Page 1

LICEO SCIENTIFICO STATALE “Vito Volterra” – Fabriano

Sede Centrale di Fabriano Sede Staccata di Sassoferrato

Programmazione disciplinare annuale Secondo Biennio

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA (Liceo Scientifico e Scienze Applicate)

LINGUA E CULTURA LATINA (Liceo Scientifico)

Anno Scolastico 2013 - 2014


CLASSI TERZE

OBIETTIVI GENERALI

Nel secondo biennio lo studente consolida e sviluppa le proprie conoscenze e competenze linguistiche in tutte le occasioni adatte a riflettere ulteriormente sulla ricchezza e la flessibilità della lingua, considerata in una grande varietà di testi proposti allo studio. L‟affinamento delle competenze di comprensione e produzione sarà perseguito sistematicamente, in collaborazione con le altre discipline che utilizzano testi, sia per lo studio e per la comprensione sia per la produzione (relazioni, verifiche scritte ecc.). In questa prospettiva, si avrà particolare riguardo al possesso dei lessici disciplinari, con particolare attenzione ai termini che passano dalle lingue speciali alla lingua comune o che sono dotati di diverse accezioni nei diversi ambiti di uso. Lo studente analizzerà i testi letterari anche sotto il profilo linguistico, praticando la spiegazione letterale per rilevare le peculiarità del lessico, della semantica e della sintassi e, nei testi poetici, l‟incidenza del linguaggio figurato e della metrica. Essi, pur restando al centro dell‟attenzione, andranno affiancati da testi di altro tipo, evidenziandone volta a volta i tratti peculiari; nella prosa saggistica, ad esempio, si metteranno in evidenza le tecniche dell‟argomentazione. Nella prospettiva storica della lingua si metteranno in luce la decisiva codificazione cinquecentesca, la fortuna dell‟italiano in Europa soprattutto in epoca rinascimentale, l‟importanza della coscienza linguistica nelle generazioni del Risorgimento, la progressiva diffusione dell‟italiano parlato nella comunità nazionale dall‟Unità ad oggi. Saranno segnalate le tendenze evolutive più recenti per quanto riguarda la semplificazione delle strutture sintattiche, la coniazione di composti e derivati, l‟accoglienza e il calco di dialettalismi e forestierismi. Il disegno storico della letteratura italiana si estenderà dallo Stilnovo al Romanticismo. Il tracciato diacronico, essenziale alla comprensione della storicità di ogni fenomeno letterario, richiede di selezionare, lungo l‟asse del tempo, i momenti più rilevanti della civiltà letteraria, gli scrittori e le opere che più hanno contribuito sia a definire la cultura del periodo cui appartengono, sia ad arricchire, in modo significativo e durevole, il sistema letterario italiano ed europeo, tanto nel merito della rappresentazione simbolica della realtà, quanto attraverso la codificazione e l‟innovazione delle forme e degli istituti dei diversi generi. Su questi occorrerà, dunque, puntare, sottraendosi alla tentazione di un generico enciclopedismo. Il senso e l‟ampiezza del contesto culturale, dentro cui la letteratura si situa con i mezzi espressivi che le sono propri, non possono essere ridotti a semplice sfondo narrativo sul quale si stampano autori e testi. Un panorama composito, che sappia dar conto delle strutture sociali e del loro


rapporto con i gruppi intellettuali (la borghesia comunale, il clero, le corti, la città, le forme della committenza), dell‟affermarsi di visioni del mondo (l‟umanesimo, il rinascimento, il barocco, l‟Illuminismo) e di nuovi paradigmi etici e conoscitivi (la nuova scienza, la secolarizzazione), non può non giovarsi dell‟apporto di diversi domini disciplinari. E dentro questo quadro, di descrizione e di analisi dei processi culturali - cui concorrerà lo studio della storia, della filosofia, della storia dell‟arte, delle discipline scientifiche – che troveranno necessaria collocazione, oltre a Dante (la cui Commedia sarà letta nel corso degli ultimi tre anni, nella misura di almeno 25 canti complessivi), la vicenda plurisecolare della lirica (da Petrarca a Foscolo), la grande stagione della poesia narrativa cavalleresca (Ariosto, Tasso), le varie manifestazioni della prosa, dalla novella al romanzo (da Boccaccio a Manzoni), dal trattato politico a quello scientifico (Machiavelli, Galileo), l‟affermarsi della tradizione teatrale (Goldoni, Alfieri).


OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI (Italiano e Latino)

CONOSCENZE: -

conoscere il sistema grafico della lingua italiana/latina;

-

conoscere le strutture morfologiche della lingua italiana/latina;

-

conoscere le funzioni logiche all‟interno di una proposizione;

-

conoscere le funzioni logiche all‟interno di un periodo;

-

conoscere i vari tipi di testo letterario (ed i relativi generi ) e non;

-

conoscere lo sviluppo della storia della letteratura italiana.

ABILITA': -

saper utilizzare/tradurre correttamente le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana/latina;

-

saper utilizzare (anche in traduzione ) un lessico appropriato;

-

saper contestualizzare un testo;

-

saper distinguere i vari generi letterari in prosa ed in poesia;

-

saper confrontare fra loro vari tipi di testo;

-

saper analizzare: a) Testi in prosa: 1 – personaggi, trama, ambiente, etc.; 2 – sequenze, tematiche, intrecci; 3 – punti di vista; 4 – lingua utilizzata, etc. b) Testi in poesia: 1 – tipo di componimento; 2 – struttura metrica (strofe, versi, rima, etc.); 3 – figure retoriche del significato e del significante.

COMPETENZE: -

saper esporre in modo pertinente, chiaro, corretto, organico e scorrevole rispetto a quanto richiesto dal compito e dalla situazione comunicativa;

-

saper tradurre rispetto al contesto dato;

-

saper utilizzare/tradurre correttamente le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana/latina;


-

saper utilizzare (anche in traduzione) un lessico appropriato;

-

saper utilizzare un registro adeguato alla situazione comunicativa;

-

saper effettuare riferimenti e confronti;

-

saper formulare ipotesi nuove sia in contesto di traduzione che in riferimento a tesi conosciute;

-

saper motivare e sostenere il proprio giudizio personale;

-

saper produrre un testo secondo le tipologie proposte.

SELEZIONE DEI CONTENUTI DI ITALIANO

A – LETTERATURA: AA.VV., Il piacere dei testi, voll. 1 e 2, Milano Paravia 2012; AA.VV., Il nuovo “La scrittura e l’interpretazione”, Palermo, Palumbo, 2011, Ed. Rossa, voll.1 e 2.

. B – DIVINA COMMEDIA – Inferno, n. 8 - 10 Canti.

C – LINGUISTICA TESTUALE: il testo argomentativo, il saggio breve, la relazione, l‟articolo di giornale.

Contenuti essenziali: Il Dolce stil novo (Guinizelli e Cavalcanti); Dante: vita e opere; Petrarca: vita e opere; Boccaccio: vita e opere; Umanesimo e Rinascimento (approfondimenti: la questione della lingua – Bembo; la trattatistica politica – Machiavelli; il poema epico-cavalleresco – Ariosto).


GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO (TRIENNIO) Peso x livello

LIVELLI 1 (Gravemente Insufficiente)

2 (Insufficiente/ Mediocre)

3 (Sufficiente)

4 (Discreto/ Buono)

5 (Ottimo/ Eccellente)

Conoscenza (come acquisizione dei contenuti) Peso 6

Conoscenza inesistente o troppo frammentata in relazione all‟argomento specifico.

Conoscenza corretta e approfondita dei contenuti specifici e delle interazioni in rapporto al contesto.

Non rispetto della traccia proposta e incapacità di affrontare un qualsiasi tipo di analisi.

Conoscenza corretta dei dati essenziali per lo svolgimento dell‟argomento e l‟identificazione del quadro di riferimento. Coerenza con la traccia; selezione dei termini conoscitivi dei nuclei concettuali essenziali all‟economia della richiesta; utilizzazione dei principi base delle regole della tecnica di analisi. Elaborazione di definizioni semplici e corrette nella descrizione delle situazioni; apporto di alcune argomentazioni a sostegno di quanto proposto. Forma espressiva corretta chiara, lessico semplice ma appropriato.

Conoscenza corretta ed articolata dei dati specifici relativi all‟argomento e alla definizione del quadro di riferimento.

