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Lunga vita ai rounder di Alessandro Ruta

NUMERO 85 NOVEMBRE 2013

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Alessandro Ruta

ITALIA

Qua una settimana fa l'Ipo ha fatto 901 iscritti, il tutto mentre nel frattempo stavano cominciando le World Series of Poker europee. Che costicchiano, nella media attuale dei tornei, ma qualche italiano riesce comunque a piazzarsi, in tutti i sensi (partecipazione e/o itm). E l’Ipt con Ronaldo presenza di gran lusso? Questo mese, in sostanza, è stato uno dei più sprint di sempre. E noi addetti ai lavori? Ringraziamo e portiamo a casa. Non dico “Ah, fosse sempre così”, anche perché sarebbe

stressante pure per i giocatori; però è una dimostrazione di quanto il movimento abbia voglia di esprimersi. Abbiamo visto giocatori professionisti saltare da un torneo all’altro, uscendo a premio e non, sbollando oppure vincendo, donne e uomini col sorriso del vincitore e col broncio della delusione. Morale? Il poker in Italia è vivo più che mai, ha voglia di divertirsi e di condividere emozioni. Non male, mentre continua la melina sulla regolamentazione del gioco live. Non oso neanche immaginare quando arriverà (perchè arriverà, statene certi) quel giorno. Nel frattempo ci godiamo la ressa ai tavoli delle iscrizioni e la fame di poker di tutti i rounder coinvolti. Lunga vita a loro, linfa vitale di questo gioco. ♠

CARDPLAYER

Scrivo mentre è appena cominciato il Wpt National di Campione d’Italia. Day 1a, pronti via e 140 iscritti. Ma chi l’ha detto che il poker sta morendo o è in fase calante?

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CARDPLAYER

ITALIA

NOVEMBRE 2013

NUMERO 85

S PECIALI

6

Rivelazione Del Foco

PG 42


S OMMARIO 28

EDITORIALE Lunga vita ai rounder................................................................................05 Alessandro Ruta

SPECIALI & TORNEI World Series of Poker Europe 2013 ..................................................22 Alessandro Ruta

Wow, Wodimella! .............................................................................................28 Fabio Serra

ISOP - DEX - seconda tappa .......................................................................30 Fabio Serra

EPT 10 - Londra - side gloria.....................................................................40 Fabio Serra

Wpt National - Rivelazione Del Foco.....................................................42 Alessandro Ruta

POKER PRO Maniac, quanto sono complicati!............................................................64

WOW Wodimella

Roy Cooke

STRATEGIE ED ANALISI 10 tipi di flop dopo essere stati chiamati dal bottone ..............58 Ed Miller

Il nemico.................................................................................................................59 Gavin Griffin

NEWS DALL’ITALIA E DALL’ESTERO News.................................................................................................................12 Alessandro Ruta

Barcollare..............................................................................................................60 John Vorhaus

POCKET PAIR Andy Black e Paul Giamatti....................................................................14

WSOPE 2013

Alessandro Ruta

THE SCOOP SPECIAL Alex Dreyfus - l’uomo della rivoluzione..............................................18

NUMERO 85

Max Pescatori

Ronaldo - il fenomeno ...............................................................................34 Alessandro Ruta

MAN OF ACTION

NOVEMBRE 2013

Wyatt Earp ....................................................................................................46 Justin Marchand

QUELLO CHE GLI ALTRI NON DICONO Tornei accumulator fine del romanticismo....................................50

ITALIA

Cristiano Blanco

IL “LUIS” GALLO PARLANTE Quando tiltare fa perdere anche fuori dai tavoli ...........................54

CARDPLAYER

Niccolò Caramatti

8

IL PUNTO LEGISLATIVO

22

Una chimera chiamata regolamento ...............................................72 Francesca Palmerini


NOVEMBRE

46

WANTED - DOVE SONO FINITI?

Wyatt Earp

Stefano Busino..............................................................................................68 Fabio Serra

I TWEET DEL MESE Merson dorme di sera / La scatola di Joe Cada .........................70

THE INSIDE STRAIGHT Head Games .................................................................................................74 Craig Tapscott

REDAZIONALI Sfida al “Pirata” con vittoria...................................................................16 Ufficio stampa PokerClub

I consigli di IQ4Poker ................................................................................66 Ufficio stampa IQ4Poker

CLASSIFICHE E PROSSIMI TORNEI Prossimi Tornei ...........................................................................................78 Fabio Serra

Questo mese vi diamo i numeri di......................................................79 Fabio Serra

IPOY...................................................................................................................80 Fabio Serra

GPI .....................................................................................................................81 Fabio Serra

Ronaldo - il fenomeno

ITALIA CARDPLAYER

64 Roy Cooke

NOVEMBRE 2013

NUMERO 85

34

9


DIRETTORE RESPONSABILE ALESSANDRO RUTA a.ruta@cardplayeritalia.com

ANNO 7, NUM. 85 - NOVEMBRE 2013

DIRETTORE MARKETING MASSIMILIANO LUPI m.lupi@cardplayeritalia.com

GRAFICA E IMPAGINAZIONE

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ART DIRECTOR GRAPHIC DESIGNER

FABIO SERRA FABIO SERRA

HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: ANREW BROKOS, BRIAN PEMPUS, BEN YU, CESARE ANTONINI, CRAIG TAPSCOTT, CRISTIANO BLANCO, ED MILLER, FABIO SERRA, FRANCESCA PALMERINI, FRANCESCO SERRA, JEFF HWANG, JOHN VORHAUS, MARCO BOGNANNI, MATT LESSINGER, MATTHEW HILGER, ROCCO PALUMBO, ROY COOKE, STEVE ZOLOTOW.

TRADUTTORI: ALESSANDRO RUTA, ALESSANDRO TAJANA, FABIO SERRA.

STAMPA Graffietti Stampati S.n.c. Via SS Umbro Casentinese km 4.500 - 01027 - Montefiascone (Vt) chiuso in stampa il 28 OTTOBRE 2013 - tiratura: 30.000 copie

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Addio a Tom Sexton, fratello di Mike

Wsope, cambio di sede? Si pensa a Barcellona Cannes, Parigi e adesso Barcellona? Le World Series of Poker Europe lasceranno probabilmente la Francia nel 2014. La partnership tra il gruppo Barriere Casinò e Caesars (proprietaria del marchio Wsop) cigola, per via della chiusura della poker room online transalpina Barriere.fr. E Caesars vorrebbe che le Wsop si espandessero in Europa. “La Spagna è il mercato caldo in questo momento”, ha detto Ty Stewart, responsabile delle World Series of Poker. Ok la Spagna, quindi. Ma dove? Il progetto EuroVegas è in stand-by, per via di diatribe tra i costruttori e il governo centrale; quindi naturale pensare a Barcellona, già esperta di grandi tornei come Wpt ed Ept.

Lutto nel mondo del poker. Dopo una lunga malattia è morto Tom Sexton, fratello di Mike Sexton, volto e voce del World Poker Tour. Anche Tom, come Mike, era giocatore professionista; inoltre è stato tra i fondatori del gruppo PartyPoker e del portale Pokernews (per cui all’inizio ha lavorato come blogger e fotografo). “Il mio fratellone, il mio migliore amico, se ne è andato. Mancherà a tutti. Riposa in pace Tom”. Così Mike Sexton su Twitter, mentre arrivavano tanti altri messaggi di condoglianze da giocatori e addetti ai lavori. Tom lascia la moglie Ann, i figli Kent, Kim e Marylin e quattro nipoti.

Ecco la chip più costosa del mondo

CARDPLAYER

ITALIA

NOVEMBRE 2013 ♠

NUMERO 85

Duhamel, altro guaio: arrestato a Parigi

12

Un bicchiere di troppo e Jonathan Duhamel è finito in carcere. Per la seconda volta. Una notte appena, ma tanto basta per confermare la sua fama recente di combina-guai. Secondo alcuni portali francesi il campione del main event delle Wsop 2010 è stato fermato dalla polizia durante le World Series europee a Parigi. Pare che sia stato beccato ubriaco a tuffarsi nel laghetto artificiale del casinò. Già ad aprile Duhamel si era incagliato in un affare di guida in stato di ebbrezza, alle 5 di mattino in Canada (processo penale in corso a suo carico). Aggiungiamoci che l’anno scorso la sua ex fidanzata ha tentato di organizzare una rapina in casa sua prima di essere arrestata a sua volta ed ecco completato il quadretto. Meno male che almeno ai tavoli Jonathan sta andando bene, in questo 2013.

Gerald Lewy nel Guinness dei Primati. E chi è costui? Un gioielliere canadese che ha impiegato due anni e mezzo per completare la sua opera. Una chip oro rosa con sul bordo diciassette diamanti da un carato ciascuno, e con oltre cin-


que carati di diamanti rosa. Insomma, la fiches più costosa di sempre. Roba da primato assoluto. Su ciascuna delle due facce, poi, appare in rilievo un numero, a sua volta tempestato di diamanti: un sette da un lato ed un otto dall’altro. Morale, il valore di questo oggettino è stato stimato in 275mila dollari.

Onorevole Tony G? Intanto si candida

Scotty Nguyen e Tom McEvoy sono stati inseriti nella Poker Hall of Fame. La cerimonia di premiazione si terrà in concomitanza con il tavolo finale del main event delle Wsop 2013. “Sono stato eletto per la Poker Hall of Fame insieme a Scotty”, così McEvoy su Twitter. Per entrambi era la quinta nomination, finalmente andata a segno. Gli altri otto nominati erano: Chris Bjorin, Humberto Brenes, David Chiu, Carlos Mortensen, Jennifer Harman, Mike Matusow, Thor Hansen ed Huck Seed. Sia Nguyen che McEvoy hanno vinto un main delle Wsop, rispettivamente nel 1998 e nel 1983.

NOVEMBRE 2013 ♠

Nguyen e McEvoy nella Hall of Fame

ITALIA

Antanas Guoga vuole entrare in politica. Senza naturalmente mollare il poker. Intanto ci pensa, e stiamo parlando di Tony G, il poker pro lituano. “Sono pronto per il parlamento di Bruxelles e per cambiare la Lituania. Sono arrivato secondo nella lista dei candidati del Liberal Party e sono molto felice”, conferma Tony G. “Questo risultato mi posiziona bene per il prossimo hanno. Il Liberal Party ha l’obiettivo di ottenere due posti al parlamento europeo. Al momento il movimento liberale ha solo un rappresentate ma confido nel secondo, dovrò lavorare sodo. Penso che la politica lituana abbia bisogno di gente nuova e sangue nuovo, voglio cambiare la politica. Sono stato fortunato nella mia vita, ho avuto successo e ora ho idee nuove, voglio ispirare gli altri invitandoli ad unirsi a me nella politica. Penso di poter portare la mia esperienza maturata nella vita e nel business”.

CARDPLAYER

Volto molto conosciuto in Germania, Natalie Hof è entrata nel “Team Friends PokerStars”, squadra composta da professionisti di altri settori ma appassionati di poker. Buona giocatrice di texas hold’em e - udite, udite - anche di poker cinese, ha cominciato a partecipare a tornei di beneficenza per poi arrivare a presentare eventi in terra tedesca. Quest’anno ha raggiunto39° posto all’Ept di Berlino vincendo 18mila euro. In seguito ha piazzato un quarto posto in un side event del Grand Final Ept di Montecarlo. “Da quando ho cominciato a giocare ho sognato di entrare nel team - dice la Hof -. Mi è piaciuto lavorare come presentatrice, ma ora sono onorata di rappresentare PokerStars ai tavoli. Voglio vincere un torneo live ed essere da stimolo per le altre donne tedesche nell’approcciarsi al poker sportivo”.

NUMERO 85

La bella Hof nel team “Friends PokerStars”

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È un gioco, quindi prendetelo come tale. Le somiglianze fanno parte della vita, ma più sono curiose e inspiegabili e più fanno ridere. Separati alla nascita?

Paul Giamatti

Andy Black

Andiamo all’estero. Il mistico Black, il “monaco”, non vi sembra tale e quale al bravo Paul Giamatti, attore pluri-nominato all’Oscar? “Sideways” e “La versione di Barney” contro un tavolo finale al main event Wsop. Fareste a cambio?

14 CARDPLAYER.IT

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di esser beccati da un fulmine

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Sfida al “Pirata” con vittoria

TE . LUB!

LE PCOS SONO TORNATE. AD APRILE SU POKER CLUB!

oria del poker! iniziale Dal 9 Stack al 22 aprile SU Poker Club 000, bui ritornano da 20 minuti sia nelClub On Line le Poker he nel day 2, bui con da 30 la minuti Series PCOS BATTLE, al day la lo rendono infi ne il nuovissima serie di tornei torneogarantiti del panorama on che metterà Poker Club

room: domenica 15 aprile il Pcos NLH nella storia del poker! Stack iniziale 150.000€ alle 21:00 con 150.000 euro da 20.000, bui da 20 minuti sia nel garantiti; domenica 22 aprile il Pcos day 1 che nel day 2, bui da 30 minuti Main Event 300.000€ alle 20:00, nel final day lo rendono infine il con 300.000 euro garantiti, il miglior torneo del panorama on sempre! le novità non in Ma palio oltre 800.000€ in due montepremi più alto della storia di line di sempre! Ma le novità non no qui poiché ci sarà anche settimane! Una delle più grandi e Poker Club!  Il primo avrà uno stack finiscono qui poiché ci sarà anche assifica ricche dedicata agli eventi competizioni on line di sempre iniziale di 15.000 chips e si disputerà una classifica dedicata agli eventi BATTLE. con  La speciale ca in palioclassifi montepremi da sogno su due giorni, terminando alle 2:30 PCOS BATTLE.  La speciale classifica PCOS BATTLE e torneipresenta garantitisugli stratosferici! Ed in del 16 e riprendendo alle 20:30 di che la PCOS BATTLE presenta sugli PCOS più on per linei vincitori dedicati dei si singoli eventi sera. Il Main Event invece si disputerà eventi PCOS on line dedicati si tre giorni: sui posizionamenti ottenuti Pcos ci saranno anche 14 braccialetti È andato a fare il croupiersuper la se-inizio il 22 alle 20:00 baserà sui posizionamenti ottenuti Lagiorno promozione “Sfida Max al Casinò stop alle 2:30 del 23, in cui eraneichiara: goli tornei garantiti. I eprimi singoli tornei garantiti. I primi in conda argentovolta pietre preziose in 15 anni, Maxcon Pescatori. Di nuovo stop il 20Live”. La risposta è stata eccellente assificati personalizzati della leaderboard classifi cati della leaderboard Poker Club! Tra gli riprenderà alle 20:30. Ricordiamo, infatti, che prima di diven- Hold’em di Vegas Club allehanno 20:30accettato di parteciperanno peranno interessanti  al torneo GRAND torneo tornei in programma 24 alle ore 3:00 e ripresa e in tanti la contesa. “Unaalserata storta GRAND ea tare professionista di poker era stato alla designazione live, sotto le telecamere di FINAL live,con sotto le se telecamere anche due competizioni che sera per volgere poiquesto gioco non si vince nemmeno il banco non gira- di proprio questo il suo primo lavoro a pronto per entrare Pokeritalia24 con uno stack differente del suo vincitore, alia24 con uno stack differente entreranno nella storia della poker no le carte” ha dichiarato il pro di Lottomatica dopo la sconfit-

Vegas: dealer di Roulette, Blackjanda della Las propria posizione a seconda della propria posizione ta, aggiungendo che “è bello promuovere il gioco e perdere”. ck, Craps e altri giochi. EVENTO DATA E ORA STRUTTURA a in classifica. NOME Il vincitore in classifi ca.Club Il havincitore Sì, perchè nel corso ottenuta delle due giornate, Vegas di30 € buy-in RAND FINAL PCOS si aggiudicherà del GRAND FINAL si aggiudicherà Omaha 8.000 € GRT Lunedì 9 aprile ore 21.00 stribuito 3.000 € ai migliori giocatori suddivisi in due classifiche stack 5000 sso nel Team Rookie Poker l’ingresso nel Rookie 150 € buy-in separate per le due serate, oltre a quello cheTeam ha distribuito MaxPoker PCOS NLH 50.000 € GRT Martedì 10 aprile ore 21.00 stack 20000 su due giorni ed andrà così ad affiancare i Club, ed andrà così ad affiancare i perdendo 20 € buy-inentrambe le sfide. Nel dettaglio, questi i nickname PCOS 5Card7/A 7.000 € GRT Mercoledì 11 aprile ore 21.00 stack 3000 giocatori professionisti in tre nostri giocatori professionisti in tre dei tre classificati di venerdì 4 ottobre: oninotna7, Riquwiar, 50 € buy-in PCOS NLH BigClub Ante 20.000 Giovedì 12 aprile ore 21.00 Event targati Poker del € GRT Main Event targati Poker Club del stack 5000 che hanno incassato rispettivamente bonus per 800 OnlyRais, 80 € buy-in resso i più prestigiosi casinò 2012 presso i più prestigiosi casinò PCOS NLH Bounty 40.000 € GRT Venerdì 13 aprile ore 21.00 400 su € edue 200giorni €. Protagonisti della seconda serata: sintruiden, stack €, 10000 a/Europa, tutto ovviamente d’Italia/Europa, tutto ovviamente 75 € buy-in primo classificato con un bonus di 800 €, secondo classificato PCOS NLH SH 30.000 € GRT Sabato 14 aprile ore 21.00 stack 5000 o da Poker Club! La classifica spesato da Poker Club! La classifica 150 € buy-in sbrana84 (Matteo Sbrana del team pro online di Poker Club) PCOS NLH 150.000 € GRT Domenica 15 aprile ore 21.00 stack 15000 su due giorni nerà nel seguente modo: funzionerà nel seguente modo: con unbuy-in bonus di 400 € e infine OnlyF0rFun (Antonio Valenti, Pescatori di nuovo croupier 75 € PCOS NLH 30.000 € GRT Lunedì 16 aprile ore 21.00 o si partecipa ad uno dei tornei quando si partecipa ad uno dei tornei stack 7000 anche lui online pro) con 200 €. 50 € buy-in COS BATTLE PCOS si accumulano della PCOS BATTLE si accumulano NLH 80.000 € GRT Martedì 17 aprile ore 21.00 stack 30000 su due giorni è stata svelata in diretta da Max: il premio Una sorpresa aticamente dei punti a seconda automaticamente dei punti a seconda 30 € buy-in PCOS NLH HU 8.000 € GRT Mercoledì 18 aprile ore 21.00 distack consolazione anche per il giocatore più sfortunato della se3000 -in, del numero di partecipanti del buy-in, del numero di partecipanti 30 € buy-in conda serata. Ad aggiudicarselo io19al72, che ha incassato 200 PCOS 7Card 5.000 € GRT Giovedì 19 aprile ore 21.00 eo stesso e del posizionamento al torneo stesso e del posizionamento stack 4000 € di bonus. Tutti i partecipanti dovevano 150 € buy-in o. Questi punti ottenuto. Questi giocare punti almeno 20 PCOS NLH Bounty 80.000 € GRT

teranno

Venerdì 20 aprile ore 21.00

di

PCOS Omaha 12.000 € GRT

Sabato 21 aprile ore 21.00

PCOS Main Event 300.000 € GRT

Domenica 22 aprile ore 20.00

in classifica.

