Manuale uso e manutenzione

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Joy POST-MIX 20

Rev. 6 Data: 06/03/2020 Cod. 079176

Manuale Uso e Manutenzione Istruzioni Originali Celli S.p.A. | Via Casino Albini, 605 | 47842 - S. Giovanni in Marignano - Rimini - Italy Tel. +39 0541 755211 | Fax +39 0541 759 www.celli.com | celli@celligroup.com



| SOMMARIO

1. SICUREZZA

7

1.1

USO PREVISTO................................................................. 7

1.2

CONTROINDIcAZIONI D’uSO.. ............................................ 8

1.3

LISTA DEI PERIcOLI.......................................................... 9

1.4 RIScHI RESIDuI.............................................................. 12 1.5 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDuALI (DPI)................. 12

2. INFORMAZIONI GENERALI

13

2.1 IDENTIFIcAZIONE DEL cOSTRuTTORE . . ............................ 14 2.2 IDENTIFIcAZIONE DELLA MAccHINA................................ 14 2.3 GARANZIA...................................................................... 16 2.4 SIMBOLOgIA DEL MANuALE............................................ 16 2.5

QuALIFIcA DEL PERSONALE . . .......................................... 17

3. DEsCRIZIONE MACCHINA 3.1

19

COMPONENTI PRINcIPALI JOY 20.................................... 20

3.2 PRINcIPIO DI FuNZIONAMENTO....................................... 22 3.2.1 ILLuMINAZIONE LOgHI MAccHINA............................... 25 3.3

CENTRALINA ES (ENERgy SAVINg).................................. 26

3.4 DATI TEcNIcI.................................................................. 28 3.4.1 EMISSIONI SONORE. . ................................................... 28 3.5 DIMENSIONI IN MM (IN.).. ................................................. 29 3.5.1 3.6

JOY 20 POST-MIX........................................................ 29 CAVO DI ALIMENTAZIONE cON INTERRuTTORE

DIFFERENZIALE (OPZIONALE)................................................... 30

4. INsTALLAZIONE 4.1

31

CONTROLLI E RIMOZIONE IMBALLO................................. 31

4.2 POSIZIONAMENTO.......................................................... 32 4.3

CONDIZIONI AMBIENTALI................................................. 33

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4.4 REquISITI ELETTRIcI.. ..................................................... 34 4.5 COLLEgAMENTI ............................................................. 35 4.5.1 PREPARAZIONE DELLA MAccHINA............................... 35 4.5.2

COLLEgAMENTO INgRESSO AcquA. . ........................... 36

4.5.3

COLLEgAMENTO PER cOMMuTAZIONE BEVANDE

DA gASSATE A PIATTE (VERSIONI “EASy”,

“EASy LED” E “PROTEcTION”)...................................... 38

4.5.4

COLLEgAMENTO ScIROPPI. . ........................................ 39

4.5.5

COLLEgAMENTO ANIDRIDE cARBONIcA (CO 2 ).. ............. 40

4.5.6

COLLEgAMENTO ELETTRIcO.. ...................................... 43

4.6 REgOLAZIONE ANIDRIDE cARBONIcA (CO 2 )..................... 45 4.7 RIcERcA PERDITE.......................................................... 46 4.8 REgOLAZIONE DELLE VALVOLE DI EROgAZIONE............... 47 4.9 PRIMO AVVIO.................................................................. 49

5. UsO dELLA MACCHINA

51

5.1 MESSA IN FuNZIONE. . ..................................................... 51 5.2 ARRESTO DELLA MAccHINA........................................... 52

6. MANUTENZIONE

53

6.1 MANuTENZIONE ORDINARIA............................................ 54 6.1.1 TABELLA DEgLI INTERVENTI.. ....................................... 55 6.2 SOSTITuZIONE SERBATOIO DELLO ScIROPPO . . ................ 56 6.2.1 SOSTITuZIONE FuSTO D’AccIAIO.. ............................... 56 6.2.2 SOSTITuZIONE BAG-IN-BOX......................................... 57 6.3 SOSTITuZIONE BOMBOLA ANIDRIDE cARBONIcA (CO 2 ). . ... 57 6.4 SOSTITuZIONE DEL FILTRO AcquA. . ................................ 58 6.5 PuLIZIA BEccuccI E MIScELATORI ................................ 58 6.6 PuLIZIA DEL cONDENSATORE......................................... 59 6.7 SANITIZZAZIONE EROgATORE......................................... 60

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6.8 PuLIZIA E cONTROLLO DELLA VALVOLA

DI NON RITORNO LIquIDO . . ............................................. 64

6.9 SOSTITuZIONE AcquA DELLA VAScA.............................. 65 6.10 PuLIZIA INNESTI ScIROPPO............................................ 66 6.11 FLuSSAggIO LINEE DI EROgAZIONE. . .............................. 66 6.12 MANuTENZIONE STRAORDINARIA.................................... 66 6.12.1 SOSTITuZIONE cENTRALINA E TRASFORMATORE . . ........ 67

7. RICERCA GUAsTI

69

8. IsTRUZIONI sUPPLEMENTARI

71

8.1 SMALTIMENTO RIFIuTI . . ................................................... 71 8.2 SMANTELLAMENTO DELLA MAccHINA............................. 71 8.3 SMALTIMENTO DELLA cOMPONENTISTIcA ELETTRONIcA

(DIRETTIVA RAEE) . . .......................................................... 72

9. ALLEGATI

73

9.1 ScHEMA IDRAuLIcO JOY 20 POST-MIX............................ 73

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SICUREZZA

1. SICUREZZA 1. SICUREZZA Non permettere a nessuno di operare sulla macchina senza che sia stato adeguatamente istruito. Mantenere la macchina in buone condizioni di lavoro e non permettere modifiche alla stessa che non siano state autorizzate dal Costruttore. NOTA Prima di utilizzare la macchina, si raccomanda di leggere accuratamente questa sezione del manuale che ha lo scopo di informare ed indicare agli operatori l’uso corretto della macchina e l’uso improprio che può essere fonte di pericolo.

1.1

UsO PREVIsTO

La macchina oggetto del presente manuale serve a raffreddare acqua e sciroppi, a produrre acqua gassata ed acqua piatta, a miscelare acqua gassata o acqua piatta con sciroppo, ottenendo una bevanda gassata e non, al momento stesso dell’erogazione. La presente macchina è concepito per essere utilizzato in applicazioni quali: • la zona cucina destinata al personale di negozi, uffici e altri ambienti lavorativi; • banchi di mescita di Hotel, bar, ristoranti e caffè; • dai clienti nelle zone self service di ristoranti, alberghi; • i bed and breakfast; • i servizi catering e applicazioni simili non per la vendita al dettaglio.

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1.1 CONTROINDICAZIONI D’USO 1.2 CONTROINdICAZIONI d’UsO Questa macchina è stata progettata per essere utilizzata nell’uso e nelle condizioni previste nel presente manuale, in ottemperanza alle richieste delle Direttive riportate nella dichiarazione di conformità. Non è consentito per nessuna ragione utilizzare la macchina per scopi differenti da quelli per cui è stata progettata, né utilizzarla con modalità differenti da quelle riportate nel manuale. Questa macchina non deve essere usata da bambini con età inferiore ad 8 anni e da persone con ridotte capacità mentali. Questa macchina può essere utilizzata da persone adulte con ridotte capacità fisiche o sensoriali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all’uso sicuro dell’apparecchio e compreso i pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con la macchina. I bambini devono essere sorvegliati per sincerarsi che non giochino con la macchina. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall’utilizzatore non deve essere effettuata da bambini neppure sotto sorveglianza. Ai fini della sua sicurezza e ai sensi della normativa in vigore, la riparazione della macchina deve essere effettuata dal Centro Assistenza. • Non manipolare o manomettere i componenti interni della macchina; in caso di cattivo funzionamento, contattare il Centro Assistenza. • Non collocare oggetti sopra la macchina. • Non collocare la macchina sopra ad altri oggetti. • Non utilizzare liquidi diversi da quelli indicati. • Se si ritiene che la macchina sia danneggiata, contattare il Centro Assistenza. • Non conservare sostanze esplosive in questa macchina, come bombolette per aerosol con propellente infiammabile.

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SICUREZZA

1.1 LISTA DEI PERICOLI 1.3 LIsTA dEI PERICOLI 1.1 LISTA DEI PERICOLI La lista dei pericoli che segue richiama l’attenzione sugli aspetti di sicurezza che gli addetti all’uso della macchina sono tenuti a considerare. PERICOLO CO2 (ANIDRIDE CARBONICA) Il locale di stoccaggio delle bombole di CO2 deve sempre essere bene aerato con un ingresso ed una uscita per il flusso d’aria. Deve essere osservata una rigorosa attenzione nella prevenzione di fughe di CO2 in tutto l’impianto comprese le bombole. Se si sospetta la presenza di una perdita di CO2, in modo particolare in una piccola area, ventilare immediatamente l’area contaminata. L’individuo esposto ad una alta concentrazione di 1.12 accuserà LISTAunDEI PERICOLI CO tremore seguito rapidamente da perdita di coscienza e soffocamento. PERICOLO RETE ELETTRICA Scollegare sempre l’alimentazione elettrica dalla macchina prima di 1.1 LISTA DEI intervento PERICOLI procedere a qualsiasi sulla stessa al fine di evitare danni e pericoli per la salute. PERICOLO POSIZIONAMENTO BOMBOLA Per evitare pericoli o danni, posizionare sempre la bombola di CO2 verticalmente al muro assicurandola con una staffa munita di catena. Evitare che la bombola sia esposta a fonti di calore o a temperature troppo basse. Se unaDEI bombola di CO2 usa e getta, assicurarla in posizione 1.1si utilizza LISTA PERICOLI verticale per evitare che possa cadere o ribaltarsi.

PERICOLO REFRIGERANTE Come refrigerante viene utilizzato l’R290 o l’R134a. Per appurare quale refrigerante viene utilizzato, controllare l’etichetta del compressore posta all’interno della macchina e la targhetta di identificazione. Nel caso di refrigerante R290, si tratta di un gas naturale con alta compatibilità ambientale, tuttavia è anche combustibile. Durante il trasporto e l’installazione della macchina, fare attenzione a non danneggiare alcuna parte del circuito di refrigerazione. Qualora il refrigerante dovesse fuoriuscire con forza, potrebbe incendiarsi o causare lesioni agli occhi. Se si nota una perdita, evitare fiamme libere o potenziali fonti di incendio ed aerare per qualche minuto la stanza in cui si trova la macchina.

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1.1 LISTA DEI PERICOLI

AVVERTENZA REFRIGERANTE Per evitare la formazione di una miscela infiammabile di gas e aria, qualora si dovesse verificare una perdita nel circuito di refrigerazione, le dimensioni della stanza in cui la macchina può essere posizionata dipendono dalla quantità di refrigerante utilizzato. Non accendere mai la macchina qualora dovesse presentare tracce di danneggiamento. In caso di dubbi, contattare il Costruttore. La stanza deve avere dimensioni pari o superiori a 1 m3 per ogni 8 g di refrigerante R290 utilizzato all’interno della macchina. La quantità di refrigerante presente nella macchina è indicata sulla 1.1 LISTA DEI PERICOLI targhetta di identificazione.

AVVERTENZA

Apparecchiatura ermeticamente sigillata!

1.1 LISTA DEI PERICOLI

AVVERTENZA PERSONALE TECNICO AUTORIZZATO Soltanto personale tecnico specializzato in campo elettrico, idraulico e di refrigerazione può intervenire sulla macchina. Tutti i cablaggi e la componentistica idraulica devono essere conformi alle leggi nazionali e locali la sostituzione di componenti, utilizzare solo ricambi originali 1.1 (per LISTA DEI PERICOLI certificati dal Costruttore).

AVVERTENZA MESSA A TERRA DI PROTEZIONE Il simbolo a lato viene utilizzato per identificare qualsiasi terminale designato per il collegamento a un conduttore di protezione da scosse elettriche, in caso di guasto, o il terminale di un elettrodo di messa a terra 1.1 LISTA DEI PERICOLI di protezione.

