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rc h e s t r a

Stagione concertistica dell’Orchestra da Camera di Mantova

18 ottobre 12 aprile

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Stagione concertistica

Ottobre Aprile

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Tempo d’Orchestra

Concorrono alla realizzazione di Tempo d’Orchestra 2017/18

17/18 Comune di Poggio Rusco

Le aziende della Corporate membership OCM

Gli sponsor tecnici

L’Orchestra da Camera di Mantova fa parte delle reti

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Si ringrazia per la collaborazione il Gruppo Fotografico La Ghiacciaia di Marmirolo


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olti di noi hanno ancora ben chiara la situazione a Mantova alla fine degli anni Ottanta; quali fossero i numeri e le modalità di partecipazione agli eventi musicali. Oggi ci troviamo in una fase radicalmente diversa, raggiunta con un grande sforzo progettuale e con forte desiderio innovativo, tanto da poter affermare che nell’arco di quest’ultimo quarto di secolo Tempo d’Orchestra ha stravolto la percezione del pubblico mantovano nei riguardi della Classica, sul trend di un’attenzione e di una competenza crescenti.

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empo d’Orchestra è stata la chiave che ha fatto della musica un’abituale compagna di chi crede nel valore civile della cultura, ed è stata anche la risposta a una convinzione: quella che una città dalla evidente vocazione artistica non potesse trascurare questo nostro settore, e non potesse fare a meno di offrire opportunità di alta qualità per viverlo con pienezza di significati.

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a storia di questa nostra avventura di organizzatori e di ascoltatori è costellata di serate memorabili, come di molti e diversi spunti capaci di mettere in gioco le nostre curiosità: gli incontri con moltissimi artisti di prima grandezza, le code all’alba per assicurarsi l’abbonamento preferito, i music bus, le conferenze itineranti, il Premio Abbiati all’Orchestra da Camera di Mantova, i cicli monografici di concerti, le tournée internazionali… E una montagna di emozioni durevoli.

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empo d’Orchestra approda quest’anno alla venticinquesima edizione: una tappa importante che rende inevitabili riflessioni e bilanci; non tanto in ottica nostalgica, ma piuttosto per una valutazione obiettiva di quel che è stato il nostro percorso fino a qui, dal momento che in questi anni abbiamo profuso tanto impegno e passione nella divulgazione musicale presso la comunità mantovana e non solo.

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empo d’Orchestra è diventata, ed è tuttora, la casa dell’Orchestra da Camera di Mantova, nata 12 anni prima, nel 1981; è il laboratorio produttivo, la base da cui muovere per teatri italiani e stranieri, portando in giro per il mondo un simbolo rappresentativo della vivacità e della creatività mantovana, e insieme è bagaglio d’esperienza grazie al quale è stato possibile avviare, nel 2013, un secondo progetto culturale di forte richiamo, Trame Sonore - Mantova Chamber Music Festival.

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arichi di energie e di convinzioni per proseguire ringraziamo tutti coloro che ci hanno consentito di giungere fino a qui (enti pubblici, amici, sponsor, artisti) augurandoci che questo venticinquesimo anno di Tempo d’Orchestra sia una festa che, ancora attorno alla Musica, veda tutti insieme e partecipi.

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Tempo d’Orchestra

M° Carlo Fabiano Direttore artistico


Tempo d’Orchestra

Presentazione

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empo d’Orchestra compie 25 anni. Un traguardo notevole che si riflette nella molteplicità tematica di questa edizione 2017/18, figlia di una lunga esperienza e di un lunghissimo elenco di proposte, divenuto patrimonio di memorie e di sapere per il pubblico.

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er questi motivi fondamentali Tempo d’Orchestra mantiene anche stavolta varietà di prospettive rilanciando il ciclo di appuntamenti domenicali mattutini per i giovanissimi e le famiglie, con scopi primariamente formativi, così come i pomeriggi di turismo culturale, con i quali la musica si unisce alla conoscenza del territorio e dei suoi luoghi storicamente rilevanti.

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imane fondamentale infine la serie di tradizionali concerti serali, assistiti da alcune conferenze introduttive, dove si riporta l’attenzione sui capolavori di ogni tempo. Gli interpreti sono tutti selezionati ed anche celebri, italiani e stranieri: ognuno nel suo ruolo più proprio, che sia il classico recital o la mattinata educativa, tuttavia

sempre unita ad una creatività di sorprendente presa anche sul pubblico adulto.

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nomi, per chi già ha conoscenza del mondo della musica d’arte, sono significativi: a partire dal violinista Michael Barenboim e dal direttore Philippe Auguin, protagonisti del magnifico concerto inaugurale, per poi proseguire con il famoso ensemble Hespèrion XXI capeggiato da Jordi Savall, sovrano della musica antica, e quindi con Umberto Benedetti Michelangeli, guida storica dell’Orchestra da Camera di Mantova, con il trio di Ian Bostridge, Julius Drake e Alessio Allegrini che si soffermeranno sul repertorio liederistico, con Katia e Marielle Labèque, duo pianistico francese ammiratissimo, con i pianisti Alessandro Taverna e Benedetto Lupo, il violinista Marco Rizzi, la fisarmonicista Ksenjia Sidorova e altri ancora. Ovviamente non meno numerose e qualificate le orchestre: l’Orchestra Giovanile Italiana, grande orgoglio nazionale, l’efficientissima Orchestra della Toscana, la valente Orchestra Haydn


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di Bolzano e Trento, unita alla New Project Funk Orchestra, I Pomeriggi Musicali e naturalmente, con un ruolo preponderante, l’Orchestra da Camera di Mantova, attiva in diverse forme.

Schubert, Schumann, e sul repertorio europeo più antico, fra Rinascimento e Barocco, che completano un percorso come sempre ricchissimo di storia e di nuove stimolanti passioni.

nfine, uno sguardo alle musiche: il Bruckner dell’inaugurazione (Settima Sinfonia) è imperdibile, ed il Concerto per violino di Korngold è una rarità sorprendente; ma del grande repertorio sinfonico, anche la Seconda Sinfonia di Brahms ed il Concerto per pianoforte di Grieg, così come il Concerto per violino di Beethoven e la Terza Sinfonia di Mendelssohn, appartengono al novero dei lavori amatissimi. Fra le pagine meno battute, ma di grande valore, ci sono poi le Variazioni concertanti di Ginastera, Dumbarton Oaks di Stravinskij, che accanto alla Sonata per due pianoforti e percussioni di Bartók, a “Un petit train de plaisir” di Corghi, al Piazzolla delle Quattro Stagioni e del Concerto per bandoneon, aprono una interessante finestra sul Novecento. E ancora, da segnalare, le varie fermate su Mozart, Salieri,

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Tempo d’Orchestra

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Tempo d’Orchestra

Indice

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Le formule d’abbonamento

Tempo d’Orchestra Omnia La formula più ampia di adesione

p. 35

Tempo d’Orchestra Smart I concerti sinfonici al Teatro Sociale

p. 36

Euterpe Mix di suggestioni tra sinfonica e cameristica

p. 37

Prime Note Per chi non si è mai abbonato prima

p. 38

p. 38

La domenica musicale Alla scoperta dei tesori del territorio

p. 39

Tempo d’Orchestra per i giovani Tutte le opportunità sotto i 30 anni

p. 39

Madama DoRe Concerti per bambini e famiglie

p. 40

Informazioni e Biglietteria Contatti e modalità di acquisto

p. 42

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Ex Prime Note Vantaggi per i nuovi abbonati


Tempo d’Orchestra

Martedì 17 ottobre

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a venticinquesima stagione concertistica Tempo d’Orchestra affida la conferenza di avvicinamento all’ascolto del concerto inaugurale allo storico della musica, critico musicale, direttore artistico e drammaturgo Guido Barbieri. Il primo incontro del ciclo 2017/18 di ParoleNote pone al centro un trittico di autori attivi a cavallo tra ‘800 e ‘900: Wagner, Korngold e Bruckner.

