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Edizione N. 21 Anno VIII

31 MAGGIO 2013

Inserto di informazione - economia - politica - cultura

Nuovo allarme del presidente di Confindustria Squinzi

Rischiamo di tornare indietro di 50 anni segue dalla prima pagina (...) Il punto è che in questo mezzo secolo in Italia ci siamo riempiti talmente di orpelli, quasi tutti inutili, che tornare indietro sarebbe quasi impossibile mentre andare avanti in questo modo è diventato difficilissimo. Disse Mcbeth «Mi sono spinto tanto avanti ormai nel sangue, che, se dovessi fermarmi, tornare indietro sarebbe penoso quanto avanzare». La situazione è meno truculenta ma ci manca poco considerando tutti i suicidi degli ultimi mesi. Ed è questa la cosa più importante: ridare fiducia ad una nazione scoraggiata e spaventata. Non basta la diminuzione di benzina e gasolio che si registra da qualche settimana a questa parte anche perché incombe l’aumento dell’Iva dal 21% al 22%. E quindi nulla cambierà nella corsa all’inflazione. Non basta sospendere o togliere l’Imu se poi i comuni non potranno garantire i servizi minimi. Molti dimenticano che quelli che hanno bisogno di questi servizi sono gli appartenenti al ceto medio, quelli che vivono di stipendio, coloro che appartengono al ceto medio e che producono e consumano. Per i ricchi tutto questo ha poco importanza: andranno a fare il pieno al loro yacht in Tunisia, spenderanno a Montecarlo e passeranno le vacanze sulla Costa Azzurra in Francia o sulle vette di Innsbruck in Austria. Il problema è tutto di coloro che guadagnano, o guadagnavano, tra i 1.000 ed i 2.000 euro al me-

Pensiero stupendo «Cos'è la tradizione? È il progresso che è stato fatto ieri, come il progresso che noi dobbiamo fare oggi costituirà la tradizione di domani». Giovanni XXIII

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se. Sono questi che adesso non riescono a tirare la carretta, che sono costretti a comprare all’ard discount e a privarsi della macchina nuova. Ovvio che poi la produzione industriale decresce, il commercio muore e le pizzerie chiudono. Lo hanno capito gli imprenditori che producono e vogliono vendere. Ma non tutti hanno capito che il vero nemico è la grande finanza che drena i capitali dirottandoli dagli investimenti locali verso forme diverse e lontane. Promotori che, sfruttando la difficoltà del momento, incitano gli imprenditori di sbarazzarsi delle loro ditte, investire all’estero le proprie risorse e vivere di rendita. La politica non ha saputo dare risposte a costoro, non ha saputo intervenire. E’ stata introdotta la cosiddetta Tobin Tax sulle transazioni finanziarie ma servirà a poco o a nulla. Si tratta di una goccia nell’oceano della speculazione che non modificherà di molto la situazione. Per fortuna l’Europa sembra muoversi bene in questa direzione e visto che, per amore o per forza, anche l’Italia si dovrà adeguare può essere che in tempi brevi qualche buon risultato contro la speculazione si possa ottenere. Potremo evitare di tornare indietro di 50 anni, nel 1963 quando erano ancora in vita Giovanni XXIII (muore il 3 giugno), John Kennedy (muore il 22 novembre), Martin Luther King, Che Guevara… e l’umanità sognava un mondo migliore. Adesso noi dobbiamo risvegliarci da un incubo! Giovanni Iozzia

Fantapolitica L'École nationale d'administration (Scuola nazionale di amministrazione, Ena) ha sede a Strasburgo ed è responsabile per la formazione dell'alta funzione pubblica francese. L'Ena fu istituita il 9 ottobre 1945 dal governo provvisorio presieduto da Charles de Gaulle con il duplice obiettivo di fornire allo Stato una classe dirigente di alto livello e al contempo di garantire a tutti i giovani cittadini un accesso giusto ed equo alla funzione pubblica fondato esclusivamente sul merito. Gli allievi della scuola sono selezionati attraverso un concorso particolarmente rigoroso. Ogni anno, su tremila candidati solamente ottanta sono effettivamente ammessi.

Il risultato ha stravolto i sondaggi: ora tocca alla Sicilia

Elezioni, grande enigma

segue dalla prima pagina (...) Risultato: grande assenteismo e vittoria degli schieramenti organizzati come, appunto, sono tradizionalmente quelli del centrosinistra. Il fatto che a Roma e in diverse decine di comuni italiani le cose siano andate in un certo modo non vuol dire che la partita a Catania sia chiusa. Anzi, al contrario, è senza dubbio ancora aperta con una situazione simile a quella che si viene a creare in una corsa ciclistica: uno uomo in fuga e il gruppo che lo tallona. Quando l’uomo in testa era Fausto Coppi o Edddy Merckx c’era poco da fare; se invece c’era qualcuno che cominciava a guardarsi dietro l’aggancio e poi il sorpasso erano cose praticamente fatto. Tradotto in politica, vuol dire che si sarebbe adesso in vantaggio può anche vincere a condizioni che non faccia errori. Entrare nel dettaglio delle elezioni catanesi poco servirebbe. Sappiamo chi sono i candidati ed ogni catanese si è ormai fatto una sua propria

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idea. I sondaggi poco valgono, come ormai palesemente si è dimostrato, ma le “proiezioni” (che sono cosa ben diversa) mantengono intatto il loro valore. E tra proiezione ed opinione, in questo specifico caso, non c’è molta differenza. Il grande Alessandro Manzoni «autor di un romanzetto ove si parla di Promessi sposi» ad un certo punto andò a «sciacquare i panni in Arno», cioè ad imparare bene l’italiano a Firenze (culla della nostra lingua) per eliminare dal suo linguaggio i termini dialettali. Il sindaco di Catania non deve avere bisogno di “sciacquare i suoi panni in Amenano” perché dovrebbe sentire dentro di se il linguaggio, il cuore pulsante e l’istinto della nostra città. Non basta che vengano dalle nostre parti, come sembra che avverrà, i grandi leader nazionali per sostenere i loro candidati. Se i catanesi sono maturi sapranno scegliere il loro sindaco senza alcun influsso esterno ma solo per il loro convincimento. Mat


CRONACA

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n fatto di straordinaria importanza per il Comune e la Città di Catania che sventa il pericolo del dissesto che avrebbe avuto effetti disastrosi per i cittadini e il Comune dovuto alle pregresse gestioni, avviando vigorose azioni di rigore senza intaccare le protezioni sociali alle fasce deboli della popolazioni. Va dato atto al senso di responsabilità mostrato dal consiglio che ha anche promosso azioni migliorative nell’interesse del Comune e dei cittadini e un ringraziamento particolare mi sia consentito al vicesindaco Bonaccorsi, che ha seguito con serietà, equilibrio e competenza tutte le fasi di questa fase delicatissima per la vita del Comune. L’attuazione di questo Piano, che non esito a chiamare SalvaCatania, è un impegno che riguarda tutta la struttura comunale che dovrà mettere in atto la complessa opera di risanamento gestionale del Comune per i prossimi dieci anni». Salutava così, il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, la sera del 2 febbraio 2013, l’approvazione da parte del Consiglio comunale del “Piano di rientro economico” dell’ente. Un Piano che, secondo l’amministrazione comunale in carica avrebbe salvato Catania dal rischio del dissesto economico. Situazione, sempre secondo l’attuale amministrazione «dovuta a elementi non imputabili alla gestione - quali la revi-

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Tarda il Sì sul Piano di rientro, i conti non tornano e si continua a cercare

Catania in pre-dissesto Il ministero controlla A rischio la possibilità di evitare il tracollo del comune di Catania

