{' '} {' '}
Limited time offer
SAVE % on your upgrade.

Page 130

- Aiuto! - gridavano le donne dal carro corazzato - Edoardo è scivolato… è finito in acqua… aiuto! - Lorenzo… aiuto… aiutami ti prego! - urlò Francesca a squarciagola. L’invocazione d’aiuto che la ragazza lanciava disperatamente lo fece andare con la mente ai suoi sogni, era la stessa voce che quasi ogni notte udiva nei suoi incubi. Prontamente, Lorenzo, fece girare Zero su sé stesso e gli saltò in sella dando di sprone; il cavallo si impennò e nonostante l’acqua e il letto del fiume che non era stabile riuscì in men che non si dica ad arrivare sul posto. Il cavallo di Edoardo si era appena alzato sulle zampe e si scrollava emergendo dall’acqua. - La buca, Lorenzo! - gridò Francesca. E Lorenzo rivisse le immagini dei suoi sogni. - Il cavallo ha messo una zampa nella buca e ha tirato con se Edoardo! - farfugliò la ragazza disperatamente. Si era accasciata sul pavimento del carro portandosi le mani sul volto rigato di lacrime, le sue serve gli portarono immediatamente soccorso. - Il peso della corazza lo ha portato sul fondo della buca, deve essere profonda, maledizione! - disse Umberto appena arrivato. - Presto! procuratevi una corda e gettatemela! - gridò Lorenzo ai soccorritori che nel frattempo erano sopraggiunti sguazzando nell’acqua fino al ginocchio aiutami ad alleggerirmi da questa roba Umberto, presto! L’agitazione e il panico lo facevano tremare. Si tolse in un attimo il cinturone con la spanda e l’usbergo in maglie di ferro e, senza pensarci su due volte, si gettò nella buca. Gli uomini arrivarono con la fune annaspando nell’acqua e scivolando, la gettarono dove si era calato Lorenzo che ora era sparito sott’acqua. Passò qualche secondo, l’acqua era diventata torbida e grosse bolle d’aria salivano in superficie. Passava il tempo, i secondi erano minuti e tutti si agitavano nel disperato desiderio di poter fare qualcosa. Poi, ad un tratto, emerse dall’acqua la testa di Edoardo seguita da quella di Lorenzo - Presto, dobbiamo portarlo a riva prima possibile! - riuscì a dire Lorenzo ansimando - dobbiamo stenderlo a terra e praticargli la respirazione bocca a bocca - i presenti si guardarono interrogativamente. - Su svelti! - disse Lorenzo trascinando sotto le ascelle Edoardo che non dava segni di vita. Annaspò sui sassi scivolosi. 130

Profile for Nost Munfrà

Nel vortice del tempo  

Nel vortice del tempo la storia dello jus primae noctis che portò all'incendio del castello dei Miroglio nel racconto di Renzo Badiale da Ca...

Nel vortice del tempo  

Nel vortice del tempo la storia dello jus primae noctis che portò all'incendio del castello dei Miroglio nel racconto di Renzo Badiale da Ca...

Profile for ghigiot
Advertisement