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UMORISTI A MAROSTICA 2008


GRUPPO GRAFICO MAROSTICENSE COMUNE DI MAROSTICA, ASSESSORATO ALLA CULTURA CON IL CONTRIBUTO DELLA PROVINCIA DI VICENZA E DELLA REGIONE DEL VENETO

Città di Marostica

Provincia di Vicenza

Contributo Regione del Veneto


UMORISTI A MAROSTICA 2008 40a Rassegna Internazionale di grafica umoristica Comitato organizzatore: Gruppo grafico Marosticense Assessorato alla Cultura di Marostica Progetto e allestimento a cura del Gruppo grafico Marosticense Testi Liliana Contin Piero Zanotto Crezione Premi Enrico Stropparo Andrea Comacchio

info@umoristiamarostica.it www.umoristiamarostica.it

Si autorizza la riproduzione delle opere su giornali e riviste per informazioni, notizie e documentazioni inerenti la Rassegna The work reproduction is authorized in newspapers and magazines in order to provide information, news and documentations as to the exhibition.


UMORISTI A MAROSTICA 1969 - 2008 40ª RASSEGNA INTERNAZIONALE DI GRAFICA UMORISTICA SALONE D’AUTORE: SILVIA ZICHE

Marostica, Castello Inferiore dal 17 maggio al 22 giugno 2008


QUARANT’ANNI

FORTY YEARS

Liliana Contin, per il Gruppo grafico Marosticense

Liliana Contin, on behalf of the Gruppo grafico Marosticense

Festeggiare l'anniversario di qualcuno significa anche ripercorrere le tappe più importanti e significative che hanno contrassegnato la sua esistenza, la sua storia. Quella di Umoristi a Marostica è una storia lunga ben 40 anni. Tutto questo tempo è, infatti, trascorso da quella prima edizione che si chiamava “Rassegna disegnatori umoristi dilettanti veneti”. Il gruppo organizzatore era composto da giovani studenti, in piena ondata sessantottina, impegnati culturalmente e politicamente, ma soprattutto con una grande voglia di cambiare il mondo. La manifestazione incontrò subito il favore degli autori e del pubblico tanto che presto allargò i confini, diventò internazionale e vi concorsero non solo dilettanti. Per indirizzare gli autori fu proposto fin dall'inizio un tema generale, costante in tutte le edizioni: “L'uomo nella sua esistenza visto in chiave humor”. In seguito, a partire dal 1975, si decise di assegnare ai concorrenti un tema specifico che cambiasse ogni anno e che consistesse in una chiave di lettura in grado di stimolare la fantasia degli autori e, nello stesso tempo, desse una coerenza logica all'insieme dei disegni provenienti ormai da tutto il mondo. Così i disegnatori furono invitati ad evidenziare gli episodi umoristici e comici, dalle piccole contraddizioni che ciascuno può riconoscere nella vita di tutti i giorni a quelle grandi, in cui spesso il confine tra la risata sonora e il sorriso più amaro si rivela molto ambiguo.

Celebrating someone’s anniversary also means thinking back over the most important and significant stages that have marked his existence, his history. The history of the Humorists at Marostica is well over 40 years long. All this time has, as a matter of fact, passed since the first edition which was called “Amateur Venetian humorist drawers exhibition”. The organizing group was made up of young students, members of the 1968 protest movement and highly devoted to it, who were culturally and politically engaged, but who most of all had lots of will to change the world. The show met the authors’ and the public’s favour right away to the point that it soon extended its borders, becoming international, and not only amateurs have being competing. Ever since the beginning a general theme has been proposed to orient the authors, being a constant in all editions: “Man in his existence seen from a humorous viewpoint”. Afterwards, starting from 1975, assigning a specific theme to the competitors was decided, which would change every year and which would be a key for comprehending and able to stimulate the authors’ imagination. At the same time it would give a logical consistency to the collection of drawings coming, by now, from all over the world. Thus the drawers were invited to highlight humorous and comical episodes, from small everyday contradictions that each one of us daily meet to big ones, in which the borderline between a resonant laugh and a bitter smile is often ambiguously revealed. The situations that have been announced have often led to charges, always in a humorous tone, of injustice that would otherwise have not been able to become of public domain. The collection of the works published in the Exhibition catalogues may well represent a cross-section of society, from the private life to the public one of humanity from the second half of the XX century to the beginning of the XXI century. Simply think about the quantity of works coming from Eastern Europe in the 70’s and 80’s and to the exorbitant increase of those coming from Iran and from China in the last editions. There have been names of wellknown authors in this field among the participants, such as the Italian: Romano Battaglia, Bonvi, Bruno Bozzetto,

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Le situazioni annunciate sono sfociate spesso nella denuncia, sempre in tono umoristico, di ingiustizie che diversamente non avrebbero trovato modo di divenire di dominio pubblico. L'insieme delle opere pubblicate nei cataloghi della Rassegna può ben rappresentare uno spaccato della società, della vita privata e di quella pubblica dell'umanità dalla seconda metà del sec. XX all'inizio del XXI, basti pensare alla quantità di opere provenienti dall'Est europeo negli anni '70-'80 ed all'aumento vertiginoso di quelle giunte dall'Iran e dalla Cina nelle ultime edizioni. Tra i partecipanti ci sono stati nomi di autori affermati in questo campo, come gli italiani: Romano Battaglia, Bonvi, Bruno Bozzetto, Osvaldo Cavandoli, Giorgio Cavazzano,

Guido Clericetti, Paolo Dal Ponte Gino Gavioli, Vittorio Giardino, Emanuele Luzzati, Milo Manara, Franco Matticchio, Giuliano Rossetti, Sergio Toppi, Toni Vedù, Silvia Ziche, l'olandese Karel Thole l'argentino José Antonio Muñoz, lo sloveno Stane Jagodic, i cechi Adolf Born e Vlasta Zabransky, il bulgaro Milko Dikov, l'ungherese Jeno Dallos, la belga Josette Jansens, l'inglese David Mckee e non da ultimo l'argentino Quino. Di gran parte di questi autori sono stati anche realizzati dei Saloni d'autore, alcuni sono diventati degli “amici” affezionati che hanno fatto proposte e ci hanno seguito fedelmente apprezzando le nostre scelte. Ma celebrare un anniversario impone una riflessione non solo sul cammino compiuto, anche, e soprattutto, su quello che ancora si deve compiere, sulle attese promesse e sulle realizzazioni avvenute. Niente più. Altrimenti, come dice il poeta greco Titos Patrikios, “continueremo a guardare indietro per non dichiarare la paura del presente”. Oltre al ricordo diventa necessario il confronto.

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Osvaldo Cavandoli, Giorgio Cavazzano, Guido Clericetti, Paolo Dal Ponte, Gino Gavioli, Vittorio Giardino, Emanuele Luzzati, Milo Manara, Franco Matticchio, Giuliano Rossetti, Sergio Toppi, Toni Vedù, Silvia Ziche, the Dutch Karel Thole, the Argentine José Antonio Muñoz, the Slovenian Stane Jagodic, the Czech Adolf Born and Vlasta Zabransky, the Bulgarian Milko Dikov, the Hungarian Jeno Dallos, the Belgian Josette Jansens, the English David McKee and last but not least the Argentine Quino. Author Showrooms of most of these authors have been realized, some have become affectionate “friends” making proposals and faithfully following us by recognizing the value of our choices. But celebrating an anniversary requires us to reflect not only upon the route we have completed, but also, and most of all, upon the one that must still be carried out, on promised expectations and realizations which have come about. Nothing more. Otherwise, as the Greek poet Titos Patrikios says, “we will continue to look back to not declare our fear of the present”. Comparison becomes necessary as well as remembrance. Forty years have passed, but are we always the same? Throughout the years some of us have gone, some have arrived, each one with his own personal story and his own passion for graphics and for art. The world has surely changed as time has gone by, but the essence of the contest has carried on. And should the intents and the values that moved our first organizers support us too, it is hence a must for us to go on to continue to “read” social changes and to give way to those authors who, through humour, want to express their thought and their ideas, even in those countries in which this cannot be done openly. Anniversaries are but instants, not intervals and if memory of the past focuses on anniversaries, they in any case do not alter the laws of time which are irrevocable. And “Time” is exactly the theme that we have proposed to our authors this year. If there is, in fact, a question that passes through all history of human thought and represents the thread that ties happenings, it is exactly the problem of time. The word “time” is of IndoEuropean origin and derives from the Greek root temno, which means “to divide”; we find the same root in the word “temple” (to divide space). Yet, whereas the dimension of space is concrete (the place), time is ontologically secondary. The contemporary philosopher himself Martin Heidegger, in “Being and Time” affirms that he does not have the words to be able to talk about this issue. To tell the truth, man belongs to time, inexorably: we come into the


