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3 aprile 2014 - Anno 8, numero 8

RIVAROLO CANAVESE

LA NUOVA SCUOLA da camera ELEMENTARE Sculture a Villa Vallero PRONTA per l’area NEL 2015 Proteste metropolitana La Pro loco cambia pagina con Vota E’ il nuovo presidente dell’associazione. Subentra alla Vittone. A pag. 3

Si inaugura una stupenda mostra a cura di Cordero e Koorida. A pag. 5

Ripartono i lavori, soddisfatti i commissari (a pag.4)

I sindaci del canavese scrivono al presidente dell’Anci Piero Fassino. A pag. 9

Gas Energy Half Marathon Grande successo per la mezza maratona tenutasi a Rivarolo il 30 marzo. A pag. 10


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La Pro loco cambia pagina con Vota Passaggio di consegne alla guida dell’associazione turistica locale S’è conclusa un’era nella Pro loco di Rivarolo. Ha infatti lasciato la presidenza dell’associazione turistica locale Marina Vittone, dopo tre mandati con-

secutivi, passando il testimone al suo vice, Claudio Vota. Marina Vittone è stata la prima, ed unica, presidente donna nella storia trentennale della Pro loco riva-

sanità

Wi-fi gratuito nelle strutture dell’Asl To 4

Con una delibera dello scorso 18 dicembre la Direzione Generale dell’ASL TO 4 aveva approvato il protocollo di intesa per la realizzazione della sperimentazione di un servizio di accesso a internet wi-fi gratuito nelle strutture dell’Azienda. Progetto pilota, il primo della Regione Piemonte, su cui l’azienda aveva cominciato a lavorare dallo scorso luglio e che ora è completamente realizzato. “Ormai – commenta il direttore generale dell’ASL TO 4 Flavio Boraso – la connessione a internet rappresenta una necessità che fa parte integrante della vita quotidiana. Abbiamo, quindi, ritenuto importante, nell’ambito del processo di umanizzazione delle nostre strutture, impegnarci anche per garantire ai cittadini, agli utenti e ai visitatori dei punti di accesso wi-fi gratuito e aperto”. “Avevamo previsto – aggiunge il dottor Boraso – di comple-

rolese. Claudio Vota, 45 anni, di professione assicuratore, originario di Argentera, è dunque la nuova guida dell’associazione. Le altre cariche sociali sono

tare la realizzazione del progetto entro questo primo trimestre e i tempi sono stati rispettati”. “Il potenziamento dei servizi pubblici e la diffusione delle nuove tecnologie – spiega l’assessore regionale alla Sanità, Ugo Cavallera – all’interno delle strutture ospedaliere rappresenta un costante obiettivo di eccellenza per il sistema sanitario regionale. L’iniziativa, realizzata nell’ASL TO4 grazie a una proficua collaborazione tra amministrazioni pubbliche e operatori locali, è solo la prima fase di un più ampio intervento che punta a diffondere l’accesso wi-fi gratuito capillarmente in tutti gli uffici e strutture sanitarie”. “In una generazione oramai digitale – sottolinea l’assessore regionale all’innovazione Gian Luca Vignale –, l’utilizzo di internet negli ospedali rappresenta uno strumento importante per rendere più accogliente l’ambiente ospedaliero e aumentare il senso di soddisfazione dei servizi resi per pazienti e visitatori”. La realizzazione del progetto di sperimentazione, che era stato definito con il supporto della Direzione Innovazione, Ricerca, Università e Sviluppo Energetico Sostenibile della Regione Piemonte, non ha comportato spese per l’Azienda – salvo i costi per la fornitura di energia elettrica alle apparecchiature, apparecchiature peraltro a basso consumo – ed è stato realizzato negli Ospedali di Ciriè, Lanzo, Chivasso, Ivrea, Cuorgnè e Settimo Torinese

Una foto d’archivio di alcuni volontari della Pro loco di Rivarolo

affidate a: Gilberto Maglietto vicepresidente, Daniela Leone segretaria, Stefano Re tesorerie. Il direttivo, che resterà in carica fino al 2017, è poi composto

dai consiglieri Enrica Aimonetto, Luciana Barbera, Clarina Dezzutto, Roberto Giordano, Maria Teresa Mancuso, Ivo Macario, Adriana Perri, Pier

e nel Presidio sanitario di Castellamonte. Per lo sviluppo e l’applicazione del progetto la Regione Piemonte ha coinvolto il Consorzio TOP-IX (Torino Piemonte Internet eXchange), già soggetto attuatore del Programma Regionale WI-PIE. TOP-IX è un Consorzio senza fini di lucro a cui partecipa la Regione Piemonte, che comprende tra i suoi obiettivi quelli di agevolare lo scambio del traffico internet tra i soggetti aderenti, di promuovere e sviluppare progetti di innovazione e di divulgare e diffondere l’adozione di tecnologie innovative. Il protocollo d’intesa siglato tra l’Azienda e il Consorzio TOP-IX ha previsto il coinvolgimento degli operatori internet wireless (WISP, Wireless Internet Service Providers) del territorio presenti all’interno del Consorzio (BBBell, Elsynet, Resò, RLNet, SAT), la fornitura delle connessioni wi-fi presso le strutture dell’ASL, la realizzazione, da parte di ciascun WISP, di almeno un hotspot, cioè di un luogo in cui è presente una connessione a internet aperta al pubblico, e la definizione di punti di contatto da chiamare in caso di disservizi. Gli hotspot attivati nelle diverse sedi coprono le aree di seguito indicate: all’Ospedale di Ciriè la sala d’attesa del Laboratorio Analisi (piano seminterrato), il piano terra (presso l’atrio principale, le sale d’attesa degli ambulatori, della Radiologia, della Dialisi e del Pronto Soccorso), il primo piano nella zona dell’accettazione o-

Paolo Roselli e la stessa Marina Vittone. Del collegio dei revisori dei conti fanno parte Pier Bartolomeo Appino, Lucia Conteduca e Fernando Ricciardi.

spedaliera e il secondo piano nell’area d’attesa della Medicina e Cardiologia; all’Ospedale di Lanzo il piano terra (presso l’atrio principale, le sale d’attesa degli ambulatori, del Punto di Primo Intervento e della Radiologia), il primo piano presso la Medicina, il secondo piano (presso la Day Surgery, il Day Hospital multispecialistico e la Lungodegenza) e il terzo piano presso l’Hospice; all’Ospedale di Chivasso le sale d’attesa della Radiologia e del Pronto Soccorso, ma si renderanno disponibili altri hotspot al termine dei lavori del terzo lotto; all’Ospedale di Ivrea il piano terra presso le sale d’attesa del Pronto Soccorso e la zona degli ambulatori; all’Ospedale di Cuorgnè le salette antistanti la Week-day surgery (secondo piano) e l’Ostetricia e Ginecologia (terzo piano); il piano terra del presidio sanitario di Castellamonte presso la sala d’attesa del CUP e l’area degli ambulatori; completa copertura dell’Ospedale di Settimo Torinese. L’accesso a internet nell’hotspot avviene con credenziali (username e password) che sono fornite al primo accesso e che in futuro potranno essere utilizzate per successivi accessi anche nelle altre strutture coinvolte dal progetto. Al momento le stesse credenziali possono essere utilizzate per gli Ospedali di Ciriè e di Cuorgnè e per il Presidio di Castellamonte, perché sono sedi gestite dallo stesso operatore WISP.


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L’elementare sarà pronta in un anno LAVORI • I commissari hanno annunciato la riapertura del cantiere Sono ripartiti i lavori del nuovo polo scolastico di via Lemaire a Rivarolo. La consegna della nuova scuola elementare è prevista per aprile 2015. Il progetto, ridimensionato rispetto a quello iniziale, è stato presentato dai commissari prefettizi Nazarena Di Marco e Gaetano Losa e dal funzionario comunale responsabile dei lavori pubblici Antonella Rolando Perino. “Abbiamo individuato quelle che sono le necessità della scuola facendo i conti con i vincoli del Bilancio e del Patto di Stabilità, siamo andati a rive-

dere il progetto e l’abbiamo rimodulato sia nella parte interna che nella parte esterna. Una soluzione che ci è sembrata valida sia dal punto di vista logistico che strutturale - ha subito puntualizzato Nazarena Di Marco -. La scuola sarà composta da 22 aule, inizialmente erano 30, e comprenderà gli uffici di Presidenza e di Segreteria, due uffici per il personale amministrativo, il locale per il personale ausiliario, uno spazio mensa, una biblioteca e una palestra. La parte esterna vedrà parcheggi dedicati agli insegnanti ed altri dedicati ai

ABUSI

Testimonianze da una comunità terapeutica MOSTRA • Fermata d’Autobus è un’Associazione onlus nata nel 1998 per iniziativa di un gruppo di professionisti esperti, che hanno

