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Questo manuale d’uso è stato pensato per consentirvi di conoscere meglio le novità introdotte nelle vostre case, di usare al meglio gli strumenti installati e, ci auguriamo, di consentirvi di ridurre i costi di riscaldamento. Ognuno di voi sarà protagonista del risparmio individuale e totale dei costi di riscaldamento e di una migliore qualità ambientale.

L’energia su misura Via Silvestro II, 2/c - 00167 Roma Tel. 06.6622702 - 06.6636197 / Fax 06.66041273

Piccolo manuale d’uso del suo nuovo sistema di riscaldamento


Ripartitori di calore e valvole termostatiche Il ripartitore di calore elettronico, installato sui suoi termosifoni, funziona in modo totalmente autonomo e non necessita del suo intervento manuale. E’ alimentato da una batteria al litio della durata di 10 anni. Lo strumento rileva la quantità di calore erogata dal termosifone e la accumula, giorno dopo giorno, in quantità proporzionale alla richiesta di calore fatta, agendo sulle valvole termostatiche. Quest’ultima, infatti, permette di raggiungere la temperatura desiderata nelle varie stanze impostando la manopola su un numero da 1 a 5. Il calore prodotto nella centrale termica condominiale, portato in casa attraverso le tubazioni e successivamente erogato, è contabilizzato in unità di calore sui vari ripartitori di calore. Le unità di calore accumulate nel tempo sono visibili sul piccolo display digitale di cui è dotato il ripartitore. Per garantire una lunga durata della batteria, il display non è attivato ma è possibile vedere i valori di consumo introducendo, nel secondo forellino sotto il display, la punta di uno stuzzicadenti o un oggetto appuntito simile. La pressione esercitata provoca l’accensione del display per circa 30 secondi, permettendone la lettura; dopo di che lo stesso si spegne autonomamente. Al termine della stagione di riscaldamento verrà fatta, su ogni ripartitore, la lettura delle unità di calore consumate. Dopo la normalizzazione dei dati in relazione alla dimensione e tipo del termosifone di casa, si procederà alla ripartizione finale delle spese di riscaldamento. Ogni condominio pagherà, quindi, la quota di riscaldamento in funzione delle unità di calore consumate, normalizzate, e di una quota proporzionale ai millesimi delle proprietà. Rispetto al passato saranno premiati i comportamenti domestici attenti al risparmio.

Attenzione Chi vorrà mantenere molto caldo all’interno del proprio appartamento pagherà di più rispetto a chi terrà temperature più basse; chi terrà aperte le finestre pagherà di più rispetto a chi le terrà chiuse o le apre per il tempo necessario ad un sano ricambio d’aria. Questo perché le valvole termostatiche, installate su ogni termosifone, regolano in modo automatico il flusso d’acqua calda che scorre all’interno del termosifone, in funzione del numero impostato sulla manopola.

- Di sera, abbassare le tapparelle delle finestre; si evitano forti dispersioni notturne di calore e la casa, al mattino, è ancora calda - Quando ci si assenta per diversi giorni, non mettere mai a zero le valvole termostatiche ma almeno sulla posizione 2 per evitare di trovare la casa fredda al rientro. - Non mettere panni o tende sui termosifoni o altri ostacoli alla libera circolazione dell’aria calda: si scaldano i muri e non l’aria di casa e si consuma di più.

Ecco i valori di temperatura che si possono determinare in casa in relazione al numero impostato. Questi valori sono da considerarsi puramente indicativi in quanto le reali temperature vengono determinate dalla collocazione e caratteristiche dell’alloggio e dei termosifoni, e non solo.

Riscaldamento: lettura e ripartizione dei costi

Pos. 1 circa 12° C Pos. 2 circa 16° C Pos. 3 circa 20° C Pos. 4 circa 24° C Pos. 5 circa 28° C Se sentite il termosifone mezzo freddo (caldo sopra e freddo sotto) non vi preoccupate, significa che la valvola termostatica sta funzionando. La posizione consigliata per evitare sprechi e per avere temperature in casa confortevoli è compresa tra 3 e 4.

