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a Edizione - n째 14 - period N uov ico free press

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BUONA FORTUNA!


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IL GOVERNO DEI VISI NUOVI, GIOVANI E FRESCHI nio Pavone: sindaco, 50 anni. Esponente liberalsocialista, già assessore al bilancio e al commercio. A lui anche la pesante delega all’Urbanistica, su cui manterrà il potere di firma su quasiasi atto e per

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anni Delega al Bilancio, Patrimonio, Finanze e Programmazione Economica. Leader della lista civica Obiettivo Comune, agronomo, Montese è alla sua prima esperienza in consiglio comunale. “Dovremo rendere efficiente

la quale verrà affiancato da un gruppo di lavoro composto da consiglieri ed altri esponenti politici. “l’idea di un cambiamento vero”: parole del neo sindaco Pavone nel presentare la squadra e con l’impegno di dare bando alla politica allegra:” tutto cio’ che programmeremo deve avere la certezza delle relative coperture e intanto leggeremo e valuteremo attentamente cosa troviamo in eredità”. Alfonso Montese: vicesindaco, 53

ogni settore ma la parola d’ordine per i prossimi mesi sarà il risparmio assoluto “, ha dichiarato presentandosi alla stampa. Fabrizio Fornaciari: 24 anni studente Assessore con delega ai Lavori Pubblici e all’Ambiente. In quota Pdl, Fornaciari ha militato nelle associazioni giovanili di An prima e del Popolo delle Libertà poi. E’ alla prima esperienza amministrativa. “Siamo consapevoli delle criticità di tutti i

settori, farò tesoro dei consigli che vorranno darmi i colleghi piu’ esperti”, ha dichiarato. Mirko Vannucci: 35 anni, Carabiniere Assessore con delega al Personale, Sport e Servizi Demografici.Il secondo in quota Pdl, è alla seconda esperienza in consiglio comunale, dopo essere stato consigliere del Pd nella passata amministrazione di centrosinistra.” Motiverò i dipendenti applicando criteri di meritocrazia.,Per lo sport massima apertura verso le necessità delle società”. Alessandro Recchiuti: 36 anni, avvocato Assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione. Commissario cittadino dell’Udc, anche lui alla prima esperienza amministrativa. “Ci saranno risorse minori rispetto a prima,faccio appello” ai responsabili dei servizi sociali per poterci metterei al servizio della città, per il bene di tutti e dei servizi sociali di Roseto”.. Maristella Urbini: 53 anni, avvocato Assessore con deleghe al Turismo e alla Cultura. Eletta nel listino del sindaco Insieme per Roseto, è alla prima esperienza amministrativa, dopo aver già militato nell’Udeur e in area Udc. Ha detto: “ mi preoccupo per i scarsi fondi che saranno a disposizione dei miei assessorati sono pronta ad incontrare subito gli operatori del settore”. E’ probabile, ha detto Pavone, che nel futuro alcune mansioni di assessorati minori possono essere delegati ad alcuni consiglieri.

ROSETO E IL REFERENDUM. COSI’ ANDO’ Elettori iscritti 19.580 – votanti 11.514 – pari al 58,80 % N.1 N.2 N.3 N.4

affidamento gestione acqua tariffa acqua energia nucleare legittimo impedimento

11.015 11.080 10.965 10.906

SI (96,75%) SI (96,98%) SI (96,07%) SI (95,82%)

370 NO ( 3,24%) 345 NO ( 3.01%) 448 NO ( 2,92%) 475 NO ( 4,17%)


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NON C’E’UNA LIRA

MA TANTA BUONA VOLONTÀ

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acce diverse quelle che ci è capitato di fotografare mercoledì in occasione della conferenza stampa di presentazione del nuovo governo di città. Non più visi gaudenti e commossi col contorno del festoso can can del pomeriggio della vittoria, ma seriosi e compunti per

la consapevolezza, forse, di essere saliti su una barca che s’apprestano a varare in un mare procelloso. E’ solo una soggettiva impressione e riflessione, certamente, e ci piace interpretarlo come richiamo responsabile alla realtà, quella che tutti i rosetani sanno: che dopo i proclami adesso ci sono le scelte.Per questo l’augurio di buon lavoro ai volti nuovi va fatto doppio. Il sindaco Ennio Pavone ha presentato la sua squadra di governo lasciando però alcuni dubbi. Ha evitato di parlare, a ragione, della bagarre dialettica tra lui e l’ex assessore al bilancio Ginoble, sui conti del Comune, riservandosi di farlo dopo una più approfondita analisi con i dirigenti del settore, ma se è certo che c’è una richiesta di mancati pagamenti da parte del CIRSU di € 2.076.000 e di cui non si sa dove prenderli, la situazione è molto incerta. Su questi toni, il nuovo Sindaco ha quindi fatto presente che le disponibilità di cassa sembrerebbero esigue per cui tutti i programmi proposti dalla passata Amministrazione sono da considerarsi sospesi in attesa di una approfondita esamina che verrà resa pubblica in tempi brevi. Con queste premesse non possiamo sentirci tanto tranquilli come cittadini e speriamo che non si cada nell’immobilismo almeno in questa prima fase. Le altre deleghe restano di competenza di Pavone, che affiderà comunque alcuni incarichi, senza compenso, ad altri consiglieri, mentre per l’urbanistica, data la complessità del problema, si avvarrà di un gruppo di lavoro aperto a professionisti, esperti, cittadini ed anche a membri dell’opposizione, per rivisitare tutto

il piano regolatore. Le scelte sono state indirizzate verso giovani senza alcuna precedente esperienza governativa, per cui vorremo sperare che da qui a poco, dopo un periodo fisiologico, non si opti per un rimpasto andando a scegliere tra i vecchi della politica. Se il sindaco Pavone vuole mantenere l’appoggio che i rosetani gli hanno dato deve dare ampie garanzie che non ci saranno rimpasti e questo staff avrà la durata di un intero mandato. Sfatiamo le dicerie sui compensi degli amministratori: al netto delle ritenute ogni componente dell’esecutivo compreso il presidente del Consiglio Comunale riceveranno € 1.300 mensili, mentre il primo cittadino riceverà € 2.300. Italo Di Antonio Ritratto di famiglia per Fabrizio Fornaciari quale gesto di simpatia verso il giovane amico capace di un sorprendente successo personale e di caricarsi di un’alta incombenza. Certamente omaggio alla mamma notareschina e soprattutto al baffuto papà che al “pelo bianco”, dopo lunghi anni di militanza e coerenza politica, coglie questa bella soddisfazione.


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LIBERE INTERPRETAZIONI


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THE DAY AFTER G

li ultimi avvenimenti sui fronti internazionali, ci hanno fatto comprendere che le dinastie sono terminate ed il popolo vuole idee e forze giovani. Sono giovani e colti quelli che hanno scatenato la rivolta in Tunisia, Egitto, Libia, Siria e negli altri focolai in itinere. Sono stati i giovanu che veramente hanno posto un ideale come guida per un rinnovamento rivolto all’interesse di tutta la comunità, contro appunto quei sistemi che hanno fatto di un ideale il modo per pochi di vivere di privilegi. Lo stesso è accaduto, anche se con presupposti diversi, nelle ultime elezioni amministrative ed i cittadini sono andati oltre il concetto di destra e di sinistra, andando a scegliere quei candidati, con idee nuove e giovanili tendenti ad operare nell’interesse comune. I vecchi ed i vecchi giovani hanno continuato invece a dire che erano pronti a sacrificarsi per la comunità, anche se fino al giorno precedente avevano dato di se stessi una immagine poco convincente. Roseto ne ha esempi eclatanti. Ci sono molti politici che hanno decisamente privilegi nel fare parte di consigli di amministrazione di enti pubblici, di collegi di revisioni, di consulenze e che hanno tenuto nascosti i loro guadagni in nome di una privacy che la legge invece impone di rendere pubblici. Nel campo dell’urbanistica il nostro ufficio tecnico ha solo creato intralci a cittadini che volevano capire, basti pensare che mentre in Consiglio Comunale si parlava di problemi urbanistici, il dirigente, che avrebbe dovuto dare le opportune spiegazioni, era assente costringendo cosi a sospendere l’assemblea civica. Nel campo dei lavori pubblici poi il teatrino degli ultimi giorni ha avuto del farsesco. Asfalti iniziati, sospesi, ricominciati, ed ogni 10 metri interruzione perché le opere erano difformi al progetto iniziale e con un continuo susseguirsi di telefonate tra il cittadino e l’assessore che prontamente interveniva

sul luogo dei lavori … pronto a soddisfare tutti, facendo, sic et simpliciter, cambiando il piano di intervento. Questo è stato il boomerang che ha sancito la fine di un sistema, e che purtroppo ha lasciato la città sistemata solo in parte e con i cittadini inviperiti perché i problemi che sarebbero dovuti essere attutiti sono rimasti insoluti. Accordi politici fatti solo per un maquillage di facciata senza mai

proporre delle vere svolte dicendo e promettendo tutto ed il contrario di tutto, che ha convinto i cittadini a mettere la parola fine. Si è continuato a parlare di destra e sinistra di tradimenti di ideali e di principi, ma chi blaterava ‘ste puttanate non si rendeva conto che alla gente non interessava da dove proveniva la proposta, ma voleva la proposta seria ed innovativa ad un sistema che era oramai incancrenito e che solo delle forze giovani avrebbero potuto rendere possibile.