ATTENZIONE REQUISITI ELETTRICI Il circuito elettrico deve essere correttamente messo a terra e connesso attraverso un interruttore differenziale adeguato.

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SICUREZZA

1.1 LISTA DEI PERICOLI ATTENZIONE SPINA A CORREDO Collegare la macchina alla rete elettrica utilizzando la spina a corredo. Se fosse necessario sostituirla, utilizzare un modello equivalente omologato nel paese di utilizzo. L’eventuale sostituzione deve essere effettuata dal centro assistenza o da personale tecnicoDEI qualificato. 1.1 LISTA PERICOLI

ATTENZIONE SANITIZZAZIONE Prima di effettuare le operazioni di sanitizzazione, leggere attentamente le indicazioni del fabbricante del prodotto sanificante, assicurarsi di utilizzare i dispositivi di protezione individuale (guanti, mascherina ecc.). Assicurarsi che i locali siano adeguatamente aerati. Le operazioni di sanitizzazione devono essere effettuate unicamente da personale specializzato del servizio tecnico.

1.1 LISTA DEI PERICOLI

ATTENZIONE BASSA TEMPERATURA Se la macchina è sottoposta a temperature inferiori a 0°C, l’acqua al suo interno può ghiacciare e produrre danni alla macchina stessa.

1.1

LISTA DEI PERICOLI

ATTENZIONE SCIROPPO CONTENUTO IN FUSTO PRESSURIZZATO Per evitare possibili danni a persone o cose, non rimuovere il coperchio del fusto dello sciroppo prima di aver scaricato la pressione di CO2 al suo interno.

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1.1 LISTA DEI PERICOLI

ATTENZIONE VALVOLA DI NON RITORNO LIQUIDO Il controllo della valvola di non ritorno liquido del carbonatore dovrebbe essere eseguito dopo un’eventuale rottura al sistema di alimentazione acqua (lavori di idraulica, terremoti, ecc.) e dovrebbe essere eseguito almeno una volta all’anno in normali condizioni. Se dovessero permanere particelle nella valvola di controllo, la CO2 potrebbe refluire nel sistema di alimentazione acqua.

1.1 RISCHI RESIDUI 1.4 RIsCHI REsIdUI Nelle sue condizioni operative la macchina è in sicurezza. Sono presenti comunque rischi residui, elencati nella lista dei pericoli, che vengono contenuti in ragione di un utilizzo corretto della macchina, seguendo le indicazioni presenti sul manuale uso e manutenzione.

1.1 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVI1.5 dI PROTEZIONE INdIVIdUALI DUALIDIsPOsITIVI (DPI) (DPI) Per lo svolgimento di particolari procedure di manutenzione e per la manipolazione di liquidi o gas potenzialmente pericolosi, sono necessari i seguenti dispositivi di protezione individuali:

Obbligo utilizzo guanti.

Obbligo utilizzo apparecchio di protezione delle vie respiratorie.

Obbligo utilizzo occhiali di protezione.

PERICOLO I dispositivi di protezione individuali (DPI) devono rispondere ai riferimenti normativi indicati nelle schede di sicurezza dei prodotti manipolati.

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INFORMAZIONI GENERALI

1. 2.

INFORMAZIONI GENERALI INFORMAZIONI GENERALI

Il manuale d’uso e manutenzione costituisce parte integrante ed essenziale della macchina e deve essere consegnato all’utilizzatore. È importante che sia ben custodito e consultato attentamente in quanto riporta specifiche sul funzionamento, la manutenzione e la sicurezza della macchina e delle persone e/o cose che entrano a contatto con la stessa. In caso di dubbi o incertezze sulle indicazioni fornite nel manuale rivolgersi al Costruttore. È esclusa qualsiasi responsabilità contrattuale ed extra contrattuale del Costruttore per danni causati da errori nell’uso e nell’installazione della macchina, o comunque da inosservanza delle istruzioni date dal Costruttore stesso. NOTA Il Costruttore si riserva il diritto di modificare il prodotto e la relativa documentazione tecnica senza incorrere in alcun obbligo nei confronti di terzi e, non si assume la responsabilità per eventuali errori o inesattezze nel contenuto del presente manuale. La presente stesura del manuale per l’uso e la manutenzione, descrive le caratteristiche relative alla macchina di serie alla data in cui questa pubblicazione viene licenziata per la stampa.

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2.1

IdENTIFICAZIONE dEL COsTRUTTORE CELLI S.p.A. Via Casino Albini, 605 47842 - S. Giovanni in Marignano - Rimini - Italy Tel. (+39) 0541 755211 Fax (+39) 0541 759735

1.1 IDENTIFICAZIONE DEL COSTRUTTORE www.celli.com

celli@celligroup.com Il Costruttore è a disposizione per qualunque problema tecnico e per la richiesta di parti di ricambio. Per la sostituzione di parti della macchina si raccomanda l’utilizzo di ricambi originali; il Costruttore declina ogni responsabilità riguardo eventuali peggioramenti delle prestazioni della macchina o per danni procurati ad essa dovuti all’uso di pezzi non originali. NOTA Il presente manuale si riferisce alla versione standard della macchina. Macchine diverse dallo standard potrebbero avere piccole differenze non descritte nel presente manuale. Rivolgersi al Costruttore in caso di dubbi.

2.2

IdENTIFICAZIONE dELLA MACCHINA

Questo manuale è inerente alla seguente macchina: JOY POST-MIX SOPRA BANCO Modelli: JOY 20

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INFORMAZIONI GENERALI

Accertatevi che la macchina consegnatavi sia dotata della targhetta di identificazione (targhetta CE) qui sotto riportata: 1) 2) 3) 4) 5)

Nome del Costruttore Codice modello Modello macchina Matricola macchina Caratteristiche macchina: • Pressione massima circuito refrigeratore lato bassa pressione (presente solo su alcuni modelli). • Pressione massima circuito refrigeratore lato alta pressione (presente solo su alcuni modelli). • Gas espandente materiale isolante. • Classe climatica. • Tipo e peso gas refrigerante. 6) Requisti elettrici 7) Conformità CE 8) Smaltimento rifiuti

2

1

3

CAT.

Voltage V Hz

MAT.

Current A Power W

4

P.L. P.H. Water CO2 Blow Agent Class Refrigerant

6

8

5

7

Essa contiene il modello, il numero di serie e tutti i dati tecnici della macchina necessari per richiedere le parti di ricambio o per segnalare problemi tecnici al centro di assistenza. Le ultime due cifre del numero di serie (matricola) riportano l’anno di produzione della macchina.

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1.1 GARANZIA 2.3

GARANZIA

Per le condizioni di garanzia si prega di leggere le condizioni generali di vendita indicate sul listino prezzi del Costruttore.

1.1 SIMBOLOGIA DEL MANUALE 2.4

SIMbOLOGIA dEL MANUALE

Nel manuale viene riportata la seguente segnaletica di sicurezza ai fini di rendere evidente alla lettura, tutte quelle operazioni che devono essere scrupolosamente osservate dagli operatori per garantire la sicurezza della macchina e delle persone. PERICOLO Segnala l’esistenza sulla macchina o vicino ad essa di una reale situazione di pericolo per l’operatore e per le persone in genere che, provoca la morte o lesioni molto gravi; è comunque necessario prestare la massima attenzione e agire con la massima prudenza. AVVERTENZA Segnala l’esistenza sulla macchina o vicino ad essa di una potenziale situazione di pericolo per l’operatore o per le persone in genere, che può provocare la morte o lesioni molto gravi; è comunque necessario prestare molta attenzione ed agire con la massima prudenza. ATTENZIONE Segnala l’esistenza sulla macchina o vicino ad essa di una potenziale situazione di pericolo per l’operatore o per le persone in genere, che può provocare lesioni minori e comunque non gravi; è comunque necessario prestare molta attenzione ed agire con la massima prudenza.

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INFORMAZIONI GENERALI

1.1 QUALIFICA DEL PERSONALE 2.5

QUALIFICA dEL PERsONALE

Per fare in modo che tutte le operazioni eseguite sulla macchina avvengano in condizioni di sicurezza è necessario che gli operatori addetti abbiano la qualifica ed i requisiti tali per svolgere le relative operazioni. Gli operatori sono così classificati:

Operatore manutentore specializzato Operatore qualificato per effettuare operazioni di natura complessa in situazioni particolari. Si tratta di un operatore adeguatamente formato mediante attività specifiche. Operatore macchina Operatore non qualificato, ossia privo di competenze specifiche, in grado di svolgere solo mansioni semplici, ovvero l’utilizzo della macchina attraverso l’uso dei comandi disposti su di essa e l’intervento su semplici situazioni di pulizia e sostituzione prodotti, seguendo le indicazioni del presente manuale durante l’utilizzo della macchina. Non può svolgere gli interventi destinati all’operatore manutentore specializzato. NOTA Il pittogramma posto all’inizio di ogni paragrafo indica la figura autorizzata a svolgere le operazioni descritte.

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DEsCRIZIONE MACCHINA

3.

DEsCRIZIONE MACCHINA

La macchina JOY POST-MIX (mod. 20) è un refrigeratore che consente l’erogazione di bevande gassate e non, ottenute per miscelazione di acqua e sciroppi. Questa macchina deve essere collegata alla rete idrica e a dei contenitori di sciroppi. All’interno della macchina gli sciroppi e l’acqua vengono raffreddati attraverso un gruppo refrigerante, inoltre l’acqua liscia può essere addizionata di anidride carbonica mediante un processo di carbonazione diventando così gassata. Nel seguito del presente manuale, l’acqua gassata verrà chiamata anche “soda”. L’acqua liscia, quella gassata e gli sciroppi vengono convogliati attraverso appositi tubi di plastica, fino alle valvole di erogazione. La miscelazione tra acqua e sciroppi avviene durante l’erogazione all’interno delle valvole. Questa macchina è configurata per essere posizionata in modalità SOPRA BANCO.

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3.1

COMPONENTI PRINCIPALI JOY 20 1

31 2 30 3

29

7

28

6 4

27 5

26 25

9 24

23

8

10

22 20

21

19

13 17 18

20

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16 15

14

12

11


DEsCRIZIONE MACCHINA

1) COPERCHIO SUPERIORE 2) SERPENTINE ACQUA PIATTA 3) SERPENTINE SODA PRE-RAFFREDDAMENTO SODA 4) VASCA ISOLANTE 5) CONDENSATORE 6) COMPRESSORE 7) PANNELLO POSTERIORE 8) FILTRO DEIDRATORE 9) TRASFORMATORE 10) EVAPORATORE 11) PANNELLO LATERALE 12) CARBONATORE 13) SCATOLA COMANDI 14) INTERRUTTORE LUMINOSO ON/OFF 15) CHIAVE ACCENSIONE/SPEGNIMENTO VALVOLE 16) PULSANTE ILLUMINAZIONE MACCHINA 17) SCARICO PER SVUOTAMENTO VASCA 18) VASCHETTA RACCOGLI-GOCCE 19) VALVOLE EROGAZIONE BEVANDE 20) PANNELLO ANTERIORE 21) SCARICO TROPPO PIENO 22) CENTRALINA ELETTRONICA 23) POMPA CARBONAZIONE 24) MOTO-VENTILATORE 25) AGITATORE 26) PANNELLO LATERALE 27) SERPENTINE SCIROPPI 28) SERPENTINE SCIROPPI 29) SERPENTINE POST RAFFREDDAMENTO 30) SERPENTINE SCIROPPI 31) SERPENTINE SCIROPPI

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3.2

PRINCIPIO dI FUNZIONAMENTO

La macchina è costituita da un gruppo refrigerante estraibile e da un gruppo idraulico. Il gruppo refrigerante raffredda l’acqua contenuta nella vasca isolante attraverso un evaporatore (A) immerso nella stessa. L’acqua contenuta nella vasca isolante ha la sola funzione di mezzo di scambio termico tra serpentine ed evaporatore. L’evaporatore viene raffreddato a temperatura inferiore allo zero, quindi intorno allo stesso si forma uno strato di ghiaccio (banco ghiaccio) che costituisce una riserva di freddo da utilizzare nei periodi di maggiore consumo. Lo spessore del banco ghiaccio è controllato dalla centralina energy saving (B) che avvia e ferma il compressore (C) quando necessario. Le serpentine attraverso le quali passano acqua e sciroppi sono immerse nell’acqua della vasca. L’acqua contenuta nella vasca viene mantenuta in movimento per mezzo di un agitatore (D) per facilitare lo scambio termico tra serpentine e banco ghiaccio. Su alcune versioni l’agitatore rallenta, oppure si ferma completamente, quando non vengono erogate bevande per 45 minuti consecutivi (energy saving). Non appena viene erogata una bevanda, l’agitatore riprende a funzionare alla sua velocità normale. L’acqua e gli sciroppi percorrono serpentine diverse e non entrano mai in contatto tra di loro all’interno della macchina: la miscelazione tra acqua e sciroppo avviene nelle valvole di erogazione. Gli sciroppi sono contenuti in bag-in-box o fusti d’acciaio. Il condensatore (E) smaltisce il calore estratto dall’acqua e generato dal motore del compressore.