Abilità (come uso di determinate conoscenze) Peso 6

Conoscenza parziale o approssimativa dei dati essenziali relativi all‟argomento o al quadro di riferimento. Parziale rispetto della traccia e/o approssimativa selezione dei concetti-chiave; insicurezza nell‟analisi e nell‟utilizzazio ne dei daticerniera.

Interpretazione corretta della traccia; utilizzazione di un procedimento organico nello sviluppo dei concetti e del percorso; nell‟utilizzazione delle tecniche appropriate.

Interpretazione corretta della traccia;organizzazion e delle conoscenze in percorsi elaborati; utilizzazione dei termini della comprensione nell‟affrontare problemi complessi e nel gerarchizzare le interferenze.

Confronto e relazione dei dati in base a precise categorie; correttezza e rigore nel rapportare i concetti alla sintesi culturale.

Elaborazione di sistemi di relazioni significative anche a livello pluridisciplinare; valutazione con criteri interni ed esterni; autonomia nell‟uso di un corretto metodo di indagine e di creatività nelle soluzioni. Forma corretta nella struttura e nell‟ortografia; chiarezza espositiva, precisione nel linguaggio specifico; originalità nell‟uso del registro linguistico.

Indicatori e pesi

Competenza (come rielaborazione critica e creativa delle conoscenze) Peso 4

Padronanza linguistica (come chiarezza e correttezza dell‟esposizione) Peso 4

Mancanza di logicità nel ragionamento.

Ripetizione di concetti senza l‟apporto personale o rielaborazione troppo superficiale.

Diffusi errori di ortografia, di sintassi, di lessico; mancanza di chiarezza a livello comunicativo.

Presenza di qualche errore di ortografia, di sintassi, di lessico che comprometta la chiarezza espositiva.

Forma espressiva corretta nella struttura e nell‟ortografia; articolazione chiara nel pensiero; lessico efficace in rapporto all‟argomento.

Punteggio Tot. /100


SELEZIONE DEI CONTENUTI DI LATINO Al termine del percorso lo studente ha acquisito una padronanza della lingua latina sufficiente a orientarsi nella lettura, diretta o in traduzione con testo a fronte, dei più rappresentativi testi della latinità, cogliendone i valori storici e culturali. Al tempo stesso, attraverso il confronto con l‟italiano e le lingue straniere note, ha acquisito la capacità di confrontare linguisticamente, con particolare attenzione al lessico e alla semantica, il latino con l'italiano e con altre lingue straniere moderne, pervenendo a un dominio dell'italiano più maturo e consapevole, in particolare per l'architettura periodale e per la padronanza del lessico astratto. Pratica la traduzione non come meccanico esercizio di applicazione di regole, ma come strumento di conoscenza di un testo e di un autore che gli consente di immedesimarsi in un mondo diverso dal proprio e di sentire la sfida del tentativo di riproporlo in lingua italiana. Al termine del quinquennio lo studente conosce, attraverso la lettura in lingua e in traduzione, i testi fondamentali della latinità, in duplice prospettiva, letteraria e culturale. Sa cogliere il valore fondante del patrimonio letterario latino per la tradizione europea in termini di generi, figure dell‟immaginario, auctoritates, e individuare attraverso i testi, nella loro qualità di documenti storici, i tratti più significativi del mondo romano, nel complesso dei suoi aspetti religiosi, politici, morali ed estetici. E‟ inoltre in grado di interpretare e commentare opere in prosa e in versi, servendosi degli strumenti dell‟analisi linguistica, stilistica, retorica, e collocando le opere nel rispettivo contesto storico e culturale. Fatti salvi gli insopprimibili margini di libertà e la responsabilità dell‟insegnante - che valuterà di volta in volta il percorso didattico più adeguato alla classe e più rispondente ai propri obiettivi formativi, alla propria idea di letteratura e alla peculiarità degli indirizzi liceali – e essenziale che l‟attenzione si soffermi sui testi più significativi.

A – MORFOLOGIA E SINTASSI: N. Flocchini – P. Guidotti Bacci – M. Moscio, Nuovo expedite plus, Milano (Bompiani), 2011, Teoria + Esercizi voll. 1-2. Lo studente consolida le competenze linguistiche attraverso la riflessione sui testi d‟autore proposti alla lettura dal percorso storico letterario. In particolare lo studente acquisirà dimestichezza con la complessità della costruzione sintattica e con il lessico della poesia, della retorica, della politica,


della filosofia, delle scienze; saprà cogliere lo specifico letterario del testo; riflettere sulle scelte di traduzione, proprie o di traduttori accreditati. In continuità con il primo biennio, le competenze linguistiche saranno verificate attraverso testi debitamente guidati, sia pure di un livello di complessità crescente, anche facendo ricorso ad esercizi di traduzione contrastiva.

CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO Primo periodo

U. D. O

Ripasso delle nozioni studiate nel precedente anno. Composti di sum. Funzione dei. casi: usi del dativo. Pronome determinativo is, ea, id. Indicativo piuccheperfetto e futuro anteriore dei verbi attivi. Proposizioni temporali e causali. Participio presente, perfetto e futuro. Ablativo assoluto. Perifrastica attiva. Congiuntivo presente, imperfetto, perfetto e piuccheperfetto dei verbi attivi. Uso del congiuntivo imperfetto e piuccheperfetto nel periodo ipotetico. Subordinate introdotte da ut/ne e da ut/ut non. Il cum narrativo. Infinito presente, perfetto e futuro. Proposizione infinitiva. Comparativi, superlativi degli aggettivi e degli avverbi. Pronomi personali e possessivi. Pronomi e aggettivi determinativi, dimostrativi, indefiniti e interrogativi.

U. D. 1

Proposizioni interrogative dirette e indirette.

U. D. 2

Aggettivi numerali.

U. D. 3

Verbi deponenti.

U. D. 4

Verbi semideponenti e fio.

U. D. 5

Participio, infinito, gerundio e supino.

U. D. 6

Perifrastica passiva.

Secondo periodo U. D. 7

Costrutti significativi del Nominativo.

U. D. 8

Costrutti significativi dell‟Accusativo.

U. D. 9

Elementi significativi della sintassi del periodo.


B – LETTERATURA: Martino Pasquale, Pagina nostra: dalle origini all’età di Cesare , vol.1 , Messina, D‟Anna 2012. L‟attenzione dello studente si sofferma sui testi più significativi della latinità, letti in lingua e/o in traduzione, dalle origini all‟età di Augusto (il teatro: Plauto e/o Terenzio; la lirica: Catullo e Orazio; gli altri generi poetici, dall‟epos alla poesia didascalica, dalla satira alla poesia bucolica: Lucrezio, Orazio, Virgilio; la storiografia, l‟oratoria e la trattatistica: Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio). La delimitazione cronologica non implica che si debba necessariamente seguire una trattazione diacronica. Acquisiti gli indispensabili ragguagli circa il contesto storico di autori e opere, lo studio della letteratura latina può essere infatti proficuamente affrontato anche per generi letterari, con particolare attenzione alla continuità/discontinuità rispetto alla tradizione greca, o ancora come ricerca di permanenze (attraverso temi, motivi, topoi) nella cultura e nelle letterature italiana ed europee, in modo da valorizzare anche la prospettiva comparatistica e intertestuale (ad esempio tra italiano e latino). Non si tralascerà di arricchire la conoscenza delle opere con ampie letture in traduzione italiana. Lo studente dovrà comprendere il senso dei testi e coglierne la specificità letteraria e retorica; interpretarli usando gli strumenti dell‟analisi testuale e le conoscenze relative all‟autore e al contesto; apprezzarne il valore estetico; cogliere l‟alterità e la continuità tra la civiltà latina e la nostra.

Contenuti essenziali: - Storia della letteratura Latina dalle origini all‟età di Cesare (Andronico, Nevio, Ennio, Plauto, Terenzio).

