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Vacanze 2024

Page 1

Percorsi

multidisciplinari per le vacanze

Italiano • Matematica

Storia • Geografia

Scienze • Inglese

Educazione civica

+ EXTRAnarrativa per tutti!

3

Testi: Alessandro Alfani, Maria Anna Cangiano, Claudia Giordano, Stefania Mari, Beatrice Mezzali, Amelia Zen, ABC Milano

Coordinamento editoriale: Mauro Traversa

Redazione: ABC, Milano

Progetto grafico, elaborazione immagini e impaginazione: ABC, Milano e Ilaria Govari

Copertina: Ka Communications e ABC, Milano

Disegni: Francesca Costa, Vanessa Montonati, Denise Damanti, Giovanni Giorgi Pierfranceschi, Maurizia Rubino, Silvia Sponza

L’Editore è presente su Internet all’indirizzo: http://www.rizzolieducation.it

ISBN 978-88-915-7057-4

© 2024 Rizzoli Education S.p.A., Milano

Tutti i diritti riservati

Prima edizione: febbraio 2024

Ristampe

2024 2025 2026 2027

0 1 2 3 4 5 6 7

Stampato presso Grafica Veneta, Trebaseleghe (PD)

L’Editore si scusa per eventuali omissioni o errori di attribuzione e dichiara la propria disponibilità a regolarizzare.

REFERENZE ICONOGRAFICHE

© Getty Images

FAC-SIMILE

La realizzazione di un libro presenta aspetti complessi e richiede particolare attenzione nei controlli: per questo è molto difficile evitare completamente inesattezze e imprecisioni.

L’Editore ringrazia sin da ora chi vorrà segnalarli alle redazioni. Per segnalazioni o suggerimenti relativi al presente volume scrivere a: supporto@rizzolieducation.it

I nostri testi sono disponibili in formato accessibile e possono essere richiesti a: Biblioteca per i Ciechi Regina Margherita di Monza (http://www.bibliotecaciechi.it) o Biblioteca digitale dell’Associazione Italiana Dislessia “Giacomo Venuti” (http://www.libroaid.it).

Le fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall’art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n. 633.

Le riproduzioni effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da CLEARedi, Corso di Porta Romana n. 108, 20122 Milano, e-mail: autorizzazioni@clearedi.org.

Il processo di progettazione, sviluppo, produzione e distribuzione dei testi scolastici dell’editore è certificato UNI EN ISO 9001.

STORIA

SCIENZE

EDUCAZIONE CIVICA Sogni grandi come la Terra 4 In ordine alfabetico 5 Attenzione alle parole 6 EDUCAZIONE CIVICA Sai riciclare? 7 Leggi con me! Una vacanza a due zampe 8 GLI-LI 10 QU-CU-CQU 11 Leggi con me! Magie con il cappello 12 Suoni difficili 14 Doppie per ogni stagione 15 Leggi con me! Fiori di campo 16 L’H al posto giusto 17 La punteggiatura 18 La forma base e il vocabolario 19 Leggi con me! Uno strano falcone 20 Sinonimi e contrari 21 Al posto di “fare” e “dare” 22 Una giornata particolare 23 Leggi con me! Alice nella torta 24 Articoli e apostrofi 26 Nomi propri e comuni 27 Leggi con me! Giocare col mare 28 Genere e numero dei nomi 30 Nomi concreti e astratti 31 Nomi primitivi e collettivi 32 Aggettivi 33 EDUCAZIONE CIVICA Esplorare il mondo 34 Congiunzioni e preposizioni 36 Verbi e coniugazioni 37 Leggi con me! Lulu 38 Quanti tempi! 40 Essere e avere 41 Soggetto, predicato ed espansione 42 Predicato verbale e nominale 43 Espansioni dirette e indirette 44 Leggi con me! Una scala per il cielo 45
Gennaio 3 1261314 161718 202122 2324 262728 3031 Interpreto le fonti 46 L’origine del mondo secondo i miti 47 L’origine della vita secondo la scienza 48 Al tempo dei dinosauri 49 Le parole della Storia 51 Una giornata nel Paleolitico 52 Le caratteristiche dei primi villaggi 53
I punti cardinali 54 Tante carte 55 Paesaggi diversi 56 Il paesaggio di mare 57 Il paesaggio di montagna 58 Il paesaggio di collina 59 Vivere in città 60 EDUCAZIONE CIVICA Il gioco dell’oca stradale 62
ITALIANO
GEOGRAFIA
Gli stati della materia 64 L’acqua 65 L’aria 66 Il suolo 67 Gli ecosistemi 68 Gli animali del mare 69 EDUCAZIONE CIVICA L’acqua è preziosa 70
Numeri fino a mille 71 L’addizione 72 Addizioni in colonna 74 Strategie per addizioni veloci 75 Problemi con l’addizione 76 EDUCAZIONE CIVICA La raccolta differenziata 77 La sottrazione 78 Sottrazioni in colonna 80 Strategie per sottrazioni veloci 81 Problemi con la sottrazione 82 EDUCAZIONE CIVICA Regole al parco giochi 83 La moltiplicazione 84 Moltiplicazioni in colonna 86 Moltiplicare per 10, 100, 1 000 87 Strategie per moltiplicazioni veloci 88 Problemi con la moltiplicazione 89 La divisione 90 Divisioni in colonna 92 Dividere per 10, 100, 1 000 93 Strategie per divisioni veloci 94 Problemi con la divisione 95 Le frazioni 96 Frazioni in acqua 97 I numeri decimali 98 Occhio alla virgola! 99 EDUCAZIONE CIVICA Le 3 R dei rifiuti 100 Misure di lunghezza 102 Misure di capacità 103 Misure di peso o massa 104 Peso lordo, peso netto, tara 105 Misurare il tempo 106 L’euro 107 EDUCAZIONE CIVICA La merenda che aiuta la natura 108 Le figure solide 109 Linee per disegnare 110 Gli angoli 111 Classificare i poligoni 112 Il perimetro 113 L’area 114 Classificare con più proprietà 115 INGLESE A, B, C, D… do you want to play with me? 116 Days, months and seasons 118 In the mirror and outside 120
GIOCA CON ME! alle pagine 27, 31, 40, 50, 66, 71 Fai una ✗ sulla di ogni pagina completata.
MATEMATICA
INDICE

Ciao! Siamo Flippy e Wippy, due animali extraterrestri super intelligenti! Ormai sono ben tre anni che veniamo in vacanza sulla Terra insieme al nostro amico Ziry

Durante il resto dell’anno abitiamo sul pianeta i-Y1, dove il clima è sempre lo stesso ovunque… non come qui in Italia, dove in alcuni posti fa molto caldo e in altri molto freddo. E quest’anno Ziry non è proprio riuscito a decidere dove andare: se al mare, in montagna, a visitare città d’arte… quindi ha messo in valigia un po’ di tutto!

Non sappiamo proprio come fare a decidere… Che idea: potremmo venire a trovarti! Tu dove sei ora?

Come dovrà vestirsi Ziry per venire a trovarti? Colora.

Sappiamo che l’Italia è piena di posti meravigliosi. Che cosa ci consigli di visitare vicino a te?

2

Il viaggio per arrivare fin da te è ancora lungo… Voglio insegnarti un gioco per passare il tempo. Io e Flippy lo facciamo sempre, siamo dei veri campioni!

Prendi l’ultima sillaba. 2

Scegli una parola da cui partire. 3

Inventa una nuova parola che inizi con quella sillaba!

RA GIOCA ON NOI!

MOBILE

Ora continua tu insieme ai tuoi amici e amiche!

REMO

3
....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......
LE
MARE 1

Sogni grandi come la Terra

Oggi a scuola abbiamo parlato di ciò che pensiamo accadrà in futuro.

– Secondo me – ha iniziato Mohammed – tra qualche anno scopriremo un pianeta dove l’aria è pulita e andremo a vivere lì!

Tutti eravamo d’accordo.

– E poi sul nuovo pianeta non ci saranno più guerre!

Nessuno sarà povero! – ha esclamato Alice.

– Tutti saranno contenti, avranno una bella casa, i soldi che servono e un lavoro – ha concluso Michela.

A questo punto la maestra Rita e il maestro Lucas hanno fatto finta di arrabbiarsi tantissimo e ci hanno chiesto: – Perché pensate di dover andare su un altro pianeta? Tutto questo non potrebbe accadere sulla Terra? Sognate più in grande!

Siamo rimasti tutti zitti zitti a guardarci.

Era davvero possibile?

1 Elenca tre cose della vita sulla Terra che non ti piacciono e che vorresti cambiare.

Il tuo pianeta è la tua casa e i tutti i suoi abitanti sono preziosi, proprio come te!

2 Secondo te è necessario andare a vivere su un altro pianeta per poter cambiare queste cose? Perché?

EDUCAZIONE CIVICA 4
1 2 3

In ordine alfabetico

Come si mettono in ordine alfabetico le parole?

• Se iniziano con lettere diverse, bisogna mettere in ordine le iniziali (cane, mela, tavolo).

• Se iniziano con la stessa lettera, bisogna confrontare e mettere in ordine la seconda lettera (mela, mirtillo, mondo).

• Se anche la seconda lettera è uguale, bisogna confrontare e mettere in ordine la terza, e così via (mela, menta, merito ecc.).

1 Riscrivi in ordine alfabetico le parole indicate negli elenchi.

grappolo

zebra cornice

yogurt

ambra

scivolo

2 Completa gli elenchi di parole in ordine alfabetico, scegliendo la parola da inserire tra quelle in parentesi.

• stile, stipendio, stirare, , stiva (stirpe, stimolo, stipo)

• festa, , kiwi, mattone, pensieri, pericolo (fessura, giocattolo, leva)

colla calice cervo curva cresta cesta

ITALIANO 5

Attenzione alle parole

1 Di ciascuna coppia di parole cancella quella sbagliata.

La c e la g cambiano suono a seconda delle lettere da cui sono seguite, dando suoni duri (ca, co, che, ga, go, ghe) o dolci (ce, ci, ge, gi).

ciave chiave banio bagno familia famiglia

cera chera bagalli bagagli olio oglio

feroce feroche onbrello ombrello ventalio ventaglio

voce voche stanio stagno bagalio bagaglio

campanilecanpanile tamburo tanburo folio foglio

grancio granchiocompaniacompagniacampeggiocanpeggio

2 Completa con parole che contengono sce o sci

• Quelle pedonali sono fatte apposta per attraversarci sopra.

Sono le

• Assorbe l’acqua dopo il bagno.

È l’

• Ci si sale con una scala e... si scende in un lampo!

È lo

• Ci si va a nuotare quando si è in città.

È la

• C’è sempre nei palazzi alti: serve per andare su e giù.

È l’

• Usa gli scarponi e le racchette.

È lo .

• Vive in acqua e ha il corpo ricoperto di squame.

È il

• È una materia che studia gli animali, la terra, le piante, il corpo umano.

Si chiama

ITALIANO 6

Sai riciclare?

1 Con una metti ogni rifiuto nel contenitore corretto.

VETRO

CARTA

PLASTICA

Se separi i rifiuti, aiuti l’ambiente.

EDUCAZIONE CIVICA 7

Una vacanza a due zampe

− Sia ben chiaro: non voglio animali tra i piedi –dice la nonna, arrabbiatissima, il primo giorno delle vacanze. – Non voglio cani, gatti, conigli, maialini o roba del genere.

Nessun tipo di QUADRUPEDE, cioè ANIMALE A 4 ZAMPE. È chiaro?

− Andiamo al mercato del paese a comprare un’anatra − dice Caterina. − Le anatre hanno soltanto due zampe.

Arrivati al mercato, Caterina, Giacomo e Andrea comprano quattro anatre grassottelle e tornano a casa tenendole al guinzaglio.

− Le anatre hanno bisogno di acqua − dice Giacomo. − Costruiamo uno stagno. Con la pala del nonno, scavano un enorme buco dietro al vecchio castagno. Poi prendono la pompa dell’acqua e lo riempiono fino all’orlo. Lo stagno è fatto e le anatre nuotano felici.

− Perché sia un vero stagno mancano le rane − dice Giacomo.

− Io detesto le rane − dice Caterina. − E poi hanno quattro zampe. La nonna non vuole quadrupedi.

− Meglio i girini… e non hanno le zampe − dice Andrea. Così Giacomo, Caterina e Andrea fanno una gita al lago e sulla riva fangosa trovano i girini. Li portano allo stagno in un barattolo con l’acqua.

− Perché sia uno stagno vero, − dice Andrea, − mancano i pesci. E tutti e tre vanno al fiume a pescare i pesci con un retino. Li mettono in un secchio pieno d’acqua e tornano a casa.

− Adesso che facciamo? − chiede Giacomo contemplando lo stagno.

− Facciamo visitare il nostro stagno ad altri bambini − propone Andrea.

− Buona idea − dice Caterina e prende un grande cartello su cui scrive:

VISITA GRATUITA ALLO STAGNO

PIÙ PICCOLO DEL MONDO

Io sono un quadrupede!

ITALIANO 8

Il giorno dopo nel giardino della nonna ci sono un sacco di bambini. La nonna sente un gran chiasso e arriva furibonda: − Che cosa fate tutti qui? Via via!

− Nonna, − dice Caterina, − sono tutti bipedi, non puoi mandarli via. Sono bambini a due zampe.

La nonna guarda lo stagno, poi osserva i bambini, zitti e muti, poi sorride, poi scoppia a ridere: − Va bene. Avete vinto.

S. Gallo, Una vacanza a due zampe, Editrice AVE

1 Metti una ✗ sulla risposta giusta.

• Che cosa vanno a comprare Caterina, Giacomo e Andrea?

Delle anatre.

Gli ingredienti per fare una torta.

Un cane e un gatto.

• Dove vanno a comprarle?

