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MissionFleet 5 / 2023

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Anno XVIII

novembre 2023

27 novembre 2023 Alcatraz Milano


FORNITORI DELLA FLOTTA AZIENDALE

• MIGLIOR SOFTWARE GESTIONALE – Fleet Support Srl – digifleet

• MIGLIOR SOFTWARE GESTIONALE

PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA – Fleet Support Srl – Vodafone Automotive

• MIGLIOR SERVIZIO DI TELEMATICA PER LA FLOTTA – Sipli Fleet Srl – Verizon Connect Italia – Vodafone Automotive – TRK (Michelin Group)

• MIGLIOR SOCIETÀ DI CONSULENZA

DI GESTIONE FLOTTE E MOBILITY MANAGEMENT – Fleet Support Srl – Athlon Car Lease Italy – D6 Drive Responsibly (Tolida Group Srl)

• MIGLIOR MOBILE APP PER I DRIVER – Sipli Fleet Srl – Athlon Car Lease Italy – TRK (Michelin Group) – Telepass (TBusiness)

• MIGLIOR TECNOLOGIA ANTIFURTO – Vodafone Automotive

• MIGLIOR PROGETTO DI CSR

CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY – Athlon Car Lease Italy

• MIGLIOR PRODOTTO O SERVIZIO

DI WELFARE AZIENDALE LEGATO ALLA MOBILITÀ – D6 Drive Responsibly (Tolida Group Srl) – FREENOW for Business

• STARTUP PER LE FLOTTE AZIENDALI

– digifleet – D6 Drive Responsibly (Tolida Group Srl)

• MIGLIOR SERVIZIO O PRODOTTO

PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE DI RICARICA AZIENDALI – Fleet220 Srl

FLEET MANAGER – Marcella Berta Mauri - HP inc – Valeria Braidotti - SIEMENS – Enrico Cavallotti - ISCAR ITALIA – Daniele Conti - DPV – Marco Cucchetti - KPMG – Liliana Del Socorro Rojas - ENERECO – Enza Di Paola Comoli - FERRARI & C – Gianfranco Martorelli - TIM – Domenico Michele Romita - COCA-COLA HBC ITALIA – Michele Santarpia - NTT DATA ITALIA

PREMI PER LE CASE AUTO I premi per le cause auto sono definiti in base ai dati relativi alle vendite true fleet in Italia forniti da Dataforce Italia. La classifica dei modelli più venduti sarà esaminata dalla giuria che, in base alla propria esperienza e al lavoro quotidiano di gestione delle flotte auto aziendali, designerà i modelli vincitori. Di seguito i segmenti presi in considerazione – Miglior Auto Strumentali – Miglior Auto Sales e Agenti – Miglior Auto Middle Management – Miglior Auto Dirigenti – Miglior Veicolo di Servizio (LCV) – Miglior Alimentazione Auto Mild Hybrid – Miglior Alimentazione Auto Full Hybrid – Miglior Alimentazione Auto Plugin Hybrid – Miglior Auto Elettrica – Miglior Gruppo Automobilistico nel Canale Flotte Evento organizzato da: NEWSTECA Srl Via Larga 6 – 20122 Milano T + 39 02-36599030 | eventi@newsteca.it missionline.it | missionfleetawards.it Seguici sui social: @missionline Missionline Newsteca


Anno XVIII • novembre 2023

www.missionline.it

Volkswagen Nuova ID.3 Focus

Semplificare la complessità con la telematica Mercato

Noleggio e km 0 sostengono le vendite Car List

Bev 4x4 in flotta


NUOVO 2008

ALLURE È CARATTERE Scegli la tua strada in versione benzina, diesel o 100% elettrico.

Consumo di carburante gamma NUOVO 2008 (l/100 km): 6,5 – 4,8; emissioni CO₂ (g/km): 147 – 120. Valori omologati in base al ciclo misto WLTP, in base al quale i nuovi veicoli sono omologati dal 1° settembre 2018, aggiornati al 31/07/2023, e indicati sono a scopo comparativo. I valori effettivi di consumo di carburante e di emissioni di CO₂ possono essere diversi e possono variare a seconda delle condizioni di utilizzo e di vari fattori quali: optionals, temperatura, stile di guida, velocità, peso totale, utilizzo di determinati equipaggiamenti (aria condizionata, riscaldamento, radio, navigazione, luci, ecc.), tipologia e condizioni degli pneumatici, condizioni stradali, condizioni climatiche esterne, ecc. Immagini illustrative; caratteristiche/colori possono differire da quanto rappresentato. Messaggio pubblicitario, con finalità promozionale.


1 Sommario 5 23.qxp_Layout 1 22/10/23 07:34 Pagina 1

SOMMARIO

Novembre 2023 • numero 5

4 CRUSCOTTO

30 INTERVISTE

Noleggio (e km zero) sostengono il mercato

Novità per il Noleggio a Lungo Termine in Italia

di Salvatore Saladino

di Luigi Barni

10 OVERVIEW

34

Osservatorio Prezzi MissionFleet

41 SPECIALE CAR LIST 4x4 BEV

di Francesco Lacidogna

14 PROFESSIONE FLEET MANAGER Il teleriscaldamento di A2A di Andrea Barbieri Carones

18 FOCUS Semplificare la complessità con la telematica di Alessandro Palumbo

Volvo EX30, Ioniq 5 e MG4 DONNE AL VOLANTE Inclusività è performance di Ilaria Salzano

38 INTERVISTE

di Maurizio Bertera

49 L’ANALISI DI MISSIONFLEET Volkswagen nuova ID.3 e Kia EV9

Dove stiamo andando

di Maurizio Bertera

di O.M. Fumagalli

NEWS L’EDITORIALE

2

NEWS

54

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

PROVATA PER VOI

Polestar 2 di O.M. Fumagalli

24

Tutti a bordo, Vodafone

12

L’esperto risponde, Q8

28

Abilitare la nuova mobilità, Escargo

32

La tecnologia 4xe di Jeep, Stellantis

40

La più capillare d’Italia, IP

48

NOVEMBRE 2023 | 1


2 Editoriale 5 23.qxp_Layout 1 21/10/23 11:34 Pagina 2

L’editoriale di Omar Fumagalli

UN ANNETTO FA

U

n anno fa, circa, il mio passaggio a questa “parrocchia” editoriale che segue il mondo aziendale dell’auto. Nonostante il periodo passato, per i fleet manager ancora molti punti incerti, analoghi a quelli del 2022. Figli della transizione imposta e ora in parte ripensata, verso il full-electric-for-all dato per scontato un po’ troppo presto e genericamente. Su questo numero di MissionFleet, il dovuto punto sul mercato, che dice altro, con ancora tanta necessità di termico ma anche la forza della connettività e dei servizi che si dedicano, che si sposano bene, alle crescenti auto elettrificate in azienda. Ne proviamo sempre di migliori, anche inedite di Bev, come la Polestar 2 oggetto di un test che lascia pochi dubbi, circa le prestazioni. I dubbi sono anche semplici, sulla carta o da fuori, da sciogliere: dove possibile la Bev, anche con hardware cinese (magari ben coordinato e sviluppato da aziende basate in Europa), ben assistito nel post-vendita (e qui si apre un capitolo) può fare al caso dell’azienda. Altrimenti si può scegliere ancora di altro, pur se

2 | NOVEMBRE 2023

costi e limiti lievitano e alcune politiche stridono tra loro. In quello aiutano i corretti tool, di aziende di cui scriviamo e la bravura, necessaria. Quella di chi “veicola i veicoli” in azienda e può educare i driver, certificare costi e valori ambientali a 360°, non staticamente su carta. Da fuori, molti guardano alle flotte, a quante auto elettriche di certi carmaker immatricolano. Togliendo posizioni alla vecchia guardia o al Vecchio Continente: fa notizia e polemica, ma qui non è una lotta, è una normale evoluzione di domanda e offerta che i fleet manager si trovano a gestire. Con la seconda ancora discrepante, pur se accresciuta e varia. Anche per questo a MFA 8, questo mese, si vede qualcosa di nuovo, si toccano inedite soluzioni, ma si premiano anche e ancora mostri sacri di un mondo fatto soprattutto di ciò che serve e crea valore. Il resto, l’aria fritta, la lasciamo ai titoletti da social che fanno tanti click e qualche affare del momento, ma non spostano le finanze di aziende e dipendenti sul lungo termine. OMF19


2 Editoriale 5 23.qxp_Layout 1 21/10/23 11:34 Pagina 3


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MISSIONFLEET CRUSCOTTO

NOLEGGIO (E KM ZERO) SOSTENGONO IL MERCATO

Il lungo e il breve termine sono i canali che quest’anno permeono al mercato automobilistico di crescere, ma senza avvicinarsi ai livelli pre-pandemia nelle Passenger Cars. Le previsioni per il 2024 e un’analisi sull’auto elerica nel rent

T di Salvatore Saladino*

re quarti dell’anno 2023 sono trascorsi ed è già tempo di parziali bilanci. Il mercato dell’auto è in positivo rispetto al 2022: le Passenger Cars immatricolate sfiorano il milione e 200.000 (+20,5%) e i Light Commercial Vehicles superano le 130.000 unità (+17,6%). Ma mentre i mezzi da lavoro sono tornati a volumi pre-Covid, anzi li hanno leggermente superati, per le automobili il gap rimane sensibile: mancano all’appello quasi 300.000 unità rispetto al 2018 e 2019. È dunque un mercato più contenuto, ma a ben più alta marginalità per Oem e reti di vendita, perché il prezzo medio

*Country Manager Dataforce Italia 4 | NOVEMBRE 2023

delle auto è cresciuto molto, complice la maggiore complessità tecnologica – motori ibridi, elettrici (pochi), maggiori sistemi di sicurezza e ADAS – e una scontistica nettamente più bassa. È anche un mercato inquinato dalle km zero, che sono tornate a registrare numeri importanti (le autoimmatricolazioni di Case e concessionari sono arrivate al 10% di quota, con una punta che a settembre ha sfiorato il 13%). E che è sostenuto dal comparto del noleggio che, tra short e long, conquista ormai il 30% di market share. Se il noleggio a breve termine quest’anno è tornato a inflottare massicciamente (+41% da

gennaio a settembre, ma negli ultimi mesi è tornato in negativo), il lungo termine (+33,4%) presenta una crescita più armonica, sostenuta però anche dall’accelerazione delle consegne, con l’evasione di molti ordini acquisiti da parecchio tempo. Esaurita la spinta del portafoglio ordini, ad agosto il NLT ha mostrato il primo segno meno del 2023 (-6%) e a settembre si è stabilizzato appena al di sopra dei volumi dello stesso mese del 2022 (+3,5%). In ogni caso, il long rent ha già immatricolato quest’anno 286.500 automobili (278.000 se si depura il dato dal rent-to-rent che gli operatori del NLT si intestano ma cedono ai


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MISSIONFLEET CRUSCOTTO

MERCATO AUTO DA GENNAIO A SETTEMBRE 2023 PER CANALE MERCATO ITALIA PASSENGER CARS

GEN-SET 2023

GEN-SET 2022

DIFF. %

MARKET SHARE

DIFFERENZA MS

Privati Società in proprietà e leasing Noleggio Lungo Termine Top Noleggio Lungo Termine Captive Noleggio Lungo Termine Medium Noleggio Lungo Termine Altro Totale NLT Noleggio Breve Termine Top Noleggio Breve Termine Medium Noleggio Breve Termine Altro Totale NBT Concessionarie uso proprio Case Auto uso proprio Concessionarie e Case Auto uso noleggio Totale Concessionarie + Case Auto Mercato Italia Passenger Cars

655.168 63.003 164.254 109.740 11.469 1.066 286.529 41.616 8.571 9.611 59.798 94.897 13.422 8.261 116.580 1.181.078

585.444 53.146 112.790 91.305 9.679 1.043 214.817 29.337 6.697 6.337 42.371 75.601 3.780 5.167 84.548 980.326

11,91% 18,55% 45,63% 20,19% 18,49% 2,21% 33,38% 41,85% 27,98% 51,66% 41,13% 25,52% 255,08% 59,88% 37,89% 20,48%

55,47% 5,33% 13,91% 9,29% 0,97% 0,09% 24,26% 3,52% 0,73% 0,81% 5,06% 8,03% 1,14% 0,70% 9,87% 100,00%

-4,25% -0,09% 2,40% -0,02% -0,02% -0,02% 2,35% 0,53% 0,04% 0,17% 0,74% 0,32% 0,75% 0,17% 1,25% 0,00%

Società in proprietà e leasing: queste immatricolazioni includono anche quelle uso taxi, noleggio con conducente, autoscuole e quelle ad enti pubblici Società di Noleggio a Lungo Termine Top: ALD Automotive, Alphabet, Arval, Athlon Car Lease, UnipolRental, Leaseplan, Sifà Società di Noleggio a Lungo Termine Medium: Autosystem, Autovia Fleet, BrumBrum Rent, Flex Car Italia, GFC, Gruppo Santander (SCR - Drive), International Renting, Locauto, Mercury, PAN, Program Autonoleggio, Rent2Go, Village Rent Società di Noleggio a Lungo Termine Captive: Drivalia, ES Mobility, Free2Move Lease, KINTO Italia, Leasys, Lynk&Co Sales Italy, Mercedes-Benz Lease Italia, Volkswagen Leasing Società di Noleggio a Breve Termine Top: Avis Budget Italia, Europcar, GoldCar, Hertz Italiana, Locauto Rent, Sicily by Car, SIXT Società di Noleggio a Breve Termine Medium: Autovia, BuyFleet, Centauro Rent, Demontis, Felirent, Noleggiare, Rental Plus, RentalTop, ShareNow, Sinergia Rent

colleghi del breve termine per l’effettivo utilizzo). Anche nel comparto degli LCV il noleggio a lungo termine va a gonfie vele: +22% nei 9 mesi di quest’anno, con punte di accelerazione sostenute negli ultimi periodi (+83% a settembre), e una market share che ormai ha raggiunto una immatricolazione su tre sul totale del mercato. E le previsioni sono positive anche per l’anno prossimo. Dataforce ha già rilasciato una prima previsione sul 2024, in cui il NLT dovrebbe raggiungere le 450.000 immatricolazioni Passenger Cars. Si tratta di un incremento del 12,5%, a fronte di un mercato totale che salirà del 3,1%. Più contenuto l’aumento dei volumi del NLT nel settore degli LCV: 56.000 le

targhe previste con un incremento del 5,7%. Comunque il più alto tra tutti i canali. Le immatricolazioni di LCV nel forecast di Dataforce sono previste in crescita del 3%.