C - AUCTORES 1 - C.Giulio Cesare : De Bello Gallico: Introduzione all‟autore alle opere ed al contesto storico – letterario: Il De bello Gallico: lettura critica e traduzione di alcuni brani significativi. De Bello civili: Introduzione all‟opera - lettura critica e traduzione di alcuni brani significativi. 2 – G.Valerio Catullo: Carmina: Introduzione all‟autore, alle opere ed al contesto storico – lettura critica e traduzione di alcuni componimenti significativi


STRUMENTI DI VERIFICA

La verifica del lavoro svolto in classe e a casa è già prevista come percorso, infatti il passaggio da una fase alla successiva presuppone l‟acquisizione di contenuti e procedure secondo quanto indicato nel modello di lavoro proposto. Tuttavia nel corso dell‟anno scolastico si ricorrerà sia a verifiche formalizzate di tipo sommativo, (prove scritte: produzione scritta di temi, testi argomentativi, testi espositivi, testi narrativi, analisi e commento di testi poetici, questionari a risposta aperta e/o chiusa, riassunti, schemi, grafici, tabelle, etc.), sia dal punto di tipo formativo (ovvero quotidianamente verranno rilevati interventi, domande, attenzione, produzioni effettuate o non, etc. Si tratta in definitiva di una costante attenzione all‟alunno al fine di poter effettuare una valutazione relativa ai progressi, allo scarto fra situazione di partenza e momento di verifica del percorso). Per quanto riguarda gli strumenti di lavoro, si farà ricorso ai libri di testo, si ricorrerà agli appunti dalle lezioni, testi integrativi, filmati, conferenze, dibattiti, etc.

INDICAZIONI PER IL RECUPERO

Per il recupero non si intende la semplice ripetizione di argomenti trattati in precedenza, si ritiene invece necessaria l‟acquisizione della padronanza di metodi e modelli di lavoro attraverso una maggiore esercitazione degli stessi. Tale esercitazione avverrà non soltanto negli spazi e nei tempi di pausa didattica eventualmente concordati nell‟ambito del Consiglio di Classe per ciascuna disciplina, si ritiene necessario, invece, che spazi e tempi alternativi vengano reperiti fin da subito e vengano istituzionalizzati settimanalmente. A questi corsi di recupero parteciperanno tutti gli allievi che lo vorranno, in modo particolare ovviamente tutti coloro che dimostreranno in sede di accertamento delle padronanze, di non possedere conoscenze e procedure tali da poter passare autonomamente da una fase di lavoro alla successiva. (Ad esempio, se nella produzione scritta, dati gli indicatori di livello 1 –5, per ciascuno dei sei indicatori disciplinari indicati, l‟allievo non ottiene una moda di livello 3, esso sarà tenuto a seguire delle esercitazioni specifiche per la produzione scritta, con particolare attenzione a quegli indicatori in cui non avrà raggiunto il livello 3).


GRIGLIA DI CORREZIONE - VERSIONE Punteggio

5

4

3

2

1

Scarsa

Assente

Peso x punteggio

Tot.

CONOSCENZE Comprensione

Completa

Buona, con qualche imprecisione

Sufficiente

ABILITA'

Rispetto delle regole morfosintattiche

Preciso e rigoroso

Rigoroso, ma con qualche imprecisione

Accettabile

Scarso

Nullo

Completezza

Totale

Quasi totale

Accettabile

Limitata

Molto scarsa o nulla

Imprecisa

Molto scorretta

COMPETENZE Scelta lessicale

Puntuale

Appropriata

Corretta

Punteggio grezzo

/100


CLASSI QUARTE

OBIETTIVI GENERALI

Nel secondo biennio lo studente consolida e sviluppa le proprie conoscenze e competenze linguistiche in tutte le occasioni adatte a riflettere ulteriormente sulla ricchezza e la flessibilità della lingua, considerata in una grande varietà di testi proposti allo studio. L‟affinamento delle competenze di comprensione e produzione sarà perseguito sistematicamente, in collaborazione con le altre discipline che utilizzano testi, sia per lo studio e per la comprensione sia per la produzione (relazioni, verifiche scritte ecc.). In questa prospettiva, si avrà particolare riguardo al possesso dei lessici disciplinari, con particolare attenzione ai termini che passano dalle lingue speciali alla lingua comune o che sono dotati di diverse accezioni nei diversi ambiti di uso. Lo studente analizzerà i testi letterari anche sotto il profilo linguistico, praticando la spiegazione letterale per rilevare le peculiarità del lessico, della semantica e della sintassi e, nei testi poetici, l‟incidenza del linguaggio figurato e della metrica. Essi, pur restando al centro dell‟attenzione, andranno affiancati da testi di altro tipo, evidenziandone volta a volta i tratti peculiari; nella prosa saggistica, ad esempio, si metteranno in evidenza le tecniche dell‟argomentazione. Nella prospettiva storica della lingua si metteranno in luce la decisiva codificazione cinquecentesca, la fortuna dell‟italiano in Europa soprattutto in epoca rinascimentale, l‟importanza della coscienza linguistica nelle generazioni del Risorgimento, la progressiva diffusione dell‟italiano parlato nella comunità nazionale dall‟Unità ad oggi. Saranno segnalate le tendenze evolutive più recenti per quanto riguarda la semplificazione delle strutture sintattiche, la coniazione di composti e derivati, l‟accoglienza e il calco di dialettalismi e forestierismi. Il disegno storico della letteratura italiana si estenderà dallo Stilnovo al Romanticismo. Il tracciato diacronico, essenziale alla comprensione della storicità di ogni fenomeno letterario, richiede di selezionare, lungo l‟asse del tempo, i momenti più rilevanti della civiltà letteraria, gli scrittori e le opere che più hanno contribuito sia a definire la cultura del periodo cui appartengono, sia ad arricchire, in modo significativo e durevole, il sistema letterario italiano ed europeo, tanto nel merito della rappresentazione simbolica della realtà, quanto attraverso la codificazione e l‟innovazione delle forme e degli istituti dei diversi generi. Su questi occorrerà, dunque, puntare, sottraendosi alla tentazione di un generico enciclopedismo. Il senso e l‟ampiezza del contesto culturale, dentro cui la letteratura si situa con i mezzi espressivi che le sono propri, non possono essere ridotti a semplice sfondo narrativo sul quale si stampano autori e testi. Un panorama composito, che sappia dar conto delle strutture sociali e del loro


rapporto con i gruppi intellettuali (la borghesia comunale, il clero, le corti, la città, le forme della committenza), dell‟affermarsi di visioni del mondo (l‟umanesimo, il rinascimento, il barocco, l‟Illuminismo) e di nuovi paradigmi etici e conoscitivi (la nuova scienza, la secolarizzazione), non può non giovarsi dell‟apporto di diversi domini disciplinari. E dentro questo quadro, di descrizione e di analisi dei processi culturali - cui concorrerà lo studio della storia, della filosofia, della storia dell‟arte, delle discipline scientifiche – che troveranno necessaria collocazione, oltre a Dante (la cui Commedia sarà letta nel corso degli ultimi tre anni, nella misura di almeno 25 canti complessivi), la vicenda plurisecolare della lirica (da Petrarca a Foscolo), la grande stagione della poesia narrativa cavalleresca (Ariosto, Tasso), le varie manifestazioni della prosa, dalla novella al romanzo (da Boccaccio a Manzoni), dal trattato politico a quello scientifico (Machiavelli, Galileo), l‟affermarsi della tradizione teatrale (Goldoni, Alfieri).


OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI (Italiano e Latino)

CONOSCENZE: -

conoscere il sistema grafico della lingua italiana/latina;

-

conoscere le strutture morfologiche della lingua italiana/latina;

-

conoscere le funzioni logiche all‟interno di una proposizione;

-

conoscere le funzioni logiche all‟interno di un periodo;

-

conoscere i vari tipi di testo letterario (ed i relativi generi ) e non;

-

conoscere lo sviluppo della storia della letteratura italiana.

ABILITA': -

saper utilizzare/tradurre correttamente le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana/latina;

-

saper utilizzare (anche in traduzione ) un lessico appropriato;

-

saper contestualizzare un testo;

-

saper distinguere i vari generi letterari in prosa ed in poesia;

-

saper confrontare fra loro vari tipi di testo;

-

saper analizzare: a) Testi in prosa: 1 – personaggi, trama, ambiente, etc.; 2 – sequenze, tematiche, intrecci; 3 – punti di vista; 4 – lingua utilizzata, etc. b) Testi in poesia: 1 – tipo di componimento; 2 – struttura metrica (strofe, versi, rima, etc.); 3 – figure retoriche del significato e del significante.

COMPETENZE: -

saper esporre in modo pertinente, chiaro, corretto, organico e scorrevole rispetto a quanto richiesto dal compito e dalla situazione comunicativa;

-

saper tradurre rispetto al contesto dato;

-

saper utilizzare/tradurre correttamente le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana/latina;


-

saper utilizzare (anche in traduzione) un lessico appropriato;

-

saper utilizzare un registro adeguato alla situazione comunicativa;

-

saper effettuare riferimenti e confronti;

-

saper formulare ipotesi nuove sia in contesto di traduzione che in riferimento a tesi conosciute;

-

saper motivare e sostenere il proprio giudizio personale;

-

saper produrre un testo secondo le tipologie proposte.

