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Programma Amministrativo delle liste civiche Il Guado e Sedegliano Vive nel Rinnovamento

Stampato in proprio gruppi consiliari “Il Guado” e “Sedegliano Vive nel Rinnovamento”. Apr. 2014

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Nel corso degli ultimi cinque anni, i gruppi Il Guado e Sedegliano Vive nel Rinnovamento hanno condiviso lo stesso punto di vista sugli argomenti dibattuti in Consiglio Comunale, a partire dalla contrarietà all’impianto a biomasse, punto nevralgico del recente passato e del futuro del Comune di Sedegliano, ed hanno pertanto deciso di intraprendere un percorso comune per le elezioni amministrative sostenendo un unico candidato Sindaco per il Comune di Sedegliano: Ivan Donati. Il ruolo di un’amministrazione pubblica deve consistere nel sostenere e catalizzare le potenzialità e lo sviluppo della comunità cercando di portare allo scoperto tutte le energie, le idee, le competenze e i talenti più o meno nascosti, specialmente fra i più giovani cittadini di Sedegliano. L’Amministrazione pubblica deve saper ascoltare le esigenze dei cittadini, deve coinvolgerli e farli partecipi nelle sue scelte principali ed aiutarli, attraverso una corretta informazione, nelle loro attività. L’Amministrazione pubblica deve impegnare le risorse sulla base delle reali esigenze dei cittadini senza mascherare gli interventi come frutto di contributi gratuiti arrivati da Stato o Regione, ben sapendo che tali contributi arrivano comunque dai cittadini che pagano le tasse a questi Enti e che poi le opere realizzate andranno gestite. Considerato che questo nel recente passato non è avvenuto, si considera indispensabile un deciso ricambio nell’Amministrazione del Comune, consapevoli che un forte rinnovamento può portare idee e nuovo entusiasmo. Il nostro è un programma di idee molto ambizioso e impegnativo, ma, riteniamo, economicamente sostenibile.

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Sommario Ricambio nell’Amministrazione del Comune di Sedegliano .....................................................................................5 Organizzazione dell’Amministrazione ......................................................................................................................5 1.

Definizione dei ruoli e competenze degli amministratori. ...........................................................................5

2.

Ruolo dell’Amministrazione. ........................................................................................................................5

3.

Trasparenza. .................................................................................................................................................6

4.

Contenimento dei costi dell’Amministrazione .............................................................................................6 4.1 Rimborsi delle Missioni...............................................................................................................................6 4.2 Gettoni di presenza ....................................................................................................................................6 4.3 Costi degli Amministratori ..........................................................................................................................6

Politica territoriale ....................................................................................................................................................7 1.

Rapporti con i Comuni limitrofi ....................................................................................................................7

2.

Divario digitale. .............................................................................................................................................7

Politiche per la famiglia ............................................................................................................................................8 1.

Tutela dei consumatori .................................................................................................................................8

2.

Politiche per i minori ....................................................................................................................................8

3.

Potenziamento dell’offerta per i bambini da 0 a 3 anni. ..............................................................................8

Politiche giovanili......................................................................................................................................................9 1. Identificazione di spazi comunali adeguati a disposizione di progetti a favore dell’aggregazione giovanile. ..............................................................................................................................................................9 2.

Consulta Giovanile. .......................................................................................................................................9

3.

Percorsi esperienziali ................................................................................................................................. 10

4.

Portale lavoro locale .................................................................................................................................. 10

Politiche per la terza età ........................................................................................................................................ 10 1.

Spazi intergenerazionali ............................................................................................................................ 10

2.

Percorsi di stimolazione cognitiva ............................................................................................................. 11

3.

Trasporto anziani volontario ..................................................................................................................... 11

Politiche scolastiche .............................................................................................................................................. 11 1.

Scuola dell’infanzia. ................................................................................................................................... 12

2.

Istituto comprensivo.................................................................................................................................. 13

3.

Studi Superiori. .......................................................................................................................................... 14

Associazionismo..................................................................................................................................................... 14 3 / 19


1.

Amministratori come “sportello”. ............................................................................................................. 15

2.

Amministratori come “collante”. .............................................................................................................. 15

3.

