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IL SETTIMANALE DI A, B, LEGA PRO, D, CALCIO FEMMINILE E CALCIO A 5

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80018 ISSN 1593-6309

Sped. Abb. postale comma 20/B - Filiale di Roma Legge 23/12/’96 - Viale Filippo Tommaso Marinetti, 221 - 00143 Roma

ANNO 3 - N° 18 12 maggio 2011 1€

Un’esplosione di gioia Può il Consigliere federale Gagliano violare le norme del Codice di Giustizia Sportiva e farla franca?

Atalanta e Siena in A, Gubbio in B, Tritium e Carpi in Prima Divisione, Aprilia e Ebolitana in Lega Pro


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NUMERO 18 - 12 maggio 2011

Gagliano: il Consigliere federale che viola le norme del Codice Sportivo e l’ennessima figuraccia dell’AIA L a Commissione Disciplinare territoriale Toscana ha

Disciplinare Territoriale Toscana ha sancito, con espressioni

cio, sul punto, ha accertato addirittura che (è, quantomeno

azzerato i vertici della Sezione AIA di Grosseto infliggendo

che appaiono pregne di sacrosanto sdegno: “Il fatto è di as-

paradossale) Gagliano, per finalità che saranno sempre più

5 anni di inibizione a Antonello Foderi, responsabile desig-

solutà gravità, visto che la violazione è stata commessa da

chiare, appena trombato alle elezioni regionali, chiede per

nazione arbitri, tre al presidente Franco Ferretti e uno all’ex

un arbitro che, statutariamente, è il garante della leggittimità

iscritto alla Regione Campania (per la verità, le ha chieste

direttore di gara Diego Di Benedetto. Tutto nasce dal caso

della gara”. Ne prendano atto, Nicchi e Pisacreta. Nel corso

anche al Comune di Salerno) la documentazione relativa ai

Karim Soufianè, arbitro che durante un match tra Pitigliano

della loro gestione fin’ora breve, auspicabilmente ancor

campi sportivi condotti in convenzione da Comitato Campa-

e Casottomariana, venne pesantemente insultato con frasi

meno breve in futuro, ne sono davvero successe di cotte e di

nia. Come vogliamo qualificare queste sue richieste? Attacco

di carattere razzista. Lo stesso arbitro accusò la sezione AIA

crude. Il “non legato alla logica delle poltrone” insisterà, con-

al sistema del quale gagliano fa parte? Infedeltà alla Feder-

di Grosseto di aver alterato il suo rapporto di gara scagio-

tro ogni decenza sportiva, a difendere e privilegiare l’AIA di

calcio? In ogni caso, se esiste ancora l’obbligo di lealtà sporti-

nando così le società colpevoli di tali gesti. Oltre a questo il

Nicchi e Pisacreta contro, palesemente contro, le società? Se

va, questo consigliere federale che tenta inutilmente di bom-

Ferretti e il Foderi sono stati condannati per aver percepito

insisterà scatterà una nostra inchiesta. Passiamo al Comitato

bardare il COmitato Regionale che lo ha portato per mano

rimborsi per gare non giocate. Per non farsi mancare nulla, il

Campania dove Salvatore Colonna è stato ritirato in ballo dal

alla sua elezione nazionale è un caso mitico, epico, storico,

Di Benedetto ammise di aver alterato un referto di gara sotto

candidato sindaco di Salerno Salvatore Gagliano riguardo

da antologia di ciò che non si dovrebbe mai fare. Gagliano

la spinta (imposizione) di Antonello Foderi. Due le consider-

un finanziamento di 600mila euro per la ristrutturazione di

ha violato le norme. Pesantemente. Ci sarà un nuovo caso

azioni: la prima riguarda la giustizia domestica dell’AIA che

tre campi sportivi. Gagliano, nel suo comunicato stampa, ha

Moggi, con un’infinito tira e molla sulla sua radiazione, o Gal-

scagionò (stranamente!!!!!) i vertici della Sezione di Grosse-

addirittura segnalato che sarebbe in corso un‘inchiesta da

giano - se non sarà radiato, ma è certamente incompatibile,

to, dimostrando ancora una volta che la giustizia domestica è

parte della Procura federale. cContributi che il Colonna già

almeno sotto il profilo etico e morale, con la sua carica - sarà

imparziale come Berlusconi sui giudici di Milano o viceversa.

su queste pagine aveva spiegato fossero regolari e legittimi.

immediatamente deferito, come un minimo di decenza im-

Secondo punto, girano voci che il Ferretti sia stato molto vi-

Quello che non è chiaro è che il Gagliano, essendo anche

porrebbe? Tra l’altro, Gagliano non si è dimostrato neppure

cino durante i trasporti su strada al presidente AIA Nicchi du-

Consigliere Federale, come ha fatto a sapere di un procedi-

un cuor di leone. Appena il presidente Colonna ha prean-

rante il periodo di elezioni. E forse è per questo che dai vertici

mento da parte della Procura Federale? Così facendo è in

nunciato la querela, si è affrettato a nascondere la mano con

arbitrali si è fatto finta di non conoscere la situazione? Certo,

chiara violazione dell’articolo 3 del codice di giustizia sportiva

la quale aveva scagliato la prima pietra. Ha rinnegato tutto.

a pensar male a volte ci si azzecca. Dall’AIA e dalla sua assurda

che vieta di dare notizie su procedimenti sportivi ed even-

Ha scritto, nel suo comunicato stampa: “Non si era mai parla-

giustizia domestica che dovrebbe pensare a ramazzare piut-

tualmente disciplinari. Poi c’è anche l’articolo 1 che vieta di

to di truffa”. Ed invece le sue parole, che accusavano il COmi-

tosto che a perdere di credibilità ad ogni pié sospinto. Noi di

ledere l’onorabilità dei tesserati e in questo specifico caso del

tato Campania di truffa, erano virgolettate, su un noto quo-

Professione Calcio, da lungo tempo ormai, stigmatizziamo

presidente Colonna. Lo stesso presidente del Cr Campania

tidiano campano, in prima pagina. Violazione dell’obbligo

fatti, eventi, episodi, determinazioni nell’ambito dell’AIA, del-

ha dichiarato di voler querelare il Gagliano previa autorizzazi-

di lealtà aggiunt ad un’altra violazione dello stesso obbligo?

la gestione Nicchi-Pisacreta. Da questa delibera, la nostra tes-

one del Consiglio federale di cui lo stesso Gagliano fa parte, in

Gran bella gatta da pelare, per la FIGC,il

tata, per restare sullo stesso termine, ha avuto le stigmateda

pratica anche lui dovrebbe votare a favore o contro Colonna

suo presidente, i suoi organi di Giustizia

un prestigioso organo di giustizia sportiva. La Commissione

sulla richiesta di autorizzazione a querelarlo. Professione Cal-

Sportiva. (Massimiliano GIacomini)

LEGENDA

T

Tattica

C

Reg. del Tribunale di Roma n° 1/2009

Amministrazione via F.T. Marinetti, 221 - 00143 Roma Tel/Fax 06.5000975 email: amministrazione@professionecalcio.net

Curiosità

A

Approfondimento

Caporedattore Flavio Grisoli email: f.grisoli@professionecalcio.net Redattori Fabiola Rieti, Sara Sbaffi email: redazione@professionecalcio.net

Segretaria di Redazione Direttore responsabile Gerarda Angela Lomonaco Massimiliano Giacomini email gerarda.lomonaco@professionecalcio.net email: direttore@professionecalcio.net editore@professionecalcio.net; marketing@professionecalcio.net

S

Statistica

Hanno collaborato Guido Del Re, Mauro Gasperini Riccardo Morgigno, Stefano Santini

Realizzazione Grafica Walter Fantauzzi - www.walterfantauzzi.com Stampa: Global Stampa - Via Angelo della Pergola, 5 - 00176 Roma


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NUMERO 18 - 12 maggio 2011

C’è chi chiude agli extracomunitari e poi si lamenta se fal iamo a livello europeo Mauro Gasperini

T

utto come avevamo previsto. Il Milan di Mister

come il Catania mentre il Brescia paga errori socie-

rette e sportivamente accettabili. Spettacoli indegni

Allegri è (meritatamente) campione d’Italia, il

tari e poca convinzione nelle gare che contavano.

come Lazio-Inter dello scorso anno ci debbono esse-

Brescia segue il Bari in B e forse pure la Sampdoria

Certo che le due gare che mancano saranno inte-

re evitati. E speriamo che il buon senso (far giocare

(ecco la sorpresa che vi avevo anticipato in tempi

ressanti per la corsa Champion’s ed Europa League

tutte le gare nel medesimo orario, almeno le ultime

non sospetti) dopo un derby perso in maniera ro-

e per l’ultimo posto per scendere in bwin. Intanto il

due) sia veramente attuabile. Ma conoscendo chi è

cambolesca al 97’. Mentre scriviamo non si è ancora

Milan si gode il suo 18° scudetto, raggiungendo l’In-

ai vertici del calcio italiano, mi vien da supporre che

disputata Juventus-Chievo, laddove i bianconeri si

ter (alla quale però, ne verrà tolto uno) e così oltre a

tutto andrà come prima. Costui è la stessa persona

giocano le ultime speranze (poche) di un posto in

surclassare i cugini per vittorie europee e mondiali, li

che ha fortissimamente voluto l’acquisto di un solo

Europa. Mister Delneri spera nella riconferma ma

sorpasserà anche in quelle italiane. La lotta prosegue

extracomunitario per squadra, e poi si lamenta se a

anche aggiungendo 9 punti nelle ultime tre gare, do-

anche in chiave politica, dove Letizia Moratti, ban-

livello europeo non contiamo più nulla, anzi, abbia-

vrà guardare anche ai risultati degli altri. D’altronde

diera del Cavaliere, viene sfidata dalla cognata Milly

mo perso la quarta qualificata per la Champion’s del

chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Il Cesena

che invece offre la sponda al candidato della sinistra.

prossimo anno. Fino a quando, anche

pare salvo dopo un ottimo finale di campionato, così

Vogliamo infine sperare che le ultime gare siano cor-

costui, abuserà della nostra pazienza?