E

C

B

D A

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DEsCRIZIONE MACCHINA

Per agevolare lo smaltimento del calore il condensatore è ventilato da un moto-ventilatore. nota

(*) Paragrafo 6.6 a pagina 59

È importante non ostruire la superficie del condensatore e verificarne periodicamente la pulizia (*) in modo da garantire la sua corretta funzione.

Per un buon funzionamento la macchina deve essere alimentata continuamente; spegnere la macchina durante i brevi periodi di chiusura, può compromettere la sua durata e la qualità delle prime bevande al momento dell’erogazione. Inoltre la macchina consuma molta più energia nel ripristinare il banco ghiaccio che nel mantenimento dello stesso, pertanto si consiglia di lasciare la macchina accesa durante la notte e i brevi periodi di pausa.

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Bevande a base di acqua gassata (soda) L’acqua, prelevata direttamente dalla rete idrica, dopo essere stata filtrata, entra nella pompa (C). Quando viene richiesta l’erogazione di una bevanda a base di acqua gassata, la pompa spinge l’acqua nella serpentina soda e poi nel carbonatore (D), dove viene a contatto con la CO2 (anidride carbonica) assorbendola istantaneamente e diventando gassata. Successivamente viene spinta verso la valvola di erogazione, dove avviene la miscelazione con lo sciroppo. All’interno del carbonatore, immerso nell’acqua fredda, ci sono due sonde di livello (E - max. e min.) collegate alla centralina che avvia e arresta la pompa garantendo il corretto rifornimento di acqua al carbonatore. La macchina è dotata di 2 valvole di non ritorno per evitare che l’acqua gassata possa risalire ed entrare nella rete idrica di alimentazione.

E C

F

H 2O CO2

D

Nella macchina, sono presenti un pressostato fine acqua ed un pressostato fine CO2 (versioni “Protection”). Due led luminosi (F) segnalano l’assenza dell’acqua e dell’anidride carbonica. In mancanza di acqua vengono inibiti il funzionamento della pompa di carbonazione e delle valvole di erogazione. In mancanza di CO2, viene inibito il solo funzionamento delle valvole di erogazione. La mancanza di acqua o di CO2 è segnalata dal colore rosso del rispettivo led.

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DEsCRIZIONE MACCHINA

3.2.1

ILLUMINAZIONE LOGHI MACCHINA

La linea dei Joy è molto innovativa: il logo sul coperchio superiore sul lato valvole può essere illuminato. L’accensione/spegnimento è gestita da un solo pulsante posto vicino alla chiave di accensione delle valvole di erogazione. • Premere 1 volta: frontale acceso. • Premere 2 volte: frontale spento.

H2O CO2

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3.3

CENTRALINA ES (ENERGy SAVING)

Controllo livelli carbonatore La centralina controlla il livello di soda presente all’interno del carbonatore ed attiva la pompa di carbonazione quando richiesto. Controllo banco ghiaccio con ritardo 4 minuti partenza compressore La centralina controlla lo spessore del banco ghiaccio attraverso due sonde opportunamente posizionate sull’evaporatore. Lo start del compressore è sempre ritardato di 4 minuti per consentire in ogni condizione (e quindi anche in caso di interruzione momentanea della alimentazione elettrica) l’equilibrio delle pressioni all’interno del circuito frigorifero. Questo accorgimento riduce gli stress meccanici del compressore prolungandone la vita. Time out pompa di carbonazione Il funzionamento continuo della pompa di carbonazione per 3 minuti viene considerato come una anomalia (time out). Viene interrotta l’alimentazione elettrica alle valvole di erogazione. In caso di time out i due led CO2 e H2O lampeggiano di colore rosso. La condizione di allarme può essere rimossa spegnendo e ri-accendendo la macchina dopo aver verificato il corretto stato dell’impianto. Gestione Energy Saving Se non vengono erogate bevande per un tempo superiore a 45 minuti la velocità del motore agitatore viene ridotta automaticamente riducendo il consumo di energia elettrica. In alcune versioni l’agitatore viene completamente fermato riducendo ulteriormente il consumo di energia. Non appena viene nuovamente erogata una bevanda, l’agitatore riparte alla sua velocità massima garantendo comunque bevande con temperature conformi agli standard. Controllo pressione acqua in ingresso Questa funzione consente il monitoraggio della pressione di ingresso dell’acqua. In caso di pressione insufficiente potrebbero esserci problemi di funzionamento delle pompe e di erogazione di bevande non conformi allo standard. In questo caso viene visualizzato un allarme attraverso l’accensione nel led H2O di colore rosso, viene interrotta l’alimentazione alle valvole di erogazione. Le funzioni della macchina vengono ripristinate ed il led di allarme ritorna di colore verde non appena la pressione dell’acqua ritorna nei limiti accettabili. Questa funzione è disponibile solo nella versione “protection”, dotata dei pressostati necessari.

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DEsCRIZIONE MACCHINA

Controllo pressione CO2 in ingresso Questa funzione consente il monitoraggio della pressione di ingresso della CO2. In caso di pressione insufficiente potrebbero esserci problemi di erogazione di bevande non conformi allo standard. In questo caso viene visualizzato un allarme attraverso l’accensione nel led CO2 di colore rosso viene interrotta l’alimentazione alla colonnina di erogazione. Le funzioni della macchina vengono ripristinate ed il led di allarme ritorna di colore verde non appena la pressione della CO2 ritorna nei limiti accettabili. Questa funzione è disponibile solo nella versione “protection”, dotata dei pressostati necessari.

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3.4

DATI TECNICI JOY 20

Carrozzeria

ACCIAIO INOX / AISI 430

Alimentazione

230 V ~ 50/60 Hz

Altezza

598 mm (23.5 in)

Larghezza

360 mm (14.1 in)

Profondità

565 mm (22.2 in)

Peso di spedizione

45 kg (99.2 lb)

Capacità vasca

19 lt (5 US gal)

Banco ghiaccio

4 kg (8.8 lb)

Compressore

1/5 (Hp)

Capacità refrigerante compressore

400 W *

Tipo gas refrigerante

R134a/R290

Pompa carbonazione

300 l/h (100 gph)

Motore pompa carbonazione

180 W

Volume carbonatore (tot)

700 cc

Trasformatore

50 VA

Illuminazione logo Lato valvole

Con interruttore

Materiale serpentine

ACCIAIO INOX / AISI 304 **

N° valvole (max.)

4

(*) TEMPERATURA AMBIENTE 32°C

1.1 EMISSIONI SONORE (**) DECAPPATE E PASSIVATE 3.4.1

EMIssIONI sONORE

La macchina è stata progettata e costruita in modo da ridurre alla sorgente la rumorosità. Il livello di pressione sonora ponderato “A” è inferiore a 70 dB (A).

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Rev. 5/20


DEsCRIZIONE MACCHINA

3.5

DIMENsIONI IN MM (IN.)

3.5.1

JOY 20 POST-MIX 565 (22.2)

230 (9)

598 (23.5)

360 (14.1)

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

3.6 CAVO CAVO ALIMENTAZIONE CON 1.1.1 DI dI ALIMENTAZIONE CON INTERRUTTORE DIFINTERRUTTORE FERENZIALE (OPZIONALE)

dIFFERENZIALE

(OPZIONALE) L’interruttore differenziale è un dispositivo di sicurezza in grado di interrompere l’alimentazione alla macchina in caso di guasto verso terra (dispersione elettrica) o folgorazione fase-terra, fornendo dunque protezione anche verso shock elettrico, sia diretto sia indiretto, sulle persone a rischio. Non offre invece alcuna protezione contro sovraccarico o cortocircuito tra fase e neutro.

B A C

D

L’interruttore differenziale è dotato di un pulsante TEST (A) che permette di verificarne il buon funzionamento (testare prima di ogni utilizzo). Quando si preme il tasto TEST, s’interrompe l’alimentazione elettrica alla macchina; il LED (B) si spegne e la spia (C) accanto al tasto RESET (D) appare di colore nero. Premendo il pulsante RESET si riarma l’interruttore differenziale; la macchina sarà alimentata elettricamente, il LED è acceso e la spia accanto al tasto RESET appare di colore rosso.

30

Rev. 5/20


INsTALLAZIONE

4. 1.1

INsTALLAZIONE CONTROLLI E RIMOZIONE IMBALLO

4.1

CONTROLLI E RIMOZIONE IMbALLO

È sempre necessario controllare che la macchina ricevuta corrisponda a quella indicata nel documento di accompagnamento. La macchina viene spedita in una scatola di cartone, una volta rimosso l’imballo verificare che la macchina non abbia subito danni durante il trasporto, in caso contrario contestare al trasportatore eventuali anomalie. Il Costruttore declina qualsiasi responsabilità in caso di danni da trasporto. Si consiglia di rivolgersi al Costruttore o distributori autorizzati per componentistica o parti di ricambio originali. NOTA L’imballo della macchina è costituito da una scatola di cartone e da una quantità adeguata di materiale antiurto. Per il suo smaltimento procedere in conformità alle leggi locali vigenti. Non bruciare ne disperdere nell’ambiente i componenti dell’imballo.

Celli S.p.A.

31


| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

1.1 POSIZIONAMENTO 4.2

POsIZIONAMENTO

La macchina deve essere collocata su un piano di altezza minima da terra La75 macchina deve essere collocata in posizione su un piano di cm adatto a sopportare il peso della macchinaorizzontale stessa comprensivo di adatto a sopportare il peso della macchina stessa comprensivo di acqua. acqua. Il posizionamento dovrà comunque consentire una sufficiente ventilazione; per le distanze minime dalle pareti fare riferimento alla figura riportata di seguito. La macchina non deve essere collegata in prossimità di fonti di calore dirette o indirette (forni, stufe, termosifoni, ecc.). In prossimità della macchina devono essere disponibili le prese per l’alimentazione elettrica ed idrica e collocate in modo che il cavo elettrico ed il tubo dell’acqua non siano di intralcio. ATTENZIONE

Non ostruire le aperture di ventilazione.

VISTA LATERALE

VISTA FRONTALE

40 cm (16 in)

40 cm (16 in)

40 cm (16 in)

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Rev. 5/20

40 cm (16 in)

40 cm (16 in)


INsTALLAZIONE

1.1 CONDIZIONI AMBIENTALI 4.3

CONdIZIONI AMbIENTALI

La macchina deve essere posizionata al riparo dalla pioggia, da spruzzi d’acqua e in un ambiente con temperatura corrispondente alla classe climatica (indicata nella targa CE), altrimenti decade la garanzia di fabbrica e possono verificarsi guasti. La macchina non è adatta per l’uso esterno. Le possibili classi climatiche sono le seguenti: • • • •

SN - Per temperature ambiente da 10°C a 32°C. N - Per temperature ambiente da 16°C a 32°C. ST - Per temperature ambiente da 18°C a 38°C. T - Per temperature ambiente da 18°C a 43°C.