Distribuzione dei fondi per le associazioni. ............................................................................................... 15

Agricoltura – Artigianato - Occupazione ............................................................................................................... 15 Territorio – Ambiente - Salute ............................................................................................................................... 17 Cultura ................................................................................................................................................................... 18 Opere pubbliche .................................................................................................................................................... 19

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Ricambio nell’Amministrazione del Comune di Sedegliano Proponiamo un gruppo di persone di provenienza diversa, estrazione politica diversa (centro-destra, centro-sinistra, nessuna) che però si vogliono impegnare nell’amministrazione del Comune di Sedegliano. Alcuni hanno molta esperienza pregressa, altri un po’, altri nessuna, ma tutti hanno desiderio di partecipare a questo processo. Pensiamo che per poter contribuire ad una corretta amministrazione del Comune servano idee, senso del bene comune, umiltà e buona volontà. Il ricambio che proponiamo non è solamente anagrafico ma concettuale e nelle relazioni con i cittadini. Dopo oltre 30 anni a senso unico, intendiamo farci interpreti del rinnovamento richiesto a gran voce dalla popolazione per un suo coinvolgimento attivo. I due gruppi Il Guado e Sedegliano Vive nel Rinnovamento non si sono costituiti qualche mese fa, ma hanno lavorato assieme per 5 anni e sono ora pronti per amministrare il Comune di Sedegliano.

Organizzazione dell’Amministrazione 1. Definizione dei ruoli e competenze degli amministratori. Intendiamo chiarire da subito che l’organizzazione dell’amministrazione non sarà Sindaco-centrica. E’ necessario che vengano recuperate le competenze e responsabilità dei singoli Assessori e Consiglieri. Troppo spesso l’Amministrazione si è identificata con la sola figura del Sindaco e quindi l’impronta all’azione amministrativa è stata data quasi esclusivamente da quest’ultimo. Intendiamo rilanciare un processo di condivisione delle decisioni che coinvolga in primis gli Assessori, ma anche i singoli Consiglieri con ruolo collaborativo. I cittadini, i portatori d’interesse di una determinata categoria devono avere, come interfaccia dell’Amministrazione, i Consiglieri, l’Assessore Competente e il Sindaco.

2. Ruolo dell’Amministrazione. L’amministrazione deve essere il collante tra le realtà esistenti (associazioni, scuola ecc…) per armonizzare e coordinare le loro azioni senza influenzarle o esercitare pressione.

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3. Trasparenza. L’Amministrazione deve essere a servizio del cittadino. E’ importante che non si interpretino le concessioni di diritti dovuti come “favori” ottenuti per diretto interessamento dell’Amministratore di turno. Le scelte politiche, come anche le decisioni amministrative, si esercitano nelle sedi istituzionalmente deputate a ciò: Commissioni, Consigli, Giunte. I cittadini, inoltre, vanno costantemente coinvolti (incontri pubblici) e consultati, anche attraverso referendum, nel caso di scelte difficili che ipotechino il futuro del Comune. Le Commissioni Consiliari sono lo strumento principale per informare nel dettaglio tutti i Consiglieri, di maggioranza e di minoranza, sulla politica e l’amministrazione del Comune. Vanno sfruttate al meglio, intensificandone le convocazioni in modo che vi sia una maggior trasparenza e condivisione dell’azione amministrativa. Questo sia in fase di discussione dei documenti presentati dall’Amministrazione, che nella fase preparatoria degli stessi, specialmente per le scelte che hanno ricadute importanti sulla cittadinanza (es. IMU, TARES).

4. Contenimento dei costi dell’Amministrazione Sarà eseguita una attenta analisi e saranno attuate tutte le necessarie politiche di contenimento dei costi dell’Amministrazione, tenendo anche conto del difficile momento che attraversa tutta la società. In particolare, intendiamo intervenire sui seguenti punti: 4.1 Rimborsi delle Missioni Predisposizione di un regolamento che normi le missioni degli Amministratori e che preveda la cancellazione dei rimborsi agli stessi che già percepiscono un’indennità di carica per tutte le missioni che siano all’interno del territorio regionale. 4.2 Gettoni di presenza Eliminazione del gettone di presenza per i componenti delle Commissioni Consiliari. 4.3 Costi degli Amministratori Riduzione da 5 a 4 degli Assessori Comunali. La ridistribuzione degli incarichi terrà anche conto dei Consiglieri Comunali eletti ai quali verranno assegnate specifiche deleghe.

