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SPECIALE BASSO MONFERRATO

Numero 1 - Primavera 2017

LIFESTYLE MAGAZINE

infernot, rete museale architettura e paesaggi attività selezionate

VITTORIO SGARBI l’universo delle colline monferrine

GIOVANNI STORTI Monferrato people

ENGLISH TEXT Prezzo di vendita € 9,00


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ANNO 1 - NUMERO 1 MAGGIO 2017 365MONFERRATO® è un progetto editoriale a cura di 365 COMUNICATION S.r.l. Iscrizione N. 01/2017 – Pubblico Registro della Stampa – Tribunale di Vercelli

EDITORE 365 COMUNICATION S.r.l. AMMINISTRATORE DELEGATO Paolo Secco DIRETTORE RESPONSABILE Umberto Signorini REDAZIONE e MARKETING Fabio Menino RELAZIONI ESTERNE Bernard Glenat - Stefano Gipponi FOTOGRAFIE Fabio Menino – Sabrina Gazzola HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO Andrea Rosso Chioso Anne Conway - Anna Benzio Elena Varvelli - Fabrizio Melotto Ilenio Celoria – Laura Beccaria Laura Ferraris - Luciano Bobba Paolo Bernardotti TRADUZIONI A CURA DI Barbara Volta - Cristina Secco Fiona Scull - Monica Marescalchi Stefano Cutri PUBBLICITA’ e ABBONAMENTI info@365monferrato.com INTERNET www.365monferrato.com REALIZZAZIONE GRAFICA www.jollygraphic.it STAMPA Artigrafiche Jolly Crescentino (VC) tutti i diritti riservati è vietata la riproduzione anche parziale di articoli e immagini

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editoriale

U

editorial

“Una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino." I vigneti di Langhe, Roero e Monferrato costituiscono un esempio eccezionale di interazione dell’uomo con il suo ambiente naturale: grazie ad una lunga e costante evoluzione delle tecniche e della conoscenza sulla viticoltura si è realizzato il miglior

“I paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, sono un Patrimonio Mondiale, di tutti i loro abitanti, di tutti i loro visitatori e dell’UNESCO”

“The Vineyard Landscapes of the Langhe, Roero and Monferrato are World Heritage of all their inhabitants, of all their visitors and of UNESCO”

adattamento possibile dei vitigni alle caratteristiche del suolo e del clima, tanto da diventare un punto di riferimento internazionale. I paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato incarnano l’archetipo di paesaggio vitivinicolo europeo per la loro grande qualità estetica”. Con questa motivazione ufficiale, il 22 giugno 2014 “i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato” sono diventati il 50° sito italiano iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale

dell’UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization). L’area geografica si estende per oltre 10 mila ettari ed è caratterizzata da sei componenti specifiche: Langa del Barolo, Castello di Grinzane Cavour, Colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, il Monferrato degli infernot. In particolare, il Monferrato, un’area geografica che per oltre 700 anni (dal 967 al 1708) è stata sotto l’influenza dei Marchesi

vineyard landscapes of the langhe, roero and


e dei Duchi del Monferrato, viene premiato da questo riconoscimento grazie all’Alto Monferrato, con le zone di Nizza Monferrato e di Canelli in provincia di Asti, e al Basso Monferrato, che comprende il territorio limitrofo a Casale Monferrato, tra le province di Alessandria e Asti. Con il primo numero di 365 Monferrato, iniziamo il viaggio attraverso questa regione e, più nello specifico, attraverso il Basso Monferrato. Alla scoperta del “Monferrato degli infernot”: una porzione del territorio monferrino dov’è presente una forte concentrazione di antichi locali sotterranei scavati nella tipica Pietra da Cantoni. Questo viaggio è frutto di un lungo cammino incominciato molti secoli fa, lungo il quale storie, culture e tradizioni sono riuscite a plasmare un territorio unico al Mondo. Un territorio creato dalla sua gente, che ancora oggi mantiene intatta una sua forte identità. I paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato sono sì Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ma ancora prima rappresentano un patrimonio di valore inestimabile per i suoi abitanti e per i visitatori.

Buona lettura

"It is an extraordinary living evidence for the historical tradition of vinegrowing and vinification, for a social, rural and economic context whose roots are to be found in wine." The vineyards in the regions of Langhe, Roero and Monferrato are an exceptional example of interaction between men and their natural environment: thanks to more and more advanced techniques and a constantly growing knowhow about vine-growing, local vine-growers got the ability to adjust as much as possible the species of vine to the characteristics of the soil and climate, so that these regions have become a point of reference on an international level. Because of their beauty the vineyards landscapes in Langhe, Roero and Monferrato represent the ideal vine-growing landscape in Europe”. With this official statement on the 22nd June 2014 “vineyards landscapes in Langhe, Roero and Monferrato” became the 50th Italian site listed in the UNESCO (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) World Heritage. The geographic area is more than 10 thousand hectares large and is characterized by six specific components: Langa of Barolo, Castle of Grinzane Cavour, Hill of Barbaresco, Nizza Monferrato and Barbera, Canelli and Asti Spumante, Monferrato with infernot (wine cellars). In particular the Monferrato region, which for more than 700 years (from 967 until 1708) was under the influence of Marquis and

Dukes of Monferrato, was awarded this prize thanks to the two areas called Alto Monferrato (High Monferrato) and Basso Monferrato (Low Monferrato), the first one including Nizza Monferrato and Canelli in the province of Asti, and the second one including the territory of Casale Monferrato and neighbouring villages, between the provinces of Alessandria and Asti. In the first issue of the magazine 365 Monferrato we are starting the journey throughout this region and, more in specific, throughout Law Monferrato. It is a voyage of discovery of the “Monferrato with infernot”, that portion of the Monferrato region where there are plenty of old underground cellars dug through the typical local stone called Pietra da Cantoni. This journey is the result of a long walk that started many centuries ago, a long way where stories, cultures and traditions have been able to mould a territory which is unique in the world. A territory that originates in its people, who still today maintain a strong identity. The vineyards landscapes in Langhe, Roero and Monferrato are indeed an UNESCO World Heritage Site but even more than that they represent a cultural heritage of huge value for their inhabitants and their visitors.

Enjoy the read

monferrato - world heritage list of UNESCO


Monferrato Area

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SOMMARIO Summary 12 15 18 35 54 61 105 141 165 174 190 11

Monferrato

Un territorio tutto da scoprire A territory to be discovered

Vittorio Sgarbi

L’Universo delle colline monferrine The Universe of the Monferrato hills

Giovanni Storti Monferrato people

Storia e Arte - History & Art

Il patrimonio culturale The cultural heritage

Itinerari - Itineraries Cosa vedere What to see

Wines & Spirits

Il buon bere Drinking well

Relax & Accomodation

Soggiornare in Monferrato Staying in Monferrato

Food & Beverage Gusti e sapori Flavours and tastes

Shopping & Business Top Living

Vivere in Monferrato Living in Monferrato

Contatti - Contacts


Un territorio tutto da scoprire A territory to be discovered

Per la loro varietĂ , le colline del Monferrato offrono panorami unici e suggestivi. Vigneti, boschi, colture tradizionali e piccoli paesi sui crinali costituiscono il vero DNA del territorio

Thanks to their diversity, the hills in Monferrato offer unique and lovely views. Vineyards, woods, crops and small villages situated on the slops are the real DNA of the territory


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l Monferrato è un territorio talmente vario che cercare di circoscriverlo con una definizione univoca rischia di essere riduttivo e, forse, di scarsa utilità. Il fascino di questo territorio si costruisce sulla varietà: un elemento che, da solo, permette di stupire continuamente il suo visitatore. Rimasto relativamente lontano dallo sviluppo economico e turistico degli anni ‘70 e ‘80, che in più parti d’Italia, purtroppo, ha portato anche a scempi architettonici, il Monferrato conserva ancora oggi molte aree pressoché incontaminate e selvagge. Ampie valli risparmiate dall’urbanizzazione industriale, estesi boschi quasi inaccessibili e borghi che custodiscono ancora intatta tutta la loro tradizione armoniosa lasciano il segno nel cuore di chiunque visiti il Monferrato.

T

he Monferrato region is such a diverse land that any attempt to describe it by giving a single definition would be unsuccessful and, probably, even useless. This territory is full of fascination because of its diversity, being that a distinctive feature that alone can constantly surprise visitors. Since this region was not heavily touched by the economic and touristic development of the seventies and the eighties, which in many areas in Italy unfortunately caused serious ruining of the landscape and damages to the architecture, the Monferrato still maintains vast areas that are almost untouched and wild. Wide valleys where no industrial urbanization took place, extensive woods that are almost inaccessible and villages that preserve all their harmonious traditions touch the heart of anybody visiting this land.

Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo e che anche quando non ci sei, resta ad aspettarti A village means you are never alone, it means you know that in the people, in the trees, in the soil there is something belonging to you, and even when you are not there, it will stay there waiting for you

Cesare Pavese Santo Stefano Belbo, 9 settembre 1908 – Torino, 27 agosto 1950


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Vittorio Sgarbi L’Universo delle colline monferrine The Universe of the Monferrato hills Il più famoso critico d’arte italiano, più volte visitatore del territorio, descrive le colline del Monferrato attraverso un quadro, da lui scelto, di Gianni Colonna. Unico “puntinato” dell’artista, rappresenta un omaggio al celebre pittore Angelo Morbelli, anch’egli trasferitosi dalla grande città nel Monferrato, per dipingere le sue opere. Il quadro è stato esposto nello studio e sopra il cavalletto dello stesso Morbelli. The famous Italian Art Critic, and frequent visitor to the area, described the hills of The Monferrato by choosing a painting by the artist Gianni Colonna. The unique “dot painting” is a tribute to the celebrated painter Angelo Morbelli who also moved from the big city to The Monferrato to paint his works. The painting has been exhibited in Morbelli’s studio-museum, displayed on his original easel.

N

on sono le colline monferrine, quelle rappresentate da Gianni Colonna nei suoi dipinti. Sono, semmai, una loro sublimazione, che proietta il dato di natura in una dimensione altra, mentale, ma anche sensoriale, quindi fisica, nel suo darsi come fenomeno eminentemente ottico. Non è un tradimento, tutt’altro; Colonna è cosciente del fatto che le colline monferrine, nell’essere un luogo del sentimento non meno che della vista, capaci, quindi, di suscitare diverse emozioni, diverse forme d’interiorizzazione negli individui, a seconda del tipo di rapporto che con esse hanno stabilito, siano irrappresentabili. Traspone, allora, la loro intuizione lirica su un piano diverso, prettamente pittorico, nel tentativo di cavare da essa qualcosa di più universale, di più valevole per tutti, alla ricerca di sensazioni che siano in grado di gustare sapori ancora vergini. Ci accorgiamo, così, che in quei colli

geometrizzati, in quei campi scanditi da colori costruiti per pazienti raggruppamenti di micro-unità, memori del pointillisme, alternati secondo dosaggi estremamente controllati, in quei cieli che alternano il terso al pulviscolare, è contenuta un’idea suprema, platonica, distillato poetico di ciò che in natura si manifesta ben più precariamente, risultando variabile e sfuggente. Sono le colline monferrine di un altro universo, quello che abita dentro le nostre anime.

T

hose portrayed by Gianni Colonna in his paintings are not the actual Monferrato hills. They are rather their sublimation, casting their natural essence into another dimension, which is mental and sensory at the same time, as well as physical in its expression as a mainly optical phenomenon. Colonna’s depiction is not a betrayal at all. He is well aware that these hills, being both a place of feeling and sight capable of arousing different emotions,

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different forms of interiorization according to the relationship individuals establish with them, are therefore unrepresentable. He then transposes their lyrical intuition on a different level, essentially pictorial, trying to get from this intuition something more universal, more valuable for everyone, looking for sensations which can taste still virgin flavours. We then realize that in those geometrized hills, in those fields set by colours formed by patiently arranged micro-unit clusters reminiscent of pointillisme, alternated according extremely controlled dosing, in those skies alterning clearness with dust, there is a sublime, platonic idea, a poetic distillate of what in nature is displayed in a more uncertain way, proving more changing and elusive. Colonna’s Monferrato hills comes from another universe, that universe dwelling into our souls.


GIANNI COLONNA Regione Sergenti 1 Cella Monte - Frazione Coppi Tel. + 39 0142 489977 www.giannicolonna.it info@giannicolonna.it


Gianni Colonna Monferrato

N

Nella piccola frazione dei Coppi, a poca distanza dal paese di Cella Monte, c’è una casa d’angolo che d’estate si colora completamente del verde di una vecchia vite rampicante. A prima vista non sembra nulla di più di una delle tante, belle dimore della zona. Eppure, guardando bene tra le foglie, uno splendido dipinto di colline, vigneti, campi e cieli monferrini potrebbe aiutare ad immaginare che si tratti di un luogo speciale. Qui abita un pittore che porta in dote la capacità di trasmettere la sua sensibilità a chi ammira i suoi capolavori. Gianni Colonna ci accoglie nel suo laboratorio che si affaccia sulle colline, con la curiosità e l’interesse tipici di chi preferisce apprendere piuttosto che raccontare. Sul pavimento, uno scatolone pieno di cimeli del Torino Calcio raccolti per l’inaugurazione dello stadio Filadelfia, ci racconta parte della sua vita. Perché lui, nato a Torino il 24 gennaio 1938 in una famiglia che coltiva da generazioni la passione per l’arte, ha anche un passato nelle giovanili della squadra (il papà Carlo fu uno dei soci fondatori della Società Civile Campo Torino, guidata dal conte Enrico Marone di Cinzano e realizzatrice dello storico stadio). Poi, passando dalla persecuzione della Guerra e da molte altre storie di vita, Gianni si è innamorato del Monferrato. Ipnotizzati da una riservatezza che ha la capacità di entusiasmare, ci perdiamo con lo sguardo e la mente tra le molteplici sfumature monferrine che colorano ogni angolo del suo mondo.

Alla scoperta dell’artista torinese che ha scelto il Monferrato come sua dimora spirituale Let’s discover the artist from Turin who has chosen the Monferrato region as his spiritual home

In

the small country ward named Coppi, quite close to the village Cella Monte, there is a corner-house which in summer is completely covered by a green old climbing grape. At first sight it looks exactly as one of the many, beautiful houses in that area. Nevertheless by looking carefully through the leaves you will notice a wonderful painting portraying hills, vineyards and skies typical of the Monferrato region and you will start realizing that it is a special place. This is the home of a painter who is gifted with the ability to communicate all his sensitivity to the people admiring his masterpieces. Gianni Colonna is welcoming us in his workshop looking on to the hills and he seems to be curious and interested, like all those people who prefer learning rather than talking about themselves. A big box on the floor full of Torino Calcio soccer team items that were collected during the 17

inauguration of the Filadelfia soccer stadium, is telling us part of his life. He was indeed born in Turin on the 24th January 1938 in a family that has been cultivating a passion for art since various generations, but he also played soccer in that team when he was young (his father Carlo was one of the foundation members of the Società Civile Campo Torino that was led by the Count Enrico Marone di Cinzano and that built the famous stadium). Years later, after experiencing the War persecution and after going through many other stories in his life, Gianni fell in love with the Monferrato region. His reserve is such that was able to hypnotize us as well as to arouse enthusiasm and we stood entranced by the many Monferrato nuances that characterize and give colour to every single corner of his world.


Tra Milano e il Monferrato, dai palcoscenici e i set cinematografici all’orto biodinamico

“Per essere buoni agricoltori - sosteneva il filosofo ed esoterista Rudolf Steiner bisogna mettersi in sintonia con le leggi della Natura e riconoscere l’agire delle forze spirituali e materiali nelle manifestazioni naturali. Senza tale riconoscimento la terra si degrada sempre di più fino alla desertificazione e alla degenerazione degli alimenti”

“To be a good farmer – according to the philosopher Rudolf Steiner – it is necessary to be tuned on to the laws of nature and to admit the presence of spiritual and material power in all natural events. On the contrary the condition of the soil is going to worsen more and more and it will lead to the desertification and to the degeneration of food”

Nato a Milano il 20 febbraio del 1957 e conosciuto dal grande pubblico come attore comico, Giovanni Storti è anche sceneggiatore, scrittore e regista. Dagli inizi degli anni ‘90 fa parte del celebre trio Aldo, Giovanni e Giacomo, con gli altri attori Aldo Baglio e Giacomo Poretti. Da più di dieci anni, Giovanni è anche un monferrino d’adozione a tutti gli effetti. La sua dimora di Vignale è diventata un’oasi di pace lontana dai ritmi frenetici della grande città, un luogo dove evade con la sua famiglia appena possibile. Il rapporto di Giovanni Storti con il Monferrato, però, s’identifica con un approccio particolarmente attivo. È usuale incontrarlo di giorno per le vie di Vignale o di sera in qualche ristorante della zona. Le giornate trascorse a casa, invece, sono scandite dai ritmi della vita contadina con le cure per l’orto biodinamico. Del resto, il rispetto e l’amore per la terra, quanto per le tradizioni e le tipicità, sono qualcosa di profondamente radicato in Giovanni e nella sua famiglia. Per i pochi amici eletti, un momento importante per conoscere il loro mondo è la festa del pane, un’occasione in cui viene acceso il forno a legna per quello che è un vero e proprio inno della genuinità e dello stare in compagnia. Giovanni Storti, grazie al suo carisma e alla sua sensibilità, non solo è un vero e proprio monferrino d’adozione, ma è anche un promotore del territorio.


Monferrato People From Milan to Monferrato, from the stage and the movie studios to the biodynamic vegetable garden Born in Milan on the 20th February 1957 and known by the public as a comic actor, Giovanni Storti is also a scriptwriter, director and writer. Since the beginning of the nineties he has been part of the group of three comic actors called Aldo, Giovanni e Giacomo, together with the actors Aldo Baglio and Giacomo Poretti. More than ten years ago Giovanni chose the Monferrato region as his land of adoption. His house in Vignale has become a heaven of peace away from the franctic pace of living of the big city, a place where he is usually coming to relax together with his family as soon as he can. But the relationship that Giovanni Storti has established with the Monferrato region is based on a particularly active attitude. It is indeed quite common during the day meeting up with him walking on the narrow streets in Vignale or bumping into him at night in one of the restaurants in the area. On the other hand when he stays at home he spends his days at the same pace as in the old country life by taking care of his biodynamic vegetable garden. After all the love and the respect for the land, as well as for the traditions are something deep-rooted for Giovanni and his family. The bread celebration when the bread is baked in the oven, is a unique opportunity for his closest friends who are invited to this party to become part of his world and to leave and share with him an important moment based on authenticity. Giovanni Storti , thanks to his capacity to inspire enthusiasm and thanks to his sensitivity, is not only a true Monferrato inhabitant, but he is also a promoter of this region. 19


In primo piano - Donato Lanati

Lo sviluppo enologico con il DNA del territorio The wine-making development thanks to the DNA of the territory ”Ho capito cosa fate qui…. prendete le impronte digitali del vino” “I have understood what you are doing here… you are taking wine fingerprints” Tomas Lindahl Premio Nobel per la chimica nel 2015 per gli studi sui meccanismi di riparazione del DNA Nobel prize-winner in chemistry in 2015 for his studies about the mechanisms of the DNA recovering

F

Fondata nel 1990 da Donato Lanati, Enosis Meraviglia è un’eccellenza del Monferrato, dell’Italia e del Mondo intero nell’ambito dell’enologia. E’ un contenitore di idee, intuizioni, sperimentazioni ed esperienze unico nel suo genere. Enosis significa studio dei metaboliti secondari, della stabilità dei composti polifenolici, del bagaglio di aromi liberi e legati e degli antiossidanti naturali, ovvero del DNA di tutti quegli elementi che, nell’affascinante percorso che porta dalla terra all’acino e dalla cantina alla tavola del consumatore, consente di

creare il vino giusto con l’adeguata consapevolezza. Al suo interno, più di venti persone lavorano tutti i giorni esplorando il mondo del vino, con le finestre dei loro uffici e laboratori affacciate sulle colline del Monferrato.

E

nosis Meraviglia was founded in 1990 by Donato Lanati and it is now a center of excellence in Monferrato as well as in Italy and in the world with regards to wine-making and wine research. It is a place where ideas, theories, experimentations and unique

experiences are to be found. In Enosis they study secondary metabolites, the stability of the polifenolic compounds, free and unbound aromatic compounds and natural antioxidants, in other words they read the DNA of all those elements that help to produce great wines by understanding the entire process from the soil to the grape and from the cellar to the table of the final consumer. In this company more than twenty people every day search the world of wine by working in their offices and laboratories with windows facing the Monferrato hills.


DORA MARCHI

Il braccio destro di Donato Lanati Donato Lanati’s right-hand woman Nata a S.Casciano, in provincia di Firenze, è Biologa ed Enologa. Dopo aver lavorato per 12 anni in Toscana da Antinori, è venuta in Piemonte e collabora con Enosis, dov’è direttore tecnico e responsabile del laboratorio controllo qualità, ormai da quasi 20 anni. Per diversi anni ha tenuto corsi di enologia varietale al Corso di Laurea di 1° e 2° livello di Viticoltura e Enologia dell’Università di Torino. Dora Marchi was born in San Casciano, close to Florence. She is a biologist and an enologist. After working 12 years in Tuscany at Antinori she moved to Piedmont where she has been cooperating with Enosis for approximately 20 years as Technical Manager and responsible for the quality control department and laboratory. For many years she has delivered numerous courses in enology for 1st and 2nd level students at the Department of Wine-Growing and Enology at the University of Turin.

I

filari che sorgono davanti a Enosis costituiscono il più particolare dei vigneti italiani. Difficile immaginarlo senza saperlo a priori, al suo interno vi sono ben 36 varietà autoctone di vitigni italiani. Dalla sapiente miscelazione delle loro uve, fin dal 2010, viene prodotto un vino rosso, non in vendita, che porta il nome di Pisopo. In sè, racchiude la vera anima di Enosis: lo studio associato al talento, ovvero il comportamento del vitigno sul territorio e nell’ambiente unito alla capacità di unire sapori e profumi in funzione di ottenere il miglior vino possibile. Sulla sua etichetta, inoltre, compare la figura di Pinocchio perché, come dice il suo ideatore Donato Lanati: “è un segnale: col vino non si scherza, col vino si deve essere onesti”.

T

I 36 vitigni di

36 species of vine called

PISOPO

he vineyard situated in front of Enosis is one of the most unusual in Italy. If you do not know it, it is difficult to imagine that it contains 36 different Italian species of vine typical of this area. By skillfully mixing these different grapes they have been producing since 2010 a red wine called PISOPO that is not for sale. The true soul of Enosis can be found in this wine: knowhow and talent are linked together, the study of the vine and of the results in a specific area and environment is linked to the ability to put flavours and scent together in order to produce the best wine possible. Moreover on its label you can find the image of Pinocchio because, as Donato Lanati states, “it is a warning: wine is a serious matter, wine requires honesty”.


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Il magico Mondo di

The magical world of Fubine Monferrato (AL) Via per Cuccaro, 19 Tel. +39 0131 798311 www.enosis.it enosis@enosis.it

V

Visitare Enosis Meraviglia, è un privilegio che non può spettare a tutti. Dietro quel portone che spesso si spalanca al cospetto di molti dei più importanti produttori di vino italiani e non solo, infatti, vi sono custoditi i segreti dell’enologia, appresi nel corso degli anni e messi a disposizione dei suoi clienti da Donato Lanati. Una volta entrati, però, non si può fare altro che ammirare un quadro d’insieme, perfetto e surreale. Ricercatori in camice bianco, estesi laboratori con macchinari avveniristici, sale di degustazione, sale riunioni, centinaia di campioni di vino, uffici luminosi finemente arredati,

oggetti d’arte ricercati, libri e ambienti sotterranei scavati nella pietra da cantoni. In fin dei conti, però, più che avere la possibilità di vedere tutto questo, è più importante avere la consapevolezza che la qualità, la preservazione e il futuro dell’enologia nascono dal Monferrato.

V

isiting Enosis Meraviglia is a privilege that cannot be granted to everybody. At Enosis, where many of the most important wine-makers from Italy and from all over the world are welcomed, Donato Lanati guards the secrets

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of wine-making that he has learnt through the years and that he is now making available for his customers. Once inside you find yourself in an environment which is perfect and surrealistic at the same time. Researchers dressed with white coat, big laboratories with futurist machines, tasting rooms, meeting rooms, dozens and dozens of samples of wine, bright offices nicely furnished, antiques, books and underground wine cellars. In any case, what really matters is not having the opportunity to visit such a place but being aware that the quality, the conservation and the future of enology comes from Monferrato.


#monferrato people

35 anni di attività, riconosciuto tra i primi 5 enologi al mondo

35 years carrier, one of the top 5 enologists in the world

donato

C

Classe 1953, laureato in scienze agrarie e con specializzazione in Viticoltura ed Enologia presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Torino, nel 2015 Donato Lanati è entrato nella classifica della prestigiosa rivista americana WINE ENTHUSIAST tra i primi cinque enologi al mondo. Lo stesso anno, l’Oscar del Vino di Bibenda gli ha assegnato il riconoscimento di Miglior Enologo italiano. Nel 1982 ha iniziato la sua attività di enologo presso importanti aziende piemontesi (G. Conterno, M. Mascarello e F.lli Ceretto) e nel 1985 ha realizzato il suo primo laboratorio di ricerca applicata. Ha insegnato 18 anni Tecnologia Enologica alla Facoltà di Agraria

lanati

dell’Università di Torino e Firenze. Dal 2004 Membro del Comitato OIV (L’ONU del vino) come esperto nella commissione enologica – Organizzazione Internazionale della vite e del vino con sede a Parigi. Fa parte della sottocommissione metodi di analisi sul vino dal Ministero dell’Agricoltura. Membro del Consiglio Scientifico del Centro di Competenza Agroinnova dell’Università di Torino. Socio dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino. (Firenze) Ambasciatore Emerito delle Città del Vino. Membro dell’Ordine Confrérie des Chevaliers du Tastevin - Clos Vougeot. Dal 2014 è Console onorario per la Georgia.

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Born in 1953 and graduated at the Department of Agricultural Sciences at the University of Turin where he specialized in wine-growing and enology, Donato Lanati in 2015 ranked as one of the top 5 enologists in the world according to the famous American magazine WINE ENTHUSIAST. In the same year the Oscar of Wine in Bibenda awarded him a prize as the Best Italian Enologist. He started his carrier as enologist in 1982 working at important companies in Piedmont like G. Conterno, M. Mascarello and F.lli Ceretto, and in 1985 he built his first laboratory for the applied research. He taught for 18 years Enological Technology at the Agricultural Sciences of the University of Turin and Florence. Since 2004, as an expert in enology, he is a valued member of OIV (International Organization of Vine and Wine) based in Paris, which is a sort of wine-UNO. He is a member of the subcommission monitoring the methods of wine analysis at the Ministry of Agriculture. He is also member of the Scientific Council at the Center of Authority Agroinnova of the University of Turin. He is fellow of the Italian Academy of Vine and Wine based in Florence. He is Ambassador emeritus of the Cities of Wine and member of the Confrérie des Chevaliers du Tastevin - Clos Vougeot. Since 2014 he is Honorary Consul of Georgia. ALCUNE PUBBLICAZIONI DIVULGATIVE SOME OF HIS PUBLICATIONS . Dialoghi sul vino e sulla salute . Erbaluce: viticoltura ed Enologia per il Caluso Passito . “De Vino” Lezioni di enotecnologia . “La Storia del Vino” con illustrazioni di Elle Kappa


In primo piano - Donato Lanati

Il Monferrato oltre confine

A

Monferrato abroad

“In Georgia, la presenza del vino e della vite si percepisce in ogni aspetto della loro cultura. La cantina è chiamata marani e le anfore sono dette kvevri e vengono sepolte fino all’orlo nella terra”.

“In Georgia the presence of wine and vine is deep-rooted in all aspects of their culture. Cellars are called marani and anphoras are called kvevri and they get buried up to the rim”.

All’inizio della mia carriera pensavo che avrei lavorato solo per i vini italiani e soprattutto per quelli autoctoni che sono quelli che la nostra cultura contadina ha coltivato in ben determinate posizioni perché “solo lì” possono esprimere la loro eccellenza. E’ questo che rende alcuni vini italiani unici al mondo. La loro identità nasce infatti, in modo imprescindibile, da un rapporto di simbiosi con un territorio ben determinato. Capire quali diverse molecole nascono da questo rapporto tra vite e ambiente, tanto speciale da creare l’unicità del Barolo delle Langhe e del Brunello di Montalcino, è diventato l’obiettivo principale del mio lavoro. In questa ricerca divenne così naturale cercare di scavare più a fondo, andare alle radici non solo delle viti ma anche della

storia. Così arrivai alla vecchia Mesopotamia “oggi Georgia”, terra in cui è avvenuta la più importante domesticazione della vite 8500 anni fa. Ancora oggi in Georgia, ad altitudini comprese tra i 20 e 1000 m sul livello del mare, troviamo esemplari di Vitis Vinifera Silvestris, il capostipite di tutte le varietà di vite. E’ proprio sull’altipiano di Kaketi nella Georgia orientale che da 11 anni ho iniziato lo studio dei vitigni del Caucaso, da cui hanno avuto origine le nostre varietà che sono state portate in Italia al sud (Magna Grecia) dai fenici prima e dai greci dopo e al nord, al delta del Po, attraverso il Mare Adriatico dai Focei dopo la guerra di Troia. Solo dopo Giulio Cesare e altri imperatori romani diffusero la vite nel resto dell’Europa e in particolare in Francia (Gallia).

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A

t the beginning of my carrier I used to think that I would always work only for Italian wines and above all for the autochthonous ones, that is those vines that in the past the rural culture used to grow in certain specific areas because “only there” they could become great wines. And this is indeed what lies at the success of some Italian wines famous all over the world. The identity of these wines comes out from an absolut symbiosis with a specific territory. Understanding which molecules are the result of this relationship between vine and environment, which in certain cases is such a special relationship to create unique wines like Barolo delle Langhe or Brunello di Montalcino, became the main goal in my job. While carrying on my researches I found it normal trying to understand more and going to the roots not only of vines but also of history. As a consequence I started to study Mesopotamia – the nowadays Georgia – a land where 8500 years ago the human being cultivated the vine for the first time. Nowadays in Georgia, at a height between 20 and 1000 mt. on the sea level, it is still possible to find samples of Vitis Vinifera Silvestris, the eldest of all varieties of vine. And on the Kaketi tableland in the Eastern Georgia I started 11 years ago studying the species of vine from Caucaso, where our species of vine come from. Phoenicians first and ancient Greeks later brought them to Southern Italy (Magna Greece) while Focei after the Troy war brought them to Northern Italy to the Po Delta, across the Adriatic Sea. Only many years later Julius Caesar and other roman emperors brought the vines to the rest of Europe and in particularly to France (Gallia).

Donato Lanati


P

di Fabio Menino

Per anni ho ammirato quella splendida cascina posta sulla cima di una piccola collina tra Fubine e Cuccaro. Mi ha sempre affascinato per la sua imponenza ed eleganza, così finemente colorata da tenui tinte variopinte. Negli anni passati la osservavo dalla strada in bicicletta, più recentemente mi sono avvicinato sempre di più per scattare qualche fotografia. In una fredda mattina d’inverno, sono addirittura entrato all’interno del suo parco per cogliere l’alba e il primo sole di giornata. Più d’una volta mi sono chiesto da quale delle tante finestre si affacciasse l’ufficio del dottore, quella magica stanza da cui partono le idee di prestigiosi vini. Poi, i casi della vita mi hanno portato al suo interno per conoscere quanto di così prezioso custodisce, compreso lo stesso ufficio del dottore. Mi sono fatto rapire dalla malinconica luce dorata del primo pomeriggio ed ho osservato attentamente quanto di più possibile i miei occhi fossero in grado di fare, silenzioso ed emozionato. Sulla scrivania, tra luce e ombra, un quaderno intriso di schemi, scritte e formule chimiche ed un piccolo mappamondo d’argento. Poco oltre, sul davanzale di un camino, un elegante modellino in legno della Fiat 500. In quei pochi istanti, ho avuto la presunzione di conoscere il dottor Donato Lanati, l’enologo definito da tutti lo scienziato, da me immaginato anche come esploratore.

F

or many years I used to be amazed by that beautiful farmhouse on the top of a hill between the villages of Fubine and Cuccaro. I was attracted by that imposing and elegant building, painted with various pale colours. In the past years I used to looked at this farmhouse from the street while

Nell’ufficio del dottore, scienziato ed esploratore

In the office of the professor, scientist and explorer

cycling in that area. More recently I got closer to the house take some pictures. In a chilly winter morning I even entered its park to look the dawn from there and to wait for the first sun ray. Many times I wondered which were the windows of the office of the Professor, the magical place where ideas for excellent wines are born. Later in my life I had the opportunity to enter that place to get to know some of its precious secrets, including the office of the Professor himself. 26

I stood entranced by the melancholy golden light of the afternoon and I carefully looked around to see as much as I could, in silence and excited. On his desk there was a notebook full of drafts, writings and chemical formulas and a small silver globe. Close to the fireplace there was a wood miniature of a Fiat 500 car. In that precise moment I had the feeling to know the Professor Donato Lanati, the enologist that everybody call “the scientist”, and also an explorer according to my imagination.


PAVILEGNO è un marchio di n+s interni srl Via Vallario, 5 15033 Casale Monferrato [AL]

T. 0142 70383

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GOLF CLUB

MARGARA dal 1972

FUBINE MONFERRATO

Oggi il Golf Club Margara di Fubine Monferrato è una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale, accogliendo ogni anno turisti e golfisti professionisti provenienti da quasi tutto il mondo, soprattutto grazie al lavoro svolto dal suo fondatore, il dottor Glauco Lolli-Ghetti nonchè da quello di sua figlia Maria Amelia Lolli-Ghetti, l’attuale presidente del Club e attuale vice-presidente della Federazione Italiana Golf.

Today the Margara Golf Club, located close to the village of Fubine Monferrato, is a well-known golf reality both on a national and an international level and it welcomes every year tourists and professional golf players from all over the world. This is the result of the work done by its founder Glauco Lolli-Ghetti and by his daughter Maria Amelia Lolli-Ghetti, the current President of the Club and the current Vice-President of the Italian Golf Association.

“Se volete nascondere il vostro carattere, non giocate a golf” “If you want not to show your nature, do not play golf"


Due percorsi da 36 buche, una Club House raffinata, un’antica dimora storica dell’ottocento che ospitò anche la "Bella Rosina", e poi ancora, il ristorante, la foresteria, gli appartamenti, la piscina e il tennis per una struttura che da 47 anni rappresenta un’eccellenza del Monferrato

Two courses for a total of 36 holes, an elegant Club House, an old historical building of the nineteenth century that accommodated even the "Bella Rosina", and also a restaurant, guest lodgings and apartments, a swimming-pool and a tennis court, all belonging to this first-class Golf Club which has been considered as a place of excellence in Monferrato for 47 years


Profilo di un fondatore innamorato del Profile of a founder in love with

Golf and

Monferrato Glauco Lolli-Ghetti

N

Nato a Ferentino il 31 marzo del 1921, Glauco Lolli-Ghetti ha conseguito la laurea in Chimica Farmaceutica presso l’università di Genova nel 1944. Dapprima Direttore Amministrativo del Gruppo Armatoriale del suocero, il senatore Giovanni Battista Bibolini, nel 1955 dette vita alla Carboflotta, e nel 1964 creò la nuova compagnia Carbonavi. Nel 1966 fece realizzare le prime petroliere ecologiche a doppio scafo. Nel 1972 acquisì la NAI (Navigazione Alta Italia) arrivando così a una flotta di circa 50 navi. Oltre alla carriera lavorativa in campo marittimo e a due mandati da presidente dell’Unione Calcio Sampdoria dal 1961 al 1965 e dal 1974 al 1978, Glauco LolliGhetti ha dedicato una parte importante della sua vita al golf, ovvero la sua grande passione. Scopre il mondo del golf a Rapallo a fine anni ’60, dove diventa un buon giocatore dilettante. Sempre a fine anni ’60 acquista la cascina Margara, nei dintorni di Fubine Monferrato, e decide di sfruttare il terreno circostante per costruire un campo pratica e due buche. Quelle due buche (le attuali 3 e 9 del Percorso Lolli Ghetti del Golf Margara), avrebbero rappresentato il primo abbozzo di

quello che oggi è considerato uno dei più importanti circoli italiani. Successivamente, alle due buche se ne aggiungono altre 7, fino ad arrivare alle 9 buche del 1972. Nel 1974 Glauco Lolli-Ghetti completa il suo primo sogno: la realizzazione di un campo da golf a 18 buche. Negli anni ’90 iniziano i lavori per la realizzazione di altre 9 buche. Ma il progetto del dottor Glauco Lolli-Ghetti è ancora più ampio: sogna di rendere il Golf Club Margara uno dei pochi circoli italiani a 36 buche, e negli anni duemila anche questo progetto si materializza.

B

orn at Ferentino on the 31st March 1921, Glauco Lolli-Ghetti got his degree in Pharmaceutical Chemistry at the University of Genoa in 1944. First he was administration manager for the shipping company owned by his father-in-law, the senator Giovanni Battista Bibolini, and in 1955 he started up Carboflotta (collier fleet) while in 1964 he started up the new shipping company called Carbonavi. In 1966 he had the first ecological oil-tankers built with a double hull. In 1972 he bought NAI (Navigazione Alta Italia) reaching a 30

fleet of about 50 ships. Apart from his carrier in the maritime sector and two mandates as President of the soccer team Unione Calcio Sampdoria from 1961 until 1965 and from 1974 until 1978, Glauco Lolli-Ghetti dedicated a significant part of his life to golf, which he was very fond of. He discovered the world of golf at Rapallo at the end of the sixties and he became a good amateur player. In that period he bought the Margara Farmhouse, close to Fubine Monferrato, and he decided to use part of the land to build a Practice Course and two-holes. Those two holes - the present nr.3 and nr.9 of the Red Course at Margara Golf Club – were the first draft of what today is considered to be one of the most important Golf Clubs in Italy. Years later he added 7 more holes to the previous 2 and in 1972 a 9-hole Golf Course was ready. In 1974 Glauco LolliGhetti’s first dream of an 18-hole Golf Course came true. In the nineties he started to work on a new project to add 9 more holes. But Glauco Lolli-Ghetti had in mind an even more important idea, in fact his ambition was the Margara Golf Club would become one of the few Italian 36-hole Golf Clubs, and after the year two thousand also this dream was fulfilled.


IN PRIMO PIANO - Golf Club Margara

PERCORSO GLAUCO LOLLI GHETTI 18 Buche

PERCORSO LA GUAZZETTA 18 Buche

Par 72/bianchi 6.349 / blu 5.606 gialli 6.048 / rossi 5.415 mt.

Par 72/bianchi 6.597 / blu 5.671 gialli 6.176 / rossi 5.359 mt.

Il Percorso Glauco Lolli Ghetti è circondato da alberi ad alto fusto e permette di giocare tra stupendi esemplari di querce, salici e aceri: fairways larghi, spettacolari, che si sviluppano secondo un armonico disegno sui morbidi pendii delle prime colline del Monferrato.

Il Percorso La Guazzetta presenta un’architettura più moderna rispetto al Percorso Glauco Lolli-Ghetti, e alterna buche d’ampio respiro a buche più tecniche dove la strategia è dettata dagli ampi specchi d’acqua.

GLAUCO LOLLI GHETTI COURSE 18 Holes

LA GUAZZETTA COURSE 18 Holes

Par 72/white 6,349 blue 5,606 / yellow 6,048 red 5,414 mt.

Par 72/white 6,597 / blue 5,671 yellow 6,176 / red 5,359 mt. Compared to the Glauco Lolli Ghetti Course, the La Guazzetta Course is characterized by a more modern architecture. In this course holes in wide open areas alternate with more technical holes that require a higher ability due to the presence of wide stretches of water.

