Issuu on Google+

PERIODICO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI

GIUGNO 2014

Amministrative 2014: tutti i Primi Cittadini eletti Dopo lo spoglio dei quattro Comuni andati al ballottaggio lo scorso 8 giugno (Ghedi, Montichiari, Chiari e Lumezzane) ecco i risultati definitivi delle Amministrative

! ! !

IN QUESTO NUMERO:

PAG. 3 FATTURA ELETTRONICA Dal 6 giugno è d’obbligo PAG. 3 PREMIO E-GOV 2014 E’ possibile iscriversi alla nuova edizione del noto premio PAG. 4 LE NOSTRE INIZIATIVE Tutti i corsi di giugno promossi da ACB e ACB Servizi srl PAG. 5 TASI: RINVIO UFFICIALE Il Governo spiega come i Comuni dovranno comportarsi PAG. 6 IMMOBILI, MULTE E REVISORI DEI CONTI Novità e curiosità PAG. 7 DICE LA LEGGE La nostra consueta rubrica di sentenze e casi interessanti

Si è chiusa la tornata elettorale per il rinnovo delle Amministrazioni nei 147 Comuni bresciani interessati. Alle urne 3/4 degli aventi diritto. I nuovi Primi Cittadini, tra riconferme e volti nuovi, sono, per la Valcamonica:   Alessandro Morandini (Angolo Terme); Giovan Battista Bernardi (Berzo Demo); Gabriele Prandini (Braone); Sandro Farisoglio (Breno); Francesco Rosario Antonio Manella (Capo di Ponte); Aurelia Milesi (Cedegolo); Marzia Romano (Cerveno); Marina Lanzetti (Ceto); Silvio Citroni (Cevo); Gian Bettino Polognoli (Cimbergo); Cirillo Ballardini (Cividate Camuno); Martino Luigi Martinotta (Corteno Golgi); Luca Masneri (Edolo); Emilio Antonioli (Gianico); Fr ancesco R e g a z zo l i ( L o z i o ) ; Pa o l o E r b a (Malegno); Roberto Trotti (Monno); Carlo Sancristiani (Niardo); Bernardo Mascherpa (Paisco Loveno); Franco Monchieri (Prestine); Matteo Tonsi (Saviore dell'Adamello); Giampiero Bressanelli (Sellero); Gian Battista Pasquini (Sonico); Roberto Menici (Temù); Giovanmaria Rizzi (Vezza d'Oglio); Mauro Testini (Vione).    

In Valtrompia:  

Antonella Montini (Brione); Cesare Sambrici (Caino); Stefano Retali (Concesio); Pierangelo Lancelotti (Gardone Val Trompia); Mauro Bertel- li (Irma); Iside Bettinsoli (Lodrino);

Diego Ber tussi (Marcheno); Sergio Piardi (Mar mentino); Oliviero Gipponi (Pezzaze); Fabio Ottavio Peli (Polaveno); Diego Toscani (Sarezzo); Ge-rardo Ferri (Tavernole sul Mella); Gianmaria Giraudini (Villa Carcina). Lumezzane, andata al ballottaggio, ha premiato Matteo Zani. 

!! Valsabbia: !

Gianluca Dagani (Bagolino); Franco Za-notti (Bione); Natalino Grandi (Capovalle); Diego Prandini (Casto); Emanuele Vezzola (Gavardo); Giuseppe Navaffa (Idro); Claudio Zambelli (Lavenone); Umberto Corsini (Mura); Dante Freddi (Paitone); Giovan Maria Flocchini (Pertica Alta); Manuel Nicola Bacchetti (Pertica Bassa); Stefano Gaburri (Preseglie); Maria Katia Vezzola (Roè Volciano); Onorio Luscia (Sabbio Chiese); Mauro Piccinelli (Treviso Bresciano); Floriano Massardi (Vallio Terme); Davide Pace (Valvestino); Giovanni Zambelli (Vestone); Michele Zanardi (Villanuova sul Clisi); Giuseppe Lancini (Vobarno).  

GIOVEDI’ 26 GIUGNO ALLE ORE 15.00   presso la sede di ACB, Via Creta 42 a Brescia, l’incontro:  

“Disciplina per la formazione e il funzionamento degli Organi della Provincia secondo la legge 56/2014 Delrio”   E’ gradito un cenno di conferma all’indirizzo info@acb.bs.it. ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


NEWSLETTER INVESTITORE EDIZIONE N.3 PAG. 2 PERIODICO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI

AUTUNNO 2009 GIUGNO 2014

Sebino:

  Luigi Vezzoli (Capriolo); Riccardo Venchiarutti (Iseo); Alessio Rinaldi (Marone); Fiorello Turra (Monte Isola); Paolo Musatti (Monticelli Brusati); Aurelio Filippi (Ome); Silvia Gares (Pader no Fr anciacor ta); Car lo Tengattini (Paratico); Francesco Pasini (Passirano); Diego Invernici (Pisogne); Marco Simonini (Provaglio d'Iseo); Giuseppe Andreoli (Rodengo Saiano); Marisa Zanotti (Sale Marasino); Paola Pezzotti (Sulzano); Marco Antonio Zatti (Zone).  

