Libro primo Capitolo IV Come l’anima scarica le sue passioni su oggetti falsi quando le manchino quelli veri Ventus ut amittit vires, nisi robore densae o occurrant silvae spatio diffusus inani. Lucano, Farsaglia.
Come il vento che perde la sua
Pannonis haud aliter, post ictum saevior ursa cum jaculum parva Lybis amentavit habena, se rotat in vulnus, telumque irata receptum Impetit, et secum fugientem circuit hastam. Lucano, Farsaglia.
CosÏ l’orsa, inferocita per il colpo
Flere omnes repente et offensare capita. Tito Livio, Storia romana.
Improvvisamente tutti piangevano
forza diffondendosi nello spazio vuoto, salvo che non incontri la resistenza di un fitto bosco.
di lancia ricevuto dai Libici, si gira sulla ferita e, attaccando la lancia, si torce fuggendo.
e si strappavano i capelli.