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RIVISTA UFFICIALE DELL’AUTOMOBILE CLUB VERONA - DICEMBRE 2016 - ANNO IX - NUMERO 2

GIOVANI IN STRADA, CHE SUCCESSO! 75.000 ragazzi all’evento di educazione e sicurezza stradale

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Al Rally Due Valli Basso è Campione Italiano

C’è il contratto: la F1 a Monza fino al 2019

Torna ACI Neve per i soci il 5 marzo in Folgaria


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Rivista ufficiale dell’Automobile Club Verona Dicembre 2016 - Anno IX - n. 2 Direttore Responsabile: Matteo Bellamoli Editore: Aci Gest Srl Hanno collaborato: Mario Benetti, Giuseppe Bottoli, Eddy Campanella, Alessandro Carrarini, Michele Dalla Riva, Enrico Gaburro, Serena Marchi, Amedeo Portacci, Paolo Salvetti, Anna Taddei. Foto: Didofoto, Marco Bissoli, Time Foto, Foto Briano, Uff. Stampa AC Verona. Grafica e stampa: Simeoni Arti Grafiche, Sommacampagna (VR) In copertina: Giovani in Strada 2016 (foto AC Verona) Chiuso in redazione il 19.12.2016 Autorizzazione Tribunale di Verona n. 121 del 2 febbraio 2008. Sped. in abb. postale - D.L. 353 del 24/12/2003 (convertito in L. 27/02/2004 n. 46). Le copie del presente numero vengono inviate all’indirizzo dei Soci dell’Automobile Club Verona. L’indirizzario viene custodito e stampato presso la sede dell’Automobile Club Verona. I suddetti indirizzi vengono utilizzati soltanto per l’invio di questa rivista e per le comunicazioni sociali dell’Automobile Club Verona, nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003. E nel diritto di chi riceve questa rivista richiedere quanto previsto dall’art. 7 del D.L. n. 196/03. Pubblicità inferiore al 45% del contenuto. Abbonamento annuo: E 0,50 (per i Soci).

Giovani in Strada 2016

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Intervista al Sindaco Tosi

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Intervista all’Assessore Alberto Bozza

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Parla Fabio Venturi, Presidente AGSM

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Torna Aci Neve

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Calendario iniziative AC Verona 2017

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La F1 a Monza sino al 2019

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Rally Due Valli 2016

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Rievocazione storica Caprino-Spiazzi

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La Rossa incontra il rosso 24

Consiglio Direttivo Automobile Club Verona

Cronaca dai campi di gara

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Cultura e libro del mese

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CORSO UFFICIALI DI GARA

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Adriano Baso Presidente

Martino Dall’Oca Vice Presidente

Piergiuseppe Perazzini Vice Presidente

Umberto Tosadori Consigliere

Paolo Tosi Consigliere

Riccardo Cuomo Direttore

RIVISTA UFFICIALE DELL’AUTOMOBILE CLUB VERONA - DICEMBRE 2016 - ANNO IX - NUMERO 2

GIOVANI IN STRADA, CHE SUCCESSO! 75.000 ragazzi all’evento di educazione e sicurezza stradale

Collegio dei revisori dei conti Paolo Domenico Chignola Presidente del Collegio

Sara Brunelli

Membro del Collegio

Pierluigi Tugnolo

Membro del Collegio

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Al Rally Due Valli Basso è Campione Italiano

C’è il contratto: la F1 a Monza fino al 2019

Torna ACI Neve per i soci il 5 marzo in Folgaria

Cari Soci, questo 2016 è iniziato carico di tanti progetti e di ottime iniziative ed è già tempo di bilanci e di progetti per il futuro. A livello nazionale il neo rieletto Presidente dell’Automobile Club d’Italia, Ing. Angelo Sticchi Damiani, ha da pochi giorni contribuito in maniera determinante alla conferma che il Gran Premio d’Italia di Formula Uno si correrà a Monza fino al 2019. “Pur tra mille difficoltà e con un grande impegno - ha sottolineato il Presidente dell’ACI - siamo arrivati alla firma definitiva del contratto e abbiamo così scongiurato la maledetta ipotesi che, dopo 70 anni, l’Italia potesse perdere una delle più prestigiose, storiche e affascinanti gare automobilistiche del mondo”. Si è conclusa da poco la sesta edizione di “Giovani in Strada”, un evento al quale tengo in maniera particolare e per il quale ho dato, di anno in anno, tutto il mio sostegno. La partnership con l’Ente Fiera di Verona ci ha permesso di inserire il nostro “happening” di sicurezza ed educazione stradale all’interno di “Job&Orienta”, proponendo i nostri contenuti e le nostre attività ad oltre 75000 ragazzi provenienti da tutta Italia. Abbiamo il dovere morale di formare le nuove generazioni al corretto utilizzo della strada e dobbiamo fare in modo che i ragazzi si facciano promotori loro stessi, in famiglia, con conoscenti e amici, dei comportamenti corretti da adottare sulle strade di tutti i giorni. Questa iniziativa, per la quale troviamo ogni anno la collaborazione delle Forze dell’Ordine e delle Autorità Cittadine, persegue proprio questo scopo, quello di raggiungere il maggior numero di giovani e giovanissimi con il fine di diffondere sempre più la cultura della sicurezza stradale. Devo poi ringraziare di cuore tutto il mio staff dell’Automobile Club Verona, che dopo un 2016 così denso di iniziative, è già al lavoro sugli eventi 2017, come potrete leggere nelle prossime pagine. Ci sarà spazio per il divertimento, l’educazione e lo sport, per il quale anche in questi mesi ci siamo spesi molto. Abbiamo ridato vita, con una formula inedita e di grande partecipazione, alla rievocazione storica della Caprino-Spiazzi; abbiamo riproposto la grande festa sportiva del “Rally Due Valli”, che ha incoronato il nuovo Campione Italiano; abbiamo riportato in città lo splendore e il fascino delle Ferrari, che con “La Rossa incontra il Rosso” hanno incantato grandi e piccini. Tutto questo e molto altro tornerà anche il prossimo anno, con iniziative che sapranno coinvolgere tutti Voi Soci, gli appassionati e gli amatori, ma anche i semplici cittadini. L’automobile ha ancora il suo ruolo sociale che può unire le generazioni, e l’obiettivo dell’Automobile Club Verona sarà proprio quello di creare sinergie, collaborazioni e momenti condivisi intorno al mondo dell’automobile nelle sue varie sfaccettature. Permettetemi, infine, di ringraziare il Sindaco Flavio Tosi, l’assessore Alberto Bozza, il Presidente di AGSM Fabio Venturi e tutti gli altri partner per averci aiutato a realizzare i nostri eventi partecipando attivamente alla vita del Club. A tutti Voi e alle Vostre famiglie i miei più sinceri auguri di un buon Natale e di un sereno e radioso 2017.


GIOVANI IN STRADA 2016

Educazione stradale: AC Verona in prima fila Per il secondo anno consecutivo l’evento Giovani in Strada è stato ospitato all’interno della fiera Job&Orienta. Dal 24 al 26 novembre gli stand didattici e l’area di attività pratiche sono state prese d’assalto da oltre 70mila visitatori. di Matteo Bellamoli

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n successo che ha superato le aspettative. Dopo le quasi 50mila presenze del 2015, la sesta edizione di Giovani in Strada non avrebbe potuto svolgersi in altro luogo se non, nuovamente, all’interno della fiera Job&Orienta. Così è stato, da giovedì 24 a sabato 26 novembre, l’Automobile Club Verona con il patrocinio del Comune di Verona, la collaborazione della Polizia Stradale e in sinergia con Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, SUEM 118 e l’Ufficio Scolastico Provinciale, ha portato nuovamente a Verona4

fiere l’atteso evento di educazio- tà di quest’anno ovvero un ritorne e sicurezza stradale. Le attività no dell’attività pratica alla guida di Giovani in Strada si sono svolte questa volta in tre zone differenti: il Padiglione 7 con gli stand didattici; la conferma dell’Area Show con i momenti di educazione frontale e la grande novi- Riccardo Cuomo, Direttore AC Verona


GIOVANI IN STRADA 2016

nell’Area esterna A. Non è mancata poi la collaborazione stretta con gli istituti superiori di Verona e provincia, che hanno avuto la pos-

sibilità di partecipare a dei percorsi didattici studiati ad hoc tra gli stand allestiti nel Padiglione 7. «Anche quest’anno» ha detto Riccardo Cuomo, Direttore dell’AC Verona, «siamo quanto mai orgogliosi di aver dato seguito ad un’iniziativa che unisce didattica, prevenzione ed educazione. La collaborazione dei tanti enti, Forze dell’Ordine e partners, che anche quest’anno ha contraddistinto questo progetto, è un se-

gnale importante della centralità di questi temi per la città di Verona. Devo ringraziare tutti coloro che hanno deciso di supportare l’iniziativa, arricchita sia nell’offerta che nel programma, con la consapevolezza dopo il grande successo di presenze l’Automobile Club Verona cercherà di valorizzare e promuovere con sempre maggiore spinta quanto realizzato con Giovani in Strada in questi sei anni».

