Issuu on Google+


Oggi Monti cerca un accordo con la Merkel sullo scudoanti-spread Speriamo che anche la Cancelliera non chieda in garanzia il Colosseo y(7HC0D7*KSTKKQ( www.ilfattoquotidiano.it

+$!"!{!?!;

NEGOZI SPECIALIZZATI IN CARTUCCE PER STAMPANTI

NEGOZI SPECIALIZZATI IN CARTUCCE PER STAMPANTI

www.prink.it

www.prink.it

Mercoledì 29 agosto 2012 – Anno 4 – n° 204

€ 1,20 – Arretrati: € 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230

LA SCELTA DEL PD SÌ A SALLUSTI, NO ALLA FIOM C

Se li conosci li eviti

di Marco Travaglio

Già dagli esclusi della festa di Reggio Emilia si capisce in che direzione va il partito di Bersani: porte chiuse a Di Pietro, Grillo e al sindacato “ribelle”. Grande attenzione al centro di Casini. E ai nemici di ieri che tifano “grande coalizione”. Ma la base è confusa e incredula

Non vogliono un’altra politica

Marra pag. 2 - 3 z

di Paolo Flores d’Arcais

A

dc

lzando la voce, con dovizia di parole grosse pari alla povertà di argomenti, Bersani e Scalfari pretendono di imporre come verità canonica una leggenda: che sinistra equivalga a Pd, e chi attacchi tale partito sia dunque di destra, molto di destra, perfino fascista. Se però per sinistra si intende un riformismo coerente nella propria azione con i valori di giustizia e libertà, il Pd di sinistra non è mai stato, i governi Prodi e D’Alema (sette anni nel corso del ventennio) non hanno intaccato un solo privilegio, una sola ingiustizia, una sola impunità, e anzi, anche all’opposizione, in amorosi sensi bipartisan ne hanno rafforzati a iosa. La sinistra riformista si manifestava intanto nelle decine di migliaia di cittadini del Palavobis (MicroMega 2002) divenuto poi Palasharp (Libertà e Giustizia 2011), nelle centinaia di migliaia delle piazze dei girotondi, del popolo viola, della Fiom aperta ai movimenti, di “Se non ora quando”, dell’antibavaglio... Proprio questo riformismo, l’unico realmente esistente, è stato insolentito come antipolitica dalle nomenklature partitocratiche dedite all’inciucio, mentre esprimeva solo volontà e speranza di Altrapolitica, a misura di cittadini anziché di casta. Bersani dà del fascista a Grillo e intanto fa maggioranza con molti ex fascisti, Scalfari scaglia l’anatema contro Zagrebelsky e scrive bugie contro i magistrati di Palermo da Caselli in poi, il Pd invita alla sua festa Sallusti (Sallusti!) ma ostracizza Landini e la Fiom. Lo scopo è uno solo, impedire che il riformismo della società civile partecipi alle elezioni, si emancipi dall’illusione del voto utile al Pd, con i cittadini che si riconoscono nei Zagrebelsky e nei Landini finalmente protagonisti anche alle urne, in concorrenza/alleanza con M5S. Vogliono restare i padroni della politica, il resto è chiacchiera. Per questo Napolitano (vero capo del Pd, vero capo del governo e del fronte partitocratico che lo sostiene) li sferza per una legge elettorale che sarà peggiore del Porcellum, proporzionale con premio/truffa (per vent’anni ci hanno giurato che proporzionale era eguale a ingovernabilità). Ilvo Diamanti su Repubblica ha ricordato che il gradimento per i partiti è da mesi fisso al 5%. Napolitano, Bersani e Scalfari vogliono impedire che l’Altrapolitica, dilagante nel paese, possa irrompere in Parlamento e rappresentare un’alternativa di governo. Vendola è già tornato a cuccia, De Magistris viene dato in anticamera, Di Pietro è con la società civile, dunque anatema anche su di lui.

Udi Caterina Perniconi RUTELLI CONTRO GRILLO E DE BENEDETTI corridoi di palazzo GiustiIIl Senato niani sono ancora deserti. è chiuso e Francesco Rutelli si presenta in ufficio senza cravatta e con un paio di jeans slavati. “Stamattina è passato Mario Monti, siamo gli unici al lavoro”. pag. 4 z

PROBLEMI TECNICI x Lite tra ministri, tutto rinviato

Il decreto sanità non è nato, ma già si sente poco bene Dubbi di costituzionalità e copertura: il piano Balduzzi su fumo, videopoker e bevande gassate “stoppato” dai colleghi pag. 11 z

PROCREAZIONE

Anche l’Europa boccia la legge 40 “Viola i diritti” De Carolis pag. 10 z

nletture estive

RAI

Gubitosi cerca e trova marchette

I grandi racconti: Il cuore rivelatore di Edgar A. Poe

di Carlo Tecce

CATTIVERIE Ai direttori viene imposto un limite di età di 65 anni. Raggiunti i quali si potranno candidare al Senato (www.spinoza.it)

rovate voi a fare il direttore generale in Rai. Siete uomini Pd’affari e ne avete visti di ogni forma e risma, di soldi. Siete dirigenti spietati e ne avete ordinate di società. pag. 5 z

pag. 18 - 19 z

ommentando nel web il dibattito di lunedì a La7 sulla trattativa Stato-mafia, molti rimproverano a Mentana di aver invitato Ferrara. Non sono d’accordo. Intanto va apprezzata la perfidia di Mentana, che ha invitato Ferrara a un programma intitolato Bersaglio mobile. E poi Ferrara, specie quando non dialoga con se stesso e veste come Bagonghi, va chiamato spesso, possibilmente sempre. Nessuno meglio di lui riassume, con una franchezza che sconfina nella spudoratezza, come ragiona (si fa per dire) il Potere in Italia. E dimostra, anche fisiognomicamente, la differenza fra i giornalisti che raccontano i fatti e quelli che programmaticamente li ignorano per non disturbare le proprie certezze malate. Infatti s’è subito trasformato in una gigantesca macchinetta spara-palle, tipo quelle usate per allenare i tennisti: ne sparava così tante che era impossibile respingerle tutte. “Andreotti è stato assolto” (prescritto per “il reato commesso fino al 1980”). “La sentenza Iacoviello della Cassazione ha smentito che Dell’Utri sia mafioso” (Iacoviello è un sostituto Pg e non fa sentenze: la sentenza conferma che Dell’Utri è colpevole per il lungo periodo trascorso al servizio di B., mentre occorre un nuovo appello per provare che lo fosse anche nei tre anni al servizio di Rapisarda). “Anche Falcone trattò con la mafia, vedi Buscetta” (Falcone convinse Buscetta a collaborare non per trattare con la mafia, ma per processarla). “La mafia è stata sconfitta” (senza parole). “L’agenda rossa di Borsellino è una minchiata” (infatti l’han fatta sparire). “L’inchiesta sulla trattativa non è condivisa nemmeno dal procuratore Messineo” (il “visto” del capo non è previsto sull’atto di conclusione delle indagini; lo è invece sulle richieste di rinvio a giudizio ed è prontamente arrivato). “Il pm Di Matteo ha svelato a Repubblica le intercettazioni di Napolitano per ricattarlo” (le svelò Panorama). “Ingroia chiede il segreto di Stato perché alle accuse non crede neanche lui” (Ingroia chiede a chi giustifica la trattativa in nome della ragion di Stato di dire tutto ciò che sa e sfida i politici, se la condividono, a fare una legge che liceizzi ex post quella condotta criminale). “Ingroia fugge in Guatemala per non sostenere l’accusa al processo” (falso: l’invito dell’Onu per l’incarico in Guatemala risale a oltre un anno, e l’accusa ai processi la sostengono di solito i sostituti, non gli aggiunti). Molto divertente il teorema secondo cui i pm di Palermo indagano sulla trattativa non perché sia una notizia di reato, su cui la Costituzione impone di indagare, ma “per fare carriera”: com’è noto, in Italia, il miglior modo di fare carriera è mettere sotto processo politici di destra e di sinistra più qualche ufficiale del Ros, e ritrovarsi subito dopo alle calcagna Quirinale, Avvocatura dello Stato, Consulta, governo, Parlamento, Pg della Cassazione, Csm, giornaloni e tg a reti unificate. Un carrierone. Molto opportuno anche l’invito di Mentana a Macaluso, che faticava a comprendere la differenza fra un giornale libero e un giornale di partito, scattava come la rana di Galvani solo alla parola “Napolitano”, scambiava per “attacchi al Quirinale” qualunque critica all’inquilino pro tempore ma poi mostrava gravi lacune sul conflitto di attribuzioni (l’amato Presidente non sostiene affatto che “nella Costituzione c’è un vuoto da colmare”, ma che i pm di Palermo han violato le sue presunte prerogative costituzionali). Era presente, oltre a Di Pietro, un deputato del Pd, tal Boccia, accomunato agli altri due dall’assoluta ignoranza sul tema di cui si parlava: appena si tentava di spiegargli la trattativa, sorrideva beotamente, più divertito ancora di Ferrara. Ma è stato giusto invitare anche lui. Altrimenti non si capirebbe cosa sta diventando il Pd, perché si allea con Casini, perché molti elettori hanno l’ulcera perforata, perché Vendola ha vinto due primarie su due in Puglia e perché non basta essere giovani per essere meglio dei vecchi.


Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it

Quotidiano Regione Basilicata Anno 2 Numero 168 del 29/08/2012

Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli - Telefono 0971.668145 - Fax 0971.668155

Sviluppo

L’assessore Viti spiega le iniziative dell’ente nei prossimi mesi

Gal Cosvel Metapontino da promuovere Riproposto nel programma il recupero delle abitazioni in disuso dei centri storici con il progetto degli alberghi diffusi

Lavoro e cultura: ricetta del futuro

Tante nuove opportunità con il Piano del settore Uno studio critico su ciò che è stato fatto finora

Il Gruppo di azione locale “Cosvel” è impegnato a rilanciare il Metapontino, integrando i principali comparti produttivi con agricoltura e turismo. Saranno rilanciate le attività didattiche, ludiche e ricreative nelle fattorie per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. A PAG. 3

Le richieste agli sportelli di Potenza

Ardsu, borse di studio da ritirare Pronto il secondo rateo

A PAG. 4

Iva Gal, si lavora a una soluzione L’assessore Mastrosimone: “Nessuna disattenzione. Ho chiesto chiarimenti al ministero da circa due mesi” Ha fatto richiesta di chiarimenti al ministero l’assessore all’Agricoltura, Mastrosimone, per

l‘ammissimibilità dell’Iva per i Gal: “Stiamo lavorando - precisa per risolvere in maniera definitiva la questione”.

“Un capitolo innovativo verrà impegnato dalle politiche attive orientate all’imprenditorialità e alla valorizzazione delle capacità creative dei ragazzi e delle donne” Diverse azioni che la Regione va promuovendo: credito di imposta sull’occupazione, apprendistato, promozione di esperienze transnazionali e di internazionalizzazione. E poi un documento retrospettivo che rappresenterà efficacia e criticità delle azioni finora intraprese sia con la riserva di integrarne limiti e insufficienze sia con obiettivo di rendere produttiva e monitorata la spesa per la formazione. Sono tante, e di qualità, le iniziative che la Regione Ba-

silicata sta intraprendendo per aiutare i giovani talenti lucani a trovare lavoro e sviluppare imprenditorialità. Lo assicura l’assessore alla Formazione e lavoro Vincenzo Viti. “Cultura, formazione e lavoro - conclude - si apprestano a vivere una fase di riordino sia nei quadri concettuali sia nelle pratiche operative e di governo delle risorse. Voglio assicurare perciò che il nostro lavoro sta muovendosi sul terreno della concretezza”.

A PAG. 4

A PAG. 2

Case popolari Sempre di più gli abusivi

I testi di scuola ora anche nei supermercati

Il fuoco fa scappare i turisti

Anche a Potenza cresce il fenomeno

Guerra di sconti con i librai

Paura nelle ville di Maratea

Un fenomeno in crescita, anche a Potenza, quello di chi perde il diritto alla casa popolare e occupa abusivamente gli appartamenti vuoti. Una sentenza della Cassazione, che fa giurisprudenza, dice che “non commette reato chi occu-

Comincia la prenotazione dei libri scolastici, antica tradizione che precede l’inizio dell’anno scolastico. Ma c’è una novità: la possibilità di prenotare anche in alcuni grossi centri commerciali. Scoppia la guerra all’ultimo sconto.

Questa volta il fuoco ha lambito diverse ville di Maratea. Turisti e vacanzieri della Perla del Tirreno sono stati costretti a fuggire in tutta fretta mentre gli uomini dei servizi antincendio combattevano con le fiamme.

pa una casa in situazione di grave indigenza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Con un monito: attenti ai “prodotti civetta”.

Il Quotidiano della Basilicata

Quasi raggiunto anche un lido. Chiusa la ss 18.