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Politica territoriale 1. Rapporti con i Comuni limitrofi Risulta fondamentale, per tutti gli argomenti trattati nel Programma Elettorale, un’azione di respiro sovracomunale per agire in sinergia e sintonia con le realtà comunali limitrofe. Sedegliano può e deve svolgere una funzione attiva all’interno del Medio Friuli, abbandonando presunzioni e volontà di isolamento dal contesto attuale. Il futuro va sempre più verso una forte collaborazione con i Comuni contermini e tutte le generazioni potranno trarre vantaggi da questa operazione. E’ necessario compiere un passo verso un processo che, pur mantenendo l’identità di ogni singolo Ente, permetta di fornire servizi alla cittadinanza in modo efficiente ed efficace. Continuare a ragionare su logiche incentrate sull’autosufficienza e autosussistenza di ogni singolo comune è in assoluto contrasto con la necessaria evoluzione strategica che ci viene chiesta, oggi, per creare condizioni di sviluppo sostenibili. Riteniamo che fare rete e aggregare alcuni servizi sia l’unica via per salvare il nostro Comune. Il cambiamento rispetto all’assetto degli Enti locali è già iniziato e farsi interpreti e trascinatori di un percorso condiviso e comune permette di evitare soluzioni calate dall’alto che scontenterebbero tutti.

2. Divario digitale. E’ fondamentale riconoscere lo svantaggio per i cittadini che deriva dal divario digitale (Digital Divide) determinato dalla sostanziale impossibilità, per molte persone, di connettersi ad una rete internet sufficientemente veloce. Verrà realizzata una mappatura della situazione attuale di copertura della rete internet nel Comune di Sedegliano per avere un quadro chiaro delle situazioni di difficoltà e critiche. Ci impegniamo a seguire da vicino lo sviluppo della banda larga per la connessione di imprese e cittadini e stimolare la Regione e gli operatori di telefonia per sopperire alle problematiche esistenti. Intendiamo inoltre impegnarci per cercare soluzioni alternative per le zone che non verranno coperte dalla banda larga.

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Politiche per la famiglia 1. Tutela dei consumatori Verrà data la possibilità alla popolazione di usufruire, gratuitamente, di un aiuto professionale per far fronte ai casi di truffe commerciali, inganni e rapporti difficili con aziende, in particolare per quel che riguarda le vendite per via telematica. Questo è un grande aiuto che l’Amministrazione Comunale può fornire gratuitamente, senza sostanziali difficoltà, attraverso un accordo con associazioni a difesa dei consumatori.

2. Politiche per i minori Per favorire le famiglie residenti, in particolare con figli minori, si intende istituire un registro delle babysitter a cui i genitori si possono rivolgere per le loro necessità. In particolare, pensiamo ad un percorso, come il Progetto Babysitter proposto e portato avanti dal Comune di Pasian di Prato, che permetta di accedere ad un Elenco Intercomunale babysitter. L’intento è quello di supportare le famiglie residenti nel Comune offrendo servizi avanzati di custodia ed animazione dei bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. L’Elenco Intercomunale Babysitter costituisce un Albo di operatrici professionali appositamente formate per offrire alle famiglie prestazioni di babysitting, animazione, educazione culturale, laboratorio creativo, artistico e delle arti visuali. Questo può portare anche a nuove possibilità lavorative specialmente per i giovani.

