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HOSPITALITY BUSINESS

MAGAZINE La rivista del management dell’industria turistica 14 Settembre - Ottobre 2012

PROTAGONISTI DELL'OSPITALITÀ

Hilton Molino Stucky Venice: eleganza d'avanguardia dal 1884

BANCA POPOLARE DEL TURISMO

Credito e servizi per la

BIMESTRALE - Poste italiane Spa-Spedizione in Abbonamento Postale -70%- LO/VA

filiera e i viaggiatori

FOCUS Veneto

Opportunità di Real Estate e Formazione sul territorio

Il magazine ufficiale di


Sommario

SOMMARIO

HOSPITALITY BUSINESS MAGAZINE LA RIVISTA DEL MANAGEMENT dell’industria TURISTICA Anno IV - Numero 14 - Settembre/Ottobre 2012

Pag. 06

News dalla provincia di Milano Verso Expo e la città metropolitana con la comunicazione digitale

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news da Fondazione Fiera Milano Accademia di Fondazione Fiera Milano: la formazione per i giovani

Pag. 12

turismo e mercato

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Secondo semestre 2012: Federalberghi prende l'iniziativa

Pag. 16

turismo e mercato Dal grande al piccolo e ritorno: limiti e proposte per il turismo Sud

Pag. 20

Turismo e mercato Banca Popolare del Turismo: una prospettiva innovativa

Pag. 24

Turismo congressuale Federcongressi&eventi a Rimini con il nuovo Mice Work-Net

Pag. 28

News da Touring Club Italiano Bandiere Arancioni e Classe Turistica: il turismo è racconto

Pag. 32

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Turismo enogastronomico Turismo enogastronomico: come catturare i Foodies

Pag. 34

Focus Veneto Expo Milano 2015: l'albergo diffuso per il Delta del Po Veneto

Pag. 38

Focus Veneto Biennale di Venezia: l'architettura come incontro

Pag. 40

Focus Veneto

Soggiorni Linguistici ESL un circolo virtuoso di lingua e turismo

Pag. 42

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protagonisti dell'ospitalità Hilton Molino Stucky Venice: eleganza d'avanguardia dal 1884

Pag. 48

Turismo e comunicazione

Dopplr e Wayn: condividere le passioni attraverso turismo e social

Pag. 52

News da EcoWorldHotel L'estate 2012 di EcoWorldHotel: la qualità continua a crescere 3


SOMMARIO

Pag. 56 Pag. 58 Pag. 62 Pag. 66 Pag. 72 Pag. 74 Pag. 76 Pag. 80 Pag. 82 Pag. 84 Pag. 88 Pag. 92 Pag. 94 Pag. 96 Pag. 98 Pag.103 4

Turismo e formazione UpOnLine: la formazione trasversale a distanza per apprendisti

Turismo e formazione WHR: come trasformare la crisi in opportunità

Fiere ed eventi

TrE-Tourism Real Estate 2012 a Venezia

fiere ed eventi Crocieristica e Web&Social al centro di NoFrills 2012

fiere ed eventi Con "Rhex" l'Horeca salpa verso l'innovazione

fiere ed eventi Promotion Expo: il marketing di relazione in fiera

fiere ed eventi Febbraio 2013: a BrixiaExpo torna in scena GolosItalia

news dalle aziende Gecohotels: da oggi è l'ospite a decidere

news dalle aziende Antoitalia & Sviluppo Negozi: un nuovo trophy asset in Piazza Duomo

news dalle aziende Pillole di "controllo di gestione alberghiero"

news dalle aziende FAS Italia: il set cortesia è la garanzia di successo

news dalle aziende "Fitness affordable": Fit Express, franchising e benessere

news dalle aziende Skema interpreta l'emozione del legno con il nuovo progetto Elemex

news dalle aziende Evols: un abito su misura per l'hospitality business

news dalle aziende Email marketing e tassi di consegna: a lezione da GraphicMail

pillole dal mondo Autunno 2012: le aziende informano

HOSPITALITY BUSINESS

In copertina: Hilton Molino Stucky Venice - Rooftop Pool By Night. Courtesy Ufficio stampa HMSV ............................................................... Bimestrale di informazione, attualità, commenti nel settore del turismo Anno IV n.14 Settembre-Ottobre 2012 EDITORE HB Consortium Srl ............................................................... UFFICIO CENTRALE E REDAZIONE Via San Gregorio, 44 - 20124 Milano Tel.e Fax 02.87385727 ............................................................... UFFICIO AMMINISTRAZIONE Via Borgo Padova, 79 - 35013 - Cittadella (PD) Tel. 346/3453355 ............................................................... DIRETTORE GENERALE Stefano Regine stefano.regine@hbconsortium.com ............................................................... DIRETTORE RESPONSABILE Paolo Caron paolo.caron@hbconsortium.com ............................................................... CAPOREDATTORE Stefano Aicardi redazione@hbconsortium.com ............................................................... PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE Nicoletta D’Ambrosio n.dambrosio@bhewe.com ............................................................... SEGRETERIA DI REDAZIONE segreteria@hbconsortium.com ............................................................... UFFICIO AMMINISTRAZIONE Alessandra Campagnaro amministrazione@hbconsortium.com ............................................................... Comitato di redazione Stefano Aicardi, Patrizia Binaschi, Alessandro Bisceglia, Matteo Brigatti, Fiammetta Capecchi, Paolo Caron, Vittoria Chiappero, Giampietro Comolli, Oscar Galeazzi, Alberto Gallo, Stefano Regine, Nives Tisi, Andrea Verduci ............................................................... TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI ............................................................... RESPONSABILE PUBBLICITÀ info@hbconsortium.com 335.1754074 ............................................................... Registrazione Tribunale di Padova n. 2173 del 08/04/2009 ............................................................... Registrazione ROC n° 18232 del 08/04/2009 ............................................................... DISTRIBUZIONE Poste italiane SpaSpedizione in Abbonamento Postale -70%- LO/VA


NEWS DALLA PROVINCIA DI MILANO

NEWS DALLA PROVINCIA DI MILANO

VERSO EXPO E LA CITTà METROPOLITANA CON LA COMUNICAZIONE DIGITALE

il Consiglio provinciale ha dato il via libera al progetto “Brand Milano”, al quale hanno già aderito, oltre alla Provincia e al Comune di Milano (promotore dell’iniziativa), anche Regione Lombardia, Fiera Milano, SEA, Expo 2015 SpA e Camera di Commercio. Gli enti, si legge nel protocollo, “hanno deciso di procedere congiuntamente a programmare e realizzare iniziative comuni in Italia e all'estero per tutelare, rinnovare e valorizzare la reputazione di Milano e del suo Brand in funzione degli appuntamenti del 2015 legati a Expo". “La Provincia di Milano”, spiega l'assessore al Turismo Stefano Bolognini, relatore del provvedimento, "è fortemente interessata alla valorizzazione della reputazione della città di Milano e del suo Brand ed è direttamente coinvolta in quanto riferimento istituzionale per l'intera area metropolitana milanese anche sotto il profilo delle consistenze paesaggistiche, ambientali e ricettive. Inoltre, l'attuale contingenza economica suggerisce la cooperazione tra i soggetti interessati alla promozione del territorio in modo da realizzare economie di scala ed evitare un aggravio di costi". "Ringrazio

l'assessore Bolognini e la giunta Podestà per aver portato all'attenzione del Consiglio un provvedimento che riteniamo strategico ha commentato il presidente dell'assemblea, Bruno Dapei, che ha aggiunto: “coinvolgendo tutti gli enti locali si riconosce che il termine Milano identifica un'area vasta che va al di là del capoluogo e che offre moltissimo sul piano economico, turistico, culturale e sociale". Una seconda preziosa novità riguarda invece “Milano Mese”, la rivista del Settore Turismo della Provincia che ogni mese segnala oltre 400 tra i più interessanti eventi culturali, sportivi e artistici in programma in città e non solo. A partire dal numero di ottobre 2012 la tradizionale edizione cartacea (pubblicata dal 1972 con una tiratura di 80 mila copie e già disponibile in due lingue, italiano e inglese) è sostituita definitivamente dalla nuova versione in formato digitale per smartphone e tablet, compatibile sia con le piattaforme Apple come iPhone e iPad sia con quelle che utilizzano Android. L’app è scaricabile gratuitamente da App Store

Il progetto “Brand Milano” e la nuova app “MilanoMese” confermano l’impegno per la “Provincia Digitale”

a cura di: Assessorato al Turismo Provincia di Milano

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’impegno della Provincia di Milano nell’avvicinamento a Expo 2015 si tradurrà nei prossimi anni nella nascita della Città Metropolitana milanese, come parte del processo che si sta definendo a livello nazionale di riorganizzazione delle competenze amministrative. Questi profondi cambiamenti do-

vranno però tradursi anche in chiave di comunicazione con cittadini, aziende, servizi e realtà estere interessate alla città: per questo occorre un’efficace politica di informazione e promozione che evidenzi la forza e la vitalità del territorio attraverso il marketing e le nuove tecnologie digitali. Un primo passo in questo senso è stato compiuto lo scorso 13 settembre, quando

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NEWS DALLA PROVINCIA DI MILANO

e Google Play attaverso il portale turistico della Provincia di Milano (www.visitamilano. it). Afferma ancora l’assessore Bolognini: “La pubblicazione sperimentale su App del Milano Mese, partita a novembre del 2011, ha ottenuto brillanti risultati e ha fatto aumentare ogni mese i numeri dei download. Il successo del progetto ha convinto questo assessorato a estendere la pubblicazione su altre piattaforme tecnologiche”. Anche con la nuova app, dunque, è possibile scoprire e programmare la partecipazione a mostre, spettacoli, concerti, fiere, mercatini, sagre, eventi per i bambini, gare sportive, con in più tutti i vantaggi della tecnologia digitale: la facilità della consultazione, i contenuti extra, i link web che per ogni evento segnalato

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offrono informazioni utili e approfondimenti, il tutto raccolto in un'interfaccia elegante, multifunzionale e intuitiva, con nuove funzionalità di ricerca tra gli eventi; inoltre è possibile evidenziare i contenuti di interesse, aggiungere note personali e segnalibri, condividere i contenuti su Facebook e Twitter. Attivando la funzione di notifica, infine, l’utente sarà avvisato immediatamente della disponibilità del numero successivo. Un impegno, quello della “Provincia digitale”, dimostrato anche dall’inserimento dell’applicazione nel catalogo nazionale delle App predisposto da Forum PA che raccoglie progetti e sperimentazioni mobile in ambito pubblico.


news da fondazione fiera milano

news da fondazione fiera milano

Negli interventi sono stati sottolineati i plus di Accademia, che rendono i suoi corsi unici nel panorama formativo nazionale: un know-how di oltre 90 anni nell’organizzazione di fiere, eventi e convegni; location tra le più grandi e moderne al mondo dove sperimentare “sul campo” ciò che viene appreso in aula; un indice occupazionale del 90% entro un anno dalla conclusione; prestigiosi docenti e professionisti al top della carriera; stage in aziende leader del settore. Dei diciotto allievi che partecipano al corso due terzi sono donne: un trend che sottolinea come le professioni legate al mondo “exhibition” siano sempre più coniugate al femminile.

ACCADEMIA DI FONDAZIONE FIERA MILANO: LA FORMAZIONE AL SERVIZIO DEI GIOVANI Al via la VI° Edizione del corso post-diploma in marketing e organizzazione eventi

a cura di: Fondazione Fiera Milano

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o scorso 8 ottobre ha preso il via la VI° edizione del corso postdiploma in marketing e organizzazione eventi di Accademia di Fondazione Fiera Milano. Attraverso le testimonianze di alcuni tra i maggiori professionisti del settore. gli studenti hanno avuto il loro primo, vero impatto con il mondo delle fiere e dei congressi. Dopo il saluto di Corrado Peraboni, direttore generale di Fondazione Fiera Milano,

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hanno presentato le loro testimonianze professionisti come Enrica Baccini, responsabile area Studi e Sviluppo di Fondazione Fiera Milano, nonché direttore di Accademia; Gabriella Pedroletti, responsabile Accademia; Francesco Conci, managing director di Fiera Milano Congressi; Barbara Frattini (direzione centrale organizzazione e risorse umane di Fiera Milano spa); Maria Grazia Facchinetti, communication manager di Centrexpo, segreteria che organizza eventi dedicati alle tecnologie per le arti grafiche, il converting e la stampa su imballaggio.

La principale regione di residenza degli studenti è la Lombardia, ma vi sono anche allievi provenienti da Puglia, Piemonte, Umbria e Campania. È questa una tangibile dimostrazione di come il brand Accademia sia sempre più conosciuto anche al di fuori del capoluogo lombardo. Le principali motivazioni che hanno portato gli allievi alla scelta del corso sono la possibilità di tradurre in realtà quasi subito ciò che viene trasmesso loro in aula; l’opportunità di essere a diretto contatto con chi questo “mestiere” lo fa con successo da anni; la necessità di colmare una lacuna formativa alla quale neanche la preparazione universitaria, spesso troppo avulsa dalla realtà lavorativa, riesce a sopperire. Alcuni studenti stanno già muovendo i primi passi nel mondo dell’organizzazione degli eventi e hanno sentito la necessità di approfondire il “come fare” per acquisire le competenze necessarie a trasformare quello che ora per loro è un hobby o un impiego part-time in una professione vera e propria. Per ciò che concerne la preparazione

scolastica, i partecipanti al corso sono tutti in possesso di diploma di maturità che spazia dal titolo scientifico a quello linguistico. Non mancano diplomati in ragioneria, tecnici o della scuola alberghiera. Per frequentare questo corso, oltre alla conoscenze della lingua inglese, occorrono soprattutto creatività, buona predisposizione all’impegno, grande flessibilità e una forte motivazione. Doti che lezione dopo lezione verranno arricchite delle competenze necessarie per lavorare nel mondo delle fiere e degli eventi, tutto sempre con la garanzia della tradizione formativa e della competenza innovativa di Fondazione Fiera Milano e della sua Accademia.

Per informazioni: http://www.accademiafieramilano.it/ 11


TURISMO E MERCATO

TURISMO E MERCATO

A livello di pernottamenti nella stagione estiva 2012, la media del trimestre da Luglio a Settembre ha visto infatti un trend negativo (-5% a luglio, -1,1% ad agosto e -3,5% a settembre) così articolato: - Luglio: -8,9% di italiani e +0,2% di stranieri) - Agosto: -3% di italiani e +2,1% di stranieri - Settembre: -7,5% di italiani e -0,1% di stra nieri). Dall’inizio del 2012, i pernottamenti nei primi nove mesi del 2012 hanno fatto registrare un -2,8%, composto dal -5,9% di italiani e dal +0,9% di presenze straniere e accompagnato in chiave di occupazione da un calo generalizzato del -2,7% (sempre rispetto agli stessi primi nove mesi del 2011), con una flessione del 2,9% per i lavoratori a tempo indeterminato ed un parallelo decremento del 2,4% per i lavoratori a tempo determinato.

SECONDO SEMESTRE 2012: FEDERALBERGHI PRENDE L’INIZIATIVA

Da Luglio a Settembre calano la domanda interna e l’occupazione. Bocca: intervenire subito a cura di: redazione HBM su fonte info Federalberghi

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nche nell’autunno 2012 Federalberghi è in prima linea nel proporre iniziative per il rilancio del settore turistico. In occasione della Giornata Internazionale del Turismo, celebrata lo scorso 27 settembre, la Federazione degli albergatori guidata da Bernabò Bocca ha diffuso un importante documento strategico intitolato “Il turismo lavora per

l’Italia” (disponibile all’indirizzo web http:// www.federalberghi.it/pubblicazioni/turismolavoaperlitaliaweb.pdf). Il testo raccoglie oltre 60 proposte di riforma del settore da attuare nei prossimi mesi per superare la condizione definita da Bocca, Presidente degli albergatori Italiani, come “turismo a due velocità”: da una parte il calo costante dei pernottamenti da parte di turisti italiani, e in parallelo percentuali stabili o di leggera crescita per le presenze straniere, comunque non tali da bilanciare l’altro dato.

Un altro dato messo in evidenza dalla Federazione, a livello di singoli mesi, è proprio l’estrema irregolarità dei dati sull’occupazione, che di mese in mese fanno registrare profonde discontinuità in positivo e in negativo, dovute non solo al continuo calo dell'occupazione italiana nel settore, ma anche a brusche oscillazioni nelle percentuali di lavoratori stranieri, con statistiche che mettono ancora al centro il problema della stagionalità. In seguito ai dati raccolti nelle indagini degli ultimi mesi (la più recente si è svolta dal 1 al 6 ottobre, intervistando con metodologia internet 2.455 imprese distribuite a campione sul territorio nazionale), la Federazione è entrata nel dettaglio delle iniziative concrete da attuare, dapprima con il citato documento “Il turismo lavora per l’italia” (articolato in 20 linee di intervento, dalla governance al sistema dei trasporti alle logiche di finanziamento e tassazione), poi con una presa di posizione sulle recentissime decisioni del Governo in materia di competenze

legislative, fiscalità e assetto amministrativo del Paese. Definendo il turismo come uno degli “asset fondamentali per stabilire criteri concreti di crescita armonica”, Federalberghi chiede da tempo alle istituzioni una serie corposa di misure che una volta applicate rafforzerebbero soprattutto il sistema turistico del Sud: su tutte l’istituzione di zone franche turistiche nelle aree più depresse del Paese, ma anche la restituzione al settore di una quota del gettito IVA prodotto dal turismo stesso; una riforma dell’istruzione alberghiera che ridia peso alla tradizione italiana delle scuole alberghiere, integrandola con competenze di management; l’incentivazione alla riqualificazione delle strutture tramite crediti d’imposta e premi di volumetria; la semplificazione burocratica del cambio di destinazione d’uso; un’implementazione del sistema delle recensioni online, incluso il diritto di replica; maggiore concorrenza e sblocco delle tariffe nel trasporto aereo e ferroviario, punto di partenza anche finanziario per aumentare i km di rete e la varietà delle rotte; infine, proposte che ci riconducono al punto di partenza del discorso, perché legate al rapporto sempre più squilibrato tra incoming e outgoing: la possibilità per ENIT (trasformata in SpA a capitale pubblico) di supportare anche il turismo interno, in parallelo alla ristrutturazione profonda del portale Italia.it e soprattutto all’abolizione del visto turistico per chi proviene dai paesi BRIC. Anche l’ intervento del Governo su Irpef e Iva, accompagnato dalla ridefinizione a livello costituzionale delle competenze legislative di Stato e Regioni, è stato commentato in maniera critica da Bocca: “Esprimiamo pareri contrastanti. Riteniamo infatti negativo l’aumento dell’Iva, che oltre a ridurre ulteriormente il giro d’affari del settore, porrà l’Italia turistica ai margini di un mercato che vede nell’esposizione delle tariffe l’unica arma di competitività riconosciuta a livello globale dalla clientela, in una fase di re-

Nella foto: Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi

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TURISMO E MERCATO

cessione quale l’attuale, mentre plaudiamo alla limatura delle aliquote Irpef per le fasce meno abbienti ed alla modifica del Titolo V della Costituzione che ristabilisce le condizioni per sviluppare politiche di sistema, pur garantendo l’opportuno coinvolgimento

delle Regioni.Auspichiamo a questo punto che venga accolta anche la nostra ulteriore richiesta per la nascita di un Ministero del Turismo con portafoglio, che dia concreto avvio ad una reale fase di riorganizzazione e promozione del settore”.

I RISULTATI DELL’INDAGINE: IL TURISMO ITALIANO DA GENNAIO A SETTEMBRE 2012 GENNAIO: +0,3% di presenze: -4,1% italiani, +9,2% stranieri -2,5% di lavoratori occupati: -1,1 t. indeterminato e -5,2% t. determinato FEBBRAIO: -1,1% di presenze: -7,8% italiani, +9,7% stranieri -3,9% di lavoratori occupati: -4,1% indeterminato e -3,6% determinato MARZO: +3,8% di presenze: 0% italiani, +8,6% stranieri -1,3% di lavoratori occupati: -2,1% indeterminato e 0% determinato APRILE: -3,5% di presenze: -3,6% italiani e -3,5% stranieri -3,3% di lavoratori occupati: -3,2% indeterminato e -3,4% determinato MAGGIO: -0,1% di presenze: -8,5% italiani e +5,5% stranieri -2,2% di lavoratori occupati: -1,2% indeterminato e -3,5% determinat GIUGNO: -7,6% di presenze: -7,1% italiani e -8,2% stranieri -2,5% di lavoratori occupati: -3,1% indeterminato e -1,8% determinato LUGLIO: -5% di presenze: -8,9% italiani e +0,2% stranieri -3,3% di lavoratori occupati: -3,1% indeterminato e -3,4% determinato AGOSTO: -1,1% di presenze: -3% italiani e +2,1% stranieri -2,2% di lavoratori occupati: -4% indeterminato e -1% determinato

I dati Federalberghi

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SETTEMBRE: -3,5% di presenze: -7,5% italiani e -0,1% stranieri -2,8% di lavoratori occupati: -3,5% indeterminato e -2,3% determinato TOTALE GEN-SET: -2,8% di presenze: -5,9% italiani e +0,9% stranieri -2,7% di lavoratori occupati: -2,9% indeterminato e -2,4% determinato 15


TURISMO E MERCATO

TURISMO E MERCATO

DAL GRANDE AL PICCOLO E RITORNO:

LIMITI E PROPOSTE PER IL TURISMO NEL SUD L’autunno 2012 propone tra le più incisive analisi

I HOSPITALITY BUSINESS

stimolare l'unicità di cui si è detto sopra) e concreti investimenti sulle infrastrutture da parte dello Stato e dei privati, con riflessi immediati e a lungo termine sull’immagine del settore a livello internazionale. Come riportato dall’analisi SRM, a livello mondiale, il turismo incide in questo modo sull’economia mondiale, nell’anno 2011: Contributo diretto: 1.972,8 mld $ pari al 2,8% del Pil; Contributo totale: 6.346,1 mld $ pari 9,1% del Pil; Occupazione diretta: 98.031.500 posti di lavoro, pari al 3,3% dell’occupazione mondiale totale; Occupazione totale: 254.941.000 posti di lavoro, pari all’8,7% dell’occupazione mondiale totale; Capitale investito: 743 mld di $ pari al 4,9% del totale; Entrate turistiche internazionali: 1.030 mld di $, in crescita del 3,9% rispetto al 2010, con una spesa media uristica di 1.050$ per arrivo. Il dato più significativo che emerge è certamente il contrasto tra l’ultima statistica riportata (l’aumento di quasi 4 punti delle entrate turistiche internazionali in miliardi

nella foto: Massimo De Andreis, direttore di SRM

sulla situazione del mercato turistico italiano l’indagine del periodico “La rassegna economica”.

n un mondo globale come quello contemporaneo, grande e piccolo sono concetti sempre più relativi e in grado di scambiarsi, di fondersi. Non sorprende dunque che un’analisi su scala mondiale di un settore come quello turistico porti risultati relativamente simili a quelli che si ottengono concentrando lo sguardo su zone più “locali” del mondo, come ad esempio il Sud Italia. Naturalmente i problemi e le unicità di ogni territorio sono elementi di cui tenere conto (anche come fattori di crescita e differenziazione), ma analisi come quella de “La Rassegna Economica”, il periodico di analisi economica e finanziaria curato dall’Ufficio Studi del Banco di Napoli e da SRM-Studi e Ricerche per il Mezzogiorno sono il punto di partenza ideale per ri-

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i due poli più estremi dell’offerta turistica nazionale: il luxury e il turismo culturale e sportivo. Proprio queste due tipologie di offerta evidenziano il problema dell’hospitality italiana: se da un lato il luxury per sua natura non può puntare a diventare la forma principale di sistema alberghiero, dall’altro quello legato a cultura e sport è un piano di offerta che richiederebbe oggi una radicale revisione dell’offerta d’insieme sul nostro territorio. Partiamo dal numero più recente della rivista, che presenta uno studio (visionabile all’indirizzo web http://www.sr-m.it/ numeri-rassegna/ ) il cui punto di partenza sono le statistiche relative all’incidenza del turismo sull’economia mondiale, per proseguire poi con uno sguardo d’insieme sul turismo italiano; ciò che segue è un’analisi sul potenziale b2b e hospitality del nostro Mezzogiorno, presentato nei suoi punti di forza e nelle sue debolezze, e con soluzioni che, chiudendo il cerchio, non sembrano lontane da ciò che viene presentato come strategia anticrisi a livello globale, in particolare gli investimenti sulla cultura, la diversificazione dell'offerta (proprio per

flessioni su problemi, tendenze e strategie di uscita dalla crisi che seguono percorsi di sviluppo sempre più precisi e insieme ricchi di contraddizioni. La situazione del turismo italiano sembra innanzitutto estremizzare alcune tendenze presenti anche a livello mondiale, in particolare la compensazione del calo della domanda interna con un aumento delle presenze straniere. Questa tendenza sembra però, nel caso del nostro Paese, legato meno a una politica di effettiva incentivazione al turismo (al contrario di quanto accaduto nell’ultimo triennio in paesi pesantemente colpiti dalla crisi come Spagna e Grecia) e più a uno sfruttamento “residuo” della fama tradizionale e del prestigio internazionale del nostro Paese, in aggiunta alla nuova disponibilità economica proveniente dai paesi BRIC, che favorisce 17


TURISMO E MERCATO

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TURISMO E MERCATO SOMMARIO

di dollari) e il calo costante della domanda interna che ha colpito nello stesso anno diversi paesi europei, inclusa l’Italia. Secondo l’analisi, nel nostro paese nel 2011 i pernottamenti sono calati del 15,1% e i viaggi nel loro insieme (anche senza pernottamento) del 16,1%.

tela straniera sempre più orientata verso formati più “aperti” e flessibili come l’ostello, il bed and breakfast o l’agriturismo. A dimostrare questa tendenza all’inerzia un ulteriore dato: il 47,5% dei posti letto nazionali è ancora classificabile in modo tradizionale come parte di strutture ricettive alberghiere.