Nel negozio del droghiere.

Al supermercato in città.

Al mercato del paese.

• Chi fa chiasso nel giardino?

I pesci del fiume.

Le anatre del mercato.

I bambini che visitano lo stagno.

• Perché la nonna non può mandare via i bambini?

Perché sono quadrupedi.

Perché sono simpatici.

Perché sono bipedi.

2 Quali animali portano a casa per primi? Ordina e poi colora i disegni.

3 Rispondi alle domande scegliendo l’alternativa giusta.

• Che cosa significa quadrupede?

Che ha 2 4 8 zampe.

• Che cosa significa bipede?

Che ha 2 4 8 zampe.

ITALIANO 9

1 Completa con gli / li

consi o ferma o batta a al evo

Ceci a vo a bi a baga o fami a so a germo o tena a ci egia cava ere ve ero gioco ere

2 Cerchia la parola scritta correttamente e riscrivila.

Italia • Itaglia

olio • oglio

petrolio • petroglio

miliore • migliore

3 Completa con li / gli.

Sicilia • Siciglia

svelia • sveglia

Giulia • Giuglia

medalia • medaglia

• Ho saputo il eto evento: la nascita del tuo fratellino.

• La tri a e la so ola sono pesci di acqua salata.

• Sono così stanco che sbadi o a più non posso!

• Quando sali sull’autobus devi timbrare il bi etto.

• Com’era la Terra un mi one di anni fa?

• Per favore, mi passi l’o era e la sa era?

• La tigre sguainò i suoi arti e attaccò la preda.

• Il premio andrà al o alla mi ore di voi.

• L’Emi a-Romagna è una Regione ita ana.

Anche sul pianeta i-Y1 usiamo questi suoni: infatti contengono solo la vocale i!

• Il Gatto e la Volpe cercarono di imbro are l’ingenuo Pinocchio.

ITALIANO 10
GLI-LI

QU-CU-CQU

Il gruppo qu è sempre seguito da una vocale.

Il gruppo cu è seguito da una consonante. Alcune parole “capricciose” vogliono cu + vocale (scuola, cuoio...).

Il gruppo cqu comprende tutte le parole della “famiglia” acqua

1 Riscrivi le parole nel secchio giusto. Correggi quelle sbagliate.

liquido cucina acuilone circuito acquerello cubo cuore cuadro subacqueo cincue qucchiaio aquitrino accuedotto cuando accuatico

ITALIANO 11
QU CQU CU

Magie con il cappello

Una sera papà era seduto per terra e stava mettendo ordine nei cassetti più bassi dell’armadio grande, quando da un ripiano è rotolato giù un cappello… Un cappello nero e anche grande.

Itamar lo tira su: – Di chi è?

– Ah, eccolo! Il mio vecchio cappello magico – dice papà. – Mi raccomando, stai attento.

– Stai attento? – domanda Itamar.

– Cosa vuol dire cappello magico? Eri un mago, una volta?

– Da giovane, sì – sospira papà cercando di stipare ancora un paio di pantofole dentro il cassetto.

– Chi te l’ha dato? – chiede Itamar.

– Il mio caro, vecchio papà, me l’ha dato lui.

– Il nonno Shmulik, vuoi dire? Ma non è mica vecchio.

– Ma allora sì che era vecchio… Senti, Itamar: sto parlando a vanvera perché non riesco a rimettere dentro i cassetti tutto quello che ho tirato fuori prima. Prendilo pure, il cappello, ma lasciami lavorare.

– Ma che magie fa?

– Itamar, sto per arrabbiarmi!

– Dai, dimmelo.

– Itamar, per favore, fammi il pia…!!!

Papà di colpo tace, poi con una specie di lampo negli occhi, dice: – Chi lo indossa può cambiare le persone e gli animali. Già…Trasformarli in esseri completamenti diversi. Ahahah, il cappello magico!

D. Grossman, Itamar e il cappello magico, Mondadori (adatt.)

ITALIANO 12

1 “Parlare a vanvera”, come fa il papà di Itamar, significa (segna l’alternativa corretta):

dire cose false parlare ad alta voce

dire cose a casaccio parlare dopo aver riflettuto bene

• Il verbo “stipare” significa (segna l’alternativa corretta):

ammassare conservare gettare riciclare

2 Che cosa sta facendo il papà, quando Itamar vede il cappello?

3 Chi ha donato al papà di Itamar il cappello?

4 Che magie fa il cappello ritrovato?

Trascrivi qui sotto la frase del testo che contiene la risposta.

ITALIANO 13

Suoni difficili

1 Sottolinea nella filastrocca le parole con br, cr, fr, gr, pr, sb e str

Sveglia che strilla

Sveglia che strilla, bocca che sbadiglia, grida di bambini

frettolosi come topolini, libri nuovi e illustrati, zaini mai usati, grembiuli senza strappi e pieghe, merendine con fragole e dolci creme, incredibili avventure da raccontare e grandi amicizie da ritrovare. Sembra così lontana l’estate appena finita e la strada da fare lunga e in salita! Sono i primi giorni di scuola ognuno ascolta e, con impegno, lavora!

2 Completa le parole nei libri.

ab accio • uciatura im onta • enotare urito • s odolare

osta • iniera ema • foto afo

alle ia • ata

agliare • adiglio eranza • illo

i ettore • iaggia

di ustoso • bo o omberare • avare

mi uglio • ambetto

ada • mo are mae o • izzare fine a • aio udiare • entati bi ecca • ivali ufa • ecco

ITALIANO 14
br/pr sb/sp cr/gr sc/sg str/sdr sd/st

Doppie per ogni stagione

1 Completa con le consonanti mancanti Usa le doppie dove è necessario

fio i u ellini fra ole tuli ani farfa e ron ini ma io

primavera autunno inverno ll • ss • mm • n • pp • c • bb • bb • gg • l

estate

spia ia angu ia ombre oni albico he a ronzatura a osto caste o di sa ia o obre pio ia impermea ile ne ia foglie se he ve to castagne nei ri i

ghia io crista i di neve fre o gia a a vento scia ore pupa o di neve ge aio

2 Scegli dall’elenco le lettere corrette per completare le parole.

• L’i opotamo ha la pe e molto spe a.

• La ma a è a data in uffi io.

• Il tuo cane a aia sempre.

• O i ho la fe re a ta.

ITALIANO 15

Fiori di campo

1 Leggi le filastrocche e rispondi alle domande sotto.

Papaveri

I papaveri con i vestiti rossi danzano d’estate sul bordo dei fossi.

I papaveri sull’alto loro gambo danzano d’estate tra le spighe del campo.

Girasole

Girato verso il sole il girasole attende.

E anno dopo anno, estate dopo estate, vede i campi fiorire.

Con il suo gambo lungo e il fiore così giallo solleva la sua testa oltre l’erba del prato.

Paziente come sempre, il girasole attende.

Finita ormai l’estate, finito anche il raccolto, lui tornerà a dormire.

S. Arnolud, 101 filastrocche e raccontini di campagna, Einaudi Ragazzi

• Che cosa sono i “vestiti rossi” dei papaveri?

Un vestito di stoffa rossa.

I petali dei fiori.

Un modo originale di descrivere i gambi.

• In che senso i papaveri danzano?

Sono mossi dal vento.

Si staccano da terra e ballano.

Volano via.

• Perché, nella seconda filastrocca, il girasole viene definito “paziente”?

Perché ogni giorno torna a girare la propria chioma seguendo il movimento del sole.

Perché attende che finisca l’estate.

Perché aspetta la sera per dormire.

• Che cosa attende il girasole alla fine della filastrocca?

La notte per dormire.

La prossima estate.

Il raccolto.

ITALIANO 16

L’H al posto giusto

1 Scopri se ho • o • hai • ai • ha • a • hanno • anno sono al loro posto. Correggi dove è necessario, usando gli spazi tra parentesi.

Ho, hai, ha, hanno, con l’h sono voci del verbo avere

• Io o ( ) nove anni e quest’hanno ( ) ho ( ) frequentato la classe terza.

• Al mare, quest’anno ( ) o ( ) fatto tante amicizie.

• Ai ( ) rimesso in ordine la tua cameretta dopo che hai ( ) giocato con il tuo amico?

• Ha ( ) me piace andare a ( ) correre con la bicicletta hai ( ) giardini.

• Gli zii anno ( ) deciso di venire a ( ) cena da noi o ( ) di restare a casa?

2 Completa. Segui l’esempio.

• Io ho un amico carissimo.

• Tu un bellissimo videogioco.

• Egli una sorellina più piccola molto simpatica.

• Noi alcuni giocattoli che non usiamo più.

• Voi il giardino pieno di fiori di tutti i colori.

• Essi l’ombrellone vicino al mare.

ITALIANO 17

La punteggiatura

1 Leggi questo brano e inserisci . , !

Il dinosauro alla stazione di servizio

Purtroppo gli abbandoni di animali in autostrada sono in costante aumento un’estate dopo l’altra È IGNOBILE Immagina per un istante il povero dinosauro dentro l’enorme auto dei suoi padroni Mentre guarda scorrere il paesaggio con aria sognante all’improvviso la macchina rallenta lo gettano fuori e WUUUUM L’auto riparte

La cara bestiola non sempre capisce che si tratta di un abbandono

Si mette a correre e cerca di raggiungere la macchina che però è già lontana Allora comincia a vagare e se nel frattempo non si è fatta investire da un’auto trova rifugio in qualche stazione di servizio

Se nessuno la vuole non le resta che chiedere l’elemosina

Fortunatamente però tu passerai proprio di lì E siccome hai un cuore d’oro la prenderai con te

Gudule, Come allevare in casa un piccolo mostro, Mondadori

2 Inserisci : – per segnalare il discorso diretto.

• Eva, vieni a fare i compiti da me? chiede Sara.

• Mi compri il gelato? domanda Gioele alla mamma.

• Edoardo esclamò stupito Dove sono finito!?

• Shrek abbracciò Fiona e le disse Mi vuoi sposare? e la principessa diventata orchessa rispose Sì!!!

3 Scrivi delle brevi frasi che contengano la punteggiatura indicata.

ITALIANO 18
! ? :

La forma base e il vocabolario

1 Scrivi come cercheresti nel vocabolario i seguenti nomi.

• autisti

• insegnanti

• penne

• volpi

• chiodi

Nel vocabolario le parole sono riportate nella loro forma base

• I nomi (s. come sostantivi) sono scritti al maschile o al femminile singolare.

• Le azioni (v. come verbi) sono scritte all’infinito, terminano quindi in are, ere, ire

• Le qualità (agg. come aggettivi) sono indicate al singolare maschile o femminile.

• alberi

• foglie

• fogli

• figli

• animali

2 Per ogni gruppo di verbi sottolinea quello che cercheresti nel vocabolario.

parliamo parlerò parlare correvi corre correre

partire partirò partiste cantammo ho cantato cantare

permettevamo permetterai permettere finire finivate finiranno arriverai siete arrivati arrivare sentimmo sentire avete sentito

3 Scrivi come cercheresti nel vocabolario i seguenti aggettivi.

• rossi

• distratti

• attente

• furbi

• false

• innocenti

• abili

• deboli

• dolci

• forti

ITALIANO 19

Uno strano falcone

Il falcone non potendo sopportare con pazienza che l’anatra si nascondeva fuggendole davanti e entrando sott’acqua, volle andare come l’anatra in acqua, e bagnatosi le penne, rimase nell’acqua, e l’anatra, levatasi in aria, scherniva il falcone che annegava.

1 Che cos’è il falcone? Completa. Un rapace.

2 Perché entra nell’acqua?

Se non conosci il significato di alcune parole, cercale nel vocabolario! Non sai come fare? Leggi la pagina precedente.

3 Il verbo “schernire” vuol dire: schizzare osservare burlare

4 Qual è, secondo te, la morale della favola?

ITALIANO 20
Leonardo da Vinci, Scritti letterari, Einaudi (adatt.)

Sinonimi e contrari

1 Cerca e segna nello schema i sinonimi delle parole elencate.

ferie • testo • cucciolo • strada • fermata • uscio • villeggiante • abitazione

testa • astro • illustrazione • pungiglione • caverna

PORTACASAS

PTURISTAUN

VACANZEVIA

LIBROSOSTA

TCAGNOLINO

GROTTACAPO STELLAIAGO

NIMMAGINEO

Con le lettere rimanenti troverai un sinonimo di merenda, cioè

2 Colora allo stesso modo le coppie di contrari. parlare

scendere

accendere spegnere tacere bagnato

scrivere cancellare dolce

salire amaro astuto

sciocco asciutto

ITALIANO 21

Al posto di “fare” e “dare”

1 Sostituisci il verbo fare con uno più specifico tra quelli nell’elenco.

Fare i compiti.

Fare un libro.

Fare una casa.

Fare un quadro.

coltivare • confezionare • eseguire • scrivere deporre • risolvere • costruire • dipingere

2 Ora fai lo stesso con il verbo dare

Fare un uovo.

Fare un vestito.

Fare un problema.

Fare un orto.

Dare un bacio.

Dare un regalo.

Dare un incarico.

Dare un saluto.

regalare • baciare • incaricare • abbracciare • salutare spintonare • colorare • permettere

Dare il colore.

Dare un abbraccio.

Dare il permesso.

Dare uno spintone.

ITALIANO 22

Una giornata particolare

1 Racconta una giornata delle tue vacanze aiutandoti con lo schema. Puoi usare lo spazio a destra per continuare a scrivere o per illustrare i diversi momenti della giornata.

Era il (data)

Sono andato/a a (dove?)

Perché (come mai proprio in quel luogo?)

Con me c’erano (chi ti accompagnava?)

Ho visto/incontrato (un luogo, persone, …)

Ho potuto fare (che cosa?)

Però (è accaduto qualcosa di imprevisto?)

