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P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

RACCOLTA MAGAZINE

r a e a ’

Anni 2009-2013

50 NUMERI

Della lista

SATRIANO INSIEME

Pensati, Redatti, Editi e Distribuiti a proprie “spese” da Tonino Iallorenzi

Questo è parte del lavoro di un consigliere di minoranza nel proprio paese. La politica locale è

Solo : “ servizio, coerenza e rispetto del mandato”

dal 2009

247

Interrogazioni, mozioni e proposte presentate

Oltre 250 articoli su Giornali

1.915 Post sul Blog Blog con 800.000 contatti parlando di Satriano   

Presente a tutti i consigli comunali, l’unico! 27 incontri pubblici su argomenti locali

12 consigli comunali straordinari 50 magazine stampati in 200 copie. 10.000 volantini da 4 pagine distribuiti in 52 mesi


A quasi sei mesi dal responso elettorale è forse giunto il momento di una lucida analisi del risultato delle urne. Avrei potuto farlo a caldo, sbagliando nei tempi, nei contenuti, nell’analisi. Ogni interpretazione, sebbene di parte, deve essere la piu’ oggettiva possibile, distaccata, fredda e metabolizzata. Del resto la campagna elettorale del giugno 2009 è stata una tornata singolare. Contrapposte due liste. Una partitica. Di governo. Fortemente ancorata al potere. L’altra, civica. Senza una identità partitica, diffusa e precisa. Allestita in poco tempo. Frutto di uno sforzo dei singoli, pur di garantire una adeguata rappresentanza democratica. Lotte personalistiche, per ottenere l’imprimatur di capolista, stavano falcidiando tutte le velleità competitive. Forte, era il rischio di non riuscire a presentare una controparte che potesse garantire, al minimo, le aspettative di alternanza nell’amministrazione, democratica, di Satriano. Tanto è che, qualcuno, aveva già allestito una delle pagine piu’ assurde e meno degne della storia politica del paese, la lista fantoccio. Si, da un parte la lista del Sindaco, dall’altra quella ombra. O dei sette. Già, come assistere ad una partita 11 contro 7 e per giunta quei 7 avrebbero giocato a perdere. Ma grazie all’impegno, alla disponibilità, al sacrifico di 12 persone si è resa dignitosa una tornata elettorale che altrimenti avrebbe toccato pagine ingloriose. Noi ci abbiamo messo del nostro, siamo riusciti a far invalidare una candidatura. Abbiamo concorso 11, contro 12. I numeri sono importanti. Soprattutto in politica. Dove, anche la forma è importante. Bisogna rispettare, forma e regole. Le regole, devono essere eque e uguali. Le legge è uguale per tutti. Non c’è uno che è piu’ uguale di un altro. Ma questa tornata elettorale è stata equa? Possibile che un candidato Sindaco, possa fino all’ultimo giorno, fino al giorno del voto, utilizzare, la sede comunale, gli uffici, gli strumenti, le attrezzature o piu’ semplicemente, esercitare il suo potere di amministratore per indirizzare il voto? Non è conflitto d’interesse anche questo? Possibile che un candidato sindaco, fino al venerdì mattina possa asfaltare a proprio piacimento alcune zone del paese, tralasciandone, magari, altre? Nessuno accetterebbe di gareggiare con simili condizioni di partenza. Eppure, questa lista, il sottoscritto ha accettato la contesa, pur conoscendo senza ingenuità, la disparità di partenza, lo sbilanciamento delle forze in campo. Quello che gli analisti militari, chiamano le bocche di fuoco o artiglieria pesante, erano tutte a disposizione dell’armata reggente, puntate contro soprattutto chi scrive che in maniera coraggiosa e volitiva ha fatto dei contenuti e delle proposte, racchiuse in un voluminoso programma, l’unica arma bellica, per spostare il consenso. Questo non è bastato. Abbiamo perso. Ci stava perdere. Ma noi, abbiamo perso con uno scarto assurdo. Assurdo per il dissenso evidenziato dall’elettore nei nostri continui incontri, privati e pubblici. Ma non assurdo, per la mole di potere, mosso da questa amministrazione comunale. Per la qualità e il cinismo della, intimidazione, elettorale. Porterò, ai posteri, il ricordo, tangibile, quasi fotografico di quella trovata del block notes, con la quale si facevano vacillare le ultime resistenze dell’elettore con il tormentone:….allora segno, così se vinciamo controllo, tanto noi possiamo controllare…..Folkloristico, aneddotico, però, Efficace. Chapeau! Non mi permetterò mai di discutere il risultato elettorale. Troppo il divario. Il responso del popolo, per quanto amaro, è sempre sovrano. Il divario, è stato così ampio. Vincendo avremmo compiuto un’IMPRESA. Tanto era il divario iniziale. Del resto, abbiamo fatto, una campagna elettorale educata e corretta. Anche troppo, a mio avviso. C’è chi ha fatto arrivare un autobus dal Belgio. Facendoli scendere quasi davanti al seggio. Consegnandogli i certificati elettorali sull’autobus, presso la Tamoil di Tito. Accompagnandoli quasi fin davanti il seggio elettorale. Indirizzandoli, naturalmente, solo, verso il giusto seggio e non nell’esercizio di voto. Indignandosi, anche se qualche prevenuto, interessato spettatore, si era lamentato di tanta sfrontatezza. C’è, chi, ha beneficiato di una improvvisa proliferazione di nuovi elettori, provenienti, da Potenza, Tito


e anche Bari. Il risultato lo abbiamo digerito, con dignità e determinazione. Superando, soprattutto io, provocazioni, intimidazioni, palesi, traslate, via etere e multimediali. Superando anche la tentazione, legittima, di adire a via legali, per chi si dovesse sentire leso nella dignità personale. Non l’ho fatto. Non certo per animo pavido. Ma perché ho ritenuto che era giunto il momento per raffreddare gli animi. Far placare i bollenti spiriti, per riprendere questi concetti di diritto e giustizia, a bocce ferme. Ho anche superato, complottistiche, insinuazioni sull’entità delle preferenze. Oltre alla sonora sconfitta, qualcuno, voleva somministrare anche la beffa. Facendo passare che nella lista perdente, c’era, uno che imbrogliava(io) e come un novello Silvan de noialtri, faceva comparire a piacimento, solo, venti voti in piu’, ma solo nel suo personale ruolino elettorale. Non 250 per tutta la lista. Ora è giunto il momento di parlare a cuore aperto. Il momento di dire basta. Il momento per richiedere giustizia ed equità. Il momento per decidere una volta per tutte che cosa vogliamo farne del nostro futuro e di quello della nostra comunità. Ma è mai possibile che a soli sei mesi da una elezione, in cui una lista ha avuto 1091 consensi, con uno scarto di piu’ di 450 con la lista perdente, vi sia già tanto elettorato disilluso?. Possibile che questa maggioranza abbia già tradito le aspettative di tanta gente? Facendo ammenda, la nostra lista non è stata in grado di incanalare il malcontento, già forte anche prima del voto. Eppure noi, io ho parlato, diffusamente, delle problematiche legate al traffico, al piano traffico, a come gestire la raccolta differenziata, agli errori da evitare e al modello da usare per una corretta differenziata, gli sprechi, il taglio indiscriminato dei boschi affidato a privati senza gare di appalto. Noi, purtroppo, non siamo stai convincenti, nemmeno credibili. Ma come nel racconto di Esopo:…al lupo, al lupo…, il lupo, prima o poi arriva. Su questi argomenti, ho continuato a fare interrogazioni, ho prodotto e diffuso, materiale e volantini. Lo farò ancora, con costanza e determinazione. Ho raccolto anche le firme. Poche. Ma non indietreggerò di un passo. Il sistema maggioritario da pochi spazi di azione alle minoranze amministrative. Tutto si decide in giunta. Alle giunte partecipano, solo gli amministratori. Quello che passa in consiglio comunale è solo, ordinaria amministrazione o il lavoro della minoranza, cioè, le interrogazioni e le proposte. Io ne ho fatte, già piu’ di venti. Tutte scaricabili su internet dal nostro blog:satrianoinsieme.bloog.it, dove verificare tutto il lavoro. Altro, non ci è consentito. Dobbiamo, incalzare, chi, dovrebbe amministrare in concerto con gli abitanti, il comune di Satriano, ed invece ha un atteggiamento da despota. Caro elettore, disilluso, di Satriano, io sono sempre a disposizione, per ogni proposta, critica, consiglio o problema per il quale, avviare la nostra umile, ma, convinta battaglia di fondo e merito. Caro elettore, quando arriverà il momento di ammettere che ad aver preso una sonora sconfitta, non solo gli oltre seicento votanti che sostennero la mia lista, ma anche tu. Perché, di fronte ai problemi creati da questa giunta, riconfermata, invece di indignarti e democraticamente ribellarti, chini il capo? Questa minoranza da me rappresentata sta facendo e farà, a pieno, il suo dovere. Senza un minuto di disimpegno. Senza una assenza. Tu cosa farai quando arriverà il tempo ti trincererai davanti ad alibi o finalmente prederai per le mani il tuo futuro,delegando finalmente te stesso . Scritto nel Novembre del 2009. A distanza di 4 anni, condivido pienamente qui contenuti, aggiungendo che tutto il materiale che qui troverete fu pensato, scritto, redatto, pubblicato e distribuito a proprie spese. Uno che ha fatto il suo, a voi il giudizio! Tonino Iallorenzi


MAGAZINE Luglio 2009

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

DELLA LISTA

SATRIANO INSIEME SOMMARIO:

5 anni d’impegno

Borgo + bello

2

Unico senso, la con-

2

Standard Tela

3

Ipse Dixit

3

L’appuntamento elettorale è ter-

Un impegno lungo

3

minato, decretando, per l’opposi-

Bandi e concorsi

4

Voci dal Mondo

4

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009

zione l’impegno e la volontà dei giovani di fare politica. Sono certo che l’esperienza di

LE FUTURE INTERROGAZIONI • PIANO UBANISTICO (per i piccoli Artigiani) • PUBBLICAZIONE DEI BILANCI CONSUNTIVI E PREVENTIVI • INNOVAZIONE( sito internet del comune)

condivisione di ideali che la lista “Satriano Insieme”, ha saputo testimoniare durante la campagna elettorale, verrà portata avanti quotidianamente dal gruppo di giovani all’unisono per gli obietti-

• PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale)

vi, seppure nella diversità delle

• TRASPARENZA DEGLI ATTI

Ciò si è manifestato sin dall’inizio

• PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI(Consulte)

della compagine elettorale ed an-

• RISPARMIO ENERGETICO ( adesione al piano regionale per fotovoltaico etc.)

serenità e obiettività i giovani

• FORUM GIOVANILE

esperienze.

che a risultato acquisito e con

spressione delle loro capacità e del loro entusiasmo, il loro attaccamento al paese, la facilità, pur essendo giovani, di comunicare con la gente. La politica dunque deve essere questo, testimonianza di un ideale, con determinazione ed entusiasmo. Ovviamente, visto ciò, non importa il ruolo che uno occupa, ma è giusto che siano i giovani ad essere i primi attori della scena politica di Satriano di Lucania. Salutiamo con fiducia questo nuovo corso delle cose, con la speranza che la politica per le persone e per l’interesse generale della comunità, possa guidare

hanno capito che il futuro

le azioni future.

• RIDUZIONE DELLE TASSE: Riduzione Spazzatura con la Differenziata con Premialità

dovrà dipendere dal loro im-

Forza giovani, perché è positivo

pegno.

vivere la politica in questo mo-

• PIANO DI PROMOZIONE CULTURALE, TUIRISTICA, RICREATIVA, RESIDENZIALE E SPORTIVA, COMUNALE

Il dato positivo della mia parteci-

do.

pazione alla campagna elettorale è proprio questo: aver visto l’impegno concreto dei giovani; l’e-

Vincenzo Pascale


BORGO PIU’ BELLO O AUTENTICO Ci complimentiamo con il confermato sindaco Miglionico per aver ottenuto il risultato di vedere Satriano nella rete dei borghi autentici, non vogliamo essere ironici ne denigrare un risultato tanto importante, conseguito dal comune di Satriano. Certo non comprendiamo tanto impegno per far rientrare Satriano, in un contenitore come borghi autentici, che al momento è solo un sito internet, al quale ci si può iscrivere con un solo clik. Quando l’attuale amministratore, insieme alla opposizione, dal 2000 al 2003 ha fatto di tutto per far uscire Satriano dai Borghi piu’ belli d’Italia, non riuscendovi, per poi raggiungere il risultato nell’agosto del 2004, quando, appena insediato disertò gli appuntamenti fissati dagli organi ispettivi e di merito del club di prodotto dell’ANCI, ottenendo l’uscita di Satriano dal ben piu’ importante contenitore turistico che vedeva inclusi nella sola Basilicata, oltre a Satriano, realtà come Acerenza, Guardia Perticara, Venosa, Castelmezzano e Pietrapertosa. Oltre a centri di grande valenza culturale e turistica in tutta Italia. Con un indotto promozionale che

vedeva e vede, i paesi ancora compresi, segnalati in tutte le riviste specializzate, in tutte le fiere tematiche. Satriano era ospite fisso su Venerdì di Repubblica e sui programmi tematici di Rai e Mediaset. A differenza dell’attuale contenitore, il quale è un cartello che vede compresi solo pochi comuni, di alcune regioni d’Italia, dove sono escluse regioni importanti quali: • Trentino Alto Adige • Veneto • Toscana • Umbria In molte altre regioni c’è un solo paese che ha fatto richiesta. Non è un peccato ammettere, per una volta, i propri errori e fare un passo indietro anche se si è avuto 1091 consensi. Verificare per credere http://www.borghitalia.it/ http://www.borghiautenticiditalia.it/

UNICO SENSO, LA CONFUSIONE? Satriano ha un problema che ci fa vergognare in tutto il mondo il Traffico ( ciaffico). Così direbbe, in maniera maccheronica, lo zio di j. stecchino analizzando le problematiche di Satriano. Non vogliamo criticare a priori, una decisione, seppur sperimentale, che comunque andrà a stravolgere le abitudini e gli usi consolidati, dell’automobilista alle prese del, tentacolare, traffico di Satriano. Probabilmente rispettare la segnaletica passata e far rispettare i divieti, sarebbe bastato per regolamentare in maniera dignitosa i volumi di macchine che in alcuni periodi della giornata deve raggiungere dei picchi, insopportabili. Una tale decisone potrebbe nel tempo trovare anche consensi diffusi. Riteniamo, però che una decisone che coinvolge tutti i cittadini dovesse essere partecipata. Si poteva ad esempio, ascoltare tutti cittadini per poi arrivare ad un piano del traffico integrato. Ormai, la decisone è stata presa, del resto ben prima delle elezioni amministrative. La segnaletica era già pronta. Noi riteniamo comunque che il traffico non sia uno dei problemi piu’ impellenti in questo paese. Dobbiamo sperimentare e sperimentiamo. In via, del tutto sperimentale si intende, dopo che avrete,sperimentato, il nuovo piano del traffico, Vi sottoponiamo due quesiti: un cittadino che abiti al tuoppo , volendo arrivare all’ufficio postale, deve scendere da Corso Trieste, passare da piazza Umberto I, transitare davanti al comune e risalire con una curva a gomito per la discesa che porta alla Madonna della Rocca per arrivare finalmente alla meta. Volendo tornare a casa che fa, lascia la macchina e va a piedi, oppure?. Soluzione:(fa via Verdi scende per Corso Trieste fino a Palazzo Nigro, lì può scegliere, rifà tutto il

percorso sopra descritto, all’incrocio percorre la fondovalle del Melandro e risale il pendio che porta alla Nazionale, finalmente dopo 200 mt. Siamo arrivati al Tuoppo; oppure di fronte a Palazzo Nigro si va avanti si circumnaviga a 180° chiesa e il campanile, si approcciano i primi numeri civici di via San Martino, con una robusta prima si supera l’abbrivio del Paschiero per poi inserire tutte le marce e finalmente la Nazionale ed il Tuoppo.) ma se uno invece volesse da Piazza Garibaldi arrivare alla farmacia e fare ritorno?. A voi l’ardua soluzione oppure alla prossima.

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MAGAZINE LUGLIO 2009


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LO SCANDALO STANDARD TELA Quello che i comuni mortali avevano previsto è accaduto. Tranne gli assessori regionali di turno, i tanti componenti delle strapagate task force o i disattenti sindacalisti. E’ sceso il sipario sul caso standard tela. Per quasi 3 anni 102 lavoratori della valle del Melandro sono stati illusi su una possibile ricollocazione aziendale. Tutti sapevano delle difficoltà del settore tessile. Tutti conoscevano la realtà dell’azienda Job and Colors e della subentrante Darplean. Era bastato andare su google per conoscere l’insolvibilità degli imprenditori in questione. Tutti lo avevano indagato, sollevando dubbi. Tranne l’assessore, dimissionario, delle dolomiti lucane o gli oziosi amministratori dell’area. Ma dove eravate in che mondo avete vissuto in questi anni?. Siamo arrivati al punto in cui i signori di Prato hanno portato come fideiussioni bancarie della carta straccia. Come vi permettete di giocare sulla pelle di onesti lavoratori e sul destino di 100 famiglie. Vergognatevi. Eppure c’erano delle soluzioni anche sul territorio. Due imprenditori locali avevano manifestato interesse a rilevare il sito industriale. Li avete fatti scappare. Incompetenti !. Siamo in una situazione, ormai, in cui tutte le forze sociali devono prendere in carico la situazione della ex Standard Tela. Approviamo quanto sta facendo in questi giorni il neo eletto sindaco di Sant’Angelo le Fratte. Dove erano invece gli amministratori dell’area del Melandro in questi anni?. Al capezzale del capo popolo delle Dolomiti lucane , forse?. Se non si troverà una soluzione funzionale, agli interessi dei lavoratori e del territorio, si dovrà prendere in considerazione la possibilità di una auto gestione, orientata verso una diversificazione produttiva. Prendendo ad esempio il caso Pedavena, dove i lavoratori sono stati in grado di fronteggiare una multinazionale come la Heineken.

IPSE DIXIT SATRIANO ha finalmente un cognome: Rinunciamo al rimborso Spesa per i consigli coARTE E SPETTACOLO munali, per costituire un fondo per iniziative so(Sindaco di Satriano - discorso di insediamenciali to) ( i consiglieri di Minoranza)

LE RAGIONI DI UN IMPEGNO LUNGO 5 ANNI Attiveremo con il nostro impegno, una serie di proposte atte a migliorare la macchina amministrative e un presidio, con il ruolo di controllo e vigilanza su tutti i procedimenti che la giunta, individuata dai cittadini ad amministrare direttamente il paese, metterà in campo che possano ledere in qualche modo i principi fondanti del nostro impegno politico, quali: QUALIFICAZIONE DELLA SPESA Ogni Euro deve essere speso solo se ha delle ricadute in termini occupazionali e di un miglioramento della qualità della vita. TRASPARENZA

Chiederemo tutti gli atti e le determine di spesa. Ci attiveremo affinché, vengano resi pubblici i bilanci consuntivi e preventivi di spesa. Ai sensi della nuova finanziaria, pretenderemo che le consulenze siano affidate tramite regolari bandi. AMBIENTE

Gestione della intera Filiera della raccolta differenziata dei rifiuti Il nostro progetto prevede di occuparsi di tutta la filiera del rifiuto dalla sua produzione, al ciclo della differenziazione fino a vendere il materiale riciclabile. Il rifiuto differenziato sarà venduto generando un surplus per il comune fino a 20.000 € annui. Una famiglia media potrà risparmiare in un anno fino a 50 euro.


BANDI E CONCORSI

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a:

il comune di Satriano ha emanato un avviso pubblico per l'assunzione a tempo determinato, rinnovabile anno per anno, per 1 posto di Geometra categoria C. il tecnico lavorerà alle strette dipendenze del sindaco con rapporto fiduciario. REQUISITI: • diploma di geometra • esperienza in un ufficio tecnico mandare domanda in carta semplice al sindaco di Satriano con curriculum entro il 18 Luglio 2009

satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

AGRICOLTURA Nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Basilicata 2007/2013 sono stati emanati diversi bandi, che di seguito vi riportiamo in sintesi:

° MISURA 112 “Insediamento di Giovani Agricoltori” ; ° MISURA 121 “Ammodernamento delle aziende agricole” ; ° MISURA 132 “Partecipazione degli agricoltori a Sistemi di Qualità Alimentare” ; ° MISURA 311 “ Investimenti per la produzione utilizzazione e vendita di energia di fonti rinnovabili”. Vi ricordiamo, inoltre, che potrete visionare il testo completo dei succitati bandi sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N° 27 DEL 16/06/09, sul sito web della Regione Basilicata (www.basilicatanet.it) e sul sito Arbea (www.arbea.basilicata.it)

VOCI DAL MONDO IRAN: NEDA, LA VOCE DELLA LIBERTA’ Il ventuno Giugno scorso, a Theran, capitale Iraniana, Neda Agha-Soltan stava protestando contro il regime dell’ayatollah Kamenei e del presidente Ahmadinejad, quando un miliziano dei Basij la uccide sparandola al petto. Mentre il regime sbatte fuori dal paese i giornalisti stranieri, annienta le linee telefoniche e minaccia blog e siti internet, la morte di Neda fa il giro del mondo grazie a YouTube e il passaparola di Twitter, Friendfee, Facebook e centinaia di blog. Ma perché protestava Neda ? Protestava per il modo in cui si sono svolte le recenti elezioni iraniane e per la sua fame di libertà e democrazia, ed è questo il motivo per cui è stata ammazzata. Tra l’altro, il Consiglio dei Guardiani, massima autorità iraniana sulle questioni elettorali, ha ammesso alcune discrepanze nelle presidenziali del 12 giugno, ma il portavoce Abbasali Kadkhodai ha spiegato che ciò "non può portare a un cambiamento sostanziale dei risultati". Non c’è libertà a Teheran ci dicono i braccialetti verdi dei manifestanti per strada, non ce n’è mai stata in un paese di teocrazia parlamentare, figlio della Rivoluzione islamica di Khomeini e oppresso dal binomio Khamenei/Ahmadinejad , un paese nelle mani di un leader e di un regime sanguinario, che finanzia gli Heizbollah del sud del Libano e arma Hamas, che promette morte a Israele con i suoi missili a lunga gittata, che nega la Shoah e corre sull’autostrada che porta all'armamento nucleare. L’Iran, però, è anche abitato da milioni di persone che vorrebbero spezzare questo regime, per questo non dimentichiamo Neda, questo nome persiano che significa “VOCE”, non dimentichiamo la voce della libertà.


MAGAZINE

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Agosto 2009

DELLA LISTA

SATRIANO INSIEME

SOMMARIO:

NOI LO AVEVAMO DETTO

Continua dalla 1°

2

la confusione unica

2

Raccolta Firme

3

Chi raccoglie

3

Variazione di bilancio

3

Arte e Spettacolo

4

argomentazioni, vedi comizio del 4 giugno. Il piano traffico ideato dalla

L’agenda politica

4

giunta Miglionico, ben prima delle elezioni, era, ed è inutile. Inutile per-

PROPOSTE PRESENTATE E DELIBERE VOTATE A FAVORE

• ADSL WI-FI gratuita in tutto il paese

(ovvero senso unico, la confusione, parte 2) Noi lo avevamo detto , piu’ volte con determinazione e con dovizia di

ché il traffico a Satriano è un falso problema. Il traffico a Satriano non c’è. Esistono nel paese delle criticità, legate alla essenza stessa della rete viaria, tipica dei paesini del sud e della Lucania. Ma pensare che a Satriano vi sia un problema traffico è semplicemente demenziale. Satriano

• PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale)

come molti paesi della Lucania vive un risveglio nei mesi estivi. Per poi

• PIANO DI PROMOZIONE CULTURALE, TURISTICA, RICREATIVA, RESIDENZIALE E SPORTIVA, COMUNALE

ma che ci fa amare il paese, dove tutto è a dimensione d’uomo, tutto a

ricadere, nel suo calmo e piacevole torpore autunnale ed invernale, cliportata di mano, tutto comodo rispetto al tram tram e allo stress, ad esempio, potentino. Tanto che un detto recita che in alcuni periodi dell’anno, soprattutto in certe ore, si possa camminare nudi senza stimolare

LE FUTURE INTERROGAZIONI

• PIANO URBANISTICO (per i piccoli Artigiani)

la libido di alcuno. Ebbene, per qualcuno, bisogna regolamentare questo

caos. Bisogna varare il piano traffico. Pronto da Maggio. Rinviato piu’ volte. Oggi è stato varato. Per coincidenza gli amministratori sono tutti

• PUBBLICAZIONE DEI BILANCI CONSUNTIVI E PREVENTIVI

partiti per le vacanze. Se ne sono accorti gli imbufaliti residenti di Corso

• INNOVAZIONE( sito internet del comune)

cidenza è stato il dietrofront pre-elettorale. Tanto è solo sperimentale.

Trieste che hanno provato a protestare. Ma sono solo coincidenze. Coin-

• TRASPARENZA DEGLI ATTI

Sperimentale, nel senso di provvisorio. Provvisoria è tutta la segnaletica,

• PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI (Consulte)

orizzontale e verticale, definitiva, impiantata a Maggio?. Provvisori, sono

• RISPARMIO ENERGETICO (adesione al piano regionale per fotovoltaico etc.) • FORUM GIOVANILE • RIDUZIONE DELLE TASSE: Riduzione Spazzatura con la Differenziata con Premialità

i rostri che sono comparasi in questi giorni in Corso Trieste?.Una istallazione di orrende U capovolte, ha diviso lo storico struscio Satrianese, in una sorta di Berlino della vergogna. Se non fosse tutto vero, potremmo fare ironia dicendo che stanno girando il remake di Totò e Peppino divisi a Berlino.


DALLA PRIMA PAGINA Invece è tutto previsto nel nuovo piano del traf- L’attuale assessore alla viabilità, già assessore all’amfico che ha trasformato Satriano in una specie biente durante l’affaire Bosco Ralle. Occorre avere il di Chek point degno del confine Israeliano – coraggio di esternare le proprie idee. Noi in questo priPalestinese. In una sorta di paesaggio metropolitano trasferito di colpo a Satriano. Tutti gli abitanti di Corso Trieste che si trovano sul lato sinistro, a scendere, non possono piu’ entrare ne uscire dalle proprie porte o nei propri garage, ne tanto meno sostare, per fare carico e scarico. Già solo quelli di sinistra. Anche Berlino quelli dell’Est furono sicuramente piu’ sfigati di quelli dell’ovest. Quelli ad ovest, a Satriano, hanno in comune con quelli ad est, quelli dei rostri, il senso unico. Perché Corso Trieste, è ora, anche a Senso unico. Ad un’inutile piano traffico, con sensi unici che creerà disagi e pericolose criticità, soprattutto nel periodo invernale, si è unita questa demenziale e cervellotica trovata. Qual è la funzione di un tale scempio?. Dare sicurezza ai pedoni?. Evitare il parcheggio?. A chi poi?. Anche ai residenti?. Uno che ha comprato casa con il garage, l’ha abitata per quarant’anni improvvisamente non ha piu’ un accesso a casa sua?. Improvvisamente si sente deportato in casa. Rapito senza alcuna possibilità di fuga. Noi lo avevamo detto!. Avevamo anche denunciato chi aveva le responsabilità di questo

mo mese di insediamento amministrativo, se pur all’opposizione, abbiamo avuto un atteggiamento corretto e propositivo. Perché riteniamo che terminata la campagna elettorale bisogna smorzare i toni e dare risposte alla collettività. Ed è quello che faremo. Facendo proposte e votando a favore, anche, delibere della maggioranza che vanno a vantaggio dell’interesse collettivo. Ma non avremo paura, come in questo caso , di denunciare tali stupide nefandezze. Non faremo sconti quando sarà necessario. Probabilmente rispettare la segnaletica passata e far rispettare i divieti, sarebbe bastato per regolamentare in maniera dignitosa il traffico Satrianese. Riteniamo, che una decisone che coinvolge tutti i cittadini dovesse essere partecipata. Si poteva ad esempio, ascoltare tutti cittadini per poi arrivare ad un piano del traffico integrato. Ormai, la decisone è stata presa, del resto ben prima delle elezioni amministrative. La segnaletica era gia pronta. Noi riteniamo comunque che il traffico non sia uno dei problemi piu’ impellenti in questo paese. Dobbiamo sperimentare e sperimentiamo. Tonino Iallorenzi

inutile, pericoloso e demenziale piano del traffico.

UNICO SENSO, LA CONFUSIONE?

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MAGAZINE AGOSTO 2009


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RACCOGLIAMO LE FIRME PER LA RIMOZIONE DELLE BARRIERE A CORSO TRIESTE

Da domenica 2 agosto, il gruppo di minoranza Satriano Insieme, raccoglierà le firme per la rimozione delle barriere in Corso Trieste. Le firme serviranno per accompagnare una petizione urgente per convocare una seduta straordinaria del consiglio comunale per votare la rimozione dei rostri frangi traffico. In caso di una risposta negativa da parte della giunta comunale, punteremo alla raccolta di 500 firme per richiedere l’indizione di un referendum ad iniziativa popolare per l’abrogazione della su detta istallazione. Riteniamo che in un paese, ancora, a vocazione agricola, con riscaldamenti prevalentemente a combustione lignea, su un tratto viario a grossa vocazione commerciale, impedire il scarico e scarico, sia, non solo, privo di buon senso ma anche una violazione delle libertà personali ed un palese abuso di autorità. Decisioni così drastiche devono essere condivise da tutta la popolazione. Si può firmare, anche, scaricando il modello da: http://satrianoinsieme.bloog.it ed inviarlo alla mail:satrianoinsieme@libero.it

Chi raccoglie la spazzatura? Da giorni, in alcune zone di Satriano, non si raccoglie piu’ la spazzatura differenziata, chiediamo un pronto e puntuale provvedimento di richiamo nei confronti dell’azienda concessionaria sulla base del contratto di servizio.

Il Comune ha variato il bilancio di esercizio 2009 CRONACA AMMINISTRATIVA Delibera 67 del 23.07.2009 variazione in aumento di € 171.780,00

Si modifica il bilancio di previsione entrata per maggiori e nuove entrate

Contributo regionale per finanziamento del progetto di integrazione lavorativa per persone svantaggiate

L.R. 28/2001 •

Trasferimenti piano - socioassistenziale Agri - Melandro

Comune capofila •

€ 10.530,00 € 112.000,00

Contributo manifestazioni estive 2009

Energie Spa, Banca Sviluppo e G.I. & E. Spa •

€ 4.250,00

Provento previsionale per la produzione di energia elettrica

€ 45.000,00

USCITE 171.780,00


SATRIANO ARTE E SPETTACOLO

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

IL COMUNE HA STANZIATO € 10.000 PER LE MANIFESTAZIONI ESTIVE Hanno presentato domanda le associazioni: • Pro Loco per “Lucania Folk Festival “ III edizione , finanziata con € 2.000 • Associazione Baldà per “Musica in Corso” 6° edizione, finanziata con € 2.000 • Comitato Feste Patronali per “San Rocco”, finanziato con € 2.000 • L’amministrazione autofinanzia con € 4.000 “Per le antiche vie del Pietrafesa” da essa organizzata • Circolo “La Fonte” per la civiltà contadina, non finanziata, inserita nel cartellone estivo comunale • Identità Lucana per “Ciak si legge” , esclusa • Associazione Tam Tam Animazione, per Mangia & ridi Summer non finanziata con patrocinio gratuito ma esclusa dal cartellone estivo; “A tavola con la regina Giovanna 1421 la leggenda di Satriano” 8° edizione, Esclusa; (delibera n. 59 del 9.7.2009)

NELLA SUCCESSIVA DELIBERA N° 68 del 23.07.2009 la giunta integra la somma € 4.250: • € 1.500 per i murales • € 2.500 per Miss Italia

L’AGENDA POLITICA Sulle sollecitazioni manifestate il 15 luglio u.s. da Mario Lorenzino, segretario del P.S.I. di Satriano di Lucania a mezzo stampa, la sezione “Satriano Insieme” esprime condivisione nel merito, ma non crede che le stesse possano trovare spazio nell’agenda politica dell’attuale Amministrazione. Come si può infatti pensare, che la giunta Miglionico possa attivare strumenti di partecipazione democratica quali forum tematici, se negli ultimi cinque anni non ha mai convocato una sola assemblea popolare e di forum non ha mai voluto sentirne parlare. Il P.S.I. sottolineava, in particolare, la necessità di non disperdere il patrimonio umano e culturale dei tanti giovani laureati e specializzati che vanno via dal nostro paese, in buona sostanza di evitare la fuga di cervelli da Satriano. Ebbene, con buona pace di tutti i risultati di tali sollecitazioni non si sono fatti attendere: incarichi professionali ai soliti noti e progetti, progettini e convenzioni i quali non fanno altro che alimentare i rapporti di lavoro precario.Condivisibili anche le preoccupazioni espresse per la stesura del R.U. e del Piano Strutturale, ma in aggiunta alle richieste del P.S.I., che vuole una definizione partecipata di questi strumenti, noi chiediamo una definizione sulla quale nessuno possa speculare.A questo punto, mi chiedo su quali basi poggia l’ alleanza PD/P.S.I., se vi sia una comunione di intenti tra le due forze politiche che amministrano il paese o se stiamo assistendo a un caso di lottizzazione del potere.Caro Mario, come hai giustamente ricordato, è ora di mettere mano ai problemi, e allora avanti tutta, l’opposizione esiste e vuole collaborare in modo costruttivo.Ma quando iniziate?Forse quando la smetterete di fare a gara per sprecare i soldi delle royaltys, vi renderete conto che Satriano ha dei problemi autentici, e che è lapalissiana l’inadeguatezza delle soluzioni che state offrendo.Certo è lapalissiano anche il risultato elettorale. Ma si sa, i risultati cambiano. Speriamo cambino anche le strategie. MARCELLO PASCALE COORDINATORE SEZIONE SATRIANO INSIEME


MAGAZINE

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sett. 2009

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

SOMMARIO:

LE ULTIME DAL CONSIGLIO COMUNALE

Continua dalla 1°

2

Forum Giovanile

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Interrogazione sulla spazzatura

3

ADSL Wi-Fi gratutita

4

Tirocini Formativi

4

PROPOSTE PRESENTATE E DELIBERE VOTATE A FAVORE

• ADSL WI-FI gratuita in tutto il paese • PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale); • TIROCINI FORMATIVI (Bando Regionale); • PIANO DI PROMOZIONE CULTURALE, TURISTICA, RICREATIVA, RESIDENZIALE E SPORTIVA, COMUNALE

LE INTERROGAZIONI PRESENTATE O DI PROSSIMA PRESENTAZIONE • PIANO TRAFFICO • EMERGENZA SPAZZATURA • STRISCIONE CORSO TRIESTE • PIANO URBANISTICO (per i piccoli Artigiani)

VOTO CONTRARIO IN CONSIGLIO COMUNALE • RATIFICA CONVENZIONE COMUNALE CON L’A.T.O.

Nel Consiglio Comunale del giorno 8 settembre, si è discusso della ratifica di convenzione con l'ATO(Unità d'Ambito Ottimale. l'ATO ha competenza nella gestione dei rifiuti. Il consiglio doveva votare la ratifica della convenzione che lega il comune con l'ente ed approvare lo statuto. L'ATO, da due enti provinciali passa ad uno unico regionale. Satriano Insieme, ritenendo l'ATO pienamente responsabile di quanto sta accadendo in regione e a Satriano, in materia di raccolta e trasferenza dei rifiuti solidi urbani. Responsabile quanto chi oggi vuole votarne la convenzione in maniera acritica. Considerando questo, accorpamento di funzioni, un solo aumento di potere per un ente che si è dimostrato incapace nella gestione dell'ordinario, con la volontà solo di aumentare le tariffe per i cittadini e vista l'emergenza, si paventa anche la possibilità di aprire altre discariche, magari anche nei territori di Satriano. Per tutte queste, sintetiche, motivazioni: • i consiglieri del gruppo Satriano Insieme hanno votato NO alla convenzione con l'ATO. • i consiglieri di maggioranza SI unitamente al consigliere appartenete al gruppo autonomo del PDL Molti consigli comunali, come quello di Brienza, hanno votato all'unanimità e come atto di protesta contro la ratifica di convenzione con l'ATO. Successivamente si è discusso di 2 interrogazioni e di 1 proposta presentate dal Gruppo Satriano Insieme: INTERROGAZIONE SUL PIANO TRAFFICO Il sindaco ha risposto che: • il piano è sperimentale, durerà 90 giorni; • ci sono delle criticità nel nuovo piano traffico, vedi Paschiero, Via Verdi, etc., ma sarà competenza dell’amministrazione verificare se eliminarle o no; • il costo del piano traffico è di solo 6.000,00. Relativo all’acquisto ed istallazione dei Dissuasori-Barriere di corso Trieste, mentre la segnaletica verticale lungo il paese non è funzionale al piano traffico, quindi non costituisce un costo, in quanto i segnali ad esempio: di divieto, senso unico, direzione obbligatoria si potranno utilizzare diversamente. Replica del Gruppo: • le criticità sono molteplici e si acuiranno soprattutto nel periodo invernale, • il traffico non è una delle priorità del paese, pur ritenendo valido il senso unico in Corso Trieste, soprattutto d’estate, riteniamo brutti e non funzionali i Dissuasori, si poteva adottare un sistema diverso, ad esempio il disco orario; • ci sembra irreale che il piano sia costato solo € 6.000, non si considera l’istallazione e la manodopera e soprattutto il costo della segnaletica


DALLA PRIMA PAGINA verticale ed orizzontale che ha invaso il paese già da Giugno. Istallazioni che in caso di esito negativo della sperimentazione, non sono riutilizzabili e che comunque comporteranno un’ulteriore aggravio di spesa.

2. INTERROGAZIONE SULLA PROLUNGATA AFFISSIONE DELLO STRISCIONE DI RINGRAZIAMENTO ELETTORALE IN CORSO TRIESTE Il sindaco ha risposto: • Di non aver voluto offendere nessuno, chiedendo scusa se qualcuno si é sentito offendere; • Di aver regolarmente fatto richiesta all’ufficio affissione e pagato la somma di € 136,32 nella stessa data; Replica del gruppo: • Ci sentiamo parzialmente soddisfatti , abbiamo fatto l’interrogazione perché stimolati da decine di cittadini che si sentivano offesi dal perdurare dell' affissione dello striscione, temendo di doverlo vedere anche durante la processione di San Rocco, cosa del resto accaduta, sarebbe bastato ritirare lo stesso dopo la presentazione dell’interrogazione avvenuta l’ 11 agosto. Del resto non si può che notare la coincidenza di date, noi abbiamo presentato l'interrogazione l'11 Agosto, il sindaco ha pagato il 12 GIUGNO! 3. PROPOSTA DI DOTARE SATRIANO DI UNA RETE WI-FI GRATUITA O A BASSO COSTO L’amministrazione comunale si è presa tutti i tempi di verifica, per dotare Satriano di un tale strumento. Tutte le interrogazioni e le proposte le potete scaricare integralmente su: satrianoinsieme.bloog.it

Forum Giovanile A Satriano si sta costituendo il Forum Giovanile, dopo diverse vicissitudini , qualche boicottaggio, si è avviato l’iter per la costituzione. Peccato, aver perso tempo utile, difatti l’organismo, quasi pronto alcuni anni fa, oggi parte monco nelle sue potenzialità, difficilmente si riuscirà ad accreditarlo per i finanziamenti dell’anno 2009. Suggeriamo all’amministrazione di affidare al Forum la gestione degli sportelli IAT, lo proporremo in una apposita proposta per un piano turistico, integrato, comunale. (Strutture di informazione e di accoglienza turistica – I.A.T.) Le strutture di informazione e di accoglienza turistica (I.A.T.) svolgono attività di informazione ed accoglienza turistica. Tutte le funzioni destinate a fare conoscere i servizi turistici disponibili, le possibilità ricettive e di ospitalità, le iniziative culturali, sportive e ricreative e di tempo libero i circuiti enogastronomici, le attrattive locali, ed ogni altra notizia che possa rendere soddisfacente la visita e la permanenza nel paese. orientate a rendere concretamente fruibili le opportunità ricettive e di ospitalità ed i servizi turistici disponibili, comprese le attività di prenotazione e di biglietteria. Pagina 2

MAGAZINE SETT. 2009


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INTERROGAZIONE SULLA SPAZZATURA Da tempo avevamo segnalato, durante la campagna elettorale, senza successo che la questione dei rifiuti sia nella provincia che nel nostro comune, era ad un passo dall’emergenza; Ora con i cassonetti stracolmi e con le manifestazioni di protesta dei cittadini, qualcuno incomincia a rendersene conto cercando di scaricare le proprie incapacità e responsabilità ad altri e per giunta della stessa cordata politica; il piano nazionale Ronchi è rimasto nel nostro comune inapplicato; come pure il piano provinciale rifiuti inattuato con tanti soldi sciupati e dell'assenza di piani d’ambito, della mancanza di infrastrutture logistiche per la differenziata e per la trasferenza, ecc. Siamo stati chiaroveggenti noi a leggere dati tecnici e dati di fatto: • a contestare l’ampliamento strategico delle discariche come unica soluzione promossa dalla provincia senza alcuna contestazione da parte di questo comune( vedi Pallareta,Moliterno ecc); • a ritenere inadatta la raccolta differenziata promossa dall’ attuale amministrazione comunale di Satriano e inadempiente nel perpetrare una metodologia di approccio al problema obsoleta ed inefficace, nell’alimentare uno stato di emergenza grazie al quale qualcuno guadagna ed i cittadini pagano rimettendoci in finanze, in salute pubblica, altro che all'avanguardia. L’amministrazione comunale ha, inspiegabilmente abbandonato, un sistema capofila di raccolta differenziata,in aggiunta e sperimentale a quella già esistente e nelle perfette percentuali previste dalla legge Ronchi, attiva in questo comune sin dal 2003 che prevedeva un’isola ecologica con smart card a cui avrebbe dovuto far seguito, come da deliberati giacenti ed inapplicati presso gli uffici,commettendo forse anche omissione, il corrispettivo in termini di risorse economiche ai cittadini ricicloni. Nonostante una continua pubblicità mediatica nel vantare una crescita costante della percentuale di differenziato nel nostro comune. Da anni, pur avendo aderito ad una discutibile raccolta porta a porta non integrata, la questione spazzatura è in questo comune all’ordine del giorno e mai successo prima nella storia di Satriano all'EMERGENZA .Chi ci governa o non sa affrontare il problema o i nostri amministratori operano in mala fede. La minoranza non intende piegare la testa innanzi ad una gestione fallimentare e che non ammette azioni integrate. La minoranza comunale è con i cittadini che si ribellano alle discariche sine die, alle chiacchiere senza costrutto, alla sola ricerca di visibilità personale e offrono la propria disponibilità per la ricerca di soluzioni alternative. Per questo si propone: la istituzione di una commissione comunale speciale sui rifiuti attiva già da settembre che: riveda il contratto di servizio con la ditta che si occupa della raccolta del differenziato e dell’ indifferenziato e rimetta in moto una raccolta integrata con premialità a favore dei cittadini e che si occupi dell’intera filiera del rifiuto. Pertanto, CHIEDIAMO • Conto, sullo stato di attuazione del Piano integrato dei rifiuti; • le azioni che l’Ente vuole porre in essere per risolvere il problema fuori controllo dei cassonetti strabordanti; • come intende rispondere alle esigenze più volte manifestate da cittadini in termini di costi tariffe elevate e spropositate rispetto al servizio reso; • a quando il corrispettivo a quelli che in passato hanno partecipato all'isola ecologica; • di conoscere le quantità dei rifiuti depositati, con relative bollettazioni ,negli anni: 2002 / 2003 / 2004 / 2005 / 2006 / 2007 / 2008; • di conoscere le tariffe praticate nel 2003 e quelle applicate oggi; • quali azioni intende prendere nei riguardi della regione e della provincia visto che dai comunicati del sindaco le ritiene responsabili. La gestione dei rifiuti è per alcuni segmenti competenza dell’Ente e questo deve fare quanto in suo potere per scongiurare il rischio sempre più pressante di far divenire il nostro comune, un’unica discarica a cielo aperto. Ne va della salute dei cittadini, per altro fin ora mai sentiti ufficialmente dal Comune di Satriano, e in nome dei quali si chiede in questa interrogazione che l’ARPAB si faccia carico del monitoraggio delle allocazioni di cassonetti sul nostro territorio e della verifica della loro eventuale pericolosità per mancanza di pulizie periodiche.


Proposta per dotare SATRIANO di un impianto Wi-fi per la copertura del territorio dell'Adsl ( anche gratuita o a basso costo) con una connessione a banda larga fino a 8 Megabit

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

PRESO ATTO CHE Il comune di Satriano è servita da un servizio di Adsl non veloce. Spesso nell’arco della giornata raggiunge solo il doppio di una connessione analogica. Non c’è un servizio di Social Point che funzioni, costantemente e che sia facilmente fruibile. CONSIDERATO L’importanza che le telecomunicazioni hanno sempre di piu’ nella vita sociale e in quella produttiva. Il numero sempre crescente di utenti Satrianesi che utilizzano gli strumenti della rete. ACCERTATO CHE Molte Aziende del settore Telecomunicazioni, a seguito del Decreto Legge che liberalizza l'utilizzo di tecnologie Wireless, offrono ai Comuni una infrastruttura Wireless per erogare Internet a banda larga (ADSL) ai cittadini ed imprese dislocati sul territorio comunale a costo zero. PROPONE Di considerare ad un progetto di social Wi-fi. il progetto prevede, in sintesi, una connessione HDSL nell'edificio comunale dove viene installato un apparato "Access Point" collegato ad una piccolissima antenna "stilo". I cittadini e le aziende che vorranno usufruire del servizio, installeranno. Si può coprire un'area molto vasta installando magari più ripetitori come quello installato sull'edificio comunale in modo che si vedano e trasmettano i dati. A questo punto rete è creata e permetterà ad ogni famiglia ed ad ogni azienda di poter accedere con estrema velocità ad una serie di servizi e conoscenze presenti su Internet annullando il costo telefonico dei collegamenti. Infatti, si potrà avere la possibilità di sfruttare la rete civica come strumento per telefonare anche gratuitamente all'interno della rete creata (VoIP). Ogni locale pubblico (Bar, pizzeria, ecc.) potrebbero, volendo, diven-

potrebbero, volendo, diventare un Internet caffè a bassissimi costi. E' possibile eliminare le spese telefoniche di connessione internet delle varie strutture gestite dall'ente locale e ridurre sensibilmente i costi telefonici della Pubblica Amministrazione, utilizzando tecnologie innovative e semplici come il VoIP (Voice over Internet Protocol). Si avrà poi, la possibilità di strutturare in maniera semplice servizi di Video Sorveglianza. Si avrà, inoltre, la possibilità di creare dei punti di accesso in zone pubbliche tipo piazze, uffici pubblici, zone turistiche, in cui, l’utente finale, può navigare anche senza l’ausilio di un’antenna esterna, sfruttando le tecnologie Wi-Fi direttamente integrate in portatili, palmari ecc.

Proposta di aderire al Bando regionale per 1.000 tirocini Formativi

Ogni ente può far maturare un'esperienza formativa a giovani diplomati o laureati per un anno, senza possibilità di stabilizzazione. Il numero previsto di tirocinanti è pari al 10% dell'organico in pianta stabile nell'ente. al Comune di Satriano toccherebbero 3 tirocinanti. Compenso lordo annuale per ciascun tirocinante € 10.000,00. Tirocini Formativi nella Pubblica Amministrazione Comunicazione di grande interesse per tutte le Amministrazioni Pubbliche Si informa che sul BUR n. 41 del 16/09/2009 è stato pubblicato il Programma denominato “Transizione alla vita attiva –crescita professionale – qualificazione dell’azione pubblica – tirocini formativi nella Pubblica Amministrazione per diplomati e laureati“, approvato con D.G.R. n. 911 del 19/05/2009, che prevede lo sviluppo di tirocini formativi da parte di persone diplomate o laureate presso tutte le pubbliche amministrazioni della regione Basilicata Si invitano, pertanto, tutte le Amministrazioni Pubbliche interessate, presenti sul territorio della regione Basilicata, a prendere visione del programma per far pervenire, entro il 17 Ottobre 2009, la propria manifestazione d’interesse corredata dalla scheda progettuale (allegato B) come previsto dallo stesso programma.


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MAGAZINE Ottobre 2009 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

SOMMARIO: Tutti i Nodi vennero..

2

Se sono Rose fioriran-

2

Seconda fase della raccolta differenziata

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Numeri Win For Life Numeri Vincenti

4

Proposta PIOT

4

PROPOSTE PRESENTATE E DELIBERE VOTATE A FAVORE • ADSL WI-FI gratuita in tutto il paese • PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale); • TIROCINI FORMATIVI (Bando Regionale); • PIANO DI PROMOZIONE CULTURALE, TURISTICA, RICREATIVA, RESIDENZIALE E SPORTIVA, COMUNALE • IAT(Bando Regionale) • PIOT(Bando regionale) LE INTERROGAZIONI PRESENTATE O DI PROSSIMA PRESENTAZIONE • PIANO TRAFFICO • EMERGENZA SPAZZATURA • STRISCIONE CORSO TRIESTE • TAGLIO BOSCO • Equiparazione Determine alle Delibere

VOTO CONTRARIO IN CONSIGLIO COMUNALE ��� RATIFICA CONVENZIONE COMUNALE CON L’A.T.O. • RIEQUILIBRIO BILANCIO

In festa Il 26 settembre u.s. noi del gruppo Satriano Insieme abbiamo tenuto la nostra I festa. La festa dell’opposizione sì, di un gruppo di Satrianesi che in politica non ha voluto fare una comparsata in occasione delle ultime elezioni amministrative, ma che vuole rappresentare l’alternativa seria a chi oggi guida la nostra comunità. Durante la nostra festa in verità avremmo voluto dialogare pacatamente con gli amministratori pro tempore, puntualmente invitati, ma nessuno di essi si è presentato, compreso la Segretaria del PD. Impegni precedentemente assunti, influenza ecc. tutte scuse banali che non possono giustificare chi si è sottratto al confronto democratico. Mi domando, tuttavia, se avessero partecipato, che cosa avrebbero dovuto dire sul tema giovani e politica ? Quali atti amministrativi concretamente portati avanti in sei anni di amministrazione avrebbero illustrato per allentare la morsa dei problemi che attanaglia la mia generazione ? Noi, ripeto, avremmo voluto confrontarci, collaborare, aiutare la maggioranza che non sa far altro che temporeggiare, sperando che la Regione dia il via ai tirocini formativi, risolva la crisi industriale, sblocchi i fondi per l’agricoltura. Ma si sa, chi di speranza vive di speranza muore!!! Nel frattempo con le royalties chi maneggia festeggia!!! Diverso, invece, l’atteggiamento del P.S.I. di Satriano rappresentato dal suo segretario e dall’assessore Rocco Vita uomini che evidentemente hanno ben chiaro cosa sia il rispetto per le istituzioni che rappresentano e il rispetto per il popolo Satrianese e non soltanto dei 1091. Amministrare, sperperando in un’ epoca in cui i comuni lucani spendono 3,03 euro per contrastare la povertà e lo stato di disagio delle famiglie, a fronte dei 21,75 euro della provincia di Bolzano, in un epoca in cui nel pubblico primo datore di lavoro in Basilicata il contratto di lavoro più usato è il co.co.co., non sarà più possibile. Queste sono alcuni dei temi su cui Satriano insieme vuole confrontarsi con la maggioranza, sempreché essa non se la dia a gambe. Marcello PASCALE

Stabilizzazione Socialmente Utili (LSU)

Il comune di Satriano può stabilizzare 2 unità LSU Con contratto A1, par-time. Possono fare domanda tutti il lavoratori LSU (socialmente utili) che hanno lavorato presso il comune di Satriano di Lucania, per 3 anni , anche non consecutivi, antecedenti al 27 Febbraio 2007. Tutti gli interessati possono, con urgenza, presentare domanda c/o la sede comunale. Tonino Iallorenzi


E I NODI VENNERO AL … BOSCO..

Durante l’ultimo comizio, oltre a folcloristiche esternazione, frutto della pavida sicurezza, dell’assenza del diritto di replica, l’allora Candidato, oggi rieletto Sindaco Miglionico, in un clima alquanto grottesco. Luci, effetti scenici, impianti, musiche, al grido:” io guadagno, solo 1.000 euro al mese”. Tant’è che qualche passante bulgaro avrebbe, anche, potuto avere l’imbarazzo della scelta, nella popolana, apostrofazione, al grido : “e allora, chi paga tutto questo?” o “ c’è chi per mille euro va a lavorare tutti i giorni a Melfi”. Detto ciò, dovendo rispondere, ad i clamori suscitati da una, delle operazioni piu’ oscure della vita amministrativa Satrianese. La vendita di un bosco, già di per sé atto sconsiderato, non al miglior offerente ma all’unico offerente. L’attuale sindaco, ha pubblicamente affermato che si è trattato di un’atto obbligato, in quanto i bilanci comunali erano in passivo, anche per pregressi debiti derivanti da obblighi amministrativi successivi a cause contro terzi, in cui il comune è stato coinvolto. Dalla lettura del bilancio consuntivo del 2008, in cui i ricavati della vendita, a privati operatori economici, del taglio dei boschi, Ralle e Difesa sono ascritti, risalgono, rispettivamente a 120.000,00 € e € 94.000,00 al netto d’IVA. Per un totale di € 214.000,00 . Il consuntivo delle entrate per l’anno 2008 è di € 1.981.601,00 mentre la spesa per l’intero anno è di € 1.679.120,00 con un avanzo di cassa di € 302.481,00. Escludendo il ricavato della vendita dei boschi, il comune, non solo avrebbe raggiunto il canonico pareggio di bilancio, ma addirittura con un surplus di circa € 88.000,00. Quanto dichiarato dall’attuale sindaco sulla vendita del bosco è falso, il bilancio comunale per l’esercizio 2008 era in attivo, nonostante la vendita del patrimonio boschivo. In quanto ai debiti, derivanti da cause perse dal comune di Satriano, non ve ne è traccia nei bilanci a nostra disposizione. Se il comune ha perso delle cause, ci mostri i documenti e i relativi beneficiari di tali provvedimenti legali. In questo modo saremo in grado di verificare eventuali incurie o conflitti di interesse!. SE SONO ROSE FIORIRANNO . Questa è l’amara sintesi di quanto è uscito da una riunione organizzata dal comune, per la questione STANDARD TELA. L’affermazione è dell’attuale Assessore alle attività produttive della regione Basilicata, non distante da quanto affermato dalle parti sindacali presenti. Assente per scelta sola la CISL. Di fronte alla ipotesi che 40 persone possano perdere al 31 Dicembre l’indennità di mobilità, i presenti hanno risposto: “...vedremo se la finanziaria o la regione stanzieranno qualcosa per la mobilità in deroga..”. Sulla eventuale ripristino dell’ex sito industriale: “...se sono rose fioriranno, noi abbiamo rifatto il bando per individuare un imprenditore interessato, fra poco lo pubblicheremo, se qualcuno risponderà, noi valuteremo e si vedrà, del resto se sono rose fioriranno…”.Forse vogliono aprire una serra. Del resto lì,durante l’epopea 219, c’era uno che voleva aprire una fabbrica per utilizzare coltivazioni locali di BANANE e COCCO!!!! Tonino Iallorenzi Pagina

MAGAZINE OTTOBRE 2009


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SECONDA FASE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA!!!!!!!!!! In questi giorni è stato pubblicizzato, con grande pompa magna, il passaggio alla seconda fase della raccolta differenziata. Ma perché c’è stata una prima? A parte le domande. Gli amministratori Satrianesi continuano imperterriti sulla loro strada, senza ascoltare, consigli e suggerimenti provenienti da piu’ parti. Anche dal consiglio comunale. Il progetto di raccolta differenziata Satrianese è fallimentare. Si sciorinano numeri che non corrispondono alla realtà, l’idea è fallimentare perché: • Non è basata sulla premialità( i cittadini devono differenziare il rifiuto senza avere sgravi sulla bolletta) • Il progetto Satrianese non è intergrato, non prevede siti di compostaggio per l’umido, materiale piu’ complesso da smaltire e che rappresenta all’incirca l 50% della massa rifiuti che i cittadini dovranno tenere in casa almeno per due giorni in appositi contenitori; • Il comune non si occupa dell’intera filiera del rifiuto, affidandosi a privati, i quali hanno come solo interesse i ricavi, garantiti prevalentemente dalle bollette dei cittadini • La raccolta porta a porta così come prevista per Satriano, contempla la trasferenza del differenziato presso siti fuori regione, con aumento esponenziale dei costi; • La raccolta differenziata voluta a Satriano otterrà un solo risultato: aumento delle tariffe a carico dei cittadini, già aumentate negli ultimi tre anni, ulteriormente avallate con la ratifica della convenzione con l’ATO regionale, bocciata in consiglio comunale dal gruppo di minoranza di Satriano insieme; • Il rifiuto, oggi è una risorsa, prendendo ad esempio quei comuni meritevoli dove si fa la vera differenziata( Mercato San Severino, ed altri), si potrebbero far risparmiare ai cittadini circa 40 € all’anno e il comune potrebbe avere un risparmio sulla spesa per lo smaltimento dei R.S.U., senza considerare che il materiale riciclato ha una seconda vita e quindi un mercato. NUMERI BUONI PER IL WIN FOR LIFE

Gli attuali amministratori hanno dichiarato, che il loro intervento nel campo della raccolta differenziata, ha fatto risparmiare al comune di Satriano, quasi 18.000,00 dal 2002, dove si spendevano 83.000,00 a fronte dei 65.000,00 del 2009. PECCATO: che il bilancio previsionale del 2009 prevede un spesa di € 209.000,00 così ripartititi: € 57.329,00 per personale; € 146.744,00 per prestazioni di servizio; € 5.300,00 per interessi ed imposte. Per quello consuntivo del 2008 ,il comune di Satriano ha speso per i rifiuti circa € 207.000,00 I veri numeri dell’affaire spazzatura a Satriano sono questi: • i cittadini spendono in piu’ quasi il 50% in paese, in quanto le tariffe sono passate da €1,03 a € 1,48 per gli usi domestici e da € 1,61 a € 2,33 per gli usi commerciali; • L’aumento in campagna è stato quasi del 500%, la spesa al mt° nel 2003 era € 0,31 oggi è € 1,48. • Prossimamente l’ATO regionale, autorizzata,anche, dalla firma della convenzione comunale, rivedrà tutte le bollette al rialzo.


NUMERIV INCENTI DELL’ESTRAZIONE di Satriano Insieme in Festa

Insieme si può

Ci scusiamo per il ritardo, abbiamo dovuto recuperare prima tutte le matrici dei blocchetti. Estrazione effettuata alle ore 13,30 del 9 Ottobre 2009

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

1)1422

vince macchina fotografica AGFA

2) 0304

vince Buono cena per 2 persone

3)1597 vince Buono carburante di 40 litri

4)0889 vince Telefonino Nokia

Satrianoinsieme.bloog.it

per ritirare i premi, avete tempo 30 giorni, per le persone non di Satriano, inviate una mail del biglietto vincente a: satrianoinsieme@libero.it

Proposta di aderire al Bando regionale per i PIOT

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PACCHETTI INTEGRATI DI OFFERTA TURISTICA Il territorio di Satriano escluso dalla politica dei poli di attrazione turistica regionale, può candidare in partnership la costruzione di ‘reti’ tematiche di offerta turistica mirate a costruire pacchetti turistici su segmenti specifici del mercato turistico quali il turismo culturale, naturalistico, invernale, termale, ecc., Per ‘reti’ tematiche di offerta turistica devono invece intendersi reti e circuiti turistici fortemente connotati sotto il profilo tematico-tipologico (d’arte, enogastronomico,benessere, invernale, venatorio, ecc), in modo da originare itinerari e percorsi tali da conseguire soglie dimensionali economicamente e commercialmente significative. Sono abilitate a presentare candidature a valere sul presente bando partnership di progetto composte da organizzazioni di operatori economici privati – piccole e medie imprese - presenti all’interno della filiera turistica,associazioni e fondazioni ambientalistiche e culturali, soggetti pubblici – quali Enti Locali, Enti Parco,Soprintendenze del MiBAC, Gruppi di Azione Locale. La dotazione finanziaria totale è di 60 milioni di €. Con la speranza che questo strumento sia piu’ propositivo e significativo sul territorio rispetto all’altro incubatore al quale fa il verso, vale a dire i PIT.


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SATRIANO INSIEME

SOMMARIO: Continua lettera

2

Per rotta di protocollo

2

Il crocifisso resti nelle scuole

3

Futuro Oggi, Differen-

3

A satriano tutti fanno

4

PROPOSTE PRESENTATE E DELIBERE VOTATE A FAVORE • ADSL WI-FI gratuita in tutto il paese • PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale); • TIROCINI FORMATIVI (Bando Regionale); • PIANO DI PROMOZIONE CULTURALE, TURISTICA, RICREATIVA, RESIDENZIALE E SPORTIVA, COMUNALE • IAT(Bando Regionale) • PIOT(Bando regionale) • Forum Giovanile

LE INTERROGAZIONI PRESENTATE 20 sui temi • PIANO TRAFFICO • EMERGENZA SPAZZATURA • STRISCIONE CORSO TRIESTE • TAGLIO BOSCO • Equiparazione Determine alle Delibere

VOTO CONTRARIO IN CONSIGLIO COMUNALE •

che farà aumentare la tassa sulla spazzatura quasi del 30%)

RATIFICA CONVENZIONE COMUNALE CON L’A.T.O. (

Novembre 2009

LETTERA APERTA ALL’ELETTORE DISILLUSO A quasi sei mesi dal responso elettorale è forse giunto il momento di un lucida analisi del risultato delle urne. Avremmo potuto farlo a caldo, sbagliando nei tempi, nei contenuti, nell’analisi. Ogni interpretazione, sebbene di parte, deve, affinché sia la piu’ oggettiva possibile, essere distaccata, fredda e metabolizzata. Del resto la campagna elettorale del giugno 2009 è stata una tornata singolare. Contrapposte due liste. Una partitica. Di governo. Fortemente ancorata al potere. L’altra, civica. Senza una identità partitica, diffusa e precisa. Allestita in poco tempo. Frutto di uno sforzo dei singoli, pur di garantire una adeguata rappresentanza democratica. Lotte personalistiche, per ottenere l’imprimatur di capolista, stavano falcidiando tutte le velleità competitive. Forte, era il rischio di non riuscire a presentare una controparte che potesse garantire, al minimo, le aspettative di alternanza nell’amministrazione, democratica, di Satriano. Tanto è che, qualcuno, aveva già allestito una delle pagine piu’ assurde e meno degne della storia politica del paese, la lista fantoccio. Si, da un parte la lista del Sindaco, dall’altra quella ombra. O dei sette. Già, come assistere ad una partita 11 contro 7 e per giunta quei 7 avrebbero giocato a perdere. O meglio, avrebbero perso la faccia, pubblicamente, per prendere, probabilmente,altro. Ma grazie all’impegno, alla disponibilità, parola grossa, al sacrifico di 12 persone e di un candidato sindaco, l’Avv. Vincenzo Pascale, si è resa dignitosa una tornata elettorale che altrimenti avrebbe toccato pagine ingloriose. Noi ci abbiamo messo del nostro, siamo riusciti a far invalidare una candidatura. Abbiamo concorso 11, contro 12. I numeri sono importanti. Soprattutto in politica. Dove, anche la forma è importante. Bisogna rispettare, forma e regole. Le regole, devono essere eque e uguali. Le legge è uguale per tutti. Non c’è uno che è piu’ uguale di un altro. Ma questa tornata elettorale è stata equa? Possibile che un candidato Sindaco, possa fino all’ultimo giorno, fino al giorno del voto, utilizzare, la sede comunale, gli uffici, gli strumenti, le attrezzature o piu’ semplicemente, esercitare il suo potere di amministratore per indirizzare il voto? Non è conflitto d’interesse anche questo? Possibile che un candidato sindaco, fino al venerdì mattina possa asfaltare a proprio piacimento alcune zone del paese, tralasciandone, magari, altre? Nessuno accetterebbe di gareggiare con simili condizioni di partenza. Eppure, questa lista ha accettato la contesa, pur conoscendo senza ingenuità, la disparità di partenza, lo sbilanciamento delle forze in campo. Quello che gli analisti militari, chiamano le bocche di fuoco o artiglieria pesante, erano tutte a disposizione dell’armata reggente, puntate contro un’armata di coraggiosi e volitivi che ha fatto dei contenuti e delle proposte, racchiuse in un voluminoso programma, l’unica arma bellica, per spostare il consenso. Questo non è bastato. Abbiamo perso. Ci stava perdere. Ma noi, abbiamo perso con uno scarto assurdo. Assurdo per il dissenso evidenziato dall’elettore nei nostri continui incontri, privati e pubblici. Ma non assurdo, per la mole di potere, mosso da questa amministrazione comunale. Per la qualità e il cinismo della, intimidazione, elettorale.


Dalla prima pagina Porteremo, ai posteri, il ricordo, tangibile, quasi fotografico di quella trovata del block notes, con la quale si facevano vacillare le ultime resistenze dell’elettore con il tormentone:….allora segno, così se vinciamo controllo, tanto noi possiamo controllare…..Folkloristico, aneddotico, però, Efficace. Chapeau! Non ci permetteremo mai di discutere il risultato elettorale. Troppo il divario. Il responso del popolo, per quanto amaro, è sempre sovrano. Il divario, è stato così ampio. Vincendo avremmo compiuto un’IMPRESA. Tanto era il divario iniziale. Del resto, abbiamo fatto, una campagna elettorale educata e corretta. Anche troppo, a mio avviso. C’è chi ha fatto arrivare un autobus dal Belgio. Facendoli scendere quasi davanti al seggio. Consegnandogli i certificati elettorali sull’autobus, presso la Tamoil di Tito. Accompagnandoli quasi fin davanti il seggio elettorale. Indirizzandoli, naturalmente, solo, verso il giusto seggio e non nell’esercizio di voto. Indignandosi, anche se qualche prevenuto, interessato spettatore, si era lamentato di tanta sfrontatezza. C’è, chi, ha beneficiato di una improvvisa proliferazione di nuovi elettori, provenienti, da Potenza, Tito e financo Bere. Il risultato lo abbiamo digerito, con dignità e determinazione. Superando, provocazioni, intimidazioni, palesi, traslate, via etere e multimediali. Superando anche la tentazione, legittima, di adire a via legali, per chi si dovesse sentire leso nella dignità personale. Non lo abbiamo fatto. Non certo per animo pavido. Ma perché abbiamo ritenuto che era giunto il momento per raffreddare gli animi. Far placare i bollenti spiriti, per riprendere questi concetti di diritto e giustizia, a bocce ferme. Abbiamo anche superato, complottistiche, insinuazioni sull’entità delle preferenze. Oltre alla sonora sconfitta, qualcuno, voleva somministrare anche la beffa. Facendo passare che nella lista perdente, c’era, uno che imbrogliava e come un novello Silvan de noialtri, faceva comparire a piacimento,solo, venti voti in piu’, ma solo nel suo personale ruolino elettorale. Non 250 per tutta la lista. Ora è giunto il momento di parlare a cuore aperto. Il momento di dire basta. Il momento per richiedere giustizia ed equità. Il momento per decidere una volta per tutte che cosa vogliamo farne del nostro futuro e di quello della nostra comunità. Ma è mai possibile che a soli sei mesi da una elezione, in cui una lista ha avuto 1091 consensi, con uno scarto di piu’ di 450 con la lista perdente, vi sia già tanto elettorato disilluso?. Possibile che questa maggioranza abbia già tradito le aspettative di tanta gente? Facendo ammenda, la nostra lista non è stata in grado di incanalare il malcontento, già forte anche prima del voto. Eppure noi abbiamo parlato, diffusamente, delle problematiche legate al traffico, al piano traffico, a come gestire la raccolta differenziata, agli errori da evitare e al modello da usare per una corretta differenziata, gli sprechi, il taglio indiscriminato dei boschi affidato a privati senza gare di appalto. Noi, purtroppo,non siamo stai convincenti, nemmeno credibili. Ma come nel racconto di Esopo:…al lupo, al lupo…, il lupo, prima o poi arriva. Su questi argomenti, abbiamo continuato a fare interrogazioni, abbiamo prodotto e diffuso, materiale e volantini. Lo faremo ancora, con costanza e determinazione. Abbiamo raccolto anche le firme. Poche. Ma non indietreggeremo di un passo. Il sistema maggioritario. Da pochi spazi di azione alle minoranze amministrative. Tutto si decide in giunta. Alle giunte partecipano, solo gli amministratori. Quello che passa in consiglio comunale è solo, ordinaria amministrazione o il lavoro della minoranza, cioè, le interrogazioni e le proposte. Noi ne abbiamo fatte, già piu’ di venti. Tutte scaricabili su internet dal nostro blog:satrianoinsieme.bloog.it, dove verificare tutto il lavoro. Altro, non ci è consentito. Dobbiamo, incalzare, chi, dovrebbe amministrare in concerto con gli abitanti, il comune di Satriano, ed invece ha un atteggiamento da despota. Caro elettore, disilluso, di Satriano, noi siamo sempre a disposizione, per ogni proposta, critica, consiglio o problema per il quale, avviare la nostra umile, ma, convinta battaglia di fondo e merito. Caro elettore, quando arriverà il momento di ammettere che ad aver preso una sonora sconfitta, non solo gli oltre seicento votanti, ma anche tu. Perché, di fronte ai problemi creati da questa giunta, riconfermata, invece di indignarti e democraticamente ribellarti, chini il capo? Questa minoranza sta facendo e farà, a pieno, il suo dovere. Senza un minuto di disimpegno. Senza una assenza. Chi è stato . Caro elettore, già disilluso, di Satriano.

Tonino Iallorenzi

Per Rotta di Protocollo Il comune, con una nota inviata alcuni giorni or sono, ci fa divieto di distribuire volantini all'interno del territorio comunale. Sarà possibile distribuire i volantini solo in piazza Umberto I. Per ogni persona, addetta alla distribuzione, dobbiamo versare € 2,50. Abbiamo, difatti provveduto a pagare con effetto retroattivo per le precedenti distribuzioni. Strano che chi oggi mette divieti, pochi anni fa distribuiva volantini in maniera indiscriminata, scriveva sui muri ed imbrattava il pubblico demanio con pseudo murales. Si pretende che gli altri rispettino le regole e i nostri amministratori si permettono di falsificare ogni cosa. Cosa? scaricate il pdf, in calce all’articolo: Per Rotta di Protocollo, sul Bloog: http://Satrianoinsieme.bloog.it , vi farete un'idea di come si amministra la cosa pubblica a Satriano, di come si fa il bello ed il cattivo tempo, con totale disprezzo delle regole e delle istituzioni. Pagina 2

MAGAZINE NOVEMBRE 2009


Pagina 3 Il Crocifisso resti nelle scuole La Corte Europea condanna la presenza dei Crocifissi nelle scuole come violazione delle convinzioni religiose dei genitori, la materia assai delicata e complessa negli ultimi tempi ha riacceso vecchie discussioni tra laici e cattolici . Se la sentenza diventasse definitiva, la parola passerebbe alla Corte costituzionale che a quel punto dovrà decidere, ma a chi danno fastidio i crocifissi nelle scuole? Personalmente auspico che la Gran Camera capovolga la sentenza e affermi, così come ha fatto il Consiglio di Stato nel febbraio del 2006, che la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche non comporta alcuna discriminazione a danno dei non appartenenti alla religione cattolica, ma al contrario riveste un’importanza formativa fondamentale in quanto simbolo di libertà, eguaglianza tolleranza e laicità dello Stato. Questo perché il Crocifisso non solo costituisce un simbolo storico culturale e un segno di identificazione nazionale, ma è parte integrante della storia di gran parte dell’Europa, per cui più che essere cancellato dal principio di laicità, dovrebbe accompagnarlo come elemento di integrazione e di sviluppo. Inoltre, pur volendo valutare il Crocifisso soltanto come simbolo religioso, non si può non osservare che la Croce è un simbolo cristiano e non specificamente cattolico, per cui vi si possono identificare numerose confessioni cristiane presenti nel nostro Paese che si rifanno tutte alla figura del Cristo: già questo è sufficiente a eliminare la possibilità di un conflitto con il principio di laicità che presuppone il pluralismo e non il confessionalismo. Tutto ciò premesso , noi del gruppo SATRIANO INSIEME riteniamo opportuno che il consiglio comunale, così come hanno fatto altri Comuni, nella prima seduta utile prenda una posizione ufficiale e approvi un ordine del giorno a salvaguardia del Crocifisso. Marcello PASCALE

Futuro Oggi, Differenziato Continua la nostra battaglia, contro il modello di raccolta differenziata adottato dal Comune. Continuiamo ad asserire che ci sono molte stranezze sui dati riportati dall'amministrazione comunale, in merito alla raccolta differenziata: • reale spesa del comune, i bilanci comunali parlano di oltre 200.000 € annui; • percentuale di differenziato prodotta nella prima fase, chi certifica il prodotto?; • aumento sconsiderato delle tariffe a carico dei cittadini, a breve l'ATO darà un'ulteriore stangata, quasi il 30% di aumento; Abbiamo, molti dubbi sul modello che il comune ha adottato per effettuare la raccolta differenziata, in quanto: • non prevede la premialità, chi differenzia deve avere uno sconto sulla bolletta, qui guadagna solo l’azienda privata; • non vi sono siti di compostaggio per l'umido e per l'organico; • non è una raccolta integrata, non prevede, difatti l'intervento dell'ente sulla intera filiera; • il kit per la raccolta è inadeguato e raffazzonato, non vi sono buste trasparenti, codici a barre manco a parlarne, non si sa come controllare la qualità della raccolta; • non c'è stata nessuna concertazione, nessuna informazione, nessuna promozione anche nelle scuole. Satriano è l'unico comune che non ha attivato il progetto Eco School. Un’incontro generalista, un volantino generico, non sono abbastanza per una rivoluzione culturale come questa; • C’è un vuoto organizzativo generale.

SABATO 19 DICEMBRE Alle ore 18,00 c/o la sala del consiglio del Comune di Satriano Assemblea popolare sul Tema: Raccolta differenziata a Satriano, quale futuro

Modelli Virtuosi e buone pratiche

La minoranza illustra le modifiche da apportare al piano comunale sulla differenziata


A SATRIANO TUTTI FANNO RETROMARCIA, TRANNE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

A piu’ di 90 giorni, dall’inizio della sperimentazione del nuovo piano traffico, voluto dall’amministrazione di Satriano di Lucania, ancora non si capisce la necessità del provvedimento e i tempi di applicazione. Mentre certi e sicuri sono i disagi che il piano sta provocando ai cittadini. Disagi preannunciati piu’ volte dal gruppo di minoranza, in seno al consiglio comunale, Satriano Insieme. • Il traffico ed i parcheggi nel paese sono sempre piu’ anarchici. Il piano, tutela alcune zone del paese, mentre lascia alla deriva altre, dove tutto è consentito; • I dissuasori o rostri in Corso Trieste, oltre che brutti, risultano inutili e mal digeriti dai residenti e dai commercianti che si vedono privare il libero diritto/dovere di transito e di sosta; • Ci sono zone con forti criticità, come Via San Martino, Via San Rocco, la Nazionale in zona Tuoppo, il Paschiero, Via Verdi e l’accesso all’ufficio Postale: 1. via San Martino è ormai zona franca, si parcheggia ovunque, nonostante, la parte iniziale che si innesta con il Paschiero, da semplice stradina, sia diventata un’arteria fondamentale della viabilità Satrianese. 2. Ogni giorno decine di macchine danno vita ad una giostra di retromarce e sgommate, tra chi sale e scende da via Paschiero. Poco è servito, il postumo, intervento di abrasione del manto stradale, piu’ volte consigliato e finalmente realizzato. Servirà per limitare i disagi delle imminenti gelate e nevicate?

3. Possibile che, ancora, nessuno si sia accorto che alla fine di via Paschiero, vi sia una curva a 90° che rende difficile il transito a doppio senso. 4. via San Rocco , come Via San Martino è piu’ piccola per carreggiata di Corso Trieste. Perché li il traffico deve essere a doppio senso? 5. l’accesso a Via Verdi e alla Madonna della Rocca è diventato piu’ difficile di una scalata sull’Everest. A breve Poste Italiane ci manderà il conto per i furgoni danneggiati. Meno male che l’inverno piu’ freddo non è ancora iniziato, altrimenti dovremmo assoldare anche degli Sherpa per aiutarci a conqui-

stare la impervia ed innevata vetta Via Verdi K2!

Pertanto, consigliamo di voler riconsiderare, interamente, il piano traffico. Altrimenti, suggeriamo: • di mantenere il senso unico in Corso Trieste in discesa, eliminando i dissuasori con un parcheggio con disco orario; • di consentire l’accesso a Via Verdi, come da tradizione, sia a doppio senso o solo a scendere; • di stabilire il senso unico per Via Roma a scendere. In Via San rocco, San Martino e Paschiero, in salita. Così, il piano traffico sarebbe lo stesso inutile e dispendioso. Restano, difatti, ancora forti dubbi che sia costato solo € 6.600. Forse qualcuno non vuole contemplare nella spesa il costo dell’acquisto e della istallazione della segnaletica verticale. Ma tali modifiche eliminerebbero, in parte, tutti quei provvedimenti che arrecano disturbo e disagio alla collettività con non pochi rischi per la pubblica incolumità. Possibile che qualcuno non possa ammettere di aver preso una cantonata. Del resto siamo solo all’inizio della legislatura, una retromarcia, ora, sarebbe meno dispendiosa che fra qualche anno. Comunque sempre meno delle retromarce che i cittadini devono fare sotto il Paschiero tutti i giorni.


Speciale Feste 2009

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME Auguriamo a tutti un felice Natale e un prospero 2010

SOMMARIO: SPAZZATURA

2

TAGLIO BOSCHI

2

NO COMMENT

3

SPOSTANO LE BARRIE

3

ANCORA AUGURI

4

PROPOSTE PRESENTATE E DELIBERE VOTATE A FAVORE • ADSL WI-FI gratuita in tutto il paese • PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale); • TIROCINI FORMATIVI (Bando Regionale); • PIANO DI PROMOZIONE CULTURALE, TURISTICA, RICREATIVA, RESIDENZIALE E SPORTIVA, COMUNALE • IAT(Bando Regionale) • PIOT(Bando regionale) • Forum Giovanile

LE INTERROGAZIONI PRESENTATE 20 sui temi • PIANO TRAFFICO • EMERGENZA SPAZZATURA • STRISCIONE CORSO TRIESTE • TAGLIO BOSCO • Equiparazione Determine alle Delibere

VOTO CONTRARIO IN CONSIGLIO COMUNALE

• RATIFICA CONVENZIONE COMUNALE CON L’A.T.O. (che farà aumentare la tassa sulla spazzatura quasi del 30%)

SABATO 2 GENNAIO A PARTIRE DALLE ORE 18.00, nell'aula del consiglio comunale, RITORNA L’ASSEMBLEA PUBBLICA. PARLEREMO DEI PROBLEMI DERIVANTI DAGLI ULTIMI SCIAGURATI PROVVEDIMENTI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE . IN PARTICOLARE IL PIANO TRAFFICO. Daremo voce ai cittadini, alle loro lamentele e alle loro proposte. Noi, come gruppo di minoranza, riprenderemo la raccolta firme, arenatasi per la pavidità di molti, ancora non sicuri dei danni conseguenti ad un provvedimento sconsiderato come quello in oggetto. Puntiamo a raccogliere piu' firme possibili. L'obiettivo è 500, per attivare un'eventuale referendum ad iniziativa popolare, per la modifica, l'ottimizzazione o la totale abolizione del provvedimento varato dall'amministrazione Miglionico. Per zittire, anche, tutti quegli intellettuali da passeggio o chiacchieratori da bar che non ascoltando quanto da noi profetizzato, in campagna elettorale o nei pubblici comizi, vorrebbero, ora, riempirsi la bocca che le responsabilità di tali problematiche non sono ascrivibili all'attuale maggioranza, ma all'immobilismo della minoranza. Respingiamo al mittente delle accuse false ed ipocrite, di chi prima h a votato questa giunta, ora non volendo ammettere la propria incapacità di analisi e di scelta, scarica su chi da mesi, si sta impegnando con volantini, manifesti e soprattutto 6 interrogazioni sul problema per ristabilire la verità e l’equità delle cose. DUNQUE CHI SI SENTE DANNEGGIATO DAL PIANO TRAFFICO E SPERIMENTA SULLA SUA PELLE TUTTI I DISAGI, E’ IL MOMENTO DI SCENDERE IN CAMPO CON UNA SEMPLICE FIRMA. CHI VOLESSE FIRMARE, IN FORMA ANONIMA, O NON AVESSE TEMPO PER RAGGIUNGERE I NOSTRI POINT O L'ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 2 GENNAIO, PUO' SCARICARE LA SCHEDA IN PDF, SU:http://satrianoinsieme.bloog.it

IN QUESTO NUMERO UTILIZZEREMO AL MINIMO LE PAROLE, CERCANDO CON LA SINTESI DEL TRATTO, DEL SEGNO E DELL’UMORISMO DI RIPERCORRERE 6 MESI DI OPPOSIZIONE ALLE MALEFFATTE DI QUESTA GIUNTA


SPAZZATURA Sabato 19 , si è tenuta a Satriano un’assemblea popolare sull’avviata raccolta differenziata. Avviata e non chiarita dall’amministrazione comunale di centro sinistra. Sono emerse, nell’incontro, avvallate dai dati puntuali riportati dagli esponenti della minoranza Satriano Insieme, numerosi dubbi e criticità già esposte nei primi giorni dal varo del modello adottato. Infatti la minoranza non critica la scelta della raccolta differenziata porta a porta, prevista anche nel programma elettorale della lista di riferimento Satriano Insieme. Ma critica il modello e la gestione generale della raccolta e conferimento dei rifiuti differenziati: 1. Questo modello adottato è piu’ oneroso per la casse comunali, si passa da 88.000 € di spesa dal 2002 a 209.000 € annui previsti per il 2009; 2. Si pubblicizzano percentuali vicino al 30% quando la media regionale e vicina al 7% e non si chiarisce chi certifica il prodotto differenziato; 3. aumento sconsiderato delle tariffe a carico dei cittadini aumentate dal 2002 mediamente del 100%, a breve l'ATO darà un'ulteriore stangata,quasi il 30% di aumento; 4. i dubbi piu’ consistenti sono sul modello che il comune ha adottato per effettuare la raccolta differenziata, in quanto: • non prevede la premialità, chi differenzia deve avere uno sconto sulla bolletta, qui guadagna solo l’azienda privata; • non vi sono siti di compostaggio per l'umido e per l'organico; • non è una raccolta integrata, non prevede, difatti l'intervento dell'ente sulla intera filiera; • il kit per la raccolta è inadeguato e raffazzonato, non vi sono buste trasparenti, codici a barre , non si sa come controllare la qualità della raccolta; • materiali nobili e con un mercato, quali plastica, carta e metalli, vengono raccolti in sostanza come multimateriali, quindi non riciclati ma mandati alle discariche o peggio ancora presso inceneritori o termovalorizzatori; • non c'è stata nessuna concertazione, nessuna informazione, nessuna discussione in consiglio comunale, nessuna promozione anche nelle scuole. Satriano è l'unico comune che non ha attivato il progetto Eco School. L'incontro del 19 ha ottenuto comunque dei risultati o delle raffazzonate contro misure: 1. dimostrando ulteriormente che a Satriano non c’è una vera raccolta differenziata, venerdì mattina, frettolosamente, il comune ha consegnato ai commercianti dei cassonetti dove poter conferire rifiuti indifferenziati; 2. invece di partecipare o presenziare ad un’incontro informativo, il primo cittadino ha messo in piedi una sceneggiata con RAI 3 Basilicata, senza contraddittorio, puntualmente trasmesso alle 19.30, in concomitanza con l’assemblea popolare, dove si presentava la situazione della raccolta differenziata a Satriano come idilliaca, bucolica e funzionale. Contento lui, contento chi ha recitato.

TAGLIO BOSCHI Taglio Bosco Manca dei Nibbi Con una delibera di Giunta del mese di novembre u.s. si è dato l’assenso definitivo al taglio del bosco “ Manca dei Nibbi”, taglio ovviamente fitosanitario, causa piante secolari affette da febbre suina, per tale motivo i tempi dell’esecuzione dei lavori saranno celerissimi. Bisogna fare presto, potrebbero contagiare gli esseri umani !!! Resoconto Finale 3 ANNI 3 BOSCHI DISTRUTTI… Ricordiamo che è stato sventrato un bosco, Bosco Ralle, con la scusa che c’erano debiti sul bilancio, mentre nel bilancio 2008 il comune al di fuori dell’incasso della vendita del legname a privati (120.000 €) avrebbe avuto comunque un attivo di 88.000 € circa. NUOVA FINANZA CREATIVA – DOPO LA BOLLA FINANZIARIA A SATRIANO , SIAMO AVANTI, ECCO LA PALLA FINANZIARIA!!!!

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SPECIALE FESTE 2009


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No Comment

CRISI COMMERCIALE A SATRIANO

La forbice tra ricchi e poveri si sta restringendo. La classe media in Italia ha sempre costituito la maggior parte del tessuto economico e sociale. Oggi, frutto anche di una situazione economica internazionale, che ha rosicato i piccoli risparmi delle famiglie, alleggerito il potere contrattuale degli stipendi delle classi medie, la crisi inizia a farsi sentire nei bilanci delle famiglie. Questo, inevitabilmente ha ridotto il potere di acquisto ed i consumi. Lo dicono tutti i dati nazionali. Anche Satriano non è rimasta immune. Gli esercenti commerciali, sia di beni primari che voluttuari, hanno serie difficoltà. Il piano traffico ha dato un’ulteriore batosta, provocando ostacoli agli utenti ha sicuramente creato delle perdite negli incassi non quantificabili. Senza parlare poi che l’amministrazione comunale, non ha varato nessuna iniziativa a sostegno dei consumi. Non c’è nessun progetto di salvaguardia delle attività commerciali storiche e non. Il commercio a Satriano, fatte salve solo poche eccezioni, segna il passo. Sono lontani i fasti degli anni ‘80 o dei primi anni ‘90. Senza programmazione, nulla di buono si prevede all’orizzonte.

SPOSTANO LE BARRIERE E NON LE TOLGONO Ecco, finalmente il comune di Satriano fa una piccola retromarcia, in merito allo sconsiderato piano traffico, seppur parziale, come al solito estemporanea e non risolutiva. Dopo innumerevoli interrogazioni e proposte del gruppo consiliare, di minoranza, Satriano Insieme, l’amministrazione comunale si è degnata di intervenire in Corso Trieste, per spostare, di circa un metro all’indietro, gli inutili Rostri/ Dissuasori, collocati subito dopo la riconferma elettorale. Ci sono voluti quasi 6 mesi per capire che il provvedimento era sconclusionato, peccato aver fatto intervenire una ditta privata, per smontare l’istallazione e rimontarla piu’ vicini alle pareti delle case. A questo punto, ammesso l’errore, si potevano anche rimuovere totalmente i dissuasori. Ancora una volta, un’inutile spreco di risorse. Tanto paga pantalone. Cioè le royalties. Siamo arrivati all’assurdo, gli amministratori di Satriano non sapendo spendere al meglio, i fondi derivanti dalla compensazione ad un danno ambientale, come lo sfruttamento petrolifero in Basilicata, avendo terminato i marciapiedi e le piazze da sventrare e ricostruire, si divertono spostando le orride barriere, avanti e dietro come al monopoli. I soldi delle royalties servono per compensare un danno arrecato all’ambiente e soprattutto ai cittadini. Non a provocare altri danni. Vanno per rimediare e come al solito peggiorano al situazione. Speriamo che entro i prossimi 6 mesi, si ricordino anche di risolvere il caos da loro provocato in Via Verdi, San Martino, San Rocco e Paschiero. Lì, non ci sono ne marciapiedi, ne piazze e barriere da rifare o spostare. C’è solo da riportare la situazione alla normalità.


C’E’ CHI UTILIZZA TUTTI I MEZZI PER AVERE VISIBILITA’

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

A Satriano c’è un regolamento comunale che disciplina l’affissione di manifesti e formati pubblicitari. La delibera n. 40 del 27.06.1994, Indica quanto pagare per ogni manifestazione pubblicitaria, dove distribuire i volantini, dove è possibile affiggere i manifesti di qualsiasi formato. Nello specifico: • chi vuole distribuire volantini deve versare al comune 2,50 € per ogni persona. Noi lo abbiamo fatto in maniera retroattiva per i primi 4 mesi. Paghiamo,ora, ogni mese per la distribuzione di questo magazine. • Si può consegnare il magazine solo in prossimità di piazza Umberto I, comunicando anticipatamente la data al comune. Noi lo facciamo nei limiti della decenza.. • Non si possono affiggere manifesti ed altri supporti sulle vetrine dei negozi, ma solo negli appositi spazi pagando. Noi lo facciamo. Allora perché il sindaco può affiggere gratis, tutto quello che vuole ovunque, con contenuti personali, manifesti e volantini?. Abbiamo protestato per iscritto al comune e presso i carabinieri. Dora in poi ci sentiremo autorizzati ad attaccare volantini ovunque.

Ancora Auguri con pillole di cattiva amministrazione I nuovi ROSTRI fase sperimentale Da fonti ufficiose pare che il progetto della grandiosa opera”Rostri in C/so Trieste” dopo una prima perizia di variante che ha previsto l’indietreggiamento degli stessi di 1,50 mt, ne subirà un'altra che porterà il “decollo” dei rostri verso Viale Angelo Pascale e l’ ”atterraggio” in C/so Trieste di fioriere decisamente più consone alla bellezza del Corso… Data Ultimazione Lavori: ?????????????????????????????????? Forum Giovanile Data inizio lavori: Gennaio 2006 Data costituzione Forum: Gennaio 2010 Dopo quattro anni di duro lavoro, il consiglio comunale ha approvato lo statuto del forum giovanile, i tempi sono decisamente ragionevoli, se si considera che si sono dovuti consultare super esperti in politiche sociali e giovanili, sentire il parere del Presidente della Giunta Regionale, e infine ottenere l’assenso del Capo dello Stato. COMPLIMENTI !!! Castello 2 lotto Che cosa sta accadendo per il 2 lotto del Castello? Vi è stata una gara d’appalto ??? Quanti soldi dei cittadini Satrianesi sono stati impiegati per il risarcimento danni alla ditta COPROGET di PIETRAGALLA ??? Cari concittadini, avrete certamente compreso come nelle mie esternazioni ci sia più di una punta di ironia, ma fanno male davvero questi esempi di cattiva politica, speriamo soltanto che sia l’inizio della fine.