The Glauco Lolli Ghetti Course is surrounded by high-trunk trees and it allows you to play golf among beautiful oak trees, willow trees and maple trees. Spectacular wide fairways stretch according to an harmonic design on the slopes of the Monferrato hills. 31


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VILLA MARGARA In un'antica dimora storica che ospitò anche la "Bella Rosina", prima amante e poi moglie del Re d’Italia Vittorio Emanuele II, si trova “Villa Margara”: un’accogliente villa dell' ottocento caratteristica per la signorile architettura situata proprio a fianco della Club House. Dieci camere, ognuna con una storia, arredate elegantemente e pensate per rendere esclusivi i momenti di relax e assicurare la massima comodità per gli appassionati di golf. Gli ospiti potranno quindi apprezzare il lento fluire del tempo accompagnato dalla dinamica e stimolante vita sportiva.

Within an old historical building that accommodated even the "Bella Rosina", first the mistress and then the wife of the King of Italy Vittorio Emanuele II, there is “Villa Margara", a cosy nineteenth-century villa situated near the Club House and characterized by its elegant architecture. It consists of ten rooms with stylish furnitures, each of them with a proper story, that were thought to allow the guests to relax in an exclusive atmosphere and to guarantee them the maximum of comfort. The guests will therefore appreciate the slow passing of time while enjoying dynamic and exciting sport moments.

FORESTERIA - GUEST LODGINGS ​​ La Foresteria, situata a lato della Club House, è il luogo ideale per rilassarsi, ricaricare le energie e risvegliarsi nel cuore del Golf Club Margara, pronti per giocare a golf. Tutte le 12 camere della foresteria sono dotate di set per la prima colazione, phon, TV e Wi-Fi gratuito. Gli ospiti, inoltre, possono usufruire di una sauna a loro riservata nella zona attigua alle camere.

The 12 guest lodgings are located right near the Club House and they are an ideal place for the guests to relax, recharge and wake up in the heart of Margara Golf Club ready to start a new day of golf. Each lodging is provided with a breakfast set, hairdryer, Tv and complimentary Wi-Fi. Guests may also have access to a sauna reserved to them and located close to the rooms.

APPARTAMENTI - APARTMENTS ​​ Gli appartamenti, situati a 300 mt dalla Club House, godono di riservatezza consentendo la massima libertà proprio come a casa propria. Ideali per le famiglie o gruppi di amici. Tutte le tipologie sono di ampia metratura e dispongono di una cucina completamente attrezzata con tavolo da pranzo e zona giorno con divano, poltrona, TV e balcone.

The apartments are located 300 mt from the Club House and guarantee the guests the maximum privacy while letting them feel at home at the same time. They are the ideal solution for families or for groups of friends. All types of apartments are spacious and provide a fully equipped kitchen with dining table, a living area with a coach, a sofa, television and a balcony.

Golf Academy L’Academy del Golf Margara si occupa dell’insegnamento del golf a chiunque voglia approcciarsi a questo meraviglioso sport, con un occhio di riguardo all’attività giovanile, utilizzando le migliori tecnologie disponibili sul mercato.

The Magara Golf Academy is responsible for teaching golf to everybody wishing to approach this fantastic sport, but keeping a special eye on the youngest, by using the best technologies available on the market.

GOLF CLUB MARGARA

RISTORANTE - RESTAURANT ​​ Il ristorante Gemma Margara, situato all’interno della Club House, offre un menù della tradizione piemontese rivisitato in chiave moderna dallo Chef Marisa Torta: tra i piatti imperdibili la carne cruda, il vitello tonnato e l’insalata russa.

The Gemma Margara Restaurant, located in the Club House, offers traditional dishes of the Piedmont region which have been revised by the Chef Marisa Torta to give them a more modern taste. Dishes like carne cruda, vitello tonnato and insalata russa are not to be missed. 33

Via Tenuta Margara Fubine Monferrato (AL) Tel +39 0131 778 555 Ristorante Tel +39 0131 778980 www.golfmargara.it margara@golfmargara.com


Associazione Idea Valcerrina

2017 18 a Ozzano Gabiano Solonghello Moncestino Mombello Murisengo Pontestura Varengo Pozzengo Moncalvo Serralunga di Crea Cerrina Per informazioni e programma aggiornato consulta il sito: www.ideavalcerrina.it Con il patrocinio di:

e grazie al sostegno di: PROVINCIA DI ALESSANDRIA


Storia e Arte

History and Art

Storia MoMu / Monferrato Musei Sinagoga Museo dei Ceri Museo dei Lumi

Museo Civico Gipsoteca Bistolfi

Ecomuseo della Pietra da Cantoni Villa Vidua


Storia history Le capitali del Monferrato

The capitals of Monferrato Moncalvo (967-1305) Chivasso (1306-1435) Casale (1435-1533) Mantova (1536-1708) Frans Pourbus il Giovane (XVII sec) Ritratto di / Portrail of Vincenzo I Gonzaga

Opera esposta presso il Museo Civico di Casale M.to Artwork exhibited at the Museum Civico of Casale M.to

Dinastie Dynasties

Il Marchesato e il Ducato del Monferrato

I

Il marchesato del Monferrato, dal 1575 ducato del Monferrato, fu un antico Stato italiano preunitario, situato nel Piemonte meridionale tra le attuali province di Alessandria, di Asti e in parte di Torino, Cuneo, Vercelli, Pavia, Savona, nel territorio ancora oggi noto come Monferrato.

Il nuovo Stato, costituito su una porzione del comitato di Acqui, donata nel X secolo ad Aleramo del Monferrato dall’imperatore Ottone I, fu per molti secoli un feudo imperiale. Fu governato da sovrani (marchesi e duchi) delle seguenti dinastie: Aleramici, Paleologi, Gonzaga e Gonzaga-Nevers.

The

marquisate of Monferrato, which became dukedom of Monferrato since 1575, was an ancient pre-unification Italian state, located in the southern Piedmont between the today’s provinces of Alessandria, Asti and in part of Turin, Cuneo, Vercelli, Pavia, Savona, in the area still known today as Monferrato.

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The new State, formed on a part of the commune of Aqui, which was offered in the X century to Aleramo of Monferrato by the Emperor Ottone I, remained an imperial feud for many centuries. It was ruled by marquis and dukes belonging to the following dynasties: Aleramici, Paleologi, Gonzaga and Gonzaga-Nevers.


La

leggenda riportata dal domenicano Iacopo d’Acqui e resa immortale dalla versione di Giosuè Carducci contenuta nel volume “Cavalleria e Umanesimo”, narra che il marchese Aleramo nacque presso Acqui Terme (più precisamente nell’abbazia di Santa Giustina a Sezzadio) durante il pellegrinaggio dei nobili genitori tedeschi. Rimasto orfano dei suoi genitori, il bel Aleramo venne ingaggiato nell’esercito imperiale ed entrò a far parte della corte dell’imperatore Ottone I, dove conobbe Alasia, figlia dell’Imperatore. I due si innamorarono ma, temendo un rifiuto di sua maestà al matrimonio, si rifugiarono nelle terre natali

di Aleramo. Fuggirono lei con un cavallo bianco, lui con uno rosso (da qui lo stemma bianco e rosso). Aleramo non riusciva a vivere senza combattere per difendere la pace. Quando l’imperatore Ottone apprese notizia, volle incontrare il coraggioso giovane e perdonò i due amanti. Ad Aleramo concesse allora, in un impeto di generosità, tante terre quante egli fosse riuscito a percorrerne cavalcando senza sosta. Il territorio che egli percorse è il Monferrato: tale nome deriva da mun (mattone) e frà (ferrare), ovverosia i mattoni utilizzati per ferrare i tre cavalli che Aleramo cavalcò.

MARCHESI DEL MONFERRATO

Ottone III (1372-1378) Giovanni III (1378-1381) Teodoro II (1381-1418) Gian Giacomo (1418-1445) Giovanni IV (1445-1464) Guglielmo VIII (1464-1483) Bonifacio III (1483-1494) Guglielmo IX (1494-1518) Bonifacio IV (1518) Giangiorgio (1530-1533) Margherita (1533-1540)

Aleramici (967 - 1305) Aleramo (967-991) Ottone I (991) Guglielmo III (991-1042) Ottone II (1042-1084) Guglielmo IV (1084-1100) Ranieri I (1100-1137) Guglielmo V (1137-1191) Corrado (1191-1192) Bonifacio I (1192-1207) Guglielmo VI (1207-1225) Bonifacio II (1226-1253) Guglielmo VII Gran Marchese (1253-1292) Giovanni I (1292-1305) Paleologi (1306-1540) Teodoro I Paleologo (1306-1338) Giovanni II (1338-1372)

A

ccording to the legend narrated by the dominican friar Iacopo d'Acqui, born in 1334 and immortalized by Giousè Carducci in Cavalleria e Umanesimo, the marquis Aleramo was born in Acqui Terme (more precisely, in the Abbey of Santa Giustina in Sezzadio), when his noble German parents were making a pilgrimage. Orphaned, the handsome Aleramo joined the imperial army and the court of emperor Otto I, where he met his daughter Alasia, and the two fell in love. Since they did not dare telling the emperor about their love, fearing he might have prevented them from getting married, the lovers

fled to Aleramo’s homelands. In the escape, she used a white horse and he a red one (hence the white and red emblem). Aleramo couldn't live without fighting to defend peace. When the emperor Otto I learned about the escape, he wanted to meet the brave young man and he forgave the two lovers. Then, he generously promised Aleramo as many lands as he was able to ride without stopping. The territory he crossed is Monferrato: this name derives from mun (brick) and frà (shoe), i.e. the bricks used to shoe the three horses that Aleramo rode.

Francesco IV (1612) Ferdinando (1612-1626) Vincenzo II (1626-1627)

La storia del Monferrato si fuse, pertanto, con quella del ducato di Savoia, poi regno di Sardegna.

Gonzaga-Nevers (1631-1708) Carlo I (1631-1637) Carlo II (1637-1665) Ferdinando Carlo (1665-1708)

Gonzaga (1533-1573) Federico II (1533-1540) Francesco III (1540-1550) Guglielmo (1550-1573) DUCHI DEL MONFERRATO Gonzaga (1573-1627) Guglielmo (1573-1587) Vincenzo I (1587-1612)

Il 5 luglio Ferdinando Carlo morì a Padova per le conseguenze di una caduta da cavallo. Il 7 luglio l’imperatore Giuseppe I accordò l’investitura del ducato di Monferrato a Vittorio Amedeo II di Savoia. La concessione fu confermata nel 1713 dal trattato di Utrecht.

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On July 5, Ferdinando Carlo died in Padova for the repercussions of a fall from a horse. On July 7, the emperor Joseph I granted the investiture of the dukedom of Monferrato to Vittorio Amedeo II of Savoy. The concession was confirmed in 1713 by the Utrecht treaty. The history of Monferrato merged, therefore, with that the dukedom of Savoy, which then became Kingdom of Sardinia.


I Musei del Monferrato The Museums in Monferrato

Una rete museale che mette in sinergia i principali poli culturali del Monferrato Casalese A network of museums that allows the main cultural sites in the area of Casale Monferrato to work in synergy La tessera MoMu è acquistabile in una qualsiasi delle otto biglietterie al costo di: 10 euro intero, 8 euro ridotto per i minori di 18 anni. Dà diritto all’ingresso illimitato ai musei della rete MoMu per un anno dalla data del rilascio

L

a rete museale MOMU Monferrato Musei nasce nel 2002, grazie all’accordo di quattro enti (Comune di Casale Monferrato, Comunità Ebraica, Diocesi e Parco del Sacro Monte di Crea) con la finalità di attuare politiche culturali comuni e favorire la fruizione del Museo Civico e della Gipsoteca Bistolfi, della Sinagoga con i Musei Ebraici, del Tesoro del Duomo e della Cappella del Paradiso del Sacro Monte di Crea. A distanza di oltre dieci anni, si è ritenuto di ridare vigore al progetto MOMU includendo nel sistema altre quattro realtà territoriali (Centro di Interpretazione del Paesaggio, Ecomuseo della

Pietra da Cantoni, Museo San Giacomo, Museo Etnografico di Coniolo) per rafforzare le relazioni territoriali e lavorare insieme su promozione, valorizzazione e fruizione di un patrimonio più ampio e diversificato, che include beni storici, artistici, culturali ma anche paesaggistici e rurali del territorio monferrino. Con questo intendimento, si è rilanciato il sistema turistico culturale integrato in collegamento con le risorse del territorio e offrire un polo culturale valido come prodotto univoco, riconoscibile e distinto attraverso la valorizzazione di un territorio omogeneo per caratteristiche geografiche e culturali.

T

he MoMu museums network – Monferrato Musei – was created in 2002 thanks to an agreement reached by four local authorities - Municipality of Casale Monferrato, Jewish Community, Diocese and Park of Sacro Monte di Crea – with the common objective of drawing up cultural plans in a coordinated way and consequently promoting the visits to the Civic Museum and the Bistolfi plast casts Gallery, to the Synagogue and the Jewish Museums, to the Treasury of the Cathedral and to the Heaven Chapel at Sacro Monte di Crea. More than 10 years later it was decided to give a boost to the MoMu project by adding four more museums to the network – Center for the Interpretation of the Landscape, Ecomuseum 38

The MoMu card can be purchased in any of the eight ticket office at the following costs: 10 euro full fare, 8 euro for visitors younger than 18. The card entitles the holder to visit without limit the museums of the MoMu network within one year from purchase.

of the Pietra da Cantoni, Saint James Museum, Etnographic Museum in Coniolo – with the aim to reinforce local relationships in the region so that different realities could work together for the promotion of a larger and more diversified offer, including not only historical, artistic and cultural places but also sites of interest related to the landscape and to the rural life in the Monferrato region. Consequently it was possible to relaunch the cultural system and the tourism in this region, in connection with the resources of the territory, by providing a cultural offer that can be considered as a single, distinctive and recognizable product aiming at the promotion of a territory with homogeneous characteristics from a geographic as well as from a cultural perspective.


MUSEO CIVICO Gipsoteca Leonardo Bistolfi Casale Monferratoto ex Convento di Santa Croce Via Cavour 5

MUSEO DEL TESORO DEL DUOMO Sacrestia aperta - Cattedrale di Sant’Evasio Casale Monferrato Via Liutprando

Serralunga di Crea

Tel 0142 452219

Tel 0142 71807

Tel 0141 927120

MUSEO ETNOGRAFICO

ECOMUSEO DELLA PIETRA DA CANTONI

MUSEO SAN GIACOMO

Tel 0142 444249

CENTRO DI INTERPRETAZIONE DEL PAESAGGIO DEL PO

Tel 0142 482413

Casale Monferrato Vicolo Salomone Olper 44

Cappella XXIII Incoronazione di Maria detta “Il Paradiso”

La Cappella è visitabile solo per gruppi organizzati (di almeno 10 persone) su prenotazione. Per informazioni rivolgersi agli Uffici della Riserva Speciale del Sacro Monte di Crea

Venerdì e sabato 9.00-12.00 / 15.00-18.00 Domenica 15.00-18.00 Visite su appuntamento dal martedì al venerdì

Su prenotazione per gruppi e per scuole Seconda domenica del mese 14.30-18.00 Terza domenica del mese 10.00-13.00 / 14.30-18.00 Aperto con guida in loco la seconda e terza domenica del mese

Museo dei Ceri Museo dei Lumi

SACRO MONTE DI CREA

Tutti i giorni feriali 08.30-12.30 solo su prenotazione Domenica: orario estivo 10.00-12.00 / 15.00-18.00 Orario invernale 10.00-12.00 / 15.00-17.00 Chiuso il sabato, a gennaio, ad agosto e nelle principali festività ebraiche

Sabato, domenica e festivi 10.30-13.00 / 15.00-18.30 Mercoledì e giovedì 8.30-12.30 / 14.30-16.30 Chiuso nei giorni: 12/11, 24 -25-31/12 e 01/01

Frassineto Po - Palazzo Mossi, Via Marconi 5

SINAGOGA

Coniolo il paese che visse due volte

Museo d’Arte Sacra Cella Monte Piazza Vallino

Lu Piazza San Giacomo

Dal lunedì al sabato 9.00-12.30 Seconda domenica del mese 10.00-12.00 16.00-18.00

Sabato 14.30-18.00 domenica 10.00-12.30 Aperture infrasettimanali su prenotazione Aperture straordinarie: 15 agosto; 8 dicembre, 25 dicembre

Tel 0142 488161

Tel 0131 740802

Coniolo - Palazzo Comunale Via Dalmazio Birago 13 Visite su prenotazione

Tel 0142 408423

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CASALE MONFERRATO

Dal Ghetto alla Sinagoga, per un lungo viaggio nella tradizione incominciato nel lontano 1595 From the Ghetto to the Synagogue, a long journey into the tradition from 1595 onwards

La

visita della Casale ebraica incomincia da via Alessandria, a pochi passi da Piazza Castello. Su un vecchio muro di mattoni, una lapide ricorda il perno di ferro che sosteneva il cancello d’entrata nel Ghetto di Casale. Da quel preciso punto, inizia la visita di un angolo della città particolare, fatto di stretti vicoli e di palazzi collegati tra loro da piccoli cortili. La sua Sinagoga, con oltre 15.000 visitatori all’anno, è ad oggi uno dei monumenti più ammirati della città.

The

visit of the Jewish district of Casale starts in Alessandria Street, near Castle Square. On an old brick wall there is a memorial tablet reminding people of the iron pivot that used to hold up the entrance gate to the Ghetto of Casale. From that exact point visitors start their tour to discover a quarter of the town characterized by narrow alleys and by several palaces connected one to each other by small courtyards. The Synagogue is still today one of the most visited monuments in town with more than 15,000 visitors a year.


Cosa visitare in Monferrato What to visit in Monferrato “Alcuni anni fa, ebbi l’occasione di visitare la Comunità Ebraica di Casale Monferrato, il suo tempio, il suo museo, il suo archivio. Fu per me una grande scoperta: vidi l’antica Sinagoga con i suoi quattro secoli di vita, e l’archivio che conserva nelle sue carte la storia delle famiglie della comunità di Casale, nelle sue attività nobili e quotidiane. Ammirai le pergamene che munite di bolla regale sancivano restrizioni e privilegi dei cittadini ebrei. Apprezzai con particolare interesse il museo: i pezzi ricercati e acquistati con perizia, o donati con generosità, ordinati nelle teche allestite nei locali del matroneo. Dagli oggetti facilmente si intuisce il passato che si ripete nelle tradizioni”. Barone Eric de Rothschild Tratto dal volume - La Sinagoga degli argenti

“Some years ago I had the opportunity to visit the Jewish Community of Casale Monferrato, the temple, the museum and the archives. That was for me a great discovery. I visited the four-century old Synagogue and I saw the archives whose papers tell us about the stories of the Jewish families of Casale by describing their noble activities as well as activities belonging to their everyday life. I could admire the parchments with the royal seal confirming restrictions and privileges of the Jewish citizens. I was particularly amazed by the museum: all pieces here were found or bought with skill or donated by generous people and are now methodically kept in cases in the matroneum. Thanks to those objects one can guess the past that is now living in the traditions”. Baron Eric de Rothschild From the volume La Sinagoga degli argenti

La comunità ebraica di Casale Monferrato è una delle ventuno comunità ebraiche italiane riunite nell’UCEI. Nel 1761, secondo il Censimento generale, risultavano residenti nel ghetto 136 famiglie, pari a 673 persone. Nel 1848 con lo Statuto albertino gli ebrei di Casale Monferrato ottennero l’emancipazione e la comunità salì a 850 persone. La comunità iniziò subito dopo ad assottigliarsi: seguendo il fenomeno nazionale dell’inurbamento, gli ebrei casalesi andarono a vivere nelle nascenti città industriali, in particolare Torino e Milano. Nel 1931, prima della Shoah, si contavano ancora 112 persone residenti in città. Oggi la comunità ebraica conta una decina di persone appartenenti a tre famiglie.

The Jewish Community of Casale Monferrato is one of the twenty-one Jewish communities in Italy belonging to UCEI (Union of Italian Jewish Communities). According to the general census of 1761, at that time there were 136 families living in the Ghetto, that is 673 people. Following the Albertino Statute of 1848 Jewish people of Casale Monferrato got the emancipation and the community grew up to 850 people. Few years later the community started shrinking because in those days many people were moving to the big industrial cities and a lot of Jewish people moved from Casale to Turin and Milan. In 1931, before the Shoah, there were still 112 Jewish citizens in town. Nowadays the community consists of about ten people belonging to three families.


La

Sinagoga fu edificata nel 1595 nel quartiere ebraico della città. Precede quindi di oltre un secolo l’istituzione del ghetto nel primo Settecento. La Sinagoga era separata dalla strada da una piccola corte. Per ragioni di autodifesa e nel rispetto delle regole restrittive che regolavano allora i rapporti tra ebrei e cristiani, non vi era alcuna indicazione della sua presenza sulla strada stessa. La Sinagoga consisteva in origine in una semplice sala rettangolare orientata in direzione nord-sud. Al 1720 risale un primo ampliamento del matroneo. Quando il ghetto fu istituito nel 1723, la Sinagoga si venne a trovare entro i suoi confini. Non si rese perciò necessario il suo trasferimento. La sala di preghiera dovette tuttavia essere ampliata per soddisfare le esigenze dell’accresciuta popolazione ebraica, che accoglieva ebrei giunti anche da località limitrofe, in particolare da San Salvatore Monferrato. Nel 1823 fu rifatto il pavimento in marmo. In seguito all’emancipazione del 1848, la Sinagoga subì nel 1866 un secondo radicale rifacimento, con

l’ampliamento ulteriore della sala e la sopraelevazione di un piano per accogliere l’ampio matroneo che si affaccia sulla sala, con finestre chiuse da grate di legno. Nel Novecento, come conseguenza del declino demografico della comunità, la Sinagoga conobbe un periodo di lunga decadenza finché nel 1969 fu oggetto di accurati restauri da parte della Soprintendenza ai monumenti della Regione Piemonte, che la dichiarò monumento nazionale. La Sinagoga è oggi ancora occasionalmente aperta al culto in occasione di feste religiose. Come museo è un frequentato luogo di visite e sede di eventi pubblici legati ai temi dell’ebraismo, quali conferenze, concerti e incontri culturali. In contrasto con il disadorno esterno, l’interno della sinagoga è riccamente decorato con pitture, stucchi dorati, arredi barocchi. La sala si presenta oggi come un ampio spazio rettangolare (m 18x9x9) illuminato da 14 finestre, sette per ogni lato maggiore. Le pareti sono ricoperte di iscrizioni in ebraico, in gran parte citazioni dalla Bibbia ma anche iscrizioni commemorative 42

in ricordo dei numerosi interventi di rifacimento del tempio e dei principali eventi fausti nella vita della comunità: la salvezza dagli assedi del 1629 e 1656 ma soprattutto l’emancipazione del 1848 (l’unica iscrizione ad essere bilingue, italiano e ebraico). L’Aron del 1765 (arricchita nel 1787) e la Tevah fanno parte degli antichi arredi, mentre la cantoria lignea fu aggiunta con il rifacimento ottocentesco.

The

Synagogue was built in the Jewish district of the town in 1595, that is more than hundred years before the Ghetto was established at the beginning of the eighteenth century. The Synagogue was separated from the street by a small courtyard and because of the restrictive measures regulating the relationships between Jewish people and Christians and also for a self-protection reason there was no sign on the street testifying to the presence of the Synagogue. In the beginning the Synagogue was a simple rectangular room facing North-South. The first enlargement of the matroneum dates back to 1720. When the


Ghetto was established in 1723 the Synagogue was enclosed within its boundaries and consequently there was no reason to move it to somewhere else. Nevertheless the prayer room had to be enlarged to meet the requirements of an increased community population after that many Jewish people had moved from neighbouring villages such as San Salvatore Monferrato. In 1823 the marble flooring was replaced. After the emancipation of the 1848, the Synagogue in 1866 went through a second radical reconstruction that included a further enlargement of the room and the building of an additional floor with the matroneum facing the room and windows closed by wooden grilles. Following the decrease of the community population in the twentieth century, the Synagogue experienced a long decline period and only in the 1969 a new accurate restoration was done by the Piedmont Monuments Service, that declared it a national monument. Nowadays the Synagogue opens only on religious feasts. Since it is a museum many people visit it; moreover it is used as a location for public events about Hebraism, such as conferences, music concerts and cultural meetings. The building is quite plain outside while the interior of the Synagogue has plenty of decorations with paintings and gold plasters and the original baroque furniture. Nowadays the room looks like a large rectangular space (m 18 x 9 x 9) with 14 windows, seven on each of the longer sides, and it is painted in fresco with bright colours. The walls are covered with inscriptions in Hebrew, the most of which are quotations from the Bible but there are also commemorative inscriptions reminding of the numerous restorations of the temple and of the most significant happy events in the life of the community

such as the salvation during the sieges in 1629 and in 1656 and, above all, the emancipation of 1848 (this is the only inscription written in two languages, Italian and Hebrew). Both the Aron dating back to 1765 (and made more rich in 1787) and the Tevah are part of the old original furniture while the wooden choir was added during the restoration of the nineteenth century.

Museo dei Ceri e Museo dei Lumi Il percorso di visita, obbligatoriamente guidata, ha carattere didattico ed illustrativo per offrire ai visitatori una rapida conoscenza dell’ebraismo e della sua espressione a Casale Monferrato.

The course of the guided visit, has an illustrative educational aspect, offering its visitors a rapid understanding of Judaism and its manifestation in Casale Monferrato.

SINAGOGA - SYNAGOGUE

Vicolo Salomone Olper 44 Casale Monferrato (AL) Tutti i giorni feriali su prenotazione Weekdays by reservation 08.30-12.30 Domenica/Sunday Summer 10.00-12.00 / 15.00-18.00 Winter 10.00-12.00 / 15.00-17.00 Chiuso il sabato, a gennaio, ad agosto e nelle principali festivitĂ ebraiche. Closed on Saturday, in January, in August and in the major Jewish holidays Gruppi solo su prenotazione Groups only on Ingresso/ Entrance: 6,50 euro Ridotto/ Reduced 5,00 euro Tel. 0142.71807 - 340.7697199 www.casalebraica.info


CASALE MONFERRATO

Museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi

Il

Museo Civico e la Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato costituiscono uno dei più ricchi siti espositivi del Piemonte, dove sono confluiti nel corso del tempo importanti nuclei collezionistici, a partire dalla sua costituzione, nel 1854 grazie al lungimirante lascito di Clara Leardi. Le collezioni civiche della città di Casale trovano sede all’interno delle sale dell’ex convento agostiniano di Santa Croce, edificato nel corso del XII secolo e poi modificato e ampliato fino a raggiungere le forme attuali. L’ingresso al Museo avviene tramite il chiostro grande, che ancora conserva gli affreschi delle lunette realizzati all’inizio del Seicento da Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (alcuni di essi, staccati all’inizio del Novecento si conservano all’interno del Museo). Le ventiquattro sale in cui si articola il percorso di visita ospitano circa cinquecento opere di proprietà civica, a cui si affiancano depositi di privati: un ricco patrimonio legato alla storia cittadina e all’arte piemontese e lombarda. La Pinacoteca, allestita al primo piano, si apre sulla Galleria del Settecento, epoca particolarmente felice per le arti in città (di rilievo i dipinti di Pietro Francesco Guala), mentre la sala adiacente è dedicata a una delle opere di maggior pregio dell’intera collezione: un polittico di arte spagnola valenzana, su fondo oro, dell’inizio del Quattrocento donato, insieme ad altri importanti pezzi, da Giuseppe Raffaele Vitta. Dal loggiato ha inizio il percorso

Un viaggio nel tempo alla scoperta del patrimonio artistico cittadino

A journey through time to discover the artistic heritage of the city cronologico che dai bassorilievi in marmo e terracotta del XVI secolo conduce fino agli inizi del ‘900, ripercorrendo l’evoluzione della cultura figurativa del territorio, attraverso le opere seicentesche di Moncalvo e Niccolò Musso, fino ad arrivare ad Angelo Morbelli. Al piano terreno dell’ex convento si trovano le cinque sale della Gipsoteca Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859 - La Loggia, Torino, 1933), una delle poche collezioni italiane in grado di illustrare l’intero percorso creativo di uno scultore nella sua completezza. Sono esposte 170 opere per lo più in gesso, ma anche in terracotta, terra cruda, plastilina e marmo, che testimoniano il lavoro di uno dei maggiori esponenti del Simbolismo europeo. Nel chiostro piccolo, parzialmente ristrutturato, è stato collocato il portale rinascimentale proveniente dall’ex chiesa di Santa Maria di Piazza, oggetto di importanti lavori di recupero e restauro. LEAONARDO BISTOLFI Nel 1874, grazie a una borsa di studio messa a disposizione dal Comune di Casale Monferrato, Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859 - La Loggia, Torino, 1933) inizia a frequentare l’Accademia di Brera, ma già l’anno

dopo si trasferisce a studiare a Torino, all’Accademia Albertina. Dopo i primi esordi a contatto con la cultura scapigliata lombarda e alcune sculture di carattere verista, Bistolfi si impone come uno dei maggiori artisti del Simbolismo europeo. La sua attività professionale alterna committenze private e pubbliche: la sua produzione è ricca di ritratti, targhe e monumenti commemorativi e funebri. Per la sua attività in campo funerario è ricordato come il “poeta della morte”: molti sono i monumenti funebri che realizza e che ancora oggi possono essere ammirati in quei “musei a cielo aperto”, che sono i Cimiteri Monumentali di numerose città italiane e straniere.

The

Civic Museum and the Gipsoteca Bistolfi of Casale Monferrato are one of the richest exposition spaces in Piedmont: it has contained important collection clusters since its foundation in 1854, thanks to the forward-looking bequest of Clara Leardi. The civic collections of the town of Casale are located in the former Augustinian convent of Santa Croce, built during the XII century and then modified and expanded to its current looks.


The entrance to the Museum is a large cloister, that still preserves the frescoes of the lunettes made at the beginning of the Seventeenth century by Guglielmo Caccia “il Moncalvo” (some of them, detached at the beginning of the Twentieth century, are kept inside the Museum). The twenty-four museum rooms contain about five hundred works of civic ownership, along with private collections and objects: a rich heritage, connected to the city history and to the Piedmontese and Lombard art. The art gallery, on the first floor, opens with the Galleria del Settecento, displaying art from the Eighteenth Century, an especially fortunate period for the arts in Casale (Pietro Francesco Guala’s paining, for example, are remarkable). On the other hand, the adjacent room is dedicated to the one of the most valuable works of the entire collection: a Fifteenthcentury Spanish Valezan polyptych, on golden bottom, donated by Giuseppe Raffaele Vitta together with other important pieces. The loggiato marks the beginning of a chronological itinerary that starts with the Sixteenth century marble and terracotta bas-reliefs and leads to the beginning of the Twentieth century, describing the evolution of visual arts in the territory, from the Seventeenth century works of Moncalvo and Niccolò Musso, up to Angelo Morbelli. On the ground floor of the former convent there are the five rooms of the Gipsoteca Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859- La Loggia, Turin, 1933), one of the few Italian collections which succeeds in illustrating the whole creative path of a sculptor. It exhibits more than 170 works, most of them made of gypsum, but also terracotta, unfired clay, modelling clay and marble, that testify to the work of one of the greatest figures of European

Symbolism. In the small cloister, partially restored, was situated the Renaissance gate from the former church of Santa Maria di Piazza, which is now undergoing significant restoration and renovation works. LEONARDO BISTOLFI In 1874, thanks to a scholarship offered by the cityhall of Casale Monferrato, Leonardo Bistolfi (Casale Monferrato, 1859 - La Loggia, Turin, 1933) began to attend the Accademia di Brera, but after a year he moved to Turin’s Accademia Albertina. After his debut, close to the Lombard “Scapigliatura”, and after a few sculptures inspired to the principles of Verismo, Bistolfi became one of the greatest artist of the European symbolism. During his professional career, he had both private and public clients: his production includes a great number of portraits, plaques and commemorative and especially funeral monuments. For his intense production in this field, he was remembered as the "poet of death": he built a significant amount of funeral monuments that can still be admired today in Italian and foreign Monumental Cemeteries, which can be considered "open air museums".

IN QUESTA PAGINA, DALL’ALTO IN THIS PAGE, FROM TOP La galleria del '700 The eigthteen century gallery (Casale M.to 1698-Milano 1757) Polittico spagnolo Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (Montabone 1568-Moncalvo 1625) SAN ROCCO (1608) Angelo Morbelli (Alessandria 1853-Milano 1919) LA BOTTEGA DEL PIZZICAGNOLO Leonardo Bistolfi (Casale M.to 1859-La Loggia 1933) MODELLO DELLA TESTA DI GARIBALDI 46


EMILIO MASSAZA (Casale M.to 1852-Alessandria 1887) RITRATTO DI LUIGI CANINA PORTRAIT OF LUIGI CANINA Luigi Canina Architetto/Architect (Casale M.to 1795 - Firenze 1856) Allievo a Torino di F. Bonsignore. Dal 1818 residente a Roma, dove sono suoi i prospetti di Villa Borghese, i propilei egiziani della stessa, il Casino Vagnuzzi a Porta del Popolo, ecc. Importante è la sua attività di studioso di monumenti antichi e di archeologo.

Student of F. Bonsignore in Turin. Since 1818 he has lived in Rome, where he designed the fronts of Villa Borghese and its Egyptian propyleum, the Casino Vagnuzzi at Porta del Popolo, etc... He was also an important archaeologist and an academic scholar and he carried relevant research about ancient monuments.

ELEUTERIO PAGLIANO (Casale M.to 1826-Milano 1903) RITRATTO DI CLARA LEARDI PORTRAIT OF CLARA LEARDI

MUSEO CIVICO GIPSOTECA BISTOLFI

Ex Convento di Santa Croce Via Cavour 5 Casale Monferrato (AL)

Clara Cocconito Leardi Grazie alle sue donazioni, nel 1858 fu possibile inaugurare il primo istituto tecnico d’Italia (che ancora oggi porta il nome della famiglia) e dare l’avvio al Museo Civico grazie alla raccolta di Carlo Vidua, ceduta nel 1854 per lascito testamentario al Comune di Casale Monferrato.

Tel +39 0142 444309

www.comune.casale-monferrato.al.it cultura@comune.casale-monferrato.al.it

Orari di visita/ Visiting hours: Sab/Sat, Dom/Sun e festivi/holidays: 10.30/13.00 - 15.00/18.30 Mer/Wed e Gio/Thu: 8.30/12.30 - 14.30/16.30

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Thanks to her donations in 1858, it was possible to inaugurate the first technical school of Italy (still bearing her family name) and to start the Civic Museum with the Carlo Vidua collection, donated in 1854 as a testamentary bequest to the City hall of Casale Monferrato.


ECOMUSEO della Pietra da Cantoni

Valorizzare il territorio attraverso la scoperta, la conservazione e la promozione delle sue tradizioni Giving a boost to the region by discovering, preserving and promoting its traditions

ECOMUSEO

DAL MARE DEL MONFERRATO FROM MONFERRATO SEA

Le

diverse tipologie e la qualità dei “Cantoni” monferrini sono intimamente legate alle profondità del mare e alla tipica distribuzione dei sedimenti dalla costa verso il mare più profondo. Dove il mare era relativamente meno profondo (territori di Rosignano Monferrato e frazioni, Terruggia, Cella Monte e Ottiglio-Moleto), i sedimenti erano più ricchi in carbonato di calcio e i cantoni sono di conseguenza più resistenti e pregiati (cantoni di colore giallastro).

The

various kinds and the quality of the “Cantoni” stones in Monferrato depend directly on the sea depth and on the distribution of the sediments from the coast towards deep-waters. Where the sea was relatively less deep (area of Rosignano Monferrato and neighbouring villages, Terruggia, Cella Monte and Ottiglio-Moleto) the sediments were richer in calcium carbonate and consequently cantoni stones are more durable and more valued (these are the yellow cantoni stones).


F

Fondato nel 2013 da Comune di Cella Monte, Parco Naturale ed Area Attrezzata del Sacro Monte di Crea, IPLA, Provincia di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e Camera di Commercio di Alessandria, l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni conta ad oggi 21 Comuni aderenti. Il suo obiettivo primario è lo sviluppo di una cultura unitaria tra le diverse realtà presenti nel Monferrato casalese, tramite la promozione di iniziative volte al suo recupero non solo come testimonianza storica e di vita famigliare e sociale, ma anche per rivitalizzare le attività e produzioni agricole tipiche di questo territorio. La Pietra da Cantoni rappresenta l’elemento in cui riconoscersi, che ha condizionato e che ancora oggi influenza il Monferrato.

T

ECOMUSEO

Camagna Monferrato - Camino Casale Monferrato - Cella Monte - Coniolo Conzano - Frassinello Monferrato - Fubine Monferrato Mombello Monferrato - Olivola - Ottiglio Ozzano Monferrato - Pontestura - Ponzano Monferrato Rosignano Monferrato - Sala Monferrato S. Giorgio Monferrato - Serralunga di Crea Terruggia - Trerville - Vignale Monferrato

The Ecomuseum of Pietra da Cantoni was found in 2013 by the Municipality of Cella Monte, Natural Park and Equipped Area of Sacro Monte di Crea, IPLA, Province of Alessandria, Foundation Cassa di Risparmio di Alessandria and Chamber of Commerce of Alessandria, and today there are 21 Municipalities supporting it. The museum aims at spreading a culture which is the same among different realities in that part of Monferrato near Casale. To reach this goal various undertakings are promoted by the museum to reclaim this culture not only because it is an historical evidence and an important part in the life of families and in the society but also because in this way they intend to give a boost to the economic activities and to the agriculture production in this region. The Pietra da Cantoni stone is an element common to various local realities and it had a great influence in Monferrato in the past, as it still has in these days, since its presence is to be found both in towns and in the country landscape.


Ecomuseo della Pietra da Cantoni

“Monferrato: terra di vigneti e infernot”. O meglio, due caratterizzazioni tipologiche ben precise: una abitativa, l’infernot, e l’altra ambientale-agraria, i vigneti. Infernot e vigneti dunque, frammenti di una realtà complessa come il territorio monferrino, apparentemente antitetici fra loro: uno di superficie (lineare, ordinato, visibile, dominante nella percezione del paesaggio), l’altro sotterraneo (cunicolare, imprevedibile, insospettabile, nascosto). In realtà entrambi complementari (sopra/sotto, fuori/ dentro, aperto/chiuso, ecc.) che richiamano la compensatività del pensiero orientale, Yin e Yang. Opposti che non si escludono, che costituiscono un tutt’uno, a partire dalla complementarietà di funzioni: produzione (vigneto) e conservazione del prodotto (infernot). Un dualismo inseparabile che è manifestazione del pensiero ondulato di queste colline di cui scandisce, con la loro alternanza, il ritmo del tempo e il trascorrere delle stagioni. Il paesaggio monferrino è espressione sempre e comunque dell’uomo monferrino. Un paesaggio, quindi, continuamente adattato ed organizzato, mai stravolto da soluzioni “urbanistiche” risolutive, traumatiche. Uno spazio abitato che va mantenuto tale: un ambiente cresciuto e costruito poco per volta. Appunto, sopra e sotto. Tratto da "Infernot - Forme ed espressioni scavate nella Pietra da Cantoni" Amilcare Barbero e Dino Cusanno

“Monferrato is a land of vineyards and infernot (wine cellars)”. We are talking about two different and typical elements: the first one – infernot is related to the housing while the second one – the vineyards - is related to the rural environment. Infernot and vineyards can be considered as parts of that complex reality called Monferrato and they seem to be in contrast one to each other: the vineyards is an element that can be found in the open air and it is linear, tidy, visible and with a strong presence in the landscape; the infernot is an element to be found underground and it is narrow, unexpected and hidden. Actually these elements are complementary one to each other and recall the compensation of the opposites – Yin and Yang – typical of the Asian culture; they are indeed up/down, outside/inside, open/close, etc. One element does not exclude the other, since they are one single thing, starting from their complementary functions: the vineyard is a mean for producing while the infernot is thought for storing. A dualism which reflects the thinking of this rolling territory and, thanks to their alternation, it beats time and the passing of seasons. The landscape of Monferrato always reflects the Monferrato people. This landscape has been constantly adapted and organized but it has never been wounded by town-planning decisions that could have definitely and irremediably ruin it. This land where people live must be left as it is, since this environment has been built and has developed little by little, in the open air as well as underground.

