Testimonianze

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Testimonianze delle studentesse ospiti presso la nostra Casa Accoglienza


È con grande gioia che posso dare la mia piccola testimonianza; sono una delle ragazze del gruppo di universitarie accolte dalle Suore Serve di Maria Addolorata di Isernia. Ragazze provenienti da differenti regioni, con diversi vissuti, caratteri, diversi corsi di studio, condizioni sociali, diverse convinzioni religiose. È tutta questa diversità, a volte fonte di incomprensioni, a volte occasione di confronto, che arricchisce enormemente ciascuna di noi. È tutta questa diversità che mi impone di rafforzare quella che sono, di rimettermi continuamente in discussione. È grazie a chi è diverso da me che posso mettere in pratica le parole di Gesù “Se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete?” (Mt 5.46) È grazie alla nostra diversità che l’essere unite diventa uno straordinario dono di Dio. Anche una semplice cena tutte insieme dimostra che non è impossibile mettere da parte ciò che ci divide, per tirare fuori la voglia di con-dividere. Amare l’altro vuol dire amare l’emarginato, il povero, l’antipatico, il malato, l’immigrato, l’orfano… Vuol dire amare il diverso. Vuol dire cercare in quella persona, non più se stessi ma Gesù. Con la speranza che questa scoperta si trasformi sempre più in gesti quotidiani di carità, ringrazio le suore per la loro costante preghiera nel chiedere al signore la nostra unità.

Alessia


BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO Che la comunità continui ad accogliere e a dare il senso di casa a chiunque ospiti! QUESTO IL MIO AUGURIO!

NATALE 2009 IL SIGNORE AMA E ACCAREZZA L’ESSERE UMANO E CI CONCEDE LA POSSIBILITA’ DI RICEVERE QUESTE CAREZZE ATTRAVERSO IL DONO DELL’INCONTRO CON L’ALTRO! … Grazie di tutto! Assunta


Isernia 21 Giugno 2012 Non so da dove e come iniziare a scrivere questa lettera, perché salutare per l’ultima volta chi mi ha dato un aiuto è molto difficile. Tutto è iniziato grazie a colei che sarebbe diventata una persona speciale nella mia vita, cioè Mena che vedendomi stanca dal viaggio mi propose di vedere il suo collegio ed io un po perplessa accettai. Da quel giorno che Sr Lida mi aprì il portone, mi fece accomodare con lei per aspettare Sr Daniela, proprio da quel giorno questa è diventata la mia seconda casa. Io ringrazio con tutto il cuore tutte voi per avermi ospitata in questi tre anni, mi sono sentita sicura e protetta, ma anche libera di fare le mie scelte e le mie esperienze. Quest’avventura mi ha maturato molto, ho conosciuto persone importanti, persone compatibili con il mio carattere, ma anche altre molto differenti da me, perché la convivenza non è facile, ma grazie ai consigli di Sr Daniela che ci ha spronati al confronto, alla tolleranza ed alla sincerità, tutto è stato più semplice. Ringrazio ancora chi mi è stata vicina nei momenti di difficoltà, di scoraggiamento, chi ha gioito e sofferto con me per gli esiti degli esami, ringrazio Sr Daniela che, prima degli esami, mi dava coraggio dicendomi di essere sicura e camminare a testa alta, questo è stato un insegnamento. Ringrazio Sr Lida per la sua dolcezza nei modi di fare. Ringrazio tutte voi suore che mi avete dato questa opportunità di crescere e migliorare ogni giorno, vi porterò nel mio cuore con gioia… Grazie di tutto DEBORA


Natale 2013 Ciao Suor Daniela! Ve l’avevo detto che non vi sareste liberate facilmente di me!!! Vi penso spesso e vi ricordo con molto affetto e faccio tesoro delle chiacchierate (per non dire degli insegnamenti), con voi e con le altre sorelle. Non so se/quando ritornerò ad Isernia, ma non mancherò di farvi visita! Nel frattempo vi auguro di trascorrere piacevolmente e nella grazia di Dio, questi giorni di festa! Se venite dalle mie parti, fatemi uno squillo!!! Date da parte mia un abbraccio a tutte le suore “della mia ex-dimora”; di certo senza di me, ora lì è tutto più tranquillo!!! Vi abbraccio forte, forte, Suor Daniela, e vi ringrazio ancora per la vostra presenza, il vostro “comprendere” noi ragazze che abbiamo “sconvolto” un po il convento ed il vostro grande affetto… per chi è lontano da casa, conta tanto! BUON NATALE E BUONE FESTE!!! A presto, con affetto Lilly