Antonio Valenti e Matteo Sbrana

16

stack 12000 su due giorni

mani per partecipare allepermetteranno classifiche. 30 € buy-in stack 4000 una È stata

di bella iniziativa, al casinò entrareperché in classifi ca. si può giocare

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di Max Pescatori

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L’uomo della rivoluzione “Così cambio le classifiche”


Amo il poker e quindi chi investe per migliorare questo mondo ha la mia stima personale. Alex Dreyfus ha fatto esattamente questo con il Global Poker Index, di gran lunga il miglior metodo fino ad ora creato per capire chi è il n.1 in qualsiasi momento nel mondo del poker. “È simile al concetto delle classifiche del tennis Atp”, mi ha detto in una chiaccherata a Las Vegas. Alex aveva uno stand ed era presente quest’estate in tutto il periodo delle World Series per pubblicizzare il Global Poker Index, appunto, e il suo gioco Fantasy Poker Manager. Altra genialata che a me piace parecchio.

Se vogliamo promuovere il poker come skill game, cancellando

l’immagine

del

gambling, dobbiamo avere dei ranking tipo Atp (tennis maschile) o Pga (golf).

pagine della rivista, a partire da questo numero. Funziona così Come tutte le classifiche ci sono differenti metodi per arrivare a calcolare il tutto, e vanno fatte delle scelte ben chiare.

Comunque, durante la nostra serata in quel di Vegas ho

Il GPI è calcolato con questi parametri:

pensato di introdurre questo concetto anche per Car-

- Tornei con 21 giocatori minimo (cappato a 2.800).

dPlayer Italia. Infatti ci siamo accordati con Alex per ave-

- 1.000 dollari minimo di buy-in (cappato a 25.000 $, tornei

re le classifiche italiane in esclusiva e continuare la nostra

più alti non sono calcolati).

tradizione dell’Ipoy (Italian Player of the Year); secondo i

- Bandierine negli ultimi 36 mesi.

nostri standard un giocatore per essere nella classifica Ipoy deve avere almeno 2 su 3 dei seguenti requisiti:

Poi c’è il fattore “aging”: cioè, più il risultato diventa vecchio, meno influenza il numero finale. “GPI score” in un torneo moltiplicato con “aging factor” ti dà il numero GPI

- Parlare italiano

per tale torneo. Anche il numero dei tornei è limitato. Ne-

- Essere nato in Italia

gli ultimi 6 mesi solo i 5 migliori risultati vengono presi in

- Essere residente in Italia

considerazione, i 6 mesi prima 5, poi 4 e così via (per la spie-

Questo per evitare di avere giocatori che saltano da una classifica all’altra secondo la loro residenza o convenienza. La classifica la potete consultare in tempo reale sul sito www.cardplayer.it e potete anche vedere i top 30 nelle ultime

gazione completa andate su www.globalpokerindex.com/about/). Come tennis e golf “Il GPI era un asset della Federated Sports+Gaming, che possedeva anche l’Epic Poker League. Società fallita l’anno scorso. Tuttavia quando hanno dovuto vendere tutto io ho comprato il Global Poker Index perché credevo fermamente nel prodotto e nel futuro del poker. E non solo perché ci ho investito

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parecchi soldi. In compenso sono convinto che per la cresci-

Abbiamo acquisito anche HendonMob;

loro

ta del movimento sia necessaria una sempre maggior esposizione del prodotto, anche attraverso, appunto, classifiche

hanno

come questa che rendono la competizione simile allo sport”.

raccolto risultati per 12 anni,

Così ha detto lui in una recente intervista a “Pokerstrategy”,

non potevamo competere.

e non posso che essere d’accordo visto che, appunto, come già anticipato all’inizio di questo articolo, chiunque investa per migliorare il mondo del poker ha la mia stima personale. “Se vogliamo promuovere il poker come skill game,

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cancellando l’immagine del gambling, dobbiamo avere dei ranking tipo Atp (tennis maschile) o Pga (golf) - ha proseguito Dreyfus -. Naturalmente non li paragono, sono sport

Se un direttore di torneo

diversissimi rispetto al poker, ma anche lì ci sono dei migliori

vuole sapere quanti giocato-

e dei peggiori. Una volta che hai un ranking globale, puoi

ri sono previsti per il suo tor-

gestirne uno internazionale, locale e addirittura buono per un semplice casinò”.

neo, se il mercato cresce o se il buy-in è popolare o meno,

Questione di merito Il ranking al momento conta 40mila giocatori. C’è il

non ha che da contattarci.

“GPI 300” che rappresenta l’élite del poker, ma anche gli

Forniamo dati e ricerche a

amatori si possono trovare tranquillamente. Ancora Dreyfus:

tutta l’industria del poker.

“L’obiettivo è di dare spazio a quei pro che magari meritano più attenzione in base ai risultati che ottengono. Per esempio, tra i top ten al momento non ci sono tutti giocatori spon-

gni? “Beh, pubblicità, ad esempio. Raggiungiamo 4 milioni

sorizzati. E questi non lo meriterebbero, uno sponsor?”. In

di persone ogni anno, ed è un pubblico che possiamo mo-

effetti è un ragionamento che non fa una piega, ma c’è di più.

netizzare. Inoltre offriamo servizi ai casinò. Mettiamo che

Perché si possono creare, appunto, i ranking nazionali o re-

vogliate andare sul sito internet di un casinò medio; il 50%

gionali, come il nostro Ipoy. “Mettiamo - prosegue Alex - che

di queste strutture non ha nemmeno un risultato dei tornei

i primi trecento del GPI globale siano in Champions League,

svoltisi al loro interno. E se ce l’hanno, è un banale pdf. Noi

e che fino al mille è come se fosse in Premier League. Ma se

via HendonMob aggreghiamo dati e informazioni e li riven-

un amatore si vede nella classifica nazionale intorno al cen-

diamo ai casinò. Così sui loro siti d’ora in avanti avranno

tesimo posto, peraltro migliorabile, non sarà contento? Anzi,

tutti i risultati, una classifica e un Giocatore dell’Anno con il

condividerà questa cosa sui social network”.

nostro marchio. Infine, i servizi marketing: se un direttore di torneo vuole sapere quanti giocatori sono previsti per il suo

Ricerche di mercato

torneo, se il mercato cresce o se il buy-in è popolare o meno,

È proprio quello che cercavamo, anche perché il proget-

non ha che da contattarci. Forniamo dati e ricerche a tutta

to è in continua espansione, come ha ammesso Alex: “Nei

l’industria del poker”. Non c’è che dire, Alex: visto anche che

prossimi mesi chiuderò delle partnership con i più importan-

sei francese, “Chapeau!”. ♠

ti casinò europei e americani per avere ancora più risultati. Per questo abbiamo acquisito anche HendonMob; loro hanno raccolto risultati per 12 anni, non potevamo competere”. Poi inevitabilmente finiamo a parlare di business, anche a proposito di questa acquisizione; e dove sono i guada-

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Ladies No-Limit Hold’em Bracelet Event

. Buy in: €1.100 . Montepremi: €62.400 . Iscritti: 65 1 Jackie Glazier

2 Maryline Valente 3 Laurie Bismuth 4 Celine Bastian 5 Nathalie Odet

6 S. Lindsey-Jones 7

Gaelle Baumann

Evento No. 1

No-Limit Hold’em Re-Entry

1 Henrik Johansson

€21,850

€58,860

4 Daniel Weinman

€6,330

€43,772

5 Serge Ekert

€4,770

€32,992

6 Daniel Laidlaw

€3,800

€25,190

7 Jose Obadia

€3,200

€19,498

8 J.-Philippe Tuffery

Meritato primo braccialetto in carriera per una delle roun-

na di casa Gaelle Baumann (settima).

€80,250

3 Yaniv Botbol

€8,950

open, Jackie Glazier. Al tavolo finale, tra le altre, la padro-

€129,700

2 A. Torregrossa

€13,500

der al femminile più di successo al mondo, anche nei tornei

. Buy in: €1.100 . Montepremi: €632.640 . Iscritti: 659

€15,285

La Svezia si conferma potenza mondiale grazie a Henrik Johansson, che ha la meglio in heads up su Adriano Tor-

regrossa, francese ma di chiare origini italiane. Per i colori azzurri decimo posto di Marco Conti, che sfiora il tavolo finale (9.755 euro). Itm anche per Salvatore Bianco (49°, 2.115 euro).

Evento No. 2

Mixed-Max No-Limit Hold’em

. Buy in: €5.300

. Montepremi: €672.000 . Iscritti: 140 1 Darko Stojanovic 2 Dan O’Brien

3 Jason Mann

4 Noah Schwartz 5 Shannon Shorr

5 Martin Kozlov

€30,695

Intanto, un itm italia-

in

no: Max Pescatori

importan-

€43,441 €31,367 €23,036 €17,210 €13,077

Jonathan Little

€10,102

8 Yohann Aube

Primo torneo dal buymolto

€70,324

6 Michael Schwartz 7

€30,695

te, con grossi nomi

22

4 Jason Mercier

€62,770

€30,695

8 Joe Kuether

3 J.Peter Jachtmann

€62,770

€30,695

7

2 Juha Helppi

€116,280

Jake Schwartz

. Buy in: €1.650 . Montepremi: €270.480 . Iscritti: 184 1 Jeremy Ausmus

€188,160

6 Jeremy Joseph

Pot Limit Omaha

Evento No. 3

€7,933

chiude 21° e centra

ai tavoli. Per un Phil

la 39esima bandie-

Ivey che chiude de-

rina alle Wsop, glo-

cimo, una Shannon

balmente. Al tavolo

Shorr quinta, un Noah

finale sembra che sia la volta buona per Jason Mercier, ma

Schwartz quarto e un Dan O’Brien secondo, la vittoria va

l’americano esce quarto e lascia strada al connazionale

all’outsider Darko Stojanovic.

Jeremy Ausmus. Secondo il finlandese Juha Helppi.


Evento No. 4

No Limit Hold’em (9-handed)

. Buy in: €2.200

. Montepremi: €647.040 . Iscritti: 337 1 Roger Hairabedian 2 Erik Seidel

Mixed-Max Pot-Limit Omaha

. Buy in: €3.250 . Montepremi: €373.380 . Iscritti: 127

Evento No. 5

1 Noah Schwartz

€148,820

2 Ludovic Lacay

€92,003

3 Kevin Song

8 Ariel Silveira

€16,000

8 Stephen Chidwick

€17,521

Due traguardi grossi: il vin-

Sfuma un altro braccia-

citore, Roger Hairabedian,

letto per la Francia dopo

diventa il primo giocatore a

il secondo posto di Tor-

vincere due braccialetti alle

regrossa.

Wsope (l’altro un anno fa

Schwartz davanti a Lu-

€16,000

Noah

Vince

dovic Lacay. Buon settimo

rendersi stavolta è Erik Seidel, che comunque porta a casa

per Phil Laak, e undice-

92mila euro. L’altro numero da ricordare è il 100: tanti, gli

simo il nostro opinionista

itm alle World Series per Phil Hellmuth, qua 29°.

Padraig Parkinson.

Evento No. 7

€21,000

7 Phil Laak

€22,258

nell’Omaha). L’ultimo ad ar-

€21,000

6 Aku Joentausta

€28,683

7 Maxwell Greenwood

€34,500

5 Jeremy Joseph

€37,052

6 Mike Watson

€34,500

4 Jyri Merivirta

€49,784

5 Erwann Pecheux

€64,600

3 Vitaly Lunkin

€67,118

4 Matan Krakow

€104,580

High Roller No-Limit Hold’em

. Buy in: €25.600 . Montepremi: €1.920.000 . Iscritti: 80

Capolavoro del campione: Daniel Negreanu 1 Daniel Negreanu vince il suo sesto braccialetto in carriera e di2 Nicolau Villa Lobos venta il primo giocatore di sempre a conquistare un torneo Wsop in tre continenti. Infatti il canadese ha trionfato a Vegas (Wsop), a Melbourne (Wsop Asia-Pacific) e ora a Parigi (Wsope). Nessuno come lui, insomma, e non sarà facile eguagliare quest’impresa. Peraltro stavolta Negreanu conquista il torneo più ricco, alme-

3 Philipp Gruissem 4 David Peters

€725,000 €450,000 €250,000 €150,500

5 Timothy Adams

€100,600

6

Scott Seiver

€74,600

7 Jason Koon

€63,500

8

Erik Seidel

€55,400

no in termini di buy-in, e cioè l’High Rol- 9 ler risultato che gli consente di salire al terzo posto nella classifica “All time Joni Jouhkimainen

€50,400

Money List” dietro Antonio Esfandiari e Sam Trickett, “favoriti” dall’exploit all’One Drop 2012 in cui arrivarono rispettivamente primo e secondo. Ultimo ad arrendersi a questo High Roller, il brasiliano Nicolau Villa-Lobos, che comunque porta a casa 450mila euro. Bravo anche Erik Seidel, al secondo tavolo finale delle Wsope 2013: ottavo posto per lui. La vittoria nell’High Roller consente a Negreanu di conquistare per la seconda volta il titolo di giocatore dell’anno alle World Series.

23


Ev.6 - Il Main Event

Questo ragazzo ha coraggio

Mateos con un call al limite piega Soulier “Sì, forse è stata una giocata borderline”. “Call”. Dopo averci pensato parecchio il ragazzino 19enne chiama l’all in del rivale. Se vince, il torneo è suo, altrimenti si torna all’incirca in parità di chips nell’heads up. Showdown, e il teenager sfodera... asso carta alta: l’altro ha middle pair. Il flop recita: J-9-4 rainbow, board piuttosto anonimo. Fabrice Soulier, vecchia volpe francese, pregusta il double up; infatti l’altro deve pescare 24

un asso, un K, o improbabili scale runner runner. Adrian Mateos, così si chiama il ragazzo, è uno spagnolo che ha già vinto un Estrellas Poker Tour, a gennaio, e non è esattamente uno sconosciuto. Sa che forse il suo call è al limite, ma dopo quattro ore di heads up i nervi possono cedere. Ci sta ancora pensando mentre al turn scende proprio un K, buono per il trionfo.


No-Limit Hold’em . Buy in: € 10.450 . Montepremi: € 3.600.000 . Iscritti: 375 A freddo

1 2 3 4 5 6 7 8 9

Adrian Mateos

€ 1.000.000

Fabrice Soulier

€ 610.000

Dominik Nitsche

€ 400.000

Jerome Huge

€ 251.000

Ravi Raghavan

€ 176.000

Benny Spindler

€ 126.000

Andrei Konopelko

€ 101.000

Shannon Shorr

€ 77.500

Danny Steinberg

€ 59.500

Germania a secco

“Ho ancora dubbi, comunque quando chiamo sono

Gioventù spagnola in estasi, dunque. Anche se in realtà al

convinto che nel suo range ci siano anche tutti i gutshot

tavolo finale ci si aspettava l’ennesimo exploit tedesco. D’al-

come K-Q e K-10 e qualche altra combo di overcards,

tronde, quando puoi schierare Dominik Nitsche e Ben Spin-

quindi ho pensato che avrei avuto bisogno di stare al 35-

dler è il minimo. Invece per i due ragazzini terribili solo un

38% per fare un buon call. Un po’ borderline forse, poi lui

terzo e un sesto posto, rispettivamente per 400mila e 126mila

aveva il 9 e io ho preso il K al turn. Sentivo comunque di

euro. Non sono bruscolini, ma la sensazione di occasione

avere edge su Fabrice”. Così Mateos ha spiegato la gioca-

mancata rimane. Bravo anche Shannon Shorr, ottavo. Per gli

ta al portale spagnolo Poker Red. In effetti guardando alla

italiani un solo giocatore a premio: Giacomo Fundarò, 30°

matematica pura, e fermandoci ai ragionamenti di Adrian,

(21.750 euro per lui). ♠

la chiamata ci stava, data la dimensione del piatto (call da quasi 2 milioni su piatto da 5,3). Certo, il rischio enorme c’è stato: ma a volte si vince anche con l’imprevedibilità.

