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EXPLORE WHAT IS NEW IN WORLD OF PAST PUPILS YEAR:5 | ISSUE:24 | AUGUST 2016

HIGHLIGHTS

04 FIRST ANNUAL MEETING O F T H E N E W LY E L E C T E D WORLD COUNCIL

06 WHISPERED WORDS BY WORLD DELEGATE DON JOSÉ PASTOR

10 HONEST CITIZENS

UMBERTO ECO

15 EUSEBIO MUÑOZ THE SALESIAN CHARISM IS ALIVE

GRAZIE

Don José Pastor!


LA VOCE DEL RETTORE MAGGIORE Miei Cari Confratelli, cara Famiglia Salesiana nel mondo, a cui pure va questo messaggio, oggi vi saluto, in questo 24 di maggio, da Valdocco.

Vorrei brevemente fare riferimento ad alcuni aspetti che possono essere di stimolo in questa grande festa.

In questa grande festa di Maria Ausiliatrice dire Valdocco significa dire di nuovo Maria Ausiliatrice, la Madonna di Don Bosco significa richiamare Don Bosco, Padre e Maestro della Gioventù significa dire giovani, in questa casa, in questo cortile, scuola di santità giovanile.

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SALUTO DEL PRESIDENTE Cari amici di Don Bosco Nel 1870, il giorno dell’onomastico di Don Bosco, alcuni suoi antichi allievi di Valdocco tornarono da lui per festeggiarlo. In ricordo di quella giornata, gli Exallievi celebrano la loro festa il 24 maggio, che considerano il giorno della loro fondazione. In ricordo di questa circostanza ho il piacere di rivolgermi a voi e di rallegrarmi con tutti noi, membri della meravigliosa famiglia salesiana. Il nome Giovanni ha origine ebraica e significa “regalo del Signore”.in realtà, la personalità e la spiritualità di Don Bosco furono così forti che sono rimaste enormi doni per il mondo intero fino a oggi. Questo grande santo ha dato risposta positiva alla

chiamata di Dio e ha dato l’avvio a un cammino di cui noi samo partecipi ancora oggi. Io vi incoraggio a proseguire il lavoro per il bene dei giovani, delle famiglie, degli orfani e dei rifugiati e di tutte le persone emarginate dalla società. Che don Bosco ci mostri come essere sempre “buoni cristiani e onesti cittadini” per divenire “sale e luce del mondo”

COMMENTO DELL’EDITORE Carissimi amici, Sono orgoglioso di condividere con voi questo Newsflash, attualizzato e migliorato, il numero 24, un numero molto significativo per la Famiglia Salesiana. Questa nuova edizione è stata possibile solo grazie all’aiuto di tutti coloro che hanno contribuito alla sua pubblicazione. Sono cosciente che alcuni dei nostri lettori abituali hanno perso Newsflash, ma la nuova Presidenza sta lavorando per migliorare significativamente le comunicazioni. Il Newsflash, uno strumento così efficace, necessita di un buon gruppo di lavoro, questa è la ragione per cui la Presidenza ha approvato una convocazione per nominare un Capo Redattore e i Consiglieri Regionali cercheranno volontari per costituire un gruppo editoriale. Come editore in questi ultimi 5 anni di questa pubblicazione, voglio ringraziare le persone che hanno contribuito alla sua pubblicazione: don Josè Pastor, come Delegato Mondiale e i nostri efficenti traduttori: Luisa (italiano), Simon Pierre (francese) e il Prof. Antonio Pires e Ana Gomes (portoghese). Tutti inisieme abbiamo reso possibilie questo primo passo e ora possiamo guardare al futuro e continuare a migliorare questo importante strumento di comunicazione. Molte grazie e “ad multos annos”! Ángel Gudiña


Report dalla Presidenza mondiale Lettre de la Présidence Cari amici Exallievi/e di Don Bosco,

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Stiamo preparando delle Linee-Guida (dei Manuali) per le aree specifiche e per i Ruoli, con Vi s rivo questa lettera per Dare inizio a una lo scopo di lavorare con appropriatezza nuova abitudine e per tenervi al corrente di ciò che avviene a livello di Confederazione Mondiale. Abbiamo stabilito che i principali canali di Il tutto per migliorare la comunicazione ed comunicazione saranno: ogni mese questo essere al vostro servizio al meglio possibile. Report Mensile – ogni quattro mesi “Exallievi Newsflash” e la nostra pagina web Dall’Ottobre 2015 sono già trascorsi otto mesi e noi abbiamo lavorato duramente in questo abbiamo appena completato l la “Fase uno” della periodo. La scorsa settimana si è svolto il primo nostra pagina web: www.exallievi.org e continua incontro della Presidenza Confederale a Roma il lavoro di traduzione della nostra pagine web dove possiamo dire che è cominciato una nuovo in cinque lingue per tutti gli exallievi, perché la periodo della nostra Confederazione. nostra Confederazione è una “Confederazione Mondiale” (le principali sezioni della pagina web Stanno accadendo molte cose nuove che stiamo saranno: le procedure migliori – le Fotografie anche cercando di creare: io vi terrò al corrente (Foto-gallery) –notizie lampo – le principali ogni mese sulla vita della Confederazione. Oggi informazioni e novità (come possiamo estrarle desidero partire col riassunto – il Decalogo- da InfoAns) – manuali e strutture – il calendario. delle principali questioni che vogliamo condividere con voi. Stiamo lavorando su un’adeguata lista di contatti – nostro obiettivo è la creazione di un ampio Data Stiamo costruendo una nuova struttura Base e una piattaforma per la comunicazione organizzativa della Confederazione in grado di raggiungere tutti gli exallievi nel mondo- a livello nazionale, ispettoriale e locale Abbiamo stabilito un sistema preciso di Ruoli e Responsabilità per ogni area di interesse: Allo scopo di trovare persone adeguate per Geografica e Tematica lavorare per la Confederazione Mondiale

