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N.12

LATINA VS FROSINONE

Sabato 04 Febbraio 2017 ORE 15:00


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Calcio - Serie B

4 Febbraio 2017

TUTTO OPPURE NIENTE È IL BELLO DEL DERBY 1J [ [ F  B O D I F  B  Q P S U B S  W J B

Al 'Francioni' si gioca la gara più attesa, quella in grado di cambiare spesso il senso di una stagione oltre che l'umore di squadra e tifosi I nerazzurri non battono il Frosinone da quasi cinque anni e non vogliono farsi sfuggire la grande occasione per cambiare passo in campionato

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a gara più attesa, la sfida nella sfida, quella che cattura l'attenzione anche di chi il calcio lo segue con un certo distacco. Il derby vuol dire tutto o niente, è la gloria oppure l'inferno. Se lo vinci risollevi il morale, la classifica, spesso pure una intera stagione, se lo perdi invece diventa tutto maledettamente più complicato. Meglio non pensare all'ultima ipotesi, anche perché il Latina non batte il Frosinone da quasi cinque anni, esattamente dall'11 marzo del 2012, da quel 2-0 firmato Burrai-Giacomini che permise poi ai pontini di riguadagnare fiducia e forza in un campionato di Prima Divisione Lega Pro che si era messo male e che poi i nerazzurri si tennero stretti nel play out vinto con la Triestina. Il successo contro i ciociari manca da troppo tempo e per questo i nerazzurri cercheranno di far tesoro degli errori commessi in passato per tentare di superare una squadra che sta seriamente pensando al ritorno in serie A. Al Latina servirà un'altra impresa dopo quella riuscita con il Verona, un'altra grande sfida da vincere per allontanarsi dalla zona play out e vivere un 2017 più sereno. Il tecnico Vivarini è stato bravissimo a isolare la squadra da condizionamenti esterni, una stagione com-

plicata in cui sta venendo fuori la forza morale di un gruppo che non si è mai creato l'alibi dei problemi societari. La lunga striscia di risultati utili consecutivi non è frutto del caso, ma l'opera di un tecnico che, dopo aver dato un senso logico alla squadra, ha saputo gestirla con sapienza e lucidità, potendo contare sulla disponibilità di ottimi giocatori, abili nel mettere in mostra le loro qualità migliori. Un Latina sempre concentrato, sul pezzo, deciso e combattivo contro cui in pochi sono riusciti a vincere quest'anno. Tra questi c'è il Frosinone, ma di sicuro sarà una gara diversa rispetto all'andata. I nerazzurri hanno raggiunto una maturità che non potevano avere ai primi di settembre e conoscono bene l'importanza di questa partita. Il capitano Bruscagin è l'unico superstite di quell'ultimo successo contro il Frosinone e ha saputo spiegare anche a chi non lo ha mai giocato quanto sia emozionante e delicato il derby con i giallazzurri. Cinque anni sono fin troppi per attendere una vittoria e il Latina non può farsi sfuggire la ghiotta occasione. Per tenere alto il morale, migliorare la classifica e potersi regalare, perché no, nuove ambizioni da qui fino al termine della stagione.


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Quando non c'è colore, non c'è luce e non c'è forma.

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Calcio - Serie B 4 Febbraio 2017

TRIDENTE E VICE DELLAFIORE VIVARINI STUDIA LE MOSSE

Nica dovrebbe prendere il posto dell’italo-argentino facendo arretrare Bruscagin. De Giorgio, Rocca e Buonaiuto si giocano l’ultima maglia accanto a Insigne e Corvia

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inalmente derby. Fortunatamente derby. Archiviata la parentesi del mercato, che ne ha dilaniato la rosa rendendo un’impresa il raggiungimento dell’obiettivo salvezza, il Latina benedice il ritorno al calcio giocato nella speranza di trovare un briciolo di serenità. Fra poche ore il ‘Francioni’ torna ad ospitare una delle sfide più sentite del Lazio e non solo. Perché quella con il Frosinone non è una partita come le altre e mai lo sarà: lo dice la tradizione, lo gridano a gran voce le due tifoserie e lo confermano le due città. Così vicine eppure così distanti. Dopo aver assaggiato la serie A, i canarini arrivano all’appuntamento con i favori del pronostico: del resto tutti gli addetti ai lavori si sono affrettati a dipingere il Frosinone come una delle più serie candidate alla promozione. Il Latina, di contro, è tutto da scoprire. I cambi hanno stravolto la formazione e abbassato l'età media, contribuendo alla riduzione del monte ingaggi, condizione necessaria per provare ad evitare il fallimento. Ora si attendono le prime risposte. Forse sarebbe esagerato ammettere che il Latina scriverà il suo destino nel pomeriggio del ‘Francioni’, ma vincere o perdere contro i cugini condizionerà i giudizi. Vivarini deve (ri)trovare in fretta l'undici base nel minor tempo possibile. Ecco perché si sta facendo concreta l'ipotesi di non stravolgere assetto e uomini

utilizzati a La Spezia. Due i nodi da sciogliere: trovare un vice Dellafiore - assente per squalifica - e scegliere chi affiancherà Corvia e Insigne nel tridente offensivo. Per risolvere il primo problema Nica appare la soluzione più affidabile, con il conseguente arretramento di Bruscagin al lato di Brosco con Garcia Tena sul centro sinistra. Meno probabile il ricorso a Coppolaro così come il ritorno alla difesa a 4. Davanti, posto che la coppia mediana Mariga-Bandinelli verrà confermata così come Di Matteo sul binario mancino, De Giorgio, Rocca e Buonaiuto si giocano l’ultima maglia.