C APPUNTAMENTI info

Mantova Foyer del Teatro Sociale — ore 18 Guido Barbieri Le tombeau de Monsieur Wagner (epicedi per il sovvenire di un grande uomo)

ritico musicale del quotidiano La Repubblica, Guido Barbieri insegna Storia ed estetica della musica al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena. Per trent’anni conduttore e consulente di Radio 3, collabora attualmente al ciclo Lezioni di musica e al programma Radio 3 Suite. Ha fondato la rassegna Contemporanea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e l’Associazione She Lives per la diffusione della cultura musicale contemporanea. Attualmente dirige la Società dei Concerti “Guido Michelli” di Ancona ed è membro della direzione artistica dell’Archivio Nazionale del Diario. Gli è stato assegnato nel 2006 il “Premio Feronia” per la critica musicale. Alla critica e alla organizzazione artistica affianca l’attività di drammaturgo. Ha scritto numerosi lavori destinati al teatro musicale, molti dei quali trasmessi da Radio 3. Intenso il suo impegno sul terreno del “teatro della memoria”, per il quale ha ideato e realizzato, negli ultimi anni, sei melologhi. Per conto del Ministero dell’Istruzione ha dato vita a due progetti teatrali e musicali destinati agli allievi delle scuole di Lampedusa: Le Nuove Vie dei Canti, nel 2014, e La Battaglia di Cavallo Bianco, nel 2016.

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ParoleNote /

Conferenza Concerto


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APPUNTAMENTI

Mantova Teatro Sociale — ore 20.45

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resentata a Lipsia nel 1884 questa pagina ha contribuito non poco alla fama del compositore austriaco: non solo perché contiene un omaggio alla memoria di Wagner, scomparso nell’83, ma anche perché immerge l’ascoltatore in una epica bellezza di travolgente intensità. Altra opera di notevole interesse è poi il Concerto di Korngold, definito “l’ultimo sospiro dello spirito romantico viennese”, presentato nel 1947 con dedica ad Alma Mahler, il cui solista è il figlio valentissimo di Daniel Barenboim e della pianista Elena Bashrikova, Michael Barenboim, da tempo attivo nei teatri e nelle stagioni concertistiche più qualificate del mondo.

Michael Barenboim violino Orchestra Giovanile Italiana Philippe Auguin direttore R. Wagner (1813 – 1883) Ouverture dai Maestri Cantori di Norimberga E. W. Korngold (1897 – 1957) Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35 A. Bruckner (1824 – 1896) Sinfonia n. 7 in mi maggiore

In abbonamento — Omnia Smart, Euterpe, Ouverture, Prime Note

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a nuova annata di Tempo d’Orchestra ha il privilegio di aprirsi con la prestigiosa Orchestra Giovanile Italiana, insieme ormai storico e fucina dei migliori talenti nazionali, qui con la bacchetta del francese Philippe Auguin, già assistente di Karajan e Georg Solti. Il percorso di questa compagine si è arricchito negli anni del contributo di direttori e solisti di prima grandezza, come di programmi selezionati e di grande impatto. Questo appuntamento è perfettamente sulla linea tracciata in passato ed offre l’ascolto di opere di sommo rilievo tra le quali spicca la grandiosa Settima Sinfonia di Anton Bruckner.

Tempo d’Orchestra

Mercoledì 18 ottobre


Tempo d’Orchestra

Martedì 31 ottobre

17/18 APPUNTAMENTI

S Gonzaga Teatro Comunale — ore 20.45

info

Histoire du soldat. Percorso a ritroso tra le due guerre Peppe Servillo voce recitante Pathos Ensemble Silvia Mazzon violino Mirco Ghirardini clarinetto Marcello Mazzoni pianoforte

Lettura tratta da un’intervista al pianista S. Fiorentino (19727-1998) S. Rachmaninov (1873 – 1943) Preludio in do diesis minore op. 3 n. 2 N. Lewis (1908-2003) Da “Napoli ‘44” lettura Lo sbarco a Paestum M. Bruch (1838 – 1920) Andante in la minore (n. 1), dagli Otto pezzi per clarinetto, viola e pianoforte op. 83 I. Stravinskij (1882 – 1971) Histoire du soldat (Adattamento di Peppe Servillo)

toria, arte, recitazione e grande musica s’intrecciano nella seconda proposta d’ascolto della Stagione, che vede protagonisti Peppe Servillo, voce degli Avion Travel, e Pathos Ensemble.

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n scena un viaggio introspettivo tra le debolezze dell’uomo, che trova nell’Histoire du Soldat il suo punto focale: voce e musica sole in scena rendono magistralmente l’immagine dell’epoca, i sentimenti e gli stati d’animo.

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orman Lewis dipinge il quadro desolato del periodo che precede lo sbarco degli alleati a Paestum, da questo racconto autobiografico prende spunto un lavoro che unisce la musica di Max Bruch e Igor Stravinskij e che trasforma il soldato in licenza in uno spavaldo ma sventurato giovane partenopeo, che si imbatte nella tentazione di superare la sua misera condizione in cambio della cessione del suo violino a un misterioso viandante.

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In abbonamento — Omnia, Smart*, Euterpe*, Ouverture / * opzione a scelta


’internazionalità degli interpreti (l’uno spagnolo, l’altro norvegese e l’ultimo britannico) si riflette nel variegato programma che viaggia nel tempo ed attraverso differenti luoghi geografici: dalla Spagna di Ortiz e Sanz all’Inghilterra di Dowland e Hume; dalla Germania di Froberger e Bach alla Francia di Marin Marais; dal Portogallo di Francisco Correa de Arauxo all’Italia di Antonio Valente che nella sua attività condotta in buona parte a Napoli eccelse nella scrittura imitativa. Cinque e Seicento rivisitati con i suoni dei maggiori maestri di quei tempi.

Jordi Savall viola da gamba Rolf Lislevand vihuela e chitarra Andrew Lawrence–King arpa doppia

APPUNTAMENTI

Hespèrion XXI

L’Europa musicale dal Rinascimento al Barocco Spagna Musiche di D. Ortiz (1525ca. – dopo il 1570) e G. Sanz (1640 – 1710) Inghilterra Musiche di J. Dowland (1562 – 1626) e T. Hume (? – 1645) Portogallo e Italia Musiche di F. Correa de Arauxo (1576 ca. – 1654) e A. Valente (sec. XVI) Germania J. J. Froberger (1616 – 1667), C. F. Abel (1723 – 1787) e J. S. Bach (1685 – 1750) Francia R. de Visée (1656 – 1728) e M. Marais (1656 – 1728)

In abbonamento — Omnia, Ouverture

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Mantova Teatro Bibiena — ore 20.45

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’Hespèrion XXI è uno degli insiemi storici fondati da Jordi Savall e contando oltre quarant’anni di attività è divenuto uno dei simboli della ricerca e della rinascita della musica antica. In questo secondo concerto di stagione il fondatore e gambista Savall, nome celebre con oltre duecento registrazioni all’attivo e una messe di premi e riconoscimenti in curriculum, viene affiancato da Rolf Lislevand alla chitarra ed alla vihuela, strumento rinascimentale a pizzico che ebbe particolare fortuna in Spagna, nonché dall’arpista Andrew Lawrence King, virtuoso della letteratura barocca.

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© David Ignaszewski

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Martedì 7 novembre


Tempo d’Orchestra

Domenica 12 novembre

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APPUNTAMENTI

ebutta, con un graditissimo ritorno, la nuova rassegna Madama DoRe. Il primo dei 5 spettacoli in cartellone riporta in città la Compagnia di Carabà - la strampalata banda di girovaghi cantastorie che la scorsa stagione affascino grandi e piccini!

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Mantova Teatro Bibiena — ore 11.00 Versi x Versi #2 Fiabe musicali con la Compagnia di Carabà Roberto Piumini attore Debora Mancini attrice Eòloisa Manera violino Nadio Marenco fisarmonica Cristina Crippi video Andrea Pozzoli disegno luci Saul Beretta ideazione e direzione creativa Andrea Taddei regia Una produzione Musicamorfosi Testi di R. Piumini Musiche originali di G. Bataloni, S. Beretta e D. Gutman

a Compagnia arriva dal passato e porta nei paesi e nelle città la musica e le parole di fiabe e racconti che hanno le radici nel nostro immaginario ma che, grazie alla fantasia, divagano nel presente di nuove storie divertenti, a volte improbabili, a volte irriverenti.

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oberto Piumini, uno degli scrittori contemporanei per l’infanzia più conosciuto e apprezzato, non solo attraverso le sue parole e le sue rime ma anche interpretando fisicamente il capocomico Carabà, trascina il pubblico nelle invenzioni narrative con libertà dissacrante, smontando e rimontando favole antiche per restituirle alla nostra immaginazione fresche e nuove.