Ecomuseo Ecomuseo della Pietra della da Pietra Cantoni da Cantoni

Ecomuseo della Pietra da Cantoni

Il Monferrato degli infernot Il Monferrato degli infernot Il Monferrato degli infernot Luciano Bobba Ilenio Celoria Gabriele Croppi Maurizio Galimberti Cosimo Maffione Jeacques Pion Nicola Sacco

Luciano Ilenio Bobba Ilenio CeloriaGabriele Gabriele Croppi Maurizio Galimberti Luciano Bobba Celoria Croppi Maurizio Galimberti Maffione Jeacques Pion Nicola Sacco CosimoCosimo Maffione Jeacques Pion Nicola Sacco

Il Monferrat

Luciano Bobba Ilenio Celo Cosimo Maffione Il “Monferrato degli Infernot” è il nuovo libro edito dall’Ecomuseo della Pietra Da Cantoni, a cura di Ilenio Celoria e Chiara Natta e con l’intervento critico di Mariateresa Cerretelli. Propone le interpretazioni di sette fotografi che hanno immortalato gli infernot con un taglio artistico: Luciano Bobba, Ilenio Celoria, Gabriele Croppi, Maurizio Galimberti, Cosimo Maffione, Jacques Pion e Nicola Sacco. “Monferrato degli Infernot” (Monferrato of infernot) is the title of a book recently edited by Ecomuseum of Pietra da Cantoni and written by Ilenio Celoria and Chiara Natta with the support of Mariateresa Cerretelli. This book contains the pictures taken by seven different photographers who have interpreted the infernot from an artistic perspective; those photographers are: Luciano Bobba, Ilenio Celoria, Gabriele Croppi, Maurizio Galimberti, Cosimo Maffione, Jacques Pion and Nicola Sacco.

ECOMUSEO DELLA PIETRA DA CANTONI Piazza Vallino Cella Monte (AL) Tel + 39 0142 488161 www.ecomuseopietradacantoni.it info@ecomuseopietradacantoni.it

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EXHIBITIONS Enrico Colombotto Rosso Michel Folon Ezio Gribaudo Ugo Nespolo Aldo Mondino Guido Fiorato Eugenio Guglielminetti Maurizio Galimberti Renato Luparia Giovanni Bonardi Omar Ronda

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VILLA VIDUA Conzano, paese dell'arte e della cultura Conzano – the town of art and culture

Nel

1996, l’amministrazione comunale di Conzano acquisisce Villa Vidua, luogo che raccoglie un patrimonio sentimentale, collegato al suo trascorso durato quasi un secolo di asilo infantile dei conzanesi, e storico, insito nell’edificio stesso. Villa Vidua rappresenta la storia dei conti Vidua, la famiglia che più di ogni altra ha rappresentato questo piccolo paese del Monferrato. Il palazzo fu infatti residenza di Pio Vidua, cui si deve l’abolizione della tortura dai codici degli Stati Sardi. Ancora oggi ben conservata, al suo interno si trova la nota “stanza cinese”: in questo salotto si riunivano, con Carlo Vidua, i migliori spiriti giovanili piemontesi dell’epoca: Cesare Balbo, Provana e Ornato. Il progetto di acquisizione, che maturò con l’amministrazione del sindaco Claudio Roati e con la sensibilità e la disponibilità del parroco don Luigi Porta, si concretizzò con l’atto di acquisto

firmato dall’attuale sindaco e in precedenza assessore alla cultura, Emanuele Demaria. Un notevole impegno finanziario, quantificato in 140 milioni di Lire per l’acquisto e in 400.000 Euro per la ristrutturazione, ha permesso di offrire alla comunità un luogo per mostre, rappresentazioni, convegni e altre manifestazioni il cui richiamo va ben oltre i confini del circondario.

In

1996, the administrative town council of Conzano aquired Villa Vidua, a place which collects a sentimental heritage, linked to its past of almost a century of pre-school education of the Conzanesi people, and history inherent in the building itself. Villa Vidua represents the history of the Earls of Vidua, the family which, more than any other, represents this little village of The Monferrato. The palace was once the residence of Pio Vidua, who instigated the abolition of torture under the laws of the 53

Stati Sardi. Inside the building, still well preserved today, you will find the notable “Chinese room”. It is here that the best young Piemontese minds of the time used to gather: Carlo Vidua, Cesare Balbo, Provana and Ornato. The proposed acquisition, which came together under the management of Mayor Claudio Roati and with the sensitivity and the availability of the parish priest Don Luigi Porta, was realized with the signing of the purchase deed signed by the current mayor and previous Minister for Culture, Emanuele Demaria. A significant financial commitment, estimated at 140 million Italian lire for the purchase and 400,000 euro for the restructuring, has today allowed them to provide the community with a place for exhibitions, performances, conferences and other events. It is a popular facility for local groups, and for those from well beyond the district boundaries. MOSTRE / EXHIBITIONS Emanuele Luzzati Illustrazioni e ceramiche 19 marzo - 30 aprile 2017 Il Mondo di Mauro Galfrè 50 anni di arte, musica e passione 27 maggio - 25 giugno 2017 Newpop after Vidua - Artshow di Max Ferrigno a cura di Christian Gangitano 1 settembre - 1 ottobre 2017 Natività d’autore - Presepi dal mondo letterine, cartoline e francobolli 10 dicembre 2017 - 7 gennaio 2018

VILLA VIDUA Comune di Conzano Via Oddone 2 Conzano (AL) Tel +39 0142 925132 www.comune.conzano.al.it comune@conzano.al.it


Itinerari

Itineraries

Trame di Monferrato Bike Comedy Club Le Chiese del Monferrato Opero per Ozzano


TRAME DI MONFERRATO

Alla scoperta del Monferrato attraverso le sue TRAME Discovering Monferrato through its storylines

Tour and experiences in Monferrato

Trama” è innanzitutto un nuovo modo di interpretare il turismo. Quest’associazione ha scelto di presentare e far conoscere il Monferrato attraverso le varie trame che lo compongono: il paesaggio, la natura, l’arte, l’enogastronomia, la storia, l’archeologia industriale e l’artigianato, con la consapevolezza che, nella loro interconnessione, sia insito il vero valore di un territorio. Così la visita a un castello o a una chiesa, la degustazione dei vini, la cena o la passeggiata tra la natura, diventano le porte d'ingresso per entrare nella Trama del territorio. Visitare il Monferrato attraverso le trame vuol dire rivivere il passato, poter essere per una mattinata un marchese di Monferrato che abita uno dei meravigliosi castelli sulle colline monferrine, trasformarsi un pomeriggio nel minatore che nei primi del Novecento lavorava nelle

cave per l’estrazione della marna e infine, per l’ora dell’aperitivo, tornare nel presente e conoscere, attraverso esperienze dirette, i produttori del territorio, le loro cantine, i loro prodotti.

The

key word in this idea of tourism is the concept of 'trama', which translates as plot, or storyline. This Association has chosen to present The Monferrato by bringing to light the varied storylines it is made of. Its landscape, abundant nature, art, food and wine, its history - both industrial artisan, with the understanding that their interconnection is the true value of an area. In this way, visiting a castle or a church, tasting local wines, having dinner or walking through nature, become the doors from which to enter the storyline. Visiting The Monferrato through these storylines brings its history 55

to life, whether it be stepping into the life of a Marquis of Monferrato who lived one of the wonderful castles in the Monferrato hills, then, in the afternoon, becoming the miner in the early twentieth century who worked in the quarries for the extraction of marl and finally, for an aperitif, back to the present to learn through direct experience about the wine producers of the territory, visiting their cellars and sampling their produce. Con il sostegno di

Via Mameli 29 Casale Monferrato (AL) info@tramedimonferrato.it www.tramedimonferrato.it


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Fare scoprire il Monferrato pedalando con una gravel bike, una mountain bike o una e-bike lungo le sue strade bianche: è con questo preciso compito che nasce Bike Comedy Club. Un’idea ecocompatibile, rivolta a tutti gli amanti delle due ruote, per uno sviluppo turistico del territorio eco-sostenibile. Un’occasione unica per programmare il proprio soggiorno in Monferrato avvalendosi di una guida certificata e di un’assistenza al seguito. Dalla primavera all’autunno, Bike Commedy Club mette a disposizione di tutti gli appassionati la sua competenza e passione nel mondo della bicicletta per far conoscere luoghi incontaminati, borghi caratteristici, tradizioni e arte del Monferrato. Tra i vari appuntamenti in calendario, anche la Gravellata, in primavera, e la Monsterrato, in autunno, due manifestazioni all’insegna delle strade bianche.

Making the Monferrato known to people by riding a gravel-bike or a mountain-bike or an e-bike on the gravel roads of this region: this is the main objective of Bike Comedy Club. It is an eco-compatible project addressing all bike lovers and aiming at an eco-sustainable touristic development of the region. It offers a unique opportunity to plan one’s stay in Monferrato under the guide of an expert and relying on his assistance. From spring to autumn Bike Comedy Club is putting their knowledge and their passion for biking at disposal of all bike lovers to let them discover wild places, characteristic villages, traditions and art in Monferrato. Among the various events in the agenda we can find the Gravellata in spring and the Monsterrato in autumn, both events taking place on gravel roads.

Sulle strade bianche del Monferrato con

On gravel roads in Monferrato with

BIKE COMEDY CLUB

LA MONSTERRATO LA GRAVELLATA MONFERRATO Bici ed Infernot La Gravellata Monferrato è l’evento di primavera che Bike Comedy Club dedica ai sempre più numerosi appassionati della gravel bike. Per i cultori degli sterrati è nata anche l’Academy Strade Bianche diretta da Luca Zuccotti, tecnico e biker specializzato nel fuoristrada. Fitto il calendario di appuntamenti, che da marzo a novembre guiderà gli appassionati alla scoperta del Monferrato dei castelli, dei vigneti e degli Infernot.

Bikes and Infernot The Gravellata Monferrato is the event that Bike Comedy Club organize in spring for the more and more numerous gravel-bike lovers. The Academy Strade Bianche (Gravel Roads Academy) is thought for all those people who like cycling on gravel roads; the Director is Luca Zuccotti, technician and biker who is also a great expert in gravel-roads. A long list of events that from March to November will bring the bike lovers to the discovery of Monferrato, of its castels, vineyards and Infernot. 57

01-03 settembre/ September 2017 Camagna Monferrato (Al) Percorso km 50 e 130 Sulle strade bianche di Costante Girardengo, Diavolo Rosso Gerbi e Cuniolo On gravel roads already traversed by Girardengo, Gerbi e Cuniolo Settima tappa della challenge Grand Tour Storico e Gravel BIKE COMEDY CLUB Via F. Carlini 5 Milano Segreteria: Tel +39 342 9591605 www.bikecomedy.eu info@bikecomedy.it


Alla scoperta delle chiese del Let’s discover the churches in

Monferrato Parte integrante di un territorio e di un patrimonio artistico e culturale di rara bellezza, le chiese del Monferrato costituiscono un segno distintivo di molti paesi

Being an integral part of this land and of its really beautiful artistic and cultural wealth, the churches in Monferrato are a distinguishing mark of many villages

Le

chiese del Monferrato sono un vero e proprio museo a cielo aperto, a disposizione di ciascun visitatore, per essere ammirate in tutta la loro bellezza. Edificate nel corso dei secoli con mattoni e pietre da cantone, sorgono spesso e volentieri nei luoghi sommitali dei paesi. Oltre che un segno distintivo dei singoli borghi, offrono un punto di vista particolare sui territori circostanti. Tanto affascinanti nel loro aspetto esteriore, spesso le Chiese del Monferrato custodiscono al loro interno decori e opere d’arte d’immenso valore. Aperte quasi tutte di domenica mattina durante gli orari di celebrazione delle funzioni religiose, la loro visita permette di osservare da vicino la vita e le usanze delle comunità locali.

The

churches in Monferrato are a real museum in the open air, available for all visitors who want to discover their beauty. Built in the past centuries by using bricks and the local stone called Pietra da Cantone, they are very often located on the highest part of the villages and for this reason they not only are a distinguishing mark of the villages, but they also allow the visitors to have a particular view of the surrounding districts. Apart from being nice buildings located in fascinating places, these churches are quite often well decorated inside and preserve works of art of huge value in the interior. They are usually open on Sunday morning and people visiting them during the religious ceremony will have the opportunity to experience in person the life and customs of local people.

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Nella pagina a fianco: Cereseto, Gabiano. In questa pagina: Ottiglio, Serralunga di Crea, Casorzo, Treville, Montemagno, Vignale Monferrato, Ottiglio - Moleto, Varengo, Camagna.

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OPERO per Ozzano On the traces of industrial archaeology Un viaggio nel recente passato, alla scoperta di quello che resta dell'epopea del cemento A journey in the recent past, to discover what remains of the epic of the cement

C

on la scoperta nel XIX secolo del cemento Portland, il Monferrato fu al centro dell’attenzione in Italia. Nel 1835, Tommaso Sosso, il pioniere dell'attività cementifera, si spostò a Ozzano perché aveva intuito che li si trovava il miglior calcare reperibile sul mercato. Negli anni ’30 del secolo scorso l’industria cementifera raggiunse l’apice del suo sviluppo. Nel frattempo, però, il cemento artificiale, meno costoso, si andava affermando sul mercato decretando il declino del cemento naturale, che scomparve negli anni ’60 con la chiusura dei siti minerari. L’epopea del cemento ha lasciato sul territorio tracce che possono diventare una risorsa nonché un’opportunità di sviluppo socio-economico e turistico.

A tutt’oggi, secondo la schedatura effettuata dal Politecnico di Torino, sono stati catalogati 242 siti legati alla storia del cemento, di cui ben 131 a Ozzano. In questo ambito, l’Associazione OperO per Ozzano ha avviato una campagna di ricerca e studio sull’argomento che ha permesso di raccogliere e collezionare attrezzi, strumenti, documenti e testimonianze presenti nell’esposizione permanente Vittorio Pansecchi. Tra le varie attività ha inoltre predisposto una mappa che permette di ammirare da vicino alcuni siti legati all'epopea del cemento (Cementi Bergamo, Stabilimento Milanese-Azzi, Stabilimento Unione Cementi, Alloggi dei Cavatori, PozzoneCavallera, Galleria Verro). 60

After

the discovery, in XIX century, of the Portland cement, Italy’s attention focused on the Monferrat area. Tommaso Sosso, pioneer of the cement industry, moved to Ozzano in 1835, because he realized that there he could find the best limestone on the market. In the 1930s, the cement industry reached the peak of its development. In the meantime, the Portland cement, less expensive than others, was rising on the market, leading to the decline of natural cement, which disappeared in the '60s whit the closure of the mine sites. The epic of cement has left marks that can become a resource and also an opportunity of social-economic and tourist development. Today, according to the screening carried out by the Politecnico di Torino, 242 sites related to the history of cement have been listed, 131 of which in Ozzano. In this context, the Associazione OperO of Ozzano launched a research and study project on this subject that has allowed to gather and collect the tools, instruments, documents and proofs displayed in the permanent exhibition Vittorio Pansecchi. Among other activities, it has also designed a map that allows to admire some of the sites related to the epic of cement (Cementi Bergamo, Stabilimento MilaneseAzzi, Stabilimento Unione Cementi, Alloggi dei Cavatori, Pozzone-Cavallera, Galleria Verro).

Ozzano Monferrato (AL) segreteria@associazioneopero.it www.opero.wordpress.com


Wines

and Spirits Accornero Giulio e figli Bava Mazzetti d’Altavilla Tenuta Tenaglia Antica Distilleria di Altavilla Colle Manora Distilleria di Rosignano Gaudio Beccaria Casalone Cascina Gasparda Castello di Uviglie La Cà Nova La Casaccia La Spinosa Alta Magnoberta Riccardo Coppo


Aggiungi TRE BICCHIERI a tavola Add Three Glasses on the table

Da trent’anni, la guida Vini d’Italia del Gambero Rosso è uno dei riferimenti più letti dagli amanti del buon bere. Ogni anno, i suoi giudizi sono in grado di modificare le sorti dei produttori e dei territori.

Since thirty years the guide-book by Gambero Rosso about the Italian wines is one of the most read points of reference for the lovers of good wine. Every year the comments in this guide-book can change the future of the vine-growers and of the various wine regions.

BRICCO BATTISTA Vitigno: 100% Barbera Primo anno di produzione: 1989 Fermentazione: Spontanea in Tonneaux da 15 a 20 giorni Gradazione: 13.5

VICARA

CASTELLO DI UVIGLIE

ACCORNERO

TRE BICCHIERI 2017 BASSO MONFERRATO

Species of vine: 100% Barbera First year of production: 1989 Fermentation: spontaneous in Tonneaux in 15 to 20 days Alcoholic content: 13.5 PICO GONZAGA Vitigno: 100% Barbera Anno d’impianto: 1974 Fermentazione: Malolattica in Tonneaux francesi per 18-20 mesi. Affinamento in bottiglia per circa 6 mesi. Gradazione: 13.5

Species of vine: 100% Barbera Date of planting: 1974 Fermentation: Malolactic in French Tonneaux for 18 to 20 months. Refined in bottles for about 6 months. Alcoholic content: 13.5 GRIGNOLINO DEL M.to CASALESE Vitigno: 100% Grignolino Vinificazione: breve macerazione e imbottigliamento in primavera con stagionatura in bottiglia Gradazione: 13.5

Species of vine: 100% Grignolino Vinification: short steeping, bottling in spring and ripening in bottles Alcoholic content: 13.5 62


TRE BICCHIERI 2017

Sul totale di 75 “Tre Bicchieri” assegnati ai vini Piemontesi, 13 (17%) sono quelli riferibili alle etichette prodotte nel Monferrato Out of 75 prizes “Three Glasses” awarded to wines from Piedmont, 13 of them (equal to 17%) were awarded to wine labels produced in the Monferrato region Barbera d’Asti Pomorosso 2013 - Coppo Barbera d’Asti Sup. Nizza 2013 - Tenuta Olim Bauda Barbera d’Asti Sup. Nizza La Court 2013 - Michele Chiarlo Barbera d’Asti Sup. V. La Mandorla La Grisa 2014 - Luigi Spertino Barbera del M.to Sup. Bricco Battista 2013 - Giulio Accornero e Figli Barbera del M.to Sup. Pico Gonzaga 2013 - Castello di Uviglie Dolcetto di Ovada Sup. Du Riva 2013 - Tacchino Gavi del Comune di Gavi Monterotondo 2014 - Villa Sparina Gavi del Comune di Gavi Minaia 2015 - Nicola Bergaglio Gavi del Comune di Gavi Pelöia 2015 - San Bartolomeo Grignolino del M.to Casalese 2015 – Vicara Moscato d’Asti Casa di Bianca 2015 - Gianni Doglia Ruchè di Castagnole M.to La Tradizione 2015 – Montalbera

what: the most awarded where: CANELLI (AT) when: for twelve years Dodici "Tre Bicchieri" per una delle etichette più rappresentative del Monferrato. Quella del Barbera d’Asti Pomorosso è un’avventura incominciata dall’azienda Coppo di Canelli nel 1984. I vigneti da cui è prodotto hanno esposizione a sud – sud est e si trovano ad un’altitudine media di 200 m. La densità d’impianto è di 5.500 piante per Ha e l’affinamento è di 14 mesi in barriques.

Twelve prizes “Three Glasses” have been awarded to one of the most typical wine labels in Monferrato - Barbera d’Asti Pomorosso. This wine was produced the first time in 1984 by the wine producer Coppo from Canelli. The vineyards face South – East South and grown at an average height of 200 meters on the sea level. There are 5,500 plants every acre and it gets refined in barriques for 14 months. 63

CASTELLO DI UVIGLIE Località Castello di Uviglie, 73/B Rosignano M.to (AL) www.castelloduviglie.com COPPO Via Alba 68 - 14053 Canelli (AT) www.coppo.it GIANNI D’OGLIA Str. Annunziata 56 Castagnole delle Lanze (AT) www.giannidoglia.it GIULIO ACCORNERO E FIGLI Via Ca’Cima, 1 - Vignale M.to (AL) www.accornerovini.it LUIGI SPERTINO Strada Lea, 505 - Mombercelli (AT) www.lavocedelvino.it LUIGI TACCHINO Via Martiri della Benedicta 16 Castelletto d’Orba (AL) www.luigitacchino.it MICHELE CHIARLO Strada Nizza-Canelli Calamandrana (AT) www.michelechiarlo.it MONTALBERA Via Montalbera 1 Castagnole Monferrato (AT) www.montalbera.it NICOLA BERGAGLIO Localita’ Pedaggeri 59, Rovereto (AL) SAN BARTOLOMEO Cascina San Bartolomeo 26 - Gavi (AL) www.sanbartolomeo-gavi.com

TENUTA OLIN BAUDA Str Prata 50, Incisa Scapaccino (AT) www.tenutaolimbauda.it VICARA Cascina Madonna - Rosignano M.to (AL) www.vicara.it VILLA SPARINA Monterotondo 56 - Monterotondo (AL) www.villasparinaresort.it


Grignolino, questione di

territorio

Un vitigno autoctono per un vino che suscita sempre più consensi, proprio come in passato An autochthonous species of vine producing a wine that is constantly acclaimed , like it was in the past

A

vvicinarsi al Grignolino non significa soltanto ricercare un gusto e un piacere momentaneo, ma anche il sentore di una storia umana intensamente vissuta. E’ necessario acquisire tutto quel complesso integrato di nozioni e consapevolezze che possono far maturare un’effettiva, diffusa, stimolante cultura del vino: la cultura del Grignolino. Tra le principali caratteristiche del Grignolino si annoverano innanzitutto particolari esigenze in fatto di clima e di terreno, che deve essere possibilmente povero di sostanze minerali e organiche, con un’ottima esposizione solare. La scarsa adattabilità rispetto ai vari tipi di portainnesto, la produttività limitata, non costante e uniforme, la difformità di maturazione non soltanto su una stessa pianta di vite, ma addirittura nel singolo grappolo. Tale insieme di fattori fa pensare che, nella scelta di questo vitigno e del suo vino, non influiscano unicamente fattori di continuità e tradizione bensì anche elementi di irrazionale orgoglio professionale del vignaiolo, un impegno di tipo umano, in strettissimo rapporto con una particolare natura.

Tratto da/ Adapted from “Grignolino” beccaria-vini.it

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A

pproaching Grignolino does not only mean looking for a particular taste and for a moment’s pleasure, but it also means being interested in an intensely lived human history. It is necessary to reach all that complex of information and awareness that lead to a true, widespread and challenging wine culture: the culture of Grignolino. One of the main features of Grignolino is that this wine requires a special climate and soil, which must be poor in minerals and organic matter and should have the best possible exposure to the sun. Moreover this species of vine does not easily adjust itself to different grafts, it has a limited production, that is not constant nor regular, maturation can vary not only in the same vine plant but also in the same bunch of grapes. All these elements let one think that when a wine-producer chooses this species of vine and wine, it is not only because he is looking for continuity in line with the tradition, but because he is also driven by a sort of non-rational professional pride and by a personal commitment, in strict connection with an unusual nature.


Grignolino,

L

Ieri, oggi e

a prima citazione sul

Grignolino risale al sec XVIII. Già prima del ’700, però, i famosi “chiaretti”, diffusi tra il ‘500 e il ‘600 in tutto il Piemonte, erano probabilmente a base di Grignolino. Originario del Monferrato, forse il progenitore è l’antico barbesino o barbexinus, citato negli archivi capitolari di Casale Monferrato del 1249. E’ chiara invece l’origine etimologica di “grignole”, che in dialetto locale significa vinaccioli, di cui quest’uva ne abbonda. Nel 1825, uno studioso, cita il Grignolino come “uva da serbo”. Nel “Dictionnaire des vins” del 1969 alla voce “Grignolino” si leggeva “Uno dei migliori vini rossi italiani, purtroppo difficile da trovare “originale” in quanto la sua produzione è molto inferiore al vino commercializzato effettivamente”. Nel 2012, sostenuti da Slow Food, alcuni produttori hanno presentato il Manifesto del Grignolino Storico. Il disciplinare individua i vigneti più vocati, i cosiddetti cru e contempla unicamente la vinificazione in purezza, ovvero con il 100% di Grignolino. L’affinamento in cantina è di 38 mesi prima della commercializzazione, e c’è un passaggio in legno tra i 12 e i 18 mesi.

domani G

rignolino was mentioned for the first time in the eighteenth century. But before that period, the famous “chiaretti” (light ones) quite common in the entire Piedmont already in the sixteenth and seventeenth century were probably produced by using Grignolino. Its origin is in the Monferrato region and among its ancestors there might be the ancient barbesino or barbexinus that was quoted in the capitular archive of Casale Monferrato in 1249. On the contrary the etymological origin of the word “grignole” is clear, since this word in the local dialect means grape-seed, which this grape has plenty of. In the year 1825 Grignolino was quoted by an expert as “grape for servant”. In the “Dictionnaire des vins” (dictionary of vine) of the 1969 the headword “Grignolino” was telling the following “one of the best Italian red wines, unfortunately difficult to be found as “original” because it is produced in a lower quantity compared to that which is actually sold “. In 2012 some wine-producers with the support from Slow Food presented the Historical Grignolino Manifesto. This document lists the most significant vineyards, the so called cru vineyards and it includes only those with wine-making done in purity , that is with 100% Grignolino. Refining in the wine cellars lasts 38 months before it is good for sale and it must be put into a wood container between the twelfth and the eighteenth month.

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Grignolino people

Umberto I di Savoia, il re d’Italia amava così tanto il Grignolino che non solo lo voleva in tutti i menù più importanti di Casa Savoia, ma lo celebrò durante la sua visita all’Esposizione e Fiera dei vini nazionali del 1891 ad Asti. Il medico Giovanni Lanza, presidente del Consiglio dal 1869 al 1873, fu produttore di Grignolino a Roncaglia di Casale Monferrato. L’Avvocato Giovanni Agnelli era un grande amante del Grignolino. Fu lui a inventarsi un cocktail insolito che usava offrire agli amici all’ora dell’aperitivo: metà Grignolino, metà Champagne. Una sciccheria che oggi si ricorda come l’Aperitivo dell’Avvocato. Soprannominato “Il Barone”, per quell’eleganza che lo distingueva quando scendeva in campo, Nils Liedholm arrivò a Cuccaro nel 1973 e acquistò una tenuta di vigne e altri poderi. Amava il Grignolino e se lo produceva per sé.

The King of Italy Umberto I of Savoy loved Grignolino so much that he wanted this wine was included in all the most important menus in the Savoy Family, and on top of that he celebrated this wine during his visit to the Exposition and Fair of national wines that took place in Asti in 1891. Doctor Giovanni Lanza, Prime Minister from 1869 until 1873, was a Grignolino wine-maker at Roncaglia close to Casale Monferrato. Giovanni Agnelli (Head of FIAT) was a great lover of Grignolino. He invented an unusual cocktail that he used to offer to his friends as an aperitiv: it was half Grignolino and half Champagne. That elegant cocktail is now remembered as the Aperitiv of the Lawyer. Nils Liedholm, whose nickname was “the Baron” due to the elegance that was his distinctive mark on the soccer fields, came to Cuccaro in 1973 and bought a farm with vineyards and other estates. He loved Grignolino and he used to produce if for himself.


La riscoperta del territorio con il Rediscovering the land through

M

onferace è un sogno che nasce tra le colline e i castelli del Monferrato. Si chiamerà così un Grignolino d’eccellenza, che ora è custodito negli infernot riconosciuti nel 2004 come Patrimonio dell’Unesco. La prima vendemmia per questo vino è stata quella del 2015 e, dopo un lungo riposo in botte, le prime bottiglie usciranno in commercio nel 2019.

11 produttori 11 wine producers

M

onferace is a dream born among the hills and castles of Monferrato. Monferace is the name given to an excellent Grignolino, now stored in the infernot, underground cellars recognised as part of the Unesco World Heritage in 2004. The first harvest was in 2015 and the wine will be bottled and reach the market in 2019, after a long rest in wood barrels.

- DENOMINAZIONE Monferace è l’antico nome del Monferrato aleramico.

- DESIGNATION Monferace is the ancient aleramic name for Monferrato.

- TERRITORIO Il Monferace rappresenta le speranze e le attese di un gruppo di vignaioli coraggiosi che, da anni, amano, credono e investono in quel saliscendi di vigneti tra Casale Monferrato, Alessandria e Asti.

- LAND Monferace reflects the hopes and expectations of a group of brave winemakers that love, believe and invest in the vineyards around Casale Monferrato, Alessandria and Asti.

- CRU Ogni collina suggerisce al vino il suo carattere. È la bellezza del cru che s'identifica nella diversità dei terreni.

- CRU Every hill will suggest the wine character. The beauty of the cru identifies itself with soil diversity.

- VITIGNO Il Grignolino è un vitigno autoctono da sempre coltivato su queste colline. Era il vino amato e bevuto dai re, nelle corti dei Duchi del Monferrato e dei Savoia. È un vitigno che può dare grandi risultati.

- VARIETY Grignolino is an indigenous variety that has always been cultivated on these hills. This wine was loved and drank by the king, by the Savoy Dukes and in the courts of Monferrato. A vine that can give great results.

- VINO È il vino che più di altri rispecchia bene il carattere dei monferrini. I suoi tannini, spiccati da giovane, evolvono negli anni.

- WINE Monferace reflects more than other wines the character of Monferrato. Its tannins, significantly great as a young wine, evolve over the years.

- ATTESA Il valore dell’attesa: il Monferace affina per almeno 40 mesi, di cui 24 in botte di legno. Bisogna saper aspettare. Aspettare e immaginare il futuro.

ASSOCIAZIONE MONFERACE

Castello di Ponzano

Piazza Vittorio Veneto 1 Ponzano Monferrato (AL)

www.monferrace.it 66

- WAITING Value in the wait: Monferace will age for at least 40 months, 24 in wooden barrels. We shall learn to wait. Wait and imagine the future.


Un'antica dimora del Medioevo, oggi sede dell’Associazione Monferace

A former residence during the Middle Ages, now headquarters to the Monferace Association

Il

primo documento in cui è citato il complesso di cui fa parte il Castello di Ponzano, con cui Arrigo il Santo lo donava alla chiesa di Vercelli, risale al 1014. In seguito il complesso, identificato come ricetto, divenne feudo di diverse famiglie nobili. Nel 1431 la struttura era costituita da un edificio residenziale, una torre dei nobili e un fossato. All’inizio dell’ottocento il Castello prende la sua connotazione attuale e nel XIX secolo il Cavalier Camozzi interviene nella sistemazione del giardino. Successivamente la proprietà venne donata al conte Ugo Cavallero, ricordato quale stratega della battaglia di Vittorio Veneto del 1918, e insignito nel 1942 del titolo di Maresciallo d’Italia. Il Castello, ancora oggi preservato dalla famiglia Cavallero, custodisce al suo interno una biblioteca ricca di preziosi documenti storici. Ma ad affascinare chi lo visita nelle giornate di apertura al pubblico è soprattutto il giardino, dominato da una maestosa Pterocarya fraxinifolia, e l’impagabile vista, che spazia dalle colline monferrine sino all’arco alpino. Questa dimora così antica ospita ora l’Associazione Monferace, un progetto per riportare in primo piano un territorio e uno dei suoi prodotti più significativi, al quale Simona Cavallero aderisce sin dall’inizio.

Piazza Vittorio Veneto 1 Ponzano Monferrato (AL) Tel +39 0141 927150 castellodiponzano@gmail.com 67


E’ finita un’altra giornata, gli uomini della vigna tornano a casa. Credo che molta fatica sia agli uomini dove si trovano i buoni vini; il buon vino è frutto di fatica, perchè la terra da sola non basterebbe.

Another work day has gone and people are coming back from the vineyard. I believe that people who produce good wines work very hard; a good wine means hard work, because the soil itself is not enough. Leonardo Da vinci


ACCORNERO viticoltori dal vine-growers since

1897

Venti ettari di vigne per un’azienda ultracentenaria apprezzata a livello italiano e internazionale

Twenty hectares of vineyards belonging to a hundred-year-old farm well known in Italy and abroad

H

anno molto da raccontare le vecchie cantine dell’azienda degli Accornero. Rese quasi misteriose da un ambiente fatto di vecchi mattoni, tenui luci dorate e oscuri anfratti, oggi impreziosite da lunghe file di tonneaux di rovere e moderni macchinari, portano impresse nella loro storia i sogni, i sacrifici e gli aneddoti di ben cinque generazioni di viticoltori. Un lungo viaggio iniziato nel lontano 1839, anno di nascita di Bartolomeo Accornero che, insieme alla consorte Giuseppina Lasagna, era proprietario di una modesta azienda agricola confinante con quella attuale. Coadiuvato da Giuseppe, uno dei suoi cinque figli, Bartolomeo lavorò anche come terziario presso la nobile tenuta di Palazzo dei Conti di Callori. Nel 1897, con il frutto di molti anni di duro lavoro, parsimoniosi risparmi e preziosa esperienza, con la lungimiranza di chi sogna un futuro più prospero per la propria famiglia, decise di acquistare la Cascina Ca’ Cima dal cavaliere Negri. Da quel giorno, gli Accornero continuarono

The

old wine cellars in the Accornero farm can tell us many stories. In an atmosphere full of mystery made of old bricks, faint golden lights and dark tunnels, where today it is possible to find long rows of oak tonneaux and modern machines, these cellars tell us about the dreams, the difficulties and the anecdotes of five generations of vine-growers. A long journey that started in 1839, date of birth of Bartolomeo Accornero, who, together with his wife Giuseppina Lasagna, was the owner of a small farm bordering the present one. Helped by Giuseppe, one of his five children, Bartolomeo worked as a farmer also at the noble estate of Palazzo dei Conti di Callori. In 1897, after working hard for many years and gaining a great experience, he decided to buy with his savings the Farmhouse Ca’ Cima from Sir Negri, to fulfill his dream of a more prosperous life for his family in the years to come. Since then the other members of the Accornero family have been carrying on the activity from one


di generazione in generazione la stessa passione che ispirò il fondatore Bartolomeo. Nel 1957, l’intraprendente agricoltore Giulio Accornero comincia a vinificare le proprie uve in un percorso personale dando vita al potenziale viticolo del territorio di Vignale Monferrato ed in seguito i suoi figli proseguono sulla strada della qualità producendo vini sempre più pregiati. Oggi alla guida dell'azienda c'è Ermanno coordinato dalla moglie Patrizia e dalla figlia Francesca che, nel rispetto della tradizione e del passato guardano con lungimiranza al futuro.

AZIENDA AGRICOLA

ACCORNERO GIULIO & FIGLI

Via Ca’Cima, 1 Vignale Monferrato (AL) Tel +39 0142 933317 Fax +39 0142 933512 www.accornerovini.it info@accornerovini.it

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generation to another still driven by the same passion that had inspired Bartolomeo. In 1957 the farmer Giulio Accornero was enterprising enough to start producing wine by using their own grapes. This choice was crucial for him as a person and was important also for the territory of Vignale Monferrato and later his children continued on the path of making quality wine, producing a final product which is valued more and more. Nowadays, the enterprise is coordinated by Ermanno, his wife Patricia and their daughter Francesca who, keeping true to the traditions of the past, looks to the future with vision.


B&B ACCORNERO

Ospitalità raffinata a portata di cantina Per un soggiorno unico nel Monferrato, a stretto contatto con la natura e la vita dell’azienda vitivinicola

For a unique stay in Monferrato, strictly in contact with nature and the life in a wine-making farm

D

The

windows of the three rooms and the windows in the common areas have a view of the land of the farm and Monferrato hills all around. On one side there is the garden of the farmhouse with beautiful flowers, on another side there is a building used as wine cellar, and on the last side there are the vineyards of Ca’ Cima. Staying at B&B Accornero means living and experiencing the pace and the atmosphere of the life in the countryside, a life which is every day dedicated to reap the harvest and the the best fruits of the land. It also means being warmly welcomed like in a family, it means going through all the main steps of the art of wine-making, from the growing of the vineyards to the grape-harvest, from vinification to wine aging in the cellar. Located between Vignale and Casorzo, at the border of the two provinces of Alessandria and Asti, this place seems to be there to make the real spirit and the heart of Monferrato known to everybody.

alle finestre delle tre camere e da quelle delle parti comuni, la vista spazia sulle terre dell’azienda vinicola e sulle circostanti colline del Monferrato. Da una parte il giardino della cascina, curato e impreziosito dai numerosi fiori, da una parte la struttura adibita a cantina, dall’altra gli ordinati vigneti di Cà Cima. Soggiornare al B&B Accornero, significa vivere ed assaporare i ritmi e le atmosfere della vita di campagna, quella che tutti i giorni si prodiga per cogliere i migliori frutti dalla sua terra. Significa essere accolti da una cordiale ospitalità famigliare, significa vivere tutte le principali fasi dell’arte di fare il vino, dalla lavorazione dei vigneti, passando per la vendemmia fino alla vinificazione e all’invecchiamento in cantina. Tra Vignale e Casorzo, al confine tra la provincia di Alessandria e quella di Asti, questa struttura sembra essere nata per far conoscere la vera anima e il cuore del Monferrato.

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Sentiti a casa. Con My Monferrato hai a tua disposizione mappe offline, informazioni su luoghi ed eventi, consigli su attività e itinerari da fare, una vetrina dei prodotti locali e tanti altri contenuti che ti aiuteranno a conoscere il Monferrato e pianificare le tue visite. Scarica subito l’applicazione gratuitamente e goditi il Monferrato! Feel at home! With My Monferrato App you can have offline maps, information about locations and events, advice on activities and itineraries, local products on display and many more contents to help you to discover Monferrato and plan your trips. Download it free and enjoy Monferrato! HTML


BAVA

Cocconato - Asti - Piemonte

LE CASCINE/FARMHOUSES COCCONATO D’ASTI - CASCINA LA PIEVE Là dove potenti banchi di gesso affiorante si alternano a terreno calcareo con marne bianche e tenere, dette in piemontese THOU BIANC (tufo), che si disgregano al sole colorando il suolo di chiaro, nasce uno dei vini di famiglia più vecchi: lo Stradivario. It’s in that region, where huge rock banks containing gypsum alternate with calcareous land characterized by white and soft marls, in the Piedmont dialect called THOU BIANC (tufo), usually breaking down under the sun and colouring the soil white, that one of the oldest wines of this family is produced: Stradivario. AGLIANO D’ASTI - CASCINA PIANOALTO DI CRENA E’ un’azienda agricola accorpata intorno alla casa colonica sulla collina di Crena, da cui si gode il panorama del paese di Agliano e delle sue fonti termali in valle. It is a farm linked to the farmhouse on the top of the hill of Crena, from where there is a view of the village of Agliano and of its water springs down in the valley. CASTIGLIONE FALLETTO - CASCINA SCARRONE Cinque ettari nel cru Scarrone, esposti verso il sole del mattino dove avviene la produzione e la vinificazione in loco del Barolo, come da disciplinare. Five hectares in the cru vineyard Scarrone, facing the morning sun, where the making and the vinification of Barolo is done on site, according to the disciplinary regulations.