Palazzo degli Elefanti

sione straordinaria dei residui ante 2006». Quindi nessuna colpa da parte di Stancanelli e del suo vicesindaco e assessore al Bilancio Roberto Bonaccorsi (anzi a cui si devono le scelte salvifiche per la città) ma tutte dei suoi predecessori. Ma Stancanelli in cinque anni non è riuscito a mettere a posto i conti. Unica soluzione a quel punto fu quella aderire alla possibilità offerta dal Governo Monti di spalmare i debiti in 10 anni. Il dissesto oltre a fare salire le aliquote al massimo (cosa peral-

tro già fatta da Strancanelli) avrebbe portato gravi danni ai tanti creditori del Comune e, soprattutto, agli amministratori. Costoro se riconosciuti colpevoli «non possono ricoprire, per un periodo di cinque anni, incarichi di assessore, di revisore dei conti di enti locali o di rappresentante di tali enti presso istituzioni, organismi ed enti pubblici o privati, quando il giudice contabile, valutate le circostanze e le cause che hanno determinato il dissesto, accerti che questo è diretta conseguenza delle azioni od omissioni

per le quali l'amministratore è stato riconosciuto responsabile». Nell’assoluta continuità tra le due ultime amministrazione di centrodestra, Scapagnini e Stancanelli, fortemente condizionate da Raffaele Lombardo, un rischio del genere sarebbe eccessivo per tutti coloro che attualmente ricoprono cariche pubbliche o di sottogoverno. Il problema è che dal ministero dell’Interno non giunge alcuna notizia. Anzi, sembra che siano in atto ulteriori controlli. Catania ha dovuto quindi attendere e adesso

Dopo piazza Abramo Lincoln e piazza Europa ci sarà bisogno di preoccuparsi?

Arriva la nuova piazza Galatea Dopo piazza Abramo Lincoln e piazza Europa tocca a piazza Galatea rifarsi il look. E si spera con risultati diversi e migliori. Il comune di Catania ha infatti comunicato che sono stati aggiudicati dall’impresa Icomit S.r.l. Costruzioni di Catania, per un importo contrattuale di Euro 188.998,04, in esito al ribasso offerto del 28,33% sulla base d’asta di € 258.787,00 euro, i lavori di “Riqualificazione paesaggistica e realizzazione di area a verde nella piazza Galatea”. L’obiettivo primario sarà quello di trovare una soluzione alla viabilità della zona ma è anche previsto un forte intervento di restyling del verde e dell’arredo urbano della zona. Ad esempio, la rotatoria che vi verrà creata sarà arricchita da alberi e cespugli ed avrà una forma allungata 72 metri lineari e una larghezza di 25,50 metri. Le opere verranno realizzate grazie ad un contributo statale elargito dal Ministero Economia e Finanze finalizzato ad interventi di riqualificazione paesaggistica e realizzazione di aree a verde in zona urbana e si concluderanno nell’arco di sei mesi. Le vicissitudini di piazza Galatea sono durate circa dieci anni a causa dei

Ecco come verrà piazza Galatea: i lavori inizieranno a metà giugno e si concluderanno (si spera) a dicembre

lavori della Metropolitana. Per diverso tempo la piazza fu addirittura quasi del tutto occupata da un cantiere che sollevò le durissime proteste di residenti e commercianti della zona. Al momento i catanesi stanno cer-

cando di farsi piacere a tutti i costi piazza Lincoln con le sue dune sahariane, un impianto di illuminazione che mette in croce gli automobilisti ma non lascia indenni neanche i passanti e dislivelli vari che arricchiscono la piazza

invece di Monti c’è al Governo Enrico Letta che ha posto delle regole un tantino diverse. Sembra che al comune sia arrivata una email da parte del Ministero con la quale si diceva che l’istruttoria si trova ancora in commissione per ulteriori chiarimenti. Dichiarava nel settembre 2007 Francesco Bruno ragioniere generale di comune e Provincia (presidente Raffaele Lombardo: «il Comune ha due anni di disavanzo di amministrazione (2003-2004) per circa 83 milioni di euro (42 nel primo anno e 41 nel secondo). Vi sono poi una serie di altre situazioni debitorie: i debiti fuori bilancio, disavanzi di partecipate, spese che vengono fuori da sentenze, interventi commissariali, acquisizioni. Alla data attuale, questi ammontano a circa 85 milioni di euro. Stiamo completando una ricognizione completa, ma pensiamo che alla fine quella che viene considerata crisi finanziaria (ossia spese a fronte delle quali deve essere trovata copertura) non supererà i 200 milioni di euro complessivi. Nei nostri programmi, entro l’anno dovremmo chiudere il pregresso, per poi porre le basi per riequilibrare il bilancio per gli anni a venire». Qualcosa non quadra, qualcuno ha certamente sbagliato nel fare i conti. Il problema, però, è che finora questi conti lo hanno pagato solo i catanesi. G.I.

e non favoriscono per nulla il passaggio dei non vedenti. Sembra che ci stiano riuscendo e nonostante i problemi è bello trovare persone che utilizzano la piazza per passeggiare o riposare. Un po’ diverso, forse perché più recente, è il trasporto verso piazza Europa o, come ci piace chiamarla, “il buco con la piazza intorno”. Vuoi perché ancora non è finita, vuoi perché le mattonelle saltano sole, vuoi perché l’impianto di irrigazione si accende senza avvisare a mezzanotte innaffiando i malcapitati che si vogliono godere un panorama senza panchine e vuoi ancora perché l’altra metà della piazza – quella che noi abbiamo battezzato di “Cenerentola” e che si allunga verso via De Gasperi - è rimasta tale e quale al passato pur conservando lo stesso nome di prima. Ma forse ciò che non va ai catanesi sono quei sette milioni di euro in più che dovranno pagare per i prossimi vent’anni alla Parcheggi Europa spa per “ripagarli” del disagio di un fermo di sette anni imposto dalla magistratura. Ci auguriamo che piazza Galatea veda luci diverse e più soffuse e magari lavori più celeri. A proposito si comincia con la chiusura delle scuole e i lavori dovrebbero essere completati a dicembre. Monica Adorno


CRONACA

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Un convegno affascinante organizzato ad Acireale sul Bosone di Higgs

Parliamo della “Particella di Dio” Incontro con la scienziata Fabiola Gianotti: «Esserci è stato un onore»

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cireale per un pomeriggio è stata al centro del mondo, anzi dell’universo. Lo è stata grazie ad un iniziativa dell'Accademia degli Zelanti e dei Dafnici e dalla sezione di Catania dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che si è svolta nella Biblioteca Zelantea con un’ospite dell’eccezione: la dottoressa Fabiola Gianotti. Una delle 100 donne più potenti del mondo secondo la rivista americana Forbes, unica italiana insieme a Miuccia Prada, ma principalmente la coordinatrice del Progetto Atlas che al Cern di Ginevra ha accertato l'esistenza del Bosone di Higgs la cosiddetta

Fabiola Gianotti e Fernando Ferroni

"Particella di Dio". Insieme a lei il presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Fernando Ferroni.

Ma cos’è esattamente il Bosone di Higgs? Ce lo ha spiegato la stessa dottoressa Gianotti: «È una particella

Notizie in breve

Nello Musumeci presidente antimafia Nello Musumeci è stato eletto presidente della Commissione regionale Antimafia, che si è insediata nei giorni scorsi. Vicepresidente del movimento La Destra, Musumeci, 58 anni, catanese, per due mandati presidente della Provincia di Catania, è stato candidato a governatore della Sicilia per il centrodestra alle scorse elezioni, ed è stato il secondo più votato dopo Rosario Crocetta. Musumeci è stato eletto presidente della Commissione all'unanimità.

Codacons: Franesco Tanasi riconfermato Francesco Tanasi sarà Segretario Nazionale del Codacons ancora una volta, fino al 2016, data del prossimo rinnovo delle cariche. È quanto è stato deliberato all'unanimità a Roma, nel corso dell'assemblea nazionale dei delegati al XVI Congresso Nazionale Codacons, che aveva tra i punti all'ordine del giorno il rinnovo delle cariche. L'assemblea ha riconfermato Tanasi anche alla carica di Responsabile Nazionale per la lotta alla criminalità economica.