ITALIANO 23

Alice nella torta

Alice Cascherina casca sempre e dappertutto. Una volta cascò in una torta: è il compleanno di Alice. Ad un tratto gl’invitati s’accorgono che Alice manca. La sua presenza è indispensabile, perché è proprio il momento di tagliare la torta. Che si fa? La cercano in bagno, la cercano in camera da letto, la cercano sul balcone. Che si sia nascosta sotto la tavola per fare uno scherzo? – Alice!... Alice!... – la chiamano.

Alice sente e vorrebbe rispondere, ma non può: in questo momento sta attraversando faticosamente un denso strato di panna montata. Che montagna bianca e profumata! Gli occhi di Alice non vedono che bianco. Poi, lontano lontano vedono un’ombra rossa che si avvicina. Quando ci sbatte il naso, Alice si accorge che è una ciliegia candita. Avanti, sempre più avanti, ma i piedi sprofondano. Il pan di Spagna cede sotto il peso di Alice, sebbene si tratti di un peso tanto leggero che due formiche, con un po’ di allenamento, potrebbero portarsi Alice sulle spalle nel loro formicaio. Sotto il pan di Spagna c’è qualcosa di duro. – Sarà la tavola? Sarà il cartone del vassoio? – Alice si china, tocca con il dito, assaggia: è cioccolato. Alice procede in ginocchio, fermandosi ogni tanto a dare una leccatina. Ora ha battuto la testa in uno spigolo. – Ma che spigolo? – In una torta non ci possono mica essere muri, corridoi, e camere! Nessuno, che si sappia, ha mai abitato dentro una torta. Neanche i topi, i quali preferiscono scavare le loro gallerie nel formaggio. E che sia parmigiano!

ITALIANO 24

Non è uno spigolo; è una punta. È, precisamente, la punta del sostegno a forma di margherita infilato nella torta. Nel tondo della margherita – come Alice sa – è infilata una delle sette candeline. Alice si arrampica su per la candelina. Eccola che spunta dalla superficie zuccherata della torta la sua testina nel centro della lettera E delle parole «Buon compleanno» scritte con il cioccolato.

Evviva! – gridano gl’invitati, tirando un sospiro di sollievo.

G. Rodari, Le favolette di Alice, Einaudi (adatt.)

1 Qual è la particolarità di Alice?

2 Quanti anni compie Alice? (Puoi ricavarlo dal numero di candeline...)

3 Su quale lettera compare Alice dopo essersi arrampicata su per la candelina? Cerchiala.

BUON COMPLEANNO

4 Quali sono gli ingredienti della torta di Alice? Metti una ✗ accanto a tutti quelli della lista che compaiono nel testo. Poi prova a disegnare la torta di Alice nel riquadro qui a lato.

panna montata

cioccolato

pasta frolla

granelli di zucchero

crema

parmigiano

canditi

pan di Spagna

ITALIANO 25

Articoli e apostrofi

1 Scrivi l’articolo determinativo giusto per ogni gruppo di nomi.

pallone canguro medico dinosauri tifosi piatti specchio zoccolo gnomo orologi uccelli amici

inventore aquila automobile

2 Scrivi l’articolo determinativo adatto.

• un castello

• una marmellata

• una mela

• un quaderno

• un albero

capanna marmotta cassiera zampe fate tartarughe

ippopotami indiani zaini

• un’ape

• un computer

• una scarpa

• un ombrello

• uno strappo

3 Riscrivi le frasi con l’apostrofo. Attenzione: ce n’è una in cui non serve.

Qual è? Sottolineala e riscrivila corretta.

• Giorgia si dondola sullamaca.

• Mi sveglierò allalba per andare in gita.

• Labito della principessa era splendido.

• In albergo si mangia alluna.

• La mia catenina è doro.

• La mia nonna ogni tanto gioca allotto.

ITALIANO 26

Nomi propri e comuni

I nomi comuni indicano una persona, un animale o una cosa in modo generico (per esempio vigile, gatto, città).

I nomi propri indicano una persona, un animale o una cosa distinguendoli da tutti gli altri (per esempio Pietro, Poldo, Napoli.

1 Scrivi tre nomi propri per ciascuna categoria.

• festività:

• libri o giornali:

• località geografiche (mari, città, montagne...):

2 Cerchia il nome proprio e riscrivilo con la lettera maiuscola.

• Il cane zuma

• La nonna carla

• Il fiume po

• La capitale roma

• La dottoressa mirella

GIOCA CON ME!

• Il maestro francesco

• La scrittrice austen

• La squadra milan

• L’amico kalid

• L’auto ferrari

Completa lo schema. Le lettere nelle otto caselle evidenziate, lette in ordine, ti diranno chi vive nel continente delle savane.

1 Vivono in Italia

2 Vivono in Francia

3 Vivono in Germania

4 Vivono in Spagna

ITALIANO 27
1 2 3 4 Gli

Giocare col mare

Il vento aveva continuato a soffiare sempre più forte e sul mare si era scatenata la burrasca. All’orizzonte c’era una striscia color indaco, scurissima.

Verso la riva le onde si alzavano e si accavallavano bianche di schiuma.

I pescatori avevano tirato a riva tutte le barche. La bambina aveva spalancato la finestra e se ne stava contenta in mezzo al vento che portava gli spruzzi salati delle onde. – Sei matta? – aveva gridato la mamma. – Chiudi subito la finestra! – Io vado giù alla spiaggia! – rispose la bambina e scavalcò il davanzale, che lì era basso, lasciandosi cadere sulla strada. Un momento dopo era sulla spiaggia con i suoi amici. Giocarono a correre dove finivano le onde e a cercare quello che la burrasca aveva buttato a riva. Trovarono meduse, sugheri, stelle marine, conchiglie e poi una scarpa sfondata, uno spazzolino da denti, degli occhiali da sole senza vetri, un ombrello con le stecche per aria. Man mano che trovavano quelle cose le portavano in una barca.

Poi la bambina si mise a gridare: – Qui c’è il mercato! Chi vuole comprare una bella scarpa di moda? Chi vuole uno spazzolino da denti per pulirsi le scarpe? Chi vuole due chili di meduse da friggere? Chi vuole stelle marine per quando di notte non si vedono le stelle? Chi vuole, chi vuole! Chi vuole, chi vuole! Chi vuole niente per quando ha voglia di fare niente?

ITALIANO 28

E i suoi amici pagavano pagando con dei sassi, finché a un certo momento, alzando in aria l’ombrello tutto rotto, la bambina gridò: – Papà, vieni qui che ti vendo un ombrello bellissimo per infilzare i briganti.

Perché sulla spiaggia era arrivato il suo papà con a tracolla la cassetta dei colori per dipingere.

– Certo che lo compro quell’ombrello! – aveva risposto il suo papà.

– E costa anche molto, perché devi comprare dei gelati per te e i tuoi amici. Tò, tieni i soldi.

I bambini corsero a prendersi un gelato per uno e il papà si mise vicino alla barca a dipingere un quadro del mare in burrasca.

Pinin Carpi, Le finestre del sole, Vallardi (adatt.)

1 Contrassegna le frasi esatte.

I bambini mangiano un gelato mentre

il papà dipinge.

Il testo è narrativo.

È raccontato dal protagonista.

Il protagonista è una bambina.

Il tempo è ventoso.

Giocano a nascondino sulla spiaggia.

Il papà compra un ombrello.

2 Che cosa pensi della bambina? Che comportamento ha?

3 Sottolinea nel testo tutti i nomi comuni di cosa e trascrivili nella tabella.

nomi comuni di cosa

ITALIANO 29

Genere e numero dei nomi

1 Inserisci ciascun nome nella sagoma adatta.

ruscello • piedi • scoiattoli • gita • mucche • prati • aquile • vetta • funghi

rapace • rifugio • scalata • sentiero • laghetto • boscaglia • impronte • uova

pulcini • scarponi • funivia • valle • rocce • erba • campeggio • passeggiate panorama • civette • lupacchiotti

nomi maschili singolari

nomi femminili singolari

nomi maschili plurali

nomi femminili plurali

ITALIANO 30

Nomi concreti e astratti

1 Indica con una ✗ se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

• ”Bellezza“ è un nome astratto. V F

• ”Buio“ è un nome concreto. V F

• ”Gioia“ è un nome astratto. V F

• ”Nebbia“ è un nome astratto. V F

2 Leggi la poesia e sottolinea i nomi astratti.

Viva il coraggio

Viva il coraggio e la sincerità ti fanno vivere una vera libertà.

Senza tristezza e paura puoi affrontare ogni avventura, fino all’immensità del cielo o nel mistero del mare a tutti la pace puoi donare.

GIOCA CON ME!

Le parole che indicano persone, animali e cose che percepiamo con i cinque sensi sono nomi concreti

I nomi astratti indicano idee, emozioni e sentimenti che non percepiamo con i cinque sensi.

Colora gli spazi che contengono solo nomi astratti e scoprirai che cosa puoi e regalare ogni giorno a chi ti sta vicino.

mano fiore

mare remo

tristezza sale

felicità coraggio pace paura bontà

terrore auto

serenità topo

amicizia

volontà

rabbia donna gatto gufo

odio amore libertà perdono voce vento

mobile sale

ITALIANO 31

Nomi primitivi e collettivi

1 Qual è il nome primitivo (quello da cui gli altri derivano) in ciascuna famiglia di termini? Cerchialo in rosso.

fioriera fiorito fiorire fiorista fiore fiorellino

marino marinaresco marinaro marinaio mare mareggiata

I nomi collettivi indicano un insieme o un gruppo di persone, animali o cose.

montanaro monte montuoso monticello montagnola

disegnare disegnatore disegno disegnato disegnabile disegnino

2 Scrivi sotto ciascuna illustrazione il nome collettivo che rappresenta.

È un

ITALIANO 32
È un È una È un È una È una

Aggettivi

1 Scegli un aggettivo dell’elenco per ognuna delle frasi illustrate. Aiutati con le parole tra parentesi.

Gli aggettivi qualificativi si aggiungono al nome per indicarne le qualità, le caratteristiche. Rispondono alla domanda: com’è?

deliziosa • pescoso • affollata • rumorosa • divertente • innevata

La spiaggia è

(piena di persone)

Il film è stato molto

(ha fatto ridere)

La torta della nonna è

(molto buona)

La montagna è

(coperta di neve)

Il lago è

(pieno di pesci)

La strada è

(piena di rumore)

2 Scrivi intorno a ciascun disegno gli aggettivi qualificativi più adatti. Scegli dall’elenco.

profumato • luminosa • sbocciato • lontana brillante • cadente • appassito • colorato

ITALIANO 33

Esplorare il mondo

La giornata era bella e Pippo e Franco volevano esplorare il mondo.

– Adesso non posso accompagnarvi – disse loro la mamma.

– Più tardi magari usciremo.

– Uffa! – protestò Pippo. – Vogliamo uscire adesso, e da soli.

– Da soli? – si meravigliò la mamma preoccupata. – Ma siete ancora piccoli!

– Ormai possiamo cavarcela anche da soli – la rassicurò Franco. La mamma sospirò pensierosa: – Va bene – disse infine rassegnata – però mi raccomando: state molto attenti a tutti gli animali a quattro zampe, a quelli che ne hanno otto e più… Franco e Pippo fecero sì col capo, seri seri.

– E poi fate attenzione a tutto ciò che fa molto rumore, è pericoloso. Ciò che non fa nessun rumore però può essere ancora peggio…

– Tu stai esagerando. Vuoi spaventarci per non farci uscire! –esclamò Pippo.

– Be’, forse ho esagerato. Però è vero che c’è da stare attenti a un sacco di cose quando si va in giro. Comunque ormai siete abbastanza grandi ed è giusto che impariate anche da soli. Andate pure.

S. e G. Bordiglioni, Appuntamento in primavera, Emme Edizioni

1 Che cosa sarà successo dopo? Indica con una ✗ la conclusione che preferisci.

Franco e Pippo uscirono e si diressero verso il centro città. Quanto traffico! Quanta gente sconosciuta! Per loro tutto era troppo pericoloso, così tornarono a casa e non vollero più uscire da soli.

Franco e Pippo si diressero verso il centro città. Sì, la mamma aveva ragione! Bisognava stare attenti, ma loro ascoltarono i suoi consigli e impararono ad andare in giro da soli.

Quando si esce di casa da soli bisogna evitare situazioni pericolose

EDUCAZIONE CIVICA 34

2 Leggi questi consigli e colora i come indicato: sono d’accordo; non sono d’accordo.

Per strada passano molte macchine, perciò cammino sempre sul marciapiede.

Se esco da solo o da sola non faccio mai una strada che non conosco, ma solo quella che i miei familiari mi hanno consigliato di fare.

Se mi perdo, entro in un negozio e chiedo di telefonare a casa, così un familiare può venire a prendermi.

Scopri qui sotto se le tue risposte sono corrette.

Attraverso la strada sulle strisce pedonali, ma prima guardo a destra e a sinistra se arrivano veicoli. Se il semaforo è rosso o arancione, aspetto il verde.

Non accetto niente da persone sconosciute né mi fermo a parlare. Se qualcuno o qualcuna mi invita a seguirlo, non lo faccio.

Non vado nei posti che non conosco e non raccolgo oggetti da terra, anche se mi piacciono e mi incuriosiscono.

Se hai colorato di verde tutti i quadratini sei un campione o una campionessa: conosci le situazioni pericolose. Se hai colorato di rosso uno o più quadratini, rifletti e inizia da oggi a seguire i consigli che hai letto.

EDUCAZIONE CIVICA 35

Congiunzioni e preposizioni

Le congiunzioni collegano parole o intere frasi tra loro: e, o, ma, però, invece, quindi, perché, così, perciò, infatti

Le preposizioni semplici collegano altre parole tra loro e sono: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra

Se a queste aggiungiamo gli articoli determinativi si formano

le preposizioni articolate: del (di + il), della (di + la).