Come riuscire a spiegare con parole ciò che ho vissuto qui in questi anni… è difficile, però vorrei provarci. Venni qui un pomeriggio di Maggio in cerca di una camera in cui dormire quando ero sola in casa; mi aprì la porta una piccola suora che subito mi entrò nel cuore con i suoi modi così spontanei e mi disse di attendere Suor Daniela. E nell’attesa ero terrorizzata, la madre superiora, ero nel panico. E poi comparve e tutte le mie fantasie nella mia mente di una figura austera, di colpo sparirono, quando con un abbraccio ed un sorriso accettò la mia richiesta. E così, ogni fine settimana di Maggio dormivo qui, fin quando il primo Giugno 2008 mi trasferii ufficialmente nella camera n°12, la mia “cameretta”, il mio “rifugio”. Queste parole le avrei volute scrivere nel mio arrivederci a questi luoghi, ma il caso ha voluto che fossero anticipate. Qui ho trovato armonia, serenità, amicizia, ho provato tante emozioni e nella mia mente vi sono troppe immagini che non basterebbero parole per poterle descrivere. Voglio solo ringraziare tutta la comunità ed in particolare la piccola Suor Lida che ogni giorno ci allieta le giornate con la sua presenza e gioisce con noi per la riuscita di un esame e poi lei, Suor Daniela, la nostra guida. La nostra tutrice che ci accoglie e non ci lascia mai. Un grazie davvero di cuore Vi voglio bene Lucia


Isernia, 16 Novembre 2012 Cara Suor Daniela e suore tutte, ancora una volta approvo e ribadisco le parole pronunciatemi da una ragazza molto profonda che qualche anno fa questo posto mi ha dato l’opportunità di incontrare: <<dietro ogni incontro, gesto o scelta c’è un piano scritto da “qualcuno”, per molti un progetto di Dio… ognuno di noi spunta sulla strada dell’altro per un motivo, per un segno il cui significato è difficile da cogliere nell’immediato, ma compreso solo dopo riflettendoci>>. Ogni ragazza qui incontrata ha lasciato dentro di me un ricordo speciale, ognuna di loro mi ha insegnato qualcosa, sia essa una banalità quotidiana o un messaggio di vita profondo. Ognuno di noi è il frutto della propria storia personale in cui prendono posto i ricordi, le speranze, i rimpianti e sarà proprio questo luogo a costituire uno dei ricordi più preziosi della mia vita perché mi ha permesso di comprendere il valore dell’amicizia, una speciale ed inestimabile forma d’amore, che ti conduce a gioire della felicità di chi ti ama, solo adesso, giunta al mio traguardo, sono sempre più consapevole che non cancellerei nulla del percorso che qui ho intrapreso; sono fiera dei giorni gioiosi e tristi trascorsi, delle potenzialità e dei limiti del convento e, soprattutto, delle persone che ho incontrato. Quando entrano in gioco i sentimenti, diventa tutto più difficile, ma proprio per quei sentimenti, c’è bisogno di farsi coraggio e per gli stessi lottare, lottare, lottare! La vita è un dono d’amore, amore innanzitutto per se stessi, sempre vivo in ognuno di noi affinché conduca verso l’autoconoscenza, l’autoriflessività, l’autostima, al riconoscimento delle proprie ed altrui 1


emozioni, tutti fattori che costituiscono la base delle relazioni sociali ed i fondamenti essenziali per la costruzione del nostro progetto di vita. Auguro a tutte di gustare in pieno il frutto piÚ buono di ciò che è stato coltivato con cura e sacrificio, raggiungendo con coraggio e determinazione il podio di loro interesse. Non è utopia, ma parte fondamentale della nostra vita!!!

Con affetto Luisa

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Isernia 24/06/2010 Ore 14.55 La mia bellissima stanza 18 Ciao Suor Daniela, una lettera rimane anche quando una persona se ne va. Non è un addio perché, come saprete, verrò altre volte, ma saranno momenti, questo non sarà più il quotidiano e un po mi dispiace. Non so se troverò le parole giuste per descrivere questa esperienza, anche perché sono un po’ “orso”, però questo è un bel posto, un ambiente grande ma raccolto ed accogliente. All’inizio l’idea di abitare in un convento non mi convinceva, non per le regole da rispettare ma per pregiudizi miei che ora, grazie a voi suore, non esistono più. Pensavo che la suora portinaia fosse una persona che non da confidenza, che sorride poco, invece mi sbagliavo di grosso, perché suor Lida, non solo con il suo aspetto ma anche con semplici frasi come “buona scuola”, buona passeggiata”o “ che tutto vada bene”o con gesti, ti fa sentire la sua presenza, ti rende partecipe. Suor Lida è stata questo e molto di più, dirle grazie mi sembra troppo poco. Tutte le suore sono speciali perché penso non sia sempre facile mandare avanti e far funzionare tutto. Un’altra cosa bella di qui è scendere le scale e ascoltare e vedere i bimbi che cantano, dicono le preghiere, giocano, si rincorrono o fanno vedere un loro disegno alle mamme. Grazie di cuore Con affetto Maria Assunta


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