ATTENZIONE BASSA TEMPERATURA Se la macchina è sottoposta a temperature inferiori a 0°C, l’acqua al suo interno può ghiacciare e produrre danni alla macchina stessa.

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

1.1 REQUISITI ELETTRICI 4.4 REqUIsITI ELETTRICI

NOTA Verificare che i requisiti elettrici siano conformi ai dati riportati sulla targhetta di identificazione della macchina. PERICOLO RETE ELETTRICA Scollegare sempre l’alimentazione elettrica dalla macchina prima di procedere a qualsiasi intervento sulla stessa al fine di evitare danni e pericoli per la salute. ATTENZIONE REQUISITI ELETTRICI Il circuito elettrico deve essere correttamente messo a terra e connesso attraverso un interruttore differenziale adeguato.

ATTENZIONE SPINA A CORREDO Collegare la macchina alla rete elettrica utilizzando la spina a corredo. Se fosse necessario sostituirla, utilizzare un modello equivalente omologato nel paese di utilizzo. L’eventuale sostituzione deve essere effettuata dal centro assistenza o da personale tecnico qualificato.

Qualora dovesse rendersi necessario l’utilizzo di prolunghe, prese multiple o adattatori in genere, utilizzare solo materiale con marchio di certificazione del paese di utilizzo; il valore di potenza di questi ultimi deve sempre essere superiore a quello assorbito dalla macchina. Se il cavo di alimentazione è danneggiato effettuarne la sostituzione rivolgendosi al Servizio Assistenza Tecnica del Costruttore o comunque da personale con equivalente qualifica al fine di prevenire ogni rischio.

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Rev. 5/20


INsTALLAZIONE

4.5

COLLEGAMENTI

Eseguire collegamenti descritti a macchina spenta e cavo di alimentazione disinserito. 4.5.1

PREPARAZIONE dELLA MACCHINA

Collegamento troppo pieno Il troppo pieno viene raccolto dalla vaschetta raccogli-gocce. Verificare che il raccordo di troppo pieno (A) non sia ostruito.

Riempimento vasca acqua 1) Rimuovere il coperchio superiore (B). 2) Riempire la vasca con acqua pulita fino a quando non comincia ad uscire acqua dal raccordo di troppo pieno. Accertarsi di non lasciare corpi estranei all’interno della vasca.

A

B

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

4.5.2

COLLEGAMENTO INGREssO ACqUA

INGRESSO ACQUA

nota Per il collegamento alla rete idrica della macchina utilizzare solo tubi e raccordi certificati per uso alimentare, ed in particolare per il contatto con acqua destinata al consumo umano. Fare riferimento alle disposizioni di Legge vigenti in materia. La macchina deve essere collegata ad una linea di alimentazione di acqua potabile. Per evitare che venga compromessa la buona spillatura, evitare che i tubi vengano a contatto con fonti di calore e che vi siano schiacciamenti che possano ostruire il passaggio dell’acqua.

ATTIVAZIONE DEI FILTRI Dopo aver installato il filtro e dopo ogni sua sostituzione, provvedere a lasciare fluire l’acqua dal rubinetto di scarico posto immediatamente dopo il filtro stesso, sino a che l’acqua in uscita rimane priva di ogni torbidità o sedimento. Solo successivamente è possibile effettuare erogazioni. nota Per la messa in funzione, la durata e la sostituzione del filtro si raccomanda di seguire le istruzioni fornite dal produttore. Il sistema filtrante deve essere conforme alle normative locali vigenti.

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Rev. 5/20


INsTALLAZIONE

ESEMPIO COLLEGAMENTO ALLA RETE IDRICA ATTRAVERSO IL FILTRO H2O POTABILE

RIDUTTORE DI PRESSIONE Ø i 9,5 mm

IN H2O

VALVOLA NON RITORNO CONFORME EN 61770

FILTRO A CARBONI ATTIVI

Ø i 9,5 mm

SCARICO (PER ATTIVAZIONE FILTRO)

Per un corretto collegamento alla rete idrica procedere come segue: 1) Collegare l’ingresso acqua della macchina alla rete idrica. nota Verificare che non ci siano perdite nel circuito dell’acqua.

All’interno della macchina si trova una diramazione che separa l’acqua destinata a diventare soda da quella che rimarrà naturale. nota Il diametro interno del tubo di ingresso dell’acqua deve essere di almeno 9,5 mm. nota La pressione dell’acqua in ingresso deve essere tra 0,2 e 0,4 MPa (2 e 4 bar).

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

4.5.3

COLLEGAMENTO PER COMMUTAZIONE bEVANdE dA GAssATE A PIATTE (VERsIONI “EAsy”, “EAsy LEd” E “PROTECTION”)

Le macchine (versioni “Easy”, “Easy Led” e “Protection”) sono configurate per erogare bevande gassate da ogni valvola di erogazione. Sono infatti munite di un manicotto coibentato (A) che raccorda l’uscita della serpentina della soda (B) con l’ingresso acqua piatta (C). In caso si desideri ottenere anche l’erogazione di bevande piatte (D), agire come segue: 1) Togliere il manicotto di raccordo (A). 2) Chiudere l’uscita della serpentina della soda (B). 3) Fare entrare l’acqua piatta nell’apposito ingresso (C).

D B

C

A

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INsTALLAZIONE

4.5.4

COLLEGAMENTO sCIROPPI

Il collegamento delle linee sciroppo (A) è differente a seconda che esso sia contenuto in bag-in-box oppure in fusti d’acciaio inox. I bag-in-box sono sacchetti di plastica contenuti in scatole di cartone, lo sciroppo si trova all’interno del sacchetto di plastica.

A

• Sciroppo contenuto in bag-in-box (BIB): utilizzare pompe pneumatiche alimentate da CO2 o aria compressa. • Sciroppo contenuto in fusti d’acciaio: utilizzare CO2 per spingere lo sciroppo fino alle valvole.

H2O

ACQUA

SCIROPPI

CO2

CO2

BIB BIB

SCIROPPO

SCIROPPO

nota Se si utilizza anidride carbonica (CO2), aerare il locale.

Celli S.p.A.

39


| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

4.5.5

COLLEGAMENTO ANIdRIdE CARbONICA (CO 2)

PERICOLO CO2 (ANIDRIDE CARBONICA) Il locale di stoccaggio delle bombole di CO2 deve sempre essere bene aerato con un ingresso ed una uscita per il flusso d’aria. Deve essere osservata una rigorosa attenzione nella prevenzione di fughe di CO2 in tutto l’impianto comprese le bombole. Se si sospetta la presenza di una perdita di CO2, in modo particolare in una piccola area, ventilare immediatamente l’area contaminata. L’individuo esposto ad una alta concentrazione di CO2 accuserà un tremore seguito rapidamente da perdita di coscienza e soffocamento. PERICOLO POSIZIONAMENTO BOMBOLA Per evitare pericoli o danni, posizionare sempre la bombola di CO2 verticalmente al muro assicurandola con una staffa munita di catena. Evitare che la bombola sia esposta a fonti di calore o a temperature troppo basse.

A

(A) INGRESSO CO2

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Rev. 5/20


INsTALLAZIONE

nota Si raccomanda sempre l’utilizzo di CO2 di tipo SSA (super secco alimentare). Prima di collegare il riduttore di pressione alla bombola, verificare che non siano presenti impurità sulla valvola della stessa. Nel caso, rimuoverle accuratamente.

nota Esistono bombole di CO2 di diverse tipologie sul mercato. Procurarsi sempre un riduttore di pressione idoneo al tipo di valvola sulla bombola.

MANOMETRO DI BASSA PRESSIONE CON FONDO SCALA 10 bar (145 psi)

MANOMETRO DI BASSA PRESSIONE CON FONDO SCALA 6 bar (87 psi)

VALVOLA DI SFIATO

IN CO2

MANOMETRO DI ALTA PRESSIONE

VALVOLA DI SFIATO

AGLI SCIROPPI

AL CARBONATORE

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

Per un corretto collegamento dell’anidride carbonica procedere come segue: 1) Verificare che la vite di regolazione del riduttore di pressione sia completamente svitata. 2) Collegare il riduttore di pressione alla valvola della bombola utilizzando l’apposita guarnizione. Se come collegamento si utilizza un tubo flessibile per alta pressione, assicurarsi di inserire le corrette guarnizioni di tenuta su entrambe le giunzioni; il riduttore deve essere fissato alla parete con un’apposita staffa a muro. Serrare bene con chiave idonea il riduttore alla bombola o il tubo alta pressione a bombola e riduttore quando presente. 3) Inserire il tubo dell’apposito raccordo presente sul riduttore e collegarlo dal manometro al raccordo di ingresso CO2 sulla macchina. ESEMPIO COLLEGAMENTO RIDUTTORE BOMBOLA CO2

nota Non superare mai la pressione di 6,5 bar all’uscita del riduttore per non compromettere l’integrità del circuito.

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Rev. 5/20


INsTALLAZIONE

4.5.6 1.1.1

COLLEGAMENTO ELETTRICO ELETTRICO COLLEGAMENTO

ATTENZIONE REQUISITI ELETTRICI Il circuito elettrico deve essere correttamente messo a terra e connesso attraverso un interruttore differenziale adeguato.

ATTENZIONE SPINA A CORREDO Collegare la macchina alla rete elettrica utilizzando la spina a corredo. Se fosse necessario sostituirla, utilizzare un modello equivalente omologato nel paese di utilizzo. L’eventuale sostituzione deve essere effettuata dal centro assistenza o da personale tecnico qualificato.

Qualora dovesse rendersi necessario l’utilizzo di prolunghe, prese multiple o adattatori in genere, utilizzare solo materiale con marchio di certificazione del paese di utilizzo; il valore di potenza di questi ultimi deve sempre essere superiore a quello assorbito dalla macchina.

CHIAVE ACCENSIONE/ SPEGNIMENTO VALVOLE

INTERRUTTORE ILLUMINAZIONE MACCHINA

COLLEGAMENTO RETE ELETTRICA

INTERRUTTORE ON/OFF

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

La macchina JOY POST-MIX è conforme alle normative di sicurezza vigenti e dotata di marcatura CE. ATTENZIONE Nel caso in cui la macchina venga installata in una cucina, la Norma Europea EN 60335-2/75 impone che essa venga collegata ad un circuito equipotenziale attraverso un conduttore di sezione compresa tra 2,5 e 10 mm². Tale collegamento deve essere eseguito da un tecnico abilitato secondo le normative vigenti. Se il cavo di alimentazione è danneggiato effettuarne la sostituzione rivolgendosi al Servizio Assistenza Tecnica del Costruttore o comunque da personale con equivalente qualifica al fine di prevenire ogni rischio.

44

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INsTALLAZIONE

4.6

REGOLAZIONE ANIdRIdE CARbONICA (CO2)

1) Aprire lentamente e completamente la valvola della bombola CO2. Assicurarsi che la pressione nella bombola sia sempre al di sopra del settore rosso (A - riserva) del manometro del riduttore di pressione, altrimenti sarà necessario sostituire la bombola. 2) Ingresso CO2 alla macchina: la pressione della CO2 in ingresso deve essere compresa tra 0,4 e 0,65 Mpa (4 e 6,5 bar). Agire sulla vite di regolazione fino a quando la lancetta sul corrispondente manometro non raggiunge i 5 bar (73 psi). Tale valore dipende dal grado di carbonazione desiderato. 3) Ingresso CO2 agli sciroppi: • Sciroppo in Bag-In-Box (BIB): regolare la pressione di alimentazione delle pompe pneumatiche a 3 bar (42 psi), non superare i 4.8 bar (70 psi). Consultare le specifiche del tipo pompa pneumatica utilizzata. • Sciroppo in fusto d’acciaio: regolare la pressione a 3 bar (42 psi) per sciroppi standard e a 1 bar (14,5 psi) per sciroppi diet. Consultare le specifiche del tipo di sciroppo utilizzato.

