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Diletta Lago
PREMIO ANDERSEN BAIA DELLE FAVOLE
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Diletta Lago
Illustrato da Diletta Lago
gli odissei sono libri attenti alla leggibilità, dedicati a tutti i lettori,
perché siamo tutti compagni di Ulisse! Abbiamo curato ogni dettaglio (scelta della carta, impaginazione, interlinea, font, spaziature, allineamenti, colori e lunghezza delle righe) perché la lettura possa essere gustata al meglio. Scopri di più su itacaedizioni.it
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Diletta Lago Estrela e il fiore perduto www.itacaedizioni.it/estrela-e-il-fiore-perduto Prima edizione: agosto 2021 © 2021 Itaca srl, Castel Bolognese Tutti i diritti riservati ISBN 978-88-526-0687-8 Progettazione grafica e impaginazione: Daniela Dal Pane, Isabel Tozzi Stampato in Italia da D’Auria Printing, S. Egidio alla Vibrata (TE) Col nostro lavoro cerchiamo di rispettare l’ambiente in tutte le fasi di realizzazione, dalla produzione alla distribuzione. Questo prodotto è composto da materiale che proviene da foreste ben gestite certificate FSC‰, da materiali riciclati e da altre fonti controllate. Utilizziamo materiale plastic free, inchiostri vegetali senza componenti derivati dal petrolio e stampiamo esclusivamente in Italia con fornitori di fiducia, riducendo così le distanze di trasporto.
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«La fiaba si fa apprezzare per la ricchezza dei temi e la notevole vivacità di una narrazione di ispirazione cinematografica, densa di intrecci fantasiosi ed elementi avventurosi, scandita da colpi di scena e animata da personaggi felicemente caratterizzati che si muovono sullo sfondo di una natura che ben corrisponde al mutare delle situazioni e dei diversi stati d’animo. Al centro di questo racconto di passaggio e maturazione, la riproposta del classico motivo del contrasto tra bene e male, luce e tenebre, autenticità e falsità, incanto dorato dell’infanzia e inesorabile incombere del Tempo, che impone ai fanciulli protagonisti, insieme agli slanci e ai turbamenti dell’imminente adolescenza, le prime dure prove da affrontare, la scoperta di nuovi e più complessi sentimenti e una vera consapevolezza di sé stessi.» Premio Hans Christian Andersen Baia delle Favole 2020 per Estrela e il fiore perduto (titolo al concorso: L’arcobaleno nel cuore)
n’antica leggenda
narra di una goccia di arcobaleno che cadde sulla Terra. Si posò sul bocciolo di un fiore, che subito si tinse dei colori dell’arcobaleno e schiuse i suoi petali alla luce del sole. Non appena il fiore sbocciò, dai suoi petali si liberò una dolcissima melodia, capace di risanare le malattie e allontanare i pericoli. Per molto tempo la musica del fiore portò la pace nel regno dove si trovava e tutti gli uomini vissero in armonia. Un brutto giorno, un’ombra coprì il fiore e provò a distruggerlo. Il fiore si salvò, ma un petalo si staccò dalla corolla e volò via, sulle ali del vento. Subito la musica cessò. L’ombra allora nascose il fiore in un luogo inaccessibile, perché nessuno potesse trovarlo. Da allora la pace che regnava svanì. Ma c’è ancora una speranza: la leggenda infatti dice che quando il petalo perduto sarà riunito alla corolla, la musica ricomincerà e la pace tornerà nel regno.»
Quante volte la nonna le aveva raccontato quella storia. Era una leggenda vecchia come il tempo, ma per la bambina non perdeva mai il suo fascino.
Estrela aveva sette anni e una grandissima immaginazione; quando la nonna terminava il racconto, ogni volta ci fantasticava per ore. Anche Nicole, la sua migliore amica, era affascinata dalla leggenda del fiore perduto. Estrela e Nicole erano diventate amiche fin da quando si erano viste per la prima volta, a due anni. Erano molto diverse, ma la loro diversità non faceva che rafforzare il loro legame. Estrela aveva lunghi capelli neri e grandi occhi marroni; amava cantare e lo faceva non appena poteva. Nicole portava i capelli castani raccolti in due lunghe trecce; amava correre e giocare all’aperto. Estrela era la figlia del re e della regina del piccolo regno e abitava con i genitori e la nonna in un bel castello. All'interno le due amiche avrebbero avuto tutto lo spazio che volevano, ma preferivano incontrarsi nel loro posto segreto, un piccolo prato ricoperto di fiori vicino a un ruscello, dove passavano ore a chiacchierare, confidarsi, giocare. «Senti, Nicole», chiese un giorno Estrela, «secondo te come farà il petalo a riunirsi al fiore perduto?» 10
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Con gli Odissei l’avventura continua anche dopo la fine della storia!
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Pront o a en mond o di trare Estre la?
