppio riconoscimento ha per noi un valore che va ben oltre il premio in sé. Significa vedere riconosciuti, sia a livello nazionale sia internazionale, la serietà, il rigore organizzativo e l’impegno con cui FMA hub affronta ogni progetto. Ma è anche la conferma che una filosofia fatta di pianificazione attenta, cura dei dettagli

e visione strategica produce risultati concreti. Al di là del riconoscimento pubblico, questi premi sottolineano un principio che ci ispira da sempre: “Do not need to be big to be bold”. La nostra forza risiede nel fattore umano: i professionisti che abbiamo ‘in casa’ sono legati a noi da anni e hanno un’esperienza sul campo che ci permette di trasformare ogni progetto in un ‘masterpiece of art’. ‘Red Bull Genova Cerro Abajo 2025’ è stato un evento di straordinaria complessità: logistica, sicurezza, gestione tecnica e coordinamento istituzionale. Dietro ogni traguardo raggiunto ci sono mesi di lavoro, decisioni rapide, dialogo continuo con partner e istituzioni. Trasformare una sfida apparentemente impossibile in un’esperienza concreta e memorabile è stata la vera vittoria. A livello nazionale, il Bea Italia conferma il nostro posizionamento nel mondo degli eventi. Sul

Per ‘Red Bull Genova Cerro Abajo 2025’, FMA hub ha tradotto un format iconico, nato tra i vicoli di Valparaíso, adattandolo al contesto europeo e alla morfologia di Genova

di Marina Bellantoni

piano internazionale, l’argento al Bea World ci mette a confronto con i migliori progetti globali e testimonia che il nostro approccio è competitivo anche su scala mondiale. Il valore più grande resta però la celebrazione del talento delle persone che compongono FMA hub: notti di lavoro, decisioni sotto pressione, responsabilità condivisa. Questi riconoscimenti rappresentano anche una sfida a continuare a investire in persone, competenze e visione strategica. Confermano che la visione di chi, dal 1997, realizza eventi d’autore è solida e riconosciuta a livello globale.

Cosa ha reso il progetto così distintivo da convincere le giurie?

‘Red Bull Genova Cerro Abajo’ è stato un progetto estremamente complesso sotto molti punti di vista. Portare una gara di urban downhill di livello mondiale nel cuore di Genova ha richiesto mesi di lavoro e un coordinamento costante tra numerosi stakeholder. Il riconoscimento certifica la nostra capacità di governare questa complessità, trasformandola in valore. A convincere le giurie è stata la capacità di tradurre un format iconico, nato tra i vicoli di Valparaíso, adattandolo

VINCITORI

Il team di FMA hub con Tommaso Muscojona, Sport Event Marketing Manager Red Bull

per la prima volta al contesto europeo e alla morfologia di Genova. La sfida più grande è stata adeguare una disciplina estrema ai rigorosi standard di sicurezza italiani senza intaccarne l’anima. È stato un equilibrio continuo tra normative, tutela di atleti e pubblico e mantenimento dell’intensità emotiva. Ciò che ha reso il progetto distintivo è stata la gestione strutturata della complessità. Non si è trattato solo di produrre un evento sportivo, ma di orchestrare un sistema articolato di elementi e competenze. Centrale è stato il coordinamento tra istituzioni, partner, team tecnici, atleti, fornitori e comunità locali. Altro fattore decisivo è stata l’integrazione con la città. L’evento non è stato calato dall’alto, ma costruito come un progetto condiviso, con Genova protagonista e trasformata in un palcoscenico vivo. Questo ha generato un coinvolgimento del pubblico senza precedenti, sia fisico sia digitale, con una reach globale elevatissima. La giuria ha premiato la capacità di unire audacia creativa e solidità produttiva, trasformando sfide logistiche e normative in un’esperienza memorabile e sicura

Il progetto nasce dalla collaborazione con Red Bull Italia: come si è sviluppato il lavoro con il brand?

Il progetto nasce da una collaborazione solida con Red Bull Italia, fondata su allineamento di visione, obiettivi e metodo. Più che un rapporto cliente-

‘Red Bull Genova Cerro Abajo 2025 è stato un evento di straordinaria complessità: logistica, sicurezza, gestione tecnica e coordinamento istituzionale

fornitore, si è sviluppato un vero lavoro di squadra, basato su fiducia reciproca e condivisione delle responsabilità.

Red Bull porta standard di performance estremamente elevati: ogni dettaglio deve rispondere a criteri di eccellenza assoluta. Fin dalle prime fasi, il dialogo è stato continuo e trasparente. Ogni decisione è stata affrontata insieme, trasformando le difficoltà in occasioni di confronto e crescita comune. Determinante è stata la qualità della comunicazione: chiarezza dei ruoli e rapidità decisionale hanno permesso di mantenere il controllo del progetto. L’allineamento tra l’ambizione del brand e la nostra capacità organizzativa è stato totale. È questa sintonia che ha garantito un’esperienza di altissimo livello.

Siamo già al lavoro per l’edizione 2026, con la stessa ambizione.

Quali sono state le principali sfide organizzative e narrative?

Organizzare il Red Bull Genova Cerro ha significato affrontare sfide su più livelli. Sul piano organizzativo, complessità era enorme: percorsi ad altissima velocità, strutture temporanee, atleti professionisti, volontari e istituzioni. La sicurezza ha avuto un ruolo centrale, con

protocolli rigorosi e soluzioni avanzate. Dal punto di vista narrativo, la sfida era trasformare la città in protagonista, costruendo un filo che unisse performance atletica e spazio urbano. Quelli che inizialmente sembravano vincoli sono diventati terreno di innovazione: la sicurezza ha rafforzato la spettacolarità, la città-palcoscenico ha aumentato il coinvolgimento del pubblico. La complessità stessa è diventata valore aggiunto.

Come immaginate l’evoluzione di FMA hub nei prossimi anni?

Immaginiamo FMA Hub come una realtà in continua evoluzione, capace di pensare ‘out of the box’. La storica collaborazione con Red Bull ci ha permesso di specializzarci nella trasformazione di ambienti non convenzionali in palcoscenici sicuri e performanti. Il nostro obiettivo è consolidare questa unicità a livello nazionale e rafforzarla su scala internazionale, investendo in location non convenzionali e nella relazione tra sport, intrattenimento e territorio. Continueremo a sviluppare format che integrano sport, narrazione e tecnologia, guidati da una visione strategica solida. La nostra bussola resterà il fattore umano: investire sulle persone è ciò che permette alla creatività più audace di tradursi in risultati concreti. Il futuro di FMA hub sarà fatto di visione, strategia e coraggio creativo, per continuare a trasformare idee complesse in progetti memorabili

Dal punto di vista narrativo, la sfida di ‘Red Bull Genova Cerro Abajo 2025’ è stata trasformare la città in protagonista, costruendo un filo che unisse performance atletica e spazio urbano Portare una gara di urban downhill di livello mondiale nel cuore di Genova ha richiesto mesi di lavoro e un coordinamento costante

Esperti di eventi live, brand activation, streaming, phygital e trade marketing.

Siamo un hub creativo per interpretare, ogni giorno, le sempre nuove regole dell’engagement.

Il tuo prossimo evento, vivilo con noi. Sarà un’opera d’arte.

Dal 1997 realizziamo eventi d'autore! F M A hu b ‣ Roma ‣ Milano

| V le della G rande Muraglia 284 - 0014 4 | P.tta Umberto Giordano 2 - 20122

FANTAUZZI (lux entertainment): “L’INTRATTENIMENTO? PUÒ ESSERE UNO STRUMENTO SERIO”

Il premio ‘Best Event Ambassador’ celebra chi sa promuovere il valore culturale ed economico degli eventi, creando un dialogo concreto tra pubblico, territori e Istituzioni. A riceverlo quest’anno, nella cornice del Bea Italia, è stato Roberto Fantauzzi, protagonista di un percorso che ha ridefinito l’intrattenimento contemporaneo con format capaci di unire creatività, impatto economico e visione internazionale. Nell’intervista, il ceo e founder di Lux Entertainment, racconta il significato del riconoscimento e la filosofia che guida progetti diventati un punto di riferimento del ‘made in Italy esperienziale’.

Che cosa rappresenta per lei essere scelto come Best Event Ambassador?

Rappresenta un riconoscimento a un percorso costruito con costanza, visione e grande attenzione al valore culturale degli eventi. Essere

scelto come Best Event Ambassador significa vedere riconosciuta l’idea che l’intrattenimento possa essere uno strumento serio, capace di generare impatto economico, dialogo con le Istituzioni e valore per i territori. È un risultato che condivido con tutto il team, perché nasce da un lavoro collettivo e da una visione portata avanti nel tempo.

Con format come ‘Balloon Museum’, ‘This is Wonderland’ e ‘Christmas World’ avete ridefinito l’intrattenimento contemporaneo, raggiungendo oltre 10 mln di visitatori: qual è la chiave del successo internazionale del vostro “made in Italy esperienziale”?

Credo che la chiave stia nell’aver unito creatività, qualità produttiva e una forte identità narrativa. I nostri format nascono in Italia, ma parlano un linguaggio universale, fatto di emozione, partecipazione e meraviglia. Non ci limitiamo a creare eventi, ma costruiamo mondi temporanei in cui il pubblico diventa parte attiva dell’esperienza. Questo approccio, insieme a una grande cura dei dettagli e a una struttura organizzativa solida, ci ha permesso di essere riconosciuti e apprezzati anche a livello internazionale.

Sotto la sua guida, l’agenzia è cresciuta in modo esponenziale e i vostri eventi hanno ottenuto riconoscimenti istituzionali fino al patrocinio del

‘Euphoria’, la più grande mostra di arte gonfiabile im mersiva mai realizzata in Europa (argento ex aequo ‘Evento B2C’ al Bea Italia e bronzo ‘Format proprietario’ al Bea World)

di Marina Bellantoni

Ministero della Cultura: come si costruisce un modello che unisce arte, impresa e innovazione e che riesce a parlare al mondo intero?

Partendo da una visione chiara: Arte, impresa e innovazione devono dialogare costantemente, creando una sinergia. In Lux abbiamo lavorato per integrare competenze creative, produttive e manageriali, investendo sia nelle persone che nei processi. Il riconoscimento istituzionale arriva quando un progetto dimostra di avere valore culturale, sostenibilità economica e un impatto reale sul pubblico e sulle città che lo ospitano.

Quali valori o messaggi sente di aver trasmesso con il suo lavoro al pubblico e alle Istituzioni?

Il messaggio principale è che la cultura può essere accessibile, contemporanea e allo stesso tempo generare valore. Gli eventi non sono solo momenti di intrattenimento, ma occasioni di incontro, partecipazione e crescita. Al pubblico cerchiamo di offrire esperienze autentiche, mentre alle Istituzioni vogliamo dimostrare che investire

VINCITORI

‘Peter Pan – Never Stop Dreaming’, esperienza interattiva a cielo aperto che unisce arte luminosa, musica e teatro (bronzo ‘Format Proprietario’ al Bea Italia)

in nuovi linguaggi culturali significa investire nel futuro, nell’attrattività dei territori e nella costruzione di comunità più aperte.

Cosa consiglierebbe a un giovane che desidera una carriera come la sua?

Consiglierei di coltivare determinazione e visione, ma anche di lasciare spazio alla sensibilità Con il tempo, e soprattutto attraverso il rapporto con mia figlia Greta, ho capito che le cose vanno approcciate non solo con metodo e disciplina, ma anche con quella capacità di meravigliarsi che appartiene ai bambini, uno sguardo puro, curioso, aperto È importante studiare, sperimentare e non avere paura di sbagliare. Questo lavoro richiede passione, impegno e una forte capacità di lavorare in squadra. Suggerirei di costruire un percorso solido, fondato sulla qualità dei progetti e sulla coerenza con i propri valori, senza mai perdere quella creatività autentica e quella disponibilità allo stupore che rendono il lavoro vivo, umano e capace di emozionare

CHI È_ROBERTO FANTAUZZI

Imprenditore e produttore creativo italiano, dopo aver fondato Lux Eventi nel 2009, con cui per oltre un decennio realizza importanti eventi culturali e corporate in Italia, Roberto Fantauzzi sviluppa un approccio produttivo che unisce scenografia, tecnologia e narrazione, aprendo la strada a nuovi format espositivi rivolti al grande pubblico. Nel 2021 nasce Lux Entertainment (dove oggi ricopre il ruolo di ceo), fondata insieme a José Linguella Vanessa Arcangeli e Andrea Lucentini, con l’obiettivo di creare format espositivi itineranti e sitespecific capaci di combinare opere monumentali, ambientazioni coinvolgenti e performance dal vivo. Il progetto di punta, ‘Balloon Museum’, debutta a Roma nel 2021 e viene successivamente ospitato in città come Parigi, Londra, Madrid, Milano, New York, Miami, Los Angeles e Singapore, contribuendo a ridefinire il confine tra mostra, esperienza e intrattenimento. Nel giugno 2024, Simest, società del Gruppo Cdp, annuncia un investimento di 5 milioni di euro a sostegno dell’espansione di Lux negli Stati Uniti, inclusa la realizzazione del primo ‘Balloon Museum’ permanente oltreoceano.

CASSONE (ALPHAOMEGA): “OGNI EVENTO È UN ATTO DI RESPONSABILITÀ”

ALBERTO CASSONE, presidente Alphaomega

ENRICO CONFORTI, amministratore delegato Alphaomega

Il Premio alla Carriera assegnato ad Alberto Cassone, presidente di Alphaomega, al Bea 2025 non è solo un tributo a un percorso professionale lungo quasi 25 anni, ma il riconoscimento di un successo corale. Un premio che Cassone attribuisce a tutta la squadra che ha reso possibile la crescita e l’affermazione dell’agenzia in Italia e all’estero: dall’amministratore delegato Enrico Conforti al cfo Giovanni Cassone, fino alle centinaia di professionisti che hanno contribuito a trasformare visioni ambiziose in eventi capaci di lasciare un segno nel settore e nel Paese.

Ricevere il ‘Premio alla Carriera’ è un traguardo simbolico e personale: cosa ha provato nel momento in cui ha saputo di essere stato scelto?

Quando l’ho saputo ho provato una gratitudine profonda, accompagnata da un senso di

compimento difficile da tradurre in parole. Non è stato solo ricevere la notizia di un premio, è stato come se qualcuno, dopo quasi 25 anni di attività, avesse fermato il tempo per dirmi “tutto questo lavoro ha avuto un senso”. Nella mia storia professionale, il Bea alla Carriera rappresenta un riconoscimento che va oltre i risultati: celebra la visione, la determinazione e il coraggio di fare scelte non convenzionali, dimostrando che quando si crede davvero in un’idea questa può lasciare un segno duraturo.

Quali ritiene siano stati i passaggi chiave del suo percorso che hanno portato a questo riconoscimento?

Ripensando al nostro percorso, i passaggi decisivi sono stati quelli in cui abbiamo scelto consapevolmente di andare al di là del già visto, di proporre linguaggi nuovi, approcci diversi. Fin

di Marina Bellantoni
Da sx: Giovanni Cassone, cfo, ed Enrico Conforti, ad Alphaomega sul palco per ritirare il premio alla Carriera assegnato al presidente Alberto Cassone (al centro)

VINCITORI

dalla nascita abbiamo seguito un ‘modo di fare’ che tenesse insieme creatività e cura maniacale per ogni dettaglio, e la capacità di affrontare eventi ad altissima complessità senza mai tradire l’anima del racconto: credo sia stato un modo che ha contribuito a ridefinire un modo nuovo di intendere la live communication. Credo che questo riconoscimento premi soprattutto la coerenza nel difendere e portare avanti una visione, anche quando questo richiedeva di reinventarsi continuamente.

In 25 anni Alphaomega è diventata un riferimento in Italia e all’estero, con eventi che hanno segnato il Paese. Quale approccio e quale visione hanno reso possibile risultati di tale livello?

I risultati raggiunti, nel G7, nel viaggio della Fiamma Olimpica, così come in centinaia di altri eventi, nascono da un principio semplice: ogni evento è un atto di responsabilità. Responsabilità creativa, perché devi emozionare Responsabilità organizzativa,

perché tutto deve funzionare alla perfezione. Responsabilità culturale, perché in molti casi rappresenti l’immagine del Paese. La nostra forza è stata unire visione e disciplina: mettere lo storytelling al centro, sostenuto però da una macchina operativa impeccabile. È questo equilibrio che ci ha permesso di crescere in Italia e di essere riconosciuti anche all’estero.

La motivazione cita il suo ruolo di stimolo per l’intera industry. Cosa significa, per lei, essere riconosciuto come figura che ha contribuito all’evoluzione della cultura degli eventi in Italia? Questa parte della motivazione è quella che più mi rende orgoglioso. Significa che nel nostro lavoro

G7 Clima, Energia e Ambiente (Torino, 28–30 apr 2024)
GIOVANNI CASSONE, cfo Alphaomega
Jeep – ‘No Where Now Here Session’ (Roma, Castel Sant’Angelo, 9 giu 2003)

non ci siamo limitati a ‘fare degli eventi’, ma abbiamo contribuito a qualcosa di più grande, a generare un cambiamento, a spingere l’intero settore verso standard più alti di qualità, consapevolezza e ambizione progettuale. Per noi è un incoraggiamento a continuare su questa strada: condividere sapere, valorizzare le competenze, promuovere un modello in cui innovazione e responsabilità procedono insieme.

Con oltre 90 elefantini vinti tra Bea Italia e Bea World e centinaia di professionisti coinvolti, questo premio riconosce anche un modello di lavoro e di squadra. Quanto conta per lei questo aspetto?

Questo premio, più che personale, è un premio alla nostra comunità professionale. Abbiamo sempre considerato Alphaomega una grande famiglia, un luogo in cui le persone non sono numeri, ma compagni di viaggio. Gli elefantini raccontano una storia di lavoro di gruppo, di fiducia reciproca, di persone che hanno creduto in un progetto e hanno tirato sempre nella stessa direzione. Per me questo aspetto è fondamentale: nulla di ciò che abbiamo costruito sarebbe stato possibile senza una squadra capace di trasformare visioni in realtà, spesso superando limiti che all’inizio sembravano invalicabili. Una carriera, in fondo, è sempre un viaggio condiviso.

Quale consiglio darebbe oggi a un giovane che desidera intraprendere una carriera nel mondo degli eventi seguendo una traiettoria simile alla sua?

Direi di non inseguire il risultato, ma la visione. Nel mondo degli eventi servono talento e creatività, certo, ma ancora di più ascolto, curiosità, capacità di osservare la realtà e trasformarla in esperienza. Serve coraggio nel rompere gli schemi, ma anche rigore assoluto nella realizzazione.

E serve dedizione: ogni minuto in più passato sul campo non è tempo perso, ma competenza acquisita, quella che un giorno farà la differenza. Il mio consiglio è: coltivate la passione, proteggete l’integrità creativa, cercate maestri e, quando sarà il vostro momento, diventate punti di riferimento per altri. Ogni percorso nasce da un’intuizione, ma cresce grazie al coraggio di crederci davvero

C’è un evento che ha segnato la sua carriera più di altri?

È difficile scegliere, perché ogni evento porta con sé una parte di vita. Se penso però a un momento simbolico, mi vengono in mente le sfide che sembravano impossibili — per scala, complessità o responsabilità — e che abbiamo imparato ad affrontare insieme. Tra queste, non posso non ricordare il party Jeep del 2003 a Castel Sant’Angelo: la ‘pazza idea’ di utilizzare una location mai sperimentata prima per un evento privato. Il risultato fu straordinario, ma la complessità fu tale che ancora oggi, quando ci ripensiamo, ci vengono i brividi. E poi ci sono stati tanti altri progetti che ci hanno messo alla prova e hanno segnato la nostra identità professionale: gli eventi che ti cambiano lo sguardo e ti confermano che sei esattamente nel posto giusto

Olympic Torch Relay 2026

H&A: FLESSIBILITÀ, ARCHITETTURA,

PROCESSO E CULTURA

MATTEO GIUMELLI,

In un mercato degli eventi sempre più dinamico e complesso, la capacità di adattarsi rapidamente è diventata un fattore distintivo.

Ne abbiamo parlato con Matteo Giumelli, head of loyalty, incentive & welfare H&A, partendo dal riconoscimento assegnato a Isyevents al Bea 2025 come ‘Best Flexible Tool for Events’. Un premio che non celebra solo l’innovazione tecnologica, ma un approccio che oggi si rivolge a tutte quelle aziende e agenzie che cercano strumenti flessibili non solo per gestire eventi, ma per ripensarne i processi in modo più efficiente, umano e misurabile

Al Bea 2025 vi è stato assegnato il riconoscimento ‘Best Flexible Tool for Events’.

Cosa rappresenta per voi questo premio?

