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Autunno 2010

UNA SELEZIONE DA AUSTRIA, GERMANIA E SVIZZERA

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Indice 2 Björn Kern - Das erotische Talent meines Vaters (Il talento erotico di mio padre) 2 André Pilz Man Down (Uomo a terra) 3 Alina Bronsky - Die schärfsten Gerichte der tatarischen Küche (I piatti più piccanti della cucina tartara) 4 Zoë Beck - Das alte Kind (Il bambino vecchio) 5 Peter Kersken - Im Schatten der Zeche (All’ombra della miniera) 6 Wilfried Steiner - Bacons Finsternis (L’eclissi di Bacon) 7 Rolf Lappert - Auf den Inseln des letzten Lichts (Le isole dell’ultima luce) 8 Hansjörg Schertenleib - Cowboy Sommer (Un’estate da cowboy) 9 Erich Hackl - Familie Salzmann (La famiglia Salzmann) 10 Urs Richle – Das taube Herz (Cuore sordo) 11 Christa Wolf - Stadt der Engel oder The Overcoat of Dr. Freud (La città degli angeli ovvero il cappotto del Dott. Freud)

Traduzione dall´inglese: Claudia Giusto

www.goethe.de/Italia 1


Björn Kern

André Pilz

Das erotische Talent meines Vaters

Man Down

(Il talento erotico di mio padre)

(Uomo a terra)

Verlag C.H.Beck, febbraio 2010, 190 pagg. ISBN 978 3 40659 837 1

Haymon Verlag, febbraio 2010, 276 pagg. ISBN 978 3 85218 623 8

Tale padre tale figlio?

‘Ho dimenticato come si ride’

La meravigliosa costruzione delle frasi e lo stile evocativo rendono questa esplorazione dei rapporti all‟interno di una moderna famiglia spaccata un piacere per la lettura. Con un occhio infallibile per i dettagli, Kern descrive la visita di Philipp, trentenne single, al suo vecchio padre hippy. Jakob vive da solo da quando sua moglie, la madre di Philipp, è scappata con l‟amante. Egli tuttavia sembra averla incoraggiata ad andarsene. Questa è solo una delle contraddizioni nascoste sotto la superficie, che Kern giocosamente sfrutta.

Contrassegnato da un crudo realismo e da un uso teso della lingua, Man Down è una critica sconcertante della moderna società capitalista. Pilz sconvolge il suo pubblico con un‟inquietante penetrazione nella vita di una persona che cade sempre più in basso nella società e che sente di non poterci fare nulla, mentre l‟empatia tra il lettore e il protagonista cresce sempre di più.

Jakob è veramente solo? Altre donne vanno e vengono, come fa il suo amico il„Dottore‟, e lui non fa in tempo a buttarle fuori di casa che il giorno dopo riappaiono. Jakob sostiene di desiderare la solitudine, eppure organizza feste sfrenate per quelli del suo giro. Stanno solo giocando o a queste persone importa davvero agli uni degli altri? La narrazione principale è inframmezzata da episodi dell‟infanzia di Philipp e della sua vita a Berlino. Questi ha il ruolo di intermediario tra i suoi genitori e cerca di dare un senso ai segnali contraddittori inviati dallo stile di vita caotico del padre. Allo stesso tempo una parvenza di intimità tra padre e figlio inizia ad emergere. Questo è il quarto romanzo di Kern e a oggi promette di essere quello più venduto.

Kai lavorava sui tetti ma ha avuto una brutta caduta causata dalla stanchezza e il suo capo deve ancora pagargli il lavoro degli ultimi mesi. Prende un prestito ma non ha modo di pagarlo e così gli viene „proposta‟ un‟alternativa: spacciare droga. Cerca di trovare un lavoro onesto presso altri imprenditori ma viene rifiutato a causa della sua apparenza che ora non è proprio quella di un lavoratore onesto Cosí continua a traghettare droga, giurando di smettere una volta estinto il debito. Alla fine, non trovando via d‟uscita, in un agghiacciante culmine della storia, Kai cerca vendetta nei confronti del suo primo capo, causa dei suoi problemi. L‟abile rielaborazione che Pilz fa dei temi dell‟ingiustizia, dell‟irresponsabilità, dell‟egoismo, della solitudine e del tradimento fa di questo libro un resoconto molto importante del sottoproletariato e della situazione talvolta disperata degli immigrati in un paese nuovo. ‘Con André Pilz, è nato un autore cult.’ (Die Presse)

Erlöser AG (2007). Entrambi i romanzi hanno avuto numerosi riconoscimenti, come il BrüderGrimm-Preis (2007), il LondonStipendium del Deutscher Literaturfonds (2008), la borsa di studio Heinrich Heine" (2008) e quella di Villa Massimo Casa Baldi (2010). Vive tra Südbaden e Berlino. Per i diritti di traduzione: Verlag C.H.Beck Tel: +49 89 381 89 228 Email: Susanne.Simor@beck.de Contatti: Susanne Simor www.beck.de Björn Kern è nato a Lörrach, Germania, nel 1978. Ha studiato a Tubinga, Lipsia, Passau e Aix-enProvence. C.H.Beck ha pubblicato Einmal nach Marseille (2009) e Die

museo e come operario all’aeroporto. Dal 2007 è scrittore e ha pubblicato due romanzi.

Pubblicazioni precedenti: Einmal nach Marseille (2009); Die Erlöser AG (2007).

Per i diritti di traduzione: Haymon Verlag Tel: +43 512 39504532

Verlag C.H.Beck è una delle case editrici tedesche più famose e rispettate. Per maggiori informazioni, visitate il sito newbooks-in-german.com.

Email: anita.winkler@haymonverlag.at

Contatti: Anita Winkler www.haymonverlag.at

Pubblicazioni precedenti: Bataillon d’Amour (2007); No llores, mi querida – Weine nicht, mein Schatz. Ein Skinhead- Roman (il libro è uscito nel 2005 ed è stato messo in scena dal Deutsches Theater Berlin nel 2007) Per informazioni su Haymon Verlag vedere pag. 12 di new-books-ingerman.com.

