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La guida del cucciolo Per un padrone più responsabile ed un cucciolo più educato

D a l l o s t i le c o l o rat o e divertente, la gui da del cucciolo nasce con l’intento d i ‘ i n fo r m a re ’ i f ut u r i padroni delle regole base per una felice convivenza con fido. Buona lettura e soprattutto..... in bocca al lupo! Realizzato da Pietro & Silvia

www.ilmiolabrador.it www.silvia-alonzo.it


Indice

pag. 3 Introduzione

pag. 4 Il primo viaggio

pag. 5 L’accoglienza

pag. 6 I bisogni

pag. 7 La prima visita

pag. 9 Alimentazione

pag. 10 Crocchette si, crocchette no

pag. 11 Movimento

pag. 14 Prima educazione

pag. 16 S.O.S parassiti

Introduzione

Vi siete fatti intenerire dal dolcissimo sguardo di un cucciolo di Labrador, non avete saputo resistere alla tentazione di farlo diventare parte della vostra famiglia e adesso siete assaliti da mille interrogativi? Niente paura, non sapete quante volte tutto ciò sia già accaduto! Tuttavia occorre ricordarsi che nonostante il Labrador sia un cane particolarmente duttile, simpatico e dolce, non tutti sono per lui dei buoni padroni. Questa guida si propone perciò di gettare le basi per rendere i nuovi proprietari consapevoli dell’impegno che l’arrivo di un cucciolo richiede, impegno che sarà ricompensato dall’amore incondizionato con cui questo fedele amico ci accompagnerà per buona parte della nostra vita.

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Il primo viaggio Il viaggio dall’allevamento alla nuova abitazione è per il cucciolo causa di stress principalmente per due motivi: in primo luogo perché viene allontanato dalla madre e i fratellini, secondariamente perché non è mai salito su un automobile e non ha ancora familiarizzato con i suoi nuovi padroni. Nonostante i cuccioli di Labrador mostrino generalmente un cer ta disinvoltur a sulle quattro ruote, esistono degli accorgimenti ai quali è preferibile attenersi per evitare l’insor gere di sintomi di ‘insofferenza’. Occorre infatti ricordare che un primo viaggio traumatico può tradursi in un cane che

PER UN VIAGGIO SICURO: soffre la macchina per tutta la vita; viceversa, un primo viaggio tranquillo ci permetterà di abituarlo all’auto velocemente. La soluzione ideale è quella in cui il cucciolo viene tenuto in braccio da una persona di famiglia, la quale avrà cura di appoggiare sulle ginocchia una coper tina oppure una cuccia morbida (in entrambi i casi è preferibile, per infondere sicurezza al cucciolo, che la copertina o la cuccia siano impregnate dell’odore della mamma e dei fratellini).

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- Non lasciare il cucciolo in macchina da solo; - Evitare durante le soste di appoggiare per ter r a il cucciolo (potrebbe contrarre pericolose malattie infettive) - Assicurarsi di avere dell’acqua con noi; - Portare un giochino per distrarlo; - Digiuno del cucciolo prima del viaggio (accordarsi con l’allevatore).

Nel caso in cui siamo soli quando andiamo a prendere il cucciolo, sarà necessar io munirsi di un trasportino in quanto è severamente vietato - poiché costituisce un pericolo - lasciarlo libero nell’abitacolo dell’automobile.

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L’accoglienza Quando il cucciolo entra n e l l a s u a n u ov a c a s a è necessario che trovi un angolo tranquillo a lui dedicato, in cui devono essere presenti una ciotola per l’acqua (preferibilmente in acciaio), un comodo giaciglio dove poter r iposare (i cuccioli tendono infatti a dor mire molte ore al giorno) e alcuni giocattoli. Fate attenzione ad acquistare giochi di dimensioni e materiali adatti all’età del cucciolo; è prefer ibile dunque far si consigliare da un rivenditore autorizzato. E’ importante non lasciare sempre a disposizione il giocattolo al cane: affinché capisca che si tratta di un ‘premio’, è meglio che ci giochi solo in nostra presenza.