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manderemo domande a tutte le Federazioni Nazionali (per occuparsi della Segreteria Mondiale, la raccolta delle migliori pratiche ecc.) - la necessità di identificare un nuove Capo Editore della nostra Newsflash è una scelta primaria

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Stiamo preparando un calendario mondiale che troverete presto sul nostro sito. Abbiamo preparato e lavoriamo sui Progetti Principali (Segreteria permanente, Accademia exallievi, servizi di volontariato ecc): obbiettivo è la creazione di una Piattaforma per il problema del lavoro, l’impiego, la solidarietà, la cooperazione

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Stiamo lavorando per la creazione di un “Fondo Sociale Don Bosco” per sostenere le nostre attività sociali. Al termine rivolgiamo un grande e speciale ringraziamento a Don José Pastor Ramirez per il suo lavoro: gli auguriamo il meglio possibile e preghiamo per lui In Don Bosco


Notizie

PRESIDENZA CONFEDERALE (ANS – Roma) – Il neoeletto Consiglio Mondiale degli Exallievi di Don Bosco ha tenuto la sua prima riunione annuale durante la scorsa settimana, dal 14 al 19 giugno, presso il Salesianum di Roma. Scopo dell’incontro è stato pianificare strategie e iniziative concrete per le 7 priorità del sessennio. All’appuntamento hanno preso parte il Presidente • Un Segretariato permanente a tutti i livelli (Federazioni Mondiale, signor Michal Hort, tre Vicepresidenti – Rajesh e Confederazione), con segretari stipendiati, che si Gupta (Vicepresidente adulti 2016-2018, Consigliere prenda cura di tenere i contatti con gli exallievi. La per l’Asia); Eduardo Pessoa Cavalcante (Vicepresidente Presidenza si propone di raggiungere i circa 5 milioni adulti 2019-2021, Consigliere per l’America), signor di contatti di exallievi nel corso di questo sessennio. Angel Gudiña (Vicepresidente Giovani Exallievi - GEX, Consigliere GEX per l’Europa) – e altri 4 Consiglieri, • Una piattaforma per gli Affari (Business Platform), accompagnati dal Delegato Mondiale dei Salesiani per cioè un’Unione degli imprenditori (Exallievi e Amici gli Exallievi, don José Pastor Ramírez, e dal Delegato del di Don Bosco), che cercano di applicare i principi Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, don Eusebio e ideali cristiani e salesiani al mondo degli affari. E Muñoz. che cerchino di sostenere attivamente i progetti di Famiglia Salesiana. Il documento di lavoro utilizzato durante la riunione della Presidenza della Confederazione Mondiale degli • Un’Accademia degli Exallievi, cioè un macro-progetto Exallievi di Don Bosco presenta, tra le altre cose, obiettivi che raccolga tutta la formazione e l’educazione. A tal molto concreti, come: formare 1000 exallievi in tutto proposito, dopo la “buona notte” sono stati offerti al il mondo attraverso le “scuola di vita”; coinvolgere, in Rettor Maggiore un Manuale sulla Formazione degli collaborazione con la Pastorale Giovanile Salesiana, Exallievi e i nuovi Statuti in 5 lingue. 2000 exallievi, per ringiovanire la Confederazione… • Un Servizio di Volontariato degli Exallievi - nella La sera del 16 giugno, dopo la preghiera dei Vespri con il Pastorale Giovanile Salesiana o nelle attività Rettor Maggiore e il suo Consiglio, il Presidente Hort alla missionarie, ma sempre in collaborazione con la presenza del Consiglio Generale e anche degli Ispettori Congregazione Salesiana. partecipanti al corso di formazione loro dedicato ha presentato l’ampio e coraggioso piano sessennale, che comprende lo sviluppo di quattro principali progetti:

RMG

Incontro annuale della Presidenza della Confederazione Mondiale degli Exallievi di Don Bosco

Roma, Italia – giugno 2016 – Si svolge presso la Casa Generalizia dei Salesiani l’Incontro annuale della Presidenza della Confederazione Mondiale degli Exallievi di Don Bosco, guidato da Michal Hort, Presidente Mondiale degli Exallievi, con la partecipazione di don José Pastor Ramírez, Delegato Mondiale per gli Exallievi, e don Eusebio Muñoz, delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana. Durante l’incontro è stato presentato il Piano Strategico al Consiglio Generale e ai nuovi Ispettori.


Sri Lanka Raduno degli exallievi salesiani del Don Bosco Dankotuwa Dankotuwa, Sri Lanka – maggio 2016 – Il 15 maggio si è svolto il raduno di 51 ex seminaristi ed exallievi salesiani del Don Bosco Dankotuwa, presieduto da don Joseph Almeida, Superiore della Visitatoria dello Sri Lanka, e da don Felix Mellawarachchy, Economo della Visitatoria e Delegato Ispettoriale per gli Exallievi. SEE MORE

Francia Lione, Francia – marzo 2016 – Nei giorni 19-20 marzo si sono radunati a Lione i rappresentanti degli Exallievi di Don Bosco della Francia, per valutare il cammino compiuto finora e programmare le iniziative future, a cominciare dall’Eurobosco, l’incontro continentale previsto l’anno prossimo in Francia. All’incontro è intervenuto Michal Hort, Presidente della Confederazione Mondiale degli Exallievi, che ha presentato il Piano Strategico per il sessennio e il progetto della “Business Platform”, una piattaforma di imprenditori al servizio della Famiglia Salesiana sviluppata in Slovacchia, divenuta un modello anche per altri paesi. Don Daniel Federspiel, Ispettore di Francia-Belgio Sud, ha curato i momenti spirituali. SEE MORE

India Puducherry, India – giugno 2016 – In quest’Anno Santo della Misericordia gli exallievi salesiani di Puducherry, Ispettoria di Madras, hanno deciso di realizzare un pellegrinaggio giubilare. Hanno attraversato la Porta Santa nel convento carmelitano di Puducherry, partecipato ad una liturgia penitenziale, all’adorazione eucaristica e alla messa.