3. Potenziamento dell’offerta per i bambini da 0 a 3 anni. La situazione attuale del Comune di Sedegliano permette di coprire bene la crescita, l’educazione e la cura dei bambini dai 3 ai 14 anni, passando cioè dalla scuola dell’infanzia alle scuola primaria alla scuola secondaria di primo livello. Tuttavia, rimane solo parzialmente coperta la possibilità di fornire un servizio adeguato per la fascia d’età 0-3 anni. In parte, questa necessità è sopperita dalle convenzioni esistenti con gli asili nido di Flaibano e di Basiliano e dalla sezione primavera della scuola dell’infanzia che copre la fascia 2-3 anni. Intendiamo venire in aiuto delle famiglie che non riescono ad accedere a questi servizi valutando progettualità alternative, già sperimentate in altre realtà, che offrano educazione e cura a domicilio a piccoli gruppi di bambini principalmente nella fascia d’età 0-2 anni attraverso figure professionali formalmente riconosciute. 8 / 19


Politiche giovanili Le politiche economiche si decidono ad altri livelli, ma anche il Comune ha notevoli ambiti d’intervento. Prima di tutto è doveroso che i giovani possano dire la loro, su scelte che vengono fatte dal Comune, anche attraverso l’attivazione di un organo da essi gestito che non esista solo sulla carta ma che periodicamente si confronti con l’Amministrazione. Le ultime decisioni prese dalla Giunta e dal Consiglio Comunale sicuramente meritavano un confronto con i giovani: Teatro (anche con la scelta degli spettacoli), pista ciclabile, Scuola, impianto a biomasse di Pannellia, mutui contratti dal Comune ecc. Tutte decisioni che passeranno poi sulle spalle delle nuove generazioni. Nello specifico, intendiamo proporre le seguenti azioni:

1. Identificazione di spazi comunali adeguati a disposizione di progetti a favore dell’aggregazione giovanile. E’ importante identificare spazi comunali che possano essere messi a disposizione di progetti voluti e guidati dai giovani del Comune. Questi spazi possono rappresentare un momento importante della crescita culturale e sociale dei giovani, ma anche un’opportunità lavorativa. Intendiamo, infatti, valutare la messa a disposizione di uno spazio fisico, messo a disposizione dei giovani, da utilizzare come “office” fornito di connessione alla rete internet in forma gratuita (propulsore d’impresa).

2. Consulta Giovanile. Affinché le Amministrazioni avviino una vera e propria progettualità nel campo delle politiche giovanili - così come prevede la "Carta di partecipazione dei giovani alla vita municipale e regionale" è necessario promuovere la costituzione di una "Consulta giovanile". Riteniamo fondamentale il confronto con i giovani e la loro partecipazione attiva per assicurare una formazione alla vita democratica ed alla gestione della vita cittadina. Compito della Consulta sarà quello di rapportarsi con le realtà giovanili presenti nel territorio interfacciandosi con l'Amministrazione. Obiettivo è costituire un luogo privilegiato di confronto e dibattito democratico dove raccogliere sollecitazioni e proposte su

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tutto ciò che può riguardare la condizione giovanile. Alla Consulta Giovanile verrà assicurata, attraverso la Giunta, la gestione di un bilancio annuale assegnato dal Consiglio Comunale.

3. Percorsi esperienziali Istituzione di percorsi lavorativo-esperienziali estivi all’interno del Comune pensati in particolare per giovani studenti meritevoli.

4. Portale lavoro locale Pubblicizzazione informatica dei curriculum dei giovani del Comune in cerca di occupazione presso le realtà produttive locali.

Politiche per la terza età La terza età non deve essere considerata solo da un punto di vista sanitario, cioè come malattia. Al contrario essa rappresenta un capitale fondamentale di esperienze, di recupero delle risorse e della loro messa in rete. E’ importante che si promuovano percorsi di invecchiamento attivo e di integrazione sociale. L’aspetto di intergenerazionalità è un elemento fondamentale per lo sviluppo della nostra comunità. Si deve sottolineare che non è sostenibile un modello sociale che sia esclusivamente basato sul volontariato ma, per determinati interventi, sono anche necessarie figure professionali specifiche. Il Comune di Sedegliano da solo ha una parziale e limitata capacità, soprattutto economica, di sostenere progetti fortemente innovativi. Tuttavia, esso può farsi promotore e sostenitore di progetti di respiro sovracomunale. Alcuni punti essenziali da sviluppare sono i seguenti:

1. Spazi intergenerazionali Identificazione

di spazi comunali aggregativi in cui sviluppare progetti che favoriscano

l’intergenerazionalità permettendo una integrazione tra la terza età e i giovani della comunità di

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Sedegliano. Si dovrà cercare di utilizzare spazi del comune per sviluppare un centro aggregativo intergenerazionale ad ampio raggio.