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Il mio erbario
HAI ACCOMPAGNATO ESTRELA ALLA RICERCA DEL FIORE PERDUTO. SAPEVI CHE A OGNI FIORE SONO LEGATI MITI, LEGGENDE E SIGNIFICATI?
Ranu ncolo
Procedimento: 1. Metti il fiore o la foglia tra due fogli di carta assorbente. 2. Inseriscilo in una pressa o tra le pagine di un libro. 3. Attendi qualche giorno, poi attaccalo al tuo erbario.
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4. Annota a fianco le tue scoperte.
Papa vero
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Esplora la natura e crea il tuo erbario per catalogare le varietà che incontri. Puoi fotografarle, disegnarle o attaccarle su un taccuino dopo averle fatte essiccare.
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ORA TOCCA A TE!
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Lavanda Fioritura:
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Leggenda:
Lingu aggio d e i f io P RO F O N ri: D
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UNA BELLISSIMA FATA DI NOME LAVANDULA UN GIORNO VIDE
LE TERRE INCOLTE E BRULLE DELLA PROVENZA, IN FRANCIA. COMMOSSA DA QUELLA VISTA, STESE UN PEZZO DI CIELO SU QUELLE LANDE DESOLATE, CHE DA ALLORA OGNI ANNO SI RICOPRONO DI FIORI DI LAVANDA.
Intervista all’autrice diletta lago
Quando
hai deciso di scrivere questa storia? Durante il periodo del lockdown, la mia professoressa di religione ci ha dato un compito: ognuno di noi doveva scrivere una fiaba. Chi voleva, poi, poteva mandarla al concorso Premio Andersen Baia delle Favole. Così, ho iniziato a scrivere questa storia e, dopo averla finita, l’ho inviata al concorso.
Cosa
ti ha ispirata? Quando mi sono trovata a dover iniziare la storia, ho pensato a tutte le storie che avevo letto da piccola e a tutte quelle che avevo raccontato a mia sorella, ai miei cugini e ad altri bambini. Così, mi è subito venuta in mente un’idea per l’inizio. Il resto della storia l’ho scoperto a mano a mano che andavo avanti a scrivere: nemmeno io all’inizio sapevo cosa sarebbe successo nelle pagine seguenti. Al momento di inventare i personaggi, ho pensato a tutte le persone che conosco, ad alcuni episodi che mi sono successi e ai libri che ho letto. Per i personaggi di Estrela e Nicole, mi sono ispirata alle mie due nonne, Lamberta e Nicoletta, e ad alcune cose che mi hanno raccontato su quando avevano la mia età: ad esempio, che andavano a chiacchierare con le amiche in una radura 59
vicino a un ruscello, e che quello era il loro “posto segreto”. L’idea dello gnomo Pepito, invece, non è stata mia, ma di mia sorella Anna. Lei ha nove anni e, quando le ho raccontato per la prima volta della storia che dovevo scrivere, mi ha chiesto se la potevamo scriverla insieme. Dato che non era possibile, le ho proposto di inventare un personaggio, che poi io avrei inserito nella storia: e così è nato Pepito.
Come
hai scelto il titolo? Ho presentato la fiaba al Concorso come L’arcobaleno nel cuore. Per il libro abbiamo scelto Estrela e il fiore perduto, più evocativo dell’avventura che i ragazzi vivono. Il nome della protagonista ha una storia tutta sua. Estrela può sembrare un nome strano, ma è un nome portoghese (significa “stella”). L’ho scelto perché due anni fa ho fatto amicizia con una ragazza brasiliana. Ci sentiamo ancora e, per capirci meglio, io sto imparando il portoghese e lei l’italiano. Per quanto riguarda i disegni ho cercato di rappresentare i personaggi come li immaginavo mentre scrivevo. In alcune scene ho inserito un pentagramma. Le note sono della canzone Stella più bella, simbolo della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria. L'ho scelta perché ho fatto molte bellissime esperienze con i padri e le suore di questo ordine. In particolare, facendo l’animatrice all’oratorio estivo abbiamo cantato e suonato moltissime volte questa canzone, che ne è diventata la colonna sonora. 60
ESTRELA E IL FIORE PERDUTO
Indice Premio H.C. Andersen Baia delle Favole 2020
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Estrela e il fiore perduto I 9 II 14 III 20 IV 23 V 28 VI 34 VII 37 VIII 42 IX 48 X 50 L’avventura continua 55 Intervista all’autrice Diletta Lago
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n’antica leggenda narra
di un fiore magico che assicurava la pace nel regno. Un giorno un’ombra oscura cercò di distruggerlo, ma il fiore si salvò. Nella lotta un petalo volò via e l’armonia nel regno cessò. C’è ancora una speranza: se il petalo perduto sarà riunito alla corolla, la musica ricomincerà e la pace tornerà. Solo una ragazza, la prescelta, potrà riuscire nell’impresa.
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