San Ferdinando di Puglia: Smart City

Page 1

Uomoplanetario.org

sabato 25 febbraio 12

P R E S E N T A


Aprire la mente al cambiamento

San Ferdinando di Puglia

SMART CITY Programma politico per una cittĂ proiettata verso il futuro Elezioni amministrative 2012

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

04 11 44 66 87 96 118 137 139 147 150

sabato 25 febbraio 12

Sommario

INTRODUZIONE Energy Revolution Rifiuti Zero Bike City Green City Smart Education Smart Agricolture Stop al consumo di territorio Acquisti Verdi One more think

I 10 Comandamenti del buon politico


uomoplanetario.org

Introduzione “Alcuni vedono il mondo com'è e si chiedono: perchè? Io invece sogno cose che non esistono ancora e mi chiedo: perchè no?” - Robert Kennedy PERCHÉ NO? COSA IMPEDISCE AD UN CITTADINO SANFERDINANDESE DI IMMAGINARE E DESIDERARE COSE CHE NON ESISTONO ANCORA E DI IMPEGNARSI PER REALIZZARE COSE INCONCEPIBILI? NULLA LO IMPEDISCE, se non la miopia, la chiusura mentale, lo sguardo retrogrado, l’ignavia, la superficialità, la stipsi creativa e l’afona letargia di chi si limita a vivacchiare in questo mondo, prigioniero di un presente che si trascina pigro, pavido e un pò furbetto, con zero sfide e zero sogni.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

MA LA TRIPLICE CRISI ECOLOGICA, ECONOMICA E SOCIALE CHE STA SCUOTENDO IL MONDO GLOBALIZZATO può divenire quella forza positiva per vincere l'individualismo, il pessimismo, il disfattismo e trovare la giusta motivazione per alzarsi e provarci. Ora, subito, perché la triplice crisi mondiale solleva per il prossimo futuro un insieme di sfide non più procrastinabili. ED È PER QUESTO CHE ABBIAMO DECISO DI SCRIVERE UN PROGRAMMA POLITICO PER I CITTADINI E I CANDIDATI ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE. Un programma politico zeppo di idee alternative, semplici e paurosamente concrete, una sorta di road map del cambiamento che vuole accendere la miccia dell'innovazione in una città che vive da anni in uno stato di VERGOGNOSO IMMOBILISMO.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Guarda il video “San Ferdinando di Puglia: Scorci Ritardi Miasmi�

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org SAN FERDINANDO DI PUGLIA PUÒ DIVENTARE UNA SMART CITY, una città intelligente, nella misura in cui smetterà di navigate a vista e comincerà ad investire nel futuro ed accogliere e replicare, adattandole alla propria realtà, le tante esperienze positive dei comuni virtuosi basate sulla politica del buon senso. Una rivoluzione del buon senso che mentre coniuga il pensiero globale e l'azione locale, la partecipazione e la creatività, sa immaginare, sognare e disegnare una città diversa. L'ESEMPIO DEI COMUNI VIRTUOSI CI DICE CHE È POSSIBILE DARE RISPOSTE ALLA CRISI ECOLOGICA, ECONOMICA E SOCIALE A LIVELLO DELLE MUNICIPALITÀ, aumentando il benessere dei cittadini, creando nuovi posti di lavoro, riducendo i rifiuti, investendo nelle energie rinnovabili e nell'efficienza energetica, diminuendo le spese del Comune, fermando la cementificazione del territorio e promuovendo nuovi stili di vita.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

QUESTI RISULTATI CONCRETI NON SONO SOGNI, MA SONO IL FRUTTO DI UNA POLITICA CHE FA LE COSE IN MODO NUOVO, che ripensa la città ed innova, perché ha compreso lo stretto legame tra innovazione e pace; di una politica vissuta non come tecnicismo senz'anima, ma come arte dell'impossibile; di una politica delle strategie ecologiche e sociali intelligenti, apprezzate e premiate dalla cittadinanza. GLI ANNI PASSANO INESORABILI MA LA POLITICA NELLA NOSTRA CITTÀ NON CAMBIA. Le cause sono attribuibili da una parte alla cultura della delega e al menefreghismo dei cittadini e dall'altra ad un classe politica locale imbarazzante, gerontocratica, sciatta ed autolesionista che MANTIENE LA NOSTRA CITTÀ IN COSTANTE POSIZIONE DI RETROGUARDIA.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

ORMAI LO SCONTRO POLITICO IN ATTO NON È PIÙ TRA DESTRA E SINISTRA, le cui differenze si fanno col tempo sempre più evanescenti, MA TRA PASSATO E FUTURO. Il dramma è che a San Ferdinando di Puglia lo scontro tra UN PASSATO CHE SI FA OSTINATAMENTE PRESENTE e una flebile speranza di futuro non è mai esistito. Stando così le cose è davvero arduo convincere i cittadini e i politici ad APRIRE LA MENTE AL CAMBIAMENTO ed innescare da subito processi di innovazione della realtà socio-ambientale della nostra città, nella certezza che QUELLO CHE OGGI È CONSIDERATO IMPOSSIBILE, NEL PROSSIMO FUTURO SARÀ NORMALITÀ. MA È NECESSARIO PROVARCI.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

OGGI NON È PIU’ SUFFICIENTE IMMAGINARE LA SMART CITY ECOSOSTENIBILE DEL FUTURO CON LA NOSTRA INTELLIGENZA. E’ invece decisivo, per la stessa sopravvivenza della razza umana, COSTRUIRLA NEL CONCRETO, e agire subito, perché, come scriveva Charles Darwin: "NON È LA SPECIE PIÙ FORTE CHE SOPRAVVIVE, NÉ LA PIÙ INTELLIGENTE, MA QUELLA PIÙ REATTIVA AI CAMBIAMENTI".

sabato 25 febbraio 12


Aprire la mente al cambiamento

Energy Revolution

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

La rivoluzione energetica.... ora! I cambiamenti climatici, che tra meno di trent’anni potrebbero portare ad una crisi globale senza precedenti, si pongono come emergenza ecologica planetaria assoluta. Ignorare i cambiamenti climatici, a livello internazionale, nazionale e municipale, è un atto di irresponsabillità criminale. Non rallentare l’effetto serra con urgenza è un atto suicida. Per saperne di più

Energy

Revolution

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Energy Revolution: ecologia e pace Se al riscaldamento climatico colleghiamo l’altra questione irrisolta della dipendenza dell’occidente dal petrolio, che tante tensioni e conflitti armati sta generando nel mondo, appare evidente la necessità di disinvestire sul petrolio e puntare con decisione sulla Energy Revolution rappresentata dalle energie rinnovabili e dall’efficienza energetica.

Energy

Revolution

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Attuare il Pacchetto “Clima” 20-20-20 L'imperativo del Protocollo di Kyoto (1997) è di rallentare drasticamente la crescita delle emissioni di gas serra (-8% entro il 2012) attraverso l'uso di fonti di energia alternative che non utilizzano fonti fossili. Per contribuire al raggiungimento di questi obiettivi l’Unione Europea ha approvato il pacchetto “Clima” (20-20-20), con il quale si impegna a ridurre le emissioni di CO2 del 20%, ad aumentare del 20% l’utilizzo di energie rinnovabili e del 20% l’efficienza energetica, per ridurre rapidamente le emissioni responsabili del surriscaldamento del pianeta.

Energy

Revolution

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Dare contenuto al Patto dei Sindaci Il comune di San Ferdinando di Puglia, con delibera del Consiglio Comunale n. 9 del 17 gennaio 2011, ha formalmente sottoscritto il Patto dei Sindaci, con il quale si impegna solennemente ad andare oltre gli impegni del pacchetto “clima” dell’Unione Europea (20-20-20), e per realizzare una serie rigorosa di provvedimenti per il risparmio, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili. Firmando il Patto il nostro Comune si è impegnato, insieme ad altri 3 mila comuni in tutta Europa, a lottare contro il cambiamento climatico riducendo le emissioni di CO2 di più del 20% entro il 2020, attraverso provvedimenti di efficienza energetica e la promozione delle energie rinnovabili.

Energy

Revolution

sabato 25 febbraio 12

Per saperne di più


uomoplanetario.org

Da un’adesione per caso ad un Patto attuato Sottoscrivendo il Patto dei Sindaci il Comune di San Ferdinando di Puglia si impegna a: - Preparare un inventario delle emissioni di CO2; - Ridurre del 20% le emissioni di CO2 (anidride carbonica), aumentare del 20% l’utilizzo di energie rinnovabili e del 20% l’efficienza energetica; - Predisporre un Piano d'Azione dell'Energia Sostenibile (SEAP) approvato dal Consiglio Comunale; - Pubblicare ogni 2 anni un rapporto di attuazione che illustri i risultati ottenuti; - Coinvolgere i cittadini, promuovendo anche Giornate dell'energia locale; - Incoraggiare le autorità locali ad aderire al Patto, tramite la realizzazione di eventi e workshop tematici.

Energy

Revolution

sabato 25 febbraio 12

Sta a noi saltare sul treno della storia o, come al solito, restare colpevolmente arretrati.


uomoplanetario.org

1

I due passi della Rivoluzione energetica La prima misura innovativa per attuare la Rivoluzione energetica è rappresentata dal concetto di Negawatt, che definisce la quantità di energia che ogni ente pubblico può risparmiare, semplicemente adottando alcuni accorgimenti di riduzione degli sprechi e di efficienza energetica. Il Negawatt permette di tagliare del 70% la bolletta energetica del Comune.

Energy

Revolution

sabato 25 febbraio 12

Per abbattere i consumi energetici e le emissioni di CO2 del Comune di San Ferdinando di Puglia, in ottemperanza alla legge 10/1991, che impone alle Pubbliche Amministrazioni il risparmio energetico e l’uso di energie rinnovabili, si vari un Piano Comunale per il Risparmio Energetico che preveda la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, degli impianti di pubblica illuminazione e l’utilizzo diffuso delle energie rinnovabili, con l’obiettivo di raggiungere l’indipendenza energetica e Emissioni Zero entro il 2050.


uomoplanetario.org

Scoperto giacimento petrolifero sotto il municipio Non è uno scherzo. Esiste davvero. Il nostro paese è ricco di petrolio. Nessuno se n’è accorto. Ogni cittadino sanferdinandese è un petroliere e non sa di esserlo. A quanto ammonta il valore del giacimento petrolifero del Comune? La bolletta Enel del Comune di San Ferdinando di Puglia del 2008 per gli edifici comunali e la pubblica illuminazione è più di 350 mila euro. L’energia assorbe una parte considerevole del bilancio comunale. Oggi, con il riscaldamento globale e l’aumento dei prezzi dell’energia, la politica del risparmio energetico è diventata una necessità. E’ tempo di fare qualcosa.