Sono passati 40 anni, ma noi siamo sempre gli stessi? Nel corso degli anni alcuni di noi ci hanno lasciato, altri sono arrivati, ognuno con la propria storia personale e con la propria passione per la grafica e per l'arte. Col tempo il mondo è cambiato certamente, ma l'essenza del concorso è rimasta. E se gli intenti ed i valori che hanno mosso i nostri primi organizzatori sorreggono anche noi, allora diventa d'obbligo andare avanti per continuare a “leggere” i cambiamenti sociali e per dare spazio a quegli autori che con l'umorismo vogliono esprimere il proprio pensiero e le proprie idee, magari in quei paesi in cui non si può farlo apertamente. Gli anniversari sono solo istanti, non intervalli e se il ricordo del passato si focalizza sulle ricorrenze, esse tuttavia non

world, we spend an infinitesimal amount of time in it, we disappear. Living and becoming are one. If it is true, nevertheless, that we belong to time, it is true that time belongs to us as well: in fact it is available to us, almost as if it were a gift, a property to exploit or to squander. We are “mixed up with” time. Everything we do has a temporal character, even if we are still, even if we sleep, something like a sort of temporal transition occurs in us. It is a real mystery, which is inside of us, that constitutes us, as we are mortal, and we do not know what this enigma is. That is why we need to represent it to ourselves, by means of pictures, we need to see it, to recognize it. We accordingly associate numbers and events so that a greater

mutano le leggi del tempo che è irrevocabile. Ed è appunto “Il tempo” il tema che abbiamo proposto ai nostri autori quest'anno. Se c'è, infatti, una questione che attraversa l'intera storia del pensiero umano e ne rappresenta un filo rosso, questo è proprio il problema del tempo. La parola “tempo” è di origine indoeuropea e deriva dalla radice greca temno, che significa “dividere”; la stessa radice la ritroviamo nella parola “tempio” (dividere lo spazio). Ma mentre la dimensione dello spazio è concreta (il luogo), il tempo è ontologicamente secondario. Lo stesso filosofo contemporaneo Martin Heidegger, in “Essere e tempo” afferma che gli mancavano le parole per poter parlare di questo argomento. Del resto l'uomo appartiene al tempo, inesorabilmente: veniamo al mondo, trascorriamo in esso un tempo infinitesimo, scompariamo. Vivere e divenire sono tutt'uno.

number is applied to a later happening, rather than to a previous one, and we can quantify this continuity via a watch, which, as the hands turn and as minutes are always the same, tells us something true, about time, but falsifies what time is in contrast, because it does not tell us anything about our states of conscience, of our way of living time. We are conscious beings only aware of all subjective times, in relation to the environment in which we are, in which we live. Sometimes we perceive time passing more quickly (“time flies”), which means that the extent seems less than what it is in reality; conversely we are also subject to perceiving time passing more slowly (“it never ends”). The first case is associated with pleasant situations, or in which we are very engrossed, while the second one applies to less interesting situations or when we must wait. In actual fact, time goes on, affecting our life. And as Charles Baudelaire said “one can only forget time by making use of it”. So we must necessarily expect a project,

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Se è vero, però, che al tempo noi apparteniamo è anche vero che il tempo ci appartiene: infatti ne disponiamo, quasi fosse un dono, una proprietà da sfruttare o da dissipare. Noi siamo “impastati” di tempo. Tutto quello che facciamo ha il carattere della temporalità, anche se stiamo fermi, anche se dormiamo, avviene in noi qualche cosa come un trapasso temporale. E' un vero e proprio mistero, che sta dentro di noi, che ci costituisce, in quanto mortali, e questo enigma non sappiamo che cosa sia. Ecco perché abbiamo bisogno di rappresentarcelo, attraverso delle figure, abbiamo bisogno di vederlo, di riconoscerlo. Così associamo numeri ed eventi in modo tale che un numero maggiore sia applicato ad un avvenimento posteriore, piuttosto che anteriore, e questa continuità possiamo quantificarla per mezzo di un orologio, che, con il ruotare delle lancette e con i minuti sempre uguali, ci dice qualche cosa di vero, circa il tempo, ma falsifica ciò che tuttavia il tempo è, perché non ci dice niente dei nostri stati di coscienza, del nostro modo di vivere il tempo. Noi esseri coscienti avvertiamo solamente tutti tempi soggettivi, in relazione all'ambiente in cui ci troviamo, in cui viviamo. A volte si percepisce il passare del tempo come più rapido ("il tempo vola"), significando che la durata appare inferiore a quanto è in realtà; al contrario accade anche di percepire il passare del tempo come più lento ("non finisce mai"). Il primo caso viene associato a situazioni piacevoli, o di grande occupazione, mentre il secondo si applica a situazioni meno interessanti o di attesa. Fatto sta che Il tempo scorre, condizionando la nostra vita. E come diceva Charles Baudelaire “c'è solo un modo di dimenticare il tempo: impiegarlo”. Così si deve necessariamente prevedere una progettazione, un nuovo che però non snaturi quello che è stato e permetta, nel nostro caso, che la Rassegna “Umoristi a Marostica” abbia ancora qualcosa da dire e da comunicare. A tutt'oggi avvertiamo l'esigenza di esprimere la nostra riconoscenza e gratitudine alle diverse Amministrazioni che si sono succedute, agli sponsor, in primis la Banca Popolare di Marostica che in questi anni ha sostenuto con fiducia e generosità i nostri sforzi, e a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo lungo cammino con la propria esperienza e professionalità, da Eronda ad Alessandro Tich, da Mario Vigiak a Ferruccio Alessandri, da Maurizio Minoggio a Giovanni Sorcinelli, al nostro carissimo Piero Zanotto, e a molti altri ancora… a tutti va il nostro ringraziamento.

a new one which however does not distort what it has been and which allows, in our case, the “Humorists at Marostica” exhibition to have a say and to communicate. Up to today we feel the need to express our recognition and gratitude to all the Municipal Administrations in the course of the years, to the sponsors, first among them the Banca Popolare of Marostica which has supported our efforts with trust and generosity these last years, and to all who have accompanied us along this long walk with their experience and professionalism, from Eronda to Alessandro Tich, from Mario Vigiak to Ferruccio Alessandri, from Maurizio Minoggio to Giovanni Sorcinelli, to our very dear Piero Zanotto, and to many other more… to all of you we would like to send our thanks.

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LA PAROLA NELL'UMORISMO GRAFICO

WORDS IN GRAPHICAL HUMOUR Luigi Montobbio

Luigi Montobbio

Umorismo grafico “parlato” o umorismo grafico muto, cioè disegno con didascalia o disegno senza didascalia? Quale di questi due, l'umorismo più genuino? Le rassegne di “Umoristi a Marostica” hanno anche in questo detto qualche cosa di importante, hanno indicato cioè verso quale direzione la stragrande maggioranza degli artisti grafici è orientata. Chi intende fare dell'umorismo di qualità è indubbio che si

“Spoken” graphical humour or “speechless” graphical humor, that is drawings with captions or drawings without captions? Which of these two is the more genuine humor? The “Humorists at Marostica” exhibitions have also said something important concerning this, that is to say they have indicated in which direction the overwhelming majority of graphic artists is launched. Who intends to make quality humor is sure, when he

affida esclusivamente al disegno senza l'ausilio, spesso squalificante, della battuta. Il disegno puro viene presentato come mezzo esclusivo per tradurre un'idea, un contenuto da affidare al pubblico. Lo si denota dalla produzione degli umoristi di ogni paese, in maniera più o meno marcata ma sempre determinante, con una insistenza più incisiva, sia contenutistica che tecnica, nei disegnatori della scuola slava: il disegno è nudo, spesso di non facile e immediata comprensione, intellettualistico e non suscitare del sorriso istantaneo. Gioco visivo espresso con tecnica professionale di alto livello, freddo, ma di nobile estrazione. I contenuti che ispirano questi disegni muti ma efficaci, appartengono ai grandi temi che scuotono oggi l'umanità: il potere, la libertà, la democrazia, la personalità umana eccetera; temi che non

exclusively relies on drawings without the aid of often discreditable witticism. Pure drawings are presented as an exclusive means to translate an idea, a gist to entrust to the public. This can be seen in humorists’ productions of all countries, in a more or less marked way but at all times decisive, with a more incisive insistence, both with regard to contents and to technique, in the Slav drawers’ school: the drawing is bare, often understanding it is not easy and immediate, intellectual and does not trigger an instantaneous smile. A visual play expressed with high level professional technique, cold but of noble extraction. The contents that inspire these speechless but effective drawings belong to those weighty themes that shake

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hanno bisogno di commenti e parole inutili, ma che si evidenziano da soli attraverso la linea grafica pura. E quanto più essa sarà chiara e determinante, tanto più il contenuto apparirà nella sua vera essenza. Il disegno umoristico odierno, come mezzo di espressione o come messaggio, si affida all'essenzialità, ad una scarnificata veste senza retorica, senza gli inutili orpelli di un disegno ridondante di particolari, e senza enfatiche e chilometriche battute che finiscono per umiliare lo stesso prodotto grafico. Disegno puro, quindi, espressione esclusiva di un'idea, sia nella vignetta che nella strip dove però il discorso si differenzia. La strip, per la sua natura di proiezione di un'idea o di un messaggio, per il suo modo di gestire un'idea, cioè a tappe (tre o quattro riquadri), può abbisognare della parola o del fumetto che accompagna l'evolversi dell'azione. Ma anche la strip può essere muta, e nello stesso tempo efficace, addirittura icastica, come dimostrano le opere partecipanti alle rassegne di Marostica e come molto spesso dimostrano i grandi autori affermati anche sul piano commerciale: strip muta o semimuta, cioè con più riquadri senza parole e con l'ultimo riquadro “parlato” e dove basta ance una sola parola per creare un sorprendente effetto. Ciò dimostra che l'essenza vera dell'umorismo grafico è nella pura linea che diventa manifestazione d'arte e messaggio, e che è già stessa discorso al di fuori dell'espressione parlata.

humanity today: power, freedom, democracy, human personality, etc.; themes that do not need comments and useless words, but that stand out alone via the pure graphical line. And the more it is clear and decisive, the more the contents will appear in their true essence. Today’s humoristic drawing, as a means of expression or as a message, relies on essentiality, on a stripped robe without rhetoric, without useless frills of a drawing abounding in details, and without overemphatic and interminable quips that end up humiliating the graphical product itself. Hence, pure drawings, the exclusive expressions of ideas, both in sketches and in strips in which, however, the matter is different. Strips, for their nature of projecting an idea or a message, for their way in managing an idea, that is they have steps (three or four sketches), may need words or a narrative to accompany the evolution of the story. But even strips can be speechless, and at the same time effective, undeniably vivid, as the operas participating the Marostica exhibition prove and as great authors established on the commercial level very often prove: the speechless or semispeechless strip, that is with more than one sketch without words and with the last “spoken” sketch and in which just one sole word is enough to create a surprising effect. This proves that the true essence of graphical humor is in the pure lines that become a manifestation of art and of a message, and that it is already communication beyond a spoken expression.