GENNAIO 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME Avevamo ragione sul costo della spazzatura

SOMMARIO: SENSO UNICO A DOP-

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CARNEVALE SPENDI E

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C’E’ CHI MENTE SULLE DATE E SI PROTOCOLLI

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LA PALESTRA NON E’

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ASSEGNO DI CURA

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PROPOSTE PRESENTATE E DELIBERE VOTATE A FAVORE • ADSL WI-FI gratuita in tutto il paese • PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale); • TIROCINI FORMATIVI (Bando Regionale); • IAT(Bando Regionale) • PIOT(Bando regionale) • Forum Giovanile OLTRE 20 INTERROGAZIONI PRESENTATE sui temi • PIANO TRAFFICO • SPAZZATURA • STRISCIONE CORSO TRIESTE • TAGLIO BOSCO • Equiparazione Determine alle Delibere • CASTELLO • SITO INTERNET

VOTO CONTRARIO IN CONSIGLIO COMUNALE

• RATIFICA CONVENZIONE COMUNALE CON L’A.T.O. (che farà aumentare la tassa sulla spazzatura quasi del 30%)

L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA DOVUTO ALLA FINE AMMETTERE LA VERITA' NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 15 GENNAIO IL SINDACO, HA AMMESSO CHE I DATI DA LUI RIPORTATI, PIU' VOLTE, A MEZZO STAMPA, MEDIANTE RAI 3 BASILICATA E NELLE TANTE INFORMATIVE ALLA CITTADINANZA, SUL COSTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA NON RISPONDONO AL VERO. MENTRE SONO REALI E VERITIERI QUELLI ENUNCIATI DA QUESTO GRUPPO DI MINORANZA. QUINDI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PROMOSSA DA QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE, SIA NELLA PRIMA FASE CHE NELLA SECONDA, COSTA TANTISSIMO ALLA CITTADINANZA. RICOSTRUIAMO IN SINTESI LA VICENDA: Il Sindaco aveva, piu’ volte, dichiarato che aderendo alla, cosiddetta, prima fase della raccolta differenziata, avrebbe fatto risparmiare al comune di Satriano quasi € 18.000,00 dal 2002, dove si spendevano € 83.000,00 a fronte dei € 65.000,00 del 2009. I DATI REALI E COMPLESSIVI SONO QUELLI CHE ABBIAMO RIPORTATO NOI: bilancio di previsione 2009, € 209.000,00 così ripartiti:

1. 2. 3. • • •

€ 57.329,00 per personale; € 146.744,00 per prestazioni di servizio; € 5.300,00 per interessi ed imposte.

2008: € 204.745,18 2007: € 232.730,22 2006: € 224.738,17 CHI HA MENTITO UNA VOLTA MENTE SEMPRE?

In risposta il sindaco si difende accusando la vecchia amministrazione, rifacendosi alla vendita di un camioncino avvenuta circa 10 anni fa, destinato da lì a breve alla rottamazione. Le domande che rivolgiamo al sindaco a questo punto sono tre: 1. se il camioncino è stato venduto nel 1999(?), come mai l'aumento vertiginoso di spese dei rifiuti si è avuto solo nel 2005? 2. se è vero il camioncino avrebbe fatto risparmiare 100.000 € all'anno (come dichiarato da Miglionico su Kaleidoscopio), e quindi un milione di euro in 10 anni, perchè non ha mai pensato di acquistarne uno nuovo? 3. Nega di aver pubblicamente detto che ha speso solo 65.000 € per i rifiuti? o ammette di aver mentito? L'opposizione e la cittadinanza aspettano una risposta a queste semplici domande sperando di non essere più presi in giro!


A SATRIANO C’E’ UN SENSO UNICO MA A DOPPIO SENSO RESIDENZIAE

Il piano traffico a Satriano di Lucania, oltre ad essere inefficace ed arrecare una serie di disagi a cittadini e visitatori, presenta una certa fantasia nei dettagli e tutta una serie di stranezze frutto di un piano poco lucido e dalla logica automobilistica degna dei primi anni del ‘900.C’è una stradina, via casale nuovo, stretta, come tante stradine, strette che si trovano nei paesini, presepe, di Basilicata. La strada è a senso unico, a scendere. Si innesta, alla fine del rapido percorso, dopo un’attenta guida per evitare gradini, spigoli o fioriere che arricchiscono ed arredano le nostre viuzze, con Corso Trieste, unica strada Satrianese relativamente larga, ma anch’essa da alcuni mesi a senso unico. Ebbene alla fine della strada, come da logica, compare il cartello di divieto, per chi volesse risalirla in senso contrario. Tutto nella norma? No, nel nuovo piano traffico non vi una cosa secondo norma, o secondo consuetudine. Ecco perché sotto il canonico cartello di divieto compare la scritta:”Eccetto residenti”. La dicitura, badate , solo apparentemente innocua e permissiva, è a dir poco diabolica. Infatti chi glie lo dice a quelli che scendono che sta per salire una macchina in senso contrario? Anche se è una macchina di residenti, non minimizza gli esiti di un probabile incidente. Forse, hanno previsto, come si faceva agli inizi dell’ultimo secolo, del passato millennio in America, la presenza di uomini a piedi, i quali con lampade e campane precedevano l’incedere delle automobili per segnalare il pericolo ai pedoni, in questo caso alle macchine che scendono, secondo, il normale, senso unico. Noi suggeriamo di aggiungere anche un banditore, tipico della tradizione, antropica, del paese, il quale munito di corno, potrebbe avvertire gli ignari automobilisti in discesa al grido: “tu..tu..sentite lu bannu, lavative ra nanzi che arrivano li residenti..”. Se una strada è a senso unico, non vi può essere una categoria di automobilisti piu’ unici di altri, anche se residenti. Come faranno due macchine in una stradina così stretta a passare? Forse quella dei residenti, per il piano traffico voluto dagli amministratori di Satriano, improvvisamente diventano invisibili e permeabili?. Eppure è tutto vero:”tu..tu…venite a Satriano pe’ verificari… . CARNEVALE, SPENDI E SPANDI – NO COMMENT

Con delibera n.° 5 del 15 Gennaio 2010 il comune di Satriano di Lucania ha approvato il progetto CARNEVALE SATRIANESE, stanziando € 17.000,00 così ripartiti: • Attività di comunicazione, stampa manifesti, spot radiofonici, pagine su quotidiani regionali € 3.000,00 • Gruppi Musicali € 4.000,00 • Nolo impianti acustici e luci € 3.000,00 • Nolo tendo struttura € 5.000,00 • Acquisto prodotti tipi(così riportato nella delibera),errata tipici € 1.000,00 • Spese Varie (?) € 2.000,00 TOTALE € 17.000,00 Pagina 2

GENNAIO 2010


C’E’ CHI MENTE ANCHE SULLE DATE E SUI PROTOCOLLI

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Il 12 agosto, abbiamo presentato una interrogazione con protocollo N° 4639, dove chiedevamo: ♦ spiegazioni sul protrarsi dell’affissione dello striscione in Corso Trieste con la scritta grazie1091, consigliando di non far passare, a mo di spregio, sotto il banner la processione di San Rocco(cosa poi avvenuta lo stesso); ♦ Se qualcuno aveva presentato regolare richiesta e pagato i tributi per “l’ostensione” del drappo di ringraziamento; L’amministrazione comunale con delibera n.° 35 del 08.09.2009 ha così risposto:”la richiesta è stata regolarmente inoltrata in data 12 giugno 2009 prot. 4639 all’uff. segreteria del comune. Il versamento per la tassa affissio-

ni è stato regolarmente pagato con bonifico per un importo di € 136,32 dal sign. Michele Miglionico(il pagamento è avvenuto l’ 1.09.2009 abbondantemente dopo

la nostra interrogazione).

Il dato scandaloso che si è mentito sulle date e sul protocollo per coprire un’arrogante abuso, di chi si fa gioco delle regole e ne pretende il rispetto dagli altri: Se la nostra interrogazione presentata il 12 Agosto del 2009 ha il protocollo N° 4639 come fa la richiesta di affissione del sindaco presentata il 12 Giugno 2009 avere lo stesso protocollo N° 4639? L’amministrazione comunale, le BUGIE, le protocolla!!!!!!!

LA PALESTRA DELLA SCUOLA PRIMARIA NON E’ UTILIZZABILE In gran pompa magna l’amministrazione di Satriano di Lucania il 22 Dicembre ha inaugurato l’avveniristica palestra polifunzionale destinata agli alunni della scuola Primaria. Tanto la solennità, tutti presenti, tutti hanno voluto intervenire, il sindaco, il vice sindaco. Costata centinaia e centinaia di migliaia di euro, ma che importa, il servizio alla cittadinanza è altissimo, il servizio offerto all’istituto scolastico impagabile. Che importa se esisteva un progetto di miglioramento dei locali già adibiti in passato all’attività motoria, con contestuale ampliamento, sfruttando gli spazi posteriori alla scuola. Che importa se lo spazio utilizzato è piccolo e la palestra, nuova di zecca, è simile ad un grosso garage. Come faranno ad entrare e a fare attività i piccoli alunni della scuola primaria di Satriano?. Potranno classi sempre piu’ affollate, non certo per un aumento demografico, ma a seguito del decreto Gelmini, poter, idoneamente, fare attività motoria in uno spazio così piccolo? Il PROBLEMA E’ FACILMENTE RISOLTO, NONOSTANTE LA SACRALE CERIMONIA DEL TAGLIO DEL NASTRO, AD OGGI, I BAMBINI NON SONO ANCORA ENTRATI NELLA STRUTTURA. TANTO CHE IMPORTA, L’IMPORTANTE ERA, SPENDERE I SOLDI, INAUGURARE LA STRUTTURA, POI SE NON E’ ANCORA AGIBILE E FUNZIONALE CHI SE NE FREGA. C’ ERA LA SCADENZA DEL RENDICONTO ANNUALE, BISOGNAVA PUR METTERCI, SOPRA QUALCHE OPERA ULTIMATA. INAUGURARE, LA CASA DELLA SOLIDARIETA’, L’ASILO NIDO O IL CASTELLO FORSE ERA TROPPO.


A BREVE LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO PER L'ASSEGNO DI CURA

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

E' stata pubblicata sul BUR n. 56 del 30.12.2009, la D.D. n. 928 del 4.12.2009: " DCR N. 588 del 28.9.2009 "disposizioni per l'utilizzazione delle risorse del fondo regionale per la NON AUTOSUFFICIENZA di cui all'art. 4 della L.R. 4/2007- Approvazione. Approvazione schemi di avviso pubblico e di domanda".

Con la presente determina la Regione Basilicata autorizza i Comuni Capofila degli Ambiti Sociali di Zona ad emanare apposito avviso pubblico contenente tutti gli elementi occorrenti per una adeguata pubblicizzazione della misura per l'assegno di cura per i non autosufficienti (circa 300 per persone non autonome)ed alle modalità di presentazione delle domande. I Comuni dovranno emanare l’Avviso in una delle seguenti date: 25/01/2010 01/02/2010 08/02/2010. I cittadini potranno fare domanda al Comune di residenza entro 45 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso pubblico da parte del Comune capofila dell’Ambito sociale di zona. Per informazioni rivolgersi direttamente ai Comuni. Per ulteriori informazioni:

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Ufficio Relazioni con il Pubblico: 0971/668895-668707 ----Dal lunedi al venerdi dalle ore 9,00 alle ore 13,00; il martedì e giovedì dalle ore 16,00 alle ore 17,30. ----Mail:urpsanita@regione.basilicata.it

Satrianoinsieme.bloog.it

IL COMUNE SPENDERA’ 1.300.000 € SOLO PER OPERE PUBBLICHE La giunta comunale, Dovendo definire le Linee di Indirizzo relative alla premialità per il Piano Operativo Val D’Agri, in sostanza decidere come spendere i soldi delle Royalties, ha deciso, al solito, di dare spazio solo ad opere pubbliche dalla scarsa ricaduta sul tessuto economico, sociale e senza nessuna risposta alle reali esigenze del paese. Arrivando a finanziare e sprecare soldi anche per cose che non esistono o inutili. Tutte le voci di spesa, risultano non giustificate o poco chiare, in quanto non corrispondenti alla realtà delle cose, ne segnaliamo alcune: ♦

♦ ♦

Miglioramento tecnologico della casa della solidarietà € 120.000: (non si capisce come si fa ad implementare o migliorare una struttura che di fatto ad oggi non esiste!). Dov’ é la casa della solidarietà? Chi l’ha vista? Soprattutto quanto avete speso per la fantomatica realizzazione di una cosa che non esiste? O meglio, che fine hanno fatto i soldi, se ad oggi la struttura non esiste?; Adeguamento impianto di illuminazione pubblica € 60.000 (non si capisce cosa si intende per adeguamento considerato che negli anni si è piu’ volte intervenuti sulla pubblica illuminazione); Seconda fase del Bando Facciate e Coperture € 30.000( cifra esigua ed insufficiente per un bando allargato a tutta la cittadinanza); Gestione delle operazioni € 35.000 (cifra destinata agli uffici comunali o a consulenze esterne?).


FEBBRAIO 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME NON SOLO CACCIA ALLE STREGHE

SOMMARIO: Chi è l’albero

2

R U compare e scom-

2

L’assessore è incompatibile

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La smorfia

3

Cottimo fiduciario

4

PROPOSTE PRESENTATE E DELIBERE VOTATE A FAVORE

Questo gruppo di minoranza grazie al suo impegno ha raggiunto i seguenti obiettivi: ♦ Chiarezza sui Reali costi dello smaltimento dei rifiuti a satriano; ♦ Ha ottenuto il parere del Prefetto per avere copie delle determine di pagamento(Potendo avere in mano gli strumenti operativi della giunta, non è un’atto vouyeristico, così come apostrofato in queste ore dai soliti intellettuali da passeggio locali, ma è un strumento, sia di controllo ma anche di stimolo per la maggioranza a fare bene. Questa importante acquisizione, è un vera rivoluzione copernicana con la quale mitigare ed evitare soprusi, connivenze, trasversalismo e rapporti corti.)

• ADSL WI-FI gratuita in tutto il paese • PIANO DEL DISAGIO SOCIALE (Bando Regionale); • TIROCINI FORMATIVI (Bando Regionale); • IAT(Bando Regionale) • PIOT(Bando regionale) • Forum Giovanile OLTRE 20 INTERROGAZIONI PRESENTATE sui temi • PIANO TRAFFICO • SPAZZATURA • STRISCIONE CORSO TRIESTE • TAGLIO BOSCO • Equiparazione Determine alle Delibere • CASTELLO • SITO INTERNET

VOTO CONTRARIO IN CONSIGLIO COMUNALE

• RATIFICA CONVENZIONE COMUNALE CON L’A.T.O. (che farà aumentare la tassa sulla spazzatura quasi del 30%)

La minoranza non potendo partecipare alle attività di indirizzo, non ha concrete possibilità di agire in maniera propositiva. Ma nonostante ciò, abbiamo presentato proposte ed interrogazioni , le quali oltre a puntualizzare e segnalare i problemi contenevano suggerimenti e soluzioni: ♦ Modifica al piano traffico( stiamo raccogliendo il maggior numero di firme per accompagnare una ulteriore proposta di modifica); ♦ Ottimizzazione della raccolta differenziata( passaggio dalla TARSU alla TIA per arrivare alla raccolta integrata con premialità e sconti per i cittadini); Presentate, oltre 30 interrogazioni e quasi 10 proposte che sono una parte della sintesi del nostro programma elettorale. Proposte integrali: ♦ ADSL— HI FI GRATUITA (presentata a settembre aspettiamo esiti) ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦

ADESIONE AL BANDO TIROCINI FORMATIVI(il comune ha aderito) ADESIONE AI PIOT (il comune ha aderito) PROPOSTA DI APERTUTA I.A.T. (attendiamo gli esiti) PROPOSTA DI AFFIDARE LO IAT AL FORUM GIOVANILE (lo IAT su dichiarazione del sindaco sarà gestito dalla Pro Loco); QUALIFICAZIONE DELLA SPESA E DEI FONDI ROYALTIES (da discutere) CAMPO SPORTIVO CON TAPPETO SINTETICO DI ULTIMA GENERAZIONE(da discutere) RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA UMBERTO I° E DEL PATRIMONIO ABITATIVO (appena presentato) PROPOSTA PER REGOLAMENTARE IL COTTIMO FIDUCIARIO E COSTITUIRE UN ALBO COMUNALE DEI COSTRUTTORI (appena presentato).


INDOVINATE CHI E’ L’ALBERO L’amministrazione comunale di Satriano deve avere un specie di albero fobia. Negli ultimi tre anni si sta distinguendo per tutta una serie di interventi che non sono certo figli di una spiccata vocazione ambientalista, ne frutto di anni di frequentazioni dei gruppi di esploratori cari a Baden Powell che diedero vita al culto dello scoutismo. L’albero non è certo al centro delle attenzioni del comune di Satriano, ne sanno qualcosa le oltre 10.000 piante tagliate nei Boschi Ralle, Difesa e Manca dei Nibbi. Boschi ad alto fusto completamente sventrati per mero scopo economico. Il tutto frutto delle picconate fito-sanitarie di qualcuno. Ma l’ultima impresa antibucolica è davvero incomprensibile. Vittime una sequela di pioppi ventennali. Impiantati con sforzo, nella prima metà degli anni ’80. Sacrificati sull’altare della potatura o, forse, per divenire i primi pali della luce con radici, capaci, negli anni di illuminarci sempre da piu’ in alto! Nel frattempo quello che era diventato un viale alberato, ne piu’ bello ne piu’ suggestivo di altri, capace di dare refrigerio durante le calure estive ai pochi viandanti che ancora raggiungono i propri terreni a piedi, è diventato un raccapricciante set da THE DAY AFTER. Dove c’erano alberi rigogliosi, ora ci sono dei nerboruti pali simili a dei maggi vocativi ma non dissimili dai, posticci, vicini pali della luce. Tanto da confonderli. Probabilmente il tutto sarà frutto di una innovativa tecnica di sfrondatura, ma il risultato finale è a dir poco inquietante.

IL REGOLAMENTO URBANISTICO COMPARE E SCOMPARE

Il comune di Satriano dal 2005 attende un Regolamento Urbanistico. Eppure si realizzano opere, soprattutto pubbliche, si varano cantieri, si fanno inaugurazioni senza che la cittadinanza conosca i contenuti di un’importante strumento di indirizzo, non solo urbanistico, ma anche di civiltà e di regole. Il R.U. è quel piano che deciderà la sorti del territorio e dello sviluppo economico e sociale di Satriano. Tutto, apparentemente, è fermo anche se si costruisce e si edifica. Il Piano nei fatti non c’è ma nella pratica è operativo anche se non pubblico e non approvato. È come il segreto di Pulcinella. I Fatti: Con delibera 25 del 17.02.2005 il comune di Satriano revocava l’incarico per la redazione del Regolamento urbanistico all’associazione di professionisti costituita e si dava mandato al responsabile UTC di avviare un procedimento per l’individuazione di un nuovo tecnico, ai fini della redazione dello strumento urbanistico sopra indicato ; CONSIDERATO Che la legge regionale n.23/1999 ha reso obbligatorio per tutti i comuni l’adozione del regolamento Urbanistico e l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali; VISTO Che la legge regionale n. 38/2001 prevede come ultima ratio l’approvazione del Regolamento urbanistico entro il 31 Dicembre 2005; Contestualmente a tutte le eventuali deroghe ottenute in questi anni, siamo nel Febbraio del 2010, ci chiediamo quando il comune renderà pubblici , i contenuti del Nuovo e già abusato Regolamento Urbanistico e, soprattutto, ne discuterà con la cittadinanza. Pagina 2

FEBBRAIO 2010


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L’ASSESSORE SANGIACOMO E’ INCOMPATIBILE L’attuale Assessore con delega alla Viabilità e Territorio, già

all’ambiente ed agricoltura del comune di Satriano è in uno

stato di ineleggibilità e incompatibilità da consigliere ai sensi dell'art. 60 della Legge 32/1990 e ai sensi del DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267 - artt. 57, 60, 67-69 > e in particolare l’Articolo 69(Contestazione delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità). La norma parla chiaro un qualsiasi comandante di polizia che nello svolgimento delle proprie funzioni non può ricoprire incarichi politici nel territorio di competenza.

LA SMORFIA 4639: a buscia Negli Stati Uniti mentire ai propri elettori è fatto gravissimo che spesso ha conseguenze devastanti fino a mettere in pericolo la sedia del suo Presidente, ovvero dell'uomo con maggiori poteri e responsabilità del pianeta. Ciò risponde non solo alla grande tradizione democratica del popolo americano, ma anche ad una ineccepibile ed ovvia considerazione logica. Se la lesione di un patto di fiducia dovesse rimanere senza conseguenze, qualsiasi impegno futuro, chiunque fosse il politico ad assumerlo, sarebbe a rischio e finanche la scelta dei delegati da parte dei deleganti finirebbe con il diventare progressivamente un'operazione inutile. Il cittadino americano come rovescio della medaglia, potrebbe fare proprio l'esempio di quello che per contro oggi succede in Italia.Se la menzogna diventa utile, il suo impegno diventa un fatto normale e l'esempio è seguito fino all'estrema periferia. Non è una questione di colore politico; la menzogna diventa un'arma che attesa la sua proficuità è a disposizione di chiunque voglia fare carriera politica. Se in un paesino della Lucania come Satriano (le dinamiche sociali che si registrano sono esattamente le stesse che poi si verificano in ambiti territoriali man mano più vasti fino a quello statale) il Sindaco fa la sua battaglia politica su cifre e costi di un servizio non corrispondenti al vero e se da ciò ne trae un vantaggio sul piano politico ed elettorale (ovviamente diverso da quello opposto ricavabile dall'uso di cifre e costi reali), è poi davvero scarsa soddisfazione costringerlo successivamente ad ammettere la verità di fronte ai dati ufficiali ed inconfutabili di un bilancio. Il tutto diventa paradossale quando il ricorso alla bugia diventa sistematico e si estende anche a questioni di scarsissimo rilievo. E' accaduto che a seguito di una interrogazione circa il mancato pagamento di una tassa di affissione, il Sindaco Miglionico rispondeva ufficialmente che la relativa richiesta era stata protocollata in data 12.06.2009 con protocollo 4639 come ancora oggi risulta attestato con delibera di consiglio comunale mai revocata. Quando il consigliere interrogante si accorgeva che tale protocollo era stato utilizzato per una sua richiesta di Agosto, partiva, puntuale, la nuova interrogazione, come ricavabile dal corpo di altra delibera del consiglio, dove candidamente si continuava a sostenere che la richiesta era di giugno e vi era errore di battitura. Seguiva, infine, a seguito di ulteriori richieste, la comunicazione al consigliere interrogante, Tonino Iallorenzi, con cui il Sindaco testualmente scriveva:…la data del 12 giugno è una data riportata erroneamente che non ha nessuna nota. Il protocollo n° 4639 è del 12 agosto…. Insomma un gran pasticcio, anche perché i cittadini hanno conoscenza di quello che è affermato pubblicamente e rinvenibile anche dalla consultazione di ben due delibere e non di quanto comunicato poi all'interrogante. Si arriva al paradosso che alla fine può apparire bugiardo solo chi ha il coraggio di denunciare la bugia altrui. Siamo lontani anni luce dalla cultura democratica; Siamo anni luce lontani dall’America; Siamo lontani anni luce dalla cultura della responsabilità delle proprie azioni; Siamo lontani anni luce da una buona amministrazione; Siamo lontani anni luce dai cittadini di Satriano.


BANDI ED OFFERTE DI LAVORO ♦

Insieme si può

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NUMEROSE ASSUNZIONI IN NTV

BANDO DI CONCORSO ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI LOCAZIONI ABITAZIONI ANNO 2010 - L.431/1998 E L.R.24/2007 ART.29

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Il Centro Per L’Impiego Di Potenza Seleziona N. 2 Stagisti

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RICORSO AL COTTIMO FIDUCIARIO

Che un’amministrazione comunale, ricorra al cottimo fiduciario, vale a dire a quel legittimo strumento, di parte, con il quale, in deroga al bando pubblico e all’appalto si individuano imprese locali che altrimenti non avrebbero alcuna chance di poter correre alla pari con le ben piu’ agguerrite imprese forestiere, non c’è tanto da scandalizzarsi. È una procedura che se non assoluta e prioritaria ,salvaguarda la debole economia locale , da ossigeno alle imprese edili e soprattutto alle tante maestranze. Se la piccola e media impresa locale deve essere tutelata, ha diritto di tutela, anche e soprattutto il piccolissimo artigiano. Non si può derogare l’ utilizzo del bando per affidare al locale lavori che altrimenti andrebbero fuori, per poi vedere sub - appaltare lo stesso incarico a cottimisti o artigiani che vengono da fuori. Qualcosa non torna. Non si può pretendere quello che poi non si è disposti a dare. Noi per mettere un freno a questo pessimo comportamento, proporremo l’istituzione di un albo comunale delle imprese di costruzione e dei piccoli artigiani per regolamentare la gestione dei cottimi. Un regolamento che indirizzi gli incarichi a seconda del volume di affari delle imprese, del numero di dipendenti e della capacità di produrre idee progettuali e soluzioni concrete. Senza trascurare di premiare quelle imprese che assumono e stabilizzano i lavoratori precari!!!


P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

MARZO 2010 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME AMICO DEGLI AMICI

ACCADRA’:

O forse non piu’

Pur rendendoci conto che parlare della evidente condizione di conflitto di una persona che riveste nello stesso paese la doppia figura di controllato e controllore, viene tacciata come COERENTI CON IL NO- cosa futile e all’opinione dei piu’, anche stucchevole. Di fatti, ben altri problemi attanagliSTRO MANDATO DI ano i cittadini di Satriano. In una situazione di congiuntura economica così pervasiva e OPPOSIZIONE, SIAMO sentita a chi interessa se uno è compatibile o no per legge. Del resto che ci sarà poi di A DISPOSIZIONE DI TUTTI. DA GIUGNO QUE- male se un tenete della polizia provinciale di Potenza, attualmente anche comandate genSTO GRUPPO APRIRA’ LA erale del corpo di Polizia Provinciale rivesta anche l’incarico di assessore presso il comune SUA SEZIONE di Satriano?. Questi sono i rumors che provengono da alcuni ambienti. Noi però crediamo che in Italia e anche in Basilicata la norma ha ragione d’esistere in quanto qualcuno la interpreti, ma al fine la applichi. Ingenuamente, forse si o forse no, crediamo che chi è COERENZA E REeletto con sovranità popolare diffusa, diventi, soggetto rappresentativo e terzo, capace di SPONSABILITA’ essere garante delle istanze di tutti ma anche severo servitore dello stato e missionario tra Questo gruppo, unico a fare le sue genti. Come può una sola persona essere garante di se stesso?. La giunta, l’assessore e chi lo difende a spada tratta, a Satriano e soprattutto a Potenza sono l’espressione opposizione in questi 10 mesi di attività amministrati- di un grande partito, figlio della unione tra due grandi culture popolari, quella laica e quella cattolica. Continuatore del solco ideologico scavato da quel aratro culturale forgiato da va, ha avuto un comportauomini quali Gramsci, i Togliatti o da uno come Berlinguer che fece della questione etica mento responsabile nella e morale una bandiera. Questione morale che viene sempre chiamata in campo, da quel passata competizione regiopartito, ogni qualvolta c’è in politica una grave situazione di incompatibilità o conflitto di nale. Ritenendo che altro è far politica dagli stucchevoli interesse. È conflittuale rivestire, dal punto di vista etico, su un piccolo territorio la funzione di amministratore e garante giudiziario o amministrativo?. Questa è la nostra umile apparentamenti dell’ultima domanda. Questo è il nocciolo della questione. Se un grande partito come il PD, giustaora. Noi lavoreremo nei mente, censura su scala nazionale comportamenti di ubiquità istituzionali, ci aspettiamo prossimi anni, così come, che lo stesso approccio debba rispecchiarsi anche nell’atteggiamento dei suoi quadri sui speriamo, abbiamo fatto territori. finora. Invece che cosa fanno a tutti livelli i quadri dirigenziali sulla questione Sangiacomo: ♦ Prendono tempo, non seguono la procedura prevista per legge, non indicono un HOME FACTORY consiglio comunale per ratificare la compatibilità, si mettono in una condizione ELETTORALE di irregolarità facendo decadere di fatti il consigliere; ♦ Invece di investire gli organi competenti, interessano il presidente della Un aspetto pesantemente provincia e il suo mentore i quali con tanti problemi che attanagliano questa negativo delle regionali a provincia come le frane, la disoccupazione e l’emigrazione, paradossalmente le stesSatriano è stato la polverizse criticità denunciate, molti lustri fa, da lungimiranti lucani come Zanardelli e G. zazione del voto. Tutti Fortunato, interpretano le leggi, per permetterete ad un tenete della polizia provinhanno seguito propri tornaciale, anche amministrativa, stradale e giudiziaria, di continuare a sedere sugli conti personali. Servirà?. La scranni di uno dei cento comuni della provincia; coerenza, la presenza ed il ♦ Il presidente della provincia prende la parola e cita l’ impugnazione della lavoro pagano, non solo legge 41, le leggi si impugnano, ma se si citano significa che si conoscono e che il come consenso ma sopratproblema esiste. C’è in questa storia una stranissima ossessione garantista nei confronti di una persona, sicuramente degna, ma che inizia ad insospettire; tutto come immagine. ♦ Il presidente nel frattempo avendo nominato l’assessore comandante generale, lo sollecita a nominare a sua volta a componente della polizia provinciale in UN CARRO VINCENTE seno alla procura della repubblica il padre di un suo amico; PER TUTTI Nei seggi tanti rappresentati e tanti scribi. Ma per chi? Quanti di questi fanno attività politica o amministrativa. Quanti di loro si impegneranno in politica. Arrivederci tra 3 anni (Politiche).

Siamo certi che la materia non sia inutile, perché avendo amici di amici nei posti nevralgici si voglia controllare tutto, al meglio e creare una strozzatura anti democratica con la quale avere un controllo sull’attività della procura. Le clamorose notizie di questi giorni non insegnano nulla?. Ecco perché non è futile dire ed affermare che una persona è incompatibile.


CHIAREZZA GIURISPRUDENZIALE Questo gruppo, ha ricevuto in data 09/03/2010 risposta a firma del Sindaco Miglionico alle nostre precedenti comunicazioni, con le quali segnalavamo lo status di incompatibilità sopraggiunta a carico del Consigliere Sangiacomo con la nomina di Comandante della polizia provinciale, ed in allegato il parere del vice prefetto dott. Maceri. Riscontrato, tra l’altro, nel parere del vice prefetto, una risposta non esaustiva alla vera questione di incompatibilità di cui è soggetto il consigliere Sangiacomo, il parere, di parte, del vice prefetto è comunque non vincolante perché non preposto a simile giurisdizione, cita la sola condizione di eleggibilità. RIGETTANDO Il comportamento di questi amministratori che continuano a dare una versione dei fatti faziosa e non rispondente alla realtà delle cose. Perchè una cosa è rispondere attraverso i canali legittimi di un democratico confronto, vale a dire il dibattito, anche aspro, la interrogazione, la interpellanza e la comunicazione scritta, con la conseguente, formale e dettagliata risposta. Ben altra cosa è riportare a proprio piacimento, con canali non ortodossi e dal dubbio gusto, interpretazioni parziali, di pareri già non vincolanti. RITENIAMO Che l’interpretazione data dal vice prefetto non sia autentica, gli articoli 13,14,15 e 16 della legge 121 dell’81 non chiariscono la questione, mentre leggi successive connotano chiaramente lo status di polizia giudiziaria del corpo provinciale. C’è da eccepire inoltre che nella stessa legge 121 dell’81 vi sia contemplata anche il CAPO VII, NORME DI COMPORTAMENTO POLITICO- RAPPRESENTANZE E DIRITTI SINDACALI che disciplina il comportamento etico dei componenti di organi di polizia: ART.81. (NORME DI COMPORTAMENTO POLITICO) che vieta ai componenti della polizia locale di far parte di organi amministrativi nello stesso territorio in cui si svolge il proprio servizio. Ma al di fuori da considerazioni attinenti alla corretta condotta dei pubblici ufficiali, la equiparazione dei graduati del corpo di polizia provinciale ad ufficiali giudiziari è sancito dallo stesso atto costitutivo e statuto della polizia provinciale: “…Essa svolge inoltre attività di Polizia Giudiziaria di iniziativa e delegata e attività di ordine e sicurezza

pubblica in occasione di manifestazioni pubbliche, per lo svolgimento di compiti di propria pertinenza. Gli appartenenti al Corpo di Polizia Provinciale svolgono tutte le funzioni di Polizia, che leggi, norme e regolamenti attribuiscono alla Provincia. Il personale della Polizia Provinciale svolge, nell'ambito del territorio di appartenenza, funzioni di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza, nei limiti e con le modalità di cui agli artt. 5 e 6 della legge 7 marzo 1986, n. 65 e degli artt. 27 e 29 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157, nonché funzioni di Polizia Stradale ai sensi degli artt. 11 e 12 del Codice della Strada, di cui al Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni e integrazioni. Il personale della Polizia Provinciale esercita le funzioni di polizia amministrativa locale ai sensi della Legge 24 novembre 1981, n. 689 , dal Decreto L.gvo 31 marzo 1998, n. 112, nonché delle disposizioni che disciplinano le specifiche materie attribuite alla Polizia Provinciale. Svolge altresì le funzioni amministrative-istruttorie per l rilascio del decreto di guardia particolare giurata ai sensi del Decreto L.gvo n. 115/98 e il coordinamento della Vigilanza Volontaria, ai sensi dell'art. 27 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157, secondo gli indirizzi e le disposizioni del Presidente della Provincia…” - ma chi ha chiarito definitivamente che il corpo di polizia provinciale svolge funzioni di polizia giudiziaria è legge regionale 41 del 29 dicembre 2009, nell’art 4: compiti e funzioni della polizia locale, al punto 2 equipara il corpo di polizia provinciale a quello di polizia giudiziaria e precisamente al comma C quando dice:..funzioni di polizia giudiziaria secondo le disposizioni della vigente legge statale, rivestendo a tal fine la qualifi-

ca di ufficiale di Polizia Giudiziaria, riferita ai Comandanti, Ufficiali e Ispettori di polizia locale. Tanto precisato

Riteniamo che ai sensi del D.L. 267 del 2000, aclarato che il corpo di polizia abbia compiti e funzioni di polizia giudiziaria, il consigliere Sangiacomo sia incompatibile a svolgere la doppia funzione di amministratore e comandante del corpo di polizia provinciale. Nel frattempo non avendo egli risolto la situazione di incompatibilità nei termini previsti dalla legge è ufficialmente decaduto. Tutti gli atti e le giunte i consigli in cui il consigliere è presente o ha firmato sono difatti delegittimati e palesemente irregolari. Noi impugneremo tutti i documenti fino a che non ci sarà un pronunciamento ufficiale degli organi preposti in materia.

A SATRIANO C’E’ CHI HA GIA LO SCONTO SULLA BENZINA

Mentre tutta la regione aspetta la tanto auspicata riduzione del costo della benzina quale compensazione al danno ambientale delle estrazioni petrolifere, pubblicizzata, anche quantificata in 200 € , c’è chi a Satriano ha già ottenuto il benefit. Tutti mesi, con puntualità, con una oscillazione tra i 300 /400 euro fino a circa 700 euro. Pagina 2

MARZO 2010


ABBIAMO RICHIESTO IL CONSIGLIO COMUNALE URGENTE

Pagina 3

In base al regolamento comunale e allo statuto, abbiamo chiesto la indizione di un consiglio comunale straordinario che discuta pubblicamente il caso di incompatibilità del consigliere Sangiacomo. Per legge il sindaco lo deve indire entro 20 giorni. Quindi entro il 6 Aprile.

SOLIDARIETA’ PENALE DA SEI ANNI, SI ASPETTA A SATRIANO IL VARO DI UN STRUTTURA AVVENERISTICA. LA CASA DELLA SOLIDARIETA'. DOPO AVER FATTO DIVERSI TENTATIVI MISERAMENTE FALLITI E AVER SPERPERATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO, AD OGGI NON VI E' TRACCIA DELL'OPERA. NON VI E' TRACCIA NEMMENO DEI LAVORI FINO A QUI ESEGUITI. SI SA CHE L'AMMINISTRAZIONE HA FINANZIATO IL SECONDO LOTTO CON I SOLDI DELLE ROYALTIES, UNICA OPERA AL MONDO DI CUI SI FINANZIA UNA SECONDA FASE SENZA CHE DELLA PRIMA VI SIA TRACCIA. MA A SATRIANO TUTTO E' CREATIVO ANCHE LE OPERE PUBBLICHE. LA TANTO DECANTATA OPERA, AD OGGI, NON E' STATA REALIZZATA, ALEGGIANO INTORNO AD ESSA LEGGENDE EPICHE, PARE CHE CI SIA MA NON SI VEDE. QUALCUNO ADDUCE, IN MANIERA SCARAMANTICA, IPOTESI SUPERSTIZIOSE, PARE CHE CHIUNQUE ABBIA A CHE FARE CON IL PROGETTO ALLA FINE CI RIMETTA. PER AVVIARE LA REALIZZAZZIONE SONO PARTITI DALLA DEMOLIZIONE DELL’ASILO NIDO. DEMOLIRE DEL RESTO E’ LA SPECIALITA’ PRIMARIA DEGLIAMMINISTRATORI DI SATRIANO. ARRIVATO IL MOMENTO DI SMALTIRE LE MACERIE DELLO STORICO EDIFICIO, SONO INIZIATI I PROBLEMI. DEL RESTO QUESTA GIUNTA NON PASSERA ALLA STORIA PER ESSERE SPECIALISTI DI SMALTIMENTO, DI RIFIUTI NE TANTO MENO DI MACERIE EDILI. MA C’E’ DA FARE LA GRANDE OPERA. L’OPERA SOLIDALE. CHI SE NE FREGA DELLE LEGGI. TANTO E’ CHE DI SOLIDALE AD OGGI C'E' SOLO LA NOSTRA POSIZIONE DI ASSOLUTA VICINANZA A CHI PER COLPA DI ALTRI IN QUESTI GIORNI SI E' ASSUNTO RESPONSABILITA' PENALI NELLA VICENDA. MENTRE, CHIARE ED EVIDENTI SONO LE RESPONSABILITA' POLITICHE DI UNA CLASSE DIRIGENTE SUPERFICIALE E PAVIDA, IN GRADO, SOLO, DI SCARICARE SU ALTRI RESPONSABILITA' CHE SONO IL FRUTTO DI UNA CATTIVA GESTIONE AMMINISTRATIVA. LA CASA DELLA SOLIDARIETA' NON C'E', MA LA SOLIDARIETA' DELLA NOSTRA CASA E' SINCERA E SENZA STRUMENTALIZZAZIONI NEI CONFRONTI DI CHI E' CHIAMATO A RISPONDERE IN PRIMA PERSONA IN QUESTE ORE.

IMPIANTI SPORTIVI SIAMO TORNATI QUASI ALL’ANNO ZERO 1091 odissea nei disillusi Chi ha vissuto, realmente, questo paese, ricorda Satriano negli anni 70 come fanalino di coda nell’impiantistica sportiva. Un prato usato a campo di calcio tra un gregge di pecore e l’altro, due spazi dove giocare un’improbabile calcetto, con batti muro, 2 totani con trekking aggiunto e nulla altro, se non tanta buona volontà. Poi la svolta. Campo in erba. Campo da tennis. Piscina. Palazzo dello Sport. Campo di gara per la pallavolo nella scuola media, maneggio, pesca sportiva. Ora di nuovo il nulla, grazie a 6 anni di incapacità gestionale e programmatica che ha distrutto tutto per la sola cupidigia personale ed interesse clientelare. 2010 la fatiscenza degli impianti: il campo di calcio è ridotto ad una risaia d’inverno e uno sterrato spelacchiato nel resto del tempo. La piscina senza sistemi di produzione energetica rinnovabile è collassata. Che fine hanno fatto i progetti di centinaia di miglia di euro per implementare i servizi estivi?. Il palazzetto nato per il basket e il volley non vede nessuna attività sportiva in tal senso ed è fatiscente. Il campo polivalente(fiore all’occhiello della giunta) anche ribattezzato Puffi Stadium è lasciato alla mercè delle intemperie. Tipico della loro incapacità, non si sa chi lo gestisce e non si sa chi paga le utenze . La vostra incapacità sta impoverendo il paese, dopo 9 mesi dal grazie1091 molto è cambiato, ve ne sarete accorti. Difficile pigliare consensi diffusi, senza autobus dal Belgio, senza asfalti, senza incarichi dell’ultimo minuto e voti di scambio. GRAZIE 188 VOLTE A TUTTI,!!!!!!


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IL GAS E’ POCO E IN PISCINA NON SI GALLEGGIA LO AVEVAMO DETTO IN CAMPAGNA ELETTORALE ...al lupo al lupo..???

Dopo aver preannunciato il disastroso piano traffico, l’improvvido e improvvisato passaggio alla raccolta differenziata, senza aver implementato una filiera del rifiuto, dopo aver chiarito i reali costi della spazzatura, abbiamo visto lungo anche sulle sorti della piscina. Senza pannelli fotovoltaici, pannelli solari e impianti domotici, avevamo detto in campagna elettorale, la struttura e la gestione non potevano reggere le spese e così è stato. Solo a settembre l’amministrazione è intervenuta sull’impianto con i soliti interventi della domenica e non risolutivi. In sei anni sono riusciti a far fallire, speriamo di no, un fiore all'occhiello di Satriano, la piscina. È chiusa e non si sa per quanto. Pare per evidenti problemi gestionali. Tante sono le spese per la gestione di un impianto del genere, ma la mancanza di lungimiranza e di visione programmatica ha acuito il problema. Si è perso tempo. Tanto ce ne vorrà per mettere un rimedio alla questione. Aver ereditato non significa saper gestire. La piscina è la prova della incapacità amministrativa di questa giunta. Hanno diviso la premialità derivante dal piano Val d’Agri in tanti rivoli, in tanti progettini inutili o addirittura tanto creativi da presupporre l’esistenza di qualcosa che in realtà non esiste. Stanno per sprecare 1.200.000 € in case della solidarietà, nuovi pali della luce etc., e nessuno si è posto il problema di dotare la piscina con impianti di generazione di energia pulita che avrebbero abbattuto la bolletta energetica dell’impianto. Qualche hanno fa sono intervenuti su quella di acquedotto lucano pagando totalmente con soldi dell’ente, ora che faranno con quella del gas. Noi non resteremo al palo e presenteremo l’ennesima interrogazione con la quale proponiamo di stornare somme delle royalties per risolvere il problema degli impianti di generazione energetica della piscina. Chi pagherà i 70.000 € di debiti?.


APRILE 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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COERENTI CON IL NOSTRO MANDATO DI OPPOSIZIONE, SIAMO A DISPOSIZIONE DI TUTTI. DA GIUGNO QUESTO GRUPPO APRIRA’ LA SUA SEZIONE

RIMBORSI DEL SINDACO NEL 2009

MESE

Gennaio

846

febbraio

1.295

Marzo

1.224

Aprile

1.430

Maggio/ Giugno

2.400

Luglio

960

Agosto

726

Settembre

740

Ottobre

634

Novembre

264

Dicembre

671

Totale

11.286

GRAZIE ALLA LETTURA DELLE DETERMINE FATTA DA QUESTO GRUPPO, DOPO AVER OTTENUTO UN PARERE DAL PREFETTO I RIMBORSI SONO COSì CALATI NEL 2010

MESE

Gennaio

321

febbraio

270

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

CINTURA NERA DI BUGIA Invece di fare un corretto “mea culpa” il Sindaco Michele Miglionico ha optato per la soluzione peggiore ossia cercare di giustificare propri comportamenti “esagerati” accusando altre persone che ad oggi non ricoprono più ruoli attivi sul Comune di Satriano e facendo riferimenti a fatti amministrativi, di cui ancora bisogna accertarne la veridicità. Di fronte ad osservazioni documentate sulla cattiva gestione della cosa pubblica, di cui si sta’ caratterizzando questa amministrazione, il Sindaco, da oggi (cioè IO o meglio LUI), ha risposto, invece che con una difesa politica, con insinuazioni becere da chiacchiericcio da bettola, cosa realmente poco istituzionale. Quando abbiamo denunciato gli esosi rimborsi del Sindaco ci aspettavamo di tutto anche la massonica pantomima del mega manifesto, ma veder riportare fatti e situazioni inesistenti che esulano dal contendere è veramente troppo. Coinvolgere ed Offendere un dipendente in pensione, irrita anche i piu’ forti di stomaco. Avallare il teorema che nel 2002 si è speso 26.000 € perché l’amministratore del tempo ha consumato 2.170 € di benzina in un anno sommati con gli emolumenti del dipendete a parziale servizio dell’amministratore, è un vigliaccata e una meschina menzogna, di uno che colto sul fatto e sbugiardato nella sua arroganza non ha altri argomenti che distogliere l’attenzione dal suo abuso. Risponda il sindaco, invece, su come abbia potuto spendere 11.286 € in un anno, con quella simpatica punta di 2.400 € nel mese di maggio/giugno. Risponda anche perché, se ritiene che qualcuno abbia abusato in precedenza di rimborsi non dovuti non li ha denunciati, come abbiamo fatto noi, quando era capogruppo della minoranza. Chieda scusa alle persone ingiustamente coinvolte. Si giustifichi, invece, con la cittadinanza come ha speso i soldi dei rimborsi avuti mensilmente.

RIMBORSI DEL 2008

MESE

MESE

gennaio

975

luglio

1.227

febbraio

852,5

Agosto/

2.010

marzo

902,5

aprile

1.090

ottobre

1.308

maggio

/

novembre

/

giugno

1.530

dicembre

876,00

TOTALE 2008

settembre

€ 10.771,00

Abbiamo richiesto copia dei rimborsi annuali, non avendo ancora avuto riscontri cartacei, abbiamo esaminato personalmente le determine. Dalla visione non abbiamo trovato riscontri per i mesi di Maggio e Novembre. Una volta ottenuti anche i dati dei 2 mesi ne daremo comunicazione con un pubblico manifesto. Ecco il dato parziale.


CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO DEL 21 APRILE ORDINE DEL GIORNO 1. Approvazione verbale della seduta precedente 2. Conto consuntivo dell’esercizio di bilancio 2009 Il gruppo Satriano insieme ha votato contro, sollevando, tra le altre, le seguenti osservazioni o appunti: ♦ Nel Programma I, assetto del territorio, sviluppo ed innovazione:”…a fronte di un vero e proprio programma elettorale nel quale si enunciano piu’ di una ventina di opere da realizzare sono state portate a termine solo, l’asilo nido, realizzazione della scuola elementare, sistemazione vecchio cimitero, marciapiede Pantanelle e sistemazione strada Brulli…” ♦ Nel programma II, qualità della vita:”…a fronte del solito elenco elettorale è stato portato a termine solo la sistemazione del piazzale piscina…” ♦ La cosa piu’ grave è che mentre sul bilancio consuntivo viene riportato con onestà la incapacità di portare avanti il programma, a livello extraterritoriale si sciorinano dati inconsistenti. Vedi la rendicontazione delle opere realizzate o avviate nel programma Val d’Agri, dove si danno per spese al 31.12.2008 € 195.485,00 per il I° lotto della riqualificazione di Piazza Umberto I. Chi ha visto mai questa opere?. Dove sono stati spesi questi soldi?. Altra stranezza sono gli 88.500,00 € spesi per il restauro di palazzo D’ Araio. Come si fa a restaurare un proprietà privata?. ♦ Abbiamo poi sollevato all’attenzione del consiglio e dei tanti uditori delle stranezze relative alla voce del rendiconto : PRESTAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA COLLETTIVITA’: “… mentre compaiono importi in entrata ed in uscita per voci quali: impianti sportivi, mense, etc, non c’e nessuna cifra, ne tra le entrate e nelle uscite per capitoli ascritti quali: TEATRO e SPETTACOLI, si evince dunque che nel teatro non vi sono spese, ne nessuno mai ha pagato un fitto, stessa cosa per gli spettacoli organizzati dall’ente.. ♦ Altro cosa singolare che si legge nel bilancio è quello alla voce SERVIZI A RILEVANZA ECONOMICA:”…nel capitolo produzione energia elettrica (centrale idroelettrica), le entrate sono pari a € 56.571,33 mentre le uscite che il comune paga alla società che gestisce gli impianti sono pari ad € 45.280,91. Il saldo netto per il comune è di sole € 11.290,42. Quindi il comune ricava dalla centrale molto meno rispetto ai soldi dichiarati e sicuramente meno rispetto agli accordi della precedente amministrazione...” A questi interrogativi non abbiamo avuto nessuna valida risposta, se non invettive. 3. Gestione associata di polizia locale il gruppo ha votato contro, motivando con le seguenti eccezioni: ♦ Impossibilità di gestire per esiguità di personale un servizio così delicato su piu’ comuni. ♦ Mancanza di un piano dettagliato per l’attuazione degli scopi. ♦ Carenza di personale, a Satriano ci sono già evidenti disservizi, dover coprire anche altre aree extra territoriali potrebbe acuire le criticità. ♦ Incongruenza con l’atteggiamento dell’amministrazione comunale avuto sul caso Sangiacomo (incompatibile, tra le altre, per le leggi 41 del 29 dicembre 2009, 285 del 92 e art. 55 del codice di procedura penale) e nel voler invece approvare uno schema di deliberazione che riporta tutte le leggi per le quali la polizia locale e provinciale sono polizie giudiziarie e di pubblica sicurezza. Abbiamo infatti invitato tutti i consiglieri di maggioranza a non votare per il provvedimento, altrimenti, di fatto, affermerebbero l’esistenza delle norme e quindi la relativa incompatibilità. 4. Gestione associata del trasporto scolastico il gruppo ha votato SI: ♦ In quanto l’accordo mette in atto dei meccanismi di ottimizzazione del servizio e riduzione dei costi vivi. 5. Gestione associata con altri comuni di impianti sportivi il gruppo si è astenuto: ♦ Pur essendo convinti che una gestione collegiale tra piu’ comuni possa ridurre le spese vive e creare piu’ indotto alla fruizione degli impianti, non ritiene esaustivo il semplice e generico schema di delibera che non chiarisce i meccanismi di gestione integrata degli impianti. ♦ Esiste il problema piscina, difatti il comune ha rescisso il contratto con la società affidataria, ma ad oggi la struttura è ancora gestita dalle stesse persone della cooperativa, con tutte le problematiche di natura assicurativa, di rispetto delle norme si sicurezza e qualità e soprattutto senza garanzie lavorative, occupazionali, reddituali e previdenziali per gli addetti locali che vi operano. 6. Incompatibilità del consigliere Sangiacomo il gruppo ha votato per la incompatibilità, mentre la maggioranza ha votato contro ed il consigliere del PDL si è astenuto. Impugneremo la delibera presso il giudice di giurisdizione come prevede la legge 267 del 2000,il consiglio era un’atto legittimo che avrebbe dovuto convocare il sindaco a suo tempo. Lo abbiamo convocato noi come gruppo, nonostante i tanti tentativi di rinvio perpetuati.

Pagina 2

APRILE 2010


IL 30 APRILE ALLE 11,00 CONSIGLIO COMUNALE

Pagina 3

Hanno convocato un consiglio comunale per il 30 aprile alle 11,00 e in seconda istanza il 1 maggio alle 12,30.

FANNO DI TUTTO PER NON FAR PARTECIPARE LA GENTE E PER NON FAR VEDERE COME SONO INADATTI ED IMPROVVISATI AL RUOLO. 12 punti all'ordine del giorno e nessuno delle quasi 20, tra interrogazioni, Mozioni e proposte presentate dal Gruppo Satriano Insieme.

COME HANNO SPESO I SOLDI DEL FONDO VAL D’AGRI Al 31 dicembre 2008 il comune di Satriano ha dichiarato di aver avviato o concluso tutta una serie di opere. Leggendo il consuntivo del piano Operativo Val d’Agri risulta che il comune ha speso, come potete leggere sulla tabella allegata, per la il I° lotto della riqualificazione di Piazza Umberto I° € 195.485! Qualcuno ha per caso visto tracce di questi lavori? Come hanno speso questi soldi? Ma ancora piu’ singolare è la spesa complessiva di € 88.500 in due trance, utilizzata per il restauro di Palazzo D’ Araio. Dove sono questi lavori e soprattutto a che titolo si può restaurare qualcosa che non è di proprietà comunale?. Ci spieghino come sono stati spesi questi soldi! La cosa assurda è che per il Palazzo D’ Araio la Regione e il PO Val d'Agri hanno stanziato € 200.000 + € 230.000 + € 360.000, totale € 790.000 e loro li stanno usando per la Casa della Solidarietà in un altro sito!

Ora hanno destinato altri € 180.000 della Premialità derivante dal Piano Val D'Agri per un totale, FINALE, FORSE di € 970.000,00 !!!!!

ASILO NIDO URBANISTICO ! Da marzo abbiamo richiesto al comune i seguenti documenti: Copia del certificato di destinazione urbanistica attestante l’ubicazione dell’immobile oggetto dell’intervento nell’ambito del territorio comunale di cui all‘art. 10 punto 1 dell’Avviso Pubblico Regionale; ♦ Copia della documentazione tecnica di progetto (prog. definitivo completo di tutti gli elaborati previsti dal D.L. 163/2006, esplicitando in maniera “evidente” lo stato di fatto e quello di progetto di cui all’art. 10 punto 4 dell’Avviso Pubblico Regionale; ♦ Di sapere se l’opera “Asilo Nido” è stata progettata e realizzata in ottemperanza a quanto indicato nel D.M. 18.12.1975. ♦ Copia del Regolamento Urbanistico vigente. Abbiamo ad oggi ricevuto solo degli elaborati parziali e nessuna traccia della destinazione Urbanistica e della conformità progettuale alle leggi per l’edilizia scolastica. ♦

RESTANO GROSSI DUBBI SULLE PROCEDURE ATTIVATE PER LA REALIZZAZIONE DELL’ASILO NIDO, SEGUIREMO LA VICENDA SENZA SOTTRARCI ALLE NOSTRE RESPONSABILITA’ DI VIGILANZA E CONTROLLO, COME ABBIAMO SEMPRE FATTO.


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CHI PAGA E CHI AFFIGGE Abbiamo regolarmente pagato presso la banca SVILUPPO di Satriano i diritti di affissione per 6 manifesti 50x70 per un totale di € 2,94 e per 8 manifestini A3 per altri € 2,94. Qualcuno speriamo avrà pagato per tempo i diritti di affisione per lo spropositato e volgare manifesto redatto da futuro oggi, o da (cioè IO). O come prassi consolidata, provvederanno ob torto collo a sanare l'inghippo solo dopo la nostra denuncia?. Vedi Banner di ringraziamento GRAZIEMILLE91, dove il Sindaco dichiarò piu' volte a luglio ed Agosto di aver pagato a Giugno le tasse di affissione, per poi sanare il debito solo ad inizio settembre. per la cronoca, abbiamo pagato per 6 manifesti 50x70 ed 8 A3, caccia al tesoro, li vedete in giro nel paese?. La verità è

l'esposizione dei fatti, non la descrizione a caratteri cubitali di bugie!

I COSTI DELLA SPAZZATURA NEL 2010 Grazie alle nostre continue denunce sui costi della spazzatura, le tariffe per lo smaltimento rifiuti a Satriano restano, alte, ma, invariate per il 2010. ABITAZIONI

€ 1.61 al mq

ESERCIZI PUBBLICI

€ 2.33 al mq


MAGGIO 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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I rimborsi per gli altri componenti della giunta Miglionico risultano di modesta entità. Per onestà intellettuale segnaliamo che a differenza del Sindaco c’è chi come assessore ha richiesto in alcuni mesi il rimborso di soli € 6,00 !

GRAZIE ALLA LETTURA DELLE DETERMINE FATTA DA QUESTO GRUPPO, DOPO AVER OTTENUTO UN PARERE DAL PREFETTO I RIMBORSI SONO COSì CALATI NEL 2010

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

CARAVAN PETROL IL SINDACO MIGLIONICO IN 5 ANNI E 6 MESI SI E’ FATTO RIMBORSARE PER BENZINA E MISSIONI:

€ 48.057,15

(PARI A 93.051.617.83 lire) COSì RIPARTITI PER ANNO:

ANNO 2004

Gennaio

321

febbraio

270

1.779,80

2007

€ 10.814,45

2005

5.691,35

2008

€ 10.908,00

2006

6.986,55

2009

€ 11.286,00

(6MESI)

TOTALE 5 anni e 6 mesi

€ 48.057,15

Il giorno in cui pubblicammo i rimborsi relativi all’anno 2009, il sindaco con tempismo affisse un suo manifesto nel quale invece di giustificare le spese lanciò invettive non argomentate e prive di riscontri contro tutti, coinvolgendo anche il passato amministratore ed un dipendente. Gesto che si commenta da solo. Ma per dovizia di informazioni abbiamo richiesto copia documentale dei rimborsi della passata amministrazione dal 1980 ai primi mesi del 2004. Abbiamo ricevuto dagli uffici i documenti per 6 anni. il precedente Sindaco in 6 anni ha ottenuto come rimborsi la somma di € 1.046,49 (pari a 2.026.287 lire), così ripartiti:

ANNO

ANNO

1997

€ 186,80

2002

€ 110,00

1998

€ 81,08

2003

€ 229,90

2001

€ 333,11

2004

€ 105,60

TOTALE 6 anni MESE

ANNO

€ 1.046,49

L‘intera giunta precedente, compresi Sindaco, vicesindaco,2 assessori ed un tecnico, nei 6 anni ha speso per rimborsi benzina e missioni complessivamente: € 4.113,44


CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 Maggio

Nell’ ultimo consiglio comunale la giunta ha votato contro 4 nostre mozioni: ♦

Regolamento cottimo fiduciario:( abbiamo proposto di regolamentare il cottimo fiduciario per garantire anche gli artigiani locali, affinché chiunque ottenga un appalto, tramite rapporto fiduciario che favorisce le imprese locali, debba poi, subappaltando i lavori, non ricorrere esclusivamente a cottimisti e professionisti di fuori. Il regolamento serve anche valorizzare e premiare le imprese che si adoperano nello stabilizzare i lavoratori scongiurando la pericolosa prassi, per tutti, del lavoro sommerso).

Sistemazione Piazza Umberto I°:(abbiamo proposto di dare dignità al salotto buono di Satriano, utilizzando al meglio i fondi della premialità del P.O. Val D’Agri, a differenza di quanto fatto con la prima fase, risolvendo anche le palesi evidenze di …….architettonico.

Utilizzo congruo dei fondi royalties:( a fronte di un utilizzo di fondi che continua a finanziare tante iniziative poco utili e dispersive , abbiamo proposto di concentrare i fondi della premialità royalties su pochi obiettivi strategici e dal sicuro ritorno nell’ottica del risparmio, dell’ottimizzazione della spesa e del ritorno di immagine e soprattutto occupazionale. Riteniamo che continuare a finanziare pali della luce non serva. Tanto meno continuare buttare fondi in opere come la casa della solidarietà che a 6 anni dal varo non abbiamo visto alcun risultato tranne u no spreco di quasi 1 milione di euro.

CAMPO SPORTIVO CON MANTO SINTETICO DI NUOVA GENERAZIONE:(nonostante la tradizione Satrianese, il campo naturale è in pessime condizioni, necessita di un intervento di rifacimento del drenaggio e di continua manutenzione onerosa. Un manto sintetico di nuova generazione è garantito 20 anni e piu’. Non richiede manutenzione. Il risparmio ammortizzerebbe l’investimento in 10 anni. Dando a Satriano un struttura che in gestione darebbe lavoro, occasionale, ad almeno una persona.

ABBIAMO PRESENTATO, IL 22 LUGLIO, UNA PROPOSTA PER L’ADSL WI-FI SEMIGRATUITA, NON ABBIAMO RICEVUTO AD OGGI NESSUNA RISPOSTA.

QUANTO DISTA POTENZA Piu’ leggiamo i giustificativi di spesa, quasi totalmente autocertificazioni, piu’ restiamo sconcertati da come sia amministrato il comune di Satriano in questi ultimi 6 anni, quanta superficialità e quante stranezze. Se non si trattasse di soldi pubblici, l’analisi della mole di carte ottenute dagli uffici di ragioneria, tutte presentate dal primo cittadino, ed acquisite dagli uffici diventerebbero una lettura, quasi, comica e frutto di una fantasia di vero alchimista di contabilità topografica. I giustificativi menzionati, ad ogni lettura mostrano e rivelano una serie di sorprese, come in uno scavo archeologico a strati sedimentati, l’una piu’ assurda dell’altra. Vi documenteremo, tabella per tabella nei prossimi volantini, tutti i retroscena di alcuni viaggi rimborsati. Inserendo la tabella qui a destra ci siamo, solo ora, accorti che per chi ha giustificato i viaggi da Satriano a Potenza, quasi tutti come meta gli uffici regionali, la distanza non è fissa, ma varia, come si evince al rigo 2 e al rigo 5. nel primo la distanza è 60 KM, nella seconda 70 KM. La distanza complessiva tra andata e ritorno di 70 KM viene riconfermata anche nei righi tra il 9 e il 13. Si potrebbe, con un po’ di ironia ipotizzare: al rigo 2, meta la Giunta Regionale, il primo edificio che si incontra a via delle Regioni, mentre al rigo 5 il nostro era diretto alle Attività Produttive, palazzo notoriamente allocato in fondo sulla sinistra con uffici al terzo piano. Approssimando qualche curva di troppo, una sosta al bar sulla destra, 3 piani di scale, tra andata e ritorno si possa pure arrotondare una decina di chilometri in piu’. Per i righi 9,10,11,12 e 13 essendo la destinazione vaga, Regione Basilicata, 10 KM in piu’ per orientarsi nei meandri burocratici dei dipartimenti regionali chi vuoi che c’è li neghi. Questa non è fantasia è la cruda realtà! La saga rimborsi crediamo continuerà ancora. Pagina 2

MAGGIO 2010


SCAVICCHI, MA NON APRA …...

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ACCETTA O NON ACCETTA? RINGRAZIO IL DOTTORE ACCETTO E PRENDO TUTTO!!! Questo è il tormentone di uno dei piu’ riusciti format della televisione generalista. Sembra assurdo, ma il Programma “Affari Tuoi”, quello dei pacchi, ha a che fare con le vicende amministrative di Satriano. Cosa ha a che fare un programma televisivo con persone che aprono pacchi con Satriano? Non vogliamo fare la solita e scontata allegoria di chi “apre i pacchi” con chi “i pacchi li fa”, raccontiamo solo i fatti per quelli che sono. Assurdi, incomprensibili, dove la realtà supera la fantasia. Dove un amministratore utilizzando la propria macchina si fa rimborsare dall’ente amministrato, viaggi personali e non di pubblica utilità. Questo sarebbe già grave, se non fosse la vicenda addirittura grottesca e frutto di una ingenua e stucchevole arroganza. Può un amministratore, partecipare ad una trasmissione televisiva come spettatore o rispondere ad un casting? Sicuramente si. Ma in entrambi i casi il comune deve rimborsare le spese di viaggio ad un amministratore che va a Roma per fatti meramente personali? Il buon senso e le leggi dicono di No. Ovunque tranne a Satriano. il Sindaco dovendo giustificare 2 viaggi a Roma con un’autocertificazione dichiara questo:

Le leggi in materia di rimborsi benzina e missioni fino alla finanziaria del 2008 consentivano agli amministratori pubblici che utilizzano la propria macchina di ottenere un rimborso pari ad un quinto del costo della benzina ( es.: 1.000 KM x 0,25 = € 250). Con la finanziaria sono state prodotte anche delle precise tabelle di rimborso a secondo della distanza e della permanenza della missione. TUTTE DOCUMENTATE CON DEI GIUSTIFICATIVI DI SPESA. Il nostro sindaco si è fatto rimborsare con delle autocertificazione e con delle motivazioni abbastanza fantasiose, oltre che personali e non certo di pubblica utilità. Partecipare ad “AFFARI TUOI” come pubblico o concorrente o andare presso la società di produzione ENDEMOL(forse per un provino per un quiz) è una missione che il comune deve rimborsare? Per noi NO. Per il sindaco di Satriano si. E’ assurdo? Si assurdo. Purtroppo è vero!


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VIAGGIO PREMIO A TORRACA L'amministrazione comunale di Satriano, ha previsto per questi giorni un viaggio per tutta la giunta ed alcuni consiglieri a Torraca, cittadina campana all'avanguardia per il risparmio energetico e la generazione di energia pulita con l'utilizzo dei LED. Ci sembra strano pretendere ora di risolvere tutti i problemi legati ai consumi energetici (la piscina Comunale di Satriano ne è un esempio) con un semplice viaggio, autorevole e rappresentativo ma che a nostro avviso ha piu' le caratteristiche di viaggio turistico e di gita fuori porta che di reale strumento per risolvere i problemi. Sicuramente la conoscenza e l'approfondimento, soprattutto delle buone pratiche di comuni così virtuosi potrebbe essere un valore aggiunto. Ma andare solo oggi dimostra quanto i nostri amministratori siano estranei a certe tematiche. Le tecniche di generazione energetica innovativa sono ormai una realtà da anni, peraltro annunciate dai piu', ne abbiamo tanto parlato in campagna elettorale, il programma di Satriano Insieme è incentrato sul risparmio energetico e sulla produzione di energia pulita. Andare oggi a Torraca è quasi uno sfregio alle intelligenze, perché si va oggi a vedere una pratica che è realtà da anni. Anche ammettendo il caso che gli amministratori locali venissero folgorati sulla via di Damasco della Green Governance con quali soldi finanzierebbero gli impianti visto che hanno impegnato tutti i soldi della premialità del Piano Operativo Val D’agri per i soliti marciapiedi e pali della luce?.


GIUGNO 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

COERENTI CON IL NOSTRO MANDATO DI OPPOSIZIONE, SIAMO A DISPOSIZIONE DI TUTTI. DA GIUGNO QUESTO GRUPPO APRIRA’ LA SUA SEZIONE

L’AMMINISTRAZIONE DA UNA PARTE DICE DI MANTENERE IL COSTO DELLA SPAZZATURA INVARIATA, DALL’ALTRA L’AUMENTA DEL 15% CIRCA, GRAZIE A DUE STRATAGEMMI: L’ADDIZIONALE E L’E.C.A.. FURBI? NO BUGIARDI! IL COMUNE STANZIA PER L’ESTATE SATRIANESE SOLO 6.000 EURO, INDOVINATE CHI NE BENEFICERA’?

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

NON NE AZZECCANO UNA! ALLA FINE HANNO AUMENTATO LA SPAZZATURA DEL 15% CIRCA In questi giorni stanno arrivando nelle case degli abitanti di Satriano (soprattutto campagne) le fatture della Tarsu (la tassa sulla spazzatura). Una parte dei cittadini, attenti ai fatti che riguardano Satriano, ha appreso che qualche consiglio fa l'amministrazione comunale approvò le tariffe della Tarsu che rimasero uguali a quelle del 2009: € 1.61 al mq° per i privati e € 2.33 al mq° per le attività commerciali. In molti, sono rimasti stizziti quando hanno visto l'importo delle loro bollette aumentato. Bisogna ricordare che l'ultima finanziaria autorizzava ogni comune di Italia ad un aumento fino al 60% sulla Tarsu e tributi in generale. Sulla fattura, per chi volesse farsi due conti troverete un 15% in più della cifra che in realtà dovreste versare al comune di Satriano. Tutto frutto di alcune tariffe che il comune ha applicato discrezionalmente: - LE "ADDIZIONALI" Questo 15% si spiega con una legge nazionale, il dlg 15\11\1993 . la tassa può essere commisurata per i comuni aventi popolazione inferiore a 35 mila abitanti, in base alla qualità, alla quantità effettivamente prodotta, dei rifiuti solidi urbani e al costo dello smaltimento.

- E. C. A. Inoltre, annidata, un'altra piccola addizionale: la cosiddetta «addizionale Eca» — originariamente istituita, nella misura del 2% — fu elevata al 5 per cento dal Dlgs Lgt. 100 del 18 febbraio 1946. L’addizionale spettavano inizialmente agli enti comunali di assistenza poveri (Eca, appunto), ora soppressi. Il potere dei comuni di prelevare dette maggiorazioni con la tassa sui rifiuti — malgrado la soppressione degli Eca — è stato, da ultimo, ribadito dall’articolo 3, comma 39, della legge 549 del 28 dicembre 1995. L’addizionale e la maggiorazione spettano ai Comuni, e sono applicabili (stando alla lettera del Rdl 2145/37) solo se la tassa viene riscossa con ruolo. Ma perchè nel nostro comune troviamo l'addizionale ECA? A domanda risposta, quel che spettava agli enti di assistenza poveri ora viene intesa come fondo spese discarica.

Esempio chi pagherà 80,00 €, circa 15,00 € sono addizionale non dovuta!

A cosa serve fare la raccolta differenziata se il costo dei cittadini aumenta circa del 15% e quello per il comune è triplicato, da 70.000 € siamo arrivati a 210.000 €. Il Codacons sostiene che l'E.C.A. che i Comuni applicano ai fini della T.A.R.S.U. Si possa considerare come IVA . Si può quindi chiederne il rimborso negli ultimi 10 anni, alle Commissioni Tributarie dato che (la TARSU) è una tassa e non una tariffa e quindi non applicabile di IVA visto che questa è già un tributo. Queste le parole di Carlo Rienzi, presidente del CODACONS: "L'agenzia delle entrate sarà sicuramente contraria a ciò che diciamo, ma quando la Cassazione, che è il giudice massimo e tre commissioni tributarie provinciali ci hanno dato ragione, riteniamo che sia molto fondata questa causa!". Il presidente della Codacons ha spiegato cosa fare per recuperare l'IVA sulla tassa dei rifiuti. Occorre controllare sui propri bollettini se e' stata applicata l'Iva del 10%, raccoglierli e inviare una email all'indirizzo di posta ivarifiuti@codacons.it. Il presidente Carlo Rienzi ha assicurato che tutto verrà poi seguito dalla Codacons gratuitamente.


E LO CHIAMANO BUO Lo chiamano buon governo. Ma per chi? Per la cittadinanza o per tutte quelle persone che già erano sul carro dei vincenti o per la cricca trasversale che un anno fa gridava, a tutti, come delle sirene poco mitologiche: “salite sul carro vincente”. Molti sono saliti. Almeno uno tra i 1091. Gli spazi erano gia appannaggio dei sazi lobbisti locali. Molti sono quelli gia delusi per avere scelto il carro vincente. Vincente solo per i soliti noti. Quelli che vincono sempre. Quelli che quando cadono, si trovano sempre in piedi. Gia cadono. Perché di caduta si tratta , a Satriano tutti stiamo cadendo, in piedi o con parti meno nobili, ma di caduta si tratta, sociale, economica, dei consumi, etc. Grazie all’operato di una amministrazione, adusa solo al mero interesse di accoliti, se non addirittura a rendite personali. Il comune di Satriano è in un vortice di abuso della spesa pubblica e dilapidazione di fondi che sono per lo piu’ compensazione a ad un danno ambientale derivante dalle estrazioni petrolifere, come le royalties. Hanno la spregiudicatezza di parlare di un anno di buon governo, quando questo gruppo sta mettendo alla luce altarini e magagne dal primo giorno che ci siamo insediati. Sono spregiudicati, non abbiamo problemi a ricordare cosa hanno fatto in questi anni i signori del buon governo, una sequela di danni e decisioni improvvisate e sconclusionate se non addirittura interessate che stanno trasformando Satriano in un deserto economico e sociale. Involuzione mitigata, in questo anno, solo, dall’intervento di Satriano Insieme che ha costretto la giunta ad avere un atteggiamento piu’ responsabile e consono in materia di spesa pubblica e programmazione degli interventi. Certo abbiamo intaccato la serenità di chi, si illudeva di poter fare e disfare a proprio piacimento, senza che qualcuno denunciasse gli abusi. O nella illusione che tutti quelli che devono fare opposizione si facessero ammaliare dal canto incantatore di qualche arrogante, supponente e sgrammaticato oratore. Solo per i finti deboli di memoria e per chi vuole che si affermi la realtà, questo è il frutto di un anno di buon governo: OPERE PUBBLICHE Castello : un progetto gia pronto per partire è stato bloccato, modificato, trasformato per costringere gli uffici della sovrintendenza alle belle arti ad intervenire e a bloccare i lavori per decine di mesi,con penali a carico della comunità, facendo lievitare i costi in maniera esponenziale. Quello che sarebbe costato poche centinaia di migliaia di euro oggi costa alla comunità quasi 500.000 euro. Buon Governo? Per chi? Casa della solidarietà: sono passati sei anni e ad oggi il fiore all’occhiello del programma Miglionico è solo un buco nel terreno al posto di una storica struttura del patrimonio comunale(asilo). Dopo strampalate e poco chiare operazioni a palazzo D’Araio si è decisi di intervenire sul vecchio asilo nido. 6 anni di chiacchiere e parcelle pagate. Nella rendiconto del PO Val D’agri risulta che al 31.12.2008 sono state spese 88.000 € per il restauro di Palazzo D’Araio. A che titolo se poi si è deciso di spostare l’interevento sul vecchio asilo. Che fine hanno fatto quei soldi e chi li ha incassati? Da 250.000 di euro si è arrivati ad oggi a circa 800.000 € di fondi pubblici. Buon Governo? Per chi? Zona PIP: sbancamenti, micro e macro pali. Trasporti di materiali di risulta da latri cantieri che poi scomparivano il giorno dopo. Un’opera faraonica, quando il vecchio sito della Zona PIP a parte gli storici insediamenti è tutto vuoto. Molti degli imprenditori che avevano investito stanno vendono il lotto o hanno rinunciato. Buon Governo? Per chi? Asilo Nido: questo è realmente un mistero. Una struttura pubblica importante di edilizia scolastica che ha ottenuto anche finanziamenti regionali pari a 200.000 € ad oggi non è validata è giustificata da nessuno strumento urbanistico. Ad oggi la struttura realizzata in maniera posticcia a fianco della scuola media inferiore non ha nessun documento urbanistico che l’autorizzi. No è prevista nel piano regolatore vigente quello del 2002. Il nuovo è ancora fermo presso gli uffici regionali. Nessuno ha mai derogato i precedenti piani. Si tratta di abuso edilizio? Chissà. Da mesi chiediamo documenti e riscontri. A parte auto-dichiarazioni degli uffici, non abbiamo pezze che giustifichino l’intervento. Una struttura di edilizia scolastica è fondamentale ma richiede una serie di certificazioni ed autorizzazioni che non devono essere derogate da abusi e prevaricazioni di alcuno. I bambini sono sacri. Buon Governo? Per chi? Area Ludico – Ricreativo Scuola Elementare(già palestra): non sapendo cosa sia realmente la prendono larga, ribattezzandola con piu’ epiteti, un po’ come si fa con i bambini quando non si sa che nome dargli. Difatti non si sa che cosa sia? Un cubo di Rubik o una palestra per puffi. Piccola. Pensata male. Progettata peggio. Da chi non è dato sapere. È contro tutte le leggi, sia di edilizia sportiva che di edilizia scolastica. Non vi sono i metri previsti per ogni bambino, bagni per ognuno, docce, vie di fuga: la strada. Si potevano sfruttare altri spazi. Buon Governo? Per chi? NUOVI IMPORTANTI PROGETTI Acquisto auto: è un grande progetto questo? Sicuramente utile alle casse del comune. 15.000 euro circa, a fronte dei 50.000 che il sindaco si è fatto rimborsare per benzina in 5 anni è un grande progetto per la comunità!. Buon Governo? Per chi? Qui Abbiamo una risposta, sicuramente per le casse del comune in 3 anni ammortizzeremo il costo di una utilitaria e risparmieremo una parte dei circa 10.000 euro all’anno di rimborsi benzina. Miglioramento raccolta differenziata: altro che miglioramento. Va rivista la raccolta. Ripensata. Introducendo la premialità. Passando dalla TRSU alla TIA, Tariffa Integrata Ambientale, in base al decreto Ronchi(pago per quanto differenzio). Oggi si paga uguale, se differenzio o non differenzio. Il sistema adottato è fallimentare. Solo disagi senza vantaggi per la collettività. Il comune spende 3 volte in piu’ di quanto spendeva prima. Si è passati da 70.000 euro circa a piu’ di 200.000 euro all’anno. Non ci sono garanzie sulla filiera. Il differenziato parte da Satriano e viene trasferito nelle discariche ordinarie. La raccolta è soprattutto multi materiale. Vengono mischiati metalli, carta e plastica, i materiali nobili con mercato che garantirebbero l’esistenza di un processo di raccolta integrata del rifiuto, con ripercussioni occupazionali serie, non l’utilizzo di volenterosi lavoratori senza garanzie igienico sanitarie, salariali e contrattuali.

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GIUGNO 2010


ON GOVERNO…...

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PIT e: dopo l’esperienza fallimentare dei PIT che hanno finanziato i soliti interventi strutturali filo governativi il PIOT ad oggi sembra un brutta copia del precedente strumento soprattutto perché da pochi spazi ai privati e grandi campi di azione ai comuni, che per quanto attiene il comune di Satriano, al solito ha candidato progetti atti a foraggiare la inutile e perenne compagnia di giro. PIOT e POIS: trattasi di progetti finanziati dalla regione che questo gruppo ha proposto all’amministrazione comunale, votando a favore dello schema di convezione per non sottrarre al territorio fondi di interresse pubblico. Non credo che sia giusto volersene attribuire la paternità. Viabilità Rurale: ancora ? l’amministrazione Miglionico passerà alla storia come la giunta Fast asfalto. Asfalti pre elettorali per tutti, o quasi tutti. Almeno quelli disposti a far segnare il proprio nome sul block Notes. Dopo aver imbrattato vie, sentieri, tratturi, strade dei pellegrini e viuzze con lische di asfalto che puntualmente, alle prime piogge, si sono letteralmente divelte, vedi Cannicelle, strada che costeggia la torre, etc. Ora si istituzionalizza il LAURISMO. Ti serve la scarpa ti diamo la scarpa. Ti serve l’asfalto. Ti diamo l’asfalto. Sono rotte o è mal eseguito l’interevento. Che centra noi te lo abbiamo dato. Buon Governo? Per chi? ROYALTIES ESTRAZIONE PETROLIFERA Premialità PO Val D’Agri adeguamento facciate: stanziano 30.000 € per finanziare il II° lotto, pur sapendo che la cifra è irrisoria a soddisfare un numero considerevole di domande. Con questa cifra si possono accontentare solo alcuni eletti. Perché disperdere i soldi della premialità in tanti rivoli, in vece di individuare alcuni obiettivi strategici. Riqualificazione Piazza Umberto I° (II lotto): hanno stanziato altri 140.000 € per un secondo lotto per piazza Umberto I. Dando per scontato un I° lotto. Ad oggi a meno di essere cechi non vi è traccia di un I° lotto. Sul Portale del PO Val d’Agri risulta che il comune di Satriano abbia gia speso 195.000 €. Il comune ha risposto in maniera alquanto imbarazzante che i soldi sono serviti per l’illuminazione pubblica. Cioè, si stanziano dei soldi per un lavoro, poi si utilizzano per un altro e si giustificano le spese sempre con la prima intenzione. L’ulteriore stanziamento cosa finanzierà un II° lotto di un I° che non esiste?, o una ulteriore illuminazione pubblica. Ad oggi, nonostante i soldi sprecati, piazza Umberto I° è in una condizione indecente. Illuminazione pubblica (sistema a LED): ed ecco, è una fissa, non sapendo che fare per spendere le royalties si rifanno marciapiedi e illuminazioni pubbliche, altri € di royalties, in vece di curare e fare manutenzione all’illuminazione pubblica delle campagne alimentate con cellule foto voltaiche ormai tutte in disuso. Isola ecologica: 70.000 € per finanziare uno strumento utile, ma piccolo e poco funzionale. L’isola ecologica è un piccolo stoccaggio di rifiuti. Fondamentale per una filiera ottimizzata per la raccolta differenziata, per una sosta del rifiuto concentrato in pochi giorni, un rischio ed un azzardo se il processo è poco funzionale come nel caso di Satriano. Miglioramento Tecnologico della Casa della Solidarietà: si stanziano 70.000 € per finanziare il miglioramento di qualche cosa che non esiste. Almeno ad oggi. Riteniamo che ci vorranno ancora anni e soprattutto tante centinaia di migliaia di € per vedere terminare una cosa che alla fine costerà 5.000 o 6.000 € al mt°. Il costo di un appartamento a Roma in zona centro. Completamento Asilo Nido: Ad oggi, per noi la struttura è un abuso edilizio, pubblico!. INNOVAZIONE – ASSOCIAZIONISMO – GESTIONE stabilizzazione a tempo indeterminato: peccato aver in precedenza interrotto il rapporto di lavoro ad altri LSU vanificando la possibilità di avere i requisiti per la stabilizzazione. Che dire delle 4 unità lavorative che hanno perso il lavoro con la piscina? Il nuovo gestore sarà in grado di garantirne la stabilizzazione? Altre voci riportate: attribuirsi meriti per la istituzione del forum giovanile che doveva essere funzionale 4 anni fa, o altre convezioni standard frutto di indirizzi regionali sa del riempi pagina. Graduatoria definitiva 219/81: su quanto affermato sulla graduatoria definitiva possiamo dire che è l’ennesima bufala. Per voce dell’ufficio tecnico prot. N. 4131 del 22.06.2010 non c’è ad oggi nessuna graduatoria approvata. Del resto visto i fondi: 250.000 € siamo facili profeti che finanzieranno le pratiche dei soliti ascari. R.U. (regolamento urbanistico) : ad oggi nonostante le numerose proroghe non c’è nessun RU approvato. Molti sono gli appunti che la regione ha sollevato sul piano presentato. L’unico in vigore è quello restrittivo del 2002. Difatti alcune opere realizzate dal comune sono difformi dal piano vigente. Ne la giunta ha provveduto a costruire in deroga agli strumenti vigenti. Possiamo quindi dire che almeno 2 interventi sono in una condizione di palese abuso edilizio. SOCIALE- CULTURALE-AMBIENTE-SCUOLA II° fase della raccolta differenziata: Crediamo che ai cittadini di Satriano sia bastata gia la prima fase per dire che quella proposta dal comune è un format raffazzonato e deludente. Senza la TIA la raccolta non ha senso. Sui cassonetti ci aspettiamo che la gente prima o poi alzi la voce. Noi lo stiamo facendo. Il resto degli interventi sono riempi carta, la sezione primavera è attiva in altri comuni da 4 anni e loro solo ora attivano domanda.


CONTINUA …. e lo chiamano buon governo

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a:

Eventi: dopo aver banalizzato una figura come il Pietrafesano, pittore manierista, collocato prima nel rinascimento lucano, studiato solo dal loro, per poi, ridurla alla solita sagra con percorso gastronomico e tarantelle il tutto animato da gigantografie e spreco di formati 6x3= 18. 18 come il numero di spettatori in alcune serate. Ora percorrono altre iniziative, sempre alla prima edizione. Chiedendo 100.000 € alla Regione per valorizzare Satriano, il Parco della Val d’Agri e solo Parte del sud Italia. Chissà perché solo parte. Perché non tutto il cucuzzaro!!!

Questo è in sintesi un anno di buon governo. Ma per chi? Nonostante la nostra presenza. 1091 voti sono troppi. Questi hanno tutta la voglia di mangiarselo il comune lasciando agli altri solo le briciole. Chi fra 4 anni o prima dovesse salire sugli scranni di amministratore continuando così troverà solo macerie. Ebbene se volete questo continuate ad essere sereni e a perseguire la serenità !!!!

satrianoinsieme@libero.it

Cose che mancano nel buon governo

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Il comune ricavava dalla centrale idroelettrica nel 2003 circa 72.000 €, anno di scarsa piovosità. Con la giunta Miglionico dopo 2 anni di inattività il comune ha ricavato circa 50.000 € nell’ultimo anno, per poi versarne 40.000 alla società che gestisce l’impianto e ne cura la manutenzione. Con un ricavo di soli circa 10.000 € per le casse dell’Ente. Ad oggi non ci risulta che vi siano ricadute occupazionali.

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

C’era una volta l’impianto d’irrigazione. Tempo 2 anni è sarà solo un ricordo. Senza stanziamenti non c’è manutenzione. Ad ogni guasto si chiude una condotta. Così facendo le condotte saranno tutte chiuse. Su 3.000.000 di € di bilancio nel 2009 solo poche miglia di

€ destinati al settore primario per investimenti, promozioni, incentivi e manutenzi-

oni in campo agricolo. Strutture propedeutiche e funzionali allo smaltimento e distribuzione dei prodotti autoctoni sono stati destinate ad altre funzioni e di fatto alienate rispetto all’utilizzo primario. L’impianto d’irrigazione, fiore all’occhiello di una crescente e rinvigorita vocazione produttiva è abbandonato a se stesso. Abbiamo pre-

sentato una ennesima mozione con la quale chiediamo di avviare una verifica totale sugli impianti utilizzando fondi royalties, utilizzando ad esempio 30.000 € destinati alla seconda fase del piano facciate. Somma che sarebbe utile a risolvere alcune esigenze manutentive, ma è del tutto irrisoria per un piano facciate che interessi piu’ cittadini e non i soliti accoliti.

OPS LA PISCINA Dopo aver unilateralmente rescisso un contratto senza alcuna garanzia, esponendo l’Ente ad una sicura bagarre legale, si vuole dare in affidamento per un anno la struttura, con un fitto a partire da 500,00 € . Bella garanzia di solvibilità. Che garanzie avranno i lavoratori. Che garanzie i cittadini, quali gli utenti. Intendono pi esporre il comune per 400.000 € con il credito sportivo per recuperare solo 10.000 euro all’anno dal conto elettrico derivante dalla istallazione di impianti fotovoltaici. Quando la spesa fissa per la gestione della piscina e di 80.000 € annui. Tralasciando l’unico intervento capace di ridurre la spesa del 50% che è l’impianto di coo-generazione. Un sistema misto che utilizza in parte l’energia del fotovoltaico ma soprattutto una turbina alimentata con oli vegetali( bio-masse, colza etc.) capaci di generare energia elettrica utile al funzionamento di gran parte del fabbisogno elettrico e contemporaneamente riscaldare l’acqua nella sua azione, acqua utile alle esigenze sanitarie di una struttura come la piscina. Ad oggi la Piscina è chiusa. Grazie ad un anno di buon governo e a 5 anni di amministrazione di rendita. Senza alcuna capacità progettuale e visione programmatica.


P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

PROPORREMO IN ATTUAZIONE AL DECRETO RONCHI IL PASSAGGIO DALLA TARSU ALLA TIA OLTRE ALLA REVISIONE DEL MODELLO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA

IL MODELLO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA A SATRIANO E’ INUTILE ED INEFFICACE, SENZA PREMIALITA’, SENZA VANTAGGI ECONOMICI PER I CITTADINI E PER IL COMUNE, SI ARRIVA AL PARADOSSO DI FAR CONFERIRE I MEDICINALI E LE SIRINGHE NELL’UMIDO, INVECE CHE TRA I RIFIUTI SPECIALI. UNICA CHE GUADAGNA E’ L’AZIENDA CHE GESTISCE. LA SPESA E’ DI OLTRE 240.000 € ANNUI

LUGLIO 2010 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME CASA DELLA SOLIDARIETA’, UN POZZO SENZA FONDO A 6 anni dalla salita sul comune di Satriano, della casa della solidarietà non c’è quasi traccia. Fatto salvo per un enorme sbancamento al posto del vecchio asilo, pochi lavori in cemento armato ed una spesa complessiva di danaro pubblico di quasi 1 milione di €. L’opera che doveva costare poco piu’ di 200.000 € per una serie di scelte incomprensibili è aumentata a dismisura. Si decise di acquisire Palazzo D’Araio, un edifico privato senza contemplare le evidenti conflittualità in essere e soprattutto la fattibilità dell’operazione. Tutta questa perdita di tempo costò 88.500 € (escluso le probabili conseguenze di azioni legali) di fondi royalties, giustificati come restauro architettonico, mai effettuato, di un edificio privato non di proprietà del comune, tanto si evince dai report del Fondo Operativo Val D’Agri e dai giustificativi di spesa de i singoli comuni in data 31.12.2009. Singolare come il comune pur non avendo realizzato nessun lavoro ha destinato ulteriori 120.000 € per l’aggiornamento tecnologico per un’opera realizzata solo nella fantasia degli amministratori. Qualcuno inizia a sospettare che l’opera porti anche un po’ sfiga, chiunque metta le mani rischia di pagarne le conseguenze. Tanto è che si è arrivati a scavare individuando come sito per la realizzazione il vecchio asilo comunale, lì altre disavventure, fino ad arrivare ad un fronte di scavo di alcune decine di metri con una sezione verticale di circa quindici metri in un luogo dove tutti a Satriano sanno che li vicino c’era l’antica e spontanea discarica comunale, con una probabile conformazione del terreno non certo stabile ed omogenea, tutti tranne per chi ne doveva peritare la consistenza geologica. Risultato smottamento e rischio anche per gli edifici privati. Nessun problema per i nostri amministratori, intervento postumo e tampone con 25 micro pali alla modica cifra di quasi ulteriori 50.000 €. Presi da quali fondi ?dal bilancio ordinario?, non è dato sapere. L’unica certezza, l’ennesimo esempio di incapacità gestionale, progettuale e programmatica di chi amministra la cosa pubblica, in un periodo di vacche magre per le casse pubbliche come quello attuale, a Satriano si spende e si dilapidano fondi con una facilità e dei virtuosismi contabili degni, prima o poi, di un interessamento della magistratura. Tutto per realizzare un opera che ancora oggi non è chiaro a cosa sarà destinata: ad ospitare anziani in promiscuità con tossicodipendenti o come centro polivalente per la creatività giovanile? Comunque di creativo, tossico e vecchio fin ora c’è solo il modo di alterare, aggirare, gestire, regole e principi per il solo intendo di spendere senza ricadute per il paese.

PIANO TRAFFICO, FALLIMENTO TOTALE Ad un anno dall’inizio della sperimentazione c’è un unico dato evidente il totale fallimento, lo sanno i cittadini, lo sanno gli operatori economici e i tanti cittadini dei paesi limitrofi che da mesi disertano Satriano. Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere 500 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse già firmato, scaricate il modello di raccolta su:

http://satrianoinsieme.bloog.it

Oppure firmando presso i nostri gazebo dal 9 al 15 Agosto all’incrocio tra Corso Trieste e Via Vallone Reale


MAGAGNE SU MAGAGNE …... Zona PIP

sbancamenti, micro e macro pali. Trasporti di materiali di risulta da altri cantieri . Un’opera faraonica, quando il vecchio sito della Zona PIP a parte gli storici insediamenti è tutto vuoto. Molti degli imprenditori che avevano investito stanno vendendo il lotto o hanno rinunciato.

