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CONTENUTI La Borsa: un’opzione sempre più concreta

5

Il punto di vista di Borsa Italiana

7

Il punto di vista di EY

19

Metodologia della ricerca

13

Le Top 50 aziende quotabili del Fashion & Beauty

17

Ranking delle Top 50 aziende quotabili del Fashion & Beauty

18

Ranking congiunto delle Top 50 aziende quotabili e delle aziende già quotate del Fashion & Beauty

20

Risultati economici aggregati delle Top 50 aziende quotabili del Fashion & Beauty

22

Focus Beauty

23

Le Top 25 aziende quotabili del Design

79

Ranking delle Top 25 aziende quotabili del Design

80

Risultati economici aggregati delle Top 25 aziende quotabili del Design

81

Profilo delle Top 25 aziende quotabili del Design

83

About Pambianco

109

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 3


LA BORSA: UN’OPZIONE SEMPRE PIÙ CONCRETA

La crescita è un tema centrale per le aziende dei settori Fashion & Beauty e del Design, alla luce delle nuove opportunità dei mercati esteri, soprattutto emergenti. Per crescere però, le aziende hanno bisogno di molte risorse, sia finanziarie che manageriali. Tra le opzioni possibili per reperire risorse, la quotazione in Borsa è sicuramente una delle più interessanti perché dà velocemente all’azienda una forte contributo finanziario, operativa e una grande visibilità sul mercato per attrarre i manager. Sulla base di queste premesse abbiamo svolto la nostra consueta analisi sulla quotabilità delle aziende di questi settori. Lo scopo è di capire quali sono le aziende che “sulla carta” hanno le caratteristiche per essere quotate nell’arco dei prossimi 3/5 anni, a prescindere dalla loro effettiva volontà di quotazione. Questa dipende infatti sia da scelte aziendali sia dalla specifica situazione del mercato borsistico. La novità di quest’anno è rappresentata dall’allargamento della nostra analisi alle aziende dei settori arredo-bagno e rivestimenti, che ci ha portato ad aumentare il numero delle aziende quotabili del design dalle 15 del 2016 alle 25 di quest’anno. Il crescente interesse delle aziende per l’analisi sulle “quotabili” ci fa capire che il nostro lavoro costituisce ormai una sorta di rating delle Aziende e della bontà delle loro strategie. E questo ci rende particolarmente orgogliosi. Ringraziamo Borsa Italiana e lo sponsor EY (Ernst & Young) che ci hanno riconfermato il loro supporto per l’edizione 2016. Ci auguriamo che la ricerca possa stimolare l’interesse delle aziende verso il mercato dei capitali.

Carlo Pambianco Presidente

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 5


IL PUNTO DI VISTA DI BORSA ITALIANA

Creatività, eccellenza, intuito e innovazione sono qualità fondamentali per le società del Made in Italy; qualità che ci differenziano nel mondo e che consentono alle imprese italiane di beneficiare di un ottimo posizionamento competitivo. Prodotti italiani diversificati e di altissima qualità che sono spesso il risultato di importanti investimenti in ricerca e sviluppo, sviluppo di nuovi materiali e tecnologie di produzione. Prodotti esportati in tutto il mondo, emblema di qualità e unicità. Gli importanti investimenti, lo sviluppo dei canali distributivi - dalle nuove aree geografiche ai canali online -, le strategie di marketing e comunicazione – da quelle più tradizionali a quelle più vicine alle nuove generazioni di consumatori -, il rafforzamento dei brand, gli investimenti in ambito digitale richiedono risorse finanziarie sempre più importanti. Il consueto appuntamento con la ricerca condotta da Pambianco accende i riflettori sulle imprese italiane del settore che stanno crescendo e che hanno ulteriore potenziale di sviluppo. Ci auguriamo che tale ricerca possa consentire agli imprenditori di riprendere le riflessioni sulla quotazione in borsa come soluzione per il finanziamento dei propri piani di crescita e internazionalizzazione. I mercati azionari hanno dimostrato di credere fortemente nelle storie imprenditoriali italiane contraddistinte da una forte spinta alla crescita, all’internazionalizzazione e all’innovazione e sono in attesa di nuove opportunità di investimento. Borsa Italiana si è distinta a livello internazionale per la sua capacità di ben valorizzare i brand italiani e il nostro impegno a supporto del settore continua con la creazione di una vetrina e un indice dedicati ai brand italiani quotati. Il forte interesse degli investitori internazionali, oltre 7.400 fondi da oltre 45 Paesi, e la crescente domanda da parte dei risparmiatori italiani grazie alla recente introduzione degli incentivi fiscali ai Piani di Risparmio Individuali hanno incrementato le risorse destinate all’investimento in imprese italiane. I mercati azionari stanno esprimendo performance e valutazioni aziendali particolarmente interessanti, rendendo la quotazione in borsa un’opzione strategica sempre più importante. Raffaele Jerusalmi Amministratore Delegato Borsa Italiana

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 7


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IL PUNTO DI VISTA DI EY Nel 2016 il mercato dei personal luxury goods ha raggiunto i 318 miliardi di euro, e si prevede che crescerà del 3,6% nell’arco temporale 2016-2020E. In particolare il settore lusso presenterà un andamento positivo del 3,4% mentre il settore cosmetica premium del 3,9%. Il segmento più attraente, tuttavia, rimane quello del premium ed entry-to-luxury trainato dalla crescente classe media nei paesi emergenti (Cina e India), dalla tendenza del consumatore a fare “mix and match” di marchi, stili e posizionamenti, puntando per ciascun prodotto sul marchio leader e specializzato, da un progressivo trend di “casualization” della moda (la crescita sneaker e piumini ne è un chiaro esempio) e dalla crescente consapevolezza dei consumatori che cercano una vera corrispondenza tra prezzo e valore. Il trend di crescita del settore è riflesso anche nell’andamento dei mercati finanziari, dove il lusso continua ad avere una performance superiore al mercato. Prendendo, infatti, in esame il periodo compreso dal 2008 ad oggi, e raffrontando l’indice EY luxury and cosmetics (che include un panel di 31 società di cui 22 focalizzate nel settore dei beni di lusso e 9 nel settore della cosmetica ) con l’indice S&P 500 e STOXX Europe 600 (rispettivamente il principale indice di borsa USA ed europeo) continua a emergere una sovra-performance dell’indice EY di settore rispetto a quello di mercato. Il rendimento medio annuo di tale indice è stato infatti dell’8,1%, contro il 5.4% dello S&P 500 e al 0,5% dello STOXX Europe 600.

EVOLUZIONE INDICE EY LUXURY AND COSMETICS COMPARATO CON I PRINCIPALI INDICI (base 100 al 01/01/2008)

Fashion: Tiffany & Co.,Compagnie Financiere Richemont SA,Hugo Boss AG,Kering SA, The Swatch Group AG, Hermès International Société en commandite par actions, LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton S.E., Ralph Lauren Corporation, Coach Inc., Tod’s SpA, Luxottica Group SpA, Burberry Group plc, Brunello Cucinelli S.p.A., Moncler S.p.A., Jimmy Choo PLC, Hengdeli Holdings Limited, Safilo Group S.p.A., YOOX Net-A-Porter Group S.p.A., Prada S.p.A, Salvatore Ferragamo SpA, Chow Tai Fook Jewellery Group Ltd., Michael Kors Holdings Limited Cosmetics: L’Oreal SA, Beiersdorf AG, Shiseido Company Limited, The Estée Lauder Companies Inc., Natura Cosméticos SA, L’Occitane International S.A., Coty Inc. , Amorepacific Group, Nu Skin Enterprises Inc.

In particolare da novembre 2016 ad aprile 2017, periodi in cui vengono di norma annunciati i risultati del 2016 e del primo trimestre 2017, l’Indice EY è cresciuto del 14% vs. il 7% dello S&P 500, diverse società del lusso hanno infatti consuntivato risultati significativamente migliori rispetto alle attese degli analisti.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 9


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Le società del settore hanno visto crescere notevolmente la capitalizzazione di borsa nel 2017 e questo trend si è riflesso anche nei multipli di mercato attesi che sono in rialzo nel 2017 rispetto all’anno scorso.

Agli occhi degli investitori quindi, il mercato del lusso permane caratterizzato da solide basi finanziarie e redditività, e appare relativamente meno influenzato da un contesto macroeconomico in costante evoluzione. I mercati finanziari oggi presentano un livello di volatilità crescente, determinato dalla contingenza di fattori economici e geopolitici. In questo contesto, gli investitori sembrano tuttavia riconoscere i solidi fondamentali delle principali società quotate nel settore lusso. Negli ultimi quattro anni, raffrontando l’evoluzione di alcuni parametri chiave delle società quotate del settore della moda e del lusso, incluse nell’EY Index, si evincono alcuni interessanti trend del settore. Per quanto riguarda il trend di crescita del fatturato, andando a confrontare la crescita media prevista calcolata sulla base del consensus espresso dagli analisti di settore per i tre anni successivi (in ciascuno degli ultimi 4 anni), si nota come le attese di crescita per i prossimi tre anni sono più contenute, con un’attesa nel 2017E2019E di 5,4% in ribasso rispetto alla crescita attesa l’anno scorso per il triennio successivo che era di 6,6%. Tra i motivi più comuni: una minor crescita di taluni mercati emergenti per i prodotti luxury, la progressiva saturazione dei mercati occidentali, i comportamenti dei consumatori, e la maggiore consapevolezza dei nuovi consumatori (i millennials e la generation Z) che sono diventati più consapevoli, sofisticati e socialmente responsabili, interessati alla qualità intrinseca del prodotto acquistato verso il prezzo pagato, in un mercato diventato ormai, grazie a social e ai canali on line, totalmente trasparente al consumatore.

10 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017


Per quanto riguarda le attese di EBITDA medio 2017E, queste sono in rialzo rispetto al valore medio a consuntivo del medesimo panel nel 2016, anche se rimangono molto al di sotto dei valori del 2014 e 2015. I margini delle società del lusso negli ultimi anni sono stati infatti impattati dagli investimenti in intangibili soprattutto legati allo sviluppo del retail. Nel 2017E si attende un valore medio del rapporto tra capex ratio e fatturato in leggera crescita, seppur al di sotto dei livelli del 2014 e 2015. I valori di capex ratio sono inferiori nel 2016 e 2017E, dovuto sia ai risultati positivi a livello di fatturato portati dalle buone performance delle nuove aperture e in parte ad una minor rilevanza del canale retail, sia ad una crescita dei modelli e-commerce. Nonostante si sia ridimensionata la “corsa al retail”, le nuove strategie di multicanalità e la necessità di attenzione al consumatore richiedono nuovi e diversi investimenti in sistemi di marketing, CRM, piattaforme di online retail, investimenti in comunicazione ed in social marketing.

EVOLUZIONE DEI PRINCIPALI KPI: CRESCITA, MARGINALITÀ E INVESTIMENTI Fatturato - crescita media prevista per i 3 anni successivi

EBITDA margin – valore medio storico e consensus 2017E

Capex/Fatturato – valore medio storico e consensus 2017E

Nonostante la minor crescita e marginalità e il sostanziale mantenimento degli investimenti, il trend dei multipli di mercato è in rialzo, in parte grazie ad una generale ripresa del mercato azionario, in parte grazie alla fiducia data dagli operatori di mercato al settore del lusso. Infatti, come emerge dall’edizione 2017 del Luxury and cosmetics financial factbook pubblicato recentemente da EY (http://www.ey.com/it/it/industries/consumer-products/ey-fashion-and-luxury), evince una ripresa di tutti i principali parametri valutativi (EV/sales, EV/EBITDA e Price to earnings) che sono in alcuni casi (EV/EBITDA e P/E) riavvicinati ai livelli del 2013/2014. Nel lusso e nella cosmetica è in corso una rivoluzione: cambiano le attitudini dei consumatori e allo stesso tempo la tecnologia, il digitale e i social media stanno riconfigurando l’approccio agli acquisti e ai canali distributivi. Una delle sfide di oggi è catturare quel consumatore, più sofisticato, che riconosce la qualità intrinseca dei prodotti e che è diventato sempre più globale. Il settore del lusso oggi non può più puntare su una sola nazione, ma deve aprirsi alle nazionalità emergenti e alle città più importanti del mondo. Nel 2016 gli Stati Uniti e l’Europa occidentale risultano le due nazioni più importanti (Stati Uniti €131b ed Europa occidentale €109b), con il consumatore cinese che sta diventando la terza “nazione” più grande valendo più di €100b a livello mondiale. Nei prossimi dodici mesi le aziende del settore lusso, per vincere nel mercato, dovranno focalizzarsi sull’ottimizzazione della performance like-for-like del retail, del merchandising e dell’offerta, imparando a conoscere il nuovo consumatore per ingaggiare i cliente indipendentemente dal canale e dalle geografie. Da un punto di vista dei mercati azionari e delle nuove quotazioni, nel corso del 2017, abbiamo assistito ad un crescente numero di operazioni di IPO a livello globale, confermandosi uno dei momenti di mercato migliori

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 11


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degli ultimi dieci anni per numero di quotazioni alla Borsa di Milano. Anche l’outlook per il 2018 è sicuramente molto positivo in termini di società che potrebbero sbarcare a Piazza Affari e tra gli investimenti di maggior interesse per gli investitori, italiani ed esteri, figurano le società ad elevata innovazione, capaci di esprime al meglio le caratteristiche distintive del “made in Italy” e di posizionarsi come operatori in forte espansione in diverse aree geografiche. Le società operanti nel settore della moda rispecchiano sicuramente queste caratteristiche. Nell’attuale contesto di mercato la quotazione non costituisce solamente uno strumento di raccolta di risorse finanziarie attraverso l’apertura al capitale di terzi, ma rappresenta uno dei passi fondamentali nel percorso di rafforzamento delle struttura finanziaria e organizzativa del gruppo, consentendo maggior visibilità e trasparenza nella comunicazione verso gli stakeholders. Il processo di quotazione, inoltre, rappresenta sempre più un percorso capace di attrarre nuove competenze in azienda, anche nell’ottica del passaggio generazionale e nella trasformazione della realtà aziendale da family business di successo a livello locale a player di crescente importanza a livello internazionale.

AB0UT EY EY è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza. E’ anche il network di servizi professionali più integrato a livello globale con oltre 700 uffici, 212.000 professionisti in più di 150 paesi. Ha una struttura organizzata in 4 aree geografiche: America, Asia-Pacifico, EMEIA (Europa, Medio Oriente, India e Africa) e Giappone, che le consente di operare in maniera rapida ed efficiente e di fornire ai suoi Clienti un servizio di elevata qualità, ovunque si trovino. Attraverso l’integrazione delle diverse competenze, e la conoscenza approfondita dei vari settori di business, EY è in grado di offrire ai suoi clienti visione strategica e capacità di pianificazione, coordinamento interno al network, infrastrutture tecnologiche condivise e comuni, sistema omogeneo di misurazione della Client Satisfaction. Inoltre, grazie al suo network globale, EY garantisce l’organizzazione dei team multidisciplinari più idonei allo specifico business di ciascun cliente. In Italia EY è presente con 16 uffici, 197 partner e 4.300 persone.

12 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017


METODOLOGIA DELLA RICERCA


FINALITÀ Nell’attuale contesto economico, la crescita delle aziende richiede ingenti risorse finanziarie da investire non solo per l’innovazione dei prodotti, la comunicazione, il retail diretto, ma anche per attrarre figure manageriali di alto livello e costruire sistemi organizzativi avanzati. La Borsa può rappresentare uno strumento estremamente valido per acquisire tali risorse. Per favorire l’avvicinamento delle aziende alla quotazione, Pambianco conduce annualmente l’analisi “le Quotabili” con la finalità di individuare le aziende dei settori Fashion, Beauty e Design che possiedono le caratteristiche economiche, finanziarie e di posizionamento, per essere quotate in Borsa in un orizzonte temporale di 3/5 anni.

CATEGORIE DI PRODOTTO CONSIDERATE Fashion: abbigliamento, calzature, pelletteria, gioielli/orologi, occhiali Beauty: fragranze, skin care, hair care, make-up Design: mobili, divani, cucine, illuminazione, arredo bagno, rivestimenti, rubinetterie

CRITERI DI SELEZIONE Pambianco prende ogni anno in considerazione i bilanci di circa 250 aziende dei settori sopra indicati, che hanno registrato un fatturato superiore ai 50 milioni di euro nell’ultimo esercizio considerato. All’interno di questo campione vengono selezionate le aziende che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti: • crescita del fatturato degli ultimi 3 anni superiore all’8% + Ebitda % medio degli ultimi 3 anni superiore al 6% • Ebitda e incremento del fatturato positivi e marchio con una notorietà globale • incremento del fatturato negativo (max -15% negli ultimi 3 anni), ma Ebitda % medio degli ultimi 3 anni superiore al 10% Non vengono considerate nell’analisi società il cui giro d’affari prevalente (superiore alla metà del fatturato) è come: • azienda terzista • azienda di distribuzione multimarca, on-line o off-line • azienda b2b (tessuti, filati, minuterie varie, packaging, essenze, servizi….) Alle aziende individuate viene applicato il modello Pambianco per la valutazione della quotabilità, descritto al punto successivo. Le prime 50 aziende dei settori Fashion & Beauty e le prime 25 aziende del settore Design nel ranking Pambianco vengono presentate in questa pubblicazione.

14 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017


MODELLO PAMBIANCO Sono stati individuati 8 fattori chiave che determinano la quotabilità di un’azienda e a ciascuno di questi fattori è stato attribuito un peso. Ogni azienda viene quindi valutata su questi 8 fattori in base ai dati di bilancio degli ultimi 3 anni e, relativamente ai 3 fattori Notorietà del Marchio, Forza Distributiva e Fascia di Mercato in cui l’azienda opera (lusso, medio, bassa) il voto viene attribuito dall’ufficio studi Pambianco in base a valutazioni qualitative.