Il premio arriva in un momento in cui il mercato degli eventi richiede soluzioni rapide, intelligenti e adattabili. Per noi rappresenta una conferma

Isyevents by H&A, eletto come ‘Best Flexible Tool for Events’ al Bea Italia 2025, è un modo diverso di progettare gli eventi

importante: Isyevents non è solo un prodotto tecnologico, ma un modo diverso di progettare gli eventi. È la dimostrazione che la flessibilità può essere un valore misurabile, capace di incidere davvero sulla qualità del lavoro degli organizzatori. Questo riconoscimento dà ulteriore credibilità al percorso della piattaforma e rafforza la nostra posizione in un mercato che sta cercando strumenti meno rigidi, più fluidi e realmente integrabili nei processi delle aziende e delle agenzie.

La flessibilità e architettura modulare consentono una vasta serie di attività. Quali sono i vantaggi operativi di questo approccio ‘sartoriale’ per gli organizzatori?

La modularità permette di costruire solo ciò che serve, quando serve. Non esistono più progetti “fuori standard”: ogni evento può avere la propria configurazione ottimale. Per gli organizzatori questo significa riduzione dei tempi di setup, maggiore

di Marina Bellantoni

controllo sulle funzionalità, possibilità di adattare rapidamente flussi e contenuti e una semplicità operativa che evita sprechi e complessità inutili. Il risultato è un sistema che non costringe a seguire percorsi predefiniti, ma consente all’evento di evolvere anche in corso d’opera, seguendo i cambiamenti del cliente, del programma o dei partecipanti.

In che modo i moduli e i flussi personalizzati di Isyevents contribuiscono a rendere l’esperienza dei partecipanti più fluida, coinvolgente e coerente?

L’engagement nasce quando le persone percepiscono coerenza e semplicità. Con Isyevents ogni partecipante vive l’evento attraverso un flusso costruito su misura: inviti chiari, un processo di registrazione lineare, un check-in veloce, notifiche puntuali e un’interazione continua grazie a survey, gamification e contenuti personalizzati. Il tutto senza applicare ‘una soluzione uguale per tutti’: le logiche cambiano in base al tipo di evento, al profilo dell’utente, ai bisogni del cliente. Questo approccio riduce attriti, migliora la user experience e trasforma momenti operativi in occasioni di partecipazione

La piattaforma unisce potenza tecnologica e supporto consulenziale. Quanto è determinante il ruolo del vostro team nell’analisi e nella configurazione delle soluzioni per garantire rapidità ed efficacia?

È determinante. La tecnologia abilita, ma sono le persone a interpretare correttamente le

VINCITORI

Isyevents offre inviti chiari, un processo di registrazione lineare, un check-in veloce, notifiche puntuali e un’interazione continua grazie a survey, gamification e contenuti personalizzati

necessità del cliente. Il nostro team parte dall’analisi dei processi, comprende il contesto, anticipa criticità e configura la piattaforma in modo che lavori per l’evento e non il contrario. Questo garantisce rapidità, riduce gli errori e permette di intervenire in maniera chirurgica anche su progetti complessi. L’unione tra know-how operativo e flessibilità tecnologica è ciò che ci permette di essere veloci senza perdere precisione e di mantenere sempre una visione strategica.

Uno dei vostri punti di forza è che la tecnologia ‘non impone regole, ma le modella sulle persone’: come mantenete questo equilibrio tra rigore, creatività e personalizzazione?

Lo manteniamo lavorando su tre livelli: architettura, processo e cultura. L’architettura è progettata per essere modulare e modificabile, così da non cristallizzare regole inutilmente rigide. Il processo è costruito per garantire rigore dove serve – sicurezza, compliance, scalabilità – ma libertà negli elementi creativi e variabili. Infine, c’è un tema culturale: ascoltiamo molto e osserviamo come gli organizzatori lavorano realmente. Da lì nascono le soluzioni che modelliamo sulle persone e non viceversa. Questo equilibrio ci permette di innovare senza perdere concretezza e di mantenere la piattaforma sempre allineata ai cambiamenti del settore.

L’approccio di Isyevents riduce attriti, migliora la user experience e trasforma momenti operativi in occasioni di partecipazione

C-ZONE: L’INNOVAZIONE DIVENTA

LINGUAGGIO ESPERIENZIALE

MARGHERITA

SIGILLÒ, founder e ad C-Zone

L’approccio distintivo di C-Zone alla progettazione di esperienze si basa sulla volontà di esplorare nuove frontiere creative e tecnologiche, nella convinzione che l’innovazione nasca anche dall’apprendimento continuo e dalla ricerca costante. Ogni evento rappresenta per l’agenzia un’opportunità di crescita, un momento per affinare il proprio approccio creativo e una stimolante occasione attraverso cui sfidare il tempo: cercando sempre di anticipare le tendenze e prevedere così la novità di domani. Con questa mentalità, C-Zone non si limita a seguire il progresso, ma contribuisce attivamente a costruirlo. Come spiega in questa intervista il founder e ad Margherita Sigillò

Qual è stata l’intuizione creativa che vi ha permesso di trasformare il ‘Digital Garden’ in un progetto capace di vincere l’Oro nella categoria

‘Utilizzo dell’Intelligenza Artificiale’?

È stata quella di cogliere l’opportunità di un palcoscenico importante, come quello del

Fuorisalone, per comunicare un messaggio profondo e identitario. Abbiamo costruito un’esperienza capace di veicolare contenuti significativi attraverso una narrazione coerente ed emozionale e strumenti altamente tecnologici, capaci di trasmettere messaggi semplici, ma intensi, pensati per arrivare a chiunque in modo diretto, coinvolgente e autentico

L’AI diventa linguaggio artistico e strumento di riflessione sulla relazione tra uomo e natura: non una tecnologia che sostituisce, ma che amplifica e custodisce la memoria del vivente.

In che modo l’AI è stata integrata nell’esperienza dell’evento, e quali elementi secondo voi hanno fatto la differenza nella valutazione della giuria?

L’intelligenza artificiale è utilizzata nell’opera di Debora Hirsch, che attraverso dataset proprietari, post-produzione e animazione digitale genera forme ispirate alla biodiversità globale. Le sue ‘piante digitali’, presentate su sette schermi, si evolvono in modo continuo e sono

di Francesca Fiorentino

VINCITORI

registrate su blockchain, dando vita a ‘Plant’, un archivio permanente dedicato alle specie a rischio di estinzione. L’interazione luminosa e sensoriale dell’opera di Manuel Riva completa il dialogo, rendendo percepibile la rete invisibile che unisce tutte le forme di vita.

È per questo che gli elementi che hanno fatto la differenza sono stati molteplici.

Innanzitutto la potenza del messaggio, ovvero la riflessione sulla relazione tra uomo e natura, in cui la tecnologia non sostituisce, ma amplifica e custodisce la memoria del vivente, ponendo l’accento sull’importanza della salvaguardia di molte specie.

Successivamente l’accessibilità dell’esperienza nonostante la grande complessità tecnologica, che ha permesso la comprensione e una fruizione semplice dell’installazione, attirando un pubblico eterogeneo: appassionati di design, arte, tecnologia, ma anche cittadini e turisti

Infine, la natura immersiva dell’installazione,

Nel progetto ‘Digital Garden’, l’AI è diventato linguaggio artistico e strumento di riflessione sulla relazione tra uomo e natura: una tecnologia che amplifica e custodisce la memoria del vivente

concepita per coinvolgere il pubblico in modo attivo e sensoriale: attraverso il tocco, i visitatori potevano innescare pulsazioni luminose che si propagavano tra le piante, diventando parte del sistema vitale dell’opera.

Qual è il modo più equilibrato e responsabile per utilizzare l’AI negli eventi?

La tecnologia è uno strumento che amplifica e arricchisce la nostra creatività: ogni progetto che realizziamo è pensato per essere un incrocio tra innovazione tecnologica e visione artistica, dove l’ingegno umano resta sempre al centro della narrazione. La tecnologia ci consente di realizzare idee ambiziose e di raggiungere nuove forme di interazione, ma è la creatività, l’intuizione e l’emozione umana a guidare ogni scelta progettuale.

La tecnologia potenzia il nostro messaggio, ma non ne definisce il significato: siamo noi, con la nostra visione, a darle direzione.

INNOVAZIONE COME FIL ROUGE

Nel futuro, C-Zone intende continuare a spingersi verso l’innovazione nel settore degli eventi, mantenendo sempre un’attenzione costante verso le novità e le tendenze emergenti, integrando nuove tecnologie, metodologie creative e approcci interattivi che possano rispondere alle esigenze in continua evoluzione del pubblico e del mercato. Una delle principali direzioni future è quella di sfruttare sinergie con altre realtà innovative, come ad esempio Moxoff, spin off del Politecnico di Milano che sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale e Modellistica Matematica su misura, che C-Zone applica all’interno delle proprie attività. In questo modo ha l’opportunità di esplorare nuovi orizzonti nella progettazione di esperienze dinamiche, personalizzate e altamente performanti, dove la tecnologia è parte integrante della narrazione e dell’interazione, ma mai un sostituto delle intuizioni e delle capacità umane.

ADRIA CONGREX: UNEXPECTED PRESS EVENT TRA GIOCO E SORPRESA

Adria Congrex

Ribaltare un formato consolidato e trasformare un evento stampa in un’esperienza immersiva e narrativa: è questa la chiave del progetto Mini Cabrio DriveIn Press Experience, firmato da Adria Congrex per Bmw e premiato con l’Argento al Bea Italia. Ne parla Anna Lisa Fuligni, direttore commerciale e marketing, raccontando intuizione creativa, coerenza di brand e visione futura dell’agenzia

Avete conquistato l’argento nella categoria

‘Evento Press & PR’ al BEA Italia con il progetto ‘Mini Cabrio Drive-In Press Experience’ firmato per BMW. Quali elementi hanno fatto la differenza?

Il progetto ha funzionato perché nasce da un’intuizione semplice, ma molto potente: riportare Mini nel suo territorio naturale, quello dell’unexpected. L’obiettivo era ribaltare il formato dell’evento stampa, non limitarsi a presentare un’auto, ma creare un’esperienza

Il Dumbo di Bologna trasformato in un drive-in indoor: un set industriale che diventa scenografia Mini, tra luci, atmosfera e dettagli iconici

capace di sorprendere i giornalisti ancora prima del test drive. L’idea del drive-in indoor è stata decisiva perché rappresentava un linguaggio immediato e coerente con una Cabrio. Abbiamo scelto di produrre un film originale, una vera première realizzata ad hoc, che ha trasformato la presentazione in un momento narrativo e coinvolgente. La cura dei dettagli – le Mini in fila davanti allo schermo, la luce del Dumbo, i popcorn serviti al finestrino – ha reso il format inatteso, ma assolutamente credibile.

Da dove nasce l’intuizione e come avete tradotto i valori del brand in un’esperienza immersiva?

L’intuizione nasce da un’osservazione semplice: il drive-in è uno dei pochi luoghi in cui cinema e automobile si incontrano in modo naturale. Era un codice perfetto per raccontare una Cabrio e per esprimere lo spirito Mini, fatto di gioco, ironia e sorpresa

di Francesca Fiorentino

VINCITORI

Da lì abbiamo costruito un’esperienza immersiva in cui tutto riportava all’immaginario del brand: il Dumbo trasformato in una sala cinematografica industriale, le Mini come poltrone della première, il film creato appositamente per l’evento, i popcorn serviti in auto. Una narrazione coerente, immediata e memorabile

Quanto è stato importante mettere l’entertainment al centro della comunicazione?

È stato fondamentale, perché per Mini l’intrattenimento non è un effetto speciale, ma un modo autentico di comunicare. Abbiamo lavorato con un principio chiaro: prima vivi l’auto, poi la guidi. Il drive-in ha permesso ai giornalisti di entrare subito nel mood della Cabrio, creando un legame emotivo immediato e rendendo l’esperienza più forte di qualsiasi presentazione tradizionale. In questo caso l’entertainment non era la cornice, ma il linguaggio giusto.

Qual è stata la sfida più grande nel coordinare comunicazione, logistica e test drive?

La sfida più grande è stata far convivere momenti diversi rendendoli parte di un’unica storia. C’era lo spazio industriale del Dumbo, la proiezione gestita come una vera première, l’hospitality con Il Tortellante e poi il test drive del giorno successivo. Ogni fase aveva esigenze diverse, ma il pubblico non doveva percepirle come separate. Il

coordinamento tra produzione, regia, hospitality e team automotive è stato decisivo per mantenere costante il livello qualitativo. Tanti momenti autonomi, ma un unico racconto.

Come immaginate l’evoluzione di Adria Congrex nei prossimi anni?

La nostra evoluzione parte da basi solide: oltre trent’anni nel mondo dei congressi medico-scientifici e più di dieci anni di eventi istituzionali internazionali, che ci hanno permesso di rafforzare metodo e controllo dei processi. Negli ultimi anni abbiamo affiancato a queste competenze una dimensione creativa grazie ai reparti communication e brand events. Oggi, stiamo costruendo un modello che unisce struttura organizzativa e capacità creativa, investendo in esperienze che combinano contenuto, qualità produttiva e impatto. La tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale, è per noi un abilitatore, non il protagonista. Sostenibilità e parità di genere sono pratiche reali: l’85% nostro team è composto da donne. Il nostro obiettivo è crescere rimanendo affidabili e strutturati, ma con un livello sempre più alto di creatività e visione.

L’immaginario drive-in reinterpretato da Mini: grafica dedicata e richiami pop per accompagnare la presentazione della nuova Cabrio

La première del film di lancio vissuta direttamente dal posto di guida con la possibilità di condividere l’esperienza Mini in tempo reale

TRO ITALY: QUANDO SCIENZA, CREATIVITÀ ED ESPERIENZA PARLANO LA STESSA LINGUA

‘Sound of Science’ nasce dalla volontà di superare i confini tradizionali della comunicazione istituzionale, dimostrando che anche temi complessi e regolamentati possono diventare esperienze coinvolgenti e memorabili. Così Antonio Magaraci, managing director Tro & Omnicom Health, racconta la visione che ha guidato il progetto vincitore del bronzo nella categoria ‘Public Affairs e Advocacy’, un riconoscimento che, come spiega in questa intervista, premia l’integrazione tra divulgazione scientifica, creatività ed engagement strategico

Quali elementi innovativi o strategici del progetto ‘Sound of Science’ hanno maggiormente contribuito alla conquista del Bronzo al Bea?

Sound of Science si è distinto per un approccio che combina innovazione e coinvolgimento esperienziale, traducendo temi scientifici complessi in un racconto chiaro, accessibile ed emotivamente coinvolgente. L’integrazione tra contenuto informativo, format esperienziale,

tecnologia e creatività ha favorito un dialogo immediato con stakeholder diversi, rafforzando il valore della divulgazione come leva strategica di advocacy e rendendo il progetto altamente riconoscibile nel panorama istituzionale.

In che modo la collaborazione tra Omnicom Health Italia e Tro Italy ha arricchito il progetto, e quali competenze specifiche di ciascuna realtà sono risultate decisive?

La collaborazione tra Omnicom Health Italia e Tro ha portato un equilibrio perfetto tra competenze verticali e approccio innovativo. L’unione di queste due anime ha reso possibile una progettualità più solida: da una parte la profonda conoscenza dei temi regolatori, della comunicazione scientifica e delle esigenze degli stakeholder sanitari; dall’altra la capacità di tradurre tali contenuti in un’esperienza immersiva, coerente e capace di creare un forte ingaggio. Questo scambio continuo ha permesso di superare i tradizionali confini della comunicazione di advocacy in ambito Healthcare, costruendo una narrazione moderna e ad alto valore strategico.

di Marina Bellantoni

Come pensate di evolvere l’approccio alla comunicazione di advocacy nei prossimi anni, considerando le trasformazioni del settore salute e dell’engagement istituzionale?

Il nostro obiettivo è continuare a portare evoluzione anche in contesti tradizionalmente più chiusi e regolamentati, come quello della salute e dell’advocacy istituzionale. Grazie alla costante ricerca sui trend emergenti e all’anima innovativa e creativa dell’agenzia, lavoriamo per introdurre nuovi linguaggi, format e modalità di engagement capaci di rendere la comunicazione più efficace e contemporanea, nel pieno rispetto delle normative. Crediamo che anche gli ambiti più strutturati possano beneficiare di un approccio creativo ed esperienziale.

Questo premio influenzerà la futura strategia dell’agenzia?

Ogni progetto è per noi una possibilità di evolvere ulteriormente. Sound of Science ci ha dimostrato ancora una volta come il potere delle emozioni e delle esperienze sia fondamentale per creare experience memorabili. Questo premio conferma la validità del nostro approccio e rappresenta uno stimolo a esplorare nuove strade creative e metodologiche. Intendiamo ampliare l’integrazione tra digitale e fisico, puntare su idee data-driven e sperimentare nuovi format esperienziali, consolidando un posizionamento distintivo e rafforzando il valore strategico delle nostre campagne.

Tro si definisce ‘The Total Experience Agency’. Cosa significa per l’agenzia e per la sua offerta?

Essere una Total Experience Agency significa per noi non fermarci mai a un singolo touchpoint, ma analizzare l’intero ecosistema in cui il brand si muove. Lavoriamo in modo strategico, coerente e connesso su tutti i punti di contatto, integrando canali, contenuti ed esperienze per costruire percorsi fluidi e riconoscibili. Ogni interazione è parte di un disegno più ampio, pensato per garantire continuità, rilevanza e valore lungo tutto il percorso di relazione tra brand e pubblico.

Quali sono i principali punti di forza che mettete in campo in quanto parte del network Auditoire (gruppo Omnicom)?

Far parte del network Auditoire del Gruppo Omnicom ci consente di adottare un approccio realmente globale, forte di una solida esperienza anche nel settore del lusso, e di accedere rapidamente a metodologie avanzate, strumenti condivisi e best practice internazionali. Questa connessione ci permette di rispondere alle esigenze dei clienti con soluzioni di qualità. La forza del network si riflette concretamente in progetti internazionali realizzati negli ultimi anni come OnePlus, Sol de Janeiro e British Airways, un progetto ideato da noi e poi adattato al mercato francese.

Dietro le quinte di ‘Sound of Science’ ‘Sound

POWERED BY SPONSOR,

DRIVEN BY IDEAS

Un grazie particolare va quest’anno alle aziende che, a diverso titolo, hanno affiancato la nostra casa editrice durante lo sviluppo e la realizzazione del Bea Italia e del Bea World. Oltre a Next Group che si è occupata della regia dell’intero evento, si va dagli institutional partner come Roma Capitale –Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda e il Ministero del Turismo (che ha finanziato l’evento) al supporting partner CB Roma & Lazio passando dai gold sponsor come Enel, Eni, Grandi Stazioni Retail e Limolane. Seguono Frecciarossa (official train partner) Triumph Group International (dmc & experience partner) e Radisson Blu Ghr Hotel Rome (hospitality partner). Main partners della kermesse, per il terzo anno Auditorium Parco della Musica, affiancato da partner storici come Clonwerk, Digivents, Frontrow, Magnolia, Modo Rent, Novelty, Oxygen Live, Plesh, Sts Communication. Numerosi i technical partners: Architettura & Allestimenti Duemilanove, Campari, Cesarini Sartori, Coca-Cola, Creatio, David Design, Deep-Design, Els Management, Joy Project, Laser Entertainment, Milk, Mt Communication, Open Crew, Energy by Oscar, Peroni 1846, Rete Doc (Doc Servizi e Stea), Rinascente, Sailing Challenge, Sharingbox, e WePhoto. Media Partner: AdnKronos, rivista e20, Event Point/ Festas e Eventos, Evento Plus, Experience Magazine / Eventnews / Leo, Kongres Magazine, Media Marketing, Memo-Media, Messe & Event, Publique. Da ricordare, infine, i live music partner, MoRe Collective & Dj Efee (Francesca Sulis) e The Zurawski Band, il regista delle cerimonie Emanuele Sana e il presentatore Marco Maccarini. Di seguito, ve ne presentiamo alcuni.

Digivents

DIGIVENTS

(app)

Digivents supporta le società che organizzano eventi virtuali, in presenza o ibridi come, congressi, convegni, fiere, corsi di formazione e riunioni interne Il team di progettisti, sviluppatori e analisti del mercato mobile è in grado di fornire una consulenza professionale per la creazione di App a partire dalla progettazione e definizione dell’idea iniziale per proseguire lungo tutta la linea di sviluppo, arrivando alla pubblicazione online. Digivents integra in un’unica piattaforma tutti gli strumenti necessari per la gestione delle differenti fasi organizzative di un evento (prima, durante e dopo). I diversi tool della piattaforma (app, segreteria organizzativa, gamification, matching, virtual room) permettono di realizzare eventi che consentono agli ospiti di interagire (networking, chat, call 1:1, survey, poll, Q&A) e all’organizzatore l’analisi di dati statistici (utenti registrati, check-in/check out, tempo di permanenza). Con Digivents non sarà più necessario aggiornare e condividere file excel tra i vari attori del processo: garantirà a ognuno un’operatività commisurata al suo grado di responsabilità in totale rispondenza al Gdpr.