Energy

Revolution

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

E io pago! Gli sprechi energetici del Comune La pubblica amministrazione è la più grande consumatrice di energia elettrica e la maggiore produttrice di sprechi. Capita spesso di entrare in edifici pubblici di San Ferdinando di Puglia (Palazzo municipale, Centro sociale, scuole, ecc..) e vedere uffici vuoti da tempo con luci e computer accesi, scale di servizio deserte sempre illuminate, luci accese anche in giornate di pieno sole, caloriferi a tutta potenza (quando 17-18 gradi sono ideali per mantenersi in buona salute). Da noi accade anche che gli edifici pubblici chiusi siano riscaldati anche nei giorni festivi. Così si scialacqua il denaro dei cittadini senza nessun beneficio sociale e si intossica l’ambiente. Guarda il video “E io pago! Gli sprechi energetici del comune”

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

A Citizen Report gli sprechi energetici di San Ferdinando di Puglia

Guarda il video “A Citizen Report gli sprechi energetici di San Ferdinando di Puglia

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Illuminazione pubblica energivora La pubblica illuminazione degli 8.101 comuni italiani assorbe il 2% dell’energia elettrica del nostro paese (pari a circa 5GW/anno). Per la pubblica illuminazione si spendono ogni anno 1 miliardo e 300 milioni di euro, si bruciano 1,6 milioni di tonnellate di petrolio e si emettono in atmosfera 4.5 milioni di tonnellate di CO2.

LED

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Una nuova illuminazione per la città Il modo in cui illuminiamo la nostra città va cambiato. Oggi sappiamo che, con opportuni provvedimenti di ammodernamento degli impianti e di risparmio energetico, le Pubbliche Amministrazioni, come del resto anche i privati, possono risparmiare fino al 70% dell’energia attualmente consumata. E’ urgente operare la transizione dei corpi illuminanti della pubblica illuminazione dalle obsolete lampade ai vapori di mercurio alla moderna illuminazione a tecnologia LED, che produrrebbe risparmio energetico e una riduzione dell’inquinamento luminoso urbano. Per saperne di più

LED

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Efficienza energetica e risparmio per le casse comunali L’efficienza energetica generata dalla tecnologia LED produrrebbe un risparmio di € 157.500, equivalente al 45% dell’energia attualmente consumata per la pubblica illuminazione. Per saperne di più

LED

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Illuminazione pubblica con il “Dibawatt” Il “Dibawatt” è una scatoletta che si installa tra la lampada di un lampione dell’illuminazione pubblica e la rete elettrica. Svolge le funzioni di accenditore, reattore e condensatore, evita gli sbalzi di tensione, riduce la potenza assorbita negli orari stabiliti e consente un risparmio di energia elettrica (e di inquinamento da CO2) del 30%. Niente male! I comuni di San Benedetto del Tronto e di Roseto degli Abruzzi hanno adottato il sistema per l’illuminazione pubblica. Il comune di Roseto prevede un risparmio di 20 mila euro ogni anno per i primi 5 anni e dopo il recupero dell’investimento iniziale, i guadagni saranno di 101 mila euro annui. E noi cosa stiamo aspettando? Per saperne di più

LED

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Semafori stradali a LED

LED

City

sabato 25 febbraio 12

Il consumo delle lampade a LED è dell’80% in meno rispetto alle lampade semaforiche tradizionali e consente ogni anno un gran risparmio di energia. Le lampade a LED sono garantite dal produttore per 6 anni e hanno una vita media di 10 anni (100 mile ore). Gli interventi di manutenzione sono ridotti al minimo e la vita della lampada è prolungata nel tempo. Sul nostro territorio sono presenti 5 posti semaforici con un totale di 27 semafori e 195 lampade. La futura amministrazione comunale di San Ferdinando di Puglia prenda esempio dal Comune di Bressanone e cambi la tecnologia delle lampade semaforiche per ridurre immediatamente l’impatto ambientale di una comunità, tutelare l’ambiente e al contempo risparmiare il denaro pubblico. Per saperne di più


uomoplanetario.org

Ricominciare da uno Nella nostra città la sfida dell’efficienza energetica è partita nel settembre 2010, quando l’amministrazione comunale, accogliendo la nostra video-proposta “Luci fatue, luci a LED”, ha deciso avviare il primo provvedimento di efficienza energetica con la sostituzione delle energivore lampadine ad incandescenza del cimitero con le moderne ed ecologiche lampade a LED. Questo atto consentirà di sperimentare una riduzione dell’80% dei consumi attuali di energia elettrica, pari a 14 mila euro/anno. Guarda il video “Luci fatue o luci a led?”

LED

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Rinnovare gli impianti a costo zero con le E.S.CO (Energy Service Company) Ai sindaci sensibili alle problematiche ambientali, ma preoccupati per la scarsità delle risorse a disposizione degli Enti Pubblici, vengono in aiuto le E.S.CO, acronimo che sta per Energy Service Company. Le E.S.CO sono delle finanziarie per il risparmio energetico che permettono agli enti pubblici di migliorare l’efficienza degli impianti (caldaie per il riscaldamento, impianti di condizionatori, pubblica illuminazione, ecc.) praticamente a costo zero.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Le E.S.CO valutano la bolletta pagata dall’ente pubblico, individuano gli sprechi degli impianti e misurano la quantità di risparmio energetico che può essere generato apportando un miglioramento delle tecnologie. Se le E.S.CO individuano un sufficiente margine di profitto, approvano il finanziamento e realizzano il progetto, curando con competenza l’esecuzione dei lavori. L’Amministrazione Pubblica continuerà a pagare alla E.S.CO la vecchia bolletta energetica per la durata di anni prevista. Tutto il risparmio prodotto dalle nuove tecnologie introdotte negli impianti, detratte le spese, rappresenta il profitto delle E.S.CO. Meno spreco energetico corrisponde ad un maggior guadagno per le E.S.CO. Allo scadere degli anni indicati nel contratto, la gestione dell’impianto ritorna alla Amministrazione Pubblica, che, da quel giorno, incasserà anche i guadagni energetici prodotti dalla maggiore efficienza. Migliori impianti, minore inquinamento ed un consistente risparmio economico per i comuni. Tutto questo senza alcun rischio finanziario (i rischi sono delle E.S.CO) e senza aver speso un solo euro.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Due esempi: a) A Trezzano Rosa, un Comune di 4 mila abitanti in provincia di Milano, Luciano Burro, giovane Assessore all’ambiente, ha fatto rifare da una E.S.CO l’impianto di illuminazione pubblica stradale producendo il 35% di risparmio energetico (cioè 250 mila euro in 15 anni), mentre la luminosità della pubblica illuminazione è aumentata del 5%, nel rispetto dei limiti previsti dalla legge per l’inquinamento luminoso. Grazie a questo provvedimento, il comune di Trezzano Rosa ha vinto nel 2003 il premio dell’Unione Europea GreenLight Awards. b) A Cremona la stessa politica di riduzione degli sprechi e delle inefficienze, con il ricorso al finanziamento tramite E.S.CO, è stato applicato agli impianti di riscaldamento delle scuole.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Norme sulla qualità energetica degli edifici nel Piano Edilizio Il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 recependo le disposizioni della Direttiva Europea 2002/91/CE - dal 1 luglio 2007 rende obbligatorio per i nuovi edifici il rilascio del certificato di efficienza energetica e l’adozione di impianti di pannelli solari termici per la produzione di almeno il 50% del fabbisogno di acqua calda. Come già fatto dai comuni di Carugate (MI) e Corbetta (MI), il comune di San Ferdinando predisponga nel Piano Edilizio norme sulla qualità energetica degli edifici e sul risparmio energetico che prevedano l’obbligo di costruire nuovi edifici che utilizzino 5 litri di gasolio/ mq/anno. L’obbligo di certificazione energetica dovrà riguardare non solo gli edifici di nuova costruzione, ma anche quelli in restauro.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Attuare un Programma di Pianificazione Urbanistica ed Ambientale per modificare radicalmente l’edilizia del futuro. Come ha già fatto il comune di Padova, prevedere incentivi per favorire la sostenibilità ambientale delle nuove costruzioni. Chi si attiene alle Linee Guida per la Qualità energetica ed Ambientale - inserite in appendice al Regolamento Edilizio - utilizzando, per una nuova costruzione, energie rinnovabili (pannelli fotovoltaici o solari), recupero delle acque di scarico domestico e meteoriche per usi abitativi, costruzione in muratura a bassa dispersione di calore che favorisca l’inerzia termica, può accedere - come previsto, ad esempio, dai Comuni di Modena, Faenza e Rignano sull’Arno - a tutta una serie di incentivi economici: riduzione degli oneri di urbanizzazione (dal 10 al 50%), incentivi volumetrici, ecc...

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

La scommessa dell’energia rinnovabile La seconda misura riguarda l’energia rinnovabile. La nostra città - come del resto il Sud Italia - è vocata per la produzione decentralizzata di energia solare. Non si capisce perché paesi come la Svizzera e la Danimarca, non favoriti da un'ottima esposizione solare, producano il trenta per cento dell'energia con il fotovoltaico, e noi niente! Nei prossimi 20 anni è prevista, a livello mondiale, l’esplosione delle energie rinnovabili con un investimento di 7mila miliardi di dollari.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12

2


uomoplanetario.org

La scommessa dell’energia rinnovabile 128 3.185

4.631

157

4.631Comuni d’Italia privi di energia rinnovabile 157 Comuni con energia eolica 3.185 Comuni con energia fotovoltaica 128 Comuni energeticamente autosufficienti

Degli 8.101 Comuni italiani, 3.185 sono comuni solari con impianti fotovoltaici, 157 hanno adottato l’energia eolica, mentre 128 Comuni producono più energia rinnovabile di quella che consumano e hanno raggiunto l’autosufficienza energetica. E il Comune di San Ferdinando di Puglia a che punto è? A zero. E’ in retroguardia con i 4.631 Comuni italiani che non hanno investito nelle energie verdi. Sui nostri edifici pubblici comunali non c’è un centimetro quadrato di pannelli fotovoltaici. E’ giunto il tempo di scommettere con convinzione sulle energie rinnovabili.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

70% risparmio ed efficienza 30% energie rinnovabili Il nostro Comune approvi una road map per il risparmio energetico e le energie rinnovabili con l’obiettivo di giungere all’autonomia energetica e Zero Emission entro il 2050, dando fondo alle potenzialità del risparmio energetico, che può raggiungere il 70% dell’energia attualmente utilizzata e coprendo il restante 30% del fabbisogno energetico del Comune con le energie rinnovabili.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12

70% 30%


uomoplanetario.org

Impianto fotovoltaico integrato del Centro Culturale Vi presentiamo un concept di trasformazione del Centro Culturale Polivalente in un edificio energeticamente intelligente con l’installazione di moduli fotovoltaici a sviluppo parziale ed integrati alla facciata della struttura. La realizzazione di questo progetto andrebbe ad affiancare un impianto fotovoltaico sovrasolaio. E’ una interessante possibilità di innovazione creativa che realizza la produzione di energia elettrica dal sole. Un risparmio economico per il comune di San Ferdinando di Puglia e al contempo una riduzione delle emissioni di CO2 dell’Ente Pubblico.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Alberi solari in piazza