Sono finalmente ripartiti i lavori per terminare la scuola elementare in via Lemaire. A sinistra la conferenza

genitori che accompagnano gli studenti. All’interno dei parcheggi circolerà anche lo scuolabus”. La scuola è dislocata su

tre piani: seminterrato; piano rialzato dove saranno collocati tutti gli uffici, alcune aule e la palestra; primo piano dove ci sa-

condiviso l’idea che la tossicomania fosse da trattare intervenendo sulla sofferenza psichica che la causa e la accompagna. “Vissuti pesanti, come quelli dei nostri ospiti, lasciano ferite profonde, scavano l’anima, rimangono sotto la superficie perché le parole non sono sufficienti a raccontarli, a spiegarli, a dar loro una forma e un posto. E’ in questo che l’arte ci viene in aiuto: in silenzio, fotografie e colori possono prendere il posto delle parole e raccontare quello che la voce non è in grado di esprimere.” Raffaella Bortino, fondatrice comunità Fragole Celesti. «Abusi. Testimonianze da una comunità terapeutica» è una mostra concepita al di fuori dei circuiti istituzionali, costituita da opere realizzate in emergenza creativa, capaci

ranno altre aule. La rimodulazione del progetto prevede la cancellazione del parcheggio sotterraneo, della cucina, del bar

e di un secondo ingresso. Una parte della struttura non verrà sviluppata: l’area sarà sigillata affinchè non si deteriori e in caso di necessità si potranno aumentare le aule nel giro di pochi mesi di lavoro. I costi per la realizzazione del polo scolastico ammontano a 1 milione e 700 mila euro. All’impresa che si occuperà dei lavori è stato affidato un contratto di manutenzione trentennale. “Sono molto soddisfatta poiché si tratta di un polo scolastico all’avanguardia con un’architettura pedagogica dove il bambino si

di veicolare in forme espressive autentiche drammi interiori e disagi sociali. Le autrici, anonime per salvaguardarne l’identità, sono pazienti della comunità Fragole Celesti che hanno affrontato il delicatissimo tema dell’abuso sessuale. Sono state coadiuvate da un’equipe multidisciplinare di terapeuti, tecnici e artisti, tra cui la fotografa Guia Besana, che ha supportato la produzione di alcune delle fotografie che rappresentano il nucleo centrale dell’intera esposizione. A cura di Karin Reisovà, Carola Lorio e Massimo Greco, la mostra è anche una modalità di comunicazione efficace e coinvolgente per la sensibilità delle nostre coscienze: una finestra aperta su un mondo oscuro, nel quale le rappresentazioni generate

ritroverà a vivere nuove opportunità . Un lavoro importante e di sinergia della dirigenza con l’ente locale che si fonda su basi logistiche ed organizzative reali. Si tratta di una struttura a dimensione umana” ha commentato Maria Assunta Gruosso, dirigente scolastica. Il Comune di Rivarolo sta già pensando anche alla messa in sicurezza della scuola media. Per questo ha preparato un progetto preliminare di circa 700 mila euro che ha inviato al Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

da ferite laceranti sono svelate con la bellezza e la grazia dell’arte. La mostra si svolge dal 5 al 29 aprile 2014 presso Villa Vallero, Rivarolo Canavese. Aperta sabato, domenica e festivi dalle ore 15 alle 19 oppure su appuntamento. Ingresso gratuito. Inaugurazione sabato 5 aprile 2014 alle ore 18. «Abusi. Testimonianze da una comunità terapeutica» è anche un reading musicale che dà voce alle pazienti della comunità portando alla ribalta le loro testimonianze: sono donne, ma a volte anche uomini, che hanno sofferto, che hanno vissuto il male sulla propria pelle e ne danno conto, ne offrono racconto.


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MOSTRA • A cura di Cordero e Koorida a Villa Vallero I linguaggi universali di Riccardo Cordero e di Masayuki Koorida sono proposti non nella più nota dimensione delle sculture monumentali in rapporto con l’architettura urbana o il paesaggio naturale che le circonda, bensì nella Casa Toesca in camere raccolte e antiche, accostate a finestre affacciate su un giardino esclusivo, come lo è la mostra.Le opere inserite in questi spazi accolgono il visitatore con un ritmo che passa dalle forme perfette, piene e sensuali di Koorida, meravigliose al tatto, a quelle aperte forti ed intense di Cordero, che chiamano lo sguardo alla ricerca degli intrecci. La mostra “14 sculture da camera” si colloca a pochi mesi da un’ importante retrospettiva dedicata a Riccardo Cordero in Piemonte e nel periodo di preparazione di due grandi mostre personali di entrambi gli artisti a Valencia nel 2015. Nel titolo si enfatizza l’esiguo numero di opere proposte: 14 sculture. Oggi cosa può giustificare l’impegno per un evento di così piccole dimensioni a fron-

te del continuo confronto con i numeri dei visitatori delle grandi mostre e con le gallerie virtuali su internet ?Cosa potremmo dire con questa mostra? Cosa muove questo progetto? La consapevolezza di riunire in un luogo “unico” per atmosfera, che non ha bisogno di costruzioni, due artisti intensi, legati da stima ed amicizia, profondamente diversi e per la prima volta insieme in una mostra. Il rapporto con le sculture diventa intimo, affascinante. L’osservatore è catturato dalla perfezione del marmo racchiuso in un volume e del ferro esploso, ed è portato a sfiorare con la mano i profili per sentirne la morbidezza e ripercorrere il gesto dell’artista. Questo è possibile solo in sculture da camera. Organizzazione: AREACREATIVA42 Progetti per l’arte Sede: Casa Toesca, via Ivrea, 42 Rivarolo Canavese. www.areacreativa42.com Orari mostra: sabato, domenica e festivi 10-12 /16-19. Altri orari su appuntamento.

RIVAROLO HA POTENZIALITÀ CHE VANNO LIBERATE

Martino Zucco Chinà, lei si candida per la poltrona di Sindaco per la lista Riparolium. Differenze con gli altri concorrenti? Una fondamentale: sono l’unico la cui elezione rappresenterebbe davvero il riscatto di una città da un provvedimento politico-burocratico, lo scioglimento del Consiglio Comunale, basato su un teorema assolutamente infondato che, più passa il tempo, più si dimostra tale. Perché i rivarolesi dovrebbero crederle? Perché in tutta la mia esperienza amministrativa, non ho mai cercato il consenso promettendo cose che non avrei potuto mantenere; in particolare, come assessore penso di aver sempre dimostrato grande rispetto per le persone e le istituzioni con onestà morale e intellettuale, senza nel contempo rinunciare a portare avanti le mie convinzioni e i miei progetti. E la probabile presenza di Bertot nella sua lista? E’ quella dell’ex sindaco che ha trasformato notevolmente in meglio la nostra città. Purtroppo la sua voglia di strafare per il bene della città lo ha portato a commettere errori di valutazione su alcuni dei tanti interlocutori che un qualsiasi amministratore dinamico si vede proporre. Poi, a dirla tutta, data la natura del personaggio è portato ad essere molto ammirato da alcuni e altrettanto detestato da altri.

E lei? Guardi, l’unico maschio per cui provo un sentimento di affetto incondizionato è mio papà. A Bertot devo la stima che merita una persona che potrebbe limitarsi a fare l’imprenditore e a godersi la sua bellissima famiglia invece di impegnarsi allo spasimo per confermarsi unico rappresentante canavesano al Parlamento Europeo. So che in quel ruolo tornerà estremamente utile anche al nostro Comune: abbiamo bisogno dei fondi comunitari, che comunque sono soldi usciti dalle tasche di noi cittadini. E da lei come Sindaco che cosa ci si deve aspettare? Un’Amministrazione attenta e preparata grazie alla presenza di donne e uomini scelti con cura per onestà, competenza e autentica rivarolesità. Non dovrebbe essere così per tutte le liste? Dovrebbe, ma almeno in tema di rivarolesità non sarà proprio così. Sa, la Capitale del Canavese esercita il suo irresistibile fascino anche su chi vive in altri comuni. Veniamo al suo programma; non le sembra troppo ambizioso dati i tempi? Senza orgoglio ed ambizione saremmo solo degli impiegati aggiunti a quelli di cui dispone il Comune per l’attività ordinaria. Noi sappiamo che Rivarolo ha potenzialità che, proprio perché siamo in crisi di risorse e di lavoro, vanno liberate perché possano generare un indi-

spensabile circolo virtuoso sull’economia locale. Lavoreremo per una nuova scuola media, per assistere ancora meglio il commercio cittadino, per facilitare gli investitori privati e l’apertura di cantieri, per assicurare più ordine, pulizia e sicurezza. L’intero nostro programma è su www.riparolium.it. E sulla centrale a biomassa che mi dice? A livello nazionale, quegli impianti li vollero gli ambientalisti. Qui si dissero favorevoli tre diversi sindaci e la provincia di Torino. Ora dobbiamo fare i conti con la realtà. Se questi impianti funzionano nelle più grandi città europee, devono funzionare anche a Rivarolo. Se rappresentassero un pericolo, con tutto il rispetto per chi sì è fatto pubblicità con il comitato e adesso si candida per il Comune, abitando a 200 metri dalla centrale mi sentirò più tutelato se, ad esercitare le prerogative di un sindaco in materia ambientale ci sarò io in prima persona. Per chiudere, una battuta sui due anni di commissariamento? Burocrati, pagati da burocrati, che non hanno saputo trovare i soldi per le fontane, hanno rimaneggiato senza visione prospettica il progetto delle elementari, hanno umiliato le associazioni che sono il tessuto vitale della comunità, hanno svenduto i terreni della Battagliona, ma chiudono il loro mandato con una delibera di circa 150.000 euro per l’organizzazione di una tappa del Giro d’Italia. Complimenti. a cura del candidato sindaco

SCULTURE DA CAMERA

I.P.


