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NUMERo 1 / 2010

La rivista login degli apprendisti per gli apprendisti

› www.login.org

Il mio posto di tirocinio a Parigi

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La galleria di base del Lötschberg a uno sguardo ravvicinato

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Il mondo dei tram e dei bus in movimento Io, la capa di me stessa

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Nel mondo dei tram e dei bus gli apprendisti login si trovano ovviamente confrontati con sfide diverse da quelle tipiche del mondo ferroviario e aeronautico. In cosa consiste esattamente il fascino di queste aziende dei trasporti? Come funzionano i posti

Obiettivo: soddisfazione degli apprendisti › Pagina 7

di tirocinio presso le aziende Bernmobil, Stadtbus Chur oppure AFA? Pierre Janin è addetto alla guida dei tram presso la TPG e condivide le sue esperienze con altri apprendisti e apprendiste.

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2 Eterogeneità nel mondo dei trasporti Finora abbiamo sempre presentato i posti di tirocinio login in funzione della ditta associata che li proponeva. Stavolta abbiamo invece deciso di raggruppare la cinquantina di aziende che fanno parte dell’associazione per la formazione secondo il loro campo d’attività in seno al mondo dei trasporti. Le abbiamo quindi suddivise in mondo ferroviario, mondo aereo, mondo marittimo, mondo del turismo e mondo delle costruzioni. La nostra nuova serie ci offre l’opportunità di presentare questi universi eterogenei, iniziando dal mondo dei tram e dei bus. In mio posto di tirocinio presso la Automobilverkehr Frutigen-Adelboden AG Rebekka Studer, ICTP, 1° anno di tirocinio

Ogni giorno prendo il bus della Automobilverkehr FrutigenAdelboden AG (abbreviata AFA) alle 6.31 di mattina presso la stazione di Frutigen. All’inizio non avrei mai pensato che a Adelbo-

Il mio posto di tirocinio presso i TPG Pierre Janin, ICTP, 1° anno di tirocinio

Ho iniziato il mio tirocinio presso i TPG. Questo primo impiego pratico mi ha offerto la possibilità di conoscere meglio Ginevra, che è veramente una bella città! I TPG sono effettivamente una grande azienda, una delle maggiori sulla piazza di Ginevra, e trasportano quotidianamente 461’000 persone. È stata un’esperienza molto proficua, in quanto ho avuto modo di conoscere delle persone favolose. Inoltre ho potuto perfezionare le mie conoscenze d’informati-

den ci fosse tanto movimento, ma ho dovuto ricredermi subito. La AFA gestisce numerose linee di bus a Adelboden e Kandersteg. Oltre alla linea Adelboden-Frutigen-Kandersteg ci occupiamo anche del LenkBus.

formazioni per turisti, in quanto non conosco molto bene Adelboden. Il mio tirocinio presso la AFA è iniziato bene. E non mi dispiacerebbe se continuasse così anche per i prossimi 2 ½ anni. Sono contenta di poter rimanere nel bel villaggio di Adelboden fino alla prossima estate.

Ho ancora varie difficoltà a distinguere tutte queste linee di bus e in-

ca come utente e ho scoperto molti aspetti interessanti. Lavoro in un servizio nuovo, l’incasso. Attualmente non tutti i processi sono ancora chiaramente definiti, ciò che ha permesso a me e ai miei colleghi di fare molte nuove esperienze.

oltre a sbrigare i compiti che mi affidava il mio capo, dovevo anche rispondere alle domande dei controllori dei titoli di trasporto e partecipare a varie riunioni. Così il tempo volava e le giornate di lavoro passavano molto in fretta!

Per contro non ho apprezzato molto le giornate in cui dovevo scrivere lettere ai clienti dalle 8.30 di mattina fino alle 16 del pomeriggio. Si trattava di un lavoro un po’ monotono e il tempo non passava mai. Ma a parte questo dettaglio, devo dire che non ho avuto molto tempo per annoiarmi poiché,

Per quanto riguarda il lavoro, non ho avuto grosse difficoltà a svolgere gli incarichi che mi sono stati affidati in questi sei mesi. Si trattava di cose relativamente semplici, a parte la riparazione dei guasti al sistema informatico. Veramente un’esperienza degna d’essere vissuta!

Il mio posto di tirocinio a Parigi Sandy Jelk, ICTP, 2° anno di tirocinio

Il mio luogo di lavoro Per un mese lavoro alla Lyria, nell’XI arrondissement di Parigi, in Rue Titon 25. La mia felicità Sono contenta di essere sola in una città così grande dove ci sono molte cose da vedere. Mi dà gioia anche la possibilità di intrecciare contatti con i miei colleghi di lavoro e con nuove persone.

Il mio alloggio Ho una camera nel Résidence Bercy, un edificio abitato prevalentemente da dipendenti della SNCF. La mia sfida Essere sola e poter contare solo su me stessa rappresenta la sfida più importante che intendo superare.

Le mie mansioni Prima di affrontare questo lavoro non sapevo cosa avrei dovuto fare. Mi hanno affidato l’incarico di inserire e modificare gli annunci GPS a bordo dei treni TGV che viaggiano tra la Svizzera e la Francia. Inoltre, mi occupo ad esempio del controllo del sito web www.tgv-lyria.com e verifico se in Svizzera ci sono sufficienti coincidenze per le grandi città.

La mia scoperta della città Lavorare in una città come Parigi è davvero straordinario, ma mi piacerebbe utilizzare il tempo per visitare il maggior numero di luoghi possibile! Sono stata al Musée Grévin (il museo delle cere), al cimitero Père Lachaise, al Louvre, al castello di Versailles e alla basilica del Saco Cuore. Ho visto anche la Torre Eiffel, i Campi Elisi, il Quartiere Latino e altri angoli fantastici.