1 Unisci le parole o le frasi con le congiunzioni che ti sembrano corrette.

• Sono stanco vado a dormire.

• Prendi l’ombrello piove.

• Acqua tè?

• L’acqua l’aranciata sono bevande.

2 Sottolinea nel brano le preposizioni semplici e quelle articolate

Io e i miei amici siamo usciti per una passeggiata nel bosco. Dopo circa un’ora, tra un sentiero e un altro, riusciamo a scorgere un posticino dove riposare tra le chiome di un albero secolare. Nelle vicinanze, osserviamo una lucertola che dorme sul muretto lasciandosi accarezzare dai raggi di sole ancora tiepidi.

ITALIANO 36

Verbi e coniugazioni

Il verbo indica:

• un modo di essere (Com’è Ziry? È divertito);

• un’azione (Che cosa fa? Fa il bagno);

• uno stato (Dov’è? È in mare);

• un possesso (Ha un salvagente a righe bianche e rosse).

I verbi possono appartenere a tre coniugazioni:

-are (gioc-are, parl-are);

-ere (legg-ere, ved-ere);

-ire (sent-ire, dorm-ire);

ATTENZIONE! Essere e avere hanno coniugazione propria.

1 Completa le frasi con un’azione adatta.

• I miei amici una passeggiata nel parco.

• Io in palestra tutti i giorni tranne la domenica.

• Nicole tutto il tempo a guardare la tv.

• Cesare una email al suo amico lontano, mentre Fido nella cuccia.

2 Completa la tabella come da esempio.

nome verbo coniugazione il pianto piangere -ere, 2a coniug. il becco

la costruzione il racconto

il riso lo scritto

il condimento la cena

ITALIANO 37

Lulu

Lulu era un’antilope femmina: le mettemmo nome Lulu, che in swahili significa perla. Lulu era piccola come una gatta e aveva grandi occhi viola, sereni, le zampe così fragili che nel piegarsi e nel distendersi, quando si accucciava o si rialzava, pareva si dovessero spezzare.

Le orecchie, lisce come seta, erano straordinariamente espressive; il naso nero come un tartufo; gli zoccoli minuscoli le davano l’aria di una damigella cinese vecchio stile, con i piedi stretti nei lacci. Fece presto a trovarsi a suo agio, ad adattarsi alla casa e ai suoi ospiti.

Le prime settimane dovette risolvere il problema dei pavimenti a cera: appena si avventurava fuori dei tappeti, le zampe le scivolavano nelle quattro direzioni. Pareva una catastrofe irrimediabile, ma Lulu non si lasciò impressionare; in poco tempo imparò a camminare anche là, con un rumore di zoccoli che pareva un ticchettio di dita nervose.

Era di una pulizia straordinaria in tutte le sue abitudini: testarda come un bambino; ma quando le impedivo di fare qualcosa pareva dicesse: “Tutto, fuorché una scenata”.

K. Blixen, La mia Africa, Adelphi (adatt.)

ITALIANO 38

1 Cerca su Internet con l’aiuto di un adulto il significato della parola swahili e scrivila sul taccuino.

2 Il testo è: narrativo descrittivo regolativo poetico

4 “Era di una pulizia straordinaria in tutte le sue abitudini” è un dato: tattile visivo

6 Nella descrizione di Lulu ci sono diverse similitudini Completa.

Piccola come una gatta

Naso nero come Orecchie lisce come Testarda come

3 In questa descrizione ci sono: dati uditivi

dati olfattivi

dati gustativi

dati tattili

5 Si svolge: in un bosco in un appartamento

7 Descrivi il carattere di Lulu in poche righe.

ITALIANO 39

Quanti tempi!

I tempi dei verbi sono:

• presente (l’azione si svolge ora, adesso, in questo momento);

• passato (l’azione è già compiuta, prima, ieri, tanto tempo fa);

• futuro (l’azione non è ancora iniziata o finita).

Il passato comprende tanti altri tempi:

• imperfetto (giocavo, vedevo, dormivo);

• passato remoto (giocai, vidi, dormii);

• passato prossimo (ho giocato, ho visto, ho dormito).

Ieri Ziry ha comprato un quaderno.

1 Scegli il tempo adatto.

• Domani preparo / preparerò una bella crostata.

• Camilla legge / leggeva un libro quando sentì bussare alla porta.

• L’anno scorso andremo / andammo a Minorca.

• Tra poco viene / verrà mio zio da Londra.

• La mamma ora usciva / esce di casa per andare in palestra.

Ora scrive un racconto.

Domani lo leggerà a Flippy e Wippy.

GIOCA CON ME!

Cerca nello schema i tempi del verbo.

ITALIANO 40
ZHILNAICE PSWPASSTT AFEYOFNQE SFUTUEESE SRATSPJAS ABUERCSSA TRRFUTURO OPTNESERP

Essere e avere

I verbi essere e avere, come sai, sono speciali! Si possono usare da soli, e allora si dice che hanno un significato proprio, oppure possono aiutare altri verbi a formare i tempi composti, come il passato, e allora si dice che sono ausiliari

Il verbo essere ha un significato proprio quando risponde alle domande: chi è?; com’è?; di chi è?; con chi è?; dov’è?

Il verbo avere ha un significato proprio quando indica:

• un possesso: Tobia ha un osso;

• una sensazione: Tobia ha sonno.

1 Metti una crocetta nella casella giusta.

La luna era piena.

Chi è venuto alla festa?

La rondine è un uccello.

Camilla ha ragione.

Essi sono dalla nonna.

Io ho studiato Storia.

2 Completa con i verbi ausiliari essere o avere.

• Io lavato.

• Tu giocato.

• Noi partiti.

• Voi comprato.

• Essi caduti.

• Egli salito.

proprioausiliare

ITALIANO 41

Soggetto, predicato ed espansione

Il soggetto indica chi fa l’azione. Il predicato indica l’azione che viene fatta dal soggetto.

1 Leggi le frasi, poi sottolinea in rosso il soggetto e in blu il predicato

• I delfini nuotano vicino alla barca.

• Lo scoiattolo corre sui rami degli alberi.

• Marina osserva le conchiglie sulla spiaggia.

• Matteo arriverà da Milano in treno.

2 Osserva i disegni. Poi completa le frasi scegliendo l’espansione giusta.

Giulia e Andrea nuotano

• nel mare

• nel giardino

• nella piscina

I funghi crescono

• nei boschi

• sui sassi

• nell’acqua

Irene e Nicola giocano

• con l’aquilone

• in campagna

• con la palla

Birillo e Pucci corrono

• sul marciapiede

• vicino ai cespugli

• in cucina

ITALIANO 42

Predicato verbale e nominale

Il predicato può essere:

• verbale, se indica l’azione che il soggetto compie (Le rane saltano);

• nominale, se indica chi è o come è il soggetto (Il corvo è un uccello Il corvo era vanitoso).

1 Leggi il racconto poi completa le frasi con i predicati verbali

Nello stagno le rane saltano da un sasso all’altro e cantano allegre. La biscia dorme tra le canne di bambù e le anatre accompagnano i piccoli a cercare qualche buon insetto. Sulle foglie il ragno tesse veloce la sua tela e senza far rumore la libellula danza leggera sull’acqua.

• Le rane saltano e

• La biscia

• Le anatre

• Il ragno

• La libellula

2 Leggi la favola, poi completa le frasi con dei predicati nominali.

Una volpe vide un corvo che aveva un pezzo di formaggio nel becco. Desiderosa di impadronirsene, gli disse:

– Corvo, hai delle penne stupende. Se la tua voce è tanto bella quanto le tue penne, tu sei veramente il più bello di tutti gli uccelli.

E il corvo, che era vanitoso e anche un po’ sciocco, aprì il becco per cantare e lasciò cadere il pezzo di formaggio dal becco, che la volpe affamata e furba si mangiò in un batter d’occhio.

Fedro (adatt.)

• Le penne del corvo sono

• Il corvo è

• La volpe è

ITALIANO 43

Espansioni dirette e indirette

L’espansione della frase che risponde alle domande “Chi? Che cosa?” si chiama espansione diretta o complemento diretto: Vorrei (che cosa?) un panino. Le altre sono espansioni indirette e rispondono a tutte le altre domande: Vado (dove?) al mare (con chi?) con i miei genitori (quando?) domenica.

1 Leggi le frasi e cerchia la domanda corretta per ogni frase.

• Wippy mangia il gelato. Che cosa?

• Luca passeggia nel parco. Che cosa?

• Lucia mangia con la nonna. Con chi?

• In estate maturano i meloni. Che cosa?

• Perché?

• Dove?

• Dove?

• Quando?

2 Scrivi le domande relative alle espansioni sottolineate.

• Il papà parcheggia l’auto.

• Userò la bicicletta di mio fratello.

• Mi piace la pasta con il sugo.

• Ieri ho mangiato la pizza.

• Nel giardino sono sbocciate le rose.

• Uscirò con i miei amici dopo la scuola.

3 Completa con l’espansione diretta che risponde alle domande “Chi? Che cosa?”.

• La mamma guida

• Il meccanico ripara

• Ho incontrato

• Giulia legge

• Laura mangia

• Oggi faccio

4 Indica con una ✗ quale tra le seguenti frasi è formata dalle stesse parti della frase seguente.

Valentina (soggetto) ha acquistato (predicato verbale) tanti adesivi colorati (espansione diretta).

Ieri Francesca è caduta.

Mia zia legge un bel libro.

In classe gli alunni giocano.

ITALIANO 44

Una scala per il cielo

Era una notte d’estate e Serena si era addormentata con la finestra aperta.

Un raggio di luna la svegliò e lei lo osservò

affascinata: sembrava una scala per salire in cielo. Scese piano dal letto, salì a cavalcioni sul raggio e cominciò ad arrampicarsi. Era molto facile! Salì così in alto che le case sembravano dei puntini lontanissimi.

Per un attimo si fermò e pensò di scendere. Poi alzò lo sguardo al cielo e decise che non avrebbe rinunciato a raggiungere la luna. Salì, salì finché arrivò dove alcune nuvole correvano veloci, spinte dal vento.

Proprio in quel momento una piccola nube grigia passò davanti alla luna oscurandola. Improvvisamente fu buio. Il raggio si interruppe e Serena cominciò a precipitare. Cadde, cadde sempre più giù e sempre più velocemente. Poi si ritrovò per terra… sul pavimento della sua stanza, vicino al letto.

Era stato solo un sogno!

P. Cloche, Cielo e stelle lontane, Dami (adatt.)

1 Ordina le sequenze numerandole.

Era stato solo un sogno.

Serena si era addormentata.

Una piccola nube oscurò la luna.

Un raggio di luna la svegliò.

Sembrava una scala e salì.

Si ritrovò vicino al letto.

Il raggio si interruppe e Serena cominciò a cadere.

ITALIANO 45

Interpreto le fonti

1 Osserva le foto e scrivi sotto di che tipo di fonte si tratta: orale, scritta, materiale, visiva.

Lo storico e la storica ricostruiscono la Storia attraverso documenti, resti, testimonianze, e devono saperli interpretare e vagliare!

2 Rispondi.

• Quali tra queste fonti non si possono utilizzare per ricostruire l’età preistorica?

• Perché?

Gennaio 3 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 46
fonte fonte fonte fonte

L’origine del mondo

secondo i miti

1 Leggi questo mito, poi rispondi alle domande.

Così raccontano gli indiani Yakima Agli inizi del mondo c’era solo acqua.

Whee-me-me-owan, il Grande Capo Lassù, viveva nel cielo tutto solo. Quando decise di creare il mondo, scese in luoghi dove l’acqua era poco profonda e cominciò a raccogliere grandi manciate di fango, che divennero terra.

Fece un mucchio di fango altissimo che, per il gelo, divenne duro, dando origine alle montagne. Quando cadde la pioggia, questa si trasformò in ghiaccio e neve. Il Grande Capo Lassù fece crescere sulla terra alberi, radici e bacche. Con una palla di fango creò un uomo e gli disse di prendere i pesci nell’acqua, i daini e gli animali nelle foreste.

Miti e leggende degli Indiani del Nordamerica

Gli esseri umani del passato hanno inventato molti miti diversi per spiegare l’origine della Terra e della vita

• Secondo il mito, che cosa c’era prima che fosse creata la Terra?

• Chi creò la Terra?

• Come ebbero origine le montagne?

• E l’uomo?

• Secondo te, com’è nata la Terra?

Gennaio 3 5 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 47
, Demetra (rid.)

L’origine della vita secondo la scienza

1 Completa con le parole mancanti. Scegli dall’elenco.

crosta terrestre • Big Bang • anfibi • rettili • mammiferi • dinosauri

La Terra ha origine circa 4,5 miliardi di anni fa, in seguito a una grande esplosione chiamata La Terra formata da roccia fusa incandescente comincia a raffreddarsi e si forma la

Per millenni piove e si formano i mari, dove si sviluppano le prime forme di vita: i batteri e le alghe, che pian piano si evolvono dando origine ai pesci, poi agli e ai

Tra i rettili si diffondono lucertole spaventose, i , che dominano la Terra per parecchio tempo, fino a quando lasciano il posto ai primi , fra cui le scimmie.

Gennaio 3 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 48

Al tempo dei dinosauri

1 Osserva i disegni e riconosci i dinosauri aiutandoti con la loro descrizione. Segna nei quadratini il numero corrispondente.