A

Celli S.p.A.

45


| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

4.7

RICERCA PERdITE

1) Rimuovere l’aria dalle linee dell’impianto aprendo le valvole di erogazione (portando l’interruttore a chiave su on). 2) Rimuovere l’aria dal carbonatore tirando l’anello della valvola di sfiato (A) fino alla fuoriuscita di sola acqua. 3) Controllare eventuali perdite di gas mettendo in pressione il sistema e chiudendo la valvola della bombola. Attendere un paio di minuti e controllare sui manometri dei riduttori di pressione, se la pressione impostata è calata. 4) Controllare che il sistema non abbia perdite di acqua, di CO2 o sciroppo. 5) Se non si evidenziano perdite, riaprire la valvola della bombola di CO2 e rimontare il coperchio della macchina.

A

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INsTALLAZIONE

1.1 4.8

REGOLAZIONE DELLE VALVOLE DI EROGAZIONE REGOLAZIONE dELLE VALVOLE dI EROGAZIONE

NOTA Questa operazione deve essere eseguita solamente da personale tecnico specializzato ed autorizzato dal proprietario dell’impianto.

(*) Paragrafo 5.1 a pagina 51

Effettuare la regolazione quando il banco ghiaccio è già presente in vasca, quindi dopo avere messo in funzione la macchina (*); per la regolazione del rapporto acqua-sciroppo alle valvole, si raccomanda di rispettare le indicazioni del fabbricante dello sciroppo. 1) Rimuovere il coperchio della valvola. 2) Aprire il rubinetto acqua sulla valvola o agire sulle viti di regolazione e chiudere il rubinetto sciroppo su tutte le valvole. 3) Agire sulla prima valvola erogando alcuni bicchieri di sola acqua. Se abbiamo acqua gassata, agire sulla valvola di sfiato ad anello posta sul carbonatore eliminando eventuale accumulo d’aria, in questo modo il carbonatore è pieno di acqua gassata e pronto per l’uso. 4) Regolare per primo il flusso dell’acqua gassata con il rubinetto sciroppo chiuso. Regolare la quantità massima di prodotto necessaria ad un’erogazione in un determinato lasso di tempo. Ad esempio: se il rapporto desiderato è 5:1, il flusso dell’acqua deve essere 5 volte più grande di quello dello sciroppo. Se il flusso desiderato della bevanda è 84 g/s (3 oz/s), il flusso dell’acqua è 70 g/s (2.5 oz/s) e quello dello sciroppo è 14 g/s (0.5 oz/s) , infatti 70 è 5 volte 14. Flussi basati su un rapporto 5:1

Bevanda g/s (oz/s)

Acqua g/s (oz/s)

Sciroppo g/s (oz/s)

42 g/s (1.5 oz/s)

35 g/s (1.25 oz/s)

7 g/s (0.25 oz/s)

56 g/s (2 oz/s)

47 g/s (1.67 oz/s)

9.4 g/s (0.33 oz/s)

70 g/s (2.5 oz/s)

60 g/s (2.08 oz/s)

12 g/s (0.42 oz/s)

85 g/s (3 oz/s)

70 g/s (2.5 oz/s)

14 g/s (0.5 oz/s)

99 g/s (3.5 oz/s)

83 g/s (2.92 oz/s)

16.5 g/s (0.58 oz/s)

113 g/s (4 oz/s)

95 g/s (3.33 oz/s)

19 g/s (0.67 oz/s)

128 g/s (4.5 oz/s)

42 g/s (3.75 oz/s)

21 g/s (0.75 oz/s)

5) Una volta regolato il flusso dell’acqua alla pressione desiderata, aprire il rubinetto dello sciroppo e regolare il flusso dello stesso utilizzando 47 Celli S.p.A. l’apposito doppio bicchiere graduato ed il separatore acquasciroppo da applicare propriamente alla valvola (specifici per ogni tipo di valvola e rapporto acqua-sciroppo).


56 g/s (2 oz/s)

47 g/s (1.67 oz/s)

9.4 g/s (0.33 oz/s)

70 g/s (2.5 oz/s)

60 g/s (2.08 oz/s)

12 g/s (0.42 oz/s)

70 g/s (2.5 oz/s)

14 g/s (0.5 oz/s)

85 g/s (3 oz/s)

| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX 83 g/s (2.92 oz/s) 16.5 g/s (0.58 oz/s)

99 g/s (3.5 oz/s) 113 g/s (4 oz/s)

95 g/s (3.33 oz/s)

19 g/s (0.67 oz/s)

128 g/s (4.5 oz/s)

42 g/s (3.75 oz/s)

21 g/s (0.75 oz/s)

5) Una volta regolato il flusso dell’acqua alla pressione desiderata, aprire il rubinetto dello sciroppo e regolare il flusso dello stesso utilizzando l’apposito doppio bicchiere graduato ed il separatore acquasciroppo da applicare propriamente alla valvola (specifici per ogni tipo di valvola e rapporto acqua-sciroppo). • Verificare secondo le specifiche del prodotto la quantità di liquidi erogati. I bicchieri devono riempirsi contemporaneamente raggiungendo livelli analoghi. Se ciò non accade, agire sui rubinetti o sulle viti di regolazione in modo da aumentare/diminuire il flusso dello sciroppo. • Un metodo alternativo consiste nella verifica tramite l’utilizzo di uno strumento chiamato rifrattometro che consente di leggere su una scala graduata un valore che deve essere riferito alla specifica del fabbricante dello sciroppo. 6) Una volta regolato il rapporto acqua-sciroppo, rimuovere il separatore e richiudere il coperchio della valvola. 7) Procedere in modo analogo per le altre valvole. RUBINETTO SCIROPPO

VITE REGOLAZIONE SCIROPPO

REGOLATORE DI FLUSSO ACQUA

RUBINETTO ACQUA

REGOLATORE DI FLUSSO SCIROPPO

VITE REGOLAZIONE ACQUA RIFRATTOMETRO

MISCELATORE

Orario aumenta

BECCUCCIO

SEPARATORE DI LIQUIDI Antiorario diminuisce

48

Rev. 5/20


INsTALLAZIONE

4.9

(*) Paragrafo 6.7 a pagina 60

PRIMO AVVIO

Al primo utilizzo della macchina si consiglia di effettuare la procedura di sanitizzazione dell’impianto (*) e di erogare qualche litro d’acqua prima di utilizzare l’erogatore. Questa operazione è indispensabile per lavare i circuiti interni e garantire una corretta preparazione della macchina. Solo per il primo avviamento, per ottenere acqua con una gasatura ottimale e alla temperatura desiderata, sono necessari circa 2 ore dal momento del collegamento della macchina alla rete elettrica.

Celli S.p.A.

49


| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

50

Rev. 5/20


UsO dELLA MACCHINA

(*) Paragrafo 4.8 a pagina 47

5.

UsO dELLA MACCHINA

5.1

MEssA IN FUNZIONE

1) Dopo avere verificato che tutti i collegamenti e le regolazioni siano corretti, collegare la macchina alla rete elettrica inserendo la spina alla presa idonea più vicina e premere l’interruttore verde di accensione. 2) Girare la chiave su ON, così da fare arrivare l’alimentazione al circuito elettrico che azionerà le valvole erogatrici. 3) Premere il pulsante ON/OFF illuminazione macchina su ON, così da illuminare i loghi. 4) Attendere il tempo necessario per la formazione del banco ghiaccio (circa 2 ore) e per far lavorare a regime ottimale il gruppo refrigerante. 5) A questo punto è possibile procedere alla regolazione delle valvole di erogazione (*) e all’erogazione delle bevande. Premere con un bicchiere la leva corrispondente alla valvola erogatrice con la bevanda desiderata. Raggiunto il livello richiesto allontanare il bicchiere facendo cessare il flusso di liquido. Nel caso delle valvole di erogazione temporizzate, consultare il manuale istruzioni delle stesse fornito dal fabbricante per la programmazione delle dosi.

Celli S.p.A.

51


| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

5.2

ARREsTO dELLA MACCHINA

ARRESTO GIORNALIERO A fine giornata è possibile interrompere l’alimentazione elettrica alle valvole erogatrici girando l’interruttore a chiave su OFF. Premere il pulsante ON / OFF su OFF per disattivare il pannello luminoso. Non scollegare la spina dalla rete elettrica così da non arrestare il gruppo refrigerante e fare cessare il banco ghiaccio. ARRESTO PERIODICO Se previsto un periodo medio-lungo di non funzionamento della macchina, scollegare la spina dalla rete elettrica. Isolare la macchina da fonti di energia elettrica, di calore e da intemperie, coprirla in modo che polvere e/o schizzi di ogni genere non intacchino la macchina. Chiudere l’alimentazione dell’acqua e la valvola della bombola di CO2. Scollegare gli innesti dai contenitori degli sciroppi e lavarli. (*) Paragrafo 6.7 a pagina 60

In caso di necessità di spedizione, stoccaggio o spostamento della macchina, il circuito deve essere sanitizzato (*). Tutta l’acqua deve essere rimossa, temperature molto basse potrebbero ghiacciare residui di soluzione sanificante o acqua, che risultano pericolosi, in quanto possono danneggiare i componenti interni.

nota Se la macchina è fuori servizio per guasto, manutenzione o qualsiasi altro motivo è consigliato segnalarlo con un apposito cartello.

Verificare che i serbatoi degli sciroppi rispettino le condizioni indicate dai fornitori degli stessi, così da non perdere le caratteristiche del prodotto contenuto (verificare le condizioni per la corretta conservazione e la data di scadenza dei prodotti).

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MANUTENZIONE

6. 1.

MANUTENZIONE

Questo capitolo contiene l’elenco completo dei requisiti e delle procedure relative alla manutenzione della presente macchina. Una buona manutenzione prevede interventi giornalieri attraverso controlli e verifiche condotte direttamente dall’operatore e/o da personale addestrato alla normale manutenzione, e di tipo periodico che includono le operazioni di pulizia, regolazione e sostituzione svolte da personale tecnico specializzato ed autorizzato. Per la sostituzione di componenti utilizzare solo ricambi originali del Costruttore. In caso di mancata comprensione di informazioni o procedure contenute nel presente capitolo, rivolgersi al Costruttore per chiarimenti prima di procedere. Qualora la manutenzione della macchina fosse eseguita in modo non conforme alle istruzioni fornite, con ricambi non originali o senza autorizzazione scritta del Costruttore, o comunque in modo tale da pregiudicarne l’integrità o modificarne le caratteristiche, Il Costruttore si riterrà sollevata da qualsiasi responsabilità inerente la sicurezza delle persone e il funzionamento difettoso della macchina. Ogni intervento di modifica non autorizzato invalida la garanzia definita contrattualmente. NOTA Non eseguire nessun intervento, modifica o riparazione di qualsiasi genere, all’infuori di quelle indicate in questo manuale. PERICOLO RETE ELETTRICA Scollegare sempre l’alimentazione elettrica dalla macchina prima di procedere a qualsiasi intervento sulla stessa, al fine di evitare danni e pericoli per la salute.

Celli S.p.A.

53


| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

6.1

MANUTENZIONE ORdINARIA

Per ottenere sempre un buon funzionamento della macchina è necessario effettuare alcuni interventi di manutenzione riportati di seguito. MANUTENZIONI DA ESEGUIRE GIORNALMENTE: 1) Lavaggio vaschetta raccogli-gocce. 2) Controllo linee. verificare che i tubi delle linee acqua, CO2 e gli scarichi non siano ostruiti o schiacciati. 3) Controllo alimentazioni e pressioni CO2 impostate. (*) Paragrafo 4.6 a pagina 45

verificare che le alimentazioni di CO2 siano piene ed efficienti e che i valori delle pressioni impostate siano corretti (*). 4) Controllo data di scadenza degli sciroppi. verificare le condizioni per la corretta conservazione e la data di scadenza dei prodotti.