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ELENCO DELLE ILLUSTRAZIONI Pag. 4 Copertine Cataloghi Umoristi a Marostica, elaborazione grafica Pag. 5

Rino Filippin (vincitore primo concorso, 1969)

Pag. 6 Bruno Bozzetto (1975 - Rassegna internazionale del film d’animazione) Pag. 7

Osvaldo Cavandoli (1972)

Pag. 8 Branislav Obradovic (1972) Pag. 9 Giorgio Gaiotto (1970) Pag. 10 Giuliano Rossetti (1975) - Quino (1983) Pag. 11

Moebius (1976 - Salone d’autore) - Philippe Druillet (1976 - Salone d’autore)

Pag. 12 Milo Manara (1988 - salone d’autore) Pag. 13 Emanuele Luzzati (1987 - Salone d’autore) Pag. 14 Garif Basyrof (1982) Pag. 15 Jenö Dallos (1974) Pag. 16 Eronda (1972) - Vlasta Zàbransky (1975) - Gyorgy Svetorazov (1977) - Lubomir P. Nebdal (1982 - Sez. foto) Pag. 17 Roberto Totaro (1986) Pag. 18 Maurizio Minoggio (1995) Pag. 19 Vladimir Kos (1979) Pag. 20 Zoran Janovic (1970) Pag. 21 Duhammet Sengor (1990) - Giuseppe Coco (1979) Pag. 22 Guido Clericetti (1970) Pag. 23 David McKee (1979) Pag. 24 Alfredo Chiappori (1975 - Salone d’autore) Pag. 25 Josette Janssens (1978) Pag. 27 Pericoli & Pirella (1984 - Salone d’autore)

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UMORISTI A MAROSTICA 2008 40ÂŞ Rassegna Internazionale di grafica Umoristica

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TEMPO.

TIME.

Maria Angela Cuman, Assessore alla Cultura Comune di Marostica Il Sindaco Alcide Bertazzo

Maria Angela Cuman, the Culture Councillor The Mayor Alcide Bertazzo

Argomento complesso il tema “Tempo” ma i 261 artisti, provenienti da 38 Paesi, sono stati all’altezza del compito riuscendo a rispondere adeguatamente alla proposta del Gruppo Grafico Marosticense. Molti hanno saputo interpretare la crisi della società contemporanea non soffermandosi nella ricerca del senso perduto, in una forma quasi nostalgica di passato che non ritorna più, ma si sono spinti nella direzione dell’innovazione e del cambiamento attraverso la fisica, tempo delle cose, la biologia, tempo della vita e la psicologia, tempo dell’anima, mettendo in gioco, con ironia e realismo, l’apertura verso un’alterità non catturata in modelli stereotipati. Se per Sant’Agostino è più esatto dire che c’è un solo tempo e precisamente il presente: il presente del passato e cioè la memoria, il presente del presente o l’intuizione diretta, il presente del futuro l’attesa (Confessioni, XI, 20,1) e per Einstein la distinzione tra passato, presente e futuro è solo un’illusione, riconosciamo che il tempo è una categoria di cui ciascuno di noi sente l’esigenza, anche se lo viviamo in modo diverso, a seconda dell’umore e della situazione in cui ci troviamo: possiamo così parlare di un tempo cronologico e di un tempo psicologico. In ogni caso il tempo è un tema che affascina e stimola da sempre l’umanità intera, con i suoi studiosi e ricercatori, in quanto sa dare significato agli eventi, aiuta a comprendere la storia e, individuando le diversità artistiche, tecnologiche, scientifiche e sociali dell’uomo, scandisce i cambiamenti e i passaggi culturali di ogni epoca. Ai numerosi artisti che hanno partecipato alla 40a edizione di questa manifestazione, proponendo vignette e strisce di non comune sensibilità creativa e di raffinata maestria, va il nostro sentito ringraziamento, convinti che l’umorismo è uno dei modi più incisivi per fare cultura e stimolare la cratività. L’Amministrazione Comunale esprime vivissimi complimenti ai vincitori ed un sincero apprezzamento al Gruppo Grafico Marosticense, alla Giuria, alla Regione Veneto, alla Provincia, alla Banca Popolare di Marostica e agli altri sponsor che continuano a credere in questa importante iniziativa.

“Time” is a complex theme but the 261 artists coming from 38 countries were up to the task of dealing with the subject and were able to adequately answer to the proposal of the Marostica Graphics Group. Many have been able to interpret contemporary society’s crises by not dwelling upon a search for the lost sense, the almost nostalgic shape of the past which will never come back again, but have gone towards the direction of innovation and change by means of physics, time of things, biology, time of life and psychology, time of the soul, putting at stake, with irony and realism, an opening towards an alterity not captured in stereotyped models. If, according to Saint Augustine, saying that there is only one time is more exact, and, precisely the present: the present of the past and that is one’s memory, the present of the present or direct intuition, the present of future expectation (Confessions, XI, 20,1) and for Einstein the distinction between the past, the present and the future is simply an illusion, we acknowledge that time is a category for which each of us feels the need, even if we experience it in a different way, on the basis of our mood and of the situation in which we are. We can thus talk about a chronological time and about a psychological time. In any case, time is a theme that has always fascinated and stimulated all humanity, with its scholars and researchers, as it knows how to give a meaning to events, it helps in understanding history and, by singling out man’s artistic, technological, scientific and social diversities, it scans each epoch’s changes and cultural passages. We warmly thank the numerous artists that have participated in the 40th edition of this event, that have proposed sketches and comic strips of uncommon creative sensitiveness and refined skill, as we are convinced that humour is one of the most incisive ways for making culture and stimulating creativity. The Municipal Administration would like to enthusiastically compliment the winners and give its sincere appreciation to the Marostica Graphics Group, to the Jury, to the Region of Veneto, to the Province and to the Banca Popolare of Marostica and to the other sponsors that continue to believe in this important initiative.

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VERBALE DI GIURIA 40ª rassegna internazionale di grafica umoristica.

TEMA: TEMPO

PREMIO INTERNAZIONALE UMORISTI A MAROSTICA

Sabato 9 e domenica 10 febbraio 2008 si è riunita a Marostica la Giuria di “UMORISTI A MAROSTICA” composta da: Silvia Ziche, Presidente Maria Angela Cuman Silvano Mezzavilla Maurizio Minoggio Giovanni Sorcinelli Alessandro Tich Piero Zanotto e dal Comitato organizzatore composto dal Gruppo Grafico Marosticense.

sezione cartoon, asseganto a pari merito a: Rahim Baghal Asghari Baghmishe, Iran Seyran Caferli, Azerbaijan Paolo Dalponte, Italia Nadayoshce Noran, Iran Domenico Sicolo, Italia Rosanna Stefani, Italia Toni Vedù, Italia

La Giuria, esaminate le opere giunte a Marostica da 261 Autori di 38 paesi, si compiace di sottolineare l’elevata qualità grafica d’insieme, quasi sempre in sintonia al tema di riflessivo significato esistenziale, portato anche a godibili esternazioni, assegna i seguenti premi per le categorie cartoon e strip:

GRAN PREMIO INTERNAZIONALE SCACCHIERA 2008 sezione cartoon, assegnato a: Valentin Georgiev, Bulgaria “per la tecnica pittorica con cui rappresenta l’aspirazione umana di superare i limiti del tempo convenzionale per ricercare, in una dimensione metafisica, il proprio presente”. sezione strip, assegnato a: Gerrit Huig, Stati Uniti “attraverso immagini in sequenza efficacemente il concetto della frenesia dell’uomo contemporaneo quando il tempo, che diventa scadenza, si trasforma in minaccia”.

sezione strip, assegnato a pari merito a: Mohammad Amin, Iran Giacomo Cardelli, Italia Babak Chamagol, Iran Han Na Choi, Corea del Sud Dmitri Kononov, Russia Luka Lagator, Montenegro Gabriel Rusu, Romania

PREMIO SPECIALE “SANDRO CARLESSO” per la sperimentazione e la tecnica grafico-stilistica assegnato a: Andrea Pecchia, Italia “per avere espresso, con una tecnica consolidata, le conseguenze dell’usura del tempo associando i meccanismi della mente umana a quelli di un orologio”.

Il PREMIO INTERNAZIONALE UMORISTI A MAROSTICA “MARCO SARTORE” a disposizione della Giuria viene assegnato ad un Autore storicamente riconosciuto: Yuriy Kosobukin, Ucraina “per la capacità dell’artista, confermata negli anni, di essere sempre aderente al tema proposto con sensibilità e arguzia”.