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12

Innovare in modo profondo e con la mente rivolta al futuro il sistema di illuminazione di Piazza Umberto I introducendo il fotovoltaico e il Led, due tecnologie moderne ed ecologiche fondamentali per avviare la rivoluzione energetica della nostra città. Al posto delle orrende panchine “a bullone” – in cemento armato, con arbusti secchi dentro al vaso e un sedile metallico a lamelle che ti fa il sedere a scacchi e che sembra partorito da una mente sadica – delle modernissime, ecologiche e comode panchine con alberi solari. Queste panchine a forma di albero sono dotate di pannelli fotovoltaici, che produrrebbero energia elettrica da immettere in rete e di lampade a tecnologia Led. Quindi, il risparmio di energia e l’autoproduzione energetica si tradurrebbero in un notevole vantaggio economico per le casse comunali. Design, bellezza, economia ed ecologia possono coesistere armonicamente.


uomoplanetario.org

Discarica comunale fotovoltaica Riqualificare l’ex discarica abusiva di San Ferdinando di Puglia rendendola “virtuosa”, se mai ciò fosse possibile, con la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Si eviterebbe così di sprecare inutilmente suolo fertile destinato all’agricoltura. La realizzazione del progetto non comporterebbe spese per il Comune, dato che l’impianto sarebbe affidato in concessione per 20 anni ad un’azienda privata, che ammortizzerebbe il proprio investimento con il Conto Energia. Il Comune riceverebbe dall’azienda un compenso economico per la concessione.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Parcheggiare sotto i Kilowatt verdi Un modo intelligente per rendere “virtuosi” gli spazi destinati a parcheggio nelle aree periferiche è quello di realizzare delle pensiline fotovoltaiche a copertura dei parcheggi dell’area mercatale, dell’Istituto Tecnico Commerciale, del Cimitero, ecc. Il progetto “pensiline fotovoltaiche” non comporterebbe spese per il Comune, dato che gli impianti sarebbero affidati in concessione per 20 anni ad un’azienda privata che può ammortizzare il proprio investimento con il Conto Energia. Il Comune riceverebbe dall’azienda un compenso economico per la concessione col quale potrebbe finanziare ulteriori interventi in materia di efficienza energetica.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Micro eolico urbano Impianti di Micro eolico urbano possono essere installati nei punti della cittĂ ben ventilati. Per saperne di piĂš

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il termometro della produzione fotovoltaica

Si potrebbe collocare in piazza un display che informi i cittadini, in tempo reale, sull’effettiva produzione degli impianti e sul beneficio ecologico in termini di CO2 non immessa in atmosfera.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Per un Comune Certificato EMAS Una volta che il Comune di San Ferdinando di Puglia deciderà di intraprendere una politica amministrativa del buonsenso che preveda interventi di riqualificazione energetica comunale, di produzione di energia verde, di riduzione dei rifiuti e di raccolta differenziata porta a porta, di mobilità dolce, acquisti verdi, ecc.. potrà volontariamente richiedere la certificazione ambientale del Comune secondo il regolamento europeo EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), disciplinata dal Regolamento Europeo 1221/2009. La nostra città diventerebbe la prima in Puglia ad ottenere la Certificazione EMAS per il proprio impegno ambientale. Per saperne di più

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Cambiare il venditore di energia elettrica La liberalizzazione del mercato dell’energia apre nuovi orizzonti per una scelta migliore delle fonti energetiche. Oggi il mercato rende possibile scegliere il tipo di sorgente elettrica da cui si desidera provenga l’energia che si consuma. Il Comune di San Ferdinando può cambiare venditore di energia elettrica scegliendo un fornitore di Energia Verde proveniente al 100% da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico) e certificata RECS. Così facendo, dall’oggi al domani, tutta l’energia elettrica pubblica sarebbe di provenienza rinnovabile, quindi a zero produzione di CO2.

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Fotovoltaico facile L’amministrazione del Comune di Provaglio d’Iseo, con il progetto “Fotovoltaico facile”, ha mostrato come sia possibile promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici a costo zero. Con un accordo tra un’azienda locale e una Banca di Credito Cooperativo e sfruttando le incentivazioni presenti nella Finanziaria 2007. Questo progetto ha consentito a 200 famiglie di Provaglio d’Iseo di installare impianti fotovoltaici gratis. Queste famiglie risparmieranno il 50% sulla bolletta elettrica e ridurranno il proprio impatto ambientale. Perché non provarci anche nella nostra città?

Solar and Wind

City

sabato 25 febbraio 12


Aprire la mente al cambiamento

Rifiuti Zero

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Emergenza rifiuti: un problema discaricato A San Ferdinando di Puglia l’emergenza rifiuti è largamente ignorata, dai politici come dai cittadini. La raccolta differenziata è ferma da anni ad un vergognoso 11-12%. Gli amministratori in questi ultimi 15 anni non hanno preso alcun provvedimento per la prevenzione, la riduzione dei rifiuti a monte e per la raccolta differenziata spinta. E’ urgente varare al più presto un Piano Comunale per la riduzione dei rifiuti e la Raccolta Differenziata porta a porta.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Una montagna di rifiuti In Italia il consumo pro capite di rifiuti è di 492 kg/anno. I dati relativi ai rifiuti ci dicono che la loro produzione è in continua crescita. In Italia la media della raccolta differenziata è solo del 30,4%. Di conseguenza il 60% dei rifiuti finisce ancora in discarica e il 9,6% negli inceneritori.

Discarica controllata “Forcone-Cafiero” - Cerignola

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Raccolta differenziata inesistente Raccolta differenziata 2007

11%

Raccolta differenziata 2011

13%

89%

87% Indifferenziata Differenziata

sabato 25 febbraio 12

Qual è l'attuale situazione del comune di San Ferdinando di Puglia in tema di rifiuti? I dati certificati dalla regione Puglia relativi alla Raccolta differenziata della nostra città sono emblematici del nostro ritardo. Nel 2007 la percentuale di raccolta differenziata era dell‘11,15%. Oggi è ferma al 13,28%. Ogni anno la nostra città spedisce in discarica 6.038.520,00 Kg di rifiuti indifferenziati, con una produzione media annua di rifiuti procapite di 482 kg. Per saperne di più


uomoplanetario.org

San Ferdinando di Puglia 2011

Melpignano 2011

11%

33,1% 66,9%

89%

sabato 25 febbraio 12

Indifferenziata Differenziata

Nella raccolta differenziata la Regione Puglia raggiunge soltanto un misero 18,07%. Siccome le medie nascondono sempre le differenze, abbiamo da un lato San Ferdinando di Puglia con il suo vergognoso 13,28% e dall’altro il lodevole risultato del Comune virtuoso di Melpignano (ATO LE2) che dal 35,24% del 2008, con l’adozione della raccolta differenziata porta a porta nel 2011 ha raggiunto la percentuale del 67,25% (con una media nella sua ATO del 17,82%).


uomoplanetario.org

Scacco matto ai rifiuti in 4 mosse Il Comune di San Ferdinando di Puglia può dare scacco matto ai rifiuti in 4 mosse: 1. Avviare la raccolta differenziata porta a porta 2. Realizzare un impianto di compostaggio 3. Promuovere la riduzione alla fonte dei rifiuti 4. Introdurre il sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti indifferenziati al posto della tassa sui rifiuti.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

A noi la scelta: o la raccolta differenziata porta a porta... o il cancro degli inceneritori Basta andare a vedere cosa c’è in una discarica, perché monti il disgusto e la rabbia per la stupidità umana. Al contrario di quanto vorrebbero farci credere certi politici e imprenditori senza scrupoli, gli inceneritori, gli orribili “cancrovalorizzatori”, non costituiscono la soluzione all’emergenza rifiuti, ma al contrario sono un ulteriore problema. Allora che fare? Discariche ed inceneritori saranno la nostra nemesi se non si avvierà al più presto la raccolta differenziata porta a porta, insieme ad una valida politica di riduzione dei rifiuti alla fonte. Inceneritore di Borgo Tressanti (Cerignola)

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Un must: eliminare i cassonetti stradali e passare al porta a porta Il sistema di raccolta dei rifiuti con i cassonetti stradali è un metodo ecologicamente insostenibile perché, anche ai comuni più virtuosi, non permette di superare la percentuale del 35% di raccolta differenziata. E’ urgente operare un cambiamento verso la strategia Rifiuti Zero. Il primo passo è l’eliminazione dei cassonetti stradali che responsabilizzerebbe i cittadini costringendoli a differenziare i rifiuti in casa negli appositi contenitori. Ovunque è stata praticata la Strategia Rifiuti Zero e la raccolta differenziata porta a porta si sono riscontrati risultati evidentissimi. Si è passati, nel giro di 6 mesi, da una raccolta differenziata con il sistema dei cassonetti stradali ferma al 15-25% al 60-80% con la raccolta differenziata porta a porta. Gli esempi di comuni italiani e soprattutto stranieri che hanno ottenuto simili risultati sono infiniti e costituiscono elementi probanti a prova di idiota.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Le città virtuose in Italia e nel mondo scelgono la strategia Rifiuti Zero In un’Italia che sembra affogare nell’emergenza rifiuti ci sono le esperienze positive dei comuni virtuosi, che costituiscono una lodevole eccezione riuscendo a raggiungere percentuali di raccolta differenziata che vanno dal 75% al 92%. Come hanno fatto questi comuni a raggiungere simili traguardi? I sindaci dei comuni virtuosi hanno adottato la strategia Rifiuti Zero (Zero Waste) ispirati dalle esperienze internazionali largamente positive come quelle di San Francisco, metropoli che vanta la miglior raccolta differenziata del mondo (80%), ma anche di Camberra, Toronto, Vancouver, San Diego, Oakland, Seattle e Austin.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

La raccolta differenziata porta a porta funziona Ponte delle Alpi 2011

7,9% Raccolta differenziata porta a porta a Ponte delle Alpi

92,1% Indifferenziata Differenziata

sabato 25 febbraio 12

Una delle esperienze piĂš significative sulle potenzialitĂ della raccolta differenziata porta a porta ci viene dal Comune riciclone di Ponte delle Alpi che a fronte di una raccolta differenziata della regione Veneto che, nel 2009 si attestava intorno al 44,7% e della provincia di Belluno che nello stesso anno raggiungeva il 62,2%, è riuscita a conseguire il fenomenale risultato di una raccolta differenziata dell’85% nel 2009 e del 92% nel 2011, grazie al sistema di raccolta differenziata porta a porta che ha consentito una drastica riduzione (92%) della produzione individuale di rifiuti indifferenziati.