Gli stand didattici

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razie alla collaborazione con i tanti interlocutori di questo evento, gli stand allestiti sono stati ben 11, ognuno con attività differenti accomunate da finalità di educazione stradale. Tra le offerte erano presenti i simulatori di guida inseriti nell’offerta didattica delle autoscuole ACI del circuito ACI Ready2Go e l’apprezzatissimo simulatore di ribaltamento di Audi Sport Italia utile per far capire ai ragazzi le dinamiche e i comportamenti da tenere per uscire incolumi da un’auto a testa in giù. Presenti anche quest’anno i ragazzi di Leo Club, importanti supporters dell’iniziativa, impegnati nel progetto “School 4 You” finalizzato ad una raccolta fondi mirata a favorire la valorizzazione degli ambienti in cui viene insegnata la didattica ai bambini dai 5 agli 11 anni. Nel percorso formativo di Giovani in Strada non sono poi mancati i classici dell’evento. La Polizia Municipale ha confermato il suggestivo percorso da completare con degli occhiali che simulano lo stato di ebbrezza.

Il simulatore di ribaltamento Audi

Sono stati moltissimi i ragazzi che hanno provato questa esperienza, rendendosi conto sulla loro pelle di quanto possano diventare complesse alcune operazioni “base”, come inserire le chiavi nella toppa della porta o afferrare al volo un oggetto. Particolare interesse quello suscitato dai Vigili del Fuoco, che oltre ad esporre alcuni dei loro mezzi di soccorso, hanno impegnato i ragazzi nella simulazione di alcune delle attività che svolgono quotidianamente nel loro servizio. Per questo motivo i visitatori hanno potuto scalare il padiglione di Veronafiere fino al soffitto grazie ad una delle scale di emergenza utilizzate dai VVFF

nelle operazioni quotidiane di sicurezza. Uno stand allestito a cura di ANTEAS, associazione di volontariato locale, ha invece portato avanti l’interessante campagna di informazione sulla matematica del gioco d’azzardo come “antidoto logico” per creare consapevolezza intorno al gioco e svelare i suoi lati nascosti. ANTEAS ha inoltre messo in mostra uno dei moderni risciò che propongono una nuova concezione della mobilità cittadina, green e accessibile anche ad anziani e disabili. A completare l’offerta il SUEM 118 che ha dato la possibilità di cimentarsi nelle sempre utili manovre rudimentali di primo soccorso. 5


GIOVANI IN STRADA 2016

La regia LOGISTICA «Sono stati tre giorni molto impegnativi, arrivati al culmine di un lungo lavoro di preparazione, studio e pianificazione» ha detto Eddy Campanella, Responsabile Commerciale dell’AC Verona in prima linea per l’organizzazione e la promozione di questo progetto. «Giovani in Strada, iniziato come evento indipendente e oggi all’interno di Job&Orienta, ha permesso all’Automobile Club Verona di aprire rapporti e collaborazioni con Enti e realtà con le quali non esisteva un dialogo così importante in passato, ed è soprattutto da queste collaborazioni che è possibile realizzare una manifestazione di successo come questa che sa rinnovarsi di anno in anno. Ringrazio tutti loro e tutti i miei collaboratori che mi hanno supportato e aiutato in questi tre giorni».

L’Area SHOW

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elle giornate di giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 Giovani in Strada è tornato anche sul palco dell’Area Show, allestita sempre nel Padiglione 7. Una serie di intrattenimenti didattici che hanno visto protagonisti l’Automobile Club Verona, ANTEAS,

Show in corso all’Area Show

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Strabars e le Forze dell’Ordine. L’AC Verona, con la regia del Responsabile Commerciale Eddy Campanella, ha curato lo show didattico dedicato ad educazione e sicurezza stradale in collaborazione con Polizia Stradale, Polizia Municipale, SUEM 118 e Vigili del

Fuoco. ANTEAS ha invece messo in scena “Fate il nostro gioco: perdere è matematico” sul gioco d’azzardo. Starbars, infine, ha promosso “Studentland - La Scuola di talenti” in cui sono intervenuti alcuni dei talenti delle scuole veronesi tra i quali il ballerino Riccardo Tosi e il prestigiatore Zeno Sgravato.


GIOVANI IN STRADA 2016

Sinergia con il Comune di Verona Anche le partecipate del Comune di Verona hanno avuto un proprio spazio informativo attraverso il quale far conoscere ai visitatori della fiera le proprie attività ed offerte. Molto interessante in questo contesto anche lo spazio dedicato ad ATV, che ha portato in fiera uno dei suoi bus ecologici, decorato dagli studenti del Liceo Artistico “Boccioni“ di Verona, all’interno del quale è stata lanciata l’iniziativa del Mobility Manager Scolastico. Si tratta di una nuova figura, su base volontaria, oggi necessaria negli Istituti di ogni ordine e grado, volta all’incentivazione della mobilità sostenibile e allo studio di strategie che possano ridurre il traffico cittadino, di cui gli spostamenti casa-scuola-casa sono tra i principali responsabili.

IL TESTIMONIAL DELL’EDIZIONE 2016 Testimonial d’eccezione dell’evento è stato Massimo Zoara, cantante dei B-nario e ora noto produttore musicale, recentemente insignito dal Parlamento Internazionale della Legalità del premio “Un microfono per la vita nel sentiero della legalità”. Zoara è stato presente venerdì 25 sia allo show “Studentland” sia fra gli stand didattici del percorso formativo di Giovani in Strada.

L’Area esterna “A”

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a vera novità del 2016 è stata però il ritorno delle attività pratiche in collaborazione con Volkswagen Group Italia. In un ampio spazio nell’area esterna all’ingresso al Quartiere fieristico i ragazzi patentati hanno potuto cimentarsi in più attività pratiche condensate in tre esercizi assieme

ad istruttori specializzati. Il primo esercizio si componeva di due momenti: una prima parte briefing dedicata alla corretta posizione di guida e alle tecniche di utilizzo dello sterzo, e una parte pratica in cui è stato possibile provare la frenata automatica a bordo di VW UP!

Il percorso verde ha dato invece modo di provare tutte le funzionalità di un’auto elettrica (partenza, ricarica, frenata rigenerativa)

a bordo delle nuove e-UP! Infine il percorso rosso ha permesso di ricreare le condizioni di traffico per sperimentare il sistema di guida assistita in colonna di cui sono equipaggiati gli ultimi modelli della Tiguan. 7


INTERVISTA/1

L’auto come forma d’arte Il Sindaco Flavio Tosi, alla luce della collaborazione tra l’Automobile Club e il Comune, analizza i punti di forza di questo connubio nell’ottica di una maggiore valorizzazione dell’auto nello splendido contesto della nostra città.

di Matteo Bellamoli

Il Sindaco Tosi posa con AC Verona News

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nche se non si annovera tra i collezionisti o i puristi dell’auto, il Sindaco di Verona Flavio Tosi in questi anni è rimasto sicuramente affascinato dal mondo delle belle auto d’eccellenza, di cui Verona è un’affermata protagonista. In più di un’occasione, nel corso dei tanti eventi che l’Automobile Club ha organizzato grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale, è potuto salire su degli autentici pezzi da museo tra Ferrari e auto d’epoca. Sindaco, anche quest’anno la città ha ospitato alcuni degli eventi più seguiti del panorama automotive italiano. Sono eventi che fanno bene a Verona? Il mondo riconosce all’Italia il fatto di custodire alcuni tra i modelli storici più belli mai costruiti. In questi anni, grazie alle tante iniziative legate al mondo dell’auto, alcuni di questi gioielli hanno potuto sfilare nel nostro centro storico e per noi “prestare” la città a questi eventi è sicuramente un pregio e un onore. Dobbiamo poi riconoscere che la bellezza di Ve8

rona, delle sue piazze e di alcuni dei suoi scorci abbinata ad alcune prestigiosissime vetture è un connubio di grande impatto, sia per chi assiste sia per chi, penso ad esempio alla Mille Miglia, vi partecipa. Anche per questo sono molto soddisfatto che proprio la Freccia Rossa torni in Piazza Bra nel 2017. C’è ancora passione per l’auto a Verona? Sì, non solo in città ma soprattutto in provincia, dove vivono anche altri eventi, come il rally, di cui il nostro territorio è sempre stato cultore. C’è un’auto che le sta a cuore più di altre? Tra le classiche ho un debole per la Mercedes Benz W29 e modelli di quello stile, ma ovviamente una Ferrari è sempre una Ferrari. Per ritornare sulla terra, quale è stata la sua prima auto? Era un’Alfa Romeo 75, ma non nella versione sportiva, che poi so avere avuto anche diversi successi nelle competizioni. La mia era il modello standard.