La Nuova del Sud


29.08.2012 N. 168

PAG. 2

Giovani talenti lucani: scommessa della Regione L’impegno dell’assessore Viti: il Piano del lavoro combatterà l’esodo che rappresenta un drammatico impoverimento della Basilicata

Giovani, preparati, brillanti: su di loro punta la Regione

I giovani lucani che hanno un talento e vogliono usarlo per rimanere nella propria terra verranno aiutati dalla Regione Basilicata: è l’impegno che prende l’assessore alla Formazione e lavoro Vincenzo Viti. Dice Viti, condividendo le osservazioni che il consigliere Franco Mattia (Pdl) aveva riservato alla formazione dei giovani talenti: “Il loro esodo rappresenta un drammatico impoverimento della struttura sociale e delle potenzialità civili della

Basilicata e ne traggo occasione per confermare che nel Piano regionale del Lavoro cui, con uno sforzo di lettura intersettoriale e interdisciplinare, il dipartimento sta dando vita, un capitolo innovativo verrà impegnato dalle politiche attive orientate all’imprenditorialità e alla valorizzazione delle capacità creative dei giovani e delle donne”. “Lo sforzo in atto - prosegue - è rivolto a collegare le scelte che maturano a livello nazionale e che vanno

assumendo solo ora una concreta caratterizzazione con le azioni che la Regione va promuovendo (credito di imposta sull’occupazione, apprendistato, promozione di esperienze transnazionali e di internazionalizzazione). Non a caso, l’intera coda della programmazione delle risorse del Fse 2007-2013 è stata concentrata sulle due priorità della occupabilità e della coesione sociale che rappresentano obiettivi strategici. Obiettivi che, tradotti in modelli innovativi, rappresenteranno il fertilizzante della nuova programmazione che porterà al 2020”. Viti annuncia un sforzo collettivo sul Piano del Lavoro e la redazione di un documento che spiegherà quanto fatto finora, “sia con la riserva di integrarne limiti e insufficienze sia con l’obiettivo di rendere produttiva e monitorata la spesa per la formazione. Cultura, formazione e lavoro si apprestano a vivere una fase di riordino sia nei quadri concettuali sia nelle pratiche operative. Il nostro lavoro sta muovendosi sul terreno della concretezza senza indulgenze o concessioni a teorie estetizzanti per le quali non è tempo in una stagione così drammatica e complessa”, conclude. (bm3)

Basilicata Mezzogiorno Un contratto riservato a ragazzi fra 18 e 29 anni

On line le opportunità dell’apprendistato Come accedere al sito, avere un Pin e usarlo per i servizi della pubblica amministrazione La sperimentazione dell’apprendistato professionalizzante può essere un’opportunità sia formativa che lavorativa importante. E’ oramai prossima la pubblicazione dell’avviso pubblico. Si tratta di una categoria introdotta dalla cosiddetta “Riforma Biagi” del 2003. Obiettivo è ottenere una qualificazione attraverso la formazione sul lavoro e l’apprendimento tecnico-professionale. Sono coinvolti tutti i settori e riguarda giovani tra i 18 e i 29 anni di età, per una durata non superiore a sei anni. Interessate imprese, operatori economici, professionisti e datori di lavoro non imprenditori (ma non dalle amministrazioni pubbliche), con contratti riservati ad apprendisti comunque residenti in Basilicata. La procedura per candidarsi all’avviso pubblico è stata semplificata e resa più agevole portandola totalmente sulla rete: ci si può candidare on line. Bisogna innanzitutto ottenere un Pin, ossia un codice personale che abilita all’accesso di questo e altri servizi della pubblica amministrazione regionale. Una volta ottenuto, resterà valido per sempre. Chi ne abbia già uno, non ha bisogno di chiederlo. L’istruttoria delle istanze sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di invio della domanda telematica. Per evitare ritardi dovuti al possibile affollamento del sistema per la richiesta del Pin, si consiglia di farne richiesta subito. Per ottenerlo, basta andare sulla home page (la pagina principale) del sito basilicatanet.it e cliccare su “Servizi on line”; in alto a destra cliccare l’opzione “Registrati”; compilare il form (l’apposito modulo) e accettare i termini di servizio e le norme sulla privacy. Scrivere il codice di controllo nell’apposito spazio. Infine, cliccare su “Inoltra richiesta”. (bm3)

COMBATTI LE FIAMME SE VEDI UN INCENDIO CHIAMA IL

O IL NUMERO VERDE

800073665 CAMPAGNA ANTINCENDI DELLA REGIONE BASILICATA


29.08.2012 N. 168

PAG. 3

Basilicata Mezzogiorno

Animare il territorio attraverso un patto tra i produttori i molti ristoratori e gli operatori della ricettività rurale che coinvolge anche il Distretto di qualità

Il progetto passato di maggior successo che è stato riproposto nel nuovo piano riguarda il recupero delle tante abitazioni fatiscenti o in disuso dei centri storici

Il Gruppo di azione locale “Cosvel” lavora per promuovere la crescita economica e sociale del Metapontino

L’area dell’albergo diffuso

Accoglienza e ospitalità i due principali pilastri della programmazione Il Gruppo di azione locale “Cosvel” è impegnato a promuovere il rilancio territoriale, coniugando le esigenze dell’area costiera con quelle dell’entroterra, attraverso l’integrazione dei principali comparti produttivi, agricoltura e turismo. Oltre alla riproposizione dell’albergo diffuso – esperimento di notevole successo che,

in ognuno degli altri otto comuni coinvolti (Bernalda, Colobraro, Montalbano Jonico, Nova Siri, Pisticci, Valsinni, Rotondella e Tursi). Proprio in questo momento sono in corso le selezioni dei giovani che, da settembre prossimo e fino al mese di agosto 2014, dovranno gestire gli sportelli. Originale l’idea di creare

Sono in corso le attese selezioni per l’apertura di un ‘Info point’ e di ‘Info Gal’ nei diversi comuni nell’ultimo decennio, ha consentito di offrire ospitalità ai visitatori concentrati, in particolare d’estate, in alcuni abitati del comprensorio – in continuità con la precedente programmazione verranno sostenute le attività didattiche, ludiche e ricreative legate all’universo delle fattorie, rivolte principalmente ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, alle quali si aggiungeranno, in un’ottica orientata alla multifunzionalità, interessanti progetti di natura sociale e sportiva. Prevista l’apertura di un ‘Info point’ nella città di Policoro e di un ‘Info Gal’

un patto locale dell’ospitalità tra produttori, operatori della ristorazione e della ricettività rurale, suggellato dal Distretto agroalimentare di qualità del Metapontino che conferirà alle aziende aderenti in possesso di specifici requisiti un marchio denominato ‘Tipico certificato’. Inoltre, grazie all’iniziativa “I sapori lucani” del Consorzio per lo sviluppo dell’economia locale e degli altri sette Gal (Csr Marmo Melandro, Akiris, Basento Camastra, Sviluppo Vulture Alto Bradano, La Cittadella Del Sapere, Bradanica, Le Macine) nel quarto trimestre di quest’anno le eccellenze

enogastronomiche lucane sbarcheranno nei supermercati del sud della Francia. L’ambizioso percorso è stata intrapreso in collaborazione con la Camera di commercio italiana con sede a Marsiglia ed è finalizzato a promuovere i prodotti tipici come taralli, olio di oliva, verdure ed ortaggi sott’olio, formaggi, insaccati e i pregiati vini locali. La Sas Ets F. Riva, società importatore di supermercati quali Auchan, Intermarché, Cora, Gruppo Casino, Monoprix, acquisterà i prodotti direttamente dalle imprese, a seguito di un incontro di degustazione e selezione che sarà effettuato nelle prossime settimane in Basilicata. Nell’ambito dello stesso contesto, una campagna di comunicazione mirata favorirà per di più la conoscenza delle meravigliose realtà regionali. In un’intervista rilasciata di recente, il presidente del Gal “Cosvel”, Vincenzo Santagata, ha sottolineato che il piano di sviluppo portato a termine nel 2010 ha coinvolto tutti i soggetti in campo, in primis comuni e associazioni, e anche per questo risponde ancora ai reali bisogni del territorio. (bm9)

Cosa si farà A ottobre 2012 i prodotti tipici nei supermercati della Francia Le fattorie si arricchiranno di attività sociali e sportive Pieno sostegno alle iniziative di natura culturale meritevoli


29.08.2012 N. 168

PAG. 4

Basilicata Mezzogiorno

Mastrosimone: “Iva Gal, presto una soluzione” L’assessore all’Agricoltura chiede chiarimenti al ministero A breve l’istituzione di un fondo per il rimborso dell’imposta L’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata, Rosa Mastrosimone, ha reso noto di aver presentato una specifica richiesta di chiarimenti al ministero da circa due mesi per quanto riguarda la questione dell’ammissibilità dell’Iva per i Gal. “Nessuna disattenzione – sottolinea l’esponente della giunta regionale - stiamo lavorando per risolvere in maniera defi-

nitiva la questione Iva per i Gal”. Nel frattempo, il dipartimento Agricoltura ha fatto sapere che “con la maggior parte delle Regioni si stanno ridefinendo i Piani finanziari dei Psr, attraverso i quali, grazie all’aumento percentuale del contributo comunitario, si libereranno risorse che confluiranno in un fondo da utilizzare per rimborsare l’Iva ai soggetti ai quali

Borse di studio pronto 2° rateo

non è stata riconosciuta, sbloccando anche la questione del riconoscimento dell’Iva ai Gal. Non appena - dicono acora al dipartimento - sarà chiuso con il ministero il negoziato finalizzato alla costituzione del fondo, le relative risorse saranno infatti trasferite ad Agea, che provvederà direttamente al pagamento dell’Iva ai soggetti che ne hanno diritto, tra cui an-

che i Gal”. I Gal, ovvero, Gruppi di azione locale, sono i beneficiari dei contributi previsti dal programma di iniziativa comunitaria Leader (Liaisons entre actions de développment de l’économie rurale) e nascono come espressione del territorio. I gruppi elaborano e controllano le strategie di sviluppo dell’area rurale che rappresentano. (Bm4)

Il logo del Gal Bradanica

Autoimpiego, oggi workshop per giovani imprenditori

Gli studenti idonei possono richiedere gli assegni agli sportelli dell’Ardsu

L’iniziativa di Sviluppo Basilicata e dipartimento Attività produttive mira a promuovere la qualità delle organizzazioni pubbliche migliorando i servizi

Da ieri gli studenti che hanno diritto e accesso alla borsa di studio possono ritirare il secondo assegno di versamento. Il periodo di rifemento del rateo della borsa di studio è l’anno accademico 2010-2011. E’ quanto comunica l’Ardsu, L’Azienda regionale per il diritto alla studio universitario della Basilicata, in una nota pubblicata in rete. Gli studenti idonei che hanno conseguito i crediti minimi previsti al 30 novembre 2011 possono richiedere il versamento agli sportelli di Potenza muniti di fotocopia del

Autoimpiego, cosa fare. E’ la domanda a cui cercherà di rispondere un seminario in programma oggi organizzato per fornire, appunto, informazioni sulle misure agevolative per l’autoimpiego. Nel corso dell’iniziativa, Sviluppo Basilicata, società regionale preposta al finanziamento dello sviluppo di imprese, ospiterà un workshop di consultazione organizzato in collaborazione con il dipartimento Attività Produttive nell’ambito del progetto comunitario Gsr Model, cofinanziato dall’Ue all’interno del programma Sud Est Europa 2007-2013. Il workshop è destinato a

documento di identità. Possono accedere alla borsa di studio gli studenti del primo anno che hanno conseguito 20 crediti entro la data del 30 novembre, secondo le disposizioni del bando pubblicato dall’Ardsu. Gli sportelli servizi di Potenza in via della Pineta 22 sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00 e il mercoledì dalle 15 alle 17. E’ possibile ricevere ulteriori informazioni contattando un addetto all’indirizzo info@ardsubasilicata.it oppure telefonando ai numeri 0971418241/42/43. (bm8)

15 giovani potenziali imprenditori. Durante l’incontro sarà consegnato un questionario sui temi della qualità dei servi-

zi di assistenza richiesti nell’ambito dei processi di attivazione delle agevolazioni finanziarie gestite da Sviluppo Basilicata per

pronunciamenti del nostro governo regionale e ora deve necessariamente essere in linea con gli atti. Se a questo aggiungiamo che il sistema di governance dei consigli di amministrazioni prevede la presenza di solo un politico e di altri due dipendenti dell’amministrazione titolare con indennità onnicomprensiva, non ci si può non attendere decisioni conseguenti. E se questo è in linea con le proposte che arriveranno nelle prossime settimane, seppur avendo idea che è la politica che guida i processi di innovazione e non il contrario, non potremo non esaminare favorevolmente solo le iniziative assunte in questa direzione”.

