ARENE

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Progettare è un’arte di ascolto, “ascolto”della città, del sito, dell’ambiente nel quale ci insed ascolto delle molteplici istanze proprie di ogni intervento, ascolto degli utenti/committenti.

Progettare è un’arte di trasposizione Dall’ascolto al progetto, o dall’idea al progetto, non c’è m insieme complesso di interrelazioni che costantemente in_f La metamorfosi dall’idea al progetto richiede sapienza e co

Quotidianamente lavoriamo nell’affinare la nostra sens conoscenza, per poter affiancare i nostri committenti n e trasformare le idee in architetture ed in un amb collettività.

Questo Book raccoglie alcune delle principali esperienze progettuali maturate nel campo degli stadi, arene e città dello sport.

© GiovanniVaccariniArchitetti 2019

_La qualità, con tutte le sue possibili declinazioni, è il p lavoro. La società è certificata ISO 9001-2015 per la progettazio architettura ed ingegneria.

Progetti e realizzazioni hanno ottenuto premi e riconoscime 2018 The Plan Awards - Pescara Arena (nuovo stadio Pes 2017 l’ ARCHITIZER - A+Award, Jury winner, New York, US 2016 _Bilan - prix de l’immobilier romand (renovation), Gine 2015 _Triennal of Architecture in Sofia, Bulgaria , Spec Foundation-Interarch Silver Medal and Honorary Diploma

Lo studio è tra i rappresentanti dell’Italia nell’ Atlante mon secolo - PHAIDON - London

www.giovannivaccarini.it Corso Umberto I 44 65122 Pescara


arena

/a·rè·na/ sostantivo femminile 1. Nell’antichità classica, spazio libero all’interno di stadi, circhi, anfiteatri, destinato allo svolgimento di spettacoli e di giochi. Arena del circo, pista. Nome dato nel Medioevo, e tuttora in uso (Arena di Verona, di Pola, di Nîmes) agli anfiteatri romani risparmiati dall’opera distruttrice del tempo e dell’uomo, oggi per lo più utilizzati per grandi spettacoli all’aperto (spec. musicali).


ARENA 4

STADIO PESCARA CALCIO

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SPORT CITADEL

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FOOTBALL DISTRICT

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RESIDENTIAL STADIUM


giovanni vaccarini architetti

STADIO PESCARA CALCIO Pescara | Italia progetto in corso capienza stadio: 21 000

spc Il progetto per il nuovo stadio della società Pescara Calcio è localizzato nella zona sud della città tra il rilevato ferroviario e la collina.

a scala territoriale tra cui l’attuale stadio Giovanni Cornacchia, l’exAurum, il teatro Gabriele D’Annunzio, l’auditorium Flaiano.

Un’area di particolare rilevanza dal punto di vista trasportistico, poiché vi è la confluenza delle principali dorsali della mobilità adriatica:

Queste due istanze territoriali (artificiale e naturale) diventano elementi portanti delle strategie progettuali.

• Linea FS nord-sud, di cui si prevede una nuova fermata; • Statale Adriatica • Terminal del trasporto pubblico di massa • Circonvallazione (ss …. ) che riconnette direttamente con l’autostrada A14 e con l’asse attrezzato di ingresso alla città ed alla sua area metropolitana. Il sito, inoltre, è posto nelle vicinanze della grande pineta dannunziana che per circa cinquantasei ettari si sviluppa parallelamente alla costa configurandosi come una “infrastruttura verde” che riconnette una serie di elementi notevoli

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L’idea è quella di pensare il progetto fortemente integrato con il suolo su cui poggia, una nuova centralità territoriale in grado di innescare un processo di rigenerazione di un’area al momento degradata e segnata da alcuni detrattori ambientali. Il progetto parte da un’area studio ampia, in cui sono previsti interventi di demolizione di alcune infrastrutture trasportistiche per circa 2000 ml restituendo alla pineta Dannunziana oltre due ettari di nuova piantumazione ed arrivando a lambire il fosso Vallelunga e lo storico villaggio Alcyone. L’idea insediativa è orientata al minor impatto con il suolo. Il rapporto con il declivio diventa l’elemento informatore per ricercare la

giacitura ottimale dei manufatti contenendo al minimo le operazioni di scavo. La movimentazione del terreno sarà il più possibile contenuta all’interno dell’area studio, utilizzando per opere di mitigazione ambientale ed ingegneria naturalistica. Le superfici sono per la gran parte drenanti. Un progetto di suolo che si fonde con la pineta genera lo “stadio pineta”. Gli elementi principali del progetto sono: Il tetto verde; pensato come una zolla di suolo in continuità con il versante collinare.