2. Percorsi di stimolazione cognitiva E’ importante monitorare e sostenere le attività messe in campo dell’Ambito Distrettuale per progetti innovativi che riguardino percorsi di invecchiamento attivo, una miglior socializzazione e un mantenimento delle attività funzionali e cognitive. Nella programmazione, progettazione e realizzazione di questi percorsi di stimolazione cognitiva si potranno coinvolgere personalità locali e associazioni, in particolare l’Università di Tutte le Età del territorio.

3. Trasporto anziani volontario Attivazione di contatti e convenzioni con realtà già esistenti nei comuni contermini per il trasporto degli anziani. Favorire l’integrazione dell’offerta del Comune di Sedegliano con gli altri comuni limitrofi attraverso un confronto e l’attivazione di sinergie.

Politiche scolastiche Va rispettata l’Autonomia degli Istituti Scolastici e vanno chiariti gli ambiti di intervento del Comune. Il Comune ha l’obbligo di mettere le Scuole in grado di funzionare nel miglior modo possibile, anche attraverso il mantenimento in sicurezza degli edifici scolastici. Il Comune può favorire la nascita di un Comitato Genitori sovrastrutturale che possa trasmettere all’Amministrazione le esigenze degli alunni, delle famiglie e della scuola in generale. Il Comitato Genitori, composto da un rappresentante dei genitori per ogni istituzione scolastica, è ponte di comunicazione tra le diverse realtà scolastiche e interfaccia con l’Amministrazione (Schema 1). L’Amministrazione Comunale (Assessore e/o Sindaco), il Dirigente Scolastico e i rappresentanti degli insegnanti, il Comitato Genitori si confrontano periodicamente sulle criticità percepite, condividono le progettualità e concordano interventi ritenuti prioritari destinati ai minori. 11 / 19


Scuola dell’infanzia

Scuola primaria

Scuola secondaria di I grado

Comitato Genitori

Dirigente scolastico

(1 rappresentante per Istituto scolastico

Amministrazione comunale

Realtà territoriali

Schema 1. Rappresentazione concettuale della composizione, del ruolo e delle relazioni del Comitato Genitori.

In generale, intendiamo porre in essere una programmazione degli interventi manutentivi concordata per prevenire e limitare situazioni d’emergenza risolte con interventi a chiamata (straordinari). La manutenzione dell’immobile esistente deve assumere la stessa importanza e rilevanza delle nuove realizzazioni.

1. Scuola dell’infanzia. Ci impegniamo per un sostegno totale alle sue attività nell’attuale assetto. Gli interventi di sostegno (svolti anche in collaborazione con l’Ambito Distrettuale) che intendiamo proporre sono i seguenti: a) Sostenere economicamente la scuola dell’infanzia nelle forme fattibili ritenute più idonee anche con interventi mirati a sostegno delle spese di gestione. b) Finanziamento a sostegno di progetti a favore del bambino inerenti la valutazione precoce di eventuali disturbi (linguaggio, cognitivo...). Progetto di supporto formativo e professionale del corpo docente (supervisione psicopedagogica). 12 / 19


c) Sostegno alla progettazione di interventi/percorsi che siano in continuità con i progetti della scuola primaria. d) Maggior coinvolgimento delle realtà locali (ad esempio associazioni…) e volontari per sostenere la scuola attraverso manifestazioni e attività pratiche. e) Collaborazione con l’Università di Tutte le Età per un suo coinvolgimento nelle attività con bambini. f) Mensa scolastica. Momento importante nella vita del bambino che va organizzato in collaborazione con le famiglie confrontando le varie idee discusse dagli esperti e tenendo conto delle necessità fisiologiche dell’infanzia. E’ importante mantenere e sollecitare un’attività di controllo sulla qualità del servizio.

