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Reperti Archeologici

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83 Una collezione campana La piccola collezione che presentiamo costituita da quarantacinque reperti è un interessante esempio di raccolta privata colta che non si limita solo alle ceramiche campane ed apule ma spazia anche nei mondi confinanti degli etruschi e dei dauni. La produzione magno greca è rappresentata da vari esemplari a figure rosse fra i quali si distinguono un bel cratere a campana ed una pelike, una non comune bail anfora, un gran bel piatto da pesce con la rara raffigurazione di quattro diversi pesci e da diversi esemplari di ceramica a vernice nera che esemplificano le varie forme vascolari. Le importazioni dalla Grecia sono testimoniate per il periodo più antico da un interessante nucleo di oggetti corinzi molto ben rappresentati da una serie di aryballoi di varie tipologie, elegantemente decorati con teorie di guerrieri o di animali, da una rara lekythos a collo lungo ed anche da un interessante aryballos anulare, da un bello skyphos attico a figure rosse, finemente dipinto e da una kylix ionica, mentre la ceramica comune annovera una rara lagynos in ceramica a pareti sottili con iscrizione sul collo, alcuni vasi da mensa e due grandi anfore da trasporto bizantine, una da garum (la conserva di pesce) ed un’altra da olio. Alcuni piccoli bronzi fra i quali una bella ascia a margini rialzati completano la collezione 62

Come in molte collezioni formatesi in antico non manca neppure un curioso falso d’epoca.

€ 15.000/20.000 Collezione dichiarata di eccezionale importanza archeologica con DDR Campania n. 656 del 20 Novembre 2009

Ceramica d’importazione SKYPHOS ATTICO A FIGURE ROSSE

Materia e tecnica: argilla arancio, vernice nera lucente, modellato a tornio veloce. Labbro leggermente rientrante con orlo arrotondato, corpo ovoide allungato verso il basso, piede a anello; anse a bastoncello impostate orizzontalmente poco sotto il labbro, decorato su un lato con menade incedente con cerbiatto e lungo tirso, dall’altro con satiro nudo danzante con kylix nella mano sinistra. Stato di conservazione: ricomposto da frammenti, scheggiature Dimensioni: alt. cm 9,6; diam. bocca cm 12 Datazione: primo quarto V sec. a. C.

COPPA IONICA

Materia e tecnica: argilla beige, ingubbiatura camoscio, vernice bruna, modellata a tornio veloce


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Reperti Archeologici by Pandolfini Casa d'Aste - Issuu