Una tendenza d’insieme, dunque, che può dare l’impressione che il turismo di oggi implichi sempre più lo spostamento verso l’estero, come se la realtà “interna” del proprio paese di appartenenza fosse in qualche modo poco attrattiva, troppo sfruttata e familiare; allo stesso tempo però le esigenze di risparmio generate dalla prolungata crisi economica non significano che il desiderio di viaggiare sia minore. Le minori risorse a disposizione vengono dirottate sul turismo low cost, per il quale, tuttavia, occorre un crescente sistema di investimenti tecnologici (dalla copertura wifi alle fonti energetiche alternative fino alla riduzione progressiva dell’impiego dell’automobile, spesso unico mezzo per raggiungere molti piccoli comuni in Italia), insomma un vero e proprio upgrade del territorio che nella sua realizzazione, di fatto, annullerebbe la distanza tra gli investitori del luxury e i gestori di strutture più piccole (come dimostra anche la maggiore qualità richiesta oggi alle strutture alberghiere da 2 e 3 stelle). Come riporta ancora l’indagine, l’Italia ha il maggior numero di stanze d’albergo in Europa (2.251.217) ed è al terzo posto come numero di esercizi alberghieri (33.890); il turismo incide per il 5,4 sul PiL nazionale, e apporta una percentuale del 6% al valore aggiunto totale dell’economia. In termini di domanda, l’Italia ha attirato lo scorso 46,1 milioni di turisti, non andando oltre il quinto posto nella graduatoria mondiale; in termini qualitativi, tuttavia, va decisamente peggio, con il nostro paese al 27°posto nell’indice di competitività internazionale del sistema Travel & Tourism, un dato che sembra dipendere anche da un legame ancora forte con un’idea assai tradizionale di struttura alberghiera come “edificio”, che in qualche misura risulta poco attrattiva per una clien-

Passando all’analisi sul turismo nel Mezzogiorno, si riproducono le stesse dinamiche che danno la sensazione di un turismo imponente nei numeri, ma fragile nella sostanza. La forza numerica dei dati che seguono sembra garantita essenzialmente dalla presenza di tante piccole, singole realtà che fanno più numero che rete. Tra i dati riportati segnaliamo ad esempio queste statistiche: Numero di posti letto: 1,2 milioni (26% del totale posti letto nazionale, un numero superiore al totale di Paesi Bassi, Grecia e Austria; Numero di alberghi nel sud Italia: 6970 (21% del totale italiano); Sul totale delle strutture ricettive meridionali, il 27% sono alberghi, contro il 22% della media italiana; Occupati nel settore alberghi e ristoranti: 275.900 unità (4% dell’Italia), pari al 22% degli occupati meridionali; Valore aggiunto turistico diretto: 17,4 mld € (circa il 21% dell’Italia), pari al 5,4% del valore aggiunto totale meridionale. Inoltre: Arrivi turistici nel Sud Italia nel 2011: oltre 18 milioni (18% del totale italiano), +3,5% rispetto al 2010; Presenze turistiche nel 2011: 77 milioni (20% dell’Italia), +3% rispetto al 2010; Il turismo inbound si caratterizza per il minor peso di arrivi turistici da parte di stranieri rispetto alla media nazionale. Nel 2011 ha inciso per un totale di quasi 5,5 mln, pari al 30% del totale arrivi (in Italia è il 46%) , ma in crescita dell’11% (in Italia +9%); Spesa turistica straniera nel 2011: 3.875 mln di euro nel 2011 (circa il 13% dell’Italia) in crescita del +6% rispetto al 2010. Il peso della componente di spesa straniera sul totale della spesa turistica (21,4mld €) è, pari al 17,8%; Spesa turistica

Nella foto: il Teatro greco di Taormina

complessiva in Italia: 79,7 miliardi di euro, per il 63,2% domestica (50,4 miliardi) e per il 36,8% straniera (29,3 miliardi); Spesa media dei turisti stranieri nel sud Italia: 70,3 euro al giorno contro i 92,2 euro al giorno dei turisti stranieri in Italia. In entrambi i casi la spesa media turistica straniera è superiore alla spesa media domestica; nel Mezzogiorno ci sono meno stranieri e quelli presenti spendono meno; L’incidenza diretta del settore turistico nel Mezzogiorno sul totale è minore della media nazionale (5,4% il dato nel Mezzogiorno rispetto al 6% del valore medio italiano). Il valore aggiunto turistico del Mezzogiorno rappresenta però il 21,1% del valore aggiunto turistico nazionale (82.833 milioni €); Impatto sul PIL turistico per ogni presenza aggiuntiva (aggiornato in base ai dati del Primo Conto Satellite del Turismo per l’Italia): per ogni presenza aggiuntiva (sia essa un nuovo arrivo o un prolungamento di presenza) si generano 70,8 euro di Valore Aggiunto, un valore che però risulta inferiore al dato medio italiano (103,4 €).

per creare una “filiera sinergica” attiva su più settori, come richiesto dal mercato di oggi; una visione che non si discosta dalle prospettive di settore avanzate in questo periodo da associazioni come Federalberghi e Federturismo, che continuano a sottoporre al Governo e al Ministero del Turismo dettagliate proposte di riforma del settore incentrate soprattutto sulla liberalizzazione dell’iniziativa, sulla defiscalizzazione (con il reimpiego dei fondi nella modernizzazione delle strutture-si veda l’articolo sul tema dedicato in questo numero proprio a Federalberghi) e sulla riforma radicale della governance e pratiche di promozione del mercato italiano, non solo verso l’estero, ma anche verso un sistema di consumatori italiani sempre meno interessato al prodotto turistico nazionale. Un processo di riforma che lavorando sui numeri e sulla qualità ridurrebbe il gap centrale del turismo italiano, il suo limite principale: l’ampiezza dell’offerta non supportata da contenuti altrettanto vari o in grado di adattarsi ai cambiamenti della clientela.

SRM conclude la sua indagine sottolineando il bisogno di integrare il sistema turistico italiano con l’offerta culturale e con la combinazione di agricoltura e industria, 19


TURISMO E MERCATO

TURISMO E MERCATO

lone TTG Incontri a Rimini. La conferenza stampa, intitolata “Una banca per il Turismo: da Progetto a Realtà”, è stata aperta dal Dott. Martino Maurizio Pimpinella, Presidente del Comitato Promotore, che ha salutato i partecipanti insieme al Direttore Generale di ENIT, Dott. Andrea Babbi. Il Dott. Aureliano Gentilini (Consigliere del Comitato Direttivo) ha a sua volta illustrato i termini dell'offerta pubblica di sottoscrizione. A seguire, gli interventi dell’Avv. Marco Zechini di Dla Piper, advisor legale del progetto, del Dott. Silvio Paganini (Consigliere del Comitato Direttivo e Direttore Vendite di Travelport). A chiudere i lavori, le conclusioni Del Dott. Emilio Valentino, Vicepresidente e Tesoriere del Comitato Promotore, e una open session con i partecipanti alla conferenza stampa.

BANCA POPOLARE DEL TURISMO: UNA PROSPETTIVA INNOVATIVA Con l’OPS del

capitale sociale procede lo sviluppo del progetto di credito e sostegno finanziario alla filiera.

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on l’autunno 2012 entra nel vivo lo sviluppo di “Banca del Popolare del Turismo”, un nuovo, importante progetto di credito aziendale ad azionariato diffuso,promosso da un gruppo di importanti operatori del mondo del turismo italiano ed internazionale e del

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mondo dell’imprenditorialità per facilitare il dialogo tra il mondo bancario e quello dell’imprenditoria turistica a tutti i livelli. Il mese di ottobre segna infatti due importanti appuntamenti: il lancio dell’OPS (Offerta Pubblica di Sottoscrizione) del capitale sociale (vedi sotto) e la conferenza stampa ufficiale di presentazione del progetto, che si è tenuta il 19 ottobre scorso presso il sa-

Il progetto della Banca, avviato nel 2010, si propone di offrire ai propri soci in prima istanza, ed ai clienti poi, servizi e prodotti innovativi costruiti specificatamente per soddisfare le singole necessità dei diversi segmenti del settore del turismo: pagamento, finanziamento, investimento e assicurazione nei vari segmenti di operatività. L’idea è dunque quella di valorizzare una cultura del credito basata su una forte vocazione turistica, al fine di riequilibrare la distribuzione della raccolta e del risparmio, attraverso il reimpiego e il reinvestimento a favore degli operatori turistici italiani (albergatori, compagnie aeree, tour operator ed in genere di tutti gli attori della filiera del business viaggi e turismo), ma anche supportare nuovi progetti e soluzioni tecnologiche nell'offerta del prodotto turistico. Il tutto senza dimenticare il ruolo della concorrenza e dell’innovazione. Come sintetizza il dott. Pimpinella, la costituenda Banca Popolare del Turismo, “è unica per configurazione e ha un modello aziendale simile alle banche popolari, ma, a loro differenza, ha un respiro nazionale ed è stata concepita per erogare non soltanto prodotti e servizi bancari tradizionali che si

concretano nelle varie forme di raccolta del risparmio ed esercizio del credito, ma anche servizi e prodotti innovativi finalizzati a supportare i diversi segmenti del settore del turismo ed a rendere efficace la competizione dei diversi operatori nel mercato dell'ecommerce turistico". Per le caratteristiche dei mercati di riferimento il target principale della nuova Banca, che ha adottato la forma giuridica della società cooperativa per azioni, sarà costituito soprattutto da imprese di piccola e media dimensione, con lo sviluppo prevalente di servizi di finanziamento e pagamento, anche se sarà tenuto in alta considerazione il mercato dei viaggiatori, e quindi di famiglie e persone fisiche, per le quali si svilupperanno prodotti specifici legati al mondo dei viaggi e turismo (carte di debito per le vacanze, finanziamenti a breve termine, assistenza all’estero, etc). L'orientamento sarà quello della ricerca continua di una relazione duratura con la clientela, il più possibile rivolta ad un approccio di consulenza e di stimolo al cliente e non di mera fornitura asettica di prodotti e servizi. L’OPS Banca Popolare del Turismo: informazioni e contatti Dallo scorso 11 ottobre e fino alle ore 18.00 del 24 settembre 2013 è attiva l’offerta pubblica di sottoscrizione di azioni della costituenda Banca Popolare del Turismo. L’avvio segue l’autorizzazione che il Comitato Promotore ha ricevuto da parte di Consob a pubblicare il prospetto informativo sull’offerta, e del quale riportiamo di seguito i punti principali. Si diventa soci della Banca Popolare del Turismo sottoscrivendo le azioni della costituenda Banca nella fase di raccolta del capitale. L’offerta è interamente destinata al pubblico indistinto residente in Italia in possesso dei requisiti di onorabilità, così come previsto dall'art.25 del D.Lgs. 385/93, Testo

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TURISMO E MERCATO

Unico Bancario e relative norme di attuazione. La quota minima di sottoscrizione è pari a n. 1 (una) azione, del valore nominale di €2.500,00. Il numero totale delle azioni offerte è compreso tra un minimo di 3.400, corrispondenti ad un importo complessivo del capitale sociale di € 8.500.000,00 ed un massimo di 4.800, corrispondenti ad un importo complessivo del capitale sociale pari ad € 12.000.000,00. La quota di partecipazione massima è pari allo 0,50% del capitale sociale sottoscritto (dunque n. 17 azioni, pari ad € 42.500,00 nel caso in cui il capitale sottoscritto ammonti ad €8.500.000,00; n. 24 azioni, pari ad €60.000,00, nel caso in cui il capitale sottoscritto ammonti ad € 12.000.000,00). Per aderire all’offerta gli interessati devono sottoscrivere le azioni con una scrittura privata autenticata dal Notaio, facendo riferimento all’apposito modulo di sottoscrizione (distinto a seconda se il sottoscrittore sia una persona fisica o una persona giuridica), disponibile presso la sede del Comitato Promotore e sul sito web del Comitato (http:// www.comitatopromotorebancapopolaredelturismo.it/). Alle persone giuridiche è richiesto il certificato della Camera di Commercio con Vigenza ed Antimafia, Verbale del CdA o Organo equivalente, da cui risultino i requisiti di onorabilità in capo all’Amministratore e Verbale del CdA che autorizza la sottoscrizione delle azioni. Il controvalore delle azioni sottoscritte dovrà essere versato al termine della raccolta

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di tutte le sottoscrizioni (ex art. 2334 c.c.) sul c/c indisponibile acceso presso la Banca Popolare di Milano - Agenzia 322 di Roma - Lido di Ostia, Via Alessandro Piola Caselli, 52, codice IBAN IT93E0558403237000000003462 ed intestato al "Comitato Promotore della Banca Popolare del Turismo", mediante bonifico bancario, entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione inviata, a mezzo raccomandata con A.R., dal Comitato dei Promotori che comunica la conclusione e l'esito positivo dell'offerta e il termine ultimo per effettuare il versamento del capitale sottoscritto. Nessun versamento di denaro è dovuto all’atto della sottoscrizione. Per l'intero periodo di sottoscrizione, il Prospetto Informativo è a disposizione del pubblico: • in formato cartaceo, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 18:00 alle ore 20:00 nonché il sabato, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, esclusi i giorni festivi, presso la sede legale del Comitato Promotore in Via Appia Nuova n. 59 - 00183 Roma (RM); • in formato elettronico, sul sito web del Comitato Promotore http://www.comitatopromotorebancapopolaredelturismo.it/

Per comunicati ed informazioni: Dott.ssa Francesca Rossetti Responsabile Relazioni Esterne Tel. 06/44254401 Cell. 334/8690502


TURISMO CONGRESSUALE

TURISMO CONGRESSUALE

zioni italiane e dotati di una precisa e concreta programmazione organizzativa.

FEDERCONGRESSI&EVENTI A RIMINI CON IL NUOVO MICE WORK-NET oltre 350 appuntamenti in due giorni per il format promo-commerciale di maggior successo dell'associazione. Un nuovo partner (Ediman) e una nuova location (il Palacongressi) per una formula sempre attuale ed efficace.

A cura di Ufficio Stampa Federcongressi &eventi

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Si è tenuta presso il Palacongressi di Rimini, dal 28 al 30 settembre, la terza edizione di Mice Work-Net, l’esclusivo format Federcongressi&eventi di incontri tra la domanda italiana di aziende che organizzano convention, kick-off ed eventi di incentivazione, agenzie di organizzazione specializzate in ambito corporate, agenzie di comunicazione e PR e incentive house da un lato e l’offerta di convention bureau, club di

prodotto, consorzi di promozione turistica, centri congressi/hotel congressuali, location per l’incentive, country resort e dimore storiche dall’altro. La formula I Work-Net sono eventi funzionali e altamente selettivi perché concentrati sulla progettualità concreta dei buyer, invitati solo se interessati all’offerta delle destina-

Diversamente da quanto avviene nei tradizionali incontri promo-commerciali, i desk sono riservati alla domanda (corporate meeting planner e agenzie, tutti selezionati in collaborazione con la casa editrice Ediman, partner dell’associazione in questo progetto), e sono i supplier (cioè i CB, gli alberghi congressuali e le catene alberghiere nonché i palazzi dei congressi) a “girare” tra i tavoli: un’idea che ha premiato e continua a premiare, se è vero che anche in questa occasione, come nelle precedenti, la densità degli appuntamenti è stata elevatissima: oltre 350 nelle due mezze giornate di workshop. “La formula”, spiega soddisfatta la Vicepresidente di Federcongressi & eventi Gabriella Gentile, “garantiva a ogni supplier un minimo di quindici appuntamenti, ma quasi tutti ne hanno fatti di più. Ciò attesta la vivacità e l’efficacia di questi eventi, un vero valore aggiunto per i soci Destination Marketing & Venues che partecipano”.

contatti personali con i supplier molto positivi anche durante i momenti conviviali, che contribuiscono a creare un ottimo rapporto di fiducia tra buyer e supplier. L’organizzazione logistica è stata impeccabile e con piacere parteciperei ai prossimi eventi”. “Ho apprezzato particolarmente la formula degli incontri mirati con i buyer”, fa eco Francesca Nicotra, sales manager del

Elevato il gradimento anche per il programma collaterale: la serata di Networking-gala presso il Grand Hotel di Rimini (importante occasione di incontro e contatto in un contesto più informale e piacevole tra buyer e supplier) e il post-evento, altamente emozionale, con il tour di domenica 30 settembre alle magnifiche vedute rinascimentali di San Leo e Montefeltro. I commenti “Sono molto soddisfatta della partecipazione all’evento”, afferma Claudia Piani, assistente di direzione della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, “perché mi ha permesso di entrare in contatto con strutture non ancora conosciute, potenziali location per i nostri eventi; 25


TURISMO CONGRESSUALE

Crowne Plaza Milan Linate, neosocio di Federcongressi&eventi. “Con loro si sono create interessanti opportunità di business da sviluppare. Le location che hanno ospitato l’evento sono state di alto livello, e l’attività preparatoria al work-net è stata gestita in maniera puntuale ed esaustiva dai referenti di Federcongressi&eventi e dallo staff di Ediman”. Federcongressi&eventi ringrazia sentitamente l’Azienda di Promozione Turistica dell’Emilia-Romagna, che col suo sostegno

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ha permesso la realizzazione dell’evento, e il Convention Bureau della Riviera di Rimini per l’apprezzata logistica in loco, inclusa la visita al Palacongressi effettuata con i buyer al termine del workshop, anch’essa molto gradita. Il prossimo appuntamento promo-commerciale è fissato all’Unaway Hotel Bologna San Lazzaro il 16 e 17 novembre, per un’edizione congiunta di ExMeetEx e Full Contact Discover Italy, per la prima volta insieme.


NEWS DA TOURING CLUB ITALIANO

NEWS DA TOURING CLUB ITALIANO

BANDIERE ARANCIONI E CLASSE TURISTICA: IL TURISMO è RACCONTO

nel mese di ottobre due importanti eventi targati TCI per la cultura e la memoria del territorio.

a cura di: redazione HBM su fonte info Touring Club Italiano

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a forza del turismo, come fenomeno culturale e mezzo di educazione e crescita umana, sta anche nella capacità di trasmettere agli interlocutori le sensazioni provate durante il viaggio. Due importanti iniziative di TCI, in questo inizio di autunno 2012, hanno tradotto questa idea in un percorso di qualità che coinvolge tutte le età e che mira a promuovere il territorio attraverso le parole, le immagini e le sensazioni dei turisti. Cominciamo dalle Bandie-

re Arancioni, il marchio di qualità turistica e ambientale assegnato da TCI alle località che soddisfano oltre 200 rigorosi criteri di valutazione e che sono in linea con gli standard qualitativi previsti dal Modello di Analisi Territoriale del Touring. Ad oggi, su oltre 2.000 candidature, solamente il 9% ha ottenuto il riconoscimento: 191 luoghi che oggi, grazie a Touring, fanno parte di una rete dell’eccellenza italiana, e che secondo i dati di TCI hanno fatto segnare un dato in controtendenza rispetto all’andamento del turismo nazionale, chiudendo la stagione turistica estiva con un segno positivo sia

per gli arrivi che per le presenze. Per celebrare questi risultati anche nel 2012 TCI ha organizzato la Giornata delle Bandiere Arancioni, realizzata in collaborazione con Associazione dei Paesi Bandiera arancione, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministro del Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e di ENIT. L’evento, inoltre, è stato riconosciuto nel 2001 dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come l’unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile, e rappresenta dunque un punto fermo nell’offerta turistica italiana. Durante la giornata di domenica 14 ottobre si sono tenute visite guidate gratuite ai centri storici, aperte a tutti: eventi, degustazioni di prodotti tipici, feste, manifestazioni in 100 località che si sono svelate a cittadini e viaggiatori attraverso le proprie eccellenze e il "sacchetto della qualità" consegnato in omaggio a tutti i partecipanti, che han-

no avuto inoltre a disposizione grandi fogli dove disegnare, con fantasia e creatività, ciò che li colpisce o che secondo loro rende eccellente la località visitata. Le foto dei disegni saranno poi inviate al TCI e pubblicate su Facebook contribuendo alla realizzazione dell’album dell’entroterra di qualità vissuto e raccontato dai visitatori.

Nella foto: Malcesine (VR), una delle località premiate con la Bandiera Arancione

Il secondo evento riguarda invece i più giovani. Si è conclusa infatti il 20 ottobre con la cerimonia di premiazione la VI° edizione di “Classe Turistica - Festival del Turismo Scolastico”, concorso organizzato in collaborazione con MIUR- Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e rivolto alle alle 120.000 classi di 8.500 scuole superiori italiane. Agli studenti è stato chiesto di raccontare in un elaborato le loro esperienze e impressioni legate ai viaggi di istruzione; alla giuria di esperti sono pervenuti 531 elaborati, tra i quali sono stati selezionati dieci testi; a studenti e agli insegnanti delle dieci classi 29


News da Touring Club Italiano

finaliste è stato offerto in premio il viaggio per raggiungere Grado (GO), dove dal 17 al 20 ottobre si è tenuta la cerimonia di premiazione. La scelta di Grado come sede della premiazione rientra nella particolare prospettiva scelta per l’edizione 2012 del concorso. Oltre a tutte le scuole superiori d’ Italia, infatti, hanno partecipato al concorso le scuole appartenenti alle minoranze italiane di Istria, Fiume e Dalmazia, e alle due sezioni tradizionali del concorso (Un viaggio di classe” per le classi che hanno descritto un viaggio d’istruzione e “Vieni da noi” per gli studenti che hanno deciso di promuovere la loro città) sono state affiancate le nuove sezioni intitolate "Vieni a conoscere Fiume, l’Istria e la Dalmazia” per le classi residenti in questi territori e “Viaggio nella civiltà Istriano – Dalmata” per le gite scolastiche che hanno come destinazione i luoghi di interesse del confine orientale. L’iniziativa si inserisce nelle attività del Tavolo di lavoro fra MIUR e Associazioni degli esuli istriani-fiumani-dalmati che si avvale del contributo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e che è dedica-

Nell'immagine: la sede milanese di TCI

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ta alla storia del confine orientale italiano. Con l’iniziativa si è inteso infatti promuovere nelle scuole italiane, come mete di interesse turistico, i luoghi simbolo dell’espressione della civiltà istriana, fiumana e dalmata, e accrescere la consapevolezza e la conoscenza delle proprie origini culturali negli studenti italiani e in quelli di lingua italiana residenti in Slovenia e Croazia. Il Touring Club Italiano, che per primo ha introdotto agli inizi del Novecento l’idea e la pratica della gita scolastica, continua, ancora oggi, a promuovere dunque il viaggio d’istruzione oltre che come attività di svago anche quale occasione di approfondimento culturale, umano e formativo. L’obiettivo è infatti coniugare al meglio le esigenze della gita “tradizionale” con i bisogni e i gusti degli studenti e dei giovani, che sono del resto il termine ultimo di iniziative come “Bandiere Arancioni” e “Classe Turistica”, progetti che incentivano lo scambio culturale e la difesa della memoria storica non solo tra i territori, ma anche tra le culture delle diverse generazioni.