1 Il brontosauro era un grande erbivoro ed era di colore verde.

2 Lo stegosauro aveva delle grandi placche sulla schiena che formavano una specie di cresta.

3 Il diplodoco era l’erbivoro più grande e quello con il collo più lungo.

4 Il tirannosauro era il carnivoro più grande e più feroce.

5 Il velociraptor era un carnivoro di piccole dimensioni.

6 Lo pterodattilo era un rettile volante, ma non apparteneva alla famiglia dei dinosauri.

7 L’ittiosauro aveva la forma di un pesce e viveva nell’acqua.

Gennaio 3 5 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 49

GIOCA CON ME!

Il Tirannosauro

Segui i passaggi per disegnare un piccolo Tirannosauro. Traccia le prime linee in modo molto leggero.

1 Disegna due cerchi (il corpo e il collo) e un cerchio un po’ schiacciato (la testa). Collega quest’ultima con il cerchio del collo.

4 Disegna le zampe anteriori e i particolari della testa e delle zampe posteriori.

2 Ricava nel cerchio schiacciato la forma della testa e disegna gli occhi. Aggiungi la coda.

5 Aggiungi le linee che indicano la muscolatura, come nella figura.

3 Completa la testa con la bocca. Aggiungi le zampe. Fai attenzione: devono arrivare fino al dorso.

6 Infine disegna la cresta sul dorso e colora!

Gennaio 3 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 50

Le parole della Storia

1 Colora allo stesso modo il cartellino del nome a quello della definizione.

PREISTORIA

PALEOLITICO

NEOLITICO

È il periodo che va dalla comparsa degli esseri umani alla nascita delle prime forme di scrittura.

Età della pietra antica.

HOMO HABILIS

HOMO ERECTUS

HOMO SAPIENS

Età della pietra nuova

Molto simile a noi per fisico e intelligenza. Sapeva cuocere i cibi e seppelliva i morti.

Aveva assunto una posizione eretta, accendeva il fuoco e controllava gli incendi.

Era capace di costruire pietre scheggiate usate per fabbricare bastoni, scuoiare gli animali, tagliare e raschiare.

Gennaio 3 5 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 51

Una giornata nel Paleolitico

1 Osserva il disegno e completa. Usa le parole dell’elenco.

caccia • caverne • utensili • pietra • armi

Gli ominidi del Paleolitico vivevano in In quel periodo iniziarono a lavorare la per costruire e con cui andare a di animali anche molto grandi.

2 Indica con una ✗ se le seguenti affermazioni sono vere (V) o false (F).

Nel Paleolitico:

• si usavano utensili di pietra scheggiata (amigdala).

• si allevavano gli animali.

• si viveva nelle caverne.

• si viveva di caccia e raccolta.

• si conosceva la scrittura.

• si coltivavano i cereali.

V F

V F

V F

V F

V F

V F

• È una: zappa

amigdala

pietra levigata

Gennaio 3 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 52

Le caratteristiche dei primi villaggi

1 Completa il testo con le parole giuste, scelte dall’elenco.

agricoltura • argilla • consiglio degli anziani • abitazioni • villaggi

Con la scoperta dell’ , poiché i campi e l’allevamento avevano bisogno di una maggiore manodopera, si formarono gruppi di persone sempre più numerosi che vivevano stabilmente nello stesso territorio. In questo modo nacquero i primi , formati non più da capanne o tende, ma da vere e proprie costruite con mattoni di seccati al sole. Con i primi villaggi, nacque anche una prima forma di governo: il , che regolava le questioni di comune interesse del gruppo. Esso era formato dai patriarchi delle varie famiglie, cioè dagli uomini più anziani del villaggio.

2 Le immagini rappresentano le innovazioni più importanti dell’età neolitica. Collega con una freccia il nome all’immagine.

Gennaio 3 5 6 10 11 1213 1617 19202122 23 2627 3031 STORIA 53
aratro tornio telaio forno

I punti cardinali

1 Completa il testo con l’aiuto dei disegni sotto.

Per trovare con esattezza i punti cardinali possiamo osservare il punto dove sorge il , che è sempre a Est, oppure utilizzare due strumenti: la , composta da un ago calamitato mobile capace di trovare la direzione Nord / Sud, e la , che permette di individuare i punti intermedi: Nord-Est, SudEst, Nord-Ovest, Sud-Ovest.

La Rosa dei Venti fu chiamata così dagli antichi marinai perché serviva per conoscere la direzione dei venti. Un altro punto di riferimento, usato quando è notte, è la , che indica sempre il Nord.

GEOGRAFIA 54
EST SUD OVEST NORD

Tante carte

1 Completa il testo con le parole giuste, scelte dall’elenco.

Attenzione: c’è un intruso!

nautiche • città • politiche • alto • geografiche • topografica • fisiche • naturale • tematiche • abitazioni

Le carte rappresentano un vasto territorio in scala ridotta, come potrebbe essere visto dall’

Le carte ci mostrano gli elementi del paesaggio , come monti, mari, fiumi ecc.; le carte ci mostrano le città, le regioni e i confini.

La carta , a differenza di quella geografica, rappresenta solo una porzione ridotta di territorio, per esempio una , e riporta i particolari di strade, zone abitate, piazze, monumenti.

Infine, ci sono le carte , che descrivono un solo aspetto, o alcuni aspetti, del territorio. Ad esempio: una carta tematica del turismo in Campania o delle coltivazioni oppure le carte usate dai marinai per poter navigare.

GEOGRAFIA 55

Paesaggi diversi

1 Osserva le foto e scrivi sui puntini una delle didascalie seguenti.

paesaggio di pianura • paesaggio di collina • paesaggio di montagna • paesaggio di mare • paesaggio di fiume • paesaggio urbano

GEOGRAFIA 56

Il paesaggio di mare

1 Osserva il paesaggio, poi scrivi nei cartellini il nome degli elementi che ne fanno parte scegliendoli dall’elenco in basso.

scogli • promontorio • spiaggia • isola • barca a vela • pineta • faro • macchia mediterranea

GEOGRAFIA 57

Il paesaggio di montagna

1 Scrivi nei cartellini il nome degli elementi del paesaggio montano scegliendoli dall’elenco.

2 Sottolinea nell’elenco gli elementi artificiali che non appartengono all’ambiente della montagna.

vetta • versante • valico o passo • ghiacciaio • catena montuosa • valle impianto di risalita • pista da sci • funivia • pedalò • faro • porto • docce • rifugio • stabilimento balneare

GEOGRAFIA 58

Il paesaggio di collina

1 Osserva il disegno e completa con il nome degli elementi nell’elenco in basso, poi scrivi nei quadratini se è un elemento naturale (N) o artificiale (A).

GEOGRAFIA 59
campi coltivati • terrazzamenti • prato • calanchi
paese • strada
albero
orto

Vivere in città

1 Completa con una ✗.

• La città è: un paesaggio naturale. un paesaggio antropizzato.

• Si definisce metropoli una città: con almeno 800 000 abitanti. con più di un milione di abitanti.

• In periferia puoi trovare: le case popolari. il duomo.

• Il centro storico è: un centro per lo shopping. la parte più antica della città.

• La zona residenziale: è una zona vicino al centro storico. è un’area con edifici, abitazioni e magazzini.

• Il cuore della città è: l’isola pedonale. il centro storico.

2 Prova a riconoscere le metropoli dell’Italia osservando le immagini. Poi capovolgi il libro e leggi se hai indovinato!

GEOGRAFIA 60
Milano • Firenze • Bologna • Torino • Roma • Napoli

3 Rispondi.

• Ti piace o ti piacerebbe vivere in città? Perché?

• Dove vorresti che fosse situata la tua città? in pianura in collina vicino a un fiume nelle insenature di una costa

• Descrivi alcuni vantaggi che offre la vita in città.

• Descrivi alcuni svantaggi della vita in città.

4 Collega ogni termine alla sua immagine.

GEOGRAFIA 61
aeroporto autostrada metropolitana
ferrovia

Il gioco dell’oca stradale

Che cosa conoscete delle regole da seguire per circolare a piedi o in bicicletta? Ripassatele con questo gioco.

I segnali stradali

Nei segnali luminosi ogni colore ha un significato: per esempio, con il semaforo rosso devi fermarti.

I segnali verniciati sulla strada danno indicazioni: per esempio, delimitano le strisce pedonali.

Ogni giocatore o giocatrice tira il dado, muove un segnalino di tante caselle quante indicate e segue le istruzioni che trova. Vince chi arriva per primo o prima al traguardo.

I segnali circolari con il bordo rosso vietano.

I segnali triangolari con la punta in alto e con il bordo rosso avvisano di i l

I segnali circolari con il fondo azzurro obbligano.

I segnali rettangolari o quadrati danno indicazioni: per esempio, c’è una scuola nelle vicinanze.

EDUCAZIONE CIVICA 62
PARTENZA 1 20 21 22 23 24 25 33 36 34 2 19 3 18 17 AVANZA DI TRE CASELLE AVANZA DI DUE CASELLE AVANZA DI DUE CASELLE AVANZA DI DUE CASELLE AVANZA DI DUE CASELLE TORNA ALLA CASELLA IN CUI ERI PRIMA FERMATI UN GIRO FERMATI UN GIRO FERMATI UN GIRO FERMATI UN GIRO HAI IL CASCO. AVANZA DI UNA CASELLA AVANZA DI UNA CASELLA 35

Ricorda la regola per attraversare la strada: fallo sulle strisce pedonali, controlla che non arrivi nessuno prima a sinistra, poi a destra, infine ancora a sinistra. Ora puoi andare!

EDUCAZIONE CIVICA 63 26 27 28 29 30 31 32 4 5 16 6 15 7 14 13 ARRIVO
DUE
AVANZA DI
CASELLE
AVANZA DI
DUE CASELLE
AVANZA DI DUE CASELLE
TIRA DI NUOVO IL DADO TIRA DI NUOVO IL DADO TORNA ALLA CASELLA IN CUI ERI PRIMA TORNA ALLA CASELLA IN CUI ERI PRIMA FERMATI UN GIRO FERMATI UN GIRO FERMATI UN GIRO FERMATI UN GIRO SI PUÒ PASSARE. VAI ALLA CASELLA SEGUENTE FERMATI
E FAI ATTENZIONE. FERMATI UN GIRO
9 10 11 12 8
AVANZA
DI UNA CASELLA

Gli stati della materia

1 Per ogni oggetto, indica con una ✗ se la materia di cui è composto o che contiene è allo stato liquido (L), solido (S) o gassoso (G).

vetro

L S G

olio

L S G

acciaio

L S G

bicchiere

L S G

spremuta

L S G

plastica

L S G

acqua

L S G

sabbia

L S G

lana

L S G

legno

L S G

gomma

L S G

aria

L S G

fazzoletti

L S G

scatola

L S G

SCIENZE 64

L’acqua

1 Completa lo schema sugli stati dell’acqua con le parole e le espressioni elencate di seguito.

2 Completa il testo sul ciclo dell’acqua con le seguenti parole.

L’acqua è un elemento indispensabile per la vita. L’acqua può trovarsi allo stato solido, liquido e gassoso e può passare da uno stato all’altro attraverso la fusione, l’evaporazione, la solidificazione e la condensazione

stato solido • fusione • solidificazione • evaporazione stato gassoso • stato liquido • condensazione acqua • acquifere • fiumi • mare neve • nuvole • sole • vapore acqueo per

1 Il riscalda l’acqua del

2 L’acqua evapora, sale verso il cielo e si trasforma in

3 Quando incontra aria più fredda, il vapore si condensa e si trasforma in goccioline che formano le

4 Quando arriva aria ancora più fredda, le gocce delle nubi cadono sotto forma di pioggia, e grandine.

5 Una parte dell'acqua caduta penetra nel terreno e forma le falde

6 Un’altra parte scorre in superficie e va ad alimentare laghi e

7 I fiumi riportano l’ al mare e il ciclo ricomincia.

SCIENZE 65
effetto del freddo
effetto del caldo per effetto del freddo per effetto del caldo
per

L’aria

Un altro elemento indispensabile per la vita è l’aria. Senza aria non si vive! L’aria è trasparente e incolore… insomma non si vede, ma puoi accorgerti che c’è se utilizzi un ventaglio. L’aria è fatta di diversi gas: l’azoto, l’ossigeno, l’anidride carbonica e altri ancora.

1 Osserva il grafico sulla composizione dell’aria e completa la legenda.

Ricorda: l’azoto è il più abbondante e dopo di lui c’è l’ossigeno!

Legenda

Azoto: parti su

Ossigeno: parti su Anidride carbonica e altri gas: parte su

Sai che se non c’è ossigeno non è possibile la combustione?

Detto in altre parole: se non c’è ossigeno, una candela si spegne! Prova a fare l’esperimento che segue.

GIOCA CON ME!

Con l’aiuto di un adulto, fai l’esperimento e completa.

Appoggia una candela su un piano e accendila.

Copri la candela con un bicchiere e aspetta un po’.

La fiamma si spegne perché la candela, bruciando, ha consumato tutto l’ .

SCIENZE 66

Il suolo

Ti ricordi come è fatto il suolo? A seconda di quanto si vada in profondità si distinguono ben cinque strati: la lettiera, l’humus, la terra, il sottosuolo, la roccia madre. E ognuno ha delle caratteristiche sue proprie!

1 Osserva il disegno, poi collega le definizioni ai cartellini giusti.

È uno strato composto da rocce disgregate.

È formata da sabbia, argilla e ghiaia. Fin qui arrivano le radici degli alberi.

È uno strato composto da roccia compatta che non fa penetrare l’acqua.

È formata da foglie, rami, semi, frutti e animali morti.

È un terriccio molto fertile, composto da resti decomposti di vegetali e animali.

SCIENZE 67
lettiera humus terra sottosuolo roccia madre

Gli ecosistemi

Ricordi che cos’è un ecosistema? In ogni ambiente, gli esseri viventi e gli elementi non viventi (l’aria, l’acqua, la temperatura, la luce, il terreno…) stabiliscono delle relazioni. Un ecosistema è il sistema di relazioni che si stabiliscono tra esseri viventi ed elementi non viventi in un determinato ambiente.