Tremestieri, nuovi orari per la differenziata L’amministrazione comunale di Tremestieri Etneo ha comunicato che sarà anticipato l’orario del conferimento della raccolta differenziata, dalle ore 6.30 alle ore 11.30. Inoltre, saranno aumentati i luoghi di conferimento della spazzatura (ecopunti) nelle seguenti vie e con i seguenti orari: via del Canalicchio n. 7, dalle ore 6.30 alle ore 9.30; via del Parco dalle ore

9.30 alle ore 11.30 e via Carnazza n. 75 dalle ore 6.30 alle ore 11.30. Gli ecopunti precedentemente individuati: largo Carnazza, piazza Tivoli, via del Parco e via Pietra dell’Ova, resteranno sempre a disposizione degli utenti dalle ore 6.30 alle ore 11.30. Per qualsiasi segnalazione sono a disposizione il seguente numero 095.7254648 e l’email: cantiere.tremestieri@gesenu.it.

molto speciale - ha detto -. Una particella chiave per comprendere la struttura, la composizione e l’evoluzione dell’universo. La particella che permette di spiegare perché le particelle che noi conosciamo, tra cui quelle che costituiscono gli atomi come gli elettroni o i quark hanno le masse che hanno. Se questo non fosse così non potremmo capire perché gli atomi stanno in piedi e perché lo stesso universo sta in piedi». Arrivare a questa importantissima scoperta è stato facile? «Scoprire il Bosone di Higgs ha chiarito Fabiola Gianotti - è stato il lavoro di migliaia di fisici

di tutto il mondo per vent’anni. Quindi non è il lavoro di una persona ma di tantissime persone e anche di moltissimi giovani. Per quanto riguarda me, personalmente ho avuto la fortuna di trovarmi nel posto di coordinamento del gruppo nel momento in cui c’è stata la scoperta. Questo è un grandissimo onore, una grandissima fortuna. Diciamo che nella vita e quindi anche nella ricerca ci vogliono molta determinazione, molto coraggio, molto entusiasmo e la grinta di non demordere mai». La conferenza è stata quindi l'occasione per ripercorrere le tappe che hanno portato all'annuncio della scoperta del bosone di Higgs, particella a cui i fisici di tutto il mondo hanno dato la caccia per quasi mezzo secolo e a cui l'Italia ha partecipato con scienziati provenienti da tutte le sezioni dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Sigonella, arrivano nuove forze per l’antiterrorismo Special-Purpose MAGTF CR: truppe scelte per operazioni di evacuazione di non-combattenti e assistenza umanitaria La Stazione Aeronavale della Marina degli Stati Uniti di Sigonella (Nas) continua ad essere impegnata a fornire supporto logistico globale ai comandi americani Eucom, Centcom, Africom ed alle unità della Quinta e Sesta flotta degli Stati Uniti, nonché alle forze della Nato nel Mediterraneo. In linea con questo impegno, e secondo modalità previste dagli accordi bilaterali con il governo italiano, la base continua a supportare la presenza di unità permanenti e temporanee schierate al suo interno. In pieno coordinamento con il Ministero della Difesa italiano, aerei "KC130J Super Hercules" e convertiplani "MV-22B Osprey" del Corpo dei Marines degli Stati Uniti effettueranno questa estate voli di addestramento in Sicilia, a partire dalla fine di maggio. In questo periodo, le popolazioni siciliane potranno aspettarsi un incremento dell'attività operativa di volo della Nas Americana. Questi aerei appartengono al grup-

po volo "U.S. Marine Medium Tiltrotor Squadron 365 (VMM-365)" che si trova attualmente schierato presso la "Special-Purpose Marine Air-Ground Task Force" (Special-Purpose MAGTF CR). Come annunciato in precedenza, gli Stati Uniti hanno spostato un gruppo di Marines e marinai presso la Nas Sigonella per intervenire rapidamente a supporto delle forze di sicurezza che proteggono le ambasciate Usa ubicate in Nord Africa e in Africa Occidentale. Questa forza di pronto intervento proviene dall'unità operativa "SpecialPurpose MAGTF CR" che si trova temporaneamente schierata a Moròn in Spagna. La "Special-Purpose MAGTF CR" è un contingente di Marines e marinai composto da diverse unità operative schierate a rotazione. Questo reparto potrà essere impiegato rapidamente sia per rafforzare la sicurezza presso le ambasciate USA in Nord Africa e Africa Occidentale che per condurre operazioni di evacuazione di noncombattenti (Neo), assistenza umanitaria, soccorso in caso di catastrofe o per il recupero di velivoli o personale.


ATTUALITÀ

IV

Dal sei giugno le amministrazioni locali avranno due anni per mettersi in regola

Arriva la fattura elettronica È obbligatoria per le PA

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eguendo le orme della Danimarca, l’Italia procede all’applicazione della fattura elettronica, obbligatoria per le pubbliche amministrazioni. Secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale n° 55 del 3 Aprile 2012 approvato il 22 Maggio 2013, il nuovo regolamento reca disposizioni in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fattura elettronica attraverso il Sistema di interscambio (Sdi), ai sensi dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Per mezzo di tale “Sdi”, la cui gestione è stata affidata all’Agenzia delle Entrata la quale si avvarrà della Sogei come supporto tecnologico, la trasmissione delle fatture sarà telematica, con l’assoluto divieto da parte delle amministrazioni di accettarne o trasmetterne in formato carta-

ceo. Esse dovranno identificare con appositi codici gli uffici abilitati alla ricezione delle fatture elettroniche, che riporteranno gli stessi codici. D’altra parte, le imprese fornitrici delle PA potranno gestire i cicli e gli archivi delle

ricevute con l’impiego di software “open source” messi a disposizione dall’agenzia dell’Italia Digitale, in collaborazione con Unioncamere. A distanza rispettivamente di 12 e 24 mesi dal 6 Giugno, data di entrata in vigore del

regolamento, sarà obbligatoria la fatturazione elettronica per ministeri, agenzie fiscali, enti nazionali di previdenza ed assistenza sociale e per le altre amministrazioni presenti nell’elenco Istat, ad eccezioni delle locali, che riceveranno con un successivo decreto direttive differenti. Inoltre, entro sei mesi a partire da tale datazione, il sistema di interscambio sarà fruibile alle amministrazioni che lo richiederanno; mentre per la piena attuazione delle norme viene stabilito il termine massimo di due anni. Con la dematerializzazione delle fatture pubbliche, si aspetta la digitalizzazione dell’intero sistema: un’azione che apporrà ulteriori vantaggi, non solo economici, alla macchina burocratica, conferendole trasparenza e rapidità di consultazione. Alberto Incarbone

Novità dal mondo Apple

Nel 2014 arriverà l’iWatch Dopo i vari iPod, iPhone e iPad, secondo l’esperto analista Ming-Chi Kuo della KGI Securities (famoso per la sua larga conoscenza del mondo Apple) l’attesissimo iWatch sarà disponibile sul mercato non prima del 2014. Il nuovo dispositivo dell’azienda del defunto Steve Jobs si baserà su funzioni biometrie, diventando così il vero motore del super orologio. Nello specifico il fattore biometrico rivestirà una grande importanza per il device, che non può essere concepito solo come un orologio; infatti, una caratteristica importante dell’iWatch sarà quella di poter rilevare il battito cardiaco, la pressione sanguigna, la temperatura e molto altro ancora, (ad esempio, sarà presente il riconoscimento dell’utente, in modo da proteggere dai vari attacchi hacker i dati personali dell’utente e per un accesso più sicuro ci sarà anche la funzione di lettura delle impronte digitali). Passando alle caratteristiche esterne l’iWatch dovreb-

be avere uno schermo OLED da 1,5/2 pollici, mentre la memoria interna dovrebbe avere una capacità da 16 Gbyte circa. Antonino Navarria