Paraguay Il primo centro degli Exallievi del Paraguay (ANS – Asunción) – “Era molto tempo che un desiderio, si era annidato nel cuore dei salesiani del Paraguay: la creazione di una Ispettoria paraguayana”, narra una cronaca del tempo. In effetti il Paraguay dipendeva da altre ispettorie fino al Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Renato Ziggiotti, che con decreto dell’8 settembre 1954, creava la nuova Ispettoria del Paraguay, intitolata “Maria SS. Assunta”. Il collegio salesiano, funzionava già da molti anni prima. Fondato con il nome “Monsignor Lasagna”, è divenuto l’opera salesiana più grande del Paraguay e oggi ha 119 anni di vita. Nel raccontare la storia degli exallievi, non possiamo dimenticare che il collegio “Monsignor Lasagna”, ha avuto i suoi inizi molto difficili quando nel 1902 fu chiuso. Tuttavia, insieme a questa grandiosa opera nascono i primi exallievi. Sabato 19 marzo hanno compiuto 107 anni di fondazione del Centro “Juan Bosco”, diventando il primo centro degli exallievi del paese. Durante oltre cento anni ha funzionato in maniera ininterrotta, con riunioni settimanali della commissione direttiva e di altri gruppi. Tornando al passato, possiamo ricordare la prima commissione formata dal direttore don Domingo Queirolo, Justo Pastor Candia, Presidente, Manuel González, Vice Presidente e, come membri fondatori, Santos Enciso, Primo Ibarra, Alejandro Benítez, José Bozzano, Emilio Rivero, Juan Filippi, Alejo López, Jorge Amarrilla, Pedro Torres e Antonio Tavarozzi, quest’ultimo terzo sacerdote salesiano del Paraguay. SEE MORE

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Argentina Santa Fe, Argentina – maggio 2016 – Il sig. Gustavo Rossi (il secondo da destra nella foto), exallievo dell’opera salesiana di Santa Fe (Argentina), sarà uno degli arbitri designati per la prossima Coppa America di Calcio. Il signor Rossi ha già arbitrato partite della Coppa Sudamericana, Coppa Libertadores e “il classico” Boca – River. Durante un’intervista ha dichiarato che Don Bosco nella sua vita è stato tutto ed ha ringraziato tutti i Salesiani che lo hanno aiutato a formarsi come cittadino e come cristiano.


Parola all’orecchio del Delegato Mondiale Anni indimenticabili con compagni magnifici Nella scorsa “V Assemblea Statutaria ed Elettiva”, svoltasi a Roma, dal 3 al 6 ottobre 2015, ho intitolato la mia relazione o analisi della Confederazione Mondiale degli Exallievi: “Un passato glorioso, un presente impegnativo”, un futuro incoraggiante!”. Lungo questi otto anni circa di servizio come Delegato Mondiale ho avuto la possibilità di conoscere il passato e costruire giorno dopo giorno il presente dell’Associazione. Ma soprattutto ho avuto la possibilità di sognare il futuro insieme a compagni di cammino (exallievi e salesiani) veramente innamorati di Don Bosco, dell’Associazione e della Famiglia Salesiana.

Sono convinto che il futuro appartiene agli exallievi e ai delegati salesiani che credono nella bellezza e nel raggiungimento dei propri sogni. Tutti insieme abbiamo sognato, avendo però i piedi per terra. Con le scelte fatte abbiamo voluto forgiare il futuro. Nella Confederazione Mondiale si sono fatte delle scelte stupende e impegnative che si stanno mettendo in atto. Su questo rimando allo Statuto, alla PreghieraPromessa e al Piano Strategico 2015-2021.

Il segreto dell’esperienza vissuta è stato nell’essere in mezzo a persone con lo stesso obiettivo. Persone che nella vita non si sono fermate al traguardo più vicino per evitare di rimanere solo alla partenza ma di puntare oltre ogni immaginazione, come ha fatto Don Bosco.

Insieme a questi compagni di missione e avventure ho riaffermato la consapevolezza che dobbiamo porci obiettivi a lungo termine che ci impediscono di sentirci frustrati dagli insuccessi a breve termine; che non basta fare del bene, bisogna anche farlo bene; che il momento migliore della vita è adesso; che la vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente e che procrastinare non entra nei nostri canoni. Il traguardo è progettare, lavorare insieme e comunicare. Lavorare insieme significa vincere Il segreto dell’esperienza vissuta è stato nell’essere in insieme. Con gli exallievi vinceremo nella misura in mezzo a persone con lo stesso obiettivo. Persone che cui cresciamo in identità e ci impegniamo nella nostra nella vita non si sono fermate al traguardo più vicino missione come laici nella Chiesa e nella società. Il team per evitare di rimanere solo alla partenza ma di puntare degli exallievi avrà successo se batte con un solo cuore. oltre ogni immaginazione, come ha fatto Don Bosco. In questo senso diceva l’imprenditore e filantropo, Andrew Carnegie, che “il lavoro di squadra è la capacità Come Associazione abbiamo un futuro incoraggiante. di lavorare insieme verso una visione comune. La