LA CLASSIFICA DEGLI OPERATORI NLT A fronte di un aumento dei volumi pari a un terzo rispetto al 2022, la performance dei player che operano su questo mercato è differenziata nei sotto-canali: i noleggiatori Top, cioè quelli controllati prevalentemente da gruppi bancari, e quindi non legati a uno specifico costruttore, quest’anno mostrano un’aggressività commerciale maggiore, con risultati più brillanti rispetto alla media del mercato: +45,6%, mentre le Captive crescono, ma non

riescono a tenere il passo delle Top (+20,2%). Sempre più marginale la quota degli operatori di medie e piccole dimensioni, che quest’anno superano a stento l’1% di market share. La classifica degli operatori del NLT (Passenger Cars) quest’anno ha un protagonista assoluto: Arval, che ha continuato a crescere a ritmi molto sostenuti anche nel terzo trimestre (+39%) anche quando alcuni concorrenti hanno un po’ tirato il freno a mano (nel Q3 il NLT è cresciuto soltanto del 10%). La classifica da gennaio a settembre (i dati sono depurati dal rent-to-rent) vede nelle prime 10 posizioni Arval (+50,3%), Leasys (+18,9%), LeasePlan (+60,8%), ALD Automotive (+37,8%), NOVEMBRE 2023 | 5


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MISSIONFLEET CRUSCOTTO

MERCATO ITALIA VETTURE (PC) - A SETTEMBRE 2023 TOP 5 MODELLI PER CANALE

GEN-SET 2023

MERCATO ITALIA PC FIAT PANDA 72.692 DACIA SANDERO 35.580 LANCIA YPSILON 33.507 TOYOTA YARIS CROSS 25.435 VW T-ROC 24.782 Tot. Mercato 1.181.078 PRIVATI FIAT PANDA 34.873 DACIA SANDERO 34.150 TOYOTA YARIS CROSS 21.044 DACIA DUSTER 21.042 RENAULT CAPTUR 19.144 Tot. Privati 655.168 SOCIETÀ MERCEDES GLC 1.907 BMW X1 1.653 FIAT PANDA 1.462 TESLA MODEL Y 1.426 MERCEDES GLE 1.343 Tot. Società 63.003 NOLEGGIO LUNGO TERMINE FIAT PANDA 17.143 PEUGEOT 3008 10.363 LANCIA YPSILON 8.347 VW TIGUAN 7.238 ALFA ROMEO TONALE 6.935 Tot. NLT 286.529 NOLEGGIO BREVE TERMINE FIAT PANDA 3.919 LANCIA YPSILON 3.711 FIAT 500X 3.428 FIAT 500 2.702 PEUGEOT 3008 2.255 Tot. NBT 59.798 CONCESSIONARIE (INCLUSO NOLEGGIO) FIAT PANDA 15.264 FIAT 500 7.928 JEEP RENEGADE 5.521 LANCIA YPSILON 5.414 CITROEN C3 3.439 Tot. Concessionarie 102.314 CASE AUTO (INCLUSO NOLEGGIO) DR 5.0 2.628 JEEP RENEGADE 1.133 FIAT 500 948 DR 6.0 720 LANCIA YPSILON 568 Tot. Case 14.266

GEN-SET 2022

DIFFERENZA %

MARKET SHARE

DIFFERENZA MS

78.740 24.868 31.117 19.137 19.135 980.326

-7,68% 43,08% 7,68% 32,91% 29,51% 20,48%

6,15% 3,01% 2,84% 2,15% 2,10% -

-1,88% 0,48% -0,34% 0,20% 0,15% -

36.712 24.259 16.536 17.705 17.105 585.444

-5,01% 40,77% 27,26% 18,85% 11,92% 11,91%

5,32% 5,21% 3,21% 3,21% 2,92% -

-0,95% 1,07% 0,39% 0,19% 0,00% -

978 524 1.957 624 1.337 53.146

94,99% 215,46% -25,29% 128,53% 0,45% 18,55%

3,03% 2,62% 2,32% 2,26% 2,13% -

1,19% 1,64% -1,36% 1,09% -0,38% -

17.908 7.284 6.308 3.179 372 214.817

-4,27% 42,27% 32,32% 127,68% 1764,25% 33,38%

5,98% 3,62% 2,91% 2,53% 2,42% -

-2,35% 0,23% -0,02% 1,05% 2,25% -

5.601 2.983 2.258 3.858 849 42.371

-30,03% 24,40% 51,82% -29,96% 165,61% 41,13%

6,55% 6,21% 5,73% 4,52% 3,77% -

-6,67% -0,83% 0,40% -4,59% 1,77% -

16.518 3.764 3.836 2.258 4.198 80.160

-7,59% 110,63% 43,93% 139,77% -18,08% 27,64%

14,92% 7,75% 5,40% 5,29% 3,36% -

-5,69% 3,05% 0,61% 2,47% -1,88% -

0 117 42 0 33 4.388

868,38% 2157,14% 1621,21% 225,11%

18,42% 7,94% 6,65% 5,05% 3,98% -

18,42% 5,28% 5,69% 5,05% 3,23% -

Elaborazione Dataforce su fonte Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 02.10.2023

6 | NOVEMBRE 2023

Volkswagen Leasing (+19,3%), UnipolRental (+77,2%), Drivalia (+11,2%), Alphabet (+13,7%), Kinto Italia (+54,3%) e Sifà (-15,3%). Ma se l’integrazione tra LeasePlan e ALD fosse già stata completata, la somma delle loro immatricolazioni farebbe salire il nuovo colosso del long rent al primo posto assoluto della graduatoria, con un volume complessivo di 71.000 immatricolazioni, a fronte delle 61.000 dei noleggiatori di Stellantis (Leasys, Drivalia e Free2Move Lease), le 52.000 di Arval e le 27.500 di UnipolRental e Sifà, che da luglio hanno completato la fusione (e dallo stesso mese tutte le nuove immatricolazioni sono intestate a UnipolRental). A seguire, a breve distanza, Volkswagen Leasing con oltre 26.000 targhe. Presi tutti assieme, i protagonisti del mercato hanno raggiunto quest’anno una market share dell’85,53%. Come accaduto negli anni scorsi per il mercato dei costruttori, anche quello dei noleggiatori si sta sempre più concentrando in pochi gruppi dalle dimensioni gigantesche. Agli altri operatori rimangono poco più che le briciole.

MARCHE E MODELLI DI SUCCESSO Quali sono le marche preferite dai clienti aziendali e dagli utenti del noleggio a lungo termine nel 2023? Le aziende che acquistano direttamente il proprio parco auto, utilizzando prevalentemente la formula del leasing, puntano decisamente sui premium brand tedeschi. La Top 5 vede al comando Mercedes, seguita da BMW e da Audi. Nelle posizioni di rincalzo Fiat e Volkswagen. Ma mentre l’incremento delle


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MISSIONFLEET CRUSCOTTO

immatricolazioni della Casa della Stella sono quasi perfettamente in linea con la media del canale (+21,9% per Mercedes, +18,6% per il canale società), BMW sta crescendo in maniera più che doppia rispetto al mercato (+42,2%). Audi, invece, consolida il terzo posto con un incremento dei volumi poco significativo, quasi mantenendosi sui livelli del 2022 (+4,1%). Nel noleggio a lungo termine, la classifica è molto diversa, perché una fetta importante di immatricolazioni è costituita da auto di pool e di segmento basso. Al primo posto Fiat, che si conferma vicina ai volumi dello scorso anno (-3,9%), mentre i costruttori alle sue spalle fanno segnare incrementi di spessore: Volkswagen (+56,4%), Peugeot (+54,1%), Audi (+30,1%) e Ford (+88,5%). Nell’ambito dei modelli preferiti, gli acquisti diretti delle società confermano che il target del parco aziendale nelle prime posizioni è generalmente alto: la Mercedes GLC è al primo posto, con un incremento delle immatricolazioni al raddoppio (+95%), al secondo posto BMW X1, che addirittura triplica le targhe (+215,5%). A seguire l’unico modello popolare della Top 5: la Fiat Panda, che però perde il 25,3% delle immatricolazioni, la Tesla Model Y (+128,5%) e un’altra Mercedes, la GLE che conferma i volumi dell’annata precedente (+0,5%). Nel long rent la graduatoria è comandata dalla Fiat Panda (4,3%). A seguire, la Peugeot 3008 (+42,3%), la Lancia Ypsilon (+32,3%), la Volkswagen Tiguan (+127,7%) e la sorprendente Alfa Romeo Tonale che nel primo anno completo di presenza sul

NOLEGGIO LUNGO TERMINE VETTURE ESCLUSO RENT TO RENT

GEN-SET 2023

GEN-SET 2022

DIFFERENZA %

MARKET SHARE 2023

DIFF. MS 2023/2022

Arval 52.028 Leasys 42.420 LeasePlan 35.846 ALD Automotive 35.029 Volkswagen Leasing 26.360 UnipolRental 22.639 Drivalia 15.940 Alphabet 8.235 KINTO Italia 5.666 Sifà 4.865 ES Mobility 4.798 Locauto 3.982 Athlon 3.570 Mercedes-Benz Lease Italia 3.282 Free2Move Lease 2.628 Lynk&Co Italy 2.402 RAC plurimensile 1.715 Rent2Go 1.570 Autosystem 1.178 NLT Altro 1.066 Gruppo Santander (SCR - Drive) 912 Program Autonoleggio 778 FlexCar Italia 382 Mercury 232 PAN 189 International Renting 163 Village Rent 83 GFC 21 BrumBrum Rent 0 Totale noleggio lungo termine 277.979

34.608 35.665 22.297 25.417 22.088 12.777 14.329 7.246 3.672 5.744 2.384 3.831 2.353 3.646 3.398 1.033 1.767 1.682 793 1.043 51 552 1.054 172 173 121 162 151 470 208.679

50,34% 18,94% 60,77% 37,82% 19,34% 77,19% 11,24% 13,65% 54,30% -15,30% 101,26% 3,94% 51,72% -9,98% -22,66% 132,53% -2,94% -6,66% 48,55% 2,21% 1688,24% 40,94% -63,76% 34,88% 9,25% 34,71% -48,77% -86,09% -100,00% 33,21%

18,72% 15,26% 12,90% 12,60% 9,48% 8,14% 5,73% 2,96% 2,04% 1,75% 1,73% 1,43% 1,28% 1,18% 0,95% 0,86% 0,62% 0,56% 0,42% 0,38% 0,33% 0,28% 0,14% 0,08% 0,07% 0,06% 0,03% 0,01% 0,00% 100,00%

2,13% -1,83% 2,21% 0,42% -1,10% 2,02% -1,13% -0,51% 0,28% -1,00% 0,58% -0,40% 0,16% -0,57% -0,68% 0,37% -0,23% -0,24% 0,04% -0,12% 0,30% 0,02% -0,37% 0,00% -0,01% 0,00% -0,05% -0,06% -0,23% 0,00%

Elaborazione Dataforce su fonte Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 02.10.2023

mercato (il lancio avvenne a giugno del 2022) si impone come uno dei modelli più apprezzati.

FOCUS AUTO ELETTRICHE NEL NOLEGGIO È opinione comune che il noleggio, in particolare quello di lungo termine, sia un canale di grande sostegno per la diffusione dell’auto elettrica in Italia che, come sappiamo, stenta ad affermarsi (quest’anno la sua quota di mercato non è ancora arrivata al 4%, mentre in

Germania e nel Regno Unito è al 18%, in Francia al 15,9% e nei Paesi Bassi addirittura supera il 30% delle nuove immatricolazioni). Un’analisi specifica effettuata da Dataforce smentisce questo assioma: non è affatto vero che il noleggio sia un grande sostenitore dell’auto a corrente, semplicemente obbedisce come tutti alle leggi del mercato, senza fare alcuno sforzo in più. Quest’anno il canale di distribuzione del rent (lungo e breve termine cumulati) ha immatricolato da gennaio a settembre 13.879 auto elettriche, NOVEMBRE 2023 | 7


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MISSIONFLEET CRUSCOTTO

NOLEGGIO E AUTO ELETTRICA: CHI CI PUNTA E CHI NO VETTURE

Gruppo Santander (SCR - Drive) Avis Budget Italia Program Autonoleggio UnipolRental KINTO Italia Hertz Volkswagen Leasing Athlon Rentals (Long Term Other) ALD Automotive Leasys Mercury Rentals (Short Term Other) LeasePlan Autosystem Arval Sifà Noleggio Concessionarie e Case Auto International Renting Drivalia Mercedes-Benz Lease Italia ES Mobility Alphabet Free2Move Lease Noleggiare Sixt Autovia FlexCar Italia Rental Plus Autovia Fleet PAN Rent2Go Europcar Rentals

GEN-SET 2023

GEN-SET 2022

DIFFERENZA %

31 146 6 349 83 495 1.887 140 13 2.208 690 5 309 1.174 13 2.088 186 636 5 914 1.026 448 271 413 17 30 6 1 0 1 3 10 265 13.879

1 14 1 100 31 186 909 73 7 1.245 401 3 216 879 11 1.825 163 560 5 930 1.182 573 375 648 35 63 14 21 3 0 0 0 0 10.518

3000,00% 942,86% 500,00% 249,00% 167,74% 166,13% 107,59% 91,78% 85,71% 77,35% 72,07% 66,67% 43,06% 33,56% 18,18% 14,41% 14,11% 13,57% 0,00% -1,72% -13,20% -21,82% -27,73% -36,27% -51,43% -52,38% -57,14% -95,24% -100,00% 31,95%

Elaborazione Dataforce su fonte Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 02.10.2023

rispetto alle 10.518 dei primi mesi del 2022. Il mercato nel suo complesso quest’anno ha targato 45.790 auto elettriche che equivalgono al 3,88% di quota: il noleggio a lungo e breve termine nei primi 9 mesi di quest’anno ha realizzato una market share “elettrica” del 4%. Siamo lì insomma. Nella tabella che compare in queste pagine, appaiono tutti gli operatori del noleggio che quest’anno e nel 2022 hanno 8 | NOVEMBRE 2023

immatricolato auto elettriche, quante sono e quale è stata la percentuale di incremento (o decremento delle immatricolazioni). I primi 7 operatori della classifica, ordinata in base all’incremento percentuale, hanno mostrato un tasso di crescita superiore al 100%, e hanno mostrato un incremento medio di 23 volte rispetto al mercato. Ma la somma delle loro targhe costituisce soltanto il 22% dei

volumi totali. I successivi 10 player della classifica, tra cui compaiono i primi quattro del lungo termine, hanno realizzato un tasso incrementale medio di una volta e mezzo rispetto a quello del mercato, e conquistato il 49% dei volumi di auto elettriche totali. Nove operatori del noleggio, invece, hanno immatricolato nel 2023 un numero inferiore di auto elettriche rispetto al 2022: tutti assieme hanno targato il 23% delle elettriche del noleggio. I player che hanno realizzato il maggior numero di immatricolazioni di auto a corrente quest’anno sono ALD Automotive e Arval, che si contendono il primato: ALD ha targato quest’anno 2.208 vetture elettriche (1.245 nel 2022, +77,35%), Arval 2.088 (1.825 l’anno scorso, +14,41%). L’accelerazione di ALD quest’anno ha dunque consentito di strappare il primo posto ad Arval. La captive Volkswagen Leasing ha conquistato il terzo posto. La captive di Volkswagen ha targato quest’anno 1.887 auto elettriche, più del doppio rispetto allo scorso anno. Ed è senz’altro tra i player di grande volume quello che ha fatto segnare il tasso incrementale più elevato. Sopra le 1.000 unità ci sono anche Mercedes- Benz Lease Italia: 1.026 immatricolazioni quest’anno, ma in regresso rispetto all’anno scorso, quando furono 1.182, e LeasePlan con 1.174 unità (879 nel 2022 da gennaio a settembre). In buona posizione il gruppo Stellantis, che nel 2023 ha immatricolato 914 auto a corrente con Drivalia (sono volumi simili a quelli dell’anno scorso), 690 con Leasys (+72%) e 413 con Free2Move Lease (-36%).


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MISSIONFLEET OVERVIEW

OSSERVATORIO PREZZI MISSIONFLEET Le variazioni di costo nelle voci rilevanti per i fleet manager: dalle auto agli accessori e tui i servizi collegati alla gestione della company car a cura di Francesco Lacidogna I mesi che vanno da aprile a settembre confermano la tendenza in aumento dei prezzi, anche se l’incremento è sempre meno marcato. In effetti, le vendite di auto continuano a crescere. Da gennaio si sono registrate quasi 1.194mila immatricolazioni, con crescita del 21%. Il solo canale del noleggio a lungo termine ha immatricolato 295.000 vetture registrando una crescita del 36%. Sembra, tuttavia, che qualcosa stia cambiando. Il 2023 è partito con un incremento del prezzo delle auto nuove pari al 6,4%. La crescita è rimasta intorno al 6% fino ad aprile. A maggio l’incremento si è ridotto di mezzo punto (5,5%), a luglio e agosto la crescita è stata del 5%, mentre a settembre siamo arrivati ad un incremento del 4,4%.