3 Il mio posto di tirocinio presso la Stadtbus Chur AG Florian Stadler, ICTP, 2° anno di tirocinio

All’inizio la Stadtbus Chur AG rappresentava un campo assolutamente nuovo per me. Sono stato confrontato con problemi che non avevo mai vissuto, come per esempio quello degli ingorghi. Un’azienda di trasporto con bus è confron-

Il mio posto di tirocinio presso la Regionalbus Lenzburg Fabienne Häusler, ICTP, 2° anno di tirocinio

Per me il mondo dei bus rimane sempre un terreno parzialmente inesplorato. Qui posso approfondire le mie conoscenze riguardo ai lavori che vengono svolti dietro le quinte. Ho per esempio l’opportunità di vedere in prima persona come si svolge un viaggio di gruppo. E qui nel mondo dei bus ho anche la possibilità di vivere sulla mia pelle il processo relativo ai

Il mio posto di tirocinio presso Bernmobil Jaabir Ali Huseen, operatore in automazione, 3° anno di tirocinio

Vivo il mondo dei tram e dei bus nella mia attività professionale, ma anche durante il tempo libero. Del mio posto di lavoro apprezzo soprattutto il fatto che si tratta di un’attività variata. Non devo sempre fare le stesse cose. Se un tram

tata con sfide diverse da quelle che deve affrontare un’impresa ferroviaria. Di conseguenza cambiano anche i sistemi di vendita e vengono proposte offerte speciali. Inoltre certe modalità vengono gestite diversamente rispetto alle ferrovie. Dato che la Stadtbus Chur AG serve specificamente la città di Coira e

viaggiatori senza titolo di trasporto valido. Presso le imprese ferroviarie si hanno meno occasioni di gettare uno sguardo dietro le quinte, per esempio per vedere come si pianifica un treno speciale o cosa succede con i formulari inerenti ai passeggeri che sono stati beccati senza titolo di trasporto valido. Mi piace il fatto di essere coinvolta nei lavori. Ho potuto assistere a tutto il processo di cambiamento d’orario. Ma apprezzo molto an-

subisce un guasto per strada, mi metto al lavoro e lo riparo direttamente sul tragitto per consentirgli di proseguire la sua corsa. Il posto d’approfondimento si differenzia notevolmente dal posto di formazione di base. Si ha una maggior responsabilità e bisogna lavorare in modo più autonomo. In passato conoscevo i tram solo come utente,

La mia conclusione Se avete la possibilità di svolgere un lavoro come il mio, a Parigi o in altre città all’estero, non esitate: è un’esperienza straordinaria che auguro a tutti.

Posto di tirocinio vicino alla Torre Eiffel

gli immediati dintorni, conta effettivi più ridotti. Per me l’azienda è quasi come una grande famiglia. Il mio campo d’attività è molto variato. Apprezzo il fatto che mi capita raramente di stare in ufficio tutto il giorno, in quanto mi vengono spesso affidati compiti da eseguire all’esterno. È questo che rende il mio posto di lavoro così speciale.

che la possibilità di scrivere lettere in modo autonomo, ciò che mi aiuta inoltre a fare progressi a scuola. Per contro non mi piace tanto smaltire la carta straccia o occuparmi degli oggetti smarriti. Percepisco la Regionalbus Lenzburg come azienda orientata alle prestazioni che si preoccupa del benessere dei suoi clienti. Ritengo che questo impiego sia molto variato. Rimarrò presso la Regionalbus Lenzburg per un anno intero.

mentre ora so anche come funzionano. Mi sono integrato molto bene nel mio attuale posto di tirocinio. Mi hanno assegnato un posto di lavoro e una cassetta di attrezzi e via ...

Altre impressioni avvincenti nel sito www.login.org/mondo-trasporti


4 Gli esami finali di tirocinio sono alle porte La notte siete irrequieti, vi svegliate in un bagno di sudore e con il terrore di non arrivare in tempo all’esame orale o di non saper rispondere alle domande del perito d’esame. Una spiegazione c’è: presto dovrete sostenere gli esami finali di tirocinio. › Tamara Giaffreda, ICTP

› Aleksandar Ilic, impiegato in logistica

› Petra Engel, ICTP

› Dominique Graf, ICTP

Che cosa ti preoccupa? Credo che gli esami finali siano un osso duro per tutti gli apprendisti. Niente di più normale. Gli esami dei corsi interaziendali mi preoccupano un po’, specie il colloquio di vendita. Alla stazione non ho potuto fare molta pratica e temo che la vendita non sia proprio il mio forte. Ciononostante, credo che siamo stati preparati bene e che possiamo prepararci ancora meglio leggendo e studiando le nostre dispense.

Che cosa ti rallegra di più quando pensi agli esami finali di tirocinio? Sono contento di poter mettere alla prova le conoscenze acquisite.

Che cosa ti rallegra di più quando pensi agli esami finali di tirocinio? Quando penso agli esami, mi si stringe lo stomaco per l’agitazione. Ma una volta passati, proverò un sollievo incredibile e dormirò di nuovo sonni tranquilli.

Che cosa ti rallegra di più quando pensi agli esami finali di tirocinio? Più di ogni altra cosa, non vedo l’ora di fare l’esame scritto e di rispondere alle domande di geografia. Poi, ovviamente, mi rallegra il fatto che dopo gli esami avrò concluso il tirocinio.

Un po’ di più mi preoccupano alcune materie, soprattutto economia e società. Sono materie molto vaste. Negli ultimi tre anni, infatti, abbiamo affrontato molti temi diversi e suderemo sette camicie per ripetere tutto quanto. D’altro canto non mi preoccupo per l’inglese (media del 5,5), visto che è una mia madrelingua. Prima degli esami prenderò sicuramente qualche giorno di vacanza per concentrarmi e prepararmi al 100%. Di cosa ti rallegri? Non vedo l’ora della fine degli esami, sperando di superarli, e dell’arrivo dell’estate, momento in cui mi sarò lasciata tutto alle spalle e avrò il mio attestato di capacità.