Su Facebook sbarca un nuovo games per gli amanti del giardinaggio

Ecco Plants Vs Zombies Da circa settimana su Facebook è presente un nuovo games, si tratta di Plants Vs Zombies. In nuovo gioco presente nel social network di Zuckerberg, è nato quattro anni fa, sviluppato da PopCap, su Pc e Mac, ed è passato, un anno dopo, su tablet e smartphone. Nello specifico Piante contro Zombie è un Tower defense, in cui lo scopo principale è quello di impedire ai nemici di raggiungere la nostra base. Passando al gioco, il giocato-

re deve interrare diversi tipi di piante e funghi, ognuno con specifiche capacità offensive o difensive in modo da fermare lo spaventoso gruppo di zombie affamati. Il campo di gioco è suddiviso in file orizzontali, ed in generale, uno zombie si muove verso la casa del giocatore lungo una linea, e molte piante possono attaccare o difendere nella linea in cui vengono piantate. Nei livelli iniziali del gioco, se uno zombie raggiunge la casa del giocatore, un attrezzo ad uso singolo (tagliaerba o lavapiscine) può essere utilizzato per eliminare tutti gli zombi lungo quella linea; l'attrezzo verrà poi ripristinato al livello successivo. Nei livelli avanzati, il giocatore dovrà acquistare dei gingilli per adattare i tagliaerba ai nuovi ambienti di gioco. Gli zombi quasi sempre divoreranno qualsiasi pianta lungo il loro cammino prima di proseguire verso la casa. (A.N.)

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Edilizia: il Governo accetterà la proroga di un anno degli incentivi?

Ecobonus, forse oggi le novità

Il ministro per lo Sviluppo Economico Fabrizio Zanonato

Rinviata a oggi la “soluzione Zanonato” nella riunione dell’esecutivo svoltasi il 24 maggio: il Cdm ha posticipato la decisione intorno agli eco bonus e agli incentivi fiscali nel campo dell’edilizia, volti a parificare gli standard europei di efficienza energetica. La scorsa settimana la commissione Ambiente della Camera ha approvato all'unanimità una risoluzione che impegna il governo a prorogare tanto le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica, quanto quelle del 50% per le ristrutturazioni, allargandole al consolidamento antisismico. È il ministro dello Sviluppo economico Fabrizio Zanonato a dichiarare: «C’è la volontà politica da parte del governo di prorogare per un anno, quindi fino alla fine del 2013, gli eco-bonus al 50% e 55% sulle ristrutturazioni e gli adeguamenti energetici degli edifici» fiducioso che queste percentuali verranno concesse nel prossimo Consiglio dei Ministri. Agevolazioni che andrebbero incontro non solo alla necessità di un risanamento ambientale, il cui traguardo dovrà essere in pari con i requisiti minimi stabiliti dalle direttive europee; ma anche di un rilancio dell’economia nazionale, a supporto di piccole e medie imprese che operano nel settore edile. Tuttavia, la difficoltà già risiede nel reperimento di risorse atte a coprire tale eventuale proroga, i cui costi, 200 milioni, si fanno gravosi: specialmente se ad attendere sulla soglia c’è l’aumento dell’Iva a partire dal 1° luglio. Se il ministro dell’economia Fabrizio Saccomanni arriverà con le coperture, la norma, almeno per quanto riguarda il 55%, sarà inserita nel decreto. Altrimenti, gli addetti ai lavori di via XX Settembre proporranno una nuova delibera da presentare nel corso dell’esame in Parlamento. Pertanto, si attende la decisione sul probabile emendamento, idealmente in linea con la sospensione dell’Imu: 4,8 miliardi nelle tasche dei cittadini. Occorre, però, vedere quale direzione, se la spesa o il risparmio, sarà scelta dagli italiani. A.S.I.


ATTUALITÀ

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La Fondazione Brodbek crea un circuito turistico e culturale con opere e installazioni di 32 artisti

Catania si apre all’arte contemporanea e unisce tre siti in un cerchio perfetto

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e le istituzioni non pensano a promuovere l’arte c’è chi considera l’impresa un obiettivo possibile e un dovere sociale. La Fondazione Brodbeck insieme all'Accademia di Belle Arti di Catania e coadiuvati da Strano, Video Mediterraneo, Diverso e LiveSicilia hanno dato vita a un circuito che partendo dal cuore del quartiere di San Cristoforo, nell’ex fabbrica di liquirizia di via Gramignani, dove ha sede la Fondazione, vira a destra per raggiungere Palazzo Biscari e chiude il cerchio in piazza Dante nella sede della Biblioteca più antica e prestigiosa di Catania, la Ursino Recupero. Lo scopo non è peregrino come non lo è creare attrazioni, in senso tecnico, per invogliare i turisti a fermarsi un po’

di più nella nostra città e spingere gli stessi catanesi che Catania è da vedere e da vivere. E allora è il bello il vero protagonista di questo percorso nella precisa convinzione che il bello inteso come espressione dell’arte – contemporanea e non - e la cultura sono i punti d’appoggio che servono per innalzare l’animo umano. Chi ha viaggiato lo sa bene: se nelle strade che percorri trovi pulizia e decoro non ti sognerai mai di sporcarle ma anzi contribuirai a mantenerle come le hai trovate. E allora perché non farlo anche da noi? L’obiettivo è di proporre contenuti e significati che vanno oltre l'ambito esclusivo dell'arte, instaurando, da una parte, un dialogo tra i linguaggi del contemporaneo e il patrimonio architettoni-

Inaugurazione della mostra organizzata dalla Fondazione Brodbeck

Il quinto appuntamento con “Mare Sicuro”, la rubrica curata dall’Ufficio Relazioni Esterne della Guardia Costiera etnea, è dedicato esclusivamente alle “moto d’acqua”. Prima di passare ai consueti consigli e raccomandazioni, indirizzati questa volta ai sempre più numerosi appassionati, è opportuno ricordare che il “codice sulla nautica da diporto” prevede, per condurre le moto d’acqua, l’obbligo della patente nautica. Gli “scooteristi acquatici”, inoltre, non devono mai dimenticare : - di consultare - prima di prendere il largo - le ordinanze locali di polizia marittima, emanate dall’Autorità marittima, che disciplinano i limiti (in termini di distanza minimi e massimi) di navigazione dalla costa; - di osservare le particolari prescrizioni contenute, anch’esse, nelle ordinanze emanate dall’Autorità marittima; - di indossare sempre il giubbotto salvagente (e di farlo indossare all’eventuale passeggero); - di controllare la presenza e l’efficienza delle dotazioni di sicu-

co, artistico e culturale del passato; dall'altra, promuovendo “buone pratiche” che possano stimolare la partecipazione del pubblico comune, chiamato a riflettere sulle problematiche che questo preciso momento storico presenta. Il coinvolgimento di Palazzo Biscari e della Biblioteca Civica Ursino Recupero, in tale ottica propone, infatti, una riflessione sulla necessità di mantenere attivi centri culturali di straordinaria importanza che, per la contingente crisi economica, rischiano di chiudere e trasformarsi in simboli

dell’abbandono. La mostra, ideata da Gianluca Collica e a cura di Alessandra Ferlito e Gianpiero Vincenzo, si dipana lungo un percorso che si sviluppa, oltre che nei capannoni della ex fabbrica di liquirizia (sede della Fondazione), anche negli spazi urbani, attraverso l'utilizzo della cartellonistica pubblicitaria, e in luoghi istituzionali della città di Catania, simboli della storia e dell'identità culturale e sociale del territorio: Palazzo Biscari e la Biblioteca Civica Ursino Recupero. Monica Adorno

Gli artisti in mostra Lisa Abdul, Carl Andre, Giovanni Anselmo, Pier Paolo Calzolari, Enrico Castellani, Gabriella Ciancimino, Tony Cragg, Luciano Fabro, Günther Förg, Alessandro Gagliardo+Maria Hélène Bertino, Marco Gastini, Carlo Guaita, Imi Knöbel, Wolfgang Laib, Richard Long, Urs Lüthi, Mario Merz, Carmelo Nicosia, Carmelo Nicotra, Alfredo Pirri, Giulia Piscitelli, Thomas Ruff, Lawrence Weiner, Franz West, Erwin Wurm, Jan Vercruysse.