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Lotta aperta per play-off e out Stefano Santini

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e Gabbiadini. Il Frosinone cala addirittura il poker contro il Vicenza: Santoruvo, Terranova e due volte Sansone permettono all’undici di Campilongo di sperare ancora. Allenatore: Antonio Conte (Siena)

D

opo 39 giornate Siena e Atalanta possono

spareggi promozione importanti successi di Padova

finalmente festeggiare il loro ritorno in serie

e Livorno. I ragazzi di Dal Canto affondano in casa

A. Ai toscani basta un pari interno contro il Torino

l’Ascoli, grazie alle reti di Cuffa, El Shaarawy e Ar-

per conquistare il punto decisivo: iniziale vantag-

demagni. Inutile allo scadere il gol di Feczesin. Gli

gio bianconero con Calaiò, poi pareggio granata

amaranto di Novellino invece conquistano tre punti

con Sgrigna. L’attaccante bianoconero porta ancora

fondamentali sul terreno del Pescara, scavalcando-

avanti il Siena, ma Bianchi (100 gol in carriera) sigla

lo in classifica. A decidere la gara una sfortunata au-

il gol che fa tutti contenti in campo. Nell’altro match

torete di Pinna al quarto d’ora. Ancora vive le sper-

decisivo per la A l’Atalanta travolge il Portogruaro,

anze di play-off anche per l’Empoli, che batte 3-1

che pure era passato in vantaggio con Memushaj.

al “Castellani” l’Albinoleffe: in gol Stovini, Forestieri,

La doppietta di Tiribocchi e i gol di Bonaventura e

Coralli e Cocco. Scelgono di non farsi troppo male

Delvecchio firmano il poker che vuol dire promozi-

Modena e Grosseto, che pareggiano 1-1, dopo i

one. Dietro la coppia di testa torna a gioire il Novara

gol nel primo tempo di Greco e Sforzini. Un guizzo

di Tesser che con Centurioni, Bertani e Gonzalez

di Piccolo decide invece la sfida tra Piacenza e Sas-

mette fine alla striscia positiva del Crotone sul suo

suolo, che esonera Gregucci. Tutto ancora in gioco

terreno dello “Scida” con un secco 3-0 e consolida

quindi in zona play-out: la Triestina infatti si impone

la terza piazza in classifica davanti al Varese, che

ai danni del Cittadella, con ben tre gol (Godeas,

nel posticipo fa 1-1 al “Granillo” contro la Reggina

Bariti e Taddei) nei primi 25 minuti; a nulla vale il

(reti di Ebagua e Zizzari). Subito a ridosso della zona

ritorno dei ragazzi di Foscarini con le reti di Gorini

Classifica

P

G

V

N

S

GF

GS

Siena Atalanta Novara Varese Reggina Torino Padova Livorno Empoli Pescara Crotone Modena Grosseto Vicenza Piacenza Sassuolo Cittadella Albinoleffe Ascoli-7 Triestina Portogruaro Frosinone

74 74 64 62 54 54 53 53 52 52 50 49 49 49 46 45 44 43 42 40 40 38

39 26 39 39 39 38 39 39 39 39 39 39 39 39 39 39 39 39 39 38 39 39 39

20 21 16 14 13 14 12 13 12 14 12 10 12 14 11 11 10 11 12 8 10 8

14 11 16 20 15 12 17 14 16 10 14 19 13 7 13 12 14 10 13 16 10 14

5 7 7 5 10 13 10 12 11 15 13 10 14 18 15 16 15 17 14 15 19 17

60 55 57 47 40 46 57 44 43 39 42 40 42 40 49 37 44 48 38 34 36 43

31 30 33 29 36 45 46 42 37 41 47 45 48 51 58 42 50 59 46 51 56 58

39° Giornata 06-07-09/05/2011 Atalanta-Portogruaro 4-1 Crotone-Novara 0-3 Empoli-Albinoleffe 3-1 Frosinone-Vicenza 4-0 Modena-Grosseto 1-1 Padova-Ascoli 3-1 Pescara-Livorno 0-1 Piacenza-Sassuolo 1-0 Reggina-Varese 1-1 Siena-Torino 2-2 Triestina-Cittadella 3-2

Consigli (Atalanta)

Terranova (Frosinone)

40° Giornata 13-14-15-16/05/2011 Albinoleffe-Atalanta Ascoli-Siena Cittadella-Crotone Grosseto-Reggina Livorno-Piacenza Novara-Frosinone Portogruaro-Empoli Sassuolo-Padova Torino-Triestina Varese-Modena Vicenza-Pescara

MARCATORI 20 Gol: Piovaccari (Cittadella, 7r) 19 Gol: Bianchi (Torino, 2r) 17 Gol: Cacia (Piacenza, 2r) 16 Gol: Abbruscato (Vicenza, 2r) Coralli (Empoli, 4r) 15 Gol: Succi (Padova, 5r) Bonazzoli (Reggina, 2r) Gonzalez (Novara) Calaiò (Siena, 4r)

Stovini (Empoli)

Centurioni (novara)

Cuffa (Padova) Bariti (Triestina)

Sansone (Frosinone)

Bonaventura (Atalanta)

Calaiò (Siena)

Tiribocchi (Atalanta)

Gonzalez (Novara)


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Qui sopra la Robur festeggia la vittoria del campionato in basso l’applauso di Valentina Mezzaroma (Foto Sito Ufficiale)

Il Siena si riprende la Serie A secondo le voci che girano che lo vorrebbero alla

avere Ibra dovrebbero vendere il Duomo! “«Sog-

Juventus, nessuno ci rimarrebbe male. La Juve è la

no Rooney e Lampard, amo il calcio inglese, sono

rande euforia ma gioia contenuta a Siena

Juve, difficile dirle di no, specie Conte ancora così

grandi giocatori ma io sono più vicina al Chelsea di

per il ritorno in A della Robur dopo soli 12

osannato a Torino». Peccato perda la voce dopo

Carlo Ancelotti. Proprio Sir Alex Ferguson doveva

mesi da Siena-Inter 0-1 e la rete di Milito. Ora il

ogni partita: «Ah si è vero, la moglie infatti gli

venire a Siena lo scorso gennaio ma poi ebbe un

principe sarà ancora avversario nel grande pal-

porta sempre lo sciroppo per la gola. Comunque

problema familiare e dovette rinunciare. Chissà,

coscenico di San Siro, mentre la principessa sarà

gli dura poco, dopo due ore siamo tutti insieme

magari un giorno il Siena sarà impegnato nelle

presente come sempre in tribuna a sostenere i bi-

a cena e la voce è di nuovo squillante». Verso il

coppe europee». Le nuove maglie sono pronte?

anconeri. Le sensazioni di Valentina Mezzaroma

futuro, avete rinnovato un contratto importante:

Si mormora che la seconda sia grigia e la terza

poche ore dopo la festa promozione: «L’obiettivo

«Abbiamo firmato insieme a Giorgio Perinetti, è

azzurra: «Le nuove maglie saranno presentate

è stato raggiunto secondo i nostri tempi. Grazie a

con noi fino al 2016. È uno dei dirigenti più esperti

in estate e posso dirvi che la Kappa ha preparato

tutti voi dell’appoggio per questa cavalcata molto

e capaci in Italia e conosce come pochi il settore

come sempre ottimi prodotti per il ritorno in serie

intensa e complimenti anche a Novara ed Ata-

giovanile». Sogni del mercato estivo ormai alle

A. Riguardo ai colori, non è vero che la maglia da

lanta che si sono battute alla grande. Ora siamo

porte, lei chi vorrebbe in maglia bianconera?

trasferta sarà grigio o argentata, neanche la terza

di nuovo in A e comincia la salita». Ci sono state

«Ibra! Si, vorrei proprio Ibrahimovic». Beh, per

azzurra. Forse qualcuno voleva fare lo scoop ma

Riccardo Morgigno

G

delle battute d’arresto, dei momenti in cui

non sono questi i colori. Faremo una

si stavano complicando i piani? «Si, dopo le

festa e le vedrete presto». Infine una

gare contro Empoli e Piacenza. Ma anche la

curiosità riguardo allo nuovo stadio

sconfitta interna con il Portogruaro». Però,

senese: «A breve faremo un restyling

le sono venute in mente subito: «Certo, ti

del “Rastrello” in vista della nuova sta-

fai male e poi come quando cadi a cavallo

gione. Il nuovo impianto è in fase di stu-

devi ripartire subito e salire ancora in sella

dio ma noi vogliamo che resti nel posto

più forte e più convinto di prima». Mister

in cui è sempre stato, a 5 minuti da

Antonio Conte, cavallo di razza della vostra

Piazza del Campo. Una posizione per-

scuderia, resterà al Franchi? «Lo vogliamo

fetta e storica che piace

a Siena, vogliamo che resti qui con noi. Però

a tutti i tifosi».