Che cosa ti preoccupa? Non riesco a capacitarmi che il periodo di apprendista presso login stia per finire. Mi fa un po’ paura il fatto che tra meno di sei mesi dovrò camminare con le mie gambe. Come ti preparerai agli esami? Siccome fin dal primo anno di tirocinio ho archiviato sistematicamente tutti gli appunti e le informazioni importanti, ora potrò utilizzarli per organizzare al meglio lo studio. Quale portafortuna porterai con te? Porterò al braccio alcuni braccialetti che ho ricevuto dalla mia ragazza e dai miei famigliari. Credo che mi porteranno fortuna. Hai qualche buon consiglio o rito particolare che vorresti svelare ai lettori e alle lettrici di loginfo? Archiviate sempre gli appunti del corso, della scuola ecc. in raccoglitori. Starete di certo pensando che è un’operazione che richiede del tempo. L’ho pensato anch’io, ma dopo quasi tre anni mi sono reso conto che ne è valsa la pena. Non c’è niente di peggio che dover rimettere insieme tutti gli appunti dopo tre anni di formazione. Questo sì che porta via del tempo!

Che cosa ti preoccupa? Io mi agito tantissimo, soprattutto prima delle prove scolastiche. Ma siamo tutti sulla stessa barca e cercheremo di dare il massimo, io compresa. Come ti preparerai agli esami? Per la parte professionale, mi preparerò leggendo come prima cosa tutte le dispense dei vari corsi e dei corsi interaziendali, annoterò le informazioni più importanti, farò dei riassunti e studierò quelli. Per quanto riguarda gli esami scolastici, ripeteremo le lezioni a scuola e a casa studierò ogni settimana in modo tale da ricordare tutte le nozioni che ci sono state insegnate. Hai qualche buon consiglio o rito particolare che vorresti svelare ai lettori e alle lettrici di loginfo? Come portafortuna indosserò molto probabilmente la mia catenella preferita che mi ha regalato il mio ragazzo e che tengo con me giorno e notte. Un buon consiglio potrebbe essere quello di iniziare per tempo a studiare e a ripetere le lezioni.

Che cosa ti preoccupa? Mi preoccupano un po’ le domande che mi porrà il perito all’esame orale. Durante l’ultimo corso interaziendale faremo delle simulazioni della prova dell’esame. Forse, dopo quel momento, le mie preoccupazioni svaniranno. Come ti preparerai agli esami? Mi preparerò insieme a un mio compagno. Secondo me il modo migliore per prepararsi è interrogarsi a vicenda, verificando la correttezza delle risposte e correggendo dove necessario. Quale portafortuna porterai con te? Non porterò un portafortuna particolare, ma lo zucchero, agli esami finali di tirocinio, non potrà certo mancare. Mi darà la carica necessaria.

Altri racconti interessanti nel sito www.login.org/eft


5 › La storia del successo

Una carrozza costruita dal JBT analizza la galleria di base del Lötschberg Assieme ai suoi colleghi e alle sue colleghe del JBT di Spiez, Simon Müller ha costruito una carrozza di misurazione capace di fotografare le rotaie e gli scambi della galleria di base del Lötschberg. Un compito stimolante e interessante, che, soprattutto, ha permesso loro di apprendere nozioni che vanno ben oltre il normale piano di studi. Dal cacciavite alla fresatrice CNC I lavori venivano per lo più discussi tra gli ingegneri e i formatori, i quali ci assegnavano i nuovi compiti. Noi provvedevamo a fabbricare i componenti necessari e li montavamo. In altre parole, eseguivamo i lavori tecnici sulla carrozza, utilizzando praticamente tutti gli strumenti di lavoro a nostra disposizione, dal cacciavite alla fresatrice CNC. Ogni apprendista lavorava alla propria costruzione e, non appena finito, passava subito alla successiva. Siccome di tanto in tanto lavoravamo in gruppi di quattro, bisognava discutere ogni dettaglio e stabilire chi avrebbe fatto cosa, affinché tutti potessero lavorare indisturbati. La sfida più grande consisteva nel realizzare le funzioni desiderate sotto l’assillo del tempo.

Jan Riedo durante il montaggio Simon Müller, polimeccanico, 2° anno di tirocinio

Qualche tempo fa siamo stati incaricati di costruire una carrozza di misurazione conforme alle indicazioni degli ingegneri della BLS. Il progetto era stato concepito a causa di alcune screpolature di rotaia comparse poco dopo l’apertura della galleria di base del Lötschberg. Gli apprendisti e le apprendiste dovevano collaborare allo sviluppo e alla costruzione della carrozza di misurazione. Ognuno doveva presentare le proprie idee e metterle in atto. Il lavoro era quindi molto interessante. In tutto hanno collaborato sette ap-

prendisti, alcuni dei quali hanno partecipato al progetto solo per un breve periodo, mentre altri per diverse settimane. Il progetto era in continua evoluzione, cambiava costantemente e diventava di giorno in giorno sempre più esteso. Ogni volta si fissava una data che stabiliva per quando avremmo dovuto raggiungere gli obiettivi prefissati. Nel giorno concordato gli ingegneri passavano, testavano le nostre costruzioni e avanzavano proposte di miglioramento. Alla fine, ci assegnavano nuovi incarichi.