TURISMO ENOGASTRONOMICO

TURISMO ENOGASTRONOMICO

del turista enogastronomico. Una risposta adeguata in termini di offerta richiede la capacità di mettere a sistema il trinomio “territorio-risorse-attori”, al fine di gestire una destinazione, e il senso del marketing e del management, incluse le relative professionalità del comparto. Il marketing di un territorio è qualcosa di profondamente diverso dal marketing di un prodotto. Il primo deve necessariamente coinvolgere l’insieme degli attori di una comunità che fa riferimento a un determinato territorio, porta in primo piano la comunicazione dell’insieme dei suoi elementi di identità e si pone esplicitamente l’obiettivo della crescita della sua immagine sia al suo interno che verso l’esterno. Il secondo coinvolge in modo pressoché esclusivo le aziende produttrici, si concentra sul prodotto ed è finalizzato ad affermarne l’immagine commerciale.

Turismo enogastronomico: come catturare i foodies Fare sistema tra territorio, risorse e attori e integrare il marketing territoriale con quello di prodotto. Così l'industria culturale ed enogastronomica continuerà a crescere.

MAGDA ANTONIOLI CORIGLIANO direttore MET Master in Economia del Turismo/ Università Bocconi, Milano

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l turismo enogastronomico ha mostrato una crescita progressiva nel corso del tempo: oggi si contano, ogni anno, più di 5 milioni di foodies, cioè di turisti culturali che si muovono all’interno e verso l’Italia per entrare in comunione col territorio attraverso i suoi prodotti enogastronomici tipici e di tradizione. Ci si trova di fronte a un comportamento la

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cui interpretazione è da ricondurre all’interazione fra due livelli di variabili: da un lato, la destinazione nel suo complesso e, dall’altro, l’insieme delle risorse del territorio, veri e propri driver del mondo agricolo e delle tradizioni artigiane e artistiche, in grado di esercitare un forte richiamo. Varie ricerche e analisi di confronto a livello internazionale hanno evidenziato la crescente importanza della variabile destinazione, e non solo di quella prodotto, nelle motivazioni di scelta

di educare i consumatori alla qualità. Il tutto senza trascurare il ruolo della filiera (tracciabilità) e della comunicazione. Il successo di questo approccio integrato alla valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali passa quindi dalla capacità di attuare una saggia valorizzazione turistica del territorio, limitando gli impatti negativi in termini di capacità di carico e sfruttamento eccessivo delle risorse e supportando le ricadute positive a livello locale, anche sotto il profilo della distribuzione equa dei benefici e della garanzia di sicurezza (tracciabilità) alimentare.

Quando queste due ottiche trovano un momento di integrazione, diviene facile dimostrarne i vantaggi reciproci, anche semplicemente partendo dalle strette interconnessioni esistenti fra le peculiarità di un determinato prodotto (di eccellenza) enogastronomico e i fattori interni allo specifico territorio di riferimento: materie prime, microclima, processi di lavorazione che affondano le proprie radici nella storia e nelle tradizioni di quella comunità locale. Il vino e le produzioni tipiche vengono a configurarsi come elementi di socializzazione e testimonial di tradizioni, cultura e arte, lifestyle. Il comparto agricolo, pur nell'ottica di quella multifunzionalità che contraddistingue la politica agricola europea, interfacciandosi col mondo turistico, in terre per lo più periferiche, riesce oltre tutto a riequilibrare valori e ambiti sociali essenziali. Un sistema territoriale di riferimento in quell'Italia minore, caratterizzata dai borghi, dalla presenza di una ricettività diffusa, agriturismi, bed&breakfast e ristoranti, dove lo sviluppo del territorio è in grado di affermare il Made in Italy nonché 33


FOCUS VENETO

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Centrale è in questo senso la convergenza tra “UnPOxExPO ®©” e il piano strategico del grande fiume redatto dall’autorità di bacino, la cui gestione è affidata ad AIPO, l’autorità interregionale rappresentata al workshop da Sandro Bortolotto. Forte è stato l’appello del presidente AIKAL a Francesco Puma (segretario generale dell’autorità di bacino del Po) e a Bortolotto affinché nei progetti in corso di realizzazione e/o di avvio dei bandi venga prevista l’istallazione di sistemi tecnologici atti a favorire la messa in rete WiFi del Delta del Po.

EXPO MILANO 2015: L’ ALBERGO DIFFUSO PER IL DELTA DEL PO VENETO Da Taglio di Po (Rovigo) il lancio del progetto UnPOxExPO. Turismo, innovazione, sviluppo e tecnologia per il Grande Fiume

A cura di redazione HBM Fonte immagini: “ARCHIVIO UnPOxExPO ®©”

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takeholders, fundraiser, imprenditori, industriali e società di sviluppo infrastrutturale, insieme per un territorio che può trainare la ripresa economica nazionale: il Delta Veneto del Po. È questo lo scenario che ha visto riuniti al Museo della Bonifica Ca’ Vendramin di Taglio di Po (RO) i principali “motori” progettuali verso ExpoMilano 2015. Il workshop dello scorso 27 settembre promosso da AIKAL, l’associazione internazionale per la cultura ambientale e il lavoro solidale presieduta da Ettore Bonalberti, ha promosso il progetto “UnPOxExPO ®©” creato da Giampietro Comolli, economista

dei distretti agroalimentari e turistici del made in Italy. La discussione, aperta da Lino Tosini (direttore della Fondazione Cà Vendramin) e condotta da Ettore Bonalberti, si è articolata su di un obiettivo ambizioso ma anche realistico: portare al Delta del Po, attraverso l’Esposizione Universale, un giro d’affari di 20 milioni di euro. L’obiettivo è quello di coinvolgere l’imprenditorialità del territorio del Delta del Po veneto in un grande progetto che consenta di attivare nuove risorse finanziarie e nuova redditività, garantendo benessere sia alla comunità sociale, sia alle imprese che vogliono investire nel futuro e nella crescita.

È strategico quindi il coordinamento dell’Assessore all’economia e innovazione della Regione Veneto, Maria Luisa Coppola, sulle proposte regionali che saranno presentate in bandi di prossima attivazione e dedicati a cluster tecnologici territoriali e smart cities promossi dal MIURMinistero dell’Istruzione; su questo tema è intervenuto con un’organica relazione Giampiero Ravagnan, docente all’Università Cà Foscari di Venezia e coordinatore del Comitato tecnico scientifico di AIKAL. Le proposte di Ravagnan in materia di smart cities, gestione della fascia costiera e delle valli, sigillo informatico a garanzia della tipicità e provenienza dei prodotti agro-alimentari, sistemi di trasporto acquei ecosostenibili saranno oggetto di incontri specifici con gli operatori polesani interessati. Una strategia regionale ma di ampio respiro, in definitiva, che viene portata avanti dall’Ente Parco Delta con la collaborazione di realtà amministrative e associative come Ente Parco Delta e Consorzio Turistico Card del Po (rappresentati al convegno dai presidenti Geremia Gennari e Stefano Pregnolato) insieme a Provincia e Camera di Commercio di Rovigo. L’assessore Coppola ha confermato di voler perseguire queste politiche lavorando per la protezione e la valorizzazione dei prodotti del territorio polesano, per la creazione di reti di comunicazione adatte alle smart com-

munities e per la formazione di personale adatto alla gestione di social network e portali territoriali. Sul tema tecnologia è intervento anche Gianni Ballarin, operatore economico milanese di origine polesana, che da Cà Venier intende sviluppare uno dei progetti strategici di eccellenza per il turismo locale: l’albergo diffuso, in grado di coinvolgere, con la messa a disposizione dei beni demaniali e patrimoniali pubblici e privati, molte realtà già presenti e che si potranno sviluppare lungo il Delta. Un’autentica rivoluzione nel modo di fare turismo sul Po, che potrà coinvolgere giovani qualificati verso una clientela, soprattutto quella del Nord e centro Europa, particolarmente interessata a questo tipo di turismo ecologico e naturalistico. All’Europa nel suo insieme guardano anche altre proposte presentate durante il workshop. L’operatrice turistica Maria Adelaide Avanzo, in rappresentanza di Unindustria Rovigo, ha riproposto il suo sogno: utilizzare il circuito delle ville venete, quelle polesane in particolare, alla stregua della più rinomata “via dei Castelli” della Loira in Francia. Alberto D’Alessandro, direttore dell’ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa per l’Italia, ha ribadito il forte interesse del suo ufficio per il progetto “UnPOxExPO ®©” dando la massima disponibilità a sostenere progetti coerenti con le indicazioni strategiche del Consiglio d’Europa in materia di conservazione e valorizzazione dei beni ambientali. La via del PO come la via di Santiago, del Danubio e la via Francigena: un progetto che AIKAL, con l’associata CERS intende sviluppare con gli enti e i privati interessati lavorando alla creazione di un Club di Prodotto dedicato a questo tema. Importante anche l’intervento di un esperto di gestione del suolo, del territorio e dell’ambiente come Marco Stevanin, AD di Terra, che ha evidenziato le opportunità che si possono utilizzare con pro35


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getti qualificati di rigenerazione urbana e per la coesione sociale, elementi strategici dei bandi comunitari, ai quali AIKAL, insieme alle imprese private interessate e agli enti pubblici che intendono concorrere nel cofinanziamento, vuole prestare la massima attenzione. Diversi i sindaci presenti al workshop: Francesco Siviero (Taglio di Po), Silvano Finotti (Porto Tolle), Ornella Astolfi (Polesella), illustrando i progetti dei loro territori, hanno evidenziato in modo unanime l'urgenza di superare le pastoie burocratiche e di facilitare l'operatività e gli investimenti dei privati, pur nel rispetto rigoroso delle leggi. Continuo anche il richiamo alla necessità di una più forte collaborazione, nel rispetto dei ruoli, tra pubblico e privato; una collaborazione consapevole per delle difficoltà in cui versano l’Italia e l’Europa e del forte ridimensionamento in atto (sino all’annullamento) delle disponibilità finanziarie degli enti pubblici e degli stessi operatori locali, come ha amaramente sottolineato Lorenzo Belloni, presidente della Camera di commercio di Rovigo, nella tavola rotonda coordinata da Giuliano Ramazzina, giornalista de “Il Resto del Carlino” e componente del Comitato tecnico di AIKAL. Il Grande Fiume, da Cuneo a Venezia, diventa dunque palcoscenico e vetrina, espressione concreta del modo in cui agricoltura, zootecnia, alimenti, dieta italiana, grazie a cultura, storia, ricerca, sperimentazione, infrastrutture, hanno potuto creare un macro-distretto dedicato alle eccellenze enogastronomiche; ma soprattutto mostra come il settore prima-

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rio sia stato e sia tuttora motore di ricerca, sviluppo, crescita della Regione Economica Europea e dei suoi grandi marchi DOP e IGP. È un progetto che vuole spiegare, vuole formare, informare i fruitori sulla difesa dei marchi intellettuali, tutelare l’origine dei grandi prodotti alimentari italiani. Il progetto “UnPOxExPO ®©” coinvolge una popolazione di 17 milioni di italiani, 16 province e 4 Regioni; non è fuori luogo pensare che su 20 milioni di visitatori previsti in 183 giorni di apertura della Esposizione Universale circa 2 milioni si possano interessarsi ai “progetti provinciali” di UnPOxExPO. Un impegno in due direzioni, da Milano al Veneto, che si è espresso fin dal 29 novembre 2011, il giorno della presentazione del progetto “UnPOxExPO ®© a Milano, alla presenza del commissario straordinario per l’evento Roberto Formigoni e della dirigenza di Expo 2015 SpA, in primis l’ad Giuseppe Sala. Il progetto è stato definito in quell’occasione “il fuoriEXPO” necessario affinchè i visitatori stranieri possano toccare con mano i veri e reali tematismi dell’esposizione universale, ovvero “ agricoltura, alimentazione, nutrizione, vita, sostenibilità”. Per info: Giampietro Comolli, UnPOxExPO ®© - Comitato Scientifico Aikal comolli@ovse.org www.aikal.eu http://www.facebook.com/#!/giampietro. comolli


FOCUS VENETO

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all”, opera concepita dal noto architetto Toyo Ito, commissario del Padiglione giapponese, insieme a tre architetti emergenti: un progetto comune il cui concept è legato proprio al superamento della individualità, e che guarda al design di una “Home for All” in un luogo devastato dallo tsunami del 2011. La caratteristica peculiare del progetto è nel suo processo creativo, perché chi costruisce e chi abiterà l’edificio dialogano sin dalla fase progettuale. I progetti sono esposti al centro del padiglione mentre le pareti sono composte dalle immagini del territorio giapponese all’indomani dello Tsunami.

BIENNALE DI VENEZIA:

L’ARCHITETTURA COME INCONTRO Dal 29 agosto al 25 novembre la 13° edizione della Mostra Internazionale di Architettura

ROMENA BRUGNEROTTO

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in pieno svolgimento a Venezia, e resterà visitabile fino al prossimo 25 novembre, la 13° Biennale di Architettura. L’edizione 2012 della Mostra ospita 69 progetti che legano architettura, paesaggio, cultura e turismo, ed ha come titolo “Common Ground”: un tema coraggioso, come sottolinea il curatore David Chipperfield, che lo spiega in questo modo: “l’intento è stimolare i colleghi a reagire alle prevalenti tendenze professionali e culturali del nostro

tempo, che tanto risalto danno alle azioni individuali e isolate”. La Mostra si snoda nei consueti spazi del Giardini e dell’Arsenale, ma moltissime nazioni e istituzioni espongono a Venezia e in terraferma. Sono presenti ben 55 padiglioni nazionali e ben 4 nuove nazioni che espongono per la prima volta: Angola, Repubblica del Kosovo, Kuwait e Perù. Durante la cerimonia di inaugurazione, tenutasi lo scorso 29 agosto, sono stati assegnati i Leoni d’Oro per la migliore partecipazione nazionale e il miglior progetto. Il primo è andato al Giappone per “Architecture. Possibile here? Home for

Il Leone d’oro per il miglior progetto della mostra è andato invece al gruppo “UrbanThink Tank” (Alfredo Brillembourg, Hubert Klumpner), a Justin McGuirk e a Iwan Baan per il progetto “Torre David / Gran Horizonte, 2012”, che ha ridato vita e ripopolato un edificio incompiuto e abbandonato di Caracas (Venezuela). Pare tuttavia che il premio stia suscitando parecchie polemiche in patria: infatti l’ordine nazionale degli architetti accusa Urban-Think Tank di aver compiuto un’abile e spregiudicata operazione mediatica di marketing architettonico alle spalle di quello che per molti venezuelani rimane un luogo di degrado, disperazione e delinquenza.

I visitatori potranno quindi farsi una prima idea di un progetto destinato, se riceverà tutte le autorizzazioni necessarie, ad impattare fortemente sul tessuto urbano e paesaggistico di Mestre e di Venezia, ma che esprime anche sul territorio veneziano una nuova concezione di “unità” e “vita in comune”-temi che David Chipperfield sintetizza nella presentazione del suo impegno a supporto degli architetti e degli artisti contemporanei: “ho voluto incoraggiarli a dimostrare l’importanza dell’influenza e della continuità dell’impegno culturale, a illustrare idee comuni e condivise, le quali costituiscono la base di una cultura architettonica.”

Nelle foto: Padiglione Centrale Giardini, Venezia (2010). Photo: Giorgio Zucchiatti. Courtesy: la Biennale di Venezia Common Ground Logo: designed by John Morgan Studio with David Chipperfield/ curatorial team for Biennale

Per chi volesse fare un salto anche in terraferma sicuramente non può mancare una visita al Vega, il parco tecnologico della città, dove presso il Concept Créatif International Pierre Cardin (situato in via delle Industrie) è in mostra il progetto di un edificio che già sta facendo molto discutere: il Palais Lumière voluto dallo stilista francese. La struttura, di notevoli dimensioni ma all’insegna dell’ecosostenibilità, è stata progettata per essere ipoteticamente collocata nell’area degradata di Porto Marghera. Prendendo ispirazione da tre fiori tenuti assieme da un nastro, la struttura rappresenta un concreto esempio di "scultura utilitaria", in seno alla quale un individuo può tranquillamente vivere anche 24 ore al giorno. 39


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Soggiorni linguistici ESL

Un circolo virtuoso di lingua, cultura e turismo

ALBERTO GALLO VALENTINA GIAGU Account di Adam Integrated Communications

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SL - Soggiorni Linguistici, leader in Europa nell’organizzazione di soggiorni per l’apprendimento di lingue in tutto il mondo, è un’agenzia nata in Svizzera nel 1996 da un’idea di due compagni di università, Alain Vadi e Patrick Siegenthaler. L’idea consisteva inizialmente nell’invitare in Svizzera studenti stranieri per permettere loro di imparare il francese in loco, ma si è poi sviluppata ed è cresciuta notevolmente: quella che inizialmente era una “semplice scuola di lingua” è diventata una grande agenzia con sedi in tutta Europa che organizza soggiorni linguistici per imparare oltre venti lingue in tutto il mondo. Proprio quest’anno, dopo l’approdo in Italia con la creazione della prima sede a Milano nel 2006, ESL ha aperto la sua quarta sede italiana nella città di Verona (le altre due sono state aperte a Roma

e Bologna rispettivamente nel 2009 e nel 2010). La sede veneta di ESL, inaugurata a marzo, si trova in via Cattaneo, nel cuore pulsante della città: “Dal centro di Verona verso il resto del mondo!” recita il motto, ed è proprio questo lo spirito dell’agenzia. Le sedi locali di ESL e lo staff mettono a disposizione la loro esperienza nel settore dei soggiorni linguistici e aiutano chiunque lo desideri a capire come migliorare le proprie competenze linguistiche attraverso un’esperienza indimenticabile. L’assistenza per capire come pianificare un soggiorno linguistico adatto alle proprie esigenze o nelle procedure per organizzarlo è gratuita e tiene conto di tutto: non solo il livello di partenza della lingua che si vuole imparare, ma anche il budget e il tempo a disposizione di chi vuole partire, l’età e le passioni dell’aspirante studente, per rendere l’esperienza davvero unica ed efficace.

Se gli italiani vanno all’estero per imparare le lingue, con ESL è vero anche il contrario. Il Veneto è una delle regioni in cui ESL ha alcune delle sue scuole di italiano, frequentate ogni anno da studenti di diverse fasce d’età e di ogni nazionalità. Gli studenti che arrivano in Italia possono alloggiare in una famiglia per essere immersi in maniera continuativa in un contesto linguistico quotidiano, in un residence insieme a tanti altri studenti internazionali o, ancora, in un appartamento condiviso o in un monolocale. Le ricadute di simili iniziative sul mondo del turismo sono importanti ed evidenti: chi impara una lingua vorrà facilmente tornare a parlarla al più presto, e una vacanza – questa volta slegata dal contesto studentesco – nel paese in cui si parla quel determinato idioma è il modo ideale per mantenersi in allenamento. È probabile, insomma, che chi è stato un mese in Italia per imparare l’italiano torni poi nel nostro paese per praticare la lingua con i propri amici o la propria famiglia, contribuendo in tal modo a dar vita a un circolo virtuoso turistico, linguistico e culturale. Sempre a Verona, oltre alla quarta agenzia italiana, si trova una della scuole di lingua partner ESL per imparare l’italiano, l’istituto Idea, con aule informatiche, una videoteca, una biblioteca, un teatro, aule di musica e canto, sale lettura e una caffetteria. Al centro di Verona, gli studenti hanno anche la possibilità d’immergersi nell’universo raffinato della cultura italiana attraverso l’apprendimento della lingua: insegnanti di grande esperienza provvederanno, infatti, a far loro scoprire tutti gli aspetti dello stile di vita italiano e dell’arte in questa città storica. Inoltre è possibile personalizzare il proprio programma di studi in base a obiettivi in ambito accademico, professionale o artistico. La scuola di Verona dispone infatti di un centro per gli esami affiliato, dove vengono effettuate due sessioni d’esami l’anno.

imparare la lingua di Dante facendo scorpacciate di cibo e cultura è Venezia. Chi non ha mai sognato di imparare l'italiano nella città dei Dogi e di lasciarsi affascinare dalla sua bellezza elegante e misteriosa? La scuola di lingua si trova a Dorsoduro, sulla riva destra, a pochi minuti da Campo Santa Margherita. Uno splendido edificio storico con sette aule spaziose e ben illuminate, una piccola sala informatica a disposizione e una piacevole terrazza in cui potersi rilassare. A Venezia, oltre alle opzioni di soggiorno in famiglia o in appartamento, è anche possibile alloggiare negli spazi del residence "Foresteria Redentore", che offre l’occasione di impregnarsi completamente dell’atmosfera molto particolare che regna a Venezia. Le mura antiche di un convento completamente rinnovato ospitano questo residence molto confortevole, e l’edificio è circondato da un giardino nel quale centinaia di ulivi creano una sognante atmosfera mediterranea. L’edificio si trova sull’isola della Giudecca, collegata continuamente al centro di Venezia da un vaporetto. Bastano pochi minuti per raggiungere la stazione o Piazzale Roma. Il quartiere, frequentato da artisti e studenti, è molto animato e dotato di un fascino tipicamente italiano. Impossibile non tornarci, e una volta imparata la lingua l’esperienza turistica sarà ancora più indimenticabile.