2. Istituto comprensivo. Intendiamo avvicinare l’Amministrazione comunale all’Istituto Comprensivo senza che questo diventi un’ingerenza. Favorire e valorizzare il dialogo tra l’Amministrazione comunale e i ragazzi anche nella prospettiva della formazione di una Consulta Giovani. Nello specifico, intendiamo impegnarci per: 1) Attivazione servizio di pedibus. 2) Sostegno alla progettazione di interventi/percorsi che siano in continuità con i progetti della scuola dell’infanzia. 3) Attivazione di iniziative formative su tematiche inerenti situazioni patologiche e sociali in cui può trovarsi il bambino e l'adolescente (bullismo, DSA, Social Network, ecc.) 4) Promozione di Progetti mirati alla conoscenza delle realtà, in particolare produttive e lavorative, locali. 5) Finanziamento a sostegno di progetti a favore del ragazzo in età scolare per individuazione di problemi psicologici ed adattivi. Progetto di supervisione psicopedagogica a supporto del corpo docente. 6) “Sportello” con personale specializzato a supporto dei genitori, per aiutare o indirizzare la famiglia che necessita di sostegno per la crescita dei propri ragazzi con o senza particolari difficoltà. 7) Collaborazione con l’Istituto o associazioni per sostenere i progetti dedicati al “dopo scuola”. 8) Co-ordinamento con tutte le agenzie educative (scuola, associazioni sportive-musicali, ecc.) per ottimizzare gli orari, trasporti, trasferimenti per le attività extra-scolastiche aiutando quindi le 13 / 19


famiglie nella gestione degli stessi.

3. Studi Superiori. 1) Mettere i Ragazzi a conoscenza della situazione della zona e delle opportunità che essa offre per facilitare, in collaborazione con gli Istituti scolastici di diverso grado, l’orientamento e le scelte scolastiche e lavorative. 2) Mantenere i contatti, anche grazie alla Consulta Giovani, con i Ragazzi che frequentano le Scuole Superiori e l’Università, per conoscere le loro difficoltà e poter favorire le loro esigenze. 3) Valorizzare e divulgare le opere dei Ragazzi (ricerche, tesi di laurea) come punti qualificanti per tutto il territorio.

Associazionismo Le Associazioni, Le Pro Loco, i Comitati rappresentano per noi il cuore pulsante della comunità. Devono agire nella massima autonomia secondo le loro finalità e i loro Statuti senza diventare la “lunga mano” dell’Amministrazione. L’Amministrazione deve agevolare il loro compito dal punto di vista logistico e fornendo le necessarie informazioni. L’Amministrazione del Comune, fin dove è possibile, deve coordinare le attività delle varie Associazioni attraverso un Assessore/Consigliere delegato. Questo anche per evitare doppioni e sprechi di energie in attività già molto dispendiose per volontari che dedicano gran parte del loro tempo a favore dei propri cittadini. E’ doveroso da parte dell’Amministrazione informare le Associazioni sulla situazione dei bilanci comunali spiegando anche fin dove può arrivare l’aiuto del Comune ed evitando una distribuzione a pioggia dei contributi e facendo tutti assieme delle scelte su dove intervenire. Le Associazioni, sempre a contatto con i cittadini, devono avere l’opportunità di esprimere all’Amministrazione sia le loro difficoltà che i loro contributi di idee. Il concetto fondamentale che intendiamo portare avanti è che l’Amministrazione deve essere il collante fra le varie realtà e le iniziative delle Associazioni. Il Comune ha il ruolo di trovare forme efficaci per facilitare il compito

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delle Associazioni affinché esse possano essere, il più possibile, sgravate almeno della parte burocratica connessa all’organizzazione di eventi.

1. Amministratori come “sportello”. L’Assessore/Consigliere delegato ha un ruolo informativo nei confronti delle Associazioni. E’ funzionalmente importante che le Associazioni abbiano a disposizione i) un dossier che raccoglie tutti i passi necessari per organizzare una manifestazione o ottenere contributi, ii) un punto di ascolto/collaborazione per le loro esigenze in modo da ridurre il carico di lavoro e possibilmente i costi gestionali. Le attività delle varie associazioni dovranno trovare adeguato spazio all’interno del portale del Comune di Sedegliano con una chiara segnalazione degli eventi.

2. Amministratori come “collante”. E’ importante promuovere iniziative che coinvolgano più realtà associative del Comune, armonizzando ed esaltando le varie competenze e facendo dialogare tra loro le Associazioni per stimolarne le sinergie, pur mantenendo le singole tradizioni.