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JURY REPORT 40ª rassegna internazionale di grafica umoristica.

SUBJECT: TIME

PREMIO INTERNAZIONALE UMORISTI A MAROSTICA

On Saturday 9th and Sunday 10th of February a meeting of the Jury for “HUMORISTS IN MAROSTICA” was held, composed: Silvia Ziche, President Maria Angela Cuman Silvano Mezzavilla Maurizio Minoggio Giovanni Sorcinelli Alessandro Tich Piero Zanotto and by the Organizing Committee composed by Gruppo Grafico Marosticense.

sector cartoon, assigned as co-winners to: Rahim Baghal Asghari Baghmishe, Iran Seyran Caferli, Azerbaijan Paolo Dalponte, Italia Nadayoshce Noran, Iran Domenico Sicolo, Italia Rosanna Stefani, Italia Toni Vedù, Italia

The Jury, after having examined the works came to Marostica by 261 Authors from 38 countries, is pleased to underline the general high graphic quality, almost even in accordance with the subject of the existential reflexive meaning, also expressed in a pleasant way.

BIG INTERNATIONAL PRIZE “SCACCHIERA 2008”

sector strip, assigned as co-winners to: Mohammad Amin, Iran Giacomo Cardelli, Italia Babak Chamagol, Iran Han Na Choi, Corea del Sud Dmitri Kononov, Russia Luka Lagator, Montenegro Gabriel Rusu, Romania

SPECIAL PRIZE “SANDRO CARLESSO” for experimentation and graphical-stylistic technique assigned to:

sector cartoon, assigned to: Valentin Georgiev, Bulgaria “For the pictorial technique used to represent the human aspiration of going over the convention time limits to research the present, in a metaphysical dimension”. sector strip, assegnato a: Gerrit Huig, Stati Uniti “For the sequence of images illustrating in an effective way the frenzy of the contemporaneous man when time, intended as expiry, becomes also a threat”.

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Andrea Pecchia, Italia “For having expressed, with a consolidate technique, the consequences of time usury by associating the human mind mechanisms to that of a clock”.

The INTERNATIONAL PRICE FOR HUMORISTS IN MAROSTICA “MARCO SARTORE” in the Jury’s hands is assigned to an historically recognized author: Yuriy Kosobukin, Ucraina “For the artistic skill, confirmed all along the years, of adhering to the proposed subject with sensibility and wit”.


Yuriy Kosobukin, Ucraina (Strip 27x32) - Premio Internazionale “Marco Sartore” 35


Valentin Georgiev, Bulgaria (Cartoon 21x30) - Gran Premio Internazionale Scacchiera 2008 36


Valentin Georgiev, Bulgaria (Cartoon 25x25) - Gran Premio Internazionale Scacchiera 2008 37


Yuriy Kosobukin, Ucraina (Cartoon 30x30) - Premio Internazionale “Marco Sartore” 38


IL PERCORSO ESISTENZIALE CHIAMATO TEMPO

THE EXISTENTIAL COURSE CALLED TIME

Piero Zanotto

Piero Zanotto

Tempo: un’astrazione? Lo sapevano benissimo gli amici di Umoristi a Marostica nel quarantennale della loro rassegna di fornire con questo tema ai figurinai del sorriso sparsi per il mondo un qualcosa che li avrebbe impegnati più di altre volte. Dare interpretazione grafica a quello che comunemente chiamiamo Tempo evitando i riferimenti metereologici (sono stati pochissimi coloro tra gli artisti di Marostica 2008, a scegliere questa interpretazione: vogliamo citare almeno Simone Frosini con quella sua malignosetta nuvola incombente dal cielo) voleva dire, e in fondo le risposte sono state molto generose di idee, cercare tra le tante definizioni elencate in un qualsiasi dizionario, quindi estrapolarne paradossi e significazioni esistenziali. Sempre con l’intenzione di far sorridere, sia pure anche con l’amaro in bocca. Il vecchio Melzi ne fornisce parecchie. Ne peschiamo alcune: Anzitempo. A tempo e luogo. Per tempo. Tempo fa. Se il tempo lo permette. La notte dei tempi. Il tempo che Berta filava. Ammazzare il tempo. Il tempo è danaro. Il tempo è galantuomo. Col tempo la verità viene a galla. Chi ha tempo non aspetti, con il corrispettivo contrario, quest’ultimo, in qualche modo umoristico, usato soprattutto – a proposito! – da bontemponi d’area iberica No hagas hoy lo que puedes hacer mañana (Non fare oggi ciò che puoi rimandare a domani). Infiniti, poi, i film con le loro titolazioni. Da Tempi moderni di Charles Chaplin a Tempo d’estate di David Lean, il primo d’essi un classico squisitamente umoristico. Evidentemente basta un nonnulla, appena uno stimolo, per mettere a suo agio davanti al foglio candido chi ha fatto e fa dell’umorismo disegnato la sua professione (magari anche a margine di un’attività primaria: abbiamo incontrato per molti anni a Marostica, un autore, il céco Milan Lipovsky, esempio estremo, che nella sua scheda personale affermava essere minatore…). Ma qualsiasi sia stato fin dagli esordi di Umoristi a Marostica il tema di turno, volutamente situato fuori da banali riferimenti all’attualità (che lasciano, appunto!, il tempo che trovano, cioè nell’effimero assoluto), e a

Time: an abstraction? The Humorist friends at Marostica well knew at the fortieth anniversary of their exhibition that with this theme they would be providing comic strip artists spread all over the world with something that would have kept them busier than the other times. Giving a graphic interpretation to what we commonly call Time and avoiding references to the weather (very few of the artists of Marostica 2008 chose the second interpretation: we would like to at least mention Simone Frosini with that evil little

cloud of his looming in the sky) meant, and, all in all, the answers were very generous in ideas, searching among the many definitions listed in any dictionary, and accordingly extracting from it existential paradoxes and meanings. All this with the intention to make you smile, even though it leaves a bad taste in your mouth. The old Melzi provides many. Let’s fish some definitions out: Before time. At the right time. Timely. A long time ago. If time allows. In the mists of time. In times gone by. To kill time. Time is money. Murder will out. Time will tell. Make hay while the sun shines, the latter with the corresponding opposite, which is

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quarant’anni della sua esistenza un sia pur limitato bilancio volge il giudizio nettamente in positivo, la documentazione alla mano dice che la risposta degli autori è stata nella gran parte sempre in stupefacente sintonia con il pensiero del Gruppo Grafico. Con sorprese anche, spessissimo, eclatanti per intelligenza e invenzione di scelta stilistica. Al presente, abbiamo il vincitore di questa quarantesima edizione: il bulgaro Valentin Georgiev. Il quale, se la memoria non mi fa difetto, partecipa per la prima volta a Umoristi a Marostica. Di lui conosciamo soltanto la data di nascita: 1970. E la partecipazione nel solo 2007 a quasi una trentina di rassegne grafiche sparse per il pianeta. L’opera di Georgiev è di profondo spessore filosofico, quasi onirico, in monocromia sfumata verde su cartone. Un uomo, dall’espressione stupefatta e smarrita, situato in un deserto d’erba, cerca di sistemare le lancette del suo orologio al polso guardando una gigantesca sveglia che però è senza quadrante. Mentre un vistoso quadrante si trova in disparte, abbandonato a terra. L’essenza dell’astrazione esistenziale, dell’interrogativo su ciò che il tempo, quello presente, convenzionale, è per ognuno di noi. Il verbale di giuria parla di “dimensione metafisica”. Si potrebbe in proposito tirare in ballo l’Ingmar Bergman di taluni film: Donne in attesa, Il settimo sigillo, Il posto delle fragole… Se il regolamento lo avesse concesso, all’opera di Valentin Georgiev sarebbe potuto andare anche il premio speciale “Sandro Carlesso” per la sperimentazione e la tecnica grafico stilistica. Tuttavia dalla mole di elaborati esaminati dalla giuria (quest’anno presieduta da un giovane talento dell’umorismo narrativo attraverso la striscia disegnata quale è ormai la veneta Silvia Ziche) è uscita un’altra opera, dell’italiano Andrea Pecchia, che ben interpreta i suoi significati in quell’uomo, d’età indefinita (un anziano, parrebbe, giacchè si sorregge aiutandosi col bastone, a significare il tempo inesorabilmente trascorso) che vede l’usura mentale (tante rotelle d’orologio simbolo del meccanismo del suo cervello) rappresentata da quell’altra rotellina finita sul palmo della sua mano. Per questo, assieme all’uso dei materiali (le rotelline sono di metallo a collage) intelligentemente usati, la giuria l’ha ritenuto meritevole dello speciale alloro istituito ormai da tempo in ricordo d’uno degli ideatori di Umoristi a Marostica dedito alla pratica e all’insegnamento della grafica sperimentale con obbiettivi d’arte: Sandro Carlesso. Il numero, poi, dei finalisti nella gara alla Grande Scacchiera,