Una volta che il cucciolo arriva a casa, dobbiamo dargli il tempo di familiarizzare con l’ambiente nuovo. Dopo la sua prima ispezione, è consigliabile fornirgli un pasto leggero. Se il cucciolo ha bisogno di rassicurazioni, coccoliamolo un po’: attenzione però a sollevarlo nel modo corretto! Tirarlo per le zampe anteriori è assolutamente pericoloso in quanto può favor ire lo scollamento dei gomiti: una mano sul petto e l’altra sotto il sedere rappresentano invece il modo migliore per prendere in br accio il nostro piccolo amico.

I bisogni 6

Ricordiamo che il cucciolo fino a circa 4 mesi non è in grado di

o sul tappetino igienico circa ogni 3 ore - e comunque come regola generale sempre dopo il pasto, il risveglio ed il gioco -. Vedi anche sezione ‘Prima educazione’ pag. 14-16.

La prima visita trattenere i p r o p r i bisogni. Per evitare spiacevoli sorprese, occorre portarlo fuori

La salute del nostro amico è minacciata da alcune malattie che possono essere p r e ve n u t e c o n a p p o s i t e vaccinazioni o altre misure di

CANE E... GATTO ! Se in casa con voi convivono altri animali, è necessario che il cucciolo possa familiarizzare con loro fin dal primo momento. Naturalmente sono necessarie alcune precauzioni, quali per esempio evitare di lasciare da solo il ‘nuovo arrivato’ con il suo futuro ‘coinquilino’. La conoscenza deve essere sempre graduale, in modo da evitare spiacevoli sorprese.

p r o fi l a s s i . Pe r q u e s t o è impor tante sottoporre l’animale fin da subito alla prima visita veterinaria. Si tratterà di una semplice ‘presentazione’ del cucciolo al suo dottore, in un’atmosfera amichevole, per stabilire un corretto calendario vaccinale e ricevere consigli in mer ito ad una buona educazione. Spesso a cca de che i cani - e gli animali in genere - non amino l’ambulatorio veterinario perché lo associano a

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DISPLASIA

esperienze sgradevoli, come quella della vaccinazione.

La displasia rappresenta una patologia a cui purtroppo i Labrador sono soggetti. Sembrerebbe avere carattere ereditario, ma ambiente ed alimentazione possono certamente peggiorare la situazione. Alcuni consigli:

UN CHIP PER NON PERDERLO

- Evitare di far fare al cucciolo eccessivi sforzi (soprattutto salti, gradini...);

L’iscrizione all’anagrafe canina presso il Servizio veterinario dell’ASL è obbligatoria e va fatta entro il sessantesimo giorno di vita del cucciolo. Subito dopo l’iscrizione del cane, verrà applicato - in modo indolore - un microchip sottopelle nel lato sinistro del collo, che ne consentirà l’identificazione. Il nuovo sistema, adottato dal novembre 2004 in tutta la Toscana, sostituisce il vecchio tatuaggio sulla coscia destra. Tale operazione consentirà di ritrovare il proprio animale in caso di smarrimento o fuga poiché permette di risalire al proprietario. L’avere reso il proprio cane identificabile, non vi esime però dal dovere di custodirlo: ricordate che il proprietario del cane è responsabile dei danni cagionati all’animale, anche nel caso quest’ultimo si fosse smarrito.

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- Evitare il sovrappeso con un’alimentazione troppo abbondante; - Eseguire la prima radiografia ad anche e gomiti ai 6 mesi di età e successivamente a 1 anno di vita.

Alimentazione I fattori fondamentali per avere un Labrador sano e bello sono l’alimentazione e il movimento. Per quanto riguarda il pr imo aspetto, occor re ricordare che il Labrador è un cane di appetito. Se vi capita che vi implori con occhi dolci e irresistibili mentre state mangiando un bel gelato, non cedete! Infatti il suo apparato digerente è diverso da quello dell’uomo e dunque cer te leccornie (come la cioccolata)

rappresentano per lui un vero e proprio veleno. Il cucciolo mangia di più rispetto all’adulto poiché il suo fabbisogno alimentare è molto elevato. Un Labrador di 2 mesi deve mangiare 3 volte al giorno: la colazione e la cena saranno i pasti più completi, il pasto di mezzogiorno può essere rappresentato da uno spuntino più leggero.