Si registra una tendenza all’aumento delle percorrenze chilometriche nelle company car. Già il Rapporto Aniasa, aveva evidenziato nel 2022 una quota dei contratti di noleggio con percorrenza superiore ai 30.000 km pari al 39%, mentre l’anno precedente era del 27%. Tale fenomeno ha un impatto sul volume degli interventi di manutenzione, nei contratti di noleggio a lungo termine che sono strettamente correlati ai chilometri percorsi. Sul versante prezzi, il trend delle manutenzioni e riparazioni è molto simile a quello delle auto. A maggio i prezzi sono aumentati del 5,4% rispetto all’anno precedente. Ma da giugno in poi la curva degli aumenti ha iniziato a calare fino ad arrivare a settembre, mese in cui l’aumento è stato del 4,4%.

Le gomme delle autovetture rappresentano la voce di costo che registra gli aumenti più consistenti rispetto a tutti gli altri elementi analizzati dal nostro Osservatorio Prezzi. I prezzi continuano ad aumentare anche nel semestre considerato nella tabella, anche se la dinamica dei livelli di crescita è discendente. A gennaio i prezzi degli pneumatici sono aumentati del 7,3%, mentre a febbraio l’aumento è stato più consistente 7,4%. A marzo si è registrata una crescita pari al 7,5%, mentre da aprile (7,2%) in poi la crescita è stata più contenuta. A maggio l’incremento è stato del 7%, a giugno e luglio del 6,4%, mentre ad agosto c’è stata una leggera risalita pari al 6,6%.

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Le voci relative ai prezzi dei noleggi a breve termine e dello sharing sono le uniche che registrano andamenti in decrescita tra quelli analizzati dall’Osservatorio. La spiegazione sta nel fatto che nel 2022 i prezzi del noleggio a breve avevano raggiunto andamenti da primato: il fatturato per giorno di noleggio era stato pari a 43,4 euro, mentre il fatturato per noleggio era stato pari a 374 euro. Nel 2023, invece, il rapporto tra domanda e offerta non è assolutamente paragonabile a quello 2022. In effetti a marzo i prezzi dei noleggi e dello sharing dei veicoli sono diminuiti del 16%, mentre ad aprile la decrescita è stata del 13%. Meno marcata quella di maggio, pari al 7%. Per poi arrivare a performance molto negative pari a -14%, -18% e -14% per i mesi di giugno, luglio e agosto.

La voce assicurazione dei veicoli è l’unica, rispetto a tutte le altre finora considerate, che registra andamenti positivi via via crescenti nel corso dei mesi considerati. Nel mese di marzo il premio medio per l’assicurazione è cresciuto dell’1,5%, mentre ad aprile è stato pari all’1,9, a maggio pari al 2,6% fino ad arrivare al 3,4 % di agosto. Come da evidenze di ANIA, il trend in crescita del premio medio è stato determinato sia dall’aumento della frequenza dei sinistri, dovuta ad una maggiore circolazione dei veicoli, sia dall’incremento del costo medio dei sinistri, correlato con l’aumento generale dell’inflazione.

Aumentando l’utilizzo della company car aumenta il peso percentuale della voce rifornimenti all’interno del total cost of ownership in cui tale voce è la seconda per importanza. I prezzi di benzina e diesel, senza un intervento governativo, sono influenzati dalle leggi di mercato. A maggio il prezzo alla pompa in modalità self-service è stato di € 1,818 al litro per la benzina (-2,9% vs aprile 2023) e € 1,661 per il gasolio (-5% vs aprile 2023). Da giugno fino a settembre i prezzi sono aumentati mediamente del 2,2% per la benzina e del 3,6% per il gasolio. Gli aumenti più consistenti si sono registrati, ad agosto +4% per la benzina e +7% per il gasolio. Purtroppo, la ripresa di settembre è coincisa con il mese in cui i prezzi hanno registrato il livello più alto: per la benzina il prezzo in modalità self-service è stato di € 1,986 al litro per il gasolio di € 1,911.

I prezzi delle ricariche delle colonnine monitorate, rilevati a ottobre 2023, mostrano solo in due casi leggerissime variazioni in diminuzione rispetto ai prezzi rilevati a maggio 2023. La tabella evidenzia i prezzi delle ricariche delle vetture elettriche presso alcune colonnine pubbliche delle città di Roma e Milano di diversi operatori. I costi delle ricariche mostrano l’importo per minuto e il costo di ricarica per kWh. Alcuni operatori addebitano una tariffa aggiuntiva al minuto se dopo tre ore il veicolo non viene rimosso.

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VODAFONE AUTOMOTIVE

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

TUTTI A BORDO QUANDO SI PARLA DI SICUREZZA DELLA FLOTTA

Può essere difficile per un driver accettare limitazioni al proprio modo di guidare. Ma se la mancanza di tali limitazioni fa sì che una guida aggressiva diventi parte della quotidianità, con eccessi e mancato rispetto del codice, allora se ne capisce la necessità: per prevenire incidenti e proteggere gli utenti della strada. È qui che la telematica si dimostra efficace, intervenendo per migliorare abitudini e comportamenti. Approfondire come la tecnologia possa contribuire alla sicurezza stradale è importante per chi gestisce flotte. I conducenti trascorrono gran parte della giornata al volante, è quindi essenziale cogliere tutte le opportunità per ridurre i rischi. 12 | NOVEMBRE 2023

DATI DI GUIDA E MAGGIOR SICUREZZA La tecnologia offre strumenti che aiutano ad adottare una guida responsabile. Vodafone Business Fleet Analytics, soluzione per ogni tipologia di flotta, incoraggia la guida sicura nel rispetto delle normative e delle policy aziendali sulla privacy. La quantità di dati prodotti dai veicoli, che possono aiutare a prendere decisioni di business, è infatti sempre più complessa e preziosa. Per comprenderne il valore, è fondamentale avere un quadro complessivo e Vodafone Business Fleet Analytics lo permette: utilizza e comunica le informazioni sulla guida in modi innovativi, notifiche sonore a bordo e/o sull’APP del driver, sms, email e report personalizzabili. Rilevando i comportamenti rischiosi, Vodafone Business Fleet Analytics offre l’opportunità di avvisare il driver. Il fleet manager può programmare avvisi in tempo reale, per prevenire incidenti. È possibile richiamare l’attenzione a rallentare, o a non distrarsi. Questo strumento di sensibilizzazione, abbinato alle funzionalità di analisi e aggregazione dati, consente la visualizzazione di un cruscotto digitale personalizzato. Qui, il fleet manager può impostare i KPI per regole volute e problematiche da

affrontare. Sono rilevabili le ore di guida, l’uso delle cinture, le violazioni del codice della strada. Queste e molte altre informazioni popolano la dashboard sulla sicurezza della flotta. È inoltre possibile avere un report di ogni driver, con rappresentazione del livello di rischio, a cui si possono associare corsi guida. LA FLOTTA SICURA COME MASSIMA PRIORITÀ L’analisi in tempo reale e l’aggregazione dei dati su piattaforma, offrono preziose opportunità ai fleet manager, con visione approfondita della flotta. La consapevolezza di come sono guidati i veicoli aiuta a concretizzare i rischi e condividerli con i conducenti, in modo efficace e trasparente. Si possono attuare misure preventive, incoraggiando e premiando la guida sicura, come corsi di educazione alla guida e incentivi. Tutto si riflette in una maggiore reputazione dell’Azienda, per azioni sulla sicurezza e impegno al contenimento delle emissioni, la cosiddetta green reputation. Il fleet manager ha dati oggettivi per intraprendere azioni concrete, condividendo l’importanza di comportamenti virtuosi su sicurezza, consumi e costi.


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MISSIONFLEET PROFESSIONE FLEET MANAGER

IL TELERISCALDAMENTO DI A2A

MIGLIORA LA LOMBARDIA Tommaso Cerliani, responsabile fleet management della società multiservizi quotata a piazza Affari, segue l’onda della sostenibilità intrapresa dall’azienda. Con uno staff di 15 persone, dal quartier generale di Milano gestisce circa 3.300 veicoli

di Andrea Barbieri Carones

C Con sede principale nel centro di Milano in piena Area C, A2A è una società multiservizi quotata a piazza Affari. Multiservizi significa ambiente, energia, calore, reti e tecnologie per le città intelligenti. Insomma: un gruppo da migliaia di dipendenti per il 25% di proprietà del comune di Milano, per il 25% del comune di Brescia e per il restante 50% collocato sul mercato. Un’azienda nata e cresciuta in

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Lombardia, dove ha le sue radici. Basti pensare che nel corso dello scorso anno ha distribuito oltre 1,5 miliardi di euro come valore economico sull’area milanese dopo un investimento di 370 milioni di euro in infrastrutture e impianti per la transizione ecologica. E per finire: 14 milioni di chilometri percorsi a emissioni zero grazie a infrastrutture per la ricarica dei veicoli. Tale transizione ecologica non può che passare anche dalla mobilità sostenibile dei dipendenti di A2A, che hanno bisogno di mezzi sicuri, moderni e sosteninbili. Ogni mattina, entrando nel suo ufficio a meno di 1 km dal Duomo, il responsabile fleet management Tommaso Cerliani ha questo in mente. E per questo ha un

obiettivo da raggiungere: la sostenibilità e il basso impatto ambientale della flotta. Come è arrivato in A2A? «Dopo la laurea in Economia e Commercio, ho iniziato la mia carriera in IBM come European


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MISSIONFLEET PROFESSIONE FLEET MANAGER

Procurator Cost Engineer. Mi sono occupato dell’acquisizione di nuove commesse che prevedevano la gestione a 360° del cliente. Dal settore metalmeccanico sono passato al mondo della chimica, in Henkel, nel settore acquisti. Ero responsabile a livello internazionale, come commodity manager per due categorie di prodotti oltre che di tutti gli acquisti diretti e indiretti per uno stabilimento italiano. Lavorando per queste due realtà a respiro multinazionale ho avuto l’opportunità di vivere per alcuni anni esperienze all’estero in America, Francia, Inghilterra, Praga e Germania». E finalmente, l’ingresso in A2A Spa «Esattamente. Nel 2010 entro a far parte di questo mondo come responsabile dell’ufficio acquisti per le Business Unit Corporate, Mercato e ICT. Questo fino al 2021, quando ho iniziato una nuova esperienza come fleet manager per tutte le società del gruppo». Com’è composta la sua squadra e quante vetture gestite? «Insieme al mio team, composto da 15 persone, gestiamo una flotta di 3.300 veicoli così suddivisi: 530 ad uso promiscuo assegnati a venditori e dirigenti, 160 mezzi speciali quali autocarri con gru, cestelli, veicoli per la ricerca delle fughe gas e muletti. Poi oltre 2.540 veicoli commerciali leggeri assegnati ai reparti operativi per l’espletamento dei servizi correlati alla fornitura di gas, luce e acqua che svolgiamo sul territorio. E per finire 70 veicoli dedicati al car sharing per tutti i dipendenti di A2A». Com’è cambiata la flotta negli ultimi due anni?

«Nel corso degli ultimi due anni abbiamo rinnovato quasi l’80% dei veicoli operativi e ad oggi in flotta sono presenti il 35% di auto con alimentazione 100% elettrica. La media della CO2 emessa è pari a 99g/km, cifra che rispetto al 2022 si è ridotta del 29%. Ma questo è solo l’inizio di un percorso che prevede l’elettrificazione completa dell’intera flotta, sfida che dovremo affrontare nei prossimi anni in linea con i pilastri della strategia di A2A: economia circolare e transizione energetica, che prevedono

obiettivi NetZero al 2030. Del resto il contesto geo-politico internazionale, l’evoluzione dell’emergenza climatica e l’esigenza di una maggiore autonomia energetica hanno contribuito ad accelerare il passaggio dalle fonti fossili a quelle rinnovabili per la realizzazione di una vera transizione energetica, condizione necessaria per una progressiva indipendenza dall’estero. A livello di mercato questo si traduce nello sviluppo della generazione distribuita, solare small scale e Comunità

CAPACITÀ INSTALLATA A2A Uno degli obiettivi di A2A è quello di incrementare le quote di produzione energetica da fonti rinnovabili. Una sfida che negli ultimi anni ha visto un crescendo rossiniano, come si evince dalla tabella qui sotto. Nel piano di sostenibilità c’è anche quello di aiutare a ridurre l’impatto ambientale delle città, ponendo particolare attenzione alla qualità dell’aria investendo sul teleriscaldamento e sul teleraffrescamento. Anche in questo caso gli obiettivi sono ambiziosi: dalle 300.000 tonnellate di CO2 risparmiate nel 2022 si arriverà alle 391.000 del 2030. Per quanto riguarda gli ossidi di azoto (NOx), l’obiettivo è di passare dai 525 tonnellate dello scorso anno ai quasi 3 milioni fra 7 anni. 2021

2022

2026

2030

Totale capacità installata fer (GW)

2,2

2,5

2,9

5

Quota fer su produzione netta totale bu generazione

30%

19%

32%

52%

NOVEMBRE 2023 | 15


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MISSIONFLEET PROFESSIONE FLEET MANAGER

AZIONI PER LA SOSTENIBILITÀ A2A Tra le altre azioni concrete di A2A ci sono: • Accordo per l’installazione dell’infrastruttura energetica delle nuove piattaforme logistiche ortofrutticole del Mercato Agroalimentare della Città di Milano. • Nel 2022 A2A è stata la prima in Italia ad aver raggiunto l’obiettivo sfidante in tema certificazione dell’energia termica e frigorifera prodotta da fonti rinnovabili e distribuita nelle sue reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento. In particolare, il modello che A2A si è data è racchiuso nel suo disciplinare “Heating and Cooling 100% Green” che rappresenta un’importante innovazione per il sistema energetico italiano. • Nel 2022 il Gruppo ha acquisito le società eoliche italiane di Daunia Calvello e Daunia Serracapriola, Mimiani e Montegrighine e le società fotovoltaiche De Stern e Cerveteri con impianti in Puglia e Lazio. • Il Gruppo, attraverso le sue controllate A2A Calore e Servizi e Linea Green, sviluppa e gestisce gli impianti e la rete di teleriscaldamento nelle città di Milano, Sesto San Giovanni (Mi), Novate (Mi), Cassano d’Adda (Mi), Cologno Monzese (Mi), Brescia, Bovezzo (Bs), Concesio (Bs), Bergamo, Crema (Cr), Cremona, Lodi e Rho (Mi), Seregno (MB) e Giussano (MB) per una lunghezza di oltre 1.260 km, con una capacità di servizio pari a quasi 500 mila appartamenti equivalenti ed una volumetria servita pari a 120 milioni di metri cubi. Nel 2022 l’energia termica e frigorifera distribuita ammonta a 3.056 GWht. • Hitachi Rail e A2A, tramite la controllata A2A Energy Solutions, hanno siglato un accordo ventennale con la formula del Virtual PPA (Power Purchase Agreement), che prevede la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile nei siti Hitachi a Reggio Calabria, Napoli e Pistoia. A2A installerà oltre 40.000 pannelli solari nei prossimi due anni per un totale di oltre 100.000 metri quadrati di superficie.

Energetiche e nella promozione di iniziative di mobilità elettrica». Con queste premesse, non si può non parlare di colonnine di ricarica «Ad oggi nella maggior parte delle sedi aziendali sono state 16 | NOVEMBRE 2023

installate un totale di oltre 1.200 colonnine di ricarica. La sfida per il futuro prossimo è quella di avere a disposizione in tutte le sedi infrastrutture di ricarica per la gestione di tutta la flotta aziendale, sia per i veicoli di servizio che per quelli in fringe benefit». E in tema di mobility manager? «Sono già attivi alcuni progetti, come ad esempio il car pooling. Tanti altri sono stati identificati

con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo dell’auto privata per gli spostamenti casa-lavoro e di promuovere forme di mobilità sostenibile, incentivando forme di mobilità condivisa e l’utilizzo di veicoli a minore impatto ambientale. Credo che fare parte di una Life Company significhi muoversi verso la piena integrazione degli obiettivi ESG nelle strategie di business, favorendo lo sviluppo sostenibile del Paese».