Di Matteo @ Ramaccia


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Calcio - Serie B

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Il FROSINONE SOGNA UN NUOVO CAPOLAVORO

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Dopo il poker di due stagioni fa, i giallazzurri vanno a caccia di un successo che darebbe grande fiducia per la rincorsa all'obiettivo serie A on sarà mai una partita come tutte le altre. Il derby è sempre qualcosa di speciale. L'attesa è diversa, le sensazioni che si vivono nel corso della settimana restano uniche. A Frosinone è così, nonostante alle spalle ci sia un campionato di Serie A e sfide contro avversari ben più blasonati. Il derby fa storia a sé. Non accetta paragoni e confronti. C'è la partita contro il Latina e poi tutte le altre. Succede così da oltre cinquanta anni. Se chiedi a un tifoso del Frosinone quali sono le partite più belle delle ultime stagioni, la risposta sarà sempre la stessa: Frosinone-Lecce, Frosinone-Crotone e LatinaFrosinone. Poco importa se le prime due hanno regalato due fantastiche promozioni, perché vincere il derby, a casa loro, è tutta un'altra storia. È gioia allo stato puro. È delirio ed emozione. È una città che si blocca ed uno stadio che si riempie, nonostante la partita sia stata giocata tre ore prima, a sessanta chilometri di distanza. Il derby è così, devi viverlo, devi sentirlo. Lo avrà già capito Pasquale Marino, l'allenatore del Frosinone, che il suo derby lo ha già vinto, al Matusa, poco meno di cinque mesi fa. Conosce l'effetto e le emozioni di una partita del genere Federico Dionisi, un attaccante di Rieti, che in Ciociaria si è trasformato nell'uomo dei sogni, quello dei gol pesanti, quello del rigore-Serie A e quello della corsa sfrenata verso la Nord.

Segnare in un derby significa entrare nella storia, scolpire il proprio nome nella leggenda. Fare due gol in tre minuti, regala invece una sorta di santità divina, chiedere per esempio a Daniel Ciofani, che il Francioni ma soprattutto quella porta la conosce benissimo e sogna di gonfiarla ancora. Un'altra volta. Gioie e tensioni. Sfottò e polemiche. E’ una partita speciale per Massimo Zappino, il più amato a Frosinone, che di derby ne ha giocati già quattro. Ha vinto, ha perso ma ha lasciato il segno, nel bene e nel male, perché in ogni romanzo, in ogni film che si rispetti, ci sono i buoni ed i cattivi. Dipende sempre dai punti di vista. Poi c'è Mirko Gori, un ragazzo ciociaro, un tifoso in campo che questa partita, prima del calcio d'inizio, l'avrà già giocata almeno cento volte, ogni notte, tra sogni ed emozioni, diverse per chi è cresciuto con la maglia giallazzurra addosso. Il capitano Alessandro Frara è la guida, il simbolo della vecchia guardia, che i derby li ha giocati e li ha vinti tutti. In casa ed in trasferta, in Lega Pro ed in Serie B ed anche stavolta, giurano che finirà ancora così. Con la corsa verso i tifosi, con il traffico in tilt e con una città in festa. È il derby, signori. Non esiste promozione che tenga. Angelo Battisti


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Calcio - Serie B

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DERBY: TUTTO PRONTO PER LO SPETTACOLO

La bellezza di questa sfida è nella passione, nel tifo e nelle coreografie che ancora una volta faranno da cornice all'evento sportivo più atteso dell'anno. E la Curva Nord anche stavolta è pronta a stupire con gli effetti speciali per caricare a dovere la squadra

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a bellezza del derby è nei tifosi, la parte più bella di una sfida senza tempo. Latina e Frosinone camminano su binari paralleli, fatti di sfide sugli spalti a suon di striscioni e sfottò, di match indimenticabili e coreografie da urlo. Non si può pensare che questa sia una gara come le altre, non lo è mai stata e non lo sarà mai. Non è rivalità cittadina, ma poco importa, perché vincere o perdere la partita più attesa cambia gli umori della gente, oltre a dare un senso diverso a tutta la stagione. E a Latina c'è grande aspettativa a poche ore dal fischio di inizio che vedrà di fronte le formazioni allenate da Vivarini e Marino. Squadre che stanno vivendo momenti completamente differenti, con il Latina a caccia di punti utili per la salvezza e i ciociari che pensano al ritorno nella massima serie. Per annullare il gap tecnico tra Latina e Frosinone c'è bisogno, più che mai, della spinta del pubblico di fede pontina, che si sta preparando a dovere per accogliere i 'cugini' nel tempio del 'Francioni'. I biglietti di Curva Nord sono stati letteralmente polverizzati, sin da lunedì gli abbonati (che avevano il diritto di prelazione, considerato che la società ha indetto la giornata nerazzurra) si sono assicurati