JOYPROJECT (effetti speciali)

Punto di riferimento per la spettacolarizzazione con effetti speciali per ogni tipo di evento. Fondata nel 1997 e conosciuta per gli effetti Kabuki, negli anni si è sviluppata per dare un servizio a 360° in ogni ambito: celebrativo, congressuale, sportivo, musicale, teatrale, televisivo e ora anche cinematografico.

RADISSON BLU GHR HOTEL ROME (hospitality)

Il Radisson Blu GHR Hotel Rome è un elegante hotel 4 stelle situato nel quartiere Parioli, ideale per viaggi business ed eventi. Dispone di camere moderne spazi rinnovati e una posizione strategica ben collegata al centro città. Per meeting ed eventi, l’hotel offre spazi versatili e tecnologicamente attrezzati, adatti a conferenze, riunioni aziendali, workshop ed eventi privati. Le sale possono accogliere da piccoli gruppi fino a circa 180 partecipanti, mentre la suggestiva 360° Holiday Banquet Hall è pensata per gala ed eventi di grande impatto. Un team dedicato supporta l’organizzazione con servizi personalizzati, inclusi catering su misura, allestimenti e soluzioni audiovisive, garantendo un’esperienza professionale e curata in ogni dettaglio.

Un team di professionisti (tecnici degli effetti speciali, programmatori e special effect design…) si occupa della progettazione, pianificazione e realizzazione del servizio. La consulenza è un aspetto importante per ottimizzare l’allestimento e produrre un’offerta con varie proposte. Negli ultimi anni, ha ampliato la gamma di effetti speciali con i Laser e il Pirotecnico e sperimentato nuovi effetti speciali abbinati a scenografie soprattutto per produzioni televisive. La costante ricerca di novità su prodotti e materiali ha incrementato l’offerta di ‘effetti metereologici’ (pioggia, vento, neve) sviluppando il settore scenografico con allestimenti di neve artificiale, ghiaccio, brina per ogni situazione.

ad acqua, ologrammi, schermi di fumo, interattività e molto ancora. Si pone come punto di riferimento sul mercato italiano e internazionale per la produzione e la realizzazione di spettacoli ed eventi multimediali. Offre un servizio completo, dalla progettazione alla realizzazione, per garantire una perfetta integrazione della comunicazione e dei sistemi tecnologici, collabora con agenzie, registi ed event manager e vanta oltre 34 premi e riconoscimenti internazionali. Creatività e tecnologia sono gli ingredienti del suo lavoro e sono quelli che permettono alla società di ideare e produrre intrattenimento spettacolare.

MODO RENT (arredi)

LASER & MULTIMEDIA SHOW

LASER ENTERTAINMENT

(proiezioni laser)

Service tecnico-creativo, dal 1988 realizza progetti di comunicazione visiva tramite l’utilizzo di tecnologie multimediali innovative quali laser show, videomapping, schermi

Modo Rent noleggia arredi, mise en place e attrezzature per eventi. Grazie al servizio di progettazione e consulenza è al fianco di organizzatori di eventi, catering, agenzie, allestitori e location. I servizi sono particolarmente utili per eventi aziendali ad alto impatto come congressi, convention, meeting, sfilate, family day,

SHARINGBOX (photobooth)

È la prima agenzia al mondo a trasformare la photo opportunity in un momento esperienziale, rivoluzionando il modo in cui i brand interagiscono con il pubblico durante gli eventi. Negli ultimi dieci anni, ha aperto le sue porte in ben 22 paesi nel Mondo, collaborando con alcuni dei più prestigiosi brand e agenzie creative global offrendo non solo prodotti, ma emozioni autentiche ed esperienze indimenticabili. Immaginate un moderno photobooth che non dà solo l’opportunità di scattare una foto, ma è il modo perfetto per ingaggiare e intrattenere, attraverso un perfetto equilibrio tra tecnologia e tradizione: sharingbox rende la creazione di contenuti UG accessibile a tutti in maniera facile e veloce. Tra i servizi offerti: esperienze immersive, video a 360°, immagini generate con AI e concept di realtà aumentata

DJ EFEE (Francesca Sulis)

La fascinazione di Dj Efee per la musica esplode nei primi anni Duemila quando comincia a cimentarsi ai piatti tra Londra, mentre consegue la laurea in International business con specializzazione in Management dei grandi eventi, e Roma, la sua città: una passione affinata anche grazie alla full immersion nel clubbing e agli studi appassionati. Italo-indonesiana, nasce in Francia e vive nella Capitale dove intreccia carriera musicale e imprenditoriale. Con la sua agenzia di Dj booking ha curato numerosi artisti di rilievo internazionale, attualmente segue il booking per l’Italia dello storico dj Tony Humphries. In parallelo, con l’agenzia MoRe si occupa della direzione e programmazione artistica del mondo dell’hotellerie e di grandi brand, oltre a essere art director per alcuni club romani. Come Dj ha suonato per prestigiosi marchi nazionali e internazionali esibendosi, tra gli altri, allo stadio di San Siro.

ricorrenze aziendali, lancio prodotti, workshop e inaugurazioni, ma anche per eventi privati Lavora da diversi anni con clienti molto esigenti dagli standard elevati, per i quali il successo di un evento è ‘obbligatorio’. Si distingue per velocità di preventivazione, puntualità nelle consegne, qualità di arredi, attrezzature da catering e mise en place e di tutti i materiali utilizzati. Attualmente le sedi sono a Torino, Milano e Vicenza, ma l’obiettivo è coprire tutto il territorio nazionale con nuove filiali.

MORE (fornitura DJ)

Società con sede a Roma, specializzata nella programmazione artistica e nella direzione creativa per hotel, brand e corporate, su scala internazionale. MoRe nasce da un’idea di Luisa Berio, international PR con una solida esperienza nell’hospitality, nella film industry e nei grandi eventi, e prende forma grazie all’incontro con Francesca Sulis, event producer, art director e DJ. Oltre alla progettazione di format tailor-made per hotel, eventi corporate, incentive e convention, per i quali cura art direction e contenuti artistici, MoRe si occupa di relazione e costruzione dei contesti: dalla ricerca delle location alla gestione dell’ospitalità

fino all’accomodation. Nello specifico, offre: Artistic Programming & Art Direction (DJ set, live, performance, format originali e direzione creativa), Rooms & Accommodation (gestione ospitalità per eventi, produzioni internazionali e film industry: hotel, special rate, logistica, conciergerie, accoglienza per talent e ospiti Vip), Locations & Events (ricerca di location per eventi, shooting fotografici e produzioni cinematografiche, con un approccio PR-driven e sitespecific). MoRE è, inoltre, una piattaforma di visibilità e sviluppo per DJ e artisti

RETE DOC (sicurezza e documentazione di cantiere)

Rete Doc è il primo gruppo cooperativo costituito nel mondo della cultura e dello spettacolo che al contempo rappresenta una delle più grandi realtà in Europa. Ha una struttura capillare su tutto il territorio nazionale grazie a 29 filiali. All’interno di questo ecosistema sono presenti diverse business unit dedicate a servizi specifici che spaziano dal sound branding al lighting design, dalla gamification alla produzione audiovisiva e cinematografica Fornisce supporto a chi organizza eventi, di

DAVID DESIGN & DEEP-DESIGN (scenografie)

David Mazzocchi, founder di David Design, e Daniele Pianelli, founder di Deep-Design, guidano due realtà indipendenti che condividono una stessa matrice creativa: la capacità di immaginare, progettare e trasformare idee in esperienze concrete. Le loro strade professionali scorrono parallele, ma si intrecciano in una visione comune fatta di trasversalità, contaminazione di competenze e un approccio al design che nasce dall’ascolto e si compie nella realizzazione. Operano in sinergia con partner e realtà strutturate, costruendo team su misura per ogni progetto. Questo permette di offrire soluzioni tailored, integrate e innovative, capaci di unire la forza dell’idea alla precisione della produzione. Dalla fase creativa alla progettazione esecutiva, dal coordinamento alla realizzazione finale, il loro lavoro accompagna il cliente lungo l’intero processo, garantendo continuità esperienza e un alto livello di cura. Il loro linguaggio estetico nasce dall’equilibrio tra visione progettuale e artigianalità: un’attenzione profonda al dettaglio, ai materiali, alla luce, agli spazi e alle atmosfere, affinché ogni allestimento non sia solo una costruzione, ma un racconto.

LIMOLANE (logistica trasporti)

Piattaforma leader per la mobilità premium, specializzata in servizi NCC per aziende ed eventi di grandi dimensioni. Con uffici in Europa, Usa e Apac e oltre 6.000 driver affiliati, supporta più di 2.000 clienti nei settori moda lusso aviazione ospitalità e business travel. Per l’assistenza ai propri clienti, LimoLane offre la sua piattaforma digitale che gestisce ogni aspetto, dalla prenotazione dei transfer alla rendicontazione delle spese. Il tutto è supportato da un servizio clienti disponibile 24/7. Ogni progetto di mobilità LimoLane è guidato da un team e project manager dedicati. I servizi personalizzabili comprendono: gestione integrata delle flotte, Meet & Greet aeroportuali, Vip transportation e sicurezza, event management e Red Carpet

qualsiasi natura, durata e dimensione; favorisce la connessione tra i vari processi, dalla pianificazione strategica alla realizzazione sul campo. Le migliaia di professionisti e professioniste che portano in rete diverse competenze, generano così soluzioni originali e in linea con le specifiche richieste dei clienti. In generale, Rete Doc si occupa di allestimenti, servizi tecnici e di produzione, direzione artistica, sicurezza, viaggi e logistica, comunicazione, digitalizzazione dei processi, bandi e appalti.

STS COMMUNICATION (video)

Con i suoi 40 anni di storia, è riconosciuta sul mercato per l’affidabilità, l’innovazione e l’alto livello qualitativo e professionale dei servizi che offre. Punto di riferimento per la progettazione, l’allestimento e la produzione di convention, fiere, sfilate di moda, eventi televisivi, concerti e performance live, ha sempre puntato su innovazione, rapidità di esecuzione e massima cura per i dettagli. La costante evoluzione ha permesso di sviluppare nuove competenze utili ad affrontare le sfide del futuro, come lo sviluppo dei set di virtual production: un settore in forte espansione che sta rivoluzionando, oltre al mondo degli eventi, anche quello delle produzioni

cinematografiche e pubblicitarie. Tra i servizi offerti: Servizi di progettazione tecnica, di strutture ad hoc e scenografiche, direzione, produzione e creatività, motion design, allestimenti, impianti audio, video e luci.

TRIUMPH GROUP INTERNATIONAL

(Dmc & experience partner)

Fondata a Roma nel 1986, TGI è cresciuta da realtà italiana a gruppo internazionale con sedi in Europa, Medio Oriente e Asia. Nel 2025 rafforza la presenza in Italia con l’acquisizione di CCI (Torino) e l’apertura di un ufficio a Cortina. Oggi, evolve la propria identità attorno a una nuova purpose, vision e mission, mettendo al centro il potenziale delle persone e una cultura di creatività, ascolto e azione. Il gruppo progetta e realizza esperienze dal vivo per il mondo corporate, congressuale e istituzionale, integrando strategia, creatività e innovazione con un approccio responsabile e misurabile. Offre una gestione end-to-end degli eventi e sviluppa association management e strategie digitali per amplificare visibilità e coinvolgimento. La sostenibilità, coerente con lo status di Società Benefit, guida processi e scelte, mentre i format proprietari uniscono cultura, tecnologia e talento per generare impatti duraturi e costruire comunità.

WEPHOTO (foto reportage)

Nasce nel 2014 come società di fotografia turistica. Nel corso degli anni si è specializzata sempre più nel campo degli eventi e da qualche anno ha implementato i servizi offrendo anche la parte video. Ogni evento rappresenta una sfida da affrontare con passione e determinazione, cercando di accontentare qualsiasi richiesta del cliente e ringraziandolo ogni qualvolta spinga il team a usare al meglio la propria creatività. Tra i servizi offerti: Foto per eventi, servizio e montaggio video, servizio drone, progettazione e realizzazione di shooting aziendali, creazione di contenuti per social e pagine web, servizio di grafiche e stampa immediata (tipo polaroid) per eventi.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA: PIATTAFORMA CULTURALE E POLIFUNZIONALE

RAFFAELE RANUCCI, ad Fondazione

Musica per Roma

L’Auditorium Parco della Musica

Ennio Morricone, riconosciuto come uno dei più importanti centri europei di produzione e diffusione culturale, rappresenta un presidio culturale unico nel suo genere. La sua proposta comprende l’intero spettro dei linguaggi artistici contemporanei: la musica in primo piano, ma anche spettacolo, incontri, festival divulgativi che spaziano dai libri alle scienze, oltre a attività educative rivolte a tutte le generazioni. La Fondazione Musica per Roma si impegna quotidianamente a costruire un luogo aperto, inclusivo e vitale, capace di generare cultura e di affermarsi come piattaforma culturale di riferimento per la città e per il Paese. Di tutto questo ci parla, in questa intervista, Raffaele Ranucci, amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma.

Iniziamo focalizzandoci sugli spazi che la struttura mette a disposizione per meeting, conferenze ed eventi aziendali…

L’Auditorium offre un articolato ecosistema di sale e spazi congressuali concepiti per rispondere ai più elevati standard del settore. Le sale da concerto – tra le più rinomate d’Europa – si affiancano ai foyer e agli spazi più piccoli ma modulari, garantendo versatilità, eccellenza acustica, dotazioni tecnologiche avanzate e un supporto professionale altamente qualificato. Questa ricchezza strutturale ci consente di accogliere con autorevolezza eventi istituzionali, aziendali e associativi, posizionando l’Auditorium come una delle sedi più prestigiose e affidabili della meeting industry italiana

Quanti eventi ospita l’Auditorium ogni anno e di che tipologia?

Ogni anno ospitiamo circa 700 eventi. La prevalenza di eventi culturali – pari al 94% del totale – evidenzia la forte identità artistica della struttura, mentre la componente congressuale ne valorizza la dimensione polifunzionale e il suo contributo all’economia del territorio.

La proposta dell’Auditorium Parco della Musica

Ennio Morricone, comprende dalla musica allo spettacolo, dagli eventi ai festival divulgativi

di Marina Bellantoni
Ph: Fondazione Musica per Roma

La collaborazione con Adc Group per la Live Communication Week è nata tre anni fa. Cosa ha rappresentato per voi questa partnership?

Uno dei passaggi significativi nel percorso di apertura dell’Auditorium verso il mondo della comunicazione, della creatività e dell’innovazione. La Live Communication Week ha portato nel nostro complesso un ecosistema di professionisti, aziende e agenzie che operano ai vertici del settore, favorendo un dialogo diretto tra cultura e impresa. Questa partnership aiuta ulteriormente a consolidare il ruolo dell’Auditorium come luogo di riferimento per i linguaggi contemporanei e per la filiera degli eventi, contribuendo a posizionare Roma tra le capitali europee della comunicazione live

In particolare, quali spazi sono stati messi a disposizione della Live Communication Week 2025?

Per l’edizione 2025 abbiamo messo a disposizione oltre il 90% della nostra struttura, includendo tre delle quattro sale principali – tra cui le sale Petrassi e Sinopoli – oltre ai foyer, agli spazi espositivi e alle aree dedicate al networking. Questa configurazione integrata ci ha permesso di rispondere in modo efficace alle esigenze di espositori, visitatori e speaker, garantendo percorsi fluidi, aree funzionali e un’organizzazione ottimizzata per ogni

momento della manifestazione. Si tratta di un modello operativo che valorizza appieno le potenzialità del nostro complesso e conferma la nostra capacità di accogliere eventi di grande rilievo, offrendo un’esperienza di alto livello a tutti i partecipanti.

In che modo grandi eventi come la Live Communication Week si integrano con la mission e l’identità del vostro spazio?

L’Auditorium è un luogo concepito per generare cultura e per ospitare la creatività in tutte le sue forme. Grandi eventi come la Live Communication Week si integrano pienamente con questa missione, perché portano innovazione, linguaggi emergenti, nuove visioni e nuove professionalità. La presenza di una manifestazione dedicata alla comunicazione e alla creatività rafforza la vocazione dell’Auditorium come laboratorio culturale contemporaneo, aperto al dialogo tra arti, imprese, istituzioni e pubblico. È una sinergia virtuosa che valorizza Roma e contribuisce allo sviluppo dell’economia culturale e creativa della città

L’Auditorium è un luogo concepito per generare cultura e per ospitare la creatività in tutte le sue forme

Per la Live Communication Week 2025 l’Auditorium ha messo a disposizione oltre il 90% della struttura, includendo tre delle quattro sale principali. Nella foto, la Cerimonia del Bea 2025 svoltasi in sala Sinopoli
Ph:
Ph: Moreno Maggi/ Fondazione Musica per Roma

FRECCIAROSSA: ABILITATORE DI CONNESSIONI

Secondo Mario Alovisi, chief marketing & revenue management officer di Trenitalia, la partecipazione del brand Frecciarossa alla Live Communication Week 2025 come Treno Ufficiale rappresenta una scelta coerente con la visione di una mobilità sempre più sostenibile, connessa ai territori e capace di valorizzare eventi e comunità. Un impegno che va oltre il trasporto, per trasformare il viaggio in un’esperienza integrata, innovativa e responsabile

Quali sono le motivazioni principali che hanno portato Trenitalia, con il brand Frecciarossa, ad affiancare la Live Communication Week 2025 in qualità di Treno Ufficiale?

Siamo lieti di essere stati, anche quest’anno, al fianco del Bea, il più importante festival italiano dedicato ai migliori eventi intesi come leva strategica di marketing e comunicazione

Trenitalia, con il brand Frecciarossa, rappresenta pienamente la mobilità sul territorio italiano, collegando in modo capillare e veloce le principali città del Paese, spesso protagoniste dei più grandi eventi di comunicazione e marketing. Grazie all’Alta Velocità, Frecciarossa accorcia le distanze e permette alle persone di raggiungere questi appuntamenti in modo sicuro, sostenibile e veloce. Il treno è senza dubbio il mezzo di trasporto più sostenibile, e crediamo fortemente nel valore del connubio tra turismo ed eventi culturali, musicali e sportivi. In questo percorso verso una mobilità sempre più responsabile, ci impegniamo a essere facilitatori, promuovendo viaggi che uniscono innovazione, comfort e rispetto per l’ambiente.

Qual è il ruolo degli eventi e delle esperienze dal vivo nella vostra strategia di marketing e comunicazione?

Grazie all’Alta Velocità, Frecciarossa accorcia le distanze e permette alle persone di raggiungere gli eventi in modo sicuro, sostenibile e veloce. Nella foto: Frecciarossa 1000 di nuova generazione

di Marina Bellantoni

Frecciarossa è da sempre un partner affidabile e strategico per tutti i grandi eventi

Gli eventi e le esperienze dal vivo rappresentano per Frecciarossa un canale strategico fondamentale di relazione con le persone e con i territori. Attraverso gli eventi, il brand entra in contatto diretto con comunità, professionisti, imprese e stakeholder, rafforzando un posizionamento che va oltre il semplice servizio di trasporto.

In che modo la collaborazione con Adc Group si inserisce nella strategia complessiva di comunicazione e brand positioning di Frecciarossa?

La collaborazione con la Live Communication Week si inserisce perfettamente in questa visione: è un contesto autorevole, innovativo e fortemente orientato al futuro della comunicazione, con cui condividiamo valori come l’eccellenza, l’innovazione e la capacità di creare connessioni reali. Frecciarossa non è solo il mezzo per raggiungere un evento, ma diventa parte integrante

dell’esperienza, contribuendo a costruire una narrazione di brand moderna, dinamica e vicina alle persone

Ritenete che le collaborazioni con eventi corporate contribuiscano a rafforzare il rapporto di Frecciarossa con il territorio e con le comunità locali?

Assolutamente sì. Le collaborazioni con eventi corporate rappresentano un’opportunità concreta per rafforzare il legame di Frecciarossa con i territori e con le comunità locali.

Ogni evento è un’occasione per valorizzare le città, le competenze e le eccellenze che le ospitano, favorendo flussi di mobilità sostenibili e contribuendo allo sviluppo economico e culturale del territorio.

In questo senso, Frecciarossa si pone come abilitatore di connessioni: collega persone, idee e luoghi, sostenendo iniziative che generano valore condiviso e rafforzano il senso di appartenenza e di partecipazione.

FRECCIAROSSA, MOBILITÀ SOSTENIBILE PER GLI EVENTI

Quanti eventi e di quale tipologia affiancate in qualità di Treno Ufficiale durante l’anno?

Gli eventi che organizziamo e supportiamo sono numerosi e differenziati, sia per tipologia sia per location, a testimonianza della nostra presenza capillare sul territorio e dell’impegno nel valorizzare iniziative di alto profilo. Trenitalia, con il brand Frecciarossa, è infatti protagonista in molti dei più importanti eventi culturali musicali e sportivi che animano il nostro Paese.