Spending review Pici (Pdl)

individuare i margini di miglioramento dei servizi erogati, con l’obiettivo di promuovere la qualità e l’eccellenza delle organizzazioni pubbliche migliorando i servizi al cittadino. Interverranno Giovanna Lucia, responsabile settore finanza agevolata valutazioni di Sviluppo Basilicata, che illustrerà le misure agevolative dell’autoimpiego; Antonio Isoldi del dipartimento Attività Produttive, che spiegherà il progetto Gsr e le finalità e Manuela Lapenta, business unit sviluppo del territorio di Sviluppo Basilicata, che fornirà informazioni sulla qualità dei servizi della società. (Bm4)

Dal Consiglio Edilizia pubblica Mollica (Mpa) “Riaprire i termini del bando per l’edilizia residenziale agevolata pubblica di almeno altri 15 giorni onde consentire una più vasta partecipazione alle imprese e una maggiore concorrenza, ricordando che l’edilizia rappresenta un’occasione di lavoro e sviluppo per l’intera Regione”. Il consigliere regionale Francesco Mollica ha inviato una nota all’assessore alle Infrastrutture e al presidente De Filippo per chiedere la posticipazione della scadenza dei termini “dell’avviso di concorso per la concessione di contributi in conto capitale

destinati ad imprese di costruzioni/Ati per la costruzione di nuovi alloggi da vendere a soggetti in possesso dei requisiti previsti dalle leggi vigenti in materia di edilizia residenziale pubblica agevolata”. “Il bando è stato pubblicato sul Bur n. 18 del 16 giugno 2012, con la scadenza prevista al 16 agosto 2012. Essendo sia la data di apertura dei termini che la scadenza degli stessi coincidenti con il periodo estivo e non essendo stato possibile per molte imprese interessate ottenere il rilascio della documentazione necessaria da produrre per partecipare ai bandi, alle stesse è stato precluso di fatto l’accesso al bando stesso”.

Agricoltura Scaglione (Pu) ”L’imminente discussione sul sistema di governance nell’agricoltura mi sembra finalmente un buon avvio della nuova stagione amministrativa. Un deciso passo in avanti che immagino e spero non sia l’ennesimo annuncio indefinito dal quale ripartire in ogni occasione”. “Ci aspettiamo un vero segno di rinnovamento reale del governo dell’intero sistema istituzionale regionale. Del resto, il governo Monti le regole le ha dettate e definite in maniera precisa e la linea di azione dei governi regionali che è sostanzialmente in accordo con i

I tagli previsti dalla riforma della spending review, la moratoria sulla ricerca degli idrocarburi in territorio lucano e le opere infrastrutturali previste per la Basilicata nel “Piano per il Sud” sono i temi principali posti all’ordine del giorno nella prossima riunione del coordinamento provinciale di Potenza del Pdl, prevista per il 3 settembre. E’ quanto sottolinea il consigliere regionale Mariano Pici che specifica: “Dopo la pausa estiva riprende l’attività politica del PdL con la convocazione del coordinamento provinciale di Potenza per lunedì 3

settembre, con la partecipazione e la presenza dei parlamentari lucani, dei consiglieri regionali, provinciali e dei responsabili dei dipartimenti”. Il coordinatore provinciale evidenzia che “nella riunione si discuterà degli effetti, in ambito regionale e provinciale, dei tagli previsti dal governo nazionale nel pacchetto della spending review, della recente approvazione della moratoria sulla ricerca degli idrocarburi in territorio lucano, delle opere infrastrutturali previste per la Basilicata nel “Piano per il Sud”, delle proposte del PdL per affrontare la grave crisi economica e sociale che sta attraversando la Regione. (bm8)


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 29.08.2012

PAG. 5

Basilicata Mezzogiorno

IV I POTENZA CITTÀ

IL FENOMENO

CASA DOLCE (E GRATIS) CASA

Mercoledì 29 agosto 2012

I DATI UFFICIALI Su 2.100 alloggi dell’Ater gli «occupanti senza titolo» sono 76, di cui 36 completamente abusivi

GIURISPRUDENZA Una sentenza della Cassazione: «Chi occupa una casa senza averne titolo, in caso di grave indigenza, non commette reato»

Inquilini «fantasma» assalto dei senza-tetto agli alloggi popolari MASSIMO BRANCATI l Il fenomeno degli inquilini abusivi a Potenza cresce di pari passo con la crisi economica che spinge molte famiglie sull’orlo del baratro. Fioccano i casi di persone che si «infiltrano» in appartamenti lasciati vuoti, mentre altri cittadini, che magari si trovano nella stessa condizione di indigenza, proseguono lungo i binari della legalità aspettando una chiamata sulla scia di graduatorie. Ma ci si chiede: è meglio essere fuorilegge e avere un tetto sulla testa o assecondare i tempi della burocrazia e aspettare anche anni per avere una casa? Sull’interrogativo aleggia una sentenza della Cassazione che risale al 2007. Recita: «Chi, in situazione di grave indigenza, occupa abusivamente una casa popolare non commette reato». Il diritto alla casa, dunque, è un «bisogno primario e può essere prosciolto dall'accusa di occupazione abusiva chi si impossessa di un alloggio popolare, se versa in una situazione di grave indigenza. Tanto più se lo stato di necessità è aggravato dalla presenza di un minorenne». Parole che graffiano l’anima degli aventi diritto in graduatoria agli alloggi popolari, i quali non vogliono certo passare per i classici «cornuti e mazziati». Per evitare l’assalto alla diligenza, insomma, è necessario attivare forme di prevenzione, evitando che le case lasciate vuote siano «incustodite» completamente. Facile a dirsi: a volte non basta neppure «murare», come è stato fatto, le abitazioni in attesa di assegnazione. L’Ater (azienda territoriale dell’edilizia residenziale) deve fare i conti con un fenomeno in

ascesa, anche se gli attuali dati sono abbastanza contenuti. Se si escludono le case popolari del Comune - in cui, assicura il sindaco Vito Santarsiero, non c’è l’ombra di un abusivo - il problema è confinato nella sfera del patrimonio Ater. L’architetto Michele Bilancia, direttore dell’azienda, sottolinea che su 2.100 alloggi gli «occupanti senza titolo» sono 76 di cui 36 abusivi: «I senza titolo - spiega Bilancia - sono quelle famiglie che, a seguito di un accertamento, non hanno più i requisiti per restare nell’alloggio popolare. Nei confronti di questi soggetti è stato attivato l’iter per arrivare al provvedimento di decadenza che viene emesso dal Comune. Per quanto riguarda gli abusivi veri e propri - prosegue Bilancia - si attivano le forme previste dall’ordinamento giuridico con la diffida, la comunicazione, l’arrivo dell’ufficiale giudiziario ed eventualmente lo sgombero coatto dell’immobile».

La maggior parte degli abusivi sono disperati che vivono nel degrado sociale e familiare. Ma comincia ad essere visibile anche da noi il fenomeno dei single, dei padri separati che si ritrovano a vivere una condizione di forte disagio economico. Tra alimenti, sostentamento, perdita della casa, che di solito viene assegnata all’ex moglie, viene fuori un quadro generale davvero molto precario��. Riflessione avvalorata dai conti. Con un mutuo da coprire (quello della vecchia casa, lasciata all’ex moglie e ai figli), un assegno da versare, un affitto da pagare (per la nuova abitazione), il calcolo si fa presto: servono almeno 1.500-1.600 euro, in pratica uno stipendio. E a volte non basta nemmeno quello. Un capofamiglia che guadagna fino a 1.500 euro al mese, stretto tra le spese di mantenimento dei figli e quelle legali, si ritrova spesso a dover vivere con meno di 400 euro.

«CHIANCHETTA» Una veduta aerea di rione Lucania [foto Tony Vece]

IL PERSONAGGIO È ARRIVATA NELLA TOP TEN AL CONCORSO INTERNAZIONALE DI BELLEZZA IN GUATEMALA

La potentina Ilenia, 14 anni tra le più belle «teenager» l È tra le dieci teenager più belle del mondo. In Guatemala, dove si è svolto il concorso internazionale di bellezza a cui guardano con particolare interesse agenzie e promoter della moda, la potentina Ilenia Ginefra, 14 anni, si è piazzata nella top ten delle migliori, calamitando l’interesse soprattutto della nutrita platea di fotografi, provenienti da ogni angolo del globo, che l’hanno eletta come la più fotogenica della kermesse. «Siamo stati catapultati in una splendida dimensione - racconta Umberto, il papà di Ilenia - ed è stata una bellissima esperienza che ci ha arricchiti molto dal punto di vista umano e culturale. Mia figlia era tra le più piccole del concorso, ma è riuscita a non farsi travolgere

dall’emozione quando ha dovuto sfilare e quando si è cimentata in prove di talento, dal canto al ballo. Sulla passerella - racconta Umberto - ha avuto il massimo dei voti ed è stata notata da agenzie di fama internazionale con le quali abbiamo già avviato importanti contatti». Forse Ilenia avrebbe potuto anche vincere, ma le leggi dello star system, si sa, sfuggono alla logica e sono ancorate a interessi economici molto elevati: tra le concorrenti c’erano molte ragazze con al seguito truccatori e parrucchieri personali, a testimonianza che alle loro spalle c’è già un’agenzia, una società che ne cura l’immagine. E la vittoria ad un concorso internazionale significa un primo ritorno dell’investimento fatto. [ma.bra.]

MODA In alto Ilenia Ginefra, in basso insieme alle altre concorrenti

CITTADELLA Bucaletto da sempre al centro di polemiche sulla presenza di abusivi [foto Tony Vece]

LE STORIE A RIONE LUCANIA SPUNTA L’INQUILINO «JETTATORE»: MUORE L’ANZIANO E LUI SI INFILA A CASA

Abusivo «scalza» abusivo Effetto lucertola a Bucaletto «CONTESA»

Un immigrato aspetta che il suo connazionale vada via e occupa il prefabbricato

l Bucaletto continua ad essere una «valvola di sfogo» per i senza tetto. È l’effetto lucertola: va via un inquilino, ne compare subito un altro. Ufficialmente al Comune non risultano casi di abusivismo (più volte il sindaco ha invitato chi sa a denunciare), ma dalla cittadella continuano ad arrivare storie che, a volte, sembrano essere la trama di una barzelletta: aspetta che il cittadino lascia il prefabbricato per andare in vacanza e s’infila. Al suo ritorno il vecchio inquilino trova la «casa» occupata ma a nulla servono le sue proteste. Sì, perché abusivo è chi ha preso il suo posto, ma abusivo è anche lui. Protagonisti sono due immigrati che, a quanto pare, se la sarebbero data di santa ragione senza cambiare lo stato delle cose. Della serie: chi va a Roma perde la poltrona. D’altra parte, come avrebbe potuto denunciare l’abusivo se anche il vecchio inquilino non aveva titolo ad abitare nel prefabbricato? Ma Bucaletto non è l’unico fronte dell’abusivismo a Potenza.

A rione Cocuzzo, come denunciò a dicembre scorso il consigliere comunale Giuseppe Molinari, il tanto atteso trasferimento di famiglie da via Tirreno alle case popolari di via Mar Egeo si era trasformando in un «boomerang». Alcuni alloggi lasciati liberi al Serpentone, infatti, sono stati occupati abusivamente. Un altro «obiettivo sensibile» degli abusivi è rione Lucania. Qui, raccontano alcuni residenti, ci sarebbe un capofamiglia «jettatore»: girerebbe tra le case del quartiere, abitate da anziani, per focalizzare la propria attenzione su pensionati «con un piede nella fossa». E avrebbe colpito proprio in questi giorni, entrando in un appartamento lasciato vuoto dal vecchio proprietario passato a miglior vita. Gli altri condomini, conoscendo il carattere «spigoloso» e i precedenti penali del nuovo inquilino, non hanno battuto ciglio. E alla richiesta di pagamento della quota per il condominio hanno ricevuto un diniego condito dalla più popolare delle parolacce. [ma.bra.]

le altre notizie LA RICHIESTA DI MOLLICA (MPA)

Bando edilizia residenziale: proroga n Con una nota indirizzata all’assessore alle infrastrutture ed al presidente De Filippo, il Consigliere regionale del Movimento per le Autonomie Francesco Mollica, accogliendo le richieste di varie associazioni di categoria degli edili e professionisti del settore, ha proposto di riaprire i termini del bando per l’edilizia residenziale agevolata pubblica di almeno altri 15 giorni per consentire una più vasta partecipazione alle imprese ed una maggiore concorrenza, ricordando che l’edilizia rappresenta un’occasione di lavoro e sviluppo per l’intera Regione. I PENSIONATI DELLA CISL

Monitoraggi nelle zone inquinate n La vicenda dell’Ilva di Taranto non può lasciare indifferenti i lucani che vivono nelle aree a rischio di inquinamento ambientale: l’area industriale di Potenza, le ex aree industriali di Tito e della Val Basento, le zone della Val d’Agri interessate dall’estrazione petrolifera. I pensionati della Cisl di Basilicata chiedono alle Istituzioni di effettuare monitoraggi costanti sulla popolazione delle aree interessate: «Più tempo si aspetta, maggiore è il rischio a cui si espongono quei cittadini», sottolinea Vincenzo Pardi, segretario generale della federazione dei pensionati Cisl.


