Omofobia e legittimazione politica

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OMOFOBIA E LEGITTIMAZIONE POLITICA Alcune dichiarazioni da tenere a mente

Il termine omofobia (lett. “paura dell’uguale”, dal greco homos “uguale” e fobos “paura”) è oggi utilizzato per indicare un peculiare sentimento di paura e avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità. Benché esso non sia generato da una credenza politica o culturale, quanto piuttosto dal livello di equilibrio del singolo individuo (specificamente personalità “rigide”, insicure, che si sentono minacciate dal “diverso da sé”, non solo omosessuale, o persone in lotta con una forte omosessualità latente o repressa), può trarre continuo nutrimento e soprattutto legittimazione da condanne ideologiche, religiose o politiche: anch’esse -in ultima istanza- valutabili come espressione del sentimento fin qui descritto.

a cura di Sigismondo Baldovino (Stefano Capezzuto)


COMPARAZIONI DI VALORE

«Meglio fascista che frocio» on. Alessandra Mussolini, Presidente AS (oggi deputata - Pdl) 9/03/2006, ospite a Porta a porta (Rai1)

«Meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay» on. Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio – Pdl 2/11/2010, sul palco del Salone internazionale del ciclo e motociclo a Rho (MI)

«Meglio noi del centrodestra che andiamo con le donne, che quelli del centrosinistra che vanno con i culattoni» on. Umberto Bossi, Ministro per le Riforme Istituzionali - Lega Nord 28/06/2008, alla festa della Lega a Trecate (NO)

«E’ meglio che un bambino stia in Africa con la sua tribù, piuttosto che cresca con due uomini o due donne, con genitori gay» on. Rosy Bindi, Ministro della Famiglia – Ulivo (oggi deputata - PD) 13/03/2007, fonte: La Repubblica

«Prima ci occupavamo di tematiche come l’omosessualità, ora di trasporti. Mi sembra un vantaggio strategico per l’Italia» on. Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio - Pdl 23/04/2008, intervistato dal Tg56


TOLLERANZA

«Darò subito disposizioni alla mia comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni. I culattoni devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c’è nessuna possibilità per culattoni o simili». Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso - Lega Nord 9/08/2007, trasmesso su Rete Veneta

«I gay sono delle persone malate, [...] non possono offendere, andando ad occupare un territorio dove ci sono persone che non sono della loro stessa tendenza. Devono farsi curare, se sono curabili, altrimenti devono stare dentro le loro mura, perché non possono invadere la libertà altrui». Riccardo Missiato, sindaco di Spresiano (TV) – Lista civica sostenuta dal PD 21/07/2010, intervistato dal Tg La7

«Tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un’ emergenza educativa» on. Paola Binetti, deputata – PD (oggi deputato - UDC) 31/10/2008, intervistata da Il Corriere della Sera

«Non sarebbe male se tutti, compreso Prodi, si andassero a rileggere Dante: i sodomiti nella Divina Commedia finiscono all’Inferno» on. Giulio Andreotti, senatore a vita 14/02/2007, intervistato da Il Corriere della Sera


EQUIPARAZIONI MORALI

«Sul piano politico e sociale sono contro ogni discriminazione contro i gay, ma moralmente penso che sia sbagliato. Come l’adulterio, il non pagare le tasse, il non dare i soldi ai poveri» on. Rocco Buttiglione, deputato - Udc 25/10/2010, ospite a Un giorno da pecora Radio2

«Nella vita penso si debba provare tutto tranne due cose: i culattoni e la droga» Renzo Bossi, consigliere della Regione Lombardia – Lega Nord 20/04/2010, intervistato da Vanity Fair


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«Se ancora non si è capito essere culattoni è un peccato capitale e, pertanto, chi riconosce per legge una cosa del genere è destinato alle fiamme dell’inferno [...] i Dico, l’omosessualità, non sono soltanto contro l’etica ma anche contro natura, e quindi destinati all’estinzione. Certo non è automatico il passaggio dai Dico alla pedofilia e all’incesto ma è evidente che nelle società dove si è aperto ai Dico si è poi aperto successivamente anche alla pedofilia e all’incesto» on. Roberto Calderoli, Vice-Presidente del Senato - Lega Nord (oggi Ministro per la Semplificazione Normativa) 31/03/2007, fonte: La Repubblica

«Sono sbalordito, e pensare che mi avevano detto che questa storia del matrimonio gay faceva parte di un programma elettorale stilato nella prospettiva di perdere. Ma insomma, dobbiamo fare l’elogio degli invertiti? Ma se lo fossero tutti si estinguerebbe la razza umana!» on. Giulio Andreotti, senatore a vita 25/08/2005, fonte: La Repubblica

«L’omosessualità è una devianza. Quindi niente famiglia e niente adozioni. Il gay dichiarato non può essere né insegnante, né militare, né istruttore sportivo. […] Garrotiamoli, ma non con la garrota di Francisco Franco. Alla maniera degli Apache: cinghia bagnata legata stretta intorno al cranio. Il sole asciuga il laccio umido, il cuoio si ritira, il cervello scoppia». Pier Gianni Prosperini, Assessore ai Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza della Regione Lombardia – AN (oggi detenuto per corruzione) 18/03/2007, intervistato da Il Giornale