La carrozza scatta foto precise al millimetro La carrozza di misurazione viene utilizzata ogni due mesi nella galleria di base del Lötschberg per fotografare eventuali alterazioni alle rotaie e agli scambi. Le fotografie vengono scattate sempre negli stessi punti, con precisione millimetrica, il che rende possibile il confronto con le fotografie precedenti. La carrozza di misurazione si sposta facilmente sia su strada che su rotaia. Il bello di questo compito è stato il fatto di poter sviluppare e creare qualcosa individualmente fin dall’inizio, oltre ad apprendere tante nozioni, soprattutto durante il montaggio. Inoltre, l’aver sviluppato qualcosa da solo mi ha arricchito professionalmente.

Riunione di progetto. Da sinistra: Michael Gautschi, il formatore Markus Weber e Simon Müller

La carrozza di misurazione nel Lötschberg

Simon Müller, autore del racconto, alle prese con la fresatrice CNC

Lo sapevi che… per questo progetto sono state conteggiate le seguenti ore di lavoro: apprendisti: 448 ore formatori: 72 ore La maggior parte delle ore è stata assorbita dalle attività di ingegneria e dalle numerose modifiche/migliorie.


6 Ciao – Hallo – Salut – Allegra Italiano – tedesco – francese – inglese o addirittura romancio… Nel corso del tirocinio gli apprendisti e le apprendiste devono continuamente confrontarsi con le quattro lingue nazionali o anche con altre lingue straniere. Alcuni si fanno cogliere dal panico, altri sono contenti di poter mettere alla prova le proprie conoscenze linguistiche.

Jonathan Tschanz, impiegato in logistica, 2° anno di tirocinio

Le lingue straniere sono un argomento molto interessante per me. Perché? Beh, è semplice: l’unica lingua che conosco bene è la mia madrelingua, eppure riesco sempre a farmi capire. Per esempio, quando qualcuno vuole dei guanti, mi mostra le mani ed io capisco subito. Al telefono, invece, è più difficile, quindi chiamo in aiuto il mio superiore oppure un collaboratore. Ultimamente mi è successa una cosa strana. Siccome frequentavo un corso presso una nuova officina, ho pranzato in via eccezionale alla stazione centrale di Berna. Indossavo la mia giacca da ferroviere color arancione. Stavo andando a prendere qualcosa da mangiare quando

d’un tratto, scendendo le scale della stazione, un giapponese mi ha rivolto la parola in inglese. Cosa potevo fare senza sapere una parola d’inglese? Lo straniero, allora, mi ha piazzato davanti agli occhi un opuscolo pronunciando qualcosa in inglese. Ho guardato l’immagine e ho capito: cercava le cassette di sicurezza. L’ho invitato a seguirmi con un gesto, quindi l’ho accompagnato attraverso tutta la stazione di Berna fino alle cassette di sicurezza. Una volta arrivati, il giapponese era raggiante, mi ha ringraziato gentilmente e se n’è andato con un sorriso sul volto. Chi indossa gli abiti arancioni da ferroviere è un punto di referimento per i viaggiatori, sia durante le pause che in servizio. Non sono il tipo che va in panico o che si dispera quando qualcuno gli parla in un’altra lingua, c’è sempre un modo per aiutare il prossimo, basta volerlo! È bello poter aiutare gli altri, non importa in quale lingua.

Circa tre o quattro anni fa eravamo su un cantiere della Furka con tutti i JBT Costruzione di binari. Purtroppo io parlo piuttosto male il tedesco e gli altri formatori del-

Manuel Zuber, ICTP, 2° anno di tirocinio

Anch’io ho già dovuto comunicare con clienti che parlavano un’altra lingua. Le prime volte che mi sono trovato in una situazione simile sono stato colto dal panico. Angosciato com’ero, non riuscivo a pronunciare correttamente una frase. Eppure, con il passare del tempo, ci si abitua a queste situazioni e comunicare in una lingua straniera

Esistono migliaia di lingue diverse, ma le persone riescono a capirsi lo stesso, purché lo vogliano. Volere è potere!

la Svizzera tedesca non parlavano francese. Quindi le questioni organizzative costituivano un problema non indifferente. Nel mio JBT, come pure in un JBT della Svizzera tedesca, c’era però un apprendista turco.

Milovan Tanasijevic, responsabile della formazione costruzione di binari

diventa molto più facile. Magari, l’eventualità che altri collaboratori possano ascoltare la conversazione in sottofondo può generare un po’ d’insicurezza.

Perciò, io spiegavo le cose in francese all’apprendista turco e lui le traduceva in turco per l’apprendista svizzero tedesco di origine turca, il quale a sua volta spiegava il tutto in tedesco al suo formatore. In questo modo, siamo riusciti a coordinare le nostre forze e a mandare avanti il cantiere.

Daniela Steiner, impiegata in logistica, 2° anno di tirocinio

Un giorno un gruppo di cinesi si radunò davanti alla riconsegna dei bagagli. La presenza di così tanti asiatici mi dava l’impressione di trovarmi in un check-in a Tokyo. All’inizio ero da sola ad aiutare queste persone e fui colta dal panico: non parlavo una parola di cinese e loro non sapevano il tedesco. Quale lingua avremmo dovuto usare? Risoluta a dimostrare presenza di spirito, rispolverai qualche parola d’inglese e li salutai con un caloroso «Welcome». Rotto così il ghiaccio,

Adesso mi piace mettermi in gioco con le lingue straniere apprese a scuola. Ecco una conversazione che non scorderò mai. Stavo parlando inglese con un cliente portoghese. La conversazione era proseguita senza intoppi fino al momento del commiato. Non so cosa mi passasse per la testa in quel preciso istante, ma lo salutai dicendo: «Adieu and have a nice day». Chissà perché si ricordano sempre le espressioni che uno preferirebbe dimenticare.

il gruppo mi ricambiò con un sorriso. La loro reazione mi diede coraggio e allora continuai dicendo: «How can I help you?». Fui travolta da una marea di parole in inglese, di cui riuscii a capire grossomodo il senso. Di tanto in tanto il mio inglese doveva suonare piuttosto buffo, perché vedevo che i cinesi non potevano fare a meno di sorridere. Nel frattempo arrivò in mio soccorso una collaboratrice, che chiarì alcuni equivoci che erano sorti. Alla fine, comunque, i cinesi ottennero ciò che volevano e si allontanarono dallo sportello bagagli riconoscenti e soddisfatti. Ero contenta di essere riuscita ad aiutarli quasi da sola. Circostanze simili sono sempre istruttive e danno soddisfazione.