Fabrice Soulier

Da Soulier, invece, nessun commento e niente bis mondiale dopo il primo braccialetto conquistato nell’evento Horse alle Wsop 2011.

Dominik Nitsche

25


I numeri del torneo Buy in: 550 € Località: Campione d’Italia Data: 10-14 ottobre / 2013 Iscritti: 901 Montepremi: 436.500 € Giocatori a premio: 90

Wow, Wodimella! Nicole Noroc, signora De Michele, rimonta e sbaraglia la concorrenza. Trasforma un buio in 100mila euro. Deve aver insegnato questo, Alessandro “Wodimello” De Michele, alla sua compagna Nicole. Occhio, però, che adesso in

Non sbagliano mai

famiglia quella in rush è lei; non ce ne voglia il pro di Poker-

Cifre super, considerando il mezzo ingorgo del calendario,

stars, ma quest’anno la bella Noroc ha già all’attivo questa

tra Ept di Londra, Wsop europee e Wpt National (partito

vittoria all’Ipo e un tavolo finale alle Pls di Lottomatica. Urge

mentre ancora si stavano più o meno levando le insegne

rimonta di Alessandro (che in carriera può già vantare, per

dell’Ipo). Tanti pro si sono presentati ai nastri di parten-

dire, due vittorie consecutive al Pgp). Scherzi a parte, torneo

za per questo circuito ormai divenuto una certezza per gli

da ricordare per più motivi.

appassionati. Il montepremi che si è venuto a formare ha

Alessandro De Michele con la Noroc

28

Come al solito a Campione d’Italia per l’evento griffato Titanbet, partiamo da numeri eccezionali: 901 iscritti.


consegnato al vincitore 100mila euro tondi tondi. Finiti poi

sario che ha A-K; al turn il colpo è andato, ma a favore della

nelle tasche di Nicole Noroc.

Noroc, perché esce un 4. È la svolta. Rimasti in quattro, altra mano memorabile: all in a tre, Nicole contro Vittorio Santa-

Dal fondo

niello e Cesare Raso. Quest’ultimo ha coppia d’assi, la futura

Qualche nome di peso eliminato prima del tavolo finale:

vincitrice coppia di 8 e Raso A-3; niente da fare, 8 al flop e tutti

Luca Falaschi (14°), Paolo Petrucci (16°), Giovanni “Giannino

a casa. Tranne Luigi Di Donato, runner up quasi per caso in

Kart” Salvatore (19°), Marco Pistilli (23°), Piero Compagnoni

mezzo a una raffica di emozioni fortissime. ♠ Fabio Serra

(30°), Alessandro Minasi (50°) e Dario Rusconi (58°). Pazzesca l’eliminazione di Riccardo Trevisani, giornalista di Sky, super chipleader e poi fuori dopo un tentativo di squeeze con 4-2. In testa, poi, a lungo c’è rimasto Cristiano Ferrante, pro del team Snai. E laggiù, in fondo al count, stabile la “Wodimella”; fino al colpo che la lascia con un buio appena. Quel 4 al turn Finita? Macché. Prima un triple up, poi un double up, poi un altro ancora. Sembra chiusa quando in all in contro Luca

I L P A Y O U T

1° - Nicole Noroc 2° - Luigi Di Donato 3° - Vittorio Santaniello 4° - Cesare Raso 5° - Ovadie Loulidi

100.000 € 61.880 € 36.000 € 25.000 € 19.000 €

6° - Luca Mauri

13.500 €

7° - Argentino Padoan

3.350 €

Mauri i due 4 di Nicole incocciano su un K al flop con l’avver-

Giannino Kart Salvatore

Luigi Di Donato

Luca Falaschi

29


La firma di Michele Ferrari sul DeX Brava Cristina Pavia: seconda È Michele Ferrari il trionfatore della seconda tappa stagionale per il “Deep Experience” sbarcato a San Marino.

Ed è proprio dopo la prima scrematura che Paolino “Paodoc” Virciglio, favorito d’obbligo allo start per stack e skills, entra in una fase nella quale la dea bendata gli volta le spalle erodendogli lo stack. Sono sette, infatti, gli showdown con-

Dopo quattro giorni intensi, che hanno visto la bellezza

secutivi nei quali il bolzanino esce sempre perdente fino alla

di 436 iscritti, il meritato successo arriva al termine dell’heads

definitiva uscita in 14esima posizione per un premio di con-

up contro Cristina Pavia.

solazione da 1.430 euro. Dura invece qualche spot in più il

La giornata finale si apre con ancora 40 giocatori, già tutti certi di essere “in the money”, a caccia della prima moneta da

DeX del “player of the year” Giacomo Grossi che si attesta in 13esima piazza.

26.506 euro. Pronti via e nel giro di un paio di livelli il field

Alla partenza del final table ufficiale a nove è il giovane

subisce già una sfoltita grazie ai blinds che, nonostante una

grinder Jacopo Eutizi a guidare la vetta del count con, inve-

struttura all’altezza della situazione, si fanno importanti.

ce, lo straniero Pelinku Bashkim primo della compagnia a Michele Ferrari

Michael Desiderio

30


Cristina Pavia

Massimiliano Di Maio

I numeri del torneo

Jacopo Eutizi

Buy in: 5.300 € Località: San Marino Data: 17-21/ottobre/2013 Iscritti: 436 Montepremi: 83.500 € Giocatori a premio: 40

31


salutare. Il gioco fila via veloce e le eliminazioni non tardano

Per informazioni e prenotazioni visitare il sito www.isop.

ad arrivare con un Michele Ferrari che entra in rush agguan-

it, telefonare al numero 02.49.45.77.32 o mandare una mail

tando la chipleading grazie ad una serie di incroci di carte

a support@isop.it. ♠

favorevoli. Si arrende sul gradino più basso del podio Massimiliano Di Maio dopo un DeX sempre da protagonista lasciando il campo libero alla Pavia e a Ferrari per un testa a testa conclusivo che si risolve nel volgere di qualche mano. Cristina parte con un gap difficile da colmare e, nonostante un double up che riaccende in lei le speranze, è la two pair di Q e sei all’ultimo showdown a consegnare nelle mani di Ferrari il trofeo. L’appuntamento con il prossimo DeX è dal 20 novembre al 2 dicembre per la terza tappa nella collaudata location di Nova Gorica.

32

I L P A Y O U T

1° - Michele Ferrari 2° - Cristina Pavia 3° - Massimiliano Di Maio 4° - Jacopo Eutizi 5° - Mario Bolzano 6° - Tommaso Bonini 7° - Valeriano Mariotti 8° - Francesco Tarini 9° - Pelinku Bashkim

26.506 € 14.196 € 8.899 € 7.098 € 5.615 € 4.555 € 3.496 € 2.436 € 1.907 €


Michael Desiderio

Jurij Naponiello

33


ospite d’onore a Sanremo “Quanta adrenalina nel poker” Non per niente lo chiamano “Fenomeno”. Dal dizionario della lingua italiana: fenomeno è “persona o cosa straordinaria”, ovvero fuori dall’ordinario, diverso, unico e difficilmente battibile. Ronaldo (Luis Nazario da Lima) è il “Fenomeno”. Campione del mondo con il Brasile, miglior marcatore di sempre nella storia del Mondiale di calcio (15 gol), vincitore di Palloni d’oro (due), per anni considerato il numero uno del pianeta con un pallone tra i piedi. Da qualche settimana anche volto internazionale di PokerStars, come testimonia la patch sulla camicia: team pro, più bandierina del Brasile. E in questa veste l’ex campione di Barcellona, Inter, Real Madrid e Milan si è presentato a Sanremo, nel day 1a dell’Ipt. Un evento nell’evento. Flash, fotografi, giornalisti generalisti e di settore; per gli appassionati l’appuntamento è stato dopo, per un sit and go benefico.

Alessandro Ruta:

AR:

Ronie, come sei entrato in contatto con PokerStars?

Ronaldo:

Anche il tuo ex compagno Vieri gioca.

R:

È stato naturale: due mondi destinati a trovarsi. Loro

Lo so, lo so bene. Magari lo chiamerò un giorno per un

cercavano un testimonial di prestigio, io già da un po’

heads up contro di lui.

sono appassionato di poker.

AR: C’era qualcuno di particolarmente bravo a poker tra i

AR: Giocavi da prima?

R:

tuoi colleghi?

R:

All’Inter c’erano tanti tempi morti in ritiro, e le carte

In tutta onestà il livello era più o meno lo stesso. Nes-

saltavano sempre fuori. C’era Moriero che voleva in-

suno scarso, nessuno troppo bravo. Sta di fatto che è

segnarmi la briscola, ma io non ho mai capito molto.

un passatempo sempre più di moda tra i calciatori.

Quindi ecco il poker.

AR: E come ti trovi ai tavoli rispetto ai campi da gioco?

R: Sono sempre stato un calciatore a cui piaceva l’adrenalina delle partite. Giocare i grandi eventi, essere protagonisti, mi faceva davvero bene. E con il poker è lo stesso: l’adrenalina, la competizione. Solo che qua non hai una squadra accanto, ma sei da solo.

AR: Che tipo di giocatore sei, a Texas Hold’em? Ronaldo con Francesco Moriero ai tempi dell’Inter

34

R: Bluffo poco, in realtà. Tutti si aspettano chissà quali


numeri, ma io preferisco vedere carte buone. Poi ho un problema, se così si può dire: vorrei sempre entrare in

re così con le chips.

AR:

una mano quando ho un 9, che è il numero a cui sono

Tornando indietro alla tua vita da calciatore, riesci ad

più affezionato, avendolo indossato in tante partite.

assegnare una mano di poker ai vari periodi della tua

Però è difficile riuscire a vincere tanti piatti con mani

carriera?

con dentro il 9. Quindi devo rinunciare, anche perché tendenzialmente perdo sempre.

AR: Hai chiesto qualche dritta ai pro di PokerStars?

R: A Dario Minieri, assolutamente.

AR: Raccontaci un po’ del chip trick che fai durante il tuo spot pubblicitario: sei veramente tu?

R: Certo: non ci credi?

AR: No, no, ci credo. Ma ti sarai allenato da qualcuno...

R: Sono gli altri che si stanno allenando da me per gioca-

R: Ci sono stati momenti in cui mi sembrava di avere in mano un 2, specie quando mi sono infortunato gravemente. Poi, però, mi sono rifatto: al Mondiale del 2002 stavo benissimo, come se avessi una coppia d’assi.

AR: E ci tornerai, nel mondo del calcio?

R: In realtà non me ne sono mai andato. Faccio parte del gruppo che si sta curando dei prossimi Mondiali in Brasile. Se mi parli di allenare, allora no: oggi come oggi ci vuole tantissima dedizione. Io preferisco guardare solo le grandi partite, mentre un tecnico per lavoro le deve osservare quasi tutte. I ritmi sono troppo alti.

Barbara Beltrami Marketing Manager di PokerStars, Ronaldo e Dario Minieri durante la conferenza stampa.

35


I NUMERI DEL FENOMENO NOME: Luis Nazario da Lima NATO A: Rio De Janeiro DATA DI NASCITA: 22 settembre 1976 NAZIONALITÀ: Brasiliana SQUADRE: Cruzeiro, Psv, Barcellona, Inter, Real Madrid, Milan, Corinthians TITOLI VINTI CON IL BRASILE: 2 Mondiali (1994, 2002) 2 Copa America (1997, 1999) 1 Confederations Cup (1997) TITOLI VINTI CON SQUADRE DI CLUB: 1 Coppa delle Coppe (1997) 1 Coppa Uefa (1998) 1 Coppa Intercontinentale (2002) 2 Coppa del Brasile (1993, 2009) 1 Coppa d’Olanda (1996) 2 Supercoppa di Spagna (1996, 2003) 1 Coppa di Spagna (1997) 1 Liga spagnola (2003) 1 Campionato Paulista (2009) TITOLI INDIVIDUALI VINTI: 2 Pallone d’Oro (1997, 2002) 3 Fifa World Player (1996, 1997, 2002)

36


di Cesare Antonini

DICONO DI LUI “Era semplicemente immarcabile” Paolo Maldini “Il mio eroe” Leo Messi “Una forza fisica pazzesca” Luis Figo “Non era di questo mondo” Juan Antonio Pizzi “Di Ronaldo ce n’è uno solo: lui” Johan Cruyff “Quello che ha fatto resterà per sempre nella storia del calcio” Alessandro Del Piero “È stato un piacere e un orgoglio averlo all’Inter all’apice della sua carriera” Massimo Moratti 37


Ept di Londra ricco di soddisfazioni per gli italiani: ma non al main event È da novembre 2008 che aspettiamo di vincere un Ept.

ca; in euro fa 662mila. Subito dietro il “nonno” greco (nonno

Dopo Salvatore Bonavena, il vuoto. Diversi tavoli finali,

per davvero, ha 63 anni) Georgios Karakousis. Ma di italiani,

qualche secondo posto, ma la picca vera manca. E anche a

appunto, nemmeno l’ombra.

Londra non è andata diversamente, almeno per quanto riguarda il main event. Saremo brevi: è stato un flop assurdo. Un solo dei nostri itm: Dario Sammartino. Per giunta in 54/a

E quindi, basta? Finiamo qui l’articolo? Eh, no. Perché

posizione dopo aver lottato per giorni contro uno stack mai

come abbiamo già detto le buone notizie sono arrivate dai

davvero deep. Uno su 604, poca roba davvero. La vittoria

side event. Merito anche di due dei nostri opinionisti: Cri-

finale è andata allo svedese Robin Ylitalo, volto già noto per

stiano Blanco e Rocco Palumbo. Il romano è giunto secon-

via dell’ottavo posto all’Ept di Campione d’Italia un anno e

do all’evento 8-handed da mille sterline di buy-in guada-

mezzo fa. Per lui stavolta un assegno da 561mila sterline cir-

gnandone 10.500, e in più ha piazzato un’altra bandierina

Robin Ylitalo festeggia con gli amici

40

Un po’ di tutto


(10°) al mille turbo (1.855 di premio). Rocco, invece, si è

proposito di antipasti dell’Ept, ottimo quinto posto ancora di

limitato a un tavolo finale in un altro torneo da mille di buy-in:

Dario Sammartino nell’Ukipt vinto poi dallo scozzese Robbie

ottavo, circa 8mila di premio. Torneo in cui Davide Biscardi è

Bull: un torneo che ha visto il 14° posto di Giuliano Bendinelli,

giunto 28°, itm pure lui.

il 15° di Eugenio Verde e il 25° di Niccolò Caramatti.

La vittoria che mancava

I pezzi grossi

Era dall’Estrellas Poker Tour 2012 in quel di Barcellona che

Torneo ricco mi ci ficco. Li chiamano side event poi trovi

l’Italia non vinceva un torneo “in zona Ept”. Questo perché l’E-

dei field pazzeschi da far invidia a un evento delle World Series.

strellas è un circuito a parte, così come l’Ukipt: famiglia Poker-

Nomi grossi che peraltro vincono. Phil Hellmuth per l’Open

Stars, ma apripista dell’European Tour. Da Lorenzo “bovediro-

Face Chinese, Martin Finger per il Super High Roller, Vanes-

ma” Sabato a Davide Suriano ne è passata di acqua sotto i ponti

sa Selbst per l’High Roller Ukipt (6° Salvatore Bonavena). In

(e di ponti a Londra ce ne sono parecchi). Anche “Zizi”, come

un altro High Roller, meno “high”, Luca Pagano ha piazzato

“bove” è un grinder rinomato online; al giovanotto pugliese va

la zampata: settimo posto con eliminazione in quattro quinti

dato il merito di aver trionfato in un torneo, come quello heads

di tutto (bilaterale di scala, scala colore e ovviamente colore).

up, pieno di insidie e trabocchetti. Trentadue iscritti, un solo

Buoni segnali, comunque, da parte dei nostri campioni più af-

vincitore: Suriano. Ultimo a cadere, il canadese Tai Yuen. E a

fermati. ♠

Davide Suriano

Fabio Serra

Luca Pagano

Cristiano Blanco

41


I numeri del torneo Buy in: 990 € Località: Campione Data: 17-21 / ottobre / 2013 Iscritti: 488 Montepremi: 428.000 € Giocatori a premio: 64

Rivelazione Del Foco nel Wpt National dei record Matteo Fratello si arrende in heads up Tappa da 488 iscritti, la migliore di sempre Vincere un torneo di poker è sempre una goduria. Farlo dopo essere stato chipleader, poi dopo essere stati scoppiati più volte, aver scoppiato, rimontato e controllato, forse, è ancora meglio. Francesco Del Foco

pleader, ha chiuso tale e quale: primo su 488, 90mila euro in

aveva talmente fretta di portare a casa questo Wpt National

Cominciamo dal numero magico, tuttavia: 488. Nessuna

di Campione d’Italia che - pare - si sia presentato ai nastri di

tappa del circuito Wpt National aveva fatto meglio fin qui,

partenza del final table un’ora prima degli altri sette. Era chi-

né in Europa né nel mondo. Numeri che confermano due

Francesco Del Foco

42

tasca e la soddisfazione di aver dato la paga a diversi pro. Le ragioni del successo


Matteo Fratello

Gioriz

Il Final Table

43


cose, innanzitutto: ormai i numeri veri si fanno con tornei

Pro scornati

dal buy-in possibilmente a tre cifre, e se la struttura è ottima

Fratello è stato l’ultimo dei pro ad alzare bandiera bianca

come quella, appunto, del Wpt (formula re-entry compresa),

al tavolo finale (nonché prima). Giovanni Rizzo, “padrone di

la voglia di giocare aumenta a dismisura. In più Campione d’I-

casa” in quanto punta di diamante del GDteam, ha chiuso ot-

talia se non è il miglior casinò italiano poco ci manca ed ecco

tavo; Matteo “rooney” Taddia settimo. Niente final table, tra

serviti i sorrisi in casa World Poker Tour e Gioco Digitale.

gli altri, per Salvatore Bonavena (12°, 5.600 euro), Muhamet Perati (18°, 4.200), Giannino “kart” Salvatore (22°, 3.700), il

Del Foco e fiamme Sorrisone che contagia anche Del Foco, naturalmente; e

già citato Riccardo Lacchinelli (30°, 2.500), Marco Della Tommasina (36°, 2.500) e Carlo Savinelli (59°, 1.800). ♠ Alessandro Ruta

torniamo a bomba sul torneo e sul vincitore. Che potesse essere il suo torneo si era capito da come aveva schienato Riccardo Lacchinelli nel day 3: 8-3 contro K-10 e doppia coppia al river a eliminare il “funambolo”, comunque a premio. Al tavolo finale, record forse della storia, gli hanno poi scoppiato due volte gli assi (una con A-9), ma aveva talmente tante chips che non si è preoccupato troppo. Meglio dominare, con A-K, mano finale contro Fratello, che aveva A-9. Meno sorrisi per il toscano, oggettivamente il migliore degli ultimi tre rimasti, però forse troppo rinunciatario.