BAROLO - SCARRONE

BARBERA D’ASTI SUPERIORE - STRADIVARIO


115 anni di vendemmie in Monferrato Grape harvest in Monferrato for the last 115 years

E’

una delle aziende più internazionali e più diversificate del Monferrato, con vigneti anche nelle Langhe. La famiglia Bava coltiva vigne nel territorio di Cocconato fin dal 1650 nella vigna di Cadodo a Tuffo di Cocconato, come attestato dai documenti storici della Curia. Nel 1911, proprio ai piedi delle colline di Cocconato, dove sorgeva la ferrovia, la famiglia Bava costruì la sua prima cantina, ancora oggi sede dell’azienda e luogo di lavorazione e invecchiamento di molti dei suoi vini. La proprietà della famiglia Bava si estende per ottantacinque ettari, in Monferrato e Langa, di cui trenta ettari di prati e boschi spontanei e cinquantacinque di vigneti coltivati con la stessa sensibilità di un tempo e la cura e l’attenzione di una volta, per un’agricoltura sostenibile con un impatto ridotto sull’ambiente. Sempre di proprietà, le 3 cascine di Castiglione Falletto, Agliano e Cocconato. L’azienda produce 13 etichette diverse con 9 varietà tra DOCG e DOC: Barbera d’Asti, Barbera d’Asti Superiore, Barbera d’Asti Superiore Nizza, Barolo, Barbaresco, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Moscato d’Asti, Piemonte Albarossa, Piemonte Chardonnay, Ruchè di Castagnole Monferrato e Souvignon.

NIZZA - PIANOALTO

It

is one of the most international and diversified wine-making farms in Monferrato, with vineyards also in the region of Langhe. The Bava family has been growing vines in the area of Cocconato since 1650 in the vineyard of Cadodo situated at Tuffo di Cocconato, as proved by the Curia historical documents. In the year 1911, right at the foot of the Cocconato hills, where the old train station used to be, the Bava family built their first cellar, where still today the head office of the company is based and where they produce and age many of their wines. The Bava family estate is eighty-five hectares large, in Monferrato and Langa; thirty hectares are meadowland and spontaneous woods, while fifty-five hectares are planted with vines, with the same care and sensitivity typical of the past, for a sustainable agriculture with a low impact on the environment. The 3 farmhouses at Castiglione Faletto, Agliano and Cocconato belong to the same family. They produce 13 different wine-labels with 9 varieties DOCG and DOC including: Barbera d’Asti, Barbera d’Asti Superiore, Barbera d’Asti Superiore Nizza, Barolo, Barbaresco, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Moscato d’Asti, Piemonte Albarossa, Piemonte Chardonnay, Ruchè di Castagnole Monferrato e Souvignon. BARBERA D’ASTI - LIBERA


Bava. dixit “Il suolo è l’anima del terroir ma il cervello della pianta sono le radici. Guardando la pianta ne vediamo solo una parte, quella meno importante. Dal suolo arriva l’impulso energetico e dal clima l’intensità ma a creare un grande frutto, cogliendo le opportunità del terreno, sono le radici”.

“The soil is the soul of the terroir but the brain of the plant is in its roots. When we look at the plant we only see a part of it, the less important. The soil generates the energy and the climate generates the intensity, but the roots are responsible for creating a great fruit, by picking up the opportunity of the soil”.

“Nella vigna del vino più famoso di Francia c’è un cartello che recita “Nous vous demandons de rester sur la route et en aucun cas de ne pénétrer dans la vigne”. Noi abbiamo pensato di mettere nella vigna dove produciamo il nostro vino più importante un cartello diverso: “Non restate sulla strada penetrate la nostra vigna! Camminate nei filari, toccate le foglie, assaggiate l’uva”.

"In the vineyard of the most famous wine in France there is a sign-board reading “Nous vous demandons de rester sur la route et en aucun cas de ne pénétrer dans la vigne”. We have thought of putting a different sign-board in the vineyard where our most important wine is produced and our sign-board is reading the following: “Do not stop on the street but penetrate into our vineyard! Walk through the rows of vines, touch the leaves, taste the grape”. 76


Albarossa.

cantina

. Due impianti fotovoltaici installati sui tetti dell’azienda assicurano l’intero fabbisogno energetico elettrico aziendale. . Raccolta e riutilizzo delle acque piovane per gli usi dell’agricoltura . Bottiglie con peso inferiore ai 500 grammi, il 20% meno della media . Bottiglie prodotte con oltre il 75% di vetro riciclato . Utilizzo solo di tappi in sughero

vigneto

. Venti ettari di bosco, insieme all’erba e alle stesse vigne contribuiscono a compensare le emissioni di CO2 della produzione e del trasporto . Inerbimento totale dei vigneti con graminacee e trifoglio per contrastare l’erosione . Riutilizzo degli sfalci dell’erba e degli scarti di potatura come concimazione della vigna . Pali delle vigne in legno proveniente da foreste coltivate . Zero residui nei vini

cellar

Two photovoltaic systems installed on the roofs of the company ensure the whole business electric energy needs. . Collection and reuse of rainwater for agricultural uses. . Bottles weighing less than 500 grams, 20% less than the average . Bottles produced with over 75% of recycled glass. . Using only of cork stoppers

winetard

Bava. green

. Twenty hectares of woodland, with the grass and under the same vineyards help to offset the CO2 emissions from the production and transport. . Total grassing of the vineyards with grasses and clover to fight erosion. . Reuse of grass clippings and pruning waste as fertilizer vineyard. . Piles of vineyards in wood coming from cultivated forests. . Zero residues in wines.

la quadratura del cerchio Albarossa è una varietà di uva piemontese creata nel 1938 dal professor Giovanni Dalmasso, docente di viticoltura e Preside della facoltà di agraria dell’università di Torino, alla ricerca di nuove varietà che unissero l’eleganza del Nebbiolo con la freschezza del Barbera. In questi anni è nato l’Albarossa Club, progetto che riunisce i produttori di Albarossa nella azione comune di promozione del vitigno.

Albarossa is a variety of grape from Piedmont that was created in 1938 by Professor Giovanni Dalmasso, teacher of viticulture and Head of the department of agricultural sciences at the University of Turin, while in his research he was trying to create new varieties of grape combining the elegance of Nebbiolo with the freshness of Barbera. Recently Albarossa Club was founded, a project that gets all Albarossa winemakers together with the common aim to promote this species of vine.

BAVA

Azienda Vinicola e di Invecchiamento

Strada Monferrato 2 14023 Cocconato (AT) Tel +39 0141 907 083 www.bava.com vino@bava.com 77


MAZZETTI D’ALTAVILLA

MAZZETTI D’ALTAVILLA

STORIA/HISTORY

M

azzetti d’Altavilla è una delle aziende più antiche del Monferrato e, non a caso, appartiene all’Unione delle Imprese Storiche Italiane. Fu Filippo Mazzetti a fondarla nel 1846 per creare il primo punto di riferimento nella distillazione di vinacce provenienti dai più nobili vitigni piemontesi. Non sapeva che, dopo di lui, ben altre sette generazioni avrebbero proiettato la Grappa in un mercato internazionale.

M

azzetti d’Altavilla is one of the oldest companies in Monferrato and for this reason it is member of the Union of the Historical Italian Companies. It was founded in 1846 by Filippo Mazzetti who wanted to create the first reference point for the distillation of the grape pomace from the most important vines in Piedmont. He could not imagine that after him seven generations would carry on the same business and would take Grappa onto the international market.


Storia, innovazione e futuro della History, innovation and the future of the

GRAPPA

I

Mazzetti d’Altavilla sono distillatori dal 1846 e il loro è un nome storico assai noto agli estimatori di grappe e distillati. La sede di questa storica distilleria, nata prima dell’Unità d’Italia, grazie alla sua capacità attrattiva rappresenta un importante punto di riferimento per il turismo in Monferrato. Diretta, nel tempo, con passione da ben sette generazioni della medesima famiglia, l’azienda vanta molti primati. Innanzitutto quello di oltre 170 anni di attività, che fa di questa distilleria la più storica di tutto il Nord-Ovest. In secondo luogo quello della “familiarità” della gestione per un così lungo periodo. Infine quello dell’accoglienza turistica, per diffondere la cultura della degustazione consapevole (già nel 2011 si erano superate le centomila presenze turistiche in visita agli impianti produttivi). Il segreto di questo successo risiede nella lunga storia, nella tradizione, che permea ogni angolo della sede situata in cima alla collina di Altavilla Monferrato, e nella capacità d’innovazione declinata in tanti modi. C’è poi la filosofia produttiva, intransigente nella sostanza ed anche nel packaging. Scelte che permettono di dire che la grappa, a Casa Mazzetti, è prima di tutto un’emozione. Ed è anche un distillato elegante e modaiolo, grazie ai tanti eventi e alle nuove frontiere esplorate dalla Famiglia Mazzetti e dalla sua ricca rappresentanza femminile che, da ben due generazioni, offre un importante e raffinato contributo durante le fasi produttive e comunicative. 79

The

Mazzetti family from Altavilla has been distilling since 1846 and their name is very famous among all lovers of grappa and distillates. The headquarter of this historical distillery, that was started before Italy was unified, represents also an important reference point for tourism in Monferrato since many people come to visit this place. Having been managed with passion by seven generations of the same family, this company holds many records: first of all it boasts a more than 170year old business, which makes this distillery the oldest one in the whole of Northern-Western Italy, secondly it has never lost the characteristic of a family-run business for all those years, and last but not least it is an important place from tourism perspective since it spreads the culture of a conscious tasting (already in 2011 more than hundred thousand tourists visited their distillation plants). The key to their success lies in their long story and tradition that can still be felt at their headquarter located in Altavilla Monferrato on top of the hill. But their success is also a result of their ability to innovate, from many points of view. Another reason is to be found in their production philosophy, without any compromise in the product as well as in the packaging. Thanks to all that we can say that grappa in the Mazzetti distillery is an emotion. And moreover it is an elegant and fancy distillate, which is promoted by the Mazzetti family through many events and in many innovative ways, thanks to a strong female presence in the last two generations of the family, whose contribution to a more sophisticated product and a more refined communication is undoubted.


IL PROCEDIMENTO E LA QUALITA’

THE PRODUCTION PROCESS AND THE QUALITY

Nel processo di distillazione alcuni elementi sono rimasti imprescindibili, oggi come ieri. Il primo punto è la freschezza delle vinacce che vengono conferite da aziende selezionate entro brevissimo tempo dalla separazione del mosto. I vitigni sono di provenienza piemontese per godere al meglio dei profumi e della qualità della materia prima alla quale contribuisce la breve distanza di trasporto. I più apprezzati: Nebbiolo da Barolo e da Barbaresco, Barbera, Moscato, Arneis, Ruchè, Dolcetto e Chardonnay. Da molto tempo la mission di Casa Mazzetti è quella di ottenere grappe di singolo vitigno per valorizzare al meglio le note tipiche e differenti delle varie tipologie. E poi ancora: la particolare conservazione nei “salamoni”, il sottovuoto, la distillazione “in discontinuo”, tutti elementi che contribuiscono alla qualità finale.

Some requirements for a successful production process are in these days crucial, as they used to be in the past. The first one is the freshness of the grape pomace that is sent by selected wine-farms and must reach the distillery right after the severance from the grape must. The vineyards are all located in Piedmont because the short distance from the distillery can guarantee the original fragrance and the highest quality of raw materials during transportation. The most appreciated ones are Nebbiolo of Barolo and of Barbaresco, Barbera, Moscato, Arneis, Ruchè, Dolcetto and Chardonnay. Since long time the mission at the Mazzetti distillery has been that of producing varietal grappas to make the most of the typical and different characteristics of the various vines. We should not forget the special storing in tanks (“salamoni”), the plant in vacuum and a “discontinuous” distillation method, other requirements that play an important role for quality products.

LA COLLEZIONE Pregiati i Distillati giovani (spicca la “Collezione” con le Grappe di singolo vitigno) e invecchiati (Grappe e Acquavite d’Uva) e le Riserve (alcuni dei quali blend unici), affiancate da Acquavite di Vino e Brandy, i Liquori (anche a più bassa gradazione alcolica), la Frutta al Liquore Flambar, gli Zuccherini Spiritosi Zen ed altre golosità come i Cioccolatini alla Grappa e al Liquore e i deliziosi Marrons Grappés ®. Per gli amanti della cosmesi esistono anche inimitabili creme di bellezza con essenza di Grappa. Da aspettarsi tante curiosità come la Grappa Segni che invecchia oltre cinque anni in sei legni diversi e in botticelle di capacità decrescente.

THE COLLECTION They produce great young Distillates among which the “Collection” of varietal Grappas stands out, aged Distillates including both Grappas and “Grape Acquavite”, Reserves (some of them with unique blends), Wine Acquavite and Brandy, Liquor (also with a lower alcoholic content), liquor fruit Flambar, Zen Zuccherini Spiritosi® and other delicacies such as Chocolate with Grappa or with Liquor and the very special Marrons Grappés®. For people loving cosmetics there are also special beauty creams with essence of Grappa. Not to forget Grappa Segni®, a grappa ageing for more than five years in six different woods and in small casks of decreasing capacity. 80


ECO-FRIENDLY

VERDE DENTRO

Mazzetti d’Altavilla uses quality raw materials and takes into great account the impact on the environment. Their headquarter is “green inside” as they follow a “green” philosophy thanks to a kind of energy supply based on reduction of carbon dioxide into the atmosphere. Driving an electric car to be recharged on site and using labels produced through an eco-friendly process are some of their eco-friendly behaviors which make the Mazzetti d’Altavilla Grappa an eco-sustainable product.

Attenta alla qualità della materia prima e all’impatto ambientale, la sede di Mazzetti d’Altavilla è “Verde Dentro” grazie alla filosofia “green” di approvvigionamento energetico che riduce le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. L’auto elettrica (con la colonnina per la ricarica) e le etichette ottenute dal sistema a responsabilità ambientale sono alcune delle altre buone pratiche ambientali dell’azienda, che rendono la Grappa Mazzetti d’Altavilla ecosostenibile

RICETTE E COCKTAILS

RECIPES AND COCKTAILS

La vera sfida delle ultime generazioni di Casa Mazzetti è comunicare un prodotto di qualità come la Grappa a un pubblico vario e giovane. Non a caso la creazione di ricettari di specialità culinarie e di cocktail con l’uso dei Distillati Mazzetti incontra i favori delle nuove generazioni di consumatori, creativi, attenti e responsabili.

The real challenge that the last generations of the Mazzetti Family are facing is that of communicating a quality product such as Grappa to a group of young and diversified consumers. Their idea of creating special food recipes and cocktails by using the Mazzetti Distillates is meeting with the approval of female consumers and of young consumers, who are more creative, careful and responsible.

VISITE Il tour guidato, praticabile nelle principali lingue straniere (programmabile ogni giorno e su prenotazione) consente di intraprendere un viaggio fra profumi, sapori e stupore per la vista. Le tappe comprendono il parco e la Cappella Votiva, la sede con lo spazio artistico di benvenuto, la Distilleria, la Barricaia, la Galleria della Grappa e l’affascinante Cantinone sotterraneo, dove ha sede il Grappa Store e dove ogni giorno si può accedere per degustazioni gratuite. (orari: dal lunedì al venerdì 9-12.30 e 14-18.30, sabato e domenica 10-12.30 e 15-18.30).

GUIDED TOURS GRAPPA STORE MILANO Via Marghera 14 - Milano

GRAPPA STORE MARCALLO Via Roma 79 - Marcallo (MI)

GRAPPA STORE ALTAVILLA V.le Unità d’Italia 2 - Altavilla (AL)

MAZZETTI D’ALTAVILLA Viale Unità d’Italia 2 Altavilla Monferrato (AL) Tel +39 0142 926147 www.mazzetti.it eventi@mazzetti.it

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A guided tour in one of the main languages is available every day upon reservation and it allows the visitor to start a journey among fragrances, blends and surprising visual experiences. The tour includes the visit of the park with the Votive Chapel, the headquarter with an art exhibition in the reception area, the Distillery, the Barricaia, the Gallery of Grappa and the incredible underground Cantinone (great cellar) with the Grappa Store, accessible every day for complimentary tastings. (opening times: Mon-Fri 9.00-12.30 and 14.00-18.30; Sat and Sun 10.00-12.30 and 15.00-18.30)


TENUTA TENAGLIA A pochi passi dal Santuario di Crea, continua la tradizione che vede una donna al comando di questa storica tenuta. All’insegna del buon vino, del gusto e dell’arte

Not far from the Sanctuary of Crea there is an historical estate managed by a woman, as it used to be in the past. Good wine, good taste and love for art


L’

azienda Tenuta Tenaglia, da vari decenni, è ormai diventata un riferimento indiscusso nel panorama della viticultura monferrina. Impegno, cura dei particolari e continua ricerca dell’eccellenza, sono diventati segni distintivi a tutela degli appassionati del buon bere. Nell’ottica di puntare esclusivamente su una produzione di qualità, negli ultimi 10 anni in particolare l’azienda ha fatto investimenti considerevoli sia in vigneto sia in cantina sulla base di una ferrea politica qualitativa più che quantitativa. Dal 2011 l’azienda aderisce a un protocollo di sostenibilità denominato progetto Magis che prevede la gestione della difesa del vigneto dalle principali avversità biotiche in linea con i principi dell’agricoltura integrata.

S

La produzione è stata ridotta a 120.000 bottiglie l’anno, con rese per ceppo anche inferiori al chilogrammo e diradamenti pari anche al 50%

The production was reduced to 120,000 bottles per year, with even lower yields per strain per kilogram and thinnings also equal to 50%

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ince many years the Tenuta Tenaglia estate has been an absolute reference point as far as vine-growing in Monferrato is concerned. Commitment, attention to details and a continuous research for first-class products are their distinguishing marks and a guarantee of quality for all lovers of good wine. In the last 10 years, in particular, big investments have been made in the vineyards as well as in the cellars in line with a strict quality policy aiming exclusively at first-class wines rather than at an increase in wine production. As from 2011 they have been adopting a sustainability protocol called Progetto Magis to protect their vineyards from biotic threats according to the general principles of integrated farming.


N

el corso dei secoli l’azienda è stata ampliata fino a comprendere circa 30 ettari di terreno coltivati a vigneto, di cui 19 in provincia di Alessandria (Serralunga di Crea e Ponzano) e 11 in provincia di Asti, (Grazzano Badoglio), acquistati nel 2004 ed entrati in produzione nel 2006. Dal 2001 Tenuta Tenaglia è proprietà della famiglia tedesca Ehrmann, che acquistando e modernizzando l’azienda, pur mantenendo salde le radici territoriali attraverso professionalità e know how tutto italiano, ha potuto coronare il suo sogno di produrre vini di alta qualità. Dal 2004 la gestione dell’azienda è affidata a Sabine, primogenita di Alois che, vivendo ormai in Italia da una ventina d’anni ben conosce la mentalità e lo stile di vita del nostro paese.

La Tenuta Tenaglia è anche centro di cultura e di incontro di respiro internazionale. Qui hanno luogo numerosi eventi artistici allo scopo di stimolare il dialogo tra le nazioni. Lo slogan dell’azienda, “il Vino è Amore”, ben riflette la filosofia della proprietà: perché solo con passione e amore nascono vini importanti apprezzati sia sul mercato italiano sia sul mercato internazionale.

O

ver the centuries the company has been expanded to include about 30 hectares of vineyards, of which 19 in the province of Alessandria (Serralunga di Crea and Ponzano) and 11 in the province of Asti, (Grazzano Badoglio), purchased in 2004 and went into production in 2006. Since 2001 Tenuta Tenaglia is owned by German 84

family Ehrmann, that buying and modernizing the company, while maintaining firm the territorial roots through professionalism and know-how all Italian, was able to realize his dream of producing high quality wines. Since 2004 the company’s management is entrusted to Sabine, the eldest daughter of Alois that, now living in Italy for twenty years knows the mentality and lifestyle of our country. Tenuta Tenaglia is also a center of culture and the international meeting. Here they are held numerous artistic events in order to stimulate the dialogue between nations. The company slogan, “Wine is Love”, well reflects the philosophy of the property: because only with passion and love are born great wines appreciated both on the Italian market and the international market.


BARBERA D’ASTI GIORGIO TENAGLIA

Grape product: 100% Barbera, selected from the estate’s oldest vines.

Prodotto da uve: 100% Barbera, selezionato dai vigneti più vecchi della tenuta.

Terrain: medium clay mix Terreno: di medio impasto argillosi Zona geologica: collinare ad un’altitudine tra i 400 e i 450 m. sul livello del mare. Vigneti esposti a sud

Geological zone: hills at an altitude of between 400 and 450 meters above sea level. Vinyards on a southern exposure.

Resa per ettaro: max 70 q. con attenta selezione delle uve

Yield per hectare: maximum 7 ton with a careful selection of grapes

Vinificazione: tradizionale. La fermentazione avviene a una temperatura di circa 30°C in vasche di acciaio inox

Fermentation: The fermentation takes place at a temperature of about 30°C in stainless steel vats Aging: 6-7 months in small 225L French oak barrels, and then in the bottle for at least five months before commercial release

Affinamento: per 6-7 mesi in piccole botti di rovere francese da 225 l, quindi in bottiglia per un periodo di almeno 5 mesi prima della commercializzazione

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AGRITURISMO TENUTA TENAGLIA Relax tra i vigneti, con vista sulle colline del Monferrato e sul Sacro Monte di Crea

Relax among the vineyards overlooking the Monferrato hills and Crea’s Sacred Mount

T

enuta Tenaglia mette a disposizione dei suoi ospiti due appartamenti, entrambi disposti su due piani, con angolo cucina, soggiorno, camera da letto e bagno. Entrambi molto luminosi, arredati con gusto sobrio ma raffinato, dispongono di ampie vetrate con vista sulla collina del Sacro Monte di Crea e sul Santuario. La struttura dispone inoltre di numerosi spazi comuni. All’interno, si ritrova l'ampia sala di degustazione con le vetrate che si affacciano direttamente sui vigneti, con un camino centrale in uso dall'autunno alla primavera e con numerosi quadri e opere varie che riflettono la passione della proprietaria Sabine per l'arte. All'esterno, diverse terrazze panoramiche offrono una vista ineguagliabile sulle colline circostanti mentre il giardino curato con la piscina consente agli ospiti di ricavarsi uno spazio in completo relax.

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Strada Santuario di Crea 5 Serralunga di Crea (AL) Tel +39 0142 940252 info@latenaglia.com www.latenaglia.com

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enuta Tenaglia offers its guests two studio apartments, both on two levels, with kitchen, living room, double bed and bathroom. Both apartments are very bright and furnished in a simple yet refined style, featuring large windows overlooking Crea’s Sacred Mount and the Sanctuary. The estate has at guests disposal spacious common areas; indoors a large tasting room with windows overlooking the vineyard, a central fireplace commonly lighted from autumn to spring and a good selection of paintings that reflect Sabine’s, the owner, passion for art. The outside terraces offer a breathtaking view of the surrounding landscape and the beautiful garden, with its swimming pool, allows guests to indulge in absolute relax.


Cella Monte (AL) Tel. 0142 488161

info@ecomuseopietracantoni.it www.ecomuseopietracantoni.it

Facebook: Ecomuseo della Pietra da Cantoni


Iniziata nel 1846 da Filippo Mazzetti, l’attività distillatoria di famiglia si è tramandata di padre in figlio sino ad oggi attraverso ben sei generazioni.

Established in 1846 by Filippo Mazzetti, the Mazzetti distillery has been handed down f rom father to son through six generations.


Antica Distilleria di Altavilla

P

Passato, presente e futuro della grappa ai piedi della collina

Past, present and future of grappa at the foot of the hill

Per comprendere fino in fondo la lunga 170 anni di distillazione in un ambiente che profuma di storia tradizione di questa storica azienda 170 years of distillation in an environment full of history monferrina, è necessario recarsi ai piedi della collina di Altavilla Monferrato, appena sopra la storica stazione della tranvia che sul finire dell’800 univa Asti a Casale Monferrato. Al numero civico 1 di Località Cittadella, l’Antica Distilleria di Altavilla conserva ancora oggi intatto un fascino ricco di tradizione e di devozione per l’arte della distillazione. Iniziata nel 1846 da Filippo Mazzetti, l’attività distillatoria di famiglia si è tramandata di padre in figlio sino ad oggi attraverso ben sei generazioni. Filippo Mazzetti, la moglie Laura e i MUSEO DELLA GRAPPA figli Fabrizio e Alessandro guidano The distillation business run by the l’azienda, forti di un glorioso passato family was started in 1846 by Filippo Di proprietà della famiglia Mazzetti, sapientemente valorizzato e di Mazzetti and it has been handed down raccoglie ed espone negli storici locali, un’attitudine a mantenere come priorità from father to son up today through le testimonianze dell’attività distillatoria. la qualità della produzione. six generations. Filippo Mazzetti, his È visitabile tutto l’anno su prenotazione. Ogni anno, oggi come ieri, in distilleria wife Laura and their children Fabrizio Nei mesi di ottobre e novembre è possiconfluiscono le migliori vinacce and Alessandro run the business by bile inoltre assistere in diretta alle fasi di del Monferrato che danno origine wisely exploiting their glorious past distillazione. ad altrettante grappe monovitigno, which they are proud of and, on the distillate con alambicchi a vapore e THE MUSEUM OF GRAPPA other hand, by constantly aiming at custodite per diversi anni in pregiate high quality products. Every year, In this museum owned by the Mazzetti botti di rovere e in barriques di ciliegio, nowadays as in the past, the best marcs family there is a collection and an castagno, mandorlo e rovere francese. from Monferrato are brought here to exhibition of many items related to the produce single-vine grappa, which are art of distillation. It can be visited all year distilled in steam alembics and aged round upon reservation. In the months of o be able to really understand for several years in oak barrels and in October and November it is also possible the long tradition of this to attend in person all steps of distillation. cherry-wood, chestnut-wood, almondhistorical company in wood and French oak barriques. Monferrato it is necessary to go to the

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foot of the hill at Altavilla Monferrato, just over the old tramway station that at the end of the nineteenth century used to connect Asti to Casale Monferrato. The Old Distillery of Altavilla is based here in Località Cittadella 1 and it is still a fascinating place rich in tradition and passion for the art of distillation.

ANTICA DISTILLERIA DI ALTAVILLA Località Cittadella 1 Altavilla Monferrato (AL) Tel +39.0142.926185 www.grappaltavilla.com info@grappaltavilla.com 89


COLLE MANORA

COLLE MANORA

Dal 1981, quest’azienda vitivinicola è diventata un riferimento internazionale, ormai presente negli Stati Uniti come in Asia e in molti paesi europei. Un ambiente unico, dove la qualità dei vini si sposa con l'eleganza della moda e il fascino dei motori.

From 1981, a winery which has become an international point of reference, now present in the USA, Asia and in many European countries. A unique environment, where the quality of the wine is coupled with the elegance of fashion and the allurement of motors.


I

l cuore di Colle Manora, paradiso tra i borghi di Quargnento e Fubine Monferrato, batte rosso fiammante, come i vini che nascono dai suoi vigneti. Tutto qui ruota attorno al mondo della moda e dei motori. Nata dall’antica cascina “Piangalard”, vive nelle mani di Giorgio Schön e Marina Orlandi Contucci, eredi di importanti famiglie che hanno saputo rinnovare l’azienda, impiantando vigneti e donando una raffinata personalità al territorio. La proprietà domina un anfiteatro naturale, circondato da boschi: dei circa 75 ettari totali, oltre 20 sono vigneti, immersi in un favorevolissimo microclima. La filosofia dell'azienda consiste unicamente nel produrre vini di qualità, lavorando innanzitutto nel vigneto, al quale vengono dedicate assidue cure colturali, con trattamenti rigidamente naturali delle viti nel completo rispetto dell'ambiente. Se già il panorama conquista, la cantina è altrettanto affascinante: dalla produzione alla barricaia, fino al tesoro nascosto nella Sala Degustazioni. Mila Schön, madre di Giorgio, volle qui creare un “Piccolo Museo della Moda”. Troviamo poi appartamenti per visitatori, il wineshop e, a Fubine Monferrato, il punto vendita aziendale. Colle Manora è sintesi dei valori “Made in Italy”: qualità, stile, passione. La fierezza del Monferrato produce vini con grandi personalità, ispirate dallo stile di Mila Schön, la Signora della Moda, e dall’amore per le rosse da corsa, nascosto già nel logo. Quelle “rosse” Ferrari che trionfano anche sulle pareti, progettate come un box corse e impreziosite da una Ferrari 166M “Barchetta”.

The

Strada Bozzola 5 Quargnento (AL) Tel +39 0131 219252 www.collemanora.it info@collemanora.it WineShop Corso Porro 5 - Fubine M.to (AL)

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heart of ‘Colle Manora’, a piece of paradise between the villages of Quargnento and Fubine Monferrato, beats flamered, like the wines which come from its vines. All this revolves around the world of fashion and engines: originating from the ancient ‘Piangalard’ farmstead, lies in the hands of Giorgio Schön and Marina Orlandi Contucci. Heirs of important families, they saw to renewing the business; planting vines and bringing a sense of refinement to the region. The property overlooks a natural amphitheatre, surrounded by forests. Of the 75 total hectares of land, more than 20 are dedicated to vines, set in a highly favourable microclimate. The company’s principal philosophy is to produce high quality wines, working primarily in the vineyard, paying diligent attention to cultivation, using strictly natural treatment on the vines with complete respect for the environment. If the landscape has already entranced you, you will find the cellar is equally fascinating. From production in the ‘barricaia’ (the section of the cellar dedicated to storing slowly maturing barrelled wine), to the hidden treasure in the Tasting Room: Mila Schön, mother of Giorgio, who has created a “Little Museum of Fashion”. In addition, we find apartments for visitors, the wine shop, and in Fubine Monferrato, the company’s shopfront point of sale. Colle Manora is the epitome of “Made in Italy”; quality, style and passion. The pride of The Monferrato produces wines with great personality. Inspired by the great style of Mila Schön, “The Lady of Fashion”, and from the love of racecar red which you will find splashed across the company logo taking the shape of a Ferrari. That Ferrari-red also triumphs on the walls, designed like a racing-car pit, embellished with a Ferrari 166M "Barchetta".


Distilleria di ROSIGNANO Da 109 anni, la grappa in Valle Ghenza, oggi come ieri con la distillazione “discontinua” a vapore

From 109 years, the brandy in Ghenza Valle, today as yesterday with the “discontinuous” steam distillation

S

otto forte impulso del Cav. Luigi Morano (1866-1940), la Soietà Cooperativa di Rosignano e Cella Monte nasce ad inizio ‘900 con un atto redatto dal Notaio Candido Lavagno in data 21/10/1908 in cui si sanciva il passaggio di proprietà da Treves Beniamino fu Abranio di Asti ai “Primi Soci Costituiti e Fondatori Benemeriti”. Dall’atto della sua costituzione e per tre decenni, la carica di presidente fu coperta dallo stesso Cav. Luigi Morano, affiancato in qualità di segretario dall’Avv. Filippo Callori. Questa distilleria, con la sua lunga storia, conserva ancora oggi un fascino particolare. Sostenuta fin da subito dai viticoltori locali, è semprte stata all’avanguardia come movimento organizzativo e come qualità della distillazione tale da offrire un prodotto apprezzato non solo dai consumatori, ma anche dagli specialisti del settore tanto da ottenere svariati riconoscimenti nel corso degli anni. La produzione delle grappe avviene ancora con il metodo delle distillazione “discontinua” a vapore in alambicchi di rame impiegando vinacce di uve tipiche selezionate dai rinomati vitigni coltivati nelle terre del Monferrato. Il risultato di questo sapiente lavoro è una grappa di grande personalità. Dal 1996, la famiglia Coppo, con Silvana Orecchia in qualità di Presidente e Giuseppe Coppo di Vicepresidente, con la volontà di chi è cresciuto nella cultura dell’amore per la terra, danno continuità ad un prodotto genuino nel rispetto più profondo e radicato della tradizione.

DISTILLERIA DI ROSIGNANO Via Isola 2 Regione Valle Ghenza Rosignano Monferrato (AL) Tel +39 0142 488122 www. distilleriadirosignano.com info@distilleriadirosignano.com 93

U nder strong impulse Cav. Luigi Morano (1866-1940), the Cooperative Soietà of Rosignano and Cella Monte was born at the beginning of ‘900 by an act drawn up by the Notary Candido Lavagno dated 21.10.1908 in which sanctioned the transfer of ownership by Mr. Treves Beniamino was Abranio of Asti to the “First Meeting Made the Founders and Benefactors”. From the act of its constitution and for three decades as president was covered by the same Cav. Luigi Morano, flanked by the lawyer acting secretary. Filippo Callori. This distillery, with its long history, still retains a special charm. Backed immediately by local winegrowers, it has been at the forefront as semprte organizational movement and how the quality of distillation as to offer a product appreciated not only by consumers but also by industry specialists so as to obtain several awards over the years. The production of schnapps still takes place with the method of distillation “discontinuous” steam in copper stills using typical grape pomace selected from known varieties cultivated in the Monferrato lands. The result of this skilful work is a grappa of great personality. Since 1996, the Coppo family, Silvana Orecchia as President and Vice President Giuseppe Coppo, with the will of those who grew up in the culture of love for the land, give continuity to a genuine product in compliance with the most deep rooted traditions.


GAUDIO - Bricco Mondalino

Da Gian Battista a Beatrice, passando per Valerio, Amilcare e Mauro, cinque generazioni di una dinastia di vignaioli con la passione per la tradizione, il Monferrato e il Grignolino

From Gian Battista to Beatrice, and in between Valerio, Amilcare and Mauro: five generations of wine-makers with the passion for traditions, for the Monferrato region and for Grignolino

La

storia dei Gaudio come vignaioli ha origini lontane. Inizia nel 1800, prima con Giovanni Battista, poi con il figlio Valerio. La passione per la coltivazione del Grignolino è talmente radicata nella storia di questa famiglia fin dalle sue origini da far guadagnare al suo capostipite il soprannome di “Re del Grignolino”. Ancora oggi, il 40% dei vigneti Gaudio è dedicato alla produzione di questo vino. Prima degli anni settanta, però, il Grignolino non veniva quasi mai imbottigliato nella zona di produzione. Generalmente si vendevano le uve ed i vini sfusi, principalmente in damigiane,

agli imbottigliatori di prestigio dell’Albese, che avevano un buono smercio di Grignolino soprattutto sul mercato torinese. Diplomatosi alla scuola di enologia di Alba nel 1927, Amilcare Gaudio, ovvero il terzo discendente della famiglia e già mediatore per Fontanafredda delle uve di Grignolino provenienti dai comuni di Vignale, Frassinello e Olivola, con una scelta lungimirante interrompe questa usanza e decide d'imbottigliare ed etichettare in proprio tutta la sua produzione. Nel 1973 costruisce quella che è l’attuale cantina. Dal 1978, suo figlio Mauro, laureato in ingegneria presso il Politecnico di Torino, prende 94

in mano le redini dell’azienda fino a darle una connotazione di tipo internazionale con l’aiuto della moglie Gabriella Roato; l’export si attesta su percentuali del 33% prevalentemente in Germania, Polonia e Stati Uniti, con interessanti presenze in Olanda, Belgio, Austria, Norvegia Repubblica Ceca e Danimarca. La quinta generazione dei Gaudio ha inizio con Beatrice, laureatasi in Enologia nel 2014. Attiva, tanto in vigna quanto in cantina e nella commercializzazione, rappresenta il futuro dell’azienda Gaudio nonché il futuro di un intero territorio che, sempre di più, ambisce a farsi conoscere in giro per il mondo.


The

story of the Gaudio family as wine-makers started long time ago, in the nineteenth century, with Giovanni Battista, and then it continued with his son Valerio. The passion for growing Grignolino vines was so deeply rooted already at the beginning of the story of this family that its founder was given the nickname of “King of Grignolino”. And still today 40% of the Gaudio vineyards are dedicated to the production of this wine. Nevertheless before the seventies Grignolino was not generally bottled in the area where it had been produced. The vine-growers used to sell their grapes and loose wine, mainly in demijohns, to the famous bottling companies from Alba, who could guarantee sales of a great quantity of Grignolino, especially onto the Turin market. After getting a diploma at the school of enology of Alba in 1927, Amilcare Gaudio, who was the third descendant of the Gaudio family and was working at Fontanafredda as mediator for the Grignolino grapes coming from Vignale, Frassinello and Olivola, made a far-sighted choice to stop this habit and decided to bottle and label all his own wine. In 1973 he built the existing cellar. In 1978 his son Mauro, after graduating in engineering at the University of Turin, took on the leadership of the farm and with the support of his wife Gabriella Roato took the company to an international level. Today exports count for 33% and their products reach mainly USA, Germany and Poland, but their wines are also present in the Netherlands, Belgium, Austria, Norway, Czech Republic and Denmark. The fifth generation of Gaudio family is represented by Beatrice who graduated in Enology in 2014. She is very active in the vineyards as well as in the cellars

and in the trade; she represents the future of the Gaudio company but also the future of an entire region wishing more and more to become famous all over the world.

GAUDIO BRICCO MONDALINO

Regione Mondalino 5 Vignale Monferrato (AL) Tel +39 0142 933204 www.gaudiovini.it info@gaudiovini.it 95

GRIGNOLINO DEL MONFERRATO CASALESE

100% Grignolino 10 giorni di macerazione in vasche d’acciaio, per 6 mesi “sur lies”, due mesi in bottiglia Vol. % 13-14

100% Grignolino 10 days of maceration in stainless steel tanks, 6 months resting “on the lees”, two months in the bottle Alc. 13-14% by vol.


BECCARIA

Azienda Agricola

Insigniti nel 2017 della Gran Medaglia Cangrande ”Benemeriti della Vitivinicoltura” per aver contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica italiana Awarded the Gran Medaglia Cangrande for “Commendable Wine Production” in 2017 for contributing to and supporting qualitative improvement of Italian wine making

La

cantina Beccaria nasce nei primi anni ’70 a Ozzano Monferrato per opera di Angelo e Maria Teresa che decisero di lasciare Genova per far ritorno in Monferrato e intraprendere autonomamente la tradizione di famiglia. In questo paese scelsero di far crescere i propri figli e i primi vigneti. Un lungo percorso oggi portato avanti con competenza e consapevolezza da Davide, Laura e Silvia verso obiettivi e standard qualitativi sempre maggiori. L'azienda vanta 10 ettari di vigneto di proprieta con Grignolino, Barbera, Freisa, Nebbiolo, Malvasia e Arneis, coltivati con sistemi tradizionali a basso impatto ambientale. Fattoria Didattica dal 2007, organizza degustazioni e visite guidate in cantina.

The

Beccaria winery was founded in the early 70s in Ozzano Monferrato under the operation of Angelo and Maria Teresa who decided to leave Genoa and return to Monferrato to embark independently on the family tradition. In this region, they chose to raise their children and the plant the first vineyards. It’s a long process, today carried out by Davide, Laura and Silvia with competence and knowledge, moving towards optimal quality standards. The company features 10 hectares of vineyards of Grignolino, Barbera, Freisa, Nebbiolo, Malvasia and Arneis, grown with traditional methods and low environmental impact. An Educational Farm since 2007, wine tastings and tours of the winery are available.

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"Innamorati del Grignolino, puntiamo alla sua valorizzazione anche attraverso l’affinamento in legno: il nostro Grignòld" "In love with Grignolino, we also aim towards its enhancement through the aging in wood: our ‘Grignòld’

Via Giovanni Bianco 3 Ozzano Monferrato (AL) Tel +39 0142 487321 www.beccaria-vini.it beccaria@beccaria-vini.it Facebook @beccariavini


CASALONE

Da trecento anni, sul Bricco Santa Maria di Lu, la passione per il buon vino tramandata di generazione in generazione For three hundred years, in Bricco Santa Maria of Lu, the passion for good wine has been passed down from one generation to the next

Via Marconi 100 Lu Monferrato (AL) Tel +39 0131 741280 www.casalone.com info@casalone.com

"

Winemaking is an art that demands love". This is what Petrus Hieronymus Casalone first thought when, in 1734, he arrived to Lu to become a winemaker for the Marquess Millo family. Since then, for almost three hundred years, his vision has been passed down from generation to generation, becoming the guiding principle of a family that has managed to remain faithful to an ancient tradition without ignoring the benefits of modern technology. The Casalone company rose on Bricco Santa Maria of Lu, surrounded by an amazing landscape of hills coloured by vineyards, which offers a unique and evocative sight in every time of the year. Among the wines produced, Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato, Monferrato Rosso, Grignolino, Freisa, Cortese, Brachetto e Malvasia.