riflessioni

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I PRIMI 100 GIORNI

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Da una televisione locale viene quotidianamente fatto presente che il Nuovo Piano Regolare può essere osservato, ma il cittadino deve recarsi negli uffici comunali per conoscere i termini di scadenza delle osservazioni e le procedure da seguire (solito vecchio sistema di cattiva informazione al cittadino basta dire apertamente nel messaggio i veri termini di scadenza). Comunque se questo nuovo piano regolatore viene messo da parte perché si seguita a fare questa pubblicità e non si dice subito ai cittadini cosa veramente accadrà? Erano iniziati i lavori di rifacimento dei manti stradali cittadini a macchia di leopardo, è giusto che i cittadini vengano subito informati sui tempi e sulle strade interessate al completamento dei lavori. La sistemazione dei canali di raccolta delle acque piovane è stata indicata da tutti come una priorità assoluta, per cui ci si attendono interventi mirati anche alla individuazione di tutti coloro che abusivamente hanno modificato il loro corso.

cinque punti da conoscere! di Italo Di Antonio

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i è insediato il nuovo governo a cui facciamo i migliori auguri di buon lavoro, ma decisamente se, come hanno sostenuto, cambia il rapporto con i cittadini è necessario che subito vengano date precise informazioni di come verranno affrontati i vari temi impellenti che sono rimasti in sospeso con un crono programma coerente e chiaro. Nessuno pretende che queste cose vengano risolte domani, è utopistico ed impensabile, ma riteniamo che entro i primi 100 giorni di governo venga istaurato un sistema di comunicazione con i cittadini dove in anticipo l’Amministrazione Comunale faccia conoscere i vari programmi in cantiere e le relative scadenze di verifica. 1) 2)

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come verrà affrontata la emergenza cronica dei rifiuti. quando e con quale sistema inizierà il porta a porta.

QUELLO CHE NON AVREMMO MAI VOLUTO VEDERE

FARE CASSA

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ià si mormora che le casse suono vuote e quindi l’Amministrazione Comunale cercherà di racimolare un pò di liquidità andando ad intervenire su quelle circa 800 costruzioni non censite nel catasto urbano ed individuate da rilievi fotografici. Un po in tutta Italia ci sono circa 2 milioni di questi casi,

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on meno di quindici giorni fa è stato rifatto l’asfalto in viale Europa e dopo appena pochi giorni è stato fatto questo attraversamento in ben due punti di questa arteria. Vorremmo sapere chi ha permesso questo scempio! alcuni in campagna si sono limitati a semplici ristrutturazioni, mentre alti hanno provveduto a veri e propri cambiamenti di destinazione d’uso di immobili trasformando stalle in ville residenziali. Se le informazioni trapelate ad oggi e trascurate dalla precedente amministrazione, sono esatte, si potrebbero prevedere delle entrate consistenti, perché gli eventuali “irregolari” avrebbero evaso diversi tipi di tributi.

L’ESPERIENZA DEGLI ANZIANI

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urante le varie riunioni fatte sia dai candidati di destra che di sinistra con i cittadini, è

emersa in più occasioni la volontà dei meno giovani di dare il loro contributo alle istituzioni per affrontare, studiare, ricordare, come era il territorio e se per caso si sono perse alcune informazioni utili per il riassetto del territorio. Ci auguriamo che il nuovo governo cittadino voglia fare tesoro di questo immenso patrimonio di conoscenze

creando delle snelle commissioni che siano di supporto agli uffici tecnici comunali. Non va infine trascurata l’opportunità di utilizzare i nostro baldi “nonni” per il servizio di ausiliari della strada nelle ore di entrata e di uscita dei ragazzi delle scuole, dopo aver fatto in questo periodo estivo un adeguato corso di preparazione.


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È COSÌ I SOCIALISTI RITORNANO SUGLI ALTI SCRANNI

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r i f l e s - “La politica migliore è l’onestà” pero del centro storico e sione della frazione comune di Casale, nu! A Roseto e ove aree a sud solo a Roseto della città per i socialisti resl’industria alitano sempre mentare, una e comunque sforbiciata ai l’ago della bicomparti del lancia politica Prg, la messa e certamente a nuovo delle con legittima soddisfazione si riappropriano delle strutture di scolo per le acque piovane, leve di comando di Palazzo di Città.Un la realizzazione della variante alla statconsiglio pressoché tutto nuovo quello ale 16, il via alla pista ciclabile cittadiche si è presentato con tante belle parole na, il recupero di Villa Clemente,il poper la circostanza istituzionale e qual- tenziamento del porticciolo turistico, un che altre fuori dalle righe tanto per far teatro coperto all’interno della Villa cocapire che non mancheranno sale e pepe munale, la partenza del wi-fi e la costruin questa consigliatura del 150 esimo di zione di parcheggi sotterranei sul lato Roseto.Si spera ovviamente solo il per mare. Problema rifiuti ? La promessa di il bene della collettività. Articolato e una “ristrutturazione totale”. La scompromettente il discorso programmatico messa è appena iniziata e pare, secondo di Pavone: ci saranno una consulta per- quanto ascoltato da un’emittente privamanente e un ente manifestazione per ta, priorità anche all’informazione che il turismo,annunciato un piano di recu- “la prima città di provincia merita”.

PER UNA FETTA DI SORRISO D

opo la “goduria” d’aver detto essere compiaciuto (ma era una battuta !?) di vedere seduti finalmente sui banchi dell’opposizione i catto-comunisti, Norante al fresco di piazza del comune si consola con un altro “appiedato”.Come dire: “l’essenziale che non ci si è rotta la cocce”.


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LA CAPACITA’ D’IMPRESA CONQUISTA QUOTE DI MERCATO CRESCENTI A LIVELLO GLOBALE In tempi di crisi, e di luce che tarda ad arrivare alla fine del tunnel, sapere che un’azienda viaggia col vento in poppa e che poi abbia un’anima rosetana fa piacere. E’ il caso dell’Industriale Sud spa di S.Atto di Teramo, fondata da Peppe Di Sante, azienda leader nel settore di rivestimenti interni per auto che si europeizza sempre più. Ora si vola in Spagna a Olesa de Montserrat (Barcellona ) dove si realizza uno stabilimento permanente destinato alla realizzazione di padiglioni e cappelliere per i marchi Audi, Volkswagen e Seat. L’operazione è frutto della collaborazione con UniCredit che ha concesso un finanziamento di 7,6 milioni di euro riconoscendo alla Industriale Sud capacità di impresa e di poter conquistare quote di mercato

crescenti a livello globale. Industriale Sud è nata nel 1986 e il suo percorso è caratterizzato da un incremento costante della qualità certificata e dalla delocalizzazione degli impianti produttivi. A Teramo e a Jawor in Polonia sono dislocati gli stabilimenti di produzione dei materiaii mentre a Monaco di Baviera, Wolfsburg e Lipsia l’Azienda possiede tre stabilimenti logistici avanzati


riflessioni

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La voglia di Cambiamento a Roseto di Riccardo Di Giuseppe