Fattori

Peso %

1. CRESCITA % (2016 su 2013)

18

2. EBITDA % MEDIO (2016-2015-2014)

18

3. NOTORIETÀ DEL MARCHIO

16

4. DIMENSIONE

13

5. EXPORT

13

6. RETAIL (negozi diretti)

9

7. INDEBITAMENTO

8

8. FASCIA DI MERCATO (Lusso, Medio/Alta, Media)

5

Totale

100

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 15


Le Top 50 aziende QUOTABILI del fashion & beauty

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 17


Ranking Trend Ragione Sociale 2016 2017

Main Brand

2

1

Valentino spa

VALENTINO

1

2

Giorgio Armani spa

GIORGIO ARMANI

5

3

Dolce&Gabbana Holding srl

DOLCE&GABBANA

9

4

Golden Goose spa

GOLDEN GOOSE

31

5

GGR srl

GIANVITO ROSSI

3

6

Ermenegildo Zegna Holditalia spa

ERMENEGILDO ZEGNA

8

7

Calzedonia spa

CALZEDONIA

4

8

Gianni Versace spa

GIANNI VERSACE

13

9

Max Mara Fashion Group srl

MAX MARA

6

10

Giuseppe Zanotti spa

GIUSEPPE ZANOTTI

11

11

Furla spa

FURLA

20

12

Sportswear Compani spa

STONE ISLAND

7

13

Stefano Ricci spa

STEFANO RICCI

16

14

Kiko spa

KIKO MILANO

NEW

15

Gruppo O bag

O BAG

10

16

Dama spa

PAUL&SHARK

14

17

Etro spa

ETRO

15

18

Fabiana Filippi spa

FABIANA FILIPPI

25

19

Twinset Simona Barbieri spa

TWINSET

24

20

Carlotta srl

ERMANNO SCERVINO

19

21

Liu Jo spa

LIU JO

23

22

Ciro Paone spa

KITON

NEW

23

AGF88 Holding srl

ALTER EGO ITALY

12

24

Gruppo Canali spa

CANALI

38

25

Alfa Parf Group spa

ALFA PARF

18 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Score 80,1 77,8 74,2 71,4 70,6 67,7 67,4 67,1 66,7 64,9 64,8 63,4 62,5 62,4 59,6 59,3 59,0 58,2 57,8 57,5 57,3 56,2 56,2 56,1 55,6


Ranking Trend Ragione Sociale 2016 2017

Main Brand

17

26

OTB spa

DIESEL

47

27

Collistar spa

COLLISTAR

26

28

Marcolin spa

MARCOLIN

29

29

Missoni spa

MISSONI

NEW

30

Sodalis srl

TESORI D’ORIENTE

36

31

Ecuador spa

IMPERIAL

30

32

Betty Blue spa

ELISABETTA FRANCHI

27

33

L’Erbolario srl

L’ERBOLARIO

33

34

Teddy spa

TERRANOVA

34

35

Cris Conf spa

PINKO

22

36

Herno spa

HERNO

37

37

Luisa Spagnoli spa

LUISA SPAGNOLI

28

38

Capri srl

ALCOTT

NEW

39

Isaia & Isaia spa

ISAIA

41

40

Manifattura Mario Colombo spa

COLMAR

40

41

Imac spa

PRIMIGI

21

42

Coccinelle spa

COCCINELLE

39

43

Pianoforte Holding spa

YAMAMAY - CARPISA

44

44

La Sportiva spa

LA SPORTIVA

42

45

Euroitalia spa

EUROITALIA

NEW

46

Istituto Ganassini

RILASTIL

49

47

Morellato spa

MORELLATO

NEW

48

Tatarella spa

PRIMADONNA

NEW

49

Davines spa

DAVINES

43

50

Bag spa

NERO GIARDINI

Score 55,0 55,0 54,8 53,4 52,1 52,0 51,9 51,1 51,0 50,7 50,2 50,1 50,0 50,0 49,6 49,4 49,1 46,4 46,9 46,5 45,9 45,5 45,4 45,4 44,6

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 19


RANKING CONGIUNTO DELLE TOP 50 AZIENDE QUOTABILI E DELLE AZIENDE GIÀ QUOTATE Allo scopo di verificare la correttezza del sistema di valutazione utilizzato da Pambianco per individuare le 50 Top aziende quotabili della Moda e del Lusso, lo stesso sistema è stato applicato alle aziende già quotate (18) di cui è più facile percepire il valore. La tabella sotto mostra la posizione che le aziende già quotate occuperebbero nel ranking.

Ranking 2017 1

2

Ragione Sociale

Main brand

Valentino spa

VALENTINO

Luxottica Group spa

RAY BAN

Moncler Spa

MONCLER

Giorgio Armani spa

GIORGIO ARMANI

Prada Spa

PRADA

Salvatore Ferragamo spa

FERRAGAMO

3

Dolce&Gabbana Holding srl

DOLCE&GABBANA

Tod’s spa

TOD’S

4

Golden Goose spa

GOLDEN GOOSE

5

GGR srl

GIANVITO ROSSI

Brunello Cucinelli spa

BRUNELLO CUCINELLI

6

Ermenegildo Zegna Holditalia spa

ERMENEGILDO ZEGNA

7

Calzedonia spa

CALZEDONIA

8

Gianni Versace spa

GIANNI VERSACE

9

Max Mara Fashion Group srl

MAX MARA

10

Giuseppe Zanotti spa

GIUSEPPE ZANOTTI

11

Furla spa

FURLA

Ovs spa

OVS

12

Sportswear Compani spa

STONE ISLAND

13

Stefano Ricci spa

STEFANO RICCI

14

Kiko spa

KIKO MILANO

15

Gruppo O bag

O BAG

16

Dama spa

PAUL&SHARK

17

Etro spa

ETRO

18

Fabiana Filippi spa

FABIANA FILIPPI

19

Twinset Simona Barbieri spa

TWINSET

20

Carlotta srl

ERMANNO SCERVINO

21

Liu Jo spa

LIU JO

22

Ciro Paone spa

KITON

23

AGF88 Holding srl

AGF88

24

Gruppo Canali spa

CANALI

25

Alfa Parf Group spa

ALFA PARF

26

OTB spa

OTB

27

Collistar spa

COLLISTAR

20 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Score 80,1 79,6 78,0 77,8 77,8 77,1 74,2 71,5 71,4 70,6 68,0 67,7 67,4 67,1 66,7 64,9 64,8 64,6 63,4 62,5 62,4 59,6 59,3 59,0 58,2 57,8 57,5 57,3 56,2 56,2 56,1 55,6 55,0 55,0


Ranking 2017 28 29

Ragione Sociale

Main brand

Marcolin spa

MARCOLIN

Missoni spa

MISSONI

Safilo spa

SAFILO

Cover 50 spa (Aim)

PT01

Geox spa

GEOX

30

Sodalis srl

TESORI D’ORIENTE

31

Ecuador spa

IMPERIAL

32

Betty Blue spa

ELISABETTA FRANCHI

Aeffe spa

ALBERTA FERRETTI

33

L’Erbolario srl

L’ERBOLARIO

34

Teddy spa

TERRANOVA

35

Cris Conf spa

PINKO

36

Herno spa

HERNO

37

Luisa Spagnoli spa

LUISA SPAGNOLI

38

Capri srl

ALCOTT

39

Isaia & Isaia spa

ISAIA

40

Manifattura Mario Colombo spa

COLMAR

Basicnet spa

ROBE DI KAPPA

41

Imac spa

PRIMIGI

42

Coccinelle spa

COCCINELLE

43

Pianoforte Holding spa

YAMAMAY - CARPISA

44

La Sportiva spa

LA SPORTIVA

Piquadro spa

PIQUADRO

Damiani spa

DAMIANI

45

Euroitalia spa

EUROITALIA

46

Istituto Ganassini

RILASTIL

47

Morellato spa

MORELLATO

48

Tatarella spa

PRIMADONNA

49

Davines spa

DAVINES

50

Bag spa

NERO GIARDINI

Mirato spa

MIRATO

Csp International Fashion Group spa

WELL

Italia Independent (Aim)

ITALIA INDEPENDENT

Giorgio Fedon & figli spa (Aim)

GIORGIO FEDON

Score 54,8 53,4 53,2 53,0 52,3 52,1 52,0 51,9 51,4 51,1 51,0 50,7 50,2 50,1 50,0 50,0 49,6 49,6 49,4 49,1 46,4 46,9 46,5 46,0 46,5 45,9 45,5 45,4 45,4 44,6 42,4 40,6 36,7 32,4 LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 21


RISULTATI ECONOMICI AGGREGATI DELLE TOP 50 AZIENDE QUOTABILI DEL FASHION & BEAUTY

2016

2015

20.082

19.318

CRESCITA %

4,0

9,8

FATTURATO MEDIO

402

386

2.923

2.748

EBITDA %

14,6

14,2

EXPORT %

58,9

nd

€ million FATTURATO TOTALE

EBITDA VALORE

22 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017


FOCUS BEAUTY

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 23


LE TOP 9 QUOTABILI DEL BEAUTY ALL’INTERNO DELLE TOP 50

Ranking 2017

Ragione Sociale

Main brand

14

Kiko spa

KIKO MILANO

23

AGF88 Holding srl

AGF88

25

Alfa Parf Group spa

ALFA PARF

27

Collistar spa

COLLISTAR

30

Sodalis srl

TESORI D’ORIENTE

33

L’Erbolario srl

L’ERBOLARIO

45

Euroitalia spa

EUROITALIA

46

Istituto Ganassini

RILASTIL

49

Davines spa

DAVINES

24 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Score 62,4 56,2 55,6 55,0 52,1 51,1 46,5 45,9 45,4


RISULTATI ECONOMICI AGGREGATI DELLE TOP 9 AZIENDE QUOTABILI DEL BEAUTY

€ million

2016

2015

FATTURATO TOTALE

2.037

1.871

CRESCITA %

8,9

11,9

FATTURATO MEDIO

226

208

EBITDA VALORE

311

287

EBITDA %

15,3

15,4

EXPORT %

52,9

nd

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 25


PROFILo DELLE TOP 50 AZIENDE quotabili fashion & beauty

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 27


° 1

Score 80,1

2° nel 2016

MAIN BRAND

VALENTINO

C

ostituito nel 1960 dallo stilista Valentino Garavani e dal suo socio Giancarlo Giammetti, il brand guidato dal 2006 dall’AD Stefano Sassi è presente in oltre 100 Paesi grazie a una capillare rete retail sviluppata nel corso degli ultimi decenni che comprende più di 175 boutique a gestione diretta situate nelle più eleganti vie dello shopping del mondo e oltre 1.500 punti vendita. Nel luglio 2012, Mayhoola for Investments S.P.C., società partecipata da un primario investitore del Qatar, ha concluso un contratto d’acquisto con Red & Black Lux S.a.r.l. (indirettamente controllata dal fondo Permira insieme alla famiglia Marzotto) per l’intera partecipazione di Valentino Fashion Group. Attraverso l’acquisizione di VFG, Mayhoola for Investments ha acquisito il controllo di Valentino e della licenza M Missoni, mentre MCS Marlboro Classics è stata scorporata dal gruppo. Da luglio 2016 la direzione creativa di Valentino è affidata a Pierpaolo Piccioli. BRAND: Valentino Haute Couture, Valentino Prêt-à-Porter, Valentino Garavani, REDValentino EXPORT: 86%

VALENTINO spa 2014

2015

2016

Sales

727

1.047

1.165

EBITDA

100

183

207

EBITDA %

13,8

17,4

18,0

€ million

Net Equity

663

Net Financial Position (cash)*

-178

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

28 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Stefano Sassi www.valentino.com facebook.com/valentino instagram.com/maisonvalentino twitter.com/maisonvalentino


° 2

Score 77,8

1° nel 2016

MAIN BRAND

GIORGIO ARMANI

F

ondato nel 1975 da Giorgio Armani, che ne è presidente e amministratore delegato, il gruppo Armani è tra le aziende della moda e del lusso leader nel mondo, con 9.504 dipendenti e 7 stabilimenti di produzione. Il gruppo disegna, produce, distribuisce e vende direttamente prodotti di moda e lifestyle quali abbigliamento, accessori, occhiali, orologi, gioielli, cosmetici, profumi, mobili e complementi d’arredo. Tra il 2010 e il 2011, vengono aperti gli Armani Hotel di Dubai e di Milano, in partnership con Emaar Properties. A luglio 2016 Giorgio Armani conferma la costituzione della Fondazione Giorgio Armani per la realizzazione di progetti di utilità pubblica e sociale e allo scopo di assicurare nel tempo la stabilità degli assetti di governo del gruppo, nel rispetto e coerentemente con i principi alla base della sua attività di designer e di imprenditore. A luglio 2017 il gruppo annuncia la riorganizzazione del portafoglio marchi. A partire dalla stagione P/E 2018, i brand di riferimento saranno Giorgio Armani, Emporio Armani e A/X Armani Exchange.

Giorgio Armani www.armani.com facebook.com/armani instagram.com/armani twitter.com/armani

BRAND DI RIFERIMENTO: Giorgio Armani, Emporio Armani, A/X Armani Exchange EXPORT: 80%

GIORGIO ARMANI spa € million

2014

2015

2016

Sales

2.536

2.650

2.511

EBITDA

507

519

463

EBITDA %

20,0

19,6

18,4

Net Equity Net Financial Position (cash)*

1.971 -881

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 29


° 3

Score 74,2

5° nel 2016

MAIN BRAND

DOLCE&GABBANA

N

ato nel 1985, oggi Dolce&Gabbana è uno dei gruppi internazionali leader nel settore della moda e del lusso. I fondatori, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, sono da sempre la fonte creativa e stilistica di tutte le attività dell’azienda, nonché i registi delle strategie di sviluppo. Il gruppo crea, produce e distribuisce direttamente abbigliamento, pelletteria, calzature, accessori, orologi e gioielli preziosi. Il marchio è presente nel segmento del prêt-à-porter con le collezioni uomo, donna e bambino e in quello dell’alta moda, alta sartoria, alta gioielleria e alta orologeria. Le uniche attività affidate a partner licenziatari sono la produzione e la distribuzione dell’eyewear e del beauty (fragranze, make-up e skincare). La presenza globale del gruppo è garantita da una gestione coordinata delle politiche distributive che combina la visione centrale dell’headquarter milanese con il presidio capillare del territorio, tramite le filiali di New York, Tokyo, Hong Kong e San Paolo. Ad oggi il marchio ha un network di 337 punti vendita monomarca (tra boutique e shop-in-shop), di cui 184 a gestione diretta e 153 gestiti tramite distributori. BRAND: Dolce&Gabbana EXPORT: 76%

DOLCE&GABBANA HOLDING srl € million

2014

2015

2016

Sales

1.056

1.187

1.379

EBITDA

123

120

225

EBITDA %

11,6

10,1

16,3

Net Equity

980

Net Financial Position (cash)*

-291

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

30 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Stefano Gabbana e Domenico Dolce www.dolcegabbana.it facebook.com/dolcegabbana instagram.com/dolcegabbana twitter.com/dolcegabbana


° 4

Score 71,4

9° nel 2016

MAIN BRAND

GOLDEN GOOSE

G

olden Goose Deluxe Brand nasce nel 2000 dallo spirito creativo di Francesca Rinaldo e Alessandro Gallo. Nell’ambito del casual di lusso si impone soprattutto per le sneaker di alta gamma Golden Goose, realizzate a mano e con un effetto used che vengono lanciate nel 2007. In poco più di un decennio Golden Goose Deluxe Brand è riuscita a creare un total look che comprende la camiceria, i capi in pelle dallo spirito “new classic”, la collezione di accessori tra cui le borse, le sneakers e le calzature kids e la capsule collection Haus. Oltre al consolidamento del canale wholesale, che conta ad oggi 690 punti vendita nel mondo, il gruppo ha sviluppato anche il canale retail con l’apertura degli store di Seoul, Milano, Tokyo, Beirut, Amsterdam, Parigi, New York, Londra e Saint Tropez, con l’obiettivo di approdare a Los Angeles e Miami entro la fine del 2016. All’interno del capitale è entrato nel 2013 il fondo Style capital (ex DGPA Capital) rilevando il 75% della società. Nel 2015 è subentrato il fondo Ergon Capital Partners prendendo il controllo del 87,5% mentre il 12,5% rimane ai fondatori. Risale allo scorso febbraio la notizia dell’acquisizione da parte del fondo di private equity Carlyle. Il closing dell’operazione dovrebbe avvenire nel marzo 2018.

Giorgio Presca www.goldengoosedeluxebrand.com facebook.com/goldengoosedeluxebrand instagram.com/goldengoosedeluxebrand twitter.com/goldengoosedb

BRAND: Golden Goose Deluxe Brand EXPORT: 5%

GOLDEN GOOSE spa 2014

2015

2016

Sales

48

77

100

EBITDA

10

19

30

20,9

25,2

30,0

€ million

EBITDA % Net Equity

90

Net Financial Position (cash)*

34

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 31


° 5

Score 70,6

31° nel 2016

MAIN BRAND

GIANVITO ROSSI

S

eguendo le orme del padre Sergio, Gianvito Rossi ha deciso di creare il proprio marchio calzaturiero dopo che quello di famiglia, Sergio Rossi, è passato sotto l’ala di Kering nel 2005. La prima collezione di scarpe risale alla primavera/estate 2007, presentata nello showroom di via Santo Spirito a Milano durante la settimana della moda di settembre 2006. In poco tempo il marchio fa il giro del mondo, conquistando le vetrine dei principali multibrand e department store. Seguono poi le prime aperture monomarca che si collocano nelle principali città della moda, ovvero Milano, Parigi, Hong Kong, Londra, New York, Miami e South Coast Plaza (Los Angeles). BRAND: Gianvito Rossi EXPORT: 88%

GGR srl 2014

2015

Sales

43

57

84

EBITDA

14

22

29

32,4

32,4

34,8

€ million

EBITDA %

2016

Net Equity

25

Net Financial Position (cash)*

-11

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

32 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Gianvito Rossi www.gianvitorossi.com facebook.com/gianvitorossiofficial instagram.com/gianvitorossi twitter.com/gianvito_rossi


° 6

Score 67,7

3° nel 2016

MAIN BRAND

ERMENEGILDO ZEGNA

N

ato come gruppo tessile nel 1910 a Trivero (Bi) dall’imprenditore Ermenegildo Zegna il gruppo, giunto alla quarta generazione, è oggi guidato da GildoZegna, AD, e da Paolo Zegna, presidente. A partire dagli anni 60 i figli di Ermenegildo promuovono l’ingresso nel settore dell’abbigliamento sartoriale d’alta gamma, cui si aggiungono successivamente la maglieria, gli accessori e l’abbigliamento sportswear. A fine 2016 i negozi monomarca erano 513, di cui 287 gestiti direttamente. Con investimenti significativi in Italia, il gruppo Zegna si è impegnato a rafforzare il controllo della filiera con la messa a regime del polo produttivo dell’abbigliamento formale nello stabilimento di San Pietro Mosezzo (Novara), dei poli outerwear, pelletteria e calzature a Parma e della maglieria a Verrone (Biella). Nel giugno 2016 Alessandro Sartori ha assunto il ruolo di direttore artistico del gruppo Zegna con la responsabilità artistica delle collezioni Ermenegildo Zegna.

Gildo Zegna www.zegna.com facebook.com/ermenegildozegna instagram.com/zegnaofficial

BRAND: Ermenegildo Zegna, Z Zegna, Agnona EXPORT: 90%

ERMENEGILDO ZEGNA HOLDITALIA spa € million

2014

2015

2016

Sales

1.210

1.261

1.156

EBITDA

185

146

125

EBITDA %

15,3

11,6

10,8

Net Equity Net Financial Position (cash)*

1.004 -233

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 33


° 7

Score 67,4

8° nel 2016

MAIN BRAND

CALZEDONIA

I

l gruppo Calzedonia è la realtà italiana leader nel settore dell’intimo, della calzetteria e dei costumi da bagno che conta all'incirca 32mila dipendenti nel mondo. Il primo marchio del gruppo, Calzedonia, specializzato nelle calze e nei costumi da bagno per donna, uomo, bambino, è stato fondato dal presidente Sandro Veronesi nel 1986. Lo sviluppo è poi proseguito con il lancio dei brand di intimo e easywear per uomo e donna Intimissimi, nel 1996, e Tezenis, nel 2003 con linee di abbigliamento intimo e homewear. Nel 2009 il gruppo ha acquisito il marchio di maglieria Falconeri. Calzedonia ha una struttura verticalizzata e cura l’ideazione, la produzione e la distribuzione di tutti i prodotti. La vendita dei prodotti avviene esclusivamente in negozi monomarca, sia gestiti direttamente, sia in franchising, sia gestiti da distributori esteri. La rete distributiva oggi conta oltre 4.200 punti vendita (di cui oltre 2.500 all’estero) in circa 45 Paesi. Veronesi, motivato dalla sua passione per il vino, nel 2012 fonda Signorvino, wine store di solo vino italiano con oltre 1.500 referenze e un servizio di ristorazione al suo interno. Nel 2014 ha acquisito Atelier Emè che produce abiti da sposa. L'ultima sfida del gruppo è il brand Intimissimi Uomo che oggi conta circa 73 punti vendita in Italia e 3 in Spagna, con previsione di raddoppiare la presenza sul mercato. BRAND: Calzedonia, Intimissimi, Tezenis, Falconeri, Signorvino, Atelier Emé, Intimissimi Uomo EXPORT: 51%

CALZEDONIA spa € million

2014

2015

2016

Sales

1.847

2.018

2.128

EBITDA

260

360

388

EBITDA %

14,1

17,9

18,3

Net Equity Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

34 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

1.554 81

Sandro Veronesi www.calzedonia.com facebook.com/calzedonia instagram.com/calzedonia twitter.com/tweetcalzedonia


° 8

Score 67,1

4° nel 2016

MAIN BRAND

GIANNI VERSACE

F

ondata a Milano nel 1978 la Gianni Versace SpA è una tra le più importanti maison di moda a livello internazionale e rappresenta un simbolo del lusso e lifestyle italiano in tutto il mondo. La società disegna, realizza e vende prodotti di abbigliamento, accessori, gioielli, orologi, occhiali, profumi e arredamento per la casa, tutti caratterizzati dal logo con la Medusa. Il gruppo Versace distribuisce i propri prodotti attraverso una rete Dos che comprende 200 boutique nelle principali città e più di 1800 rivenditori in tutto il mondo. Dal 1997 Donatella Versace è alla guida della direzione artistica della maison. Nel giugno 2016, il gruppo Versace ha nominato amministratore delegato Jonathan Akeroyd, arrivato a sostituire, dopo 7 anni Gian Giacomo Ferraris.