uomoplanetario.org

Capannori: Rifiuti Zero (Zero Waste) entro il 2015 Un altro esempio noto a livello nazionale ed internazionale è quello del Comune di Capannori. Anche in questo caso, di fronte alla media della raccolta differenziata della regione Toscana del 37% (2010) e della provincia di Lucca del 45,9% (2009), Capannori è passata dalla raccolta con i cassonetti stradali, con la quale raggiungeva il 22,4% (2006), alla raccolta differenziata porta a porta, vedendo schizzare la sua percentuale di raccolta differenziata all’88,04% (2010). Il Sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro (foto sopra) e l’Assessore alle Politiche ambientali Alessio Ciacci (foto sotto).

sabato 25 febbraio 12

Non contenta dei risultati fin qui ottenuti, l’amministrazione di Capannori si è posta l’ambizioso obiettivo del raggiungimento dei Rifiuti Zero entro il 2020.


uomoplanetario.org

I vantaggi ecologici ed economici della raccolta porta a porta E’ un dato di fatto ormai incontestabile che il passaggio al metodo della raccolta porta a porta produce immediatamente il 50% di differenziazione dei rifiuti. E’ anche vero che, rispetto alla raccolta con i cassonetti stradali, la raccolta porta a porta comporta maggiori costi per il Comune dovuti al maggior impiego di personale (il 30% in più rispetto alla raccolta tradizionale, che determina un vantaggio occupazionale da non trascurare), ai mezzi e ai materiali da utilizzare. Però, l’esperienza dei comuni virtuosi italiani ci dice che, una volta superata la soglia del 65% di raccolta differenziata, il metodo porta a porta azzera i maggiori costi e comincia a produrre un grosso risparmio dovuto al minor conferimento di rifiuti in discarica o negli inceneritori (che costituisce oltre il 50% del costo complessivo del servizio) e alla vendita dei materiali riciclati.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Un risparmio per i cittadini

+ 8,6% di tasse

- 30% di tasse

sabato 25 febbraio 12

Mentre a San Ferdinando di Puglia il Comune nel 2010 ha aumentato la tassa TARSU dell‘8,6% per coprire i 947 mila euro di spese per la raccolta dei 5.946.520 kg/anno di rifiuti indifferenziati, in numerosi comuni virtuosi che praticano la raccolta porta a porta i cittadini hanno visto diminuire le bollette per i Rifiuti Solidi Urbani del 30%, con un evidente vantaggio ecologico ed economico per la collettivitĂ .


uomoplanetario.org

Il passaggio da tassa a tariffa

da Tassa a Tariffa

sabato 25 febbraio 12

Una volta adottato il sistema della raccolta differenziata porta a porta ogni comune ha la facoltà di effettuare il passaggio del sistema di pagamento dei cittadini da tassa a tariffa puntuale. Un sistema più equo di pagamento che prevede la misurazione della quantità di rifiuti indifferenziati che le famiglie o le aziende producono. Con la tariffazione ogni utenza pagherà effettivamente per il volume dei rifiuti indifferenziati prodotti che vengono misurati grazie ad un trasponder, per il riconoscimento dell’utente, applicato sui contenitori della raccolta indifferenziata. Lo smaltimento del rifiuto differenziato è gratuito.


uomoplanetario.org

Riduzione dei rifiuti La discarica controllata del Bacino FG4 dopo pochi anni si è saturata debordando in montagne di rifiuti. Dentro queste montagne ci sono migliaia di tonnellate di oggetti a ciclo di vita cortissimo: bottiglie di vetro, bottiglie, flaconi e vaschette di plastica, barattoli, imballaggi, rifiuti organici, carta e cartone, cassette per la frutta, sacchetti di cellophane, ecc. E’ maturo il tempo per cominciare a ridurre l’impronta ecologica della nostra cittĂ operando una decisa inversione di tendenza verso la riduzione dei rifiuti pro capite/anno portandola entro il 2015 a meno di 100kg/anno pro-capite contro una media nazionale di 470 kg/anno (2009), ed entro il 2020 a meno 40 kg/anno a testa.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Alcune idee per ridurre i rifiuti Per raggiungere questo ambizioso obiettivo è necessario ridurre a monte la produzione di rifiuti. Ecco alcune idee già sperimentate con successo in molti comuni italiani che possiamo realizzare anche nella nostra città .

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Fontana Leggera Gli amministratori dei comuni di Settimo Rottaro, Colorno, Corchiano, Castellarano, Capannori, Monterotondo ed altri hanno capito che i rifiuti non sono inevitabili e che la scelta migliore e produrne il meno possibile. Questi comuni hanno raggiunto percentuali di raccolta differenziata molto elevate con la raccolta differenziata porta a porta, compostaggio domestico e con una efficace politica di riduzione dei contenitori e dei rifiuti. Per incentivare il consumo di acqua pubblica, buona, sicura, controllata ogni giorno e gratuita e ridurre le migliaia di bottiglie di plastica che si gettano nei cassonetti dei rifiuti, questi comuni hanno costruito una casetta per la distribuzione pubblica di acqua potabile filtrata con un piccolo impianto di filtri a carboni attivi e debatterizzata con una lampada a raggi UV, come prescritto dalla legge. Guarda il video “Fontana Leggera. Meno rifiuti�

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Una fontana leggera anche da noi Perché non costruire anche a San Ferdinando di Puglia una fontana leggera come quella dei comuni virtuosi? Oltre agli indubbi benefici ambientali, eliminando migliaia di bottiglie di plastica che finiscono in discarica, offrirebbe ai suoi 14 mila abitanti la possibilità di realizzare, in periodo di recessione, un notevole risparmio economico stimabile nell’ordine dei 370 mila euro/anno. Politici e cittadini, non lasciatevi imbottigliare… Per saperne di più

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Mense scolastiche leggere Le mense scolastiche possono eliminare l’uso di piatti e bicchieri di plastica per usare piatti di ceramica, bicchieri di vetro e posate d’acciaio, oppure stoviglie monouso in Mater-bi, come avviene in tutte le mense pubbliche delle città marchigiane. Per saperne di piÚ

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Bambini leggeri Un bambino, nei primi tre anni di vita, consuma circa 5.000 pannolini, pari ad una tonnellata di rifiuti non riciclabili, che costano ad una famiglia circa 1.259 euro. Ogni giorno in Italia si usano almeno 6 milioni di pannolini usa e getta. Un set di pannolini di stoffa lavabili, i cosiddetti ciripà , ha un costo di circa 400 euro. Un risparmio di 859 euro in tre anni per una famiglia è una cifra non da poco.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il nostro Comune, per ridurre la quantitĂ di rifiuti pro capite conferiti in discarica, intraprenda la politica intelligente varata da diversi comuni virtuosi italiani che promuovono ed incentivano economicamente l’utilizzo di pannolini di stoffa. Questi comuni hanno distribuito un pieghevole alle famiglie con tutte le informazioni mediche, ecologiche ed economiche per convincere i genitori a compiere questa scelta cosĂŹ importante per la salute dei bambini e per l’ambiente. Numerosi comuni italiani incentivano o distribuiscono gratuitamente dei set di pannolini lavabili alle famiglie composti da tre mutandine impermeabili, 24 pannolini di cotone lavabili e rotoli di velo di cellulosa usa e getta. Il Comune di Vinci è uno dei tanti comuni virtuosi che hanno regalato alle famiglie con bambini un set di pannolini lavabili.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

75% sabato 25 febbraio 12

Quelle che abbiamo evidenziato sono esperienze amministrative di comuni virtuosi che andrebbero imitate, se non per virtÚ almeno per ottemperare alle indicazioni dell’Unione Europea che prevedono per ogni città il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata entro il 31 dicembre 2012 e del 75% entro il 2015, pena pesanti sanzioni.


Aprire la mente al cambiamento

Bike City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Che città stiamo costruendo? A San Ferdinando di Puglia i livelli irrazionali di traffico motorizzato e le sue dinamiche sono, proporzionalmente al numero di abitanti, molto simili a quelli delle grandi città italiane. L’inquinamento atmosferico nella nostra città è dovuta per il 75% al traffico automobilistico. Ogni giorno respiriamo un mix micidiale di veleni: monossido di carbonio, ossido d’azoto, biossido di zolfo, benzene, polveri sottili (i cosiddetti PM 10), ecc. L’emergenza è palpabile da chi si sposta a piedi o in bicicletta: rumore, aria inquinata, vita sedentaria, mancanza di spazio stradale per l’ingombro delle auto.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Che città stiamo costruendo?

Guarda il video “Che città stiamo costruendo?”

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

A Zero

Bike

City

sabato 25 febbraio 12

Pur avendo un clima mite e una morfologia ideale per essere una città amica della bicicletta, a San Ferdinando di Puglia i cittadini che usano la bicicletta sono rari come le api in chiesa. A che punto sono le misure a favore della ciclabilità urbana? Ovviamente a Zero. E' arrivato il momento in cui politica, associazionismo e società civile del nostro paese comincino ad interrogarsi sul tipo di città che stiamo costruendo. Una città avvelenata e sopraffatta dall'invadenza delle automobili o una città che riscopre una dimensione più umana? Per fronteggiare la cancrena del traffico motorizzato, il Comune può mettere in campo una strategia di promozione della mobilità dolce (pedociclabile) alternativa all'uso dell'automobile.


uomoplanetario.org

I pregi della bicicletta La bicicletta è economica, ad alta efficienza energetica, ecologica e non inquinante, simpatica, nonviolenta, poco ingombrante, non congestiona il traffico, salutare... Queste sono le motivazioni che dovrebbero spingere un’amministrazione comunale realmente al servizio dei cittadini a rispondere alla crisi profonda del sistema automobile, evidente nelle piccole cittĂ come nelle grandi metropoli, ponendo un argine al monopolio radicale autocentrico, con una serie di provvedimenti a vantaggio della mobilitĂ alternativa all'automobile che renda attrattivo l'uso della bicicletta.

Bike

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Sottoscrivere la Carta di Bruxelles I comuni che hanno sottoscritto la Carta di Bruxelles si sono impegnati a promuovere con decisione la mobilitĂ ciclistica ed attuare politiche adeguate finalizzate a: - raggiungere almeno il 15% di spostamenti in bicicletta nel proprio territorio entro il 2020, o una percentuale maggiore se quel limite fosse stato giĂ raggiunto; - ridurre almeno del 50% il rischio di incidenti mortali per i ciclisti entro il 2020; - realizzare cicloparcheggi e politiche contro il furto delle bici; - attivare opportune iniziative per aumentare gli spostamenti sicuri in bicicletta nei percorsi casascuola e casa-lavoro.

Bike

City

sabato 25 febbraio 12

Per saperne di piĂš


uomoplanetario.org

Ogni processo di liberazione dall'ipertrofia da traffico passa necessariamente dalla promozione della mobilitĂ alternativa all'automobile, ossia l'uso della bicicletta e dei piedi come mezzi di trasporto. La Carta dei Trasporti, Ambiente e Salute del WHO, firmata dai ministri europei nel giugno 1999, invita gli amministratori pubblici "a creare condizioni favorevoli che permettano e stimolino un aumento sostanziale del numero degli spostamenti brevi intrapresi dai cosiddetti mezzi di trasporto fisicamente attivi (a piedi e in bicicletta)".