RIMBORSI BENZINA DEL SINDACO:

È stata presentata una interrogazione ufficiale al comune con informativa alla corte dei Conti e alla procura della Repubblica

DEPURATORE

Il depuratore è senza controllo e manutenzione, sta collassando. Forti sono i rischi igienici per l’estate

REGOLAMENTO URBANISTICO ad oggi non c’è nessun RU approvato. Molti sono gli appunti che la regione ha sollevato sul piano presentato. L’unico in vigore è quello restrittivo del 2002. Difatti alcune opere realizzate dal comune sono difformi dal piano vigente. La giunta non ha provveduto a costruire in deroga agli strumenti vigenti. Possiamo quindi dire che almeno 2 interventi, sono in una condizione di palese abuso edilizio.

Graduatoria definitiva 219/81: Per voce dell’ufficio tecnico prot. N. 4131 del 22.06.2010 non c’è ad oggi nessuna graduatoria approvata. Del resto visto i fondi: 250.000 € siamo facili profeti che finanzieranno le pratiche dei soliti ascari.

ILLUMINAZIONE NELLE CAMPAGNE Quasi Tutte le lampade collocate nelle campagne ed alimentate con cellule fotovoltaiche non funzionano!

IMPIANTO DI IRRIGAZIONE ABBIAMO SEGNALATO NOI IL PROBLEMA CON UNA ITERROGAZIONE, PER COLPA DI UNA MANCANZA DI MANUTENZIONE L’IMPIANTO NON FUNZIONA, LA VASCA DI RACCOLTA A MONTE VERSA IN UNO STATO DI TOTALE ABBANDONO

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Asilo Nido per noi la struttura è un abuso edilizio, pubblico!. Una struttura che ha ottenuto finanziamenti regionali pari a 200.000 € ad oggi non è giustificata da nessuno strumento urbanistico. la struttura realizzata in maniera posticcia a fianco della scuola media non ha nessun documento urbanistico che l’autorizzi. No è prevista nel piano regolatore vigente quello del 2002. Il nuovo è ancora fermo presso gli uffici regionali. Nessuno ha mai derogato i precedenti piani. Si tratta di abuso edilizio? Chissà. Da mesi chiediamo documenti e riscontri. A parte autodichiarazioni degli uffici, non abbiamo pezze che giustifichino l’intervento. Una struttura di edilizia scolastica è fondamentale ma richiede una serie di certificazioni ed autorizzazioni che non devono essere derogate da abusi e prevaricazioni di alcuno. I bambini sono sacri. LUGLIO 2010


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Rendiconto in data 31.12.2009 del P.O. Val d’Agri Riqualificazione Piazza Umberto I° hanno stanziato altri 140.000 € per un secondo lotto per piazza Umberto I. Ad oggi a meno di essere cechi non vi è traccia di un I° lotto. Sul Portale del PO Val d’Agri risulta che il comune di Satriano abbia gia speso 195.485 €. Che fine hanno fatto i soldi?. Piazza Umberto I° è in una condizione indecente. PALAZZO D’ARAIO Sono stati spesi 88.500 € per il restauro, mai fatto, di un palazzo privato? BORGO ALBERGO Sono stati spesi 27.000€ PER COSA? E DOVE?

ULTIME SULLA PISCINA Dopo aver unilateralmente rescisso un contratto senza alcuna garanzia, esponendo l’Ente ad una sicura bagarre legale, si voleva dare in affidamento per un anno la struttura, con un fitto a partire da 500,00 €, qui l’ennesimo impiccio: hanno invitato alcune società interessate alla gestione della struttura, le quali hanno segnalato un evidente errore procedurale nel bando. Risultato: il bando prima redatto è stato poi annullato. Il bando non prevedeva garanzie per l’assunzione dei 4 operatori precedentemente stabilizzati. Non contenti , dimostrando il totale disinteresse al patrimonio strutturale del paese, dal momento della rescissione del contratto con la società che gestiva e la consegna degli impianti verbalizzata ad inizio giugno, hanno lasciato l’impianto alla mercè degli eventi, senza controllo e senza manutenzione. Fatto è che per un mese intero ,la struttura è stata soggetta ad un utilizzo abusivo con grossi rischi per la incolumità personale ed igienico sanitaria degli improvvisati bagnanti portoghesi. Nonostante l’amministrazione comunale di Satriano abbia avuto una maggioranza di consensi bulgara, nessuno dei nostri amministratori era informato di quanto stesse accadendo o era consapevole della pericolosità della vicenda , ritenendola impropriamente, forse, una semplice ragazzata. In data 3 luglio siamo stai costretti ad emettere un comunicato stampa, una comunicazione via fax ai carabicomune. nieri e ai vigili urbani del Comunicazione tesa a prevenire, tra le altre cose, i rischi per la incolumità degli utilizzatori improvvidi dell’impianto. Invece di prendere in causa seriamente la questione gli amministratori hanno dato vita alle solite sterili polemiche da bar. Pensate: noi avvisiamo tutti il 3 luglio e il sindaco afferma di essere stato avvisato solo il 5 luglio. Pazzesco! Noi a differenza di chi dovrebbe amministrare, pur essendo minoranza, prendiamo a cuore le questioni, le portiamo avanti senza sconti, assumendoci la responsabilità del nostro ruolo. Oggi la piscina è chiusa, è stata danneggiata, ci sono danni, forse, per alcune decine di migliaia di euro. Qualcuno ha anche pensato di svuotare la vasca facendo collassare una parte delle piastrelle, altri danni, altri lavori, altri mesi di chiusura per ripristinarne la funzionalità . NOI LO AVEVAMO DETTO! PER COLPA DELLE DECISIONI PRESE DALL’AMMINISTRAZIONE LA PISCINA RISCHIA DI NON APRIRE PER MOLTO TEMPO


CHIARIMENTI ELETTORALI Nell’ultimo comizio elettorale il candidato sindaco Miglionico oltre alle solite, vigliacche, invettive con la sicurezza di non avere nessun contraddittorio, affermò: Insieme si può ♦ “… La precedente amministrazione ha rilasciato doppi buoni ad alcuni cittadini …” ♦ “… qualcuno in passato ha firmato ed approvato bilanci falsi …” PER TRASPARENZA ABBIAMO FATTO RICHIESTA DI UN PUNTUALE Per suggerire interventi RISCONTRO ALL’UFFICIO TECNICO, AL SEGRETARIO COMUNALE E ALL’UFFICO DI REGIONERIA, QUESTE LE RISPOSTE. e proposte scrivete a: 1. Con nota n. 3269 a cura del segretario comunale:”….non ci sono riscontri a quanto voi chiesto, riteniamo che il tutto sia rifesatrianoinsieme@libero.it ribile a cose dette durante un comizio e senza riscontro …” 2. Con nota N°3339 del 19.05.2010 a cura del responsabile dell’ufficio tecnico: “… non esistono casi di assegnazione di un doppio PROPOSTE,TRASPARENZA buono ad una singola persona, fatto salvo quanto previsto dalE VIGILANZA A SERVIZIO la legge N. 12 del 21.01.1988 che prevedeva il finanziamento, DELLA COMUNITÀ agli appartenenti ai coltivatori diretti, di un’abitazione nel centro abitato e in campagna …”

Gruppo: Satriano Insieme L’ENNESIMO ESEMPIO DI FALSITA’ MACROSCOPICA. IL NOSTRO SINDACO MENTE SAPENDO DI MENTIRE. DOPO LE BUGIE SUL COsu FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

STO DELLA SPAZZATURA, SUI RIMBORSI, SUI PROTOCOLLI, SULLA PISCINA, SUL VOTO DEGLI EMIGRANTI, ETC. ABBIAMO CHIARITO UN’ALTRA ASSURDA AFFERMAZIONE ELETTORALE CHE CONNOTA IL NOSTRO AMMINISTRATORE COME UN ABITUE’ DELLA BUFALA E DELLA MENZOGNA PROGRAMMATA

ABBIAMO PROPOSTO ♦

E’ stata approvata, nell’ultimo consiglio comunale, la nostra proposta per la gestione degli IAT(sportelli informativi temporanei a valenza turistica, svolgeranno funzione di ufficio informazioni), la gestione per l’estate 2011 sarà affidata ad un’associazione locale disponibile e motivata Abbiamo ripresentato una mozione per il WI-FI semigratuito a Satriano, la Giunta è orientata a non accettare in toto la nostra proposta, avendo interessato una società che nostro avviso ha presentato un sistema oneroso per la collettività, non accetteremo che una opportunità sia sciupata vanamente. PROPORREMO

CON APPOSITA MOZIONE: il Miglioramento raccolta differenziata- Va rivista la raccolta. Ripensata. Introducendo la premialità. Passando dalla TRSU alla TIA, Tariffa Integrata Ambientale, in base al decreto Ronchi(pago per quanto differenzio). Il sistema adottato è fallimentare. Solo disagi senza vantaggi per la collettività. Il comune spende 3 volte in piu’ di quanto spendeva prima. Si è passati da 70.000 euro circa a piu’ di 200.000 euro all’anno. Non ci sono garanzie sulla filiera. Il differenziato parte da Satriano e viene trasferito nelle discariche ordinarie. La raccolta è soprattutto multi materiale. Vengono mischiati metalli, carta e plastica, i materiali nobili con mercato che garantirebbero l’esistenza di un processo di raccolta integrata del rifiuto, con ripercussioni occupazionali serie. OFFERTE DI LAVORO SU:

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P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

PRESENTEREMO IN OGNI CONSIGLIO COMUNALE UNA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO CON LA SPERANZA CHE QUALCHE CONSIGLIERE VOTI CON CORAGGIO

NON SANNO PIU’ CHE FARE CON LA SPAZZATURA, PRIMA NON HANNO UTILIZZATO UN VALIDO SISTEMA INTEGRATO DI RACCOLTA D I F F E R E N Z I ATA , ORA VOLENDO RIMEDIARE ALLE CONTINUE LAMENTELE HANNO MESSO NEL PAESE DEI KIT CON TRE CESTINI INDIFFERENZIATI! SBAGLIANO SAPENDO DI SBAGLIARE, TANTO NON PAGANO LORO. COSì CREDONO . E’ FINITA LA PACCHIA. ORA, CHI ROMPE PAGA!

AGOSTO 2010 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME CHIEDEREMO LA SFIDUCIA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE Non è una semplice provocazione, ma riteniamo che il comune di Satriano sia in una situazione gravissima, sia dal punto di vista economico che per quanto concerne la capacità gestionale e programmatica. Senza dubbi di smentita, forte è anche la preoccupazione sulla questione morale. IL FALLIMENTO DELLA GIUNTA MIGLIONICO E’ PALESE SU TUTTI I FRONTI, IN QUESTO NUMERO VE NE DAREMO NOTA CON UN RAPIDO PROSPETTO CHE E’ SOLO UNA PARTE DEGLI SCEMPI PERPETUATI IN QUESTI ANNI, DIMOSTRANDO L’INCAPACITA’ DELLA GIUNTA E DEL SINDACO: ♦ Si ricorre sempre al bilancio comunale per rimediare ai tanti scempi: il caso dello sbancamento all’ex asilo comunale è solo l’ultimo tassello di una gestione economica facile ( si è intervenuti per realizzare dei micro pali per una spesa di 50.000 € per evitare un pericoloso smottamento frutto della “dimenticanza” di un tecnico) ♦ Sono sotto gli occhi di tutti, ormai, il fallimento delle operazioni TRAFFICO E RACCOLTA PARA-DIFFERENZIATA; ♦ Si continuano giustificare ad organi intermedi spese assurde che non hanno riscontro nella realtà ( vedi 169.000 € per il I° lotto di Piazza Umberto I°, quando nessuno ha mai visto i lavori – 88.500 € di restauro architettonico su palazzo D’Araio , mai fatti e per giunta di proprietà privata); ♦ Incapacità a spendere i soldi: tutto viene dilapidato in inutili lavori senza riscontro per la collettività ♦ Incapacità nella gestione e nella manutenzione degli impianti e delle strutture , incapaci a gestire le emergenze. C’è un’emergenza igienico sanitaria in atto, segnalata da noi e dai tanti cittadini arrabbiati, come il Depuratore e nessuno è stato in grado di intervenire ♦ C’è un’emergenza campagne: strade rotte e senza manutenzione, senza acqua corrente, senza depurazione, senza fogne, impianto di irrigazione senza manutenzione da 1 lustro, i canali di scolo otturati, illuminazione con fotovoltaico non funzionante, le cunette delle strade interpoderali sempre intasate ♦ Contenziosi e cause con imprese e cittadini improvvisamente aumentate. Forti sono anche i timori legali che il caso piscina si porterà avanti. Dopo la causa con il primo gestore, forse ci faremo carico anche dei malumori del gestore in pectore deluso.

PIANO TRAFFICO, FALLIMENTO TOTALE Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere 500 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse gia firmato, scaricate il modello di raccolta su:

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MAGAGNE SU MAGAGNE …... IL COMUNE DA INCENTIVI ALL’UFFICIO TRIBUTI CON IL 5% DELL’ICI La giunta del comune di Satriano ha deciso di incentivare gli uffici tributi del comune di Satriano con il 5% degli incassi derivanti dai tributi ICI, così suddivisi: • 70% al funzionario responsabile dell'imposta • 20% personale ufficio tributi • 10% personale tecnico AMMINISTRAZIONE FAMILIARE Se da un lato gli amministratori di Satriano destinano il 5% dei ricavi dell'ICI come incentivo ai dipendenti ai tributi, con l'altra mano costringono alcuni dipendenti del comune di Satriano ad effettuare lavori, in orario lavorativo e con mezzi comunali all'interno di case e recinzioni di un componente della giunta. E' accaduto tra il 21 e il 22 luglio. Il fatto ci è stato segnalato da alcuni cittadini. Approfondiremo la questione, se sarà necessario anche con una interrogazione. Nulla di personale. Ma riteniamo che sia una vergogna approfittare della propria posizione di amministratore per piccoli vantaggi di poco conto. Ma tutto ciò insinua il dubbio che tutto rientri in un modo di fare che ha come unico valore l'affermazione dell'ego rispetto al lavoro e alla dignità dei cittadini. Vi terremo aggiornati.

IL PIANO DIFFERENZIATA RIDOTTO A SPAZZATURA

Dopo un anno di opposizione, abbiamo compreso che alcune cose non le fanno in totale mala fede. Non ci arrivano proprio. Loro si muovono spesso per sentito dire. Si parla di raccolta differenziata. La dobbiamo fare anche noi. Se la fanno lì, perché non farla noi. Come si fa? Qual è il problema, noi siamo amministratori!. Conviene? quanto costa? È l’ultimo dei problemi!. Hanno spacciato per mesi una raccolta multimateriale per raccolta differenziata integrata. Mischiando di tutto, addirittura siringhe e medicinali con l’umido. Pensate la procedura è stata difesa a spada tratta anche dai componenti del consiglio in camice bianco. Ebbene, oggi sono arrivati alla totale confusione. Mentre la gente è stanca, per un meccanismo che non funziona, le campagne sono piene di rifiuti, hanno messo nel paese dei kit con 3 cestini indifferenziati. Ebbene, per l’ennesima volta, come si fa con quelli che non ci arrivano, gli spieghiamo quale potrebbe essere, oggi, l’unico rimedio per sanare una situazione non piu’ tollerabile che loro hanno creato. Si potrebbero utilizzare, come fanno comuni come Atella o Rionero, delle micro isole in zone strategiche del paese come queste: Mentre i cestini da usare non sono quelli indifferenziati e monocolore da voi istallati, ma quelli differenziati, multicolore come questi:

AGOSTO 2010

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W LA FIERA DEL 16 AGOSTO IL CORSO PRINCIPALE DI SATRIANO CHE OGNI 16 AGOSTO ACCOGLIE I NUMEROSI VISITATORI E DEVOTI DI SAN ROCCO, DA ALCUNI ANNI, MA OGGI SOPRATTUTTO SI E' TRASFORMATO IN UNA SORTA DI FIERA POSTICCIA. SULLA DESTRA E LA SINISTRA DI CORSO TRIESTE, NUMEROSE ERANO LE BANCARELLE, CON UNO SCORCIO DI KASBA DE NOIALTRI NELLA PIAZZA DELL'EMIGRANTE. RITENETE GIUSTO CHE LA FESTA DI SAN ROCCO SI TRASFORMI IN UN GROSSO MERCATINO NOTTURNO CHE IMPEDISCE ANCHE IL REGOLARE DEFLUSSO DEI VISITATORI?

E FAI LA PROCESSIONE… LA PROCESSIONE … NO… NO.. Perché farsi tutta la processione di giorno sotto il sole con la fascia da sindaco, quando uno la può fare di sera con tanto di politico al braccio ed ogni tanto segnalare l’uno o l’altro giovine, dal talento spiccato ma ancora non espresso. Del resto il ruolo di primo cittadino è ruolo laico, che c’entra se la tradizione vuole il primo cittadino bardato di tricolore accompagni l’uno o l’atro Santo. E' singolare che chi solo qualche anno fa rincorreva il mito, modaiolo, del barbuto Che, si sia poi redento sulla via delle dolomiti ad una piu’ mistica ossessione, oggi abbia probabilmente a soffrire la calura o la prestazione aerobica che scendere e salire dietro al santo di Montpellier richiede. Del resto sembrò garibaldina la scelta mistica di un paio di anni fa. Molto piu’ umana è la perdita di condizione atletica che non gli permise gli ultimi tornanti del 16 Agosto. Garibaldi c’entra qualcosa con il Che, del resto, entrambi passarono la storia per voler cambiare il mondo. Il Che è erede di Garibaldi, entrambi lottarono in sud America. Garibaldi fece l’Italia con 3 soli cannoni che faceva girare abilmente sul fronte. El Che tra le altre cose è diventato mito, forse, per uno scatto fotografico, ma anche perché egli e i suoi seguaci, hanno fatto e fanno girare i cannoni continuatamene. Il prossimo anno ci si alleni, 30’ di corsa un giorno si ed un giorno no.

PISCINA querelle senza fine La questione piscina sta assumendo connotati di vero autolesionismo. Dopo una gestione del caso Pegaso che esporrà il comune di Satriano a degli strascichi legali, dopo aver rischiato la tragedia lasciando la struttura alla mercè di portoghesi che di notte utilizzavano l'impianto senza controlli mettendo a rischio la propria incolumità personale, dopo aver svuotato repentinamente la vasca commettendo un errore forse fatale per la stabilità degli intonaci e dei rivestimenti in piastrelle, sembrava che il pozzo della imprudenza e della cattiva gestione fosse colmo, invece l'ennesimo colpo ad effetto. Arrivati alla gara per la gestione su invito, la società piu' accreditata dai rumors paesani per la gestione è stata esclusa per un vizio procedurale. La gara è stata vinta, invece, da una società di Picerno. Saremo facili profeti nel dire che la Piscina costerà cara alla comunità Satrianese, non solo per il prezzo alto delle utenze fisse, ma soprattutto per i 4 lavoratori che hanno perso la stabilità per dei probabili contratti sportivi e per ben 2 cause che l'ente si troverà sul groppone per colpa della leggerezza di questi arroganti amministratori. Se l'ente dovesse perderle entrambi potremmo aver un surplus di spesa che potrebbe portare le casse del comune alle soglie del dissesto economico. Ci sono ancora nel paese 1091 persone convinte di aver fatto la scelta giusta un anno fa?

Presentate tra le tante: ♦ una interrogazione sul cattivo funzionamento del depuratore sulla mancanza di acqua nelle campagne


ILCOMUNE DILAPIDA SOLDI E LA PROCURA E’ PIENA DI DEBITI

Mettere in piedi il comitato feste a Satriano è difficile. Ancora piu’ difficile e chiedere soldi in una situazione economica così difficile. Ma l’amministrazione comunale che si ostina ad inserire nel cartellone laico i festeggiamenti di Insieme si può San Rocco, finanziati con il contributo di tutti i Satrianesi, destini al comitato feste soli 2.000 € è singolare. Non sarebbero solo duemila euro se il comune non avesse ottenuto ingenti fondi per eventi. Difatti il comune ha ottenuto: 104.000 € per un museo multimediale sull’evento fiore all’occhiello della giunta, il Pietrafesano( manifestazione che in 4 anni ha dilapidato un centinaio di migliaia di euro rimanendo ancora una incompiuta non si capisce difatti Per suggerire interventi e proposte scrivete a: dove sia l’evento e dove siano i visitatori) ; 60.000 € per l’evento e la manifestazione Pietrafesano, dei quali 18.000 gia spesi nel 2010; 100.000 € per Lusatrianoinsieme@libero.it cania Folk Festival ripartiti per un 60% per il direttore artistico, 4% per la Pro Loco e una non meglio precisata percentuale per il direttore tecnico imposto da chi ha elargito il contributo, certo per 3 anni; oltre a circa 20.000 € ottenuti da Provincia, Parco dell’Appennino Lucano e privati. Possibile che il PROPOSTE,TRASPARENZA E V I G I L A N Z A A S E R V I Z I O comune non possa stanziare ben altro contributo per l’unica festa che porta realmente ancora visitatori a Satriano. Non reggono nemmeno le scuse per i DELLA COMUNITÀ problemi di bilancio comunale, continuamene saccheggiato a proprio piacimento tanto da far temere prima o poi una situazione di dissesto. Se ci fosseGruppo: Satriano Insieme ro motivazioni legate al bilancio non ci si spiega come alcune associazioni e su FACEBOOK nello specifico la Pro Loco, vengano preferite unilateralmente in tutte le ripartizioni di merito. Come mai la Pro Loco già miracolata dalla regione Basilicata con 100.000 € debba ricevere per la manifestazione Lucania Folk Festival altri € 6.000 di bilancio comunale, mentre le altre associazioni che si sono Satrianoinsieme.bloog.it prodigate nell’ennesimo fallimentare cartellone estivo hanno ricevuto solo spiccioli? Come mai le feste e la procura di san Rocco hanno ricevuto solo 2.000€ ? FALLIMENTO DEL PIANO TRAFFICO Dopo l’evidente fallimento del piano traffico, preannunciato fin dalla campagna elettorale, continueremo la nostra battaglia per l’abolizione o la radicale modifica. Abbiamo raccolto ad oggi quasi 300 firme spontanee, 200 solo nell’ultimo mese. Crediamo che ormai è palese a tutti, anche agli amministratori che bisogna tornare indietro, abolendolo. Il traffico a Satriano non è un problema. E’ un problema aver creato un percorso assurdo che penalizza tutti. E’ un problema di tutti aver pensato che corso Trieste, unica strada con una carreggiata comoda, potesse ospitare il traffico in unica direzione, mentre via san Martino e il Paschiero il doppio senso. E’ un problema di tutti aver collocato parcheggi, favorendo pochi commercianti e penalizzandone la maggior parte. E’ un problema di tutti il fatto che questo inutile piano abbia dilapidato circa 80.000 € del pubblico erario. Riteniamo che debba diventare un problema solo per chi questo piano lo ha ideato, disegnato, progettato e politicamente sponABBIAMO PROPOSTO

sorizzato. Denunceremo alla corte dei conti i responsabili del piano

traffico, per spreco di fondi pubblici! OFFERTE DI LAVORO SU:

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SETTEMBRE 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME ESITI DELLA SFIDUCIA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

ACCADRA’:

PRESENTEREMO IN OGNI CONSIGLIO COMUNALE UNA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO CON LA SPERANZA CHE QUALCHE COSIGLIERE VOTI CON CORAGGIO

LA PISCINA NON APRE PROSSIMAMENTE. E’ UFFICIALE . DI CHI E’ LA COLPA? LA GIUNTA COMUNALE RIBADISCE CHE IL PIANO TRAFFICO VA BENE. LA MAGGIORANZA VOTA COMPATTA CONTRO LA MOZIONE DI SATRIANO INSIEME PER ABOLIRE O MODIFICARE IL PIANO.

Abbiamo sollevato con una mozione l'incapacità programmatica e di spesa della giunta Miglionico, mettendo sul banco della discussione dialettica la questione morale, ovvero il tradimento degli amministratori comunali di Satriano nei confronti di chi li ha eletti e di tutta la cittadinanza. Chiunque, decida di candidarsi stabilisce un patto programmatico con se stessi, con la coalizione e soprattutto con i cittadini. In 6 anni la giunta Miglionico ha tradito le aspettaive della comunità e dei suoi elettori. Mettendo al centro del proprio operato il cosociativismo affaristico e non certo il bene del paese. Ne sono conferma, le tante opere strampalate basate solo sulla logica della spesa e dello spreco di danaro, ripartito secondo una logica di corporazione che sta mettendo in crisi i tanti professionisti e le mprese locali. 4.500.000 € è la manovra complessiva del comune di Satriano con un monte investimenti pari invece a 0. Questa è la qualità della spesa della giunta di Satriano. Abbiamo parlato ai cuori di tutti i componenti del consiglio, senza ingenuità ed illusioni, volevamo solamente entrare nell'animo di chi all'interno della maggioranza inizia a sentire il peso del fallimento, della diaspora tra intenzioni e reale concretizzazione delle aspettative. Ebbene la maggioranza ha votato compatta per la giunta Miglionico, tranne la momentanea e disattenta mano di un'assessore subito corretto. Non hanno risposto concretamente a nessuna delle accuse imputategli, facendo solo del vittimismo, come se nessuno di loro fosse reo e responsabile delle sorti amministrative del paese, nessuno di loro si fosse macchiato di comportamenti intimidatori e faziosi nella campagna elettorale. Si sono difesi in maniera scontata, adducendo panegirici e disquisizioni sul concetto di moralità. Come se la mozione non fosse gia chiara: "vi sfiduciamo per l'incapacità dimostrata e la saldezza morale nell'iter amministrativo". Gli 8 consiglieri di maggioranza hanno votato per la fiducia. I consiglieri di minoranza Iallorenzi, Muro e Pascale hanno votato la sfiducia. Il consigliere Vignola si è astenuto.

MOZIONE PER ABOLIRE IL PIANO TRAFFICO Tutta la maggioranza vota compatta per la bontà del piano traffico: “ ... la situazione in Corso Trieste è migliorata..”. Come se Satriano si limitasse solo a Corso Trieste. Che cosa devono dire i cittadini e gli automobilisti che passano tutti i giorni in Via Verdi, Paschiero e San Martino. Per non ammettere un’evidente errore continuano a perseverare. La minoranza ha votato compatta contro l’attuale piano traffico. Ora è il momento di uno scatto di orgoglio CHIUNQUE CREDA CHE L’ATTUALE SITUAZIONE DELLA VIABILITA’ A SATRIANO SIA DA MODIFICARE deve uscire allo scoperto:

PER ABOLIRE IL

PIANO TRAFFICO

Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 200 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse già firmato, scaricate il modello di raccolta su:

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Oppure firmando presso i nostri gazebo all’incrocio tra Corso Trieste e Via Vallone Reale


MAGAGNE SU MAGAGNE …... Da qualche anno a Satriano c'è una specie di demiurgo dell'engineering, dove c'è da progettare qualcosa o tirare due linee, previo lauto compenso egli si palesa. Come un lampo in piena estate è comparso, accentrando centinaia di migliaia di euro di progettazione a Satriano. E' onnisciente. E' polivalente, improvvisamente sa tutto. C'è qualcosa da fare lui lo ha gia progettato. Non è pubblica la graduatoria della 219 egli già sa chi sarà finanziato. Ebbene, oggi, ha compiuto il capolavoro, lavora sul comune come consulente di una ditta esterna che controlla i fondi del PO Val D'agri e contemporaneamente è il progettista di riferimento del comune sulle stesse misure di finanziamento. Chapeau nei confronti di questo cinico ed attuale esempio di yes man alla lucana. E pensare che dispensa giudici etici e morali su altri.

IL COMUNE FA SUA UNA MOZIONE PROMOSSA DA UN CONSIGLIERE, RINVIATA IN UN CONSIGLIO DI GENNAIO, E MAI PORTATA E QUINDI DISCUSSA IN CONSIGLIO. IMPRUDENTI! NON CI CREDETE? http://www.comune.satriano.pz.it/satriano/files/docs/DOCUMENT_FILE_100251.doc

I RIMBORSI BENZINA DEL SINDACO

Abbiamo presentato una interrogazione al consiglio comunale, la risposta insieme a tutti gli altri documenti sono stati consegnati alla Corte Generale dei Conti che si pronuncerà in merito alla congruità delle cifre incassate.

AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA!! Era giovedì del giugno 2009, in un agriturismo si consumava un convivio presenti 12, meno una, imprese e lui, il sommo maestro candidato a sindaco. “Spezzerò il pane degli appalti per tutti, un pezzo tanto grande quanto grande è la tua famiglia. Ebbene però vi dico che entro massimo un anno, uno qui tradirà …”. Di fatti qualcuno ha tradito il patto, indovinate chi però?. Quante sono le imprese di Satriano che realmente lavorano a Satriano grazie alla confermata giunta?. Poco male tra 4 anni ci saranno altri conviviali!. SETTEMBRE 2010

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LA PISCINA NON APRE PIU’ PER QUESTO ANNO DI CHI E’ LA COLPA, DELL’ UOMO NERO O DELL’ INCAPACITA’ DEI NOSTRI AMMINISTRATORI NOI LO AVEVAMO DETTO: fin dal 4 giugno 2009

Nei primi mesi del 2009 erano evidenti le difficoltà di gestione: - spese per utenze fisse pari a 80.000 € circa; - costi per il personale; - calo della clientela frutto anche dell’aumento della offerta. Estate 2009, Il comune interviene con dei lavori di manutenzione non risolutivi che fanno chiudere l’ impianto per 4 mesi, si arriva a fine Ottobre, la struttura apre con un evidente calo dell’utenza nel frattempo indirizzatasi su altri impianti vicini. Aumento delle difficoltà di gestione. Con prot. N.° 48 del 01.04.2010, (non entriamo nel merito, la vicenda è per quanto sappiamo materia di un contenzioso legale tra Ente e società) il comune rescinde in maniera unilaterale (non consesuale come la giunta a piu’ volte dichiarato) il contratto con la società Pegaso esteso a 13 anni dalla stessa giunta Miglionico due anni prima. Il comune chiede alla società di abbandonare l’impianto, cosa che puntualmente avviene nei primi di Giugno, dopo aver licenziato 4 lavoratori stabilizzati negli anni. Nonostante le nostre continue segnalazioni e proposte, l’amministrazione inizia ad esternare proclami ed invettive nei nostri confronti, ma in realtà, a parte un viaggio premio a Torraca dove va tutta la giunta comunale, fanno solamente danni: - Indicono una prima gara ad invito, puntualmente disdetta per un vizio di forma; - Nel frattempo la struttura viene lasciata in totale stato di abbandono, visitata da utenti abusivi, costringendoci a segnalare la cosa al comune e alle forze dell’ordine per scongiurare ulteriori danneggiamenti alla struttura e soprattuto rischi per la incolumità degli avventori non autorizzati; - Il comune risponde in maniera strumentale, attribuendo a noi responsabilità assurde, compiendo l’ennesimo errore: svuotano facendo collassare le pareti della vasca; - Nel frattempo solo dichiarazioni a mezzo stampa, indicono ad invito un’ altra gara per una gestione di 11 mesi, individuano la società Eurisko di Vaglio, escludendo un’ altra società che i rumors davano per favorita;

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Viene distribuito il solito partigiano Satriano Informa dove compare il proclama dell’apertuta per il 15 settembre. EBBENE DI CHI SONO LE RESPONSABILITA’? SE NON DI AMMINISTRATORI INCAPACI E POCO PRESENTI Finalmente hanno ammesso la verità. LA PISCINA NON APRE. Hanno vanificato gli sforzi di chi aveva realizzato e gestito la piscina negli ultimi lustri. Credendosi onnipotenti hanno rescisso il contratto con una società, credendo che poi era facilissimo trovarne altre. Dichiarano che la piscina non apre perchè sull'affidamento è in corso un ricorso al TAR. Scusa puerile ed inconstistente, nessun amministratore sospende l'affidamento per un ricorso, nel frattempo avvia l'apertura per non creare disservizi e non far perdere posti di lavoro, poi in caso di pronunciamento sfavorevole prende gli adempimenti del caso. Nello specifico quella del TAR è una scusa. Non vorremmo che la società affidataria avesse rinunciato nel frattempo a causa dei danni alla struttura o degli eccessivi costi delle utenze. Non vorremmo che anche la seconda in graduatoria avesse rinunciato. Allora perchè continuare a dire quello che tutti sanno, ormai, le responsabilità della chiusura della piscina sono ascrivibili alla pessima gestione che la giunta di Satriano ha avuto di fronte alle difficoltà dell'impianto, prendendo delle decisioni che hanno vanificato l'impegno delle tante persone che avevano trasformato un sogno in realtà, portare in un paese di 2.000 anime una struttura natatoria capace di funzionare per quasi 15 anni. Noi adiremo anche alle vie legali per sancire di chi sono le responsabilità di un danno immateriale per l'immagine della collettività, ma soprattutto economico. Il comune dovrà sostenere almeno due cause con società interessate alla questione, senza trascurare le 4 unità che hanno perso il lavoro e in danni per l'indotto che la struttura aveva creato. Ma la causa piu’ grossa è quella morale (si morale e smettiamola con il vittimismo, chi amministra ha un impegno morale con la collettività) nei confronti della collettività satrianese, aver fatto chiudere, speriamo non per sempre, una realtà di tutti frutto del sogno visionario e concreto di chi è stato capace di costruire e lasciare in eredità a chi ha dimostrato di sapere solo dilapidare e sprecare.


PRECISAZIONI SU LUCANIA ETNO FOLK FESTIVAL

Tutto quello che asseriamo in termini di spesa è il frutto della lettura certosina delle determine di spesa e dirigenziali. Per Lucania Folk Festival, esistono piu' impegnativi di spesa che noi abbiamo letto e fatto richiesta di una copia. Ad Insieme si può oggi, dopo circa 1 settimana dalla richiesta, non abbiamo ancora copia degli originali, ma possiamo asserire che tutto quello che riportiamo corrisponde al vero con una approssimazione legata alla mera trascrizione emanuense dei dati, pertanto riportiamo un'aggiornamento della spesa sostenuta per l'evento: Eugenio Bennato è uno dei piu' conduzione convegno 1.200 grandi artisti Italiani. Egli è forPer suggerire interventi bagni chimici 540 se l'unico testimone della cultura e proposte scrivete a: servizio navetta 500 musicale popolare Italiana. Sicuramente è quello che piu' di altri satrianoinsieme@libero.it palco 1.200 riesce a coniugare la rigorosa rigruppo elettrogeno 1.200 cerca con i favori del pubblico. service 3.000 Sicuramente è l'artista che negli Sicurezza(prot.civile) 1.200 PROPOSTE,TRASPARENZA ultimi anni mi ha piu' impressiodirettore tecnico 3.000 E VIGILANZA A SERVIZIO nato e coinvolto in un concerto DELLA COMUNITÀ Pro loco 4% di 100.000 € 4.000 dal vivo. Accadde qualche anno concerto Bennato 14.000 fa a Satriano, il 16 Agosto. IndiGruppo: Satriano Insieme compenso artisti 7.500 menticabile. Da non perdere. direzione artistica su FACEBOOK L'ho seguito in tutte le successive BENNATO 20.000 date in Basilicata. E' impossibile siae ? non ballare, la sua è musica che Comunicazione (Identità 14.100 riscalda l'anima e smuove anche i Lucana) Satrianoinsieme.bloog.it piu' radical chic. L'ho seguito ovarie ? vunque. Questa volta no. totale

71.440

Questa volta egli non ha suonato, non ha riscaldato l'anima, ha semplicemente fatto cassa. Egli ha contribuito a quell'inutile spreco che è e sarà, ancora per 3 anni quella manifestazione. 100.000 € di fondi regionali e 6.000 provenienti dalle casse del comune di Satriano. Risultato nulla di diverso dalle precedenti 3 edizioni. Già perché l'evento è solo alla 4° edizione, ma abbastanza da meritare contributi incondizionati a fronte di altri eventi che pur calamitando 20 o 30 mila persone e non hanno avuto nessun contributo. E’ vero ha piovuto, le condizioni erano poco clementi, ma 2.000 persone in 2 serate non giustificano tanto spreco, perché di spreco si è trattato. Un progetto triennale che deve radicare la cultura e la musica folk sui territori dandogli la dignità che merita, si è ridotta alla solita festicciola senza contenuti. Ricerca nulla. Sperimentazione manco a parlarne. Il tanto decantato progetto di una scuola permanente del folk, la solita bufala. Se ne è accorto anche il direttore dell'APT nel convegno preliminare alla manifestazione, in scadenza di mandato, ha trovato il coraggio di fare, finalmente, un pò di autocritica. Come se le politiche di finanziamento e di promozione degli eventi culturali non li avesse messo in campo lui. Piu' umano è stato il docente del conservatorio quando ha chiesto senza risposta: "dove sono i musicisti folk in questa regione?", silenzio tombale, per poi passare al gelo quando ha chiosato:" io da anni vengo alla festa del Pietrafesano, non ho ancora capito dov'è l'evento e soprattutto lo spettacolo". Ma per gli ascari questo è un evento unico ed irripetibile nel sud Italia. Meno male diciamo, almeno si limitano i danni solo quì che poi non sia ripetibile c'è lo auguriamo, e chi se la piglia. Proviamo a fare cambio con la notte della Taranta in Salento, o con uno dei mille paesini dove si fa una festa folk, tutti ci riderebbero dietro. 106.000 € spesi, ed altrettanti, nei prossimi anni, senza ricadute di indotto a Satriano. Il paese è deserto. I BB tutti vuoti. Satriano, la solita riedizione del deserto dei tartari di Soldati. Mentre qualcuno faceva, un festival. ABBIAMO PROPOSTO

Tonino Iallorenzi

OFFERTE DI LAVORO SU:

http://satrianoinsieme.bloog.it


OTTOBRE 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

A SATRIANO E’ EMERGENZA OCCUPAZIONE

ACCADRA’:

PRESENTEREMO in OGNI CONSIGLIO COMUNALE UNA MOZIONE DI SFIDUCIA CONTRO IL SINDACO CON LA SPERANZA CHE QUALCHE CONSIGLIERE VOTI CON CORAGGIO

LA PISCINA (pag. 3)

MEDICINALI (pag. 2)

FOTOVOLTAICO (pag. 4) REGOLAMENTO URBANISTICO

La situazione economica ed occupazionale a Satriano è ormai ai minimi storici. Se è vero che ci troviamo in una situazione di congiuntura internazionale che sta creando una perdurante bolla recessiva che limita le possibilità di crescita del sistema Italia, vanificando gli investimenti e le opportunità lavorative, bisogna anche dire che Satriano è un paese che sta subendo più di altri la congiuntura. Nel paese non vi sono imprese ed aziende abbastanza grandi per far fronte all’offerta occupazionale intellettuale, concettuale e nemmeno a quella generica ed operaia. Il governo nazionale non sta mettendo in piedi una valida manovra che argini il problema, ma sicuramente non sono risolutive le iniziative della Regione, orientate a sterili palliativi che ingrassano i soliti Enti di formazione sempre più spesso prolungamento di funzionari regionali. Ne sono un esempio: i naufragati Tirocini Formativi, i Work Esperience, che dire poi dei nuovissimi bandi dall’inquietante nome “reddito ponte”, inquietante perché sappiamo che fine fanno i ponti in Basilicata: chiudono, spesso e a volte cadono. Ma chi non sta facendo nulla è sicuramente la giunta comunale di Satriano, tutta intenta a spendere, solamente, i soldi delle royalties senza ricadute positive ed occupazionali per i cittadini. Le stesse imprese edili, illuse in un’ incontro pre elettorale, poco stanno facendo sul territorio, alcune sono ai limiti del collasso, altre sono costrette ad emigrare. Ma chi sta cedendo il passo è sicuramente la famiglia, da sempre ammortizzatore sociale d’eccellenza nei momenti di crisi, ma che è oggi a Satriano ai limiti della sopravvivenza. La famiglia è completamente abbandonata a se stessa, nulla ha fatto e sta facendo questa giunta comunale.

(pag. 2)

ICI –

ISOLA ECOLOGICA(pag. 3) ERRATA CORRIGE

il comune incentiva i dipendenti

I dipendenti degli uffici tributi saranno incentivati con il 5% del ricavato della riscossione dell’ICI. Se il comune incassasse per esempio 200.000 € di ICI in un anno, ai dipendenti andrebbero € 10.000. Il provvedimento se pur ineccepibile dal punto di vista formale è secondo voi corretto dal punto di vista etico, in una situazione difficile dal punto di vista economico come questa?

(pag. 4) PER ABOLIRE IL

LAVORO ponte

Reddito

(pag. 4)

PIANO TRAFFICO

Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 100 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse gia firmato, scaricate il modello di raccolta su:

http://satrianoinsieme.bloog.it

Oppure firmando presso i nostri gazebo all’incrocio tra Corso Trieste e Via Vallone Reale


MAGAGNE SU MAGAGNE …... CONTINUANO A FAR CONFERIRE I MEDICINALI E LE SIRINGHE NELLA FRAZIONE UMIDA Nonostante le nostre continue precisazioni, una discussione in consiglio comunale e tutti i protocolli di raccolta differenziata pubblici su internet, l ’ esempio dei comuni lucani che hanno avviato la raccolta porta a porta, oltre ai tanti disguidi organizzativi e di merito del sistema Satrianese, continuano pericolosamente a far conferire nei sacchetti dell ’ u mido i medicinali scaduti e le pericolose siringhe usate, cosa vietata da tutti i disciplinari in materia.

Vi alleghiamo alcuni link da consultare:

www.asia.tn.it/index.php?id=81

;

www.csrifiuti-noviligure.it/rifiuti.php?id_rifiuti=9

;

REGOLAMENTO URBANISTICO! Ad oggi non c’è uno strumento urbanistico approvato, quello vigente del 2002 è restrittivo a tal punto che alcune opere quali l’asilo nido attiguo alla scuola media e la palestra della scuola Elementare oltre a non rispettare le minime regole di edilizia scolastica sono in un vero regime di abuso edilizio in quanto differiscono dal regolamento vigente che non le prevedeva o le allocava in altro sito. L’amministrazione non ha derogato in nessun modo lo strumento urbanistico vigente, tramite un passaggio in consiglio comunale ne tramite l’approvazione di un nuovo regolamento che risulta ancora fermo in regione. Clamorosa è anche la situazione che vede la cosiddetta casa della solidarietà, trasferita nel sito del vecchio asilo, sede invece secondo il R.U. di un asilo nido. Abbiamo richiesto la documentazione alla Regione che ci ha mostrato gli atti, mentre ad oggi a parte una dichiarazione del responsabile dell’ufficio tecnico di Satriano con la quale afferma che è tutto nella norma, non abbiamo ancora ricevuto dal comune nessun documento di riscontro esaustivo.

Vista la pericolosità della materia che investe l’edilizia scolastica, ma più propriamente si connota in un vero e proprio abuso sanzionato dalle leggi dello stato, abbiamo interessato gli organi competenti della magistratura!

OTTOBRE 2010

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PISCINA la Dimostrazione di un fallimento Siamo sempre bravi a schierarci come Guelfi e Ghibellini o come tifosi dell’una o dell’altra fazione. Abbiamo dovuto sentire, in queste giorni, scusanti l’una più strampalata dell’altra: c’è chi ad-

dirittura è arrivato a dire che la Piscina è chiusa ed avrà problemi in futuro e la responsabilità sono di chi l’ha voluta e costruita. Meglio sarebbe stato se nessuno l’avesse allocata a Satriano!.

Ebbene, in democrazia, perfetta o imperfetta c’è chi vince e chi perde, le competizioni democratiche hanno sempre un risultato chiaro, ma ci deve essere un minimo di senso della verità e di oggettività nelle considerazioni, ebbene per chi non ha compreso cosa è successo ve lo ricordiamo: ♦ UNA STRUTTURA FIORE ALL’OCCHIELLO DELLA NOSTRA COMUNITA’ E’ CHIUSA E NON SAPPIAMO PER QUANTO; ♦ 4 LAVORATRICI SONO SENZA LAVORO E GARANZIE PER IL FUTURO; ♦ LA STRUTTURA E’ STATA LASCIATA IN UNO STATO DI TOTALE ABBANDONO, E’ STATA UTILIZZATA ABUSIVAMENTE, PRESENTA NUMEROSI DANNI PER INCURIA E UN ONEROSO DANNO ALLE PARETI DELLA VASCA CONSEGUENZA DELLO SVUOTAMENTO TOTALE DELL’ ACQUA; ♦ IL COMUNE DOVRA’ AFFRONTARE ALMENO 2 CONTENZIOSI LEGALI; ♦ NON CONTENTI SPENDERANNO A GIUGNO QUASI 800.000 €, IN PARTE FINANZIATO CON UN MUTUO. DI CHI E’ LA COLPA? CHIEDETELO A CHI AMMINISTRA IL COMUNE DA 6 ANNI E MEZZO, CAPACE SOLO DI SPENDERE E DILAPIDARE SOLDI FACILI QUALI LE ROYALTIES!

ISOLA O FOGNA ECOLOGICA? ISOLA ECOLOGICA

E’ stata approvata dal comune la realizzazione dell’isola ecologica presso l’ex Mattatoio comunale in località Brulli. DA PREMETTERE CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE HA ALIENATO UNA ANALOGA APPARECCHIATURA ALLOCATA IN VIA SANT EUSTACHIO, AD OGGI NON CI RISULTA CHE I CITTADINI VIRTUOSI CHE LA UTILIZZAVANO ABBIANO AVUTO LE PREMIALITA’ IN DENARO. INVITIAMO GLI ABITANTI DI C/ DA BRULLI A VIGILARE, QUALSIASI CONFERIMENTO DIFFORME DALLE POCHE REGOLE SOTTO RIPORTATE FAREBBE DIVENTARE L'ISOLA IN REALTA’ UNA DISCARICA TEMPORANEA O TRANSITORIA DI RIFIUTI, COSA TOTALMENTE IRREGOLARE E VIETATA, SE LA COSA DOVESSE ACCADERE SEGNALATECELO. COS’E’ L’ISOLA ECOLOGICA? L'isola ecologica è uno spazio attrezzato e presidiato dal personale comunale dove il cittadino può portare vari materiali riciclabili e non, tra cui anche quelli che non possono essere conferiti tramite il normale sistema di raccolta,allo scopo di recuperare una gamma sempre più ampia di rifiuti. COME SI DEVE CONFERIRE? All’isola si può accedere in auto o a piedi. Al suo interno sono collocati speciali contenitori nei quali gli utenti possono depositare le varie tipologie omogenee di rifiuti, usufruendo, se necessario, dell'assistenza del personale preposto. UTILITA’ Le isole ecologiche devono essere attrezzate con cassoni scarrabili e sistemi per la pesatura dei rifiuti conferiti. Agli utenti devono essere fornite apposite schede magnetiche per il rilevamento di tutti i conferimenti effettuati. I cittadini virtuosi godranno dell’abbattimento della tariffa sui rifiuti. Nelle isole ecologiche sono autorizzati al conferimento tutti utenti residenti nel Comune di Cercola e le imprese che svolgono la propria attività sul territorio comunale. COSA SI PUO’ CONFERIRE? E’ possibile conferire nelle isole ecologiche tutte le tipologie di rifiuti riciclabili e non, quindi carta, plastica, alluminio, banda stagnata, vetro, tessuti, RUP, RAEE, ecc. Oltre a tali materiali si possono anche conferire rifiuti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta, tipo i rifiuti pericolosi.


ERRATA CORRIGE

Insieme si può

Nel magazine di Settembre nel dettagliare le spese per LUCANIA ETNO FOLK FESTIVAL, abbiamo riportato per errore che la cifra di € 1.200, era stata destinata alla Protezione civile, in realtà è stata destinata ad una vaga voce SICUREZZA (Body Guard?). Ho erroneamente attribuito “il Deserto dei Tartari” a Mario Soldati invece come puntualmente sottolineato da alcuni lettori è di Dino Buzzati. Tonino Iallorenzi

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

REDDITO PONTE Pur non condividendo il merito, le modalità assistenziali e clientelari e la temporaneità dell’intervento con le quali la regione continua ad affrontare l’emergenza occupazione, sfornando bandi che non fanno altro che aumentare la precarietà e la dipendenza dei giovani e del mondo del lavoro nei confronti della politica Regionale, solo a mero titolo informativo pubblichiamo i contenuti ed il link dove poter fare domanda:

E' possibile richiedere informazioni sull'Avviso Pubblico unicamente per e-mail, da formulare entro e non oltre il 3 novembre 2010, al seguente indirizzo: urpformazione@regione.basilicata.it. Le risposte saranno pubblicate nella sezione allegati dell'Avviso medesimo sotto forma di FAQ. Questo è il link attraverso il quale è possibile accedere al sistema per la compilazione della domanda on line: http://redditoponte.regione.basilicata.it

OFFERTE DI LAVORO SU: Satrianoinsieme.bloog.it

http://satrianoinsieme.bloog.it PANNELLI FOTO IPOCRITI

Anche le cosiddette fonti energetiche pulite sono state attraversate dalla sagra della ipocrisia che è la costante dell’agire amministrativo del comune di Satriano. L’ente e i suoi amministratori hanno autorizzato tramite DIA (le sole recinzioni poi trasformatesi in istallazioni intensive di pannelli foto voltaici a dire degli amministratori di Satriano) decine e decine di impianti fotovoltaici, in maniera indiscriminata, senza regole, senza uno studio preliminare e una Valutazione di Impatto Ambientale. Stanno sorgendo a Satriano li dove c’erano campi, orti, ginestre, macchia mediterranea, come funghi, miliardi di cellule fotovoltaiche. L’istallazione indiscriminata non solo deturpa il paesaggio, ma crea degli evidenti imbarazzi a velleità di sviluppo agricolo, paesaggistico e turistico. Di fatti lungi da essere contrari a prescindere, ma esistono alcuni studi che affermano che il componete principe della cellula fotovoltaica, il Silicio e il Cadmio usato negli impianti di ultima generazione abbia un pericolo cancerogeno. C’è un problema serio per lo smaltimento futuro degli impianti. Le stesse società non danno garanzie trattandosi tutte di SRL. Ebbene solo a fatto accaduto gli amministratori portano in consiglio comunale uno straccio di regolamento senza regole, una sorta di moratoria a danno avvenuto. Per poi farsi belli al solito a mezzo stampa dichiarando il falso. Non contenti mentono prima e dopo. Difatti in questi giorni hanno varato una delibera di giunta con la quale autorizzano i lavori di allaccio degli impianti alla rete elettrica, legittimando di fatto gli impianti e l’iniziativa senza alcuna remore di impatto e deturpamento del territorio. Esattamente il contrario di quanto detto nella postuma regolamentazione e su tutti gli organi di stampa. Al solito ipocriti. Per quanto attiene ai privati cittadini che hanno giustamente inteso fare un investimento redditizio per se e per la propria famiglia, in regime di totale autonomia avete considerato che tra 20 anni ci sarà un problema smaltimento e bonifica dei terreni e degli spazi, fatto da chi e a quale spesa. In sostanza chi bonificherà i terreni? Le Società a Responsabilità Limitata con le quali avete sottoscritto contratti ventennali(termine di scadenza del conto energia) o voi stessi?


NOVEMBRE 2010

P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

SatriaNO ALLA DISCARICA

DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

RITORNA IL PERICOLO DISCARICA , lo avevamo detto

(pag. 3)

Su tutti gli organi di stampa, è stata riportata la notizia che la Tyke srl ha vinto un ricorso al TAR per rivedere la perimetrazione dei confini e dei relativi vincoli paesaggistici e restrittivi del Parco della Val D’Agri. Far uscire il territorio di Satriano e la zona di Pietra Congolo, autorizzerebbe la stessa società vincitrice del ricorso, di fatti a realizzare una discarica di rifiuti speciali e non, scongiurata dodici anni fa dall’azione sinergica dei comuni di Satriano e Tito. Un discarica in un ecosistema così piccolo come le vallate di Satriano e di Tito inficerebbero definitivamente tutte le velleità di crescita economica, culturale, agricola e turistica delle due vallate antropiche di Tito e Satriano e dell’intero Melandro senza escludere il paradosso di dovere far coesistere un sito archeologico di interesse nazionale e sede fissa della scuola di archeologia dell’ UNIBAS come quello della antica città di Satriano con una discarica di rifiuti. Abbiamo presentato una Mozione al Comune per impugnare la sentenza di fronte al consiglio di stato, in quanto questo prevede la prassi. Ma nutriamo alcuni dubbi che la impungnativa possa essere accolta in quanto occorre un netto pronunciamento di Enti come Ragione e Provincia che ancora non vi è stato. In un’incntro di alcuni giorni fa abbiamo sentito dai responsabili di regione e provincia solo proclami e nessun impegno. Qualcuno 12 anni fa in regione autorizzò la discarica. Nel caso in cui il consiglio di stato rigettasse il ricorso del comune, noi scenderemo in strada a battagliare per evitare, ancora una volta così come hanno fatto amministratori illuminati 2 lustri fa, che si realizzi un discarica di rifiuti a due km dal centro abitato di Satriano.

TAR

23 Novembre, 30 anni dopo

EMERGENZA CAMPAGNE (pag. 2)

CONTROSENSO (pag. 2)

23 NOVEMBRE

(pag. 2)

APRE LA PISCINA (pag. 4)

Erano le 19,34 del 23 Novembre. Domenica. Guardavo la sintesi della partita di cartello, Juventus vs inter. Fini 2 a 1. Segnarono Tardelli e Scirea, per l’Inter di testa Muraro. Muraro segnava sempre di testa, ma io quel gol non lo vidi. Nell’80 non c’erano dirette sul calcio, ma solo la sintesi della partita piu’ importante, alle 19,00 circa, sulla seconda rete RAI. Feci in tempo a vedere i gol della vecchia signora, non quello di Muraro. 1 minuto di paura è tutto cambio, quella che era stata Satriano prima, non fu piu’ dopo. Aspetto ancora di vedere il gol di Muraro…...

TIA (pag. 4)

LAVORO -

All’interno le tabelle complete dei soldi spesi per la ricostruzione. PER ABOLIRE IL

(pag. 4)

PIANO TRAFFICO

Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 100 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse gia firmato, scaricate il modello di raccolta su:

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CONTROSENSO O CONTROCOERENZA …... Anche gli assessori comunali di Satriano non sopportano piu' il piano traffico, beccato uno il 23 Novembre alle 7,30 di mattina che correva a circa 60 km all'ora contro senso, in Corso Trieste. La coerenza non è il loro forte!!!!! messaggio di un cittadino di Corso Trieste, indignato!

E’ EMERGENZA CAMPAGNE Nel consiglio comunale di lunedì 29 di discuterà di una nostra mozione sull’emergenza campagne. Da anni ci sono cunette intasate, la rete di irrigazione non funziona, l’acqua arriva a tratti ( questa estate alcune zone di Pantanelle sono rimaste all’ asciutto), l’illuminazione con pannelli foto voltaici, nonostante le nostre sollecitazioni non funziona, non viene fatta la manutenzione alla strade, tranne le lische di asfalto elettorale è piu’ di un lustro che non viene rivista la pavimentazione in molti tratti del paese e delle strade perimetrali, senza parlare che bastano poche gocce di pioggia che le strade periferiche diventino fiumi in piena per l’incuria e la mancanza di pulizia costante delle cunette:

Abbiamo presentato una mozione per impugnare la sentenza del TAR sulla discarica al consiglio di stato. L'abbiamo presentata lunedì 22 dopo aver avuto notizia il 19 della sentenza. Martedì 23 era gia pronto l'ordine del giorno con una analoga iniziativa del comune, ma il segretario non ha calendarizzato la nostra azione. Verrà discussa magari a gennaio. Inutilmente. Riportiamo queste notizie solo per diritto di informazione e centralità del vero contro le illazioni. Cercheremo di evitare strumentalizzazioni. Ma alcuni ragionamenti sono dovuti: se la regione e la provincia non si esprimeranno con deliberati specifici sulla questione, l'azione del comune di Satriano rischia di essere inutile. Spenderemmo solo soldi senza alcuna efficacia. La società che ha fatto ricorso non è pazza. 12 anni fa qualcuno in Regione autorizzò la discarica. Solo grazie all'azione dell'allora sindaco di Satriano e Tito, di parte degli amministratori di regione e provincia si trovò lo stratagemma di far rientrare l'area nel parco della Val d'Agri e a motivare l'incompatibilità anche con la presenza del sito archeologico della Torre. Il TAR ha dato ragione all'azienda su queste motivazioni ritenute strumentali. La domanda che ci poniamo ora è quando il comune di Satriano ha saputo della sentenza? E' stato sentito in fase di istruttoria dal TAR del Lazio? se si, cosa ha asserito in tale sede e con quale forza. Non vorremmo che ci sia stata poca forza nella difesa del territorio così come vediamo nei confronti di Tito e dei perimetri del sito. Questione che prima o poi affronteremo nello specifico. Ad oggi Satriano sulla torre svolge un ruolo di totale comprimario e spettatore. Faremo tutto quello che occorre per scongiurare la discarica, come forza di opposizione, scenderemo in strada, ma chi ha incarichi amministrativi deve fare il suo mettendo in secondo piano interessi personali, utilizzando buoni uffici provinciali e regionali per l'interesse collettivo e non per quello personale. NOVEMBRE 2010

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Abbiamo presentato una INIZIATIVA PER AVVIARE LE PROCEDURE DI TRASPARENZA PREVISTE DALLE LEGGI IN VIGORE E LA RELATIVA PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI CONSILIARI, DI GIUNTA E LE CONSULENZE SUL SITO WEB UFFICIALE DELCOMUNE Far recuperare credibilità alla Politica in generale ed a quella Satrianese in particolare, è tra gli obbiettivi primari che muovono questo gruppo consiliare e crediamo l’intero consiglio comunale quindi nulla potrà ostacolare l’intero consiglio ad approvare all’unanimità il provvedimento che istituisce una vera e propria pietra miliare nell’ottica della trasparenza degli atti pubblici. In questa vera e propria “operazione trasparenza” saranno coinvolte non solo figure, come consiglieri, assessori, il sindaco o soggetti e professionisti del tessuto sociale ma l’intera comunità che potrà finalmente accedere in trasparenza a tutti gli atti comunali creando un legame continuo e partecipato alla cosa pubblica. Voltando pagina, nel rapporto tra cittadini ed amministratori, al fine anche di sfatare miti nascosti ed inutili tabù, nella consapevolezza che se da una parte i cittadini sono curiosi di conoscere tutte le informazioni sulla quantità e la qualità di spesa sostenuta per i propri rappresentanti, dall’altra speriamo che si dimostrino molto più interessati a comprendere il lavoro svolto dai propri rappresentanti nell’espletamento del proprio ruolo politico amministrativo.

23 NOVEMBRE, 30 ANNI DOPO - i dati Ricostruzione, i fondi in giacenza – la tabella A fronte delle risorse assegnate nell’ultimo decennio (dal 1999 ad oggi) pari a € 430.258.935,02, vi sono giacenze pari a € 124.951.999,88 secondo il dettaglio riportato nella tabella. Stralcio di alcuni paesi Ente

Totale Assegnazioni dal 1999 al 2010

Totale Erogatodal 1999 al 2010

Residuo

BRIENZA

6.142.097,17

3.114.028,99

3.028.068,18

POTENZA

16.690.010,18

11.890.010,18

4.800.000,00

SANT ANGELO L.F.

6.839.358,92

6.019.358,92

820.000,00

SASSO DI CAST.

2.550.000,00

1.700.000,00

850.000,00

SATRIANO DI L.

8.475.628,50

7.435.628,50

1.040.000,00

SAVOIA DI LUC.

5.413.507,67

4.693.507,67

720.000,00

TITO

7.715.010,97

7.325.010,97

390.000,00

VIETRI DI POTENZA

6.485.152,80

3.945.152,80

2.540.000,00

305.306.935,14

124.951.999,88

TOTALE tutta la regione 430.258.935,02

Ricostruzione, le risorse assegnate ai Comuni – la tabella La tabella riassuntiva delle risorse assegnate fino ad oggi ai singoli Comuni del Melandro. COMUNE

FONDI PRIMA DELLA Legge n°32/92 - €

TOTALI CIPE + DECRETI - €.

TOT. gener. €.

BRIENZA

45.126.970,93

€ 23.983.100,76

69.110.071,68

POTENZA

174.294.390,76

€ 37.348.286,14

211.642.676,90

SANT ANGELO L.F.

13.495.018,77

€ 11.781.851,45

25.276.870,22

SASSO DI CAST.

14.996.358,98

17.546.358,98

2.550.000,00

23.550.951,06

€ 15.383.239,53

SAVOIA DI LUC.

15.463.236,02

€ 16.363.426,85

31.826.662,86

TITO

25.347.704,61

€ 21.907.246,56

47.254.951,17

VIETRI DI POTENZA

56.859.838,76

€ 19.279.339,55

76.139.178,32

SATRIANO DI L.

TOTALE tutta la Regione 1.673.784.131,35

€ 914.794.149,67

38.934.190,58

€ 2.588.578.281,02


RIAPRE LAPISCINA IL 5 DICEMBRE Nell’augurarci che chi gestirà possa dare dignità all’impianto. Vediamo confermato il fatto che il comune è l’unico responsabile di tutto il danno arrecato all’immagine della piscina di Satriano. L’impianto sarà inaugurato per l’ennesima volta, a dicemInsieme si può bre, in piena stagione con tutti limiti e le perdite fisiologiche del caso. l'attività sportiva è iniziata da mesi, molti utenti hanno trovato un'altra struttura. Speriamo che il nuovo gestore sappia al meglio attivare ed avviare l'attività natatoria di base e quella sportiva. Come è arrivato il nuovo gestore? Tramite una sentenza del TAR che lo riammette alla gara per la gestione. Nel frattempo gli altri due concorrenti, di fatti, da notizie a noi arrivate, si ritirano. Chi era stato scartato è stato ammesso dal TAR è di Per suggerire interventi fatti vince per assenza di concorrenti alla gara. Siamo arrivati all'inaugurazione e proposte scrivete a: dell'impianto, l'ennesimo. I dipendenti nel frattempo sono stati assunti con un contratto par time con il profilo di donne delle pulizie. La società che ha gestito la strutsatrianoinsieme@libero.it tura per quasi un decennio le aveva assunte, per contratto, 2 ful time come amministrative e 2 par time come addette alle pulizie. Crediamo che vi sia un disparità di trattamento sia nei confronti della lavoratrici e anche nei confronti della vecchia società, questo al solito potrebbe attivare l'ennesima controversia legale. Tanto chi paga? Il P R O P O S T E , T R A S P A R E N Z comune. Perchè abbiamo ancora dubbi sulla efficacia della gestione? Perchè il A E VIGILANZA A comune al solito non li ha messi nella condizione di poter gestire al meglio. Il piano SERVIZIO DELLA triennale dei lavori pubblici del comune prevede che a gennaio e fino a marzo l'impianto dovrebbe fermarsi per lavori urgenti, che costeranno all' ente 800.000 € . Anche Gruppo: Satriano Insieme se questi lavori venissero spostati a Giugno chi garantisce che a Settembre 2011 l'attività possa riprendere. Buon lavoro a tutti. Ma temiamo che di piscina ne riparsu FACEBOOK leremo.

OFFERTE DI LAVORO SU: Satrianoinsieme.bloog.it

http://satrianoinsieme.bloog.it DALLA T.A.R.S.U. ALLA T.I.A.

Tra azioniil presentate dal assistenziali nostro gruppo, lunedì 29 si discuterà in consiglio di la una imporPur le nontante condividendo merito, le modalità e clientelari e la temporaneità dell’intervento con le quali regione continua ad affrontare occupazione, sfornando bandi fanno altro che aumentare la precarietà la dipen- il tante mozione perl’emergenza il passaggio dalla TARSU alla che TIAnon (tariffa integrata ambientale) pere inserire denza dei giovani e del mondo del lavoro nei confronti della politica Regionale, solo a mero titolo informativo pubblichiamo i concetto della premialità nella contenuti raccoltaeddifferenziata, pago per quanto produco o differenzio e il link dove poter fare domanda: non per i metri quadrati vuoti. E’ l’unico modo per far la raccolta Questo E' possibile richiedere informazioni sull'Avviso Pubblico unicamente per decollare e-mail, da formulare entro edifferenziata. non oltre il 3 novembre processo è incoraggiato sia dal Decreto che dalle direttive europee. Mentre in Basilica2010,Ronchi al seguente indirizzo: urpformazione@regione.basilicata.it. ta e a Satriano si continuano ad usare privati che fanno solo guadagno senza ottimizzare il proLe risposte pubblicate nella sezione allegati dell'Avviso medesimo sotto forma di FAQ. cesso integrato. Nonsaranno esistendo una infrastrutturazione come prevedeva il piano provinciale del Questo è il link attraverso il quale è possibile accedere al sistema per la compilazione della domanda on line: 2002 i rifiuti differenziati a Satriano vengono conferiti nelle discariche se non lasciati per strade e http://redditoponte.regione.basilicata.it nelle campagne, qualche esempio:


P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

SatriaNO ALLA DISCARICA

DISCARICA DI COERENZA (pag. 2)

I COSTI DEL NATALE (pag. 3)

23 NOVEMBRE

NATALE 2010 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

AUGURI E BUONE FESTE A TUTTI In questo periodo, abbiamo visto di tutto sulla questione discarica, dal salto della quaglia al volta bandiera, tendenza troppo abituale in chi si occupa di cosa pubblica o crede di fare opinione a Satriano. Noi abbiamo chiesto una posizione precisa da parte del comune contro la sentenza del TAR atto a far impugnare il provvedimento. Il comune ha assunto un legale, ha presentato in consiglio una istanza, ovviamente, votata all’unanimità, sarebbe stato strano il contrario. Ora è però il momento della corretta e coerente discussione politica. Tante ne abbiamo sentite e sopportate in questi giorni ed ore. Ricordo a tutti che l’impresa Tolla grazie ad una serie di connivenze regionali individuo quell’area a fine anni novanta, solo grazie alla posizione dei vecchi amministratori di Satriano la discarica non fu realizzata. Nel 2007 noi e pochi altri avviammo una lotta per evitare l’installazione a c/da Cerasa di Satriano di alcune torri di perforazioni, grazie ad un comitato dal nome SatriaNO ALLE PERFORAZIONI. Quel comitato dopo 10 mesi di lotta costrinse la giunta comunale presieduta da Miglionico ad approvare un deliberato contro le perforazioni, dopo alcuni mesi di tentennamenti e ripensamenti, solo, forse, dopo le direttive di alcuni dirigenti politici di riferimento e al nostro impegno il comune si pronunciò contro. Chi della giunta comunale firmò la petizione contro il petrolio?. Nessuno. Quel comitato sollevò allora anche il pericolo della riperimetrazione del parco voluta dal Ministero che escludeva la anche la zona di Pietra Congolo (dove è ubicata virtualmente, per ora, la discarica), fummo tacciati per allarmisti. Si schierarono contro di noi alcuni cittadini e soprattutto segretari ed attivisti di sezioni politiche locali , favorendo ed auspicando la creazione di comitati per il SI al petrolio. Tutti tranne noi, dissero che la discarica era una fatto concluso e tirarla fuori era solo sciacallaggio. Noi ribadimmo a tutti e al comune di costituirsi contro il provvedimento del ministero. Il comune di fatti ribadì il contrario, disse che quella zona (Pietra Congolo) non aveva valenza ambientale. La stessa Provincia non prese nessuna posizione.

(pag. 3) Continua a Pagina 2

INCONTRI (pag. 3)

D.I.A. (pag. 4) TIA (pag. 4)

LAVORO (pag. 4)

Giorno 27 dalle 14,00, raccogliamo Le ultime firme per il referendum per abolire il piano traffico. Nel caso in cui non dovessimo raggiungere il numero utile di 500, dopo un anno, affermeremo pubblicamente che per i cittadini non c’è un problema traffico in Corso Trieste, via San Martino, Via Verdi, Paschiero e via San Rocco,etc. Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 100 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse già firmato, scaricate il modello di raccolta su:

http://satrianoinsieme.bloog.it (nuova veste grafica)


DISCARICA DI COERENZA …... Perimetrazione del 2003

Perimetrazione del 2007

Nel 2009, il 4 giugno, denunciammo, tra le altre cose, in un comizio, il pericolo della discarica frutto della assoluta mancanza di una azione di difesa del territorio del sindaco Miglionico. Dove sono ora quei sofisti, pavidi, senza amore per il proprio territorio? Sono tutti a pronunciarsi contro la discarica come se fosse colpa di altri e non anche loro. LA COLPA SE MAI SI FARA’ UNA DISCARICA, E’ DELLA GIUNTA MIGLIONICO, DELLA PROVINCIA DI POTENZA E DELLA GIUNTA REGIONALE. Ma ora basta con le mezze verità, e ribaltoni ideologici. Satriano in questi anni è terra di intellettuali da passeggio ma soprattutto di persone capaci di rinnegare quello che hanno detto e fatto due secondi prima. Facciamo chiarezza sulle posizioni. Il Comune: la sentenza del Tar è pubblica dal 13 ottobre su molti siti internet ed individua un legale solo il 29 Novembre, il legale ha avuto il tempo per pensare e mettere in piedi una impugnativa forte capace di far crollare la sentenza del TAR?. La posizione del comune di Satriano è debole per la negligenza del 2007 quando non si costituì contro le riperimetrazione e quando soprattutto, sentito, si pronunciò contro la valenza ambientale di quell’area. Debole è la difesa della giunta anche per la negligenza del 2007 mantenuta contro il petrolio, anticamera dell’aggressione territoriale puntualmente avvenuta oggi. PD di Satriano: Come fate ad ergervi a paladini contro la discarica quando voi rappresentate a Satriano chi non si è ancora schierato contro la discarica, vale a dire Regione e Provincia, soprattutto chi non si costituì contro la perimetrazione del 2007 vale a dire la giunta Miglionico e la Provincia di Potenza. Dove eravate nel 2007?. Chi di voi aderì al comitato di difesa del territorio?. Chi di voi comprese quello che allora dicevamo?. Chi di voi si ricorda quanto da noi detto nel giugno del 2009?. Dite No alla discarica, non fatelo sui manifesti, fatelo chiedendolo al Presidente della Regione, a quello della Provincia, usate i vostri rapporti corti a vantaggio della collettività e non solo a vostro appannaggio e di pochi accoliti. Socialisti: escono oggi con uno slogan, "parco o non parco, no alla discarica". Il problema è proprio quello, senza parco la discarica ha tutte le ragioni di esistere. Un pò di coerenza, mentre il vostro assessore comunale fa ammenda ammettendo la leggerezza nel 2007, il vostro allora segretario ribadiva il suo assenso al petrolio, dicendo che quello che dicevamo noi sulla discarica era solo allarmismo. La stessa posizione che avevate negli anni 90 da laburisti quando parlavate di inutile vittimismo degli allora amministratori di Satriano. Signori coerenza, virtu’ rara ma necessaria. PDL verso il FLI: la questione con questi amici è articolata. Positiva è la posizione del coordinatore comunale e ancor di piu’ sono le note di quest’ultimo mese. Coerenti con il nostro programma elettorale. Sono ancora piu’ coerenti con SatriaNO ALLE PERFORAZIONI al quale avete aderito, almeno nel primo periodo, per avere poi dei ripensamenti. Ma di sicuro questa comunità di intenti e questo improvviso fronte comune nelle posizioni non può che essere estremamente positivo per il futuro, soprattutto perché non concordato. Piu’ incomprensibile è la totale assenza e partecipazione del consigliere comunale. Consigliere di minoranza a latere: C’è chi era a favore per il petrolio e pare sia ufficiosamente a favore della discarica perché porterebbero, a parer suo, lavoro e perché in quel territorio c’è solo sterpaglia, ora pensa di aver credibilità nel voler fare le pulci ad altri. Se è vero che è espressione dell’UDC perché l’assessore regionale non si pronuncia contro la discarica. Perché l’assessore regionale è a favore delle discariche, come degli inceneritori e del nucleare. Che posizione avete. siete contro e a favore di chi e di che cosa? NATALE 2010

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A NATALE PIOVONO REGALI PIETRAPERTOSANI, SPERIAMO NON LA DISCARICA Arriva il Natale, una festa speciale, speciale davvero per il mondo intero … Nessuna congiuntura riesce ad avere la meglio su questa gaia atmosfera.

Questo è uno dei refrend, abituali, di ogni Natale che si rispetti. Ogni anno anche a Satriano, da sempre fioccano gli addobbi. Per questo Natale la giunta comunale ha stanziato per le feste € 7.170,00, così distribuiti: • € 4.000,00 per acquisto e montaggio dell’illuminazione in Corso Trieste ( unica strada del paese, almeno per l’attenzione che manifesta l’amministrazione comunale) • € 700,00 per la Corale Polifonica • € 150,00 per la SIAE • € 2.320,00 per "i suoni delle dolomiti" di Pietrapertosa ( questo nome non ci è nuovo, ricorre spesso da 6 anni a questa parte a Satriano) Chiunque faccia associazionismo o strimpelli qualcosa a Pietrapertosa prima o poi passa da Satriano. Vuoi vedere che tutto dipenda dal fatto che l’azionista di riferimento della Giunta di Satriano è originario di Pietrapertosa? Poco male, è uno scambio abbastanza equo ed economico, soprattutto se, l’azionista che ha anche incarichi apicali in regione, si spenda per mettere all’-

ordine del giorno del massimo consesso regionale un deliberato formale contro la discarica di c/da Congolo di Satriano! INCONTRI PREVISTI PER GENNAIO

ASSEMBLEA POPOLARE CON PUBBLICO DIBATTITO SUL PROBLEMA DISCARICA lunedì 3 gennaio 2011 · ore 17.00 – 20.00 aula consiliare di Satriano Di Lucania

Pubblico dibattito con associazioni, comitati e movimenti ambientalisti indipendenti, possono partecipare ed intervenire al dibattito tutti

CONVEGNO SATRIANO INSIEME TREND Giovedì 13 Gennaio · ore 17.00 – 20.00 aula consiliare Satriano di Lucania incontro con esponenti della politica e del tessuto sociale regionale sul tema: POLITICA E TERRITORI-BASILICATA NUOVA FRONTIERA DELLE OPPORTUNITA’ O TERRA DELLE ASPETTATIVE DISATTESE è prevista la partecipazione e l’intervento del pubblico modera Mimmo Parrella direttore della Nuova del Sud


PRESENTATA UNA MOZIONE PER VIETARE I SACCHETTI DI PLASTICA NEL TERRITORIO DI SATRIANO Insieme si può

Con colpevole ritardo l’Italia si adeguerà agli altri Paesi europei nella sostituzione degli inquinanti sacchetti di plastica. Dal primo gennaio 2011 infatti questi saranno messi al bando in tutta la nazione, e saranno sostituiti da quelli biodegradabili.

MOZIONE PER REGOLAMENTARE I CANTIERI NEL CENTRO URBANO E LE D.I.A. Il comune di Satriano ad oggi per quanto ci è dato sapere non è dotato di un regola-

Per suggerire interventi mento che disciplini i cantieri di opere pubbliche, di lavori in economia nel centro e proposte scrivete a: storico per le seguenti voci: Definizione di Cantieri di lavoro, Durata dei lavori ed satrianoinsieme@libero.it

allestimento dei cantieri, Orario di lavoro, Recinzione del cantiere, Pavimentazione stradale, Rumore, Scarico dei materiali e smaltimento rifiuti, Mantenimento della sicurezza, Procedure per l’occupazione del suolo pubblici.

MOZIONE PER DOTARE LAPISCINA CON UN IMPIANTO

PROPOSTE,TRASPARENZ ESTIVO PER L’ATTIVITA’ ESTIVA A E VIGILANZA A Le ripetute e croniche difficoltà di gestione della piscina, sono dovute anche ad una SERVIZIO DELLA chiusura della attività sportiva e di balneazione pubblica che si interrompe nei mesi estivi, mentre tale attività è al culmine in altre strutture analoghe anche per una uGruppo: Satriano Insieme tenza piu’ numerosa, variegata e con dei fabbisogni sensibili alla fruizione en plein

su FACEBOOK

air, favorita per le contingenze climatiche.

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http://satrianoinsieme.bloog.it HANNO BOCCIATO IL PASSAGGIO T.A.R.S.U. ALLA T.I.A. venendo meno al decreto RONCHI

Tra le tante azioni presentate dal nostro gruppo, lunedì 29 si è discusso in consiglio di una importante mozione per il passaggio dalla TARSU alla TIA (tariffa integrata ambientale) per inserire il concetto della premialità nella raccolta differenziata, pago per quanto produco o differenzio e non per i metri quadrati vuoti. E’ l’unico modo per far decollare la raccolta differenziata. Questo processo è incoraggiato sia dal Decreto Ronchi che dalle direttive europee. Mentre in Basilicata e a Satriano si continuano ad usare privati che fanno solo guadagno senza ottimizzare il processo integrato. Non esistendo una infrastrutturazione come prevedeva il piano provinciale del 2002 i rifiuti differenziati a Satriano vengono conferiti nelle discariche se non lasciati per strade e nelle campagne. LA GIUNTA COMU-

NALE HA VOTATO NO. RIDICOLO. ABBIAMO PRESENTATO UNA MOZIONE PER FAR INTERVENIRE REGIONE E PROVINCIA CON UN DELIBERATO CONGIUNTO CONTRO LA DISCARICA La Provincia insieme al comune di Satriano non si costituirono contro la perimetrazione del parco della val d’Agri nel 2007. La Regione, allora, fu chiamata in causa d’ufficio. A oggi nonostante alcuni proclami fatti a nome di amministratori, politici regionali e provinciali non c’è stato uno straccio di pronunciamento formale anche a solo titolo personale. Figuriamoci, poi, delle prese di posizioni di giunta o di qualche singolo assessorato o dipartimento in materia. Riteniamo che chi ha competenza non debba sottrarsi, mettendo la testa nella sabbia della ipocrisia o della pavidità. Servono atti concreti e definitivi sanciti da deliberati che dicano seccamente NO alla discarica. Rigettando al mittente anche le buonistiche affermazioni che vedono impossibile la realizzazione di una discarica. Le stese opinioni che nel 2007 determinarono l’immobilismo e la mancanza di un impegno dell’amministrazione di Satriano.

SPERIAMO CHE QUALCUNO NON SI INVENTI SCUSE PER NON VOTARLA


P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

SatriaNO ALLA DISCARICA

DISCARICA LA REGIONE SI COSTITUISCE (pag. 2)

Scusa….Piano traffico (pag. 3) Battipaglia di silicio (pag. 3)

MOZIONE COMMERCIO (pag. 4)

GENNAIO 2011 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

SATRIANO E G. FORTUNATO Sono passati centinaia di anni da quando il grande meridionalista G. Fortunato parlando della sua terra la Lucania e dell’intero sud lanciò un grido di allarme sulla condizione del meridione d’Italia. Il mezzogiorno vera emergenza nazionale, ostacolo pieno alla unità d’Italia. 3 erano le emergenze per l’intellettuale di Rionero in Vulture: la Malaria, le Frane e la diaspora dell’Emigrazione. Sono passati 100 anni dalla morte del poliedrico pensatore, fatto salva la malaria, nulla è cambiato per le altre due emergenze. Il territorio continua a franare, bastano poche piogge e tutto riparte daccapo anche grazie ad un disboscamento selvaggio e ad una assoluta devastazione del territorio. La disoccupazione oggi come cento anni fa è l’emergenza sociale di queste terre, con la differenza che a cavallo tra l’800 e il ‘900 tanto era l’analfabetismo e l’assenza di formazione e specializzazione minima, oggi nonostante una formazione di base che ha quasi eliminato l’analfabetismo assoluto e una percentuale di formazione di eccellenza in linea con percentuali nazionali, l’emigrazione è ancora l’unica speranza per tanti giovani. Satriano in questo ragionamento calza a pieno. Il territorio continua a franare, grazie anche ad una allegra gestione del territorio e dell’ambiente. Non a caso si finanzia per l’ennesima volta con fondi regionali straordinari la solita, decennale, frana di Via san Martino. Ma dove il meridionalista è più attuale che mai è sul fronte della disoccupazione e della conseguente emigrazione. Satriano da anni vede la diaspora di persone crescere, educarsi e formarsi e poi partire come migranti, in questi anni il processo è aumentato in maniera esponenziale. Tanti sono i ragazzi che studiano fuori e che non torneranno più sul territorio, tanti altri che si sono formati in regione a tutti i livelli solo in questi 2 anni stanno abbandonando il paese. L’emigrazione attuale non è semplicemente una emigrazione intellettuale, frutto di una impossibilità di trovare risposta alle giuste ambizioni personali ma è una emigrazione di sistema. Una emigrazione, frutto di un sistema economico bloccato che vige nel paese. Un sistema economico che dà sbocco solo a pochi, che non è in grado di assorbire la manodopera specializzata, nemmeno quella generica. Un sistema economico/politico locale che ha spezzato le velleità anche della micro impresa e del piccolo commercio. La politica Satrianese segue a ruota gli indirizzi regionali e provinciali. Linee guida che sono la fonte ispiratrice dei tanti concorsi ad hoc regionali, vinti da ascari della politica se non da addirittura politici in corso o dell’ennesima short List provinciale che a chiare lettere afferma che gli incarichi saranno decisi dai quadri del palazzo senza la pubblicazione di nessuna graduatoria. Satriano è in una si-

tuazione di grave emergenza economico e sociale.

Abbamonte (pag. 4)

Spese correnti (pag. 4)

Giorno 30 dalle 11,00, raccogliamo Le ultime firme per il referendum per abolire il piano traffico. Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 100 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse già firmato, scaricate il modello di raccolta su:

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LA REGIONE SI COSTITUISCE …... COSTITUZIONE DELLA REGIONE AL CONSIGLIO DI STATO CONTRO LA SENTENZA DEL TAR DEL LAZIOPRECISAZIONI Nel Satriano Informa la Giunta comunale ha riportato la seguente nota: L’

amministrazione comunale dopo aver inviato gli atti deliberati nei mesi scorsi agli enti sovracomunali, con nota dell’11 Gennaio 2011 prot. comune n°. 178, il dipartimento Ambiente della Regione Basilicata ha chiesto la Documentazione in nostro possesso utile per valutare l’opportunità di proporre opposizione alla sentenza del TAR Lazio. L’amministrazione Comunale di Satriano si ritiene pertanto molto soddisfatta per la posizione assunta della Regione Basilicata che va a supportare l’opposizione già attivata dal nostro comune.

Nell’apprendere che la regione ha finalmente dichiarato, ufficialmente, di costituirsi contro la sentenza del TAR del Lazio, ricordiamo anche che la costituzione della Regione era scontata. Di fatti, era parte in causa anche nel ricorso al TAR della TYKE srl. Costituirsi in giudizio per il dipartimento Ambiente della Regione Basilicata è atto quasi obbligato. ALTRIMENTI SI ESPORREBBE A SICURE OSSERVAZIONI DA PARTE DELLA CORTE DEI CONTI. Aspettiamo, invece, posizioni politiche e programmatiche del Dipartimento Ambiente e della Regione sulla vicenda. Sarebbe ora che si lavorasse ad un piano organico per la gestione rifiuti. Vorremmo che in regione si dicesse se vogliono realizzare la discarica si o no? A Satriano o in subordine dove? L’amministrazione si ritiene soddisfatta perché il Dipartimento Ambiente fa tecnicamente quello che anche una autoregolamentazione interna gli impone?. Del resto la Regione si era costituita nel 2007 , il comune di Satriano, NO. La giunta comunale ha inviato la documentazione agli organi sovra comunali dopo la sentenza del TAR del 13 ottobre 2010, anche perché c’è stato chi ha sollecitato il passaggio dal torpore all’azione dell’ente, peccato non abbiate fatto nulla nel 2007, se non fare dichiarazioni controproducenti in conferenza unificata stato regioni, peccato non abbiate allora inviato nessuna documentazione agli organi competenti e alla conferenza così come vi fu’ richiesto. Così come comprovano i documenti allegati su: http://satrianoinsieme.bloog.it

E’ sempre più forte la convinzione che gli enti interessati: Comune, Provincia di Potenza e Regione Basilicata, vogliano delegare il consiglio di Stato a prendere una decisone, non avendo capacità di governance e nello specifico di gestione dei rifiuti e rispetto del grande patrimonio ambientale, per poi ergersi ad eroi se il pronunciamento fosse contro la discarica o ad assumere il ruolo di vittima per una sentenza che autorizzi la ditta Tyke, a dare continuità al progetto approvato dalla regione nel 1997. GENNAIO 2011

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HANNO TROVATO LA SCUSA PUR DI NON AMMETTERE DI TORNARE INDIETRO SUL PIANO TRAFFICO Ebbene dopo lamentele continue. Dopo danni all’economia e all’immagine del paese, dopo centinaia di sollecitazioni, per colpa di un provvedimento che voleva regolarizzare un problema inesistente, il traffico, creando un meccanismo viziato ed incomprensibile che ha costretto ad utilizzare strade strette con un traffico a doppio senso e l’unica strada congrua a senso unico con parcheggi selvaggi o di comodo per pochi, hanno trovato la via di uscita: iniziano dei lavori in Via Verdi e strade attigue, ripristinano il doppio senso in Corso Trieste. Accettiamo scommesse, la decisone non sarà provvisoria, non si tornerà indietro. Anche perché l’emergenza dimostra la funzione fondamentale della via. Ora per risolvere la situazione di via San Martino e Paschiero che lavoro in emergenza ci dobbiamo augurare? Chi giustificherà ora i soldi spesi per la segnaletica orizzontale e verticale spesi, quelli che si spenderanno per le “temporanee” modifiche. Sbagliare è umano perseverare è diabolico. Non protestare è inammissibile!

SATRIANO, LA BATTIPAGLIA DEL SILICIO Satriano è in vera e propria emergenza ambientale. Da una parte lo spauracchio della discarica, che grazie alla imperizia e incapacità della giunta, sta sempre di più diventando realtà, ora siamo riusciti a far debordare e rendere discutibile anche l’energia solare. Già come si fa a dire che è pulita una energia, se improvvisamente invade terreni e paesaggi che per secoli sono stati li a testimoniare il passaggio e garantire la continuità ideologica e culturale tra generazioni. E’ pulita una energia che invade, che deturpa, che infastidisce gli occhi, il gusto e il cuore delle persone. E’ pulita una energia che illude i contadini con facili guadagni che confonde il giorno con la notte. I contadini che per anni si sono svegliati con le prime luci e addormentati con il tramonto, oltre alla illusione di facili guadagni, hanno perso anche i riferimenti temporali. Dove ci sono gli impianti, a Satriano è sempre giorno. Alcune zone sono come Rovaniemi in Finlandia. Solo che lì, ci sono 6 mesi di luce e 6 di notte. Qui, in alcune zone, ci saranno per 20 anni, forse, 12 mesi di luce, apparente, chissà quante oscure sorprese appariranno, come aurore boreali, invece . Anche le cosiddette fonti energetiche pulite sono state attraversate dalla sagra della ipocrisia che è la costante dell’agire amministrativo del comune di Satriano. L’ente e i suoi amministratori hanno autorizzato tramite DIA decine e decine di impianti fotovoltaici, in maniera indiscriminata, senza regole, senza uno studio preliminare e una Valutazione di Impatto Ambientale. Stanno sorgendo a Satriano li dove c’erano campi, orti, ginestre, macchia mediterranea, come funghi, miliardi di cellule fotovoltaiche. L’istallazione indiscriminata sta deturpando il paesaggio, la vocazione agricola di intere zone del paese è vanificata, le stesse velleità di sviluppo agricolo, paesaggistico e turistico. Tanti i dubbi che stanno sorgendo a tutta la cittadinanza, la bruttura e l’impatto ambientale è devastante. Una proliferazione, da prima a macchia di leopardo, ora sempre più intensiva, ha reso un’intera area fertile in un distesa di orridi pannelli di silicio. Come in una sorta di lampada abbronzante per giganti, la zona di piano del prato è intensivamente cosparsa. Giacciono in comune ancora 20 richieste, che trasformeranno ancor di più l’originaria collina di Satriano in un paesaggio da “odissea 2000 nello spazio”. Esistono alcuni studi che affermano che molte istallazioni di pannelli solari contengano all’interno del componete principe della cellula fotovoltaica, il silicio, un arricchente che si chiama CADMIO, elemento altamente cancerogeno. Pare che quello usato a Satriano sia Tellururo di Cadmio sostanza più stabile e meno pericolosa. Forti sono i dubbi, però, in chi smaltirà poi tra venti anni, ammesso che le società resistano 20 anni, gli impianti. Non vorremmo che i piccoli proprietari si trovino poi con un pugno di mosche e tanti debiti sul groppone. In questi giorni, a sentir dire, c’è stata una vera e propria accelerazione nei lavori. I cantieri hanno lavorato giorno e notte. Più che un distesa di pannelli fotovoltaici, Satriano, sta diventando una sorta di distesa di “pummasilicio” di Battipagliesca memoria, con annesso capolarato. C’è un problema serio per lo smaltimento futuro degli impianti. Le stesse società non danno garanzie trattandosi tutte di SRL.


PALAZZO “ABBAMONTE” ALTRO POZZO SENZA FONDO COME CASA DELLA SOLIDARIETA’? Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

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Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

In un precedente consiglio comunale la giunta preannunciò la volontà di voler acquistare dagli eredi la proprietà del suolo di Palazzo Abbamonte per € 250.000. Recentemente l’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di voler perseguire l’intento. Pur contenti per chi vede riconosciuto in temini economici un diritto di proprietà, molti sono i nostri dubbi sulla operazione. Dubbi di natura strategica, di gestione, di utilizzo e di spesa. Dubitiamo che pur avendo attivato una procedura di stima dell’”immobile”, difficilmente ci sarà una valutazione a ribasso rispetto ai preventivati 250.000 €, pertanto sommate alle spese di demolizione, bonifica, progettazione, direzione, lavori e relative ed inevitabili lungaggini, inprevisti e varianti si arriverà alla solita cifra di 1 MILIONE DI EURO, costante di tutte le operazioni edili della giunta Miglionico. Ancora peggiori sono le valutazioni sull’utilizzo. La giunta dichiara di voler destinare l’opera ad: “attività sociali”. Non sapendo che farsene vorrebbero fare l’ennesimo doppione. La dispendiosa e longa opera della “casa della solidarietà”(7 anni quasi 1 milione di € ed ancora non si vede nulla, tranne l’ennesima ferita urbanistica) non dovrebbe avere lo stesso utilizzo?

