Militari italiani in Kosovo rinvengono munizionamento di vario calibro.
entità (5); •• la valutazione delle possibilità d’inquadrare la nuova/aggiornata entità in un’unità di livello più alto (6); •• l’analisi delle relazioni intercorrenti tra le attività e le unità ipotizzate e gli eventuali aggiornamenti delle informazioni presenti nella base dati della situazione. ARCHITETTURA DEL SISTEMA L’ipotesi strutturale di un sistema Comando e Controllo tecnologicamente evoluto presuppone la capacità di realizzare la circolazione reticolare delle informazioni fra appositi centri, la cui architettura «fisica» è macroscopicamente scomponibile, in reti di comunicazione, stazioni di controllo/elaborazione e
sensori. Come già indicato in precedenza, tra i requisiti che dovrebbero caratterizzare le stazioni preposte al controllo ed all’elaborazione assumono particolare importanza la mobilità e la capacità di gestire molteplici attività, quali: • le interconnessioni tra le varie reti di comunicazione; • la messaggistica (interforze, NATO, ecc.); • i differenti data base (situazione, cartografia, ecc.); • le procedure per la correlazione ed aggregazione dei dati ricevuti; • la multifusione delle immagini; la pianificazione delle missioni dei sensori; • le procedure per la valutazione della situazione operativa. Dalla molteplicità delle funzioni richieste, la cui carenza costituisce elemento di vulnerabilità, emerge, inoltre, l’evidenza d’usufruire di sensori diversificati.
Le reti di comunicazione Si è già affermato che l’organizzazione Comando e Controllo deve soddisfare oltre ai requisiti essenzialmente tecnici di affidabilità e di reattività anche quelli di decentralizzazione, protezione e semplicità. Ovviamente, tali esigenze si riverberano anche sulle comunicazioni, che costituiscono la struttura portante dell’intera organizzazione. In merito all’affidabilità ed alla reattività si osserva che la complessità dell’articolazione di tali esigenze rende opportuno fondare l’architettura di base per le telecomunicazioni su un sistema satellitare capace d’assumere la centralità della rete TLC della Difesa, delegando ad altre strutture modulari periferiche la funzione di garantire la flessibilità della gestione delle numerose componenti, ovunque collocate. In particolare, la rete satellitare dovrebbe essere costruita in maniera modulare e poter integrare 101