André Pilz è nato nel 1972 e ora vive a Monaco e nella regione austriaca di Vorarlberg. Durante gli studi ha lavorato come chitarrista, postino, come guardiano in un

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Alina Bronsky

Die schärfsten Gerichte der tatarischen Küche (I piatti più piccanti della cucina tartara) Verlag Kiepenheuer & Witsch, agosto 2010, 336 pagg. ISBN 978 3 462 04235 1

La tirannia dell’amore Il primo romanzo della Bronsky, Scherbenpark, è stato descritto dal Publishers Weekly come un „affascinante debutto‟; il suo crescente pubblico non rimarrà deluso da questo commovente, spumeggiante e divertente seguito. Rosalinda è la madre migliore del mondo, per non dire la miglior madre, moglie, padrona di casa, organizzatrice, nonché la più bella donna sia mai esistita. Per di più, è una tartara cresciuta in un orfanotrofio, vive nell‟Unione Soovietica e sa come badare a se stessa. Suo marito Kalganov è terribilmente inadeguato, come sua figlia Sulfia. Il primo non riesce ad approfittare della sua posizione di rappresentante dei lavoratori per compiacere Rosalinda; l‟altra è „emaciata‟, timida e veste in modo decisamente troppo appropriato. Entrambi vivono nella paura mortale della mostruosa Rosalinda, che non capisce come sia possibile che nessuno apprezzi il suo „aiuto‟. Alla fine, quando la diciassettenne Sulfia dà alla luce una bambina, Rosalinda trova qualcuno degno dei suoi sforzi: ben presto assume il controllo dell‟educazione della piccola Animats e tutto – ovviamente – fila liscio fino a quando un giorno Sulfia va via da casa e porta con sé la bambina. Inizia così una monumentale battaglia tra le due donne su Animat.

© Bettina Fürst-Fastré

‘La scoperta della stagione... Racconta le tragedie umane in una letteratura divertente e leggera.’ (freundin) ‘Un nuovo, grande talento.’ (FOCUS.de)

Alina Bronsky, nata nel 1978 a Yekaterinburg, Russia, ha passato la sua infanzia nella zona asiatica degli urali e l’adolescenza in Germania. Ora vive con la famiglia a Francoforte. Acclamata dalla critica, il suo primo romanzo Scherbenpark è stato un bestseller ed è stato pubblicato in America dove ha ricevuto recensioni entusiaste. Der Spiegel ha eletto Alina Bronsky come la ‘novità più eccitante della stagione’. Pubblicazioni precedenti: Scherbenpark (La Vendetta di Sasha, 2008) Diritti di traduzione venduti in: USA (Europa Editions)

Solo un‟overdose di sonniferi di Rosalinda impedisce a Sulfia e Animat di lasciare del tutto il paese, e poi Rosalinda decide che Sulfia dovrà sposare uno straniero cosicché Sulfia e Animat possano avere una „vita migliore‟. Si accontenta di Dieter, che Sulfia ha preso in simpatia, ma Dieter è più interessato alla graziosa ma preadolescente Animat. Il magnifico intrigo di Rosalinda porta al riuscito trasferimento dei tre membri della famiglia a Francoforte e sfrutta l‟interesse di Dieter per Animat come mezzo per assicurarsi il suo matrimonio con Sulfia. In Germania, Rosalinda riscopre la sua gioventù, ma purtroppo a spese della salute di Sulfia e del benessere di Animat. In questo divertente racconto incontriamo i temi della scarsità di cibo e della corruzione che lo situano inequivocabilmente nel blocco est, ma la vera forza del romanzo della Bronsky sta nell‟esasperato narratore in prima persona, Rosalinda, che ha sul lettore lo stesso fascino che esercita sulla sua sfortunata famiglia – il lettore, tuttavia, ha il privilegio di poterne ridere. La scrittura è elgante e concisa, ricca di frasi che si rivoltano perfettamente e comicamente contro se stesse, confondendo le aspettative del lettore. Abbagliante.

Per i diritti di traduzione: Verlag Kiepenheuer & Witsch GmbH & Co. KG Bahnhofsvorplatz 1, 50667 Colonia Tel: +49 221 376 8522 Email: ibrandt@kiwi-verlag.de Contatti: Iris Brandt www.kiwi-verlag.de ‘Bronsky è una scrittrice forte che dispensa frasi come fossero montanti lasciando senza fiato i suoi lettori. (Welt am Sonntag) ‘Una letteratura con un incredibile flusso narrativo... Il testo mi ha enormemente entusiasmato.’ (Iljoma Mangold, giudice dell’Ingeborg Bachmann Preis 2008 a proposito di Scherbenpark)

Kiepenheuer & Witsch è stata fondata nel 1949 a Colonia da Gustav Kiepenheuer e Joseph Caspar Witsch. Tra i primi autori pubblicati c’erano Joseph Roth, Heinrich Böll e Erich Maria Remarque. Oggi Kiepenheuer & Witsch continua a pubblicare i maggiori autori contemporanei tedeschi, austriaci e svizzeri, come pure autori internazionali in traduzione. Il suo catalogo include tra molti altri, i pluripremiati Kathrin Schmidt, Frank Schätzing, Uwe Timm, David Foster Wallace e J.D. Salinger.Gli argomenti trattati nella sua saggistica vanno dalla sociologia alla psicologia, dalla storia alla biografia. Kiepenheuer & Witsch fa parte del Holtzbrinck Group.

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Zoë Beck

Das alte Kind (Il bambino vecchio) Bastei Lübbe, maggio 2010, 302 pagg. ISBN: 978 3 404 16443 1

‘Questo non è mio figlio’ Ambientato per lo più a Edinburgo e Berlino, città tra le quali l‟autrice stessa divide il suo tempo, questo nuovo avvincente thriller incanterà il lettore con i suoi vertiginosi colpi di scena e con il suo cast di personaggi riccamente descritti. Il colore locale della scena artistica di Edinburgo è convincente e contemporaneo, e l‟autrice mescola magistralmente il delizioso inverosimile con ció che è plausibile. Berlino, 1978. Carla entra in ospedale con la sua bambina Felicitas, ma ne esce con un bambino che lei crede non sia il suo. Né suo figlio né suo marito, il famoso pianista Frederik Arnim, possono confermare le sue paure e la vita di Carla diventa un incubo. Frederik assume una tata che ben presto riferisce che „Felicitas‟ non cresce come dovrebbe. La diagnosi è una mutazione genetica estremamente rara che provoca un prematuro invecchiamento e la morte. Carla, che si sottopone ora a una cura psichiatrica, si sente ancora più distante dalla bambina. Frederik si prende cura della piccola; secondo lui, la sua malattia è una trovata pubblicitaria. Divorzia da Carla, si trasferisce a Londra e si risposa. In tutto questo, il figlio viene quasi completamente dimenticato… Edinburgo, 2009. Fiona Hayward si sveglia nel bagno di casa sua