Adrian Fenty, sindaco di Washington (foto sopra); Boris Johnson, sindaco di Londra (foto sotto)

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Uno dei provvedimenti, non più eludibili da una amministrazione comunale saggia e al passo con i tempi, per risanare le dinamiche negative della mobilità cittadina e migliorare la qualità della vita urbana, è un Piano strategico municipale per tutelare ed incentivare il traffico pedociclabile e la mobilità dolce.

Bike

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il Piano - seguendo gli esempi di città amiche della bicicletta come Ferrara (31% del traffico quotidano in bicicletta ed 84 km di piste ciclabili) Amsterdam (27,8%), Copenhagen (30%), Trondheim, Salisburgo, Barcellona, Graz, Munster, Cambridge (27%), Basilea (23%), Parma (19%), Strasburgo, Friburgo (21%), Bolzano, Mestre, Ravenna, Västerås, Savigliano, Poggibonsi, ecc. - propone un cambio di paradigma della mobilità urbana: trasferire su bicicletta il traffico motorizzato per percorrenze cittadine sotto i 3 km, che costituisce il 50% del traffico in auto dei sanferdinandesi (mentre il 35% è inferiore ai 4 km), attraverso la realizzazione di infrastrutture adeguate (piste ciclabili, moderazione del traffico, cicloparcheggi) e indurre, attraverso una puntuale opera educativa, gli automobilisti ad optare per l’utilizzo quotidiano della bicicletta.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Piano Urbano del Traffico (PUT) (Art. 36 Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285).

L'articolo 36 della legge 285/92 (Codice della strada), Piani urbani del traffico e Piani del traffico per la viabilità extra urbana al comma 1 stabilisce: "Ai Comuni, con popolazione residente superiore a trentamila abitanti, è fatto obbligo dell'adozione del Piano urbano del traffico". Il Piano Urbano del Traffico (PUT), pur essendo obbligatorio per le città con più di 30 mila abitanti, è quanto mai auspicabile che sia redatto ed approvato anche a San Ferdinando di Puglia.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

I punti fondamentali del Piano comunale per promuovere il traffico pedociclabile e la mobilità dolce sarebbero: - Piano Urbano del Traffico (PUT). - Rete di piste ciclabili continua, logica e coerente. - Chiusura definitiva al traffico di alcune vie del centro per renderle “zone a traffico limitato” (ZTL) per i soli residenti. - Sensi unici di circolazione a doppio senso per i ciclisti. - Ufficio per la mobilità pedociclistica. - Sindaco e Assessori in bici blu. - Incentivi per i ciclisti quotidiani e tasse per chi inquina. - Campagne educative della cittadinanza per promuovere l’uso quotidiano della bicicletta. Disincentivi all’utilizzo irrazionale dei mezzi a motore. - Moderazione del traffico urbano e potenziamento del verde. Attraversamenti pedonali rialzati. - Introduzione per tutte le strade della velocità massima di 30 km/h. - Percorsi sicuri casa-scuola. - Bicincittà e cicloparcheggi.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il PUT dovrebbe prevedere: Una Rete di percorsi ciclabili delle seguenti categorie: a) piste ciclabili separate dalla sede stradale, obbligatorie per le strade a scorrimento veloce. b) corsie ciclabili integrate nella sede stradale (su strade a forte richiesta ciclistica, ma senza spazio sufficiente per la separazione). c) moderazione del traffico motorizzato.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica

Bike

City

sabato 25 febbraio 12

L'art. 10 della legge dello Stato n. 366/1998 obbliga gli Enti proprietari delle strade a realizzare piste e percorsi ciclabili adiacenti sia a strade di nuova costruzione sia a strade oggetto di manutenzione straordinaria: "2- bis. Gli enti proprietari delle strade provvedono altresí, in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale, a realizzare percorsi ciclabili adiacenti purché realizzati in conformità ai programmi pluriennali degli enti locali, salvo comprovati problemi di sicurezza". b) L'art. 18 della L. 472/1999, "Norme per il finanziamento della mobilità ciclistica", prevede a carico dei Comuni l'obbligo di destinare minimo il 10% dei proventi comunali ottenuti dalle multe per le infrazioni al Codice della strada, secondo l'art. 208 del C.d.S., alla costruzione e alla manutenzione delle piste ciclabili e agli interventi a favore dello sviluppo della mobilità ciclistica.


uomoplanetario.org

Dove realizzare le piste ciclabili La rete di piste ciclabili può essere creata lungo le direttrici a forte domanda di trasporto ciclistico, che dovrebbe necessariamente collegare il centro cittadino pedonalizzato con i punti nevralgici del paese: il Comune, la posta, le scuole, le chiese, i supermercati e i mercatini rionali. Un sistema di piste ciclabili che risponda alle caratteristiche di continuità , logica, sicurezza e coerenza.

Bike

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Bike

City

sabato 25 febbraio 12

Via Papa Giovanni XXIII e via Nazionale - Strada a senso unico di circolazione con due piste ciclabili, riforestazione della sede stradale, e parcheggi laterali.


uomoplanetario.org

Bike

City

sabato 25 febbraio 12

2- via Lariano (Strada a doppio senso di circolazione con salvagente centrale - strada a scorrimento veloce) Due piste ciclabili a doppio senso di marcia.


uomoplanetario.org

3- via Brodolini (Strada ampia a doppio denso di circolazione) Divieto di parcheggio su entrambi i lati, vista la possibilitĂ di parcheggiare nell'ampia area di sosta adiacente alla strada. Pista ciclabile a doppio senso di circolazione.

4- via Gramsci (Strada a doppio senso di circolazione) Pista ciclabile a doppio senso di circolazione.

Bike

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Bike

City

sabato 25 febbraio 12

5- via Piantata - Pista ciclabile a doppio senso di circolazione di 3 m di larghezza.


uomoplanetario.org

Ufficio per la mobilitĂ ciclistica

Creazione presso l'Assessorato all'Ambiente dell'UFFICIO MOBILITA' CICLISTICA (attivo nelle cittĂ di Biella, Bolzano, Carugate, Cuneo, Ferrara, Firenze, Lodi, Padova, Parma, Pesaro, Pordenone, Reggio Emilia, Rho, Roma, Torino, Trento, Sarzana, Venezia-Mestre, Verona).

Bike

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Percorsi sicuri casa-scuola Il trasporto dei bambini a scuola in automobile può rappresentare fino al 20% degli spostamenti nelle ore di punta in ambiente urbano. Per incoraggiare i genitori a permettere ai figli di usare la bicicletta per andare a scuola, alcune scuole organizzano un servizio di “Bicibus”: con l'aiuto di genitori o insegnanti volontari, vengono predisposti itinerari lungo i quali un adulto raccoglie fino ad un massimo di 5-7 bambini. Questo sistema è in funzione da alcuni anni ad Hasselt (Belgio).

Bike

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Cicloparcheggi La progettazione di cicloparcheggi, quasi sempre, non corrisponde ai requisiti minimi di qualità, perché la sua progettazione è effettuata da persone che non usano la bicicletta. Quelle poche rastrelliere che abbiamo nella nostra città sono, come numero e qualità, totalmente insoddisfacenti. Nei paesi del Nord Europa, che di biciclette se ne intendono, si usano dei cicloparcheggi come quelli della foto (Bari: via Sparano). E' necessario predisporre nuovi cicloparcheggi a "tubolare" presso l'Ufficio postale, il Comune, la piazza, il Centro culturale e sociale, le scuole, i supermercati, le parrocchie, ecc...

Bike

City

sabato 25 febbraio 12


Aprire la mente al cambiamento

Green City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Meno cemento più verde pubblico Una città immersa nel verde è una realtà ricca e progredita. Il verde pubblico la rende più ospitale, migliora la qualità della vita e il benessere dei cittadini. Il verde urbano attenua il disagio climatico, crea un microclima confortevole riducendo la temperatura delle città fino a quattro gradi. Una vegetazione delle strade adeguata umidifica l’aria, purifica l’atmosfera dallo smog, assorbe i rumori e favorisce l’equilibrio psichico dell’uomo.

Green

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Un nuovo modello di città, basato sui moderni principi di ecologia urbana, necessita, tra le altre cose, di un nuovo modo di concepire il verde pubblico. Ciò è particolarmente urgente a San Ferdinando di Puglia, il cui verde urbano versa in una situazione di grave arretratezza, sia in merito alla sua quantità che alla qualità ed accessibilità. Basterebbe guardarsi intorno per notare una presenza di verde pubblico insufficiente, banale nella progettazione, senza qualità e standardizzato secondo modelli progettuali superati.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il Terzo Mondo siamo noi Curitiba, nel sud del Brasile, con i suoi 55 m2 di verde per abitante, è la città più verde del mondo. San Ferdinando di Puglia, una città che si presenta come un insieme cementizio di case ammassate secondo lo schema geometrico degli accampamenti militari romani, con strade strette e senza verde.

Il poco verde presente in città è senza qualità e mal distribuito. 55 metri2 di verde per abitante a Curitiba, 8 m2 a San Ferdinando di Puglia. Dov’è il Terzo Mondo, da loro o qui da noi?

Curitiba (foto a sinistra), San Ferdinando di Puglia (foto a sopra)

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

La progettazione del verde si basa su un’idea ragionieristica di verde pubblico ormai superata. Noi vogliamo un modello di città come Toronto in Canada dove le case scompaiono tra gli alberi e non come da noi dove gli sterpi soffocano nel cemento e dove solo i cittadini più facoltosi possono godere del verde nelle loro ville private. Una città in cui la strada torna ad essere uno spazio di vita e di relazioni sociali attraverso misure di moderazione del traffico e riforestazione della sede stradale.

Green

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

La politica di Moderazione del traffico offre un’occasione insostituibile per rinaturare il nostro paese piantando alberi e verde in quartieri che non hanno neppure una strada alberata. Come dimostrano le esperienze europee, la sistemazione di spazi pubblici (strade, giardini...) permette di restituire agli stessi la loro originaria funzione di incontro e di soggiorno, oggi limitata da un’organizzazione troppo favorevole all’automobile e da una concezione ormai superata del verde pubblico.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Schema di moderazione del traffico e rinaturazione della sede stradale

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

A San Ferdinando ci sono circa 4092 alberi, divisi in 1709 pubblici e 2383 privati. Dividendo il numero degli alberi presenti nel perimetro del paese per il numero dei suoi abitanti (14.317 ab.), risulta un rapporto di un albero ogni 3 cittadini e questo se consideriamo anche gli alberi di proprietĂ privata. Restringendo l'analisi ai soli alberi pubblici, il rapporto alberi/cittadini si fa ancora piĂš esiguo: un albero ogni 8 cittadini.