Verona è connotata da un’aura artistica che l’ha resa famosa tra i turisti di tutto il mondo. In questo contesto l’auto ha ancora la forza di attirare il grande pubblico? Le auto, in modo particolare le auto d’epoca, sono una forma d’arte sempre più interessante. Più passano gli anni e più alcuni modelli diventano rari e apprezzati, anche da chi non conosce a fondo il mondo dell’auto. L’eterogeneità di questo mondo permette poi di coinvolgere una larga fascia di persone. Penso ad esempio agli amanti della tecnologia che possono appassionarsi alle auto più recenti, sofisticate e complesse. È un mondo che affascina sia nel passato che nel futuro. Anche gli eventi dedicati alle auto dovranno evolvere, quale sarà secondo lei la strada? Sicuramente il settore dell’elettrico e dell’ibrido è il più prossimo aggiornamento del mondo dell’auto. La sensibilità per l’energia pulita è in crescita, il progresso rende queste tecnologie meno costose e quindi anche da noi arriverà presto questo cambiamento, che all’estero in alcuni paesi è già in atto, come dimostrato anche dall’altrettanto elevata sensibilità dei turisti a questi temi.

Il Sindaco prova una Ferrari alla Mille Miglia in Bra


INTERVISTA/2

Partire dagli eventi sportivi per educare i giovani L’Assessore allo Sport e Tempo Libero, Alberto Bozza, è stato uno dei principali sostenitori e collaboratori degli eventi AC Verona 2016. Da parte sua, la riflessione su come allargare il messaggio automobilistico anche ai ragazzi per fare prevenzione. di Matteo Bellamoli

T

ra i tanti collaboratori del calendario eventi 2016, l’Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona, Alberto Bozza, è sicuramente uno dei principali attori. Anche grazie alla sua inventiva sono nate le prime idee che poi hanno dato vita a manifestazioni come “La Rossa incontra il Rosso” che lo hanno coinvolto in prima persona. Assessore Bozza, la collaborazione dell’AC Verona con il Comune deve molto al suo impegno e a quello di tutto il Settore Sport. Quanto è servita questa collaborazione in termini di promozione? Moltissimo. La mia presenza in giunta è relativamente recente, quindi per certi versi ho trovato uno schema che era già consolidato, ma la collaborazione con l’AC è stata da subito molto stimolante. Anche quest’anno, grazie alla collaborazione con tutto lo staff, ho trovato un’ottima intesa che spesso ha preso l’ambito sportivo come opportunità per diffondere messaggi e visioni molto più ampie, oltreché ad introdurre importanti novità che hanno permesso una sensibile crescita e partecipazione di tutte le iniziative programmate. A quali iniziative si riferisce in modo particolare? Penso ad “Aspettando la Mille Miglia” o alla “Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi” che hanno sì coinvolto Piazza Bra e il centro storico, ma si sono poi sviluppate anche oltre il centro fino alla provincia. Queste manifestazioni hanno permesso di valorizzare Ve-

rona dal punto di vista turistico e paesaggistico. Che dire de “La Rossa incontra il Rosso”, un’iniziativa che è partita anche da lei… Quella è stata un esempio della sinergia e della collaborazione che si sono create. Abbiamo ideato questo evento quasi per scherzo assieme all’AC, Agec e poi alla Fam. Allegrini, vera eccellenza del territorio veronese. Non si pensava che potesse avere il successo che ha avuto e soprattutto ha saputo coinvolgere ed interessare un pubblico molto eterogeneo fatto da una parte di possessori e collezionisti di auto Ferrari, dall’altra di turisti, appassionati e semplici curiosi. È stato poi ideato un concorso a premi che ha permesso il coinvolgimento dei cittadini. Ha parlato spesso delle funzioni sociali dello sport: possiamo tradurre questo binomio anche sull’automobile? Credo che sia un mondo che si

Foto di gruppo. Da sx Amedeo Portacci, Adriano Baso, Riccardo Cuomo, Alberto Bozza, Alberto Riva, Sandro Vazzoler e Martino Dall’Oca

presta in modo particolare a questi ragionamenti. Portare temi come la guida sicura, l’educazione e la sicurezza stradale nelle scuole è un compito che deve essere prioritario. L’auto è spesso fascino per i ragazzi durante la loro crescita, ed è proprio qui che dobbiamo integrare i nostri messaggi con contenuti didattici forti e importanti. L’Automobile Club Verona l’ha fatto egregiamente con “Giovani in Strada” ma ora si accinge anche una nuova collaborazione con “Sport Expo”, dove gioco e didattica si incontreranno per cercare di educare alla sicurezza stradale tutta la famiglia.

L’Assessore Alberto Bozza alla sua scrivania

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INTERVISTA/3

Verona verso il concetto di smart city Il Presidente del Gruppo AGSM, Fabio Venturi, apre alla tecnologia nell’immediato futuro della città. Con Verona SmartApp l’obiettivo è quello di rendere fruibili tutti i servizi cittadini tramite un unico sistema. Da qui parte il lavoro per il 2017. di Matteo Bellamoli

Il Presidente del Gruppo AGSM Fabio Venturi

A

d un anno di distanza dalla nostra prima intervista con il Presidente del Gruppo AGSM Fabio Venturi, siamo tornati in Lungadige Galtarossa per fare il punto sui nuovi progetti 2017 che, mai come in questo caso, puntano con decisione verso il futuro per una città condivisa e partecipata. Presidente Venturi, Verona torna a vestirsi di luce per le feste ma per AGSM il lavoro è orientato all’innovativa Verona SmartApp. Di cosa si tratta? È un progetto di cui andiamo molto orgogliosi e di cui ci siamo presi l’onere. Abbiamo attivato, lo scorso 6 dicembre, Verona SmartApp che si può scaricare su tutti i dispositivi, sia Android che iOS entro la quale vorremmo racchiudere tutti i servizi della città per consentire a cittadini e turisti di vivere Verona come una vera smart city. A cosa si riferisce quanto parla di “tutti i servizi”? Verona è ricca di enti, associazioni, gruppi che propongono iniziative e progetti per la vivibilità cittadina. Pensiamo agli eventi singoli, come i mercatini di Natale o gli spettacoli in Arena, ma anche 10

ai servizi come quelli di mobilità. La mobilità, appunto, avrà una centralità importante in questo progetto? Probabilmente è la più importante. Nel concetto di città smart vorremmo che il Car Sharing GirACI, il Bike Sharing, i parcheggi e la mobilità pubblica di ATV fossero tutti fruibili tramite questa App. Immaginate di poter conoscere gli stalli disponibili, le auto e le biciclette più vicine a voi, le corse dell’autobus che stanno per passare. Il cittadino, o il turista, non dovrà fare altro che collegarsi alla App per scoprire il mezzo di trasporto da usare in base alle sue esigenze. Il grande lavoro che ci attende sarà quello di unificare i sistemi di iscrizione e di pagamento dei singoli servizi, per consentire agli utilizzatori di fare un’unica registrazione. Ciascun servizio dovrà quindi adattarsi alla vostra piattaforma? Non necessariamente. Verona SmartApp servirà anche solo come vetrina per coloro i quali hanno già sviluppato un sistema di gestione. Coloro che invece lo desidereranno potranno essere integrati anche graficamente e funzionalmente all’interno di Verona SmartApp. Per un servizio così condiviso sarà fondamentale la rete internet. Verona è pronta? Sì. Entro il 31 gennaio ufficializzeremo l’unifi-

cazione della rete Guglielmo e di quella AGSM dando vita alla nuova rete wi-fi gratuita e libera (( freewifi@verona )) più potente e disponibile in tutta la città e provincia. Un’altra prospettiva per il 2017 sarà invece quella di iniziare a vendere gli allacciamenti ai nostri 400km di fibra ottica partendo dalle aziende. Presidente un’ultima domanda. Siete l’azienda dell’energia veronese, e la mobilità del futuro sarà l’auto elettrica. Quando vedremo le prime colonnine di ricarica? Sono già in cantiere le prime quattro installazioni per le quali stiamo definendo i dettagli, e anche queste saranno disponibili tramite Verona SmartApp per renderle individuabili anche ai turisti. Dovremo fare un grande lavoro di marketing per diffondere la conoscenza di questa nuova applicazione, ma siamo assolutamente convinti che sia l’unica strada per avvicinare Verona a tutti i sui abitanti e visitatori. Uno dei pali blu che identificano i punti hot spot della nuova rete wi-fi cittadina

SMART CITY La città intelligente (dall’inglese smart city) grazie all’impiego diffuso delle nuove tecnologie della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica la città intelligente vuole migliorare la qualità della vita e soddisfare le esigenze di cittadini, imprese e istituzioni.


