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Un sì per fermare il nucleare Il futuro è nelle energie rinnovabili

Quante buone ragioni per essere contrari al ritorno del nucleare in Italia! • È pericoloso: non esistono reattori nucleari sicuri al 100%. • Come smaltire le scorie radioattive? Ad oggi non esiste al mondo neanche un deposito definitivo delle scorie nucleari. • La moratoria di un anno escogitata dal governo è un volgare bluff messo in atto solo per disorientare i cittadini alla vigilia del referendum. • È molto costoso. Ci vorrebbero oltre 30 miliardi di euro per realizzare la prima fase del piano nucleare previsto dal governo. • Non è conveniente. Studi internazionali dimostrano che il kilowattora nucleare è il più costoso di tutti. • È contro le energie rinnovabili. Investire sul nucleare significherebbe sottrarre fondi alla ricerca ed allo sviluppo delle “rinnovabili”. • Piace tanto (troppo) alle lobby: il governo Berlusconi fa carte false per favorire gli enormi interessi delle aziende dell’atomo. • L’uranio non è per sempre. Ai ritmi di consumo attuale, probabilmente durerebbe altri 60 anni e, se aumentassero i reattori, anche meno. • Non ne abbiamo bisogno. Combinando l’energia verde, la limitazione dei consumi domestici ed una migliore coibentazione degli ambienti potremmo risparmiare fino al 60% nell’uso del combustibili. Non c’è un solo motivo logico che giustifichi la scelta nuclearista. L’unica ragione è ideologica o, peggio, di mera natura economica. Ti sembra giusto favorire chi con il nucleare guadagnerebbe una montagna di quattrini sulla pelle dei cittadini?

Per fermare il ritorno al nucleare il 12-13 giugno vota SI al Referendum

150°


IDV - Referendum 2011 - Nucleare