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sort of humorous, mostly used – indeed! – by the jovial people of the Iberian peninsula No hagas hoy lo que puedes hacer mañana (Don’t do anything today when you can postpone it tomorrow). (Note: all the sayings above in Italian contain the word “tempo” which means “time”. Not all the related translations contain the term “time” as the translator has sought to put across the meaning of the Italian rather than carry out a literal translation). Subsequently, countless films along with their titles. From Modern Times of Charles Chaplin to Summertime of David Lean, the former an exquisitely humorous classical. It is evident that it is just the slightest thing, a simple stimulation, to put who has made depicted humour his profession at his ease when he faces a blank sheet of paper (perchance even at the margins of a primary activity: for years we met at Marostica an author, the Czech Milan Lipovsky, an extreme example, who affirms in his personal file to be a miner…). But whatever may have been the theme of the turn ever since Humorists at Marostica has commenced, purposely leaving out banal references to the present day (which remain, indeed!, for a short time, that is, for an absolute transient moment), and after forty years since the beginning of its existence, a rather limited balance sheet shows a net positive ruling, documents at hand say that the authors’ answer has mostly always been astoundingly on the same wavelength as the Graphic Group’s thought. With surprises that are very often even sensational for their intelligence and inventiveness in choice of style. At this point, we have the winner of this fortieth edition: the Bulgarian Valentin Georgiev, who, if my memory does not fail me, has participated in the Humorists at Marostica for the first time. We only know the year in which he was born: 1970. And his participation solely in 2007 in about thirty graphic exhibitions all over the planet. Georgiev’s work is of deep philosophical depth, almost dreamlike, in green shaded monochrome painting on cardboard. A man, with a stupefied and lost expression, located in a desert of grass, tries to set the hands of his wristwatch looking at a gigantic clock that is, conversely, without a face. While there is an unmistakable clock-face laying on the side. The essence of existential abstraction, on the question about what time, the present conventional time, is for each one of us. The minutes of the jury talks about a “metaphysic dimension”. On this point we can bring up Ingmar Bergman in some of


sia per il settore cartoon sia per il settore strip, otto più sette, dimostra come la presente annata abbia fornito a Umoristi a Marostica un raccolto di qualità pingue. La raffinatezza di segno accompagnata sempre all’idea folgorante. E va ricordata la striscia cui è stata assegnata la seconda Scacchiera Gran Premio, dell’umorista statunitense Gerrit Huig. Una sequenza di otto momenti della vita di un disegnatore raffigurato sempre a mezzo busto alla maniera del celebre connazionale collega di matita Jules Feiffer. Meno graffiante di questi che dedicava le sue creazioni prevalentemente a personaggi della politica americana, anzi morbido nello scandire il tempo che intercorre tra l’attesa dell’uomo di un’idea e il frenetico momento, l’ultimo, che lo vede furiosamente operare sul foglio da disegno. Anche quest’anno, segno dell’”anzianità” di Umoristi a Marostica, la giuria ha potuto premiare per la sua consolidata arguzia nel ricordo dello scomparso Marco Sartore, anima organizzativa della rassegna, l’amico ucraino di tante edizioni Yuriy Kosobukin. Il suo è un ponte in formato orologio da polso sul tempo della vita: dalla fanciullezza alla vecchiaia. Andata e ritorno.

her films: Secrets of Women (original title: Women’s Waiting), The Seventh Seal, Wild Strawberries… If the rules would have allowed it, Valentin Georgiev’s work could also have been awarded the special “Sandro Carlesso” prize for his experimentation and graphic stylistic technique. However, from the enormous volume of pieces examined by the jury (this year presided by who has become by now a young narrative humour talent that draws comics, that is Silvia Ziche from the Veneto Region) another creation has come out of the Italian Andrea Pecchia, who interprets the meanings of that certain man of an indefinite age (an elderly man, it seems, as he supports himself with the aid of a cane, that means time that has inexorably passed) who sees mental wear (many watch wheels symbol of the mechanism of his brain) represented by another wheel that has ended up on the palm of his hand. For this, along with the intelligent use of materials (the wheels are made of a metal collage) the jury deemed that he deserved a special laurel crown that was established a long while ago in remembrance of one of the creators of the Humorists at Marostica devoted to the practise and teaching of experimental graphics with artistic objectives: Sandro Carlesso. The number, then, of the finalists in the contest of the Great Chessboard, for both the cartoon and comic strip sector, eight plus seven, proves how the current year has given the Humorists at Marostica a collection of rich quality. The refinement of the strokes always along with a striking idea. And the strip which was awarded the Second Gran Prix Chessboard must be remembered, of the humorist Gerrit Huig. A sequence of eight moments of life of a drawer, always seen head and shoulders, in the same way of his celebrated fellow countryman artist colleague Jules Feiffer. Less biting than him, who dedicated his creations mostly to American political characters, on the contrary soft in scanning the time that goes from man’s waiting for an idea and the frenetic moment, the last one, that sees him furiously working on a sheet of drawing paper. This year as well, a sign of the “elderliness” of Humorists at Marostica, the jury has been able to award for his consolidated wit, in remembrance of the late Marco Sartore, organisational spirit of the exhibition, to the Ukrainian friend of many editions Yuriy Kosobukin. He has created a bridge the shape of a wristwatch on lifetime: from childhood to the old age. A two-way trip.

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Gerrit Huig, Stati Uniti (Cartoon 40x30) 42


Gerrit Huig, Stati Uniti (Strip 40x30) - Gran Premio Internazionale Scacchiera 2008 43


Toni Ved첫, Italia (Cartoon 30x40) - Premiato 44


Andrea Pecchia, Italia (Cartoon 22x28) - Premio Speciale “Sandro Carlesso“ 45


Giancarlo Sartore, Italia (Cartoon 25x35) 46


Piero Sandano, Italia (Cartoon 25x35) 47


Rahim Baghal Asghari Baghmishe, Iran (Cartoon 21x30) - Premiato 48


Ömer Çam, Turchia (Cartoon 21x30) 49


Carlo Martini, Italia (Cartoon 35x25) 50


Andrea Andolina, Italia (Cartoon 50x70) 51


Domenico Sicolo, Italia (Cartoon 21x30) - Premiato 52


Babak Chamagol, Iran (Strip 30x40) - Premiato 53


Shahrokh Heidari, Iran (Cartoon 21x30) 54


Mihai Ignat, Romania (Cartoon 21x30) 55


Marjan Malekmahmoodi, Iran (Cartoon 21x30) 56


Bahman Jalali Nokandeh, Iran (Cartoon 25x35) 57


Mohammad Amin, Iran (Strip 25x35) - Premiato 58


Hüseyin Çakmak, Cipro (Cartoon 21x30) 59


Sergio Toppi, Italia (Cartoon 25x35) 60


Nadayoshce Noran, Iran (Cartoon 20x30) - Premiato 61


Bayram Hajizadeh, Azerbaijan (Strip 21x30) 62


Angelo Campaner, Italia (Cartoon 30x40) 63


Kfir Weizman, Israele (Cartoon 21x30) 64


Shang Jun, Cina (Cartoon 21x30) 65


Jugoslav Vlahovic, Serbia (Cartoon 30x40) 66


Eilya Tahamtani, Iran (Cartoon 25x35) 67


Paolo Dalponte, Italia (Cartoon 21x30) - Premiato 68


Saeed Sadeghi, Iran (Cartoon 25x35) 69


Franco Bruna, Italia (Strip 35x45) 70


Byjo Zbigniew Pietvzyk, Polonia (Cartoon 21x30) 71


Han Na Choi, Corea del Sud (Strip 30x40) - Premiato 72


Luka Lagator, Montenegro (Strip 30x40) - Premiato 73


Giacomo Cardelli, Italia (Strip 21x30) - Premiato 74


Seyran Caferli, Russia (Cartoon 21x30) - Premiato 75


Rumen Dragostinov, Bulgaria (Cartoon 25x35) 76


Kononov Dmitry, Russia (Strip 21x30) - Premiato 77


Elena Ospina, Colombia (Cartoon 21x30) 78


Matteo Bertelli, Italia (Cartoon 21x30) 79


Milan Bukovac, Serbia (Strip 21x30) 80


Origone, Italia (Cartoon 21x30) 81


Dariush Ramezani, Iran (Cartoon 21x30) 82


Simone Frosini, Italia (Cartoon 21x30) 83


Suvi Maaria Tirronen, Italia (Cartoon 35x25) 84


Lorenzo Montagni, Italia (Strip 35x50) 85


Antonello Mengato, Flavio Masi, Italia (Cartoon 30x30) 86


Cristina Bernazzani, Italia (Cartoon 25x35) 87


Gianni Chiostri, Italia (Cartoon 21x30) 88


Carlo Bartolini, Italia (Cartoon 21x30) 89


Elena Terrin, Italia (Cartoon 21x30) 90


Daniele Zordan, Italia (Cartoon 35x50) 91


Valentina Verlato, Italia (Cartoon 40x60) 92


Gino Gavioli, Italia (Cartoon 21x25) 93


Ugo Sajini, Italia (Cartoon 21x30) 94


Crist Hovian, Stati Uniti (Strip 30x40) 95


Jaber Asadi, Iran (Cartoon 25x35) 96


Margherita Allegri, Italia (Cartoon 21x30) 97


Vladimir Kazanevsky, Ucraina (Cartoon 25x35) 98


Norbert Van Yperzeele, Belgio (Cartoon 21x30) 99


Antonella Arru, Italia (Cartoon 21x30) 100


Kononov Dmitry, Russia (Strip 21x30) - Premiato 101


Eugenio Saint Pierre, Italia (Cartoon 21x30) 102


Rosanna Stefani, Italia (Cartoon 21x30) - Premiato 103


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UMORISTI A MAROSTICA 2008 SALONE D’AUTORE: SILVIA ZICHE

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SALONE D’AUTORE: SILVIA ZICHE

Silvia Ziche nasce nel 1967 a Thiene cittadina della provincia vicentina. Sin dall’infanzia coltiva la passione per il fumetto, in particolare quello di casa Disney. Verso i quindici anni, frequentando la Breganzecomics, un gruppo locale di appassionati guidati da Alberto Simioni, comincia a capire che fare fumetti poteva essere un lavoro. Proprio in quegli anni, complice anche l’allora vicina manifestazione di Trevisocomics, conosce Giorgio Cavazzano che le sarà utile maestro nell’insegnargli grammatica e sintassi del fumetto.