Centro Formativo Sapere La struttura Via Torino 30, Cuorgnè (TO), fronte fermate del treno e del pullman, garantendo l’immediata accessibilità a chiunque si muova con mezzi pubblici. Inoltre è disponibile un ampio parcheggio. I locali, insonorizzati e pensati con arredi ergonomici, sono privi di barriere architettoniche, si sviluppano in quattro aule, tecnologicamente dotate di linea wireless, munite di prese elettriche per alimentare PC portatili. Gli obiettivi del servizio Per i genitori: sostenerli durante il loro percorso genitoriale, offrendo un servizio educativo impegnato a rispondere alle loro esigenze gestionali ed economiche in ambito familiare, e destinando loro momenti di confronto attraverso incontri formativi con consulenti, rispetto a tematiche educative e di esercizio della genitorialità. Per gli studenti: fornire loro un supporto scolastico, stimolarli rispetto alla scoperta del proprio potenziale attraverso laboratori condotti da professionisti, accompagnarli nella loro crescita mediante incontri con psicologi, fisioterapisti e sessuologi e guidarli nel complesso percorso dell’orientamento, anche in collaborazione con le realtà scolastiche del ter-

ritorio e le Università. Per gli universitari sono messe a disposizione aule studio, è previsto supporto per la preparazione degli esami ed affiancamento per la scrittura della Tesi. Per gli adulti: realizzare percorsi formativi e di aggiornamento personale e professionale destinati a contribuire alla formazione in itinere della persona. Orario di apertura Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00 dal lunedì al venerdì,ed il sabato dalle ore 9.30 alle 12.30. I Docenti L’equipe di professionisti impegnata nel servizio è in possesso di Laurea e di esperienza nel settore, selezionata da una Commissione di Esperti (provenienti dal mondo dell’Istruzione e della Formazione), al fine di valutarne costantemente la preparazione, le modalità didattiche e l’attitudine all’insegnamento. I professionisti sanitari ed educativi sono in possesso dei requisiti richiesti da normativa e vantano esperienza pluriennale. La Politica di prezzo: il carnet di ore spendibili in più materie nel corso dell’intero anno scolastico A seconda delle necessità dello studente e del percorso che si intende percorrere, lo staff in concertazione con la famiglia, può deci-

dere di acquistare carnet di ore, il cui costo diminuisce con l’aumentare del monte ore acquistato. Il carnet è spendibile per più materie, nel corso dell’anno scolastico. I nostri servizi formativi Dopo scuola elementari. Il bambino, inserito in un gruppo omogeneo per età e difficoltà di apprendimento, viene supportato nella realizzazione dei compiti e dello studio, individuando metodi specifici di apprendimento, nel rispetto dei programmi scolastici. Dopo scuola medie. Lo studente, inserito in un gruppo omogeneo per età e difficoltà di apprendimento, viene supportato nella realizzazione dei compiti e dello studio, individuando metodi specifici di apprendimento, nel rispetto dei programmi scolastici. Il docente si configura come formatore pedagogico e guida per il ragazzo, accompagnandolo nell’età dello sviluppo, in sinergia con la famiglia e le istituzioni. Ripetizioni. Lo studente, inserito in un gruppo omogeneo per età e difficoltà di apprendimento, viene supportato nella realizzazione dei compiti e dello studio, individuando metodi specifici di apprendimento,

nel rispetto dei programmi scolastici. Obiettivi didattici sono il potenziamento della capacità del ragazzo/a ed il supporto in percorsi didattici, in un’ottica di rafforzamento delle abilità della persona ed aumento dell’autostima. Ripetizioni individuali. Ogni allievo è seguito individualmente da un docente specializzato nella propria materia, che impartisce le lezioni individuali ripetizioni riferendosi al programma specifico dello studente sta seguendo e aiutandolo a superare le momentanee difficoltà che si sono riscontrate. Questo permette allo studente di raggiungere gli obiettivi di studio fondamentali richiesti, in tutte le materie in cui presenta difficoltà. Formazione per adulti. In orario serale viene proposto un calendario corsi per adulti, al fine di contribuire alla formazione in itinere della persona. Macro Aree della formazione: Area Psico Sociale, Area Informatica, Area Marketing ed Area Linguistica. A grande richiesta Corsi di cinese, arabo e italiano per stranieri. I servizi rivolti al mondo universitario Sostegno universitario. Lo studente viene supportato attraverso ripetizioni individuali, che permettono di

organizzare un percorso didattico totalmente personalizzato. L’obiettivo è di rispettare le esigenze e l’apprendimento di ogni singolo studente, adattando ad ognuno il metodo di studio più efficace e concreto, nel rispetto dei tempi previsti dall’ordinamento. Preparazione ai Lettorati. Esercitazioni mirate a sviluppare le abilità linguistiche previste dai lettorati di lingua (grammatica / comprensione e produzione orale / comprensione e produzione scritta). Preparazione PET, KET e IELTS. Supporto nella creazione di un metodo di studio individuale atto a sviluppare le competenze linguistiche specifiche, previste dai singoli certificati. Sostegno per la scrittura e redazione della Tesi di Laurea. Assistenza nel processo di stesura della tesi, dall’utilizzo di fonti e strumenti di ricerca alla sua realizzazione. Servizio aule studio. Dotate di sistema WI FI, sono disponibili aule in orario mattutino da lunedì a sabato. Exam speaking. Ansia da notte prima degli esami? Take it easy! Tecniche per la modulazione del linguaggio verbale e non-verbale. Strategie per la gestione dello stress da esame. Lavoro cercasi. Il tuo cur-

riculum sei tu! Strumenti per la redazione di un C.V. competitivo e tecniche di gestione del colloquio di lavoro. I nostri servizi complementari Servizio ostetrico. All’interno del Centro Formativo vengono proposti da professionista del settore corsi di Accompagnamento alla nascita e di Massaggio infantile. Servizio psicologico. Uno psicologo è disponibile per interventi di supporto psicologico ai genitori, ai ragazzi ed all’interno nucleo familiare. Attivo uno sportello di ascolto per ragazzi al fine di accompagnarli nel percorso della crescita e della scoperta del proprio potenziale. Valutazione dei disturbi dell’apprendimento. Lo psicologo ed il logopedista realizzano su richiesta del genitore un’indagine psicodiagnostica, con utilizzazione degli strumenti metodologici mirati al singolo caso, per valutare una difficoltà o un disturbo dell’apprendimento. I nostri servizi integrativi Affitto aule. Il Centro Formativo Sapere mette a disposizione, in orario diurno e serale, 7 giorni su 7, aule moderne in un contesto elegante per l’organizzazione di corsi, incontri, convegni e riunioni, in

una zona centrale e facilmente accessibile. Un’area di ristoro è presente nella struttura con installate delle macchine per la distribuzione di bibite, snack e bevande calde. Ogni aula è dotata di banchi, sedie, cattedra e connessione WIFI. Previo accordo sono disponibili lavagne, videoproiettori e materiale informatico. Laboratori intra ed extra moenia. Condotti da professionisti nel settore, vengono proposti percorsi di apprendimento attraverso attività finalizzate allo sviluppo cognitivo, di espressione e rinforzo della personalità del soggetto. Orientamento scolastico/professionale. Attività gestita da professionista, rivolta ai giovani con età compresa tra i 12 ed i 22 anni circa ed eventualmente alle loro famiglie. Tutti gli iscritti al centro sapere sono in possesso di una tessera di iscrizione nominativa che, se esposta ai nostri Partner, riconosce uno sconto del 10% dal prezzo di listino! Vai a vedere sul nostro sito! Contatti

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Trattamento domiciliare di malati in età pediatrica Il progetto dell’Asl To 4 ha lo scopo di fornire assistenza ai bambini, che necessitano di cure palliative, presso la propria casa e consulenza in medicina palliativa pediatrica a domicilio nell’ambito dell’area in cui il progetto è attuato. In italiano il termine “palliativo” è spesso usato come sinonimo di qualcosa di poco utile o anche di “effetto placebo”. Al contrario le cure palliative sono cure attive e totali delle persone la cui malattia di base, caratterizzata da una rapida evoluzione e da una prognosi infausta, non risponda più a trattamenti specifici. Sono cure, quindi, che non agiscono sulla causa della malattia, ma sui sintomi, come per esempio il dolore, per prevenirli e contenerli il più possibile. L’obiettivo, complessivamente, è quello di raggiungere la miglior qualità di vita possibile per le persone interessate e per le loro famiglie. “Da parte nostra – sostiene il dottor Flavio Boraso – abbiamo voluto dedicare il massimo impegno per garantire a questi bambini di rimanere nel proprio ambiente familiare ricevendo, però, tutte le cure necessarie per salvaguardare e valorizzare la loro qualità di vita. E per fare questo abbiamo dedicato particolare attenzione a garantire la sinergia e l’integrazione di tutti gli operatori, aziendali e non, interessati”. I destinatari del progetto sono i bambini con patologia tumorale in fase avanzata di malattia, i bambini con insufficienza d’organo, o di più organi, cronica irreversibile, in fase di refrattarietà alla terapia di supporto, e i bambini con patologie progressive tali da determinare insufficienza respiratoria acuta come evoluzione naturale a breve termine della malattia. La gravità delle condizioni cliniche dei malati richiede che tale valutazione sia effettuata entro 3 giorni lavorativi dal momento della richiesta. L’assistenza medica e infermieristica è svolta dall’équipe dell’Associazione, in collaborazione con l’équipe aziendale del territorio, per 12 ore giornaliere, 7 giorni su 7, dalle 8 alle 20, con il servizio di pronta disponibilità. In riferimento alle 12 ore notturne (ore 20-8) l’assistenza medica è garantita secondo.