I tifosi nerazzurri nel derby di andata @ Ramaccia


il prezioso tagliando al prezzo speciale di 8 euro, poi da mercoledì, con la vendita aperta a tutti, sono terminati anche gli ultimi posti disponibili. Ma il colpo d'occhio stavolta sarà da applausi anche in tutti gli altri settori dello stadio, al contrario di quanto avvenuto fino a questo momento. Il 'Francioni' in questa stagione non si è mai riempito a dovere, ma in occasione del derby tutto cambia. C'è il desiderio di sostenere a gran voce la squadra, impegnata in un match che non porta un sorriso da quasi 5 anni. Troppo per una piazza come Latina, che vive questa sfida come una ragione di vita. I supporters nerazzurri hanno lavorato giorno e notte per preparare una coreografia mozzafiato. Massimo riserbo, come giusto che sia, sullo spettacolo che andrà in scena pochi minuti prima del fischio d'inizio, con la Curva Nord pronta a sovrastare il tifo dei sostenitori provenienti dalla ciociaria. C'è grande curiosità nello scoprire cosa avverrà nel settore più caldo del tifo nerazzurro non appena le squadre faranno il loro ingresso in campo, ma ciò che conta sarà anche e soprattutto il sostegno per tutti i 90', dove i ragazzi di Vivarini si giocheranno una fetta importante di futuro. Perché se è vero che questa partita mette in palio come le altre tre punti, è altrettanto indiscutibile come un risultato positivo possa dare quella iniezione di fiducia che permetterebbe a capitan Bruscagin e compagni di inserire il turbo e provare ad allontanarsi velocemente dalla zona play out a cui i pontini si sono sensibilmente avvicinati dopo la sconfitta di La Spezia. Dopo tanta attesa finalmente si gioca il derby, con l'auspicio che il Latina possa sfatare un tabù che dura ormai dall'11 marzo del 2012. E solo con l'incessante aiuto del pubblico il desiderio può tramutarsi in realtà..

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Calcio - Serie B

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I tifosi nerazzurri nel derby di andata @ Ramaccia


MERCATO SHOCK QUANTI CAMBIAMENTI 8

Calcio - Serie B

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La sessione di gennaio ha visto partire diversi giocatori che hanno ben figurato in maglia nerazzurra, Acosty e Scaglia su tutti. La società ha snellito la rosa e abbassato il monte ingaggi, puntano su giovani promesse e qualche scommessa

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' stato un mercato sorprendente e solo il campo dirà se le operazioni effettuate dal Latina saranno state lungimiranti. Si sapeva che qualcuno sarebbe potuto partire, ma il 31 gennaio i tifosi nerazzurri sono rimasti interdetti quando hanno osservato il bilancio tra acquisti e cessioni. L'obiettivo era snellire la rosa, troppo numerosa, e ridurre il tetto ingaggi, inserendo giovani scommesse, con qualche elemento esperto in cerca di rilancio. Il lavoro del direttore tecnico Lucchesi e il direttore sportivo Facci hanno lavorato in quest'ottica e adesso ci sono quattro mesi per salvare la categoria. Sono andati via uomini importanti, ultimo dei quali Scaglia (direzione Parma), probabilmente la cessione più dolorosa, quella che pareva scongiurata. L'ex Brescia è stato uno dei giocatori più importanti della prima parte di stagione, l'uomo in più capace di realizzare gol pesanti e di trascinare il gruppo nei momenti di maggiore difficoltà. Ma anche l'addio di Acosty, ceduto al Crotone, non è stato semplice da digerire. Quest'anno un infortunio non gli ha permesso di esprimersi su livelli ottimali, ma era una freccia importante per Vivarini, che adesso dovrà puntare forte su Insigne, arrivato da Napoli e De Giorgio, giunto nelle ultime ore di mercato dal Crotone. In attacco si sentirà la mancanza di un guerriero come Paponi, con la speranza che la scommessa Zivec possa essere vinta dal club nerazzurro. Hanno salutato il capoluogo pontino anche Amadio, centrocampista poco utilizzato, Moretti, capace alla sua prima con la maglia dell'Avellino di andare in gol, Gilberto, tornato alla Fiorentina, il baby D'Urso, approdato al Carpi, il secondo portiere Tonti, il giovane

Criscuolo, il flop Boakye, ceduto alla Stella Rossa Belgrado oltre a Brosco, che solo a giugno raggiungerà la sua nuova destinazione, Verona. In maglia nerazzurra sono arrivati poi anche l'esterno, classe 1992, Cristian Bonaiuto, proveniente dal Perugia, il baby attaccante Antonio Negro ('98) dal Napoli e l'estremo difensore Matteo Grandi, ('92), arrivato dal Cesena. E ora la parola passa al campo, a partire dal derby con il Frosinone.