Estratto da: La Nuova del Sud - 29.08.2012

2

PAG. 6

Basilicata Mezzogiorno

_Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _

Mercoledì 29 agosto 2012

BASILICATA IN FUMO Evacuate diverse ville presenti nella zona. Lambito anche uno stabilimento balneare. Chiusa la statale 18

Maratea, turisti costretti a fuggire

Da lunedì a ieri due grandi incendi hanno colpito le contrade Campo e Colla e la frazione Castrocucco di EUGENIO DONADONI

MARATEA- Molto lavoro per i vigili del fuoco, a Maratea due grossi incendi in contemporanea, a Sud e a Nord. Il fuoco, alimentato da un forte vento, ha quasi distrutto la pineta della “Secca” una bellissima oasi naturale tra la statale 18, che è stata chiusa sin a ieri sera, e il mare in località Castrocucco, case abbandonate, dove è stato lambito anche un piacevole stabilimento balneare che, oltre ad un bellissimo mare, offriva ai suoi ospiti anche la possibilità di un fresco relax tra pini e lecci secolari. In contemporanea anche un altro incendio, pure di vaste proporzioni, nella parte alta di Maratea, in prossimità della con-

Canadair in volo su Maratea (foto Francesco Di Giorno)

trada Campo, alle pendici del monte Crivio, località Colla il passo che divide Trecchina da Maratea. Le varie ville di

contrada Campo sono state evacuate dai vigili del fuoco e solo nella mattinata di ieri è stato consentito il rientro in

casa ai vari residenti che erano stati costretti a lasciare precipitosamente le loro abitazioni. Inutile dire che se queti due

incendi non hanno avuto conseguenze più devastanti lo si deve soprattutto al pronto intervento dei carabinieri, del

Corpo forestale dello Stato, della Protezione civile e naturalmente dei vigili del fuoco di Lauria, che pur non essendo, quest’anno distaccati a Maratea, sono prontamente intervenuti dalla base estiva di Trecchina. Va segnalato inoltre che, sempre nella giornata di lunedì, gli stessi vigli del fuoco, sempre disponibili ad aiutare i cittadini, sono riusciti a trovare e distruggere vari nidi di calabroni che avevano, per così dire, assaltato una villa colpendo anche uno degli ospiti che ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

E Di Trani rispolvera una vecchia idea: un percorso pedonale da Acquafredda fino a Castrocucco MARATEA- Domato l’incendio, a Maratea bisognerà passare alla conta dei danni. Non solo ambientali, perché andranno considerati anche quelli legati all’economia locale, vista la devastazione di una località turistica come la Secca. Volgendo lo sguardo al passato, la costa di Maratea era stata già interessata da un incendio nel 2009, quando un rogo nella frazione Acquafredda divorò la grande e bel-

lissima pineta. E oggi come allora si ritiene che gli incendi siano di origine dolosa e che i piromani abbiano appro-

Il progetto era stato elaborato negli anni ’80 dall’Esab fittato della prima nottata ventosa della stagione. Il sindaco di Maratea, Mario Di Trani, ha emesso un comunicato

nel quale, oltre a descrivere la situazione e a ringraziare quanti si sono prodigati per lo spegnimento degli incendi, ha espresso la volontà di recuperare un progetto elaborato negli anni ’80 dall’Esab che prevedeva la creazione di un orto botanico mediante la realizzazione di un percorso pedonale che vada da Acquafredda fino a Castrocucco e che rappresenti un fattore di assoluta salvaguardia ambientale. (F. F.)


Estratto da: La Nuova del Sud - 29.08.2012

PAG. 7

Basilicata Mezzogiorno

_Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _

Mercoledì 29 agosto 2012

3

BASILICATA IN FUMO

Lauria, incendia un terreno della moglie: 77enne in manette LAURIA- Con l’accusa di aver appiccato un incendio in un terreno di proprietà della moglie a Lauria, un uomo di 77 anni è stato arrestato dai carabinieri e ora è ai domiciliari. I militari hanno fermato l’uomo in flagranza di reato in contrada Sant’Alfonso: l’incendio ha interessato un bosco di circa duemila metri quadrati con alberi di alto fusto. Le fiamme sono state spente dai Vigili del fuoco e dalla Protezione civile. L’anziano si trova agli arresti domiciliari a disposizione del Procuratore della Repubblica di Lagonegro, Vittorio Russo.

Ecco ciò che resta dei boschi di Pisticci dopo l’enorme incendio che ha devastato mille ettari tra macchia mediterranea e pinete

Decine di uomini e diversi mezzi aerei hanno lavorato senza sosta per 48 ore. E ora si indaga per capirne la matrice

“E’ stato qualcosa di terribile” Dopo due giorni di paura domate le fiamme a Pisticci: mille gli ettari andati distrutti di MARIO QUINTO

PISTICCI- La quiete dopo la tempesta. Cosi verrebbe da dire affacciandosi da uno di quei balconi naturali che dal territorio di Pisticci, permettono di visionare le particolarità calanchive sia sul versante del Cavone che sul versante Basento. Un piccolo sguardo agli orrori, causati dalle fiamme alimentate dal vento ed appiccate dolosamente o colposamente, permette di capire il grado di gravità del danno subito da Pisticci. Fiamme che hanno raso al suolo quasi 1000 ettari tra pineti e macchia mediterranea, come recita l’ultima stima fatta dagli esperti ed una vastità mai registrata fino ad ora. Un dispiegamento di forze inimmaginabile è stato necessario ed alla fine è risultato soddisfacente per domare un incendio, che ha intimorito la comunità pisticcese per 2 lunghi giorni. Un canadair della Protezione Civile, due velivoli fireboss ed un elicot-

Le fiamme che hanno interessato la collina di Pisticci e il presidente del Nucleo Volontari del Metapontin o Rocco De Marco

tero della Forestale hanno lavorato ininterrottamente dall’alba al tramonto, per indebolire le fiamme e cercare di salvare quanta più vegetazione possibile. Il lavoro dei mezzi aerei è stato integrato dalla preziosa collaborazione dei mezzi da terra, dei vigili del fuoco, della protezione civile regionale e del Nucleo volontari del Metapontino. Le tre squadre ben coordinate

hanno avuto un bel da farsi nell’evitare l’avanzamento delle fiamme verso le abitazioni ed hanno operato in perfetta sinergia, per le pochissime stradine tagliafuoco. Il lavoro delle forze preposte purtroppo non ha potuto scongiurare danni alla vegetazione dai quali è determinabile l’aumento del rischio idrogeologico. A questo pro l’on. Burtone, in un’in-

Direttore responsabile: Domenico Parrella Editore: Agebas Srl - Socio Unico

Redazione Potenza Via della Chimica, 61 - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 E-mail: redazione@lanuovadelsud.it. - sport@lanuovadelsud.it

terrogazione, ha chiesto al governo che sia riconosciuto lo stato di calamità. Da segnalare che nella giornata di ieri alcune abitazioni in contrada San Leonardo e zona San Donato erano state evacuate, e che sempre in zona San Donato le fiamme hanno causato alcuni danni all’azienda Panio. Nonostante il peggio sia passato, a Pisticci è giunto il momento di fare

E a Matera brucia il bosco di Lucignano

la conta dei danni, indubbiamente gravi dal punto di vista ambientale. In presidio permanente il giovane presidente del Nucleo Volontari del Metapontino Rocco De Marco ha dichiarato: “Finalmente l’incendio è in bonifica. È stato uno dei più terribili che abbia mai visto, a riprova della difficoltà con la quale siamo riusciti a domarlo, combattendo anche contro il forte vento che in queste occasione non è certo d’aiuto”. Resta da vagliare a questo punto, se la matrice di questo incendio sia dolosa. C’è da fare giustizia.

MATERA- Le fiamme ieri hanno investito anche il bosco di Lucignano in contrada La Bruna, uno dei luoghi più suggestivi tra il territorio della provincia di Matera e quella di Taranto. Più di cento sono stati gli uomini impegnati nelle operazioni di spegnimento sin dalla mattina e fino alla tarda serata quando l’incendio è stato finalmente domato. Le fiamme hanno distrutto decine di ettari di bosco e macchia mediterranea. Nessun dubbio sull’origine dolosa del fuoco che si è esteso da sette punti diversi.

Concessionaria di pubblicità: Agebas Srl Socio Unico Sede legale, amministrativa e operativa: Via della Chimica, 61 - 85100 Potenza Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 E-mail: info@agebas.it

Concessionaria di pubblicità nazionale: Piemme Spa Via Montello, 10 - Roma - Tel. 06.377081

Abbonamenti: 12 mesi € 432,00 - 6 mesi € 216,00

Regist. Tribunale di Potenza N. 334 del 03/08/2005

Centro Stampa: MARTANO EDITRICE srl Zona Industriale Modugno - Bari (BA)


Estratto da: La Nuova del Sud - 29.08.2012

PAG. 8

_Basilicata_ _Primo Piano Basilicata _

Basilicata Mezzogiorno

Mercoledì 29 agosto 2012

5

I FATTI DEL GIORNO Sequestrati dai Nas 700 titoli in tutta Italia. Le lezioni si sarebbero svolte presso la Scuola Europea di Policoro e Matera

Tremila euro per un diploma fasullo

In Basilicata 300 aspiranti operatori socio-sanitari dopo un corso si ritrovano con un attestato inutile di FABRIZIO DI VITO

POTENZA - Fino ad ora i Nas, in tutta Italia, ne hanno sequestrati più di 700, ma la convinzione è che in giro ce ne siano molti di più. E tra le regioni interessate c’è anche la Basilicata. E’ partita dalla procura di Napoli un’inchiesta riguardante il rilascio di falsi diplomi da operatore socio – sanitario da parte dell’Asnoss, una società che ha sede legale proprio nella città partenopea. Alle amministrazioni dei territori interessati toccherà ora verificare se alcuni dei falsi diplomati non siano già in servizio presso qualche struttura sanitaria. La Basilicata, insieme a Campania, Calabria e Sicilia, sarebbe una delle regioni dove continuano a circolare attestati privi di qualsiasi valore. La vicenda, della quale si è occupata anche il quotidiano napoletano “Il Mattino”, trae origine da una comunicazione del ministero della Salute di qualche mese fa. Ad allertare il dicastero erano stati i dubbi di alcuni corsisti che avevano segnalato di aver pagato fino a 3 mila euro per frequentare un corso al termine del quale avevano ottenuto un attestato di qualificazione professionale. Il ministro Renato Balduzzi aveva quindi immediatamente dato man-

POTENZA - Monitorare costantemente la salute della popolazione nelle aree industriali e nelle zone dell’estrazione petrolifera in Basilicata. Nei prossimi mesi verranno potenziati i servizi di un ambulatorio, a Potenza. Sarà gratuito per i soci Anteas, Lilt e Amici del Cuore, per rafforzare la prevenzione. La vicenda dell’Ilva di Taranto non può lasciare indifferenti i lucani che vivono nelle aree a rischio di inquinamento ambientale: l’area industriale di Potenza, le ex aree industriali di Tito e della Val Basento, le zone della Val d’Agri interessate dall’estrazione petrolifera. I

Nel riquadro in alto il titolo di ieri del quotidiano ”Il Mattino” di Napoli sulla vicenda dei falsi diplomi

E’ stata la federazione nazionale del Migep a denunciare la presunta frode a diverse procure italiane Nelle foto alcuni operatori socio - sanitari e i carabinieri del Nas

dato ai carabinieri del Nas di svolgere tutti gli accertamenti del caso. Verifiche che in poche settimane hanno portato al sequestro di centinaia di falsi diplomi in tutta Italia. Ma gli inquirenti sono sicuri che si tratti soltanto di una minima parte. Spetterà ora al pubblico ministero partenopeo, Antonella Serio,

verificare chi e come abbia rilasciato quegli attestati fasulli. Da Roma, intanto, il ministero continua a sconsigliare agli aspiranti operatori socio – sanitari di frequentare corsi al termine dei quali viene rilasciato un presunto attestato del ministero della Salute. Nella nostra regione i corsi sarebbero stati

organizzati dalla Scuola Europea a Policoro e Matera. Al termine delle lezioni, grazie ad una collaborazione con l’Asnoss, sarebbero stati rilasciati gli attestati fasulli. Sarebbero circa 300 gli aspiranti operatori socio - sanitari lucani che avrebbero sborsato fino a 3200 euro per ottenere un diploma privo di qualsia-

si validità. É stata la fe- stivale, dall’Emilia – derazione nazionale del Romagna fino alla SiciMigep (Associazione lia. Per le ipotesi di readelle Professioni Infer- to e i possibili indagamieristiche e Tecni- ti, però, bisognerà atche), nei mesi scorsi, a tendere gli sviluppi denunciare la presun- dell’inchiesta partita ta frode a diverse pro- da Napoli. Conclusioni cure italiane. In Basili- che non dovrebbero tarcata, infatti, l’organiz- dare ad arrivare. Nei zazione e la gestione dei mesi scorsi la Regione Basilicata corsi di aveva preformazioNella nostra cisato cone per gli regione la me nè il dioperatori socio-sani- gestione dei corsi partimento Formatari è affidi formazione è zione nè le data escluprovince, sivamente affidata quanto alle azienesclusivamente in delegate de sanitadalla rerie lucane, alle aziende gione stescome sansanitarie sa, avessecito dal dero mai aucreto regionale n.654 del 15 torizzato i corsi di foraprile 2002. In poche mazione oggetto dell’inparole, con l’attestato chiesta. L’operatore sorilasciato dalla Scuola cio - sanitario è una fiEuropea e timbrato dal- gura professionale inl’Asnoss, gli aspiranti trodotta nel febbraio del Oss non possono parte- 2001 in seguito all’Accipare a nessun concor- cordo Stato - Regioni. Il so pubblico. E come suo compito è quello di non bastasse, si ritro- assistere gli infermievano con 3 mila euro in ri nell’ambito assistenmeno. Simili corsi di ziale e di collaborare formazione si sarebbe- con tutte le altre figuro svolti lungo tutto lo re ausiliare e sanitarie.