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I tifosi della Dea e l’esultanza di mister Colantuono(Foto Archivio)

Atalanta la deA è di nuovo nell’Olimpo pronto». Ora la serie A, lei rimarrà a Berga-

Abbiamo ricompattato l’ambiente e credo che i

mo? «Ho un contratto fino al 2012 e la nuova

risultati si siano visti». Che campionato è stato

l’allenatore

stagione si presenta molto bene. L’Atalanta

questo della serie bwin? «Non è ancora finito,

dell’Atalanta, fresco di promozione in se-

avrà 20 mila abbonati e le motivazioni per la

vogliamo vincere le gare che restano e ar-

rie A con i bergamaschi. Per la “Dea” la pros-

squadra saranno altissime. Credo anche che

rivare primi. Di certo non sono mancate le sor-

sima stagione sarà la numero 51 nel massimo

Doni resterà ancora una stagione. Il capitano

prese come Livorno, Torino e Sassuolo. Come

campionato nazionale. Mister Colantuono, è

vuole esserci anche se ha qualche cicatrice ed

noi hanno un gruppo solido e di spessore, ma

stato semplice ritornare subito in A? «Di fac-

alcuni problemini. Io aspetto queste settimane,

hanno deluso le aspettative, specie il Sassuolo

ile non c’è nulla. Te la devi guadagnare ogni

nel calcio non si sa mai. Comunque sto benis-

che aveva un grande organico. Mentre Novara

volta, soprattutto se devi vincere per forza

simo qui a Bergamo». Atalanta e Siena, Col-

e Varese hanno l’entusiasmo dalla loro parte,

come noi. Insieme al Siena siamo tornati im-

antuono e Conte, mercato e sirene juventine

le fresche promozioni alle spalle e lo zoccolo

mediatamente in serie A e vogliamo restarci.

per il leccese: «Di Antonio non lo so, ha fatto

duro che resiste da alcuni anni, l’ossatura della

Abbiamo una rosa numerosa, 28/29 giocatori.

molto bene a Siena, non era facile. Io e Conte

squadra è fondamentale». Crede che il Novara

Una rosa lunga ok, ma è difficile da gestire.

abbiamo preso squadre appena retrocesse,

sia stato aiutato dal campo sintetico? «Quello

Anche decidere chi mandare in tribuna. Inoltre

che avevano ancora delle scorie da smaltire.

del sintetico è un problema relativo, credo che

Riccardo Morgigno

O

ggi

intervistiamo

abbiamo avuto diversi ragazzi infortu-

il Novara abbia giocatori adatti a quel-

nati come Manfredini, Padoin, Pinto,

la superficie. Elementi come Bertani e

Ruopolo ma anche Doni e Tiribocchi

Gonzalez sono perfetti per giocare sul

hanno subito alcuni stop». A gennaio

campo artificiale per la loro agilità e

vi sieti rinforzati, è soddisfatto del

velocità». Il prossimo anno in B ci sa-

mercato? «Abbiamo preso Bjelanovic

ranno nuove realtà come Nocerina e

dal CFR Cluj. Ha segnato il gol decisivo

Gubbio: “Certo, anche Bari e Brescia.

a Modena e comunque ha giocato

Campionato equilibrato e competitivo.

poche gare. Avevamo Ruopolo infor-

Ma tutte devono stare attente, basta

tunato e così lo abbiamo tesserato.

poco per fallire gli obiet-

Il croato si è fatto sempre trovare

tivi prefissati».


NUMERO 18 - 12 maggio 2011

IA DIVISIONE - Girone A CLASSIFICA

Gubbio 65 -1

Sorrento 58 Alessandria -2 52 Salernitana

50

-6

Verona 49 Spezia -1 47 Reggiana 45 Lumezzane -1 43 Spal 43 -1

Bassano 42 Como -1 41 Ravenna 41

33° Giornata 08/05/2011 Alessandria-Spal 1-0 Como-Monza 2-4 Cremonese-Bassano 0-0 Gubbio-Paganese 3-1 Ravenna-Pergocrema 3-1 Reggiana-Salernitana 0-1 Spezia-Sorrento 2-1 Sudtirol-Pavia 2-0 Verona-Lumezzane 1-0 34° Giornata 15/05/2011 Bassano-Alessandria Lumezzane-Spezia Monza-Ravenna Paganese-Sudtirol Pavia-Reggiana Pergocrema-Verona Salernitana-Gubbio Sorrento-Cremonese Spal-Como

Cremonese 39

MARCATORI

Pavia 36

24 Gol: Paulinho (Sorrento, 6r)

Pergocrema -1 34

17 Gol: Gomez (Gubbio, 5r)

Sudtirol 32

13 Gol: Scappini (Alessandria, 1r)

Monza 31

12 Gol: Cipriani (Spal)

Paganese 29

11 Gol: Ferrario (Monza, 2r)

2A DIVISIONE - Girone A CLASSIFICA

Tritium -2 59 Feralpisalò -2 57 Pro Vercelli 52 Pro Patria -7 52 Renate 50 Savona -4 49 Lecco 47 Montichiari 41 Rodengo Saiano -2 41 Casale 37

34° Giornata 08/05/2011 Pro Patria-Mezzocorona 4-0 Pro Vercelli-Lecco 1-2 Renate-Montichiari 4-1 Rodengo Saiano-Sacilese 1-1 Sambonifacese-Canavese 2-0 Savona-Virtus Entella 3-2 Tritium-Sanremese 1-0 Valenzana-Feralpisalò 1-2 Ha riposato: Casale Spareggi

Sacilese 27 Sanremese 27 Mezzocorona 23

D

CLASSIFICA

Nocerina 71

Gubbio finalmente riesce a laurearsi campione e

Benevento 60

incornicia così una stagione indimenticabile. La favola del Tritium ha meritato l’happy ending, vincendo la diciassettesima partita in campionato e centrando un risultato storico: la Prima Divisione. Per il Carpi, invece, brividi di alta classifica perché nonostante una sconfitta inaspettata con il Prato, la Carrarese, diretta concorrente al titolo, non è riuscita a concretizzare il vantaggio sul San Marino e si è fatta raggiungere al 90’ rinunciando così ai sogni di gloria. Si attendono ora i play-off, ma si spera che la stagione futura porti lo stesso entusiasmo di questa sul campo e meno problemi sui tavoli federali. (Fabiola Rieti)

2A DIVISIONE - Girone B CLASSIFICA

Carpi 68 Carrarese 63 Prato 49 L’Aquila 49 San Marino 47

Giacomense 41

Play-out (22 maggio-5 giugno) Sanremese-Sacilese

Bellaria 35

Poggibonsi 40

30° Giornata 08/05/2011 Bellaria-Poggibonsi 5-0 Crociati Noceto-Celano 3-3 Fano-Gavorrano 2-1 Giulianova-Villacidrese 3-3 L’Aquila-Chieti 0-0 Prato-Carpi 1-0 San Marino-Carrarese 2-2 Sangiovannese-Giacomense 1-1 Spareggi

Play-off (22/29 maggio) San Marino-Carrarese L’Aquila-Prato

Gavorrano 31

16 Gol: Ripa (Pro Patria) 13 Gol: Fabbro (Lecco, 2r) Tarallo (Savona, 5r) 11 Gol: Pietribiasi (Sambonifacese) Bonomi (Pro Vercelli, 6r)

Crociati Noceto 28

Atletico Roma 56 Juve Stabia 54 Taranto 52 Foggia -2 45 Siracusa 44 Lanciano 43 Lucchese 41 Pisa 40 Gela 40 Barletta 39 Andria 36 Ternana -2 36 Cosenza -6 35 Viareggio 31 Foligno -4 30 Cavese -6 28

33° Giornata 08/05/2011 Andria-Cavese 1-0 Atletico Roma-Cosenza 4-1 Foggia-Taranto 0-0 Foligno-Benevento 2-2 Gela-Nocerina 2-1 Juve Stabia-Lucchese 4-1 Lanciano-Barletta 0-0 Siracusa-Ternana 2-2 Viareggio-Pisa 1-1 34° Giornata 15/05/2011 Barletta-Atletico Roma Benevento-Juve Stabia Cavese-Foligno Cosenza-Foggia Lucchese-Siracusa Nocerina-Lanciano Pisa-Gela Taranto-Viareggio Ternana-Andria MARCATORI 20 Gol: Sau (Foggia) 19 Gol: Insigne (Foggia, 6r) 17 Gol: Ciofani (Atl.Roma, 6r) 15 Gol: Innocenti (Barletta, 1r) 14 Gol: Marotta (Lucchese) Clemente (Benevento, 1r) 13 Gol: Mancino (Siracusa, 2r)

2A DIVISIONE - Girone C CLASSIFICA

Latina 67 Trapani -1 58 Milazzo 54 Avellino 53 Neapolis Mugnano 52 Aversa Normanna 48 Matera -1 36 Melfi -6 36 Isola Liri 31

30° Giornata 08/05/2011 Avellino-Campobasso 3-1 Catanzaro-Trapani 1-0 Fondi-Lamezia 2-2 Latina-Aversa Normanna 3-0 Matera-Isola Liri 1-0 Melfi-Pomezia 1-0 Milazzo-Neapolis Mugnano 1-2 Vibonese-Brindisi 3-3 Spareggi

Play-off (22/29 maggio) Neapolis Mugnano-Trapani Avellino-Milazzo

Lamezia 31

Giulianova -3 29 MARCATORI

IA DIVISIONE - Girone B

omenica emozionante per i tifosi in Lega Pro: il

Play-off (22/29 maggio) Renate-Feralpisalò Pro Patria-Pro Vercelli

Sambonifacese 34

Virtus Entella -1 31

Domenica senza sorprese.....