capacità di dirigere la realizzazione individuale verso degli obiettivi organizzati. È il carburante che permette a persone comuni di raggiungere risultati non comuni”. Il giurista italiano di origine russa, Gustavo Zagrebelsky, in un’occasione ha affermato, che “le idee racchiuse in se stesse s’inaridiscono e si spengono. Solo se circolano e si mescolano, vivono, fanno vivere, si alimentano le une con le altre e contribuiscono alla vita comune, cioè alla cultura”. La Confederazione sta sviluppando interessanti progetti per costruire la comunione tra gli exallievi nel mondo, questi sono: data base, la rivista online “New-Flash”, la lettera mensile del Presidente Mondiale, il sito e le reti sociali. La Presidenza Mondiale degli Exallievi per raggiungere questo traguardo è consapevole che la buona comunicazione ha caratteristiche essenziali che si devono attuare: chiarezza, completezza, concisione, concretezza, correttezza. Occorre comunicare per crescere. Auguro a tutti gli exallievi e delegati del mondo un lavoro impegnato che abbia come piattaforme irrinunciabili le unioni locali e le federazioni. Vi sono debitore di tante cose che mi avete insegnato. Allo stesso tempo assicuro a tutti la mia amicizia, riconoscenza e preghiera. Dal 26 giugno 2016 rientrerò nella mia Ispettoria di origine, Le Antille. Ci manterremo in contatto.


Don José Pastor L’EDUCAZIONE RICEVUTA È IL PASSAPORTO PER IL PRESENTE E PER IL FUTURO (ANS – Roma) – Un colloquio aperto e franco. Una riflessione profonda, dopo 8 anni come Delegato Mondiale per gli Exallievi di Don Bosco, risiedendo presso la Casa Generalizia dei Salesiani a Roma. Don José Pastor Ramírez, nativo della Repubblica Dominicana, risponde ad una serie di domande e afferma categoricamente: “Gli Exallievi sono: il frutto della missione salesiana e una forza che fa fermentare il mondo” e che hanno un unico passaporto, che è “l’educazione ricevuta”. Don José, com’è arrivato a questo incarico? Nel concludere il mio servizio come Ispettore, nel 2008 il Rettor Maggiore Emerito, Don Pascual Chávez, mi ha nominato Coordinatore della Famiglia Salesiana e Delegato Mondiale per gli Exallievi di Don Bosco. Qual è la realtà mondiale degli Exallievi? È così diversificata! Non c’è omogeneità. Le sfide principali sono: crescere nell’identità di Exallievi; rafforzare le unioni locali; realizzare progetti educativi e di solidarietà; ringiovanire l’associazione promuovendo la registrazione di nuove generazioni di alunni. Gli Exallievi iscritti attualmente sono circa 100.000, associati attraverso una cinquantina di federazioni. In quali aree ha concentrato gli sforzi formativi? Ho focalizzato l’attenzione sul binomio identità e missione, perché sono due dimensioni che si sostengono e arricchiscono l’un, l’altra e quindi devono vivere in proficua complementarità. Perciò essere fedele alla propria identità e alla propria missione è sempre più urgente nel mondo di oggi, segnato da tanta confusione e relativismo. Gli Exallievi che hanno una chiara identità e missione nella Chiesa e nella società, vivono pienamente l’invito di Don Bosco ad essere “onesti cittadini e buoni cristiani”. Come dovrebbe essere un Exallievo di Don Bosco nella vita di tutti i giorni? L’Exallievo deve lasciare la casa salesiana con la convinzione che il suo impegno e la sua responsabilità, a fronte di tutte le difficoltà, cambieranno il mondo, a partire da se stesso e dalla sua famiglia. Inoltre, in virtù dell’“educazione ricevuta” l’Exallievo di Don Bosco deve assumere il valore della solidarietà come stile di vita. Cioè, deve essere un costruttore della “carità sociale” o “carità politica” perché solo la carità cambierà il mondo.


Status Mondiaux – Connaître les Statuts Mondiaux

Carissimi Exallievi ed Exallieve, scrivo a voi nel giorno della memoria del Beato Filippo Rinaldi. Un uomo aperto alle cose nuove, in grado di saper leggere i bisogni delle persone e della società. Egli aveva una particolare attenzione alla promozione del laicato. Don Rinaldi ha scoperto il valore dell’associazionismo per promuovere il laicato ancora molto subordinato al clericalismo. È stato lui a regolare la Federazione.Avolerla non ridotta a un piccolo nucleo embrionale e limitato, inorganico e puramente sentimentale, ma forza viva e operante con fini concreti e obiettivi chiari. La fondazione dell’Associazione, come tale, è stata opera di Don Rinaldi, che le diede forma giuridica nell’anno 1911. Ora, nel contesto del Bicentenario della nascita di Don Bosco, io stesso ho la gioia di presentarvi lo Statuto definitivo della Confederazione Mondiale degli Exallievi. Penso che si tratti di una coincidenza provvidenziale e assai significativa, perché ci permette di guardare al passato per sapere qual è stata la finalità originale, e di affrontare il presente e il futuro per discernere che cosa si at tende Dio da questa Associazione. Quello che importa