Il 30 maggio 2011, al ballottaggio per l’elezione del nuovo sindaco di Roseto, il candidato di centrodestra Enio 3avone Ka battuto con 31 voti, pari al 3,1 per cento, la sÂżdante 7eresa *inoble, cKe si q Iermata a  preIerenze, pari al ,1 per cento 0DFRPÂśqVWDWRSRVVLELOHSHULOFHQWURGHVWUDLOTXDOHHUDUHGXFHGDOODSLXPLOLDQWHVFRQÂżWWDGHOODVWRULD delle elezioni amministrative a Roseto (nel corso della scorsa tornata elettorale, infatti, il centrosinistra si era aggiudicato oltre l’80% delle preferenze) recuperare tutto quello svantaggio ed espugnare Roseto, cittĂ  che è stata una roccaforte della sinistra da oltre 37 anni? Per capire come la situazione politica possa mutare cosĂŹ tanto da un’elezione all’altra occorre fare alcune necessarie considerazioni: 1. L’eccessiva sicurezza del Pd rosetano e la sua insistenza nel non voler ascoltare non solo le opposizioni, ma anche le diverse anime all’interno della propria coalizione, ha causato una frattura insanabile all’interno del centrosinistra a Roseto che si è rimarginata solo in apparenza con degli accordi preelettorali di facciata (con l’IDV al primo turno e con la sinistra radicale durante il ballottaggio); 2. La credibilitĂ  che ha dato al centrodestra un candidato capace e stimato dall’elettorato di Roseto come Enio Pavone, la capacitĂ  del centrodestra locale di formare una coalizione coesa ed allargata; 3. Un programma serio e realizzabile, spiegato nei particolari, il quale è Milano - Settembre 2010 stato illustrato dettagliatamente negli L’assemblea dei giovani del Partito della LibertĂ  che ha visto la parteincontri che si sono susseguiti nelle cipazione di un folto gruppo di giovani rosetani piazze rosetane; 4. Un gruppo di giovani militanti del centrodestra che ha lavorato bene sul territorio e che si è dato molto da fare afÂżnchè si potesse raggiungere quest’obiettivo. A questo proposito va detto che il gruppo di giovani Iacenti riIerimento al centrodestra si q adoperato al massimo delle proprie capacitĂ , sobbarcandosi il peso di una campagna elettorale che pur diIÂżcile ha dato degli ottimi risultati /’entusiasmo per la vittoria a Roseto, tuttavia, non deve Iar dimenticare alla nuova amministrazione di centrodestra di Roseto che adesso le aspetta un cammino lungo e tortuoso e che dovrĂ  essere attenta ai problemi di Roseto ed amministrare con lungimiranza ed acume politico se vorrĂ  conservare la Âżducia del proprio elettorato Per concludere voglio augurare al neo sindaco Pavone ed alla sua giunta comunale un buon lavoro per i prossimi 5 anni, i quali saranno decisivi per il futuro della nostra cittĂ !


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LE ULTIME PAROLE FAMOSE TANCREDI: “L’OTTIMISMO DELLA VOLONTÀ”

LEGA NORD: “BENE CORRERE APPARENTATI”

“Roseto è stata presa con l’ottimismo “Se la Lega Nord fosse andata da sola della volontà contro il pessimismo con un proprio candidato sindaco, della ragione e dei gufi. Ogni cosa è ilavrebbe sicuramente raccolto molti luminata, a Roseto si è privilegiata una più consensi di -protesta-, penalizzansubcultura assistenzialista, per troppo tempo il senso do però la candidatura di Pavone. Bene il trionfo epodel diritto piuttosto che quello del dovere”. cale della coesione politica”.

VERROCCHIO PD: “FINE DI UN CICLO”

ALOISI: “IO NON BALLO CON I LUPI”

“La caduta di una roccaforte elettorale “Non abbiano cercato parenti ne a dedopo 37 anni è cosa che impone esami stra ne a sinistra. Erano loro a chiamacritici e dove necessario anche procesre. Il nostro risultato quello di poter si. La personalizzazione della politica dire è stata una bella esperienza anche locale è stata perdente ma credo che non tutto sia da se la frutta se la mangiano altri.Ma restiamo in campo buttare”. vigili e propositivi”.

DI PASQUALE: “VITTIME DEL MALESSERE FISIOLOICO”

GINOBLE: “ASSUMIAMOCI LE RESPONSABILITÀ”

“La Ginoble era la migliore candidata “Ognuno si dovrà assumere le proprie possibile, ha lavorato bene e può aver responsabilità a partire da me. Difficile scontato su di se il malessere fisiolodire se ci sono stati errori, dal di fuori gico che si crea dopo anni di governo di una città ma sembra di no. Paghiamo la stanchezza di 37 anni di l’errore è stato politico e non amministrativo”. amministrazione e di un blocco sociale in difficoltà”.

IL PRESIDENTE UDC: “ORA IL TERZO POLO”

CAPPUCCI: “NESSUN SCORAMENTO”

“Risultati alla mano se il progetto del “Non ha funzionato il passato, le difterzo polo si fosse concretizzato avrebficoltà non tanto nella figura del canbe superato tranquillamente la soglia didato sindaco, quanto piuttosto sulle dell’8%. Stiamo lavorando alla costruesperienze della passata amministrazione di questo “carro”. Recchiuti: Tracanna non ha zione. Il centrosinistra riparte se si tiene fermo quanto titolo per interferire”. costruito negli ultimi giorni”.

IL GOVERNO OMBRA? Corre voce! Un pò per celia ed un po’per non dimenticare. Se crederci a voi la scelta: Presidente Politiche giovanili Lavori Pubblici Politiche sociali Comunicazione Tutte le altre deleghe

Enzo Frattari Simone Tacchetti Flaviano De Vincentis Raffaella D’Elpidio Massimo Bianchini Teresa Ginoble


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Referendum ¿ne del NUCLEARE

In Italia il referendum ha decretato la ¿ne della produzione di energia attraverso il nucleare; dobbiamo recuperare il tempo perduto iniziando da subito a produrre energia rinnovabile dal 6ole di Dino Di Giuseppe

Più di 3.000 sindaci d’Europa hanno sottoscritto il “Patto dei Sindaci”, più di 1.000 in Italia, la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, i 305 Comuni hanno sottoscritto il “Patto dei Sindaci”, un risultato raggiunto con determinazione ed impegno da tutti i livelli di Governo della nostra Regione, a partire dalle 4 Province, Teramo capo¿la e i 305 Comuni Abruzzesi. 20-20-20: -20% di emissione inquinanti (anidride carbonica – CO2) entro il 2020 e + 20% di fonti rinnovabili, questo è il cuore del Patto dei Sindaci in Abruzzo e sono diventati già Enti Virtuosi; la Regione ha già assegnato i primi 35.000.000 di euro alle 4 Province e ai 305 Comuni abruzzesi che inizieranno un cammino virtuoso che porterà la Regione Abruzzo ad essere Regione Modello “Prototipo” per tutta l’Europa.

Roseto degli Abruzzi

Il veicolo elettrico lo paga il

SOLE

Anni ‘80 - Il prof. Dino Di Giuseppe, Presidente della Provincia di Teramo, con una delegazione di presidenti di province e sindaci di comuni abruzzesi a Bruxelles con il Presidente dell’Unione Europea, On. Antonio Giolitti, per sviluppare in Abruzzo i fondi FESRS - POR


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Roseto deve fare di più perché è la città delle rose, perché è una città solare, perché i suoi cittadini sono orgogliosamente solari, perché il suo Sindaco è un sindaco solare, perché tutti i nuovi consiglieri sono fondamentalmente solari. Per questi motivi il Consiglio Comunale, tra i primi atti importanti dovrà stipulare un patto ancora più grande con la città di Roseto: 20 - 100 + 100 e cioè nel 2020 Roseto dovrà avere -100% di anidride carbonica e +100% di energia rinnovabile.

….......................................... Laudato sie, mi’ Signore cum tucte le Tue creature, spetialmente messer lo frate Sole, lo qual è iorno, et illumini noi per lui. Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore: de Te, Altissimo, porta signi¿catione. …....................................... dal Cantico delle Creature San Francesco d’Assisi

“Ricreate gli anni dello sviluppo, avrete una grande opportunità per dare a Roseto un BENE COMUNE”

Sala del Consiglio Comunale di Roseto degli Abruzzi

Avremo così, per tanti anni, più investimenti, più imprese, più professionisti, più commercio, più turismo, più occupazione. Il Comune di Roseto assumerà un ruolo importante e diventerà un “Comune Virtuoso” che farà rete con altri Comuni d’Italia e d’Europa e realizzerà progetti per sé e per altri, e potrà così bene¿ciare dei ¿nanziamenti già disponibili dalla Unione Europea. Bisogna ringraziare un solo partner che lavora gratis da tempo per noi ed ha 4 miliardi di anni di esperienza: il Sole.