Jonathan Akeroyd www.versace.com facebook.com/versace instagram.com/versace_official twitter.com/versace

BRAND: Versace, Atelier Versace, Versus Versace, Versace Collection, Versace Home, Versace Jeans, Young Versace, Palazzo Versace, Versace Eyewear, Versace Watches, Versace Fragrances, Versace Fine Jewellery EXPORT: 85%

GIANNI VERSACE spa 2014

2015

2016

Sales

549

645

669

EBITDA

68

81

44

12,6

12,6

6,6

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)*

342 9

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 35


° 9

Score 66,7

13° nel 2016

MAIN BRAND

MAX MARA

M

ax Mara, celebre realtà storica nel panorama italiano per quanto riguarda la produzione e distribuzione di abbigliamento donna, è stata fondata a Reggio Emilia nel 1951 da Achille Maramotti ed è il proseguo naturale di una tradizione artigianale e famigliare iniziata dall’antenata Marina Rinaldi che, già nell’Ottocento, possedeva un atelier di lusso in città. Qui, infatti, la passione e determinazione del fondatore sono state raccolte dalle nuove generazioni che, impegnate ai vertici dell’azienda, e coadiuvate da un esperto management, continuano quella storia di innovazione iniziata 60 anni fa. Passione, impegno e tradizione si sono manifestate sotto diverse forme nel corso degli anni, tra cui quella del celebre cappotto 101801, etereo simbolo della maison. Oggi la guida dell’azienda è passata ai figli Maria Ludovica, Luigi, attuale presidente, e Ignazio. BRAND: MaxMara, Max&Co., Marina Rinaldi, Marella, Pennyblack, Persona, Weekend, Sportmax, iBlues, Aiim, Tresophie EXPORT: 40%

MAX MARA FASHION GROUP srl € million

2014

2015

2016

Sales

1.310

1.378

1.427

EBITDA

181

212

237

EBITDA %

13,8

15,4

16,6

Net Equity Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

36 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

1.976 -119

Luigi Maramotti www.maxmara.com facebook.com/maxmara instagram.com/maxmara twitter.com/maxmara


° 10

Score 64,9

6° nel 2016

MAIN BRAND

GIUSEPPE ZANOTTI

G

iuseppe Zanotti è uno dei marchi leader a livello internazionale nel settore della calzatura e degli accessori di lusso. Fondato nel 1994 da Giuseppe Zanotti, attuale presidente e direttore creativo, il brand fin dagli esordi è riuscito ad affascinare il mondo della moda con il suo design visionario e sempre innovativo. Nel corso degli anni, il business principale legato agli scultorei tacchi gioiello per la donna, si è esteso alle linee uomo e bambino, aggiungendo così alla vasta proposta di calzature eleganti anche una linea di sneakers couture, borse, accessori, gioielli e ready-to-wear. In poco più di vent’anni la rete di distribuzione di Giuseppe Zanotti si è impegnata al massimo per incrementare la visibilità del marchio e celebrarne l’immagine di azienda del lusso. Il brand è presente oggi in tutto il mondo con più di 105 boutique monomarca e un sito e-commerce dedicato, oltre all’importante network di retailer più prestigiosi a livello internazionale.

Giuseppe Zanotti www.giuseppezanotti.com facebook.com/giuseppezanottidesign instagram.com/giuseppezanottidesign twitter.com/gzanottidesign

BRAND: Giuseppe Zanotti EXPORT: 80%

GIUSEPPE ZANOTTI spa 2014

2015

2016

Sales

157

166

171

EBITDA

36

38

33

23,0

21,5

19,0

€ million

EBITDA % Net Equity

78

Net Financial Position (cash)*

-3

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 37


° 11

Score 64,8

11° nel 2016

MAIN BRAND

FURLA

F

ondata dalla famiglia Furlanetto nel 1927 a Bologna, Furla è un’azienda tutta italiana con una forte vocazione internazionale. Protagonista del mercato mondiale della pelletteria e degli accessori, Furla è riconosciuto quale marchio leader nel segmento premium, in grado di coniugare l’eccellenza e la qualità della tradizione artigianale del made in Italy. Oggi il marchio è presente in 100 Paesi nel mondo grazie a una rete di 444 negozi monomarca e a una rete selezionata di punti vendita e department store nel mondo. Lo sviluppo dell’azienda ha portato anche a una crescita occupazionale: a dicembre 2016 i dipendenti hanno toccato le 1669 unità, di cui circa il 90% è costituito da donne con un’età media di 36 anni. Le performance scaturiscono da tutte le categorie di prodotto Furla, compresi i nuovi lanci: la collezione uomo, la collezione footwear donna e la collezione eyewear. Furla ha inoltre introdotto nuove categorie di prodotto attraverso accordi di licenza per gli accessori tessili e per gli orologi. A marzo Alberto Camerlengo è stato nominato AD del gruppo. BRAND: Furla EXPORT: 80%

FURLA spa 2014

2015

2016

Sales

262

339

442

EBITDA

38

41

61

14,6

14,6

14,4

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

38 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

161 38

Alberto Camerlengo www.furla.com facebook.com/furla instagram.com/furla twitter.com/furla


° 12

Score 63,4

20° nel 2016

MAIN BRAND

STONE ISLAND

S

tone Island, brand italiano di sportswear, nasce nel 1982 sotto la guida del bolognese Massimo Osti. Al 1983 risale l’entrata in scena di Carlo Rivetti, che acquista con il GFT - Gruppo Finanziario Tessile, il 50% dell’azienda con sede a Ravarino, in provincia di Modena. Nel 1993 Rivetti, insieme alla sorella Cristina, rileva la totalità del brand emiliano, ribattezzandolo Sportswear Company S.p.A., gruppo cui Stone Island fa capo ancora oggi. Grazie alla continuità data da Carlo Rivetti, attuale presidente e direttore creativo del gruppo, il brand ha mantenuto intatti dna e integrità originari. Il gruppo si attende di chiudere il 2017 con ricavi in crescita del 30%. Stone Island conta oggi 20 negozi monomarca: 7 in Italia e 13 all’estero e uno store online.

Carlo Rivetti www.stoneisland.com facebook.com/stoneisland instagram.com/stoneisland_official twitter.com/stoneisland

BRAND: Stone Island, Stone Island Shadow Project, Stone Island Junior EXPORT: 67%

SPORTSWEAR COMPANY SPA 2014

2015

2016

Sales

79

87

109

EBITDA

13

13

20

16,5

15,4

18,5

€ million

EBITDA % Net Equity

49

Net Financial Position (cash)*

13

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 39


° 13

Score 62,5

7° nel 2016

MAIN BRAND

STEFANO RICCI

L

a società fiorentina, fondata nel 1972 dal designer Stefano Ricci, oggi affiancato dai figli Niccolò (CEO) e Filippo (direttore creativo) è riconosciuta a livello internazionale per la produzione di abbigliamento maschile "100% fatto in Italia". A fine 2016 l’azienda fiorentina era presente a livello internazionale con 51 negozi monomarca e 21 shop-in-shop. Dal 2011 la nuova sede è a Fiesole, distribuita su 9mila metri quadrati: qui sono concentrate le produzioni di cravatteria, camiceria, oreficeria, argenteria e pelletteria, oltre agli uffici direzionali, all’ufficio stile e alla logistica. La sartoria si sviluppa nella storica sede di via de’ Niccoli a Firenze. Stefano Ricci ha ricevuto negli anni molteplici riconoscimenti internazionali oltre ad aver ottenuto da Standard Ethics il più alto rating etico nel segmento tessile-abbigliamento. L’azienda ha consolidato la propria leadership nel lifestyle che include la SR Home collection e il kidswear con la linea SR Junior. BRAND: Stefano Ricci, Antico Setificio Fiorentino EXPORT: 87%

STEFANO RICCI spa 2014

2015

2016

Sales

155

144

127

EBITDA

39

30

24

25,2

21,1

18,9

€ million

EBITDA % Net Equity

64

Net Financial Position (cash)*

41

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

40 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Niccolò Ricci www.stefanoricci.com facebook.com/stefanoriccispa instagram.com/stefanoricciofficial twitter.com/stefanoricci.com


° 14

Score 62,4

16° nel 2016

MAIN BRAND

KIKO MILANO

K

iko Milano è stata fondata nel 1997 da Stefano Percassi, oggi vice presidente dell’azienda, che ebbe l’intuizione imprenditoriale di colmare il gap di mercato nel settore della cosmetica ad un prezzo accessibile. Nel luglio di quest’anno, Cristina Scocchia è stata nominata amministratore delegato. Kiko, tra i brand di make-up leader in Italia, intende attrarre sempre più consumatrici puntando sul proprio Dna di make-up di qualità, che segue la moda e i colori più trendy e ad un prezzo conveniente, alla portata di un’ampia fascia di donne. Espressione di un’italianità moderna, Kiko offre prodotti in grado di soddisfare qualsiasi necessità di make-up professionale e personalizzato. Kiko conta oltre 1.000 negozi a gestione diretta in 21 Paesi e un canale e-commerce esteso a 35 Paesi. L’azienda continua nella sua espansione internazionale, con un’accelerazione nelle aree del Medio Oriente e in Asia.

Cristina Scocchia www.kikocosmetics.com facebook.com/kikomilano.it instagram.com/kikomilano twitter.com/kikomilanoIT

BRAND: Kiko Milano EXPORT: 60%

KIKO spa 2014

2015

2016

Sales

432

506

595

EBITDA

70

64

65

16,2

12,7

10,9

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)*

85 140

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 41


° 15

Score 59,6

NEW

MAIN BRAND

O BAG

O

bag è un’azienda italiana con sede a Padova che nasce nel 2009 per volontà dell'imprenditore Michele Zanella, che ne è fondatore e direttore generale. Nel corso degli anni, O bag, marchio orientato al design ma con un approccio easy fashion, si è affermato per la propria abilità nella customizzazione combinata all'utilizzo di materiali all’avanguardia e per un'ampia offerta prodotto che comprende borse, orologi, occhiali, bracciali, calzature e prodotti home. A partire dalla collezione A/I 2016-17, O bag ha inoltre abolito l’utilizzo di pellicce vere aderendo alla campagna Fur Free Alliance di Lav, rientrando così nella lista dei Fur Free Retailer, la rete di aziende che utilizzano solo eco-pelliccia. Lo sviluppo retail del marchio è iniziato nel 2012 e, ad oggi, conta punti vendita nelle principali città italiane e del mondo, come Barcellona, Mosca, Miami, Shanghai e Pechino. In totale O bag conta oltre 400 store nel mondo, di cui 250 in Italia e 200 all’estero. A ciò si aggiunge il canale wholesale, attivo in oltre 40 Paesi. L’azienda vede l'Italia come primo mercato, cui fa seguito l’Europa, con ottime performance in Francia, Spagna, Svizzera, Austria, Germania, Paesi balcanici e gli Stati Uniti. BRAND: O bag EXPORT: 19%

GRUPPO O BAG 2014

2015

2016

Sales

21

70

94

EBITDA

4

20

28

19,9

29,5

30,0

€ million

EBITDA % Net Equity

37

Net Financial Position (cash)*

-12

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

42 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Michele Zanella www.obag.it facebook.com/obag instagram.com/obagofficial twitter.com/obagofficial


° 16

Score 59,3

10° nel 2016

MAIN BRAND

PAUL&SHARK

C’

è una formula vincente che spiana la strada del successo a un brand di abbigliamento nei diversi Paesi del mondo ed è quella che coniuga i tre valori alla base dell’italianità: qualità, tecnica e creatività. Su questi valori, nel 1976 l’azienda di maglieria Dama Spa ha fondato un proprio marchio, Paul&Shark. Nato da un’ispirazione sportswear, oggi il brand è simbolo di lifestyle riconosciuto in Italia e in oltre 70 mercati stranieri. Le proposte di abbigliamento uomo, donna e bambino e quelle di accessori firmate Paul&Shark sono, infatti, distribuite attraverso una rete di 250 negozi monomarca e di oltre 2.000 punti vendita nel mondo. Guidato da Andrea Dini, presidente e amministratore delegato, il brand si caratterizza per stile, ricerca, alta qualità e performance dei materiali, garantite da un processo di selezione basato su standard di valutazione rigidissimi, riguardanti anche i materiali più tecnici, molti dei quali brevettati. Tra questi, Typhoon 20000 in grado di garantire elevate performance waterproof e anti-vento in ogni condizione atmosferica. A marzo 2017 è stato nominato Enrico Airoldi come direttore generale, introducendo così una nuova carica in organico.

Enrico Airoldi www.paulshark.it facebook.com/paulshark instagram.com/paulsharkofficial twitter.com/paul_and_shark

BRAND: Paul&Shark EXPORT: 80%

DAMA SPA 2014

2015

2016

Sales

170

154

145

EBITDA

46

39

35

27,1

25,3

23,8

€ million

EBITDA % Net Equity

413

Net Financial Position (cash)*

-184

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 43


° 17

Score 59,0

14° nel 2016

MAIN BRAND

ETRO

L’

azienda originaria, produttrice di tessuti, viene creata nel 1968 da Gimmo Etro. Negli anni, con il passaggio ai prodotti finiti, Etro conosce un grande sviluppo tanto da diventare uno dei più esclusivi brand del fashion italiano a livello internazionale. Significativo, nel 1981, il lancio della linea di tessuti per l’arredamento, il cui motivo caratterizzante, il Paisley, diventerà il segno distintivo del marchio stesso. La gamma si amplia poi nel 1984 con la pelletteria e nel 1985 con la Home Collection. Alla fine degli anni 80 nasce Etro Profumi, progetto tuttora gestito internamente che può vantare 27 esclusive fragranze e una boutique dedicata. Nel 1988 l’azienda apre il suo monomarca in via Montenapoleone e negli anni ‘90 vengono presentate le prime collezioni prêtà-porter uomo e donna, che si distinguono per la ricerca nei materiali e nelle lavorazioni. Nel 2001 viene creata la linea di calzature, inizialmente in licenza ma oggi prodotta e distribuita internamente. Nel 2015 viene lanciata sul mercato la nuova linea Etro Eyewear prodotta con Marchon. Ad oggi le boutique Etro nel mondo sono oltre 200, di cui 7 in Italia. Al fondatore Gimmo, negli anni si sono affiancati i 4 figli, Kean, Veronica, Jacopo e Ippolito. Nel luglio 2015, la nomina del nuovo direttore generale Francesco Freschi. BRAND: Etro EXPORT: 78%

ETRO spa 2014

2015

2016

Sales

314

317

310

EBITDA

30

28

27

EBITDA %

9,5

8,7

8,5

€ million

Net Equity Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

44 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

224 61

Francesco Freschi www.etro.com facebook.com/etro instagram.com/etro twitter.com/etroofficial


° 18

Score 58,2

15° nel 2016

MAIN BRAND

FABIANA FILIPPI

U

na storia imprenditoriale nata nel 1985 nel cuore dell’Umbria. Grazie alla solida coerenza dei due fratelli fondatori, Mario e Giacomo Filippi Coccetta, e alla loro visione di mercato, il brand acquista un’identità sempre più precisa e riconoscibile, sviluppando un total look donna semplice e raffinato, espressione perfetta del vero made in Italy Il prodotto Fabiana Filippi fonde insieme qualità delle materie prime selezionate, creatività, cura del dettaglio, abilità artigianale e grande manualità. L'azienda ha una distribuzione incentrata su 3 canali: wholesale, con oltre 1300 clienti; retail, con stores nelle principali capitali della moda tra cui Milano, Roma, Londra, Parigi, Tokyo, Seoul; e-commerce.

Giacomo e Mario Filippi Coccetta www.fabianafilippi.com facebook.com/fabianafilippinote instagram.com/fabianafilippi twitter.com/fabianafilippin

BRAND: Fabiana Filippi EXPORT: 75%

FABIANA FILIPPI spa 2014

2015

2016

Sales

63

76

82

EBITDA

16

22

21

25,8

28,5

25,8

€ million

EBITDA % Net Equity

53

Net Financial Position (cash)*

-24

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 45


° 19

Score 57,8

25° nel 2016

MAIN BRAND

TWINSET

I

l marchio TwinSet nasce a Carpi (Modena) nel 1987. Le collezioni, inizialmente focalizzate sulla maglieria di ricerca a un prezzo democratico, si sono negli anni ampliate fino a offrire un total look donna e bambina, abbigliamento e accessori. TwinSet genera circa 250 milioni di euro di fatturato annuo, attraverso 80 store diretti (boutique e outlet ) e circa 40 in franchising (che nell'insieme generano circa il 35% del fatturato) oltre a una distribuzione wholesale e all’e-store operato in maniera diretta. In Italia viene realizzato circa il 60% del fatturato totale mentre il restante 40% proviene da mercati esteri come Benelux, Spagna, Germania, Francia e Russia. Nel luglio 2012 la società è stata acquisita dal Fondo Carlyle tramite un’operazione di leverage buy out. Nel luglio 2015, con l’obiettivo di far ulteriormente correre il business a livello internazionale, l’azienda ha visto un riassetto manageriale e azionario con la nomina di Alessandro Varisco alla carica di amministratore delegato. Oggi la struttura azionaria di TwinSet vede la proprietà di Carlyle Group al 100%. TwinSet conta mille dipendenti e due sedi, a Carpi e Milano. BRAND: TwinSet EXPORT: 40%

TWINSET SIMONA BARBIERI spa 2014

2015

2016

Sales

209

237

243

EBITDA

32

38

44

15,4

16,0

17,9

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

46 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

106 90

Alessandro Varisco www.twinset.com facebook.com/twinsetofficial instagram.com/twinsetofficial twitter.com/twinsetofficial


° 20

Score 57,5

24° nel 2016

MAIN BRAND

ERMANNO SCERVINO

L

o stilista Ermanno Scervino, insieme a Toni Scervino, attuale CEO, decide di fondare la propria azienda nel 2000 a Firenze. Il brand diventa subito sinonimo di qualità e di uno stile internazionale. Nel 2007 Ermanno Scervino ha creato un polo di ateliers raccolti in un unico spazio alle porte di Firenze, che gli ha permesso di sviluppare in piena autonomia le sue collezioni. All’interno di un edificio ultramoderno, Ermanno Scervino segue la creazione di ogni pezzo nei minimi dettagli. Dalla mano che disegna fino alla messa in scena delle collezioni, tutto rimane sotto lo stretto controllo dello stilista e del suo team. Così, la qualità del marchio Ermanno Scervino risponde ai criteri più esigenti di un made in Italy puro e intatto.