Diplomata all’Istituto d’Arte di Nove (Vicenza), prosegue gli studi per il settore della grafica pubblicitaria presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. Grazie alla sua permanenza a Milano e alla sua determinazione nel proporsi alle varie redazioni nel 1987 entra in contatto con quella di Linus all’epoca diretto da Fulvia Serra ed inizia a collaborarvi. Vi pubblicherà brevi storie senza un personaggio fisso, e illustrazioni per articoli fino al 1991. Di seguito nascono collaborazioni anche con varie altre riviste, come Smemoranda (dal 1989 - con sporadiche interruzioni), Cuore (dal 1989 al 1996) realizzando vignette satiriche in coppia con Maurizio Minoggio e Comix (dal 1992 al 1996). Nell’89 approda alla Disney Italia dove diventa una delle matite di maggior successo di Topolino, scrivendo e disegnando prevalentemente storie sui paperi per il noto settimanale e per altre testate del gruppo. Tra i suoi maestri si annoverano

Silvia Ziche was born in 1967 in Thiene, small town of the Vicenza province. Since her childhood, she has been cultivating the passion for comics, particularly those by Disney production. When she was 15, by attending the Breganzecomics, a local group of comics’ lovers headed by Alberto Simioni, she begun to understand that comics could become a work. Just in those years, thanks also to the near Trevisocomics exhibition, she met Giorgio Cavazzano who will be a useful master in teaching her the grammar and syntax of comics. Graduated at the Istituto Arte Nove (Vicenza), she continued her studies in the advertising graphics sector at the Istituto Europeo di Design of Milan. In 1987, thanks to her staying in Milan and to her determination in proposing her collaboration to various editorial offices, she gets in contact with that of Linus, directed at that time by Fulvia Serra, and she begins to collaborate with them. Until 1991, she will publish for them short stories without a fix characters, and illustrations for articles. Then she begun to collaborate with some other magazines, such as Smemoranda in 1989 - with sporadic interruptions), Cuore (from 1989 and 1996) with satiric cartoons together with Maurizio Minoggio and Comix (from 1992 to 1996) In 1989 she arrives to Disney Italia where she becomes one of the main successful drawer of Mickey Mouse, by mainly writing and drawing stories on ducks for the famous weekly magazine and for other master heads of the Group. Among her masters we can count the late lamented Giovanni Battista Carpi, with whom she collaborated for about one year, and the already famous Giorgio Cavazzano. Among the numberless stories, she realizes the series Angus Tales and Trip’s strip published as appendix to the PKNA project in comic book format. For this magazine she also realised the complete episode Motore/Azione! Another series was dedicated to Chester Soup, published as appendix to Mickey Mouse Mystery Magazine. But it is “Zio Paperone e il mistero del papero del mistero”, even called “Papernovela”, to emerge among all, followed by “Topokolossal”, another long story among the few which Ziche realised in the “mouses” world. They are two parodies similar to the soap opera gender (also called

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il compianto Giovan Battista Carpi, presso il quale ha collaborato per circa un anno e il già conosciuto Giorgio Cavazzano. Fra le numerose storie realizza le serie Angus Tales e Trip’s strip apparse in appendice al progetto in formato comic book PKNA. Per questa testata ha anche realizzato l’episodio completo Motore/Azione!. Altra serie è quella dedicata a Chester Soup, apparsa in appendice a Mickey Mouse Mystery Magazine. Ma fra tutte emergono sicuramente “Zio Paperone e il mistero del papero del mistero”, anche detta “Papernovela”, cui fa seguito “Topokolossal”, altra lunga storia tra le poche realizzate dalla Ziche nel mondo dei “topi”. Sono due parodie sul genere delle soap opera (o telenovela in Italia), dove l’autrice omaggia, oltre ai maestri di una vita, anche il grande Carl Barks e le sue storie. Nel 2003 le due storie conoscono una raccolta in unico volume distribuito nelle edicole. E’ successivo un altro serial a puntate: “Il grande splash”. Sotto l’impulso di Claretta Muci, allora direttore di Topolino, realizza la parodia di Elisa di Rivombrosa col titolo di Paperina di Rivondosa, pubblicata nel 2005 a partire dal n. 2583 del 31 maggio. Nella storia recupera, dopo molto tempo, le nipotine di Paperina (Ely, Emy, Evy), Reginella di Giorgio Cavazzano ed il personaggio, creato da Carl Barks, di Doretta Doremì. Nello stesso anno la storia viene poi riproposta raccolta in volume per le librerie nella collana “Super Miti Mondadori”. Oltre al lavoro per Disney Italia, la Ziche mantiene una produzione autonoma avviata già nel 1992 con il volume “ Alice a quel paese” (con prefazione di Gino e Michele) dove vengono raccolte le storie pubblicate su Linus, dove appariva per la prima volta Alice che, solo dopo, sulle pagine di Comix è diventata un personaggio a se stante. Nel 1999 insieme allo sceneggiatore Disney, Tito Faraci, illustra ¡Infierno!, progetto particolare di fumetto senza parole recentemente riproposto (nel 2006) nella versione a colori con prefazione di Luca Raffaelli. L’anno successivo, nel 2000, con lo sceneggiatore cinematografico Vincenzo Cerami è la volta di “Olimpo SpA” cui seguirà nel 2002 “Olimpo SpA - Caccia grossa” due romanzi umoristici a fumetti in cui si descrivono le peripezie delle antiche divinità greche che, dopo un esilio millenario, scendono dall’Olimpo per rilanciare la loro religione tra gli uomini. Nel 2004, con il volume “Amore mio” (prefazione di Luciana Littizzetto) propone il suo nuovo personaggio Lucrezia un raccolta di storie e vignette su di una disperata trentenne ancora in cerca dell’anima gemella, alla quale si accompagnano decine di fidanzati e il cane Oliver, “una

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telenovela in Italy) where the author pays honour to the big masters of her life and also to the big Carl Bark and to his stories. In 2003 the two stories are collected in a unique volume sold in the news-stands. Then another serial in episodes: “Il grande splash”. Under the impulse of Claretta Muci, at that time director of Mickey Mouse, she realised the Parody of Elisa di Rivombrosa, with the title of Paperina di Rivondosa, published in 2005 on the issue n. 2583 of may 31st. In this story she recovers, after a long time, Daisy Duck’s nephews (Ely, Emy,Evy), Reginella by Giorgio Cavazzano and the character Doretta Doremi, created by Carl Barks. In the same year the story is then collected in a volume for bookshops for the Collection “Super Miti Mondadori”. Further to the collaboration with Disney Italia, she maintains an autonomous production, already begun in 1992 with the volume “Alice a quel paese” (with preface by Gino and Michele), collecting the stories published on Linus where Alice appeared for the first time, before becoming an independent character on Comix. In 1999 together with

Tito Faraci, a Disney playwright, she illustrates ¡Infierno!, a particular project of comics without words, recently reissued (in 2006) in the coloured version with preface by Luca Raffaelli. The following year, 2000, with the screenwriter Vincenzo Cerami, it’s the time for “Olimpo SpA” followed in 2002 by “Olimpo SpA - Caccia grossa” two humoristic novels in comics narrating the adventures of the ancient Greek gods who, after a millenarian exile, come down from the Olympus for re launching their religion among men. In 2004, on the volume “Amore mio” (introduction by Luciana Littizzetto), she proposes her new character Lucrezia, a collection of stories and strips on a desperate thirty years girl still looking for her kindred spirit, accompanied by a dozen of boyfriends and by the dog Oliver, “ a woman like many” as you can read on the cover


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donna come ce ne sono tante” come si legge nel risguardo di copertina. Seguono poi i volumi “Due” nel 2006 con prefazione di Stefano Benni e “San Francisco e santa pazienza” nel 2007. Di Lucrezia, personaggio presente dal 2006 con la rubrica fissa “Secondo Lucrezia” sul settimanale femminile “Donna Moderna”, è attesa per la fine del 2008 l’uscita di una raccolta di tutte le vignette sin qui pubblicate. Con “I due Liocorni” (2006) e “Il caffè della Peppina” (2007) realizza due volumi indirizzati ai bambini illustrando i testi delle due note canzoni rispettivamente di Roberto Grotti e Alberto Anelli e Tony Martucci. Fra le altre collaborazioni avute vale la pena di citare le strisce e vignette per “Dire Fare Baciare”, mensile di “Smemoranda” (1993-1995). Altre collaborazioni sono con i supplementi del quotidiano “Il Corriere della Sera”: “Corriere Scuola” con la striscia “Trailers” (1998-1999) e nel 2000 la striscia “Un nodo alla gola” per il “Corriere Lavoro”. Ed ancora nel 2000 crea con Vincenzo Cerami (e proseguirà poi da sola fino a 2003) la striscia “Gaia, Allegra e Felice” per il settimanale “Musica!” supplemento del quotidiano “La Repubblica”. Nel 2002 realizza illustrazioni per la rivista Il Caffè Illustrato. Silvia Ziche ha anche ricevuto numerosi premi e riconoscimenti: il premio internazionale ‘’Umoristi a Marostica - settore strip” nel 1986, il premio Bonaventura a TrevisoComics nel 1993 e, nello stesso anno, il premio Fumo di China come migliore giovane autrice umoristica; segue nel 1995 con il premio ‘’Oscar Signorini’’, assegnato dalla rivista d’arte D’Ars. Nel 1996 riceve il premio internazionale ‘’Lisca di pesce’’, nella categoria giovani, assegnato dallo Jacovitti Club di Roma. Nel 1997 sono due i riconoscimenti: il prestigioso Topolone d’Oro come miglior sceneggiatore Disney (dell’anno 1996) grazie alla sua Papernovela; e nel Novembre, la Pantera del Salone dei Comics di Lucca ancora una volta come migliore giovane autrice. Nel 1999 riceve altri due riconoscimenti: il premio Fumo di China come miglior disegnatore fumetto umoristico e il premio ANAFI- Arci Reggio. Doppietta anche nel 2000 con il premio ‘’U Giancu’’ per il disegno umoristico e lo ‘’Yellow Kid’’ come miglior disegnatore umoristico. Seguono nel 2002 il premio ‘’Gran Guinigi’’ speciale, assegnato da Lucca Comics; nel 2004 il premio ‘’Fumo di China’’ come miglior disegnatore fumetto umoristico ed infine nel 2006 il premio ANAFI miglior autore completo. Tra le sue collaborazioni, oltre a Faraci e Cerami, si contano anche storie con François Corteggiani e Carlo Gentina, dinamici sceneggiatori umoristici.

