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Sequence Magazine 16

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EDITO

a stagione è giunta al termine, lo vedi dalla finestra quando la vicina passeggia sulla pista ciclabile in canotta ed il suo maledetto cane che la notte abbaia a non si sa cosa, non ha più quel ridicolo cappottino di cinccillà. Quindi mi trovo a tirare le somme di questo inverno pieno zeppo di novità e di esperienze nuove, incentivato dal commercialista e dal direttore di banca, in verità. Tralasciando l’aspetto economico, ad esser sinceri mi viene voglia di investire in un chiosco di caldarroste con vendita al minuto, sono, anzi, siamo molto soddisfatti. La nostra scena si sta evolvendo, i nostri resort sono sempre più competitivi e le strutture sempre più evolute e precise. I contest sono molti e molti a livello altissimo, i nostri rider spesso riescono a marchiare la classifica finale con il tricolore, alcuni di loro nel globo vengono rispettati e filmano con grosse produzioni. Per quel che riguarda noi media, che dovremmo rappresentare il tramite tra il mondo degli eroi della tavola e chi invece sogna di diventarlo, devo dire in tutta sincerità che siamo un pò la pietra dolente. Ma qualcosa si sta muovendo. Ho fiducia e sono sicuro che nei prossimi anni ci saranno delle riviste e dei website che rappresenteranno al meglio la nostra scena, senza falsità o senza creare piccole cupole di finti amichetti. C’è bisogno che lo snowboard sia per tutti e di tutti!!! Il nostro personale impegno è quello di spingere sempre il riding marchiato “made in italy”, indifferentemente da Est a Ovest o tra Nord e Sud, raccontando storie vissute di snowboarding dai nostri snowboarder, fregandocene della tavola che usano o del contratto che firmano, il nostro movimento esiste, merita spazio e visibilità. Godiamoci le ultime nevicate ed i passi ancora zeppi di neve. Il prossimo anno ci aspetta una stagione entusiasmante. Davanti al mio mac prima dei dovuti saluti di fine anno, come si faceva a scuola tra compagni, mi godo quest’ultima foto che ho scelto per rappresentare la fine di questo inverno: Davide Latermoz che accoglie l’estate forse nel migliore dei modi, con un pò di malinconia...ma con la sua solita creatività e simpatia. Alla prossima gente.

DI DENIS PICCOLO & PAOLO SALVATORE FOTO: LUCA IL BENEDETTO davide lantermoz_FS slide


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