Un’altra possibile destinazione veneta per 41


PROTAGONISTI DELL’OSPITALITÀ

PROTAGONISTI DELL’OSPITALITÀ

HILTON MOLINO STUCKY VENICE:

ELEGANZA D’AVANGUARDIA DAL 1884 Un contemporaneo connubio tra storia e ospitalità nel cuore della Giudecca a cura di: redazione HBM

Fonte info e immagini: Ufficio Stampa Hilton Molino Stucky Venice. 42

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Venezia Giovanni Stucky (1843-1910) è una figura quasi leggendaria. Nato nel 1843 da una famiglia di origine svizzera, Stucky è stato un uomo di grandi intuizioni che ha contribuito a plasmare l’immagine moderna di Venezia come città in cui la tecnologia modernizza e rispetta lo spirito della tradizione. L’eredità più importante lasciata dall’industriale alla città, il celebre Molino Stucky, è infatti oggi un hotel 5 stelle firmato Hilton

che rispecchia la bellezza intatta dell’Isola, offre un panorama inedito della città e garantisce l’accoglienza di chi, come Hilton, ha fatto della raffinatezza la propria filosofia ispiratrice. Riaperto al pubblico il 1° giugno 2007, dopo oltre mezzo secolo di degrado e abbandono, Hilton Molino Stucky Venice è una magnifica struttura neogotica situata sulle rive del Canale della Giudecca, e vanta una posizione centrale rispetto alla città. Si trova a soli cinque minuti in taxi d’acqua dalla terraferma, ma è immersa in un’atmosfera tranquilla e fuori dai percorsi

turistici più affollati. La zona in cui si trova, la Giudecca, è un gruppo di otto isolette collegate tra loro e disposte a forma di gondola a sud di Venezia, raggiungibile in circa 30 minuti di motoscafo dall’aeroporto Marco Polo e in 15 minuti di motoscafo dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. GIOVANNI STUCKY: LE ORIGINI DEL MITO Conoscitore delle lingue e frequentatore dei più raffinati ambienti della cultura mitteleuropea, ma anche esperto di tecnica industriale, Giovanni Stucky ha trasferito in laguna l’esperienza produttiva maturata nei piccoli impianti di Treviso, a Vienna e in Svizzera, dove aveva lavorato come montatore nel settore dei mulini. Oltre alla sua attività di industriale, fu proprietario del prestigioso Palazzo Grassi, che fece ristrutturare e decorare; fu tra i promotori della Biennale d’arte, si interessò dei problemi della città di Venezia ed ebbe un ruolo fondamentale nella bonifica delle zone paludose del basso Veneto, trasformandole in fertili campagne agricole e

provvedendo alla costruzione di cantine, granai, stalle, mulini, creando un’azienda modello importante per l’economia del portogruarese. Dalle sue intuizioni nacque nel 1884 l’idea di trasformare l’ex chiesa e convento di San Biagio e Cataldo in una moderna struttura produttiva utile alla città. Il progetto fu commissionato all’architetto tedesco Ernst Wullekopf, che creò un gruppo di 13 edifici originariamene in semplici laterizi di colore rosso. L’anno successivo, ad opera finita, il Molino si presentava ancor più ricco grazie all’aggiunta della torre, del deposito di farina e dell’elegante facciata neogotica. Nel corso dei decenni, il Molino ha visto un’attività intensa e fiorente, favorita da tecnologie d’avanguardia; negli anni della sua massima attività il mulino arrivò a occupare 1500 operai e a ricoprire un’area di oltre 30.000 m² in cui si producevano circa 50 tonnellate di farina al giorno. Con i conflitti mondiali, l’incalzare della concorrenza dalla terraferma e la morte di Giovanni Stucky, il Molino ha conosciuto una fase di lenta crisi che lo ha portato nel 1955 alla cessazione dell’attività. Nel 1988 il Ministero per i Beni Cul43


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turali decise di apporre il vincolo su tutta la struttura e stabilì la sua trasformazione in un complesso alberghiero e culturale, cominciata nel 2002. Il mantenimento del nome e dell’architettura, nonostante l’incendio del 2003, vuole mantenere vivo il ricordo storico di Giovanni Stucky e del suo contributo alla vita della città. La storia del mulino si riflette ancora oggi nelle sue travi imponenti e nei soffitti a forma di silos, nelle torrette appuntite e negli esterni restaurati di mattoni rossi, nei giardini rigogliosi e nelle finestre alte e strette. Il mosaico originale del mulino, rappresentante Demetra, la dea della mietitura, impreziosisce

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il soffitto della Penthouse Tower. Un elegante orologio è situato sopra l’ingresso principale di uno degli edifici e la campana originale, che annunciava la fine della giornata lavorativa, è ancora appesa nella lobby. MOLINO STUCKY OGGI: LA TECNOLOGIA MODERNA PER L’OSPITALITÀ La genialità operosa di Giovanni Stucky e la sua visione elegante della tecnologia d’avanguardia sono ancora oggi alla base dello spirito di Hilton Molino Stucky Venice. La garanzia di qualità è data dall’esperienza di Hilton Worldwide, l’azienda leader mondiale nel settore dell’ospitalità, che da 93 anni offre ai viaggiatori business e ai turisti il meglio dell’ospitalità e dei servizi. L’hotel è oggi composto da 379 camere, divise in 240 Doppie, 95 Twin, 44 Suites, alcune con vista spettacolare su Venezia, con cinque Tower Suite situate nella torre dell’hotel e composte da due camere, bagno per gli ospiti e vista sulla città.

Tutte le camere e le suite dispongono di aria condizionata autoregolabile, scrittoio, TV satellitare, bar in camera, telefono con linea diretta e segreteria telefonica, nonché connessione Internet wireless ad alta velocità. I bagni in marmo hanno vasca e doccia separate, asciugacapelli, cabina armadio. Le tariffe di una camera variano da 200 Euro in bassa stagione a 600 Euro in alta stagione, tasse incluse, mentre la Presidential è offerta a 12.000 Euro a notte, tasse incluse. L’offerta comprende servizio in camera 24 ore su 24,possibilità di prenotare visite della città, servizio navetta gratuito da e per Piazza San Marco. Novità assoluta ed esclusiva è poi M-anaging A-ll I-ncoming C-alls, il maggiordomo informatico. Già sperimentato con successo in altre strutture della Hilton Family nel mondo e assoluta novità per il mercato italiano, è un sistema avanzato di Gestione delle chiamate in arrivo. Premendo un tasto sul telefono, gli ospiti potranno avere un contatto diretto e privilegiato con Service Hotline, per richiedere i servizi dell’hotel e risolvere specifici problemi. Inoltre il siste-

ma è utile per essere aggiornati su servizi pratici, trasporti, musei, avvenimenti e eventi in città. I 13 edifici originari del mulino sono ancora presenti e sono organizzati in nove piani, che ne fanno una delle costruzioni più alte della città; sulla sommità della torre neogotica a 35 metri d’altezza si trova la Presidential Suite, la più alta suite di Venezia, che corona l’offerta dell’Hotel. Distribuita su 300 mq, è composta da due camere, una Twin e una King, entrambe dotate di cabina armadio, ampio salone, cucina e quattro stanze da bagno in marmo. È la suite più lussuosa, dove l’eleganza si fonde al benessere: gli ospiti della Presidential hanno qui a propria disposizione un’area benessere privata dotata di Jacuzzi in vasca a mosaico dorato e doccia emozionale. L’atmosfera è stata curata studiando apposite soluzioni di arredamento e design per rendere il soggiorno un’esperienza indimenticabile. Grazie alle sue 44 finestre a ogiva, la luce del sole entra nella suite e si riflette sui lampadari di Murano e 45


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sui preziosi tessuti. I mobili di ispirazione antica e il caminetto creano un ambiente accogliente ed elegante. La suite dispone inoltre di bar privato, aria condizionata autoregolabile, tv satellitare, telefono con linea diretta e segreteria telefonica, connessione Internet wireless e Service Hotline. GLI ALTRI SERVIZI La storica location offre tutto il meglio per soggiorni di altissimo livello: conferenze, mostre, congressi, ma anche lanci di prodotti, sfilate di moda e convention aziendali nel cuore di Venezia, oltre a momenti di relax, benessere e di scoperta della tradizione gastronomica veneziana. Con i suoi 2600 mq di superficie, il Centro Congressi dell’hotel è la più grande area espositiva della Laguna. Tutte le sale sono dotate di tecnologia all’avanguardia, inclusa la connessione Internet wi-fi ad alta velocità e i servizi dedicati ai business traveller. La Venetian Ballroom, in particolare, può ospitare fino a 1.000 delegati ed essere suddivisa in cinque sale insonorizzate. Nell’adiacente Foyer, di circa 700 mq, si possono allestire esposizioni o ambienta-

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re coffee break e cocktail fino a 750 ospiti. L’Hotel offre inoltre 14 sale Hilton Meetings, una Boardroom di 16 posti e un attrezzato Business Center. Hilton Molino Stucky Venice accoglie poi la prima e unica piscina sul rooftop di Venezia. La piscina panoramica è situata all’8° piano dell’Hotel e vanta una magnifica visuale sul Canale della Giudecca e su tutta l’Isola. Da qui si possono osservare i suggestivi viottoli dell’Isola e scorgere i meravigliosi cortili e giardini “segreti” all’interno delle ville storiche. La piscina è aperta solo agli ospiti dell’hotel, che possono accedervi gratuitamente, dalle 8:00 alle 19:30. Molino Stucky Hilton Venice offre infine una ricchissima selezione di prestigiosi ristoranti e bar, che offrono il meglio della cucina mediterranea e veneziana: gli spazi Aromi Restaurant, Molino Restaurant, Skyline Rooftop Bar, Rialto Bar & Lounge, Campiello Lounge e Skylunch Pool Restaurant permettono di sorseggiare drink, aperitivi e caffè godendo di una vista mozzafiato sul Canale della Giudecca e sulla laguna; al piano terra Bacaromi riproduce le

atmosfere dell’osteria tipica veneziana, in un’atmosfera rilassata e informale. Spazio anche per il benessere con E’SPAce, con i suoi 600 mq il più grande centro dedicato di Venezia. Ubicato nell’area un tempo occupata dagli uffici di Giovanni Stucky, laddove è stata posata la prima pietra dell’edificio, la zona offre un’ Area Beauty & Wellness con attrezzature cardio-fitness e Kinesis di Technogym, vasca idromassaggio, bagno di vapore aromatizzato, sauna, bagno turco, area relax con musicoterapica e aree dedicate ai massaggi. Tutti i trattamenti realizzati presso il Centro Benessere portano la prestigiosa firma di Payot Paris e Decléor. Uno staff internazionale di professionisti guidato dalla responsabile Ella Nadia Lorenzon è a disposizione degli ospiti, che potranno provare un ampio ventaglio di trattamenti estetici e benessere, in qualsiasi momento della giornata, anche nella privacy della propria camera. L’Hotel ha raggiunto un traguardo importante anche per quanto riguarda il tema ambientale: ha dimostrato infatti di possedere i requisiti e gli standard che gli consentono di essere qualificato nel ristretto numero delle aziende certificate UNI EN ISO 14001-2004. Questa certificazione testimonia dell’attenzione per il rispetto e la

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tutela dell’ambiente e dimostra che l'organizzazione ha un sistema di gestione in grado di controllare l’impatto ambientale delle proprie attività, e si impegna a ricercarne sistematicamente il miglioramento in modo coerente, efficace e soprattutto sostenibile. HILTON WORLDWIDE Hilton Worldwide comprende oltre 3.750 hotel con più di 615.000 camere in 85 Paesi, fra cui Waldorf Astoria Hotels & Resorts, Conrad Hotels & Resorts, Hilton Hotels & Resorts, Doubletree by Hilton, Embassy Suites Hotels, Hilton Garden Inn, Hampton Hotels, Homewood Suites by Hilton, Home2 Suites by Hilton e Hilton Grand Vacations. La società gestisce, inoltre, il prestigioso programma di fidelizzazione HHonors®. Per maggiori informazioni sul Gruppo, visitare il sito www.hiltonworldwide.com o connettersi all’indirizzo www. hiltonworldwideglobalmediacenter.com

MEDIA Hilton.com Molinostuckyhilton. com STAMPA: NOESIS COMUNICAZIONE 02.8310511 Manuela.cera@noesis.net Laura.mazza@noesis. net

INFO E CONTATTI Hilton Molino Stucky Venice Giudecca 810 - 30133 Venezia +39 041 2723311 veniceinfo@hilton.com General Manager: Alessandro Cabella Director of Operations: Daniele Botta Ufficio Marketing: Erika Bello 47


TURISMO E COMUNICAZIONE

TURISMO E COMUNICAZIONE

Dopplr e Wayn: condividere le passioni attraverso turismo e social network L’innovazione di Facebook e dei suoi concorrenti si applica anche al turismo, alla programmazione dei viaggi e all’offerta commerciale: scopriamo insieme come.

STEFANO AICARDI Redazione HBM redazione@hbconsortium.com

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l mondo del turismo si presta particolarmente, anzi si può definire il terreno ideale per una realtà complessa come quella dei social network, nei quali le innovazioni hanno la caratteristica di non essere svolte clamorose ma sono invece un “build-up”, una sovrapposizione costante di novità (grazie ai continui aggiornamenti tecnici dei siti e alla messa a disposizione di funzioni sempre nuove) e di piccoli passi avanti, anche concettuali, in grado di fare la differenza decisiva rispetto ai concorrenti. Il rapporto tra social network e turismo riproduce dunque le due facce del viaggia-

re: la prima, più ampia, legata alla rilevanza culturale e al peso economico dell’industria turistica, ma anche alla possibilità di usare i social network come mezzo per conoscere nuove persone; la seconda, più distribuita e meno immediata da cogliere, è un dato di fatto non meno importante, ovvero che il turismo è anche fatto di comunità che condividono privatamente, in base alle esperienze condivise nel tempo e alla conoscenza personale, questa cultura. Sta proprio a queste comunità scegliere di condividere pubblicamente o mantenere in privato questo insieme di conoscenze, o di trovare una terza via, che applica al turismo l’idea sociologica della “negoziazione”,

del confronto e dell’identità espressa attraverso i simboli, le scelte personali, le attività quotidiane e la presentazione dinamica dei propri gusti e interessi (e per la quale, come vedremo, le immagini possono essere più efficaci delle parole). I più innovativi social network turistici attualmente presenti in rete, Dopplr e Wayn, sono esperienze particolarmente "fresche" proprio perché giocano su questo dialogo tra sfera personale e condivisione pubblica, e trovano nel turismo il tema ideale per questo gioco di presentazione sociale e culturale di se stessi che muove anche consistenti interessi commerciali. Dopplr, fondato nel 2007 da Marko Ahtisaari e Matt Biddulph, fa prevalere un approccio “privato” (paragonabile in qualche modo a quello di Google+ e delle sue “cerchie”, che valorizzano i contatti privati tra gruppi di persone che si conoscono già); il social network adotta come elemento aggregante di base l’organizzazione del viaggio: i gruppi di utenti possono cioè tenersi in contatto e organizzare nei dettagli in rete un viaggio per il quale hanno già deciso la meta e il periodo in cui effettuarlo. Wayn (acronimo di “Where are you now”), social network turistico che vanta sul suo sito una comunità mondiale di oltre 19 milioni di utenti, fa invece in qualche modo un passo indietro: più legato al concetto di promozione turistica (che non passa però da siti istituzionali o da agenzie di viaggio ma dall'iniziativa degli utenti), Wayn si basa sulla possibilità per ogni iscritto di “promuovere” i luoghi che ha già visitato, di indicare su una mappa i luoghi in cui è stato o dove vuole andare, e di cercare persone che sono state nella nostra città. Il profilo dell’utente è costruito attraverso i viaggi compiuti e quelli che si vogliono compiere, considerati come un’occasione per compiere attività legate agli interessi personali. In sostanza, se nella nostra città pratichiamo uno sport o partecipiamo a flash mob o a eventi artistici, possiamo usare Wayn per scoprire se e dove possiamo trovare altre opportunità simili in altre città. In questo modo l’interesse magari

preesistente per una città può diventare ancora maggiore o legarsi a suggerimenti e scoperte inaspettate. In base a questa logica si scelgono anche o sono suggerite le persone da conoscere, che sono raccolte anche nel nostro profilo in una “mappa” che sintetizza la nostra conoscenza in continua crescita del mondo. Questa dimensione d’insieme delle esperienze guarda molto al futuro, perché gli utenti-viaggiatori sono in gran parte turisti per i quali il viaggio non è più un evento “isolato” ma è una parte importante della vita, con soggiorni frequenti, mete da scoprire e da mettere a confronto: una sorta di puzzle che va completato con i pezzi del mondo ancora da visitare. Allo stesso tempo Wayn, con la presenza simultanea di immagini del profilo e tag visivi e verbali, applica al turismo ciò che avviene anche in social network di ultimissima generazione come Pinterest, e in applicazioni per smartphone come Instagram (quest’ultima non a caso acquistata di recente da Facebook, un gigante molto attento ad assorbire i team creativi capaci di applicare la logica del piccolo passo in avanti di cui si è detto a inizio articolo). Instagram, che utilizza le fotografie scattate dagli utenti come elemento di aggregazione, e Pinterest, nel quale le immagini scelte dall’utente rappresentano il tag (l’etichetta che gli altri utenti possono individuare e seguire) il punto di partenza per il dialogo tra chi scopre di avere interessi in comune, condividono con Wayn questa logica: le fotografie dei viaggi sono una presentazione del desideri del viaggiatore, il suo mondo, la sua cultura, ma non necessitano più di spiegazioni approfondite, di racconti dettagliati da “leggere” o da “ascoltare” per intero. La nuova cultura del viaggio e dell’ospitalità è fatta cioè di piccoli dettagli architettonici e geografici, e in più (fatto importante) l’esplorazione della città è legata sempre più agli spazi chiusi, come gli stessi alberghi o i locali: le strade, gli interni di un albergo, l’arredamento di un ristorante. Intimismo del viaggio, creazione artistica 49


TURISMO E COMUNICAZIONE SOMMARIO

TURISMO E COMUNICAZIONE

e promozione del marchio vanno di pari passo anche su Flickr, l'ormai storico sito che permette di pubblicare e commentare gallerie di immagini personali: anche su questo spazio si assiste a un movimento in direzioni opposte, con fotografi professionisti che lo scelgono per pubblicare immagini di maggior valore tecnico rispetto a quello delle immagini digitali di Instagram, ma pubblicano anche album personali (tornando alla concezione originaria del web come vetrina commerciale). Ciò ci conduce alla dimensione aziendale e istituzionale di Flickr, dove trovano sempre più spazio gallerie promozionali di eventi, convention, estratti da brochure, fino a concorsi che premiano i migliori scatti, utilizzati poi nei materiali stampa. Vivere stabilmente in una città assume dunque un valore turistico, e l’abitante di un centro urbano, come detto, può diventare una specie di agenzia promozionale del proprio territorio, caricando oltretutto questa sua presentazione con la propria cultura personale, la propria percezione e (sempre in chiave Facebook) la credibilità rappresentata dalla quantità di contatti posseduta su questo social network; una 50

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perfetta interazione tra la visione personale del territorio e del mondo e le necessità promozionali delle aziende. Resta quindi da vedere, come ultimo ma non meno importante aspetto, come si possa conciliare questa crescente personalizzazione del viaggiare con il sistema tradizionale (anche commerciale) che compone l’industria turistica, dalle agenzie di viaggio agli hotel. Il primo passo necessario, per le aziende turistiche, è riconoscere che con la diffusione della banda larga e ultralarga il web si comporta come i singoli social network: le “vetrine” commerciali rappresentate dai siti aziendali non sono più nettamente separate dagli spazi di comunicazione privata che hanno dominato il primo decennio di diffusione (chat private, newsgroup, posta elettronica, blog, forum di discussione); marketing e dialogo quotidiano tra le persone si stanno integrando, e anche agenzie di viaggio e alberghi non possono più offrire per la ricezione a distanza del pubblico pacchetti preconfezionati sul modello pubblicitario classico. Il nuovo marketing si alimenta invece attraverso gli annunci pubblicitari che a livello visivo riempiono lo spazio delle pagine (le barre laterali tipiche di Facebook, che però sta iniziando a inserire annunci anche tra i post) e che sono determinati dal contenuto dei nostri post o dei tipi di sito che visitiamo; Wayn segue in parte questo modello, inserendo opportunamente banner pubblicitari nella piattaforma del sito, ma rispetto ai due “campioni” del web pre-

senta una differenza fondamentale: sono gli utenti stessi ad affiancare nei loro commenti e status citazioni più o meno “casuali” degli hotel, dei b&b o dei resort nei quali sono stati. La funzione non è una vera e propria recensione dedicata, come nel caso di siti noti come Trivago o spazi più legati al concetto di social network come Tripadvisor: ancora una volta, si tratta di un ibrido tra la vetrina aziendale e lo spazio di libera interazione tra persone nel quale l’azienda (in questo caso l’agenzia di viaggi o la catena alberghiera) devono trovare il modo di inserirsi. Ciò è possibile se l’azienda passa dall’idea del “brand” aziendale (ancora legato ai banner o ai redazionali o ad altre forme di promozione ufficiale) a quello degli utenti come persone: in altre parole, per i gestori di hotel e agenzie si apre un grande spazio, a livello di marketing, se essi riescono a interagire con utenti e viaggiatori come persone e non solo come dipendenti di un’azienda. L’interazione inizia attraverso i simboli rappresentati non più dalle parole ma dalle immagini, dalle fotografie; è un processo di riscoperta continua delle conoscenze personali e delle cose da condividere, nella ricchezza inesauribile della realtà.

In chiave commerciale e turistica, interagendo attraverso l’amicizia in stile Facebook con i viaggiatori, nasce infine un “viral” di ultimissima generazione nel quale il gestore di una catena si presenta sotto diverse facce: non solo l’imprenditore o l’addetto a un ufficio stampa, ma anche la persona con un bagaglio di esperienze, gusti, simpatie e accessibilità umana che lo rende più accattivante per il pubblico da conquistare. Come il viaggio non è più una fuga dal quotidiano ma vi somiglia sempre di più, il commercio finisce per fidelizzarsi e integrarsi con la vita quotidiana attraverso l’ “amicizia” di ultima generazione tra la persona-venditore e la persona-acquirente. 51


NEWS DA ECOWORLDHOTEL

NEWS DA ECOWORLDHOTEL

L’ESTATE 2012 DI ECOWORLDHOTEL:

LA QUALITÀ CONTINUA A CRESCERE Da Gennaio 2012 24 nuove affiliazioni, mentre riscuote sempre maggiore interesse il Marchio di Qualità Ambientale EWH a cura di: redazione HBM su info EcoWorldHotel

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’ecologia non è più riservata ad un target di nicchia, e la stagione estiva è stata anche quest’anno il banco di prova per il rapporto tra gli alberghi italiani e i valori legati all’impegno ambientale. Per questo anche nell’estate 2012 una delle mission di EcoWorldHotel, la prima Cate-

na Alberghiera Italiana ecofriendly, è stata “portare l’ecologia e il rispetto ambientale nelle case di tutti gli italiani e renderli consapevoli che ciò è possibile anche in vacanza”. Un compito supportato dai numeri. EcoWorldHotel ha raggiunto infatti quota 130 strutture alberghiere appartenenti al gruppo, una cifra che supera le previsioni effettuate ad inizio anno. Da Gennaio 2012 si sono affiliate 24 nuove strutture (più

dell’intero 2011), tra le quali il primo hotel estero. Di queste 24 strutture, 13 hanno già ottenuto il Marchio di Qualità Ambientale EWH, che certifica l’adesione ai requisiti obbligatori di qualità stabiliti dalla “Guida per le Strutture Ricettive eco-sostenibili” di EcoWorldHotel; anche le altre 11 si sono subito impegnate per ottenere in tempi rapidi il Marchio di Qualità Ambientale, così da essere pronte a comunicare il loro impegno ambientale e l’ottenimento della 1° Eco-foglia a tutti i loro ospiti presenti nella stagione estiva. Il Marchio di Qualità Ambientale EWH è stato assegnato anche a due alberghi entrati a far parte del gruppo nel 2011: l’Hotel Palazzo Sa Pischedda*** 1 Eco-foglia di Bosa, in provincia di Oristano, e l’albergo diffuso Relais del Maro 1 Eco-foglia di Borgomaro, in provincia di Imperia. Inoltre il Monastero Fortezza di Santo Spirito di Ocre L'Aquila (AQ) e l’Ecohotel Roma*** della capitale hanno rinnovato la loro affiliazione. 53


NEWS DA ECOWORLDHOTEL

LE NUOVE AFFILIAZIONI 2012 di ECOWORLDHOTEL Albergo Fasce – Santa Margherita Ligure (GE) in via di certificazione Albergo I Villini B&B – Pontassieve (FI) in via di certificazione Ancora del Chianti - Greve in Chianti (FI) 1 Eco-foglia (foto pag. 52) Antica Dimora del Gruccione*** - Santu Lussurgiu (OR) in via di certificazione B&B Olivetto Green – Castagnole di Paese (TV) in via di certificazione BioHotel Elite*** - Levico Terme (TN) 1 Eco-foglia Bisu b&b - Quartu Sant'Elena (CA) in via di certificazione Casa Diana*** - Sardara (VS) in via di certificazione casaDoria*** - Loutra (Lentas) - Creta 1 Eco-foglia (foto pag.53 in alto) Chalet Fogajard - Madonna di Campiglio (TN) in via di certificazione Fattoria di Vaira - Petacciato (CB) 1 Eco-foglia Fibbiano Fattoria - Terricciola (PI) in via di certificazione Fiorano Azienda Agrituristica – Cossignano (AP) in via di certificazione Hotel Belvir*** - Villasimius (CA) in via di certificazione Hotel Cascina Garden*** - Campobasso (CB) in via di certificazione Hotel Continental**** - Bologna (BO) in via di certificazione Hotel De Albertis** - Milano (MI) 1 Eco-foglia Hotel Edy*** – Chianciano Terme (SI) 1 Eco-foglia Hotel Enzo**** - Porto Recanati (MC) 1 Eco-foglia Hotel Gabry*** - Riva del Garda (TN) 1 Eco-foglia Hotel La Selva*** - Calenzano (FI) 1 Eco-foglia Hotel Milano Scala**** - Milano (MI) 1 Eco-foglia (foto pag.53 in basso) Hotel Roma*** – Scanno (AQ) in via di certificazione Janas Affittacamere - Olbia (SS) in via di certificazione

130 strutture affiliate

Positivo è anche l’andamento delle prenotazioni, che ha registrato un aumento del 20%. Un numero sempre maggiore di aziende (anche multinazionali) è disponibile a collaborare con EcoWorldHotel per sensibilizzare i consumatori finali sulle tematiche green e di rispetto ambientale. EcoWorldHotel mette dunque la propria professionalità ed affidabilità al servizio di tutti coloro che stanno muovendo i primi passi nella Green Economy, e grazie ad azioni di Green CoMarketing offre soggiorni premio sostenibili negli EcoWorldHotel certificati. Negli ultimi mesi, infatti, i consumatori della grande distribuzione che hanno acquistato i prodotti Solari nelle Profumerie Limoni, sistemi stiranti DeLonghi-Stirella e il Pesto Tigullio – Star hanno avuto la possibilità

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di prenotare responsabilmente, mentre nel mese di settembre è partita la nuova campagna di Green Co-Marketing realizzata in collaborazione con Doria: all’indirizzo http://www.doria.it/concorso_radiosi_soggiorni.php è possibile partecipare al concorso che fino al 31 gennaio 2013 mette in palio 5 soggiorni sostenibili per 4 persone (2 adulti + 2 bambini) per 2 notti in una esclusiva struttura EcoWorldHotel.