La nostra partecipazione non si limita a un semplice ruolo di partner logistico: mettiamo a disposizione un sistema di mobilità efficiente, sostenibile e accessibile, che facilita gli spostamenti di pubblico, artisti, professionisti e organizzatori. Frecciarossa, grazie alla sua rete ad Alta Velocità, collega rapidamente le principali città italiane, rendendo più semplice raggiungere festival, concerti, manifestazioni sportive e appuntamenti culturali di rilevanza nazionale. Questa presenza costante testimonia la nostra volontà di sostenere la vitalità del tessuto culturale italiano, contribuendo alla riuscita degli eventi e promuovendo una mobilità responsabile, moderna e attenta alle esigenze delle persone e dell’ambiente.

Il Frecciarossa 1000 di nuova generazione è progettato per viaggiare, oltre che in Italia,in Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio

Quali servizi e soluzioni

mettete a disposizione quando attivate collaborazioni per eventi corporate?

Frecciarossa mette a disposizione un insieme di servizi e soluzioni pensati per supportare concretamente le aziende nella gestione della mobilità legata ai grandi eventi. In primo luogo, offriamo tariffe e offerte dedicate per raggiungere i grandi eventi nazionali, così da permettere ai partecipanti di spostarsi in modo sicuro, comodo e sostenibile.

A queste agevolazioni si affianca, quando necessario, un potenziamento del servizio ferroviario, studiato per facilitare al massimo i flussi di arrivi e partenze e garantire un’eccellente esperienza di viaggio. Queste soluzioni aggiuntive permettono una gestione più efficiente della mobilità, assicurando che i partecipanti degli eventi possano raggiungere e ripartire in pieno comfort

Grazie a queste iniziative, Frecciarossa si conferma un partner affidabile e strategico per tutti i grandi eventi.

Quali valori del brand Frecciarossa desiderate trasmettere attraverso queste iniziative di comunicazione?

Vogliamo raccontare un brand capace di guardare al futuro, attento alle persone

e ai territori, che mette al centro la qualità dell’esperienza di viaggio e il rispetto per l’ambiente.

Gli eventi ci permettono di rendere questi valori concreti e tangibili, trasformandoli in esperienze vissute, condivise e riconoscibili.

Guardando al futuro: che ruolo continueranno ad avere le collaborazioni di grandi eventi nella narrazione del brand Frecciarossa?

Guardando al futuro, il Gruppo Ferrovie dello Stato, e quindi Trenitalia, punta con decisione verso un percorso di sempre maggiore presenza con i nostri treni oltre i confini nazionali. Siamo infatti già operativi in Francia, Spagna e Germania (attraverso il lavoro congiunto con altri operatori, ndr).Vogliamo offrire ai passeggeri la possibilità di viaggiare in modo sostenibile su tratte sempre più ampie, contribuendo a una rete europea del trasporto ferroviario moderna, efficiente e attenta all’ambiente. In questo scenario, le collaborazioni con i grandi eventi, sia nazionali sia internazionali, continueranno a rappresentare per noi un tassello fondamentale, perché ci consentono di raccontare con ancora maggiore forza la nostra strategia per il futuro, promuovere una cultura del viaggio sostenibile e valorizzare il ruolo del treno come mezzo centrale per la mobilità del domani.

IL FUTURO DELL’ALTA VELOCITÀ

Con l’arrivo dei Frecciarossa 1000 di nuova generazione apriamo le porte al futuro dell’Alta Velocità italiana, con 46 convogli che verranno consegnati entro il 2029. Questi treni offrono un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e digitale, con interni accoglienti, maggiore spazio per i bagagli e servizi tecnologici avanzati. È progettato per viaggiare non solo in Italia, ma anche su sette reti ferroviarie europee: Francia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Belgio. Raggiungono inoltre una velocità massima di 300 km/h (omologato fino a 360 km/h) e introduce innovazioni come un nuovo sistema di trazione, rete di comando Full Ethernet a 100 Mbps, sistema di misura dell’energia (Ems) per la fatturazione dell’elettricità e connessione Wi-Fi potenziata con traffico multimediale dedicato e compatibilità con il 5G. Il Frecciarossa di nuova generazione si distingue anche per l’impronta green: tasso di riciclabilità del 97,1% e di recupero del 98,2%, sistemi di condizionamento a basso impatto (-56% di Gwp) e motori ottimizzati per ridurre i consumi energetici. È il primo treno ad Alta Velocità al mondo a ottenere la certificazione di impatto ambientale (Epd) basata su Analisi del Ciclo di Vita (Lca).

Omologazione Frecciarossa 1000 di nuova generazione

90

RADISSON BLU GHR ROME: OSPITALITÀ BUSINESS E VISIONE MICE

Radisson Blu

GHR Roma

Quando l’ospitalità incontra il mondo degli eventi nasce una sinergia che va oltre il semplice soggiorno. In occasione della Live Communication Week 2025, di cui

Radisson Blu GHR Rome è partner consolidato, abbiamo incontrato il director of sales and marketing, Gianmaria Vecchiarelli per raccontare come accoglienza, visione Mice e networking di valore si trasformano in un’esperienza a supporto dei grandi eventi professionali.

Radisson Blu GHR Rome è stato partner della Live Communication Week per tre edizioni consecutive: cosa vi ha spinto a sostenere questo evento?

La Live Communication Week rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’innovazione nella live communication e nel mondo Mice. Fin da subito abbiamo riconosciuto nell’evento una piattaforma ideale per

Ogni anno il Radisson Blu GHR Rome ospita mediamente tra i 180 e i 220 eventi, con una presenza crescente di appuntamenti corporate internazionali

valorizzare il nostro posizionamento come punto di riferimento per l’ospitalità business a Roma. La possibilità di entrare in contatto diretto con agenzie, professionisti e aziende del settore ci ha convinti a rinnovare la partnership negli anni, consolidando una collaborazione che unisce contenuti di qualità e networking ad alto valore. La partecipazione del nostro direttore marketing come membro della giuria ha ulteriormente rafforzato il legame, confermando il nostro ruolo attivo all’interno della manifestazione.

Quali servizi avete messo a disposizione per offrire un soggiorno e un’accoglienza all’altezza delle aspettative?

Per il pubblico della Live Communication Week abbiamo progettato un’ospitalità dedicata, pensata per rispondere alle esigenze di chi viaggia per lavoro. Abbiamo gestito le prenotazioni in modo centralizzato, predisposto camere business

di Marina Bellantoni

con dotazioni adatte al lavoro in mobilità e garantito servizi flessibili come early check-in e late check-out. Un welcome desk dedicato, il supporto del nostro team concierge e transfer coordinati verso le venue dell’evento hanno permesso di assicurare flussi rapidi e un’esperienza confortevole. Abbiamo inoltre lasciato a disposizione degli ospiti le nostre aree wellness, per favorire momenti di relax e decompressione tra le attività della manifestazione.

Quali sono le caratteristiche principali dei vostri spazi dedicati a meeting, conferenze ed eventi aziendali?

I nostri spazi meeting sono progettati per essere versatili e facilmente adattabili a formati diversi. Disponiamo di sale modulari fino a 300 mq, con luce naturale e allestimenti personalizzabili per branding e scenografie. Le dotazioni tecnologiche integrate – tra cui sistemi audio/ video di ultima generazione e supporto per eventi ibridi e streaming – permettono alle aziende di organizzare incontri efficienti, senza necessità di interventi tecnici esterni. La posizione nel quartiere Parioli, ben collegato al centro e agli aeroporti, rappresenta un ulteriore vantaggio per chi pianifica eventi professionali nella capitale.

Quanti eventi ospitate mediamente ogni anno e quali le tipologie più frequenti?

Ogni anno ospitiamo mediamente tra i 180 e i 220 eventi, con una presenza crescente di

appuntamenti corporate internazionali. Le tipologie più frequenti includono board meeting, conferenze stampa, presentazioni di prodotto, workshop formativi, riunioni associative e piccoli congressi. L’aumento degli eventi ibridi e digitalbased evidenzia come le nostre infrastrutture tecniche e la nostra capacità organizzativa rispondano pienamente alle nuove esigenze del mercato.

Oltre alle sale e ai servizi di accommodation, quali soluzioni aggiuntive mettete a disposizione per elevare la qualità dell’evento e supportare aziende e organizzatori?

Offriamo un approccio integrato che combina ristorazione personalizzata, assistenza tecnica continuativa ed event coordinator dedicato. I nostri coffee break, business lunch e dinner sono progettati dal nostro executive chef con menù adattabili a preferenze ed esigenze speciali. Forniamo supporto tecnologico completo per tutta la durata dell’evento e servizi logistici su misura.

A questo si aggiunge la possibilità di organizzare attività di team building, momenti di networking e proposte esperienziali all’interno dell’hotel, incluse lounge e spazi panoramici riservabili. Tutto ciò ci permette di essere non solo una location, ma un partner operativo per aziende e organizzatori.

Sala circolare Empire (95 mq, 80 pax)

A sx: Civinini-Meeting-Room (166 mq, 180 pax). A dx: ‘Sala banchetti Holiday’, immersiva a 360° (300 pax)

NOVELTY: MATERIALI, COMPETENZE E FIDUCIA CONDIVISA PER UN EFFETTO ‘WOW’

Novelty Italy

Da anni al fianco della Live Communication Week, Novelty Italy non è solo un partner tecnico, ma una presenza che unisce competenza, visione e relazioni umane. In questa intervista, la responsabile commerciale Sara Belloni ci accompagna dietro le quinte dell’evento, raccontando come innovazione, sostenibilità e spirito di squadra siano diventati gli ingredienti chiave per trasformare ogni progetto in un’esperienza capace di sorprendere, oggi e nel futuro.

Novelty Italy è partner della Live Communication Week da più edizioni: cosa vi ha spinto a sostenere questo evento e in che modo rappresenta un’opportunità strategica per il vostro brand?

Onestamente, il primo pensiero che ci spinge – e che ci ha sempre spinto in tutti questi anni di partnership – riguarda soprattutto le persone che organizzano l’evento. Spesso, infatti, la relazione

Da settembre 2025 Novelty si è trasferita in una nuova sede, molto più grande, efficiente e ‘comoda’: un nuovo punto di partenza da cui continuare a crescere sempre di più

non è solo lavorativa ma anche di amicizia, e con il tempo ci siamo sentiti sempre più parte di una vera e propria famiglia. Ovviamente c’è anche l’opportunità di ottenere una buona visibilità presso le diverse agenzie che operano sia a livello nazionale che internazionale. Inoltre, da quando siamo diventati Novelty Italy entrando nel Gruppo Novelty, la possibilità di seguire anche il mercato internazionale rende questa esperienza ancora più significativa.

La Live Communication Week richiede una fornitura importante di allestimenti, dotazioni tecniche e attrezzature specializzate: quali soluzioni avete messo in campo per soddisfare queste esigenze e quali sono state le principali sfide organizzative?

La principale sfida, come in ogni progetto, riguarda la fase di scelta dei materiali e di progettazione. Da un lato vogliamo

di Francesca Fiorentino

proporre i materiali più innovativi di cui disponiamo, dall’altro dobbiamo trovare il giusto equilibrio con i lavori che sono in corso contemporaneamente, perché non avrebbe senso noleggiare materiali che non sono di nostra proprietà. Per il resto, negli anni non ci sono state particolari criticità: anche per quanto riguarda il trasporto, siamo sempre riusciti a trovare insieme un compromesso e un accordo ragionevole.

Quali cambiamenti avete riscontrato nelle esigenze tecniche e operative dei clienti e del settore negli ultimi anni?

Negli anni la richiesta di materiali è aumentata, sia in termini di quantità sia di esigenze sceniche e tecniche. Questo accade perché l’agenzia che vince l’edizione precedente, affrontando l’organizzazione dell’evento, cerca naturalmente di dare il massimo per dimostrare le proprie capacità. Allo stesso modo, noi mettiamo in campo il meglio che abbiamo in termini di materiali e organizzazione, mentre le agenzie propongono progetti sempre più ambiziosi, pensati per ottenere il famoso effetto ‘wow’.

In che modo Novelty Italy contribuisce a rendere più smart, affidabile, sostenibile e

professionale la gestione delle soluzioni tecniche durante gli eventi?

Per noi la sostenibilità passa soprattutto dalle piccole azioni quotidiane: dal riciclo dei materiali di scarto all’utilizzo sempre più diffuso di documenti digitali al posto di quelli cartacei, anche se, devo essere onesta, rimane complesso riuscire a consolidare completamente questo approccio

Dal punto di vista operativo, invece, quando il cliente si affida a noi chiedendo suggerimenti sui materiali da utilizzare, cerchiamo sempre di proporre luci ed effetti di scena a basso consumo energetico, privilegiando soluzioni a Led

Guardando al futuro, quali novità bollono in pentola per quanto riguarda la vostra società?

Al momento la nostra sfida principale è riuscire a consolidare il cambiamento avviato nel 2024, con l’obiettivo di diventare sempre di più una certezza italiana per tutti i clienti del Gruppo Novelty

Da settembre 2025 ci siamo infatti trasferiti in una nuova sede, molto più grande, efficiente e ‘comoda’ per tutti: un nuovo punto di partenza da cui continuare a crescere sempre di più.

Grazie a effetti di luce, schermi e proiezioni innovative fornite da Novelty, la sfilata donna Versace è stata caratterizzata da un’atmosfera magica

Per il ‘Family day Luxottica’, Novelty ha fornito tutte le soluzioni tecniche: luci, audio, video/led e strutture

MODO RENT: AFFIDABILITÀ, VISIONE E RESPONSABILITÀ

GAETANO VITAGLIANO, direttore filiale

Milano / Modo

Rent

Gaetano Vitagliano, direttore della Filiale di Milano Modo Rent, ci racconta il ruolo dell’azienda come partner storico della Live Communication Week e, più in generale, la sua visione sul presente e sul futuro del settore. Un confronto che mette al centro il valore della trasversalità, della pianificazione e di un approccio operativo capace di tenere insieme efficienza, sostenibilità e qualità, anche nei contesti più complessi e ad alta intensità produttiva

Cosa vi spinge a sostenere la Live Communication Week da anni e in che modo rappresenta un’opportunità strategica per il voi? È uno dei pochi appuntamenti in cui l’intero sistema degli eventi si ritrova davvero a dialogare Per Modo Rent essere partner significa scegliere di stare all’interno di questo sistema, contribuendo in modo concreto alla sua realizzazione e alla sua crescita. Non è solo una vetrina, ma un luogo di confronto tra mondi diversi che convivono quotidianamente nei progetti, spesso con esigenze e linguaggi differenti. È in questa trasversalità che ci riconosciamo. Il nostro ruolo è quello di supportare

tutti i player che vivono e rendono possibile un evento - dalle agenzie ai catering, dagli allestitori alle location, dai service alle fiere ecc. - offrendo soluzioni che funzionano in contesti molto diversi ma accomunati dalla stessa esigenza: affidabilità, sostenibilità, continuità e controllo operativo. In questo senso, la Lcw rappresenta perfettamente il tipo di ecosistema in cui Modo Rent esprime il proprio valore e la propria identità operativa.

Quali soluzioni avete messo in campo per soddisfare le molteplici esigenze di questa grande kermesse e quali sono state le principali sfide organizzative?

La Live Communication Week è un evento articolato, che richiede una gestione strutturata e una visione d’insieme. Il nostro intervento ha riguardato la fornitura di arredi e soluzioni funzionali pensate per garantire qualità, coerenza e fluidità degli spazi, adattandosi alle diverse esigenze dei soggetti coinvolti e ai differenti momenti della manifestazione.

Un elemento di forte complessità è legato al periodo in cui si svolge: uno dei momenti più intensi dell’anno per il settore (quale non lo è?). In quelle stesse settimane Modo Rent è impegnata contemporaneamente su fiere, eventi corporate, produzioni di intrattenimento e grandi eventi sportivi, spesso su scala nazionale e internazionale. La sfida non è solo organizzativa, ma strutturale: garantire lo stesso livello di servizio, attenzione e affidabilità su tutti i fronti,

di Marina Bellantoni

A sx: Allestimento Modo Rent per la cena di natale di uno dei clienti Modo Rent . A dx: una delle sale della giuria al Bea

senza abbassare gli standard. Questo è possibile solo grazie a una pianificazione accurata, a processi consolidati e a una struttura interna capace di reggere carichi di lavoro molto elevati mantenendo controllo e qualità

In che modo ModoRent contribuisce a rendere più smart, veloce e sostenibile la gestione degli allestimenti e dei servizi logistici?

Oggi, l’efficienza è una condizione necessaria.

Per Modo Rent significa progettare soluzioni che siano versatili, rapide da gestire e capaci di adattarsi a contesti molto diversi tra loro, mantenendo sempre coerenza e qualità, anche in situazioni operative complesse.

La sostenibilità è una conseguenza diretta di questo approccio: materiali pensati per durare, soluzioni riutilizzabili, logistica ottimizzata e riduzione degli sprechi, senza mai perdere di vista il dettaglio. Tutto questo è supportato dal lavoro coordinato dei nostri team, coinvolti su più livelli sia in fase di studio sia in fase di realizzazione del progetto. In un evento come la Lcw, inserito in un

IL FUTURO È GIÀ QUI

periodo operativo estremamente intenso, questo metodo permette di lavorare in modo fluido e responsabile, senza sacrificare l’esperienza finale

Com’è evoluta la collaborazione con la Live Communication Week nel tempo e quali cambiamenti avete riscontrato nelle esigenze del mercato negli ultimi anni?

Nel tempo la collaborazione con la Lcw è cresciuta insieme alla complessità del mercato. Oggi, non viene più richiesto un semplice fornitore, ma sempre più un partner in grado di comprendere l’intero contesto dell’evento e di supportarne le dinamiche operative, dialogando con tutti gli attori coinvolti. Il settore è diventato più maturo, più consapevole e più esigente: tempi compressi, standard elevati e una forte integrazione tra progettazione creativa ed esecuzione tecnica

In questo scenario, la capacità di lavorare in modo trasversale – in contesti che coprono tutto lo spettro del mondo degli eventi – diventa un elemento distintivo fondamentale per chi vuole restare competitivo.

Il futuro di Modo Rent è legato a una crescita strutturata, sia in termini di servizio sia di presenza sul territorio. Sta lavorando sul rafforzamento delle capacità operative e su una sempre più solida integrazione con le altre realtà del gruppo Modo (Modo Eventi – Modo Forma - Modo Print –senza tralasciare la location Scalo Eventi Torino), per offrire soluzioni sempre più complete e coerenti. Parallelamente, alle sedi consolidate di Torino, Milano e la ‘giovane’ Vicenza, che continuano a crescere, si affianca l’apertura di una nuova sede a Firenze. Ma Modo Rent non si ferma qui: sta valutando l’attivazione di un’ulteriore sede per rispondere in modo sempre più efficace alle richieste del mercato e alla complessità dei progetti. L’obiettivo? Mantenere controllo, qualità e affidabilità, anche in una fase di espansione

LIMOLANE: MOBILITÀ PREMIUM PER ESPERIENZE DI VALORE

In occasione della Live Communication Week abbiamo intervistato Francesco Righetti, ceo LimoLane, per approfondire il valore di una partnership consolidata nel tempo e per raccontare come tecnologia, mobilità premium ed esperienza possano diventare leve strategiche per aziende ed eventi.

LimoLane è partner della Live Communication Week da più edizioni: cosa vi ha spinto inizialmente a credere in questo progetto e cosa vi convince a rinnovare il vostro supporto?

La decisione nasce dal forte allineamento tra la visione della manifestazione e la nostra missione come piattaforma digitale dedicata alla mobilità premium. Fin dalle prime edizioni abbiamo riconosciuto in LCW un ambiente di confronto evoluto e stimolante, capace non solo di riunire professionisti di settori diversi, ma anche di generare un confronto concreto sui cambiamenti che stanno trasformando comunicazione, innovazione e relazioni tra aziende, clienti e stakeholder.

LimoLane opera in oltre 500 città nel mondo e supporta ogni giorno aziende nella gestione di servizi di mobilità complessi

Per LimoLane, che oggi opera in oltre 500 città nel mondo e supporta ogni giorno aziende nella gestione di servizi di mobilità complessi, partecipare alla Live Communication Week significa essere presenti nel luogo dove si definiscono le nuove dinamiche dei mercati. LCW è un contesto in cui si affrontano temi per noi centrali: qualità dell’esperienza cliente, digitalizzazione dei processi, personalizzazione del servizio e costruzione di relazioni di valore

Rinnoviamo il nostro supporto perché crediamo nella forza degli ecosistemi in cui competenze diverse possono dialogare e ispirarsi reciprocamente. La Live Communication Week rappresenta un appuntamento strategico, che ci consente di portare il nostro contributo e allo stesso tempo intercettare tendenze e insight utili ad anticipare le esigenze del mercato.