 

Garda:

  Giovanni Cottini (Bedizzole); Marika Legati (Calcinato); Simonetta Gabana (Calvagese della Riviera); Andrea Cipani (Gardone Riviera); Giovanni Giandonato Albini (Gar gnano); Franceschino Risatti (Limone); Isidoro Bertini (Manerba del Garda); Davide Comaglio (Muscoline); Patr izia Avanzini (Padenghe sul Garda); Paolo Bellini (Pozzolengo); Amilcare Ziglioli (Prevalle); Adelio Zeni (Puegnago del Garda); Giampiero Cipani (Salò); Paolo Rosa (San Felice del Benaco); Alessandro Mattinzoli (Sirmione); Franco Negri (Tignale); Battista Girardi (Tremosine).    

Cavalleri (Erbusco). A Chiari il ballottaggio ha fatto vestire la fascia tricolore a Massimo Vizzardi.

!

  Matteo Zani (Alfianello); Giovanni Paolo Seniga (Bassano Bresciano); Giuseppe Lama (Borgo San Giacomo); Fabio Pensa (Brandico); Giacomo Uccelli (Barbariga); Giampaolo Turini (Calvisano); Stefano Tramonti (Carpenedolo); Marco Scar tapacchio (Cigole); Giovanni

Ovest/Franciacorta:

Paolo Rosa (Adro); Luigi Vezzoli (Capriolo); Gabriella Lupatini (Castrezzato); Fr anco Claretti (Coccaglio); Carlo Chiari (Cologne); Mauro Maffioli (Comezzano Cizzago); Ilario    

!!

ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

!!

Hinterland di Brescia:

  Giacomo Marniga (Borgosatollo); Donatella Marchese (Botticino); Antonio Bazzani (Bovezzo); Gianluca Cominassi (Castegnato); Gianbattista Groli (Castenedolo); Paolo Cingia ( C e l l a t i c a ) ; M a u r i z i o F r a n zo n i (Mazzano); Giovanni Santini (Nuvolento); Andrea Agnelli (Nu voler a) ; D avide G iacomin i (Rezzato); Paolo Bonvicini (Serle).    

Bassa:

TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

Benzoni (Corzano); Ettore Monaco (Dello); Chiara Pillitteri (Fiesse); Ferdinando Lorenzetti (Gambara); Cristina Tedaldi (Leno); Gianandrea Telò (Lograto); Giancarlo Plodari (Longhena); Marcello Orizio (Maclodio); Paolo Arini (Mairano); Francesco Lazzaroni (Montirone); Roberto Bozzoni (Pontevico); Franco Spoti (Pralboino); Francesca Ceruti (Remedello); Pompiano elegge Serafino Ber tuletti; Andrea Ratti ( Po m p i a n o ) ; M a r c o P a d e r n o (Orzivecchi); Emiliano Valtulini (Roccafr anca); Alfredo Bonetti (Rudiano); Giacomo Morandi (San Gervasio); Giancarla Zemini (San Paolo); Giuseppe Boldori (Seniga); Antonella Podavitte (Urago d'Oglio); Stefano Dotti (Verolanuova); Laura Alghisi (Verolavecchia); Arcangelo Riccardi (Villachiara); Francesco Piacentini (Visano); Maria Teresa Vivaldini (Pavone Mella). Ghedi, infine, ha riconfermato al ballottaggio Lorenzo Borzi, mentre Montichiari ha premiato Mario Fraccaro.

E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


PERIODICO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI

Dal 25 luglio le firme elettroniche certificate

PAG. 3

parcelle o simili rendiconti. A gestire lo scambio tra partita Iva ed Ente pubblico provvederà infine il Sistema d’Interscambio coordinato dall’Agenzia delle entrate, che riceverà la fattura da parte dei privati (imprese e lavoratori autonomi) e provvederà a inoltrarla all’ufficio pubblico di riferimento.