Fabrizio Lucchesi @ Ramaccia


"UNA SANA RIVALITA' E UN GRANDE DUELLO" 4 Febbraio 2017

Calcio - L’intervista

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Il sindaco di Latina Damiano Coletta tornerà sugli spalti del 'Francioni' per prendere parte ad una gara che lo ha visto protagonista sul campo quando vestiva la maglia nerazzurra negli anni '80

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ato e cresciuto a Latina, ha indossato maglia nerazzurra, per poi dar vita al progetto che ha riportato in alto il nome della squadra del capoluogo. Ora però, per Damiano Coletta, c'è una nuova sfida, quella di permettere alla città di tornare risplendere di luce propria. Un cammino da sindaco iniziato lo scorso giugno, che si prospetta difficile, ma allo stesso tempo stimolante. Coletta non siede più al 'Francioni' dal 2010, quando decise di dimettersi dalla carica di vicepresidente, nell'anno che poi portò la formazione allenata da Sanderra a stravincere il campionato di C2. E dopo sette anni sarà di nuovo allo stadio, per la gara più attesa della stagione: “Salvo imprevisti tornerò sugli spalti del Comunale dopo parecchio tempo, con l'auspicio di assistere ad un grande spettacolo”. Perché il derby è si rivalità, ma non solo: “L'aria che si respira in un incontro del genere è particolare, inutile nasconderlo, ma mi auguro che si possa sempre rimanere entro i confini della sana rivalità sportiva, fatta anche di quegli sfottò che rappresentano un po' il sale di un derby. Come amministrazione lavoriamo e lavoreremo affinché si resti sempre in un ambito di correttezza, prendendo come esempio anche altri sport come il rugby dove c'è tanto agonismo, ma anche tanto fair play” Sono parecchi i ricordi del sindaco quando si parla di derby: “Sono di Latina e come tutti sento in maniera particolare questa sfida. Sin da bambino, quando andavo allo stadio, si percepiva una atmosfera frizzante prima di questa partita, da giocatore vivi una tensione differente e forte, consapevole della delicatezza dell'evento. Mi viene in mente il gol di Di Trapano contro il Frosinone, un

uomo e un professionista che questa città non ha mai dimenticato”. Il primo cittadino segue sempre le partite del Latina e apprezza in modo particolare la squadra di Vivarini: “Mi piace il carattere di questo gruppo, anche nelle difficoltà i nerazzurri non si sono mai arresi. A La

Il Sindaco Coletta ai microfoni @ Ramaccia

Spezia, nonostante il passivo, i ragazzi non hanno mai smesso di crederci. E' l'atteggiamento giusto per affrontare il derby con il Frosinone. La classifica dice che i ciociari sono più in alto, ma il derby è un match unico nel suo genere, dove le differenze tecniche si annullano ed entrano in gioco altri fattori. E il Latina ha tutte le caratteristiche per fare bene”.


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Pos 1 2 3 4 5 6 7 8

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18 19 20 21 22

Calcio - Serie B

Squadra

P.ti

Spal Benevento Cittadella V.Entella Carpi Perugia

40 39 37 33 33 32

H.Verona Frosinone

Spezia bari Novara Ascoli Salernitana Brescia Vicenza Latina Pisa Avellino P.Vercelli Cesena Ternana Trapani

44 41

31 30 29 28 27 27 27 26 25

25 24 24 23 19

G

23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 23 22 23 23 23 23 23

23 22 23 23 23

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V

N

P

11 11 12 8 8 7

7 7 1 9 9 11

5 5 10 6 6 5

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7 7 8 6 6 6 6 4 5 6 5 5 5 3

5 5

10 9 5 10 9 9 9 14 10

7 9 9 8 10

5 6

6 7 10 6 8 8 8 5 8

10 8 9 10 10

Pos 1 2 3 4 5

Squadra H.Verona V.Entella Cittadella Ternana Carpi

Giocatore Pazzini Caputo Litteri Avenatti Lasagna

Reti 17 12 10 9 9

Pres. 19 23 20 23 23

Par 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Partita H.Verona vs Benevento Cittadella vs P. Vercelli Latina vs Frosinone Perugia vs Brescia Pisa vs V.Entella Salernitana vs Novara Spal vs Ascoli Spezia vs Ternana Bari vs Vicenza Carpi vs Cesena Trapani vs Avellino

Data 03/02 04/02 04/02 04/02 04/02 04/02 04/02 04/02 04/02 05/02 06/02

/ Ora 20:30 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 12:30 20:30

Par 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Partita Vicenza vs Salernitana Ascoli vs Trapani Avellino vs H. Verona Benevento vs Latina Brescia vs Pisa Cesena vs Bari Frosinone vs Carpi Novara vs Cittadella P.Vercelli vs Spezia V.Entella vs Spal Ternana vs Perugia

Data 10/02 11/02 11/02 11/02 11/02 11/02 11/02 11/02 11/02 11/02 12/02

/ Ora 20:30 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 15:00 18:00 15:00

Turno Odierno 24° Giornata

Prossimo Turno 25° Giornata


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Statistiche

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B.D.F. Sicurezza Latina srl Sede Legale: Via dei Volsini, 13 - 04100 Latina Sede Operativa: Via Torre Nuova, 1 - 04100 Latina Tel. +39.0773.610476 Fax +39.0773.611066 E-mail:info@bdfweb.it C.F. E P.iva 02513420592 R.E.A LT n.01177270 Cap.Soc. €20.000.000