La copertura tessile delle gradinate dello stadio; delle “vele” di giorno e delle lanterne di notte; un segnale territoriale importante per un’area che si configura come la porta sud della città. La grande pensilina che segna il nodo intermodale. Un “pontile” al di sotto del quale vi sono: la nuova fermata FS, il terminal del trasporto pubblico di massa (TPM), la testata del parcheggio di interscambio, il terminal city bike e mobilità sostenibile.


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giovanni vaccarini architetti Questi elementi, oltre ad essere componenti importanti del progetto del nuovo polo sportivo, appartengono alla città ed al territorio, assumendo un ruolo importante nella definizione dell’identità di questa parte della città. L’intervento, è pensato come un pezzo di territorio, non soltanto come una macchina sportiva, dunque, con quel necessario mix funzionale in grado di renderlo attrattivo durante tutto l’arco dell’anno e non soltanto durante i pochi giorni del match day. All’invaso sportivo si affiancano spazi per la socialità, attività commerciali e ludiche, sale conferenze, una grande piazza (coperta e scoperta), casa Pescara, una terrazza panoramica sulla città/pineta dannunziana/Adriatico. Lo stadio ha una capienza di 20.700 poltrone, tutte coperte, con una grande qualità degli spazi ed una visibilità ottimale compresa tra i 8,50 ed i 37,00 mt dalla linea di bordo campo. Nell’ottica di avere uno stadio senza barriere, aperto a tutti, grande attenzione è stata data all’accessibilità ed alla possibilità di molteplici esperienze di fruizione. Sono previsti sky box, ground box ed aree dedicate alle famiglie ed all’intrattenimento direttamente affacciate sul campo di gioco. La sostenibilità ambientale, oltre che sociale ed economica, è uno dei temi del progetto. Sostenibilità del sito, la gestione delle acque, la gestione energetica, dei materiali e delle risorse sono aspetti che verranno declinati alle diverse scale del progetto, della realizzazione e della gestione. Un intervento con una forte valenza sociale, oltre che urbanistica ed infrastrutturale.

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store medio - grande distribuzione

percorso museale interattivo area famiglie baby park

retail - piccola distribuzione

snack-bar

food court food point

terrazza ristorante

centro congressi centro medico palestra centro benessere

parcheggi

galleria commerciale

STADIO PINETA_Pescara

P+24 AREE COMMERCIALI

giovanni vaccarini architetti

area VIP - business lounge

COMMERCIALE

COMMERCIALE

store medio - grande distribuzione

snack-bar 2

terrazza ristorante

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3

retail - piccola distribuzione

1 __________________________ 2-4 __________________________ 1

3 430 mq

VIP HOSPITALITY

11,15 infermeria

palestra

3

5 __________________________

550 mq

6 __________________________ 7 __________________________ 8 __________________________

120 mq 40 mq 30 mq 190 mq

510 mq

2

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260 mq connettivo 750 mq

infermeria 30 mq

totale 740 mq

security 36 mq

1

4090 mq

infermeria 55 mq

parcheggio stadio VIP security 38 mq

10,03

5 300 mq

10,

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fan matchday - experience area

0.6 m ogni 250 persone, dimensione minima 1,2 m (500

snack-bar

4000 mq

considerando la curva ospiti, metĂ tribuna ovest e metĂ

4 260 mq

parcheggio stadio VIP

P +4.00

P +11.00

P +16.00

6,2

8

P +24.00

5 400 mq

terrazza

totale 18 210 mq

centro benessere

GOS 320 mq

3 640 mq

1

230 mq

area VIP / business lounge

galleria commerciale

area VIP - business lounge

centro medico

totale 3 870 mq

2

3

2

40 mq 320 mq 1 000 mq

1330 mq 2 800 mq 210 mq 2 340 mq

bar panoramico 416 mq

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food point

parcheggi

7

1

1 __________________________ 2 __________________________ 3 __________________________