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flyleaf . Then follow the volumes “Due” in 2006 with preface by Stefano Benni and “San Francisco e santa pazienza” in 2007. Within the end of 2008 it is expected the issue of a collection of all the strings published until now and dealing with Lucrezia, a character present from 2006 with the stable column “Secondo Lucrezia” on the weekly women’s magazine “Donna Moderna” “I due Liocorni” (2006) and “Il caffè della Peppina” (2007) are two volumes she realises for children, where she illustrates the texts of the two well known songs belonging respectively to Roberto Grotti, Alberto Anelli, and Tony Martucci. Among other collaborations it is necessary to mention the strings and comics for “Dire Fare Baciare”, monthly magazine of “Smemoranda” (1993-1995). She also collaborates for the supplements of the daily magazine “Il Corriere della Sera”: “Corriere Scuola” with the string “Trailers” (1998-1999) and in 2000 the string “Un nodo alla gola” for “Corriere Lavoro”. In 2000 she also creates, together with Vincenzo Cerami, (and continuing then alone until 2003) the string “Gaia, Allegra e Felice” for the weekly magazine “Musica!”, supplement of the daily magazine “La Repubblica” In 2002 she realized some illustrations for the magazine Il Caffè Illustrato Silvia Ziche has also received number of prizes and acknowledgements: The international prize “Humorists in Marostica- strip category” in 1986, the prize Bonaventura at TrevisoComics in 1993 and, in the same year, the prize Fumo di China as best young humoristic author; then in 1995 the prize “Oscar Signorini” assigned by the art magazine D’Ars. In 1996 she receives the international prize “Lisca di pesce”, in the young category, assigned by the Jacovitti Club of Rome. In 1997 she obtains two acknowledgements: The prestigious Topolone d’Oro as best Disney play writer (in 1996) thanks to her Papernovela: and in November, the Pantera of Salone dei Comics in Lucca, always as best young author. In 1999 she receives other two acknowledgements: The prize Fumo di China as best drawer of humoristic comics and the prize ANAFI- Arci Reggio. Two prizes obtained in 2000: “U Giancu” for the humoristic drawing and “Yellow Kid” as best humoristic drawer. In 2002 the special prize “Gran Guinigi”, assigned by Lucca Comics, in 2004 the prize “Fumo di China” as best drawer of humoristic comics and finally, in 2006, the prize ANAFI as best complete author. Among her collaborations, beside Faraci and Cerami, there are also stories with François Corteggiani and Carlo Gentina, dynamic humoristic play writers.


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ELENCO PARTECIPANTI 2008 MEMBERSHIP YEAR 2008

AUSTRALIA Pol Louis AZERBAJIAN Caferli Seyran Hajizadeh Bayram BELGIO Tasco Tony Haymans Patrick Bossens Philippe D’hoop Freddy Yperzeele Norbert Van BIELORUSSIA Shmidt Alexander BOSNIA ERZIGOVINA Zijad Sakic Sultanovic Resad BRASILE Nascimento Carlos Augusto Wilson Figueiredo Duarte Raimundo Waldez Da C. Silvano Rosa Gonclaves De Meo BULGARIA Tcholakova Maya Tchobanov Nikolay Tchernaev Angel Dragostino Rumen Kostov Georgiev Valentin CINA Xing Jin Xiao Jia Rui Ju Zhang Wei Qiao Wei Cheng Shib Junzheng Liu Guo Zhong Shang Jun

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Sun Shen Xins Ba Bilig Run Tang Li Huang Bin Feng Hui Chang CIPRO Cakmak Huseyin COREA DEL SUD Kim Dae Jin Park Hey Jin Song Jihoon Kim So Hyun Yum Hwi Su Park Hyun Su Lee Young Joo Seo Ji Hyun Choi Han Na COSSOVO Metis Muhamet Ahmeti CROAZIA Kovacevic Josip Markusic Tatjana Seber Fedor Kritovac CUBA Zardoya Ramiro Sanchez Falco’ Carlos Alejandro Chang FINLANDIA Partanen Heino GERMANIA Taussig Pavel Lerner Anatoliy Jahsnowski-Herschel Steffan Broda Hajna

GRECIA Georgiu Grigoris Coutarelli Demetrios Efthimiadis Athanassios Kordalis Dimitris Koundouros Nicolas INDONESIA Martono Didie Sw INGHILTERRA Connaughton Dave Sareh Pooya Talimonov Alexei IRAN Ramezani Dariush Abdolee Jabbar Mahdi Khajooei Jafarzadeh Roozbeh Heydarpanah Mojtaba Shahmohammadi Zohre Aghababaeian Arezoo Sharifzadeh Tayebeh Yoshaee Nobar Aryan Far Ali Akbar Malekmahmoodi Marjan Khalaji Mohammad Ali Dehghani Ashkezari Hamideh Hejazi Seyyed Hassan Bararai Ali Reza Rahimkhani Hossein Pabahi Moghaddam Davood Deldar Dùawood Nikooray Naciheh Abdollahi Adli Hossein Bahrami Reykani Farhad Zolnaurian Peyman Chamangol Babak Fallah Abbas Valizadeh Mohmmad Ali Sadeghi Saeed

Ghafari Modammad Hooshmand Shahin Maghaddasi Rostame Shadpay Mohammad Reza Aghaei Mohammad Amin Habibi Pashakolai Mohammad Jalali Nokandeh Bahman Abdolrahimi Homayoun Hafeznezami Mohammadreza Zardkashoei Masoud Ziaei Ghamarian Alireza Mokhtar Jozani Reza Farkoosh Sajjad Ebadi Divanpour Arash Deldar Dawood Asadi Jaber Jannati Rad Sevda Baghal Asghari Shahrokh Heidari Rousta Abbas Amini Seyd Sadegh ISRAELE Tetievski Michael Galitsky Sasha Alter Avital Weizman Kfir Kostovetsky Gennady Erenburg Boris Reichert Or ITALIA Origone Franco Allegri Margerita Bruna Franco Saint Pierre Eugenio Bertelli Matteo Sterpone Carlo Bellassai Cesare Mantegazza Walter Curi Giovanni Spadari Marco Sajini Ugo


Bartolini Carlo De Giovanni Giuseppe Di Lena Gianni Tauro Martina Romano Francesca Isca Emilio Verlato Valentina Ricca Filippo Arru Antonella Trevisan Lorenzo Martin Carlo Neri Denni Forti Francesco Romagna Andrea Fusi Marco Foscarini Adrianna Terrrin Elena Rossi Alvise Frigo Stefania Frosini Simone Scabardi Simone Sicolo Domenico La Rocca Alberto Andolina Andrea Saccoman Isacco Zordan Daniele Masi-Mengato Giovanetti Elisabetta Paparelle Diego Casagrande Matteo Frigo Riccardo Bolzani Lorenzo Masciali Davide Natoli Antonella Florian-Lazzari Barbon Michele Ferrara Stella Zenobi Massimiliano Sandano Piero Fedele Cristiano Maria Fedele Fabio Maria Petri Fulvio Ottavi Massimo

Mazzucco Massimo Buongiorno Andrea Bucci Nicola Corvi Gabriele Tirronen Suvi Maaria Tesei Massimo Marampon Ricciotti Guerriero Santo Gianesini Tiziano Montagnin Lorenzo Bruno Renato Audisio Gianni Cavallerin Sergio Manzardo Mattia Deganutti Fausto Pecchia Andrea Chiostri Gianni Bortolotti Aldo Stefani Sergio Stefani Rosanna Dalponte Paolo Caldirola Eleonora Bernazzani Cristina Vedu Toni Cardelli Giacomo Gavioli Gino Tarizzo Marino Bortolucci Samanta Campaner Angelo Marini Luciano Toppi Sergio Sartore Giancarlo Piscopo Giuseppe LUSSENBURGO Leurs Pol MACEDONIA Toma Sekulovski Georgievski Miroslav

MONTENEGRO Simon Vuekovic Lagator Luka Drljevic Darko OLANDA Frans Ter Horst Zussman Billha