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Minotauro: “Mancano le prove dei collegamenti con le case madri” ATTUALITÀ • La Corte di Cassazione annulla le condanne di d’Onofrio e Tamburi La presenza della ‘ndrangheta in Piemonte non è stata provata dal primo processo dell’inchiesta Minotauro. “Non è dubitabile che si siano verificati fatti di intimidazione indicativi dell’esistenza di un’organizzazione criminale riconducibile a soggetti di origine calabrese” e persino di “tipo mafioso”, ma quello che manca è la conferma dell’attività di cosche “in un contesto organizzato”. e in contatto con le “case madri” in Calabria. Dice questo la sentenza con cui la, la scorsa settimana, la Cassazione ha annullato la condanna di due imputati, Francesco D’Onofrio e Francesco Tamburi. I supremi giudici hanno ordinato un nuovo processo. D’Onofrio e Tamburi erano stati condannati in appello a 15 e 8 anni di carcere in qualità di “figure di vertice” della ‘ndrangheta, che a Torino e provincia era articolata, secondo l’accusa, in nove co-

sche chiamate “locali” e in una struttura, definita “crimine”, dedicata a svolgere azioni violente “nell’interesse dell’intera compagine”. Alle obiezioni della difesa, secondo la Cassazione, la Corte d’appello ha però opposto “risposte carenti e in parte contraddittorie”. Ora nel nuovo processo i giudici dovranno (“eventualmente e se possibile”) accertare se i “fenomeni criminali”, che in Piemonte esistono, siano davvero inquadrati “in un contesto organizzato su quella base territoriale”. La Cassazione critica la Corte d’appello perché non ha saputo dimostrare la

presenza della banda chiamata “Crimine”. Anzi, ha portato degli argomenti di “obiettiva fragilità”, al punto da “prestare il fianco” agli affondi della difesa quando “paventava addirittura che la ‘Crimine’ fosse stata creata dagli inquirenti per poter incasellare i casi dubbi circa l’appartenenza a una ‘locale’ di alcuni soggetti”. I due imputati, Francesco D’Onofrio e Francesco Tamburi, erano stati condannati dal gup Alessandra Bassi con rito abbreviato concluso il 27 ottobre del 2011. I due erano stati raggiunti dall’ordine d’arresto

del tribunale torinese mentre erano già in carcere per l’operazione “Crimine” della Dda di Reggio Calabria, scattata il 13 luglio 2010 Francesco D’Onofrio è un ex militante di Prima Linea. Condannato a dieci anni, aveva sempre respinto l’accusa di essere entrato nella ‘ndrangheta: “Io dissento totalmente dalla mafia”. Il secondo imputato è Francesco Tamburi, titolare di una nota pizzeria di Grugliasco secondo le indagini, era salito nella scala gerarchica della ‘ndrangheta fino alla carica di “capo società”. Anche lui si è sempre professato innocente. Le condanne di D’Onofrio e Tamburi furono le prime ad essere pronunciate dal tribunale di Torino nel quadro dei procedimenti in cui si articolava Minotauro. La militanza in Prima Linea aveva portato D’Onofrio ad essere arrestato negli anni Ottanta. In seguito si sarebbe avvicinato alla criminalità organizzata. D’Onofrio,

che è originario di Vibo Valentia, ha spiegato che frequentava molti calabresi ma che non per questo era diventato mafioso. Nell’inchiesta Minotauro figura avere partecipato con altri presunti ‘ndranghetisti - ad un incontro elettorale con l’assessore regionale Claudia Porchietto. Interrogato in proposito direttamente dal procuratore Gian Carlo Caselli, ha ammesso la sua presenza con una serie di distinguo: “Figuratevi se sono d’accordo con quelle idee politiche. Ho anche affermato che secondo me diceva delle sciocchezze”. Per lui è stato annullato “senza rinvio” un capo d’accusa che riguardava la violazione della legge sulle armi: fu notato mentre consegnava a un altro uomo un giornale arrotolato in modo tale che sembrava contenere qualcosa. Ad assistere Tamburi e D’Onofrio gli avvocati Aldo Albanese e Roberto Lamacchia.


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Area Metropolitana? Congeliamoci! ATTUALITÀ • I sindaci di molti comuni canavesani scrivono al Presidente dell’Anci, Piero Fassino Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta minaccia la possibilità di costituire un ente parallelo, una sorta di secessione corredata dalle firme di un terzo dei Comuni coinvolti. Si infittisce, partendo da qui, la discussione sulla nuova Città Metropolitana di Torino, che almeno sulla carta dovrebbe, ma il condizionale è d’obbligo prendere forma e sostanza a partire dal 2015. Nei giorni scorsi più di 100 piccoli sindaci, come solo possono definirsi chi dovrà confrontarsi con il capolugo, hanno scritto una lettera a Piero Fassino nel suo doppio ruolo di sindaco di Torino e Presidente dell’Anci (l’associazione nazionale comuni d’Italia).

Il Presidente Anci Piero Fassino

Chiedono tante cose e soprattutto vorrebbero mostrargli uno studio della Società geografica italiana (Sgi) commissionato dal dicastero degli Affari Regionali in cui si

dimostra che non sono le Province i veri enti inutili, bensì le Regioni, definite “gusci vuoti riempiti di soldi, che non hanno saputo gestire il territorio e fatto esplodere il debito

pubblico”. Finora, manco a dirlo, tutti gli appelli sono caduti nel vuoto. Vogliono un modello condiviso di «governance» e sottolineano le “preoccupazioni per l’impianto

rappresentativo previsto dalla legge che non offre garanzie di adeguata partecipazione democratica agli Enti che fanno parte dell’area metropolitana”. Tra i firmatari anche sindaci di Andrate, Caluso, Caravino, Chiaverano, Cuorgnè, Front, Lessolo, Lusigliè, Mazze, Montalto Dora, Nomaglio, Pavone, Quincinetto, San Giusto, Settimo Vittone, Strambi-

no, Vialfè. Ma anche alcune alcunte tra le città più importanti come Rivoli, Collegno, Grugliasco, Borgaro, Ciriè, Susa, Pinerolo e naturalmente Ivrea. Indirizzata a Fassino è anche una lettera del sindaco di Cuorgnè Beppe Pezzetto. “Il “buonsenso” scrive Pezzetto a Fassino suggerirebbe di congelare per un tempo ragionevole l’attuazione delle norme legate alla Città Metropolitana...”. Anche perchè molti degli attuali sindaci sono in scadenza e ne arriveranno di nuovi con le elezioni in programma il 25 maggio. “Non si può prescindere dall’avere delle amministrazioni e degli amministratori pienamente consapevoli del percorso da intraprendere...”, sottolinea Pezzetto.

In breve Percorso di Nordic Walking al capolinea Si concluderà l’8 aprile il percorso di avvicinamento al Nordic Walking organizzato dalla città di Rivarolo in collaborazione con l’Asl To 4, l’A.S.D. Nordic Walking Andrate e la U.I.S.P. Comitato di Ivrea e Canavese. L’iniziativa, nata per la promozione dell’attività fisica, si tiene presso il parco dela Castello Malgrà. Per assicurare la possibilità di approccio e di acquisizione della tecnica di base da parte dei cittadini potenzialmente interessati, le attività a Rivarolo proseguiranno nel periodo maggiogiugno e settembreottobre 2014.

ASL TO4

LA PREVENZIONE CON LA PEER EDUCATION La peer education – letteralmente “educazione tra pari” – è una metodologia innovativa ed efficace perché prevede il coinvolgimento degli studenti, in veste sia di destinatari sia di protagonisti degli interventi di prevenzione. “La sinergia con il territorio, e in particolare con le scuole, – commenta il Direttore Generale

dell’ASL TO4 dottor Flavio Boraso – riveste un ruolo strategico per la promozione della salute della comunità”. “E «fare sistema» con le scuole per consentire ai ragazzi di compiere scelte responsabili e consapevoli riguardo alla loro salute – aggiunge il dottor Boraso – è tanto più efficace quanto più si riesce a coinvolgerli attivamente. L’impegno degli operatori della struttura di Promozione della Salute dell’Azienda è fattivo e continuo in questo senso”. I peer educator, suddivisi in sette gruppi, hanno partecipato a un percorso formativo/educativo sulla prevenzione dei comportamenti sessuali a rischio, con particolare attenzione alla contraccezione, alle malattie sessualmente trasmesse e

alle opportunità per gli adolescenti offerte dai consultori familiari dell’ASL TO4, e sulla prevenzione degli incidenti stradali, approfondendo i rischi connessi alla guida senza l’uso corretto dei dispositivi di sicurezza e alla guida sotto l’effetto di sostanze psicoattive. Attualmente i peer educator sono già operativi. Nei giorni precedenti le vacanze di carnevale, all’Istituto Olivetti e al Liceo scientifico Gramsci di Ivrea i peer educator hanno organizzato con convinzione ed entusiasmo banchetti informativi sulla prevenzione degli incidenti stradali e hanno distribuito opuscoli, sperimentato applicazioni virtuali, proiettato video. Dirigenti scolastici, insegnanti e personale non docente delle scuole e operatori dell’ASL TO4

sono stati spettatori positivamente sorpresi dalla vivacità e dall’interesse manifestati dagli studenti. In generale il confronto tra coetanei, attivato dalla peer education, permette agli adolescenti di condividere dubbi, paure e curiosità tipiche della loro età. I messaggi così veicolati risultano semplici e comprensibili, vicini all’esperienza quotidiana degli interlocutori. Parlare di prevenzione con strategie di comunicazione innovative e offrire a scuola spazi e opportunità di riflessione su comportamenti a rischio per la salute favoriscono la creazione di contesti capaci di sostenere e valorizzare le giovani generazioni come risorsa della comunità locale. In quest’ottica la peer education affida ai giovani il ruolo di protagonisti.