Quali attività, iniziative o contributi specifici avete portato nella manifestazione?

La nostra presenza alla Live Communication Week si caratterizza per un contributo concreto

di Marina Bellantoni

e multidimensionale, orientato all’esperienza, all’innovazione e alle relazioni di valore. Negli anni abbiamo portato casi di studio e insight legati alla trasformazione digitale del settore della mobilità premium, mostrando come la tecnologia possa abilitare servizi su misura per esigenze corporate e individuali, integrando efficienza operativa, sostenibilità e customer experience

In diverse edizioni abbiamo promosso sessioni dedicate alla mobilità come elemento strategico nell’organizzazione di eventi e momenti di networking di alto profilo, offrendo spunti sui modelli di servizi NCC digitalizzati, sui benefici dell’integrazione dei flussi logistici e sull’importanza di piattaforme gestionali evolute per garantire standard elevati di servizio.

In che modo questa partnership contribuisce alla mission di LimoLane e quali valori condividete con la Live Communication Week?

La mission di LimoLane è ridefinire gli standard della mobilità premium attraverso un modello che integra tecnologia avanzata, qualità del servizio ed elevata personalizzazione. Il nostro obiettivo è supportare le aziende nella gestione della mobilità complessa, offrendo soluzioni affidabili, scalabili e coerenti con contesti ad alto valore. Questo approccio trova una naturale sintonia con la visione della Live Communication Week, che pone al centro l’esperienza, il valore delle relazioni e la condivisione di competenze come leve fondamentali di crescita. Crediamo che la comunicazione sia uno strumento strategico per costruire connessioni solide e accompagnare l’innovazione: essere parte di Lcw significa contribuire a questo dialogo con una visione della mobilità che va oltre la logistica e diventa parte integrante dell’esperienza complessiva.

Quali opportunità offre un evento come la Live Communication Week a un’azienda come LimoLane?

Eventi di questa portata rappresentano piattaforme di networking di elevata qualità, dove LimoLane può consolidare relazioni con partner istituzionali, aziende leader, agenzie di comunicazione e decision maker internazionali. La visibilità generata da LCW amplifica la conoscenza del nostro modello di business, che integra una piattaforma digitale avanzata con una community globale di operatori NCC, posizionandoci come partner di innovazione per aziende che operano su scala globale.

Guardando ai prossimi anni, quali novità sono in arrivo per la vostra società?

I prossimi anni saranno segnati da un’accelerazione nel percorso di espansione internazionale e di consolidamento tecnologico. Stiamo rafforzando la nostra presenza in Nord America, Asia e Medio Oriente e investendo nell’evoluzione della piattaforma digitale, con strumenti sempre più integrati per la gestione endto-end della mobilità, dashboard avanzate, monitoraggio in tempo reale e soluzioni di intelligenza artificiale

L’obiettivo è essere riconosciuti come standard di riferimento nella mobilità aziendale premium e negli eventi di grande scala, con un approccio basato su crescita, tecnologia al servizio dell’esperienza e relazioni di lungo termine.

ridefinisce la mobilità premium integrando tecnologia, qualità servizio e personalizzazione

Efficienza operativa, sostenibilità e customer experience sono alla base dell’offerta LimoLane
LimoLane

FRONTROW: LA PRODUZIONE COME MOTORE DELLA LIVE COMMUNICATION

Nel panorama della Live Communication italiana, FrontRow si è affermata in pochi anni come un punto di riferimento nella direzione tecnica e produttiva degli eventi. Nata nel 2021 da un gruppo di professionisti accomunati da passione e visione comune, l’azienda ha saputo distinguersi per approccio innovativo e forte identità collettiva. In occasione della Live Communication Week, abbiamo intervistato il presidente e fondatore Sergio Grati, per parlare di partnership, crescita e del ruolo fondamentale della produzione nel rilancio del settore eventi.

FrontRow è partner della Live Communication Week da più edizioni: cosa vi ha spinto inizialmente a credere in questo progetto e cosa vi ha convinto a rinnovare il vostro supporto?

La nostra è una realtà particolarmente giovane, nata nel marzo 2021. Il mondo degli eventi non aveva mai visto nascere una società che si occupasse esclusivamente di produzione, al servizio delle agenzie e di tutte le altre realtà analoghe. Una società quindi innovativa e caratterizzata da un alto spirito di appartenenza e connotata da un forte senso di

responsabilità di tutti i suoi membri. Un nuovo player che aveva bisogno di farsi conoscere il più velocemente possibile nel microcosmo che ruota intorno agli eventi. Di qui, la nostra prima proposta a Salvatore Sagone di diventare partner della Live Communication Week ed in particolare del Bea, occupandoci della direzione tecnica e direzione di produzione. Era una ‘prima volta’ per tutti ed è stato un ottimo inizio, grazie al coraggio di Salvatore (e un po’ anche del nostro…).

Quali attività, iniziative o contributi specifici avete portato nella manifestazione per rendere più forte e significativa la vostra presenza?

Come sappiamo tutti, il Bea è un evento che esisteva già da tanto tempo ma, subito dopo la parentesi del covid, serviva per tutto il settore un momento di rilancio, anche emotivamente. Grazie anche al nostro contributo (possiamo modestamente dirlo…) il Bea è tornato alla grande con un grosso sforzo tecnico produttivo che ci ha visti co-protagonisti con Adc e gli altri partner. La nostra competenza specifica nella direzione di produzione, nella direzione tecnica e nello stage management è stata preziosa nell’edizione del ‘ritorno’ in presenza

In che modo partnership come questa ed eventi di tale portata contribuiscono alla mission di FrontRow?

Esaurita a mano a mano la fase di ‘reveal’, negli anni a seguire abbiamo cercato di darci come

La squadra Frontrow al (quasi) gran completo

di Marina Bellantoni

obiettivo ulteriore quello di far apprezzare al piccolo grande mondo della Live Communication Week il ruolo fondamentale della produzione come attività specifica. Ci siamo posti come mission complessa, ma doverosa quella di far conoscere ed apprezzare il mestiere della produzione esecutiva nel mondo degli eventi di ogni genere. Questo anche perché ci siamo accorti che dopo la pandemia questo specifico ruolo si stava un po’ perdendo culturalmente, nell’affanno dell’urgenza e della corsa al ribasso generalizzata. Era davvero una missione complessa e noi abbiamo cercato di affrontarla partendo dall’intento di spiegare ai nostri potenziali clienti (soprattutto agenzie, ma anche enti organizzatori di moda, musica e spettacolo in genere, ndr) che per loro potevamo essere partner, non solo fornitori La missione non è ancora compiuta, perché la strada è lunga… Ma crediamo fermamente che l’obiettivo sia quello giusto non solo per noi, ma per il bene del settore

Quali opportunità offre la Live Communication Week a un’azienda come FrontRow? Offre grandi occasioni di incontro, questo è certo. Noi operiamo molto ‘dietro le quinte’ quindi teniamo un profilo piuttosto basso e non siamo abituati a proposte roboanti. Questo in parte è un limite, ma è diventato anche un filtro per farci ‘scoprire’ dai soggetti più curiosi e interessati

Guardando ai prossimi anni, quali novità bollono in pentola?

Stiamo cercando di trovare un equilibrio tra il numero dei soci (12, ndr) e le tante richieste. Quest’anno anche un grande impegno di collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026 e tutto l’indotto delle Olimpiadi Invernali ci sta mettendo alla prova nel rispondere a tutti con la giusta attenzione. Nel nostro dna è impresso un impegno etico e professionale per il quale non possiamo aumentare l’organico a oltranza perché ne andrebbe della interconnessione costante tra i soci stessi che devono collaborare unendo le competenze. Ci sarà quindi una piccola crescita di organico ma senza snaturare la radice che ci rende abbastanza ‘unici’. Allo stesso tempo stiamo perseguendo piano piano anche un altro grande obiettivo che è quello di far crescere i giovani soci grazie alla coesione con quelli più anziani, attraverso una progressiva e generosa trasmissione di know-how. Da qui poi partirà l’altro grande obiettivo ovvero quello di accogliere progressivamente i giovanissimi che si affacciamo a questo mestiere, aiutando a formare le nuove leve della produzione di domani

BMW a Eicma by Fasten Seat Belt di cui Frontrow ha firmato la direzione tecnica
Frontrow ha firmato la direzione di produzione della presentazione Netflix Wednesday by Filmmaster

DAVID DESIGN e DEEP-DESIGN: QUANDO IL LAVORO È ‘DISQUADRA’

DANIELE PIANELLI, founder

Deep-Design

DAVID MAZZOCCHI, founder

David Design

David Design e Deep-Design, guidate rispettivamente da David Mazzocchi e Daniele Pianelli, nascono da percorsi distinti, ma condividono una stessa visione: trasformare idee in esperienze ad alto impatto. La loro progettazione unisce visione e artigianalità, attraversa discipline diverse e accompagna ogni fase, dal concept alla realizzazione. Insieme rappresentano due anime complementari del design contemporaneo, capaci di creare progetti che emozionano e lasciano un segno. Ai due imprenditori abbiamo chiesto di raccontarci come è nata la proficua partnership grazie alla quale è stato sviluppato il concept dell’intero setup scenografico della Live Communication Week.

Operate in sinergia con partner e realtà strutturate, costruendo team su misura per ogni progetto. Ce ne parla?

(Mazzocchi) Disquadra nasce nel 2022 dal nostro incontro: un network creativo che unisce

professionisti e aziende con competenze diverse, fondato sul valore del lavoro di squadra. È un ecosistema fluido che costruisce team su misura, integrando creatività, tecnica e visione. Seguiamo l’intero processo progettuale, dal concept alla realizzazione, curando ogni dettaglio Disquadra trasforma desideri in esperienze memorabili, creando atmosfere ed emozioni. È l’espressione più completa della nostra visione: collaborare per dare vita a progetti unici e significativi.

Il linguaggio estetico di entrambe le società nasce dall’equilibrio tra visione progettuale e artigianalità. Ci spiega meglio questo concetto?

(Pianelli) Il nostro linguaggio nasce dall’equilibrio tra visione progettuale e artigianalità. Immaginiamo l’atmosfera prima della forma, curando materiali, luce e dettagli come elementi narrativi. Per noi, l’estetica ha senso solo se genera esperienza: ogni spazio viene interpretato, non semplicemente riempito. Uniamo intuizione creativa e rigore tecnico, seguendo

di Marina Bellantoni
Gran Gala Bimby Vorwerk progetto realizzato per Gruppo Peroni Eventi

il progetto dal concept alla realizzazione. Così gli allestimenti diventano racconti tridimensionali, capaci di emozionare e lasciare un segno

Quali attività sono state svolte per il Bea e come è stato sviluppato il concept scenografico?

(Mazzocchi) Abbiamo seguito un percorso di lavoro completo, che ha unito analisi, creatività, visione progettuale e cura esecutiva. Da questa lettura accurata dei luoghi è nato lo sviluppo del concept dell’intero setup scenografico, un progetto pensato per valorizzare sia gli ambienti dedicati alle giurie sia gli spazi nei foyer adiacenti, trasformandoli in luoghi funzionali e coerenti con l’identità dell’evento. Nei foyer, ad esempio la progettazione del percorso degli ospiti è stata reinterpretata come una timeline luminosa, un dispositivo narrativo e immersivo fatto di portali che raccontano la storia evolutiva del Bea attraverso luce, grafica e ritmo visivo. Questo ambiente esperienziale è stato pensato per condurre il pubblico in un viaggio e prepararlo all’ingresso in Sala Sinopoli. Qui la scenografia non è un allestimento monolitico, ma piuttosto un mosaico di creatività e avanguardia tecnologica

Qual è l’idea centrale della scenografia realizzata per la Sala Sinopoli e come l’utilizzo dei maxischermi Led ha contribuito all’esperienza immersiva del pubblico?

(Pianelli) L’idea centrale della scenografia è stata quella di superare la bidimensionalità per creare

Convention progetto realizzato per Wonder Project

un’esperienza totalmente immersiva. Il cuore dell’allestimento è costituito da maxischermi a Led ad alta risoluzione che non si limitano al palco, ma si prolungano strategicamente sulle balconate laterali e superiori della sala, avvolgendo letteralmente la platea e amplificando il senso di partecipazione. Una cornice istituzionale elegante, dinamica e completamente avvolgente che funge da sfondo per presentare un anno di eventi in cui la scenografia è sempre più digitale, esperienziale e intrinsecamente legata all’innovazione e alla sostenibilità

Avete in programma altre collaborazioni per il futuro?

(Mazzocchi e Pianelli) Assolutamente sì. Abbiamo diversi progetti in corso e altre collaborazioni già avviate. Molti di questi, per ragioni di riservatezza, non possiamo ancora citarli, ma rappresentano sfide stimolanti che ci stanno permettendo di crescere ulteriormente e di esplorare nuove direzioni. Siamo in una fase molto dinamica: alcune iniziative sono già in produzione, altre stanno entrando ora nel vivo della progettazione, e tutte hanno in comune l’obiettivo di continuare a creare esperienze che lascino il segno. Contiamo entro l’anno di poter condividere nuovi risultati e, soprattutto, di toglierci altre belle soddisfazioni.

Eni installazioni Sanremo produzione per Eventitaliani

CREATIO: TRASFORMARE PROGETTI IN ESPERIENZE VISIVE MEMORABILI

Creatio è un’azienda italiana specializzata nella stampa digitale e in soluzioni di comunicazione visiva personalizzate Unendo tecnologia, creatività e competenze artigianali, accompagna il cliente in ogni fase del progetto, dall’ideazione alla produzione finale

Realizza gadget promozionali e lavorazioni in serigrafia, strumenti efficaci per rafforzare l’identità del brand e valorizzare attività promozionali e di marketing.

“Uno dei nostri punti di forza - spiega Kledi Dell’Omo, ceo Creatio è la progettazione e realizzazione di allestimenti personalizzati e scenografie, con una particolare specializzazione nelle scenografie in polistirolo, leggere, versatili e di grande impatto visivo”.

Grazie a un reparto produttivo interno, Creatio esegue lavorazioni su legno e materie plastiche, realizzando strutture, espositori, elementi decorativi e soluzioni su misura.

Completa l’offerta la progettazione di packaging

personalizzato, e la realizzazione di insegne luminose, progettate per garantire visibilità, riconoscibilità e coerenza con l’identità aziendale.

Creatio Srl si distingue per affidabilità, flessibilità e attenzione ai dettagli, offrendo soluzioni personalizzate capaci di trasformare idee e progetti in strumenti di comunicazione efficaci e di forte impatto visivo.

Creatio è stata partner della Live Communication Week: cosa vi ha spinto a credere in questo progetto?

Ne abbiamo condiviso subito la visione: valorizzare la comunicazione dal vivo come strumento strategico, capace di creare connessioni reali e memorabili. È un progetto che mette al centro creatività, innovazione e collaborazione, valori che rispecchiano pienamente il modo in cui lavoriamo ogni giorno. Per noi è stato naturale sostenere un’iniziativa

In occasione del Festival del Cinema di Venezia è stata realizzata la ‘Blue Lounge’ (cliente 2Night), uno spazio modulare destinato a junket, interviste e serate di intrattenimento

di Marina Bellantoni

che riunisce professionisti del settore e offre uno spazio concreto di confronto, crescita e sperimentazione

Quali soluzioni avete offerto in occasione dell’evento?

Abbiamo realizzato allestimenti su misura per gli spazi espositivi, scenografie in polistirolo e strutture personalizzate, creando ambientazioni coinvolgenti e funzionali.

Inoltre, ci siamo occupati di stampa digitale e segnaletica, garantendo una comunicazione chiara e coerente con il branding. Grazie al nostro approccio integrato, ogni soluzione è stata studiata per ottimizzare l’esperienza dei partecipanti e valorizzare al massimo il messaggio dei partner e dei protagonisti della manifestazione.

In che modo partnership come questa contribuiscono alla vostra mission?

Sono per noi un’opportunità preziosa per mettere in pratica la nostra mission, che è trasformare idee e progetti in soluzioni di comunicazione visiva efficaci e di impatto. Queste collaborazioni ci permettono di confrontarci con professionisti del settore, sperimentare nuove tecnologie e materiali e dimostrare la nostra capacità di offrire servizi personalizzati e di qualità. Inoltre, eventi di questo livello ci aiutano a rafforzare la nostra visibilità, credibilità e network, consolidando il ruolo di Creatio come partner affidabile per progetti

complessi e innovativi. La live Communication Week in particolare, è stata un’importante occasione di networking, permettendoci di entrare in contatto con professionisti, brand e agenzie del settore della comunicazione dal vivo. L’evento offre anche alta visibilità, grazie alla possibilità di mostrare le nostre soluzioni di stampa, allestimenti e scenografie a un pubblico qualificato e interessato.

Guardando ai prossimi anni, quali novità bollono in pentola?

Puntiamo a consolidare e ampliare le nostre competenze nel settore della comunicazione visiva, investendo in nuove tecnologie di stampa, materiali innovativi e soluzioni personalizzate per allestimenti e scenografie. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo e alla crescita del reparto di scenografie in polistirolo, per offrire ambientazioni sempre più creative, versatili e di grande impatto. Stiamo inoltre lavorando per espandere la nostra offerta di servizi integrati, con packaging, gadget e insegne luminose, così da rispondere al meglio alle esigenze dei clienti. Il nostro obiettivo è continuare a innovare senza perdere la qualità artigianale che ci contraddistingue, rafforzando la posizione di Creatio come partner affidabile e creativo per progetti su misura

‘Coccolino Wonder Wash Laundrette’ . Per il lancio del detersivo Coccolino a Milano è stata realizzata una live experience immersiva, trasformando uno spazio espositivo in una vera lavanderia a gettoni (cliente Noloop)

ZURAWSKI BAND: L’ARTE DI TRASFORMARE LA MUSICA IN EMOZIONE

“La musica è scintilla. Se soffi nascerà la fiamma”. È questo il claim che campeggia sul sito della Zurawski Band, brand iconico di Yard Production, fondata e diretta da Matteo Zurawski, protagonista di questa intervista insieme a Luca Lacagnina, general manager della società. Negli ultimi 25 anni, la Zurawski Band - oggi molto più di una semplice band - è stata protagonista di una costante ascesa nel mondo dell’intrattenimento live, affermandosi come un vero e proprio brand di live entertainment. Un percorso e un know-how costruito attraverso la partecipazione ai più importanti eventi corporate nazionali e internazionali e a manifestazioni pubbliche di grande rilievo, portando sul palco non solo esecuzione musicale di altissimo livello, ma anche idee, visione e competenze artistiche maturate in centinaia di eventi corporate, pubblici e privati. Tra i traguardi più prestigiosi si annoverano il ruolo di Official Band di Casa Italia alle Olimpiadi di Vancouver, la partecipazione a produzioni televisive di grande visibilità come Big Show (Italia 1) e Colorado,

la partecipazione alla produzione di numerosi eventi premiati costantemente al Bea Awards, e ad oltre 900 spettacoli teatrali al fianco del comico Andrea Pucci. A questi si aggiungono la produzione di format esclusivi e la regia live per eventi di molteplici tipologie e dimensioni. Con un parco artisti che supera i 200 professionisti, la Zurawski Band si è evoluta in una struttura solida e riconoscibile, capace di coniugare know-how digitale, ampiezza e varietà del repertorio, qualità esecutiva, flessibilità operativa e una spiccata capacità di coinvolgere pubblici e target differenti, trasformando ogni evento in un’esperienza memorabile.

Quali tipologie di servizi offre la Yard

Production per l’organizzazione e la gestione dell’intrattenimento negli eventi?

(Zurawski) Yard Production crea soluzioni artistiche su misura per agenzie e clienti finali. Non forniamo solo performer: costruiamo in sinergia con l’agenzia partner e il cliente finale la direzione musicale dell’evento, curando selezione, coerenza stilistica e gestione operativa. Il valore nasce dall’unione tra competenze artistiche e organizzative maturate in oltre 25 anni sul campo, tra eventi, teatro e Tv. La Zurawski Band è il brand più iconico di Yard: un’identità riconoscibile e uno standard garantito.

Andrea Zurawski, direttore artistico Zurawski Band, Matteo Zurawski, ceo, e Luca Lacagnina, general manager Yard Production, società di Live Entertainment focalizzata sul Corporate event

di Marina Bellantoni

In che modo Yard Production seleziona e coordina gli artisti per garantire coerenza con il concept dell’evento?

(Lacagnina) Partiamo sempre dall’ascolto del cliente e dalla definizione di mood e obiettivi L’esperienza della Zurawski Band ci ha dato una sensibilità unica nel leggere esigenze, contesto fino al pubblico; la struttura organizzativa garantisce precisione e flessibilità. Coordiniamo artisti selezionati unendo performer esperti e nuovi talenti, costruendo ogni volta la squadra più adatta al progetto.

Qual è lo stile musicale della Zurawski Band e come viene adattato ai diversi eventi?