Green

City

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Cambiare il volto della nostra città è possibile. Incominciamo ripensando il verde pubblico, così necessario alla salute psicofisica dell’uomo e del cittadino attivo e consapevole di domani.

Una nuova politica di inverdimento diffuso comincia dalla valorizzazione del poco verde presente nella nostra realtà urbana e questo processo virtuoso potrà aver luogo soltanto se i nostri politici cambieranno radicalmente la loro concezione complessiva del verde urbano.

sabato 25 febbraio 12


Aprire la mente al cambiamento

Smart Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Obiettivo educazione permanente Come non attribuire al vuoto educativo la responsabilità della crisi che sta attraversando la società occidentale? Esso fornisce l'humus culturale alla violenza diffusa, al cui avanzare incontrollato un’amministrazione comunale avveduta dovrebbe opporre un impegno di educazione permanente alla pace, al pensiero divegente e al rispetto dei diritti dell’uomo; una nuova educazione che favorisca la formazione di uomini dalla personalità armonica e aperta al servizio del prossimo.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

L’educazione giusta per ogni fascia d’età Quest’opera culturale-educativa, che si rivolge ad ogni fascia d'età, quindi anche agli adulti, trasmette valori ed idee alternative per un avanzamento etico del corpo sociale. Essa tende a formare una rinnovata propensione alla partecipazione di tutti e al controllo “dal basso” delle decisioni socio-politiche e, al contempo, fornisce stimoli positivi per il mutamento delle coscienze, nel senso di una maggiore disposizione al dono di sé per il bene della comunità cittadina. Purtroppo, la situazione di partenza a San Ferdinando è decisamente negativa. Ci sono macigni culturali da rimuovere, un gap accumulato dal paese, che ci allontana dagli standard culturali dei paesi più evoluti ed attende di essere rimosso.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il ruolo educativo dell’amministrazione comunale Negli ultimi vent’anni, gli amministratori di San Ferdinando hanno rinunciato al ruolo educativo che compete loro. Non si sono offerti come modelli da imitare, attraverso politiche sociali ed ambientali di qualitĂ di tale suggestione da essere interiorizzate ed attuate dal privato cittadino. Gli amministratori dei Comuni virtuosi ci suggeriscono che la testimonianza educativa della pubblica amministrazione può esercitare un potere di indirizzo delle abitudini e degli stili di vita della popolazione.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Rivoluzione informatica

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12

A San Ferdinando siamo in presenza di un digital divide enorme. Da una parte c’è una minoranza che ha un computer, lo sa usare, ha accesso ad internet, ha un indirizzo e-mail. Poi c’è la maggioranza che non ha un computer, non ha accesso ad internet, ma ha un telefonino e l’attività più complessa che compie è scaricare l’ultimo tipo di suoneria. Queste persone costituiscono la grande schiera dei nuovi analfabeti informatici. In un pianeta che va sempre più interconnetendosi in rete, nel quale si sta velocemente formando la Nuova Intelligenza della Rete, un cittadino che non sappia o non possa usare un computer, a breve, potrà esercitare sempre meno i suoi diritti di piena cittadinanza.


uomoplanetario.org

Cambiare la città con un clic

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12

Se Internet sarà una grande opportunità che si spiega davanti a noi, una forza liberante e creatrice di futuro, lo sarà perché solo forti iniezioni di conoscenza possono creare sviluppo culturale e collaborazione politica. Aprire e condividere i dati amministrativi relativi al bilancio, ambiente, lavori pubblici, anagrafe ed altro attraverso internet, consentendo ai cittadini un facile accesso ed utilizzo delle informazioni non strettamente personali (quindi non coperte dalla normativa sulla privacy), oltre a rappresentare un fondamentale passo avanti verso la trasparenza amministrativa in direzione della collaborazione e partecipazione diretta dei cittadini alla cosa pubblica è il fattore chiave per la democrazia e la crescita sociale di una comunità.


uomoplanetario.org

Il sito web del Comune: un disastro! Il video di denuncia costruttiva di uomoplanetario.org (dal titolo “Sito comunale: un disastro!”) evidenzia la situazione disastrosa del sito e del Portale del Comune di San Ferdinando di Puglia, inaugurato il 14 novembre 2010 durante la Fiera del Carciofo nonostante fosse vuoto e inutilizzabile. Il quadro è sconfortante. Quei pochi utenti che per necessità, per curiosità o per caso si imbattono nella homepage del sito del comune (www.ferd.it) fanno l’esperienza di visitare uno spazio web vuoto, privo dei requisiti minimi di usabilità e di utilità per il cittadino. Si è riusciti a peggiorare il vecchio sito comunale che era già pessimo. Un vero disastro!

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Viaggio nelle “meraviglie” del sito comunale

Guarda il video “Sito web del Comune: un disastro!”

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

E-Government Sono diverse le misure di E-Governent che andrebbero attivate. Sul sito internet del Comune dovrebbero essere attivi, tra gli altri, i seguenti servizi:

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12

- Servizio modulistica scaricabile in formato PDF e inoltrabile online. - Bilancio del Comune in PDF per mettere in condizione il cittadino di conoscere come vengono spesi i soldi pubblici. - Portale delle Associazioni di volontariato cittadine, con i dati completi, i link degli eventuali siti internet e gli indirizzi e-mail. - Portale delle attivitĂ economiche e del turismo. - Mappa del comune in PDF. - Statistiche del Comune.


uomoplanetario.org

Bilancio del comune in pdf su internet Si diano, dunque, ai cittadini gli strumenti di base per conoscere e partecipare alla vita sociale e politica della città . Si può iniziare col rendere pubblico sul web il Bilancio del comune in pdf, come anche i dati di rilevanza ambientale. Molti comuni italiani hanno già da tempo reso pubblici questi dati su internet. E i nostri politici cosa fanno, dove guardano?

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12

Il cittadino che vuole interloquire con i suoi “dipendenti” del palazzo municipale per porgere domande, per denunciare disservizi, per richiedere diritti o semplicemente per avanzare delle proposte, oggi può farlo con un computer o un palmare. Se la biblioteca è chiusa da un mese, se si è aperta una voragine in una strada, se si constata un disservizio, se il verde pubblico è trascurato, se è necessario denunciare in tempo reale l’indolenza dei dipendenti comunali nel fare il loro lavoro, il cittadino può comunicarlo con i mezzi offerti dalle moderne tecnologie al sindaco o all’assessore “competente” e deve essere messo in condizione di poterlo fare. Nella nostra epoca esistono mezzi molto efficaci: le email, gli sms o le telefonate Skype. Ma i nostri politici sono pronti a farne uso?


uomoplanetario.org

Con l’innovazione non si scherza Con l’incalzare dei problemi ambientali il cittadino può fare qualcosa per aiutare il pianeta contribuendo a trasformare la storia di una città con un clic del mouse. E’ possibile e in molte realtà sta già avvenendo. I politici del presente e del futuro sono avvertiti. Con l’innovazione non si scherza! Va incoraggiata, non tradita. Gli alibi del passato non reggono più. E’ inderogabile avviare nella nostra città la rivoluzione informatica.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Mediateca Creare nei locali della Biblioteca comunale una Sala Multimediale (Mediateca) seguendo l’esempio delle mediateche già presenti nei comuni pugliesi di Latiano (BR), Martignano (LE), Tricase (LE), Casarano (LE), Ostuni (BR), Taranto e Lecce.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12

La mediateca è una infrastruttura che può permettere a molti cittadini, adulti e anziani, di accedere alle moderne tecnologie, alla socializzazione informatica, multimediale, creativa e di alfabetizzazione informatica permanente, con l’obiettivo di stimolare la partecipazione sociale e politica dei cittadini, la sola capace di innescare spirali virtuose e rilasciare il suo potenziale di cambiamento della comunità civile. La mediateca sarebbe un’iniziativa della Amministrazione comunale per colmare l’enorme digital divide tra quanti hanno un computer e l’accesso ad internet e la maggioranza dei cittadini sanferdinandesi, soprattutto adulti ed anziani, esclusi da questa opportunità. Questi ultimi sono gli analfabeti della modernità, perché nel mondo sviluppato non saper usare correttamente un computer equivale a non saper leggere o scrivere.


uomoplanetario.org

Una democrazia evoluta necessita di cittadini informati, consapevoli e partecipativi. Oggi un’informazione corretta, completa e pluralistica non può prescindere dall’uso del computer e di internet. Una politica lungimirante per l’innovazione tecnologica della comunità cittadina non solo non preclude a nessuno l’accesso alla conoscenza digitale per ragioni anagrafiche, ma promuove, con oppurtune iniziative, l’alfabetizzazione tecnologica primaria dei cittadini che si trovano penalizzati dal digital divide.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Corsi gratuiti di informatica ed internet

Offrire al cittadino di ogni fascia d’età dei Corsi di informatica gratuiti, tenuti nella Mediateca da cittadini esperti della materia disposti a realizzarli come attività di volontariato, a titolo gratuito. La mediateca offre l’opportunità di avviare una campagna di alfabetizzazione informatica per anziani.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Partecipazione/Pace/futuro La Partecipazione, la Pace e il Futuro sono da sempre fuori dall’agenda politica della classe dirigente di San Ferdinando. La Partecipazione è passata sotto silenzio dalle segreterie dei partiti, attente solo a coltivare la militanza di clan. La Pace trova posto solo nel manifesto di auguri natalizi del sindaco. Il Futuro è una parola che non si pronuncia mai, in sua vece si blatera ossessivamente il termine Sviluppo, nella sua valenza puramente economica e materiale.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Ricercare la massima partecipazione possibile dei cittadini Una democrazia realmente partecipata è il primo segno concreto di una politica che si rinnova. Oggi la politica partitica ricerca esclusivamente la militanza faziosa, si dibatte per la conquista del potere e naviga ben lontana dai reali bisogni dei cittadini, ridotti al ruolo di clienti e sudditi. I partiti politici sono organizzazioni private. Riscopriamo il pubblico.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12

Due esempi di Partecipazione democratica “dal basso”: - Il Comune di Porto Alegre (Brasile) può ispirarci per creare i presupposti affinché la popolazione torni a contare di più, a sentirsi corresponsabile delle cose da fare insieme in una serie di "assemblee decentrate, discutenti e deliberanti" (Aldo Capitini). A Porto Alegre questa esperienza si è concretizzata in un piano organizzativo di assemblee di quartiere e di assemblee tematiche, aperte e libere, sui temi del lavoro, ambiente, cultura, assistenza sociale, urbanizzazione, emarginazione e volontariato, per discutere dei problemi e stabilire le priorità, dove, per che cosa e come spendere i soldi pubblici, ecc. Non è vero che le assemblee di base sono poco partecipate. L'esempio di Porto Alegre dimostra il contrario.


uomoplanetario.org

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12

L’esempio di un comune italiano che si è distinto per una coerente politica di partecipazione è Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. Qui l’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Massimo Rossi, ha posto al centro i bisogni della popolazione in una prospettiva di sviluppo sostenibile. La risposta della gente è andata oltre le migliori aspettative. Con questo metodo di democrazia avanzata è stato possibile prevenire l’inquinamento, realizzare progetti di cooperazione internazionale nel Sud del Mondo, modificare il Piano regolatore riconvertendo ad uso agricolo le superfici edificabili. Queste scelte amministrative sono state premiate nelle elezioni degli anni successivi con un successo schiacciante.


uomoplanetario.org

Fondo cittadino per la lotta alla povertà A livello locale si potrebbe interrompere la spirale negativa dell'avarizia senza limiti dei governi. Restituire l'1% del bilancio comunale ai poveri per la lotta alla miseria è un provvedimento doveroso di giustizia che non necessita di ulteriori commenti. Serve solo agire.