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Madama DoRe


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Domenica 12 novembre

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tavolta la brillante pagina è affidata al duo mantovano Soave-Baccolo, a un quartetto d’archi e alla voce recitante di Cristina Voglino, attrice di poliedriche esperienze. Ore 17 — Visita guidata La storia di Castiglione delle Stiviere, raccontata dai suoi protagonisti: Carolina e Luigia Pastorio, il Genreale Tellera, Henri Durant rivivono nelle sale di Palazzo Bondoni-Pastorio.

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Castiglione delle Stiviere Palazzo Bondoni Pastorio — ore 18.00 Cristiana Voglino voce recitante Duo pianistico Chiara Soave - Cecilia Baccolo Jok Quartet Andrea Testa violino Alice Baccolo violino Erica Mason viola Andrea Marcolini violoncello

A. Corghi (1937) “Un petit train de plaisir”

La domenica musicale

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e petit train de plaisir fu eseguito per la prima nel 1992 in una versione per balletto al Festival Rossini di Pesaro. Furono coinvolte Les Percussions de Strasbourg, Canino e Ballista, e danzava tra gli altri Alessandra Ferri. Poi nacquero altre versioni su sollecitazioni diverse e per diverse destinazioni, e così è divenuto un lavoro molto eseguito. Il testo di Quirino Principe che vi si aggiunge è un saggio di grande cultura che partendo dalle annotazioni di Rossini, il quale fantastica sulla propria disagiata prima esperienza di viaggiatore ferroviario, le amplifica e le attualizza, aggiungendo interessanti dati storici”. Così ebbe a spiegare lo stesso Azio Corghi, autore di questo lavoro moderno, in una intervista risalente ad una dozzina d’anni fa.

APPUNTAMENTI

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Tempo d’Orchestra

Martedì 14 novembre

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econdo ospite di ParoleNote – ciclo di conferenze-concerto d’avvicinamento all’ascolto, curato dall’Associazione Amici dell’Ocm - è la musicologa e scrittrice Lidia Bramani, che introduce a un programma in cui Mozart incontra Rossini, Vivaldi e Boccherini, avvalendosi della partecipazione straordinaria del direttore d’orchestra Umberto Benedetti Michelangeli.

APPUNTAMENTI

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Mantova Foyer del Teatro Sociale — Ore 18 Lidia Bramani Mozart / Rossini / Vivaldi / Boccherini Con la partecipazione del M° Umberto Benedetti Michelangeli

opo aver vinto il premio tedesco Siemens (1993), Lidia Bramani ha collaborato con Claudio Abbado ai Cicli Berlinesi. Ha pubblicato con Baldini e Castoldi, Guerini, Universal, Jaka Book, Archinto, Dielmann, Bärenreiter, Japan Uni Agency. Dal 2014 partecipa alla riscoperta critica del Trionfo di Clelia di Gluck (Et in Arcadia Ego), di cui è referente scientifico, e cura una serie di Saggi dell’Archivio Storico di Ricordi. Per Feltrinelli ha pubblicato E Susanna non vien. Amore e sesso in Mozart (con Leonetta Bentivoglio, 2014).

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usicista fortemente selettivo, Umberto Benedetti Michelangeli predilige la collaborazione con Orchestre che gli consentono di perseguire i propri ideali musicali e umani. Fondamentale il sodalizio con l’Orchestra da Camera di Mantova (di cui è stato direttore principale dal 1984 al 2007), alla testa della quale il pubblico lo ritroverà giovedì 15 novembre al Teatro Sociale di Mantova.

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ParoleNote /

Conferenza Concerto


Mantova Teatro Sociale — ore 20.45 Sophie Klussmann soprano Mauro Borgioni baritono Gianpaolo Peloso violino Trey Lee violoncello Orchestra da Camera di Mantova Umberto Benedetti Michelangeli direttore W. A. Mozart (1756 – 1791) “Vorrei spiegarvi, oh Dio” K. 418 ”S’altro che lagrime” da La clemenza di Tito “Se vuol ballare, Signor Contino” da Le nozze di Figaro “Là ci darem la mano” duetto da Don Giovanni G. Rossini (1792 – 1868) Une Larme per violoncello e orchestra W. A. Mozart (1756 – 1791) “Un bacio di mano” K. 541 “Madamina, il catalogo è questo” da Don Giovanni “Bella mia fiamma, addio…” K. 528 A. Vivaldi (1687 – 1741) Concerto in fa maggiore RV 544 per violino, violoncello e archi L. Boccherini (1743 – 1805) Sinfonia n. 6 in re minore “La casa del diavolo”

In abbonamento — Omnia, Smart, Euterpe, Ouverture, Prime Note

Tempo d’Orchestra info

e vicende dell’Orchestra da Camera di Mantova e di Umberto Benedetti Michelangeli si intrecciano da svariati decenni ed hanno trovato fra l’altro il riconoscimento, con il Premio Abbiati, di tutta la critica italiana. In questa serata la collaborazione si rinnova nel nome del compositore più frequentato, Mozart, oltre che di due italiani ammiratissimi come Vivaldi e Rossini. Il veneziano firma uno dei suoi trascinanti concerti, e Rossini la curiosa “Larme” per violoncello e orchestra. Il resto della locandina restituisce diversi aspetti del maestro di Salisburgo: “Vorrei spiegarvi, oh Dio” e l’arietta “Un bacio di mano” furono destinate ad opere di Pasquale Anfossi; il recitativo ed aria “Bella mia fiamma, addio” rientra invece nel genere del canto da concerto, in alternanza con notissime pagine operistiche estratte da La clemenza di Tito, Nozze di Figaro e Don Giovanni. In palcoscenico solisti di valore: il cellista di Hong-Kong, Trey Lee, il violinista italiano Gian Paolo Peloso, il soprano tedesco Sophie Klussmann ed il baritono umbro Mauro Borgioni, si esprimono tutti nell’area dell’eccellenza.

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APPUNTAMENTI

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Mercoledì 15 novembre


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Giovedì 23 novembre

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Mantova Teatro Bibiena — ore 20.45 Ian Bostridge tenore Alessio Allegrini corno Julius Drake pianoforte R. Schumann (1810 – 1856) Liederkreis op. 24 Adagio e Allegro in la bemolle maggiore per corno e pianoforte op. 70 F. Schubert (1791 – 1828) Auf dem Strom in mi maggiore per voce, corno e pianoforte op. 119 D. 943 Lieder da Schwanengesang D. 957 B. Britten (1913 – 1976) The Heart of the Matter per voce, corno e pianoforte

a liederistica di lingua tedesca ha due dei suoi maggiori rappresentanti in Franz Schubert e Robert Schumann che firmarono molti dei capolavori ai quali si devono i valori letterari e musicali di questo genere artistico: pagine sovente brevi unite a poesie di fulminante splendore che ritraggono l’acuta sensibilità dell’individuo romantico, la magia della natura, i trasalimenti del cuore. Musica e parole si spiegano in una unione indissolubile di canto e tastiera, dal fascino penetrante: come nell’op.24 di Schumann scritta nel 1840 su testi di Heinrich Heine, uno dei maggiori poeti dell’epoca, autore anche di alcuni fra i 14 lieder che vanno a costituire la raccolta schubertiana ultima denominata Schwanengesang (Canto del cigno). Insieme alla singolare opera di Britten The Heart of the Matter (1956) su testi di Edith Sitwell legati agli eventi drammatici della seconda guerra mondiale, le due raccolte costituiscono il nucleo di un programma che si avvale di due dei maggiori specialisti oggi in attività, gli inglesi Bostridge e Drake, oltre che del cornista italiano Alessio Allegrini, strumentista di rinomanza internazionale, coinvolto per l’esecuzione del raro Lied schubertiano Auf dem Storm (Sul fiume), del 1828, e per l’Adagio e Allegro op. 70 di Schumann destinato al duo di corno e pianoforte.