TURISMO E FORMAZIONE

TURISMO E FORMAZIONE

corso da svolgere presso un'Agenzia riconosciuta a livello istituzionale: ciò implica per l'apprendistaa l'obbligo di allontanarsi dal posto di lavoro per almeno mezza giornata per volta, indipendentemente dalle esigenze lavorative della giornata.

La piattaforma di Afor propone una serie di testi, seguiti dal relativo test che garantisce al partecipante la tracciabilità del tempo trascorso; in questo modo è possibile verificare il tempo in cui ci si è connessi di volta in volta e, a termine del

GLI OBBLIGHI DI LEGGE E L'OFFERTA AFOR: ∙ ∙ ∙

I Temi e le ore

40 ore nel triennio per apprendisti in possesso di laurea; 2 percorsi da 40 ore l’uno nel triennio, per i diplomati; 3 percorsi da 40 ore l’uno nel triennio per chi è in possesso di titolo della scuola dell’obbligo.

AFOR propone dunque a partire da fine novembre 2012 “UpOnLine”, un corso trasversale di 40 ore utilizzabile in modalità FAD (formazione a distanza) e suddiviso come da normativa: - Diritti e doveri del lavoratore e dell’impresa - Sicurezza nell’ambiente di lavoro - Relazione e comunicazione nell’ambito di lavoro - Organizzazione aziendale - Qualità - Totale

UpOnLine: la FORMAZIONE TRASVERSALE A DISTANZA PER APPRENDISTI

A cura di WILMA D’ERRICO Consulente processi formativi Coordinatrice attività di formazione e comunicazione

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a collaborazione tra HBConsortium e AFOR sas, ente di Formazione accreditato presso la Regione Lombardia, rende oggi più vantaggioso espletare i nuovi obblighi di legge stabiliti per gli apprendisti che si apprestano a iniziare un percorso professionale, anche nel

settore turistico. La normativa sul tema, riformata con il D.lgs n.167/2011 (il “Testo Unico dell’Apprendistato”), obbliga infatti tutti gli apprendisti, indipendentemente da titolo di studio e anno di assunzione, a integrare la loro formazione di base in azienda (formazione professionalizzante, regolata dai contratti nazionali collettivi, comunque non inferiore ad 80 ore annue e seguita da un tutor aziendale) con un

8h 8h 8h 8h 8h 40h

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web www.HBConsortium.com

percorso di formazione, richiedere l'attestato finale certificante le 40 ore, attestato riconosciuto da Regione Lombardia. Per ottenere l’attestato l’allievo dovrà prendere parte all’intero percorso formativo: in orario di lavoro, è sufficiente collegarsi in rete, in sessioni formative di 30 minuti. Dal momento in cui si ricevono le credenziali di accesso ad UpOnLine l’apprendista avrà a disposizione 10 mesi per concludere il percorso.

Il costo del corso è di 390 euro + Iva; per chi si iscrive tramite Hb Consortium il costo è invece di 340 euro + Iva. Con AFOR e HBConsortium, il partner ideale dell’albergatore, anche la formazione turistica diventa facile e sicura. Per ulteriori informazioni o per iscrizioni inviare una mail a w.derrico@afor.mi.it o contattare i numeri telefonici 02/39430413 o 333 57778754. 57


TURISMO E FORMAZIONE

TURISMO E FORMAZIONE

WHR 2012: come trasformare la crisi in opportunità Il Revenue, il Marketing e il Web sono al centro dei quattro giorni di programma formativo, dal 20 al 23 novembre 2012

A cura di MARIA ANTONIETA TORTOLA WHR - Progetto, Programma & Comunicazione eMarketing FormazioneTurismo. com FT Lab Consulenza e Formazione

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orna più ricco che mai il WHR, l’evento formativo dedicato al revenue e al web hotel management, considerato un appuntamento irrinunciabile per gli operatori del settore. L’appuntamento è come di consueto all’Hotel Capannelle di Roma dal 20 al 23 novembre 2012. WHR è un evento davvero unico tra le tante manifestazioni rivolte in Italia al mondo del turismo: ma cosa lo rende tale? Partiamo dalla durata: quattro giorni intensi di formazione ad altissimo livello sui temi del revenue e dell’hotel management, approfondendo temi che abbracciano ogni comparto, ma che hanno tutti lo stesso scopo: migliorare il business delle strutture alberghiere. Non è un segreto che la scure della crisi si sia abbattuta con particolare violenza sul turismo (settore che rappresenta il 15% del PiL italiano), e sia stata frenata solo dalle presenze internazionali e dai flussi

di turisti stranieri, provenienti soprattutto dai Paesi emergenti. Il punto è: siamo pronti a riceverle? Siamo pronti cioè ad accaparrarci la fetta di una torta che si va man mano allargando? La risposta è: no. Almeno non ancora. Si salverà solo chi riuscirà ad allinearsi al mercato, a cogliere le tendenze di un nuovo modo di fare turismo. Ecco dunque il principio fondamentale su cui un evento come il Web Hotel Revenue basa tutta la sua filosofia, cioè quello di dare un contributo sostanzioso al comparto turistico, preparando ad affrontare nuove sfide non solo i professionisti, ma anche chi vuole entrare in questo mondo: non dimentichiamo che se la torta si allarga aumentano anche le possibilità di sbocchi professionali. WHR insegna in maniera operativa come farlo, con i fatti. Non a caso i primi due giorni saranno dedicati interamente ai laboratori pratici, attraverso cui non solo si potrà imparare cosa fare per ottimizzare

i profitti della propria azienda, ma come agire concretamente. I due giorni di seminar invece vedranno la presenza di ospiti nazionali ed internazionali e di aziende di eccellenza mondiale che porteranno un contributo indispensabile per dare una svolta al settore. Queste risposte concrete sono alla base del programma di WHR, che è nato proprio dalle istanze degli user, fedeli all’evento e sempre più numerosi. Chi ha partecipato negli anni precedenti ha già prenotato un posto in prima fila anche per l’edizione

I Temi di WHR 2012

2012; date le crescenti, specifiche richieste degli user, gli organizzatori hanno deciso di aumentare da tre a quattro le giornate dell’evento, per non tralasciare alcun argomento, strutturando percorsi consigliati, adatti sia chi conosce già gli argomenti dell’evento formativo, sia a chi invece comincia a muoversi nel comparto del marketing turistico. Al WHR 2012 si parlerà infatti di Revenue e Online Distribution, Web Marketing e Brand Reputation, attraverso percorsi specifici per per ogni esigenza, oltre 100 ore di formazione con 60 seminari e 70 speaker provenienti da tutto il mondo. Tra i

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web www.webhotelrevenue.com

• How to e Strategie Revenue da applicare: Top Stories e presentazione delle migliori strategie Revenue, elaborate in esclusiva per il WHR e frutto dell’esperienza dei Relatori

• Hotel Revenue - Room Facilities & Service: Trend, strumenti, applicazioni, tips and tricks • Web, Mobile e Social Media Marketing: Web Hotel Management, impatto sul Revenue e come il Revenue sfrutta questi strumenti 59


TURISMO E FORMAZIONE SOMMARIO

nella foto: il Consulente e Formatore in Revenue Management Franco Grasso, uno dei quattro fondatori di WHR, durante il suo intervento all'edizione 2011

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partecipanti saranno fruibili ad un costo davvero competitivo. Enzo Aita, Franco Grasso, Francesco Mongiello e Vito D’Amico – i quattro pionieri del WHR – hanno pensato davvero a tutto, anche a una sezione dedicata alle proposte innovative del settore, con il WHR Talent che premierà i progetti emergenti con un quarto d’ora di “celebrità”: ai vincitori infatti, sarà data l’opportunità di presentare la loro idea alla vasta platea del WHR, composta da centinaia di albergatori e operatori del settore. Spazio anche al divertimento con “Vi faremo sentire le stelle”, serata di festa organizzata in collaborazione con Lunare Project Network e EasyConsulting. Le modalità di partecipazione al WHR sono tre: solo Lab, solo Seminar e Full Week. Il consiglio? Non perdersi neanche un minuto di questo evento perché capita una volta l’anno e questo sicuramente è quello giusto per trasformare la parola crisi in un’altra parola, molto più bella e accattivante: Opportunità.

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Media Relations: Pragmatika S.r.l. | www.pragmatika.it

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grandi nomi spiccano Google, Youtube, Kayak, Expedia, Tripadvisor, Trivago, Vertical Booking, Gp Dati, Easyconsulting, Insart, e, in esclusiva per WHR, Facebook e Orbitz. Tutti nomi di cui abbiamo sempre sentito solo parlare: servizi, prodotti e siti web che utilizziamo magari tutti i giorni come strumenti di lavoro, ma che in realtà sono aziende formate da persone, da manager in carne e ossa che spiegheranno passo dopo passo come rapportarsi ogni giorno con le loro realtà, suggerendo i migliori metodi per crearne profitto. Grande spazio viene poi dato anche al business to business con la sezione dedicata al marketplace sul sito www. webhotelrevenue.com dedicata al Marketplace: un luogo virtuale in cui sono presenti le offerte speciali delle aziende che faranno da Speaker al WHR 2012. Disponibili attraverso una semplice registrazione completamente gratuita nella sezione del sito ad essi dedicati, i prodotti e i servizi di qualità scelti dai


FIERE ED EVENTI

FIERE ED EVENTI

vento. Un importante sostegno organizzativo è venuto poi da HVS, che ha organizzato alcuni tra i più importanti convegni in programma. Ezio Poinelli di HVS, in apertura dei lavori, ha ricordato come l’Italia sia al primo posto in Europa per numero di strutture ricettive con 150.315 esercizi (33.999 hotel e 116.316 strutture extralberghiere), al secondo per presenze turistiche complessive e al terzo per arrivi internazionali (dopo Francia e Spagna).

TrE-Tourism Real Estate 2012 a Venezia Anche HBConsortium tra i partner dell’evento che ha riassunto i trend internazionali dell’hospitality e la situazione italiana

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’avvio di un vero dialogo tra istituzioni e aziende turistiche è la chiave per la ripartenza commerciale dell’intero comparto, e senza una collaborazione tra Stato, Regioni, i tanti enti turistici e commerciali italiani non si possono creare le condizioni per una crescita prima di tutto finanziaria delle aziende. Partendo da questa intuizione, e cercando di approfondirla nelle sue numerose sfumature, Expo Venice ha riproposto anche nel 2012 TrE Tourism Real Estate, l’evento che da tre edizioni raccoglie con grande completezza e una visione 62

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a 360 gradi le voci della scena immobiliareturistica nazionale (hotellerie, resort, villaggi vacanze, ma anche borghi e dimore storiche) e le mette a confronto sui temi dello sviluppo, dell’investimento e della valorizzazione dei territori. Sede scelta per l’edizione 2012 di TrE è stato il Terminal Crociere del Porto di Venezia; la tre giorni di incontri e convegni (3-5 ottobre 2012) ha visto tra i suoi partner per la comunicazione anche HBConsortium, il partner ideale dell’albergatore, che ha contribuito a promuovere la conoscenza dell’evento nella sua rete di contatti aziendali e istituzionali, in linea con lo spirito dell'e-

Questi dati evidenziano dunque non solo l’ovvia centralità del turismo nella nostra economia, ma la perdita progressiva di competitività della nostra hospitality in chiave europea. Ad essa occorre porre rimedio non tanto con l’incremento del già ricco parco ricettivo ma con un migliore sfruttamento di esso: occorre un processo di riconversione, aggregazione di società e strutture, integrazione delle risposte a diversi segmenti di domanda finora troppo separati (fieristico, vacanziero, città d’arte, benessere, terza età). HVS ha curato inoltre due tra i più importanti convegni in programma, intitolati “Sviluppo hotel e investimenti nel sud Europa: Trend, opportunità e sfide” e “Finanziare gli hotel: nuovi progetti, riconversioni, distressed assets.” Nel primo incontro, al quale hanno partecipato rappresentanti di IHG, Accor, Fairmont, Hilton, Marriot, Meliá, NH,Starwood, HVS Madrid, Atene e Milano, sono stati analizzati i trend del settore e i piani di sviluppo delle catene alberghiere nei vari segmenti di mercato (dal low cost hotel al luxury hotel) nel Sud Europa ed in Italia. Il secondo, di stampo più economicofinanziario, si è focalizzato invece sulle problematiche inerenti il finanziamento di operazioni di sviluppo alberghiero e la riconversione degli asset. Il dibattito si è

articolato a partire da un quadro d’insieme dell’economia turistica italiana, curato da Scenari Immobiliari: secondo questa analisi, gli investitori istituzionali nel settore sono quasi totalmente assenti, e gli istituti finanziari si devono confrontare con piccole realtà imprenditoriali (sia operatori che developers); proprio per questo ha assunto particolare valore strategico per il futuro l’incontro tra rappresentanti di grandi catene alberghiere (Hilton, Meliá) e gestori di fondi d’investimento, developers e società di società di gestione alberghiera e consulenza (Invesco Real Estate Hotel Fund, Financiére EOS, , G&W Hotels, Dorapal, HVS). A completare il programma della giornata inaugurale è stato l’incontro promosso da Tüv Italia e Terotec, dedicato all’Ecobuilding e alla certificazione ambientale-energetica, visti come nuove leve per lo sviluppo delle strutture turistico-alberghiere. La progettazione, il finanziamento e la gestione delle nuove strutture ricettive sono stati il tema del principale convegno del secondo giorno di manifestazione, intitolato “Gli hotel del futuro” e organizzato da Michaeler & Partner; ad esso si sono affiancati un incontro sul b2b curato da Best Western Italia e il convegno a cura di FIAIP “Seconde case, condotel e house hotel: cosa cercano 63


FIERE ED EVENTI

TURISMO E DESIGN

gli investitori stranieri e nuovi modelli di valorizzazione degli immobili”, che ha presentato i trend dello sviluppo del mercato italiano delle seconde case, evidenziando il ruolo fondamentale delle compravendite degli stranieri in Italia e il ruolo che Condhotel e House Hotel stanno avendo nella valorizzazione e trasformazione delle strutture alberghiere. MonitorImmobiliare e Federimmobiliare hanno invece guidato la discussione su fondi immobiliari, dismissioni pubbliche e fondi pubblico-privati, mentre Teamwork ha contribuito all’evento con il convegno “(R)innovare un hotel: istruzioni per l’uso per aumentare le performance di mercato”. Nella terza giornata si sono segnalati infine altri tre convegni. Il primo, organizzato ancora da HVS, ha avuto come titolo “Progetti Mixed use e hospitality” e si è focalizzato sui trend e le opportunità nei segmenti di mercato di Golf Resorts, Marine, Spa e Terme, retail-entertaiment parks, shared ownership. Aedus ha curato due appunta-

menti: "Evergreen, le residenze per la terza età", incontro nel quale sono state messe in mostra le tendenze e le potenzialità di sviluppo di un mercato costantemente in crescita, quello dedicato al benessere, al relax e ai servizi per la terza età, e “Dal low cost al luxury”, incentrato su design hotel e contract. HVS ha infine offerto uno spazio di dibattito sul tema “Asset Management alberghiero: vantaggi ed opportunità per proprietari, operatori e investitori”. TrE ha posto dunque al centro del suo programma 12 convegni che hanno raccolto oltre 80 relatori: proprio per mettere la pratica lo spirito di incontro e di diversità che ne ha guidato l’organizzazione, nei tre giorni di eventi si sono incontrati con grande interesse reciproco i mondi dell’architettura, del servizio per l’hotel, del design, le citate realtà gestionali e finanziare dell’hotellerie e le istituzioni nazionali del turismo: da Simone Micheli Architectural Hero (ideatori di un’ampia lounge per incontri informali, con tanto di calciobalilla) ad aziende come HospitalityRE, Aedus, Fiaip, Tüv italia, Michaeler & Partner, dalle rappresentanze di Regione del Veneto, Regione Puglia, Comune di Venezia, Ministero del Turismo ad artisti e designer come Gianmaria Potenza (specializzato in sculture per arredi urbani e edifici pubblici) e Laura Villani, curatrice dello spazio evento Architectural Signature, con le firme di alcuni tra i più famosi architetti e Designer internazionali.

Appuntamento dunque al 2013 con TrE, l’expo turistica che offre nuove visioni per il turismo italiano e mondiale.

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FIERE ED EVENTI

FIERE ED EVENTI

fallimenti e stasi di molte aziende. S’impone quindi una riflessione cui siamo obbligati tutti noi che operiamo nel turismo per trovare nuove soluzioni di diversificazione, specializzazione e sviluppo dell’offerta”.

CROCIERISTICA E WEB&SOCIAL AL CENTRO DI NOFRILLS 2012 Ancora un’edizione in crescita per l’evento b2b organizzato presso la Fiera di Bergamo. Immagini: Bontempi Enzofotoriders. com

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l 28 e 29 settembre hanno visto il ritorno di Nofrills, il workshop turistico che è ormai tra i più significativi eventi b2b di settore in Italia: un’opportunità per incontrarsi, promuoversi, realizzare business ed entrare in contatto con la domanda nazionale ed internazionale del prodotto e dei servizi turistici, con la garanzia della massima qualità organizzativa e di opportuni ritorni di investimento. . NoFrills è un progetto in continua crescita ed evoluzione organizzativa e numerica:

se nel 2011 avevano partecipato 10.400 operatori (7400 agenti di viaggio e 2700 espositori), facendo segnare un +15% da record sull’edizione 2010, anche il 2012 ha visto una crescita delle presenze, che hanno toccato quota 11500 (8000 visitatori e 3500 espositori, +8% sullo scorso anno). Un dato così commentato da Paolo Bertagni, presidente di NoFrills, in chiusura dei lavori: “Questo risultato mi rende particolarmente orgoglioso soprattutto perché ottenuto in un panorama di mercato particolarmente difficile che ha visto chiusure,

La specializzazione di cui parla il presidente Bertagni passa da una promozione capace di parlare sia al mercato nazionale che al mondo, ed è sempre più dipendente dalle tecnologie digitali. Una realtà integrata che in Nofrills 2012 ha visto dialogare le realtà nazionali (significativa la presenza di rappresentanze delle Regioni italiane, impegnate a promuovere l’offerta turistica territoriale, e di associazioni come Federviaggio e Astoi, in rappresentanza dell’eccellenza del tour operating italiano) ed estere, con un ruolo crescente dei buyer dell’Est Europa (Ungheria, Lettonia, Lituania, Russia), oltre che di Germania, Francia, Spagna, Danimarca e Norvegia, particolarmente interessati all’ “operatività turistica”, ovvero la capacità di concretizzare direttamente strategie e proposte all’interno del workshop b2b. L’intreccio tra strategie di promozione e formule di redditività, dimensione nazionale e sovranazionale, è stato dunque il tema centrale di Nofrills 2012. In questo senso è stato ampliato il settore social media, ecommerce e web marketing, per offrire un approfondimento con i migliori professionisti che hanno maturato esperienze in argomenti specifici. “La scelta di orientarsi sempre più verso la tecnologia e l’interattività”, ha spiegato Bertagni, “manifesta la volontà di dare contenuti sempre più aggiornati al comparto, creare una maggiore reciprocità nel rapporto che si instaura a NoFrills, e offrire nuovi stimoli al mercato, soprattutto in questa fase di stagnazione”.

convegno dal titolo “Il futuro delle crociere in Italia e nel Mediterraneo. I rischi e le opportunità del business più ricco”, moderato dal giornalista Angelo Scorza (direttore della rivista “Ship2Shore”). All’incontro hanno partecipato Domenico Pellegrino (managing director Msc Crociere), Mario Martini (senior consultant Costa Crociere), Giuseppe D’Agostino (direttore commerciale di Royal Caribbean Italia), Roberto Martinoli (delegato per l’Italia dell’European Cruise Council), Sergio Senesi (presidente di Cemar Agency Network), Giovanni Spadoni (direttore Porto di Livorno 2000) e Daniela Mastropasqua, account manager Home & Lifestyle Consumer Choices Gfk Retail and Technology. Ad aprire i lavori Martinoli, con una fotografia del settore nel 2011, che ha visto in Europa 315.000 persone impiegate, 250 porti visitati, 528 destinazioni dal Mediterraneo fino all’Artico, con un impatto sull’economia europea di 36,7 miliardi di euro (+ 6% rispetto al 2010). In Italia le crociere impiegano 100.000 addetti, con 1,9 milioni di crocieristi italiani che impattano sul turismo da crociere in Europa per il 30%, con un volume di affari di 4,5 miliardi di euro. Ci sono ben cinque porti italiani nella top ten

Nella foto: Paolo Bertagni, presidente di NoFrills

Questi temi si sono tradotti in due filoni principali di discussione ed esposizione: la situazione della crocieristica italiana e la formazione sulle nuove tecniche di web marketing turistico. Il primo argomento è stato affrontato in un 67


FIERE ED EVENTI

FIERESOMMARIO ED EVENTI

europea del traffico passeggeri: Civitavecchia, Venezia, Napoli, Livorno, Savona. Civitavecchia si conferma primo porto italiano nel 2012 secondo i dati Cemar (con oltre 2.450.000 passeggeri movimentati). La discussione si è incentrata soprattutto sugli scenari successivi all’incidente della Costa Concordia, in termini di percezione del prodotto da parte dei potenziali viaggiatori. Importanti su questo tema le parole di Mario Martini: “La sicurezza per la prima volta è diventato un dato su cui riflettere; è quindi necessario migliorare il rapporto con i crocieristi attraverso le agenzie di viaggi che sono la nostra voce sul territorio e allo scopo di tranquillizzare il cliente”. “Comunicare la sicurezza è divenuta la nostra priorità”, ha aggiunto Domenico Pellegrino, managing director Msc Crociere, “e considerato che il 97% dei consumatori consulta il web prima di prenotare, abbiamo inserito subito nel nostro sito dei video su questo tema che hanno avuto un grande numero di download all’inizio, ma credo ora questo aspetto non debba essere centrale nella comunicazione rispetto ad aprile: ormai l’onda emotiva della paura è superata”.