A Potenza saranno incrementati i servizi all’interno dell’ambulatorio di via Vespucci

Dopo il caso Ilva si chiede più prevenzione per chi vive nelle aree a forte impatto ambientale

pensionati della Cisl di Basilicata chiedono alle Istituzioni di effettuare monitoraggi costanti sulla popolazione delle aree interessate, nella consapevolezza che sul fronte della prevenzione occorre agire il prima possibile: “Più tempo si aspetta, maggiore è il rischio a cui si espongono quei cittadini – sottolinea Vincenzo Pardi, segretario generale della federazione dei pensionati Cisl della Ba- L’area industriale di Viggiano

silicata –. La vicenda civile ed industriale di Taranto dovrebbe insegnare che le conseguenze per i più indifesi possono essere irreparabili”.Non solo proteste e appelli, tuttavia, arrivano dal sindacato dei pensionati Cisl di Basilicata: “Nei prossimi mesi – annuncia Pardi - potenzieremo le attività di prevenzione dell’ambulatorio potentino di Via Vespucci gestito dall’Anteas, l’Associazio-

ne della terza età attiva e solidale che è un’emanazione della nostra organizzazione. In collaborazione con Associazioni quali la Lilt e gli Amici del cuore, e grazie all’opera di medici che presteranno la loro opera in maniera volontaria e gratuita, potremo fornire agli associati consulti e prime informazioni di base, favorendo una ampia acquisizione di conoscenze e una maggiore consapevolezza, con l’obiettivo di incidere sui comportamenti quotidiani. Questo anche allo scopo di favorire una maggiore partecipazione agli screening periodici organizzati dalla Regione”.


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 29.08.2012

PAG. 9

Basilicata Mezzogiorno

Potenza

17

Mercoledì 29 agosto 2012 REDAZIONE: Via Nazario Sauro, 102 - 85100 Potenza - Tel. 0971.69309

Offerte speciali da Iperfutura e Auchan e già lunghe file ai mercatini dell’usato

Libri scolastici, la guerra degli sconti Il monito dei librai del capoluogo agli utenti: «Attenti ai prodotti civetta» CARREFOUR, Esselunga, Ipercoop, Auchan. Sono solo alcune delle catene di ipermercati che in tutta Italia vendono testi scolastici. Una tendenza che è esplosa anche qui a Potenza quest’anno. Due gli ipermercati che offrono questo tipo di servizio, Auchan e Iperfutura. Nonsolo èpossibileprenotare testi scolastici ma acquistandoli si riceve uno sconto del 15 per cento da spendere in buono spesa, nell’acquisto cioè di qualsiasi altro prodotto. Da Auchan l’offerta è però limitata ai possessori della carta fedeltà. Inoltre lo sconto sale al 20 per cento se la prenotazione viene effettuata on line. Un vantaggio per i cittadini o una bastonata per le librerie già fortemente provate dalla crisi? A sentire alcuni genitori, in fin dei conti comprare al supermercato conviene. Un recupero, in termini di spesa, comunque ci sarebbe. «Un buono spesa - dicono - anche se irrisorio fa sempre comodo. Fossero pure cinque euro, potrei impiegarli per un pacco di pasta e il latte, per esempio. Certo, se i librai facessero uno sconto magari sull’acquisto di un tot di libri, non esiterei a rivolgermi a loro». Per alcuni librai di Potenza, invece, si tratta del solito specchietto per le allodole. «I prodotti che si vanno poi ad acquistare con lo sconto - dice Marcello Fierro, titolare della Cocco libreria - sono i cosìdetti prodotti civetta, quelli cioè su cui loro hanno già di per sè un certo margine di guadagno. Quel 15 per cento che vai a risparmiare lo spendi poi ugualmente in un altro modo, soprattutto dal momento che il libro non può essere portato indietro o cambiato». Cosa che a quanto pare capita molto spesso. Sono diverse infatti le scuole che sbagliano l’elenco dei libri, inserendo - tanto per fare un esempio - un testo di III in una classe di II o due testi di matematica. E sono questi i casi - secondo Bartolo Telesca, titolare della libreria Ermes - in cui rivolgersi al negozio al dettaglio fa la differenza. «Noi consultiamo la lista dei libri insieme ai clienti, consigliando molto spesso di aspettare per l’acquisto di alcuni». L’esperienza nel settore permette al librario di consigliare il cliente nella risoluzione dei consueti disguidi che si ripropongono ogni anno. Quest’anno più che mai, in quanto a causa dellariforma parecchisonoi testi che sono stati cambiati nei programmi ministeriali e la confusione è tanta. Senza contare la “concorrenza sleale” che secondo i librai non si uò negare. Se pure non si può parlare di caro libri nel senso di aumento della spesa per testo, a pesare è la mole, ovvero il numero di testi che aumentano a dismisura nonostante la possibilità di utilizzare ebook e il tetto posto dal ministero per le classi di ogni istituto. Anche questo un trabocchetto. Spiega ancora Te-

INTERNET

Quando la rete corre in soccorso

Un mercatino dei libri usati a Potenza (Foto Mattiacci)

lesca: «Se vengono proposti come “consigliati” l’antologia di italiano, il libro di geografia o di francese, trattandosi di testi fondamentali e non consigliati è ovvio che vengono ugualmente acquistati e quindi il tetto massimo di spesa viene superato con

facilità». In tempo di crisi poi, sempre più utenti preferiscono l’usato. Aumenta di anno in anno il numero di venditori e di acquirenti. Ce lo raccontano i volontari della parrocchia di Santa Cecilia, che da sette anni organizzano il

mercatino. Il libro viene acquistato al 60 per cento del prezzo di copertina e alla vendita il proprietario riceve il 45 per cento dello stesso. Il restante 15 per cento va in beneficenza. Un modo per fare del bene a se stessi e agli altri. Anna Martino

Libri “fatti in casa” per affrontare la crisi A Brindisi i testi se li scrivono i professori SI chiama Book in Progress ed è un progetto di autoproduzione di testi scolastici. Avviato nel 2009 dal liceo scientifico tecnologico Majorana di Brindisi, attualmente coinvolge 70 scuole in tutta Italia. Come funziona? In pratica una rete di scuole e di 800 docenti hanno messo al servizio di tutti la loro professionalità per comporre libri di testo gratuiti. Le scuole che vogliono entrare “in rete” devono aderire e soprattutto collaborare alla stesura dei testi. L’obiettivo è, da un lato, sviluppare manuali più attenti alle specifiche esigenze degli allievi; dall’altro valorizzare le competenze didattiche dei docenti. Il progetto strizza l’occhio anche al risparmio: gli studenti, infatti, possono acquistare i manuali autoprodotti in formato cartaceo (costo complessivo per tutti i libri di testo, stampati dalla scuola stessa attraverso apparecchiature professionali a noleggio, circa 35 euro, ossia meno di un quinto rispetto della spesa media per i

libri tradizionali) oppure, possono acquistare un notebook (per circa 350 euro a studente, grazie a una convenzione stipulata tra la scuola di Brindisi e l’Asus) con il quale leggere sul video tutti i libri che verranno gratuitamente distribuiti in formato digitale dalla classe prima alla quinta. Finora sono stati predisposti i testi relativi alle materie curriculari del primo anno dell’istituto tecnico industriale e del liceo scientifico delle scienze applicate (italiano, matematica, fisica, informatica, inglese, disegno e storia dell’arte, storia e geografia, scienze naturali, scienze integrate - fisica, scienze integrate - scienze della terra, tecniche di rappresentazione grafica).

L’ACQUISTO dei testi scolastici non è certamente escluso dalla rete. Sono molti, infatti, i siti internet che permettono di acquistare libri scolastici usati e vendere i propri al 60 per cento del prezzo di copertina, con il duplice vantaggio del risparmio e del guadagno. Basta registrarsi come nuovi utenti, controllare on line l’elenco dei libri da acquistare, caricare i libri da vendere, qualche clic eil gioco è fatto. Oppure si può organizzare l’acquisto in gruppo e, prenotando più copie di uno stesso libro, è possibile ricevere uno sconto personalizzato che aumenta all’aumentare del numero di copie richiesto. Sempre on line Amazon.it ha lanciato “Operazione 10 e

lode”, molto pratica in quanto non è neanche necessario conoscere la lista dei libri, basta sapere istituto e classe. Collegandosi al sito adozionilibriscolastici.it è possibile, infatti, accedere all’elenco dei testi scolastici indicati dai docenti di ogni classe (l’elenco è concesso su licenza dall’Associazione italiana editori). Si clicca su “Vedi e acquista i libri selezionati su Ama-zon.it”: si verrà reindirizzati al sito di Amazon per concludere l’acquisto con uno sconto del 10 per cento. Infine ci sono i classici mercatini dei libri usati: sul sito studenti.it è possibile tenere d’occhio quelli organizzati ogni anno dall’Unione degli Studenti.

L’Adiconsum invita gli utenti a denunciare

Tetti ministeriali “fasulli” CON il decreto ministeriale 43/2012, il ministero dell’Istruzione e della Ricerca ha pubblicato i tetti di spesa previsti per l’acquisto dei libri di testo nell’anno scolastico 2012/ 2013. Dai tetti sono esclusi i libri di testo facoltativi, i vocabolari e il corredo scolastico. Nonostante la pubblicazione dei tetti di spesa decisi dal ministero, ogni anno puntualmente le scuole hanno il malcostume di non rispettarli. Lo dicono molti librai della città, che indicano un superamento anche di 400 euro nelle classi prime delle scuole superiori, lo dicono i dati Adiconsum. Lo scorso anno su 480 classi, il 62 per cento al nord non rispettava i tetti. In particolare, 100 classi su 160 monitorate sfioravano i tetti ministeriali, mentre al Centro erano 82 su 160 (il 47,5 per cento) e al Sud 84 (il 52,5). Adiconsum anche quest’anno invita i genitori a segnalare i casi di superamento del tetto ministeriale. Quello che forse pochi sanno è che, se le normative fissano un tetto alla spesa, ne fissano anche uno per gli sconti applicabili sui libri. La legge Levi (dal primo firmatario Ricardo

LA SPESA I dati di Federconsumatori SECONDO gli ultimi dati della Federconsumatori per l’anno scolastico 2012/2013 verranno spesi 995 euro a studente, compresi i libri di testo e il materiale didattico. Un aumento del 5 per cento si registra sui dizionari, il cui costo si aggira tra i 75 e i 90 euro. Aumento per il corredo scolastico. Uno zaino costa dai 30 ai 100 euro, un astuccio tra i 12 e i 30, mentre i quaderni più semplici, senza marchio o firma, partono dal costo di euro 1,20. Se si pensa che pe run liceo classico il tetto di spesa è fissato dal ministero a 382 euro, senza considerare però i testi consigliati, si capisce bene come il dato dell’associazione venga ampiamente raggiunto. Comprensibili le difficoltà di chi ha piuù di un figlio in età scolare, pronti a ricorrere all’usato o allo sconto della grande distribuzione.

Franco Levi, deputato del Partito democratico) stabilisce infatti un limite massimo del 15 per cento agli sconti che tutti i venditori (dai piccoli librai, alla grande distribuzione, agli store on line) possono applicare sul prezzo di copertina. Approvata a luglio dello scorso anno “per garantire la ricchezza e il pluralismo dell’offerta culturale”. A partire da quest’anno scolastico (2012-2013), per effetto della circolare 16 del 10 febbraio 2009, emanata dall’allora ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, tutte le scuole statali dovranno adottare libri di testo redatti in forma mista, cioè una parte cartacea e una digitale, interamente scaricabili via internet. Sugli e-book, tra l’altro, non si abbattono gli effetti della legge Levi per cui possono essere ancora venduti con i discussi, ma vantaggiosi, saldi e promozioni da record. Di seguito alcuni esempi di tetti di spesa per l’anno scolastico 2012-2013 dal ministero dell’Istruzione. Scuola secondaria di I grado (scuole medie): I classe 294 euro, II classe 117 euro, III classe 132 euro. Per le scuole secondarie, i tetti di spesa quest’anno sono diversificati in base alle classi a nuovo ordinamento e quelle a vecchio ordinamento. Scuola secondaria di II grado (Scuole superiori): Liceo classico (classi a nuovo ordinamento) I anno 335 euro, II anno 193 euro, III anno 382 euro. Liceo classico (classi a vecchio ordinamento) IV an 315 euro, V anno 325 euro, Liceo scientifico (classi a nuovo ordinamento) I anno 320 euro, II anno 223 euro, III anno 320 euro, Liceo scientifico (classi a vecchio ordinamento) IV anno 288 euro, V anno 310 euro.


