Rivodutri, 14 maggio 2010
Aquae
Sono stata invitata a dare il benvenuto a Rivodutri agli ideatori di questa mostra ed agli artisti che, qualcuno da vicino ed altri da più lontano, hanno deciso di esporre le proprie opere in questa meravigliosa location. Da sempre l’arte veicola emozioni, risveglia immagini nel nostro io profondo ed interagisce con la realtà, lavorando sulla sensibilità di chi vi si avvicina e credo proprio che in questo scenario naturale, l’arte figurativa si esprima al massimo delle sue potenzialità, la mostra è dentro e fuori da sé, lo stesso contesto naturale è opera d’arte. Come Sindaco di questo territorio, oltre a complimentarmi per la sensibilità che la titolare della Tenuta Due laghi continua a manifestare, ringrazio anche l’ideatrice di questa mostra, Barbara Pavan, per l’attenzione che continua a dimostrare verso Rivodutri, consentendo a noi tutti un arricchimento culturale sui temi che a noi stessi sono cari. È proprio per il tema di questa mostra, infatti, che sono particolarmente orgogliosa: scoprire che l’acqua, risorsa imprescindibile intorno alla quale si sono costruite le eccellenze della nostra realtà locale nonché perno della promozione territoriale è al tempo stesso fonte di ispirazione artistica, non fa che confermare che il percorso di tutela e salvaguardia dell’ambiente che ci circonda è la strada giusta da percorrere non solo per rispondere ai nostri bisogni primari ma anche a quelli della nostra anima.
(Laudato sii, mio Signore, per sora acqua, la quale è molto utile, e umile, e preziosa e casta. Francesco d’Assisi
Barbara Pelagotti Sindaco di Rivodutri
Come ci eravamo proposti, prosegue il sodalizio della Tenuta Due Laghi con l’arte. Aquae vuole essere un tributo al magnifico elemento naturale di cui la nostra terra è così prolifica. L’acqua, per le sue caratteristiche e proprietà tipiche, è sempre stata oggetto di ispirazione per poeti, musicisti e artisti di ogni nazionalità. Tutti, prima di esprimere attraverso le loro opere, sono stati colpiti forse dal fatto che l’acqua è una di quelle poche cose ancora in grado di ispirare purezza e capace di rievocare alla mente lontani ricordi, lieti o tristi. Essa inoltre è uno degli strumenti più potenti della natura in grado di uccidere e distruggere, ma senza la quale la vita non sarebbe possibile. L’acqua, dunque, come elemento vitale, potente, costruttivo e allo stesso tempo distruttivo e di cui nel Reatino siamo tanto ricchi quanto troppo spesso ignari del valore immenso che costituisce. Sono molto onorata per il tema di questa mostra, sia per l’amore che mi lega a questo territorio, ed in particolare al lago di Ripasottile, specchio e spettatore quotidiano di pensieri, inquietudini ed infinite riflessioni, ma lo sono anche come imprenditrice agricola e membro del Consorzio della Bonifica che si occupa della gestione idrica della Pianura Reatina. Mi sento molto vicina al motivo conduttore di questa esposizione perché
spesso quando si è sicuri di possedere un bene lo si da per scontato e se ne sottovaluta il valore e l’importanza. La gestione dell’ambiente e dell’acqua in un territorio come il nostro sono di primaria importanza ma purtroppo vengono spesso trascurati, soprattutto dalla politica: L’auspicio è che la nostra iniziativa coinvolga e sensibilizzi, attraverso l’arte, pubblico e istituzioni su una tematica così rilevante per tutti noi e per questi luoghi. Il tema verrà interpretato da artisti di grande rilievo, alcuni dei quali originari di questa terra che è il più grande bacino idrografico d’Europa; utilizzeremo anche gli spazi aperti della Tenuta come scenario per la mostra cercando l’interazione e l’integrazione delle opere con il magnifico proscenio della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile. Mi gratifica molto l’idea che la Tenuta Due Laghi possa diventare un centro di divulgazione artistica e culturale e che possa offrire come modesto contributo a questa splendida e selvaggia terra la possibilità di attirare l’attenzione e di incuriosire quante più persone sia possibile a dimostrazione del fatto che ogni luogo ha una sua storia da raccontare. Marinella Tosoni Vincenti Mareri Tenuta Due Laghi