3. Distribuzione dei fondi per le associazioni. Intendiamo creare un sistema trasparente per l’assegnazione dei fondi attraverso una valutazione delle progettualità proposte dalle Associazioni. Il sostegno dell’Amministrazione avverrà sulla base di criteri univoci ed oggettivi. Si inviteranno le Associazioni a coordinarsi in modo organico tra loro (ad esempio attraverso il calendario delle attività predisposto con l’Amministrazione all’inizio dell’anno).

Agricoltura – Artigianato - Occupazione Considerata l’attuale crisi agricola dei cereali ed economica in generale, visti il territorio coperto al 90 % da riordino fondiario, la disponibilità di spazio nella zona industriale di Pannellia, la presenza di una 15 / 19


cooperativa commerciante prodotti agricoli con diversi punti vendita e conosciuta a largo raggio, quale la Latteria sociale di Coderno, si ritiene opportuno mantenere viva l’attenzione sulle politiche che portino a nuovi posti di lavoro e allo sviluppo di nicchie settoriali che aprano nuovi mercati. Con questi presupposti, il nostro futuro impegno nei confronti del settore produttivo è quello di sostenere e promuovere i prodotti e le produzioni locali, supportando i portatori di interesse nell’acquisizione di informazioni su nuove realtà produttive e possibilità di attrarre fonti di finanziamento Nazionali o Europee. Costruire un’Amministrazione che non ostacoli le attività produttive ma che si impegni per un confronto e per la messa in campo delle azioni necessarie a risolvere le varie difficoltà del settore. Il ruolo dell’Amministrazione Comunale deve, nuovamente, essere quello di supporto e stimolo, ma principalmente, di raccolta e divulgazione di informazioni che possano risultare utili al settore. Si cercherà di porre attenzione a settori quali: orticultura, frutticultura e viticultura, correlate magari alle attività agrituristiche già presenti in zona. Date queste considerazioni, istituiremo un Tavolo di Confronto per avvicinare la realtà del mondo dell’agricoltura all’Amministrazione Comunale. Quest’ultima deve operare, specialmente attraverso la figura dell’Assessorato all’agricoltura, per occupare un ruolo di supporto avviando, dove ritenuto necessario, il dibattito tra esperti e realtà locali. Risulta indispensabile che l’Amministrazione comunale possieda una mappa completa delle attività produttive del Territorio e dell’occupazione dei cittadini. La Cooperazione, l’Artigianato, l’Industria si trovano, in questo momento, in grosse difficoltà e il Comune ha l’obbligo di sentire le loro esigenze e intervenire dove possibile,

coinvolgendo e sensibilizzando anche gli altri Comuni e gli Enti

sovracomunali. Si cercherà di porre l’attenzione sulla possibile ripresa del comparto dell’edilizia soprattutto nell’ambito delle ristrutturazioni e dei recuperi dei centri storici. Questo obiettivo sarà perseguito tramite i seguenti strumenti: -

Modificare il piano regolatore laddove permesso dalle normative regionali, per poter favorire il recupero degli immobili venendo incontro quanto più possibile alle esigenze del cittadino e risparmiando territorio agricolo;

-

Promuovere iniziative a livello regionale per ottenere finanziamenti mirati al recupero dei centri storici ad uso abitativo; 16 / 19


-

Promuovere l’informazione dei cittadini e dei professionisti sulle opportunità economiche e le possibilità di finanziamenti disponibili;

-

Valutare la possibilità di istituire degli incentivi e/o sgravi fiscali di competenza comunale;