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In abbonamento — Omnia, Ouverture


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Poggio Rusco Teatro-Auditorium — ore 20.45

Tempo d’Orchestra

Trio Gaspard Jonian Ilias Kadesha violino Vashti Hunter violoncello Nicholas Rimmer pianoforte

F. J. Haydn (1732 – 1809) Trio in mi bemolle maggiore Hob.XV:10 D. Šostakovič (1906 – 1975) Trio n. 1 in do minore op. 8 F. J. Haydn (1732 – 1809) Trio in la maggiore Hob. V:18 F. Schubert (1791 – 1828) Trio in mi bemolle maggiore D 929

In abbonamento — Omnia, Smart*, Euterpe*, Ouverture / * opzione a scelta

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ormato dal pianista tedesco Nicholas Rimmer, dal violinista greco Jonian Ilias Kadesha e dalla violoncellista briitannica Vashti Hunter, il Trio Gaspard riflette l’internazionalità dei suoi talentuosi membri in una attività che ha assunto contorni vastissimi e contatti con alcune fra le personalità più interessanti del concertismo mondiale. Vanta affermazioni in alcune competizioni prestigiose tra cui il concorso “Joachim” di Weimar e l’”Haydn” di Vienna ed ha raggiunto in breve tempo le sale ed i teatri più importanti d’Europa. Da non perdere il loro programma che si snoda fra Joseph Haydn (due brillanti trii composti fra il 1785 e il 1794), Dmitri Šostakovič (il Trio giovanile che egli scrisse ancora negli anni di studio, e che venne presentato a Mosca nel 1925) e Schubert, che con il suo bellissimo Trio in mi bemolle che appartiene al gruppo delle sue ultime creazioni, apre una finestra di straordinaria suggestione sul primo romanticismo di lingua tedesca.

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Sabato 2 dicembre


© MoniQue

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Domenica 3 dicembre

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Mantova Teatro Bibiena — ore 11.00 Il cappello a 3 punte Spettacolo di burattini con musica dal vivo Luciano Gottardi burattinaio Ensemble dell’Orchestra da Camera di Mantova Filippo Lama e Pierantonio Cazzulani violini Klaus Manfrini viola — Stefano Guarino violoncello Massimiliano Rizzoli contrabbasso Roberto Fabiano flauto — Massimiliano Salmi oboe Francesco Petri clarinetto — Michele Fattori fagotto Andrea Leasi corno — Massimo Longhi tromba Andrea Dindo pianoforte Maria Eleni Giuliani mezzosoprano

Giancarlo Guarino direttore M. De Falla (1876 – 1946) Il cappello a 3 punte

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Madama DoRe

n un grazioso mulino a Guadix – polveroso villaggio andaluso – vivono felici Lucas, un giovane mugnaio bruttino e gobbo, e la bella moglie Frasquita. Un giorno, durante una passeggiata nei poderi, il vecchio Governatore di Guadix, tronfio sotto il suo cappello a tre punte, vedendo danzare Frasquita, s’innamora follemente di lei. È l’inizio di una sequela di avventure rocambolesche. Lo spettacolo, proposto dai Maestri Luciano Gottardi e Giancarlo Guarino con l’Ensemble dell’Orchestra da Camera di Mantova, è una libera elaborazione della prima versione originale del 1916-17 del Cappello a 3 punte di Manuel de Falla lo spettacolo è pensato con l’intento di divertire ed emozionare i più piccoli presentando, allo stesso tempo, al meglio la musica di de Falla.


Tempo d’Orchestra APPUNTAMENTI

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Domenica 10 dicembre

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ascino e seduzione per questo nuovo appuntamento del ciclo La domenica musicale, che elegge a protagonista la musica di Astor Piazzolla. a popolarità dell’argentino è indiscutibile e viene confermata dalle sue Quattro stagioni porteñas (legate ad una città di porto, in questo caso Buenos Aires), nelle quali il tango rimane un elemento distintivo.

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l solista Marco Albonetti èuno dei più rappresentativi sassofonisti italiani e vanta presenze prestigiose in tutta Europa, Sud Africa, Cina, Stati Uniti. Recente il suo debutto alla Carnegie Hall di New York.

Guastalla Teatro Ruggeri — ore 18.00

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Marco Albonetti sax Orchestra da Camera di Mantova Andrea Dindo direttore A. Piazzolla (1921 – 1992) Las cuatro estaciones porteñas per sax, pianoforte e orchestra

La domenica musicale

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Ore 17 — Visita guidata Fiorello Tagliavini guida alla scoperta dei tesori artistici di Guastalla, importante centro storico della Bassa Reggiana.


© Luigi Facci

Tempo d’Orchestra

Domenica 14 gennaio

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Mantova Teatro Bibiena — ore 11.00 Una famiglia all’opera Musica nei salotti italiani Trio Dindo S.p.A. Sofia e Andrea Dindo pianoforte Pamela Morgia flauto Augusto Morselli narrat(t)ore

Musiche di G. Verdi (1813 – 1901), G. Puccini (1858 – 1924), W. A. Mozart (1756 – 1791), G. B. Viotti (1755 – 1824)

’anno nuovo si apre con un nuovo spettacolo della rassegna Madama DoRe: un appuntamento che ha come protagonista il narratore Augusto Morselli accompagnato dalle “trenta dita” del Trio Dindo S.p.A. – la celebre famiglia di musicisti: Andrea, Pamela e Sofia – gli spettatori saranno condotti niente meno che nel mondo dell’opera lirica, del melodramma (parolona difficile ma che farà trascorrere a tutti un’ora interessante e allegra)! La variegata compagine catapulterà il pubblico indietro nel tempo di circa un secolo, quando, in Italia specialmente, nelle grandi città come nei piccoli centri, si faceva musica in famiglia, suonando insieme i grandi successi operistici del momento: così generazioni e generazioni di italiani di qualsiasi estrazione sociale hanno imparato ad amare la musica!

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Madama DoRe


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Mercoledì 17 gennaio

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artók, Brahms e Ishii: sono i compositori al centro del terzo appuntamento con le conferenzeconcerto del ciclo ParoleNote, affidato al musicista e critico musicale Luca Ciammarughi.

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Mantova sede da definire — ore 18 Luca Ciammarughi Paesaggi sonori dell’Est Pianoforti e percussioni dall’Ungheria al Giappone

ParoleNote /

Conferenza Concerto

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igura inusuale del panorama pianistico attuale, Luca Ciammarughi affianca all’attività concertistica la conduzione quotidiana di trasmissioni su Radio Classica e l’attività di critico musicale per la storica rivista “Musica”. Le sue pubblicazioni comprendono, oltre a una serie di cd dedicati a Schubert, saggi (Schumann, Debussy, Poulenc), articoli, interviste, voci enciclopediche, programmi di sala per alcune delle principali istituzioni italiane. Per tre anni è stato presentatore e autore di testi per il canale televisivo Classica di Sky. Dal 2014 è inoltre conduttore della trasmissione “Dischi volanti” su ClassicaViva web radio. Il suo modo totalizzante di vivere il fatto musicale lo ha portato a divenire uno dei punti di riferimento della divulgazione musicale in Italia. Le radici del suo interesse per il connubio fra musica e parola risalgono già agli anni di studio: dopo il diploma di pianoforte ottenuto con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Milano, sotto la guida di Paolo Bordoni, si è infatti immerso per alcuni anni nel repertorio liederistico, ottenendo il diploma accademico di musica vocale da camera con menzione d’onore e lavorando come assistente di Dalton Baldwin.

APPUNTAMENTI

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Tempo d’Orchestra

Giovedì 18 gennaio

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K © Daniel Delang

APPUNTAMENTI info

Mantova Teatro Sociale — ore 20.45 Katia e Marielle Labèque pianoforti Simone Rubino e Andrea Bindi percussioni B. Bartók (1881 – 1945) 7 Pezzi da Mikrokosmos per due pianoforti J. Brahms (1833 – 1897) Danze Ungheresi per due pianoforti n. 1, 20, 5 M. Ishii (1936 – 2003) Thirteen Drums per percussioni B. Bartók (1881 – 1945) Sonata per due pianoforti e percussioni

atia e Marielle Labèque sono state definite “il duo pianistico di massimo successo al mondo”. E non solo perché le due sorelle suonano insieme da svariati decenni ampliando di continuo il loro repertorio, ma perché il loro stile lascia traccia profonda, sebbene le individualità siano differenti: l’una irrequieta e sempre carica di una energia incontenibile, l’altra più serena e costante, riflessiva e tenace. Eppure le diversità di queste sorelle francesi, che iniziarono i loro studi pianistici sotto la guida della madre Ada Cecchi, di origine italiana, si amalgamano in una perfetta unità musicalmente felicissima davanti alla quale ogni ascoltatore rimane ammirato.