è una fedeltà creativa e dinamica, all’ispirazione originale di San Giovanni Bosco e del Beato Filippo Rinaldi e alla situazione odierna del Mondo e della Chiesa. Lo Statuto è stato il frutto di un lungo cammino di lavoro di tutta la Confederazione Mondiale, che si è concluso nella “VAssemblea Mondiale Elettiva Statutaria”, svoltasi a Roma dal 3 ottobre al 6 ottobre 2015. Cioè, dopo sei anni di approvazione ad experimentum, l’Associazione ha studiato e vissuto lo Statuto che è stato approvato definitivamente nella menzionata assise.Adesso inizia una nuova primavera, che farà fiorire abbondantemente l’identità e la missione degli Exallievi all’interno della Famiglia Salesiana, nella Chiesa e nel Mondo. A questo punto voglio mettere in risalto alcuni arricchimenti fatti al documento. Nel capitolo I, sull’“identità e origine” avete introdotto un testo biblico che viene a costituire come la chiave di lettura di tutto il testo dello Statuto: ogni Exallievo è chiamato ad essere “sale della terra e luce del mondo” (Mt 5, 13-14). Inoltre avete introdotto un nuovo capitolo, il II, sull’“Appartenenza, impegno e formazione


Status Mondiaux – Connaître les Statuts Mondiaux nell’Associazione”. Si sottolineano tre aspetti nodali per l’Associazione, da cui dipende il presente e il futuro delle Unioni locali, delle Federazioni ispettoriali e nazionali. L’impegno e l’appartenenza li avete elevati e direi solennizzati con una “Preghiera-Promessa dell’Exallievo di Don Bosco” che può essere proclamata dagli associati a livello personale, negli incontri e soprattutto farla pubblicamente quando un exallievo decide di vivere la sua appartenenza all’Associazione come «un progetto di vita, come una scelta o come una missione». Tra gli Exallievi c’è una pluralità originale da rilevare. L’Associazione e la Confederazione dichiarano la loro appartenenza ecclesiale, ma vi sono membri, a pieno titolo e diritto, di diverse confessioni cristiane, di vario livello per ciò che riguarda l’accoglienza e la pratica della fede, e anche di diverse religioni. Ciò che dà unità all’Associazione e riunisce in comunione tutti i suoi membri è lo stesso Don Bosco, il suo Sistema Educativo e la sua missione. Carissimi Exallievi ed Exallieve, in questo particolare momento storico, la società, la Chiesa e la Famiglia Salesiana vi chiedono di avere a cuore la difesa e la promozione di quei valori che noi tutti consideriamo “non negoziabili”. Essi rappresentano infatti la garanzia di una vita veramente umana per tutti. Mi riferisco in concreto ai valori della vita, della libertà e della verità. Voi, inseriti nel tessuto vivo della società, siete chiamati ad essere i difensori di questi valori. In questa missione manifesterete al mondo cosa significhi essere “sale della terra” e “luce del mondo”, vivendo la vostra esistenza di laici guidati da una chiara coscienza morale, svolgendo il vostro lavoro con un’accurata competenza professionale ed esprimendo la vostra apertura al mondo di oggi con un concreto impegno sociale. Don Bosco vi chiama ancora una volta ad essere “buoni cristiani e onesti cittadini”; a promuovere la dignità umana e l’identità della famiglia; a praticare la solidarietà nell’Associazione e fuori di essa, soprattutto a favore dei giovani più disagiati; ad essere in contatto con i giovani che terminano i processi educative nelle case

salesiane, al fine di invitarli ad inserirsi attivamente nell’Associazione, che li farà sentire sempre “allievi di Don Bosco” ed offrirà loro l’opportunità di una formazione continua e di un’aggregazione concreta per il loro impegno sociale. A tutti voi vorrei indicare che il dinamismo dell’Associazione degli Exallievi si gioca prima di tutto nelle Unioni locali. Esse sono il campo naturale per l’integrazione, la formazione e l’impegno dei membri dell’Associazione. Perciò è assolutamente necessario che le Unioni locali s’irrobustiscano numericamente e qualitativamente. Abbiano poi un Delegato che le accompagni con costanza e dedizione, secondo un adeguato programma di formazione. Esprimano infine la loro vitalità in iniziative e progetti che risultino significativi nel territorio. Nell’animazione e governo dell’Associazione non dimenticate di adoperare gli strumenti che i leader e i gerenti idonei sanno usufruire con grande successo, quali: “il piano strategico e il piano operativo annuale” come giustamente viene indicato dal vostro Statuto (art. 21, f). L’ “educazione ricevuta” in passato non può rimanere solo un ricordo, ma si deve trasformare in una forza che trascina l’Exallievo ad incidere nel mondo per trasformarlo e renderlo più umano. Cari Exallievi ed Exallieve, vi consegno lo Statuto come un dono prezioso, invitandovi a studiarlo e renderlo operativo. Affido tutti voi, le vostre persone, i vostri cari, i vostri impegni alla cura e alla guida materna di Maria Ausiliatrice! Con affetto e stima grande, come quella di Don Bosco.

Don Ángel Fernández Artime Rettore Maggiore


ONESTI CITTADINI

Umberto Eco SEE FULL TEXT (ANS – Roma) – Quasi alla mezzanotte di venerdì, in Europa, i giornali italiani hanno scosso il mondo delle letteratura e della cultura con la notizia della morte di Umberto Eco, scrittore, filosofo, ma soprattutto un exallievo di Don Bosco. Eco ricevette un’educazione salesiana e, anzi, in molte delle sue opere fece riferimento ai Salesiani e Don Bosco. In un’intervista ricordò i bei momenti vissuti con i Salesiani e ricordò espressamente don Celi: “questo salesiano mi insegnò a suonare uno strumento musicale”.