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SPORT INVERNALI

Torna ACI Neve sulle piste di Folgaria Un grande classico dell’inverno ACI nuovamente “in pista”. L’Automobile Club Verona non ha potuto che aderire all’appuntamento e il 5 marzo in Folgaria andrà in scena la gara di slalom gigante aperta a soci, amici e famiglie. di Matteo Bellamoli

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opo anni di assenza, riparte la manifestazione sciistica ACI Neve, gara di slalom gigante riservata ai Soci ACI. L’Automobile Club Verona non poteva che rispondere presente a questo gradito ritorno. L’appuntamento scaligero è fissato per domenica 5 marzo sulle piste di Folgaria. Non è ancora stabilito su quale impianto di risalita si svolgerà la competizione, in quanto il sopralluogo è fissato per il 12 gennaio, ma in pole position ci sono le piste di “Martinella Nord”, “Salizzona” e “Cima Spill”. 12

Potranno partecipare all’evento tutti i Soci ACI e i loro familiari (anche minorenni) muniti di idonea certificazione medica attestante i requisiti per partecipare alla gara di sci. La gara di slalom gigante sarà articolata su una sola manche e con un tracciato unico per tutte le categorie non particolarmente difficile, in modo da permettere la partecipazione e il divertimento al maggior numero possibile di partecipanti. I concorrenti saranno suddivisi in categorie: maschile FISI e maestri sci; maschile ante 1951; maschile

1952-1968; maschile 1969-1986; maschile 1987 in poi; femminile FISI e maestre sci; femminile ante 1981 e femminile 1982 in poi. Qualora una categoria non raggiungesse un minimo di tre partecipanti, i concorrenti verranno

San Giorgio, l’arrivo di Aci Neve 2000


SPORT INVERNALI inseriti nella categoria precedente per garantire un minimo di agonismo. Verranno premiati i primi tre classificati nelle varie categorie, ma tutti gli ingredienti fanno presagire che più che una gara si tratterà di una festa. Le iscrizioni dovranno essere effettuate direttamente all’Automobile Club di Verona entro e non oltre il 27 febbraio. La scheda di iscrizione potrà essere scaricata dal sito www.verona.aci.it oppure richiesta anche via email scrivendo

a info@aciverona.it. La quota di iscrizione è fissata a E 10,00 (non comprende lo ski pass) per ciascun socio mentre i familiari nati dopo il 2007 potranno partecipare gratuitamente. Informazioni e dettagli aggiuntivi sono disponibili sul sito www.verona.aci.it oppure al numero 045.8538784.

Il gruppo completo di Aci Neve 2000

Un momento della gara di Super G a San Giorgio (2000)

Quando si correva l’autosciatoria Le immagini di queste pagine sono tratte dall’album dei ricordi dell’Automobile Club Verona. Era il 2000 quando a Malga San Giorgio andò in scena l’ultima autosciatoria titolata proprio “ACI NEVE”, organizzata assieme all’Automobile Club di Mantova. L’evento combinava la gara di super gigante con la prova di guida su ghiaccio di cui è possibile vedere un’immagine qui a lato. Chissà che anche per l’edizione 2017…

RIEPILOGO EVENTI 2017 - AC VERONA 5 marzo Folgaria (TN)

ACI NEVE 18-20 marzo Veronafiere

SPORTEXPO 13-14 maggio Verona e provincia

ASPETTANDO LA CORSA PIÙ BELLA DEL MONDO 18 maggio Verona, Piazza Bra

PASSAGGIO MILLE MIGLIA 9 settembre Caprino Veronese

RIEVOCAZIONE STORICA CAPRINO SPIAZZI 13-15 ottobre Verona e provincia

XXXV RALLY DUE VALLI 23-25 novembre Job&Orienta, Veronafiere

7° GIOVANI IN STRADA TBA Verona e provincia

LA ROSSA INCONTRA IL ROSSO 13


ATTUALITÀ

C’è l’accordo. ACI conferma Monza fino al 2019 Il Presidente, Angelo Sticchi Damiani, riconfermato alla guida dell’Automobile Club d’Italia anche per il quadriennio 2016-2020, ha sottoscritto con Bernie Ecclestone il contratto che conferma il Gran Premio d’Italia sul circuito brianzolo per altri tre anni. di Matteo Bellamoli

«

Abbiamo rispettato le promesse». Così Angelo Sticchi Damiani all’indomani dell’attesa firma sul contratto che conferma il Gran Premio d’Italia a Monza anche per il prossimo triennio. Il Presidente

dell’Automobile Club d’Italia, fresco di rinnovo per il quadriennio 2016-2020, non ha nascosto la soddisfazione e l’orgoglio di aver chiuso un’estenuante trattativa per la quale c’è stato anche un momento in cui il lavoro sembrava negativamente concluso. «Pur tra mille difficoltà e con un grande impegno» ha proseguito il Presidente ACI, «siamo arrivati alla firma definitiva del contratto per Monza. A nome di tutti gli sportivi italiani, devo ringraziare Matteo Renzi e il Presidente del Coni Giovanni Malagò che, poco più di un anno fa, hanno creduto in questo obiettivo e creato le condizioni per raggiungere, insieme, questo importantissimo risultato. Abbiamo così scongiurato la maledetta ipotesi che, dopo 70 anni, l’Italia potesse perdere una delle più prestigiose, storiche e affascinanti 14

gare automobilistiche del mondo. Adesso avanti, insieme, con l’obiettivo di far diventare il Gran Premio di Monza, nei prossimi anni, un evento ancora più importante, in grado di affascinare e attrarre sempre più gli appassionati di tutto il mondo». La conferma re s t i t u i s c e quindi a tutti gli sportivi italiani, e non solo, la certezza che il Gran Premio di casa è al sicuro. Il tempio della velocità ha visto riconosciuti gli sforzi di molti per garantire questa importante operazione e ora non

resta che attendere il prossimo settembre per l’edizione 2017. Il Presidente Sticchi Damiani si è poi rivolto agli Automobile Club provinciali, sottolineando che «dal prossimo anno il Gran Premio d’Italia sarà il Gran Premio dell’ACI e degli Automobile Club, e quindi rappresenterà un’opportunità di promozione e divulgazione delle singole iniziative territoriali, non solo in ambito sportivo». Questo apre a nuovi e importanti scenari promozionali dei quali ci sarà ovviamente tempo per discutere nel corso dei prossimi mesi. Infine, parole di ringraziamento anche per i colleghi del Consiglio Generale «per l’appoggio e la fiducia che hanno garantito, delegandomi alla firma del contratto, e a tutta la struttura dell’ACI per avermi sostenuto in questa complessa trattativa.