DIPENDE DA NOI assumere informazioni per installare nella nostra casa un impianto di energia rinnovabile; DIPENDE DA NOI - condomini e soci di cooperative - riunirci e accordarci per installare nel nostro edi¿cio un impianto di energia rinnovabile; DIPENDE DA NOI imprenditori installare sul nostro capannone un impianto di energia rinnovabile; DIPENDE DA NOI fare sacri¿ci - anche debiti - per investire e metterci a produrre energia elettrica da fonte rinnovabile per il fabbisogno

San Francesco d’Assisi

delle nostre abitazioni e per venderla alla rete elettrica nazionale e fare business, nel nostro piccolo, come le grandi aziende; DIPENDE DA NOI promuovere quelle aziende che nel nostro territorio vorranno produrre componenti e tecnologia per l’energia rinnovabile; DIPENDE DA NOI promuovere gli imprenditori che vorranno realizzare nel nostro territorio la “green mobility” - veicoli elettrici e componenti per il trasporto privato e pubblico; DIPENDE DA NOI aiutare il Comune a sviluppare su tutti gli edi¿ci pubblici un impianto di energia rinnovabile e far funzionare l’illuminazione pubblica con energia rinnovabile; DIPENDE DA NOI far diventare Roseto una “better city-better life”; DIPENDE DA NOI non perdere tempo e lasciare inconsciamente questa grande opportunità/risorsa ad altri; DIPENDE DA NOI far diventare questo sogno - che non è un sogno - ma una grande realtà; DIPENDE DA NOI NON PERDERE TEMPO PERCHÉ IL TEMPO È DENARO.


primo piano

15 I GIOVANI PROTAGONISTI

DESTRA: FABRIZIO FORNACIARI

I

l dato piu’ lampante di queste elezioni è senz’altro quello che ha visto salire sul palco, dopo tanto tempo, i giovani: che hanno creduto nel cambiamento; tanti giovani che hanno dato tutto, tanti giovani che ,con instancabile passione, hanno tappezzato Roseto di volantini elettorali fino alle 5 del mattino,credendo che questa fosse l’ora giusta per cambiare Roseto; tanti giovani che insieme hanno dimostrato che il lavoro paga, tanti giovani che in questa campagna elettorale hanno dimostrato a molti irriducibili politici cosa sia la passione politica, tanti giovani che hanno dato l’esempio, tanti giovani che ci hanno messo la faccia, tirando a più non posso fino all’ultimo voto, tanti giovani che hanno dato l’esempio etico in una campagna elettorale selvaggia, fatta di scorrettezze e colpi bassi,non perdendo la calma, ma rimanendo fermamente concentrati sui programmi, sulle idee innovatrici, sulla voglia di cambiamento. Tanti giovani che hanno gestito una campagna elettorale con una forza tale da sbaragliare gli avversari più agguerriti,con una tenacia da fare invidia al più forte degli audaci. Fabrizio Fornaciari cosa manca a questo preambolo ? “Gentile Direttore concordo pienamente con lei che è stata indubbiamente una campagna elettorale caratterizzata da una grande partecipazione dei giovani che, per la prima volta, hanno percepito come storico questo passaggio politico e hanno contribuito ad alimentare il dibattito con idee nuove e con un grande entusiasmo, sia in un campo che nell’altro. Segno della partecipazione giovanile a questo appuntamento è stato anche il confronto acceso tra i giovani non solo in pubblica piazza ma anche su internet e su vari social network che hanno dibattuto sul duello Pavone-Ginoble.Tornando sui toni generali della campagna elettorale che ci lasciamo alle spalle, una riflessione andrebbe fatta sulla “ideologizzazione” praticata dai nostri avversari dopo il secondo turno: agitare lo spauracchio della destra, accomunare personaggi politici locali ad alcuni nazionali, il richiamo al voto per non far vincere qualcun altro, ecc… non sono serviti per invogliare le persone a tornare a votare il centrosinistra al ballottaggio ma hanno contribuito a creare l’effetto opposto. Concludendo questa riflessione mi auguro che

nei prossimi cinque anni il dibattito in consiglio comunale e fuori si concentri sui problemi della città ed esuli dagli attacchi personali. Sono convinto che tutto ciò sia possibile con Enio Pavone che sarà il Sindaco di tutti i rosetani e con un’opposizione propositiva e che vigila sull’azione amministrativa della maggioranza. Trecentosessantasette persone da ringraziare ma, forse, non soltanto: “ Certo ! Il primo ringraziamento è per i ragazzi di Giovane Italia di Roseto, ormai attivi da diversi anni in politica nonostante la giovane età, che con il loro entusiasmo, la loro passione e la loro caparbietà hanno contribuito al mio successo e sono stati in prima linea in tutta la campagna elettorale del Popolo della Libertà. Sono loro, a mio avviso, l’esempio più bello della partecipazione dei giovani nel centrodestra in questa campagna elettorale perché si tratta di un impegno non estemporaneo, che si spegne dopo lo spoglio elettorale, ma è l’esempio della militanza e dell’impegno quotidiano che dura ormai da diverso anno nelle scuole, all’università e nelle strade e nelle piazze della nostra città. Il secondo ringraziamento è per la mia famiglia e gli amici che mi hanno sostenuto e per il tempo che mi hanno dedicato.Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere anche a chi si è caricato di una grande responsabilità assumendo la guida del nostro partito e ha avuto la capacità di portarlo alla vittoria in queste elezioni: il Senatore Paolo Tancredi e Dante Di Marco. Il loro lavoro ha portato alla formazione di una lista di candidati rappresentativa, di uomini e donne validi che contribuiranno alla crescita del partito. Hanno dispensato ai pidiellini consigli da politici navigati e allo stesso tempo hanno partecipato con l’entusiasmo di due ragazzini. Un ultimo ringraziamento è per alcuni amici che si sono impegnati per lo schieramento avversario con i quali, nonostante i toni accesi della campagna elettorale, c’è sempre stato il massimo rispetto, con i quali abbiamo più volte sdrammatizzato e non abbiamo perso occasione di confrontarci, serenamente e nel rispetto delle reciproche posizioni, sui problemi fondamentali di Roseto”. Ora uno sguardo al futuro dall’orizzonte molto ampio per un giovane come te “ Sulle prospettive dobbiamo innanzitutto capire in quale stato si trovi l’intero apparato del Comune di Roseto in termini di bilancio, macchina amministrativa, organizzazione uffici e personale,ecc…Una volta stabilito da che punto di partenza ci troveremo ad operare possiamo dare operatività alle nostre proposte della

campagna elettorale. Per quanto mi riguarda particolare attenzione va posta sulla erogazione dei servizi sociali dando priorità ai più deboli, ad una rivisitazione del P.R.G. adottato dal monocolore PD per indicare veramente attraverso questo strumento urbanistico un nuovo sviluppo armonioso della città, alle esigenze dei giovani sia in termini di occupazione sia per rendere Roseto una città più viva con una maggiore sostegno alle associazioni del panorama giovanile cittadino e con provvedimenti che consentano ai locali commerciali di poter allungare il termine per fare musica nel rispetto delle leggi. Sono certo che con l’impegno di tutti, questi ed altri problemi possono essere risolti nella consapevolezza, come ripetuto dal Sindaco Pavone in campagna elettorale, che “nessuno è dotato della bacchetta magica” ma certamente delle competenze, della giusta determinazione e dell’entusiasmo per rilanciare la nostra città”. Con questo successo elettorale come riparte il progetto del Popolo della Libertà? “Il PDL deve il suo successo all’operato di Tancredi e Di Marco, come già ricordato, ma soprattutto all’impegno e alla capacità di tutti i candidati consiglieri della nostra lista che hanno caratterizzato la campagna elettorale con le idee e le proposte per il cambiamento senza scendere nella bassa polemica e senza rispondere alle provocazioni che sono arrivate da più parti. Ci ha premiato la coesione e il gioco di squadra che dovremo continuare a praticare nei prossimi anni: nell’azione amministrativa per determinare le scelte strategiche della città e nell’azione politica dimostrando che il nostro è un partito presente sul territorio, vicino alla gente e che si caratterizza per il coinvolgimento verso chi si vuole avvicinare alla politica.Una riflessione particolare va posta anche sul fatto che il successo del centrodestra a Roseto arriva in un momento difficile in cui abbiamo perso in grandi città come Milano o nella nostra regione a Lanciano, Francavilla e Vasto. Roseto storicamente roccaforte di centrosinistra ha premiato gli uomini e la proposta politica del Popolo della Libertà che ha iniziato a lavorare per questo risultato già tre anni fa insieme ai Liberalsocialisti, l’Udc, Il Popolo di Roseto, La Lega Nord e La Destra e con altri movimenti civici e associazioni.I rosetani hanno premiato Pavone e il centrodestra perché hanno visto l’armonia, la collaborazione e la lealtà del progetto politico della nostra coalizione a differenza delle contraddizioni e degli scontri interni del centrosinistra”.