Chieti 46

Canavese -8 36

Valenzana -1 33

11

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Campobasso -2 30 MARCATORI

Fondi 30

21 Gol: Gaeta (Carrarese, 5r)

MARCATORI 14 Gol: Perrone (Trapani, 1r)

Celano 25

15 Gol: Cesca (Carpi)

Brindisi -5 24

Sangiovannese

14 Gol: Margarita (Giulianova, 5r)

Vibonese -2 18

Grieco (Aversa N., 4r)

12 Gol: Pietranera (Crociati N., 4r)

Catanzaro -8 11

11 Gol: Lasagna (Milazzo, 2r)

Falomi (Celano, 1r)

Pomezia R

10 Gol: 5 calciatori

24

-13

13 Gol: Alteri (Poggibonsi, 5r)

Fano -4 24 Villacidrese -12 15

Gasparello (San Marino, 1r)

12 Gol: Tortolano (Latina, 4r)


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NUMERO 18 - 12 maggio 2011

Arbitri promossi, tecnologia rimandata Fabiola Rieti e Sara Sbaffi

L

e giacchette nere sono promosse a pi-

ed allenati. La lucidità mentale deriva anche

diversità di preparazione nella terna: «As-

eni voti, giudizi meno soddisfacenti in-

dalla forma fisica». Il giudizio continua ad

sistenti e arbitri remano nella stessa direzi-

vece per l’aiuto tecnologico. L’undicesima

essere positivo anche sugli assistenti: «Non

one, non trovo differenze o lacune in uno o

puntata dell’indagine sull’operato arbitrale

ho riscontrato nessuna lacuna neanche tra i

nell’altro». Un punto su cui c’è la necessità

nella stagione in corso ha avuto risultanze

guardalinee in questa stagione, nessuna svis-

di migliorare è l’approccio umano da parte di

abbastanza positive per i direttori di gara. A

ta in particolare da condannare. Ho notato

alcuni direttori di gara, come conferma il dg

rispondere sul comportamento in campo e

che c’è anche abbastanza dialogo tra loro».

abruzzese: «C’è poca disponibilità al dialogo

le qualità atletiche, oltre a proporre soluzi-

Daddario non è favorevole all’aiuto tecno-

sia durante la partita sia fuori dal campo.

oni per migliorare il settore sono stati Vale-

logico, né per la Lega Pro né in nessuna altra

La rigidità estrema non serve, anzi il sorriso

rio Daddario, amministratore delegato del

serie: «Altrimenti il calcio non sarebbe più

permette di evitare situazioni poco piacevoli.

Taranto che milita nel girone B della Prima

uno sport, dico questo anche andando con-

Invece ho riscontrato una fiscalità eccessiva

Divisione e Luciano Di Giampaolo, direttore

tro decisioni per la mia squadra. Il rapporto

da parte di alcuni». Per crescere, secondo

generale del Chieti che gioca in Seconda Di-

preparazione-errori è inversamente propor-

Luciano Di Giampaolo, c’è bisogno di un in-

visione girone B. Basta un solo aggettivo al

zionale: più preparazione equivale a meno

grediente fondamentale: «Serve buon senso

dirigente jonico per descrivere il lavoro de-

errori». Luciano Di Giampaolo, direttore

da parte di tutti. Certe situazioni prese di pet-

gli arbitri in questa stagione: «Impeccabile».

generale del Chieti, giudica il lavoro degli ar-

to creano attriti inutili anche in partite tran-

L’ad rossoblu è soddisfatto sia dal punto di

bitri soddisfacente: «Come in tutte le cose, ci

quille». Per quanto riguarda la tecnologia, il

vista comportamentale, «Con noi sono sem-

sono terne eccellenti e altre meno. Ci sono

direttore generale teatino ha qualche dub-

pre stati disponibili e dediti al dialogo. Se a

però giovani di buone prospettive. La mag-

bio: «L’aspetto prettamente sportivo vorreb-

fine partita si chiedono delle delucidazioni,

gior parte hanno una buona condizione fisi-

be privilegiare il lato umano e lo sport stesso,

loro sono a disposizione per spiegarci», sia

ca, sono concentrati, attenti e presenti sulle

però la tecnologia per il “gol-

dal punto di vista atletico: «Sono preparati

azioni». Il dirigente neroverde non riscontra

no gol” sarebbe da valutare».


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NUMERO 18 - 12 maggio 2011

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I tifosi del Gubbio festeggiano la vittoria del campionato (Foto Photostudio Gubbio)

Nessun “Gubbio” è Serie B Flavio Grisoli

F

inalmente a Gubbio, con la vitto-

giana su tutte). Prima di sentire dalla

1997 – e qualche risultato non positivo

ria conseguita sulla Paganese alla

viva (anche se flebile e roca, visti i fes-

ci può stare. Ci sono delle gare nelle

penultima giornata, si può dare il via

teggiamenti nella cittadina eugubina

quali scendi in campo soprattutto per

alla festa. La formazione rossoblu ha

di ieri sera) voce di Vincenzo Torrente

non perdere. Domenica invece abbiamo

conquistato la possibilità di giocarsi la

la gioia e la soddisfazione per una sta-

giocato una gran partita». La consa-

sua seconda partecipazione alla serie

gione trionfale, ascoltiamo il commen-

pevolezza di avere le carte in regola

cadetta 64 anni dopo la prima. Una

to del direttore tecnico degli umbri,

per vincere non ha mai abbandonato

cavalcata pressoché inarrestabile quel-

Luigi Simoni, al quale chiediamo prima

i rossoblu: «Siamo stati bravi, durante

la degli uomini allenati da Vincenzo

di tutto se ci sia stato mai un momen-

tutta la stagione, e come sempre la

Torrente che, dopo la clamorosa pro-

to, coinciso magari con quella serie di

bravura deve essere assisitita da quel

mozione dello scorso anno (battuto il

pareggi consecutivi, in cui ha pensato

pizzico di fortuna senza il quale non si

San Marino ai play-off di Seconda Di-

che non ce la potessero fare: «Non è

raggiungerebbe nessun obiettivo. Gli

visione), sono riusciti nell’impresa di

che si può sempre vincere – ironizza

sfortunati non vincono mai nulla». La

battere la concorrenza prima di tutto di

l’ex allenatore dell’Inter, che di vittorie

scorsa settimana, la sconfitta di Sor-

un Sorrento molto solido, e poi di una

di prestigio se ne intende, visto che è

rento aveva lasciato qualche strascico?

serie di corazzate dal blasone e dalla

stato l’unico dell’era Moratti, prima

«No, assolutamente – risponde deciso

tradizione indiscutibili (Hellas Verona,

dell’avvento di Mancini, a portare un

Simoni – anzi, ci ha dato maggior cari-

Cremonese, Spezia, Salernitana e Reg-

trofeo alla Pinetina, la Coppa Uefa del

ca per chiudere il discorso subito, tra le


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mura amiche. E vincere in casa, davanti

blocco un gruppo affiatato o si cam-

Ci sarà pure stato un momento in cui

a 4500 spettatori – capienza massima

bierà qualcosa? «Noi prescindiamo da

Torrente si è arrabbiato per la prestazi-

del “Pietro Barbetti” di Gubbio, possi-

questi discorsi, perché puntiamo molto

one di Sandreani e compagni…«Bé, le

bile grazie al permesso concesso alla

sui prestiti dalle società nostre am-

sconfitte contro lo Spezia e il Pergo-

società di aprire il settore ospiti ai tifosi

iche. Difficilmente riusciremo a confer-

crema non mi sono piaciute, perché

di casa, vista l’assenza dei supporters

mare tutti. Lavoreremo, come sempre,

ci siamo lasciati trascinare dal gioco

della Paganese – è stata un’emozione

molto sui giovani anche per necessità

avversario». All’orizzonte adesso, due

unica». Naturalmente, adesso si dovrà

economiche». Ora la parola al mister,

campane, Salernitana e Nocerina: «Sì,

cominciare a strizzare l’occhio alla Se-

Vincenzo Torrente: «Domenica una

vogliamo chiudere in bellezza il campi-

rie bwin che verrà, ma Simoni frena:

grande partita, giocata benissimo. Una

onato contro i granata, e poi giocarci la

«Non credo che sia ancora il momento

gara che ha rispecchiato in tutto e per

Superocoppa di Prima Divisione contro

per farlo, dobbiamo finire bene la sta-

tutto l’andamento dell’intera stagione.

la mia prima squadra da professionista

gione prima». Uno, se non l’artefice

È stata una vittoria strameritata, era-

– Torrente giocò tre stagioni a Nocera

principale di quello che a detta di tutti

vamo partiti per la salvezza, salvo poi

Inferiore, dal 1982 al 1985 - i molossi

è un vero e proprio miracolo sportivo,

renderci conto delle nostre possibilità.