G

ià ospiti in passato di Tempo d’Orchestra le Labèque tornano a Mantova con un programma ricco e non banale con la collaborazione di due valenti percussionisti italiani: il Bartók del Mikrokosmos, raccolta nata con fini didattici, si unisce al Brahms delle suggestive Danze ungheresi. E se Thirteen drums per sole percussioni scritto nel 1985 dal giapponese Maki Ishii conduce al linguaggio colto dei nostri giorni, la Sonata per due pianoforti e percussioni illustra il genio di Bartók con ancor maggior evidenza portando l’insieme a temperature espressive roventi che nel 1938 (anno di presentazione dell’opera) possedevano alto valore innovatore.

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In abbonamento — Omnia, Smart, Euterpe, Ouverture, Prime Note


Tempo d’Orchestra 17/18

Domenica 21 gennaio

Suzzara Piazzalunga Cultura — ore 18.00

info

Non c’è rabbia, né vendetta, né desolazione ma solo il dovere di raccontare storie che, se andassero perse, sarebbe una tragedia”. Queste parole sottolineano il tema di un appuntamento che intende dedicarsi al Giorno della Memoria, il giorno (esattamente il 27 gennaio, data in cui fu liberato il campo di concentramento di Auschwitz) che in tutto il mondo civile si consacra alle vittime dell’Olocausto. Cristina Zavalloni, estrosa artista e compositrice bolognese, presta voce a un programma che si intrattiene su pagine proprie, di George Gershwin, figlio di emigrati ebrei, e di Kurt Weill, maestro tedesco di famiglia ebraica ed esule negli Stati Uniti per motivi politici. L’ensemble di archi è guidato da Cesare Carretta, collaboratore storico dell’Orchestra da Camera di Mantova e di molte altre prestigiose orchestre italiane.

APPUNTAMENTI

“Voci Suoni Memoria” Cristina Zavalloni voce Ocm/Jazz Acoustic Strings Cesare Carretta violino e group leader Musiche di G. Gershwin (1898 – 1937), K. Weill (1900 – 1950), C. Zavalloni (1973)

La domenica musicale

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Ore 17 — Visita guidata Un’inedita visita alla Galleria del Premio di Suzzara, condotta con maestria dal suo curatore Marco Panizza.


Tempo d’Orchestra

Domenica 11 febbraio

17/18 APPUNTAMENTI

M info

Mantova Teatro Bibiena — ore 11.00 Commedia, Commedia! Musiche e Commedia dell’Arte Lorenzo Bassotto attore Accademia Strumentale Italiana Alberto Rasi direttore Musiche dall’Europa del sedicesimo e diciassettesimo secolo

adama DoRe festeggia il Carnevale con lo spettacolo “Commedia, Commedia!”, che, partendo dalla vita di Francesco Andreini, attore e drammaturgo fra i più celebri a cavallo fra il XVI e XVII secolo, e seguendo i suoi passi nel mondo del teatro, ripercorre, la nascita, l’ascesa e la disgrazia della Commedia dell’Arte, nonché la creazione di alcuni dei suoi caratteri più conosciuti. Attraverso lazzi storici e improvvisazioni mirate ridà vita a personaggi oramai entrati nella cultura contemporanea, esplorando il loro linguaggio e la modernità della loro satira. L’incontro, fra un attore che ha dedicato gran parte della sua formazione alla Commedia dell’Arte – Lorenzo Bassotto - e un gruppo di musicisti che da sempre ama giocare con il rigore storico dell’improvvisazione, dà vita a un concerto-spettacolo profondo e divertente, che combina poesia e risate.

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Madama DoRe


Ore 17 — Visita guidata Con Paola Beretta, alla scoperta di Canneto sull’Oglio attraverso due sue peculiarità: il Museo del Giocattolo nella Collezione “Giulio Superti Furga” e il Teatro comunale “M. Pagano”

APPUNTAMENTI info

Canneto sull’Oglio Teatro Pagano — ore 18.00 Commedia, Commedia! Musiche e Commedia dell’Arte Lorenzo Bassotto attore Accademia Strumentale Italiana Alberto Rasi direttore Musiche dall’Europa del sedicesimo e diciassettesimo secolo

La domenica musicale

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rendendo spunto dalla biografia di Francesco Andreini, attore e drammaturgo fra i più celebri a cavallo fra XVI e XVII secolo, e seguendo i suoi passi nel mondo del teatro, l’Accademia Strumentale Italiana, ensemble veneto dalla storia più che trentennale, ripercorre in un seguito di quadri in forma di monologo, la nascita, l’ascesa e la disgrazia della Commedia dell’Arte, nonché la creazione di alcuni dei suoi caratteri più conosciuti. Lazzi storici e improvvisazioni mirate concorrono a ridar vita a personaggi oramai entrati nella cultura contemporanea, esplorando il loro linguaggio e la modernità della loro satira. Al contempo il secolo d’oro di questa forma teatrale è indagato con un viaggio musicale destinato ad illustrare le forme compositive dell’epoca. Il risultato di questo incontro, fra un attore come l’esperto e valente Lorenzo Bassotto che ha dedicato gran parte della sua formazione alla Commedia dell’Arte, e un gruppo di musicisti che da sempre amano giocare con il rigore storico dell’improvvisazione, si spiega in un denso concerto-spettacolo profondo e divertente, pieno di poesia e di risate.

17/18

P

Tempo d’Orchestra

Domenica 11 febbraio


Tempo d’Orchestra

Martedì 13 febbraio

17/18 APPUNTAMENTI

P

info

Mantova Teatro Bibiena — ore 20.45 Quando la TV era… Concerto di Carnevale Marco Pierobon direttore e tromba solista Orchestra Haydn di Bolzano e Trento & New Project Funk Orchestra Un concerto interamente dedicato alle sigle dei telefilm degli anni ‘70 e ‘80 FUORI ABBONAMENTO

rimo premio al concorso internazionale di Passau (Germania) e di altre competizioni di rilievo, Marco Pierobon è stato per quasi un decennio prima tromba nell’Orchestra del Maggio Fiorentino, sotto la guida di Zubin Mehta, e nell’Orchestra di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano. Con la collaborazione della New Project Funk Orchestra e dell’Orchestra Haydn, Pierobon realizza – fuori abbonamento – un programma di belle musiche che molti conobbero alla tv, in anni in cui la qualità creava ancora un pubblico di affezionati con serie come Ironside, Starsky and Hutch, The Streets of San Francisco, Love Boat, Dallas, Chips, Star Trek, Spazio 1999 ed altre ancora.

U

n tuffo nel passato con la bravura di un trombettista italiano di gran virtuosismo e di un insieme strumentale di magnifica efficienza, per un repertorio che oggi appare sorprendentemente illuminato da un’alta qualità compositiva.

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In abbonamento — Smart* / * opzione a scelta


17/18

© Stefano Fontana

Tempo d’Orchestra

Martedì 27 febbraio

A

questo raro Salieri seguono due capolavori di Mozart e Beethoven, per un ritratto della classicità che ha nel pianista pugliese Benedetto Lupo un illustre solista di forte personalità e di ampia esperienza internazionale, affermatosi molti anni fa con la vittoria al prestigioso concorso statunitense intitolato a Van Cliburn.

info

Mantova Teatro Bibiena — ore 20.45 Benedetto Lupo pianoforte Orchestra da Camera di Mantova Carlo Fabiano violino concertatore A. Salieri (1750 – 1825) Concerto n. 1 in si bemolle maggiore W. A. Mozart (1756 – 1791) Concerto n. 19 in fa maggiore KV 459 L. v. Beethoven (1770 – 1827) Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19

In abbonamento — Omnia, Euterpe, Ouverture

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ntonio Salieri, nato a Legnago in provincia di Verona, a soli ventiquattro anni si trasferì a Vienna e lì rimase fino al 1825, ossìa tutta la sua vita, divenendo una autorità musicale di grande rilievo. Prova ne sia la lunga schiera di illustri suoi discepoli ed allievi, da Beethoven a Liszt, da Schubert a Hummel, da Czerny a Reicha. La sua figura, legata anche fra l’altro al dramma di Puškin che ebbe a dipingerlo come l’assassino di Mozart (ma il sospetto è risultato infondato), è richiamata in questo programma da uno dei due concerti per pianoforte che compaiono nel suo catalogo, il primo in do maggiore ed il secondo in si bemolle maggiore, entrambi risalenti al 1773, cioè alla sua giovinezza, sostenuti da slanci danzanti e da ritmi marziali.

