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IL TERRITORIO Con Montesano Hotels in una Calabria da sogno!

Gli Ospiti di Altafiumara Hotel saranno colpiti dalla ricchezza del suo Territorio. Storia, arte, cultura, natura, enogastronomia,..non potranno che stimolare la curiosità e il desiderio di fermarsi più a lungo per scoprire la bellezza di questi luoghi. Lo staff della Direzione Commerciale è lieto di accoglierVi negli alberghi della Montesano Hotels! Sarà per noi un piacere poterVi "guidare" in questa terra affascinante per scoprirne i valori, le ricchezze del suo passato e la bellezza del paesaggio.


ARTE, STORIA, CULTURA

La provincia di Reggio offre numerose testimonianze artistiche e archeologiche del suo importante passato. Un territorio che vide la presenza dell'uomo fin dai primordi. Un territorio dove, con l'arrivo dei coloni Greci, nel V sec. a. C., fiorì quella civiltà magno-greca di cui ancora oggi abbiamo importantissime testimonianze nel museo di Reggio o in aree archeologiche come quella di Locri. Una civiltà di cui oggi possiamo ammirare solo in parte la grandezza, attraverso ciò che si è riuscito a conservare dopo tanti secoli: pinakes, sculture, resti di templi e di santuari, monete. Un territorio in cui fanno bella mostra le importanti tracce lasciate da altre culture, come quella bizantina, che ancora oggi permettono di ammirare nella provincia reggina dei piccoli angoli di Oriente. Si scopriranno poi antichi borghi ricchi di storia, di beni culturali e costumi; e ancora, tradizioni millenarie, molte delle quali ereditate dei numerosi popoli che nei secoli hanno occupato questi luoghi: arabi, normanni, svevi, angioini e aragonesi.


NATURA

Nel cuore del Mediterraneo, tra il mare e la montagna La scelta tra mare e monti nella provincia di Reggio Calabria è agevolata dalla possibilità di raggiungere in pochi minuti, sia dalla costa jonica che da quella tirrenica, alcune delle più suggestive località aspro montane L’Aspromonte, un massiccio la cui ampiezza corrisponde a più di un terzo dell'intera provincia, trova la sua punta più alta nei 1956 m. di quota di Montalto. Da qui si può godere di una visuale a 360° estesa contemporaneamente sia sullo Jonio che sul Tirreno e sullo Stretto di Messina. L'Aspromonte si rivelerà ricco di liete sorprese: abbondanza di acqua; ricchezza di flora e vegetazione; innumerevoli sentieri di trekking per ogni tipo di escursionismo; località come Gambarie attrezzate per gli sport invernali; pittoreschi contrasti tra mare e monti; richiami alle vicende garibaldine; il folklore, con le sue tradizioni radicate da secoli; la varietà di paesaggi, con la fascia tirrenica più rigogliosa e quella jonica che in estate diventa brulla e secca, per tornare in autunno a colorarsi nuovamente di verde. Aspromonte vuol dire anche minoranze linguistiche, come quella grecanica, che si identifica con un'area della montagna collocata nell'estremo jonio meridionale. Qui i "Greci di Calabria" avevano cercato luoghi isolati e sicuri per evitare la definitiva scomparsa della loro lingua e del loro modo di vivere. E Aspromonte vuol dire anche artigianato di colore e interessanti proposte gastronomiche.


I COLORI DEI FONDALI DELLO STRETTO

L’area costiera reggina costituisce un patrimonio di alto valore paesaggistico e culturale. Acque limpidissime, spettacolari cromatismi, una moltitudine di specie viventi, una foresta di alghe giganti creano la magia di questo paesaggio sommerso, al quale sono legate numerose leggende. I fondali dell’Area dello Stretto rappresentano un autentico paradiso per i subacquei. Le "montagne sommerse" di Scilla sono ricoperte da una distesa di gorgonie giallo-rosse e arancio; i fondali di Reggio sono più sabbiosi ma abitati da una fauna marina senza eguali in tutto il Mediterraneo. Capo d'Armi, il punto più meridionale della Calabria e dell'intero territorio peninsulare italiano, è un vero e proprio museo di botanica: grazie al suo microclima particolare, vi crescono infatti numerose e rare specie della flora e della fauna mediterranea. Qui i fondali alternano formazioni rocciose a distese sabbiose.


I DINTORNI DI ALTAFIUMARA

Altafiumara Hotel è situato in località Santa Trada, nel territorio di Villa San Giovanni, in splendida posizione panoramica sullo Stretto di Messina, tra Reggio Calabria e i mitici luoghi di Scilla. Qui declinano verso il mare i contrafforti dell'Aspromonte tirrenico, il paesaggio pertanto assume caratteristiche originali che permettono di passare, nel raggio di pochi chilometri, dalla costa, con le sue rinomate spiagge, all'alta montagna.Il gioco di colori che i rilievi montuosi creano con le acque sottostanti ha fatto sì che il litorale che da Santa Trada prosegue a nord verso Scilla, Bagnara e Palmi venisse identificato come Costa Viola. La Sicilia è davvero vicinissima, ad appena 3 Km di mare. Un mare in cui da secoli si tramanda la tradizione della pesca del pescespada, le cui moderne tecniche, pur soppiantando quelle primitive, conservano il fascino di antichi rituali.