appunto. Ci tengo molto ad alzare

è il mister Vincenzo Torrente, sul quale

Abbiamo compiuto un’impresa miraco-

questo trofeo, perché darebbe ancora

si stanno rincorrendo voci incessanti di

losa, se si pensa all’età media di questa

più lustro a questa società». È dove-

interesse da parte di società di rango,

squadra e al budget a disposizione. È

roso concludere parlando del futuro di

tra le quali il Genoa: «Quella dei liguri

una grande soddisfazione personale,

un tecnico emergente sul quale molte

è una voce infondata secondo me – ci perché siamo partiti due anni fa con un

squadre hanno messo gli occhi addos-

tiene a precisare subito il dt del Gub-

progetto basato sui giovani e sul gioco,

so, il Genoa su tutte q quanto sembra:

bio – perché quando lo prendemmo lui

e abbiamo vinto due campionati. Ques-

«Io andai agli Allievi – dichiara Torrente

lo avevano messo ad allenare gli Allievi

to poi, contro grandi avversarie, e con

riferendosi alle parole di Simoni che

del Genoa. Poi, che ci siano squadre

sette punti sulla seconda». Come a Si-

gli abbiamo riportato – perché Mauro

interessate a lui è normale. Se avrà la

moni, chiediamo a Torrente quale, tra

Gasperini non voleva più lavorare con

possibilità di fare le sue scelte, le dovrà

questi due campionati, sia stato il più

me, è stata una scelta mia. Mi accos-

fare, indipendentemente dai rapporti

bello: «Sicuramente questo appena vin-

tano sempre al Genoa, ma non ci cre-

personali». Ci facciamo poi togliere

to. Vincere in Prima Divisione in questo

do io per primo. Per il resto, io sono in

una curiosità, è stata più bella la pro-

modo è enorme, e festeggiare in casa

scadenza di contratto, e per prima cosa

mozione dello scorso anno o questa?

è stato bellissimo». Quando c’è stata la

parlerò con la Società per capire quali

«Vincere direttamente il campionato

svolta? «Il giorno dell’Immacolata, con

sono i programmi e i progetti futuri,

è molto più soddisfacente. I play-off

la vittoria contro il Sorrento che ci ha

perché è giusto. Io poi sono un profes-

si possono vincere anche arrivando

permesso di salire in testa alla classi-

sionista ambizioso, e se arriverà qual-

quinti in campionato. Sicuramente si

fica. Da lì abbiamo capito che avevamo

che offerta importante mi auguro di

hanno meriti diversi». Per il Gubbio

tutto quanto per poter andare fino in

poterla valutare nella mani-

che verrà, si cercherà di portare in

fondo e fare nostro il campionato».

era più serena possibile».


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Tritium doppio salto

NUMERO 18 - 12 maggio 2011

L’ìincontenibile gioia dei ragazzi della Tritium (Servizio fotografico a cura di Monzani e Tinelli)

Sara Sbaffi

È

stata scritta una pagina memorabile nella

Seconda Divisione, ottenendo la promozione

esaurito ed è esplosa la festa: «Abbiamo fe-

storia del Tritium, un record e un traguardo

diretta e la sua prima esperienza tra nell’ex C/1

steggiato in campo con i tifosi, per il resto non

raggiunto per la prima volta. La promozione in

in 103 anni di storia. L’ironia del patron: «Una

avevamo organizzato niente per scaramanzia.

Prima Divisione raggiunta davanti al pubblico

vittoria eclatante purtroppo - ride Giacomo

È stata una partita combattuta, il loro portiere

del “Comunale” di Trezzo sull’Adda contro la

Luzzana - abbiamo un’organizzazione eccezio-

ha salvato tre palle gol». Il numero uno bian-

Sanremese grazie alla rete del solito Manuel

nale, negli ultimi quindici anni la società si è im-

cazzurro comincia a pensare alle questioni

Sinato (10 gol per lui in questa stagione), sa-

pegnata tanto, ed è composta da gente che ha

pratiche, come il problema dello stadio e il suo

pendo bene che un pareggio non sarebbe ba-

passione e contribuisce attivamente alle sorti

adeguamento per essere all’altezza della Prima

stato e la Feralpisalò era lì, pronta al sorpasso.

della squadra». La soddisfazione è forte anche

Divisione: «Non dipende solo da noi, dobbiamo

La squadra milanese vince così il Girone A della

per il presidente Ercole Ghezzi che ha visto cre-

vedere anche con l’amministrazione comunale

scere il Tritium dai di-

per decidere il da farsi. A noi piacerebbe molto

lettanti alla Lega Pro:

rimanere a giocare a Trezzo». La situazione in

«Ad essere sincero

Lega Pro, con diverse società in difficoltà finan-

l’avevamo program-

ziaria non lo preoccupa: «I problemi ce li abbia-

mato, poi da qui a

mo tutti, anche noi nell’affrontare il calcio in

vincere il campiona-

questo periodo abbiamo riscontrato parecchie

to ce ne passa. Ave-

complicazioni con gli sponsor che spariscono.

vamo molta fiducia

Mi guardo bene dal giudicare gli altri. La crisi c’è

in questo gruppo».

in tutta la società, nel lavoro, nelle aziende e il

Domenica

scorsa

calcio non si salva. Il nostro comunque è un pro-

lo stadio era tutto

getto di tre anni e per ora andiamo avanti». Si


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con Spezia, Arezzo, Fiorenzuola, Spal,

tre giornate dalla fine ci ha fatto rendere conto

Pavia e Pergocrema), dimostra subi-

che potevamo guadagnarci il campionato in

to le sue doti da tecnico col Mapello

casa con la Sanremese». Dopo aver ottenuto la

vincendo il campionato di Promozio-

consacrazione grazie a questa vittoria, il mister

ne; passa tre stagioni alla Colognese

divaga sul suo futuro: «Adesso è il momento dei

con buoni risultati e poi approda al

programmi, la prossima stagione se i program-

Tritium. Lo scorso anno guida gli ab-

mi mi soddisfano sarei contento di rimanere».

duani al primo posto in Serie D con

Capitan Dionisi ha festeggiato con i compagni

rincorrono voci sul futuro di mister Vecchi che

ben venticinque punti in più sulla seconda, l’Al-

e i tifosi una vittoria meritata: «Pensavo che

lo vorrebbero vicino all’Albinoleffe: «Non è ar-

zanocene, raggiungendo la Seconda Divisione.

avremmo fatto un buon campionato ma di vin-

rivata nessuna proposta ufficiale. Io mi auguro

Nel campionato appena conclusosi la matricola

cerlo non credevo assolutamente». Il giocatore

che i seriani rimangano in serie B. Credo che il

milanese diventa la mina vagante del girone e

nostro allenatore voglia rimanere in Lega Pro e

gran parte del merito è delle doti umane e tec-

non voglia bruciare le tappe perché se dovesse

niche dell’allenatore che in due anni è riuscito

andare male rischia la carriera. È un giovane

a plasmare un gruppo vincente candidandolo al doppio salto di categoria. Si gode il suo momento di gloria il giovane tecnico bergamasco: «Noi abbiamo giocato tutte le partite al massimo, indipendentemente se incontravamo squadre forti o deboli, abbiamo ottenuto parecchie vittorie con compagini di medio-bassa classifica - solo cinque sconfitte – e la base di tutto è stato il gruppo, sempre a disposizione per qualsiasi richiesta, e anche un buon staff tecnico».

emergente e deve ancora fare un po’ di gavetta. Qui c’è un gruppo che conosce e sono felice che questa esperienza gli sia servita. Poi certo, se lo chiamasse la Serie A sarei io il primo a fargli i complimenti». Sulla stessa lunghezza

Nel tracciare un bilancio di questa stagione l’ex centrocampista cresciuto nel vivaio dell’Inter individua la partita della svolta: «Abbiamo condotto un percorso continuo nell’arco dell’intero anno, però tornare in testa con la Valenzana a

senese di Abbadia San Salvatore indica le gare più importanti nel corso dell’annata da sogno: «La svolta è arrivata con il pareggio contro la Pro Vercelli in trasferta, un arbitraggio discutibile ci ha penalizzati ma siamo riusciti a rimontare. E poi con il Lecco in casa abbiamo vinto nonostante la squadra fosse fortemente rimaneggiata». Alla sua terza stagione in biancazzurro il difensore classe 1980 spera di rimanere

d’onda il patron Giacomo Luzzana: «Discu-

per giocare sui campi della Prima Divisione:

teremo sul futuro del mister, secondo me

«Ancora non lo so se sarò confermato. Spe-

resterà a Trezzo ma se passasse ad una

ro di sì perché ho un buon rapporto con la

categoria superiore se lo merita perché è

società, siamo un gruppo consolidato. Non

molto bravo». Stefano Vecchi, classe 1971,

abbiamo avuto bisogno di grosse motiva-

appesi gli scarpini al chiodo nel 2005 (ha

zioni, la nostra marcia in più

calcato i palcoscenici della vecchia Serie C

è stato mister Vecchi»


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Carpi “diem”

NUMERO 18 - 12 maggio 2011

La festa del Carpi (Servizio fotografico a cura di Gianluca Vecchi )