Dal prossimo mese l’obbligo di legge

Premio Egov 2014 Il nuovo bando è on-line con scadenza il 31 luglio Con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri siglato il 19 luglio 2012, è stato introdotto l’obbligo di certificazione di sicurezza in modo tale da garantire la piena regolarità delle firme elettroniche. L’Italia, in questo modo, si uniforma alle normative internazionali rinunciando ai documenti cartacei ma, di contro, deve provvedere a ché le firme digitali di prossimo utilizzo siano pienamente rispondenti a tutti i requisiti di sicurezza. Ed è proprio fra poco (il termine post quem è il 25 luglio prossimo) che entrerà in vigore la normativa relativa alla certificazione dei dispositivi per la firma digitale, legge che sancisce l’obbligo di conformità agli standard di sicurezza stabiliti a livello europeo da parte dei produttori di dispositivi realizzati a tal fine.

Privacy on-line e P.A. Dal Garante le nuove regole

Tenendo conto del decreto legislativo n. 33/2013, sono state emanate dal Garante della Privacy alcune regole che saranno pubblicate a breve sulla Gazzetta Ufficiale e che sono state messe “nero su bianco” grazie alla collaborazione con il Dipartimento della funzione pubblica, l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e l’Agenzia Digitale. Obbiettivo: offrire alle P.A. specifiche linee guide per il rispetto della privacy on-line. Tra i temi toccati: open data, compensi, obblighi di pubblicità e graduatorie concorsi, ma anche la differenza tra dati sensibili da diffondersi per ragioni di pubblica utilità e divieti assoluti di divulgazione. ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

Obbligo di fattura elettronica Dal 6 giugno scorso è entrato in vigore l’obbligo per alcuni Enti Dallo scorso venerdì 6 giugno è entrato ufficialmente in vigore l’obbligo per per alcuni Enti del settore pubblico che si vedano fornire  prestazioni o servizi da soggetti privati di ricorrere  al rendiconto digitale, cioè alla cosiddetta “fattura elettronica”. La disposizione scatta nello specifico da subito per gli Enti centrali come i Ministeri, le Agenzie fiscali e gli Enti nazionali di previdenza e di assistenza. Sono coinvolti, dunque, oltre all’Agenzia delle Entrate ed Equitalia, tutti gli istituti deputati alla ri- scossione come scuole, forze di polizia, super Inps. Quali ammini- strazioni sono coinvolte lo riferi- sce l’elenco Istat dei soggetti nel conto economico consolidato del- lo Stato entro il 31 luglio. In tutto, sono 38 le amministrazioni coinvolte, per un complesso di 18 mila uffici. A partire dal prossimo primo gennaio 2015, infine, la fat- turazione elettronica diventerà un dovere per tutti gli Enti del settore incluse, dunque, anche le istituzioni locali, chiamate ad accodarsi entro la fine di quest’anno. A definire come introdurre la fatturazione elettronica nel quotidiano della pubblica amministrazione, è il Decreto n. 55 del 2013. Gli Enti già coinvolti nel processo di avviamento della fatturazione elettronica, devono iscrivere i propri uffici responsabili delle ricezioni all’indice delle pubbliche amministrazioni (IPA), che rilascerà un codice ad hoc. I privati, al pari delle realtà pubbliche dovranno emettere questo nuovo tipo di fattura alle P.A. anche per note, TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

Anche per il 2014 torna il  Premio Egov, che spegne quest’anno ben 10 candeline. La X edizione si terrà il prossimo  18 settembre  a Riccione e, una volta ancora, premierà  le migliori innovazioni che provengono dai territori. Nel 2013 il Premio ha coinvolto  109 amministrazioni offrendo una vetrina d’eccezione in tema di P.A. e innovazione, un appuntamento ambito non solo dagli operatori, ma anche dalle imprese che vogliono capire meglio le opportunità indotte dall’ammodernamento in corso nella Pubblica Amministrazione. Il format del Premio Egov, che come l’anno scorso sarà ospitato nell’ambito delle Giornate della Polizia Locale, si inserisce in un pro gramma che in- tende dare an cora più spazio all’innovazione che concre talmente viene fatta nelle e dal le PA loca li, premiando idee, soluzio ni, capacità, at tenzione al futuro. A seguito della premiazione, poi, l’interessante convegno “Agenda digitale locale” proporrà nove idee per città più “smart” e sicure e, in quell’occasione,  sarà presentato anche “Open City Platform”: il progetto che ha vinto un bando del Miur e che vede la collaborazione di Maggioli, ANCI regionale di  Emilia-Roma, Toscana e Marche, Istituto nazionale di fisica nucleare, Almaviva e Santer Reply. Chiunque desiderasse iscriversi al Premio E-Gov troverà tutte le informazioni qui. E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


PAG. 4

PERIODICO PERIODICO D’INFORMAZIONE D’INFORMAZIONEDELL’ASSOCIAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI COMUNI BRESCIANI BRESCIANI

GIUGNOPAG. 2014 8

PERIODICO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI

19 GIUGNO: “MUTA” il seminario sul Modello Unico per la Trasmissione degli Atti

25 GIUGNO: “NOVITA’ IN TEMA DI PERSONALE” col dott. Gianluca Bertagna

MUTA: un sistema informatico messo a disposizione gratuitamente da Regione Lombardia per la trasmissione e la gestione, in modalità  semplificata,  dei procedimenti amministrativi che riguardano avvio e successive modifiche di attività produttive.