SELEZIONE DEI CONTENUTI DI ITALIANO

A – LETTERATURA: AA.VV., Il piacere dei testi, voll. 3 e 4, Milano Paravia 2012; AA.VV., Il nuovo “La scrittura e l’interpretazione”, Palermo, Palumbo, 2011, Ed. Rossa, voll.3 e 4.

. B – DIVINA COMMEDIA – Purgatorio, n. 8 - 10 Canti.

C – LINGUISTICA TESTUALE: il testo argomentativo, il saggio breve, la relazione, l‟articolo di giornale.

Contenuti essenziali: La Trattatistica: Bembo, Castiglione, Machiavelli, Guicciardini. La letteratura della Controriforma: Tasso. Il Seicento da Marino all‟Arcadia. Il Settecento: Parini e Alfieri – l‟Illuminismo. Il Neoclassicismo e Ugo Foscolo. Il Romanticismo. Alessandro Manzoni.


GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO (TRIENNIO) Peso x livello

LIVELLI 1 (Gravemente Insufficiente)

2 (Insufficiente/ Mediocre)

3 (Sufficiente)

4 (Discreto/ Buono)

5 (Ottimo/ Eccellente)

Conoscenza (come acquisizione dei contenuti) Peso 6

Conoscenza inesistente o troppo frammentata in relazione all‟argomento specifico.

Conoscenza corretta e approfondita dei contenuti specifici e delle interazioni in rapporto al contesto.

Non rispetto della traccia proposta e incapacità di affrontare un qualsiasi tipo di analisi.

Conoscenza corretta dei dati essenziali per lo svolgimento dell‟argomento e l‟identificazione del quadro di riferimento. Coerenza con la traccia; selezione dei termini conoscitivi dei nuclei concettuali essenziali all‟economia della richiesta; utilizzazione dei principi base delle regole della tecnica di analisi. Elaborazione di definizioni semplici e corrette nella descrizione delle situazioni; apporto di alcune argomentazioni a sostegno di quanto proposto. Forma espressiva corretta chiara, lessico semplice ma appropriato.

Conoscenza corretta ed articolata dei dati specifici relativi all‟argomento e alla definizione del quadro di riferimento.

Abilità (come uso di determinate conoscenze) Peso 6

Conoscenza parziale o approssimativa dei dati essenziali relativi all‟argomento o al quadro di riferimento. Parziale rispetto della traccia e/o approssimativa selezione dei concetti-chiave; insicurezza nell‟analisi e nell‟utilizzazion e dei daticerniera.

Interpretazione corretta della traccia; utilizzazione di un procedimento organico nello sviluppo dei concetti e del percorso; nell‟utilizzazione delle tecniche appropriate.

Interpretazione corretta della traccia;organizzazion e delle conoscenze in percorsi elaborati; utilizzazione dei termini della comprensione nell‟affrontare problemi complessi e nel gerarchizzare le interferenze.

Confronto e relazione dei dati in base a precise categorie; correttezza e rigore nel rapportare i concetti alla sintesi culturale.

Elaborazione di sistemi di relazioni significative anche a livello pluridisciplinare; valutazione con criteri interni ed esterni; autonomia nell‟uso di un corretto metodo di indagine e di creatività nelle soluzioni. Forma corretta nella struttura e nell‟ortografia; chiarezza espositiva, precisione nel linguaggio specifico; originalità nell‟uso del registro linguistico.

Indicatori e pesi

Competenza (come rielaborazione critica e creativa delle conoscenze) Peso 4

Padronanza linguistica (come chiarezza e correttezza dell‟esposizione) Peso 4

Mancanza di logicità nel ragionamento.

Ripetizione di concetti senza l‟apporto personale o rielaborazione troppo superficiale.

Diffusi errori di ortografia, di sintassi, di lessico; mancanza di chiarezza a livello comunicativo.

Presenza di qualche errore di ortografia, di sintassi, di lessico che comprometta la chiarezza espositiva.

Forma espressiva corretta nella struttura e nell‟ortografia; articolazione chiara nel pensiero; lessico efficace in rapporto all‟argomento.

Punteggio Tot. /100


SELEZIONE DEI CONTENUTI DI LATINO Al termine del percorso lo studente ha acquisito una padronanza della lingua latina sufficiente a orientarsi nella lettura, diretta o in traduzione con testo a fronte, dei più rappresentativi testi della latinità, cogliendone i valori storici e culturali. Al tempo stesso, attraverso il confronto con l‟italiano e le lingue straniere note, ha acquisito la capacità di confrontare linguisticamente, con particolare attenzione al lessico e alla semantica, il latino con l'italiano e con altre lingue straniere moderne, pervenendo a un dominio dell'italiano più maturo e consapevole, in particolare per l'architettura periodale e per la padronanza del lessico astratto. Pratica la traduzione non come meccanico esercizio di applicazione di regole, ma come strumento di conoscenza di un testo e di un autore che gli consente di immedesimarsi in un mondo diverso dal proprio e di sentire la sfida del tentativo di riproporlo in lingua italiana. Al termine del quinquennio lo studente conosce, attraverso la lettura in lingua e in traduzione, i testi fondamentali della latinità, in duplice prospettiva, letteraria e culturale. Sa cogliere il valore fondante del patrimonio letterario latino per la tradizione europea in termini di generi, figure dell‟immaginario, auctoritates, e individuare attraverso i testi, nella loro qualità di documenti storici, i tratti più significativi del mondo romano, nel complesso dei suoi aspetti religiosi, politici, morali ed estetici. E‟ inoltre in grado di interpretare e commentare opere in prosa e in versi, servendosi degli strumenti dell‟analisi linguistica, stilistica, retorica, e collocando le opere nel rispettivo contesto storico e culturale. Fatti salvi gli insopprimibili margini di libertà e la responsabilità dell‟insegnante - che valuterà di volta in volta il percorso didattico più adeguato alla classe e più rispondente ai propri obiettivi formativi, alla propria idea di letteratura e alla peculiarità degli indirizzi liceali – e essenziale che l‟attenzione si soffermi sui testi più significativi.

A – MORFOLOGIA E SINTASSI: R. Alosi, Sistema latino, Torino, Petrini 2007, Teoria + voll. 1 e 2.


CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO

Primo periodo

U. D. O

Ripasso delle nozioni studiate nel precedente anno. Proposizioni interrogative dirette e indirette. Aggettivi numerali. Verbi deponenti. Verbi semideponenti e fio. Participio, infinito, gerundio e supino. Perifrastica passiva. Costrutti significativi del Nominativo. Costrutti significativi dell'Accusativo.

U. D. 1

Costrutti significativi del Genitivo, Dativo e Ablativo.

Secondo periodo U. D. 2

L'indicativo e il congiuntivo nelle proposizioni indipendenti.

U. D. 3

Le proposizioni completive.

U. D. 4

Le proposizioni circostanziali: causali, temporali, narrative, finali, consecutive, concessive, avversative, comparative e condizionali.

U. D. 5

Il periodo ipotetico indipendente e dipendente.

U. D. 6

Oratio obliqua.

B – LETTERATURA: Martino Pasquale, Pagina nostra: dalle origini all’età di Cesare , vol.2 , Messina D‟Anna 2012. L‟attenzione dello studente si sofferma sui testi più significativi della latinità, letti in lingua e/o in traduzione, dalle origini all‟età di Augusto (il teatro: Plauto e/o Terenzio; la lirica: Catullo e Orazio; gli altri generi poetici, dall‟epos alla poesia didascalica, dalla satira alla poesia bucolica: Lucrezio, Orazio, Virgilio; la storiografia, l‟oratoria e la trattatistica: Sallustio, Cesare, Cicerone, Livio). La delimitazione cronologica non implica che si debba necessariamente seguire una trattazione diacronica. Acquisiti gli indispensabili ragguagli circa il contesto storico di autori e opere, lo studio della letteratura latina può essere infatti proficuamente affrontato anche per generi letterari, con particolare attenzione alla continuità/discontinuità rispetto alla tradizione greca, o ancora come ricerca di permanenze (attraverso temi, motivi, topoi) nella cultura e nelle letterature italiana ed


europee, in modo da valorizzare anche la prospettiva comparatistica e intertestuale (ad esempio tra italiano e latino). Non si tralascerà di arricchire la conoscenza delle opere con ampie letture in traduzione italiana. Lo studente dovrà comprendere il senso dei testi e coglierne la specificità letteraria e retorica; interpretarli usando gli strumenti dell‟analisi testuale e le conoscenze relative all‟autore e al contesto; apprezzarne il valore estetico; cogliere l‟alterità e la continuità tra la civiltà latina e la nostra.