I PIU VITTORIOSI A MONZA Sono tante le statistiche legate al Gran Premio di Monza, tante le storie e le emozioni che ogni anno, sotto al podio, si racchiudono in quell’enorme cuore rosso che lambisce la corsia dei box, portato con passione in pista dai tanti appassionati Ferrari che corrono sul circuito brianzolo da ogni angolo del mondo. Ma tra tutte queste statistiche, la più prestigiosa è senza dubbio questa, ancora dominata dal grande Michael Schumacher, idolo di queste curve e indimenticabile campione Ferrari. 5 - Michael Schumacher 4 - Nelson Piquet 3 - Tazio Nuvolari Alberto Ascari Juan Manuel Fangio Stirling Moss Ronnie Peterson Alain Prost Rubens Barrichello Sebastian Vettel Lewis Hamilton

1996, 1998, 2000, 2003, 2006 1980, 1983, 1986, 1987 1931, 1932, 1938 1949, 1951, 1952 1953, 1954, 1955 1956, 1957, 1959 1973, 1974, 1976 1981, 1985, 1989 2002, 2004, 2009 2008, 2011, 2013 2012, 2014, 2015 Schumacher a Monza nel 2004


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TESSERE ACI

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RALLY DUE VALLI 2016

Andreucci vince ma Basso è Campione Italiano Il pilota Peugeot ha messo il suo secondo sigillo sulla gara veronese che ha incoronato Giandomenico Basso Campione Italiano 2016. Fuori dai giochi il pilota di casa Umberto Scandola, rallentato da una foratura nelle primissime battute. di Matteo Bellamoli - foto Time foto

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iandomenico Basso e Lorenzo Granai, sulla Ford Fiesta R5 della BRC, hanno assaporato le emozioni più dolci nella scenografica cornice di Piazza Bra, che domenica 16 ottobre ha concluso non solo il XXXIV Rally Due Valli, ma anche il CIR 2016. L’appuntamento conclusivo della stagione, organizzato dall’Automobile Club Verona, ha regalato emozioni a non finire. Paolo Andreucci e Anna Andreussi, sulla Peugeot 208 T16 ufficiale, sono riusciti sull’ultima prova speciale a conquistare l’appuntamento veronese, ma questa zampata finale non è stata sufficiente a colmare il gap nella classifica di campionato, 18

Paolo Andreucci e Anna Andreussi hanno bissato il successo del 2014 (foto Marco Passaniti)


RALLY DUE VALLI 2016

Grande rammarico per il pilota di casa, Umberto Scandola

che li ha visti chiudere al secondo posto con 93.5 punti, staccati di due lunghezze dai vincitori. Basso ha concretizzato il suo successo tricolore nella prima tappa, che per i nuovi regolamenti Aci Sport entrati in vigore quest’anno viene chiamata Gara1 e, così come la seconda (definita Gara2) assegna punti specifici alla classifica di fine giornata. Vincendo la tappa di sabato Basso ha messo al sicuro il titolo, anche se un testacoda sulla PS8 “San Francesco”, prima speciale della domenica, ha rischiato di compromettere il suo risultato. «Forse non realizzo ancora quello che abbiamo raggiunto» il commento del nuovo Campione Italiano sulla pedana di arrivo. «È stata una stagione intensa, che per noi era partita un po’ in salita, ma è terminata nel migliore dei modi. Devo ringraziare la mia squadra che mi ha accolto in questi anni e mi ha permesso di raggiungere questo traguardo. Con loro sono cresciuto e ho maturato esperienza importante». Bella e costante la prestazione di Simone Campedelli e Danilo Fappani, al debutto al Rally Due Valli, che sulla Ford Fiesta R5 GPL della O1 Racing hanno chiuso al secondo posto, staccati di soli 2.2’’. Weekend amaro quello del pilota di casa Umberto Scandola, che con Guido D’Amore sulla ŠKODA Fabia R5 di ŠKODA Italia Motorsport ha chiuso al quarto posto, staccato di 7.7’’. Il distacco esiguo tradisce tuttavia l’evolversi del weekend, segnato da una foratura sulla PS2 “Roncà” che ha impedito a Scandola di raccogliere in Gara1 i punti necessari per continuare a lottare per il cam-

pionato. La sua seconda tappa è stata quindi una prestazione di orgoglio, con tre prove speciali vinte su quattro che per un attimo gli hanno fatto sperare di riuscire nel colpaccio di andare a vincere il rally. Si è comunque tolto la piccola soddisfazione di conquistare Gara2 e ha chiuso al terzo posto in Campionato a meno di quattro punti dai vincitori. Quinto assoluto a 3’23.7 il bresciano Alessandro Perico, che in coppia con Mauro Turati sulla Peugeot 208 T16 della Autoservice Sport ha condotto una gara attenta focalizzata sulla conquista finale del Trofeo Rally Asfalto. Sesto il forte pilota veronese Luca Hoelbling, che sulla ŠKODA Fabia R5, assieme a Mauro Grassi per i colori della Car Racing, ha sfatato la maledizione della gara di casa, che da otto anni non lo aveva mai visto sul traguardo. «Gara davvero molto dura» ha commentato a

caldo Hoelbling, «con condizioni meteo molto varie e prove speciali in cui la scelta delle gomme non è mai stata banale. Avremmo potuto sicuramente fare qualcosa in più con condizioni più lineari, ma il nostro obiettivo era prima di tutto quello di finire la gara. Bene così». «Devo ringraziare tutto lo staff di AC Verona e Aci Verona Sport che hanno lavorato intensamente per la riuscita di questa manifestazione» ha detto al termine il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso. «Non è stato facile, abbiamo dovuto affrontare anche dei cambiamenti imprevisti ma alla fine la gara è stata dura, tecnica e selettiva come di consueto e questo è una delle soddisfazioni per noi più importanti».

Scenografico passaggio di Basso-Granai sulla PS “Erbezzo” che festeggiano il titolo nella foto di apertura

Il meteo non rovina la festa delle Torricelle Purtroppo il maltempo ci ha messo lo zampino, ma la grande festa organizzata per la serata di apertura, venerdì 14 ottobre, sulle Torricelle ha preso il via come da programma. Il pubblico è comunque affluito sulla prova speciale che ha dato il via all’agonismo della gara. Da sottolineare che le condizioni meteo hanno reso anche più incerta la classifica di questo primo tratto.

2017, aria di cambiamenti Aci Sport ha già confermato la data del Rally Due Valli 2016, XXXV edizione, che chiuderà ancora una volta la stagione del Campionato Italiano Rally e avrà coefficiente 1,5. La squadra di Aci Verona Sport sta lavorando già al dettaglio della prossima edizione che secondo le prime indiscrezioni dovrebbe riservare delle sorprese molto interessanti per pubblico e piloti, soprattutto nella serata di apertura. Il Direttore dell’Automobile Club Verona, Riccardo Cuomo, nel corso della serata di auguri dell’AC dello scorso 5 dicembre è stato piuttosto chiaro: «stiamo valutando di far “riposare” la prova delle Torricelle» ha detto, «e il gruppo ha sul tavolo alcune proposte che definirei davvero entusiasmanti».

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RALLY DUE VALLI 2016 - CRR

Gaspari, che show! Nicola e Valentino Gaspari trionfano nella gara di casa con la Peugeot 207 S2000 della Duegi. Una grande prova di maturità e costanza che ha finalmente arriso a una delle coppie rallystiche più amate di Verona e provincia. di Matteo Bellamoli - foto Time foto

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na rimonta strepitosa culminata con il sorpasso e l’affermazione sull’ultima prova speciale. È questo il riassunto del XXXIV Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally, protagonisti i fratelli Gaspari, Nicola e Valentino, che hanno finalmente centrato il massimo risultato nella gara di casa, portando alla vittoria la Peugeot 207 S2000, preparata da Top Rally ex Andreucci, per i colori della Duegi Sport. La loro è stata un’affermazione decisa, cercata e conquistata. Dopo un avvio guardingo sulla SSS1 ŠKODA Torricelle, i Gaspari hanno sofferto una foratura sulla PS2 “Roncà” che li ha attardati parecchio. La gara è a quel punto passata nelle mani di Roberto Righetti e Diego Rossi, sulla Citroen DS3 R5 della Raetia Corse. Il veronese ha tenuto un’andatura di gara costante e precisa, ma sulle ultime due prove ha subito il ritorno degli avversari, che sono passati in testa per 1.9 secondi prima dell’ultima speciale. Decisiva quindi la terza ripetizione della “Roncà”, dove Righetti, complice una scelta di set up non ottimale, ha commesso un paio di errori lasciando per strada oltre 15 secon-

Valentino e Nicola Gaspari alzano la coppa in Piazza Bra

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Il podio CRR di Piazza Bra

di, terminando al secondo posto a +19.1 secondi. Un aneddoto su questa vittoria dei Gaspari. Nel 2007 furono proprio loro a portare in gara per la prima volta una Peugeot 207 S2000 a Verona, ma si dovettero ritirare. Dopo dodici anni hanno potuto riscattare quel ritiro con la più dolce delle soddisfazioni riportando “Il Leone in Santissima” come hanno scritto alcuni dei loro affezionati sostenitori. «Non ci rendiamo ancora conto di cosa abbiamo ottenuto» hanno detto commossi all’arrivo. «Dedichiamo questa vittoria a Sebastiano (papà Valentino e zio Nicola avevano promesso la coppa) e a papà Giorgio, che anche oggi è stato qui con noi». Al terzo posto (+1’49.9) un’altra bella sorpresa, quella di Enrico Filippozzi e Luis Espedito Grimaldi, su una Peugeot 106 di classe A6. La coppia non era certo data tra i favoriti ma dalla prima prova del sabato la loro progressione è stata davvero degna di nota, e si è conclusa con un imprevedibile e sorprendente terzo posto.