La vinificazione è un'arte che richiede amore". Così pensava Petrus Hieronymus Casalone quando, nel 1734, arrivò a Lu per essere colono e vignaiolo dei Marchesi Millo. Da allora, per quasi trecento anni, questo pensiero è passato inalterato da generazione in generazione, diventando il principio ispiratore di una famiglia che ha saputo rimanere fedele ad una tradizione antica senza rinunciare ai benefici che la moderna tecnologia offre. L’azienda Casalone sorge sul Bricco Santa Maria di Lu, avvolta da un’ onda continua di colline colorate da vigne, capaci di offrire in ogni stagione uno spettacolo unico e suggestivo. Tra i vini prodotti, Barbera d'Asti, Barbera del Monferrato, Monferrato Rosso, Grignolino, Freisa, Cortese, Brachetto e Malvasia. 97


CASCINA GASPARDA Vini e cibi di qualità a chilometro zero, per un nuovo modello di sviluppo del territorio Wine and locally sourced quality food, a new model of land development

G

ià produttori di vino da tre generazioni, nel 2010 la famiglia Salvaneschi decide di uscire sul mercato con le sue prime etichette. La piccola Cascina Gasparda, con i suoi 7 ettari di vigneti di proprietà e una produzione annua di circa 7.000 bottiglie, diventa quindi una nuova e promettente realtà vitivinicola del Monferrato. Tre anni più tardi, nel 2013, Patrizia e Pietro, con l'aiuto dei figli Mauro e Roberto, aprono anche l'agriturismo in un ambiente accogliente in grado di ospitare circa 20 persone. La loro filosofia aziendale è basata sul rispetto della natura e dei suoi ritmi, a partire dal rispetto del territorio. È l’amore per la propria terra dunque che guida le scelte di Cascina Gasparda e che rende il vino prodotto come i cibi cucinati un qualcosa di davvero esclusivo. Un'economia famigliare, basata sul concetto di chilometro zero, che rappresenta un punto di forza per il nuovo sviluppo del territorio.

W

Barbera del Monferrato Grignolino del Monferrato Piemonte Barbera Monferrato Freisa

Via Gasparda 6 Olivola (AL) Tel Azienda +39 329 4126319 Tel Agriturismo +39 339 7874742 info@cascinagasparda.com www.cascinagasparda.com

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inemakers for three generations, the Salvaneschi family in 2010 decided for the first time to go out on the market with their own label. The small farmhouse Cascina Gasparda, with 7 hectares of privately owned vineyards and an annual production of 7,000 bottles, evolved to become a new promising Monferrato winemaking reality. Three years later, in 2013, Patrizia and Pietro, with their sons Mauro and Roberto's help, opened the farm stay that can accommodate about 20 people in a friendly environment. Their business philosophy is based on the respect for their land, nature and its rhythms. It is love for this land that led to the choices of Cascina Gasparda and that makes its wine as much as its cuisine something really exclusive. A family economy based on the concept of “zero food miles”, a strong turning point in the development of this area.


CASTELLO DI UVIGLIE Alle origini dell'attività vitivinicola nel Monferrato

The origins of Viticulture in Monferrato

Via Castello di Uviglie 73 Rosignano Monferrato (AL) Tel +39 0142 488132 www.castellodiuviglie.com vini@castellodiuviglie.com

Il

Castello di Uviglie fu costruito nel 1239 dai Paucaparte di Celle. Nel 1491 i Conti Pico-Gonzaga diedero inizio all'attività vitivinicola nel Monferrato e oggi quest'azienda, forte di oltre cinque secoli di tradizione, è una dinamica attività produttiva di 120 ettari, di cui ben 25 vitati e coltivati direttamente. Con l'attuale conduzione di Simone Lupano, continua la ricerca della qualità dei prodotti, senza intaccare le radici storiche e nel massimo rispetto del territorio. Non è quindi casuale la scelta per cui i vini prodotti, così come i vitigni, rappresentano le più pregiate DOC del territorio: Barbera del Monferrato, Barbera del Monferrato Superiore, Grignolino del Monferrato Casalese, Monferrato Freisa e Piemonte Chardonnay.

In

1491, on the estate of the Uviglie Castle, built in 1239 by Paucaparte of Celle, the Counts of PicoGonzaga started the wine-growing and wine-producing activities in Monferrato. Today the company, with over five centuries of tradition, is a dynamic productive business of 120 hectares of which 25 are directly cultivated as vineyards. With the current estate manager Simone Lupano, the pursuit of quality products is kept alive in the utmost respect of the land and its historical roots. It is therefore not a random choice that the wines produced, as well as the vine varieties, are the most refined local DOC’s: Barbera of Monferrato, Barbera of Monferrato Superiore, Grignolino of Monferrato, Monferrato Freisa and Piemonte Chardonnay. 99


LA CÀ NOVA

Una moderna azienda vitivinicola, con prodotti di qualità e un agriturismo, in un ambiente che rimanda indietro nel tempo

A modern winery, with quality products and an agriturism, in a location that leads back in time

La

denominazione “Canova”, risalente alla fine del XVII secolo, deriva dal nome dell’antico cascinale appartenente alla famiglia materna di Marco Bellero, attuale proprietario, sito in Rosignano. A questo cascinale si rifà lo stemma dell’azienda: tre torri d’argento sormontate da un tetto dorato su cui poggiano frontalmente due gazze. Nella seconda metà dell’800, i bisnonni di Marco costruirono l'attuale cascina a Cella Monte, scavando nella pietra da cantone la cantina e quello che è uno dei più suggestivi infernot della zona. In questi ambienti sono custoditi gli attrezzi di un tempo, con le indicazioni dei nomi originali in dialetto piemontese. Forte di una passione avuta sin da giovane, Marco produce tipi diversi di vini: Barbera d’Asti, Grignolino del Monferrato Casalese, Freisa,

Cortese, Piemonte Bonarda, Monferrato Rosso. Oggi la Cà Nova è anche un accogliente agriturismo, con una piccola sala caratteristica e ben curata, dove è possibile degustare piatti tipici del territorio, rigorosamente fatti in casa.

The

name "Canova", introduced in the late XVII century, is derived from the "Canova", the name of an ancient farmhouse of the maternal family of Marco Bollero, the current owner, located in Rosignano, to which the coat of arms of the company is inspired: three silver towers with a golden roof above, on whose front two magpies are seated. In the second half of the Nineteenth Century Marco’s greatgrandparents built the farmhouse in Cella Monte, carving the canteen, which has now become

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one of the most charming infernot in the area, out of Monferrato’s “pietra da cantone”. In these rooms, tools from old times, with the indications of the original names in the piedmontese dialect, are still kept today. Marco, whose passion for this kind of activity dates back to his youth, produces a number of different wines: Barbera d'Asti, Grignolino del M.to Casalese, Freisa, Monferrato Casalese, Cortese, Piemonte Bonarda, Monferrato Rosso. Today Cà Nova is also a cozy agriturism, in which it is possible to taste Monferrato’s typical dishes, strictly homemade. LA CA' NOVA Via Cipriano Cei 18 Cella Monte (AL) Tel +39 333 9544699 www.lacanova.net cantinalacanova@gmail.com


LA CASACCIA

Da metà ottocento, una lunga tradizione di famiglia nella viticoltura Oggi un’azienda moderna con che produce vini di qualità e biologici

A long family tradition in vine-growing since the middle of the nineteenth century Today a modern farm producing great biological wines

Via Dante Barbano 10 Cella Monte (AL) Tel +39 0142 489986 www.lacasaccia.biz vini@lacasaccia.biz

S

ince many generations their wine-farm in Cella Monte has been producing wines by using the grapes of our vineyards. At the beginning our great-grand-father, followed by our grand-father and our uncles Pagliano, used to produce wine in a large wine-cellar dug into the local stone called pietra da cantoni and they obtained, already more than hundred years ago, recognitions of the quality of their products. In 1903 Sir Paolo Pagliano obtained a sort of “Patent” allowing him to label his wines by using the ducal coat of arms of Mary Elizabeth from Saxony, Duchess of Genoa, “to prove her completely favourable opinion about the wines that she has been buying for her residence in Stresa since 1879”. Nowadays Elena, Giovanni, Margherita and Marcello are putting together technical knowledge and a great enthusiasm to carry on in Monferrato their grandfathers’ vine-growing and wine-making tradition and to produce highquality wines with respect for the environment.

Da

molte generazioni, nella loro cantina di Cella Monte si vinificano le uve prodotte in azienda. Prima i bisnonni, poi i nonni e gli zii Pagliano, hanno prodotto vini in una grande cantina scavata nella pietra da cantoni, ottenendo già più di cent’anni fa riconoscimenti per la qualità dei prodotti. Nel 1903 il Cav. Paolo Pagliano otteneva con un “Brevetto” l’autorizzazione a fregiare i suoi vini dello stemma ducale di Maria Elisabetta di Sassonia, Duchessa di Genova, come “prova della sua alta soddisfazione per la bontà dei vini, che fin dal 1879 rifornisce per la sua casa di Stresa”. Ora Elena, Giovanni, Margherita e Marcello continuano la tradizione vitivinicola dei nonni nel Monferrato, unendo le loro conoscenze tecniche e il loro entusiasmo per produrre vini di qualità nel rispetto dell’ambiente. 101


LA SPINOSA ALTA

Un angolo di Svizzera nel cuore del Monferrato A corner of Switzerland in the heart of Monferrato

La forza della qualità per un’azienda a conduzione famigliare di due coniugi svizzeri innamorati del vino e del territorio

The importance of quality for a Swiss couple’s family business, in love with the wine and the territory

The

company was founded in 1991, when Olivia and Paolo purchased a 10 hectares farmstead near Cascine Spinosa Alta, which then named the company. Both Swiss and with a technical education, lovers of nature and good wine, they started to farm and produce wines, and most importantly to expand their knowledge of Monferrato, with great passion and dedication. Today they cultivate an area of 2,5 hectares of vineyards, one of which has recently been planted, while the other one partly contains grapevines from 40 to 70 years old. Every year, in their small canteen, organized and polished in every aspect, 300 hl of wine in steel and 30 hl in wood are stored, leading to the production of 12.000-15000 bottles per year. 25 years of passion, for a new lifestyle and for a company that has tied its name to the recognised quality of its wines. monferrato rosso barbera del m.to superiore grignolino del m.to casalese arneis monferrato chiaretto moscato bianco

L’

azienda nasce nel 1991 con l’acquisto da parte di Olivia e Paolo di una cascina di 10 ettari presso Cascine Spinosa Alta, che darà il nome all’attività. Entrambi svizzeri e di formazione tecnica, amanti della natura e del buon vino, hanno iniziato con grande passione e impegno a coltivare, vinificare e soprattutto a conoscere il Monferrato. Oggi dispongono di 2,5 ettari di vigneti, di cui uno di recente impianto e l’altro in parte con viti dai 40 a 70 anni. La loro piccola cantina, curata in ogni minimo dettaglio, conserva ogni anno 300 hl di vino in acciaio e 30 hl in legno per una produzione attuale di 12.00015.000 bottiglie l’anno. 25 anni di passione, per un nuovo stile di vita e per un'azienda che ha legato il nome alla qualità riconosciuta dei suoi vini.

C.ne Spinosa Alta 6 Ottiglio (AL) Tel +39 0142 92 13 72 Cell +39 348 370 57 78 lanzani.vini@tin.it 102


MAGNOBERTA

Da 100 anni, la grappa prodotta in città

For 100 years, the grappa produced in the city

Via Asti 6 15033 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 452022 info@magnoberta.com www.magnoberta.com

Era

il 1918 quando tra i vicoli di casale nacque la Distilleria Magnoberta, distintasi fin da subito per le grappe e i liquori a base di erbe. Nel 1937 la famiglia Luparia con Rinaldo e il padre Giuseppe, viticoltori originari di San Martino di Rosignano, entrano in azienda e nel 1949 trasferiscono la sede in un moderno complesso alle porte della città. Nel 1962 Alberto mette a punto un nuovo impianto di distillazione discontinua a vapore diretto a bassa pressione, amplia la cantina d’invecchiamento arrivando a una capacità di oltre 150.000 litri e sviluppa le prime Grappe Invecchiate prediligendo le botti di rovere di Slavonia, dove il distillato è lasciato riposare almeno 4 anni. Il forte legame della famiglia Luparia con il territorio e l’arte della distillazione prosegue negli anni ‘90 con l’arrivo della quarta generazione: Roberta, Andrea e Valeria, figli di Alberto, con passione si dedicano alla promozione della Grappa. Nel 2000, nascono le prime “Grappe di Casa Luparia”, selezionate Grappe dei migliori vitigni piemontesi.

It

was 1918 when, in the alleys of Casale, the Magnoberta distillery opened and immediately stood out for its fine grappas and herbal liqueurs. In 1937 the Luparia family, with Rinaldo and his father Giuseppe, wine growers from San Martino di Rosignano, joined the company and in 1949 they moved the headquartes into a modern complex just outside the city. In 1962, Alberto developed a new low-pressure discontinuous distillation plant with direct steam; moreover, he also expanded the ageing cellar to a capacity of more than 150.000 litres and produced the first Aged Grappas, using Slavonian oak barrels for the ageing process, which lasts at least 4 years. The strong bond of the Luparias with the territory and the art of distillation continued in the '90s, with the fourth generation of the family: Roberta, Andrea and Valeria, sons of Alberto, passionately devoted to the promotion of the Grappa. In 2000, the first "Grappa di Casa Luparia", selected Grappas from the best Piedmontese vineyards, were produced. 103


RICCARDO COPPO

Quando il produttore scende in città When the producer goes to the city

C

onosciuto e apprezzato ormai da decenni in tutto il Monferrato e in gran parte del Piemonte, la spiccata attitudine commerciale di Riccardo Coppo l'ha spinto fino in Germania, paese in cui oggi vanta un discreto numero di clienti. La produzione di vino è una lunga tradizione di famiglia, che continua ininterrottamente da più di cento anni: sempre a Cella Monte, lungo quei preziosi filari esposti a sud che dominano la collina di Santa Cristina e poi nella storica cantina, avvalendosi dell'esperienza del padre Cipriano. Quando non è impegnato a consegnare il vino, è frequente incontrare Riccardo nella sala di degustazione in compagnia di qualche amico e cliente con una bottiglia aperta e qualche fetta di salame locale sul tavolo. Forte di un successo in continua crescita, anno dopo anno, Riccardo è stato il primo produttore della zona ad aver aperto una vineria a Casale Monferrato per commercializzare i suoi prodotti. Coadiuvato da sua moglie Daniela, ha allestito un locale che è subito diventato un punto di riferimento cittadino per tutti gli amanti del buon bere.

Known

Viale Cipriano Cei 22 Cella Monte (AL) Tel +39 0142 488467 Mob +39 335 6142584 www.riccardocoppovini.it info@riccardocoppovini.it 104

and esteemed for decades in the whole Monferrato area and in great part of Piedmont, Riccardo Coppo’s strong business sense led him to Germany, a country in which he now has a fair number of clients. Producing wine is a family tradition which has continued, uninterrupted, for over a hundred years. Always in Cella Monte, along precious rows facing south overlooking the hill of Santa Cristina, then in the historic canteen, always helped by the experience of his dad Cipriano. In his tasting room, everytime Riccardo is not out for a wine delivery, it is rare not to find him with friends or clients, with an open bottle and a few slices of local salami on the table. Relying on his continuously growing success, Riccardo was the first producer of the area which has opened a winery in Casale Monferrato to sell his products. Assisted by his wife Daniela, he has set up a place that has quickly become a city landmark for all the lovers of good drinking.


Relax &

Accomodation

Tenuta Santa Caterina Cascina Faletta Castello di Frassinello M.to Castello di Uviglie I Castagnoni Castello di Gabiano La Casa nel Vento Moleto Locanda della Distilleria Adagio con brio Carletto Fa babòia La Corte delle 4 Stagioni


Tenuta

Santa Caterina Relais e azienda vitivinicola in un complesso architettonico risalente al XVII secolo, per un soggiorno nel Monferrato all’insegna dell’eleganza, della cura per i particolari, della tradizione e dell’armonia con il paesaggio

A Relais and a vine-growing and wine-making farm in a architectural complex dating back to the seventeenth century for a stay in Monferrato characterized by an elegant atmosphere, attention to details and tradition in perfect harmony with the landscape

6 suite, ambienti comuni raffinati, un ampio parco e un laghetto a ridosso dei vigneti a disposizione della clientela Our guests will have at their disposal 6 suites, stylish common areas, a large park and a small lake close to the vineyards


R

elais di Tenuta Santa Caterina, una residenza affascinante, in un paesaggio seducente, con un protagonista indiscusso: il vino. Interprete del territorio, è un valore aggiunto al Relais per la gioia di chi viaggia alla ricerca di nuove esperienze sensoriali legate alla cultura della vite. L’anfiteatro di vigneti, disposti con rigorosa geometria intorno alla collina che il Relais domina dall’alto, quasi inevitabilmente induce il desiderio di conoscere i vini che nascono da quelle viti, da vitigni diversi, ciascuno con un proprio distintivo carattere e personalità. Un luogo d’elezione per i wine lovers alla ricerca di nuove emozioni, un’occasione da non perdere per chi è curioso di conoscere questo patrimonio della nostra agricoltura, facile da trasformare in esperienza diretta con una degustazione guidata.

Relais

Tenuta Santa Caterina is a charming place surrounded by a beautiful landscape with an absolute protagonist: wine. Wine is an interpreter of this territory and also an added value to the Relais for the delight of all those people travelling to search new sensory experiences linked to the culture of vine. The amphitheater of vineyards following a rigorous geometric design on the slopes of the hills facing the Relais is very likely to induce the guests to know more about the wines produced there by different species of vine, each wine with its own distinctive character and personality. A unique place for wine lovers in search of new emotions, an opportunity not to be missed for those people wishing to know about this product, a legacy of our agricultural traditions, that can easily become a first-person experience thanks to a guided wine tasting.


SUITE SETECÀPITA

SETECÀPITA SUITE

49 mq - Sotto l’alto soffitto a spiovente che fa intravedere il cielo, questa camera dispone di una SPA personale, riservata ed esclusiva, che incrocia il mondo fantastico delle Mille e una Notte nei colori e negli arredi.

49 sq.m. – Under a sloping roof where it is possible to look at the sky, this suite has a private and exclusive SPA decorated with colors and furniture reminding of the fantastic world of the Arabian Nights.

SUITE SALIDORO

SALIDORO SUITE

40 mq - È come una casa dentro la casa, perché si sviluppa su due piani, con ingresso indipendente, oltre all’accesso diretto agli spazi comuni. Le pareti del salottino al piano terreno sono dipinte con un leggero decoro a righe, riprendendo una vecchia tradizione locale.

40 sq.m. – It is like a house inside the house because it has two floors, with a private entrance, but also direct access to the common areas. The walls of the living room on ground floor are elegantly decorated with stripes, according to an old local tradition.

SUITE NAVLÈ

NAVLÈ SUITE

42 mq - Navlè è la suite più “notturna e misteriosa”, di un blu scuro profondo, riscaldato dai colori più caldi come il rosso e l’oro. Il bagno privato è arredato con doccia e bagno turco singolo.

42 sq.m. – Navlè is the most “misterious and nocturnal” of all the suites, with dark blue walls and other warmer colors like red and gold to make the atmosphere warmer.

SUITE SILENTE

SILENTE SUITE

36 mq - Le finestre si aprono sul balcone privato che affaccia sul cortile interno, esempio di piccolo “jardin clos”. Un nome evocativo per una suite intimista dalle pareti color tortora, di raffinata eleganza nell’arredo e nei servizi.

36 sq.m. - The windows open onto a private balcony overlooking an inner courtyard, a little example of “jardin clos”. An evocative name for a cosy suite with dove-color walls, extremely elegant in its furnishing and with refined services.

SUITE VIGNALINA

VIGNALINA SUITE

32 mq - La junior suite, molto panoramica, è costituita da una camera matrimoniale decorata anch’essa secondo le memorie coloniali, retaggio locale di avventure storiche e immaginarie.

32 sq.m. – This double-bed junior suite has a fantastic view and is decorated in a colonial style, inheritance of local historical and imaginary adventures.

SUITE ARLANDINO

ARLANDINO SUITE

23 mq - Dedicata al nome giocoso del Grignolino, un vino del territorio tipico di Tenuta Santa Caterina, che ben si adatta a questa piccola alcova, tutta colorata di verde.

23 sq.m. – This suite is called by the playful name of Grignolino, a local wine typical of Tenuta Santa Caterina. Arlandino is indeed a perfect name for this nice alcove suite, all painted green. 109


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I vini della/Wines of

TENUTA SANTA CATERINA IL VIGNETO CHE NON SI VEDE La vera personalità della Tenuta Santa Caterina si scopre nelle sue stesse radici. Il terreno è stato vivisezionato per individuare le caratteristiche originarie dei suoli: il substrato di origine marina, le conchiglie sono testimonianza di un paesaggio di acque salate, dove oggi si affacciano le opere dell’uomo. La scoperta dell’identità dei suoli ha guidato le scelte dei portainnesti, dei cloni più adatti per ogni varietà. I vitigni sono i classici autoctoni (Grignolino, Freisa, Barbera e Nebbiolo) e quelli internazionali (Chardonnay e Sauvignon Blanc), che qui hanno trovato una zona vocata.

THE HIDDEN VINEYARD The real personality of Tenuta Santa Caterina is to be found in its roots. The soil was carefully analyzed to find out the original characteristics. Discovering a marine substrate with shells was the most exciting thing as it was proving the original existence of salt waters in that place where today the result of men’s work is to be found. Understanding the real identity of the soil allowed us to make the right choice with regards to the

selection of rootstocks and clones. Our species of vine include those typical of this area like Grignolino, Freisa, Barbera and Nebbiolo and others coming from abroad like Chardonnay and Sauvignon Blanc that here found an ideal territory. LA FILOSOFIA DEI CRU Le colline adiacenti alla settecentesca residenza padronale sono disegnate oggi dai vigneti, alcuni personalizzati con geometrici rombi, altri disposti a cerchio, secondo l’andamento del terreno. Ogni vigneto ha un nome, ogni vigneto un vitigno, quello più idoneo ai suoli. "La volontà è di valorizzare il singolo vigneto in grado di esprimere al meglio un determinato vitigno, poi vinificato in purezza".

"CRU" PHILOSOPHY The hills surroundings the eighteenth-century main residence are covered with vineyards, some of which are designed with geometric rhombs, some others are laid out in circles according to the slopes of the hills. Each vineyard has a name, in each vineyard there is a different species of vine, the most suitable vine for that soil. "Our wish is that of expressing each single vineyard by choosing the most suitable grape variety, then vinified in its purity".

LA NATURA E’ VINCENTE "La sfida più grande è stata la scelta della strada più difficile, ma la più giusta. La sfida dell’ecosostenibilità, la rinuncia alla facile protezione 111

della chimica, per creare un’alleanza stretta con la natura. Nei vigneti di Tenuta Santa Caterina viene applicato un metodo di coltura detta simbiotica perché basata sulla simbiosi, cioè sullo scambio di elementi tra pianta e terreno, attraverso particolari colonie di funghi sotterranei detti micorrize. Tale coltura mantiene la fertilità del terreno aumentando l’apparato radicale di oltre seicento volte e facilitando lo scambio di sostanze utili reciprocamente. La ricerca della naturalità e della salubrità delle uve è stato il principio ispiratore di tutto il lavoro in vigna da trasferire in cantina".

WINNING NATURE Our biggest challenge was that of choosing the most difficult way, because we knew it was the right one. The choice was that of eco-sustainability, giving up the heavy chemistry in order to enter into a strong alliance with nature. At Tenuta Santa Caterina we use a growing method in the vineyards which is called “symbiotic” because it is based on symbiosis. There is a mutual exchange between the vines and the soil trough microbiological colonies called mycorrhizae. This method preserves the fertility of land by increasing the roots by six hundred times and by enhancing the mutual exchange of useful substances. Striving for the respect of nature and for the healthiness of the grapes is the principle that inspired all our work, starting from the vineyards up to the wine-cellar". Via Marconi 17 Grazzano Badoglio (AT) Tel +39 0141 925108 www.tenuta-santa-caterina.it info@tenuta-santa-caterina.it relais@tenuta-santa-caterina.it


CASCINA FALETTA

Ristorante, camere, piscina ad acqua salata, sale per meeting e azienda vinicola, per una location suggestiva sulle prime colline alle porte di Casale Monferrato, per un ambiente raffinato all’insegna del green

Restaurant, guest rooms, a saltwater swimming pool, conference rooms and winery. A charming location, with a refined green atmosphere, on the hills on the outskirts of Casale Monferrato

La

Cascina Faletta è stata costruita con ogni probabilità nel 1881: osservando il portale d’ingresso, infatti, si nota la targa originale in ceramica che riporta tale data. Quella della tenuta è una storia di famiglia, o meglio, di diverse famiglie che risiedevano nelle cascine limitrofe. Furono i nonni di Giovanni e i nonni di Elena, gli

attuali proprietari, che riunirono le proprietà, fondando di fatto la cascina con i relativi possedimenti terrieri, tutti storicamente votati alla viticoltura. I documenti attestano che nel 1957 venne premiata con Lire 500.000 come azienda vitivinicola d’eccellenza. Il logo della Faletta rappresenta tre fucili incrociati. Questo perché, durante la ristrutturazione, furono 112

ritrovati tre fucili in una stanza nascosta e cieca. Si tratta di tre “mod. 91 Carcano” carichi e pronti all’uso, con le munizioni cal.6,5 avvolte nel giornale dell’Uomo Qualunque datato 1/1/1947, dell’omonimo movimento fondato da Guglielmo Giannini.


C

ascina Faletta was most probably built in 1881: the original ceramic plate indicating the date is preserved with care at the entry gates. The estate heritage is deeply connected with the owners family history and with the people living in the neighbouring farmhouses. Giovanni and Elena’s grandparents, the current owners, founded the farm joining their properties and land holdings, historically all devoted to viticulture. The documents attests that in 1957 the farm was awarded 500,000 lire for wine excellency. The Faletta logo represents three crossed rifles as these were found in a hidden blind room during recent renovations. These happened to be three "mod. 91 Carcano" ready and charged with ammunition cal. 6.5, wrapped in the newspaper Uomo Qualunque dated 01.01.1947, by the eponymous movement founded by Guglielmo Giannini.

100% GREEN La cascina viene citata come esempio di struttura eco-sostenibile: l’innovativa ristrutturazione si è posta come obiettivo una totale autonomia energetica, grazie all’inserimento di pannelli fotovoltaici, perfettamente integrati al tetto esistente. Con l’energia generata, la Faletta è in grado di sostenere il sistema di riscaldamento e raffrescamento con pompe di calore, sonde geotermiche e riscaldamento a pavimento a pannelli radianti.

The farm is an example of sustainable architecture: an innovative renovation program aimed at its total energy autonomy, including photovoltaic panels perfectly integrated with the existing roof. With the energy generated Cascina Faletta is capable of supporting the heating and cooling system with heat pumps, geothermal probes and underfloor heating radiant panels. 113


FOOD PHILOSOPHY Alla Faletta è stata elaborata una personale filosofia in merito alla ristorazione. L’obiettivo, fin dall’inizio, è stato offrire qualcosa di diverso. È quindi nato un progetto che comprende tutte le fasi della ristorazione: dall’individuazione dei prodotti migliori e dalla ricerca dei produttori di qualità fino alla completa revisione dei menù, per realizzare una cucina che possa coniugare i gusti più tradizionali con preparazioni più creative e ricercate. Un’offerta ristorativa che vuole andare oltre la ristorazione tradizionale, per offrire agli ospiti un’esperienza gastronomica divertente e da ricordare, senza deludere coloro che sono alla ricerca della genuinità del prodotto.

Cascina Faletta developed a personal catering philosophy. Since the very beginning the goal was to offer something unique. A project was drafted to include all stages of food preparation: starting with the identification of the best products and a refined search of quality producers, to a complete review of the menu, to the creation of a cusine that would combine the most traditional flavors with a deep creative and refined taste. An offer that wants to go beyond traditional catering, offering its guests an unforgettable and pleasant culinary experience, trying not to disappoint those looking for product authenticity.

RELAX & ACCOMODATION Gli ospiti della tenuta possono contare su 6 camere con bagno, un monolocale e un bilocale. Gli arredamenti interni, dove è stato possibile il restauro, sono originali o ricostruzioni fedeli di arredi d’epoca. Lo stesso vale per le decorazioni murali, gli stucchi e i pavimenti. In quest’ambiente dove il tempo sembra fermo, i comfort e la tecnologia permettono di godere dei migliori servizi d’accoglienza: musica, illuminazione a led, riscaldamento autonomo, wi-fi gratuito, balcone, area relax esterna dotata di piscina con acqua salata.

Guests of the estate can count on 6 bedrooms with bathroom, a studio and one bedroom apartment. The interior furnishings, where restoration was possible, are original or faithful reconstructions of period furniture. The same goes for wall decorations, stucco and floorings. In this ambience, where time stands still, amenities and technology offer you the best hospitality services to enjoy: music, led lighting, heating, free wi-fi, terrace, outdoor relaxation area with a salt water swimming pool. 114


WINE AND VINEYARDS I vini provengono da uve selezionate nei vigneti di proprietĂ , di cui alcuni di recente reimpianto, oltre che dai vigneti della cascina Braia da dove attualmente provengono le uve per il vino rosso. I vini prodotti in azienda sono Braja - Barbera del Monferrato, Primo Bianco - Chardonnay, Incontro - Pinot Grigio e Chardonnay (Spumante metodo Charmat), Myricae - Chardonnay, 3 Fucili - Pinot Nero, Rosso di Rosso - Pinot Nero e Syrah, Marchesa Virginia - Pinot Nero (Spumante metodo Classico)

The wines are produced from selected grapes cultivated in the owners vineyards. Some vines have been recently replanted, like the red wine grapes which the are currently held at the Braia farm. Wines produced by the company are: Braja Barbera del Monferrato, Primo Bianco Chardonnay, Incontro Pinot Grigio and Chardonnay (Sparkling Charmat method), Myricae Chardonnay, 3 Fucili Pinot Noir, Rosso di Rosso Pinot Noir and Syrah, Marchesa Virginia Pinot Noir (Spumante Classic method). 115

Regione Mandoletta 81 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 670068 www.faletta.it info@faletta.it


CASTELLO DI

FRASSINELLO MONFERRATO Per un soggiorno o un ricevimento nel castrum dei For an holiday or a reception in the

Il Castello di Frassinello vanta una storia millenaria. Se ne ha notizia fin dal XI secolo, periodo in cui il borgo monferrino risultava nel diploma regio di Enrico III “cum castro et corte et cappella”.

The Frassinello Castle boasts a thousand years old history. It has been reported since the XI century, when the hamlet of Monferrato was part of Henry III Marques of Monferrat royal diploma, “cum castro et corte et cappella".

NEMOURS

castrum


C

astello curtense, nasce con una duplice funzione, militare e amministrativa, con una corte soggetta alla sua protezione. Tra le tracce del periodo medievale, nella pianta e nelle strutture architettoniche, va menzionata la Caminata, ampia sala di gusto tardogotico e dalle arcate pregevoli, luogo d’incontro conviviale attorno al fuoco del camino di signori e vassalli. Nel corso dei secoli, il Castello subisce modifiche e restauri, fino a raggiungere l’attuale stato di prestigiosa dimora signorile. Per secoli, il castrum è proprietà della nobile casata dei Nemours, conti di Frassinello, signori di Lignano e Cavalieri di Malta. L’interesse per il castello come dimora di famiglia, cresce a cavallo tra il

‘600 e il ‘700. A questo periodo risale la costruzione della bella cappelletta ottogonale finemente affrescata, dell’ornato di alcune porte e di altri abbellimenti nell’ala ovest, adibita ad abitazione padronale. Anche il grande gelso secolare, che domina la corte e ingloba uno dei due pozzetti, sembra risalire a quegli anni. Alla fine del Settecento la casata Sacchi-Nemours, nata dall’unione delle due famiglie, apporta al complesso nuovi ritocchi e innovazioni. A questi si deve il pregevole pavimento a mosaico del salone d’onore con lo stemma della casata, i fregi affrescati a cornice dei soffitti e la saletta del biliardo. Elementi che conferiscono al Castello l’inconfondibile tratto di dimora di campagna di una famiglia patrizia. L’Ottocento è testimone di un grosso restauro neogotico, in stile Violet Le Duc, che investisce l’ala est dell’edificio. Le grandi finestre a tutto sesto diventano il motivo dominante dell’ala, la Fioriera, vero gioiello di architettura scolpita nel tufo, con le grandi arcate ogivali al piano terra. Dal rifacimento delle due antiche torri del Castello, di forma cilindrica, sorgono quattro torri quadrate: due verso ponente, con pregevoli merli ghibellini sopraelevati, e due verso levante. Le merlature vengono in seguito cimate, probabilmente per sottrarre l’edificio ai vincoli per edifici monumentali.

T

he Frassinello Castle was characterized by a feudal organization: it had both military and administrative functions, and needed to provide the court with protection. Among the signs that the Middle-Ages have left on the castle’s map and architectural structure, it is worth mentioning the Caminata, a wide room of lateGothic fashion with fine arches, 117

in which lords and vassals gathered around the fireplace. Over the centuries, the Castle has undergone changes and renovations, leading to current status of prestigious noble mansion. For centuries, the castrum was property of the noble family of Nemours, counts of Frassinello, lords of Lignano and Knights of Malta. The interest in the castle as family mansion increased between the seventeenth and the eighteenth century, when the beautiful octagonal chapel was constructed and painted with frescoes, some doors were adorned and others improvements were made in the western wing, were the nobles lived. The large centuriesold mulberry tree that overlooks the court and embeds one of the two little wells also seems to date back to those years. At the end of the Eighteen century, the SacchiNemours family, derived from the merge of the two families, provided the complex with new restorations and innovations. For instance, they decided improvements such as the exquisite mosaic floor of the Salone d'Onore with the family coat of arms, the fresco framed friezes on the ceiling and the billiard room. Elements that contribute giving the Castle the unique allure and atmosphere of aristocratic country houses. In the nineteenth century, a large Neo-Gothic renovation, in Viollet Le Duc style, was carried out in the eastern wing of the building. The large arched windows became the dominant motif of this part of the complex, the Fiorera, a true architectural jewel carved into tuff, with its large ogee arches at the first floor. The two ancient cylindrical towers of the Castle were turned into four new square towers, two westward, with fine raised Ghibellin battlements, and two eastward. Afterwards, the battlements were cropped, probably to avoid the building from the monumental buildings restrictions.


CAMERE

ROOMS

Il Castello di Frassinello offre ai turisti la possibilità di pernottare in eleganti stanze ubicate al primo piano dell’ala nobiliare, arredate in stili diversi, con mobili d’epoca e soffitti finemente affrescati. Le camere da letto, l’adiacente salotto e la piccola biblioteca conservano il loro aspetto originale e si presentano come affascinanti scorci di storia da vivere e riscoprire. Dalle finestre e dalla splendida loggia, si potrà godere, nelle giornate più limpide, il meraviglioso paesaggio collinare del Monferrato.

The Frassinello Castle offers to all tourists the opportunity to spend the night in the elegant rooms located at the first floor of the noble wing, with different features of style and décor. With their vintage and antique furniture and frescoes ceilings, the bedrooms, the living room and the small library have maintained their original aspect: hence, they can be seen as fascinating glimpses of history, to experience and discover. From the windows and the magnificent loggia, on clear days, the wonderful hilly landscape of Monferrato can be admired.

FIORIERA

Piccolo gioiello d’architettura neogotica scavato nel tufo, con le sue splendide arcate ogivali, la Fioriera, è una struttura indipendente e costituisce la facciata dell’ala est del complesso. La posizione molto panoramica e il valore artistico e storico che detiene, la rendono una residenza unica e preziosa. Dopo il recente restauro, che ne ha rispettato interamente le linee originali, si compone di soggiorno, angolo cottura, 3 camere, 3 bagni e un piccolo studio nello splendido loggiato.

FIORERA

A small Neo-Gothic jewel carved into tuff, with its splendid ogee arches, the Fioriera is an independent structure and it constitutes the facade of the eastern wing of the complex. Its panoramic position and the artistic and historic value it holds, make it a unique and refined residence. After the recent renovation, which has fully respected the original projects, it consists of a living room, a kitchenette, 3 bedrooms, 3 bathrooms and a small atelier in the beautiful loggiato.

MATRIMONI

Catering esclusivo, a partire dall’aperitivo, che nella bella stagione prevede uno speciale buffet all’aperto. Si può celebrare in Castello anche la cerimonia civile, in uno dei saloni o nella deliziosa cappella sconsacrata perfetta per i servizi fotografici. O si può optare per la cerimonia religiosa, nella chiesa seicentesca di Frassinello. Una camera con bagno è a disposizione degli sposi per il cambio durante il giorno.

WEDDINGS

CASTELLO DI FRASSINELLO Via Garibaldi 1 Frassinello Monferrato (AL) Tel +39 0142 928193 Mob +39 338 9079406 info@castellodifrassinello.it www.castellodifrassinello.it 119

An exclusive catering, starting from the aperitivo, which during spring and summer also includes a special outdoor buffet. The ceremony can also be performed in the Castle. It can be civil, in one of our halls on in the charming deconsecrated chapel, perfect for photo shoots; or religious, in the seventeenth century church of Frassinello. In addition, a room with a bathroom is available to the spouses to change during the day. .


castle events guide tour stay winery wines


HISTORY Le prime notizie certe sulla nascita del Castello si possono trovare in un documento del 14 giugno 1322, con cui il Marchese di Monferrato Teodoro I concedeva alla famiglia Pocaparte la licenza “Hedificandi Castrum Ivilie” come propria dimora fortificata sul sedime adiacente all’antica pieve dedicata a Sant’Eusebio. The first clear evidence to prove the beginning of this Castle is to be found in a document dated 14th June 1322 where the Marchese of Monferrato – Teodoro I – was giving the Pocaparte family the licence “Hedificandi Castrum Ivilie” to build a fortified residence on the sediment close to the old Saint Eusebio’s church.

Risalgono proprio a questo periodo la costruzione delle attuali torri e delle mura di uno degli edifici storici maggiormente caratterizzanti la core zone Unesco “Monferrato degli Infernot”, a pochi chilometri da Casale, antica Capitale del Marchesato. Luogo di residenza e soggiorno di nobili famiglie e illustri ospiti, come San Luigi Gonzaga, San Giovanni Bosco o la famiglia imperiale etiope, la storia del Castello è legata, inoltre, alla figura del Conte Emanuele Bricherasio che, agli albori del novecento, giocò un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’industria italiana promuovendo la nascita della FIAT. Il suo complesso, oltre a innumerevoli ambienti ricchi di storia, vanta grandiose cantine, costruite in mattoni o scavate nel tufo, lascito della sua secolare azienda vinicola attiva ininterrottamente dal quattrocento in avanti, su impulso dei Conti Pico-Gonzaga. Attualmente, passando da luogo con funzione militare a vera e propria villa di residenza, si trova incorniciato da uno splendido parco romantico ottocentesco di cinque

ettari, opera dei fratelli Roda. Il Castello di Uviglie non è tuttavia oggi solamente un edificio testimone dei suoi settecento anni di storia ma anche una realtà ben inserita nel tessuto sociale ed economico del Monferrato. Ospita infatti una moderna azienda agricola da sempre orientata alla ricerca della qualità ed alla valorizzazione dei vitigni tipici del territorio, in particolare la Barbera del Monferrato ed il Grignolino del Monferrato Casalese. Pur rimanendo una residenza privata è una struttura votata all’ospitalità, aperta a chi la vuole scoprire. È infatti possibile viverla in esclusiva in occasione di cerimonie, riunioni di lavoro o attività didattiche, oppure visitarla, accompagnati dai proprietari, come tappa nel circuito dei Castelli Aperti del Piemonte. Nella dependance situata all’interno del Parco, il Castello ospita anche alcuni appartamenti indipendenti che rappresentano una base ideale per visitare il Basso Monferrato a ammirarne bellezze artistiche e paesaggistiche.