Sedi e orari della mostra Fondazione Brodbeck, via Gramignani n. 93 (dal martedì al sabato, ore 10/18) Biblioteca Civica Ursino Recupero, via Biblioteca n. 13 (dal lunedì al venerdì, ore 9/13.30 e sabato, ore 9/12) Palazzo Biscari, via Museo Biscari n. 16

Il 7 giugno alle 20 uno spettacolo per salvare la Biblioteca

I grandi della letteratura in scena alla Ursino-Recupero Catania – Vi piacerebbe fare un viaggio nel tempo e fermarvi a chiacchierare con i grandi della letteratura siciliana? Incontrare i personaggi dei quali abbiamo ammirato e annusato i libri conservati nella biblioteca più antica della nostra città? Chi di noi, riconoscendo i baffoni bianchi di Giovanni Verga e il suo aplomb da lord inglese, non si fermerebbe a parlare con lui per scambiare quattro chiacchiere su quei Malavoglia che abitano ancora ad Aci Trezza o sulla storia struggente di una Capinera che di nome faceva Maria? Io vorrei incontrare quel Tomasi di Lampedusa che dando vita al

Gattopardo mi è sempre sembrato un filosofo più che un letterato. Venerdì 7 giugno 2013 alle 20 tutto questo sarà possibile grazie agli attori che metteranno in scena questo salto nel passato in una location d’eccezione come la Biblioteca Ursino Recupero. Lo scopo è sempre quello di dare un futuro alla nostra cultura e uno stipendio alla direttrice Angela Carbonaro che da mesi ormai ha trasformato il suo lavoro in missione. Lo spettacolo comincerà alle 20 e il biglietto d’ingresso è di venti euro. Ci auguriamo che saranno in tanti ad aderire persino i politici.

News dalla Guardia Costiera

Moto d’acqua e raccomandazioni rezza prescritte; - di verificare la presenza di una sagola, utile in caso di rimorchio o recupero; - di utilizzare, per la partenza o per l’arrivo, esclusivamente i corridoi di lancio (procedendo a lento moto, ad una velocità non superiore ai 3

nodi), mantenendo il tubo di scarico sotto il pelo dell’acqua; - di navigare soltanto nelle ore diurne, nelle zone consentite e con condizioni meteomarine favorevoli. La moto d’acqua è un mezzo nautico particolarmente potente e veloce : per questo motivo occorrono, in

qualsiasi situazione, prudenza, attenzione ed una approfondita conoscenza del mezzo stesso. Per maggiori informazioni sull’operazione “Mare Sicuro”, si può consultare l’apposita sezione del sito www.guardiacostiera.it. Per conoscere le ordinanze di po-

lizia marittima vigenti nel Compartimento Marittimo di Catania (che si estende dalla foce del fiume Simeto a sud, alla foce del fiume Alcantara a nord), si può consultare la sezione “ordinanze” del sito www.catania.guardiacostiera.it

A.N.M.I.: Sottoscrizione a favore delle famiglie dei Marinai deceduti a Genova La Presidenza dell’Associazione Nazionale Marinai d'Italia (A.N.M.I), a seguito della grave sciagura che ha colpito il Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, con la perdita di sei militari (Sottufficiali e Nocchieri di Porto) in servizio alla Capitaneria di Genova, la notte del 7 maggio 2013, ha aperto una sottoscrizione volontaria in favore delle famiglie degli stessi. Nel tragico incidente hanno perso la vita il Primo Maresciallo Marco De Candussio, il Primo Maresciallo Francesco Cetrola, il Sottocapo di Prima Classe Scelto Davide Morella, il Secondo Capo Gianni Jacoviello, il Sottocapo di Prima Classe Giuseppe

Tusa, il Sottocapo di Seconda Classe Daniele Fratantonio, tutti militari in servizio alla Capitaneria di Porto di Genova, oltre al Pilota del Porto Michele Robazza, all'Operatore Radio dei Piloti Maurizio Potenza, all'Operatore Radio dei Rimorchiatori Sergio Basso. I versamenti potranno essere eseguiti con le modalità di seguito indicate. Bonifico bancario: Intestato a: Associazione Nazionale Marinai d’Italia P.N. Istituto di Credito: UNICREDIT Agenzia Roma Ministero Marina 36041 - Iban: IT 28 J 02008 05114 000400075643 - Codice BIC Swift: UNCRITM1B94. Causale: pro famiglie Marinai caduti a Genova. Conto Corrente Postale: n. 26351007. Intestato a: As-

sociazione Nazionale Marinai d’Italia P.N. Piazza Randaccio n. 2 – 00195 ROMA Iban: IT 74 O 07601 03200 000026351007. Causale: pro famiglie Marinai caduti a Genova. Le somme complessivamente raccolte saranno impiegate in accordo con il Comando Generale delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera. Ancora una volta, a seguito di una immane tragedia, il cuore generoso dei Marinai d'Italia, che si stringono alle famiglie dei caduti, è chiamato alla solidarietà. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web ufficiale dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, raggiungibile al seguente indirizzo:http://www.marinaiditalia.com/?page_id=2707.


Un festival itinerante giunto alla sua settima edizione

Il Tour De Forst anche a Catania

N

ato a Palermo e giunto alla sua settima edizione il Tour De Forst, festival itinerante che da due anni a questa parte si è esteso anche a Catania, ha fatto tappa in città sabato 18 maggio in Piazza Teatro Massimo. Una rassegna di ottime band prettamente sicule: Alì, Paolo Mei e Il circo d'ombre, Bidiel, Hank!, Unepassante, Ipercussonici, Werto e Omosumo. Intensa, tra le varie performance, quella di Paolo Mei e Il circo d'ombre, sulla scia di un cantautorato decadente e raffinato, nutrito da padri nobili quali Nick Cave e Hugo Race, diviso tra le asperità di graffianti chitarre elettriche e voluttuose armonie notturne e soffuse. Coinvolgente anche l'esibizione della palermitana, di recente adozione fiorentina, Giulia Sarno, con il suo progetto UnePassante, in bilico tra pop e sonorità elettroniche ora eteree ora più da dancefloor. Hanno incendiato la platea, come ormai di consueto, gli Ipercussonici, presenti in forma smagliante e con formazione al completo, tra percussioni, marranzani, didgeridoo e la splendida e potente voce di Alice Ferrari. Il

Da non perdere

SPETTACOLO

VI

31 MAGGIO 2013

“We spaghetti Sound” di Manitese È il primo degli eventi annuali che Manitese propone a sostegno dei gruppi e delle attività territoriali. “We spaghetti Sound” è il nome dello spettacolo che si svolgerà oggi (venerdì 31 maggio) dalle 17 in poi nel cortile della Cgil in via Crociferi. Allo stesso orario sono previste anche attività per bimbi (laboratorio creativo a cura di Manitese, EDB), mercatino RiCreAttivo (libri, vintage, oggetti), stand commercio equo, baratto di libri, stand Thamaia (centro anti violenza sulle donne) dolci, risorti (spremute migranti), mamme No muos. Alle 19 si esibiranno: giovani musicisti per il sociale (band emergenti) e gruppo volontari varie associazioni (rock anni 70). Alle 20,30 cena sociale Km0 (bibite escluse, il ricavato andrà a sostegno dei progetti territoriali di Manitese). Sempre alle 20,30 si esibiranno gli Hi Kee (Original Sicilian Style).

“Le scuole e il nostro territorio” mercoledì 5 giugno la premiazione La prima edizione del Concorso ideato dal Gruppo Azione Locale Terre dell’Etna e dell’Alcantara con sede legale a Randazzo ha fatto registrare una lusinghiera partecipazione di studenti delle Scuole Medie di Primo e Secondo Grado di ben 20 comuni di pertinenza. Oltre 900 gli studenti che hanno prodotto lavori di gruppo di soddisfacente livello e contenuti. Due le sezioni del concorso e sei i vincitori che si sono aggiudicati un soggiorno in agriturismi dell’Etna e dell’Alcantara. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 5 giugno alle 18 nella Sala Consiliare del comune di Randazzo.