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3 aprile 2014

Gas Energy Rivarolo Canavese Half Marathon EVENTO • Grande successo per la mezza maratona che si è svolta il 30 marzo Domenica 9 marzo, con partenza da Verbania ed arrivo a Stresa, si è svolta la settima edizione della Lago Maggiore Half Marathon - la mezza maratona delle Isole Borromee – e Walter Durbano, il nostro canavesano Vice Campione del mondo di maratona era presente in prima fila con il deejay Linus (Pasquale Di Molfetta) ad incitare i runners pronti a sfidarsi sul percorso più panoramico d’Italia. “Ed anche sul Lago Maggiore si è parlato della GAS ENERGY RIVAROLO CANAVESE HALF MARATHON perché il nostro intento è quello di promuovere sportivamente il Canavese a livello nazionale attraverso l’attività podistica, ma non solo… e così le pubbliche relazioni di Durbano con gli amici del Lago hanno promosso il nostro territorio in una gara da 2300 partenti” sostiene il Vice Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Durbano

A sinistra Walter Durbano e Linus alla settima edizione del Lago Maggiore Half Marathon. A lato un momento della Gas Energy Rivarolo Half Marathon del 30 marzo

Gas Energy Team Silvano Costantino (della Gas Energy SPA di Volpiano) main sponsor e promotore dell’evento del 30 marzo in Canavese coinvolgendo i comuni di Rivarolo, Favria ed Oglianico. Grande successo, ieri domenica 30 marzo, per il primo appuntamento collaterale al Giro d’Italia:

la Gas Energy Rivarolo Canavese Half Marathon. Un appuntamento molto sentito che, forse complice la bella giornata di inizio Primavera, ha visto più di duemila partecipanti. Il ritorno dell’ora legale e l’aver dormito un’ora in meno non ha fermato i maratoneti che sono arrivati preparati alla gara.

Una competizione non solo per atleti professionisti ma anche per gli appassionati della disciplina, ben tre gare in una: la passeggiata di Fit Walking di 5 chilometri, la 10 chilometri e la maratona di 21 chilometri. Tutti i partecipanti sono partiti alle ore 10 di fronte a Villa Vallero dopo lo spettacolo d’apertura. Al

secondo kilometro la gara dei 5 chilometri si è staccata dalle altre due, è passata attraverso il polisportivo di Rivarolo, ha raggiunto la Frazione di Vesignano, ha fatto il giro nelle campagne circostanti ed è ritornata al polisportivo. Alla passeggiata di Fit Walking si sono iscritte intere famiglie, gruppi di amici e addirittu-

ra mamme con passeggini. Un modo per trascorrere una giornata all’insegna dello sport in allegria. La 10 chilometri invece ha seguito la maratonina fino alla Frazione Cardine, poi ha proseguito per Pasquaro ed è ritornata verso Rivarolo per concludere al polisportivo. La 21 chilometri è pas-

sata dalla Frazione di Obiano, ha attraversato il Comune di Favria per proseguire verso il Comune di Oglianico dove ha trovato il punto ristoro offerto dalla Palestra Fit Village e da Masso Sport, in seguito è ritornata a Rivarolo, è passata dal centro lungo i portici di via Ivrea ed ha concluso in pista dentro il polisportivo. Non si è trattato di una manifestazione solo competitiva ma spettacoli e musica hanno regalato un ulteriore divertimento agli spettatori.

Un tavolo per l’emergenza del gioco d’azzardo La dipendenza in questi anni è aumentata in modo esponenziale. L’Asl To 4 corre ai ripari Un tavolo per l’emergenza del gioco d’azzardo costituito da rappresentanti del Dipartimento di Patologia delle Dipendenze e delle Amministrazioni comunali individuate dalla Conferenza dei Sindaci dell’ASL TO4 (Bollengo, Caluso, Caselle, Chivasso, Ciriè, Cuorgnè, Fiorano, Ivrea, Lanzo, Mazzè e Settimo Torinese). E’ quanto istituito da una delibera della Direzione Generale dell’ASL approvata lo scorso 25 febbraio. “L’offerta crescente di strumenti dedicati al gioco d’azzardo – commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4 dottor Flavio Boraso – sta creando un preoccupante aggravamento dei problemi socio-sanitari nella popolazione”. “Abbiamo, quindi, ritenuto importante aprire un tavolo di confronto con il territorio – aggiunge il dottor Boraso – per potenziare le sinergie tra l’ASL e le Amministrazioni comunali sui temi della prevenzione delle ludopatie e della formulazione di una proposta di legge regionale che supporti nel far fronte alle conseguenze sociali e sanitarie di una

degenerazione del fenomeno del gioco”. I dati, infatti, sono allarmanti. Il volume di gioco d’azzardo negli ultimi anni è aumentato in modo esponenziale, passando da 19,5 miliardi di euro nel 2001 a 85 miliardi nel 2012, con un aumento dei disturbi da gioco d’azzardo patologico (GAP) che è stimato per il 2012, a livello nazionale, in una forbice tra 800.000 e 1.200.000 individui. Le persone seguite dai Dipartimenti di Patologia delle Dipen-

denze sono passate, in Piemonte, da 150 nel 2005 a 1.186 nel 2012; nell’ASL TO4 si è passati, negli stessi anni, da poche unità a 147 persone seguite. Come già accennato, sono diversi gli obiettivi del tavolo per l’emergenza del gioco d’azzardo. Innanzitutto la definizione di una proposta di legge regionale che regolamenti la competenza degli Enti locali sulle autorizzazioni delle sale gioco o dei luoghi che ospitano strumenti di gioco d’azzardo. Ma anche l’intensificazione della col-

laborazione tra il Dipartimento di Patologia delle Dipendenze e le Amministrazioni comunali presenti sul territorio dell’Azienda per la realizzazione di iniziative di informazione e formazione per la prevenzione delle ludopatie e l’attivazione presso le scuole di appropriate iniziative di informazione e formazione verso gli studenti e le loro famiglie sulla pericolosità della dipendenza dal gioco d’azzardo. Peraltro, nell’ASL TO4 da tempo sono attivi, nell’ambito del Dipartimento di Patologia delle Dipendenze, gli ambulatori per giocatori d’azzardo patologici, che offrono interventi medici e psicologici per il trattamento della compulsione al gioco d’azzardo e consulenza per eventuali problemi correlati. L’accesso è su appuntamento presso le sedi dei Servizi per le Dipendenze (SerD) di Ciriè (telefono 011 9217556), Ivrea (telefono 0125 414374), Lanzo (telefono 0123 301705), Rivarolo (telefono 0124 654518) e San Mauro (telefono 011 8212484, cellulare 335 6603260).

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3 aprile 2014

Notizie in breve La locomozione storica in Tv La Galleria della Locomozione Storica è andata in onda su “Taglio Classico”, la trasmissione sul mondo delle auto d’epoca sul canale 249 del digitale terrestre. Il servizio è stato mandato nella serata di martedì 25 marzo ed in replica giovedì alle 14.30 e venerdì alle 15. “Taglio Classico” è una trasmissione televisiva dedicata esclusivamente al mondo delle auto storiche. Ideata e condotto da Luca Gastaldi, giornalista specializzato in storia dell’automobile, autore di libri e collaboratore di testate giornalistiche specializzate italiane e straniere. Il motto è: “Le mode passano, ma le auto storiche… sorpassano!”. Questo per sottolineare uno dei principali risvolti che caratterizzano il variegato mondo del motorismo storico, nel quale i trend momentanei e passeggeri non esistono. Ci sono soltanto i rumori, i profumi e le atmosfere che, pur arrivando da tempi anche lontani, hanno mantenuto intatta tutta la loro originalità.

Tour enogastronomico in centro Domenica 13 aprile un evento organizzato dalla Pro loco in collaborazione con Rivincentro e commercianti della Città’. Si tratta di un “Tour enogastronomico” per le vie del centro storico, con degustazione di vini e prodotti tipici e intrattenimenti vari. L’evento è organizzato in collaborazione con “Paniere della provincia di Torino”, “Strada reale dei vini torinesi”, “Campagna Amica”, a conferma dell’impegno che la Pro loco porta avanti da tanti anni per la promozione del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza.

Consuntivo dell’esercizio 2013 Il Comune informa che con atto deliberativo n° 36 adottato in seduta del 20 marzo 2014, la Commissione straordinaria ha approvato la relazione illustrativa dei dati consuntivi per l’esercizio finanziario 2013. Si comunica, inoltre, che il conto del bilancio consuntivo per l’esercizio finanziario 2013 e prospetti allegati, corredato dalla determinazione relativa all’eliminazione dei residui attivi e dalla sopracitata relazione illustrativa, è depositato presso la Segreteria comunale, per 20 giorni dalla data odierna. Per eventuali richieste di informazioni rivolgersi presso gli Uffici finanziari.