Toni Scervino www.ermannoscervino.it facebook.com/ermannoscervino instagram.com/ermannoscervino twitter.com/ermannoscervino

BRAND: Ermanno Scervino, Ermanno, Ermanno Scervino Junior, Ermanno Scervino Lingerie, Ermanno Scervino Beachwear EXPORT: 70%

CARLOTTA srl 2014

2015

Sales

67

70

79

EBITDA

12

8

11

17,5

11,7

14,0

€ million

EBITDA %

2016

Net Equity

40

Net Financial Position (cash)*

22

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 47


° 21

Score 57,3

19° nel 2016

MAIN BRAND

LIU JO

I

l marchio Liu Jo nasce da un’intuizione Marco Marchi, oggi amministratore unico e head of style del brand, a metà degli anni 90, a Carpi, distretto italiano d’eccellenza per la maglieria. Con il lancio delle collezioni Liu Jo e Liu Jeans inizia il percorso di crescita sul mercato italiano, prima attraverso il canale multimarca e, in seguito, su quello monomarca sia sul mercato domestico che all’estero. Oggi Liu Jo è presente il 50 Paesi e 3 diversi continenti grazie ad una rete distributiva che conta più di 350 punti vendita monomarca e oltre 5000 multibrand nel mondo. In Italia, i numeri di Liu Jo raccontano una storia di successo consolidato: oltre 160 negozi, tra boutique monomarca e corner, e oltre 3000 punti vendita multimarca e specialty store indipendenti. L’espansione del brand all’estero si presenta come una sfida per Liu Jo, che già può contare su 220 punti vendita tra negozi monomarca e corner, e circa 2000 punti vendita multimarca indipendenti in Europa, Middle East e Asia. BRAND: Liu Jo (Black Label, White Label, Gold Label, Knitwear), Liu Jo Blue Denim, Liu Jo Accessories, Liu Jo Sport, Les Plumes de Liu Jo, Liu Jo Beachwear e Liu Jo Junior&Baby. Su licenza: Liu Jo Fragrances by Perfume Holding, Liu Jo Eyewear by Marchon, Liu Jo Uomo by Co.ca.ma, Liu Jo Casa by Eria, Liu Jo Girl by Calzaturificio Elisabet, Liu Jo Shoes e Liu Jo Luxury (queste ultime due, licenze con società in joint venture). EXPORT: 37%

LIU JO SPA 2014

2015

2016

Sales

299

303

302

EBITDA

57

43

59

19,2

14,0

19,5

€ million

EBITDA % Net Equity

297

Net Financial Position (cash)*

109

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

48 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Marco Marchi www.liujo.com facebook.com/liujo.italia instagram.com/liujoglobal twitter.com/liujo


° 22

Score 56,2

23° nel 2016

MAIN BRAND

KITON

K

iton è sinonimo di eccellenza e si è affermato grazie alla cura e alla passione che animano la creazione di ogni capo, rigorosamente fatto a mano.“Il meglio del meglio + 1”. Dall’anno di fondazione - in cui la produzione era limitata a cinquanta capi al giorno - ad oggi, l’azienda ha conosciuto un sviluppo impressionante grazie ad una continua espansione dimensionale e geografica che ha condotto alla conquista dei nuovi mercati come Giappone e Cina. Il valore della qualità è promosso attraverso il meticoloso controllo della filiera produttiva: dalla creazione dei tessuti pregiati nei propri lanifici alla produzione nei propri siti di Arzano, Fidenza e Parma, fino al consolidamento della strategia distributiva testimoniata dall’inaugurazione di 55 monomarca. Una crescita supportata dall’ampliamento dell’offerta suddivise nelle linee uomo, donna e accessori.

Antonio De Matteis www.kiton.it facebook.com/kiton instagram.com/kiton

BRAND: Kiton, Sartorio, Kired, Carlo Barbera EXPORT: 86%

CIRO PAONE SPA 2014

2015

2016

Sales

107

114

118

EBITDA

14

15

15

13,2

13,1

14,0

€ million

EBITDA % Net Equity

56

Net Financial Position (cash)*

68

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 49


° 23

Score 56,2

NEW

MAIN BRAND

ALTER EGO ITALY

I

l Gruppo AGF88 Holding, realtà industriale di riferimento nel mercato internazionale del professional hair & skin care, vanta una storia di oltre trent’anni sotto la direzione dei fratelli Gianni e Federico Pegorin e del padre Arturo. Rispettivamente presidente e AD della realtà padovana con sede a San Martino di Lupari, con il lancio nel 1988 del brand Alter Ego Italy di Pettenon Cosmetics Spa, rivolto esclusivamente ai saloni di acconciatura, Gianni e Federico hanno iniziato a costruire le basi di una storia di successo. Percorso confermato, nel tempo, dalla creazione di nuovi brand dal posizionamento specifico e diversificato nel canale distributivo professionale (tra questi citiamo Echosline, Inebrya, Byotea, Fanola e Rivit). Il Gruppo AGF88 Holding è presente oggi in oltre 100 Paesi e 5 continenti con un export pari al 64% del fatturato e una rete distributiva che conta più di 1.200 clienti nel mondo. Grazie agli 8 laboratori di Ricerca & Sviluppo e Controllo Qualità, ai 4 centri tecnici di test prodotto, ad un processo produttivo interno completo e alle 6 accademie di formazione, il Gruppo AGF88 Holding è riconosciuto come garanzia di affidabilità nel mondo della bellezza professionale. BRAND: Alter Ego Italy, Echosline, Inebrya, Byotea, Fanola, Rivit EXPORT: 64%

AGF88 HOLDING srl 2014*

2015*

Sales

66

78

91

EBITDA

12

17

23

18,2

21,2

25,5

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)**

2016

52 1

* i dati 2014 e 2015 sono una stima in quanto Agf88 Holding S.r.l. si è costituita il 14/01/2016. **A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

50 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Federico Pegorin www.agf88holding.it www.alteregotaly.com facebook.com/alteregoitalyinternational/ instagram.com/alteregoitalyhq/


° 24

Score 56,1

12° nel 2016

MAIN BRAND

CANALI

D

al 1934 Canali promuove la tradizione artigianale mescolando cultura e storia con stile per creare veri e propri capolavori, tagliati sulle esigenze degli uomini e che rispecchino la loro personalità. Un percorso caratterizzato da ricerca dell’eccellenza e rispetto delle professionalità, qualità e affidabilità in cui made in Italy non rappresenta solo un’etichetta su un abito ma il punto di partenza di una storia lunga 80 anni. Le collezioni Canali sono realizzate in stabilimenti di proprietà, tutti in Italia, ciascuno specializzato nella produzione per tipologie di prodotto. Perfezione estetica da indossare, qualità superiore dei tessuti, cura infinita dei dettagli, costante aggiornamento delle silhouette, amore per il bello, innovazione e creatività sono gli ingredienti chiave della solida tradizione sar toriale del marchio. Valori che si ritrovano anche nell’esclusivo servizio “Su misura”. Oggi il gruppo, guidato dalla terza generazione, comprende diversi centri produttivi in Italia, più di 1.600 dipendenti, oltre 180 boutiques nel mondo e 1.000 punti vendita dislocati in più di 100 Paesi.

Stefano Canali www.canali.com facebook.com/canali1934 instagram.com/canali1934 twitter.com/canali1934

BRAND: Canali EXPORT: 90%

GRUPPO CANALI spa 2014

2015

2016

Sales

216

223

216

EBITDA

28

15

18

12,8

6,9

8,4

€ million

EBITDA % Net Equity

244

Net Financial Position (cash)*

-73

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 51


° 25

Score 55,6

38° nel 2016

MAIN BRAND

ALFAPARF

A

lfaparf Group è una multinazionale dell’industria cosmetica professionale, la prima nel mondo a capitale interamente italiano. Opera nella cura del capello, del viso e del corpo attraverso un modello che integra ricerca, produzione e distribuzione. La missione del gruppo è elevare la qualità del servizio offerto da acconciatori e centri di estetica attraverso soluzioni che esprimono la creatività italiana insieme alle tendenze internazionali. I prodotti sono l’esito della ricerca condotta dai propri laboratori (il principale è in Italia, altri centri sono in Brasile e Messico), della collaborazione con esperti di livello internazionale, del know-how tecnologico e della conoscenza diretta degli operatori professionali. Alfaparf Group conta cinque stabilimenti produttivi (Italia, Brasile, Messico, Venezuela e Argentina) e oltre 1.300 dipendenti (400 in Italia). Prodotti e servizi sono distribuiti in circa cento Paesi attraverso ventidue filiali e oltre cento distributori. Nella classifica 2016 delle prime 100 aziende della cosmetica mondiale, redatta dalla rivista americana Women’s Wear Daily, Alfaparf Group occupa il 95esimo posto ed è una delle tre aziende a capitale italiano presenti, l’unica tra quelle che si rivolgono al segmento professionale. BRAND: Alfaparf Milano, il Salone Milano, Yellow, Alta Moda è…, Dibi Milano, Olos, Becos, Ten Science, Decoderm, Solarium, Apg Tech EXPORT: 80%

ALFA PARF GROUP spa 2014

2015

2016

Sales

207

235

237

EBITDA

33

47

54

15,6

20,2

22,7

€ million

EBITDA % Net Equity

69

Net Financial Position (cash)*

55

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

52 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Attilio Brambilla www.alfaparfgroup.com facebook.com/alfaparfmilano instagram.com/alfaparfgroup twitter.com/alfaparf_italia


° 26

Score 55,0

17° nel 2016

MAIN BRAND

DIESEL

O

TB è il nome del gruppo fondato dall’imprenditore veneto Renzo Rosso a cui fanno capi i marchi Diesel, Maison Margiela, Viktor & Rolf, Marni e Paula Cademartori. Al gruppo, inoltre, appartiene la qualità tutta italiana di Staff International, azienda che produce e distribuisce marchi in licenza quali Dsquared2, Just Cavalli e Vivienne Westwood, e il know how produttivo e distributivo di Brave Kid, l’azienda di OTB specializzata nell’abbigliamento bambino con marchi in licenza come Diesel, Marni, Dsquared2, John Galliano e Trussardi. Attualmente OTB, tramite le sue aziende, gestisce oltre 800 negozi nel mondo.

Renzo Rosso www.otb.net facebook.com/otbgroup instagram.com/otb

BRAND: Diesel, Diesel Black Gold, Maison Margiela, MM6, Marni, Viktor&Rolf, Paula Cademartori EXPORT: 85%

OTB spa € million

2014

2015

2016

Sales

1.564

1.590

1.580

EBITDA

111

74

68

EBITDA %

7,1

4,6

4,3

Net Equity Net Financial Position (cash)*

963 8

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 53


° 27

Score 55,0

47° nel 2016

MAIN BRAND

COLLISTAR

L

a storia di Collistar inizia nel 1983, quando l’azienda specializzata nei prodotti di cosmetica e bellezza viene affidata a Daniela Sacerdote, che la guida tuttora. Da questo momento ha inizio una fase positiva di sviluppo, culminata nel 2003 con la conquista del primo posto di vendita nel mercato globale beauté in profumeria. Dal 1997 il gruppo è presente anche in Europa e in Oriente. Nel 2011 è stata aperta la prima filiale in Olanda, Collistar Nederland BV, con una presenza in circa 500 punti vendita. L’azienda prospetta uno scenario di crescita in Estremo Oriente e rinforza il presidio in Europa grazie allo sviluppo del mercato russo registrato negli ultimi anni e la recente apertura di quello tedesco. Collistar è oggi una realtà presente in più di 40 Paesi nel mondo attraverso una distribuzione in circa 3.000 profumerie selettive e department store in Italia e 3.400 all’estero. BRAND: Collistar EXPORT: 30%

COLLISTAR spa 2014

2015

2016

Sales

94

95

93

EBITDA

19

20

20

20,2

21,0

21,8

€ million

EBITDA % Net Equity

49

Net Financial Position (cash)*

-2

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

54 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Daniela Sacerdote www.collistar.it facebook.com/collistar twitter.com/collistarbeauty instagram.com/collistarbeauty


° 28

Score 54,8

26° nel 2016

MAIN BRAND

MARCOLIN

L

e origini di Marcolin Group risalgono al 1961, quando Giovanni Marcolin fonda, nel Cadore, la “Fabbrica Artigiana”. Nel 1967 viene presentata la prima linea di prodotti e negli anni successivi l’azienda acquisisce nuove licenze sviluppandosi all’estero. Nel 1999 Marcolin Group viene quotata alla Borsa Italiana fino a che, nel 2012, PAI Partners, primario operatore di private equity a livello europeo, completa l’acquisizione della partecipazione di maggioranza del Gruppo. L’ingresso di PAI Partners e la contestuale nomina di Giovanni Zoppas in qualità di CEO di Marcolin Group sono finalizzati a supportare la società nella sua crescita. Oggi Marcolin Group è tra le aziende leader a livello mondiale nel settore dell’eyewear e si distingue per la ricerca dell’eccellenza, l’innovazione continua e la capacità unica di coniugare fedelmente design ed artigianato italiani con l’essenza di ciascun marchio. Nell’ottobre 2017, Giovanni Zoppas viene nominato vice presidente esecutivo di Marcolin Group, mantenendo deleghe di carattere strategico legate alle aree licenze, affari internazionali, risorse umane, legale e comunicazione Istituzionale. Il ruolo di CEO in Marcolin Group viene ricoperto da Massimo Renon. Zoppas, inoltre, viene nominato CEO di Thelios, la joint venture tra LVMH e Marcolin Group.

Massimo Renon www.marcolin.com facebook.com/marcolinspa instagram.com/marcolin_eyewear twitter.com/marcolinspa

BRAND: In licenza:Tom Ford, Moncler, Ermenegildo Zegna, Roberto Cavalli,Tod's, Emilio Pucci, Swarovski, Dsquared2, Diesel, Balenciaga, Just Cavalli, Covergirl, Kenneth Cole, Montblanc,Timberland, Guess, Gant, Harley-Davidson, Marciano, Catherine Deneuve, Skechers, Bongo, Candie’s, Rampage. Propri: Viva, Marcolin, Web. EXPORT: 93%

MARCOLIN spa € million

2014

2015

2016

Sales

362

435

442

EBITDA

44

50

50

12,1

11,5

11,3

EBITDA % Net Equity

239

Net Financial Position (cash)*

205

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 55


° 29

Score 53,4

29° nel 2016

MAIN BRAND

MISSONI

L

o stile Missoni è il frutto del sodalizio della coppia Ottavio (Tai) e Rosita Missoni che, dopo essersi sposati, nel 1953 decidono di avviare un’attività di maglieria a Sumirago (Va) diventando, dalla metà degli anni 60, un’avanguardia della moda italiana. I tre figli Vittorio, Luca e Angela, che dal 96 è direttore creativo, assumono nel tempo ruoli di responsabilità diretta in azienda. Il marchio ha affermato un inconfondibile modo di vestire e abitare: da coloratissimi motivi zigzag, righe, onde e fili fiammati, a patchwork di jacquard geometrici e floreali. Il gruppo, inoltre, porta avanti con successo anche la linea per la casa Missoni Home. Nel gennaio 2013, Vittorio Missoni scompare a seguito di un incidente aereo in Venezuela. Pochi mesi dopo, a maggio, viene a mancare anche Ottavio, all’età di 92 anni. L’azienda viene oggi portata avanti dai due fratelli Angelo e Luca e dal direttore generale Emilio Carbonera Giani. Il brand conta attualmente 33 monomarca e 314 multimarca dando impiego a 273 persone. BRAND: Missoni EXPORT: 72%

MISSONI spa 2014

2015

2016

Sales

65

63

62

EBITDA

7

9

8

11,0

14,2

13,2

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

56 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

21 9

Emilio Carbonera Giani www.missoni.com facebook.com/missoni instagram.com/missoni twitter.com/missoni


° 30

Score 52,1

NEW

MAIN BRAND

TESORI D'ORIENTE

S

odalis è un gruppo italiano leader nei mercati personal, beauty e home care. Il gruppo, attivo nel settore da più di 25 anni, ha una storia straordinariamente dinamica di crescita organica e costanti acquisizioni e si è sviluppato grazie alla sua abilità di integrare ed espandere nuovi business. Tra le ultime acquisizioni, nel 2016 ha acquisito il marchio Lycia, leader nel mass market italiano in categorie chiave della cura della persona come deodoranti, struccanti, depilatori e igiene, da oltre 60 anni sinonimo di femminilità e ad aprile 2017 ICIM International, società proprietaria del marchio BioNike, leader nel mercato dermocosmetico italiano in farmacia. Oggi Sodalis detiene posizioni di forza nei suoi mercati principali ed è in progressiva espansione a livello globale con il suo portafoglio di marchi altamente attrattivi e riconosciuti. Le aziende del Gruppo (Conter, Sodalco, Novamex, BrandCare, Biopoint, Brelil e Conterus) hanno sede in Italia, Francia, Portogallo, Spagna e Russia e distribuiscono i loro prodotti in oltre 40 Paesi nel mondo grazie a un forte network di partnership internazionali.

Sede Conter di Lodi Vecchio www.tesoridoriente.net facebook/tesoridorienteofficial instagram/tesoridoriente_official

BRAND: Tesori d’Oriente, Vidal, Leocrema, Depilzero, Lycia, Fresh & Clean, Strep, Mantovani, BioNike, Biopoint, Brelil Professional e Bothea EXPORT: 30%

SODALIS SRL 2014

2015

2016

Sales

342

388

413

EBITDA

58

66

70

17,0

17,0

17,0

€ million

EBITDA % Net Equity

366

Net Financial Position (cash)*

-44

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 57


° 31

Score 52,0

36° nel 2016

MAIN BRAND

IMPERIAL

I

mperial, fondata nel 1978 da Adriano Aere ed Emilia Giberti, è oggi la più rappresentativa azienda italiana di fast fashion con produzione interamente made in Italy a chilometro zero. Sostenuta da una crescita a doppia cifra nel corso degli ultimi anni, oggi Imperial, che annovera uno staff di oltre 200 addetti, produce circa dieci milioni di capi e distribuisce in tutto il mondo, con centri di distribuzione dedicati in numerosi Paesi tra i quali Francia, Spagna, Portogallo, Canada, Germania, Olanda, Danimarca, Cipro e Hong Kong. Attraverso i brand Imperial e Please, marchi di proprietà del gruppo bolognese, Imperial è presente sia nel canale retail, dove conta oggi un centinaio di punti vendita, che nel canale multimarca con oltre 1500 clienti worldwide. Imperial, forte della sua espansione, nel 2014 ha rilevato il marchio di moda femminile Dixie e ha lanciato nel 2016 il marchio Please kids. BRAND: Imperial Fashion, Please, Please Kids e Dixie EXPORT: 50%

ECUADOR spa 2014

2015

2016

Sales

186

212

204

EBITDA

35

32

25

18,8

15,1

12,0

€ million

EBITDA % Net Equity

160

Net Financial Position (cash)*

-58

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

58 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Adriano Aere www.imperialfashion.com facebook.com/officialimperial instagram.com/fashionimperial twitter.com/fashionimperial


° 32

Score 51,9

30° nel 2016

MAIN BRAND

ELISABETTA FRANCHI

E

lisabetta Franchi inizia il suo percorso imprenditoriale negli anni 90 a Bologna, dove fonda l’azienda Betty Blue Spa. Nel 1998 la stilista crea il marchio Celyn b che, in poco più di un decennio, diventa un brand di successo grazie allo stile e alla particolare strategia produttiva fatta di qualità, eccellenza e cura dei particolari. Così il brand Elisabetta Franchi ha raggiunto oltre 100 milioni di euro di ricavi nel 2015, forte di una distribuzione capillare in tutto il mondo con oltre 1100 multimarca e 65 boutique. Nel 2013 il fondo Trilantic Capital Partners è entrato nell’azionariato di Betty Blue Spa attraverso la cessione di una quota di minoranza, ma entro fine 2017 la Betty Blue Spa tornerà a controllare il 100% del brand. Schierata sul fronte animalista, Elisabetta Franchi ha iniziato la sua collaborazione con Lav nel 2012 aderendo al Fur Free Retail Program. Dallo scorso gennaio è stata lanciata la linea kidswear 'La mia bambina'. Dopo sei stagioni nel settembre 2017 il marchio ha scelto di sfilare off-schedule durante Milano fashion week.