Altri racconti interessanti nel sito www.login.org/lingue-straniere


7 Obiettivo: soddisfazione degli apprendisti Noi della CoAp di Zurigo sosteniamo login con diversi progetti e avanziamo proposte e idee. Al contempo fungiamo da interlocutore per gli apprendisti e le apprendiste in caso di problemi e critiche, comunichiamo in forma anonima le loro richieste a login e forniamo loro assistenza.

S’impegnano a favore degli apprendisti di login Janine Rüegsegger e Pascal Fehr, ICTP

Al momento siamo coinvolti in diversi progetti: Sondaggio tra gli apprendisti Abbiamo ricevuto i risultati del sondaggio tra gli apprendisti 2009. L’analisi del sondaggio ci consentirà di capire i motivi della soddisfazione o insoddisfazione degli apprendisti nei vari settori. Ci occuperemo soprattutto degli aspetti che provocano malcontento. Essendo anche noi apprendisti, possiamo capire meglio le cause del malcontento e avanzare quindi valide proposte di miglioramento. loginda Collaboriamo anche alla realizzazione della loginda. Attualmente stiamo cercando di stabilire, insieme al Product Manager di login, in quale misura venga utilizzata e quale sia il suo potenziale di miglioramento. ABC della formazione professionale Ogni anno contribuiamo alla revisione dell’ABC. A tal fine, ogni membro della CoAp invia un’e-mail

agli apprendisti del proprio gruppo professionale con invito a presentare proposte di miglioramento. Al contempo, noi membri della CoAp leggiamo integralmente l’ABC e forniamo poi una versione scritta migliorata. Cos’altro facciamo? All’inizio di ogni riunione leggiamo, ed eventualmente integriamo, l’ordine del giorno redatto dal presi-dente. Poi discutiamo i mandati della riunione precedente. È un lavoro di squadra, in cui ci ascoltiamo l’un l’altro e abbiamo tutti il diritto di prendere la parola. Un membro redige il verbale e lo invia a tutti i membri alla fine della riunione. Spesso siamo impegnati in progetti e mandati ai quali dedichiamo del tempo supplementare. Abbiamo bisogno del vostro sostegno! Fondamentalmente la collaborazione con login è molto buona e riceviamo compiti e mandati interessanti. Purtroppo, però, gli apprendisti non sfruttano la piattaforma della CoAp e non si avvalgono

Commissione degli Apprendisti di Zurigo La CoAp di Zurigo è attualmente composta da: Conversazioni animate durante la riunione della Commissione…

J anine Rüegsegger (presidente), ICTP, 2° anno di tirocinio Nicolas Herde, IC agenzia viaggi, 3° anno di tirocinio Pascal Fehr, ICTP, 3° anno di tirocinio Melanie Thalmann, pulitrice di edifici, 3° anno di tirocinio

…e concentrazione assoluta

dell’opportunità di esprimere la propria opinione attraverso il modulo di contatto disponibile nell’area interna di www.login.org. Questo significa che la piattaforma è ancora troppo poco conosciuta. Il nostro obiettivo è pubblicare sulla piattaforma i temi attuali discussi nelle riunioni al fine di aumentare la popolarità della Commissione, cosa che speriamo di aver fatto anche con questa comunicazione!

J ulius Daniel Egg, polimeccanico, 2° anno di tirocinio Bhavesh Thamalingam, costruttore di binari, 1° anno di tirocinio Kathrin Weber, impiegata in logistica, 1° anno di tirocinio Martin Seeger, operatore in automazione, 1° anno di tirocinio


8 Gli esotici

Pianificatrice elettricista Ramona von Känel è attualmente l’unica apprendista a svolgere il tirocinio di pianificatrice elettricista presso login. La sua professione rientra quindi a pieno diritto nella categoria «Gli esotici». to di poter vedere i miei colleghi di lavoro, con i quali ho un ottimo rapporto. Quali sfide devi affrontare nel lavoro di tutti i giorni?

La sfida più importante è dover modificare un vecchio piano disegnato a mano. Non è possibile modificarlo velocemente nel sistema CAD. Il primo passo consiste nel «cancellare» le linee superflue. Poi, con una lametta da barba apporto le modifiche in maniera tale da far sembrare che siano state fatte dal disegnatore originario del piano. Quanto sono importanti l’accuratezza e la precisione nella tua professione? Concentrazione assoluta e lavoro di precisione sono imprescindibili.

Intervista di Karin Muster, assistente alla comunicazione

Come descriveresti la tua professione a chi non la conosce?

Come sei arrivata a questa professione così particolare?

I pianificatori elettricisti che operano in altri settori disegnano, per esempio, le installazioni delle luci di uno stabile ancora in fase di costruzione o di ristrutturazione. Ma la loro attività include anche gli impianti elettrici e di riscaldamento, le installazioni per le telecomunicazioni ecc. Siccome lavoro presso le FFS Energia, il mio lavoro consiste nel disegnare impianti di commutazione, layout degli impianti e schemi delle diverse centrali elettriche.