Nikola Otas Bukovac Milan Jordan Pop-Iliev

POLONIA Graczyk Michal Figura Zygmunt Krotos Tadeusz Tomasz Woloszyn Sobiak Tomasz Luczynski Slawomir Wach Grzegorz Frackiewicz Jacek Pietrzyk Zbigniew

SLOVENIA Zoran Josic Milan Alasevic

REP. CECA Trunecek Tomas Kral Cesky Miloslav ROMANIA Lupu Marian Avramescu Marian Ignat Mihail Sorin Licurici George Rusu Gabriel Gratian Lucaci Pasarariu Alexandrescu Aurel Stefan Suta Aurelian RUSSIA Yakovlev Alexander Tarasenko Valeri Sergey Bobylev Kononov Dmitry SERBIA Vlahovic Jugoslav Sinisa Sobot Srbljanin Predrag

SLOVACCHIA Valter Jano Kotrha L’ubomi

SPAGNA Ospina Elena SVEZIA Ajanovic Midhat TURCHIA Iscan Batuhan Erdogan Basol Gam Omer Dincay Umit Mufit Akkola Ahmet Umit UCRAINA Fedko Serghiy Kazanevsky Vladimir Kosobukin Yuriy UNGHERIA Bacsa Gergely U.S.A. Nguyenhuu Huey Crist Hovian Huig Gerrit UZBEKISTAN Eshonkulov Makhmundjon

117


UMORISTI A MAROSTICA ALBO D’ORO / GOLD WINNERS

1969

EDIZIONE RISERVATA A UMORISTI DILETTANTI VENETI Rino Filippin, Italia

1970

TEMA LIBERO Zoran Javanovic, Jugoslavia

1971

TEMA LIBERO Giuliano Rossetti, Italia

1972

TEMA LIBERO Adolf Born, Cecoslovacchia - Cartoon Osvaldo Cavandoli, Italia - Strip Anselmo Anselmi, Italia - Grafica pubblicitaria

1973

1974

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TEMA LIBERO Jagodic Stane, Jugoslavia - Cartoon Bruno Bozzetto, Italia - Strip Eronda, Italia - Grafica pubblicitaria TEMA LIBERO Jeno Dallos, Ungheria

1975

L’UOMO ED IL POTERE Vlasta Zabransky, Cecoslovacchia - Cartoon Valentin Rosancev, URSS - Strip

1976

FANTASCIENZA: RISPOSTA DELL’UOMO ALLE PROPOSTE DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA Dunai Imre, Ungeria - Cartoon Silvana Migliorati, Italia - Strip

1977

GLI ANIMALI CI GUARDANO: RAPPORTO TRA ISTINTO E RAGIONE Gyorgy Svetozarov, URSS - Cartoon Edwin Nagels, Belgio - Strip

1978

LA MEDICINA (SCIENZA A SERVIZIO DELL’UOMO?) Josette Janssens, Belgio - Cartoon Toni Vedù, Italia - Strip

1979

IL BAMBINO: UNA SPECIE IN VIA D’ESTINZIONE Vladimir Kos, Jugoslavia - Cartoon David Mckee, Gran Bretagna - Strip

1980

LO SPORT: DAL GIOCO ALLA COMPETIZIONE Toni Vedù, Italia - Cartoon David Mckee, Gran Bretagna - Strip

1981

I TRASPORTI IMPOSSIBILI Johnny Bekaert, Francia Coco, Italia Ugo Furlan, Italia Ionica Nicolae, Romania Albert Poch, Romania Quino, Argentina

1982

LA CITTÀ E L’UOMO Rumen Simeonov, Bulgaria Nedzar Kransnici, Jugoslavia

1983

LA MUSICA Toni Vedù, Italia - Cartoon Bengt-Goran Griffer, Svezia - Strip

1984

MASS MEDIA AL POTERE Franco Chiavegato, Italia - Cartoon Milan Lipovsky, Cecoslovacchia - Strip

1985

LA SCUOLA Milko Dikov, Bulgaria - Cartoon Franco Chiavegato, Italia - Strip Bora Octavian e Ucran Catalin, Romania - Premio Carlesso

1986

HOBBY Roberto Totaro, Italia - Cartoon Silvia Ziche, Italia - Strip Mauro Zocchetta, Italia

1987

LA FAVOLA Silvana Migliorati, Italia - Cartoon Maurizio Minoggio, Italia - Strip Dan Perjovschi, Romania - Premio Carlesso

1988

VANITÀ Juancarlos Nicholls, Colombia - Cartoon Cecilia Caceres Amaya, Colombia - Strip Kostov Plamen Dimitrov, Bulgaria - Premio Carlesso

1989

EROI Guido Clericetti, Italia - Cartoon Victor Kudin, URSS - Strip Toni Vedù, Italia - Premio Carlesso

1990

FANS E FANATISMO Duhammet Sengor, Turchia - Cartoon Igor Shein, URSS - Strip Antonin Juracka, Cecoslovacchia - Premio Carlesso


1991

CHIACCHIERE Franco Origine, Italia - Cartoon Milan Lipovsky, Cecoslovacchia - Strip Eronda, Italia - Premio Carlesso

2001

STRANIERO Cornel-Marin Chiorean, Romania - Cartoon Giorgio Cecchinato, Italia - Strip Marilena Nardi, Italia - Premio Carlesso

1992

SFORTUNA Eronda, Italia - Cartoon Eray Ozbek, Turchia - Strip Jagodic Stane, Slovenia - Premio Carlesso

2002

GRAFFITI Yuris Ochakovsky, Israele - Cartoon Lesile Ricciardi Alegre, Uruguay - Strip Alessandro Gatto, Italia - Premio Carlesso

1993

ANNIVERSARI Jurij Kosobukin, Ucraina - Cartoon Roberto Totaro, Italia - Strip Antonello Menato e Flavio Masi, Italia - Premio Carlesso

2003

1994

LA MONTAGNA Ernesto Cattoni, Italia - Cartoon Maurizio Minoggio, Italia- Strip Giorgio Cecchinato, Italia - Premio Carlesso

CIBO Giancarlo Sartore, Italia - Cartoon Bob Darroch, Nuova Zelanda - Strip Eronda, Italia - Premio Carlesso Paolo Dalponte, Italia - Premio Marco Sartore Toni Vedù, Italia - premio Marco Sartore Valentina Verlato, Italia - Premio Marco Sartore

2004

TREND Antonella Mengato / Flavio Masi, Italia - Cartoon Gianni Di Lena, Italia - Strip Giacomo Cardelli, Italia - Premio Carlesso Sergio Toppi, Italia - Premio Marco Sartore

2005

GIOCATTOLI Michael Kountouris, Grecia - Cartoon Chris Hovian, Stati Uniti - Strip Dalcio S. De Oliveira Machado, Brasile - Premio Carlesso Gino Gavioli, Italia - Premio Marco Sartore

2006

SOGNI Màrcio Leite Da Silva, Brasile - Cartoon Igor Pachtchenko, Russia - Strip Houmayoun Mahmoudi, Gran Bretagna - Premio Carlesso Stane Jagodic, Slovenia - Premio Marco Sartore

2007

BELLEZZA Marilena Nardi, Italia - Cartoon Santiago Cornejo, Argentina - Strip Suvi Maaria Tirronen, Finlandia - Premio Carlesso Franco Origone, Italia - Premio Marco Sartore

2008

TEMPO Valentin Georgiev, Bulgaria - Cartoon Gerrit Huig, Stati Uniti - Strip Andrea Pecchia, Italia - Premio Carlesso Yuriy Kosobukin, Ucraina - Premio Marco Sartore

1995

IL PIACERE Simone Frosini, Italia - Cartoon Valentin Druzhinin, Ucraina - Strip Rock Lane Fonseca Alves, Brasile - Premio Carlesso

1996

ESAMI Gino Gavioli, Italia - Cartoon Assunta Toti Buratti, Italia - Strip Ramin Moshrefi, Iran - Premio Carlesso

1997

MODA E MODE Jurij Kosobukin, Ucraina - Cartoon Jurij Manaev, Russia - Strip Houmayoun Mahmoudi, Iran - Premio Carlesso

1998

FEDELTÀ Paolo Dalponte, Italia - Cartoon Hadi Farahani, Canada - Strip O-Sekoer, Belgio - Premio Carlesso

1999

2000

ON - OFF Luca Riva, Italia - Cartoon Tiziano Gianesini, Italia - Strip Assunta Toti Buratti, Italia - Premio Carlesso MAESTRI Paolo Dalponte, Italia - Cartoon Simone Frosini, Italia - Strip Rumen Dragostinov, Bulgaria - Premio Carlesso

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Fotolito e stampa Firma Gruppo Poligrafico 30030 Pianiga VE Tel. 041.5101854 www.firmagroup.it

Progetto grafico e impaginazione Art Work Studio 31035 Crocetta del Montello TV Tel. 0423.839088 www.artworkstudio.com

Si ringrazia:

PICCADILLY School of Languages & Translations 35013 Cittadella PD Tel. +39.049.940.21.57 www.piccadilly.it

S&G Impianti Elettrici S.n.c. 36063 Marostica (VI) Tel. 0424.470899 www.sgimpianti.it

Associazione Culturale Architettando www.architettando.org

Finito di stampare nel mese di maggio 2008 presso Firma Gruppo Poligrafico - Pianiga (VE) Italy


UMORISTI A MAROSTICA 2008



Umoristi a Marostica 2008