“Gioia incredibile dopo una stagione al cardiopalma” Fabiola Rieti

L

’ultima partita di campionato doveva essere

diretta. Il presidente del Carpi Marcello Rossi ha

le fideiussioni, si deve ragionare davvero sulla rifor-

vietata ai tifosi cardiopatici del Carpi, visto il vor-

parlato così di quei momenti inquieti: «Sono quelle

ma dei campionati come sta facendo il presidente

tice di emozioni che ha coinvolto la città. La squa-

situazioni indicibili, ti sembra che il mondo ti crolli

Macalli. Però è importante anche rendere tutto più

dra di Modena perde con il Prato, ma la sua diretta

addosso e poi la gioia incredibile». Per il numero

chiaro, quest’anno abbiamo vissuto in Lega Pro

concorrente al titolo, la Carrarese, in vantaggio di

uno biancorosso, la vittoria arriva in modo com-

una situazione di terrore giuridico, temendo di fare

due reti a zero sul San Marino si fa raggiungere nel

pletamente inaspettato: «Non eravamo partiti con

errori e di essere penalizzati. Questa attività perse-

secondo tempo proprio al 90’, così i toscani si lascia-

questo obiettivo, però l’appetito vien mangiando

cutoria non fa bene. È giusto puntare - conclude il

no sfuggire di mano l’occasione della promozione

e abbiamo fatto uno splendido campionato». Sul

presidente - ad avere società virtuose, ma con un

piano del lavoro futuro

atteggiamento meno vessatorio. In alcune circo-

ancora non si sono prese

stanze sono stati tolti punti per ritardi di un giorno

decisioni: «Non abbia-

o per la delega sulla sicurezza, basterebbe un’am-

mo ancora preparato le

menda per certe inesattezze». Sul rinnovo del mi-

linee del progetto per il

ster, Marcello Rossi glissa: «Di questioni tecniche

prossimo anno, dobbia-

non me ne occupo io». Stefano Sottili, in un’inter-

mo confrontarci nelle

vista prepartita rilasciata al nostro sito www.pro-

prossime settimane, ma

fessionecalcio.eu aveva provato ad immaginare

sicuramente punteremo

come sarebbe stato l’ultimo incontro, ma in realtà

alla valorizzazione dei

è andato tutto in modo diverso: «Effettivamente

nostri giovani». Dal cam-

neanche con molta fantasia avrei potuto prevede-

po di gioco ci trasferiamo

re una domenica così. La nostra partita si era in-

in àmbito economico e il

terrotta, perché un giocatore del Prato era rimasto

massimo dirigente car-

senza sensi dopo un colpo alla testa. Ci sono stati

pigiano dice la sua sulla

attimi di paura, si è temuto per il peggio poi for-

giungla delle regole: «Il

tunatamente era solo un trauma cranico. Il gioco

problema non sono solo

è stato sospeso per molto tempo, nel frattempo


NUMERO 18 - 12 maggio 2011

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il Gavorrano fuori casa, la più bella quella di Carrara. Perché pur avendo assenze importanti come Cioffi ce la siamo giocata fino alla fine. Addirittura abbiamo giocato di fronte a quattromila persone e per alcuni ragazzi era una cosa nuova giocare con un pubblico così. È stata una prestazione soddisfacente per l’approccio. Comunque quello con la Carrarese è stato un testa a testa emozionante durante tutta la stagione». Il tecnico è contento di

Carpi, perché mi ha preso dai dilettanti e portato in

è arrivato il comunicato che la Carrarese aveva

questo risultato e divide ugualmente i meriti tra i

Lega Pro, quindi nelle mie scelte terrò conto anche

pareggiato quindi i ragazzi hanno cominciato a

suoi calciatori: «Citare solo un giocatore sarebbe

di questo. Poi parlerò con la società e vedremo».

festeggiare e il gol del Prato è nato dalla disatten-

riduttivo. La forza di questa squadra è il gruppo e

Fabio Caselli, capitano della formazione emiliana,

zione per l’euforia. Dispiace perché venivamo da

lo dimostra il fatto che siamo arrivati a giocarci la

parla del trionfo nel girone B: «È una grandissima

una striscia positiva di risultati e potevamo essere

finale di Coppa Italia con la Juve Stabia. Nella parte

emozione, perché vincere i campionati non è mai

la migliore difesa in assoluto della Lega Pro, ora

centrale del campionato abbiamo avuto tanti in-

facile. È un lavoro che dura un anno e raccoglierne

invece condividiamo il primato con il Latina». L’al-

fortuni e chi aveva giocato meno si è fatto trovare

i frutti è bellissimo». Un ricordo di questa stagione?

lenatore parla del campionato della sua squadra:

pronto. La bontà dell’organico poi ha fatto il resto».

«La gara di andata con la Carrarese è stata la più

«Non c’è stata una partita della svolta, perché fino

Il futuro? «Non lo so, ci sono degli equilibri a livel-

bella per il gioco espresso, ma la più brutta per il

a domenica non sapevamo se avremmo vinto il

lo societario che vanno calibrati prima di prende-

risultato finale, visto che abbiamo

campionato. La più brutta è stata quella persa con

re certe scelte sulla panchina. Io devo qualcosa al

perso».


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Aprilia in 2^ Divisione

NUMERO 18 - 12 maggio 2011

Le immagini della festa dei pontini (Servizio fotografico a cura di Silvia Carletti)

“Questione di ritmo” Sara Sbaffi

D

i fronte ad un “Quinto Ricci” gremito,

i festeggiamenti comincia-

le rondinelle dell’Aprilia spiccano il volo

no però i problemi: il nume-

verso la Lega Pro e aggiungono un tassello im-

ro uno apriliano comincia a

portante alla loro storia. I neroazzurri si sono

pensare agli oneri finanziari

imposti per due reti a uno sullo Zagarolo (in

che comporta il passaggio

gol Foderaro e Branicki) e hanno conquistato

in Lega Pro. «È un problema

la promozione diretta in Seconda Divisione. Il

che sappiamo risolvere. Sono

presidente Umberto Lazzarini ammette che

cinque anni che aspettiamo

il gruppo era stato creato per vincere ma il

questo momento, garantisco

primo posto proprio non se l’aspettava: «Era-

che almeno per il primo anno

vamo partiti con il mister Sergio Pirozzi (sosti-

riusciremo ad affrontare le spese». È dove-

dremo a cena fuori con la società e i familiari

tuito in corsa ad ottobre da Ezio Castellucci)

roso un elogio al tecnico Castellucci che ha

per festeggiare una promozione che nessuno

per costruire una squadra competitiva fatta

trascinato il gruppo: «Un grande allenatore,

si aspettava. Per come eravamo partiti non

per rimanere nelle prime posizioni». Archiviati

se lui vuole rimanere siamo molto lieti di con-

l’avremmo mai detto di concludere al primo

fermarlo. Poi io non conosco

posto, poi piano piano abbiamo cominciato a

bene la Seconda Divisione,

realizzare che potevamo riuscirci - continua il

lui invece sì visto che già ci

difensore pontino esaltando la cura Castelluc-

ha allenato. Per la squadra

ci – perché da quando è arrivato mister Castel-

invece faremo degli innesti

lucci abbiamo cominciato una corsa in apnea,

ma l’ossatura rimarrà la

anche i pareggi ci andavano stretti, abbiamo

stessa». Il capitano Gior-

accelerato e inseguito fino al recupero». La

gio Galluzzo domenica ha

sua soddisfazione è rivolta soprattutto ai ti-

festeggiato con tutta la

fosi: «È un traguardo storico e sono contento

squadra e continuerà per

per gli apriliani, se lo meritavano dopo quello

l’intera settimana: «An-

che è successo cinque anni fa (si riferisce alla


NUMERO 18 - 12 maggio 2011

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gara del 7 maggio 2006 contro il Monteroton-

