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2071 OTARY R Periodico del Distretto 2071 Rotary International - Numero 1 (luglio-agosto) anno 2015. In attesa di registrazione Trib. Direttore Responsabile Claudio Bottinelli

Immagine di copertina: Luglio da “Il ciclo dei mesi” di Venceslao (1400 c.) di Torre Aquila a Trento

Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

In questo numero:

“Ravi” Ravindran: “Siate dono nel Mondo”

a pagina 8 a pagina 9

Occhio alla cookie law, multe salatissime

a pagina 2

Un Seminario innovativo sull’Effettivo

La stanza del Governatore. “Sfide innovative”

a pagina 3

Forum della Fascia Costiera, un successo

a pagina 10

Presidenti e Segretari del Distretto 2071 annata 2015-16

a pagina 4

Giuseppe Bellandi: l’etica rotariana Non dimentichiamo il valore delle “Quattro domande”

a pagina 11

Notizie dal Distretto. Le visite del Governatore. Passaggio del Collare. Gli appuntamenti. Gli Assistenti. a pagina 5

Rotary in rosa: Gabriella Del Bravo

a pagina 12

“My Rotary” diviene obbligatorio

a pagina 6

Dai nostri Club

a pagina 13

Trecento all’Assemblea Distrettuale

a pagina 7

I grandi appuntamenti dell’autunno

a pagina 16


Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

ROTARY2071

AI LETTORI Torna “Rotary 2071”, rivista distrettuale che a partire dagli inizi del duemila (nacque con il Governatore Roberto Giorgetti) ha accompagnato il nostro Distretto, prima il 2070, oggi il 2071, riportando cronache, eventi, iniziative, interviste, vita dei nostri Club. Torna in una veste editoriale assolutamente nuova: quest’anno infatti sarà una rivista on-line. Verrà impaginata e realizzata come una rivista tradizionale, riprendendo la grafica delle passate edizioni per sottolinearne la continuità, ma – questa l’intenzione, e speriamo che la posta elettronica non ci tradisca – arriverà ai soci del Distretto 2071 della Toscana via e-mail. La troverete cioè nella vostra posta elettronica. Motivo? Essenzialmente i costi della stampa e della spedizione per posta ordinaria, sono divenuti decisamente pesanti. Quest’anno dunque sarà un anno, diciamo così, sperimentale. Il progetto prevede che la nostra rivista distrettuale esca in almeno dieci numeri, uno al mese a partire da luglio, “saltando” solamente agosto e gennaio. Avrà ogni volta almeno 14 pagine (farne di più potrebbe appesantire l’invio elettronico e creare problemi) e riprenderà la formula del dare notizie che riguardano il Distretto, che portano in primo piano i nostri Club, che evidenziano l’azione del Rotary. Sono previsti ampi spazi per presentare progetti e lavori delle Commissioni Distrettuali, è previsto uno spazio diciamo così… rosa, con pagine che sottolineano la presenza della donna nel Rotary e nel nostro Distretto. Ci sarà una novità: ogni mese verrà anticipato quel che avverrà il mese successivo, in modo da poterlo avere presente e poter quindi intervenire. Un grazie al Governatore Mauro Lubrani che, essendo un giornalista professionista, sa bene quale sia il valore della comunicazione; oltretutto in piena linea con le stesse indicazioni del Presidente Internazionale. Tra le novità: avremo un indirizzo di posta elettronica “riservato” al quale chiunque potrà scrivere per fare segnalazioni o – perché no? – dare suggerimenti o persino farci critiche. L’importante è partecipare, o meglio essere partecipi del Rotary e della sua vita. ROTARY 2071 NOTIZIE Periodico mensile Anno I, n°1 luglio/agosto 2015

IN COPERTINA

Nell’immagine che pubblichiamo in copertina l’affresco che illustra il mese di luglio che fa parte del “Ciclo dei Mesi” (1400 circa) dipinto dal maestro Venceslao nella Torre dell’Aquila del Castello di Buonconsiglio di Trento.

OCCHIO ALLA COOKIE LAW

SANZIONI PESANTISSIME VANNO ADEGUATI I SITI

Direttore responsabile Claudio Bottinelli Responsabile della pubblicazione Claudio Bottinelli cell.335-8142469 bottinelli.claudio@gmail.com Commissione Notiziario Distrettuale Presidente: Claudio Bottinelli Membri: Beatrice Chelli, Roberto Nappi, Giuseppe Meucci Editore Distretto 2071 Rotary International Via Manin 22, 51016 Montecatini Terme (PT)

Hanno collaborato in questo numero Marcella Andreini, Cesare Andrisano, Giuseppe Bellandi, Claudio Bottinelli, Sandro Cacciola, Beatrice Chelli, Luigi Cobisi, Maria Antonietta Cruciata, Simona Dei, Andrea Di Batte, Giuseppe Favale, Marco Lubrani, Antonio Ludovico, Giuseppe Meucci, Elisabetta Rinaldi, Massimiliano Tacchi, Paolo Tinghi, Danilo Trombi, Stefano Vicariucci.

Invio testi e fotografie rivista2071@gmail.com

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Chiuso in redazione il 26 giugno 2015. La riproduzione degli articoli, anche parzialmente, è consentita citandone la fonte. I manoscritti e le fotografie, salvo diverso accordo, non verranno restituiti. Gli articoli pubblicati rispecchiano solamente il pensiero degli autori e non comportano responsabilità per la Direzione o l’Editore.

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ROTARY2071

Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

LA STANZA DEL GOVERNATORE

“MOLTE SFIDE INNOVATIVE”

“Ravi” Ravindran: “Ognuno ha qualcosa da dare” di Mauro Lubrani,, Governatore del Distretto 2071 R.I.

Il Governatore Mauro Lubrani

“Viviamo un Rotary che cambia e si evolve in maniera veloce” L’importanza del fare

Molti i progetti che sono stati predisposti Attenzione particolare sarà rivolta ai giovani

Cari amici rotariani del Distretto 2071, il nostro viaggio dell’anno 2015-16 è appena cominciato. L’inizio è avvenuto con una cerimonia all’Altare della Patria a Roma, grazie all’invito rivolto dal Governatore del Distretto 2080, Giuseppe Perrone. E’ stato un modo per sottolineare l’affiatamento che in questi due anni di attività di formazione si è creato tra i 13 Governatori dei Distretti italiani. Ogni numero della rivista distrettuale Rotary 2071 conterrà – su indicazione del responsabile Claudio Bottinelli – un diario-viaggio del vostro Governatore. Cercherò di trasmettervi impressioni ed emozioni, che accompagneranno il mio anno di guida di questo Distretto, che affonda le sue radici nel glorioso 2070. Il secondo appuntamento è avvenuto a Montecatini per il tradizionale passaggio del collare tra il Governatore Arrigo Rispoli e il sottoscritto. Un’altra tradizione che si è ripetuta con il Club del Governatore incoming, che ha ospitato la festa di insediamento. La serata, voluta dal neo-presidente del Pistoia-Montecatini, Raffaele Aversa, alla presenza anche di molti Pdg con le loro consorti e di diversi ospiti, è stata caratterizzata da uno scenario unico come quello delle Terme Tettuccio. Ma veniamo al cammino che ci attende. Il Presidente Internazionale Ravindran ci ha indicato la strada per un Rotary che sia dono al mondo, per Club e Distretti più efficienti e con la possibilità di valutare in tempo reale quello che facciamo, per capire se siamo efficaci o meno, se le iniziative portano i frutti attesi. Il nostro è un Rotary che cambia e si evolve in maniera veloce. Siamo davanti a sfide innovative e ad obiettivi da raggiungere per sviluppo e conservazione dell’effettivo, rafforzamento della Rotary Foundation, impiego degli strumenti online, attenzione alle nuove generazioni ed immagine pubblica. Presidenti e segretari, insieme ai soci dei loro Club, dovranno prendere familiarità con MyRotary. Dal sito del RI, infatti, si dovrà passare per scegliere le strategie per essere Club efficienti e per ricevere, alla fine dell’anno, l’attestato presidenziale. Vi invito a patrocinare un nuovo socio prima possibile, per offrire loro l'opportunità di fare del bene nel mondo e di scoprire tutti i benefici dell'affiliazione al Rotary. Durante le visite ai Club, sarà un onore per il Governatore mettere la spilla a un nuovo membro della nostra Associazione. “Ravi” chiede che i nostri Club debbano recitare un ruolo di primo piano nelle comunità di riferimento. La leadership dei Club, per la quale abbiamo attivato un programma speciale curato dalla Commissione distrettuale, si manifesta nel territorio attraverso il fare e attraverso il ruolo di rappresentanza del Presidente di Club, dei Presidenti di Commissione, dei singoli soci che devono far sapere alle Istituzioni che ci siamo, che siamo pronti a dialogare, che siamo osservatori attenti e competenti delle varie problematiche, che sappiamo ascoltare i cittadini nei loro problemi di tutti i giorni. Abbiamo anche predisposto progetti distrettuali ed interdistrettuali sul territorio, che possono coprire temi “sensibili” come quelli legati alla salute di neonati, bambini e donne con il coinvolgimento di Club, famiglie e scuole; la creazione di squadre di volontari rotariani, che possano essere accanto alle nostre popolazioni in caso di vari tipi di emergenze, a partire da quelle dell’ambiente. In tutti i programmi non abbiamo certo dimenticato quelli dei giovani con il Rotaract, oggi riconosciuto come partner della nostra organizzazione, l’Interact, lo Scambio Giovani, il Ryla, il Rypen, gli Alumni e tanto altro ancora. Abbiamo un solo anno di tempo a disposizione per realizzare i nostri progetti e far diventare anche i sogni realtà. Il Presidente Ravindran ci ha ricordato che: Ognuno di noi ha qualcosa da dare, chiunque sia, qualunque sia il nostro posto nella vita. Possiamo donare i nostri talenti, le nostre conoscenze, le nostre capacità e i nostri sforzi; possiamo offrire la nostra dedizione e la nostra passione. Attraverso il Rotary, con questi doni possiamo fare una vera differenza nella vita degli altri e nel nostro mondo. Buon cammino!