© Olivier Favre

Zoë Beck, nata nel 1975, è crescuita parlando due lingue, e ancora oggi viaggia tra la Gran Bretagnia e la Germania. Il grande amore della sua vita oltre alla letteratura è la musica: a tre anni ha iniziato a suonare il piano, vincendo ben presto numerose gare e dando numerosi concerti. Oggi lavora come scrittrice freelance, giornalista e traduttrice – e il suo primo pianoforte la accompagna sempre ogni volta che cambia casa. Nel 2010 è stata nominata al Friedrich Glauser Prize nella categoria ‘Miglior Short Crime Story’. Pubblicazioni precedenti: Wenn es dämmert (2008)

sporca del suo stesso sangue. Sostiene che qualcuno ha cercato di ucciderla, ma nessuno le crede. Quelche giorno dopo, la coinquilina di Fiona, Mòrag, viene uccisa mentre sta andando ad un appuntamento al quale originariamente doveva andare Fiona. La trama si infittisce quando a Fiona viene detto il suo gruppo sanguigno – ed è obbligata a rendersi conto che non può essere la figlia del suo presunto padre. A malincuore, lui le svela che sua madre è scomparsa alcuni anni dopo aver scoperto che lui non poteva avere figli per poi comparire di nuovo un giorno davanti alla sua casa – con la piccola Fiona tra le braccia. Ben, un giornalista con cui Fiona ha avuto una storia, con riluttanza si fa coinvolgere in questo caso e scopre un possibile collegamento con Berlino. E quando Fiona inserisce l‟anno e il luogo della sua nascita, Berlino, in un motore di ricerca, insieme al criterio “scambio di bambini”, finisce nell‟Homepage di Carla Arnim, una donna che ha cercato la sua bambina scomparsa per trent‟anni… Perciò la scena è pronta per un avvincente finale nel quale il fratello di FionaFelicitas – che ora è un dottore che ha accesso a pericolose droghe e con un conto da regolare con la sorella „a lungo persa‟ – sgattaiola nel quadretto minacciando di finire la storia una volta per tutte.

Per i diritti di traduzione: Bastei Lübbe GmbH & Co. KG Schanzenstraße 6-20, 51063 Colonia Tel: +49 221 8200 2703 Email: Nicole.Koch@luebbe.de Contatti: Ms Nicole Koch www.luebbe.de/foreignrights ‘Un thriller enigmatico’(buch aktuell, Dortmund) ‘Un thriller nello stile dei migliori gialli inglesi, reminiscente di Elizabeth George e Val McDermid.’ (Observer, Vienna)

Bastei Lübbe è uno degli editori indipendenti più grandi della Germania. Con i suoi imprint Lübbe Hardcover, Ehrenwirth, Lübbe Paperback, Lübbe Taschenbuch, e Lübbe Audio, Bastei Lübbe pubblica circa 550 titoli all’anno. I suoi generi principali sono thriller, romanzi storici, narrativa femminile, gialli, memorie, gift book, libri umoristici, storia, biografie e documentari.

‘Forte ed elegante, Beck scrive a un livello internazionale, con una visione quasi Highsmith-eschiana della gretta e odiosa malignità, del trascurabile disastro che pervade la vita.’(Leichenberg)

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Peter Kersken

Im Schatten der Zeche (All’ombra della miniera) Emons Verlag, aprile 2010, 320 pagg. ISBN 978 3 89705 714 2

Omicidio nella miniera Kersken è chiaramente una stella in ascesa. Questo è il secondo dei suoi avvincenti gialli ambientati nella regione tedesca della Ruhr e l‟azione si svolge più di quaranta anni dopo il suo promettente thriller d‟esordio, Tod an der Ruhr, che ha già guadagnato un vasto e fedele seguito. Im Schatten der Zeche inizia subito dopo il fallimento dello sciopero dei minatori del marzo 1912. Nonostante la recente agitazione alla miniera, i cittadini di Sterkrade aspettano impazienti la fiera annuale del Corpus Christi. Tuttavia, l‟omicidio di un minatore del luogo e di un nano che faceva parte di una troupe di artisti itineranti minacciano di guastare la frivolezza dell‟estate anticipata e anche di rovinare le speranze del sindaco che il Kaiser conceda alla città il suo statuto. Le indagini del detective Johann Zomrowski sulla morte prematura dei due uomini lo mettono a stretto contatto con tutte le classi sociali di Sterkrade – nel bene e nel male. La rigida divisione tra minatori, i ricchi proprietari della miniera e anche gli immigrati arrivati numerosi nella regione fornisce ogni sorta di moventi per i due

© Britta Schmitz

Peter Kersken nato nel 1952 a Oberhausen nella regione tedesca della Ruhr. Ha studiato Filosofia e Letteratura a Friburgo e Colonia e ha lavorato come redattore per un quotidiamo di Colonia. Oggi vive come autore freelance nella regione della Germania occidentale, Eifel. www.peterkersken.de

omicidi. Ma neppure l‟uso delle più recenti tecniche di investigazione criminale, come le fotografie sulla scena del crimine, riescono a rivelare il colpevole. Zomrowski va a Bonn nel tentativo di gettare più luce sul passato del nano e si imbatte in alcuni dettagli che diventano chiari solo più tardi. Infine, è la storia di Wilhelm Voigt – l‟infame „Capitano di Köpenick‟, un impostore mascherato da soldato prussiano – che agisce da catalizzatore per risolvere il caso. Della troupe itinerante, si scopre, facevano parte non uno ma due nani identici. Gli omicidi in realtà erano stati commissionati da due persone - uno per vendetta, l‟altro per errore. Kersken, la cui storia ancestrale gioca un ruolo molto forte nella scenografia e nello sfondo, riesce bene a portare in vita per il lettore la giovane città mineraria e coglie in maniera convincente lo spirito dell‟epoca. Lo stile narrativo è fluido e lo svolgimento della trama complesso ma ben bilanciato. I confini tra fatti storici e finzione sono gestiti in maniera esperta. Una lettura molto piacevole che, come Murder down the Medway di Alex Mabon, piacerà ai fan dei gialli storici di tutto il mondo.