Parlando di don Celi, la sua memoria è quasi immobilizzata nel tempo. “Il 5 gennaio 1945 sono andato a vederlo, non proprio tranquillo, e gli dissi: ‘don Celi, oggi compio 13 anni’. Lui mi rispose con tono burbero: ‘Beh, molto mal spesi’. Cosa voleva dire con questo? Che arrivato a quella veneranda età avrei dovuto avviare un serio esame di coscienza? Quello che penso è che don Celi sapeva, e mi insegnava, che un insegnante deve sempre mettere in crisi i suoi discepoli”. Senza dubbio, e al di là di quanto si pensi, Umberto Eco ricevette la formazione salesiana e, che impregnò la sua vita.

Angelo Santi Fondatore di “Il grande educatore” (ANS – Verona) – “Don Bosco andava in cerca di anime; io vado in cerca di... e-mail per raggiungere tante persone che tramite la newsletter possono aprire l’anima alla salvezza”. Così afferma, tra il serio e il faceto, Angelo Santi, un exallievo dell’Istituto “Don Bosco” di Verona negli anni ’60. Esperto e abile grafico del quotidiano locale, “L’Arena”, con vent’anni di esperienza lavorativa a contatto coi giornalisti, una volta in pensione ha aperto un sito di pedagogia salesiana. E in onore a Don Bosco non poteva chiamarlo che

www.ilgrandeducatore.com

SEE FULL TEXT Il sito è diviso in 12 nuclei tematici, o “Serie”: si va dalla Famiglia ai Figli, dai Giovani alla Coppia, dalla Spiritualità ai Brevi racconti – ricalcati sul modello di Don Bosco – dalle Sfide etiche alle serie personali su Don Bosco e Madre Mazzarello Nelle varie serie sono poi raccolte attualmente circa 1000 schede, che si possono consultare e stampare, e che trattano ciascuna un argomento ben specifico. Arricchite di immagini, talora di fumetti, sono facile da leggere e da comprendere, basate ovviamente sul Sistema Preventivo, ancora oggi “indiscutibilmente valido e attuale a tutte le latitudini” afferma il sig. Santi.


Angolo della Solidarietà

Fondo Solidale Don Bosco

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Exallievi - Alumni - Past Pupils – Friends of Don Bosco Africa – America – Asia Oceania - Europe

AIUTANDO I NOSTRI FRATELLI SIRIANI

In questi ultimi anni la Presidenza Confederale Mondiale ha cercato modi e mezzi per appoggiare gli Exallievi di Don Boscoe la missione Salesiana raccogliendo fondi per progetti specifici. Ogni anno a Natale abbiamolanciato un appello per realizzare donazione agli Exallieri d’Italia per appoggiare un progetto. Come Exallievi nella nostra preghiera-promessa affermiamo:

Il Fondo Solidale Don Bosco sarà chiamato a ricevere donazioni finanziarie durante l’anno. Ogni anno, il Fondo Solidale Don Bosco lancerà appelli per exallievi, organizzazioni ed Enti che desiderano beneficiare di tali fondi. I criteri seguenti sono quelli che il Fondo Solidale Don Bosco persegue:

• Appoggiare i giovani in situazione di esclusione e “ ... Ti promettiamo di combattere che chiedono un appoggio materiale per aiutarli ad l’ingiustizia, i ricatti della superficialità alleviare il loro disagio e guidarli verso uno stile di e dellindifferenza; e di difendere a tutti i vita sano e sostenibile; costi, con l’impegno sociale, politico ed • Sostenere la missione di Don Bosco nelle Realtà Salesiane in cui si lavora con i giovani a rischio o economico, i valori imparati nella realtà vulnerabili; salesiana, in particolare: la vita, la libertà e • Ottenere le necessità fondamentali dei bambini la verità; ed essere “sale della terra e luce del e dei giovani che si incontrano tra i più poveri dei mondo” con un forte impatto nella socuietà poveri; e nella Chiesa”. • Appoggiare gli Exallievi che dedicano la propria vita a beneficio dei giovani e dei bambini che stanno È attraverso l’influenza e l’ispirazione della nostra attrversando momenti di difficoltà nella loro preghiera che come Exallievi stiamo formalizzando infanzia e giovinezza. il Fondo Solidale Don Bosco come una struttura permanente dentro l’organizzazione al fine di cambiare questa orazione in azione e appoggiare economicamente la missione di Don Bosco tra i giovani.

Cari Exallievi e Amici di Don Bosco, Abbiamo appena concluso la raccolta di fondi per il progetto in Siria al fine di aiutare i nostri fratelli che sono vittime dell’attuale guerra e abbiamo raggiunto 7000 €, grazie alla contribuzione generosa di molti di voi. Abbiamo avviato i contatti con l’Ispettore don Munir el Rai e con l’Economo Ispettoriale don Alejandro José León, per distribuire tali fondi nel modo più efficace possibile. Nella prossima edizione Newflash, vi terremo informati.


Coin de la Solidarité

Juan Carlos Montenegro STATI UNITI – IL RISCHIO DI OGGI, UN’OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO: IL VOLONTARIATO (ANS – Bellflower) - in dagli anni nella scuola salesiana sentiva che la sua vita “non sarebbe dovuta essere una vita senza senso”. Da studente decise di fare volontariato tra gli indigeni “Achuar” di Wasakentsa. “È stata un’esperienza di volontariato che ha cambiato la mia vita per sempre” afferma. Juan Carlos, com’è nata la tua vocazione al volontariato? Credo che la mia vocazione sia nata in famiglia. I miei genitori sono stati un esempio. Una seconda ragione è stata l’apertura di una scuola salesiana che mi ha formato nell’aiutare i bisognosi, attraverso il volontariato salesiano. Che percorso hai fatto in questi anni come volontario? La mia prima esperienza è stata a Wasakentsa. Poi a 25 anni sono stato invitato a lavorare nella parrocchia “St. Dominic Savio” a Bellflower, California, come responsabile della pastorale giovanile. Nel 2007 ho preso l’incarico di responsabile del Volontariato Salesiano Ispettoriale e ho continuato le esperienze missionarie. Adesso stai ultimando uno studio su volontari. Quali sono le implicazioni per la Congregazione? In effetti è stata realizzata un’indagine tra 428 ex volontari provenienti da 28 paesi di tutto il mondo. In questa ricerca ci siamo resi conto che un’esperienza missionaria ti cambia la vita. Il 93% degli ex volontari intervistati crede che l’esperienza di volontariato li abbia aiutati e abbia cambiato la loro vita.