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Your mobility. Made easy. Dai una marcia in più al tuo business grazie a soluzioni uniche ed innovative. Alphabet contribuisce al successo della tua azienda con soluzioni di mobilità per lunghi e brevi periodi, flessibili, sostenibili e pensate su misura, in grado di rispondere alle tue esigenze e di ottimizzare il tuo budget. Ti supportiamo nell'elettrificazione della flotta e nell'adozione di strumenti che facilitano la gestione della mobilità dei tuoi collaboratori. Insieme facciamo strada alla tua azienda per proiettarla nel futuro. Nuova BMW i5 eDrive40: Consumo di energia in kWh/100 km: 15,9 ­ 18,9; emissioni di CO2 in g/km (ciclo misto): 0. I consumi di energia e le emissioni di CO2 riportati sono stati determinati sulla base della procedura WLTP di cui al Regolamento UE 2017/1151. I dati indicati potrebbero variare a seconda dell'equipaggiamento scelto e di eventuali accessori aggiuntivi.

www.alphabet.com/it


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MISSIONFLEET FOCUS TELEMATICA

SEMPLIFICARE LA COMPLESSITÀ

CON LATELEMATICA

Semplificazione nell’integrazione dei dati e utilizzo dell’intelligenza artificiale rappresentano la nuova frontiera della telematica

di Alessandro Palumbo

L Le auto di nuova produzione, oramai, escono dalle fabbriche già provviste di dispositivi telematici predisposti dalle case auto. Questo avrebbe dovuto giocare a sfavore degli operatori di telematica in quanto parte del loro business, generato dall’installazione delle scatole nere e dall’erogazione dei servizi

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sarebbe dovuto venire meno. In realtà, gli operatori hanno trasformato la minaccia in opportunità. Prima di tutto, la penetrazione così massiccia dei dispostivi telematici sta favorendo l’adozione dei servizi che sono abilitati dagli stessi dispositivi. In secondo luogo, la maggior parte dei servizi di telematica ad alto valore aggiunto sono erogati dagli operatori professionali che hanno strutture, competenze e algoritmi che le case automobilistiche non possiedono assolutamente. In ultimo, ma non meno importante, alcuni servizi di telematica posso essere abilitati solo da alcune scatole

sofisticate, che vanno quindi installate in aftermarket.

ACCORDI CON GLI OEM Le opportunità di business per gli operatori di telematica derivano soprattutto dagli accordi con le case auto. In questo ambito Targa Telematics ha firmato ultimamente una partnership con Renault che le consente, in qualità di fornitore autorizzato dei servizi telematici della casa francese, di utilizzare “Renault Easy Connect for Fleet”, collegando e attivando la maggior parte dei modelli di auto e veicoli commerciali. La partnership prevede l’integrazione diretta dei flussi di


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MISSIONFLEET FOCUS TELEMATICA

altri importanti player dell’industria automobilistica.

VEICOLI ELETTRICI SEMPRE PIÙ CONNESSI

dati di flotta nella piattaforma di Targa Telematics. L’integrazione consentirà lo sviluppo di nuovi servizi di mobilità basati su dispositivi embedded che supportano l’offerta di Targa Telematics, utilizzando il chilometraggio, il consumo di carburante, la posizione GPS e altre informazioni, senza richiedere nuove installazioni. Tali servizi saranno attivi in Italia e nella maggior parte dei mercati europei, in cui l’azienda ha rafforzato il suo presidio grazie anche all’acquisizione di Viasat Group finalizzata nel 2023. La partnership con Renault fa seguito ad accordi simili con

Gli accordi con le case si estendono anche ai veicoli elettrici. In questo ambito sta operando Webfleet, la soluzione di Bridgestone per la gestione del parco veicoli, attraverso l’ampliamento del suo programma “OEM. Connect” per includere i veicoli elettrici. Il primo step è l’evoluzione della collaborazione con MercedesBenz Connectivity Services attraverso cui i fleet manager che gestiscono auto e furgoni elettrici Mercedes-Benz possono accedere ai dati essenziali per la gestione della flotta elettrica, come i tempi di ricarica, l’autonomia, lo stato attuale delle batterie, il consumo energetico e altri ancora, semplicemente inserendo il numero di identificazione del veicolo senza dover installare alcun hardware aggiuntivo. Questi dati permettono ai fleet manager di selezionare il veicolo

più adatto per ogni missione, di pianificare i percorsi, di controllare lo stato delle batterie e di gestire le opzioni di ricarica. Ad esempio, mentre pianifica un programma giornaliero, il gestore della flotta può considerare non solo la quantità di energia consumata dal veicolo, ma anche la capacità della batteria e l’impatto che lo stile di guida avrà sull’autonomia.

SOLUZIONI SEMPLIFICATE PER LA MANUTENZIONE PREDITTIVA Le scatole embedded da sole non sono in grado di erogare servizi complessi. Ma la semplificazione è parte del DNA delle aziende di telematica. È il caso di TEXA che ha lanciato ultimamente una soluzione economica e facile da implementare. Si tratta di un OBD Dongle “DIAG CAR” che, abbinato ad una qualsiasi black box o ad una app, è in grado di elaborare e trasmettere ad una piattaforma di fleet management NOVEMBRE 2023 | 19


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MISSIONFLEET FOCUS TELEMATICA

attraverso un’interfaccia di chat collegata a Geotab Data Connector, ricevendo insight immediati basati sui dati. Dalle prestazioni dei veicoli ai tempi di inattività, fino ai confronti sul risparmio di carburante, l’utilizzo dei veicoli, i risparmi sui costi e altro ancora. Project G si basa su principi di privacyby-design e mantiene tutti i dati telematici dei clienti all’interno dell’ambiente Geotab.

ALGORITMI CHE AUTOAPPRENDONO DAI SINISTRI tutte le informazioni relative alla gestione e alla manutenzione del mezzo. Infatti, TEXA, grazie al proprio back ground nel segmento delle officine relativo all’analisi e alla diagnostica multimarca aftermarket è stata capace di remotizzare tutte le informazioni di uso e di diagnostica del mezzo, abitualmente disponibili solo in concessionaria o in officina meccanica. Per cui tutti i parametri, le notifiche relative ai dati di utilizzo, i DTC (Diagnostic Trouble Code) e tutte le categorie diagnostiche proprietarie di cui dispone TEXA sono state codificate, tradotte e ottimizzate per il fleet manager, che finalmente potrà contare su informazioni diagnostiche finalizzate ad un vero programma di intervento predittivo.

ASSISTENTE DIGITALE PER L’ANALISI DEI DATI Negli ultimi due anni l’intelligenza artificiale generativa è diventata un focus per le aziende di tutti i settori (compreso quello automotive) che cercano di esplorarne le 20 | NOVEMBRE 2023

opportunità al fine di aumentarne l’efficienza dei propri processi e le prestazioni dei servizi da erogare. Geotab sta lavorando da diversi anni sui modelli di intelligenza artificiale e ha lanciato Project G Generative AI, che sfruttando la potenza dei modelli di linguaggio naturale, riduce il time-to-insight per i clienti e trasforma il processo di analisi dei dati della flotta in un’esperienza semplice e intuitiva. In pratica, i clienti hanno a disposizione un assistente digitale per l’analisi dei dati, per porre domande

Un’accurata ricostruzione del sinistro non può prescindere da sofisticate e moderne tecniche di intelligenza artificiale. In Octo gli algoritmi di intelligenza artificiale sono utilizzati per generare un crash report che integra le informazioni dall’assicurato con i dati rilevati dal dispositivo di bordo tra cui data, ora e geolocalizzazione del sinistro, velocità, direzione, intensità dell’impatto. A tali servizi è stata integrata la soluzione di Video Damage Evaluation. Si tratta di un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale, che arricchisce il crash report


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MISSIONFLEET FOCUS TELEMATICA

comprendere meglio le cause di fondo degli “scontri mancati” – intesi come le brusche frenate che consentono di evitare le collisioni – e degli incidenti stradali. Ad esempio, la distrazione del telefono aumenta del 140% la probabilità di uno scontro». La tecnologia, tuttavia da sola non basta. L’integrazione delle politiche aziendali di sensibilizzazione alla guida e il monitoraggio dell’intelligenza artificiale, secondo gli studi interni condotti da Verizon Connect, potrebbe potenzialmente evitare il 30% degli incidenti mortali.

EFFICIENZA SU PIÙ FRONTI aggiungendo una stima accurata dei danni riportati dal veicolo a causa di un incidente, e rilevati tramite un semplice video girato in autonomia dall’assicurato con il proprio smartphone. L’algoritmo grazie al video è in grado di individuare automaticamente e con accuratezza i danni in tempo reale, stabilendo le parti danneggiate da riparare o sostituire, ottimizzando così la valutazione dei costi di risarcimento e l’accuratezza del

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preventivo assicurativo per il costo totale di riparazione.

SICUREZZA STRADALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE Più si guida più si rischia di fare incidenti, tuttavia la tecnologia è utilissima per prevenire e per salvare vite umane. Secondo Alessandro Lori, CTO di Verizon Connect, «Le sempre più diffuse dash cam sono fonti affidabili di informazioni. Infatti, possono rilevare un’ampia varietà di situazioni e comportamenti a rischio. Un’operazione resa possibile dai recenti avanzamenti dell’AI nell’analisi delle immagini, basata su reti neurali (deep learning): una volta che una sequenza video è stata decodificata si ha accesso a una serie di possibili operazioni come rilevare oggetti stradali, determinare la loro posizione temporale e spaziale e le loro interazioni. Dunque, osservando e analizzando le dinamiche di migliaia di incidenti è possibile

Gestire la flotta in modo accurato e analitico diventa un must quando nell’attività quotidiana di un’azienda si rendono necessari interventi tempestivi sui veicoli. È il caso dell’azienda Maurice Flynn, che da oltre 40 anni offre servizi che includono la gestione e la manutenzione di immobili pubblici che richiedono interventi tempestivi. Attraverso l’adozione della soluzione Vodafone Business Fleet Analytics è riuscita concretamente ad aumentare la produttività della flotta del 12% avendo il personale, le attrezzature e i veicoli giusti al momento giusto per fare la riparazione richiesta già al primo intervento. Inoltre, è riuscita a ridurre il consumo di carburante del 30% grazie a una guida migliore, alla manutenzione dei veicoli e alla pianificazione dei percorsi. In aggiunta, ha ridotto le emissioni di carbonio del 30% utilizzando i report della green fleet dashboard personalizzata.


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MISSIONFLEET PROVATA PER VOI

POLESTAR 2 NONTEME CONFRONTI La prestante berlina del marchio svedese alza il livello di tecnologia, puntando alla sostenibilità con fascino proprio e gestione easy: l’abbiamo usata anche per viaggiare

di O.M.Fumagalli

U

na prova di quelle da riferimento per le auto elettriche, quella di Polestar 2. L’abbiamo sfruttata in ogni modo possibile, questa prestante integrale con 350 kW: versione Long Range Dual Motor Performance Pack. Confermando il poker di elementi che la Casa svedese di Geely offre, ad aziende e fleet manager: prestazioni, con esubero di potenza e 78 kWh di batteria; design, personale nel mare delle elettriche, fuori e anche dentro; tecnologia nel powertrain e nella connettività, con l’integrazione di Google Automotive; non ultima la sostenibilità, baluardo di Polestar sin dalla nascita.

STILE E DIMENSIONI Partendo dallo stile, questa berlina lunga 4,6 metri si evidenzia come auto globale ma di gusto anche europeo: superfici pulite, senza prese aria 24 | NOVEMBRE 2023

ma con una dozzina di sensori nascosti e un family feeling con le sorelle, Polestar 1 e 3. I tagli verticali ai due fronti, lasciano spazio a sottile fanaleria, potente ma educata, come è l’auto stessa: priva di fronzoli o eccessi, sebbene la Performance Pack usi cerchi da 20” gommati Continental a basso profilo, che mostrano poderose pinze Brembo, a 4 pistoncini, in tinta con le cinture di sicurezza e altri dettagli. Fuori dal comune, oggi, la sagoma interna del lunotto posteriore, parte di un portellone (hands free) che apre il vano bagagli da 405 litri. Ben fruibile, con doppio fondo molto ben sagomato, utile divisorio rigido e ganci. Grazie all’abbattimento sedili, il volume sale fino a 1.095 litri e ce ne sono altri 41, nel vano frontale sotto al cofano.

INTERNI E DOTAZIONI In abitacolo sorprende il lusso razionale, con morbida pelle

nappa, regolazioni elettriche e climatizzazione per i sedili anteriori, ma anche modanature e rivestimenti premium, in combinazione gradevole. Una produzione cinese con interni “vegani” che seleziona le forniture e non impiega plastiche superflue, lasciando dietro al look minimal qualche chicca: come la proiezione del logo sul grande tetto vetrato, graditissimo, gli specchi senza cornice e minimi comandi fisici, anche al volante, circolare. L’alta digitalizzazione offre prese Usb per tutti (quattro) e wifi, con le funzioni principali integrate nel touch-screen centrale, verticale, da 11,2”. In qualche caso replicabili nello strumento 12,3” anch’esso “alla Polestar” per funzionalità: senza coreografie o complicazioni, senza ridondanze. Passo verso la Smart car aziendale il debutto di Android Automotive, con Google integrato: abbiamo sfruttato app e funzioni con ottimo sistema vocale e navigazione customizzata. Grazie all’interfaccia dedicata e intuitiva, si fa meglio che con un telefono e poi, un portale aperto agli sviluppatori permette di implementare nel tempo app di terze parti.

TECNICA E GUIDA Il pianale CMA ospita qui due


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MISSIONFLEET PROVATA PER VOI

SCHEDA TECNICA POLESTAR 2 (MY23)

motori agli assi, per 680 Nm di coppia, con il Performance Pack: gratifica parecchio anche gli smaliziati, quando il percorso è “libero” in tutti i sensi, la berlinona che molti ancora non riconoscono per certe strade d’Italia. Pieno controllo dinamico, assetto precisissimo grazie ad ammortizzatori Öhlins Dual Flow, per un’elettrica che non fa sentire troppo la massa di oltre due tonnellate e potrebbe annoiare, nel senso buono, per la sicurezza tutelata di viaggio: piena di dovuti Adas (a Liv.2 di guida autonoma) che lavorano anche da fermi. Coinvolge invece, dove permesso, con tanto di Launch control per uno 0-100 km/h in 4,7 secondi e velocità massima oltre i 200 km/h. Certo, cambiano non poco i consumi secondo l’uso e anche qui Polestar non crea complicazioni, anzi: trazione e potenza non comuni sono gestite automaticamente, da scegliere solo la risposta di pedale destro, volendo single mode, l’assorbimento del clima (riducibile) e l’eventuale controllo trazione (disinseribile).