Contenuti essenziali: - Storia della letteratura latina dal Circolo degli Scipioni all‟età di Augusto.

C - AUCTORES 1 – C.Sallustio Crispo: De Coniuratione Catilinae: Introduzione all‟autore alle opere ed al contesto storico – letterario (lettura critica e traduzione dei capp. 1 – 4 e di almeno altri due capitoli); De Bello Iugurthino: Introduzione all‟opera (lettura critica e traduzione dei capp. 1 – 4 e di almeno altri due capitoli).

2 – P. Virgilio Marone: Eneide: Introduzione all‟autore, alle opere ed al contesto storico – lettura critica e traduzione di alcuni brani. Bucoliche: Introduzione all‟opera – lettura critica e traduzione di almeno due egloghe ( n.1 e n.4). 3 – G.Orazio Flacco: Odi e Satire: Introduzione all‟autore, alle opere ed al contesto storico – letterario. Le Odi e le Satire: lettura critica e traduzione di almeno cinque componimenti (tratti dal testo di letteratura).


STRUMENTI DI VERIFICA

La verifica del lavoro svolto in classe e a casa è già prevista come percorso, infatti il passaggio da una fase alla successiva presuppone l‟acquisizione di contenuti e procedure secondo quanto indicato nel modello di lavoro proposto. Tuttavia nel corso dell‟anno scolastico si ricorrerà sia a verifiche formalizzate di tipo sommativo, (prove scritte: produzione scritta di temi, testi argomentativi, testi espositivi, testi narrativi, analisi e commento di testi poetici, questionari a risposta aperta e/o chiusa, riassunti, schemi, grafici, tabelle, etc.), sia dal punto di tipo formativo (ovvero quotidianamente verranno rilevati interventi, domande, attenzione, produzioni effettuate o non, etc. Si tratta in definitiva di una costante attenzione all‟alunno al fine di poter effettuare una valutazione relativa ai progressi, allo scarto fra situazione di partenza e momento di verifica del percorso). Per quanto riguarda gli strumenti di lavoro, si farà ricorso ai libri di testo, si ricorrerà agli appunti dalle lezioni, testi integrativi, filmati, conferenze, dibattiti, etc.

INDICAZIONI PER IL RECUPERO

Per il recupero non si intende la semplice ripetizione di argomenti trattati in precedenza, si ritiene invece necessaria l‟acquisizione della padronanza di metodi e modelli di lavoro attraverso una maggiore esercitazione degli stessi. Tale esercitazione avverrà non soltanto negli spazi e nei tempi di pausa didattica eventualmente concordati nell‟ambito del Consiglio di Classe per ciascuna disciplina, si ritiene necessario, invece, che spazi e tempi alternativi vengano reperiti fin da subito e vengano istituzionalizzati settimanalmente. A questi corsi di recupero parteciperanno tutti gli allievi che lo vorranno, in modo particolare ovviamente tutti coloro che dimostreranno in sede di accertamento delle padronanze, di non possedere conoscenze e procedure tali da poter passare autonomamente da una fase di lavoro alla successiva. (Ad esempio, se nella produzione scritta, dati gli indicatori di livello 1 – 5, per ciascuno dei sei indicatori disciplinari indicati, l‟allievo non ottiene una moda di livello 3, esso sarà tenuto a seguire delle esercitazioni specifiche per la produzione scritta, con particolare attenzione a quegli indicatori in cui non avrà raggiunto il livello 3).


GRIGLIA DI CORREZIONE - VERSIONE Punteggio

5

4

3

2

1

Scarsa

Assente

Peso x punteggio

Tot.

CONOSCENZE Comprensione

Completa

Buona, con qualche imprecisione

Sufficiente

ABILITA'

Rispetto delle regole morfosintattiche

Preciso e rigoroso

Rigoroso, ma con qualche imprecisione

Accettabile

Scarso

Nullo

Completezza

Totale

Quasi totale

Accettabile

Limitata

Molto scarsa o nulla

Imprecisa

Molto scorretta

COMPETENZE Scelta lessicale

Puntuale

Appropriata

Corretta

Punteggio grezzo

/100


LICEO SCIENTIFICO STATALE “ Vito Volterra “ – Fabriano

Sede Centrale di Fabriano Sede Staccata di Sassoferrato

Programmazione Disciplinare annuale Quinto anno

I T A L I A N O (Liceo Scientifico P.N.I. e Tecnologico)

L A T I N O (Liceo Scientifico P.N.I.)

Anno Scolastico 2013 - 2014


CLASSI QUINTE

OBIETTIVI SPECIFICI DISCIPLINARI (Italiano e Latino) CONOSCENZE: - conoscere il sistema grafico della lingua italiana/latina; -

conoscere le strutture morfologiche della lingua italiana/latina;

-

conoscere le funzioni logiche all‟interno di una proposizione;

-

conoscere le funzioni logiche all‟interno di un periodo;

-

conoscere i vari tipi di testo letterario (ed i relativi generi ) e non;

-

conoscere lo sviluppo della storia della letteratura italiana.

ABILITA': -

saper utilizzare/tradurre correttamente le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana/latina;

-

saper utilizzare (anche in traduzione ) un lessico appropriato;

-

saper contestualizzare un testo;

-

saper distinguere i vari generi letterari in prosa ed in poesia;

-

saper confrontare fra loro vari tipi di testo;

-

saper analizzare: a) Testi in prosa: 1 – personaggi, trama, ambiente, etc.; 2 – sequenze, tematiche, intrecci; 3 – punti di vista; 4 – lingua utilizzata, etc. b) Testi in poesia: 1 – tipo di componimento; 2 – struttura metrica (strofe, versi, rima, etc.); 3 – figure retoriche del significato e del significante.

COMPETENZE: -

saper esporre in modo pertinente, chiaro, corretto, organico e scorrevole rispetto a quanto richiesto dal compito e dalla situazione comunicativa;

-

saper tradurre rispetto al contesto dato;


-

saper utilizzare/tradurre correttamente le strutture morfologiche e sintattiche della lingua italiana/latina;

-

saper utilizzare (anche in traduzione) un lessico appropriato;

-

saper utilizzare un registro adeguato alla situazione comunicativa;

-

saper effettuare riferimenti e confronti;

-

saper formulare ipotesi nuove sia in contesto di traduzione che in riferimento a tesi conosciute;

-

saper motivare e sostenere il proprio giudizio personale;

-

saper produrre un testo secondo le tipologie proposte.


IPOTESI DI MODULI E PERCORSI PLURIDISCIPLINARI Percorso disciplinare n.1: La cultura, gli intellettuali ed il potere dall‟Ottocento al Novecento – Italiano. MODULO 1 – “L’ età napoleonica”

PREREQUISITI

OBIETTIVI

1 – Conoscere la storia precedente l‟età napoleonica. Conoscenza: 2 – Conoscere i principali momenti letterari del XVIII secolo. 3 – Conoscere la produzione culturale ed artistica del XVIII secolo. 4 – Conoscere l‟evoluzione del pensiero fino al periodo considerato. 1 – Saper utilizzare i contenuti acquisiti in rapporto al contesto noto. 2 – Saper distinguere gli elementi contenutistici posseduti. 3 – Saper riconoscere la produzione culturale del XVIII secolo.

Abilità

Competenze.

1 – Saper valutare l‟importanza degli elementi acquisiti in rapporto alle nuove conoscenze. 2 – Essere in grado di applicare tipologie e parametri linguistici, artistici, storici e filosofici a situazioni nuove e diverse. 3 – Saper modificare ed ampliare analogie e parametri…… in situazioni nuove.

ITALIANO Prerequisiti obiettivi ………………………. ……………………….. ………………………..

1 – Conoscere i principali fatti e fenomeni dell‟età napoleonica. 2 – Conoscere i principali momenti letterari dell‟età napoleonica. 3 – Conoscere la produzione culturale ed artistica dell‟età napoleonica. 4 – Conoscere le principali linee di pensiero dell‟età napoleonica. 1 – Saper utilizzare i nuovi elementi contenutistici. 2 – Saper distinguere i nuovi elementi contenutistici appresi. 3 – Saper riconoscere la produzione culturale dell‟età napoleonica. 1 – Id. 2 – Essere in grado di applicare parametri, etc. dell‟età napoleonica a situazioni nuove e diverse. 3 – Saper modificare ed ampliare tipologie e parametri propri dell‟età napoleonica in situazioni nuove e diverse.