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Angolo GEX Nicaragua (ANS – Granada) – Una ricerca sulla leadership globale ha affermato che ciò che è più importante per il successo di un leader “non è la buona capacità di giudizio o la gestione delle crisi, né la decisione, né i suoi collaboratori, né la comprensione dei problemi, né la forza delle convinzioni, né l’esperienza, né il carisma. Sono le sue capacità di leadership”. “Un leader – scrive N. Portugal – è uno che esercita influenza sulle persone”. Nell’Ispettoria del Centro America si è svolta la “Scuola di leader”, che assicurerà il presente e il futuro della Confederazione Mondiale degli Exallievi di Don Bosco. Dal 23 al 27 marzo si è svolta la IV edizione formativo della “Scuola Centramericana di leader per Exallievi di Don Bosco”, presso l’istituto salesiano della città di Granada, Nicaragua. Le 4 Scuole di leader sparse in tutto il mondo – America Cono Sud, America Centrale, Europa e Asia – hanno come scopo principale formare le generazioni future che guideranno la Centenaria Confederazione Mondiale degli Exallievi di Don Bosco. L’evento è stato organizzato da Fresia Méndez, Consigliera per i Giovani Exallievi d’America, e Maria de los Ángeles Martínez, referente dei Giovani Exallievi di El Salvador. Erano presenti i Salesiani: don Ángel Prado Mendoza, Vicario ispettoriale del Centro America e Delegato per la Famiglia Salesiana, e don José Pastor Ramírez, Delegato Mondiale per gli Exallievi.

Argentina INCONTRO DEI GIOVANI SALESIANI Contando sull’appoggio della Federazione Argentina degli Exallievi/e di Don Bosco e lavorando insieme ai membri del Segretariato Nazionale, lo scorso fine settimana (4 e 5 giugno), è stato realizzato il primo Incontro Ispettoriale dei Giovani Saleisiani, nel collegio Don Bosco della città dl Paraná. Hanno partecipato circa 40 ragazzi che venivano da Tucumán, Concepción del Uruguay, Corrientes, Paraná e Santa Fe tra i 20 e i 35 anni. Sono stati due giorni dove la proposta è stata di riscoprire, riflettere e condividere l’identità degli exallievo/a salesiano, questo significa dire che non è solamente che qualcuno giri per le aule delle nostre opere, ma anche nei cortili come integrazione dei vari gruppi che compongono il MGS.

“L’exallievo salesiano - ha detto don Prado - non può concepirsi come un essere solitario, è chiamato piuttosto ad essere protagonista all’interno dell’Associazione degli Exallievi, nella Famiglia Salesiana e nella Chiesa”. SEE FULL NEWS

Cile Exallievo salesiano parteciperà alla Coppa Libertadores di Futsal SEE MORE


Angolo Familia Salesiana

RMG – Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana

(ANS – Roma) – La Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana è un organo in cui i rappresentanti dei vari gruppi sorti dal carisma di Don Bosco condividono progetti e attività e constatano come, nella specificità della propria missione, rispecchiano e vivono lo stesso “patrimonio spirituale e pedagogico di Don Bosco”. A partire da oggi, 27 maggio, e fino a domenica 29, i membri della Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana si radunano presso la Casa Generalizia dei Salesiani per il loro annuale appuntamento. Trentanove i convocati in questa occasione, tra Superiori o loro Delegati dei 30 gruppi della Famiglia Salesiana e vari assistenti spirituali. A coordinare i lavori, centrati sul tema della Famiglia, sarà don Eusebio Muñoz, Delegato del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana. Ad aprire le attività, nel pomeriggio del venerdì, sarà Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani. In serata sarà Madre Yvonne Reungoat, Madre Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA), ad offrire la “Buona notte” salesiana; quindi, per favorire la conoscenza reciproca e il clima di famiglia, verranno

presentati i nuovi Superiori dei gruppi Exallievi/e di Don Bosco, Exallievi/e delle FMA, Suore della Carità di Gesù, Suore Missionarie di Maria Aiuto dei Cristiani e Testimoni del Risorto. Sabato, dopo la messa mattutina nella basilica di San Pietro, i membri della Consulta ascolteranno la relazione di mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, sul tema “Il Sinodo e l’Esortazione Apostolica sulla Famiglia: Sfide e opportunità per la Famiglia Salesiana”, cui farà seguito, nel pomeriggio, il laboratorio guidato da don Roberto Carelli “Accompagnare la famiglia: Linee antropologiche, pastorali ed educative secondo il carisma salesiano”. Nella mattinata di domenica verranno condivisi i risultati del Seminario di promozione delle cause de Beatificazione e Canonizzazione nella Famiglia Salesiana. Saranno poi presentati il Segretariato per la Famiglia Salesiana, una proposta per la comunicazione tra i vari gruppi e alcuni approfondimenti sulla “Carta d’Identità della Famiglia Salesiana”; per finire si procederà all’elezione di due nuovi membri del Segretariato e alla valutazione dei lavori.