44

I L P A Y O U T

1 - Francesco Del Foco 2 - Matteo Fratello 3 - Zdenko Livaja 4 - Christophe Stammet 5 - Andrea Ettori 6 - Gert Zumkehr 7 - Matteo Taddia 8 - Giovanni Rizzo

90.000 € 60.000 € 35.200 € 25.000 € 19.500 € 15.800 € 12.800 € 10.000 €

Le “GD Girls”


Wyatt Earp Celebre sceriffo e personaggio del vecchio west, è stato anche ladro di cavalli, giocatore d’azzardo e gestore di saloon. Aspen, Bodie, Denver, Dodge City, Goldfield, Gunnison, Prescott, San Francisco, Tombstone. Sempre girando, e reinventandosi ogni volta con una diversa occupazione. Ritratto in decine di film ed interpretato da attori come Henry Fonda, Burt Lancaster, James Stewart, Kurt Russel, Kevin Costner, e Val Kilmer, il vizio e la violenza lo seguiranno incessantemente. Una vita di cambiamenti Nato a Monmouth, Illinois nel 1848 all’età di sedici anni emigrò con i geni-

screto pugile, un ottimo pistolero, e un

di tifo. Nello stesso anno, prese il posto

pesante bevitore.

del padre come sceriffo, ma fu accusato

Wyatt si distingueva dal resto dei

successivamente di aver rubato 200$ in

contadini che si erano stanziati in quelle

tasse, e quindi fuggì in Cherokee Nation,

zone. Come diceva Andrew C. Isenberg

l’attuale Oklahoma. Qui fu invece accu-

in Wyatt Earp, A Vigilante Life: “Quando

sato di furto di cavalli ed imprigionato.

completò lo sviluppò e diventò adulto,

Riuscì a fuggire con altri sei prigionieri e

raggiunse una dimensione davvero im-

si diresse dal fratello Virgil a Peoria, Illi-

ponente. 72 kg tutti di muscoli, e un me-

nois, e si mise in affari con lui, gestendo

tro e ottanta in altezza, quando l’altezza

un bordello. Si diceva che a Bunker Hill,

media di allora era di un metro e 74. Alto

il quartiere a luci rosse, ci fossero 400

e muscoloso non era soltanto prestante,

bordelli e 7.000 prostitute. Wyatt si stabilì

ma anche un bell’uomo: biondo scuro,

lì con Jane Haspel, una nota “donnina”

occhi azzurri e fronte alta”.

del luogo, per poi esser multato di 20$

Nel 1868 la famiglia Earp si tra-

per convivenza con una prostituta. Nel 1875 si trasferì a

tori e i tre fratelli (Virgil,

Wichita, nel Kansas. Qui era

ovest, seguendo un altro

Imponente

mezzo milione di ameri-

72 kg tutti di muscoli, e un

i mandriani texani che con-

nelle città dell’oro. I genitori

metro e ottanta in altezza, alto

tre mesi di transumanza.

affittarono una fattoria a San

e muscoloso non era solo pre-

Arrivavano annoiati e con le

stante ma anche un bell’uomo.

sumare facilmente in partite

James, e Newton) verso

cani, che cercavano fortuna

Bernadino, California, dove rimasero per quattro anni.

ducevano il bestiame, dopo

tasche piene di soldi da condi “Faro”. Da qui in avanti il

In questo periodo Earp

46

dove facevano “capolinea”

trasportò merci per tutto il bacino cali-

sferì a Lamar, Missouri, dove il padre

gioco diventò per Wyatt una costante ri-

forniano, frequentando spesso i gam-

di Wyatt divenne lo sceriffo locale. Nel

sorsa di denaro.

bling-saloons. In questi quattro anni

1870 Wyatt sposò la sua prima moglie

Il gioco del Faro spopolava nei sa-

divenne un giocatore d’azzardo, un di-

Urilla Sutherland, che morì subito dopo

loon west del 19imo secolo. È un gioco


di Justin Marchand

con mazzo a 52 carte. Le puntate si piaz-

un assistente e da un cassiere che tiene

indossarono distintivi in città di fron-

zano su un tavolo dal panno verde chia-

il conto delle carte uscite su un abaco.

tiera. Nel 1880, Wyatt raggiunse Virgil,

mato layout sul quale sono disegnate 13

Il gioco del Faro fiorì nell’età della

nella contea di Pima, e qui gli fu asse-

carte di uno stesso seme (generalmente

corsa all’oro, e si diffuse grazie ai buo-

gnato l’incarico di vice-sceriffo. Ma

picche) disposte nell’ordine naturale

ni margini di guadagno che garantiva ai

quello a Tombstone si rilevò un incarico

dall’Asso al K. Ogni avversario colloca

banker come Earp.

decisamente più impegnativo di quelli

una posta su una carta del tavoliere a sua

Fu quindi promosso sceriffo di Wi-

precedenti (il nome d’altronde, “pietra

scelta. Il dealer/banker prende dal maz-

chita dopo aver contribuito alla cattura

tombale”, non preannunciava nulla di

zo tre carte. La prima viene scartata, la

di una banda di ladri di carri.

buono). La sua popolazione raddoppiò

seconda, detta Banker Card, viene posta

Quando la ferrovia arrivò fino a Dod-

nel giro di pochi mesi mentre più di 80

in tavolo, scoperta, alla sua destra ed è la

ge City, i soldi dei mandriani si spostarono

milioni di argento venivano estratti dal-

carta perdente, per i giocatori che punta-

lì, e con loro Wyatt. Andò come assistente

le miniere. 110 Saloons, Gambling halls

no, mentre la terza, la Winning Card viene

sceriffo, ma anche come Faro banker, e

ovunque, tanti soldi che giravano, tutto

posta in tavolo, scoperta, alla sinistra del

muovendosi talvolta verso il Texas, dove

volgeva a favore delle abilità nel Faro,

banker, ed è la carta vincente.

lo aspettava l’amico di una vita Doc Hol-

di Wyatt.

Il banker ritira dal tavoliere le poste

liday. A Dodge City Earp uccise un uomo

Per capire l’importanza del gioco

collocate su carta di valore uguale a quel-

per la prima volta. Un cowboy ubriaco

per Wyatt in quei giorni, riportiamo un

lo della perdente e paga alla pari chi ha

che aveva sparato in città; lo rincorse

aneddoto tratto da Wyatt Earp, A Vigi-

scommesso sull’altra. Non si tiene con-

sull’Arkansas River, e lì gli sparò.

lante Life: “Un giorno a seguito di esplo-

to dei semi. Ci sono anche altre puntate (coppered, whipsaw, high cards, squares), e il banker può essere aiutato da

sioni, scoppiò un incendio di grosse diTombstone, Arizona Ripetutamente, Wyatt e Virgil Earp

mensioni nella città. Tutti si riversarono fuori per andare a vedere cosa stesse ac-

Tombstone nel 1891

47


Rounder

O.K. Corral

se da motivi politici, da inte-

Dopo questa stagione violenta,

Sebbene abbia causato

ressi economici e anche ide-

Wyatt si fermò per un anno a Gunni-

ologici. L’episodio chiave che

son, in Colorado, dove trovò asilo nono-

portò alla sparatoria fu un ten-

stante la nomea di giocatore d’azzardo

tativo di assalto alla diligenza

e uomo tumultuoso, aspettando che si

il 15 marzo 1881, nel quale

calmassero le acque. Qui riprese a fare il

persero la vita due persone.

banker nel gioco del Faro, e tentò anche

Wyatt Earp affermò in seguito

di vendere un falso lingotto d’oro ad un

di aver cercato di indurre Ike

tedesco per la cifra di $2.000.

un numero relativamente basso di vittime, questo scontro a fuoco viene generalmente indicato come il più celebre del Far West.

Clanton a rivelare i nomi degli

Per gli 8 anni successivi Earp giro-

cadendo, e anche nel saloon dove Wyatt

assalitori, mentre Ike Clanton affermò

vagò di città in città. Tornò a Dodge

stava gestendo una partita ci fu il para-

al processo che Wyatt e Doc Holliday

City, dovè quietò una violenta disputa

piglia. Quella sera Wyatt corse un gros-

fossero entrambi coinvolti nella rapina e

fra due Faro operator. Aprì il White Ele-

so rischio, e non si trattò delle fiamme

che cercarono di ucciderlo perché lui ne

phant saloon ad Eagle City, nell’Idaho e

da domare, ma delle migliaia di dollari

era a conoscenza.

il Fashion saloon ad Aspen, in Colorado.

La faida non terminò con questa

Tentò, malamente, di speculare con la

sparatoria. Da allora gli Earp e Doc

compra-vendita di immobili a San Die-

Ma poco dopo il gioco del Faro as-

Holliday dovettero guardarsi le spalle.

go, e cominciò a scommettere alle corse

sunse un’importanza decisamente meno

Il 28 dicembre dello stesso anno infatti

dei cavalli. Fu accusato di organizzare

rilevante dato quello che stava per acca-

a seguito di un agguato perse l’uso del

corse illegali di cavalli a 10 miglia da

dere all’ O.K. Corral (ricovero per cavalli

braccio. Il marzo dell’anno successivo

Tijuana, e combattimenti senza guanti

di Tombstone).

invece fu Morgan ad essere colpito alle

fra boxeur. Nel 1891 si mosse verso San

spalle, e ferito alla spina dorsale, morirà

Francisco senza un dollaro in tasca, e si

poco dopo.

mise ad organizzare truffe non sempre

sparse sul layout che potevano andare perse!”.

Il fatto ebbe luogo il 26 ottobre 1881, poco dopo le 14.30. I fratelli

48

Le due fazioni erano divi-

riuscendoci.

Wyatt Earp, Morgan Earp e Virgil Earp

Per porre fine a questa storia Wyatt

con Doc Holliday duellarono contro

si mise a caccia dei cowboys, così veni-

Billy Claiborne, Frank McLaury, Tom

vano chiamati i Clanton, i Mc Laury e i

McLaury, Billy Clanton e Ike Clan-

loro compagni, che in quel periodo era

Il 2 dicembre del 1896, Earp fece

ton. In trenta secondi furono sparati

un appellativo tutt’altro che lusinghiero.

da arbitro al match fra Bob Fitzsim-

una trentina di colpi di pistola. I due

Alla stazione del treno di Tucson ucci-

mons e Tom Sharkey per il Campionato

McLaury vennero uccisi, così come

se brutalmente e praticamente a sangue

Mondiale dei pesi massimi. Il pistole-

Billy Clanton, mentre Billy Claiborne e

freddo Frank Stilwell, considerato l’as-

ro, ex-pugile, salì sul ring con una colt

Ike Clanton fuggirono perché disarma-

sassino di Morgan.

45 al cinturone, e fu subito disarmato,

Fitz VS Sharkey

ti. Sull’altro fronte, Morgan Earp, Virgil

Quindi furono uccisi Curly Bill Bro-

non senza imbarazzo, davanti a tutto il

Earp e Doc Holliday rimasero feriti, ma

cius e Johnny Ringo, Wyatt dice per

pubblico. Lui stesso fu fra i promotori

sopravvissero.

mano sua, ma qui le cose si fanno poco

dell’incontro, che si rilevò poi uno fra i

Sebbene abbia causato un numero

chiare. Infine Ike Clanton fu successiva-

più indecenti scandali sportivi che l’A-

relativamente basso di vittime, questo

mente eliminato da un certo detective

merica ricordi.

scontro a fuoco viene generalmente in-

Brighton, durante un’indagine per un

dicato come il più celebre del Far West.

furto di bestiame.

Fitzsimmons inizialmente era dato favorito 3 a 1, ma quando si seppe che ad


di Justin Marchand

arbitrare l’incontro sarebbe stato Earp,

Giocatori del tempo impegnati in una partita di Faro

le sue probabilità di vincita si dimezzarono. In effetti Fitz dominò l’incontro in lungo e in largo, e Sharkey cadde al tappeto alla prima e alla quinta ripresa. All’ottava Fitz assestò un colpo solidissimo al ventre di Sharkey che collassò definitivamente al tappeto. Earp decretò il vincitore, era Sharkey, che vinceva per squalifica dell’avversario, di fronte all’incredulità di 15.000 partecipanti! Earp disse che Fitz piazzò un colpo proibito a Sharkey sotto la cinta. Voci di corridoio narrano che Wyatt Earp intascò $2.500 per orchestrare quella farsa. Fino all’ultimo

un uomo, e per questo fu arrestato dallo

La prima riga della sua biografia,

sceriffo del posto. Nel 1911 fu arrestato

Wyatt Earp: Frontier Marshal, recita:

Negli ultimi anni della sua vita Wyatt

per l’ultima volta a Los Angeles, accusa-

“Wyatt Earp fu un uomo d’azione”. Per

gestì dei saloon a Nome, in Alaska, e a

to di organizzare partite a Faro truccate.

scrivere la biografia assunse e licenziò

Tonapah, nel Nevada.

Il poliziotto che l’incriminò lo cono-

molti scrittori, mantenendo sempre

Nel 1912, nonostante l’età di 62

sceva di fama, avendo letto sui giornali

sotto forte controllo la stesura della

anni, Wyatt era ancora uno “sporco e

nazionali dell’incontro scandalo tra Bob

stessa, e volendo rivendicare la propria

tosto figlio di cagna”. Sparò ai piedi di

Fitzsimmons e Tom Sharkey.

leggenda. ♠

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49


Tornei accumulator fine del romanticismo Un giorno un giocatore italiano “braccialettato” mi

vano. Questa nuova struttura va in direzione opposta. Cre-

disse: “Sono stufo di questi tornei mega deep stack:

do che nell’organizzare un torneo accumulator non ci sia

bisogna stare 4 giorni a fare il tiki taka, spendere un

nulla di male; il problema è disputare un evento prestigioso

sacco di soldi in hotel, per poi giocarsi tutto in un flip.

come un Ipt con questa formula. Giocare un Italian Poker

Tanto vale farlo sin da subito e far durare il torneo uno,

Tour è ancora un sogno per tanti appassionati di poker.

massimo due giorni”.

È un peccato che una volta arrivati al main event non abbiano le stesse chance di chi ha più soldi da investire e più

Anche se questa frase fu prononciata in un contesto scherzono e conviviale direi che non credo sia del tutto

Secondo me, in sostanza, un side potrebbe avere la for-

inopportuna. Nel live le spese di trasferta incidono tanto

mula accumulator, o magari il main di un evento minore.

nel bilancio finale, e molte volte pur facendo itm in un

Un main event importante no, dovrebbe avere la struttu-

torneo si va a casa con un bel segno meno, considerando

ra canonica. Ho trovato stupendo vedere l’accumulator al

vitto e alloggio.

“Mini Ipt”, ma vederlo anche al main event dell’Ipt, e da

Sinceramente credevo che col passare del tempo il

poco tempo anche in qualche Wpt National all’estero, mi

trend del live tendesse ad accorciare leggermente i giorni di

ha rattristato molto. Perché, appunto, non si parte tutti dal-

gioco, proprio per venire incontro alle spese dei giocatori.

lo stesso livello.