DIECI SENZA LODE TERMINA LA SERIE UTILE V.le P.L. Nervi 122 - Latina Via dei Volsci 80/88 - Latina Via Litoranea 11750 - B.go grappa Via Litoranea 1 - B.go Sabotino Via Milazzo 44/46 - Latina

U

tel. 0773620023 tel. 0773474932 tel. 0773208144 tel. 0773273106 tel. 0773417095

A La Spezia si è interrotta la striscia positiva inaugurata a inizio novembre contro il Bari e che ha fruttato ben sedici punti

n dieci senza lode. Non appena raggiunta la Benevento e Perugia, è accompagnato dal preoccudoppia cifra il Latina ha interrotto la sua stri- pante dato relativo alle trasferte. Se davanti al pubscia positiva, mancando la possibilità di ritoc- blico amico sono imbattuti in stagione e non chinano care il personale record in serie B, il capo da oltre nove mesi (0-1 constabilito dalla matricola (campionato dito dalle polemiche con la Virtus En2013/2014) agli albori dell’insediatella il 24 aprile dell’anno scorso), i mento di Breda in panchina. Allora il nerazzurri hanno accompagnato alla tecnico trevigiano venne fermato a “gestazione casalinga” una preoccuTerni a quota tredici, con sei vittorie pante fragilità da viaggio, con quello e sette pareggi, mentre lo score fatto patito per mano ligure che risulta il registrare dalla banda Vivarini, che quinto rovescio esterno di una maalla vigilia del duello col collega Di nita aperta dal Verona e proseguita Carlo aveva ricusato la scaramanzia da Frosinone, Carpi e Cittadella. sulla “legge dei grandi numeri”, racIl paradosso, però, si configura alla conta(va) di tre affermazioni e sette lettura delle graduatorie parziali. nulle. Nel segmento che si è spezFuori casa il Latina vanta infatti l’unzato al “Picco” i pontini hanno ottedicesimo rendimento assoluto (con 9 nuto 16 dei 26 punti messi finora in punti), mentre quello nell’inespugnacascina, facendo peggio delle sole bile fortino del Francioni – complici i Spal (21), Benevento (18) e Frositroppi pareggi ottenuti prima del giro di boa -, è soltanto il diciassettesimo none (17) e risultando gli unici a non della categoria con 17 lunghezze inincappare in battute d’arresto grazie Vivarini @ Ramaccia camerate. anche alla quarta retroguardia meno perforata (7 reti incassate in 900’) della categoria alle Quale migliore occasione del derby alle porte, al quale per la prima volta nella loro storia in serie B si spalle di Vicenza (5), Pisa e Pro Vercelli (6). La perdita del primato solitario di squadra meno presentano sulla scorta di un k.o., per perfezionare sconfitta del torneo, ora condiviso con Verona, Spal, il ruolino interno?


IL LATINA VA A CACCIA DEL NONO SUCCESSO 16

Amarcord

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Nerazzurri vincenti otto volte nei 24 derby disputati al ‘Francioni’ Ventotto le reti realizzate, a fronte delle diciotto subite

el 1947 il primo successo, nel 2012 l’ultimo. Ed entrambi nel mese di marzo. La storia dei ventiquattro derby casalinghi sorride al Latina, capace di battere otto volte il Frosinone, a fronte di sole quattro sconfitte, la più fragorosa arrivata il 2 novembre del 2014 nel primo duello del campionato cadetto. La prima, invece, giunse nel 1983 quando i canarini passarono 2-1 con la doppietta di Pepe e a nulla valse il gol della bandiera pontino segnato da Piero Di Trapano. Poi per il Latina arrivarono altre due amarezze per mano di De Feo (14 marzo 1993) e Aquino (25 aprile 2004), prima di rovinare 4-1 sotto i colpi di Daniel Ciofani (doppietta), Dionisi e Curiale dieci stagioni più tardi. Esempi isolati, comunque, perché nella sfida più sentita dalla propria tifoseria, i nerazzurri hanno spesso saputo farsi rispettare, in particolar modo fra le mura amiche. Il primo successo arrivò nel 1947, quando il Latina si chiamava ancora La Pontina e disputava, subito dopo la seconda guerra mondiale, il campionato di Prima Divisione. Fu Pieri V a far crollare il Frosinone e a ubriacare di gioia l’intera città, che dovette attendere appena un anno e mezzo per assistere alla vittoria più netta. Il 28 novembre 1948, infatti, il Latina battè 4-1 i cugini, grazie alla tripletta realizzata da Plini e dal gol di Rinaldi. Dopo qualche stagione altalenante e due fallimenti societari, i nerazzurri tornarono ad esultare l’11 marzo 2012, torneo di Prima Divisione Lega Pro. Al-

lora furono Burrai (su calcio di rigore) e Giacomini a mandare in estasi una squadra che stava organizzando il grande salto nel secondo palcoscenico calcistico nazionale. Quel precedente è un ricordo ormai sbiadito, però. Dopo di allora, il 14 ottobre 2014, arrivò un pareggio a reti bianche nel torneo di Prima Divisione Lega Pro. E il segno “ics”, quando nerazzurri e gialloblù si ritrovano faccia a faccia al “Francioni” è il più ricorrente: in dodici occasioni su ventiquattro (la metà esatta), il derby è terminato senza vinti né vincitori, a riprova di un sostanziale equilibrio tra le due formazioni. Se si prendono in esame le reti segnate, però, il Latina torna in vantaggio nel confronto: ventotto quelle dei pontini (1,16 di media a partita), appena diciotto  quelle subite (0,75). Fare ricorso ai numeri, quindi, potrebbe rendere meno pesante la vigilia, avvolta in una nube di mistero dopo le dolorose cessioni consumatesi durante la finestra di mercato invernale.