Territorio – Ambiente - Salute Il territorio non può rappresentare solo una entità da sfruttare a livello economico “per fare cassa” ma è soprattutto l’ambiente di vita dei cittadini. Il territorio di Sedegliano è già stato pesantemente modificato nei decenni scorsi con i vari riordini fondiari finalizzati alla produzione agricola intensiva. E’ doverosa una maggior sensibilità nei confronti delle persone che vivono nel Comune con una particolare attenzione alla salvaguardia della salute, alla qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo per evitare i casi tristemente noti delle discariche di Pannellia, degli inquinamenti mai risolti dovuti ad attività svolte in particolare nella frazione di Gradisca, ai tentativi fatti a più riprese e ancora latenti di aprire cave di ghiaia, fino all’incredibile concessione per la realizzazione di un pericoloso impianto a biomasse a Pannellia. Siamo, e siamo sempre stati, a favore dell’utilizzo delle fonti rinnovabili purché armonizzate con il territorio e soprattutto a servizio della cittadinanza e non meramente speculative. Risulta fondamentale che il Comune possegga tutti i dati scientifici aggiornati sulla situazione dell’aria, dell’acqua e sugli inquinamenti che già risultano pesanti nel territorio. Seri monitoraggi potrebbero far capire meglio la pericolosità e l’incongruenza di certi impianti che si intendono costruire nella zona. Risulta incomprensibile che un Comune come Sedegliano, attraversato per 6-7 Km dal Tagliamento, un fiume unico per le sue caratteristiche a livello europeo, non abbia saputo esprimere, in questi anni, opinioni nei confronti di tutte le iniziative riguardanti il fiume stesso. Le sponde del Tagliamento, il letto del fiume, i territori limitrofi, molto interessanti anche dal punto di vista turistico e naturalistico con alcuni siti che andrebbero protetti, restano territorio libero per ogni iniziativa e senza alcun controllo. Grazie anche alla sensibilità e alla disponibilità dei cittadini, la raccolta differenziata ha raggiunto un buon livello, ma forse è il caso di fare un ulteriore passo in avanti verso una raccolta ancora più spinta, cercando di coinvolgere chi ancora non ha questa sensibilità verso il territorio. Spetta 17 / 19


all’Amministrazione comunale dare le direttive, chiamare i cittadini alla collaborazione, intervenire in caso di necessità e promuovere ulteriori forme di riduzione della produzione dei rifiuti.

Cultura La misura della bontà del nostro operare sarà la crescita culturale e dell’interesse artistico dei giovani, fin dalla più tenera età, e di tutta la comunità. Sedegliano e i suoi artisti possono diventare centro della rinascita culturale di tutto il Medio Friuli. Sarà necessaria una razionalizzazione nell’utilizzo dei molti spazi e strutture del Comune (teatro, cjase Uarnel e Turoldo, biblioteca, mulino di Rivis, ecc.) e delle risorse a disposizione cercando di favorirne l’informatizzazione. La collaborazione con i comuni limitrofi attraverso il Progetto Integrato Cultura, il circuito interbibliotecario e le associazioni attive sul territorio sarà indispensabile per favorire una proposta culturale ampia e di livello. Le proposte culturali dovranno essere inserite in un percorso tematico e progettuale che abbia una continuità nel tempo e nello spazio. In collaborazione con le scuole, si vogliono favorire iniziative rivolte ai bambini e ragazzi che ne stimolino la vivacità intellettuale attraverso le più diverse manifestazioni artistiche. La Biblioteca dovrà essere più fruibile dagli utenti e diventare un centro di aggregazione culturale e sociale, anche con la riscoperta dell’importante archivio Tessitori. Si promuoverà la conoscenza del patrimonio bibliotecario, culturale, storico e turistico anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie mediatiche. Andrà rinnovato l’interesse per il recupero e la promozione del Castelliere con attività che possano coinvolgere la popolazione e i ragazzi delle scuole.

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Opere pubbliche L’amministrazione pubblica deve impegnare le risorse sulla base delle reali esigenze dei cittadini senza mascherare gli interventi come frutto di contributi “gratuiti” arrivati da Stato e Regione (chei ca pain a son simpri i stes) senza considerare i costi di gestione futuri. Attiveremo richieste di nuovi contributi solo per opere strettamente necessarie, come ad esempio per la palestra dell’Istituto Comprensivo (già più volte sollecitata dai cittadini e dalle Associazioni); vogliamo progettare in maniera partecipata la fruizione delle molte sedi Comunali oggi sotto o mal utilizzate. Presteremo invece particolare attenzione alla manutenzione ordinaria delle strutture esistenti, delle strade e del patrimonio comunale, facendoci poi interpreti delle necessità pratiche dei cittadini.

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