Storia – Filosofia

Inglese

Prerequisiti-obiettivi …………………….. …………………….. ……………………..

Prerequisiti-obiettivi ……………………. ……………………. …………………….

Storia dell‟arte Prerequisiti-obiettivi ……………………. ……………………. …………………….


2 6

ITALIANO – U.D. “L’età napoleonica” PREREQUISITI:

OBIETTIVI:

Conoscenze: 1 – Conoscere il contesto letterario del XVIII secolo. 2 – Conoscere la funzione dell‟intellettuale italiano ed europeo nel XVIII secolo. 3 – Conoscere i principali tipi di testo utilizzati fino al XVIII secolo. 4 - Conoscere i sistemi linguistici e stilistici usati fino al XVIII secolo.

Conoscenze: 1 – Conoscere il contesto letterario italiano ed europeo dell‟età napoleonica. 2 – Conoscere i principali intellettuali del periodo ed il loro ruolo sociale rispetto al potere. 3 – Conoscere i principali tipi di testo utilizzati nell‟età napoleonica. 4 – Conoscere i nuovi sistemi linguistici e stilistici usati.

Abilità: 1 – Saper utilizzare i contenuti letterari appresi. 2 – Saper distinguere fra loro le tipologie di testo apprese e le loro caratteristiche. 3 – Saper utilizzare e distinguere sistemi linguistici e stilistici appresi.

Abilità: 1 – Saper utilizzare i nuovi contenuti letterari. 2 – Saper distinguere le tipologie di testo apprese e le Loro caratteristiche rispetto a quelle precedenti. 3 – Saper utilizzare e distinguere i nuovi sistemi linguistici e stilistici appresi.

Competenze: 1 – Essere in grado di riprodurre i contenuti letterari appresi e di modificarli in rapporto a nuovi parametri. 2 – Saper applicare le tipologie testuali apprese anche in situazioni nuove. 3 – Essere in grado di modificare ed ampliare sistemi linguistici e stilistici appresi.

Competenze: 1 – Essere in grado di riprodurre i nuovi contenuti letterari appresi e di modificarli in rapporto a ulteriori nuovi parametri. 2 – Saper applicare le nuove tipologie testuali apprese anche in situazioni diverse. 3 – Id.

CONTENUTI Il Neoclassicismo: definizione , ambiti culturali, generi letterari, l‟estetica. L‟intellettuale dell‟età neoclassica fra impegno civile, estetica e classicismo. Vincenzo Monti: intellettuale ed “opportunismo”: a) l‟impegno civile “dopo la battaglia di Marengo”, b) la natura classica: “Alta è la notte”. Ugo Foscolo: a) l‟impegno civile: “ Le ultime lettere di Jacopo Ortis” – “A Bonaparte liberatore” – “A Zacinto”; b) il Romanticismo:” I Sepolcri” – “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” – “Alla sera” – “A Zacinto” non andrò…”; c) l‟intellettuale neoclassico: ”Le Grazie” – “Le Odi”. Ippolito Pindemonte: a) Il neoclassicismo malinconico: “La melanconia”. NB: Per gli obiettivi specifici e/o operativi si veda la programmazione disciplinare.

- “Un dì s‟io


2 7

U.D. “Il Romanticismo” PREREQUISITI

OBIETTIVI

Conoscenze

Conoscenze

1 – Conoscere il contesto letterario italiano ed europeo dell‟età napoleonica. 2 – Conoscere i principali intellettuali del periodo ed il loro ruolo sociale rispetto al potere. 3 – Conoscere i principali tipi di testo utilizzati nell‟età napoleonica. 4 – Conoscere i sistemi linguistici e stilistici usati fra „700 e „800.

1 – Conoscere il contesto letterario italiano ed europeo della prima metà del XIX secolo. 2 – Conoscere i principali intellettuali italiani del periodo ed il loro ruolo sociale rispetto al potere – differenze con il resto d‟Europa. 3 – Conoscere i principali tipi di testo (es. romanzo storico) utilizzati nella prima metà dell‟‟800. 4 - Conoscere i sistemi linguistici (vedi questione della lingua) e stilistici usati nella prima metà dell‟‟800.

Abilità 1 – Saper utilizzare i contenuti letterari fino all‟età napoleonica; 2 – Saper distinguere le tipologie di testo apprese e le loro caratteristiche rispetto a quelle precedenti. 3 – Saper utilizzare e distinguere i nuovi sistemi linguistici e stilistici appresi.

Abilità 1 – Saper utilizzare i contenuti letterari della prima metà dell‟‟800. 2 – Saper distinguere le tipologie di testo apprese (es. romanzo, poesia lirica) e le loro caratteristiche rispetto a quelle precedenti. 3 – Saper utilizzare e distinguere i nuovi sistemi linguistici e stilistici appresi.

Competenze 1 – Essere in grado di riprodurre i nuovi contenuti letterari appresi e modificati in rapporto a ulteriori nuovi parametri. 2 – Saper applicare le nuove tipologie testuali apprese anche in situazioni diverse. 3 – Essere in grado di modificare ed ampliare sistemi linguistici e stilistici appresi.

Competenze 1 – Essere in grado di riprodurre i nuovi contenuti letterari appresi e modificati in rapporto a ulteriori nuovi parametri. 2 – Saper applicare le nuove tipologie testuali apprese anche in situazioni diverse. 3 – Essere in grado di modificare ed ampliare sistemi linguistici e stilistici appresi.

CONTENUTI Il Romanticismo in Europa ed in Italia: inquadramento storico del periodo – la cultura e gli intellettuali – i temi principali del romanticismo – i principali centri culturali italiani – i generi letterari – la lingua. Il Preromanticismo tedesco. Lo Sturm und Drang. La questione romantica italiana – Il romanzo storico in Europa ed in Italia: Il programma del “Conciliatore” F. Schiller: “La differenza fra poesia ingenua e poesia sentimentale”. G. Lukacs:” La definizione del Romanzo storico, la sua differenza rispetto all‟epica e i romanzi di Scott”. A. Manzoni:” In morte di Carlo Imbonati”; “Lettera a M.Chauvet”; “Lettera a Cesare d‟Azeglio”; “Le Odi civili”; “Le Tragedie”; “I Promessi Sposi” – A.Gramsci:” L‟atteggiamento paternalistico e aristocratico di Manzoni verso gli umili”. G. Leopardi:” Le lettere”; “Lo Zibaldone”; “I pensieri”; “Le operette Morali”; “Canti “Civili”. “La ginestra”; - W.Binni:” Appello alla solidarietà sociale e non consolazione” – C.Gioanola:” La consolazione della poesia”.


2 8

U.D.”La crisi dell’intellettuale a metà del XIX secolo: dalla Scapigliatura al Decadentismo”. PREREQUISITI

OBIETTIVI

Conoscenze

Conoscenze

1 – Conoscere il contesto letterario italiano ed europeo della prima metà del XIX secolo. 2 – Conoscere i principali intellettuali italiani del periodo ed il loro ruolo sociale rispetto al potere – differenze con il resto d‟Europa. 3 – Conoscere i principali tipi di testo (es. romanzo storico ) utilizzati nella prima metà dell‟'800. 4 – Conoscere i sistemi linguistici e stilistici usati nella prima metà dell‟'800.

1 – Conoscere il contesto letterario italiano ed europeo dell‟età del positivismo. 2 – Conoscere i principali intellettuali italiani ed europei ed i vari modi di reagire alla perdita dell‟aura del poeta: realismo – classicismo – maudismo. 3 – Conoscere i principali tipi di testo (es. romanzo realista, nuova poesia) utilizzati nell‟età del positivismo. 4 – Conoscere i sistemi linguistici e stilistici dell‟età del positivismo.

Abilità

Abilità

1 – Saper utilizzare i contenuti letterari della prima metà dell‟'800 2 – Saper distinguere le tipologie di testo apprese (es. romanzo poesia lirica ) e le loro caratteristiche rispetto a quelle precedenti. 3 – Saper utilizzare e distinguere i nuovi sistemi linguistici e stilistici appresi.

