I N T E R V I S T A
Fondatore e ceo di PackLab, agenzia internazionale di design con sedi a Londra, Leeds, Helsinki, Lisbona, San Paolo e Luanda, Ian Rooney è tra i designer più in vista del momento. A Print ha concesso un’intervista esclusiva sui temi della responsabilità ambientale delle marche, della personalizzazione, dell’esperienza sensoriale.
PRINTLOVERS | APR2018
Protagonista da oltre 25 anni sulla scena del packaging e del branding a livello internazionale, Ian Rooney è nato in Irlanda, cresciuto in Inghilterra, con studi di design, marketing e comunicazione in diversi Paesi. Nel 2009 ha fondato PackLab, agenzia di packaging design e brand identity che in pochi anni ha vinto più volte prestigiosi riconoscimenti internazionali come il Pentaward (Worldwide Packaging Design Awards) a Shanghai e il GDUSA (American Package Design Awards) a New York. Ian Rooney è considerato un innovatore nel packaging, materia che insegna da anni alla Lahti Institute of Design di Helsinki di cui è diventato direttore, facendone uno dei centri più avanzati nel packaging e nel brand design a livello mondiale. Come guest speaker e visiting professor, è spesso in viaggio anche per seguire personalmente le sei sedi nel mondo di PackLab e i numerosi clienti.
Q
QUALI SONO I MATERIALI CHE PREDILIGE PER IL PACKAGING? La specificità di ogni progetto richiede o una soluzione standard predeterminata dal cliente, o una soluzione su misura. In relazione al brief e all’agenda, proponiamo i materiali e le finiture più appropriati, ma non abbiamo materiali, o fornitori preferiti poiché ogni progetto è pressoché unico e personalizzato. PackLab si vanta d’essere un’agenzia specializzata indipendente, che fornisce consigli indipendenti e imparziali. QUAL È IL RUOLO DEL PROGETTISTA NELL’INFLUENZARE LE MARCHE AFFINCHÉ PERSEGUANO UN COMPORTAMENTO COERENTE CON IL TEMA DELLA RESPONSABILITÀ AMBIENTALE? Purtroppo siamo nel mezzo dell’economia dell’usa e getta, tuttavia non sono certo che la cultura del far sentire il consumatore colpevole dello spreco sia arrivata così a fondo da farci spostare in avanti velocemente. Sono cresciuto nel Regno Unito nell’epoca in cui le bottiglie in vetro erano consegnate a casa, lavate e riusate e si potevano rendere al negozio per 10 centesimi. Vivo in Finlandia da 13 anni, un paese con un efficiente sistema di raccolta delle bottiglie di plastica e di vetro e, complessivamente, con un grande sistema di riciclo. Molti marchi si stanno cimentando con l’idea o il tema della responsabilità ambientale, ma non tutti sono coinvolti completamente nella “narrazione”.
0037