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LETTERA LANOTIZIE DISTRETTO DAL DEL GOVERNATORE

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ROTARY2071

DISTRETTO 2071 DEL ROTARY INTERNATIONAL

PRESIDENTI E SEGRETARI DEI CLUB NELL’ANNATA 2015-2016

CLUB

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R.C. Alta Valdelsa R.C. Ar ezzo R.C. Ar ezzo Est R.C. Car r ar a e Mas sa R.C. Cascina R.C. Casentino R.C. Castelfr anco di So ttoValdar no Inferio r e R.C. Castiglioncello e Co lline Pisano Livor nesi R.C. Cecina Ro signano R.C. Chianciano Chiusi- Montepulciano R.C. Co r tona Val d i Chiana R.C. Empo li R.C. Fiesole R.C. Figline Incisa Valdar no R.C. Firenze R.C. Firenze “Amerigo Vespucci” R.C. Firenze-Bisenzio R.C. Firenze Br unelleschi R.C. Firenze Cer tosa R.C. Firenze Est R.C. Firenze Michelangelo R.C. Firenze Nord R.C. Firenze Ovest R.C. Firenze Sesto Calenzano R.C. Firenze Sud R.C. Firenze Valdisieve R.C. Follonica R.C. Fucecchio S.Croce sull’Arno R.C. Grosseto R.C. Isola d’Elba R.C. Livorno R.C. Livorno Mascagni

PRESIDENTE

SEGRETARIO

Pietro Burroni Alessandro Fabiani Urbano Dini Cirillo Orlandi Paolo Masi Marco Benini

Antonella Florian Carlo Greco Paolo Ruggero Vasari Lorenzo Secchiari Maria Antonietta Denaro Vasco Masetti

Ciarini Giovanni

Romolini Luca

Gabriella Derl Bravo Giascomo Salamone

Francesco Nicolò Matteo Valori

Marco Mosconi

Nunziata Carbè

Valentino Gremoli Fabio Fondi Leonardo Morichi

Gianmarco Lepri Giuseppe Pisacreta Gennaro De Maio

Patrizio Giaconi Enrico Cini

Angelo Butti Martina Coltelli

Riccardo Gionata Gheri Roberto Bozzi Elisabetta Giotti Andrea Biagiotti Alfredo Ingenito

Giuseppe Belli

Masria Luisa Rottoli Letizia Cardinale

Giovanni Alterini Stefano Selleri

Barbara Cardinali Paolo Santoro Stefano Caramelli

Franco Pagani Marco Parducci Marco Rabazzi

Sergio Benocci Franco Puccioni Livio Brighenti Ubaldo Loreto Savina

Antonio Salerno Giovanni Cecioni Giuliana Di Marzo Fabio Maria Carlini

Edoardo Dami Giuseppe Vilardo Manuela Colombi Marco Luise Elvis Felici

Sonia Campigli Massimo Ciancagli Alberto Martinucci Umberto Campana Fabrizio Martignetti

CLUB

PRESIDENTE

SEGRETARIO

R.C. Lucca R.C. Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario R.C. Massa Marittima R.C. Montaper ti - Castelnuovo Berard. R.C. Monte Argentario R.C. Montecarlo Piana di Lucca R.C. Mugello R.C. Orbetello Costa d’Argento R.C. Piombino R.C. Pisa R.C. Pisa-Galilei R.C. Pisa Pacinotti R.C. Pistoia Montecatini Ter me R.C. Pistoia Montecatini Ter me “Marino Marini” R.C. Pitigliano Sor ano-Manciano R.C. Pontedera R.C. Prato R.C. Prato Filippo Lippi R.C. Rosignano Solvay R.C. San Casciano Chianti R.C. San Miniato R.C. Sansepolcro Piero della Francesca R.C. Scandicci R.C. Siena R.C. Siena Est R.C. Valdar no R.C. Valdelsa R.C. Viareggio Versilia R.C. Volter ra

Giorgio Serafini

Giancarlo Nolledi

Michele Carlo Roberto Magnani Francesco Luigi Savona Anna Montemaggi Sergio Mancini Manola Pisani

Letizia Pini Andrea Rustici

Umberto Sebastiano Tommaso Tossani

Francesco Andreini Alfredo Agostini

Italia Baldi Labanca Paolo Demi Marco Santochi Paolo Corsini Emanuele Neri

Gian Franco Francia Maurizio Canovaro Nicola Luigi Giorgi Claudio Gelli Iacopo Cavallini

Raffaele Aversa

Moreno Michelotti

Roberto Biagini

Massimo Micheli

Fabio Ferruccio Teti Luca Ciompi Guido Giovannelli

Giancarlo Ballerini Cesare Messina Edoardo Squilloni

Paolo Gori

Luca Livatino

Raffaele Colangelo

Luciano Fiaschi

Renzo Manetti Marco Remorini

Simone Dal Pino Floriano Falorni

Fosco Martini Paolo Nistri Massimo Pagano Marco Andreassi Domenico Aversa Filippo Dami

Marco Rondoni Ronny Mugnaini Mauro Visone Mario Valgimigli Luca Crociani Roberto Cetti

Mario Margara Nicola Marrucci

Diego Bonini Domenico Trombi


ROTARY2071

NOTIZIE DAL DISTRETTO

Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

LE VISITE AI CLUB QUESTO IL CALENDARIO DELLE VISITE DEL GOVERNATORE AI CLUB NELL’ANNATA 2015-16

1 settembre 2 settembre 3 settembre 8 settembre 9 settembre 10 settembre 15 settembre 16 settembre 17 settembre 18 settembre 22 settembre 23 settembre 24 settembre 25 settembre 29 settembre 30 settembre 1 ottobre 2 ottobre 6 ottobre 8 ottobre 9 ottobre 13 ottobre 15 ottobre 16 ottobre 19 ottobre 20 ottobre 28 ottobre 3 novembre 5 novembre 6 novembre 9 novembre 10 novembre 12 novembre 13 novembre 16 novembre 17 novembre 18 novembre 19 novembre 20 novembre

R.C. Arezzo R.C. Pisa Pacinotti R.C. Pisa – Galilei R.C. Mugello R.C. Firenze Nord R.C. Prato Filippo Lippi R.C. Isola d’Elba R.C. Livorno Mascagni R.C. Lucca R.C. Empoli R.C. Montaperti Castelnuovo Berardenga R.C. Pisa R.C. Cecina - Rosignano R.C. Casentino R.C. Grosseto R.C. Firenze Michelangelo R.C. Arezzo Est R.C. Castelfranco di Sotto Valdarno Inferiore R.C. Alta Valdelsa R.C. Valdarno R.C. Fucecchio S.Croce sull’Arno R.C. Fiesole R.C. Follonica R.C. Orbetello-Costa d’Argento R.C. Firenze R.C. Prato R.C. Montecarlo-Piana di Lucca R.C. Piombino R.C. Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario R.C. Castiglioncello e Colline Pisano-Livornesi R.C. Firenze Amerigo Vespucci R.C. Massa Marittima R.C. Firenze Est R.C. Orbetello - Costa d’Argento R.C.Figline Incisa Valdarno R.C. Pistoia Montecatini Terme “Marino Marini” R.C. Cortona Val di Chiana R.C. Firenze Certosa R.C. Firenze Ovest

PASSAGGIO DEL COLLARE

La consegna del Collare da parte del Governatore uscente a quello che sarà in carica per l’annata in corso segna, simbolicamente, il momento del passaggio delle responsabilità. Ed è il momento conclusivo di una annata, nel nostro caso quella del Governatore Arrigo Rispoli, che diviene “Past Governor” e l’inizio di una annata nuova, quella – per il Distretto 2071 – del Governatore Mauro Lubrani. Ufficialmente questo passaggio di consegne sarà celebrato lunedì 6 luglio nel corso di una conviviale del Rotary Club Montecatini, che è il Club del Governatore Lubrani, alla quale interverrà il Past Governor Arrigo Rispoli. Ma, come vuole la tradizione, simbolicamente il momento del “passaggio del Collare” viene anticipato nel corso del Congresso Distrettuale del Distretto che quest’anno si è tenuto a Firenze. Il momento è stato “fissato” nella foto che pubblichiamo, foto che ha colto l’attimo in cui il Governatore Arrigo Rispoli si è sfilato il Collare per porlo immediatamente dopo al collo del Governatore che gli succede, Mauro Lubrani. Ovviamente in sede congressuale si tratta solo di una “anticipazione” simbolica, e subito dopo il Collare viene riconsegnato al Governatore che ancora è in carica e che rimarrà in carica fino alla mezzanotte del 30 giugno. Il passaggio “vero”, quando il Collare passerà effettivamente dal Governatore uscente a quello entrante, avverrà – come detto – lunedì 6 luglio, a Montecatini, davanti ai soci del Club cui appartiene il nuovo Governatore e ad ospiti, autorità rotariane e non, appositamente invitati.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI NEL DISTRETTO 2071 12 Settembre 2015 3 Ottobre 2015 31 Ottobre 2015 28 Novembre 2015