Ma poi ho riflettuto: sia gli organizzatori che il casinò vogliono che il giocatore stia nel casinò più tempo possibile, quindi perchè mai dovrebbero farlo? La roulette è dietro l’angolo. Proprio mentre maturavo questo pensiero ecco che spuntano fuori i tornei “accumulator”. L’idea in sé e per sé è molto simpatica. Praticamente ci sono 3 o 4 day 1. Ogni giocatore può partecipare alle giornate e tutte le chips accumulate verranno sommate per il day 2. Sicuramente una struttura originale ed interessante. A mio modo di vedere, però, ci sono due lati oscuri. Il primo è che chi è pronto a spendere di più ha dei vantaggi, potendo partecipare a più giorni di gara. Il secondo è che, anche mettendo da parte i soldi, chi ha la possibilità di giocare tutti i giorni per l’accumulator ha un forte vantaggio su chi, magari, non può stare troppo in vacanza dal lavoro. Questo dà un grosso vantaggio ai pro (che già hanno quello di essere più bravi e di trarre vantaggi dalla struttura lenta). Una delle cose che mi ha fatto avvicinare al poker è il fatto che al tavolo si fosse tutti uguali. Indipendentemente dal portafoglio, una volta seduti, tutti avevano le stesse probabilità di vincere. Il portafoglio o il lavoro non conta-

50

tempo da spendere.


di Cristiano Blanco

Non prendetemi come un criticone: non lo sono af-

disposizione una cifra più alta. Questa struttura, parlando

fatto. Sono solo legato, quasi romanticamente, al poker

di giocatori, va incontro ai pro e solo a loro. Che hanno più

di qualche anno fa che mi sembrava più genuino. Tutto

soldi, più tempo libero e hanno la possibilità di limitare la

qui. Credo che le cose continueranno ad andare in questa

sfortuna nel primo giorno, accumulando chips rispetto a

direzione, purtroppo: perché più giorni dura un torneo e

chi non lo farà.

più un giocatore è costretto a pagare l’hotel, a mangiare in

Morale, con l’accumulator non credo siano solo i gio-

ristoranti, facendo crescere l’indotto della città dove risiede

catori ad accumulare chips: ci sono anche altri soggetti che

il casinò.

accumulano. Un’accumulata generale... ♠

Quando mi si dice che questa struttura viene incontro ai giocatori, che possono spendere meno ed ambire a pre-

Cristiano Blanco è giornalista iscritto all’albo dei professionisti.

mi molto grandi, mi vien da ridere. Perchè chi non dovesse

Dopo aver lavoratoin importanti relazioni, dal 2007 si dedica al

giocare tutti i day 1, spendendo una somma più alta del

Texas Hold’em vincendo oltre 800mila dollari in tornei. Per metterti

singolo (economico) buy in, partirà, sulla carta, svantag-

in contatto con l’autore, iscriviti alla sua fanpage su Facebook: www.

giato. Per partire alla pari, comunque, bisognerà mettere a

facebook.com/cristianoblanco80.

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51


Prof. Roccoge presente Il progetto “Real Poker Academy” e i suoi sviluppi

D

opo aver avuto il risultato più grosso del-

rari casi, è già a un livello di gioco avanzato e vuole fare il

la mia carriera, il braccialetto alle Wsop,

cosiddetto salto di qualità. Di solito a un costo abbastanza ele-

la domanda più comune che mi hanno ri-

vato, un coach può seguirvi passo dopo passo e sicuramente è

volto è stata: cosa è cambiato dopo? Tanto. Sia

il modo migliore per affrontare questo salto.

nei miei impegni nelle trasferte live, sia la decisio-

Io avevo diverse idee in mente; mi piaceva qualcosa di più

ne definitiva di trasferirmi all’estero per giocare

basilare, aperta a tutti. Mi sono quasi chiesto “ma come mai

online sui siti .com, data la tanta voglia di rival-

nessuno ha mai creato una vera e propria scuola del poker?”.

sa e di quella provare i tornei più importanti del

Voglio dire, il primo giorno di elementari non è che ti inse-

mondo. Sicuramente, però, è cambiato anche un

gnano le equazioni. Ma partiamo dalle basi; ok, una scuola

altro aspetto: già prima ero molto impegnato nei

per tutti, cosa significa? Seguire tutti singolarmente mi pareva

social network e nelle attività correlate al mondo

impossibile, a meno di lezioni private a parte come ho sempre

del poker, ma dopo il braccialetto ho impiegato

fatto. Ho deciso di creare un portale dove pubblicare ogni

ancora più tempo in tal senso. È anche una cosa

mese tre video (circa 1:30h o 2h) trattando tutti gli argomen-

abbastanza automatica: ho molto più seguito di

ti più disparati, partendo dalle cose semplici per poi arrivare

prima, la gente è piu interessata ad ascoltarmi

più avanti a discorsi più complicati. Ovviamente se andaste su

e a me può solo far piacere conversare con chi è

www.realpokeracademy.com non trovereste questo, ma dei video

interessato ad ascoltare.

introduttivi che vi spiegano il mio progetto, più o meno quello che sto facendo io ora. Come dicevo, il portale è la base di tutto; tramite questi

52

Un altro esempio è questa rubrica che tengo da un po’

video, per quanto semplici possano essere, si crea tutto il re-

su CardPlayer Italia, dove posso parlare degli argomenti che

sto. Ogni filmato ha la sua sezione per discuterne, e già questo

più mi aggradano. O come ad esempio essere diventato socio

crea un dialogo molto aperto con gli studenti, a cui ovviamen-

attivo di Pokeropoly.it, quello che oramai è diventato il punto di

te cerco di rispondere singolarmente. Trovo che il lavoro vada

riferimento per la compravendita di quote per il mercato ita-

svolto molto piano, quindi al contrario della maggior parte

liano. Sono tutte cose venute “post- braccialetto”, quando ho

dei siti di coaching dove una volta acquistato l’accesso si può

pensato che dedicarmi al poker non soltanto come giocatore

vedere ogni video presente sul portale, preferisco impostare

fosse importante e produttivo.

io il percorso “rilasciando” ogni mese un tot di materiale.

Ma senza dubbio il mio più grosso progetto recente, per

Da aggiungere ai video online, mensilmente ho pensato di

impegno e risultato ottenuto fino ad ora, è sicuramente Real

fare una “coaching call”, ovvero una conferenza online vera

Poker Academy. Partiamo dalle basi. Cos’è? Potrei chiudere in

e propria con tutti gli studenti che possono e vogliono parte-

un attimo il discorso e mettermi a parlare di tutt’altro, defi-

cipare. In parole povere circa un’ora e mezza di domande a

nendola semplicemente “una scuola di poker”, ma in realtà

raffica al sottoscritto su strategia, situazione e dinamiche di

non è cosi, o almeno non solo.

gioco. Di sicuro questo è uno dei punti focali del programma,

Intanto vorrei partire dal presupposto che mi ero fatto

dove ognuno può chiarirsi ogni dubbio, e ascoltando quelli

quando ho iniziato anche solo a pensare di mettere su tutto.

degli altri può apprendere cose o fissare dei leaks che magari

In giro per il web è pieno di siti di coaching, o scuole di poker

non pensava neanche di avere.

come vogliamo chiamarle; tutte hanno i stessi presupposti:

Rispondo anche a tutti gli utenti che mi contattano sin-

tramutare dei “grinder” in dei “super pro”. Generalmente

golarmente tramite i social network, ma il contatto diretto è

qualcuno che si approccia all’ausilio del coaching, a parte in

tutta un’altra cosa. Trovo che il dialogo che si crea tra studenti,


o le analisi che si sviluppano ragionando

cospicua. Una o due giornate, molto pro-

totalmente sicuri del lavoro in cui si ci-

sui dubbi altrui, siano davvero utili per

babilmente in un hotel, dove gli allievi

menteranno e che quindi siano consci di

maturare. Io stesso agli inizi della mia

possono seguirmi mentre gioco tramite

dovercela mettere tutta.

carriera sono cresciuto così. Innoltre ho

un riflettore, con la possibilità di inte-

Questo per concludere e per dire che

pensato di registrare ogni coaching call,

ragire con me in tempo reale per farmi

se ho deciso di mettere tutto il mio im-

per permettere a tutti di risentirla a piaci-

qualsiasi tipo di domanda. Combinare

pegno in Real Poker Academy è anche

mento sul portale.

tutto non sarà facile. Ma, come già detto

per passione; perché trovo davvero che

Vi dirò, trovo anche che insegnare, o

in diverse occasioni, penso che il contatto

sia un bel progetto e con grandi possibi-

aiutare a risolvere i dubbi altrui, sia mol-

diretto, la possibilità di vedere una vera

lità future. Se avessi voluto solo pensare

to utile per il mio stesso gioco. Mi aiuta

sessione in tempo reale, magari con più

ai soldi avrei semplicemente continuato

a rimanere più concentrato anche nei

tavoli, e perché no? Magari con più coach

a giocare, come ho sempre fatto in pas-

giorni in cui non grindo, e mi permette

(dato che confido di coinvolgere alcuni

sato quando mi hanno proposto progetti

di fare meno errori banali oltre che a ri-

dei top giocatori italiani in questo proget-

simili. Faccio solo ciò in cui credo e che

vedere ancora più spesso le mie mani. Il

to) sia davvero qualcosa di valevole.

mi appassiona. Sperando di coinvolgere anche voi, in questa avventura. ♠

progetto Real Poker Academy, è ancora

In generale avere così tante persone,

ai suoi albori, dato che il tutto è partito

studenti, che mi ringraziano e che sono

Il 2012 è stato l’anno di Rocco Palumbo.

da poco. Ad ogni modo sta andando a

soddisfatti del mio lavoro, che mi cerca-

La vincita del braccialetto d’oro alle WSOP, al-

gonfie vele e gli iscritti sono già parecchi.

no per chiarire i loro dubbi e migliorare

tre 4 volte sul podio e tanti altri risultati gli han-

Il prossimo step sarà quello di orga-

il loro gioco è decisamente appagante.

no permesso di vincere la classifica Ipoy 2012. Il

nizzare una conferenza live con gli stu-

Il periodo di prova di un mese, come

2013 è partito molto bene con la riconferma nel

denti, quando avremo una base di iscritti

dicevo prima, fa sì che gli allievi siano

WPT Venice e diversi altri piazzamenti.

53


Quando tiltare fa perdere anche fuori dai tavoli

D

opo mesi di duro e costante allenamento, mi pre-

dei due giocatori alla mia sinistra e del grande buio.

sento alla partenza della mezza maratona di Cre-

Flop: 3-4-7 con due picche

mona, quest’anno valida come campionato nazio-

Non male: ho flush draw e gutshot. Al check del grande

nale. Non che io abbia alcuna chance, ma fa sempre tono

buio decido di checkare anche io, un check generale non mi

dire di aver partecipato ad un campionato nazionale, no?

avrebbe danneggiato e nel caso di una puntata avrei potuto fare un checkraise. La bet arriva puntuale dal giocatore alla mia diretta sinistra, fino a quel momento abbastanza chiuso e

Per essere metà ottobre le condizioni atmosferiche sono

prudente. Gioca con 125mila chips. La sua puntata è piccola

incredibilmente generose, 16 gradi alla partenza e cielo vaga-

rispetto al pot, fa tipo 5mila quando il piatto è di circa 18mila.

mente coperto, senza però imminente rischio di pioggia. Ho

Il mio checkraise arriva veloce, e metto 14mila chips nel piat-

preparato bene la gara, allenamenti precisi, una tabella seguita

to. Ci pensa e gioca. A questo punto penso che potrebbe ave-

alla lettera e alimentazione pre-gara da manuale. Corro per

re una coppia come 88, 99 o TT che non hanno rilanciato

fare il mio record personale, scendere sotto 1h e 35 minuti,

preflop, una parte del flop come 7-6 o 8-7, un draw a picche o

tempo da discreto amatore. Sono in compagnia di due amici

a scala come 4-5 ad esempio. Difficilmente avrà mai una mano

che hanno lo stesso identico obiettivo; pertanto si tratta solo

più forte perchè su un board così connesso non vorrà di certo

di rimanere incollati allo stesso ritmo.

regalare carte gratis con un set o una scala.

Le condizioni ideali fanno sì che si giri al decimo chilo-

54

Il turn porta un 8.

metro rispettando esattamente la tabella di marcia. Corriamo

A questo punto anche il 9 mi dà scala. Decido di puntare

a 4 minuti e 30 ogni mille metri sballando di qualche secondo

20mila chips, lui ci pensa e chiama. Penso che a questo punto

in più o in meno a seconda del tratto di strada. Va tutto bene,

più che un progetto possa avere una coppia come 99-TT o

in apparenza. Dal terzo chilometro, però, nella mia testa non

forse 66. Il river è un altro 8, questa volta di cuori. Non chiu-

riesce ad allontanarsi il pensiero della mia eliminazione, avve-

do nulla, ma la mia azione è stata comunque molto forte, il

nuta la sera prima, ad un importante torneo live. La mano che

checkraise al flop e la bet al turn possono rappresentare un

mi ha ucciso è stata infatti roccambolesca. Non tanto perchè

punto chiuso come un’overpair o un set. Decido quindi di

fosse uno scoppio epocale, una bad beat incredibile o un co-

andare all in per le sue restanti 85mila chips: giocherei allo

oler imparabile. Piuttosto perchè l’avversario, prendendo una

stesso identico modo AA, KK o QQ e un full house o un tris

serie di decisioni sbagliate, si è trovato con il mio stack dalla

di 8 runner runner. Il giocatore va in the tank per tanto tempo,

sua parte.

gli viene quindi chiamato l’ultimo minuto a disposizione e a

Anche se la mia rubrica non è solita dedicarsi a fasi di

3 secondi dalla fine decide di fare call. Io sono quasi certo di

poker giocato, la mano va raccontata. Fase intermedia di un

vedermi girare 99 e invece gira A-Q off per un call, che all’ap-

torneo, circa 130 giocatori rimasti di 500 partecipanti, bui

parenza, può sembrare straordinario.

1.000-2.000 con ante 300. Tavolo piuttosto semplice, un uni-

Ovviamente il pot va a lui e io uscirò la mano succes-

co vero ostacolo il giocatore a due posti alla mia sinistra. Per il

siva. Rimango, però, colpito dalla giocata. Analizzandola su

resto, gli altri player competenti erano seduti lontano o avevo

ogni passaggio non riesco a capirne il significato. Puntare al

posizione. Con uno stack di circa 150mila apro con 10-6 di

flop con altri 3 giocatori su un board completamente estraneo

picche da hijack, mano molto marginale, a 4.000. Ricevo il call

alla propria mano è già un suicidio, chiamare un checkraise è


un’assurdità: quante carte non vogliamo vedere al turn o al

i call sbagliati, che fa giocare troppe mani, che spinge anche

river? Praticamente ogni carta che non sia un A o una Q non

il giocatore più chiuso a provare la mossa alla Gus Hansen.

a picche. Se anche pensasse che io facessi la giocata in bianco,

Sì, il tilt capita a tutti. Essendo però io uscito dal torneo ma,

ogni carta successiva, come l’8, potrebbe colpire il mio bianco.

ovviamente, non avendo ancora smaltito il tilt, l’ho portato

Senza considerare le volte in cui il punto ce l’ho per davvero

dove normalmente non dovrebbe esserci: in una gara di corsa.

o peggio ancora le volte che sto bluffando ma sono davanti

E cosa si fa in una gara di corsa quando si tilta? Ci si ferma.

come ad esempio con AKs o A4s.

Così, dopo un paio di tentennamenti, pur essendo più o meno

Lascio la sala contrariato, torno a casa e ci dormo su, la

in linea con il tempo programmato, al quattordicesimo chilo-

mattina devo essere carico per la gara. Nessuna notte insonne,

metro, dove il percorso per qualche metro si avvicinava alla

in fondo di eliminazioni da tornei ne ho vissute tante, anche

zona di arrivo, mi sono staccato il pettorale e ho lasciato gli

più amare perchè in momenti molto importanti e in modo più

altri 3.600 partecipanti terminare la gara.

cruento. Eppure rieccoci al dodicesimo chilometro della mez-

Tutto è più facile quando ci si ferma, niente più stress né

za maratona, la testa pensa alla mano e non al ritmo della gara,

fatica. L’amaro in bocca viene dopo, quando si vedono gli

all’incredibile incrociarsi di eventi per cui quell’A-Qo arrivasse

altri corridori tagliare il traguardo, stanchi ma felici, anche se

al river ancora come mano migliore. Poi arrivano i se e i ma, se

la gara non è andata come volevano. Nel poker quando si tilta

avessi fatto la cbet al flop? Se mi fossi limitato al call? Se avessi

si buttano soldi, e spesso quando si fa la conta di quello che

puntato metà piatto al river al posto di andare all in? Tutte con-

si ha perso è tardi, si ha superato il limite o si è stati eliminati

getture. In cuor mio so che la mano andava giocata così, che

dal torneo.

stavo prendendo dei rischi perchè poteva esserci una coppia non disposta a foldare. Non avrei mai pensato quella mano. Il tilt! Ecco il famoso tilt del pokerista, quello che fa fare

Quindi, se state giocando e vi sentite in tilt, fate come se questo tilt fosse in una gara di corsa: fermatevi. ♠ Niccolò Caramatti

55


Puntare, con l’obiettivo di contro-rilanciare davanti a un

Ed Miller

eventuale re-raise. Forse è il flop ideale per una coppia di 9. Punterei forte anche qua.

tipi di flop

FLOP N°3 - 9♥ 3♣ 2♦ Avete top set, e difficilmente l’avversario ha qualcosa con cui

dopo essere

muovere un po’ le acque. Ancora, è il classico flop in cui il botto-

stati chiamati dal bottone

a seguirvi, se puntate, anche con mani tipo Q-J e progetto back-

ne pensa che entrambi abbiano mancato tutto. Quindi continuerà door di colore. La mia esperienza, comunque, mi dice che tante volte il bottone folda su questi flop. E allora mi piace puntare

Come già successo in altri numeri di “CardPlayer” oggi

poco con il mio intero range per cercare di prendere vantaggio

vi porterò in una serie di situazioni pratiche al tavolo, sia

sull’avversario. Quindi 20 su 65 di piatto. Oppure check: certo,

preflop che al flop. L’obiettivo è darvi un’idea delle dinamiche

non mi piace molto, ma darei un avviso al mio oppo. Robe trop-

che si sviluppano tra le vostre carte e quelle che escono sul

po sofisticate, tuttavia. Morale, una puntata piccola sperando che

board, di modo da suggerirvi una strategia generale con il

l’altro abbia un’overpair e che allora l’azione si movimenti.

vostro intero range di mani.

