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sserci

Abitare nel terzo millennio


ESSERCI,Abitare nel terzo millenio

“ESSERCI” NEL TERZO MILENNIO Esserci, esserci - con, esserci - per… Questa è la progressione che permette, oggi, di partire da un Io (l’esserci), per passare ad un Tu (l’esserci-con) e infine giungere ad un Noi (l’esserci-per), dimensione ultima e sola che apre alla generazione di rapporti e relazioni. Ma cosa vuol dire “esserci” nella società tecnoliquida? Esserci vuol dire rinunciare ad una identità stabile e personale, per entrare nell’unica dimensione possibile: quella della liquidità, ovvero dell’identità mutevole, alienata e continuamente ambigua di chi è e al tempo stesso non è. In fondo la tecnologia digitalica consente all’uomo ed alla donna del terzo millennio di essere senza vincoli, di tecnomediare la relazione senza essere in relazione, di connettersi e di costruire legami liquidi, mutevoli, cangianti e in ogni istante fragili, privi di sostanza e di verifica, pronti ad essere interrotti. La virtualizzazione è la forma massima di ambiguità, perché consente il superamento di vincoli e di confronti, aprendo a dimensioni narcisistiche imperiose e prepotenti.


ESSERCI,Abitare nel terzo millenio

BISOGNI Essere in continua connessione Sia la zona interna che la zona esterna, sottostante all’abitazione, sono dedicate a questo bisogno. Mentre per la zona interna la connessione avviene virtualmente (pc, cellulare, ecc..) per il 70% del suo tempo libero, nella parte esterna avviene fisicamente per il restante 30%. Comfort psico/fisico Il comfort psichico è dato dal rapporto armonico tra abitante e abitazione: il nucleo abitativo, infatti, viene costruito su misura del committente. Il comfort fisico dell’utente, invece, viene dato dal rapporto simbiotico tra la costruzione e l’ambiente circostante. Il processo di raffrescamento e riscaldamento, per esempio, avviene attraverso l’ausilio della grande vetrata che percorre su tre lati la sagoma dell’abitazione. Realizzazione Per la realizzazione dell’utente sono previsti spazi dedicati alla cura personale, dunque caratterizzati dalla privacy, frequentati per il 70%, (nucleo abitativo), e spazi dedicati al rapporto con la società (nucleo abitativo ma soprattutto spazio sottostante), frequentati per il 30%. Stretto legame tra vita e lavoro L’ utente necessita di spazi, all’ interno dell’ abitazione, dove possa continuare il proprio lavoro rimanendo isolato dal mondo esterno. Esempio di questo legame diventa il letto che rappresenta non solo un “nido” entro il quale l’utente può isolarsi, ma anche una base d’appoggio dove poter lavorare comodamente al computer o stare al telefono. Spazi Flessibili Avendo a disposizione uno spazio ridotto, per agevolare la vita dell’utente, le zone saranno flessibili sulla base delle diverse esigenze. La zona giorno nelle ore più tarde viene sostituita dalla zona notte e viceversa. Anche i servizi diventano blocchi ridotti all’essenziale per svolgere strettamente le loro funzioni. Poco tempo da dedicare alla casa Essendo il nostro utente una donna in carriera, la sua priorità non è la cura dell’abitazione, piuttosto impiega il tempo libero per curare la propria persona e il rapporto con la società. Dunque il mobilio si riduce all’essenziale (esempi: bagno, cucina) per restituire maggiore spazio ad altre attività


ESSERCI,Abitare nel terzo millenio

MATERIALI VETRO Perchè il vetro?

-Riciclo -Caratteristiche termiche ottimali -Caratteristiche acustiche ottimali -Sostenibilità culturale: interazione con il paesaggio -Sostenibilità ambientale: grazie a camere d’aria, che si trova tra i pacchetti di vetro, si possono ridurre le lastre e quindi il peso.

PIETRA RICOMPOSTA Perchè la pietra ricomposta?

-Riciclo -Sostenibilità culturale: possibilità omogeneità con il paesaggio -Sostenibilità economica: grazie all’energia grigia il trasporto è di piccola durata -Resistente a Flessione -Nessuna degradazione per invecchiamento e assorbimento acqua -Resistente al gelo

POLIURETANO ESPANSO Perchè il poliuretano espanso?

-Riciclo -Facilmente pulibile -Antibatterico -Resistente alla decomposizione -Resistente all’umidità -Resistente al gelo e alle temperature elevate -Resistente all’invecchiamento -Caratteristiche termiche ottimali

VERDE Perchè il verde?

-Sostenibilità culturale: omogeneità con il paesaggio circostante -Creazione di microclima favorevole -Sostenibilità economica: crea l’opportunità di poter coltivare ortaggi


ESSERCI,Abitare nel terzo millenio

OSB Perchè l’OSB?

-Resistenza meccanica -Sostenibilità Ambientale: peso ridotto -Sostenibilità economica: costo basso poiché non è un legno pregiato ed è ricavato da scarti -Riciclo -Polivalente -Impermeabile

LLUMINIO Perchè l’alluminio? A

-Elevata plasticità -Facilmente pulibile -Antibatterico -Leggerezza -Resistenza all’ossidazione -Riciclo

ACCIAIO

Perchè l’acciaio? -Elevata plasticità -Facilmente pulibile -Antibatterico -Resistenza a pressione e a trazione -Altissime proprietà di resistenza e di duttilità -Sostenibilità economica: possibilità di essere smontato e non demolito -Resistenza alla corrosione -Resistenza al fuoco


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PIASTRE POLIFUNZIONALI


SSERCI,Abitare nel terzo millenio

ADATTABILITA’ Il nostro progetto è adattabile a qualsiasi paesaggio o realtà. I materiali impiegati rispecchiano le tradizioni e le produzioni locali. Abbiamo immaginato la nostra casa per l’uomo del terzo millennio adagiata sulle colline toscane, rivestita da una pelle che si confonde con i colori del paesaggio circostante.


Progetto Modellistica