OFFERTE DI LAVORO SU:

http://satrianoinsieme.bloog.it IL COMUNE NON HA SOLDI PER LE SPESE CORRENTI

La giunta nelle prime 2 delibera di giunta ha riportato le difficoltà di cassa per le spese correnti, nello specifico: N. 01 del 14/01/2011 Di autorizzare il Tesoriere, ai sensi dell’art. 195 del 19.08.2000, n. 267 e successive modifiche ed integrazioni e per le motivazioni riportate in premessa, ad utilizzare in termini di cassa per l’importo che sarà ogni volta necessario in caso di mancanza di disponibilità per fronteggiare il pagamento di spese correnti, le somme vincolate a specifica destinazione ad eccezione di quelle “indisponibili” per legge riguardanti le spese obbligatorie del tesoriere, previo blocco dell’anticipazione di tesoreria spettante all’Ente N. 02 del 14/01/2011 Di richiedere al Tesoriere Comunale la concessione di una anticipazione di cassa di €. 447.547,07, pari a 3/12 delle entrate accertate ed afferenti i primi tre titoli del bilancio di entrata dell’esercizio 2008, ammontanti a complessive €. 1.790.188,29;

ABBIAMO PRESENTATO UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO PER IL SOSTEGNO ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E AL COMMERCIO La riorganizzazione ed il sostegno del settore commerciale sono un punto focale per un comune come Satriano e non potrebbe essere altrimenti vista l’importanza del commercio nella storia del nostro Comune e la sua importanza per la vivacità, economica, ma non solo, di una comunità. Satriano e soprattutto l’aerea del centro storico, è indubbio che stia vivendo una fase involutiva dal punto di vista economico e commerciale, le recenti feste natalizie ne sono state una cartina tornasole di questa difficoltà, poche le presenze, scarsa la mole di acquisti. Che l’offerta commerciale Satrianese stia stentando nell’imporsi su una scala che non può essere solo quella per i residenti è sotto la luce del sole….

TUTTA LA MOZIONE E’ SCARICABILE SU :

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PUBBLICHEREMO A BREVE L’ELENCO COMPLETO DELLE CONSULENZE, DEGLI APPALTI E DEGLI INCARICHI DEL 2009

PIAZZATE (pag. 2)

ROYALTIES (pag. 3) PIAZZA UMBERTO

FEBBRAIO 2011 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

APPROVATO UN REGOLAMENTO SCANDALOSO CONSIGLIO COMUNALE

IN

Come preannunciato a mezzo stampa, il comune ha approvato un regolamento di consiglio comunale senza nessun fondamento legislativo, contro ogni disposizione normativa e che stride con la stessa costituzione Italiana. Hanno limitato il numero di azioni che si possono presentare in ogni consiglio comunale. In futuro ogni consigliere potrà presentare solo 2 iniziative. Come se le istanze avessero un timer o un limite. Come se si potesse prevedere le problematiche provenienti dal territorio. In realtà vorrebbero limitare la partecipazione dei cittadini e snaturare il consiglio comunale che resta per legge l’unico consesso in cui la minoranza possa dibattere e mettere in luce le problematiche e suggerire proposte. Ebbene in una atmosfera surreale, dove tutte le proposte all’ordine del giorno erano state prodotte da questo gruppo di minoranza, la giunta al grido siamo trasparenti e democratici, votavano un provvedimento antistorico e controproducente per tutti, ma soprattutto per loro stesi. NOI IMPUGNEREMO IMMEDIATAMENTE IL DELIBARATO, ED ATTIVEREMO UNA AZIONE MEDIATICA ED INFORMATIVA PER FARE CHIAREZZA SUL VERO VOLTO DEGLI AMMINISTRATORI SATRIANESI. Se qualcuno crede che questo escamotage, da preistoria dell’era repubblicana, possa fermare la nostra azione si sbaglia, come già facciamo, utilizzeremo tutti gli strumenti di comunicazione per informare le persone e per rendere conto a tutti che un’altro modo di amministrare al cosa pubblica è possibile. E pensare che 7 anni fa c’era gente che gridava per le strade SIAMO LIBERI!

(pag. 3)

FACCIATE

(pag. 4)

SILICIO (pag. 4)

IL POSTINO (pag. 4)

LEVATA (pag. 4)

MANTENERE DESTA L’ATTENZIONE SUL RISCHIO DISCARICA La discarica di Satriano è al centro di interessi economici fortissimi che investono in maniera trasversale affari e politica, questo è ormai certo, come è certo che noi e i cittadini di Satriano non dobbiamo abbassare la guardia, ecco perché abbiamo presentato una ennesima mozione che si è discussa in consiglio comunale. Ecco perché come monito vi riportiamo nuovamente il link con gli

allegati della tipologia di rifiuti allocati in discarica: http://satrianoinsieme.bloog.it/progetto-esecutivo-per-la-discarica-di-pietra-congolo.html

Nonostante l’escamotage della giunta di abolire il piano traffico definitivamente mediante una provvisoria apertura al traffico Continuiamo la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 100 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse già firmato, scaricate il modello di raccolta su:

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PIAZZATE……

Come sprecare soldi alla faccia di tutti

QUANTO COSTA QUESTO CAPOLAVORO Questo capolavoro è costato alle casse comunali 30.000 €!!! Questa è la nuova ed avveniristica struttura sportiva che dovrebbe servire come spogliatoio per il Palatorre. In uno spazio di pochi metri quadrati nella intenzione degli amministratori dovrebbero cambiarsi e fare la doccia decine di bambini e ragazzi della scuola calcio che utilizzano il palazzetto dello sport. Meno male che l’impianto non è utilizzato da atleti che giocano a Basket o Volley, lì ci sarebbero situazioni imbarazzanti. Ve lo immaginate 10 o 12 atleti alti mediamente 1.90 gravitare in uno spazio del genere. Dubitiamo che una tale struttura rispetti i dettami minimi in materia di lavori pubblici o di impiantistica sportiva. Regole e parametri che agli amministrati non interessano. Unico loro scopo e spendere e spandere ad amici ed accoliti.

ASSALTO A FORTE APACHE A Satriano nessuno difende il forte al costo della vita e nemmeno lo vorremmo. Ma pretenderemmo una maggiore attenzione ai bilanci e alla spesa. Soprattutto quando il comune non ha soldi per le spese correnti e ha dovuto chiedere una anticipazione di cassa al tesoriere. Ebbene dalle ultime letture delle determine che continuano a non comparire sul sito internet ma che leggiamo solo e direttamente presso gli uffici, appare chiara la volontà della giunta di spendere il piu’ possibile. Tante le consulenze, i nomi sempre i soliti. Si va dal ripetuto ricorso al legale di fiducia per ogni motivo. Dagli incarichi a professionisti dai 2.000 € ai 20.000 €. All’incarico periodico alle imprese o alla impresa di riferimento, anche 6 o 7 in 4 mesi con costi tra i 7.000 € e i 13.000 €. Una continua elargizione di prebende che stride con la realtà. Siamo certi che chiunque amministrerà il comune di Satriano dal 2104 in poi avrà grossi problemi di tenuta economica. Unica certezza: i nostri così come a forte apache a Satriano se continuiamo così non arriveranno mai. Non bastano pochi Custer.

Ancora 300.000 € per il CASTELLO Tutti i Satrianesi hanno potuto vedere la fantomatica e fantasmagorica inaugurazione estiva del castello Guarini. Tanti sono inorriditi di fronte alla pochezza architettonica del manufatto e alla sciatteria degli spazi aperti. Molti si sono anche chiesti, perché un castello inaugurato è sempre chiuso?, perché una struttura, secondo alcuni inaugurata, viene sbarrata con una tabella con la dicitura proprietà privata?. Certo come tutte le opere della giunta Miglionico, dire che il castello abbia avuto un iter travagliato è poco. Chi non ricorda il blocco della sovraintendenza. Chi non ricorda le panali pagate ad una società per il nolo della gru. La sessa che gestirà anche questa fase di spesa. Di fronte a tanta sciatteria ci vorrebbe un minimo di autocritica o ancor meglio una messa in discussione delle capacità di governance di certi pseudo amministratori. Ebbene lungi da far maturare in amministratori ed accoliti, alcun senso di autocritica politica di origine mitteleuropea, ma vorremmo almeno un minimo di decenza e parsimonia nell’utilizzo di danaro pubblico. In un paese che è al palo dal punto vista economico con delle punte di disoccupazione fuori da ogni media statistica, con un reddito medio pari a € 6.000 (fonti ISTAT 2009) si impegnano altri 300.000 € per il II° LOTTO CASTELLO. Qui prodest? Pro loco o promo domo sua. Sicuramente pro alcuni fortunati e limitati tecnici locali e nessuna impresa locale, alle quali è destinata solo la disbriga di situazioni impervie o con pochi margini.

Asilo Nido 130.309 € Appaltati i lavori e individuato il direttore dei lavori per il completamento dell’Asilo Nido. C’è sempre il solito problema, con quale deroga agli strumenti urbanistici vigenti è stato autorizzato il lavoro?. Ad oggi dai documenti in nostro possesso l’asilo nido negli strumenti urbanistici approvati, mai derogati da nessun passaggio in consiglio comunale, prevedevano l’asilo Nido dove ora si sta realizzando al casa della solidarietà. Quando si stratta di edilizia scolastica non si scherza, pertanto nostro malgrado, abbiamo interessato gli organi giurisdizionali competenti. FEBBRAIO 2011

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FONDI ROYALTIES VARIANTE ALLA II° FASE DEL PROGRAMMA - ALBERO DELLA CUCCAGNA PER POCHI Il comune di Satriano ha effettuato una variante alla ripartizione tecnica per l’utilizzo delle premialità del P.O. val D’Agri.

“Somma complessiva € 1.301.390,00 opere da finanziare o ultimare :

FACCIATE FLOOP ANNUNCIATO FINALMENTE SE NE ACCORGONO Nei consigli comunali del 2010 in cui si parlò della II° fase del Piano Operativo Val d’agri, nel valutare la sintesi del documento programmatico di spesa, Avevamo addotto numerosi appunti, tra gli altri: critiche e dubbi sullo stanziamento di € 30.000 per il “rifacimento morfologico di facciate e coperture”, ritenendo la cifra esigua e soprattutto inutile, visto anche il dubbio gusto del primo intervento. Anche perchè trattandosi di un intervento in coofinanziamento(50% a carico del privato) aveva drogato i costi al rialzo rendendo poco vantaggioso l’iniziativa per i privati; Ebbene con deliberazione n.° 7 del 03.02.2011 la giunta decide di stornare i 30.000 € del progetto facciate e coperture per “il completamento dell’isola ecologica” con la dicitura:”rilevato, altresì che il suindicato intervento (€ 30.000) era previsto anche nel documento programmatico della I° fase e che ad oggi risulta difficile spendere quella somma perch�� molte sono le rinunce dei cittadini interessati a seguito della presentazione del progetto esecutivo”. Questo dimostra come si redigono i programmi di spesa sul comune a Satriano. Programmi copia incolla riportando piu’ volte le stesse voci e gli stessi importi, senza valutare l’efficacia, la bontà e la qualificazione della spesa. Come siano sordi agli stimoli e agli appunti della opposizione, hanno aspettato 6 mesi o anche piu’ per rendersi conto della bontà delle critiche che gli abbiamo addotto nei consigli comunali. Critiche che avevamo sollevato con un articolo in epoca non sospetta il 26.12.2006 che potete leggere nel documento originale e pubblicato dall’allora Nuova di Basilicata: http://satrianoinsieme.bloog.it/il-floop-annunciato-delle-facciate-e-delle-coperture-nei-centri-storici.html

PIAZZA UMBERTO I° SECONDO LOTTO € 150.00 Imperterriti, continuano a parlare di seconda fase della riqualificazione, dando per assodato una prima fase che in piazza Umberto I° non si è mai vista. Piu’ volte abbiamo sollevato il problema che nei rendiconti ufficiali risultavano spesi circa 200.000 € di lavori eseguiti in piazza. Chiunque può costatare che nulla lì è stato fatto. Anche le bonarie rassicurazioni di avere stornato i soldi per la solita illuminazione pubblica, non sono da prendere in considerazione . Abbiamo consegnato tutte le nostre osservazioni e tutti i dubbi alla procura generale delle Corte dei Conti.


IL COMUNE NON HA PIU’ SCUSE E’ D’ ACCORDO CON CHI HA ISTALLATO I PANNELLI FOTOVOLTAICI IN MANIERA INDISCRIMINATA – “SILICIO FOTO FESTIVAL”

Insieme si può

Il comune di Satriano ha varato la seconda fase del LUCANIAETNOFOLK FESTIVAL. Dai conti che risultano dalla lettura delle determine la giunta dei 100.000 € derivanti dal contributo regionale congiuntamente all’impegno di € 6.000 di provenienza dalle casse comunali ha speso ad oggi tra liquidazioni ed impegni al 31.12.2011 circa l’80%. Si evince che in cassa giacciono ancora 20.000/30.000 €. Il comune di Satriano nella vicenda si sta comportando come una agenzia di eventi e Per suggerire interventi di spettacolo, come se a Satriano non vi fossero problemi piu’ pregnanti, da anni il comune, di fatti delibera solo per feste o costruzioni edili. Per la seconda fase la e proposte scrivete a: Giunta comunale (oltre alla rimanenza del precedente contributo, mai menzionato nelle delibere di giunta) ha ottenuto un impegno di spesa di 5.000 € ciascuno dai Cosatrianoinsieme@libero.it muni di Tito e Rivello e badate bene 30.000 € dalla Società Energy Italia 01. Totale 40.000 cifra che deve sommarsi con quello che avanza dalla prima fase?. Chi è la società Energy Italia 01 e perchè omaggia il comune di 30.000 € per una mission P R O P O S T E , T R A S P A R E N Z A così importante, dare tarantella a tutti?. La società è la stessa che ha realizzato le belE V I G I L A N Z A A S E R V I Z I O lissime istallazioni di silicio in tutto il paese. E’ pensare che per voce del sindaco il DELLA COMUNITÀ comune pur riconoscendo che quelle istallazioni deturpano il paesaggio, sperando solo quello, nulla potè per regolamentare l’invadenza e la proliferazione di pannelli Gruppo: Satriano Insieme fotovoltaici, però prende soldi. Ufficialmente sappiamo che ha ottenuto un impegno di 30.000 per il Folk, ufficiosamente sappiamo che ha mediato un’altro contributo di su FACEBOOK 20.000 per il Calcio. Possibile che quando bisogna salvaguardare il territorio sono sempre impotenti ma quando c’è da far cassa sono sempre in prima file. In questo caso se una società in 6 mesi omaggia operazioni gestite ufficiosamente dall’Ente o da accoliti vicino alla giunta con 50.000 € e visto i tempi, azzardiamo a dire che a pensar male si fa forse peccato ma in questo caso ci si azzecca. Satrianoinsieme.bloog.it

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IL POSTINO BUSSA “SOLO UNA VOLTA”, MA A SAVOIA

http://satrianoinsieme.bloog.it La corrispondenza prima di arrivare a Satriano fa un giro comodo e logico, arriva prima a Savoia e poi i postini (il solo postino rimasto) va a prenderla per portarla a Satriano. Un solo postino a Satriano deve prima recuperare la corrispondenza con un comodo e appagante gita turistica a Salvia, per poi smistarla e consegnarla in paese e coprire le contrade e tutte le campagne, tutto questo in sole 4 ore, dalle 12,00 alle 15,00 . Voci di popolo raccontano che il tutto sia derivato piu’ che da una logica di ottimizzazione o dimensionamento del servizio, da una ripicca da parte di chi è costretto a subire da tempo le difficoltà di accesso all’ufficio postale di Satriano, derivante dai sensi unici e le direzioni obbligatorie del piano traffico voluto dalla giunta. Riportiamo la notizia con il beneficio dell’inventario, ma si sa voce di popolo…. Comunque sia, questo è uno dei tanti

disservizi di fronte ai quali chi dovrebbe intervenire resta silente. Satriano è proprio in fortissima crescita. Iniziano a mancare tutti i servizi minimi.

LA LEVATE DELLA CARNE Con delibera di giunta N° 6 del 03.02.2011 , il comune di Satriano: ” accoglie la proposta della Pro Loco che chiede di organizzare il carnevale Satrianese con un preventivo di € 3.700,00″ Con la stessa delibera si finanzia l’ iniziativa per € 3.700,00 con un acconto del 50%.


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MARZO 2011 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

Satriano, è emergenza ambientale? Dopo la poca chiarezza dell’affare fotovoltaico e la scure incombente della mega discarica di contrada Congolo, su Satriano, come temevamo e come avevamo previsto in tutti i consessi e con tutti i mezzi di comunicazione, si abbatte, di nuovo, la scure delle perforazioni petrolifere. A Satriano, ora è realmente emergenza ambientale. Tutto previsto dal 2007 ad oggi, la classe dirigente occulta dell’affare ambientale ci riprova ad istallare i pozzi petroliferi a Satriano. È solo sfiga?

Satriano di LucENI, Comunità Montana del BILANCIO (pag. 2)

“SFORNA” (pag. 2) ASILO TERMICO (pag. 2)

SUPERENILOTTO (pag. 3)

REGIONE (pag. 43

ASSEMBLEA (pag. 4)

DI COSA PARLEREMO (pag. 4)

MelandrENI o dei VelENI Dalle nuove istanze petrolifere, autorizzate dalla regione, si evince che c’è tutta la comunità montana del Melandro coinvolta nella nuova campagna di perforazioni che si candida a diventare la valle dell’Hemmental Petrolifero ( Brienza, Picerno, Sant’Angelo Le Fratte, Sasso di Castalda, Satriano di Lucania, Savoia di Lucania e Tito) molti dei quali ricadenti all’interno dei territori di parchi nazionali e aree protette regionali. Per alcune istanze di permessi di ricerca la Regione non ha tenuto conto dei pareri sfavorevoli delle amministrazioni comunali interessate (Satriano di Lucania, Tito, Sasso di Castalda e Brienza), mentre le procedure di esclusione dalla VIA regionale, di fatto, escludono la possibilità di conoscere nel dettaglio le implicazioni ambientali e presentare osservazioni da parte del pubblico e delle amministrazioni interessate. Le ultime autorizzazioni regionali evidenziano la dichiarata volontà di trasformare la Basilicata in “hub energetico” (Basilicata gruviera petrolifera + bombola del gas), contrapposto ad uno sviluppo agricolo e turistico dei territori. Ebbene come si fa dire ancora che non ci sia una regia complessiva e una compromissione di molti degli amministratori locali.

Dove trovare le fonti e i documenti

http://unmig.sviluppoeconomico.gov.it/ unmig/istanze/dettaglio.asp?cod=53 Nonostante l’escamotage della giunta di abolire il piano traffico definitivamente mediante una provvisoria apertura al traffico Continuiamo la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 100 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse già firmato, scaricate il modello di raccolta su:

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CHE FINE HA FATTO IL BILANCIO DI PREVISIONE 2011? SIAMO IN ESERCIZIO PROVVISORIO? Il ministero ha prorogato la presentazione dei bilanci di previsione prima al 30 maggio e poi al 31 giugno. Ma appare strano che in un paesino come Satriano che ha un bilancio totale di circa 4.000.000 di €, ancora, non sia stato approntato e presentato un piano economico previsionale nella data canonica e consueta del 31 Marzo. Far slittare un bilancio fa slittare anche scadenze di pagamento per fornitori e per tutti qui cittadini che vogliono vedere onorate le giuste aspettative economiche nei confronti dell’Ente. Ritardi imprevisti o le nostre supposizioni sulle difficoltà di cassa e di spesa corrente iniziano a manifestarsi o c’è altro?. Vi terremo informati. Cosa comporta un esercizio provvisorio: le spese possano essere effettuate, per ciascun capitolo, nella misura di tanti dodicesimi quanti sono i mesi dell'esercizio provvisorio (1/12 se è un mese, 2/12 se è due mesi ecc..); solo alle spese obbligatorie non si applica questo limite.

SATRIANO “SFORNA” O SATRIANO “DEFORMA” LA REALTA’ Fare il verso alle iniziative altrui non è mai il massimo della comunicazione. Ne censurare, a prescindere, le velleità informative e di trasparenza della maggioranza che amministra Satriano di Lucania da 7 anni. Ma quando, per la modica cifra di 120 € a numero che moltiplicato per l’anno solare fa arrivare la spesa a € 1.440,00, la collettività deve sorbire ogni mese la somministrazione di vere e proprie purghe informative, degne del peggior giornalino o ciclostile scolastico. Nell’ultimo numero, su 6 “articoli”, ben 4, servono a recensire o promuovere iniziative ed eventi, manco se il comune fosse, realmente, diventata una agenzia di spettacolo o di organizzazione eventi. Ricordiamo ai redattori o al redattore unico che amministrare contempla anche la fase comunicativa e di trasparenza degli atti, ma parlando prevalentemente o soprattutto di pubblico interesse e dei tanti problemi che attanagliano la fragile economia locale. No parlare del paese dei balocchi, di un paese virtuale che non esiste. Basterebbe camminare di piu’ a piedi nel paese e nei suoi tanti vicoli, o frequentare un parco giochi, un campo di calcetto 3×3 dove tra le altre cose è pericolante una porta, mettendo a rischio la incolumità dei bambini che vi giocano, per capire cos’è il paese reale e di cosa vorrebbe che si parlasse la gente. Certo che pensare di risollevare l’economia del paese, “in un momento di forte crisi mondiale”(citiamo un passo di lungimirante analisi socio economica presente sull’opuscolo) con 1 milione di € è surreale. Riteniamo che al pari dei tanti altri milioni di euro spesi solo in edilizia, frutto delle royalties, gli incarichi saranno affidati o suggerite alle solite imprese amiche e a tecnici conniventi. L’economia locale è al collasso. Tutti i lavori cospicui vengono dati ad imprese di fuori. Quelle locali devono accontentarsi di lavori poco redditizi e spesso viziati da limiti progettuali e tecnici. Sovente le imprese locali hanno avuto difficoltà nel terminare i lavori.

ASILO “TERMICO” INTERROGAZIONE Trovandoci nella fase delle interrogazioni a scadenza, infatti dopo l’avvento del nuovo regolamento che a dir poco limita l’azione dei consiglieri, il nostro gruppo essendo composto da 2 consiglieri ha a disposizione ogni consiglio solo 4 iniziative . La Democrazia a Satriano è ai limiti storici. ABBIAMO RICEVUTO UNA RISPOSTA DALL’UFFICIO TECNICO. Molti sono i dubbi che permangono sull’iter dell’opera. La incompleta e laconica risposta dell’ufficio tecnico apre piu’ scenari: 1. l’ interrogazione sarà portata in consiglio comunale?. 2. Perché furono bloccati i lavori nel 2009 se tutto era in regola? 3. Perché il direttore dei lavori rinunciò all’incarico? 4. Come mai si approva un progetto e si rilasciare il Permesso a costruire senza presentazione di una fattiva relazione tecnica sul contenimento del consumo energetico in base alla Legge n 10 del 9/01/1991. Di fatti ogni fabbricato deve rispondere alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico. DOVE SCARICARE GLI ATTI:

http://satrianoinsieme.bloog.it/risposta-ad-una-interrogazionesullasilo.html

MARZO 2011

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SuperENIlotto Nel 2007, quando decisi di uscire platealmente da circolo degli indignati da mura domestiche, per debuttare, nel girone senza ritorno e poco conveniente, agli occhi della borghesia votante, dei dimostranti, dei raccoglitori di firme, dei divulgatori di notizie in tematica ambientale, Piu ’ volte ho avuto dubbi sulla fattività e concretezza della mia azione. Ebbi dubbi anche quando ho previsto che a Satriano si apriva una fase di declino sociale che vedeva nell’ambiente la vittima sacrificale. Dopo la prima invasione territoriale della Shell, autorizzata dalla regione, questo Ente sempre piu’ entità matrigna, capace, solo, di inficiare il secolare sforzo di chi ha modellato i crinali della Lucania preservandoli e conservandoli nello loro dura e faticosa purezza, mi cimentai con pochi amici a smuovere il comune di Satriano dal suo, ingenuo torpore, del “vogliamo capire”. Li costringemmo ad approvare un deliberato di consiglio contro le perforazioni, eravamo preoccupati perché secondo noi, era solo l’anticamera per una recidiva e sempre attuale minaccia della maxi discarica di Contrada Congolo. Ne ero tanto convinto, da ribadirlo fortemente allorquando mi candidai alle amministrative , in un pubblico comizio dissi: “Stiamo attenti alla discarica, perché non è storia chiusa”, l’ho abbiamo detto in maniera convinta , ma sperando dentro di noi che la cosa non fosse vera, e non si potesse realizzare. Mentre la realtà, al solito, si è manifestata piu’ dura di ogni peggiore fantasia. La scure della discarica, si è palesata con tutto il suo fumus di ambiguità, con personaggi che prima dicono una cosa e poi si fanno paladini di altre. Dove i responsabili non esistono e se hanno facce e contorni, sono sfuggenti capaci di riciclarsi. Tanto che ci siamo preoccupati di tanta insipienza, urlando a viva voce che le condotte ambigue espongono i territori ad attacchi di sistema. Solo la caparbietà, il pubblico ma civico disinteresse di chi ha incarichi può preservare il patrimonio di tutti. Ebbene il cerchio ancora una volta si è chiuso. Dopo località Cerasa, sede di interesse della Shell, dopo contrada Congolo, sede della mega discarica, a breve apprenderemo il nome di un’altra anonima contrada, campo o tratturo che sarà, presto devastato, almeno nella immagine, per il momento e speriamo non nei fatti, dalle autorizzazioni ottenute da ENI. Ma è mai possibile che in questa regione vi sia una classe dirigente indifferente ai territori che dovrebbe amministrare?. Un classe dirigente trasversale, ambigua, obliqua capace di monetizzare tutto e tutti, passioni, anime luoghi della memoria e radici. Ne abbiamo previste di cose, tutte concretizzatesi, non vorremo profetizzare che ci sia qualcuno che voglia definitivamente devastare questa terra, trasformandola in un ibrido surreale, in una medaglia dalla doppia faccia, composta, da un lato da parchi tematici ed eventi allegorici sullo spirito del panem et circenses e sull’altra, torri, pozzi discariche, viadotti, teleferiche, una sorta di paesaggio post moderno o di una frontiera sempre meno Texas e sempre piu’, un originale prodotto o format alla lucana. Non vorremmo che questo surreale presagio si realizzasse. Incominciamo a non avere nemmeno piu’ persone con cui indignarci. Un giorno, andando avanti così, Lo potremmo fare solo con noi stessi, in quanto, incapaci, noi stessi, io stesso di modificare le sorti di questo assurdo gioco al disfacimento. Tonino Iallorenzi

Cosa Dice la REGIONE? Per voce del Dipartimento ambiente e dell’assessore Mancusi che etichetta chi dice il contrario di fare solo allarmismo e sciacallaggio dice: “La Regione Basilicata non ha autorizzato nessuna nuova attività di trivellazione, sia pure solamente esplorativa, nei territori delle concessioni petrolifere Frusci Anzi e Satriano di Lucania. Lo precisa il Dipartimento Ambiente della stessa Regione, precisando che affermazioni di allarme quali quelle riportate oggi dalla stampa sono prive di ogni fondamento, frutto e fonte di disinformazione. Il“Parere favorevole, con prescrizioni” rilasciato all’Eni riguarda esclusivamente la “Raccolta e revisione di tutti i dati geologici e geofisici disponibili per l’area interessata” e la “Elaborazione di un modello geologico dell’area”, ossia tutte attività da fare solamente a tavolino consultando la cartografia regionale.”


ASSEMBLEA POPOLARE Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

SATRIANO, E’ EMERGENZA AMBIENTALE? “Dopo la discarica, il fotovoltaico intensivo, ritorna la scure dei pozzi petroliferi, quale futuro per il territorio” SABATO 9 APRILE A PARTIRE DALLE 17,30

C/O l’aula consiliare del Comune di Satriano

È previsto il dibattito e l’intervento di tutti

DI COSA PARLEREMO

In sintesi le 3 questioni di emergenza ambientale. Discarica : con una sentenza del TAR la Tyke che aveva avuto dalla Regione una autorizzazione ad installare nel sito di c/da Congolo di Satriano una discarica di classe B. In realtà la sentenza dichiara che la presenza di Satriano nel parco della Val D’Agri è da ritenersi strumentale e non valida. Escludendo il territorio, si eliminano i vincoli alla realizzazione della stessa. La sentenza del TAR enuncia in maniera puntuale tutte le incongruenze politiche e comportamentali di questi anni. Per la sentenza Satriano è da ritenersi fuori dal parco per i seguenti punti argomentativi:

Ambientali : almeno 3 relazioni della regione e del dipartimento dicono che l’area in oggetto non ha valenza ambientale.

Burocratici: il comune di Satriano avendo in una conferenza tecnica dichiarato di essere contro alla perimetrazione del parco (senza esplicitare al meglio l’oggetto della contrarietà) dovendo inviare una apposita documentazione, per ottenere una conferenza unificata stato, regioni, comuni, secondo gli atti ufficiali, ”non ha mai inviato tale documentazione. Il comune sostiene di averli inviati tramite fax.

Rappresentativi: alle conferenze incriminate la regione Basilicata non era presente, la provincia di Potenza e il comune di Satriano erano rappresentate rispettivamente da UPLI ed ANCI, associazione aventi solo funzione simbolica e non di merito. Il comune tra le altre, non si costituì contro il ricorso al TAR della Tyke.

Petrolio: dopo aver temporaneamente bloccato l’iter della Shell nel 2007, ritorna alla carica un permesso estrattivo di ENI del 2005. La regione dice che si tratta semplicemente di una indagine su carta. Qualcuno ci dovrebbe spiegare perché l’ENI fa indagini senza volere estrarre. Nello specifico noi riteniamo che si tratti di una azione propedeutica alle estrazioni, infatti il comune di Satriano nel 2008 si espresse con una delibera di consiglio contro l’operazione della ENI. Questo dimostra che l’operazione è concreta e non certo virtuale. Fotovoltaico: il fotovoltaico non è fortemente inquinante. In alcuni pannelli esiste un componente come il cadmio instabile e cancerogeno, ma non abbiamo elementi che quelli istallati a Satriano ne contengono. Quello che è in questione a Satriano è uno sfruttamento intensivo che sta modificando il territorio. Il fotovoltaico è una energia oggi ancora onerosa viene di fatti finanziata con il contributo sulla bolletta di tutti i cittadini. Per ogni Kw/h i produttori ricevono un contributo di 0,45 € il triplo di quanto viene venduta l’energia ai clienti. Si utilizza il territorio per far arricchire pochi. Mentre sarebbe piu’ conveniente creare tanti piccoli impianti sulle case di tutti. Destinato la produzione intensiva a siti dismessi come aree industriali,capannoni, edifici pubblici, parcheggi , aree cementificate, etc.


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ACCADRA’:

ABBIAMO PRESENTATO 30 INTERROGAZIONI, IL COMUNE NON HA RISPOSTO A 22 ENTRO I 30 GIORNI COSì COME PREVISTO DAL REGOLAMENTO DA LORO STESSI APPROVATO

MAGAGNE (pag. 2)

CASERMA (pag. 2)

RIMBORSI 2010 (pag. 3) ICI FOTOVOLTAICO (pag. 3)

CONSIGLIO COMUNALE SILENTE (pag. 4)

REGOLAMENTATI (pag. 4)

SPAZZATURA (pag. 4)

APRILE - MAGGIO 201I DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

A SATRIANO E’ EMERGENZA OCCUPAZIONE e... HA RAGIONE IL PROF. ZAPPALATERRA Il comune di Satriano alla stregua di altre realtà della comunità montana e di tutto il territorio della Basilicata Nord Occidentale sta attraversando un indubbio periodo di congiuntura, frutto anche della recessione economica mondiale. Satriano, avendo un tessuto economico debole, poco strutturato e diversificato, piu’ di altre realtà sta sentendo le conseguenze della congiuntura, in termini di inoccupazione e disoccupazione. La crisi dell’area industriale di Isca/Pantanelle e delle poche aziende operanti, ha ampliato le problematiche occupazionali. Ne sono un evidente esempio il caso Standard Tela e le oltre 100 unità lavorative provenienti dal comprensorio territoriale, molte delle quali già fuori dalle politiche di lavoro passive e dagli ammortizzatori sociali. Occorre a nostro avviso che anche i comuni inizino a pensare a delle linee di indirizzo e a dei piani strutturati e straordinari per il lavoro e l’occupazione da proporre e suggerire agli organi sovra comunali. Enti, come Regione e Provincia quasi del tutto assenti di fronte alle problematiche del lavoro, incapaci di pensare ad un piano programmatico e straordinario per il lavoro, fatto salvo per azioni estemporanee e fini a se stesso o molto spesso poco congrue e coerenti. Difatti anche nel campo delle politiche di ausilio al lavoro passivo, si riscontrano anomalie di trattamento tra lavoratori e lavoratori. Ci sono, ad esempio, i lavoratori ultra quarantenni della Standard Tela che non hanno avuto ad oggi la deroga allo stato di mobilità, mentre i lavoratori di altre aziende del comprensorio industriale di Tito sono alle seconda deroga dello stato di mobilità. Chiederemo un piano speciale per lo sviluppo Abbiamo presentato una bozza programmatica al comune di Satriano per un piano integrato per l’occupazione e il lavoro. http://satrianoinsieme.bloog.it/chiederemo-un-piano-speciale-per-larea-depressa-delmelandro.html

A breve organizzeremo una conferenza programmatica per redigere un piano integrato per l’Area depressa del Melandro. Obiettivo, sollecitare la regione a considerare il Melandro come area depressa e mettere in atto tutte quelle azioni che prevedano una Progetto, integrato e straordinario per lo sviluppo dell’area. Riprendiamo pertanto la raccolta firme, obiettivo raccogliere ancora 100 firme per indire un referendum popolare, per chi non avesse già firmato, scaricate il modello di raccolta su: http://satrianoinsieme.bloog.it, Oppure firmando presso i nostri gazebo all’incrocio tra Corso Trieste e Via Vallone Reale


MAGAGNE SU MAGAGNE …... Il servizio ragioneria del comune ci ha comunicato, in risposta ad una nostra interrogazione sui costi della spazzatura, letteralmente: ” le tariffe per l’anno 2011 saranno oggetto di deliberazioni da parte della giunta comunale quali atti propedeutici all’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio stesso. Il comune ha previsto l’addizionale ECA per la riscossione che avviene a mezzo ruolo (TARSU),secondo quanto previsto dalla normativa vigente in merito.” Bene almeno 3 sono le considerazioni: ♦ l’amministrazione avendo ottenuto una deroga dal ministero fino al 30 giugno non ha ancora un bilancio previsionale per il 2011, si fanno provvedimenti a metà anno senza un programma contabile chiaro in mano. ♦

a metà anno ancora non sappiamo quanto costerà alla collettività la tassa per la spazzatura;

il sindaco mentì ancora una volta, in quanto in risposta ad una nostra iniziativa in merito, il 26 giugno del 2010, quando parlavamo della esistenza delle addizionali sul costo della spazzatura, AFFERMO’ A MEZZO STAMPA CHE NON ERA VERO e che nessuna addizionale veniva somministrata agli utenti Satrianesi.

ecco il link del post da noi pubblicato:http://satrianoinsieme.bloog.it/non-ne-azzeccano-una.html

Il comune ha deciso di donare, a titolo gratuito, il suolo di proprietà del comune sito in c/da Piano del Prato (Centro Sociale prefabbricati terremoto ‘80) per la realizzazione della Caserma dei Carabinieri. Politicamente la decisone è già opinabile, perché delocalizza si la caserma da una situazione logistica poco agevole come quella di Piazza Umberto I°, ma allo stesso tempo individua un’ area troppo marginale ed esterna al nucleo abitato, creando alla fine maggiori disagi alla comunità. L’arma dei carabinieri, con il suo presidio permanente svolge, nei piccoli centri, una azione di prevenzione, deterrenza, repressione, vigilanza, in sostanza un servizio alla cittadinanza che da sempre è il fiore all’occhiello per l’Italia tra tutti i corpi di polizia al mondo. Un corpo di polizia che è il filo conduttore tra lo stato e la popolazione. L’arma è l’espressione della gente, tra la gente e con la gente. Così lontana dal centro abitato perderebbe la sua anima popolare, diventerebbe un corpo estraneo al paese. Immaginate una persona anziana che debba denunciare lo smarrimento di un titolo di stato o del certificato di pensione, dovrebbe imbarcarsi in una maratona di diversi kilometri, per arrivare al nuovo sito del presidio dei Carabinieri. Numerose erano le alternative alla nuova allocazione. Ad esempio, non comprendiamo perché non si è confermato la destinazione dell’unico regolamento urbanistico vigente, forse per non scontentare qualche amico. Ma la cosa piu’ discutibile ed incomprensibile è il fatto che si approva un progetto nella intenzione e nelle more di un regolamento urbanistico non ancora approvato. Ma è mai possibile che a Satriano prima si approvano i progetti e poi si fanno le varianti agli strumenti urbanistici. E’ regolare poter procedere con un deliberato di giunta utilizzando uno strumento che da anni giace negli uffici regionali senza che venga approvato?. Noi riteniamo questa procedura a dir poco singolare, se non addirittura viziata da vizi di forma. Approfondiremo la questione muovendoci nelle sedi deputate. APRILE - MAGGIO 201I

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NEL 2010 IL SINDACO SI E’ FATTO RIMBORSARE SOLO 2.300 € E’ noto che a Satriano, si tende, a volte, a schierarsi sempre con chi opprime, in rari casi con chi segnala ed informa. C’è un moto di pensiero spontaneo, ma spesso suggerito o strumentalizzato da chi ha interessi personali nelle amministrazioni comunali, affinché nulla cambi è tutto sia sottaciuto. MA COSì NON E’, POCO PIU’ DI UN ANNO FA, SOLO NOI, IL GRUPPO CONSILIARE SATRIANO INSIEME, DENUNCIAMMO QUELLO CHE ERA PER MOLTI IL SEGRETO DI PULCINELLA, MA CHE NESSUNO AVEVA PORTATO ALL’ATTENZIONE DELLA PUBBLICA COLLETTIVITA’: IL SINDACO MIGLIONICO SI AUTO RIMBORSAVA I COSTI DELLA BENZINA PER DELLE CIFRE ESORBITANTI. DOPO, LA NOSTRA PUBBLICA DENUNCIA E BATTAGLIA PER DIFENDERE L’ASSUNTO, CONTRO TUTTI E SOPRATTUTTO CONTRO LA MEDIOCRITA’ DI CERTI BIGOTTI E BEN PENSATI LOCALI, L’INFORMAZIONE HA AVUTO UN FRUTTO CONCRETO E A TOTALE VANTAGGIO PER LA COLLETTIVITA: NEL Duemiladieci MIGLIONICO HA OTTENUTO COME RIMBORSO BENZINA LA CIFRA “DI SOLE” €2.329,18 (sole rispetto all’aberrazione degli anni 2006,2007,2008 e 2009) rispetto ai 48.000 € circa dei primi 5 anni. Oggi, il sindaco pro-tempore spende, improvvisamente, la quinta parte rispetto al solo 2009 quando si rimborsò 11.286,00 € e ha dotato l’ente di una utilitaria che ammortizzerà in pochi anni, visto il risparmio a cui è costretto GRAZIE A QUESTA MINORANZA. RICORDIAMO PERO’ QUANTO SI ERA AUTORIMBORSATO NEGLI ANNI ¨ 2004: € 1.779,80 ¨ 2005: € 5.691,35 ¨ 2006: € 6.986,55 ¨ 2007: € 10.814,45 ¨ 2008: € 10.908,00 ¨ 2009: € 11.286,00. IL SINDACO IN TELEVISIONE DICE UNA COSA IN RISPOSTA ALLE INTERROGAZIONI ALTRO In una intervista fatta al sindaco Miglionico sui parchi fotovoltaici che con molto imbarazzo ha risposto alla domanda del giornalista RAI Brancati sul perché si chiamano “parchi” al pari del parco della Val d’Agri. Il sindaco, ha risposto affermando che pur se impattanti (le immagini mostravano sullo sfondo dei pannelli la torre di Satriano) da questi impianti il comune conta di ricavare oltre 300mila euro all’anno (la risposta in questo caso, a differenza della nota del comune quindi c’è, ad una delle nostre tante interrogazioni che potete trovare su http:// satrianoinsieme.bloog.it hanno affermato cos e diverse). I termini della questione sono controversi. Se si guarda ad altre realtà che hanno lo stesso problema dell’incasso dell’imposta, si vede che é in atto un contenzioso proprio sull’ICI tra società e loro rappresentanze e comuni che vorrebbero far cassa ma le società non versano l’ICi e non hanno intenzione di farlo, interpretando una norma controversa. Quindi la questione non é affatto certa o così come dichiarano a Satriano.

DISCARICA DI SATRIANO LA REGIONE EVITA ANCHE IL DIBATTITO Continua la vergognosa pantomima della regione sul problema discarica di Pietra Congolo. Chi ha presentato una interrogazione per trattare l’argomento, per ben tre volte non si presenta in aula e l’argomento è stato puntualmente rinviato e riteniamo, ora anche stralciato. Cosa possiamo aspettarci da un centro destra incapace di essere alternativo a chi amministra. Come credete di essere credibili, se siete incapaci di rappresentare i territori, sottraendovi ad ogni problematica. Siete pessimi. Nell’ ultimo consiglio è stato proposto addirittura di stralciare l’argomento, nel disinteresse di tutti. Infatti a parte il consigliere Singetta nessuno è intervenuto. Non dimentichiamo che nonostante le promesse dell’assessore Mancusi, la regione non ha preso nessuna posizione legale (da quanto ci è dato sapere) nei confronti della sentenza del TAR del Lazio. E’ scaduto il termine utile del 13 Aprile e la regione ha solo rinviato la discussione senza prendere nessuna posizione formale.


NEL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO INDETTO DALLA MINORANZA PER DISCUTERE DELL’EPISODIO DELLA PISCINA, E’ ANDATO IN SCENA IL TEATRINO DEL: NON VEDO, NON SENTO E NON PARLO. INADATTI.

Ieri(25 maggio) si è tenuto il consiglio comunale, straordinario, per quanto accaduto il 30 aprile in piscina e per le immotivate affermazioni di un presente/operatore della struttura. Il consiglio, con un solo punto all’ordine del giorno ha visto gli intereventi dei 4 consiglieri di Insieme si può minoranza i quali, a loro modo, hanno preso le distanze dall’accaduto chiedendo conto alla giunta di conoscere la loro posizione in merito e perché ne in quella sede ne nel frattempo avesse preso le distanze dell’accaduto. Nessuno della maggioranza è intervenuto, delegando al capogruppo la lettura di un incomprensibile, strimizzito e laconico comunicato congiunto, tipico delle ortocrazie dell’est degli anni 70 ( il paragone non è così impensabile come possa sembrare alla lettura) nel quale si è affermato che nulla fosse accaduto e che le circa 40 persone presenti, non hanno udito nessuna affermazione contro “alcuni” consiglieri di minoranza, Per suggerire interventi degni si diventare “combustibile per le caldaie”. L’episodio grave nel momento della genesi e proposte scrivete a: temporale, è diventato assurdo in quanto nessuno i questi 30 giorni ha preso posizioni pubbliche (tranne lo scrivente, Michele Brancato e il consigliere Regionale Gianni Rosa) ma assunto satrianoinsieme@libero.it i connotati della vera e propria negazione della realtà. Gli amministratori di Satriano, da oggi dimostrano di essere incapaci di essere uomini, con considerazioni personali con un anima, solo attenti alla poltrona e agli interessi di parte. Fino ad arrivare a ricevere e a giustificare delle accuse e minacce gratuite che hanno offeso, non certo una parte della minoranza, ma l’intero consiglio comunale. E permettetelo offendendo il consiglio, hanno offeso quella parte PROPOSTE,TRASPARENZ della cittadinanza di Satriano che ancora crede che la politica vi siano uomini e donne in graA E VIGILANZA A do di mettere a servizio della causa della pubblica amministrazione il loro tempo e il loro SERVIZIO DELLA impegno. Credo che per quanto accaduto, da oggi, di essere ancora di piu’ sulla strada giusta. Credo che chi amministra il comune nonostante il voto plebiscitario, non sia in grado di poter amministrare l’interesse collettivo, chi non ha anima, carattere e dignità di difendere il suo Gruppo: Satriano Insieme territorio e il consiglio che rappresenta, debba essere allontanato quanto prima dalla gestione su FACEBOOK delle cose. E’ quanto farò con piu’ forza di prima, perché a tutti, al poco pubblico presente, a quella parte della maggioranza che ancor pavidamente vota senza personalità o si assenta per non avere il ribrezzo e l’imbarazzo di fronte a tale scempio e mancanza di sensibilità politica e buon senso è chiaro che il sindaco pro tempore di Satriano sia inadatto al ruolo e alla carica che riveste. Lotterò affinchè i piu’ si rendano conto della realtà. Non dovessi riuscirci, non Satrianoinsieme.bloog.it avrò remore o scrupoli, io, il mio, l’ho avrò fatto. Tonino Iallorenzi APPROVANO I REGOLAMENTI E POI NON LI RISPETTANO

SULLA BASE DEL REGOLAMENTO CONSILIARE VOTATO UNILATERALMENTE DALLA GIUNTA COMUNALE DI SATRIANO, I CONSIGLIERI POSSONO PRESENTARE SOLO 2 INIZIATIVE PER CONSIGLIO COMUNALE. Interpretando un articolo del nuovo regolamento, redatto dalla giunta di Satriano che impone una risposta da parte dell’ente alle interrogazioni in forma scritta entro i 30 giorni,, per ostruzionismo democratico, abbiamo presentato in data 24.04.2011, trenta interrogazioni.. Ad oggi il comune ha risposto solo a 8 iniziative. 22 sono le interrogazioni inevase. Questa giunta sulla base di un regolamento da loro stessi emanato, senza il voto della minoranza, è dopo solo 1 mese da varo del provvedimento, 22 ( ventidue) volte IRREGOLARE.

COSì COME AVEVAMO RIPORTATO UN ANNO FA, LA SPESA DEL COMUNE DI SATRIANO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI NON DIMINUISCE, NONOSTANTE LA RACCOLTA “PORTA A PORTA”. Dov’è l’errore?. Nella assoluta mancanza di una filiera del ciclo della differenziata e di infrastrutturazione del servizio. Mancano gli hab e gli impianti per rendere economico il porta a porta. Senza parlare poi della totale assenza di premialità (vantaggi economici per i cittadini). Tanto è che continuiamo a pagare contemporaneamente le spese di smaltimento rifiuto in discarica e le ovvie spese per la gestione della raccolta differenziata porta a porta. Il comune paga per smaltire(stoccare) il rifiuto nella discarica di Tito per 194,7 € a tonnellata. Per il solo mese di Marzo il comune ha pagato 5.879,85 € alla B&B ECO arl di Tito per lo smaltimento in discarica e 11.711,00 € alla AGECO srl per la raccolta dei rifiuti porta a porta.


P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

HO PRESENTATO oltre 100 INTERROGAZIONI, IL COMUNE NON HA PORTATO ANCORA LE ISTANZE IN CONSIGLIO DOPO 6 MESI. SATRIANO E’ EMERGENZA DEMOCRATICA.

PIETRAFESA (pag. 2)

PANEM (pag. 2)

FITNESS (pag. 3) DISCARICA (pag. 3)

ANONIMO SATRIANESE (pag. 4)

SUP-POSTE ITALIANE (pag. 4)

GIUGNO - LUGLIO 201I DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

A SATRIANO E’ EMERGENZA MORALE Il comune di Satriano alla stregua lo abbiamo detto anche altre volte, piu’ delle realtà della comunità montana e di tutto il territorio della Basilicata Nord Occidentale sta attraversando un indubbio periodo di congiuntura, frutto di molteplici ragioni, non ultima il tessuto economico debole, incapace di dare risposte non solo alla domanda altamente formata ma nemmeno al personale manifatturiero o agli operai. In una situazione simile come al solito sono solo i furbi a galleggiare. Satriano per l’appunto è amministrato da furbi senza scrupoli e senza dubbi di smentita non ha certo al primo punto della sua agenda la questione morale. Il territorio Satrianese è devastato in questi anni da manovre di dubbio gusto e dal sicuro impatto ambientale nefasto. A nulla sono servite le nostre sollecitazione a d utilizzare spazi già cementificati, quali zone Pip, l’area industriale dismessa, suoli dei prefabbricati, etc. Loro, gli improvvisati amministratori hanno devastato, inquinato e “corrotto” gli animi e il futuro dei Satrianesi. La questione morale è però la vera emergenza di questa realtà, una comunità che per colpa delle direttive e dell’esempio degli amministratori per caso ha smarrito il solco delle regole. Un paese in cui non vi sono piu’ regole, dove la linea tra il consentito e l’irregolare è stata cancellata vistosamente con un colpo di spugna. La giunta comunale di Satriano ha messo in piedi una sorta di atmosfera repressiva ed intimidatoria nella quale, da 6 mesi non si portano piu’ in consiglio comunale istanze della minoranza (solo il nostro gruppo ne attende quasi 100), arriva uno qualsiasi che minaccia platealmente ed in maniera vigliacca di voler bruciare “qualcuno” della minoranza e il sindaco ordina agli ascari di dover tacere sulla questione e dire che nulla sia accaduto, fatto grave ed assurdo ancor di piu’ perché in questo paese vi sono amministratori capaci di rispettare una consegna così patetica e vergognosa. BUONE FESTE A TUTTI, GODETEVI I SOLITI 15 GIORNI SURREALI, POI TUTTO TORNERA’ ALLA REALTA’: IL PAESE DEI FURBI SENZA MORALE. Abbiamo chiesto un piano speciale per lo sviluppo Nell’incontro del 29 luglio Abbiamo presentato una bozza programmatica al comune di Satriano per un piano integrato per l’occupazione e il lavoro. I SOLITI ASSENTI, GLI AMMINISTRATORI COMUNALI, COSA GLIE NE FREGA A LORO DELLA OCCUPAZIONE! http://satrianoinsieme.bloog.it/chiederemo-un-piano-speciale-per-larea-depressa-delmelandro.html

Ad Ottobre organizzeremo una nuova conferenza programmatica con tutte le parti sociali ed esponenti del governo Nazionale e Regionale, per redigere un piano integrato per l’Area depressa del Melandro. Obiettivo, sollecitare la regione a considerare il Melandro come area depressa e mettere in atto tutte quelle azioni che prevedano una Progetto, integrato e straordinario per lo sviluppo dell’area.


PIETRAFESA O PIETRAFESANO, TANTI SOLDI CHIAVI IN MANO ... Che direbbe il buon fraticello mastro pittore del ‘600 se sapesse che da 5 anni a questa parte il suo nome viene usato per sprecare soldi e quattrini senza costrutto. Cosa direbbe un frate che si spogliò per unirsi in vita terrena con una donna nella città di “Vignola” che girava questi lembi di terra per affrescare e piu’ spesso recuperare e conservare, senza spreco, opere dei fratelli Todisco e molto spesso, di oscuri ed ignoti affrescatori, o “Mastri”, ricevendo come compenso pochi danari e spesso i frutti della terra di quelle sperdute lande che egli visitava. Che direbbe di oltre 120.000 euro sprecati per le antiche vie, senza avere mai affrescato una parete, un convento o una chiesa, senza aver mai dissetato e dato ristoro al suo ciuco che lo accompagnava nel viaggio, senza aver mai dato spazio e respiro ad uno dei suoi tanti allievi e ragazzi di bottega che aveva forgiato negli anni. Del resto cosa faceva Giovanni? No certo strimpellava chitarre elettriche! Che se ne farebbe Giovanni di 2 statue. Che se ne farebbe di una statua di gesso e di una di bronzo? Che se ne farà la cittadinanza di Satriano? Ma è corso in soccorso degli indigeni spendaccioni, un “LUCANO” che per la modica cifra di altri 15.000 € ha redatto un progetto che spenderà altri 104.000 euro per fare un museo, o meglio un PALCO DEI COLORI DEL PIETRAFESA. Giovanni non avrebbe mai fatto un palco, magari un misero ponteggio per avvicinarsi ad uno dei tanti cieli che cercava di raffigurare nei miseri sottotetti di chiese e monasteri. Faranno un Palco ho hanno fatto l’ennesimo PACCO. Chissà quanti colori avrebbe comprato con 120.000 euro, di soldi spesi in 5 anni che sommati ai 15.000 e ai 104.000, fanno la modica cifra di 239.000 euro. Chissà quanti se ne comprerebbero ancora oggi, per finanziare progetti di formazione finalizzati ai giovani pittori, per finanziare botteghe, pinacoteche, restauri degli affreschi del pittore, etc. C’è ancora qualcuno orgoglioso di aver votato per i fautori di tanto spreco?

PANEM ET CIRCENSES EDIZIONE 2011 La giunta ha varato la nuova edizione dell’estate Satriansese molte conferme, alcune promozioni, anche bocciature. La giunta per l’edizione 2011 della rassegna spreca soldi ha stanziato 13.300 € di bilancio comunale così ripartito: ♦ circolo la Fonte € 800,00 per “Luci, Suoni, Odori, Colori e Sapori” ♦

Comitato Feste Padronali € 2.000

Associazione Baldà € 2.000 per “Musica in Corso”

Corale Polifonica Satrianese € 500,00 per “Concerto Estivo”

Lucania Natura Verticale € 1.200 per arrampicata sportiva

BodiOmnia Tennis € 500 per “Tennis in Piazza”

Valli del Teatro € 1.500 per “Secondo Pinocchio”

Dott.ssa Iallorenzi Antonella € 600,00 per Laboratorio Teatrale

L’amministrazione accetta e patrocina i progetti di Protezione Civile e del Presidente della locale Pro Loco (riportiamo la dicitura della delibera) ma non assegna nessun contributo. la Giunta stanzia € 4.200 per stampa, grafica ed affissione manifesti. LA GIUNTA HA ANCHE VARATO L’EDIZIONE 2011 DI “PER LE ANTICHE VIE DEL PIETRAFESA”L’associazione Baldà di Satriano ha presentato un progetto di 20.000 € per la gestione dell’evento ( per la solita dovizia di cronaca ed onestà intellettuale il regolamento comunale sugli eventi culturali estivi o come si chiami in realtà che scadeva il 7 luglio prevedeva la logica del coofinanziamento al 50%) La proposta è stata accolta e il comune impegna la totalità della somma necessaria: € 20.000 derivanti dai PIOT. Ho presentato una nota oggettiva dello stanziamento e della ripartizione dei fondi riportando solo una annotazione doverosa in merito al coofinanziamento. Tonino Iallorenzi GIUGNO - LUGLIO 201I

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SPESI 79,000 € PER IL FITNESS ALLA FANTOZZI

LA SINDROME DELLA CORAZZATA Potëmkin O DEL FITNESS FANTOZZIANO Come avrebbe detto il personaggio Cult di Fantozzi davanti all’ennesima visione del “capolavoro” di Sergej M. Ejzenštejn nello sfigato cineforum di sezione “…è una cagata pazzesca”. Così alcuni fortunati hanno commentato, in cuor lor, l’anteprima del percorso Fitness voluto dalla giunta Miglionico al modico costo di 79.000 € circa. Sarebbe finita quì, se etichettassimo la cosa come l’ennesimo spreco, frutto della sindrome del copia incolla di realtà ben piu’ strutturate di cui è vittima la giunta Satrianese. Ma c’è una ciliegina sulla torta, o forse un amaretto, o peggio il dubbio gusto, la nota, l’essenza ancora piu’ stonata che rende piu’ pesante la periodica ”torta” alle casse comunali. C’è qualcuno, un consigliere comunale, uno che non eccelle per attivismo e partecipazione istituzionale, non si ricordano dopo 7 anni, ancora, interventi in seno al consiglio comunale, che va in giro per case a cercar soldi per mettere in piedi una festa per la cerimonia di inaugurazione del percorso. Se la cosa fosse vera è di dubbio gusto, poca sensibilità e di un sciatteria antistorica. Si va per case a cercar soldi in un periodo di tale congiuntura?, li dove anche la procura di San Rocco ha problemi, ma chi vi credete di essere! Ma come, si sprecano soldi in una miriade di eventi e festicciole e non ci sono poche centinaia di € per un buffet o per pagare chissà chi? Dignità e decoro signori, il minimo consentito, di stile non ve ne chiediamo conto, il vostro è terreno arido. ISOTONICA O ISOMETRICA INUTILITA’

Il dubbio è stucchevole le macchine istallate nel percorso fitness appena inaugurato sono Isotoniche o Isometriche. Lo abbiamo chiesto per mero divertimento anche con una interrogazione alla giunta. Tramite l’ufficio tecnico, ci hanno risposto con un serafico: tutte e due, sia isotoniche che isometriche. Già l’unico dubbio nella istallazione sta in questo piccolo suffisso. Non certo sui costi e sulla relativa utilità e funzionalità delle attrezzature da Fitness?? Del risultato estetico manco a parlarne, un esempio di visionaria ed innovativa utilizzazione degli spazi che verrà presto imitata dai piu’. Ebbene se a qualcuno realmente interessasse la differenza, potremmo banalmente dire che tutto si concentra nel movimento, l’attrezzatura isotonica permette movimento, con carichi esterni variabili o con il principio delle leve utilizzando il solo carico corporeo, il movimento isometrico no. Lo sforzo isometrico lo si può attivare senza resistenze e senza attrezzi, anche a corpo libero, con resistenze naturali, una parete o altro. Perché comprare attrezzi sarebbe un spreco. Ebbene questi campioni dello spreco e della inutilità fatta essenza di vita, hanno sprecato 79.000 € per allocare un pò di ferraglia lucida e una sorta di altalena basculante, o pendolo che dovrebbe servire forse a non meglio precisati movimenti di adduzione e abduzione. Alla fine questa COSA o macchina basculante potrebbe essere la piu’ rimarchevole del roster, vista un po’ come una sorta di metafora della situazione sociale ed amministrativa Satrianese, dove tutti pendolano senza una sicura meta. Speriamo che l’attrezzo si blocchi nella sola fase abduttiva allontanando il piu’ possibile da Satriano una giunta che ha raggiunto definitivamente il ridicolo per la sua incapacità di spesa e nello spreco incessante delle risorse.

ALLARME ROSSO, OGGI LA DISCARICA POTREBBE ESSERE SEMPRE PIU’ UNA REALTA’ L’assessore regionale all’ambiente, Agatino Mancusi, ha dichiarato di voler realizzare in Basilicata nuove discariche con l’ampliamento di quelle esistenti. Invece di incentivare la raccolta differenziata porta a porta che in Basilicata, nonostante la scarsa popolazione, è ferma da tempo su percentuali irrisorie o prossime allo zero, questo denota l’intenzione dell’assessore di aderire decisamente alle lobby della “monnezza” e rende ancora piu’ pericolosa la situazione di Satriano dove pende la scure della discarica di pietra Congolo. L’assessore ancora una volta, si dimostra incoerente con le sue affermazioni fatte ad un convegno Satrianese, quando affermò che in Basilicata non vi era nessuna emergenza. Questo dovrebbe , speriamo far zittire anche molti impavidi sostenitori Satrianesi dell’operato dell’assessore. Con questo provvedimento il dipartimento diretto dall’assessore Mancusi ha difatti aperto la porta per nuove discariche e guarda caso chi potrebbe essere in pole, se non Satriano?. Ricordiamo ai piu’ che il caso si è riaperto in quanto il comune ha mandato una fax per scongiurarla, per risparmiare un viaggio a ROMA. Pessimi.


ANONIMO SATRIANESE. CORAGGIO ANONIMO O ANONIMA Tra le tante lettere anonime che riceviamo, un po’ come Insieme si può quelle atmosfere siciliane descritte dai film di Germi, riteniamo di rendere pubblica questa. In quanto conferma quanto da noi affermato sul caso pisciPer suggerire interventi na. Ma anche perché e proposte scrivete a: ci sembra lo scritto una particolare forma satrianoinsieme@libero.it di outing di chi sa bene di essere facilmente individuabile. La lettera è la meno P R O P O S T E , T R A S P A R E N Z anonima tra quelle che abbiamo ricevuto in A E VIGILANZA A questi anni. SERVIZIO DELLA Due puntualizzazioni: Gruppo: Satriano Insieme 1) le offese sono state fatte ai consiglieri di su FACEBOOK Satriano Insieme, in quanto sia la maggioranza che l’autore delle offese si sono subito scusati con il Satrianoinsieme.bloog.it consigliere del PDL presente. Il consigliere Iallorenzi ha prontamente esposto denuncia querela nei confronti del protagonista SUP-POSTE ITALIANE: C’E’ UN PROBLEMA CHE FA VERGOGNARE SATRIANO IN TUTTO IL MONDO, LA “TOPONOMASTICA”!!??

A Satriano la Posta non arriva piu’ regolarmente da settimane nelle case dei cittadini con tutti i disagi che potete immaginare, la casistica è ampia ed articolata, tutta una serie di assurde condizioni che mettono Satriano in una situazione non degna di una realtà inserita nel cosiddetto consesso civile. Di fronte a tale situazione di disagio ed imbarazzo che farebbe arrossire chiunque, 2 responsabili, funzionari, coordinatori, capi servizio o chi ne ha piu’ ne metta di Poste hanno affermato che il problema è solo Satrianese e di natura Toponomastica. In sostanza durante un pubblico incontro si è affermato che la corrispondenza non arriva a destinazione da settimane solo perché i numeri civici non sono precisi e perché le strade mal segnalate. Sarebbe abbastanza per far indignare ed offendere l’intelligenza di chiunque, a parte qualche cittadino, chi era al tavolo della presidenza recitava il solito ruolo piacione e da post manierista del regime della political correct. I due delle poste, dei quali apprezziamo solo il coraggio e la faccia tosta con la quale si sono presentati per dire il nulla e parlare di aneddotica, ma ai quali rigettiamo tutte le offese fatte ai cittadini con un minimo di orgoglio e dignità, quei cittadini che sono costretti per un regime di monopolio a continuare a pagare piu’ di 1 euro per un versamento, 70 cent. per una affrancatura, 4,60 € per una raccomandata senza avere nessuna certezza da poste sul buon esito di queste operazioni. Che dire delle ore di coda per fare un semplice operazione che i cittadini di Satriano e non solo sono costretti a sobbarcarsi tutti i giorni?. Che dire per la settimana di disservizi che ha paralizzato l’Italia qualche mese fa?. Non vogliamo nemmeno immaginare quando arriveranno le centinaia di migliaia di richieste per la card del buono benzina, cosa combineranno gli uffici di Poste Italiane. Con quale faccia tosta si può dire ad una platea che tutto andrà a posto, senza avere chiaro il problema e senza aver preso le giuste contromosse e che i disservizi attuali sono colpa dei Satrianesi poco precisi nel segnalare i numeri civici. Stentiamo poi a credere che il problema sia solo Satrienese, ricordiamo infatti ai due operatori di Poste intervenuti a Satriano i disservizi in alcuni paesi lucani del solo 2011 : • Anzi: http://donatopavese.blogspot.com/2009/02/il-sindaco-di-anzi-scrive-alle-poste-il.html; Balvano; Bella;Lauria (Seluci); Pescopagano; San Chirico Raparo; Vaglio di Basilicata ; etc. Ricordiamo ai 2 di poste che lo stesso problema si è verificato anche a Sant’ Angelo le Fratte ( anche lì la posta arriva prima a Savoia.


P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

HO PRESENTATO oltre 100 INTERROGAZIONI, IL COMUNE NON HA PORTATO ANCORA LE ISTANZE IN CONSIGLIO DOPO 6 MESI. SATRIANO E’ EMERGENZA DEMOCRATICA.

STATUA 24.000 (pag. 2)

CASAL (pag. 2)

“VOTA” PROCESSIONE (pag. 3)

AGOSTO SETTEMBRE 201I DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

SATRIANOPOLI O SPRECOPOLI Anche quest’anno abbiamo letto il solito cartellone ricco di eventi, ma solo su carta. Fatto salvo la giornata di San Rocco e un paio di manifestazioni ormai radicate o altre frutto dello spontaneo entusiasmo di alcuni concittadini, tutto è stato un flop e uno spreco senza fine, alcune buone intenzioni sono rimaste solo su carta. La cintura nera della inutilità o dello sperpero di risorse è saldamente nelle mani dell’Etno Folk e del “Pietrafesa”. Che senso ha sperperare soldi per una manifestazione decentrata che non porta nessun ritorno alla collettività. Che senso ha parlare di laboratori, di crescita per musicisti locali, quando da anni si esibiscono sempre gli stessi accoliti, si sta banalizzando anche una figura artistica come quella di E. Bennato che sta passando, come immagine, sempre di piu’ attento al vile denaro che agli aspetti artistici, che senso ha annunciare artisti quando puntualmente non si presentano, che senso ha sbandierare collaborazioni con altri comuni quando puntualmente saltano serate ed appuntamenti. Unica cinica coerenza è l’autoesaltazione e lo spreco di fondi pubblici e privati. Che senso ha sprecare da 5 anni quasi 150.000 € per una manifestazione che non decolla che non è capace di avvicinarsi nemmeno lontanamente a quella che ha sostituito. Che senso ha banalizzare e rovinare il brand di un personaggio come il Pietrafesano che meriterebbe ben altre attenzioni. 44.000 euro bruciati solo quest’anno. 20.000 per una serata. 24.000 per un statua distogliendo fondi per la ricostruzione. Incapaci senza mezzi termini, avete per anni fatto le pulci a tutti anche a chi realizzava eventi senza molti fondi mettendo solo passione ed amore per il proprio paese, voi utilizzando fondi ad iosa non siete capaci nemmeno di raggiungere la decenza. Continuate l’ assalto a forte Apache, tra pochi anni sarete costretti, o vi costringeranno a chiudervi nelle riserve, si sta estinguendo sia la umana sopportazione ma anche i fondi che avete sperperato e ritengo senza paura di ritorsioni, utilizzato a vostro mero vantaggio. Altrimenti non si spiegherebbe tanta incapacità.

CAPPIEDDE APPEZZUTE

SATRIANO INFORMA:LA SAGRA DELLA BUGIA

(pag. 3)

NEL SOLITO VOLGARE SATRIANO INFORMA, VOLGARE PERCHE’ SI MISTIFICA LA REALTA’, SI UTILIZZANO FONDI PUBBLICI A PROPRIO VANTAGGIO E PER DESCRIVERE UNA REALTA’ CHE NON ESISTE, SENZA CONTRADITTORIO, SFRUTTANDO INDECOROSAMENTE I DIPENDENTI PER LA DISTRIBUZIONE. RIENTRA TRA I COMPITI DI UN DIPENDENTE DISTRIBUIRE LE ESTERNAZIONI DI QUALCUNO?. CHIEDO INFATTI UFFICIALMENTE AL SEGRETARIO COMUNALE CHE IL MAGAZINE DI SATRIANO INSIEME PER DEMOCRAZIA ED EQUITA’ VENGA DISTRIBUITO DAI DIPENDENTI ALLA STREGUA DI QUANTO CONCESSO AL SINDACO PRO TEMPORE. PRECISAZIONE: LEI SINDACO E’ UN BUGIARDO, AMMESSO CHE QUALCUNO ANCORA AVESSE DUBBI, LEI NON HA SPESO SOLO 10.000 € DI FONDI COMUNALI PER L’ESTATE, COSA SONO I 24.000 EURO PER UNA STATUA, I 20.000 DEL PIETRAFESANO CHE COSA SONO? NESSUN FONDO E’ PROPRIO DEL COMUNE, LO DIVENTA QUANDO UN ENTE SOVRACOMUNALE, UN PRIVATO, UN CONSORZIO O ALTRO ORGANISMO VE LO TRASFERISCE. SI VERGOGNI, NE HA TANTE DA VERGOGNARSI, QUESTO NON E’ CHE IL “10%”, IL LEI, E’ PURA FORMA ED EDUCAZIONE!

COPIA E INCOLLA (pag. 4)

RILEVATORI ISTAT (pag. 4)


TOLGONO 24.000 € ALLA RICOSTRUZIONE PER UNA STATUA Il Pietrafesa è diventato l’emblema dello spreco, da 5 anni hanno speso piu’ di 150.000 €, senza contare quanti ne spenderanno per musei multimediali, progetti e consulenze. Risultati nessuno. Mentre a Castelmezzano e Pietrapertosa si fa turismo e i B&B sono tutti prenotati fino a settembre, a Satriano si inaugurano statue. 24.000 € per quella definitiva del Pietrafesa (Pietrafesano), mentre quella di gesso giace parcheggiata indecorosamente sotto il comune. Non vogliamo entrare nel merito artistico, non ne saremo in grado, nemmeno nel merito dei costi, ne nella utilità dell’intervento vogliamo parlare per una volta di numeri, di presenze e di Terremoto. Cosa centrano 3 aspetti così lontani tra di loro con il “Mastro” pittore? Organizzano pseudo eventi pubblicizzando fuori 2 giornate senza avere nessun elemento spettacolare o di intrattenimento in una delle due giornate. Arrivano visitatori chiedendo ovunque, ma dov’è la festa? Prima giornata di festa pochi “costretti” intorno alla statua. Seconda giornata, al costo di altri 20.000 euro, un fallimento totale. Il solito percorso rivisto ed involuto di 15 anni fa. MA LA NOTIZIA SPETTACOLARE E’ CHE PER REALIZZARE LA STATUA DEL PIETRAFESA HANNO UTILIZZATO GLI ULTIMI FONDI DEL TERREMOTO. INVECE DI FINANZIARE CHI HA PRESENTATO PROGETTI DI RECUPERO FINANZIANO STATUE. QUESTO E’ IL PICCO DELL’AFFLUENZA DEGLI EVENTI ALLA MIGLIONICO

SATRIANO DI CASAL DE PRINCIPE!!!!! Si guarda la televisione e si ragiona per stereotipi. Il siciliano ha la coppola, il campano è camorrista. Il lucano è il Satrianese è brava gente. Tutto è lontano, distante. ...L’Italia è uno schifo, in regione tutto fa schifo, sono tutti corrotti … lì chissà quanto mangiano … . Tendiamo a vedere il male e la corruzione come manifestazioni aliene e lontane. Se ci capitasse ci indigneremmo, come potrebbe un onesto lavoratore che opera sui cantieri, nelle strade negli opifici fino a 12 ore al giorno, sopportare un tale abuso, una violazione della sua intima dignità ed integrità personale, dover dividere parte dei suoi guadagni con altri che nulla hanno fatto se non firmare un pezzo di carta. Perché qualcuno dovrebbe sottostare ad una tale violazione. Ovunque lo fanno è prassi, a Casal de Principe sparano, ma non a Satriano, un Satrianese per sua natura è persona degna e decorosa, non ha eccessi, riconosce il sacrificio, no lo aggira, non ha paura di restare un’ora in piu’ su un cantiere, lo ha sempre fatto. Ha emigrato quando è stato necessario. Il Satriense è cuzzare è capa tosta, non viene meno facilmente ad un principio. Non è possibile che qualcuno oggi paghi nel 2011 per avere riconosciuto un suo santo diritto, costituzionale, lavorare. Anonimo e vessato cittadino Satrianese, esci dal guscio, ribellati, non ostinarti nel nascondere quella che non è un a tua colpa. Satriano è di tutti. Casal di Principe è a soli 170 km. ma molto + vicino nell’animo e nei silenzi di qualcuno. AGOSTO SETTEMBRE 201I

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A SATRIANO TUTTI HANNO DIRITTO DI VOTO TRANNE SAN ROCCO ART 2010

Ci risiamo, ci è ricascato. Dopo aver costretto nell’estate del 2009 la processione a passare sotto uno striscione recante la seguente scritta “GRAZIEMILLE91″, dopo aver abbandonato la processione con tanto di fascia tricolore nel 2010, difatti il 21 agosto del 2010 così commentavamo l’episodio:

E FAI LA PROCESSIONE Perché farsi tutta la processione di giorno sotto il sole con la fascia da sindaco, quando uno la può fare di sera con tanto di politico al braccio ed ogni tanto segnalare l’uno o l’altro giovine, dal talento spiccato ma ancora non espresso. Del resto il ruolo di primo cittadino è ruolo laico, che c’entra se la tradizione vuole il primo cittadino bardato di tricolore accompagni l’uno o l’atro Santo. E’ singolare che chi solo qualche anno fa rincorreva il mito, modaiolo, del barbuto Che, si sia poi redento sulla via delle dolomiti ad una piu’ mistica ossessione, oggi abbia probabilmente a soffrire la calura o la prestazione aerobica che scendere e salire dietro al santo di Montpellier richiede. Del resto sembrò garibaldina la scelta mistica di un paio di anni fa. Molto piu’ umana è la perdita di condizione atletica che non gli permise gli ultimi tornanti del 16 Agosto. Garibaldi c’entra qualcosa con il Che del resto, entrambi passarono la storia per voler cambiare il mondo. Il Che è erede di Garibaldi, entrambi lottarono in sud America. Garibaldi fece l’Italia con 3 soli cannoni che faceva girare abilmente sul fronte. El Che tra le altre cose è diventato mito per uno scatto fotografico ma anche perché egli e i suoi seguaci fecerono e fanno girare i cannoni continuatamene. Il prossimo anno ci si alleni 30’ di corsa un giorno si ed un giorno no.

Quest’anno ci è ricascato, ha abbandonato la processione, piu’ volte, si sa, perché tampinare qualcuno che alla fine non vota, sarà pure il santo patrono che si utilizza a piacimento quando c’è da fare calendari, effigi, ma seguirlo sotto la calura non è il massimo. Se poi si è pure sindaci e chi se ne frega. Eppure era partito bene, seguendo i nostri consigli si era allenato durante l’inverno, palestrina esclusiva a Potenza (documentata piu’ volte con l’autoscatto e puntualmente caricata sui social network), ancora meglio quando abbiamo visto il fondamentale percorso fitness, peraltro unica giustificazione che abbiamo avuto vendendo al istallazione era stata la atavica carenza aerobica del primo cittadino. Ma nonostante le buone intenzioni e il dispendio di rette in palestra e soprattutto i 79.000 euro del percorso fitness è venuto meno alla solita curva di piazza Garibaldi, tratto davvero impervio e troppo esposto al sole che mette in crisi il ciclo di Krebs del primo cittadino. A nulla è servita, nemmeno, la istallazione della torre di Conan che campeggia in piazza (infatti è l’unico motivo per cui sta in piedi, fare ombra al primo cittadino). Per i prossimi 2 anni si alleni Sindaco, se serve utilizzi anche qualche aiutino, sudare per lei è stato sempre un fastidio, quindi manco a parlarne. Per il prossimo traguardo tra 3 anni deve essere pronto non può venir piu’ meno, le servirà essere allenato, perché tra 3 anni dovrà correre molto, non dietro i santi e le processioni ma per mettere insieme pranzo e cena ed è molto probabile che le processioni le avrà dietro, con tanti che la rincorreranno per avere riscontri!

ART 2011

SATRIANO è di nuovo era “ri cappiedde appezzute”

Sta passando un anno solare e in consiglio comunale non è stata portata ne una sola interrogazione o mozione della minoranza. Solo Satriano Insieme ha prodotto dal 1 gennaio 2011 ad oggi quasi 100 iniziative piu’ altre lasciate nel dimenticatoti nel 2010. viva Satriano paese finalmente libero. O povero Satriano ritornato ai tempi dei “cappiedde appezzute”.


PINOCCHIO DI BERGERAC O PENNA CON LA SINDROME DI ARLECCHINO?!

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZ A E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

Il nostro sindaco continua a inviare ai giornali e ai mezzi di stampa interventi sulla spesa pubblica, sulle difficoltà dei piccoli comuni derivanti dai fondi di coesione ed ora anche sulla identità a rischio per i piccoli comuni. Per chi non lo conoscesse, sarebbe esercizio alto e di grande respiro istituzionale. Così passerà all’esterno visto che immancabilmente BASILICATANIET gli da spazio. Peccato che l’intervento è palesemente degno di Pinocchio, la creatura di Carlo Lorenzini. Come si fa infatti a parlare di ottimizzazione della spesa, di carenza di fondi quando poi ci si fa rimborsare 50.000 € in 5 anni per rimborsi benzina, quando si sprecano centinaia e centinaia di migliaia di euro per fantomatici eventi che nessuno ha mai visto a Satriano, o, solo ultima forzatura, si spendono 24.000 € per una statua distogliendo fondi dagli ultimi fondi per la ricostruzione post ’80. peccato che l’interevento sia degno di Cyrano, piacione e sdolcinato, nell’intento di ammaliare consensi extra paese visto che nel proprio territorio sono ai minimi storici e in dissenso con il consenso bulgaro di soli 2 anni fa. Gli scritti sono tutti figli della sindrome di arlecchino che attanaglia il nostro sindaco. Incapace di essere padrone di concetti propri e personali continua ad essere vittima del copia ed incolla. Google docet: http://www.uncemtoscana.it/notizie/news/ piccoli-comuni-riforme-gia-in-atto; http://www.fiscal-focus.info/attualita/ manovra-bis-e-fusione-dei-piccoli-comuni,3,2366 . Prende riflessioni, altrui, su internet e le mischia come farebbe la mitica maschera veneta per volersi dare un tono con un abito presentabile, cadendo invece nel grottesco e nel ridicolo. Perché interessarsi di massimi sistemi quando si sta rovinando la identità e la integrità di un paese, perché copiare a malo modo?. Tanto a Satriano con il copia copiasse l’esame se passe.

RILEVETORI ISTAT , “STATISTICAMENTE INDIVIDUATI” Sono stati individuati 3 rilevatori per il decennale censimento Istat. Ad onor del vero, il comune di Satriano ha pubblicato sul portale istituzionale il bando di reclutamento, rispettando in pieno la normativa. Pare che alcuni giovani Satrianesi siano risentiti per non aver potuto rispondere al bando in quanto poco pubblicizzato. Del resto come non dargli torto, un ente che per mano del suo sindaco spende ingenti somme per promozioni, 6×3 e Satriano Informa , come mai non abbia comunicato anche la notizia del reclutamento dei rilevatori in pompa magna. In realtà la riflessione arguta sarebbe un’altra, ammesso che tutti i giovani Satrianesi avessero ricevuto la informazione, fatto salvo che tutti avessero risposto al bando, qualcuno ritiene che ci sarebbe stato lezione. Qualun’atro esito alla secuno ritiene che la graduatoria avrebbe avuto altro risultato finale. Qualcuno in buona sostanza ci deve spiegare come mai si pubblica una graduatoria senza conoscere la commissione, i componenti della valutazione, il merito e i parametri utilizzati in fase di valutazione. In buona sostanza è mai possibile che ci sono ragazzi che stanno ore e ore su internet senza interessarsi ai bandi del proprio paese?, vengono pubblicate graduatorie al limite della legalità dove sono riportati punteggi senza nessun riscontro e parametro analitico e nessun sia capace di protestare ed indignarsi, fatto salvo il solito sterile ed inutile chiacchiericcio post prosecco. Imperterriti continuiamo a denunciare e segnalare anche per i giovani !


P r o p o s t e , T r a s p a r e n z a e v i g i l a n z a a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

ACCADRA’:

IL

COMUNE PER FARE CASSA VUOLE ALIENARE (VENDERE) 42 PROPRIETA’ COMUNALI

MENSA SCOLASTICA (pag. 2)

FIUME (pag. 2)

ANCORA SILICIO (pag. 3) TRITACARNE AMBIENTALE (pag. 3)

SPRECO DI SOLDI (pag. 4)

PIETRAFESANO (pag. 4)

Ottobre e Novembre 201I DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

IL COMUNE VENDE TUTTO


AUMENTERA’ IL COSTO DELLA MENSA SCOLASTICA

Non ne azzeccano una. Durante i pochi consigli comunali, mentre noi ci sgoliamo per suggerire, contestare ma piu’ concretamente cerchiamo di farli ragionare sulla poca cura che mettono in merito alla gestione della cosa pubblica. Il sindaco e chi ha incarichi di responsabilità, presta piu’ attenzione a chi stando tra il pubblico non dovrebbe intervenire, permette e tollera senza sanzionare gli insulti agli eletti in consiglio. Copre ed invita a negare le invettive lanciate contro chi sta cercando di contribuire con la propria faccia alla corretta gestione della cosa pubblica. Invece di prendere spunto da di chi parla ed interviene pubblicamente, recependone i suggerimenti, la generosità dialettica, il fedele rispetto del giuoco delle parti e le criticità sollevate, segue strade strampalate per poi dover far marcia indietro a spese della collettività. Veniamo ai fatti, arriva in consiglio comunale una mozione populistica (senza un reale taratura alla domanda e alla esigenza locale) che dice di ridurre tutte le spese delle tariffe riguardanti i servizi pubblici a domanda individuale: Mense, trasporti pubblici, etc. Pur prendendo sul serio la proposta solleviamo alcuni dubbi sui contenuti e proponendo in sintesi 3 fasce reddituali: una esente fino a 5.000 €; una seconda con partecipazione al 70% fino a 13.000 circa; la terza da 13.001 € in su con una partecipazione alla spesa totale. Il comune approva, nonostante i nostri suggerimenti la seguente proposta:

R I S U LTAT O : NON VI SONO I FONDI PER FAR ANDARE AVANTI LE MENSE SCOLASTICHE. IN OGNI CLASSE, SOLO POCHE FAMIGLIE CONTRIBUISCONO TOTALMENTE ALLA SPESA. NONOSTANTE I PROCLAMI POPULISTICI E PLATEALI SUL SATRIANO INFORMA, IL COMUNE, DIMOSTRANDO DI NON SAPER FAR MANCO DI CONTO, DOVRA’ AUMENTARE LE TARIFFE A CARICO DELLE FAMIGLIE O DIROTTARE ALTRE SOMME DA ALTRI CAPITOLI DI SPESA?. INCAPACI!! IL FIUME DI SATRIANO Ogni volta che piove, il paese si trasforma in un fiume impetuoso di acqua color beige. Per fortuna, il paese è a monte rispetto al Melandro e ad ogni altro corso d’acqua o rigagnolo che sia, altrimenti avremmo avuto anche conseguenze pericolose. Ma riteniamo che sia assurdo che ogni qual volta il cielo diventi plumbeo le strade periferiche, come quelle di c/da Canonica, Serroni o quelle del perimetro urbano come Belvedere, San Martino, etc., debbano diventare intransitabili. Il comune ha speso milioni di euro derivanti dal PO Val d’Agri, senza aver mai pensato di realizzare una apposita rete drenante o fognaria, adeguata.

OTTOBRE E NOVEMBRE 201I

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ANCORA FOTOVOLTAICO. ALTRI ETTARI DESTINATI A SILICIO CONTINUA LO SCEMPIO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO. UN ALTRO “CAMPO FOTOVOLTAICO” E’ PRONTO PER ESSERE IMPLEMENTATO SU UN TERRENO AGRICOLO SEMINATIVO.

C/DA CUGNI PARTICELLA 100 O 101 FOGLIO 15. CHIUNQUE GUARDERA’ LA TORRE , MENTRE PRIMA VEDEVA NELLA TARDA PRIMAVERA E ALL’INIZIO DELL’ESTATE IL GIALLORE FORTE DELLE GINESTRE, OGGI POTRA’ ABBRONZARSI RIMANENDO IN PAESE. TUTTO IL COSTONE A DESTRA DELLA TORRE SI STA COMPLETANDO COME UNA UNICA SPECCHIERA DI SILICIO. CI SONO ANCORA GLI ULTRAS, DIFENSORI A SPADA TRATTA DELL’ ATTUALE GIUNTA? C’E’ GENTE CHE MI CONTINUA A CHIEDERE, MA TU COSA AVRESTI FATTO? COSA? NON CERTO QUESTO SCHIFO. AVREI PRESERVATO LE CAMPAGNE. I SUOLI, IL TERRENO, IL PAESAGGIO. IN PERIODI DI CRISI IL SETTORE PRIMARIO E’ L’UNICA SPERANZA. LA TERRA ORA A SATRIANO NON VARRA’ PIU’ NULLA. COME MAI NEL VULTURE NESSUNO HA MESSO IL FOTOVOLTAICO SUI TERRENI AGRICOLI? COME SIPOTRA’ PENSARE DI FARE TURISMO SU UN TERRITORIO COSì CONTAMINATO DAL SILICIO, DAL PETROLIO E DALLA SCURE DELLA DISCARICA. IL FOTOVOLTAICO ANDAVA ALLOCATO, SOLO, SULLE AREE DISMESSE, COME LA ZONA PIP E LE EX AREE PREFABBRICATI, NELLE ZONE INDUSTRIALI DISMESSE, LE AREE CEMENTIFICATE, ETC., O SOPRA GLI EDIFICI PUBBLICI, NON CERTO SU TERRENI AGRICOLI, INUTILIZZABILI PER 20 ANNI. MA POSSIBILE CHE VI SIA GENTE CHE NON HA CAPITO CHE IL FOTOVOLTAICO INDUSTRIALE NON HA FUTURO. E’ UN MERCATO DROGATO. VIVE GRAZIE AL FINANZIAMENTO DERIVANTE DALLA BOLLETTA CHE TUTTI PAGANO. VIVE GRAZIE AGLI INCENTIVI. FINITI QUELLI CHE FINE FARA? E’ UN MERCATO DROGATO, NON DA RISPOSTE OCCUPAZIONALI DURATURE, NE PER I LAVORATORI NE TANTO MENO PER GLI IMPRENDITORI. L’UNICO FUTURO E’ IL MERCATO AD USO DOMESTICO. ORRIZZONTALE. CONSUMO DOVE PRODUCO. QUELLO OCCORRE INCENTIVARE. I PICCOLI COMUNI DEVONO FARE IL LORO, FERMARE LO SCEMPIO. EVITARE LA DEVASTAZIONE CONTINUA. POI TROVARE FONDI PER RICONVERTIRE IL SETTORE. IL COMUNE DOVEVA REGOLAMENTARE LA VICENDA. IN REALTA’ L’HO FATTO. MA DOPO L’ACCADUTO. PERCHE’ ORA NON LE APPLICA QUELLE REGOLE. SERVE OGGI URGENTEMENTE UNA MORATORIA COMUNALE E POI SOVRACOMUNALE. OCCORRE INTERVENIRE E’ SUBITO, SE SI CONTINUA COSì LA RISORSA AMBIENTALE, PAESAGGISTICA ED AGRICOLA DI SATRIANO SARA’ COMPROMESSA PER SEMPRE!

SATRIANO è “tritacarne ambientale” il Melandro e Satriano diventeranno un discarica ambientale. Ormai si sa che da queste parti si può fare di tutto. Alla faccia delle logiche della VIA, quì si tritura tutto. Petrolio, Discariche, Silicio ed Eolico. Non vi sono programmi, linee, scelte di indirizzo, tutto fa brodo. Tutto serve ad alimentare quella polpetta indigesta che si chiamerà disastro ambientale. Questa sarà l’eredità che consegneremo alle prossime generazioni. Se venendo da Brienza il visitatore impatta subito in una vera e propria muraglia fotovoltaica, da Potenza lo skilab di Satriano avrà come sfondo, non piu’ campo di Venere o il monte di Brienza, ma campi di calcio che ruotano in aria.

Com’è

Come sarà


CONTINUO SPRECO DI SOLDI

ANCORA SOLDI PER IL PIETRAFESANO La compagnia di giro che sta azzannando la figura del Pietrafesano continua a dissanguarne l’immagine dilapidando somme sempre piu’ ingenti. Ad oggi in 5 anni siamo a circa 100.000 Insieme si può € sprecati. L’ultima edizione le presenze si contavano in un’area 6×3( i manifesti 6×3 sono l’unica cosa che si sono fatti notare nelle manifestazioni dedicate al Pietrafesano). I PIOT stanno diventando una vera manna per i nostri avventurieri. Un giorno ci divertiremo a ricostruire quanti soldi avranno sprecato solo per questa manifestazione, riportando anche il nome dei beneficiari. Già, la manifestazione, Per le antiche vie del Pietrafesa. Le vie di G. De Gregorio erano quelle di una Lucania del tardo ‘600. Lui, mastro pittore, prima laico, poi con Per suggerire interventi le vesti francescane e poi di nuovo laico in terre di Vignola. Scelte contrastanti le sue. Spesso legate all’esigenza terrena di dover cibare l’estro, sia del mastro affrescatore e restauratore e proposte scrivete a: delle opere di chi lo aveva preceduto, ma anche le pene terrene. Vita povera e spesso irta di stenti. Chissà quante ne starà dicendo vedendo chi con il suo nome ci sta campando. Chi con satrianoinsieme@libero.it il suo nome senza alcun risultato sta facendo bussiness, senza mai aver affrescato una parete. Che dire poi delle statue. La compagnia di ventura è sempre la stessa. Gli “attori” i soliti noti. Questa volta realizzeranno, a dir loro un progetto culturale denominato ” IMMAGINE SACRA SULLE STRADE DEL PIETRAFESA” alla modica cifra di € 104.391. L’esperto PROPOSTE,TRASPARENZ universitario del duo progettuale ha già incassato, oltre ai sopracitati, € 15.000 ( come preciA E VIGILANZA A sò l’assessore socialista in realtà sono IVA compresa, quindi a suo dire la cifra è equa). SERVIZIO DELLA

LA PIAZZA UMBERTO I°, tra tutti gli strampalati interventi messi in

campo dalla giunta Miglionico (casa della solidarietà, piazza Conan il barbaro,

Gruppo: Satriano Insieme Piazza Matteotti, il castello, palazzo Abbamonte, da non sottovalutare la new entry palazzo Venezia, contributo erogato senza soldi e con una miriade di intersu FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

minabili contenziosi in essere) è l’unico che ha una sua valenza. La piazza è in uno stato di fatiscenza vergognoso. Hanno ottenuto 195.000 per il I° LOTTO dal PO operativo Val d’Agri ed oggi Destinano a base d’asta per il II° lotto 497.040,00 €. SEMBREREBBE TUTTO NELLA NORMA. FATTO SALVO CHE DEL PRIMO LOTTO NON VI E’ TRACCIA. SFIDO CHIUNQUE A DIRE CHE NEGLI ULTIMI 7 ANNI SI SONO FATTI INTERVENTI SULLA PIAZZA UMBERTO I°. CHE FINE HANNO FATTO QUEI 195.000 € ?