Un modello da copiare

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ASL TO 4 • Il progetto del Day Service Riabilitativo viene studiato da mezza Italia Lo scorso venerdì 14 marzo, a Bologna, il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Flavio Boraso, ha presentato il progetto del Day Service Riabilitativo del Presidio di Castellamonte nell’ambito della nona Conferenza nazionale della Fondazione GIMBE – Fondazione che ha lo scopo di promuovere e realizzare attività di formazione e ricerca in ambito sanitario – dedicata alle evidenze e alle innovazioni per la sostenibilità della sanità pubblica. Sono stati posti all’attenzione degli organizzatori della Conferenza circa 120 lavori provenienti da tutta Italia e soltanto 13 sono stati scelti per essere presentati. Tra questi il caso del Day Service Riabilitativo di Castellamonte. Il Day Service Riabilitativo è stato avviato a partire da giugno 2013 in attuazione del Piano d’indirizzo per la Riabilitazione 2011 del Ministero della Salute e della relativa Delibera di Giunta Regionale di recepimento, come forma di tecnologia organizzativa alternativa ai 15 posti letto di degenza ordinaria e al day hospital riabilitativo di secondo livello, disattivati in seguito alla riconversione dell’Ospedale di Castellamonte. Il Servizio – tra i primi in Piemonte – è nato con valenza aziendale e, quindi, si rivolge a tutti i cittadini dell’ASL TO4 che possano giovarsi di questo tipo di assistenza. “In un momento in cui – sottolinea il dottor Boraso – si era resa necessaria una riconversione dei posti letto, abbiamo colto l’occasione per attivare una proposta riabilitativa nuova, che consen-

Il direttore generale dell’Asl To 4, Flavio Boraso

te agli utenti di vivere nel proprio contesto familiare e sociale, ma contemporaneamente di usufruire di tutti i benefici di un trattamento riabilitativo intensivo”. “L’obiettivo del progetto – aggiunge il dottor Boraso – era quello di definire un sistema organizzativo in ambito riabilitativo in grado di assicurare efficacia clinica a fronte di una riduzione dei costi di gestione. Obiettivo che è stato raggiunto grazie alle professionalità e alle esperienze strutturate negli anni. E’ la competenza degli operatori della riabilitazione del Presidio di Castellamonte che ci ha permesso di attivare il Day Service Riabilitativo”. Il Day Service Riabilitativo, gestito dal dottor Luciano Cane, Direttore della struttura di Recupero e Rieducazione Funzionale dell’ASL TO4, è una modalità organizzativa che ha come finalità peculiare la presa in carico, nelle ore diurne, di persone con disabilità complesse, che necessitano di cure riabilitative non adeguatamente erogabili in regime am-

CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE PER LA PROPAGANDA ELETTORALE In ottemperanza alla delibera del Garante per la Diffusione e l’Editoria, L’Editore RED & BLUE COMMUNICATION con sede in TORINO via ALESSANDRO VOLTA 9, editore del periodico “NOTIZIE IN COMUNE” in attuazione della legge 22 febbraio 2000 n.28, nell’ambito della propria autonomia per la raccolta di propaganda elettorale per le elezioni comunali, regionali ed europee fissate per il giorno 25 maggio 2014, porta a conoscenza degli utenti il seguente. Codice di autoregolamentazione: 1 - Da questo numero e fino a lunedì 19 maggio l’Editore raccoglierà inserzioni elettorali da pubblicare sul giornale “NOTIZIE IN COMUNE” nelle forme ammesse dall’articolo 7, comma 2 della legge 22 febbraio 2000 n.28. 2 - Tutte le inserzioni dovranno recare la seguente dicitura “PROPAGANDA ELETTORALE”. L’Editore, direttamente o tramite la Concessionaria, si riserva a suo insindacabile giudizio di valutare il contenuto dell’annuncio, accertando la conformità alla Legge 515/93 ed al Regolamento del Garante e, conseguentemente, di procedere, o meno, alla sua pubblicazione. 3 - LE TARIFFE, secondo quanto disposto dall’art. 3 del Regolamento del Garante saranno le seguenti: Euro/MODULO (iva esclusa) Euro 25,00. Non si praticano nè sconti quantità, nè altri sconti. Maggiorazioni sono previste per prima, ultima, pagina 3 e pagina 5. IL PAGAMENTO dovrà essere effettuato contestualmente all’accettazione dell’ordine di pubblicazione: • con assegno intestato a RED & BLUE COMMUNICATION SRL; • con bonifico bancario corredato di CRO Il mancato adempimento comporterà automaticamente la mancata accettazione di pubblicazione. 4 - Nei testi degli avvisi pubblicitari dovrà comparire il “Committente Responsabile Sig. (persona fisica)” (come da art. 3, 2° comma, legge 10/12/93 n. 515). 5 - GLI ORDINI come da art. 3 legge 10/12/93 n. 515, dovranno essere effettuati (e quindi firmati) da: • segretari amministrativi o delegati responsabili della propaganda previa loro identificazione ed attestazione della qualifica; • candidati o loro mandatari. Qualora il committente della propaganda elettorale a favore di uno o più candidati sia un gruppo, organizzazione, associazione di categoria, movimento, partito, etc., occorre la previa autorizzazione (scritta) del candidato o del suo mandatario. LA FATTURA andrà emessa a: • segretari amministrativi o delegati responsabili della propaganda; • candidati o loro mandatari; • organizzazione/associazione di categoria, etc., previa autorizzazione, come sopra indicato.

bulatoriale semplice. Il Servizio si rivolge sia alle persone con gravi disabilità sia alle loro famiglie, alle quali si offre a livello aziendale una risposta integrata alle altre opportunità di riabilitazione già presenti sul territorio dell’ASL con la finalità di favorire il massimo recupero funzionale e il massimo grado di autonomia possibile. I destinatari del Day Service Riabilitativo, pertanto, sono utenti affetti da menomazioni e/o disabilità importanti, spesso multiple, con possibili esiti permanenti ed elevato grado di disabilità nelle attività di vita quotidiana che richiedano un team multiprofessionale (almeno tre tipologie di professionisti della riabilitazione, compreso il medico specialista in riabilitazione). Il team riabilitativo multiprofessionale – costituito da medico fisiatra, fisioterapista, logopedista, infermiere, neuropsicologo, operatore socio-sanitario – opera in forma integrata ed effettua una presa in carico globale nel lungo termine mediante un Progetto

Riabilitativo Individuale centrato su molteplici programmi terapeutici. Al Day Service Riabilitativo – aperto dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16 – si accede al momento della dimissione ospedaliera su prescrizione del medico fisiatra in consulenza o a seguito di visita fisiatrica ambulatoriale richiesta dal medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta. A Bologna il dottor Boraso ha presentato anche i primi risultati del progetto. In particolare, da giugno 2013 a febbraio 2014 si sono registrati 1.945 accessi al Day Service Riabilitativo per un totale di 148 utenti seguiti (62 femmine e 86 maschi, abitanti in 38 comuni diversi dell’ASL TO4), con provenienza sia dagli ospedali pubblici, non solo dell’Azienda, e privati sia dagli ambulatori dell’ASL TO4, una media di 13 accessi per utente e complessivamente 5.767 prestazioni riabilitative effettuate. Sono state più frequentemente trattate le persone con emiplegia (43 casi), protesi d’anca (19 casi), morbo di Parkinson (13 casi), paraplegia (12 casi) e sclerosi multipla (9 casi). Gli esiti sono stati valutati sia con l’esame clinico sia tramite scale di valutazione scientificamente validate: in un numero cospicuo di utenti si è evidenziato un miglioramento dell’autonomia personale al termine delle sedute rispetto all’ingresso.


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3 aprile 2014

Al Fit Village incontro con i medici INIZIATIVE IN CANAVESE • I medici dell’Asl To4 al secondo incontro organizzato da Masso Sport OGLIANICO - Hanno aderito molti medici dell’Asl To 4 al secondo incontro, organizzato presso il centro FitVillage di Oglianico da Masso Sport, dedicato alle cause delle lesioni muscolo – tendinee da sovraccarico funzionale. Questo tipo di patologia è dovuta, nella maggior parte dei casi, ad una scorretta attività sportiva e da errori nella gestualità professionale. Il medico fisiatra e relatore della serata Guido Marchetto ha spiegato che, nell’ultimo trimestre del 2013, su 384 visite effettuate presso l’ASL TO4, il 37 per cento dei pazienti è risultato affetto da tendinopatia da sovraccarico funzionale. “Colpisce maggiormente l’arto superiore come la spalla, il gomito, il polso e la mano. Questo si

Alcuni partecipanti all’incontro organizzato da Masso Sport

verifica nell’86 per cento dei casi, mentre nel restante 13 per cento viene colpito l’arto inferiore come il ginocchio, la caviglia, il piede e il bacino – ha spiegato Marchetto – Uno dei capisaldi per questo tipo di patologia è la terapia ad onde d’urto che hanno un effetto antinfiammatorio, antidolorifico e incrementano la vascola-

rizzazione ed i processi di riparazione del tessuto”. Masso Sport, il centro di riabilitazione del Fit Village, ha adottato questo tipo di terapia ritenendolo molto efficace e ha da poco acquistato la macchina “Swiss Dolor Clast EMS”. E Masso Sport, oltre ad offrire una serie di servizi di alta qualità che spaziano

dal recupero sportivo alla terapia ortopedica, post operatoria e neurologica, si è affermato come nuova realtà riabilitativa del Canavese. Il centro può contare su un team multidisciplinare, composto da un’associazione di riconosciuti professionisti tra cui Guido Marchetto, specialista in Medicina dello Sport

e Fisiatra presso l’Asl To 4; Luca Scaraffia, Massoterapista, Idroterapista e Massaggiatore Sanitario; Niccolò Giovannini e Roberta Bianchetta Fisioterapisti; Corrado Mazzocchi, Tecnico Ortopedico ed Ernista e Nadia Rossebastiano, Infermiera Professionale. L’incontro dello scorso giovedì 27 febbraio ha suscitato molto interesse fra gi addetti ai lavori e non, con grande soddisfazione

di Luca Scaraffia, patron del Fit Village e di Masso Sport. “Sono molto soddisfatto - ha affermato entusiasta Scaraffia- Alla conferenza hanno partecipato 18 medici di base dell’Asl To 4 e numerosi specialisti (ortopedici, radiologi e fisiatri) di vari presidi medico – ospedalieri del Piemonte. Ospiti d’eccezione: il dottor La Valle, direttore sanitario dell’Asl To 4, il dottor Girardi, direttore sanitario dell’Ospedale di Chivasso, il dottor Loreto Buccola del Nucleo Antisofisticazioni di Torino, e l’amico, grande e sempre presente, il Consigliere Regionale dottor Roberto Tentoni. Un ringraziamento particolare allo staff della Masso Sport, a quello della palestra Fit Village ed al socio e amico Corrado Mazzocchi”.