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Sulle prospettive per il prossimo anno, tuttavia, Sergio Senesi ha offerto un quadro non troppo ottimistico: “Le proiezioni indicano che il 2013 farà registrare un leggero incremento in termini di passeggeri movimentati, ma ci saranno meno navi e meno porti operativi. Nel corso del 2013 assisteremo purtroppo a una drastica diminuzione se non alla scomparsa degli scali in alcuni porti minori, quali Portofino (quasi -50%), Ischia e Porto Cervo. Si tratta degli effetti negativi del decreto Salva Coste, con il quale abbiamo perso circa 40.000 passeggeri nel settore delle crociere di lusso: nonostante l’impegno profuso dalle Istituzioni locali, gli armatori hanno giustamente preferito rivolgersi a destinazioni vicine e maggiormente garantite, favorendo anche così i porti della Costa Azzurra e della Corsica”. Ha aggiunto Senesi: “un sistema portuale organizzato consentirebbe un’ulteriore crescita del traffico passeggeri nei porti italiani, con un incremento che possiamo stimare in 2.000.000 di presenze sarebbe sufficiente migliorare la ricettività dei nostri porti e garantire banchine attrezzate: si tratta di semplici azioni mirate che senza dubbio andrebbero a vantaggio del nostro Paese e

a discapito della movimentazione nei porti francesi, spagnoli e croati”. Ha chiuso le relazioni Daniela Mastropasqua, account manager Home & Lifestyle Consumer Choices Gfk Retail and Technology facendo un quadro della vendite della scorsa estate 2012: “gli italiani, per le proprie vacanze, hanno privilegiato pacchetti viaggio e crociere, a scapito dei soggiorni, e optato per le destinazione dell’Europa Mediterranea: Italia in testa, seguita da crociere nel Mediterraneo, Egitto e Spagna”. “Mentre il totale mercato registra un -14% di passeggeri fra giugno e agosto", ha concluso Mastropasqua, "le crociere tengono con solo l’1% in meno di passeggeri nei tre mesi estivi, in particolare funziona la crociera fuori stagione: le prenotazioni di settembre sono a +3% rispetto a quelle registrate fra giugno e agosto 2011”. Il secondo tema centrale di NoFrills 2012 è stato come detto il networking e la web marketing technology. Un convegno sul tema ha sperimentato una formula innovativa: 10 minuti a disposizione per gli oratori, leader di settore invitati a raccontare le loro formule aggregative

e convincere la platea di agenti sulla loro validità. L’incontro è stato affiancato da una serie di seminari formativi. Il primo di questi,“Come si cattura l’audience raccontando una destinazione, un viaggio” è stato tenuto da Alessandra Bitetti, direttore operativo di Aigo, agenzia di Pr milanese che opera nella ricerca turistica attraverso un network internazionale (Pangaea) e che cura i contenuti sui mezzi di comunicazione digitale per alcune delle destinazioni leader nel mondo. Il seminario “eCommerce Travel: come funziona in Italia, cosa si vende e perché, quanto oggi, quanto domani” ha visto invece approfondimenti su questo importante strumento di vendita: tra le statistiche riportate, il dato secondo cui il 55% dei prodotti venduti online sono viaggi, con 11,3 milioni gli utenti che hanno fatto acquisti online almeno una volta negli ultimi tre mesi, ovvero il 42,5% dell’utenza Internet in Italia, in crescita del 22% rispetto a un anno fa. A guidare il seminario Francesca Benati, managing director e country leader per l’Italia di Lastminute.com.

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FIERE ED EVENTI

Paolo Mezzina ha invece guidato l’incontro dal titolo “Cavalcando Web & Social media marketing. Perché la Rete va governata”. Il presidente dell’agenzia specializzata in marketing digitale per il turismo Slash e fondatore di TravelPeople, il primo social network per agenti di viaggi, ha presentato case histories, budget e risultati di questa innovativa piattaforma. Oltre all’area convegnistica Web & Social, quest’anno NoFrills ha presentato Whr Seminar, un progetto realizzato da Whr Academy con tre appuntamenti in cartellone incentrati sul Web Hotel Revenue: “Il web da nemico a alleato, un’evoluzione costante”, “Revenue management. Analizzare i dati di vendita per individuare le aree di miglioramento” e “Come fare incontrare le necessità dell’albergatore con quelle del cliente”. A NoFrills ha trovato infine spazio anche il primo ed unico evento fieristico professio70

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nale dedicato al Turismo Gay & Lesbian in Italia: "Expo Turismo Gay", giunto alla sua seconda edizione, ha presentato tra l'altro una ricerca sulle possibilità di commercializzazione dei viaggi di nozze GLBT. “Un grande successo della manifestazione sono stati soprattutto i convegni dedicati alle agenzie di viaggio”, conclude Paolo Bertagni. “Tutte le sale erano affollate e c’è stato un ampio interesse per i seminari formativi su tecnologia, web e social network orientati agli addetti al turismo”. “Per il prossimo anno pensiamo di ampliare gli spazi dedicati all’informatizzazione e al web, affiancando alla formazione dei laboratori. Tra le file degli espositori abbiamo registrato commenti molto positivi sulla qualità degli scambi e dei buyer selezionati, oltre che sulla presenza sempre più numerosa di agenti in fiera”.


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si ispira a sua volta ai colori ricorrenti nell’iconografia dell’ospitalità riminese, rifacendosi ai famosissimi manifesti che, nel corso del Novecento, hanno contribuito allo sviluppo dell’offerta balneare, valorizzando così anche la storia dell’industria turistica locale.

CON “RHEX” L’HORECA SALPA VERSO L’INNOVAZIONE La nuova manifestazione, che esalterà le esperienze di Sia Guest e Sapore, è in programma a Rimini Fiera dal 23 al 26 febbraio 2013

Immagini: Courtesy Rhex.it Rimini Fiera

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i alza il sipario sul nuovo evento voluto da Rimini Fiera per esaltare le esperienze di SIA GUEST e SAPORE, i saloni del food & beverage e dell’accoglienza che hanno dato per anni prestigio all’ente espositivo e alla città che lo accoglie. RHEX è il nuovo evento che porta con sé fin dal nome e dal logo un forte richiamo all’identità riminese: Il nome, acronimo di Rimini Horeca Expo, rimanda al leggendario passaggio del transatlantico immortalato da

Federico Fellini nel celebre film del 1973 “Amarcord”. “Il sistema d’identità visiva costruito sulla figura geometrica del triangolo”, spiega il designer di fama internazionale Leonardo Sonnoli, art director di Relè-Tassinari/Vetta che ha curato il naming e il visual della nuova manifestazione, “si riferisce ai tre elementi caratterizzanti il salone: hotel restaurant - cafè/catering e, sviluppandosi di volta in volta, sui vari media, in maniera dinamica, ne sottolinea gli aspetti innovativi”. Anche la gamma cromatica utilizzata

Dal 23 al 26 febbraio 2013, nel quartiere fieristico riminese, RHEX varerà dunque un format unico sulle tendenze e i consumi del tempo “fuori casa”. Articolato su innovativi “contenitori”, il progetto fieristico (con ingresso riservato agli operatori) offrirà non solo una formidabile vetrina per gli espositori dell’industria alberghiera, dell’ospitalità, della ristorazione e dell’intrattenimento, ma anche strumenti immediati che consentiranno ai visitatori di cogliere gli indirizzi di un mercato che soprattutto in chiave estera chiede sempre maggiore concentrazione di eventi, razionalizzazione di tempi e risorse, appuntamenti concreti. Un mercato che ha sempre più come bussola l’innovazione tecnologica, indispensabile per mantenere la rotta e insieme per trovare nuove vie di crescita. A“bordo”, dunque, sia per le aziende, sia per il pubblico specializzato, tangibili opportunità di business e di sviluppo delle prospettive internazionali, ma anche “Rhex Innovation Award”, il concorso e format creato per mettere in mostra e premiare le più interessanti novità del comparto Horeca presenti in fiera. I premi, riservati ai prodotti non ancora presenti sul mercato o lanciati nei sei mesi precedenti l’inizio della manifestazione, saranno assegnati nella giornata inaugurale (sabato 23 febbraio) da una giuria tecnica, composta da un panel di esperti appartenenti a diverse categorie professionali, che selezionerà i vincitori in base a criteri tra cui la capacità di interpretare al meglio l’evoluzione dei consumi e le ultime tendenze nel mondo del “fuori casa”.

percorso alla ricerca dell’innovazione nel contesto della manifestazione, una vera e propria guida cartacea in grado di fornire un osservatorio privilegiato sugli ultimi ritrovati pensati dalle imprese del settore, pensata per aiutare le aziende, in tempo di crisi, a divulgare e promuovere i loro nuovi prodotti e al contempo supportare gli operatori, fornendo loro spunti utili per le loro attività. Appuntamento dunque dal 23 al 26 febbraio 2013 con RHEX, una vetrina formidabile e un’occasione di crescita imperdibile per gli espositori dell’industria alberghiera, dell’ospitalità, della ristorazione e dell’intrattenimento.

Info e programma: www.rhex.it

Le novità in gara saranno esposte nel padiglione RHEX INNOVATION AREA 2013 e saranno raccolte nell'Innovation Book, un 73


FIERE ED EVENTI

PROMOTION EXPO:

IL MARKETING DI RELAZIONE IN FIERA È in piena preparazione il programma dell’edizione n.22 di Promotion Expo, l’evento che OPS (Organizzazione Promozione Spazi Srl) dedica ogni anno agli specialisti dell’offerta di prodotti e servizi per la comunicazione e il marketing di relazione. L’appuntamento per il prossimo anno è fissato dal 13 al 15 marzo 2013. L’edizione 2012 dell’evento si è tenuta nel mese di marzo nella tradizionale sede di Fieramilanocity/Padiglione 1 e ha visto presenti 190 espositori e società rappresentate, distribuiti in 4 aree: Gift&Premium, In-Store Material, Digital Signage e B2BService. I visitatori sono stati 8112 (per il 61% utenti finali, 24% produttori, importatori e rivenditori e 15% agenzie di comunicazione e pubblicità), e 1009 sono stati i partecipanti ai sette convegni in programma, che insieme a quattro seminari hanno esplorato le formule del marketing contemporaneo: Short promotions, CRM, utilizzo dei canali digitali nel marketing mix, promozioni in comarketing e cooperazioni, visual merchandising e marketing applicato, mkt

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emozionale, in store promotion, Promotion Licensing Day & Entertainment Brands, Loyalty marketing, fino alle nuove tecniche di promozione sociocompatibile ed ecosostenibile. Tra le aziende che hanno contribuito all’edizione di quest’anno, i marchi leader dell’oggettistica (Alessi, Alluflon, Ballarini, Berghoff, Brandani Gift Group, Decathlon, Delsey Italia, Edenred, Ferrino, Garmin, Logitech, Lorenz, Nava Milano, Puma, Quercetti, Quo Vadis, Roncato Valigeria, Samsonite, Sony, Tucano) e del settore voucher. Grande interesse ha poi riscosso Shop Design, un nuovo spazio espositivo proposto all’interno dell’area In-Store Material che ha permesso ai produttori di arredi per il punto di vendita, corner e shop in shop di esporre le proprie soluzioni. Tornerà anche nel 2013 poi il Premio Loyalty, riconoscimento istituito da Promotion Magazine, magazine ufficiale dell’evento, e patrocinato dall’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma per favorire la diffusione e la cultura del loyalty marketing. A Promotion Expo partecipano in qualità di visitatori Direttori Generali e Amministratori Delegati, Responsabili Acquisti, Commerciali, Marketing, Promozioni, Comunicazione ed Eventi, Brand, Loyalty, Packaging, Visual Merchandising, POP Materials Promotion Specialist, Product Manager e Direttori Creativi delle più importanti società italiane di tutti i settori. Anche nel 2013 dunque Promotion Expo promette di offrire agli operatori del marketing uno spazio d’incontro che saprà esaltare e integrare le due facce solo in apparenza diverse del marketing: il rigore e la professionalità della disciplina economica e commerciale e il libero spazio per la creatività e l’anticonvenzionalità.


FIERE ED EVENTI

FIERE ED EVENTI

Febbraio 2013: a BrixiaExpo torna in scena Golositalia Verso un nuovo appuntamento con l’enogastronomia d’eccellenza, tradizionale e moderna

A cura di UFFICIO STAMPA GOLOSITALIA

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ulla base dei risultati raggiunti durante la prima edizione e della soddisfazione dimostrata da visitatori ed espositori, torna nel 2013 a BrixiaExpo Golositalia, la fiera enogastronomica dedicata alle eccellenze del settore enogastronomico, della ristorazione e delle attrezzature professionali. Forte della qualifica nazionale ottenuta già dalla prima edizione, l’evento (in programma dall’8 all’11 febbraio 2013) allarga i suoi orizzonti e raddoppia i suoi numeri. Dai 150 espositori presenti nella prima edizione, si passa infatti ai 400 della seconda, suddivisi in cinque aree tematiche: food, vino, birra, attrezzature professionali, ristorazione ed inoltre un’area interamente dedicata al turismo enogastronomico.

La fiera è aperta al pubblico e a un ricercato gruppo di operatori del settore, sia nazionali che internazionali; Il visitatore potrà confrontarsi direttamente con i produttori, acquistare ed effettuare ordini di prodotti d’eccellenza provenienti non solo da tutte le regioni d’Italia, ma anche dal centro Europa, quali salumi, formaggi, olio, vino, tartufo, dolci, prodotti nuovi e della tradizione, e tanto altro ancora.

GOLOSITALIA EVENTI Golositalia si propone anche come un evento interattivo, formativo ed informativo. Nei giorni della fiera si terranno oltre 50 iniziative mirate al coinvolgimento dei visitatori: degustazioni, assaggi, dimostrazioni, lezioni di galateo, corsi di decorazione e cucina senza glutine, percorsi sensoriali per i piu piccoli; tante altre sorprese attendono i buongustai, che potranno apprezzare meglio i prodotti che mettiamo quotidianamente in tavola, scoprendo la fatica e la creatività dei processi che portano alla loro realizzazione. Grande attesa anche per la seconda edizione del “Divin Mattarello”, simpatica gara di cucina riservata alle massaie che si sfideranno nella preparazione di specialità tradizionali, e di “Divina Oliva”, la competizione dedicata ai produttori di olio; inoltre avrà luogo la prima edizione di una gara culinaria che vedra sfidarsi i migliori ristoratori bresciani. GOLOSITALIA E IL VINO Un ruolo di primo piano sarà riservato al vino, a cui verrà dedicata un’intera area con circa 70 cantine provenienti da tutta Italia e da vari stati europei. All’approfondimento e alla conoscenza del prodotto enologico, che sta assumendo sempre

più un ruolo centrale sulle nostre tavole, saranno indirizzate le varie degustazioni, sia di tipo verticale che orizzontale, di cui si occuperà il presidente dell’ONAV, Fabio Finazzi. GOLOSITALIA E LE BIRRE Il consumatore di oggi si sta addentrando sempre più nella conoscenza dei prodotti, e il mondo della birra artigianale ricopre un ruolo importante. Per questo si è deciso di creare un’area completamente dedicata ai birrifici artigianali, con circa 30 aziende ospiti, caratterizzate dalla conoscenza secolare della lavorazione del luppolo e provenienti da diverse regioni italiane e da importanti zone europee. Prodotti che soddisferanno anche il ricercatore più attento: si spazierà da Weizen, Trappiste, Marzen, Krieken e tante altre sino alle classiche birre bionde, rosse e doppio malto, sempre prodotte artigianalmente. Per gli albergatori, ristoratori e baristi si tratta anche di un’occasione per ampliare con incontri e informazioni tecniche e commerciali la propria offerta. GOLOSITALIA ED IL FOOD Colonna portante della manifestazione rimane sempre e comunque l’area food, che

GOLOSITALIA E L’INNOVAZIONE DELL’ECOMMERCE. Grande novità è l’introduzione, per la prima volta in Europa, di un e-commerce legato ad una fiera. Tramite il sito www. golositalia.it, gli espositori presenti alla manifestazione potranno rimanere in fiera 365 giorni all’anno , e i visitatori potranno acquistare comodamente da casa i prodotti scoperti in fiera. 77


FIERE ED EVENTI SOMMARIO

raccoglie oltre 200 aziende espositrici. Inutile sottolineare che in questi ultimi anni i media stanno promuovendo come non mai il mondo della cucina, rendendo il consumatore via via più consapevole delle dinamiche del settore. Proprio per questo Golositalia ricerca e seleziona con cura gli espositori, così da poter proporre in fiera prodotti difficilmente reperibili nei normali negozi: un modo di agire e un paniere di prodotti utili non solo al consumatore ma anche all’operatore del settore food. GOLOSITALIA E LE ATTREZZATURE In sintesi, le condizioni attuali del mercato richiedono agli operatori di lavorare sulla qualità, cercando tanto un miglioramento dei prodotti quanto un’immagine aziendale sempre più elevata. Su questa base Golositalia dedica un’area espositiva anche alle attrezzature professionali, all’insegna della massima qualità, e le integra perfettamente con la dedizione

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HOSPITALITY BUSINESS

alla professionalità e all’efficacia del rapporto con il cliente-una visione così sintetizzata dal direttore della manifestazione, Mauro Grandi: “In una situazione economica come quella attuale è fondamentale ricreare rapporti personali tra i produttori e gli operatori del settore; il nostro gruppo ha creato Golositalia per facilitare e per snellire il processo commerciale”.

Appuntamento dunque a Febbraio 2013 a BrixiaExpo con Golositalia, lo spazio dell’eccellenza.

La fiera sara aperta dal venerdi al lunedi dalle 10 alle 22, il costo del biglietto è di 4€.

Per maggiori informazioni e per prenotare i vari eventi, visitate il sito www.golositalia.it


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GECOHOTELS:

DA OGGI È L’OSPITE A DECIDERE Dalla partnership tra GECO e ReviewPro nasce il network che capovolge il concetto di affiliazione alberghiera e sposta i riflettori sul cliente.

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l problema dell’affiliazione e del suo rapporto con la qualità della struttura e del service è centrale nell’hotellerie di oggi. Gli albergatori infatti sono ben consapevoli degli svantaggi del rimanere isolati, e desiderano sempre più far parte di un gruppo apprezzato dai clienti e dagli operatori; ma sanno anche che l’adesione a marche, catene alberghiere e affiliazioni con sistemi di valutazione basati su standard di prodotto e servizio comporta richieste economiche elevate e tende a ridurre gli spazi di autonomia dell’imprenditore, riducendolo a mero esecutore dei manuali di procedure della catena. GECO S.r.l. propone una soluzione a questo importante problema con il progetto GECOHOTELS, presentato a Rimini Fiera in occasione di TTG Incontri 2012, e reso possibile dalla partnership tra GECO S.r.l.

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e ReviewPro, azienda specializzata nel monitoraggio della reputazione online nel settore alberghiero, che fornisce analisi, customer intelligence, benchmarking competitivo e le informazioni necessarie per gestire il monitoraggio della reputazione online sui principali comparti del servizio alberghiero. GECOHOTELS è una vera e propria rivoluzione copernicana nell’affiliazione alberghiera. A differenza di quanto avviene normalmente nell’ambito dei network e delle catene alberghiere, dove gli standard e i criteri di appartenenza vengono fissati a priori dal solo “produttore”, in totale scollegamento con la qualità effettivamente percepita dagli ospiti, con GECOHOTELS sarà l’opinione del consumatore finale a decidere quali saranno le strutture che possono entrare a far parte del network e restarci nel tempo.

Gli hotel verranno infatti selezionati da Geco sulla base della loro Web Reputation. Geco può cioè osservare costantemente e puntualmente i giudizi espressi dalla clientela sulla qualità degli alberghi del Network. Ciò è possibile grazie alla consolidata partnership con Review Pro, azienda che raggruppa e sintetizza, in un ranking estremamente fruibile dal mercato, milioni di commenti che si trovano su oltre cento sistemi di recensione online in tutto il mondo, in oltre 35 lingue, tra le agenzie di viaggio online più importanti (OTA), pagine web e piattaforme online. Proprio in base al “punteggio di web reputation” stabilito da ReviewPro (quindi secondo un criterio scientifico e oggettivo determinato dal giudizio dei consumatori finali) Geco può valutare la soddisfazione dei clienti e scegliere le strutture meritevoli di far parte del Network. Una volta entrata nel network la struttura potrà usufruire dei servizi di consulenza offerti da Geco, quali la rappresentanza in sede ETOA (European Tour Operator Association), la partecipazione a oltre 40 tra fiere e Workshop nazionali e internazionali, il servizio di centro prenotazioni con numero verde (800‐HOTELS – 800 468357), la segreteria commerciale per l’assistenza nella contrattazione con gli operatori e l'online booking engine a transazione sicura con pagamento diretto in albergo. “Con GECOHOTELS abbiamo capovolto il concetto di affiliazione alberghiera”, dichiara Marco Fabbroni, Amministratore Unico Geco srl. “Non saranno più gli “ispettori” delle catene a stabilire se un hotel potrà entrare e restare nel network ma sarà direttamente il mercato a stabilirlo, con strumenti visibili a tutti, senza alcuna possibilità di compromessi e di scarsa trasparenza dei criteri di appartenenza e di permanenza, tipici delle normali affiliazioni, che non tengono mai davvero conto del consumatore finale. GECOHOTELS ribalta a 180° la vecchia filosofia “verticistica” attribuendo al mercato questo ruolo e, al

tempo stesso, valorizzando gli albergatori virtuosi attraverso un’intensa attività di comunicazione a loro favore per evidenziare la loro eccellenza nell’ospitalità e nell’accoglienza”. “Il servizio incentrato sul cliente è da sempre il segreto di ogni hotel di successo”, aggiunge RJ Friedlander, CEO ReviewPro: “oggi, più che mai, il consumatore non solo riconosce il valore del servizio, ma sceglie anche in quale hotel andrà e quanto è disposto a pagare in base al parere di altri consumatori. Il nuovo approccio di GECOHOTELS rispecchia perfettamente ciò che il consumatore sta cercando negli ultimi anni e siamo certi che sarà un successo. Per questo siamo davvero molto orgogliosi che Geco abbia scelto la nostra tecnologia per monitorare costantemente il livello di qualità percepita degli hotel che fanno parte del network GECOHOTELS e di accompagnarli in questo progetto”. Per maggiori informazioni e per conoscere le 24 strutture che si sono già affidate a Geco Srl: www.gecoconsulenzealberghiere.com informazioni@gecoconsulenzealberghiere.com Tel. (+39) 055 292786 Fax (+39) 055 2399124 Numero verde: 800 – HOTELS (800 468 357)

Nella foto: MARCO ZANELLA General Manager GECO

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vetrine direttamente sulla piazza, a pochi passi dai principali flagship store di corso Vittorio Emanuele. La valenza strategica dell’operazione è ulteriormente amplificata dal fatto che il Gruppo Statuto sia già proprietario dell’immobile soprastante e con questa acquisizione completi il palazzo di proprietà con una “vetrina” su piazza Duomo. In questo modo si viene a creare uno spazio estremamente appetibile per marchi della moda e del lusso che valorizza l’intero edificio, un trophy asset a tutti gli effetti. Il palazzo nella sua consistenza attuale – incluso il negozio appena acquistato – ha una superficie complessiva di quasi 9.000 mq.

ANTOITALIA & SVILUPPO NEGOZI: UN NUOVO TROPHY ASSET IN PIAZZA DUOMO

La joint venture delle due società ha gestito la vendita al Gruppo Statuto di un negozio da 390 mq. Un’operazione da 39 milioni di euro.