APPUNTAMENTI

A


Tempo d’Orchestra

Domenica 11 marzo

17/18 APPUNTAMENTI

È info

Mantova Teatro Bibiena — ore 11.00 Ludwig Vita e passioni del Genio di Bonn Compagnia Teatrale Corona Roberto Corona attore Massimo Cottica pianoforte Silvia Briozzo regia e drammaturgia Elena Panigada costumi

Musiche di L. v. Beethoven (1770 – 1827)

difficile insegnare che cosa sia l’arte, ma sicuramente si può tentare di “educare al bello”, alla sensibilità e far sì che le tante emozioni legate alla musica siano per il bambino un grande stimolo per una vita interiore più ricca e profonda. Ecco nascere, da questo spunto, lo spettacolo “Ludwig”: in scena uno strampalato insegnante di musica (Roberto Corona) che con l’aiuto del suo amico pianista (Massimo Cottica) e un Beethoven “vero” – che racconterà di sé e suonerà davvero alcune delle sue straordinarie composizioni–, capirà che la migliore conoscenza di un musicista si ottiene attraverso l’ascolto delle sue opere, andando ai concerti in cui vengono eseguite le sue musiche dal vivo. Chiude così la rassegna Madama DoRe 2017/18.

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Madama DoRe


Tempo d’Orchestra 17/18

Domenica 11 marzo

P

APPUNTAMENTI

rogramma appassionante quello scelto dal pianista Georgy Tchaidze, soffermato su uno dei capolavori di Chopin, quale è la grande Sonata in si minore risalente al 1844, attraversata da temi memorabili, nonché sui Pezzi op. 19 di Čajkovskij, una raccolta che data 1873, generalmente poco eseguita nonostante sia ricca di preziosi valori e di una coinvolgente liricità. eorgy Tchaidze, russo di nascita e oggi residente a Berlino, ha conquistato il primo premio in alcune importanti competizioni tra cui la quarta edizione del Top of the World International Piano a Tromso in Norvegia, ed è impegnato in una attività di alto livello in Europa e oltreoceano, anche a fianco di interpreti celebri e di lunga carriera come il Quartetto Borodin e il violinista e direttore Pinchas Zukerman.

Mozzecane Villa Vecelli Cavriani — ore 18.00

info

G

Georgy Tchaidze pianoforte P. I. Čajkovskij (1840 – 1893) Six Morceaux op. 19. Selezione F. Chopin (1810 – 1849) Sonata n. 3 in si minore op. 58

La domenica musicale

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Ore 17 — Visita guidata A cura della Fondazione Discanto e Scapin, una trasferta che ha per meta Villa Vecelli-Cavriani, al centro di una storia di che lega imprenditoria e mecenatismo


© Stefano Bottesi

Tempo d’Orchestra

Giovedì 15 marzo

17/18

O

APPUNTAMENTI

spite regolare del ciclo ParoleNote, torna a Mantova il musicologo, musicista e compositore Giovanni Bietti, che propone al pubblico una conferenza-concerto incentrata su Beethoven e Mendelssohn.

C

info

Mantova Foyer del Teatro Sociale — ore 18 Giovanni Bietti Scoprire il mondo attraverso la musica Beethoven e Mendelssohn: prospettive a confronto

onsiderato uno dei migliori divulgatori musicali italiani, Giovanni Bietti è collaboratore esterno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e ha inoltre insegnato Composizione presso il Conservatorio “V. Bellini” di Catania ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Tiene regolarmente conferenze e in particolare concerti-conferenze, direttamente al pianoforte, presso molti dei più prestigiosi Enti italiani. Tra le voci più amate delle seguitissime Lezioni di Musica, la grande iniziativa di divulgazione musicale che va in onda settimanalmente su Rai-Radio 3, sue composizioni sono state eseguite, tra l’altro, al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. Come musicologo, ha pubblicato saggi e revisioni di spartiti per Longanesi, Ricordi, Skira, Laterza e per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

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ParoleNote /

Conferenza Concerto


17/18

© Lorenza Daverio

© Andreas Köhring

Tempo d’Orchestra

Venerdì 16 marzo

info

Mantova Teatro Sociale — ore 20.45 Marco Rizzi violino Orchestra I Pomeriggi Musicali Giordano Bellincampi direttore

L. v. Beethoven (1770 – 1827) Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 61 F. Mendelssohn–Bartholdy (1809 – 1847) Sinfonia n. 3 in la minore op. 56 “Scozzese”

In abbonamento — Omnia Smart, Euterpe, Ouverture, Prime Note

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’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, più volte presente gli anni scorsi a Tempo d’Orchestra, si ripresenta al teatro Sociale con un programma di eccelsi capolavori ottocenteschi. Il Concerto per violino di Beethoven, che risale al 1806 e che curiosamente fu anche trascritto per pianoforte l’anno successivo su richiesta di Muzio Clementi, trova il suo solista ideale nel violinista Marco Rizzi, musicista di lunga carriera, forte di collaborazioni con orchestre come la Staatskapelle di Dresda, le Filarmoniche di Liverpool e Rotterdam e con interpreti come Lucchesini, Brunello e Zilberstein. La locandina si completa poi con la Sinfonia che Mendelssohn ebbe ad abbozzare nel 1829, nel corso di un viaggio ad Edimburgo ma che poi trovò compimento solo nel 1842: un lavoro di suggestiva ed ariosa bellezza, dall’orchestrazione sontuosa e dalla prorompente vitalità. La bacchetta è quella di Giordano Bellincampi, italiano naturalizzato danese che oggi ripartisce con successo la sua attività in particolare fra Germania, Nuova Zelanda e Norvegia.

APPUNTAMENTI

L


© SL Chai

Tempo d’Orchestra

Giovedì 29 marzo

17/18 © Marco Borrelli

APPUNTAMENTI

I

info

Mantova Teatro Bibiena — ore 20.45 Orchestra della Toscana Ksenija Sidorova 
fisarmonica e bandoneon
 Ryan McAdams direttore I. Sravinskij (1882 – 1971) Concerto per orchestra da camera Dumbarton Oaks
 J. S. Bach (1685 – 1750) Concerto BWV 1052 (versione per fisarmonica e archi)
 A. Piazzolla (1921 – 1992) Concerto per bandoneon e orchestra Aconcagua A. Ginastera (1916 – 1983) Variazioni concertanti op. 23

l graditissimo ritorno in stagione della Orchestra della Toscana, compagine di efficace versatilità, si unisce ad un programma inusuale aperto su Stravinskij e sulla musica sudamericana, e alla presenza di una nuova star del “crossover”, la fisarmonista lèttone Ksenija Sidorova. La Sidorova, artista glamour non meno che brava, toglie il suo strumento dall’alveo popolare nel quale è fiorito e lo rilancia nell’iperspazio della musica assoluta: qui la solista di Riga suonerà un celebre Concerto di Bach originale per clavicembalo e quindi il Concerto che Astor Piazzolla destinò al bandoneon alla fine degli anni Settanta e il cui titolo “Aconcagua” si deve all’editore Aldo Pagani, che nell’arditezza dell’opera intese richiamare la vetta più alta del Sudamerica. Le poetiche Variazioni concertanti (1953) per orchestra dell’altro argentino Ginastera, danno conto di una delle personalità più interessanti e talentuose emerse oltreoceano.

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In abbonamento — Omnia, Ouverture


È

Sandro Cappelletto a chiudere ParoleNote 2017/18, con una conferenza-concerto dedicata a Grieg e Brahms e programmata alla vigilia del concerto conclusivo della 25esima stagione concertistica Tempo d’Orchestra. crittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Tra le sue pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Borschi Farinelli (La voce perduta EDT, 1996), un saggio sull’ultimo Schubert (Da straniero inizio il cammino. Schubert, l’ultimo anno, Accademia Perosi, 2014), Mozart. I quartetti per archi (il Saggiatore, 2015). Autore di testi teatrali e di teatro musicale, ha collaborato con alcuni significativi compositori italiani. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico. Giornalista professionista, scrive per La Stampa. Dirige Studi verdiani.