INIZIATIVE

IL “SEMINARIO MUSICALE” Si è svolta martedì 11 marzo la conferenza musicale sul tema delle arie d’opera che ha coinvolto la classe di Sabrina Pecchenino. L’associazione Liceo Musicale di Rivarolo è oramai il terzo anno consecutivo che lavora a stretto contatto con la scuola media “G. Gozzano” nella persona della professoressa Patrizia Torasso per il progetto di seminari di approfondimento musicale che coin-

volgono le classi terze. Il progetto era partito nella primavera del 2012 anche per rispettare gli impegni della convenzione che la stessa associazione ha firmato nel 2007 con la Città di Rivarolo. Dopo aver organizzato lezioni-concerto, spettacoli

ed eventi musicali in numero ampiamente maggiore rispetto a quello previsto dalla convenzione comunale ed aver sottoposto a rodaggio il lavoro di collaborazione fra le sezioni musica classica e quelle di musica moderna e di danza, il direttore Sonia Magliano ha proposto con grande entusiasmo di aggiungere l’esperienza del seminario di approfondimento musicale il quale, sempre a titolo totalmente gratuito sia per il Comune sia per gli allievi partecipanti, ha affrontato le tematiche della danza, della forma sonata, della musica rock, della musica elettronica, della musica blues. L’11 marzo è stata dunque la data dell’ultimo appuntamento per l’anno 2013/2014 ma è già pronto e sta per essere presentato quello relativo al prossimo anno scolastico.

Notizie in breve Il Comune perde contro i vigili 32 mila euro di cui 13.400 per spese legali e interessi. Questo è quanto sta sborsando il Comune di Rivarolo, sconfitto nella causa giudiziaria che lo ha visto contrapposto agli agenti di polizia municipale Secondino Perardi, in servizio dal 2001 al 2006, Dario Costa, vigile dal 2000 al 2003, e Sergio Naretto, effettivo dal 1999 al 2004. La Corte d’appello di Torino, ha confermato la condanna di 1° grado del Tribunale d’Ivrea per “usare psicofisica”. Secondo quando diceva il Comune, i tre agenti, a volte, avrebbero lavorato per sette giorni di fila, su loro richiesta e per poter «agganciare» il giorno di riposo a quello della settimana successiva e godere di due giorni di ferie consecutivi. Una pratica che si sarebbe protratta ai tempi dei sindaci Fabrizio Bertot, Carlo Bollero ed Edoardo Gaetano. E sarebbe potuta andare diversamente se solo il Comune non avesse rifiutato il tentativo di conciliazione proposto proprio dai tre vigili.


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3 aprile 2014

Notizie in breve Orti urbani E’ andato deserto il bando per gli orti comunali destinati ai disoccupati. La quasi totalità delle richieste pervenute alla scadenza del bando fanno riferimento ad ex affittuari, in gran parte pensionati. Il canone, in tempi di crisi come questo che stiamo vivendo, era decisamente vantaggioso: 70 euro all’anno per 150 metri quadri di terreno coltivabile.

Rivarolo-SMS Il Comune di Rivarolo informa che è attivo il servizio “RivaroloSMS” che informa la cittadinanza in caso di eventi di particolare entità. E’ possibile registrarsi via sms inviando un messaggio al numero 333 75 89 951 con scritto “10676 registrami” oppure registrarsi direttamente sul sito internet inserendo il numero di cellulare nell’apposita sezione. Il servizio RivaroloSMS è totalmente gratuito ed anonimo. Il numero verrà utilizzato esclusivamente all’interno del servizio e non è, in nessuna maniera, ricollegabile ad un nome, cognome o indirizzo mail.

Prove generali per il Giro d’Italia GIRO D’ITALIA • Chiuminatto e Costantino hanno partecipato alle riprese degli ultimi 70 km della tappa Mercoledì 12 marzo Vladimir Chiuminatto ciclista amatoriale e membro del Comitato Tappa del Giro d’Italia, accompagnato da Federico Costantino corridore in forza al “Overall Cycling Team, hanno partecipato alle riprese degli ultimi 70 chilometri della tappa Fossano – Rivarolo che si concluderà davanti a Villa Vallero. Le immagini registrate e commentate da Chiuminatto e Costantino saranno utilizzate per la realizzazione dei Dvd che il Comitato Tappa ha commissionato alla ditta Aries per la promozione del territorio canavesano. Il video, oltre a mettere in risalto le bellezze architettoniche e paesaggistiche del territorio, illustrerà il percorso della tredicesima tappa.

“Io e Federico abbiamo simulato la volata finale riprendendo l’ultimo chilometro, grazie anche alla Polizia Municipale che ha bloccato il traffico, possiamo dire di fare attenzione alla curva finale che si trova a soli 230/250 metri dal traguardo perché scompaginerà i piani delle squadre che puntano a vincere la tappa – ha commentato Vladimir Chiuminatto –. Inoltre ci siamo recati in tutti i punti più insidiosi della tappa, compresa la storica salita della Tesia (tra Levone e Rivara) che con i suoi 845 metri di lunghezza, ma soprattutto con le sue pendenze che in alcuni punti sfiorano l’11%, sarà un favoloso trampolino di lancio per il Gran Premio della Montagna, o semplicemente, nel caso ci fosse una via di fuga, la salita in

Chiuminatto e Costantino nelle riprese della tappa

questione potrà essere l’ultima occasione per gli scalatori per lasciare indietro i compagni di gara più veloci. Sicuramente questa non è una tappa per scalatori ma per velocisti che non si faranno sfuggire l’opportunità di aggiudicarsi la volata negli ultimi 34 chilometri finali. La salita della Tesia fin dal primo dopoguerra è

stata affrontata in ogni tipo di manifestazione ciclistica sia dalle categorie giovanili che da quelle amatoriali e dilettantistiche. Un vero e proprio strappo “simbolo” del Canavese. Un occhio di riguardo va anche al traguardo volante di Cuorgnè a soli 13 chilometri dal traguardo finale dove non so se i velocisti di prima fascia

vorranno sprecare energie. Cuorgnè è una città che fin dal 1927 ha vissuto i suoi fasti ciclistici, sede della famosa corsa che prese l’appellativo di “corsa che crea i campioni”. Chi ha vinto su questo traguardo prestigioso ha anche fatto grandi cose a livello professionistico. “A Cuorgnè durante le riprese - ha concluso Chiuminatto - che sono state effettuate sempre grazie alla Polizia Municipale, abbiamo avuto il piacere di incontrare la signora Gabriella Perona che ci ha portato una bellissima foto di Brunero al Tour de France

in compagnia di Nando Perona. In questa occasione abbiamo anche ricordato un maestro del giornalismo sportivo come Carlin Bergoglio. Per questa opportunità vorrei ringraziare Francesco Mattioda e Massimo Testa del Team Briko Corse e tutto il Team Cicli Boni di Castellamonte capitanati dal presidente Mario Oberto ed anche Maurizio Leone che mi ha supportato e sopportato nelle riprese”. Intanto il percorso della tredicesima tappa è stato modificato e la corsa rosa dopo Lombardore non passerà più da San Francesco al Campo e da Vauda ma si dirigerà verso Rivarossa, poi attraverserà Front e alla rotonda proseguirà verso Barbania. Il resto del percorso per il momento è rimasto invariato.

EVENTO

MUSICA LIRICA ALLA GOZZANO Martedì 11 marzo oltre 150 allievi delle classi terze della scuola media “G. Gozzano” hanno assistito con molta attenzione al secondo ed ultimo appuntamento annuale del ciclo di conferenze di approfondimento musicale che l’associazione Liceo Musicale di Rivarolo ha proposto per il terzo anno consecutivo presso gli stessi locali sede

dei corsi che sono in condivisione con la scuola stessa. Per l’occasione il tema è stato l’opera lirica ed a presentarlo

EVENTO

VII GIORNATA NAZIONALE DELLA DISABILITÀ Il 28 marzo è tornata, per il settimo anno consecutivo, la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale: una manifestazione nazionale promossa e organizzata da Anffas Onlus cioè l’associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. Quest’anno, per perseguire l’obiettivo di informazione e sensibilizzazione sui temi della disabilità, la Giornata è diventata un vero e proprio Open Day con visite guidate, convegni, spettacoli con il diretto coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone con disabilità, dei soci, degli operatori e dei volontari.