Per i diritti di traduzione: Emons Verlag Lütticher Straße 38, 50674 Colonia, Germania Tel:+49 221 5697715 Email: eichner@emons-verlag.de Contatti: Angela Eichner www.emons-verlag.de

Pubblicazioni precedenti: Tod an der Ruhr (2008) ‘Il romanzo rende questa storia locale davvero reale e allo stesso tempo racconta un giallo teso ed eccitante di una certa profondità.’ (Westdeutscher Rundfunk) ‘Essere in grado di ritrarre ricerche dettagliate in maniera così vivida è la dimostrazione di un grande talento letterario.’ (Westdeutsche Allgemeine Zeitung)

Emons Verlag è stata fondata nel 1984 da Hermann-Josef Emons a Colonia. Oggi è società leader nel settore dei polizieschi regionali con quaranta serie diverse. Oltre ai polizieschi il catalogo dell’editore ha da sempre incluso altri titoli a carattere regionale, come romanzi storici di suspense, atlanti, libri illustrati e saggi su cultura, storia e sulla documentazione del socialismo nazionale. Nel 1995 Emons ha pubblicato il romanzo di Frank Schätzing Tod und Teufel, divenuto un bestseller internazionale. Nel 2010 Emons Verlag pubblicherà circa 100 titoli, tra cui i nuovi libri di Nicola Förg e Hannes Nygaard.

‘Kersken offre la panoramica di un’epoca.’ (Kultur im Ruhrgebiet)

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Wilfried Steiner

Bacons Finsternis (L’eclissi di Bacon) Deuticke Verlag, luglio 2010, 288 pagg. ISBN 978 3 552 06144 6

Francis Bacon, perso e ritrovato Non solo il nuovo giallo di Steiner in sé e per sé è una lettura assolutamente originale e avvincente, ma è anche utile come affascinante introduzione alla vita e al lavoro dell‟artista Francis Bacon. Il narratore-protagonista è Arthur, il proprietario di una libreria d‟antiquariato a Vienna, la cui vita affettiva di riluttante divorziato è desolata e che ben presto sviluppa un‟ossessione per gli inquietanti lavori del pittore irlandese Francis Bacon. Per settimane dopo che la moglie lo ha lasciato, Arthur conduce una vita da recluso, con pochissimi contatti all‟esterno ad eccezione della sua socia in affari, Maia. Poi va a una mostra di Bacon e rimane pietrificato davanti alla sequenza intitolata Triptych, May-June 1973, che riproduce la morte di un uomo. Questa è la prima delle numerose eccezionali descrizioni dei lavori di Bacon, affascinanti sia per i macabri dettagli voyeuristici di ciò che descrivono che per il modo in cui riflettono lo stato emotivo e psicologico del personaggio principale del romanzo. Arthur viene assorbito dalle ricerche sulla vita e il lavoro di Bacon ma scopre che vedere i dipinti originali è l‟unica fonte di sollievo per la perdita di sua moglie. Ciò lo spinge a viaggiare per assistere alle mostre di Bacon in tutta Europa. Nella Tate Gallery di Londra Arthur rimane

© Deuticke Verlag / Heribert Corn, www.corn.at

Wilfried Steiner è nato a Linz, in Austria nel 1960. Ha studiato germanistica, anglistica e americanistica a Salisburgo e poi ha combinato il lavoro in diversi centri culturali austriaci, come il Literaturhaus Salzburg, con la scrittura. Ha pubblicato dal 1985, e dal 1999 è stato Direttore Artistico al Posthof, un centro artistico di Linz in Austria. Steiner ha ricevuto numerosi premi. Pubblicazioni precedenti (selezione): Der Weg nach Xanadu (2003); Sieben Jahre Glück (1997); Gelbfieber (1992)

sconvolto dalla vista della sua ex moglie con un altro uomo che riconosce essere un cliente della sua libreria. Coglie un frammento della loro conversazione che lo porta a sospettare che stiano progettando di rubare uno dei lavori di Bacon. La trama si dipana tortuosa non appena Arthur e Maia penetrano più a fondo nel losco mondo del commercio criminale delle opere d‟arte. La loro missione è guidata dalla gelosia di Arthur e dal suo continuo desiderio di riavere indietro sua moglie, e la loro nascente amicizia offre un‟ulteriore dimensione alla trama quando i dettagli ben custoditi della vita privata e della prima carriera artistica di Maia vengono gradualmente svelati. Il culmine del romanzo arriva con la scoperta di Arthur di un ritratto perso da molto tempo – non il quadro che originariamente stava cercando, ma l‟oggetto di un‟indagine di alto profilo avviata in seguito al suo furto nel 1988 e a lungo ricercata sia da artisti, che da collezionisti e investigatori. Accanto alla sua trama avvincente e ricca di tensione, Bacons Finsternis fornisce una prospettiva affascinante sulla scena artistica britannica del ventesimo secolo. Un romanzo dal ritmo veloce, eccitante e profondamente soddisfacente. Per i diritti di traduzione: Deuticke Verlag Prinz-Eugen-Strasse 30, 1040 Vienna, Austria Tel: +43 1 505766112 Email: annette.lechner@zsolnay.at Contatti: Annette Lechner www.zsolnay.at ‘Le descrizioni dei dipinti di Bacon sono magnifiche, l’eroe che fa il duro è divertente e imbarazzante in uguale misura.’ (Martin Suter) ‘Un romanzo d’amore, arte e suspense, basato sulle passioni criminali – folgorante, intelligente e profondamente divertente.’ (sf magazin)

Deuticke Verlag, insieme alla Paul Zsolnay Verlag, fa parte della Carl Hanser Verlag di Monaco dal 2004. Deuticke è stata fondata nel 1878 a Vienna. Originariamente l’azienda si è concentrata sulla saggistica (incluso il libro dei sogni di Sigmund Freud nel 1900 e più tardi, nel 2001, il bestseller internazionale Schwarzbuch Markenfirmen). Recentemente Deuticke si è affermato come editore di narrativa di autori contemporanei di livello internazionale, tra cui Iris Murdoch e Lily Brett, e autori austriaci come Paulus Hochgatterer, Daniel Glattauer e Michael Köhlmeier.