Per vie traverse. All’inizio ero attratta dal mestiere di disegnatrice edile, ma per aumentare le possibilità di trovare un posto di tirocinio, iniziai a candidarmi anche come pianificatrice di impianti di ventilazione, di riscaldamento e come pianificatrice elettricista, perché erano tutte professioni affini. Che cosa ti ha affascinato di questa professione tecnica?

È stato proprio il lato tecnico a farmi decidere definitivamente per il mestiere di pianificatrice elettricista. L’elettrotecnica è una scienza che ti affascina quanto più la conosci.

Quali capacità deve possedere un pianificatore elettricista?

Deve pensare in modo logico e astratto e riuscire a immaginare qualcosa sotto gli schizzi disegnati. Il pianificatore elettricista deve avere una certa attitudine per la tecnologia e sapere come funzionano gli apparecchi. Sicuramen-

te deve avere anche pazienza, soprattutto quando il disegno non corrisponde del tutto alle aspettative. Deve essere appassionato di matematica, di geometria, di fisica e, cosa ancora più importante, deve amare la tecnologia e la progettazione. Di cosa sei fiera?

Più d’ogni altra cosa, sono fiera di rappresentare la quarta generazione della famiglia che lavora per le ferrovie. Poi, sono fiera di contribuire nel mio piccolo a garantire il servizio per chi usa quotidianamente il treno. Che cosa ti stimola ad andare al lavoro tutte le mattine? Di cosa sei contenta?

Sono contenta di imparare una professione che mi piace. Non è più come a scuola, dove avevo anche materie che non mi piacevano. E poi sono motivata dal fat-

Sono due aspetti molto importanti, di cui bisogna tener conto soprattutto quando si disegnano i piani a mano, perché qui non sono ammessi errori. Anche i disegni in scala richiedono molta accuratezza e precisione. Secondo te, la corrente di trazione è sostenibile dal punto di vista ambientale?

Sì, visto che la maggior parte della corrente di trazione viene prodotta da centrali idroelettriche e che, siccome molte persone si spostano quotidianamente con il treno anziché con la macchina, la percentuale di anidride carbonica prodotta è inferiore. Quali piani hai per il futuro?

Prima di tutto voglio portare a termine il mio tirocinio. Sono però ancora indecisa su che strada imboccare in seguito. Da un lato mi piacerebbe iscrivermi all’università, dall’altro vorrei poter continuare ad esercitare la mia professione.


9 Cruciverba su login Risolvi l’indovinello e, con un po’ di fortuna, vincerai un buono a scelta del valore di CHF 50.–.   Come procedere: Inserisci le risposte nelle rispettive caselle. Una volta trovate tutte le risposte, leggi la soluzione nelle caselle gialle. Vai su www.login.org/indovinello e inserisci la soluzione e i tuoi dati anagrafici. Parteciperai così all’estrazione!

1. Che abbonamento ricevono gli apprendisti login? 2. Completa la frase: login è l’… professionale nel mondo dei trasporti. 3. In quale professione si accoppiano dei vagoni? 4. Quale storia si scrive presso login? 5.  Come si chiama la mascotte di login? 6. login è una SA, una Sagl o un’associazione? 7. In occasione di quale evento gli apprendisti vivono due giornate a cielo aperto? 8. Quale professione login ti offre l’opportunità di viaggiare in tutto il mondo? 9. Nome di un membro fondatore di login. 10. Qual è l’abbreviazione di Junior Business Team? 11. Come si chiama la ditta associata di login per il traffico aereo?

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Da login partecipazione-dipendenti sono escluse.

Cercasi: i migliori progetti innovativi de Junior Team! La ristrutturazione del deposito biciclette aumenterebbe il fatturato della vostra Junior Station? Il Junior Business Team Tecnica necessita di una nuova installazione per poter offrire una qualità migliore? Per la realizzazione di progetti innovativi Junior Team possono attingere fin d’ora al fondo di promozione ENTERPRIZE. Stephanie Kriesel, responsabile Comunicazione aziendale

Il fondo, dotato di 30’000 franchi, è stato alimentato dal premio ENTERPRIZE 2008 attribuito Junior Team, da un contributo di login e da un’offerta della fondazione Sunneschy, l’associazione svizzera dei ferrovieri astemi.

Gli apprendisti de Junior Team possono scaricare sin d’ora da Extranet un modulo di richiesta per inoltrare il loro progetto. L’importante è che i progetti in questione siano direttamente correlati al lavoro quotidiano del Junior Team e che consentano di incrementare il fatturato/ guadagno, la qualità o le conos-

cenze. Questi effetti devono essere quantificabili. Maggiori informazioni: www.login.org › Interno › Homepage apprendisti Didascalia: Realizzare insieme idee creative.


10 › Notizie in breve loginfo su Facebook Aspetti sempre con impazienza e grande curiosità il nuovo numero di loginfo e ti rallegri quando te lo trovi finalmente in bucalettera? Ora puoi condividere con altri il tuo entusiasmo per la rivista loginfo. Entra in Facebook e registrati nel sito dei fan di loginfo. Così sarai sempre al corrente riguardo ai temi e agli appelli d’attualità.

Io, la capa di me stessa Sono ormai trascorsi sei mesi dall’inaugurazione della Junior Station (JS) di Sargans. Ora la stazione è gestita da sette apprendisti ICTP al 1° e al 3° anno di tirocinio, i quali si dividono la responsabilità della JS con il supporto dei coach.

››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››› Vuoi guadagnare 200.– extra! Hai un compagno o una compagna che sta ancora cercando un posto di tirocinio? Allora indirizzalo/a a login per un tirocinio come costruttore/trice di binari oppure come pulitore/trice di locali. Se la persona da te segnalata viene assunta e supera il periodo di prova riceverai un premio di CHF 200.–.