SEPR - Seminario dei Presidenti - Sede: Pisa SINS - Seminario di Istruzione per i nuovi Soci - Sede: Arezzo IDIR - Istituto Distrettuale di Informazione Rotariana - Sede: Lucca SEFR - Seminario della Fondazione Rotary - Sede: Siena

GLI ASSISTENTI DEL GOVERNATORE

Giuliano CALONI (R.C. Arezzo). Area Etruria. Club: Arezzo, Arezzo Est, Casentino, Cortona Val di Chiana, Montaperti-Castelnuovoi Berardenga, Sansepolcro-Piero della Francesca, Valdarno. Antonio SOVANI (R.C. Pitigliano-Sorano-Manciano) Area Maremma 1 - Club: Grosseto, Monte Argentario, Orbetello-Costa d’Argento, Pitigliano-Sorano-Manciano. Maurizio DI TOMASSI (R.C. Massa Marittima) Area Maremma 2. Club: Follonica, Isola d’Elba, Massa Marittima, Piombino. Stefania GIUSTI (R.C. Firenze Sesto Calenzano) Area Medicea 1. Club: Firenze Bisenzio, Firenze Brunelleschi, Firenze Certosa, Firenze Michelangelo, Firenze Sud. Giuseppe SCARFI’ (R.C. Firenze-Bisenzio) Area Medicea 2 - Club: Fiesole, Figline Incisa Valdarno, Firenze, Firenze Nord, Firenze Ovest, Firenze Valdisieve. Roberto ARIANI (R.C. Fiesole) Area Medicea 3 - Club: Firenze “Amerigo Vespucci”, Firenze Est, Firenze Sesto Calenzano, Mugello, San Casciano-Chianti, Scandicci. Giulia PASQUINI (R.C. Montecarlo - Piana di Lucca) Area Tirrenica 1 - Club: Carrara e Massa, Lucca, Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario, Montecarlo-Piana di Lucca, Viareggio Versilia. Pietro PESCATORE (R.C. Pisa Pacinotti) Area Tirrenica 2 - Club: Cascina, Pisa, Pisa-Galilei, Pisa Pacinotti, Pontedera, Volterra. Marco GUCCI (R.C. Cecina - Rosignano) Area Tirrenica 3 - Club: Castiglioncello e Colline Pisano-Livornesi, Cecina-Rosignano, Livorno, Livorno Mascagni, Rosignano Solvay. Franco PIANI (R.C. Prato Filippo Lippi) Area Toscana 1 - Club: Empoli, Fucecchio S.Croce sull’Arno, Pistoia-Montecatini Terme, Pistoia Montecatini Terme “Marino Marini”, Prato, Prato Filippo Lippi, San Miniato. Marilena PIRRELLI (R.C. Siena) Area Toscana 2 - Club: Alta Valdelsa, Chianciano-Chiusi-Muntepulciano, Siena, Siena Est, Valdelsa.

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NOTIZIE DAL DISTRETTO

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ROTARY2071

MY ROTARY E’ OBBLIGATORIO Si chiama “My Rotary” (il mio Rotary) e da questa annata rotariana iscriversi, per i soci del Rotary, sarà obbligatorio. Di cosa si tratta? Basta cercarlo sul web, dove già nella sua prima pagina “My Rotary” dà una definizione di se’: “Una community per scambiare idee e passare all’azione a livello locale e in tutto il mondo”. A cosa serve? Tecnicamente c’è tutto il mondo del Rotary: i Club, i progetti, le notizie, le possibilità di conoscere… Permette di scambiare idee, di formarsi e di informarsi, è possibile accedere da My Rotary alle varie riviste rotariane, ci sono addirittura negozi online dove poter fare acquisti firmati Rotary. My Rotary permette di accedere alle applicazioni, moduli e documenti per svolgere mansioni amministrative di Club e Distretto, tra cui aggiornamento dati di club, dirigenti e soci. Le sue risorse possono aiutare a migliorare l'immagine pubblica del Rotary e a promuoverne le opere, aggiornare il sito web dei Club o del Distretto, condividere idee e strumenti con altri soci e accedere al Rotary ovunque una persona sia, avendo un dispositivo mobile. Insomma una novità che proietta il Rotary nel futuro e che permette ad ogni Socio di partecipare in modo interattivo alla vita del Rotary nel suo Club, nel suo Distretto e nel Mondo. Nato nell’annata che si è appena conclusa, l’iscrizione a My Rotary, come detto, diviene obbligatoria a partire da questo mese di luglio e addirittura a nessun Club sarà consegnato l’Attestato Presidenziale che testimonia la validità della sua annata e premia la qualità delle sue iniziative e del raggiungimento degli obiettivi se almeno la metà dei suoi soci non sono iscritti a My Rotary. Dunque, iscrivetevi! Fatelo per voi stessi ma anche per il vostro Club. Come farlo? Seguite le istruzioni che riportiamo in questa stessa pagina e… buon Rotary.

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APPUNTAMENTI DISTRETTUALI

Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

TRECENTO ALL’ASSEMBLEA

Sottolineata l’importanza della formazione continua nei Club Quasi 300 i rotariani che hanno dato vita alla Assemblea Distrettuale che ha di fatto aperto (anche se era il 9 maggio) l’annata 2015-2016 del Distretto 2071. Una partecipazione notevole, da considerarsi di buon auspicio per i lavori dell’annata del Governatore Mauro Lubrani. Ai lavori è intervenuto anche il Coordinatore Regionale della zona 12, 138 e parte della 19 (Italia, Portogallo e Spagna) il PDG Andrea Oddi che, prendendo la parola, ha tratteggiato il piano strategico del Rotary International che – ha detto – si basa su tre punti: effettivo (da troppi anni il Rotary è in stand bay, con una cifra mondiale attorno a 1.200.000 soci, e vanno individuati modi per ridare spinta alla crescita), comunicazione (fondamentale far sapere che cosa facciamo per la comunità) e service (da sempre abbiamo fatto tanti piccoli service; ora l’indicazione è: pochi service, ma grandi, significativi, e ciò vuol dire che dobbiamo mettere assieme più Club attorno a progetti comuni). Gradita sorpresa la RD del Rotaract dell’annata 2014-15, Caroline Ribi Zappi, che è stata eletta nel Board Europeo per l’annata 2015-16 (ricoprirà un importante ruolo informatico), a riprova della validità e della vitalità del Rotaract toscano. Dopo i saluti del Governatore 2014-15, Arrigo Rispoli, del Governatore 2015-16, Mauro Lubrani, e dei Governatori eletti per il 2016-17, Alessandro Vignani e 2017-18, Giampaolo Ladu, il Governatore Lubrani ha illustrato il messaggio del Presidente Internazionale (“Siate dono nel mondo”) ed i progetti dell’annata rotariana 2015-16 di cui trattiamo ampiamente nella pagine seguenti. Ha fatto seguito l’intervento del Presidente della Commissione Formazione e Istruttore Distret-

tuale, il PDG Paolo Margara, che ha insistito sulla necessità di una “formazione continua nei nostri Club” evidenziandone i motivi. In particolare Margara ha annunciato che il Distretto da preparato una serie di dieci diapositive illustrative che sono a disposizione degli Istruttori dei Club, diapositive che illustrano quali siano i compiti e il

Intervenuto ai lavori il Coordinatore Regionale di Italia, Portogallo e Spagna, Andrea Oddi ruolo dei rotariani. Dopo gli adempimenti istituzionali fra cui l’approvazione da parte dei Presidenti dei Club del bilancio preventivo dell’annata, è stato dato spazio alle nuove generazioni. Presentati dal PDG Franco Angotti, che ha evidenziato come il Ro-

Il Coordinatore Regionale, Andrea Oddi

tary deve impegnarsi a sostenere i giovani, i responsabili distrettuali delle Sottocommissioni 2015-16 del Rotaract (Giacomo Gazzarri) e Massimo Innocenti (Interact), mentre Sandro Fanciullacci ha parlato dello scambio giovani. In particolare il PDG Angotti ha invitato i presidenti a tenere sempre presenti le strutture giovanili, a farle partecipare alle conviviali, a coinvolgere i giovani nei programmi dei Club, tenendo conto che il Rotary è divenuto partner del Rotaract. Dettagliato l’intervento del PDG Pietro Terrosi Vagnoli che ha presentato i Presidenti delle Sottocommissioni Volontari, Giuseppe Frizzi, e Buona Amministrazione, Andrea Mazzamurro. In particolare Frizzi ha invitato i Presidenti dei Club a indicare ognuno due o più soci da inserire tra i Volontari (oggi sono solo 17 su oltre 3200 rotariani della Regione) e indicando l’opera svolta sia all’estero che nel nostro Paese. Progetti di interesse pubblico. Il Presidente della Commissione Distrettuale, Luigi Destefano si è in particolare soffermato sul progetto “Stayin Alive” (il rischio spesso anche mortale per soffocamento di minori dovuto a ingestione di cibo o oggetti). Gli interventi di Gianfranco Tabegna (Alumni) e Antonio Trivella (leadership) hanno preceduto il PDG Rino Cardinale che, prendendo la parola prima della chiusura dei lavori, ha svolto a braccio una vera e propria lezione magistrale sulla realtà attuale del Rotary, sulla ristrutturazione della organizzazione, sulla opportunità che viene dall’Oriente dove il Rotary è in continua ascesa. Comunque – ha ribadito Cardinale – il Club resta il nucleo centrale su cui poggia il Rotary, il motore che alimenta tutta l’azione del Rotary nel mondo. 7