‘Il protagonista mancino di Steiner è convincente e dotato di una dose originale di autodisprezzo.’ (ORF Ruhrgebiet)

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Rolf Lappert

Auf den Inseln des letzten Lichts (Verso le isole dell’ultima luce) Carl Hanser Verlag, agosto 2010, 544 pagg. ISBN: 978 3 446 23556 4

Un giorno di sole in una fattoria nella contea di Cork… Lappert, pluripremiato autore svizzero, ha composto un romanzo ambizioso e intelligente, avvincente e complesso. Molto è lasciato inespresso o viene solo accennato e le domande restano senza risposta. La prosa precisa di Lappert non solo esprime particolari finemente osservati ma anche la complessità delle relazioni umane, la simultanea violenza e tenerezza dei sentimenti che le persone provano le une per le altre. Nel prologo in Irlanda, una ragazzina, Megan, osserva in silenzio sua madre andarsene con un uomo che non è suo padre. In casa, il fratellino Tobey inizia a piangere. Megan si alza per entrare ma viene trattenuta: ha una corda intorno alla vita, è stata legata al guinzaglio come un cane. Poi veniamo catapultati nel futuro, dove troviamo Tobey ormai adulto alla ricerca di Megan. Approda su una piccola isola delle Filippine dove dei laboratori abbandonati sono stati reclamati dalla natura e una villa fatiscente è abitata da una banda eterogenea che è tutto ciò che è rimasto del Centro Internazionale di Ricerca sui Primati, ora un losco commercio di droghe. Tobey non trova Megan; gli viene detto che è affogata, e anche riesumando il suo corpo non si scoprono ulteriori indizi.La storia di Tobey è inframmezzata dalle lettere di Megan. Da esse deduciamo qualcosa della sua vita un po‟ eccentrica, il

© Peter-Andreas Hassiepen

‘La narrazione al suo meglio, di ampia portata e risonanza, che abbraccia molte vite e descrive personaggi in maniera memorabile e con grande economia.’ (Basler Zeitung su Nach Hause schwimmen)

Rolf Lappert è nato a Zurigo nel 1958 e ora vive a Listowel, Irlanda. Ha una formazione come grafico, ma è anche cofondatore di un jazz club. Dal 1996 al 2004 ha lavorato come sceneggiatore. Il suo libro più recente pubblicato da Hanser è Nach Hause schwimmen, per il quale ha vinto il Schweizer Buchpreis nel 2008. Pubblicazioni precedenti: Nach Hause schwimmen (2008); Der Himmel der perfekten Poeten (1994); Die Gesänge der Verlierer (1995) Diritti di traduzione venduti in: Nach Hause schwimmen: Cina (Shanghai Translation), Danimarca (Tiderne Skifter), Paesi Bassi (Signatuur), Turchia (Ayrinti)

suo amore per gli animali, il suo essere vegetariana e il suo coinvolgimento con un gruppo di attivisti per i diritti degli animali, che culmina con la sua decisione di sondare l‟isola. La parte di storia di Megan fa venire voglia di ricominciare a leggere di nuovo tutto daccapo per confrontare la sua esperienza sull‟isola con quella di Tobey. C‟è un tono elegiaco, perché il suo racconto è ricco di personaggi e non veniamo mai a sapere quello che succede alla maggior parte di loro. Conosciamo, tuttavia, la sorta di Ester, l‟amante di Megan, che viene ucciso dopo che Megan ha scoperto dei laboratori segreti su una seconda isola, dove diversi primati e perfino un bambino vengono tenuti in condizioni spaventose. A questo punto, in un significativo colpo di scena della trama, Megan scambia gli anelli con il cadavere di Ester, il che significa che il corpo che Tobey ha pensato fosse di sua sorella in realtà è di Ester. Uno dei grandi meriti del romanzo è la descrizione parallela di due comunità chiuse: l‟Irlanda rurale e l‟anonima isola delle Filippine. In entrambi questi luoghi, il tempo sembra essersi fermato, i personaggi sembrano intrappolati in una rete di inganni, e non c‟è nessuno che sappia quale sia la verità. Una lettura avvincente. Per i diritti di traduzione: Carl Hanser Verlag Vilshofener Str. 10, 81679 Monaco, Germania Tel: +49 89 99830509 Email: barakat@hanser.de Contatti: Friederike Barakat www.hanser-literaturverlage.de, http://foreignrights.hanser.de ‘Che libro coraggioso – e che successo. Un romanzo scritto con una generosità narrativa senza precedenti: solido come la roccia, narrato in modo forte e costruito con audacia.’ (Roman Bucheli, Neue Zürcher Zeitung, su Nach Hause schwimmen) ‘L’autore svizzero, che scrive anche sceneggiature, ha tutte le doti del grande artista.’ (Süddeutsche Zeitung)

Carl Hanser Verlag fondata dal suo eponimo proprietario a Monaco nel 1928, la casa editrice persegue fino ad oggi gli interessi del suo fondatore sia per la letteratura che per la scienza. Pubblica letteratura e saggi per adulti e per bambini. Fra gli autori vi sono: Italo Calvino, Umberto Eco, Jostein Gaarder, Las Gustafsson, Milan Kundera, Harry Mulisch, Philip Roth, Susan Sontag, Botho Strauss, Raoul Schrott, Rafik Schami, Alfred Brendel, Elke Heidenreich e dieci vincitori del Premio Nobel, fra i quali Elias Canetti, i cuoi lavori sono stati tradotti in più di venti lingue, e il premio Nobel 2009, Herta Müller.

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Hansjörg Schertenleib

Cowboy Sommer (Un’estate da cowboy) Aufbau Verlag, agosto 2010, 244 pagg. ISBN 978 3 351 03321 7

‘Se fossi una ragazza, mi innamorerei di te all’istante’ Il nuovo magico romanzo di Schertenleib si muove tra il presente e gli anni ‟70, e si chiude in modo intrigante con un‟appendice che elenca settanta dischi in vinile dei tardi anni ‟60 e i primi anni ‟70. Intitolato „La collezione di dischi di Boyroth‟, questo catalogo riflette l‟atmosfera di nostalgia, voga e perdita che permea la storia. Inverno 2009/2010: Uno scrittore in un tour di reading nelle scuole s‟imbatte in un amico di gioventù che non vede da trent‟anni, Boyroth. Questo gli propone di ascoltare un disco che non erano riusciti a reperire nel lontano 1974, e così nella confusione delle due stanze dove Boyroth vive, i due vecchi amici ascoltano musica e si ubriacano. Stuzzicanti allusioni a un qualche trauma del passato che hanno condiviso conferisce una sensazione di mistero a questa scena e il lettore è chiamato a colmare i vuoti. La narrazione torna indietro a quell‟estate del 1974, al racconto del narratore in prima persona di come i due divennero amici e di come le cose andarono rovinosamente male. Il futuro scrittore – Hanspeter – è un apprendista di diciassette anni. Durante un allenamento di calcio, incontra Walter Roth, Boyroth, anche lui diciassettenne e giovane postino – ed è adorazione a prima vista. Questo, per di più, ha una

