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utto iniziò in una calda notte d’agosto, quelle notti in cui l’afa non ti fa respirare e boccheggi come un pesce fuori dall’acqua. Lorenzo e Francesca avevano scelto di trascorrere qualche ora con gli occhi al cielo a contare le stelle cadenti. Era la notte di San Lorenzo, e per terminare in bellezza il giorno dell’onomastico di lui, avevano deciso di trascorrere in solitudine le prime ore della famosa notte sulla sommità di una collina del basso Monferrato: bella occasione anche per respirare un eventuale refolo d’aria fresca. Famosa per la sua posizione panoramica, l’altura, che si erge sulla strada che porta verso Camino è lontana dalle zone abitate ed è priva d’inquinamento da illuminazione, si presta perfettamente alla visione del cielo notturno. Sulla sua sommità si ammirano non solo le miriadi di stelle che punteggiano la volta celeste, ma anche le luci tremolanti dei paesi che coronano le colline e la pianura sottostante. L’umidità e l’afa erano mitigate a tratti da qualche alito di vento che proveniva su dalla valle dove tranquillamente scorre il Po. Qualche verso d’animale notturno accompagnava l’attesa e il frinire dei grilli colorava quegli attimi di pace e solitudine. Tale era l’incanto e l’attenzione che i due ragazzi riversavano sull’immenso firmamento che le parole sembravano inutili: restavano muti, mano nella mano ad osservare gli astri, le costellazioni e tutte le bellezze che il buon Dio aveva creato. Ogni tanto, qualche scia luminosa attraversava il cielo destando il loro stupore e facendo sì che le loro mani si stringessero saldamente, confermando ancor di più il loro profondo legame. - Ho espresso il mio desiderio! - disse la ragazza seguendo una scia più luminosa delle altre che percorreva un lembo di cielo. - E quale sarebbe, se non sono indiscreto? - chiese Lorenzo attirandola verso di sé. - Lo dovresti immaginare! - gli rispose la ragazza ricambiando l’abbraccio e baciandolo candidamente sulla guancia. Si erano seduti sul prato di trifoglio, su di un plaid scolorito, recuperato dall’auto parcheggiata a poca distanza da loro; aspettavano pazienti, stretti, uno 6

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