ATTENZIONE

Non pulire la macchina con getti d’acqua; potrebbero raggiungere le parti elettriche.

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Rev. 5/20


MANUTENZIONE

1.1.1

TABELLA DEGLI INTERVENTI

6.1.1

TAbELLA dEGLI INTERVENTI

Nella seguente tabella sono indicati gli interventi di manutenzione da eseguirsi secondo i periodi indicati. Tali periodi si riferiscono alle condizioni normali di utilizzo. TABELLA VERIFICA MANUTENZIONE ORDINARIA DA ESEGUIRE OGNI ...

Pulizia beccucci e miscelatori / diffusore

RIFERIMENTO

Quando necessario

1 anno

6 mesi

3 mesi

a fine giornata

OPERAZIONE DI MANUTENZIONE DA ESEGUIRE

PARAGRAFO

Paragrafo 6.5 a pagina 58

Pulizia condensatore

Paragrafo 6.6 a pagina 59

Sanitizzazione erogatore **

Paragrafo 6.7 a pagina 60

Controllo valvola di non ritorno liquido (se presente)

Paragrafo 6.8 a pagina 64

Ricerca perdite

Paragrafo 4.7 a pagina 46

Sostituzione serbatoi sciroppi / Bag-in-box

Paragrafo 6.2 a pagina 56

Sostituzione bombola CO2

Paragrafo 6.3 a pagina 57

Flussaggio linee di erogazione

Paragrafo 6.11 a pagina 66

Pulizia innesti sciroppo

Paragrafo 6.10 a pagina 66

Sostituzione acqua vasca

Paragrafo 6.9 a pagina 65

Sostituzione cartuccia filtro acqua

indicazioni fabbricante *

Paragrafo 6.4 a pagina 58

NOTE (*) Sostituzione della cartuccia da effettuare comunque entro un anno dalla messa in servizio della macchina. (**) La sanitizzazione dell’erogatore deve essere eseguita anche alle seguenti tempistiche: • • • •

Primo avvio della macchina. Fermo prolungato della macchina superiore alle 2 settimane. Ogni sostituzione della cartuccia del filtro acqua. Ogni sostituzione di un componente a contatto con l’acqua.

Celli S.p.A.

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6.2 1.1

SOsTITUZIONE sERbATOIO dELLO SOSTITUZIONE SERBATOIO DELLO SCIROPPO sCIROPPO

In caso diSOSTITUZIONE esaurimento dello sciroppo procedereDELLO alla sostituzione del suo 1.1 SERBATOIO SCIROPPO serbatoio (fusto d’acciaio o bag-in-box).

Per la sua sostituzione procedere come segue: In caso di esaurimento dello sciroppo procedere alla sostituzione del suo serbatoio (fusto d’acciaio o bag-in-box). 1.1.1 SOSTITUZIONE FUSTO D’ACCIAIO 6.2.1 FUsTO d’ACCIAIO Per la suaSOsTITUZIONE sostituzione procedere come segue: ATTENZIONE

1.1.1

ATTENZIONE

1) 2) 3) 2) 3)

Rev. 5/20

dello sciroppo (A) (di colore nero), poi quello della CO2 (B) (di colore grigio). Rimuovere d’acciaio dello sciroppo staccando il tubo Sciacquareil fusto in acqua caldavuoto gli innesti per rimuovere ogniprima residuo di dello sciroppo (A) (di colore nero), poi quello della CO2 (B) (di colore sciroppo. grigio). Posizionare un fusto d’acciaio pieno e connettere prima il tubo della Sciacquare acqua calda gli innesti per rimuovere ogni residuo di quello dello sciroppo. CO2, quindi in sciroppo. Posizionare un fusto d’acciaio pieno e connettere prima il tubo della CO2, quindi quello dello sciroppo.

B

A

B

A

1.1.1

56

SOSTITUZIONE FUSTO D’ACCIAIO

SCIROPPO CONTENUTO IN FUSTO PRESSURIZZATO Per evitare possibili danni a persone o cose, non rimuovere il coperchio del fusto dello sciroppo prima di aver scaricato la pressione di CO2 al suo interno. SCIROPPO CONTENUTO IN FUSTO PRESSURIZZATO Per evitare possibili danni a persone o cose, non rimuovere il coperchio del fusto dello sciroppo prima di aver scaricato la pressione di CO2 al suo 1) Rimuovere il fusto d’acciaio vuoto dello sciroppo staccando prima il tubo interno.

SOSTITUZIONE BAG-IN-BOX

1) Disconnettere il tubo dello sciroppo e rimuovere il bag-in-box vuoto. 2) Sciacquare in acqua calda gli innesti per rimuovere ogni residuo di 1.1.1 SOSTITUZIONE BAG-IN-BOX sciroppo. 1) il tubo dello sciroppo e rimuovere il bag-in-box vuoto. 3) Disconnettere Installare un bag-in-box pieno e connettere il tubo dello sciroppo. 2) Sciacquare in acqua calda gli innesti per rimuovere ogni residuo di sciroppo. 3) Installare un bag-in-box pieno e connettere il tubo dello sciroppo.


egamento (*) Paragrafo 4.7 a pagina 46

MANUTENZIONE

6.2.2 1.1.1

SOsTITUZIONE BAG-IN-BOX SOSTITUZIONE BAG-IN-BOX

1) Disconnettere il tubo dello sciroppo e rimuovere il bag-in-box vuoto. 2) Sciacquare in acqua calda gli innesti per rimuovere ogni residuo di sciroppo. 3) Installare un bag-in-box pieno e connettere il tubo dello sciroppo.

1.1 SOSTITUZIONE BOMBOLA ANIDRIDE 6.3 CARBONICA SOsTITUZIONE ANIdRIdE ) (CO 2bOMbOLA CARbONICA (CO 2) Quando l’indice del manometro di alta pressione del riduttore è nel settore rosso è necessario provvedere alla sostituzione della bombola. 1) Annotare i valori di pressione impostati sul riduttore di pressione e chiudere completamente la bombola agendo sulla valvola della stessa. 2) Allentare lentamente il dado del riduttore di pressione o del tubo alta pressione connesso alla bombola. Verificare che la pressione della bombola sia pari a zero. Rimuovere il riduttore di pressione (oppure scollegare dalla bombola il tubo alta pressione se presente). Verificare lo stato delle guarnizioni tra riduttore e bombola o tubo alta pressione e bombola. Se la guarnizione presenta deformazioni o incisioni, rivolgersi ad un tecnico specializzato per la sostituzione. 3) Sostituire la bombola di CO2, ripristinare collegamenti, aprire lentamente e verificare che non vi siano perdite e in assenza di perdite aprire completamente la valvola e controllare che i valori della pressione siano quelli impostati in origine. Accertarsi, dopo la sostituzione della bombola che non vi siano perdite. La CO2 è un gas asfissiante più pesante dell’aria, che tende ad accumularsi in ambienti chiusi (*).

Celli S.p.A.

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1.1 SOSTITUZIONE DEL FILTRO ACQUA 6.4

SOsTITUZIONE dEL FILTRO ACqUA

Per i tempi e le modalità di sostituzione della cartuccia del filtro dell’acqua, attenersi alle indicazioni del fabbricante del filtro stesso. Effettuare comunque la sostituzione della cartuccia entro un anno dalla messa in servizio della macchina.

(*) Paragrafo 4.5.2 a pagina 36

Dopo aver installato il filtro e dopo ogni sua sostituzione, provvedere a lasciare fluire l’acqua dal rubinetto di scarico posto immediatamente dopo il filtro stesso (*), fino a che l’acqua in uscita rimane priva di ogni torbidità o sedimento. Solo successivamente è possibile alimentare la macchina con acqua filtrata.

6.5

PULIZIA bECCUCCI E MIsCELATORI

Rimuovere i beccucci (A) e i miscelatori (B) delle valvole di erogazione ed immergerli in una soluzione sanificante, lavarli bene e risciacquarli abbondantemente con acqua potabile tiepida prima di rimontarli sulle valvole.

B A

58

Rev. 5/20


MANUTENZIONE

6.6

PULIZIA dEL CONdENsATORE

1) Scollegare la macchina dalla rete elettrica. 2) Rimuovere il pannello superiore e quello laterale. 3) Usare una spazzola delicata, un’aspirapolvere o aria compressa a bassa pressione per pulire le lamine del condensatore. 4) Rimuovere eventuale polvere presente sui componenti frigoriferi ed elettrici. 5) Reinserire i pannelli superiore e laterale. 6) Ricollegare la macchina alla rete elettrica. nota L’accumulo di polvere e grassi sul condensatore di refrigerazione può causare surriscaldamenti che possono compromettere irrimediabilmente il funzionamento del compressore. Il condensatore deve essere sempre ripulito quando necessario.

nota Non utilizzare alte pressioni perché potrebbero provocare delle deformazioni alle lamine del condensatore.

Celli S.p.A.

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1.1 SANITIZZAZIONE EROGATORE 6.7 SANITIZZAZIONE EROGATORE

ATTENZIONE SANITIZZAZIONE Prima di effettuare le seguenti operazioni, leggere attentamente le indicazioni del fabbricante del prodotto sterilizzante, assicurarsi di utilizzare i dispositivi di protezione individuale (guanti, mascherina…). Le operazioni di sanitizzazione delle linee prodotto devono essere effettuate unicamente da personale specializzato del SERVIZIO TECNICO. Durante le operazioni di sanitizzazione si raccomanda di identificare i rubinetti delle linee interessate con un cartello di avviso che informi il personale eventualmente presente che la sanitizzazione è in corso ed è vietato erogare bevande. Assicurarsi che i locali siano adeguatamente aerati.

(*) Paragrafo 6.1.1 a pagina 55

È buona norma sanitizzare completamente l’erogatore alle tempistiche indicate nella tabella di riepilogo degli interventi di manutenzione (*); per eseguire la sanitizzazione rivolgersi al Rivenditore o ad un Servizio Tecnico Autorizzato. Si deve utilizzare un prodotto adeguato (soluzione detergente e soluzione sanitizzante). La soluzione detergente deve essere preparata miscelando 3 gr di detergente liquido per lavastoviglie industriali per ogni litro di acqua potabile (20-40°C). La soluzione sanitizzante deve essere preparata miscelando 5 gr di soluzione di ipoclorito di sodio al 4% (candeggina non profumata) per ogni litro di acqua potabile (20-40°C).

ATTENZIONE Dopo il passaggio e la permanenza della soluzione sanitizzante nelle linee, si deve effettuare un abbondante risciacquo con acqua pulita affinché ogni traccia di agente sanitizzante sia eliminato completamente. Non superare mai i tempi di contatto e le dosi massime di concentrazione indicate dal fabbricante. Controllare che il pH dell’acqua in uscita sia uguale a quello dell’acqua in ingresso (verificare con cartine tornasole o pH-metro).