Consigli utili per risparmiare e per avere il comfort termico in casa: - Se si ha caldo, o si è assenti da casa per molti giorni, non tenere le finestre aperte ma posizionare le valvole termostatiche sui valori minimi - Se si aprirono le finestre per cambiare l’aria di casa, farlo al mattino dopo le ore 8,00. Bastano circa 20 minuti di finestre aperte a rotazione per un ricambio totale dell’aria.

Con la sottoscrizione del nostro contratto servizio energia, il costo del riscaldamento non è più collegato al consumo di energia termica del condominio e gli eventuali costi dovuti ai bassi rendimenti della caldaia non saranno imputabili al condominio, come era nelle precedenti gestioni, ma saranno un nostro onere. Sarà pertanto nostra cura ed interesse fare in modo tale che la caldaia abbia sempre la massima resa termica. Il calore da voi consumato è misurato da un apposito contatore generale, installato a nostro carico in centrale termica. Al termine della stagione termica si provvederà a rilevare i valori delle unità di calore consumate sui termosifoni di ogni singolo alloggio, e per tutti gli alloggi condominiali. Sulla base di questi dati sarà effettuata la ripartizione dei costi singoli di riscaldamento con onere individuale rapportato al consumo totale. La quota individuale del riscaldamento è costituita da due fattori che dividono percentualmente il costo totale: una percentuale, in rappresentanza dei costi fissi, commisurata ai millesimi di proprietà; l’altra commisurata sulla base delle unità di calore singolarmente consumate. Ad esempio: se il consumo totale è stato di 1.000, 400 verrà ripartito sulla base dei millesimi di proprietà e 600 verrà ripartito proporzionalmente alle unità di calore singolarmente consumate.


Questo manuale d’uso è stato pensato per consentirvi di conoscere meglio le novità introdotte nelle vostre case, di usare al meglio gli strumenti installati e, ci auguriamo, di consentirvi di ridurre i costi di riscaldamento. Ognuno di voi sarà protagonista del risparmio individuale e totale dei costi di riscaldamento e di una migliore qualità ambientale.

L’energia su misura Via Silvestro II, 2/c - 00167 Roma Tel. 06.6622702 - 06.6636197 / Fax 06.66041273

Piccolo manuale d’uso del suo nuovo sistema di riscaldamento


Ripartitori di calore e valvole termostatiche Il ripartitore di calore elettronico, installato sui suoi termosifoni, funziona in modo totalmente autonomo e non necessita del suo intervento manuale. E’ alimentato da una batteria al litio della durata di 10 anni. Lo strumento rileva la quantità di calore erogata dal termosifone e la accumula, giorno dopo giorno, in quantità proporzionale alla richiesta di calore fatta, agendo sulle valvole termostatiche. Quest’ultima, infatti, permette di raggiungere la temperatura desiderata nelle varie stanze impostando la manopola su un numero da 1 a 5. Il calore prodotto nella centrale termica condominiale, portato in casa attraverso le tubazioni e successivamente erogato, è contabilizzato in unità di calore sui vari ripartitori di calore. Le unità di calore accumulate nel tempo sono visibili sul piccolo display digitale di cui è dotato il ripartitore. Per garantire una lunga durata della batteria, il display non è attivato ma è possibile vedere i valori di consumo introducendo, nel secondo forellino sotto il display, la punta di uno stuzzicadenti o un oggetto appuntito simile. La pressione esercitata provoca l’accensione del display per circa 30 secondi, permettendone la lettura; dopo di che lo stesso si spegne autonomamente. Al termine della stagione di riscaldamento verrà fatta, su ogni ripartitore, la lettura delle unità di calore consumate. Dopo la normalizzazione dei dati in relazione alla dimensione e tipo del termosifone di casa, si procederà alla ripartizione finale delle spese di riscaldamento. Ogni condominio pagherà, quindi, la quota di riscaldamento in funzione delle unità di calore consumate, normalizzate, e di una quota proporzionale ai millesimi delle proprietà. Rispetto al passato saranno premiati i comportamenti domestici attenti al risparmio.

Attenzione Chi vorrà mantenere molto caldo all’interno del proprio appartamento pagherà di più rispetto a chi terrà temperature più basse; chi terrà aperte le finestre pagherà di più rispetto a chi le terrà chiuse o le apre per il tempo necessario ad un sano ricambio d’aria. Questo perché le valvole termostatiche, installate su ogni termosifone, regolano in modo automatico il flusso d’acqua calda che scorre all’interno del termosifone, in funzione del numero impostato sulla manopola.