APPUNTAMENTI DISTRETTUALI

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Illustrato dal Governatore del Distretto 2071 il tema presidenziale dell’annata 2015-2016

“SIATE DONO NEL MONDO”

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“Siate dono nel mondo”. E’ questo il tema presidenziale scelto per l’annata rotariana 2015-16 dal Presidente Internazionale K.R. "Ravi" Ravindran, tema che è stato illustrato nei Seminari e nell’Assemblea Distrettuale che hanno preceduto il passaggio del Collare dal Governatore 2014-15 del Distretto 2071 della Toscana, Arrigo Rispoli, al Governatore dell’annata 2015-16, Mauro Lubrani. "Tutti voi avete ricevuto molti doni. E adesso state ricevendo questo grande dono: un anno in cui usare tutti i vostri talenti, conoscenze, capacità e sforzi, per diventare 'dono nel mondo", ha affermato Ravindran durante la sessione generale dell'Assemblea Internazionale. Ed ha aggiunto: "Vi chiedo di donare la vostra fiducia, dedizione, impegno e compassione. Oltre a donare tutti questi doni in questo anno rotariano, chiedo che voi stessi siate dono nel mondo". Nel mettere in risalto la sfida maggiore del Rotary, l'eradicazione della polio, Ravindran ha dichiarato: "Un futuro senza la polio è un dono che abbiamo promesso ai bambini del mondo. E manterremo la nostra promessa". Parlando della sfida dell'effettivo del Rotary, “Ravi” ha dichiarato: "Dobbiamo ripartire dai valori di base della nostra organizzazione: l'enfasi sugli alti valori etici in tutti gli aspetti della nostra vita e il sistema della classificazione che incoraggia la diversità delle competenze in ogni club. Troppo spesso queste idee vengono viste come ostacoli inconvenienti per l'aumento dell'effettivo, mentre sono state essenziali per il successo del Rotary, e non possiamo rischiare di ignorarle". Secondo “Ravi” il Rotary deve saper attrarre nuovi soci e incoraggiare maggiore partecipazione dagli attuali soci ed è giunto il momento "di fare dei veri cambiamenti”. Nel riprendere questi concetti il Governatore Mauro Lubrani, parlando all’Assemblea Distrettuale tenuta all’Hotel Sheraton di Firenze, si è soffermato su quelle che saranno le colonne portanti dell’annata, evidenziando che sono tante

Il rafforzamento della Rotary Foundation ed iniziative rivolte alle nostre cittadinanze ed al mondo intero

Il Governatore Mauro Lubrani

le novità da trasmettere, e che dunque ogni rotariano avrà qualcosa da dare, per offrire i propri talenti al resto del mondo. Punto base essenziale per la vita del Club sarà “My Rotary” (ndr.: viene posto in evidenza nella pagina seguente) che spingerà a guardare ai cambiamenti rimanendo legati alla tradizione ma essendo nello stesso tempo dei pionieri. Il Governatore Lubrani, soffermando l’attenzione sullo sviluppo dell’effettivo, ha anticipato quanto poco dopo ha ricordato il Coordinatore Regionale PDG Oddi il quale ha notato che in Europa il numero dei rotariani è costante, ma stiamo me-

Quali saranno i motivi chiave di questa annata Tante le novità da trasmettere ed i progetti da affrontare

diamente invecchiando (in Inghilterra l’età media è 72 anni, in Italia 62). Le donne – ha aggiunto il Governatore Lubrani – sono parte determinante di questo effettivo, e nel mondo la loro presenza nel Rotary è attorno al 20 per cento. Percentuale che è più bassa in verità nel nostro Distretto, dove tra l’altro continuano ad esserci dei Club dove le donne non sono ancora state ammesse. Il Governatore ha tra l’altro sottolineato l’importanza di porre attenzione ai giovani, e dunque al Rotaract e all’Interact. Attenzione particolare il Presidente Internazionale di questa annata chiede che sia posta sulla immagine pubblica del Rotary, ed ha invitato – ha rilevato il Governatore Lubrani – a porre in evidenza la comunicazione di chi siamo, del che cosa facciamo e dei nostri principi alla stampa, alle radio e tv locali ma anche al mondo di internet e dei social media. Altro obiettivo primario dell’annata sarà il rafforzamento della Rotary Foundation per il quale il Presidente Internazionale “Ravi” Ravindran – ha ricordato il Governatore Lubrani – punta alla conferma dei 100 dollari a testa per la lotta alla Polio e anche ad altri contributi da parte dei Club. Non solo, ma oltre alla lotta alla Polio vengono sollecitate iniziative rivolte alle nostre cittadinanze e al mondo, pensando per esempio ad accendere fari sulle problematiche dell’acqua, ma non solo. zI progetti distrettuali – ha aggiunto il Governatore Mauro Lubrani nel suo intervento all’Assemblea - guarderanno in modo particolare alla salute ed ai più piccoli, ma andrà fatta una riflessione per potenziare il settore del nostro Volon-


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APPUNTAMENTI DISTRETTUALI

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Il Presidente Internazionale K.R. “Ravi” Ravindram assieme alla moglie, alla Convention Internazionale del 2014

tari; oggi ne contiamo solamente 17 nel nostro Distretto, un numero veramente limitato che dovrà essere incrementato per poter svolgere interventi di solidarietà non solo in Paesi stranieri ma anche nei nostri territori. Tra i progetti interdistrettuali il Governatore ha citato il “Viaggio della Pace” da Parigi a Pechino, viaggio che partirà dal Vaticano, con un messaggio di Papa Francesco da consegnare alle autorità cinesi. Nel concludere il suo intervento all’Assemblea il Governatore Mauro Lubrani ha reso noto quale sarà il progetto che verrà sostenuto dalla sua consorte, e che potrebbe avere come tema: “Regalare un sogno a tanti bambini”. Come? Regalando una vacanza e dei sorrisi a bambini che soffrono di patologie gravi e croniche. Per questo è stato contattato il Dynamo Camp che si trova a poca distanza da Pistoia, sulla strada dell’Abetone, Camp la cui attività è stata illustrata all’Assemblea da Ilaria Giusti. E’ un’area nella quale i bambini che soffrono possono giocare, stare all’aria aperta, vivere assieme, sbizzarrirsi con strutture create apposta per loro, in una parola ritrovare almeno per qualche giorno un sorriso e la gioia di vivere. “Abbiamo iniziato nel 2007 con 6 bambini – ha fatto notare Ilaria Giusti – e ne abbiamo ospitati più di duemila nel 2014”., Senza avere – va aggiunto- alcuna sovvenzione pubblica. Non solo, ma – ha detto ancora Ilaria Giusti - “possiamo anche raggiungere, negli ospedali, bambini che non possono muoversi, e portare loro un sorriso e la gioia”. Un progetto che il Rotary vuole sostenere, quest’anno, portando bambini al Dynamo Camp per donare loro una vacanza e un sorriso. Non è cosa da poco, ci sembra. (C.B.)

UN SEMINARIO INNOVATIVO

Sviluppo dell’effettivo, idee e suggerimenti E’ piaciuto il taglio innovativo dato al Seminario sull’Effettivo tenuto a Pisa: dopo i saluti e due relazioni tenute dai PDG Paolo Margara e Roberto Giorgetti è stato dato campo libero agli interventi dei rotariani. E non sono certo mancati. In diciotto infatti hanno chiesto la parola (lo avevano in precedenza annunciato alla Segreteria per ovvi motivi di organizzazione) e, sul tema dello sviluppo dell’effettivo, della accettazione di nuovi soci, della vita stessa dei Club ognuno ha potuto portare una sua riflessione, un suo suggerimento, un contributo concreto. Insomma, invece di vivere un Seminario “ufficiale”, con tanto di relatori e pubblico distaccati gli uni dagli altri, ne è scaturito un confronto vivace e partecipato che ha dato evidenti frutti. Un’esperienza da rivivere. Per la cronaca, hanno avuto la parola: Marco Gucci, Fabio Fondi, Antonio Trivella, Renzo Manetti, Nicola Marotta, Fulvio Janovitz, Luca Ciompi, Emanuele Neri, Domenico Aversa, Luigi De Stefano, Andrea Petralli, Claudio Bottinelli, Emilio Bertini, Fabrizio Lucentini, Cesare Andrisano, Barbara Cardinali, Giovanni Cecioni e Giuseppe Scarfì.