1 In ogni ambiente ci sono organismi viventi che mangiano e vengono mangiati da altri organismi: è la cosiddetta catena alimentare! Ricostruiscine una collegando i cartellini numerati prima alle definizioni e poi alle immagini.

1 produttori

2 consumatori primari

3 consumatori secondari

4 consumatori terziari

5 decompositori

sono animali erbivori si nutrono di resti di vegetali e animali morti sono carnivori che si nutrono di altri carnivori sono carnivori che si nutrono di erbivori fabbricano da soli il proprio nutrimento

SCIENZE 68

Gli animali del mare

1 Leggi e completa con le parole dell’elenco. Aiutati con i disegni.

sale • alghe • temperatura • granchi • balena • squali • ricci sogliole • meduse • sole • pesci

Nel mare vivono animali diversi. La loro presenza dipende dalla

, dalla luce, dalla quantità di

, dal cibo disponibile, dalle caratteristiche

della costa. Sulle rive sabbiose vivono i

Sulle rocce si trovano di mare e cozze.

Le , che hanno il corpo piatto, non si staccano mai dal fondo marino sabbioso.

Altri , più grossi, si nascondono tra le rocce.

Le , tanto temute dai bagnanti, preferiscono le zone più calde e salate.

Nella profondità del mare, dove non arrivano la luce e il calore del

, vivono strani animali marini, spesso mostruosi.

Gli animali del mare, come l’enorme , si nutrono di plancton, un insieme di piccoli animali e vegetali. Esistono pesci vegetariani, che si nutrono di

Gli , invece, sono carnivori.

SCIENZE 69

L’acqua è preziosa

L’acqua serve per vivere, per coltivare, per allevare gli animali e per produrre tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

1 Osserva come viene utilizzata l’acqua, poi colora i di verde se l’azione è corretta, di rosso se è scorretta.

L’acqua è un bene preziosissimo e non va sprecata!

Chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti.

Raccogliere l’acqua piovana.

Giocare con l’acqua in giardino.

Non aggiustare i rubinetti che perdono.

Lavare la macchina con secchio e spugna.

Usare la lavatrice quando non è completamente carica.

EDUCAZIONE CIVICA 70

Numeri fino a mille

1 Registra i numeri in tabella, poi scrivili in lettere.

• Dieci unità (u) formano

una decina (da). 10 u = 1 da

• Dieci decine (da) formano

un centinaio (h). 10 da = 1 h

• Dieci centinaia (h) formano

un migliaio (k). 10 h = 1 k

2 Indica con una ✗ se le uguaglianze sono vere (V) o false (F).

• 564 = 7 h, 6 da, 4 u

• 640 = 4 h, 6 da, 0 u V F

3 Completa con i numeri adatti.

GIOCA CON ME!

Unisci i puntini partendo da 100 e procedendo secondo questa regola: + 100

• 569 = 5 h, 6 da, 9 u V F

• 466 = 6 h, 4 da, 6 u V F

• 309 = 3 h, 0 da, 9 u V F

MATEMATICA 71
k h da u 1 000 460 540 497 18 690
V F
329 = 3 h, 2 da, 9 u
V F
243 < < 705 > > 600 < < 504 > > 195 > > 312 < < 350 < < 1 000 > > 601 < <

L’addizione

1 Leggi, completa con i dati e risolvi in riga e in colonna. Poi rispondi.

Ziry ha deciso di andare in spiaggia e ha portato con sé un libro.

Ha già letto 30 pagine e gliene mancano ancora 115. Quante pagine ha in tutto il libro?

Dati

colonna

In riga

Risposta

2 Applica la proprietà commutativa e completa. Osserva l’esempio.

La proprietà commutativa dice che se cambi l’ordine degli addendi, il risultato non cambia.

MATEMATICA 72
13+4= 4 + 13 = 22+17= 5+84= + = 53+3= + = 46+10= + = 21+50= + = + =
In
da u +addendo =addendo somma o totale

La proprietà associativa, invece, dice che se sostituisci due o più addendi con la loro somma, il risultato non cambia.

3 Applica la proprietà associativa e completa. Osserva l’esempio.

4 Indica con una ✗ quale proprietà dell’addizione è stata applicata.

proprietà commutativaproprietà associativa

228 + 406 = 406 + 228 = 634

315 + 35 + 39 = 350 + 39 = 389

5 Gabriella, Roberto e Paola devono eseguire questa addizione: 239 + 24 + 21

Chi di loro ha eseguito correttamente i calcoli? Segna con una ✗.

230

MATEMATICA 73
= 32+14+16 = 45+82+18 = 11+5+4 = 13 + 12 = + = + = + =
13+4+8
Gabriella Roberto Paola
+ 9 + 20 + 4 + 20 + 1 =
+ 9 + 20 + 5 + 20 =
+ 9 + 40 + 5 =
+ 13 + 40 = 283
+ 9 + 20 + 4 + 20 + 1 = 230 + 10 + 20 + 4 + 20 = 230 + 30 + 4 + 20 =
+ 30 + 20 + 4 =
+ 50 + 4 = 284
+ 9 + 20 + 4 + 20 + 1 = 230 + 9 + 1 + 20 + 4 + 20 =
+ 10 + 20 + 5 + 20 = 240 + 40 + 5 = 280 + 5 = 285
230
230
230
230
230
230
230
230

Addizioni in colonna

1 Esegui le addizioni in colonna e fai la prova. Osserva l’esempio.

2 Esegui le addizioni con uno o due cambi. Osserva gli esempi.

Ricorda che per fare la prova devi usare la proprietà commutativa!

Se sommando ottieni un numero maggiore di 9, fai il cambio.

MATEMATICA 74
h da
104+ 32= h da u + 1+ 1 215+ 97= 312 h da u + = h da u + = h da u + = h da u + = h da u + = h da u 32+ 104= h da u + = h da u + = 104 + 32 = 215 + 97 = 312 448 + 172 = 128 + 134 766= + 66 =345 + 125 =527 + 274 = 142 + 23 = provaprova
u

Strategie per addizioni veloci

MATEMATICA 75
1 Completa. 2 Completa. 3 Segui l’esempio qui sotto ed esegui le addizioni a mente. + 9 99 999 251 489 512 562 191 + 11 21 31 125 576 327 312 204 Prima somma 10, 100, 1 000 e poi togli 1 dal risultato. Prima somma 10, 20, 30 e poi aggiungi 1. 416 + 232 = 648 205 + 274 = 346 + 122 = 585 + 113 = 104 + 694 = 327 + 302 = 164 + 233 = 432 + 221 = 212 + 104 = 674 + 315 = 121 + 228 = 391 + 404 = 400200 600 40 648 8 10 30 6 2 + + + +

Problemi con l’addizione

1 Completa il problema con la domanda corretta. Poi risolvi.

Sul treno, alla partenza c’erano 246 viaggiatori. Alla prima fermata sono saliti altri 64 passeggeri.

Domanda

Operazione

Risposta

2 In questo problema c’è un dato che non serve. Cancellalo, poi risolvi.

Sulla pista dell’aeroporto ci sono 12 aerei. Il primo aereo in partenza ha 84 posti, il secondo 136.

Domanda

Quanti sono i posti disponibili sui due aerei in partenza?

Operazione

Risposta

3 Cancella il dato che non serve, scrivi la domanda e risolvi il problema.

Il camper della famiglia Rossi può ospitare fino a 7 persone. Nel viaggio al mare il signor Rossi ha fatto rifornimento di benzina, spendendo prima 87 euro, poi 75 euro, infine 90 euro.

Domanda

Operazione

Risposta

MATEMATICA 76

La raccolta differenziata

Una mattina mi sveglio e vado a fare colazione. La marmellata però finisce, così butto il barattolo nel recipiente della spazzatura.

A un certo punto sento dirmi: – Non buttarmi nello stesso recipiente dove butti anche i cibi: io posso essere riciclato.

Mi giro pensando che la voce sia di mia madre o di mio padre, ma non c’è nessuno. Eppure continuo a sentir parlare qualcuno:

– Il riciclaggio del vetro è molto importante perché permette di riutilizzarlo infinite volte, per fabbricare nuovi contenitori. Il riciclaggio riduce l’uso di materie prime con notevole risparmio e consente di conservare l’ambiente in cui viviamo. Per un corretto riciclaggio non devi mescolarmi con altri prodotti, che dovrebbero poi essere separati con conseguente aumento del lavoro.

Allora capisco che chi mi sta parlando è il mio barattolo della marmellata, che non smette di dirmi di riciclarlo; così lo recupero e lo metto da parte. Arriva la sera, esco con la mamma per buttare la spazzatura e metto il barattolo nell’apposito contenitore per il vetro.

Dopo qualche settimana vado al supermercato a fare la spesa e sento:

– Pss... Pss... ciao! Sono io, il vecchio barattolo di marmellata che hai riciclato – mi dice una bottiglia d’acqua. – Grazie a te ora mi sono trasformato. Bravo, hai aiutato l’ambiente.

www.dailyglass.it (adatt.)

1 Indica con una ✗ se le affermazioni sono vere (V) o false (F).

• Il barattolo di marmellata vuoto va buttato insieme ai cibi.

• Il vetro non può essere riciclato più volte.

• Se i contenitori di vetro vengono riciclati si riduce l’uso delle materie prime che servono per fabbricarlo.

• Per riciclare il vetro è meglio mescolarlo ad altri prodotti.

• Chi ricicla il vetro aiuta l’ambiente.

V F

V F

V F

V F

V F

Ogni Comune può avere regole diverse per la raccolta differenziata. Informati: la stai facendo correttamente?

EDUCAZIONE CIVICA 77

La sottrazione

1 Leggi, completa con i dati e risolvi in riga e in colonna. Poi rispondi.

Wippy ha scoperto una cosa bellissima sulla Terra: i gomitoli di lana! Nella cesta ce n’erano 27, ma ne ha tirati fuori 11 per giocare, tutti colorati.

Quanti gomitoli restano nella cesta?

Dati

In riga

Risposta

Dati

In riga

Risposta da u –minuendo =sottraendo

resto o differenza

Ilaria pesa il i croccantini da dare a pranzo alla cagnolina Trottola. Ha versato nella ciotola 85 g di croccantini. Se gliene deve dare solo 70 g, qual è la differenza da togliere?

In colonna

In colonna da u –minuendo =sottraendo

resto o differenza

MATEMATICA 78

La proprietà invariantiva dice che se aggiungi o sottrai lo stesso numero al minuendo e al sottraendo, il risultato non cambia.

2 Aggiungi o sottrai lo stesso numero al minuendo e al sottraendo. Osserva gli esempi e completa.

MATEMATICA 79
238 = 240 – 10 238 = 249 – 11 238 = 248 – 12 24–9= 15 52–27= 25 30 – 15 = 15 50 – 25 = 25 25–17= 77–24= – = – = + 6 – 2 + 6 – 2 + 3 – 4 – 4 + 3 52–23= 56–29= – = – = + + 92–45= 163–53= – = – = + –+ –– –
3 Quale delle seguenti uguaglianze è corretta?

Sottrazioni in colonna

1 Esegui le sottrazioni in colonna e fai la prova. Osserva l’esempio.

Ricorda che per fare la prova devi aggiungere il risultato al sottraendo. Se ottieni il minuendo, l’operazione è corretta!

h da u

359–

146=

2 Esegui le sottrazioni con uno o due cambi Osserva l’esempio.

Se le unità del minuendo sono meno di quelle del sottraendo, chiedi in prestito 1 decina (1 da). Puoi fare lo stesso anche con le centinaia e le migliaia.

MATEMATICA 80
h da u 368–189= 179 2 15 1 h da u –= h da u –=
da u +
359 h da u –= h da u + =
– 146
368 – 189 = 179 482 – 296 =384 – 236 = 469 – 328 = provaprova h da u –= 654 – 467 = h da u –= 263 – 134 = h da u –= 385 – 67 =
h
146=
359
=

Strategie per sottrazioni veloci

MATEMATICA 81
1 Completa. 3 Segui l’esempio qui sotto ed esegui le sottrazioni a mente. – 9 99 999 1654 1812 1549 1166 1253 Prima sottrai 10, 100, 1 000 e poi aggiungi 1 al risultato. 357 – 123 = 482 – 250 = 739 – 416 = 566 – 332 = 356 – 315 = 727 – 222 = 396 – 123 = 527 – 314 = 958 – 814 = 238 – 127 = 695 – 451 = 877 – 264 = 500100 400 20 426 6 40 20 9 3 – – –+ 2 Completa. – 11 21 31 976 293 871 459 147 Prima sottrai 10, 20, 30 e poi sottrai 1. 549 – 123 = 426

Problemi con la sottrazione

1 Risolvi i problemi.

Nel grande frutteto ci sono 145 peri e 250 meli. Quanti meli ci sono in più?

Operazione

Risposta

Il pioppeto aveva 448 alberi, ne sono stati tagliati 125 perché erano malati. Quanti alberi sono rimasti?

Operazione

Risposta

Nella pineta ci sono 229 pini, di cui 23 sono stati piantati oggi. Quanti pini c’erano fino a ieri nella pineta?

Operazione

Risposta

MATEMATICA 82

Regole al parco giochi

1 Leggi il regolamento del parco giochi. Numera le frasi che spiegano perché si vietano certi comportamenti con gli stessi numeri delle regole.

REGOLAMENTO per l’utilizzo del parco giochi

Nel parco giochi è espressamente vietato:

1. sporcare;

2. gettare immondizie, rifiuti, carte o altro, nonché danneggiare panchine e attrezzature per lo svago dei bambini e delle bambine;

3. accedere con biciclette o veicoli in genere (limitazione non valida per bambini e bambine fino ai 6 anni di età);

4. sostare oltre l’orario stabilito;

5. fare rumori, schiamazzi o grida, specialmente durante le ore destinate al riposo delle persone;

6. usare le attrezzature per i giochi destinati alle bambine e ai bambini, da parte di chi ha superato il 14° anno di età;

7. cogliere fiori, estirpare piante.