FLOP N°4 - K♥ J♠ 2♥

CARDPLAYER

ITALIA

NOVEMBRE 2013 ♠

NUMERO 85

Ok, basta flop buoni per noi. Non ne vengono troppo spes-

58

Siete a un tavolo 5-10 con mille di stack. Aprite da cutoff a

so se avete coppia di 9. Questo è un classico flop con due over-

30 con coppia di 9. Vi chiama solo il bottone, un pro abbastanza

card. Subito due cose da annotarsi. La prima, qua non avete nul-

esperto; i bui passano.

la contro cui difendervi perchè nessuna mano con due overcard

È abbastanza fortuito che abbiate una mano come 9-9 da

folderà. Secondo, è più facile per il vostro avversario avere un

cutoff, posizione da cui si può rilanciare con combinazioni tipo

progetto su un board del genere piuttosto che una mano forte

2-2, K-8s, 6-5s, K-10o e via dicendo. Quando il pro sul bottone

(tipo set, doppia coppia, top pair con top kicker). In sostanza è

fa call, il suo range è simile a quello appena descritto. Dato che è

più facile che abbiamo A-Q piuttosto che A-K, così come è più

anche in posizione su di voi, su molti flop sappiate che vi aggre-

facile che abbia progetto di colore piuttosto che set o doppia

dirà. La situazione è delicata, poiché coppia di 9 sarà messa bene

coppia. Quindi comincerei con un check/call. Come mai check?

su tantissimi flop; ma davanti a un oppo a cui piace prendere l’i-

Perché qua spesso potreste trovarvi già sotto. Ma non folda-

niziativa, le cose potrebbero complicarsi. Ci sono interessi con-

te, specie se sapete che il vostro avversario punta con un range

vergenti con una mano come 9-9: volete proteggerla contro le

molto vasto, davanti a un check. Fondamentalmente state cor-

overcard, ma se non settate non sarà forte abbastanza per essere

rendo per tre possibilità: settare, centrare colore runner runner

spinta anche al turn e al river. Quindi vorrete senz’altro puntare

oppure pescare l’oppo in bluff. A volte, è chiaro, qua si folda: ma

fino a trasformarla in un bluff catcher al river. Sperando sempre

dipende dalla grandezza della puntata avversaria, dagli stack e da

che turn e river non siano carte terribili.

quanto spesso l’altro punta. FLOP N°5 - A♣ 3♠ 2♥

Vediamo dunque dieci flop possibili. FLOP N°1 - 7♣ 4♠ 2♠

Su questo flop io punterei. Costringete al fold mani come

Vi conviene puntare. È probabile che abbiate ancora la

Q-J, e in più c’è ampio margine per farsi chiamare da coppie più

mano migliore e dovete far foldare all’avversario due overcard

deboli delle vostre (7-7 o 5-5). Se chiamato, checko turn.

(rispetto ai nove, naturalmente). Tuttavia è possibile che l’oppo

FLOP N°6 - K♥ 7♥ 5♥

qua non molli con troppa facilità. Potrebbe avere, appunto, delle

Con coppia e progetto di colore solo una dozzina di mani vi

overcard se non addirittura progetto di colore. In posizione e

impauriscono. Sempre per via del fattore overcard, io qua pun-

con tutti quei soldi ancora nello stack è possibile che opti per

terei, mentre checko con J♥ J♦ e forse addirittura anche con

un gioco attendista. Quindi occorre una puntata abbondante: diciamo 60 in un piatto da 65. FLOP N°2 - Q♦ 9♥ 7♦ CARDPLAYER.IT

A♥ A♦ .

FLOP N°7 - 10♥ 8♥ 8♣ Ci sono argomentazioni valide sia per puntare che per CARDPLAYER.IT

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checkare. Mi aspetto che qua il bottone metta azione spesso;

Che cosa sta sta facendo, un torneo da 260 dollari per cercare

ma voi avete dei blocker per la scala e progetti backdoor sia di

di qualificarsi al day 2? No, è entrato al day 2 direttamente,

scala che di colore. Tutto questo vi farà soffrire se puntate e vi

ma pagando 5mila dollari. Piuttosto scorretto, pensate: paga

rilanciano. Il call a quel punto sarebbe sbagliato. Dato che la

5mila per avete 240mila chips, più delle vostre. Ma ora ci sono

mano non è forte abbastanza per reggere altre due strade, solo

300 giocatori rimasti e non 6.500 come il giorno precedente,

la protezione contro le overcard è un argomento a favore della

quando il buy-in era di 260 dollari. Preferite che uno così passi

puntata. Tuttavia non mi sembra abbastanza. Quindi check per

i primi livelli del torneo o che metta 5mila bigliettoni nel mon-

poi callare.

tepremi?

FLOP N°8 - K♦ K♥ 7♥

Mi sono trovato in questa situazione non molto tempo fa.

Io punterei. Potete benissimo essere chiamati da mani peg-

Nel ruolo del tizio che entra al day 2 pagando i 5mila. Una scelta

giori, vi proteggete dalle overcard e i K pairati diminuiscono le

semplice, per quel che mi riguarda. Mi gioco un torneo da 1,4

opportunità che il bottone ne abbia un altro.

milioni contro 50 persone che hanno fatto come me più altri 300

FLOP N°9 - 10♥ 8♣ 7♦

vincitori di satelliti. Meglio ancora, sono praticamente a premio

Puntare. Potete ottenere valore pur essendo magari sotto, in

e la ricompensa peggiore è di 800 dollari: quindi quei 5mila di

questo momento. Avete dei blocker per la scala e siete protetti

spesa in realtà sono 4.200. Chi era partito dal day 1 aveva ri-

contro le overcard. In più avete progetto di scala bilaterale, se

cevuto 5mila chips come stack iniziale più altre 7mila per ogni

vi chiamano.

add-on. Quindi diciamo che si partiva con 12mila per 260 dollari.

FLOP N°10 - A♥ Q♦ 10♦

Io invece con 240mila per 4.200. Al di là delle considerazioni sul

A volte semplicemente non è giornata. Check per poi foldare. ♠

valore del mio stack, che nel momento in cui mi iscrivo è pari all’average, sono già convinto di essere migliore della media dei

L’ultimo libro di Ed, “Playing the player: moving beyond ABC Poker

partecipanti a un torneo da 260 dollari.

to dominate your opponents”, è disponibile su notedpokerauthority.com .

Se fossi uno dei grinder partecipanti al day 1 sarei conten-

Trovate Ed su facebook.com/edmillerauthor e su twitter @edmillerpoker .

to di dare il benvenuto a quelli che si registrano dopo. Primo, non tutti questi sono dei buoni giocatori, ma magari è gente missimi livelli. Secondo, entra tanto denaro nel montepremi ma proporzionalmente non si alza il numero dei giocatori. In cinquanta, sono andati dritti al day 2; trecento, i qualificati

Immaginate di giocare un torneo dal buy-in di 160 dollari

to bisogno di altre mille presenze al day per raggiungere tale

con un più o meno opzionale add-on di 100 dollari. Il 10% dei

cifra. Infine, dal punto di vista del casinò, è un buon affare

partecipanti va a premio, il 5% passa al day 2. C’è un milione

comunque. Pubblicizzate un evento da un milione garantito

garantito per questo torneo dal buy-in complessivo di 260

per attirare giocatori occasionali da un lato e professionisti

dollari. Dovete farvi strada in mezzo a 400 altri giocatori che

con poco tempo libero dall’altro. È il meglio per entrambe le

cercano di qualificarsi e ce l’avete fatta. Molti sono player

categorie, che risultano effettivamente interessate. In più si

occasionali, guerrieri da weekend, a caccia di un sogno da

crea una montagna di rake. Non penso che debba essere offerto spesso, tuttavia, un

240mila dollari: quelli che spettano al vincitore.

evento del genere. Questo perché dà una possibilità ai migliori Questa è roba da internet o giù di lì, pensate: 260 dollari per

giocatori di ripulire i soldi alla comunità pokeristica, alzando il

vincerne 240mila, mamma mia! Avete 200mila chips, 35 bb. Vi

livello del torneo. In generale, però, è stata un’esperienza inte-

guardate intorno e vedete qualcuno di quelli contro cui avete

ressante; e se lo facessero ancora dalle mie parti, nel sud della

disputato il day 1. Poi su altri; ehi, forse li riconoscete, li avete già

California, ci andrei. Perché le idee nuove sono solo un bene per

notati da qualche parte, ma non siete sicuri al cento per cento.

un settore economico; i direttori di tornei e di casinò, se non

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NOVEMBRE 2013 ♠

montepremi. Mica male, no? Considerando che avreste avu-

NUMERO 85

dopo il day 1. I cinquanta hanno portato 225mila dollari al

ITALIA

Il nemico

con bankroll molto grande che non voleva annoiarsi nei pri-

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Gavin Griffin

59


si inventassero nulla di nuovo, ammazzerebbero ogni interesse. L’innovazione serve sempre, insomma. ♠

Vi sta solo testando, pressando, confondendo. Vi ha visto che non avete giocato mezza mano fino adesso e vuole capire

Gavin Griffin è stato il primo giocatore di poker a vincere un titolo del-

di che pasta siete fatti. Dal suo punto di vista, naturalmente.

le World Series Of Poker, dello European Poker Tour, e del World Poker

Vi ha aspettato al varco per contro-rilanciare e ottiene ciò che

Tour. Nel corso della sua carriera di torneista ha accumulato quasi cinque

sperava: tutti foldano e voi callate, sempre domandandovi cosa

milioni di dollari. Griffin è sponsorizzato da HeroPoker.com

possa avere in mano lui. Tutto o niente, è questo il problema. La sua idea qui è di accendervi un bel fuocherello sotto i piedi

John Vorhaus

con qualsiasi carta. Il flop viene 10-x-x: check vostro, un chiaro invito alla sua puntata. Cosa che ovviamente fa visto che ogni flop ora vi impaurirebbe. La maggior parte delle volte lui pensa

Barcollare

che non abbiate centrato nulla al flop, e che quindi siate deboli:

La cosa peggiore nel poker è quella di essere debole. Ti

Ma guardate un attimo quel flop. Ricordate che l’avversario

stende sotto due punti di vista; limita l’iniziativa e lascia sco-

qui ha presumibilmente una mano forte tanto quanto la vostra.

perti. In certe circostanze è sufficiente puntare per vincere:

Quindi perché dovrebbe puntare? O ha hittato o non ha hittato.

i più forti lo fanno quasi in automatico. Il resto di noi osser-

Sono solo possibilità, è chiaro. Forse ha un buon 10, o maga-

va e immagina come sia possibile arricchirsi così tanto con

ri solo delle overcard. Forse ha coppia di 3 o addirittura meno.

quella forza. La risposta comunque è semplice: hanno colto

Non gli interessa, spingerà a prescindere. E se invece siete voi a

l’attimo, mentre altri no.

spingere? Penso che qua dobbiate farlo. Non credo che possiate

sa che sotto pressione foldate, sa che barcollate. Avete mollato l’iniziativa; siete, in una parola, fregati.

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ITALIA

NOVEMBRE 2013 ♠

NUMERO 85

barcollare proprio in faccia a chi vi crede tremebondi. Vi aggre-

60

So già che state borbottando, vi conosco bene. Dite che

discono da tutte le parti, e finché non mostrate un po’ i muscoli

ogni volta che provate a prendere l’iniziativa trovate qualcuno

questo continuerà. Fantasticate sulla situazione opposta, di voi a

che vi scoppia una monster hand. Mi dispiace, succede anche

bullare un avversario barcollante: e adesso vi nascondete? Non

questo. C’è di più, comunque. Scommetto che questi qua che

ci credo, dai.

vi scoppiano non stanno lì a farsi tanti ragionamenti come

Adesso supponiamo di essere a un tavolo 1-2 dollari. Qua

voi. Tendiamo di più a vedere ciò che ci aspettiamo di vedere

state meglio, si giocano meno soldi. State giocando duro, e fun-

piuttosto che aspettarci di vedere qualcosa. Le bad beat ci si

ziona. Siete voi i mattatori, siete voi che fate tremare gli avver-

imprimono nel cervello più del dovuto. Quindi ci rendono

sari. Avete uno stack gigantesco, gli altri hanno paura. È il mo-

timidi e indeboliscono il nostro gioco. Che, come già detto,

mento peggiore, sappiatelo. Perché smettete di giocare poker di

è la cosa peggiore. I migliori vi testano semplicemente con

qualità per passare al poker per la gloria: quello in cui non si

l’intenzione, per vedere se siete realmente deboli. Vogliono

guadagna del denaro, ma ammirazione.

capire di che pasta siete fatti e non hanno paura di rischiare

Almeno, è quello a cui state pensando. Ma agli altri non in-

qualche fiches per scoprirlo. La verità si rivela sotto pressione,

teressa come vi sentite (bene). Siete troppo presi a darvi delle

e loro vogliono scoprire la verità: vogliono capire se barcolla-

arie, a luccicare, a mostrare abilità. Prima che ve ne accorgiate

te oppure no, in breve.

avete già perso tutto quello che avevate guadagnato in pre-

Ecco un esempio. Siete a un tavolo 2-5 dollari di no-limit

cedenza, tornando così a barcollare. Il calore della battaglia

hold’em, cash game. Avete cominciato ultra-tight, foldando tut-

non deve rinforzare l’ego: il calore della battaglia è il tempo

to; anche K-x e assi deboli. Non vi interessa foldare troppo,

per l’azione.

basta che gli altri capiscano che siete chiusi. A un certo punto

Compiti a casa: nella prossima sessione re-raisate ogni rilan-

spillate coppia di nove e rilanciate. Bum! Il ragazzo alla vostra

cio di un giocatore appena arrivato. Non guardate nemmeno le

sinistra ha già contro-rilanciato mentre ancora state finendo di

carte, fatelo e basta. Potrete vincere o perdere con questa mossa,

mettere le chips. E allora cominciate ad arrovellarvi: “Avrà un’o-

ma capirete se siete in grado di intimorire gli altri. E questo è il

verpair? Gli assi? Cosa ci fa nel mio piatto?”.

tipo di giocatore che vorreste essere. ♠

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Max Shapiro, poker player da una vita ed ex- reporter con diversi

qualcosa che funziona sia nel breve che nel lungo periodo.

Bryan Devonshire

premi alla scrittura in bacheca, teneva una rubrica umoristica su Card Player USA e continua tutt’ora a scrivere articoli di ogni genere per loro

Nel breve, mettiamo che un tizio voglia partecipare a un ta-

dopo 20 anni di felice collaborazione. Ha quindi raccolto i suoi primi

volo 2-5 dollari no-limit, ma è rollato solo per le partite 1-2.

articoli nel libro “Read’em and Laugh”.

Se l’idea avessi saputo Potrebbe prendere in considerazione di mettere in vendita metà della sua “action” perchè non vede che l’ora di so provare livelli prima quello oggi:

Finanziare i giocatori Stessa cosa nei tornei. Un giocatore vuole entrare a un tor-

più alti e senza intaccare il suo bankroll.

neo da 500, ma non vuole spendere tutti i suoi soldi: quindi cerca di vendere parte di quei 500, magari con del markup, ovvero con i guadagni eventuali superiori alla percentuale reale dell’investimento altrui. Ad esempio quest’estate alle Wsop ho stabilito un markup di 1,3 a 1: per ogni mille dollari di buy-in, gli investitori me ne davano 1.300. È una formula che compensa il talento del giocatore, il tempo e la fiducia. Oltre che, evidentemente, il ritorno sull’investimento. Nel lungo periodo il finanziamento

re al finanziamento dei giocatori. Ho vinto e perso oltre un

varia: o è a tempo indefinito oppure dura per un determinato

milione di dollari per conto di altri. Non sarei mai arrivato

lasso di tempo. Uno dei miei primi affari era stato solo per le

dove sono senza l’aiuto di alcuni finanziatori. Sì, perchè è

World Series.

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ITALIA

AGOSTO 2013

NUMERO 82

Ho maneggiato parecchie somme di denaro da destina-

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Marco Bognanni

Il Gatto e il Topo

L

e azioni, o che dir si voglia “mosse”, che un

ating puro in position per due street per poi pushare river su

giocatore di texas hold’em può effettuare

eventuali scary card.

sono molteplici. Si possono individuare nel

Sono davvero innumerevoli, ma anche se a volte sembra-

panorama pokeristico, sia italiano, che interna-

no di semplice fattura da eseguire, vi assicuro che bisogna

zionale, una miriade di giocatori diversi tra loro,

trovare il board giusto ed avere il timing preciso affinchè ogni

tutti catalogabili sotto delle specifiche modalità

singola giocata maniac abbia effetto. Aspetto fondamentale

di gioco. Avremo il tight che si limiterà a sele-

per affrontare una modalità del genere è quello di non cadere

zionare mani forti, senza inventarsi particolari

mai nella presunzione di voler “distruggere” il tavolo, chi si

giocate; ci sarà invece l’aggressive che spingerà

fa trovare troppo spesso con le mani nella marmellata avrà,

l’avversario su decisioni difficili da prendere, pun-

ahimè, vita breve.

tando proprio sulla conservazione dello stack di

Una delle tante mosse utilizzate da un giocatore “skillato” (= giocatore che detiene skills, ovvero buone qualità che gli

molti giocatori.

permetteranno di essere vincente) è il fare delle “trappole” nel corso della mano. Ancor più interessante è come il tenOvviamente se queste due tipologie rappresentano due

dere trappole sia l’azione piu conveniente per affrontare un

fulcri di approccio all’hold’em, avremo anche un consistente

giocatore maniac. Senza aver paura di percentuali minime di

numero di giocatori che si troveranno nel mezzo, ovvero quei

possibile sconfitta, cercare appunto, di trappare un giocatore

giocatori TAG (tight/aggressive) che adotteranno diverse ti-

iper-aggressivo, una volta che abbiamo un punto molto forte

pologie di gioco a seconda della fase del torneo o dell’avver-

con le nostre hole cards, è senz’altro una mossa conveniente

sario che si troveranno a fronteggiare.

che porterà a fruttuosi guadagni, sia di denaro nella modalità

Personalmente ritengo che la modalità di gioco TAG sia la

cash game, che di chips in modalità torneo.

piu completa e vincente nel poker alla texana, ma tuttavia più

Proprio per evidenziare questo concetto, vi porto all’at-

il bagaglio di un giocatore riserva “mosse” inaspettate e più

tenzione una mano giocata dal sottoscritto, avvenuta ai cam-

riuscirà a metterci in difficoltà mano dopo mano. I cosiddetti

pionati del mondo di Las Vegas, le WSOP, che mette in luce

maniac, sono coloro che creano enorme pressione al tavo-

come una trappola ben fatta può farci ottenere ottimi profitti.

lo, vogliono comandarlo, mettono in atto quasi una violenza psichico/mentale sui poveri malcapitati seduti al suo fianco.