Associazione Comuni Bresciani Servizi, con la consulenza e la collaborazione dell'Associazione professionale dei Segretari comunali e provinciali "G.B. Vighenzi"  proporrà il seminario di aggiornamento: "LA GESTIONE DEL PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI"

PAG. 5

27 GIUGNO: “VIDEOSORVEGLIANZA COMUNALE PER FINI AMMINISTRATIVI E POLIZIA LOCALE Un incontro gratuito promosso da AC B i n c o l l a b o r a z i o n e c o n l'Assessorato provinciale al Lavoro e alle Attività Produttive e per il tramite di ACB Servizi srl sul tema della VIDEOSORVEGLIANZA.

Per INFO:

Per INFO:

Per INFO:

cliccate qui

cliccate qui

cliccate qui

20 GIUGNO: “SEMINARI DI CONTRASTO A MAFIE E CORRUZIONE. Il primo incontro   Il Comune di Brescia, in collabroazione con Associazione “G.B. Vighenzi”, ACB, Collegio Costruttori ANCE Brescia, Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Brescia, propone, il giorno 20 giugno prossimo, il primo incontro dei "SEMINARI DI C O N T R A S TO A M A F I E E CORRUZIONI"

Corsi obbligatori per piattaforme elevabili, gru su autocarro, ecc.

26 GIUGNO: “LA GESTIONE DEL SISTEMA AVCpass”   ACB Servizi, nell'ambito dello Sportello Appalti, propone un seminario di aggiornamento col dott. Alberto Barbiero dal titolo: "LA GESTIONE DEL SISTEMA AVCPass PER LA VERIFICA DEI REQUISITI DEGLI APPALTATORI”. L’incontro è gratuito per i  Comuni iscritti allo "Sportello Consulenza Appalti ACB", a pagamento per gli altri.

Per INFO:

Per INFO:

cliccate qui

cliccate qui

ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

ACB Servizi srl, in collaborazione con CENPI, propone corsi di formazione obbligatori utili al rilascio dei "patentini" per operatori addetti alle piattaforme di lavoro mobili elevabili, gru su autocarro e carrelli telescopici. Il 12/03/2013 è infatti entrata ufficilamente in vigore le nuova metodologia di formazione che abilita i lavoratori preposti e, dunque, si rammenta che i Comuni e le aziende appaltatrici dovranno adeguarsi a tale accordo entro marzo 2015.

E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


PERIODICO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI

Tasi: il rinvio è ufficiale Nei Comuni che non hanno stabilito le aliquote il pagamento andrà effettuato entro il 16 ottobre prossimo. Dal 2015 i moduli ad hoc Nei Comuni che non hanno ancora deliberato le aliquote per la Tasi, l’obbligo di attuazione è ufficialmente rinviato. Il 16 giugno, in pratica, andrà a scadenza il termine per il pagamento della prima rata della tassa sui servizi indivisibili solo per i circa duemila Comuni che hanno già stabilito l'aliquota. A ufficializzare il tutto il Consiglio dei Ministri, che ha dato il suo avvallo a un decreto-ponte che ripercorre il contenuto dell'emendamento già inserito nel decreto Irpef che da poco ha ricevuto dai senatori la fiducia in riferimento al maxiemendamento approvato in Commissione con 159 voti a favore, 112 contrari e zero astenuti.). Così facendo il rinvio entro la scadenza del 16, in attesa della conversione definitiva del provvedimento sul bonus fiscale, è atto reso operativo. Le nuove norme concedono la deroga solo per il 2014, e ben si chiarisce come dal 2015 i Sindaci dovranno altresì garantire ai cittadini l’invio di moduli pre-compilati ad hoc per il pagamento. In questo modo dovrebbe essere fugata ogni confusione che l’esordio della nuova tassa ha comportato e che ha fatto riversare numerosissimi cittadini presso i Caaf intasandoli. Ecco come, sul sito del Governo, vengono riferite le disposizioni urgenti su versamento prima rata TASI 2014: “Il Consiglio dei Ministri, su pro- posta del Presidente, Matteo Renzi, e dei ministri dell’Eco- nomia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, e dell’Interno, Angelino Alfano, ha appro- vato un decreto

ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

legge recante disposizioni urgenti in materia di versamento della 1° rata Tasi per l’anno 2014. Il testo approvato stabilisce che a decorrere dall’anno 2015 i Comuni assicurino la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati. Contemporaneamente. la disposizione stabilisce un regime derogatorio per l’anno 2014 così articolato: - Per i Comuni che hanno già assunto la deliberazione TASI entro il 23 maggio 2014, viene confermato l’obbligo di pagamento entro il 16 giugno 2014 sulla base delle aliquote e detrazioni approvate dal Comune stesso; - Per i Comuni che non hanno assunto le deliberazioni TASI entro il 23 maggio, il versamento della prima rata TASI viene posticipata al 16 ottobre 2014. A tal fine, i Comuni devono deliberare entro il 10 settembre le aliquote e le detrazioni. - Nel caso in cui per il 10 settembre il Comune non avesse ancora deliberato le aliquote e le detrazioni TASI, l’imposta sarà dovuta applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e sarà versata in un’unica soluzione il 16 dicembre 2014. Sempre nel caso della mancata determinazione, la Tasi dovuta dall’occupante sarà nella misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del tito- lare del diritto reale.

!

PAG. 5

!! Dal MEF, on-line, il !“SIMULATORE DI TASI” ! ! Dal Ministero dell’Economia e delle Finanze uno strumento per supportare gli Enti

!!

Il Dipartimento delle Finanze, a partire dallo scorso 22 maggio, ha messo a disposizione di tutti i Comuni italiani uno strumento di simulazione per il calcolo della TASI. Il simulatore, creato al fine di supportare gli Enti nella fase di definizione delle aliquote e di eventuali agevolazioni stimandone il relativo effetto sul gettito, è fruibile, previo accesso all’area riservata, sul sito del portale del federalismo fiscale (www.portalefederalismofiscale.gov.it). La simulazione si basa sulla banca dati immobiliare integrata relativa al 2012, costituita dai dati catastali aggiornata al 31 dicembre 2012, in abbinamento alle informazioni utili estratte dalle dichiarazioni Irpef per l’anno d’imposta 2012, i versamenti IMU ed i contratti di locazione registrati. E’ possibile, inoltre, col simulatore, effettuare analisi distinte per le abitazioni principali e gli altri immobili oggetto dell’imposizione, tenendo conto della differente normativa applicabile. Al momento è disponibile solo la funzione relativa all’abitazione principale, ma entro breve, promette il MEF, sarà attivata e fruibile anche la funzione riguardante gli altri immobili. Per la stima relativa alle abitazioni principali, il simulatore consente d’impostare aliquota e detrazioni (detrazione base, per figli e per figli disabili) con la possibilità di differenziare per: categoria catastale dell’immobile e fascia di reddito imponibile del proprietario oppure per fascia di rendita dell’immobile.

TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


NEWSLETTER INVESTITORE EDIZIONE N.3 PAG. 6 PERIODICO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI

P.A. e immobili: ecco le regole Indispensabilità e indilazionabilità saranno le “chiavi” della proprietà Da quest’anno, il responsabile del procedimento di ogni P.A. che voglia procedere all’acquisto d’immobili destinati ad attività istituzionali, dovrà dimostrare che gli stessi attengano a precisi requi- siti. Due le regole a dettare i criteri d’inclusione: indispensabilità ed indilazionalbilità. Nel primo caso il discrimine fa riferimento alla necessità di procedere all’acquisto per ottemperare ad un obbligo giuridico cui l’Amministrazione deve attenersi per il perseguimento delle proprie finalità, la tutela ed il soddisfacimento dell’interesse pubblico. Nel secondo si prende in considerazione l’impossibilità di rimandare l’acquisto qualora questo comprometta il raggiungimento di specifici obbiettivi istituzionali. Per quanto riguarda il prezzo, infine, è necessario acquisire il parere di congruità rilasciato dall’Agenzia del Demanio. A introdurre le novità il dm Economia dello scorso 14 febbraio (in G.U. del 12/05/2014) in relazione alle disposizioni contenute all’art. 12, comma 1-bis del Dl 98 del 2011.

Multe del 2013: nessuna rendicontazione? Per Anci i Comuni non sono tenuti a rispettare la data prestabilita Secondo Anci Emilia Romagna, i Comuni non sono in errore se, alla data del 31 maggio scorso, non hanno rendicontato al ministero gli importi complessivi delle multe accertate nel 2013 per mancanza del necessario supporto informatico. Così il parere n.114 del 16 maggio scorso, col quale l’Associazione Nazionale Comuni è ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

inter venuta sulla questione. Per quanto attenga la suddivisione dei proventi a metà, invece, si dovrà attendere l’approva- zione del relati- vo Decreto Inter- ministeriale al va- glio della Confe- renza Stato città. I pro- venti delle multe per violazioni dei limiti di velo- cità, infatti, dovrebbero es- sere ripartiti con stringente vincolo di spesa, tra l’Ente accertatore e il proprietario delle strade. A stabilirlo la modifica dell’art. 142 del Codice della Strada come da Legge n.120/2010. Quella come la norma dell’obbligo di rendicontazione annuale al 31 maggio, tuttavia sono disposizioni prive di operatività perché non è ancora stato emanato alcun provvedimento.