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E’ fondamentale concordare la dieta ideale con l’allevatore. Non bisogna infatti badare solo alla quantità bensì soprattutto alla qualità del cibo.

per taglie grandi e di tipo ‘puppy’. Consultate in proposito il veterinario, il quale saprà sicuramente consigliar vi al meglio!

Crocchette si,

L’ORA DELLA PAPPA

crocchette no

- Possibilmente 3 pasti al giorno ad orari regolari;

Questo è sicuramente il primo dilemma che affligge i nuovi proprietari di un cucciolo; ciò è dovuto probabilmente alla scarsa conoscenza circa i reali fabbisogni nutrizionali del nuovo arrivato. Diver samente dall’uomo, i cani sono infatti carnivori che tollerano meglio proteine e grassi piuttosto che c a r b o i d r a t i . Ta l i e s i g e n z e possono essere soddisfatte comunque sia mediante un'alimentazione di tipo casalingo che industriale.

- Dare sempre un comando (per es. “aspetta!”) prima di fornire il pasto;

Qualor a si opti per un'alimentazione di tipo industriale, questa dovrà essere

- Lasciare la ciotola al cucciolo per 15/20 minuti e poi toglierla (anche nel caso in cui non abbia terminato la sua razione); -Lasciare sempre a disposizione acqua fresca; -Non somministrare integratori (per esempio calcio) se non su prescrizione del veterinario.

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ALIMENTI VIETATI Sono assolutamente vietati avanzi della nostra tavola, soprattutto se contengono cibi speziati e piccanti. Proibitissimi i dolci: la cioccolata è pericolosissima e può arrivare ad uccidere il cane.

OSSA PER I DENTI

Gli ossi di pelle di bufalo o di altri materiali commestibili e duri sono ottimi passatempo per abituare il cucciolo alle prime assenze del padrone ed hanno l’importante funzione di favorire una corretta igiene dentale.

Movimento Il Labrador è un cane da caccia e come tale ha bisogno di molto movimento: correre, lavorare, impegnar si fisicamente rappresentano per lui un piacere che non dobbiamo negargli. Tuttavia finché il cucciolo non ha completato il primo ciclo vaccinale (che termina

intorno al sessantesimo giorno di vita), è bene che non incontri altri cani, o che vada in

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posti da questi frequentati (giardinetti, parchi...). Gradualmente è indispensabile abituare il nostro piccolo amico ad una giusta quota di movimento giornaliero: se non disponiamo di un giardino, lo si può portare in un parco o in un bosco. Il Labrador è un cane attivo e vivacissimo, quindi non avrà timore di scorrazzare in posti nuovi. Fate attenzione a tener lo sempre d’occhio quando lo lasciate libero in un parco: la sua curiosità e spensieratezza potrebbero portarlo a trascurare situazioni di pericolo! Dunque assicuratevi di avere sempre con voi un guinzaglio e qualche biscottino per richiamare la sua attenzione.

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IL NECESSARIO PER IL CUCCIOLO - Una scorta di cibo dello stesso tipo di quello usato dall’allevatore; - Una ciotola per acqua e una per il cibo; - Un collare regolabile ed un guinzaglio (di almeno 120 cm. di lunghezza);

Le prime passeggiate saranno un esercizio utilissimo di socializzazione: il cucciolo non solo deve incontrare quante più persone possibile, ma deve familiarizzare con tante situazioni a lui sconosciute. Durante questa uscite può capitare che si imbatta con oggetti o r umori che lo spaventano. Non forziamolo a superare l’ostacolo con strattoni o parole brusche, ma non precipitiamoci neanche a

- Uno o due giocattoli ‘sicuri’ per favorire la dentizione;

prenderlo in braccio: cerchiamo di rassicurar lo par landogli dolcemente, facendogli capire che con dolcezza e pazienza non c’è nulla da temere. Inoltre il cucciolo deve socializzare anche con i propri simili. I cani adulti sono generalmente amichevoli e pazienti con i cuccioli. Ma non fidiamoci troppo soprattutto se non conosciamo l’altro cane. Il primo approccio per tanto dovrà avvenire sotto l’occhio vigile del padrone.