- Di sera, abbassare le tapparelle delle finestre; si evitano forti dispersioni notturne di calore e la casa, al mattino, è ancora calda - Quando ci si assenta per diversi giorni, non mettere mai a zero le valvole termostatiche ma almeno sulla posizione 2 per evitare di trovare la casa fredda al rientro. - Non mettere panni o tende sui termosifoni o altri ostacoli alla libera circolazione dell’aria calda: si scaldano i muri e non l’aria di casa e si consuma di più.

Ecco i valori di temperatura che si possono determinare in casa in relazione al numero impostato. Questi valori sono da considerarsi puramente indicativi in quanto le reali temperature vengono determinate dalla collocazione e caratteristiche dell’alloggio e dei termosifoni, e non solo.

Riscaldamento: lettura e ripartizione dei costi

Pos. 1 circa 12° C Pos. 2 circa 16° C Pos. 3 circa 20° C Pos. 4 circa 24° C Pos. 5 circa 28° C Se sentite il termosifone mezzo freddo (caldo sopra e freddo sotto) non vi preoccupate, significa che la valvola termostatica sta funzionando. La posizione consigliata per evitare sprechi e per avere temperature in casa confortevoli è compresa tra 3 e 4.

Consigli utili per risparmiare e per avere il comfort termico in casa: - Se si ha caldo, o si è assenti da casa per molti giorni, non tenere le finestre aperte ma posizionare le valvole termostatiche sui valori minimi - Se si aprirono le finestre per cambiare l’aria di casa, farlo al mattino dopo le ore 8,00. Bastano circa 20 minuti di finestre aperte a rotazione per un ricambio totale dell’aria.

Con la sottoscrizione del nostro contratto servizio energia, il costo del riscaldamento non è più collegato al consumo di energia termica del condominio e gli eventuali costi dovuti ai bassi rendimenti della caldaia non saranno imputabili al condominio, come era nelle precedenti gestioni, ma saranno un nostro onere. Sarà pertanto nostra cura ed interesse fare in modo tale che la caldaia abbia sempre la massima resa termica. Il calore da voi consumato è misurato da un apposito contatore generale, installato a nostro carico in centrale termica. Al termine della stagione termica si provvederà a rilevare i valori delle unità di calore consumate sui termosifoni di ogni singolo alloggio, e per tutti gli alloggi condominiali. Sulla base di questi dati sarà effettuata la ripartizione dei costi singoli di riscaldamento con onere individuale rapportato al consumo totale. La quota individuale del riscaldamento è costituita da due fattori che dividono percentualmente il costo totale: una percentuale, in rappresentanza dei costi fissi, commisurata ai millesimi di proprietà; l’altra commisurata sulla base delle unità di calore singolarmente consumate. Ad esempio: se il consumo totale è stato di 1.000, 400 verrà ripartito sulla base dei millesimi di proprietà e 600 verrà ripartito proporzionalmente alle unità di calore singolarmente consumate.


Ripartitori di calore e valvole termostatiche Il ripartitore di calore elettronico, installato sui suoi termosifoni, funziona in modo totalmente autonomo e non necessita del suo intervento manuale. E’ alimentato da una batteria al litio della durata di 10 anni. Lo strumento rileva la quantità di calore erogata dal termosifone e la accumula, giorno dopo giorno, in quantità proporzionale alla richiesta di calore fatta, agendo sulle valvole termostatiche. Quest’ultima, infatti, permette di raggiungere la temperatura desiderata nelle varie stanze impostando la manopola su un numero da 1 a 5. Il calore prodotto nella centrale termica condominiale, portato in casa attraverso le tubazioni e successivamente erogato, è contabilizzato in unità di calore sui vari ripartitori di calore. Le unità di calore accumulate nel tempo sono visibili sul piccolo display digitale di cui è dotato il ripartitore. Per garantire una lunga durata della batteria, il display non è attivato ma è possibile vedere i valori di consumo introducendo, nel secondo forellino sotto il display, la punta di uno stuzzicadenti o un oggetto appuntito simile. La pressione esercitata provoca l’accensione del display per circa 30 secondi, permettendone la lettura; dopo di che lo stesso si spegne autonomamente. Al termine della stagione di riscaldamento verrà fatta, su ogni ripartitore, la lettura delle unità di calore consumate. Dopo la normalizzazione dei dati in relazione alla dimensione e tipo del termosifone di casa, si procederà alla ripartizione finale delle spese di riscaldamento. Ogni condominio pagherà, quindi, la quota di riscaldamento in funzione delle unità di calore consumate, normalizzate, e di una quota proporzionale ai millesimi delle proprietà. Rispetto al passato saranno premiati i comportamenti domestici attenti al risparmio.