Quarto un altro equipaggio veronese composto da Tiziano Panato e Michele Zandonà (Peugeot 207 S2000/Power Car Team), a +2’34 mentre al quinto assoluto un altro funambolo di classe A6, Denis Vigliaturo, con alle note Manuel Zerbato su Peugeot 106 della Duegi Sport, staccato di 3’32 dai vincitori. Bella, ma sfortunata, la gara dell’equipaggio rosa formato da Sabrina Tumolo e Linda Tripi (Renault Clio R3C/Company Rally Team). Le due portacolori del progetto Lady Rally Verona, che sensibilizza contro la violenza sulle donne, sono partite fortissimo e hanno mantenuto il sesto assoluto per un buon tratto, fino a che dei problemi al motorino di avviamento hanno condizionato il proseguo della loro gara, terminata con il secondo posto di classe. Selettivo il percorso di gara, con 46 equipaggi al traguardo su 70 partenti. Ad alzare bandiera bianca alcuni attesissimi della vigilia, come il locale Davide Pighi, navigato da Thomas Serafini su Ford Fiesta R5 per i colori Omega. Il veronese è stato rallentato e poi fermato da un contatto con una canaletta di scolo in cemento all’interno di un “taglia”. Fuori anche l’equipaggio FurciRizzo, che aveva preso la testa dopo la SSS1 ŠKODA Torricelle.


RALLY DUE VALLI 2016 – HISTORIC & CLASSIC

9 decimi premiano “Pedro” Affermazione al fotofinish per il pilota della Lancia Rally 037 che ha beffato “Lucky” al termine di una battaglia mozzafiato. Terzo il toscano Salvini su Porsche 911, Patuzzo primo dei veronesi. Nel classic vincono Martini-Moscato con la Uno 70S del Progetto M.I.T.E. di Michele Dalla Riva - foto Time foto

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’undicesima edizione del Rally Due Valli Historic, ultima prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ha vissuto di un appassionante duello sul filo dei secondi risoltosi solo all’ultima prova speciale tra il veterano “Lucky” e “Pedro”. Una battaglia anche generazionale di vetture Lancia con il vicentino al via con la più recente Lancia Delta Integrale 16V ed il vincitore con la più datata, ma decisamente più prestazionale e spettacolare, Lancia Rally 037. La gara si è aperta anche per l’Historic il venerdì sera in un clima da tregenda con la SSS1 ŠKODA Torricelle corsa sotto al diluvio. Il sole del sabato, pur su fondo stradale ancora viscido ed insidioso, ha visto “Pedro” subire il ritmo forsennato di “Lucky” che ha saputo aumentare il suo vantaggio fino a 16 secondi di margine, facendo quasi presagire un monologo. Nella seconda parte della prima tappa è invece riemerso “Pedro”, che ha chiuso la prima giornata con soli 8 decimi di scarto. Tutto si è quindi deciso sulle tre prove della domenica, con i protagonisti che hanno regalato al pubblico vere emozioni. A rendere ancora più incerto il risultato un’errata scelta di gomme di “Pedro” che in avvio di giornata ha lasciato a “Lucky” diversi secondi con il distacco che è arrivato nuovamente

Vola “Lucky” a Passo Fittanze nell’ultimo disperato tentativo di tornare in testa

oltre il +10 (13”9). Il bresciano a quel punto ha dato fondo a tutta la cavalleria della sua Lancia Rally 037 vincendo le ultime due speciali in programma e sopravanzando il rivale sulla penultima per soli due secondi. L’ultimo acuto di “Lucky” non è bastato a riacciuffare la vetta e il vicentino sulla Delta 16V ha così chiuso secondo per soli 9 decimi. «Sono stanchissimo ma felicissimo!» queste le prime parole del vincitore. «È stata una delle vittorie più difficili che abbia mai conquistato, mi sono però divertito moltissimo. “Lucky” è andato veramente forte, è un grande

pilota e la nostra è stata veramente una bella battaglia». E la chiusura con un forte abbraccio tra i due è probabilmente l’immagine migliore della gara. Terzo gradino del podio per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, quarta piazza per Lucio Da Zanche e Daniele De Luis. Primi tra i piloti di casa, quinti, Nicola Patuzzo e Alberto Martini su Toyota Celica GT Four. La 037 di “Pedro” poco prima del via

Nel Classic è vittoria per Sandro Martini ed Elisa Moscato Ci sono certe vittorie che hanno un sapore più bello di altre, quella del 6° Rally Due Valli Classic Regolarità Sport è una di quelle. Perché è un piacere parlare di un successo e nel contempo poter parlare del Progetto M.I.T.E. un’iniziativa unica al mondo che da l’opportunità a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare, come navigatori, a gare di rally internazionali e nazionali e gare di regolarità. E proprio uno dei suoi equipaggi composto da Sandro Martini (istruttore M.I.T.E.) e dalla navigatrice non vedente Elisa Moscato quest’oggi si è aggiudicato una bella vittoria dopo una accesa battaglia sul filo dei centesimi conclusasi con lo scarto di una sola penalità ai danni degli esperti Maurizio Senna e Lorena Zaffani. Terzi Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu. Parole di soddisfazione prima di salire sul podio per i vincitori: «Siamo molto felici per questa vittoria, è la prima volta per quanto riguarda la Regolarità Sport per entrambi» ha spiegato Martini sul traguardo di Piazza Bra. «Ho apprezzato molto la scelta di dividere le prove in tre tratti cronometrati, rendendo la gara più bella ed interessante».

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RIEVOCAZIONE STORICA CAPRINO SPIAZZI

Il ritorno del mito Domenica 4 settembre la leggendaria salita è tornata a vivere con un Raduno Rievocativo Dinamico che ha portato a Caprino vecchie glorie, vetture strepitose e ha coinvolto, seppure di striscio, anche Piazza Bra e la città di Verona. Ecco i dettagli della rinascita del mito Caprino-Spiazzi. di Matteo Bellamoli - foto Time foto

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e mode ritornano. Forse a volte non se ne sono mai andate. È stato cosi per la Caprino-Spiazzi, che nell’anno del cinquantesimo anniversario dalla prima edizione (correva l’anno 1966) ha visto rispolverati il logo, la location e la mai assopita passione dei veronesi. 22

Domenica 4 settembre l’Automobile Club Verona in collaborazione con HCC Verona, Comune di Caprino Veronese e Comune di Verona, è stata firmataria della prima edizione della Rievocazione Storica Caprino-Spiazzi che contro ogni pronostico ha raggiunto il tetto massimo dei 100 iscritti entro i quali sono arrivate delle vetture di tutto rispetto. L’evento, suddiviso in Raduno Rievocativo Dinamico e Parata Classica è stato volutamente aperto a tutte le tipologie di vetture sino al 1990 tra “stradali” e in allestimento corsa. Non si è trattato di un evento di velocità, irrealizza-

bile a Caprino con i regolamenti attuali, ma di una festa dedicata all’amarcord per uno degli eventi motoristici più apprezzati della provincia. Il fulcro è stato a Caprino Veronese, dove grazie ad un sole primaverile i concorrenti e gli appassionati si sono dati appuntamento per un vero bagno di

La Geko Sport di Giovanni Ferrari


RIEVOCAZIONE STORICA CAPRINO SPIAZZI zatore. «Il successo e l’affetto di pubblico e partecipanti è stato il migliore premio per noi. Abbiamo raccolto tutti i consigli e siamo già al lavoro per l’edizione 2017 che, sono sicuro, sarà un’altra bellissima giornata di festa».

Le vetture del Raduno Rievocativo dinamico allineate in Piazza Stringa

folla, proseguito poi anche sulla linea di partenza e lungo la salita disputata per due manches. Successo di pubblico e partecipanti anche per la Parata Classica che, su vetture stradali dell’epoca 1919-1990, sono partiti da Piazza Bra anticipati sul percorso da una parata di Ferrari coordinata dalla concessionaria Ineco, da una rarissima Pagani Zonda S, guest car della manifestazione inviata direttamente dall’azienda modenese e

ha lavorato prima, durante e dopo l’evento» ha detto Paolo Tosi, Presidente del Comitato Organiz-

Pubblico in visibilio per l’Osella PA9 90 di Ezio Villani

Il colpo d’occhio di Villa Carlotti La bellissima sede municipale di Caprino Veronese, già da sabato 3 settembre, è stata allestita con una mostra statica in cui hanno figurato alcune vetture monoposto e biposto della collezione privata di Manfredi Ravetto. Potete vedere il video aereo dal QR Code di queste pagine.