(Zurawski) La Zurawski Band è stata eventpartner di grandi progetti corporate, teatrali e televisivi: dal palco con Andrea Pucci (oltre 900 date, ndr) ai big show fino a ‘Colorado’ su Italia 1. Coinvolge oggi oltre 100 artisti e si fonda su un principio chiave: ogni suono è realmente live.

Il nostro stile unisce qualità tecnica, carisma, energia e capacità di interpretare il momento, adattandosi con precisione a cerimonie, gala, party e format tematici

In che modo la Zurawski Band crea un’esperienza coinvolgente per il pubblico?

(Lacagnina) Il repertorio è progettato come un percorso narrativo ed emotivo, integrando musica live, immagini in syncro e dinamica scenica. Dialoghiamo con il pubblico in modo

naturale e moduliamo ritmo e intensità in tempo reale. L’obiettivo è trasformare la performance in un’esperienza partecipata, memorabile e coerente con l’evento.

Guardando al futuro, quali novità bollono in pentola per Yard Production e per la Zurawski Band?

(Zurawski) Il futuro nasce da una convinzione: la musica dal vivo oggi è un valore autentico. In un mercato dove tutto può essere riprodotto, la differenza la fanno musicisti veri, energia sul palco e relazione con il pubblico. Continueremo a portare il live in una dimensione contemporanea, anche per le nuove generazioni, con format che uniscono suono e tecnologie visive. La nostra sede creativa è Villa Cà de Bossi (www.villacadebossi. it, ndr), dove sviluppiamo idee, progetti e ospitiamo eventi. Nella prima parte dell’anno presenteremo nuove proposte come ‘Italia Mia’ (già a Washington per il 50° Niaf, ndr), oltre a format consolidati come il ‘ConvenShow’ dedicato al BtB e progetti esclusivi come ‘The Singer’, ‘Ladies of Sound’ e il nuovo ‘Live Clubbing Show’, molto apprezzato al Bea World 2025 Crescono anche i team building musicali per il corporate e un focus strategico sul mondo wedding, con format dedicati alle nuove tendenze. Continuiamo infine a investire sui giovani con Talent Yard.

La Zurawski Band sul palco del Bea World 2025
La Zurawski Band ha fatto ballare e cantare gli oltre 500 partecipanti alle cerimonie Bea Italia e Bea World 2025

BEA WORLD: 20 ANNI DI

CELEBRAZIONE DELL’INNOVAZIONE

a cura della redazione

Dopo le prime due giornate del Bea Italia Festival 2025, che hanno premiato i migliori progetti nazionali

l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ha ospitato la 20esima edizione del Bea World Festival 2025, il grande appuntamento internazionale dell’event industry targato Adc Group.

A inaugurare la kermesse mondiale è stato Salvatore Sagone, presidente Adc Group, che ha commentato: “Sono molto felice di dare il via a questa giornata che inaugura la 20esima edizione del Bea World perché riguarda un traguardo importante, a cui siamo arrivati con numeri sempre più grandi: quest’anno abbiamo avuto 470 iscrizioni. Guardando il numero e la qualità degli eventi in gara, mi sento sicuro nel dire che il settore degli eventi sta vivendo un momento di grande vitalità e crescita. Questo conferma che attraverso gli eventi è possibile creare un forte

rapporto di fiducia e autenticità con chi vi partecipa. Ed è proprio da questo che, seguendo il filo dell’autenticità del 2024, il tema che abbiamo scelto per il 2025 è il rispetto. Next Group (che ha organizzato la kermesse in quanto vincitrice assoluta del Bea Italia 2024) ha tradotto questo concetto in un claim dal doppio significato, capace di durare nel tempo e lasciare un segno: Live! With Respect”.

IL PRIMO GIORNO_LE GIURIE

La manifestazione è iniziata con i lavori della giuria e le live presentation delle agenzie finaliste, che hanno illustrato i loro progetti più innovativi. In campo, una giuria internazionale di 60 aziende capitanata dal presidente Gonçalo Oliveira, director – strategy & business enablement and marketing & communication Deloitte, e animata dalle live presentation delle agenzie che hanno illustrato i loro progetti finalisti. Al fianco del

BEA WORLD 2025_LA GIURIA

JURY PRESIDENT

Gonçalo Oliveira, director – brand, communications & marketing and strategy & business Deloitte

JURY MEMBERS

Guilherme Bailão, brand experience & sponsorship director Heineken Group Brazil

Ander Bilbao, chief knowledge officer Aevea

Tata Burduli, brand director Georgian Football Federation

Alessandro Capenti, peroni nastro azzurro italy brand manager Birra Peroni

Antonino Caridi, channel & customer mktg – perfect store manager on Trade Campari Group

Ainhoa Cea García, experiential manager Bmw Spain

Kamila Cichocka, marketing lead Microsoft

Veronica Di Lorenzo, experiential mktg – events coordinator & sustainability mktg projects Lamborghini

Rumyana Dimova, senior director events Euro Petroleum Consultant

Imre Diosi, event and sponsoring manager, Michelin

Geeske Doeve, head of events & experiences, global markets Tcs

Daria Dolnova, Bm Hp Bat

Stephanie Dubois, head of global event management Sap

Nicolas Duplaix, events & brand building capabilities senior manager Nespresso

Jodi Egan, director, global event Ifs

Victoria Esnault-Pelterie, consumer experience manager Jti

Andrea Faflíková, director, communications, global corporate & brand communications The Lego Group

Luca Favetta, international council board member World Tourism Forum Institute

Fanny Favre, senior manager brand strategy Apollo Tyres

Veronica Fea, head of global events, fairs, sponsorship & merchandising Iveco

Samit Garg, president Eema

Martin Hampl, expert coordinator brand events & conferences Škoda Auto

Christian Heubner, director experience communications Volkswagen

Dion Janssen, chairman Idea

Mary Kirillova, ceo Beic

Justyna Lachowicz-S ´ cisłowska, brand advocacy leader Garnier

Julia Lopez Huidobro, head of brand experience Seat Cupra

Kristine Lusina, events manager, brand management department Swedbank

Felipe Malta, vice president Ampro

Fabrizio Manni, head of sponsorship and events Enel

Florent Masson, director brand strategy Adidas

Iain McKillenn, head of social media for western europe Xiaomi

Michael Mueller, head of brand activation & digital services Samsung

Flavia Muratori, ceremonies senior manager Uefa

Jimmy Pallas, member Club degli Eventi

Saara Pietilä, head of marketing|europe|mobile networks Nokia

Michiel Pool, head of global events Ericsson

Alexander Safonov, global event director Oriflame Cosmetics

Christoffer Sapienza, svp creative Dnb Bank Asa

Maarten Schram, founder & managing director Livecom Alliance

Rolf Schumann, marketing and pr Magirus

Francesco Sodano, marketing director MediaWorld

Jessica Ståhlbom, vice president, head of marketing nordic and baltics Mastercard

Meltem Tepeler, president Tued

Ulrike Tondorf, head of brand activation & engagement Bayer

Panos Tzivanidis, corporate events & services director International Olympic Committee

Laura Wieczorek, brand business leader L’Oréal

Stefanie Winter, vice president events Siemens

presidente in qualità di vicepresidenti: Stephanie Dubois, head of global event management Sap, Luca Favetta, international council board member World Tourism Forum Institute, Andrea Faflíková, director, communications, global corporate & brand communications The Lego Group, Guilherme Bailão, brand experience & sponsorship director Heineken Group Brazil, Alexander Safonov, global event director Oriflame Cosmetics. Lo show, aperto al pubblico, ha confermato la capacità del Bea World di rappresentare l’eccellenza globale nell’organizzazione di eventi, unendo spettacolo, innovazione e creatività.

Il presidente di Giuria Gonçalo Oliveira ha condiviso le sue osservazioni sull’edizione di quest’anno, offrendo uno sguardo personale su un settore in continua evoluzione e sulle sfide del processo di valutazione dei progetti in gara. “L’intelligenza artificiale è senza dubbio il trend principale del settore. Stiamo vivendo un vero punto di svolta.” Secondo Oliveira, l’AI sta già cambiando il modo in cui gli eventi distribuiscono valore ai clienti: “Abbiamo visto progetti che migliorano l’esperienza dei partecipanti in modi innovativi. E siamo solo all’inizio.” E ha aggiunto con entusiasmo: “Nei prossimi anni assisteremo a una grande rivoluzione: chi saprà interpretarla avrà un vantaggio enorme”. Per Oliveira, il cuore di ogni evento rimane la capacità di generare connessione: “Un evento di successo non è solo spettacolo o tecnologia: è il ponte tra contenuto

e pubblico. Creare esperienze autentiche significa capire cosa vibra nel pubblico e tradurlo in momenti concreti e memorabili. La chiave è avere un messaggio chiaro e potente. Se sai cosa vuoi comunicare, tutto il resto diventa più efficace”. Oliveira ha insistito sull’importanza strategica degli eventi: “Bea World dimostra ogni anno quanto l’industria degli eventi possa essere uno strumento potente per trasmettere idee e valori”.

SECONDO GIORNO_I CONTENUTI

Numerosi i temi toccati durante la giornata dedicata ai contenuti. Gli articoli approfonditi su ogni talk e tavola rotonda sono disponibili online sul nostro sito e20express.it. Di seguito, una sintesi.

Bea World: voci da vent’anni di innovazione. Un viaggio in quattro atti

Per celebrare il 20° anniversario di Bea World, questo panel ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso quattro epoche fondamentali, una per ogni periodo di cinque anni dal 2006 al 2025. Ogni “capitolo/atto” è stato presentato da un relatore diverso, che ha offerto una visione personale sulla propria era. Dagli eventi più significativi alle intuizioni dietro le quinte, Roubroeks (Xsaga), Martella (Filmmaster), Mourer (Magic Garden) e Dams (Vok Dams) hanno ripercorso come Bea World si sia evoluto in due decenni di creatività, innovazione e trasformazione nell’industria degli eventi.

I circa 60 giurati del Bea World con la maglietta celebrativa del 20° anniversario della Kermesse

Verità Inespresse: ciò che i clienti pensano, ma dicono raramente – Insight dal 27Names European Experience Index

La nostra industria è piena di contraddizioni.

Basata sull’European Experience Index™ (EEX), il primo benchmark a doppia prospettiva costruito grazie al contributo di quasi 200 leader tra agenzie e clienti in 27 mercati, questa sessione ha rivelato le verità dietro l’industria europea della brand experience. Dalle lacune nella sostenibilità e pressioni sui budget alle realtà dell’AI, al Pitch Paradox e alla crisi dei talenti, sono stati affrontati i divari che stanno modellando le live experiences, mostrando come possano trasformarsi in opportunità. A darci alcuni highlights sono stati Iannarelli (Next Group) e Ledzion (endorfina events).

Hamed Arafa sulla creazione dell’ottava meraviglia’ del mondo

La sessione ha offerto uno sguardo sulla visione su larga scala e sulla maestria tecnica dietro l’apertura

del museo più grande del mondo. Quando il Grand Egyptian Museum ha aperto al Cairo, il mondo si è fermato a guardare: un miliardo di persone hanno assistito a un momento culturale atteso da decenni. Hamed Arafa (HiLights Group) ha conversato con Patrick Roubroeks (Xsaga) per raccontare come storia, tecnologia e immaginazione si siano unite per creare un’apertura degna di una meraviglia moderna. Dalla massiccia orchestrazione tecnica al compito delicato di presentare il patrimonio nazionale su un palcoscenico globale, è stato mostrato il dietro le quinte di un progetto senza precedenti.

Intervista a Julius Solaris

Salvatore Sagone ha intervistato Julius Solaris, con il quale ha parlato di su innovazione, trend e futuro

Per celebrare il 20° anniversario di Bea World, Roubroeks (Xsaga), Martella (Filmmaster), Mourer (Magic Garden) e Dams (Vok Dams) hanno ripercorso due decenni di creatività, innovazione e trasformazione nell’industria degli eventi
Sono 20 i paesi che quest’anno sono entrati nel palmares del Bea World 2025, un premio che ogni anno cresce per iscrizioni e qualità dei progetti iscritti

dell’industria degli eventi. Il fondatore di Boldpush e voce autorevole del settore, ha analizzato i nuovi scenari: dal ritorno massiccio agli eventi in presenza dopo la pandemia al ruolo crescente di Millennials e Gen Z, che cercano connessioni autentiche e non solo contenuti. Solaris ha evidenziato come l’AI, oggi sottoutilizzata, possa rivoluzionare la misurazione del Roi e potenziare la creatività. I Cmo vedono ormai gli eventi come la principale fonte di lead e li integrano in strategie multitouchpoint.

La infinita Timeline della

Live Communication

In oltre due decenni, la live communication è evoluta da ‘semplice evento’ a elemento strategico nel marketing, nella comunicazione e nella costruzione dei brand. Questa

sessione ha ripercorso 20 anni di gamechanger di EuBEA e BEA World, dagli spettacoli di brand degli esordi all’ascesa della experience economy, dai social media alla customer journey mindset, dalle innovazioni ibride fino all’attuale era guidata dall’AI. Sjoerd Weikamp (De Live Formule) e Gonçalo Oliveira (Deloitte) hanno condiviso le lezioni chiave che hanno plasmato il settore, mostrando come il rispetto sia sempre stato al centro e come le live experiences rimangano il cuore pulsante di ogni brand e organizzazione ‘futureproof’.

SECONDO GIORNO_LA CERIMONIA

Sabato 22 novembre, i vincitori del Bea World sono stati svelati durante la cerimonia di premiazione condotta da Marco Maccarini e Gabriele˙ Martirosian, con la regia di Emanuele Sana. Una serata divertente, grazie agli ‘stacchetti’ della Zurawski Band, che ha fatto riflettere sul concetto di rispetto, fil rouge di questa edizione della live communication week, grazie al monologo dell’attrice Alice Redini, ma anche gourmet, grazie al catering targato Magnolia.

La Zurawski Band grazie alla sua musica dal vivo ha reso ancora più entusiasmante e partecipata la Cerimonia di premiazione del Bea World
Salvatore Sagone ha intervistato Julius Solaris, con il quale ha parlato di su innovazione, trend e futuro dell’industria degli eventi

Bea World 2025: i vincitori

2° 3° 1°

ORO

The Breathing Space by Gjensidige

Concorrente:

Nosleeptillbrooklyn

Cliente: Gjensidige

Paese: Norvegia

ARGENTO

‘Vacances de Ouf’ - Journée des Oubliés des Vacances 2025 – 80 ans du Secours populaire français

Concorrente: Auditoire

Cliente: Secours Populaire français

Paese: Francia

ICONIC AWARD GRAND PRIX

World Meeting on Human Fraternity

BRONZO

Letters From Simone

Concorrente: Atenas.ag

Cliente: Itaú

Paese: Brasile

Concorrente: Mosaico Studio and Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tuttI

Paese: Italia

PEOPLE’S CHOICE AWARD

Voices of Telenor

Concorrente: Z Event

Cliente: Telenor Norge Paese: Norvegia

MACRO CATEGORIE

B2B EVENT

ORO

Closing of the Amerigo Vespucci World Tour

– The Return to Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

Paese: Italia

ARGENTO

Strings Of The Soul

Concorrente: Luka

Paese: Lettonia

BRONZO

The Christmas Laboratory

Concorrente: Skudras Metropole / Don’t Panic

Cliente: 43 different companies from various sectors

Paese: Lettonia

B2C EVENT

ORO

Ferrari 12 Cilindri World Premiere & Miami Program

Concorrente: The Next Event - The Next World | NEXT GROUPmember of 27Names

Cliente: Ferrari

Paese: Italia

ARGENTO EX AEQUO

Gate to the Future - Samsung TX1

campaign powered by Gen3Gate

Concorrente: CA Agency

Cliente: Samsung Electronics

Paese: Germania

ARGENTO EX AEQUO

Letters From Simone

Concorrente: Atenas.ag

Cliente: Itaú

Paese: Brasile

Bea

B2I EVENT

ORO

Grand Hey, Veriff!

Concorrente: Milestone Events

Cliente: Veriff

Paese: Estonia

ARGENTO

BBVA Go Further

Concorrente: Experientia y Dakari

Cliente: Bbva

Paese: Spagna

BRONZO

Voices of Telenor

Concorrente: Z Event

Cliente: Telenor Norge

Paese: Norvegia

CATEGORIE

BRAND ACTIVATION

ORO

The Breathing Space by Gjensidige

Concorrente: Nosleeptillbrooklyn

Cliente: Gjensidige Paese: Norvegia

ARGENTO

Basil Bar by Pesto Barilla

Concorrente: Adverteam | Next Group - member of 27Names

Cliente: Barilla

Paese: Italia

BRONZO

Audi Brand Launch

Concorrente: Auditoire

Cliente: Audi China

Paese: Francia

CELEBRATION/FESTIVITY

ORO

Corona: The Beach 100

Concorrente: Wink Creative

Experiential Agency

Cliente: AB Inbev

Paese: Paesi Bassi

ARGENTO

Pershing 40th Anniversary and GTX70

World Première

Concorrente: Free Event e Artech Fx

Cliente: Pershing - Ferretti Group

Paese: Italia

BRONZO

Netflix 10 Anniversary

Concorrente: Somos Experiences

Cliente: Netflix Spagna

Paese: Spagna

CONGRESS AND CONFERENCE

ORO

European Congress of Radiology - ECR 2025

Concorrente: Education Congress Research

Cliente: European Society of Radiology

Paese: Austria

ARGENTO

Ecoembes Circularity Day 2025

Concorrente: Sr. Goldwind and Experientia

Cliente: Ecoembes

Paese: Spagna

BRONZO

San Diego Comic Con Málaga

Concorrente: Experientia

Cliente: Cosmic Legends Productions Paese: Spagna

CONVENTION

ORO

European Congress of Radiology - Ecr 2025

Concorrente: Education Congress Research

Cliente: European Society of Radiology

Paese: Austria

ARGENTO

Ferrari Capital Markets Day 2025 & Technology & Innovation Workshop

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Ferrari

Paese: Italia

BRONZO

Irga Awards 2025 (37th edition of the Investor Relations and Governance Awards)

Concorrente: Desafio Global

Cliente: Deloitte

Paese: Portogallo

CREATIVE INSTALLATION

ORO

Squid Game 2 Nordic Launch

Concorrente: Fieldwork - member of 27Names

Cliente: Netflix

Paese: Norvegia

ARGENTO

Universo Ferrari - Bangkok 2024

Concorrente: The Next EventThe Next World | Next Groupmember of 27Names

Cliente: Ferrari

Paese: Italia

BRONZO

This Way: Skoda x Marcantonio

Concorrente: Gattinoni Group

Cliente: Škoda Auto

Paese: Italia

CULTURAL EVENT

ORO

The ‘7’

Concorrente: Unit.City

Paese: Ucraina

ARGENTO

Jubilee 2025 - Major Events

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Società Giubileo 2025

Paese: Italia

BRONZO

Art Masters

Concorrente: Acciona Living and Culture

Cliente: Acciona Living and Culture

Paese: Spagna

EDUCATIONAL/TRAINING EVENT

ORO

Muzza Science Week (4th edition)

Concorrente: Alert - member of 27Names

Cliente: Muzza – Association for the Popularization of Science

Paese: Croazia

ARGENTO

Talent Arena - Feed your Pro

Concorrente: Experientia

Cliente: Fira de Barcelona; Final client: GSMA / FMWCapital

Paese: Spagna

BRONZO

Canon #Unfreeze

Concorrente: Oval

Cliente: Canon

Paese: Paesi Bassi

FAIR

ORO

Cupra at Iaa Mobility 2025

Concorrente: La 5ª in collaboration with Dicom_events

Cliente: Cupra Paese: Spagna

ARGENTO

Surrender to the Andalusian Crush –Andalusia Pavilion at Fitur 2025

Concorrente: Ab So Lu Te y beon. Wolrdwide - member of 27Names

Cliente: Andalusian Tourism

(Department of Tourism and Andalucía Exterior, Regional Government of Andalusia)

Paese: Spagna

FESTIVAL

ORO

Barceló Desalia 2025

Concorrente: Lighthouse

Cliente: Varma

Paese: Spagna

ARGENTO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio and Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tuttI

Paese: Italia

BRONZO

‘Vacances de Ouf’ - Journée des Oubliés des Vacances 2025 – 80 ans du Secours populaire français

Concorrente: Auditoire

Cliente: Secours Populaire français

Paese: Francia

GRAND SHOWS

ORO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio and Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tutt Paese: Italia

ARGENTO

Jubilee 2025 - Major Events

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Società Giubileo 2025 Paese: Italia

BRONZO

Marco negli Stadi 2025

Concorrente: LaTarma

Entertainment; Live Nation

Cliente: No Comment; La Tarma Management

Paese: Italia

PRODUCT/SERVICE LAUNCH

ORO

Macaronesian Stories. The story of a dream against a volcano

Concorrente: Sr. Goldwind and Experientia

Cliente: Grupo Varma

Paese: Spagna

ARGENTO

Samsung Galaxy S25 Launch

Concorrente: Acciona Living and Culture

Cliente: Samsung Paese: Spagna

BRONZO

Moeve Launch

Concorrente: Somos Experiences

Cliente: Moeve - Cepsa

Paese: Spagna

INCENTIVE/TEAM BUILDING

ORO

Experience a day in the life of a Rally World Champion!