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 29.08.2012

PAG. 10

Basilicata Mezzogiorno

VIII I POTENZA E PROVINCIA

Mercoledì 29 agosto 2012

L’opera prevede la realizzazione di un anfitetatro all’aperto capace di ospitare 2mila spettatori

LAGO DI MONTECOTUGNO Nelle foto due vedute della diga di Senise che ora sarà ulteriormente valorizzata

MARIAPAOLA VERGALLITO l SENISE. Un altro importante passo è stato compiuto verso la concretizzazione del grande attrattore, finanziato nell’ambito del Programma Speciale Senisese, che sarà realizzato sull’invaso di Montecotugno a Senise. Il Comune, mediante delibera di Giunta, ha nominato la commissione che valuterà i progetti (ne sono arrivati, in tutto, 4) presentati per la realizzazione del macroattrattore sul lago di Montecotugno. L’opera, ricordiamolo, si divide in due parti: quella infrastrutturale, con la realizzazione di un anfiteatro all’aperto capace di ospitare oltre 2mila spettatori, oltre all’area parcheggi e all’area servizi; quella artistica, per realizzare lo spettacolo che avrà, come tema, lo sbarco dei Greci in Occidente. Un’opera in cui, a farla da padrona, saranno le scenografie che avranno nell’acqua un elemento fondamentale, attraverso l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione che alterneranno comparse vere e proprie a grandiose proiezioni sugli schermi d’acqua che appariranno davanti alla platea. Valutare un progetto del genere non è cosa semplice e, per farlo, occorreva una commissione abituata a questo tipo di spet-

 SENISE LA GIUNTA COMUNALE HA FINALMENTE NOMINATO LA COMMISSIONE ESAMINATRICE. IL FINANZIAMENTO NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA SPECIALE SENISESE

Diga, il «grande attrattore» si farà ora possono essere valutati i progetti tacolarizzazione. La commissione, infatti, sarà composta da: Paolo Buroni, multivision designer esperto in sistemi tecnologici a supporto di eventi spettacolari di nuova generazione e creatore di spettacoli multi visione con grandi installazioni multimediali a supporto di eventi di livello internazionale tra cui il Festival di Sanremo 2003, Miss Italia nel Mondo, i Mondiali di Sci a Bormio, le Olimpiadi Invernali di Torino. Dome-

nico Calopresti, regista e sceneggiatore, che vanta nel proprio curriculum di essere stato componente della Giuria del Festival di Cannes nell’anno 2001 e componente della Giuria del Festival di Venezia nell’anno 2004. Silvio Di Francia, esperto in produzione di eventi culturali che vanta nel proprio curriculum si essere stato redattore culturale, programmista e conduttore presso Radiotre, la Rete culturale della RAI, nonché attuale

consulente presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Canio Cordasco, funzionario P.O. in servizio presso la Regione Basilicata – Dipartimento Presidenza della Giunta, Ufficio Provveditorato e Patrimonio, esperto in materia amministrativa. Presidente della commissione sarà l’architetto Bernardino Filardi, Responsabile del Settore Tecnico del Comune di Senise. L’opera è stata finanziata nell’ambito

del Programma Speciale Senisese e dei 35 milioni di euro derivanti dall’accordo Puglia-Basilicata sulla risorsa idrica e destinati ai 15 Comuni del Senisese-sarmento. Di questi fondi straordinari 20 milioni sono destinati alle imprese, 10 milioni al turismo (e di questi fanno parte i fondi destinati ai cosiddetti grandi attrattori) e 5 milioni sono stati divisi equamente per i 15 comuni dell’area.

 MASCHITO CELEBRATO IL MATRIMONIO IN PAESE DEL SOPRANO BORSI E DELL’AMERICANO BRAD REPP

Li ha fatti conoscere Bocelli musicisti Vip sposi... lucani ELIANA CLINGO

l MASCHITO. Maschito ha ospitato il matrimonio tra due artisti di fama internazionale, il soprano Maria Luigia Borsi e il violinista americano Brad Repp. La coppia di musicisti ha scelto il piccolo paese per coronare il sogno d’amore. Il tutto perché Maschito rappresenta un posto «neutrale», lontano dai posti che i due frequentano per lavoro, «un nuovo inizio dicono gli sposi - un nuovo capitolo della vita che si apre». Maschito, piccolo centro albanofono, è stato conosciuto e apprezzato dalla novella coppia di sposi qualche tempo fa nel corso di un’esibizione nella chiesa madre in un concerto strepitoso. Arrivarono a Maschito con un amico, Michele Sciarillo, che ha sempre parlato ai due del suo paese d’origine. A Brad e Maria Luigia è piaciuta la cittadina, si sono affezionati alla gente, hanno apprezzato il paesaggio, i colori, i profumi della terra e della gastronomia, «scegliere di sposarci è stato quasi istintivo», hanno

detto. Ai due non piace la mondanità dei dopo concerti, amano la musica e sono apprezzatissimi nell’ambiente musicale con recensioni sempre eccellenti. A dimostrare la loro bravura di musicisti è il curriculum notevole che li ha visti esibirsi su palchi prestigiosi come l’Arena di Verona e La Fenice di Venezia, e accanto a Andrea Bocelli e Josè Carreras, per citarne alcuni. In lacrime la bella Maria Luigia ancor prima del sì e sempre emozionata quando ha dedicato una poesia di Gibran al suo Brad. Si sono conosciuti a casa di Bocelli e Brad in quell’occasione la apprezzò per la sua vocalità, poi si rincontrarono qualche tempo dopo, e iniziò la loro storia d’amore che dura da 8 anni. Ieri nella sala consiliare del comune, si sono uniti in matrimonio, una formalità in realtà perché si sentivano già sposati. «Il nostro matrimonio - dicono – è un regalo alla nostra piccola Ambra di 7 anni» che con un’emozione incontenibile ha letto un breve messaggio per mamma e papà.

IL «SÌ» A MASCHITO Maria Luigia Borsi e il violinista Brad Repp hanno scelto la Basilicata per coronare il loro sogno d’amore .

 RIONERO IL CAPOGRUPPO DEL PDL IN CONSIGLIO COMUNALE DONATO RAMUNNO  VIGGIANO FESTA DELLA MADONNA IL 2 SETTEMBRE Il Comune rischia il crac finanziario? «Tutto previsto, nonostante l’aumento delle tasse» l . «Apprendo dalla Gazzetta di Basilicata che il comune di Rionero è in forte affanno economico e nonostante il notevole aumento della tassazione, quantificabile in un aumento del 10% della tarsu, dello 0,1% dell’irpef e l’Imu al 9,6%, rischia il crac finanziario». Così il capogruppo del Pdl, Donato Ramunno. «Notizie - prosegue -à che il gruppo del Pdl, in seno al consiglio comunale, aveva già reso noto con un manifesto pubblico. Non ci sbagliavamo. E non mi sbagliavo quando, in un comunicato, scrissi che in mancanza di un finanziamento di 800 mila euro da parte della Regione, richiesto dall’amministrazione, il Comune rischia il fallimento. Inoltre, a questi enormi sacrifici chiesti alla popolazione si aggiunge il

probabile ridimensionamento di alcuni servizi essenziali, come quello del trasporto pubblico, che si sommerebbero al taglio già effettuato sullo stanziamento a favore delle attività culturali e sportive e alla totale assenza del fondo di solidarietà. In questa disastrosa condizione non si capisce ancora bene con quali risorse dovranno essere saldate le esorbitanti spese relative all’emergenza neve del passato febbraio, che pare corrispondano ad un totale prossimo al milione di euro. L’assessore al bilancio dichiara che l’ amministrazione ha approvato il bilancio mettendolo in sicurezza aumentando la fiscalità sia diretta, sia tariffaria. E preciso che il bilancio è stato approvato con il voto sfavorevole dell’opposizione».

Per la patrona della Basilicata pellegrini in arrivo da tutto il Sud l . Domenica 2 settembre si rinnova il tradizionale appuntamento con la festa regionale della Madonna del Sacro Monte di Viggiano. I festeggiamenti in onore della regina e patrona della Lucania si confermano un vero e proprio dono per le migliaia di pellegrini che ogni anno giungono da ogni angolo della Basilicata e delle regioni limitrofe a venerare la stupenda immagine della Madre di Dio che il popolo lucano ha voluto innalzare a Sua Celeste Patrona. Anche quest’anno il programma è ricco di proposte e di eventi, tanto sul versante religioso, quanto su quello civile. Se il momento centrale della manifestazione sarà l’accoglienza della Madonna il 2 settembre alle ore 11 in Piazza Papa Giovanni XXIII, seguita dalla Solenne Messa Pontificale presieduta da mons. Agostino Superbo. Il ricco programma vedrà il suo culmine nell’attesissimo concerto di Gigi D’Alessio che lunedì si esibirà in piazza ore 21,30, ingresso libero.

 MARATEA AST

Associazione della sclerosi in raduno per 7 giorni l Si rinnova l’appuntamento «Stare Assieme» dell’Ast – Associazione sclerosi tuberosa onlus, che quest’anno ha scelto la località lucana di Maratea per il suo consueto ritrovo annuale. Lo Stare Assieme è, infatti, giunto alla sua 10° edizione e si pone come fiore all’occhiello di tutte le attività promosse e organizzate dall’ associazione onlus. Da oggi e per sette giorni le famiglie dell’Ast, provenienti da tutta Italia, si incontrano e partecipano ai laboratori educativi rivolti sia ai pazienti sia ai familiari. Un’occasione per sensibilizzare sul problema della disabilità e, grazie a uno scambio di conoscenze e di esperienze, si parlerà del tema della Malattia Rara a 360°.L’Ast è l’associazione italiana che riunisce i malati di sclerosi tuberosa, una patologia rara che colpisce un nato ogni 6800 con manifestazioni e gravità diverse in ogni caso, generando difficoltà nella diagnosi. Può essere colpito ogni organo principalmente il sistema nervoso centrale, il cuore, i reni, la cute, i polmoni e gli occhi. L’associazione nasce nel 1997 su iniziativa di alcuni genitori di ragazzi affetti e si pone diversi obiettivi: la diffusione della sclerosi tuberosa tra i medici e i cittadini, per consentire diagnosi tempestive; contribuire alla ricerca scientifica; creare momenti di aggregazione sociale e mutuo aiuto; sostenere e informare le famiglie sulla prevenzione, cura, assistenza, riabilitazione. È presente in tutta Italia e collabora con la Tuberous Sclerosis International che coordina l’operato delle associazioni ST nel mondo.All’interno della settimana Ast dello Stare Assieme, il 31 agosto alle ore 18 si terrà una conferenza, presso il Grand Hotel di Maratea.


Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 29.08.2012

PAG. 11

Basilicata Mezzogiorno

MATERA CITTÀ I IX

Mercoledì 29 agosto 2012

L’INIZIATIVA

LA BASILICATA CHE CRESCE

SI PUÒ COLLABORARE Gli imprenditori del colosso asiatico sono interessati ai prodotti tipici del settore agroalimentare lucano

IL PRIMO PASSO CONCRETO Il 18 maggio del 2013 una rappresentanza istituzionale e imprenditoriale della provincia parteciperà alla fiera della città cinese

Salvare la Provincia Stella: «Prestateci 200 mila abitanti» L’incontro con la delegazione cinese si è concluso con l’insediamento ufficiale di un tavolo tecnico composto dall’Amministrazione provinciale e dalle associazioni di categoria. L’obiettivo, ha spiegato l’assessore alle attività produttive, Angelo Garbellano, “è agevolare le relazioni istituzionali e gli scambi commerciali tra la provincia di Matera e la città di Fuzhou. Il 18 maggio del 2013 una rappresentanza istituzionale e imprenditoriale della provincia parteciperà alla Fiera della città cinese. Un appuntamento significativo non solo per il settore agroalimentare” ma, ha aggiunto il presidente della Provincia, Franco Stella, “sarà l’occasione per mettere a valore le eccellenze di cui il Materano è testimone in Italia e all’estero». Infine, in tema di manovre Salva Provincia, Stella ha chiesto al vice sindaco di Fuzhou di “prestare” 200 mila abitanti al Materano per scongiurare la soppressione dell’Ente. Una simpatica richiesta che ha permesso di avviare con un sorriso, il dialogo tra le due città. [c.cos.]

le altre notizie CARABINIERI DIO RIMINI

Droga, arrestata una donna di 32 anni n Una donna di 32 anni della provincia di Matera è stata trovata con droga ed un bilancino di precisione ad controllo stradale dai carabinieri di Rimini il 26 agosto scorso. Ad una successiva perquisizione domiciliare sono stati trovati e sequestrati 20 grammi di stupefacente, tra hashish e marijuana, già confezionati in dosi, un bilancino di precisione ed altri oggetti per il confezionamento della droga. Processata per direttissima, la spacciatrice è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di firma in caserma per tre volte a [fi.me.] settimana. SI PARTE IL 5 SETTEMBRE

«Matera è fiera» le prime novità AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE L’incontro con la delegazione cine se del distretto di Fuzhou [foto Genovese]

Ed ora la nostra impresa scommette sugli amici cinesi Il primo faccia faccia tra istituzioni, aziende e la delegazione di Fuzhou CARMELA COSENTINO l Non si può certo paragonare alla grande impresa che permise all’uomo di viaggiare nello spazio, e che portò l’astronauta Neil Armstrong, scomparso da qualche giorno, a parlare di un enorme passo per l’umanità. Ma sicuramente è un piccolo e utile passo che, con il tempo, permetterà al territorio materano di varcare i confini e far conoscere le nostre risorse e la nostre potenzialità a una città, come Fuzhou in Cina, che conta circa 8 milioni di abitanti. Ieri mattina le distanze si sono accorgiate. Una delegazione composta dal vice sindaco della cittadina capoluogo della provincia del Fujian, Den Daqiang, dal consigliere economico Na Xinghai, dal segretario generale Hu Jimin, dal direttore dell’ufficio risorse umane e sociali Hu Jinin, dal direttore dell’ufficio affari esteri Wan Jianping e dal vice sindaco di Fu-

MOTIVI DI DIALOGO

La comunità dei cinesi residenti nella città dei Sassi è a quota 900 abitanti

qing Wang Jiansheng ha incontrato i rappresentanti dell’amministrazione provinciale, il presidente Franco Stella, il capogruppo del Pd Giovanna Vizziello e l’assessore provinciale alle Attività produttive Angelo Garbellano che si sono occupati del progetto, il vice presidente del consiglio regionale Romeo Sarra, la presidente del consiglio comunale Brunella Massenzio, le associazioni di categoria e alcuni imprenditori lucani che hanno già esperienze nel mercato cinese come Giovanni Oliva che per alcuni anni ha diretto lo stabilimento della Superbe. L’incontro con la delegazione, concretizzatosi anche per il contributo di Franco Vitella, imprenditore che ha progettato un pacchetto di prodotti, composto da crema di riso e parmigiano che da quest’anno entrerà nel mercato cinese, è servito per verificare prima di tutto se ci sono le condizioni per poter avviare rapporti di tipo

istituzionale e in secondo luogo commerciali. Fuzhou è una delle città più sviluppate del territorio cinese, è la sede di industrie metalmeccaniche, chimiche, tessili, alimentari, della gomma e della carta ed è inoltre uno dei principali porti cinesi aperti al commercio estero. Il vice sindaco della cittadina, Daqiang, nel corso dell’incontro che si è tenuto nella Sala della memoria del ricordo, servendosi di un interprete come Sandro Zhuqing, figlio del direttore della tv EuropaChina, residente a Matera da 12 anni, prendendo la parola, ha detto «la vostra città è splendida, abbiamo avuto modo di visitarla, di degustare i vostri vini nell’Enoteca provinciale e di conoscere anche la comunità cinese presente a Matera che conta circa 900 persone. La nostra città è ricca di storia e tradizioni proprio come la vostra e credo che sarà possibile avviare scambi di natura culturale ed economica».