Ipercussonici

"Unnè 3" al Ciacc di Ficarazzi gruppo per l'occasione ha collaudato e presentato una manciata di pezzi dal nuovissimo disco Carapace, confermando un talento e una capacità di scrittura non comuni. Se poi v'incuriosice sapere come sia possibile creare strepitosa musica elettronica manipolando un semplice game boy allora rivolgetevi a Werto, risolverà i vostri dubbi ma soprattutto vi folgorerà con una performance tanto breve quanto indiavolata. A conclusione dei giochi i palermitani Omosumo, freschi anche loro di pubblicazione con l'ep Ci proveremo a non farci male. Un supergruppo composto da Roberto Cammarata, già chitarrista dei Waines nonché direttore artistico della rassegna; Antonio Dimartino, songwriter e bassista nell'omonimo e fortunato progetto Dimartino; Angelo Sicurella, portentosa voce e campionatori vari. Mezz'ora di sfrenata energia in un mix di violente pulsazioni industrial corroborate da potenti sferzate di basso e chitarra. Ce n'era insomma per tutti i gusti.

Omosumo

Questa sera, alle 22, al Ciacc Torre del Pino, in via Olivio San Mauro n. 12 a Ficarazzi, il gruppo musicale siciliano Ciaudà presenterà l'anteprima di "Unnè 3". Una rappresentazione sonora di quattro tracce prima della pubblicazione dell'album (entro il 2013) che chiuderà la trilogia intitolata "Unnè". Una miscellanea di voci che cantano in diverse lingue, un lavoro in sinergia con alcuni artisti di Nati a Sud: Alessandro Giuliana, Antoine Michel, Caruana Mundi, Hi Kee, Margherita Mich, Pippo Barrile, Sergio La Biunda, Simone Lo Porto.

“Le due maschere” al teatro Don Bosco Domani, alle 17,30, il Gruppo D’Arte Sicilia Teatro diretto da Tino Pasqualino chiuderà la XXII Stagione Teatrale al Teatro Don Bosco di viale M .Rapisardi n.56 a Catania con lo spettacolo teatrale dal titolo: “Le due maschere” di Carlos Arniches y barrera. Gli attori: Luana Piazza, Pino Squillaci, Gaetano Di Benedetto, Fiorella Tomaselli, Franco Gambino, Tony Pasqua, Mariarosa Judica, Agata Bassetta, Fabio Russo,Seby Giustolisi, Giuseppe Saladino, Antonio Sturiale,Francesco Greco, Velio Di Stefano, Gino Santagati, Turi Night, Mariaelena Trovato, Nicolò Potenza, Marco Vadalà, Rosa Bianca Strano, Maria Di Bella. La regia è di Tino Pasqualino. Assistente alla regia Sara Lattuga. Lo spettacolo sarà replicato lo stesso sabato alle ore 21,15 e domenica 2 giugno alle ore 17,30 e 20,45

Marco Salanitri

I migliori apriranno le tre serate del Festival del Blues di Mascalucia riscaldando corde e anima degli spettatori

Concluse le selezioni “On the Road 2013” Biancavilla – Prima tappa da ricordare per “On the Road 2013” , il tour che seleziona le band che apriranno i grandi artisti ospiti delle tre serate del Festival che si terrà a fine luglio e organizzato dall’Associazione In Blues. Due tappe, quattro gruppi. Il primo appuntamento, al pub BB King di Biancavilla ha ospitato la sfida tra i gruppi Homework, palermitani doc e gli etnei Giorgio Carbone & the Preachers. Rock’n roll e blues sono le passioni che legano i quattro componenti del gruppo Homework. Lucia-

no Monterosso, e Giuseppe Buscemi, amici di vecchia data si sono uniti ad Alessandro Leone e Maurizio Porretto. Suonano per puro divertimento e lo hanno dimostrato durante la serata grazie al repertorio rivisitato di Nine Below Zero. Giorgio Carbone & the Preachers è una formazione di giovanissimi. Luca e Nadia, ancora liceali, si sono uniti a Giorgio accomunati dalla passione per il blues di Hendrix e l’adorazione degli anni ’70. I preferiti sono Ray Vaughan, Muddy Waters, Freddy King. Uno spettacolo davvero magico

grazie al groove che musica e artisti sono riusciti a creare, complice l’atmosfera realizzata al BB King tipica dei locali di Menphis. Anche la seconda tappa, in collaborazione con il brass jazz club alla Cartiera di Catania, ha ottenuto grande successo di pubblico. Ad esibirsi gli Hideaway Band ed i Walking Trees. Il primo gruppo, proveniente da Messina, composto da Phil Ravì, Simone Batia, Daniele Castrovinci e Fabrizio Ribaudo ha offerto un repertorio rock ‘n blues dagli anni ’60 sino ai giorni nostri, re-

galando una chicca anni ’30-’40 con Robert johanson Crossroads, eseguito in chiave moderna. In trasferta dal capoluogo reggino i Walking Trees, con Enzo Tropepe, Giancarlo Alessi, Teresa Auddino e Franco Pezzano hanno coinvolto i numerosi fan della musica del diavolo presenti alla Cartiera con brani di Allman Brothers, Freddy King, Popa Chubby, Scott Henderson oltre a brani composti da loro. Il pezzo forte del gruppo è sicuramente la carica vocale e scenica di Teresa. Le band si sono esibite davanti

ad una attenta e competente giuria composta da: Riccardo Gentile, Paola Quattrocchi, Nello Pappalardo, Mario Campione, Antonio Pirrone e Riccardo Barbagallo. L’ultimo appuntamento on the road è stato ieri sera (giovedì 30 maggio) alla Cartiera di Catania. Le band scelte apriranno le tre serate del Festival previsto per la fine di luglio al Parco Trinità Manenti di Mascalucia.


SPETTACOLO

31 MAGGIO 2013

VII

Simona Marchini, Katia Ricciarelli e Neri Marcorè nel nuovo cartellone presentato al Metropolitan

Le 4 stelle di Idonea tornano a novembre «

V

ogliamo il teatro pieno! esordisce così Nino Mazza davanti a un Gilberto Idonea che gli aveva passato il microfono per presentare il nuovo cartellone di “Una stagione a 4 Stelle” - e faremo in modo di realizzare questo proposito. Intanto daremo la possibilità a nonni e nipoti di pagare un solo biglietto venendo in due e poi chissà. Le idee non ci mancano ci mancano i giovani che si stanno allontanando dalla cultura». «I risultati della stagione appena conclusa sono stati eccellenti e con orgoglio ricordiamo la prima di novembre in cui il traffico di via S. Euplio andò in tilt per “colpa” nostra». Lo dice con aria sorniona Gilberto Idonea e continua a sorridere mentre presenta i cinque spettacoli e il fuori abbonamento con un inaspettato Neri Marcorè e la Banda

Nino Mazza del Metropolitan e l’impareggiabile Gilberto Idonea

Osiris. «La conferma matematica non c’è ancora, ed è tutta colpa dei tagli alla cultura - continua Idonea – ma se gli confermano la data di Messina Nerì Marcorè sarà nostro! E non solo. Sul palco vi aspetteranno anche Gianfranco D’Angelo, Simona Marchini e Katia Ricciarelli con il mitico “Quartet”. Uno spettacolo sui litigi di vecchi attori