DUBBI O PREVEGGENZE Palazzo Abbamonte costerà il solito milione di euro, non sanno cosa farne e come gestirlo. Sembra un doppione di opere già avviate e di cui non si vede la fine dei lavori; il problema della sicurezza stradale dipende per lo piu’ dall’astruso piano traffico voluto dalla giunta, chiedere a chi passa in via Paschiero; Poi, quella della ristrutturazione del castello se è un lapsus Froidiano è proprio bella. Forse si sono resi conto, dopo averlo inaugurato senza averlo terminato che la struttura è già fatiscente e vogliono forse ristrutturarla e riqualificarla? Collocamento a riposo per anzianità per 2 dipendenti comunali

Dal 29.12.2011 due dipendenti saranno collocati a riposo per anzianità, sono rispettivamente i signori Pascale Michele e Pascale Rocco Antonio. Anche da parte nostra, in anticipo, i piu’ vivi ringraziamenti per quanto hanno dato in questi oltre 30 anni di servizio alla comunità come pubblici dipendenti e soprattutto come uomini. Sempre misurati e responsabili, mai sopra le righe, mai troppo invadenti anche nel dibattito politico di parte, svolgendo con misura ed equilibrio la loro funzione di operatori e cittadini di Satriano.


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

ACCADRA’:

IL

COMUNE PER FARE CASSA HA FATTO UN RECUPERO CREDITO SU 600 FAMIGLIE

UN ANNO DI TASSE (pag. 2)

PISCINA (pag. 2)

PIETRAFESANO (pag. 2) EROI DEI 2 MONDI (pag. 3)

AUGURI (pag. 4)

ASSEMBLEA POPOLARE (pag. 4)

Dicembre 201I DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

NATALE 2011-GIRO DI BOA Siamo al giro di Boa. Giorno piu’ giorno meno, a metà mandato dal termine della seconda consiliatura Miglionico. L’ultima consiliatura. Per alcuni potrebbe essere motivo di tristezza, per altri di grande attesa. E’ sicuramente quella fase in cui iniziano le, consuete, lunghe, fibrillazioni. Inizia la fase del disimpegno, ammesso che ve ne sia stata una in cui, l’attivismo propositivo, abbia dettato la rotta dell’agenda di chi amministra, di chi fa opinione o crede di farlo e di chi si oppone o fa massa critica. Inizia quella onda anomala fatta di lunghi coltelli, di lobby tese ad appoggiare l’uno o altro “eletto”. Si accentuano gli incontri piu’ o meno furtivi, riparte il carrozzone, solito, degli accordi trasversali, dei politicanti di mestiere e di tornaconto. Per chi scrive continuerà la fase della coerenza, orgogliosamente contro chi amministra e la logica di chi vuole riproporsi, fatto di interessi personali e becera ripartizione degli interessi. Contro chi si vorrà riciclare sotto altra bandiera o mentite spoglie. Da 30 anni c’è una congrega di persone che vince sempre le elezioni. Noi, due anni fa, ci siamo proposti, ex novo, senza nessuna esperienza politica, senza aver mai partecipato, prima, a bagarre elettorali, contro questa logica, l’ho abbiamo fatto, pur conoscendo l’esito, per dare credibilità democratica ad una tornata elettorale che stava assumendo connotati da macchietta e scambi di persona. Siamo al giro di Boa, ma, non cambia il nostro impegno per diventare credibili alla cittadinanza e convincere tutti che un’altro modo di amministrare la cosa pubblica è possibile. Un modo che perseveri il culto del merito e della solidarietà. Una via che metta al centro la persona, nella sua individualità, unicità e diversità. Un nuovo umanesimo. La rivoluzione del futuro, anche quella amministrativa, è la normalità. Noi, tutti, siamo al giro di Boa, noi, con coerenza conosciamo il nostro traguardo che ci vedrà presentare, tra 2 anni e mezzo, una lista fatta da 7 persone. La nostra lista si chiamò e si chiamerà SATRIANO INSIEME. Dubitiamo che altri avranno il coraggio di presentare nomi già utilizzati. Troppa è la vergogna per le tante promesse disattese e per le tante malefatte. Siamo al giro di boa, con orgoglio possiamo dire che in 2 anni e mezzo abbiamo fatto il nostro dovere, noi. Altri no. L’elettore è sovrano decide chi deve amministrare e chi vigilare. Noi abbiamo vigilato, controllato, denunciato ed anche proposto. Quanti altri lo hanno fatto?. Chi ha vinto le elezioni quante delle parole usate a dismisura in comizio, offendendo chi non aveva piu’ diritto di replica, ha mantenuto?. Chi ha tradito l’elettorato? Chi ha ricevuto centinaia di voti per fare la minoranza o chi ricevette un consenso bulgaro da esaltare sugli striscioni per poi dimenticarsene nell’attività amministrativa di tutti i giorni? C’è ancora qualcuno disposto a farsi abbindolare con il “Laurismo” degli ultimi 6 mesi e con la logica del piatto di fagioli o con le lische di asfalto Tom Tom?


UN ANNO DI TASSE E SPESE INUTILI PATTO DI STABILITA’, CRISI ECONOMICA: SATRIANO RISPONDE CON UN CALENDARIO E LE CARTOLINE INVITO/AUGURI…. Tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale, da attuare nel

2011, sono compresi i seguenti provvedimenti: consuntivo 2011 e calendario 2012 e 150 cartoline/auguri con buste... .Così recita la determina di spesa del comune che autorizza la spesa. Le cartoline fanno parte di un programma di intervento di una amministrazione!!!

In un periodo di tale congiuntura, con le strette del patto di stabilità con l’incertezza di poter onorare gli impegni, con un bilancio a pezzi, rivisto piu’ volte per mettere pezze a scelte improvvide, si ha il tempo per bruciare 3.000 € per calendari e cartoline auguri. IL COMUNE PAGA LE SPESE LEGALI ALLA SOCIETA’ CHE GESTISCE LA PISCINA

CONTINUA LA SAGA LEGALE DELLA PISCINA, AVVIATA DAL COMUNE. L’ATTUALE SOCIETA’ (DELFY) CHE GESTISCE L’IMPIANTO CON UNA DEROGA EXTRA BANDO, HA OTTENUTO UN RIMBORSO PER LE SPESE LEGALI PER IL RICORSO AL T.A.R. DEL 2010, CON IL QUALE SI AGGIUDICO’ DI FATTO LA GESTIONE. IL RIMBORSO E’ PARI A € 3.258,40. PIETRAFESANO: ANCORA SOLDI

DOPO AVER DATO INCARICO AD UNO STUDIOSO PER LA REDAZIONE DI UN PIANO OPERATIVO AL COSTO DI 15.000 €, ORA SERVE ANCHE L’INGEGNERE: Pagina 2 € 2.169,57.

DICEMBRE 201I


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HOLA, URUGUAY SONO PARTITI IN QUESTI GIORNI 5 RAGAZZI DI SATRIANO PER RICAMBIARE LO SCAMBIO CON LE 7 PERSONE DI ORIGINE SATRIANESE CHE QUESTA ESTATE HANNO VISITATO SATRIANO. I 5 GIOVANI DI SATRIANO SONO STATI INDIVIDUATI MEDIANTE UNA GRADUATORIA TRA QUELLI CHE HANNO FATTO DOMANDA. GRADUATORIA PER REDDITO ISEE SCARICABILE SU:http://satrianoinsieme.bloog.it/scambiosatriano-montevideo.html INSIEME AI RAGAZZI SONO PARTITI ANCHE IL VICE SINDACO ANTONIO NANNI e L’ASSESSORE ROCCO CAVALLO. NON ENTRIAMO ORA NEL MERITO DI ALCUNE CONSIDERAZIONI CHE FAREMO NELLE SEDI OPPORTUNE. MA VA RIMARCATO COME ANCORA UNA VOLTA LA GIUNTA DI SATRIANO PENSI SOLO A SE STESSA. ANCHE IN UNA OCCASIONE COME QUESTA, DOVE CENTRALE E’ LO SCAMBIO CULTURALE TRA SATRIANESI ALL’ESTERO E I GIOVANI DI SATRIANO. L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI CURARE SOLO IL PRIOPRIO EGO. CHE SENSO HA ANDARE IN URUGUAY PER I DUE MENBRI DELLA GIUNTA?. SE NON PER SVERNARE 15 GIORNI AL CALDO SUD AMERICANO. SE FOSSERO STATI DEGLI AMMINISTRATORI OCULATI AVREBBERO DATO SPAZIO AD ALTRI GIOVANI DELLA GRADUATORIA (3 SONO STATI GLI ESCLUSI, in base al dichiarato reddito ISEE) E MAGARI PAGATO A PROPRIE SPESE I COSTI DEL TRASFERIMENTO IN URUGUAY. I DATI: IL COMUNE DI SATRIANO HA CANDIDATO ALLA REGIONE BASILICATA UN PROGETTO DENOMINATO: “Scambio socio-culturale giovanile tra Satriano e Montevideo”, chiedendo un contributo di 20.000 € alla Regione (ad oggi ha ottenuto una anticipazione dalla regione di 5.000 €). La giunta ha impegnato € 2.260,00 provenienti dalle sue casse. Per la prima fase (arrivo di 7 concittadini provenienti dall’Uruguay in estate) sono stati spesi € 10.640,88, dei quali 7.350,00 per i biglietti aerei ed € 3.290,88per spese accessorie. Il solo costo aereo andata e ritorno per i 5 ragazzi + 2 amministratori(e/o altri) che hanno raggiunto Montevideo oggi costerà € 9.275,00 al progetto. I ragazzi hanno contribuito, oltre alla somma investita dagli enti, con € 300 cad. . INFO E PERLESSITA’: ♦ I DUE AMMINISTRATORI HANNO PAGATO INTERAMENTE IL BIGLIETTO O ANCHE LORO HANNO USUFRUITO DELLO SCAMBIO “GIOVANILE”? ♦ NON SAREBBE STATO PIU’ EDUCATIVO ED ECQUO FAR PARTIRE ALTRI 2 O 3 GIOVANI CHE AVEVANO FATTO DOMANDA?

Per precisione: ( chi amministra oggi a Satriano è capace di far travisare tutto) La contestazione non è rivolta ai Satrianesi venuti da Montevideo, ne tantomeno ai ragazzi (i veri protagonisti dello scambio culturale) partiti in base ad una graduatoria che aveva come unico requisito il certificato ISEE dichiarato, meno che meno la critica è rivolta ai 3 ragazzi esclusi. Contestiamo una graduatoria troppo spoglia, senza altri indicatori meritocratici (es.: scambio culturale ospito e vengo ospitato). Contestiamo, soprattutto e solo, la presenza di due consiglieri a carico che hanno sottratto la possibilità ad altri ragazzi di partecipare. Senza dimenticare che ad oggi la regione ha contribuito, solo, con 5.000 € per il progetto, quindi la spesa è stata affrontata , ad oggi, dal comune, nelle stesse ore in cui circa 600 famiglie di Satriano hanno dovuto pagare centinaia e centinaia di € per la spazzatura pregressa, …. mediante un recupero credito aggressivo.


Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

IL 3 GENNAIO ASSEMBLEA POPOLARE

tutti possono intervenire BUONA E CATTIVA GESTIONE DELLA SPESA PUBBLICA " tra Sprechi, aumenti delle utenze cosa ci dobbiamo aspettare per il 2012 a Satriano” Aula consiliare del comune di Satriano Dalle 16,00 alle 19,00


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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ACCADRA’:

IL COMUNE HA FATTO PAGARE 700.000 € IN + DI TASSE NEL 2011

UN ANNO DI TASSE (pag. 2)

CIARLATANO, RICICLATO (pag. 2)

OH CHE BEL CARTELLO (pag. 3)

PRODUTTIVITA’ (pag. 3) MOZIONE INDENNITA’ (pag. 3)

SCUOLA (pag. 4)

EMERGENZA AMBIENTALE (pag. 4)

GENNAIO 2012 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

CAPITANO, MIO CAPITANO CAPITANO, RIPERCORRA LA BISCACCINA DI PRUA IN SENSO CONTRARIO E RISALGA IN COMUNE.

Una tragedia è una tragedia. Nelle tragedia si possono trovare, si devono trovare, insegnamenti. La discussione di queste ore è se noi Italiani siamo piu’ De Falco o Schettino. Non saremo certo noi in grado di cimentarci in una tale disquisizione o contrapposizione. Banale e troppo vero sarebbe dire che siamo entrambi. Ma cosa risalta piu’ alla luce dopo una tale immane ed incomprensibile sciagura? L’assurdità di tante morti sacrificate sull’altare delle stupida superficialità. Ma anche le figure di questi due ufficiali. Uno giustamente ricondotto alle sue responsabilità dopo condotte intollerabili e l’altro elevato ad eroe civile. E’ la solita metafora di noi Italiani, ciarlatani ed irresponsabili, ma capaci, in momenti di crisi, di ergerci non ad eroi, ma essere noi stessi, degli esempi di comportamento civico. De Falco è un eroe? E’ eroe una persona che compie il suo dovere? E’ eroico richiamare ai propri doveri un comandante, un capitano che nel momento dell’emergenza dimostra una ciarlatana inadeguatezza. Quanti sono gli Schettino in Italia? Quanto c’è dell’animo e del comportamento dello schettino in un General manager che licenzia migliaia di lavoratori lasciandoli su lastrico. Non’è Schettinismo promettere e poi non mantenere, fare politica solo per mero interesse ed abbandonare al loro destino i cittadini, tradire affetti ed amici, inquinare i territori nella meteora di un vano sviluppo, mistificare relazioni, insabbiare indagini, osservare dal buco della serratura catodica o sugli scogli di un marciapiedi le miserie e le tragedia altrui? Se De Falco è un eroe, lo sono tutti quelli che si indignano davanti ai soprusi, o, chi soccorre un anziano o chi inverte con la sua presenza o testimonianza una storia di vita già scritta. Da dove proviene quella ineluttabile presenza che improvvisamente irrompe nella scena facendo il suo, chiedendo e pretendendo che altri si assumano le loro responsabilità, dove sono gli eroi civili capaci di richiedere l’assunzione di responsabilità di tutti quelli che non lo fanno. Vogliamo, incautamente, senza titoli, vestire gli abiti bianchi dell’ufficiale guardia costiero con l’accento finemente meridionale. Vorremmo, piu’ che gridare ed imporre, suggerire a chi ha compiti di responsabilità, a chi riveste la divisa di capitano, di quella piccola barca che nella metafora, anche scontata e forzata, potrebbe essere un sindaco di paese, di ripercorrere in senso contrario la strada che lo ha fatto scendere dal timone sulla plancia del comune per sacrificare le aspettative della comunità sull’altare degli interessi personali. Capitano sindaco. Rientri nei suoi compiti, riassuma la rotta di navigazione per favorire gli interessi collettivi. Sono solo due gli anni al termine del suo mandato. Non abbastanza per percorrere la logica dell’inchino all’ammiraglio piu’ alto in grado con la speranza di ottenere postazioni di prestigio Puo’ ancora lasciare il segno del suo passaggio. 10 anni di amministrazione comunale e passare alla storia solo per essere stato il sindaco degli sprechi, sarebbe un’onta per ogni capitano politico di lungo e anche medio corso. Fa ancora in tempo a salvare l’onore delle armi. A non passare alla storia con l’infamia dell’abbandono o di non aver mai percorso la rotta dell’interesse collettivo. Come punti cardinali o Nella rosa dei venti della futura biennale navigazione, metta la prua sulla rotta, ad esempio, del: Disagio sociale, delle difficoltà reddituali, dell’ occupazione, dei tributi e tasse, dell’ ottimizzazione della spesa. Non sarà e ne diventerà un eroe, ma avrà fatto semplicemente il suo dovere. Quello per cui piu’ di mille persone l’hanno delegata. Il futuro è duro servono persone capaci di diventare eroi nella normale attività di tutti i giorni, eroi nella normalità e nella dedizione continua al proprio compito e alla propria mansione.


SI E’ INCRINATO IL C A R T E L L O , L’IMPRESA 2 SI A G G I U D I C A P A L A Z Z O A B B A M O N T E SULL’IMPRESA 1 COME PREVISTO, L’IMPRESA 2 CHE HA FATTO RICORSO ALL’ESCLUSIONE DALLA GARA DI APPALTO PER PALAZZO ABBAMONTE, L’HA SPUNTATA. GRAZIE AD UN RIBASSO MAGGIORE SI AGGIUDICA I LAVORI, CONTRO LA PIANIFICAZIONE DEL CARTELLO. QUESTO EPISODIO SPARIGLIA LA LOGICA DEL TUTTOAPPOST CHE IMPERA NELLA VICENDA APPALTI A SATRIANO DI LUCANIA. L’AFFIDO DEGLI APPALTI DA ANNI SI E’ TRASFORMATA IN UNA SORTA DI SUK O MERCATO DELLE VACCHE. I MIGLIORI APPALTI DATI SOLO AD AMICI O FORESTIERI. FINALMENTE QUALCUNO CHE SI OPPONE ALLA TRANQUILLA RIPARTIZIONE, SOVVERTENDO LE DINAMICHE. SI SA CHE TRASPARENZA E CONCORRENZA SONO UN VALORE AGGIUNTO DEL LIBERO MERCATO, ALTRE FORME DI INDIRIZZO SONO DISCUTIBILI SE NON AI LIMITI DEL CODICE PENALE. CREDIAMO CHE LA VICENDA NON SIA FINITA E PREVEDIAMO SORPRESE..

AUMENTANO LA MENSA AI MENO ABBIENTI NON NE AZZECCANO UNA. AVEVAMO ACCENNATO AL FATTO CHE SBAGLIANO ANCHE I CALCOLI MATEMATICI ELEMENTARI. VARARONO UNA MODIFICA ALLE TABELLE DELLE TARIFFE DEI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE DEL CONTRIBUTO MENSA E TRASPORTO IN BASE AL REDDITO I.S.E.E. . NON OTTENENDO LA COPERTURA DELLE SPESE, DOVENDO INTERVENIRE CON FONDI COMUNALI PER COPRIRE IL DEFICIT. ORA AUMENTANO DEL 30% TUTTI I COSTI, MA SOLO ALLE FASCE MENO ABBIENTI A QUELLI PIU’ RICCHI ABBASSANO IL COSTO, ROBA DA PAZZI!

COMUNE RICICLONE O SINDACO CIARLATANO SE ESISTESSE NEL GUINNES DEI PRIMATI IL WORLD RECORD’S DELLA BUFALA, IL NOSTRO SINDACO SAREBBE IL LEADER INDISCUSSO. NEGLI ULTIMI ANNI HA CONCENTRATO UNA SERIE DI AFFERMAZIONI DEGNE DEL PEGGIOR VENDITORE DI PSEUDO EFFUSI DELLA FRONTIERA DEL FAR-WEST. COME SI FA A DIRE PIU’ VOLTE E ANCHE IN CONSIGLIO COMUNALE CHE LA PERCENTUALE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA A SATRIANO HA RAGGIUNTO IL 45%, QUANDO, SI PUO’ ESSERE SMENTITI, FACILMENTE, CON DATI CHE EGLI STESSO RICHIAMA? DAI DATI DI LEGAMBIENTE, SI EVINCE CHE SATRIANO E’ BEN LONTANA DAL 45%. A QUASI 3 ANNI DALL’ATTIVAZIONE DELLA RACCOLTA PORTA A PORTA CHE COSTA ALLA COLLETTIVITA’ 280.000 €, E’ FERMA SUL 32%. BEN AL DI SOTTO DELLA SOGLIA DI VALICO CHE E’ IL 50%. UNICA PERCENTUALE CHE SIA PER LEGGE CHE PER EFFICACIA RENDE ECONOMICA E VANTAGGIOSA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA. LA SOGLIA DEL 50% E’ INDICATA DAL DECRETO RONCHI, DA UNA DIRETTIVA EUROPEA E DA UNA LEGGE SPECIFICA DEL 2010.

IL COMUNE HA CHIESTO AL TESORIERE UNA ULTERIORE ANTICIPAZIONE PER 540.000 € LA GIUNTA HA RICHIESTO UN’ ANTICIPAZIONE DI CASSA AL TESORIERE COMUNALE. L’ENNESIMO, SULL’ENTRATE ACCERTATE DELL’ESERCIZO FINANZIARIO DEL 2010. ACCERTATO CHE NELL’ESERCIZIO DEL 2010, NEI PRIMI 3 CAPITOLI DI CASSA, IL COMUNE INCASSO’ 2.094.000,00 € CIRCA. LA GIUNTA CHIEDE 3/12 DI QUEL BILANCIO. E’ ALMENO LA 3 VOLTA CHE ACCADE IN UN ANNO. DIRANNO CHE E’ “TUTTEAPPOSTE”. MA NOI CONTINUIAMO A SOSTENERE CHE SIAMO AI COCCI. RICORDIAMO CHE IN PASSATO HANNO UTILIZZATO I 3/12 DI UN PRESTITO PER I LAVORI IN PISCINA. FACENDO DEBITI SU DEBITI. PISCINA GENNAIO 2012 DOVE ANCORA, SENZA TITOLI, E’ OSPITE COLUI CHE VUOLE BRUCIARE LA MINORANZA. Pagina 2


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PRODUTTIVITA’ AMMINISTRATORI E CONSIGLIERI L’elenco delle cifre assegnate a ciascuno dei componenti del consiglio comunale è approssimato in base ai dati in nostro possesso. Una legge dello stato, impone alle amministrazioni di pubblicare sul sito web tutti i soldi incassati da amministratori e dirigenti. A voi verificare la produttività e il merito. Il Sindaco: € 78.088,2 (settantottomilaottantotto//2) + circa € 7.000 per indennità di fine

mandato (periodo 2009/2014) + la stessa cifra e indennità di fine mandato per il quinquennio 2004/2009 + circa 50.000 € di rimborsi benzina dal 2005 al 2009 = € 220.000 (circa)

LA GIUNTA

NANNI Antonio - Vice Sindaco con delega Assessorato Ambiente e Personale: €7.809 + circa € 650 fine mandato(2009/2014) + € 5.856,6 + € 500 circa fine mandato (2004/2009) = € 14.800 (circa) LANGONE Antonio - Assessore con delega Tempo libero, Bilancio e Pubblica Istruzione: €5.856,6 +€ 500 circa fine mandato (2009/2014) + € 7.809 + circa € 650 fine mandato(2004/2009)= € 14.800 SANGIACOMO Michele - Assessore con delega Viabilità e Territorio: € 5.856,6 + € 500 circa fine mandato (2009/2014) + €5.856,6 +€ 500 circa fine mandato (2004/2009) = € 11.700 (circa) CAVALLO Rocco - Assessore con delega Politiche sociali e Turismo: € 5.856,6 +€ 500 circa fine mandato (2009/2014)

Gruppo Futuro Oggi

I CONSIGLIERI COMUNALI

MURO Rocco:circa 450 € a fine mandato(2009/2014) PALERMO Giuseppe:circa 450 € a fine mandato(2009/2014) + €5.856,6 +€ 500 circa fine mandato (2004/2009) = € 6.800 (circa) PERRONE Rosina:circa 450 € a fine mandato(2009/2014) + circa 450 € a fine mandato(2004/2009) = € 900 POLINO Mario:circa 450 € a fine mandato(2009/2014) + circa 450 € a fine mandato(2004/2009) = € 900 Gruppo Satriano Insieme

IALLORENZI Pasqualino Antonio:circa 450 € a fine mandato(2009/2014) MURO Sante:circa 450 € a fine mandato(2009/2014) PDL

VIGNOLA Donato:circa 450 € a fine mandato(2009/2014)

PASCALE Marcello:circa 300 € a fine mandato(2010/2014) TUTTE LE CIFRE SONO A LORDO, MA SONO UN COSTO INTEGRALE PER L’ENTE

PRESENTEREMO UNA MOZIONE, CON LA QUALE CHIEDEREMO L’AZZERAMENTO DELLE INDENNITA’ PER IL SINDACO E GLI AMMINISTRATORI. BUONA PRATICA GIA’ AVVIATA DA MOLTI COMUNI (MURO L., ETC. AI SENSI DELLA L. 122/2010). SI RISPARMIEREBBERO 21.000 € ANNUI. CIFRA UTILE, CONSIDERATO CHE IL COMUNE OGNI HANNO RICHIEDE ANTICIPAZIONI DI CASSA COSPICUE AL TESORIERE. LA SOMMA SAREBBE UTILE PER ESIGENZE SOCIALI Il CONSIGLIERE TONINO IALLORENZI HA DICHIARATO DI RINUNCIARE AI GETTONI DI PRESENZA CONSILIARE!


EMERGENZA AMBIENTALE LO DICIAMO DA TEMPO, VIVONO ALL’INTERNO DEL TERInsieme si può RITORIO SATRIANESE PIU’ EMERGENZE AMBIENTALI. E’ STATO PRESENTATO IL RICORSO AVVERSO LA SENTENZA DEL Per suggerire interventi T.A.R. CHE HA DI e proposte scrivete a: FATTO RIAPERTO LA VICENDA DELLA DIsatrianoinsieme@libero.it SCARICA DI PIETRA CONGOLO. NONOSTANTE L’IMPEGNO DI COMITATI, CITTAPROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DINI E UNA DELIBEDELLA COMUNITÀ’ RA DEL CONSIGLIO COMUNALE, LA Gruppo: Satriano Insieme SHELL HA PROROGATO LE PROCEDURE su FACEBOOK DI VIA, MATENENDO IN PIEDI IL PERMESSO DI LOCALITA’ CERASA, TRA I COMUNI DI SATRIANO, SASSO, BRIENZA E MARSICO NUOVO. E’ IN UNA SITUAZIONE DI LIMBO, MA ANCORA ATTIVA IL PERMESSO PER LO Satrianoinsieme.bloog.it SFRUTTAMENTO DI IDROCARBURI DENOMINATO “SATRIANO DI LUCANIA” CHE INTERESSA, ANCHE, ALTRI 8 COMUNI. TANTO BASTA PER DIRE CHE NON SI PUO’ PIU’ TERGIVERSARE, URGE, Il consiglio NECESSITA UN IMPEGNO COLLEGIALE DA PARTE DI FORZE DI MAGGIORANZA, MINORANZA, COMITATI, ASSOCIAZIONI E SINcomunale GOLI CITTADINI PER FARE CHIAREZZA SULLA SITUAZIONE DI approva VERA AGGRESSIONE AMBIENTALE AL TERRITORIO DI SATRIANO. all’unanimità NOI ATTIVEREMO TUTTI I NOSTRI CANALI ED ENERGIE PER una mozione INFORMARE E FARE MASSA CRITICA. DA SUBITO OCCORRERA’ COSTITUIRSI COME COMUNE O COME COMITATI PER OPPORCI della ALLA VALUTAZIONE DI V.I.A. CHE LA REGIONE DOVRA’ ANAminoranza LIZZARE. CI SONO MENO DI 60 GIORNI PER INTERVENIRE CONTRO sulla scuola IL PERMESSO DI C/DA CERASA AD OPERA DELLA SHELL. NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 GENNAIO E’ STATA APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE PRESENTATA DALLA MINORANZA PER SALVARE L’ISTITUTO COMPRENSIVO. INVITANDO LA REGIONE A NON DARE CORSO AL PIANO DI DIMENSIONAMENTO IN BASE AL D.R.G. 1291 DEL 13.09.2011 NELLE MORE DEI PROVVEDIMENTI MINISTERIALI. NELLO STESSO CONSIGLIO ABBIAMO PROPOSTO DI ESSERE RICEVUTI DALLA IV° COMMISSIONE REGIONALE, ALLA QUALE SOTTOPORRE UNA PROPOSTA DI DIMENSIONAMENTO ED ACCORPAMENTO CHE RISOLVEREBBE LE CRITICITA’ DI ALCUNI PAESI AFFERENTI ALL’AREA PROGRAMA E AL POIS MARMO- PLATANO. MA SOPRATTUTTO OTTIMIZZEREBBE LE REALTA’ SCOLASTICHE DI SATRIANO, SAVOIA, BALVANO E VIETRI. SALVANDO DI FATTO PER DIVERSI ANNI L’I.C. DI SATRIANO Per leggere l’intera proposta collegatevi al link : http://satrianoinsieme.bloog.it/il-consiglio-comunale-approva-una-mozione-allunanimita.html


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ACCADRA’:

NON VOGLIONO RINCUNCIARE ALLE INDENNITA’

SCUOLA MEDIA: CHE VERGOGNA (pag. 2) NON VOGLIONO RINUNCIARE ALL’INDENNITA’ (pag. 3)

FEBBRAIO 2012 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

IL SINDACO SI E’ DIMESSO? Chi guida le sorti del comune?. A tutti è palese che stiamo navigando alla deriva. Chi ha vinto le elezioni ha tirato i remi in barca. Pensa solo ad una propria collocazione, non solo politica. L’ordinaria amministrazione e quella straordinaria sono affidate al candidato sindaco pro tempore e all’assessore, aspirante, finalmente, candidato sindaco. Si può continuare a gestire la cosa pubblica in maniera così disordinata ed estemporanea?. Riteniamo che il giudizio popolare sia sovrano, ma anche vincolante. Chi ha vinto le elezioni deve amministrare. Essendo il sistema maggioritario, il popolo vota un sindaco. Questi, dato che è remunerato (1.320 € mensili) deve farsi carico della macchina amministrativa, in maniera puntuale e rintracciabile. Cosa fa tutto il giorno il nostro amministratore? Esistono dei report della sua attività. È completamente scomparso dalla vita amministrativa. Diserta incontri, consigli, appuntamenti. Incredibile la vicenda del vice direttore dell’archivio di storia patria(o giu’ di lì) che lo ha atteso per ore, previo appuntamento, senza vederlo arrivare. Esistono accordi sottobanco che prevedono una vacatio per formare un aspirante candidato a sindaco? Tutto questo è amorale ed onestamente patetico. Crediamo che per essere credibili, non basti dimenare un tamburello in un sfilata di carnevale, sempre osteggiata fino a qualche anno fa. Chi è stato, senza meriti, a nostro avviso, votato dalla popolazione, ha l’obbligo di fare il suo dovere. Se per qualche motivo si fosse reso, finalmente, conto della sua inadeguatezza, non è mai troppo tardi, ha il dovere e l’obbligo di dimettersi. Obbligo morale ma soprattutto legale. Se l’originale sindaco è inadeguato, figuriamoci i cloni e i surrogati scalpitanti in pectore. Dimettetevi. Mancano solo due anni, ma ancora troppi ed impietosi, tanti per allargare, ancora di piu’, la forbice del confronto con chi vi ha preceduto e con chi vi succederà. Due anni sono troppi e laceranti per una cittadinanza, troppo dignitosa e magnanime da non passare alle vie di fatto. Due anni sono troppi, soprattutto per una cittadinanza che non vi merita. Se ognuno ha gli amministratori che merita. Vuol dire che voi non abitate in questo paese. Non vi abitate per il poco cuore ed anima che avete. Voi non siete di questo paese, non lo rappresentate, non lo amate, non siete malati di Satrianesità, siete alieni, in questo paese non avete mai vissuto, operato, sofferto e coltivato passioni. Siete solo figli dell’epoca dell’accidia, del disinteresse, della gola e della avarizia morale che vi ha visti amministratori per congiunture astrali prima e per corruttela poi. Si corruttela. Date un senso al vostro mandato, dimettendovi. Dimettendovi, Il vostro passaggio amministrativo toccherà la punta piu’ alta per senso civico. Sarebbe l’umana ammissione di una incapacità che è ormai sulla bocca di tutti.

I POZZI SI FARANNO COSA FARE? DICONO DI ESSERE CONTRO IL PETROLIO. NEL CHI VUOLE I 2007 ATTESERO 8 MESI PRIMA DI PRONUNCIARSI E NON COMUNICARONO MAI IL LORO DISSENPOZZI? (pag. 4)

SO ALL’U.N.M.I.G.


SCANDALOSO! NOI CI PREOCCUPIAMO DI SALVARE L’I.C. DI SATRIANO E LA MAGGIORANZA NON FA LA MANUTENZIONE DELLA SCUOLA MEDIA DA ANNI

DA UN SOPRALUOGO CHE ABBIAMO FATTO AI PLESSI DELLA SCUOLA PRIMARIA E MEDIA, SI EVINCE CHE ALLE ELEMENTARI NON VI SONO GROSSI PROBLEMI. FATTO SALVO L’INCONSISTENZA STRUTTURALE DELLA NUOVA PALESTRA (CHIAMATA PUNTO LUDICO O ALTRO). CENTINAIA DI MIGLIAIA DI EURO BRUCIATI PER UNA SRUTTURA INUTILE, DOVE NON SI PUO’ FARE NESSUNA ATTIVITA’ MOTORIA E SENZA AVER RISPETTATO UNA MINIMA NORMA DI EDILIZIA SCOLASTICA. SEMPRE NELLA SCUOLA PRIMARIA ABBIAMO TROVATO CENTINAIA E CENTINAIA DI METRI QUADRATI INSPIEGABILMENTE INUTILIZZATI NEL SEMINTERRATO.

LA SITUAZIONE DELL’EDIFICO DONATO DAGLI AMERICANI NEL 1987 E CHE OSPITA LA SCUOLA DELL’INFANZIA E LA SCUOLA MEDIA INFERIORE E’ SENZA MEZZI TERMINI E PAURE DI SMENTITA, VERGOGNOSA. ALCUNE AREE SONO FATISCENTI. LA PALESTRA DELLA MEDIA E’ IN CONDIZIONI DI INAGIBILITA’. DA ANNI NON SI FA LA ORDINARIA MANUTENZIONE. VI SONO CENTINAIA DI METRI QUADRATI DI PARETI ESTERNE, FRADICE E MARCE. LE GRONDAIE NON PULITE DA FOGLIE, TERRICCIO ED ESCREMENTI ANIMALI, FANNO TRABOCCARE L’ACQUA PIOVANA DIRETTAMENTE SULLE PARETI, FACENDOLE MARCIRE. STESSA SORTE PER GLI INTONACI, GLI INFISSI. CI SONO INFILTARZIONI IMPORTANTI ALL’INTERNO DEGLI EDIFICI SCOLASTICI. LA PALESTRA DELLA SCUOLA MEDIA PRESENTA UNA PARETE AI LIMITI DELLA STABILITA’. VI SONO PRESE DELLA CORRENTE E I CAVI DELLA MESSA A TERRA A CONTATTO DIRETTO CON L’ACQUA PIOVANA. L’INGRESSO DELLA SCUOLA MEDIA E MATERNA SONO PERICOLOSE. QUELLA DELLA MATERNA( POSTICCIA, CREATA DA UN’USCITA DI SICUREZZA) HA TUTTE LE MATTONELLE SCOPPIATE E LA PASSERELLA PER DISABILI E’ SENZA PASSAMANO. VERGONATEVI. SPEDONO SOLDI PER STUPIDAGINI E NON GARANTISCONO LE CONDIZIONI MINIME PER ANDARE A SCUOLA.

FEBBRAIO 2012

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SI RIFIUTANO DI PORTARE IN CONSIGLIO LA MOZIONE SULLA RINUCIA ALLE INDENNITA’ PER SINDACO ED ASSESSORI I 3 Consiglieri di Minoranza, hanno presentato UNA MOZIONE, CON LA QUALE CHIEDIAMO L’AZZERAMENTO DELLE INDENNITA’ PER IL SINDACO E GLI AMMINISTRATORI. BUONA PRATICA GIA’ AVVIATA DA MOLTI COMUNI (MURO L., ETC. AI SENSI DELLA L. 122/2010). SI RISPARMIEREBBERO 21.000 € ANNUI. CIFRA UTILE, CONSIDERATO CHE IL COMUNE, OGNI ANNO, RICHIEDE ANTICIPAZIONI DI CASSA COSPICUE AL TESORIERE. LA SOMMA SAREBBE UTILE PER ESIGENZE SOCIALI. I CONSIGLIERI TONINO IALLORENZI E SANTE MURO HANNO DICHIARATO DI RINUNCIARE AI GETTONI DI PRESENZA CONSILIARE! EBBENE, AVENDO PRESENTATO UNA MOZIONE E UNA RICHIESTA DI CONSIGLIO COMUNALE FIRMATA DA 3 CONSIGLIERI (COME PREVEDE IL REGOLAMENTO CONSILIARE). ABBIAMO RICEVUTO UNA RISPOSTA DAL SEGRETARIO COMUNALE, IL QUALE SI RIFIUTA DI PORTARE IN CONSIGLIO LA MOZIONE E SOPRATTUTTO DI INDIRE IL CONSIGLIO, ADDUCENDO MOTIVAZIONI PROCEDURALI: LA MATERIA NON E’ OGGETTO DEL CONSIGLIO, MA DELLA GIUNTA. LE INDENNITA’ SONO PREVISTE DAL MINISTERO DEGLI INTERNI, SOLO GLI AMMINISTRATORI POSSONO DECIDERE DI RINUNCIARVI. CHE BELLA SCOPERTA. E’ CERTO CHE E’ DELLA GIUNTA. AMMESSO CHE VE NE SIA UNA. MA NOI INTERPELLIAMO IL CONSIGLIO AFFINCHE ‘ SE NE DISCUTA NELL’UNICA SEDE IN CUI ABBIAMO UFFICI: IL CONSIGLIO. NON PRESIDIAMO LA GIUNTA. ALTRIMENTI IL PAESE SE NE SAREBBE ACCORTO DELL’ESISTENZA. LA NOSTRA E’ UNA AZIONE POLITICA FATTA NELLA SEDE DEPUTATA, PER SENSIBILIZZARE IL CONSIGLIO, LA GIUNTA A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA’ DI FAR RISPARMIARE ALLE CASSE DELL’ENTE. NOI INTERPELLIAMO POLITICAMENTE IL CONSIGLIO, GLI AMMINISTRATORI AFFINCHE’ LA GIUNTA SI PRONUNCI PREVIA DISCUSSIONE IN CONSIGLIO. GLI AMMINISTRATORI DI SATRIANO NON POSSONO DELEGARE IL SEGRETARIO, SEMPRE MENO TECNICO E PIU’ POLITICO( E’ L’UNICO CHE RISPONDE E FA POLEMICA POLITICA, SAREBBE INTERESSANTE CAPIRE SE QUESTO SIA LECITO), A FARE ANCHE IL LAVORO POLITICO. E’ IN CONSIGLIO CHE SI POSSONO FARE DISQUISIZIONI ED EMETTERE PARERI. SE 3 CONSIGLIERI FANNO RICHIESTA PER UN CONSIGLIO STAORDINARIO, IL CONSIGLIO DEVE ESSERE CONCESSO. NON SERVONO PARERI. NOI NON ABBIAMO INTERPELLATO IL SEGRETARIO COMUNALE AD EMETTERE PARERI. ABBIAMO RICHIESTO UN CONSIGLIO COMUNALE, VISTO CHE NON SE NE FANNO PIU’. CARO SEGRE-

TARIO INDICA IL CONSIGLIO, PERCHE’ SU QUESTO NON TRANSIGO. FACCIA IL SUO DOVERE ALTRIMENTI RICORRERO’ ALLE SEDI DEPUTATE. NESSUNO SI FA INTIMIDIRE DALLE MINACCIE DI QUERELE, SUE, DI AMMINISTRATORI E PARENTI STRETTI. Tonino Iallorenzi


I POZZI DI PETROLIO SI FARANNO NEL 2007 CI IMPEGNAMMO CON ALTRE PERSONE A RACCOGLIERE FIRME CONTRO IL PERMESSO DELLA SHELL. NE RACCOGLIEMMO 700. MA SOPRATTUTTO INFORMAMMO, SUL RISCHIO CHE STIAMO Insieme si può CORRENDO. CON 2 PERMESSI ESTRATTIVI SUL NOSTRO TERRITORIO(LA CERASA –SHELL E SATRIANO-E.N.I.), IL FUTURO IN NEGATIVO DEL PAESE E’ SEGNATO. BASTA VEDERE QUELLO CHE E’ SUCCESSO IN VAL D’ AGRI. CAMPI INCOLTI, ARIA, ACQUA INQUINATE. PROSPETTIVE ECONOMICHE NULLE. STIAMO CONTINUANDO A Per suggerire interventi PARLARNE, FACENDO INCONTRI, DIBATTITI. NOTIAMO UNO STRANO e proposte scrivete a: ATTEGGIAMENTO DEI PIU’. UNA SORTA DI DIMESSA COMPIACENZA O EQUIVOCA COMPLICITA’. QUALCUNO ANCORA NON HA CAPITO satrianoinsieme@libero.it LA PORTATA NEFASTA DELLA PROBLEMATICA. ALTRI LO SANNO E GIOCANO. SI FANNO MANIFESTI PER DICHIARARE LA CONTRARIETA’ E POI PER 5 ANNI NON HANNO FATTO NULLA, PUR AVENDO DELIBERATO 2 VOLTE CONTRO I PERMESSI ESTATTIVI. NEL 2008, A PROPOSTE,TRASPARENZA E FEBBRAIO, RIUSCIMMO FAR PORTARE IN CONSIGLIO UNA DELIBERA VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’ DI CONTRARIETA’, DOPO 8 MESI DI LOTTA CON IL COMITATO SatriaNO ALLE PERFORAZIONI. AD AGOSTO IL CONSIGLIO VOTO’ Gruppo: Satriano Insieme UN’ALTRA DELIBERA CONTRO IL PERMESSO E.N.I. DENOMINATO : SATRIANO DI LUCANIA. EBBENE MENTRE ALTRI PAESI HANNO COsu FACEBOOK MUNICATO LA CONTRARIETA’ AL MINISTERO, IL COMUNE DI SATRIANO NON LO HA FATTO. ALMENO QUESTO RISULTA DAGLI ATTI UFFICIALI. O SIAMO SFORTUNATI, O TROPPO DISTRATTI, O Satrianoinsieme.bloog.it COMPIACENTI. VEDETE I REPORT DELL’UNMIG.

IN QUESTO STRALCIO DELL’ITER DENOMINATO “SATRIANO DI LUCANIA”. SI EVINCE COME I COMUNI DI SASSO, SAVOIA, BRIENZA E SANT’ANGELO ABBIANO CHIARAMENTE COMUNICATO AL MINISTERO LA LORO CONTRARIETA’. PER IL COMUNE DI SATRIANO, PUR AVENDO VOTATO UN DELIBERA AL MINISTERO RISULTA, UNA SEMPLICE COMUNICAZIONE DEL 5.12.2008, DIVERSI MESI DOPO IL VOTO DELLA DELIBERA. SENZA AVERE IN OGGETTO LA CONTRARIETA’. LA STESSA COSA CHE E’ ACCADUTA CON LA DISCARICA, QUANDO NON INVIARONO I DOCUMENTI O LO FECERONO PER FAX!!!!!!.


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

MARZO 2012

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DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

IL CONSIGLIO DI STATO BOCCIA L’OPERATO DELLA SI SONO GIUNTA DI SATRIANO SUL VENDUTI CASO DISCARICA IL PAESE ACCADRA’:

A CHE PREZZO?

DIFFIDATE DAI CAPO POPOLO DELL’ULTIMA ORA (pag. 2) COSA FARE ORA, E’ TUTTO PERDUTO? (pag. 3)

CI SONO RESPONSABILITA’ GRAVISSIME. IL SINDACO DEVE DIMETTERSI (pag. 4)

Con

sentenza 1330 dell’8 marzo il CONSIGLIO di STATO, chiamato in causa dal comune di Satriano in opposizione alla sentenza del TAR che aveva dato ragione alla TYKE, escludendo la zona di Pietra Congolo dal Parco dell’Appennino Lucano e riaprendo di fatto il discorso DISCARICA ex classe 2B ed ora anche RSU, ha rigettato il ricorso del comune, dando ragione definitivamente a chi vuole la discarica. Perché, il consiglio si è espresso in questo modo? Molto semplice perché, il richiedente, vale a dire il comune di Satriano nelle vesti dei suoi amministratori non hanno difeso il territorio nel 2007, in una conferenza tecnica, quando in maniera scellerata hanno dichiarato cose confuse e contraddittorie, per poi richiedere un altro tavolo tecnico, previo invio di apposita documentazione, mai inviata e mai pervenuta al ministero. Questa era la nostra posizione fin da subito. Questo è quanto ha detto la suprema corte. Sbugiardando su tutta la linea la giunta di Satriano e il Sindaco che ha piu’ volte detto il falso arrivando addirittura a dire di aver inviato i documenti via FAX!! Per FAX si inviano gli auguri o forse si preannuncia l’invio di documenti. I documenti importanti, per le sorti di un paese, si portano di persona a ROMA. Ha estorto 50.000 € per rimborsi benzina, cercando di partecipare ad AFFARI TUOI e non ha trovato il tempo di arrivare di persona al ministero, Ovviamente con la benzina pagata dalla collettività!

BUGIARDO DIMETTITI PER IL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI STATO


LA MOSCA E LE CORNA DELLA VACCA <Senti…> chiese un uomo ad una mucca che stava arando, <che state facendo?> rispose una mosca che stava comodamente appisolata sulle protuberanze (corna) della vacca <stamme aranne!>. In ogni storiella c’è sempre una morale, una massima e un insegnamento. Siamo a 2 anni dal voto ed ogni occasione è buona per scendere in campo. Nulla di male. Tutto è lecito e dovuto. Soprattutto quando è per una buona causa. Una giusta causa. Una causa ambientale che deciderà le sorti delle nuove generazioni e della vita del paese per i prossimi anni. Una discarica. Non sadda fare!. Non per la sindrome di NIMBY (ovunque tranne nel mio giardino). Cosa c’è di meglio, per, finalmente, alzarsi sulle punte e dire: ci sono anche io! Chi è a favore di una discarica? Nessuno. “Se mi impegno, se mi do da fare, anche io divento credibile.” Allora rispolveriamo l’antico carro italico dei vincitori. Corriamo tutti in soccorso dei, sicuri, vincitori morali, i perseguitati ambientali di Satriano di lucania. Facciamo tutti un comitato. No alla discarica. SatriaNO ALLA DISCARICA. DISCARICANDO LA DISCARICA. SCARICA LA DISCARICA, il COMITATO DELLE ASSOCIAZIONI e tutte le altre declinazioni del caso. Quello che importa alla fine è l’obiettivo, evitare la discarica. Non serve fare polemica, non bisogna puntualizzare le posizioni. Sarebbe però interessante capire, cosa hanno fatto molti di questi redenti ambientalisti per scongiurare la discarica?. Quante sono le iniziative promosse in questi anni? Quante sono le firme, le petizioni raccolte, gli incontri organizzati e quelli a cui hanno partecipato?. Si può, ad esempio, votare o rappresentare uno che dice che il problema rifiuti non esiste e che chi si occupa di problemi ambientali fa solo sciacallaggio e poi, improvvisamente, senza aver mai fatto nulla, essere contro le discariche, solo per necessità pre elettorali. Può ad esempio, uno, essere a favore dei pozzi di petrolio, perché a suo dire essere portatori sani di occupazione e poi dire di non volere la discarica di Satriano?. Perché i fanghi di produzione, dove verrebbero stoccati se non in quella discarica? Può uno pavidamente rimaner nascosto senza destare un segno della sua presenza per anni, cercando compromessi di sorta, con l’uno o con gli altri, magari, gli stessi che vogliono la discarica e poi come uno sciacallo buttarsi sulla preda della indignazione collettiva (per la verità ancora lontana da divenire concreta a Satriano) derivante dal pericolo Discarica? Una cittadinanza provata da 8 anni

di mal governo, potrebbe sopportare e ritenere credibili, anche, certi pseudo soldati di ventura ambientale? MAH!!!! MARZO 2012

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LA FRITTATA E’ FATTA O C’E’ ANCORA QUALCOSA DA FARE ? Ripetere ossessivamente di aver avuto ragione fin dal 2007 e in campagna elettorale 2009, non serve piu’. Arrabbiarsi perché in molti non mi hanno creduto è inutile. Rimandare al mittente tutte le, pseudo offese e le invettive che ho dovuto sentire nei confronti della mia persona che non hanno mai scalfito le mie convinzioni, la mia determinazione, ve le risparmio. Che si può fare allora? In maniera generosa, come quando ho cercato di contribuire, nonostante la convinzione che la situazione fosse tutta colpa della giunta, alla stesura del ricorso con osservazioni che purtroppo non sono state inserite, suggerisco alcune possibili linee di intervento: 1. Il comune di Satriano, la Provincia e la Regione non dovranno assolutamente rilasciare nessun permesso ambientale per la realizzazione di una discarica, in quanto le autorizzazioni di Pietra Congolo sono ormai datate e mai rinnovate negli anni. 2. Il Signor Tolla, a mio avviso, potrebbe da questa vicenda richiedere solo una compensazione economica (risarcimento danni per gli investimenti), le amministrazioni dovranno impegnarsi affinchè la Regione onori le richieste, chiudendo definitivamente il contenzioso(la regione autorizzò i progetti nel 1997). 3. Rivolgersi alla suprema corte europea, in quanto la realizzazione di una discarica andrebbe contro la direttiva europea 91/31/ CE e il decreto Ronchi (L. 22/1997) che di fatto vietano le discariche( soluzione + debole da perseguire, facilmente superabile previa proclamazione stato di somma urgenza).

Ognuna di queste azioni, per essere vincente, per scongiurare il rischio di ulteriori ricorsi e contenziosi, deve essere preceduta da un atto propedeutico, riparatorio e sanifico che eliminerebbe il peccato originario di tutte e due le sentenze: la posizione della Giunta Miglionico, rea sia per il TAR che per IL CONSIGLIO DI STATO di omissioni. Una futura azione del comune di Satriano potrà essere credibile solo dopo le dimissioni della attuale giunta. Senza questa condizione, ogni tentativo sarà vano e il problema verrà trascinato negli anni. LE 2 SENTENZE BOCCIANO LA GIUNTA MIGLIONICO PER LA CONDOTTA SOSTENUTA! Tonino Iallorenzi


CI SONO RESPONSABILITA’ GRAVISSIME X LA DISCARICA Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

QUANTO FRUTTERA’

Satrianoinsieme.bloog.it

CHI VUOLE LA DISCARICA? SONO INGENUI O ASSERVITI AD UNA LOGICA CHE VUOLE UNA DISCARICA PER RISOLVERE LA SITUAZIONE DEI RIFIUTI A POTENZA.


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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ACCADRA’:

PAGARE O NON PAGARE L’I.M.U.? SERVONO LE PRIMARIE (pag. 2) RICICLONI (pag. 2)

PISCINA ANCORA STRANEZZE (pag. 3)

I.M.U. ALLO 0,0% ? (pag. 3)

CONSIGLIERI AL ROGO (pag. 4)

AVANZI DI GESTIONE (pag. 4)

APRILE 2012 DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

SERVE UN’ AMMINISTRAZIONE DI EMERGENZA COMUNALE: SERVONO LE PRIMARIE DUE ANNI SONO TANTI. DUE ANNI SONO POCHI. DUE ANNI SONO ABBASTANZA PER METTERE IN PIEDI IL SOLITO TEATRINO, IL SOLITO GIOCO DI RUOLI CHE SI RIPETE E SI RIPRODUCE OGNI 5 ANNI IN PROSSIMITA’ DELLA SCADENZA DI MANDATO, ATTO A SCREDITARE ED INDEBOLIRE TUTTI, PER UN MERO INTERESSE PERSONALE. L’INTERESSE E’ SEMPRE E SOLO LA CARICA APICALE DA SINDACO. SATRIANO OGGI PIU’ CHE DI UN “SINDACO” HA BISOGNO DI UNA SQUADRA DI AMMINISTRATORI, CAPACI DI AFFRONTARE LA SCOMMESSA DI SOLLEVARE SATRIANO DAL PANTANO SOCIALE ED ECONOMICO NELLA QUALE SI E’ STAGNATO. ( PAG. 2)

SATRIANO POTREBBE TOGLIERE L’I.M.U. SULLE PRIME CASE A SATRIANO, COME IN ALTRI PAESI(MELFI), SI POTREBBE ELIMINARE IL PAGAMENTO DELL’IMU PER LE PRIME CASE SE LA GIUNTA LO VOLESSE. ABBIAMO PRESENTATO UNA INTERROGAZIONE PER CONOSCERE LE ALIQUOTE APPLICATE DAL COMUNE PER L’ I.M.U. LA RISPOTA: “IL COMUNE NON HA ANCORA ELABORATO L’ALIQUOTA DI SUA COMPETENZA SULLA TASSA IMU, FERMO RESTANTE CHE L’IMPORTO NELLE CASSE COMUNALI NON POTRA’ ESSERE INFERIORE A QUELLO DERIVANTE DALL’ICI NELL’ANNO 2011 A FINE DI CONSEGUIRE GLI EQUILIBRI DI BILANCIO (PAG. 3)

DIFFERENZIATA NOI SPENDIAMO 280.000€ , ATENA L. 150.000€ IN BASILICATA SOLO DUE COMUNI SUPERANO IL 50% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA. SATRIANO DOPO QUASI UN LUSTRO E’ FERMA A SOLO IL 35%. LA PERCENTUALE VIENE CALCOLATA IN BASE AL MUD, RILASCIATO DAI COMUNI SUI DATI FORNITI DALLA STESSA IMPRESA CHE RACCOGLIE. LA RACCOLTA E LA TRASFERENZA A SATRIANO CI COSTANO 280.000 € ANNUI. CI SONO PAESI A NOI MOLTO VICINI, COME ATENA LUCANA, DELLA VITUPERATA CAMPANIA CHE SUPERANO ABBONDANTEMENTE IL 50%. Lì LA RACCOLTA COSTA 150.000 € PUR PRODUCENDO 3 VOLTE RIFIUTI IN PIU’ (Presenza industriale e produttiva). PER UNA CASA DI 100MT° SI PAGANO 40€ DI SPAZZATURA ALL’ANNO. IL COMUNE OGNI ANNO GUADAGNA CIRCA 85.000 € DI PREMIALITA’. GUARDA CASO ATENA L. E TUTTI GLI ALTRI PAESI (elenco a pag. 2) UTILIZZANO IL METODO CHE PROPONEMMO NOI IN CAMPAGNA ELETTORALE.


AMMINISTRAZIONE DI EMERGENZA COMUNALE: SERVONO LE PRIMARIE NON SERVONO TRAGHETTATORI, NON SERVONO SUPEREROI, MA C’E’ BISOGNO DI PERSONE “NORMALI”, CAPACI DI ESSERE AL PASSO CON I TEMPI E CON LA GRAVE SCOMMESSA CHE IL PAESE DEVE AFFRONTARE. RIACQUISTARE L’ENTUSIASMO E LA SPERANZA NEL FUTURO CHE LA COLLETTIVITA’ HA PERDUTO. L’HANNO PERDUTA I SUOI CITTADINI PER COLPA DI AMMINISTRATORI, DELEGATI CHE HANNO TRADITO L’IMPEGNO, CURANDO SOLO I PROPRI INTERESSI. IL PAESE HA BISOGNO DI PERSONE CAPACI E VOLITIVE NELLA PROGETTAZIONE DEL FUTURO E NELLA RISOLUZIONE DELL’IMMEDIATO. IL PAESE HA BISOGNO DI UNA SQUADRA DI PERSONE CHE VOGLIANO INTRAPRENDERE UN PERCORSO AMMINISTRATIVO CON LO SPIRITO DEL SERVIZIO E DELLA DEDIZIONE, SAPENDO CHE IL FUTURO SARA’ DIFFICILE E PERIGLIOSO. NON CI SONO PIU’ I FINANZIAMENTI A PIOGGIA DEGLI ULTIMI 30 ANNI. I TRASFERIMENTI SOVRACOMUNALI VENGONO EROGATI A SINGHIOZZO, ANCHE SE STANZIATI IN REGIME RIDOTTO, DOVUTO AL PATTO DI STABILITA’. LE ROYALTIES, PUR RAPPRESENTANDO QUASI IL 40% DEI BILANCI, SONO SOLO UN PALIATIVO E NON BASTANO A SANARE CONTI E STRUMENTI FINANZIARI CHE SONO SEMPRE PIU’ FRUTTO DI UNA FINANZA CREATIVA E NON CERTO ELABORATI CON IL PRINCIPIO SANO, DOVE SE LA SPESA E’ CERTA, CONSOLIDATA DEVE ESSERE ANCHE L’ENTRATA. I BILANCI CHE ESAMINIAMO HANNO COME CERTEZZA SOLO L’IMPEGNO DI SPESA, I TRASFERIMENTI SONO SEMPRE DI PIU’ CREDITI POCO ESIGIBILI. AMMINISTRARE SATRIANO DAL 2014 IN POI, RICHIEDERA’ UNO SPIRITO DI SACRIFICO, UNA COMPETENZA E UNA DEDIZIONE SENZA EGUALI. SATRIANO NON HA BISOGNO DI PERSONALISMI E DI STERILI GIOCHETTI, HA INVECE BISOGNO DI UNA CLASSE DIRIGENTE MOTIVATA E PRONTA SULLA BARRICATA DELLA COMPETIZIONE TRA ENTI. IL PERSONALISMO NON DEVE PIU’ ALBERGARE A SATRIANO. SOPRATTUTTO QUANDO E’ UN PERSONALISMO IMMOTIVATO E FUORI TEMPO MASSIMO. IO, IL GRUPPO CHE RAPPRESENTO SIAMO A SERVIZIO DI UN PROGETTO DI RIVOLUZIONE CULTURALE E DI CAMBIAMENTO, CONOSCENDO LA LOGICA ANCHE DEL “SACRIFICIO”, INTESO NON SOLO COME CULTURA DEL FARSI INDIETRO, MA SOPRATTUTTO NELLA COSAPEVOLEZZA E L’AUTOREVOLEZZA DI CHI STA OPERANDO PER RAPPRESENTARE UN ELEMENTO DI MASSA CRITICA, FORSE MAI PRESENTE NELLA CULTURA SATRIANESE, FINO AD OGGI. SE, OGGI, MOLTI CONTRADDICONO, PUNTUALIZZANO APERTAMENTE O DISSENTONO, IL MERITO E’ ANCHE DI CHI IN QUESTI 3 ANNI HA SVOLTO IL SUO DOVERE CON DEDIZIONE ED ABNEGAZIONE, ECCO PERCHE’ IO, NOI SIAMO PRONTI A SACRIFICARCI PERCORRENDO L’UNICA STRADA CHE VEDIAMO AVANTI AL NOSTRO PERCORSO: LA CANDIDATURA A RAPPRESENTARE UNA ALTERNATIVA ALLA AMMINISTRAZIONE CHE STA GOVERNANDO IL PAESE DA 8 ANNI. PER FARLO, SIAMO DISPOSTI A DIALOGARE CON TUTTI, QUELLI CHE RITENGONO CHE BISOGNA CREARE UNA DISCONTINUITA’ RISPETTO ALLA ATTUALE SITUZIONE DI STALLO NELLA GOVERNANCE. RITENIAMO CHE UN GIUSTO PIANO DI SINTESI AD OGGI, SALVO ALTRE SOLUZIONI, NON POSSA PRESCINDERE DA UNA FASE PROGETTUALE, PROGRAMMATICA CHE METTA IN PRIMO PIANO IL FUTURO DI SATRIANO, TRAMITE, LA TRASPARENZA, IL DIBATTITO DEMOCRATICO, IL LAVORO COLLEGIALE. IMPRESCINDIBILE SARA’ UN LAVORO CONCENTRATO SULLE PRIMARIE DI TUTTE LE FORZE ALTERNATIVE ALLA LOBBY POLITICA CHE GOVERNA IL PAESE OGGI.

I COMUNI RICICLONI DELLA CAMPANIA Giffoni Sei Casali, Atena Lucana e Roccagloriosa sono vincitori anche nella categoria dei comuni al di sotto dei 10mila abitanti. Vince Fisciano (Sa) nella categoria dei comuni tra i 10mila ed i 20mila abitanti, con il 73,54% di raccolta differenziata, segue Bellizzi(Sa) con 72,14% terzo Baronissi(Sa) con 70,08%. Un premio anche per quei comuni tra i 20mila ed i 50mila abitanti con leader Nocera Superiore (Sa) con 68,54% seconda Mercato San Severino(Sa) con 60,24% e terza Vico Equense(NA) con il 60,07%. Altro premio per i comuni sopra i 50mila abitanti non capoluoghi di provincia con Cava dei Tirreni (Sa) con il 66,68% e Portici(Na) con il 62,90% APRILE 2012 Pagina 2


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ALIQUOTA I.M.U. SULLE PRIME CASE ALLO 0,0% IL NOSTRO ASSUNTO PARTE DA QUESTO RAGIONAMENTO: L’IMU E’ UNA TASSA DI NUOVA EROGAZIONE, PREVEDE IL PAGAMENTO ANCHE PER LE PRIME CASE. L’ICI, IN VIGORE NEL 2011, NON PREVEDEVA IL PAGAMENTO PER LE PRIME CASE. QUINDI NON SI POSSONO SOVRAPPORRE LE ENTRATE E IL GETTITO DELL’ICI CON QUELLE DELL’IMU SULL’EQUILIBRIO DI BILANCIO. SE POI SI CONSIDERA CHE PER LE SECONDE E TERZE CASE, GRAZIE ALLA RIVALUTAZIONE DELLE RENDITE CATASTALI IL GETTITO A CARICO DEI CITTADINI SARA’ MAGGIORATO DEL 30%, RISPETTO A QUELLO CHE HANNO PAGATO NEL 2011. PARTENDO DA QUESTO ASSUNTO ABBIAMO ASSERITO CHE SI PUO’ TRANQUILLAMENTE PORTARE LE ALIQUOTE SULLA PRIMA CASA ALLO 0,0 % (ANCHE PER FRONTEGGIARE LA FASE RECESSIVA DELLA 2° FASE DEL 2012). ANCHE IL COMUNE DI MELFI STA RAGIONANDO IN QUESTI TERMINI. ABBIAMO PRESENTATO SU QUESTO ARGOMENTO: ♦

1 INTERROGAZIONE (OTTENENDO RISPOSTA)

UNA MOZIONE CON LA QUALE PROPONIAMO LA QUASI TOTALE ELIMINAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L’IMU ( VERRA’ DISCUSSA IN UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO DA NOI RICHIESTO)

PISCINA ANCORA STRANEZZE L’UFFICIO TECNICO HA PUBBLICATO IL BANDO PER LA GESTIONE DELLA PISCINA IN DUE DATE DIVERSE IL 18 E IL 23 APRILE. COME MAI?. ALTRA STRANEZZA. PENSATE CHE HANNO ADDIRITTURA OSATO AFFERMARE CHE LA MINORANZA AVESSE RUBATO INFORMAZIONI RISERVATE, QUANDO E’ STATO TUTTO PUBBLICATO SULL’ALBO PRETORIO DEL SITO WEB DEL COMUNE. ECCO IL LINK SUL NOSTRO BLOG:

http://satrianoinsieme.bloog.it/proliferazione-dei-bandi-della-piscina-carocapogruppo-di-futuro-oggi-noi-pubblichiamo-quello-che-e-reso-pubblicosullalbo-pretorio-comunale-lei-ignora-si-informi.html


1 ANNO FA QUALCUNO VOLEVA BRUCIARCI IL 30 APRILE DI UN ANNO FA, DURANTE LA SOLITA CERIMONIA IN POMPA MAGNA IN PISCINA, UN “ALIENO” ALLA VITA POLITICA SATRIANESE EBBE A DIRE : “POTREMMO USARE LE CALDAIE PER BRUCIARE QUALCUNO DELLA MINORANZA SATRIANESE”. NONOSTANTE UNA NOSTRA RICHIESTA DI PUNTUALIZZAZZIONI SULL’ACCADUTO, NESSUNO SI E’ SCUSATO E HA PRESO LE DISTANZE DALL’EPISODIO. GLI AMMINISTRATORI COMUNALI PRESENTI OLTRE AD AVER AVALLATO L’ACCADUTO CON IL LORO SILENZIO, NON HANNO PRESO PROVPer suggerire interventi VEDIMENTI SANZIONATORI NEI CONFRONTI DEL PERSONAGGIO NAe proposte scrivete a: TATORIO, NEGARONO IL FATTO IN CONSIGLIO COMUNALE MEDIANTE LA LETTURA DI UN COMUNICATO DA PARTE DEL CAPOGRUPPO DI satrianoinsieme@libero.it “FUTURO OGGI”, LO STESSO CHE HA FIRMATO “POLITICAMENTE” IL MANIFESTO “CIALTRONI” ( Persone che lavorano poco e male). RICORDIAMO AI DISTRATTI CHE ALCUNE PERSONE PRESENTI SI SONO INP R O P O S T E , T R A S P A R E N Z A E VECE SCUSATE CON NOI PER NON AVER PRONTAMENTE DISSENTITO DAL BECERO EPISODIO. E PENSARE CHE GLI STESSI PAVIDI PERVIGILANZA A SERVIZIO SONAGGI CHE AMMINISTRANO SATRIANO IN QUESTI MESI SI SCADELLA COMUNITÀ’ GLIANO CONTRO CHI FA IL SUO DOVERE DI MINORANZA CONTRO Gruppo: Satriano Insieme TUTTI E CONTRO TUTTI, SENZA INTERESSI DI SORTA METTENDO A DISPOSIZIONE LE PRORIE ENERGIE FISICHE E IL PRORIO TEMPO, su FACEBOOK TACCIANDOLO COME VIOLENTO SOLO PERCHE’, REO, DI DENUNCIARE LE LORO CONTINUE E RIPETUTE MALEFATTE. CHE STRANO PAESE, VOGLIONO “BRUCIARE” ANCHE LA COERENZA .

Insieme si può

Satrianoinsieme.bloog.it

IL COMUNE HA AVANZI DI GESTIONE O SONO LE SOLITE BUFALE

IN QUESTI 3 ANNI ABBIAMO LETTO BILANCI PREVENTIVI E CONSUNTIVI. IN TUTTI E 3 GLI ESERCIZI I BILANCI RIPORTAVANO AVANZI DI BILANCIO: • 2009 = 331.873 € • 2010 = 175.518 € • 2011 = 334.882 € DOMANDA: COME MAI L’ENTE OGNI ANNO HA AVANZI DI BILANCIO E NON RIESCE A SPENDERLI, INVESTENDOLI PER LA COMUNITA’, AD ESEMPIO, PER STRADE, PER LA MANUTENZIONE DI SCUOLE ED EDIFICI PUBBLICI E MAGARI PER RIDURRE LA PRESSIONE FISCALE PER LA TARSU, O PER LA NUOVA ARRIVATA I.M.U. VERE PIAGHE PER TUTTE LE FAMIGLIE A SATRIANO?


MAGGIO-GIUGNO 2012 P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

ACCADRA’:

I.M.U., A SETTEMBRE SAPREMO SE ABOLIREMO QUELLA SUL-

LA 1^ CASA

LA SOLITA CONFUSIONE PIANIFICATA: Si cambia affinchè tutto resti come prima

"Tutto cambia affinché nulla cambi", questo è il senso del lungo discorso che il principe di Salina, fa al cavaliere Chevalley sceso in Sicilia per cercare la classe dirigente del nuovo Regno d'Italia. Un dialogo che spiega, il senso della Sicilia e della sicilianità. L'intensità e l'acuta analisi delle ragioni e del perché la Sicilia sia sempre in coda agli altri paesi e Regioni. Oggi la Sicilia è regione autonoma. La Basilicata no. La nostra Regione, Satriano sono, in coda a tutte le classifiche, autonome e in controtendenza dal ragionamento di Tommasi di Lampedusa, perché qui nulla cambia e nulla resta come prima, si va sempre e solo peggio. Non solo e soprattutto economicamente, ma anche socialmente e per quanto attiene la integrità e la saldezza delle coscienze. ( PAG. 2)

TOMMASI DI SATRIANO? (pag. 2) LA CROCE DI SANT’ANDREA (pag. 2)

TAGLIERANNO 152 PIANTE A POLICETA E MADONNA DELLE GRAZIE I SOLITI NOTI HANNO DECISO DI TAGLIARE 152 PIANTE TRA C/DA POLICETA E MADONNA DELLE GRAZIE. IN C/DA POLICETA LE PIANTE DI PINO D’ ALEPPO SONO 51, IN C/DA MADONNA DELLE GRAZIE LE PIANTE SONO 101, DI PINO E CIPRESSO D’ ARIZONA. IL MATERIALE LEGNOSO, OVVIMENTE SARA’ DATO IN USO ALL’ IMPRESA BOSCHIVA

20 famiglie aspettano il contributo libri I.M.U. LA DECISIONE RINVIATA A SETTEMBRE. (pag. 3)

CONSIGLIERI AL ROGO (pag. 4)

AVANZI DI ETNO FOLK? (pag. 4)

ABBIAMO RICEVUTO DIVERSE LAMENTELE DA PERSONE CHE HANNO PRESENTATO DOMANDA PER LA MICRO BORSA DI STUDIO CHE RIMBORSA DI FATTI IL COSTO DEI LIBRI, AD OGGI NON HANNO ANCORA RICEVUTO IL CONTRIBUTO. E’ UNA VICENDA CHE APPROFONDIREMO ANCHE CON UNA SPECIFICA INTERROGAZIONE. I FONDI SONO REGIONALI E VENGONO EROGATI AI BENEFICIARI CHE NE FANNO DOMANDA E HANNO TITOLO DAI COMUNI. CERCHEREMO DI CAPIRE SE IL RITARDO E’ DETERMINATO DAL MANCATO TRASFERIMENTO DA PARTE DELL’ORGANO SOVRACOMUNALE O DA ALTRA CAUSA.

MANCAVA SOLO L’EOLICO! E’ STATA AVVIATA LA PROCEDURA DI SCREENING PER INSTALLARE 6 TORRI EOLICHE DA 200 KWP. ALTE 35 METRI. CON TRE PALE DAL DIAMETRO DI CIRCA 30 METRI. POTREMO PRESTO ASSISTERE AL SEGUENTE SPETTACOLO A SX DELLA TORRE DI SATRIANO, IN DIREZIONE STRADA DELLA “VISCIGLIETA”, VEDREMO 6 NUOVI CAMPANILI DI SATRIANO BIANCHI, DOVE NON SPICCHERANNO CROCI MA PALE CHE GIRANO. L’ENERGIA E’ PULITA QUANDO NON E’ ACCANIMENTO. A SATRIANO SI STANNO ACCANENDO SU TUTTO, FOTOVOLTAICO, EOLICO, POI C’E’ IL PETROLIO, LE DISCARICHE, PERCHE’? CI SARA’ UN RESPONSABILE?


Confusione organizzata: non si cambia e tutto è peggio che pria... In politica o quello che resta di tale esercizio intellettuale e pragmatico, tutto è lecito. Da noi si è superato ogni limiti. I carnefici che si dipingono da vittime. I dissoluti ed incoerenti che vorrebbero ergersi a censori. Ricordo ai molti disattenti, senza giri di parole e sofismi dialettici che lo scrivente si è candidato nel 2009 in una lista chiaramente perdente. Lista messa in piedi grazie alla presenza e forse al sacrifico, di un galantuomo, candidatosi a primo cittadino. Altrimenti avremmo rischiato di avere una situazione simile a quella di Sasso di Castalda. O peggio ancora, avremmo dovuto vedere, a Satriano, una competizione elettorale con due liste, da una parte l’unico candidato a Sindaco, Michele Miglionico, dall’altra una lista, non certo civetta, ma quanto meno fantoccio se non spazzatura, capitanata da chissà quale noto faccendiere di ventura. Ebbene perché qualcuno si candida pur sapendo di perdere, a differenza di altri che cercano sempre e solo il carro sicuro? Uno, il sottoscritto, si è candidato per potersi esprimere nella unica sede deputata: il consiglio comunale, per argomentare nell’unica sede autorevole, un dissenso che già pubblicamente manifestavo nei confronti della 1° giunta Miglionico, già dopo il primo biennio. In democrazia questa è la prassi. Candidarsi. Essere eletti, ed esprimersi in coerenza al mandato ricevuto dagli elettori. Tutto il resto è solo spazzatura. Chi vince con coerenza deve sostenere la maggioranza, anche quando dentro di se dissente, il suo dissenso deve essere esplicitato nelle sedi deputate, gli incontri preliminari, preparatori, propedeutici. Chi, invece, ha l’ingrato e difficile compito, senza portafoglio e strumenti operativi, di fare l’opposizione, deve essere saldo, coerente, fermo senza tentennamenti. Questo è l’ABC di chi si trova nel calderone politico locale. Ovunque a Satriano no. Perché qui la politica si fa ovunque tranne nelle sedi deputate. Lì ognuno fa e dice che vuole. Tanto non c’è riscontro e verifica. Le sorti di un paese in difficoltà, non si decidono alla luce del sole, con l’impegno e la dedizione alla causa, ma con inciuci e soprattutto cercando sempre di diffamare altri. Non si può continuare a scardinare, almeno nelle intenzioni, l’immagine di altri per affermare la propria. Il paese ha bisogno di gente capace e dedita al lavoro, non di chiacchieroni al buio ed incapaci di argomentare in chiaro. Non si può votare per due volte una persona e poi non assumersi la responsabilità dell’errore, volendo addirittura scaricare le responsabilità su chi non ne ha, l’opposizione. Se il panorama politico locale per qualcuno non è idoneo, proponetene un altro, proponete voi stessi, scendete in campo. Fate, per esempio come lo scrivente, candidatevi, girate da soli a chiedere i voti, confrontatevi con il dissenso, con la condivisibile e prevenuta ostilità. Abbiate il coraggio di essere eletti e di fare al minimo il vostro dovere, con sacrifico, rimettendoci tempo e anche risorse. Tropo facile, anche sintomo di poca personalità e autostima, è rimanere al buio per tramare solo a proprio vantaggio, per accontentarsi dell’obolo che sotto elezioni deve puntualmente arrivare. Amministrare un comune come Satriano sarebbe esercizio semplicissimo e facilissimo, se non ci fossero azzeccagarbugli che lo stanno trasformando in una Babilonia di avvoltoi pensili. Satriano è diventata una Babele di multi personaggi che hanno una sola lingua, il soldo a tutti i costi. Se si utilizzasse un metro amministrativo piu’ lineare e trasparente, come noi vorremmo fare e non i bizantinismi, frutto dell’inciucio e della tutela della cumparizia, il comune si toglierebbe di dosso quella patina di torpore ed indolenza che lo fa somigliare sempre di piu’ a quei paesini del Far West immaginati da Sergio Leone che a un paesino vitale e bellissimo quale potrebbe e merita di essere. Tonino Iallorenzi

LA CROCE DI SANT’ANDREA NULLA DI BLASFEMO. MA LA VICENDA DELLA STRADINA DI SANT’ANDREA E’ PARADOSSALE. STA DIVENTANDO UNA CROCE PER TUTTI I SATRIANESI, NON SOLO I RESIDENTI. SI PUO’ CHIUDERE UNA STRADA A SENSO UNICO CHE E’ DIVENTATA FONDAMENTALE, PERCHE’ CI SONO POCHI, PESSIMI, AUTOMOBILISTI CHE LA PERCORRONO IN SENSO CONTRARIO? RIAPRIAMOLA, METTIAMO DELLE VIDEOCAMERE SANZIONANDO CHI PERCORRE IN SENSO CONTRARIO LA STRADA, CHIUNQUE ESSO SIA E LA CARICA SOCIALE CHE RIVESTE. MAGGIO-GIUGNO 2012 Pagina 2


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LA MOZIONE SULL’IMU E’ STATA RINVIATA, DI FATTI, A SETTEMBRE ALL’UNANIMITA’ IL CONSIGLIO COMUNALE DI SATRIANO, CONVOCATO IN ASSISE STRAORDINARIA, HA DECISO DI ACCOGLIERE COME LINEA DI PRINCIPIO LA MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI DI MINORANZA, IALLORENZI, MURO E VIGNOLA, SPOSTANDO LO STEP DECISIONALE A SETTEMBRE. MOMENTO IN CUI SI AVRANNO PIU’ CHIARI I NUMERI DEL GETTITO DERIVANTI DAL VERSAMENTO DELLA PRIMA RATA DI META’ GIUGNO. ALLORA SI DECIDERA’ CON NUMERI PIU CHIARI, IN QUANTO IL GETTITO PRESUNTO, STIMATO DALLO STATO, OGGI E’ SOLO INDICATIVO, POTREBBE DIFFERIRE IN AUMENTO E DIFETTO. COME MINORANZA RITENIAMO CHE LA CIFRA DI 138.000 € STIMATA DALLO STATO PER IL PAGAMENTO I.M.U. PER LA PRIMA, LE SECONDE, ED ULTERIORI PROPRIETA’ POTREBBE ESSERE IN DIFETTO, LA CIFRA SARA’ SUPERIORE A QUELLA STIMATA, CONSIDERATO CHE L’ENTE DOVRA’ SVOLGERE ANCHE UN’ AZIONE ISPETTIVA PER IL RECUPERO CREDITO E ANTI ELUSIONE. SENZA CONSIDERARE CHE PER LA PRIMA VOLTA PAGHERANNO L’IMU ( CHE SOSTITUISCE L’ICI) ANCHE I FABBRICATI RURALI CHE PRIMA VENIVANO COMPRESI NELLA RENDITA CATASTALE DEI TERRENI AGRICOLI ED OGGI SONO CORPO A SE STANTE, QUINDI CREERANNO UN INCREMENTO DEL GETTITO. PICCOLA SODDISFAZIONE, PERCHE’, FINALMENTE, UNA NOSTRA MOZIONE NON VIENE BOCCIATA IN MANIERA IDEOLOGICA MA VALUTATA NEL MERITO, RIVISTA, MA PRESA IN CONSIDERAZIONE PER LA SUA PORTATA REALE E CONCRETA SULLA CITTADINANZA.

PISCINA, UNICA CERTEZZA IL DECLINO? QUANTE VOLTE VI AVEVAMO PREANNUNCIATO CHE SAREBBE ANDATA A FINIRE COSì. LO ABBIAMO DETTO A TUTTI. ANCHE ALL’ULTIMO GESTORE, QUELLO DI SASSO. IN TUTTA RISPOSTA LUI CI HA RIEMPITO DI INVETTIVE. RISULTATO, ORA SE NE E’ SCAPPATO DI NOTTE, DOPO AVER FATTO INVESTIMENTI E FORSE AVER CAPITO CON CHI HA AVUTO A CHE FARE A SATRIANO. NON L’HA ANCORA CAPITO? TANTO PEGGIO PER LUI. NOI ALLA FINE, “SIAMO, SOLO COMBUSTIBILE PER I FORNI”. VENIAMO ALL’ ATTUALITA’, DOPO UNA PICCOLA CRONISTORIA: LA GIUNTA MIGLIONICO DA IN GESTIONE A PEGASO DI RIONERO L’IMPIANTO, POI REVOCA LA GESTIONE IN MANIERA UNILATERALE, NOI CI BECCHIAMO UN RICORSO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, LA PISCINA CADE IN DISUSO, COMPRESI UTILIZZI IMPROPRI, IL COMUNE FA UN NUOVO BANDO, LO VINCE UNO DI VAGLIO, QUELLO DI SASSO FA RICORSO E VINCE, NOI ILLUSTRIAMO A MEZZO STAMPA LE PROBLEMATICHE, IL TIPO DI SASSO, OVVIAMENTE, SE LA PRENDE CON NOI, NEL FRATTEMPO QUELLO DI SASSO DEVE RIFARE DA CAPO TUTTI GLI INVESTIMENTI PER LE ATTREZZATURE E GLI ARREDI, INIZIANO LE OVVIE DIFFICOLTA’ DI GESTIONE, SI ARRIVA AD APRILE 2012 , IL COMUNE PUBBLICA UN PRIMO BANDO, NOI LO PUBBLICHIAMO SUL NOSTRO BLOG, L’UFFICIO TECNICO METTE IN GIRO LA VOCE DI UNA NOSTRA AZIONE ATTA A TURBARE L’ASTA, IN QUANTO AVREMMO RUBATO, NOI, DOCUMENTI SENSIBILI, VIENE PUBBLICATO UN SECONDO BANDO, QUELLO DI SASSO FORSE AVENDO, FINALMENTE, CAPITO LA MALA PARATA, FUGGE, PORTANDOSI VIA TUTTO, ESCE L’ESITO DELLA GARA: SPLASH UN TUFFO DOVE LA PISCINA E’ PIU’ BLU, FORSE, IN VIA ALCIDE DE GASPERI 17? E CCO IL LINK SUL NOSTRO BLOG: http://satrianoinsieme.bloog.it/?s=PISCINA


LUCANIA ETNO FOLK FESTIVAL, I CONTI CHE NON TORNANO E’ DESTINATO AD ESSERE UN POZZO SENZA FONDI. OGNI VOLTA CHE CI RIMETTIAMO LE MANI TROVIAMO SEMPRE COSE INTERESSANTI E STRANE. SI SA, QUANDO LE COSE SONO LINEARI, C’E’ POCO DA OBIETTARE, MA QUANDO, COME NEL CASO DEL LUCANIA ETNO FOLK FESTIVAL, LE COSE SONO UN PO’ AMBIGUE DALL’INIZIO, I CONTI NON TORNERANNO MAI. OGGI (GIUGNO 2012) E’ USCITO L’ENNESIMO PROVVEDIMENTO DI Per suggerire interventi PAGAMENTO PER UN EVENTO NATO NEL 2010, OGGI I CONTI e proposte scrivete a: NON SONO STATI ANCORA CHIUSI. Insieme si può

satrianoinsieme@libero.it

RIEPILOGO ENTRATE

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

RIEPILOGO USCITE

N.B.: 1. ad oggi sembrerebbero rimanere in cassa ancora 13.688€; 2. rispetto al preventivo di 57.000 € la ditta affidataria presenta una fattura di 51.205 € ad agosto del 2011, poi a maggio del 2012 fa uno sconto di 5.000 € rimettendoci, quantomeno, sugli artisti o sull’IVA, già versata, accontentandosi di soli 46.205 €; 3. per mera coincidenza, il comune di Rivello non ha saldato il suo contributo di 5.000 €, ritenendo che la data svoltasi nel proprio comune non era rispondente ai contenuti progettuali( “…che senso ha spendere 5.000 euro per artisti che tutti assieme puoi contattare per max 2.000/3.000 €, che fine hanno fatto i laboratori e le opportunità discografiche per gli artisti locali…”); 4. che fine hanno fatto la selezione di gruppi locali, i laboratori musicali e la incisione di compilation?


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

ACCADRA’:

I.M.U., A SETTEMBRE SAPREMO SE ABOLIREMO QUELLA SULLA 1^ CA-

SA

NOI RICORDIAMO

LUGLIO 2012 MAGAZINE DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME LA T.A.R.S.U. non è E.C.A? La tassa per i rifiuti solidi urbani dal 2011 al 2012 non è aumentata? Aumentò diversi anni fa con la giunta Miglionico arrivando agli attuali 1,61 per i privati e 2,33 per le attività commerciali. Arriveranno nelle case degli abitanti di Satriano (soprattutto campagne) le fatture della Tarsu (la tassa sulla spazzatura) aumentate di almeno un 15%. Sulla fattura, per chi volesse farsi due conti troverete almeno un 15% in più della cifra che in realtà dovreste versare al comune di Satriano. Tutto frutto di alcune tariffe che il comune ha applicato discrezionalmente: ♦ L E " A D D I Z I O N A L I " Questo 15% si spiega con una legge nazionale, il dlg 15\11\1993 . la tassa può essere commisurata per i comuni aventi popolazione inferiore a 35 mila abitanti, in base alla qualità, alla quantità effettivamente prodotta, dei rifiuti solidi urbani e al costo dello smaltimento. Continua a ( PAG. 2)

78.000 € PER LA SCUOLA (pag. 2) SE NON E’ T.A.R.S.U. E’ E.C.A. MA DI + SI PAGA (pag. 2)

DELFY SE HA SBAGLIATO DEVE PAGARE. (pag. 3)

PISCINA AL DECLINO (pag. 3)

SPENDING RE CHIU ALLA SATRIANESE? (pag. 4)

GRAZIE AD UNA NOSTRA BATTAGLIA SARA’ RIPARATA LA SCUOLA MEDIA LA SCUOLA MEDIA SARA’ RIPARATA GRAZIE AD UN CITTADINO CHE DENUNCIO’, IN UN CONSIGLIO COMUNALE, LA FATISCENZA DELLA STRUTTURA E ANCHE, PERMETTETELO, GRAZIE A CHI LO HA FATTO IN MANIERA ANCOR PIU’ PUBBLICA, CON MANIFESTI, ARTICOLI E UNA INTERROGAZIONE. RECUPERATI 78.000 € (PAG. 2)

PISCINA, METAFORA DEL MAL GOVERNO DELLA GIUNTA COMUNALE La piscina è stato il fiore all’occhiello dell’orgoglio Satrianese. Dopo gli anni bui dell’emigrazione forzata, il post terremoto, Satriano acquistò coscienza delle sue potenzialità e peculiarità, anche grazie ad una serie di infrastrutture che per anni gli diedero una posizione di primo piano nell’area del Melandro. Satriano era il paese del Teatro, del Maneggio, dei laghetti e della PISCINA. La piscina è una sorta di metafora del mal governo della giunta Miglionico. Approssimazione, superficialità, presunzione, mancanza di visione programmatica, torbida gestione delle gare e degli appalti. (CONTINUA A PAG. 3) Tonino iallorenzi

LA SEDE DEL FORUM GIOVANILE E’ STATA TRASFERITA IN UNO SPOGLIATOIO IL COMUNE HA TRASFERITO LA SEDE DEL FORUM GIOVANILE IN UN LOCALE “IDONEO”: LO SPOGLIATOIO DEL CAMPO DI CALCETTO IN VIA BELVEDERE. COSA ASPETTARSI DA CHI CHIAMA SPOGLIATOIO UN CONTAINER VICINO AL PALATORRE O PALESTRA UN CUBETTO VICINO ALLE ELEMENTARI?

FORNITURA GRATUITA LIBRI SCUOLA ELEMENTARE 2012-2013 PER L’ANNO 2012-2013 I SOLDI STANZIATI PER IL PIANO DI DIRITTO ALLO STUDIO PER LA SCUOLA ELEMENTARE SONO € 3.446,85


CHI LAVORA, ANCHE se ALL’OPPOSIZIONE, OTTIENE RISULTATI DOPO LA NOSTRA AZIONE DEL 6 MARZO 2012, CON LA QUALE DENUNCIAMMO LO STATO DI FATISCENZA DELLA SCUOLA MEDIA E DELL’INGRESSO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA, IL COMUNE FECE ISTANZA DI CONTRIBUTO STRAORDINARIO AL DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE DELLA REGIONE BASILICATA IN DATA 22/05/2012 PROT. 3114, OTTENENDO OGGI, UN CONTRIBUTO DI € 78.622,90 PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA. DENUNCIARE SERVE. UNA MINORANZA ATTENTA E PUNTUALE RACCOGLIE I SUOI FRUTTI PER L’INTERESSE DELLA COLLETTIVITA’. ANCHE QUESTA VOLTA! IL PROBLEMA NON E’ LA T.A.R.S.U. MA L’ECA E UNA

DIFFERENZIATA FASULLA ♦

L’ADDIZIONALE ECA

Inoltre, annidata, un’altra piccola addizionale: la cosiddetta «addizionale Eca» — originariamente istituita, nella misura del 2% — fu elevata al 5 per cento dal Dlgs Lgt. 100 del 18 febbraio 1946. Oggi i comuni possono elevarla fino al 10%. L’addizionale spettavano inizialmente agli enti comunali di assistenza poveri (Eca, appunto), ora soppressi. Il potere dei comuni di prelevare dette maggiorazioni con la tassa sui rifiuti — malgrado la soppressione degli Eca — è stato, da ultimo, ribadito dall’articolo 3, comma 39, della legge 549 del 28 dicembre 1995. L’addizionale e la maggiorazione spettano ai Comuni, e sono applicabili (stando alla lettera del Rdl 2145/37) solo se la tassa viene riscossa con ruolo. Ma perché nel nostro comune troviamo l’addizionale ECA? A domanda risposta, quel che spettava agli enti di assistenza poveri ora viene intesa come fondo spese discarica. Esempio chi pagherà 80,00 €, circa 15,00 € sono addizionale non dovuta!A cosa serve fare la raccolta differenziata se il costo dei cittadini aumenta circa del 15% e quello per il comune è triplicato, da 70.000 € siamo arrivati a 280.000 €. Il Codacons sostiene che l’E.C.A. che i Comuni applicano ai fini della T.A.R.S.U. Si possa considerare come IVA . Si può quindi chiederne il rimborso negli ultimi 10 anni, alle Commissioni Tributarie dato che (la TARSU) è una tassa e non una tariffa e quindi non applicabile di IVA visto che questa è già un tributo. IL PROBLEMA GROSSO RIMANE UNA DIFFERENZIATA FASULLA CHE NON PREMIA CHI LA FA E NON CREA RISPARMIO PER L’ENTE. LA RACCOLTA MULTI MATERIALE E’ CONTRO PRODUCENTE. SENZA L’ATTIVAZIONE DELLA T.I.A. SARA’ IMPOSSIBILE INTRODURRE LA PREMIALITA’. DIVENTA ALTRESI’ FONDAMENTALE LA GESTIONE DA PARTE DELL’ENTE. OGGI GUADAGNA SOLO L’IMPRESA LUGLIO 2012 A.G.E.C.O.! Pagina 2


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ABBIAMO CHIESTO DI RIVALERSI CONTRO L’ULTIMO GESTORE DELLA PISCINA

HO CHIESTO CON UNA INTERROGAZIONE ALL’ENTE DI RIVALERSI CONTRO LA DELFY PER DANNO ALL’IMMAGINE DELLA PISCINA DI SATRIANO E PER UN EVENTUALE ABUSO AGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI NELLA GESTIONE. (Tonino Iallorenzi) PISCINA, UNICA CERTEZZA IL DECLINO

ennesimo atto?