compagni: «Io sono uno dei più grandi, quindi

soddisfazione. Il nostro segreto è stato avere

do finita tra risse, invasione di campo e partita

ho vissuto tutta la situazione con molto equi-

una squadra forte con grandi capacità tecni-

sospesa a cinque minuti dalla fine che costò

librio. La tensione, quando cominci ad intra-

che che all’inizio erano inespresse, poi quan-

la promozione all’Aprilia). Un grande piacere

vedere il traguardo, sale da sola ed io ho pro-

do sono arrivato ho cercato di accordare le

per gli sportivi che per tanto tempo non sono

vato a smorzare i toni e mi sono fatto vedere

singole note per suonare tutti insieme una

più potuti venire allo stadio». Galluzzo, nato a

sereno, è più una questione di atteggiamento

buona musica». Una cura che ha funzionato

Roma nel 1978, individua le partite che hanno

che di parole. Siamo un grande gruppo per-

quella dell’allenatore originario di Atina, con

contribuito alla vittoria finale: «Sono state tut-

ché abbiamo una carica morale alta ed è stato

lui è arrivata la svolta per risalire la china della

te partite della svolta perchè non potevamo

merito del mister essere riuscito a dosare la

classifica del Girone G. Se il capitano ha reso

permetterci passi falsi. Grandi segnali che po-

giusta concentrazione». Per Galluzzo, che ha

grandi meriti al tecnico, quest’ultimo invece

tevamo farcela sono stati il cinque a uno con

già calcato i campi dei professionisti, la Lega

loda i ragazzi: «Loro sono stati i primi a creder-

il Monterotondo e il sei a zero con la Viribus

Pro non è una novità: «Anche se sono un po’ di

ci, sono stati loro a caricare me. È un gruppo

Unitis entrambi nel girone di ritorno, poi ab-

anni che non la faccio, da una categoria all’al-

che mi ha dato tanto. Una bella cavalcata che

biamo lanciato un messaggio di forza a tutti

tra cambiano i ritmi, diventano maggiormen-

difficilmente dimenticherò». Anche il mister

con il due a due in casa con il Bacoli, lì abbia-

te elevati, aumenta la qualità dei giocatori e

concorda con Galluzzo sulla partita della svol-

mo recuperato la partita dopo essere andati

non bisogna trascurare l’impatto sia fisico che

ta: «Abbiamo acquisito qualche certezza dopo

sotto, siamo stati molto bravi a riprenderci in

ambientale. Ci sono le grandi squadre del Sud

la partita con il Monterotondo, vinta al “Cec-

questo scontro diretto». Da giocatore naviga-

che hanno piazze e pubblico importanti». L’ul-

coni” per cinque a uno». Ed ora manca solo

to, ha infatti una lunga carriera alle spalle (pa-

tima parola all’artefice di questa vittoria, Ezio

la Poule Scudetto, le rondinelle affronteranno

recchi anni nel massimo campionato dei dilet-

Castellucci già protagonista lo scorso anno

le vincitrici dei gironi H e I. Tra Arzanese ed

tanti con Monterotondo, Tivoli, Celano, Chieti,

con il Neapolis dei record (ha ottenuto pro-

Ebolitana non ce n’è una che teme più dell’al-

e alcune stagioni anche in Seconda Divisione

mozione in Seconda Divisione e il primato per

tra: «Le conosco entrambe, sono squadre for-

con Mestre, Pontedera, Tivoli e Celano) e so-

le vittorie, i gol fatti, i gol subiti e la differenza

ti con cui ci saranno dei bei confronti, noi le

prattutto da capitano ci svela come è riuscito

reti): «Domenica è stata una gioia immensa

affronteremo a viso aperto come

a mantenere alta la concentrazione dei suoi

vedere tutta quella gente contenta, una bella

abbiamo sempre fatto».


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Ebolitana in Lega Pro

NUMERO 18 - 12 maggio 2011

Scene di giubilo dopo la vittoria del campionato (Servizio fotografico a cura di Bruno Ciccarone)

Ecco perché Cristo si è fermato ad Eboli Fabiola Rieti

S

torica promozione per l’Ebolitana che trionfa

to: «Ad inizio anno eravamo partiti con una squadra

porta la squadra in Lega Pro dovrebbe essere con-

nel girone I della serie D e accede alla Seconda

costruita per puntare ai play-off, poi strada facendo

fermato, ma poi ci sono tutta una serie di situazioni

divisione dopo una gara all’ultimo sangue con la sua

abbiamo cominciato a credere in questa vittoria». I

da far quadrare, di progetti e poi bisogna capire se

principale antagonista, la Forza e Coraggio. Un der-

prossimi passi per l’Ebolitana saranno fondamentali

lui vorrà continuare». Mister Andrea Pensabene

by del Sud che ha raccolto tifosi e appassionati e da

per gettare le basi per il prossimo anno, come spiega

chiarisce subito le sue intenzioni: «Quando si vince è

cui ne sono usciti vittoriosi i gladiatori ebolitani. Sugli

il massimo dirigente: «Ora ci stiamo godendo questo

normale avere la volontà e dare la disponibilità a ri-

spalti il pubblico era in trepidazione già prima della

momento di gioia con i festeggiamenti, ma in setti-

manere, poi dipende dai dirigenti». L’allenatore degli

gara e al triplice fischio finale è esploso in un boato di

mana dobbiamo riunirci con i soci per capire la strada

ebolitani ha capito le potenzialità di questa squadra

gioia. A raccontare questa domenica emozionante è

da fare per lo sbarco in Lega Pro. Ci vogliono un bel

in un preciso momento: «Quando siamo andati in

il presidente della formazione della provincia salerni-

po’ di soldi tra fideiussioni e iscrizione. Come abbia-

testa alla classifica». È una squadra che ha trionfato

tana, Andrea Iannella: «Devo dire che quest’anno da

mo visto quest’anno i controlli si sono inaspriti e noi

da tutti i punti vista: migliore attacco e migliore di-

presidente mi ha dato molte soddisfazioni. Ieri è stata

non vogliamo fare brutte figure, piuttosto meglio non

fesa del girone, completo equilibrio di punti in casa

una giornata eccezionale, c’erano seimila spettatori

iscriversi. I costi sono alti e servirà un supporto, poi

e in trasferta, soltanto tre partire perse su 36 gioca-

ad incoraggiare la squadra, la città di Eboli merita

dobbiamo cambiare l’assetto societario. Insomma

palcoscenici importanti». La squadra, dopo i consueti

sono tante le cose da fare e da chiarire». L’impianto

festeggiamenti sul campo, è andata in centro per la

sportivo però è adatto alla categoria e questo è un

cerimonia di premiazione in cui era presente anche

buon punto di partenza, dice Iannella: «Per lo stadio

il primo cittadino e per il bagno di folla con i tifosi. Il

siamo messi bene, è grande ed accogliente, servo-

numero uno biancoazzurro non credeva di raggiun-

no solo alcuni accorgimenti». Dopo questo trionfo,

gere il primo posto quando è cominciato il campiona-

panchina confermata? «Non lo so, un allenatore che


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te. Sono numeri che testimoniano il buon gioco di

e soddisfatto per questo trionfo è il capitano Maurizio

nulla di definitivo, eppure la dirigenza dovrebbe riflet-

questa squadra, ma anche e soprattutto il carattere

De Pascale. Nativo di Eboli, dopo una carriera in Lega

tere e tenere stretto un giocatore che ha già calcato

che l’allenatore gli ha trasmesso. Gli appuntamenti

Pro, è tornato a casa e con la poca voce rimasta dopo

le scene del mondo professionistico con la maglia di

fondamentali in questa stagione per il tecnico sono

i canti di ieri, ha parlato di questo trionfo: «È un sogno

Nardò, Gubbio, Ivrea, Sambenedettese e Siracusa. La

riassumibili in tre tappe: «La gara più bella è stata

che si avvera, ho sempre tifato per la squadra della

sua volontà è quella di rimanere come ha spiegato:

quella in trasferta con il Messina dove abbiamo vinto

mia città e vincere il campionato da capitano è vera-

«Ne parleremo, vincere a casa tua è difficile in molti

tre a zero. Il match più brutto invece è stato contro

mente speciale». Il giocatore descrive il percorso in

ci hanno provato e non ci sono riusciti. Sono orgoglio-

il Sambiase dove siamo rimasti in nove e non siamo

questo anno da incorniciare: «Ieri è stata una partita

so di essere ebolitano e vorrei vestire

riusciti a macinare gioco. La gara di ieri poi è stata ec-

bellissima, abbiamo giocato con uno stadio stracol-

questa maglia anche in Lega Pro».

cezionale, abbiamo dimostrato la nostra forza contro

mo come non lo è mai stato durante tutto l’anno. La

un’ottima squadra, nonostante avessimo un uomo in

gente si aspettava il risultato positivo e noi l’abbiamo

meno (Nigro espulso al 38’ del primo tempo) e l’ar-

cercato e voluto con tutte le nostre forze. Il momento

bitro in una pessima giornata. Dedico questa vittoria

più brutto è stata la sconfitta con il Sambiase, ma in

alla città di Eboli e ai suoi tifosi». Secondo il mister, il

un anno quasi perfetto, non voglio ricordare le partite

campo li ha premiati in questo campionato, anche se

brutte, uno scivolone in fondo ci può stare. Il momen-

non erano partiti tra i favoriti: «Temevamo molto la

to della svolta non è stato rappresentato da una par-

Casertana, poi abbiamo capito che il nostro avversa-

tita, ma dalla sosta natalizia quando abbiamo capito

rio era la Forza e Coraggio. Noi sulla carta eravamo

che come gruppo ce la potevamo fare e abbiamo co-

solo la terza forza del campionato». Il più emozionato

minciato a crederci». Sul futuro del difensore ancora


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(Foto Archivio)

NUMERO 18 - 12 maggio 2011 rei rendere nota la stipula da parte nostra, insieme alle province di Potenza e Matera di una Convenzione di accesso al finanziamento a tassi agevolati da parte dell’Istituto per il Credito Sportivo per la ristrutturazione degli impianti». Un tema che più di un presidente nelle scorse settimane ci ha portato all’attenzione, è la ventilata ipotesi di restringere il campo da gioco per aumentare le distanze del campo per destinazione: «Sì, e noi come Comitato lucano siamo d’accordo e pronti a presentare un progetto. A nostro parere non ci sarebbe nessuna perdita in quanto a spettacolo, e chiaramente andrebbe tutto a vantaggio della sicurezza. Questo soprattut-

Cr Basilicata, il presidente Piero Rinaldi Flavio Grisoli

P

to per quanto riguarda gli ostacoli a fondo campo, che dalle statistiche sono quelli maggiormente coinvolti negli incidenti. Si tratterebbe di un lavoro molto importante sia a livello organizzativo che economico, e come ho detto prima la capacità di investimento da parte delle amministrazioni pubbliche è molto limitata, quindi servirebbe molto tempo per metterlo in pratica». Erba sintetica e naturale rinforzato: «Lentamente in Basilica-

rosegue il nostro viaggio nei Comitati

questo ci dovrà essere una delibera apposita

ta si sta prendendo coscienza della questio-

regionali della Lega Nazionali Dilettanti,

in Consiglio di Lega. La sicurezza, invece, per

ne. Attualmente abbiamo sei o sette campi

e questa settimana il nostro occhio si è fer-

la quale comunque ci tengo a precisare che i

in sintetico, tutti di nuovo tipo, con intaso di

mato in Basilicata, alla cui più alta scrivania

diretti responsabili sono i proprietari dell’im-

tipo naturale. Non quello in gomma di riciclo

siede Piero Rinaldi, al suo secondo mandato.