Coin Famille Salesienne INTERVISTA

Eusebio Muñoz IL CARISMA SALESIANO È VIVO (ANS – Roma) – Una delle forze che porta il carisma salesiano in tutto il mondo è la Famiglia Salesiana. “Ogni volta che vado in giro per il mondo, vedo e posso toccare con mano che il carisma di Don Bosco è totalmente vivo”, spiega don Eusebio Muñoz, Segretario della Famiglia Salesiana, che ha convocato la “Consulta Mondiale”. Don Eusebio, in questi giorni si sono incontrati i membri della Famiglia Salesiana. Quanti gruppi hanno partecipato? Si sono radunati i rappresentanti di 24 gruppi appartenenti alla Famiglia Salesiana. Ed è risaltato ancora una volta un ambiente familiare che ha facilitato il lavoro e il raggiungimento degli obiettivi. Attorno alla Famiglia Salesiana quante persone, in generale, operano in tutto il mondo? Ogni volta che vado in giro per il mondo, vedo e posso toccare con mano che il carisma di Don Bosco è totalmente vivo. Gli appartenenti alla Famiglia Salesiana sono circa 300mila persone. I gruppi della Famiglia Salesiana sono riusciti a proporre un carisma lasciato da Don Bosco a beneficio dei giovani. All’incontro ha partecipato il Rettor Maggiore, in qualità di animatore della Famiglia Salesiana? La presenza del Rettor Maggiore è fondamentale perché è il Padre che anima la Famiglia Salesiana. Il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha manifestato la sua soddisfazione per questa bella realtà che è la Famiglia Salesiana. Ci ha ricordato che “siamo obbligati a farla crescere con un lavoro che inizia dalla testimonianza della comunione tra di noi”. Ci sono state delle elezioni? Con l’elezione del signor Ricardo Sá, responsabile della comunità “Canção Nova” di Roma, e della signora Dina Moscioni, Coordinatrice Generale del Movimento Spirituale “Testimoni del Risorto”, è stato completato il Segretariato per la Famiglia Salesiana. Quali conclusioni sono state raggiunte in questi giorni? Abbiamo avuto momenti di formazione e di incontro come famiglia. Oltre a questo, sono state prese alcune decisioni come la scelta di Torino come sede per l’incontro della Consulta nel 2017, la nuova edizione del libro “La Famiglia Salesiana di Don Bosco”, sono state offerte al Rettor Maggiore delle risposte a proposito della Strenna 2017, ed è stata approvata la creazione di uno spazio web per facilitare la comunicazione tra i gruppi.


Progetti Principali

NUOVI PROGETTI PRINCIPALI

La Segreteria Permanente

La Piattaforma Di Business

La segreteria permanente, composta da personale retribuito, garantisce il lavoro quotidiano nelle Federazioni nazionali degli exallievi, e nella Confederazione mondiale, provvedendo al coordina mento delle varie attività.

E’ composta da tutti quegli exallievi che sono divenuti imprenditori, i quali applicano alla loro attività i principi e gli ideali dell’essere Cristiano e Salesiano in particolare. Essi promuovono la dignità, il rigore e la responsabilità all’interno del mondo del lavoro ed imprenditoriale. Inoltre, gli ex-allievi imprenditori si impegnano a sostenere attivamente le iniziative ed i progetti della Famiglia Salesiana.


Projets Phares

L’accademia Degli Exallievi

Servizio Volontario Degli Exallievi

Ente che raccoglie tutte le iniziative di formazione ed educazione degli exallievi (sia dei GEX che di quelli piu’ ‘anziani’) in diverse sfere: in quella professionale, in quella personale ed in quella spirituale e Salesiana.

Nuova iniziativa che raccoglie tutte le attività di volontariato organizzate dall’Unione exallievi, per quanto riguarda le attività missionarie all’estero. La collaborazione con la Congregazione Salesiana è di fondamentale importanza per lo sviluppo di questa iniziativa.


13/16 October

2016

MEETING OF PRESIDENTS � & DELEGATES & GEX � REPRESENTATIVES GERMANY - MUNICH

4/8 October 29 October/ 01 November

2016

CONGRESS ASIA EAST TIMOR - DILI

2016

MEETING IN BRAZIL - SAO PAOLO

MEETING AFRICA: ZAMBIA - LUSAKA

24/27 November

2016

Pagine Regionali Stimati Exallievi e amici di Don Bosco, Quattro riunioni importanti ci aspettano in diverse parti del mondo quest’anno.

America

Europe

Africa

Asia

Presidents and Delegates of the past pupils of Don Bosco in Latin America.

European meeting of presidents, GEX representatives and Salesian Delegates

African Meeting of Past Pupils and Salesian Delegates from Southern Provinces.

KEYWORDS OF MEETING: training, spirituality, integration and mission

*all matters relating to the meeting communicate to office@exallievi.org

(AFC – RD Congo, ANG – Angola, MOZ – Mozambique, ZMB – Zambia, Zimbabwe, Malawi and Botswana, AFM – South Africa, Swaziland and Lesotho, MDG – Madagascar and Mauritius)

The 11th Congress for East-AsiaOceania for Salesian Family Organized by Past Pupils of Don Bosco with topic: S erving God through our fellows by promoting good education, e conomic solidarity and social justice.

Eduardo Cavalcante eduardocavalcante@yahoo.com.br

Fernando Nuñez Arce fernanjavier@hotmail.com

Angel Gudiña angelgudina@gmail.com vicepresident.gex@exallievi.org

Rajesh Gupta getrajeshgupta@gmail.com


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