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IL MERCATO, LA PIAZZA Nel cuore del sito espositivo, il Future Food District è il padiglione dove sperimentare forme di alimentazione consapevoli sensibili all’ambiente, alla crescita demografica e ai singoli individui

foto ©Lars Kruger

Carlo Ratti Architetto e ingegnere, Carlo Ratti è titolare dello studio Carlo Ratti Associati, con sede a Torino, e direttore del MIT SENSEable City Lab di Boston. Laureato presso il Politecnico di Torino e l’École Nationale des Ponts et Chaussées a Parigi, PhD in Architettura all’Università di Cambridge (UK), Ratti è proprietario di numerosi brevetti e autore di più di 250 pubblicazioni. Il suo Digital Water Pavilion all’Expo di Saragozza 2008 è stato definito da Times una delle migliori invenzioni dell’anno. Premiato dalla Fondazione Renzo Piano come uno dei tre migliori giovani architetti italiani, relatore al TED 2011, Ratti è direttore didattico allo Strelka Institute di Mosca, Inaugural Innovator in Residence per il governo del Queensland, membro dell’Italian Design Council e del World Economic Forum - Global Agenda Council for Urban Management. www.carloratti.com senseable.mit.edu

“L’Expo di Milano dovrà servire per sperimentare nuove forme di città, sarà un laboratorio ideale per testare alcune ipotesi di vivibilità e di sopravvivenza” Carlo Ratti [ 30 ]

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Nel cuore del sito espositivo, l’area tematica curata da Carlo Ratti, architetto e direttore del Senseable City Lab al MIT, è dedicata alla sperimentazione di un futuro alimentare connesso e intelligente, in cui la tecnologia dell’informazione potrà anche favorire un ritorno a tecniche colturali e modalità di scambio antiche. Innovazioni che cominciano dall’architettura: due padiglioni di 2.500 mq ciascuno il cui involucro è rivestito da un sistema vegetale di alghe (v. approfondimento) collegati da una piazza pubblica di 4.500 mq pavimentata con una leggera velatura d’acqua in grado di creare un microclima favorevole e con zone dove coltivare con tecnica idroponica verdure che potrebbero anche essere commercializzate nel Supermercato del futuro. Gestito da Coop, il supermercato occupa uno dei due padiglioni del FFD e si sviluppa su due livelli. Al piano terra, le tecnologie: un magazzino totalmente automatizzato che, in base a informazioni sul progressivo esaurimento dei banchi di vendita, rifornisce il mercato vero e proprio al piano superiore, dove gli articoli sono esposti su tavoli interattivi. Una disposizione orizzontale, senza le barriere visive dei tradizionali scaffali, in cui è più semplice stabilire contatti e relazioni: tra persone, e tra le persone e il cibo, resa possibile dal sistema di rifornimento. Sospesi al di sopra dei banchi, grandi schermi riflettono i prodotti esposti, rendendoli immediatamente individuabili anche a distanza. Sensori di movimento percepiscono i gesti dei visitatori fornendo loro informazioni “aumentate” che permettono di ripercorrere l’intera filiera del cibo, dal pro-

duttore, al luogo, ai trattamenti cui è stato sottoposto. Come in un tradizionale mercato, lo spazio di acquisto potrà tornare ad essere luogo di scambio, in cui ciascuno può essere al contempo produttore e consumatore. Scomparsi gli scaffali, cambia l’intero layout del punto di vendita, che si sviluppa lungo percorsi (acqua, pesce, carne, frutta latte, cereali e uova) che rappresentano altrettante scelte alimentari e culturali. All’uscita, un display mostrerà ai clienti informazioni in tempo reale sulle quantità scambiate, il totale delle calorie, il numero di clienti, i cibi più venduti. Il secondo padiglione di FFD, il cui allestimento definitivo è ancora “top secret”, oltre agli spazi di servizio ospiterà un vasto auditorium che sarà luogo di dibattito sul futuro dell’alimentazione e sul ruolo che le reti intelligenti potranno giocare per mettere a punto diete personalizzate e legate allo stato di salute individuale minimizzando al contempo l’impatto ambientale delle nostre abitudini alimentari

SCHEDA Curatore Carlo Ratti Progetto architettonico Carlo Ratti Associati Progettazione Strutturale e Impiantistica Favero & Milan Ingegneria

Progettazione Paesaggistica Capatti Staubach Landschaftsarchitekte

Mobilità Systematica Algae Canopy Design ecoLogicStudio e Cesare Griffa Studio

Coltivazione Idroponica ENEA e Ceres Srl

Esploso assonometrico dei due padiglioni del FFD. Nei render, la piazza e il supermercato (©Carlo Ratti e Associati). A destra, diagramma di Waterlilly 2.0 (©Cesare Griffa).

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IoArch 54 Lug/Ago  

Il magazine degli architetti italiani

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