Skip to main content

Asta di Arte Orientale e Reperti Archeologici

Page 86

244 Importante Kelebe volterrana Materia e tecnica: argilla figulina rosata, vernice nera lucente, modellata a tornio veloce Orlo a tesa, con labbro appiattito, collo cilindrico a profilo concavo, spalla appiattita, corpo troncoconico, anse a colonnette, piede ad echino distinto superiormente da un collarino Decorazione accessoria: sull’orlo triangoli alternati campiti da segmenti obliqui paralleli; sulla fascia sotto l’orlo segmenti obliqui; sul collo due spazi metopali separati da due fasce verticali risparmiate in corrispondenza delle anse e campiti con un motivo a reticolo di losanghe con crocetta centrale. Al di sopra della spalla fascia con patere stilizzate intercalate da piccoli elementi a T opposti e separati da un punto. Sotto le anse, tre grandi palmette entro cornici ogivali con cuore ellittico campito di nero, su volute ad S coricata con riempitivi a tratteggio e triangoli. Le due palmette esterne poggiano su una piccola semipalmetta desinente in un elemento acantizzante ricurvo verso l’interno. Superficie esterna del piede ed anse interamente verniciate interno della bocca verniciato Decorazione: lato A) un pigmeo nudo gradiente a destra che tiene con la sinistra un grande scudo ellittico e nella destra una spada sollevata; un balteo gli attraversa il torace e sostiene il fodero che pende sul fianco sinistro. Lato B) pigmeo nudo in posizione analoga al precedente, solleva con la mano destra una testa di gru appena recisa; il volto del pigmeo è rivolto verso l’alto, la spalla sinistra ed il braccio che sostiene lo scudo sono abbassati, la spada è riposta nel fodero Produzione: Volterra, ceramica etrusca a figure rosse Stato di conservazione: ricomposto da frammenti con alcune integrazioni Dimensioni: alt. cm 41, diam. bocca cm 30,2 Datazione: ultimo quarto IV sec. a.C. Cfr.: J. D. Beazley, Etruscan Vase-painting, Oxford, 1947, p. 129; M. Pasquinucci, Le Kelebai volterrane, Firenze, 1968, Tavv. III, L, LXXII € 15.000/20.000 Questa Kelebe è di estremo interesse poiché, oltre a rientrare in una classe vascolare di produzione e cronologia ben definite, conosciuta attraverso un limitato numero di esemplari, documenta un aspetto singolare del sistema iconografico accessorio, noto solamente da questo esemplare caratterizzato dalle due piccole infiorescenze che delimitano la scena incurvandosi leggermente verso la metopa centrale. Dichiarata di interesse archeologico particolarmente importante con D.M. del 3 Dicembre 1991

86

Arte Orientale e Reperti Archeologici Firenze 21 novembre 2011


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Asta di Arte Orientale e Reperti Archeologici by Pandolfini Casa d'Aste - Issuu