Uno scorcio sui partecipanti al Seminario tenuto a Pisa

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EVENTI ROTARIANI FORUM DELLA FASCIA COSTIERA

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struzione di un traghetto di ultima generazione vinto da Fincantieri. Gauthier, questo il nome scelto per la “creatura” di Fincantieri, è un autentico concentrato di innovazione ed adotta gli standard più evoluti in termini di risparmio energetico e basso impatto ambientale. Ha anche la capacità di romIl Sindaco di Napoli De Magistris pere lo strato di ghiaccio, grazie a una prora e una poppa del tutto innovative, ideate e brevettate da Fincantieri. Anche la tecnologia italiana è pronta alla sfida e l’Istituto Italiano di Tecnologia, insieme al Politecnico di Torino, si sta dedicando alla creazione di unità robotiche e nanotecnologie impiegate nell’analisi delle Una veduta del Castelllo dell’Ovo di Napoli acque marine e nella contemporanea produzione di energia. Un aiuto il mantenimento delle corrette condizioni amconcreto però, come è stato evidenziato, deve arbientali del nostro mare. rivare anche dalle istituzioni. Occorre regolare le La parte più scientifica del Forum ha spostato l’atattività ammesse nelle varie zone marine anche tenzione sull’aspetto climatico: quale futuro ci aspetta? Certamente le temperature aumente- dal punto di vista legislativo. L’Italia ha 7.500 km ranno nei prossimi cento anni con un conse- di coste con 27 aree protette, due parchi somguente aumento del livello, della salinità e della mersi e un Santuario Marino a tutela dei Cetacei: temperatura delle acque marine, con effetti ne- ma come possiamo proteggerli? gativi su tutta la fauna marina. Il cambiamento cli- Dal Forum è emerso che l’idea di “pianificare” il matico è un’evidenza incontestabile ed occorre mare è positiva e c’è un grande margine di miquindi sviluppare strategie di adattamento e mi- glioramento perché abbiamo a disposizione cotigazione. L’industria italiana è pronta alla sfida noscenze e nuove tecnologie il cui uso sta con la creazione di navi con ridotto impatto am- venendo sempre più in aiuto del mare; basti penbientale, e ne ha dato testimonianza l’Ing. Arena sare alla creazione di applicazioni per smarricordando un bando internazionale per la co- tphone per la navigazione in sicurezza e legalità, attraverso le quali anche il comune cittadino diventa protagonista. Un altro aiuto arriva da Castalia, Società consortile che raggruppa gli armatori italiani, con la creazione di una piattaforma che sarà accessibile via internet per promuovere l’educazione e la cultura del mare con un presidio costante che permetterà il monitoraggio e la sorveglianza del mare al fine di evitare abusi e salvaguardare la flora e la fauna. Darà, inoltre, la possibilità di prenotare e pagare online l’ormeggio o altri servizi quali escursioni via mare o terra con mezzi a basso impatto ambientale. Un aiuto concreto infine viene anche dallo spazio: le osservazioni della terra da satellite sono oggi uno strumento essenziale per studiare le dinamiche del pianeta e contribuire ad uno sviluppo sostenibile e l’Italia ha un ruolo molto rilevante dal punto di vista accademico, scientiUno scorcio della costa di Monte Argentario fico ed industriale.

PROTEGGERE IL MARE E IL SUO AMBIENTE CON L’AIUTO DI NUOVE TECNOLOGIE di Elisabetta Rinaldi Appena entrata nel Rotary, qualche anno fa, il Presidente del “giovane” Club al quale appartengo (quello di Monte Argentario) mi dette un incarico: partecipare ad una riunione per l’organizzazione di un evento. Allora non sapevo che quell’incontro mi avrebbe catapultato in una realtà a me allora sconosciuta, ma molto coinvolgente: il Forum della Fascia Costiera Ligure, Tirrenica e del Mar di Sardegna, che ogni due anni riunisce i Club di ben quattro Distretti, compreso il Distretto 2071 della Toscana. Ogni edizione del Forum dedica l’attenzione ad un tema diverso e la XXXV, svolta nella splendida cornice di Castel Dell’Ovo di Napoli, ha tenuto i propri lavori su: “Gestione e sviluppo delle aree marine protette con l’ausilio delle nuove tecnologie”, argomento di assoluta attualità. La giornata è stata segnata anche dalla presenza del Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha accettato l’invito del Rotary alla difesa di un mare che dà prospettive e futuro. Ma è stato con l’intervento di Antonio Ludovico, del R.C. Grosseto, Segretario del Forum, che siamo entrati nel vivo del convegno. Il tema di questa edizione era stato deciso al Forum del Mediterraneo Unito dell’ottobre scorso, a Marsala. I successivi Stati Generali del Mare di Livorno ponendo l’attenzione sulla necessità di coordinare le attività per un mare visto come motore di sviluppo. E infine l’idea di costituire un’area marina transfrontaliera tra Costa Azzurra, Liguria, Toscana e Corsica e quella di coordinare operazioni di “Search and Rescue” tra sicurezza in mare ed aiuto umanitario ci suggeriscono, come ha sottolineato il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Aurelio Caligiore, che il nostro Forum può essere definito come uno dei nodi pulsanti dell’area mediterranea, santuario dei cetacei. Molteplici gli interventi che hanno seguito un filo logico ben delineato, nonostante la diversità degli argomenti, definendo un’analisi della situazione, partendo da studi di natura climatica, oceanografica e biologica, per approdare alle ricerche e alle applicazioni che riguardano il risparmio di energia nei trasporti marittimi, il contenimento dei di10 versi tipi di contaminazione e la salvaguardia per

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RIFLESSIONI SUL ROTARY

Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

L’ETICA ROTARIANA Non dimentichiamo mai il valore delle “quattro domande” di Giuseppe Meucci Quando un nuovo socio viene accolto in un club rotariano si dà per scontato che il presentatore ne conosca non solo le doti professionali e la posizione raggiunta in ambito lavorativo e sociale, ma anche la convinta adesione a quei principi virtuosi che regolano la convivenza in un più vasto contesto. Si chiamano principi etici. Li conosciamo tutti e dunque diamoli per acquisiti. In questa sede appare però utile approfondire un aspetto particolare del ben più vasto tema, quello dell’etica rotariana: di quel compendio di precetti che già Paul Harris pose alla base della sua felice intuizione un secolo e più fa, quando raccolse nel primo sodalizio rotariano persone di nazionalità e fede religiosa diverse, ma unite da obiettivi e motivazioni comuni. Per addentrarci in questo terreno, sperando di far cosa utile e non solo ai nuovi soci, ne parliamo con Giuseppe Bellandi, ordinario di Gestione delle Risorse Umane all’Università di Pisa, rotariano di lungo corso del club di San Miniato, che ha ricoperto numerosi incarichi distrettuali e attualmente presiede la Commissione per l’etica rotariana del 2071. Entriamo subito in argomento. Perché si parla di etica rotariana? Premetto che l’etica si fonda su un’idea antichissima che è quella di poter distinguere quei comportamenti umani o stili di vita che possono essere chiamati virtuosi (o buoni) in quanto aspirano al bene comune, prescindendo dal fatto che siano o meno giuridicamente permessi. Oggi l’approccio etico si estende in tutti i campi della vita umana, compreso il mondo degli affari e delle professioni e tutte le organizzazioni non solo sono interessate all’etica in sé ma anche a sviluppare principi, atteggiamenti e regole interne (etiche appunto) per agevolare le persone che ne fanno parte verso comportamenti virtuosi. E ciò è tanto più vero per il Rotary che fin dalla sua nascita ha messo come perno centrale dell’agire rotariano nel mondo il principio “profitta di più chi serve meglio”. Facciamo qualche esempio? Basti ricordare ciò che Senofonte ci racconta a proposito di un colloquio tra Catone ed un imprenditore del suo tempo che lo interrogava su cos’è l’Etica. Ebbene l’uomo etico, gli risponde Catone, è anzitutto colui che è competente in quello che fa; ma sa anche riconoscere le competenze degli altri; inoltre sa mettere al posto giusto la persona giusta; ma soprattutto non ha bisogno delle leggi per essere onesto. Con ciò Catone intende dirci che per l’uomo etico l’onestà dei comportamenti gli viene naturale, perché è un uomo giusto per natura, portatore di speranza e di progresso, capace di riconoscere i suoi limiti, di dire no alle tante ingiustizie esistenti nel mondo, di indignarsi di fronte al degrado, alla violenza ed all’ingiustizia, ma anche capace di slanci per salvaguardare la natura umana.

Che valore hanno le “quattro domande” per un rotariano? Sono la base cui dobbiamo uniformare tutti i nostri comportamenti. Ed è sempre utile ricordarle. ‘Ciò che noi pensiamo, diciamo o facciamo risponde a verità? E’ giusto per tutti gli interessati? Darà vita a buona volontà e a migliori rapporti d'amicizia? Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?’. A pensarci bene è il modo più puro e umile per valutare il comportamento etico nell'ambito

della professione e della vita in generale. E ciò deve valere a maggior ragione per un rotariano che deve tendere a esaltare i rapporti fiduciari, di reputazione e di leadership e per contribuire al buon funzionamento della vita associativa. Ed ora alcuni consigli concreti ai rotariani vecchi e nuovi. Presenta al club persone competenti e etiche a prescindere che siano o meno tuoi amici. Se hai il compito di guidare il Club non agire con autorità ma semmai con autorevolezza, e metti entusiasmo e gioia in quello che fai; ricerca la

collaborazione degli altri, seguendo il principio del bene comune e ricorda che è tua personale responsabilità curare l’amicizia rotariana; questa ultima si può sviluppare non solo su un terreno di interessi comuni e di affinità ma anche sulla base di una stima reciproca per cui si impara a vedere ed a rispettare nell’altro ciò che egli è: non il nostro opposto ma il nostro completamento. E per quanto attiene ai Giuseppe Bellandi principi da osservare nella vita professionale? Sul lavoro adotta uno stile omogeneo con il tuo essere rotariano e impiega le tue doti da leader fatte di gesti di ascolto e disponibilità verso l’altro; nei rapporti di lavoro, esalta e fai perno sulla tua buona volontà e sui punti che uniscono e non su quelli che dividono. Qual è il ruolo di un rotariano nella società civile? Osserva le condizioni di vita della comunità in cui lavora e vive per poi proporre al Club idee per progetti di servizio. La società oggi ha bisogno come non mai di “un supplemento di rotarianità”, fatto di piccoli gesti ma dal grande valore simbolico ed etico in modo da fare della mente e del cuore di ogni rotariano/a una “casa ospitale e accogliente”. E come si realizza questo impegno? Ispirando la propria condotta ad un alto rigore etico, servendo non solo il Club e gli altri soci ma le persone con cui si entra in contatto secondo le loro necessità e non secondo la nostra utilità o un nostro disegno, diventando cioè un servant leader. Aver fatta propria l’etica rotariana accresce l’autostima e il senso di utilità della propria vita professionale e personale; favorisce la passione e l’emulazione e ci fa sentire davvero “doni nel mondo”, come ci suggerisce il Presidente Internazionale incoming Ravi Ravindran, perché fanno dell’esperienza rotariana un modo di vivere ed insieme una scelta di vita.