La “Festa” è proseguita sabato 29 marzo quando è stata invitata l’associazione Liceo Musicale rappresentata, per l’occasione, dai gruppi dei giovani che partecipano ai progetti di pop/rock, blues e jazz diretti dai Maestri Francesco Vecchia, Alex Loggia e Pino Russo. I circa 20 ragazzi coinvolti hanno allietato il pomeriggio improvvisando un concerto a carattere pop/rock, blues e jazz creando un’atmosfera di grande allegria fino a spingere ospiti ed amici a ballare e cantare con loro. Molto intensa è stata l’esperienza promossa ed organizzata da due soci dell’associazione

ed, allo stesso tempo operatori dell’Istituto: Aurora Quarantelli ed Elio Spezzano. Un grazie alla loro sensibilità, al loro entusiasmo per l’organizzazione di questo pomeriggio con il solo obiettivo di combattere stereotipi, pregiudizi e discriminazioni in modo da promuovere realmente pari opportunità in ogni ambito della società.

sono stati i soprani Costanza Ellena di Favria ed Iris Piovano di Leinì, il tenore Federico Forte di San Giusto ed il mezzo soprano Elena Losero di Cantoira. I quattro allievi del corso avanzato di canto lirico della professoressa Sabrina Pecchenino hanno raccontato come si svolge un’opera buffa, la differenza con l’opera verista fino a contestualizzare le stesse trame in epoca moderna con il musical e le rappresentazioni mozartiane in forma di cartone animato. Hanno raccontato come viene allestita un’opera nelle sue

diverse fasi di prove ed hanno dato un breve saggio della differenza fra aria e recitativo teatralizzando una scena tratta dal “Così fan tutte” di Mozart. A conclusione di questa ultima esperienza in ordine di tempo per l’anno scolastico 2013/2014, la professoressa Patrizia TORASSO (responsabile per la scuola media del progetto) ha più volte ringraziato la professionalità e soprattutto il lavoro volontaristico dell’associazione Liceo Musicale augurandosi che la proficua collaborazione di questi anni possa rinnovarsi con nuove idee di approfondimento storico-musicale.


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C’è posta per Maurizio

CURIOSITA’ IN CANAVESE • Lacrime a “C’è posta per te” per un papà davvero da Oscar... CASTELLAMONTE - La piccola Marina Ruggiero ha voluto ringraziare in modo particolare il papà Maurizio. Un padre che l’ha cresciuta, che gli è stato vicino, che l’ha spronata a resistere quando il mondo sembrava crollare in pezzi... Il ricordo di quel tragico incidente in cui perse la vita Valentina Cuggi Boggio, avvenuto il 30 dicembre 2012 lungo la provinciale per Castelnuovo Nigra, si è materializzato ogni giorno di fronte all’impossibilità, per Marina, di camminare, costretta su una sedia a rotelle. Una sedia con cui ha imparare a convivere e che ha imparato anche ad amare. Nel luglio scorso ha deciso di rivolgersi al programma televisivo “C’è posta per te”, condotto da Maria De Filippi. In una lettera ha raccontato di sè, di com’è cambiata la sua vita, e dell’amore smisurato verso il genitore che

A sinistra Marina Ruggiero. Sotto papà Maurizio con Sabrina Ferilli

non l’ha mai abbandonata. Poi, poche settimane fa, la produzione Mediaset l’ha contattata e l’ha invitata a Roma. Lei ha preso il primo aereo, attenta a non farsi scoprire dal destinatario dell’insolito dono. E qualche giorno più tardi il postino della trasmissione è andato a suonare al citofono di Maurizio, pedalando nelle strade del centro di Castellamonte. Nella puntata andata in onda poche settimane fa, ad attenderlo, c’era proprio Marina, insieme a Sabrina Ferilli, un’at-

trice da Oscar per un “papà da Oscar”. Una mezzora che ha commosso l’Italia. “Mi hai fatto accettare questa carrozzina fucsia – ha letto Maria De Filippi interpretando il pensiero della ragazza – che oggi mi sento anche di benedire. Guardare il mondo da seduti è un po’ come guardarlo da bambini, solo che io sono già grande e non potrò più crescere. All’ospedale, quando i medici mi hanno dato la notizia, non

volevo crederci, non volevo salire, non volevo accettarlo. Tu hai aspettato. Mi hai detto: cambia tutto e cambia niente. E avevi ragione. Perchè il tuo infinito amore è lo stesso, e a me basta. Ho ricominciato ad uscire, a frequentare gli amici, vado con loro in discoteca, mi sono iscritta a scuola guida”. Marina ha ricordato gli anni trascorsi a Castellamonte, da quando, per le difficoltà di restare a Brindisi con la

madre, Maurizio decise di prendersi cura di lei e della sorella minore Eleonora, ancora molto piccoline. “Ci portavi a scuola, lavavi, cucinavi. La sera, dopo averci messo a letto, ti mettevi ancora a stirare -. ha letto ancora Maria De Filippi – Fai il parrucchiere da quando hai 15 anni. Il lavoro è la tua vita. Seguirti per tanti anni non è servito a fare di me una vera parrucchiera. Quando guardo quelle forbici penso a quanti sacrifici hai fatto e penso al mio futuro, che mi fa paura. Io maledico quell’incidente più per te che per le mie gambe”. In studio sono entrati il fidanzato Alessio Cat Genova, gli amici Andrea Giampaolo, Stefano Picone e Debora Misuraca. Infine Sabrina Ferilli, di cui Maurizio è grande fan, ha fatto entrare una moto a tre posti, un regalo perché padre e figlia possano continuare a viaggiare insieme.

EVENTO

HIP HOP STREPITOSO A TORINO Bella esperienza per il corso di danza hip hop del liceo musicale di Rivarolo diretto da Riccardo Genovese che ha partecipato alla dodicesima rassegna della danza di Torino sabato 1° marzo con una coreografia portata in scena dal gruppo degli “hip hop corn”: i più piccoli della scuola che tuttavia si sono già numerose volte distinti in concorsi, eventi e rassegne di danza.

Ventiquattro le coreografie presentate per la maggior parte da realtà di Torino in rappresentanza di stili diversi, dalla classica al tango, dalla danza moderna alla hip hop. Molto soddisfatta la direttrice di Rivarolo Barbara Quintaba che ha sottolineato l’ottima organizzazione dell’evento diretto da Enkel Zhuti per l’associazione Faredanza asd di Rovereto. Questo era il debutto della coreografia in vista dei prossimi importanti concorsi a cui lo stesso gruppo ha deciso di partecipare.

3 aprile 2014

Servizi sanitari online: nuove modalità di autenticazione Le nuove credenziali, cosiddette “forti”, sono assegnate tramite il riconoscimento fisico dell’interessato presso gli sportelli dell’ASL abilitati. Le credenziali “forti” sono rilasciate presso gli Sportelli dell’ASL TO4 di Scelta e Revoca del Medico abilitati, dove occorre presentarsi personalmente dotati di documento di identità e di codice fiscale (Tessera Sanitaria) in corso di validità. Questi Sportelli si trovano presso diverse sedi distrettuali (Borgaro, Caluso, Caselle, Castellamonte, Chivasso, Ciriè, Cuorgnè, Gassino, Ivrea, Lanzo, Leinì, Rivarolo, San Mauro, Settimo Torinese, Strambino e Volpiano) e sono comunque pubblicati in questo sito, nella sezione “Servizi online” della home page. Chi è già in possesso di Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) attivata accede direttamente, senza credenziali, con l’utilizzo della stessa TS-CNS. I servizi sanitari online disponibili sono diversi, dalla prenotazione o disdetta di visite ed esami al cambio del medico di famiglia, dalla modifica degli appuntamenti di prevenzione dei tumori femminili al ritiro dei referti degli esami di laboratorio. E’ possibile effettuare queste attività in internet (dal computer o smartphone), attraverso questo sito, in qualsiasi momento della giornata, in modo semplice e veloce. Questi nuovi servizi sanitari digitali sono promossi dalla Regione Piemonte e realizzati dal CSI Piemonte. Sono già oltre 32.000 i cittadini dell’ASL TO4 registrati per utilizzare i diversi servizi online resi disponibili nel portale regionale “Sistema Piemonte”. L’opzione “Ritiro referti” consente di consultare e stampare i referti degli esami di laboratorio eseguiti presso i Punti prelievo dell’ASL. Il servizio è inizialmente attivato per i Punti prelievo dell’area territoriale dei Distretti di Ivrea e di Cuorgnè (dove era già attivo a livello sperimentale per alcuni comuni della Comunità Montana Valli Orco e Soana, Valprato, Ronco Canavese e Ingria) e sarà gradualmente esteso a tutto il territorio dell’ASL TO4 nel corso del 2014. Per usufruire di questo servizio è necessario comunicare la volontà di aderirvi agli sportelli al momento dell’accettazione del prelievo: a questo punto l’operatore consegna all’assistito la cedola con il codice identificativo del referto che consentirà di scaricare il referto online degli esami effettuati entro 45 giorni dalla disponibilità. Il pagamento del ticket, se dovuto, deve essere effettuato al momento del prelievo. Si sta lavorando per assicurare, entro il 2014, la possibilità di pagare online il ticket.



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