Citando tutto di un fiato la vicenda, l’attuale giunta, prima prolunga il contratto di gestione alla Pegaso per 13 anni, poi rescinde il contratto in maniera unilaterale, si espone ad un contenzioso, la piscina resta chiusa per mesi, con danni materiali e d’immagine (tanti i clienti che prendono la strada di Picerno, Pignola e Potenza), poi indice una gara di appalto vinta da Eurisko, l’azienda Delfy di Sasso fa ricorso, lo vince, prende in gestione temporanea la struttura, fa investimenti, acquista il materiale necessario(la Pegaso aveva portato con se il necessario), nel frattempo altri clienti avevano preso la strada di altre strutture, ottiene piu’proroghe contrattuali fino al giungo 2012. Nel frattempo avallando, con il proprio silenzio assenso, le farneticanti esternazioni di un operatore senza titoli che in realtà ha effettivamente gestito la piscina, sia con Pegaso che con Delfy, il quale avrebbe voluto bruciare il sottoscritto nelle caldaie dell’impianto di cogenerazione della piscina, investimento che ha esposto il comune ad un debito di 400.000 €. Delfy decide di andarsene , non sappiamo, come quando e perché, sicuramente creando un altro danno di immagine alla struttura e a mio avviso anche strutturale (a che titolo aveva imbrattato le pareti della struttura “comunale” con murales e i loghi della Delfy?). Va via, portandosi via, anche le attrezzature minime necessarie, del resto di sua proprietà. Si arriva all’ennesimo bando di gara. Se ne fa uno. Io pubblico sul blog copia del disciplinare di gara (estratto dal sito del comune) immediatamente, pochi giorni dopo, l’ufficio tecnico modifica il primo bando con un secondo, mettendo in giro la cretinata che il sottoscritto avesse rubato documenti sensibili ( a Satriano chi fa calunnia altri!). Si arriva alla gara partecipano in 2, la solita Eurisko di Vaglio e una neonata società di Satriano. Eurisko viene esclusa, vince la neofita, natatoria Satrianese. Ebbene cari amministratori a che gioco giocate?, credete di aver fatto gli interessi della struttura con questi giochetti astrusi? O credete di aver fatto gli interessi di chi crede , ora di poter gestire senza esperienza la struttura? L’immagine della piscina è compromessa. Una intermittenza nella gestione ha fatto crescere altre strutture, vanificando il lavoro pregresso. Gli attuali gestori hanno compreso che la gestione di una piscina è a titolo oneroso. Sanno che serviranno 30.000-50.000 € solo per avviare gli impianti e per le dotazioni minime per essere pronti a settembre per la nuova stagione. Sanno gli attuali gestori che si risponde ai bandi solo con argomenti seri e solvibilità gestionale. Sanno che una piscina costa circa 100.000 € annui. Il contratto che firmerete, o, avete firmato, prevede impegni e canoni importanti, la manutenzione ordinaria e straordinaria. Gli operatori in vasca devono essere professionisti ed assunti regolarmente, i contratti sportivi non hanno piu’ ragione di esistere. Tutte le piscine coperte e invernali, in Italia, sono in perdita. A Pescopagano hanno fatto una scelta d’immagine, interessando il campione olimpico Rosolino. Chi gestisce un impianto natatorio ha un pregresso nel settore, solitamente, è in grado, ad esempio, di poter scendere in vasca, ha un brevetto, ha dei titoli specifici, ha mediamente competenze minime settoriali. Mi auguro che chi gestirà abbia tutto questo e possa smentirmi. Io e forse solo io, farò volentieri ammenda. Chi risponde ad una gara di appalto ha cognizione di causa di quello che sta facendo. La piscina a Satriano fu un sogno ed una scommessa. Il sogno è stato vanificato da chi allora già l’ osteggiava. Riuscendo nel risultato dopo decenni, distruggere l’impianto. Ricordo ai nuovi gestori e all’amministrazione comunale che gli appalti si rispettano. Chi vince, in base al disciplinare da voi sottoscritto, non può rinunciare, salvo penali. Non pensate a strani giochetti, le gare e gli appalti sono materia seria, soggetti all’interesse e al vaglio della corte dei conti. AVETE, PER PRESUNZIONE, COMBINATO UN CASINO E UN PAPOCCHIO SENZA SOLUZIONE, QUELLI COME VOI DIREBBERO BEN VI STA, IO NO, PROVO SOLO RABBIA PER COME STATE ROVINANDO IL PAESE!!! Tonino Iallorenzi E CCO IL LINK SUL NOSTRO BLOG: http://satrianoinsieme.bloog.it/?s=PISCINA


A SATRIANO SI “SPENDING SEMPE RE CHIU’’ OVVERO LA “SPENDING REVIEW’” ALLA SATRIANESE Insieme si può

Impegno di spesa di €. 26.900 per gli eventi estivi BENEFICIARI ♦ Compagnia Teatrale “I Cozzari” – per la rappresentazione teatrale “Tetillo” 8 agosto 2012; €. 400,00 ♦ Comitato feste Patronali – per la realizzazione delle feste patronali del 14/15 e 16 agosto 2012; €. 2.000 Per suggerire interventi ♦ Associazione Baldà – per la realizzazione dell’ “9^ Musica in Corso” 6 e proposte scrivete a: e 7 agosto 2012; €.1.800; ♦ Associazione Corale Polifonica Satrianese – “Concerto estivo e natalisatrianoinsieme@libero.it zio” 17 agosto e dicembre 2012; € 400,00 ♦ Associazione Lueteb- manifestazione “Magie di soni notturni” 11 agosto 2012;€ 400,00; PROPOSTE,TRASPARENZA E ♦ Associazione Pro Loco – manifestazione “Talent Shock”, 2 settembre VIGILANZA A SERVIZIO 2012; €. 1.000; DELLA COMUNITÀ’ ♦ Associazione Baldà - “Per le antiche vie del Pietrafesa”, 9 e 10 agosto 2012; € 16.000; Gruppo: Satriano Insieme ♦ dott.ssa Antonella Iallorenzi - lab. teatrale, saggio 2.09.12; €. 600,00; su FACEBOOK ♦ la somma di €. 1.500,00 sarà utilizzata per le spese di: stampa e affissione manifesti, pubblicità; ♦ la somma di €. 1.400,00 sarà utilizzata per la realizzazione del “Progetto Alberi”, ; Satrianoinsieme.bloog.it ♦ la somma di €. 1.400,00 sarà utilizzata per la realizzazione della manifestazione “Festa dei Satrianesi nel mondo”; ♦ 9 agosto inaugurazione del “Palco dei colori” € 15.000 + iva al progettista + € 104.000 per la realizzazione = € 120.000 €

CON LASPERANZA DI VEDERE, IL 9, UN EVENTO DAL NOME “IL PALCO DEI COLORI” E NON IL SOLITO “PACCO“ INCOLORE ! Ribadiamo ai piu’ che in questi 9 anni il comune di Satriano ha usato risorse ingenti per gli eventi culturali. Presto faremo un resoconto analitico di tutte le somme transitate nella casse comunali in questi anni. Restano ancora forti i miei dubbi personali sulla reale ricaduta degli eventi voluti dall’amministrazione. Ad oggi non c’e’ un solo macro attrattore valido sul territorio. Nessuno capace di attrarre flussi di turismo stanziale o mordi e fuggi. Si sono sprecate risorse ingenti, senza aver tra le mani nessuna realtà spendibile e turisticamente valida. 3 lustri fa Satriano era all’avanguardia nell’offerta culturale. Oggi il paese è il fanalino di coda a livello regionale e non eccelle certo nel Melandro. Di re che in nove anni il comune ha sprecato una cifra variabile tra i 500.000 € e il milione per eventi pseudo culturali è esercizio senza pericolo di smentita. Con quelle risorse in altre realtà hanno consolidato o implementato eventi unici ed irripetibili. Monteverde(AV) 600 anime, ad esempio, ha oggi, con un investimento iniziale di 450.000 € nel 2005 ( a Satriano nel 1999 si fece il primo spettacolo en plein air della regione, revocato dalla giunta Miglionico nel 2004) un evento unico in Italia capace di ospitare nella passata edizione circa 50.000 spettatori paganti. Il Pietrafesa, non me ne vogliano, troppo, chi, con entusiasmo e risorse, l’ organizza, è una manifestazione mal pensata e bruciata ogni anno di piu’. Il paese ha risorse professionali e creative degne per eventi con ricadute per tutti. Eventi capaci di dare reddito anche momentaneo. Con la Cultura non si “mangia”, ma , si può dare da mangiare. Nessuno è stupido. Nessuno è incapace. Esiste gente che fa per dare e creare e c’è chi fa solo per “avere”. Tonino iallorenzi


Agosto-Settembre 2012 P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

ACCADUTO:

SPESI 1 MILIONE DI €

PER FESTE

Peppone e Don Camillo (pag. 2) Satriano ha la Torre (pag. 2)

MAGAZINE DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME SCUSATE IL MESE SABATICO Dal 2009, data della mia elezione a consigliere comunale, insieme al gruppo che rappresento non abbiamo allentato un attimo l’impegno di opposizione. Quest’anno ho deciso di prendermi un mese di tregua. Di allentare la morsa nel mese di Agosto. Per 1 mese non ho affisso manifesti, mandato comunicati ai giornali, non ho distribuito volantini. Tanti mi consigliavano di cambiare strategia, di essere meno presente, di lasciare spazio anche ad altri soggetti. L’ho fatto, per 1 mese. Risultato : il silenzio. Per 1 mese ai piu’ è sembrato che a Satriano non ci fosse + massa critica. Dove sono gli altri “attori” sul panorama? Intessono accordi sottobanco e sviluppano strategie a tavolino a discapito della gente. Precisando che non ho mai interrotto l’attività sul comune(ho presentato 1 un mese di vacatio + istanze di quante ne hanno presentate altri in 3 anni) e l’informazione sul Blog. Difatti proprio ad Agosto il Blog:http:// satrianoinsieme.bloog.it ha raggiunto i 500.000 contatti in 3 anni. VOGLIO PENSARE CHE QUESTI 500.000 CONTATTI, SIANO TANTE TESTE CHE PER ALMENO UNA VOLTA, NEL MONDO, ABBIANO VOLUTO LEGGERE DI SATRIANO, ASCOLTANDO ANCHE CHI HA VOLUTO FARE SOLO MASSA CRITICA, SENZA VOLERSI CALARE A TUTTI I COSTI NELLA LOGICA DEL POLITICHESE O DEL POLITICAMENTE CORRETTO, RIMANENDO SE STESSO ANCHE QUANDO TUTTI GLI ALTRI, SCAPPAVANO O GLI SUGGERIVANO, GLI SUGGERISCONO, DI FARE ALTRO E DI BUTTARSI NELLA MISCHIA DEGLI YES MAN. GRAZIE A TUTTI QUELLI CHE HANNO LETTO IL BLOG, ANCHE SOLO PER CRITICARLO E DISSENTIRE, E’ ANCHE QUESTA DEMOCRAZIA. UNA CONVENZIONE, CON LA QUALE CHI HA PIU’ CONSENSI VINCE ED AMMINISTRA, PUR NON ESSENDO SEMPRE IL PIU’MERITEVOLE, MA CHI E’ MINORITARIO, DEVE ESSERE ALTRO ED AVERE LA COSTANZA DI RAPPRESENTARE OGNI MINORANZA RAPPRESENTATIVA, SOPRATTUTO SE SILENTI E PRIVE DI FORZA COMUNICATIVA. Tonino Iallorenzi

SI HA PAURA DI PARLARE DI VITA AMMINISTRATIVA Che fine hanno fatto i 16.000 € (pag. 3)

I.M.U. 1° CASA (pag. 3)

SPESI 1 MILIONE DI EURO PER FESTE (pag. 4)

LA CASA MURALES (pag. 4)

Tutto è politica, è politica fare un lavoro dove non si dovrebbe fare, è politica non sapere sull’ufficio tecnico quanto terreno sia macchia mediterranea, quanto è il terreno coltivato, quanto è destinato alle opere di urbanizzazione, tutto è un atto politico, non bisogna aver paura di parlarne pubblicamente e poi farla nelle segrete stanze o davanti ai bar, dove spesso diventa solo chiacchiericcio, o peggio ancora per partito preso ogni 5 anni. Mi scuso per l’intervento, io, purtroppo non parlo, mai, per captazio benevolentia o di aria fresca, ma entro nei problemi, con mie opinioni, sarebbe il caso che certa generazione, quale la nostra, iniziasse a farlo. Non resta piu’ molto tempo, continuare a delegare chiunque è un atto politico, è politica in subordine, la politica con contropartite è cattiva politica, bisogna essere protagonisti e non sempre dei pessimi comprimari. Gli incendi si attivano non per autocombustione, ma c’è dietro una regia, anche politica. Lì si faranno le discariche, il fotovoltaico, l’eolico etc,etc. Credo che sia evidente che tutto questo si faccia a Satriano e non in altri paesi. Tonino iallorenzi (risposta ad un post su FB sugli incendi)

LE RESPONSABILITA’ NON SONO SOLO POLITICHE MA ANCHE PROGETTUALI L’ATTIVITA’ DEL PROGETTISTA COMPORTA LA RICERCA CONTINUA DEL MIGLIOR MODO POSSIBILE PER CREARE LA NOVITA’, SCOPRIRE CIO’ CHE ANCORA NON E’ STATO ESPLORATO E RAGGIUNGERE CIO’ CHE E’ FUNZIONALE. IL LAVORO DEL PROGETTISTA CONSISTE NELL’ESTENDERE I CONFINI DEL PENSIERO, NEL GENERARE NUOVE POSSIBILITA’ E, IN DEFINITIVA, CREARE VALORE PER GLI UTENTI. TUTTO QUESTO RICHIEDE LA CAPACITA’ DI IMMAGINARE CIO’ CHE NON ESISTE. CIOE’ PROGETTARE. QUESTO E’ IL COMPITO DI CHI CREA, PROGRAMMA E PROGETTA. PER CASO QUESTO E’ ACCADUTO A SATRIANO? MILIONI DI EURO SPESI, CON QUALI RICADUTE? CON QUALE INNOVAZIONE E CREAZIONE DI VALORE AGGIUNTO?


CHE NOSTALGIA PER PEPPONE E DON CAMILLO RICORDO UN TEMPO IN CUI IL PAESE SI DIVIDEVA IN DUE, COME NEL LIBRO DI GUARESCHI. IN MOLTI PENSAVANO CHE LA SITUAZIONE FOSSE DISDICEVOLE. LE POSIZIONI IN QUEI LUSTRI ERANO CHIARE. TUTTO ERA DIVISO. MA TUTTI SI RINCONTRAVANO SU BENI COMUNI, NONOSTANTE LE POSIZIONI ASPRE DI ALCUNI.IO RIMPIANGO QUEI TEMPI RISPETTO AL NULLA DI OGGI E A POSIZIONI SACCENTI ED AUTOREFERENZIALI DI OGGI SENZA CONTENUTO ED IMPEGNO. RICORDO AD ESEMPIO IL TEMPO DELLE FESTE POLITIICHE. LA FESTA DELL’AVANTI E DELL’AMICIZIA. QUELLA DELLA DC ERA FESTA POPOLARE, TORNEI, GARE PIU’ O MENO STAMPALATE, POI IL CONCERTO DEL SOLITO CANTANTE NAZIONAL POPOLARE, FRUTTO DELL’ULTIMO SANREMO O DI QUALCHE CARRIERA ORMAI IN DECLINO. RICORDO ANCHE UN ADELMO FORNACIARI IMPROBABILE SALIRE SOPRA IL TETTO DEL CAMION. ANNI DOPO USCì RISPETTO, E DA LI L’APOTEOSI DI SUGAR. LE FESTE DELL’AVANTI ERANO CONCERTI RADICAL CHIC, CON TUTTI ARTISTI DI GRIDO ED IMPEGNATI CHE RICHIAMAVANO PERSONE DA OGNI DOVE. NONOSTANTE LE DIVISIONI ESISTEVA UNA SANA COMPETIZIONE CHE FACEVA SI CHE SATRIANO PER ANNI ASSUNSE IL RUOLO DI VERO PROPRIO POLO ED ATRATTORE CULTURAL MUSICALE. SENZA CHE NESSUNO DI NOI NE CONOSCESSE LA PORTATA. DI FRONTE A QUESTI DUE EVENTI IL PAESE ALLA FINE SI RIUNIVA. IO PARTEGGIAVO PER I DEMOCRISTIANI. MA NON HO MAI MANCATO AD UNA SOLA FESTA DELL’AVANTI. RICORDO FINARDI, BERTOLI, FORTIS E CHE DIRE DEL CONCERTO DEI VERI NOMADI, QUELLI CON AUGUSTO REPLICATO DUE VOLTE. IL SECODO DURO’ UNA ETERNITA’, MOLTI PERO’ DISSERO E’ GIA FINITO, NESSUNO VOLEVA LASCIARLI QUELLA NOTTE CI REGALARONO QUALCOSA CHE NESSUNO DI NOI DIMENTICHERA’ MAI PIU’ NELLA VITA, IO STESSO CHE SCRIVO HO I BRIVIDI NEL FARLO. OGGI SAREBBE MENO CHIC RICORDARE I CONCERTI DELLA FESTA DELL’AMICIZIA, IO MI DIVERTIVO EGUALMENTE, CHE DIRE DI MIMMO CAVALLO, TULLIO DE PISCOPO, ANNA OXA O DEL DOPO FESTA CON PAPPALARDO. CENTINAIA DI SALSICCE ABBRUSTOLITE INGOIATE IN UN SOL BOCCONE E LA GARA DI RUTTI, EPICA NESSUNO DEGLI ENERGUMENI INDIGENI RIUSCI A TENER TESTA A CHI CONTINUAVA AD URLARE “RICOMINCIAMO”!. ALTRI TEMPI. RICORDO ANCHE QUELLA RIDICOLA PARTITA “AVANTI” CONTRO IL RESTO DEL PAESE. APPARENTEMENTE RIDICOLA,MA CHE RESTITUIVA A PIENO E IN MANIERA IDENTITARIA IL CLIMA, LE DIVISIONI, LE LACERAZIONI E SOPRATTUTTO QUELL’INNATO BUON SENSO E QUELL’INDOLE DI BRAVA GENTE CHE HANNO I SATRIANESI.CERTO QUALCHE LITIGIO ERA DOBBLIGO, LO SPINTONE ANCHE, MA ALLA FINE RESTAVA UNA GIORNATA DI CALCIO. CHI GIOCA A CALCIO SA CHE NON E’ SPORT PER SIGNORINE ED EDUCANDE. ALLA FINE CI SI GIOCAVA LA PIZZA. PER LA CRONACA, PARE, CHE CHI DOVEVA PAGARLA (SQUADRA AVANTI) NON L’ABBIA MAI FATTO, SAREBBE IL CASO DI PORRE RIMEDIO A QUESTO DELITTO STORICO. OVVIAMENTE SCHERZO. IL PREAMBOLO SERVE INVECE A PRENDERE LE DISTANZE DA CERTI ESPONENTI LOCALI DELL’ATTUALE PARTITO DI MAGGIORANZA REGIONALE. IL PD E’ FRUTTO DELLA CONFLUENZA DEI SOCIALISTI, DEL PCI E DELLA DC IN UN UNICO SOGGETTO. GLI STESSI ATTORI CHE ORGANIZZAVANO LE FESTE DELL’AMICIZIA E DELL’AVANTI NELLE PIAZZE DI SATRIANO. COME SI FA, OGGI, 2012, AD ORGANIZZARE UNA MANIFESTAZIONE POLITICA IN STRUTTURE PRIVATE E NON NELLE PUBBLICHE PIAZZE. GLI EREDI DI DUE GRANDI TRADIZIONI POPOLARI COME QUELLA CATTOLICA E POPOLARE POSSONO RINCHIUDERSI NELLE SEGRETE STANZE A FESTEGGIARE, PRIVANDO AI PIU’ LA PARTECIPAZIONE. QUAL’E’ LA PREOCCUPAZIONE? VEDERE POCA GENTE PARTECIPARVI O NON AVERE IL CORAGGIO DI CONFRONTARSI ED ESSERE GIUDICATI PER QUELLO CHE SI E’. VIVA PEPPONE E DON CAMILLO, VIVA LA FESTA DELL’AMICIZIA, VIVA LA FESTA DELL’AVANTI E ABBASSO I LOBBISTI, LE LOGGIE E I CARBONARI!!! Tonino Iallorenzi

SATRIANO HA FINALMENTE LA “TORRE” SATRIANO HA FINALMENTE NEL SUO TERRITORIO LA “TORRE”. CI SONO VOLUTI 50 ANNI. ERA UNA STORTURA STORICA INDICIBILE. LA TORRE DI SATRIANO ERA COMPRESA NEL TERRITORIO DEI CUGINI TITESI. SENZA NESSUNA INTENZIONE DI RIMETTERE IN PIEDI LA VECCHIA ED ATAVICA RIVALITA’ TRA CUGINI. MA SE I LATINI DICEVANO: NOME NOMEN. LA TORRE DI SATRIANO DOVREBBE ESSERE DI SATRIANO. LA TORRE DI PISA E’ DEI PISANI, NON DEI LIVORNESI. E COSì VIA. NULLA CONTRO GLI AMICI TITESI, DEL RESTO ENTRAMBI DERIVIAMO DALL’ANTICA SATRIANO. AVERE NEL PROPRIO TERRITORIO I RESTI DELL’ANTICA CITTA’ VESCOVILE NON AGGIUNGE E NON TOGLIE NULLA. E’ COMUNQUE UN PATRIMONIO MATERIALE ED IMMATERIALE DELLE DUE COMUNITA’ E DELL’INTERO TERRITORIO. SE PROPRIO VOGLIAMO FAR POLEMICA DOVREMMO, SE FOSSE POSSIBILE, CHIEDERE SPIAGAZIONI A CHI AMMINISTRAVA SATRIANO MOLTI ANNI FA, E PERCHE’ DECISE DI CEDERE I RUDERI DELLA TORRE A TITO, ACCONTENTANDOSI DI POCHI BOSCHI SPERDUTI. MA BASTA CON LE CHIACCHIERE FINALMENTE LA TORRE E’ NOSTRA, E’ DI SATRIANO. ABBIAMO RAGGIUNTO UN OBIETTIVO STORICO. LA TORRE E’ NEL TERRITORIO DI SATRIANO. IO PERSONALMENTE, ERO STUFO, DI SENTIRE GENTE CHE MI SFOTTEVA CON IL SEGUENTE TONO: “PARLI E PARLI DI TORRE, MA SE HO SCOPERTO, CHE QUELLA E’ DEL COMUNE DI TITO. AH, ORA TUTTO E’ COMPIUTO, LA TORRE E’ NEL COMUNE DI SATRIANO…..SCUSATE….HO SBAGLIATO….HO LETTO MALE IL COMUNICAAGOSTO-SETTEMBRE 2012 TO….SATRIANO HA FINALMENTE LA SUA…TORRE EOLICA…..E NON SARA’ MANCO LA SOLA…NE ARRIVERANNO ALTRE 5. E SE GUARDI BENE, DALL’ USCITA DELLA SUPER STRADA DI SATRIANO SI VE 2 ANCHE Pagina BENE.


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IMU PRIMA CASA PROBABILMENTE, IL 24 SETTEMBRE SI DISCUTERA’ IN CONSIGLIO COMUNALE IL REGOLAMENTO APPLICATIVO PER L’I.M.U. . UNA NOSTRA MOZIONE HA PROPOSTO DI ABOLIRE IL PAGAMENTO O ESTENDERE LE ESENZIONI SULLE PRIME CASE. INFATTI LO STATO VIETA RIDUZIONI ED ESENZIONI SULLE SECONDE, TERZE, ETC., CASE (mediante l’imposizione di parametri di riscossione saliti per Satriano da 138.000€ a 247.000 € circa) ( Tonino Iallorenzi) SONO ARRIVATI DALLA REGIONE 16.000 DALLA REGIONE E IL COMUNE NON EROGA IL CONTRIBUTO PER I LIBRI NON CI SONO PIU’ SCUSANTI, I SOLDI DALLA REGIONE SONO ARRIVATI, PER QUALE MOTIVO NON SI LIQUIDANO I BENEFICIARI? RICORDIAMO A CHI E’ DISATTENTO ALLE VERE ISTANZE DELLA CITTADINANZA CHE LA SCUOLA E’ INIZIATA IL 13 SETTEMBRE, MOLTE SONO LE FAMIGLIE SATRIANESI IN DIFFICOLTA’. CI SONO DECINE E DECINE DI SATRIANESI IN MOBILTA’ IN DEROGA. ALCUNE CENTINAIA DI EURO POSSONO ESSERE VITALI PER PERMETTERE L’ACQUISTO DI LIBRI E GARANTIRE A TUTTI IL DEMOCRATICO ACCESSO ALLA SCUOLA, SANCITO DALLA COSTITUZIONE. MA SOPRATTUTTO NON SI CAPISCE PERCHE’ IL CONTRIBUTO REGIONALE E’ ARRIVATO IL 27 LUGLIO E A QUASI 2 MESI IL COMUNE NON PROVVEDE A LIQUIDARE I BENEFICIARI. GLI ALTRI COMUNI DELL’AREA L’HANNO FATTO DA TEMPO. IL 23 LUGLIO IL COMUNE HA RICEVUTO DALLA REGIONE BASILICATA I SEGUENTI FINANZIAMENTI: 1. Legge 448/1998 art. 27 (fornitura libri di testo gratuiti o semi gratuiti) € 9.398,15 per l’annualità 2011; 2.

3. legge 10 marzo 2000 n.62 (finanziamento borse di studio) € 7.366,29 per l’annualità 2011

Perchè Satriano non eroga, a scuola abbondantemente iniziata, il contributo , mentre altri paesi limitrofi l’hanno già fatto da tempo? IL LINK CHE RIASSUME LA VICENDA:http://satrianoinsieme.bloog.it/?s=libri&x=0&y=0


SPESI A SATRIANO OLTRE 1 MILIONE DI € PER FESTE Da anni facciamo le pulci alla spesa del comune per gli eventi. Intervenendo sempre su ogni questione. Facendoci diversi nemici perché siamo gli unici che Insieme si può diciamo pubblicamente quello che gli altri dicono di nascosto. I soldi spesi per i cosiddetti eventi a Satriano sono sprecati. In poco piu’ di 7 anni il comune ha speso soldi, propri o derivanti da organi sovra comunali per eventi, feste e manifestazioni, per oltre UN MILIONE DI EURO. Il dato è approssimato in difetto. Ma dal 2005 ad oggi il comune di Satriano ha investito, speso, oltre 1 milione di euro per feste, sagre, manifestazioni, sponsorizzazioni, fiere, etc. Per suggerire interventi etc. La cifra non è precisa, in quanto mancano i dati di alcune annualità, pree proposte scrivete a: gresse al mio incarico di consigliere e che sarà difficile computare visto la difficoltà di attingere alle fonti. I dati sono facilmente computabili, inserendo “€” satrianoinsieme@libero.it nel motore di ricerca interno al blog di Satriano Insieme. La cifra è scevra da tutte quelle spese accessorie ed infrastrutturali quali, adeguamenti impianti sportivi, percorsi fitness, mutui per piscine, etc., altrimenti supereremmo abP R O P O S T E , T R A S P A R E N Z A E bondantemente i 2 milioni di €. Personalmente non contesto la spesa, del resto VIGILANZA A SERVIZIO imbarazzante per entità, vista l’abbondante letteratura sul patto di stabilità e la DELLA COMUNITÀ’ riduzione e la ottimizzazione della spesa, ma contesto la totale ed assoluta assenza di ricaduta sul territorio. Quale dei presunti eventi finanziati da questa Gruppo: Satriano Insieme enorme mole di soldi ha destato l’interesse dei visitatori, quale evento sarà su FACEBOOK ricordato negli annali dello spettacolo lucano? Uno studio del politecnico di Torino dice che ogni € di spesa pubblica dovrebbe fruttare 17 volte in piu’. Dove sono i 17.000.000 € di ricaduta sul territorio? Ma dov’è il solo milione di € speso. In altre realtà con molto meno danno lavoro a centinaia di persone, Satrianoinsieme.bloog.it avendo creato eventi unici in Europa(Monteverde). Il 10 agosto un visitatore di Potenza chiese :” dov’è la festa?” dopo averla attraversata. Rispose l’avventore del Bar:”ne è appena uscito”! Ogni parola è di troppo, resta la certezza che in questi anni è stato perpetuato un saccheggio al futuro e all’intelligenza dei Satrianesi! Non è mai troppo tardi per destarsi! Prima

distruggono La Casa

Del Pietrafesa e poi gli fanno un Murales

Questa estate è stato realizzato un efficace Murales, ritraente la “presunta casa” del Pietrafesa. Da notare che la festa sul Pietrafesa è il fiore all’occhiello della Giunta Miglionico. Musei, percorsi, convegni e giu’ di li. Si celebra un illustre concittadino. Un mastro pittore. Si riproduce su un murales la presunta casa del cittadino di Pietrafesa, contemporaneamente si distrugge il rudere che avrebbe ospitato il pittore in fasce. Ma che strano modo di valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale. Si esalta una presunta risorsa per poi farla diventare sicura decaduta, abbattendola. In sostituzione ad un edifico che si sarebbe potuto riqualificare, previo un studio approfondito sulla datazione e la coerenza storica con il periodo in cui visse il pittore, mediante ricerche nell’archivio di stato e via discorrendo, si realizza, invece, un gradinata di dubbio gusto e materiali paragonabili piu’ a dei loculi per miglior vita che ad una attenta installazione urbanistica. In sostanza prima si abbattano dei “presunti” reperti, per poi immortalarli e celebrarli tramite un ben eseguito murales. A Venosa si sono inventati al casa di Orazio, quì c’è una probabilità presunta di creare un attrattore e lo si abbatte con l’unico atTRATTORE che conoscono i nostri amministratori, la ruspa e il caterpillar. Immaginate, con i debiti paragoni se a Verona, realizzassero il murales di Giulietta, per poi abbattere il balcone, la statua e la casa annessa. Anche quella è una casa presunta, ma è meta reale di visitatori. Al netto delle disquisizioni, nessuno ha mai celebrato qualcosa che si stava distruggendo, pare nemmeno Nerone con la Lira, a Satriano invece ci suonano con un Murales !


OTTOBRE 2012 P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a

SATRIANO INSIEME ARRIVA IL “VENTO DI SATRIANO

ACCADUTO:

IL “VENTO DI SATRIANO” -

CONSIGLIO COMUNALE IL 15/10 ore 17,00

No STREAMING (pag. 2) Satriano ANONIMA (pag. 2)

RAI 3 FA EROGARE i buoni libri? pag. 3)

I.M.U. 1° CASA (pag. 3)

IL COMUNE VENDE C.D. (pag. 4)

PARERE NEGATIVO AL PERMESSO SATRIANO (pag. 4)

MAGAZINE DEL GRUPPO

...RA ISCA A PANTANELLE E FINE O PASSARIELLE, SE ALLUNGANE RE TENUTE RE SATRIANE BELLE… COSì CANTAVA UNA CANZONCINA DELLA MIA DOLCE E GIULIVA ADOLESCENZA SATRIANESE. COSì INIZIAI, IL MIO PRIMO POST DI DENUNCIA, SULL’INVASIVITA’ DELLE FONTI, COSIDETTE, DI ENERGIA PULITA, CIRCA 3 ANNI FA. PARLAI DI COLLEGAMENTO TRA ATTUALE GIUNTA, IL PETROLIO, LA DISCARICA, IL FOTOVOLTAICO E IL FUTURO EOLICO. LA MIA SATRIANO ERA PAESE SPENSIERATO ED INGENUO, PERCHE’, INGENUO E SPENSIERATO ERO IO. OGGI DI SPENSIERATO IN GIRO NON C’E’ PIU’ NESSUNO. TUTTI SONO ACCECATI ED OFFUSCATI SOLO DALL’ ARRIVISMO E DAL MOSTRO DENARO. PER SOLDI FAREBBERO TUTTO. PER SOLDI SI FA TUTTO. CIAO CRINI. VIA GLI IDEALI. ADDIO MONTAGNE, MOLTO SIMILI A QUELLE CHE POI D’ INVERNO SI VISITANO NELLE SOLITE E SFIGATE SETTIMANE BIANCHE DA PROVINCIALI. LI, LE MONTAGNE, SONO BELLISSIME, LI SI BEVE LA GROLLA DELL’AMICIZIA, IL VIN BRULLE’. QUì PER DANARO, IL DANARO CHE SERVE PER ANDARE A SCIARE, IN TRENTINO O VALLE D’AOSTA, LE MONTAGNE VANNO, DEVONO ANDARE A FARSI BENEDIRE. Lì CI SONO I PARCHI DEL GRAN PARADISO, LA VAL DI NON, LA VAL DI SOLE, LE CASCATE DI LILLAZ. QUì C’E’ IL PARCO DELL’APPENNINO LUCANO E DEL LAGONEGRESE, LE CASCATE DEL TUORNO, LA VALLE DEL MELANDRO, IL PERCORSO FRASSATI, LA VAL D’AGRI. QUAL’E’ LA DIFFERENZA ALLORA TRA QUESTE TERRE? Lì NON SI SOGNEREBBERO, NON SOLO DI PENSARE AD UNA SOLA INSTALLAZZIONE INVASIVA SUL LORO TERRITORIO, FIGURIAMOCI A CONCENTRARE NELLA VALLE DI SATRIANO: ♦ 2 PERMESSI PETROLIFERI ESTRATTIVI; ♦

UN PERMESSO PER UNA DISCARICA EX RIFIUTI SPECIALI;

UNA CENTRALE ELETTRICA ENEL;

UN BITUMIFICIO;

50 ETTARI DI CAMPI FOTOVOLTAICI;

6 PALE DI COSIDDETTO MINI EOLICO (- DI 1 MW)

ED ORA UDITE UDITE AVREMO ANCHE IL PROGETTO DAL NOME SINISTRO “IL VENTO DI SATRIANO” 12 PALE EOLICHE PARI A 36 MW TUTTO SOTTO IL CASONE(dove nasce il Melandro); OLTRE AD UNA INEVITABILE AMPLIAMENTO DELLA CENTRALE ENEL. QUESTO BASTEREBBE PER GRIDARE ALLA TREGEDIA, MA MICA POSSIAMO RINUNCIARE ALL’ULTIMO AFFARE: L’HAB ENERGETICO. POTREBBE PASSARE DA SATRIANO IL MEGA ELETTRODOTTO. CHI ABITERA’ NELLA ZONA DI BELVEDERE POTRA’ FARSI IL FRIZE’ AI CAPELLI SOLO USCENDO DI CASA. Tonino Iallorenzi

IL COMUNE DI TITO HA PUBBLICATO GLI ATTI E LA RICHIESTA DI VIA FIN DAL 14 SETTEMBRE E A SATRIANO NULLA

ABBIAMO RICHIESTO, 3 CONSIGLIERI DI MINORANZA, UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO indetto per lunedì 15 LUNEDì 15, PROBABILMENTE ALLE 17,00 E’ STATO INDETTO UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO PER DISCUTERE DEL PROGETTO DI VOLER REALIZZARE 12 PALE EOLICHE TRA SATRIANO E TITO PARI A 36 MW. OGNI PALA ALTA 120 METRI GENERA 3 MW. IL CONSIGLIO, SU NOSTRA RICHIESTA, E’ APERTO AGLI INTERVENTI DEL PUBBLICO.


LA MAGGIORANZA HA RIFIUTATO DI TRASMETTERE IN STREAMING SU INTERNET (GRATIS) I CONSIGLI COMUNALI LA MAGGIORANZA DEL CONSIGLIO COMUNALE, FATTO SALVO I 3 CONSIGLIERI DI MINORANZA “PRESENTI”, HA VOTATO CONTRO LA POSSIBILITA’ DI TRASMETTERE IN STREAMING, ADDUCENDO MOTIVAZIONI, A MIO AVVISO STERILI ED INCONSISTENTI: PRIVACY ( BASTEREBBE FIRMARE UNA LIBERATRORIA, CHIUNQUE NON LO FACESSE SI ASSUMEREBBE LA RESPONSABILITA’ POLITICA DELLA SUA DECISIONE), LO STATUTO COMUNALE (POI ABBIAMO SCOPERTO CHE LO STESSO STATUTO, DATATO, HA DELLE APERTURE VERSO L’USO DI STRUMENTI DI TRASMISSIONE MEDIATICA). IN REALTA’ CREDO CHE SIA IL SOLITO ATTEGGIAMENTO DI CERTA POLITICA CHE NON VUOLE CHE LA GENTE PARTECIPI AI CONSESSI POLITICI. RICORDIAMO CHE LA MAGGIORANZA HA STORNATO 90.000 € DESTINATI ALL’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE PER LA REALIZZAZIONE DI UN CAMPO DI CALCETTO. MENTRE TUTTO IL MONDO TRASMETTE LE ADUNANZE PUBBLICHE, ANCHE REGIONE, PROVINCIA E MOLTI COMUNI LUCANI, SATRIANO SARA’ SEMPRE AL PALO GRAZIE A QUESTI AMMINISTRATORI RIFORMISTI E MODERATI. ALLA FACCIA DELLA INNOVAZIONE E DEL GIOVANILISMO DI FACCIATA. TUTTI MOLTO ATTACCATI ALLO STATUS QUO, MA DI INNOVAZIONE MANCO A PARLARNE. RICORDIAMO AGLI SMEMORATI CHE UNA MIA PROPOSTA PER L’INTERNET WI-FI FREE GIACE INASCOLTATA NELLE CASSE COMUNALI DAL SETTEMBRE 2009, MENTRE LA SOLUZIONE ALTERNATIVA DELLA MAGGIORANZA, E’ STATA AVVIATA SOLO IN QUESTE ORE, IMMAGINO CHE SARA’ MOLTO ONEROSA PER LE CASSE COMUNALI E PER I CITTADINI!

SATRIANO “ANONIMA” O LETTERA AD UN SATRIANESE NON ANCORA PALESATOSI Satriano, come altre realtà lucane e del sud, ha questo mal costume. Esternare proprie considerazioni al calduccio. Di nascosto. Senza che nessuno possa rispondere o replicare. Ricordate i film di Germi? Le atmosfere di divorzio all’Italiana, o quelle del Bell’Antonio. Centinaia di lettere che minavano la integrità e la tranquillità del paesello. Un po’ quello che accade da decenni a Satriano. Anonimi che si ergono a protagonisti senza esserlo. E persone ben note o famigerate che continuano a tacciarsi da Anonimi. In questi 3 anni, di pubblica opposizione, ne ho sentito tante sul mio conto, in forma palese e sopratutto “anonima”, mi si tacciava per quello che non sono, per uno negativo, capace di creare zizzania e di minare la tranquillità del paesello e le pudiche ed illibate coscienze dei concittadini. Ma che strano mondo è questo. Come, arriva uno che esterna il proprio pensiero, di uno eletto per fare massa critica, per giunta in maniera palese, sempre firmandosi, facendo puntuali segnalazioni nelle sedi e con i mezzi canonici di chi fa opposizione in maniera legale, giu’ “caterbe” di immotivate critiche. C’è stato un periodo, in cui ero aggressivo, un’altro in cui inventavo, uno in cui minavo la tranquillità, un’altro ancora in cui ero la primula rossa della dilazione, non ricordo mai uno che ammettesse le centinaia di volte in cui ho avuto ragione nell’ analisi sulla situazione Satrianese. Oggi siamo arrivati realmente alla fine di ogni decenza, è scoppiata una vera guerra tra poveri. Dove tutti sono contro tutti. O dove, chi, utilizzando canali preferenziali, diffama, denuncia, in maniera vigliacca, come i peggiori untori medievali, tutto il tessuto sociale del paese. Si continua ad utilizzare il solito vigliacco stratagemma dei mediocri, di cui tutti siamo stati vittima , compreso il sottoscritto, io, due volte vittima, anche meschinamente accostato a chi scrive al buio, come se il mio stile diretto e leale senza tattiche di guerriglia, non sia un consolidato storico. Ma oggi prendo io le distanze da certa condotta. Da chi continua a perseverare su questi binari. Prendo le distanze perché è inconcepibile che chi come il sottoscritto denuncia in maniera palese, non vede riscontri legali, chi invece persegue le vie oscure trova subito attenzioni nelle sedi deputate. E’ di questi giorni la notizia che un ex amministratore locale di Satriano è stato rinviato a giudizio per una denuncia anonima(non entro nella vicenda, pur essendo tentato, in quanto materia che viene trattata nelle sedi deputate, lì si decide chi è reo o non lo è). Ma che razza di paese è questo? Si sottovaluta l’impegno di chi segnala e denuncia con argomenti le tante anomalie del sistema Satrianese, per dare corso e seguito a chi crea malessere sociale in maniera bieca e vigliacca. Ma è questa la Satriano che vogliamo? E’ questa la Satriano per la quale abbiamo votato? Io, prendo le distanze, questa volta, da tutti cari anonimi Satrianesi, voi non mi rappresentate ed OTTOBRE 2012 io non vorrei mai rappresentarvi perché non mi appartenete, ed io mi vergogno per voi! Pagina 2


Raccolta differenziata

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IL COMUNE DI SATRIANO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA E PER IL CONFERIMENTO IN DISCARICA DI RIFIUTI HA SPESO TOTALMENTE 18.120,13. PER LA PRECISIONE PER PORTARE I RIFIUTI IN DISCARICA SPENDIAMO 9.388,88 €. MA COME FACCIAMO LA DIFFERENZIATA E PORTIAMO ANCORA I RIFIUTI IN DISCARICA. MA PERCHE’, FACCIAMO LA DIFFERENZIATA, ALLORA? MA VUOI VEDERE CHE , COME DICIAMO DA ANNI, LA DIFFERENZIATA DI SATRIANO E’ UNA BUFALA! DEL RESTO E’ FERMA SOLO AL 35%. MANTENENDO QUESTA MEDIA DI SPESA NEL 2012 SPENDEREMO CIRCA 217.000 €. ALLA FACCIA, UN BEL RISPARMIO!!??

NOI COSA FAREMMO Ammesso che qualcuno non abbia sentito parlare della nostra proposta sulla raccolta differenziata, allegheremo qui sotto tutto quello che abbiamo detto sul tema. Ma in sintesi, possiamo affermare che faremmo banalmente e semplicemente questo: 1. toglieremo l’incarico di raccolta del differenziato a qualsiasi impresa privata; 2. gestione totale del sistema della differenziata da parte dell’ente; 3. passaggio da TARSU a TIA; 4. immissione del principio di premialità, 5. filiera controllata del rifiuto dalla produzione, alla selezione, fino al riutilizzo, mediante la vendita del prodotto. http://satrianoinsieme.bloog.it/?s=raccolta+differenziata&x=0&y=0

RAI 3 FA EROGARE LE BORSE DI STUDIO E I BUONI LIBRI? Il (19 settembre) è arrivata a Satriano, su nostro invito, la testata giornalistica regionale di RAI 3. Il giornalista ha voluto sentire persone interessate al ritardo nella erogazione dei contributi per i libri e delle borse di studio che abbiamo abbondantemente trattato nei giorni scorsi. Il giornalista una volta ascoltato i cittadini, ha sentito anche il sindaco di Satriano. Il sottoscritto non ha potuto parlare in quanto esponente “politico”! La mattina dopo è uscito questo articolo sulla Nuova del Sud. Ho così espresso sul blog:..Ritengo che il problema sia risolto, sono facile profeta nel dire che nel giro massimo di una settimana i buoni saranno erogati. Infatti l’ordinaria amministrazione la fanno i giornali e le televisioni, tutto quello che è ordinario fino al giorno prima dell’arrivo di qualsiasi emittente è operazione difficile e complicata. Arriva l’emittente televisiva e tutto magicamente si sblocca. Se fino ad ieri, c’erano 16.000 euro fermi da chissà quale parte, senza che nessuno ne avesse contezza, da ieri, scommetto, magicamente, tutto è risolto. La prossima volta invece di votare chi avete votato in passato, votate RAI 3! O chi si piglia la briga di risolvere problemi concreti e non fa chiacchiere inutili. Il 21 SETTEMBRE IL COMUNE HA EROGATO LE SOMME PER LE BORSE DI STUDIO E I BUONI LIBRI. VIVA RAI 3 E I CITTADINI CHE CON CORAGGIO HANNO PARLATO.

I.M.U. I CONTI NON TORNANO!! Ricorderete che ho presentato una mozione per abolire l’IMU sulla prima casa. Il ragionamento era chiaro: Lo stato ha previsto che a Satriano, chi pagherà per la prima casa verserà circa 4.900 €. Mentre la somma complessiva stimata era di circa 138.000 €. Conoscendo l’indole dei Satrianesi, era facile prevedere che quasi tutti avrebbero pagato. E così è stato, sono entrate nelle casse delle somme ben piu’ alte del previsto. Infatti solo per la prima casa i Satrienesi hanno versato quasi 24.000 €. Smentendo i soliti raccontatori di frottole che asserivano che a Satriano l’IMU sulla prima casa non la paga già nessuno. C’erano tutti i numeri per abolirla realmente l’IMU sulla prima casa. Se non fosse che il Governo centrale ha alzato tutti i paletti e la stima delle somme che si aspetta da Satriano. Quindi dagli iniziali 4.900 € oggi lo stato ne vuole 32.000 € e complessivamente non vuole piu’ i 138.000 € ma se ne aspetta 246.000 €. Ho quindi proposto di estendere ora almeno l’esenzione al pagamento dell’IMU anche per queste categorie di persone che non erano contemplate: ♦ persone sole con Handicap 100%; ♦ famiglie con persone con handicap al 100% e con reddito ISEE equivalente; ♦ pensionato monoreddito con ISEE equivalente; ♦ famiglia monoreddito con capo famiglia in situazione di Cassa integrazione o mobilità e ISEE equivalente; ♦ ultra 75 enne monoreddito; Tutte queste categorie di persone o famiglie, oggi non sono esenti, vi chiediamo di proporne altre se non sono state contemplate e provvederemo ad integrarle prontamente in una, nuova, formale, proposta. Altre proposte non sono attuabili, in base alle nuove direttive ministeriali è diventato quasi impossibile abolire l’IMU sulla prima casa, come è possibile dire che si può eliminare quella sulla seconda. Ma anche se fosse possibile e non lo è, basta leggere la legge attuativa sull’IMU, sarebbe equo ridurre l’IMU sulle seconde e terze case?. Il ragionamento è talmente banale da non doverlo per forza esplicitare a tutti i costi. Spero che la gente finalmente capisca chi è serio, coraggioso ed onesto da chi semplicemente millanta.


IL COMUNE VENDE C.D.?

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’

FINALMENTE, IL COMUNE DA CORSO AD UN ALTRO TASSELLO DEL LUCANIA ETNO FOLK FESTIVAL: LA PRODUZIONE DI CD. DA QUANTO LEGGO, NON VEDO SPAZIO PER ARTISTI EMERGENTI SATRIANESI. LA COSA SIMPATICA CHE VOGLIO SEGNALARE, E’ INVECE IL FATTO CHE IL COMUNE DI SATRIANO, INSIEME A BENNATO E NON SO CHI, PRODUCA , E SOPRATTUTTO VENDA PRODUZIONI MUSICALI. IN SOSTANZA IL COMUNE PERDE LA SUA MISSION ORIGINARIA DI RAPPRESENTARE GLI INTERESSI DI UNA COMUNITA’ RICONOSCIUTA(SATRIANO DI LUCANIA) E COME UNA QUALSIASI SOCIETA’ DI PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE SPETTACOLI , SI METTA A VENDERE CD. ORA LA QUESTIONE E’ SINGOLARE, IL COMUNE( AGENZIA DELEGATA) NON HA OTTEMPERATO A TUTTE LE NORMATIVE NEL CAMPO DEL DIRITTO D’AUTORE ( IL TARGHETTINO SIAE SUL CD PORTA LA DICITURA OMAGGIO, MENTRE SULL’INVOLUCRO C’E’ UNA ETICHETTA POSTICCIA CON SCRITTO € 7,00) LE DOMADE SONO MOLTEPLICI:

1. 2.

CHI PRODUCE? CHI VENDE? 3. E SOPRATTUTTO CHI INTROITA I 7 € DERIVANTI DALLA VENDITA DEI CD? MI RENDO CONTO CHE LA SITUAZIONE DEI CONTI DEL COMUNE DI SA-

Gruppo: Satriano Insieme TRIANO SIANO COMPLICATI, ANNI DI FINANZA CREATIVA STANNO VENENDO AL PETTINE, TUTTE LE NOSTRE URLA DI ALLARME STANNO INIsu FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

LA REGIONE HA DATO PARERE NEGATIVO AL PERMESSO ESTRATTIVO PETROLIFERO “SATRIANO DI LUCANIA”

ZIANDO AD AVERE CONFERME SULLO SCRICCHIOLIO STRUTTURALE E PATRIMONIALE DELL’ENTE, MA METTERSI A VENDERE CD ( SE VENISSE CONFERMATO CHE ALMENO UNA PARTE DEL RICAVATO DEI SUPPORTI ANDRA’ NELLE CASSE DEL COMUNE) PER FARE CASSA, MI SEMBRA UN ESERCIZIO DAVVERO SINGOLARE ! I NOVELLI PRODUTTORI MUSICALI, IN QUEL CAMPO FORSE SONO PIU’ PORTATI, LASCINO LE COMODE POLTRONE DEL COMUNE E LA SMETTANO DI UTILIZZARE L’ENTE PER ARCAICHE AMBIZIONI NEL MONDO DELLO SPETTACOLO. SATRIANO NE HA ABBASTANZA DEI VOSTRI INUTILI ESERCIZI ESIBIZIONISTICI. SIETE ANTISTORICI E SENZA RISCONTRI CON LA REALTA’, C’E’ GENTE CHE PER CAMPARE, I CD LI VENDE DAVANTI AI CASELLI. OCCUPATEVI DEL PAESE, DEI SUOI PROBLEMI, DELLE FAMIGLIE CHE NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE, DEI TANTI CASSA INTEGRATI, DELLE PERSONE IN MOBILITA’, FATE FUNZIONARE LA MACCHINA COMUNALE CHE CAMMINA IN FOLLE, PENSATE A PULIRE LE STRADE DEL PAESE, PER ESEMPIO, PREOCCUPATEVI PERCHE’ IL COMMERCIO A SATRIANO STA MORENDO, LASCIATE STARE LE COSE ESOTICHE, FATE FARE AD OGNUNO IL PROPRIO MESTIERE. SE POI VOLETE VENDERE CD, FATELO, MA CON SOLDI VOSTRI, E NON FATECI PIU’ VERGOGNARE CON LE VOSTRE INUTILI E RIDICOLE INIZIATIVE!

RINGRAZIAMO LA REGIONE, MA LA MIA OPINIONE... LA REGIONE , HA DETTO DI NO AL PERMESSO “SATRIANO DI LUCANIA”. PIU’ VOLTE ABBIAMO CRITICATO L’OPERATO DEL MASSIMO CONSESSO REGIONALE, QUESTA VOLTA APPREZZIAMO LA DECISIONE, NON SOLO PERCHE’ PONE LE BASI AD UN RIPENSAMENTO SULLA DEREGULATION DEI PERMESSI ESTRATTIVI, IN GENERALE. NEL PARTICOLARE, ALMENO IN SCALA LOCALE, PONE UN OSTACOLO ALL’AVANZATA PETROLIFERA SUL TERRITORIO DI SATRIANO (RICORDIAMO CHE C’E’ ANCHE IL PERMESSO LA CERASA). CERTO NON GRIDIAMO FACILMENTE ALLA VITTORIA COME FARA’, A BREVE , QUALCUNO A SATRIANO(accaduto puntualmente). PERCHE’ QUESTO NON E’ ALTRO CHE L’INIZIO DELLA QUERELLE CON LE MULTINAZIONALI. QUì VEDREMO REALMENTE LA FORZA E GLI ATTRIBUTI DELLA REGIONE BASILICATA. PER I MOMENTO APPREZZIAMO E PLAUDIAMO AD UNA DECISIONE, A MIO AVVISO, LUNGIMIRANTE, IN CONTRO TENDENZA CON IL PASSATO, SI AVVERTE ANCHE LA PRESENZA DI NUOVE PERSONALITA’ NEI DIPARTIMENTI, DECISONE, PER ALCUNI VERSI, UN PO’ FUORI TEMPO MASSIMO, MA FINALMENTE CORAGGIOSA ED APPREZZABILE. ANCHE SE SENTIAMO GIA I RUMORI, SINISTRI, DEI VARI TRIBUNALI AMMINISTRATIVI ATTIVARSI. TAR. CASSADRE. NO, AL SOLITO, REALISTI. (hanno detto di no, mentre in passato hanno detto di sì in situazioni similari) T. Iallorenzi


NOVEMBRE 2012 P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

ACCADRA’:

IL

VENTO DI

SATRIANO SOFFIERA’

Non c’è ENERGIE (pag. 2) LA CHIUSURA DEL CERCHIO (pag. 2)

PERDEREMO L’I.C. DI SATRIANO? pag. 3)

AREE P.I.P. (pag. 3)

BANDO PER LE MICRO IMPRESE (pag. 4)

RIMBORSI REVIVAL (pag. 4)

MAGAZINE DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME LEI E’ un DISINFORMATO… SI INFORMI In un modo globale dove le informazioni sono accessibili da ogni casa, è sempre meno giustificabile non sapere e non conoscere la realtà. C’è chi fa della informazione la sua linfa vitale e chi della cattiva informazione l’humus nel quale sguazzare e fare proseliti. Sulla questione discarica di Satriano, ne abbiamo sentite di ogni sorta. Fummo chiamati allarmisti e SCIACALLI. Oggi che tutto si chiude, tutti tacciono. Oggi realizzeranno 12 pale da 36 mw complessivi e tutti tacciono. 2 incontri , entrambi organizzati da noi:un consiglio comunale ed un incontro il 29 Ottobre (c’era TELENORBA, nel primo, 10 persone, nel secondo forse 15). Badate 12 pale, da 3 mw l’una, è il male minore. Una pala eolica è brutta ed impattante, inquina la visuale, la prospettiva e l’impatto ambientale, ma ad oggi non risulta che inquini, ne la falda acquifera, ne i terreni agricoli vincolandoli per decenni, come fanno altre energie pulite. La cosa grave del progetto, IL VENTO DI SATRIANO e che si installi in un territorio talmente sensibile, da sancirne definitivamente il declino, 2 delle 12 pale, precisamente la 11^ e la 12^ sul foglio 25 e sulla particella 26, quella di Pietra Congolo, di proprietà della TYKE e dove si vorrebbe realizzare una discarica. Ricordiamo ai “disinformati e ai piu’ informati” che TYKE ha vinto una sentenza e quella zona prima o poi non sarà piu’, ufficialmente, compresa nel Parco dell’Appennino. Le due pale menzionate sono al margine del sito della discarica, facendo pensare, a noi che per natura siamo mal pensanti, MA CI ABBIAMO SEMPRE PRESO DAL 2007 AD OGGI A SATRIANO, ANCHE PERCHE’ CI PIACE VINCERE FACILE, E CON GLI AMMINISTRATORI CHE ABBIAMO, LE PREVISIONI SONO SCONTATE, SOPRATTUTTO QUANDO TUTTO E’ A DISCAPITO DELLA COLLETTIVITA’, prima o poi qualcuno, oltre alle pale, realizzi anche altro (DISCARICA). Si apre una stagione di non ritorno. Oggi dopo tutte le sentenze che hanno dato torto a Regione e al comune di Satriano e la convivenza di certi ambienti del paese, ai cosi detti progetti di energia pulita, Satriano è in piena deregulation ambientale. Nessuno si aspetta consensi. Chi ha ragione da queste parti non fa proseliti, ma passare per persone poco informate non ci stiamo. Se a Satriano da 4 anni a questa parte si sa qualcosa è grazie a chi scrive. Il fotovoltaico è stato realizzato da questa giunta comunale con la complicità di tecnici, progettisti, imprese e privati cittadini che si sono fatti abbindolare, nonostante le mie denuncie, fin dal comizio del 4 giungo del 2009. Se ci sono dei colpevoli sono tutti questi soggetti e fatemelo aggiungere anche tutti quei cittadini che hanno liberamente votato per la giunta Miglionico che oggi non hanno ancora metabolizzato l’errore e cercano attenuanti mettendo in mezzo, anche, l’unica minoranza esistente nel paese. Ebbene non ve lo permettiamo, a tutto c’è un limite. Tutti hanno diritto alla parola. Spesso chi dice fesserie ne paga le conseguenze. Molto spesso è meglio ignorare chi straparla. Ma questa volta no. Se filosoficamente tutti hanno colpe, quando il problema è collettivo, ma c’è chi fa la minoranza e chi fa la maggioranza. Le decisioni sono prese sempre a maggioranza. La maggioranza è una, ed è stata eletta democraticamente dai cittadini, i quali prima o poi si dovranno assumere anche loro la responsabilità delle proprie decisioni. Ci stiamo giocando la dignità di un paese. Tonino Iallorenzi

PRECISAZIONE TECNICA per Neuroni alcolici COME SI FA DIRE CHE LE PALE SARANNO ALTE SOLO 35 MT!! La Energie ha a Montemurro(PZ) altri impianti, lì le torri sono da 850 kw, con un diametro di pala di 52 mt e sono alte 55 mt. A Satriano ogni torre sarà da 3 MW con un diametro di oltre 100 mt. Stiamo parlando di 3 volte la grandezza di Montemurro, quelle da realizzare a Satriano potranno essere, mai alte, solo, 35 mt e definite micro eolico? Tutti hanno diritto alla parola, ma connettendosi a qualche interfaccia pensate, sarebbe, esercizio consigliato e costruttivo per tutti e anche per se stessi. L’era del Prosecchinoman o dell’intellettuale da passeggio post-alfabetizzato è agli sgoccioli. Beata ignoranza!!


HALLO-WIND LA NOTTE DELLE TORRI SOFFIANTI: A PIETRA CONGOLO SI E’ CHIUSO IL CERCHIO NON SONO CONTRO L’EOLICO. L’EOLICO E’ INVASIVO, BRUTTO ED IMPATTANTE, PIU’ DI ALTRE ENERGIE RINNOVABILI. MA NON SI PUO’ DIRE NO A TUTTO. NON SI PUO’ DIRE DI NO A PRESCINDERE. INFATTI, IO DICO DI NO AL PROGETTO “IL VENTO DI SATRIANO”, NON IN MANIERA PREVENUTA E PRE-CONCETTA. MA PERCHE’ IL VENTO DI SATRIANO E’ LA CHIUSURA DI UN RAGIONAMENTO CHE HO AVVIATO NEL 2007, QUANDO CAPII CHE A SATRIANO SI STA VA GIOCANDO UNA PARTITA CONTRO GLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITA’ E DELL’AMBIENTE. SONO CONTRO L’EOLICO PERCHE’ A SATRIANO ABBIAMO GIA DATO. SONO CONTRARIO AL PROGETTO “IL VENTO DI SATRIANO” PERCHE’ COME AVEVO DETTO, GLI IMPIANTI SARANNO INSTALLATI SOPRA IL SITO DELLA DISCARICA DI PIETRA CONGOLO, RIBADENDO ULTERIORMENTE CHE Lì NON E’ PIU’ PARCO DELLA VAL D’AGRI. IL PROGETTO E’ STATO REDATTO NEL NOVEMBRE DEL 2011, DOPO LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO (3 MARZO 2012) CHE HA DATO RAGIONE A TYKE SULLA USCITA DI PIETRACONGOLO DAL PARCO DELL’APPENNINO LUCANO, E TENUTO IN CALDO, IN QUANTO LA REGIONE SI ERA ESPRESSA CONTRO ALTRI CAMPI EOLICI(VIETRI E SAVOIA). APPENA IL CONSIGLIO DI STATO SI E’ ESPRESSO PER VIETRI E SAVOIA (10 SETTEMBRE 2012) IL PROGETTO E’ STATO PRESENTATO IN REGIONE PER OTTENERE L’AUTORIZZAZIONE UNICA(13 SETTEMBRE 2012). COINCIDENZA O NON VEDETE ANCHE VOI UNA REGIA E UNA CORRELAZIONE TRA SENTENZE ED INTERESSI DI PARTE?. QUALI SONO GLI SCENARI ORA?: LA REGIONE BOCCIA IL PROGETTO. L’AZIENDA COMMITTENTE SI RIVOLGERA’ AL TAR E POI AL CONSIGLIO DI STATO, AVENDO RAGIONE DA UNO DEI DUE TRIBUNALI. TRA LE PARTICELLE INTERESSATE AGLI ESPROPRI, CI SONO ANCHE QUELLE DELLA TYKE. INSTALLANDO LE PALE EOLICHE SI RIBADIRA’ DEFINITIVAMENTE CHE SUL TERRITORIO DI SATRIANO E SUL SITO DI PIETRA CONGOLO SI POTRA’ FARE TUTTO, DISCARICHE E POZZI DI PETROLIO. A TEMPA ROSSA QUESTO E’ GIA’ AVVENUTO. CHI SONO I VERI CIALTRONI O ADDORMENTATI A SATRIANO?. PENSATE CHE IL PROGETTO “IL VENTO DI SATRIANO” CHE GIACE AL COMUNE NON E’ STATO LETTO DA NESSUNO, TRANNE CHE DA NOI DI SATRIANO INSIEME. IN CONSIGLIO COMUNALE QUALCHE COMPONENTE DELLA GIUNTA CI CHIEDEVA : ” …MA SICURO CHE LE PALE SORGERANNO SUL SITO DELLA TYKE?”….. Tonino Iallorenzi

Il 29 Ottobre c’è stato un incontro sul tema COME RICHIESTO DA UN CITTADINO, NON TEMENDO, NOI, NESSUN CONFRONTO, ABBIAMO INVITATO LA SOCIETA’ ENERGIE. LA SOCIETA’ NON E’ VENUTA ALL’INCONTRO, COME IL CITTADINO CHE CI HA CHIESTO DI INVITARLA. DELLE VARIE E MERITORIE ASSOCIAZIONI E GRUPPI DI OPINIONE PRESENTI SUL TERRITORIO, AL SOLITO, NESSUNA TRACCIA. QUALCUNO POI SI ERGE A MAESTRINO REDIGENDO PAGELLE. QUESTA LA RISPOSTA: egr. sig. Iallorenzi, purtroppo non sono riuscito a riunire la squadra per la presentazione del progetto dati precedenti impegni di molti dei nostri collaboratori, quindi non potremmo essere presenti all’incontro del 29 c.m. visto che è nostra intenzione fare le cose in modo serio e trasparente, vorremmo organizzare al meglio l’evento. a tal fine vi informerò non appena avrò una data possibile per poter organizzare la presentazione tecnica a tutta la comunità. Sarà mia personale cura tenerla informata su possibili date. Ringraziandola per la comprensione e auspicandoci una collaborazione costruttiva porgo i miei piu’ cordiali saluti. Alberto Daloli

P.S. LA SOCIETA’ FU INVITATA ALMENO 15 GIORNI PRIMA NOVEMBRE 2012

Pagina 2


SATRIANO PERDERA’ L’ISTITUTO COMPRENSIVO?

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NE PARLAMMO ESATTAMENTE 1 ANNO FA. IN BASE AL RIDIMENSIONAMENTO, SATRIANO NON RAGGIUNGENDO IL LIMITE MINIMO (OTTENIBILE CON 2 DEROGHE AL TETTO PREVISTO DALLA NORMATIVA) DI 400 ALUNNI, DOVRA’ DIPENDERE, PRESTO, DA ALTRO ISTITUTO (TITO O BRIENZA). ABBIAMO PRESENTATO UNA PROPOSTA AL COMUNE CHE RECEPì, AL SOLITO, A CHIACCHIERE. AD OGGI NULLA HA FATTO LA GIUNTA. COSA PROPONEMMO: ♦ PER GARANTIRE LA SUSSISTENZA PER ALMENO UN TRIENNIO , PROPONEMMO DI ASSOCIARE, SATRIANO con SAVOIA E SANT’ANGELO LE FRATTE – VIETRI CON BALVANO E RUOTI CON BARAGIANO, IN QUESTO MODO SI SALVANO TUTTI E 3 GLI ISTITUTI COMPRENSIVI. IL COMUNE DOVEVA INTERVENIRE “PESANTEMENTE” SUL POTENZIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA SCOLASTICA(AVENDO GLI STRUMENTIPER FARLO) AD OGGI NULLA HA FATTO LA GIUNTA. PER MOTIVI LEGATI SOLO ALL’AMBIZIONE PERSONALE, I SINDACI DI SATRIANO E BALVANO SI SONO FATTI LA GUERRA PER L’ARIA PROGRAMMA, LA COMUNITA’ DI BALVANO HA CHIESTO DI ADERIRE ALL’I.C. DI BELLA VANIFICANDO OGNI ASPETTATIVA DI TROVARE UNA SOLUZIONE PER SATRIANO. COSA FAREMO: 1. PRESENTEREMO L’ENNESIMA MOZIONE, FINO AD ARRIVARE AD UN CONSIGLIO STRAORDINARIO. 2. RICHIEDEREMO ANCORA UNA VOLTA UN’UDIENZA ALLA COMMISSIONE REGIONALE PER L’ISTRUZIONE (PRESIEDUTA DA CONSIGLIERE SATRIANESE). ♦

A FURIA DI REALIZZARE AREE P.I.P. QUALCUNO E’ DIVENTATO CIECO?

Che senso ha realizzare una seconda area PIP se la prima è in piena emergenza?. Nella prima non è stato risolto il problema dei servizi, mancano condotte, fogne, etc. Nella prima ci sono piccoli investitori che sono proprietari del suolo(pochi) e chi è in fitto (99 anni). Qualcuno vorrebbe vendere. Ma non può. Come fa a vedere un capannone su un suolo non suo. La logica avrebbe suggerito che con le royalties, qualcuno avesse sanato le criticità presenti. Dare ad esempio i servizi ai piccoli investitori. Oggi un’area artigianale è un lusso. C’è una crisi strisciante ed invadente. Chi ha investito spesso non ha piu’ la liquidità per proseguire gli investimenti, che senso ha investire altri 550.000 € per una seconda area PIP. Nessuno. A Satriano ha invece un senso. Dare soldi alla lobby di potere che tiene in mano la giunta del comune di Satriano. A SATRIANO CON LE ROYALTIES FINANZIANO 3 OPERE COPIA ED INCOLLA: CASTELLO, SOLIDARIETA’ E L’ABBAMONTE PLURIMO IL COMUNE SPENDERA’ TRA 2013 E 2014 ANCORA € 910.000, TRA LE SOLITE E FAMIGERATE OPERE: SOLIDARIETA’, CASTELLO E PALAZZO ABBAMONTE. NON SAPENDO CHE FARSENE DELLE OPERE. SI SUSSEGUONO LEGGENDE: IL CASTELLO POTREBBE OSPITARE IN UN’ALA IL MUSEO ITINERANTE DEL PEPERONCINO CALABRO!PALAZZO ABBAMONTE, IN REALTA’ POTREBBE DIVENTARE UN ANFITEATRO. POI QUALCUNO REALIZZERA’ UN MURALES PER TESTIMONIARE COM’ERA IL PALAZZO(Questa non è mia, ma è carina e, visto i precedenti, anche probabile). STIAMO PERDENDO IL CONTO DEI SOLDI PROVENIENTI DALLE ROYALTIES SPESI PER CEMENTIFICARE IL PAESE CHE STA MORENDO. MENTRE ALTRI COMUNI: CORLETO, ABRIOLA, CALVELLO, MONTEMURRO, GRUMENTO E VIGGIANO HANNO DESTINATO MILIONI DI € PER L’AGRICOLTURA ( ACQUISTO TERRENI, START OFF E SPIN OFF, CONTRIBUTI TERRENI INCOLTI, ACQUISTO MEZZI, ETC.); ZOOTECNIA (ACQUISTO GIOVENCHE, CONTRIBUTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SPECIE, ETC.); PROGETTI PER IMPRENDITORIA GIOVANILE, A SATRIANO SI CONTINUANO A COSTRUIRE CATTEDRALI DI DUBBIO GUSTO.


A SATRIANO IL PRIMO BATMAN? RIMBORSI BENZINA REVIVAL 3 ANNI DOPO

Insieme si può

VISTO IL CORO DI SDEGNO CHE INIZIA A SOLLEVARSI IN GIRO, RICORDO AGLI “SMEMORATI DI CO...SATRIANO”, ANCHE I RIMBORSI DI BENZINA AUTOCERTIFICATOSI DALL’AMMINISTRATORE LOCALE, LEGGERMENTE SOTTACIUTI, DA TUTTI. DOVE ERAVATE ALLORA? QUANDO IL POLVERONE E’ LONTANO TUTTI SMUOVONO L’ARIA. QUANDO IL POLVERONE E’ VICINO TUTTI SI BARRICANO E CHIUDONO LE PORTE. GRIDANDO E’ TUTTE-APPOSTE.

Per suggerire interventi ♦ e proposte scrivete a: ♦ satrianoinsieme@libero.it

♦ ♦ ♦

PER UN TOTALE DI 47.466,15 - fino al 2009

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’

PERLE:

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

2. 3.

Satrianoinsieme.bloog.it

A SATRIANO ABBIAMO ANTICIPATO I TEMPI: SENZA COZZE PELOSE, MA CON RIMBORSI BENZINA DA COMMESSO VIAGGIATORE.

RICORDIAMO PERO’ QUANTO SI ERA AUTORIMBORSATO NEGLI ANNI 2004: € 1.779,80 2005: € 5.691,35 2006: € 6.986,55 2007: € 10.814,45 2008: € 10.908,00 2009: € 11.286,00 * 2010: POCO MENO DI 3.000 €

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1. A NOVEMBRE 2009, COME LEGGIAMO LE DETERMINE, I RIMBORSI SCENDONO A POCO PIU’ DI 200 € MENSILI, PER POI QUASI SCOMPARIRE NEGLI ANNI SUCCESSIVI. IL COMUNE COMPRA UNA UTILITARIA, CON 47.000 NE AVREMMO COMPRATO 4. I GIUSTIFICATIVI DI SPESA NON ESISTONO(SCONTRINI, FATTURE, ETC., SOLO AUTOCERTIFICAZIONI). PER OGNI KM IL SINDACO SI FA RIMBORSARE 1/5 DELLA BENZINA: PER ANDARE IN REGIONE A PZ, UN GIORNO PERCORRE 30 KM, ILGIORNO DOPO 40 KM, L’ALTRO 50. MAGGIO/GIUGNO 2009 IN PERIODO DI VACATIO SI FA RIMBORSARE € 2.500 (SI PAGA ANCHE LA CAMPAGNA ELETTORALE!!). SI FA RIMBORSARE ANCHE 2 PROVINI A ROMA PER “AFFARI TUOI” 3.10.2005 € 200 E 30.01.2006 € 200. QUALCUNO DISSE:”...SI LA FATTE, SE PUTIA FA...”, ORA SU FACEBOOK CRITICA BATMAN E I CONSIGLIERI REGIONALI. HA IL DONO DELL’UBIQUITA’, IL 17.01.2008 E IL 21.02.2008 E’ PRESENTE SIA IN GIUNTA COMUNALE CHE A ROMA FACENDOSI RIMBORSARE 200 € AL GIORNO.

P.S. C’E’ UN ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI, AUTOGRAFO.

BANDO DI FINANZIAMENTO PER LE MICRO IMPRESE DA PARTE DEL GAL CSR MARMO-MELANDRO Intensità del contributo pubblico: 50% pubblico; Cofinanziamento privato: 50% privato. Massimali delle spese ammissibili a finanziamento per singolo richiedente: ♦ costo minimo complessivo (IVA esclusa) del progetto: € 10.000,00 (di cui il 50% a carico dell’impresa); ♦

costo massimo complessivo (IVA esclusa) del progetto: € 40.000,00 (di cui il 50% a carico dell’impresa). TROVA Qui IL BANDO:

http://satrianoinsieme.bloog.it/bando-di-finanziamento-per-le-micro-imprese-daparte-del-gal-csr-marmo-melandro.html


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

ACCADRA’:

2013 PRENOTA IL NOSTRO CALENDARIO LETTERA A BABBO NATALE (pag. 2) ONESTA’ CONTABILE (pag. 2)

RISPOSTA AD ANONIMO pag. 3)

CASO RIFIUTI ANCORA UNA MOZIONE (pag. 3)

I WORK ESPERIENCE (pag. 4)

2014: NOI CI SAREMO (pag. 4)

BUONE FESTE MAGAZINE DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

LA PAROLA E LA COERENZA NON SONO “SPAZZATURA” Quattro anni di attività, e una grande esperienza in termini umani, nonostante alcuni problemi per non aver voluto accettare compromessi, ma per aver sempre tirato fuori e detto la verità, non sono facilmente riassumibili in poche righe. Ancor meno sono sintetizzabili le 120 interrogazioni, le 50 mozioni e proposte, i 50 volantini, gli oltre 20 incontri organizzati, i 10 consigli comunali straordinari richiesti, e tutti consigli comunali ai quali abbiamo partecipato e lottato senza assentarci una volta, 200 articoli a mezzo stampa, 1.500 post sul nostro blog che hanno fruttato 580.000 visitatori. ma volendo fare uno sforzo ne elencherei alcuni argomenti sui quali ci siamo opposti, abbiamo criticato ma abbiamo sempre presentato delle proposte e un’altra visione di gestione. Tutte non accettate. OCCUPAZIONE: abbiamo detto che questo modo personalistico e clientelare di utilizzare le risorse avrebbe creato un deserto economico nel paese, ma serviva un impegno e un utilizzo delle risorse teso a soddisfare i bisogni della gente. VIABILITA’: l’attuale situazione ha definitivamente acciaccato il settore produttivo. Le nostre proposte avrebbero salvaguardato pedoni ed aziende e soprattutto ovviato alla mancanza di personale. BILANCI GESTIONE DELLA SPESA: non si può andare avanti con dei bilanci dove entrate ed uscite vanno sempre in pareggio. Ma la spesa è sempre “4” e le entrate sono sempre presunte, quel 4 un anno è 3,9 ed un altro 3,8. Continuiamo a spalmare il debito sul bilancio successivo. Oggi le casse comunali sono in difficoltà, come diciamo da anni. Nel 2013 il comune aumenterà TARSU, SERVIZI, IMU e forse dovrà VENDERE iL PATRIMONIO. SPAZZATURA E DIFEFRENZIATA: che dire? Da un comizio del 2009, poi in 4 anni che vi diciamo che la differenziata a Satriano è una bufala. Dicono di arrivare al 32%. Quando siamo allo 0%. Lo Stato impone minimo il 50%. Paghiamo 240,000 all’anno quando ne potremmo pagare massimo 100,000€. Paghiamo 210 € a tonnellata quando la stessa tonnellata viene smaltita nelle discariche indifferenziate a poco piu’ di 100€. Abbiamo presentato decine di proposte per la gestione autonoma, per la premialità, per il passaggio dalla Tarsu alla Tia. Altri comuni lo fanno da anni. Ad Atena lucana i capannoni di 1.000 mt° pagano meno di 100 € all’anno grazie a questi principi. Le parole a vote sono come macigni. Noi ne abbiamo detto e scritte. Sono tutte agli atti. Noi non ci sentiamo messia, ne unti dal signore, nei i salvatori, ma questo comune va rifondato dalle fondamenta. Noi abbiamo la passione e il coraggio per poterlo fare. Abbiamo idee e competenze maturate in quattro anni di impegno e lavoro, fatto di sacrifici e di freddo, da soli, contro tutto e a volte tutti. Nessuno pretende medaglie, ma chi si lamenta e continua ad errare è il peggiore dei colpevoli. Tonino Iallorenzi

IL 27 ALLE 17,00 CONSIGLIO COMUNALE PER LA SCUOLA RICHIESTO DALLA MINORANZA A PARTIRE DALLE 17,30 CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO RICHIESTO DALLA MINORANZA SI PARLERA’ DI : ♦ DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO: SATRIANO RISCHIA DI PERDERE L’ISTITUTO COMPRENSIVO ♦ RAGGRUPPAMENTO DI SERVIZI TRA COMUNI


LETTERA A BABBO NATALE IN GIACCA E CRAVATTA In questi giorni, è passata tra le tante notizie una velina ed un relativo servizio che non ha destato molta eco. È una di quelle notizie riempitivo nei palinsesti e nei redazionali dei giornali. Una bambina di 6 anni della periferia di Milano, comunque del nord, non ricordo di preciso, anche io inizialmente non ho dato importanza alla cosa, poi mi ha condizionato l’intera giornata, una bambina dicevo, ha scritto la solita letterina a babbo Natale, l’ha scritta con i caratteri grossi, con la speranza di essere intesa subito e per evitare equivoci ha allegato alla missiva anche le foto dei regali che desidera per le feste. Non sapendo a chi mandarla, ne conoscendo l’interlocutore reale della missiva, ne l’indirizzo e forse non avendo i mezzi per farlo, ha legato la sua letterina a 6 palloncini. Per un caso davvero incredibile, i palloncini non solo sono volati in aria, ma hanno continuato a farlo fino ad arrivare in un vigneto della Toscana, dove è stata raccolta dal figlio del proprietario che leggendo il contenuto ha deciso con l’anziano padre di dover dare risposta a quella bimba e soprattutto di non deluderla nelle sue aspettative. La bimba avrà tutti i regali che ha chiesto. Una piccola favola contemporanea. La dimostrazione che c’è ancora un Italia reale, una Italia fatta di brava gente che crede al sogno e alla innocenza di un gesto così puro ed autentico. Una Italia che è capace di dare risposte anche quando non sono dovute. Ebbene anche io voglio scrivere la mia lettera a babbo natale. La mia è una lettera meno innocente e pura, perché viziata da sovrastrutture culturali ed ideologiche. Io conosco bene chi dovrebbe raccogliere la mia richiesta. Potrei indirizzargliela direttamente. Ma così facendo la mia letterina andrebbe forse cestinata o non presa in considerazione. Vorrei legare i mie sogni e i miei desideri per Natale ad un esile filo collegati a dei piccoli palloncini gonfiati ad elio, con la speranza che dei Babbi Natale in giacca e Cravatta possano penderla in carico e fare qualcosa.

… Cari Babbi Natale in giacca e cravatta, io sono un ex bambino che del bambino ha conservato uno sterile idealismo e buonismo, vi chiedo pertanto , per una volta di mettere in disparte tutti quei giochi politici che si nutrono sul consenso e la clientela e di pensare a tutte quelle migliaia di famiglie che in questi giorni si apprestano a vivere le giornate del santo Natale e dell’avvento del nuovo anno con due grosse certezze. Il santo Natale è una festa dello spirito e dell’anima, non certo del consumismo, ma il nuovo anno sarà ancora piu’ duro per via di quel maledetto status di cassa integrato o di mobilità che non fa vivere in maniera degna. Perché li rende schiavi di se stessi e degli altri. Lo so è difficile a trovare un rimedio per tutte queste persone. C’è la crisi economica, la recessione, la revisione della spesa, il patto di stabilità, ma qualcosa si deve fare. Chi fa cooperazione nei paesi del terzo mondo, sa che è inutile continuare a dare del latte a chi ne ha bisogno, meglio dargli una mucca per poterlo mungere da solo. Non serve inviare tonnellate di fagioli, meglio aiutarli a coltivare la terra e a produrli in loco. Nel 2013 sarà difficile continuare a derogare tutti gli ammortizzatori sociali. Migliaia di Lucani e centinaia di abitanti nel Melandro a 40 o 50 anni ritorneranno senza paracadute nel mercato del lavoro, senza che un mercato esista. Perché allora non creare delle misure di auto imprenditorialità per i perdenti posto. Perché non vincolare le royalties per pratiche di finanziamento per micro attività imprenditoriali. Perché non pensare ed avviare una rete di gabbie salariali o aree di defiscalizzazione per attirare investitori esteri?… Cari Babbo natale in Giacca e Cravatta, lo so la mia potrebbe destarvi solo un sorriso, ma io almeno ci ho provato, cosa avrò sprecato, 4 palloni gonfiati con l’elio della mia poca purezza ed innocenza, mentre voi avrete sprecato molto di piu.

ONESTA’ INTELLETTUALE E CONTABILE IL COMUNE DI SATRIANO ERA STATO CONDANNATO IL 16.04.2004 DAL TRIBUNALE CIVILE DI PZ A PAGARE ALLA C.E.T. LA SOMMA DI 155.000 € CIRCA PER UNA CONTROVERSIA LEGATA ALLA INSTALLAZIONE DI N° 22 FABBRICATI NEL POST TERREMOTO DELL’80. LA VICENDA ERA INIZIATA NEL LONTANO 1983. LA SOCIETA’, IN MANIERA COATTA, HA PRELEVATO DAL TESORIERE DEL COMUNE, NEL 2007, 145.000 € CIRCA. OGGI DOPO IL RICORSO DEL COMUNE DI SATRIANO, CON SENTENZA DEL 18.10.2012 IL COMUNE HA AVUTO RAGIONE IN APPELLO, IN QUANTO LA SOMMA NON ERA DOVUTA. IL COMUNE HA AVVIATO UN RECUPERO CREDITO AVVERSO LA BUONE FESTE SOCIETA’ C.E.T. PER 145.000 € CIRCA + INTERESSI. PER UNA VOLTA, ONORE AL MERITO. Pagina 2


RISPOSTA DOVUTA AD “ANONIMO” DUBBIOSO

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I 200.000 € SARANNO SPESI PER L’ORMAI FAMIGERATA FRANA NELLA PARTE ALTA DI SAN MARTINO SI INTERVIENE SU QUELLA FRANA DAGLI ANNI ‘80. E’ UNA SORTA DI FRANA SENZA FONDO O POZZO DEI MIRACOLI PER ALCUNI I 76.000 € SARANNO SPESI PER FARE UNA PISTA DI MOUNTAIN BIKE(BICICLETTE) NEL BOSCO RALLE. NULLA DA ECCEPIRE, OGNUNO FA QUELLO CHE VUOLE. MA IL PARCO DELL’APPENNINO LUCANO CHE DICE? ALLA FACCIA DELLA CONSERVAZIONE DELLA BIO DIVERSITA’ E DELL’ECOSISTEMA!! I 31.000 €, POCHINI, SONO ARRIVATI ANCHE GRAZIE ALLA NOSTRA BATTAGLIA SULLA SCUOLA. AD OGGI NE HANNO GIA SPESI 4.000 PER UN PROGETTISTA ESTERNO. NON POTEVANO UTILIZZARE QUALCUNO NEGLI UFFICI? CASO RIFIUTI ABBIAMO PRESENTATO UNA PROPOSTA PER GESTIRE LA RACCOLTA, SE NE PARLERA’ IN UN PROSSIMO CONSIGLIO LA VICENDA RIFIUTI E’ DIVENTATA DI ATTUALITA’ NUOVAMENTE. AL NETTO DAI TENTATIVI DI VERO SCIACALLAGGIO UMANO E POLITICO DI CERTE PERSONE CHE PER ANNI SI SONO VESTITI DA GARANTISTI, TACCIANDO PER ESAGERATE LE NOSTRE CRITICHE, QUANDO NOI DENUNCIAVAMO IL “SISTEMA” DI RACCOLTA DIFFERENZIATA A SATRIANO ED ORA HANNO L’ARDIRE DI SENTENZIARE, RITORNA CENTRALE IL PROBLEMA. NEL 2013 LE TARIFFE AUMENTERANNO. ORA E’ CERTO SENZA DUBBIO DI SMENTITA CHE LA DIFEFRENZIATA A SATRIANO NON ESISTE! OCCORRE RAGIONARE ED NON ESSERE IMPULSIVI. NELLA MOZIONE PROPONIAMO : • DI RIVEDERE IL CONTRATTO DI GESTIONE; • DI VERIFICARE EVENTUALI AZIONI DI RISARCIMENTO; • DI IMPLEMENTARE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI LA VERA RACCOLTA DIFFERENZIATA: 1. GESTIONE DIRETTA DELL’ENTE; 2. CONSOCIANDOSI ANCHE CON ALTRI COMUNI 3. PASSAGGIO DALLA TARSU ALLA TIA 4. INTRODUZIONE DI MECCANISMI DI PREMIALITA’ PER I CITTADINI MERITORI 5. SALVAGUARDIA E QUALIFICAZIONE DEL PERSONALE ATTUALMENTE OPERANTE


BANDO WORK ESPERIENCE PER GIOVANI ED IMPRESE ARTIGIANE

Insieme si può

la Regione Basilicata ai fini della valorizzazione e del recupero degli antichi mestieri artigiani della Basilicata ha promosso un intervento finalizzato all’occupazione di soggetti svantaggiati e/o disabili, nel settore artigiano degli antichi mestieri tradizionali. Trattasi di un percorso formativo destinato a formare figure professionali nelle aree artigianali tradizionali ed artistiche lucane a rischio di scomparsa, quali :

- la lavorazione artigianale della ceramica - la lavorazione dei tessuti, ricamo, filatura - la lavorazione della carta e della cartapesta Per suggerire interventi - la lavorazione del ferro battuto, del rame, di altri materiali metalliferi e proposte scrivete a: - la lavorazione del legno - la lavorazione dell’oro, di pietre e di altri materiali preziosi per la gioielleria e la satrianoinsieme@libero.it bigiotteria - la lavorazione del cuoio e della pelletteria in genere - la lavorazione del vetro - la lavorazione della pietra e del marmo e di altri materiali lapidei P R O P O S T E , T R A S P A R E N Z A E - il restauro di ciascuno dei materiali sopra elencati VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’

Il percorso formativo consta di una fase d’aula, compresa tra un minimo di 50 ore ed un massimo di 100 ore; una fase di work experience compreso tra i due mesi ed i sei mesi, estendibile a 12 mesi per i soggetti disabili. Gruppo: Satriano Insieme Per allievo è prevista una borsa mensile per la fase di Work Experience pari a € 450,00 euro su FACEBOOK Per ciascuna azienda ospitante è previsto un rimborso mensile (tutor) pari a € 450,00 euro Scadenza: 30 Gennaio 2013 PER INFO: Satrianoinsieme.bloog.it http://satrianoinsieme.bloog.it/work-esperience-per-giovani.html

2014 NOI CI SAREMO


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

GENNAIO 2013

r a e a

MAGAZINE DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014

1 PUNTO: “ LEGALITA’ ”

ACCADRA’:

2013 aumentano tutte le

ACCISE LA DE.C.O. PER PROMUOVERE (pag. 2) IL CICLONE DEL MELANDRO (pag. 2)

LA HIT DELLE BUFALE pag. 3)

LE 5 BOIATE IN EREDITA’ (pag. 3)

1.200 ASSUNZIONI (pag. 4)

OFFERTE DI LAVORO (pag. 4)

1. CODICE ETICO: adottato dal Sindaco e dalla Giunta Garantire impegno da parte degli amministratori verso la cosa pubblica, Osservanza degli obblighi previsti dalla legge, Basare la propria condotta sui principi etici con un patto di corresponsabilità e un legame inscindibile tra amministrazione pubblica e i cittadini, Osservanza totale dei principi costituzionali nella pubblica amministrazione. 2. REGOLAMENTO COMUNALE per l’assegnazione dei lavori e degli incarichi e dei servizi: bandi pubblici obbligatori, incarichi fiduciari attribuiti per merito, capacità, valenza progettuale e ricadute positive in termini di qualità della vita e occasioni occupazionali per i cittadini, logica del giusto prezzo, creazione di un meccanismo di rotazione tra le imprese inserite in un elenco di imprese virtuose( frutto di parametri oggettivi) agli atti del comune, varo di un regolamento urbanistico chiaro e certo, completamento di un piano strutturale comunale. 3. PIANO PER LA TRASPARENZA E LA PARTECIPAZIONE ♦ ottimizzazione del sito internet, mediante: ♦ pubblicazione di tutti gli atti on-line, ufficio URP anche on-line, ♦ valorizzazione dell’azione delle consulte comunali, ♦ incontro pubblico annuale degli amministratori con i cittadini, ♦ varo del Regolamento: Carta dei diritti della Minoranza,la minoranza avrà degli spazi e dei mezzi per svolgere la propria attività in piena autonomia e senza condizionamenti, anche mediante l’accesso ad un apposito spazio del sito internet sul quale presentare iniziative ed informare la cittadinanza, ♦ sito internet accessibile a tutti, ♦ consiglio comunale on-line in modalità streaming.

-

MERCOLEDì 16 ALLE 16:00 - CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SULL’ IMBROGLIO DIFFERENZIATA A PARTIRE DALLE 16,00 CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO RICHIESTO DALLA MINORANZA

Tutti i nodi sono venuti al pettine, noi, lo diciamo da 4 anni! SI PARLERA’ DEL BLUFF DEL MODELLO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA ALLA SATRIANESE! INTERVENITE TUTTI NOI PROPONIAMO: DI RIVEDERE IL CONTRATTO DI GESTIONE; VERIFICARE EVENTUALI AZIONI DI RISARCIMENTO; IMPLEMENTARE LA VERA RACCOLTA DIFFERENZIATA; MEDIANTE: ♦ LA GESTIONE DIRETTA DELL’ENTE; ♦ PASSAGGIO DALLA TARSU ALLA TIA; ♦ INTRODUZIONE DI MECCANISMI DI PREMIALITA’ PER I CITTADINI MERITORI; ♦ SALVAGUARDIA E QUALIFICAZIONE DEL PERSONALE ATTUALMENTE OPERANTI.


ABBIAMO PROPOSTO LA DE.C.O. per i prodotti tipici ABBIAMO PROPOSTO UNA MOZIONE, al consiglio comunale, PER LA ISTITUZIONE DELLA DE.C.O. PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E DELLE MANIFESTAZIONI AUTOCTONE. UNO DEI PRIMI PRODOTTI CHE POTREMMO TUTELARE (se la mozione verrà approvata) CON UN DISCIPLINARE DI PRODUZIONE E’ IL PANE DI SATRIANO (pizza chiena). STESSA COSA DICASI PER IL CARNEVALE ETNICO DI SATRIANO. (ASSO DE.C.O.) Le ”’Denominazioni Comunali d’Origine (De.C.O.)”’ o ”’Denominazioni Comunali (De.Co.)”’ sono marchi di garanzia nati in seguito alla Legge n° 142 dell’8 giugno 1990, che consente ai Comuni la facoltà di disciplinare, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, in materia di valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali. La Denominazione Comunale è si un concreto strumento di marketing territoriale, ma è soprattutto un’ importante opportunità per il recupero e la valorizzazione delle identità locali. L’Italia, è il “paese dei Comuni”, ognuno di essi è un’occasione, di turismo, di cultura, di sapore… di unicità. La Denominazione Comunale, è un’ importante occasione per la valorizzazione del territorio, ma affinché possa essere davvero efficace, ha esigenze di rigore e scientificità.

ARRIVA IL CICLONE DEL MELANDRO OLTRE AL VENTO DI SATRIANO ARRIVA ANCHE IL CICLONE DEL MELANDRO: DECINE E DECINE DI TORRI SARANNO INSTALLATE SUI CRINALI DELLE MONTAGNE DEL MELANDRO. A REGIME VORREBBERO PRODURRE 390 MW. UNA POTENZA PAZZESCA. ESISTE UNA RETE CAPACE DI ASSORBIRLA?? I piu’ attenti ricorderanno il progetto IL VENTO DI SATRIANO. La regione ha fissato la conferenza di Servizio nella quale discutere sulla realizzazione di un parco eolico ai lati della Torre di Satriano con 12 pale da 3mw l’una per una potenza complessiva di 36mw. Ogni pala sarà alta circa 100mt. N

Proponente

Comune

316

ENERGIE SPA

SATRIANO

Fonte

EOLICO

Potenza(MW)

36

Convocazione

19/09/2013

In regione ci sono centinaia di richieste. Tutte provenienti da società o SRL di cui a volte non si sa chi c’è dietro. Il Melandro e specialmente la valle di Satriano sarà letteralmente invasa da pale eoliche su tutti i fronti. Potremo guardare il panorama tutto intorno e vendere, decine e decine di torri alte fino a 100 mt. I permessi interessano i comuni di Brienza, Sant’Angelo le Fratte, Savoia e Vietri Potenza, ma le torri saranno, quasi tutte, visibili da Satriano.