© Milena Schlösser

‘Al livello dei migliori scrittori inglesi... Schertenleib possiede uno humour squisito, un’energia poetica e fresche immagini.’ (Die Welt)

Hansjörg Schertenleib è nato nel 1957 e ora vive nella Contea di Donegal in Irlanda e a Zurigo. Scrive spettacoli per la radio e per il teatro, sceneggiature e racconti, come anche romanzi che sono stati tradotti in inglese (Melville House), bulgaro (Delakort), francese (Jaqueline Chambon), e spagnolo (Sexto Piso). Pubblicazioni precedenti (selezione): Das Regenorchester (2008); Der Glückliche (2005); Der Papierkönig (2003); Die Namenlosen (2000) Diritti di traduzione venduti in: Israel/Hebrew (Keter)

sorella, Yolanda, della quale Hanspeter s‟innamora, forse perché non riesce ad ammettere di essersi innamorato di Boyroth. In estate Hanspeter parte per le vacanze, poco dopo che Boyroth e un altro amico, Fabio, hanno comprato delle vere e proprie motociclette, invece dei piccoli motorini truccati sui quali erano andati in giro fino ad allora. Boyroth e Fabio, con Yolanda sul sedile posteriore, vengono inseguiti da una macchina della polizia. Fabio va a sbattere e muore sul colpo, mentre Yolanda entra in coma. Tutti incolpano Boyroth. Quando Yolanda muore, Boyroth non va al funerale. Primavera 2010: Hanspeter viene a sapere che Boyroth si è suicidato in un modo particolarmente spettacolare. Poco dopo viene informato del fatto che Boyroth gli ha lasciato il suo cane Zappa, la sua moto e la sua collezione di settanta dischi in vinile. Cowboy Sommer è un eccellente romanzo sulle speranze, sui sogni e sull‟energia dell‟adolescenza e della prima maturità, e di come i sogni e la loro disillusione permeano tutto il resto della vita – e, non ultimo, di come l‟amicizia di quegli anni avesse un‟intensità che non può più essere uguagliata.

Per i diritti di traduzione: Aufbau Verlag Lindenstraße 20-25 10969 Berlino, Germania Tel: +49 30 28 394 123 Email: ihmels@aufbau-verlag.de Contatti: Inka Ihmels www.aufbau-verlag.de ‘ Hansjörg Schertenleib dipinge con le parole.’ (Neues Deutschland) ‘Un’affascinante meravigliosa parabola sull‘amicizia.’ (Berner Zeitung) ‘Il racconto di Schertenleib di questa magnifica, notevole e tragica amicizia è senza pari, la sua capacità di riportare in vita l’atmosfera degli anni ’70 è eccelsa.’ (buchjournal)

Aufbau Verlag fondata nel 1945, è diventata la casa editrice di spicco della Germania dell’est.Oltre a concentrarsi sui classici tedeschi e internazionali, sull’esilio, sulla resistenza e sugli scritti della Germania dell’est (Hans Fallada, Lion Feuchtwanger, Anna Seghers, Arnold Zweig, Victor Klemperer), Aufbau ha un buon catalogo di letteratura contemporanea mondiale. Tra i suoi maggiori successi ci sono Rummelplatz di Werner Bräunig e i romanzi di Fred Vargas, Donna Cross, Eliot Pattison, Deon Meyer, Hong Ying, Guillaume Musso, Robert Schneider, Giles Foden e Polina Daschkowa. Il catalogo per bambini include i lavori di Heinz Janisch, Aljoscha Blau, Martin Karau, Isabel Pin, Michael Sowa e Rotraut Susanne Berner. Aufbau è un imprint di Aufbau Verlag GmbH & Co. KG. 8


Erich Hackl

Familie Salzmann (La famiglia Salzmann) Diogenes Verlag, settembre 2010, 192 pagg. ISBN 978 3 257 06758 3

Una saga familiare per tutti noi Un racconto profondamente commovente della vita in circostanze difficili e spesso mortali, questa „cronaca familiare‟ esamina le reazioni di diverse generazioni nei riguardi del Terzo Reich e il suo lascito. Con una vasta gamma di azioni, personaggi ed epoche, pone l‟accento sul bisogno di una comunicazione e di una comprensione intergenerazionale. Familie Salzmann racconta la storia di tre generazioni di una famiglia tedesco-austriaca nel ventesimo secolo. La parte principale della narrazione documenta la storia della famiglia ed è incorniciata dal racconto del presente del più giovane membro dei Salzmann. Le attività di Hugo Salzmann nel Partito Comunista e le sue radici ebree lo rendono il principale obiettivo delle persecuzioni nazionalsocialiste. Hugo sposa Juliana Sternad con la quale ha un figlio che nasce nel 1932. Obbligati a fuggire dalla loro città natale, nel 1933 la famiglia va a Parigi dove vivono in una comunità in esilio fino a quando Hugo viene arrestato. Juliana riesce a mandare il figlio piccolo a casa da sua sorella Ernestine. Poco dopo anche lei viene arrestata ed è mandata a Ravensbrück, dove muore di tifo. Hugo, frattanto, viene processato per tradimento e condannato a dieci anni di lavori forzati. Il figlio, anche lui chiamato Hugo, è cresciuto da Ernestine che lotta per proteggerlo dalla deportazione.Dopo la guerra, il giovane Hugo va a vivere con suo padre, che ha una

© Timón Solinís

‘Le storie di Erich Hackl non sono modeste nelle loro aspirazioni: facendo esplodere la gabbia del presente, cercano di abbattere il muro del passato.’ (Ruth Klüger)

Erich Hackl Nato a Steyr, Austria, nel 1954, Erich Hackl ha studiato germanistica e ispanistica e ha lavorato per diversi anni come insegnante e redattore. Ora lavora come scrittore e traduttore tra Madrid e Vienna. Sia il suo lavoro letterario che il suo giornalismo si occupano di trovare dei collegamenti tra coloro che non sono in grado di affrontare l’attuale ingiustizia e quelli che sperano di condividere l’indignazione che hanno provato in passato. I suoi racconti, tradotti in ventiquattro lingue, si basano su storie vere. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui l’aspekte-Literaturpreis (1987) enel 2004 l’Ehrenpreis des österreichischen Buchhandels für Toleranz in Denken und Handeln (il premio letterario austriaco per la ‘Tolleranza nel pensiero e nelle azioni’).