AUTONOMIA E RICARICHE Nel nostro caso, la più pesante e ricca delle Polestar 2, ha

viaggiato parecchio: classico uso lavoro verso la ZTL dove si è ricaricata, classico fuori porta con tappa in Svizzera, persino tra Monza e Pesaro con una sola e breve tappa di ricarica rapida. Consumando mediamente 19 kWh/100 km, nei viaggi, ma in città si può fare meglio. Per un range non così lontano dal dichiarato di 487 km, in ciclo misto senza carichi e comunque, per quanto (e non poco) provato, sempre oltre i 350 km reali, partendo al 100% di batteria. La batteria si ricarica in DC su colonnine fast fino a 155 kW: ottenendo 100 km in 10 minuti, mentre la classica ricarica domestica o su colonnine AC fino a 11 kW, comportano tempi lunghi, anche oltre la classica nottata. Variano secondo i casi e l’utile regolazione di amperaggio permessa ma, grazie alla precisissima e tutelante navigazione connessa, sono anticipati dal sistema, per non scendere troppo sotto il 20% di carica e andare quasi ovunque, con brevi pause, se la colonnina libera è di quelle rapide. Il comfort quasi assoluto in ottima sicurezza (e lo diciamo davvero, non a caso si siede su una parente delle Volvo), ha anche permesso di viaggiare in famiglia, con pieno carico, seggiolino e passeggino,

• Versione: Long Range Dual Motor AWD 78kWh Performance Pack • Misure: 461 cm (lungh.) 186 cm (largh.) 147 cm (alt.) 274 cm (passo) • Porte 5 / Posti 5 • Cerchi: in lega forgiata da 20 pollici • Vano bagagli: 405 dm3 • Massa: 2.188 kg • Motori: 2 elettrici (Post. sincrono 160 kW Ant. asincrono 80 kW) • Trazione: Integrale • Potenza di picco 350 kW / 680 Nm • Accelerazione 0-100 km/h: 4,7 secondi • Velocità 205 km/h • Massimo effetto rigenerazione 100 kW • Consumo WLTP 19 kWh/100 km • Autonomia WLTP medio 487 km

dedicando contenuti e app preferite, a driver o passeggeri.

SUL MERCATO E IN FLOTTA Un’elettrica non da tutti certo, ma da pieni voti, per quanto offra oggi il mercato. In proposito Polestar, che divulga sempre l’impronta di carbonio complessiva dei veicoli, utile alle company car, mette in gamma la 2 a partire da versioni single-motor, più accessibili e sostenibili della Perfomance. Con autonomia oltre i 650 km nel restyling 2024 in arrivo, che include tra l’altro: batterie che salgono a 82 kWh (sempre a celle CATL garantite 8 anni) ricaricabili oltre i 200 kW in DC, trazione (volendo) posteriore e la cosiddetta SmartZone davanti, elemento inedito. In ogni caso, le Polestar 2 sono sempre aggiornate overthe-air e prevedono la prima manutenzione ai 30.000 km. Su listino prezzi 2023 e configuratore Polestar Italia, la gamma parte oggi da 50.190 euro, con tempi di consegna sotto la media.

QR-Code: qui il video e la fotogallery della Polestar 2 provata

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Q8 - L’ESPERTO RISPONDE

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

ALLA SCOPERTA DI CARTISSIMAQ8

LA FUEL CARD DI Q8 professionisti) che utilizzano veicoli commerciali per l’attività lavorativa, indipendentemente dalla dimensione della loro flotta. Per ottenerla è necessario compilare il modulo per la richiesta di CartissimaQ8, specificando la Partita IVA.

COS’È UNA CARTA CARBURANTE? Una carta carburante è uno strumento di pagamento che viene utilizzato per pagare il rifornimento di carburante su un veicolo, evitando così l’uso dei contanti e garantendo al tempo stesso la tracciabilità delle transazioni e la deducibilità dell’IVA. Oltre ad essere legata a uno scopo predeterminato (l’acquisto di carburante presso le stazioni di servizio convenzionate), è solitamente caratterizzata dalla presenza di diverse altre funzioni. COS’È CARTISSIMAQ8? CartissimaQ8 è la carta carburante digitale di Q8, nonché quella capace di integrare il maggior numero di servizi di mobilità all’interno di un unico sistema. Nello specifico, si tratta di una Fuel Card monomarca, munita di un chip elettronico utilizzabile all’interno del circuito Q8 e Q8easy, con circa 3.000 stazioni di servizio localizzate lungo le principali arterie stradali e autostradali, e presso alcune stazioni di servizio convenzionate, con un network totale di oltre 3.100 punti vendita. La sua 28 | NOVEMBRE 2023

funzione principale è quella di permettere un rifornimento smart, veloce e sicuro di una flotta aziendale. Con CartissimaQ8 è possibile effettuare rifornimenti con tutti i carburanti tradizionali, ma non solo: da qualche mese è disponibile anche Q8 HVO+, l’innovativo biocarburante che permette una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 90% nell’intero ciclo di vita. Inotlre grazie ad una partnership con Enel X Way, con CartissimaQ8 è possibile ricaricare anche le auto elettriche, attraverso una rete di ricarica di più di 20.000 colonnine distribuite in tutta Italia e di colonnine fast e ultafast presenti nelle stazioni di servizio Q8. Inoltre, CartissimaQ8 può essere utilizzata anche oltre i confini nazionali: per coloro che effettuano trasferte all’estero, infatti, esiste la possibilità di fare rifornimenti in e in diverse stazioni presenti in Francia e Olanda. A CHI SI RIVOLGE E COME PUÒ ESSERE RICHIESTA? CartissimaQ8 è rivolta ai possessori di Partita Iva (aziende e liberi

COME PUÒ ESSERE GESTITA? Per usufruire dei servizi di CartissimaQ8 è possibile scaricare l’applicazione CartissimaQ8 o utilizzare il portale CartissimaWeb. Entrambi gli strumenti digitali consentono la gestione centralizzata dei pagamenti, delle carte carburante collegate al proprio account e dei driver. Inoltre, l’App CartissimaQ8, scaricabile sia su dispositivi Android che iOS, permette fra le varie opzioni di eseguire ricerche rapide sulle stazioni di servizio dislocate sul territorio


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Q8 - L’ESPERTO RISPONDE

italiano e di trovare rapidamente quella più vicina. Con una dashboard personalizzabile e intuitiva, CartissimaWeb consente di accedere a report dettagliati e alla fatturazione elettronica, di impostare alert su azioni fraudolente e di usufruire di una nuova funzione di monitoraggio delle emissioni di CO2 dei veicoli per misurare il proprio carbon footprint, valutando così l’impatto ambientale della propria attività lavorativa. QUALI VANTAGGI OFFRE? CartissimaQ8 offre diversi vantaggi: il primo è il monitoraggio puntuale del costo del carburante attraverso un sistema sicuro e affidabile. Un secondo vantaggio, importante soprattutto per velocizzare la contabilità fiscale e avere una maggiore flessibilità, è l’utilizzo della fatturazione elettronica, obbligatoria per recuperare l’IVA sui rifornimenti di carburante. QUALI SONO I PIANI DI CARTISSIMAQ8? Q8 permette agli utenti che vogliono usufruire di CartissimaQ8 di scegliere tra quattro diversi piani, con diversi livelli di servizi, in base alle loro

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

necessità. Nello specifico le opzioni sono: Light, Pro, Premium ed Executive. Chi sottoscrive il piano Light ha accesso agli strumenti di visualizzazione delle transazioni, ai codici PIN e alle fatture e può effettuare il rifornimento nelle aree di servizio Q8. Oltre a questi servizi, il pacchetto Pro, invece, include la funzione per creare carte virtuali e l’applicazione di pagamenti digitali. Gli utenti che optano per il piano Premium possono usufruire di tutti i servizi dei piani Light e Pro, ma con l’aggiunta dell’opzione per la gestione degli alert e dei driver. Si tratta di un servizio utile soprattutto per le società che devono gestire un numero elevato di vetture e di autisti: grazie al software è possibile monitorare le spese di rifornimento e visualizzare in pochi secondi le fatture elettroniche annesse. L’ultimo piano è Executive, soluzione che integra ulteriori funzioni a tutti i servizi dei piani precedenti. Tra queste emergono: il sistema di reportistica avanzata, utile ad avere un quadro dettagliato delle spese per i rifornimenti effettuati durante il mese, l’opzione per inserire un PIN personalizzato e la possibilità di creare una black/white list per le

aree di servizio. Infine, l’Executive è l’unico piano che consente di visualizzare l’impatto degli spostamenti dei veicoli aziendali in termini di CO2. In sintesi, CartissimaQ8 è sicuramente uno strumento sempre più evoluto, flessibile e sostenibile, tuttavia, non è l’unico sistema di pagamento che Q8 ha sviluppato per rispondere alle esigenze dei suoi clienti business: oltre a questa fuel card, le aziende possono scegliere tra altre opzioni, come RecardQ8 o i Q8 Ticketfuel. RecardQ8 è la carta carburante prepagata ricaricabile di Q8 che garantisce un pagamento veloce e affidabile, mentre i Q8 Ticketfuel sono buoni carburanti digitali utilizzabili per fare rifornimento presso le stazioni di servizio Q8 e Q8easy, ideali per i piani di welfare aziendale e per offrire un benefit ai dipendenti.

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MISSIONFLEET INTERVISTE

NOVITÀ PER IL NOLEGGIO A LUNGOTERMINE IN ITALIA Intervista a Giovanni Orlandini, AD e DG di UnipolRental, società di riferimento sul mercato italiano che ha integrato SIFÀ

di Luigi Barni

È È un passo molto importante, per il settore del Noleggio a Lungo Termine italiano, il matrimonio avviato tra

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UnipolRental e SIFÀ. Con l’autunno, a qualche mese dall’ufficializzazione, torniamo da Giovanni Orlandini, AD e DG del player riferimento sul mercato, per fare il punto della situazione. Come stanno evolvendo i vostri obiettivi a medio e lungo termine, di fronte a un mercato che attende ancora svolte regolamentari e infrastrutture? «Grazie all’ingresso delle nuove risorse, avvenuto con l’incorporazione di SIFÀ, oggi contiamo su 440 persone che ci consentono di ambire, a fine del prossimo anno, a traguardare un fatturato di oltre un miliardo di euro ed a incrementare ulteriormente la nostra flotta. Le nuove risorse ci permettono di continuare a perseguire e migliorare il nostro obiettivo primario, ovvero quello di essere sempre vicini ai nostri Clienti, sicuri che questa nuova realtà porterà la nostra offerta e il nostro servizio ad un livello sempre più elevato di eccellenza, soddisfacendo a pieno le nuove esigenze dei Clienti». Come cambia l’offerta dei costruttori, a monte e in cosa può influenzare le attività a valle, di noleggio e aziende clienti? «Il 14 febbraio il Parlamento

europeo ha approvato in via definitiva i nuovi obiettivi vincolanti per la riduzione delle emissioni di CO2 di auto e veicoli commerciali leggeri di nuova produzione. Una politica economica che avrà una forte ricaduta sull’intero settore dell’industria automobilistica europea e che ha indotto a spostare diversi investimenti sull’elettrico, per provare ad abbassare i costi e ad alzare le performance dei motori. Tuttavia, sussistono alcune criticità sull’accessibilità di queste motorizzazioni le cui conseguenze potrebbero coinvolgere le società di Noleggio. Abbassare i costi di produzione, andando avanti con la ricerca, può incentivare l’utilizzo delle auto elettriche, dando ancora più forza a un mercato, quello della mobilità sostenibile, in cui il Noleggio a Lungo Termine ha un ruolo di primo piano». Ci sono novità rilevanti, con cui vi proponete ai Fleet manager dopo la fusione? «Attraverso l’incorporazione di SIFÀ abbiamo realizzato un forte potenziamento delle nostre strutture, sia commerciali che operative. In particolare, i servizi post-vendita, dove oggi assistiamo a crescenti difficoltà, in tutti gli attori della filiera,


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MISSIONFLEET INTERVISTE

dovute a pianificazione precaria, aumento dei prezzi, scarsa disponibilità di prodotto. L’acquisizione va inoltre a rafforzare il progetto dell’ecosistema mobility, che vede le società di UnipolSai – mi riferisco a UnipolAssistance, le reti UnipolService e UnipolGlass, la telematica di UnipolTech, per citarne alcuni – integrare le proprie competenze per offrire un servizio a 360 gradi al Cliente, fondendo la lunga esperienza di UnipolRental e di SIFÀ nel settore del Noleggio a Lungo Termine con quelle che sono le skill e le reti del Gruppo Unipol». Auto elettriche: cosa serve maggiormente a voi, per diffonderle? «Con i nostri clienti stiamo riscontrando, in questa prima fase di sviluppo di questo mercato, richieste crescenti su alimentazioni plug-in hybrid. Le aziende si stanno infatti concentrando sul capire se e come questo tipo di veicoli riescano a integrarsi all’interno del proprio business. Per fare questo, più che veicoli Full Electric, tendono ad inserire in Car list veicoli Plug-in Hybrid / benzina, utilizzandoli come ponte verso una futura mobilità completamente elettrica, in attesa che il processo di elettrificazione vada avanti. Senza massicci investimenti da parte delle istituzioni, tuttavia, non sarà possibile arrivare ad avere in commercio solo auto a zero emissioni. Ad oggi i costruttori hanno seguito le richieste delle istituzioni nella proposizione di veicoli elettrici, ma fino a quando le infrastrutture di ricarica non saranno capillari e distribuite in modo omogeneo sul territorio non verrà meno la domanda, e la

conseguente produzione, di veicoli a motore termico». Avete un metro di paragone tra Italia e mercati esteri? In cosa possiamo migliorare o, al contrario, siamo di esempio? «Una grande differenza tra noi e il resto d’Europa è che nel nostro Paese la tassazione sulle auto aziendali è decisamente penalizzante, in quanto l’azienda da una parte detrae meno Iva, dall’altra deduce meno costi. È necessario quindi il riordino e la semplificazione di temi come quelli della deducibilità, dell’ammortamento dell’Iva e la revisione degli incentivi. Il Noleggio apre la strada a una mobilità più ecologica; per questo motivo è ancora più necessario prevedere soluzioni che agiscano sulla leva fiscale. L’Italia sta invece migliorando nelle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica: le colonnine di ricarica, seppur ancora carenti, aumentano a ritmo record. Basti pensare che solo l’anno scorso sono stati installati 10.748 nuovi punti di

ricarica, di cui quasi la metà concentrati nell’ultimo trimestre; l’Italia, rispetto ad altri paesi europei quali Francia e Germania, ha la quota più alta di punti di ricarica per numero di auto full-electric circolanti». Cosa possiamo attenderci dalla relativa concentrazione del settore, nei confronti delle aziende clienti? «I più importanti player stanno attuando tutte le strategie necessarie per rimanere competitivi ed aumentare la propria quota di mercato. La fusione per incorporazione di SIFÀ va in questa direzione, UnipolRental si consolida come primo operatore italiano del settore del Noleggio a Lungo Termine, con una flotta di 130.000 veicoli e oltre 45.000 nuove immatricolazioni nel 2023. Aumenta il potere contrattuale nei confronti dei costruttori, aumentano le sinergie, la capillarità e la qualità dei servizi offerti con conseguenti vantaggi per i nostri clienti». NOVEMBRE 2023 | 31