1 – Saper utilizzare i contenuti letterari della seconda metà dell‟Ottocento. 2 – Saper distinguere le tipologie di testo apprese in rapporto alla modalità di reazione al romanticismo ed alla perdita dell‟aureola dell‟intellettuale. 3 – Saper utilizzare e distinguere i nuovi sistemi linguistici e stilisti appresi.

Competenze

Competenze

1 – Essere in grado di riprodurre i nuovi contenuti letterari appresi e modificati in rapporto a ulteriori nuovi parametri. 2 – Saper applicare le nuove tipologie testuali apprese anche in situazioni diverse. 3 – Essere in grado di modificare ed ampliare sistemi linguistici e stilistici appresi.

1 – Essere in grado di riprodurre i nuovi contenuti letterari appresi e modificati in rapporto a ulteriori nuovi parametri. 2 – Saper applicare le nuove tipologie testuali apprese anche in situazioni diverse. 3 – Essere in grado di modificare ed ampliare sistemi linguistici e stilistici appresi.

CONTENUTI La crisi dell‟intellettuale a metà del XIX secolo: dalla Scapigliatura al Decadentismo – tre modi di reagire alla perdita dell‟aureola dell‟artista: a) Classicismo; b) Realismo; c) Maudismo. C. Baudelaire:” Perdita d‟aureola”. E. Praga:”Preludio”. Il Realismo in Europa: da Flaubert al Naturalismo. G. Lukacs:” Narrare e descrivere”. E. Zola:” La prefazione a la fortune dei Rougon”. E. Zola:” Il Romanziere come osservatore e sperimentatore impersonale”. E. J. de Gouncourt:”Prefazione a Germinie Lacerteux”. Il Verismo: inquadramento storico – la questione linguistica – gli intellettuali italiani. F. Capuana:” Recensione ai Malavoglia di G. Verga”. F. Capuana:”Il Marchese di Roccaverdina” G. Verga: “I Malavoglia” – “Mastro Don Gesualdo” – “La duchessa di Leyra”- Novelle: “Nedda, Rosso Malpelo, Libertà, Pane nero, la roba”. Il Simbolismo europeo ed il Decadentismo: il contesto storico-politico – il ruolo dell‟intellettuale – le questioni linguistiche – la nuova estetica. Il Parnassianesimo, il Preraffaellismo, Rimbaud e Verlaine, Mallarmé. O. Wilde:” La prefazione al ritratto di Dorian Gray”. A. Rimbaud:” Lettera del veggente”. G. Pascoli: vita e opere – la critica – I canti civili e patriottici. G. D’Annunzio: vita ed opere – la critica – le opere civili e patriottiche. G. Carducci: vita ed opere – la critica – le opere civili e patriottiche.


2 9

U.D. : La letteratura d’inizio XX secolo – I movimenti letterari le nuove poetiche – le riviste PREREQUISITI

OBIETTIVI

Conoscenze:

Conoscenze:

1 – Conoscere il contesto letterario italiano ed europeo dell‟età del positivismo. 2 – Conoscere i principali intellettuali italiani ed europei ed i vari modi di reagire alla perdita dell‟aura del poeta: realismo – classicismo – maudismo. 3 – Conoscere i principali tipi di testo (es. romanzo realista, nuova poesia), utilizzati nell‟età del positivismo. 4 – Conoscere i sistemi linguistici e stilistici dell‟età del positivismo.

1 – Conoscere il contesto letterario italiano ed europeo agli inizi del XX secolo; 2 – Conoscere i principali intellettuali italiani ed europei degli inizi del „900 ed il loro modo di rapportarsi alla società contemporanea; 3 – Conoscere i principali tipi di testo utilizzati all‟inizio del „900. 4 – Conoscere i sistemi linguistici e stilistici dell‟inizio del „900

Abilità:

Abilità:

1 – Saper utilizzare i contenuti letterari della seconda metà dell‟'800. 2 – Saper distinguere le tipologie di testo apprese in rapporto alla modalità di reazione al romanticismo ed alla perdita dell‟aureola dell‟intellettuale. 3 – Saper utilizzare e distinguere i nuovi sistemi linguistici e stilistici appresi.

1 – Saper utilizzare i contenuti letterari degli inizi del ‟900. 2 – Saper distinguere le tipologie testuali apprese in rapporto alla nuova posizione dell‟intellettuale piccolo borghese. 3 – Saper utilizzare e distinguere i nuovi sistemi linguistici e stilistici appresi.

Competenze:

Competenze:

1 – Essere in grado di riprodurre i nuovi contenuti letterari appresi e modificati in rapporto ad ulteriori nuovi parametri. 2 – Saper applicare le nuove tipologie testuali apprese anche in situazioni diverse. 3 – Essere in grado di modificare ed ampliare sistemi linguistici e stilistici appresi.

1 – Essere in grado di riprodurre i nuovi contenuti letterari appresi e modificati in rapporto a ulteriori nuovi parametri. 2 – Saper applicare le nuove tipologie testuali apprese anche in situazioni diverse. 3 – Essere in grado di modificare ed ampliare sistemi linguistici e stilistici appresi.

CONTENUTI I Crepuscolari: S. Corazzini: “Desolazione del povero poeta sentimentale”. G. Gozzano: “ La signorina Felicita ovvero la felicità”; Il Futurismo: F. T. Marinetti: “Si, si, così, l‟aurora sul mare”; A. Palazzeschi: “Chi sono?”; A. Palazzeschi: “Lasciatemi divertire”. Luigi Pirandello: “Il fu Mattia Pascal” (lettura integrale dell‟opera). Italo Svevo: “La coscienza di Zeno” (lettura integrale dell‟opera).

SELEZIONE DEI CONTENUTI DI ITALIANO: A – LETTERATURA: AA.VV., Il piacere dei testi, voll. 4 e 5, Milano Paravia 2012; AA.VV., Il nuovo “La scrittura e l’interpretazione”, Palermo, Palumbo, 2011, Ed. Rossa, voll. 4 e 5. B – DIVINA COMMEDIA – Paradiso , n.6 Canti. C – LINGUISTICA TESTUALE: il testo argomentativo, il testo interpretativo, il saggio breve, la relazione.


3 0 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA DI ITALIANO (TRIENNIO) Peso x livello

LIVELLI 1 (Gravemente Insufficiente)

2 (Insufficiente/ Mediocre)

3 (Sufficiente)

4 (Discreto/ Buono)

5 (Ottimo/ Eccellente)

Conoscenza (come acquisizione dei contenuti) Peso 6

Conoscenza inesistente o troppo frammentata in relazione all‟argomento specifico.

Conoscenza corretta e approfondita dei contenuti specifici e delle interazioni in rapporto al contesto.

Non rispetto della traccia proposta e incapacità di affrontare un qualsiasi tipo di analisi.

Conoscenza corretta dei dati essenziali per lo svolgimento dell‟argomento e l‟identificazione del quadro di riferimento. Coerenza con la traccia; selezione dei termini conoscitivi dei nuclei concettuali essenziali all‟economia della richiesta; utilizzazione dei principi base delle regole della tecnica di analisi. Elaborazione di definizioni semplici e corrette nella descrizione delle situazioni; apporto di alcune argomentazioni a sostegno di quanto proposto. Forma espressiva corretta chiara, lessico semplice ma appropriato.

Conoscenza corretta ed articolata dei dati specifici relativi all‟argomento e alla definizione del quadro di riferimento.

Abilità (come uso di determinate conoscenze) Peso 6

Conoscenza parziale o approssimativa dei dati essenziali relativi all‟argomento o al quadro di riferimento. Parziale rispetto della traccia e/o approssimativa selezione dei concetti-chiave; insicurezza nell‟analisi e nell‟utilizzazion e dei daticerniera.

Interpretazione corretta della traccia; utilizzazione di un procedimento organico nello sviluppo dei concetti e del percorso; nell‟utilizzazione delle tecniche appropriate.

Interpretazione corretta della traccia;organizzazion e delle conoscenze in percorsi elaborati; utilizzazione dei termini della comprensione nell‟affrontare problemi complessi e nel gerarchizzare le interferenze.

Confronto e relazione dei dati in base a precise categorie; correttezza e rigore nel rapportare i concetti alla sintesi culturale.

Elaborazione di sistemi di relazioni significative anche a livello pluridisciplinare; valutazione con criteri interni ed esterni; autonomia nell‟uso di un corretto metodo di indagine e di creatività nelle soluzioni. Forma corretta nella struttura e nell‟ortografia; chiarezza espositiva, precisione nel linguaggio specifico; originalità nell‟uso del registro linguistico.