nuova moglie e una figlia. Tuttavia, Hugo viene continuamente deluso dal rifiuto di suo padre di parlargli del passato o di sua madre. Hugo emigra nella Germania dell‟Est dove viene perseguitato dalla Stasi e soffre di un esaurimento. Dopo la guarigione sposa Herta Heinrich e il loro primo figlio nasce nel 1959 con una forte infermità fisica e di apprendimento. La disillusione della coppia in particolar modo nei riguardi dei servizi statali per il figlio, li porta ad abbandonare la Germania dell‟Est per l‟Austria dove ancora una volta vengono accolti con diffidenza da una società che presume debbano essere spie della Germania dell‟Est. Questa che è la sezione più corposa della narrazione, è incorniciata dalle esperienze contemporanee di Hanno, il giovane figlio di Hugo e Herta. Dopo aver ammesso che sua nonna era stata uccisa in un campo di concentramento, Hanno diventa vittima di soprusi antisemiti sul lavoro. Pervaso da un profondo senso di malinconia e perdita, sebbene intercalato da momenti di umorismo e speranza, il romanzo di Hackl finisce con una nota di rassegnazione, quando il destino di Hanno mostra che la propensione dell‟uomo alla violenza e alla discriminazione continua, nonostante gli insegnamenti della storia del ventesimo secolo.

Pubblicazioni precedenti (selezione): Als ob ein Engel (2007), Anprobieren eines Vaters (If the Father Fits); Die Hochzeit von Auschwitz (2002); Entwurf einer Liebe auf den ersten Blick (1999), Sara und Simón (1995); Abschied von Sidonie (1989) Per i diritti di traduzione: Diogenes Verlag AG Zürich Sprecherstrasse 8, 8032 Zürich/Switzerland Tel: +41 44 2548511 Email: bau@diogenes.ch Contatti: Susanne Bauknecht, Rights Director www.diogenes.ch ‘Un ricercatore appassionato il cui lavoro costituisce un reportage letterario e storico.’ (FAZ)

Diogenes Verlag fondata a Zurigo nel 1952 da Daniel Keel e Rudolf C. Bettschaft. Si tratta di una delle case editrici internazionali più importanti, che vanta fra i propri autori Alfred Andersch, Friedrich Dürrenmatt, Patricia Highsmith, Donna Leon, Bernhard Schlink e Patrick Süskind. Fra gli autori di libri per bambini Tatjana Hauptmann, Ute Krause, Karl Friedrich Waechter e Tomi Ungerer. ‘Crudo, agghiacciante e implacabile...un tour de force.’ (Le Monde) ‘Letteratura della migliore qualità.’ (The Spectator) ‘Un narratore meraviglioso.’ (Stephan Hermlin)

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Urs Richle

Das taube Herz (Cuore sordo) Knaus, agosto 2010, 352 pagg. ISBN 978 3 8135 03791

Di pegni, orologi e favole Questo romanzo è una meravigliosa miscela di finzione storica e sperimentazione letteraria, con una trama che coinvolge completamente. Richle dà il meglio di sé quando lavora con il picaresco e le sue descrizioni avvincenti e affascinanti sedurranno i lettori vecchi e quelli nuovi. Siamo spinti nel mondo disturbato di Albert Geraux, un collezionista di orologi antichi. Il suo orgoglio e la sua gioia – un pezzo inestimabile di Jean-Louis Sovary, fatto con le ossa della tragica amante di Sovary, Anna de la Tour – è stato rubato. Si torna poi a Sovary – il nostro protagonista – quando era un bambino. Insaziabilmente curioso dei funzionamenti degli orologi e degli altri meccanismi, Sovary esaspera continuamente il padre con i suoi bizzarri esperimenti. Più tardi, un restauratore di orologi di basso livello lo assume come assistente e mette in moto un piano ambiguo per contraffare orologi famosi, con l‟aiuto del talento di Sovary. L‟imbroglio viene scoperto da Montalier, un costruttore parigino di organi, che usa Sovary per i suoi scopi obbligandolo a lavorare ad una macchina di scacchi che possa batere chiunque. Sovary ben presto inizia un‟amicizia con la sua compagnia di progionia, Anna de la Tour, che Montalier ha rapito da un manicomio. Disprezzata dalla società e appellata da

Urs Richle, nato nel 1965, ha studiato ingegneria dei media e ha pubblicato numerosi romanzi vincitori di premi che sono stati tradotti in molte lingue. Oltre alla scrittura, Urs Richle lavora anche a progetti di ricerca per l‘Università di Ginevra ed è lettore all’Istituto di Letteratura Svizzera di Biel. © Samia Richle-Said

Pubblicazioni precedenti: Fado Fantastico (2001); Hand im Spiel (1998); Der weiße Chauffeur (1996); Mall oder Das Verschwinden der Berge (1993); Das Loch in der Decke der Stube (1992)

Montalier come 'la bestia‟, de la Tour è un precoce genio degli schacchi. La sua scintillante intelligenza si unisce alle abilità meccaniche di Sovary e insieme tramano un piano per sconfiggere Montalier e sfuggiere alle sue grinfie. Il piano di Montalier ben presto vede tutta la potenza della corte francese di Maria Antonietta contro quella dell‟impero austroungarico. Sovary e de la Tour riescono alla fine a scappare, ma fedele alla patina tragica del romanzo, non si riuniscono mai più. Al contrario, Sovary deve scoprire il destino della sua amata molti anni dopo da un chiromante parigino, esigendo le sue ossa da un‟oscura setta occulta che l‟ha uccisa durante un rito. Accanto a questo racconto molto personale e suggestivo, il romanzo racconta anche la storia del commercio dell‟orologeria, dove Richle eccelle nelle descrizioni tecniche e meccaniche che spesso rasentano la poesia. Nella sostanza Cuore sordo è l‟allegoria del desiderio umano di creare una macchina pensante, riflettendo in questo modo alcune delle ansie dei Romantici. Questo romnzo piacerà ai lettori che cercano un intrattenimento di serie a e una visione originale su un affascinante perido della storia europea.