SCILLA... IL LUOGO DEL MITO

Scilla, luogo mitico che rievoca la leggenda di Scilla e Cariddi cantata da Omero nell'Odissea, è uno dei più noti centri turistici della Calabria. Arroccato su una rupe granitica che si protende verso il mare, il Castello di Scilla, domina la baia di Marina Grande la spiaggia principale su cui si affacciano numerosi locali e la pregevole chiesa dello Spirito Santo. Edificato tra i secoli VIII e IX, il Castello ospitò il monastero e la chiesa dei padri Basiliani. Conquistato dai Normanni intorno al 1060, passò poi sotto il controllo di Svevi, Angioini e Aragonesi.Nel 1533 divenne proprietà dei Ruffo, che acquistarono il feudo di Scilla mantenendolo fino al 1806. Incantevole è il quartiere della Chianalea, con le case dei pescatori che sembrano galleggiare sul mare, con le pittoresche barche ormeggiate e le reti. Più a monte si trova la chiesa di San Rocco, dalla quale si può godere di una bellissima vista della marina di Scilla e dello Stretto.


REGGIO CALABRIA, TRA GIARDINI DI BERGAMOTTI NELL'INCANTEVOLE SCENARIO DELLO STRETTO

L'antica Reghion, distrutta più volte da devastanti terremoti (1783 e 1908), fu ricostruita attorno all'antico centro storico, estendendosi principalmente lungo la costa. Lo splendido Lungomare Italo Falcomatà, definito "il più bel chilometro d'Italia" offre un bellissimo panorama sullo Stretto di Messina. La Via Marina si segnala anche per le numerose specie di piante, in parte tropicali, caratteristiche per le loro dimensioni e forma. Tra questi alberi si trovano i resti delle mura greche e delle terme romane. Da segnalare i bei palazzi liberty del Viale Vittorio Emanuele. Il Museo Nazionale della Magna Grecia, tra i più importanti d'Italia, offre una ricchissima documentazione della colonizzazione greca in Calabria, ed ospita i famosi Bronzi di Riace, capolavori risalenti al V secolo a.C., e la testa del filosofo.


Lungo il Corso Garibaldi, la principale arteria cittadina sulla quale si affacciano negozi ed esercizi commerciali, si trovano il Teatro Cilea, la Villa Comunale e il Duomo. Riedificato nel 1928, dopo il terremoto del 1908, il Duomo si caratterizza, nella facciata, per la presenza di quattro torrette traforate sormontate da cupole. Alla sommità della scalinata sono le statue raffiguranti S. Paolo e S. Stefano di Nicea, opera di F. Jerace. I portali d'ingresso sono in bronzo. All'interno si segnalano la cappella del Sacramento, in stile barocco, il pergamo monumentale e il tronco di colonna che secondo la tradizione sarebbe quella del prodigio di San Paolo. Nel centro storico, affacciata sulla piazza del Castello Aragonese, si trova la bellissima Chiesa degli Ottimati che presenta forti analogie con i tempietti bizantini. Riedificato negli anni '30, il tempio è a tre navate, in stile arabonormanno. Il pavimento a mosaico proviene in parte dalla basilica normanna di Terreti, andata distrutta. La pala dell'altare, raffigurante l'Annunciazione, è opera del Ciampelli. Da vedere anche la chiesa della Cattolica dei Greci ed il Piccolo Museo di San Paolo.


Come Arrivare In Auto Autostrada A3 (Salerno-Reggio Calabria) Uscita Scilla Prendere la Strada Statale 18/SS 18 direzione Reggio Calabria – 1.3 KM Svoltare a destra, imboccare Strada Statale 18/SS 18 e proseguire per 5,8 KM Svoltare a sinistra e imboccare Via Petrello – 600 m arrivo Indicazioni per GPS: Via Petrello incrocio Fiumara Alta In Aereo Aeroporto dello Stretto Tito Minniti Reggio Calabria Aeroporto Lamezia Terme

35 Km – 30 min 115 Km – 1 ora 30 min

In Treno Stazione di Villa San Giovanni Stazione Reggio Calabria Centrale

6 Km – 10 min 30 Km -25 min

In nave Tempo di traversata Stretto di Messina 15 min

Porto di Villa San Giovanni Porto Stazione Marittima di Reggio Calabria

6 Km – 10 min 30 Km – 25 min


ALTAFIUMARA RESORT & SPA Santa Trada di Cannitello 89010 Villa S. Giovanni - Reggio Calabria - Italy Telefono +39 0965 759804 Fax +39 0965 759566 direzione.commerciale@montesanohotels.it WWW.ALTAFIUMARAHOTEL.IT


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