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Adesione all’Associazione Comuni Virtuosi Il nuovo Consiglio comunale di San Ferdinando, dopo aver approvato una serie organica di atti amministrativi in tema di energia rinnovabile, risparmio energetico, riduzione dei rifiuti e raccolta differenziata porta a porta, e-Governament, stop allo sfruttamento del territorio e alla promozione di nuovi stili di vita, aderisca all’Associazione “Comuni virtuosi”.

Per saperne di più

Smart

Education

sabato 25 febbraio 12


Aprire la mente al cambiamento

Smart Agricolture “Ditemi qual è l’agricoltura che praticate e vi dirò in che società vivete”. - Francois Dufour

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Un’altra agricoltura è possibile L’agricoltura da alcuni anni è in crisi profonda; una crisi strutturale, diffusa. Il comparto agroindustriale, nonostante le sue numerose criticità, fa notizia solo in caso di rialzi ingiustificati dei prezzi, di scioperi degli agricoltori o per i numerosi scandali legati ai suoi prodotti: mucca pazza, cibo alla diossina, olio adulterato, vino sofisticato, carne agli ormoni, OGM, in un preoccupante susseguirsi di disastri alimentari.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Crisi agricola: diagnosi, prognosi e terapia

Guarda il video “Crisi agricola: diagnosi, prognosi e terapia�

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Un preoccupante calo dei prezzi alla produzione dei prodotti agricoli Da alcuni anni siamo in presenza di un preoccupante calo dei prezzi alla produzione a cui corrisponde una esplosione dei prezzi dal campo alla tavola. Chi acquista un chilogrammo di pesche paga in media un prezzo del 200-400% in piÚ rispetto al prezzo pagato all’agricoltore. Da alcuni anni siamo in presenza di un preoccupante calo dei prezzi alla produzione a cui corrisponde una esplosione dei prezzo dal campo alla tavola.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Nel maggio del 2009 una pesca di varietà Rich May o una nettarina Rita star venivano pagate all’agricoltore € 0,45 centesimi e rivendute sui banchi della Grande Distribuzione a € 3,98 e € 2,79 con un rincaro del 784% e del 633%. In Italia il prezzo dei prodotti agricoli è determinato dalla Grande Distribuzione Organizzata che controlla il 70% delle vendite. Il reddito derivante dalle attività agricole è sistematicamente inferiore alla media dei settori extragricoli e la sopravvivenza delle famiglie che vivono di agricoltura dipende da redditi extra aziendali, come i sussidi di disoccupazione.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

L’agricoltura chiude Ogni giorno in Europa chiudono 600 aziende agricole e nei prossimi 4 anni 750 mila lavoratori agricoli rischiano di scomparire. Nel 2009 a San Ferdinando di Puglia le pesche sono state pagate agli agricoltori in media 33 centesimi di euro al kg., a fronte di un costo di produzione che oscilla dai 36 ai 40 centesimi.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il crollo della qualità La dinamica dei prezzi al ribasso ingenera un circolo perverso che spinge gli agricoltori a produrre al costo più basso possibile, con le conseguenze negative sulle qualità dei prodotti che questo comporta. E' arrivato il momento, per l'agricoltura e l'intera società, di introdurre tra le proprie regole fondanti il senso del limite. La campagna non è una fabbrica che produce cibi finti, ma un sistema complesso con le sue leggi da rispettare. La quantità e la qualità sono obiettivi antitetici. Il settore agricolo è davanti ad un bivio.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il tempo è maturo per operare una scelta. L'agricoltura facile, di quantità, con i suoi frutti perfetti esteriormente, ma di pessima qualità, sempre più plastificati e contaminati dai residui di pesticidi, è giunta al capolinea. Negli ultimi 50 anni l’agricoltura convenzionale ha fatto un uso massiccio ed incontrollato di pesticidi con un forte impatto ambientale e deleteri effetti per la salute umana. Il consumatore ha il diritto di scegliere prodotti sicuri e privi di residui e l’agricoltore ha il dovere di fornirli.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il compito che abbiamo di fronte, per promuovere un processo di riforma dell'agricoltura industriale e orientare l'intero settore alla ricerca dell'alta qualità e dell'etica, è di ordine culturale ed educativo. I primi ad essere educati al cambiamento degli stili alimentari e all'acquisto responsabile dovranno essere i consumatori. Non si può più comprare il cibo solo con gli occhi, guardandone esclusivamente l'aspetto esteriore, ma occorrerà tener conto soprattutto della qualità intrinseca.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

L’agricoltura non può essere ridotta a pura competizione sul mercato. La produzione di beni agroalimentari e la salvaguardia del territorio rurale hanno una funzione sociale che va tutelata. Ma la politica stenta a mettere i problemi dell’agricoltura al centro della propria agenda perchĂŠ il settore agricolo impiega solo il 5% della popolazione e produce meno del 3% del PIL.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Agricoltura integrata spinta L’agricoltura integrata è basata su un uso oculato dei prodotti chimici e su una maggiore attenzione alla qualità dei prodotti, alla salute dell’uomo e dell’ambiente. L’agricoltura integrata è un passaggio intermedio nel lento processo di evoluzione della pratica agricola verso la moderna agricoltura biologica che rappresenta l'armonica coesistenza, la contemporaneità riconciliata delle conoscenze e dei metodi tradizionali dei contadini (incentrati sull'autosufficienza e sulla genuinità dei processi produttivi) con le più moderne e sofisticate acquisizioni della scienza applicata all'agricoltura. Ma c’è ancora molta strada da fare perché nella maggior parte dei casi l’agricoltura integrata non realizza nessuna diminuzione dei pesticidi di sintesi usati e si riduce ad un semplice elenco di pesticidi chimici ammessi.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Denominazione Comunale (De.Co) Una possibile via per promuovere e valorizzare la pesca di San Ferdinando di Puglia è rappresentata dalla Denominazione comunale che prevede la certificazione del sindaco della produzione e della provenienza dei prodotti. Nel 2001 la Legge costituzionale n. 3 consente ai Comuni di intervenire in materia di agricoltura rendendo possibile per il Sindaco autocertificare, sulla base di un Disciplinare di produzione, e garantire, con un marchio di qualità, i suoi prodotti, dicendo dove, chi, come e a quale prezzo si produce. Il marchio comunale De.Co non è incompatibile con le denominazioni Europee IGP o DOP ed aprirebbe per la pesca di San Ferdinando numerose opportunità di visibilità del suo prodotto tipico.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Sagra della pesca PerchÊ San Ferdinando di Puglia produce pochi carciofi ma organizza la Fiera del Carciofo, mentre produce ogni anno 200 mila quintali di pesche, per un fatturato medio di 10 milioni di euro, ma non ha neppure una Sagra della pesca? Una sagra della pesca può divenire una buona occasione per promuovere la pesca De.Co di San Ferdinando di Puglia.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Mense biologiche nelle scuole materne Mentre in Italia si moltiplicano le mense scolastiche biologiche (683 mense bio con 924.000 pasti biologici serviti - dato del 2008), a San Ferdinando di Puglia si è invece alle prese con ben altri problemi di ordine igienico-sanitario. Quando cominceremo a preoccuparci della qualità del cibo assunto dai nostri bambini a scuola?

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

La nuova amministrazione comunale dovrebbe aver maggiore cura per la qualità dei cibi preparati ed in particolar modo offrire ai bambini pasti biologici in conformità a quanto previsto dalla dall’art 59 comma 4 della legge 488/1999. Da questo articolo si evince l’obbligo di utilizzare quotidianamente nelle mense scolastiche ed ospedaliere prodotti ottenuti da agricoltura biologica. Inoltre, gli enti gestori sono tenuti a fornire nelle mense scolastiche degli asili nido e delle scuole materne alimenti privi di residui di fitofarmaci. Il Comune si adegui alle prescrizioni di legge, attivando al più presto mense biologiche nelle scuole materne. Per saperne di più

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Cittadini irrorati come alberi da frutta La scomparsa dei pipistrelli e delle api nella nostra città è un segnale preoccupante di inquinamento e di degrado ambientale. C’è un nesso diretto tra la scomparsa di api e pipistrelli e i periodici trattamenti estivi contro le zanzare? I documenti ufficiali del Consorzio FG4 ci dicono che, nel 2010, per la lotta alle zanzare il comune di San Ferdinando di Puglia ha effettuato due tipologie di trattamenti chimici: 1- Contro le larve di zanzara ha utilizzato il pesticida chimico Diflubenzuron, un anti-ormone giovanile della crescita sintetico. 2- Per gli interventi contro le zanzare adulte ha utilizzato la Cipermetrina tecnica, un insetticida piretroide chimico.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il trattamento di disinfestazione contro gli adulti di zanzara è particolarmente delicato, perché utilizza l’atomizzatore all’interno del centro urbano, di notte, quando la popolazione dorme con le finestre aperte per il caldo. E’ inquietante pensare che i cittadini vengano irrorati come si fa in agricoltura, a cadenza periodica, con una miscela di pesticidi mentre stanno dormendo. In alcune città italiane il futuro è già arrivato, perché si è capito che il trattamento adulticida è tecnicamente sconsigliabile e quindi da evitare per la sua tossicità, il maggiore impatto ambientale e il costo di gestione più elevato. Per saperne di più

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Alternative naturali Esistono delle valide alternative alla lotta chimica alle zanzare, nuove tecniche che sono state già sperimentate con successo e che qui proponiamo agli amministratori dei comuni italiani. 1- Per gli interventi contro le larve di zanzare c’è un’alternativa ecologica ai soliti insetticidi chimici ed è il Bacillus Thuringiensis Israeliensis (B.t.i.), un batterio entomopatogeno gram-positivo, efficace nella lotta alle larve e utilizzato in agricoltura biologica, che ha il vantaggio di avere un’azione altamente selettiva, un impatto ambientale nullo e di essere innocuo per l’uomo e gli animali. Ma nella maggior parte dei comuni italiani, per disinteresse o ignoranza, esistono solo i pesticidi chimici. 2- Perché il trattamento con il Bacillus Thuringiensis Israeliensis sia efficace è necessario avviare una attività di monitoraggio dei focolai di sviluppo larvale e controllo delle dinamiche delle popolazioni di zanzare adulte con il posizionamento di ovitrappole. 3- Sempre più comuni italiani ai trattamenti chimici preferiscono la lotta biologica con il predatore numero uno delle zanzare, il pipistrello, che ogni notte mangia una quantità di zanzare equivalente alla metà del suo peso corporeo, circa 1000. Non esiste un insetticida così efficace. Per favorire la colonizzazione dei pipistrelli negli ambienti urbani Asti, Treviso, Verona, Vicenza ed altri comuni in Toscana e Veneto hanno installato le bat box, cassette di legno usate come rifugi artificiali per pipistrelli. E’ una strategia che funziona. 4- Alcuni comuni in Lombardia hanno piantato nei loro parchi e giardini la Catambra, una pianta che contiene la catalpa, una sostanza naturale che ha un effetto repellente sulle zanzare. Così questi comuni hanno evitato di effettuare costosi e tossici trattamenti chimici di disinfestazione.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Se la scienza moderna non è ancora in grado di predire gli effetti dell’esposizione degli esseri umani a determinate sostanze chimiche perché, per la maggior parte dei prodotti, non esistono studi e test che valutino gli eventuali effetti tossici sull’uomo, la politica ha il compito di vigilare facendo prevalere il principio di precauzione. Prevenire oggi é meglio che curare domani, soprattutto quando, per la lotta alle zanzare, si dispone di valide alternative come quelle che abbiamo descritto e proposto.

