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Daniele Bellomi

la testa

ĂŠditions de cassure


la testa

(otto diverse inclinazioni del capo, in quattro movimenti)


non c'è verso non c'è nemmeno più pericolo che in caso di emersione ci sia da pensare alla testa a quello contro cui si sbatte si batte all'uscita dei cunicoli perché la pratica della salita non è per noi non c'è verso che abitui al fondo o si pieghi ai binari già divelti sotto i tocchi del martello o dell'acqua ferroviale dove la testa batte non per pulsazione incontrollata ma se ne va via diversa nella superficie in cui affiora e niente ci somiglia o le somiglia se non per il tempo in cui la testa lo decida


partiamo da quello o meglio dall'acuto per come esce ostinato dalla testa è un colpo di, un testa a in basso, in alto una cosa devo fartela capire non c'è caso o meglio verso di raggiungere vetture di testa troppo lontane dal centro e le vetture somigliano alla voce per come stanno sui binari adesso partiamo da quello o anche da come iniziavamo ad alzarla alla pari volendoci reciprocamente la testa poi quella portatela via che non ti serve e se di cuoio non mi rassicura il montarsela nemmeno un'emicrania


ti dicevo l'altro giorno considera anzitutto la posizione delle cose la bocca sulle cose sempre aperta al verso terminale del discorso le barricate alzate continuamente in pari e che non sia cosÏ perchÊ tutto la testa azzera e porta a terra e non c'è piede che scavalca l'altro a partire dalla testa l'altro giorno mi dicevo

considera prima di tutto la posizione della testa lo scarto con cui plana verso il suolo e non è sempre uguale al giorno prima ma anzi nel passo contano la testa e i piedi poggiati diversamente a terra per la mattina che ora pure inizia


la testa non abitua al fondo e neppure il resto ci permette di scavare ma stare come altri a sdraiarsi sulla bocca no non si può fare che non c'è spazio di casa che interessi ogni stanza ha il suo loculo spaventoso e basta se l'esterno è libero di girare per la propria traiettoria asciutta indenne allora svegliati o àlzati correndo porta l'acqua sul corpo come schiaffo portalo e mischiati fuori se la testa non si è ancora incastrata nei muri che siano davanti ai fossati le cinte da scavalcare oltre le quattro mura che conosci e rinunciabili


in caso di emersione non avviene

anche se questa

considera che la testa spesso si spreca sputando le ore arrivando alla propria coda anche quando come prima non c'è verso e non ci sono sempre i titoli all'inizio o per la fine e l'impressione è che il sangue monti e basta anche se magari è un colpo che prende sullo spigolo della stanza e che la lascia lì troppo occupata a girare a vuoto fa' qualcosa, le dico e lei mi batte le mani sull'acqua a un livello che se ribassa rimbalza solo dove manca un centro e l'acqua ne va fuori


non si può farla facile finché non c'è verso che la testa che il verso della testa picchi e sbatta e dia verso l'esterno proprio dove ci sono le altre teste e non c'è caso che in caso di emersione la testa di altri sia una testa più docile perché vista in controluce nell'acqua con cui ti lavi la testa è dura anche solo non grattarsela il dilemma è lei o croce a prendere decisioni al posto della testa e qui non c'è il caso anche se oggi vedi solo una parte di mare in emersione


non è troppo difficile che la testa anche la tua si sia un po' rotta per quanto sempre fasciata e faccia lei stessa di testa propria e se in caso emergesse chi la avverte che bisogna sbattere almeno per sbarcare non dico per passare in testa ma almeno che non sia solo oltre il ponte e basta che c'è piÚ vertigine e si rischia oltre la scatola l'involucro che fischia e sbatte in serie aspettando il momento per metterla fuori la testa e in caso di emersione farlo ora


e allora la testa ne va fuori e ne va sempre della testa si tratta e se ne va via cosĂŹ senza guardare indietro risale per lo scarico la fogna della stanza per battere una due tre volte come in gioco all'esterno del cunicolo e qui tutto si addensa tutto scocca l'ora precisa del rimbalzo che in caso di emersione questo non succeda che non si tratti di fare uno sbaglio e cosĂŹ la testa sbatta e si rompa una buona volta davvero come se una vera partitura non ci fosse e invece il sangue uscirne via


ĂŠditions de cassure #1 Daniele Bellomi la testa (2011) per il blog plan de clivage con il consenso dell‘autore per disegni, editing, impaginazione ed elaborazioni grafiche: Š plan de clivage, Daniele Bellomi luglio 2011

http://plandeclivage.blogspot.com


Daniele Bellomi - la testa (2011)  

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