4 Febbraio 2017

Campionato

Gior

28/11/1948

Prom. Girone I

7^

12/02/1961

I Cat. Gir. D

16^

07/01/1968 23/03/1969 04/10/1970 19/05/1974 04/04/1976

Serie D Gir. F Serie D Gir. F Serie D Gir. F Serie C Gir. C Serie D Gir. F

15^ 26^ 3^ 34^ 27^

01/05/1983 18/12/1983

C2 Girone D C2 girone D

29^ 14^

Latina-Frosinone Latina-Frosinone

0-0 1-2

29/04/1990

C2 girone D

29^

Latina-Frosinone

2-2

Data

02/03/1947 01/01/1948 16/11/1952

15/05/1966

10/10/1976

21/12/1986

14/03/1993 09/01/1994 05/03/2000 01/12/2002 25/04/2004

11/03/2012 14/10/2012 02/11/2014

1^ Div. Gir.C Serie C Gir. P

IV Serie Gir. G Serie D Gir. D

Serie D Gir. F

C2 girone D

Serie D Gir. H Serie D Gir. H Serie D Gir. G C2 Gir. C C2 Gir. C 1^ Div. Gir. B 1^ Div. Gir. B Serie B

Bilancio Derby casalinghi: Giocate: 24 Vittorie Latina: 8 Pareggi: 12

Partita

Ris

Latina-Frosinone

4-1

17^ 9^

La Pontina-Frosinone Latina-Frosinone

7^

Latina-Frosinone

33^

4^

14^

26^ 18 24^ 14^ 32^

26^ 7^ 12^

Latina-Frosinone

Latina-Frosinone

Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone

Latina-Frosinone

Latina-Frosinone

Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone Latina-Frosinone

Vittorie Frosinone: 4 Gol Latina: 28 Gol Frosinone: 18

1-0 2-1 3-1 4-0 1-1 0-0 0-0 0-0 1-0 1-1 3-1

1-1

0-1 0-0 0-0 1-1 0-1 2-0 0-0 1-4

Amarcord

Marcatori

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53’ Pieri V 9’ Picchi (L), 50’ Baratella (L), 52’ Spaziani (F) 8’ Orsini (F), 11’, 33’ e 63’ Plini (L), 55’ Rinaldi (L) 7’ Fortuna (F), 43’ e 68’ Rossini (L), 57’ Mercatali (L) 23’ Gasparini, 36’ e 46’ Pilinini, 76’ Crociara 64’ Graziani (F), 84’ Carnevali (L) 45’ Di Carlo 82’ Morano (L), 84’ Cremaschi (F) 17’ Caiazza (L), 24’ Luconi (F), 30’ Rispoli (L), 56’ Pezzuoli (L)

6’ e 66’ Pepe (F), 26’ Di Trapano (L) 19’ aut. Morgagni (F), 21’ Mannarelli (L) 6’ De Angelis (L), 17’ Bigotto (L), 35’ Barbetta (F), 46’ Lancioni (F) 29’ De Feo 2’ Simonetti (L), 86’ Testa (F) 28’ Aquino 71’ Burrai rig. 81’ Giacomini 15’ e 17’ Ciofani (F), 53’ Dionisi (F), 62’ Doudou (L), 71’ Curiale (F)

Pagine a cura di: Davide Mancini, Guido Tomasone e Marco Ferri Foto e grafica Roberto Ramaccia


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L’intervista 4 Febbraio 2017

"TUTTO PARTI' DAL DERBY VAI LATINA, DEVI FARCELA" BURRAI, L'ULTIMO EROE NERAZZURRO

ll centrocampista di Orosei è rimasto nel cuore dei tifosi nerazzurri Mise la firma sull'ultimo successo pontino contro i ciociari, ma quel gol su rigore nel marzo del 2012 fu solo l'inizio di una grande cavalcata: "Ho vissuto momenti indimeticabili con questa maglia e mi inorgoglisce essere ricordato ancora adesso con affetto dai tifosi"