Per i diritti di traduzione: Verlagsgruppe Random House. Albrecht Knaus Verlag Neumarkter Str. 28, 81673 Monaco , Germania Tel: +49 89 41363313 Email: gesche.wendebourg@ randomhouse.de Contatti: Gesche Wendebourg www.randomhouse.de/knaus

Albrecht Knaus Verlag è stata fondata nel 1978 da Albrecht Knaus e dal gruppo Bertelsmann. Il suo catologo è ampio e generoso e mira a essere d’intrattenimento e informativo, collegato al presente ma consapevole del passato. Knaus recentamente ha aggiunto titoli di saggistica al suo catalogo. I suoi autori includono Irène Némirovsky, Peter Ackroyd, Aleksandar Hemon e John Burnside. ‘I libri di Urs Richle sono capolavori di precisione narrativa, raccontati in un linguaggio meravigliosamente semplice.’ (Berner Zeitung)

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Christa Wolf

Stadt der Engel oder The Overcoat of Dr. Freud (La città degli angeli ovvero il cappotto del Dott. Freud) Suhrkamp Verlag, giugno 2010, 416 pagg. ISBN 978 3 518 420508

‘Non c’è un modo giusto di vivere una vita sbagliata’ Nel suo primo sostanziale nuovo lavoro in prosa dopo diversi anni, Wolf indaga l‟immigrazione dalla Germania in America e la natura del capitalismo. La sua grande forza non sta nelle descrizioni poetiche e nello stile, ma nelle riflessioni discorsive e nell‟immeditezza della sua voce narrante che si auto interroga. Come molti dei suoi lavori precedenti, La città degli angeli funge chiaramente da autobiografia e si occupa dell‟inaffidabilità della memoria, del processo dell‟oblio e della difficoltà di ricostruire il passato attraverso le tracce che esso si lascia dietro. Il fascino principale per il lettore starà in ciò che questo romanzo rivela su Wolf stessa e sulla sua esperienza dei periodi storici, in particolare quelli della Germania dell‟Est. Wolf attinge dal periodo che ha passato in America nei primi anni ‟90. L‟autrice/narratrice ufficialmente si trova a Los Angeles per delle ricerche sulla storia di un‟immigrata tedesca conosciuta semplicemente come L., che aveva una corrispondenza con una sua amica; emerge però anche che Wolf sta scappando dalla Germania dopo aver letto i suoi archivi della Stasi che rivelano una collaborazione dimenticata con la Stasi stessa. Questo scandalo irrompe mentre lei è in America, con le disastrose conseguenze per la salute mentale della scrittrice. Verso la fine del romanzo, non appena L. inizia a recuperare la calma e visita altri posti

© Susanne Schleyer / Suhrkamp Verlag

‘Un libro notevole, un libro degno di nota, una salvezza.’ (FAZ) ‘Un’enorme confessione a più piani, inserita nel secolo che Christa Wolf ha reso suo.’ (Die Welt)

Christa Wolf è una delle scrittrici tedesche viventi più conosciute e importanti. Nata a Landsberg, Warthe (Gorzów Wielkopolski) nel 1929, ora vive tra Berlino e Woserin, nel nord est della Germania. Ha ricevuto molti premi, tra cui i più recenti sono il Thomas-MannPreis 2010 e l’Uwe-JohnsonPreis 2010. Pubblicazioni precedenti: I libri di Christa Wolf sono stati tradotti in oltre trenta lingue e includono: Mit anderem Blick. Erzählungen (2005); Ein Tag im Jahr. 1960-2000 (2003); Was bleibt (1990); Kassandra (1983); Kein Ort Nirgends (1979); Kindheitsmuster (1976); Nachdenken über Christa T. (1968); Der geteilte Himmel (1963)

degli States, dalle riserve dei nativi d‟America a Las Vegas, l‟autrice è accompagnata da „Angelina‟, un angelo nero che, in un raffinato tocco anti-realista, è anche l‟apparizione di un‟addetta alle pulizie nel suo albergo. Gli elementi del romanzo che colpiscono maggiormente sono i ricordi stessi della narratrice, che vanno indietro fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, gli inizi della Germania dell‟Est, il 17 giugno 1953 e l‟espatrio del poeta e musicista Wolf Biermann; ovviamente ci sono molte riflessioni sulla riunificazione della Germania (qual è la traduzione corretta di Aufstand? chiede ripetutamente), che spesso scauriscono dalle domande degli americani che la narratrice incontra. Questi ricordi vengono lentamente intrecciati alla storia come un arazzo o un mosaico, fornendo piccole perle di intuizione. Wolf è una personalità magistrale nella letteratura contemporanea e La città degli angeli è un‟ulteriore prova della sua importanza – per le sue riflessioni sull‟emigrazione tedesca, per le sue considerazioni sui primi anni ‟90 non come ironico periodo di ambientazione ma come storia politica e perché ci consente di comprendere meglio uno dei personaggi sopravvissuti più significativi della Germania dell‟Est all‟interno del suo stesso contesto.

Diritti di traduzione venduti in: English world rights (FSG); Chinese simplex rights (People’s Literature); France (Seuil); Italia (e/o); Danimarca (Vandkunsten); Norvegia (Gyldendal Norsk); Bulgaria (Lettera) Per i diritti di traduzione: Suhrkamp Verlag Pappelallee 78-79, 10437 Berlin Tel: +49 30 740744 230 Email: hardt@suhrkamp.de Contatti: Petra Hardt http://www.suhrkamp.de/ ‘La confessione radicale di una scrittrice che un tempo era l’autrice più importante nella RDT, un libro che cerca un congedo e dice addio.’ (Volker Weidemann, Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung)

Suhrkamp Verlag fondata nel 1950 da Peter Suhrkamp e guidata da oltre quarant’anni dal dott. Siegfried Unseld. Questa casa editrice indipendente ora include la Insel Verlag (fondata a Lipsia nel 1899), la Jüdischer Verlag (fondata a Berlino nel 1902), la Deutscher Klassiker Verlag (fondata nel 1981) e la Verlag der Weltreligionen, fondata nel 2006. Suhrkamp si concentra sia sulla letteratura contemporanea sia sulle discipline umanistiche. Il suo eccellente catalogo include i principali autori tedeschi, svizzeri e austriaci, molti dei quali hanno fatto il loro debutto con questa casa editrice, oltre a importanti autori internazionali di narrativa e saggistica, inclusi diversi premi nobel.

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New Books in German 2010  

Una selezione delle più importanti opere di letteratura contemporanea in lingua tedesca pubblicate fra il 2009 e ottobre del 2010, proposte...

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