La Jaguar E Type di Federico Caner e Francesca Pietrobon

dalla Mini De Tomaso condotta da Enzo Mainenti e Francesco Bozza, oggi Presidente ed ex Presidente dell’HCC Verona, insostituibili collaboratori dell’evento. «È un piacere vedere nuovamente questo clima di leggerezza e passione che mi ricorda molto i tempi in cui iniziai a correre e ad appassionarmi del mondo dei motori» ha detto Francesco Bozza durante la manifestazione. «Ho disputato l’edizione del 1968 e ritrovarmi sull’elenco iscritti anche oggi, a quasi cinquant’anni dalla prima volta è una bellissima emozione». «Devo ringraziare tutto lo staff che

Solidarietà e ricerca Nella piazza di Caprino Veronese, spazio anche alla solidarietà, con un’area dedicata all’Associazione Pietro Casagrande Onlus, impegnata nella raccolta fondi per la ricerca e la lotta contro i tumori.

Il premio della giuria Una giuria nominata allo scopo ha riservato dei riconoscimenti ad alcuni dei modelli che hanno partecipato. Premiate la BMW M3 di Daniele Negrente, l’Alpine Renault di Roberto Gerosa, la Fiat Abarth di Roberto Arena, la mini Cooper di Nereo Gabrielli, la Lister Jaguar di Alessandro Bianchi, l’Alfa Romeo GTAM di Vittorio Stella, la Ritmo 75 TC di Enrico Miglioranzi, la Fairtorphe di Paolo Grassi, l’Abarth Sport SE021 di Lorenzo Ramasco, la Delta Integrale di Brando Motti, l’Alfa SS di Bernd Klos, la Attila di Paolo Galiotto, la BWA di Alberto Vincenti e la De Tomaso Pantera di Giovanni Bottaretto.

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LA ROSSA INCONTRA IL ROSSO

Il fascino intramontabile del Cavallino Rampante 55 Ferrari, di ogni epoca e forma, si sono date appuntamento sabato 1 ottobre per un evento nuovo che ha coinvolto collezionisti, appassionati, la città di Verona e il vino veronese. L’auto si è fatta arte e il centro storico è diventato un palcoscenico di classe per questi autentici gioielli.

di Matteo Bellamoli - foto Marco Bissoli

La Rossa incontra il Rosso”. Forse mai il titolo di un evento è stato così evocativo, così ricco di significato. E l’evento che è andato in scena lo scorso 1 ottobre ha rispettato alla lettera il suo stesso titolo. L’Automobile Club Verona in collaborazione con Ineco, Concessionaria Ferrari di Verona, Corte Giara S.r.l. della famiglia Allegrini, Agec (Torre dei Lamberti), Comune di Verona e con il supporto di AGSM, Mediolanum Private Banking, Allegrini, Riso Melotti, Associazione Macellai Veronesi e Cooperativa Zootecnica Scaligera ha messo in piedi una manifestazione inedita in cui 55 24

esemplari di Ferrari hanno sfilato tra la città e le colline fermandosi a degustare l’eccellenza del vino veronese. Un ideale connubio tra la Rossa di Maranello e alcuni dei rossi più famosi d’Italia, la cui culla è proprio la città di Verona. Il programma dell’evento ha visto la concentrazione delle Rosse, tra le più belle mai costruite dal Cavallino, in Piazza Bra. Tra le partecipanti hanno impressionato le due muscolose Ferrari F40, la supercar tutta italiana che a partire dalla fine degli anni Ottanta ha stregato generazioni di appassionati, ma tanti applausi li hanno meritati anche le ben due 275

Colpo d’occhio a Villa della Torre


LA ROSSA INCONTRA IL ROSSO

La stella in Cortile Mercato Vecchio

GTB del 1965, con le sue linee sinuose che richiamano un po’ i tratti caratteristici delle pellicole holliwoodiane degli anni Sessanta. Proprio una di queste, unitasi al gruppo nella serata di sabato 1 ottobre, risulta essere stata di proprietà di Clint Eastwood, prima di ritornare in Europa dall’attuale proprietario. Tra gli altri modelli anche la 458 Spider, la poderosa F430 F1, sviluppata da Michael Schumacher, la 488 GTB, la splendida California, la plurivittoriosa F360 Modena o la rara F12 TDF, costruita in meno di quattrocento esemplari. Per gli appassionati, i curiosi e i puristi dell’auto sono stati davvero tanti i modelli strepitosi da ammirare ed immortalare. Tra Piazza Bra, Piazza dei Signori e l’intima cornice di Cortile Mercato Vecchio, le Rosse hanno stregato e stupito. Le Ferrari, dopo avere ottemperato alle procedure di punzonatura, sono state ospiti della famiglia Allegrini a Villa della Torre e a Tezze di Fumane per visitare il processo di appassimento delle

Sosta a Tezze di Fumane per la visita all’appassimento delle uve

uve prima di fare rientro a Verona. Qui, attraverso Porta Palio, Ponte Garibaldi, Via Duomo, Corso Sant’Anastasia e Piazza Erbe sono arrivate in Cortile Mercato Vecchio e in Piazza dei Signori, dove hanno sostato per la serata, fotografate ed ammirate in tutta la loro bellezza, vere opere d’arte destinate a rimanere indelebili nel tempo. «La collaborazione con

il Comune di Verona è sempre più salda» ha detto il Presidente dell’AC Verona Adriano Baso. «Abbiamo presentato molti eventi congiunti quest’anno, e questa è un’altra nuova e bellissima manifestazione, sicuramente la più elegante. Grazie alla collaborazione di tanti interlocutori dai settori più disparati, siamo riusciti a creare un evento che unirà le migliori auto italiane con il migliore vino italiano. Non c’è forse luogo più adatto della nostra splendida Verona per questo incontro, e sono sicuro che questo evento sarà un motivo di orgoglio anche nei prossimi anni». «L’idea di questa iniziativa è partita un po’ in sordina» ha proseguito il Direttore dell’AC Verona Riccardo Cuomo, «quindi siamo doppiamente soddisfatti di essere riusciti a portarla a compimento. Abbiamo offerto alla città dei momenti di glamour e di immagine davvero unici, tra tutti l’immagine delle Ferrari parcheggiate in Piazza dei Signori o l’aperitivo sospesi nel cielo sulla Torre dei Lamberti».

L’arrivo a Villa Della Torre

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MONDO MOTORSPORT VERONA

Le classiche di fine stagione chiudono il 2016 La stagione si è conclusa con il Revival Rally Club Valpantena come sempre dopo il doppio appuntamento fra i birilli degli slalom del Recioto e di Bolca. Il 2017sarà inaugurato il prossimo marzo dal 7° Trofeo Strade Scaligere, Campionato Italiano di Regolarità Classica. di Matteo Bellamoli 7° SLALOM DEL RECIOTO Slalom - 31 luglio 2016 Sant’Ambrogio di Valpolicella Valpolicella Rally Club Questa volta la sfida è stata davvero molto serrata. A vincere la manifestazione sempre bene organizzata dal Valpolicella Rally Club è stato Roberto Loda (LR VST) che l’ha spuntata su Fabio Apostoli (Proto) per uno scarto di appena 1.50 punti. La sfida tra i birilli di Sant’Ambrogio di Valpolicella è stata molto appassionante, basti pensare che Matteo Pollini (Proto Cigala) e Davide Piotti (Osella Pa 8/9), rispettivamente terzo e quarto assoluto, sono arrivati al traguardo staccati da Loda di 2.39 il primo e di 3.21 il secondo. Era da ©McRae92 qualche anno

9° Slalom Città di Bolca Campionato Italiano Slalom 24-25 settembre 2016, Bolca Povil Race Sport Un elenco iscritti davvero notevole e una giornata stupenda sono stati gli ingredienti del 9° Slalom Città di Bolca, organizzato dalla Povil Race Sport e valido per il Campionato Italiano di specialità. A vincere, al termine, Salvatore Venanzio su Radical SR4 motorizzata Suzuki, capace di controllare gli avversari con una condotta di gara progressiva. Il pilota campano era infatti terzo al termine della prima salita a causa anche dell’abbattimento di un birillo, questione che sembrava averlo tagliato fuori dai gioEmanuele è solo secondo chi per la vittoria. Nel26

che la gara non si decideva per così pochi punti. In un primo momento era stato proprio Mat©SilviaAru teo Pollini Roberto Loda vincitore al Recioto ad andare in testa, con una bellissima prima manche chiusa per pochissimo davanti ad Apostoli. Loda, dal canto suo, ha preferito aspettare, sferrando l’attacco decisivo nella prima manche ma soprattutto nella seconda, con l’affondo che l’ha portato al traguardo da vincitore. Da segnalare l’affermazione in Gruppo A per Simone Broggio, su Opel Corsa GSI che si è inserito tra alcuni dei prototipi, mentre in Gruppo N successo per la Renaul Clio di Alessandro Boschetti che portava in gara i colori Omega.

le successive due Venanzio conquista Bolca manches sui quasi 4km del percorso a ridosso del paesino lessinico, Venanzio è invece riuscito a imporre il proprio ritmo scavalcando Saverio Miglionico e Fabio Emanuele protagonisti di un’accesissima lotta per il secondo posto. Al termine l’ha spuntata quest’ultimo su Osella Pa 9/90 Alfa Romeo, per soli 3 centesimi sull’avversario su un’altra Radical SR4 Suzuki. Miglionico, campione in carica, è partito molto forte ma ha poi pagato qualche imprecisione di troppo che, guardando la classifica finale di campionato, hanno premiato proprio Venanzio che si è laureato campione 2016 dopo l’appuntamento conclusivo del Monte Condrò. Simone Broggio su Opel Corsa GSI ha conquistato il Gruppo A mentre il Gruppo N è andato a Benedetto Guarino su Peugeot 106.