Le procedure da seguire sono diverse a seconda che lo sciroppo sia contenuto nei fusti d’acciaio o in bag-in- box. LINEE CON FUSTI D’ACCIAIO

60

Rev. 5/20

1) Togliere il coperchio delle valvole di erogazione e chiudere i rubinetti di passaggio dell’acqua sulle stesse. 2) Scollegare l’innesto (di colore nero) dal contenitore dello sciroppo, sciacquarlo in acqua calda pulita e collegarlo ad un fusto contenente acqua potabile. 3) Alimentare l’innesto con acqua pulita ad una pressione analoga a quella


Non superare mai i tempi di contatto e le dosi massime di concentrazione indicate dal fabbricante. Controllare che il pH dell’acqua in uscita sia uguale a quello dell’acqua in ingresso (verificare con cartine tornasole o pH-metro). MANUTENZIONE

Le procedure da seguire sono diverse a seconda che lo sciroppo sia contenuto nei fusti d’acciaio o in bag-in- box. LINEE CON FUSTI D’ACCIAIO 1) Togliere il coperchio delle valvole di erogazione e chiudere i rubinetti di passaggio dell’acqua sulle stesse. 2) Scollegare l’innesto (di colore nero) dal contenitore dello sciroppo, sciacquarlo in acqua calda pulita e collegarlo ad un fusto contenente acqua potabile. 3) Alimentare l’innesto con acqua pulita ad una pressione analoga a quella dello sciroppo. 4) Agire sulla leva della valvola erogatrice corrispondente alla linea che si intende sanitizzare; erogare fino a quando non fuoriesce solo acqua dalla valvola al fine di sciacquare il circuito sciroppo. 5) Scollegare l’innesto dal contenitore dell’acqua e collegarlo al contenitore contenente la soluzione detergente. 6) Alimentare l’innesto con la soluzione detergente alla stessa pressione dello sciroppo. 7) Fare attenzione a rispettare i livelli di concentrazione descritti sopra. 8) Erogare dalla valvola fino a quando non comincia a fuoriuscire la soluzione detergente (tipicamente dopo 30 secondi). Aprire la valvola per 15 secondi, fare una pausa di 5 secondi; ripetere per 4 volte. Aprire nuovamente la valvola per 30 secondi. 9) Scollegare l’innesto dal contenitore della soluzione detergente e collegare un fusto contenente acqua potabile al circuito sciroppo ad una pressione analoga a quella dello sciroppo. 10) Erogare dalla valvola fino a quando non fuoriesce solo acqua al fine di sciacquare il circuito sciroppo. 11) Scollegare l’innesto dal contenitore dell’acqua e collegarlo al contenitore contenente la soluzione sanitizzante descritta sopra alla stessa pressione dello sciroppo. 12) Erogare dalla valvola fino a quando la soluzione sanitizzante comincia a fuoriuscire (tipicamente dopo 30 secondi). 13) Una volta terminato il tempo di contatto indicato nelle istruzioni del prodotto sanitizzante (15-20 minuti), procedere ad un abbondante risciacquo della linea con acqua pulita (vedere punti 3 - 4 della presente procedura). Controllare che il pH dell’acqua in uscita sia uguale a quello dell’acqua in ingresso (verificare tramite cartine tornasole o pH-metro). 14) Ricollegare l’innesto al contenitore dello sciroppo ed agire sulla valvola erogatrice fino a quando non comincia a fuoriuscire solo sciroppo. 15) Riaprire il rubinetto dell’acqua sulla valvola erogatrice e reinserire il coperchio. 16) Verificare il rapporto soda - sciroppo della valvola (*). 17) Ripetere le operazioni per tutte le linee sciroppo. Celli S.p.A.

LINEE CON BAG-IN-BOX (BIB)

61


(*) Paragrafo 4.8 a pagina 47

fuoriuscire (tipicamente dopo 30 secondi). 13) Una volta terminato il tempo di contatto indicato nelle istruzioni del prodotto sanitizzante (15-20 minuti), procedere ad un abbondante risciacquo linea con acqua pulita (vedere punti 3 - 4 della | MANUALE DI USO della E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX presente procedura). Controllare che il pH dell’acqua in uscita sia uguale a quello dell’acqua in ingresso (verificare tramite cartine tornasole o pH-metro). 14) Ricollegare l’innesto al contenitore dello sciroppo ed agire sulla valvola erogatrice fino a quando non comincia a fuoriuscire solo sciroppo. 15) Riaprire il rubinetto dell’acqua sulla valvola erogatrice e reinserire il coperchio. 16) Verificare il rapporto soda - sciroppo della valvola (*). 17) Ripetere le operazioni per tutte le linee sciroppo. LINEE CON BAG-IN-BOX (BIB)

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Rev. 5/20

1) Togliere il coperchio delle valvole di erogazione e chiudere i rubinetti di passaggio dell’acqua sulle stesse. 2) Scollegare l’innesto dal contenitore dello sciroppo e sciacquarlo in acqua calda pulita. 3) È necessario approvvigionarsi di un adattatore (ad esempio recuperandolo da un vecchio BIB) da collegare alla linea di suzione al posto del BIB per mantenere il connettore permanentemente aperto. 4) Arrestare l’approvvigionamento di CO2 o aria compressa alle pompe pneumatiche. 5) Agire sulla leva della valvola erogatrice corrispondente alla linea che si intende sanitizzare; scaricare la pressione residua nella linea sciroppo. 6) Inserire il tubo di suzione con il connettore agganciato in un secchio contenente solo acqua tiepida pulita. 7) Alimentare le pompe pneumatiche con una pressione approssimativa di 0.14 MPa (21 psi - 1.4 bar) per far scorrere acqua nella linea sciroppo e all’interno delle pompe stesse. 8) Erogare dalla valvola fino a quando non comincia a fuoriuscire acqua tiepida per disincrostare ed eliminare tracce di sciroppo dalla linea. 9) Sostituire l’acqua tiepida con la soluzione detergente descritta sopra con i corrispondenti livelli di concentrazione. 10) Erogare dalla valvola fino a quando non comincia a fuoriuscire la soluzione detergente (tipicamente dopo 30 secondi). Aprire la valvola per 15 secondi, fare una pausa di 5 secondi; ripetere per 4 volte. Aprire nuovamente la valvola per 30 secondi. 11) Ripetere i punti 6, 7 e 8 per sciacquare la linea dello sciroppo con acqua pulita. 12) Sostituire l’acqua con la soluzione sanitizzante descritta sopra utilizzando i corrispondenti livelli di concentrazione. 13) Erogare dalla valvola fino a quando la soluzione sanitizzante non comincia a fuoriuscire (tipicamente dopo 30 secondi). 14) Arrestare l’erogazione ed attendere il tempo di contatto indicato nelle istruzioni del prodotto sanitizzante (15-20 minuti). 15) Una volta terminato il tempo di contatto, sciacquare completamente la linea con acqua pulita (vedere passaggi 6, 7 e 8 di questa procedura). Controllare che il pH dell’acqua in uscita sia uguale a quello dell’acqua in ingresso (verificare tramite cartina tornasole o


(**) Paragrafo 4.6 a pagina 45

(*) Paragrafo 4.8 a pagina 47

secondi, fare una pausa di 5 secondi; ripetere per 4 volte. Aprire nuovamente la valvola per 30 secondi. 11) Ripetere i punti 6, 7 e 8 per sciacquare la linea dello sciroppo con acqua MANUTENZIONE pulita. 12) Sostituire l’acqua con la soluzione sanitizzante descritta sopra utilizzando i corrispondenti livelli di concentrazione. 13) Erogare dalla valvola fino a quando la soluzione sanitizzante non comincia a fuoriuscire (tipicamente dopo 30 secondi). 14) Arrestare l’erogazione ed attendere il tempo di contatto indicato nelle istruzioni del prodotto sanitizzante (15-20 minuti). 15) Una volta terminato il tempo di contatto, sciacquare completamente la linea con acqua pulita (vedere passaggi 6, 7 e 8 di questa procedura). Controllare che il pH dell’acqua in uscita sia uguale a quello dell’acqua in ingresso (verificare tramite cartina tornasole o pH-metro). 16) Togliere il tubo di suzione dal secchio e lasciarlo in aria, ripristinare la pressione di alimentazione della pompa pneumatica al valore previsto (**), erogare dai rubinetti sciroppo sino a quando non è completamente stata eliminata l’acqua. 17) Scollegare l’adattatore e ricollegare un BIB di sciroppo ed agire sulla valvola erogatrice fino a quando non comincia a fuoriuscire sciroppo. 18) Riaprire il rubinetto dell’acqua sulla valvola erogatrice e reinserire il coperchio. 19) Verificare il rapporto soda - sciroppo della valvola (*). 20) Ripetere le operazioni per tutte le linee sciroppo.

Celli S.p.A.

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1.1 PULIZIA E CONTROLLO DELLA VALVOLA DI 6.8 PULIZIA E CONTROLLO dELLA VALVOLA NON RITORNO LIQUIDO dI NON RITORNO LIqUIdO ATTENZIONE VALVOLA DI NON RITORNO LIQUIDO Il controllo della valvola di non ritorno liquido del carbonatore dovrebbe essere eseguito dopo un’eventuale rottura al sistema di alimentazione acqua (lavori di idraulica, terremoti, ecc.) e dovrebbe essere eseguito almeno una volta all’anno in normali condizioni. Se dovessero permanere particelle nella valvola di controllo, la CO2 potrebbe refluire nel sistema di alimentazione acqua.

1) 2) 3) 4) 5) 6)

7) 8) 9) 10) VALVOLA DI NON RITORNO MODELLO IN ACCIAIO INOX

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Rev. 5/20

Scollegare la macchina dalla rete elettrica. Rimuovere il pannello superiore. Chiudere le alimentazioni di acqua e di CO2. Scollegare la serpentina dell’acqua dalla valvola di non ritorno liquido. Smontare la valvola di non ritorno liquido. Pulire e controllare gli O-ring ed ogni singola parte, in particolare verificare che la sfera non abbia danni superficiali. Sostituire le parti danneggiate. Rimontare la valvola di non ritorno liquido rispettando l’orientamento originale. Aprire le alimentazioni di acqua e di CO2. Reinserire il pannello superiore. Ricollegare la macchina alla rete elettrica. VALVOLA DI NON RITORNO MODELLO IN PLASTICA


MANUTENZIONE

6.9 1) 2) 3) 4) 5)

6) 7) 8)

SOsTITUZIONE ACqUA dELLA VAsCA Scollegare la macchina dalla rete elettrica. Rimuovere il coperchio superiore. Attendere che il banco ghiaccio sia completamente sciolto. Svuotare la vasca attraverso l’apposito tubo (A) di scarico posto vicino al filtro. Estrarre il gruppo frigo (B) dalla vasca e rimuovere eventuali residui dai componenti interni alla vasca (non utilizzare oggetti appuntiti o taglienti). Riempire la vasca con acqua pulita fino a quando non comincia ad uscire acqua dal raccordo di troppo pieno. Dopo avere riposizionato e ricollegato il gruppo frigo reinserire il coperchio superiore. Ricollegare la macchina alla rete elettrica.

B

A

nota In caso di lunga inattività della macchina svuotare sempre la vasca. ATTENZIONE

Non introdurre le mani all’interno della vasca se la macchina è in funzione.

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

6.10 PULIZIA INNEsTI sCIROPPO 1) Rimuovere gli innesti sciroppo. 2) Immergerli in acqua tiepida con soluzione sanificante, sciacquarli bene. 3) Rimontare gli innesti sciroppo.

6.11 FLUssAGGIO LINEE dI EROGAZIONE Il flussaggio delle linee di erogazione è da effettuare quando la macchina è ferma per un tempo superiore ai 2-3 giorni di inutilizzo. Flussare 5 litri di acqua per ogni linea di erogazione. ATTENZIONE Per un periodo d’inutilizzo della macchina superiore alle 2 settimane è necessario effettuare la sanitizzazione della macchina (vedi Paragrafo 6.7 a pagina 60).

1.1 MANUTENZIONE STRAORDINARIA 6.12 MANUTENZIONE sTRAORdINARIA Gli interventi di manutenzione straordinaria sono quelli che vengono eseguiti in seguito a guasti o malfunzionamenti, che possono comportare la sostituzione di alcuni componenti da parte di personale tecnico specializzato ed autorizzato. Se il cavo di alimentazione è danneggiato effettuarne la sostituzione rivolgendosi al Servizio Assistenza Tecnica del Costruttore o comunque da personale con equivalente qualifica al fine di prevenire ogni rischio. NOTA Tutti gli interventi di manutenzione straordinaria devono essere effettuati da personale tecnico e autorizzato dal Costruttore.