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ESCARGO

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

ESCARGO ABILITA LA NUOVA MOBILITÀ

GIOVANNI MENOZZI BERTANI

La filiera automotive sta attraversando un periodo di profondo ripensamento e riconfigurazione. L’auto, il perno intorno al quale tutto si muove, sta cambiando. La percezione di essa come status symbol è in calo e il totem della proprietà è minato dai nuovi servizi di sharing e di subscription. Inoltre, l’auto nuova sta diventando sempre più tecnologica e costosa, e questo spinge l’affermazione della sua second life. A tutto ciò si aggiungono gli impatti della transizione energetica, della digitalizzazione e delle modifiche del modello di distribuzione. Queste tendenze inarrestabili porteranno cambiamenti radicali nel modello di business dell’intero settore. Tutti i player sono coinvolti: dealer, case auto e noleggiatori sempre più si adegueranno ai nuovi paradigmi della mobilità. La mission di Escargo è stata da sempre la configurazione delle proprie attività in base alle 32 | NOVEMBRE 2023

esigenze dei player su menzionati, dando vita ad una logistica integrata d’eccellenza e moderna. «In questo scenario in rapida e costante evoluzione – sottolinea Giovanni Menozzi Bertani, Direttore Operativo dell’azienda – e che richiede grandi capacità di trasformazione e flessibilità, Escargo, Divisone Specializzata della Bertani, si dimostra ancora una volta un partner indispensabile e interlocutore consapevole dei fabbisogni di tutta la filiera, sia per il mercato dell’usato che per quello del nuovo». BUY VERSO MAKE Il dealer è sicuramente l’operatore che subirà gli impatti maggiori: fatturato e margini sono in calo e i cambiamenti del modello distributivo con l’introduzione del contratto di agenzia impongono un profondo ripensamento del proprio modo di stare sul mercato. Il dealer, o agente che sia, deve potenziare i servizi

aftermarket e post-vendita per i propri clienti, puntando sulla qualità e sulla tempestività e presidiare in maniera più convincente il business dell’usato. Escargo, anticipando le tendenze in atto, offre fin dal 2019 un pacchetto studiato appositamente per dare ancor più spazio ai servizi al dealer, con la finalità di sollevarlo da investimenti onerosi per adeguare strutture e processi in base alle necessità, secondo una logica del buy contrapposta a quella del make. In pratica, Escargo mette a disposizione del dealer spazi, strutture e servizi in outsourcing e in pay per use da attivare per far fronte alle esigenze di carrozzeria e di meccanica dei propri clienti e per la compravendita dell’usato. «Offriamo – afferma Fabio Bongianni, Direttore Commerciale – un ampio perimetro di servizi che va dal ritiro e trasferimento da/per il dealer ad


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ESCARGO

FABIO BONGIANNI

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

POTENZA E FLESSIBILITÀ PER UNA LOGISTICA INTEGRATA E D’AVANGUARDIA

Escargo, è un operatore di logistica moderno e flessibile, ha una presenza capillare su tutto il territorio italiano, con numerosi e capillari point dedicati, 16 piattaforme logistiche con officine e carrozzerie industriali e strumenti tecnologici all’avanguardia. Può raggiungere oltre 5000 destinazioni alla settimana e consegnare o recuperare oltre 4000 mezzi al giorno, con le migliori performance ed efficacia del mercato. Nata nel 2010, è entrata nel 2015 a far parte del Gruppo Bertani Spa, nel quale a partire da ottobre 2023 è stata incorporata per fusione.

una nostra struttura, alla tagliandatura, alla riparazione della carrozzeria o la sostituzione degli pneumatici, al processo di sanificazione del veicolo, alle perizie, fino alla consegna del mezzo presso la stessa concessionaria oppure presso il domicilio del cliente». La flessibilità di Escargo permette, inoltre, al dealer di sviluppare in maniera più efficace il canale dei noleggiatori e di supportare il processo di vendita di usato tra privati, generando così traffico di nuovi potenziali clienti e conseguente incremento di ricavi. SERVIZI LUNGO TUTTO IL CICLO DI VITA DELL’AUTO Anche i modelli di business delle case auto e dei noleggiatori saranno fortemente impattati dai fenomeni visti in precedenza. Le case, attraverso il contratto di agenzia e le vendite dirette, dovranno farsi carico di una parte di attività e di processi, gestiti in precedenza dal concessionario. I noleggiatori, con la maggior penetrazione dei contratti ai privati e con lo sviluppo di soluzioni sempre più brevi e flessibili, dovranno essere in grado di fornire servizi capillari e di qualità su tutto il territorio nazionale. Escargo supporta questi gli operatori con l’esperienza, la qualità e la flessibilità che costituiscono il DNA del suo modello virtuoso ed efficace

di logistica integrata, seguendo l’auto lungo tutto il suo ciclo di vita. Oltre alle pratiche doganali, Escargo si occupa del trasporto e dello stoccaggio dei veicoli, eroga servizi di ispezione pre-consegna e si occupa dell’allestimento dei veicoli. Infine, coordina la consegna per la destinazione finale evitando il passaggio presso il concessionario. Nel caso di auto usata, Escargo, si occupa del ritiro presso l’azienda o direttamente dall’utilizzatore, l’ingresso presso un hub per l’eventuale manutenzione o riparazione, un’adeguata igienizzazione e sanificazione, un eventuale servizio fotografico a supporto di vendita o permuta, e la riconsegna presso un punto Escargo o direttamente al domicilio del futuro utilizzatore. Gestisce anche le fasi di sostituzione degli accessori aftermarket, quelle di coordinamento per i rientri, la gestione documentale, e il ripristino della

meccanica o della carrozzeria. «Flessibilità, professionalità e uno spiccato spirito d’intraprendenza – conclude Giovanni Menozzi Bertani –, ci hanno permesso di trasformare la logistica italiana. Oggi guardiamo al futuro con lo stesso entusiasmo, pronti ad affrontare le nuove sfide che si presenteranno».

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MISSIONFLEET DONNE AL VOLANTE

INCLUSIVITÀ È PERFORMANCE Anche un marchio d’élite come Porsche, pensa ad abbaere barriere: nel proprio Experience Center italiano, a Franciacorta e in azienda

di Ilaria Salzano

M «Mobilità significa libertà e indipendenza: noi vogliamo che ciò sia possibile anche alle persone per le quali le barriere non sono facili da superare». Parola di Barbara Frenkel, Presidente della divisione Approvvigionamento di Porsche 34 | NOVEMBRE 2023

AG. Un impegno che per i diversamente abili, in Italia, si traduce nella possibilità di divertirsi in pista e confrontarsi con l’alta velocità in tutta

sicurezza. Grazie alle ultime tecnologie di guida applicate alle vetture, infatti, il Porsche Experience Center Franciacorta è a tutti gli effetti una struttura eco-sostenibile, concepita con la completa assenza di barriere architettoniche, in grado di proporsi a tutti i guidatori come un concentrato di divertimento e business: l’ultimo PEC nato in ordine di tempo tra gli otto a livello globale, ma il più grande del mondo Porsche. Dal circuito ai i 5.600 metri quadri del Customer Center, una volta al volante delle sportive tedesche le


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L’innovazione alla guida del tuo business. Nuova KONA Full Hybrid. Live unlimited. Design unico, sistemi di connettività e sicurezza di ultima generazione e un’ampia gamma di tecnologie smart. Nuova KONA Full Hybrid è il SUV pronto a lasciare il segno. Il futuro della mobilità ti aspetta oggi, su Hyundai.it

Hyundai verso la Carbon Neutrality entro il 2045.

Gamma Nuova KONA HEV: consumi l/100km (ciclo medio combinato WLTP correlato) da 4,6544 a 4,765. Emissioni CO2 g/km da 103,11 a 108,13. Valori di emissioni calcolati secondo gli ultimi dati omologativi disponibili, da verificare con il tuo concessionario Hyundai di fiducia. In ogni caso, per i valori di emissioni fa fede il COC. *Condizioni e limiti della garanzia Hyundai su www.hyundai.it/ servizipostvendita/5anni.aspx. Tale Garanzia proposta non si estende a tutte le componenti delle autovetture e può variare a seconda della destinazione del veicolo. La Garanzia Hyundai di 5 Anni a Chilometri Illimitati si applica esclusivamente ai veicoli Hyundai venduti al cliente finale da un Rivenditore Autorizzato Hyundai, come specificato dalle condizioni contrattuali contenute nel libretto di garanzia. **Hyundai offre una garanzia di 8 anni o 160.000 km sulla batteria ad alta tensione agli ioni polimeri di litio.


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MISSIONFLEET DONNE AL VOLANTE

DONNE CHE AMANO LE PORSCHE La prima acquirente Porsche è stata l’aviatrice e ricercatrice Jolantha Tschudi nel 1949. Non una donna qualsiasi, certamente. Aveva solo 18 anni quando fece il suo primo volo in solitaria: non provava paura, ma solo una sensazione di fierezza e libertà alla cloche. Nonostante l’aviazione fosse ancora un settore dominato da soli uomini, la sua determinazione e il suo amore per l’esplorazione la spinsero a frequentare una scuola di volo a vela, superando ogni ostacolo e aprendo così le porte a una carriera come pilota, che l’avrebbe portata in Africa in numerose avventure. Era il 1948 quando incontrò Bernhard Blank un rivenditore d’auto e albergatore di Zurigo: aveva due esemplari delle prime Porsche mai costruite, nello specifico una 356/2 Coupé che faceva bella mostra di sé nel parterre del suo hotel e una 356/2 Cabriolet blu scuro con carrozzeria curata dai fratelli Beutler. Quest’ultima fu l’auto che acquistò Jolantha Tschudi, diventando effettivamente la prima donna al mondo a possedere una Porsche.

proprie emozioni possono arrivare al limite. La possibilità si apre anche ai non appassionati del brand e coltiva anche i giovanissimi con il Simulation Lab dedicato alla realtà virtuale e con gli Esports (con otto simulatori di ultima

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generazione), fino alla pista di Go-Kart elettrici (con tre mappature di potenza). Un progetto che ha fatto evolvere i tedeschi all’insegna dell’inclusione, aprendosi a diversi tipi di pubblico, accogliendo tanto le necessità

dei privati quanto quelle delle aziende. «In questi due anni abbiamo accolto migliaia di visitatori, abbiamo ospitato più di 300 eventi (praticamente uno ogni due giorni), abbiamo celebrato i successi del passato e anticipato ciò che ci riserva il futuro – commenta Pietro Innocenti, Ceo Porsche Italia – ma, più di ogni altra cosa, abbiamo cercato di trasmettere a tutti i nostri ospiti la passione che guida le nostre scelte tutti i giorni, offrendo un plus ai clienti che già ci conoscono e affascinando chi ancora non ci conosceva». Un mondo che non esclude neanche le guidatrici, considerando il numero delle acquirenti in aumento negli ultimi anni: sono trendsetter come Macan a mostrarlo, venduto per più della metà a un pubblico femminile (il 60%). Del resto, la vision Porsche, sempre più aperta a farsi conoscere, ha visto anche l’arrivo di parecchie “quote rosa” in azienda. È il 2021 quando la filiale italiana guadagna la sua prima dirigente, Mariarosa Musotto, Director Legal & Compliance, dal 2013 in Porsche Italia. Ai piani alti oggi il 45% delle risorse è donna, con incremento del 66% rispetto allo scorso anno. Da non dimenticare Valentina Albanese, a capo del motorsport: dopo una carriera da avvocato e un riconosciuto talento nel mondo delle competizioni automobilistiche, nel 2016 si è trasferita a Padova, subentrando a Marta Gasparin: «Le auto? Una passione senza eguali». Un esempio per Porsche, che quest’anno compie 75 anni e che da sempre ribadisce che le performance non sono una questione di genere.


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MISSIONFLEET INTERVISTE

AUTOMOTIVE EUROPEO, ELETTRIFICAZIONE E CINESI

DOVE STIAMO ANDANDO Intervista a Dario Duse di AlixPartners, sul presente e il futuro del seore automotive in transizione

di O.M. Fumagalli

P Per fare un punto della situazione sul settore automotive, soprattutto europeo, parliamo con uno dei referenti più “sul pezzo” in tema di tendenze e previsioni: Dario Duse, EMEA Automotive and Industrial Practice Co-leader & Italy Country Head di AlixPartners. La società ha pubblicato il 2023 Global Automotive Outlook, che traccia il percorso di un mondo caro alle flotte aziendali e perturbato da molti fattori. Dal vostro ultimo studio si è compreso il passo già compiuto più dalla Cina, che dall’elettrico: cosa possiamo attenderci sugli equilibri europei? «Si esce da un triennio di limitata capacità produttiva, soprattutto per via dei semiconduttori, riequilibrando progressivamente domanda e offerta, verrà meno la possibilità di continuare ad utilizzare la leva che ha dato ai costruttori forza sul pricing. C’è poi un rimbalzo

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dei volumi, soprattutto negli USA ma anche in Europa, dove siamo a +6% ma non ci aspettiamo di tornare ai 20,8 milioni di veicoli del 2019. La ripresa proseguirà in Nord America, mentre solo la Cina dovrebbe continuare a crescere ma con ritmi più bassi, perché non aveva subito il tracollo nel 2020, e perché ha una dinamica diversa anche se le incertezze sull’andamento economico complessivo ci sono anche lì. Europa e Italia restano sotto i livelli pre-Covid e noi siamo fanalino di coda, con 1,5 milioni di veicoli nuovi nel 2022 (contando auto e LCV). Attendiamo un +12/15%, nel 2023, in futuro però, complice l’incertezza su target 2035 ed operatività della transizione, ci

sono domande sospese: sviluppo delle infrastrutture, valore residuo a fine vita di un’elettrica e economicità oltre che sostenibilità, di una Bev. Lo scenario è di fine della fase con offerta limitata, ma con crescita abbastanza bassa: da qui al 2027 è attesa al 2%, senza tornare a livello pre-crisi. Nel frattempo, i costruttori cinesi hanno completato il ciclo tecnologico e anche attinto dal settore occidentale, specie per il design, arrivando a un’offerta pienamente competitiva sull’elettrico. È normale attendersi che crescano, non appena avranno costruito un posizionamento di Brand ed una rete distributiva e di assistenza. Nel 2022 i cinesi puri erano al 4% di mercato, in Europa. Ci


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MISSIONFLEET INTERVISTE

aspettiamo saliranno al 6% nel 2026: per qualche anno ancora quindi una quota bassa, ma le generazioni nuove di modelli cinesi sono già pronte all’Europa e agli USA. Per tecnologia sono alla pari, sono avanti su batterie e tech features (SW, Infotainment, ADAS) e su disegni di interni ed esterni alcuni costruttori se la giocano alla pari con marchi europei blasonati. Curioso vedere poi come la percentuale di ADAS a pari categoria in Cina, sia superiore sulle loro auto, rispetto a quelle delle JV estere». Quali azioni sarebbero auspicabili, per dare maggior respiro al settore nel Vecchio Continente? «Innanzitutto non è una minaccia così imminente: i player cinesi prima seguiranno il proprio mercato domestico, dove dominano per la prima volta quest’anno. Non invaderanno in massa subito, come si teme, ma certamente stanno affilando le armi per entrare in modo massiccio nei prossimi anni. Non hanno reti distributive e di Aftersales pronte, l’assistenza è una barriera nonostante i nuovi formati di acquisto. Salvo per Geely, che può fare leva su rete Volvo, gli altri devono fare accordi o strutturarsi. Gli occidentali poi, sanno che da noi si premia la qualità, per evitare richiami e problemi con i media. È un approccio diverso e costruito nel tempo, guidato da prodotto e ingegneria, diverso dai player cinesi. Generalmente più “coraggiosi” e focalizzati sulla minimizzazione dei tempi di sviluppo: lanciano prima e rapidamente novità. Toccherà snellire i processi ai player tradizionali: oggi sono ai 3 o 4 anni di sviluppo, in Cina i nuovi player sono molto più rapidi a

mettere il prodotto sul mercato, rinnovandolo e “ottimizzandolo” con un tasso maggiore degli occidentali. Non parliamo comunque di cose inedite, Marchionne nel 2015 diceva che troppi miliardi erano spesi in ingegneria e sviluppo di elementi che il consumatore non trovava poi direttamente tangibili o interessanti». A livello aziendale, per le flotte, cosa possiamo prevedere data la crescita del peso nell’immatricolato italiano. Un trend stabile? «Chiaramente le flotte hanno obiettivi dichiarati, anche in ESG e ora si trovano più alternative, globali. Essendo poi un possesso finanziato, le aziende si svincolano dal valore residuo che è un bel tema di fondo, per le elettriche. Dovrebbero avere un ruolo e lo hanno, certo, ma in Italia l’incentivazione ed il trattamento fiscale non stanno supportando le flotte aziendali che pure potrebbero avere un ruolo maggiore. All’estero ci sono incentivi indiretti, per le company car. I tax benefit danno un boost altrove. Senza entrare in dati specifici, il contesto è

favorevole e poi plafonerà il peso ora crescente, secondo gli incentivi che potrebbero arrivare per le aziende. Cresce il Noleggio a Lungo Termine, che aiuta a gestire l’incertezza su 2035 ed elettrico. Mancando le indicazioni operative, su costi e sistemi ricarica, su batterie e valore residuo, il rent aiuta tutti, aziende e privati. Restano quindi fattori positivi per lo sviluppo del B2B». Possiamo stimare situazioni diverse per i fleet manager rispetto all’offerta in cambiamento, dalle Case e nella distribuzione? «Le reti distributive evolveranno includendo nuovi brand e nuove offerte. Per i fleet manager, la scelta sarà probabilmente più ampia e forse competitiva, e alcuni nuovi entranti potrebbero definire offerte dedicate per penetrare un canale “pilota” per la diffusione dei propri veicoli. Questo fattore non dovrebbe limitare l’offerta, che anzi potrebbe essere ampliata. Selettivamente cinese o di marchi governati dai cinesi, in affiancamento e in concorrenza con quelli già consolidati». NOVEMBRE 2023 | 39