Rachele Lucci


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primo piano

18 I GIOVANI PROTAGONISTI

SINISTRA: RAFFAELLA D’ELPIDIO

D

icendoti che per molti sei stata la vera rivelazione di queste elezioni cosa ti va di rispondere? “ Innanzitutto ringrazio quanti hanno condiviso con me quest’esperienza ed espresso il loro consenso sulla mia persona. Insieme con i cittadini e gli amici che mi hanno sostenuta ci siamo sentiti corresponsabili di un progetto per la cui adesione determinante credo sia stato il valore della fiducia. La soddisfazione per il risultato ha certamente reso più forte il senso di responsabilità. Non credo alle imprese solitarie ma sono interessata alle attivazioni di nuove dinamiche di partecipazione verso le quali mi sembra di percepire da parte di Roseto tutta non solo un bisogno ma anche un reale desiderio. Un impegno politico che hai inteso assumere a difesa dei tuoi ideali o anche perché convinta che,mettendoci del tuo, avresti potuto risolvere anche un determinato problema rispetto ad altri? “ L’impegno politico senza ideali non sarebbe tale. Sembra scontato ma non lo è. Se sulla mia scelta di candidarmi non avessero agito i valori di cui sento di potere e volere dare ragione mi sarei persa in un labirinto di motivazioni diverse e molto meno importanti di quelle che mi portano a capire da che parte stare prima che con chi stare. La mia storia personale racconta di una fedeltà all’impegno che ha preso forme differenti a seconda dell’età ma che viene da lontano. Ad ispirarle

rintraccio una concezione della vita, della persona e dei suoi diritti che mi ha portato a coinvolgermi a favore della loro attuazione non sentendomi mai indifferente e che oggi vedo però tutelata nel Centrosinistra e non certo dalla destra berlusconiana. Mi preparo a questa nuova esperienza con la consapevolezza che la politica è qualcosa di più che la risoluzione di un problema: è un modo, il modo, di pensare il e al governo della città come bene di tutti la cui conseguenza ovviamente è anche il superamento di ciò che non va. Il mio slogan elettorale è stato “una testa diversa”. Umilmente cercherò di essere fedele a ciò che credo e sono. Con l’aiuto, il sostegno, il dialogo, il confronto dei miei elettori e di quanti vorranno riflettere sull’importanza di partecipare alla vita politica di Roseto”. È andata però come sappiamo. Quale per te la causa? “Non sarei onesta se non dicessi di aver preso in considerazione la possibilità di una sconfitta. L’ascolto della gente è importante ed era piuttosto chiaro, oltre che fisiologico, che molti avrebbero sposato la tesi del cambiamento. Non vengo dalla vita partitica ma non per questo non provo a fare qualche ipotesi. Chi vince merita il rispetto e il riconoscimento per il risultato ottenuto. Chi perde deve interrogarsi. Penso che ci siano responsabilità diffuse e diverse per la comprensione delle quali è indispensabile che l’autocritica, e non l’attribuzione di colpe, riguardi tutti ma proprio tutti. Un’errata o incompleta percezione della realtà sociale unitamente alla mancanza di unità di intenti a più livelli mi sembrano essere le piste principali per un’analisi. Come dire… se “questa” storia siamo noi nessuno si senta escluso. Resta il

rammarico per qualcosa di nuovo che poteva avere inizio, per dei giovani che meritavano la fiducia di un vero cambiamento, per Teresa Ginoble che in 10 anni ha svolto un incredibile lavoro che da solo dimostra l’esperienza e le capacità consolidate”. Comunque, come si dice, anche dall’opposizione ci si può far valere. I tuoi propositi? “Mi piace pensare ad un’opposizione con pochi motivi per essere tale. Auspico cioè una buona amministrazione per la nostra Roseto perché se la merita e la pretende. Il mio proposito è contribuire, per ciò che compete il mio ruolo, a che ciò accada. Credo, inoltre, che noi dell’opposizione avremo il compito di rappresentare anche quelle forze politiche che non hanno espresso dei loro consiglieri. Per poterlo fare si favorirà un maggiore dialogo e coordinamento con tutto il Centrosinistra. In ogni caso, quindi, sta iniziando qualcosa di nuovo di cui si deve essere consapevoli e corresponsabili e da cui attingere le giuste motivazioni ed energie per lo svolgimento di un’azione politica importante per la vita democratica”. Come immagini sarà la città di Roseto nel futuro se risponde al motto del Sindaco Pavone? “Una situazione…”motto, motto” incerta se si pensa più a ciò che divide che non a ciò che unisce le forze politiche della coalizione vincente! In campagna elettorale slogan, programmi , promesse ed impegni hanno fatto la loro parte. Ora, da cittadina nata e cresciuta in questa città, auspico che Roseto non cambi totalmente perché molto va già bene così. Da consigliere non la immagino. Aspetto. E mi preparo ad una nuova esperienza”.


cronache

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SUPER DONNE TERAMANE

L

e donne impegnate in vari settori ricevono, con cadenza biennale, un premio a loro dedicato: “Premio donna città di Teramo”. L’evento, organizzato dall’associazione donne Europee, quest’anno ha visto salire sul podio ben 11 donne e fra queste, per il settore turismo, la sig.ra Mirna Iannet-

ti (nota ristoratrice dei £ Archi) e la collega giornalista di Teleponte Dorotea Mazzetta per la comunicazione e il giornalismo. Vetrinetta d’obbligo per le due anche sul giornale rosetano che si compiace sempre dare giusta luce a chi con discrezione, umiltà e simpatia lasciano pur sempre un segno nel sociale.

DUE ROSETANE ALLA PARI OPPORTUNITÀ Il Consiglio provinciale, nel corso dell’ultima seduta, ha eletto i componenti della nuova Commissione provinciale per la promozione delle pari opportunità. Fra i componenti ne entrano a far parte anche le rosetane : Toriella Iezzi e Raffaella Stama per la maggioranza. “Sono soddisfatta – ha commentato l’assessore alle Pari Opportunità Eva Guardiani – per l’elezione della nuova Commissione, composta da figure che hanno già una qualificata esperienza nel campo e da volti nuovi che di sicuro potranno offrire un contributo importante all’attività di quest’organismo. Il mio auspicio, inoltre, è che la linea di rinnovamento seguita da questa amministrazione si possa riflettere positivamente sugli obiettivi che si darà la Commissione, creando le condizioni per lavorare in sinergia e per sostenere nuove idee”.

PRESENTATO IL PREMIO IDEE NUOVE 2011

P

resso la Biblioteca provinciale “M. Dèlfico” di Teramo si è svolta la presentazione del bando di concorso del “Premio Idee Nuove 2011” promosso dall’associazione culturale e giovanile Idee Nuove. Il tema del Premio è “La gioventù e la cultura giovanile” e chi parteciperà dovrà presentare un “Progetto grafico a colori” della scultura finale che si vuole realizzare. Al concorso potranno partecipare tutti i giovani residenti nella Regione Abruzzo di età compresa tra i 15 e i 35 anni. Sarà possibile iscriversi compilando il Bando Ufficiale del Premio consultabile e scaricabile dal sito internet dell’ associazione: www.ideenuovegiovani.it.

CHI LI HA VISTI?

P

ressochè lontano dalla politica l’ex parlamentare rosetano Dante D’Elpidio accudisce ormai la suo missiome nell’Unitalsi. Nella foto la visita che ha guidato nella sua nuova veste di Vice Presidente Nazionale Unitalsi al Quirinale insieme ad una rappresentanza di disabili

provenienti da tutta Italia.


cronache

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C

inque lavoratori della provincia di Teramo sono stati premiati all’Aquila con la “Stella al merito del Lavo-

ro”, una onorificenza, conferita con decreto del Presidente della Repubblica a quanti hanno

prestato la propria attività lavorativa per almeno 25 anni distinguendosi per singoli meriti di pe-

rizia, laboriosità, e di buona condotta morale. Fra questi il direttore della CNA Teramo Gloriamo Lanciotti.

STUDENTI DEL PEDAGOGICO ALLA SCOPERTA DELLA RISERVA BORSACCHIO

E

’ stata intitolata “La Riserva che Resiste” la piccola pubblicazione presentata oggi alla Villa Comunale dalla classe II B del Liceo Pedagogico Saffo di Roseto”. Il lavoro degli studenti, curato dalla professoressa Giorgia Settepanelli è nato da una lezione fuori sede alla Riserva del Borsacchio di cui le studentesse non conoscevano neppure l’esistenza. Da quella lezione è nata una riflessione più ampia sul significato di riserva e sull’importanza della tutela di aree che raccontano la storia di un territorio. Il Sindaco Enio Pavone, nel salutare il Preside Viriol D’Ambrosio, studenti e insegnanti, ha elogiato l’iniziativa

sottolineando come la scuola svolge un ruolo significativo nella sensibilizzazione dei giovani sui temi dell’ambiente e della tutela del patrimonio culturale. A proposito della Riserva del Borsacchio il Sindaco ha affermato: “ Fino ad oggi è passato un messaggio non vero sulla riserva, come ostacolo alla crescita economica e sociale del territorio. Ritengo invece, e con me tutta la nuova amministrazione comunale, che l’area della Riserva possa rappresentare una grande opportunità. Il nostro impegno sarà orientato a tutelare integralmente la zona storica del Borsacchio e di procedere alla verifica dei confini es-

cludendo le zone fortemente antropizzate come ad esempio l’Annunziata, Cologna Spiaggia, Giammartino, la zona dei campeggi a nord di Roseto. Daremo poi il via al Piano di Assetto Naturalistico e quindi alla regolamentazione delle attività all’interno dell’area e come Comune ci impegneremo a tenere pulita l’intera zona protetta”.

COMANDANTE, AUGURI !

I

l Luogotenente Enzo Procida, comandante dei carabinieri di Roseto, lo scorso 2 giugno ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale al merito della Repubblica. Un premio significativo che premia la sua lunga dedizione all’Arma e un tutore dell’ordine cui la Città è grata.