A cura di Direzione marketing e comunicazione Antoitalia

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ntoitalia High Street Retail, joint venture Antoitalia con la società specializzata Sviluppo Negozi, ha svolto le funzioni professionali di advisor e di agency per la compravendita di un negozio in piazza Duomo a Milano. Acquirente è il Gruppo

Statuto. Dopo quasi due anni di negoziazioni la transazione si è conclusa con un prezzo di vendita di 39 milioni di Euro. L’immobile occupa una superficie di 160 mq al piano terra e 230 mq al piano interrato. Il negozio ha una posizione di elevato interesse commerciale: si trova infatti sotto i portici di Piazza Duomo, con ingresso e

Questa operazione si inserisce in una tendenza “anti-ciclica” che accomuna immobili con caratteristiche particolari, sia in termini di valore intrinseco dell’asset sia in termini di redditività potenziale. Anche in un mercato fortemente penalizzato dalla crisi economica e finanziaria, immobili di prestigio in location privilegiate continuano ad essere un prodotto particolarmente ricercato dagli investitori. Antoitalia ha sempre operato con un focus specifico su questi immobili e ha conquistato negli anni una posizione di leadership nelle operazioni aventi a oggetto trophy asset. Nel segmento degli immobili commerciali, in particolare nell’high-street retail, Milano negli anni più recenti ha ulteriormente rafforzato il proprio ruolo di “vetrina internazionale” per i marchi del fashion e del lusso. Brand italiani e stranieri sono costantemente alla ricerca di spazi commerciali per i propri flagship store in location “top” del centro di Milano, nelle cosiddette “high street” e “luxury street”. In piazza Duomo, nel Quadrilatero, in Galleria Vittorio Emanuele, in corso Vittorio Emanuele, la richiesta di spazi da locare risulta sempre superiore all’offerta. Antoitalia risponde alle richieste di questo specifico segmento con la J.V. Antoitalia High-

Street Retail, offrendo servizi di advisory e agency per ricerca o dismissione di punti vendita in location strategiche in Italia e all’estero. Tra le operazioni concluse a Milano, il nuovo store Zara Home in corso Venezia e il negozio Promod in piazza Duomo. ANTOITALIA Il gruppo Antoitalia (www.antoitalia.it) è leader italiano nel settore dei servizi immobiliari per una clientela corporate. La sede è a Milano e la società si avvale di un network di oltre 1200 professionisti in Italia e all’estero. Il core business è rappresentato dai servizi di agency e advisory per la vendita di immobili cielo-terra, con focus sui trophy asset. Il gruppo è organizzato in società e business unit specializzate che offrono un mix integrato di servizi al settore immobiliare, per stabili interi e frazionamenti a destinazione residenziale, terziaria, commerciale. Le aree di attività sono agency, advisory, valutazione, property management, engineering & construction, hospitality, high-street retail. Presidente di Antoitalia è Fabio Tonello. Antoitalia è associato FIMAA, Assoimmobiliare, Assolombarda, FIABCI. Contatti: Antoitalia via Fatebenefratelli 19 | 20121 Milano T 02 2901 3497 | info@antoitalia.it

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offerto); ∙ "I servizi": quanto effettivamente erogato al cliente, sia in termini espliciti (servizi di “front-office”: reception, portineria, bar, ristorante, allestimento camere etc …) che in termini impliciti (servizi di “back-office”: la componente amministrativa, le attività di manutenzione e di pulizia dei locali etc…); ∙ "L’immagine": il modo in cui l’impresa alberghiera si pone verso l’esterno, assieme alla percezione che i clienti interiorizzano di tale rappresentazione (voluta e cercata dal management). In termini economico-aziendali ognuna delle componenti sopra indicate determina il nascere ed il sostenimento, per l’imprenditore alberghiero, di voci di costo/ investimento. Queste voci, tuttavia, hanno caratteristiche molto differenti tra di loro, e per semplicità di analisi le andremo ad aggregare in due macro-categorie: le voci di “costo fisso” e quelle di “costo variabile”.

PILLOLE DI

“CONTROLLO DI GESTIONE ALBERGHIERO” I COSTI FISSI-VARIABILI E IL MARGINE DI CONTRIBUZIONE

MAURIZIO NARDI My-Costpar ©

L

’impresa alberghiera va posta in un’ottica sistemica con l’ambiente in cui opera. Il prodotto turistico, infatti, è la risultante del processo di stratificazione di una serie successiva di componenti:

∙ "La posizione": intesa come località, ubicazione fisica. È un elemento determinante,

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che caratterizza e qualifica l’offerta turistica, ed è il frutto delle scelte iniziali di investimento fatte dall’imprenditore; ∙ "Le facilities": gli spazi, gli arredi, le attrezzature, le infrastrutture di servizio al cliente. Rappresentano la componente strutturale della combinazione produttiva a disposizione del cliente, da esse dipendono il “dimensionamento” della struttura (ovvero la capacità ricettiva), e la “categoria” (il livello

unitario risultano costanti (si definiscono “marginali” in quanto intesi come la quota parte di costo da sostenere per vendere una camera in più). Ritornando alla nostra disamina iniziale si evince facilmente come gli investimenti effettuati e legati alla scelta della location fisica iniziale, dell’immobile, degli arredi, delle infrastrutture di servizio al cliente (ed altro ancora) vadano a costituire il monte “costi fissi”, costi sostenuti a prescindere dalle successive politiche di vendita e, soprattutto, dai risultati derivanti dalle politiche stesse. I costi sostenuti per le attività di vendita, per predisporre ed erogare al cliente finale gli ambienti ed i servizi richiesti ed attesi, per soddisfare il cliente e fidelizzarlo nel tempo vanno invece a costituire il monte “costi variabili”, che verranno azzerati in assenza di occupazione, e che raggiungeranno il picco massimo a fronte della piena occupazione alberghiera. Nelle analisi economico-aziendali di breve periodo la categoria di voci di costo che più interessa ai fini di una analisi “semplificata”

∙ Costi “FISSI”: detti anche costi “strutturali”, sono componenti di costo che non variano al variare del numero di camere vendute e sono pertanto indipendenti rispetto al volume di produzione erogato. A livello generale sono costanti, mentre a livello unitario (di singola camera venduta) tendono a decrescere al crescere dell’occupazione (raggiungono il minor livello unitario possibile in presenza di piena occupazione); ∙ Costi “VARIABILI”: detti anche costi “marginali”, sono componenti di costo che variano al variare del numero di camere vendute normalmente crescendo o decrescendo (a livello generale) rispettivamente al crescere o decrescere del numero di camere vendute. In maniera semplicistica si può ipotizzare una relazione di proporzionalità tra andamento dei costi marginali e volume di vendita, anche se nella realtà tale relazione rigida non sempre si presenta. A livello 85


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(ma efficace) di redditività è quella dei costi variabili. Per ogni camera venduta, infatti, a parità di costi fissi complessivi (invarianti, come detto, rispetto al volume), l’imprenditore deve sostenere una quota parte di costi variabili in incremento (quota che non sosterrebbe se quella camera in più non fosse venduta). La domanda che nasce a questo punto è: quando c’è convenienza (in termini puramente economico-aziendali) e in quale misura ad accettare quella vendita? Supponiamo che la camera sia venduta ad una tariffa PV (determinata secondo logiche di Revenue Management) e che la quota di costo variabile sostenuta per la vendita di quella camera sia pari a CVU (determinata grazie ad uno strumento di Analisi dei Costi Alberghieri). Facendo la differenza tra i due valori ottengo quello che in dottrina si chiama “Margine di Contribuzione” unitario: Margine di Contribuzione Unitario (MdCu) = (PV – CVU). In presenza di un MdCu minore di zero la vendita dell’unità aggiuntiva di prodotto (in questo caso la nostra camera) determina l’insorgere di un costo (CVU) che il prezzo di vendita (PV) non è in grado di coprire: quella vendita determina una “distruzione di valore” e, riferendosi a parametri puramente economico-aziendali, non dovrebbe essere accettata. Attenzione però: vi sono fattori di opportunità commerciale e/o promozionale che giustificano comunque una scelta di tal genere, comunque da limitare a circostanze contenute sia di tipo spaziale che temporale. Un esempio: se vendo una camera a 50€ (PV=50) e sostengo per quella vendita un costo variabile unitario pari a 60€ (CVU=60), genero un MdCu=-10, ovvero introduco (oltre ai costi fissi, comunque ineliminabili) un ulteriore quota parte di costo pari a 10€ corrispondente alla parte di

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costo variabile che la mia vendita non è in grado di coprire. Un MdCu uguale a zero (o meglio ancora positivo) rappresenta invece la capacità, di quella vendita, a quella tariffa, di coprire i costi marginali sostenuti per effettuarla e, in presenza di un margine positivo, addirittura di ottenere una quota di redditività relativa. Questo, però, non garantisce anche la copertura dei costi fissi (il margine positivo potrebbe non riuscire a coprire a pieno i costi fissi unitari comunque sostenuti per quella camera a prescindere dalla sua vendita. Ancora un esempio: se vendo una camera a 70€ (PV=70) e sostengo per quella vendita un costo variabile unitario pari a 60€ (CVU=60), genero un MdCu=+10, ovvero copro interamente i costi variabili e vado ad intaccare, per una quota pari a 10€ residuali, i costi fissi (in relazione all’ammontare degli stessi potrei riuscire a coprirli interamente o parzialmente. In periodi temporali circoscritti e ben specificati (es.: periodi di bassa occupazione) una scelta di vendita legata unicamente alla presenza di un MdCu positivo può risultare accettabile, in quanto comunque i costi variabili risultano coperti e in più si va a contribuire alla copertura dei costi fissi (seppur solo in quota parte). In generale, però, nel medio-lungo periodo, l’analisi marginalistica risulta debole, e non applicabile: considerare i soli costi marginali ed ignorare che la struttura vive anche di costi fissi sarebbe un errore grave, che si tradurrebbe in risultati di vendita apparentemente positivi ma in risultati reddituali generali di perdita operativa e mancanza delle condizioni di equilibrio economico-aziendale a valere nel tempo.


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FAS ITALIA: IL SET CORTESIA È LA GARANZIA DI SUCCESSO L’azienda fiorentina offre in pronta consegna kit di qualità, anche personalizzati, per le dotazioni alberghiere e l’executive housekeeping

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AS Italia srl, azienda con sede a Firenze, è specializzata da trent’anni nel ramo forniture alberghiere e per ristoranti. L’esperienza specifica dell’azienda le permette di rendere facile, sicuro ed economico l’acquisto dei prodotti di consumo e dei beni strumentali (frigobar, casseforti, linea cortesia, carrelli, asciugacapelli, accessori per camera etc). con una garanzia di cortesia, servizi personalizzati e affidabilità. Conoscere i problemi e offrire le soluzioni: questo è l’ideale di FAS Italia, un partner che offre consulenza, con cui 88

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confrontarsi e collaborare per ottenere la soluzione ideale per combinare risparmio, qualità e sicurezza. Tra le sue forniture e i suoi servizi FAS Italia affianca l'albergatore anche nella scelta della linea di cortesia, suggerendo all’interno di un'ampia gamma di prodotti naturali e rispettosi dell'ambiente (bustine shampoo e shampoo doccia o bagnoschiuma in flaconi, saponette per alberghi, cuffie, set denti e set barba e tutti gli accessori come ciabattine, bicchieri, sigilli wc, sacchetti igienici, kit cortesia di benvenuto e di pulizia per residence) il prodotto che più risponde alle specifiche necessità del cliente.

Il set cortesia è sicuramente un elemento distintivo della struttura alberghiera, ed è fra i fattori che determinano il grado di soddisfazione degli ospiti. Non deve perciò essere trascurato, ma piuttosto considerato, oltre a un elemento fondamentale per il lavoro dell’Executive Housekeeper o “Prima Governante”, anche un investimento pubblicitario necessario per far apprezzare e ricordare la struttura, fidelizzando quindi la clientela. Lo stesso TripAdvisor, il più importante sito di recensioni alberghiere, ospita più di 500 commenti relativi al solo fattore cortesia, un elemento impossibile dunque da ignorare. Per la linea cortesia sono importanti la qualità, il tatto la fragranza, ma molte volte il cliente si sofferma solo sull'aspetto esteriore; quest'ultimo è sicuramente importante, perché il packaging si deve chiaramente intonare con l'arredo o con il gusto del cliente, ma il fattore di massima importanza per un giudizio positivo è che il prodotto sia gradevole e piacevole nel suo utilizzo. Ciò non determina assolu89


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tamente un costo superiore per l'albergatore: solo un'attenzione in più al momento della scelta della linea cortesia da inserire. A questo pensa FAS Italia, con linee cortesia che hanno sempre in mente l'ospite dell'albergo e il suo benessere, e sono studiate scegliendo materie di prima qualità e a norma di legge. Gli articoli Fas Italia per il corpo sono Made in Italy e sono caratterizzati da componenti pregiati, materie prime ecocompatibili e ipoallergeniche, fragranze delicate, elevato livello di biodegradabilità. Shampoo, bagnoschiuma e saponi sono prodotti su base vegetale neutra con estratti e profumazioni naturali, senza oli minerali né parabeni. Linee cortesia generiche La gamma di prodotti di cortesia Fas Italia si arricchisce oggi di alcune linee generiche studiate appositamente, sia nella grafica che nelle fragranze, per offrire al cliente gusti, tradizioni, profumi e sapori di alcune delle più belle zone turistiche italiane: • Linea cortesia al Mirto per la Re-

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gione Sardegna; • Linea cortesia alle Arance rosse di Sicilia per la Regione Sicilia; • Linea al Limone per la Costiera Amalfitana. Linee cortesia personalizzate Anche per quanto riguarda le linee personalizzate, Fas Italia offre infinite combinazioni per rispondere a tutte le specifiche esigenze di immagine, di qualità e di economia. Il cliente si può affidare con sicurezza all'ufficio creativo di Fas Italia, a sua disposizione trovare insieme a lui l’immagine più idonea alla sua struttura. I video di presentazione delle principali linee cortesia Fas Italia sono visibili sul canale Youtube di Fas Italia, all'indirizzo www. youtube.com/user/forniturealberghi. Per informazioni: Fas Italia srl - Forniture per Alberghi Via Fabroni 54R - 50134 Firenze Tel. 055-470536; Fax 055474345 Email: info@fas-italia.it http://www.fas-italia.it/ www.linea-cortesia.it


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"Fitness affordable":

Fit Express, franchising e benessere

per il successo della propria attività.

A cura di Ufficio Marketing Fit Express

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Aprire una palestra in franchising è un’opportunità imprenditoriale stimolante e innovativa in un settore che non conosce crisi.

l mondo del fitness è il territorio ideale per iniziative imprenditoriali di nuova generazione che con le opportune assistenze e garanzie possono sfruttare fino in fondo il grande potenziale del franchising, una formula commerciale che anche in tempi di crisi continua a essere scelta per la rapidità dei guadagni e i bassi rischi. Con questa convinzione Marco Biffi e Vincenzo Nocito hanno fondato

Fit Express, azienda che nasce dall’esperienza nel settore e da una conoscenza accurata del comportamento e delle richieste dei consumatori. Aprire una palestra in franchising con Fit Express significa affidarsi a un team che supporta in ogni momento l’affiliato e che anche dopo il raggiungimento del primo obiettivo fondamentale, il break even, offre servizi sempre nuovi e aggiornati per rendere sempre più funzionale e produttiva la gestione dell’impianto, anche in basi ai bisogni formativi e di consulenza che l’imprenditore stesso valuterà necessari

Punto di partenza è la presentazione della proposta, seguita dalla verifica della fattibilità nella zona geografica individuata dall’affiliato in chiave di geomarketing e business plan (è richiesta una location di dimensioni a partire da 250 mq) e da un accordo preliminare. La progettazione comprende inoltre la fornitura del layout architettonico (arredi, spogliatoi e attrezzature) e del progetto esecutivo di base; la presentazione del business plan e del cash flow, per la quale il valore d’investimento è compreso tra € 195.000 e € 250.000, con un valore del contratto di affiliazione pari a € 10.000 di fee d’ingresso già compreso nel valore dell’investimento e royalties mensili di € 500; la consulenza sulle modalità di reperimento delle risorse finanziarie necessarie (inclusa la possibilità di ottenere le agevolazioni riservate a persone fisiche e società di nuova costituzione); il contratto con la società di leasing per l’acquisto dei beni strumentali. Il tutto è completato da un piano operativo che comprende la formazione del personale, la strutturazione del business e le logiche di gestione della clientela, con i relativi software e hardware. A seguire, piani e strumenti di marketing per preapertura, start up, lancio del business e strumenti pubblicitari,

oltre all’affiliazione al marchio Fit Express che permette di utilizzare marchio, insegna, ufficio stampa, sito web, programma continuo di web & social marketing, strutturazione e grafica delle campagne promozionali, fino al Training di base per ogni nuovo inserimento di personale. Il risultato sarà una catena di locali e impianti all’insegna della massima flessibilità e sicurezza, in un clima rilassato e divertente grazie all’apertura 24 ore su 24, agli efficienti software organizzativi dell’attività e all’alta tecnologia degli impianti sportivi e degli arredi. Fit Express è dunque la soluzione ideale per chi vuole tradurre in realtà il grande potenziale quotidiano dei mondi del fitness e del business, realtà dinamiche e vincenti per chi crede al futuro.

INFO Fit Express Holding Srl Numero Verde 8 00 670040 www.fitexpress.it info@fitexpress.it

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selezionati con cura e valorizzati dalla superficie spazzolata a profondità diversa.

SKEMA INTERPRETA L’EMOZIONE DEL LEGNO CON IL NUOVO PROGETTO ELEMEX

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na preziosa monografia dal titolo evocativo “Elemex, interpretare il legno” racchiude al suo interno il nuovo progetto Skema dedicato a questo

materiale unico. un vero e proprio libro nato per suscitare intense emozioni non solo in chi lo legge, ma anche al semplice tocco: la copertina infatti è è stata studiata per riprendere le sensazioni visive e tattili del vero legno con una foto materica che ne riproduce le vene e i nodi caratteristici. Il volume, disponibile anche online sul sito www.skema.eu, comprende un’ampia sezione dedicata alle linee Progetto Live e Open Mind, caratterizzate dalla creatività e dalle lavorazioni artigianali che permettono di realizzare pavimenti e pareti unici e personalizzati ad hoc. Grazie a queste lavorazioni, che declinano 94

HOSPITALITY BUSINESS

tutte le personalità della materia, modificandone il colore, la venatura e la grana, Progetto Live apre nuovi orizzonti alla creatività, e viene incontro alle esigenze di tutti coloro che non si accontentano: grazie all’incredibile versatilità del legno, sono possibili trasformazioni molteplici che reinventano e fanno diventare speciale il pavimento o la parete.

Novità anche per la serie Opera, con le nuove collezioni Opera Rock e Opera Bosco. Opera Rock è una collezione in legno di rovere che si impone per la personalità e il carattere. Le sue peculiarità stanno nella selezione del legno di rovere e nella struttura superficiale data dalla piallatura e/o spazzolatura. Rocky, Evita, Memory e Norma sono invece i legni della gamma proposti in tavolati da 1900x190 mm. e spessore 15 mm. La collezione Opera Bosco ha il suo punto di forza nel larice siberiano, un legno dallo stile inconfondibile, estroverso, variabile e per sua natura irripetibile. La superficie si presenta con una venatura contrastata e fiammature sinuose, punteggiata da nodi. Un pavimento mai uguale a se stesso: ogni tavola è un pezzo unico, e la materia si esprime in una serie infinita di varianti colore e accenti in grado di legarsi perfettamente tanto agli ambienti rustici e tradizionali quanto a quelli contemporanei. Larice Naturale, Nordico e Antico sono le specie legnose in gamma. Operetta, il pavimento protagonista della

casa, dal formato contenuto nelle dimensioni 1200x120 mm., estremamente slanciato, stretto e lungo, si arricchisce a sua volta con il nuovo Chanel, splendido nei toni chiari e dai riflessi argentati. Vertical Elemex completa l’offerta Skema e propone la raffinata gamma delle specie legnose delle collezioni di pavimento Opera e Opera Live come rivestimento murale, offrendo la possibilità di coordinare il pavimento e la parete per ottenere la massima resa estetica degli ambienti. Open Mind è un sistema di personalizzazione delle pareti attraverso pannelli in legno dalle lavorazioni uniche e artigianali, capaci di arredare da soli in modo scenografico spazi di prestigio come hall d’albergo, sale meeting e di rappresentanza, uffici direzionali o grandi ville. Solo in questo modo e con il progetto Elemex di Skema il valore estetico del legno è libero di esprimersi, esaltato da lavorazioni che puntano solo ad evidenziare la sua naturale bellezza. È questo il carattere di un pavimento che con la sua purezza rende ancora più preziose abitazioni di prestigio, hotel di lusso, sedi di rappresentanza e tutti i contesti più esclusivi.

Le nuove collezioni Essentia sono declinate nella linea Essentia Magnum, nata per offrire una dimensione di tavola in legno di rovere fuori dall’ordinario a chi oltre all’aspetto naturale ricerca un’estetica protagonista. Un’offerta multimisura sia in larghezza che in altezza (fino a oltre 5 metri di lunghezza), che contribuisce a creare pavimenti di grande pregio, capaci di esaltarne i segni e le caratteristiche di unicità. I legni della tradizione hanno il fascino dell’antico e la personalità del contemporaneo: castagno naturale europeo, noce europeo evaporato, olmo americano evaporato, pero evaporato, wengè vengono 95


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SOMMARIO

EVOLS:

un abito su misura per l’hospitality business L’azienda specializzata nel software per l’ospitalità

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e la ristorazione offre una risposta integrata e completa

alle esigenze di rinnovamento tecnologico dei propri clienti.

on Evols il management alberghiero ha a disposizione un ventaglio di competenze, esperienze e soluzioni innovative: un vero e proprio abito su misura in grado di coprire a 360 gradi tutte le esigenze dell'Hospitality Business. Le soluzioni sviluppate da Evols spaziano infatti dai software gestionali (PMS), ad avanzati strumenti di CRM, a soluzioni per il Food & Beverage, fino all’offerta di innovativi software ERP, ed offrono una visione sempre aggiornata delle attività aziendali, tanto in termini di controllo di gestione, quanto in termini di pianificazione, consentendo al management di prendere decisioni strategiche con grande tempesti96

HOSPITALITY BUSINESS

vità, per affrontare con la giusta determinazione e consapevolezza le sfide che l’attuale momento economico impone. Alla base dell’offerta Evols ci sono i softwar e gestionali Nuconga e Web Hotel. Con Nuconga il management può contare su un quadro completo ed aggiornato in tempo reale sull’andamento di tutte le aree aziendali, ottimizzando prenotazioni e cross selling, monitorando percentuali di riempimento e produttività, centralizzando il controllo di gestione e gli acquisti; Web Hotel è l’agile, flessibile e innovativo software gestionale per le strutture ricettive che consente di gestire in modo semplice e dinamico tutte le esigenze dell’hotel. Il sistema Nuconga è completato dalle soluzioni Nuconga CRM per Customer Relationship Management e Nuconga F&B per il Food & Beverage.