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STELLANTIS

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

LA TECNOLOGIA 4XE PLUG-IN JEEP

SU COMPASS L’introduzione della tecnologia 4xe Plug-In Hybrid, ormai un brand nel brand che definisce il nuovo 4x4 della Casa americana, ha permesso a Jeep di combinare la capacità di off-road e l’identità iconica del marchio con un’efficienza energetica migliorata. Questo ha reso i SUV Jeep ancora più attraenti sia per i consumatori privati sia per le flotte aziendali che desiderano ridurre le emissioni e contribuire alla sostenibilità ambientale. Inoltre, il fatto che il marchio Jeep abbia mantenuto la propria reputazione di affidabilità e versatilità, è sicuramente un fattore chiave nel suo successo continuo. Queste qualità sono particolarmente importanti per un mercato come quello italiano, dove le esigenze dei consumatori possono variare notevolmente in base alle diverse regioni e alle diverse attività. In definitiva, il successo di Jeep in Italia è una testimonianza del fatto che i consumatori italiani apprezzano l’innovazione e la sostenibilità, ma allo stesso tempo cercano veicoli che soddisfino le loro esigenze di stile, versatilità e sicurezza. Jeep sembra

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aver colto questa sfida con successo attraverso la sua strategia di elettrificazione e l’adattamento dei suoi modelli alle esigenze del mercato italiano. Jeep Compass 4xe è la sintesi perfetta di tutte queste caratteristiche: esprime qualità, innovazione tecnologica, versatilità e l’inimitabile capability off road di Jeep. Specie nella versione Trailhawk, allestimento specifico per il fuoristrada più impegnativo. Grazie alla capacità di adattarsi sia all’uso

quotidiano in città sia alle escursioni in fuoristrada, Compass è una scelta adatta a una vasta gamma di situazioni, dal viaggio in famiglia alle avventure off-road. La sua tecnologia 4xe Plug-In Hybrid offre un motore a benzina da 1.3 litri con 180 Cv e 275 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a sei marce. In sinergia con il motore termico, Compass dispone di una seconda unità elettrica all’avantreno che può attivare o disattivare il motore termico e recuperare energia durante le fasi di rilascio è un elemento chiave, del sistema ibrido. Questo contribuisce al risparmio di carburante e alla riduzione delle emissioni. La potenza complessiva del sistema ibrido raggiunge i 240 Cv – disponibile anche la variante da 190 Cv – e garantisce prestazioni notevoli: accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 7,3 secondi e velocità massima di 200 km/h. E l’autonomia in modalità completamente elettrica raggiunge, in condizioni ottimali, i 50 km: un vantaggio significativo per chi cerca un’esperienza di guida a zero emissioni durante gli spostamenti quotidiani o immerso nella natura.


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4x ELETT 4 RICHE

Speciale Car List

di Maurizio Bertera

Dire auto 4x4 oggi, vuole dire sempre più spesso auto elerica. Le Bev soprauo se eree su piaaforma nativa, permeono facilmente ai costruori di fornire modelli con trazione integrale e due motori, uno per asse, dotati di un design interno più flessibile che in passato. La differenza percepibile da fuori per una 4x4 si riduce, in parte, mentre la varietà di quanto si può meere in car list, cresce. Gradualmente, coinvolgendo i brand che investono puntando alle prestazioni superiori di questo genere di auto, connotando la propria gamma di dotazioni e allestimenti più o meno off-road, piuosto che sportiveggianti. NOVEMBRE 2023 | 41


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MISSIONFLEET SPECIALE CAR LIST

Volvo EX30

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MISSIONFLEET SPECIALE CAR LIST

LA TWIN MOTOR SOSTENIBILE

È la sorella minore della EX90, frutto della medesima filosofia elettrica e degli ultimi canoni stilistici del marchio. È anche il Suv più piccolo nella storia della Casa svedese: lungo 4,23 metri, con un passo di 2,65 e 1,55 metri di altezza risulta ben più corto tanto della C40 Recharge, quanto della XC40. Gli interni elevano a un nuovo livello il concetto di minimalismo: la plancia è costituita da un unico elemento, privo di comandi fisici, e da una superficie orizzontale superiore, ispirata alle ‘sound bar’ di casa, che sostituisce i diffusori acustici tradizionali. Come manca un display separato per la strumentazione, tutto è concentrato nel classico schermo verticale da 12,3”. Massima l’attenzione alla sostenibilità: EX 30 è offerta con quattro ‘ambienti’ diversi tra loro (Breeze, Indigo, Mist e Pine), accomunati dal largo

uso di materiali riciclati e prodotti di derivazione vegetale. Tre le opzioni per il powertrain: Single Motor e Single Motor Extended Range – entrambe a 272 Cv – a trazione posteriore e la brillantissima Twin Motor Performance a trazione integrale e con ben 428 Cv: sono tutte autolimitate a 180 km/h di velocità massima. Sicurezza al top, ma soprattutto il modello nella sua totalità è studiato e realizzato per essere l'auto Volvo con la carbon footprint più bassa di sempre, meno di 30 ton su un utilizzo stimato di oltre 200 mila km. Si parte da 35.900 euro

Volvo EX30 Modello: Twin Motor Performance AWD Ultra Misure: Lungh. 423 cm / Largh. 183 cm / Alt. 155 cm / Passo 265 cm Bagagliaio 318 l - Massa 1.960 kg Motore elettrico - Potenza di picco 315 kW / Coppia 543 Nm - Batteria 69 kWh Trazione Integrale Velocità Max 180 km/h - 0-100 km/h in 3,6 secondi Consumi WLTP comb. 17,5 kWh/100km - Autonomia 450 km NOVEMBRE 2023 | 43


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MISSIONFLEET SPECIALE CAR LIST

Hyundai Ioniq 5

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MISSIONFLEET SPECIALE CAR LIST

IL NUOVO CORSO COREANO

La Ioniq 5 è la prima esponente del nuovo corso elettrico della Casa coreana che ha realizzato un valido progetto: due tagli di batteria (58 e 72,6 kWh), trazione posteriore o integrale e architettura a 800 Volt, maggior velocità di ricarica con quella a corrente continua che arriva a 220 kW per poter incamerare 100 km di autonomia reali in meno di dieci minuti. L’originale design retro-tech – capace di vincere numerosi premi per il mondo – è la trasposizione del prototipo 45 EV che un paio d’anni fa celebrava la Pony del 1974, firmata da Giorgio Giugiaro, riprendendone alcuni stilemi. È una semplice due volumi e non un Suv, ma la presenza scenica è importante: gli sbalzi risultano estremamente ridotti e il passo è

lunghissimo (ben 3 metri su 4,65 di lunghezza totale). Nell’abitacolo, i designer hanno interpretato il concetto di living domestico in maniera perfetta, creando uno spazio degno di un volo business, con l’immancabile plancia a due schermi. I prezzi vanno da 48.750 euro per la Progress da 58 kWh e 170 Cv di potenza a 62.850 euro per la Evolution da 77,4 kWh e 325 Cv. In mezzo le tre versioni con 228 Cv rispettivamente a 52.750, 55.800 e 59.350 euro.

Hyundai Ioniq 5 AWD Evolution Misure Lung. 464 cm / Largh. 189 cm / Alt. 160 cm / Passo 300 cm Bagagliaio 527 l - Massa 2.120 kg Motore sincrono a magneti permanenti Potenza di picco 74+165 kW / 255+350 Nm Batteria 77,4 kWh / 111 Ah Trazione Integrale Velocità max 185 km/h. - 0-100 km/h 5,1 sec. Consumi WLTP comb. 17,9 kWh/100 km - Autonomia 481 km NOVEMBRE 2023 | 45


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MISSIONFLEET SPECIALE CAR LIST

MG4

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MISSIONFLEET SPECIALE CAR LIST

L’OUTSIDER

Con l’arrivo delle nuove versioni – XPower AWD e Trophy Extended Range – la gamma della MG4 diventa ancora più completa. La nuova MY2023 XPower, integrale dotata di un doppio motore elettrico con una potenza totale di 435 Cv e fino a 600 Nm di coppia, testimonia la volontà di MG di ritrovare le sue radici sportive. Vedi i soli 3,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h. L’autonomia è fino a 385 km, il caricatore di bordo con potenza di 140 kW permette una ricarica DC da 10% a 80% in 26 minuti. Il prezzo è di 41.290 euro

che può scendere, sino a 33.090 euro sfruttando i vantaggi della formula ‘Go Green’, con rottamazione e finanziamento. Una batteria da 77 kWh equipaggia invece Trophy Extended Range, il modello della famiglia MG4 con la

maggiore autonomia, fino a 520 km e consumi di energia fino a 165 Wh/km. L’architettura resta invariata rispetto alle versioni Comfort e Luxury già a listino, ma offre una potenza di 245 Cv (180 kW) e una coppia fino a 350 Nm.

Per ricaricare la vettura in DC da 10% a 80% ci vogliono 38 minuti: sarà disponibile a un prezzo di listino di 40.290 euro ma con ‘Go Green’ in caso di rottamazione e finanziamento diventa 32.090 euro.

MG4 XPower AWD Misure: Alt. 152 cm / Larg. 184 cm / Lung. 429 cm / Passo 271 cm Bagagliaio: 350 l - Massa: 1878 kg Motore: elettrico PMSM Potenza di picco 320kW / 600 Nm Batteria: 64 kWh Trazione: integrale Velocità max: 200 km/h - 0-100 Km/h: 3,8 sec. Consumi (WLTP comb.): 18,7 kWh/100km - Autonomia: 385 km NOVEMBRE 2023 | 47


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IP

INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

IP PLUS

LA PIÙ CAPILLARE D’ITALIA carta etc.). Infine, IP Plus permette anche pagamenti come quello dei pedaggi autostradali. La gestione tramite il comodo portale IP Plus, avviene in modo autonomo.

IP Plus è la carta carburante di IP dedicata alle flotte aziendali, ai trasportatori e ai titolari di partita IVA che consente di fare rifornimento nella rete più capillare d’Italia. Grazie a oltre 4.500 distributori presenti in tutto il territorio nazionale. La Carta Carburante IP Plus può essere utilizzata per pagare il rifornimento di carburante, compreso Metano e GPL, lubrificanti, AdBlue e lavaggi. Sono molti i vantaggi nel suo utilizzo. In primis la flessibilità contrattuale, contando su condizioni personalizzate. La convenienza, con dilazione di pagamento in fattura. La praticità, con emissione di fatturazione elettronica in conformità alla normativa vigente. I Plafond sono personalizzati e in tema di sicurezza non mancano dovuti 48 | NOVEMBRE 2023

Pin Code (pin “autista”, pin dinamici). Al fleet manager e ai driver anche servizi di Alert, in base a parametri selezionabili come importo, litri, plafond, consumo medio, fascia oraria e altro: per monitorare le transazioni e tenere sotto controllo i consumi. IP Plus offre anche sistemi di Fraud detection, con il monitoraggio di transazioni anomale e un portale dedicato per la gestione a 360° delle carte petrolifere (richiesta carta aggiuntiva, blocco

CARBURANTI OPTIMO Lato prodotto, presso IP si può trovare Optimo, il carburante premium che migliora le prestazioni, diminuisce i consumi e riduce l’impatto ambientale (per consumi di carburante e CO2 di almeno il 2%, rispetto a carburanti tradizionali). Senza impattare sul prezzo. Optimo ha un effetto di Clean-up rimuovendo lo sporco, mantiene pulito il motore e protegge le componenti dalla corrosione. Riducendo gli attriti meccanici, la combustione è più efficiente, a beneficio anche dei costi di manutenzione. Optimo è inoltre dotato di un tracciante, che ne certifica la provenienza e assicura la qualità e le performance. Test effettuati con Optimo su banco a rulli dinamometrico dall’Istituto di Scienze e Tecnologie per l’Energia e la Mobilità Sostenibili del CNR, confermano la riduzione dei consumi e delle emissioni, nel ciclo WLTC.


17 Analisi copertina 5 23.qxp_Layout 1 21/10/23 11:54 Pagina 49

Praticamente ogni ricerca sul mancato sviluppo dell’auto elettrica in Italia (siamo al 4% del mercato totale) registra tre critiche da parte del potenziale utente: l’autonomia limitata, il prezzo elevato dei modelli e l’insufficiente rete di ricarica. Ora, se sul primo elemento si assiste pian piano all’aumento della percorrenza media e sul secondo bisogna portare ancora pazienza (soprattutto per quel che riguarda le utilitarie: nel mercato Premium le differenze di prezzo tra elettriche e a combustione non sono più così sostanziali), sulla mancanza di colonnine ci sono molti luoghi comuni. La realtà è che siamo all’altezza dei Paesi dove la quota di elettriche è elevata (come la Germania al 17,5% o la Francia al 16,2%) e dove i guidatori hanno sicuramente più diritto a lamentarsi, perché la rete fatica a tenere il passo delle vendite. Quindi si torna al prezzo di acquisto, sicuramente non alla portata di tutti ma che vale auto tecnologicamente di alto livello come è il caso delle protagoniste della nostra analisi: Volkswagen nuova ID.3 e Kia EV9. Svolgono, in segmenti lontani, lo stesso compito: creare le condizioni ideali per viaggiare a zero emissioni, nella massima sicurezza e tanto comfort.