UN RICORDO NON E’ MAI TROPPO

S

ei rimasto anche nei nostri cuori, Vinicio. Non solo per quei mitici tuffi di capodanno ma per quelle gare podistiche che ci permisero di inventare la prima tv locale assieme a Paolo Bruni.Filmati esilaranti: Vinicio correva, Domenico Belisari lo intervistava in corsa stuzzicandolo sul vantaggio dell’eterno rivale, Felice Cerquoni.E’ immaginabile quanto fiato gli rubavamo…Ma lo spasso del filmato era tutto qui: attendere che Vinicio si stancasse. Mai avvenne, al traguardo gli sfiatati eravamo sempre e solo noi.

GUIDA BLU 2011, ROSETO PREMIATA CON TRE VELE

A

nche quest’anno la città di Roseto ha una posizione di rilievo sulla Guida Blu, la prestigiosa pubblicazione del Touring Club Italiano e Legambiente. A Roseto, inserita tra le località abruzzesi di carattere turistico-balneare più importanti, sono state assegnate ben tre “vele”.Si tratta di un riconoscimento

molto significativo che viene attribuito dalla Goletta Verde di Legambiente con l’obiettivo di segnalare ai turisti i Comuni e le località che si sono distinti per qualità delle acque di balneazione, la gestione delle risorse idriche, l’istituzione di aree pedonalizzate, la tutela dei centri storici e per le scelte di sviluppo sostenibile.


cronache

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AUTOPORTO. C’E’ CHI INTERPELLA MA NESSUNO ASCOLTA

I

l consigliere regionale del Pd Claudio Ruffini ha presentato tempo addietro un’interpellanza sulla gestione degli autoporti di Roseto e San Salvo. “La legge regionale n.28/2002 dispone che la Giunta regionale è autorizzata a promuovere la costituzione di società in forma mista” dice Ruffini “ma ormai sono passati altri due anni di Governo Chiodi e la legge è rimasta inat-

tuata.” Nel frattempo è intervenuta una nuova disposizione normativa, il Dlgs. 78/2010(convertito in Legge n. 122/2010), il quale afferma che i comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti non possono costituire società. Ruffini ha chiesto se è intenzione della Giunta regionale modificare la L.R. 28/2002 prevedendo anche lo strumento del project financing al fine di consentire il necessario

apporto dei privati per una migliore ed efficiente funzionalità degli autoporti di Roseto degli Abruzzi e San Salvo. Fino ad oggi però non si registra alcuna risposta.

ALLUVIONE: GIÀ DIMENTICATO

I

l sindaco di Pineto Lucianio Monticelli si dichiara preoccupato di fronte alla situazione di stallo in cui sembra essere sprofondato il problema: “Siamo fermi al palo. E siamo davvero preoccupati”.Il riferimento è alle 500mila euro che il Comune di Pineto aspetta ancora dalle casse regionali per l’emergenza terremoto e che gravano, pertanto, ulteriormente su

una situazione economica già piegata dalle uscite necessarie per i lavori ai

CIRSU: QUESTO “NA NOCE DI PRICOCHE”

S

i dovrà aspettare il 14 luglio per sapere la fine del Cirsu. Entro questa data il tribunale fallimentare di Atri deciderà sull’istanza di fallimento proposta da Sogesa men-

tre nel frattempo, su invito del giudice, c’è un tavolo di mediazione tra le parti e in Provincia si tratta sulla cassa integrazione straordinaria per i dipendenti Sogesa. Però adesso c’è un altro

fatto nuovo: col referendum il decreto 23 bis è venuto a cadere, il decreto che imponeva la graduale liberalizzazione dei servizi pubblici e dunque anche della gestione dei rifiuti da parte dei comuni. Si torna al 31 dicembre 2010 e adesso nulla si sa che fine faranno le successive ordinanze anche se Roseto, al contrario di altri comuni, non aveva riaffidato i servizi. Sembrerebbe che Il Cirsu torni ad essere attore principale assieme ai suoi comuni consorziati verso i quali avanza crediti per milioni di euro mentre sul suo Cda pende anche un’azione di responsabilità intrapresa da AIA, il privato di Sogesa, che a seguito della decisione del consorzio di chiedere la voltura della discarica ha a sua volta chiesto undici milioni di euro.

danni dell’alluvione.“Senza dimenticare – continua il sindaco – la nomina del presidente della Provincia, Valter Catarra, a commissario straordinario per l’alluvione. Un incarico che mi pare non sia ancora arrivato. Insomma, siamo davvero fermi al palo. C’è tanta preoccupazione. Come faremo?” Ma come farà anche Roseto ?

A PINETO SI BEVE RUZZO

E

’ costata tre milioni di euro la condotta esclusiva per l’acqua del Ruzzo ma Pineto è soddisfatta della scelta e la municipalità ha salutato solennemente l’evento per il quale il sindaco Monticelli con i suoi, all’epoca, occupò il consiglio comunale.Il presidente di Ruzzo Reti ha detto per l’occasione: “ non comprate più’ acqua minerale adesso, per bere un buon bicchiere basta aprire il rubinetto”.


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speciale voto


cronache

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ABRUZZOPHIL, EDIZIONE 2011

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5 anni e non li dimostra, questo è Abruzzophil, una sorta di appuntamento con la cultura espressa grazie ai francobolli, e alle monete. In questi anni sono stati due i francobolli che l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha stampato alle Poste Italiane che tengono in alta considerazione la città di Roseto degli Abruzzi. Saranno due i giorni che vedranno all’interno e all’esterno della villa comunale della città delle rose riunirsi i collezionisti che arriveranno da tutta Italia. Per l’occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il locale Circolo Filatelico ha predisposto un annullo speciale che riproduce l’immagine di Achille Mezzopreti, il primo sindaco del Comune (di Montepagano) nel 1861 quando dal Reg-

no borbonico si passò al Regno d’Italia. Quest’anno uno spazio sarà anche dedicato alla Mail Art, mentre le Poste Italiane attiveranno all’interno della villa comunale uno speciale sportello filatelico, abilitato alle obliterazioni di francobolli e dell’annullo speciale del Mezzopreti. Sempre all’interno dei saloni ci saranno stand espositivi con collezioni francobolli provenienti da tutta Italia. Altri momenti culturali saranno quelli dedicati all’arte con una esposizione di quadri a olio, copie d’autore, dal titolo “Omaggio ai Maestri della Pittura” a cura del Maestro Giorgio Mattioli. Sempre all’interno di Abruzzophil ci sarà la presentazione di una serie di cartoline dal titolo “I sette vizi capitali”, una serie di scatti fotografici espressi dal fotografo Francesco Esposito. Appuntamento

invece esteso a tutti i collezionisti di cartoline d’epoca, carte telefoniche e altre forme di collezionismo che troveranno ad Abruzzophil una serie di stand dedicato allo scambio di materiale collezionistico. Anastasia Di Giulio

OMAGGIO AI MAESTRI DELLA PITTURA

Omaggio ai Maestri della Pittura” è il titolo di un doppio appuntamento con l’arte curato dal Maestro Giorgio Mattioli che proporrà interessanti dipinti a olio, copie d’autore da lui stesso realizzate. Sarà la città di Roseto degli Abruzzi ad ospitare l’anteprima per la mostra organizzata dall’ambasciata spagnola su Francisco Goya. Il maestro Mattioli espone in anteprima nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 giugno una serie di quadri che riproducono fedelmente alcuni famosi dipinti di mae-

stri della pittura, italiana ed estera. Ripeterà poi la mostra nelle giornate di sabato 13 e domenica 14 agosto all’interno della manifestazione Arte sotto la Pineta, giunta quest’anno alla sua decima edizione. Ma andiamo con ordine e illustriamo i nomi e le tele che saranno appese all’interno della villa comunale di Roseto. Questi in ordine alfabetico i maestri scelti tra le migliaia da Mattioli. Paul Cezanne, Honorè Daumier, Filippo De Pisis, Paul Gauguin, Giotto da Bondone, Francisco Goya, Francesco Guardi, Henri

Matisse, Amedeo Modigliani, Gorgio Morandi, Pablo Picasso, Raffello Sanzio, Vincent van Gogh, Jean Vermeer, Zorzo Zorzi (conosciuto come Giorgione). Il maestro Mattioli ha preparato anche un centinaio di copie d’autore del grande Francisco Goya, in vista di una mostra che proporrà in Spagna il prossimo autunno. A Roseto mostrerà alcune di queste copie ad olio, anche perché la città delle rose ospita ormai da decenni nel periodo estivo l’artista che lavora tra Roma e Parigi nei suoi due studi e vive in giro per il mondo invitato alle varie mostre sia personali che collettive. Sarà forse questo legame che ha spinto il poliedrico attore, artista, pittore a preferire Roseto degli Abruzzi ad altre località italiane. Anastasia Di Giulio


cronache

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“PESCARA E TERAMO, LE CITTÀ DELLE DONNE”

