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nicismo attraverso cui i servizi dovrebbero essere gestiti”. Rimanendo in tema di valutazione, la L.R. del 28 dicembre 2009, n. 82 (Accreditamento delle strutture e dei servizi alla persona del sistema sociale integrato) appena entrata in vigore ed in particolare gli adempimenti richiesti per l'accreditamento delle strutture hanno suscitato tra la platea non poche perplessità. In primo luogo, i piani di adeguamento relativi al sistema di accreditamento, da attuare entro giugno 2011, hanno rappresentato e rappresentano un onere significativo per le imprese. Per adempiere alle disposizioni dei piani le cooperative sono state costrette ad intervenire nella gestione e nell'organizzazione delle proprie risorse in tempi rapidissimi oltre che a supportare dei costi non indifferenti. Ciò è apparso alquanto contraddittorio rispetto alla riduzione delle risorse pubbliche messe a disposizione del comparto. In seconda battuta si osserva che tali adempimenti si traducono nella “produzione di carta” fine a se stessa, senza la minima certezza che questa produca alcun effetto sul piano

del miglioramento della qualità del servizio. Inoltre, così come disciplinato, il sistema di accreditamento “esproprierebbe la cooperativa sociale della titolarità della documentazione prodotta” relativa alla struttura. Titolarità che al momento dell'accreditamento passerebbe all'ente pubblico proprietario dell'immobile. Di conseguenza la cooperativa sosterrebbe un costo per la produzione di un bene pubblico. Rispetto all'onere assunto non si registra nessun tipo di controprestazione, sia in termini economici sia in termini di premio in sede i valutazione di progetto, penalizzando l'impresa sul piano della concorrenza. Altre criticità emerse riguardano la gestione e il controllo del sistema di accreditamento: mentre non si capisce il motivo per cui la prima sia stata affidata all'Assessorato alla Salute, per quanto concerne la questione del controllo si denuncia un problema di conflitto di interessi: allo stato dei fatti il Comune risulterebbe titolare del sistema di accreditamento e allo stesso tempo soggetto preposto al suo controllo e al monitoraggio.

Struttura organizzativa e gestionale. Risorse ECONOMICHE Lo stato attuale delle risorse economiche del comparto I dati positivi del 2008, relativi al fatturato, sono riconè stato analizzato sulla base degli indicatori economico- ducibili all'affidamento di nuovi servizi da parte degli patrimoniali relativi al biennio 2008-09. È stato segna- Enti Locali. Nello stesso anno poi la Regione ha riconolato che questi sono il risultato di realtà tra loro diverse, sciuto gli aumenti previsti dal rinnovo del ccnl* rispetto caratterizzate dalla presenza di alcuni soggetti impren- al quale molti enti hanno risposto in maniera positiva. ditoriali capaci di influenzare in maniera significativa il Purtroppo, a partire dal 2010 assistiamo ad “una ridudato generale. zione dei servizi” e al presentarsi di forme di resistenza

* D.G.R.T del 29 dicembre 2008, n.1195

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Rapporto Sociale 2010 - Legacoop Servizi Toscana  

Con il presente documento Legacoop Servizi Toscana rendiconta la propria attività di rappresentanza, promozione e sviluppo delle cooperative...