Nuconga CRM consente al management di ottenere informazioni mirate per aumentare il successo delle vendite e offrire agli ospiti servizi personalizzati e di qualità superiore, e organizza le informazioni per profilare prospect ed ospiti, gestire campagne di marketing mirate su ogni target, ricercare nuovi clienti e fidelizzare quelli acquisiti. Nuconga F&B è invece la risposta completa alle esigenze di efficienza organizzativa, riduzione dei costi, ottimizzazione dei consumi e delle scorte, incremento dei margini di guadagno e delle vendite del settore della ristorazione. Nuconga F&B consente la gestione ottimale di bar, ristoranti, catene della ristorazione, società di catering e centri cottura, offrendo un completo controllo sull'attività di tutti i reparti. A tali soluzioni Evols affianca l’offerta di innovativi sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) perfettamente integrati con i PMS sviluppati da Evols, garantendo tanto alla grande compagnia alberghiera quanto all’hotel indipendente una continuità di dialogo fra i software di gestione alberghiera e i programmi di contabilità. Una particolare rilevanza rivestono le soluzioni rivolte alla gestione della distribuzione e delle vendite online, per le quali Evols ha creato la Suite Figaro HDT, l’innovativa piattaforma per massimizzare e semplificare la distribuzione e la visibilità delle strutture ricettive sui circuiti online, composta da: Figaro Rate Manager, garanzia di un reale risparmio di tempo e di riduzione degli errori nella gestione dell’offerta online, nell’aggiornamento dei portali di prenotazione e delle disponibilità senza overbooking; Figaro Rate Watcher, lo strumento di monitoraggio delle tariffe dei competitor sui canali online, ideale per far crescere la web revenue attraverso report informativi che permettono di posizionare correttamente le tariffe dell’hotel nel rispetto degli obiettivi globali di revenue; Figaro Booking Engine, il servizio di booking online che at-

traverso il modulo Mobile mette a disposizione dei propri clienti un’interfaccia ottimizzata per i principali smartphone ed elimina il rischio di perdita prenotazioni via web. Evols propone inoltre agli albergatori un qualificato servizio di Web Site e Promotion dedicato alla progettazione, allo sviluppo ed alla promozione del sito web dell’hotel, accompagnato da attività di posizionamento sui motori di ricerca, gestione di campagne di web marketing, integrazione con i portali di booking online e interazione con i social network, per consentire all’albergatore di emergere con successo nel panorama dell’on-line marketing. RadiHotel, infine, è l’ innovativo servizio di radio instore specializzato per l’hotellerie. RadiHotel consente di personalizzare la comunicazione musicale in ogni ambiente dell’hotel, per ogni fascia oraria ed in ogni periodo dell’anno, migliorando la riconoscibilità del marchio in maniera elegante, sobria e non invasiva. Grazie all’ampia gamma dei prodotti ed al valore dei servizi di consulenza offerti, i clienti trovano in Evols un concreto supporto per sviluppare il proprio business e la propria competitività, riuscendo a migliorare significativamente il proprio modo di lavorare con un notevole incremento in termini di produttività e consistenti risparmi di tempo. Per il cliente questo si traduce nella possibilità di pianificare nuovi progetti strategici e di offrire ai propri clienti servizi sempre più innovativi e di elevata qualità.

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NEWS DALLE AZIENDE

NEWS DALLE AZIENDE

Email Marketing e Tassi di Consegna: a lezione da GraphicMail

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Nicolò Capone Country Manager GraphicMail Italia

uando si parla di email marketing e se ne analizzano gli aspetti positivi e negativi, emerge sempre quello relativo alla "deliverability", ovvero la capacità di consegna presso le effettive caselle di posta. Una questione sì conosciuta, ma troppo spesso ignorata e sottovalutata. Adesso è arrivato invece il momento di capire come effettivamente sia possibile evitare di finire in spam, blacklist e junk folder, e studiare le cause e le problematiche tecniche che determinano l'inevitabile mancato recapito. GraphicMail, piattaforma di email marketing attualmente tra le più importanti sullo scenario

web, rilascia continui aggiornamenti in tema di sicurezza, informando i suoi clienti sulle giuste procedure da adottare per mantenere una buona reputazione, per creare email e newsletter in maniera corretta, per essere riconosciuti e non bloccati; GraphicMail ribadisce con fermezza che è severamente sconsigliabile il "fai da te" se si desidera fare una buona campagna, acquisire nuovi clienti, comunicare con loro in modo sicuro e duraturo. Per fare ciò, è fondamentale affidarsi a mani esperte supportate da un' infrastruttura solida e sicura, cioè da piattaforme specializzate in email marketing e in grado di fornire garanzie e servizi di qualità. Spesso, però, capita, sebbene l'email sia corretta, ben preparata e legittimamente inviata, di essere ugualmente classificati come spam, e di conseguenza di non vedere recapitata la propria email, o addirittura di essere bloccati ingiustamente. Molti, non trovando alcuna risposta esauriente a questo ostacolo, hanno deciso di abbandonare l'idea di investire risorse e tempo in nuove attività come l'email marketing rifugiandosi invece in metodi tradizionali e poco affidabili e trovandosi di nuovo nella posizione di partenza, cioè di fronte alla scelta di nuove strade da intraprendere.

In prima analisi, senza difficoltà si potrebbero evidenziare problemi semplici e facilmente individuabili, ad esempio nel contenuto del messaggio, che, sebbene all'apparenza costruito correttamente, potrebbe essere definito "sospetto" perché mostra alcune anomalie grammaticali o ricorre troppo spesso a termini quali “gratis”, “download”, “free” etc.; ancora, il codice HTML utilizzato non è valido, sono presenti troppe immagini o ci sono elementi nascosti che disturbano il giusto transito del messaggio. Si tratta di elementi che inducono i provider di posta elettronica a bloccare l'uscita e quindi la ricezione dell'email, a discapito purtroppo sia del mittente (ignaro di tutte queste importanti caratteristiche) sia del destinatario, che non viene raggiunto. Problemi tecnici, più seri riguardano invece, la reputazione del proprio IP, o meglio, il suo grado di affidabilità e altri fattori che incidono purtroppo negativamente e compromettono la consegna del messaggio. Alcuni esempi: • l'età dell'IP (un IP recente sarà considerato meno affidabile di un vecchio IP); • il volume d'invio (un IP che spedisce con costanza sarà considerato più affidabile di uno caratterizzato da continui alti e bassi nei flussi di spedizione); • la quantità di bounce (il numero di recapiti falliti in percentuale sugli invii totali incide notevolmente sulla reputazione di

un IP); • la quantità di spam trap in cui è caduto il proprio IP (un IP caduto in diverse spam trap non sarà certo considerato affidabile...). In realtà ci sarebbero altri mille problemi che si possono verificare quando si preferisce continuare ad adottare metodi tradizionali e sistemi sviluppati internamente, poco professionali e ormai obsoleti; è certamente più probabile che si finisca per scivolare su questioni negative relative alla deliverability, o che ci trovi ad analizzare i tassi di consegne ovviamente bassi e a cercare di capire il perché di email non pervenute, segnalazioni di abusi, di errore, di spam etc- finendo pertanto con lo spendere tempo e denaro nel tentativo di rimediare. Allora perchè non adottare misure e servizi più idonei? Chi sceglie GraphicMail, sceglie flessibilità, sicurezza, professionalità e perchè no, anche risparmio. GraphicMail garantisce risultati sicuri e certi, è una piattaforma tra le più conosciute presente in 18 nazioni, in grado di fornire i migliori servizi e le più sofisticate funzionalità per l'email marketing. Grazie alle sue ottime relazioni con i maggiori provider, GraphicMail assicura alti tassi di consegna in tempi brevi, monitorati e mi-

Ma perchè arrendersi? Perchè non indagare più a fondo? Perchè non essere propositivi?

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Digital Marketing

SOMMARIO NEWS DALLE AZIENDE

surabili da report e statistiche dettagliate e in continuo aggiornamento; anche grazie al monitoraggio dei Feedback Loop, circa le eventuali segnalazioni di spam ricevute dagli utenti che ricevono i messaggi, è possibile gestire al meglio le proprie campagne. GraphicMail è accreditata presso le più importanti white list internazionali come "Return Path" e “MAAWG”: per questo la probabilità che le proprie email vengano contrassegnate come spam si riducono notevolmente, e di conseguenza aumenta la deliverability (il tasso di email recapitate nella cartella Posta in Arrivo). Le uniche ma preziose raccomandazioni che GraphicMail elargisce a tutti i suoi iscritti, ma anche a chi si sta approcciando all' email marketing per la prima volta, riguardano la cura e la gestione delle proprie mailing list e delle proprie newsletter mediante: • politiche di registrazione rigide in grado di verificare la bontà delle richieste di inserimento nella lista (è consigliabile utilizzare sempre il Double Opt-In); • politiche di cancellazione chiare, facili e trasparenti, inserendo in ogni messaggio inviato il link per richiedere l'esclusione dalla lista; • breve privacy policy da inserire a norma di legge; • gestione puntuale degli eventuali bounced, evitando di continuare ad inviare posta ad indirizzi non raggiungibili; • creazione di email e newsletter con contenuto testuale e markup HTML equilibrati (troppo codice e poco contenuto comportano un serio rischio di finire nello spam); • il giusto equilibrio anche tra immagini e contenuto testuale;

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• evitare elementi nascosti nel codice HTML;

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• opportuni spam-test sul proprio messaggio prima di procedere con la spedizione; • utilizzo dell’anteprima in fase di test, per controllare come verrà visualizzata l' email nei vari client di posta elettronica; • monitoraggio l'andamento delle campagne e analisi dei risultati per ottimizzare le successive. Tutto questo e molto altro è possibile con GraphicMai, che segue e sostiene i propri clienti qualora qualcosa non funzionasse per il verso giusto. Per GraphicMail è importante educare i clienti a credere nel valore dell'email marketing, al rispetto di tecniche e procedure professionali mediante le quali è possibile dare rilevanza ai propri messaggi, far circolare notizie e informazioni, far crescere la propria attività, il proprio brand; solo lavorando con metodi e mezzi innovativi e performanti, con passione, con attenzione e cura dei dettagli che si ottiene successo e riscontro positivo da parte dei propri clienti. "Credi nel potere del email marketing, dai valore alla tuo business, e dimentica i problemi di spam"

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NEWS DALLE AZIENDE

HOTELSOLUTIONS

fa crescere sempre di più il tuo business HotelSolutions è la guida che permette all’Hotel di orientarsi attraverso il web in un mercato turistico e alberghiero sempre più all’avanguardia e concorrenziale.

nella foto: PAOLO CATONI fondatore e CEO di HotelSolutions

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otel Solutions è la società leader nello Strategic Revenue Management applicato alla distribuzione internet. Operativa dal 2005 in tutta Italia, con sede a Milano, HotelSolutions mette a disposizione degli Hotel clienti competenze specifiche e tecnologiche che migliorano la loro competitività, così da far principalmente aumentare il fatturato, lavorando su due leve: il prezzo e la visibilità sul web. HotelSolutions adotta le più moderne tecniche di Yield Management e Dynamic Pricing per indicare ogni giorno all’hotel cliente le tariffe di vendita più convenienti. In particolare il Dynamic Pricing prevede la gestione delle camere d’albergo disponibili, con l’obiettivo della massimizzazione e dell' ottimizzazione del volume di affari e l'applicazione di prezzi variabili sulla base dello studio della domanda da parte dei potenziali consumatori, più alti quando la domanda è elevata e prezzi scontati quando essa è più bassa. HotelSolutions traduce in concreto questa logica attraverso due servizi principali: External Partner e Internal Resource. Il servizio Internal Resource è la consulenza che segue l’Hotel cliente giorno per giorno ed è basato sull’analisi quotidiana dell’andamento della domanda, l’analisi dei competitors, e l’aggiornamento dei portali di prenotazione online sia in termini di contenuti che in termini di pricing. HotelSolutions si impegna a rispet-

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tare i prezzi minimi e massimi per camera a notte indicati dall’Hotel; ogni modifica nei prezzi minimi e/o massimi dovrà essere concordata tra le Parti, oppure indicata dalla struttura. Internal Resource aiuta ad analizzare il ranking e le recensioni lasciate come feedback dai clienti, e a gestire i propri contenuti sul web, affinché ogni pagina internet ad esso dedicata, comunichi sempre nel modo più efficace. Il Servizio External Partner di HotelSolutions è invece la consulenza esterna che elabora per gli hotel clienti un piano strategico di riorganizzazione del dipartimento Revenue Management e Booking e di pianificazione annuale della strategia tariffaria. La struttura potrà avvalersi della consulenza ogni volta che reputerà necessario farlo. Grazie ad HotelSolutions, che si avvale della collaborazione di giovani talenti specializzati, personalmente reclutati e formati dal CEO Paolo Catoni, l’albergo trova dunque un partner solido in grado di dargli forza e vitalità. La qualità dei servizi HotelSolutions è dimostrata dalle prestigiose strutture che l’hanno scelta, distribuite su tutto il territorio nazionale: tra esse Hotel Cavour (Milano), Hotel Adriano (Roma), Crowne Plaza Padova (Padova), Grand Hotel Billia (Saint Vincent), Hotel Plaza (Mestre), Hotel Santa Caterina (Amalfi). Rifermento commerciale: PAOLO CATONI – CEO paolo.catoni@hotelsolutions.it 02 36555708

PILLOLE DAL MONDO

AUTUNNO 2012: LE AZIENDE INFORMANO OTTOMAN JEWELLERY Ottoman Jewellery è un’azienda nata nel 2001 dall’incontro di due ragazzi che hanno unito le loro differenti culture e hanno dato vita ad uno stile creativo e mai banale. Il fascino della cultura orientale incontra la seduzione tipicamente occidentale in gioielli unici nel loro genere: il risultato sono creazioni splendide ed eleganti, in grado di stregare le donne di tutto il mondo. Dalla più classica linea argentata Diffusion Line alla giovane linea Ethnic Chic, contraddistinta da elementi non industriali impreziositi da una lavorazione e un design raffinato e avveniristico, le creazioni Ottoman sono in grado di interpretare il gusto e la sensibilità di un pubblico attento al mood del momento senza rinunciare alla nostalgia dei viaggi e allo spirito della tradizione. L’idea vincente di questo progetto in continuo divenire è dimostrata dagli innumerevoli punti vendita in tutto il mondo; Ottoman Jewellery è già presente in quattro continenti e quindici nazioni. Info: www.ottomanjewellery.com

OGGIDONNA®: LA VERA QUALITÀ DEL MADE IN ITALY L’artigianato italiano di grande tradizione e di altissima fattura torna alla riscossa grazie aOggiDonna®, che realizza pezzi unici, gioielli capaci di ridefinire il concetto di ornamento. Già la scelta del materiale, l’ Argento 925, racconta una storia fatta di sperimentazione e ricerca di linee purissime e splendenti. L’accuratezza nella lavorazione dei gioielli e gli investimenti nel settore ricerca&design portano avanti la vera qualità del made in Italy; i gioielli di OggiDonna® aiutano così ad esaltare la personalità della donna che li indossa, in piena sintonia con il prezioso metallo forgiato dai maestri orafi vicentini. Info: www.oggidonna.it

LINEA BICCHIERI LUNA SHERATONN: LO STILE MODERNO Innovazione tecnica, creazione continua, qualità del prodotto, servizio: sono questi i quattro capisaldi fondamentali della filosofia Sheratonn, azienda specializzata in casalinghi con oltre 50 anni di attività sul mercato nazionale ed internazionale. In linea con i propri ideali Sheratonn, già leader nella produzione di articoli in Silver e Acciaio, ha pensato ad una nuova collezione ''Luna'' di bicchieri in plexiglass estetica. La linea Sheratonn riprende l'Old Style dei bicchieri di vetro fatti a mano, riqualificandone il materiale e garantendo robustezza e praticità. La linea di bicchieri ''Luna'' è disponibile in un assortimento variegato di colori per tutti i gusti e tutte le esigenze: azzurro, neutro, verde e rosso. Grazie a uno stile futuristico e moderno, i bicchieri della linea “Luna”donano un tocco di classe e di originalità alla vostra casa. Info: info@sheratonn.com

TAGLIERE ANTIBATTERICO DEMOLLI, UN AIUTO PER LA SICUREZZA ALIMENTARE Demolli, dal 1965 azienda leader nella produzione di casalinghi in legno, plastica e metallo, mette la qualità e la resistenza nel tempo dei suoi prodotti al servizio della sicurezza alimentare. Nella linea Magic, dai colori trendy e dal design d’avanguardia, è disponibile oggi anche il tagliere dotato di un agente che previene la crescita di batteri e funghi. Il tagliere antibatterico rappresenta un piano d’appoggio assolutamente sicuro per trattare tutti i tipi di alimenti, in particolare quelli che per loro natura vengono portati direttamente al piatto senza essere cucinati (insalata, verdure, carne, pesce crudo). Il tagliere antibatterico è in possesso di tutti requisiti richiesti dalla Food & Drug Administration, e unito alle comuni norme di igiene domestica, come pulire bene frutta e verdura e lavarsi le mani per almeno 40 secondi prima di toccare i cibi, aiuta le persone a fare sempre più attenzione ai cibi che portiamo in tavola. Si raccomanda l’uso della lavastoviglie. Info: www.demolli.com 103


PILLOLE DAL MONDO

PILLOLE DAL MONDO

EMMEDICIOTTO: LA PERFEZIONE NELL’ HAIRSTYLING

LINEA COFANETTI HORSES BY CREMS: MAGICHE GIOIE DI OGNI GIORNO

Emmediciotto è un’azienda italiana specializzata nella produzione di prodotti tricologici destinati agli hair stylist che pretendono la massima qualità dai propri strumenti di lavoro. La filosofia che si trova alla base dell’azienda, e che ne ha decretato il successo, poggia sulla convinzione che i capelli di ogni individuo debbano essere trattati esattamente come viene trattata la nostra pelle: con una quotidiana cura ed attenzione per il particolare, attraverso trattamenti specifici in grado di proteggerli e fortificarli in modo duraturo dall’aggressione continua a cui vengono sottoposti ogni giorno. Ogni singolo aspetto o problematica tricologica è affrontata dunque da Emmediciotto per mezzo di linee di prodotti create specificamente per riportare il capello alla lucentezza ed al vigore naturale e rendere più bella e seducente l’intera figura. Info: www.emmediciotto.com

Crems è un’azienda della provincia di Napoli, nata a Sorrento nel 1992 dalla felice intuizione di un imprenditore locale, che si occupa della distribuzione su rete nazionale di biglietti augurali e gadget. Crems propone inoltre accessori per teenager, come ad esempio la linea di cofanetti Horses, prodotta dalla casa madre Depeche: l’accessorio ideale per le ragazze che desiderano un portagioie al tempo stesso grazioso e utile. La linea Horses è disponibile in due modelli differenti: uno a piccoli scompartimenti e uno a cassetti, di dimensioni leggermente inferiori. Due anche i colori: azzurro e rosa, nello stile di Crems, che aiuta le teenager a raccogliere con magia, divertimento ed eleganza le piccole gioie di ogni giorno.

MARAKÒ®: : LA NUOVA FILOSOFIA DEL GIOIELLO

NUOVI STAMPI CRYSTAL: L’ESPERIENZA KAISER PORTA IL GUSTO IN CUCINA

Marakò® propone dal 1982 linee di gioielli interamente prodotti in Italia e pensati per la donna dinamica che però non vuole rinunciare a fare della seduzione e dell’eleganza le sue carte vincenti, da mostrare in ogni momento della giornata. Argento di alta qualità si unisce in modo affascinante a pietre dure e perle naturali: Giada, Ametista, Corallo rosa donano freschezza e spensieratezza ad orecchini, bracciali anelli e collane. Ogni materiale utilizzato per la realizzazione di queste creazioni è totalmente ipoallergenico. Marakò® è presente su tutto il territorio nazionale nelle migliori gioiellerie e in vari punti vendita, sempre più numerosi all’estero, e ha rafforzato nel tempo il suo successo raccogliendo anche apprezzamenti in numerose e prestigiose fiere di settore. Info: www.marako.it

Dalla tradizione Kaiser nascono i nuovi stampi Crystal, ideali per cuocere in forno, tagliare e servire in un unico stampo crostate, dolci e ricette perfette. Gli stampi Crystal di Kaiser utilizzano materiali leggeri e di qualità: dotati di base in vetro e fondo antisgocciolamento, possiedono ottime proprietà antiaderenti ed estrema profondità. Anche con gli stampi Crystal Kaiser si dimostra in grado di rispondere con gusto alle esigenze della cucina moderna. Info: www.kaiseritalia.com

Bridge 129 SpA: con Agorà l’hotel è sicuro Bridge 129 SpA è l’azienda di riferimento nella building automation per la progettazione e la realizzazione di sistemi di domotica alberghiera, risparmio energetico, controllo antincendio e antintrusione e videosorveglianza. Grazie alle competenze maturate dal proprio ufficio di ricerca e sviluppo e alla collaborazione con l’Università di Modena, Bridge 129 SpA offre inoltre software di supervisione locale e/o remoto per la gestione e il controllo degli impianti e di assistenza remota per supporto all’operatore e upgrade software. Al centro dei prodotti Bridge 129 SpA c’è Agorà, la soluzione hardware e software studiata per essere utilizzato da personale non tecnico: facile e personalizzabile, permette l’interazione con l’operatore e la fruizione dei servizi di camera anche in caso di momentaneo disservizio nell’infrastruttura di comunicazione, ma anche l’archiviazione e il recupero di informazioni e l’integrazione rapida con sistemi di gestione alberghiera, di climatizzazione e terzi. 104

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Info: www.crems.com

ISI presenta STS: l’hotel automation efficiente e conveniente ISI, con il proprio catalogo di oltre duecento prodotti a marchio STS, offre la più vasta gamma di soluzioni per la domotica alberghiera. Negli anni ISI ha fornito centinaia di alberghi indipendenti e strutture appartenenti a catene quali Best Western, Baglioni Hotels, Holiday Inn, Kempinski Hotels, Sheraton e Accor Hotels. I Sistemi STS Hotel ad intelligenza distribuita sono progettati con caratteristiche di robustezza e affidabilità importanti per garantire la continua funzionalità della struttura ricettiva e gestire accessi, presenze, climatizzazione ed utenze, sono gestiti da un sofisticato software di supervisione e dotati di una centrale di gestione proprietaria e di centraline e moduli periferici dotati di microprocessori riprogrammabili; STS Hotel si integra con gestionali PMS, sistemi di climatizzazione idronici e gas e terzi sistemi automatizzando e semplificando la gestione dell’Hotel. ISI propone inoltre per la domotica pannelli touch screen come il rivoluzionario HPOD, che integra termostato digitale, infotainment per gli ospiti e comunicazioni per il personale di servizio. Info: www.stshotel.it

VERSO IL NATALE CON “THE CHRISTMAS ROSE” DI ERBAFLOR L’elléboro è il fiore principe dell’inverno e all’antica leggenda della sua nascita nel periodo del Natale si ispira la nuova linea “The Christmas Rose” di Erbaflor. Prodotti ed essenze le cui note delicate non si liberano subito, ma si aprono lentamente e restano persistenti, rivelando la vera essenza di un fiore dallo stelo in apparenza fragile ma in realtà tanto forte da ergersi brillante nel sole, riflesso sulle bianche distese di neve. La linea “The Christmas Rose” di Erbaflor è composta da: Acqua di Profumo, una fragranza lieve con note dolci di fico, in un accordo tra cuore di muschio bianco e fondo di muschio quercino; deodorante con vaporizzatore ecospray senza alcool, ideale anche per pelli sensibili; sali da bagno che addolciscono l’acqua e profumano la pelle Crema Corpo senza parabeni, per l’idratazione e il nutrimento quotidiano della pelle, dopo il bagno; talco profumato, polvere finissima con effetto vellutato. “The Christmas Rose”: candore e purezza in una sensazione, in un profumo dedicato alla donna-ragazza del tempo presente e dai valori senza tempo. Info:www.erbaflor. com

GECO hOTELS: GESTIONE E CONSULENZE ALBERGHIERE Geco S.r.l. nasce dall’unione tra le competenze marketing, commerciali ed operative della VIVAHOTEL Srl (azienda di gestione diretta di strutture ricettive) e quelle di altre aziende e professionisti specializzati nei vari rami dell’industria dell’ospitalità. La sua mission consiste nell’affiancare le strutture ricettive nella loro promozione commerciale, affinché raggiungano importanti obiettivi di sviluppo di fatturato che da sole difficilmente potrebbero ottenere. Il vantaggio per le strutture che si affidano a Geco è triplice: la fruizione di alte professionalità che permettono un significativo risparmio sui costi di promozione; il beneficio di poter permettere al proprio personale di dedicarsi esclusivamente alla cura del cliente; la forza di un network molto apprezzato dagli operatori del settore. www.gecoconsulenzealberghiere.com - informazioni@gecoconsulenzealberghiere.com 105


novitĂ 

Con Sky nel suo Hotel i suoi ospiti avranno molti programmi per la serata. Tutta la Serie A, tutta la UEFA Champions League e per la prima volta la UEFA Europa League in HD. Chiami subito

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