Elisabetta Franchi www.elisabettafranchi.com facebook.com/elisabettafranchi instagram.com/elisabettafranchi twitter.com/bettafranchi

BRAND: Elisabetta Franchi EXPORT: 55%

BETTY BLUE spa 2014

2015

2016

Sales

112

101

102

EBITDA

26

18

21

23,2

18,1

18,1

€ million

EBITDA % Net Equity

45

Net Financial Position (cash)*

-3

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 59


° 33

Score 51,1

27° nel 2016

MAIN BRAND

L’ERBOLARIO

L

a storia de L’Erbolario comincia nel 1978 a Lodi, quando Franco Bergamaschi fonda l’azienda insieme a sua moglie Daniela Villa, con la quale confezionava le prime lozioni in un piccolo retrobottega del centro storico della città. Dai primi tentativi si è arrivati a oggi con 125 negozi monomarca in Italia (di cui 29 diretti e gli altri in franchising) e una distribuzione in oltre 5.000 multimarca in 42 Paesi nel mondo. A monte, l’azienda ha realizzato un sito produttivo di 15mila metri quadri immerso nel Parco Adda Sud, dove le moderne tecnologie hanno aggiornato il fulcro dell’attività de L’Erbolario, l’amore per la natura, all’interno di uno sviluppo sostenibile, con l'adozione di misure volte a ridurre l'impatto ambientale. L’azienda, tra le altre iniziative, sostiene il Fondo per l’Ambiente e numerose campagne di solidarietà. L’Erbolario è 100% made in Italy e non ha delocalizzato nessuna fase del processo produttivo. La gamma di prodotti vanta circa 410 cosmetici, diretti a clienti divisi tra erboristerie, farmacie e parafarmacie. BRAND: L’Erbolario EXPORT: 10%

L’ERBOLARIO srl 2014

2015

2016

Sales

86

86

80

EBITDA

25

23

20

29,3

27,2

24,9

€ million

EBITDA % Net Equity

208

Net Financial Position (cash)*

-98

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

60 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Franco Bergamaschi www.erbolario.com facebook.com/erbolario instagram.com/erbolariolodi twitter.com/erbolarioita


° 34

Score 51,0

33° nel 2016

MAIN BRAND

TERRANOVA

È

il 1961 quando Vittorio Tadei inizia la sua attività di commerciante prima nel negozio d’abbigliamento delle sorelle a Riccione e poi con un laboratorio di produzione. Nel 1970 alla produzione viene affiancata un’attività di distribuzione all’ingrosso di moda, gettando le basi per il progetto di ingrossi Rinascimento. Il Gruppo Teddy, la cui capogruppo Teddy Spa è guidata dal presidente e amministratore delegato Alessandro Bracci, è composto da oltre 20 società e costituisce la divisione commerciale di T&M Holding SpA, gruppo multinazionale che comprende anche altre attività legate al retail. Il gruppo gestisce principalmente quattro marchi, Terranova, Rinascimento, Calliope e Miss Miss, ed è presente tramite le attività retail e wholesale in oltre 50 nazioni. I negozi monomarca sono 600, mentre gli ingrossi sono 36. A fine 2016 Terranova ha inaugurato un flagship store a Barcellona, dopo quello di Milano nel 2015. In tutto sono stati 110 i nuovi punti vendita aperti nel corso dell’anno da parte di Terranova e Calliope.

Alessandro Bracci www.teddygroup.com facebook.com/terranovastyle instagram.com/terranovastyle twitter.com/terranovastyle

BRAND: Terranova, Rinascimento, Calliope, Miss Miss EXPORT: 53%

TEDDY spa 2014

2015

2016

Sales

550

564

622

EBITDA

53

83

96

EBITDA %

9,7

14,7

15,4

€ million

Net Equity

291

Net Financial Position (cash)*

-54

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 61


° 35

Score 50,7

34° nel 2016

MAIN BRAND

PINKO

F

ondato nei primi anni Ottanta dall’attuale presidente Pietro Negra insieme con la moglie Cristina Rubini, Pinko è un contemporary fashion brand dallo spirito spiccatamente italiano. Il family business coinvolge oggi anche le due figlie Cecilia e Caterina, impegnate rispettivamente nella comunicazione e nel coordinamento dell’ufficio stile. Per quanto riguarda la distribuzione, Pinko è presente in Italia e nel mondo con 170 monomarca e 970 multimarca. Gli store più evoluti, in particolare, coniugano e-shopping e shopping fisico con la formula ‘hybrid shop’, che con una serie di schermi digitali permette di esplorare l’intera collezione, compresi i capi che non sono in negozio. Pinko punta sulla ricerca e sulla qualità italiana della manifattura per toccare diverse tipologie di consumatrici, per età e per carattere. L’azienda Pinko di Fidenza (Parma) è un complesso di circa 15.700 metri quadrati, di cui 6.200 assegnati a un magazzino automatizzato e 9.500 destinati a uffici e spazi pubblici. La fabbrica è una struttura eco-friendly creata per rendere l’ambiente lavorativo più piacevole per tutti e per alimentare la creatività. BRAND: Pinko, Pinko Uniqueness, P-Jean, Pinko Up, Pinko Time EXPORT: 45%

CRIS CONF spa 2014

2015

2016

Sales

172

178

197

EBITDA

27

16

23

15,9

9,0

11,5

€ million

EBITDA % Net Equity

51

Net Financial Position (cash)*

38

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

62 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Pietro Negra www.pinko.com facebook.com/pinko.official instagram.com/pinkoofficial twitter.com/pinko


° 36

Score 50,2

22° nel 2016

MAIN BRAND

HERNO

C

on quasi 70 anni di storia, Herno è oggi un marchio iconico del lusso mondiale, che cresce giorno dopo giorno. Fondato sulle rive del Lago Maggiore da Giuseppe Marenzi, l’azienda ha conosciuto un forte sviluppo soprattutto nell’ultimo decennio, sotto la guida di Claudio Marenzi. È grazie a lui, che ha improntato il proprio lavoro al forte radicamento al territorio, al mantenimento del controllo creativo e produttivo e al perseguimento della funzionalità oltre l’estetica, che l’azienda è cresciuta con ritmi record: dal 2007 ad oggi il fatturato aziendale è decuplicato, ed Herno ha aperto showroom e negozi nelle più belle vie dello shopping mondiale. Claudio Marenzi ha saputo ridisegnare l’azienda con una nuova strategia, una nuova organizzazione che punta sulla valorizzazione dei talenti, sulla sostenibilità e sulla tecnologia. I prodotti Herno esprimono il massimo dell’italianità, della qualità e sono ambasciatori del “made in Italy” nel mondo.

Claudio Marenzi www.herno.it facebook.com/hernospa instagram.com/herno_official twitter.com/herno_spa

BRAND: Herno EXPORT: 58%

HERNO spa 2014

2015

2016

Sales

61

69

74

EBITDA

12

13

11

20,1

18,5

14,0

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)*

26 9

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 63


° 37

Score 50,1

37° nel 2016

MAIN BRAND

LUISA SPAGNOLI

N

ata nel 1928 dall’intuizione di Luisa Spagnoli, che per prima utilizzò un filato prodotto con pelo di coniglio d’angora per realizzare capi di maglieria, Luisa Spagnoli è una realtà di rilievo dell’industria italiana dell’abbigliamento femminile. La crescita dell’azienda è oggi guidata da Nicoletta Spagnoli, esponente della quarta generazione della famiglia. Nel 2017 la griffe ha inaugurato la prima boutique in gesitone diretta a Monaco di Baviera, in Germania, apripista di un nuovo progetto internazionale di crescita retail, che ha visto inoltre l'apertura di due boutique a Praga, in Repubblica Ceca, e a Il Cairo, in Egitto. A differenza dell’Italia, dove la distribuzione si compone esclusivamente di store monomarca a gestione diretta (oggi sono 153), all’estero il marchio Luisa Spagnoli è presente anche in oltre 70 multibrand. Attualmente, i monomarca fuori dall’Italia sono 54: nello specifico, sono punti vendita in gestione diretta quelli aperti in Polonia, in Inghilterra (a Londra) e negli Stati Uniti (a Palo Alto). Nel 2017 Luisa Spagnoli ha debuttato nell'eyewear, con una collezione di occhiali da sole ispirata alle dive del cinema e realizzata da Nannini, realtà artigianale italiana specialista nel design dell’ottica. BRAND: Luisa Spagnoli EXPORT: 10%

LUISA SPAGNOLI spa 2014

2015

2016

Sales

126

127

129

EBITDA

22

21

17

17,5

16,2

13,2

€ million

EBITDA % Net Equity

197

Net Financial Position (cash)*

-12

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

64 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Nicoletta Spagnoli www.luisaspagnoli.it facebook.com/LuisaSpagnoliOfficial instagram.com/luisaspagnoli twitter.com/luisaspagnoli


° 38

Score 50,0

28° nel 2016

MAIN BRAND

ALCOTT

F

ondata a Napoli nel 1988 da Nunzio Colella come azienda famigliare, il gruppo Capri si è imposto sul mercato italiano grazie al suo format commerciale. Coi marchi Alcott e Gutteridge, quest'ultimo acquisito nel 1997, la Capri si posiziona tra le prime aziende italiane nel settore del fast fashion, con un fatturato proiettato verso i 300 milioni di euro ed una forza lavoro di oltre 1.300 dipendenti. Il gruppo, presente in Italia con oltre 180 punti vendita diretti e in affiliazione, nel 2015 ha inaugurato il nuovo quartier generale di via Torino a Milano: oltre 2mila metri quadrati suddivisi tra store e uffici. Nel 2017 è iniziato il progetto di espansione estera, che ha visto i marchi Alcott e Gutteridge sbarcare in Spagna, con l'apertura di nove store disclocati tra Barcellona, Madrid e Granada.

Nunzio Colella www.alcott.eu facebook.com/alcottofficial instagram.com/alcott_space twitter.com/alcott1953

BRAND: Alcott, Gutteridge EXPORT: 8%

CAPRI srl 2014

2015

2016

Sales

191

225

256

EBITDA

40

40

41

20,9

17,9

16,0

€ million

EBITDA % Net Equity

99

Net Financial Position (cash)*

-5

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 65


° 39

Score 50,0

NEW

MAIN BRAND

ISAIA

I

saia, azienda napoletana di abbigliamento maschile di alta gamma, nasce a Napoli negli anni Venti grazie all’intuizione di Enrico Isaia, capostipite dell’omonima famiglia, che apre un negozio di tessuti pregiati. Nel 1957 i fratelli Enrico, Rosario e Corrado Isaia trasferiscono l’attività a Casalnuovo, alle porte di Napoli. Nei primi anni Ottanta, con l’affermazione di più aggressive strategie commerciali, inizia un processo di industrializzazione e internazionalizzazione che porta alla distribuzione del prodotto anche all’estero: Europa, Giappone, Cina e America. Oggi Isaia è una società che conta su un organico di circa 300 dipendenti e la cui gestione è affidata alla terza generazione della famiglia: Gianluca (presidente e amministratore delegato), Enrico (responsabile delle risorse umane), Massimiliano (sviluppo industriale) ed Alessandra Isaia (responsabile prodotto). Oltre ai flagship-store di Milano e Capri, ISAIA vanta attualmente negozi in Azerbaijan (Baku), Cina (Beijing), Hong Kong, Giappone (Tokyo), Mongolia (Ulaan Baatar), Russia (Mosca, Ekaterinburg, Kazan, Nizhny Novgorod e San Pietroburgo), Ucraina (Kiev), Stati Uniti (New York e Los Angeles) oltre a una rete di distribuzione internazionale. Il gruppo produce i suoi capi solo ed esclusivamente in Italia, nello stabilimento di Casalnuovo di Napoli. BRAND: Isaia EXPORT: 90%

ISAIA & ISAIA spa 2014

2015

2016

Sales

38

45

52

EBITDA

6

6

7

17,1

13,8

12,5

€ million

EBITDA % Net Equity

11

Net Financial Position (cash)*

26

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

66 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Gianluca Isaia www.isaia.it www.facebook.com/isaianapoli www.twitter.com/isaianapoli www.instagram.com/isaia


° 40

Score 49,6

32° nel 2016

MAIN BRAND

COLMAR

M

anifattura Mario Colombo &C. viene fondata a Monza nel febbraio del 1923 da Mario Colombo. In una prima fase l’attività si concentra sulla produzione degli abiti da lavoro. Con la fine della seconda guerra mondiale e la ripresa economica, le tute da lavoro si trasformano in tute da sci e nasce così il marchio Colmar. Ancora oggi il gruppo mantiene il carattere familiare e le radici sul territorio brianzolo. Mario Colombo (figlio di Giancarlo) è l’attuale Presidente, Giulio e Carlo Colombo (figli di Angelo) gli AD ed è da poco entrata nella compagnia la quarta generazione rappresentata da Stefano Colombo, Sales & Marketing Manager. Da sette anni è stata sviluppata anche una collezione golf e dal 2009 è nata Colmar Originals, una branch più fashion con la riedizione dei primi capi che rappresenta l’anima streetstyle dell’azienda. I marchi che fanno capo al gruppo sono: Colmar (produzione e distribuzione delle linee Colmar Active e Colmar Originals) e distribuzione del marchio Lacoste per il segmento abbigliamento e pelletteria per il mercato italiano.I monomarca Colmar nel mondo sono 7 di proprietà (Milano, Cortina, Madonna di Campiglio, Courmayeur, Verona e Bolzano, Monza), 5 in franchising (Chamonix, Megeve, Annecy, Brunico e Lione ) e 4 outlet (Factory, Vicolungo e Castel Guelfo, Castel Romano).

Mario Colombo www.colmar.it instagram.com/colmaroriginals facebook.com/colmaroriginals

BRAND: Colmar; distribuzione di abbigliamento e pelletteria del marchio Lacoste per il mercato italiano EXPORT: 24%

MANIFATTURA MARIO COLOMBO spa 2014

2015

2016

Sales

82

95

104

EBITDA

12

12

13

14,6

12,7

12,3

€ million

EBITDA % Net Equity

101

Net Financial Position (cash)*

-14

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 67


° 41

Score 49,4

41° nel 2016

MAIN BRAND

PRIMIGI

I

mac spa, fondata nel 1975 da David e Renato Mazzocconi, nasce come laboratorio per l’orlatura delle tomaie in conto terzi. Nei primi anni Ottanta si realizza la conversione in calzaturificio. Nel 2001, con l’acquisizione della società IGI Calzature e Tecnologie, viene rilanciato il brand di calzature per bambini Primigi, mentre nel 2002 debutta il marchio Igi & Co. Nel 2007 il gruppo Imac amplia il proprio business con l’apertura della catena di negozi monomarca Primigi Store con un nuovo format: calzature, abbigliamento e accessori da 0 a 14 anni in un unico punto vendita. Nel 2012 debuttano gli Igi & Co Stores, negozi monomarca per total look uomo/donna e il marchio di calzature comfort Enval Soft . Nel 2014 la società raggiunge lo status doganale di “Esportatore Autorizzato” e la “Domiciliazione doganale”. Lo scorso anno Imac ha venduto 9,5 milioni di paia di calzature e 6,7 milioni di capi di abbigliamento. Il gruppo, che occupa 1.500 dipendenti diretti (di cui 650 in Italia), vanta oggi un indotto di oltre 100 aziende satellite ed una rete di oltre 400 negozi Primigi Store e Igi&Co Store in Italia e in Europa.

BRAND: Imac, Primigi, Igi&Co, Enval Soft EXPORT: 45%

IMAC spa 2014

2015

2016

Sales

230

242

254

EBITDA

23

29

23

10,0

11,9

9,0

€ million

EBITDA % Net Equity

70

Net Financial Position (cash)*

18

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

68 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Renato Mazzocconi www.imacspa.com www.primigi.it www.igieco.it www.envalsoft.it


° 42

Score 49,1

40° nel 2016

MAIN BRAND

COCCINELLE

B

rand Italiano nato nel 1978, Coccinelle affonda le sue radici nella città di Parma dove nasce e da sempre crea accessori progettati per accompagnare la vita quotidiana delle donne in tutto il mondo. Verso la fine degli anni 90 l'azienda dà il via al proprio viaggio verso l’internazionalizzazione, implementando una selettiva strategia di distribuzione attraverso l’apertura di negozi monomarca sia in Italia che all’estero. Coccinelle propone un design contemporaneo impreziosito dall’utilizzo di pellami italiani di alta qualità e si affaccia sul mercato con un’offerta sempre più integrata e articolata, che spazia dalle linee di borse - tutt’oggi il core business dell’azienda – agli articoli di piccola pelletteria e di accessori moda, come bijoux, foulard e guanti. Nel 2012 Coccinelle è entrata a far parte della multinazionale E-Land, gruppo coreano specializzato nel Retail, dal 2016 Andrea Baldo viene nominato nuovo AD e dal 2017 Eleonora Pujia e Vinciane Stouvenaker prendono il timone della direzione creativa. Con più di 1 milione di pezzi prodotti all'anno, Coccinelle vanta 140 negozi monomarca ed è presente in più di 1.200 multimarca distribuiti in tutto il mondo.