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ue anni intensi, pieni di grandi soddisfazioni, caratterizzati da un unico comune denominatore: il gol. Visione di gioco, piedi educati e reti pesantissime, che lo hanno reso uno dei centrocampisti più decisivi della storia del club nerazzurro. Salvatore Burrai è rimasto nel cuore dei tifosi del Latina e non poteva essere altrimenti visto quanto fatto nelle stagioni 2011/2012 e 2012/2013. E, guarda caso, la favola del mediano di Orosei, classe 1987, è nata proprio nel derby. Era l'11 marzo del 2012 e il Latina aveva assolutamente necessità di battere un Frosinone lanciato verso la B, che poi però sarebbe sfumata. Per colpa anche, se non soprattutto, di quel calcio di rigore che Burrai realizzò con freddezza al 26' del secondo tempo, schiudendo ai pontini le porte di un successo che poi si rivelò fondamentale per la conquista della salvezza, raggiunta nella doppia sfida play out contro la Triestina, decisa ancora una volta dal centrocampista sardo. "Ho un ricordo bellissimo di quel Latina-Frosinone racconta Sasà -, era una partita importante per noi perché venivamo da un periodo negativo e c'era l'ur-

genza di vincere per poter pensare ancora di salvarsi. Lavorammo bene in settimana, preparammo benissimo la sfida dal punto di vista mentale oltre che tecnico e sentivamo che ce l'avremmo fatta. Ad un certo punto ci ritrovammo in dieci uomini per l'espulsione di Kola, ma l'espulsione ci spinse a dare ancora di più e ad un certo punto l'arbitro fischiò un calcio di rigore a nostro favore. Presi il pallone, consapevole che era un momento decisivo della stagione, sentivo tantissima pressione, ma allo stesso tempo ero sicuro di segnare e per fortuna tutto andò per il verso giusto". Ci pensò poi Giacomini a mettere a segno il gol del 2-0, chiudendo a doppia mandata quello che è stato l'ultimo derby vinto dai nerazzurri. Quel match però fu solo l'inizio per Burrai: "Arrivarono altri momenti bellissimi, a partire da quel play out contro la Triestina. Dopo la vittoria dell'andata bisogna custodire il risultato anche al 'Nereo Rocco' e la doppietta di Trieste rimarrà sempre nel mio cuore. Ma ancora non sapevo che ci sarebbe stata la coppa Italia di Lega Pro vinta contro il Viareggio (con due


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gol tra andata e ritorno ndr) e la finale play off con il Pisa, con quella rete liberatoria del 3-1 nel tempo supplementare che ci diede la certezza della storica promozione in B". Dal punto di vista professionale Latina è stata una piazza fondamentale nella carriera di Burrai: "La città e questi colori mi sono rimasti dentro, ho vissuto emozioni impossibili da dimenticare, ma ciò che mi ha fatto più piacere è stato sentire sempre l'affetto della gente, anche quando sono venuto a giocare da avversario". Per Sasà adesso c'è un'altra scommessa da vincere, quella con il Pordenone in Lega Pro. I friulani sono al secondo posto e proveranno a fare il grande salto. Burrai conosce perfettamente la strada: "Sto bene con i neroverdi, è una bellissima realtà e siamo convinti di poter lottare fino alla fine per l'obiettivo serie B. Il campionato è differente rispetto a quello del centro-sud, si gioca di più a calcio e anche gli ambienti che si trovano in trasferta sono meno 'caldi'. Faccio parte di un gruppo motivato e ambizioso, vogliamo giocarcela per arrivare in alto". Ma sabato, davanti alla tv, seguirà il 'suo' Latina. "Quando riesco vedo sempre le partite e ovviamente è inutile che vi dica per chi farò il tifo nel derby".

L’esultanza di Salvatore Burrai dopo il gol al Frosinone @ Ramaccia

LATINA – FROSINONE 2-0 LATINA: Martinuzzi, Gasperini, Giacomini (44’st Bruscagin), Matute, Agius, Farina, Falzerano, Berardi, Agodirin, Martignago (37’st Citro). A disp.: Baican, Fossati, Tulli, Burzigotti, Pagliaroli. All.: Sanderra FROSINONE: Zappino, Stefani, Federici, Ristovski, Carrus, Biasi (22’pt Magli), Nicco (28’st Bonvissuto), Bottone, (11’st Baccolo) Santoruvo, Aurelio, Cesaretti. A disp.: Nordi, Vitale, Miramontes, Ganci. All.: Corini Arbitro: Fabbri di Ravenna. Marcatori: 26’st (rig.) Burrai, 36’st Giacomini Note – Espulsi: 24’st Agodirin; 38’st Citro


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Pugilato

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IL DERBY “PREZIOSO” DELLA BOXE LATINA

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La straordinaria passione di oltre mezzo secolo, tra stadio e ring La sfida ai ciociari raccontata da Domenico del Club Commandos

l suo derby. Domenico Prezioso non nasconde emozioni e non può farlo seguendo il Latina da mezzo secolo. Da fondatore del Club Commandos, ad ispiratore del gemellaggio con la Reggina. Sempre in prima linea, oggi come ieri, vive la stessa passione, da pugile tifoso. La Boxe Latina, di cui è stato tra i padri fondatori, campeggia all’interno dello stadio Francioni con il suo drappo, segno di un legame lungo quanto il tempo trascorso a seguire nerazzurro ovunque. Figuriamoci nei confronti con i canarini. “Dai tempi di Crociara” ricorda Domenico Prezioso, che racconta con il sorriso quando le opposte tifoserie si divertivano a portare in spalla finte bare con i colori della squadra avversaria. Un modo come un altro per vivere le emozioni di questa partita. “La settimana era molto intensa - continua Domenico -, ogni sera ci incontravamo presso la nostra sede del Club Commandos per definire cori, coreografie, striscioni, tamburi, fumogeni etc”. Le restrizioni di oggi hanno tolto qualcosa allo spettacolo, ma i colori e le suggestioni sugli spalti non deluderanno l’attesa: “Dal primo al novantesimo, la partita dobbiamo vincerla soprattutto noi. Importante è essere più bravi dei tifosi del Frosinone, che in tribuna coperta possono contare su un’amplificazione maggiore”. Sul campo il confronto è decisamente ostico, ma: “Abbiamo battuto l’Hellas Verona – obietta Do-