Ai revisori due soli mandati Dal Governo la scelta volta a favorire il ricambio nel loro delicato ruolo Uno degli emendamenti del Governo al Decreto legge 66, art. 19 del 2014, intende favorire il ricambio delle figure chia- mate ad assu- mere il deli- cato ruolo di con- trollo stabil- endo che un Revisore dei conti non possa svolgere più di due incarichi presso lo stesso Ente locale. Tra le novità introdotte anche un tetto al rimborso spese spettante al professionista residente fuori dal Comune, l’obbligo di preavviso di 45 giorni in caso di dimissioni volontarie, che non saranno però sottoposte ad accettazione da parte dell’Ente locale. Gli emendamenti raccomandano anche l’obbligo a pubblicare “i documenti e gli allegati” di preventivi e consuntivi entro 30 giorni dall’adozione, e quello di pubblicare e rendere accessibili, anche su portale unico i dati in formato tabellare aperto ed esportabile. TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

AUTUNNO 2009 GIUGNO 2014

I corsi di formazione per giovani, futuri imprenditori

“Intraprendere 2014” Sono al via i corsi della seconda edizione di “Intraprendere”, l’occasione formativa gratuita pro-mossa dall’Assessorato Giovani, Politiche Giovanili e Informagiovani che, con il sostegno di RIB, intende rivolgersi ai giovani aspiranti imprenditori, quanti abbiano il desiderio di trasformare le proprie idee di business. Il progetto desidera infatti offrire delle solide basi conoscitive applicabili e declinabili in qualsiasi settore merceologico, in attività d’impresa, attraverso forme organizzate di mezzi e persone. Il corso è strutturato in 5 incontri per un totale di 20 ore e affronterà, nello specifico i seguenti temi: - Introduzione al corso e Bilancio di competenze; - Il metodo di lavoro e l’approccio efficace; - Strumenti di analisi del mercato e scelte strategiche; - Framework normativo italiano a favore delle startup; - Marketing strategico nell’era digitale. Sede del corso sarà l’Auditorium della Biblioteca di Sarezzo, in via Bailo. Le date: 10-11-18-25 giugno e 2 luglio dalle ore 9:00 alle 13:00.

!

Per info, clikkate qui.

E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


PERIODICO D’INFORMAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI

DICE LA LEGGE... Sentenze e casi interessanti Informazioni tratte dalla stampa specializzata

Dipendente riassunto E’ una nuova assunzione a tutti gli effetti La Corte dei Conti, sez. regionale di controllo per la Lombardia, è intervenuta con la Sentenza n. 90 del 20 febbraio 2014, è inter venuta sul tema della riassunzione di un dipendente per ordine del giudice, osservando in particolare come sia da considerarsi una nuova assunzione a tutti gli effetti come, quindi, debba attenersi alle regole generali che disciplinano la materia. La questione è stata portata in evidenza dal Sindaco del Comune di Erba, che ha sottoposto alla Sezione il quesito: “se sia da considerare nuova assunzione ai sensi art. 76 comma 7 DL 112/2008 e quindi da computare nei relativi vincoli assunzionali del 40% delle cessazioni intervenute negli anni precedenti, il reintegro in servizio, proposto dal Giudice del Lavoro in sede di tentativo obbligatorio di conciliazione, di un ex dipendente a tempo indeterminato, con inquadramento in posizione inferiore rispetto a quella ricoperta al momento della riorganizzazione, che aveva comportato la messa in disponibilità` e la cessazione del rapporto di lavoro al termine del biennio di collocamento”. i giudici hanno stabilito che detta riassunzione debba considerarsi “come una vera e propria nuova assunzione che deve sottostare alle regole generali che disciplinano la materia e, in particolare, a quelle finanziario contabili in materia di contenimento delle spese di personale”. Si è, altresì, avuto modo di precisare come “appare ovvio, poi, che una pronuncia giurisdizionale che obblighi alla riassunzione non può, in nessun caso, essere disattesa, tenuto pure conto delle sanzioni penali previste dall’art. 388 c.p., né, d’altronde, può sostenersi che l’ordine del giudice di riassunzione del dipendente consenta all’Ente di derogare ai vincoli posti dal-

ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

l’art. 76, comma 7, del D.L. n. 112/2008 e successive modifiche ed integrazioni. Al contrario, l’unico effetto che deve ritenersi insito in una tale pronuncia è quello di creare in capo al competente organo deliberativo dell’ente un obbligo di riequilibrio finanziario, attraverso una oculata rimodulazione del bilancio, talché la nuova spesa connessa alla riassunzione medesima produca un effetto del tutto neutro rispetto ai precedenti equilibri finanziari, o mediante una corrispondente compressione di altre uscite, o attraverso il correlativo aumento delle entrate”. Ne deriva, quindi, che anche nel caso prospettato nella richiesta di parere in esame l’eventuale reintegro in servizio debba essere qualificato come “nuova assunzione” ai sensi della normativa sopra richiamata: i principi evidenziati nella deliberazione delle Sezioni Riunite per la Regione siciliana in sede consultiva ora richiamata non possono che trovare, a fortiori, ancor più piana applicazione relativamente alla fattispecie oggetto della richiesta di parere in analisi, considerato che l’eventuale reintegro in servizio non costituisce oggetto, per come si evince dalla rappresentazione dell’Ente, di pronuncia giurisdizionale, ma di proposta avanzata in fase di tentativo di conciliazione. Conseguentemente l’eventuale provvedimento di riassunzione si configura come atto amministrativo assoggettato a tutti i principi di legittimità-regolarità, adottato secondo scelte discrezionali dell’Ente.

Società controllate e aumenti contrattuali La Corte dei Conti, Sez. Regionale di controllo per la Regione Liguria, è intervenuta, con la Sentenza n. 15 del 5 marzo scorso, a dirimere alcuni dubbi circa i doveri delle società controllate da Enti territoriali e dagli stessi destinatari di affidamenti diretti, osservando come

TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

PAG. 7

debbano erogare ai propri dipendenti gli aumenti contrattuali previsti dal ccnl di appartenenza approvato in data precedente l'entrata in vigore della Legge di stabilità 2014. Il diritto vivente, infatti, in ambito giuridico, mira a salvaguardare i diritti acquisiti al- l’interno dell’operazione di contenimento della spesa pubblica ormai intrapresa da anni e volta a conseguire gli obiettivi di riduzione del debito fissati dal Governo che, in linea con gli accordi assunti con le Autorità europee, ha esteso alle società partecipate un divieto di contenuto analogo a quello già previsto per gli Enti locali al fine di perfezionare, completandola, l'opera di congelamento della dinamica retributiva del pubblico impiego. Le società controllate da Enti territoriali e dagli stessi destinatari di affidamenti diretti, dunque, sono tenute ad erogare ai propri dipendenti gli aumenti contrattuali previsti dal contratto collettivo nazionale di appartenenza approvato in data precedente all’entrata in vigore della recente Legge di Stabilità.

Consiglieri Comunali e rimborsi Sempre la Corte dei Conti, Sez. Regionale di controllo per la Regione Liguria, con la Sentenza n. 10 del 13 febbraio 2014, interviene a seguito del parere richiesto da un Comune, sul tema dei rimborsi richiamando l’art. 80 del D.Lgs 267/2000 circa la legittimità del rimborso dei permessi fruiti dal dipendente per l'espletamento del mandato politico e, in particolare, del Consigliere comunale dipendente da una azienda speciale partecipata da più Enti locali. Per identificare gli organismi che hanno diritto al rimborso di cui all'art.80 del TUEL è sufficiente individuare i caratteri tipici degli enti pubblici economici. L'Ente pubblico economico è l'impresa pubblica, ente con personalità giuridica che esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi. Pertanto, questi enti hanno per oggetto esclusivo o principale (come fine pubblico) un'attività economica svolta secondo criteri di economicità della gestione (copertura dei costi con i ricavi). In altri termini l'ente pubblico economico agisce con proprio fondo di dotazione con il disegno organizzativo proprio dell’impresa private senza alcuna autonomia né

E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


PAG. 8

PERIODICO D’INFORMAZIONEDELL’ASSOCIAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI PERIODICO D’INFORMAZIONE COMUNI BRESCIANI

GIUGNOPAG.11 2014

xx

autarchia nei rapporti con i terzi (non emana atti amministrativi ma atti di natura privata), agendo secondo lo statuto dell'imprenditore. Al rapporto di lavoro dei dipendenti si applica la disciplina stabilita dalle norme del codice civile e sia gli atti di gestione del rapporto di lavoro sia gli atti organizzativi che ne costituiscono il presupposto (gli atti di approvazione delle piante organiche, la determinazione dei criteri per le promozioni) non si configurano come atti amministrativi.Tutti gli Enti che rivestono tali caratteristiche sono pertanto legittimati a richiedere il rimborso dei costi dell'attività politica di cui all'art.80 del TUEL (fattispecie riguardante la legittimità della richiesta di rimborso presentata da un'azienda speciale al Comune per i permessi retribuiti fruiti da un Consigliere comunale dipendente della medesima azienda).