Nell'aria catanese si percepiva una certa frenesia sin dalle prime ore del venerdì pomeriggio: tutto perché al Teatro Bellini di Catania sarebbe andata in scena la prima de “Il Pipistrello” di Johann Strauss jr. Le aspettative erano alte e all'apertura del sipario i presupposti c'erano tutti. La scenografia che è apparsa all'intero teatro, colorata e sfavillante, insieme ai costumi degli interpreti, lussureggianti e preziosi, realizzati rispettivamente da Alida Cappellini e Giovanni Licheri con il contributo di Giovanna Giorgianni hanno catapultato il pubblico nella vera anima della lirica. L'operetta in tre atti diretta, nelle sue sette recite, dal giovane maestro Andrea Sanguineti, che ha sostituito il direttore Xu Zhong, ed ha coordinato in modo superlativo l'orchestra e il coro del teatro Massimo Bellini di Catania, e nonostante la complessità e la lunghezza del libretto l'opera è apparsa fluida, coinvolgente e per nulla prolissa. La musica delle danze e dei valzer, sulle coreografie di Silvana Lo Giudice hanno rallegrato e vivacizzato l'ambientazione coniugando sapientemente e nelle giuste dosi lirica, teatro e danza. Un plauso di tutto rispetto non può non essere rivolto al regista Michele Mirabella, che, con l'ausilio di Maura Ippoliti, ha genialmente attualizzato il testo, conferendo originalità con gag ed interpretazioni frutto di contaminazioni politiche e culturali, senza mai eccedere e strafare ma rendendo il tutto coinvolgente e divertente. Aiutato dalla partecipazione straordinaria di due notevoli Tullio Solenghi e Maurizio Micheli, nei ruoli di Garibaldi e Vittorio Emanuele, il regista ha voluto “strizzare l'occhio” all'attualità politica dei nostri giorni, con allusioni ad imbrogli politici, donne di facili costumi, ricchezze ostentate e dissipate, e una nota di ironia e sarcasmo, insieme, per far capire che nonostante il trascorrere di oltre un secolo gli usi e i “mal costumi” non sono poi così tanto cambiati. Il merito più grande va di certo al cast

così veritiero e reale da renderlo vivo e contemporaneo. Insomma la Marchini e la Ricciarelli su a Roma per le prove e si stann’acchiappannu di santa ragione e noi incrociamo le dita che riescano ad arrivare fino alla fine!». Altra chicca di novembre sarà Pippo Pattavina, che andrà in scena con il Malato immaginario, Pino

Caruso con “Il berretto a sonagli” e nientepopodimenochè Gilberto Idonea con uno spettacolo musicale: “Cercasi cameriera tutto… fare”. Insomma non ci sono dubbi i preparativi al Metropolitan fervono e Gilberto Idonea è emozionato di questo secondo anno consecutivo a Catania dopo i tanti passati in “esilio”. Ma dal giorno della lectio magistralis tutto ha un sapore diverso: «Siamo soddisfatti per i risultati della passata stagione - ha spiegato orgoglioso - ma vogliamo incrementare... e soprattutto aprire le porte ai giovani. Il nostro obiettivo è raggiungere i 1700 abbonati ogni sera!». Un traguardo di certo non arduo, considerando il sempre più crescente interesse per il teatro visto nei mesi passati. Che cosa è il teatro se non la condivisione di emozioni,

come una cerimonia di sensazioni che si deve vivere insieme? Un quesito questo, che suona perfettamente come una domanda retorica chiara a chi fa teatro da una vita. Ed infatti i denominatori comuni della prossima stagione sembrano proprio essere «incremento e condivisione». «Negli ultimi vent'anni -ha proseguito Gilberto Idonea- non si è fatto nulla per la cultura, ma in particolare per il teatro... si è parlato solo di tagli e non si è fatto nulla per coinvolgere il pubblico giovanile! Facciamo venire i giovani a teatro!». Ancora un po' di incertezza sulla data esatta di inizio ma già chiari, invece, gli obiettivi da raggiungere e soprattutto le scelte tecniche per aumentare il numero degli amanti del teatro. Una vera e propria campagna promozionale quella ideata e promossa dagli addetti ai lavori, con prezzi vantaggiosi per gli under diciotto e gli over sessanta ed in più sconti sul biglietto d'acquisto per chi porterà un giovane a teatro. Monica Adorno e M.R.

In scena al Teatro Massimo Bellini l’operetta di Johann Strauss jr diretta da Andrea Sanguineti

Lirica e valzer sulle ali di un bellissimo Pipistrello

Da sinistra: Solenghi (Garibaldi) e Maurizio Micheli (Vittorio Emanuele); Il momento del valzer; Guia Jelo tra gli spettatori della prima

Carlo e Miriana, due teenager alla prima

vocale che ha visto protagonisti Bruno Taddia e Stefania Bonfandelli (Gabriel Von EiL'occasione di certo è stata una delle più sestein e Rosalinde), dotati di una eccellente capacità espressivo-canora, e gli interpreti importanti: la prima dell'operetta Il Pipistreltutti Danilo Formaggia (Alfred), Diletta lo per la Stagione Lirica e dei Balletti Rizzo Marin (Adele), Giuseppe Esposito 2013 con il nuovo allestimento dell'E.A.R Teatro Massimo Bellini di (Frank), Nidia Palacios Catania. Lunghe file di auto (Principe Orlofsky), incolonnate nei pressi del Salvatore Todaro (Falteatro: tutti alla ricerca di ke), Giovanni Monti parcheggio... per circa mez(Blind), Evelyn Famà z'ora il traffico è andato in (Ida), Francesco Foti tilt e ha avuto inizio la sfi(Frosch) che hanno lata! Un “red carpet nostradato prova di vero tano”, questo, al quale i molti lento rallegrando il palcatanesi amanti dell'opera licoscenico e allontananrica e dei balletti non potedo la seriosità tipica vano non presenziare. Perdelle opere liriche. sonalità importanti, docenti Carlo Zannerio e Miriana Agosta, L'opera scritta in tempo di crisi e reinterpre- studenti dell'Istituto Agrario di Rosolini universitari, esperti di musica, vip di casa nostra... tata più volte, anche adesso in tempo di crisi, si dimostra l'an- tutti elegantemente agghindati, con lustrini, tidoto giusto proprio per il carattere friz- paillettes, o più semplicemente in un total zante regalando agli spettatori tre ore di look nero. Snellita la calca di gente, in trepidante attesa davanti al botteghino, la sana vivacità. L'operetta “Il Pipistrello” andrà in recita quiete è stata ristabilita. La sorpresa più grande della serata è stata senza ombra di fino al 1° giugno. Miriam Romeo dubbio la presenza di qualche giovane

amante del teatro. Infatti, a far capolino fra i cultori del genere persino qualche teenager. Non tantissimi, ma se si considera l'età media che solitamente affolla i nostri teatri sembra proprio che un passo avanti sia stato fatto. Chi si è da poco appassionato perché proveniente da studi classici e per l'evento, accompagnato dai genitori, non ha fatto molta strada. Chi invece, come Carlo Zannerio e Miriana Agosta, poco più che maggiorenne lui ed ancora diciassettenne lei, spinti non dall'attinenza del percorso scolastico (entrambi, infatti, frequentano l'Istituto Agrario) solo per la passione sbocciata per le musiche di Strauss, ha percorso tanti chilometri... da Rosolini a Catania per non perdere un tale evento. Il Pipistrello, sicuramente, è la preziosa collana dei valzer più coinvolgenti perché gioiosi e vivaci, quelli più noti e conosciuti anche per i neofiti del genere. Proprio quando il valzer straussiano è entrato nel vivo, gli animi del numeroso pubblico in platea e in galleria si è infervorato culminando in scroscianti applausi del tutto spontanei e sentiti. Una festa di note, colori, luccichii a passo di valzer! (Mir. Rom.)