18 ANALISI A VW ID3 (3).qxp_Layout 1 21/10/23 11:55 Pagina 50

L’ANALISI DI

Volkswagen nuova ID.3 Riferimento elettrico tedesco Per molti, la ID.3 è l’erede della Golf. È presto per dirlo, comunque sia, la ID.3 ha ricevuto il primo aggiornamento più di sostanza che d’immagine, per proseguire la lenta ma evidente scalata. In Europa occupa il terzo gradino del podio tra le elettriche più vendute, Esternamente, è un restyling tranquillo: un design più pulito con la rinuncia alla finitura in nero lucido su parte del cofano, in aggiunta al paraurti anteriore ripulito dal mosaico 3D, che era anche sui montanti. L’aggiornamento ha introdotto i proiettori Full-Led e quelli Matrix Led in opzione, mentre il paraurti ingloba nuove prese d’aria che restano chiuse quando le temperature sono sotto controllo per ottimizzare i flussi al retro, dove i proiettori diventano a Led anche nella sottile porzione che si estende verso il logo. di Maurizio Bertera

LA GAMMA È stata ridotta a due modelli: Pro Performance e Pro S. Il restyling ha toccato le batterie, da 58 e 77 kWh, sempre in abbinamento alla unità elettrica da 204 Cv e 310 Nm di coppia scaricata sull’asse posteriore con differenziale attraverso un cambio monomarcia. ID.3 50 | NOVEMBRE 2023

Pro monta accumulatori da 58 kWh per 426 km di autonomia e accelerazione 0-100 in 7,3 secondi. La top di gamma ID.3 Pro S con batteria da 77 kWh, fino a 546 km di percorrenza e scatto 0-100 in 7,9 secondi. La ricarica è diventata più pratica e veloce: compatibile con la corrente alternata fino a 11 kW. Utilizzando

MISSIONFLEET

una colonnina da 170 kW è possibile passare dal 5% all’80% dell’energia in 30 minuti. L’operazione è agevolata con il sistema “Plug & Charge” che permette di usare colonnine ultra-rapide (Ionity) senza tessere o applicazioni. Una volta collegato il cavo, il sistema riconosce l’account per inviare la fattura. I prezzi sono di 41.900 euro per la Pro Performance e 50.000 euro per la Pro S. Non pochi, ma tenendo conto dell’ecoincentivo, si scende subito di 5mila euro e la Casa offre un Progetto Valore competitivo per l’acquisto a rate che parte da 199 euro al mese con un anticipo da 4.900 euro.

comprende il cruise control adattivo e il mantenimento attivo di corsia, si basa anche sulle informazioni swarm (sciami di dati) dalle altre auto per aiutare nella guida su strade extraurbane. Oltre i 90 km/h, la ID.3 può utilizzare il sistema di assistenza al cambio corsia, attivabile tramite gli indicatori di direzione. Nel restyling, l’effetto scenografico nello spazioso abitacolo aumenta di notte, con luci ambientali a Led e il nuovo display dell’infotainment, che cresce a 12”, affiancato dal cluster digitale 5.3”. Dalla ID.4 eredita l’Head-Up display che proietta le informazioni di marcia con realtà aumentata.

LA PREFERITA

IN ARRIVO

Attirati (anche) dalla cifra tonda ma soprattutto dalle prestazioni, per noi ha senso puntare sulla top di gamma che ha un valido equipaggiamento, a partire dagli ADAS per una guida assistita di livello 2. Il pacchetto Travel Assist, che

Alla luce del recente aggiornamento tecnico, non sono previste novità a breve termine.

TEMPI DI CONSEGNA VW dichiara un tempo sui 120 giorni.


18 ANALISI A VW ID3 (3).qxp_Layout 1 21/10/23 11:55 Pagina 51

L’ANALISI DI

VALORE RESIDUO I modelli VW rappresentano una ‘sicurezza’ sul mercato dell’usato. La Casa ha un programma specifico – DasWeltAuto – che offre vetture sino a 7 anni di anzianità o 150.000 km sottoposte a 110 accurati controlli. La garanzia è di quattro anni e sono disponibili servizi assicurativi e di leasing per il cliente.

mesi/30mila km. Essential e Additional garantiscono la manutenzione a costi certi e bloccati, ma flessibile secondo le necessità dettate nel tempo dallo stato del veicolo.

MISSIONFLEET

NOLEGGIO

Il cardine del ‘lungo termine’ si chiama Solution (e la variante Fleet Solution) che consente di avere tutti i vantaggi di possedere un’automobile personale FORMULE senza dover sottostare agli FINANZIARIE obblighi di gestione. Tutto è incluso nel canone mensile Sono messe a punto da (bollo, assicurazione, VW Financial Services: manutenzione e assistenza) Progetto Valore, Leasing Finanziario, Grade e Save & e c’è anche un servizio di Care, ovviamente diverse tra assistenza dedicato. loro per anticipo, numero di rate e articolazione. La COSTI DI GESTIONE PREGI E DIFETTI finanziaria del gruppo propone anche un bel Al di là della garanzia di 24 Partiamo dalle cose mesi, è possibile chiedere la ventaglio di soluzioni migliorabili. Lo stile esterno, formula ExtraTime sino a un assicurative legate pensando ad alcune rivali, all’acquisto e alla massimo di cinque anni o non entusiasma, ma VW 150mila km. Volkswagen ha protezione del mezzo. punta sempre sulla Sempre attivo il classicità e sulla continuità altresì creato i piani di finanziamento agevolato del design, salvo rare manutenzione We Care Mekkano, a tasso 0, per eccezioni. Invece, (‘pensati per tutti e considerando i prezzi è progettati per ciascuno’) con dilazionare spese d’officina da 500 a 3.000 euro, innegabile che pure se varie proposte. La Easy personalizzando la comprende due l’assemblaggio degli interni durata fino a 24 mesi. manutenzioni con cambio non mostra pecche, ci sono olio e relativo filtro, cambio Da tenere sempre alcune plastiche non filtro antipolline, e i controlli d’occhio le promozioni dei all’altezza. E non tutti i previsti dalla Casa su durata singoli modelli in chiave comandi sono funzionali business. di 48 mesi/60mila km e 24 come ci si aspetta. Ben

superiori i pregi, a partire dallo spazio per i passeggeri che è notevole in rapporto agli ingombri e arioso. L’impianto multimediale è al vertice per la categoria, inoltre c’è grande attenzione alla sostenibilità: le materie prime riciclate superano il 70%, con la rinuncia ad ogni tipo di materiale di origine naturale.

IMMAGINE La ID.3 è il primo modello della scommessa elettrica, quindi della svolta, per Volkswagen. Il suo obiettivo è molto ambizioso, riscrivere la storia del marchio, ma senza cancellare pietre miliari come il Maggiolino o la Golf. Semplicemente, vuole essere il ponte di Wolfsburg verso il futuro e sin dal lancio ha confermato le attese: segue quel copione VW fatto di grande affidabilità, pochissimi esercizi di stile e tanta sostanza. Se dovessimo definirla con una frase, diremmo ‘essere, non apparire’. NOVEMBRE 2023 | 51


19 ANALISI B Kia EV9.qxp_Layout 1 21/10/23 11:35 Pagina 52

L’ANALISI DI

KIA EV9 Ammiraglia Bev coreana In attesa della non facile democratizzazione dell’elettrico, il segmento delle maxi-Suv Bev si è allargato anche a Kia, che ha lanciato la EV9. Definirla massiccia è il minimo: non che le rivali dirette abbiano dimensioni inferiori, ma sembra ancora più grande dei 501 centimetri di lunghezza, 198 di larghezza e 175 di altezza che la configurano. È soprattutto l’effetto creato dalle superfici squadrate e minimali, dal tetto orizzontale modello fuoristrada, dei passaruota geometrici e delle modifiche alla caratteristica Digital Tiger Face di famiglia: ora i fari verticali sono composti da led quadrati, a cui si affiancano le luci diurne a tre segmenti dall’andamento verticale ed orizzontale, ben originali. I led tra l’altro adottano l’inedita tecnologia Star Map, che prevede un sofisticato sistema di illuminazione dinamica sequenziale, pronto per tutti i futuri modelli elettrici Kia, che dal 2025 saranno prodotti anche a Zilina, in Slovacchia. di Maurizio Bertera

LA GAMMA Due le varianti tecniche di EV9: quella a trazione posteriore ha 204 Cv e 350 Nm di coppia, mentre la 4x4 ha un motore per asse da 192 Cv ciascuno, per una potenza di sistema pari a 384 Cv. La coppia massima 52 | NOVEMBRE 2023

totale è di 600 Nm (700 Nm con boost attivato). Entrambe le varianti usano una batteria da ben 99,8 kWh alloggiata nel pianale: si può ricaricare con potenze fino a 240 kW e in condizioni ottimali Kia dichiara che in 15 minuti si recuperano 240 km di

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autonomia. La variante monomotore è quella che fa più strada: 541 km in media secondo il ciclo Wltp mentre la 4x4 scende a 489 km. 5,3 i secondi necessari alla quattro ruote motrici versione GT-Line, che raggiunge i 200 km/h. Specifiche anche la griglia, che prevede un sofisticato sistema di illuminazione, e le palette di colori per la carrozzeria.

plancia è imponente con tre schermi affiancati: due di 12,3” (per il cruscotto e il sistema multimediale) e il terzo, posto fra loro, di 5,2”. Da quest’ultimo si gestiscono il climatizzatore e i sedili, che sono riscaldabili e ventilati nelle prime due file. Kia ha conservato intuitivi comandi fisici, come la rotella a centro plancia per il volume dell’audio. Il sistema multimediale è semplice da usare e ricco di funzioni utili, come quella LA PREFERITA che riduce il volume posteriormente, per Per ora, Kia ha pensato solo alle Launch Edition. La Earth permettere a chi siede dietro a trazione posteriore che di riposarsi meglio. Tanti i costa 76.450 euro, la GT line sistemi di assistenza alla a trazione integrale proposta guida, che – come gli altri dispositivi – possono essere a 81.650 euro. In comune aggiornati con sistema Over hanno un valido the Air. Tra questi spicca equipaggiamento, con la l’Highway Driving Pilot che seconda che prevede anche raggiunge il livello 3 di guida due pack (Lounge e autonoma, utilizzabile solo Revelation) per rendere più montando il Lidar, radar a confortevole la seconda fila base laser che ‘vedono’ fino di sedili. In entrambi i casi, a circa 250 metri in avanti. l’abitacolo gode i 310 cm di Come è fondamentale, passo ed è simile nello stile alla ‘sorellina’ EV6, con sei o considerando la mole del sette comodi posti su tre file. veicolo, il Remote Smart Parking Assist 2, che Come da tendenza, la


L’ANALISI DI

consente di parcheggiare in autonomia, senza la necessità dell’intervento del conducente, che può scegliere se rimanere a bordo o uscire e avviare la procedura tramite smart key.

meno di quattro ore dalla richiesta web.

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tradizionale con la semplicità di un finanziamento a rate mensili costanti, anticipi e durate COSTI DI GESTIONE contrattuali personalizzabili in base alle proprie Al di là della garanzia di 7 anni/150mila km, è possibile esigenze. Interessante anche K-Lease che garantisce la chiedere un’estensione con flessibilità di un piano le proposta Kia Care che IN ARRIVO può essere acquistata nelle finanziario personalizzato e la convenienza di una due versioni Basic e Plus, Possibili nuove varianti a soluzione “zero pensieri”. con finanziamento o medio termine. Con possibilità di includere contanti. in unico canone mensile tutti TEMPI DI CONSEGNA i principali servizi accessori. FORMULE Non manca un Kia Renting FINANZIARIE Al momento è difficile fare per i privati. previsioni, in quanto il modello – costruito in Corea Sono messe a punto da Kia del Sud – verrà lanciato Finance. La più nota è Scelta IL NOLEGGIO entro fine anno. Kia: offre la possibilità di acquistare la vettura con un La proposta della Casa per minimo anticipo, piccole le aziende e i professionisti VALORE RESIDUO quote mensili e Valore si chiama Kia Renting Futuro Garantito. E alla fine Business: soluzioni per il Come per ogni nuovo modello, per di più elettrico, del contratto, c’è la libertà di noleggio a lungo termine e scegliere se sostituire, non ha senso ragionare formule di finanziamento sulla risposta del mercato e restituire o tenere l’auto. personalizzate Kia Finance. quindi sul valore dell’usato. Grazie alla flessibilità si può Ci sono regolarmente delle includere in un’unica quota Ricordiamo solo che Kia ha promozioni. un programma specifico che mensile anche i principali servizi accessori, come offre vetture usate con PREGI E DIFETTI l’assicurazione auto e la meno di quattro anni e 120.000 km sottoposte a un manutenzione programmata La EV9 si presenta nel solco Kia. Join Kia è invece la centinaio di accurati dei modelli che hanno alzato controlli, con una risposta in soluzione di acquisto il livello di Kia. Gli aspetti

migliori saranno il comfort (l’abitacolo è accogliente, tra i più spaziosi per la categoria), il sistema multimediale che per efficienza e reattività non ha niente da invidiare a quelli di brand premium e il comportamento stradale che punta tutto su insonorizzazione e affidabilità. È evidente che quanti amano le forme sinuose possano restare perplessi: ma il design è questione di gusti.

IMMAGINE Kia è ormai un player importante sul mercato continentale, i numeri lo confermano, con ambizioni di ampliare la quota già buona soprattutto con i modelli elettrici puri come la EV6 che sta dimostrando in modo inequivocabile il salto di qualità, ma resta comunque di nicchia. La EV9 nasce con l’ambizione di conquistare quella fascia di mercato che cerca auto per lunghi viaggi, in equipaggi numerosi. NOVEMBRE 2023 | 53


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NEWS

BONUS COLONNINE Anche per singoli professionisti con partita Iva e per le PMI, è attualmente presente un bonus economico in supporto all’installazione di colonnine ed infrastrutture ricarica per auto elettrificate. Basato su uno stanziamento statale di 87,5 milioni, fa da incentivo sia alle cosiddette Bev, sia alle Phev (auto anche ibride, se con spina). Per avere accesso al bonus, le imprese devono chiedere la sovvenzione entro fine novembre 2023. L’ammontare complessivo è suddiviso in parti, secondo il tipo d’investimento, ma anche per tipologia di impresa. Con limite di oneri e dimensione aziendale per definirne le quote, a esaurimento dello stanziamento totale. In ogni caso, per richiedere il bonus serve collegarsi al sito www.invitalia.it e seguire le indicazioni. I professionisti devono necessariamente inviare la propria domanda tramite Pec: all’indirizzo CRE1@postacert.invitalia.it. Per altre informazioni, esiste un numero verde: 800 77 53 97. Le agevolazioni del bonus coprono il 40% delle spese ammissibili, sostenute dopo il 4 novembre 2021 e fatturate elettronicamente. Tali spese devono riguardare l’acquisto e la messa in opera d’infrastrutture per ricarica auto. Si possono contare anche opere edili, se strettamente necessarie, come anche gli impianti di monitoraggio. Il bonus può infine servire a coprire le spese di collegamento alla rete e quelle di direzione lavori, sicurezza e collaudi, ma fino a massimo il 10% del relativo costo.

CITROËN ABBATTE IL MURO Stellantis arriva, quasi, al famoso punto, con gli incentivi e la nuova C3 elettrica: grazie ai bonus si scenderà fino ai 15.000 euro, come prezzo d’accesso per una nuova Bev di segmento B “classica”. Il concept Oli lo aveva fatto intendere, che era possibile anche per le grandi case. Il gruppo ha scelto Citroën, con la nuova generazione C3, elettrica ma non solo, invero, che parte ora da 23.900 euro (lordi di incentivi) puntando al target. La batteria da 44 kWh alimenta un motore con 83 kW, per un’autonomia di circa 320 km. Una gamma semplice e una produzione slovacca, per questo modello un po’ squadrato, alto, con barre e profili lontani dalle curve della 2CV, che motorizzò la Francia. Nello stile, non nel target: quello più esteso possibile nei quattro metri d’ingombro, tra le Bev odierne prive di fronzoli. Molte le semplificazioni attese alla verifica pratica, per quest’auto un po’ globale un po’ europea. Anche di gestione e manutenzione, nel lungo periodo. Salto definitivo, per la democratizzazione Bev, dovrebbe essere la versione base con soli 200 km di range ma listino a 19.900 euro: porta le segmento B elettriche dove l’italiano medio le attendeva, economicamente.

Registrazione Tribunale di Milano n° 219 del 28/03/2006 Direttore responsabile Omar Marco Fumagalli Collaboratori Andrea Barbieri Carones, Luigi Barni, Maurizio Bertera, Francesco Lacidogna, Alessandro Palumbo, Salvatore Saladino, Ilaria Salzano Impaginazione Gianluca Ubezzi Stampa Faenza Printing Industries, Faenza (RA) Distribuzione in Italia Faenza Printing Industries, Faenza (RA)

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