Mantova Foyer del Teatro Sociale — ore 18 Sandro Cappelletto Tu sei classico o romantico? Edvard Grieg e Johannes Brahms al confine tra due mondi

ParoleNote /

Conferenza Concerto

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S

info

APPUNTAMENTI

17/18

© Paolo Della Corte

Tempo d’Orchestra

Mercoledì 11 aprile


Tempo d’Orchestra

Giovedì 12 aprile

17/18

U © Peter Fischli

APPUNTAMENTI info

Mantova Teatro Sociale — ore 20.45 Alessandro Taverna pianoforte Orchestra da Camera di Mantova Kerem Hasan direttore E. Grieg (1843 – 1907) Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 16 J. Brahms (1833 – 1897) Sinfonia in re maggiore n. 2 op. 73

n avvincente programma di musiche ottocentesche va a concludere la stagione con un nuovo ed ultimo intervento dell’Orchestra da Camera di Mantova, chiamata ad eseguire il poetico e radioso Concerto per pianoforte e orchestra del maestro norvegese Edvard Grieg, composto nel 1868, e la Seconda Sinfonia di Brahms, risalente al decennio successivo, un lavoro che ha guadagnato denominazioni contrastanti: ora “Pastorale”, ora “Eroica” (a parere di Eduard Hanslick) o ancora “Viennese” secondo una visione realistica che intese l’opera come “immagine fedele della fresca e sana vita che si può condurre nella bella città del Danubio”. Quali che siano le chiavi di lettura, comunque due capolavori che trovano consonanze ed analogie e che rapiscono l’ascoltatore con pari intensità. Solista di rango il veneziano Alessandro Taverna che ha avuto la sua più eclatante affermazione al Concorso internazionale di Leeds in Inghilterra nel 2009 avviando così una carriera ad alto livello; e bacchetta del londinese venticinquenne Kerem Hasan il cui precoce talento lo ha già condotto sul podio di alcune tra le maggiori orchestre europee.

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In abbonamento — Omnia Smart, Euterpe, Ouverture


Omnia offre la possibilità di partecipare gratuitamente agli appuntamenti della rassegna per famiglie Madama DoRe (su prenotazione). Permette di scegliere uno o più concerti della rassegna La Domenica Musicale e al Concerto di Carnevale (13 febbraio 2018) al prezzo speciale di 10 euro (fino a esaurimento dei posti disponibili). L’abbonamento Omnia è l’unico cedibile.

L’abbonamento Omnia garantisce la prelazione sui posti numerati per la Stagione concertistica 2018/19. Dal 15 al 24 settembre gli abbonati Omnia della scorsa Stagione possono esercitare il diritto di prelazione. Il 25 e 26 settembre possono effettuare cambi di posto al Teatro Bibiena o al Teatro Sociale. Dal 27 settembre la vendita sarà aperta a chi desideri acquistare un nuovo abbonamento Omnia. L’ultimo giorno utile per sottoscrivere abbonamenti Omnia è il 18 ottobre 2017.

Concerti in abbonamento: 18/10 • 31/10 • 07/11 • 15/11 • 23/11 • 02/12 • 18/01 • 27/02 • 16/03 • 29/03 • 12/04 platea Bibiena / platea o palco Sociale

Tempo d’Orchestra

È prevista la formula Omnia Young: i ragazzi entro i 30 anni di età (classe 1987) assistono ai concerti serali al prezzo speciale di 80 euro.

17/18

La formula più completa di adesione a Tempo d’Orchestra consente di assistere a tutti i concerti serali al Teatro Bibiena e al Teatro Sociale di Mantova, al Teatro Comunale di Gonzaga e all’Auditorium di Poggio Rusco.

ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI

Abbonamento Omnia

230 euro

altro abbonamento platea/platea (per medesimo nucleo familiare) 200 euro palco Bibiena / platea o palco al Sociale

200 euro

altro abbonamento palco/platea (per medesimo nucleo familiare) 180 euro Omnia Young

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(giovani entro i 30 anni di età) 80 euro


Tempo d’Orchestra

Abbonamento Smart

17/18 ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI

Una selezione di sei concerti, pensata per chi non vuole rinunciare al piacere della grande classica ma ha poco tempo libero.

L’abbonamento include il trasferimento in Music Bus da Mantova (prenotazione necessaria entro due giorni prima del concerto).

Cinque appuntamenti sinfonici al Teatro Sociale di Mantova abbinati a un appuntamento a scelta tra il Concerto di Carnevale (13 febbraio 2017), il concerto a Poggio Rusco (2 dicembre 2017) e il concerto al Teatro Comunale di Gonzaga (31 ottobre 2017).

L’abbonamento è nominale e non cedibile. In sottoscrizione dal 2 al 18 ottobre 2017.

Ogni abbonato Smart sceglierà a quale trasferta serale partecipare, fino a esaurimento dei posti disponibili. Concerti in abbonamento: 18/10 • 15/11 • 18/01 • 16/03 • 12/04 uno a scelta tra: 31/10 • 02/12 • 13/02 platea

120 euro

palco roulette

90 euro

loggia

90 euro

loggione

70 euro

Smart Young (giovani entro i 30 anni di età) 50 euro

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Il “Progetto Euterpe” è oramai esperienza più che decennale. Vi partecipano studenti di tutte le classi dell’Istituto “G. Galilei” di Ostiglia e punta a favorirne l’avvicinamento alla musica classica. “Tempo d’Orchestra” vi concorre proponendo una speciale formula di abbonamento a prezzo ridotto. In sottoscrizione dal 25 settembre al 18 ottobre 2017.

Concerti in abbonamento Euterpe Scuole: 18/10 • 15/11 • 18/01 • 27/02 • 16/03 • 12/04 / uno a scelta: 31/10 o 02/12 platea

145 euro

palco roulette

105 euro

loggia

105 euro

loggione

75 euro

Euterpe Scuole

50 euro

Tempo d’Orchestra 17/18

La zona del Destra Secchia è servita, nelle serate di concerto a Mantova, da una navetta - Music bus - gratuita per gli abbonati.

Concerti in abbonamento Euterpe: 18/10 • 15/11 • 02/12 • 18/01 • 27/02 • 16/03 • 12/04

ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI

Un mix di suggestioni: tra appuntamenti sinfonici, due serate cameristiche al Bibiena e all’Auditorium di Poggio Rusco.

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Abbonamento Euterpe + Euterpe Scuole


Tempo d’Orchestra

Abbonamento Prime Note

Abbonamento Ex Prime Note

Quattro concerti sinfonici al Teatro Sociale di Mantova, a prezzo d’eccezione, per chi non si è mai abbonato in precedenza.

L’opportunità è proposta in esclusiva a chi la scorsa Stagione sottoscrisse un Prime Note: uno sconto significativo e tangibile (20%) su tutti gli abbonamenti previsti dall’edizione 2017/18 di Tempo d’Orchestra.

In sottoscrizione dal 10 al 18 ottobre 2017. 17/18

L’abbonamento è nominale e non cedibile.

Concerti in abbonamento: 18/10 • 15/11 • 18/01 • 16/03 posto unico

50 euro

In sottoscrizione dal 6 ottobre al 18 ottobre 2017.

ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI 38


Ouverture è un pass per tutti i concerti della stagione. Viene assegnato ai vincitori dell’Ouverture contest, concorso rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie del mantovano. Partecipa al contest inviando un testo, una foto o un video che descriva la tua passione per la musica all’indirizzo email ouverture@ocmantova.com oppure tramite whatsapp al numero 3351790188, entro il 15 ottobre 2017. I risultati del contest saranno resi noti il 16 ottobre sul sito www.ocmantova.com.

Al raggiungimento del numero di 30 abbonati da una medesima area, sarà attivato un Music Bus gratuito per il raggiungimento delle sedi concertistiche. L’abbonamento è nominale e non cedibile. In sottoscrizione dal 18 settembre al 12 novembre 2017. Posto unico

50 euro

Young

25 euro

18APP I ragazzi neo diciottenni possono utilizzare il bonus cultura 18APP presentando il buono in biglietteria in formato cartaceo o digitale. Riduzioni Abbonamenti Omnia - 11 concerti Smart - 6 concerti

80 euro 50 euro

Biglietti singoli Ridotto

10 euro

Under 30 e iscritti al Conservatorio “L. Campiani”, ai corsi promossi dal FUM e dalle Scuole di Musica della provincia di Mantova

Ridotto

5 euro

Possessori di tessere IOSTUDIO

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I concerti hanno inizio alle ore 18.00 e sono preceduti da brevi visite guidate ai luoghi d’arte nelle diverse cittadine del territorio (ore 17).

Tempo d’Orchestra

È la formula di abbonamento al ciclo di concerti pomeridiani alla scoperta di preziose sale del territorio.