Attenzione Chi vorrà mantenere molto caldo all’interno del proprio appartamento pagherà di più rispetto a chi terrà temperature più basse; chi terrà aperte le finestre pagherà di più rispetto a chi le terrà chiuse o le apre per il tempo necessario ad un sano ricambio d’aria. Questo perché le valvole termostatiche, installate su ogni termosifone, regolano in modo automatico il flusso d’acqua calda che scorre all’interno del termosifone, in funzione del numero impostato sulla manopola.

- Di sera, abbassare le tapparelle delle finestre; si evitano forti dispersioni notturne di calore e la casa, al mattino, è ancora calda - Quando ci si assenta per diversi giorni, non mettere mai a zero le valvole termostatiche ma almeno sulla posizione 2 per evitare di trovare la casa fredda al rientro. - Non mettere panni o tende sui termosifoni o altri ostacoli alla libera circolazione dell’aria calda: si scaldano i muri e non l’aria di casa e si consuma di più.

Ecco i valori di temperatura che si possono determinare in casa in relazione al numero impostato. Questi valori sono da considerarsi puramente indicativi in quanto le reali temperature vengono determinate dalla collocazione e caratteristiche dell’alloggio e dei termosifoni, e non solo.

Riscaldamento: lettura e ripartizione dei costi

Pos. 1 circa 12° C Pos. 2 circa 16° C Pos. 3 circa 20° C Pos. 4 circa 24° C Pos. 5 circa 28° C Se sentite il termosifone mezzo freddo (caldo sopra e freddo sotto) non vi preoccupate, significa che la valvola termostatica sta funzionando. La posizione consigliata per evitare sprechi e per avere temperature in casa confortevoli è compresa tra 3 e 4.

Consigli utili per risparmiare e per avere il comfort termico in casa: - Se si ha caldo, o si è assenti da casa per molti giorni, non tenere le finestre aperte ma posizionare le valvole termostatiche sui valori minimi - Se si aprirono le finestre per cambiare l’aria di casa, farlo al mattino dopo le ore 8,00. Bastano circa 20 minuti di finestre aperte a rotazione per un ricambio totale dell’aria.

Con la sottoscrizione del nostro contratto servizio energia, il costo del riscaldamento non è più collegato al consumo di energia termica del condominio e gli eventuali costi dovuti ai bassi rendimenti della caldaia non saranno imputabili al condominio, come era nelle precedenti gestioni, ma saranno un nostro onere. Sarà pertanto nostra cura ed interesse fare in modo tale che la caldaia abbia sempre la massima resa termica. Il calore da voi consumato è misurato da un apposito contatore generale, installato a nostro carico in centrale termica. Al termine della stagione termica si provvederà a rilevare i valori delle unità di calore consumate sui termosifoni di ogni singolo alloggio, e per tutti gli alloggi condominiali. Sulla base di questi dati sarà effettuata la ripartizione dei costi singoli di riscaldamento con onere individuale rapportato al consumo totale. La quota individuale del riscaldamento è costituita da due fattori che dividono percentualmente il costo totale: una percentuale, in rappresentanza dei costi fissi, commisurata ai millesimi di proprietà; l’altra commisurata sulla base delle unità di calore singolarmente consumate. Ad esempio: se il consumo totale è stato di 1.000, 400 verrà ripartito sulla base dei millesimi di proprietà e 600 verrà ripartito proporzionalmente alle unità di calore singolarmente consumate.


Questo manuale d’uso è stato pensato per consentirvi di conoscere meglio le novità introdotte nelle vostre case, di usare al meglio gli strumenti installati e, ci auguriamo, di consentirvi di ridurre i costi di riscaldamento. Ognuno di voi sarà protagonista del risparmio individuale e totale dei costi di riscaldamento e di una migliore qualità ambientale.

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