Andrea Baldo www.coccinelle.com instagram.com/coccinelleofficial facebook.com/Coccinelle1978 twitter.com/coccinelle1978

BRAND: Coccinelle EXPORT: 44%

COCCINELLE spa 2014

2015

2016

Sales

63

68

76

EBITDA

6

6

10

9,5

8,4

13,2

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)*

34 -1,4

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 69


° 43

Score 48,6

39° nel 2016

MAIN BRAND

YAMAMAY - CARPISA

P

ianoforte Holding nasce nel 2011 dalla fusione dei gruppi Inticom spa, controllante dei marchi Yamamay e Jaked, e Kuvera spa, controllante del brand Carpisa, appartenenti, rispettivamente, alle famiglie Cimmino e Carlino. Alla base della creazione di un unico gruppo, la volontà di rafforzare lo sviluppo e la presenza sul mercato internazionale delle aziende che ne fanno parte, tra le maggiori nel nostro Paese. Sede legale di Pianoforte Holding è Milano, mentre gli headquarter del gruppo si trovano a Nola (Napoli) e Gallarate (Varese). Nel 2012 il 10% della società è stato acquisito da Intesa Sanpaolo, che nel 2015 ha poi ceduto la sua partecipazione a NB Renaissance, joint venture tra il gruppo bancario italiano e l’investment firm Neuberger Berman. Nel 2012 la società ha aderito al programma Elite di Borsa Italiana.“Più uniti, più forti”. Questo il motto dei due amministratori delegati Gianluigi Cimmino e Maurizio Carlino. Ad oggi al gruppo fanno capo 1.300 store (250 in gestione diretta) e circa 2.000 dipendenti. Dei punti vendita del gruppo, circa 1.000 si trovano in Italia e 300 in altri 40 Paesi del mondo. BRAND: Yamamay, Yamamay Beauty, Carpisa, Jaked EXPORT: 17%

PIANOFORTE HOLDING spa 2014

2015

2016

Sales

285

299

302

EBITDA

34

28

34

12,1

9,3

11,4

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

70 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

121 42

Gianluigi Cimmino www.yamamay.com instagram.com/yamamayofficial facebook.com/Yamamay.it twitter.com/yamamay


° 44

Score 46,9

44° nel 2016

MAIN BRAND

LA SPORTIVA

F

ondata nel 1928 dal calzolaio di Tesero (Trento) Narciso Delladio e ancora oggi al 100% di proprietà della famiglia, La Sportiva è uno dei marchi per antonomasia di calzature e abbigliamento tecnico per la montagna. Il gruppo ha sede a Ziano di Fiemme ai piedi delle Dolomiti. Il range di prodotti, comprende infatti scarponcini da trekking, scarponi d’alta quota e da spedizioni Himalayane, scarpette d’arrampicata e calzature da mountain running. L’azienda è entrata anche nel settore degli scarponi da sci alpinismo e nel mercato dell’abbigliamento tecnico invernale ed estivo. Il gruppo vanta una presenza in 74 paesi. Negli anni recenti la proprietà ha dato un ulteriore impulso alla crescita con diverse operazioni strategiche, dall’ingresso nel settore dello sci alpinismo con il modello Stratos realizzato in carbonio e titanio, alla partnership con la multinazionale Samsung, finanziatrice dello sviluppo di una nuova linea d’abbigliamento a marchio La Sportiva fino alla nascita della nuova società Fujan La Sportiva Co Ltd. creata con il produttore asiatico, finalizzata alla distribuzione dei prodotti La Sportiva sul territorio cinese. Il gruppo conta altre due filiali, negli Stati Uniti e in Francia. Recentemente La Sportiva ha ampliato la distribuzione con l’apertura dei primi negozi monomarca a Ziano, Arco, Livigno, Cavalese, Finale Ligure e Chamonix.

Lorenzo Delladio www.lasportiva.com facebook.com/lasportivaofficial instagram.com/lasportivagram twitter.com/lasportivatwitt

BRAND: La Sportiva EXPORT: 80%

LA SPORTIVA spa 2014

2015

2016

Sales

65

81

93

EBITDA

8

10

12

12,7

12,1

12,9

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)*

51 0

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 71


° 45

Score 46,5

42° nel 2016

MAIN BRAND

EUROITALIA

N

ata nel 1978 da un’idea di Giovanni Sgariboldi, EuroItalia è la prima azienda italiana nel settore della profumeria selettiva. Conosciuta soprattutto per le sue creazioni olfattive, l’azienda da quasi 40 anni coglie le tendenze del mercato per trasformarle tempestivamente in profumi e cosmetici di lusso made in Italy che distribuisce in tutto il mondo. Qualità, innovazione e creatività, unite ad una strutturata e approfondita conoscenza del mercato, nonché all’alta tecnologia delle materie prime utilizzate, sono i punti chiave che permettono al gruppo di rafforzare i brand che rappresenta e consolidare il business. EuroItalia oggi vanta nel suo portfolio di licenze brand del calibro di Versace, Moschino, Missoni, Reporter (fragranze) e Naj-Oleari make-up. L’azienda cura ogni fase di sviluppo dei suoi prodotti, dall’ideazione del concept creativo alla scelta della fragranza, dallo studio del packaging alla produzione industriale, fino all’identificazione del posizionamento commerciale selettivo, sostenuto con le più efficaci strategie di marketing, merchandising e comunicazione. BRAND: Reporter (fragranze), Naj-Oleari (make-up) Su licenza: Versace, Moschino, Missoni EXPORT: 92%

EUROITALIA SPA 2014

2015

2016

Sales

247

266

282

EBITDA

35

37

48

14,2

13,9

17,0

€ million

EBITDA % Net Equity

267

Net Financial Position (cash)*

-211

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

72 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Giovanni Sgariboldi www.euroitalia.it instagram.com/najolearibeauty facebook.com/NajOleariBeauty


° 46

Score 45,9

NEW

MAIN BRAND

RILASTIL

L

a qualità ha un nome: dal 1935 queste parole hanno assunto per Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche un significato fondamentale e ispiratore di tutte le scelte aziendali. Riprodurre nel settore cosmetico la qualità di un’azienda farmaceutica e così assicurare al consumatore benessere e sicurezza è la missione dell'azienda. L’obiettivo è soddisfare le esigenze dei consumatori offrendo prodotti dermocosmetici che contribuiscano alla cura e alla protezione della pelle, riconosciuti eccellenti per la qualità e realizzati nel rispetto dell’ambiente e delle persone. Prodotti creati con entusiasmo, lavoro di squadra e valori storici, ed esaltati dalle migliori tecnologie e dall’emozione e coinvolgimento intellettuale che nascono dalla ricerca del bello in tutto quello che Istituto Ganassini crea. I valori fondamentali sono quindi la passione per l’eccellenza, intesa come amore per il bello, il ben fatto e l’etica, ovvero la costruzione di valore nel lungo termine attraverso la sostenibilità, la trasparenza e la valorizzazione delle persone. Passione per la scienza e per la tecnologia, che percorrendo l’intera storia dell’azienda, si traducono in innovazione.

Giuseppe Ganassini www.ganassinicorporate.com facebook.com/rilastilforyou instagram.com/rilastil twitter.com/rilastilmilano

BRAND: Rilastil, Bioclin, Korff, Compagnie De Provence, Comodynes, Vidermina, Tonimer, Vitamindermina. EXPORT: 55%

ISTITUTO GANASSINI** € million

2014

2015

2016

Sales

118

123

135

EBITDA

13

14

14

10,8

11,5

10,5

EBITDA % Net Equity

91

Net Financial Position (cash)*

26

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt. **Bilancio proforma.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 73


° 47

Score 45,5

49° nel 2016

MAIN BRAND

MORELLATO

L

a storia di Morellato inizia a Venezia nel 1930 quando Giulio Morellato apre un laboratorio di orologi e gioielli. Negli anni Novanta i fratelli Massimo e Marco Carraro, figli del più stretto collaboratore di Giulio Morellato, acquisiscono l’intero capitale dell’azienda dando vita al concetto dei “gioielli da vivere”, proposte preziose ma easy to wear. Nel corso dei decenni l’azienda è cresciuta attraverso una serie di acquisizioni. Nel 2006 entra il gruppo Sector insieme alle controllate Chronostar e Philip Watch. Nel 2007 viene acquisita la catena di gioielleria-orologeria Bluespirit. Nel 2016, viene rilanciato sui mercati internazionali il brand Lucien Rochat. Guidato da Massimo Carraro, Morellato group è una realtà che muove un volume d’affari di oltre 170 milioni di euro e conta al suo interno oltre mille dipendenti nel mondo, di cui circa 650 in Italia. A Morellato group fanno capo all’estero cinque società operative basate nei mercati strategici di riferimento: Hong Kong, Shanghai, Dubai, Barcellona e Lione. Il network distributivo oggi conta 4.000 concessionari distribuiti tra Europa, Americhe, Middle East e Greater China oltre a numerosi corner nei principali department store delle capitali dello shopping. BRAND: Morellato, Sector No Limits, Philip Watch, Lucien Rochat, Chronostar, Bluespirit Su licenza: Furla, Maserati, Trussardi. Brand In distribuzione: Police, Cluse, Ice-Watch, Scuderia Ferrari, Tommy Hilfiger, Timberland EXPORT: 40%

MORELLATO spa € million

2014

2015

2016

Sales

158

162

166

EBITDA

18

22

30

11,1

13,8

17,8

EBITDA % Net Equity

70

Net Financial Position (cash)*

21

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

74 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Massimo Carraro www.morellato.com facebook.com/morellato instagram.com/morellato_official twitter.com/morellato


° 48

Score 45,4

NEW

MAIN BRAND

PRIMADONNA

P

rimadonna, che fa parte del Gruppo Tatarella spa, nasce nel 2001 da un’intuizione di Valerio Tatarella, fondatore e presidente dell’azienda. Questa realtà può contare sull’esperienza di oltre 50 anni nel settore delle calzature della famiglia Tatarella, che si è evoluta dando vita a una azienda di calzature da donna e accessori moda, che oggi dà lavoro ad oltre 700 dipendenti. Primadonna Collection offre una ricca varietà di linee di calzature da donna, borse, accessori ed abbigliamento moda, con migliaia di referenze per ogni collezione. Primadonna Collection conta oltre 380 punti vendita, di cui oltre 136 di proprietà, in talia, Spagna, Usa, Francia, Lussemburgo, Emirati Arabi, Arabia Saudita, Cipro, Svizzera, Albania, Tunisia e Montenegro. La politica di espansione sui mercati esteri è in costante e continua evoluzione.

Valerio Tatarella primadonnacollection.com facebook.com/primadonnacollection instagram.com/primadonnacollectionofficial twitter.com/primadonna_spa

BRAND: Primadonna Collection EXPORT: 8%

TATARELLA spa 2014

2015

2016

Sales

90

101

156

EBITDA

13

12

8

14,3

12,1

5,3

€ million

EBITDA % Net Equity

26

Net Financial Position (cash)*

18

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 75


° 49

Score 45,4

NEW

MAIN BRAND

DAVINES

I

l gruppo Davines, fondato nel 1983 dalla famiglia Bollati e tutt’oggi guidato dal presidente Davide Bollati, è una realtà internazionale dedicata al mercato professionale dell’haircare, con il marchio Davines, e dello skincare con il marchio Comfort zone. L’azienda è interamente managerializzata e Paolo Braguzzi è l'amministratore delegato e direttore generale. Il modello di impresa ha permesso al gruppo una crescita organica costante. L’impulso internazionale, l’eccellenza del made in Italy, l’attenzione all’ambiente e all’uomo e un approccio umanistico al business sono tra i valori cardine del suo percorso, riassunti nel concetto di Bellezza Sostenibile. Oltre all'headquarter di Parma, Davines annovera filiali a Londra, Parigi, New York, Città del Messico, Deventer - in Olanda - e Hong Kong. L’azienda è presente in 94 Paesi del mondo. Davines ha deciso di continuare a investire in Italia, valorizzando il territorio in linea con la propria filosofia e con i principi B Corp, certificazione ottenuta nel 2016. Nella primavera del 2018 infatti inaugurerà a Parma la nuova sede, il Davines Village, progettata da Matteo Thun come la “casa della bellezza sostenibile”. BRAND: Davines, Comfort zone EXPORT: 73%

DAVINES spa 2014

2015

2016

Sales

81

95

113

EBITDA

8

12

14

10,4

12,2

12,4

€ million

EBITDA % Net Equity

20

Net Financial Position (cash)*

20

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

76 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Davide Bollati www.davines.com facebook/davinesofficial instagram/davinesitalia twitter/davinesitalia


° 50

Score 44,6

43° nel 2016

MAIN BRAND

NEROGIARDINI

N

ata nel 1975 come realtà produttiva per conto terzi con il nome di Batam, la società viene totalmente riorganizzata nel 1990 con l’obiettivo di concentrare le risorse nello sviluppo del brand di proprietà NeroGiardini. Nel 1998 Enrico Bracalente rileva tutte le quote della Batam e diventa amministratore unico di Bag srl, in seguito spa. Bracalente mette a punto un modello di business mediato più dal settore del largo consumo e dell’automotive che non dal mondo calzaturiero e dalla moda. In pochi anni il marchio cresce, grazie a strategie commerciali fondate sulla qualità del made in Italy che non si identifica con un prodotto di nicchia, ma che trova la sua espressione in una produzione di grandi volumi a prezzi competitivi. La società con sede a Monte San Pietrangeli (Fermo, nelle Marche) conta oggi 30 monomarca di proprietà, 7 franchising e 164 shop in shop, oltre a essere presente in 2.450 multimarca. All’headquarter di Monte San Pietrangeli si aggiungono 4 stabilimenti di proprietà per una superficie totale di 20 mila metri quadri e una piattaforma logistica di 12mila metri quadri. In pochi anni a Fermo sorgeranno la nuova sede centrale, il nuovo outlet e una seconda logistica per il mercato B2b in tempo reale con il negoziante, per un investimento da 50 milioni di euro. Fiore all’occhiello e la scuola per tecnico calzaturiero voluta e finanziata da Bracalente.

Enrico Bracalente www.nerogiardini.it instagram.com/nerogiardiniofficial facebook.com/NeroGiardini twitter.com/nerogiardini

BRAND: NeroGiardini EXPORT: 17%

BAG spa € million

2014

2015

2016

Sales

204

209

208

EBITDA

19

21

18

EBITDA %

9,5

10,3

8,7

Net Equity

85

Net Financial Position (cash)*

22

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 77


78 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017


LE TOP 25 aziende quotabili DEL DESIGN

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 79


RANKING DELLE TOP 25 AZIENDE QUOTABILI DEL DESIGN

Ranking 2017

80 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Score

Ragione Sociale

Main Brand

1

Flos spa

FLOS

73,8

2

B&B Italia spa

B&B ITALIA

69,3

3

Poltrona Frau Group

POLTRONA FRAU

69,2

4

Minotti spa

MINOTTI

63,7

5

Kartell spa

KARTELL

63,2

6

Artemide Group spa

ARTEMIDE

61,0

7

Molteni spa

MOLTENI&C

58,2

8

Laminam spa

LAMINAM

57,1

9

Florim Ceramiche spa

FLORIM

56,6

10

Rubelli spa

RUBELLI

56,6

11

Flexform spa

FLEXFORM

56,3

12

Poliform spa

POLIFORM

55,6

13

Boffi spa

BOFFI

55,5

14

Rolan spa

CATTELAN

54,2

15

Marazzi Group srl

MARAZZI

52,4

16

Poltronesofà Holding srl

POLTRONESOFÀ

51,1

17

Arcturus srl

SAMBONET

50,8

18

Luxury Living Group srl

LUXURY LIVING GROUP

49,8

19

Antolini Luigi & C. spa

ANTOLINI

49,8

20

Marco’s srl

ARPER

47,7

21

Estel Group srl

ESTEL

47,3

22

Scavolini spa

SCAVOLINI

47,0

23

Pedrali spa

PEDRALI

45,8

24

Veneta Cucine spa

VENETA CUCINE

45,6

25

Calligaris spa

CALLIGARIS

45,4


RISULTATI ECONOMICI AGGREGATI DEL DESIGN

€ million

2016

2015

FATTURATO TOTALE

4.839

4.437

CRESCITA %

9,1

9,2

FATTURATO MEDIO

193

177

EBITDA VALORE

684

580

EBITDA %

14,1

13,1

EXPORT %

67,8

nd

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 81


82 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017


PROFILo DELLE TOP 25 AZIENDE quotabili del design

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 83


° 1

Score 73,8

MAIN BRAND

FLOS

N

el novembre 2014, l’ingresso del fondo europeo di private equity Investindustrial nel capitale di Flos ha segnato l’inizio di un ulteriore percorso di sviluppo industriale ed espansione a livello globale dell’azienda, sia attraverso un processo di crescita organica sia per mezzo di acquisizioni selettive. Nel giugno 2015 ha acquisito Ares, azienda italiana di riferimento nella produzione di apparecchi di illuminazione professionale per esterni. La divisione Flos Outdoor è divenuta la quarta unità produttiva del Gruppo, a fianco dello storico settore design, del settore architetturale, e di quello dei prodotti custom. Nel novembre dello stesso anno Flos ha concluso l’operazione di acquisizione di Lukas Lighting, azienda con sede a New York specializzata nella progettazione, sviluppo e produzione di sofisticati apparecchi di illuminazione custom, con l’obiettivo di agevolare la crescita di Flos nel mercato del contract in Nord America. I negozi monomarca nel mondo sono 8, parlando di punti vendita la quota supera i 2000 e il numero totale dei dipendenti è di 586 a dicembre 2016. BRAND: Flos, Lukas Lighting EXPORT: 82%

FLOS spa 2014

2015

2016

Sales

162

199

208

EBITDA

40

51

54

24,7

25,4

25,8

€ million

EBITDA % Net Equity

409

Net Financial Position (cash)*

138

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

84 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Piero Gandini www.flos.com facebook.com/flosusa instagram.com/flos_usa twitter.com/flosworldwide


° 2

Score 69,3

MAIN BRAND

B&B ITALIA

B

&B Italia, fondata nel 1966 grazie all’intuito imprenditoriale di Piero Ambrogio Busnelli, è un’azienda italiana leader nel settore dell’arredo di design a livello internazionale. Con sede a Novedrate (Como), l’edificio è stato progettato da Renzo Piano e Richard Rogers nel 1972, l’azienda ha costruito il suo successo grazie alla capacità di rappresentare la cultura contemporanea, intuire e anticipare le tendenze, rispondere alle trasformazioni del gusto e delle esigenze abitative. Punto nevralgico dell’azienda è il suo Centro Ricerche & Sviluppo interno, che opera come vera e propria “officina” di incontri ed esperienze culturali, in collaborazione con talenti internazionali. L’azienda, attiva con i suoi marchi B&B Italia e Maxalto, con le divisioni Casa e Contract, oggi è presente con 7 flagship store nelle principali capitali (Milano, Londra, Parigi, Monaco, 2 a New York, Washington DC), conta oltre 40 monobrand nel mondo e oltre 800 punti vendita specializzati. Dal 2015 l’azienda è controllata da Investindustrial che ha firmato un accordo per diventare partner di Arclinea. L’operazione si è concretizzata con l’acquisizione da parte di B&B Italia della maggioranza di Arclinea.