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MONDO MOTORSPORT VERONA 14° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA Regolarità Sport 3-6 novembre, Grezzana Rally Club Valpantena Sono stati Francesco Messina e Massimo Cuccotti, su Lancia Fulvia Coupè per i colori della Scaligera Rallye a conquistare il 14° Revival Rally Club Valpantena. Il

Messina vince il Valpantena

piemontese ha fatto sua l’edizione più dura di una delle regolarità sport più apprezzate d’Italia, corsa per tutta la seconda tappa sotto una pioggia battente ed incessante. La coppia ha centrato l’obiettivo alla seconda partecipazione, dopo il terzo posto ottenuto due anni fa, al debutto in questa gara. La prova decisiva per la classifica è stata di fatto la PCT11 “Erbezzo”, quando Messina ha superato Loris Lumignon e Francesco Giammarino (Autobianchi A112

Abarth/CMAE Squadra Corse) che erano in testa sino a quel momento e hanno poi chiuso secondi, ma primi di 5^ Divisione. Terzi al traguardo Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic), che hanno conquistato la 7^ Divisione, autori di una notevole rimonta. Hanno chiuso a +19 penalità a pari merito con Giacoppo, ma la discriminante ha alla fine premiato la loro limpida progressione, maturata nelle difficili condizioni del sabato. Decimi Vassanelli-Vassanelli (Lancia Fulvia 1.3/HCC Verona) staccati di +56 penalità ma primi in 4^ Divisione e vincitori del “Trofeo Buri” dedicato al primo equipaggio veronese. Nella classifica scuderie la Squadra Corse Isola Vicentina ha colto l’affermazione davanti ad HCC Verona e alla Scaligera Rallye.

Il calendario sportivo degli eventi 2017 a Verona e Provincia 11-12 MARZO

7° TROFEO STRADE SCALIGERE

HCC VERONA

REG. CLASSICA (CI)

25-26 MARZO

2° RALLY DEI COLLI SCALIGERI

ASD AEFFE SPORT

RALLYDAY

31 MARZO/1 APRILE 7° LESSINIASPORT

RC VALPANTENA

REG. SPORT

2 APRILE

8° SLALOM DEL RECIOTO

R.C. VALPOLICELLA SLALOM

21-22 APRILE

2° BENACUS HISTORIC RALLY

SC. CAR RACING

RALLY

21-22 APRILE

15° BENACUS RALLY

SC. CAR RACING

RALLY STORICO

21-22 APRILE

9° COPPA LAGO DI GARDA

SC. CAR RACING

REG. SPORT

6-7 MAGGIO

18° GRAN PREMIO CITTÀ DI VERONA HCC VERONA

GARA ASI

13-14 MAGGIO

ASPETTANDO LA CORSA PIÙ BELLA

AC VERONA

REG. CLASSICA

4 GIUGNO

6° SLALOM ROMAGNANO-AZZAGO

ASD AEFFE SPORT

RALLY

23-24 SETTEMBRE

10° SLALOM CITTÀ DI BOLCA

POVIL RACE SPORT RALLY (CI)

13-15 OTTOBRE

XXXV RALLY DUE VALLI

AC VERONA

RALLY (CIR+CRR)

13-15 OTTOBRE

12° RALLY DUE VALLI HISTORIC

AC VERONA

RALLY STORICO (CIRAS)

13-15 OTTOBRE

7° DUE VALLI CLASSIC

AC VERONA

REG. SPORT

9-12 NOVEMBRE

15° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA RC VALPANTENA

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REG. SPORT


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CULTURA

In un libro la storia di Ferruccio Lamborghini Scomparso a Perugia nel 1993, Patron Lamborghini, fondatore dell’omonima casa automobilistica, ha trovato spazio in questa pregevole pubblicazione curata dal figlio Tonino, in cui ricordi di famiglia sono stati messi nero su bianco. di Matteo Bellamoli

S

i intitola “Ferruccio Lamborghini, la storia ufficiale” (Golinelli Editore, 3000 copie limitate, 286 pagine, 30 euro) e per i puristi del settore è un pezzo che non può mancare sulla libreria. Tonino Lamborghini, figlio prima che autore, definisce l’opera «un libro di vita vissuta e non un libro aziendale» arricchito per altro di una toccante dedica ai figli, ai quali spetterà poi guidare l’azienda di Sant’Agata Bolognese:

«siate orgogliosi del cognome che portate, reso famoso dal nonno, uomo libero da condizionamenti, ricco di intuizioni, volontà e desiderio di realizzare se stesso per distinguersi». Quello che questo tomo vuole racchiudere è l’essenza di un’avventura imprenditoriale che ha scavalcato i confini italiani per diventare una realtà internazionale invidiata in tutto il mondo. Nata come azienda di produzione di mezzi agricoli, la Lamborghini iniziò a produrre automobili quando Ferruccio, appassionato e possessore di auto sportive, ebbe una discussione con Enzo Ferrari, i cui contorni si sono persi nella storia, di racconto in racconto, fondendosi con la leggenda. Ferruccio possedeva una Ferrari 250 GTO e non si risparmiava nella guida.

Ruppe più volte la frizione. Dopo aver sostituito il pezzo lo fece smontare da un suo meccanico e si accorse che era lo stesso pezzo che Lamborghini montava sui trattori. Da qui in poi gli aneddoti si susseguono veloci e la lettura sarà particolarmente piacevole: quali segreti nasconde la regina Miura? Come nacque il logo e lo stemma del marchio? Valori dell’imprenditoria italiana di classe e d’eccellenza che hanno trovato in Ferruccio Lamborghini un cultore, un poeta delle quattro ruote, un maestro capace e tenace che ha saputo concorrere nell’olimpo dell’auto sportiva.

Ferruccio e la sua dea, la Lamborghini Miura

“A quei che volentier perdona” Grande successo di pubblico e di critica per la serata “A quei che volentier perdona” organizzata dalla Società Dante Alighieri Comitato di Verona in collaborazione con il Comune di Verona, la Diocesi di Verona e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto – USR, con il sostegno di Fondazione Cariverona, Agsm e Cattolica Assicurazioni L’evento è stato voluto dall’associazione, di cui già avevamo avuto occasione di parlare sul numero di giugno dello scorso anno, impegnata a tenere viva l’opera del Dante a Verona, città che ha dato tanto alla fama del sommo poeta. Lo spettacolo teatrale, curato da Gregorio Vivaldelli, ha tratto il titolo dal Canto III del Purgatorio della Divina Commedia e ha incentrato il suo sviluppo sulla parte del Purgatorio e dell’esperienza dantesca nella stessa, alla ricerca del bene superiore chiamato Paradiso. L’evento è stato presentato dal Sindaco Flavio Tosi insieme alla presidente del Comitato Società Dante Alighieri Maria Maddalena Buoninconti e dal Dott. Amedeo Portacci. «Un bell’appuntamento offerto alla città» ha spiegato il Sindaco Tosi «che ha reso possibile assistere ad un interessante spettacolo sulla Divina Commedia, presentato al pubblico attraverso l’esposizione di Vivaldelli, uno dei maggiori interpreti danteschi moderni». (Da sx Simonetta Chesini, Maria Maddalena Buoninconti, Amedeo Portacci e Gregorio Vivaldelli)

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ACI VERONA NEWS - Dicembre 2016  

La rivista dell'Automobile Club Verona. Notizie, interviste, eventi e programmi 2017. www.verona.aci.it

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