menico Prezioso – perché non dovrebbe essere la stessa cosa con il Frosinone? Vincere significherebbe metterci alle spalle tanti timori in una stagione critica, ma che comunque, non ci dimentichiamo, è la quarta consecutiva in serie B. Un motivo di grande prestigio”. Parole sagge di chi ricorda sempre le previsioni del presidente Franco Bassoli: “La serie B la vedranno i figli dei nostri figli”. Profezia puntualmente rispettata, ma ora bisogna solo attendere il fischio d’inizio. L’attesa è finita. La trepidazione della settimana lascia spazio a quella della partita. Anzi della Partita. Domenico Prezioso di derby ne ha visti tanti, ma è sempre come se fosse la prima volta.


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L'AXED GROUP IN CORO: "DAI LATINA, VINCI" 22

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I giocatori del club di calcio a 5 del capoluogo pontino si schierano al fianco della squadra di Vivarini: "Il derby è una sfida diversa da tutte le altre e i nerazzurri hanno dimostrato fino a questo momento di poter battere qualsiasi avversario"

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'Axed Latina Calcio a 5 sta entrando nel vivo della stagione, con una serie di partite particolarmente impegnative da non sbagliare per entrare a far parte dei play off scudetto. Dopo aver centrato l'ingresso alla final eight di coppa Italia, la formazione di Piero Basile vuole togliersi la grande soddisfazione di andarsi a giocare la fase finale del campionato di serie A con le migliori realtà della penisola. Ma i giocatori nerazzurri, oltre ad essere concentrati sulla loro stagione, seguiranno con grande interesse il derby di calcio tra Latina e Frosinone. Tra le fila dell'Axed Group ci sono giocatori nati e cresciuti nel capoluogo pontino, che non si perderanno la gara tra i pontini e i ciociari. Tra questi Simone Chinchio, portiere fresco di convocazione in Nazionale: "E' un momento importante a livello personale e professionale, sarebbe bello se dopo la chiamata in azzurro, arrivasse anche un bel regalo da parte dei giocatori del Latina nel derby. Seguirò con interesse e partecipazione la sfida del 'Francioni', è da un po' che non si riesce a battere i cugini e mi auguro che questa possa essere l'occasione giusta per tornare a esultare". Sulla stessa linea d'onda anche l'altro portiere, tra l'altro nazionale Under 21, Maurizio Landucci: "Speriamo di poter superare i ciociari, sono più in alto di noi in classifica ma in gare del genere il pronostico è impossibile. L'atmosfera che si vive in gare come queste è eccezionale, sono certo che il pubblico di fede nerazzurra sarà caricare a dovere la squadra per aiutarla a ottenere tre punti che sarebbero fondamentali per la testa e la classifica". Anche Andrea Terenzi, laterale dell'Axed Group, è

pronto a gustarsi il derby: "E' il match più atteso dell'anno, in città è palpabile l'attesa per questa gara così importante. Noi abbiamo bisogno di vincere per allontanarci dalla zona pericolosa della classifica, ma di fronte troveremo un Frosinone agguerrito che punta a riconquistare la massima serie. Sarà una grande sfida, ma giochiamo in casa e abbiamo l'obbligo di far valere il fattore campo. I tifosi saranno l'arma in più".


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rgentini, ma ormai da tanti anni a Latina e con il nerazzurro nel cuore. Si tratta del capitano Lucas Maina e Lucho Avellino. Entrambi si aspettano tanto dal derby: "Abbiamo questa città nel cuore e sarebbe bello assistere ad un successo del Latina. Il fatto che la classifica veda la squadra di Vivarini più indietro rispetto ai rivali non deve trarre in inganno. In gare delicate e attese come queste tutto può accadere e il Latina ha dimostrato durante tutto l'arco della stagione di poter mettere in crisi qualsiasi avversario, basti pensare al successo ottenuto due settimane fa contro il Verona". Un augurio speciale arriva anche dallo staff dell'Axed Group, nella persona di Mauro Mazzanti uno che di

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derby in prima persona ne vissuti tantissimi: "Mi piacerebbe rivivere la gioia provata dopo i derby vinti con i gol di Monti e Simonetti, entrambi in trasferta. Spero che lo stadio sia pieno, in modo tale da galvanizzare i ragazzi in campo". L'ultimo in bocca al lupo arriva dal direttore sportivo Luca Corbucci, che ha vestito e vinto un titolo italiano con la Juniores Nazionale del Latina, e il presidente Gianluca La Starza: "E' ora di tornare a vincere il derby a quasi cinque anni di distanza. La squadra vista negli ultimi due mesi lascia ci rende ottimisti, pur consapevoli che il Frosinone ha qualità. Ma il derby è il derby, una storia a parte che speriamo ci possa veder trionfare".


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Forza Latina - Il Giornale n.12  
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