››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››› login garantisce un futuro ad alcuni apprendisti della Dihart login prende a carico tre apprendisti polimeccanici colpiti dalla chiusura dell’azienda produttrice di attrezzature e utensili di precisione, dopo che la loro azienda formatrice è stata costretta a chiudere i battenti dell’officina di produzione per effetto della crisi economica. Dopo aver svolto la loro formazione di base in seno al JBT Trimbach, Sandro Wyss, Simon Borner e un terzo apprendista potranno proseguire il loro tirocinio presso l’Officina FFS di Olten.

››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››› Cerchiamo Per te il Web 2.0 non rappresenta un terreno inesplorato? E inoltre ti piace raccontare ai tuoi amici e conoscenti le esperienze che vivi nell’ambito del tuo tirocinio e come ti senti in quel contesto? Allora, forse, sei proprio la persona giusta! login sta infatti cercando un successore per l’attuale blogger, Christian Hauser. Ci appelliamo agli apprendisti e alle apprendiste login a cui piace scrivere e che hanno interesse ad offrire uno scorcio dietro le quinte del mondo dei trasporti per la durata di un semestre a partire da quest’estate. Le persone interessate possono annunciarsi via e-mail all’indirizzo: commuity@login.org.

››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››››› Ora anche la Bus Ostschweiz è associata a login Il principale operatore dei trasporti pubblici nella Regione che comprende la Valle del Reno, la zona di Sargans e del Werdenberg si è associato a login. Dall’agosto 2010 gli apprendisti e le apprendiste impiegati/e di commercio avranno quindi modo di conoscere un nuovo mondo dei trasporti su gomma.

Jessica e Anigna hanno la stazione sotto controllo. Maria Gerig, assistente marketing

«Gli apprendisti e le apprendiste sono aumentati considerevolmente e hanno competenze diverse di cui rispondono personalmente», spiega con entusiasmo Jessica Külling (3° anno di tirocinio). Anigna Hemmi, apprendista al 3° anno di tirocinio e responsabile dell’accesso all’archivio documenti, delle stampanti difettose e, in generale, del ripristino di tutte le condizioni di funzionamento ottimali, afferma: «Alla Junior Station si promuove il senso di responsabilità, si impara a riconoscere le situazioni e i compiti che esse implicano». Grande responsabilità I coach lavorano possibilmente dietro le quinte e gestiscono unicamente l’agenzia viaggi, visto che alla JS di Sargans lavorano soltanto apprendisti ICTP e mancano apprendisti specializzati in agenzie viaggi. «Noi apprendisti abbiamo la nostra stazione sotto controllo anche quando i coach non ci sono.

Lo abbiamo dimostrato quel fine settimana in cui tutti i formatori e le formatrici hanno fatto un’escursione di gruppo. Non siamo ricorsi neppure al numero d’emergenza», racconta fiera Anigna. «I clienti hanno reagito positivamente, anche se un po’ sorpresi del grande numero di giovani. Per me e per Jessica è stato molto stimolante assumere la totale responsabilità della stazione senza essere aiutate dai coach e prendere autonomamente decisioni importanti. Essere stata la capa di me stessa per un fine settimana è stato molto positivo. Mettendoci nei panni dei nostri coach abbiamo capito la mole di lavoro cui sono sottoposti tutto il giorno». Introduzione intensiva Il coach Guido Moser lo conferma: assistere gli apprendisti è un compito molto faticoso. «Introdurre nuovi apprendisti nel settore vendita è un’operazione che richiede molte energie. Anche se sbrigo gran parte del lavoro stando seduto in ufficio, la sera sono sempre stanco morto. In compen-

so, una volta che gli apprendisti sono stati introdotti, possiamo goderci un po’ di tranquillità», afferma Guido con un sorriso. Stazione di giovani La reazione dei clienti dopo l’inaugurazione è stata per lo più positiva. Secondo Jessica, sebbene gli apprendisti lavorino al front desk e ricoprano gran parte dei turni, i clienti neppure si accorgono che alla stazione lavorano quasi esclusivamente apprendisti. Anigna è sorpresa di quanto siano aperti i clienti nei confronti degli apprendisti e aggiunge: «Le persone anziane sono addirittura contente quando possono sottoporci una faccenda complicata, fornendoci così uno stimolo». «Qui non ci annoiamo mai, succede sempre qualcosa e la voglia di lavorare non viene mai meno nel nostro affiatatissimo team», affermano all’unisono Jessica e Anigna.


11 Che fine ha fatto… Séverine Yerly ha concluso il suo tirocinio nel 2004. Oggi lavora presso la stazione ferroviaria GoldenPass a Blonay e si occupa anche degli apprendisti. L’anno scorso ha completato le sue conoscenze in materia ferroviaria assolvendo una formazione come accompagnatrice di treni.

Servizio clienti presso la stazione ferroviaria di Blonay Séverine Yerly, ICTP (2001-2004)

Ho iniziato il mio apprendistato presso le FFS. Durante il mio primo anno di tirocinio è stata creata login e così sono stata trasferita automaticamente a login. Ho concluso il mio tirocinio come impiegata di commercio nei trasporti pubblici nell’agosto 2004 e durante i miei tre anni di tirocinio ho svolto vari impieghi pratici, di cui due in una stazione ferroviaria e due nell’amministrazione.

«Quattro impieghi pratici geniali» Serbo un ottimo ricordo del mio tirocinio, in quanto ho avuto la possibilità di svolgere quattro impieghi pratici a dir poco geniali.

Geniali soprattutto grazie ai colleghi di lavoro sempre pronti ad ascoltarmi e a darmi una mano durante i tre anni, ma anche grazie al fatto che si trattava di lavori molto interessanti.