SPORT

VIII

31 MAGGIO 2013

L’argentino Pablo Cosentino guiderà l’area di programmazione strategica

Rivoluzione nel Calcio Catania I giocatori rossazzurri in ritiro dall’11 luglio

C

’è aria di agitazione in casa del Calcio Catania: scompare la figura dell’amministratore delegato - direttore generale “tuttologo”, così come identificata dal presidente degli etnei Nino Pulvirenti. Spazio invece a tre uomini che dirigeranno con le diverse competenze le aree lavorative in cui è stata divisa la società rossoazzurra. La novità è emersa nel corso della presentazione del nuovo Cda del Catania, a Torre del Grifo. Pablo Cosentino è il nome nuovo, quello d’eccellenza che dà prestigio e fa ben sperare per il futuro della società rossoazzurra. Il dirigente argentino guiderà l’area di programmazione strategica e ricoprirà il ruolo di vicepresidente. Pippo Bonanno è stato promosso con un lodevole “110” alla guida dell’area tecnica, Carmelo Milazzo, da oltre dieci anni al fianco di Pulvirenti, guiderà l’area amministrativa con la qualifica di

“amministratore delegato”, senza ricoprire però deleghe sportive. Cambiamenti e polemiche. Una stagione calcistica, due addii, polemiche tra frasi dette e non dette, per situazioni difficili e amare da digerire: sono trascorsi 365 giorni tra l’addio di Pietro Lo Monaco e quello di Sergio Gasparin, ma il presidente degli etnei, Antonino Pulvirenti ci tiene a chiarire che il nuovo cambiamento va inquadrato nella necessità di “migliorare” sempre. «Ci stavamo appiattendo e una società come la nostra non se lo può permettere, dobbiamo sempre aggredire le situazioni - ha dichiarato Pulvirenti -. Mi rendo conto che questa situazione vi ha colto di sorpresa, però i nostri punti di osservazione sono diversi. Questa stagione è andata al di là di ogni più rosea aspettativa, quindi la cosa più semplice per me era quella di continuare, ma

io vedendo le cose da un punto di vista diverso, ho capito che c’erano alcune cose che dovevano essere modificate. Mi assumo le responsabilità delle mie scelte, come sempre, e alla fine i fatti mi daranno ragione. Credo che il vecchio gruppo si stesse troppo specchiando su quanto stava facendo, senza guardare in maniera importante al futuro: c’era un andamento troppo statico. Gasparin ha fatto del suo meglio, ma la scelta era certamente d’emergenza. Nel futuro dobbiamo anzitutto mirare alla salvezza, migliorare significa farlo interamente, anche riuscendo a essere più aggressivi sul mercato». Pablo Cosentino da talent scout a vicepresidente. Il nuovo che avanza, che ha già promesso che con il Catania vincerà tante sfide, è Pablo Cosentino 45 anni sudamericano talent scout, che ha scoperto fenomeni come Lavezzi o Milito.

Pablo Cosentino il nuovo vicepresidente del Calcio Catania

«Nella vita si prendono decisioni nuove - ha dichiarato Cosentino – e per me questo è uno stimolo importante. Ringrazio il presidente per questa nuova sfida nella mia carriera. Ho condotto in passato tante operazioni con il presidente e Bonanno la prima è stata quella di Silvestre, tra le più importanti quella di Barrientos. Cambia il mio ruolo, ma non la mia voglia di far bene. Catania sarà in grado di regalarmi grandi emozioni». Pippo Bonanno promosso a pieni voti. Un ruolo più prestigioso anche per Pippo Bonanno, da sempre fedele consigliere di Pulvirenti, oggi

anche nel Cda in maniera ufficiale con il ruolo di consigliere e direttore tecnico, che parla così dell’imminente futuro. «Sarà più difficile fare mercato per via del tetto salariare della serie B. Abbiamo molti giovani e la nostra intensione è quella di inserire tre ragazzi della primavera in prima squadra. Petkovic su tutti, ma potrei dire anche Barisic, Cabalceta, Aveni e Addamo». Adesso i due si concentreranno sul mercato. I giocatori rossoazzurri si ritroveranno a Torre del Grifo martedì 11 luglio, data nella quale inizierà il ritiro della nuova stagione. Antonietta Licciardello

I pallavolisti acesi dopo la Coppa Sicilia conquistano la promozione

Superbyke - GP Inghilterra – Circuito di Donnington Park

Aquilia: la gioia si chiama... B2

Doppietta Sykes con la Kawasaki

I pronostici stavolta non sono stati smentiti. L'Aquilia Acireale agguanta la promozione in B2 di pallavolo, centrando l'obiettivo che si era prefissata a inizio stagione. La vittoria arriva grazie al miglior quoziente punti al termine dei play off big molto incerti, come da pronostico, tra il sestetto acese, il Termini e l'Agira. Le tre sfide infatti conclusesi tutte sul 3-1 hanno determinato la situazione di assoluta parità ma alla fine a festeggiare, dopo il conseguimento del 14° punto nel quarto set, è stata la squadra acese. "Ritorniamo in Serie B2 - ammette Rosario Raneri, presidente dell'Aquilia - come avevamo preventivato a inizio stagione. Ottimo il lavoro dell'allenatore e di tutti gli atleti che sono riusciti a centrare il doppio obiettivo della Coppa Sicilia e della promozione. La soddisfazione è doppia perché abbiamo ottenuto un grande risultato in casa di una squadra molto forte che si è rafforzata nelle ultime settimane. Adesso ci godiamo questa vittoria e questi risultati, poi inizieremo subito a programmare la prossima stagione. Per Acireale è una grossa affermazione in campo sportivo; abbiamo sottolineato e fatto notare a tutto l'ambiente pallavolistico che la nostra città merita un posto nella pallavolo di qualità". Una vittoria di squadra, del gruppo, di uno spogliatoio che non ha smarrito mai il senso della mi-

L'Aquilia Acireale Volley

sura nei momenti di difficoltà specie, dopo la sconfitta interna contro il Calvaruso. La svolta della stagione? La prova maiuscola di Fiumefreddo, il 30 inflitto a un Papiro che in quel momento stava attraversando il momento più importante di forma. Poi, la vittoria sulla Savio e l'affermazione sul Volley Brolo, di grande carattere, hanno determinato il primo posto e il diritto a giocarsi e chances promozione direttamente nei play off big. La sfida decisiva quella interna con l'Agira chiusa in rimonta con una prova di assoluto rispetto. A celebrare la vittoria anche il presidente onorario Nuccio Raneri: "Per la nostra società e per Acireale si tratta di una conquista di grande prestigio e spessore. Con la programmazione, il lavoro e il sacrificio, siamo riusciti a regalare ai colori granata un doppio successo che riporta l'Aquilia tra i club siciliani più prestigiosi e decorati". Nunzio Currenti

Tom Sykes l’inglese della casa nipponica ha dominato la 5° gara del mondiale con una sicurezza strabiliante sia in gara 1 sia, e con quali risultati!, in gara2. Così a 4 punti (169) dal capofila mondiale Guintoli (173) non si sa ancora cosa decida la Fimsul sul ricorso per la gara 2 di Monza. L’Irlandese Lavery (Aprilia) è andato male in gara1 ma in gara2 è riuscito a conservare il podio dagli attacchi di Melandri (Bmw) che ha dato più del massimo (infatti è andato lungo nella chicane “Fogerty” nell’ultimo giro) consegnando il quarto posto a Giugliano (Aprilia). Solita giornata nera per la Ducati che ha dovuto rinunciare a Checa in gara2 per l’acuirsi del dolore alla spalla sinistra, e solo Nicolò Canepa ha tenuto alto (si fa per dire) l’onore della Rossa di Borgo Panigale con l’8° posto in gara 2. Altra brutta giornata sia per Michel Fabrizio, 10° in entrambe le manches senza un’Aprilia de-

Tom Sykes

gna del suo valore, sia per il francese Cluzel la cui Suzuki gli ha consentito solo la nona posizione sia in gara 1 che in gara 2. Domenica 9 giugno a Portimao ci sarà sicuramente l’assalto della Kawasaki di Skyes all’Aprilia di Guintoli per la conquista della testa della classifica ma si spera che tra i due litiganti ne goda Melandri, ora a 46 punti da Guintoli. N.P.


Leggimi 2957 310513  

Inserto a IlMercatino edizione 2957 del 31/05/2013

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