- Una comoda cuccia e/o brandina; - Spr ay e car ta per gli incidenti igienici; - Un recinto dove lasciare temporaneamente il cucciolo al sicuro in caso di assenza.

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indesiderata. Fondamentale poi è la coerenza da parte di tutti i componenti della famiglia.

FATELO SENTIRE UTILE!

Gettarsi a pancia all’aria è per il cane un segno di resa, che significa la ricezione del messaggio. In questo caso, il padrone deve interrompere qualsiasi azione punitiva. Altri gesti di sottomissione da parte del cane sono il dare la zampa o toccare il viso del padrone con il muso.

Il Labrador è un cane sempre attivo, instancabile e giocherellone. Sentirsi utile nei confronti del padrone, è per lui motivo di gratificazione. Potete dunque insegnargli sin da cucciolo, oltre alle regole della ‘buona educazione’, anche a ripor tare alcuni oggetti (come pantofole o giornali). Con un po’ di pazienza, fido imparerà presto e di buon grado a rendersi utile nella vita domestica e quindi ad arrotondare la sua razione giornaliera di cibo con qualche biscottinopremio extra!

Prima educazione Un cane educato è un cane fortunato perchè potrà condividere tanto tempo con il proprio padrone. Come principio generale, vale quello di cercare

di premiare il cucciolo per ogni buona azione piuttosto che punirlo. Quando proprio non se ne può fare a meno, bisogna riprendere il cucciolo solo se lo si coglie sul fatto (e MAI dopo) con un “no”, da pronunciare in tono secco per interrompere l’azione

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Altre due cose impor tanti che fido deve imparare sono: prima di tutto l’abitudine a rimanere gradualmente da solo per qualche ora al giorno, in secondo luogo il corretto modo di fare le feste al padrone

(se gestire le feste di un cucciolo è molto semplice, meno piacevole è correggere la cattiva abitudine di saltare addosso di un Labrador adulto di trenta chili!). Quindi se il cucciolo ci salta addosso quando non ce lo aspettiamo, ignoriamolo e attendiamo che si metta tranquillo prima di dedicargli le attenzioni desiderate.

Fin dal primo giorno di vita in famiglia, fido dovrà essere por tato su fogli di giornale o su tappetini igienici per cani dopo ogni pasto, sonnellino e momento di gioco

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(vedi in proposito la sezione ‘I bisogni’ pag. 6-7). Una volta completate le vaccinazioni, il cucciolo potrà invece essere por tato fuori dopo mangiato e dopo ogni risveglio - sempre nello stesso posto - per fare i suoi bisogni. Ricordiamoci sempre di portare con noi un sacchettino igienico e una palettina per

Prepariamogli dunque una pista di croccantini che arriva fino alla sua ciotola e diamogli l’ordine “cerca”. Il comando “aspetta” impedisce invece al cucciolo di avvicinarsi alla ciotola prima che il padrone dia l’ordine di mangiare (che avviene attr aver so il comando “mangia”).

zecche e pidocchi, che UNA vanno combattuti con CASA SICURA gli appositi prodotti antiparassitari (spoton). Chiedete -Tenere lontano gli oggetti che possono consiglio al vostro rompersi facilmente; veter in ar io s u l - Non lasciare calzini di spugna e/o cuscini modo migliore di in giro; combatterli! -Non lasciare cavi elettrici esposti; - Tenere al sicuro detersivi, antigelo e veleni.

...

buona

fortuna

!

S.O.S Parassiti rimuovere le feci: tenere pulito l’ambiente è segno di civiltà! Il gioco del “cerca” è per il Labrador molto divertente e lo abitua ad usare il fiuto.

Se il vostro cucciolo dopo una corsa su un prato comincia a grattarsi e non accenna a smettere, conviene preoccuparsi. La colpa infatti potrebbe essere dei cosiddetti ‘parassiti esterni’, quali pulci,

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