The existing towers and the walls date actually back to that time. Today this Castle is rightly considered as an historical building that, more than others, characterizes the Unesco core zone called “Monferrato with infernot”, close to Casale, the ancient Capital of the Marquisate. Over the centuries it was chosen by noble families and famous guests as their residence or place for stay. Among them we can find Saint Luigi Gonzaga, Saint Giovanni Bosco and the Ethiopian Imperial family. The 121


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history of this Castle is also linked to Count Emanuele Bricherasio who, at the beginning of the twentieth century, played an important role in the development of the Italian industry by promoting the start up of FIAT. The castle includes, together with many rooms rich in history, imposing winecellars built with bricks or dug into the stone called tufo, a legacy of the old wine-growing business carried on without stopping from the fifteenth century onwards thanks to the PicoGonzaga Counts. Since in the last centuries it changed from a military building to a residence villa, it is now surrounded by a nineteenth-century beautiful and romantic park covering five hectares that was planted by the Roda brothers. The Uviglie Castle is nevertheless not only a building testifying to its seven hundred-year history but it is also a reality that perfectly fits into the social and economic context of the Monferrato region. It hosts indeed a modern farm always tending towards quality and aiming at the promotion of the vines typical of this area, in particular Barbera from Monferrato and Grignolino from Casale. Even if it is a private residence its can be used as an accommodation for guests or as a location for special events. It is indeed possible to make an exclusive use of the Castle at weddings and similar events or for work meetings and courses, or, alternatively, it is possible to visit it in a guided tour with the owners since it belongs to the circuit called Open Castles in Piedmont. In the annex inside the Park of the Castle there are some private apartments that can be the ideal solution for a short stay in the Law Monferrato to visit the region in search of its artistic wealth and beautiful landscapes.

CASTELLO DI UVIGLIE LocalitĂ Castello di Uviglie 73/B Rosignano Monferrato (AL) Tel +39 342 921 4895 reception@castellodiuviglie.com www.castellodiuviglie.com

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I CASTAGNONI

1742

Il piacere di un soggiorno nell’antica dimora del A pleasant stay in an old residence dating back to

Dimora storica, antico giardino, zona benessere e piscina in un ambiente unico e raffinato, all’insegna della tradizione An historical residence, a ancient garden, a wellness area and a swimming pool: a unique and sophisticated resort, under the banner of tradition

In

questa suggestiva dimora è vissuto, e ne decanta le lodi nelle sue poesie, Milo De Angelis, una delle voci più accreditate e significative della lirica italiana contemporanea. L’architettura de I Castagnoni racconta la storia complessa di un luogo destinato originariamente a funzioni religiose, divenuto in un secondo momento residenza padronale, per essere infine riconvertito in struttura ricettiva. La chiesetta campestre di Nostra Signora dell’Annunciata, costruita nella prima metà del 700 dietro il permesso della Curia Vescovile, sono i simboli per eccellenza del suo passato.

Fino al 1919 la dimora ospitava le piccole orfane dell’istituto Callegari di Padova e accoglieva le ragazze della ”Madonnina” di Casale per la villeggiatura. Dopo la chiusura del convento–collegio, fu trasformata in una prestigiosa villa residenziale.

This

charming place used to be the residence of Milo De Angelis, one of the most famous and appreciated poets of the contemporary Italian lyric. He used to live there and still today he often recalls I Castagnoni in his poems, which strongly attest to his origin from Monferrato. The architecture of the building proves the complexity of its history, 125

since at the beginning it used to be a religious building, later it became a private residence and lately it was changed into a resort. An evidence of its past is to be found in the country church of Nostra Signora dell’Annunciata, which were built in the first half of the eighteenth century by the leave of the bishops’ see. After closing the cloister the building was changed into a prestigious residential villa, and until the year 1919 it was used to give hospitality to the young orphans of the Callegari Institute of Padua while the girls of “Madonnina” from Casale used to go there on holiday.


I

Castagnoni mette a disposizione degli ospiti otto camere doppie di diverse tipologie e un appartamento. Le camere, tutte differenti tra loro, sono arredate con mobili d’epoca e alcune hanno soffitti affrescati che riprendono i temi del paesaggio armonico che l’ospite può ammirare all’esterno. In ogni stagione storia e tecnologia, charme e ricercatezza, intimità e benessere offrono un ambiente speciale. Tutte le camere sono dotate di tv a schermo piatto con antenna satellitare, asciugacapelli e prodotti cortesia. Negli spazi comuni della struttura, inoltre, è disponibile il Wi-Fi gratuito.

I

Castagnoni has eight rooms of different type that can accommodate 2 people each and there is also an apartment. The rooms, all different from each other, are furnished with period furniture and some of them have the ceiling painted in fresco with landscapes reminding the guests of the outside landscape. Independently from the season history and technology, charm and attention to details, cosines and well-being help to create a special atmosphere. All rooms are equipped with flat-screen Tv and satellite antenna, hairdryer and courtesy products. Moreover the common areas of the resort offer complimentary Wi-Fi.


La

The

new Spa at I Castagnoni is a real haven of wellbeing in the heart of Monferrato. A warm and welcoming atmosphere with a fantastic view of the hills and of the surroundings. In the Spa there is a Finnish sauna, hammam, emotional showers, Jacuzzi, relaxation area, herbal teas and massage rooms. The Spa is at disposal of all the guests of the resort but it is also possible to organize private and customized events such as vip space (exclusive use of the Spa for maximum 6 people), open Spa, wellness programs, themed events, hen- and bachelor parties, private parties, weddings, holistic programs and courses, evenings in sauna together with sauna and aufguss masters. The “hot puff ” or steam casting in sauna is done by a sauna master by putting ice crystals enriched with essential oils on top of the hot stones; the hot perfumed steam gets diffused in the sauna by shaking towels according to precise techniques so that the respiratory system can benefit by this treatment. During summer guests may have access to an openair swimming pool in the park of the resort with a panoramic view of the surrounding hills.

nuova zona SPA de I Castagnoni è una vera e propria oasi del benessere nel cuore del Monferrato. Uno spazio caratterizzato da un ambiente intimo ed accogliente con una splendida vista sulle colline e sulla campagna circostante. Sauna finlandese, hammam, docce emozionali, piscina idromassaggio, area relax, tisaneria, sala massaggi. Usufruibile dagli ospiti qui e nell'intera struttura, si organizzano anche eventi privati e personalizzati: vip space (uso esclusivo della SPA per max 6 persone), open spa, percorsi e rituali benessere, serate a tema, addii al nubilato/celibato, feste private, matrimoni, seminari e corsi olistici, serate in sauna con i maestri di sauna e augfuss. Il “soffio bollente”, o gettata di vapore in sauna, viene eseguito dal maestro della sauna versando sulle pietre calde della stufa cristalli di ghiaccio arricchiti da olii essenziali; il vapore caldo e profumato viene diffuso attraverso asciugamani sventolati con tecniche precise favorendo il beneficio anche alle vie respiratorie. Durante i mesi estivi, infine, nel parco della struttura è in servizio la piscina, anch’essa con vista panoramica sulle colline circostanti.

I CASTAGNONI Località Castagnoni 67 Rosignano Monferrato (Al) Tel +39 0142 488404 Mob +39 340 0967267 www.icastagnoni.it info@icastagnoni.it

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Castello di WINES LUXURY SUITES RESTAURANT MEETINGS & EVENTS Il vino matura nelle antiche e magnifiche cantine sotto il Castello, dove si producono ancora due tra le più piccole e antiche DOC d’Italia: il Gabiano Riserva “A Matilde Giustiniani” e il Rubino di Cantavenna The wine ripen in ancient and magnificent cellars under the Castle, where are still producing two of the smallest and oldest DOC of Italy: the Gabiano Riserva "A Matilde Giustiniani" and the Rubino di Cantavenna

S

ituato in posizione dominante sulla valle del Po, il Castello di Gabiano, tra i più antichi e i più vasti del Monferrato, viene citato da fonti storiche già nell'VIII secolo. Da sempre luogo di rilevante importanza strategica ed economica, questo imponente maniero è per lungo tempo teatro di assedi e di guerre, passando per le dominazioni dei Montiglio, dei Gonzaga fino ad arrivare al Duca Ferdinando di Mantova che, nel 1622, lo cede ad Agostino Durazzo Pallavicini concedendogli il titolo di Marchese di Gabiano. Il restauro del Castello, iniziato nel 1908 dal Marchese Giacomo Durazzo Pallavicini, viene portato a compimento nel 1935 dalla

Marchesa Matilde Durazzo Pallavicini dei Principi Giustiniani. Oggi Giacomo Cattaneo Adorno Giustiniani e la sua famiglia proseguono l'opera di ristrutturazione e valorizzazione del castello, insieme a una produzione di vino che coniuga le attuali conoscenze dell'enologia con il rispetto della tradizione.

D

ominating over the Po valley, the Gabiano Castle, one of the oldest and the largest castles of Monferrato, was already mentioned by historical sources in the VIII century. Always a place of considerable strategic and economic importance, this majestic manor has known a long series of sieges 128

and wars, from the domination of the Houses of Montiglio and Gonzaga up to Duke Ferdinand of Mantova, who, in 1622, gave the castle to Agostino Durazzo Pallavicini, appointing him with the title of Marquis of Gabiano. The restoration of the Castle, which was begun in 1908 by the Marquis Giacomo Durazzo Pallavicini, was finished in 1935 by the Marquise Matilde Durazzo Pallavicini of Principi Giustiniani. Today, Giacomo Cattaneo Adorno Giustiniani and his family continue the restoration and enhancement of the castle, along with the production of wine that combines the current winemaking knowledge with the respect for tradition.


Le

Luxury Suite sono inserite in una tenuta di più di 260 ettari, immersa tra elementi paesaggistici di rara bellezza: la vista sul Po e sull'intero arco alpino, i vigneti ad anfiteatro, il laghetto privato, il parco di alberi secolari autoctoni ed esotici, il misterioso labirinto di bosso sempreverde e la riservata piscina tra giardini all'italiana. Le Suites, gli Appartamenti e le Camere sono situate all'interno del piccolo borgo dove l'antica casa di caccia e botteghe sono state recentemente ristrutturate con rispetto e attenzione, mettendo in risalto la vista del Castello e del suo straordinario e preservato paesaggio. Inoltre, nelle pertinenze dell’antica corte medioevale è disponibile per gli ospiti il ristorante, con lo spettacolo di una vetrata ampia che spazia su tutto il Monferrato. Qui è possibile gustare i piatti della tradizione locale abbinati ai vini pregiati della tenuta.

The

Luxury Suites are situated in a more than 260-hectares estate, in a landscape of rare beauty: the view of the Po river and the whole Alpine region, the vineyards, the private lake, the exotic and local ancient trees in the park, the mysterious boxwood maze and the exclusive swimming pool in the Italian gardens. The Suites, the Apartments and Rooms are located in the small village in which the old hunting lodge and shops have been recently undergone a careful renovation, with specific attention to the view from the Castle and its extraordinarily preserved landscape. Moreover, a restaurant is located just near the ancient medieval court, with a spectacular glass window offering a breathtaking view over the Monferrato hills. Here it is possible to taste the local tradition dishes, combined with the exquisite wines of the estate.

CASTELLO DI GABIANO Via San Defendente 2 Gabiano (AL) Tel +39 0142 945004 info@castellodigabiano.com accoglienza@castellodigabiano.com www.castellodigabiano.com 129


LA CASA NEL VENTO

Ambienti raffinati, colori tenui e cortesia per un soggiorno di relax immersi nella natura del Monferrato Refined locations, soft colours and kindness for a relaxing stay surrounded by the nature of Monferrato

LA CASA NEL VENTO Cà San Martino 6 Vignale Monferrato (AL) Mob +39 338 6634043 www.lacasanelvento.it info@lacasanelvento.it

I

l sogno di Piera e di Eraldo era quello di staccarsi dalla frenesia di Milano cercando di garantire a loro figlio Mattia una qualità di vita differente, a contatto con la natura ed in un contesto più a portata d'uomo. Nel 2013 rimangono entrambi letteralmente folgorati da una vecchia cascina posta su un crinale lungo la strada che unisce il paese di Vignale Monferrato con quello di Camagna. Da li a poco, quella diventerà La Casa nel Vento, ovvero la loro casa sulla collina. Dopo due anni di ristrutturazione e una lunga ricerca, dai colori, ai mobili fino agli oggetti scovati nei mercatini d'antiquariato, nell'aprile del 2015 aprono le porte della loro casa agli ospiti mettendo a disposizione tre camere finemente arredate con

gusto ed eleganza. Un contesto armonioso, particolarmente luminoso e impreziosito dall'ampio giardino esterno che offre un'impareggiabile vista sulle colline del Monferrato. La Casa nel Vento in soli due anni è già diventato un punto di riferimento per tutti quei turisti che amano trascorrere una vacanza a stretto contatto con la natura. Piera ed Eraldo, accolgono coppie, famiglie ma anche gruppi, avendo un occhio di riguardo per gli amici a quattro zampe.

P

iera and Eraldo’s dream was to leave their chaotic Milan lifestyle, in order to try to provide their son Mattia with different quality of life, closer to nature and in a more human context. In 2013, they were both completely 130

charmed by an old farmstead laid on a crest along the road that connects the town of Vignale Monferrato to Camagna. After a short period, that farmstead became La Casa nel Vento, or their house on the hill. After a two years renovation and a long research, which involved the colours, the furniture and even objects found in antique markets, on April 2015 they opened their house to guests: three bedrooms, finely furnished with style and elegance, were available. A harmonious and bright context, embellished by the large outdoor garden that offers a unique sight on the hills of Monferrato. In only two years, La Casa nel Vento has already become a point of reference for all those tourists who enjoy spending their holidays in close contact with nature. Piera and Eraldo host couples, families but also groups, with special care for pets.


LOCANDA della DISTILLERIA

12 stanze eleganti ed un ristorante raffinato, per un soggiorno suggestivo nel cuore della Valle Ghenza

Twelve elegant rooms and a fine restaurant: a charming holiday-inn in the heart of Valle Ghenza

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o stesso complesso che nel 1908 vide nascere la Società Cooperativa di Rosignano e Cella Monte con lo scopo di “distillare in comune le vinacce” per la produzione di grappa, oggi è diventato uno dei luoghi di maggior interesse per la promozione enogastronomica e ricettiva della Valle Ghenza, nonché dell’intero Monferrato. Oltre alla distilleria, al suo interno sono presenti un raffinato ristorante ed una struttura con 12 stanze, arredate con gusto ed eleganza e con spazi comuni ricchi di atmosfera e testimonianze storiche. Posto al secondo piano dell’antico edificio, un ampio terrazzo offre da una parte una visuale sulle tartufaie della Valle Ghenza, dall’altra sui vigneti che sorgono alla base della collina di Cella Monte e sull’antica torre di distillazione in mattoni. Dalla primavera all’autunno, questo spazio accoglie gli ospiti dando la possibilità di degustare i vini locali accompagnati da frugali prelibatezze della cucina monferrina, per un aperitivo in completo relax. Per la cena, il locale al piano terra, con le sue due stanze e il salone, è in grado di soddisfare i palati più esigenti. Nata nel 1999 per volontà dalla famiglia Coppo dopo ingenti opere di ristrutturazione e ammodernamento, la Locanda della Distilleria ha la capacità di riuscire immediatamente a far rivivere il tempo passato donando al suo ospite l’atmosfera e le sensazioni tipiche della sua terra, ovvero del Monferrato.

LOCANDA DELLA DISTILLERIA Via Isola 2 Regione Valle Ghenza Rosignano Monferrato (AL) Tel +39 0142 488122 www.distilleriadirosignano.com info@distilleriadirosignano.com 132


ROOMS RESTAURANT DISTILLERY

The

same building complex that in 1908 saw the birth of the Cooperative Society of Rosignano and Cella Monte, born in order to distill the skins for grappa production as a community, has now become one of the main places promoting Monferrato as an area, Ghenza Valley’s food and wine culture and local tourist accommodation. The distillery accomodates a fine restaurant and a dedicated structure with 12 stilish and elegant furnished rooms and common areas rich in atmosphere and local heritage. A large terrace located on the second floor offers on one side a view over the Ghenza Valley truffle fields, and on the other side a view over the vineyards, rising from the base of Cella Monte, and of the distillery’s old brick tower. For a relaxing aperitif, from spring to autumn, the venue offers the opportunity to taste local wines accompanied by delicacies of Monferrato frugal kitchen. Whereas for dinner the ground floor restaurant, with two rooms and a lounge, will satisfy the most demanding palates. Founded in 1999 by the will of the Coppo family, after undergoing major restructuring work and modernisation, Locanda della Distilleria immediately succeeds at reviving the old times with an atmosphere typical of this land.

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Nel magico borgo di The charming village of

S Se c’è un luogo nel Monferrato che, più di ogni altro, s’identifica con una persona in particolare, questo è la piccola frazione di Moleto. Bernard Glenat, francese di nascita ma monferrino d’adozione, infatti, ne è la vera e propria anima creativa da molti anni. La sua struttura riassume perfettamente il contrasto tra la raffinatezza tipica degli intellettuali transalpini con la semplicità e la praticità dei contadini monferrini. Ogni angolo del suo microcosmo, anche il più remoto, sembra essere stato studiato nei minimi particolari proprio seguendo questo criterio. Chi sceglie Moleto come meta del suo soggiorno nel Monferrato ne esce sempre arricchito di un’esperienza unica, fatta, oltre che di atmosfere e ambienti suggestivi, anche di rapporti umani genuini. La porta della grande cucina di Bernard è sempre aperta per i suoi ospiti. E anche in serate che a prima vista possono sembrare come tante altre, è facile incontrare pittori, scrittori o registi, intenti a discutere allegramente con imprenditori di successo. Tutti avvolti nella magia che regna silenziosa nel piccolo borgo di Moleto.

Per un soggiorno nel cuore della Valle Ghenza, all’insegna della semplicità e della raffinatezza

For a genuine and refined stay in the heart of Ghenza Valley

If

there is place in Monferrato that, more than anyone else, can be identified with a single person, that place is certainly the small outlying ward called Moleto. Bernard Glenat, French by birth but living in Monferrato, his land of adoption, has been the real leading spirit of Moleto from a creative point of view for many years. His restaurant reflects in a perfect way the sophisticated culture typical of French intellectual people mixed with the simplicity and pragmatism of the countryside people from Monferrato. Every single corner of its place, even the most remote one, seems as if it was thought in details in line with the above principles. Those visitors who choose Moleto as the destination for their stay in Monferrato are always enriched by a unique experience, not only thanks 135

to a charming atmosphere but also thanks to a genuine relationship with the people. The door of Bernard’s large kitchen is always open to his guests. Sometimes at night, even if it seems a day like many others, one can easily meet there painters, writers or movie directors talking warmly with important business managers, all of them absorbed by the magical atmosphere of the small village of Moleto.

MOLETO B&B Frazione Moleto - Ottiglio (AL) Tel + 39 335 8049969 www.moletobb.com bernard.glenat@outlook.com


“Adagio con brio” è il suggerimento dei padroni di casa sul come affrontare se non la vita, almeno una parte della vacanza. È una proposta di ospitalità di carattere, dove la cultura dell’accoglienza si allea con i piaceri dell’arte, della musica e della letteratura secondo il concetto latino di otium. Oggi, l’accueil è dotata di una suite e una camera matrimoniale. Entrambe si affacciano sul giardino all’inglese. Godono di bagno privato con doccia, Tv, tisaniera etc. oltre a una piccola biblioteca personale. Ogni ospite è invitato a scegliere un libro come ricordo del periodo trascorso in Monferrato. La prima colazione, tradizionale, è servita nella camera della musica, su colonna sonora adatta alla giornata e all’umore degli ospiti. La padrona di casa è una vera e propria gourmet: la sua selezione di locali vinerie, osterie, ristoranti e templi del buon cibo agevolerà il percorso esperienziale degli ospiti nella tradizione culinaria del territorio. Adagio con Brio è a Cereseto, un paese ben situato a soli 8 km da Moncalvo, 14 km da Casale Monferrato, 20 km da Asti e Vercelli. Per chi intende servirsi del treno, è possibile predisporre l’accoglienza su richiesta alla stazione di Vercelli. Ogni ora, da Torino e Milano, c’è un diretto interregionale che prevede la fermata.

“Adagio con brio” - “Slowly but with spirit” - is a suggestion maken by the householders about how a part of the holiday should be lived, if not the entire life. It’s a concept of welcoming based on the idea that hospitality should be linked to the delight in art, music and literature, according to the meaning of the Latin word otium. The accommodation consists in a suite and a double-bed room, both facing an English-style garden. Each of them has a private bathroom with shower, Tv, a herbal teas set and a small private library. Guests are invited to take a book with them as a souvenir of their stay in Monferrato. Continental breakfast is served in the music-room,

Adagio con Brio Sul colle di fronte al Sacro Monte di Crea, una maison d’hôtes alle porte del Monferrato che guarda la pianura Vercellese A maison d’hotel on the hill facing Sacro Monte di Crea, exactly there where Monferrato ends and the Vercelli plain begins

where the music is chosen according to the mood of the guests on that day. The owner is a gourmet and her selection of local wineries, restaurants, taverns and places where it is possible to enjoy good food will accompany the guests through a series of experiences which vary according to their taste and their personal way of life, but always in line with local food traditions. Adagio con brio is located at Cereseto, a village conveniently located 8 km from Moncalvo, 14 km from Casale Monferrato and 20 km from Asti and Vercelli. For those guests travelling by train it is possible to arrange, upon request, a pick-up at Vercelli train station, where interregional trains from Turin and Milan stop every hour on the day.

Via S. Tommaso, 12 Cereseto (AL) Tel +39 334 8825764 www.adagioconbrio.it info@adagioconbrio.it 136


Antiche tradizioni impreziosite dalla Old traditions embellished by the use of

Pietra da Cantoni

Un vecchio cascinale per un soggiorno alla scoperta delle tradizioni e dei paesaggi del Monferrato

An old farmhouse where to stay to discover traditions and landscapes in Monferrato

Correva il 1910 quando il bisnonno Angelo e il nonno Alberto costruirono la casa e scavarono l’infernot. Poi, nel 1964, papà Ermando e mamma Teresina la ristrutturano internamente. Dopo un lungo peregrinare tra Torino, Londra, Singapore, New York e Milano, nel 2015 Carletto decide di ritornare a vivere nella sua casa natia nel piccolo borgo di Coppi, a poca distanza da Cella Monte. Con l’aiuto della sua compagna Anna, dopo un accurato restauro, Carletto ha deciso di aprire le porte di quella casa mettendo a disposizione degli ospiti tutta la sua storia e la passione di chi vuole promuovere il territorio. Tre camere caratterizzate dalla riscoperta della pietra da cantoni, un infernot e la vecchia cantina, un giardino con vista sulle colline del Monferrato e addirittura un orto in condivisione: tutto questo, e molto altro, è quello che si può scoprire durante il soggiorno nel B&B Carletto.

It

B&B CARLETTO Cella Monte (AL) Via Fraz. Coppi 35 Tel +39 348 4043468 www.bnbcarletto.eu info@bnbcarletto.eu Facebook: B&B Carletto

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was 1910 when his greatgrandfather Angelo and his grandfather Alberto built the house and the underground cellar which in the local language is called infernot. In 1964 his father Ermando and his mother Teresina restored the house inside. After travelling a lot from Turin to London, from Singapore to New York and Milan, in 2015 Carletto decided to come back to leave in his native house situated in the small village called Coppi, close to Cella Monte. Following an accurate restoration and helped by his life-companion Anna, Carletto decided to open the doors of that house to his guests and to put at their disposal all his experience and his passion for the promotion of the territory. Three rooms where the characteristic local building stone called Pietra da Cantoni is to be found, an underground wine cellar (infernot), a garden with a beautiful view of the Monferrato hills and even a vegetable garden for sharing: all these things and much more can be found during the stay at the Bed & Breakfast Carletto.


I magici colori di Fa

babòia

Semplicità e raffinatezza nel borgo di Terruggia per un soggiorno alla scoperta del Monferrato

Simplicity and refinement in the village of Terruggia, a sojour in the spirit of the discovery of Monferrato

Il

Strada Casale 35 Terruggia (AL) Tel +39 338 3893008 Tel +39 333 8598141 info@fababoia.it www.fababoia.it Facebook: @fababoia

B&B Fa babòia, tranquillo, ospitale e ricercato nella cura dei dettagli, si trova a Terruggia, alle porte della storica Casale Monferrato. Immerso nelle verdi colline, è la meta ideale per trascorrere un'indimenticabile vacanza alla scoperta delle loro straordinarie risorse. La struttura, che come indica il nome in dialetto piemontese fa capolino tra gli alberi dello splendido giardino circostante, nasce da un'attenta e curata ristrutturazione del vecchio fienile della casa di “nonna Lina”. Soggiornare al Fa babòia è senz’altro una piacevole occasione per farsi coccolare nelle due accoglienti camere dai rilassanti colori, la Rubìn e la Celestìn (entrambe con bagno privato e terrazzino con vista). Per non menzionare i deliziosi spazi comuni, impreziositi da “ricami” di pietra da cantone, il magico dehors, un giardino tutto da scoprire e la ricca colazione servita al risveglio. Mirco, Lidia e la nonna Lina in persona saranno lietissimi di accogliervi e farvi sentire come a casa. 138

B&B

Fa babòia, peaceful, hospitable and refined in its attention to detail, is located in Terruggia, on the ouskirts of the old town of Casale Monferrato, yet surrounded by green hills is the ideal destination for an unforgettable holiday in the spirit of the discovery of its unique traits. The structure, as the name reveals in Piedmontese dialect, peeps through the trees of a beautiful garden that surrounds it and is the result of a careful renovation of the house’s old barn belonging to "grandmother Lina". A pleasant opportunity to be pampered staying in two cozy rooms, decorated in relaxing colors, Rubìn and Celestìn (both with private bathroom and balcony with a view) as well as in the adorable common spaces embellished with "embroidered" tuff store, in the magical yard, in the garden all to be discovered and by a nutritious breakfast when you wake up. Mirco, Lidia and grandmother Lina in person, will be delighted to welcome you and make you feel at home.


Charme e stile nel borgo storico di Ozzano Charm and style in the historic village of Ozzano Una dimora del ‘500 e un parco secolare per un soggiorno da sogno in Monferrato A dwelling from the ‘500 and an ancient park for a dream holiday in Monferrato

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a struttura fa parte di Palazzo Callieri, un'antica dimora nobiliare di recente ristrutturazione che vanta una particolare cura nella conservazione architettonica originale e nell'utilizzo in prevalenza di materiali tipici della zona. La privilegiata collocazione del Palazzo consente agli ospiti di passeggiare tranquillamente nell'ampio parco di 8000 metri quadrati, particolarmente curato, e di gustare all'aperto la prima colazione godendo di un'ampia nonché appagante vista sulle colline del Monferrato. Un ambiente unico, unito alla cortesia e all'eleganza di Anastasia, russa di nascita ma monferrina d'adozione, che ha voluto e ideato questo piccolo angolo di Monferrato. Nel giardino sono a disposizione lettini prendisole per vivere momenti unici in completo

relax. Per gli appassionati, è possibile affittare biciclette in loco per esplorare più agevolmente le suggestive stradine collinari nei dintorni.

The

structure is parts of Palazzo Callieri, a former noble residence which has been recently restored, boasting particular care to preserve its original architectural features and preference of the use of typical local materials. The privileged position of the building allows guests to take a quiet stroll in the large, carefully landscaped 8000 square meters of parkland, and enjoy an outdoor breakfast while enjoying the wide and wonderful views of the hills of The Monferrato. A unique ambiance coupled with the kindness and elegance of the hostess Anastasia. Russian born, but by 139

now ‘Monferrina’ by adoption, Anastasia envisioned and created this little corner of Monferrato. Sunbeds are available in the garden for a special moment of complete relaxation. For enthusiasts, it is also possible to hire a bicycle in-house, to explore the surrounding hills with ease.

LA CORTE DELLE 4 STAGIONI Via Sosso 7 Ozzano Monferrato (AL) Tel +39 0142 487094 Mob +39 348 2487203

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Food &

Beverage

Portinaro – Krumiri Rossi Cà Nostra Corino / Monferritaly Enrico Francia Gubistrò Gusto Ristorante di Crea San Martino Bar Chiuso I Biscotti della Signora Brambilla Il Bagatto Il Lattaio Salumi d'Autore


PORTINARO - KRUMIRI ROSSI “Il sapore dei nostri biscotti è dovuto in parte all’artigianalità, a quel profumo di dolci che riempie le strade del centro di Casale, partendo dal laboratorio di via Lanza. Per crescere dovremmo trasformarlo in qualcos’altro, in un prodotto industriale e questo davvero non lo vogliamo”.

“Our biscuits are so tasteful also because they are made exclusively by hand in the confectioner’s kitchen in via Lanza from where that particular fragrance of biscuits wafts out filling the air in the streets in the centre of Casale. In order to grow we should change it into something different, into an industrial product, and that is not what we want”. Anna Portinaro

E’ forse il prodotto che, più di ogni altro, ha fatto conoscere Casale Monferrato in giro per l’Italia e per il Mondo. E’ distribuito in appena 500 negozi in tutta Italia, molti dei quali sono clienti storici e non passa per la grande distribuzione organizzata ed i grossisti. La vendita presso lo storico locale di via Lanza, ancora oggi, produce metà del fatturato. Ogni monferrino che si rispetti, almeno una volta nella sua vita, ha aperto quella magica scatola rossa di latta che li contiene. It is perhaps the product which, more than any other, has made Casale Monferrato famous throughout Italy and the world. It is available from 500 shops all over Italy, many of which are long-time customers. Production isn’t quite enough for large-scale distributors and wholesalers, so it is still available direct from the historic outlet in Via Lanza, where, even today, more than half of the company’s turnover is produced. Every self-respecting Monferrato-born person, at least once in his life, has opened the magic red tin box which contains them.

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UNA LUNGA TRADIZIONE CHE TOCCA TRE SECOLI DI STORIA

L’Italia è unita da pochi anni e ancora non si sono spenti gli echi del Risorgimento. La leggenda narra che una notte, dopo una serata trascorsa al caffè con gli amici, Domenico Rossi inviti tutti nel suo laboratorio di pasticceria e lì, in una misteriosa alchimia di ingredienti e magia, sforni i primi Krumiri. Se sia andata proprio così, nessuno lo sa, ma una cosa è certa: nel 1878, come attestano i giornali dell’epoca, i Krumiri sono già una golosa realtà dell’arte pasticcera italiana. IL SAPORE AMATO DAL RE

All’alba del nuovo secolo, i Krumiri di Domenico Rossi possono già vantare una serie d’importanti riconoscimenti, a cominciare dalla medaglia di bronzo all’Esposizione Universale di Torino nel 1884 e dai Diplomi di “Provveditore della Casa di Sua Altezza il Duca d’Aosta”, del Duca di Genova e della “Reale Casa d’Italia nella persona di Umberto I”. E proprio nel 1900 arriva il Gran Diploma d’Onore dell’Esposizione di Casale. IL NUOVO SECOLO

Negli anni Venti, Angelo Ariotti rileva l’attività che era stata di Domenico Rossi e, con essa, anche la ricetta e il brevetto del Krumiro che può così proseguire, sempre uguale a se stesso, per mantenere intatta la sua grande storia. Con Ercole Portinaro, che rileva l’azienda nel 1953, e poi con suo figlio Romolo, i Krumiri ampliano giorno dopo giorno l’originaria dimensione locale, per conquistare l’Italia e il mondo. In pochi anni, arrivano al Quirinale, a Montecitorio e addirittura oltre

Oceano, alla Casa Bianca. Nel 1998, il presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, dopo aver ricevuto in dono una selezione dei migliori prodotti del Piemonte, scrive una lettera entusiasta, ringraziando per il pensiero e, soprattutto, per «the wonderful Krumiri». Oggi, l’azienda è gestita da Anna, figlia dei Commendatori Romolo e Dorotea Portinaro, nel pieno rispetto di una lunga tradizione.

A LONG TRADITION THROUGH THREE-CENTURIES OF HISTORY

Italy had become a unified nation only few years before and the repercussions of Risorgimento were not completely over yet. According to a legend Domenico Rossi, after spending the evening at the Cafè with friends, invited them to his confectioner’s kitchen and there, thanks to a little alchemy and a touch of magic, he baked the very first Krumiri. We do not know if that is exactly what happened but what we know for sure is that in 1878, as reported in the newspapers at that time, Krumiro was already one the most famous biscuit in the Italian art of confectionary. THE KING’S FAVOURITE NIBBLE

At the beginning of the last century Krumiri produced by Domenico Rossi had already received several important recognitions, including the bronze medal the Turin Universal Exposition in 1884 and the Certificates as “Supplier to the House of His Highness the Duke of Aosta”, of the Duke of Genoa and of the “Italian Royal Family in the person of Umberto I”. And in the year 1900 Krumiri received the Great Award of Honour at the Casale Exposition. 143

THE NEW CENTURY

In the twenties Angelo Ariotti took over Domenico Rossi’s business and received the recipe and the Krumiro patent, so that this biscuit could continue its grand tradition without changing. Thanks to Ercole Portinaro, who took over the company in 1953, and to his son Romolo, Krumiri began to grow and they moved from being a local business to a much bigger reality conquering the whole of Italy and the world. Few years later they reached the Italian President’s Palace, the Italian Parliament and headed even overseas to the White House. In 1998 the President of the United States, Bill Clinton, after receiving as a gift a selection of the best products from Piedmont, enthusiastically wrote a letter to thank for the gift and, above all, for “the worderful Krumiri”. Nowadays the company is managed by Anna, daughter of Romolo and Dorotea Portinaro, and she is committed to carry on this long tradition.


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LA RICETTA DI SEMPRE

THE OLD RECIPE

Farina di grano tenero, uova fresche, burro, zucchero, vanillina pura e, soprattutto, niente acqua. Sono soltanto le uova e il burro, infatti, ad ammorbidire l’impasto e a donare ai Krumiri quel profumo speciale e irresistibile. È così dal 1878. I Krumiri sono prodotti rigorosamente a mano, da sempre. È una lavorazione semplice ma delicata, che richiede esperienza e passione. Le uova fresche sono rotte manualmente per preservare la perfetta integrità del tuorlo. Raggiunta la consistenza ottimale, l’impasto ottenuto è lasciato riposare al fresco per un giorno intero. La tradizionale e caratteristica zigrinatura dei Krumiri nasce da un macchinario, unica eccezione alla lavorazione interamente manuale. Si chiama “estrusore” e non è altro che una specie di grande sac-à-poche dal quale l’impasto esce sotto forma di lunghe strisce zigrinate, segno inconfondibile dei Krumiri. La forma dei Krumiri è molto più che un vezzo. Le strisce di pasta, infatti, sono tagliate manualmente in piccole porzioni con una speciale fustella e ciascuna di esse è curvata a mano secondo il tradizionale profilo “a manubrio”, proprio come i baffi di Vittorio Emanuele II. Un omaggio di Domenico Rossi alla memoria del Re che unì l’Italia. La disposizione sulle teglie con la giusta distanza fra un Krumiro e l’altro, per la cottura nel forno, avviene manualmente come tradizione vuole, ma non è tutto; una volta sfornati, i Krumiri riposano per un’intera notte e solo il mattino seguente, uno per uno, sono confezionati nelle classiche e inconfondibili scatole di latta rosse.

Soft wheat flour, fresh eggs, butter, sugar, pure vanillin and, most importantly, no water. The only thing that softens the mixture are eggs and butter, giving Krumiri their special and irresistible fragrance. And that is how it has been since 1878. Krumiri are made exclusively by hand, since ever. It is a simple but delicate process that requires experience and passion. The fresh eggs are cracked open by hand to keep the yolk perfectly intact. Once the mixture has reached the right consistency, it is left to breath for a whole day. To make the traditional and distinctive milled pattern of Krumiri they use a machine, the only exception to a process that is carried out totally by hand. It is called “extruder” and it is like a big sacà-poche from which the mixture comes out as long milled strips, the distinguishing mark of Krumiri. The shape of Krumiri is much more than a design. The strips of dough are cut by hand in small portions by using a special cutter and each piece is bent by hand into the traditional “moustache” shape, just like the moustache of Vittorio Emanuele II. A tribute from Domenico Rossi to the memory of the King who unified Italy. Krumiri are then placed on trays at the right distance one from each other before being put into the oven. And this process too is made by hand according to tradition, but that is not all. Once they are baked Krumiri are left to rest for the entire night and only the day after they are placed one by one into the traditional and famous red tin boxes.

PORTINARO & C Via Lanza 17 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 453030 www.krumirirossi.it info@krumirirossi.it

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CĂ Nostra wine

&

aperitif food


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L’aperitivo in collina, in un locale suggestivo che è diventato un vero e proprio punto di riferimento, contagiati dalla magia di uno dei più piccoli e caratteristici comuni d’Italia con le case impreziosite dalla pietra da cantoni

The aperitivo on the hills, in a charming building which can be considered a real landmark, surrounded/ touched by the magic of one of the smallest and most typical Italian towns, with its houses embellished with the stones cantons, an ancient kind of stone typical of the Monferrato Casalese area

ato negli anni '90 a seguito di una meticolosa e armonica ristrutturazione del vecchio circolo del paese, in più di vent'anni di storia questo locale è uno degli angoli del Monferrato più ammirati. Difficilmente non lascia un segno profondo in chi vi entra per la prima volta. Per gli habitué, invece, non potrebbe non esistere. Cà Nostra può essere considerato una vineria dove degustare un'ampia selezione di vini locali accompagnati da sfiziosi stuzzichini, dove pranzare e cenare in modo frugale con cibi di qualità o, ancora, dove ascoltare buona musica e rilassarsi all'ombra dei due dehors al cospetto della piazza. In questo suggestivo spazio ricco di pietra da cantone, legno e bottiglie di vino, Alberto e Bruno accolgono i loro ospiti con passione, semplicità e professionalità, alla continua ricerca di novità da proporre alla clientela.

O

pened in the '90s after a meticulous renovation of the old town club, in more than twenty years of history this place has become one of the most admired corners of Monferrato. Hardly does it not amaze those who enter it for the first time. For the habitués, on the other hand, it is an essential part of their everyday life. Cà Nostra can be defined as a winery in which it is also possible to taste wide choice of local wines along with with tasty snacks, an ideal place to enjoy simple but high-quality meals, or even to listen to good music or just relax in the shade of the two dehors, in front of the evocative town square. In this fascinating area, rich in ancient stones, refined wood and wine bottles, Alberto and Bruno receive their guests with passion, simplicity and professionalism, always in search for new ideas to offer to customers. 147

CA' NOSTRA Piazza Europa 2 Olivola (AL) Tel +39 0142 928235 Mob +39 335 6917914 Facebook: @canostra.olivola


Drogheria Corino

1764

e Monferritaly

La più antica drogheria d’Italia, oggi sede di una nuova iniziativa volta a valorizzare le tipicità alimentari del Monferrato Italy’s oldest grocery, today also site of a new initiative aimed at promoting Monferrato’s typical food

The ancient Drogheria Corino, better know as CORINO 1764, is, still today, the oldest italian shop of its kind. Located on the corner between Piazza Mazzini and via Roma, in the center of Casale, it provides visitors and customers with a unique atmosphere, thanks to its antique furniture, the century-old wood floor (which has remained the same for over 200 years) and the vintage allure that only belongs to places which have contributed to shaping the history of a city. Besides the traditional range of delicacies that attracts thousands of turists every year, the offer of coffee, wines and traditional food has recently been added, transforming Drogheria Corino in an ideal place for every meal, breakfast, lunch, tea break, aperitivo and dinner.