PREFETTURA DOPO IL RITROVAMENTO DELL’ORDIGNO DI FERARGOSTO, LOTTA ANCHE AGLI ABUSIVI

PALAZZO DEL GOVERNO Segnale delle Istituzioni impegnate sul fronte del rispetto della legalità [foto Genovese]

Controlli nel Metapontino s’intensificheranno ancora Riunione del Comitato tecnico di coordinamento interforze l Ieri mattina, il Prefetto di Matera, Luigi Pizzi, ha presieduto, una riunione del Comitato tecnico di coordinamento interforze con i vertici delle forze di Polizia e della «Dia» di Bari, nel corso della quale è stata verificata l’at-

tuale situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica dell’intera provincia. In particolare, in relazione al rinvenimento di un ordigno contenente circa 600 grammi di polvere esplosiva nel territorio di Scanzano Jonico - che ha destato un certo allarme sociale alla vigilia di Ferragosto - si è ritenuto di potenziare i controlli del territorio nella fascia jonica-metapontina, con il concorso di tutte le Forze di Polizia. Nell’ambito delle attività di contrasto generale, sono sta-

te, inoltre, monitorate le attività relative ai controlli disposti presso le aziende agricole della fascia jonica, tuttora in corso, finalizzati a impedire l’avviamento al lavoro irregolare e l’impiego di manodopera abusiva. Tutte le attività di prevenzione delle zone maggiormente interessate dalla fenomenologia hanno consentito di conseguire risultati apprezzabili nella diffusione della cultura dell’avviamento al lavoro regolare. È stata, altresì, nuovamen-

n L’attività degli organi d’informazione ospitata negli spazi di enti di promozione territoriale della Basilicata sarà una delle novità che gli organizzatori di “Matera è fiera” hanno previsto in occasione dell’evento in programma a Matera, in piazza della Visitazione, dal 5 al 9 settembre. Lo hanno annunciato gli amministratori della società Quadru, Franco e Donato Braia, nel corso di un incontro con i giornalisti. Alle 15 testate giornalistiche ospitate nel “loft multimediale” sarà consentito di illustrare finalità, funzioni e attività sul territorio allo scopo di rafforzare l'attività che gli enti di promozione svolgono sul territorio. Sono attesi 160 espositori, 30 dei quali di fuori provincia, nei settori artigianato, enogastronomIa, commercio, turismo, con spazi riservati agli enti locali e all’associazionismo. Saranno allestiti anche spazi riservati ai Gal (tutti della provincia di Potenza) e sono previsti seminari e un momento formativo che Bi3 dedicherà agli espositori e il consueto intrattenimento serale con il cabaret della rassegna “Melarido”. Gli organizzatori puntano a superare le 40 mila presenze dello scorso anno, rilevate e analizzate da Datacontact, e migliorare la dotazione di servizi, con l’apporto degli enti locali.

.

te esaminata la problematica relativa all’abusivismo nel settore turistico e del trasporto privato nella città di Matera. In questa occasione è stata pianificata e coordinata l’attività delle forze di Polizia per uniformare le azioni repressive da applicare nei con-

fronti di eventuali trasgressori. Si è stabilito, infine, che tutte le attività di prevenzione e contrasto intraprese, formeranno oggetto di costante monitoraggio e saranno riesaminate periodicamente, per valutare l’individuazione di

eventuali ulteriori strategie, volte a scoraggiare il perpetrarsi di qualsivoglia fenomeno criminoso, dando, contestualmente, un segnale forte alla popolazione della presenza delle Istituzioni nel più ampio principio del rispetto della legalità.


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 29.08.2012

PAG. 12

Basilicata Mezzogiorno

Potenza 19

Mercoledì 29 agosto 2012

Lunedì il bilancio di previsione arriva in consiglio. A marzo il terrore: mancavano 18 milioni di euro

«Ecco la nostra spending review»

Il risparmio su tutto? Rottamate persino le stampanti e la carta usata fronte-retro SARA’che di questi tempi è quasi una parola d’ordine, ma al Comune di Potenza, nelle stanze del dipartimento Finanze, a sentirne parlare hanno di che puntualizzare. «No, perché la spending review mica è una cosa che ci si inventa in pochi mesi. Sono anni che tagliamo il possibile e abbattiamo la spesa pubblica», dice Federico Pace, mentre sfoglia un fascicolo di carte alto così. Lunedì, in consiglio comunale, il bilancio di previsione passerà alla prova del voto. E se i numeri della politica sembrano non destare molta preoccupazione, le cifre economiche saranno invece passate al setaccio: il dibattito arriva in aula dopo un lungo periodo di incertezza e nel bel mezzo di un’anomalia che accomuna tutti gli enti locali d’Italia. Non era mai successo che un bilancio di previsione potesse essere approvato persino ad ottobre (questo il limite concesso dal Governo centrale), quando ormai i dieci dodicesimi della spese annuali e delle azioni da programmare sono state fatte. Ma è una delle conseguenze della crisi che ha messo a rischio default parecchi Comuni. A Potenza, poi, tra tagli ai trasferimenti e dissesto ancora da colmare, fino a poche settimane fa davvero non era poi così scontato che i conti quadrassero. La lettera ufficiale del dirigente del dipartimento Finanze, a marzo scorso, non aveva lasciato spazio a molti dubbi: per chiudere il bilancio al Comune di Potenza mancavano 18 milioni di euro. «Le manovre finanziarie ci avevano sottratto 5,4 milioni di euro - ricorda Pace - nè avremmo avuto le risorse che da tempo incassavamo per l’alienazione degli immobili (sia perché sono finiti quelli da dismettere, sia perché la norma non ci permette di pagare con quegli introiti la quota capitale del debito del dissesto, una volta finiti di pagare gli interessi). Si erano contratti anche i trasferimenti regionali, mentre erano aumentate le spese imposte dallo Stato, come quelle per la tesoreria unica». A quel punto, racconta Pace, c’era poco altro da fare, se non mettersi a «studiare i settori che ancora non erano stati aggrediti dall’operazione di taglio della spesa. Abbiamo poi avviato il dialogo con la Regione che ha riconosciuto lo Il Municipio di Potenza sforzo fatto dall’amministrazione per mantenere i conti in ordine e anche la specificità della situazione potentina». Nella legge regionale di assestamento di bilancio, approvata a viale Verrastro agli inizi di agosto, manca il riferimento esplicito a Potenza, ma i 6 milioni di euro messi sulla posta sono diretti praticamente tutti al capoluogo. Quel fondo, infatti, è destinato ai Comuni lucani che sono passati attraverso un dissesto finanziario, ma che non hanno ancora colmato il percorso di risanamento; devono poi aver sempre rispettato il patto di stabilità e non devono essere mai dichiarati strutturalmente deficitari dal ministero. «No, non credo sia un privilegio questo sostegno regionale. La Regione aiuta anche altre comunità: a Potenza ha riconosciuto anche i servizi resi, il lavoro di risanamento, il rigore». Nel dettagliare i criteri della spending review in chiave potentina, Pace ha pochi dubbi: due macro settori, scuola (sezioni in meno) e trasporti (una rimodulazione importante, in vista della gara di affidamento, attesa ormai da anni). Più una serie di azioni che adesso, dopo un po’ di tempo, approdano a qualche risultato. Si parte dal personale. «Quando si parla di spesa pubblica e di sprechi, si parla subito di dipendenti. Ecco, il nostro Comune è passato da 765 dipendenti in servizio nel 2004 agli attuali 600: il risparmio si è stabilizzato sui 3 milioni di euro all’anno». I dirigenti - il cui numero dava a Potenza il triste primato di rapporto tra figure apicali e dipendenti - sono passati da 24 a 15, «nè sono attive convenzioni, se non quelle legate ai servizi sociali, pagate con i fondi regionali. Le consulenze esterne sono state azzerate». In cifre, spiega Pace, lo scenario potrebbe essere tradotto in un dato importante: «Siamo un esempio su scala nazionale per l’incidenza della spesa di personale sulla spesa corrente: solo il 28 per cento».

Finiti anche gli immobili da poter alienare per far cassa

IL DISSESTO

Quando il debito toccò i 176 milioni

La città sullo sfondo e, in alto, l’assessore Federico Pace

Dal 2004 ad oggi i dipendenti sono passati da 765 unità a 600 Il risparmio si è stabilizzato su 3 milioni di euro ogni anno

L’anomalia che accomuna le città: non c’era mai stata una scadenza così ampia (ottobre) per il documento di previsione finanziaria

Sui costi della politica, dice, c’è poco da aggiungere: una sola auto di servizio, quella del sindaco, per le trasferte. Ma di auto blu, neanche l’ombra (il presidente del consiglio che ne aveva diritto da regolamento l’ha restituita). «Abbiamo persino rottamato 84 stampanti, mettendo in rete al massimo 4 mac-

chinari per ogni piano negli uffici. La cancelleria la acquistiamo su piattaforma digitale e i servizi di facchinaggio o traslochi, per esempio, sfruttano le convenzioni Consip (quelle di standard nazionale, ndr). Non basta? Usiamo il retro dei fogli per le fotocopie». Sara Lorusso

NEL 1999 il debito del Comune di Potenza era di 140 milioni di euro: più del doppio della media nazionale. «Per onorarlo - spiegano da tempo dalle parti di Palazzo di città - il Municipio ha contratto una rata di mutuo annuale di 12 milioni di euro», che sono andati a pesare sulla spesa corrente, quella destinata alla cura ordinaria della città, alla manutenzione delle strade, al verde, alla illuminazione pubblica. «Tra i primi provvedimenti di risanamento messi in piedi spiega l’assessore Pace mentre ripercorre la recente storia finanziaria dell’ente - il Municipio ha dovuto varare un piano delle alienazioni immobiliari che ha permesso di destinare tra i 4 e i 6 milioni di euro all’anno». Il mutuo contratto in seguito al dissesto è ancora un capitolo importante per il futuro del capoluogo: scadrà solo nel 2020 (resta sospesa, per ora, la vendita del tribunale su cui il Comune aveva investito parecchie speranze, prevedendo un po’ di respiro per le casse pubbliche. Ma il Tar ha dato lo stop alla procedura). Tra il 1999 e il 2010, l’amministrazione comunale ha poi dovuto riconoscere circa 28 milioni di euro di debiti fuori bilancio per contenziosi persi: quelle sentenze riguardavano tutte procedure espropriative sbagliate, avviate tra gli anni ’80 e ’90. E’lungo questo fronte che il debito storico del Comune di Potenza ha avuto un «picco» di 176 milioni di euro. «A questa cifra vanno aggiunti 6,5 milioni di euro per vecchi contenziosi risolti, tuttavia, attraverso transazioni: questo ci ha permesso di onorarli senza accedere mutui».