’stato il tema del convegno che i Giovani Imprenditori di Confindustria Teramo e Confindustria Pescara, in collaborazione con la Fondazione Domenica d’Abruzzo, hanno organizzato venerdì scorso, nella Villa comunale di Roseto degli

E

affidati al neo eletto Sindaco di Roseto Enio Pavone, al Presidente del Gruppo G.I. di Confindustria Teramo e Vice Presidente regionale con delega al lavoro e formazione Luca Verdecchia, al Direttore di “Domenica d’Abruzzo” Antonio Del Giudice, all’Assessore

Abruzzi. Rappresentanti istituzionali e imprenditori si sono confrontati sui punti di forza e sulle prospettive delle province “rosa” d’Abruzzo che, secondo la classifica stilata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, risultano essere le province più women-friendly in Italia. L’indice IWF (Index Women Friendly) ha infatti decretato che a Pescara e a Teramo le donne vivono, lavorano, si divertono, trovano servizi sociali e alla persona, oltre che gli esercizi commerciali, più facilmente.Tra gli scopi principali dell’incontro, c’era anche quello di affrontare i problemi concernenti la partecipazione femminile al mercato del lavoro, enucleando i punti di forza e le principali difficoltà riscontrate nelle specifiche esperienze e nei differenti campi d’azione delle relatrici - protagoniste.Dopo i saluti,

al Lavoro e alla Formazione professionale della Provincia di Teramo Eva Guardiani, il responsabile dell’Osservatorio Mercato del Lavoro della Regione Abruzzo, Luigi Fusco, ha introdotto il dibattito cui hanno preso parte:la parlamentare Beatrice Lorenzin; le Consigliere regionali Federica Chiavaroli e Marinella Sclocco; Miriam D’Ascenzo, vice presidente nazionale di Soroptimist International; Tiziana Di Sante, Presidente del Comitato per l’imprenditorialità femminile della Camera di commercio di Teramo; Antonella Ballone, Consigliere dei Giovani Imprenditori di Confindustria Teramo.Hanno concluso il dibattito (moderato dalla giornalista Rai Maria Rosaria La Morgia) Paolo Gatti, Assessore regionale alle Politiche attive del Lavoro, della Formazione e dell’Istruzione, e Ales-

sandro Addari, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Pescara e neo direttore di “Quale Impresa”, house organ dei Giovani Imprenditori di Confindustria.Dall’incontro si attendono suggerimenti sulle misure da adottare, a livello locale e nazionale, per favorire sinergie che – a dispetto della crisi in corso – possano ulteriormente favorire l’inclinazione e le condizioni Solo considerando i risultati emersi dalle ultime indagini di Unioncamere, si scopre infatti, in linea con le tendenze “woman friendly” di cui si parla oggi, che l’Abruzzo è una regione molto avanzata per quanto riguarda la presenza delle donne nel sistema imprenditoriale.Se si considera l’incidenza delle imprese femminili sul tessuto economico nazionale e regionale, a fronte di un tasso di femminilizzazione italiano pari al 23,4%, colpisce il fatto che siano le regioni del Sud quelle dove la presenza femminile e la partecipazione delle donne alle economie locali è più accentuata. Il valore più alto si rileva in Molise (che con il 30,1% delle imprese femminili sul totale è la regione più rosa), seguono Abruzzo e Basilicata con un tasso di femminilizzazione che supera in entrambi i casi il 27%.In Abruzzo, in particolare, le imprese femminili sono 41.652 su un totale di 150.642. Si tratta di dati molto positivi, che confermano un’inversione di tendenza rispetto a qualche anno fa, quando il panorama delle aziende era quasi esclusivamente maschile.


cronache

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NASCE IL VOCABOLARIO DIALETTALE

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i sono voluti alcuni anni di pazienti ricerche ma alla fine il collega pubblicista Bruno Di Pasquale di Canzano è riuscito nel suo

intento di pubblicare il “Vocabolario Dialettale” la cui area geografico-linguistica interessata non è solo quella del suo paese ma anche delle zone limitrofe comprese nelle medie vallate dei fiumi Vomano e Tordino. Il libro, unico forse del suo genere nella nostra provincia, è

stato presentato sere fa presso il palazzo gentilizio De Berardinis di Canzano alla presenza di centinaia di intervenuti, amici, personaggi del mondo culturale, estimatori del noto maestro- poeta già autore di numerose pubblicazioni di poesia,giornalismo e teatro, in particolare quello dialettale. Questa volta Di Pasquale ha abbandonato la creatività poetica ed ha diretto le sue energie verso la propria memoria, andando a rievocare i termini e le espressioni tipiche dialettali, che ha ascoltato da bambino. Normalmente un dizionario raccoglie tutti i termini e i modi di dire di una lingua e pertanto costituisce un’impresa immane depositata in migliaia di pagine, visto le parole di un qualsiasi idioma superano il mezzo milione. All’opposto, il lavoro di Di Pasquale ha seguito una strada ben precisa: egli non ha pedissequamente tra-

I SETTE VIZI CAPITALI

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abato 25 e domenica 26 giugno uno spazio della villa comunale di Roseto sarà riservato al fotografo Francesco Esposito che proporrà “I Sette Vizi Capitali”, una sere di fotografie che simboleggiano la tematica proposta. Un modo diverso per interpretare i 7 vizi che gli scatti di Lebyan (ndr nome d’arte) rendono fruibili al visitatore che si troverà di fronte l’immaginazione del fotografo riproposta su cartolina. Oltre alle immagini infatti sono state realizzate delle cartoline, ognuna riproduce un vizio capitale, così come Francesco vede questa sorta di tentazione. Ricordiamo il significato dei 7 vizi che sono

i seguenti; L’accidia è l’avversione al fare, noia e indifferenza nei confronti della vita; L’avarizia è la scarsa disponibilità a spendere e a donare ciò che si possiede; La gola è il desiderio di ingurgitare cibo più di quanto il corpo necessita; L’invidia è un sentimento avverso nei confronti di un’altra persona; L’ira è una forma di reazione, alle persone, cose o animali.; La lussuria è l’abbandono al piacere sessuale; La superbia è la volontà di conquistare per se stessi una posizione di privilegio. Anastasia Di Giulio

scritto la totalità dei termini pressoché scomparsi dalla conversazione quotidiana ma quelli utilizzati dai nostri nonni, che oggi nessuno piu’ impiega. Il libro cataloga qualcosa come duemila vocaboli e duecento modi di dire. Un vero lavoro, il suo, di archeologia linguistica, basato non solo sui ricordi dell’autore, ma a volte anche sull’aiuto di alcuni anziani che ancora abitano nel territorio. Un’opera davvero preziosa che ha letteralmente acciuffato per i capelli una fetta di antica civiltà, prima che sprofondasse in eterno.Di musei della cultura contadina abruzzese ne esistono molti, ma non parlano più’ nessuna lingua, si lasciano soltanto osservare. Quest’opera ha dato forse loro una voce ed una possibilità di esprimersi ancora. (V.A)


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speciale voto


c’è da conoscere

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CREA IMPRESA 2011 imprese? Qualcuno potrebbe osservare che, in fondo, sono già abbastanza quelle che ci provano. L’anno scorso, ad esempio, le nuove iscrizioni in Provincia di Teramo hanno fatto registrare la nascita di numerosi imprenditori. Ma è altrettanto vero che numerose sono state anche le cancellazioni: una situazione che fa riflettere, soprattutto se si pensa che oltre il 50% delle imprese che chiudono ha meno di tre anni di attività”. Quali sono i motivi per cui una nuova impresa è costretta a chiudere?

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n progetto per sostenere la nascita di nuovi imprenditori nella Provincia di Teramo: lo ha realizzato la Cna Provinciale e patrocinato dalla Provincia di Teramo e dalla Camera di Commercio con il rinnovato accordo di CGIL, CISL e UIL. Il direttore della Cna di Teramo – Gloriano Lanciotti – ci spiega il progetto.