Giorgio Busnelli www.bebitalia.com/it facebook.com/bebitalia instagram.com/bebitalia twitter.com/beb_italia

BRAND: B&B Italia, Maxalto, Arclinea EXPORT: 84%

B&B ITALIA spa 2014

2015

2016

Sales

154

170

185

EBITDA

20

33

37

13,2

19,5

20,3

€ million

EBITDA % Net Equity

181

Net Financial Position (cash)*

101

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 85


° 3

Score 69,2

MAIN BRAND

POLTRONA FRAU

I

l Gruppo nasce all’inizio degli anni 2000 dalla volontà di mettere insieme alcune eccellenze italiane dell’arredo alto di gamma Italiano: Poltrona Frau, Cassina e Cappellini.L’attività del Gruppo si sviluppa nel settore Home, nel settore Custom Interiors (arredi su misura per alberghi, auditorium, boutique della moda, uffici) e nel settore Luxury in Motion (interni auto, yacht e aerei).La produzione avviene negli stabilimenti di Meda (Cassina) e di Tolentino e Detroit (Poltrona Frau). La rete distributiva conta 30 negozi gestiti direttamente e 80 negozi monomarca gestiti da partner ai quali si aggiunge la presenza in circa 800 negozi specializzati. Dal 2006 al 2014 il Gruppo è stato quotato alla Borsa di Milano ed è entrata poi in Haworth Inc, azienda americana leader nell’arredo per ufficio con un fatturato di 2 miliardi di dollari e oltre 7.000 dipendenti nel mondo. In seguito all’acquisizione è ripartito il progetto aggregativo che mirava a individuare e attrarre le migliori realtà dell’arredo e del design. Nel 2016 viene acquisita la maggioranza di JANUS et Cie, leader mondiale nel segmento outdoor high-end basata a Los Angeles mentre nel 2017 è acquisita la maggioranza di Luminaire, specializzato nella distribuzione americana dell’arredo di design. Entrambe queste società vengono consolidate in US. BRAND: Poltrona Frau, Cassina, Cappellini, JANUS et Cie, Luminaire EXPORT: 75%

POLTRONA FRAU GROUP (solo brand italiani) 2014

2015

2016

Sales

294

300

319

EBITDA

33

36

41

11,2

12,0

12,8

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

86 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

117 56

Dario Rinero www.poltronafrau.com facebook.com/poltronafrau instagram.com/poltronafrauofficial twitter.com/poltronafrau


° 4

Score 63,7

MAIN BRAND

MINOTTI

M

inotti nasce nel 1948 da un’intuizione di Alberto Minotti. La dimensione artigianale delle origini si modifica presto e a partire dagli anni Sessanta l’azienda assume carattere e dimensioni industriali. Il passaggio successivo si deve ai figli, Renato e Roberto Minotti, che nel 1991 prendono le redini dell’azienda ed iniziano un processo di crescita ed espansione verso i mercati internazionali. La svolta arriva nel 1998 con la nomina come direttore artistico di Rodolfo Dordoni. Minotti fonde in modo indissolubile tradizione e tecnologia, innovando costantemente nel segno della continuità, a ciò si aggiunge un’accurata ricerca di materiali e di soluzioni tecnologiche. Minotti ha saputo costruire una solida reputazione internazionale di azienda leader nel settore dell’arredo contemporaneo, grazie all’eccellenza dei suoi prodotti e ad una strategia distributiva che oggi conta una presenza di 33 flagship stores oltre ad un network di distributori qualificati in tutto il mondo.

Renato Minotti www.minotti.com facebook.com/minotti-spa instagram.com/minotti_spa

MINOTTI IO DONNA (I) uscita numero 49_Minotti 15/11/17 18:52 Pagina 1

BRAND: Minotti EXPORT: 81%

SISTEMA DI SEDUTE LAWRENCE

|

DESIGN RODOLFO DORDONI

INTERIOR DESIGN SERVICE DISPONIBILE ESCLUSIVAMENTE ATTRAVERSO I RIVENDITORI AUTORIZZATI MINOTTI WWW.MINOTTI.COM

MINOTTI spa 2014

2015

2016

Sales

74

87

100

EBITDA

17

22

25

23,4

25,2

25,1

€ million

EBITDA % Net Equity

34

Net Financial Position (cash)*

-35

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 87


° 5

Score 63,2

MAIN BRAND

KARTELL

K

artell da sempre è precursore di tendenze. Ha lavorato per prima sulla comunicazione, ha investito negli stampi più grandi d’Europa, ha messo per prima il colore nella plastica e ha creato in quasi 70 anni di storia prodotti diventati icona con la trasparenza e con l’utilizzo di nuovi materiali. Kartell ha chiamato oltre ai designer più bravi del mondo, personaggi che provenivano da mondi diversi dal design, dalla musica all’arte. L’azienda lavora oggi sulla trasversalità di canali e di prodotto. Sviluppate le linee tavola, fragranze, bagno, accanto all’habitat e alla nuova linea kids, l’azienda sviluppa la sua presenza internazionale rafforzando la rete retail diretta e in franchising con aperture sempre più strategiche in Paesi che consolidano la sua leadership mondiale (aperti nel 2016, tra gli altri, i nuovi store a Tokyo e Osaka, a Londra e Montreal). Al centro del suo impegno da sempre c’è l’innovazione di prodotto. Il marchio, guidato da Claudio Luti, continua nella sua ricerca della perfezione, della qualità assoluta e della sempre nuova applicazione di materiali mutuati da settori tangenziali al design: l’innovazione di prodotto non può prescindere da quella di processo, con un continuo miglioramento della rete logistica e del network produttivo. La sfida dei prossimi anni del brand sarà il contract. Kartell conta 140 flagship store e 250 shopin-shop, oltre a 2.500 retailer, in più di 140 Paesi. BRAND: Kartell EXPORT: 75%

KARTELL spa 2014

2015

2016

Sales

101

99

105

EBITDA

35

34

37

34,5

34,3

34,9

€ million

EBITDA % Net Equity

77

Net Financial Position (cash)*

-46

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

88 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Claudio Luti www.kartell.com/it facebook.com/kartell instagram.com/kartell_official twitter.com/kartellpeople


° 6

Score 61,0

MAIN BRAND

ARTEMIDE

I

l gruppo Artemide, leader mondiale nel settore dell’illuminazione e Made in Italy a livello internazionale. Fondata nel 1960 da Ernesto Gismondi, l’azienda ha sede a Pregnana Milanese. Opera attraverso 15 Commercial Subsidiaries e un Representative Office a Dubai e ha una rete tra cui spiccano numerosi Showroom monomarca nelle principali città del mondo. I prodotti sono distribuiti in 98 diversi Paesi. Con 5 unità produttive in Italia, Francia, Ungheria e Canada, 1 vetreria e una struttura di Ricerca e Sviluppo supportata da laboratori di prototipazione e test d’avanguardia. Il gruppo impiega attualmente 745 dipendenti di cui 60 in attività di R&S, a conferma del ruolo portante dell’innovazione per il suo successo, confermato da un investimento pari al 6% del fatturato. A partire dagli anni ‘90, con la filosofia “The Human Light”, Artemide ha trasformato il modo di pensare la luce in funzione del benessere dell’uomo. Numerosi sono i brevetti di invenzione che accompagnano lo sviluppo dei prodotti Artemide e i riconoscimenti internazionali in innovazione e sostenibilità.

Ernesto Gismondi e Carlotta de Bevilacqua www.artemide.com facebook.com/artemidegroup instagram.com/artemide_lighting twitter.com/artemide

BRAND: Artemide EXPORT: 75%

ARTEMIDE GROUP spa 2014

2015

2016

Sales

124

124

123

EBITDA

17

17

17

13,6

13,7

13,8

€ million

EBITDA % Net Equity

59

Net Financial Position (cash)*

17

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 89


° 7

Score 58,2

MAIN BRAND

MOLTENI&C

I

l Gruppo industriale Molteni comprende quattro aziende: Molteni&C SpA (mobili per la casa), Dada SpA (mobili per la cucina), Unifor SpA (mobili per l’ufficio), Citterio SpA (pareti divisorie e mobili per ufficio). Dal 1934, quando fu fondato il primo laboratorio artigianale a Giussano da Angelo e Giuseppina Molteni, l’azienda è diventata industriale e la distribuzione internazionale. Da tre generazioni il Gruppo, che oggi esporta in oltre 80 Paesi nel mondo, è testimone del design made in Italy e ha fatto della continua ricerca della qualità la propria missione. Fiore all’occhiello del Gruppo Molteni è anche il Museo aziendale. Progettato da Jasper Morrison, con l’immagine coordinata di Studio Cerri&Associati, ripercorre gli 80 anni di storia, innovazione, ricerca e qualità, attraverso 45 prodotti-icona e prototipi originali delle aziende del Gruppo. Molteni&C prosegue con entusiasmo l’opera di valorizzazione dell’archivio di Gio Ponti. Dopo il successo internazionale della collezione di arredi, che dal 2012 si è arricchita di nuovi pezzi ogni anno, Molteni&C e gli Eredi Ponti hanno dato vita, nel 2016, a un nuovo accordo che amplia e consolida il rapporto di fiducia che li lega da anni. Nel giugno 2016, infine, Carlo Molteni è stato nominato Cavaliere del Lavoro. BRAND: Molteni&C, Dada, Unifor e Citterio EXPORT: 70%

MOLTENI spa 2014

2015

2016

Sales

250

275

306

EBITDA

21

23

23

EBITDA %

8,4

8,4

8,0

€ million

Net Equity Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

90 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

109 90

Carlo Molteni www.moltenigroup.com facebook.com/moltenidada Instagram.com/moltenidada twitter.com/moltenidada pinterest.com/moltenidada


° 8

Score 57,1

MAIN BRAND

LAMINAM

L

aminam specialista nella produzione di lastre ceramiche di grande formato e minimo spessore per l’architettura, gli interni e l’arredamento, è la prima azienda ad averne industrializzato il processo manifatturiero. Nata nel 2001 da un’intuizione dell’Ing. Franco Stefani, produce le proprie superfici ceramiche avvalendosi di impianti all’avanguardia realizzati dal gruppo System di cui fa parte. Lo stabilimento principale è in Italia, a Fiorano Modenese, al quale si sono aggiunti due nuovi siti produttivi, il primo a Borgotaro (PR) interamente dedicato alle lastre nel formato 1620x3240mm e il secondo in Russia poco distante da Mosca riservato alle lastre 1000x3000mm. Laminam vanta una distribuzione nei 5 continenti grazie ad una estesa rete di partner commerciali: è presente in modo diretto con showroom monomarca a Fiorano Modenese, Milano, Mosca e Varsavia. Alberto Selmi è amministratore delegato.L’azienda ha collezionato un ricco portfolio di realizzazioni in tutto il mondo e ha in attivo importanti partnership internazionali tra cui quella con il colosso giapponese Toto Ltd, grazie al quale è in grado di offrire al mercato l’innovativo trattamento fotocatalitico Hydrotect.

Alberto Selmi www.laminam.it facebook.com/laminamspa instagram.com/laminam_spa

BRAND: Laminam EXPORT: 71%

LAMINAM spa 2014

2015

Sales

40

49

65

EBITDA

10

13

16

23,6

25,9

24,9

€ million

EBITDA %

2016

Net Equity

31

Net Financial Position (cash)*

10

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 91


° 9

Score 56,6

MAIN BRAND

FLORIM

F

lorim, con un’innata passione per la bellezza e il design, produce superfici ceramiche da più di 50 anni. Guidata da Claudio Lucchese, figlio del fondatore Ing. Giovanni Lucchese, l’azienda ha un passato radicato nel distretto ceramico di Sassuolo (MO) ed un presente da trendsetter internazionale del settore. Con oltre 1.300 dipendenti e un fatturato di 407 mln di euro, Florim è sinonimo di qualità e ricerca estetica ed è nota al mercato con diversi brand italiani di alta gamma in grado di rispondere alle più esigenti richieste dell’edilizia, dell’architettura e dell’interior design. Con unità produttive, società commerciali o partnership in Europa, America e Asia e diversi Flagship Store e spazi monomarca dedicati, l’azienda è ben posizionata nei più importanti distretti del design a livello mondiale. Il Gruppo nel biennio 2017-2018 ha programmato di investire oltre 140 mln di € nell’industria 4.0 per la realizzazione di due stabilimenti ad alta automazione dedicati alla produzione, lavorazione e logistica delle grandi lastre (sedi di Mordano - BO e Fiorano - MO). Con uno sguardo sempre orientato al futuro, l’azienda trasforma un valore noto come Made in Italy in MADE IN FLORIM. BRAND: Floor Gres, Rex, CEDIT – Ceramiche d’Italia, Casa dolce casa – Casamood, Cerim, FLORIM stone, MILESTONE EXPORT: 79%

FLORIM CERAMICHE spa (consolidato FinFloor) 2014

2015

2016

Sales

330

374

407

EBITDA

84

98

107

25,6

26,2

26,4

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

92 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

370 13

Claudio Lucchese www.florim.com instagram.com/florim_ceramiche linkedin.com/company/florim-s-p-a youtube.com/user/FlorimCeramiche pinterest.com/florim/


° 10

Score 56,6

MAIN BRAND

RUBELLI

R

ubelli, azienda storica veneziana, crea, produce e commercializza prodotti per arredamento, in particolare tessuti per uso sia residenziale che contract. Il Gruppo Rubelli comprende, oltre a Rubelli Venezia e Rubelli Casa, anche Dominique Kieffer by Rubelli e Donghia, nonché la licenza Armani Casa Exclusive Textiles by Rubelli. Avvalendosi del proprio ufficio stile, in cui operano designers con competenze tecniche, artistiche e storiche, e avendo una propria tessitura a Como, che produce oltre mezzo milione di metri di tessuto all’anno, Rubelli segue il processo produttivo in ogni sua fase. L’azienda possiede un ricco archivio storico in cui sono conservati più di 7mila documenti tessili, preziosa fonte di ispirazione per nuove collezioni e per progetti speciali. Rubelli è presente a Venezia, Milano, Roma, Parigi, Londra, Bruxelles, Mosca, Dubai e in 12 città degli Stati Uniti con showroom di proprietà e, attraverso una capillare rete distributiva, in oltre 80 Paesi. Da sempre legata al mondo dell’arte e della cultura, Rubelli sostiene musei, supporta giovani designers, organizza mostre e promuove eventi in Italia e all’estero.

Nicola Favaretto facebook.com/rubelli instagram.com/rubelli_group twitter.com/rubelli

BRAND: Rubelli EXPORT: 86%

RUBELLI spa 2014

2015

2016

Sales

74

82

78

EBITDA

5

5

4

6,5

5,9

4,5

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)*

20 7

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 93


° 11

Score 56,3

MAIN BRAND

FLEXFORM

F

ondata nel 1959, Flexform è un’azienda familiare dalla tradizione pluridecennale specializzata nella produzione di divani, poltrone e complementi d’ arredo d’alta gamma. Negli ultimi trent’anni l’azienda, che ha sede a Meda, in Brianza, ha conquistato una crescente notorietà a livello internazionale, affermandosi come uno dei marchi storici vocati alla produzione di arredi Made in Italy. Da sempre ha intrattenuto rapporti con più di una generazione di grandi designer: in passato con Cini Boeri, Joe Colombo, Asnago Vender, Paolo Nava e con Antonio Citterio, che oltre ad aver firmato una grande parte dei best-seller dell’azienda, svolge da oltre quarant’anni la funzione di coordinamento dell’intera collezione aziendale. Tra le collaborazioni più recenti l’azienda annovera quella con l’architetto Daniel Libeskind. Flexform è presente in tutto il mondo e la quota di export raggiunge attualmente l’80% del fatturato complessivo. Il network distributivo è in costante espansione e conta oltre cento “shop in shop” e 28 flagship stores, tra i quali Milano, Londra, New York, Los Angeles, Sydney, Singapore, Manila. Tokyo, Shanghai Pechino e Hangzhou. BRAND: Flexform, Flexform Mood EXPORT: 78%

FLEXFORM spa 2014

2015

2016

Sales

56

63

66

EBITDA

9

13

15

16,4

20,9

22,7

€ million

EBITDA % Net Equity

31

Net Financial Position (cash)*

-22

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

94 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

A partire da sinistra: Luca, Giuliano, Pietro (in piedi), Saul e Matteo, tutti Galimberti www.flexform.it facebook.com/flexform instagram.com/flexformspa twitter.com/flexform_ita


° 12

Score 55,6

MAIN BRAND

POLIFORM

P

oliform viene fondata nel 1970 come evoluzione di un’impresa artigiana brianzola nata nel 1942. Nel corso degli anni, la gamma delle proposte Poliform ha riguardato sistemi componibili e complementi per la zona giorno e la zona notte fino ad arrivare alle cucine. Sotto la guida dei tre soci Alberto e Aldo Spinelli e Giovanni Anzani, Poliform è oggi una realtà industriale tra le più significative del settore dell’arredamento, con oltre 750 clienti in più 85 Paesi del mondo, tra cui si distinguono i 80 flagship store nel mondo. Protagonista di un’avventura imprenditoriale di grande successo, l’azienda ha fatto della continua ricerca della qualità la propria missione, rinnovando le proposte per interpretare sempre al meglio gli stili di vita e i trend più contemporanei.

Gli esponenti della seconda e terza generazione www.poliform.it facebook.com/poliformspa instagram.com/poliform twitter.com/poliform

BRAND: Poliform, Varenna EXPORT: 70%

POLIFORM spa 2014

2015

2016

Sales

137

164

155

EBITDA

11

13

14

EBITDA %

8,0

7,7

9,2

€ million

Net Equity

31

Net Financial Position (cash)*

25

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 95


° 13

Score 55,5

MAIN BRAND

BOFFI

D

alla sua fondazione nel 1934, Boffi diventa icona dell’innovazione e del design per l’ambiente cucina e bagno. Nel 2010 viene realizzata la brand extension al mondo dei sistemi. Da sempre, Boffi adotta una strategia integrata di approccio al mercato: collaborazione con i designer, ricerca dell’eccellenza produttiva associate ad una filosofia della comunicazione peculiare all’unicità del brand. Le art direction di Luigi Massoni, Antonio Citterio e Piero Lissoni (dal 1989), hanno contrassegnato le collezioni nel tempo.La collaborazione non si è infatti limitata alla firma di progetti, ma si è estesa al coinvolgimento di altri designer in un lavoro di valorizzazione del catalogo. Lo sviluppo internazionale ha portato l’azienda ad avere più di 20 flagship store diretti, 30 indiretti e oltre 200 punti vendita worldwide. L’ acquisizione nel 2015 del marchio De Padova ha dilatato le potenzialità internazionali sia nelle attività di vendita retail sia nei progetti contract. Nel gennaio 2017 De Padova ha finalizzato una partnership con MA/U Studio, start-up danese attiva per l’alto di gamma nei sistemi di home e light-office. BRAND: Boffi, De Padova, MA/U Studi EXPORT: 82%

BOFFI spa 2014

2015

2016

Sales

64

76

92

EBITDA

4

4

5

5,5

5,5

5,9

€ million

EBITDA % Net Equity

13

Net Financial Position (cash)*

18

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

96 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Roberto Gavazzi www. boffi.com facebook.com/BoffiOfficial instagram.com/boffi.spa


° 14

Score 54,2

MAIN BRAND

CATTELAN ITALIA

L’

Azienda veneta, nasce nel 1979 dalla passione della famiglia Cattelan per la tradizione ed al contempo l’innovazione. Oggi fa capo, insieme ad Arketipo alla holding Rolan ed è tra i leader mondiali nella produzione e distribuzione di complementi d’arredo. Inizialmente focalizzata su tavoli, tavolini in marmo e sedie in cuoio. Dal 1989 ha ampliato la sua produzione fino ad arrivare a un’offerta completa di arredo, con grande ricerca di nuovi materiali e lavorazioni. Nel gennaio 2011, con l’acquisizione dell’azienda fiorentina Arketipo, Cattelan Italia entra nel mondo dell’imbottito di grande qualità e design, con alla guida il figlio Lorenzo. Da ottobre 2014 Paolo Cattelan è CEO dell’Azienda di famiglia. Oggi Cattelan Italia è presente in 140 paesi nel mondo. I numeri raccontano una realtà in continua evoluzione: 10 monobrand, 55 corner e oltre 1.300 punti vendita specializzati nell’arredo.