museo pescara 262 mq

6

centro congressi

2 870 mq

11,7

11 140 mq

4

centro congressi centro medico palestra centro benessere

920 mq 1 540 mq 1 650 mq 1 360 mq 320 mq 620 mq 1 220 mq 3 510 mq

biglietteria 40 mq

__________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ __________________________ 5 __________________________

100 mq

food court food point

1 2 3 4 5 6 7 8

COMMERCIA

baby park

retail - piccola distribuzione

accredito 55 mq

5

security 45 mq

6

food court

8,65

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infermeria 50 mq

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STADIO PINETA_Pescara

COMMERCIALE store medio - grande distribuzione

144 parcheggi

P+16 AREE COMMERCIALI

P+11 AREE COMMERCIALI

percorso museale interattivo area famiglie baby park

STADIO PINETA_Pescara

114 parcheggi + 20 parcheggi disabili

galleria commerciale

STADIO PINETA_Pescara

P+4 AREE COMMERCIALI

sezione funzionale


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144 parcheggi

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ACCESSIBILITA’

IL VERDE

PRODUZIONE ENERGIA

tempi di percorrenza a piedi a massimo 10 minuti dai trasporti di massa

tetti verdi per favorire la biodiversità e la continuità con la pineta dannunziana

n. 100 postazioni di bike sharing

massimizzazione delle superfici permeabili e drenanti nell’area

posti auto centralizzati per ridurre l’effetto isola di calore causato da eccessiva superficie a pacheggio

RECUPERO ACQUE METEORICHE pannelli fotovoltaici per la produzione di energia

sistemi di raccolta delle acque piovane e riuso di esse a scopi irrigui e wc, per ridurre il consumo dell’acqua potabile

RIDUZIONE CONSUMO ENERGETICO utilizzo lampade LED

il verde come filtro del rumore aria esausta

il parco degli olivi

ventilazione naturale

postazioni radio/telecronisti

postazioni radio/

food point

sky box riutilizzo scopi wc

attività commerciali aperte durante match day

riutilizzo scopi irrigui accumulo acqua piovana

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sky box


/telecronisti

GESTIONE RIFIUTI

QUALITA’ DELL’ARIA

LCA minimizzazione costruzione

garantita la ventilazione naturale e il ricircolo continuo dell’aria

scavi

di

ECONOMIA LOCALE indirizzare la progettazione mediante un approccio alla valutazione dei carichi energetico-ambientali dei materiali, delle tecniche costruttive e delle tipologie degli impianti di servizio che corrispondano al minor consumo di risorse ed impatti ambientali.

riciclo rifiuti

mebrana di copertura ETFE per un controllo e filtraggio dei raggi solari sul campo

creazione pubblico

spazi

ampi spazi disponibili

di

per

il

lavoro

green job per supportare l’economia locale

pannelli fotovoltaici

studio tv parcheggio STADIO

parcheggio STADIO

parcheggio disabili e V.I.P.

x galleria commerciale area commerciale

4,40 parcheggio area commerciale

1,00

attività commerciali aperte 365 giorni l’anno

riduzione dell’impronta ecologia rispetto allo stadio Adriatico G. Cornacchia

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CRATERRE Montpellier | Francia Concorso Internazionale: Organizer’s Choice Award capienza stadio: 30 000

c The idea is to design a stadium that arises from nature, and can be reconverted into nature.

A journey within 5 minutes by car, 15 minutes by bike and 30/40 minutes on foot.

A stadium/park that turns into a green hill that can always be enjoyed by the community.

The urban vision is that of a “green corridor” that starts from the north (le Bosses Nature Reserve) and descends southwards to the sea intersecting notable events in the city of Montlellier: the stadium (crater), the area of the Expo and the ‘airport.

“Craterre” is the crasis between earth and hill.

“Craterre” is inside a green filament that connects the city of Montpellier (to the north) with the airport and the sea (to the south).

A green infrastructure full of services. A suture that sews parts of the urban fabric with the existing service structures through an ecological and social corridor. The local rural context was the inspiring element of a stadium/park completely immersed in nature and part of the north-south green corridor that connects the city of Montpellier with the sea. The stadium is also a strong communicative element from the highway A9 view.

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SPORT CITADEL Mappano (TO) | Italia concorso capienza arena indoor: 10 000

sp 4000mt sports course

The project of the new sports center is an opportunity to redesign the southern edge of the city by setting up disconnected pieces between the urban context and the rural landscape. 4K is an urban reconnection project: _New residential neighborhood; _United Europe Park + west extension _Hotel + new sports/commercial center

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All in 4000 steps (4K meters) 40 minutes walk

The sports center as a new urban centrality. A green infrastructure accommodates the sports infrastructure with the commercial part; the alps hotel is the ďŹ nal part of all the green soil/roof. Alpine landscape and the project skyline overlap. The project is plugged onto the existing traces, the volumes merge with the ground, interpreting the crisis between urban fabric and natural landscape.