pianti di gioco, è uno dei nostri argomenti

perché, sebbene non sia stato provato, è co-

Come di consueto, tracciamo con il nostro

precipui, e siamo sempre molto attenti so-

munque a rischio di tossicità, e poi d’estate

interlocutore il quadro della situazione del

prattutto all’ampiezza del campo per desti-

con il caldo il nuovo intaso non sprigiona cat-

Comitato regionale, dalle omologazioni alla

nazione. La situazione sta migliorando negli

tivi odori. Il naturale rinforzato è ecceziona-

sicurezza, al rapporto con le istituzioni politi-

ultimi anni, anche se gli Enti pubblici hanno

le, anche se andrebbe testato maggiormente

che locali, all’erba sintetica, per poi chiudere

limitata capacità di spesa. La nostra, verso

con utilizzi intensivi e continuativi, perché

con l’argomento “caldo” del momento: il rin-

di loro, è soprattutto un’opera di sensibilizza-

si potrebbero verificare delle reazioni inat-

novo dello Statuto federale. «Il nostro con-

zione affinché siano sempre presenti i vigili

tese». Ultimo capitolo, lo Statuto federale.

trollo sui campi è continuo e molto attento

sul tema». A proposito di questo, è un àmbi-

A differenza di molti suoi colleghi, Rinaldi è

– l’incipit di Rinaldi riguardo le omologazioni

to di interesse della Regione lo sport, oppure

ottimista: «Io credo che alla fine prevarrà il

– e rispettiamo lo scadenzamento previsto

come spesso (sic!) accade, in periodi di ma-

buon senso, e le componenti troveranno l’ac-

ogni tre anni. Al momento siamo in attesa di

gra lo sport è la prima voce ad essere tagliata

cordo e la disponibilità per rin-

passare questo lasso di tempo a 4 anni, e per

nel bilancio? «No, assolutamente. Anzi, vor-

novare lo Statuto».


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Dal campo al Foro

Codice Disciplinare UEFA: Il caso Mou Guido Del Re

L

Il post partita del “Clasico” Real Madrid-

lecite”. Tra queste Mourinho avrebbe violato

in quanto venne sanzionato per la vicenda

Barcellona ha portato con sé non pochi

le lettere: b) Vietato insultare ed avere una

“ammonizioni pilotate” nell’ultima partita del-

strascichi dal punto di vista giuridico. La do-

condotta che travalica la normale decenza;

la fase a gironi della Champion’s League (così

manda più gettonata è stata: “Quale sarà la

e d) Screditare l’UEFA ed il calcio in genera-

come disposto dall’art. 18). La Commissione,

sanzione per l’allenatore del Real Madrid?”.

le. Come ben si può capire, la norma in que-

composta da un presidente (chairman) e altri

In questo articolo si cercherà di fare chiarezza

stione ha una funzione di salvaguarda del si-

nove membri, giovedì 6 maggio ha emesso la

sulle norme del Codice Disciplinare UEFA che

stema calcistico proprio come l’art. 1 c. 1 del

sua decisione, la quale è stata prontamente

regolano il caso in questione e sulla base delle

CGF il quale afferma che i tesserati si devono

impugnata davanti alla Commissione D’Ap-

quali è stata applicata la sanzione. Il Codice

comportare secondo principi di probità, lealtà

pello come disciplinato dall’art. 48 del CDU.

Disciplinare UEFA (di seguito CDU) è molto si-

e correttezza. Possiamo quindi affermare che

José Mourinho è stato squalificato per altre 3

mile al Codice di Giustizia Federale della FIGC

questa norma determina (tra le varie appli-

giornate. L’Uefa ha deciso di infliggere questa

(di seguito CGF): un insieme di regole defini-

cazioni) il limite di critica nei confronti degli

punizione allo “Special One”. L’allenatore por-

te in maniera snella che disciplina le infra-

altri soggetti di questo sport ed anche delle

toghese ha, così, ricevuto in totale 5 giornate

zioni ed il procedimento in ambito calcistico

decisioni dell’organo di riferimento (in que-

di squalifica, una delle quali con la condizio-

europeo. Andiamo ora ad analizzare il con-

sto caso l’UEFA). Ora la domanda semplice

nale per i prossimi tre anni e una già scontata

tenuto dell’art. 5 CDU (rubricato “Principi di

che tutti si sono posti a caldo è stata: qual è

nella semifinale di ritorno pareggiata con il

condotta”): in riferimento all’inchiesta aper-

la sanzione che potrà subire Mourinho? L’art.

Barcellona. Mourinho non potrà quindi sede-

ta dall’UEFA nei confronti di José Mourinho

15 del CDU definisce la scala delle sanzioni:

re in panchina nelle prossime 3 partite della

per le frasi rilasciate nel post-partita di Real

“Richiamo, ammonizione, multa, squalifica,

Champion’s League. Dopo questa ennesima

Madrid-Barcellona, semifinale di Champion’s

sospensione e radiazione”. La decisione è sta-

sanzione il “Mago di Setubal” tornerà ad oc-

League e sopratutto per le affermazioni con-

ta presa in virtù del disposto dell’art. 17 del-

cuparsi solo di “pallone” o continuerà la sua

tro il Barcellona, il presidente Vilar e l’UEFA.

lo stesso CDU nel quale si afferma come per

lotta contro lo forze oscure?

L’Art. 5 definisce i principi di lealtà, integrità e

comminare la sanzione si deve tenere conto

sportività (loyalty, integrity e sportsmanship)

di elementi oggettivi e soggettivi. Inoltre per

www.studiolegaledelre.it

andando a delineare un elenco di condotte “il-

Mourinho è stato tenuto conto della recidiva,

(info@studiolegaledelre.it)


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Ceccoli: “Libertas sfortunata, Tre Fiori favorito” Flavio Grisoli

D

Campionato Sammarinese

opo le prime due giornate dei play-off (la terza

conferma il tecnico della Libertas: «Abbiamo avuto

tiere ha fatto un miracolo incredibile e lì si sono chiusi

si giocherà a giornale già chiuso, e vedrà oppo-

un po’ di sfortuna è vero, però abbiamo pagato tanti

i giochi». L’amarezza aumenta se si pensa che nella

ste Pennarossa-Tre Fiori e Tre Penne-La Fiorita nelle

i tanti giocatori in infermeria e la condizione fisica non

stagione regolare la Libertas non aveva sfigurato con

serate di mercoledì e giovedì), l’unica formazione ad

al top. Contro la Cosmos forse il risultato è un po’ bu-

nessuna delle due contendenti che ora si sono porta-

essere stata eliminata dalla corsa al titolo del monte

giardo (le reti per la formazione di Ermanno Zonzini

te a casa la qualificazione: «È vero, e soprattutto con-

Titano è la Libertas di mister Michele Ceccoli. Una

portano la firma di Montagna e Lazzarini con un gol

tro la Cosmos si è ripetuta la prima gara del campio-

doppia sconfitta, prima contro la Cosmos per 2-0 e

per tempo), mentre il Tre Penne ci ha massacrati».

nato – terminata 1-0 per la squadra di Zonzini – cioè

poi nel barrage delle “sconfitte” (ricordiamo che la

Termine forte, al quale però il tecnico Ceccoli vuole

che noi attaccavamo, e loro segnavano. Il Tre Penne

post-season del campionato sammarinese è unica al

aggiungere lui stesso una precisazione: «Sul 2-0 per

invece è fortissimo, e se non vincono quest’anno ci

mondo, e nel prospetto che proponiamo si intuisce

loro – dopo 34’ la formazione di Ceci era avanti di tre

andranno vicinissimo». Con qualche pedina a dispo-

che anche con una sconfitta si può diventare cam-

gol, grazie alle marcature di Cibelli, doppietta, e di Valli

sizione in più, le cose sarebbero potute andare diver-

pioni) è arrivata la batosta contro il Tre Penne, un

– abbiamo preso un palo e ci hanno negato un rigore

samente? «Come noi, gli infortunati ce li hanno tutti

1-4 che non ha ammesso repliche, proprio come ci

nettissimo. Poi nel secondo tempo, sul 3-1 il loro por-

– ammette Ceccoli – e comunque sono soddisfatto di quanto siamo riusciti a fare, perché nessuno, alla fine del girone d’andata si sarebbe aspettato di giocare i play-off. La condizione fisica ci ha penalizzati, pensi che in tutto il campionato abbiamo subìto 13 gol, e in due gare di play-off la metà. Abbiamo comunque dimostrato di essere una squadra valida». Per la Libertas la stagione ha chiuso i battenti, diamo quindi uno sguardo alle altre con mister Ceccoli: «Il Tre Fiori rimane favorito assoluto. È un po’ come l’Inter degli ultimi anni. La Cosmos è forte, ma su un campo largo può soffrire. Il Tre Penne quest’anno può farcela, anche memore delle sconfitte patite l’anno scorso col Tre Fiori, mi hanno molto impressionato. La Fiorita ha un attacco importante, ma ha troppe amnesie difensive».


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