Il Comune

Perché i rifiuti vanno gettati negli appositi cestini e se le attrezzature vengono rotte poi i bambini e le bambine non ci possono più giocare.

Per non rovinare il parco.

Perché è un luogo che appartiene a tutti e bisogna tenerlo pulito.

Perché le attrezzature possono rompersi se usate da chi è troppo grande.

Per non disturbare gli altri.

Perché veicoli e biciclette possono essere pericolosi per le bambine e i bambini che stanno giocando (ma i bambini e le bambine fino a 6 anni sono piccoli e vanno più piano).

Perché gli orari vanno rispettati e dopo una certa ora i cancelli vengono chiusi.

Le regole servono per vivere bene insieme!

EDUCAZIONE CIVICA 83

La moltiplicazione

1 Leggi, completa con i dati e risolvi in riga e in colonna. Poi rispondi.

Flippy e Wippy hanno fatto dei disegni per Ziry e vogliono appenderli alla parete. Li disporranno su 2 file e metteranno 4 disegni per ogni fila.

Quanti disegni ci sono in tutto?

Dati

In riga

Risposta In colonna

• La proprietà commutativa dice che se cambi l’ordine dei fattori, il risultato non cambia.

• La proprietà associativa dice che se sostituisci due o più fattori con il loro prodotto, il risultato non cambia.

2 Applica la proprietà commutativa e completa. Osserva l’esempio.

3 Applica la proprietà associativa e completa.

MATEMATICA 84
6×5= 5 × 6 = 4×8= × = 8×2×5 = 5×8×3 = × = × = da u ×moltiplicando =moltiplicatore prodotto fattori

Secondo la proprietà distributiva, invece, se scomponi i fattori in addendi, moltiplichi gli addendi separatamente e sommi i prodotti, il risultato non cambia.

4 Osserva gli schieramenti, completa le tabelle ed esegui i calcoli. Segui l’esempio.

5 Applica la proprietà distributiva e completa. Osserva l’esempio.

MATEMATICA 85
40 + 12 = 52 + = 13 × 4 = 52 × = 17 × 4 = (10 + 7) × 4 = (10 × 4) + (7 × 4) = 40 + 28 = 68 18 × 4 = 19 × 6 = × 4 10 40 3 12 × 3 10 2 × 3 10 2 × 4 10 3

Moltiplicazioni in colonna

1 Esegui le moltiplicazioni in colonna con e senza cambio Osserva l’esempio.

2 Esegui le moltiplicazioni con il moltiplicatore a due cifre Osserva l’esempio.

3 Esegui le moltiplicazioni con le migliaia.

MATEMATICA 86
130=
× = + =
h da u × = + = k h da u × = + = k h da u × = + = h da u × = + =
= h
× =
13
12 = 156 112 × 15 = 321 × 14 = 418 × 12 = 132 × 3 = 23 × 13 = 217 × 3 = 22 × 12 =
h da u 242× 2= 484 h da u 13× 12= 26+
156 h da u
k
h da u ×
da u
242 × 2 = 484
×

Moltiplicare per 10, 100 e 1000

Per moltiplicare un numero per 10, per 100 o per 1 000 basta aggiungere uno, due o tre zeri alla sua destra.

1 Esegui le moltiplicazioni. 2 Completa.

3 Quanti euro sono in tutto?

1

MATEMATICA 87
27 × 10 = 31 × 10 = 24 × 10 = 198 × 10 = 72 × = 720 × 10 = 410 82 × = 8 200 × 10 = 170 5 × 100 = 11 × 100 = 56 × 100 = 64 × 100 = 15 × = 1 500 × 100 = 1 100 65 × = 6 500 × 100 = 7 800 8 × 1 000 = 4 × 1 000 = 3 × 1 000 = 9 × 1 000 = × 1 000 = 2 000 35 × = 3 500 23 × = 2 300 98 × = 9 800
monete da 10 banconote da
banconote da
100
100
000 monete da = euro = euro = euro = euro

Strategie per moltiplicazioni veloci

Ogni numero moltiplicato per 0 dà come risultato 0

Ogni numero moltiplicato per 1 dà come risultato se stesso.

Scopri come moltiplicare per 9.

Scopri come moltiplicare per 11.

MATEMATICA 88 1 Completa. 2 Calcola a mente. 3 4
45 × 9 = (45 × 10) – 45 = 450 – 45 = 405 23 × 9 = 95 × 9 = 125 × 9 = 73 × 9 = 32 × 11 = (32 × 10) + 32 = 320 + 32 = 352 27 × 11 = 64 × 11 = 131 × 11 = 123 × 11 = × 5 × 20 × 10 × 10 : 2 × 2 78 63 83 38 110 108 174 145 × 16 75 54 71323218175132347650 0 1

Problemi con la moltiplicazione

1 Leggi, esegui l’operazione e rispondi.

Ci sono 12 scatole di cartone. Ognuna contiene 12 barattoli di marmellata. Quanti barattoli ci sono in tutto?

Risposta

Ogni cassetta contiene 12 bottiglie di acqua minerale. Le cassette sono 14. Quante sono le bottiglie?

Risposta

I vasetti di cioccolato spalmabile sono in confezioni da 24. Le confezioni sono 32. Quanti sono i vasetti?

Risposta

Operazione

Operazione

Operazione

MATEMATICA 89

La divisione

1 Leggi, completa con i dati e risolvi in riga. Poi rispondi.

Ziry ha comprato delle palline per far giocare Flippy e Wippy. Ne ha prese 12 in tutto. Quante palline avranno a testa Flippy e Wippy?

Dati

Ricorda che il risultato della divisione si chiama quoto quando il resto è uguale a zero. Quando c’è il resto, invece, il risultato si chiama quoziente.

In riga

dividendodivisorequoto

Risposta

Flippy ha le zampe sporche perché ha camminato su un sentiero di montagna pieno di fango. Ziry conta 20 impronte in tutto nel corridoio di casa. Quante impronte ha lasciato ogni zampa?

Dati

In riga

dividendodivisorequoto

Risposta

MATEMATICA 90
: =
: =

La proprietà invariantiva dice che se moltiplichi o dividi il dividendo e il divisore per uno stesso numero, il risultato non cambia.

2 Osserva gli esempi e completa. Dividi oppure moltiplica il dividendo e il divisore per uno stesso numero.

3 Applica la proprietà invariantiva come indicato ed esegui i calcoli. Osserva l’esempio.

72 : 18 = (72 : 6) : (18 : 6) = 12 : 3 = 4

32 : 8 (dividi per uno stesso numero) =

16 : 4 (moltiplica per uno stesso numero) =

36 : 9 (dividi per uno stesso numero) =

MATEMATICA 91
24:6= 4 8 : 2 = 4 18:6= := : 3 : 3 : 2 : 2 75:15= := : 5 : 25:5= 5 100 : 20 = 4 15:3= := × 4 × 4 × 6 × 6 40:10= := × 5 × 100:5= := 60:20= := 81:27= :=

Divisioni in colonna

1 Esegui le divisioni in colonna senza resto e fai la prova Osserva l’esempio.

Per fare la prova di una divisione senza resto, moltiplica il risultato per il divisore. Se ottieni il dividendo, l’operazione è corretta.

2 Esegui le divisioni in colonna con il resto e fai la prova. Osserva l’esempio.

MATEMATICA 92
da u 962 8 48 16 16 /0 da u 997 7 14 29 28 /1 da u 917 da u 785 h da u 1127 h da u 3184 da u 48× 2= 96 da u 14× 7= 98+ 1= 99 da u × = da u × = + = h da u × = prova prova prova prova prova prova h da u × = + =

Dividere per 10, 100 e 1000

Per dividere un numero per 10, per 100 o per 1 000 basta togliere uno, due o tre zeri alla sua destra.

MATEMATICA 93
1
Completa le tabelle.
2
Completa. 3 Calcola il costo di ogni gelato.
5000 : = 5 7500 : = 75 1230 : = 123 9900 : = 99 400 : = 40 1100 : = 11 600 : = 6 3100 : = 31 4800 : = 48 710 : = 71 7000 : = 7 3000 : = 3 numero di gelati prezzo totale prezzo unitario 10 30 euro 100 200 euro 1 000 1 000 euro : 10 30 150 300 120 1940 200 : 100 400 5000 2100 6000 1800 4100 : 1000 1000 8000 5000 6000 4000 3000

Strategie per divisioni veloci

1

Ogni numero diviso per se stesso dà come risultato 1. 0 diviso un qualsiasi numero dà come risultato 0. È impossibile dividere un qualsiasi numero per 0

MATEMATICA 94
Completa con i numeri adatti. 2 Calcola velocemente, poi scegli il risultato corretto. Quali sono gli animali preferiti di Ziry, Flippy e Wippy? 3 Calcola a mente.
: 5 × 50 : 10 × 100 × 2 : 2 400 156 230 38 590 620 360 160 96 : = 96 0 : = 7000 : 0 = : 1 = 73 : 0 = : 5 = 17 : 0 = 1 : = 1 : 1 = 1 : 0 = 5 2 1 7 10 2000 : 400 = : = 490 : 70 = : = 8000 : 800 = : =

Problemi con la divisione

1 Leggi, esegui l’operazione e rispondi.

Per un picnic Paola trasporta 24 lattine di bibite in 2 borse frigo. Quante lattine in ogni borsa?

Risposta

Sono stati preparati 30 panini di 6 tipi, che vanno messi in contenitori diversi.

Quanti panini in ogni contenitore?

Risposta

4 amici e amiche prima di giocare si dividono le 24 bocce.

Quante bocce ha a disposizione ogni giocatrice e giocatore?

Risposta

27 bambini e bambine partecipano alla caccia al tesoro. Vengono divisi in 3 gruppi. Da quanti bambini e bambine è formato ogni gruppo?

Risposta

Operazione

Operazione

Operazione

Operazione

MATEMATICA 95

Le frazioni

Frazionare significa dividere un intero in parti uguali.

• Il numeratore indica le parti dell’intero considerate.

• La linea di frazione indica una divisione.

• Il denominatore indica in quante parti è stato diviso l’intero.

.

MATEMATICA 96
1 Colora la parte indicata dalla frazione 2 Osserva e scrivi la frazione corrispondente. 3 Collega ogni frazione al cartellino giusto.
3 5 2 3 2 7 4 8 3 10 4 9 8 10 4 5 3 6 2 3 4 7 5 13 1 2 tre sesti quattro settimi un mezzo cinque tredicesimi otto decimi quattro quinti due terzi

Frazioni in acqua

1 Nell’acquario ci sono 15 pesci. 1 3 di questi sono pesci tropicali. Quanti sono? Completa

1 3 di 15 = perché : 3 = 5

2 Colora gli elementi indicati dalle frazioni e rispondi, come nell’esempio.

1 2 di 14 = 7 perché 14 : 2 = 7

1 4 di 12 = perché

1 6 di 18 = perché

1 5 di 15 = perché

1 4 di 16 = perché

1 3 di 12 = perché

1 9 di 18 = perché

1 8 di 16 = perché

MATEMATICA 97

1 Osserva e completa. Segui l’esempio.

Le frazioni che al denominatore hanno i numeri 10, 100, 1 000 si chiamano frazioni decimali.

Ogni frazione decimale si può scrivere anche sotto forma di numero decimale.

• L’intero è stato diviso in 10 parti.

• Sono state colorate 4 parti su 10

• Si scrive 4 10 e si legge quattro decimi

• Quante unità (u) sono state colorate? 0

• Quanti decimi (d) sono stati colorati? 4

• L’intero è stato diviso in 100 parti.

• Sono state colorate parti su

• Si scrive e si legge

• Quante unità (u) sono state colorate?

• Quanti decimi (d) sono stati colorati?

• Quanti centesimi (c) sono stati colorati?

• L’intero è stato diviso in 1 000 parti.

• Sono state colorate parti su

• Si scrive e si legge

• Quante unità (u) sono state colorate?

• Quanti decimi (d) sono stati colorati?

• Quanti centesimi (c) sono stati colorati?

• Quanti millesimi (m) sono stati colorati?

MATEMATICA 98
I numeri decimali
h da u , d 04
da u , d c
da u , d c m
h
h

Occhio alla virgola!

1 Scrivi il numero decimale corrispondente alla frazione Osserva l’esempio.

2 Collega ogni numero decimale alla sua scomposizione

3 Scrivi i numeri decimali che corrispondono alle posizioni indicate dalle frecce. Osserva l’esempio.

4 Confronta e scrivi > o <.

MATEMATICA 99
8 10 28 100 615 1 000 7 10 46 100 824 1 000 0,8 5,43 3 h, 5 u, 7 m 21,07 5 u, 4 d, 3 c 6,028 2 k, 6 da, 7 m 305,007 2 da, 1 u, 7 c 2 060,007 6 u, 2 c, 8 m 0 1 2 3 4 0,5 0,4 0,3 3,6 2,8 2,7 2,9 3,8 1,9 0,7 0,8 4,8 4,7 2,3 2,7 1,6 1,5 4,4 3,5 0,8 0,4 46,2

Le 3 R dei rifiuti

Ognuno di noi produce circa un chilogrammo di rifiuti al giorno. È una vera montagna di immondizia che potrebbe “sommergerci”. Esiste però una soluzione: partecipare alla raccolta differenziata e impegnarsi nelle 3 R dei rifiuti: Riciclare, Ridurre, Riutilizzare

R come riciclare

Riciclare conviene perché molti rifiuti possono essere trasformati in oggetti utili. Osserva.