Avevo al tavolo campioni del calibro di Tom Marchese, Marc Ladouceur, Galen Hall e Frederik Jensen.

Infatti un ottimo maniac farà passare la voglia di scontrarsi con lui, tutti gli gireranno alla larga per non essere costretti a

----------------- ♥ ♣ ♥ ♣ ♥ ♣ ♥ -----------------

giocarsi il torneo con punti marginali ad ogni singola mano. Riassumendo si può espletare il gioco maniac in un conti-

Torneo: Wsop Evento 5.000$ NL Hold’em;

nuo aggredire sia pre che postflop, mettendo nelle condizioni

Tavolo: 9 giocatori;

gli altri giocatori di doversi giocare larghe parti del proprio

Stack di partenza: 15.000;

stack di continuo. Fanno parte del loro repertorio giocate

Livelli: 1 ora;

come 4bet o mini 5bet preflop con air, check/raise su qualsi-

Stacks: UTG (13k), Middle - Hero (32k), Btn (25k);

asi street, talvolta anche all in quando notano debolezza nella

Blinds: 100 - 200;

puntata avversaria; 3barrel in bluff o l’ancor più difficile flo-

Apre UTG 425, Hero flatta con AA da MD, 3betta BTN

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1175, UTG folda, 4betta Hero 2450,

te appoggiato, anche se fuori posizione,

Profittevole è quell’azione che ripetuta

flatta BTN.

perchè nella mia testa già avevo l’idea di

nel lungo periodo ci farà avere guadagno,

ingrandire il pot per poi trapparlo rap-

perciò, sperando che il river non chiuda

presentando una mano foldabile.

nessun draw presente, sappiamo già che

È la prima volta che mi trovo al tavolo contro oppo, ma nei primi due livelli ha fatto capire di essere giocatore ten-

il nostro oppo metterà pressione sul river

dente al maniac, tanti squeeze, aperture

Flop: J♥ J♣ 8♣ (pot: 5625).

da ogni posizione e diverse 4bet che nei

Hero bet 1975, BTN call.

nel caso si senta battuto. River: J♥ J♣ 8♣ 3♦ 5♦ (pot: 16475).

primi livelli è difficile vedere, ma sopra-

Certamente nella mia testa con-

tutto ha giocato ogni board in maniera

tro questo giocatore sono propenso

Hero check, BTN bet all in 16.525,

aggressiva senza concentrarmi sul pot

nell’investire parecchie chips su board

Hero snapcall. BTN gira 22 e abban-

control.

“pairati” (=che presentano una coppia).

dona il torneo.

Avendo questi dati a disposizione

La continuation bet inferiore all 4bet

Le combinazioni di Jx, oppure full di

decido inizialmente di mettere in pratica

preflop è d’obbligo nel momento in cui

8 o 3 esistono, ma sono talmente poche

la prima trappola, flattando l’apertura di

il mio plan sarà quello di check/callare

rispetto all’ampia gamma di draw bucati

UTG, giocatore tight, proprio perche in

le street successive any blank tra turn e

o floating puro che la mossa conveniente

posizione su di me si trovavano 3 gio-

river. Ho voluto scartare l’opzione del

è il check/call al river. Molti giocatori si

catori aggressivi, ma conseguentemente,

mettermi in check/call fin da subito

trovano ad affrontare puntate “close to

dopo il fold dell’UTG, decido di 4bettare

perchè cbettando flop e checkando turn

pot” o addirittura in overbet sul pot la

per permettergli di inventarsi una gioca-

avrei rappresentato piu volte una mano

maggior parte delle volte quando si sono

ta contro uno dei chip leader del tavolo

come AQ, AT o TT, 99 disposta a folda-

resi leggibili o peggio ancora quando

sul quale può avere maggiore fold equity,

re al river davanti ad una grossa bet. Per

stanno rappresentando proprio la mano

visto che ai suoi occhi rappresento molte

dargli ulteriormente questa sensazione

che hanno tra le hole cards, questo fa-

più combinazioni di pocket medie o Ax

abbiamo bisogno di una lunga pensata

vorisce quei giocatori maniac che non

suited che non mani davvero forti.

sul turn prima di effettuare il call alla sua

vedono l’ora di cogliere un segnale di

bet. Su un eventuale check behind turn,

debolezza nella giocata dell’avversario.

opterei per valuebettare river

Sarei potuto uscire da quel torneo con-

D’altro canto, nel caso avessi subito una 5bet, mi sarei semplicemen-

circa 3/4 pot.

tro una mano stupida se il mio avversario avesse avuto la fortuna di superare i miei

Turn: J♥ J♣ 8♣ 3♦ (pot:

assi, ma questa non era la mia preoccu-

9.575).

pazione, ma piuttosto quella di dare in-

Hero check/call la bet

formazioni sbagliate al mio opponent e

3350 di BTN.

di conseguenza coglierne profitto. Il più

Ci sono certe situazioni

grande pericolo per un topo è la presen-

che vanno valutate e rivalutate

za di un gatto, ma si sa, quando il gatto

sul momento, il vantaggio dei

non c’è, i topi ballano. ♠

live è che si riescono a cogliere tell fisici negli avversari, ma in

Marco “Magicbox” Bognanni è un pro del

quel torneo erano tutti molto

team di enjoybet dal 2011 insieme ai suoi com-

forti per cui era davvero com-

pagni e amici Daniele Amatruda, Mustapha

plicato che qualcuno si facesse

Kanit e Sergio Castelluccio. Ha vinto in carrie-

sfuggire anche la minima sotti-

ra, tra live ed online, oltre 400mila euro. Spe-

gliezza. Abbiamo a disposizione

cialista di MTT, aspira a trionfare in un Ept

solo le info sul tipo di giocatore. CARDPLAYER.IT

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o alle Wsop.

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Roy Cooke

Maniac

quanto sono complicati!

I

maniac presentano un significativo insieme

do a un raise del maniac dopo di me con un range amplissimo.

di problemi. Molti non sanno letteralmente

In caso di suo rilancio gli altri giocatori nella mano ci avreb-

cosa fare contro di loro, e questo riflette le

bero pensato bene a rimanere nel colpo. Ed è esattamente ciò

difficoltà che creano piuttosto del potenziale che

che succede. Chiama il super-tiltato da bottone, folda lo small

generano. Giocare in modo corretto contro di

blind, io flatto di nuovo. Turn: 4♣. Convinto che il maniac avrebbe puntato, mi limito

loro vi darà grandi vantaggi.

al check. Tutto come previsto, ancora in tre al river, un 10♥ set per me, ma progetti di colore e scala a pioggia. Qualsiasi Dopo aver aspettato un’infinità mi siedo a un tavolo cash

J mi avrebbe battuto, idem due carte di cuori. Busso imbron-

al Bellagio di 40-80 di limit hold’em. C’era un maniac tiltato

ciato senza sapere dove sono, oggettivamente, nella mano:

che a sua volta stava facendo tiltare gli altri, creando confusio-

bet del maniac, call del tiltato. Io sto sempre attento a fare

ne e quant’altro. Anche tra quelli che di solito sono tranquilli.

degli “overcall”. Non solo dovresti essere meglio dell’origi-

Naturalmente sono seduto immediatamente alla sinistra del

nal better, ma anche di quello che ha callato. In sostanza le

maniac, nella miglior posizione possibile agli occhi di tutti. In

possibilità di vittoria a questo punto sono del 50% contro il

qualsiasi altra posizione al tavolo verreste rilanciati preflop e

maniac, e del 25% contro il tiltato. Totale per battere tutti e

pure al flop senza capire mai il loro range. Tutto ultra-com-

due, il 12,5%. Davanti a un piatto da 1.680 euro, con odds 21

plicato.

a 1, metto gli 80 dollari.

Comunque, un po’ di tempo dopo che mi sono seduto,

Showdown, il maniac gira J♦ 8♣. Bottom pair floppata

da utg+1 alzo coppia di 10. L’utg folda e io rilancio ben con-

più progetto di scala a incastro al flop. Il tiltato butta le carte

sapevole che il maniac avrebbe re-raisato. Cosa che in effetti

del muck, idem faccio io. In sostanza, non avevo mai capito che mano avesse il maniac.

succede: call di un altro giocatore e 4-bet di un altro ragazzo tiltato da bottone. Chiama

Tuttavia, analizzando la mia decisio-

lo small blind, il grande buio molla

ne a posteriori, ammetto che mi è piaciuta. A prescindere dal risul-

il colpo e io flatto. Tanto sapevo che il maniac non si sarebbe la-

tato. Ho protetto la mia coppia

sciato sfuggire l’occasione per

e praticamente ho perso solo al river. Paradosso: in questo

entrare nel piatto pure lui.

caso la posizione ha fatto

Quindi flop per cinque

la differenza al contrario.

con pot da 1.040 dollari. Flop: Q♥ 9♠ 8♥, quindi

In un mondo ideale quel-

scala a incastro per me più

la era la condizione ideale;

coppia migliore della middle

alla sinistra del maniac. Ma

pair. Insomma, due dieci se-

bisogna adattare la situazione al meglio. Alcune strategie

condo me a questo punto sono

cambiano in base alla posizione.

davanti a tutti. Checka il piccolo

E non importa quale sarà la sedia su

buio; cercando di rappresentare una

cui ti metterai, tanto finché c’è un ma-

mano molto forte esco in puntata, pensan-

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niac al tavolo è sempre una buona cosa. Quando siete fuori posizione contro un iper-aggressivo, potete intrappola-

maniac, che cerca sempre di ingrandire

questo spesso vi costerà dell’equity.

i piatti, contro-rilancia a sua volta con, stavolta, mani legittime.

Morale, i maniac complicano la vita. Pensate attentamente a come compor-

re con un call e aspettare il rilancio del

Un vantaggio aggiuntivo? Il maniac

tarvi contro di loro. Perché sì, possono

maniac; da qui in poi determinate come

può vedervi come complici nell’azione

essere letti anche facilmente nonostante

giocare la vostra mano basandovi sulle

e potrà darvi spazio in altre circostan-

siano mossi più dall’emozione che dal

informazioni aggiuntive dopo che tutti

ze. Averlo alla destra rischiara parecchio

pensiero. E se calcolate il tutto in modo

hanno agito e la parola è tornata a voi.

la visuale in certe occasioni. Si capisce,

corretto avrete meno bad beat sfavore-

Come se fosse un bottone semi-per-

insomma, quando sono pieni e quando

voli da raccontare. ♠

manente. Se avete A-Ks oppure A-Qs,

non lo sono. Se invece è alla vostra sini-

vorrete rilanciare. Anche con mani tipo

stra occhio ai check-raise: con molti gio-

Roy Cooke è columnist di CardPlayer sin

J-10s o 10-9s potete costruire grossi

catori iper-aggressivi in tanti si sbagliano

dal 1992. Ha grindato ai tavoli per 16 anni

piatti. Quando? Quando i vostri oppo

nel rilanciare con mani speculative pen-

prima di diventare anche un venditore immobi-

che cercano di entrare nel piatto chia-

sando che possano battere il loro range.

liare di successo a Las Vegas nel 1989. Il suo

mano con carte più che marginali solo

L’errore sta proprio nell’incapacità di let-

indirizzo e-mail è RealtyAce@aol.com. Il suo

per intrappolare se contro-rilanciate e il

tura di ciò che hanno in mano i maniac;

sito web è www.roycooke.com.

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.

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DOVE SONO FINITI? La nostra nuova rubrica, chiamiamola “amarcord”, torna. Tutti quei giocatori che hanno centrato un grosso risultato e poi via via si sono eclissati. Lo facciamo in modo scherzoso e divertente, cercando informazioni nuove su di loro e, chissà, riabbracciarli ancora.

Il sosia, più o meno, di Antonio Di Pietro. Arriva dal nulla e vince un Pgp davanti a un pro come Luca Falaschi. Apice di una carriera breve ma intensa. Ma per tutti rimane la somiglianza con il politico molisano. Anche per questo il ricordo è più vivido. Mandateci una mail a info@cardplayeritalia.com. I RISULTATI DI STEFANO BUSINO Piazzamenti a premio in carriera: 7 Vincita più grossa: Pgp Giugno 2010 - 54.770 € (1° posto) Ultimo piazzamento: Ipt Sanremo agosto 2010 (54° posto) Totale vincite in carriera: 106.870 € 68


Merson dorme di sera La scatola di Joe Cada Divertimento

Ieri ho visto “Runner Runner” al cinema: non un granché ma vedere Justin Timberlake usare termini tipo grindare ed ev è stato carino. Jake Cody

Un altro, grazie

“Gran Torino” potrei vederlo continuamente. Gavin Smith

Ma dicci qual è!

Domani partenza verso il sesto stato più grande del mondo. Un mese di natura e pace. Non vedo l’ora. Erion Islamay

Serie tv

Penso che non mi azzarderò nemmeno a guardare la terza stagione di “Homeland”. Visti i commenti sulla seconda... Lex Veldhuis

Turista

Non gioco il torneo da mille delle Wsope perchè devo andare alla Torre Eiffel e al Louvre. Daniel Negreanu

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Zzzzz...

I pisolini alle nove di sera sono il massimo. Greg Merson


Isolamento

Chiedo scusa a tutti i miei follower perché non scrivo niente e non do molti segni di vita. Mi piace la scatola dove vivo. Joe Cada

Posate

Non mi fido di chi usa la forchetta per mangiare il bacon. Maria Ho

Sconsigli

In fiera non si dovrebbe uscire di casa. Noi siamo a fare due passi in Alba. Due retard. Alessandro Fasolis

Sonno

Londra è stata fantastica, ma non vedo l’ora di tornare nel mio letto. Sam Trickett

Tecnico

Vorrei avere le competenze per riuscire a manipolare la sveglia di un albergo. Erik Seidel

Disperso

In questo hotel non c’è nessun orologio: qualcuno può confermarmi che adesso a Parigi sono le 11.45? David Baker

Appuntamento

Ogni tanto portate qualche vostro amico a un karaoke giapponese a Soho il mercoledì. Tatjana Pasalic

Sindrome di Stendhal?

Mi sento incredibilmente scemo ogni volta che cammino in una galleria d’arte. Dan O’Brien

Nient’altro?

Sono stato dal dentista, poi personal trainer e chiropratico. Ora dormo. Greg Mueller

E andiamoci

Vado ad arrampicarmi sulle rocce per un po’: chi viene con me? Mike Mc Donald

Non ha capito

Ho chiesto che mi aggiungessero dei gamberetti nel minestrone e il cameriere è tornato con un gamberone, chiedendomi 3 dollari extra. Annette Obrestad

Il norvegese

Dopo 4 ore di gioco mi sono accorto di avere alla mia sinistra John Carew, ex Roma. Non mi sfugge niente, tranne le chips. Luca Pagano

Calzino

Trovata dopo almeno 3 mesi una calza che era sparita: era una delle mie preferite: la settimana inizia col “piede” giusto. Riccardo Lacchinelli

Rovente

Sto provando un po’ di sessioni cash tablati 22-24x: 2k mani all’ora con profit non è male.. Vediamo se non mi si fonde il cervello. Giada Fang

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Una chimera chiamata regolamento Fanta-ricostruzione di una legge che non c’è: opera dietrologica personale, ogni riferimento a cose e/o persone/fatti è del tutto casuale Ne è passata di acqua sotto i ponti da quel 9 settem-

confronto diventa, almeno nella mente di chi lo offre e

bre 2009: ne è passata tanta da colmare 4 anni in

di chi lo pratica, possibilità di conseguire facili vantaggi

cui sul Texas Hold’em fuori dai casinò è stato detto

economici, magari anche a danni di altri. La legittimità dei

tutto e il contrario di tutto.

circoli è direttamente proporzionale al livello di decenza della gestione e, di conseguenza, al tipo di aspettativa che

Personalmente, così come ho sempre sostenuto che

generano nei loro associati:

una “circolare” non è atto idoneo a decretare la chiusura

Ludica, ricreativa, di confronto – legittima.

di alcunché, ho anche sostenuto di non credere nel regola-

Speranza di portare a casa la giornata giocando anzi-

mento, ciò in quanto la riserva di legge sulla cui base si do-

ché lavorare – illegittima.

vrebbe (sarebbe dovuto) adottare era carente dei requisiti

Ora, fermo restando la necessità di “tirare a campare”

minimi per poter procedere a tale stesura dando così il via

per l’ASD che investe nel locale (allestimenti etc.), per orga-

alla tanto agognata regolamentazione del settore.

nizzare eventi di poker Texas Hold’em non potrà prestare

Quello che credo, che ho sempre creduto, nonché scritto proprio dalle pagine di questo giornale, è che il TH

la propria opera a costo zero, e occorre la decenza di offrire un gioco “da circolo” e non in concorrenza con i casinò.