L’antica drogheria Corino, meglio conosciuta come CORINO 1764 è la più antica bottega italiana nel suo genere. Situata all’angolo fra Piazza Mazzini e via Roma, nel pieno centro di Casale, è caratterizzata da antichi arredi, un pavimento di legno che ha più di 200 anni e un’atmosfera retrò tipica di quei locali che fanno la storia di un luogo. Alla tradizionale offerta di prelibatezze che da sempre attirano migliaia di turisti ogni anno, si è aggiunta recentemente l’offerta della degustazione di caffè, vini e cibi tradizionali che hanno reso il locale ideale per colazione, pranzo, merenda, aperitivo e cena.

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Corino

Nasce con lo scopo di produrre e vendere selezionati prodotti alimentari, che si rifanno alle ricette antiche del territorio monferrino. L’idea è nata dalla volontà di 5 soci che hanno apportato al progetto le proprie specifiche competenze, dall’agricoltura al commercio, dalla cucina al marketing.

This project was born with the aim of producing and selling selected food products inspired by the old recipes of the Monferrato area. The idea came from the will of 5 associates who have contributed to the project with their own specific competences, from agriculture to trade, from cooking to marketing.

Il RACTAGINO E’ una crema di pura nocciola ottenuta dalla riduzione in crema delle nocciole che mantengono totalmente il loro prezioso olio a cui non viene aggiunto nessun altro ingrediente.

DROGHERIA CORINO 1764 MONFERRITALY Via Roma 197 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 435144 www.corino1764.com info@corino1764.com

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A pure hazelnut cream obtained by creaming the nuts, completely preserving their precious oils, to which no other ingredients are added.


ENRICO FRANCIA Via Barbano Dante, 23 - Cella Monte Tel +39 0142488172 Orari/Timetables Aperto domeniche e festivi dalle 9 alle 12,30 - Apertura da martedĂŹ a sabato 8,3012,30 / 16,00-19,30. Chiuso il lunedĂŹ Open Sundays and holidays from 9 am to 12:30 pm - Open from Tuesday to Saturday from 8.30 to 12.30 / 16.00 to 19.30. Closed on Mondays Produzione/Production Muletta, Salame Crudo, Salame Cotto, Cacciatorini, Pancetta


L’antica arte salumiera del The old art of charcuterie of

Tabachin

L’

attività centenaria è attestata nei quaderni dei conti giornalieri dei loro avi. Per rendersene conto è sufficiente entrare nella bottega e, immediatamente, ci si troverà immersi nel passato, in un luogo dove il tempo sembra non essere trascorso. I locali di conservazione dei salumi, scavati sottoterra nella pietra da cantoni, contengono prodotti di pregio, tali da poter essere paragonati a dei caveau. Questo è il regno di Enrico, di sua moglie Clelia e del figlio Matteo. Qui è ancora tutto fatto a mano e con passione, proprio come cento anni fa. Il salame cotto è fatto bollire in un vecchio pentolone di rame sul fuoco del camino e osservare Enrico mentre lega i suoi salumi, significa perdersi in molteplici movimenti veloci e precisi. Poi c’è la Muletta, prodotta dall’autunno alla primavera in cinque esemplari a settimana, e

lasciata a stagionare in cantina per sei mesi. Oltre a carni suine selezionate e ripulite con dovizia e il budello rigorosamente naturale, la Muletta racchiude una ricetta ormai tramandata da generazioni tra i cui ingredienti compaiono vari tipi di spezie scelte e macinate in casa. Oltre al pepe, vengono miscelate noce moscata, cannella, chiodi di garofano. Sull’impasto, infine, viene anche filtrato dell’aglio con la Barbera delle colline monferrine.

Their

hundred-yearold business is proved by the notebooks where their forefathers used to note down daily expenditure. It is sufficient entering this grocer’s shop to realize it, since you will find yourself immersed in the past, a place where the passing of time stopped. The underground cellars for storing the charcuterie and built by using the local building stone called Pietra 151

da Cantoni are filled with so many excellent products that they could be compared to safety vaults. This is the shop belonging to Enrico, his wife Clelia and their son Matteo. Here everything is done manually driven by passion, as it used to be hundred years ago. Salami gets boiled in an old copper big pot in the fireplace and when Enrico binds salami he moves his hands fast and wisely. Another of their products is called Muletta and it is produced from autumn to spring - five pieces a week - then left in the cellar for six months to season. Muletta is prepared by using selected and carefully cleaned up pork meat and by using the natural gut, according to a recipe handed down by father to son and including various ingredients such as spices grounded in house. Together with pepper they mix nutmeg, cinnamon and cloves. Moreover some garlic together with the local Barbera wine is added to the mixture.


GuBistro’

Casale Monferrato

Gubistrò è prima di tutto un luogo dove si gusta cibo eccellente. Ma dove ci si può accomodare anche solo per un aperitivo o per uno spuntino veloce e leggero.

Gubistrò is mainly a place where excellent food is served. But one can stop there even only to have an aperitif or a light snack.


M

aurizio Bido e Nicolò Guaschino, rispettivamente 27 e 25 anni, entrambi casalesi, amici e compagni di scuola, in poco più di un anno hanno saputo dare nuovo lustro alla tradizione culinaria di una città e di un intero territorio. L’hanno fatto con la passione per il loro lavoro, con la curiosità e la voglia d’imparare tipica dei giovani di talento. A Casale Monferrato, nella centralissima e caratteristica Piazza Santo Stefano, a pochi passi dalla Torre Civica il loro locale è già diventato un punto di riferimento. Sapori innovativi e semplicità della tradizione sono il filo conduttore di un’esperienza che in Gubistrò non è mai univoca e che viene percepita dall’ospite, grazie ad un ambiente accogliente, armonioso e flessibile, a cena come a pranzo. Cucina contemporanea che non rinnega la tradizione, inserita in un format “innovativo” nella zona, dove lo spazio è definito dal cliente. Pranzo, aperitivo e cena, per un’esperienza di condivisione in tutto relax.

Maurizio Bido and Nicolò Guaschino, respectively 27 and 25 years old and both from Casale, have been at school together and are close friends. In less than one year they have been able to strengthen the culinary tradition of a city and of an entire

region. They are driven by a great passion for what they do and have the curiosity and a great will to learn typical of young talented people. In Casale Monferrato, in the central Piazza Santo Stefano near the Municipal Tower Gubistrò has already become a reference point. Innovative flavours and the simplicity of the tradition are the guiding thread of an experience that at Gubistrò is never the same, at dinner as well as at lunch, in a flexible and welcoming atmosphere. A contemporary cuisine linked to tradition is served according to an “innovative” format, where space is decided by the client. Lunch, aperitif and dinner for a sharing experience in a relaxed atmosphere.

Piazza Santo Stefano 7A Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 590179 Mob +39 331 7485548 www.gubistro.it info@gubistro.it 153


L'angolo gourmet per gli amanti del The gourmet corner for the lovers of

Gusto

G

usto il Posto Giusto è un luogo unico, dove si respira un’atmosfera fatta di sapori, profumi e colori offerti dagli innumerevoli piatti freschi preparati in giornata, da una vasta scelta di salumi, prosciutti e insaccati, da un'ampia selezione dei formaggi. E poi ancora: pasta, condimenti, conserve, sott’oli, sottaceti, prodotti tipici, salse e conserve, oli e condimenti e un'enoteca sempre rifornita coi vini raffinati, bollicine, distillati e liquori.

NEGOZIO

Piazza Martiri della Libertà 4 Casale Monferrato (AL) Tel + 39 0142 454465 PRODUZIONE

Via Brodolini 1 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 55146 www.gustoec.it info@gustoec.it

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il Posto Giusto is a unique place where you can experience an atmosphere of flavours, scents and colours, thanks to the countless fresh dishes cooked during the day, a wide choice of salamis, hams and cured meats, and a large selection of cheeses. Moreover, you can also enjoy delicacies such as pasta, seasonings, sauces and canned food, in oils, pickels, local specialties, and a wine bar always stocked with the most refined products, sparkling wines, spirits and liqueurs.


UN MONDO DI GUSTO

GUSTO WORLD

Gusto il Posto Giusto non è solo un negozio di gastronomia, ma un punto di riferimento per gli appassionati del cibo e per chi ama le novità della cucina e dell'enogastronomia.

Gusto il Posto Giusto is not just a food store, but also a reference point for food lovers and for those who love the newness of cooking and food and wine.

L’APERITIVO DELLA SERA

THE EVENING APERITIVO

Ogni sera a partire dalle 18:00 viene offerto gratuitamente ai clienti un aperitivo speciale: un selezione delle specialità gastronomiche della giornata, accompagnate da prestigiosi vini selezionati.

Every evening from 6 pm a special aperitivo is offered for free to customers: a selection of gastronomic specialties of the day combined with prestigious wines.

DEGUSTAZIONE DEL SABATO

SATURDAY TASTINGS

Ogni Sabato vengono offerte gratuitamente degustazioni di prodotti scelti o degustazioni a tema, per scoprire insieme nuove tipicità delle diverse regioni d’Italia e stuzzicare la curiosità e il palato dei clienti.

Every Saturday, a tasting of selected products or themed dishes is offered free of charge to guide you to discover new characteristics of the diverse regions of Italy together and tickle both your curiosity and your palate.

GASTRONOMIA ALL'INGROSSO

WHOLESALE GASTRONOMY

Il personale qualificato e l'efficiente organizzazione logistica consentono a Gusto di produrre anche grandi quantitativi di gastronomia all’ingrosso, in modo da soddisfare le richieste di tutte le tipologie di clienti. La consegna dei prodotti freschi e a breve scadenza è veloce, puntuale ed avviene sempre a 24 ore dalla preparazione di ogni piatto. Inoltre, il servizio di logistica garantisce una consegna capillare dei prodotti, direttamente al punto vendita del cliente.

A qualified staff and efficient logistics also allow Gusto to produce large quantity of wholesale gastronomic products, in order to satisfy the needs of all types of customers. Fresh food and products with a short expiration date are fastly delivered, always within 24 hours from their preparation. Furthermore, the logistics service guarantees a widespread delivery of the products, directly from the store to the customers.

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RISTORANTE DI CREA Un locale storico, al cospetto del Santuario di Crea, dove la tradizione si unisce all’innovazione

An historical restaurant, near the Sanctuary of Crea, where tradition is linked to innovation Il ristorante di Crea nasce nel marzo del 1997 quando inizia l’avventura dell’attuale gestione per dare continuità alla tradizione secolare della ristorazione al Santuario. Lo stile del locale viene rinfrescato ma il fascino resta invariato. Al pian terreno un grande salone per meeting (180 posti) rispetta un consolidato stile provenzale. Al primo piano tre salette (un’ottantina di posti) con le volte a botte e i tavoli in legno stile “antica osteria”. Dalle finestre un panorama unico, che deve essere visto dal vivo poiché ogni descrizione sarebbe riduttiva. Il Ristorante di Crea unisce il patrimonio gastronomico del Monferrato con l’innovazione strettamente legata alla tradizione. I piatti della tradizione sono rielaborati a partire da una continua ricerca di materie prime del territorio. Al Ristorante di Crea la cucina monferrina è riproposta in chiave contemporanea, combinando i sapori e giocando sui contrasti: antipasti ricchissimi, primi di pasta fatta in casa e risotti, secondi imponenti come il Bollito Misto di Bue di Moncalvo o le grigliate di Fassone. Tra le particolarità in menù si annoverano il fritto misto alla monferrina, “la fricia”, la bagna cauda, la finanziera e il tartufo. A richiesta, inoltre, vengono realizzati menù vegetariani e vegani. La certificazione AIC, infine, fa sì che il ristorante di Crea rientri a livello nazionale tra quelli che sono attrezzati per produrre e/o servire alimenti senza glutine ai clienti celiaci.

RISTORANTE DI CREA Piazzale Santuario Serralunga di Crea (AL) Tel + 39 0142 940108 www.ristorantedicrea.it info@ristorantedicrea.it 157

The Restaurant of Crea opened in March 1997 when the current owners decided to start up a restaurant for the people visiting the Sanctuary, as it used to be in the past centuries. The restaurant was recently renovated but the style did not change. On ground floor there is a big room in Provence style for meetings up to 180 people. On first floor there are three rooms (80 seats) with barrel vaults and wooden tables typical of an “old tavern”. The view from the windows is unique, worthwhile to be seen in person as almost impossible to be described. The Restaurant of Crea preserves the culinary heritage of Monferrato thanks to innovation linked to tradition.Local traditional dishes are here accompanied by a constant search of new ways of cooking, starting from the use of local raw materials; the dishes typical from Monferrato have been revised to give them a more contemporary taste, by mixing the flavours and by playing upon contrasts. The Piedmont and Monferrato cuisine is therefore the soul of this restaurant and it consists of a rich selection of starters, home-made pasta or risotto as first main course, and important second main courses such as mix boiled beef from Moncalvo or grilled Fassone meat. Among specialties we can find fritto misto from Piedmont (called “fricia”), bagna cauda, finanziera and truffle. Upon request they can prepare vegetarian and vegan menus. The AIC certification means that the Restaurant of Crea is recognized at a national level as a restaurant equipped to cook and/or to serve gluten-free food for celiac guests.


N

INNOVATION IN MONFERRATO

Il ritorno alla terra per ripartire dal territorio

Nella piana a ridosso della collina monferrina, appena fuori l’abitato di Occimiano, è nato un progetto che nel corso di pochi anni è diventato un caso di studio. Uno di quei progetti destinato a diventare un nuovo modello di sviluppo, nel pieno rispetto del territorio che lo ospita. Si chiama San Martino ed è una creazione dell’imprenditore Umberto Signorini, milanese di nascita ma a tutti gli effetti monferrino d’adozione. La sua ambizione iniziale era di rivitalizzare un territorio, migliorando la qualità della vita dei suoi abitanti, e offrire un’opportunità a tutti i giovani talenti che sognano di essere imprenditori nella loro terra. La sua idea è nata dalla terra, dai campi monferrini con la produzione di cereali per l’alimentazione delle capre e da un fermentatore anaerobico che produce energia rinnovabile a impatto zero. Le sue capre, quindi, sono diventate un primo tassello di un biosistema dove nulla è sprecato e dove tutto assume un valore importante. Sono il simbolo di un’economia circolare che a sua volta è diventata materia d’insegnamento. Ma San Martino è anche un progetto in continua evoluzione a cui si aggiungerà presto la lavorazione del latte di capra, la produzione di prodotti caseari, e, cosa più importante, la crescita di una rete d’impresa con nuovi giovani imprenditori protagonisti.

Coming back to the land to set out on the territory

On

the plain closed to the Monferrato hills, just outside the built-up area of the village of Occimiano, a new project started few years ago and today it has already become something worth studying. This projects is likely to become a new model of development, totally respectful for the territory. It is called San Martino and it was created

Un progetto di crescita sostenibile a impatto zero per le persone, l’ambiente, la storia locale A project of sustainable growth with zero impact on people, on the environment and on the local history Centrale a biomasse Biomass power plant

by the entrepreneur Umberto Signorini, Milanese by birth but living in Monferrato, his land of adoption. He wanted to give the territory a significant boost, by improving the life quality of local inhabitants and, on the other hand, by offering an opportunity to all the young talented people who wish to become entrepreneurs on their own land. Its idea originates from the land, and in particular from those fields in Monferrato cultivated with the cereals necessary to feed goats and from the study of an anaerobic ferment producing renewable energy at zero impact. His goats are therefore the first element of a bio-system in which nothing gets wasted and everything plays an important role. These animals are the symbol of a circular economy that has now become a subject for studying. But San Martino is also a constantly developing project that will very soon include the processing of goat milk and the production of dairy-products and, most important, a business network where new young entrepreneurs are the protagonists. 159

numeri/numbers

6oo

capre/goats

72

postazioni di mungitura milking sites

1800

litri di latte al giorno litres of milk daily

3500

obiettivo capre goats in the future

ZERO EMISSIONI SA SAN MARTINO Str. Borgo San MArtino 10 Occimiano (AL) Tel +39 0142 809999 www.ssasanmartino.it info@ssasanmartino.it


BAR CHIUSO Un locale all'aperto, chiuso solo quando piove An open-air bar, only closed when it rains

N

on è un luogo come tutti gli altri; per molti è unico per quasi tutti è più semplicemente speciale. Il Barchiuso s'identifica con il piccolo borgo saraceno di Moleto, uno dei più caratteristici di tutto il Monferrato e con il suo prato che offre un'ampia vista sulle colline circostanti e sulla Valle Ghenza. Luogo ideale per trascorrere una giornata all'aperto, dal mattino alla notte tarda, nel corso di oltre quindici anni ha fatto conoscere a migliaia di persone questo angolo nascosto di territorio. Trascorrere una notte al chiaro di luna sul suo prato, vuol dire farsi contagiare dalla magia di Moleto accompagnati da buona musica.

A

bar unlike any other; unique to most and to almost everyone it is simply special. Bar Chiuso can be found a short walk through the little saracen village of Moleto, one of the more distinctive little old towns in The Monferrato. Its wide grassed area offers an ample view of the surrounding hills and the Ghenza Valley. It is the perfect place to pass a day in the open air, from morning to late into the night. For more than 15 years Bar Chiuso has introduced thousands of people to this hidden corner of The Monferrato. Become infected with the magic of Moleto by spending an evening in the light of the moon, lying back on its grassy hillside, surrounded by great music. 160

APPETIZER FOOD&BEVERAGE WINE&BEER MUSIC LANDSCAPE

Regione Moleto Ottiglio (AL) Mob +39 348 2976516 www.barchiuso.com barchiusomoleto@gmail.com @BarChiusoMoleto


I Biscotti della

Signora BRAMBILLA

Dal 2013, la signora Rosella produce pane e biscotti nella sua splendida bottega di Cella Monte, con attenzione verso ingredienti genuini e tradizione Since 2013 Rosella has been baking bread and biscuits in her nice bakery at Cella Monte by using natural ingredients in line with tradition

N

otevolmente affascinata dalle prestigiose ricette dei biscotti piemontesi, ha messo al servizio della cucina “dolce” e “salata” del territorio i suoi studi artistici, che le permettono di trovare sempre idee nuove di sostanza e di forma ma, soprattutto, di dare libero sfogo al suo innato gusto di creare. Tutto nasce con l’intenzione di salvare le eccedenze della natura e si basa sul principio fisico che nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma. Così nascono i biscotti, i grissini, i pancrackers, il pane vegano, le torte salate, i panettoni e le colombe (con i canditi fatti in casa) e molti altri prodotti da forno. Con l’evolversi continuo delle sue sperimentazioni, sono nati i “Tufetti”: biscotti dalla forma rettangolare, ispirati a quella della cosiddetta pietra da cantone (e impropriamente chiamata “tufo”), utilizzata in passato per la costruzione delle abitazioni contadine e particolarità delle colline del Monferrato. Qui il contributo della sua ricerca e “l’arte del tentare”, s’inseriscono armoniosamente nel contesto storico contadino “dell’arte antica del fare”, così tanto saggiamente usata in passato dalla gente di questi luoghi.

INFERNOTTI

“…gli Infernotti non sono semplicemente fatti a mano, nascono su una tavolozza di colori, profumi, sapori…” Farro, riso, mais e frumento, impastati ad arte dalla Signora Brambilla a Cella Monte, sono la base di questi variegati biscotti al burro dalla forma e dai colori tipici degli Infernot, le cantine scavate nella Pietra da Cantone caratteristiche di questo pezzo di Monferrato.

“….Infernotti are not just made by hand, but they are made by mixing a palette of colours, fragrances, flavours….” Spelt, rice, maize and wheat get worked into dough by Mrs. Brambilla at Cella Monte since those are the ingredients of these variegated butter biscuits whose shape and whose colour remind those of Infernot, that is the wine-cellars dug into the local stone Pietra da Cantone, characteristic of this part of the Monferrato region. I BISCOTTI DELLA SIGNORA BRAMBILLA

Via Barbano Dante 22 Cella Monte (AL) Tel + 39 339 7371398 www.infernotti.it info@infernotti.it 161

D

elighted by the Piedmont biscuits and their famous recipes, she decided to approach the local cookery, including both confectionary and bakery food, and she used the learning gained by her artistic studies to constantly find new ideas with regards to the substance and the shape and, most importantly, she followed her innate talent to create new things. At the beginning it was just an attempt to keep the surplus in nature and it was based on the physical principle that nothing is created, nothing is destroyed and everything is transformed; so she decided to make biscuits, breadsticks, bread crackers, vegan bread, salty cakes, panettoni (Christmas cakes) and colombe (Eastern cakes) with home-made candied fruit and many other bakery products. Thanks to her increasing skill, she has recently created “Tufetti”, a rectangle-shaped biscuit reminding the so called pietra da cantone (incorrectly called “tufo”), a local stone typical of the Monferrato hills that was used in the past to build farmhouses in this region. In this case her search for new things and the “art of trying” are harmoniously linked to the historical rural context where the “old art of doing” was used wisely by local people in the past.


IL BAGATTO Dal 1964, la vera tradizione della cucina monferrina dove il “cibus bonus et vinum verum laetificant cor hominum” Existing since 1964, the real culinary tradition of Monferrato where “good food and good wine delight human heart” Parlare del Bagatto significa parlare della tradizione culinaria del Monferrato. Da più di cinquant’anni, infatti, questo ristorante è un vero e proprio riferimento del territorio. Il casale è stato acquistato dagli avi degli attuali proprietari alla fine dell’Ottocento. In quell’epoca era usato per lo stallaggio dei cavalli e per il ristoro dei viaggiatori. Agli inizi del Novecento, con la seconda generazione, Maria e Luigi Tappa, decidono di adibire alcune stanze a Caffè, che diventa in breve tempo uno dei principali punti d’incontro per gli abitanti del paese: qui si concludono gli affari legati al commercio di vino e di bestiame e, nel poco tempo libero, ci si diletta con l’antico “Gioco della Morra”. Nel 1964, dopo alcune opere di miglioria alla struttura, nasce una tipica osteria piemontese che, negli anni settanta, diventa un accogliente ristorante custode della tradizione gastronomica del Monferrato. Oggi come ieri, l’intera famiglia, composta da Franco Tappa, Franca Poggio e i figli Stefania e Andrea, è impegnata nell’attività.

PIATTI TIPICI Affettati Monferrini Toma piemontese Vitello tonnato Battuta di Fassone Pollo in carpione Melanzane piccanti Peperoni con bagna cauda Risotto ai fiori di zucchine Agnolotti al sugo di arrosto Tagliolini alle verdure Filetto di maialino Bollito misto Quaglietta arrosto Tenerone al forno Selvaggina Fritto misto alla Piemontese Zuccotto Torta di nocciole Bonet Gelati artigianali Bavarese

Piazza Cotti 17 Grazzano Badoglio (AT) Tel + 39 0141 925110 www.ristoranteilbagatto.it info@ristoranteilbagatto.it

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Talking about Bagatto means talking about the culinary tradition of Monferrato. For more than fifty years this restaurant has been indeed a real reference point in the entire region. The farmhouse was bought at the end of the nineteenth century by the forefathers of the current owners. At that time it was used as a stable for horses and a refreshment for travelers. At the beginning of the twentieth century Maria and Luigi Tappa, the second generation of the family, decided to change some of the rooms into a Cafè, which very soon became one of the main meeting places for the inhabitants of the village. Here local people used to enter into negotiations with regards to the trade of wine and cattle while during spare time they used to play the old “Morra”. In 1964, following a restoration, the owners started a typical Piedmont tavern which in the seventies became a nice restaurant guardian of the culinary Monferrato tradition. In these days as in the past the entire family work in the restaurant: Franca Poggio, Franco Tappa and their children Stefania and Andrea.


IL LATTAIO

Di paese in paese, ogni giorno la freschezza a casa del cliente Village to village, day-to-day freshness straight to the front door

M

auro Berra è ormai conosciuto in molti paesi del Monferrato. E' infatti facile incontrarlo per le strade delle colline intento a consegnare le sue prelibatezze a casa dei clienti. Una vasta scelta, anche in minime quantità, di un'attenta e costante selezione di produzioni genuine e di qualità superiore, l’efficace consegna “express” a domicilio con cadenza settimanale e bisettimanale, l’immediata reperibilità telefonica. Formaggi, latticini, salumi e molti altri generi alimentari, sono i preziosi alimenti custoditi nel furgone bianco del Lattaio.

M

auro Berra has been known for a while now around many villages in Monferrato. You can easily stumble upon him on the hilly streets, busy delivering his delicacies to customers’ homes. A wide choice of carefully and constantly selected genuine products of superior quality, available also in small quantities, delivered through an effective express weekly and bi-weekly home delivery and with a fast phone response. Cheeses, dairy products, cured meats (salami) and many other types of foods, are the precious delicatessen stored in the white Milkman van.

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IL LATTAIO Via Ca’ de Franchi 26 Sala Monferrato (AL) Tel +39 0142 486714 Mob +39 348 517 3257 www.illattaionline.wordpress.com info@illattaionline.it


L'arte di produrre

The art of production Una tradizione che viene portata avanti dalle nuove generazioni, per dei prodotti che rappresentano una tipicità del Monferrato A tradition kept alive by the new generations; production of uniquely Monferrato-origin products.

D

eborah e Roberto producono salumi seguendo le antiche ricette di famiglia, tramandate per oltre tre generazioni. La qualità della produzione nasce dall'allevamento e prosegue nella filiera per la macellazione e lavorazione delle carni, rigorosamente di provenienza piemontese, con un'accurata selezione dei tagli e una sapiente miscela di spezie. Il resto lo fa l'esperienza ereditata e la passione verso i prodotti artigianali, nel pieno rispetto delle tradizioni del territorio. Tra i prodotti d'eccellenza: Muletta, Salame Gentile, Pancetta, Lonzino, Salamino, Lardo e Salame Cotto.

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eborah and Roberto produce cold meats following their family’s traditional recipes, handed down over three generations. The quality of production, using beasts of strictly Piemontese origin, starts in the breeding and is continued down the production chain. Processing the meat involves careful selection of the cuts, and blending with a tasty mix of spices. The rest is inherited experience and passion for the craft, in full respect of local traditions. Among their products of excellence, they produce: Muletta, Salame Gentile, bacon, loin, salami, lard and cooked salami.

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Piazza Libertà 2 bis Cantavenna di Gabiano (AL) Tel +39 339 8460213 www.salumidautore.it


Shopping &

Business

Ferraris G. Sport Baldin & Partners Monfleur


FERRARIS

Hotellerie e casalinghi di alta qualitĂ ed estetica da 50 anni Hotelleries and household products of high quality and fine aesthetics for 50 years

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Da

circa 50 anni la professionalità di Ferraris è conosciuta e apprezzata nel settore alberghiero. Un'esperienza approfondita tanto sugli articoli di uso comune quanto su quelli di uso prettamente professionale che presentano caratteristiche di altissimo livello e durata. Articoli scelti, oltre che per la qualità, anche per l'aspetto estetico. Un dettaglio importante che rende l'esposizione di prodotti presenti nell'ampio show room di Casale Monferrato adatti per ogni ambiente, anche il più raffinato, contribuendo a creare un’immagine positiva dei locali che li accolgono.

For

about 50 years, the professionalism of Ferraris has been recognized and appreciated in the hotel industry. An invaluable experience, both of everyday items and those of purely professional use, characterised by high level quality and duration. Articles selected not only for their quality, but also for their aesthetics. An important aspect, thanks to which all the products featured in the large Casale Monferrato show room can fit even the most refined location, contributing to providing the rooms in which they are displayed with a positive atmosphere and image.

Show Room Casale M.to Str. Asti 35 - Fraz. Pozzo Sant'Evasio Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 71644 info@ferrarisonline.it www.ferrarisonline.it 167


sportswear lifestyle

G.

Sport nasce da una passione. Quella per uno stile di vita attivo, dinamico e al contempo elegante. Andrea ed Enrica Caroglio, attraverso l'amore per lo sport e l'esperienza di 30 anni nel mercato retail, hanno selezionato i brand di abbigliamento e di attrezzature sportive più esclusivi per chi ama un lifestyle contemporaneo. Il risultato è G.Sport: un negozio nel pieno centro storico casalese, con un team preparato e

attento, capace di consigliare i capi e l'attrezzatura sportiva più adatta per le attività che ami fare. Nel punto vendita di Via Roma 56, troverete una collezione aggiornata alle ultime uscite dei marchi più trend dello Sportswear (Fred Perry, Lacoste, La Martina, Woolrich, K-Way, Brooksfield, Ralph Lauren, Rrd...), abbigliamento Outdoor e capi tecnici (CMP, Phenix, Kjus, Patagonia...), Calzature (Nike, New Balance, Mizuno, Saucony, Asics...), Attrezzatura Sportiva 168

(Head, Stockli, Atomic...). G.Sport è anche provvisto di un laboratorio tecnico attrezzato per offrire servizi di manutenzione sci, personalizzazione scarponi e incordatura racchette da tennis. G.Sport si è specializzato in abbigliamento e attrezzature per tennis, sci, golf, running, rekking, fitness e nuoto. Per gli sportivi è il punto di riferimento per scoprire le ultime novità tecniche e le tendenze dello stile casual e sportivo.


G.

Sport was born out of a passion. The passion for an active, dynamic and elegant lifestyle. Thanks to their love of sport and the first-hand experience gained during 30 years of work in the retail market, Andrea and Enrica Caroglio have selected the most exclusive clothing and sports equipment brands for those who enjoy a lively and modern lifestyle. The result of their work is G.Sport, a shop in the historic center of Casale. Thanks to the expertise of a qualified and careful team, capable of suggesting the most suitable garments and sports equipment for the activity you love. In the Via Roma 56 shop you can find an up-to-date collection of the last releases of the trendiest sportswear brands (Fred Perry, Lacoste, La Martina, Woolrich, K-Way, Brooksfield,Ralph Lauren,Rrd...), Outdoor clothing and technical garments (CMP, Phenix, Kjus, Patagonia...), Footwear (Nike, New Balance, Mizuno, Saucony, Asics...), Sports Equipment (Head, Stockli, Atomic...). G.Sport also features a customer service area, equipped to provide ski maintenance assistance, customizing ski boots and stringing tennis rackets. G.Sport has specialized in clothing and equipment for Tennis, Ski, Golf, Running, Fitness and Swimming. For sportsmen, it is the reference point to discover the latest technical innovations and the trends of casual and sports style.

G.Sport s.a.s. Via Roma 56 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 454 995 Facebook: @gsportcasale 169


BALDIN & PARTNERS

Dal 1930, l'assicurazione di un futuro tranquillo confermata da 8000 clienti From 1930, insurance for a tranquil future, as confirmed by 8000 clients

Via Bruno Buozzi 84/A Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 781575 www.baldiniepartners.com info@baldinepartners.com Lun-Ven 09:00-13:00 • 14:30-18:30

B

aldin & Partners rappresenta una nuova generazione di assicuratori che hanno avuto la forza e la lungimiranza di superare le logiche delle compagnie assicurative per offrire ai propri clienti soluzioni personalizzate ed efficaci. In qualità di agenti plurimandatari, B&P cercano costantemente le migliori garanzie da un selezionato bouquet di proposte assicurative al fine di costruire la polizza più adatta alle necessità del cliente. Nata a Casale Monferrato nel lontano 1930 come agenzia Assicurativa RAS, oggi rappresenta una delle più solide e dinamiche realtà sul territorio Monferrino in campo assicurativo, estendendo i propri servizi anche alle aree di Alessandria, Torino

e Milano. Attraverso il proprio metodo esclusivo la Baldin & Partners offre gratuitamente un servizio di analisi e consulenza della situazione assicurativa di qualsiasi persona, verificando la correttezza e convenienza dei suoi attuali prodotti, in relazione al modello di vita.

B

aldin &Partners represents a new generation of insurers with the energy and the foresight to overtake the standard logics of insurance companies to offer its clients high personalized and effective solutions. As multifirm agents, B&P are constantly seeking the best insurances from a selected number of possible 170

offers, in order to provide customers with the best policy for their needs and requirements. The company was born in Casale Monferrato in 1930 as Assicurativa RAS agency; its constant development led it to be considered, today, as one of the most realiable and dynamic insurance companies in the Monferrato area. Furthermore, the company has also broadened its services to Alessandria, Turin and Milan. Thanks to its exclusive method, Baldin & Partners offers customers a free analysis and consultation of their insurance state, verifying the accuracy and convenience of its current products, in relation to their lifestyles.


CHI SIAMO

THE TEAM

PIER LUIGI BALDIN

PIER LUIGI BALDIN

Con la sua propensione per la sperimentazione imprenditoriale, nonostante le giuste e sofferte ambizioni, possiede l'intelligenza e la follia di non prendersi troppo sul serio, continuando a ragionare più con il cuore che con la mente. Forse perché sente d'istinto che la ricchezza delle persone è più forte di un mondo fatto solo di numeri. O forse semplicemente perché l’altruismo è il modo più semplice per capire le esigenze altrui.

With his natural instinct for entrepreneurial experimentation, despite his fair and suffered ambitions, he is intelligent enough to not take his self too seriously, and he still prefers following his heart rather than rational thinking. Maybe, this is because his instinct suggests him that people’s interior richness is far more precious than a world made of numbers. Or maybe, just because altruism is the easiest way to truly understand other people’s needs.

BARBARA BALDIN

BARBARA BALDIN

Presente in agenzia dal 2004 dopo una precedente esperienza in Banca come Financial Advisor, è una persona dinamica e sensibile alle relazioni interpersonali. La sua competenza nel ramo vita e investimenti non le impedisce di esercitare con quella delicatezza propria di chi è mamma, oltre che imprenditrice. Sempre capace di ascoltare, comprendere e risolvere, Barbara si sa affermare con la forza di un sorriso.

She has been part of the company since 2004, after a previous work experience in a bank as Financial Advisor. She is a dynamic person, especially sensitive in interpersonal relations. Her competence in the life and investment branch, in fact, does not prevent her from using the special kind of sympathy, typical of who is a mother as well as an entrepreneur. She is able to listen, understand and solve problems only with the energy of her smile.

GIANFRANCO PASQUINELLI

GIANFRANCO PASQUINELLI

Assicuratore dal 1984, riesce a trasformare il suo innato entusiasmo in ambizione professionale, alzando sempre il limite dei suoi traguardi. È una questione di spirito di sacrificio, di amore per gli sport individuali e puri, come la maratona che pratica ancora con perseveranza. Un ricambio di energie positive tra lavoro e tempo libero, che Gianfranco evolve a favore della fiducia nel prossimo e nel piacere di incontrare opportunità sempre nuove.

He has worked as an insurer since 1984, succeeding to turn his natural enthusiasm into professional ambition and always raising the bar of his aims and goals. It is all about his spirit of sacrifice, all about his love for the individual sports, such as the marathon, which he still runs with perseverance. A continuous flux of positive energies, both in his work and in his spare time, which Gianfranco devolves to trusting other people and in the delight of always finding new opportunities. 171


MONFLEUR - Bottega Floreale Uno spazio dedicato a creazioni floreali, arredo e design A space dedicated to unique floral creations, furnishings and design

Via XX settembre 54 Moncalvo (AT) Mob +39 345 2537073 www.monfleur.shop monfleurshop@gmail.com

M

onfleur non è soltanto un negozio di fiori, è un luogo di buon gusto che colora di gusto e allegria la stretta via pedonale nel centro storico di Moncalvo. Quando si passa davanti alle sue vetrine, infatti è difficile non fermarsi per ammirare le accurate composizioni che Cristina propone tutti i giorni. Fiori, design, complementi d'arredo e composizioni è quanto di bello si può trovare in questo negozio sorto in un antico locale del paese. Oltre alla passione per i fiori, però, Cristina, originaria di Gabiano, continua a esercitare con forte passione anche la sua professione di geometra che la vede impegnata in ristrutturazioni e arredi d'interni. Un aspetto fondamentale che si riflette in particolare nei suoi allestimenti floreali dedicati a cerimonie ed eventi vari. 172

M

onfleur is not just a flower shop, it is a showcase of colour and good taste which decorates the narrow pedestrian way in the historic centre of Moncalvo with colour and cheer. When you pass by its shop window, it is difficult to not stop to admire the compositions which Cristina has carefully arranged to offer her customers every day. The beauty of flowers and design, with complementing furnishings and compositions can all be found here in this store in this pretty, ancient village. In addition to her passion for flowers, however, Cristina, originally from Gabiano, continues to practice with unyielding passion - her profession as a Building Surveyor. This keeps her busy restoring and furnishing internal spaces; a fundamental aspect which is reflected, in particular, in her floral arrangements, catering to varied ceremonies and events.


P.zza G. Mazzini 21

Casale M.to AL

www.moghicasa.it

Moghi Casa srl


Top Living

Hill Monferrato Studio Raffaldi e Redoglia

Impresa Edile Cavallone Pavilegno Pietra Antica Studio Moncalvo Studio Castelletti


ARCHITETTURA TRA TRADIZIONE E MODERNITA’ ARCHITECTURE BETWEEN TRADITION AND MODERNITY Dott. Arch. Andrea Rosso Chioso

P

er comprendere il Monferrato e la sua architettura non si può prescindere da tufo e pietra di cantone, elementi essenziali della tipologia costruttiva che da sempre contraddistingue il territorio. L’architettura rurale abitativa s’impernia sull’uso di tale materiale, tramandando una tradizione secolare e permettendo di radicare in modo durevole questo “metodo”. Eppure, il rischio che si corre quando si costruisce attenendosi a un principio di rispetto della tradizione, è quello di “scimmiottare” il passato: rispettare una tradizione non deve tradursi in mera imitazione del passato ma deve dar luogo a un continuo rinnovamento dell’uso di materiali tradizionali in chiave moderna e con progetti mirati e all’avanguardia. Un progetto che rispetti la tradizione assume, così, un significato di continua ricerca prendendo come base del pensiero architettonico materiali e tecniche rivisitati e resi attuali. L’architettura deve avere sì solide basi, ma anche la capacità di innovarsi continuamente. L’architettura deve saper prendere le distanze dal facile e purtroppo molto diffuso “falso storico”, simile a una sorta di mobile in stile rievocante epoche passate. Per questo il design assume rilevanza fondamentale, sia in termini di ricerca stilistica che tecnologica; gli interventi sul territorio nel pieno rispetto dell’uso tradizionale di materiali autoctoni devono rispecchiare un

concetto filologico. Nel caso di una ristrutturazione tutto ciò che si aggiunge non deve imitare ma avere una propria connotazione e, negli interventi ex novo, i materiali classici devono dialogare con volumi e composizione architettonica innovativi. Il discorso su architettura e tradizione affonda le proprie radici nella storia dell’architettura in generale e nel carattere d’innovazione implicito nell’architettura stessa. A chi lavora sul territorio, ai professionisti in primis, l’arduo compito di saper mediare innovando.

