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ottenere in una sola operazione, ma va realizzata gradualmente, portando il rinforzo ad assumere la forma voluta gradualmente. Lo scopo della preformatura infatti è quello di favorire una graduale formatura, favorendo allo stesso tempo un migliore allineamento delle fibre e un recupero della resina in eccesso.

Formatura e polimerizzazione

L

a trafila riscaldata è uno dei componenti più importanti e più costosi del sistema. Anche in questo caso, è possibile elencare le caratteristiche principali che il materiale impiegabile deve soddisfare: - buona lavorabilità per ottenere spigoli netti in corrispondenza delle linee di giunzione e un”elevata finitura superficiale; - durezza superficiale elevata; - ottima resistenza agli agenti chimici con riferimento alle resine e agli agenti di pulitura; - ottime caratteristiche meccaniche a elevata temperatura. Lo stampo è comunemente fabbricato di acciaio cromato per aumentare la durata. L’attaccabilità del cromo da parte delle resine epossidiche fa talvolta preferire gli acciai altolegati. La deposizione dello strato di cromo può tuttavia arrivare a raddoppiare la durata di uno stampo. Come valore generale si può dire che una filiera deve poter produrre mediamente tra 20000 e 30000 metri di pultruso prima di essere

cromata nuovamente. Comunque questa operazione non può essere condotta un numero indefinito di volte, dal momento che viene intaccato il substrato metallico della filiera vera e propria. All’interno della filiera ha luogo la polimerizzazione che è la fase più critica di tutto il processo. Dalla polimerizzazione dipendono in gran misura sia la qualità del prodotto finale sia la cadenza di produzione complessiva. La fase deve essere condotta in modo tale da essere sicuri che la storia tempotemperatura della matrice consenta un adeguato livello di polimerizzazione, prima che il materiale venga afferrato dal sistema di tiro. Inoltre, è necessario controllare che il rinforzo bagnato, nel suo passaggio attraverso la filiera, non determini sollecitazioni di taglio all’interfaccia con la parete metallica di entità superiore alle sue capacità in quello stadio. La velocità di polimerizzazione può essere aumentata attuando un preriscaldamento dielettrico del materiale immediatamente dopo la fase d’impregnazione. In tali sistemi, il dispositivo a microonde inizia la reticolazione con un riscaldamento che procede dall’interno della massa di resina e fibre verso l’esterno, mentre il sistema di riscaldamento successivo, generalmente di tipo elettrico, completa l’indurimento, con un riscaldamento che stavolta va dall’esterno all’interno della massa.

a carbon fair 63

a Carbon Fair thesis - ISIA Florence  
a Carbon Fair thesis - ISIA Florence  

Giovanni La Tona, Guido Marchesini, Mattia Risaliti 2011 Thesis of product design

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