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ROTARY IN ROSA

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Sono otto, in questa annata Rotariana, le donne chiamate alla Presidenza di un Club nel Distretto 2071 (Toscana), e tre sono le Assistenti del Governatore. Sulla nostra Rivista daremo spazio, in ogni numero, ad una di loro, con interviste che cercheranno di mettere a fuoco pensieri, critiche, idee e suggerimenti.

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Intervista a Gabriella Del Bravo Presidente del R.C. Castiglioncello e Colline Pisano-Livornesi

“NULLA È DATO PER SCONTATO” Attenzione sui giovani e sul mondo del lavoro

Gabriella Del Bravo, Presidente del Rotary Club Castiglioncello e Colline Pisano Livornesi, è nata a Livorno in una famiglia di piccoli imprenditori: suo nonno era un imprenditore fiorentino che ha operato prima nel settore navale, poi in quello metalmeccanico. Laureata in Giurisprudenza nel settore del Diritto della Navigazione, ha iniziato una carriera da avvocato, affascinata dal lavoro del nonno e supportata da un cugino, avvocato nel settore della navigazione. Sposata con Federico Lazzara, ha un figlio, Ottavio, che studia a Pisa alla Facoltà di Ingegneria meccanica. L’avvocatura di Beatrice Chelli

ha lasciato, però, ben presto spazio all’imprenditoria nel campo immobiliare e ormai da circa vent’anni svolge questa professione che ha sede a Pisa, ma che la vede protagonista in tutta la Toscana. Il cambiamento è stato puramente casuale ed è avvenuto proprio nel momento in cui vendeva una villa di famiglia. E’ rimasta affascinata dalla storia degli immobili importanti esistenti nella campagna toscana e dalle fattorie e ne ha fatto la sua principale attività. Attualmente svolge anche perizie giuridiche per il Tribunale e consulenze alle Aziende come esperta in questo settore. Gabriella Del Bravo

Che cosa significa essere Presidente donna? Significa far parte di una minoranza e quindi vuol dire avere su di sé gli sguardi puntati; vuol dire impegno maggiore, perché niente è dato per scontato. E’ lo stesso identico ruolo della donna all’interno del mondo del lavoro. La donna deve dimostrare di avere sì i tacchi, ma anche il cervello. Ma se è vero, come è vero, che il rotariano è un’eccellenza per professionalità, intelligenza, coerenza, e per rispetto degli altrui diritti, non ci saranno problemi sotto questo profilo. Sono sicura che l’amicizia e la stima vinceranno sempre sui pregiudizi. Hai trovato difficoltà, ostacoli con il Club o in generale nel Rotary? Il mio Club è dinamico e moderno, lo dimostra la sua storia ed io non ho trovato difficoltà nell’inserimento che è stato del tutto naturale. Io sono il 3° presidente donna nel mio Club e sono stata eletta dopo appena pochi anni dal mio ingresso come socia del Rotary. Sono stata coinvolta da subito nell’organico e chiamata a svolgere compiti per il Club. Certo, all’interno del Rotary la mentalità è ancora radicata e arroccata al maschilismo per gran parte dei soci. Ma, ancora di più, nelle donne stesse, o meglio, nelle mogli dei rotariani le quali erano abituate al loro ruolo istituzionale e tollerano male l’ingresso delle donne da protagoniste. E questo avviene specialmente in quei Club dove c’è l’Inner Wheel. Spesso mi sono sentita chiedere: “ Allora qual è la ragione di vita dell’Inner Wheel se il Rotary ammette le donne”, e mi sono cadute le braccia! Che cosa le donne possono apportare in più? 12 Non so se effettivamente le donne apportino

qualcosa in più, ma senz’altro non ne farei una questione di più o meno. Come negli uomini c’è, nelle azioni di ogni individuo, l’influenza delle proprie capacità, del carattere, dell’intelligenza che sono fattori puramente soggettivi e

per natura. Ma non sono regole: il fatto di essere donna non ci qualifica come migliori in senso assoluto, ci sono anche donne negligenti, incapaci o quant’altro proprio come fra gli uomini. Che cosa metti di tuo, dell’essere donna, nella presidenza? Vorrei concentrare l’attenzione maggiore nei giovani, argomento che sento molto come mamma; e nel lavoro, altro tema attuale e che mi vivo in prima persona dato il difficile momento economico. Inoltre metterò senz’altro una attenzione particolare al bello; vorrei curare di più l’estetica del Club che non guasta mai, e mi piacerebbe dare un tocco… di fascino, senza trascurare però tutto il resto. Che cosa hai intenzione di fare per valorizzare le donne nel Club? Vorrei coinvolgere tutte le donne che fanno parte del Club con incarichi concordati e soprattutto chiedere l’aiuto anche delle signore, mogli dei soci rotariani, perché si sentano protagoniste anche loro della vita del club. Come si concilia il ruolo di Presidente con la famiglia? Ho la fortuna di avere una famiglia che negli anni è stata molto comprensiva nel tollerare le mie assenze dovute al lavoro . Spesso capita di farne motivo di scherzo e di gioco fra noi. Le mie assenze sono state clamorose a volte e le mie corse per riuscire comunque a non mancare in occasioni particolarmente importanti, abbastanza frequenti. Il ruolo di presidenza si concilia male con il ruolo di lavoratrice, di madre, di moglie ma sta proprio in questa magia che la donna riesce a fare tutto contemporaneamente e magicamente senza che ci si accorga che è trafelata perchè… riesce a curare anche l’aspetto. Magicamente.

“In molti rotariani resiste ancora una mentalità che non è favorevole alla presenza delle donne. Vorrei coinvolgere nel Club anche le mogli” che variano da un individuo all’altro. Certo le donne hanno in generale una più ampia capacità organizzativa, dovuta in parte all’abitudine a fare più cose contemporaneamente; una maggiore sensibilità verso gli altri, specie se bisognosi, dovuta anche all’istinto materno; una maggiore predisposizione al bello e all’estetica,


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DAI NOSTRI CLUB

Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

Firenze

RITORNA ALL’ANTICO SPLENDORE UN QUADRO DEL PONTORMO Un importante intervento di restauro per la Galleria degli Uffizi è stato sostenuto, nel quadro delle iniziative di service comunitario, dal R.C. Firenze Est, presieduto da Federico Antich. Oggetto dell’intervento la “Cacciata di Adamo ed Eva”, olio su tavola (cm 43x31) opera del Pontormo, probabilmente del 1535. Nella sala di San Pier Scheraggio, la restauratrice Loredana Gallo ha illustrato ai soci del Club il meraviglioso effetto del suo lavoro sull’opera, insieme con il Direttore Natali e la Direttrice di Dipartimento, De Luca. Riaffermando il proprio impegno per la città di Firenze, culla dell’arte rinascimentale, il Rotary Club Firenze Est si è interessato ad un quadro di un pittore che ha lasciato importanti tracce nel territorio tra Empoli, dove nacque nella località di Pontorme, nel 1494 e il capoluogo, dove Jacopo Carucci (il Pontormo, appunto) si spense

Pistoia

nel 1557. E’ dunque un’opera della piena maturità dell’artista quella prescelta dal Club. Proveniente dalle collezioni del Cardinale Leopoldo de' Medici il quadro rappresenta il rimorso che i due protagonisti provano all’uscita dal Paradiso Terrestre, con il serpente tentatore intorno a un albero e un angelo armato di spada che esegue l’ordine dell’Altissimo. Il quadro è giunto agli Uffizi nel 1796 uscendone solo tra il 1940 e il 1948, per preservarlo dalla II Guerra Mondiale. Jacopo Carucci, detto il Pontormo, fu protagonista di una irripetibile stagione dell’arte fiorentina, capace in particolare di interpretare i temi dell’Antico e del Nuovo Te-

Pontormo, la Cacciata di Adamo ed Eva. Foto Sara Ermini

stamento in tavole celeberrime, tra cui la splendida “Visitazione” nella Cappella Capponi della Propositura dei Santi Michele e Francesco a Carmignano (Prato).

San Miniato

SERIETÀ E IMPEGNO DUE PRESTIGIOSI “PREMI MUSICALI” Nell'Aula Magna del Seminario di Pistoia in via Puccini, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Premio “Serietà e impegno” al quale partecipa anche il Rotary. Vi hanno partecipato oltre cento studenti degli Istituti Superiori della provincia, scelti dalle stesse scuole tra quelli promossi all’ultimo anno con una media tra l’8 e il 10, che poi hanno sostenuto singolarmente un colloquio specifico multidisciplinare gestito dai membri della Commissione. Nella selezione hanno lavorato con dedizione Soci del R.C. Pistoia Montecatini Terme.