W

hile describing Monferrato and its architecture, tuff and Cantoni stones cannot be overlooked as significant features of the way of building typical of this territory. Rural housing architecture is based on the use of this material, thus passing a centuries-old tradition on and allowing a specific method to be established as a reference point. However, when dealing with design and architectural project with a modern attitude, respecting the tradition might lead to an excessive imitation of the past: 175

however, respect for tradition should not be confined to a mere reproduction of past ideas, but it should imply an unceasing process of transformation, using traditional materials in a contemporary way, for modern and specific projects. A project that respects tradition can thus be considered a continuous research, basing architectural projects on the innovation and modernization of materials and techniques. Architecture must have solid foundations, but also the ability to constantly innovate. In my opinion, architecture must distance itself from the easy and unfortunately widespread "fabrication of history", similar to a kind of furniture in the style of past ages. For this reason, design entailing both stylistic and technological research becomes an essential element; interventions on the territory in full respect of the traditional use of local materials must reflect a philological concept. For instance, in the renovation of a house, all that is added must not be a mere imitation of the past, but rather have its own connotation; in new buildings, classic materials must integrate with innovative volumes and architectural compositions. The issue of architecture and tradition is rooted into the history of architecture in general and into the nature of innovation which is implied in the very nature of architecture. Those who work on the territory, most importantly professionals, have to face the difficult task of knowing how to adapt tradition and innovation.


HILL MONFERRATO e STUDIO DI ARCHITETTURA RAFFALDI e REDOGLIA L’incontro professionale tra l’architetto Cristiano Raffaldi e Alessandro Redoglia avvenne nel 2001. Da allora la passione per il proprio territorio è stata messa a frutto con sapienti interventi di restauro conservativo senza perdere il contatto con la contemporaneità. I restauri e le nuove realizzazioni sono il prodotto del bagaglio culturale dello studio di architettura con la fattività organizzativa dell’impresa Redoglia.

The professional encounter between the architect Cristiano Raffaldi and Alessandro Redoglia took place in 2001; since then, their love for their own territory has been expressed throughout skilful interventions of preservative renovation, without losing contact with the contemporary. The renovation and the new projects fulfilled are the results of the cultural knowledge of the architecture studio with the organisational productivity of the Redoglia company.


Besides from their professional and cultural expertise, their professionalism can also be traced in their ability to create a sinergy between Italian handcraft, architecture and local atmosphere. They think of local architecture as an open-air book that must be projected in the future with the same attention paid to precious findings. Since 2001, many projects have been carried out, such as restorations of historical buildings, new construction and rearrangement of gardens, all within areas whose landscape is protected. They have also long been dealing with interior design, passionately researching a suitable balance between places, history and present. Their friends and clients have often suggested that they should undertake an experience as communicators of their style through the selection of pieces of furniture combined with vintage, evocative objects.

Nel lavoro di Cristiano e Alessandro la professionalità, oltre che ad attingere dal bagaglio professionale e culturale, sta anche nel creare ogni volta una sinergia tra artigianato made in italy, architettura e sapori locali. Per loro l’architettura locale è un libro a cielo aperto che deve essere proiettato nel futuro con la stessa attenzione di chi mette le mani su un prezioso reperto. Dal 2001 ad oggi si sono susseguiti progetti e realizzazioni di vario tipo: restauro di edifici storici, nuove costruzioni e riassetti di giardini, tutti all’interno di zone di interesse paesaggistico da tutelare. L’allestimento degli interni è un tema che ormai da tempo stanno svolgendo con interesse e ricerca al fine di trovare un opportuno equilibrio tra i luoghi, la storia e il tempo in cui viviamo. I loro amici e clienti hanno spesso suggerito loro di intraprendere un’esperienza come comunicatori del loro gusto attraverso la selezione di pezzi d’arredo e combinazione di questi con oggetti che parlano di un passato storico.

THE SHOP WINDOW

LA VETRINA Da ottobre 2016, per raccontare la loro ricerca sul tema del decor, Cristiano e Alessandro hanno iniziato ad allestire una vetrina che illustra come elementi di arredo, appartenenti alla loro comune storia, possano essere trasportati nella contemporaneità di una casa della campagna monferrina. Il tutto si traduce nel concept del vivere monferrino. La vetrina porta il nome di HILL MONFERRATO e si trova al piano terra dell’edificio che un tempo era il castelletto dei conti Cavalli d’Olivola ad Olivola. L’intero edificio è il risultato di un loro recente restauro ed è l’occasione per scoprire una proposta “integrata” tra architettura, territorio, paesaggio ed eccellenze locali.

Piazza Europa 1 Olivola (AL) Tel +39 329 2125836 Facebok: @hillmonferrato 177

Since October 2016, in order to convey their research on the decor, Cristiano and Alessandro have started to set up a window shop that illustrates how pieces of furniture, belonging to their common history, can be transferred to the modernity of a country house in Monferrato. All this is translated into the concept of living in Monferrato. The shop is named Hill Monferrato and it is located on the ground floor of the building which was once a castle of the counts Cavalli d'Olivola at Olivola. The whole building has recently undergone a renovation and it is an example of integration between architecture, territory, landscape and local excellences.


Impresa edile CAVALLONE

Dal 1975 mette la firma sulle abitazioni piĂš iconiche del Monferrato Since 1975 it leaves its signature on some of the most iconic homes in the area

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For over 40 years, Cavallone construction company has been in the renovation business specialising in farms, historic houses, buildings and apartments, as well as the construction of residential homes, ranging from a city scape to a beautiful hill setting like Monferrato. The quality of work is an essential aspect in the company's policy, for all types of building and especially for the "house". Everyone should be able to experience their own house as an environment that will pamper you, especially after daily routine and hard work, and able to consider it “home for life". Adding value to the land and recovering the charm of tuff is done in an attempt to contribute highlighting the land’s traditions. Leaving the brickwork with its soft yellow colors exposed, makes many homes in Monferrato special, offering the eye with its tones and intricate work a heartwarming view. The company’s philosophy is to highlight the landscape around us, which has been shaped over the centuries becoming a heritage to be preserved and enhanced. Building with quality and looking out for a reduced impact on our landscape, preserving and improving existing beauty; that’s how houses are conceived by Cavallone in Monferrato.

a più di 40 anni l’Impresa edile Cavallone si occupa di ristrutturazione di cascinali, palazzi d’epoca, immobili e appartamenti, oltre che di costruzione di abitazioni residenziali, spaziando dall’ambito cittadino alle splendide colline del Monferrato. La qualità del lavoro è un aspetto imprescindibile nella politica dell’Impresa, in ogni tipo di realizzazione ma soprattutto nella “casa”. Ogni individuo deve poter vivere la propria casa come un ambiente che lo coccola dopo la routine e le fatiche giornaliere e deve poterla sentire la sua “casa della vita”. Valorizzare il territorio e recuperare il fascino del tufo per poter in qualche modo contribuire a riportare alla luce le tradizioni della nostra terra. Lasciata a vista, la “pietra da cantone” con il suo colore giallo caldo rende speciali tante abitazioni monferrine, regalando, con i suoi toni e ricami, scorci che possono riempire gli occhi e scaldare l’anima. La filosofia è quella di dare importanza al paesaggio che ci circonda , modellatosi attraverso i secoli diventando un patrimonio da preservare e valorizzare. Costruire con qualità e attenzione all’impatto sul nostro paesaggio, conservare e migliorare quanto di bello già esiste: è così che nascono le case in Monferrato firmate Cavallone.

IMPRESA EDILE CAVALLONE Via Massimo d’Azeglio 7 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 451151 Mob +39 333 8598141 www.impresaedilecavallone.it giannica@netcomp.it Facebook: @impresaedilecavallone 179


PAVILEGNO Casale Monferrato

Dal 1980, l’arte di arredare la casa con gusto, raffinatezza e qualità Since 1980, the art of furnishing your house with style, sophistication and quality

1980

experience Oltre 30 anni d’esperienza e specializzazione nel settore dei pavimenti di legno. Dalla consulenza per la scelta dei materiali alla messa in opera definitiva. Dal pavimento in legno tradizionale ai pavimenti in legno prefinito per applicazioni veloci e di grande resistenza, dalle tavole anticate ai legni decorati ad intarsio, oltre a un’ampia scelta di moquette, rivestimenti murali e tessuti per arredamento.

Over 30 years of experience and specialization in the field of wood floorings. From the consultation for the selection of materials to the final installation. From the traditional wood floor to pre-finished wood floorings for a fast and long-lasting application, from antiqued panels to inlaid woods, in addition to a wide choice of carpets, wall upholstery and furnishing fabrics.


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radizionali e prefiniti, industriali e sportivi, per interni ed esterni, pubblico e privato: da oltre trent’anni Pavilegno è sinonimo di pavimenti in legno nel territorio del Monferrato e non solo. L’azienda nasce a Casale Monferrato e si specializza immediatamente nella fornitura e posa in opera delle migliori essenze prodotte da selezionati parchettifici italiani ed europei proponendo il classico pavimento in legno tradizionale con posa, levigatura e verniciatura completamente artigianale e il pavimento in legno prefinito - un prodotto molto contemporaneo con cui Pavilegno lavora da sempre passando per i pavimenti in legno industriali e per uso sportivo. Con il tempo l’azienda amplia la sua specializzazione puntando su materiali alternativi al legno, selezionando con attenzione e dai migliori produttori pavimenti in PVC, gomma, linoleum, pavimenti tessili in moquette, pavimenti in gres e quarzo arrivando al Tatami, un innovativo pavimento in PVC che coniuga la bellezza e l’eleganza della tradizionale pavimentazione giapponese con la praticità del materiale sintetico. Da circa 20 anni, tutto quello che riguarda il pavimento in legno viene affiancato da tessuti per arredamento e complementi d’arredo, accuratamente selezionati fra i migliori produttori italiani ed europei. Ogni intervento di Pavilegno è calibrato esattamente sulle esigenze del cliente, dalla consulenza in fase di scelta dei materiali, alla posa in opera definitiva. Perché Pavilegno garantisce una provata professionalità in tutte le fasi dell’intervento e una vastissima possibilità di scelta in considerazione dell’ambiente, della destinazione d’uso e del prezzo, con interventi che si fanno sentire nell’immediato ma soprattutto nel tempo.

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raditional and pre-finished, industrial and sportive, for interior and exterior, public and private. For over three decades, Pavilegno has been the reference point for wood flooring, in the Monferrato area and beyond. The company was born in Casale Monferrato and immediately specialized in providing and installing the best wood material produced by Italian and European parquet factories, offering both the traditional wood floor with artisan laying, smoothing and coating and the pre-finished wood floor - a very modern product with which Pavilegno has always worked -, along with industrial hardwood and sports floorings. Over the years, the company has expanded its business area and started using other flooring materials, carefully selected from the best manufacturers, such as PVC, rubber, linoleum, carpet, tile and quartz, up to the Tatami, an innovative PVC flooring which combines the beauty and elegance of the traditional Japanese paving with the practicality of synthetic materials. In the last 20 years, Pavilegno has also started dealing with pieces of furniture and furnishing fabrics, again carefully selected among the best Italian and European producers. At Pavilegno, each service is specifically aimed at the customer’s specific needs, starting from the consultation for the choice of materials up to the final installation; Pavilegno ensures a high level of professionalism and a wide range of choices, in view of the environment, the purpose and price, offering highquality and long-lasting products and materials.

PAVILEGNO è un marchio

di N+S INTERNI SRL

Via Vallario 5 - Casale Monferrato (AL) Tel 0142 70383 - Fax 0142 455004 www.pavilegno.info info@pavilegno.info 181


A ritroso nel tempo da Time travel by

PIETRANTICA

Dal 1994, al servizio di tutti gli amanti dell’arredamento antico e raffinato Since 1994, the service of all the ancient and refined furniture lovers

S

ulla strada principale che unisce Casale Monferrato con Cerrina, nel comune di Mombello, sorge un magazzinolaboratorio che da più di vent’anni rappresenta una sorta di paradiso per tutti gli amanti dell’arredo, in particolare d’antiquariato o antico. Dopo aver lavorato per oltre quindici anni nel settore dei marmi e delle pietre, con il restauro d’importanti monumenti nella città di Torino, nel 1994 Paolo Virano decide di dedicarsi a quella che per lui è sempre stata una grande passione: il recupero e il restauro di antichi manufatti, unendo la sua buona conoscenza a una continua ricerca dei materiali, grazie al supporto di preziosi collaboratori. Pietrantica è specializzata nel restauro di oggetti in marmo e pietra con particolare predilezione per camini settecenteschi piemontesi e lombardi, nonché nella riproduzione di lavelli, fontane, camini, vasi e quant’altro. Grazie all’impiego di materiali ad hoc, alla lavorazione completamente manuale ed alla

giusta patinatura, tutto quello che esce da Pietrantica ha il fascino degli originali. Tratta inoltre il recupero e la commercializzazione di pavimenti antichi in cotto, maiolica, pietra e legno, lavandini e vasche, oggetti da giardino.

A

long the provincial road taking from Casale Monferrato to Cerrina, in the village of Mombello, there is a workshop, which is also used as storehouse, that for more than twenty years has been a sort of heaven for all those people loving furniture, especially antique pieces of furniture. After working for more than fifteen years in the sector of marble and stones and having restored important monuments in the city of Turin, Paolo Virano in 1994 decided to devote himself to what had been for him a great passion since long time, that is the restoring of old handicrafts. His knowhow together with a continuous research of materials 183

and also the support received by valued collaborators have been crucial to his success. At Pietra Antica they are specialized in restoring marble and stone objects, in particular eighteenthcentury fireplaces from Piedmont and Lombardy. They are also specialized in the reproduction of sinks, fountains, fireplaces, vases and many other items that can be as nice as the originals since they use the right materials, they make them completely by hand and end up with the correct patinating . Their business also includes the trade of old fire-bricked, majolica, stone and wooden floorings together with sinks and basins and items for garden.

PIETRANTICA Strada Bracca 14 Mombello Monferrato (AL) Tel +39 335 207593 www.virano.it paolo@virano.it


STUDIO MONCALVO Da 18 anni, compravendite, affitti e promozione del territorio Aleramico

18 years of trades, rents and promotion of the Aleramic territory

Piazza G. Romita 12 Moncalvo (AT) Tel +39 339 1456744 www.studiomoncalvo.it info@studiomoncalvo.it

N

on solo intermediazione di immobili di pregio, rustici, casali, ville e affitti ma anche promozione del territorio: in sintesi, questa è l'attività dell'Agenzia immobiliare Studio Moncalvo. Da 18 anni, infatti, Claudia Minoia e Laura Caracciolo Franco, trasmettono ai clienti la loro forte passione per il Monferrato, specie per quello Aleramico (Grazzano Badoglio, Moncalvo, Vignale, Olivola, Ottiglio) offrendo un servizio completo in cui la compravendita finale ne costituisce solo una parte. Lo Studio Moncalvo, con l'unico obiettivo di promuovere il territorio, segue l'Affitto Vacanza in Monferrato Astigiano occupandosi del turista dal momento dell'arrivo, durante il soggiorno (itinerari guidati), fino al momento della partenza (consegna chiavi, pulizia appartamento e cambio biancheria). Questo perchè

la vacanza in Monferrato è ormai ambita da un turismo d'elite sempre più esigente che necessita di un punto di riferimento in grado di far conoscere le bellezze naturalistiche, le tradizioni la storia e l'arte del territorio.

Not

just brokering of value estates, farm building, farmhouse, villas and rents, but also promotion of territory: in short, this is the activity of the Real Estate Agency Studio Moncalvo. In fact, for 18 years, Claudia Minoia and Laura Caracciolo Franco, share their strong passion for Monferrato, especially for the Aleramic area (Grazzano Badoglio, Moncalvo,

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Vignale, Olivola, Ottoglio) with their customers, offering a complete service, of which the final trade is only one part. Aiming at the promotion of the territory, Studio Moncalvo deals with the Holiday Rent in Monferrato Astigiano services, taking care of tourists upon their arrival, during their stay (guided tours), until the time of departure (keys, apartment cleaning and linen). In fact, holidays in Monferrato are now chosen by an increasingly demanding, elite kind of tourists, who need a point reference guide to help them discover the natural beauties, the tradition, the history and art of the territory.


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Abitare nelle colline del Monferrato Living the hills of Monferrato

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rovare la propria casa in Monferrato o gestire il proprio patrimonio immobiliare sul territorio sono attività che richiedono un supporto professionale e all’avanguardia. Lo Studio Castelletti nasce alla fine degli anni '90 presso l'Agenzia Assicurativa Lloyd Adriatico di Casale Monferrato (Agente Generale Rag. Luciano Castelletti) da un'idea innovativa di gestione condominiale al fine di garantire al cliente finale un pacchetto multiservizi legato alla casa in generale. Nel corso degli anni il servizio dello Studio è stato ampliato: dalla pura amministrazione condominiale alla vendita e locazione immobiliare alla gestione patrimoniale, oltre al già

attivo servizio di assicurazione del patrimonio immobiliare stesso. I fratelli Castelletti, nel corso degli anni si sono collocati nel mercato legato all'immobile con una nuova concezione volta a garantire al cliente finale una copertura di servizi totale che assicura la tranquillità della propria casa. Oggi la nuova frontiera è legata a una proposta immobiliare in un settore fortemente innovativo come quello della Bioedilizia, un nuovo concetto nato con il fine di coniugare l’ambito costruttivo con il rispetto dell’ambiente e il benessere dell’uomo. Vivere in Monferrato è bello, farlo nel rispetto della natura ancora di più. Ecco perché lo Studio Castelletti rappresenta un valore aggiunto per le necessità più diverse in campo immobiliare. 186

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ouse finding and managing one’s real estate assets in Monferrato are activities that require professional and cutting-edge support. The Castelletti company was founded in the late 90s by Lloyd Adriatico Casale Monferrato Insurance Agency (General Agent Rag. Luciano Castelletti) with an innovative concept management sketched specifically for apartment buildings and able to guarantee the end customer a multiservice home package. Over the years the service grew from pure condominium administration, to sales and rental and real estate asset management, in addition to a long enstablished real estate insurance practice. Positioned in an innovative real estate market, the Castelletti brothers offer their clients fullservice coverage, ensuring onwers the peace of mind they deserve. Nowadays cutting-edge real estate aims to offer options for a highly innovative sector such as green building, an innovative concept born with the aim to combine construction with environment and human welfare. Living in Monferrato is a beautiful experience, even more so when lived in the respect of nature. That’s why Studio Castelletti represents an added value to the various needs in the real estate field.

STUDIO CASTELLETTI Piazza Castello 47 Casale Monferrato (AL) Studio Immobiliare Tel +39 0142 454599 Mob +39 338 5846748 Studio Amministrazione condominiale Tel/Fax +39 0142 461338 Mob +39 335 5431784


#365recommended

ACCADEMIA RISTORANTE

CASCINA ROSA

CICINBARLICHIN

Food & Beverage Restaurant Historical Location

Relax & Accomodation Bed & Brekfast Swimming Pool

Food & Beverage Restaurant

Situato nello storico Palazzo Gozzani Treville, una delle location più suggestive della città. Per tre momenti della giornata: Idea Lunch, la pausa pranzo veloce ma non banale; Aperitivo AR, buoni cocktails accompagnati da assaggi della cucina, e il Dinner, dove gustarsi in totale relax i piatti di Daniela Palestro, la giovane chef.

Nei pressi del Colle della Madonna dei Monti, si affaccia sull’inconfondibile panorama monferrino, immersa nel verde, in posizione isolata e tranquilla. E' stata ristrutturata negli anni rispettando la sua architettura tradizionale, creando alcune camere di essenziale semplicità, ma confortevoli e spaziose.

Locale ormai storico nel centro di Casale Monferrato, con ambiente raffinato e caratteristico. Cucina del territorio con attenta selezione delle materie prime preferendo il chilometro zero. Possibilità di cene aziendali e a tema. Ricca carta dei vini e delle birre con circa 90 etichette.

Located in the historic Palazzo Gozzani Treville, one of the most beautiful areas of the city. The restaurant caters for the ‘three times of the day’: ‘Idea Lunch’ the fast but never boring midday meal; ‘Aperitif AR’, good cocktails accompanied by tasting plates from the kitchen, and ‘The Dinner’, where you can enjoy dishes by the young chef Daniela Palestro, in a relaxing atmosphere.

Among the hills of ‘Madonna dei Monti’, looking out over the distinctive views of Monferrato, surrounded by lush, green vegetation, in a very peaceful and quiet area. It has been restored over the years, remaining true to its traditional architecture, creating each comfortable and spacious room with a fundamental simplicity.

Now considered a historic restaurant, situated in the center of Casale Monferrato, with a refined and distinctive setting. Local cuisine using carefully selected ingredients with a preference for ‘zero kilometer’, locally sourced goods. Possibility of corporate dinners and themed evenings. An extensive beverage list with about 90 types of wine and beer.

Via Mameli 29 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 452269 info@accademiaristorante.it www.accademiaristorante.it

Viale Pininfarina 33 Grazzano Badoglio (AT) Tel +39 0141 925235 www.cascinarosa33.it info@cascinarosa33.it 187

Via G. Mameli 34/38 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 590669 cicinbarlichinfood@libero.it FB @Cicinbarlichin


DOPPIO ZERO

I GRAPPOLI DIVINI

LA BOTTEGA NUOVA

LA CORTE DEI PALEOLOGI

Food & Beverage Restaurant - Pizza

Relax & Accomodation Bed & Brekfast Swimming Pool

Food Tipical Products

Food & Beverage Restaurant

E' la prima pizzeria d'Italia con abbinamento Champagne. Per una pizza gourmet che rappresenta un nuovo modo di concepire il piatto più rappresentativo dell'italia culinaria. Inoltre, la farinata, la focaccia secondo la ricetta di Recco, la pasta d'autore dei piccoli pastifici italiani, ovvero, come suggerisce anche il nome del locale, storie di farine e di lieviti.

Una corte accogliente tra le colline del Monferrato Astigiano, in un caratteristico borgo italiano. Il luogo ideale per una vacanza in relax, una fuga romantica, un week end in famiglia e per conoscere un territorio ricco di arte, storia, cultura e tradizioni enogastronomiche, che fanno del Monferrato una eccellenza italiana.

Situata nel centro storico di Cella Monte, è una vecchia bottega di paese che, se pur ammodernata di recente, mantiene intatto tutto il suo fascino. Vendita carni bovine di pura razza piemontese, produzione salumi, alimentari. Su prenotazione Agnolotti monferrini artigianali per i fine settimana.

Le sale interne attraggono i loro ospiti in un ambiente d’altri tempi, inalterato nel suo aspetto originario coi mattoni di cotto sui pavimenti, affreschi ai soffitti e tutte le comodità e i piaceri del mondo di oggi. Tutti i week end Valentina e Marco offrono ai loro ospiti qualcosa di speciale: un’esperienza enogastronomica originale in un contesto affascinante.

The first pizzeria in Italy to pair pizza with Champagne. For a gourmet pizza that represents a new way of looking at the dish most representative of Italian cooking. In addition, the ‘farinata’, famous Reccostyle foccacia, and ‘pasta d’autore’ – handmade pasta produced in small quantities, in-house by local people, using truly authentic ingredients which carry their own rich stories of origin.

A cozy courtyard in the hills of ‘Monferrato Astigiano’, in a quaint Italian village. The ideal place for a relaxing holiday, a romantic getaway, a weekend with the family and to get to know an area rich in art, history, culture, culinary traditions which make The Monferrato a showcase for Italian excellence.

Situated in the historic centre of Cella Monte, there is an old village shop which, though recently modernized, has maintained all its charm. Sale of pure Piemontese cattle beef, cured meats and food products. By prior arrangement, home-made Monferratostyle agnolotti can be made to order for the weekend.

The room interiors allure their guests into an atmosphere of another era, unchanged in its original form with terracotta flooring, frescoed ceilings and all the comforts and pleasures of the modern world. Every weekend Valentina and Marco offer their guests something special: a unique culinary experience in an enchanting setting.

Via Barbano Dante 43 Cella Monte (AL) Tel +39 0142 488165

Via Bobba 1 Lu Monferrato (AL) Tel +39 0131 741507 info@lacortedeipaleologi.it FB @LaCortedeiPaleologi

Piazzale dell'Aeronautica Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 231040 info@lacuvee.it www.lacuvee.it

Via Calvi 26 Viarigi (AT) Mob +39 3426095867 www.igrappolidivini.it igrappolidivini@gmail.com

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LA MAGIONE

OSTERIA AMAROTTO

OSTERIA LUNFARDA

SALUMIFICIO MIGLIETTA

Food & Beverage Restaurant

Food & Beverage Restaurant

Food & Beverage Restaurant

Food Tipical Products

Situato nel piccolo paese di Olivola si caratterizza per un'architettura elegante frutto di una accurata ristrutturazione in cui viene messa in evidenza la tipica pietra da cantoni abbinata ad arredi moderni. Cucina tipica monferrina con specialità funghi e tartufi. Ampia scelta di vini locali.

Dal 1940, è il luogo ideale nel quale mangiare gustose specialità tipiche piemontesi. Situata a Casale Monferrato, l'Osteria offre un ricchissimo menu a base di specialità piemontesi, come carni crude, bagna cauda e dolci rigorosamente fatti in casa. accompagnare i piatti con vini corposi, come il Barolo, il Nebbiolo o il Barbera.

Propone un concetto tutto nuovo di cucina, con piatti monferrini, argentini e internazionali. Grigliate con carne monferrina e argentina di alta qualità. Inoltre, Lista di vini strettamente locali, ambiente accogliente e conviviale con un continuo alternarsi di esposizioni artistiche abbinate ad un'accurata selezione musicale.

Produce nei suoi laboratori i salumi tipici del Monferrato e del Piemonte da ormai ben 5 generazioni. L'azienda è riconosciuta nella zona per la sua qualità ed eccellenza, di cui ne fa una tradizione. La lavorazione è prettamente artigianale ma affiancata da macchinari e tecnologie moderne per dei prodotti tipici ed esclusivi.

Situated in the small town of Olivola it is characterized by elegant architecture; the result of careful and thorough restoration, highlighting the ‘pietra da cantoni’ (a unique stone found only in The Monferrato) combined with modern furnishings. Traditional Monferrato cuisine specializing in mushrooms and truffles. Wide selection of local wines.

Since 1940, it has been the perfect place to eat delicious Piemontese speciality cuisine. Situated in Casale Monferrato, Osteria offers a wide menu based on Piemontese specialties such as raw meats, bagna cauda and desserts, strictly made on-site. Pair your meal with a full-bodied wine, such as Barolo, Nebbiolo or Barbera.

Offering a totally new approach to Monferrato, Argentine and International cuisine. Grilled, high quality Monferrato and Argentinian meats. In addition, a list of strictly local wines, a warm and friendly environment with a succession of art exhibitions combined with a careful selection of music.

A family legacy for the past five generations, producing traditional Monferrato and Piemontese-style cold meats. The company is recognized in the area for its quality and excellence, which has made it a household name. Production is typically by hand, alongside modern machinery and technology unique to their characteristic and exclusive products.

Via Vittorio Veneto 4 Olivola (AL) Mob +39 334 1486893 Mob +39 339 5941495

Via Cavour 53 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 781281 info@osteria-amarotto.com www.osteriaamarottocasale.it

Str. Vialarda 54 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 408937 info@osterialunfarda.it FB @OsteriaLunfardaVialarda

Via Distilleria 5 Serralunga di Crea (AL) Tel +39 0142 940194 www.salumificiomiglietta.it info@salumificiomiglietta.191.it

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Contatti Contacts

ACCADEMIA RISTORANTE Via Mameli 29 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 452269 info@accademiaristorante.it www.accademiaristorante.it

B&B FA BABÒIA Strada Casale 35 Terruggia (AL) Tel +39 333 8598141 www.fababoia.it info@fababoia.it

CASTELLO DI UVIGLIE Loc Castello di Uviglie 73/B Rosignano M.to (AL) Tel +39 342 9214895 www.castellodiuviglie.com reception@castellodiuviglie.com

ACCORNERO GIULIO E FIGLI Via Ca’Cima 1 Vignale Monferrato (AL) Tel +39 0142 933317 www.accornerovini.it info@accornerovini.it

B&B I GRAPPOLI DIVINI Via Calvi 26 Viarigi (AT) Tel +39 342 6095867

CASTELLO DI GABIANO Via San Defendente 2 Gabiano (AL) Tel +39 0142 945004 www.castellodigabiano.com info@castellodigabiano.com

ADAGIO CON BRIO Via S. Tommaso 12 Cereseto (AL) Tel +39 334 8825764 www.adagioconbrio.it info@adagioconbrio.it ANTICA DISTILLERIA DI ALTAVILLA Loc. Cittadella 1 Altavilla Monferrato (AL) Tel. +39 0142 926185 www.grappaltavilla.com info@grappaltavilla.com AUDI ZENTRUM Via Enzo Ferrari 4 Alessandria (AL) Tel +39 0131 242400 www.audizentrumalessandria.it info@audizentrum-al.it BALDIN & PARTNERS Via Bruno Buozzi 84 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 781575 www.baldinepartners.eu BAR CHIUSO Frazione Moleto Ottiglio (AL) Tel. + 39 348 542365 BAVA Strada Monferrato 2 Cocconato (AT) Tel +39 0141 907083 www.bava.com vino@bava.com B&B CARLETTO Via Frazione Coppi 35 Cella Monte (AL) Tel +39 348 4043468 www.bnbcarletto.eu info@bnbcarletto.eu B&B CASCINA ROSA Viale Pininfarina 33 Grazzano Badoglio (AT) Tel +39 0141 925235 www.cascinarosa33.it info@cascinarosa33.it

B&B LA CASA NEL VENTO Strada Provinciale 6 Vignale Monferrato (AL) Tel +39 338 663 4043 www.lacasanelvento.it info@lacasanelvento.it B&B LA CORTE DELLE 4 STAGIONI Via Sosso 7 Ozzano Monferrato (AL) Tel +39 0142 487094 www.lacortedelle4stagioni.com info@lacortedelle4stagioni.com B&B MOLETO Frazione Moleto Ottiglio (AL) Tel + 39 335 8049969 www.moletobb.com bernard.glenat@outlook.com BECCARIA Via Giovanni Bianco 3 Ozzano Monferrato (AL) Tel +39 0142 487321 www.beccaria-vini.it beccaria@beccaria-vini.it BIKE COMEDY CLUB Via F. Carlini 5 - Milano www.bikecomedy.eu info@bikecomedy.it CÀ NOSTRA Piazza Europa 2 Olivola (AL) Tel +39 0142 928235 CASCINA FALETTA Regione Mandoletta 81 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 67 00 68 www.faletta.it info@faletta.it CASCINA GASPARDA Via Gasparda 6 Olivola (AL) Tel +39 339 7874742 Tel +39 329 4126319 www.cascinagasparda.com info@cascinagasparda.com

CASTELLO DI FRASSINELLO M.TO Via Garibaldi 1 Frassinello Monferrato (AL) Tel +39 338 9079406 www.castellodifrassinello.it info@castellodifrassinello.it

ECOMUSEO DELLA PIETRA DA CANTONI Piazza Vallino Cella Monte (AL) Tel +39 0142 488161 www.ecomuseopietradacantoni.it

info@ecomuseopietracantoni.it ENOSIS MERAVIGLIA Via per Cuccaro 19 Fubine Monferrato (AL) Tel +39 0131 798311 www.enosis.it enosis@enosis.it ENRICO FRANCIA Via Dante Barbano 2 Cella Monte (AL) Tel +39 0142 488172

CASTELLO DI PONZANO M.TO Piazza Vittorio Veneto 1 Ponzano Monferrato (AL) Tel +39 0141 927150 castellodiponzano@gmail.com

FERRARIS Str Asti 35 - Pozzo S. Evasio Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 71644 www.ferrarisonline.it info@ferrarisonline.it

CASALONE Via Marconi 100 Lu Monferrato (AL) Tel +39 0131 741280 www.casalone.com info@casalone.com

GIANNI COLONNA Regione Sergenti 1 Cella Monte frazione Coppi Tel + 39 0142 489977 www.giannicolonna.it info@giannicolonna.it

CICINBARLICHIN Via G. Mameli 34/38 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 590669 cicinbarlichinfood@libero.it FB @Cicinbarlichin

GAUDIO Regione Mondalino 5 Vignale Monferrato (AL) Tel +39 0142 933204 www.gaudiovini.it info@gaudiovini.it

COCCHI Via Liprandi 21 Cocconato (AT) Tel +39 0141 60007 www.cocchi.it cocchi@cocchi.com

G.SPORT Via Roma 56 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 454995 info@gsportcasale.it

COLLE MANORA Via Bozzola 5 Quargnento (AL) Tel +39 0131 219252 www.collemanora.it info@collemanora.it DOPPIO ZERO Piazzale dell'Aeronautica Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 231040 info@lacuvee.it www.lacuvee.it DROGHERIA CORINO Via Roma 197 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 435144 www.corino1764.com info@corino1764.com

GOLF CLUB MARGARA Via Tenuta Margara Fubine Monferrato (AL) Tel +39 0131 778 555 www.golfmargara.it margara@golfmargara.com GUBISTRÒ Piazza Santo Stefano 7a Casale Monferrato (AL) Tel +39 331 7485548 www.gubistro.it info@gubistro.it GUSTO Piazza Martiri della Libertà 4 Casale Monferrato (AL) Tel + 39 0142 454465 www.gustoec.it info@gustoec.it


HILL MONFERRATO Piazza Europa 1 Olivola (AL) Tel +39 329 212 5836 hillmonferrato@libero.it

LA SPINOSA ALTA Cascina Spinosa Alta 5 Ottiglio (AL) Tel +39 0142 92 13 72 lanzani.vini@tin.it

I BISCOTTI DELLA SIGNORA BRAMBILLA Via Barbano Dante 22 Cella Monte (AL) Tel + 39 339 7371398 www.infernotti.it info@infernotti.it

LOCANDA DELLA DISTILLERIA Via Isola 2 Rosignano Monferrato (AL) Tel +39 0142 488122 www.distilleriadirosignano.com info@distilleriadirosignano.com

I CASTAGNONI Loc Castagnoni 67 Rosignano Monferrato (AL) Tel +39 0142 488404 www.icastagnoni.it info@icastagnoni.it

PARRAVICINI ARREDAMENTI Corso Valentino 63 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 55653 www.arredamentiparravicini.it info@arredamentiparravicini.it

STUDIO CASTELLETTI Piazza Castello 47 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 454599 www.studiocastelletticasale.it info@studiocastelletticasale.it

PAVILEGNO – N+S INTERNI Via Vallario 5 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 70383 www.pavilegno.info info@pavilegno.info

STUDIO MONCALVO Piazza G. Romita 12 Moncalvo (AT) Tel +39 339 1456744 www.studiomoncalvo.it info@studiomoncalvo.it

MAGNOBERTA Via Asti 6 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 452022 www.magnoberta.com info@magnoberta.com

PIETRANTICA Strada Bracca 14 Mombello Monferrato (AL) Tel +39 335 207593 www.virano.it paolo@virano.it

TENUTA TENAGLIA Str. Santuario di Crea 5 Serralunga di Crea (AL) Tel +39 0142 940252 www.tenutatenaglia.it info@latenaglia.com

IDEA VALCERRINA Via alla Torre 27 Cerrina Monferrato (AL) Tel +39 0142 94225 www.ideavalcerrina.it info@ideavalcerrina.it

MAZZETTI D’ALTAVILLA Viale Unità d’Italia 2 Altavilla Monferrato (AL) Tel +39 0142 926147 www.mazzetti.it info@mazzetti.it

PORTINARO & C Via Lanza 17 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 453030 www.krumirirossi.it info@krumirirossi.it

TENUTA SANTA CATERINA Via Marconi 17 Grazzano Badoglio (AT) Tel +39 0141 925108 www.tenuta-santa-caterina.it relais@tenuta-santa-caterina.it

IL BAGATTO Piazza Giacinto Cotti 17 Grazzano Badoglio (AT) Tel +39 0141 925110 www.ristoranteilbagatto.it nfo@ristoranteilbagatto.it

MY MONFERRATO Largo Minatori 14 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 213123 www.mymonferrato.it info@mymonferrato.it

TRAME DI MONFERRATO Via Mameli 29 Casale Monferrato (AL) www.tramedimonferrato.it info@tramedimonferrato.it

IL LATTAIO Ca’ de Franchi 26 Sala M.to (AL) Tel +39 348 517 3257 info@illattaionline.it

MOGHI CASA Piazza G. Mazzini 21 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 451261 www.moghicasa.it

RICCARDO COPPO Viale Cipriano Cei 22 Cella Monte (AL) Tel +39 0142 488467 Mob +39 335 6142584 www.riccardocoppovini.it info@riccardocoppovini.it

IMPRESA EDILE CAVALLONE Via Massimo d’Azeglio 7 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 451151 www.impresaedilecavallone.it giannica@netcomp.it

MONFERACE Castello di Ponzano Piazza Vittorio Veneto 1 Ponzano Monferrato (AL) www.monferace.it

LA BOTTEGA NUOVA Via Barbano Dante 43 Cella Monte (Al) Tel +39 0142 488165

MONFLEUR Via XX Settembre 54 Moncalvo (AT) Tel +39 345 2537073 www.monfleur.shop monfleurshop@gmail.com

LA CÀ NOVA Via Cei 18b Cella Monte (AL) Tel +39 333 9544699 www.lacanova.net cantinalacanova@gmail.com

MUSEO CIVICO DI CASALE M.TO Ex convento di Santa Croce Via Cavour 5 Tel 0142 444309 – 444.249

LA CASACCIA Via Dante Barbano 10 Cella Monte (AL) Tel +39 0142 489986 www.lacasaccia.biz vini@lacasaccia.biz LA CORTE DEI PALEOLOGI Via Bobba 1 Lu Monferrato (Al) Tel +39 0131 741507 info@lacortedeipaleologi.it FB @LaCortedeiPaleologi LA MAGIONE Via Vittorio Veneto 4 Olivola (AL) Tel +39 3341486893

www.comune.casale-monferrato.al.it cultura@comune.casale-monferrato.al.it

OPERO PER OZZANO Ozzano Monferrato (AL) segreteria@associazioneopero.it www.opero.wordpress.com OSTERIA AMAROTTO Via Cavour 53 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 781281 info@osteria-amarotto.com www.osteriaamarottocasale.it OSTERIA LUNFARDA Str. Vialarda 54 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 408937 info@osterialunfarda.it FB @OsteriaLunfardaVialarda

RISTORANTE DI CREA Piazzale Santuario Serralunga di Crea (AL) Tel +39 0142 940108 www.ristorantedicrea.it info@ristorantedicrea.it RIVOGAS Via A. Grandi 25 Casale Monferrato (AL) Tel +39 0142 452202 rivogas@rivogas.it ROSSOCORSA Via dei Missaglia 89 Milano (MI) Tel +39 02 5770091 www.rossocorsa.it SALUMI D'AUTORE P.zza della Libertà 2/bis Cantavenna di Gabiano (AL) Tel +39 339 8460213 www.salumidautore.it SALUMIFICIO MIGLIETTA Via Distilleria 5 Serralunga di Crea (AL) Tel +39 0142 940194 www.salumificiomiglietta.it info@salumificiomiglietta.191.it S.A. SAN MARTINO Str. Borgo San MArtino 10 Occimiano (AL) Tel +39 0142 809999 www.ssasanmartino.it info@ssasanmartino.it SINAGOGA DI CASALE M.TO Vicolo Salomone Olper 44 Tel 0142 71807 - 340 7697199 www.casalebraica.info

VENEDRETTA LUXURY Via San Martino 1 Carrara (MS) Tel +39 334 7351143 www.venedrettaluxury.it info@venedrettaluxury.it VILLA VIDUA Comune di Conzano Via Oddone 2 Conzano (AL) Tel +39 0142 925132 www.comune.conzano.al.it comune@conzano.al.it VINI CASTELLO DI UVIGLIE Loc. Castello di Uviglie 73 Rosignano Monferrato (AL) Tel +39 0142 488132 www.castellodiuviglie.com vini@castellodiuviglie.com

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ci rivediamo in autunno


Arredamenti Parravicini Srl Corso Valentino 63 Casale Monferrato (AL) Tel. 0142 454740 www.arredamentiparravicini.it


365 Monferrato - Anno 1 - Numero 1 - Primavera 2017  
365 Monferrato - Anno 1 - Numero 1 - Primavera 2017  

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