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4000 mt sports course

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FOOTBALL DISTRICT Changle, Fuzhou | Cina progetto in corso capienza stadio: espandibile in tre step 10 000 > 20 000 > 40 000

fd Il ProgettoFootball District nasce dai rapporti avviati con le municipalità di Quanzhoue Xiamen (provincia del Fujian), con lo scopo di mettere il miglior knowhow italiano al servizio della domanda cinese.

Tra gli attuali obiettivi dichiarati della Cina, grande importanza sta avendo quello di trasformare il Paese in una potenza calcistica. Per raggiungerlo il Governo ha annunciato un piano strategico trentennale che prevede tappe a breve, medio e lungo termine, incluso il proposito di avere un campo da calcio ogni 10mila abitanti entro il 2030. Un nuovo centro urbano in grado di costituire un’occasione di business per centinaia di aziende che rappresentino in modo organico ed integrato il meglio della qualità e dell’eccellenza italiana nei settori di maggiore interesse per il mercato cinese, partendo dal calcio per arrivare alla cultura, alla moda, al food, al design, al commercio e ai servizi. Il format del Football District, pensato per essere replicabile in diverse città, prevede la realizzazione di un nuovo stadio,

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moderno e polifunzionale, fulcro della Football Academy, intorno al quale ruoteranno estesi spazi commerciali destinati a shopping mallma anche musei, ristorantie spazi polifunzionali, per offrire un ambiente adatto per un intrattenimento di alta qualità.

Si tratta di un progetto che propone un nuovo “format” basato su alcuni obiettivi focali: • veicolare l’accesso al mercato cinese della cultura calcistica italiana e delle eccellenze del Made in Italy attraverso la realizzazione di un nuovo district

• riunire, intorno al calcio, la migliore offerta del nostro Paese nei settori della moda, del food, del design, del commercioe dei servizi,e valorizzare lo scambio culturale • abbigliamento (il 55%) • fast food, ristorazione e soft drinks(51%) • cosmetici e healthcare(49%)

• progettare un nuovo centro urbano, iconico, multifunzionale e tecnologico che favorisca la visibilità del Made in Italy • promuovere la creazione di sinergie tra imprenditoria italiana e cinese, anche attraverso un incubatore di start up. Il Calcio è il tema centrale, intorno a cui si integrano: • Football Academy-la “formazione”, intesa come supporto alla provincia cinese nel creare una nuova generazione di calciatori in risposta a quanto auspicato dal governo; • Madein Italy -una più diffusa e specifica conoscenza dei prodotti italiani “originali, certificati e doc” • Cultura -la partecipazione interattiva a percorsi culturali bilaterali Italia-Cina, calcio-cultura


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giovanni vaccarini architetti IL CAMPUS E LO STADIUM

Il District sarà una sorta di grande Campusverde ed ecosostenibile di circa 50 ettari complessivi, dove i ragazzi potranno studiare e allenarsi con le più moderne e idonee strutture di supporto e una serie di altre funzioni collegate: non solo quindi campi di calcio, ma anche un plesso scolastico, strutture ricettive e di accoglienzaper i ragazzi e le famiglie. In particolare lo Stadio, pensato come una struttura da 40.000 posti circa, avrà le moderne caratteristiche di uno spazio polivalente, sia a supporto della Football Academy che sede di campionati locali e nazionali. Ma sarà fondamentale innescare l’«effetto stadio», massimizzando il potenziale dell’impianto (naming, pubblicità, sponsorship, merchandising, attività commerciali, partnership) in linea con gli esempi dei più moderni stadi europei.

IL MUSEO

Ungrande Museo pensato intorno alla cultura calcistica e sportiva in generale (con la galleria dei campioni come Valentino Rossi, la storia del

prodotti garantiti e certificati come “Italiani DOC”. Ma sarà anche un luogo in cui provare l’esperienza del cibo italiano nei diversi punti ristoro del fooddistrict:bar, ristoranti, street-food. In sintesi, un grande spazio contestualizzato che dovrà da una parte offrire alle aziende e ai produttori italiani un network in grado di fare marketing, gestire gli showroom, il sistema di scorte e di logistica, e allo stesso tempo, dall’altra, integrare esperienze e scambio di knowhowtra imprenditoria italiana e cinese, anche attraverso lo sviluppo di un incubatore di start up.