Ognuno di noi produce circa 1 kg di rifiuti al giorno. Ecco da che cosa sono formati.

secco: carta plastificata, penne usate... medicine, pile e batterie vetro, alluminio e plastica

rifiuti organici (scarti di frutta, verdure e altri alimenti)

carta e cartone

800 una

E ancora:

dai frammenti di vetro nuove bottiglie e vasetti; dalla carta già utilizzata nuovi quaderni, giornali, libri;

dai rifiuti organici terriccio per far crescere meglio le piante.

A volte ciò che buttiamo via viene riciclato e dà vita a nuovi oggetti!

Ma perchè ciò avvenga bisogna fare correttamente la raccolta differenziata

EDUCAZIONE CIVICA 100
15 un
37 una

R come ridurre

Un’altra cosa che possiamo fare per aiutare l’ambiente è ridurre la quantità delle cose che buttiamo. Osserva le confezioni di merendine, biscotti o caramelle: ogni alimento è ben incartato per motivi igienici, e questo è indispensabile. Ma in certe confezioni la merendina, protetta da un involucro trasparente, è avvolta da una carta colorata, che si trova in una vaschetta di plastica, contenuta in una scatola di cartoncino, che è rivestita con altra carta colorata. Sono proprio necessari tutti questi involucri? Conviene quindi scegliere i prodotti che hanno la confezione meno ingombrante.

R come riutilizzare

Hai l’armadio così pieno di vestiti che quando ti serve qualcosa da indossare fai fatica a ritrovarla? Hai la libreria piena di giocattoli e di giornaletti che non leggi più? Puoi tenere tutto, provando a riporre gli oggetti con più ordine, buttare ogni cosa... oppure regalare i vestiti e i libri che non usi più a qualcuno che può apprezzarli!

1 Osserva la fotografia qui a lato e rispondi.

• C’è qualcosa che si può riciclare?

• C’è qualcosa che si può riutilizzare?

• Secondo te, in origine questi giochi erano imballati uno per uno?

EDUCAZIONE CIVICA 101

Misure di lunghezza

1 Quale unità di misura hanno utilizzato i bambini e le bambine per misurare la lunghezza della fune? Leggi la tabella e poi completa.

• L’unità di misura di lunghezza è il

• I multipli del metro sono:

• I sottomultipli del metro sono:

2 Scomponi indicando il valore posizionale di ogni cifra.

3 Collega le misure di lunghezza che si equivalgono.

MATEMATICA 102
300 m 3 000 m 900 cm 90 m 3 km 16 dm 9 dam 16 km 160 hm 160 cm 9 m 3 hm multipli unità di misura sottomultipli km hm dam m dm cm mm × 1 000× 100× 10 1 : 10 : 100: 1 000
123 m = 1 hm, 2 dam, 3 m 45 dam = 432 cm = 43 hm = 1 123 mm = 42 m = 112 dm = 60 mm =

Misure di capacità

1 Leggi la tabella e completa.

multipli unità di misura sottomultipli

h dal dl cl ml

× 100× 10 1 : 10 : 100: 1 000

• L’unità di misura di capacità è il

• I multipli del litro sono: .

• I sottomultipli del litro sono:

2 Osserva, leggi e rispondi.

Alla festa sono rimasti 3 l e mezzo di aranciata, 1 l e mezzo di cola, 2 l di tè. Colora le bottiglie (da un litro) con colori diversi e poi rispondi.

• Quanti litri di bibite sono rimasti in totale?

• Quanti litri di bibite contengono le bottiglie piene?

3 Numera i contenitori dal più capiente al meno capiente.

MATEMATICA 103

Misure di peso o massa

1 Leggi le tabelle, poi completa.

multipli

unità di misura sottomultipli

Mg100 kg10 kg kg hg dag g

× 1 000× 100× 10 1 : 10 : 100: 1 000

sottomultipli del g

g dg cg mg

1 : 10 : 100: 1 000

• L’unità di misura di peso è il

• I sottomultipli del grammo sono:

2 Colora allo stesso modo la misura e il simbolo corrispondente.

decigrammo ettogrammo chilogrammo grammo

kg dg dag Mg hg cg mg g

decagrammo milligrammo centigrammo Megagrammo

3 Osserva il peso indicato dalle bilance ed esegui le equivalenze.

4 Numera le bilance in ordine crescente di peso.

MATEMATICA 104
g =
4 hg = g 10 hg = kg 800
hg

Peso lordo, peso netto, tara

1 Collega ogni cartello al disegno corretto.

kg

kg

TARA PESO NETTO

2 Completa e colora: nome uguale ha colore uguale.

kg peso netto tara – = peso lordo tara – = peso netto peso lordo + =

PESO LORDO

3 Completa la tabella.

peso lordopeso netto tara

4 Un vaso pieno di pesche sciroppate pesa 780 g. Le pesche da sole pesano 500 g. Quanto pesa il vaso?

5 Una scatola di biscotti al cioccolato e panna pesa 560 g, l’involucro pesa 60 g. Quanto pesano i soli biscotti?

Risposta

Risposta

MATEMATICA 105
2 hg 650 g g 250 g
Mg 600 kg kg
iele Miele
10 hg
1
M
= = 25
23
2

Misurare il tempo

Lo strumento che si usa per misurare il tempo è l’orologio!

Ricorda: 60 secondi formano un minuto; 60 minuti formano un'ora.

1 Colora allo stesso modo il quadratino degli orologi che segnano la stessa ora.

2 Leggi l’ora e scrivi quanto tempo è passato. Osserva l’esempio.

Sono passate

3 ore e 30 minuti. Sono passate ore e minuti. Sono passate ore e minuti. Sono passate ore e minuti.

MATEMATICA 106

L’euro

1 Cambia in modo da avere una sola moneta

2 Cambia in modo da avere una sola banconota.

Cambio con una moneta da

3 Osserva, completa e rispondi alle domande.

Cambio con una banconota da

• In tutto ci sono euro.

• Posso comprare un libro da 17 euro? sì no

• Se pago con una banconota da 20 euro, riceverò del resto? sì no

• Se sì, quanto? euro

• In tutto ci sono euro.

• Posso comprare due gelati da € 2,50 l'uno? sì no

• Quali banconote o monete devo consegnare alla cassa?

• Riceverò del resto? sì no

MATEMATICA 107

La merenda che aiuta la natura

Sai che è possibile aiutare la natura anche solo con la scelta di un certo tipo di merenda? Ecco le merende di alcuni bambini e bambine come te!

Io ho una merendina confezionata. Le merendine si comprano in una scatola di cartone, chiusa da un involucro di plastica trasparente. Ogni merendina poi è avvolta in una pellicola. Dopo averla mangiata, non so mai in quale contenitore buttare tutti i rifiuti!

FRANCESCO

Io ho un panino con il prosciutto, avvolto in un tovagliolino di carta. Dopo mangiato butto via solo il tovagliolino, perché ho fame e del panino non lascio neanche una briciola.

ANTONIO

Io mi porto sempre un frutto. Oggi ho una mela e dopo averla mangiata butterò il torsolo nel contenitore dell’umido.

LUCIA

Io ho una fetta di crostata, che ho messo in una scatoletta di plastica. La scatoletta poi la riporto a casa insieme al tovagliolo di stoffa che il papà mi dà per pulirmi la bocca. Quindi non butto via niente!

1 Secondo te, quale merenda aiuta di più la natura? Perché?

Le merende non devono solo essere salutari, ma se possibile devono rispettare la natura.

ADRIEN

EDUCAZIONE CIVICA 108

Le figure solide

1 Osserva questi oggetti. A quali figure solide ti fanno pensare? Scrivilo nei cartellini. Usa i nomi elencati di seguito.

2 Osserva le figure solide e completa.

numero di facce:

numero di vertici:

numero di spigoli:

numero di facce:

numero di vertici:

numero di facce:

numero di vertici:

numero di spigoli: piramide • cilindro • sfera • cubo • cono • parallelepipedo

numero di spigoli:

MATEMATICA 109

Linee per disegnare

1 Osserva, poi disegna.

Disegna altre linee curve per indicare le onde.

Disegna sullo sfondo altre linee spezzate per indicare le montagne.

2 Classifica le linee nella tabella. Segui l’esempio.

Continua a disegnare il percorso dell’alpinista con una linea mista

MATEMATICA 110
linea spezzata chiusa spezzata aperta curva chiusa curva aperta mista chiusa mista aperta

Gli angoli

1 Osserva gli angoli e ripassa di rosso i lati, di blu i vertici e di verde l’ampiezza

2 Numera da 1 a 6 e metti in ordine i seguenti angoli, dal più ampio al meno ampio.

3 Osserva i seguenti angoli e scrivi il nome di ciascuno di essi. Usa i nomi elencati di seguito.

retto • acuto • ottuso • piatto • giro

MATEMATICA 111
angolo angolo angolo angolo angolo

Classificare poligoni

I segmenti che formano i confini di un poligono

si chiamano lati.

Il punto dove s’incontrano i lati si chiama vertice

lato

1 Conta i lati di ogni poligono e scrivine il numero nella tabella.

triangoloquadratorettangoloquadrilateroesagonoottagono numero dei lati

2 Colora i poligoni in modo che tutti gli enunciati siano veri.

• Tutti i triangoli sono gialli.

• Alcuni quadrati sono verdi.

• Almeno un quadrato è blu.

• Qualche esagono è rosa.

• Nessun quadrato è rosso. nome poligono

3 Conta i vertici di ogni poligono e scrivine il numero.

MATEMATICA 112

Il perimetro

1 Calcola il perimetro (P) utilizzando l’unità di misura indicata.

2 Ora disegna poligoni diversi, scegli un’unità di misura adatta e calcolane il perimetro.

MATEMATICA 113
P = P = P = P = P = P =

L’area

1 Calcola l’area (A) utilizzando l’unità di misura indicata.

2 Ora disegna poligoni diversi, scegli un’unità di misura adatta e calcolane l’area.

MATEMATICA 114
A = A = A = A =

Classificare con più proprietà

1 Osserva le figure disegnate di seguito. Poi inserisci solo quelle che puoi nel diagramma di Venn. Segui le indicazioni e usa i numeri.

con 4 lati con 4 lati e rosse rosse

• Ora classifica tutte le figure nel diagramma di Carroll. Usa i numeri.

con 4 lati

non con 4 lati azzurre rosse

• Infine indica con una ✗ se le affermazioni sono vere (V) o false (F).

• Tutte le figure hanno quattro lati.

• Alcune figure non hanno quattro lati.

• Almeno una figura è rossa.

• Almeno una figura è blu.

• Alcune figure sono azzurre e hanno quattro lati.

• Tutte le figure sono azzurre e hanno quattro lati.

V F

V F

V F

V F

V F

V F

MATEMATICA 115
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

A, B, C, D… do you want to play with me?

1 Read, look at the pictures and write. Leggi la filastrocca, osserva i disegni e riordina le lettere per scrivere le parole.

A is for (lapep) , B is for (eubl) ,

C is for (tca) : it plays with my glue!

D is for (llod) and E is for (gge) ,

F is for (hsif) : now it has a leg!

G is for (nrgee) , H is for (tha) ,

I is for (ceimacre) for me and my cat!

J is for (elgnuj) , K is for (gnki) ,

L is for (nloi) , what a beautiful ring!

INGLESE 116

M is for (houtm)

, N is for (esno) ,

O is for (poen)

, but now it’s time to close!

P is for (knip)

R is for (orse)

S is for (sredpi)

, Q is for (neeuq) ,

: it’s red, pink and green!

U is for (llauremb)

V is for (linvoi)

, T is for (inatr) ,

: it’s raining again!

, W is for (atrwe) ,

X is for (phxyoleno) , how do you feel?

Y is for (wlloye)

, Z is for (piz)

… and this is the end of the trip!

INGLESE 117

Days, months and seasons

1 Circle the words. Underline the words that are in the wrong place and write them.

Leggi e cerchia le parole. Sottolinea le parole che si trovano al posto sbagliato (una per ogni riquadro) e poi scrivile sotto.

The word is:

The word is:

2 Read and match.

Leggi e collega le parti delle parole per comporre i nomi dei mesi.

INGLESE 118
IN
WEEK
SEASONS IN A YEAR springsummermondayautumnwinter OCT CH IL AY UST TEMBER JU LY NOV MAR SEP OBER JU DECEM EMBER M NE UARY FEBR APR UARY JAN AUG BER 1 January Thursday, 5: dad (37) 2 February 3 March 4 April Friday, 4: mum (35) 5 May 6 June 7 July Monday, 1: Jack (9) 8 August 9 September 10 October Sunday, 17: Ron (13) 11 November 12 December BIRTHDAYS
7 DAYS
A
sundaymondaytuesdaywednesdaythursdaysummerfridaysaturday 4

3 Look at the calendar on the previous page and complete. Osserva il calendario della pagina precedente e completa.

This is Jack’s dad.

His birthday is in January

He is 37

This is Jack’s mum.

Her birthday is in

She is

This is Jack.

His birthday is in

He is

4 Complete and draw.

This is Jack’s brother, Ron.

His birthday is in

He is

Completa con il tuo compleanno e con quello di un membro della tua famiglia. Disegna i volti nei riquadri.

This is me.

My birthday is in I am

This is my

His / Her birthday is

He / She is

INGLESE 119

In the mirror and outside

1 Look at your face in the mirror, then circle and draw. Guardati allo specchio, poi cerchia gli occhi e la bocca che più assomigliano a quello che hai visto nello specchio. Disegna il tuo viso.

2 Look outside, then circle and draw. Che tempo fa, oggi? Guarda fuori dalla finestra, poi cerchia i simboli e disegna. Today

INGLESE 120
feel !
I
happy eyes mouth sleepy sad warm cold sunny cloudy windy rainy
Today the weather is !

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