GENNAIO 2013

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LE 10 PEGGIOR CASTRONERIE DELLA GIUNTA MIGLIONICO 1.

MANCANZA DI CAPACITA’ DECISIONALE. SUDDITANZA SERVILE AD UNA LOBBY DI AFFARISTI CHE CON LA GIUNTA SONO GLI UNICI RESPONSABILI DEL DECLINO ECONOMICO, SOCIALE E CULTURALE DEL PAESE. …Satriano è come una candela che si sta spegnendo lentamente…

2.

AVER MENTITO SU TUTTO: ES. RIFIUTI E DIFFERENZIATA, BENEFICI ICI SUL FOTOVOLTAICO, etc. 3. NON AVER DIFESO IL TERRITORIO, CONSENTENDO, CON STRATAGEMMI, CAVILLI LEGALI E PASTROIE LEGISLATIVE, A TUTTI DI TRASFORMARE IL NOSTRO PAESE IN UNA DISCARICA AMBIENTALE. 4. HA DILAPIDATO LE ROYALTIES (compensazione per un danno ambientale) SENZA RISARCIRE LE VITTIME DEL DANNO: LE PERSONE. GETTANDO SOLO CEMENTO SUL TERRITORIO SENZA UNA RICADUTA OCCUPAZIONALE E SOCIALE. 5. HA SPESO OLTRE 3 MILIONI DI € PER COSTRUIRE 3 OPERE FOTOCOPIA, SENZA SAPERE CHE FARSENE IN FUTURO. 6. AVER VARATO, NONOSTANTE LE NOSTRE PROPOSTE E CRITICHE, UNA GESTIONE DELLA DIFFERENZIATA FASULLA. FACENDO SPENDERE AL COMUNE OLTRE 500.000 € IN PIU’. 7. UN PIANO TRAFFICO CHE HA PENALIZZATO TUTTI, SENZA AVER CONCERTATO CON I CITTADINI, DANDO ASCOLTO SOLO ALLE “BECERO LOBBY”. 8. AVER SPESO 550.000 € PER LA SECONDA ZONA PIP SENZA AVER RISOLTO LE CRITICITA’ DELLA PRIMA. 9. AVER SPESO 1 MILONE DI € EURO PER EVENTI DALLA DUBBIA RIUSCITA, SENZA UNO SVILUPPO TURISTICO, CULTURALE O ECONOMICO. 10. AVER SPESO 50.000 € PER RIMBORSI BENZINA SENZA UN RIMORSO O UN MEA CULPA. ALLA FACCIA DI CHI NON ARRIVA ALLA FINE DEL MESE.

LE 5 PEGGIOR COSE CHE VORREBBERO FARE IN FUTURO AL PEGGIO NON C’E’ FINE, QUESTE SONO LE 5 PEGGIORI BOIATE CHE VORREBBERO LASCIARE IN EREDITA’ ♦

INCAPACI DI FARE SINTESI, PER IL FUTURO SI RIVOLGONO A POTENZA PER DECIDERE L’EREDE DI MIGLIONICO. TENTANDO DI PREDERE A SCHIAFFI LA CAPACITA’ DECISIO-

VORREBBERO FARE A TUTTI I COSTI L’UNIONE DEI COMUNI PER GARANTIRSI POLTRONE. MENTRE LA STRADA E’ LA GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI. ES.: DIFFE-

NALE DELLA GENTE.

RENZIATA, GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI, LA MANUTENZIONE ORDINARIA DI STRADE, ETC. . ♦

AVENDO PORTATO IL COMUNE ALLA MANCANZA DI LIQUIDITA’, COSTRINGERANNO GLI UFFICI, NEL 2013, AD AUMENTARE TUTTE LE ACCISE COMUNALI: IMU, SPAZZATURA E SERVIZI. INAUGURERANNO CON LA SOLITA POMPA MAGNA UN CAMPO DI CALCETTO, INUTILE, DOPO AVER SCIPPATO I SOLDI DESTINATI ALL’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE. VERGOGNA! ALTRO SPRECO PER OPERE INUTILI: PISTA DI MOUNTAIN BIKE A BOSCO RALLE.


ALSTOM AZIENDA FRANCESE ASSUME 1.200 DIPENDENTI

L’azienda francese presente sia in Italia che all’estero cerca personale da inserire in diversi settori. la Alstom, gruppo francese leader per quel che riguarda i Insieme si può treni e le infrastrutture ferroviarie, le centrali di produzione e il trasporto/distribuzione dell’energia, ha dato il via a numerose selezioni offrendo ben 1200 nuovi posti di lavoro, destinati a profili Senior e JuPer suggerire interventi nior, tra l’Italia e l’estero. Le posizioni aperte riguare proposte scrivete a: da soprattutto ruoli tecnici e ingegneristici, ma c’è posto anche nei seguenti settori: comunicazione, amsatrianoinsieme@libero.it biente, salute e sicurezza, finanza, direzione generale, servizi generali, risorse umane, IT, legale, vendite P R O P O S T E , T R A S P A R E N Z A E e marketing, produzione, project management, qualiVIGILANZA A SERVIZIO tà, ricerca e sviluppo, e acquisti. DELLA COMUNITÀ’

Gruppo: Satriano Insieme su FACEBOOK

Satrianoinsieme.bloog.it

Le sedi di lavoro sono le più disparate e, oltre all’Italia sono dislocate nel Regno Unito, in Francia, in Germania, in Svizzera, nei Paesi Bassi, inl Belgio, negli Stati Uniti, in Canada, in Brasile, in Messico, in Cile, in Cina, in India, in Algeria, negli Emirati Arabi, in Arabia Saudita, in Egitto, in Iraq, in Pakistan e in Australia.

Ecco come partecipare alle selezioni. http://satrianoinsieme.bloog.it/alstom-assume1200-nuovi-dipendenti.html

EMERGENZA LAVORO

Ufficio Europeo di Selezione del Personale – Concorso per 188 Assistenti http://satrianoinsieme.bloog.it/ufficio-europeo-di-selezione-del-personaleconcorso-per-188-assistenti.html

Conferimento di n. 50 incarichi REGIONE BASILICATA

OFFERTE DI LAVORO E CONCORSI SU http://satrianoinsieme.bloog.it ESEMPIO

Annuncio per Personal trainer Guardia di Finanza – Concorso Concorso per n. 4 Borse di Studio Cercasi Lavapiatti Annuncio per Commesso Comune di Viggianello – Concorsi Annuncio per Manutentore elettromeccanico Concorso per la nomina di sedici Tenenti Cercasi n. 4 Account Concorso per la nomina di dieci Tenenti Annuncio per Cuoco Cercasi Pizzaiolo Cercasi Lavapiatti Annuncio per Commesso


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FEBBRAIO 2013

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MAGAZINE DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014

ACCADUTO:

2° PUNTO: “ TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE” ♦

BLOG 600.000 visite IN ME-

♦ ♦

NO DI 4 ANNI ♦

ACQUEDOTTO FARLOCCO (pag. 2) L’IMU DEI FOTOVOLTARI

♦ ♦ ♦

Utilizzo ottimale del sito web comunale, mediante la pubblicazione di tutti i documenti, non del solo albo pretorio. Attivazione di servizi che consentano, mediante chiavi di accesso, la partecipazione attiva di tutti. I consiglieri potranno presentare documenti, interrogazioni e mozioni direttamente online, seguirne gli esiti, le risposte e l’iter amministrativo. I cittadini potranno seguire l’attività amministrativa e consiliare, direttamente online, agevolando così le persone con disabilità o difficoltà motorie ed i cittadini fuori sede. I cittadini potranno presentare proposte ai singoli consiglieri o al consiglio comunale. I consigli comunali saranno trasmessi in streaming, dando così la possibilità a tutti, anche da casa, di partecipare ai lavori. L’iniziativa non ha costi per la collettività, perché utilizza la connessione internet comunale, il personale in servizio e tecnologia open source.

(pag. 2)

LISTA DI SOLIDARIETA’ COMUNALE SERVONO LE PRIMARIE

FAR WEST

DI FRONTE AD UNA FASE CONFUSA COME QUELLA ATTUALE. ALLA LUCE DEI SOLITI MOVIMENTI SOTTORREANEI ATTI A CREARE SOLO CONFUSIONE SENZA METTERE INSIEME NESSUNA PROPOSTA ALTERNATIVA. DI FRONTE AL SOLITO GIOCO AL MASSACRO, FIGLIO DI UNA SOTTOCULTURA CHE PREDILIGE L’INCIUCIO E NON L’INIZIATIVA ALLA LUCE DEL SOLE, E’ PRIORITARIO FARE SINTESI CON UN ATTO DI CORAGGIO. OCCORRE CHE TUTTE LE PERSONE CHE SI SENTONA ALTERNATIVE E PROPOSITIVE DI NUOVI MODELLI AMMINISTRATIVI, RISPETTO AL GRIGIORE E ALLA LINEA DI BUIO CHE CHI ATTUALMENTE AMMINISTRA HA VOLUTO DISEGNARE PER IL NOSTRO PAESE, FACCIANO UN SACRIFICO E SI RENDANO DISPONIBILI, IN MANIERA UNITARIA, IN UN PROGETTO COMUNE E CONDIVISO, SENZA PERSONALISMI. CHIUNQUE CREDA DI POTER PORTARE UN CONTRIBUTO PER LA COMUNITA’, SENZA IDEOLOGISMI PRECONCETTI, SI METTA A DISPOSIZIONE DI UNA FASE DI CONDIVISIONE PROGETTUALE, MEDIANTE UNO STRUMENTO COME LE PRIMARIE. PERSONALMENTE PROPONGO, NEL MESE DI SETTEMBRE DI DARE VITA AD UNA FASE COLLEGIALE DI SCELTA E PROGRAMMAZIONE CON REGOLE CERTE E CONDIVISE CON IL QUALE DECIDERE CHI CI RAPPRESENTERA’ IN UNA LISTA CIVICA DI SOLIDARIETA’ COMUNALE. IN BUONA SOSTANZA PROPONGO DI ISTITUIRE LE PRIMARIE, CON TUTTE QUELLE PERSONE CHE SI RITENGONO ALTERNATIVI ALLA GIUNTA CHE AMMINISTRA SATRIANO DA 2 LUSTRI, MA FONDAMENTALMENTE RISPETTO AD UNA LINEA AMMINISTRATIVA CHE PREDILIGE GLI INTERESSI DI POCHI, DI LOBBY, DI COMITATI D’ AFFARE, RISPETTO AL BENE COLLETTIVO. PARLIAMONE. Tonino Iallorenzi

EDILIZIO pag. 3)

PENSIERI ED AZIONI (pag. 3)

CHIUDE IL COMMERCIO (pag. 4)

OFFERTE DI LAVORO (pag. 4)


ACQUEDOTTO RURALE FARLOCCO SABATO 2 FEBBRAIO, E’ STATO PRESENTATO L’ENNESIMO INVESTIMENTO SBAGLIATO. COME SE IN QUESTI ANNI I SOLDI SPRECATI FOSSERO STATI POCHI. PER 180.000 € VERRA’ ESTESA LA RETE IRRIGUA AGRICOLA PER 3 KM, FINO ALLA CONTRADA DI CAMPO DANESE. IN UN PAESE NORMALE, CI SAREBBE DA ESSERE CONTENTI. SAREBBE TUTTO NORMALE E POSITIVO PER OGNI PAESE, SE, NON CI TROVASSIMO A SATRIANO. MA QUALE SVILUPPO AGRICOLO. RICORO AGLI SMEMORATI DI SATRIANO CHE LA GIUNTA MIGLIONICO IN QUESTI ANNI, TRA LE ALTRE COSE, HA DISTRUTTO LA POCA AGRICOLTURA PRESENTE. RITENGO CHE IL PROGETTO PRESENTATO, SIA SOLO IL SOLITO SPRECO DI DANARO PER FAR LAVORARE I POCHI ACCOLITI E PER BUTTARE UN PO DI FUMO PRE ELETTORALE. INFATTI, RITENGO CHE L’INIZIATIVA SIA OGGI FUORI TEMPO MASSIMO ED INUTILE. BUTTARE A TERRA 3KM DI TUBI O COSTRUIRE UN SOLCO E’ PARAGONABILE AD UN ESERCIZIO IDRAULICO DEGNO DI UN BAMBINO. E’ UNO SPRECO REALIZZARE UNA STRUTTURA SENZA AVER FATTO UNA VERIFICA DI UN FABBISOGNO E SOPRATTUTTO SENZA AVER QUANTIFICATO LA PORTATA D’ ACQUA. L’INIZIATIVA E’ INCAPACE DI VALORIZZARE ED OTTIMIZZARE LA POCA AGRICOLTURA ESISTENTE: ALLUNGANO LA RETE IRRIGUA, QUANDO QUELLA ATTUALE E’ RIDOTTA A UN COLABRODO, PER MANCANZA DI MANUTENZIONE. KM DI TUBI SONO RIDOTTI A FERRAGLIA. ♦

LA DIGA, PER PERDITE E CATTIVO FUNZIONAMENTO, NON RIESCE A RIFORNIRE NEMMENO UNA PARTE DELL’ESISTENTE, FIGURIAMOCI UNA ESTENSIONE DELLA RETE.

LA GIUNTA HA “ALIENATO” IL MERCATO COPERTO DESTINATO ALLA VENDITA DEI PRODOTTI AGRICOLI.

DA ANNI SOSPETTIAMO CHE LA DIGA E LA RETE IRRIGUA SERVANO A FORNIRE, IN PERIODI DI EMERGENZA, GLI USI DOMESTICI, FIGURIAMOCI SE OGGI POTRA’ GARANTIRE IL SERVIZIO CON UNA ESTENSIONE COSì MASSICCIA.

ALLUNGANO I TUBI SENZA ACQUA. ♦

CHI GESTIRA’ LA RETE IRRIGUA E A QUALE PREZZO PER GLI UTENTI?

IL COMUNE DI SATRIANO HA MESSO OGNI ANNO IN BILANCIO UNA STRIMINZITA SOMMA PER L’AGRICOLTURA(3.000 €). Altro che sviluppo agricolo!

IL MONDO DEGLI INGENUI E’ FINITO O C’E’ CHI CREDE ANCORA ALLE STORIELLE? I SOLDI OGGI DEVONO SERVIRE A SISTEMARE L’ESISTENTE, A FARE MANUTENZIONE, NON A CREARE FERRAGLIE INUTILIZZABILI.

I FOTOVOLTARI HANNO PAGATO L’IMU, “,,,Sono presenti…” ABBIAMO CHIESTO AL COMUNE SE QUALCUNO AVESSE PAGATO L’IMU PER I CAMPI FOTOVOLTAICI. E’ ARRIVATA UNA RISPOSTA CON QUESTO TENORE: “…al momento sono presenti alcuni versamenti da parte di società a titolo di “diritto di superfice”. …” MA CHE SIGNIFICA? PREMESSO CHE QUESTO E’ IL LIVELLO COSTANTE DI COMUNICAZIONE CON LA QUALE L’AMMINISTRAZIONE E IL SINDACO RISPONDE AD OGNI NOSTRA INIZIATIVA, MA ANCHE ALLA GENTE. HANNO PAGATO O NON HANNO PAGATO? CHI HA PAGATO? QUANTO HANNO PAGATO? QUESTO CHIEDEREMO CON UN’ALTRA ISTANZA. FEBBRAIO 2013 Pagina 2


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PENSIERI ED

AZIONI

NEL PAESE, CI SONO DECINE E DECINE DI CONTENZIOSI EDILIZI CHE STANNO ESASPERANDO LE PERSONE, METTENDOLE LE UNE CONTRO LE ALTRE. IL TUTTO, E' FRUTTO DI UNA ASSENZA DI REGOLE, DI STRUMENTI URBANISTICI CERTI CHE HANNO CREATO UN CLIMA DA FAR WEST, DOVE VIGE LA LEGGE DEI FORTI, L'ABUSO E LA VIOLAZIONE SONO CONSENTITE E TOLLERATE. CHI NE SOFFRIRA' SONO LE PERSONE, SEDOTTE E POI ABBANDONATE. L'UNICA SPERANZA, E' UN PAESE NORMALE CON REGOLE E DIRITTI CHIARI E NON INTERPRETAZIONI "AMICHEVOLI". C'e' voluto un calendario della minoranza x far scoprire alla giunta di Satriano la partecipazione dal basso . A 1 anno dalle elezioni , chiedono di mettere la croce per decidete che fare di piazza Umberto 1° . Gli Altri il 190.000 € che fine hanno fatto? Perché in questi 9 anni non avete chiesto nulla su: fotovoltaico, piano traffico, royalties, opere pubbliche, raccolta differenziata, etc. ? LEGGO NOTE POLITICHE ED ANALISI DI OGNI GENERE, SCOMMETTO CHE A SATRIANO PRENDERANNO VOTI, QUASI, LA TOTALITA' DEI CANDIDATI. SUCCESSE QUALCOSA DEL GENERE ANCHE ALLE REGIONALI. NON E' UNA NOTA POLITICA. E' SOLO IL TERMOMETRO DI AUTOREFERENZIALITA' CHE SI RESPIRA NEL BORGO. LETARGO PER ANNI, POI, AD OGNI SCADENZA ELETTORALE, COMPAIONO RAPPRESENTANTI DI LISTA E TRUPPE CAMMELLATE. GIA IMMAGINO UNA IDEALE FOTOGRAFIA DAVANTI AI SEGGI. CON ATTORI E DIALOGHI. NE DEVE ANDARE DI GENTE A CASA, PER ESSERE REALMENTE LIBERI.

NELLA MIA UMILE VISIONE DELLE COSE, HO SEMPRE PENSATO CHE UNA PERSONA, QUANDO SI PRENDE IN CARICO UNA RESPONSABILITA', DEBBA ONORARLA FINO ALLA FINE. PERCHE' VOTARE UN CITTADINO ALLA REGIONE, PER VEDERLO POI ANDARE A SVECCHIARE A ROMA! QUANTO SONO POCO AVVEZZO ALLA POLITICA! CREDO CHE LE DIMISSIONI DEI SINDACI DELLA VAL D'AGRI SIA UN ATTO DI GRANDE CORAGGIO E DIGNITA'. MA PROPRIO PER QUESTO NON DEVONO DIMETTERSI. LORO DANNO L'ESEMPIO DI SAPERE ANDARE CONTRO IL PENSIERO IMPERANTE. A LORO POSTO ARRIVEREBBERO SICURAMENTE YES MAN. DEVONO CONTINUARE AD AGIRE NEI LORO COMUNI CERCANDO DI FARE IL BENE PER LE LORO COMUNITA'. MA IL SEGNALE E' STATO FORTE ED AMMIREVOLE. SONO DECENNI CHE NON SI VEDEVA UN ATTO DI TALE DIGNITA'. NON FATEVI STRUMENTALIZZARE ORA!! ECCO PERCHE’ ORA CHE LE AVETE RITIRATE,con la giustificazione:...abbiamo creato la discussione... DIMOSTRATE DI ESSERE DEI PERACOTTAI IERI SERA, IL COMUNE DI SATRIANO HA PRESENTATO UN PROGETTO SULL'AGRICOLTURA E CREDO SI SIA ANCHE VANTATO DELL'INIZIATIVA DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA SUL PROGETTO PIAZZA UMBERTO I°. SINGOLARE CHE L'INIZIATIVA SIA PARTITA DOPO LA PRESENTAZIONE DEL NOSTRO CALENDARIO PROGRAMMA(un mese parla interamente di partecipazione dal basso).MI DICONO CHE NON C'ERA NESSUNO DELL'OPPOSIZIONE. MA VUOI VEDERE CHE ALLA FINE, VERAMENTE L'OPPOSIZONE E' SOLO TONINO IALLORENZI. SE C'E', DA FASTIDIO. SE NON C'E', MANCA TUTTA L'OPPOSIZIONE. DEL RESTO CHI VUOI CHE PARLI. MA LE ALTRE OPPOSIZIONI CONSILIARI E QUELLE CHE OPERANO NEI "GABINETTI" PROFESSIONALI CHE FANNO IL SABATO SERA?


SATRIANO IL COMMERCIO CHIUDE

Insieme si può

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Sono passati oltre 3 anni dal varo del piano traffico. Dal primo minuto ho detto che il meccanismo era assurdo. Privilegiava pochi e danneggiava tutti. Si limitava il traffico in vie idonee alla doppia circolazione dove ci vorrebbe solo buon senso per disciplinare l’esiguo traffico e si costringe la gente a gimcane e al rischio del doppio senso su viuzze e strade impervie(Paschiero). Ho raccolto insieme a pochi amici le firme, ad oggi solo 350 circa (ne servivano 500 per ascoltare la gente e farla decidere sulla questione), pochi furono i commercianti che firmarono. Da sempre ho sostenuto che la mancanza di piani di sviluppo commerciale, la crisi economica, la presenza di poli commerciali e una viabilità cervellotica avrebbero costretto i consumatori locali e quelli di extra paese ad abbandonare Satriano. Da quanto mi risulta chi ha in mano le redini amministrative si era accorto della bufala commessa. Voleva tornare indietro. Fu “minacciato” dalle sue stesse, interessate, truppe cammellate. Gli stessi che oggi si rammaricano della fine del commercio a Satriano. Questo è avvenuto con responsabilità precise. La Responsabilità e di chi amministra e di chi ha votato questa giunta e di chi non ha firmato per il referendum popolare. Oggi contare le chiusure commerciali è semplicistico. Dove eravamo, tutti, quando si mettevano i rastrelli? Perché non tutti avete firmato. Dire che oggi ci sono vittime è solo una costatazione. Servono anche ricette.

EMERGENZA LAVORO Le Poste Italiane continuano nella propria campagna di assunzioni: stando a quanto affermato dalla società che gestisce servizi postali e finanziari, infatti, l’inverno porterà nuove assunzioni, soddisfacendo i desideri di tutti quei giovani che desiderano entrare a lavorare negli uffici postali, o nei servizi di consegna esterna della posta. Le proposte di lavoro sono principalmente relative allo smistamento della posta presso i centri meccanizzati postali e alla consegna della stessa al domicilio dei cittadini. Vediamo nel dettaglio quali sono le offerte riservate. Innanzitutto, i contratti offerti dalle Poste Italiane sono esclusivamente a tempo determinato, per tre mesi, dal 1 novembre 2012 al 31 gennaio 2013. La retribuzione prevede l’erogazione di un emolumento pari a 1.190 euro al mese, oltre al riconoscimento di un bonus pasto e ai ratei di TFR, 13 e 14ma mensilità. Non sono escluse proroghe. Per quanto concerne i requisiti, è prevista un’età pari o inferiore ai 35 anni, il possesso di un diploma con voto almeno pari a 70/100, l’abilità nel guidare un motociclo 125 (i postini usano un Piaggio Liberty), disponibilità a lavorare 6 giorni su 7 (eccetto la domenica) con turnazione 8 / 14, disponibilità a lavorare anche durante le festività natalizie e di fine anno, non aver avuto precedenti esperienze lavorative in Poste Italiane. Per candidarsi è sufficiente inserire la propria candidatura online, sul sito internet poste.it e, in particolar modo, nella specifica sezione “Lavora con noi”. Coloro che si sono già registrati sul sito per partecipare a precedenti fasi di recruitment dovrà procedere a una nuova registrazione se la stessa era stata effettuata prima del 31 ottobre 2011. Chi invece si è registrato dopo il 31 ottobre 2011 non dovrà far nulla, poiché la sua precedente validazione sarà considerata efficace. Sconsigliato – pur non vietato – l’invio del cv cartaceo (in questo modo i dati non saranno conservati per future selezioni). LINK:

http://satrianoinsieme.bloog.it/assunzioni-poste-italiane.html

ALTRE OFFERTE DI LAVORO E CONCORSI SU http://satrianoinsieme.bloog.it


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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ACCADRA’:

CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO SULLA PISCINA

IMPRESA X E Y (pag. 2) MOBILITA’ IN DEROGA (pag. 2)

LA PISCINA CI PORTA A FONDO pag. 3)

PISCINA: GENESI DI UN FALLIMENTO (pag. 3)

IL BUCO DELLA PIP 2 (pag. 4)

SERVONO SOLDI RUBIAMO I SOLDI CON L’AUTOVELOX

MARZO 2013 MAGAZINE DEL GRUPPO

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014

3° PUNTO: “ AMMINISTRAZIONE CONDIVISA” Attiveremo 4 consulte , con valenza d’ indirizzo sulla politica amministrativa e gestionale: ♦ La consulta dei bambini ( ogni 2 anni eleggerà il suo sindaco tra tutti i bambini di età scolare, si occuperà di suggerire e verificare tutte le iniziative che interessano i bambini); ♦ La consulta dei rioni ( il paese sarà divisa in 4 aree, ciascuna eleggerà i suoi 2 rappresentanti che svolgeranno una funzione di interfaccia tra le problematiche e l’ente); ♦ La consulta della terza età (ne faranno parte e saranno invitati a partecipare ad incontri semestrali tutti gli abitanti di Satriano sopra i 65 anni, con l’intento di rendere piu’ agevole ed accessibile l’età avanzata mediante progetti di inclusione e valorizzazione delle esperienze); ♦ La consulta produttiva ( incontri semestrali con tutti i soggetti produttivi: commercianti, imprese, etc.); ♦ Implementazione e valorizzazione del Forum Giovanile ( incarichi gestionali, affido di strutture Sportive e Turistiche, delega alla programmazione delle attività giovanili e culturali); Le decisioni saranno condivise dal basso, nulla che coinvolga la vita di tutti sarà deciso senza una discussione preventiva..

E’ INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE NEL 2014 PRESENTERO’ UNA MIA LISTA Da questo momento è opportuno iniziare a fare delle considerazioni di natura politica locale. Le farò, al solito in maniera, coerente con la mia attività, ma soprattutto con trasparenza. La mia non è ingenuità, ne sconsideratezza, ne utopia, ne velleità. Ho semplicemente un’altra cifra stilistica. Ho un’altra visione per il nostro paese e la nostra terra. Credo che il modo di far politica pregressa sia finita. Il mio operato in questi 4 anni è coerente con questa affermazione. Non sono un grillino dell’ultima ora, ne ho votato, ne voterei per M5S. Credo servano idee, ricette e programmi. Ne ho. Ne ho presentate diverse in questi anni, altre ne presenterò. Credo che il sistema Satrianese è imploso. Credo che dobbiamo dare una svolta alla realtà Satrianese. Il tessuto sociale ed economico è involuto per errori diffusi e generali. Ci vorranno persone coraggiose, volitive e senza compromessi, capaci di abbracciare quella che è una vera croce e una missione laica, l’interesse della collettività. Non appartengo allo squadrismo dell’inciucio e dell’accordo sottobanco. Le mie riflessioni sono lucidi e consapevoli e meno d’impeto di quanto qualche, lui, sprovveduto vorrebbe attribuirmi. Satriano ha bisogno di energia nuova, di entusiasmo, di attività collettive e non di manipoli di affaristi. Siamo alle solite. Dopo 10 anni di amministrazione Miglionico, arrivati al periodo bianco, quello sabatico, l’unico colpevole degli errori madornali di questa giunta è solo l’attuale sindaco. Bene anche a questo binomio, io non ci sto. Se colpe ci sono ed io sono sicuro della esistenza. Io e pochi altri abbiamo fatto una opposizione forsennata e senza compromessi. Posso, tra i pochi, accusare il sindaco di non aver fatto il suo mandato al meglio. Ma non permetto a nessuno che lui divenga l’unico capo espiatorio. E’ tutta una generazione colpevole della situazione di pericoloso stallo di Satriano. Sono colpevoli tutti quelli della giunta, nessuno escluso. E’ colpevole chi non ha fatto opposizione, è colpevole chi ha mangiato con la giunta con la logica del ” che ma attocca a me”. Ora vorrebbe quasi ripulirsi e presentarsi come nuovo. Vorrebbe ancora una volta salire sul carro di eventuali vincitori. Segnalo solo il caso della piscina, tra i tanti, dove ho avuto ragione, senza l’appoggio di nessuno ho continuato a denunciare il rischio per le casse comunali. Dove erano gli attuali soloni? A criticare il mio operato. Ora vorrebbero ergersi a censori, saputi ed autoreferenziali. Da decenni c’è una lobby di persone che influenza le scelte per i propri interessi, non per quelli collettivi. Si sono spesi decine e decine di milioni di euro. CONTINUA A PAG. 2


Da pagina 1 Si sono spesi decine e decine di milioni di euro. A Satriano non c’è uno straccio d’impresa capace di dar lavoro a 10 operai. Questi sarebbero ancora una volta i capi bastone della vita politica Satrianese. Prima hanno osannato Miglionico, lo hanno influenzato, ci hanno mangiato assieme, ora si ergono ad alternativi e lo criticano. E’ questa logica che io combatto. E’ per questo motivo che mi sono candidato, per mia scelta, con l’avv. Pascale, un galantuomo. Per questo ho mantenuto fede alla linea, al percorso, al simbolo, contro tutto e tutti, a mie spese. Per questo farò una mia lista nel 2014. CON NESSUN COMPROMESSO. Per questo, Serve una inversione di tendenza. Bisogna essere liberi di fare il meglio per il paese, senza questuanti, o, accordi contro gli interessi collettivi da mantenere. Per sollevare Satriano, serve una libertà mentale e decisionale per fare scelte nell’interesse generale. Decisioni anche drastiche, non vincolate da accordi di parte. La struttura comunale va rifondata e ripensata. I programmi di investimento e spesa devono essere pensati e strutturati per la gente, non solo, per le imprese e i tecnici. Questa e’ la prima di tante riflessioni, ma è ufficialmente quello che farò, presentare un progetto per la gente, con la gente, escludendo compromessi con faccendieri, burocrati, e lobby che da decenni perseverano solo il proprio interesse “terreno” a discapito di tuti. Il mio programma è pubblico sul blog. In sintesi è stato distribuito a Natale. In pillole verrà distribuito con il magazine.

NESSUNA INCOGNITA NEI LAVORI PUBBLICI A SATRIANO, VINCONO SEMPRE L’IMPRESA “X” E “Y “ I lavori Pubblici al disotto di una certo importo, possono essere affidati, da parte degli enti appaltanti, tramite gara con “procedura negoziata”. Questa procedura, se applicata in modo corretta, garantisce lavoro alla imprese locali. L’amministrazioni invita, un limitato numero di imprese che operano nel territorio, a formulare una offerta; la stazione appaltante sceglie l’operatore economico che ha offerto le condizioni più vantaggiose, secondo il criterio del prezzo più basso o dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’applicazione della procedura negoziata deve avere la finalità di evitare che la stazione appaltante possa consolidare rapporti solo con alcune imprese, venendo meno al rispetto del principio di concorrenza. La rotazione nell’individuazione dei partecipanti alla gara è espressione dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. In parole povere, una impresa X, già affidataria di un appalto con procedura negoziata, per effetto della “rotazione” , non può essere invitata, per un certo periodo successivo, ad una nuova gara, cosi si garantisce ad altre imprese analoghe delle chance lavorative. Per il nostro Comune l’interpretazione del principio di rotazione è al contrario, l’impresa X e Y sono sempre le stesse, se mai si ruotano le imprese “amiche” dalla stessa impresa X e y.

PROROGA DELLA MOBILITA’ COME ABBIAMO PREANNUNCIATO DA TEMPO LA REGIONE, HA PROROGATO LA MOBILITA’ PER ALTRI 4 MESI. E SI E’ IMPEGNATA A GARANTIRLA PER TUTTO IL 2013, FINO AL TERMINE DELLE RISORSE MARZO 2013

Pagina 2


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LA PISCINA CI PORTERA’ A FONDO SONO 4 ANNI CHE DICO CHE LA VICENDA PISCINA SEGNERA’ LE SORTI ECONOMICHE DEL COMUNE. TUTTA LA VICENDA PEGASO COMUNE DI SATRIANO MI E’ SEMBRATA AMBIGUA FIN DALL’INIZIO. BASTAVA LEGGERE LE CARTE, I CONTRATTI, I PROVVEDIMENTI E SEGUIRE TUTTI I PASSAGGI PER CAPIRE CHE LA GIUNTA AVEVA ESPOSTO IL COMUNE LEGALMENTE E CHE CI SAREBBE STATA UNA AZIONE RISARCITORIA IN CUI IL COMUNE NON AVREBBE CHE POTUTO SOCCOMBERE. MI SONO ESPOSTO SULLA VICENDA, DICHIARANDO I MIEI DUBBI E PREVEDENDO QUELLO CHE POI SAREBBE ACCADUTO. IN 4 ANNI HO DOVUTO SENTIRE INVETTIVE, DI OGNI TIPO, SULLA MIA PERSONA. LO FECE IL GESTORE SASSESE. LO FECE IN MANIERA BECERA IL GESTORE OCCULTO, MINACCIANDOMI DI UNA INGLORIOSA FINE NELLE CALDAIE. ANCHE I MIEI CONSIGLI BONARI, CON I MEZZI CHE ABITUALMENTE USO, AGLI ATTUALI GESTORI, NON SONO STATI PRESI IN CARICO IN MANIERA BENEVOLA. COME HO SEMPRE DETTO, SOLO IO. E COME HO DICHIARATO PIU’ VOLTE SU TUTTI I MEZZI DI COMUNICAZIONE: GIORNALI, BLOG, MAGAZINE E MANIFESTI. LA SOCIETA’ PEGASO HA VINTO IL RICORSO CONTRO IL COMUNE DI SATRIANO PER LA RESCISSIONE DEL CONTRATTO DI GESTIONE DELLA PISCINA. IL PARERE E’ STATO EMESSO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO. IL PRESIDENTE RECEPITE LA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO N.° 3116 DEL 4 LUGLIO 2012 E IL PARERE DEL MINISTERO DELL’INTERNO HA DICHIARATO CHE LA RESCISSIONE DEL CONTRATTO E’ NULLA. LA DECISIONE E’ INAPPELLABILE. TUTTO IL PROVVEDIMENTO DEL COMUNE DEL 2010 E’ DICHIARATO NULLO. TEMO ORA PER LA SICURA AZIONE RISARCITORIA CONTRO L’ENTE DIMETTETEVI

PISCINA GENESI DI UN FALLIMENTO POLITICO MENO MALE CHE AVEVO TORTO. PRIMA FANNO CONTRATTI DI GESTIONE A 13 ANNI(AVRA’ PORTATO SFIGA QUELLO?) , POI RESCINDONO IL CONTRATTO IN MANIERA UNILATERALE (IL 1 APRILE DEL 2010:AVRANNO PENSATO DI FARE UNO SCHERZO), SENZA PASSARE DAL CONSIGLIO COMUNALE. SE I MIEI AVVISI E LE MIE DENUNCE ERANO, SECONDO LORO, STRUMENTALI, NON VORRETE CERTO CONTESTARE LA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, DEL CONSIGLIO DI STATO E IL PARERE DEL MINISTERO DEGLI INTERNI. IO MI DIMETTEREI PER MOLTO MENO! QUALI SCENARI APRE QUESTO PROVVEDIMENTO: 1) IL GIUDIZIO E’ INAPPELLABILE; 2) LA SOCIETA’ PEGASO ORA SI RIVARRA’ ECONOMICAMENTE CONTRO IL COMUNE(CIFRA INGENTE); 3) LA SOCIETA’ DI FATTI E’ OGGI DI NUOVO IL GESTORE LEGALE DELLA PISCINA; 4) CHI OPERA ORA POTREBBE VEDER VANIFICATO IL SUO IMPEGNO (COSì COME GLI HO DETTO A MEZZO STAMPA E SUL BLOG); 5) DANNO D’ IMMAGINE PER LA STRUTTURA E PER IL PAESE; 6) IL DANNO ECONOMICO PER L’ENTE SARA’ INGENTE: OLTRE A PEGASO, ANCHE LA SOCIETA’ DELFY POTREBBE RIVALERSI. CONCLUSIONE, ANCORA UNA VOLTA LA DIMOSTRAZIONE TANGIBILE DELL’ARROGANZA E INCAPACITA’ AMMINISTRATIVA DEI “NOSTRI” GOVERNANTI LOCALI. SONO SENZA ATTENUANTI. SONO 3 ANNI CHE GLI DICO DI AVER COMMESSO UNA CASTRONATA ASSURDA. MA LORO NON HANNO ASCOLTATO UN CONSIGLIERE DI MINORANZA CHE GLI PARLAVA LEALMENTE, MA I TANTI INTELLETTUALI DA PASSEGGIO CIRCOLANTI, CHI FINGE DI OPPORSI PER POI DIALOGARE AL BUIO E LA LOBBY DEI PAGNOTTISTI. NON VENITEVENE ORA CHE E’ COLPA SOLO DI MICHELE MIGLIONICO. DI SICURO UNO CHE RISCHIA C’E’. CHI HA FIRMATO IL PROVVEDIMENTO. IN CASO DI DANNO ERARIALE, IL COMUNE PAGHERA’ MA LA CORTE DEI CONTI GLI IMPORRA’ DI RIVALERSI SUL DIRIGENTE FIRMATARIO.


P.I.P. 2 UN BUCO NELLA PANCIA DEI SATRIANESI

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L’EMBLEMA DEL FALLIMENTO POLITICO DELL’ATTUALE GIUNTA E’ LA SECONDA ZONA PIP. RICORDIAMO CHE LA SITUAZIONE DELLA PRIMA ED UNICA ATTIVA, ZONA PIP, AD ANNI DALLA REALIZZAZIONE E’ IN UNO STATO VERGOGNOSO: INFRASTRUTTURE MINIME NON REALIZZATE, MANCANZA DI RETE IDRICA E FOGNARIA, INFATTI GLI OPERATORI INSEDIATI, DA ANNI VIVONO LA LORO REALTA’ IMPRENDITORIALE IN MANIERA LIMITATA E PERICOLOSA. SENZA PARLARE DI UNA GESTIONE LEGGERA, ALLEGRA E IN ALCUNI MOMENTI IRREGOLARE DEI LOTTI: CI SONO PERSONE CHE HANNO DOVUTO RETROCEDERE IL LOTTO, ALTRI CHE ANCORA LO DETENGONO PUR NON AVENDO MAI FATTO NESSUN INVESTIMENTO O ASSUNTO NESSUNO. LA GIUNTA MAL CONSIGLIATA DAI DEMIURGHI, INTERESSATI, DELLA POLITICA LOCALE, INVECE DI SISTEMARE LA ZONA PIP ESISTENTE, SE NE INVENTANO UNA SECONDA, AL COSTO DI 550.000 €, CON UN COSTO DI PROGETTAZIONE DI 80.000 € REALIZZANDO DI FATTO UN BUCO NELLA TERRA CHE RIMARRA’ Lì, INUTILIZZATO, COME UNA FERITA APERTA NELLA GESTIONE DELLE RISORSE PUBBLICHE, OLTRE CHE A SFREGIO DEL PAESAGGIO E DELL’AMBIENTE. MA QUEL BUCO, O SECONDA ZONA PIP CHE OGGI E’ SOLO UNO SBANCAMENTO, CON UN PO’ DI CEMENTO BUTTATO A CASACCIO E’ UNA FERITA PER TUTTI QUEI SATRIANESI CHE NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE. CON 550.000 AVREMMO POTUTTO CREARE PROGETTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITA. OPPURE, AVREMMO POTUTTO FARE IL MINIMO SINDACALE, SISTEMARE LA PRIMA ZONA PIP, RENDERLA ATTIVA E PRODUTTIVA, SANANDO LE CRITICITA’, FACENDO LA NORMALE AMMINISTRAZIONE, LA ORDINARIA MANUTENZIONE, MA IN QUEL MONDO NON AVREMMO POTUTO RISPONDERE ALLA LOGICA DEL “CHE M’ATTOCCA A ME’”.

SERVONO SOLDI, USIAMO L’AUTOVELOX IL COMUNE DI SATRIANO PER FARE CASSA HA DECISO DI DOVER RAPINARE GLI AUTOMOBILISTI DELLA BRETELLA TITO-PANTANELLE-ISCA. IL COMUNE DI SATRIANO SPENDE E SPANDE, TANTO DA NON AVERE PIU’ LIQUIDITA’ NEMMENO PER LA NORMALE AMMINISTRAZIONE, TUTTO FRUTTO DI UNA FINANZA E UNA GESTIONE DELLE PUBBLICHE RISORSE ALQUANTO LEGGGERA E COME PENSA DI METTERE RIMEDIO, RAPINANDO I POVERI PENDOLARI CHE DA SANT’ANGELO LE FRATTE VANNOA POTENZA O LE DECINE DI POVERI CAMIONISTI COSTRETTI A BAYPASSARE LA BASENTANA. COSì FAREBBE SOLO UNO SCIACALLO O LO SCERIFFO DI NOTTINGHAM CHE PER FINANZIARE I SUOI FESTINI VA A RAPINARE OGNI VOLTA LA POVERA PLEBE INTENTA AI CAMPI. IL COMUNE DI SATRIANO NOLEGGIA UN AUTOVELOX AL COSTO DI 500 € PER UNA SOLA VOLTA, PER FARE MULTE. RICORDIAMO CHE LA STESSA INSTALLAZIONE FATTA DALLA MEDESIMA DITTA, SULLA TITO/BRIENZA NEGLI ANNI 2006-2007, COSTO’ AL COMUNE DECINE DI CONTROVERSIE, TUTTE PERSE. TANTO CHE GLI FREGA SONO I CITTADINI CHE PERDONO E DOVRANNO PAGARE LE CAUSE. IL CASO DELLA DECISIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SULLA CONTROVERSA VICENDA PEGASO COMUNE DI SATRIANO SULLA GESTIONE DELLA PISCINA AVREBBE DOVUTO INSEGNARE QUALCOSA. Qui PERò NON C’E’ NESSU ROBIN HOOD. AL MOMENTO A PARTE CHI SCRIVE E POCHI ALTRI A SATRIANO SOLO IL SINDACO DI SANT’ANGELO PARE ABBIA LEVATO GLI SCUDI PER CHIEDERE CONTO. MA SI SA CHE LA DISPERAZIONE FA FARE COSE IMPROVVIDE. MA, NON SARA’ CHE LA GIUNTA DI SATRIANO STIA CERCANDO DI FARE CASSA PER IL FUTURO RISARCIMENTO DANNI PER IL CASO PISCINA? PREVEDO CHE MOLTI FARANNO CAUSA AL GIUDICE DI PACE, PREVEDO ANCHE CHE I RICORSI SARANNO TUTTI ACCOLTI E CHE NOI DOVREMO PAGARE ANCORA PER QUESTO, CONTINUO, STILLICIDIO DI PRESE DI POSIZIONI FANTASIOSE.


SPECIALE Marzo 2013 P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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N° 43 Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie spese da Tonino Iallorenzi dal 2009

MAGAZINE DI

SATRIANO INSIEME

EMERGENZA SATRIANO Satriano è vittima, in questo periodo, lo sarà sempre di piu’, di una aggressione legale. Stanno arrivando decine e decine vi vertenze. Il comune rischia di soccombere ovunque. Abbiamo perso pesantemente sulla questione Piscina e rischiamo di dover pagare caro anche la vicenda discarica. Per la piscina la richiesta di risarcimento è sicura, sia da Pegaso che da altri gestori che hanno operato o lo stanno facendo. Questo, mina alle fondamenta il patrimonio economico dell’ente. Se dovessero arrivare richieste di risarcimento per diverse centinaia di migliaia di euro (per la piscina credo che il risarcimento si aggiri, a naso, sui 200.000 - 300.000 €, mentre la richiesta che farà Tyke è improponibile), ci rendiamo conto del baratro dove è arrivato Satriano. Mentre alcuni giocano a difendere lo status quo, l’emergenza sociale è palese. Gli unici temi da affrontare sono il Lavoro

Ancora discarica (pag. 2) DISCARICA: L’OBLIO DELLA REALTA’ (pag. 2)

VARIA INIQUITA’ pag. 3)

STRISCE DI MAL GOVERNO (pag. 3)

REDDITO E LAVORO (pag. 4)

BISOGNA FARE PRESTO (pag. 4)

e il Reddito. Gli argomenti non sono contem-

plati su nessun tavolo propedeutico al 2014. Al solito la battaglia e la discussione è solo:...chi addà fa un sindache! Se in questi anni chi ha amministrato, poco ha fatto per le politiche del lavoro e l’ occupazione, cosa potrà fare chi è poco attento all’altro, con un comune che solo quest’anno ha gestito quasi 1 milione di € in meno di bilancio e si appresta ad avere delle batoste economiche ingenti? PISCINA, DISCARICA E BILANCIO COMUNALE LE RESPONSABILITA’ SONO PRECISE Non si può giocare continuamente allo scarica barile, non ci si può barricare continuamente su posizioni agnostiche, nemmeno è piu’ compatibile con la realtà il giochino del sono tutti corrotti e nessuno è buono. Sulle questioni Piscina, Discarica e difficoltà di Bilancio le responsabilità sono precise e chiare. Sono responsabili per incapacità ed inadempienze gli amministratori. Hanno messo in piedi scelte ed iniziative leggere e senza ricadute. Non si può rescindere contratti in maniera leggera senza rispettarli fino in fondo, pur avendoli controfirmati per 13 anni. E’ responsabile della situazione anche chi si è comportato in maniera troppo garantista se non complice, approfittando del vuoto decisionale, non suggerendo calma e moderazione. Chi fa opposizione può anche andare pesante sull’acceleratore dei toni, un amministratore e chi ci gravita intorno deve decidere sempre nell’interesse della comunità, senza metterla in difficoltà. La discarica è l’emblema della bocciatura politica della giunta. Sono indifendibili. Ci sono 2 sentenze che chiaramente richiamano le responsabilità di chi ci amministra. La tyke vuole soldi da tutti e c’è chi urla di gioia:”abbiamo vinto”. C’è chi dovrebbe indignarsi ed arrabbiarsi, a parte chi scrive non vedo levate di scudi. Non ricordo un grosso dibattito e delle prese di posizione sull’argomento. Ho notato in questi anni solo atteggiamenti compiacenti. Piu’ volte qualcuno si è prestato al giochino del tutto “apposte”. Non ricordo un dibattito pubblico organizzato. Tranne i miei. Negli stessi a parte i soliti oratori capaci di mettersi in discussione, non ricordo altri interventi. Che dire poi delle posizioni accomodanti di certe associazioni liberal. Da anni riporto le spese pazze e dissolute dell’ente, alle quali un po’ tutti hanno partecipato. Ho spesso ricevuto segnali di indignazione, perché il denunciante, io, segnalavo l’altro che ne approfittava. Ma quando l’altro coincideva con l’indignato, l’indignazione si è trasformata, sempre, in lamentela o dileggio massonico. Nell’ultimo bilancio mancano 1milione di € di trasferimenti. Tonino Iallorenzi


ANCORA DISCARICA IL SINDACO HA INVIATO AI CONSIGLIERI UNA NOTA, IN CUI DICE CHE LA VICENDA TYKEDISCARICA…SEMBRA IN PARTE ORMAI CONCLUSA….. IN QUANTO LA TYKE DOPO AVER AVUTO RAGIONE SULLA PERIMETRAZIONE DEL PARCO, PER IL PAVIDO ATTEGGIAMENTO DI MOLTI:COMUNE ED ANCHE ENTE PARCO, SEMPRE ATTENTO A CURARE LA COMUNICAZIONE E L’IMMAGINE, MENO A PRESERVARE IL TERRITORIO, HA DECISO DI RICHIEDERE UN COSPICUO RISARCIMENTO DANNI. RIPETO NELLE TANTE DISCUSSIONI ATTIVATE DAL SOTTOSCRITTO SUL PROBLEMA, QUESTO ERA IL BIVIO: LA DISCARICA O I SOLDI. ORA VORREI CAPIRE COSA C’E’ DI RISOLTO E CONCLUSO O DI VINTO? QUANDO SI AVVIA, PER IL NOSTRO COMUNE L’ENNESIMA STAGIONE DI VERTENZE LEGALI. LA MIA DOMANDA E’ SEMPLICE, MA QUANTE CONTROVERSIE HA VINTO IL COMUNE DI SATRIANO AL TAR DEL LAZIO O IN SEDI EXTRA REGIONALI? AI PIU’ DISTRATTI RICORDO CHE IL COMUNE LE HA PERSE TUTTE. ALLA LISTA FUTURO OGGI(dormite per anni per poi svegliarvi e dire castronate) RICORDO CHE AD OGGI NON AVETE VINTO NULLA E CONOSCENDO BENE LA VICENDA TYKE E TUTTI GLI ERRORI O GLI ORRORI CHE AVETE COMMESSO, NON DI BATTITURA, MA POLITICI E DI ATTEGGIAMENTO, DOVE ANDRETE, DOVE ANDREMO A TROVARE RAGIONI PER NON RICEVERE L’ENNESIMA BATOSTA ECONOMICA? IL TAR E IL CONSIGLIO DI STATO HANNO DATO RAGIONE ALLA TYKE E LE MOTIVAZIONI INCHIODANO I NOSTRI AMMINISTRATORI ALLE LORO RESPONSABILITA’.

DISCARICA : L’OBLIO DELLA REALTA’ OVVERO, GLI ADDORMENTATI SULLO SCRANNO SI SONO SVEGLIATI E NON HANNO COMPRESO NULLA DI QUANTO SIA ACCADUTO. GRAZIE ALLA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO LA TYKE ORA VUOLE I SOLDI DA MINISTERO, REGIONE, PROVINCIA E COMUNE DI SATRIANO DI LUCANIA. AFFIGGONO UN MANIFESTO DICENDO : “DISCARICA UNA BATTAGLIA VINTA”, CHE E’ UNA OFFESA ALLA INTELLIGENZA DI TUTTI. PER CONTRADDIRSI SUBITO SOTTO E DIRE CHE LA TYKE, COME DICO DA ANNI , GRAZIE AGLI ERRORI DI TUTTI , MA SOPRATTUTTO DELL’ ATTUALE GIUNTA, AVREBBE CHIESTO UN INGENTE RISARCIMENTO DANNI. (DECINE E DECINE DI MILIONI DI EURO). LA RICHIESTA DI RIMBORSO E’ RIVOLTA A TUTTI, MA ANCHE AL COMUNE DI SATRIANO. COME SI FA A DIRE DI AVER VINTO QUALCOSA, QUANDO PER L’ENNESIMA VOLTA DOVREMO PAGARE PER COLPE DEI NOSTRI AMMINISTRATORI. QUALI SONO LE COLPE ? UNA RAPIDA SINTESI: ♦ IN UN INCONTRO PROPEDEUTICO TECNICO ALLA CONFERENZA UNIFICATA, SI INCARTANO, CACAGLIANO DICHIARANDO TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO; ♦ POSSONO CHIARIRE LE POSIZIONI SULLA REALE VOLONTA’ DI FAR REALIZZARE LA DISCARICA E NON LO FANNO; ♦ INVIANO, DICONO LORO, DEI DOCUMENTI A MEZZO FAX, IL MINISTERO DICE DI NON AVER MAI RICEVUTO NULLA; ♦ LA TYKE FA RICORSO AL TAR E IL COMUNE NON SI COSTITUISCE; ♦ IL COMUNE FA RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO CON DELLE ARGOMENTAZIONI RIDICOLE UTILIZZANDO SOLO IN PARTE I RAGIONAMENTI DELLE OPPOSIZIONI E IL MIO; ♦ IL COMUNE PERDE AL CONSIGLIO DI STATO, SOPRATTUTO PER IL SUO NEGLIGENTE COMPORTAMENTO, TUTTO RIPORTATO SULLA SENTENZA; ♦ LA GIUNTA CONTINUA A DIRE CHE NULLA SIA ACCADUTO, AIUTATO DAI SOLITI INTELLETTUALI DA PASSEGGIO, FA PASARE IL MESSAGGIO CHE E’ TUTTO “APPOSTE”; ORA LA TYKE CHIEDE IL RISARCIMENTO DANNI, COME PREVISTO DA ALCUNI E SOPRATTUTTO DAL SOTTOSCRITTO; LA LISTA CIVICA FUTURO OGGI, ESCE CON UN MANIFESTO CHE E’ UNA OFFESA ALLA INTELLIGENZA DEI SATRIANESI. UNA SINTESI DI TUTTO IL MIO SCRITTO ED OPERATO SULLA VICENDA, DOVE TROVERETE LA PREVISIONE DETTAGLIATA DI QUANTO ACCADUTO E SOPRATTUTO IL GIOCO DI POSIZIONI DI TUTTI: http://satrianoinsieme.bloog.it/cat/ satriano-alla-discarica (118)

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TONINO IALLORENZI

SPECIALE MARZO 2013


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VARIA INIQUITA’ 2^ ZONA PIP: un buco nella pancia dei Satrianesi L’EMBLEMA DEL FALLIMENTO POLITICO DELL’ATTUALE GIUNTA E’ LA SECONDA ZONA PIP. RICORDIAMO CHE LA SITUAZIONE DELLA PRIMA ZONA PIP , E’ IN UNO STATO VERGOGNOSO: INFRASTRUTTURE MINIME NON REALIZZATE, MANCANZA DI RETE IDRICA E FOGNARIA, INFATTI GLI OPERATORI INSEDIATI, DA ANNI VIVONO LA LORO REALTA’ IMPRENDITORIALE IN MANIERA LIMITATA E PERICOLOSA. SENZA PARLARE DI UNA GESTIONE LEGGERA, ALLEGRA E IN ALCUNI MOMENTI IRREGOLARE DEI LOTTI: CI SONO PERSONE CHE HANNO DOVUTO RETROCEDERE IL LOTTO, ALTRI CHE ANCORA LO DETENGONO PUR NON AVENDO MAI FATTO NESSUN INVESTIMENTO O ASSUNTO NESSUNO. LA GIUNTA MAL CONSIGLIATA DAI DEMIURGHI, INTERESSATI, DELLA POLITICA LOCALE, INVECE DI SISTEMARE LA ZONA PIP ESISTENTE, SE NE INVENTANO UNA SECONDA, AL COSTO DI 550.000 €, CON UN COSTO DI PROGETTAZZIONE DI 80.000 € REALIZZANDO DI FATTO UN BUCO NELLA TERRA CHE RIMARRA’ Lì, INUTILIZZATO, COME UNA FERITA APERTA NELLA GESTIONE DELLE RISORSE PUBBLICHE, OLTRE CHE A SFREGIO DEL PAESAGGIO E DELL’AMBIENTE. MA QUEL BUCO, O SECONDA ZONA PIP CHE OGGI E’ SOLO UNO SBANCAMENTO, CON UN PO’ DI CEMENTO BUTTATO A CASACCIO E’ UNA FERITA PER TUTTI QUEI SATRIANESI CHE NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE. CON 550.000 AVREMMO POTUTTO CREARE PROGETTI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DELLA VITA. OPPURE. AVREMMO POTUTTO FARE IL MINIMO SINDACALE, SISTEMARE LA PRIMA ZONA PIP, RENDERLA ATTIVA E PRODUTTIVA, SANANDO LE CRITICITA’, FACENDO LA NORMALE AMMINISTRAZIONE, LA ORDINARIA MANUTENZIONE, MA IN QUEL MONDO NON AVREMMO POTUTO RISPONDERE ALLA LOGICA DEL “CHE M’ATTOCCA A ME’”.

STISCE DI MAL GOVERNO TARSU:ALTRI ISCRITTI AL RUOLO PER 3.000 € PALAZZO ABBAMONTE:PRIMA DEMOLISCONO, POI ACQUISTANO A SATRIANO PRIMA SI DEMOLISCE QUALCOSA POI SI ACQUISTA LA PROPRIETA’ DAI PRIVATI. EDILIZIA PUBBLICA E BONIFICA CREATIVA.

A SATRIANO CRESCONO SOLO LA PRESSIONE FISCALE E LE TASSE IL COMUNE PREVENTIVA TASSAZIONI PER 1.308.961,74 € E NE ACCERTA IN AUMENTO 1.324.798,92 € MA IL PAESE IN CRISI ECONOMICA NE VERSA SOLO 1.210.111,63 €, CIRCA IL 9% IN MENO,VALE A DIRE CIRCA 100.000 €.

A SATRIANO CAUSE CONTINUE IL COMUNE DI SATRIANO E’ DIVENTATO UNA AGENZIA DI LAVORO PER AVVOCATI. NON AVENDO NESSUNA CAPACITA’ DI MEDIAZIONE, NEMMENO IN AUTOTUTELA, CONTINUA A COSTITUIRSI CONTRO TUTTO E TUTTI(NON LO FECE SOLO PER LA DISCARICA). NONOSTANTE LE CONTINUE SCONFITTE LEGALI PERSEVERANO IN QUESTO GIOCO AL MASSACRO. TANTO PAGHEREMO TUTTI NOI. MENTRE ALCUNI CITTADINI GIOCANO A FARE I PROFESSORINI CON LA MATITA ROSSA E BLU, IGNORANDO O FACENDO FINTA, I VERI PROBLEMI, C’E’ UNA PARTE DEL PAESE DISOCCUPATA ( QUASI IL 50%), UN’ALTRA NON ARRIVA ALLA FINE DEL MESE (DECINE DI FAMIGLIE), DEGLI EX LAVORATORI DEVONO OGNI TANTO MENDICARE LA MOBILITA’ IN DEROGA, IL COMUNE CONTINUA AD INDEBITARSI PAGANDO PARCELLE, FACENDO IL MUSO DURO CONTRO CITTADINI E RICORRENDO SEMPRE ALLE VIE LEGALI. NE RIPORTIAMO SOLO UN’ALTRA, MANCO FOSSE L’ULTIMA, VE NE SONO ANCORA DECINE E DECINE E TANTE ALTRE NE ARRIVERANNO, SOLO LA PARCELLA DEL LEGALE CI COSTA ALTRI 6.000 E PASSA EURO. Tonino Iallorenzi


L’EMERGENZA E’ IL REDDITO E IL LAVORO

Insieme si può

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PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’ Gruppo: Satriano Insieme su

Satrianoinsieme.bloog.it

C’è tantissima gente che non ha compreso la vera emergenza Satrianese. Non la comprende e non ha gli strumenti culturali per farlo. Troppo attenti al culto dell’ego. A Satriano nonostante i soldi investiti, non c’è una impresa capace di assorbire piu’ di cinque operai. Nonostante l’ attenzione costante all’edilizia, li la situazione è ancora peggiore. Decine di padri di famiglia continuano a beneficiare, solo, degli ammortizzatori sociali, spesso già abbondantemente in deroga. Il livello di disoccupati o inoccupati sfiora il 50% della forza lavoro. La situazione economica del paese è ai limiti del fallimento. Ci troviamo in una situazione sociale peggiore degli anni 60/70. Allora, l’emigrazione divenne l’unico ascensore sociale, con tutte le problematiche sociofamiliari come quello delle vedove bianche. L’attuale programmazione economica comunale non ha tenuto conto della micro impresa. Non vi sono piu’, in paese, artigiani. Ne possiamo pensare che la domanda attuale possa assorbire l’implementazione diffusa di questa figura professionale. Non c’e’ piu’ la speranza per un futuro migliore. Non c’è piu’ la possibilità per un figlio di operaio (in disoccupazione o mobilità) di invertire il percorso sociale. Un avvocato, un medico, un notaio avviano i figli alla professione. Un operaio in mobilità in deroga avvia un figlio alla disoccupazione perenne, nemmeno agli ammortizzatori sociali. Per avere la copertura degli ammortizzatori bisogna aver lavorato. Tonino Iallorenzi

SERVONO IDEE, BISOGNA FARE SUBITO Non possiamo continuare a denunciare senza avere delle idee e delle soluzioni. Si può e si deve fare qualcosa per Satriano, perché non dobbiamo avere sempre l’alibi della congiuntura economica globale. Ho piu’ volte sollevato delle idee, mi rendo conto che è piu’ facile che si ascoltino le frasi urlate che le idee soppesate e calcolate. Credo che a Satriano bisogna attivare una vera rivoluzione imprenditoriale, una sorta di piano Marshall dell’economia e del reddito: ♦ Richiedere con forza (ho già presentato una bozza in comune di piano di sviluppo dell’area) il riconoscimento dello stato di emergenza sociale del Melandro, pensando a strumenti speciali per l’avvio di nuove imprese; ♦ Evitare che Isca/Pantanelle diventi una Cernobyl industriale, una sorta di sarcofago delle velleità pseudo industriale, serve un intervento deciso per creare incentivazioni fiscali e burocratiche che costringano altri investitori a considerare il sito, come si è fatto in altre realtà; ♦ A Satriano serve una programmazione economica, degli investimenti, concordata in maniera diffusa e non piu’ delegata solo alle lobby che sostengono le giunte comunali; ♦ Bisogna attivare dei meccanismi di promozione commerciale che rilancino il paese dal torpore e dalla involuzione attuale, ripensando anche alla regolamentazione del traffico; ♦ Serve un piano di marketing territoriale e valorizzazione delle risorse, unico strumento per creare reddito in a maniera autoctona; ♦ La cultura è fonte di reddito e di occupazione, non deve essere utilizzata solo per dare contentini ad personam. 1 milione di euro spesi in feste non sono tanti se avessero dato ricadute. In altre realtà è accaduto (Pietrapertosa e Castelmezzano sono 2 esempi). ♦ La gestione delle risorse royalties, va ripensata, non possiamo costruire solo edifici copia incolla. Per farne cosa? Dobbiamo mettere in piedi una micro economia con quei soldi. Tonino Iallorenzi


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

N° 44 Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie spese da Tonino Iallorenzi dal 2009

LAVORI COPIA ICOLLA (pag. 2) PIAZZA UMBERTO I° (pag. 2)

POLITICAMENTE SCORRETTO pag. 3)

MAL DI PANCIA MAL GOVERNO (pag. 3)

SPIRITO DI SACRIFICIO (pag. 4)

Isca Pantanelle (pag. 4)

APRILE 2013 MAGAZINE DI

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014

4° PUNTO: “ OTTIMIZZAZIONE DELLA SPESA E ROYALTIES” Ogni Euro sarà speso solo se avrà delle ricadute positive in termini occupazionali e un miglioramento della qualità della vita. Qualificare la spesa significa, creare con i soldi pubblici opportunità e una soluzione ai problemi di tutti i giorni. Le royalties, sono una compensazione ad un danno ambientale. Utilizzeremo le royalties con una attenzione, qualitativa, alla spesa. Concentreremo l’attenzione sulle istanze che provengono dai cittadini. Le useremo per ridurre le tasse sulle utenze primarie (luce, gas, acqua e spazzatura ). All’interno delle macro misure imposte dall’alto creeremo dei progetti che si occupino dei fabbisogni primari della gente: occupazione, qualità della vita, incentivi alle micro imprese per giovani, disoccupati e perdenti posto di lavoro. Incentiveremo il settore primario, la zootecnia. Eviteremo di investire tutto su progetti materiali e meramente edili che non creano sviluppo auto propulsivo e ghettizzano l’economia. LA SINDROME DI PIAZZALE LORETO PREVEDO TRA UN ANNO QUELLA DI PIAZZA UMBERTO I° AL SOLITO, NOI ITALIANI, SIAMO PRONTI A RIATTIVARE LA SINDROME DI PIAZZALE LORETO. NOI LUCANI E SATRIANESI INCOMINCIAMO A PRIMEGGIARE CON LA RETRO CULTURA E IL DIETROLOGICAMENTE CORRETTO. PRIMA TUTTI OSSEQUIOSI E LACCHE’ CON I POTENTI O IL POTENTE LOCALE, POI TUTTI PRONTI A SCHERNIRLI. ORA, TUTTI ERANO CONTRO. TRA UN ANNO NE PREVEDO UN'ALTRA, MAGARI SI CHIAMERA' EFFETTO PIAZZA UMBERTO I°, LA COSTANTE E' SEMPRE LA STESSA PRIMA SI ADULANO, POI SI SERVONO, SI VENERANO, SI RINCORRONO, SI SUPPLICANO, MA AL MOMENTO DELLA DECADENZA SI RIPUDIANO SENZA MANCO L'AUSILIO DEI 30 DENARI. CHI CON COERENZA HA TENUTO DESTA L’ATTENZIONE NON DEVE AVERE SPAZIO. “SI MA LUI LO FA PER CHISSA’ QUALE INTERESSE”, “CHISSA’ DOVE VUOLE ARRIVARE”. C’E’ UNA PARTE DI QUESTO PAESE CHE PURTROPPO FA OPINIONE NEI POCHI SPAZI DI INCONTRO, LA QUALE NON AVREBBE NESSUNA AUTOREVOLEZZA MORALE E CULTURALE PER POTER DISSENTIRE O ARTICOLARE DIBATTITO SU NESSUN ARGOMENTO, FIGURIAMOCI SU TEMATICHE CHE INVESTONO L’INTERESSE COLLETTIVO, SI PERMETTONO DI SENTENZIARE, LORO, SULLA INTEGRITA’ MORALE DI CHI HA SOLO SEGUITO ALLA LETTERA IL SUO MANDATO: ESSERE MINORANZA CONSILIARE E PERTANTO FARE MASSA CRITICA. EBBENE SONO GLI STESSI CHE VINCONO SEMPRE LE ELEZIONI. GLI STESSI CHE FANNO DA TRUPPE CAMMELLATE A L’UNO O L’ALTRO AMMINISTRATORE. VENERANO “AD ALTA VOCE” IL PIU’ ALTO IN CARICA, POI APPENNA ARRIVA LO SCANDALO SUI RIMBORSI REGIONALI SI INDIGNANO. LORO. PENSATE LORO SI INDIGNANO E LO FANNO AD ALTA VOCE, URLANO NEI BAR. SONO GLI STESSI CHE PER I RIMBORSI BENZINA DEL SINDACO DISSERO: “SI L’HA FATTE U PUTIA FA!”. SIETE RIDICOLI. DIMETTETEVI DA QUESTO RUOLO CHE VI SIETE AUTO CUCITI ADDOSSO E CHE NESSUNO VI RICONOSCE, DA PSEUDO INTELLETTUALI DA PASSEGGIO O DA PROSECCHINO MAN. IO NON MI INDIGNO PIU’. IO VOGLIO ANCORA ESSERE CONTRO TENDENZA. DENUNCIO PUBBLICAMENTE QUANDO TUTTI ACCORRONO IN SOCCORSO DEI VINCITORI E PRENDO A PERNACCHIE E A LIMONI IN FACCIA GLI INDIGNATI DI PROFESSIONE. SATRIANO STA PERDENDO LA FACCIA PER RIMBORSI, FRANCOBOLLI E MARCHE DA BOLLO, NON PERDIAMO ANCHE LA DIGNITA’ CHE E’ UNO DEI VALORI CHE UN SATRIANESE HA SEMPRE CONSERVATO. NON SI PUO’ ESSERE URLATORI DI PROFESSIONE SIA QUANDO SI VINCE E POI ESSERLO ANCHE QUANDO IL SISTEMA POLITICO CHE SI E’ VOTATO ED ADULATO PERDE. IN QUESTA FASE IO ACCUSO SOPRATTUTTO GLI INCOERENTI. Tonino Iallorenzi


LAVORI COPIA ICOLLA Questo a dx è la grafica di quello che dovrebbe uscir fuori dal Progetto Palazzo Abbamonte. Inizialmente chiamato “ centro plurimo”. Avranno cambiato idea perché si intravede solo uno spiazzo o cortile. Non si capisce cosa sia, una piazza, un anfiteatro o cosa. Ci diranno che hanno bonificato un’area fatiscente. Io invece voglio ricordare a tutti che questa opera costerà tantissimi soldi alla comunità circa 700.000 € . 250.000 solo per l’acquisto dai privati. Senza sapere ad oggi cosa farcene e soprattutto cosa sia. Se poi sovrapponiamo questo intervento a quelli della Casa della solidarietà e del castello, la cifra è vicina ai 3 milioni di €. Ad oggi non è dato sapere quando i 3 progetti arriveranno ad una chiusura cantiere. Il castello viene chiuso ed inaugurato ad intermittenza. Ad oggi non sanno che farsene. Scopriremo poi chi e cosa c’è dietro la casa della solidarietà, anche se qualche dubbio diventa sempre piu’ certezza anche dopo il passaggio di Satriano dalla ex usl di Potenza a quella di Villa D’Agri.

Piazza Umberto I° SONO INIZIATI I LAVORI DEL II° LOTTO DI PIAZZA UMBERTO I° PER OLTRE 497.000 € SAPPIAMO ANCHE COME HANNO ASCOLTATO L’OPINIONE DEI CITTADINI, FACENDOLI PRONUNCIARE QUANDO IL PROGETTO ERA STATO APPROVATO 6 MESI PRIMA. MA LA DOMANDA CHE IO CONTINUO A FARE E’ QUESTA, QUANDO PARTIRANNO I LAVORI PER IL I° LOTTO? C’E’ UN II° LOTTO E IL PRIMO CHE FINE HA FATTO? SOPRATTUTTO COME AVETE UTILIZZATO I 195.000 € CHE IL P.O. VAL D’AGRI AVEVA STANZIATO? CHI NE HA BENEFICIATO E SU QUALE PROGETTO?

T.A.R.E.S. MAZZATA CON IL CONGUAGLIO DI DICEMBRE IN CONSIGLIO COMUNALE E’ STATO PRESENTATO IL DISPOSITIVO APPLICATIVO PER LA TARES. SEGUIRA’ IL REGOLAMENTO, CON LA SPERANZA CHE VENGA COMUNICATO BENE E DISCUSSO POI CON I CITTADINI. DI FATTI MOLTI SONO I PUNTI CHE PRESTERANNO IL FIANCO A DISCUSSIONI ED APPUNTI. LE RATE PER IL PAGAMENTO DELLA NUOVA TASSA SUI I RIFIUTI SARANNO 3, CON QUESTE SCADENZE: 1. 30 MAGGIO, 2. 30 SETTEMBRE, 3. 16 DICEMBRE. PER LE PRIME DUE RATE I CITTADINI PAGHERANNO LA STESSA SOMMA DELLA EX TARSU. A DICEMBRE TUTTI PAGHEREMO UNA RATA DI CONGUAGLIO CHE ATTIVERA’ CONCRETAMENTE LA NUOVA TARIFFA. SI PREVEDONO BRUTTE SORPRESE. RICORDIAMO CHE L’AUMENTO MINIMO PREVISTO, E’ PARI A 0,30 € A METRO QUADRATO. APRILE 2013

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POLITICAMENTE SCORRETTO DI FACEBOOK ODIO IL “MI PIACE”, CHI LO ABUSA, CHI FA CAPTAZIO E NON POTER UTILIZZA LA FUNZIONE “A BUSCIARDO” LETTA MI ISPIRAVA UN MODERATO OTTIMISMO. ORA CON TANTI GIOVANI E TANTI VOLTI NUOVI, L'OTTIMISMO E' CRESCENTE. UNA PER TUTTI, JOSEFA IDEM, pluri campionessa olimpica (nel suo programma, le scienze motorie obbligatorie fin dalla scuola primaria, equiparazione di CONI e CIP : sport senza barriere, atleti e non disabili e normo) AL NETTO DI QUANTO SI DICE SUI POLITICI, SPESSO SI ASSOCIA LA FIGURA DEI SINGOLI ALLA CASTA. LA CASTA E' VECCHIA! IO NON FACCIO PARTE DELLA CASTA. MI SENTO ANCORA GIOVANE. FORSE PERCHE' SOLO IERI AVEVO 25 ANNI, OGGI NE HO 47. ENRICO LETTA E' DEL '66 COME ME. LETTA E' IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. NON E' STATO INDIVIDUATO DAL POPOLO. NON HO STRUMENTI PER POTER GIUDICARE LE SUE CAPACITA'. MA NON VENITE A DIRMI CHE E' VECCHIO. IO MI SENTO ANCORA GIOVANE. MI INCAZZEREI, PERSONALMENTE, SE QUALCUNO LO DICESSE.

OGNUNO, PUO' CREDERE A CHIUNQUE. NEL DISCRIMINE DEI SINGOLI C'E' VERITA' E REALTA'. CERTO, DIRE CHE I CITTADINI HANNO DECISO COME RISTRUTTURARE UNA PIAZZA E', PER ESSERE GENTILI, UNA FORZATURA. IL PROGETTO DELLA PIAZZA E' STATO APPROVATO NELL'ESTATE DEL 2012. IL PSEUDO REFERENDUM DAL BASSO, CREDO SIA STATO REALIZZATO LEGGERMENTE DOPO, O NO? LE SIMPATIE, LE PARTIGIANERIE, O LA FAZIOSITA' MUOVONO, SPESSO, LE PAROLE E LE AZIONI, MA LE CARTE, SONO CARTE. UN PO' DI ETICA. QUANTO SONO NOIOSI I MI PIACE A CHI AMMINISTRA E QUELLI CHE TI, MI, CONTATTANO IN PRIVATO PER PRENDERE LE DISTANZE. STO PAESELLO SENZA CORAGGIO NON CRESCERA' MAI.

MAL GOVERNO O MAL DI PANCIA LE QUERELE, AMMESSO CHE SERVANO, SI FANNO NON SI MINACCIANO. I MIEI ATTI SONO PUBBLICI E PALESI. HO UTILIZZATO GLI STRUMENTI CONCESSI AL MIO MANDATO DI MINORANZA. SONO STATO ELETTO PER FARLO. ALTRI SONO SERVITORI DEGLI UFFICI E DELLA CITTADINANZA, NON DEVONO ABUSARE DEGLI STESSI PER DIFESE PERSONALI, PER’ALTRO FRUTTO DI INCAUTE LETTURE O INTERPRETAZIONI SEMANTICHE STIMOLATE DAI NEO ACCADEMICI DELLA “CRUSCA”, LOCALI.

IL SITO WEB DEL COMUNE E’ AGLI ULTIMI POSTI PER TRASPARENZA SU SEGNALAZIONE DI ALCUNI CITTADINI MOLTO ATTENTI VI DIMOSTRIAMO QUELLO CHE SOSTENIAMO DA TEMPO: IL SITO WEB DEL COMUNE DI SATRIANO E’ AGLI ULTIMI POSTI NEGLI INDICATORI DELLA TRASPARENZA, SECONDO LA BUSSOLA DELLA TRASPARENZA DEI SITI WEB DEL G.O.V.(MINISTERO PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE). IN QUESTI GIORNI NON CI SONO NEMMENO GLI ALLEGATI. http://www.magellanopa.it/bussola/page.aspx?s=verifica-temporeale&qs=T0Q4tbnlW92|QsR6f%2fnR1w%3d%3d


ORA SERVE RESPONSABILITA’ E SACRIFICO

Insieme si può

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Sono 4 anni che dibatto da consigliere di minoranza. Non ho mancato ad un consiglio comunale. Non ho risparmiato energie fin’ora, ne lo farò in futuro. Dal 2007 presenzio ai consigli comunali. Ho un quadro preciso della presenza e dell’impegno dei singoli. Ho una mia personale idea sulle capacità degli attori in campo e di quelli che ancora non lo sono. Potrei piu’ di altri ergermi ad unico attore. Ma credo che non vi siano oggi a Satriano salvatori della patria. Non c’è nessuna individualità che da sola possa risolvere i problemi in questo paese. Non è un fatto di competenze e o capacità. E soprattutto legato alla disponibilità e allo spirito di sacrifico. Amministrare oggi Satriano e soprattutto in futuro, impone un atto di mero sacrifico e spirito di servizio. Non basta un singolo sacrifico, occorrono decine di persone capaci di estraniarsi dall’alone degli onori e indirizzarsi verso l’immane ed irto impegno, fatto di oneri e scelte difficili da dover mettere in campo ed onorare. Chiunque trami, oggi, per assurgere tra un anno a candidato sindaco non ha compreso nulla o peggio ancora è fuori tempo massimo, anti storico. Siamo al bivio, abbiamo di fronte un nuovo mondo, un nuovo modo di concertare ed immaginare la cosa pubblica, servono persone generose ed altruiste, dedite al lavoro per gli altri e non solo per se stessi ed accoliti. Servono persone votate ad un nuovo umanesimo, laico e poco ostentato. Tonino Iallorenzi

ISCA PANTANELLE CI VUOLE UN IMPEGNO L’AREA INDUSTRIALE DI ISCA PANTANELLE, NATA CON GLI INVESTIMENTI DELLA 219 E’ COME TANTE IN CRISI. MA PIU’ DI ALTRE SUBISCE LA CRISI. LA CHIUSURA DELLA STANDARD TELA E LE DIFFICOLTA’ AGLI ALTRI OPIFICI HA RESO VANO IL SOGNO DI CHI LA VOLLE COME MOTORE ECONOMICO DELL’AREA. CENTINAIA SONO GLI OPERAI FUORI DAL MERCATO DEL LAVORO E CHE SOPRAVVIVONO CON LE MISURE STRAORDINARIE DELLA C.I.G.. L’UNICA REALTA’ IMPRENDITORIALE CHE SUSSISTE( SMARTPAPER) E’ UNA SOCIETA’ DI SERVIZI LEGATA A DOPPIO CANALE ALLE COMMESSE E AGLI APPALTI. L’AREA DI ISCA PANTANELLE E’ L’UNICA CHE NON HA VISTO ATTIVARE UN PROGRAMMA DI REINDUSTRIALIZZAZIONE CONCRETO. I BANDI REGIONALI DI QUESTI GIORNI INTERESSANO DIVERSE AREE ED AZIENDE , TRANNE QUELLA VITALE DEL MELANDRO. PERCHE’ TUTTO QUESTO E’ ACCADUTO? PER UNA MANCANZA DI VISIONE ED AUTOREVOLEZZA POLITICA. IN NOSTRI QUADRI E RAPPRESENTANTI, SONO TROPPO IMPEGNATI SU POSIZIONI AUTOREFERENZIALI DA INTERESSARSI A SCOMODE BATTAGLIE COLLETTIVE DAL DUBBIO ESITO. MEGLIO LA SOLITA LOGICA DEL “DO UT DES” CHE UNA BATTAGLIA COMUNE E VISIONARIA. MA LE COLPE SONO UN PO DI TUTTI. DI TUTTI GLI “ATTORI” CHE HANNO AVUTO UN RUOLO NELL’AREA. SI COLPE. MI RENDO CONTO CHE A MOLTI IL TERMINE COLPA EVOCHI SENZAZIONI DA ALIENARE ED ALLONTANARE. NON C’E’ PIU’ TEMPO DA PERDERE, GLI INTERVENTI IN DEROGA NON SONO PIU’ GARANTITI, IL TERRITORIO DEVE ORGANIZZARSI PER OTTENERE UN RICONOSCIMENTO DI CRISI CHE ATTIVI PERCORSI NEO IMPRENDITORIALI SUL TERRITORIO, PARTENDO DA UN INVESTIMENTO CONCRETO SULL’AREA DI ISCA PANTANELLE, PARTENDO DAL SARCOFAGO INDUSTRIALE DELLA STANDARD TELA. PER FARE SI CHE QUELL’AREA NON DIVENTI LA CERNOBYL DELLA VOCAZIONE INDUSTRIALE DELL’AREA, TUTTI DOBBIAMO FARE SI CHE QUALCUNO PRENDA IMPEGNI CONCRETI. MANCANO 8 MESI ALLA FINE DEL 2013. NEL 2014 TANTE FAMIGLIE USCIRANNO FUORI DA TUTTE LE POLITICHE DI AMMORTIZZAZIONE SOCIALE, ANCHE IN DEROGA. NON SI PUO’ PIU’ DEROGARE AD ALTRI IL NOSTRO IMPEGNO, DOBBIAMO FARE QUALCOSA, ALMENO PROVARCI.

Tonino Iallorenzi


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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N° 45 Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie spese da Tonino Iallorenzi dal 2009

RIMBORSI REVIVAL (pag. 2) DONO DELL’ UBIQUITA’ (pag. 2)

Rimborsi: ancora Perle pag. 3)

FURTI A SATRIANO (pag. 4)

TARES: e i bollettini? (pag. 4)

Acqua a Isca Pantanelle (pag. 4)

MAGGIO 2013 MAGAZINE DI

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014

5° PUNTO: “ AMBIENTE E GESTIONE RIFIUTI” Salvaguardia ambientale prima di tutto, ad ogni costo. No alla discarica. Moratoria delle perforazioni petrolifere. Stop alla installazione di impianti di generazione energetica INDUSTRIALE. Si alla produzione “orizzontale” di micro generazione energetica: fotovoltaico sopra i tetti di privati ed edifici pubblici, produzione di energia con idroelettrico a cascata. Gestione comunale della intera Filiera della raccolta differenziata. Il nostro progetto prevede di occuparsi di tutta la filiera del rifiuto dalla sua produzione, al ciclo della differenziazione fino a vendere il materiale riciclabile. Passaggio dalla TARSU/TARES alla TIA. Introduzione del concetto di premialità per i piu’ virtuosi. Il rifiuto differenziato sarà venduto generando un surplus per il comune e un risparmio del 30% rispetto ad oggi. Una famiglia media potrà risparmiare in un anno fino al 40 % in meno. DOPO 3 ANNI E AD UN ANNO DALLE ELEZIONI QUALCUNO HA SCOPERTO LA STORIA DEI RIMBORSI BENZINA DOPO 3 ANNI!! Quando circa 3 anni fa ho denunciato il caso dei rimborsi benzina del sindaco di Satriano, non ho mai pensato di voler attaccare la persona, ma ho sempre pensato di voler denunciare, a mio avviso, un abuso del sindaco pro tempore. Non ho mai avuto dubbi se denunciare o no. Come non ho mai avuto dubbi sul fatto che nessuno mi avrebbe dato medaglie. Ero anche certo della pavidità di alcuni, della incoerenza di altri e del doppiogiochismo di alcuni professionisti della politica locale. Oggi, a 3 anni, esce un articolo e qualcuno nella paese si indigna, fa la voce grossa, spesso gli stessi che tra il 2009 e il 2010, quando ho denunciato, parlavano di persecuzione, di eccessivo zelo del sottoscritto o addirittura di accanimento prevenuto contro il sindaco pro tempore. Denunciai perché ritengo che i soldi pubblici non vadano dilapidati e che ogni abuso vada perseguito ed evitato in futuro. Il sindaco ha sbagliato, non perché andò ad “affari tuoi”. Penso che in quella situazione, forse, è l’unica volta in cui disse la verità sulla questione. Perché scrivere sugli auto rimborsi la dicitura “affari tuoi”? Non credo alla stupidità di nessuno, può darsi abbia realmente provato ad andare alla trasmissione dei pacchi per rappresentare il paese e per quella innata auto-referenza e sindrome dell’apparenza che attanaglia il nostro amministratore. Nelle altre 182 volte che si è fatto rimborsare un viaggio a Roma, spesso ha scritto : “Ministero”, senza una specifica. Ma le sue responsabilità sono ben altre nella vicenda e con dei punti oscuri, se non certezze che rendono chiaro quale è stato l’atteggiamento del sindaco in questi anni e di quanti avrebbero dovuto controllare e non l’hanno fatto.


RIMBORSI REVIVAL DA PAGINA 1° Il sindaco ha sicuramente dilapidato denaro pubblico per tanti motivi, ne riassumo alcuni salienti: • Ha utilizzato 48.000 € dell’erario pubblico a proprio uso e consumo, garantendosi di fatto un secondo stipendio; • VA A ROMA 182 VOLTE IN 5 ANNI + DI OGNI ASSESSORE E QUANTO UN ONOREVOLE, CON SPECIFICHE VAGHE, “MINISTERO”; DONO DELL’UBIQUITA’, nella stessa giornata si fa rimborsare piu’ destinazioni, improbabili da raggiungere con un auto: 1. 3.3.2007: ROMA “MINISTERO” 800KM + GUARDIA PERTICARA 180KM; 2. 7.03.2007: ROMA “ANCI” 800KM+ ROMA “SOTT.SEGR. BUBBICO” 800KM; 3. 12.03.2007: POTENZA PROVINCIA 50KM + ROMA “ANCI” 800 KM; 4. 18.03.2007: ROMA “MINISTERO” 800KM + POTENZA PROV. 60 KM;

MAGGIO 2013

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RIMBORSI BENZINA ANCORA PERLE GIORNI FA LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (FORSE CON 3 ANNI DI RITARDO) E’ USCITA CON LA NOTIZIA DEI RIMBORSI DEL SINDACO DI SATRIANO. L’ACCENTO PER MOTIVI GIORNALISTICI E’ STATO DATO, OVVIAMENTE, SUL CASO “AFFARI TUOI”. SULLA SPINTA DEL QUOTIDIANO HO RILETTO I DATI DEL 2009/2010 (GIA NOTI ALL’EPOCA ANCHE AD ALTRI, MA SOTTACIUTI IN MANIERA CORREA E TIRATI FUORI CON LAVORO CERTOSINO DALLO SCRIVENTE), GLI SPUNTI ANCHE DOPO 3 ANNI SONO SEMPRE TANTI E NUOVI. OGNI VOLTA CHE RILEGGO QUELLE CARTE NOTO COSE DIVERSE MA CHE CONFERMANO QUELLO STATO DI TOTALE DELIRIO DI ONNIPOTENZA CHE LI HA ISPIRATI, RIPETO ANCHE GRAZIE ALLA POCA ATTENZIONE DI CHI DOVEVA VIGILARE. RIBADISCO CHE SULL’ARGOMENTO HO FATTO IL MIO DOVERE DI CONSIGLIERE DI MINORANZA: CHIEDERE INFORMAZIONI E SPIEGAZIONI ALLA GIUNTA E AL SINDACO, INFORMARE LA CITTADINANZA CON VOLANTINI, MANIFESTI ED ARTICOLI DI GIORNALE E POI SEGNALARE IL TUTTO ALLA CORTE DEI CONTI PER DANNO ERARIALE. STORCO UN PO IL NASO NEI CONFRONTI DEI DIETROLOGI DELL’ULTIMA ORA, CON CHI VORREBBE ATTRIBUIRSI IL LAVORO FATTO DA ALTRI. MA COME SEMPRE IN MANIERA TRASPARENTE, GENEROSA, VI SEGNALO ALTRI SPUNTI ED ANOMALIE CHE DIMOSTRANO UNA VOLTA DI PIU’ L’ASSENZA DI BUON SENSO NELL’OPERATO DI CHI CI AMMINISTRA E IN CHI GRAVITA INTORNO AL RE. “SPESSO I SUBALTERNI O I SOTTOPOSTI SONO PIU REALISTI DEL RE”. ECCO I NUOVI SPUNTI SULLA VICENDA RIMBORSI BENZINA: 3.10.2009 VA A RECANATI DALL’AZIENDA GE&Y LA MANIFESTAZIONE SI PROTRAE FIN A TARDA NOTTE, IL GIORNO DOPO NON VA AD ASSISI (POCHI KILOMETRI - GEMELLAGGIO BASILICATA ASSISI) DOVE INVECE è PRESENTE UN ASSESSORE; ♦ VA A ROMA 182 VOLTE IN 5 ANNI , CON SPECIFICHE VAGHE, “MINISTERO” ( con una media di 40 volte all’anno, con punte di 8 volte in un mese ed addirittura 4 in una settimana), QUANDO UN ASSESSORE REGIONALE NON CI E’ ANDATO NEMMENO LA META’ DELLE VOLTE. UN ONOREVOLE CHE FA LA TRATTA PZ -ROMA DURANTE IL SUO MANDATO QUINQUENNALE HA FATTO MENO KILOMETRI. MA SOPRATTUTTO A FARE COSA? IL SINDACO DI UN PAESE VA AL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE? E CHI E’?; ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦

COME INIZIO A DENUNCIARE, DA NOVEMBRE 2009 NON VA + A ROMA, COME DENUNCIO, I RIMBORSI SCENDONO DA UNA MEDIA DI 1.000 € MENSILI A 200€; SI FA RIMBORSARE SEMPRE 800 KM PER ROMA, IL 2.9.2008 INVECE 900 KM; I VIAGGI PER NAPOLI NEL 2009 SONO DI 400 KM, NEL 2007 E 2008 350; A SAVOIA PAESE NEL 2006 I KM SONO 40, NEL 2007 30KM; PER PEROLLA, CONTRADA (SEDE ATTUALE DELLA EX C.M. E DEL LEADER), NEL 2004 I KM SONO 40, DAL 2006 IN POI 30 , NEL 2008 20(HA TROVATO SCORCIATOIE); POTENZA:FEBBRAIO 2007 SI FA RIMBORSARE 60 KM, AD OTT. 2007 50 KM, DAL GENNAIO 2008 I KM DIVENTANO 70;

QUESTI SONO I VERI MOTIVI PERCHE’ IL SINDACO E’ COLPEVOLE POLITICAMENTE, PERCHE’ HA UTILIZZATO FONDI PUBBLICI A PROPRIO PIACIMENTO, SENZA DOCUMENTI CONGRUI, SPESSO PASTICCIATI E CON ERRORI CONTABILI E GIUSTIFICATIVI DISCUTIBILI. SE RIDUCIAMO LA COSA AL CHIACCHIERICCIO O ALL’ANEDDOTO DEL PROGRAMMA CULT DELLA ENDEMOL, NON FACCIMO ALTRO CHE IL GIOCO DI CHI VINCE SEMPRE LE ELEZIONI, OFFENDENDO IL LAVORO DI CHI, CONTRO TUTTI HA DENUNCIATO LA VICENDA, QUANDO ALTRI LA TENEVANO NASCOSTA. I “CORTIGIANI” PRENDONO ORA LE DISTANZE. MA SE IL SINDACO E’ COLPEVOLE DI QUALCOSA, LO SONO ANCORA DI PIU’ TUTTE LE PERSONE CHE L’HANNO “UTILIZZATO” E NON DEVONO PENSARE DI DIVENTARE IMMUNI DAL GIUDIZIO DELLA GENTE. TENETE LONTANI DAL COMUNE CHI AMMINISTRA OGGI, MA, SOPRATTUTTO GLI ASCARI CHE SI VORREBBERO RICICLARE TRA 1 ANNO!