LE AREE CONGRESSUALI E RICETTIVE Fa parte del format anche una zona di servizi correlati agli impianti sportivi, ovvero un centro congressi, strutture ricettive di alto livello con aree spa e benessere e un centro medico sportivo.

grande calcio mondiale o di grandi squadre come l’Inter), ma nei cui spazi, anche grazie al supporto di enti e istituzioni (ad es. la Fondazione Italia-Cina), sarà possibile anche realizzare mostre d’arte interattive e multimediali in grado di attrarre e coinvolgere soprattutto le nuove generazioni per promuovere lo scambio culturale tra Italia e Cina.

SPAZI EVENTI

L’ ITALY MALL E IL FOOD DISTRICT

Un Centro Entertainment con aree ludiche pensata per i più giovani, a servizio della Football Academy, dei ragazzi e delle famiglie.

Un grande shopping center: moda, abbigliamento sportivo, merchandising calcistico, design, gastronomia, leisure… Se l’Italia per i cinesi è la patria del lusso, del bello, dello stile e del saper vivere e se la Cina è il mercato più grande del mondo con oltre il doppio dei consumatori potenziali di tutto l’Occidente messo insieme, un grande mallitalo-cinese è certamente garanzia di successo, soprattutto se strutturato a supporto del Campus e dello Stadio di calcio. L’Italy Mall sarà soprattutto una grande vetrina dove poter guardare e poi acquistare, subito sul posto, o successivamente online: una piattaforma distributiva per la vendita diretta e e-commerce, con

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Location multifunzionali in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza, ideali per conferenze stampa, proiezioni, convegni, workshop, serate di gala.

L’ENTERTAINEMENT

I SISTEMI DI ACCESSO E MOBILITÀ

L’area è attrezzata con vari accessi connessi al sistema infrastrutturale locale, con una rete di viabilità interna di connessione sia veicolare (in particolare per la logistica) che pedonale. Grandi aree a parcheggio saranno collocate su tutto l’ambito; sistemi di mobilità alternativa con navette elettriche o peoplemoverconnetteranno i parcheggi con le varie aree funzionali.


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SMART STADIUM

S1 STEP 1 • 10 000 seats: - 730 VIP - 180 Disabled - 180 Carers - 40 Press seats - 10 Groundbox with 80 seats

S2

section 1:2000

STEP 2 • 21 000 seats: • - 1 230 VIP • - 108 Press seats • - 180 Disabled • - 180 carers • - 12 Skybox with 144 seats • - 10 Groundbox with 80 seats

section 1:200

S

STEP 3 • 50 000 seats: • - 2 000 VIP • - 220 Disabled • - 220 Carers • - 140 Press Seats • - 30 Skybox with • - 10 Groundbox with 80 seats

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SMART STADIUM STEP 1

10 000 seats: - 730 VIP • 10 000 seats: - 180 Disabled - 180 Carers - 730 VIP - 40 Press seats - 10 Groundbox with 80-seats 180 Disabled

STEP 1

- 180 Carers - 40 Press seats - 10 Groundbox with 80 seats

SMART STADIUM STEP 2

21 000 seats: - 1 230 VIP • 21 000 seats: - 108 Press seats - 180 Disabled - 180 carers • - 1 230 VIP - 12 Skybox with 144 seats - 10 Groundbox• with seats - 80 108 Press seats

STEP 2

S1 SMART STADIUM STEP 3 STEP 3

• - 180 Disabled

• 50 000 seats:

50 000 seats: - 2 000 VIP • - 2 000 VIP - 220 Disabled - 220 Carers • - 220 Disabled - 140 Press Seats - 30 Skybox with • section - 220 Carers - 10 Groundbox with 80 seats 1:2000

• - 180 carers

• - 140 Press Seats

• - 12 Skybox with 144 seats

• - 30 Skybox with

• - 10 Groundbox with 80 seats

• - 10 Groundbox with 80 seats

axonometry 1:2000 axonometry 1:2000

axonometry 1:2000

podium plan 1:2000

podium plan 1:2000

exploded axonometry 1:1000

exploded axonometry 1:1000 roof plan 1:2000

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RESIDENTIAL STADIUM New York | USA Concorso Internazionale: Menzione d’onore capienza stadio: 50 000

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rs The project idea is to study a hybrid typology in which the residential texture and the sports structure are merged into a continuum: it’s like an urban Colosseum

Just as the Colosseum is perfectly integrated and is part of the urban texture of ancient Rome, in the project the basic residential module (about 30 square meters) becomes the matrix of an “urban lego“ that conforms within the territorial texture and embodies the soccer field / urban square.

