Prospettive di evoluzione
Scenari Caratteristiche
TV Broadcast (Video su DVB)
Internet TV (Video su IP)
Tipo di comunicazione
Prevalentemente unidirezionale
Bidirezionale
Modo di trasferimento
Broadcast
A pacchetto
Fruizione dei contenuti
Diffusione di programmi con palinsesto in sequenza temporale
Sincronizzazione dei flussi elementari componenti un programma
Multiplazione a divisione di tempo di programmi e dati (multiplex MPEG2: ITU H222.o)
Assicurata dal protocollo RTP (IETF Doc. RFC 1889)
Normativa
ETSI: famiglia di standard DVB (TR 101 200; ETS 300 748)
ITU-T Racc. J.120
Interattività
Apposito canale di ritorno (uplink, ad es. via PSTN/ISDN)
Implicita, assicurata dai protocolli Internet (ad es. HTTP)
Codifica audio e video
Rigida: codec MPEG2
Flessibile: telecaricamento da server (es. MPEG2, MPEG4, REAL)
Tabella 12. Principali caratteristiche degli scenari per la TV broadcast e IP.
Contenuti disponibili con modalità: on-demand: client-server su controllo dell’utilizzatore; diffusiva: indirizzamento multicast per i programmi in diretta
paradigma, ibrido tra comunicazione e diffusione, ha già rivoluzionato i servizi informativi testuali (con le ben note pagine WEB) e potrebbe rivoluzionare il servizio televisivo. Il suo merito è di coniugare le caratteristiche dei servizi in diretta (storicamente diffusivi) con quelle dei servizi su supporto fisico (spesso operanti in tempo differito rispetto agli eventi), realizzando il servizio su richiesta (on-demand). Il paradigma client-server introduce un’ulteriore innovazione, l’interattività. Essendo, infatti, necessario mantenere contatti effettivi tra un fornitore ed un moltitudine di utenti, come “sottoprodotto” si realizzano facilmente una grande varietà di servizi interattivi. Vantaggi competitivi e problematiche
Nella Tabella 12 sono messe a confronto le principali caratteristiche di uno scenario televisivo su rete diffusiva e di uno scenario su rete Internet. Un punto di forza dell’ambiente Internet è l’unicità della rete per tutti i servizi d’informazione, comunicazione, intrattenimento e lavoro, insieme all’inesauribile possibilità di riconfigurare e aggiornare i sistemi. Il paradigma di offerta di servizio dovrebbe prevedere, in questo caso, un terminale d’utente sul modello “computer”. Non funzioni predefinite, quindi, ma potenza di calcolo configurabile e programmabile per le funzioni più diverse. In realtà, allo stato attuale, la qualità del servizio di trasporto su rete
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Fondazione Ugo Bordoni - Le reti di telecomunicazione in Italia