«Oggi applico le conoscenze che ho acquisito durante il tirocinio» Grazie alle mie conoscenze scolastiche e amministrative, dopo il mio tirocinio ho potuto lavorare per un anno come impiegata specialista presso la cassa disoccupazione del Canton Vaud e infine presso GoldenPass, che è anche il mio datore di lavoro attuale. Oggi lavoro alla stazione di Blonay e mi occupo

principalmente della direzione del traffico ferroviario sulla tratta Vevey-Les Pléiades nonché della vendita dei biglietti per la Svizzera e l’Europa. Ora applico quotidianamente ciò che ho imparato durante i miei due impieghi pratici nelle stazioni. L’estate scorsa ho inoltre iniziato una formazione come accompagnatrice di treni. Ciò mi ha consentito di dare un’occhiata in una altro settore del mondo ferroviario e mi permette anche di applicare più frequentemente le mie conoscenze linguistiche nella pratica.

«Il tirocinio è un’opportunità» Ho spesso contatti con apprendisti in quanto nella nostra stazione viene offerto un posto di tirocinio.

Stimo molto questa collaborazione molto gradevole. Se dovessi rivolgere due parole agli attuali apprendisti e apprendiste consiglierei loro di sfruttare ogni singola giornata per acquisire il maggior numero di conoscenze possibile, poiché il tirocinio è un’opportunità. I tre anni passano talmente in fretta e costituiscono un buon armamentario per il futuro. I miei piani per il futuro? Desidero viaggiare e andare alla scoperta del maggior numero di nuovi mondi possibile.


12 Ora gli apprendisti e le apprendiste login hanno una loro identità visiva Giovanni Modelli Apprendis ta

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Stephanie Kriesel, responsabile Comunicazione aziendale

Da febbraio gli apprendisti e le apprendiste che lavorano a contatto con il pubblico svolgono anche un ruolo di ambasciatori per conto di login. Sulla targhetta portanome dei futuri impiegati di commercio, impiegati in logistica, pulitori di edifici e praticanti MP è applicato un cartellino che li identifica

come apprendisti login. Ai clienti che chiedono informazioni sul loro tirocinio consegnano un piccolo opuscolo che ha lo scopo di divulgare l’informazione riguardo alle straordinarie opportunità di tirocinio offerte nel mondo dei trasporti. Infatti, i posti di tirocinio messi a disposizione da login aumentano di anno in anno. Se indossi già il cartellino: Sei già stato/a interpellato/a al riguardo? Hai già avuto modo di consigliare dei giovani in merito alla scelta della professione? Che reazioni hai avuto? Raccontaci le tue esperienze inviando un’e-mail all’indirizzo community@login.org. E non dimenticare la foto!

P.P.

4601 Olten

Barometro loginfo Ci interessa conoscere la tua opinione! Da ora in avanti potrai postare il tuo commento riguardo all’attuale numero di loginfo sul sito: www.login.org. Quale resoconto ti ha appassionato particolarmente, quale hai invece reputato piuttosto noioso, su quali argomenti desideri essere informato/a in futuro? E, naturalmente, potrai esprimere anche un giudizio globale sulla rivista loginfo. I giudizi espressi sui vari articoli proposti saranno trattati in modo confidenziale dalla redazione di loginfo e servono per migliorare ulteriormente la qualità del prodotto. Vota nel barometro loginfo nel sito www.login.org/barometro

10 domande a… Nome:

Lorenzo Greco

Professione: Impiegato in logistica Posto d’impiego attuale: Officine FFS di Bellinzona

1. Mi trovo presso login perché… … mi sono piaciuti i due stage che ho fatto prima dell’apprendistato e perché trovo molto bello e arricchente il fatto di spostarsi (nel mio caso) ogni sei mesi nel territorio ticinese. 2. Della mia professione mi piace particolarmente… … il contatto con la clientela e i treni passeggeri. 3. Dopo il tirocinio desidero… … ottenere l’attestato di maturità e poi chissà. 4. Non posso assolutamente desistere dall’… … impegnarmi costantemente per il mercato del sabato mattina a Bellinzona. 5. Durante il fine settimana… … mi riposo, faccio i compiti per la scuola ed esco con gli amici.

8. Il mio motto preferito è… … la speranza è la penultima a morire, l’ultimo sono io! 9. Vorrei scambiarmi per un mese con la seguente persona… … Renato Genovese, il direttore della più grande ed importante fiera d’Italia di fumetti e videogiochi che si tiene a Lucca. In questo modo potrei vivere ogni anno l’esperienza del suo Lucca Comics&Games, così da incontrare i fumettisti più famosi al mondo, organizzare le convention e rendere felici milioni di appassionati come me. 10. Se vinco al Lotto… … dipende quanto vinco. Comunque se dovessi vincere il montepremi italiano del Superenalotto mi comprerei immediatamente una grande casa o villa e creerei una mia attività di compravendita nel mondo del collezionismo fumettistico e di giochi di carte.

6. L’ultimo successo ottenuto durante la mia formazione è… … aver superato gli esami d’ammissione di matematica e inglese per accedere all’anno supplementare di maturità (che si terrà a partire dal settembre 2010). 7. Del traffico pubblico trovo geniale… … che ci sia una fermata in ogni singola parte dove si vuole andare e degli ottimi collegamenti bus-treno.

› Nominato per la prossima volta è… Igor Migliano, Impiegato di commercio Posto d’impiego attuale: stazione FFS di Bellinzona

› Impressum loginfo – la rivista degli apprendisti per gli apprendisti Editore: login formazione professionale, Olten Pubblicazione: in tre lingue con una tiratura totale di 4’955 copie Redattore: Stephanie Kriesel (capo), Karin Muster Realizzazione: Hofer AG Kommunikation BSW, Berna Feedback e cambiamenti d’indirizzo: loginfo@login.org


loginfo 01/2010 italiano