30 MAGGIO(ieri) SCADENZA TARSU/TARES: MA I BOLLETTINI?

Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

RICORDO AI CITTADINI CHE IL 30 e’ SCADUTA LA 1^ RATA DELLA TARES/TARSU ( infatti le prime 2 rate saranno sovrapponibili per modalità ed entità a quanto avete pagato in passato con la TARSU). LA TARES ENTRERA’ IN VIGORE DI FATTO A DICEMBRE (15 DIC.) CON UN CONGUAGLIO ALQUANTO GRAVOSO PER LE TASCHE DEI CITTADINI. NONOSTANTE I PROCLAMI (CONFERENZE INFORMATIVE, INCONTRI CON LA CITTADINANZA) TRANNE UN COMUNICATO COPIA INCOLLA, NULLA ABBIAMO VISTO IN GIRO NEL COMUNE DI SATRIANO. INFORMAZIONI AI CITTADINI MANCO A PARLARNE. MA SOPRATTUTTO SE SI PAGA IL 30 MAGGIO (IERI) QUANDO CONSEGNERA’ IL COMUNE I BOLLETTINI ALLA GENTE(siamo ancora sotto TARSU)? NON VORREI CHE ISCRIVERETE DIRETTAMENTE A RUOLO LE SOMME TRAMITE EQUITALIA. QUANTI AVETE RICEVUTO I BOLLETTINI?? Tonino Iallorenzi

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’ Gruppo: Satriano Insieme su

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ACQUA E RETE FOGNARIA A ISCA/ PANTANELLE

EMERGENZA SICUREZZA: PENSIAMO ALLA VIDEO SORVEGLIANZA IN PERIODO DI CRISI AUMENTANO GLI EPISODI DI FURTO. LA CRISI ACCENTUA LA GUERRA TRA POVERI. IN QUESTO PERIODO A SATRIANO STANNO AUMENTANDO I FURTI, NON SOLO IN PERIFERIA, MA ANCHE IN PIENO PAESE, ADDIRITTURA IN PIENO GIORNO. E’ DI QUALCHE GIORNO FA LA NOTIZIA DI UN FURTO IN UN BAR, DI NOTTE, MA IN UNA DELLE ZONE PIU’ ABITATE E VISSUTE DEL PAESE. SE I LADRUNCOLI NON HANNO PIU’ ALCUN TIMORE NELLO SFIDARE IL RISCHIO DI ESSERE VISTI O TROVATI CON LE MANI NEL SACCO, LA DICE LUNGA SUI LIVELLI DI CONTROLLO E SUI PROTOCOLLI DI SICUREZZA NEL NOSTRO PAESE, PRATICAMETE NULLI. E’ DIVENTATO IMPELLENTE PENSARE AD UN SISTEMA INTEGRATO DI VIDEO SORVEGLIANZA. PRESENTEREMO UNA MOZIONE IN TAL SENSO.

Grazie ad un accordo di programma quadro, l’acquedotto lucano, finalmente ottimizzerà la rete fognaria nella zona del campo sportivo, di pantanelle e del territorio di Isca facente parte del comune di Satriano. Presso il campo sportivo sarà dismesso l’obsoleto impianto di sollevamento della rete fognaria, creando un collettore che incuberà le condutture della rete fognaria finalmente idonee che arriveranno da Pantanelle per convogliare tutte le acque nere verso Isca e Sant’Angelo le Fratte. Finalmente Pantanelle avrà una rete fognaria e condutture idriche degne di questo nome, mentre molte zone di Isca che non erano servite dalla rete idrica e dalle fognature avranno un servizio degno di questo nome mettendo fine ad un gap che si protrae dal dopo guerra. Il progetto è frutto di un accordo voluto da AL, a breve vi riporteremo anche l’importo complessivo del progetto. SIAMO SICURI

CHE QUALCUNO A SATRIANO SI VANTERA’ DI QUESTA OPERA, DELLA QUALE NON HA NESSUN MERITO. Tonino Iallorenzi


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

N° 46 Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie spese da Tonino Iallorenzi dal 2009

Loro hanno incasinato... (pag. 2) CUMPARE E SCUMPARE (pag. 2)

PIAZZA UMBERTO I° pag. 3)

FANNO AUMENTARE IL PREZZO (pag. 4)

VIETANO L’AFFISSIONE (pag. 4)

T.A.R.E.S. La pagano le famiglie (pag. 4)

GIUGNO 2013 MAGAZINE DI

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014 6° PUNTO: “ LAVORO, ATTIVITA’ PRODUTT. E COMMERCIO ” Attiveremo dei progetti concreti che porteranno alla creazione di opportunità occupazionali, diretti o indotti e di aumento del reddito. Progetto di Marketing Commerciale: SATRIANO OUTLET, utilizzando fondi royalties. Attivazione dei progetti : 1. Carta Satriano Giovani, per arrivare a regime testeremo il sistema nel primo anno solo per i giovani fino ai 29. 2. Dal secondo anno, dopo la prima sperimentazione,il progetto verrà esteso a tutta la clientela senza limitazione di età. 3. Quarta settimana Solidale il progetto determinerà a pieno regime l’impiego di alcune unità per la gestione del portale, piu’ un aumento stimato intorno al 30% dei consumi pro capite, determinando un aumento del reddito aggiunto in ogni attività produttiva, con ricadute occupazionali tangibili. E’ INIZIATA LA CAMPAGNA ELETTORALE

IL CANDIDATO “PROGETTISTA” Da tempo arrivano lamentele per la costante presenza di un tecnico sul comune di Satriano senza far parte dell'organigramma comunale. In realtà in passato ha svolto degli incarichi per il comune, legati alla presenza di una società che si occupava del monitoraggio dei fondi royalties, oltre a gestire la totalità dei progetti comunali. Oggi, a parte qualche incarico come professionista esterno e ad altri all'interno dello staff del RUP, non ha nessun contratto che lo impegna con l'Ente. La sua presenza costante e giornaliera negli uffici comunali non sarebbe giustificata in alcun modo. Occupa una postazione fissa nell'ufficio tecnico anche in orario di chiusura. Spesso rappresenta gli interessi del comune presso gli uffici regionali. Sarebbe facilissimo tracciare una mappatura dei suoi movimenti nei vari dipartimenti. Ovunque si presenta o favorisce l’equivoco di essere un tecnico comunale. A suo dire tutta questa azione viene svolta a titolo gratuito. La cosa sarebbe meritoria se il tecnico non fosse l’accentratore della gran parte della progettistica locale. La cosa sarebbe meritoria se i rumor’s non segnalassero il fatto che il Tecnico è il candidato sindaco ufficiale della Miglionico & C. Insomma un tecnico che svolge funzioni comunali e pubbliche senza essere un dipendente o essere vincolato con l’ente, svolge una azione propedeutica ai progetti a titolo gratuito, quando gli stesi incarichi saranno gestiti dallo stesso soggetto a titolo lautamente oneroso. Il controllore che controlla se stesso. L’orientatore che orienta l’attività comunale su una progettualità (inutile e senza senso) dove egli stesso svolgerà una azione preminente. Ma la cosa piu’ imbarazzante è la fusione tra pubblico e privato, tra politica e fase tecnica. Dette così sembrano cose delicate ed astratte nel concreto, nei tribunali si definiscono eccesso di potere ed intimidazione ambientale. Il tecnico ha tutto il diritto di scendere o salire in politica , ma ad armi pari, non deve e non può, ad un anno dal voto, utilizzare gli uffici comunali, con il bene placido di tutti, dipendenti ed amministratori per un fine elettorale e personale, senza averne alcun titolo. Ognuno può utilizzare tutte le armi per raggiungere uno scopo, ma nei canoni della legge. Il tecnico può benissimo chiedere i voti e fare campagna elettorale, come sta già facendo(la sua presenza è segnalata ovunque, tranne alle comunioni) è un suo diritto, ma nella via maestra della legge e della partecipazione democratica. Io ho il diritto di denunciare gli abusi, perché l’invadenza e l’onnipresenza del tecnico comunale è extra legem. Io piu’ di altri, posso denunciarlo, perché lo scrivete è un leale competiror per le amministrative del prossimo anno: si è candidato, ha perso, è stato eletto senza surroghe o deroghe in prima istanza come consigliere di minoranza, si sta esponendo lealmente in questi 4 anni, non può tollerare chi lo fa


DA PAGINA 1° in maniera occulta ed irregolare. Nessuno pensi che il sottoscritto tollererà i precedenti di 4 anni fa: incarichi comunali elargiti gli ultimi 10 giorni prima del voto, asfalto tom tom, la vergogna degli emigranti provenienti dal Belgio e costretti a votare prima di scendere dall’autobus, etc, etc. ecco perché a parte i saluti,i sorrisi di maniera qua niscuine è fesse, sul comune mette le mani in pasta solo chi ha titolo, gli altri “fuori dal tempio”, soprattutto chi ha intenzioni di candidarsi e quindi potrebbe influenzare in maniera malavitosa le sorti e il destino del voto democratico. Se la campagna elettorale è iniziata e lo è. Visto che state preparando già la festa e qualcuno si sta allenando per aver pronta una firma all’altezza, allora è campagna elettorale per tutti. Presenterò una interrogazione puntuale al comune, denuncerò il pericoloso episodio sulla procura e al prefetto.

Loro hanno incasinato il paese e….. COMUNE INFORMA Giugno 2013: SI SENSIBILIZZA LA CITTADINANZA: 1) A PARCHEGGIARE CORRETTAMENTE; 2) A NON METTERE VASI IN STRADA; 3) RISPETTARE LE REGOLE DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA; MA DA CHE PULPITO TALI PATETICHE PREDICHE. AVETE REALIZZATO UN PIANO TRAFFICO ASSURDO. NESSUNO LO RISPETTA, IN PRIMIS CHI DOVREBBE DARE L'ESEMPIO (CONSIGLIERI COMUNALI, ASSESSORI, DIPENDENTI, ASCARI DELLA GIUNTA). IN CORSO TRIESTE OGNUNO PARCHEGGIA COME VUOLE, SU TUTTI E DUE I LATI DELLA CARREGGIATA. PASCHIERO E' UNA GIMCANA PER PROVETTI DELLA FRIZIONE. I CITTADINI NON DEVONO INVADERE LA STRADA CON I VASI? MA CHI HA MESSO GLI INUTILI VASI IN CORSO TRIESTE. "U VOIE CHIAME CURNUTE U CIUCCIE". MA VERGOGNA! I CITTADINI DI SATRIANO DA ANNI FANNO LA RACCOLTA DIFEFRENZIATA SENZA VANTAGGI. I COSTI DEL COMUNE SONO AUMENTATI A DISMISURA. E' NOTO CHE OGNI SFORZO DI DIFFERENZIARE VIENE VANIFICATO OLTRE LA TORRE, DOVE TUTTO VIENE MISCHIATO, MA CHI VOLETE PRENDERE PER I FONDELLI. ME NON DI CERTO. VE L'HO DETTO, LA RACCOLTA DIFF. ALLA SATRIANESE E' UN FALLIMENTO ONEROSO PER TUTTI. TUTTI SI LAMENTANO E VI DICONO LE PEGGIO COSE, IO VE LE CONTINUERO' A DIRE SEMPRE IN FACCIA. A DICEMBRE 2013 QUANDO ARRIVERA' LA TARES NON VORREI ESSERE NEI VOSTRI PANNI.

CUMPARE E S-”CUMPARE” L’AVVISO PUBBLICO MAMMA LI TURCHI

Il comune di Satriano aveva intenzione di fare uno scambio con la Turchia. Dissi che se la cosa era di iniziativa privata, non vedevo il motivo di farla diventare una cosa pubblica, ma se invece l’iniziativa investiva la sfera pubblica, era giusto predisporre un bando di partecipazione. Credo che senza il mio interevento i fortunati ragazzi sarebbero partiti e basta. Il comune ha predisposto un bando redatto il 12/06/2013 con scadenza il 14/06/2013 alle ore 12,00. Come si fa ad emanare un bando pubblico con così poco tempo. Quanti ragazzi avrebbero avuto il tempo materiale di poter rispondere nei tempi e con tutta la documentazione. Al solito si e’ voluto metter una pezza dopo una mia provocazione, un po’ come accadde con il viaggio in Uruguay. La giunta Miglionico continua ad usare la cosa pubblica in maniera familiare, dove conta solo il nome e il cognome dei candidati, non altro. Alla faccia della democrazia e della moderazione di cui si riempiono la bocca. A nessuno interessa sul comune la faccia, i modi, i tempi e le modalità di gestione della cosa pubblica. Quanti ragazzi Satrianesi avrebbero potuto partecipare al bando senza una equa informazione, a parte i soliti nomi già ampiamente conclamati e noti ai piu’. A Satriano non interessa a nessuno chi va in Turchia e perché qualcuno ci debba andare, in molti andrebbero in Turchia se non altrove, per trovare lavoro e non per perdere tempo, ma perché anche uno scambio culturale deve diventare motivo di clientela o scambio elettorale. E’ così complicato procedere in maniera trasparente e lineare. Il sindaco ha pubblicizzato l’evento da mesi e redige un bando 2 giorni prima della scadenza con partenza il 26 giugno? Mi hanno chiesto di far parte della commissione che si sarebbe insediata il pomeriggio alle 17,00. Mi sono rifiutato di partecipare ad una tale pantomima. Queste sono cose e vicende marginali che danno, però, una visione plastica del modus operandi degli amministratori locali. Io non mi confondo con loro. Prendo le distanze da loro, su tutto. La cosa pubblica è materia seria che va trattata con dignità, soprattutto quando investe le ambizioni e i desideri dei giovani, soprattutto quelli senza aderenze. Che invece partecipa a questi bacchetti ludici non si deve permettere domani di prendere le distanze da loro. IL BANDO E’ STATO RINVIATO A SETTEMBRE, NON PERCHE’ QUALCUNO SI E’ REDENTO SULLA “VIA DI ANKARA O INSTABUL”, MA SEMPLICEMNTE PERCHE’ IL TUTOR TURCO HA ANNULLATO LO SCAMBIO PER I PROBLEMI IUGNO 2013 GEO-POLITICI DI QUESTE ORE. I NOSTRI AVEVANO FRETTA INVECE DI SALVARE LE GAPPARENZE. A Settembre i nomi saranno sempre i soliti noti. Pagina 2


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PIAZZA UMBERTO I° Operazione di “FACCIATE” Il comune di Satriano ha messo in campo un progetto di rifacimento di Piazza Umberto I°, la piazza principale del paese. l’Ente ha destinato per tale progetto la risorsa finanziaria di € 251.000,00(prestito cassa depositi e prestiti), unitamente ad una ulteriore risorsa di € 150.000,00(2^ fase del progetto di riqualificazione derivante dai fondi royalties, della 1^ fase non si sa nulla ma i soldi sono stati spesi:195.000 €). La copertura finanziaria dei lavori di riqualificazione e consolidamento della Piazza Umberto I ammontanti ad € 401.000,00. Oltre al rifacimento pubblico della piazza, il comune interverrà e lo sta gia facendo anche sulle facciate delle case afferenti alla piazza e non(pare faranno il giro dell’isolato comprendendo anche le case di Corso Trieste). L'intervento sta interessando le facciate di una quindicina di case (colore, pitturazione, infissi, portoni, etc) per le seguenti somme: SISTEMAZIONE FACCIATE PONTEGGI

INTONACI

11.613,71 1.164,78

PITTURAZIONI

19.937,08

TOTALE

32.715,57

Ritengo che l'intervento sia politicamente pericoloso: 1. utilizza fondi pubblici a scopo privato 2. il progetto deve prevedere un piano colore anche per le case private, ma gli oneri non devono essere a carico della collettività. 3. vengono migliorate solo le case di una parte del paese, come se il resto del paese non pagasse le tasse. 4. esiste un contratto ed un accordo tra comune e privati? 5. le facciate una volta interessate da un intervento pubblico restano a disposizione dell'utilizzo pubblico, il comune potrà utilizzarle per compensazione a proprio piacimento? 6. ritengo che l'interevento sia un chiaro mezzuccio per influenzare il voto ad un anno dallo stesso, tutta la vicenda si può inquadrare in uno squallido voto di scambio.

FANNO AUMENTARE IL PREZZO E POI COMPRANO ANNI FA SOLLEVAI OSSERVAZIONI IN MERITO ALLA PRESENZA DI UNA IMMOBILIARE DAVANTI AL COMUNE. IL TERRENO ERA PASSATO DA PRIVATI AD UNA SOCIETA'. LA SOCIETA,' IMMEDITAMENTE PRESENTO' UNA RICHIESTA EDILIZIA, PICCHETTANDO IL TERRENO. IN MOLTI PENSARONO:"PERCHE' IL COMUNE NON COMPERA?". EBBENE, IL COMUNE PARE ABBIA L'INTENZIONE DI COMPRARE. MA E' EVIDENTE CHE IL TERRENO ORA HA UN PREZZO MAGGIORATO. MA VUOI VEDERE CHE ANCORA UNA VOLTA CI HO VISTO GIUSTO? TRATTASI PER CASO DI SPECULAZIONE EDILIZIA?. FANNO LIEVITARE CON ARTEFIZI TECNICI IL PREZZO E POI IL COMUNE COMPERA A PREZZO DI MERCATO RIALZATO. CHI CI GUADAGNA?

CAUSE NOTE PER UNO NOTO COMUNE INFORMA Giugno 2013: PUBBLICANO SU 2 PAGINE I CONTENZIOSI DEL COMUNE. PIU' VOLTE AVEVANO REPLICATO ALLE MIE ACCUSE DICENDO CHE I CONTENZIOSI ERANO MINIMI. IMPROVVISAMENTE NE AUTODENUNCIANO BEN 12. MA PERCHE'? ALCUNI DEI QUALI, COME DICO DA TEMPO, CI COSTERANNO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI €. SI SONO REDENTI,SONO DIVENTATI TRASPARENTI TUTTO UN BOTTO VISTO LE SCADENZE ELETTORALI, O VOGLIONO A TUTTI COSTI PORTARE ALLA LUCE UNO DEI 12 CONTENZIOSI. IO UNA IDEA ME LA SONO FATTA. POSSIBILE CHE CONTINUIATE A TOLLERARE E MAGARI ANCHE A VOTARE CHI HA TRASFORMATO LA CASA COMUNALE IN UNA DEPANDANCE DELLE PROPRIE FRUSTAZIONI E GUERRE PERSONALI?


VIETANO L’AFFISSIONE DEI MANIFESTI POLITICI PER L’ESTATE? I MIEI! Insieme si può

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IL COMUNE VIETA L'AFFISSIONE DEI MANIFESTI DURANTE IL PERIODO ESTIVO( A SATRIANO AFFIGGE MANIFESTI POLITICI SOLO IL SOTTOSCRITTO).COSì MI E' STATO DETTO A VOCE DALL'IMPIEGATO. IL MANIFESTO BLOCCATO E' QUELLO SULLA TARES. PREMETTO DI ESSERE UNO DEI POCHI A PAGARE L'AFFISSIONE, SIA PER I MANIFESTI CHE PER LA DISTRIBUZIONE DI MATERIALE A SATRIANO, DA SEMPRE. VOGLIONO DESCRIVERE AI SATRIANESI EMIGRATI ALL'ESTERO UN PAESE CHE NON ESISTE! MENTRE LA REALTA' DISEGNA UNO SCENARIO FATTO DI SOPRUSI, MALAFFARE, ASSENZA DI ETICA, LA PRESENZA COSTANTE SUL COMUNE DI FACCENDIERI, INTERE FASCE DEL PAESE SENZA REDDITO, UNA SITUAZIONE SOCIALE ALIENANTE E A RISCHIO, INCOMPETENZA, ARROGANZA, INDIFFERENZA,UTILIZZO DI FONDI PUBBLICI PER SCOPI PRIVATI, VOTO DI SCAMBIO, IN UNA SOLA PAROLA L'AMMINISTRAZIONE MIGLIONICO & C.. A SATRIANO ESISTE UN REGOLAMENTO DELLE AFFISSIONI. SE IL REGOLAMENTO NON DOVESSE PREVEDERE TALE PROCEDURA OSCURANTISTA CHE TOGLIE AUTONOMIA COMUNICATIVA AD UN CONSIGLIERE COMUNALE PER 2/3 MESI, DENUNCERO' TUTTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E AL PREFETTO. ALLO STESSO TEMPO CHIEDERO' CONTO DI TUTTA LA PUBLICISTICA AFFISSA IN PAESE, CHIEDENDO PER TUTTI, COPIA DI PAGAMENTO DEL DIRITTO DI AFFISSIONE(COSA CHE NON HO MAI FATTO IN 4 ANNI, NONOSTANTE LA CONTINUA AFFISSIONE ARBITRARIA DI CERTI "ATTORI" IN PAESE)! Tonino Iallorenzi

LA T.A.R.E.S. LA PAGANO SOLO LE FAMIGLIE? IL COMUNE VUOL FAR PAGARE LA T.A.R.E.S. SOLO ALLA FAMIGLIE, SU 286.649 € , SOMMA COMPLESSIVA CHE SI INTEDE RICAVARE DALLA NUOVA TASSA SUI RIFIUTI, 268.016 € E’ LA CIFRA CHE DOVRANNO PAGARE LE FAMIGLIE, MENTRE LE INMPRESE E LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE PAGHERANNO 18.632 €. IL COMUNE HA APPLICATO LA TARIFFA MINIMA TUTTI SENZA UNA EQUITA’. LE FAMIGLIE PAGHERANNO LA GRAN PARTE, MENTRE LE ATTIVITA’ NON DOMESTICHE SE LA CAVERANNO IN QUALCHE CASO CON POCHI SPICCIOLI. LE FAMIGLIE COMPOSTE DA 1 PERSONA PAGANO IN MEDIA € 111,22 INVECE UNA FAMIGLIA CON 6 UNITA’ IN MEDIA € 315,60. LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE SONO DIVISE IN 21 CATEGORIE, TRA LE TANTE ECCO LE PRIVILEGIATE:

La tabella è estrapolata dal PIANO DELLA TARES APPROVATO DALLA MAGGIORANZA

CATEGORIA

Unità presenti Nel comune

DISTRIBUTORI CARBURANTI

1 1 2 1 1 2

BANCHE FARMACIA TABACCAIO ELETTRAUTO

Tonino Iallorenzi

CAPANNONI ORTOFRUTTA PIZZA TAGLIO

TOTALE GETTITO COMPLESSIVO

58,23 € 624,36 € 47,55 € 62,28 € 90,05 € 16,33 €


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a ’

N° 47 Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie “spese” da Tonino Iallorenzi

Vilipendio ai Caduti (pag. 2) PEPERONCINO CALABRO (pag. 2)

ARRIVANO GLI IGNOTI pag. 3)

SERVONO IDEE (pag. 3)

PASSATE LE FESTE RESTANO I COCCI ? (pag. 4)

SATRIANO COSA SUCCEDE? (pag. 4)

ESTATE

Luglio/Agosto MAGAZINE DI

2013

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014 8° PUNTO: “ CULTURA, SPORT E TURISMO ” Progetto “Satriano Village”, sviluppo, consolidamento e potenziamento dell’accoglienza diffusa con strumenti di accoglienza quali Borgo Albergo e Albergo diffuso. Realizzeremo una piattaforma, digitale, di promozione, gestione, vendita e prenotazione dell’offerta ricettiva e culturale già presente sul Territorio. Finanziamento degli eventi estivi, dotandoli di un maggior appeal culturale e di valenza professionale per farli diventare attrattori territoriali compiuti. Si valorizzeranno, gli eventi tematici legati alle tradizioni, leggende e consuetudini, capaci di diversificare e dare spessore all’offerta turistica e culturale, dando respiro a tutte le personalità e le professionalità consolidate sul territorio. L’evento del Pietrafesa, avrà una valenza spettacolare e culturale che al momento non ha, incentivando studi (quali tesi di laurea), convegni e promozione culturale e storica. Attiveremo un concorso pittorico e un premio dedicato ai lucani che si sono distinti nelle arti figurative. Attiveremo l’iter per la realizzazione del parco “Pittorico del Pietrafesano” a valenza inter comunale. Valorizzazione della figura del Caramuel con un spettacolo permanente di suoni e luci “en plein air” sul campanile di Satriano. Progetto Piscina all’Aperto, ( piscina all’ aperto con scivoli) per favorire la fidelizzazione dell’utenza anche nel periodo estivo. Gestione comprensoriale (unione dei comuni) delle strutture sportive. Nuove strutture: 1. Mini pista di atletica indoor (unica in Basilicata); 2. Campo da tennis; 3. Centro motoristico: motocross, motard, go-kart Bosco Ralle con la implementazione ricettiva ed il Passaggio a Villaggio Rurale.

PROGRAMMA 2014

7° PUNTO: “ SOLIDARIETA’ E DISAGIO ” Progetti che elevino la qualità della vita di chi vive nel disagio fisico o socio economico: Progetto comune accessibile. Il comune di Satriano è l’unico con accessibilità 0 per le persone non autosufficienti. Abbattimento di tutte le barriere architettoniche. Satriano diventerà il primo paese in Italia a barrire architettoniche 0. Messa in campo del progetto Satrianosolidale: Progetto Infanzia , asilo nido dato in gestione ad operatori locali, Riattivazione e messa a sistema del progetto Primavera, attualmente alienato ed inesistente. Progetto Minori ed Adolescenti, con centro Ludico diurno. Progetti per persone Diversamente Abili: 1. Progetti “ad personam” aiuti per l’acquisto, di apparecchiature speciali; 2. centro assistenziale, per persone con altre abilità . 3.Progetto Assistenza per Anziani/malati. Assistenza Domiciliare per interventi di recupero post ricovero. Si vuole favorire il permanere degli anziani nel proprio ambiente senza escluderli dalla comunità. • Servizio di assistenza BADANTI, contenendo le spese a carico delle famiglie . • Progetto Col center: assistenza domiciliare, farmaco amico ed il telesoccorso. • Servizio Catering, i pasti caldi a domicilio. • Progetto incentivi: creeremo dei pacchetti di aiuto per le famiglie numerose, per gli anziani e contributi per i neo nati.

SCUSATE L’ASSENZA: SE NON PARLO IO,

PUBBLICAMENTE, DI POLITICA, Qui NON LO FA NESSUNO, SOLO INCIUCI E SPARTIZIONI. Si fa diventar personaggio un anonimo. MA DOVE VIVETE!


LA VERGOGNA DI PIAZZA UMBERTO I° E’ VILIPENDIO AI CADUTI. UN POPOLO CHE NON RISPETTA I CADUTI DELLE GUERRE E’ UN POPOLO SENZA MEMORIA E DIGNITA’. ACCETTO TUTTO MA IL VILIPENDIO AL MONUMENTO DEI CADUTI NO. ANDRO’AVANTI SENZA SCONTI SU QUESTA STORIA. Lì SONO INCISI I NOMI DI RAGAZZI DI 20 ANNI, MORTI PER UNA GUERRA LONTANA, SONO NOMI E COGNOMI PROPRI DELLA NOSTRA IDENTITA’. HANNO RIQUALIFICATO LA PIAZZA IN MANIERA DUBBIA, HANNO POSATO IL MONUMENTO AI CADUTI SENZA RISPETTO E IN MANIERA POSTICCIA. L’HANNO MESSO IN MEZZO ALLA STRADA, INTORNO PIETRE DI FIUME, POSTICCE E MESSE A CASO. “BRANCATO, CAVALLO, COLUCCI, LANGONE, LAVIANO, MELIANDE, MURO, PALERMO, PASCALE, tanti PASCALE, poi PUCCIARELLI E PUCCIARIELLO, E TANTI ALTRI. Sono i cognomi di tanti ragazzi nati tra il 1919 e il 1922 che sono partiti da Satriano per la seconda guerra mondiale e non sono mai ritornati . Ragazzi con poco piu’ di venti anni, tanti desideri, aspettative, gioia di vivere che partirono per una guerra e per una patria lontana e sconosciuta che si ricordava di loro solo in quella occasione suprema, ritornarono, o forse neppure, in povere bare. Il loro nome dall’ora e’ inciso sulla lapide di uno dei 4 lati di uno spartano monumento ai caduti di Satriano di Lucania. Il monumento è lì da decenni, prima in piazza poi al lato, sempre cinto da un protezione e a futura memoria, nella speranza che quell’orrore che è la guerra non abbia mai piu’ a palesarsi. Mai piu’ la guerra si gridò dopo l’ultimo conflitto mondiale. L’esortazione come sappiamo non fu mantenuta. Quel monumento è rimasto lì, ricordato nelle poche occasioni celebrative, oggi è passato, suo malgrado, all’attenzione di una intera popolazione. Il comune di Satriano ha riqualificato la piazza , a loro dire, a mio avviso trasformandola in un tipico slargo di un remoto outlet stile Valmontone o in un aborto di parco ludico per bambini, dimenticandosi del monumento ai caduti, questo è il commento piu’ diffuso, in emergenza non sapendo dove collocare la stile e le 4 lapidi recanti i nomi dei caduti di tutte le guerre l’hanno collocato in mezzo alla strada. Lì dove passano macchine, camion, dove facilmente i cani potranno urinare, con una istallazione di dubbio gusto, pietre posticce e facilmente asportabili, alla faccia di ogni norma di sicurezza, ma soprattutto al temine di una fila di parcheggi. L’ultimo parcheggio aderisce completamente alla lapide. In queste sere è festa in paese. Come ogni anno. Raramente qualcuno si è avvicinato alla lapide per leggerne nomi e date, in queste notti ragazzi della stessa età, 20 anni, gli uni vivi e festanti, gli altri periti piu’ di 70 anni fa. Si sono avvicinati nella maniere piu’ indecorosa per il ricordo dei caduti, con una retromarcia, una macchina con 4 ragazzi ha parcheggiato, sgasando con il tubo di scappamento sulle povere e consunte lapidi, non per sua colpa, ma come faranno tanti in fase di parcheggio, lì termina lo spazio utile per la manovra. Scendendo dalla macchina qualcuno si sarà accorto del marmo e magari ne avrà anche letto i nomi, ma a noi di Satriano resta la vergogna per una vero atto di vilipendio a caduti perpetuato dall’amministrazione comunale, progettisti, direzione dei lavori ed impresa che merita giustizia. Il ricordo dei morti va onorato e non vessato. Ancora di piu’ quando quei morti utilizzando frasi fatte e desuete hanno difeso la patria e sono morti per essa. Spesso in maniera inconsapevole. Non solo perché sono consigliere di minoranza di Satriano ma per quel poco di dignità e sensibilità che ho chiedo scusa ai familiari e agli eredi di quei ragazzi e a tutti i combattenti di ogni epoca, razza, stato ed appartenenza geografica. Una generazione, degli amministratori che non onorano i morti è una generazione degenere che va contro il suo stesso vissuto storico. Tutto frutto di una insensibilità, approssimazione congenita che pur di inaugurare per le feste una piazza fa mettere in secondo piano l’onore e il rispetto dei morti.

C’E’ CHI VORREBBE SOLO CONTESTARE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE SULLA SCALINATA. REALI. VERE, MA SONO UN MEZZO PER NON PARLARE DI COSE SCOMODE. A TUTTI FA BENE PARLARE DI BARRIERE ARCHITETTONICHE. POI A NESSUNO HA CAUSATO DISGUSTO ANDARE A GIOCARE SUL NUOVO CAMPO DI CALCETTO AL CAMPO SPORTIVO PUR SAPENDO CHE QUEI 90.000 € SONO STATI RUBATI AD UN PROGETTO PER ABBATTE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE SUL COMUNE. A SATRIANO C’E’ L’UNICO COMUNE AL MONDO, NON ACCESSIBILE PER UN DISABILE E UNA PERSONA NON AUTOSUFFICENTE. HO DETTO AMPIAMENTE LA MIA SUL COSTO ECCESSIVO DELLE 2 PIAZZE OLTRE 1 MILIONE DI EURO (DA MIEI CALCOLI 1.070.000 €) NON VOGLIO PIU’ PARTECIPARE ALLA DISCUSSIONE DEL BELLO O NON BELLO, ESERCIZIO PERSONALE FRUTTO DEI PUNTI DI VISTA E DEL BAGAGLIO PERSONALE. MA IL VILIPENDIO AI CADUTI E’ EVIDEN-

TE. COME E’ EVIDENTE CHE HANNO MESSO ALMENO DUE PALI DAVANTI AD OGNI EVENTUALE PALCO. SBAGLIO O CHI SI E’ ESIBITO IN PIAZZA GIOCAVA AL VEDO E NON VEDO?

NEL PAESE C’E’ FAME, IL SINDACO PROPONE IL PEPERONCINO CALABRO! COME PREANNUNCIATO UN ANNO FA, DA ME, A SETTEMBRE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SATRIANO CHIUDE IL CERCHIO CON IL COMUNE DI DIAMANTE. SARA’ PRESENTATO IL PROGETTO DI GEMELLAGGIO CON IL PEPERONCINO CALABRO. FORSE UN’ALA DEL CASTELLO SARA’ DESTINATA AL MUSEO DEL PEPERONCINO CALABRO. UN GRANDE ESEMPIO DI MARKETING MATERIALE ED IMMATERIALE, MA PER SATRIANO DI CATANZARO!!!! E’ TUTTO VERO! A SATRIANO NESSUN PIU’ SI SCONVOLGE DI NULLA, DEL RESTO HA SOPPORTATO LA VENDITA T A T E L U GMAI L I O / A GUN OSTO 2 0 1 3DI DI C.D. DA PARTE DEL COMUNE E RIMBORSI BENZINA PER 50.000 €. CHEE SSARA’ PO’ PEPERONCINO CHE DI SOLITO TOGLIE ANCHE LA FAME!! Pagina 2


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MO MIGLIONICO NUNN’E’ BUONE Si candidano i soliti “IGNOTI” LO DISSI IN UN COMIZIO NEL 2009. OGGI E’ PIU’ ATTUALE, A SATRIANO SERVE UN NUOVO UMANESIMO. METTERE AL CENTRO DELLE QUESTIONI LA GENTE, LE PERSONE, L’UOMO. OCCUPARCI DELLA PERSONA. METTERE AL CENTRO DELL’IMPEGNO DI CIASCUNO, LA CURA DEGLI ALTRI, DEI PIU’ DEBOLI:ANZIANI, AMMALATI, NON AUTOSUFFICENTI, PERSONE IN DIFFICOLTA’, SENZA REDDITO, SENZA LAVORO E FAMIGLIE DISAGIATE. A COSA SERVE SPRECARE SOLDI IN COSE INUTILI. A COSA SERVE FARE RIUNIONI DI NOTTE A RIEMPIRSI LA BOCCA DI PAROLE VUOTE E RUBATE, SE POI PER ANNI AVETE SOLO CURATO I VOSTRI INTERESSI E DEGLI ALTRI NON VI INTERESSA NULLA. DOVE SONO LE IDEE, I PROGETTI E LE SOLUZIONI?. C’E’ CHI DENUNCIA E PROPONE. DA MESI PRESENTO UN PROGRAMMA IN TUTTE LE SALSE, ALTRI SI ACCORDANO, SI DIVIDONO LA TORTA, MA QUALE? CONOSCETE LE CONDIZIONI DEL COMUNE? VI SIETE MAI OCCUPATI DI POLITICA IN QUESTI 10, 5 ANNI? AVETE MAI FREQUENTATO DIBATTITI O CONSIGLI COMUNALI. SCENDEVATE CON LA PROSOPOPEA DI CHI OSTENTA PUR NON AVENDO ARGOMENTI, TRANNE IL VIGLIACCO DILEGGIO. A 6 MESI DAL VOTO VOI SARESTE IL NUOVO?, VOI SARESTE CREDIBILI? POTETE METTERE TUTTI I TRENTENNI CHE VOLTE MA SE ESCONO DAL VOSTRO GREMBO SONO GIA’ VECCHI ED INUTILI DA ANNI . AVETE AVUTO LA POSSIBILITA’ PER FARE, AVEVATE GLI STRUMENTI PER OPPORRE E PROPORRE E VI SIETE “DIMESSI”, DEFILATI, VENDUTI, AVETE INCIUCIATO. CHI VI HA DIFESO PER SPIRITO DI SQUADRA “NUN’ E’ BUONO”, I FEDIGRAFI INVECE LI ESALTATE. LA GENTE VI HA MISURATO E VI DARA’ L’ENNESIMA BATOSTA. QUESTA E’ CASSAZIONE! TANTO LO SO NON AVRETE ATTRIBUTI PER USCIRE ALLA SCOPERTO LA VOSTRA E’ SOLO VENDITA DELLE VACCHE!!!

SERVONO IDEE, LA GENTE STA MALE Tanti sgomitano in questi giorni o ogni 5 anni. Molti curano il proprio orticello, altri l’ hanno fatto con l’attuale giunta che ora vorrebbero sostituire, ma noi sappiamo che sono la stessa cosa o forse peggio. Di fatti chi mangia alla spalle della cittadinanza con chi ora vuole sostituire è TRADITORE ALMENO 2 VOLTE! Ma dove sono le idee le proposte. Se uno lavora grazie ai contributi delle royalties e al petrolio come fa dire di essere contro. Se un’ altro costa alla comunità Satrianese tanti soldi per la incapacità di gestire le strutture pubbliche che idee può proporre per risollevare l’amministrazione comunale? Chi sapeva delle spese per i rimborsi benzina e non parlato, anzi inciuciò con chi avrebbe dovuto denunziare, come fa a parlare oggi di bilanci. Parliamo di idee se ne siate capaci. L’amministratore deve occuparsi di straordinaria amministrazione non di quella ordinaria (gestire male ed inutilmente i soldi che già arrivano a pioggia). Io sono contrario ad esempio da sempre alla casa della solidarietà, perché la ritengo un parcheggio e un ospizio per persone sole e deboli. È stata l’operazione piu’ facile per sprecare soldi per l’interesse di pochi. Io propongo invece da anni l’assistenza domiciliare degli ammalati e degli anziani. Ritengo che una persona possa essere curata meglio e con piu’ dignità se possa rimanere nella sua casa e non buttata in un centro di rottamazione umana. La cura delle persone avviene mediante un delicato sistema che coinvolge la sfera corporea e quella spirituale, dove la componente psicologica ed ambientale hanno una importanza fondamentale. Una comunità capace di interessarsi agli altri, cura i figli, le sorelle e i genitori nella propria casa, non li butta in uno scantinato anche si chiama casa della solidarietà. Cosa c’è di solidale in un vuoto contenitore di cemento?. Questo progetto avrebbe una ricaduta incredibile sulla qualità della vita di tante persone bisognose, ma anche sulle famiglie in difficoltà per il dolore dei cari, ma darebbe lavoro, in chiaro e con copertura assicurativa, a tante persone che oggi a Satriano lavorano e si occupano del malessere sociale di tanti cittadini. Le famiglie ci guadagnerebbero moralmente, le assistenti domiciliari locali ne guadagnerebbero professionalmente, ma tutta la comunità ne troverebbe giovamento. Tra tante critiche credo che sia arrivato il momento di elogiare il lavoro delle decine e decine di donne e i pochi uomini Satrianaesi che con il loro lavoro danno sollievo alle sofferenze dei tanti bisognosi. Sono gli unici che si occupano di socio assistenziale in questo mondo e borgo. I soldi per fare questo ci sono, vanno cercati, bisogna andare in regione per fare l’interesse della gente, non i propri. Tra 6/8 mesi salirà sullo scranno certa gente che in questi 5 anni è stata socia dell’attuale maggioranza ed ora vuole svincolarsi per salire da protagonista sul carro e dividersi la torta, non so voi ma io ci sono stato, ci sono e ci sarò e come al solito se serve non farò sconti a nessuno!!!


PASSATE LE FESTE NON RESTANO NEMMENO I COCCI! HANNO SPESO OLTRE 1MILIONE di € Passate le feste restano i cocci. Ovunque si fa promozione immateriale del territorio e marketing turistico con i micro eventi, a Satriano solo panem et circenses. Nessuna ricaduta sul territorio o minimo ritorno per i cittadini. A meno che io sia cieco, ma, non mi sembra di aver visto flussi tali da suscitare entusiasmi. Questo accade da anni. Tagliato l’evento voluto da due cittadini Satrianesi, La Regina Giovanna, implementato dallo scrivente con il primo spettacolo en plein air in Insieme si può regione: “1421 La Leggenda di Satriano”, capace di raccogliere nel 2003, nell’ultima serata ben 5.000 persone paganti, nulla si è piu’ visto sotto il campanile di Satriano. Ci provarono con un percorso subito abortito nel 2005 dal nome improbabile, poi ci hanno provato con il Pietrafesa, bruciando definitivamente il Brand (quest’anno dopo alterne fortune di ogni tipo, era diventato contenitore per artisti di strada!). Altri contenitori sono stati snaturati ed impoveriti: vedi musica in corso, l’unico con un suo perchè di nicchia è stato relegato ad evento comprimario, il comesiPer suggerire chiamaetnofolk è solo un bruciardopoli di danaro: la presenza di artisti di fronte ai quali devo solo interventi e proposte inginocchiarmi, non basta a dare spessore ad una idea pensata male, nata, strutturata e gestita peggio. Unicascrivete decisionea:azzeccata, quella di averla portata in paese, dubito che in molti sarebbero saliti al bosco. Dopo 9 anni di attività, il capo animatore(senza esperienza) Miglionico, le ha sbagliate tutte al costo di oltre 1 MILIONE di € bruciati per feste e festini. In altri paesi con gli eventi e lasatrianoinsieme@libero.it cultura hanno dato lavoro a decine di persone, qui i soldi li bruciamo per permettere a qualcuno di potersi vantare di cose non sue per radio:”Satriano regina dell’estate”. Ma di quale regno, quello farlocco di una realtà che non esiste. Dove invece di festeggiare la gente deve confrontarsi quotidianamente con una disperazione familiare ed economica che ha reso tristi tutti. La cultura è un volano di crescita economica, ma deve essere gestita in maniera seria, P R OePproduttiva. O S T E , T R A SLa P Astessa R E N Zfesta A di San Rocco, a parte il volontariato di tutti e la quantità trasparente GILAN Z AciAvisitano, S E R V I Znon I O è in grado di lenire, da sola, la crisi commerciale locale immaneE diV ITitesi che D E Lda L AunC O M U Nunico I T À ’ e da un piano traffico, oggi, piu’ ridicolo che mai. Satriano è indotta anche senso agli ultimi posti di ogni indicatore, sia economico che sociale. La colpa è di chi amministra e di chi li ha sostenuti e favoreggiati. Siete almeno mille e novantuno. Vincerete anche le elezioGruppo: Satriano Insieme su ni per la pavidità di alcuni “pseudo attori”, ma perderete tutti, insieme al paese, se non darete Satrianoinsieme.bloog.it

spazio a chi è in grado e ha dimostrato sul campo di lavorare per il paese. FACEBOOK Tonino Iallorenzi

MA COSA SUCCEDE A SATRIANO? HO PARLATO DI TUTTO, HO CRITICATO, HO PROPOSTO, HO SUGGERITO, HO PARLATO A MODO MIO, SECONDO I MIEI PRINCIPI, DI POLITICA, DI ETICA, DI MORALE. MAI, AVREI VOLUTO PARLARE DI COSE CHE ESULANO DAL MIO MANDATO, DAL MIO IMPEGNO E DALLA MIA VISIONE DELLE COSE, DELLA LIBERTA’ ALTRUI E DELLA DIGNITA’ DELLA PERSONA. LA VITA E’ SACRA. L’UOMO SI DISTINGUE DALLE ALTRE CREATURE PER LA SUA SFERA MORALE, PER LA CAPACITA’ CRITICA DI CAPIRE QUALI SONO I LIMITI OLTRE I QUALI NON SI DEBBA TRASCENDERE. PUO’ UN PAESE COME SATRIANO, DA ME, FORSE IDEALIZZATO ESSERE SORDO E PAVIDO DIFRONTE ALLE EMERGENZE? UN PAESE CHE HA SEMPRE AVUTO UNA SUA INTRINSECA DIGNITA’, UN PAESE DOVE PIUTTOSTO SI SOFFRIVA TRA LE MURE DOMESTICHE PUR DI NON PORTARE IN PIAZZA I PROBLEMI, PUO’ ESSERE DIVENTATO UNA SORTA DI PERIFERIA DI QUALCHE MALGRADATO SOBBORGO URBANO DI UNA METROPOLI DEL TERZO MONDO. E’ MAI POSSIBILE CHE A SATRIANO SI ARRIVI A BRUCIARE UNA FINESTRA DI NOTTE CON IL RISCHIO DI AMMAZZARE 4 PERSONE SENZA UN MINIMO DI RITEGNO, DI SCRUPOLO O A BRUCIARE MACCHINE INCUSTODITE SENZA CHE NESSUNO VEDA, SENTA O SOSPETTI NULLA?, SI PUO’ TOLLERARE TUTTO, MA LA MESSA IN DISCUSSIONE DELLA SACRALITA’ DELLA VITA PER UN ATAVICO SENSO DI OMERTA’, NO. E’ EVIDENTE CHE GLI EPISODI SIANO DOLOSI, FRUTTO DI UNA BRAVATA O DI UN GESTO SCONSIDERATO FIGLIO MAGARI ANCHE DI EMULAZIONE. GLI EPISODI ASSUMONO I CONNOTATI DI UN VERO ALLARME SOCIALE. I FURTI AUMENTANO, ECCO PERCHE’ CONTINUO A

DIRE CHE LE PIAZZE , I PALAZZI, I CASTELLI, O LE CASE AFFRESCATE, SERVONO A POCO SE STA VENENDO MENO QUELL’HUMUS MORALE CHE E’ STATO SEMPRE IL COLLANTE DELLA NOSTRA COMUNITA’. OGGI PIU’ CHE MAI E’ INDISPENSABILE TROVARE RISORSE PER FARE UN MINIMO DI VIDEO SORVEGLIANZA SUL TERRITORIO. OLTRE A PRETENDERE CHE TUTTI FACCIANO IL LORO DOVERE E NON SOLO PREMIAZIONI SENZA SENSO ED INGIUSTE. CI SONO ALMENO ALTRI 3 CITTADINI CHE HANNO SPENTO, REALMENTE, I ROGHI ESTIVI SENZA CHE I PREPOSTI INTERVENISSERO!


P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

r a e a

Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie “spese” da Tonino Iallorenzi

CONTRIBUTO LIBRI (pag. 2) PEPERONCINO CALABRO (pag. 2)

APPROVATA LA DE.CO. pag. 3)

ILVENTO DI SATRIANO (pag. 3)

VOGLIAMO L’ALTERNATIVA

RECUPERO COATTO (pag. 4)

MAGAZINE DI

SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014

N° 48

(pag. 4)

SETTEMBRE 2013 9° PUNTO: “ VIABILITA’, SERVIZI E LAVORI PUBBLICI” Programmazione di un piano di implementazione viaria per dare dignità all’ intera viabilità urbana, poderale ed interpoderale (il 50% della viabilità attuale è indegna). Revisione dell’intero piano traffico comunale, mediante una condivisione con cittadini, attivando consulte di residenti, commercianti, etc., presenteremo la nostra idea di pubblica viabilità nel centro urbano. Verifica di una nuova area per il pubblico mercato. Manutenzione ordinaria di strade urbane e poderali, cunette, fognature, rete idrica e Depuratore. Utilizzeremo la gran parte dei fondi per la manutenzione, la manutenzione del patrimonio comunale garantirebbe lavoro per decenni a piu’ soggetti, distribuendo le risorse sul territorio e con un ritorno in termini di lavoro e di servizi. Impianto di alberi per mitigare il rischio idrogeologico minimo. I servizi quali mensa, trasporti, assistenza alle fasce piu’ deboli avranno la massima attenzione nel bilancio di programmazione economica comunale: - cercheremo di aiutare le famiglie appena costituite, le famiglie numerose, le famiglie monoreddito e quelle con capo famiglia in situazione di CIG.

“C’e’ un’

OPA maligna” SUL LAVORO

DI CHI HA FATTO L’OPPOSIZIONE! In economia l’O.P.A. è il tentativo di una cordata, di un gruppo economico o di un singolo imprenditore di rilevare la maggioranza del pacchetto azionario di un’azienda o di una impresa quotata in borsa. L’OPA viene effettuata con le logiche di mercato: rastrellando la maggior parte di azioni, acquisendole sul mercato borsistico, con le regole imposte dai vari organi di controllo, oppure in maniera aggressiva e maligna utilizzando scorciatoie occulte e poco chiare, spesso giocando con la buona fede degli investitori e senza un credito certo e una solvibilità garantita, non sempre per rilevare affettivamente la maggioranza della società, ma solo per speculare economicamente o accreditarsi all’interno del mercato borsistico o sul Jet-set internazionali. La mia analisi è fantasiosa ed articolata, ma descrive chiaramente quello che sta accadendo sulla scena politica da alcuni mesi a Satriano, ma che era evidente a chi scrive da alcuni anni rispetto alle intenzioni maliziose ed opportunistiche e poco corrette che alcuni soggetti volevano mettere in campo. In politica tutto è consentito, soprattutto in Italia. Come è anche consentito a chi scrive di dire quello che pensa in chiaro rispetto ad intenzioni occulte e mal poste da altri, dato che chi scrive è l’unico ad aver svolto, lealmente una attività di minoranza, opposizione e controproposta dal 2004 ad oggi. Altri senza dubbio di smentita hanno solo fatto i propri interessi, tradendo la loro candidatura originaria e il mandato ottenuto. Detto questo che è un assunto dal quale non si può non prescindere, dico anche che ognuno è libero di candidarsi per le amministrative e di scendere in campo con le modalità , i tempi e lo stile che vuole. Ma non si può dire una cosa e praticarne un’altra. Non si può, anche perché ci sarò sempre io a ricordarvelo. C’è un gruppo di persone che ad alcuni mesi si sta proponendo, volendo passare per alternativi al modus operandi amministrativo imperante ( quello di Miglionico) pur essendo stati in molti casi, artefici di primo piano, di secondo


Contributo libri, quando i soldi? SEMBRA LA SOLITA ZOLFA, MA E’ SEMPRE ATTUALE, DOPO UN ANNO SIAMO ALLE SOLITE, MOLTE FAMIGLIE NON HANNO ANCORA PRESO IL CONTRIBUTO PER I BUONI LIBRI. DOPO UN ANNO NULLA CAMBIA. ALLA FACCIA DI CHI HA DETTO CHE LO SCORSO ANNO, AVEVO PARLATO A SPROPOSITO E CHE IL MIO INTERVENTO FU INUTILE. SIAMO A SETTEMBRE, LE SCUOLE SONO INIZIATE, I LIBRI COSTANO E DI SOLDINI NULLA. GLI ALTRI COMUNI HANNO LIQUIDATO GIA’ DA TEMPO! ECCO LA CRONISTORIA PRECEDENTE CHE RENDE RIPETITIVO L’ARGOMENTO OGNI ANNO. UN POST DELLO SCORSO ANNO IERI (19 settembre) 2012 è arrivata a Satriano, su nostro invito, la testata giornalistica regionale di RAI 3. Il giornalista ha voluto sentire persone interessate al ritardo nella erogazione dei contributi per i libri e delle borse di studio che abbiamo abbondantemente trattato nei giorni scorsi. Il giornalista una volta ascoltato i cittadini, ha sentito anche il sindaco di Satriano. Il sottoscritto non ha potuto parlare in quanto esponente “politico”! Stamattina è uscito questo articolo sulla Nuova del Sud. Ritengo che il problema sia risolto, sono facile profeta nel dire che nel giro massimo di una settimana i buoni saranno erogati. Infatti l’ordinaria amministrazione la fanno i giornali e le televisioni, tutto quello che è ordinario fino al giorno prima dell’arrivo di qualsiasi emittente è operazione difficile e complicata. Arriva l’emittente televisiva e tutto magicamente si sblocca. Se fino a di Ieri, c’erano 16.000 euro fermi da chissà quale parte, senza che nessuno ne avesse contezza, da ieri, scommetto, magicamente tutto è risolto. La prossima volta invece di votare chi avete votato in passato, votate RAI 3! O chi si piglia la briga di risolvere problemi concreti e non fa chiacchiere inutili. Dalla 1^ “C’e’ un’ OPA maligna”

SUL LAVORO DI CHI HA FATTO L’OPPOSIZIONE! piano, correi, complici, interessati postulanti e molto spesso contigui con la propria pavidità. Credo che queste persone non possono pretendere di passare per alternativi alla attuale giunta a 4 mesi dalle votazioni. Al massimo sono una lobby di alternanza, persone che vogliono solo sfilare la cadrega dalle terga di Miglionico dopo averlo usato e poi tradito. Credo che questi signori non rappresentino in alcun caso il nuovo o la speranza per percorso alternativo per Satriano, perché hanno, a mio avviso e non solo, sbagliato linguaggio comunicativo, tempi, modi e fase storica. Si professano come persone aperte alla società, quando fanno dibattiti tra intimi evitando l’incontro, il confronto e magari lo scontro con chi da anni opera a Satriano sulla linea dell’alternativa all’attuale giunta. Cosa c’è di nuovo ed innovativo nel fare un lavoro ad excludendum con chi la pensa diversamente dal vostro modo di fare? Prima poi dovrete confrontarvi con le persone non potrete sfuggire i confronti e nemmeno continuare a nascondervi dietro un dito. Se avete delle velleità a proporre delle liste, iniziate a scende in campo rastrellando il consenso in maniera palese. Misuratevi. Mostrate il volto che avete e non proponete Avatar. Non potete pensare di utilizzare il lavoro degli altri all’infinito. Il Satrianese è persona mite, ma sa fare i distinguo, capisce chi lavora da chi non lo fa. Ha anche capito chi in questi 10 anni politicamente ha sbagliato tutto. Comprende e misura chi ha tradito, chi ha inciuciato, ha capito anche chi ha dilapidato una tradizione e una storia. Come comprende e ha capito chi nell’ultimo lustro ha solo curato i suoi interessi di bottega e ora vorrebbe riciclarsi come il sammaritano che si interessa al suo paese. Ha compreso e valutato l’operato di chi ha prima leccato cip ed ora vorrebbe accasarsi con ciop. Non c’è nulla di giovanile o innovativo nel nascondersi dietro il lavoro degli altri per poi voler solo vedere la luce per la volata finale. Non ci sono gregari in giro. Io non lo sono di nessuno, nemmeno in maniera inconsapevole! Io non ve lo permetto. Io credo che per Satriano serva un progetto serio e non un progetto occulto per sistemare qualche rampollo e dargli il giocattolo sotto forma di fascia da sindaco. Quali sono i vostri programmi, quali i progetti per Satriano? Ma soprattutto cosa avete fatto in questi anni? Vi siete mai confrontati per l’interesse della comunità? Non potete rinviare all’infinito il confronto, perché grazie al vostro modo di fare a mesi diventerà scontro e non è detto che ne usciate vincitori, perché non è detto che voi siete piu’ furbi e scaltri di altri, come vi state muovendo in questi mesi non depone bene a favore della vostra saSETTEMBRE 2013 gacia politica. VOLEVATE OPERARE UN’OPA SUL LAVORO DI ALTRI (IL MIO AD ESEMPIO) VI STATE RIVELANDO DEI PACHIDERMI IMPACCIATI IN UN NEGOZIO DI PORCELLANA SATRIAPagina 2 NESE. TONINO IALLORENZI


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APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA MIA MOZIONE SULLA “DE.C.O.” OGGI, 19.09.2013, ABBIAMO APPROVATO LA MOZIONE PER LA DE.C.O. E’ LA PRIMA VOLTA CHE UNA MIA INZIATIVA VIENE APPROVATA. ABBIAMO APPROVATO IN CONSIGLIO LA ISTITUZIONE DELLA DE.C.O. PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI AUTOCTONI LA ISTITUZIONE DELLA DE.C.O. PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI E LE MANIFESTAZIONI AUTOCTONE PERMETTE DI CREARE UN DISCIPLINARE E UNA FILIERA DI PRODUZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI DI ECCELLENZA, NON E’ UN MARCHIO VERO E PROPRIO MA UN PASSAGGIO PROPEDEUTICO ALLA RICHIESTA DI UN RICONOSCIMENTO FUTURO. UNO DEI PRIMI PRODOTTI CHE SI POTREBBERO TUTELARE E SEGUIRE CON UN DISCIPLINARE DI PRODUZIONE E’ IL PANE DI SATRIANO (pizza chiena). Come manifestazione culturale, potremo tutelare con un disciplinare di realizzazione IL CARNEVALE ETNICO DI SATRIANO. E TANTO ALTRO (ASSO DE.C.O.) Le ”’Denominazioni Comunali d’Origine (De.C.O.)”’ o ”’Denominazioni Comunali (De.Co.)”’ sono marchi di garanzia nati in seguito alla Legge n° 142 dell’8 giugno 1990, che consente ai Comuni la facoltà di disciplinare, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, in materia di valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali. La Denominazione Comunale è si un concreto strumento di marketing territoriale, ma è soprattutto un’ importante opportunità per il recupero e la valorizzazione delle identità locali. L’Italia, è il “paese dei Comuni”, ognuno di essi è un’occasione, di turismo, di cultura, di sapore… di unicità. La Denominazione Comunale, è un’ importante occasione per la valorizzazione del territorio, ma affinché possa essere davvero efficace, ha esigenze di rigore e scientificità.

La Regione si è pronunciata contro IL VENTO DI SATRIANO? AD UNA MIA PRECISA DOMANDA , IL SINDACO DI SATRIANO HA DETTO CHE NELLA CONFERENZA DI SERVIZIO DEL 19.09.2013 TUTTI GLI “ATTORI” PRESENTI, ESCLUSI I TECNICI DELL’AZIENDA CHE VUOLE INSTALLARE LE PALE EOLICHE , HANNO RIBADITO UN FERMO NO AL PROGETTO. QUESTI GLI ENTI CHE AVREBBERO VOTATO NO AL PROGETTO: ♦ IL CONSIGLIO COMUNALE DI SATRIANO (VOTO UNANIME, MAGGIORANZA E MINORANZA) NO ♦ COMUNE DI TITO ♦

GLI UFFICI REGIONALI

L’ENTE PARCO DELL’APPENNINO LUCANO

RICORDO A TUTTI CHE LE PALE EOLICHE DEL PROGETTO “IL VENTO DI SATRIANO” O ALMENO UNA, PRECISAMENTE LA 12^, DOVREBBERO ESSERE ALLOCATE SULLA PARTICELLA DELLA EX DISCARICA DI PROPRIETA’ DELLA TYKE(la Tyke ha vinto un ricorso al consiglio di stato, ottenendo, formalmente e non ancora nella sostanza, l’esclusione del parco da quell’area). QUESTO A MIO AVVISO APRE LE PORTE AD ALTRE AZIONI LEGALI A DANNO DEL COMUNE E REGIONE. IL PARERE DELL’ENTE PARCO, ANCHE SE CORRETTO E CONDIVISIBILE, POTREBBE ESSERE ADDIRITTURA UN BOOMERANG. Tra Satriano, Savoia, Brienza, Vietri e Sant’angelo gravitano richieste per circa 390 MW di energia elettrica prodotte con pale eoliche. Se ogni pala producesse di media 3 MW avremmo nella valle del Melandro circa 130 pale alte 60 mt!!!!!!!!!


Insieme si può

Per suggerire interventi e proposte scrivete a: satrianoinsieme@libero.it

PROPOSTE,TRASPARENZA E VIGILANZA A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ’

CREARE L’ALTERNATIVA AMMINISTRATIVA NON L’ALTERNANZA(sostituirsi al sindaco) GIOVEDì 7 e 21 Novembre 5 e 19 Dicembre Ore 16,30

SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI SATRIANO LA MINORANZA DI SATRIANO ORGANIZZA DEI DIBATTITI PUBBLICI, APERTI A TUTTI PER CREARE UNA ALTERNATIVA VALIDA PER IL FUTURO DI SATRIANO.

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SATRIANO HA BISOGNO DI UN FUTURO, DI PROGRAMMI E DI PROGETTI, DEVE CREARE UN’ ALTERNATIVA ALLA ATTUALE INVOLUZIONE AMMINISTRATIVA

VIENI E DI LA TUA, SENZA MEDIAZIONI! Satrianoinsieme.bloog.it

GRAZIE ALLA MINORANZA RINVIATO L’ACCORDO CON POSTE PER IL RECUPERO COATTO DEI RUOLI?

NELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE, LA MAGGIORANZA HA PORTATO IN CONSIGLIO UNO SCHEMA DI CONTRATTO DA STIPULARE CON “POSTE” CON IL QUALE IL COMUNE GLI AFFIDA IL RECUPERO COATTO DEI RUOLI . L’ACCORDO PREVEDE L’OBBLIGO DA PARTE DEL COMUNE DI GARANTIRE ALMENO 1.500 RUOLI ANNUI (OGNI RUOLO DEVE CORRISPONDERE AD UN CODICE FISCALE FISICO). IL RECUPERO CREDITO DOVREBBE AVVENIRE TRAMITE IL PRELEVAMENTO COATTO SUI CONTI CORRENTI POSTALI, BANCO POSTA, ETC.. E’ EVIDENTE E CHIARA LA PERICOLOSITA’ SOCIALE DI UN TALE ACCORDO, DECINE E DECINE DI FAMIGLIE O PENSIONATI IN DIFFICOLTA’ NEL PAGARE LE UTENZE SI VEDREBBERO PRELEVARE LE SOMME DA PENSIONI, ASSEGNI POSTALI O BONIFICI DERIVANTI DA C.I.G. E ASSEGNI DI MOBILITA’. L’ACCORDO E’ UNA CONDIZIONE CAPESTRO PER I CITTADINI MA ANCHE PER IL COMUNE, INFATTI, L’ENTE SI IMPEGNAVA A GARANTIRE ECONOMICAMENTE E A COMPENSARE A POSTE PER IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEL TETTO DEI 1.500 CODICI FISCALI. 1.500 CODICI FISCALI SONO IL 62% DEI CITTADINI, O 1 PERSONA E MEZZO IN OGNI FAMIGLIA. SOLO L’INTERVENTO DELLO SCRIVENTE E DELL’INTERA MINORANZA E’RIUSCITA A SCONGIURARE UN TALE ACCORDO E A RIVIARE AD ALTRA DATA LA DISCUSSIONE.

TARES: DOPO LA MIA POLEMICA NON E’ CAMBIATO NULLA. ANZI, PEGGIO, PAGANO SEMPRE E SOLO LE FAMIGLIE( 4 persone 257 € , 6 : 315 €). HANNO MODIFICATO IN RIALZO IL GETTITO TOTALE DELL’ORTOFRUTTA(prima 9€ annui ora 90€), MENTRE ALTRE VOCI, COME I TABACCAI, LE FARMACIE E IL DISTRIBUTORE DI BENZINA PAGHERANNO TRA I 50 E I 90 € ANNUI.


Ottobre-Novembre 2013 P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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N° 49 Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie “spese” da Tonino Iallorenzi

IL LAGO DI PANTANELLE (pag. 2) C’ERA UNA VOLTA IL COMMERCIO (pag. 2)

SOLO OPERE MATERIALI pag. 3)

ENERGIE IN DEROGA (pag. 3)

VOGLIAMO L’ALTERNATIVA (pag. 4)

TARES LA TASSA DELLE FAMIGLIE (pag. 4)

MAGAZINE DI

SATRIANO INSIEME PROGRAMMA 2014 10° PUNTO: “ AGRICOLTURA, MANUTENZIONE , SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO ”

Manutenzione e cura del territorio, pulizia di cunette, strade poderali, etc. Rimozione di erbacce ed elementi arborei che ostruiscono gli alvei e i canali. Mitigazione del rischio idrogeologico diffuso mediante una politica di impianti arborei da tempo dismessa. Progetto Filiera Corta, nel quale gli agricoltori potranno vendere i loro prodotti. direttamente ai consumatori. Turismo bio – compatibile e rurale. Commercio on-line, attiveremo una piattaforma vetrina, on-line che permetterà a tutti gli operatori agricoli di poter incontrare la domanda e possibilmente anche vendere prodotti autoctoni. Questi meccanismi virtuosi creeranno Ricadute indirette ed indirette non quantificabili

PROGRAMMA 2014 11° PUNTO: “ LAVORI PUBBLICI ED ENERGIA” Regolamento per gli appalti e gli incarichi. il Varo del nuovo Piano Regolatore darà un impulso all’attività edilizia e che permetterà di avere certezze nella programmazione edilizia, rispetto alla attuale situazione arbitraria. Si penserà ad uno sviluppo non solo in termini quantitativi ma anche di qualità rispetto al patrimonio edilizio ed alla tutela dell’ambiente naturale. Il futuro degli appalti pubblici, prevede una attenzione alla manutenzione del patrimonio, meno impulso sarà dato rispetto ad oggi alla realizzazione di nuove opere pubbliche. Doteremo tutti gli edifici comunali (Scuole, impianti sportivi, comune, mercato coperto) di pannelli foto-voltaici e solari, senza esborsi, utilizzando tutti i fondi europei e del piano energetico, Regionale, facendo risparmiare alle casse comunali circa il 40% delle utenze, soldi che utilizzeremo per tematiche sociali. Promuoveremo progetti di coofinanziamento per la riduzione del consumo energetico e delle emissioni inquinanti degli edifici privati, mediante coibentazione, doppi infissi, istallazione di pannelli solari e foto – voltaici, con una produzione privata ed orizzontale rispetto a quella industriale, consumo dove produco, utilizzando una misura del piano Val d’Agri, non utilizzata. Attiveremo di progetti di produzione energetica a “cascata” mediante i piccoli corsi d’acqua. Oggi la fonte energetica meno impattante e piu’ conveniente.

“130 PALE PER IL MELANDRO”! Tra Satriano, Savoia, Brienza, Vietri e Sant’angelo gravitano richieste per circa 390 MW di energia elettrica prodotte con pale eoliche. Se ogni pala producesse di media 3 MW avremmo nella valle del Melandro circa 130 pale alte 60 mt!!!!!!!!!

IL GIOCO DELLE 3 CARTE EOLICHE IL CONSIGLIO COMUNALE DI SATRIANO, MAGGIORANZA E MINORANZA, HA VOTATO CONTRO IL PROGETTO “IL VENTO DI SATRIANO”: 12 PALE EOLICHE DA 3 MW L’UNA, A VOTO UNANIME. SEMBREREBBE CHE PER UNA VOLTA TUTTO SIA FINITO NEL MIGLIORE DEI MODI. MENTRE I VARI ORGANI DI GIURISPRUDENZA


Il gioco delle 3 carte eoliche DECIDERANNO SUL DA FARSI PER IL PROGETTO, IL COMUNE DI SATRIANO, DIMOSTRANDO, AL SOLITO, MASSIMA COERENZA SULLE QUESTIONI!!!. ALLA STREGUA DI QUANTO FATTO PER PETROLIO, FOTOVOLTAICO E DISCARICA, HA RILASCIATO LE AUTORIZZAZIONI PER 4-6 PALE DI MINI-EOLICO PER UNA POTENZA SINGOLA DI CIRCA 60KW CON DELLE SEMPLICI D.I.A.! RICORDO AI NAVIGANTI CHE IN PASSATO IL COMUNE DI SATRIANO AVEVA ACCETTATO SPONSORIZZAZIONI DALLA SOCIETA’ CHE HA PRESENTATO IL PROGETTO IL VENTO DI SATRIANO PER POI RIGETTARE IMPROVVISAMENTE L’IDEA. FU IL SOTTOSCRITTO TROPPO CONVINCENTE O SI SONO REDENTI, ALLORA, SULLA VIA DI DAMASCO, ED ORA SU QUELLA DEL DAMASCO EOLICO, SCUSATE MINI-EOLICO!

Il lago di Pantanelle CI E’ STATO SEGNALATO DA ALCUNI CITTADINI. LE CAMPAGNE E LE FRAZIONI RURALI SONO LASCIATE IN UN TOTALE STATO DI ABBANDONO. PER MANCANZA DI CUNETTE E DI SISTEMI DI DRENAGGIO FUNZIONALI, BASTANO POCHI MINUTI DI PIOGGIA E LE POCHE STRADE ASFALTATE, DIVENTANO SUBITO IMPRATICABILI. DA SEMPRE, NON C’E’ STATA UNA SERIA POLITICA D’INFRASTRUTTURAZIONE DELLE AREE PODERALI. LA FRAZIONE DI PANTANELLE, LA PIU’ GRANDE DI SATRIANO, E’ PRATICAMENTE IMPRATICABILE PER PEDONI QUANDO PIOVE. NONOSTANTE LA POLITICA DELL’ASFALTO TOM TOM DEL PERIODO ELETTORALE 2009, IL SISTEMA VIARIO DELLE CONTRADE DI SATRIANO E’ PENOSO. TANTE SONO LE LAMENTELE DEI CITTADINI. LE FOTO CHE VEDETE NON RENDONO GIUSTIZIA AI NUMEROSI DISAGI CHE I CITTADINI DA ANNI DEVONO SOSTENERE. SUGGERIAMO A CHI SI RIPROPORRA’ PER LE AMMINISTRATIVE 2014, DI P R E S E N T A R E I L P R O G E T T O C U N E T T A T O M T O M . TONINO IALLORENZI

C’ERA UNA VOLTA IL COMMERCIO IL 31 DICEMBRE 2013, CHIUDERANNO ALTRE ATTIVITA’ COMMERCIALI. C’ERA UNA VOLTA IL COMMERCIO A SATRIANO. RICORDO UN TEMPO IN CUI ARRIVAVANO MACCHINE A FROTTE. A FROTTE LE PERSONE SCENDEVANO DALLE LORO UTILITARIE PER ENTRARE NEI TANTI OPIFICI DI SATRIANO. PIENI DI BUSTE PORTAVANO NELLE LORO CASE I PRODDOTTI DEL NOSTRO PAESE. ORA CHI COMMERCIA E’ QUASI UN ABUSIVO O UN DELINQUENTE A RISCHIO DENUNCIA. BASTA POCO, PUR ESSENDO UN EROE AD ANDARE AVANTI IN UN PAESE ECONOMICAMENTE MORTO, A TROVARSI IN MANO IL FOGLIO DI VIA, CON IL QUALE L’ENTE TI IMPONE L’ABBANDONO DELLA STRUTTURA DOVE HAI VISSUTO DECENNI. NELL’86 GLI DIEDERO L’AUTORIZZAZIONE AL COMMERCIO E L’AGIBILITA’ DEI LOCALI. NEL 2012 LO AVVISARONO CHE ERA SOGGETTO A CONTROLLO. NEL 2013 RICEVETTE IL CONTROLLO CHE NE CENSì LA TOTALE IDONEITA’ STRUTTURALE. SENZA NESSUN CONTROLLO SANITARIO. OGGI CON UN SEMPLICE FOGLIO DI CARTA BIANCA INTRISO DI INSENSIBILE ED INCAUTA CHINA NERA, GLI DICONO CHE IL SUO OPIFICIO NON E’ IN REGOLA E DEVE CHIUDERE. VIVA SATRIANO, IL PAESE DEL BUON VIVERE!! OTTOBRE-NOVEMBRE 2013

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UN PAESE SATURO DI OPERE “MATERIALI” PER SALVARE IL PAESE, NON SERVONO LE PASSEGGIATE ESIBIZIONISTICHE. OCCORRE CHE LA COMUNITA’ SAPPIA COAUGULARE LE MIGLIORI ENERGIE. UN PAESE CON MENO ORATORI DA STRAPAZZO E PERSONE CHE SI RICORDANO DELLE LORO VELLEITA’ POLITICHE SOLO A SCADENZA ELETTORALE. PER RISOLLEVARE IL PAESE SERVONO, IDEE ED IMPEGNO, VERO, AUTENTICO, NON MILLANTATO. BASTA CON LA LOGICA DEL DILEGGIO E DEL TUTTI CONTRO APPASSIONATAMENTE. SERVONO TAVOLI DI CONFRONTO MA SOPRATTUTTO IDEE. I PROSSIMI INVESTIMENTI DEVONO RIGUARDARE GLI INTERVENTI IMMATERIALI, NON QUELLI MATERIALI. BASTA CON IL CEMENTO SELVAGGIO E LE OPERE FARAONICHE CHE ARRICCHISCONO POCHI E AFFAMANO TUTTI. LE PROSSIME RISORSE DEVONO ESSERE UTILIZZATE A VANTAGGIO DELLE PERSONE, DELLE IDEE E DEGLI INVESTIMENTI RIVOLTI ALLA PERSONA.

UN PAESE DI ENERGIE IN “DEROGA” SONO DECINE E DECINE LE PERSONE CHE DA ANNI VANNO AVANTI IN REGIME DI AMMORTIZZATORI SOCIALI. TUTTI I LAVORATORI DELLA EX STANDARD TELA SONO IN MOBILITA’ IN DEROGA. DA MESI NON PERCEPISCONO REGOLARMENTE L’ASSEGNO. “...CREDO CHE I NUOVI QUADRI REGIONALI DEBBANO QUANTO PRIMA DARE DIGNITA’ A QUESTI LAVORATORI MEDIANTE DEI CONTRATTI DI SOLIDARIETA’ E UN IMPEGNO SOCIALMENTE UTILE”: PERCHE’ NON CREARE DEI PROGETTI MEDIANTE I QUALI TUTTI I LAVORATORI IN MOBILITA’ IN DEROGA POSSANO, PREVIO UN AUMENTO DELL’ASSEGNO, OCCUPARSI DI LAVORI UTILI PER LA PUBBLICA MANUTENZIONE.

INVESTIRE IN AGRICOLTURA SATRIANO E’ STATO DEVASTATO DA 40 ETTARI DI CAMPI FOTOVOLTAICI. PRESTO VEDRA’ NUMEROSE PALE DI MAXI E MINI EOLICO. SENZA DIMENTICARE LA SCURE DEL PETROLIO. 2 SONO I PERMESSI: “LA CERASA” E “SATRIANO DI LUCANIA”. IL TERRITORIO SATRIANESE E’ STATO DANNEGGIATO NEI FATTI E NELL’IMMAGINE IMMATERIALE. UN ETTARO DI TERRENO AGRICOLO A SATRIANO VALE POCHE CENTINAIA DI EURO, MENTRE, SEMPRE IN BASILICATA, IN ALTRE REALTA’ VALE FINO A 25.000 € AD ETTARO. PERCHE’? PERCHE’ DA ANNI ABBIAMO ABBANDONATO COMPLETAMENTE IL 1° SETTORE. IL MERCATO COPERTO E’ STATO DISMESSO DI FATTO. IL COMUNE DESTINA, OGNI ANNO, IN AGRICOLTURA LA CIFRA SIMBOLICA DI 3.000 € (cifra iscritta ogni anno nel bilancio comunale). PURTROPPO SONO POCHISSIMI I PICCOLI IMPRENDITORI CHE DI FATTO HANNO AVVIATO INVESTIMENTI NEI PROPRI TERRENI. E’ UN PROBLEMA CULTURALE E DI VISIONE. DALL’ALTO, NESSUNO IN QUESTI ANNI, E’ STATO CAPACE DI AVVIARE PROGETTI DI FILIERA O DI VALORIZZAZIONE DELLE PICCOLE PRODUZIONI AUTOCTONE LOCALI. L’APPROVAZIONE DELLA DE.CO. POTREBBE INVERTIRE QUESTO TREND. E’ UN PROBLEMA CULTURALE PERCHE’ NELLA MENTALITA’ DI NOI TUTTI SI PENSA ALL’AGRICOLTURA SOLO DIFRONTE ALLA CERTEZZA DI FINANZIAMENTI. SE E’ PUR VERO CHE L’AGRICOLTURA E’ SEMPRE STATA UNA ATTIVITA’ TROPPO ASSISTITA, E’ PUR VERO CHE ESISTONO ESEMPI VIRTUOSI NEI PAESI VICINI CHE DIMOSTRANO E TESTIMONIANO CHE ATTIVITA’ AUTO FINANZIATE ED AUTOPROPULSIVE SONO RIUSCITE A CREARE UN REDDITO ALMENO SECONDARIO, SE NON PRIORITARIO. IN QUESTO COMUNE NON C’E’ PIU’ UN SOLO PRODUTTORE DI VINO O DI FORMAGGIO DEGNO DI TALE NOME. IO CREDO CHE CON LA IMPLEMENTAZIONE DELLA PRIMA FILIERA DI PRODUZIONE DEL PANE DI SATRIANO (pizza chiena) POSSA DARE IL LA’ AD UN MICRO INDOTTO AGRO-ALIMENTARE. I DISCIPLINARI, A PARTE LE DEROGHE INIZIALI, IMPORRANNO SOLO L’UTILIZZO DI MATERIA PRIMA LOCALE O D’AREA.


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CREARE L’ALTERNATIVA AMMINISTRATIVA NON L’ALTERNANZA(sostituirsi al sindaco) Prossimi incontri

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5 e 19 Dicembre Ore 16,30

SALA CONSILIARE DEL COMUNE DI SATRIANO LA MINORANZA DI SATRIANO ORGANIZZA DEI DIBATTITI PUBBLICI, APERTI A TUTTI PER CREARE UNA ALTERNATIVA VALIDA PER IL FUTURO DI SATRIANO. SATRIANO HA BISOGNO DI UN FUTURO, DI PROGRAMMI E DI PROGETTI, DEVE CREARE UN’ ALTERNATIVA ALLA ATTUALE INVOLUZIONE AMMINISTRATIVA

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LA TARES MINERA’ IL FRAGILE EQUILIBRIO DI MOLTE FAMIGLIE? LA TARES A SATRIANO LA PAGHERANNO SOPRATTUTTO LE FAMIGLIE. SOLO 18.000 EURO SARANNO PAGATE DALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE. 268.000 CIRCA SONO A CARICO DELLE FAMIGLIE. Entro metà Dicembre è previsto il conguaglio da TARSU in TARES (le prime 2 rate sono state pagate come TARSU). Numerose sono le segnalazioni su aumenti esorbitanti degli importi e sulla difficoltà di affrontarne i pagamenti. «Ma come può un operaio in cassa integrazione far fronte, oltre alle spese ordinarie inerenti mutuo ed utenze, ad una spesa che rispetto all’anno scorso ci costa personalmente il 200% in più? È assurdo!», ci dichiara allarmato un padre di famiglia. Così come allarmate e disperate sono le numerose persone che ci hanno confessato l’impossibilità di far fronte non solo a questa spesa ma anche ad altre, affermando che «oggi si arriva a mettere il pane in tavola a giorni alterni». La stangata è dunque servita ed il peso ricadrà soprattutto sulle spalle delle famiglie numerose: più si è più si paga, questo prevede la legge. Ecco il contributo medio di ogni famiglia

divise per numero di nucleo familiare: nucleo

1 persona = 111 €; nucleo 2 persone = 180 €; nucleo 3 persone = 221 €; nucleo 4 persone = 257 €; nucleo 5 persone = 300 €; nucleo 6 persone = 315 €; TARES: DOPO LA MIA POLEMICA NON E’ CAMBIATO NULLA. ANZI, PEGGIO, PAGANO SEMPRE E SOLO LE FAMIGLIE( 4 persone 257 € , 6 : 315 €). HANNO MODIFICATO IN RIALZO IL GETTITO TOTALE DELL’ORTOFRUTTA(prima 9€ annui ora 90€), MENTRE ALTRE VOCI, COME I TABACCAI, LE FARMACIE E IL DISTRIBUTORE DI BENZINA PAGHERANNO TRA I 50 E I 90 € ANNUI.


DICEMBRE 2013 P r o p o s t e , T s p a r e n z a v i g i l a n z a s e r v i z i o d e l l a C o m u n i t à

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N° 50 Pensato, Redatto, Edito e Distribuito a proprie “spese” da Tonino Iallorenzi

EL RIO HERMOSA (pag. 2) WI-FI FREE A SATRIANO QUANDO? (pag. 2)

SOLO OPERE MATERIALI pag. 3)

CAPO SERVIZIO/ SEGRETARIO (pag. 3)

EVENTI NATALIZI (pag. 4)

TARES LA TASSA DELLE FAMIGLIE (pag. 4)

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SATRIANO INSIEME

PROGRAMMA 2014 12° PUNTO: “ INNOVAZIONE” Attuazione delle misure previste dal "Passaggio dall'e-Government all'e-Governance, dalla semplice informatizzazione, ad una strategia che coinvolga i diversi servizi e li renda capaci di interagire in modo sinergico con i cittadini e le imprese. Innovazione mediante 5 azioni strategiche: 1. Ripensare i meccanismi della finanza locale: - Attrattiva abitativa per aumentare le entrate - Attivazione PROJECT FINANSING 2. Potenziamento dell’informatica - Sito Internet partecipato: tutti avranno uno spazio interattivo sul sito, consiglieri di maggioranza e minoranza, cittadini, nel quale presentare proposte e vigilare l’iter di un progetto o di un intervento. - Internet Wi-fi comunale – Internet Free - account per ogni famiglia - area Wi-fi per le strade del paese - area Wi-fi accessibile senza identificazione negli edifici comunali, strutture pubbliche ed attività commerciali e produttive, Trasmissione in streaming dei consigli comunali. Delega di una funzione amministrativa ad un componente della minoranza, 3. Servizi territoriali e contenimento spesa: - scuola comprensoriale - Gestione comprensoriale dei servizi rifiuti, della gestione delle strutture sportive per l’abbattimento delle spese nell’ambito del raggruppamento di comuni, - Pubblica illuminazione a LED, - Illuminazione Domotica. 4. Progetto MilleDop e DE.CO.: - valorizzazione di prodotti autoctoni agricoli di nicchia, certificazione di filiera. 5. Turismo: - Varo del progetto SATRIANO VILLAGE: programma di valorizzazione e vendita online dell’offerta Turistico – culturale, - Satriano Outlet: piano di marketing commerciale.

T.A.R.E.S. “Batoste Natalizie”! E’ ARRIVATO IL TANTO TEMUTO CONGUAGLIO TARES (con tutti gli aggregati e quasi ridicoli acronimi Tari, Tarsu, Imu, Tares o Trise). PRIMA OSSERVAZIONE: LE SCADENZE TROPPO RAVVICINATE! SECONDA: HANNO MANDATO 3 F24 SENZA SPECIFICARE CHE SONO. 3 MODALITA’ DI PAGAMENTO, COMULATIVA E RATEALE, ALCUNI CITTADINI HANNO PAGATO TUTTE E 3 I MODELLI. TERZA: E’ UN SALASSO, PER ALCUNI CITTADINI C’E’ STATA UNA MAGGIORAZIONE DEL 350%. Se un cittadino aveva pagato 130 € di TARSU, RISPETTO AD UN CONGUAGLIO DOVUTO DI CIRCA 70 €, HA DOVUTO VERSARE IN PIU’ CIRCA 30 € PER UN TOTALE DI 230 €.


EL RIO DE HERMOSA VISTA “IL FIUME DI BELVEDERE”. SCUSATE LA MACCHERONICA TRADUZIONE IN SPAGNOLO. SONO ANNI CHE SCRIVO SU OGNI ARGOMENTO. FACENDO UNA MEDIA DI 12 POST A MAGAZINE SOLO CON QUESTO FORMATO, IN 50 NUMERI DISTRIBUITI, HO PARLATO DI ALMENO 600 ARGOMENTI. QUESTO E’ UN CASO PARTICOLARE CHE INVESTE INTERESSI MOLTEPLICI. PUBBLICO e PRIVATO. NON CREDO DI FARMI MOLTI AMICI NEANCHE CON QUESTO INTERVENTO. LO

FACCIO SOLO PER ONESTA’ INTELLETTUALE E RISPETTO NELLE COSE IN CUI CREDO. LE FOTO NON MI SONO ARRIVATE IN MANIERA DIRETTA. MA CREDO CHE SIA IMPOSSIBILE PENSARE CHE UNA ZONA RESIDENZIALE COME QUELLA DI VIA BELVEDERE POSSA RIMANERE IN QUESTE CONDIZIONI: SENZA INFRASTRUTTURE, SENZA CUNETTE, SENZA UNA STRADA IDONEA. OGNI VOLTA CHE PIOVE, IN MANIERA ANCHE NON TROPPO SOSTENUTA, L’UNICA STRADA DI ACCESSO SI TRASFORMA NEL MODO CHE VEDETE NELLA FOTO, UNA STRADINA DI FORTUNA, DEGNA DI UN BARRIO O FAVELA DEGLI ANNI ’50 DI UN LONTANO PAESAGGIO SUD AMERICANO. AD OGGI, NON SI CAPISCE CHI DEBBA INTERVENIRE PER LE INFRASTRUTTURE NECESSARIE. TONINO IALLORENZI

A SATRIANO IL WI-FI FREE LATITA IN ALTRI COMUNI DIVENTA REALTA’ A breve, nel centro abitato di Vietri di Potenza, saranno installati 3 hot- spot, vale a dire tre punti di accesso ad internet, aperti al pubblico. Grazie ad un pacchetto di 1000 sms i fruitori potranno registrarsi in maniera gratuita al servizio. Il tutto sarà fornito dall’Azienda “Metis Srl”, con sede a Picerno (Pz). Importo totale per la realizzazione degli accessi internet è pari a 2.074,00 €. La notizia si evince dalla determina N.° 920 del 09.12.2013, emanata dal Funzionario di Vigilanza, Magg. Antonio Perchiazzi, del Comune di Vietri di Potenza. UNA MIA MOZIONE PRESENTATA IL 5 AGOSTO 2009 NON HA AVUTO ACCOGLIMENTO DALLA GIUNTA. SATRIANO SAREBBE STATO IL PRIMO COMUNE WIFI FREE IN BASILICATA. DA NOTARE CHE IN CONSIGLIO MI RISPOSERO che ero arrivato tardi, infatti, ERANO IN CONTATTO CON LA STESSA AZIENDA CHE INSTALLA ora GLI HOTSPOT A VIETRI. IN ALTRI PAESI BASTA UNA DETERMINA PER AVVIARE UN SERVIZIO utile, A SATRIANO CI VOGLIONO PROGETTI FARAONICI. LA PROPOSTA ILLUSTRATA A VOCE DA UN COMPONENTE DELLA GIUNTA ERA CORREDATA DA una CIFRA CON TANTI ZERO, LA MIA PREVEDEVA UN INVESTIMENTO DI 5.000 € UNA TANTUM. IN ALTRI PAESI DANNO UN SERVIZIO A CITTADINI E VISITATORI PER 2.000 €. LE PAROLE STANNO A ZERO, MA CREDO CHE CI SIAMO CAPITI. O NO?? DICEMBRE 2013

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MANCA IN CAPO SERVIZIO FIRMA IL “SEGRETARIO” Da quando il dirigente è in malattia, il comune di Satriano, a firma del segretario, “eccede” in determine di pagamento o saldo. Se viene fatto tutto ora vuol dire che in presenza del responsabile le cose andavano a rilento. Bisogna anche dire che la giunta aveva autorizzato il geometra alla libera professione. Qualcosa non torna. Chi dice che i lavori sono finiti se manca lo stato finale di alcune opere? Il segretario ora va a controllare anche i lavori? Mi farebbe piacere ma non credo proprio. Poi ricordo la questione della strada De Gasperi dove il certificato di ultimazione dei lavori è firmato dal responsabile dell’ufficio tecnico mentre, credo, fosse in malattia, e la determina di liquidazione è firmata dal segretario. Vero è che sono piccole cose ma credo diano adito a molteplici interpretazioni. Vi faccio notare anche il saldo finale dell’asilo(vicino scuola media) da cui risulta un saldo di € 15,00 iva compresa a favore dell’impresa. Che saldo finale è se restano 15 euro????? (UN CITTADINO)

EVENTI NATALIZI DA DOVE ARRIVANO I SOLDI ? LA GIUNTA COMUNALE HA IMPEGNATO 2.205 € PER GLI EVENTI NATALIZI. 605 € STORNATI DALLA DELIBERA DEGLI EVENTI ESTIVI(eventi non realizzati per cattivo tempo). 1.200 € dati da 2 aziende operanti sul territorio. SENZA RIPORTARE IL

NOME DELLE 2 AZIENDE. VORREI RICORDARE ALL’ESTENSORE DELLA DELIBERA CHE LA STESSA NON E’ UN DOCUMENTO MASSONICO. IN MATERIA PUBBLICA, VANNO RIPORTATI NOMI E COGNOMI DI AZIENDE CHE DONANO DANARO ALLA COLLETTIVITA’.

IMU, COMUNE DI TITO DOCET E NOI? Equiparazione abitazione principale ai fini IMU Giovedì, 21 Novembre 2013 19:03

Il Consiglio comunale, in data 20 novembre 2013, ha deliberato: 1. Di equiparare, ai sensi dell’art. 2-bis del D.L. 102/2013 convertito in Legge 124/2013, all’abitazione principale, ai fini dell’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU), le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitore-figlio) che le utilizzano come abitazione principale; 2. Di stabilire che in caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell’imposta, l’agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare; 3. Di definire, per l’applicazione dell’agevolazione di cui sopra, che il limite dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee), relativo all’anno 2012, del nucleo familiare del proprietario al quale subordinare la fruizione del beneficio non deve essere superiore ad euro 15.000; Di subordinare la spettanza del beneficio alla presentazione, a pena di decadenza, di un’apposita comunicazione su modello predisposto dall’Ufficio Tributi dell’Ente e presentato al protocollo generale del comune entro il 16 dicembre 2013.


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19 Dicembre, 10 e 24 Gennaio, 14 Febbraio

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SATRIANO HA BISOGNO DI UN FUTURO, DI PROGRAMMI E DI PROGETTI, DEVE CREARE UN’ ALTERNATIVA ALLA ATTUALE INVOLUZIONE AMMINISTRATIVA

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LA TARES MINERA’ IL FRAGILE EQUILIBRIO DI MOLTE FAMIGLIE? LA TARES A SATRIANO LA PAGHERANNO SOPRATTUTTO LE FAMIGLIE. SOLO 18.000 EURO SARANNO PAGATE DALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE. 268.000 CIRCA SONO A CARICO DELLE FAMIGLIE. Entro metà Dicembre è previsto il conguaglio da TARSU in TARES (le prime 2 rate sono state pagate come TARSU). Numerose sono le segnalazioni su aumenti esorbitanti degli importi e sulla difficoltà di affrontarne i pagamenti. «Ma come può un operaio in cassa integrazione far fronte, oltre alle spese ordinarie inerenti mutuo ed utenze, ad una spesa che rispetto all’anno scorso ci costa personalmente il 200% in più? È assurdo!», ci dichiara allarmato un padre di famiglia. Così come allarmate e disperate sono le numerose persone che ci hanno confessato l’impossibilità di far fronte non solo a questa spesa ma anche ad altre, affermando che «oggi si arriva a mettere il pane in tavola a giorni alterni». La stangata è dunque servita ed il peso ricadrà soprattutto sulle spalle delle famiglie numerose: più si è più si paga, questo prevede la legge. Ecco il contributo medio di ogni famiglia

divise per numero di nucleo familiare: nucleo

1 persona = 111 €; nucleo 2 persone = 180 €; nucleo 3 persone = 221 €; nucleo 4 persone = 257 €; nucleo 5 persone = 300 €; nucleo 6 persone = 315 €; TARES: DOPO LA MIA POLEMICA NON E’ CAMBIATO NULLA. ANZI, PEGGIO, PAGANO SEMPRE E SOLO LE FAMIGLIE( 4 persone 257 € , 6 : 315 €). HANNO MODIFICATO IN RIALZO IL GETTITO TOTALE DELL’ORTOFRUTTA(prima 9€ annui ora 90€), MENTRE ALTRE VOCI, COME I TABACCAI, LE FARMACIE E IL DISTRIBUTORE DI BENZINA PAGHERANNO TRA I 50 E I 90 € ANNUI.


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