Grosseto

Dale Clevenger

Il R.C. San Miniato ha consegnato un premio alla carriera a Dale Clevenger, Primo corno della Chicago Synphopy Orchestra e il Premio Primavera a Luca Benucci, Primo corno del Maggio Musicale Fiorentino, nel corso di una “Festa della Musica” organizzata nella Villa Medicea di Cerreto Guidi. Il Premio musicale “alla carriera” è stato istituito per celebrare grandi musicisti di valore internazionale che hanno dato lustro alla cultura della musica nel mondo, mentre il Premio Musicale “Primavera” è rivolto a valorizzare un giovane talento musicale.

Cortona

BORSE DI STUDIO A TRE GIOVANI LE MIGLIORI TESI DI LAUREA

Ha chiuso la sua annata portando in primo piano i giovani il Presidente del R.C. Grosseto, Irma Fanteria. Nel corso del mese di giugno, infatti, ben due sono state le premiazioni che hanno avuto come protagonisti i giovani: il “Premio Mario Gennari”, che è stato Presidente del Club e Presidente della Camera di Commercio, che è andato ad un giovane imprenditore di Monterotondo Marittimo, Francesco Neri, titolare di una impresa agricola che si sta imponendo nella produzione della birra, e la “Borsa di Studio Elia Giorgetti”, che fu tra i fondatori del Club di Grosseto e che ha rivestito numerose cariche rotariane oltre a quella di Presidente del Club, che ha visto premiate le studentesse Sara Barbaro e Talbi Hajr, segnalate dalla loro scuola in quanto si sono particolarmente distinte nel corso di questa annata scolastica. Entrambe le serate si sono svolte a “Casa Livia”, delizioso agriturismo alle porte di Grosseto che è spesso sede di riunioni rotariane, specialmente nella buona stagione.

Sono Chiara Spadini, Sara Pasqui e Gabriele Calussi i vincitori per il 201415 del “Premio Tesi di Laurea” promosso dal Rotary Club Cortona Valdichiana. La proclamazione dei vincitori è stata fatta nella sala del Consiglio Comunale, presenti autorità rotariane e civili. Chiara Spadini ha svolto una tesi su “I beni culturali e ambientali nel territorio di Lucignano: un progetto di valorizzazione, e si è laureata in archeologia all’Università di Siena; Sara Pasqui si è laureata in architettura all’Università di Firenze proponendo la tesi: “Rovine in attesa. Recupero e riqualificazione del parco archeologico di San Cornelio ad Arezzo”, mentre Gabriele Calussi ha conseguito la laurea in matematica all’Università di Perugia discutendo la tesi: “Sul teorema di desingolarizzazione di Neron”. Nell’occasione è stato presentato in anteprima il progetto finanziato dal rotariano Larry Smith per il restauro dei volumi delle Biblioteche di Cortona e Castiglion Fiorentino.

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DAI NOSTRI CLUB

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Volterra

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UN TROFEO IN DONO ALL’ASTILUDIO

In un tripudio di bandiere colorate e di costumi medievali il Rotary Club Volterra consegnerà anche quest’anno, in occasione della Festa dell’Astiludio che si celebra la prima domenica di settembre (quest’anno sarà il 6) un trofeo che viene assegnato come premio speciale di riconoscenza a coloro che si sono impegnati nel corso degli anni per il Gruppo sbandieratori e per la manifestazione stessa. L’Astiludio, che rievoca una grande festa che si tenne a Volterra nel 1406, è una manifestazione storica a carattere agonistico-coreografico tra gli sbandieratori delle città italiane che vantano le più antiche tradizioni di gioco con la bandiera.

Grosseto

ALL’IPPODROMO

San Miniato

CENA DELL’AMICIZIA

Torna la “Serata dell’Amicizia” organizzata dal R.C. Grosseto all’Ippodromo del Casalone di Grosseto. Ed è un bel ritorno perchè la proposta è di una cena sulla terrazza del ristorante che si affaccia sulla dirittura di arrivo del Casalone, godendosi il tramonto e la frescura della campagna maremmana e gustando - oltre al cibo - le corse al galoppo che si disputano sotto la luce dei riflettori, davanti ai nostri occhi. Uno scenario irripetibile che ha sempre attirato l’attenzione non solo dei Rotariani di Grosseto e della Maremma, ma anche dei molti Rotariani che sono in vacanza sulla costa grossetana, da Punta Ala a Monte Argentario, agli inizi di agosto. Quest’anno l’appuntamento è per la sera del 7 agosto, venerdì, in concomitanza con la disputa del “Premio Grosseto”, che è la corsa più importante della stagione estiva di galoppo al Casalone. Tra l’altro una parte del parcheggio auto sarà riservata ai Rotariani. Per informazioni e prenotazioni (è opportuno prenotare per tempo) rivolgersi al Segretario del R.C. Grosseto, Massimo Ciancagli, cellulare 348.5425770, email: ciancagli@interfree.it

Livorno

PREMIO ALLA PROFESSIONALITÀ AD UNA GIOVANE IMPRENDITRICE

Il Rotary Club San Miniato ha assegnato l’annuale “Premio alla Professionalità” ad Azzurra Gronchi Designer. Il premio è stato conferito alla giovane imprenditrice tenendo in considerazione gli importanti risultati e i meriti che ha saputo conseguire nel corso della sua, sia pur breve, vita lavorativa. La commissione, presieduta dal Dott. Sandro Ciulli, era incaricata di individuare il soggetto da premiare. Nelle sue motivazioni ha messo in evidenza anche la creatività della giovane imprenditrice, il gusto estetico e le sue doti di interprete delle istanze della nostra società contemporanea. Azzurra Gronchi è una giovane imprenditrice, che si è mossa con sicurezza nel mondo della moda e soprattutto nell’ambito della pelletteria, producendo e commercializzando borse ed accessori da donna. Ha sviluppato le sue ricerche nell’ambito locale soprattutto all’interno dell’azienda di famiglia, la conceria Samanta che produce pellame stampato, ma anche e specialmente nel mondo dell’alta moda all’interno delle più importanti aziende nazionali.

Empoli

IN VISITA ROTARIANI DI AMBOISE

Sono stati ospiti del R.C. Empoli gli amici francesi del Club Contatto di Amboise. Alla cena dell'accoglienza erano presenti il Presidente Sandro Fanciullacci e signora, e numerosi soci. Grazie alla perfetta organizzazione di Andrea Mazzoni gli amici di Amboise, tra l’altro, sono stati accompagnati in visita guidata a Firenze in Palazzo Vecchio, con pranzo a Palazzo Borghese. Straordinario successo ha poi avuto l'escursione alle cave di marmo dei Fantiscritti a Carrara, con pranzo sul lungomare di Ronchi. Dopo una cena di gala, i rotariani francesi sono ripartiti per Amboise ringraziando per l'accoglienza ricevuta e invitando gli amici di Empoli l'anno prossimo ad Amboise.

CONCERTO AL “GOLDONI” PER UN CONTRIBUTO AGLI “AMICI DELLA ZIZZI”

Anche quest’anno il Rotary Club Livorno ha organizzato un concerto lirico che si è tenuto nella spledida cornice del Teatro Goldoni di Livorno per raccogliere fondi da destinare a “service”. Il concerto ha avuto per tema “Mascagni, Puccini e l’Europa”. Di fronte ad un folto pubblico si sono esibiti un’orchestra di 50 elementi, un coro prestigioso anch’esso di 50 elementi e tre cantanti lirici di fama. Il ricavato della serata è stato totalmente devoluto alla Associazione Amici della Zizzi, una Onlus che opera da 27 anni nel campo della pre14 venzione e recupero dei minori con problemi

economici e sociali, occupandosi principalmente di affido. In 27 anni di attività sono stati accuditi più di 600 bambini con difficoltà familiari (abusi, pedofilia, sevizie, adozioni fallite), affidati da Tribunali dei Minori, Servizi sociali e famiglie di tutta Italia. Attualmente sono 7 i ragazzi in affidamento residenziale, circa 15 quelli che frequentano il diurno e non meno di 40 coloro che in estate passano un periodo di vacanze nella casa di campagna dell’Associazione ad Orentano, in provincia di Pisa. Per anni l’Associazione è riuscita ad autofinan-

Nella foto: L’insegna sopra l’ingresso della sede livornese degli “Amici della Zizzi”

ziarsi grazie alle donazioni private, ma soprattutto al “Mercatino della Zizzi”, un gran bazar di oggetti e mobili usati, che richiamava un grandissimo pubblico. Con il passare del tempo, l’Associazione ha iniziato a occuparsi sempre di più di affido familiare, dedicandosi a tempo pieno ai tanti bambini e ragazzi inviati dai Tribunali dei minori, servizi sociali e famiglie disagiate. I fondi che sono stati donati dal Rotary Club Livorno verranno utilizzati per arredare una nuova casa dell’Associazione nella quale troveranno ospitalità altri sei bambini.


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DAI NOSTRI CLUB

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PREMIATE LE POESIE DEGLI ALUNNI Uno scorcio della sala durante le premiazioni

Sansepolcro

Il Quartetto d’Archi Sarasvati

Vocational training

GIOVANI MUSICISTI OSPITI DEI CLUB

Quattro giovani musicisti spagnoli (di Madrid per la precisione) sono stati ospiti dei Rotary Club di Siena, Livorno, Lucca e Firenze, nel quadro del Vocational Training Team, programma del Rotary International che mira a favorire lo scambio tra giovani professionisti di Paesi diversi. I giovani musicisti erano: Aurora Rus Tomè (viola), Angela Lorenzo Tejedor (violino), Luis Maria Suarez Felipe (violino) e Arnold Rodriguez Henkes (violoncello). Tra l’altro hanno potuto visitare, a Siena, l’Accademia Chigiana, eccellenza musicale nel mondo che con squisita ospitalità ha aperto loro la sede di Palazzo Chigi Saracini, visitata sotto la guida del dottor Marco Baglioni, componente del consiglio di amministrazione della stessa Chigiana. Nel corso delle loro visite ai Club i quattro artisti, componenti del Quartetto d’Archi Sarasvati, hanno tenuto applauditissimi concerti per gli amici rotariani, e si son o anche esibiti al Congresso del Rotary a Firenze, portando una apprezzatissima nota di giovinezza e di professionalità musicale.

