Intervista a...
1. Su quali tecnologie/soluzioni dell’automazione devono puntare le aziende italiane di confezionamento per rimanere competitive? 2. Quali sono le vostre più recenti soluzioni di automazione? 3. Quali sono i pilastri della vostra strategia a breve e lungo termine?
B&R
Risponde l’Ing. Benedetta Torres, Marketing and Communication Manager di B&R Italia. 1. Le sfide per il packaging possono essere ben riassunte in quattro pilastri strategici: flessibilità di produzione, durata del ciclo di vita dei prodotti, imprevedibilità della domanda e differenziazione a livello di prodotto. Abbiamo sempre più a che fare con un mercato in continua evoluzione ed espansione, in cui diventa davvero difficile il demand planning. Oggi c’è una forte imprevedibilità delle fluttuazioni della domanda perché i produttori hanno sempre più delle produzioni che devono essere pronte al cambio prodotto al volo e alla personalizzazione di massa. Anche le dimensioni dei lotti in quest’ottica di adattamento continuo sono più variabili, così come inevitabilmente la durata del ciclo di vita dei prodotti è molto più corta. La soluzione è avere delle macchine di confezionamento con una flessibilità senza precedenti, che siano anche interoperabili, ad esempio grazie ai collegamenti TSN con architettura unificata OPC UA. Serve progettare le macchine da un punto di vista diverso, che includa sistemi meccatronici avanzati come base di movimentazione come ACOPOStrak o ACOPOS 6D che permettono di avere un controllo indipendente di ciascun prodotto, migliorando sia la flessibilità sia la produttività delle linee di produzione. I movimenti dei prodotti possono essere configurati individualmente, comprese caratteristiche quali velocità e accelerazioni variabili e operazioni di formazione e separazione dei lotti, che possono essere anche più piccoli a parità di economia di scala della produzione in serie. Inoltre, serve essere veloci anche nella programmazione e questo è possibile grazie ad Automation Studio, unico ambiente di sviluppo coerente che comprende i sistemi robotici, di visione, di trasporto e di controllo. 2. Per creare i progetti di macchine più avanzati di oggi, servono team interdisciplinari che comprendono esperti in tecnologia operativa (OT) e tecnologia dell’informazione (IT). Il problema è che i sistemi di controllo odierni non sono in grado di eseguire linguaggi di
programmazione di livello superiore. Gli esperti di OT e IT lavorano in diversi linguaggi di programmazione, rendendo difficile trovare un terreno comune per una soluzione congiunta. Consentendo ai sistemi di controllo di comprendere linguaggi di programmazione di alto livello, la soluzione di B&R per superare la barriera linguistica IT/OT è exOS, che ora offre un modo completamente nuovo di sviluppare soluzioni ibride complesse per le loro macchine. Accanto a exOS, c’è B&R Hypervisor che permette di avere controller ad alte prestazioni e PC Windows o Linux in un unico dispositivo. Il General Purpose Operating System (GPOS) e il sistema operativo real-time sono collegati tramite un’interfaccia di rete virtuale. Il software Windows con una connessione cloud potrebbe essere utilizzato anche in tutte le applicazioni di cloud computing o di data analysis. Questo consente l’implementazione di applicazioni di automazione avanzata in ambiti più o meno complessi con un’ottimizzazione sia del design, che risulta più compatto, sia dei costi, senza rinunciare a prestazione ed efficienza. 3. B&R è sempre stata accanto ai propri clienti ed è esattamente il pilastro fondamentale che continuerà ad essere presente sia nella strategia a breve sia a lungo termine. Stare al loro fianco per noi di B&R significa avere un ascolto attivo, ma anche essere competitivi e pronti a carpire i nuovi bisogni del mercato e sviluppare soluzioni che possano soddisfarli. Crediamo ciecamente nella collaborazione e pensiamo sia il modo migliore per differenziarci sul mercato e continuare ad essere il partner tecnologico di cui hanno bisogno sia i costruttori di macchine sia gli utilizzatori finali. Inoltre, la nostra rete di Qualified Partner ci permette di lavorare in coworking con chi il mercato lo vive quotidianamente e ha “le mani in pasta” condividendo le nostre competenze di prodotto e tecnologie, creando nuove soluzioni per il mercato senza altri precedenti.
6 Rassegna dell’Imballaggio | n. 6 | Settembre 2022