Il trasporto locale e la scuola passati sotto la scure e gestiti col contributo regionale

«Ma le scale mobili devono restare gratis»

QUANDO da piazza Matteotti è arrivata la notizia che le mense scolastiche sarebbero partite agli inizi di ottobre - dopo anni di start in ritardo e rituali polemiche sull’assenza di risorse - è quasi sembrato un piccolo miracolo. «In realtà - dice ancora Pace abbiamo fatto tagli difficili, ma abbiamo cercato di non compromettere servizi di primo piano». Il settore scolastico, però, in generale ha subito una grande redistribuzione della spesa: le sezioni dell’infanzia comunale sono passate da 25 a 15, con un risparmio annuo di 1,5 milioni sulla spesa indiretta (utenze, pulizie, manutenzione) e un passagUn autobus urbano

gio di costi sul bilancio dello Stato (grazie al trasferimento di competenza di alcune sezioni). L’altro settore passato sotto la scure è quello del trasporto pubblico locale. Il settore, in Italia, è di competenza regionale. Potenza è tra le città che ha la posta maggioreinbilancio.«La Regionecidàuncontributo importante, riconoscendo anche il servizio degli impianti meccanizzati, non solo il tradizionale servizio su gomma». In bilancio comunale ci sono 13 milioni di euro all’anno, più 200 mila euro per il servizio di metropolitana leggera (la quota regionale è di 4,5 milioni di euro). Lo spreco? «Non sul personale: i numeri seguono rigidi regolamenti stabiliti da organismi ministeriali. Se, invece, vogliamo discutere dell’utilizzo dei mezzi, va bene, ma attiene a un altro fronte di dibattito». Secondo Pace, il vero «vulnus» è nel ricavo da traffico: su una media nazionale del 28 per cento, Po-

tenza si attesta al 4. «La causa principale è soprattutto il mancato controllo: negli anni i cittadini si sono abituati a poter eludere la bigliettazione sul trasporto su gomma». Scelta diversa, invece, sugli impianti meccanizzati: lì, la gratuità del servizio è frutto di volontà politica, oltre che di qualche conteggio. «Quando erano a pagamento, nessuno prendeva più le scale mobili, nonostante ilbiglietto avesseun costoirrisorio. I ricavi erano decisamente inferiori rispetto ai benefici in termini di mobilità, utenza, inquinamento che si ottengono mantenendo gratuito il passaggio». Questione, dice, di investimento: «Se non altro per la morfologia della città, le scale mobili, compresi gli impianti di prossima realizzazione (come il previsto collegamento tra il campus universitario e il centro storico) sono le strade del futuro. Lo spreco - conclude - non è nella sostenibilità». sa.lo.


Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 29.08.2012

PAG. 13

Basilicata Mezzogiorno Mercoledì 29 agosto 2012

23 E’ tutto pronto per la grande festa della Madonna nera, patrona della Basilicata

Viggiano si ferma per la Regina Il 2 settembre la statua viene riportata in spalla dai fedeli fino in chiesa VIGGIANO - Tutto pronto per la grande festa regionale della Madonna del Sacro Monte di Viggiano, Regina e Patrona della Lucania. Attesa per oltre quaranta mila pellegrini. Dal monte di Viggiano, dove è stata accolta per quattro mesi nella piccola cappella, la protettrice del popolo lucano, la Madonna nera, incoronata ed eletta Regina e Madre delle genti Lucane nel 1892, sarà festeggiata domenica 2 Settembre. Ad accoglierla, in piazza Papa Giovanni, i numerosi devoti (l'anno precedente oltre 40 mila i pellegrini), provenienti non soltanto dalla Lucania ma anche dalle regioni limitrofe. Numerosi sono quelli che iniziano il pellegrinaggio il giorno prima sul Sacro Monte e alle sei di mattino, accompagnano la Madonna fino in paese. Un “cammino di fede” in cui i migliaia di pellegrini, cantano, pregano, invocano e chiedono sostegno alla “Bella Signora del Monte”, protettrice del popolo lucano. C'è chi percorre il “cammino” a piedi nudi, incurante del dolore e della stanchezza, unito alla forte devozione che ha verso la Madonna. Una festa che si svolge in due fasi, la prima domenica di maggio e la prima di settembre. Nella prima domenica di maggio la statua viene trasportata con una solenne processione sulla vetta del monte di Viggiano e qui, per quattro mesi, è ospitata in una piccola chiesa, ricevendo l'omaggio di migliaia di pellegrini. Mentre nella prima domenica di settembre si effettua il percorso inverso, il corteo muove all'alba dalla sommità del monte e giunge in paese. La statua, all'interno di un’urna settecentesca, posta su un piedistallo ligneo, viene portata a spalle dai fedeli. Il momento centrale della manifestazione sarà l'accoglienza della Madonna alle ore 11 in Piazza Papa Giovanni XXIII, seguita dalla Solenne Messa Pontificale presieduta dall'Arcivescovo Metropolita di Potenza, Sua Eccellenza Mons. Agostino Superbo, e con-

L’EVENTO

Preghiera comune Lourdes-Lucania

Devozione popolare nella processione della Madonna nera al Monte di Viggiano

celebrata dai Vescovi della Regione Ecclesiastica. La ricorrenza del 120º Anniversario dell'Incoronazione farà da sfondo a tutte le celebrazioni in programma. In particolare lunedì 3 Settembre, la visita di Sua Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, che alle ore 19.00 presiederà in Santuario una solenne celebrazione, e quella di Sua Eccellenza Monsignore Adriano Bernardini, Nunzio Apostolico in Italia, che domenica 9 settembre, nel giorno dell'Ottava, presiederà la processione di ringraziamento, che dopo 12 anni riporterà la Madonna tra le vie del centro storico della “Città di Maria”. I Festeggiamenti in onore della Regina e Patrona della Lucania si confermano un vero e proprio dono per le migliaia di pellegrini che ogni anno giungono da ogni angolo della Basilicataedelle regionilimitrofeavenerare la stupenda immagine della Madre di Dio che il popolo

lucano ha voluto innalzare a Sua Celeste Patrona, oltre che un'occasione singolare nella quale la comunità regionale può ritrovare la sua memoria e la sua identità più autentiche. Secondo alcune fonti, le “origini del Santuario di Viggiano, risalgono (ipotesi più accredita) all'XI secolo e ne collega la nascita alla caduta di Grumentum, attaccata a più riprese dai Saraceni sin dal IX secolo e definitivamente rasa al suolo intorno al 1050”. “Il simulacro della Vergine, infatti, sarebbe stato - si legge sul sito del comune di Viggiano - custodito inizialmente proprio nella cattedrale di Grumentum. Di qui sarebbe stato trasferito e nascosto sulla vetta del Monte di Viggiano per evitare che venisse distrutto dagli invasori saraceni. A questo punto entra in campo la leggenda, la quale narra come alcuni pastori della valle sottostante, attirati da strani fenomeni luminosi osservati sulla sommità del

monte, vi rinvennero, miracolosamente intatto, il sacro simulacro, subito trasportato a Viggiano e collocato nella cappella di Santa Maria fuori le mura, che da allora fu detta del Deposito e che successivamente diventò la sede urbana del Santuario, al centro del paese dei nostri giorni”. Anche quest'anno il programma è straordinariamente ricco di proposte e di eventi, tanto sul versante religioso, quanto su quello civile. Il ricco programma delle manifestazionicivili vedrà il suo culmine nell'attesissimo concerto dell'artista Gigi D'Alessio che lunedì 3 settembre si esibirà in Piazza Papa Giovanni XXXIII alle ore 21,30, con ingresso libero. L'artista partenopeo porterà a Viggiano il suo “Chiaro World Tour 2012” , tour che oltre a Viggiano toccherà le più grandi città italiane, per poi approdare in Europa, Usa, Canada e Sud America. Angela Pepe

POTENZA - Il 4 settembre è per la Basilicata una giornata molto importante in quanto ricorre il 120° anniversario dell'Incoronazione della Madonna di Viggiano. Non a caso, quindi, il Santuario di Lourdes, alle 18 di martedì 4 settembre, per la prima volta in assoluto, si collegherà in diretta, attraverso TV 2000, per una preghiera comune con la Chiesa di S. Maria del Sepolcro di Potenza, a sostegno del Programma Umanitario “Vivere una vita che vale”, con la recita del Santo Rosario e la Fiaccolata d'Amore per l'Umanità che avverrà in contemporanea a Lourdes e a Potenza. L'evento, alla sua prima edizione, è stato ideato e coordinato da Tomangelo Cappelli della Regione Basilicata e da Salvatore Pagliuca, presidente nazionale dell'Unitalsi, con la collaborazione del Santuario di Lourdes e della Chiesa di S. Maria del Sepolcro di Potenza e rientra nell'ambito del progetto Itinerari di Federico II di Svevia, in continuità con il presepe vivente più grande del mondo, svolto nei Sassi di Matera il 29 dicembre 2010. L'iniziativa è finalizzata al sostegno del Programma Umanitario “Vivere una Vita che Vale”, che, improntato su un Umanesimo Evangelico, attraverso la valorizzazione del Patrimonio Culturale, promuove stili di vita Eticostenibili, ispirati all'Armonia, al Ben/Essere, al Bene Comune, in concordanza con gli Orientamenti Pastorali 2010/2020 della Conferenza Episcopale Italiana “Educare alla vita buona del Vangelo” Per ulteriori approfondimenti: www.federicoitineraridellostupore.it Una ricorrenza, quella del 4, che si vuole festeggiare «nel Nome celeste di Maria, attraverso il principio universale dell'Amore, per risvegliare le coscienze e unire i Popoli nel rispetto della Vita e delle Persone, con un'attenzione particolare ai bambini, agli umili, ai malati, ai poveri e agli indifesi. Dal Cuore di Lourdes e della Basilicata, al Cuore del Mondo si eleva all'unisono la voce di tutti quanti ancora credono che la vera ricchezza è li dove è il cuore».

A Sant’Arcangelo serata di premiazione della settima edizione del concorso

Bel successo per l’iniziativa

Trenta i partecipanti, ma si afferma un locale: Cavallo

Bagno di folla

Un paese ricco di poesia Festival comico

SANT’ARCANGELO - E’ stato il chiostro dell’incantevole monastero di Santa Maria di Orsoleo ad ospitare la serata di premiazione del concorso di poesie “Città di Sant’Arcangelo”, giunto alla settima edizione. La kermesse organizzata dal comune di Sant’Arcangelo, in collaborazione con l’emittente radiofonica “Basilicata Radio Due” ha chiuso anche quest’anno il cartellone dell’estate santarcangiolese. L’assessore comunale alla Cultura Silvio Toma e la giornalista Claudia D’Agostino hanno condotto la serata, alla presenza anche del presidente della giunta regionale, Vito De Filippo, del primo cittadino di Sant’Arcangelo, Domenico Esposito e del direttore di Br2 Filippo D’Agostino. Una tradizione che prosegue, dal momento che continua ad essere il complesso monastico di Santa Maria di Orsoleo la cornice prediletta per declamare i versi poeti-

Francesco Cavallo

ci. Trenta sono stati i partecipanti al Premio ( il numero è raddoppiato rispetto allo scorso anno), con autori anche extraregionali, prove-

nienti dal Friuli Venezia Giulia, dalla Toscana e dalla Calabria. Hanno fatto parte della giuria di alto profilo, costituita ad hoc per l’occasione, il professore France-

sco D’Arelli (presidente), Giovanna Mu, Rosamaria Di Sanza, Antonio Miceli e Michele Salvatore Cudemo. Il premio speciale di Br2, scelto autonomamente dal giornalista Filippo D’Agostino per il componimento poetico che si distingue per l’impegno civile e sociale lo hanno portato a casa Emilia D’Onofrio di Sant’Arcangelo con "Strippina mia" e Donato Imbrenda di Avigliano con il componimento "Lucania", mentre a vincere il primo posto del premio "Città di Sant’Arcangelo" è stato il santarcangiolese Francesco Cavallo con la poesia "Fedèa" che si richiama a figure e a motivi mitologici della civilità greca che affermano la perennità della bellezza. Si sono invece classificati rispettivamente al secondo e al terzo posto Maria Grazia Giovanna D'Onofrio di Tinchi con “Voglia di poesia” e Velia Aiello di Rogliano (Cs), con “Ovunque amore”. Valeria Gennaro

VIGGIANO - Tripudio di folla e tanti applausi per “Cabaret Tour 2012”. Ormai alla sua terza edizione, l'evento che si è svolto nei giorni scorsi nel centro valdagrino ha riscosso un notevole successo. Un Festival della comicità e della valorizzazione di artisti emergenti lucani. Organizzatore e ideatore del progetto, Carlo Prete dell'agenzia di spettacolo “Universart” in collaborazione con il comune di Viggiano che “credono - ha spiegato Prete - nel valore dei nostri artisti e investono su questo, dare la possibilità a tutti di mettersi in gioco e di tentare la scalata verso il successo”. L'intento, infatti, ha spiegato il responsabile dell'Universart “è quello di portare alla luce talenti nostrani, da inserire eventualmente nei vari circuiti nazionali dello spettacolo, in modo che possano far conoscere la storia, la tradizione, la cul-

tura, la realtà dei nostri Comuni. Un grazie - ha aggiunto va alla giuria tecnica composta da attori insegnanti e alla giuria popolare. Plauso, in particolare, al presidente di giuria,nonché rappresentante di Zelig per il centro sud, l'attore - cabarettista, Michele Caputo e ai conduttori dell'evento, Gigi e Ross. La manifestazione si prefigge sempre di più - ha chiosato Prete - nuovi traguardi”. Sette i partecipanti provenienti dalla Basilicata e Campania, prima classificata Agata Di Deco di Potenza che parteciperà alle selezioni di “Zelig Lab” ad Ottobre prossimo. I premiati hanno ricevuto una targa offerta dall'assessore al Turismo e dello Spettacolo del Comune di Viggiano, Nicola Fruguglietti. Ospite della serata, la cantante imitatrice di Raffaella Carrà, Enza Ganà. an. pe.


Prime Pagine Giornali