Live da “circolo” sia stato e sia legittimo nella misura in

Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad un chiaro se-

cui l’attività ricreativa a cui la natura del circolo si ispira (o

gnale delle istituzioni nei confronti di quei circoli che, die-

almeno dovrebbe) venga svolta con “decenza”.

tro lo statuto di “ente di promozione sociale” facevano

Uso volutamente questo termine che significa agire in

attività ricreativa un po’ “sopra le righe”. Volendo fare

“conformità alle regole della dignità, del decoro, del pu-

una valutazione dei fatti che hanno riguardato il Texas

dore” perché credo che il buonsenso, molte volte, possa

Hold’em dal 2006 ad oggi credo che lo stop “indotto” con

correre in soccorso anche delle lacune normative; per cui,

la circolare sia stato solo un espediente per arginare il fe-

benchè non ci sia un regolamento sul TH live nei circoli,

nomeno del TH che nel 2008/2009 registrava un’ascesa

semaforo verde se si organizza un torneo da 30 €, 50 €

“istituzionalmente non prevista” e, come tale, difficilmen-

presso un’associazione, magari anche affiliata ad un ente

te monitorabile.

di promozione sociale. Ma diverso è il caso se si decide

Il passaggio successivo è stato la delega per il rego-

di allontanarsi dalla decenza, magari con un torneo da un

lamento, anch’essa funzionale a fare emergere delle realtà che dal 2006, sotto la

buy-in da casinò (notare che adesso i casinò fanno tornei da 100 €): in questo caso si potrebbero correre dei rischi.

è che il TH Live da “circolo” sia

maschera delle associazioni senza fine di lucro, nascondevano dei veri e propri

Insomma, il claim coniato

stato e sia legittimo nella misura

network commerciali esen-

nel 2009 “gioco a poker, non

in cui l’attività ricreativa a cui la

tasse ma che, con l’aspetta-

sono criminale” è sacrosanto; la trascendenza, tuttavia, viene meno se il gioco da offerta

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Quello che ho sempre creduto

sociologica di aggregazione e

natura del circolo si ispira, venga svolta con “DECENZA”.

tiva delle licenze sventolate sotto il naso, hanno deciso di immolare un po’ del loro utile per accaparrarsi, prima


di Francesca Palmerini

degli altri, un posto al “sole”.

dicava la soglia dei 30€, no rebuy, no addon, no premi

Il risultato? Il fenomeno delle ASD si è autoridotto, le

in denaro e fino alle recenti sentenze della Cassazione, il

istituzioni, hanno avuto la possibilità di fare la conoscenza

quadro che si delinea, ancorchè in carenza di normazione

di soggetti che, altrimenti, sarebbero rimasti nell’ombra,

ad hoc, risulta quello della possibilità di organizzare at-

ma, cosa a mio avviso più importante, c’è stato il tem-

tività di carattere ludico ricreativo per i propri associa-

po per prendere le misure del fenomeno Texas Hold’em.

ti – tornei di TH - connotati dal requisito della sportività

Insomma, se nel 2009 le istituzioni potevano non essere

– no rebuy, no addon; con premi non in denaro – ticket

troppo preparate sul fenomeno, adesso credo che abbia-

per eventi nei casinò, beni, etc. - di valore da “circolo”.

no un numero di informazioni sufficienti per sapere chi, come e perché. Preso atto di quello che ha detto il sottosegretario Gior-

Insomma, se si rimane nell’ambito della decenza, giocare a Texas Hold’em fuori dai casinò e organizzare tornei nei circoli è possibile: parola d’ordine, però, decenza. ♠

getti, ovvero che licenze e regolamento per il TH sono ben lungi dall’essere esaminate dal Governo, agli amanti del

Francesca Palmerini Marelli funzionario pubblico, esper-

TH, per giocare, non restano che i casinò, ovvero i circoli.

ta in Diritto Amministrativo, si occupa delle problematiche legali

Allora, direte voi, i circoli si possono considerare legittimi?

collegate alla pratica del poker sportivo. Puoi contattare Francesca

Sinceramente, se si esamina lo sviluppo dell giurispru-

all’indirizzo e-mail: palme@tiscali.it per sottoporle i tuoi quesiti

denza dal famoso parere del consiglio di Stato dove si in-

ai tuoi articoli.

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Strategie da grande buio nel cash game A volte è difficile ottenere una risposta univoca e completa da un professionista di poker. Poni una domanda a 3 Poker Pro e probabilmente riceverai 3 diverse risposte. Perché? Perché ci sono molte variabili da tenere in considerazione, come l’avversario, la situazione, la misura degli stacks, l’immagine al tavolo e molto altro ancora. Head Games esplorerà nel profondo le menti complesse degli odierni giocatori di poker. Cercheremo di capire le loro scelte quando si trovano in situazioni scomode.

Jean-Robert Bellande: Non sono conosciuto per essere un giocatore di cash molto tecnico. Quindi quelli “veri” potrebbero rispondere con un banalissimo: “Dipende”. Sono sicuro che ci sono libri e dibattiti sui forum dove questo argomento viene spulciato da cima a fondo, con consigli e robe del genere. A seconda della posizione del giocatore che rilancia, ecco, questa è una buona base di partenza; così seleziono con che mani difendere il bb. Le cose che tengo in considerazione sempre sono il livello di abilità del tavolo e la grandezza degli stack.

Simon Dahms: Guardiamo una classica apertura da botto-

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I Professionisti: David Randall, Jean-Robert Bellande, Simon Dahms, Aaron Jones. Craig Tapscott: Quanto è grande il vostro range di difesa

dobbiamo chiamare un all in, è il numero che stiamo cercan-

del grande buio nei tavoli cash? Per cortesia, fate anche qual-

do. Tuttavia ci sono altre tre strade da giocarsi. E dato che

ne, ovvero un mini-raise. Siamo 3,5 contro uno, il che significa che abbiamo bisogno del 22,2% di equity per chiamare. Se

che esempio.

siamo fuori posizione, e le mani più deboli con cui conside-

David Randall: La mia esperienza di cash game principal-

riamo di chiamare vorrebbero essere dei bluff catcher al flop,

mente è ai tavoli 2-5 di no limit hold’em a Vegas. Difendo con

non capiamo davvero tutta la nostra equity. In sostanza, pen-

range molto grandi dato che ho un’edge immensa sui miei

sate a K-4 off: quando floppiamo un K, è tutto abbastanza

avversari postflop. Quindi andiamo dalle broadways suited

semplice. Invece se floppiamo un 4 se ci va bene abbiamo la

(che non tribetto) a qualsiasi coppia (che non tribetto), qual-

medium pair, altrimenti è la bottom pair. Non ci entusiasma

siasi suited connector e anche non suited. Il motivo? Ci sono

l’idea di mettere dei soldi su flop come 10-4-3 oppure A-6-4,

un sacco di flop che non hitto, ma su cui voglio continuare a

anche se qualche volta abbiamo la mano migliore, ma dobbia-

giocare. Al 2-5 nel 95% dei casi è come se potessi vederle sco-

mo foldarla. Per mani senza connectors con carte basse, pen-

perte, le carte degli avversari. Quindi non è difficile navigarci

siamo di realizzare postflop il 65% della nostra equity. Ciò

dentro quando floppi qualcosa di marginale. Per esempio,

significa che avremo subito bisogno di un 34,2% di equity

uno con mille di stack rilancia a 20 e io dal grande buio chia-

piuttosto che il 22,2. Ecco quello che serve per chiamare un

mo con 7♦ 4♦. Flop 10-6-3. Io checko, l’altro c-betta, e dal

raise; possiamo anche tribettarle, quelle mani più deboli. Il reg

suo linguaggio del corpo (non molto difficile da leggere) capi-

tipico apre da bottone dal 40 al 70% delle mani. Ma contro il

sco che ha un’overpair. Se check/callassi al flop e al turn

70% delle aperture possiamo chiamare con quasi il 90% delle

scendesse un 5, ora potrò checkraisare e portargliele via tutte.

mani, basandoci sulle pot odds (escludiamo 10-2 off, 9-3 off

Se checko turn, punterà 80 su un piatto di 10; il mio rilancio

e 3-2 suited). Contro il 40% di aperture possiamo difendere

a questo punto sarà di 275 e state certi che un’overpair mi

con il 70% delle mani (arriviamo ad escludere Q-2 off, J-5 off

chiamerà. Formando così un piatto da 650 e meno di 700

e 4-2 suited). Di solito contro un mini-raise chiamo, appunto,

negli stack di ciascuno. Poi dipende dal river e quanto è un

con il 70% delle mani; se il rilancio è per tre, scendo al 30%.

fish il mio avversario; a quel punto posso puntare 400 su una

Aggiungeteci un 10% di tribet in bluff e avrete la mia solida

blank ed essere chiamato. Avrei “paura” solo di un 2 o un 7,

strategia.

che lascerebbero aperti tanti progetti di scala e a quel punto

Aaron Jones: Dipende da tante variabili. Quant’è il costo

diventa difficile venire callati.

immediato? Questo può variare se andiamo in un flop multi-


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way, dove banalmente mi devo difendere da più avversari.

da usarle per battere la gente quando io sono in posizione.

Cambia anche se ci sono delle ante, quando il piatto è più

Jean-Robert Bellande: Preferisco difendere piuttosto che

grande e allora chiamo con un range ancora maggiore.

tribettare, se so che il mio avversario non c-betterà mai se non

Quanto siamo deep? Se lo siamo tanto, allora difendo con

hitta. Altra considerazione fattibile: è il genere di oppo che va

mani che hanno più implied odds. Al contrario, cerco di farlo

rotto con un’overpair o una top pair? Difendere un bb con

con mani che hanno valore di showdown immediato. Per

mani marginali con gli stack che sono 200 grandi bui può

esempio, carte alte. Quant’è grande il range di apertura del-

anche produrre quel dolce “effetto donk”, che può trarre in

l’oppo? Più lo è, più sarà facile per noi capire la nostra equi-

inganno.

ty (in pratica, andare a showdown).

Simon Dahms: Cominciamo con i range di valore. Se il bot-

Craig Tapscott: Quanto spesso tribettate da grande buio ai

tone mini-raisa il 50% del suo range e tribettiamo per 8 stia-

tavoli cash?

mo rischiando 8 per vincere 3,5. Senza considerare le strade

David Randall: Il mio range è abbastanza limitato. Ci sono

successive, il bluff deve funzionare nel 70% dei casi.

certamente dei giocatori che operano l’esatto contrario, ma

Comunque, spesso quando vediamo un flop capiamo la

non rispecchia la mia strategia. Di solito quando sono a un

nostra equity. Se ci 4-bettano il 16% delle volte, i nostri bluff

tavolo apro una marea di mani. Ma dai bui mi limito parec-

devono andare bene nella metà delle occasioni. Quindi il bot-

chio. Perché normalmente gli avversari flattano quando tri-

tone dovrebe chiamare con il 25% del suo range (il top 30%

betto, e quindi mi ritrovo fuori posizione contro un range

meno il top 5%, che lui 4-betta). Contro questo tipo di range,

piuttosto preoccupante di mani. Non un grande scenario.

dobbiamo entrare con A-10 off o meglio, A-9 suited o

Anche se dovessi trovare una maniera profittevole di condur-

meglio, 7-7+ e K-Qs. In pratica non sono solito tribettare con

re il gioco, perché dovrei forzare compromettendo il resto dei

A-10 off, ma preferisco K-Q off e cambio volentieri un paio

miei piani? Voglio che le mie tribet siano rispettate, di modo

di coppie con un A basso suited. Per trovare un range di bluff

David Randall

Jean-Robert Bellande

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vi presento il mio semplice approccio di tribet contro un

Dav id Randall: è istruttore su www.pocketfivestraining.com. Il suo

range polarizzato, che va bene contro tutto tranne le mini-

ultimo progetto è l’allenamento di poker in 3D in Europa con la colla-

4bet (contro le quali dobbiamo scegliere mani tipo suited

borazione anche di pro come Sorel Mizzi. Questo autunno farà un

connectors per fare call). Una volta che abbiamo chiara la

camp a Londra.

grandezza del nostro range in grado di andare all in contro una 4-bet (nell’esempio precedente, il 7%), possiamo lavora-

Jean-Robert Bellande: è un volto noto dei tavoli televisivi. Allo show

re sul nostro range di bluff. L’avversario rilancia per 18 bb?

“Poker After Dark” è stato definito “il giocatore più sfortunato nella sto-

Allora il suo bluff deve andare a segno 3 volte su 5. Se non

ria della trasmissione”. Pare sia andato broke, ma continua a condurre uno

chiamiamo mai, non capisce l’equity dei suoi bluff, quindi per

stile di vita molto alto.

ogni combinazione con cui lui va all in, noi ne possiamo avere 1,5 di bluff. Significa che possiamo bluffare (nell’esempio di

Simon Dahms: ha cominciato col poker nel 2007. Gioca mid stakes

prima) con il 10,5% del nostro range: per trovarlo, scelgo il

su FullTilt e PokerStars e ha fatto dei video sul cash game per

top 10,5% delle mani con cui non chiamo preflop, portando

“Leggopoker”. Vive a Malta ed è coach su TransformPoker.com.

la percentuale delle mie tribet dal bb al 20%.

Aaron Jones: Non così spesso. Innanzitutto, il grande buio

Aaron Jones: è uno specialista degli high stakes. Possiede e produce

è diversissimo dal piccolo. Perché dopo di noi nessuno può

LeggoPoker, un sito di coaching specializzato nei tornei e nelle partite

più fare azione tipo squeeze oppure capire la sua equity con

di cash no-limit. LeggoPoker è partiner di Iveypoker.com.

una mano mediocre. Sul bb capisci subito il valore delle tue carte, se lo difendi, e così il livello dell’avversario. Per questo non rilancio molto dal big blind, dato che ci sono tante variabili sconosciute nel giocarsi un pot tribettato quando non sai l’altro cosa farà. Se è un player debole e penso di vincere spesso, sceglierò di contro-rilanciare con molte mani che non giocherei mai con un call fuori dal bb. Se è aggressivo e varia lo stile, mi assicuro di avere un forte range di valore quando decido di tribettare. ♥ Simon Dahms

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Aaron Jones


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77


Prossimi Tornei Date tornei aggiornate al: 13/10/2013 Date

Tournament

novembre 6-10 no vembre

Amburgo Amburg o (Germania)

novembre 7-10 no vembre

Gruissan (Francia)

novembre 7-18 no vembre

Las Vegas Vegas (Usa)

7-18 no vembre novembre

Bossier City (Usa)

8-11 no vembre novembre

Punta Cana (Rep. (Rep. Dom.)

Pok Caribbean Poker oker er Tour Tour

8-11 no vembre novembre

No va Gorica (Slovenia) (Slovenia) Nova

Re Mida Deep

11-17 no vembre novembre

PPortorose ortorose (Slovenia) (Slovenia)

12-17 no vembre novembre

Kosice (Slovenia) (Slovenia) Kosice

novembre 13-17 novembre

(Uruguay) y) Punta del Este (Urugua

novembre 14-17 novembre

Innsbruck (Austria)

novembre 16-23 novembre

Parigi (Francia)

novembre 17-24 novembre

Londra (Inghilterra) (Inghilterra)

Grosvenor Poker Poker Tour Grosvenor Tour - Grand Final

18 no v. - 6 dic. dic. nov.

Kahna Kahnawak wake (Canada) Kahnawake

Wpt Montr eal Montreal

20-24 no novembre vembre

78

Country

Madrid (Spagna)

22 no v. - 9 dic. dic. nov.

Gary Gary (Usa)

25 no v. - 1 dic. dic. nov.

Barcellona (Spagna) Barcellona

28 no v. - 2 dic. dic. nov.

Saint Vincent

29 no v. - 2 dic. dic. nov.

Tallinn (Estonia) Tallinn

29 no v. - 9 dic. dic. nov.

Atlantic City (Usa)

29 no v. - 11 dic. dic. nov.

Las Vegas Vegas (Usa)

German Poker Tour Poker Tour Wpt National Series France tland Poker Pok oker er Tour Tour Heartland Hear cuit - Louisiana Circuit Wsop Cir

Poker Art Art & Wine Poker K osice Open Kosice Lapt - Grand final Lapt Pokerfirma Hold'em Series Pokerfirma France Poker Poker Series

Cnp Madrid oker er Tour Tour Heartland Hear tland Poker Pok poker Campeonato de Espana de poker Ipt Grand Final Pokerfinnkampen Pokerfinnkampen Circuit - Atlantic City Wsop Circuit Doyle Brunson Five Five Diamond WPC Wpt Doyle


QUESTO MESE VI DIAMO I NUMERI DI...

Giuliano Bendinelli

Anno

Torneo

2009

Deep Stack Tournament

1.800

2010

Ipt Venice II - Side event Ppt Nova Gorica

1° 11°

35.000 980

2011

Ept Sanremo

70°

13.000

2012

Ipt Sanremo - Side event Gsop Praga Ept Praga - Side event Ppt Praga High Roller

6° 71° 6° 1°

456 2.242 4.600 7.800

2013

Pls Venezia - Omaha Monaco Cup Ispt Londra Ept Barcellona - High Roller Ept Barcellona - Turbo event Ept Barcellona - Side event Ukipt Londra

2° 1° 153° 21° 18° 20° 14°

TOTALE VINCITE IN CARRIERA

Piazzamento

Premi €

1.380 100.000 1.275 6.640 980 1.740 8.074

185.967 euro

79


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Cpi 85 Global Poker Index  

La rivoluzione delle classifiche con il Global Poker Index è la copertina della nostra nuova rivista. Resoconto dalle WSOPE di Parigi, WPT N...

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