Indicatori e pesi

Competenza (come rielaborazione critica e creativa delle conoscenze) Peso 4

Padronanza linguistica (come chiarezza e correttezza dell‟esposizione) Peso 4

Mancanza di logicità nel ragionamento.

Ripetizione di concetti senza l‟apporto personale o rielaborazione troppo superficiale.

Diffusi errori di ortografia, di sintassi, di lessico; mancanza di chiarezza a livello comunicativo.

Presenza di qualche errore di ortografia, di sintassi, di lessico che comprometta la chiarezza espositiva.

Forma espressiva corretta nella struttura e nell‟ortografia; articolazione chiara nel pensiero; lessico efficace in rapporto all‟argomento.

Punteggio Tot. /100


3 1

SELEZIONE DEI CONTENUTI DI LATINO A – MORFOLOGIA E SINTASSI: R. Alosi, Sistema latino, Torino, Petrini 2007, Teoria + voll. 1 e 2.

CONTENUTI DELL’INSEGNAMENTO Primo periodo

U. D. O

Ripasso delle nozioni studiate nel precedente anno. Fonetica. Le cinque declinazioni; i complementi di luogo, tempo, causa, agente e causa efficiente, compagnia ed unione, argomento, mezzo, modo, qualità, limitazione, predicativo del soggetto e dell‟oggetto, etc. I gradi dell‟aggettivo e dell‟avverbio; aggettivi e pronomi: numerali, personali e riflessivi, possessivi (uso di suus / eius), dimostrativi, determinativi, (differenza fra idem e ipse), relativi, interrogativi, indefiniti; predicato verbale e nominale – verbi copulativi. Le quattro coniugazioni attive e passive; il verbo sum ed i suoi composti; i verbi deponenti e semideponenti; i verbi servili e la loro costruzione; uso del passivo impersonale. Proposizioni e costruzioni: Accusativo più infinito, cum più congiuntivo, proposizione finale. Verbi anomali o irregolari e loro uso (fero e composti, volo, nolo, malo, eo e composti, fio, edo, come si fa in latino il passivo dei composti di facio); verbi difettivi; l‟imperativo negativo. Proposizione consecutiva. Perifrastica attiva e passiva. La Sintassi dei casi: Nominativo, Accusativo, Vocativo, Dativo, Ablativo e Genitivo. Introduzione alla sintassi del verbo: forma attiva, forma passiva, forma impersonale, verbi transitivi ed intransitivi, forma deponente del verbo, azione riflessiva, verbi fraseologici (come si traduce in latino il verbo “fare” con infinito ). I tempi dei verbi: presente, imperfetto, perfetto e piuccheperfetto, perfetto logico, futuro semplice e futuro anteriore, regola dell‟anteriorità, azione in corso di svolgimento ed azione compiuta, tempi dello stile epistolare.

U. D. 1

Uso dei modi nelle proposizioni indipendenti: il congiuntivo (potenziale ed irreale, dubitativo, esortativo e volitivo, concessivo, desiderativo).

U. D. 2

Imperativo.

U. D. 3

Infinito.


3 2

Secondo periodo U. D. 4

Participio.

U. D. 5

Gerundio e Gerundivo.

U. D. 6

Le Congiunzioni coordinative.

U. D. 7

La Consecutio temporum.

U. D. 8

Il periodo ipotetico.

B – AUCTORES: 1 – Lucretius (TESTO: a cura di M. Tondelli, Lucrezio – La voce delle cose, Milano, Einaudi Scuola, 2006): De rerum natura: introduzione all‟autore alle opere ed al contesto storico – letterario. Il de rerum natura: lettura critica e traduzione di alcuni brani.

2 – Cicero (TESTO: a cura di M. Tondelli, Cicerone – Vivere e morire a Roma, Milano, Einaudi Scuola, 2006): Catilinaria I: introduzione all‟autore, alle opere ed al contesto storico – lettura critica e traduzione di alcuni brani.

3 – Seneca (TESTO: a cura di M. Tondelli, Seneca – il difficile cammino del saggio, Milano, Einaudi Scuola, 2006 ): De brevitate vitae: introduzione all‟opera – lettura critica e traduzione di alcuni componimenti.

C – LETTERATURA: TESTO: a cura di M. Bettini, Limina – Letteratura e antropologia di Roma antica, vol. 4 , Firenze, La Nuova Italia, 2008.

Storia della letteratura latina da Augusto alla letteratura cristiana:


3 3

L’età di Augusto (la pax augustea – Mecenate ed i circoli letterari romani, Virgilio, Orazio, Properzio, Tibullo, Ovidio, Tito Livio). La dinastia Giulio – Claudia (La letteratura del consenso e la letteratura del dissenso. L‟oratoria: Seneca il Vecchio; La storiografia: Cremuzio Cordo, Aufidio Basso, Velleio Patercolo, Valerio Massimo, Curzio Rufo. La Medicina: Celso. L‟agricoltura: Columella. La poesia didascalica: Manilio). Seneca, Lucano, Persio, Petronio. L’età dei Flavi (la politica culturale dei Flavi – la persecuzione dei filosofi): Plinio il Vecchio, Stazio, Quintiliano e Marziale. Il Principato adottivo (quadro storico, la cultura greco – latina, la crisi della religione, la filosofia e la letteratura del II secolo: Tacito, Plinio il giovane, Giovenale, Svetonio, Apuleio.

STRUMENTI DI VERIFICA La verifica del lavoro svolto in classe e a casa è già prevista come percorso, infatti il passaggio da una fase alla successiva presuppone l‟acquisizione di contenuti e procedure secondo quanto indicato nel modello di lavoro proposto. Tuttavia nel corso dell‟anno scolastico si ricorrerà sia a verifiche formalizzate di tipo sommativo, (prove scritte: produzione scritta di temi, testi argomentativi, testi espositivi, testi narrativi, analisi e commento di testi poetici, questionari a risposta aperta e/o chiusa, riassunti, schemi, grafici, tabelle, etc.), sia dal punto di tipo formativo (ovvero quotidianamente verranno rilevati interventi, domande, attenzione, produzioni effettuate o non, etc. Si tratta in definitiva di una costante attenzione all‟alunno al fine di poter effettuare una valutazione relativa ai progressi, allo scarto fra situazione di partenza e momento di verifica del percorso). Per quanto riguarda gli strumenti di lavoro, si farà ricorso ai libri di testo, si ricorrerà agli appunti dalle lezioni, testi integrativi, filmati, conferenze, dibattiti, etc.


3 4

INDICAZIONI PER IL RECUPERO

Per il recupero non si intende la semplice ripetizione di argomenti trattati in precedenza, si ritiene invece necessaria l‟acquisizione della padronanza di metodi e modelli di lavoro attraverso una maggiore esercitazione degli stessi. Tale esercitazione avverrà non soltanto negli spazi e nei tempi di pausa didattica eventualmente concordati nell‟ambito del Consiglio di Classe per ciascuna disciplina, si ritiene necessario, invece, che spazi e tempi alternativi vengano reperiti fin da subito e vengano istituzionalizzati settimanalmente. A questi corsi di recupero parteciperanno tutti gli allievi che lo vorranno, in modo particolare ovviamente tutti coloro che dimostreranno in sede di accertamento delle padronanze, di non possedere conoscenze e procedure tali da poter passare autonomamente da una fase di lavoro alla successiva. (Ad esempio, se nella produzione scritta, dati gli indicatori di livello 1 – 5, per ciascuno dei sei indicatori disciplinari indicati, l‟allievo non ottiene una moda di livello 3, esso sarà tenuto a seguire delle esercitazioni specifiche per la produzione scritta, con particolare attenzione a quegli indicatori in cui non avrà raggiunto il livello 3).


3 5

GRIGLIA DI CORREZIONE - VERSIONE Punteggio

5

4

3

2

1

Scarsa

Assente

Peso x punteggio

Tot.

CONOSCENZE Comprensione

Completa

Buona, con qualche imprecisione

Sufficiente

ABILITA'

Rispetto delle regole morfosintattiche

Preciso e rigoroso

Rigoroso, ma con qualche imprecisione

Accettabile

Scarso

Nullo

Completezza

Totale

Quasi totale

Accettabile

Limitata

Molto scarsa o nulla

Imprecisa

Molto scorretta

COMPETENZE Scelta lessicale

Puntuale

Appropriata

Corretta

Punteggio grezzo

/100

Progr ita triennio  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you