Smart

Agricolture

sabato 25 febbraio 12


Aprire la mente al cambiamento

Stop al consumo di territorio

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Cementificazione Zero

Per saperne di più

sabato 25 febbraio 12

Il comune di San Ferdinando di Puglia prenda esempio da Cassinetta di Lugagnano (MI) che è stato il primo Comune d’Italia ad approvare una variante del Piano Regolatore per stabilire la crescita zero del consumo di territorio. I nuovi amministratori comunali smettano di svendere alle imprese del mattone parte del territorio comunale sul quale si edificheranno, nelle periferie urbane, una serie di quartieri dormitorio, per poi finanziare con gli oneri di urbanizzazione nuovi progetti e far quadrare il bilancio. Si consegnino al passato e si bandiscano le folli politiche urbanistiche di cementificazione selvaggia cercando di recuperare decine di migliaia di metri quadrati di aree occupate dagli edifici vuoti o abbandonati e valorizzare l’esistente, una vera svolta nella pianificazione urbanistica all’insegna della ricerca del bene comune e dei veri interessi dei cittadini.


Aprire la mente al cambiamento

Acquisti Verdi

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Acquisti verdi della Pubblica Amministrazione La buona pratica amministrativa degli acquisti verdi è una realtà diffusa, consolidata e obbligatoria in nazioni come la Germania, la Danimarca e la Svezia. Se consideriamo che in Italia il 20% del Prodotto Interno Lordo riguarda gli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni, abbiamo la misura di quanto Regioni, Province e Comuni possano fare per convertire consumi e produzione ai nuovi criteri di compatibilità ecologica.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il Comune di San Ferdinando - sull’esempio dei comuni di Ferrara, Reggio Emilia, Capannori, Colorno, che da diversi anni praticano la politica degli acquisti verdi (Green Public Procurement), nonché Stoccarda, Kolding e Santa Monica - inauguri una radicale modifica dei comportamenti d’acquisto dei prodotti/servizi necessari al corretto funzionamento del comune, al fine di ridurre drasticamente “l’impronta ecologica” della Pubblica Amministrazione. Per saperne di più

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Per la valutazione della preferibilità dei prodotti è bene considerare gli effetti socio-ambientali sull’intero ciclo di vita e scegliere, infine, prodotti: a) a basso impatto ambientale b) socialmente equi c) a ridotto impatto sulla salute umana d) con certificazione ecologica (Ecolabel). Il diritto comunitario (COM 274 del 4 luglio 2001) prevede “la possibilità di integrare considerazioni di carattere ambientale negli appalti”. L’amministrazione comunale, con gli acquisti verdi, ha due straordinarie possibilità: a) adempiere alla sua funzione educativa della cittadinanza influenzando positivamente, con il proprio esempio, i comportamenti di spesa delle famiglie, che con i loro acquisti determinano il 60% del PIL. b) condizionare i mercati e le industrie ad una produzione rispettosa dell’ambiente.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Buone pratiche amministrative verdi Il nostro comune può approvare, con delibera specifica della Giunta, una serie di prescrizioni sugli acquisti, nuove regole per gli appalti (nel pieno rispetto delle norme italiane ed europee relative alla concorrenza, trasparenza e non discriminazione) e una serie di norme di comportamento per i dipendenti comunali, in direzione di una gestione verde della pubblica amministrazione:

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Appalti pubblici verdi Anche gli appalti di lavori, servizi e forniture stipulati dal nostro comune con le aziende aggiudicatarie possono essere ispirati a criteri di tutela ambientale. L’articolo 23 della Direttiva 2004/18/CE, che regola le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, dice che essi “possono includere caratteristiche ambientali dettagliate�. Due esempi: a) appalto dei servizi di pulizia degli edifici pubblici a ditte che si conformino a particolari criteri ecologici (es. uso di detersivi ecologici certificati biodegradabili). b) appalti nel settore della pubblica edilizia, nei quali si fanno specifiche richieste di progettazione (es. costruzione di edifici a basso consumo energetico....).

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Città amica delle foreste Gli Enti pubblici consumano il 14% della carta prodotta. Il nostro comune può fare molto per non contribuire alla distruzione delle foreste primarie del pianeta, al ritmo odierno: una superficie di foresta equivalente ad un campo di calcio ogni due secondi. E’ possibile fermare questo processo di devastazione ed invertire la tendenza distruttiva con due categorie di provvedimenti: 1) Acquistare carta riciclata. Il Decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (Decreto Ronchi) stabilisce che "Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, le regioni emanano norme affinché gli uffici pubblici coprano il fabbisogno annuale di carta con una quota di carta riciclata pari almeno al quaranta per cento del fabbisogno stesso". Occorre andare molto oltre gli obblighi di legge, acquistando solo carta riciclata, che, tra l’altro, ha costi produttivi equivalenti alla carta vergine e può essere riciclata fino a 6 volte, con notevole risparmio di natura.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

2) Nei casi in cui non potrà essere acquistata carta riciclata oppure legname per arredamento ed attrezzature, si opti per quella vergine o per il legno non proveniente da deforestazione o tagli illegali ed avente certificazione FSC. Richiedere carta o legno nazionale proveniente da boschi controllati, gestiti secondo criteri di sostenibilità ambientale e certificate da Forest Stewardship Council. Questa carta (o legno) non ha costi molto più alti di quella derivata dalla distruzione di foreste tropicali. Tutto ciò che una pubblica amministrazione deve fare, senza maggiori investimenti, è inserire nelle gare per l’acquisto di materiale per la pubblica amministrazione una norma specifica che preveda dei punti in più per i fornitori di carta o legno certificato FSC. Per saperne di più

sabato 25 febbraio 12


Aprire la mente al cambiamento

One more think sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

La casa verde dei giovani Ogniqualvolta abbiamo chiesto ai giovani quali fossero i loro bisogni, ci hanno risposto che sentivano la mancanza di un luogo dedicato a loro, di una struttura in cui potersi incontrare a costo zero. A questo punto, un’amministrazione realmente sensibile alle problematiche giovanili, che voglia dare risposte moderne alle istanze che provengo dal mondo dei giovani, offrendo una terza via agli oratori parrocchiali e alle palestre, potrebbe pensare di costruire una Casa verde dei giovani (vedi foto) nel Parco comunale e precisamente nella zona ora occupata dai bagni pubblici da sempre inutilizzati.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Il Centro Verde per Giovani sarebbe un edificio a due piani, costruito secondo i criteri della bioedilizia e con le pareti esterne completamente rivestite di verde. All’interno un bar, i bagni pubblici e un open space per l’incontro libero dei giovani. Nel Centro ci sarebbe un hot spot WiFi free per navigare su internet e una zona per proiezioni video. Al secondo piano un altro open space, animato con l’opera del volontariato, inteso come luogo formativo, per educare i nostri giovani a divenire protagonisti del cambiamento della nostra città.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

I 10 comandamenti del buon politico 1. Non attaccarsi alla poltrona come una cozza allo scoglio. Al massimo dopo 2 mandati andare definitivamente a casa. 2. Non cercare di farsi rieleggere a tutti i costi. 3. Non rubare. Amministrare con onestà , trasparenza e spirito di servizio. 4. Utilizzare le idee buone degli altri. 5. Non ammettere i compromessi. 6. Promuovere la partecipazione dei cittadini e la democrazia diretta. 7. Praticare la rivoluzione del buon senso. 8. Credere nell’ecologia e nella sostenibilità ambientale. 9. Dare l’esempio con il proprio stile di vita quotidiano. 10. Mettere passione e trasmettere entusiasmo.

sabato 25 febbraio 12


uomoplanetario.org

Ringraziamenti Al termine del Programma politico abbiamo piacere di ringraziare i seguenti comuni virtuosi per l’esempio e l’impegno che hanno dimostrato in questi anni nel rendere concreta in Italia l’azione politica e amministrativa del buon senso: Aci Bonaccorsi (CT), Anghiari (AR), Aviano (PN), Avigliana (TO), Berlingo (BS), Bisignano (CS), Bosaro (RO), Camigliano (CE), Canegrate (MI), Capannori (LU), Cassinetta di Lugagnano (MI), Castelnuovo Cilento (SA), Cesano Boscone (MI), Colorno (PR), Corchiano (VT), Fara San Martino (CH), Follonica (GR), Fratte Rosa (PU), Giffoni Sei Casali (SA), Gradoli (VT), Lasino (TN), Leverano (LE), Maiolati Spontini (AN), Melpignano (LE), Mezzago (MI), Mezzani (PR), Monsano (AN), Monte San Pietro (BO), Monte San Vito (AN), Novellara (RE), Olivadi (CZ), Oriolo Romano (VT), Ostra Vetere (AN), Pettorano sul Gizio (AQ), Pofi (FR), Ponte nelle Alpi (BL), Povegliano Veronese (VR), San Vito sullo Ionio (CZ), Senigallia (AN), Seravezza (LU), Settimo Rottaro (TO), Siddi (VS), Santa Caterina dello Ionio (CZ), Sorbolo (PR), Torraca (SA), Villa Verde (OR), Vische (TO), Pontebba (UD), Mirabello Monferrato (AL), Solza (BG), Paderno Franciacorta (BS), Montechiarugolo (PR), Satriano di Lucania (PZ).

sabato 25 febbraio 12


Uomoplanetario.org

www.uomoplanetario.org sarvodaya@libero.it

sabato 25 febbraio 12