Giorgio, Lorenzo e Paolo Cattelan www.cattelanitalia.com facebook.com/CattelanItalia instagram.com/cattelanitalia twitter.com/cattelanitalia

BRAND: Cattelan Italia, Arketipo EXPORT: 75%

ROLAN spa 2014

2015

2016

Sales

57

63

70

EBITDA

13

16

18

22,4

25,7

26,0

€ million

EBITDA % Net Equity

69

Net Financial Position (cash)*

10

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 97


° 15

Score 52,4

MAIN BRAND

MARAZZI

F

ondata nel 1935 a Sassuolo, Marazzi è specializzato nella produzione di piastrelle di ceramica. Presente in più di 140 Paesi, è riconosciuto a livello globale come sinonimo di ceramica di qualità per pavimenti e rivestimenti e simbolo del miglior made in Italy nel settore dell’arredamento e del design. Si devono infatti a Marazzi le principali innovazioni tecnologiche, di processo e di design nel settore delle piastrelle, alcune delle quali rappresentano importanti tasselli della storia della ceramica moderna. Oggi Marazzi fa parte di Mohawk Industries Inc., il più grande produttore mondiale nel settore del flooring quotato alla Borsa di New York, e vanta una straordinaria notorietà internazionale sia presso progettisti, architetti ed imprese edili che tra i distributori e i clienti finali. BRAND: Marazzi EXPORT: 30%

MARAZZI GROUP srl 2014

2015

2016

Sales

366

421

455

EBITDA

41

62

80

11,2

14,7

17,7

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

98 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

425 21

Sede di Sassuolo www.marazzi.it facebook.com/MarazziTile?ref=hl instagram.com/marazziceramiche


° 16

Score 51,1

MAIN BRAND

POLTRONESOFÀ

P

oltronesofà nasce nel 1995 a Forlì ed è oggi il leader nella distribuzione specializzata di divani e poltrone. I prodotti vengono realizzati esclusivamente nel distretto di Forlì/Ravenna, nel caso di quelli in tessuto e, oltre che a Forlì/ Ravenna, anche in Puglia, se rivestiti in pelle. Dall’apertura del primo negozio a Parma nel 1995, la rete vendita italiana ha conosciuto un continuo sviluppo e conta oggi 163 negozi monomarca. La società è presente anche all’estero con 40 punti vendita monomarca in Francia, uno a Malta, due a Cipro e sono in corso importanti progetti per un’ulteriore espansione. I negozi si caratterizzano per l’uso di un format comune, facilmente riconoscibile, interamente progettato dall’ufficio innovazione interno e basato su materiali che rispettano i migliori standard qualitativi del mercato. La formula di business si basa su prodotti di alta qualità a prezzi competitivi e una grande notorietà del brand, grazie ad importanti campagne pubblicitarie sui principali mezzi nazionali.

Renzo Ricci www.poltronesofa.com www.facebook.com/poltronesofaspa

BRAND: Poltronesofà EXPORT: 18%

POLTRONESOFÀ HOLDING srl 2014

2015

2016

Sales

207

216

274

EBITDA

24

30

39

11,6

13,7

14,4

€ million

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)*

90 -102

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 99


° 17

Score 50,8

MAIN BRAND

SAMBONET

C

on sede a Orfengo, Sambonet fa parte oggi di Arcturus S.r.l., il Gruppo italiano nato dall’attività imprenditoriale di Pierluigi Coppo insieme al fratello Franco iniziata nel 1978 con la fondazione della società Officine Meccaniche Giovanni Coppo. Vengono poi acquisite Paderno (1979) e Sambonet (1997). L’acquisizione nel 2009 della tedesca Rosenthal, unitamente alle competenze maturate dai brand nel settore alberghiero, hanno garantito al Gruppo un ruolo di primo piano sul mercato internazionale della tavola, sia nel settore Home sia in quello Hotel & Restaurant e Contract. Il successivo ingresso del marchio tedesco di porcellane Arzberg (2013) e la recente acquisizione delle eccellenze francesi di porcellana di Limoges Raynaud e di posateria in argento Ercuis (2015), confermano il percorso di sviluppo industriale intrapreso. Risultato della strategia imprenditoriale è la costituzione di una realtà leader per qualità, diversificazione e complementarità dell’offerta tavola e cucina, dal livello medio/alto-alto al lusso estremo. BRAND: Sambonet, Paderno, Arthur Krupp, Rosenthal, Rosenthal meets Versace, Thomas, Hutschenreuther, Arzberg, Ercuis, Raynaud EXPORT: 82%

ARCTURUS srl 2014

2015

2016

Sales

156

159

170

EBITDA

17

19

18

10,2

11,0

10,4

€ million

EBITDA % Net Equity

134

Net Financial Position (cash)*

-62

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

100 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Pierluigi e Franco Coppo www.arcturusgroup.it www.sambonet.it www.paderno.it www.rosenthal.de www.arzberg-porzellan.com www.ercuis.com


° 18

Score 49,8

MAIN BRAND

LUXURY LIVING

L

uxury Living Group (LLG) sviluppa, progetta e distribuisce i marchi di arredo-design Fendi Casa, Bentley Home, Trussardi Casa, Bugatti Home, Ritz Paris Home Collection, Heritage Collection, Paul Mathieu e la nuova SmartLine collection. Il gruppo conta su una rete distributiva composta da dieci showroom nelle principali metropoli del mondo, 300 dealer internazionali e due hub operativi a Mosca e Pechino. La produzione è interamente italiana e avviene a Forlì, nei cinque siti produttivi e laboratori dove lavorano 300 dipendenti diretti, e attraverso un indotto di artigiani e fornitori che dà lavoro nel complesso a 700 persone. Nel 2017 il gruppo ha presentato la divisione Luxury Living Contract, che opera con 250 specialisti nelle diverse sedi internazionali del gruppo, attraverso due dipartimenti, uno (Project) dedicato alla progettazione e uno (Engineering) riservato allo sviluppo tecnico e operativo.

Luxury Living Miami www.luxurylivinggroup.com facebook.com/luxurylivingLLG instagram.com/luxurylivinggroup

BRAND: Fendi Casa, Bentley Home, Trussardi Casa, Bugatti Home, Ritz Paris Home Collection, Heritage Collection, Paul Mathieu e SmartLine collection EXPORT: 89%

LUXURY LIVING GROUP srl 2014

2015

2016

Sales

85

107

120

EBITDA

8

12

18

9,4

10,9

15,2

€ million

EBITDA % Net Equity

15

Net Financial Position (cash)*

24

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 101


° 19

Score 49,8

MAIN BRAND

ANTOLINI

A

ntolini è specializzato nella produzione della pietra naturale e avanguardia del settore. Mission dell’azienda, fondata da Luigi Antolini nel 1956, è proporre un’ampia selezione di materiali che si contraddistinguono per colori, finiture e motivi unici. Antolini lavora e commercializza pietre naturali esaltandone lo splendore e l’innata bellezza grazie al sapiente connubio di maestria artigianale e innovazione tecnologica. L’azienda attinge dalle migliori cave di tutto il mondo per proporre un’offerta sempre nuova ed esclusiva, mettendola al servizio delle menti più creative e degli amanti della bellezza. Ogni pietra firmata Antolini celebra con le sue cromie la natura, aprendosi a contaminazioni con mondi che non sono solamente i più vicini come quello dell’interior design e dell’arredo, ma anche quelli dell’arte e della moda. BRAND: Antolini EXPORT: 80%

ANTOLINI LUIGI & C. spa € million

2014

2015

2016

Sales

101

116

127

EBITDA

14

22

20

13,6

19,2

16,2

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

102 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

104 32

Alberto Antolini www.antolini.com www.facebook.com/Antolini.Luigi www.instagram.com/antolini


° 20

Score 47,7

MAIN BRAND

ARPER

A

rper è un’azienda italiana che crea sedute, tavoli e complementi di arredo per la collettività, il lavoro e la casa. L’azienda, fondata dalla famiglia Feltrin nel 1989, si è distinta fin dagli inizi per l’innovazione dei suoi prodotti e per i processi all’avanguardia, così come per l’approccio internazionale. Arper si è sempre avvalsa della collaborazione di designer internazionali. Queste collaborazioni aiutano a definire l’identità di Arper che attinge da suggestioni provenienti da tutto il mondo per poi rielaborarle in una sintesi originale. Il marchio è principalmente focalizzato nel settore contract (80% del fatturato), con prodotti mirati per diversi usi e segmenti di mercato. Il DNA di Arper si esprime in una particolare attenzione al colore, alla flessibilità dei sistemi, al costante dialogo tra forma e funzione. Oggi Arper ha 11 showroom, 4 filiali, 3 branch e 2 Meeting Hub nei principali mercati a livello mondiale ed è distribuita in 90 diversi Paesi tramite attraverso un network diffuso di rivenditori e agenti.

Claudio Feltrin www.arper.com facebook.com/arperIt instagram.com/arper_official twitter.com/arperofficial

BRAND: Arper EXPORT: 89%

MARCO'S srl 2014

2015

2016

Sales

55

67

72

EBITDA

10

12

13

18,6

18,1

17,4

€ million

EBITDA % Net Equity

37

Net Financial Position (cash)*

-12

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 103


° 21

Score 47,3

MAIN BRAND

ESTEL

F

ondata nel 1937 da Alfredo Stella, è diretta dall’attuale Presidente Alberto con il fratello Pierluigi, ora coadiuvato dai figli Massimo e Matteo. Fino alla fine degli anni ‘70 il settore di riferimento è stato l’arredamento casa nel mercato domestico. Nel 1980 è nata la divisione ufficio, diventando leader negli anni’90 in questo ambito. Alla fine degli anni ’70 ha iniziato il percorso di internazionalizzazione, partendo dal Belgio nel 1978, a cui è seguita la Francia nel 1979, gli USA nel 1982, UK nel 1984 e poi gli altri mercati tra i quali: Spagna, Grecia, Taiwan, Kuwait, Arabia Saudita, Germania, Israele, Centro e Sud America, Russia, Est Europa, Hong Kong, Cile, Cipro, Panama, Nord Africa, Miami, Palestina. Per rispondere alle grandi trasformazioni in atto nella domanda di arredo legate all’esplosione di Internet e all’avvento di smartphone e tablet, Estel ha rafforzato l’area Ricerca e Sviluppo, allo scopo di accrescere il proprio know-how tecnico – organizzativo. Il risultato è una serie di prodotti sempre più sofisticati in termini di design, materiali e possibilità di integrazione tecnologica. BRAND: Estel EXPORT: 60%

ESTEL GROUP srl 2014

2015

Sales

66

66

111

EBITDA

9

9

12

13,7

13,5

10,4

€ million

EBITDA %

2016

Net Equity

25

Net Financial Position (cash)*

63

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

104 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Alberto Stella www.estel.com facebook.com/estelgroup instagram.com/estelofficial twitter.com/estelgroup


° 22

Score 47,0

MAIN BRAND

SCAVOLINI

D

al 1961 Scavolini produce a costi competitivi cucine e arredi made in Italy grazie all’intuizione di Valter ed Elvino Scavolini. Da allora, l’azienda pesarese si è sviluppata fino a esportare il proprio marchio e i propri prodotti in oltre 50 Paesi. Nel 1996 ha lanciato Ernestomeda, il brand di cucine di design alto di gamma del gruppo. Di recente, invece, Scavolini si è focalizzata su rilevanti estensioni di gamma verso il living e nel 2012 ha dato vita alla linea Scavolini Bagno, facendo il proprio ingresso nel settore bagno. Inoltre, ha avviato esclusive collaborazioni con designer di fama internazionale come Ora-Ïto, lo studio giapponese Nendo, King & Miranda, Karim Rashid e Michael Young e brand globali come Diesel per il progetto Diesel Social Kitchen. L’azienda, il cui presidente è Valter Scavolini, conta oltre 300 punti vendita esteri, che affiancano gli oltre 1.000 nazionali, e gli Scavolini Store, 110 in Italia e più di 70 oltre confine. I mercati di riferimento del gruppo oltre all’Italia sono oggi l’Europa, la Russia e l’America del Nord.

Valter Scavolini www.scavolini.com facebook.com/scavolini twitter.com/scavolini

BRAND: Scavolini, Ernestomeda EXPORT: 20%

SCAVOLINI spa (dati aggregati) 2014

2015

2016

Sales

196

202

220

EBITDA

11

15

19

EBITDA %

5,6

7,7

86

€ million

Net Equity

115

Net Financial Position (cash)*

-50

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 105


° 23

Score 45,8

MAIN BRAND

PEDRALI

P

edrali è un’azienda italiana che produce elementi d’arredo dal design contemporaneo per gli spazi pubblici, l’ufficio e la casa. La collezione è il risultato di una ricerca rigorosa per creare prodotti di disegno industriale funzionali e dalle forme originali in materie plastiche, metallo, legno e imbottito, anche in combinazione tra loro. La filosofia '100% Made in Italy' trova concretezza nella produzione interna effettuata negli stabilimenti di Manzano (Udine) e di Mornico al Serio (Bergamo), quest’ultimo dotato di un nuovo magazzino automatico progettato da CZA - Cino Zucchi Architetti. La sperimentazione di tecnologie produttive, l’utilizzo di materiali diversificati e la collaborazione con numerosi designer ha permesso di ottenere riconoscimenti come il Compasso d’Oro ADI per la seduta Frida. I prodotti Pedrali sono presenti all’interno di progetti innovativi come il Google Campus di Dublino, il ristorante 'Ore' di Alain Ducasse all'interno della reggia di Versailles, gli uffici di Sky Italia a Milano, la boutique di Van Cleef & Arpels di Tokyo e la Kanazawa Umimirai Library in Giappone, con i suoi spazi innovativi che rendono la biblioteca un polo sociale per il territorio. BRAND: Pedrali EXPORT: 80%

PEDRALI spa 2014

2015

2016

Sales

66

71

78

EBITDA

19

21

25

28,2

29,6

32,1

€ million

EBITDA % Net Equity

88

Net Financial Position (cash)*

-56

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

106 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

Giuseppe Pedrali www.pedrali.it pinterest.com/pedralispa twitter.com/Pedrali instagram.com/pedralispa


° 24

Score 45,6

MAIN BRAND

VENETA CUCINE

V

eneta Cucine è un’azienda familiare con 50 anni di storia che si è trasformata nel tempo da realtà locale a gruppo di livello internazionale. È la più integrata piattaforma italiana di produzione di mobili per cucina. Il gruppo con oltre 500 addetti in cinque stabilimenti produttivi e una superficie industriale coperta di 90mila mq, progetta, produce, gestisce 60mila ambienti cucina ogni anno. La diffusione dei prodotti Veneta Cucine è affidata ad una rete che conta oltre 1.000 rivenditori qualificati in Italia e nel mondo. La gestione tecnologicamente avanzata del prodotto, l’attenzione premurosa alla clientela, la passione per la ricerca e lo sviluppo delle innovazioni di prodotto e la sensibilità sugli aspetti di impatto ambientale e sicurezza dei lavoratori, sono parte integrante della cultura e dei valori dell’azienda. Essence, Quick Design, E, Tradizione, sono i ‘mondi’ di cui fanno parte i prodotti Veneta Cucine che vengono declinati in 300 varianti per garantire infinite possibilità di personalizzazione e una vasta copertura di ogni area di gusto. A completamento di questa ampia offerta, Veneta Cucine ha esteso il proprio catalogo anche al sistema Living e ai complementi d’arredo ADD MORE.

Denise Archiutti www.venetacucine.com facebook.com/VenetaCucine instagram.com/venetacucine

BRAND: Veneta Cucine EXPORT: 30%

VENETA CUCINE spa € million

Sales EBITDA EBITDA %

2014

2015

2016

143

160

172

8

11

13

5,7

6,7

7,8

Net Equity

45

Net Financial Position (cash)*

21

*A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

LE QUOTABILI 2017 / PAMBIANCO 107


° 25

Score 45,5

MAIN BRAND

CALLIGARIS

C

alligaris è un’azienda fondata nel 1923 a Manzano dal nonno dell’attuale presidente, Alessandro Calligaris. Grazie alla vincente scommessa di investire in un impagliatrice automatica negli anni ’60, l’azienda ha da subito registrato una crescita costante della capacità produttiva rendendo necessaria la creazione di una rete vendita strutturata ed internazionale. L’azienda è passata così in poco tempo dalla produzione di sole sedie in legno alla sperimentazione delle tecnologie più innovative, affiancando al mono materiale nuove combinazioni materiche: plastica, metalli, tessuto, metacrilati e vetro fino ad arrivare all’inserimento di materiali innovativi come la ceramica. Gli ultimi anni ’90 anni hanno segnato lo sviluppo internazionale dell’azienda, con l'apertura delle prime filiali estere e l'ampliamento della gamma di prodotti. Oggi Calligaris è un gruppo che fattura 117 milioni di euro, distribuito in oltre 100 paesi nel mondo e con una quota di export crescente e prossima al 70 per cento. La sua offerta di prodotti copre l’intero universo dell’arredamento, dalla sedia – l’oggetto iniziale – ai tavoli, dai letti ai complementi, dai tappeti all’illuminazione e agli oggetti per un totale di oltre 800 prodotti a catalogo disponibili in 7.000 versioni. BRAND: Calligaris EXPORT: 70%

CALLIGARIS spa € million

2014

2015

2016

Sales

115

114

117

EBITDA

14

16

18

12,2

13,5

15,8

EBITDA % Net Equity

Net Financial Position (cash)* *A negative value means cash, whereas a positive value means debt.

108 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017

39 122

Alessandro Calligaris www.calligaris.it facebook.com/calligaris1923 instagram.com/calligaris_official twitter.com/calligaris1923


ABOUT PAMBIANCO

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 109


Pambianco è una Società di Consulenza che assiste le aziende dei settori Fashion, Beauty e Design nell’impostazione ed attuazione dei loro progetti di sviluppo. A tale scopo PAMBIANCO offre ai suoi clienti una serie integrata di servizi.

ADVISORY • Sviluppo di piani industriali • Cessioni e acquisizioni di aziende • Ricerche di partner finanziari o industriali • Business due diligence

RICERCHE DI MERCATO • Ricerche sul trade e sul consumatore • Studi di Benchmarking sui concorrenti

RICERCA DI PERSONALE • Posizioni di vertice: Amm. Delegato e Dir. Generale • Direzioni funzionali (commerciale marketing, stile/prodotto, export)

CORPORATE COMMUNICATION • Strategie di comunicazione • Ufficio stampa • Eventi, sponsorizzazioni e co-marketing • Product placement e gestione influencer • Media buying

Pambianco Strategie di Impresa ha siglato una partnership con EY (Ernst & Young), network internazionale di consulenza e servizi professionali, per offrire alle aziende italiane della Moda, del Lusso e del Design assistenza strategica e operativa nei principali mercati esteri: studi di fattibilità, ricerche di mercato, ricerche di partner distributivi, creazione di strutture commerciali dirette.

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 111


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112 PAMBIANCO / LE QUOTABILI 2017


SUMMIT Ogni anno Pambianco organizza al Palazzo della Borsa di Milano tre importanti summit che sono diventati il punto di riferimento di imprenditori e top manager dei settori Fashion, Beauty e Design. Nel corso del prossimo anno si terranno i seguenti summit: 23° Fashion Summit – novembre 2018 4° Design Summit – giugno 2018 2° Beauty Summit – maggio 2018

FORMAZIONE ONLINE Pambianco E-academy è la piattaforma formativa di e-learning di Pambianco rivolta ai professionisti della moda, del beauty e del design. Nel corso del prossimo anno si terranno i seguenti master online. 1° Executive Master in e-commerce – febbraio 2018 2° Master in digital strategy – aprile 2018 1° Executive Master in gestione dei social network – maggio 2018 1° Master in retail management – settembre 2018 3° Master in digital strategy – ottobre 2018

LE QUOTABILI 2017/ PAMBIANCO 113


LEQuotabili 2017  
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