Concorrente: Wolf Oil Corporation

Cliente: Wolf Oil Corporation Paese: Belgio

ARGENTO

Take Off: ClAIm the Future

Concorrente: Liwlig Norvegia

Cliente: Gjensidige Forsikring Asa Paese: Norvegia

BRONZO

TP2B 2025

Concorrente: Jcp Event

Cliente: Atea Paese: Norvegia

LUXURY INDUSTRY EVENT

ORO

Pershing 40th Anniversary and GTX70 World Première

Concorrente: Free Event e Artech Fx

Cliente: Pershing - Ferretti Group Paese: Italia

ARGENTO

Ferrari 849 Testarossa World Première

Concorrente: The Next EventThe Next World | Next Groupmember of 27Names

Cliente: Ferrari

Paese: Italia

BRONZO

Immersio Temporis - Cranchi Yachts @ Fuorisalone 2025

Concorrente: Adverteam | Next Group - member of 27Names

Cliente: Cranchi Yachts

Paese: Italia

MUSICAL EVENT

ORO EX AEQUO

Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert

Concorrente: Balich Wonder Studio

Cliente: Fondazione Arena di Verona

Paese: Italia

ORO EX AEQUO

Marco negli Stadi 2025

Concorrente: LaTarma

Entertainment; Live Nation

Cliente: No Comment; La Tarma

Management

Paese: Italia

BRONZO

Barceló Desalia 2025

Concorrente: Lighthouse

Cliente: Varma

Paese: Spagna

NON-PROFIT/CSR EVENT

ORO

Mediterranean Leg of the Amerigo Vespucci World Tour

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

Paese: Italia

ARGENTO EX AEQUO

The Breathing Space by Gjensidige

Concorrente: Nosleeptillbrooklyn

Cliente: Gjensidige

Paese: Norvegia

ARGENTO EX AEQUO

‘Vacances De Ouf’ - Journée des Oubliés des Vacances 2025 - 80 ans du Secours populaire français

Concorrente: Auditoire

Cliente: Secours Populaire français

Paese: Francia

PRESS & PR EVENT

ORO

Squid Game 2 Nordic Launch

Concorrente: Fieldwork - member of 27Names

Cliente: Netflix

Paese: Norvegia

ARGENTO

Letters From Simone

Concorrente: Atenas.ag

Cliente: Itaú

Paese: Brasile

BRONZO

The Reclaimed Collection – Perwoll

Concorrente: Oval & Heimattbwa & Henkel

Cliente: Perwoll (Henkel)

Paese: Germania

PUBLIC INSTITUTION EVENT

ORO

Closing of the Amerigo Vespucci World Tour

– The Return to Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi Paese: Italia

ARGENTO

Titolo: Roadshow ‘Io Valgo’

Concorrente: Ega Worldwide

Cliente: Presidency of the Italian Council of Ministers - Minister for Disabilities Paese: Italia

BRONZO

Kuwait Pavilion Expo 2025 Osaka

Concorrente: insglück Gesellschaft für Markeninszenierung

Cliente: State of Kuwait, Ministry of Information Paese: Germania

PUBLIC AFFAIRS AND ADVOCACY

ORO

World Meeting on Human Fraternity

Concorrente: Mosaico Studio and Fondazione Fratelli tutti

Cliente: Fondazione Fratelli tutt Paese: Italia

ARGENTO

Movin’On Summit 2024 - An international summit on sustainable mobility

Concorrente: Wmh Project Group by Win-Win

Cliente: Movin’On, an innovation ecosystem for sustainable mobility initiated by Michelin Paese: Francia

BRONZO

AeroSpace Power Conference 2025

Concorrente: The Next World | Next Group - member of 27Names

Cliente: Aeronautica Militare Paese: Italia

ROADSHOW

ORO

The Breathing Space by Gjensidige

Concorrente: Nosleeptillbrooklyn

Cliente: Gjensidige Paese: Norvegia

ARGENTO

Salta Conmigo

Concorrente: Experientia

Cliente: Seat

Paese: Spagna

BRONZO

Closing of the Amerigo Vespucci World Tour – The Return to Italia

Concorrente: Ninetynine

Cliente: Difesa Servizi

Paese: Italia

SPORTING EVENT

ORO

2024 Summer Paralympics closing ceremony

Concorrente: Leap Creative Studio / Hopscotch

Cliente: Paris 2024 Paese: Francia

ARGENTO

Red Bull Cerro Abajo Genova 2025

Concorrente: Fma Hub

Cliente: Red Bull Italia Paese: Italia

BRONZO EX AEQUO

Tour de Francia Femmes Grand Départ

Rotterdam 2024

Concorrente: SportVibes

Cliente: Rotterdam Topsport

Paese: Paesi Bassi

BRONZO EX AEQUO

Opening ceremony Copa del Rey Final 2025

Concorrente: Mediapro Events

Cliente: Real Federación Española de Fútbol (Rfef)

Paese: Spagna

INTEGRATED EVENT

ORO

CORONA: THE BEACH 100

Concorrente: Wink Creative

Experiential Agency

Cliente: AB Inbev

Paese: Paesi Bassi

ARGENTO

The Breathing Space by Gjensidige

Concorrente: Nosleeptillbrooklyn

Cliente: Gjensidige

Paese: Norvegia

BRONZO

Drive to Monza by Peroni Nastro Azzurro

0.0%

Concorrente: 2night

Cliente: Birra Peroni

Paese: Italia

COST-EFFECTIVE EVENT

ORO

Titolo: 27Names Community Day

Concorrente: 27Names

Paese: Irlanda

ARGENTO

80th Anniversary of the Battle of the Bulge

Concorrente: Wmh Project Group by Wmh Project Brussels

Cliente: Fps Chancellery of the

Prime Minister

Paese: Belgio

BRONZO

Sanoma Get Tomorrow

Concorrente: Lataamo - member of 27Names

Cliente: Sanoma Oyj

Paese: Finland

ORGANISATIONAL COMPLEXITY MANAGEMENT

ORO

Titolo: Jubilee 2025 - Major Events

Concorrente: Ninetynine S.r.l.

Cliente: Società Giubileo 2025

Paese: Italia

ARGENTO

Titolo: BEYOND LIMITS WORKS AT EXPO 2025 OSAKA

Concorrente: BEYOND LIMITS

Cliente: Japan Association for the 2025 World Expo

Paese: Italia

BRONZO

‘Vacances de Ouf’ - Journée des Oubliés des Vacances 2025 – 80 ans du Secours populaire français

Concorrente: Auditoire

Cliente: Secours Populaire français

Paese: Francia

PROPRIETARY FORMAT

ORO

Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert

Concorrente: Balich Wonder Studio

Cliente: Fondazione Arena di Verona

Paese: Italia

ARGENTO

Strings of the Soul

Concorrente: Luka

Paese: Lettonia

BRONZO

Euphoria – Art is in the Air

Concorrente: Lux Entertainment

Paese: Italia

SUSTAINABLE EVENT

ORO

Ecoembes Circularity Day 2025

Concorrente: Sr. Goldwind and Experientia

Cliente: Ecoembes

Paese: Spagna

ARGENTO

Eset Science Award

Concorrente: Leopard production

Cliente: Eset Foundation

Paese: Slovacchia

BRONZO EX AEQUO

45th FIDE Chess Olympiad

Concorrente: Lounge Group –Visual Europe Group

Cliente: National Event Management Agency, Fide (Fédération Internationale des Échecs)

Paese: Ungheria

BRONZO EX AEQUO

Titolo: Imex America 2024

Concorrente: Regent Exhibitions

Paese: Regno Unito

UNEXPECTED USE OF A SPACE

ORO

Descente ‘The Next Peak’

Concorrente: Auditoire

Cliente: Descente

Paese: Francia

ARGENTO

La Gran Golfada - The Great Golf Gathering

Concorrente: Sr. Goldwind and Experientia

Cliente: Volkswagen Group

Paese: Spagna

BRONZO

Ferrari Amalfi World Première

Concorrente: The Next EventThe Next World | Next Groupmember of 27Names

Cliente: Ferrari

Paese: Italia

USE OF ARTIFICIAL INTELLIGENCE

ORO

Universo Ferrari - Bangkok 2024

Concorrente: Lataamo - member of 27Names

Cliente: Sanoma Oyj

Paese: Finlandia

ARGENTO

Future Unfold

Concorrente: Magna Events

Cliente: Grant Thornton Greece Paese: Grecia

BRONZO

Dws Investment Conference - The Sound of Finance

Concorrente: insglück Gesellschaft für Markeninszenierung

Cliente: Dws International

Paese: Germania

PREMI SPECIALI

BEST AGENCY

ORO

Experientia (Spagna)

ARGENTO

Ninetynine (Italia)

BRONZO EX AEQUO

Mosaico Studio (Italia)

BRONZO EX AEQUO

Nosleeptillbrooklyn (Norvegia)

PRESS AWARD

Strings Of The Soul

Concorrente: Luka

Paese: Lettonia

HALL OF FAME

Julius Solaris (Boldpush)

20TH ANNIVERSARY BEST OF THE BEST

The 10 millionth visitor of the Rijksumuseum (Xsaga)

BEA WORLD: SUL PODIO NORVEGIA, FRANCIA E BRASILE

“Q

uesto è l’anno del ventennale per il Bea World.Venti anni di trasformazioni: innovazione

digitale, sostenibilità, AI, esperienze immersive.

In ogni fase, il Bea ha interpretato il presente e intuito il futuro. Ma ciò che continua a definire questo premio è l’umanità che lo anima”. Così, il presidente di Adc Group Salvatore Sagone ha dato il via alla cerimonia di premiazione del Bea World 2025, condotta da Marco Maccarini e Gabriele˙ Martirosian, con la regia di Emanuele Sana. Una serata in cui a trionfare, al ritmo delle note della frizzante Zurawski Band, è stata soprattutto la creatività dell’event industry mondiale, caratterizzata da un uso avanzato della tecnologia e da una forte attenzione a sostenibilità e purpose Sul palco, le best practice elette dalla giuria corporate presieduta dal brasiliano Gonçalo Oliveira (Deloitte).

IL PODIO

agenzie da 40 paesi. Il tema del 2025 è il rispetto per solidarietà, inclusione, differenze come valore, lavoro, persone, ambiente e luoghi in cui creiamo esperienze”, ha precisato Sagone, sul palco di una cerimonia che ha ripercorso, tra una premiazione e l’altra, i 20 anni di storia del premio ricordando gli eventi che hanno trionfato in ogni edizione dalla sua nascita.

Sul gradino più alto del podio, l’evento ‘The Breathing Space by Gjensidige’, realizzato dalla norvegese Nosleeptillbrooklyn per Gjensidige, seguito da ‘Vacances de Ouf - Journée des Oubliés des Vacances 2025 – 80 ans du Secours populaire français’ della francese Auditoire per Secours Populaire Français e da ‘Letters From Simone’ della brasiliana Atenas.ag per Itaú.

Best Event Agency è stata eletta la spagnola Experientia, seguita dall’italiana Ninetynine e, ex aequo, dalla norvegese Nosleeptillbrooklyn e l’italiana Mosaico Studio. Il premio ‘Hall of fame’ è stato assegnato a Julius Solaris (Boldpush), mentre il 20th anniversary best of the best Gold è andato a ‘The 10 millionth visitor of the Rijksumuseum’ di Xsaga (vedi box). Il People’s Choice Award, votato dal pubblico con l’App del Festival firmata Digivents, è stato assegnato alla Norvegia per l’evento ‘Voices of Telenor’ firmato Z Event per Telenor Norge. Una speciale giuria stampa ha, infine, assegnato il Press Award a ‘Strings Of The Soul’ di Luka

In totale, sono stati 20 (dei 40 in Paesi saliti sul palco per ritirare almeno un metallo, edizione record di iscrizioni. “Quest’anno abbiamo battuto ogni record: 470 progetti presentati, 200 finalisti, 110 a cura della redazione

Il team della norvegese Nosleeptillbrooklyn, della francese Auditoire e della brasiliana Atenas.ag

IL PALMARES

Come alle Olimpiadi, anche il premio globale targato Adc Group ha il suo Palmarès. A guidare quest’anno la classifica delle nazioni che si sono aggiudicate gli ambiti riconoscimenti, in ordine di pregio dei metalli vinti, è la Norvegia con 1 grand prix gold, 4 ori, 3 argenti e 2 bronzi. A seguire: Italia (1 grand prix iconic, 10 ori, 11 argenti e 8 bronzi), Francia (1 GP argento, 2 ori, 2 argenti e 3 bronzi), Brasile (1 GP bronzo e 2 argenti), Spagna (5 ori, 7 argenti e 6 bronzi), Paesi Bassi (2 ori, 2 bronzi), Austria (2 ori), Belgio (1 oro, 1 argento), Finlandia (1 oro, 1 bronzo), Croazia (1 oro), Estonia (1 oro), Irlanda (1 oro), Ucraina (1 oro), Lettonia (2 argenti, 1 bronzo), Germania (1 argento, 3 bronzi), Grecia (1 argento), Slovacchia (1 argento), Ungheria (1 bronzo), Portogallo (1 bronzo), UK (1 bronzo). Considerando invece il totale dei metalli vinti (ori, argenti e bronzi) i Paesi più premiati sono stati: Italia (30), Spagna (18), Francia (8), Norvegia (10), Germania e Paesi Bassi (4), Brasile (3), Austria, Belgio, Finlandia (2), Ucraina, Irlanda, Estonia, Croazia, Grecia, Slovacchia, Ungheria, Portogallo, UK (1). A tenere alto l’onore del nostro Paese, sono state (in ordine alfabetico): 2night, Adverteam, Balich Wonder Studio, Beyond Limits, Ega Worldwide, Fma Hub, Free Event,

Gattinoni Group, LaTarma Entertainment - Live Nation.Lux Entertainment, Mosaico Studio, Next Group, Ninetynine.

ORO GRAND PRIX

‘The Breathing Space by Gjensidige_ Nosleeptillbrooklyn per Gjensidige Gjensidige ha trasformato una semplice stanza per conversazioni riservate in un grande progetto nazionale di supporto alla salute mentale della Gen Z. L’iniziativa, chiamata ‘The Breathing Space’, ha offerto spazi discreti con esperti e accesso alle chat Dell’Ong Mhu durante festival, eventi sportivi, settimane studentesche e in una sede permanente alla Unity Arena. L’idea è nata dall’insight che i giovani non vogliono che i brand parlino di salute mentale: vogliono qualcuno con cui parlarne. Portare un servizio professionale dentro contesti caotici e ad alto stress – come un festival Edm – ha abbattuto lo stigma e aumentato la richiesta di aiuto. I risultati sono forti: più traffico al sito (+539%), maggiore uso delle chat Mhu (+75%) e migliore percezione del brand, visto come attento alla salute mentale dei giovani. Invece di fare campagne che proclamano ‘ci teniamo’, Gjensidige ha dimostrato di esserci davvero, salvando vite e guadagnando fiducia.

ICONIC AWARD GRAND PRIX

A vincere l’Iconic Award Grand Prix 2025 è stato ‘World Meeting on Human Fraternity 2025 Mosaico Studio e Fondazione Fratelli tutti. Tenutosi il 12-13 settembre tra Roma e il Vaticano l’evento ha riunito istituzioni, leader internazionali, artisti e comunità globali per promuovere la fraternità universale, ispirandosi all’enciclica Fratelli tutti. Attraverso quindici tavoli tematici su pace, diritti umani, sviluppo sostenibile e coesione sociale, i partecipanti hanno condiviso idee e definito azioni concrete, culminando in una ‘Human Assembly’. L’appuntamento si è concluso con un grande concerto in Piazza San Pietro, diretto da Pharrell Williams e Andrea Bocelli e trasmesso in tutto il mondo. Unendo musica, tecnologia e dialogo tra culture, l’iniziativa ha trasformato la fraternità in un’esperienza globale, tangibile e partecipativa

Oro Grand Prix a‘The Breathing Space by Gjensidige’ di Nosleeptillbrooklyn per Gjensidige

A sx: Grand Prix d’ argento a ‘Vacances de Ouf - Journée des Oubliés des Vacances 2025 – 80 ans du Secours populaire français’ della francese Auditoire per Secours Populaire Français. A dx: bronzo a ‘Letters From Simone’ di Atenas.ag per Itaú

ARGENTO GRAND PRIX

‘Vacances de Ouf’ - Journée des Oubliés des Vacances 2025 – 80 ans du Secours populaire français_

Auditoire per Secours Populaire Français

Per celebrare l’80º anniversario, Secours Populaire ha organizzato la Journée des Oubliés des Vacances, riunendo 40.000 bambini che solitamente non possono permettersi una vacanza. L’obiettivo: offrire loro una giornata indimenticabile e sensibilizzare sul fatto che un bambino su tre non va in vacanza. L’agenzia ha creato il concept ‘Vacanze da Sballo’, basato su cinque elementi: un’esperienza unica a Parigi; un’identità visiva co-creata con i bambini; un programma ricchissimo di attività, visite e concerti; il coinvolgimento di 10.000 volontari e partnership pubbliche e private per sostenere l’evento. L’iniziativa ha permesso di regalare ai bambini ricordi preziosi, denunciare un’ingiustizia sociale e rafforzare il ruolo storico di Secours Populaire nella difesa dell’infanzia

BRONZO GRAND PRIX

‘Letters From Simone’_ Atenas.ag per Itaú

Itaú ha organizzato al Parco Ibirapuera una lettura pubblica di Fernanda Montenegro, che ha interpretato un testo di Simone de Beauvoir davanti a 15.000 persone.

L’evento, semplice e analogico, ha trasformato la lettura in uno spettacolo di massa, capace di unire generazioni diverse e stimolare riflessioni su uguaglianza, leadership femminile e ruolo sociale dell’individuo.

L’iniziativa mirava a rafforzare il posizionamento di Itaú come principale sostenitore della cultura in Brasile, mostrando come il brand crei esperienze culturali con valore sociale

La forza innovativa non risiedeva nella tecnologia, ma nel gesto audace: riunire migliaia di persone nel silenzio per condividere la potenza della parola, trasformando uno spazio pubblico in un luogo di cultura, appartenenza e memoria collettiva

20TH ANNIVERSARY BEST OF THE BEST GOLD:

‘THE 10 MILLIONTH VISITOR OF THE RIJKSUMUSEUM’

‘The 10 millionth visitor of the Rijksmuseum’ della olandese Xsaga è stato giudicato il migliore evento vincitore dell’Oro Grand Prix nella storia del Bea World (vinse nel 2017, ndr). Tre anni dopo la sua riapertura, il Rijksmuseum di Amsterdam stava per accogliere il suo decimilionesimo visitatore. Questo avrebbe segnato una pietra miliare unica nella storia del museo e doveva essere celebrato in modo speciale. L’obiettivo era generare pubblicità gratuita in maniera estremamente economica, confermando al contempo la promessa del brand come il luogo ideale in cui si può essere sorpresi in qualsiasi momento della giornata. Per celebrare il successo di pubblico del Museo e, in particolare, il raggiungimento di quota 10 mln di visitatori, un fortunato utente ha trascorso un’intera notte all’interno del museo, testimoniata passo passo. Risultati: 41 articoli a livello nazionale, 36 a livello internazionale. In sette giorni sono stati raggiunti 31.007.482 follower

WePhoto opera nel mondo della fotografia digitale, offrendo servizi fotografici professionali per eventi privati e non, grazie all’esperienza pregressa, alla continua innovazione tecnologica e alla ‘passione’ che dedica verso i propri clienti. Fondata da Francesca Scriva e Valentina Guglielmino, questa realtà crede che la fotografia generi emozioni e per questo ne è alla continua ricerca. La sua mission? La qualità di ogni scatto e il rispetto di questo lavoro meraviglioso!

WEPHOTO

Via del Lavoro, 71 - 40033 Casalecchio di Reno (BO)

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A tre min di metro da Piazza del Popolo, il Radisson Blu GHR Rome è la scelta ideale per meeting ed eventi, grazie a spazi versatili, 280 camere e una ristorazione curata con rooftop panoramico. Le certificazioni Healthcare, Sports Approved e Sostenibilità assicurano standard rigorosi e responsabilità ambientale. Meeting a impatto zero, posizione strategica e servizi professionali completano un’offerta pensata per il mondo Mice.