L’Amministrazione provinciale può sottoscrivere l’aumento di capitale di una partecipata? E’ la Sezione regionale di controllo per la Regione Lombardia della Corte dei Conti ad essere intervenuta, con la Sentenza n. 96 dello scorso 5 marzo, sulla possibilità per una Amministrazione provinciale di sottoscrivere l’aumento di capitale di una società partecipata. In materia di ricapitalizzazione di società partecipate, ai sensi dell'art. 2447 del Codice Civile, dal principio di finanza pubblica del divieto di soccorso finanziario si deve desumere che, nonostante l'inciso "salvo quanto previsto dall'art. 2447 c.c." di cui all'art. 6, c. 19, D.L. n. 78/2010, l’operazione tipizzata dalla norma codicistica non costituisce un comportamento obbligato per la pubblica amministrazione. In altri termini, la deliberazione consiliare che autorizza la ricapitalizzazione ai sensi dell'art. 2447 c.c., non-

ANNO XVIII N.5

VIA

CRETA 42, BRESCIA

ché gli allegati pareri ai sensi dell'art. 49 TUEL, sono espressione dell'esercizio del potere discrezionale dell’amministrazione locale per cui in essi devono essere evidenziate le ragioni per le quali non si prende atto dello scioglimento della società ai sensi dell'art. 2484, n. 4 c.c., ma piuttosto si decide di ricapitalizzarla.

seci dell'attività amministrativa, avendo cura di predeterminare (auspicabilmente in forma regolamentare) i casi, le condizioni e le modalità per la concessione di simili utilità ed il confronto concorrenziale tra aspiranti".

Di nuovo sul problema dei danni procurati da manto stradale

Bene comunale attribuito ad un privato? Sì se per pubblico servizio Il Tribunale di Perugia, con la Sentenza L’intressante questione è stata sottoposta ai giudici della Corte dei Conti della Sezione regionale di controllo per la Regione Piemonte da un Sindaco che chiedeva, in una nota, un parere in ordine alla concessione di un diritto di superficie, su area comunale, in favore della locale associazione della “Croce Bianca”. Il primo cittadino, chiedendo lumi, sottolineava in particolare l’azione di pubblica assistenza senza fini di lucro della realtà associativa, richiamando a tal fine le funzioni fondamentali come risultanti dallo statuto sociale. La concessione, dunque, sarebbe stata con- cessa in ragione del contributo volontaristico dell’associazione stessa, a titolo gratuito o comunque dietro compenso simbolico. I giudici, con la Sentenza n. 36 del 19 febbraio scorso, hanno con- fermato la legittimità dell’attribuzione se finalizzata allo svolgimento di servizi pubblici. Non costituisce, infatti, un depauperamento dell'Ente locale l’attribuzione di un bene del patrimonio comunale in favore di un soggetto privato ed è legittima se finalizzata allo svolgimento di servizi pubblici o, comunque, di interesse per la collettività insediata sul territorio. L’Ente, dal punto di vista operativo, dovrà assicurare il rispetto dei principi di buon andamento, di parità di trattamento e di non discriminazione, di concorrenzialità e di pubblicità, predicati intrin-

TEL: 030 - 220011

FAX: 030 - 220041

1460 del 2013, è tornato sul tema dell’usura del manto stradale e i danni derivati, questa volta, dalla perdita di controllo di un’automobile che, presa una buca, è finita contro alcuni paletti dissuasori posti su un vicino marciapiede. Per la sezione civile, a prescindere dall'ascrivibilità o meno di una condotta negligente in capo al conducente, è risultato palese che la presenza della buca non sia stata, da sola, sufficiente a determinare l'evento, anche se ha contribuito a produrlo: nel caso esaminato, dopo l'iniziale sterzata a destra e quella successiva a sinistra, il conducente sarebbe riuscito a riprendere il controllo del veicolo (e quindi a evitare il danno) se il fondo stradale fosse stato in perfette condizioni, come peraltro confermato dai rilievi svolti dalla polizia municipale dopo l'accaduto. Pertanto, al Comune sono stati ascritti, oltre al risarcimento, anche le spese giudiziali. La scelta dei giudici avvalora una volta in più come un manto stradale scadente configuri la responsabilità da custodia per l'Ente proprietario dell'infrastruttura nel sinistro che abbia cagionato, come nel caso in oggetto, lesioni al conducente e ammaccature alla vettura poiché la buca non era segnalata. Sempre l’Ente, inoltre, deve addossarsi i rischi dell’insorgere di un processo dannoso, al di là della condotta negligente del conducente e del fatto che la cavità abbia solo contribuito a produrre l'evento.

E-MAIL: INFO@ACB.BS.IT WWW.ACB.BS.IT


Acb informa giugno 2014