Qual è lo scopo dell’iniziativa? “ Lo scopo è quello di sostenere i nuovi progetti dei giovani ,delle donne, di tutti coloro che hanno un’idea imprenditoriale e non sanno come svilupparla, ai lavoratori che sono in mobilità e possono riscattare in anticipo le somme a condizione di intraprendere un’attività imprenditoriale, questo nella fase dello start-up in modo da assicurare ai neo imprenditori risorse ed assistenza qualificata nel momento di avvio dell’attività. Ci si potrebbe chiedere: perché far nascere nuove

“Spesso i motivi per i quali i nuovi imprenditori rinunciano sono legati alla scarsa conoscenza del mercato ed ai problemi delle risorse economiche e delle garanzie su cui possono contare. In altri casi, invece, le difficoltà dipendono dalla non conoscenza delle norme e dalla mancanza di assistenza qualificata nella fase di avvio del progetto. Il nostro scopo è quello di aiutare gli imprenditori a costruire e portare avanti la propria iniziativa nel migliore dei modi. La Cna, in questo senso, si offre anche di valutare la fattibilità dell’idea e fornire agli aspiranti imprenditori gli strumenti, anche economici, per avviare le nuove attività con le maggiori garanzie possibili”. A quali condizioni? “Le condizioni fornite dalla Cna sono ottimali. Gli imprenditori le cui idee sono considerate valide potranno contare innanzitutto su un finanziamenti di Euro 30.000,00 per le spese del primo impianto. Con rimessa in 5 anni con garanzia fino al 70%. Faccio notare che per questi investimenti la garanzie è erogata da Fidimpresa e Commercredito. La Cna, inoltre,

mette a disposizione degli aspiranti Imprenditori, finanziamenti per l’acquisto di macchine, attrezzature, immobili, scorte e impianti Su quali servizi i nuovi imprenditori potranno contare? “Abbiamo attivato un servizio di consulenza gratuita che fornirà informazioni ai neoimprenditori circa la compatibilità normativa del progetto, l’analisi di fattibilità economica, finanziaria e di mercato, la consulenza giuridica e sugli strumenti finanziari agevolati, sia regionale che nazionale e comunitari. Per quanto riguarda l’istruttoria delle domande, è stato invece istituito un comitato di esperti ( l’organismo è composto da rappresentanti della Cna, Fidimpresa e Commercredito) al quale spetta invece il compito di accertare e verificare l’attendibilità del progetto. Se l’idea viene considerata fondata, il progetto è ammesso al finanziamento. La Cna, infine, mette a disposizione del nuovo imprenditore un tutor per 3 mesi, gratuitamente, il quale seguirà l’evoluzione del progetto ed assicurerà l’assistenza necessaria nella fase di avvio”. Quale ruolo avranno le Banche? “ Gli Istituti di Credito partecipanti al progetto CNA Crea Impresa sono tutti quelli convenzionati”: Bcc dell’Adriatico Teramano, Banca Tercas, Banca Dell’ADRIATICO,Banca Marche,Banca Popolare di Ancona, BLS, Banca Serfina,Bcc Picena Truentina,,Unicredit Banca,Banca di Teramo,Bcc di Castiglione e Pianella,Banca Caripe, CARISPAQ,CariChieti


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c’è da conoscere


sport

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CALCIO: TUTTI UNITI, ANZI NO

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e voci di fine campionato davano per scontato la fusione delle due squadre del Cologna e anche la probabilità che la Rosetana si accodasse. Ma non è così: il patron del Cologna Spiaggia, Silvino D’Emilio, non è d’accordo perché non gli va di perdere tutti i diritti acquisiti in 26 anni di affiliazione alla Figc. Comunque a D’Emilio interessa soprattutto il settore giovanile che onora sempre la frazione nei vari tornei. L’ultimo, ospitato dal campo di Cologna, ha visto la partecipazione di ben 24 squadre e un pubblico eccezionale di duemila persone. Si riprenderà, quindi come sempre: la Rosetana con Gino Iachini che stenta a trovare un sostituto, il Cologna Paese col due Perletta-Leo e il Cologna Spiaggia in promozione forse con un nuovo presidente (De vincentiis ?!)

GRAZIE SQUALI ! di Italo Di Antonio

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opo tre incontri di playoff, il campo ha sancito la promozione dell’Amatori Pescara al prossimo campionato di B2 di pallacanestro nazionale, ma onestamente anche il Roseto Shark avrebbe meritato di raggiungere questo ambito traguardo sia per censo, tornando nei campionati più consoni alla tradizione che la storia sportiva della città merita. La Dimensione Solare Roseto esce sconfitta, ma al campionato disputato dai ragazzi di Francani, manca sì giusto un risultato eclatante a Pescara, ma onestamente ha ricreato un certo entusiasmo sul pubblico. Non è da disperare perché la crisi economica che oramai assale molti sodalizi cestistici a vari livelli da valide possibilità anche a Roseto di poter partecipare al campionato di serie B2. Roseto può ora contare su una adeguata presenza di pubblico, quello che invece manca è la adeguata disponibilità economica perché il risultato di immagine che deriva dalla partecipazione a questi campionati di pallacanestro è decisamente inferiore all’impegno economico che un sodalizio deve far fronte. Ma qui subentrano altri fattori che devono essere studiati e risolti dalla Federazione Italiana Pallacanestro e fin quando possiamo far affidamento sulla passione ed sulla dedizione che alcuni benemeriti sentono ancora di poter offrire alla loro cittadina, resta un privilegio partecipare ad un campionato

nazionale. Non torneranno più i tempi dove si poteva partecipare a questo tipo di campionato con elementi locali, perchè l’impegno che ora si chiede agli atleti è così intenso che quella che un tempo era una attività dilettante ora richiede un impegno professionistico, per cui molti giovani non son in grado di partecipare solo per lo spirito di appartenenza ad un club di prestigio. Non ci resta quindi attendere le iniziative della Federazione Italiana Pallacanestro che ridimensioni in qualche modo le pretese economiche degli atleti e sicuramente gli attuali dirigenti assicureranno il loro impegno per una dignitosa partecipazione ad un campionato di serie B2 nazionale.

AVVISO Il nostro giornale s’avvia ad una seconda ristrutturazione che riguarderà la grafica e le cadenze delle uscite periodiche. In particolare, per queste, informiamo che saremo nelle edicole non più il sabato ma il mercoledì sera. Vero sempre che tante pubblicazioni sono il sale della democrazia, vero anche che si può finire per stancare.

- Qui Roseto nuova edizione - testata iscritta Reg. Stampa Trib. Te n.224 - anno xvi n. 14 del 20 giugno 2011 - pubblicazione edita da “Ass. Gente del Vomano” - direttore responsabile Vincenzo Angelico - 328.6783935 - quiroseto@tiscali.it - Stampa “La Cassandra Edizioni” Pineto (TE) Tel. 085.9463084 - info@lacassandra.com


varie

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LA SERIE A DI BOCCE GIOCA A ROSETO

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a serie A di bocce italiana ha giocato sabato e domenica scorsi sui campi della bocciofila rosetana per il Trofeo Città delle Rose, 38 esima edizione. Vi hanno partecipato ben 128 atleti provenienti dalle varie regioni italiane.Tra i campioni abruzzesi in gara Dante D’Alessandro, pluri campione del mondo, Gianluca Formicone, Sebastiano Barbieri, Giuliano Di Nicola e Alfonso Nanni. Nella giornata di sabato un interessante intermezzo con i giovani atleti diversamente abili, appartenenti all’associazione “Dimensione FISDIR” , con varie delegazioni provenienti dai Comuni di Pineto, Roseto degli Abruzzi, Lanciano e Terni.

BOMBONIERE SOLIDALI UILDM UNIONE ITALIANA LOTTA ALLA DISTROFIA MUSCOLARE

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onazione € 12,0 completa di confetto/i e pergamena solidale e personalizzazione (data/nome/i) su richiesta puoi sostenere i progetti della UILDM-UNIONE ITALIANA LOTTA ALLA DISTROFIA MUSCOLARE anche in occasione di eventi importanti della tua famiglia (battesimo-comunione-cresima-matrimonio-laurea-anniversario inaugurazioni altro) con te possiamo far diventare possiamo far diventare ...la speranza nella cura una certezza.... sostieni la ricerca scientifica, sostieni l’impegno dei nostri volontari ma soprattutto sostienici. La donazione sarà per il donatore detraibile ai fini fiscali pensa alle persone speciali nelle occasioni speciali della tua vita. Parlane anche con i tuoi amici, con i tuoi conoscenti... confidiamo in te. passa parola. info:339/8605205

RICCIONE CALCIO A 7 OVER 35 I CAMPIONI DI SCERNE

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l Football the Sun 2011, un torneo organizzato dal C.S.I. e aperto ai tesserati di altri ente di promozione sportiva quali F.I.G.C. - U.I.S.P. - A.I.C.S. - A.S.I svoltosi a Riccione, la squadra di Scerne di Pineto ha sbaragliato il campo vincendo tutte le partite: una cavalcata trionfale per una grande vittoria.Il gruppo: Portieri; Andrea Foglia, Adriano Marcone, Danilo Mastrilli, Massimo Colazzo. Difensori; Gabrio Mongia, Stefano Fanì, Ottavio Marcone, Settimio Nardinocchi. Centrocampisti; Roberto Primiterra, Nino Micolucci, Antonino Rapacchia, Marco Colazzo, Mirco Budiani. Attaccanti; Alfredo Di Febo, Andrea Tulli, Luigi Ciferni, GianRoberto Petracca, Alfredo Di Marzio.


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Qui Roseto - N.14 Giugno 2011