RADISSON BLU GHR ROMA

Via Domenico Chelini, 41 - 00197 Roma Tel.: 06 802 291 mice.ghr@radissonblu.com https://www.radissonhotels.com/it-it/hotel/radisson-blu-ghr-rome

Noleggio arredi, mise en place e attrezzature per eventi. Grazie al servizio di progettazione e consulenza è al fianco degli organizzatori di eventi aziendali ad alto impatto come congressi, convention, sfilate, ricorrenze, lanci prodotti, workshop e inaugurazioni, ma anche di eventi privati. Velocità di preventivazione, puntualità nelle consegne, qualità degli arredi, delle mise en place e di tutti i materiali utilizzati.

Modo Rent realizza prodotti ‘su misura’ per esigenza specifiche, grazie a un reparto di produzione che realizza soluzioni custom e allestimenti, in regola con tutte le normative in materia di sicurezza.

MODO RENT

Corso Cuneo, 63 - 10078 Venaria Reale (To)

Tel. 380 7883512

info@modorent.it - www.modorent.it

Una società all’avanguardia fin dalla sua nascita, nel 1984, che vanta tra i suoi plus la cura del dettaglio, la rapidità e il problem solving. L’ossessione per la tecnologia e il dna da visionari l’ha portata a realizzare un luogo dove creare esperienze spettacolari: STStudios

Due studi di posa tecnologici e polifunzionali, che si differenziano per dimensioni, tecnologie e servizi. Tra le prime in Italia a dare vita alla virtual production (nuova tecnica cinematografica che permette di mixare virtuale e reale), è in grado di offrire una gamma completa di opportunità per la produzione di eventi digitali e ibridi, spot, produzioni televisive, cinematografiche e musicali.

STS COMMUNICATION

Via Vittorio Veneto 1/d - 20091 Bresso (MI) Tel. 02 614501

info@stscommunication.it - www.stscommunication.it

Da oltre 10 anni, propone la ‘photo opportunity’ come momento esperienziale da cui ricavare intrattenimento, strategie di marketing e dati di qualità. Non semplici foto, ma esperienze immersive, video a 360° e concept di realtà aumentata, grazie a soluzioni come: ‘AR Booth’ per interagire con i propri idoli sportivi o dello spettacolo, il ‘Truck 360°’ che gira intorno al prodotto per catturare ogni dettaglio, il Filtro AI potenziato, per creare personaggi personalizzati e, in partnership con Mrmc, ‘Showbolt’, braccio meccanico robotizzato per riprese slowmotion.

SHARINGBOX

Via Leningrado, 8 – 20161 Milano Tel. e Fax: 02 2416 6438 info@sharingbox.it - sharingbox.com/it/

Gestito dalla Fondazione

Musica per Roma e progettato nel 2002 da Renzo Piano, è un capolavoro dell’architettura contemporanea. Un centro vitale per la musica e la cultura, che, grazie al suo design d’impatto, alla versatilità degli spazi, accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori ed eventi di ogni tipologia: dai concerti ai festival, dalle mostre alle prime cinematografiche internazionali, dai convegni agli incontri culturali.

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA ENNIO MORRICONE

Viale Pietro de Coubertin, 10 - 00196 Roma

Tel. 06 802411 www.auditorium.com www.fondazionemusicaperroma.it

Service tecnico-creativo, dal 1988

Laser Entertainment realizza progetti di comunicazione visiva tramite l’utilizzo di tecnologie multimediali innovative (spettacoli laser con uso di soluzioni come ‘Kinlaser’, unione tra tecnologia cinetica e laser; videomapping 3D; proiezioni olografiche 3D ed eventi multimediali; sistemi interattivi). Offre un servizio completo dalla progettazione alla realizzazione per garantire una perfetta integrazione della comunicazione e dei sistemi tecnologici. Creatività e tecnologia sono gli ingredienti del suo lavoro e quelli che permettono alla società di ideare e produrre spettacoli unici.

LASER ENTERTAINMENT

via Danimarca, 23 - 20093 Cologno Monzese (MI)

Tel. e Fax: 02 27007064

info@laserent.com - www.laserent.com

Esperienza, tempestività e creatività contraddistinguono la società di spettacolarizzazione con effetti speciali fondata nel 1997 da Adriano Crosetto. Famosa per aver fatto conoscere, per prima in Italia, gli effetti di carta Kabuki, ha sviluppato nel corso degli anni ‘scenografie attive’ utilizzando attrezzature professionali per realizzare altri effetti: criogenici, pirotecnici, fumo, bolle, giochi d’acqua, laser, nevicate artificiali. Utilizza l’esperienza e le competenze acquisite per inserire gli effetti speciali nelle scenografie avvalendosi di una équipe interna per offerte personalizzate. Recentemente, ha sviluppato un know-how per effetti custom e tecnologia laser mapping.

JOY PROJECT

Via Cristoforo Colombo, 85 - 10040 Grugliasco (TO)

Tel. 011 7732083

info@joyproject.it - www.joyproject.it

Rete Doc è il primo gruppo cooperativo nel mondo della cultura e dello spettacolo e una delle principali realtà europee del settore. Opera come interlocutore unico per enti, istituzioni, agenzie e aziende, offrendo servizi professionali in cultura, eventi, creatività, innovazione digitale, educazione, turismo e territorio. Con 29 filiali in tutta Italia, garantisce competenza, sicurezza e qualità. Le sue business unit spaziano dal sound branding al lighting design, dalla gamification alla produzione audiovisiva e cinematografica.

RETE DOC

Via Pirandello, 31 - 37138 Verona (VR) Tel. e Fax: 045 8230796 www.retedoc.net - areacommerciale@retedoc.net

David Mazzocchi, founder David Design, e Daniele Pianelli, founder

Deep-Design, guidano due realtà indipendenti unite da una stessa matrice creativa: trasformare idee in esperienze concrete. Percorsi paralleli che convergono in una visione condivisa, fatta di contaminazione di competenze, ascolto e progettualità. Operano in sinergia con partner e team su misura, offrendo soluzioni integrate e innovative. Dalla creatività alla realizzazione finale, accompagnano il cliente in ogni fase, con cura del dettaglio, attenzione a materiali, luce e atmosfere, perché ogni allestimento diventi un racconto.

DAVID DESIGN & DEEP-DESIGN www.daviddesign.it - www.deep-design.it

Servizio di noleggio auto con conducente pensato per ogni esigenza di mobilità, disponibile in più di 500 città in tutto il mondo. Riservare è semplice e veloce: in pochi semplici passi è possibile prenotare il servizio di noleggio con conducente dalla piattaforma online o in mobilità dalla app. Il servizio LimoLane garantisce transfer confortevoli e puntuali. I driver hanno esperienza in ogni settore, per assicurare un’esperienza di mobilità impeccabile per ogni esigenza di business, all’insegna della qualità e dell’attenzione ai dettagli.

LIMOLANE

Via Antonio Cechov, 50 - 20151 Milano Tel. 02 00614834 info@limolane.com - www.limolane.com/it/

Nato nel 1986, il Gruppo ha sedi in Europa, Medio Oriente e Asia. Nel 2025 acquisisce CCI (Torino) e apre un ufficio a Cortina. Al centro della sua identità vi è oggi il potenziale delle persone e una cultura di creatività, ascolto e azione. Progetta e realizza esperienze dal vivo per il mondo corporate, congressuale e istituzionale, integrando strategia, creatività e innovazione con un approccio responsabile e misurabile. Offre una gestione end-to-end degli eventi e sviluppa association management e strategie digitali. La sostenibilità, coerente con lo status di Società Benefit, guida processi e scelte, mentre i format proprietari uniscono cultura, tecnologia e talento.

TRIUMPH GROUP INTERNATIONAL

Via Lucilio, 60 - 00136 Roma

Tel. e Fax 06 355301

www.triumphgroupinternational.com - info.italy@thetriumph.com

Frontrow è una nuova realtà nel mondo della produzione esecutiva di eventi di ogni natura. Nasce dall’unione di professionalità di lungo corso che hanno deciso di mettere in campo le proprie esperienze e competenze per offrire una serie di servizi mirati, ad alto livello di affidabilità. Direzione di produzione, direzione tecnica, site management, stage management sono solo alcuni dei servizi che Frontrow può offrire alle agenzie e a tutti coloro che operano nel mondo dell’organizzazione di eventi e spettacoli.

FRONTROW

Via Colico, 36 - 20158 Milano info@frontrowproduction.it www.frontrowproduction.it

Yard Production è una società specializzata in intrattenimento artistico e musicale, eventi corporate, privati e format esperienziali su misura. Con un approccio su misura, selezioniamo i migliori talenti, band e performer per ogni occasione, integrando soluzioni creative, live entertainment e tecnologia innovativa. Offre esperienze uniche (dalla formazione al team building, fino a format esclusivi per eventi di lusso), combinando performance sceniche, design e coinvolgimento del pubblico per creare momenti memorabili e personalizzati a seconda del target e della location.

YARD PRODUCTION

Via Umberto I, 3 - 20853 Biassono (MB) Mob. 335 5340972 (Luca Lacagnina) luca@yardproduction.it - www.yardproduction.it

Digivents è una piattaforma che supporta le società che organizzano eventi virtuali, in presenza o ibridi. Integra tutti gli strumenti necessari per la gestione delle fasi organizzative di un evento (prima, durante e dopo). I diversi tool (app, segreteria organizzativa, gamification, matching, virtual room) consentono agli ospiti degli eventi di interagire (networking, chat, call 1:1, survey, poll, Q&A) e all’organizzatore di effettuare l’analisi di dati statistici (utenti registrati, check-in/check-out, tempo di permanenza).

DIGIVENTS

Viale Sondrio, 3 - 20124 Milano Tel. 02 30310808 sales@digivents.com - www.digivents.com

Oggi sede Italiana di un gruppo Internazionale, Novelty Italy, propone idee e soluzioni originali e innovative per l’allestimento di impianti Luce, Audio e Led. Ogni progetto nasce dallo studio approfondito della ‘luce’ e del ‘suono’ come mezzo di comunicazione per realizzare ogni singola idea. L’innata passione e l’esperienza maturata permettono all’azienda di rendere speciale ogni singolo evento, seguendo, passo dopo passo, gli input dei clienti e mettendo a disposizione tutto il suo background derivato da 40 anni di esperienza sul campo..

NOVELTY ITALY

Via M. Pagano, 58/60 - 20090 Trezzano sul Naviglio (MI)

Tel. 02 48400748

Fax 02 48400794

info@novelty-italy.com - www.novelty-italy.com

SALGARELLO (BEYOND LIMITS):

“IL SEGRETO? TRASFORMARE

LA COMPLESSITÀ IN METODO”

La capacità di trasformare la complessità in metodo non è solo un punto di forza dei progetti firmati da Beyond Limits, ma può essere considerata un vero e proprio principio guida per Michele Salgarello, co-founder e managing director della società, eletto ‘Best Event Manager’ al Bea 2025. Per Salgarello, questo riconoscimento non celebra solo i risultati concreti ottenuti sul campo, ma riconosce un percorso umano e professionale costruito nel tempo, fondato su dedizione, presenza costante e leadership orientata alle persone

Dall’esperienza a Expo Milano 2015 fino alla gestione di 22 padiglioni a Expo 2025 Osaka, Salgarello ha saputo combinare visione strategica, competenza tecnica e capacità di costruire

team internazionali coesi. La sua filosofia, “la complessità diventa metodo”, si riflette in ogni progetto: dalla gestione integrata di progettazione, costruzione e operazioni, alla cura dei rapporti con istituzioni di livello globale, fino alla costruzione di un modello di lavoro replicabile su scala internazionale. In questa intervista, racconta il suo approccio al project management, le strategie che hanno permesso a Beyond Limits di crescere rapidamente in quattro continenti, il valore della continuità nella collaborazione con il Sistema Italia e l’impatto che il suo lavoro ha avuto sull’intera industry degli eventi. Una testimonianza che mostra come leadership, fiducia e visione possano trasformare grandi sfide in risultati concreti e duraturi.

SALGARELLO, co-founder & managing director Beyond Limits

La sfida principale vinta da Beyond Limits a Expo 2025 Osaka è stata conciliare una complessità senza precedenti con gli standard di eccellenza giapponesi III

Cosa rappresenta per lei aver ricevuto il Premio Editore ‘Best

Event Manager’?

Rappresenta per me un onore profondo e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. È un riconoscimento che va oltre il singolo progetto o il singolo risultato: celebra un percorso umano e professionale costruito nel tempo, spesso lontano dai riflettori, fatto di scelte coraggiose, di presenza costante sul campo e di una dedizione totale alle persone e ai team con cui lavoro.

Lo considero un premio che appartiene tanto a me quanto a Beyond Limits, alla mia famiglia e a tutti coloro che hanno creduto in una visione quando non era ancora evidente dove ci avrebbe portati. È anche una conferma che l’industria riconosce il valore di una leadership basata su competenza, fiducia e responsabilità, non solo su creatività o spettacolarità

In soli dieci anni, da Expo Milano 2015 a Expo 2025 Osaka, ha costruito un percorso di leadership internazionale. Qual è stato, l’approccio vincente che le ha permesso di affermarsi come project director di riferimento nei grandi Expo Universali?

Credo che l’approccio vincente sia stato non considerare mai un Expo come un evento isolato,

ma come parte di un percorso di lungo periodo. Ogni Expo è una scuola straordinaria, ma anche una prova di umiltà: richiede ascolto, adattamento, comprensione profonda dei contesti culturali, politici e operativi. Fin dall’inizio ho scelto di essere presente fisicamente, di costruire team locali, di investire in competenze e non solo in consulenze temporanee.

Ho sempre privilegiato una leadership “sul campo”, capace di prendere decisioni difficili, ma anche di condividere responsabilità e successi. In un mondo complesso come quello degli Expo, la credibilità si costruisce giorno dopo giorno.

Beyond Limits oggi conta sette sedi in quattro continenti e clienti in oltre 130 paesi. Quali strategie manageriali hanno reso possibile questa crescita così rapida e globalizzata?

La crescita di Beyond Limits non è stata guidata dall’espansione geografica in sé, ma da una visione industriale chiara: essere un partner completo, affidabile e responsabile lungo l’intero ciclo di vita di un progetto Expo. Abbiamo investito molto in: strutture permanenti, non temporanee; team multidisciplinari interni, capaci di dialogare con governi, designer, costruttori e operatori e standard di project management rigorosi, adattati però alle specificità locali. Inoltre, abbiamo sempre privilegiato la costruzione di relazioni di lungo periodo con

CHI È_MICHELE SALGARELLO

AD e co-fondatore di Beyond Limits, Michele Salgarello in soli dieci anni, a partire da Expo Milano 2015 fino a Expo 2025 Osaka, si è affermato come uno dei principali project director internazionali nella realizzazione e gestione operativa dei padiglioni ai grandi Expo Universali. Con la sua guida, Beyond Limits è cresciuta fino a diventare una realtà globale con sette sedi in quattro continenti e una delle prime tre società al mondo come track record nel project management per padiglioni agli Expo. Numerosi i riconoscimenti internazionali, tra cui nove premi ufficiali del Bureau International Des Exposition (BIE) alla cerimonia di chiusura di Expo 2025 Osaka, otto awards ai World Expolympics di The Experiential Design Authority (TEDA) e cinque ori nei Exhibitor Magazine World Expo Awards Ad Expo 2025 Osaka, Beyond Limits è stato il contractor con il più alto numero di commesse (22 padiglioni tra construction, exhibition e operation). Si è trattato della terza collaborazione di fila con il governo italiano in altrettanti Expo, sia in ambito operation (Expo 2017 Astana ed Expo 2020 Dubai) sia in ambito construction (Expo 2025 Osaka), unica società italiana ad averlo fatto. Il lavoro di Michele non si limita all’Italia. A Osaka ha diretto progetti anche per i paesi ospitanti i prossimi due Expo: Serbia (Expo 2027 Belgrado), costruendone il padiglione e gestendone completamente la partecipazione a nome del governo serbo, e Arabia Saudita (Expo 2030 Riyadh), ideando e realizzando per quest’ultimo oltre 3000 produzioni culturali in sei mesi, oltre che il management di tutte le operation.

Expo 2025 Osaka, Italy Pavilion

Beyond Limits

clienti e istituzioni, basate sulla trasparenza e sulla capacità di risolvere problemi complessi, non solo di eseguire brief.

A Expo 2025 Osaka avete gestito contratti per 22 padiglioni tra construction e operations, il numero più alto tra tutti i contractor. Qual è stata la principale sfida operativa in un contesto complesso come quello giapponese e come l’avete superata?

La sfida principale è stata conciliare una complessità senza precedenti con gli standard di eccellenza giapponesi, notoriamente elevatissimi in termini di sicurezza, qualità, procedure e rispetto delle regole. Abbiamo superato questa sfida grazie a: una preparazione anticipata, una presenza strutturata in Giappone e un dialogo costante con l’Organizzatore e le autorità locali. Ma soprattutto grazie alla capacità di trasformare la complessità in metodo, creando sistemi replicabili, team coordinati e processi chiari, pur mantenendo la flessibilità necessaria per gestire 22 progetti diversi contemporaneamente.

Avete ottenuto l’Oro nella categoria ‘Fiera’ con il progetto Beyond Limits Works at Expo 2025 Osaka: quali elementi hanno maggiormente contribuito al suo successo?

Il progetto è stato riconosciuto perché non raccontava un singolo padiglione, ma un sistema.

Un modello industriale applicato a un contesto fieristico e culturale di scala globale.

Gli elementi distintivi sono stati: la gestione integrata di progettazione, costruzione, operazioni ed eventi; la capacità di mantenere coerenza qualitativa su una scala mai vista prima e l’approccio orientato al legacy, alla sostenibilità e alla seconda vita delle architetture. In altre parole, non abbiamo presentato “cosa abbiamo fatto”, ma come abbiamo cambiato il modo di farlo

Allo stesso progetto è andato un Bronzo nella categoria ‘Evento delle Pubbliche Istituzioni’. Come si costruisce un rapporto efficace e di fiducia con istituzioni di livello internazionale come nel caso della Japan Association for the 2025 World Expo?

Il rapporto con le istituzioni si costruisce con serietà, rispetto dei ruoli e affidabilità assoluta Non promettendo ciò che non si può mantenere e assumendosi pienamente la responsabilità delle proprie decisioni. Nel caso della Japan Association for the 2025 World Expo, il dialogo è stato continuo, tecnico e trasparente Abbiamo dimostrato di comprendere non solo le regole, ma anche lo spirito che le anima. Questo è ciò che genera fiducia:

2025 Osaka, Spain Pavilion
Expo 2025 Osaka, Serbia Pavilion

sapere che, anche nei momenti critici, puoi contare su un partner solido.

Siete l’unica società italiana ad aver seguito tre edizioni consecutive dei padiglioni nazionali agli Expo (Expo 2017 Astana ed Expo 2020 Dubai e l’ultima, ad Expo 2025 Osaka). Che valore attribuisce a questa continuità nella collaborazione con il governo italiano?

Attribuisco un valore enorme a questa continuità. È la prova che il Sistema Italia, quando trova partner competenti e affidabili, sa riconoscerli e valorizzarli nel tempo. Per me è motivo di orgoglio aver accompagnato il Padiglione Italia in più edizioni, contribuendo a raccontare il Paese attraverso architettura, eventi, contenuti e relazioni internazionali. È una responsabilità che ho sempre sentito molto forte.

La motivazione del premio parla di un contributo decisivo alla valorizzazione dell’intera industry degli eventi. In che modo ritiene che il suo lavoro abbia avuto un impatto sul settore a livello globale?

Credo di aver contribuito a dimostrare che l’industria degli eventi può essere strutturata, industriale e strategica, senza

perdere creatività e visione. Ho sempre lavorato per portare il project management, la governance e la responsabilità economica allo stesso livello della narrazione e dell’esperienza. Questo approccio, applicato su scala globale, ha mostrato che gli eventi possono essere piattaforme di valore duraturo, non solo momenti effimeri.

Quale consiglio darebbe a un giovane che desidera percorrere una carriera come la sua?

Direi: non cercare scorciatoie. Questo è un mestiere che richiede tempo, sacrificio e una grande capacità di ascolto. Bisogna essere curiosi, internazionali, ma anche estremamente concreti

E soprattutto: investire nelle persone. Le competenze si apprendono, la fiducia si costruisce. Ed è la fiducia, alla fine, che apre le porte più importanti.

Quali progetti ha per il futuro?

Il futuro è già iniziato. Stiamo lavorando intensamente verso Expo 2027 Belgrado, Expo 2027 Yokohama ed Expo 2030 Riyadh e su importanti progetti di legacy e seconda vita dei padiglioni di Expo 2025 Osaka. Ma più in generale, il mio obiettivo è continuare a costruire ponti tra paesi, culture e industrie, utilizzando gli Expo e i grandi eventi come piattaforme di dialogo, innovazione e crescita condivisa.

Expo 2025 Osaka, videomapping al SaudiArabia Pavilion
Expo 2025 Osaka, UK Pavilion staff

“Il segreto? Trasformare la complessità in metodo” Bea Italia
‘BEST

Michele Salgarello (Beyond Limits)

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