Abbonamento Ouverture

17/18

Tempo d’Orchestra per i giovani

ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI

Abbonamento La domenica musicale


Tempo d’Orchestra

Madama DoRe

17/18

ABBONAMENTO

FAMILY CARD

L’abbonamento pensato per consentire a nonni, genitori e figli di sperimentare insieme la meraviglia di una mattina a teatro.

Madama Dore Family card è una tessera a scalare: 10 ingressi da utilizzarsi fino ad un massimo di 5 persone per spettacolo.

Cinque spettacoli in programma al Teatro Bibiena di Mantova con inizio alle ore 11.00.

I possessori di tessera potranno accedere ai concerti previo ritiro del biglietto con posto assegnato per ciascun concerto. I posti saranno prenotabili anche online (www.vivaticket.it) ma sarà necessario ritirare i biglietti al botteghino del Teatro Bibiena la mattina del concerto.

L’abbonamento è nominale e non cedibile, garantisce il posto nel settore desiderato ed evita la coda al botteghino la mattina del concerto. Adulto

25 euro

ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI

opzione riservata ad adulti “accompagnati da bambini”

Bambino 20 euro fino a 14 anni

Madama Dore Family Card

45 euro

In sottoscrizione dal 15 settembre al 12 novembre 2017. Acquistabile anche online su www.vivaticket.it.

40


platea

€ 30,00

€ 27,00

palco

€ 24,00

€ 21,00

loggia

€ 20,00

€ 18,00

loggione

€ 15,00

€ 13,00

TEATRO BIBIENA

intero

ridotto

platea

€ 32,00

€ 29,00

palco

€ 25,00

€ 22,00

palco II fila

€ 20,00

€ 18,00

loggione

€ 20,00

€ 18,00

intero

ridotto

€ 15,00

€ 12,00

intero

ridotto

€ 15,00

€ 12,00

ALTRE SALE biglietto unico

LA DOMENICA MUSICALE biglietto unico

Riduzione del 10% riservata a persone diversamente abili e biglietto gratuito per un accompagnatore del disabile non deambulante. Gli insegnanti hanno diritto ad uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto e possono utilizzare il bonus Carta del Docente presentando il buono in biglietteria in formato cartaceo o digitale. Riduzione del 10% riservata agli iscritti alle seguenti Associazioni: Amici dell’Orchestra da Camera di Mantova, Amici Di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, Aspasia, Associazione Per I Monumenti Domenicani, Automobile Club Mantova, Cad BAM, ARS Creazione e Spettacolo, Centro Anziani Mantova, Cinema del Carbone, Circolo del Cinema, Cral Apam, Cral Marcegaglia, Cral Poste Italiane, FAI Fondo Ambiente Italiano, Cral Uniti Si Vince, Federazione Autonoma Bancari Italiani, Mirabilia, Polo Industriale Mantovano, Società per il Palazzo Ducale, Touring Club Italiano, Rete delle Biblioteche Mantovane, Coop Alleanza 3.0, Meglio Mantova.

Tempo d’Orchestra

ridotto

17/18

intero

Sconto del 10% sarà applicato anche presentando in biglietteria la Mantova Musei Card oppure un biglietto di uno dei Musei Mantovani. Bambini 0-3 anni ingresso gratuito.

MADAMA DORE intero

€ 8,00

adulto accompagnatore

€ 6,00

bambino

€ 5,00 41

TEATRO SOCIALE

Tariffe Speciali

ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI

Biglietti singoli


Tempo d’Orchestra

Informazioni e biglietteria Orchestra da Camera di Mantova Palazzo Castiglioni, I piano Piazza Sordello, 12 – 46100 Mantova T. 0376 360476 M. biglietteria@ocmantova.com W. www.ocmantova.com

17/18

Orari Dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Modalità di pagamento

ABBONAMENTI / BIGLIETTI / INFORMAZIONI

Pagamento diretto con contanti, bancomat e carta di credito. Pagamento per acquisto a distanza mediante bonifico bancario da concordare con la Biglietteria scrivendo all’indirizzo biglietteria@ocmantova.com. Insegnanti e nati nel 1999, utilizzatori di 18APP e Carta del Docente, possono presentare il buono cartaceo o digitale del valore pari al biglietto alla biglietteria. Prevendita online www.ocmantova.com • www.vivaticket.it REGOLAMENTO

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Utilizzo degli abbonamenti fissi L’abbonamento fisso è personale e non cedibile a terzi (eccetto abbonamento Omnia). L’abbonamento non può essere annullato o rimborsato, in situazioni particolari la Biglietteria resta a disposizione per informazioni e suggerimenti. I titoli di accesso dell’abbonamento devono essere conservati, fino al termine della stagione concertistica, integri all’interno del porta abbonamento. Non è necessario estrarli per accedere alle sale (fatta eccezione per eventuali controlli SIAE).

L’abbonamento ha valenza fiscale, in caso di smarrimento è necessario denunciare l’accaduto alle Forze dell’Ordine e in seguito presentarsi in Biglietteria per l’acquisto dei biglietti sostitutivi per i concerti mancanti al costo di euro 1,00 ciascuno. Family Card – abbonamento libero Madama Dore Family card è una tessera a scalare 10 ingressi da utilizzarsi fino ad un massimo di 5 persone per spettacolo della rassegna domenicale “Madama Dore - Musica formato famiglia”. I possessori di tessera potranno accedere ai concerti previo ritiro del biglietto con posto assegnato per ciascun concerto. I posti saranno prenotabili anche online al sito vivaticket ma sarà necessario ritirarli al botteghino del Teatro Bibiena la mattina del concerto. Biglietti singoli Il biglietto ha validità fiscale e deve essere conservato integro fino al termine del concerto. Il biglietto deve essere esibito al personale preposto al controllo per accedere alla sala. Il posto numerato sarà riservato fino all’orario previsto d’inizio del concerto (anche per gli abbonati). Lo spettatore che arriverà in ritardo non potrà far valere alcun diritto sul posto assegnato nel caso in cui questo sia occupato. Norme generali A concerto iniziato non è consentito l’ingresso in platea per tutta la durata della prima parte. Al termine del movimento in esecuzione sarà possibile accomodarsi in palco o loggia secondo la disponibilità dei posti. Il pubblico è invitato a spegnere telefoni e suonerie prima dell’inizio dello spettacolo. Non è consentito introdurre cibi o bevande in sala. E’ vietato scattare fotografie con qualsiasi mezzo e/o effettuare registrazioni audio/video, senza previa autorizzazione dell’ufficio stampa (ufficiostampa@ocmantova.com). La direzione si riserva di apportare ai programmi eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore.


Carlo Fabiano Direzione Artistica Barbara Marini Segreteria Organizzativa

Tempo d’Orchestra

Chi siamo

Giulia Buzzi Biglietteria

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Valentina Pavesi Comunicazione

Maria Antonietta Micheli Produzione artistica Nicoletta Ferrara Promozione Andrea Zaniboni Note all’ascolto

CHI SIAMO / LOCATIONS

Irene Crosignani Fundraising

Massimo Vasconi Coordinatore Progetto scuole “Euterpe” Gianluca Spaggiari Tecnico di palcoscenico Luciano Micheli Contabilità Tiziana Lodi Diffusione

Associazione Amici dell’Orchestra da Camera di Mantova Alberto Bertuzzi – presidente Gianfranco Lodi – vicepresidente Luigia Bettoni – consigliere Tiziana Vivian – consigliere Irene Crosignani – consigliere

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Gino Badrini – Alberta Marocchi – Claudio Barracchia – Francesca Contolini Consulenze tecnico – amministrative


Tempo d’Orchestra

Teatri Mantova Teatro Bibiena Via Accademia, 47 Teatro Sociale Piazza Felice Cavallotti

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Canneto sull’Oglio Teatro Mauro Pagano Via M. Corradini, 12

Castiglione delle Stiviere Palazzo Bondoni Pastorio Via G. Marconi, 34

Gonzaga Teatro Comunale Via Leone XIII, 5

Guastalla Teatro Ruggero Ruggeri Via G. Verdi, 7

Mozzecane Villa Vecelli Cavriani Via C. Bon Brenzoni, 3

Poggio Rusco Auditorium Piazza C. Ghelli

Suzzara Auditorium Parco La Quercia Viale Lenin 11

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Stampato il 9/10/2017



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