A sort of “Piazza del Campo” where part of the residential modules are used as “sky boxes” or “ground boxes” during the matches, transforming the entire structure from 40,000 to 60,000 seats.

The stadium facilities are uniformly distributed in the strip of the first four levels of Sky box, while along the axis of Driggs Avenue there are the part of Shops and commercial spaces with the food areas; in the terminal part of the tower there are multipurpose spaces, offices and residential units.

The tower is an urban icon facing the Manatthan skyline. It’s an urban lantern. Gardens integrate and merge with the system of residential green roofs. Public spaces, private spaces and semi-private spaces constitute a spatial and functional continuum.


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GIOVANNI VACCARINI architects _ SINCRETICA architecture


Giovanni Vaccarini Architects It is a design company that operates, with twentyfive years experience in the field of architectural planning, design, research and integrated design. The quality, with all its possible forms, is the main goal of our work. The company is certified ISO 9001-2008 for the design and services of architecture and engineering. GVA has always been oriented as well as the Italian and European markets, even to the international market; currently it has building sites and projects in Italy, Geneva, Switzerland and Riyadh, KSA - Saudi Arabia

WHO WE ARE


We are an architecture and design lab. We are a family of creative minds. Our projects are closely collaborative, bringing a fresh perspective, inspiring confidence and building commitment Since 1993 we have developed more than 450 design projects in 10 countries. We have received 20 Awards and nominations

Designing is an art of listening “Listening� to the city, the site, the environment in which we design, listening to the multiple instances of each project, listening to users / clients.

Designing is an art of transposition From listening to the project, or from the idea to the project, there is never a linear process but a complex set of interrelations that constantly informs the final result. The metamorphosis from the idea to the project requires wisdom and knowledge (know how)

We work daily to refine our sensitivity to listening, wisdom and knowledge, in order to be able to support our clients in making adequate choices and transforming ideas into architecture and a better environment for the whole community. 51


giovanni vaccarini architetti

TEDxPescara 2019 52

- scenography : Giovanni Vaccarini Architects


EVERYTHING IS commintment to making DESIGN it happen problem

We combine wide-ranging expertise with a passion for creativity and a willingness to reaffirm the responsibility of our work for the environment and for future generations.

exploration

We work on understanding the problem, rather than jumping to solutions. This makes decisions easier and ultimately leads to more effective solutions. Multiviewpoint Approach We explore more options.

We believe that everything can be done in at least two ways, structured and systematic, we leave no stone unturned in finding the best solution. We are pragmatic idealists. We know what works in the real world, but at the same time we know that this knowledge would be nothing without a long-term vision.

design solving real solutions

Design is a method of problem solving. We offer not just ground-breaking ideas, but the knowledge and wisdom to develop your projects. 53



ascolto delle molteplici istanze proprie di ogni int ascolto degli utenti/committenti.

Progettare è un’arte di trasposizione Dall’ascolto al progetto, o dall’idea al progetto, insieme complesso di interrelazioni che costante La metamorfosi dall’idea al progetto richiede sap

Quotidianamente lavoriamo nell’affinare la no conoscenza, per poter affiancare i nostri com e trasformare le idee in architetture ed in collettività.

Questo Book raccoglie alcune delle principali esperienze progettuali maturate nel campo degli Questo raccoglie alcune delle prinstadi,Book arene e città dello sport.

cipali esperienze progettuali maturate nel campo degli stadi, arene e città dello sport. © GiovanniVaccariniArchitetti 2019 © GiovanniVaccariniArchitetti 2020

_La qualità, con tutte le sue possibili declinaz lavoro. La società è certificata ISO 9001-2015 per la p architettura ed ingegneria.

Progetti e realizzazioni hanno ottenuto premi e ri 2018 The Plan Awards - Pescara Arena (nuovo 2017 l’ ARCHITIZER - A+Award, Jury winner, Ne 2016 _Bilan - prix de l’immobilier romand (renova 2015 _Triennal of Architecture in Sofia, Bulga Foundation-Interarch Silver Medal and Honorary

Lo studio è tra i rappresentanti dell’Italia nell’ A secolo - PHAIDON - London

PESCARA - I T A L I A PESCARA - I T A L I A

Corso Umberto I, 44 65122 Pescara ITALIA

www.giovannivaccarini.it Corso Umberto I 44 65122 Pescara ITALIA


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