PARI DIRITTI 2/3

«La famiglia è una sola, quella fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna, il resto è ciarpame da non prendere neanche in considerazione» on. Giuseppe Ciarrapico, senatore - Pdl 15/03/2008, intervistato da Petrus

«I poteri occulti hanno tentato di far passare in Europa, con l’appoggio dei comunisti e delle lobby gay, l’affidamento dei bambini in adozione alle coppie omosessuali. Guai, Europa! Giù le mani dai bambini, sporcaccioni!» on. Umberto Bossi, deputato - Lega Nord (oggi Ministro per le Riforme Istituzionali - Lega Nord) 17/09/2000, sul palco del “Devolution Day” a Venezia

«Non c’è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili. [...] Per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare». on. Mara Carfagna, deputata – Forza Italia (oggi Ministro per le Pari Opportunità - Pdl) 15/02/2007, al seminario “Donna, vita e famiglia”, da lei stessa organizzato

«Pacs e porcherie varie hanno come base l’arido sesso, e queste assurde pretese di privilegi da parte dei culattoni, per dirla alla Tremaglia, sono fuori luogo e nauseanti» on. Roberto Calderoli, Ministro per le Riforme Istituzionali – Forza Italia (oggi Ministro per la Semplificazione Normativa – Pdl) 14/01/2006, fonte: La Repubblica


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«Crediamo nella famiglia, quella formata da un uomo e una donna che si uniscano nel vincolo dell’amore per poter continuare se stessi attraverso i loro figli! […] Finché noi governeremo questo Paese, le unioni omosessuali non verranno mai equiparate alla famiglia tradizionale!» on. Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio - Pdl 26/02/2011, ospite al Congresso dei Cristiano riformisti

PARI OPPORTUNITA’

«Se lei mi chiede: “Un maestro dichiaratamente omosessuale può fare il maestro?” Io le dico di no. Perché ritengo che non sia educativo nei confronti dei bambini. Una cosa è non discriminare l’omosessuale e un conto è riconoscere all’omosessuale lo stesso esercizio di diritti connessi soprattutto all’educazione.» on. Gianfranco Fini, Presidente An (oggi Presidente della Camera - Fli) 9/04/1998, ospite del Maurizio Costanzo Show

«Qui non ci sono gay e non voglio ci siano nel mondo dello sport. Questo deve rimanere un ambiente pulito con dei principi sani.» Giancarlo Gentilini, vicesindaco di Treviso 14/09/2007, dal palco delle premiazioni di un torneo di calcio Giovanissimi a Treviso


SPIEGAZIONI “SCIENTIFICHE”

«Fortunatamente ho due figlie femmine, ma purtroppo anche tra le donne esiste l’omosessualità. Preferirei moltissimo che le mie figlie crescessero in maniera normale, facessero una vita normale e formassero una famiglia normale. Se poi vedessi che le cose non vanno tanto bene, le farei curare. Perché chi è omosessuale fa una scelta contraria a quella che la natura gli ha indicato. […] Ci sono delle aberrazioni genetiche che determinano il fatto che non si sia né completamente uomo né completamente donna: le ho chiamate “aberrazioni” perché nei libri sono descritte appunto come patologie» Fabio Federico, consigliere comunale di Sulmona – An (oggi sindaco di Sulmona – Pdl) 2006, ospite dell’emittente televisiva locale Videoesse

«L’omosessualità è una devianza della personalità. Un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico» on. Paola Binetti, senatrice – L’Ulivo (oggi deputato - UDC) 3/03/2007, ospite a Tetris (La7)


USI VERBALI

«Ci sono dei frocetti a Roma che pensano di poter determinare i destini della Campania» on. Nicola Cosentino, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze - Pdl 27/09/2009, ad una platea di oltre 1000 persone in un’assemblea provinciale del Pdl casertano

«Quella checca di Paissan mi ha graffiato con le sue unghie laccate di rosso, io non l’ho toccato: sfido chiunque a trovare le sue impronte sul mio culo» on. Francesco Storace, deputato - AN (oggi senatore – La Destra) 10/09/1999, alla Camera rivolto ai cronisti

«Povera Europa: i culattoni sono in maggioranza» on. Mirko Tremaglia, senatore - An (oggi Fli) 12/10/2004, redatto e firmato su carta intestata del Ministero per gli Italiani nel Mondo in commento al voto contrario del Parlamento Europeo alla nomina dell’on. Buttiglione


FONTI E LINK DI APPROFONDIMENTO

A. Capriccioli, “I campioni dell’omofobia” (L’Espresso) A. Montano, “L’omofobia interiorizzata come problema centrale del processo di formazione dell’identità omosessuale” (Rivista di Sessuologia) R. Gottardi e F. Mill Colorni, “Lega Nord - Un anno di dichiarazioni: Libro Bianco sulle posizioni della Lega Nord nei confronti delle persone omosessuali” Gian Antonio Stella, “E il ministro Calderoli fece il macho” (Il Corriere.it)

a cura di Sigismondo Baldovino (Stefano Capezzuto)

www.valigiablu.it www.avabigrokumintap.blogspot.


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