Sansepolcro

Al Teatro del Collegio Ex Inadel si è svolta la premiazione della XII edizione Premio di Poesia voluto dal R.C. Sansepolcro Piero della Francesca, che da quest’anno viene dedicato al past President amico Benito Carletti. Circa 170 gli intervenuti, i più alunni e insegnanti oltre alle autorità intervenute. Particolarmente gradita la presenza della signora Assunta Carletti e dei figli Luca e Matteo. Un caloroso e prolungato applauso è stato la testimonianza di una condivisa e commossa vicinanza di tutti al nostro compianto amico, al quale va la comune gratitudine per aver retto per tanti anni l’organizzazione e la logistica del Premio stesso. Hanno preso tra gli altri la parola il Sindaco Daniela Frullani e la Professoressa Laura Cascianini, Dirigente scolastico, che

hanno ribadito la valenza culturale e sociale del Premio ringraziando il Rotary della bella e felice iniziativa. Si sono poi succedute le letture delle poesie premiate, con la consegna degli attestati e delle targhe che riportano il logo in argento del Premio, opera del Prof. Boncompagni, intervallate da brevi stacchi musicali dell’orchestra degli alunni della Scuola Media Musicale Buonarroti.

Cascina

NEL RICORDO DI ROBERTO GAGLIARDI

Il Crocifisso ligneo restaurato

RESTAURATO UN PREZIOSO CROCIFISSO LIGNEO DEL XIV SECOLO

Nella Sala “Matteo di Giovanni” del Museo Civico del Comune di Sansepolcro si è tenuta la cerimonia di presentazione al pubblico del Cristo Ligneo Policromo ( XIV secolo - di autore ignoto) restaurato dal Rotary Club Sansepolcro “Piero della Francesca” in collaborazione con l’Istituzione culturale Biblioteca Museo. Il restauro dell’opera scultorea è stato una felice intuizione del dr. Angelo Rosati (Past President 2011-2012) insieme al compianto Prof. Benito Carletti (Past President anno 2010-2011), quale significativo service del Club per le Celebrazioni del Millenario della Cattedrale di Sansepolcro (1012-2012). La cerimonia si è aperta con i saluti del Sindaco Daniela Frullani che ha espresso riconoscenza al Club per l’iniziativa e per la partecipazione attiva alla valorizzazione dei talenti del territorio, anche con le iniziative pluriennali che esso promuove (Premio di Poesia “Benito Carletti” per gli alunni delle scuole elementari del comprensorio e Premio di Laurea “Donatello Andreini”, che sono giunti quest’anno alla XII edizione. La dottoressa Daniela De Ritis, titolare dello Studio di Restauro Piero della Francesca, ha illustrato le fasi salienti del restauro condotto sotto la sorveglianza della Soprintendenza i di Arezzo. Infine Liletta Fornasari, Presidente del Rotary Club Arezzo Est, ha concluso i lavori con una relazione storico-artistica testimoniando la valenza artistica dell’opera. L’opera sarà d’ora in poi esposta nella Sala delle sculture lignee che è stata appositamente allestita.

Il Rotary Club Cascina ha consegnato il Premio dedicato alla memoria del socio Roberto Gagliardi assegnato ad uno studente delle scuole superiori del territorio che si sia distinto nelle discipline dell'informatica. Roberto Gagliardi è stato un Ricercatore dell’Istituto CNUCE del CNR di Pisa, una delle istituzioni pionieristiche nel nostro territorio per gli sviluppi dell’informatica nel Paese e si era distinto già dalla fine degli anni ‘90 per un’azione di trasferimento tecnologico che avrebbe portato alla fondazione di diverse Start-Up sia come Direttore del Centro META sia quale national contact point di alcuni tra i primi workprogramme dell’Unione Europea nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. In questa edizione, la quarta, è stato premiato lo studente Alessio Pantani che ha espresso il desiderio di condividere il premio con la sua classe.

Il momento della premiazione

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EVENTI DELL’AUTUNNO

Luglio/Agosto 2015 - Numero 1

ROTARY2071

Nelle foto: A sinistra una cerimonia di consegna del Premio Galileo Galilei in una precedente edizione A destra una romantica pittura che rievoca il momento dell’arrivo di Colombo sulle coste americane

TRE GRANDI APPUNTAMENTI “Boccaccio”, “Galilei” e “Columbus Day”, gioielli del Rotary

Con la fine delle vacanze estive il Rotary, in Toscana, vive uno dei momenti più esaltanti dell’anno, con il “Premio Boccaccio” a Certaldo, a settembre e, agli inizi di ottobre, con il “Premio Galilei” a Pisa e il “Columbus Day” a Firenze. Sono tre appuntamenti di grandissima caratura culturale che portano prestigio al Rotary e che – ogni anno – vedono la partecipazione di moltissimi Rotariani alle giornate di celebrazione.

Premio Boccaccio. Il primo appuntamento, in ordine di tempo, sarà a Certaldo, il 12 settembre, per la premiazione dei vincitori del “Premio Boccaccio 2015”, che vede tra i promotori – come è da sempre – il Rotary Club Valdelsa. Il “Boccaccio” viene assegnato ogni anno in tre sezioni: letteratura italiana, letteratura straniera e giornalismo, ed è un riconoscimento ambitissimo per scrittori e giornalisti italiani e stranieri.

Da qualche anno viene assegnato anche un della Facoltà di Scienze dell’Università di Pisa e “Boccaccio Giovani” (la cerimonia di consegna sarà anche l’occasione per un incontro di tutti c’è stata il 9 giugno), assegnato quest’anno a i Governatori dei Distretti italiani che, tramite Sophie Reboldi, studentessa del Liceo Classico la Fondazione Premio Galilei, partecipano alla “XXV Aprile” di Pontedera, con la novella “Avorganizzazione dell’evento. ventura immobile”. Il secondo premio è stato Columbus Day. E’ il 12 ottobre, lunedì, la data del prestigioso “Columbus Day” che, organizvinto da Gianmarco Gronchi del Liceo Scientizato dal Rotary Club Firenze Est, ricorda ogni fico “Enriques” di Castelfiorentino, mentre il anno quel 12 ottobre 1492 in cui il grande naterzo da Giulio Santini, anch’egli studente del vede una giuria italiana scegliere di anno in vigatore genovese – Cristoforo Colombo – Liceo Classico “XXV Aprile” di Pontedera. Premio Galilei. Come noto la giornata della anno, a seconda delle varie discipline prese in sbarcò sul suolo americano segnando una data consegna è il primo sabato di ottobre. Il “Pre- esame, lo studioso straniero che più autorevol- fondamentale nella storia del mondo ed estenmio Galileo Galilei” è un omaggio alla cultura mente ha approfondito singoli aspetti della ci- dendo a un nuovo continente i confini di una che è divenuto una cifra distintiva dell’attività viltà italiana. A questa formula originaria è civiltà dell’ingegno, della cultura e dell’arte a di tutti i Club italiani che ogni anno celebrano stato aggiunto in anni più recenti il premio per cui l’Italia e in particolare Firenze avrebbero questa vocazione con il prestigioso premio in- lo studioso italiano di area scientifica, che viene dato il massimo contributo. titolato al grande scienziato che aprì nuove scelto e segnalato da una giuria internazionale. Così il Rotary Club Firenze Est, nella giornata strade alla ricerca. Un premio che appartiene a La solenne cerimonia per la consegna dei premi della scoperta dell’America, assegna ogni anno, tutti i Club italiani e viene assegnato a due emi- avrà luogo sabato 3 ottobre nell’Aula Magna nella splendida cornice del Salone dei Cinquenenti studiosi, uno straniero e uno cento di Palazzo Vecchio, I segnalati nel “Boccaccio Giovani” edizione 2015 italiano, nel corso di una solenne in Firenze, un riconoscimento simbolico che viene cerimonia che si svolge a Pisa, la assegnato a esponenti città natale di Galileo. della cultura, dell’arte, delFondato oltre mezzo secolo fa da l’industria e dello sport quello straordinario personaggio che si siano particolarche è stato Tristano Bolelli, socio mente distinti. del club di Pisa, Governatore del DiAlla celebrazione, che prestretto 2070 e Vicepresidente intervede anche una commenazionale, il Premio Galilei continua morazione storica tenuta a rappresentare al meglio una delle da un oratore di chiara vocazioni più autentiche e condivise fama, intervengono le masdel Rotary, quella del sostegno alla sime autorità cittadine,il libera circolazione delle idee, alla riConsole degli Stati Uniti e cerca scientifica senza barriere e il Governatore del Disenza confini. Una formula originale stretto 2071. e irripetibile, quella del “Galilei” che

Le tre date da non dimenticare sono quelle del 12 settembre (Certaldo) e del 3 e 12 ottobre (Pisa e Firenze)

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Rivista 2071 luglio agosto 2015  

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