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MANUTENZIONE

6.12.1 SOsTITUZIONE CENTRALINA E TRAsFORMATORE Nel caso si presenti la necessità di sostituire o di dover agire sulla centralina o sul trasformatore, procedere in questo modo: 1) Rimuovere il coperchio superiore. 2) Svitare le due viti che fissano la staffa sulla quale è montata la centralina (A). 3) Estrarre la staffa e procedere con la sostituzione della centralina. 4) Agire sulle 4 viti che fissano il trasformatore (B) alla macchina, estrarlo e procedere alla sostituzione. 5) Ripristinare i collegamenti elettrici.

B

A

nota Fare riferimento allo schema elettrico applicato sul pannello laterale.

Celli S.p.A.

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RICERCA GUAsTI

7. PROBLEMI RISCONTRATI

RICERCA GUAsTI CAUSA PROBABILE

Refrigeratore non correttamente alimentato

RIMEDI Verificare l’alimentazione elettrica, ripristinare la corretta alimentazione

adeguatamente la presa di Scollegamento della presa di alimentazione Connettere alimentazione Il prodotto non è erogato da nessuna valvola

Viene erogata unicamente acqua

Viene erogato unicamente sciroppo

Il prodotto erogato ha una buona miscelazione, ma ha una scarsa qualità della carbonazione (la carbonazione svanisce molto rapidamente)

Il prodotto erogato non è sufficientemente freddo

Cavo di alimentazione alle valvole erogatrici Procedere alla verifica e ripristino dei scollegato collegamenti dei 24V AC alle valvole Trasformatore di alimentazione valvole 24V AC in avaria, fusibile bruciato

Verificare il fusibile di alimentazione del trasformatore, eventualmente procedere sostituendo i fusibili o chiamare il tecnico autorizzato

Interruttore a chiave per l’alimentazione delle valvole di erogazione (se presente) su OFF

Posizonare su ON l’interruttore a chiave per l’alimentazione delle valvole di erogazione (se presente)

Sciroppi terminati

Sostituire i serbatoi sciroppo con nuovi

Valvole di erogazione non funzionanti

Chiamare tecnico autorizzato

Il regolatore della linea sciroppo sulle valvole non è opportunamente tarato

Procedere alla regolazione idonea del flusso dello sciroppo

Linee sciroppo otturate

Sanitizzare le linee sciroppo come indicato nello specifico paragrafo

Innesti rapidi non connessi

Connettere gli innesti rapidi

Mancanza di CO2

Sostituire la bombola di CO2

Carbonatore non operativo

Chiamare tecnico autorizzato

Mancanza di acqua in ingresso, intervento dei pressostati

Verificare il corretto approvvigionamento idrico dell’impianto Scollegare la macchina dalla rete elettrica (per qualche secondo) e ricollegarla

Banco ghiaccio terminato

Attendere sino alla riformazione del completo banco di ghiaccio

Regolazione sui riduttori di CO2 errata

Regolare opportunamente i riduttori di CO2

Valvole erogatrici otturate o sporche

Sanitizzare l’impianto

Possibili otturazioni alle linee

Sanitizzare le linee

CO2 non SSA

Usare solo CO2 SSA

Banco ghiaccio terminato

Attendere sino alla riformazione del completo banco ghiaccio

Acqua in ingresso alla macchina troppo calda

Verificare che l’acqua in ingresso alla macchina sia con temperatura inferiore ai 32°C

Celli S.p.A.

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| MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY POST-MIX

PROBLEMI RISCONTRATI

La regolazione delle valvole non fornisce la giusta miscelazione di prodotto

Il prodotto forma troppa schiuma nel bicchiere

CAUSA PROBABILE

RIMEDI

Mancanza di sciroppi nelle linee

Sostituire i serbatoi sciroppo

Otturazione sulle valvole

Sanitizzare la linea come da istruzioni

Sciroppo non idoneo

Sostituire lo sciroppo

Valvola di erogazione in avaria

Chiamare il tecnico autorizzato

Le valvole erogatrici non sono correttamente impostate

Procedere alla taratura delle valvole come specificatamente indicato

Pressione insufficiente alle linee sciroppo

Verificare e regolare idoneamente la pressione sulle linee sciroppo

Pressione insufficiente alle pompe pneumatiche

Verificare e regolare idoneamente la pressione sulle pompe pneumatiche per sciroppo

Tubi prodotto schiacciati o ostruiti

Rimuovere schiacciature o ostruzioni

Banco ghiaccio terminato

Attendere sino alla riformazione del completo banco di ghiaccio

Regolazione di pressione sui collegamenti di CO2 errati

Regolare opportunamente le pressioni sui collegamenti di CO2

Valvole erogatrici otturate o sporche

Sanitizzare l’impianto

Bicchiere troppo caldo

Utilizzare bicchieri a temperatura opportuna

Sciroppo scaduto

Sostituire il contenitore dello sciroppo con uno nuovo

ALTRE CAUSE NON RIPORTATE IN QUESTO MANUALE RICHIEDONO LA CHIAMATA DEL CENTRO ASSISTENZA

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Rev. 5/20


IsTRUZIONI sUPPLEMENTARI

8. IsTRUZIONI sUPPLEMENTARI 1. 1. ISTRUZIONI ISTRUZIONI SUPPLEMENTARI SUPPLEMENTARI 8.1 SMALTIMENTO RIFIUTI RIFIUTI 1.1 1.1 SMALTIMENTO SMALTIMENTO RIFIUTI

Si Si ricorda ricorda che che sono sono da da considerarsi considerarsi come come rifiuti rifiuti speciali speciali ii da lavorazioni industriali che per qualità o quantità da lavorazioni industriali che per qualità o quantità non non assimilabili ai rifiuti urbani. assimilabili ai rifiuti urbani.

residui residui derivanti derivanti siano siano dichiarati dichiarati

Anche Anche le le macchine macchine deteriorate deteriorate o o obsolete obsolete sono sono dei dei rifiuti rifiuti speciali. speciali. L’utilizzatore, in accordo ai locali regolamenti di legge, L’utilizzatore, in accordo ai locali regolamenti di legge, dovrà dovrà adottare adottare particolari particolari cautele cautele riguardo riguardo lo lo smaltimento smaltimento dei dei materiali, materiali, quali: quali: •• •• •• •• •• ••

Materiale Materiale dei dei ripari ripari (PVC (PVC ee metacrilato) metacrilato) Plastica delle tubazioni pneumatiche Plastica delle tubazioni pneumatiche Cavi Cavi elettrici elettrici rivestiti rivestiti Cinghie di gomma Cinghie di gomma Oli Oli esausti esausti Gas Gas refrigerante refrigerante R134a R134a (HFC) (HFC)

1.1 8.2 SMANTELLAMENTO DELLA dELLA MACCHINA 1.1 SMANTELLAMENTO SMANTELLAMENTO DELLA MACCHINA NOTA NOTA Le operazioni di smontaggio e demolizione devono essere eseguite da Le operazioni di smontaggio e demolizione devono essere eseguite da personale qualificato. personale qualificato.

Lo Lo smantellamento smantellamento della della macchina macchina dovrà dovrà avvenire avvenire previo previo smontaggio smontaggio delle delle varie parti che lo compongono, e recupero del gas qualora varie parti che lo compongono, e recupero del gas qualora sia sia R134a. R134a. Per Per le le operazioni operazioni di di smontaggio, smontaggio, oltre oltre aa indossare indossare ii Dispositivi Dispositivi di di Protezione Protezione Individuale citati nel MANUALE, fare riferimento alle istruzioni e agli Individuale citati nel MANUALE, fare riferimento alle istruzioni e agli schemi schemi presenti presenti in in questo questo manuale, manuale, o o eventualmente eventualmente richiedere richiedere informazioni informazioni specifiche specifiche al al Costruttore. Costruttore. Tutti Tutti ii gas gas refrigeranti refrigeranti CFC, CFC, HCFC HCFC ee HFC HFC non non possono possono essere essere scaricati scaricati in in atmosfera, atmosfera, ma ma devono devono essere essere raccolti raccolti ee recuperati recuperati per per essere essere avviati avviati allo allo smaltimento smaltimento o o alla alla rigenerazione rigenerazione in in quanto quanto rifiuti rifiuti speciali speciali ee pericolosi pericolosi (ai (ai quali quali èè attributo attributo ilil codice codice CER CER 140601*). 140601*). Tali Tali gas gas devono devono essere essere conferiti conferiti ad ad aziende aziende autorizzate autorizzate allo allo smaltimento smaltimento di di tali prodotti. tali prodotti. Una Una volta volta provveduto provveduto aa smontare smontare le le varie varie parti, parti, si si effettuerà effettuerà una una suddivisione suddivisione tra tra ii vari vari componenti, componenti, separando separando ilil metallo metallo dalla dalla plastica, plastica, dal dal rame rame ecc., ecc., secondo la tipologia di smaltimento differenziato vigente nel Paese ove secondo la tipologia di smaltimento differenziato vigente nel Paese ove la la macchina macchina viene viene smantellata. smantellata. II rifiuti rifiuti derivanti derivanti dalla dalla demolizione demolizione della della macchina macchina possono possono essere essere classificabili classificabili come rifiuti speciali. come rifiuti speciali. Celli S.p.A.

71

Nel Nel caso caso le le varie varie componenti componenti debbano debbano essere essere immagazzinate immagazzinate in in attesa attesa del del ricovero in discarica, prestare attenzione a conservarle in un luogo sicuro ricovero in discarica, prestare attenzione a conservarle in un luogo sicuro ee protetto protetto dagli dagli agenti agenti atmosferici, atmosferici, per per evitare evitare che che possano possano verificarsi verificarsi


secondo di smaltimento è attributolail tipologia codice CER 140601*). differenziato vigente nel Paese ove la macchina viene smantellata. Tali gas devono essere conferiti ad aziende autorizzate allo smaltimento di Itali rifiuti derivanti dalla demolizione della macchina possono essere classificabili prodotti. come rifiuti speciali. |Una MANUALE DI USO E mANUTENZIONE - JOY volta provveduto a smontare le varie parti,POST-MIX si effettuerà una suddivisione Nel le varie componenti debbano essere immagazzinate attesa del tra i caso vari componenti, separando il metallo dalla plastica, dalinrame ecc., ricovero in discarica, prestare attenzione a conservarle in un luogo sicuro secondo la tipologia di smaltimento differenziato vigente nel Paese ove la emacchina protettoviene daglismantellata. agenti atmosferici, per evitare che possano verificarsi contaminazioni del terreno e delle falde. I rifiuti derivanti dalla demolizione della macchina possono essere classificabili Attenersi in speciali. ogni caso alle normative locali per lo smaltimento dei rifiuti. come rifiuti Nel caso le varie componenti debbano essere immagazzinate in attesa del ricovero in discarica, prestare attenzione a conservarle in un luogo sicuro e protetto dagli agenti atmosferici, per evitare che possano verificarsi contaminazioni del terreno e delle falde. Attenersi in ogni caso alle normative locali per lo smaltimento dei rifiuti.

1.1 SMALTIMENTO DELLA COMPONENTISTICA ELETTRONICA 8.3 (DIRETTIVA SMALTIMENTO dELLA COMPONENTIsTICA RAEE) ELETTRONICA (dIRETTIVA RAEE) 1.1 SMALTIMENTO DELLA La direttiva comunitaria 2002/96/CE (RAEE), impone ai produttori e agli utilizzatori di apparecchiature elettriche edELETTRONICA elettroniche una serie di obblighi COMPONENTISTICA relativi alla raccolta, al trattamento, al recupero e allo smaltimento di tali rifiuti. (DIRETTIVA RAEE) Si raccomanda di attenersi scrupolosamente a tali norme per lo smaltimento di tali rifiuti. Rammentare che lo smaltimento abusivo di tali rifiuti comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente. La direttiva comunitaria 2002/96/CE (RAEE), impone ai produttori e agli utilizzatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche una serie di obblighi relativi alla raccolta, al trattamento, al recupero e allo smaltimento di tali rifiuti. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente a tali norme per lo smaltimento di tali rifiuti. Rammentare che lo smaltimento abusivo di tali rifiuti comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

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